
#Italia5Stelle: Italia informata
4 ottobre 2014 alle ore 10:37•di MoVimento 5 Stelle
"Con la nostra presenza in commissione di vigilanza possiamo dire con certezza che adesso la Rai ha dei meccanismi più trasparenti e attua una trasparenza maggiore in tutti i suoi procedimenti. Trasparenza che significa anche capire come vengono spesi con esattezza un milardo e 700 milioni di euro che ogni anno i cittadini italiani spendono per il loro servizio pubblico di informazione! Inoltre abbiamo fatto approvare un contratto di servizio il 7 maggio 2014 che è innovativo sotto diversi punti di vista, mai affrontati prima in vigilanza. Abbiamo anche riportato all'attenzione di tutti il dibattito sull'informazione , che è il vero volano per la libertà e la democrazia di un paese moderno e soprattutto democratico. Molto è stato fatto, ma moltissimo c'è ancora da fare! Sappiamo anche che l'argomento talk show, telegiornali, informazione è molto sentito dai cittadini e l'occasione per discuterne sarà proprio #Italia5stelle il 10,11,12 ottobre 2014 al Circo Massimo, a Roma. Ascolteremo le vostre proposte anche per pensare, immaginare e costruire un Paese diverso, la cui trasformazione passa anche da un sistema diverso di informazione pubblica." Roberto Fico, Alberto Airola, Commissione Vigilanza Rai, M5S Parlamento
Commenti (25)
germano massimini
4 ottobre 2014 alle ore 10:44complimenti per tutti ciò che state facendo
claudio casalini
4 ottobre 2014 alle ore 11:10imbecillone vai in televisione
Franz M.
4 ottobre 2014 alle ore 11:22700 mil in più, in meno non è quello che cambia il destino italiano(l ITALIA é in default ugualmente).
Quello che dovete fare consiste solo ed esclusivamente nel consegnare alla popolazione un informazione decente eliminando la dittatura mediatica!!!
adoriano perizzolo
4 ottobre 2014 alle ore 11:55sai caro Beppe vedo con piacere che il movimento dove può lavora per gli italiani e spero che diventi una forza per poter governare da solo nel paese sono sicuro che si va nella maniera giusta purtroppo gli imbecilli sono in troppi ed è una grande battaglia e spero di tutto cuore che si possa vincerla io non posso fare molto ma il mio consenso al movimento sarà sempre presente andate avanti sempre così ciao
emiliano carluccio
4 ottobre 2014 alle ore 12:16Dovete rappresentare anche chi vi vuole in tv subito!
vincenzo ciaravolo
4 ottobre 2014 alle ore 13:01Forza Peppe che Con i tuoi angeli li scacceremo tutti questi esseri mafiosi e corrotti di merda stanno tremando all'idea che il movimento 5 stelle possa andare al governo e quindi stanno tramando per far si che non accada perché lo sanno la fine che faranno.avanti così è speriamo sempre che tutti quelli che verranno voteranno 5 stelle e non come è successo per le europee. Speriamo che la gente tutta collabori ad apportare voti dalle proprie famiglie e fare anche il passaparola che è molto importante. W il movimento e che dio benedica te beppe casaleggio e tutti gli angeli che ci sono venuti in soccorso
pierluigi rizzi
4 ottobre 2014 alle ore 13:05Tanti auguri al M5S.
FABRIZIO P.
4 ottobre 2014 alle ore 13:15in tv si .....ma bisogna scegliere con il "lanternino "a parte mentana ..che concede il tempo necessario senza interruzzioni varie ...perchè comununque questo è il gioco dei vari conduttori che devono difendere la loro seggiola ...e come "esempio "di informazione libera segnalo la berlinguer e mannoni ...miseri
Paolo G.
4 ottobre 2014 alle ore 13:21sono per l'abolizione totale della televisione, meglio la radio. Quando ero ragazzino, c'erano solo 2 canali e trasmettevano solo qualche ora al giorno. Pertanto, tutti noi ragazzini stavamo per strada e socializzavamo tra noi. Un altro modo di vivere, ritengo migliore di questo di adesso. E non mi ritengo assolutamente un nostalgico, poiché non sono così vecchio. Ultimamente si da troppo importanza alla TV, ma non dimentichiamoci che è solo un elettrodomestico, né + ne -.
