
#Fuoridalleuro: quanto ci costa l'euro
22 ottobre 2014 alle ore 20:42•di MoVimento 5 Stelle
Quando si parla di ritorno alla sovranità monetaria, quindi di una moneta sotto il controllo dello Stato italiano e non di entità bancarie straniere spesso le persone pensano "E dopo cosa ci succederà?". Si sono assuefatte all'euro e si fidano di più dei killer economici, degli strozzini della porta accanto, in questo caso rappresentati da istituti di Paesi europei che hanno comprato i nostri titoli pubblici in questi anni (ben il 30% sono detenuti all'estero), che di qualunque governo italiano. E vanno capiti con i governi che abbiamo avuto... Gli stessi dubbiosi non si fanno però la domanda opposta "Quanto ci costa rimanere nell'euro?" Una prima risposta sono gli interessi sul debito pubblico che si accumula di anno in anno, che a luglio ha segnato il record storico di 2.168 miliardi di euro. Con la moneta emessa dallo Stato italiano, attraverso la Banca d'Italia, che tornerebbe prestatore di ultima istanza così come era prima dell'entrata nello SME, gli interessi richiesti unitamente all'avanzo primario consentirebbero ai tassi di rimanere sotto controllo e certamente di portarci fuori dal panico da spread a cui siamo esposti oggi con cadenza ormai regolare. Meglio per le banche private ammazzare il debitore che rinegoziare. Il debitore, l'Italia, ha invece l'interesse contrario. L'Italia ha un avanzo primario di circa 40 miliardi prima di pagare gli interessi sul debito."Quanto ci costa rimanere nell'euro?". Comunque troppo e senza nessuna ragione.
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L'endorsement di Pritchard al referendum M5S sull'euro
Sovranità monetaria o default!
Commenti (425)
er fruttarolo
22 ottobre 2014 alle ore 20:44Bello o scherzo...
luis p.
22 ottobre 2014 alle ore 20:49Mai mannato a guardá er video e io ngenuamente ce só cascato....a zozzo
er fruttarolo
22 ottobre 2014 alle ore 20:55Hai visto che succede ad ascorta' a Pfm??
er fruttarolo
22 ottobre 2014 alle ore 20:57Piuttosto,chissà Leonardo,a vede' che fine ha fatto l'Uomo vitruviano...ma,Vitruvio 'ndo sta??
Danila R.
22 ottobre 2014 alle ore 20:57Certo a st'ora chi se lo aspettava...
Buonasera!
luis p.
22 ottobre 2014 alle ore 20:59Heee bei tempi....soprattutto i brani de laudate hominem....cherobba!
silvanetta* .
22 ottobre 2014 alle ore 21:01sera :-)
er fruttarolo
22 ottobre 2014 alle ore 21:01Nisuno se l'aspettava...puro Pablo ha desistito...
'Sera!!
er fruttarolo
22 ottobre 2014 alle ore 21:02Ah,me posso anna' a taja' a barba...
Buonasera,era ora!!
er fruttarolo
22 ottobre 2014 alle ore 21:36Fatto...
http://youtu.be/-1kC7y_OfCo
Nando Meliconi (in arte "l'americano")
22 ottobre 2014 alle ore 21:45Anvedi chi se vede, bona sera signò, a voi zozzoni manco ve filo! :P
er fruttarolo
22 ottobre 2014 alle ore 21:50Vabbe',ma Danila??
Domannaje scusa,va...
er fruttarolo
22 ottobre 2014 alle ore 21:51E,mo',me dirai che signore era ar plurale...
Nando Meliconi (in arte "l'americano")
22 ottobre 2014 alle ore 21:58ovviamente plurale, Fruttarò, te sei risposto da solo prrrrr
Nando Meliconi (in arte "l'americano")
22 ottobre 2014 alle ore 22:02Pe Danila n'encomio speciale, co voi ce vole na gran pazienza ;)
Ernesto LoMartire!
22 ottobre 2014 alle ore 22:13Hola Hola gentaccia bloggarola!
Eposmail,.. ,.
22 ottobre 2014 alle ore 20:44...perbacco la foto del post...rende l'idea
*****
Commentatore in marcia al V 3 day.
Commentatore che partecipa alle Europee.
Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle.
luciano p.
22 ottobre 2014 alle ore 20:49ROTTAMARE RENZI perché rappresenta il vecchio marciume delle tasse, dei privilegi e nessuna lotta alla corruzione
Lalla M.
22 ottobre 2014 alle ore 20:54Fraccaro: "Svelato il Patto del Nazareno, il Pd affossa la legge M5S sul conflitto di interessi"
https://www.youtube.com/watch?v=pmoAuhgNs3Q&feature=youtu.be
ENZO D.
22 ottobre 2014 alle ore 21:04OT....REDDITO MINIMO GARANTITO è REDISTRIBUZIONE della RICCHEZZA...
Reddito garantito: 1.300 euro al mese in Danimarca, 460 in Francia. La mappa
Mentre in Italia giacciono in Parlamento proposte di legge mai discusse, nel resto d'Europa sono in vigore forme di sostegno e sussidi non destinati solo ai disoccupati.
Dal modello scandinavo all'esperimento francese, ecco come funzionano e quanto valgono. Ma il primato va all'Alaska (grazie al petrolio).
In Brasile povertà dimezzata con il piano di Lula
http://www.ilfattoquotidiano.it/2013/10/24/reddito-garantito-1-300-euro-al-mese-in-danimarca-460-in-francia-ecco-mappa/673894/
L'ultima ad entrare nel club è stata l'Ungheria, nel 2009.
Tutti gli altri paesi dell'Europa a 28 (tranne Italia e Grecia) hanno adottato da tempo forme di reddito minimo garantito per consentire ai loro cittadini più deboli di vivere una vita dignitosa, così come l'Europa chiede fin dal 1992.
Strumento pensato per alleviare la condizione di insicurezza di chi vive al di sotto della soglia di povertà, in caso di perdita del lavoro il reddito minimo scatta quando è scaduta l'indennità di disoccupazione (che in Italia è l'ultima tutela disponibile) e il disoccupato non ha ancora trovato un nuovo impiego.
Ma nell'Ue ne beneficia anche chi non riesce a riemergere dallo stato di bisogno nonostante abbia un lavoro...
ps.
bisogna puntare sul REDDITO di CITTADINANZA...NO AGLI IMMIGRATI...
e sulle PENSIONI MINIME,portandole a 1.000 euro mensili a 60 anni..
e le MASSIME a 3.000 euro mensili...
se per ottenere questi DUE FONDAMENTALI PROVVEDIMENTI, il M5S si DEVE SPORCARE le mani, FACCIAMOLO...
Luca C.
22 ottobre 2014 alle ore 23:30Si speraci, come no, a noi aspettano quelli del pd. Lo avrebbero gia fatto se avrebbero voluto. Te li ricordi i due governi Prodi con rifondazione comunista? Perchè non hanno fatto prima queste cose? aziona il cervello, se ce la fai. Ma Prodi non era quello dell'euro. Ah, gia...
ENZO D.
22 ottobre 2014 alle ore 21:10OT.
Reddito minimo, in Parlamento 3 proposte. Da 2015 si sperimenta in Friuli
Il costo di una misura del genere è stato stimato, da studiosi come Tito Boeri e Roberto Perotti, in 15-17 miliardi.
Contro i 10 miliardi necessari per coprire il bonus di 80 euro.
Nella legge delega sul lavoro, il Jobs act, è prevista l'"eventuale introduzione" di una prestazione assistenziale aggiuntiva per chi ha entrate molto basse.
Altri due progetti sono stati presentati da M5S e Sel. E la Regione presieduta da Debora Serracchiani ha approvato una mozione dei Cinque Stelle
http://www.ilfattoquotidiano.it/2014/08/03/reddito-minimo-in-parlamento-3-proposte-da-2015-si-sperimenta-in-friuli/1080417/
Costa troppo oppure è un'opportunità?
Il costo di un reddito minimo o di cittadinanza è stato stimato, da studiosi come Tito Boeri e Roberto Perotti, in 15-17 miliardi.
Una cifra molto alta ma non impossibile se si pensa che la corresponsione degli 80 euro costa circa 10 miliardi.
I soldi si possono anche trovare, il problema è se il tema del reddito di cittadinanza viene individuato come soluzione positiva per l'economia in generale.
Ne è convinto, ad esempio Giovanni Perazzoli, autore del libro Contro la miseria' (Laterza) in cui dimostra i benefici economici di un provvedimento che non a caso è nato nella liberale Inghilterra con le misure decise nel 1948 da William Beveridge e che sorregge quasi tutti i paesi europei.
Su questo obiettivo, la rete italiana per il reddito, Basic Income Network (Bin) ha avviato da tempo una campagna europea da cui è nata la rete Ubie (Unconditional basic income in Europe) che ha già lanciato una nuova iniziativa per il 2015.
Lalla M.
22 ottobre 2014 alle ore 21:26Urge decreto con fiducia per abolire le piazze in tutta Italia. Ce lo chiede l'Europa
di Marco Travaglio | 22 ottobre 2014
Urge decreto con fiducia per abolire le piazze in tutta Italia. Ce lo chiede l'Europa
Spezzeremo le reni. "Spodestati i gruppi di potere" (Matteo Renzi, premier Pd, La Stampa, sulla fiducia del Senato alla delega al governo per cancellare l'art. 18). La temibile lobby dei lavoratori dipendenti è stata finalmente sgominata. Si passi oggi alla loggia dei pensionati. Seguirà il trust dei lavavetri e dei giocolieri ai semafori.
