
La caccia uccide anche chi la pratica
14 ottobre 2014 alle ore 10:04•di MoVimento 5 Stelle
"Un colpo micidiale, calibro 12 che non lascia scampo ad un cinghiale e che, invece, per sbaglio, ha colpito alla testa, uccidendolo, un cacciatore di 56 anni, Luciano Sanelli, residente a Redavalle, in Oltrepò Pavese, sposato e padre di tre figli. A sparare, secondo i primi accertamenti dei carabinieri di Stradella, un altro cacciatore, 19anni appena compiuti, residente a Casanova Lonati ed ora denunciato per omicidio colposo. Il giovane faceva parte di un gruppo di 33 cacciatori del gruppo cinghialisti "Recoaro" di Broni, guidati dal caposquadra Sergio Maggi e da ieri alle 9, impegnato in una battuta nella zona collinare. Il tragico incidente è avvenuto poco dopo le 13,30 lungo una strada che conduce alla frazione Casa Carrettieri, sul crinale collinare che separa Canneto Pavese dal monte di San Contardo di Broni. Uno dei cacciatori, Giovanni Bianchi, fra i primi ad accorrere, ha raccontato: "Sono arrivato in questa area e c'erano alcuni cacciatori che si sbracciavano. Non avendo sentito colpi quando ho visto un uomo a terra, pensavo ad un malore. Invece... è stata una vista terribile". E' stato lanciato l'allarme al 118 ed è stato chiesto anche l'intervento di un elicottero da Niguarda (Milano), atterrato poco distante. Ma è stato tutto inutile: Luciano Sanelli, in attesa di andare in pensione, descritto come uno dei più esperti in questo tipo di battute, è morto sul colpo. Lo sparo mortale (ma non si esclude che ce ne possano essere stati altri, andati a vuoto) sarebbe partito da un sottostante vigneto in pendenza che lambisce la strada campestre. Quattro i cacciatori subito interrogati dai carabinieri, compresi due giovani, con regolare porto d'armi, ma affiancati, come impongono le regole in queste battute, da altrettanti cacciatori esperti. E fra di loro è stato individuato chi ha ucciso, per un tragico errore, Luciano Sanelli. L'episodio ha sollevato anche polemiche. Il cacciatore ucciso è stato colpito lungo una strada dove passano, anche in periodi di caccia, auto e pedoni, perché la frazione Carrettieri è abitata, soprattutto di domenica. "Sono molto preoccupata oltre che scossa per l'accaduto" ha commentato il sindaco di Canneto, Francesca Panizzari." Il Giorno
Commenti (67)
vittorio trevisan
14 ottobre 2014 alle ore 10:24Basta! E' ora di finirla; 19 milioni hanno detto no a suo tempo, ma inutilmente. Anche vicino a casa mia spesso ho litigato con i cacciatori, se ne fregano altamente dei limiti e proprietà altrui. Che si proverà ad ammazzare? Io penso ci sia lavoro per psicologi.
Johnny Gaspari
14 ottobre 2014 alle ore 10:32Per non parlare del fatto che spesso e volentieri incontri squadre di cacciatori al bar che prima di partire per la battuta fanno colazione con lo stravecchio poi vanno sparando a qualsiasi cosa si muova.
Armando .
14 ottobre 2014 alle ore 10:38Basta con la caccia. Eliminiamo la.
Marcella Massidda
14 ottobre 2014 alle ore 10:55la caccia uccide anche chi la pratica? Bene! Si eliminassero solo fra di loro sarebbe l'ideale! Il problema è che questa gentaglia con il passatempo di sparare agli animali, spesso fa fuori anche persone che non andrebbero mai a caccia!
Daniel S.
14 ottobre 2014 alle ore 11:13Io l'ho sempre detto, che è ora di aprire la caccia al cacciatore ;-)
marco .
14 ottobre 2014 alle ore 11:49Fatevi curare!
ugo papa (pocodebono)
14 ottobre 2014 alle ore 12:08nessun dolore!
