
Le PMI non hanno mille giorni
4 ottobre 2014 alle ore 10:16•di MoVimento 5 Stelle
"Le piccole e medie imprese italiane non hanno mille giorni.
Le piccole e medie imprese italiane rappresentano il 94% del totale delle aziende italiane e il 69% del fatturato. Costituiscono la spina dorsale del nostro paese, il motore che lo fa andare avanti e sopratutto un patrimonio di cui non possiamo fare a meno.
Proprio in questi giorni l'Italia raggiunge il record dei fallimenti, registrando un +14,3% rispetto allo scorso anno. Fallimento dopo fallimento l'Italia muore, lentamente, e il premier Renzi si permette ancora di chiedere al paese e agli imprenditori italiani mille giorni.
Non c'è più tempo: le piccole e medie imprese italiane non possono aspettare mille giorni." M5S Senato
Commenti (11)
Johnny Gaspari
4 ottobre 2014 alle ore 12:00Unica strada per risollevare artigiani, commercianti e piccole imprese è una moratoria straordinaria per le vittime di un'economia di guerra.
Sr la nostra economia è simile a quella che c'era nel periodo della 2 guerra mondiale, si devono prendere provvedimenti eccezionali come quelli presi in un dopoguerra. Dopo 6 anni di crisi non basta togliere l'irpef, fare microcredito o abbassare le tasse sul lavoro perché la maggior parte degli imprenditori ha qualche problema di solvibilità e quindi, non avendo accesso al credito e non avendo, forse, tutti i versamenti in piena regola, non avrebbe diritto ai suddetti interventi dei quali beneficerebbero soli chi non ha sofferto la crisi
Ferdi Santoro ()
4 ottobre 2014 alle ore 12:25siamo governati da gente incompetenti e ladri
Paolo G.
4 ottobre 2014 alle ore 13:13oltre a dare queste nefaste notizie, sarebbe il caso di cominciare seriamente a organizzarci per sopravvivere. Infatti pensiamo positivo e cioè quando non c'è il lavoro, non necessariamente si deve andare a fare l'elemosina, si possono rimediare strumenti e sementi, prendere un pezzo di terra incolto, zappare e attendere che il proprio lavoro dia i sui frutti. Sempre meglio che piangersi addosso. A mali estremi estremi rimedi.
Eugenio Ciolli
4 ottobre 2014 alle ore 13:36Meno tasse per le piccole e medie imprese. Non e' vero quello che dice renzi cioe che l'imprenditire deve essere libero Di licenziare. L'imprenditore ha bisogno Di finanziamenti, non di licenziamenti. Quelli servono solo alle grandi imprese che hanno una riserva Di lavoratori immane.
onofrio de luca
4 ottobre 2014 alle ore 14:54Le aziende fallite non possono più avanzare crediti allo stato, che così ha risparmiato...
3mendo
4 ottobre 2014 alle ore 14:59Eh, ancora a credere alla fata turchina e alle favole? Azz! Demenza senile o juvenilis?
I mille giorni servono a loro per rendere sterile l'Italia! SI fregano anche le briciole e sterilizzano l'ambiente così che si sia costretti ad importare e fare uso obbligato delle banche. Non si è ancora capito? Con una tale enorme importazione, è vero che si da lavoro, ma si applicano pizzi di vario tipo e gli alti stipendi della casta permangono, mentre la gente suda per mantenerli.
arsenio d'auria
4 ottobre 2014 alle ore 15:13MA DI QUALE POLITICA DEL LAVORO SI PARLA?
IO HO LAVORATO PER 16 ANNI PER LO STATO ITALIANO,
SMISTANDO SIGARETTE AI TABACCAI. ENTRAI NEL 1997 CON CONTRATTO DI NOVE ANNI, DOPO AVER MESSO A DISPOSIZIONE TUTTE LE MIE RISORSE FINANZIARIE E LA MIA VITA.
LO STATO HA PRIVATIZZATO.....VENDUTO TUTTO AGLI SPAGNOLI, CHE HANNO MOBBIZZATO TUTTA LA CATEGORIA DEI DISTRIBUTORI DEL TABACCO, QUINDI OGGI A 53 ANNI SONO PER STRADA PERCHè GLI SPAGNOLI HANNO MANDATO TUTTI A CASA, MA NON PER CRISI DI SETTORE, (IL TABACCO E' LA MAGGIORE VOCE DI ENTRATA DELLO STATO) MA PERCHE' IL LAVORO LO HANNO LOTTIZZATO.....CIOè QUELLO CHE FACEVAMO IN TANTI , ADESSO LO FA UNO SOLO AMICO DEGLI AMICI. QUESTO IN BREVE PER DIRE MA QUALE POLITICA DEL LAVORO FANNO I GOVERNATI, MA QUALE ..... SONO SOLO SPOT.....CI STANNO PRIVANDO DEL LAVORO E DEI DIRITTI PERCHè è L'UNICA COSA SOLO LI POSSONO LUCRARE , VISTO CHE ORMAI DA VERI LADRI HANNO SACCHEGGIATO TUTTO........L'ITALIA VERAMENTE POTREBBE ESSERE UNA PICCOLA POTENZA ECONOMICA....MA DOVREBBE ESSERE NON COMANDATA DA BASTARDI MA DA GENTE ONESTA NON GENI RIPETO GENTE ONESTA........
INTANTO A ME HANNO TOLTO LA DIGNITà DI UN LAVORO , DEVO QUASI VERGOGNARMI DI GUARDARE IN FACCIA ALLA MIA FAMIGLIA , E DEVO VEDERE FARE AD ALTRI IL MIO LAVORO, SOLO PERCHè IO NON CONOSCO NESSUNO, E NESSUN ONOREVOLE MI SPONSORIZZA. E BADATE BENE CHE TALE SITUAZIONE IN ITALIA è STATA CREATA DALLA POLITTICA, MA LA RESPONSABILITà MAGGIORE è DEI GRANDI BUROCRATI O FUNZIONARI DI ALTO GRADO CHE IN OGNI ISTITUZIONE ORMAI LA FANNO DA PADRONI.
gianfranco r.
4 ottobre 2014 alle ore 16:33Forse renzi sarà un fan di claudio baglioni e con la canzone millegiorni di tè e di mè,là vorrà cantare da ogni palco ma purtroppo gli italiani di voce per cantare non ne hanno più e l'unico motivetto che vorrebbero sentire è la vostra ritirata a passo di bersagliere!.
Info PC
4 ottobre 2014 alle ore 22:57Aimè caro Renzie ebete, ci pensi mai a come potrebbe finirti a rompere ancora i coglioni alla gente? Credi che sia il caso di tirare ancora la corda? Prima o poi si spezzerà e poi ... ci vedremo all' inferno.
Giuseppe Pasini
5 ottobre 2014 alle ore 05:35mi rubano la pensione (100 Euro) perche' devono pagare questa brava gente:
VEDI ELNCO
www.ilfattoquotidiano.it del 04 Ottobre 2014 guarda la lista...
Altro.
andrea paron
5 ottobre 2014 alle ore 08:58l unica e andarsene e non tornare piu ........ l italia e italia e restera sempre cosi non ce speranza