Cristo s'è fermato a Ebola. "Ebola, Lorenzin: L'Europa deve intervenire, ora più controlli negli aeroporti'" (Repubblica, 8-10). Chiunque avvistasse questo signor Ebola è pregato di bloccarlo.
Pagnottelli. "Grillo scontenta oltre un quinto del suo elettorato. Giudizio negativo dal 71% dei cittadini" (Nando Pagnoncelli, Corriere della sera , 21-9). "Due elettori pd su tre bocciano i sindacati" (Pagnoncelli, Corriere, 5-10). Dunque, se 4/5 degli elettori 5Stelle approvano Grillo contro Renzi e 1/5 lo biasimano pro Renzi, si titola su 1/5. Se invece 1/3 degli elettori Pd approvano i sindacati contro Renzi e 2/3 li biasimano pro Renzi, si titola sui 2/3. Il duce ha sempre ragione.
Le colpe dei figli. "Essere figlio di Berlusconi non costituisce reato" (il Giornale, 7-10). Però aiuta.
Errani humanum. "Vasco, vieni a Roma. Ti aspettiamo nel partito e nel governo. Abbiamo bisogno di te" (Renzi a Vasco Errani, 10-10). Abbiamo solo tre sottosegretari inquisiti e un viceministro imputato: ci manca giusto il condannato in appello.
Pronto piazza. "Gelo con Camusso, il premier infastidito dal fattore-piazza" (La Stampa, 8-10). Urge decreto con fiducia per abolire le piazze in tutta Italia. Ce lo chiede l'Europa.
Prontopizzino. "Non si usi la Costituzione per difendere l'art.18" (Andrea Del Re, Corriere, 8-10). Perché se no?
Non è Francesco. "Confermo: l'elezione di Bergoglio è dubbia" (Antonio Socci, Libero, 8-10). Me l'ha detto
harry haller
22 ottobre 2014 alle ore 21:32Ottanta, è il numero fortunato di Babbeo: 80 per "comprare" il voto alle europee, altri 80 per "i figli alla Patria": vedo la Serracchiona che dice sorniona "il provvedimento ha ottenuto la bollinatura" che, nell'orribile gergo politichese, significa che ci sono le coperture finanziarie alla manovra partorita nel mutismo dell'aula parlamentare, il silenzioso bivacco di manipoli addetti solo alla pressione del tasto "SI"; certo, grattando un po' dappertutto, tassando un po' dappertutto, tagliando i servizi (indirettamente attraverso il taglio dei trasferimenti alle Regioni, che dovranno "tagliare " o tosare i propri cittadini (non sia mai che Babbeo si assuma la responsabilità di qualcosa); forse (ma forse) le coperture ci sono, e se non ci fossero, ci penserà la "clausola di salvaguardia" che porterà l'IVA sino al 25,5% e l'iva sulle ristrutturazioni edilizie dal 10 al 13%, oltre all'aumento delle accise sui carburanti; aridatece er Nano......(no, scherzo, pijateveli tutt'e due...)
francescoT
22 ottobre 2014 alle ore 21:33Mah vabbè se pensate di farla così la preparazione del referendum stiamo freschi. Uno stringatissimo bignami a puntate del lavoro pluriennale di accademici col pelo sullo stomaco? A consumo degli internauti più accaniti che queste cose già se le sono andate a cercare prima che decideste di decidervi?
Speriamo che il portavoce Colletti prenda appunti e porti qualche buono spunto dopo il goofy3. Se il m5s rimane troppo autoreferenziale si soffoca.
Il vento è ovunque, ripeto il vento è ovunque!
Nando Meliconi (in arte "l'americano")
22 ottobre 2014 alle ore 21:36QUANTO CI COSTA L'EURO?
La domande sono spicciole:
Un litro di latte costa 1,80 , cioè circa 3600 lire.
Abbiamo speranza con l'uscita dall'Euro di riportare i prezzi a valori normali, o un litro di latte ci costerà sempre 3.600 lire?
Un litro di benzina lo pagheremo come un litro di latte?
E poi, i soldi degli italiani cambiati a Lit.1936,27 per un Euro, verrano moltiplicati per tale cifra, o bisognerà utilizzare altri parametri?
Se un Kg di pane costa in media 2,50 , circa 5000 lire al Kg, me dite n'do caxxo volemo annà!
Una bolletta telefonica o di elettricità, è passata dalle 80/90 mila lire a 110/120 , cioè circa 230 mila lire.
Non è solo l'Euro, è anche qualche gran figlio di puttana che ha doppiato o triplicato i prezzi!
Fuori dall'Euro, ma anche fuori dalla speculazione, in Germania col caxxo che pagano le cose come da noi, loro i prezzi l'hanno mantenuti normali!
Almeno sul settore alimentare e sui servizi essenziali, qualcuno avrebbe dovuto vigilare.
Anche er pelato, nella sua follia di onnipotenza, aveva imposto un paniere per calmierare i prezzi.
Avremmo gridato allo scandalo per un kg di pane a 5 mila lire, ora "digeriamo" tutto, tanto per rimanere in tema alimentare.
Mettere benzina, fare la spesa, pagare le bolette e altre cose, ci costa più del doppio, anche le tasse si sono doppiate.
L'Euro ci ammazza, ma pure quei suddetti, figli gran di puttana!
Arrivederci e grazie.
Nando da Roma.
p.s.
Della riunione congiunta, ne sentiremo parlare direttamente dalla Comunicazione del M5S, o dalla "stampa di regime"?
La rete sempre fuori, vero?
Luca M.
22 ottobre 2014 alle ore 21:57bravo nando!
Silvio .
22 ottobre 2014 alle ore 22:23Grande Nando! Prossimo giro mettiamo su un gazebo del blog improvvisato e autogestito....;-))
salvatore castellano
22 ottobre 2014 alle ore 22:45Ti leggo sempre ed apprezzo i tuoi ragionamenti.
Questa volta ai toppato.
Sono panettiere e all'ingresso dell'euro erano già maturati i costi per un aumento del prezzo del pane si è atteso di aumentare pensando ad eventuali arrotondamenti mà per legge per 6 mesi abbiamo avuto l'obbligo del doppio prezzo,in lire ed in euro restando bloccati.
Nel frattempo i costi hanno continuato a crescere non tanto per le materie prime ne per il costo della mano d'opera mà a causa dei servizi e della burocrazia.
Quindi chi ha abusato dell'ingresso dell'euro è stata la pubblica amministrazione statale,regionale,comunale,e logicamente anche commercialmente molti furbetti.
Il prezzo attuale del pane dovrebbe essere,in lire,attualmente di 14000 lire circa.
Il problema non è lira o euro o pincopalla il problema è il sistema che va resettato e l'onestà innanzitutto.
Il denaro deve essere gestito ed amministrato dalla comunità che produce ricchezza.
Esso rappresenta solo un mezzo di scambio.
Nando Meliconi (in arte "l'americano")
23 ottobre 2014 alle ore 12:38Salvatò, non davo la colpa ai panettieri, era la constatazione che il prezzo al kg è aumentato a dismisura e con lui tutto il resto.
È è l'intero settore alimentare il problema, i produttori agricoli producono e vendono a prezzi imposti dalla grande distribuzione, gli danno una miseria e rivendono a prezzo d'oro!
http://www.altroconsumo.it/organizzazione/media-e-press/comunicati/2012/inchiesta-prezzo-del-pane-in-10-citta
Ciao
gerbert g.
22 ottobre 2014 alle ore 21:43e questa sarebbe un' analisi economica ?
l' uscita dall' euro e' una faccenda che non si esaurisce in 4 righe e qualche post
ci vuole un vero dibattito politico serio
ben venga la discussione - ma non questa farsa
Luca M.
22 ottobre 2014 alle ore 21:45la vera domanda resta la stessa:quanto ci costa restare nell'euro?punto.
ema dell (ema dell)
22 ottobre 2014 alle ore 22:36a favore dell'uscita dall'euro, a favore di un referendum popolare, vorrei prima pero' che venga chiarito molto bene alla gente comune pro e contro di questa eventuale decisione. Spiegate con termini semplici che possano capire tutti, magari riportando esempi terra a terra , i semplici conti della serva per intenderci, in modo tale che ognuno possa decidere e capire bene la faccenda.
ema dell (ema dell)
22 ottobre 2014 alle ore 22:38doveva andare in chiaro, lo riposto. scusami luca
Luca M.
22 ottobre 2014 alle ore 22:46ciaooo ema!!!
gerbert g.
22 ottobre 2014 alle ore 21:48per cominciare :
appena si diffondera' la sensazione che l'uscita dall'euro e' una possibilita' concreta, ci sara' una fuga generalizzata dal debito pubblico italiano, nonche' un' esportazione massiccia di capîtali
le quotazioni del debito pubblico italiano crolleranno, e gli interessi andranno alle stelle
e questo, prima ancora che si prenda qualsiasi iniziativa
altrove se ne parla
22 ottobre 2014 alle ore 21:52O.T.
http://www.roma5stelle.com/forum/2-generale/159979-ma-siamo-proprio-sicuri-che-la-strategia-di-occupypalco-e-contro-i-principi-del-movimento?limit=6&start=6
Luca M.