Ezio Bigliazzi
14 ottobre 2014 alle ore 12:14Ego te absolvo a peccatis tuis in nomine Patris, et Filii, et Spiritus Sancti. La natura avrà presto o tardi ragione di tutti noi.
vauro meliconi
14 ottobre 2014 alle ore 12:21Un arrogante armato, alticcio e pericoloso in meno!
Nella Napo
14 ottobre 2014 alle ore 12:26La scoperta dell'acqua calda! Non ci provocate con questi articoli! Qualcuno potrebbe esultare o provare soddisfazione per accadimenti del genere e poi per violenti passerebbero coloro che odiano la caccia e non un manipolo di imbecilli che, nella piena legalità, se ne va in giro armato a sparare a tutto ciò che si muove, che sia animale selvatico, randagio, domestico o umano. Mi rivolgo ai nostri parlamentari: a quando una legge che impedisca questa pratica da trogloditi?
alfonsina p.
14 ottobre 2014 alle ore 12:35Che gusto c'è ad ammazzare dei poveri animali indifesi, non l'ho mai capito. Questi cacciatori, prima di colpire una "preda", perché non pensano: e se mi trovassi io al loro posto? . "Qualcuno" diceva: non fare agli altri, quello che non vorresti fosse fatto a te. Con che coraggio si può ammazzare un essere vivente guardando il terrore nei loro occhi (penso anche agli animali da macello). Io ce l'ho anche con la natura che permette che alcuni animali si nutrano di altri animali, non era più semplice essere tutti vegetariani?.
Paoloq Z.
14 ottobre 2014 alle ore 12:47mi piace il pollo, le bistecche, vado matto per il branzino, e come me i miei figli.
Siamo da mettere in manincomio?
Alessandro L.
14 ottobre 2014 alle ore 14:23Beh, comunque dimostri che sei poco intelligente a fare questi paragoni.
Paoloq Z.
14 ottobre 2014 alle ore 15:49Alessandro L
Ti riferisci a me?
Sono rimasto colpito quando ho parlato con una signora, la mia logopedista (una che ti insegna a parlare se hai avuto, per esempio, un ictus), che non voleva che le dicessi come si fa ad ammazzare il vitello/pollo/maiale.
Era rimasta inorridita quando ho spiegato che i champignons, i Pleurotus ( funghi coltivati) nascono su uno strato che 2 mesi prima erano deiezioni di pollo, cavallo, paglia, gesso e acqua.
Mi spiegò che per lei la bistecca è un prodotto industriale, non un pezzo di un vitello che quando si avvicina al macello strattona indietro La nostra civiltà ci porta a leccare i musi di certi animali, e altri, magari più intelligenti, penso al ratto, che in nord europa è un animale domestico, devono soffrire. Come si eliminano i topi? Con qualcosa di letale e veloce? Informati.
Paolo TV
Alessandro L.
14 ottobre 2014 alle ore 17:36Paolo, io ho già espresso la mia opinione sulla caccia, più sopra.
Mi sono permesso di esprimermi qui, in questo modo, perché non ritengo appropriato il tuo esempio qui sotto. Anche a me piace il filetto e via di seguito, ma non per questo mi diverto ad ammazzare i vitelli, non può essere una cosa divertente. Detto questo, non prendere la mia esternazione come un fatto personale sulla tua persona, non mi permetterei mai, ma solo su un paragone che hai indicato e che ritengo non appropriato.
fra .
14 ottobre 2014 alle ore 12:39Bene!!continuate ad ammazzarvi tra di voi!!!! Di più,di più!!!
Paoloq Z.
14 ottobre 2014 alle ore 12:45anche qui da noi, nelle colline asolane ( treviso ) c'è il problema dei cinghiali, caprioli, tassi che mangiano l'uva, le patate, tutto.
Perchè i simpatici verdi non ci rimborsano?
O come alternativa portateli a casa vostra.
Paolo TV
Paoloq Z.
14 ottobre 2014 alle ore 14:55
ANNA
La natura non è in equilibrio, ma muta.
Le bestie/piante/funghi che si sono succedute in questo pianeta, sono state sempre un' evoluzione. Es, il Dodo,
http://it.wikipedia.org/wiki/Raphus_cucullatus è una specie che non era in grado di soppravvivere in africa, anche se il suo ambiente era tropicale.
