
Giulia Gibertoni per i diritti dei lavoratori in Emilia Romagna
23 ottobre 2014 alle ore 17:16•di Giulia Gibertoni
Violenze, feriti e fermi contro facchini e solidali alla Mirror di Ferrara in lotta dopo il licenziamento di 14 lavoratori perché iscrittisi al Si Cobas.
"Quante di queste notizie sconfortanti abbiamo già visto e quante ne dobbiamo vedere ancora. Ce ne saranno ogni giorno di più se lasciamo fare al PD e alla sua visione del lavoro che tramite il Jobs Act promuove la libertà di licenziare, l'abbandono di ogni forma di tutela per i nuovi assunti, il demansionamento facile, una flessibilità esasperata, niente soldi per i sussidi, l'indebolimento dei centri per l'impiego a favore di agenzie interinali private e l'abbandono a se stessi di professionisti e artigiani con partita IVA. Questa spinta del PD verso il precariato selvaggio va contrastata subito con posizioni politiche forti e reddito di cittadinanza, snellimento delle pratiche burocratiche per le assunzioni, investimenti adeguati agli standard europei, taglio dell'IRAP, sostegno alla ricerca e all'innovazione, aiuti agli autonomi e alle PMI.
Una regione a 5 Stelle favorisce trasparenza e accessibilità di tutti i fondi di finanziamento europei e nazionali, gestiti a livello regionale, l'aumento dei fondi di garanzia regionali e l'accesso al credito, il contrasto alla delocalizzazione e gli incentivi a nuovi insediamenti imprenditoriali, il collegamento tra esigenze reali delle imprese, formazione vera e non fittizia e domanda di lavoro. Solo così riapriamo insieme in questa regione il senso del futuro." Giulia Gibertoni - Candidata presidente Emilia Romagna, MoVimento 5 Stelle
Commenti (8)
alvise fossa
23 ottobre 2014 alle ore 18:07Non assicura niente una regione che non tutela i lavoratori, avanti cosi' 5 stelle emilia e non mollate
Davide Marini
23 ottobre 2014 alle ore 18:45GIULIA FORZA!SARÀ DIFFICILE CONQUISTARE LA REGIONE INTRISA DI PESTE ROSSA! Se perdono quella sarà una sconfitta epocale! Cittadini dell' Emilia Romagna riprendete in mano la vostra vita!
roberto mazzoni
23 ottobre 2014 alle ore 18:49Da simpatizzante m5s le consiglio di verificare bene le notizie che riporta. Mi risulta che questi avessero bloccato una azienza che nulla aveva a che fare con il loro contratto.
Silvia Lugli
24 ottobre 2014 alle ore 00:01Infatti!!! Non si è minimamente degnata di informarsi sulla situazione!! Quella è l'azienda di mio marito che insieme ad altri 4 soci ha dato vita alla Mirror. Quelli non sono dipendenti Mirror! Quelli stanno impedendo a 41 dipendenti di lavorare! Si sdraiano davanti ai cancelli impedendo l'ingressi ai lavoratori
Puntualizzo anche che loro avevano smesso di lavorare all'interno dell'azienda. Decine di lettere di richiamo non sono servite a nulla!
paolo terzi (paolo3)
23 ottobre 2014 alle ore 19:38prima difendiamo il loro stipendio poi ci trattano a calci in culo vero grillo????
alessandro fossati
23 ottobre 2014 alle ore 21:07Renzi sei un lurido figlio di puttana.
cervello cosimo damiano
23 ottobre 2014 alle ore 21:17Caro Beppe,mi chiamo Mimmo Cervello,sono un'attivista di Barletta.Per me sei e rimarrai sempre il grande condottiero delle persone che vogliono combattere l'attuale sistema marcio a causa della inarrestabile corruzione di persone incatenate dal dio denaro.Permettimi una critica costruttiva,che faccio esclusivamente al fine del bene comune,della giustizia sociale,ecc.Vengo a dirti ciò che domenica 19.10-2014 a Barletta (la mia città)al termine dell'Agorà,ho detto al parlamentare Maurizio Buccarella (vero grillino),e cioè:qualsiasi gruppo di persone per raggiungere gli obbiettivi prefissi serve una buona organizzazione,per cui il nostro M5S,deve fissare incontri (settimanali) tra Staff e una decina parlamentari,che mensilmente si alterneranno con altri,in cui discutere di eventuali errori fatti,di correggersi, di capire l'aria che si respira(se vi è delusione) tra i cittadini grillini,di stabilire la strategia da intraprendere,prendere in considerazione suggerimenti che arrivano da attivisti,discuterne e prendere decisioni in merito,anche chiedendo la partecipazione dei grillini (se il gruppo riunito con lo staff lo riterrà indispensabile e giusto) tramite la rete,BEPPE,tutta questa organizzazione e le relative decisioni,devono essre divulgate,con trasparenza assoluta,alla luce del sole;perchè,ilM5S è trasparenza,è coerenza,è onestà,ecc.BEPPE,il nostro M5S (tua creatura,e io te ne sarò sempre grato)è per la giustizia sociale.E' in corso da tantissimi anni,lo sfruttamento dell'uomo sull'uomo,e ultimamente vogliono fare un 'azione criminale abolendo l'art.18 dello statuto dei lavoratori.Una delle poche cose giuste fatte dalla politica marcia ( GRAZIE ALLE TANTISSIME LOTTE FATTE CON SANGUE E SUDORE, DA LAVOR. DETERMINATI)Gia una spuntatina all'art.18 lo fecero dare dalla fornero,permettendo i licenziamenti per motivi economici.Lart.18,fù creato a tutela dei "padroni" e dei lavor.Il M5S, deve essere in piazza a fianco dei lavoratori.Vorrei dire altre cose.BEPPE SCRIVIMI
Silvia Lugli
24 ottobre 2014 alle ore 00:08Non ci sono stati feriti non ci sono state violenze! Non usi immagini a vostro scopo distorcendo la verità! Questo facchino di e' sdraiato davanti ai cancelli della Mirror Levigature impedendo a 41 dipendenti Mirror di lavorare. Grazie alle forze dell'ordine che non hanno usato violenza, al contrario di loro, la giornata lavorativa ha ripreso.
Perché difende a spada tratta i 14 scansafatiche e non invece i 41 che dignitosamente e rispettosamente lavorano? Non hanno forse gli stessi diritti?