22 ottobre 2014 alle ore 21:54appunto,altrove....qui parliamo di cose serie!
gerbert g.
22 ottobre 2014 alle ore 21:53poi, se l' obiettivo é svalutare per essere competitivi, saremo di fronte al dubbio :
il vantaggio da un incremento delle esportazioni superera' i maggiori oneri delle importazioni ?
non e' affatto detto. La risposta a questa domanda dipende da calcoli complessi e dipende dalla struttura della domanda e offerta per l' export e l' import
forse ci sarebbe in realtà uno svantaggio complessivo, invece del rilancio sperato
Francesca B.
22 ottobre 2014 alle ore 21:57Quelli che per inerzia non riescono a immaginare di liberarsi dai killer economici e dagli strozzini istituzionali, dovrebbero riflettere su questa frase di Jim Morrison: "La gente proclama di voler essere libera, ma è terrorizzata dall'idea di essere liberata. Si aggrappa alle proprie catene. Si oppone a chiunque tenti di distruggere quelle catene. È la sua sicurezza."
Luca M.
22 ottobre 2014 alle ore 21:59bravissima e tristemente verissimo stella francesca!!
Francesca B.
22 ottobre 2014 alle ore 22:15Grazie Luca! :-)
Paolo De_Sanctis
23 ottobre 2014 alle ore 12:09Lui la libertà l'aveva trovata nell'alcool e nella droga ... bella libertà! Non mi sembra sia stato molto coerente con quanto proclamato ... Nonostante la contraddizione amo il musicista Jim Morrison ed i Doors ... ma ragiono con la mia testa non con la sua.
Ernesto LoMartire!
22 ottobre 2014 alle ore 21:59¡¡¡HOLA egregio Blok & p.c. Mov✰✰✰✰✰!!!
Ce stò, ce stò (sul pezzo!)-(saludos alla gentaccia bloggarola)
E allora me tocca ARRIPOSTÀÀÀ:
"EXIT STRATEGY" per il 'fuori uro' ci sarà da tagliare il cordino ombelicale
con la moneta uro ed impedire così che i ladroni di casa nostra
possano ancora succhiare soldi - tutt'ora - dall'uropa oltre che dall'ytaglya!
Allora sì che gly ytagly-any SARANNO COSTRETTI
VERAMENTE A LAVARSI I PANNI IN CASA PROPRIA;
a forza dovranno combattere la mafia sul serio!
Saremo costretti - DA SOLI - ad usare ogni arma convenzionale ed anti-convenzionale
VS le caste visto che questo non sarà certo compito della Merkel!
Mi piace & mi spiace, io la vedo così...
In bocca... crepi; ce ne sarà bisogno!
P.S.: "dossier occupy", non facciamoci del male, eh!!
Mirko V.
22 ottobre 2014 alle ore 22:10Piu' che uscire dall'euro ,impegnamoci piuttosto a far uscire a calci in c..lo la casta!
Rivedere i prezzi al ribasso dei beni di consumo,allineanndoci a germania francia ecc.ecc!
Fare una politica seria sul lavoro , ecc.ecc.
Ovvio tutto questo si fara' con politici non collusi ovvero M5S!
Vedrete poi come ci staremo bene nell'euro!
Luca C.
22 ottobre 2014 alle ore 23:37Ci staremo benissimo, come no. Placidi e sereni sotto gli alberi pizzuti.
libertà di pensiero (svetrone)
22 ottobre 2014 alle ore 22:16AURITI LO DICEVA NEL 2001!!!!!!!!!
http://www.youtube.com/watch?v=nb1I0grW3FI
al min 5.22
"L'euro nasce con due difetti macroscopici: è rarefatto e vale poco (in seguito si rivaluterà solo grazie alla svalutazione del dollaro. ndr.).
Questi due difetti macroscopici sono programmati dai vertici delle Banche Centrali, perché questi vogliono espropriare l'Europa a prezzo di fallimento. Noi assisteremo all'esplosione dei debiti proprio perché l'euro è stato già programmato in questo senso."
"Quando un economista è capace di fare delle previsioni, vuol dire che sostiene delle teorie valide. Mentre quando gli economisti sono capaci solo di fare delle constatazioni sono degli imbecilli."
Prof. Giacinto Auriti 21/06/2001
davide lak (davlak)
22 ottobre 2014 alle ore 22:16l'unica linea valida per uscire dall'EURO è quella di BAGNAI.
bisogna che ce ne facciamo tutti una ragione!
davide lak (davlak)
22 ottobre 2014 alle ore 22:25ennesima tragedia della strada causata da uno straniero ubriaco.
http://www.oggi.it/attualita/notizie/2014/10/22/stefano-de-amicis-e-il-figlio-cristian-di-7-anni-travolti-e-uccisi-sullo-scooter-alla-fine-della-partita-della-roma/
io sono stufo e inviperito, perché in 3 anni 3 miei amici ciclisti sono stati ammazzati da altrettanti extracomunitari ubriachi, l'ultimo sabato scorso
http://www.rainews.it/dl/rainews/articoli/Ladispoli-pirata-strada-travolge-ciclisti-e-non-li-soccorre-un-morto-e-4-feriti-9bdcb3ac-e11d-4e0e-ab9e-e74305587477.html
nella mia zona negli ultimi 3 anni sono morti 10 ciclisti per colpa di queste bestie, questi farabutti criminali; 8 di questi guidatori erano stranieri UBRIACHI FRADICI, e addirittura due di loro erano PRIVI DI PATENTE.
feccia!
è questo che ci viene in ITALIA, la SCHIUMA dei loro paesi d'origine.
Federico T.
22 ottobre 2014 alle ore 22:38Quello che è scritto è tutto giusto, ma era prevedibile. Come si può far nascere una unione europea con popolazioni, usi e costumi tanto diversi (a differenza dell'america), con sistemi economici, giuridici e di imposte tanto diverse e con gente che fino a 50 anni prima si è ammazzata con due guerre mondiali, iniziando dall'ultima cosa che c'era da fare, ovverosia l'unione monetaria? E' chiaro che chi ci ha pensato a fare questa mossa o è un celebroleso o è un gran fi... di
libertà di pensiero (svetrone)
22 ottobre 2014 alle ore 22:40MESSAGGIO PER I PRO EURO
Il mondo che IMPONETE è già stato descritto:
L'ITALIA LABORATORIO DELLA TECNOCRAZIA CHE GUIDERA' L'EUROPA di Curzio Maltese
http://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=News&file=article&sid=10168
LA PRIVATIZZAZIONE FINALE DELLO STATO
di Marco Della Luna
http://www.ariannaeditrice.it/articolo.php?id_articolo=15888http://www.ariannaeditrice.it/articolo.php?id_articolo=15888
Silvio .
22 ottobre 2014 alle ore 22:40Su forza!, rimbocchiamoci le maniche e mandiamo a casa sti cialtroni! Di danni ne hanno fatti anche troppi! Basta un LA e la musica gliela suoniamo noi ....chi si ostina a seguir Renzie e C. è un beota! Facciamo una colletta e postiamo sui giornali o in TV queste semplici verità ( i media tradizionali moriranno ma fra un po' e noi abbiamo fretta). Io mi impegno sin da ora a contribuire, con sacrificio. Dobbiamo far capire ai narcotizzati che si fa sul serio. O dobbiamo chiamare il principe azzurro e relativo bacio per dar la sveglia definitiva?
ema dell (ema dell)
22 ottobre 2014 alle ore 22:51.
ema dell (ema dell)
22 ottobre 2014 alle ore 22:52buonasera blog!
a favore dell'uscita dall'euro, a favore di un referendum popolare, vorrei prima pero' che venga chiarito molto bene alla gente comune pro e contro di questa eventuale decisione. Spiegate con termini semplici che possano capire tutti, magari riportando esempi terra a terra , i semplici conti della serva per intenderci, in modo tale che ognuno possa decidere e capire bene la faccenda.
Dino Colombo.
22 ottobre 2014 alle ore 23:07Ciao ema...:)
Conte Max
22 ottobre 2014 alle ore 23:12Quello che scrivi è giusto.
Devi però considerare che si contrappongono due scuole di pensiero, entrambe presentano dati e proiezioni apparentemente credibili.
Dopo averle analizzate attentamente, capirai che la decisione "migliore" la potrai prendere solo tirando in aria una moneta.
Josef Dzugashvili (stalin)
22 ottobre 2014 alle ore 22:58Il ritorno alla sovranità monetaria è la PREMESSA necessaria (anche se non sufficiente) ad ogni progetto di politica economica. Una forza politica che si candidi alla guida del paese, ma che proclami innanzitutto la propria fedeltà alla UE, è ipso facto solo per questo solo un comitato elettorale di politicanti interessati ad entrare nella Casta, e pronti all'uopo a mentire sapendo di mentire promettendo qualunque cosa pronti a rimangiarsi tutto il giorno dopo le elezioni.
E non per cattiveria, ma perché non hanno alcuna possibilità di mantenere le promesse, non avendo alcun potere di fatto...
Di fatto le elezioni stesse, nella UE, sono una truffa gigantesca, elezioni per cosa? Programmi per cosa? Quando il posto a cui si viene eletti consiste solo nell'eseguire un programma già scritto altrove? Ai cittadini italiani viene data solo l'illusione di scegliere da chi essere governati.
Paolow Z.