Sono d'accordo che che l'uomo sconvolge gli equilibri.
Anche un campo, un semplice campo di patate non ha niente di naturale; la terra non si ara, le erbacce non si suicidano. Per evitare questo bisogna eliminare i cani (che è un prodotto dell' uomo dal lupo) gatti, polli, bovini ecc. che sono stati selezionati dall' uomo, e dopo si abbassa l'umanità a 100.000 / 120.000 persone, che devono ritornare a vivere in africa.
Quando saprò che lei ha eliminato la sua presenza, arriverò, forse, anch'io, per la gloria dei cinghiali.
Paolo TV
paoletta a.
14 ottobre 2014 alle ore 12:46Odio la violenza in tutte le sue forme, soprattutto contro gli indifesi e i più deboli, tra questi gli animali.
Mi dispiace quando sento che muoiono persino ragazzini durante le battute di caccia perché coinvolti dai loro padri. Devo dire però, sinceramente, che non provo nessuna pietà per i cacciatori che subiscono incidenti, sarò cattiva ma la cosa rende giustizia a quei poveri animali che vivono nel terrore di essere uccisi da questi assassini legalizzati detti anche cacciatori.
Shanti Di Lieto
14 ottobre 2014 alle ore 12:47?!?Non pensate anche ai cani dei cacciatori, sfruttati, maltrattati e messi in pericolo, costretti a vivere in gabbie anguste tutto l'anno e mandati a cacciare affamati da giorni!?!Quelli coinvolti nella caccia al cinghiale vengono spesso feriti gravemente dai poveri cinghiali terrorizzati, che li sbudellano per difendersi, e che ci mettono molto tempo a morire tra atroci sofferenze! Da noi in montagna causano spesso pericolosi incidenti automobilistici, e poi non si capisce perché una Riserva Naturale con decine di specie protette e in via di estinzione debba essere un territorio di caccia! I miei figli non possono passeggiare nei boschi in Autunno, la stagione più bella in assoluto. Molti dei miei gatti sono stati aggrediti e anche sbranati dalle mute di cani da caccia, magri e affamati che vengono sguinzagliati sui terreni delle famiglie che abitano in zona di caccia, anche al centro dei paesini montani!Per il cacciatore ucciso da un suo simile, non posso non provare dolore e pietà, soprattutto pensando ai suoi bambini; il cambiamento culturale che non c'è stato,ahimè, ma che avrebbe dovuto, invece, essere sostenuto in ogni modo dalle istituzioni locali e nazionali e dai media, quel residuo di mentalità che calpesta la vita con leggerezza e non rispetta la preziosa e fragile realtà dei pochi ambienti naturali rimasti quasi intatti nel nostro Paese, è questo il killer che ha spezzato questa vita,quella di un cacciatore ma anche di un marito e di un padre, una vita che come quella delle sue vittime doveva essere comunque preservata,proprio perché sono i cacciatori che devono, per primi, assumere la consapevolezza della necessità di proteggere la Natura e le sue creature selvagge. In tutto il mondo ogni giorno ci sono cacciatori che diventano animalisti ed ecologisti, diamo loro l'opportunità di vedere il Mondo con nuovi occhi, e di contagiare anche i propri parenti ed amici!
Eva Di Siena
14 ottobre 2014 alle ore 12:48Non possiamo che gioire di tali notizie come associazioni animaliste. Come può non morire una persona che a sua volta toglie la vita? La giustizia divina a volte esiste. Perché il cuore di un animale deve smettere di battere per un altro animale che per ucciderlo usa l'inganno? Facile uccidere con un fucile....molto coraggioso...il M5S dovrebbe raccogliere le firme anche per il referendum per l'abolizione di questa pratica troglodita. LA CACCIA NON È UNO SPORT. UNO SPORT NON UCCIDE.
RENZO D.