STEFANO A.
5 ottobre 2014 alle ore 11:47Tale e quale la fabbrica del consenso
FABRIZIO P.
4 ottobre 2014 alle ore 13:33è bene ricordare che la tv bisogna "saperla" usare non basta partecipare e farsi vedere ..aggiungo le argomentazioni troppo lunghe non "arrivano"e troppi sorrisi sono fastidiosi per non parlare dei battibecchi
franco red
4 ottobre 2014 alle ore 15:29carissimo airola
ho visto l'audizione del direttore del
tiggidue MASI
IN COMMISSIONE DI VIGILANZA.
FRANCAMENTE mi viene difficile esprimere
la rabbia che sento.
Dico solo che quel foglietto che hai
sventolato per due secondi, CON I dati
e che dimostra in modo
inoppugnabile tutta l'ipocrisia e
la disonesta di costoro, e che mette
in chiaro GLI OBIETTIVI POLITICI
di un colpo di stato perpetrato
attraverso l'"informazione" RAI
BISOGNAVA SBATTERGLIELO IN FACCIA
SENZA REMORA ALCUNA, e costringerlo
a una presa di posizione.
NON CREDO CHE CON COSTORO POSSA
ESSERE UTILE IL BON TON E LA BUONA
EDUCAZIONE.
SO CHE non si sarebbe ottenuto nulla
ma in questa fase conta far capire
a costoro, CHI SIAMO, CHE SAPPIAMO E ABBIAMO
COSCIENZA DI COSA FANNO, E MAGARI ANCHE
QUEL CHE FAREMO.
franco red.
ps io a roma ci saro'.
gianfranco r.
4 ottobre 2014 alle ore 16:20Diciamo che in rai c'è tanto lavoro arretrato di anni e anni ahahhahahah,e soprattutto vi è molta roba da tagliare a livello di stipendi!.
alfonsina p.
4 ottobre 2014 alle ore 18:34Ragazzi, non vi perdete d'animo, siamo in tanti a sostenervi e sappiamo che non è facile togliere l'incrostazione da quegli ingranaggi che servono per far funzionare l'Italia, in modo corretto. Fino ad ora li hanno "oliati" a loro uso e consumo, adesso dobbiamo fare in modo che funzionino, esclusivamente, per i cittadini.
Silvano Schill
4 ottobre 2014 alle ore 19:04Gli assenti hanno sempre torto!
Giancarlo Di Giovanni
4 ottobre 2014 alle ore 19:17Non potrò venire a Roma, magari potessi... ma ribadisco il mio pensiero che uno specialista della comunicazione, che ribatta la falsa informazione che viene fatta in Rai, il Movimento deve metterlo in campo. Non sono il solo a volere più presenza del M5S in tv, siamo in tantissimi, non potete decidere di starne alla larga e non tenerci in considerazione... una larga fetta di popolazione deve saperla da voi la verità, quella larga fetta di popolazione ci permetterà di avere una maggiore rappresentatività istituzionale e apportare finalmente i giusti cambiamenti in questo paese...
emiliano carluccio
4 ottobre 2014 alle ore 19:26Italia informata? che ipocrisia!
Info PC
4 ottobre 2014 alle ore 22:54Ottimo lavoro Roberto Fico. Tutti noi siamo con voi. Ci vedremo presto a Roma. Grazie a tutti del M5S
sebastiano b.
5 ottobre 2014 alle ore 08:38Bravo Bravissimo gli Italiani ti devono riconoscimento, ma è sicuro che tutti hanno saputo? forse usando altra fonte insieme a questa andrebbe molto meglio non lo pensi? mia nonna, mia zia e in parte la mia generazione non ne sanno niente se non per sentito dire, 3 generazioni non sono poche anzi avrebbero fatto la differenza alle ultime elezioni.
Come andrà a finire con questo esercito di cialtroni che ci governano non lo so ma non vorrei mai avere il rimorso di non avere usato tutti i mezzi possibili compreso i segnali di fumo....
STEFANO A.