22 ottobre 2014 alle ore 23:07Da adesso i capi del blog sanno come pensano sul pensiero NO- i partecipanti del blog.
L'altro articolo è durato 1 giorno e mezzo.
Quindi sanno che non è da fare questa lotta.
Quasi in 900 han partecipato, che la media, di questi giorni è sui 300 commenti.
I senza se e ma, che seguirebbero il movimento anche al polo in slip non contano.
Bisogna guardare cosa pensano queste persone:
Le persone che sono convinte che l' ci rovina: sono abbastanza, ma
ci sono le persone che sono dubbiose e
le persone che dicono che tornare alla lira sarà peggio ( come me ), e sono troppe.
Sapendo che le persone che lavorano, tipo i camionisti o le mamme che hanno i pargoli che scassano le scatole, non hanno il tempo di esprimersi. E questi, secondo me, non vogliono fare un'avventura.
Paolo TV
Luca C.
22 ottobre 2014 alle ore 23:22Si la battaglia non è da fare, hai ragione. Meglio lasciarci ammazzare fermi, immobili, dal cambio fisso. Leggiti Keynes, Mundell, Minsky. Ma dubito capirai qualcosa.
Davide Marini
22 ottobre 2014 alle ore 23:09BEPPE SONO TUTTI A CHIEDERTI QUANDO ARRIVANO I PROFESSORONI A DARCI LA STRATEGIA E BAGNAI E PINCO PALLO! Aaaaaaah! Beppe qualcuno qui sul blog non hanno ancora capito che tu sei il migliore ! Questi non hanno una minima idea del futuro! L' unico è Paolo Barnard con MOSLER! Facci una bella chiacchierata!
Paolow Z.
22 ottobre 2014 alle ore 23:10Mi han fottuto , ho perso lo scudo dei versamenti, cazzo, mi è durato solo due mesi.
L'affidabilità di questo blog è come i primi prodotti di Windows, 95, 98, 2000 che ogni tanto il pc si resettava o bisognava formattare...
Siamo nel XXI secolo!
Paolo TV
Max Stirner
22 ottobre 2014 alle ore 23:24Ciao
Su che browser hai la tua certificazione?
Ernesto LoMartire!
22 ottobre 2014 alle ore 23:57Paolo,
qua devo darti ragione!
avevo anche io un marchietto...
me l'han bruciato,
alla fine non verso... ma scrivo eccome!
Ciao!
Marino M.
22 ottobre 2014 alle ore 23:12Purtroppo leggo commenti di una ignoranza dell'economia abissale o in malafede.
A questo punto credo che la campagna anti euro è solo un espediente per racimolare voti dal malcontento generale.
Così non andiamo da nessuna parte anzi precipitiamo in una cloaca di stupidaggini.
Luca M.,Rho
22 ottobre 2014 alle ore 23:18la campagna serve (al movimento), chi non è d'accordo può andarsene dal blog, tranquillamente.punto.
Luca C.
22 ottobre 2014 alle ore 23:49Anche io leggo commenti di un'ignoranza dell'economia assurdi.
Uno di questi è il tuo.
Salutami Draghi ed il cambio fisso.
Giuseppa Marzi
22 ottobre 2014 alle ore 23:57bene dillo te qual'è la ricetta,se non hai capito che questo sistema monetario è stato studiato per toglierci tutto......
Paolo Ghini
22 ottobre 2014 alle ore 23:12Altro post che non condivido, l'uscita dall'Euro non è nel programma e che oltretutto continuerà a farci perdere altri voti, facendoci passare per pazzi inaffidabili.
Non sono mai esistite economie sviluppate che crescono solo in virtù della politica monetaria. Non sono mai esistite economie sviluppate che hanno fondato il benessere sulla svalutazione sistematica. La credenza che le presse della Zecca riattivino le catene di montaggio di aziende decotte o evitino le conseguenze di politiche scellerate equivale alla versione moderna della pietra filosofale. La politica monetaria permette al massimo uno spazio temporale di manovra per affrontare i nodi strutturali e dare un impulso alla produttività, unica fonte di crescita e benessere sostenibile. La moneta costituisce lubrificante dell'attività economica, che la banca centrale dovrebbe dosare con cura. I guai iniziano quando si scambia il lubrificante per carburante. Infatti questa crisi è figlia di una Federal Reserve americana che da 15 anni gonfia i prezzi delle attività finanziarie con denaro a go go e poi si trova a doverne fronteggiare il crollo. In Giappone si prova da venti anni con la droga monetaria senza ottenere risultati apprezzabili. Ultimamente la Banca del Giappone ha provocato una drastica svalutazione dello yen e il risultato più vistoso finora è stato un tonfo record della bilancia dei pagamenti.
La moneta filosofale non esiste al pari della pietra. Per di più l'abbandono dell'euro sarebbe l'equivalente di un'atomica economica. Al mero annuncio di un referendum, preteso dal M5S (ma al momento vietato dalla Costituzione) si diffonderebbe un'ondata di panico tra i i risparmiatori con conseguente corsa agli sportelli per ritirare gli euro prima che al loro posto rimanga una carta straccia denominata lira. Nel giro di qualche giorno il sistema bancario collasserebbe, poi toccherebbe alle aziende senza credito e infine seguirebbe tutto il resto. Solo chi ha fortune all'estero riderà
Antonio R.
22 ottobre 2014 alle ore 23:21E' così, ma qui è meglio non dirlo!
Luca C.
22 ottobre 2014 alle ore 23:25quante idiozie in un post solo. Lei sa chi è John Mundell e la teoria delle aree valutari pttimali? Perchè parlare delle cose che non si conoscono? L 'onestà intellettuale dove è finita ?
gerbert g.
23 ottobre 2014 alle ore 01:48un' analisi semplice e perfettamente realista
eccellente
Josef Dzugashvili (stalin)
23 ottobre 2014 alle ore 21:06Il tuo intervento è un esempio di conoscenza buona dell'economia, ma non sufficiente a capire le motivazioni dell'uscita dall'euro.
Che nessuna economia possa basarsi sulla SOLA politica monetaria (comunque, en passant, se è così, allora perché difendere l'euro?...)
o sulla SISTEMATICA svalutazione competitiva sono ovvietà...
Alessio Santi
22 ottobre 2014 alle ore 23:13Obama ha stampato 85 miliardi di dollari al mese e sono usciti dalla crisi, con livelli di occupazione altissimi e disoccupazione fisiologica... Noi invece vogliamo l'inflazione zero e la disoccupazione ai massimi....
il fruttivendolo
22 ottobre 2014 alle ore 23:19non paragonare le mele con le pere
Danila R.
22 ottobre 2014 alle ore 23:21Racconto Zen
C'era una volta un uccello con due teste e un corpo: la testa di destra era vorace e abilissima nella ricerca del cibo, mentre quella di sinistra, altrettanto ghiotta, era maldestra.
La testa di destra riusciva sempre a nutrirsi a sazietà, mentre quella di sinistra era incessantemente tormentata dalla fame.
E così un giorno la testa sinistra disse alla destra: "Conosco, qui vicino, un'erba squisita di cui ti delizieresti: vieni, ti conduco dove cresce ".
In realtà sapeva che quell'erba era velenosa, ma voleva con questo stratagemma uccidere l'altra testa, per poter poi mangiare a piacimento.
E la testa di destra mangiò l'erba, e il veleno uccise l'uccello dalle due teste.
Giuseppa Marzi
22 ottobre 2014 alle ore 23:50Non c'è da inventarsi nulla,la saggezza è figlia del tempo,il tempo è galantuomo,le dittature proclamate con le armi hanno avuto il loro tempo,questa dittatura non fatta con i manganelli ma con i mezzi di comunicazione ha attecchito facilmente nelle teste vuote degli italiani,noi che conosciamo la verità abbiamo il compito di accorciare questo tempo.
Danila R.
23 ottobre 2014 alle ore 00:05Ciao Giuseppa, hai ragione, condivido tutto, il mio solo timore è che il tempo stia scadendo..
Dino Colombo.
22 ottobre 2014 alle ore 23:22Per LEGGE ai PENTITI (o collaboratori di giustizia) di mafia, camorra, ndrangheta ecc spetta un nuovo documento d'identità con i dati anagrafici cambiati.
Poco fa alle jene un servizio dove alcuni di questi collaboratori hanno deciso di USCIRE DAL PROGRAMMA DI PROTEZIONE.
Il motivo?...devono vivere con un assegno mensile di 630(!!!) euro, con cui devono pagarsi tutto...bollette, alimenti, asilo per i figli ecc...Come possono bastare 650 euro al mese???
(QUANDO delinquenti spesso in sevizio nelle istituzioni ai varii livelli GUADAGNANO CIFRE ESORBITANTI e nessuno gliele tocca).
Inoltre uno di loro (un ragazzo) ha affermato di aver chiesto per BEN 13 VOLTE IL NUOVO DOCUMENTO D'IDENTITA' MA SENZA ESITO!!!
E per finire, SEMPRE PER LEGGE, IL DOMICILIO dovrebbero averlo in zone libere da organizzazioni criminali.
Tutto disatteso, almeno per quelli che sono stati intervistati.
E quando la Jena gli ha chiesto come mai secondo lui tutto questo, il ragazzo ha risposto:
"Credo che tutto sia orientato A SCORAGGIARE I FUTURI COLLABORATORI" !!!!!
Cosa c'è da aggiungere?
Dino Colombo.