14 ottobre 2014 alle ore 12:49Mi spiace che una persona sia morta ma purtroppo la caccia e uno sport che uccide... E non si dovrebbe praticare.. Anche un cinghiale o una lepre sono vivi finché non vengono assassinati da un cacciatore..
denis mussoni
14 ottobre 2014 alle ore 12:59Sicuramente certe specie animali non recano danno agli animalisti di città, se solo si avvicinassero un po' più alla vera natura invece di parlare dal parchetto sotto casa..
sandra cappelli
14 ottobre 2014 alle ore 13:03Strumentalizzare un mortale incidente di caccia per denigrare il cacciatore e impedire l'attività venatoria è sciocco e scorretto. La caccia è una delle tante attività dell'uomo e come tale comporta dei rischi, anche mortali. In questo paese, come in tutti i paesi del mondo la caccia è prevista e regolata da leggi statali.Pensare di imporre il proprio pensiero nel tentativo di proibire la caccia è ingiusto e pericoloso. Limiterebbe libertà individuali e creerebbe enormi problemi di clandestinità, perchè sarebbe come andare contro natura.
Sebastiano Nicolosi
14 ottobre 2014 alle ore 13:45fatti una canna, anzi no perché fa male quindi è proibito...
giacomo s.
14 ottobre 2014 alle ore 13:11fate schifo, ormai questo blog sta diventando il rifugio degli ambientalisti della domenica, di quelli che parlano di ambiente e non ne sanno una cippa.... e ancor peggio è che dovete strumentalizzare la morte di una persona. ripeto, fate schifo. siete pieni di bile.
ANNA PONISIO
14 ottobre 2014 alle ore 13:37Contro la caccia è da tempo immemorabile che parlano esperti che restano, naturalmente,inascoltati.
Non abbiamo niente di buono da imparare da assassini ignoranti:ci sono tante testimonianze anche di maltrattamenti dei cani e razzie nelle proprietà private.
Perciò,la vostra pseudomoralità tenetevela per voi!!!!!
Rosa Anna
14 ottobre 2014 alle ore 13:14Un cacciatore in meno
Mi auguro che la famiglia educhi i suoi figli a rispettare la vita degli animali
Mio padre, l'ho già raccontato in un precedente commento,
fu cacciatore nel tempo (1930) in cui una lepre era reale apporto di proteine nella mensa dei contadini poveri
Smise di esserlo quando vide morire una lepre di dolore
alla vista dei suoi tre leprotti uccisi
Roberto C.
14 ottobre 2014 alle ore 13:53Ricordo il tuo commento, veramente toccante.
ANNA PONISIO
14 ottobre 2014 alle ore 13:28Pietà per gli animali no,vero?!?!?!?!?!
Sparatevi tutti!!!!!!!!!!
ferdinando palmers
14 ottobre 2014 alle ore 13:42
In tanti fanno la lotta ai cacciatori e in tanti ne hanno fatta una figura istituzionale ben retribuita.
In pochi hanno contrastato lo sversamento di rifiuti tossici, nocivi e nucleari che distruggono animali, cacciatori e uominipappagalli!
ANNA PONISIO
14 ottobre 2014 alle ore 13:43In Natura esiste sempre un equilibrio,che l'uomo naturalmente,sconvolge.
Dove sono finiti i predatori che dovrebbero controllare il numero degli animali che lei cita?
Sono stati sostituiti dai cacciatori,quelli che si definiscono gli amanti della Natura???????
Bel guadagno abbiamo fatto!!!!!!!
FILIPPO ZANOTTI
14 ottobre 2014 alle ore 13:48Mi associo a chi dice uno in meno.... ma c'è ancora gente che va a caccia ?? oggi, nel terzo millennio.... solo frustrati repressi.... il massimo disprezzo da parte mia.
Paoloq Z.
14 ottobre 2014 alle ore 15:07Io non vado a caccia, ma quando schiaccio una zanzara o una mosca ho una soddisfazione.
Anche nel mio frutteto applico delle trappole per insetti (un bottiglia di plastca, 1/2 litro d'acqua, un pò di zucchero o miele ).
Applico con serità le trappole per le talpe, che altrimenti mi rovinano l'insalata.
I polli o le oche o i germani bisogna tiragli il collo.
E sono contento che ci siano i cacciatori che ammazzano i cinghiali, perchè i cinghiali, caprioli, tassi mangiano l'uva, le patate, tutto.
Perchè i simpatici verdi non ci rimborsano?
O come alternativa portateli a casa vostra.