5 ottobre 2014 alle ore 11:421.-Condivido e faccio mio il commento di Giancarlo Di Giovanni delle ore 19:17 del 4 ottobre.
2.- "Sistema diverso di informazione pubblica" è una modalità generica di trasformazione che va chiarita per non ingenerare equivoci. Basterebbe aggiungere la frase: "in linea con i principi fondamentali della Costituzione italiana".
3.- Se poi chiarite che, per "informazione pubblica" si intende il servizio pubblico di informazione che appartiene per legge al popolo o allo Stato italiano, dite anche che tutti hanno diritto di accedervi e che se vengono esclusi, come di fatto avviene, possono e devono rivolgersi, prima ancora che al giudice italiano che illegittimamente latita - alla stessa Commissione parlamentare di Vigilanza che ha il dovere di assumere, caso per caso, i provvedimenti diretti ad annullare, in via di autotutela, gli atti evidentemente illegittimi che gli operatori del Servizio pubblico pongono in essere, comunicando agli stessi la contestazione degli addebiti e l'apertura del procedimento, con riserva di risarcimento dei danni.Di avvocati esperti e gratis ce ne sono quanti ne volete.
4.- Tornano a proposito i versi del Manzoni:"
s'aduna voglioso, si sperde tremante, per torti sentieri con passo vagante tra voglia e desire s'avanza e ristà".Coro Adelchi.
5.- Se dunque è indiscutibile che la Costituzione non può essere modificata in peggio, come a dire che la "democrazia non è mai troppa",non possiamo dubitare che l'accesso al Servizio pubblico della informazione ci può essere impunemente impedito.
6.- Muoviamoci dunque con tutte le nostre forze e, prefigurando la "conquista della rossa primavera"-, sventiamo tutti i tentativi di disossamento, dismissione e svendita della RAI-TV e dei suoi tesori, immettendovi nuova, giovane e giovanile linfa.
franco red
5 ottobre 2014 alle ore 14:18per stefno a. e di giovanni.
Voi state mentendo.
sapete benissimo che la commissione di vigilanza
è un organismo parlamentare che agisce secondo
il criterio di maggioranza politica.
COME POTETE PENSARE CHE IL BRACCIO DECISIONALE
SMENTISCA QUELLO OPERATIVO.
SE NON STATE MENTENDO, siete solo dei poveri ingenui o peggio ancora dei troll.
ci manca solo che torniamo da fazio&giletti.
QUI NON SI VUOLE CAPIRE CHE IL SERVIZIO PUBBLICO
IN ITALIA NON C'E', NON E' MAI ESISTITO..
PRIMA ERA AL SERVIZIO DELLA DC ED EMARGINAVA IL PC
ADESSO E A GUIDA PD ED EMARGINA IL M5S.
il criterio è sempre lo stesso.
QUESTO PARACULO DI PSEUDO SERVIZIO PUBBLICO VA
SMANTELLATO, IL canone abolito,
e tutto deve passare in mano al mercato, che se
vuole avere la nostra audience
TROVERA IL MODO DI RISPETTARCI.
SI TRATTA DI UNA QUESTIONE DI DIGNITA OLTRE CHE DI
POLITICA.
E SMETTETELA DI DIRE CHE GLI ITALIANI NON SONO
INFORMATI.
Gli italiani SANNO TUTTO.
Se non votano in massa per noi
e semplicemente perche ritengono che non è
ancora il momento.
FRANCO RED.
STEFANO A.
5 ottobre 2014 alle ore 17:57La tua carta di identità è "tutto deve passare in mano al mercato".Ne consegue che, secondo te, lo Stato di diritto è una cosa superflua.Il mercato,attraverso la concorrenza, che di fatto elimina i più deboli, si sublima nella formazione di ultrapotenti oligopoli che impongono la legge del più forte.Questo modello ormai non esiste più in quanto superato dalla dittatura dei signori del denaro.
Ma tornando all'argomento della regolamentazione del servizio pubblico della informazione, ti chiedo:se, secondo te, il servizio pubblico non è mai esistito, a che serve abolirlo?
Ti chiedo anche se ritieni che le norme di legge non osservate decadono automaticamente.