22 ottobre 2014 alle ore 23:37Dimenticavo...Ha aggiunto anche che molti ccollaboratori pensano di tornare nelle famiglie mafiose d'origine perchè:
"Perchè la mafia tutela MEGLIO I SUOI UOMINI E NON GLI FA MANCARE NIENTE"...
Alla fine rendiamoci conto che siamo ANCORA in queste mani...
rodolfo lavaggista
22 ottobre 2014 alle ore 23:41ok se ce ne rendiamo conto ti levi dalle @@ pallone gonfiato?
Dino Colombo.
23 ottobre 2014 alle ore 00:41Hai ragione...forse sono un pò gonfiato...devo dire a tua sorella di non esagerare quando mi...pompa...;)...
Ufficio Anagrafe
23 ottobre 2014 alle ore 01:45uccello padulo, tu che parli tanto di mamme e sorelle, perchè non dici la verità?
Tanto lo sappiamo che sei un povero trovatello, adottato da una maitresse, che ti ha cresciuto in un casino (da du lire).
Dino Colombo.
23 ottobre 2014 alle ore 01:53Non ho parlato solo di tua madre e tua sorella...ma anche di CETRIOLI che ti darebbero sicuramente più soddisfazione che lo stare qui....Provalo e poi ti fai una bellaa dormita e torni più sereno...stronzo...;)
Ma non vedi che sei solo un povero MENTECATTO?...e che con me non ce la puoi fare?
puoi fare il furbo solo nascondendoti dietro un monitor come i vigliacchi....
Dino Colombo.
22 ottobre 2014 alle ore 23:41Cerco di tirarvi un pò su il morale...:)
1.Era un bambino presuntuoso e saccente. Quando la maestra di prima elementare gli chiese "Ma tu credi in Dio?" lui rispose "beh, credere è una parola grossa... diciamo che lo stimo". (Walter Fontana)
2.La Bibbia diche che"Il leone e il vitello giaceranno insieme", ma il vitello dormirà ben poco. (Woody Allen)
3.E come disse Isaac Newton subito dopo che una mela gli cadde sulla testa: "strano, io sono seduto sotto un pero!". (da "Laugh-in")
s.l.
22 ottobre 2014 alle ore 23:46nooo ancora ! fai scendere il latte ai cojones !!
Francesco.Folchi
22 ottobre 2014 alle ore 23:52S.L. ... ALLORA NON LO LEGGERE ... E VAI OLTRE ...
Dino Colombo.
23 ottobre 2014 alle ore 00:03francesco...che ci vuoi fare...l'imbecille di diverte così...sono sere che mi perseguita...sarà un GAY?...in crisi d'astinenza?...;))
giovanni.p
22 ottobre 2014 alle ore 23:44Uno dei prb. più grossi che abbiamo nel movimento è quello di non essere ancora riusciti a trovare il modo o la maniera più efficacie al fine di portare una giusta e corretta informazione a tutta quella fascia di persone che non hanno il PC per vari motivi e non sanno nulla a riguardo della vera identità di chi ora ci governa chiarendo la non conformità dei partiti di sinistra che si spacciano con un termine che era reale parecchi anni fa , del quale non è rimasto proprio nulla e purtroppo di questo molti non lo sanno sono rimasti fermi alla visione simbolica di un partito che realmente non c'è . Ci sarebbe inoltre, di promuovere un nuovo premio Nobel a Renzoski che ha sempre sacrificato la sua vita alla ricerca della balla allo stato puro, ed alla interpolazione variabile tra il dire ed il fare , in espressioni inglese-celtico
Luca C.
22 ottobre 2014 alle ore 23:58Chi non usa internet è condannato ad uno stato di minorità. Anche se occupassimo tutte le tv, le radio, i giornali, non capirebbero cosa è vero e cosa è falso. I media se ne fottono della verità. Mi dispiace, o la gente si da una svegliata o dormirà un bel sonno eterno sotto gli slberi pizzuti.
Ma la colpa sarà solo sua.
Francesco.Folchi
22 ottobre 2014 alle ore 23:47Buonasera,
penso che dovremmo contrastare i mentitori ed i finti movimentisti.
Riconoscerli non è così difficile.
Mettiamo da parte la (finta) bontà e segnaliamo i truffatori di professione ed i loro amici troll.
Buon lavoro a tutti.
Ah ... quasi dimenticavo:
VIVA IL MOVIMENTO 5 STELLE!!!
BEPPE E GIANROBERTO VIVAT!!!
Luca C.
22 ottobre 2014 alle ore 23:51Si sono fatti raffinati i troll. Disquisiscono di economia, e di prezzo dell'energia.
Francesco.Folchi
22 ottobre 2014 alle ore 23:53Si è vero ... ma dopo tre commenti si cagano in mano e li riconosci ...
Ciao.
Francesco.Folchi
23 ottobre 2014 alle ore 00:18ma vaffanculo pezzo di stron2o ... ^_^
Francesco.Folchi
23 ottobre 2014 alle ore 00:21occupyblog, tremo di paura ...
Vai a cagare ...
Folco Dini
23 ottobre 2014 alle ore 00:33a trifolchi, avevi giurato che il neurologo garantiva la remissione, ma mi sa che ce devi tornà. portate puro Cogliombo che sta inguaiato
Francesco.Folchi
22 ottobre 2014 alle ore 23:50ECCONE UNO VA ...
MA VA A CAGHER VA!
Luca C.
22 ottobre 2014 alle ore 23:54Col solo fatto che con l'euro la disoccupazione è alle stelle, uscendo magari l'economia riparte.
Perchè parlare di cose che non si conoscono? L'onestà intellettuale andrà di moda?
Dino Colombo.
22 ottobre 2014 alle ore 23:57Vincere TRUCCANDO LE CARTE ti fa sentire furbo...ma prima o poi la verità viene a galla e poi sono*azzi amari...
Ieri ho postato qui quasi per intero un articolo dello SPIEGEL tedesco che affermava senza ombra di dubbio che l'Italia E' ENTRATA NELL'EURO TRUCCANDO I CONTI INTERNI...e che per molti che lo sapevano L'ITALIA NON AVREBBE -M.A.I.- dovuta entrare nella moneta unica.
Koll la fece entrare SOLO per "OPPORTUNITA' POLITICA" nonostante in molti l'avessero avvertito dei rischi.
MA VOI....vi siedereste in una macchina il cui conducente ha preso la patente senza aver seguito la scuola guida ecc?
L'europa ci si è seduta dentro...
O prendereste mai un aereo di cui sapeste il pilota ha il brevetto DI VOLO FALSO?
L'europa quell'aereo l'ha preso.
O vi fareste operare da un chirurgo che si è comprato la laurea?
L'europa un chirurgo simile lo fa "OPERARE" DA ANNI....
l'ITALIA "DOVREBBE" uscire dall'euro principalmente PERCHE' NON AVEVA E QUINDI NON HA MAI AVUTO I REQUISITI PER STARCI.
Ernesto LoMartire!
23 ottobre 2014 alle ore 00:11Salve Dino,
infatti ci trattano proprio come quelli
che non hanno i requisiti;
partendo dall'onestà!
Non aggiungo altro... forse Preiti avrebbe
qualcosa da dire!
Ciao.
Dino Colombo.
23 ottobre 2014 alle ore 00:19Si Ernesto..ci trattano come quella famiglia di parenti un pò stupidi, rompipalle e facilmente accidiosi...hai ragione...ciao...:)
STEFANO A.
23 ottobre 2014 alle ore 01:19La soluzione di uscire dall'euro per riacquistare la sovranità monetaria è equivalente a quella di affidare alla Banca d'Italia la funzione di emettere moneta sulla base delle disposizioni dello Stato Italiano attraverso il Ministero del Tesoro come avvenuto in passato prima della separazione della Banca d'Italia dal Ministero del Tesoro. Successivamente l'art.107 del Trattato di Maastricht ha fissato il principio di non interferenza tra i governi degli Stati membri dell'eurozona e il sistema monetario confederale europeo costituito dalla banche centrali nazionali europeo coordinate dalla Banca Centrale europea.Molti nel blog hanno fatto riferimento ad una legge italiana del 2005 che ha stabilito il termine di tre anni per la confluenza nella Banca d'Italia delle più grandi banche italiane.In questo contesto normativo la ricapitalizzazione delle quote della Banca d'Italia è stato un evento illegittimo e contraddittorio che espone a pericolo la riserva aurea italiana, già salvata dai nazisti.Bastano queste considerazioni ad escludere che i burattini al governo che tentano di affondarci siano disposti a battersi per il rispetto della legge italiana e del trattato europeo che può essere interpretato come la volontà degli Stati europei di riunirsi monetariamente in un sistema federale di natura sovrastale e non privato.Noi quindi possiamo seriamente proporre altre strade per rivalutare il potere d'acquisto del lavoro dipendente e autonomo,di pensioni, disoccupazione, sottoccupazione,imposizione fiscale e tariffaria calibrata sulla capacità produttiva.In una parola una lotta di indipendenza nazionale dalla bancocrazia e dai suoi feroci ministriTutto il contrario insomma della svendita dei beni e della sovranità popolare che comunque è inalienabile.Che il Parlamento illegittimo italiano disponga la emissione di 1.000 mlrd di euro-lire di Stato e perciò affidabili del dollaro per la ripartenza.Esistono già tante monete complementari di salvataggio.Parranno dementi.
Zampano .