Paolo TV
milena d.
14 ottobre 2014 alle ore 13:56Non sono animalista ne' vegetariana, ma sono da sempre ferocemente contro la caccia.
Prima di me lo era mio padre, anche se suo padre, mio nonno, era cacciatore.
Le mie ragioni sono soprattutto contro l'arroganza e la prepotenza dei cacciatori, che pretendono di aver diritto di esercitare il loro "divertimento" contro tutto e tutti.
Gli escursionisti messi in pericolo, gli animali crudelmente uccisi, gli equilibri alterati.
Si', perche' se l'antropizzazione e l'inquinamento riducono gli habitat, non e' che immettendo selvaggina semidomestica e prolifica, alimentandoli d'inverno quando sono in difficolta' e trattandoli come un "bene" personale da proteggere, si migliorino le cose.
Se i coltivatori si vedono i terreni devastati, devono cominciare a pensare che i cacciatori siano parte integrante del problema, e una grossa parte, non certo la cura. Altrimenti perche' i cinghiali aumenterebbero di anno in anno, nonostante la strage, e provocherebbero sempre piu' danni?
Io vado a pescare, e qui gli tolgo un altro falso argomento. Mi piace, non lo nascondo, e continuo a farlo senza sentirmi in colpa perche' il mio contributo e' ininfluente. Ma mai e poi mai oserei sostenere di essere un difensore della natura, uno sportivo, e se si decidesse di proibire anche la pesca dei dilettanti, per l'impoverimento del mare, non protesterei di sicuro.
Per cui, cacciatori, meno ipocrisia innanzitutto: volete divertirvi uccidendo, volete fare i prepotenti, vi imponete come una lobby arrogante, arrivate a minacciare gli ambientalisti coi fucili qualche volta. Allora ammettete quel che siete, egoisti fuori dal mondo protetti da leggi assurde.
Se foste sportivi difensori della natura andreste in giro con le macchine fotografiche, e potreste lo stesso presidiare e tener puliti i boschi anche senza fucile.
Non avete alibi ne' scuse, appartenete al passato, quando la caccia poteva essere giustificata, e li' dovete restare.
luciano ghirardi
14 ottobre 2014 alle ore 14:51Cara Simona, premetto che io non sono un cacciatore ne abbia mai ambito a diventarlo.
Dici parole tue: Io vado a pescare, e qui gli tolgo un altro falso argomento. Mi piace, non lo nascondo, e continuo a farlo senza sentirmi in colpa perche' il mio contributo e' ininfluente.
Che il tuo contributo sia ininfluente sono d'accordo, come pure ininfluente è quello del cacciatore. Che il tuo contributo sia ininfluente vallo a raccontare a quel povero animale attaccato alla
tua lenza che gli spappola e gli strappa la mandibola. Prova a dirgli che continuerà a vivere fintanto che con dolori atroci riuscirà ad opporsi al tuo divertimento.....Anche tu predichi bene e razzoli male, dovresti vergognarti come tutti I moralisti, ambientalisti, animalisti e quelchesivogliadireisti che mangiano la bistecca!
Paoloq Z.
14 ottobre 2014 alle ore 15:19Io penso che tu vai a pescare solo perchè andare tra i boschi costa fatica, ci sono rovi, puoi farti male come succede ai cercatori di funghi.
Io non ho mai cacciato, nè ho mai pescato.
Però ho visto che le trote che vengono appese all'amo non sono felici e tranquille. Semplicemente non riescono ed emettere un suono, in modo che pui spaccargli il cranio con la forbice senza lamenti.
Però sono contento che ci siano cacciatori che ammazzano cinghiali, orsi,caprioli, tassi che mangiano l'uva, le patate, le arnie, tutto.
Paolo TV
rosanna scarpa
14 ottobre 2014 alle ore 13:57chi uccide gli animali per sport non merita altro. io sono con gli animali. capirei se uno fosse morto di fame. quando si ha fame si fa qualsiasi cosa, ma divertirsi ad uccidere persone o animali non lascia spazio ad altre parole.
alvise fossa
14 ottobre 2014 alle ore 14:31DI ACCCIA ORAMAI SI MUORE FACILEMENTE,MA NON SOLO GLI ANIMALI,MA ANCHE GLI UOMINI
Alessandro L.