Ti pongo queste domande perchè ritengo che tutti quelli che si oppongono alla Casta sono utili al M5S purchè in buona fede. Per quanto mi riguarda, senza ritenermi "statalista" penso che la Costituzione Italiana vada osservata perchè pone regole avanzate di convivenza civile,come appunto ho scritto nel commento.Il Servizio pubblico radiotelevisivo non può essere alienato perchè contiene tesori inestimabili appartenenti a tutti gli italiani, nessuno escluso.I componenti della Commissione di vigilanza e gli amministratori Rai vanno da noi sollecitati alla osservanza delle norme che li riguardano.Il principio di maggioranza si muove nei limiti delle leggi vigenti.Ciò non toglie che tutti noi dobbiamo subito attivarci per dare una svolta alla TV.
franco red
5 ottobre 2014 alle ore 18:46dove sta scritto che io sia favorevole all'ideologia del mercato. io ho scritto solo che bisogna abolire il monopolio dell'informazione rai e per fare cio bisogna per forza rivolgersi al secondo soggetto.
io sono per la scuola l'acqua la sanita i trasporti...ecc pubblici.
l'informazione televisiva NON E' MAI STATA PUBBLICA nel senso che intendi tu, MA SEMPRE al servizio dei partiti al potere che l'hanno utilizzata per rafforzare il regime da loro messo in piedi. NON E' UN CASO CHE ABBIAMO AVUTO UN
REGIME ESCLUSIVAMENTE TELEVISIVO PER 20 ANNI.
da questo punto di vista in una societa pluralista
come la nostra la migliore garanzia e
UN MERCATO LIBERO DELLE INFORMAZIONI, PER FAR SI
che non si dia opportunita a chi la gestisce in maniera pressoche monopolistica, di utilizzare questo delicatissimo strumento per farne l'architrave per il mantenimento della propria posizione--DI POTERE-.
E COMUNQUE MALGRADO tanti pensano che questo mezzo e determinante, per me non è cosi, ....ma il suo utilizzo affianca l'azione di governo contribuendo al mantenimento dello "stato di cose presenti".
l'utilizzo di questo mezzo in questo modo fu inventato da mussolini che ne fece lo strumento principe del fascismo di cui un po di generazioni ancora oggi ne subiscono le conseguenze.
questo e tutto, ..del resto la nostra battaglia contro il finanziamento pubblico dei giornali sacrosanta, e una chiave di principio sulla quale nessuno di noi solleva obiezioni.
E allora mi chiedo, perche la carta stampata non va sovvenzionata e la televisione, che è molto peggio deve essere sovvenzionata addirittura con una TASSA SPECIALE CHE CI COSTA 2 MILIARDI L'ANNO?
a margine, io non guardo più nessun telegiornale e nessun talk, e mi informo esclusivamente in rete
E PAGO IL CANONE.
franco red
Claudio Hattini
5 ottobre 2014 alle ore 16:09E'vero passi avanti si sono compiuti ma ancora c'è da lavorare sugli sperperi di denaro pubblico.Mi riferisco ai contratti milionari per giornalisti,e non,quando l'informazione è settaria e faziosa da parte dei suddetti giornalisti stra pagati.Reputo che il M5S debba avere più spazi,nell'ambito televisivo,onde migliorare la propria comunicazione mediatica.Migliorando la comunicazione,a mio avviso,il movimento potrà accedere a ceti sociali che conoscono M5S solo per sentito dire o da Tg di parte;che distorcono notizie facendo sembrare movimento un coacervo di cittadini senza arte ne parte.O facendo vedere,commentando,la vacuità delle dichiarazioni di Grillo perché estrapolano solo un frammento dell'intero discorso.Dunque se il movimento vuole progredire per un Italia migliore,fatta da persone serie ed incensurate,deve necessariamente avere più spazio per divulgare programmi del movimento.
Cordialmente
Claudio Gattini
maurizio parma
6 ottobre 2014 alle ore 13:30Diciamo che niente è stato fatto, considerato lo stato di degrado dell'informazione e della qualità dei giornalisti, tutti in carriera e quindi a sostegno del pensiero unico PUD! Vergognatevi