24 ottobre 2014 alle ore 15:08L'ITALIA NON HA I REQUISITI? AHAHAHAHHAA L'ITALIA E' TERZO PAESE CHE CONTRIBUISCE A MANTENERE IN VITA L'UE, VERSA BEN 174 EURO AL SECONDO, BELLEZZA MIA!
L'ITALIA DEVE ABBANDONARE QUESTO CARROZZONE RIDICOLO CHE SERVE SOLO A MANTENERE UNA CASTA DI BUROCRATI, IDIOTI E CRIMINALI. CHISSA' DA DOVE TOGLIERA' FUORI I SOLDI L'UE QUANDO L'ITALIA LI MANDERA' A CAGARE.
CI SARA' DA RIDERE...
epe pepe
23 ottobre 2014 alle ore 00:03CAPORETTO 2008+6
Tramonti a Nordest
(Bomba! E la riforma elettorale?) 166
(Bomba! E la riforma del lavoro?) 111
(Bomba! E la riforma della PA?) 084
(Bomba! E la riforma del fisco?) 066
(Bomba! E il sito?) 002 - FATTO
TANA !
Lorenzin: in Italia nessun rischio Ebola dagli immigrati.
E un'allerta è giunta in serata dalla Tunisia, dove le autorità sanitarie hanno disposto il ricovero, per sospetta Ebola, per un uomo giunto oggi all'aeroporto di Enfidha dopo essere stato espulso dall'Italia perché immigrato irregolare.
----------------------------------
Ebola ?
No grazie.
Bune gnot.
.
Luca C.
23 ottobre 2014 alle ore 00:05Anche l'onestà intellettuale andrà di moda?
Perchè parlate di cose che non conoscete, se non per averle sentite da qualche essere in Tv?
Avete mai letto qualche libro di Economia Politica, Monetaria, o Storia Economica? Qualche articolo sulla faccenda? Guardato i dati macroeconomici negli ultimi anni?
Allora perchè date fiato alla bocca? Siete troll? Intellettualmente disonesti? Oppure semplicemente emissari di qualche Potere Forte?
Tanti saluti.
Ernesto LoMartire!
23 ottobre 2014 alle ore 00:13¡¡¡HOLA egregio Luca!!!
"EXIT STRATEGY" per il 'fuori uro' ci sarà da tagliare il cordino ombelicale
con la moneta uro ed impedire così che i ladroni di casa nostra
possano ancora succhiare soldi - tutt'ora - dall'uropa oltre che dall'ytaglya!
Allora sì che gly ytagly-any SARANNO COSTRETTI
VERAMENTE A LAVARSI I PANNI IN CASA PROPRIA;
a forza dovranno combattere la mafia sul serio!
Saremo costretti - DA SOLI - ad usare ogni arma convenzionale ed anti-convenzionale
VS le caste visto che questo non sarà certo compito della Merkel!
Mi piace & mi spiace, io la vedo così...
In bocca... crepi; ce ne sarà bisogno!
P.S.: "dossier occupy", non facciamoci del male, eh!!
Luca M.
23 ottobre 2014 alle ore 00:18azz un genio signor omonimo...però....un genio!!eppure ne so più di te e qui tutti ne sanno più di te perchè siamo informati.tu no,evidentemente ti bei di una assoluta certezza che non corrisponde alla realtà dei fatti.,..il Paese crepa e noi vogliamo impedirlo.tu leggi i tuoi libri e noi i nostri.saluti signor saccente....
Daniele C.
23 ottobre 2014 alle ore 00:24Credo che luca di milano(la persona che ha scritto il commento) si riferiva a quelli che erano pro euro.
Luca C.
23 ottobre 2014 alle ore 00:32Continuate ad insultare la conoscenza, i libri, le verità tecniche. Io comunque non ho insultato nessuno. Ho fatto delle domande, gradirei delle risposte. Anche il silenzio va bene, ma gli insulti di saccente, no grazie. Fatevi un esamino di coscienza ogni tanto. Parlate con voi stessi, fa molto bene.
Comunque io ho stimato parecchi tuoi commenti caro omonimo, sono un frequentatore abituale del blog da 7 anni almeno, e sono un attivista m5s. Gradirei rispetto, se ce la fate. Ma gradirei maggior rispetto per la verità.
Luca C.
23 ottobre 2014 alle ore 00:37Hai capito bene Daniele. La locuzione Poteri forti alla fine forse era troppo velata. Ma il mio era un discorso più generale. Non sopporto le persone che parlano per sentito dire di cose che non conoscono. In ogni campo.
Luca M.
23 ottobre 2014 alle ore 00:05faccio presente che alla fine si voterà il referendum e ,dato che passerà,si vedrà in parlamento quali forze politiche vogliono davvero uscire dall'euro e quali son solo aria fritta.punto.
Daniele C.
23 ottobre 2014 alle ore 00:12Ingaggiate bagnai altrimenti leggendo alcuni commenti si rischia solo di fare confusione.
Luca C.
23 ottobre 2014 alle ore 00:16Concordo. A qualcuno serve un corso base di macroeconomia.
Luca C.
23 ottobre 2014 alle ore 00:50Lei Ernesto ha troppa fiducia negli italiani.
Dino Colombo.
23 ottobre 2014 alle ore 00:13Gent.mo STAFF...
Ti scrivo questa mia per dirti che io sto bene e così spero sentire di te...
C'è un pezzo di mer**a che è diverse sere che mi perseguita sia fuori che nei miei sottocommenti...
Si può fare qualcosa per impallinarlo(virtualmente s'intend)'...o devo creare un Clan come il suo per avere con me 5 amici a botta per farlo tornare nella fogna da cui è uscito?
Solo che per me sarebbe solo una perdita di tempo.
Ringraziandoti per la tua cortese attenzione
ti invio i miei più cari saluti...
Dino COlombo
Dino Colombo.
23 ottobre 2014 alle ore 00:21Si certo...ci vado tutte le sere a frignare con TUA MADRE...
Dino Ton
23 ottobre 2014 alle ore 00:415 amici ? Ma manco se li paghi in natura !
Dino Colombo.
23 ottobre 2014 alle ore 00:46vedo che tu invece sei pratico di 'pagamenti in natura'...
Senti pirletto...purtroppo PER TE non mi piacciono i maschi...e quindi è inutile che cerchi di attirare la mia attenzione...
Esistono i CETRIOLI...prova su...:)
Paolo G
23 ottobre 2014 alle ore 00:14Io non sò voi, ma una bella fetta di miei amici che hanno votato M5S sono a dir poco perplessi sul buttarla tutta sulla colpa dell'Euro.
E pure io.
Vi abbiamo votato per spazzare via i corrotti e i mafiosi che hanno prodotto 2000 miliardi di debito arricchendosi a nostre spese, poi se ne parla.
(e comunque a pensare di tornare alla liretta mi vien solo da ridere...solo l'Italia come Pil continua a ristagnare e uscire unilateralemente dall'Euro mi sembra una cosa un pò azzardata come minimo...)
Luca C.
23 ottobre 2014 alle ore 00:42Che gente ignorante in economia politica che frequenti, Informarsi sull'argomento leggendo qualche libro, no?
franco .
23 ottobre 2014 alle ore 08:29x luca c.
pur non avendo letto alcun libro di economia,mi sento di dire che una qualsiasi opinione da me espressa nel merito,non può essere confutata nè da te e nè da qualsiasi premio nobel,per il semplice fatto che l'economia non è una scienza esatta.E'una branca inventata dall'uomo e,cosi come l'uomo deperisce cosi deperiscono tutte le sue idee.Non è come la matematica,la fisica,la biologia(scienze che non mutano nel tempo):l'economia è una parascienza, tanto è vero che se fosse una scienza esatta non vi sarebbero pareri discordi.Oggi l'economia si basa su un sistema chiamato capitalismo;se il sistema cambia,come spero che cambi,cambia anche l'economia e quindi,caro luca, a che serve ingolfarmi di letture ,di teorie,di ipotesi che si reggono sul niente.Un pò di modestia non nuoce!
Massimo LND
23 ottobre 2014 alle ore 00:16Non sono un economista ma oltre all'inflazione (stampo soldi con cui pago i debiti, si, poi ci vorranno 300.000 lire per un caffè)... Quale sarà l'effetto sulle importazioni (materie prime ed energetiche ad es.)?
Bè mi informerò meglio (immagino di trovare pareri autorevoli e imparziali sul blog) e mi consolerò sapendo che l'uscita dall'euro è un passo necessario per la vera integrazione politica e culturale dei popoli europei, un vero progetto aperto e di prospettiva comunitaria. D'altra parte abbiamo fatto tutto il possibile in Europa per promuovere un'integrazione politica guidada da ideali strutturati e progetti concreti alternativi al solito liberismo pseudo democratico...giusto? Son confuso...
Giuseppa Marzi
23 ottobre 2014 alle ore 00:40Vedi,una moneta che ha una banca centrale che quando ti serve questa moneta,te la fa pagare! Dove prendi i soldi per pagarla se i padroni di questa moneta non la immettono nel sistema.
Riesci a trovare soldi solo se esporti,ma se esportano tutti ci ritroviamo d'accapo,riesce a crescere solo chi esporta massicciamente.......la Germania,hai capito perchè non funziona?
Aurelio C.
23 ottobre 2014 alle ore 00:21*
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MI PREOCCUPA L'USCITA DALL'EURO
Le valutazioni sull'uscita dall'euro non tengono conto del carattere dell'italiano.