14 ottobre 2014 alle ore 14:34Ritengo che la caccia era giustificata quando, in tempi passati, era praticata per approvvigionarsi del cibo.
Non riuscirò mai a giustificare chi la pratica per il proprio divertimento. Cosa c'è di tanto divertente ad uccidere un essere vivente ? E la identificano pure come sport !!!! Assurdo.
Susanna Sbragi
14 ottobre 2014 alle ore 15:40Il 19enne ha fatto caccia grossa.
Sarà fiero di se stesso, c'è chi non chiappa niente.
Solo vigliacchi armati contro esseri indifesi.
Paoloq Z.
14 ottobre 2014 alle ore 15:57Quando vado a funghi con la moglie, se sente qualcosa nel sottobosco ha sempre paura che arrivi il cinghiale, che è una bestia da 2 quintali.
Prova tu a grattagli il grugno, a un cinghiale, e io dopo rido.
Paolo TV
paolo col
15 ottobre 2014 alle ore 11:00si indifesi. ho piantato l'anno scorso circa 20 aceri in un campo di mia proprietà,.......ce ne fosse stato uno la cui corteccia non sia stata mangiata dai caprioli....20 alberelli tutti seccati.
è la natura. è fatta così.
giancarlo busso
14 ottobre 2014 alle ore 16:01Quando si hanno posizioni ideologiche solo per poter denigrare certi settori è veramente una vergogna, il sindaco rimene perplessa su quanto avvenuto per un incidente di caccia. Ebbene senza voler fare il ben pensante a tutti i costi mi viene da chiedere alla sindacalessa, perchè non rimane perplessa su tutti i morti che ci sono a causa di incidenti stradali e magari pensare di far smettere la costruzione delle automo0bili, o magari far smettere i voli che ogni volta che cade un aereo di sono centinaia di morti, o far smettere le navi da crociera visti gli antefatti
Roberto Santi
14 ottobre 2014 alle ore 17:16Ciao Blog la caccia e una stupidaggine, per il fatto che oltre ad essere dannosi per L'ambiente, con i pallini di piombo, sono anche CECHI IERI UN CACCIATORE HA INPALINNATO UN CICLISTA SCAMBIANDOLO PER UNA LEPRE.
M. V. Brambilla
14 ottobre 2014 alle ore 17:47Volete rubarmi i voti, eh ?
antonello usai
14 ottobre 2014 alle ore 18:32Cosa aspettano i rappresentanti parlamentari M5S a presentare questa legge: "Art. unico. E' proibita la caccia di qualsiasi tipo e sotto qualsiasi forma su tutto il territorio della Repubblica"?
Alessandro P.
14 ottobre 2014 alle ore 22:04Muoiono più italiani andando a comprare il giornale che non cacciatori di incidenti di caccia (i cacciatori sono centinaia di migliaia e mi pare che statisticamente gli incidenti mortali siano pochissimi)....
Però il fatto è certamente uno spunto per parlare dei problemi connessi alla pratica venatoria che richiede sempre grande attenzione e in questo caso mi par di capire che il giovanissimo cacciatore non era per nulla affiancato da un esperto (confondere un bersaglio umano con un animale equivale a confondere un burrone con un parcheggio.... roba da tso):
alzare l'età per il porto d'armi o renderlo più difficile ai giovanissimi credo sia auspicabile.
Soluzioni computer
14 ottobre 2014 alle ore 22:30Come si fa a sbagliare? Questo coglione di 19 anni cosa guardava o pensava prima di far fuoco? Per quanto mi riguarda merita la massima pena un cerebro leso cosi.
Francesco3 S.
14 ottobre 2014 alle ore 22:51Credo che come al solito si strumentalizzi la morte per quella che è una pratica profondamente legata all'animo umano che è quella della caccia. Senza contare che gli animali nei terreni coltivati e da pascolo vanno per forza selezionati con la caccia, altrimenti creano danni.
Il resto son belati ambientalisti fuori del mondo.
