
La Francia non vuole droga e prostituzione nel PIL
6 ottobre 2014 alle ore 09:12•di MoVimento 5 Stelle
"No alla prostituzione e al traffico di droga nel Pil. Un nuovo, curioso fronte di battaglia tra Parigi e Bruxelles. L'Insee, l'istituto di statistica nazionale, non vuole adeguarsi alle nuove norme di Eurostat. Mentre tutti i paesi si sono adeguati (Italia compresa), gli esperti statistici francesi sono scettici, in particolare sulla prostituzione che non è un'attività economica "consenziente" ma sotto forma di schiavitù. Dal 1 settembre tutte le nazioni europee dovevano aggiornare il loro Pil, tenendo conto di queste attività illegali ma molto lucrative, che contribuiscono, nel bene o nel male, a creare la ricchezza nazionale. La Francia avrebbe dovuto fornire il suo nuovo conteggio entro il 22 settembre ma è stata l'unica a opporsi con argomenti morali ed etici a questa riforma. Sulla droga alla fine ha deciso di contabilizzare un numero inferiore alle stime e solo per il calcolo del Reddito nazionale lordo, in base al quale viene calcolato il contributo di ogni paese all'Ue. Il traffico di eroina, cocaina e cannabis equivale, secondo gli esperti, a un giro d'affari di 3 miliardi di euro. L'Insee ha decurtato però un parte che proviene dall'estero, arrivando alla cifra di 2 miliardi. "Abbiamo tentato di difendere l'idea che l'attività di spaccio non è tra adulti o minorenni consenzienti" ha spiegato Eric Dubois, direttore dell'Insee. Molti dei clienti, aggiunge, sono infatti persone tossicodipendenti. Un argomento che non ha convinto le autorità europee e neppure gli altri paesi: la Gran Bretagna ha inserito nel suo Pil un valore di 6,5 miliardi di euro per il traffico di droga e di 5,4 miliardi per la prostituzione. Il nuovo calcolo del Pil, che comprende anche il lavoro nero e in alcuni casi altre attività illegali come il contrabbando, è ormai adottato anche dagli Stati Uniti. La Francia, evidentemente, è in controtendenza. Il commercio di sesso - stimato ad altri 3 miliardi di euro - non solo è illegale ma, secondo i dirigenti dell'Istituto statistico, corrisponde nella maggior parte dei casi a uno sfruttamento delle donne. Se fosse contabilizzata anche la prostituzione, il Pil transalpino salirebbe dello 0,25%, un dato non da poco in un momento in cui la crescita della ricchezza è debole se non proprio nulla." fonte
Commenti (12)
fra .
6 ottobre 2014 alle ore 11:29Molti. politicanti drogati vanno a puttane ,quindi cosa vuoi che ne sappiano Dell orrore che si nasconde dietro ad un loro passatempo!!?!!Chapeau alla Francia,abbiamo sempre da ridire sui francesi,ma questa volta in controtendenza sono tutti gli altri stupidi paesi (volevi che proprio l italia zerbino d europa non si adeguasse!!!)
Gabriele M.
6 ottobre 2014 alle ore 11:56Lo scandalo e' di chi si e' adeguato a queste norme io sto con la francia...
vauro meliconi
6 ottobre 2014 alle ore 12:35Un Europa di puttane non può che basarsi sul lavoro delle colleghe.
Andrea Zanella
6 ottobre 2014 alle ore 12:56Che vergogna!
alvise fossa
6 ottobre 2014 alle ore 14:50LA FRANCIA E' DAVVERO AVANTI
Marco P.
6 ottobre 2014 alle ore 16:21siamo un paese di mafiosi..cosa vi aspettavate?
carla2 g.
6 ottobre 2014 alle ore 19:20Sapete cosa ho pensato a questa notizia?
Agli stupidi che non si sono alleati con il gruppo euroeparlamentare della Le Pen.
Ma siamo veramente convinti di essere i migliori?
E' il classico comportamento ipocrita e bigotto dei piddini cattocomunisti doc.
carla2 g.
6 ottobre 2014 alle ore 19:25Pensiero n.2
Abbiamo veramente la camorra al qu-i-r.....?
Direi che è la conferma.Più degli sbarchi impuniti di disperati da più di 20 anni che fruttano danaro alla camorra.
E dove sono le donnine allegre del pd frequentatrici delle manifestazioni "se non ora quando"?
In prima linea le presentatrici de la7 e le giornaliste dei settimanali femminili allineati al partito dei finanziamenti?
carla2 g.
6 ottobre 2014 alle ore 19:29Vi ricordate in pieno governo berlusconi quali erano le preoccupazioni dei falsi bigotti del pd?
Lo scandalo erano le veline, peccato che con la scusa hanno mascherato il passaggio per quest'anno di miss italia 2014 a la7.
La7 che si ritiene la rete dell'intellighezia, trasmette ore e ore di trsmissioni im prontate solo sui provini di miss italia 2014.
Le giornaliste di "se non ira quando" dove sono finite? a busta paga di un'evasore fiscale con capitali e cittadinanza svizzera.
Alessandro P.
8 ottobre 2014 alle ore 13:25"cambiare verso" è riuscito benissimo con il pil che ora è negativo.
Che fare?
Si truccano i conti tanto per dimostrare che l'europa va benissimo.
Ci sono poche mele?
Si trucca la bilancia per dire che sono tante.
E poi ci sono i fessi che credono che i tedeschi non fregano....
Tecnicamente il prodotto interno lordo è un prodotto quindi si suppone che misuri la produzione di qualcosa.
Nel caso della droga non vi è produzione ma solo commercio in regime di monopolio e con dipendenza fisica dei drogati:
in pratica è un FURTO!
tutta la parte di costo superiore al valore reale della droga è un furto che per sua natura NON è possibile inserire nel pil.
Questo non lo sanno solo gli economisti francesi:
furti, ricatti ed estorsioni (che producono solo trasferimenti di utilità) NON rientrano nel pil.
Il costo della droga è in larga parte un furto (o un'estorzione quando vi è grave dipendenza) e la prostituzione ha costi alterati dallo sfruttamento quindi inserire tali attività tecnicamente snatura la definizione originale.
f.d.
8 ottobre 2014 alle ore 16:10Bisogna spendere gli 80+il TFR in busta a puttane e rubarci i soldi, facendo denuncia. Così le prime incrementeranno le rimesse e noi i conti e, rubandoci i stessi denari uno con l'altro, incrementiamo il PIL all'italiana, falsificando anche questa porcheria europea. Propongo l'apertura delle case chiuse a tariffe concordate con i sindacati per un maggiore controllo economico e il calcolo economico dei furti, su quelli commessi dai politici. Basta questo per farlo schizzare in alto.
carla2 g.
9 ottobre 2014 alle ore 10:22A prescindere da considerazioni economiche/fiscali che non sono al portata di tutti, sarebbe stato più logico che silvio mettesse in bilancio prostituzione e frode, non i soliti "migliori" del partito delinquente.
Sono proprio certi di un elettorato bue che più bue non si può, oppure sono sicuri che la camorra falserà tutte le prossime elezioni.
Del resto paghiamo il canone rai solo per vedere film di merola e nino d'angelo da che governa il pd-l.