Andare sua una mmoneta nazionale (tornare alla lira?) significherà un ulteriore balzello per tutti tranne che per coloro che hanno un reddito fisso.
Mi spiego con un esempio:
Supponiamo di comprare un oggetto da 1 euro il giorno in cui ci sarà la nuova moneta. Il cambbio euro lira è di 1.936,27 lire per un euro.
Quindi per l'oggeto del valore di 1 euro dovrò pagarlo 1.936,27 lire (oppure 1,9327).
Vi do per certo che ci sarà l'arrotondamento aumatico a 2 lire (o 2.000 se rimane la moneta con tre zeri).
Ci potete scommettere.
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Giuseppa Marzi
23 ottobre 2014 alle ore 00:27Vai 2 post sopra al tuo...
Giuseppa Marzi
23 ottobre 2014 alle ore 00:24Prima di utilizzare una stessa moneta occorre utilizzare le stesse regole,questo non è avvenuto,ogni stato ha regole diverse!
La politica all'epoca dell'entrata nel l'euro non ha consultato il popolo!
E non hanno spiegato cosa REALMENTE significava entrare nel l'euro!
Hanno creato un parlamento europeo non legislativo!
Così comandano solo in pochi (quelli della commissione europea)!
Hanno trasformato il NOSTRO debito pubblico in un loro credito(ora lo dobbiamo pagare)!
Ora mi rivolgo ai sostenitori dell'euro,scrivete almeno un vantaggio che ha portato questa scelta...
Aurelio C.
23 ottobre 2014 alle ore 00:43*
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Nel nostro caso c'è stato il balzello che ha portato al raddoppio di tutto (60.000 lire = 60 euro). Se fosse rimasto il valore di cambio a 1.936,27 non saremmo al default.
Il ritorno alla lira comporterà l'inevitabile ulteriore balzello. Nessun orogano controllerà mai che non avenga l'deguamento (coe descritto nell'esempio).
Converrebbe lottare per una Europa più omogenea.
Senza considerare che gli acquisti dall'Europa e dal mondo andranno fatti in Euro o in Dollari.
Il guaio è stato fatto nel 2002, quando automaticamente tutto è raddoppiato. Ora è impossibile tornare indietro. Almeno è il mio modesto punto di vista.
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gerbert g.
23 ottobre 2014 alle ore 01:30un Parlamento Europeo non legislativo ?
non sai di cosa parli
Massimo Di Blas
23 ottobre 2014 alle ore 06:04- rende più facile la circolazione delle merci
- favorisce la concorrenza a vantaggio del consumatore (per fare un esempio: le tariffe telefoniche sono scese del 60% rispetto agli anni '90, i prodotti UE non hanno tasse di dogana ecc.)
- la lira era una moneta che continuamente perdeva valore rispetto alle altre valute. Questo produceva inflazione e perdita del potere d'acquisto nei redditi fissi
- Maastricht ha imposto che per entrare nell'Euro i tassi di interesse a lungo termine non dovevano superare il 2% rispetto alla media dei tre stati membri più virtuosi. Se non fossimo entrati nell'area euro ci saremmo trovati dunque con tassi di interesse ben più alti di quelli attuali con riflessi negativi per i mutui alle famiglie (per la casa per esempio)
- in un mondo globalizzato con colossi come USA, UE e Cina, ritornare la piccola Italietta sarebbe una catastrofe per la nostra economia
E ti dico anche un solo motivo per il quale tornare alla lira sarebbe una catastrofe: tornando alla lira avremmo libertà di stamparne quanta ne vogliamo. Però, come tutte le merci, vale la regola che più lire ci sono in giro e meno valgono.. Quindi, stampando moneta per pagare i nostri debiti farebbe deprezzare enormemente la nostra valuta... Peccato che il debito che l'Italia ha è in euro. Quindi il nostro debito raddoppierebbe in pochi mesi...
Inoltre sai cos'è che compriamo dall'estero? (e quindi non in lire ma in euro o in dollari) Gas e petrolio. Che ci servono per far funzionare le aziende e per portarti i prodotti al negozio sotto casa. Questo vorrebbe dire che il prezzo di tutti i prodotti stranieri sarebbe elevatissimo a causa del cambio. Ma anche i prodotti italiani costerebbero di più perché le aziende avrebbero costi enormi di energia per la produzione e maggiori costi per la distribuzione (benzina).
E sai cosa si fa anche con il petrolio? La plastica.
Guardati intorno e conta gli oggetti in plastica che vedi. Tra cui il pc che usi per scrivere questi commenti ignoranti.
Dino Colombo.
23 ottobre 2014 alle ore 00:26Helmutt Koll era, buonanima, un fervente CATTOLICO...
Chissà 'CHI' tra un Pater-Ave-Gloria gli ha 'consigliato ferventemente' DI FAR ENTRARE L'ITALIA nell'euro "A TUTTI I COSTI" (e CHE COSTI!) nonostante moltissimi economisti e responsabili di altre nazioni glielo avessere CALDAMENTE sconsigliato.
Massimo Di Blas
23 ottobre 2014 alle ore 05:37Helmut Kohl è ancora vivo...
Santa ignoranza...
Dario Genovese
23 ottobre 2014 alle ore 00:26Sono convinto che l'Euro non fa per noi, non tanto perchè è una moneta che condividiamo con altre nazioni, ma proprio perchè, essendo una moneta 'di nessuno', i poteri forti hanno vita facile nel gestirla come meglio credono e contro l'interesse dei popoli, pur rimanendo nell'ambito della legalità.
Ritengo opportuno che prima di dire che usciamo dall'euro, si dovrebbero ben definire le regole della nuova moneta. Bisogna limitare il più possibile l'intromissione delle banche private nella gestione della moneta pubblica. Un tempo le banche avevano anche una funzione di intermediario, funzione che si può far diventare obsoleta.
A tal fine vorrei proporre due semplici regole:
- Deve essere possibile depositare denaro presso la banca centrale. Il denaro ivi depositato dal cittadino ha forma di denaro elettronico ed HA VALORE LEGALE al pari delle banconote. Ad esempio ad ogni C.F. o P.I. potrebbe essere assegnato un conto deposito presso la banca centrale. Le banche private devono operare con una leva assai limitata, e con regole molto più severe di quelle attuali.
- L'immissione del contante nel circuito finanziario deve avvenire in maniera equa su tutti i conti deposito associati a persona fisica. Questa immissione di contante viene tassata come se fosse reddito. In casi eccezionali (calamità) lo stato può ottenere moneta dalla BC tramie prestiti, o eventualmente facendosi 'stampare' denaro.
Dino Colombo.
23 ottobre 2014 alle ore 00:30.A Milano 3 ci sone delle zanzare così grosse che quando c'è la nebbia le fanno atterrare a Malpensa. (Gene Gnocchi)
9.Mio nonno era talmente aggressivo e ignorante che sulla sua tomba, sotto la foto, c'era scritto: "Cazzo guardi?!" (Daniele Luttazzi)
10. Parigi. Un vandalo irrompe nel Louvre e attacca due braccia alla Venere Di Milo. (Chevy Chase)
11.E' da tanto che sto in giro, mi ricordo perfino di quando Doris Day non era ancora vergine. (Groucho Marx)
12.Io posso sollevare un elefante con una mano sola.
Ma dove lo trovo un elefante con una mano sola? (Leopold Fetchner)
13.L'unico modo di comportarsi con una donna è fare l'amore con lei se è bella, farlo con un'altra se invece è brutta (Oscar Wilde)
15.Sono contrario ai rapporti prima del matrimonio: Fanno arrivare tardi alla cerimonia. (Antonio Ricci)
16.Il segreto di un candidato politico è di sembrare stupido come chi lo ascolta, così che gli ascoltatori si sentano intelligenti come lui. (Fred Barnes)
mario
23 ottobre 2014 alle ore 00:35Altri 10 eletti PD al parlamento italiano con loro relativi redditi complessivi (anno):
ANZALDI MICHELE EURO 103.784,00 (2014)
ARGENTIN ILEANO EURO 98.471,00 (2013)
ARLOTTI TIZIANO EURO 88.927,00 (2014)
ASCANI ANNA EURO 80.642,00 (2014)
BARETTA PIER PAOLO EURO 168.665,00 (2014)
BARGERO CRISTINA EURO 36.181,00 (2013)
BARUFFI DAVIDE EURO 40.784,00 (2013)
BASSO LORENZO EURO 99.306,00 (2014)
BATTAGLIA DEMETRIO EURO 184.404,00 (2013)
BAZOLI ALFREDO EURO 173.310,00 (2013)
siamo arrivati quindi a 20 parlamentari PD, ad ora, sui 20 elencati, da loro documentazione patrimoniale 3-4 risultano avere redditi complessivi al di sotto dei 50.000,00 euro annui, la maggioranza si attesta sugli 80-120.000,00 euro/annui (alcuni anche oltre).
gianfranco ferroni
23 ottobre 2014 alle ore 00:51 A BEPPE ! Che fai ? A mo' LI CACCI TUTTI ? Damoce una regolata !
Stefano Chincarini
23 ottobre 2014 alle ore 08:20Coloro che si infiltrano nel Movimento con l'intenzione di creare danni e problemi vanno espulsi immediatamente senza tante discussioni.