Noè SulVortice
14 ottobre 2014 alle ore 23:27Un conto è cacciare per sfamarsi ed un altro conto è avere cacciatori e pescatori che riempiono le celle. Ma dai sveglia!
Noè SulVortice
14 ottobre 2014 alle ore 23:25Anni fa facevo ogni tanto un giro per il bosco.
Un giorno mi è sembrato di essere in guerra, spari pallini che ti cadono in testa ed i cacciatori non li vedi sono tutti nascosti. Sinceramente ho avuto paura e da quella volta non ho più fatto quel giro. Sono cose assurde.
Paoloq Z.
15 ottobre 2014 alle ore 10:59Ma piantala.
Io non sono cacciatore.
Ma sono nato in un bosco dell'alto trevigiano, e 50,40 anni fa c'erano tanti cacciatori e poca selvaggina. L'inverso di oggi.
Adesso ci sono caprioli, tassi, cinghiali che si spostano nelle colture e fanno danni.
Perchè i verdi non risarciscono mio padre che ci rimette uva, patate, ortaggi?
Paolo TV
Noè SulVortice
14 ottobre 2014 alle ore 23:38Ma pensate l'assurdità! Ogni tanto i miei genitori ricevono la visita di un parente che gli porta in regalo gli uccelli che ha preso.
Questo pratica la caccia ma non gli piacciono le sue prede.
Un mio collega di lavoro mi ha raccontato di un conoscente che ha la cella piena di pesci presi e si sa che bisogna mangiarli entro breve altrimenti li butti.
Chissà quanti buttano le loro prede.
Poi abbiamo gli allevamenti intensivi ma questo è un altro discorso.
vincemzo arilotta
15 ottobre 2014 alle ore 05:18La caccia è necessaria per non farci sommergere da cinghiali,orsi,lupi,lepri,ecc...ecc... e potere avere una produzione agricola.La caccia è necessaria agli animali stessi per non andare in soprannumero rispetto alle potenzialità del territorio
Marisa Di Bartolo
15 ottobre 2014 alle ore 06:47mi dispiace per la sua famiglia, ma non si va in giro armati sino ai denti per sparare a camosci cervi o lepri. La caccia cosiddetta "sportiva" (non per portare cibo ai figlioletti affamati) è una vergogna, una pratica incivile. E' una fortuna che ogni tanto questi si sparino tra loro, almeno il numero di costoro diminuisce.
Giovanbattista da Monte Curbino di Noele
15 ottobre 2014 alle ore 07:57Questi depressi non sanno rinunciare a sparare a qualche povero uccellino. Armatevi di macchina fotografica, invece, andate a caccia di immagini che resteranno per sempre. Col fucile rischiate di spararvi sui coglioni.
Francesco B.
15 ottobre 2014 alle ore 10:31Si stava parlando di cinghiali, che qui in zona sono tantissimi e rovinano i vigneti. Che poi purtroppo ci siano troppi cacciatori della domenica è un altro discorso.
Paoloq Z.
15 ottobre 2014 alle ore 10:47Anche i cosidetti "uccellini" fan problemi.
Per esempio alla semina, se gli uccellini si mettono d'impegno non si raccoglie un cavolo.
Ma giustamente un ragazzo di città che non ha mai visto i problemi della terra ( in senso agricolo), e va a mangiare nei fast-food, ha la pietà solo per i piccioni. Che sono pantegane con le ali, ma non c'è un verde che difenda i poveri ratti o chiaviche.
Paolo TV
Armando Giampieri
15 ottobre 2014 alle ore 10:36I cacciatori uccidono per divertimento.
Che altro si può dire ?
Andrea Zanella
15 ottobre 2014 alle ore 11:04Sta gente è fuori di testa. Ve lo assicuro, ve lo dico per esperienza!
Paoloq Z.
15 ottobre 2014 alle ore 11:17Anche i verdi mangiano su cose non naturali.
Anche un campo di grano non è naturale, primo perchè il grano che viene mangiato è stato selezionato e trattato (che adesso si chiama ingegneria genetica) con radiazioni. Ci si può informarsi su WIKIPEDIA sul grano http://it.wikipedia.org/wiki/Creso_%28agronomia%29.
E in natura NON esiste il campo, che si ara naturalmente e fa "suicidare" le erbe infestanti, si "suicidano" le talpe, gli insetti, ecc.
La gente vorrebbe la natura incontaminata e la bistecca, il broccolo, al supermercato.
La botte piena e la moglie ubriaca.
Io non sono cacciatore.
Ma sono nato in un bosco dell'alto trevigiano, e 50,40 anni fa c'erano tanti cacciatori e poca selvaggina. L'inverso di oggi.
Adesso ci sono caprioli, tassi, cinghiali che si spostano nelle colture e fanno danni.
Perchè i verdi, la gente che va passeggiare nei boschi di propietà, non risarciscono mio padre che ci rimette uva, patate, ortaggi?
Paolo TV
francesco m.
15 ottobre 2014 alle ore 11:38Fuorilegge
Nel territorio del mio comune i vincoli di questa pratica "sportiva"(...spari non sotto i 100 m dalle abitazioni e 150 m non verso le abitazioni .. 50 m dalle strade..) comporterebbero sul 90% la messa al bando della stessa.
INvece?
Pim ..pum..pam.. dalla mattina alla sera nei giorni di domenica mec./ven.
Tutti se ne fregano e la lobby dei cacciatori con il ricatto del loro pacchetto di voti tiene al guinzaglio sindaco e assessori che nascondono il capino sotto la sabbia....
Dimenticavo : l'assessore alla caccia/ambiente della provincia di Treviso (30 anni di incarico...senza aver mai lavorato concretamente in altro settore ) è un incallito cacciatore presidente degli stessi e messo su dalla sua lobby.
WW l'ITALIA
cristiano ceccucci
15 ottobre 2014 alle ore 11:52Beh, che dire, questi sono fuori di testa, oltre che arroganti...provate a passare nei pressi di una battuta. In definitiva, non posso dire che mi dispiaccia finchè si sparano tra di loro.
Noè SulVortice
15 ottobre 2014 alle ore 17:56Ciao Paolo TV capisco quello che dici ed il messaggio che vuoi passare.
Non hai torto ma allora si potrebbe far sparare ai militari o alle guardie forestali non ad un pinco impallino qualsiasi.
Nel dopo guerra nel mio comune c'erano due persone incaricate di uccidere i cani randagi che a quel tempo rappresentavano un problema.
A me sinceramente i cani rompono i coglioni anche ora.
Manuel Barone
16 ottobre 2014 alle ore 23:50la caccia è una porcheria, solo un orrendo, gigantesco massacro di una miriade di poveri animali indifesi perpetrato annualmente da personaggi vestiti come Rambo che non sanno come passare il tempo. la caccia è come le pellicce: fa schifo sotto ogni punto di vista, e oltre a milioni di animali muoiono persone innocenti che vanno a passeggiare nei boschi, e gli stessi cacciatori. mi piacciono molto Grillo e il M5S che sono sempre dalla parte degli animali, e spero che il M5S presenti quanto prima una proposta di legge per abolire la caccia in Italia definitivamente. ammazzare gli animali per divertimento è un crimine e non è opinabile; i cacciatori si arrampicano sugli specchi per difendere un'attività disprezzata dal 74% degli italiani.
luigi P.
9 ottobre 2016 alle ore 22:16Anche il Motociclismo uccide chi lo pratica, e non solo ! Anche l'alpinismo uccide chi lo pratica ! .. ecc.. ecc .. e allora ??!! .. Volete proibire caccia e pesca perchè siete animalisti ??? .. beh, potete anche farlo ! .. ma ricordatevi che la caccia è come la prostituzione, quindi, una volta che l'avrete abolita diventerà incontrollabile, come è successo con l'abolizione delle case chiuse, ed ora le prostitute sono ovunque, strade, appartamenti, senza controlli sanitari, lavorano in nero senza pagare le tasse, ecc ... !! che bel risultato .. eh ??!! .. non potete immaginare cosa succederebbe se venisse proibita un giorno la caccia ..
Al contrario, si potrebbe discutere su come rendere la caccia meno pericolosa per le persone, quindi, non proibirla, ma regolamentarla in modo differente da ora !! Proibirla è un errore !! credetemi !!