Giovanbattista da Monte Curbino di Noele
23 ottobre 2014 alle ore 09:13Che andassero affancul'.
Zampano .
24 ottobre 2014 alle ore 15:14AH gianfranco ferroni DE macerata,
DATTE TE NA REGOLATA, O MAGNI STA MINESTRA O SARTI DA NA FINESTRA!
QUESTO E' IL BLOG DEL M5S, NON QUELLO DEI FAVIA FAN!!!
libertà di pensiero (svetrone)
23 ottobre 2014 alle ore 00:55RUDIMENTI DI ECONOMIA
L'ammontare dei titoli di stato emessi in un anno è il signoraggio PRIMARIO.
Lo stato per finanziarsi emette titoli di stato che può vendere solo sul mercato secondario (la borsa).
All'asta possono partecipare solo alcuni enti finanziari PRIVATI (diciamo le banke) che a loro volta si rivolgono alla Bce. Perché per "statuto" (cioè per fotterci più soldi) la Bce non può prestare direttamente agli stati.
Ma la Germania e la Francia utilizzano Kfw e Bpi (banke PUBBLICHE) per fottere lo spread. L'Italia non lo fa perché i nostri politici sono i più servi tra i servi.
Un tempo, fino all' '81, la Banca d'Italia era OBBLIGATA come ente di INTERESSE PUBBLICO ad acquistare l'invenduto alle aste dei btp. Tenenedo basso così il saggio di interesse ed evitando le speculazioni.
C'è da dire che Bankitalia potrebbe farlo anche ora. Ma poi i suoi azionisti (Intesa, Unicredit, ecc.) guadagnerebbero meno...Hai capito l'inxulata?
Ma questo è solo il signoraggio PRIMARIO.
C'è poi quello CREDITIZIO e quello CARTOLARE.
Quello creditizio è pari all'ammontare dei crediti concessi (a privati cittadini o a enti pubblico-privati) dal sistema bankario privato (Intesa, Unicredit, ecc.) nel suo insieme, creati dal nulla.
L'origine viene da un "trucco" di bilancio che consente attraverso il sistema del reflusso bancario di trattare allo stesso modo la moneta detenuta (pressocché nulla) e la moneta creata ex nihilo (praticamente tutta..). In questo modo i crediti concessi quando rientrano NON APPAIONO in bilancio risultando di fatto un nero occultato e non tassato. Tale massa monetaria si aggira attorno ai 2000/2200 MILIARDI DI EURO OGNI ANNO. Ed è appunto il reddito da signoraggio creditizio.
libertà di pensiero (svetrone)
23 ottobre 2014 alle ore 00:59Quello cartolare è ancora più assurdo e decisamente più complicato da spiegare in breve.
Diciamo che la finanza ha il POTERE ormai di creare tutta una serie di prodotti finanziari (abs, cdo, cds, mbs, abcp, clo, cbo, ecc), cioè titoli derivati, cartolarizzazioni di debiti, cartolarizzazioni di crediti, ecc.
che di fatto sono MONETA CREATA DAL NULLA e come tale usata per esempio dalle multinazionali emanazione delle banke per comprarsi letteralmente interi stati.
Questa massa monetaria creata dal nulla (signoraggio cartolare) è pressocché impossibile da calcolare.
Alcuni dicono che sia tra 20 e 50 volte il pil mondo...ogni anno.
FOLLIA ALLA STATO PURO.
Se vuoi approfondire ti consiglio di vedere (più volte possibilmente) le splendide lezioni del prof. Ioppolo.
E di leggere "Il colpo di Stato di banche e governi" di Luciano Gallino. Fa capire molto sulla finanza creativa.
http://www.youtube.com/watch?v=Hh0Lws5svjo
http://www.youtube.com/watch?v=96n7IgzgQkM
Carlo Cuda
23 ottobre 2014 alle ore 09:57Concordo pienamente, ma a quanto pare chi parla di soluzioni effettive su questo blog viene quasi deriso. Siamo nelle mani del potere occulto, la massa è ignorante in materia di economia e finanza. Basta pensare quando nei Tg (al soldo dei partiti) danno quelle notizie....... collocati tre miliardi di BTP decennali etc, etc. Ma chi cazzo li compra i BTP decennali se non le banche? Solo una rivoluzione interiore potrebbe salvarci, ma a quanto pare al popolo italiano non interessa.
libertà di pensiero (svetrone)
23 ottobre 2014 alle ore 21:11Lo so Carlo è vero quello che dici.
Il popolo è un gregge di pecore ma se in tanti scendiamo a indirizzarle forse ce la facciamo.
La maggior parte dei commenti sono di schiavi pagati. Ma sono ignoranti e non sanno argomentare, dicono solo un mare di stronzate.
Bisogna studiare e informare.
L'unica possibilità è cercare di aprire gli occhi al tuo vicino e se mai si andasse al voto o al referendum lavorare per evitare brogli elettorali.
Carlo Azzarri
23 ottobre 2014 alle ore 00:58Questo post e' approssimativo ed incorretto. Il problema del pagamento degli interessi sul debito prescinde dalla valuta in cui sono denominati i titoli. Che i titoli del debito siano in lire italiane o in euro sempre gli interessi lo Stato italiano deve pagare! L'avanzo rimane lo stesso anche in euro. Beppe, per favore pubblica la lettera che ti ho scritto in merito. L'abbandono dell'euro portera' molti piu' danni di benefici. Anzi, di benefici non ne vedo, perche' la "sovranita' monetaria" non vuol dire non pagare gli interessi, anzi vuol dire pagarne di piu' perche' i risparmiatori saranno ancora meno garantiti in caso di default. Adesso c'e' lo scudo dell'Europa contro il default, dopo succedera' come in Argentina nel 2002, i titoli del debito pubblico diventeranno carta straccia perche' lo Stato non avra' i soldi per rimbosarli, al 70% dei detentori italiani, privati o banche! Che pensate succedera'?
libertà di pensiero (svetrone)
23 ottobre 2014 alle ore 01:29Non hai la più pallida idea di come funzioni il sistema economico-finanziario e il proccesso di emissione monetaria.
Intanto non hai colto che uscire dall'euro significa RINAZIONALIZZARE quell'ente che ora si chiama Bankitalia. Ciò vuol dire NON ESSERE PIU' SCHIAVI DELLA BCE. Cioè non essere costretti a COMPRARE la propria (?) moneta. Vai a fare un giro in Grecia e in Portogallo, così magari aprirai gli occhi sul futuro dell'Italia nell'euro..
Sul debito pubblico io sono ancora più feroce contro la dittatura finanziaria che ci sta opprimendo: NON VA RIPAGATO.
Essendo frutto di una truffa perpetrata da anni.
Solo la parte (molto esigua) in mano a privati cittadini va ripagata. Ma parliamo di qualche centinaio di miliardi che andrà rimodulato sulla base della nuova moneta.
Spero che su questo il m5s si ravveda.
Sull'Argentina ti prego, evitiamo di fare i pappagalli e di ripetere il catechismo che i media recititano per il gregge.
Se vuoi capire realmente quello che è accaduto ti consiglio di guardare questo documentario
http://www.youtube.com/watch?v=gmm_NOH7RWo
Francesco De Simone
23 ottobre 2014 alle ore 01:30Ha ragione Azzarri. Vogliamo mettere la gestione del debito del nostro Paese in mano a quelli che lo governano attualmente? Siamo matti?! Un domani se governa M5S se ne può parlare dopo un radicale repulisti.
libertà di pensiero (svetrone)
23 ottobre 2014 alle ore 20:53
x Francesco De Simone
La tua risposta è sconcertante..
DEI BANKIERI PRIVATI TI PRESTANO LA MONETA CREATA DAL NULLA.....e a te sta bene?!?!
Non ho parole.
O sei un bankiere o sei ignorante o sei incredibilmente ingenuo, per non essere offensivo.
Spero per te la prima. Altrimenti STUDIA!
Sandro .
23 ottobre 2014 alle ore 01:25hai dimenticato paoloest
Dino Colombo.
23 ottobre 2014 alle ore 01:41Musetta...
Max S.
23 ottobre 2014 alle ore 01:52faccia di culo...
Dino Colombo.
23 ottobre 2014 alle ore 02:02Brutta cosa L'INVIDIA...vero pagliaccetto?....ahahahah...
Al Lord.
23 ottobre 2014 alle ore 02:05Paoloest, non lo dimentichiamo di Certo.
Pino de gennaro
23 ottobre 2014 alle ore 02:45Una cosa è certa caro Grillo, se non ci riappropriamo di tutte le nostre sovranità...e dico tutte, non ha nessun senso parlare di politica, se non al bar, giusto per fare 4 chiacchere con un amico. Personalmente esco dal M5S pur continuando a sostenervi e mai più vorrò sentire parlare di politica in un Paese liberato dai tedeschi ed occupato dalle banche.
Simone Maccanti
23 ottobre 2014 alle ore 03:16Questo post mi pare un po' sgrammaticato. Ma al di la di questo, bisognerebbe spiegare meglio quale e' il processo per cui nazionalizzando la moneta si pagano meno interessi. Provo a spiegarlo in maniera semplice: la moneta intrinsecamente perde di valore con il tempo. Questo fenomeno detto inflazione fa si che un sacco di patate che oggi costa 100, tra un anno costa 110. In questo caso abbiamo un inflazione del 10%. Se al posto del sacco di patate sostituiamo un titolo di stato non cambia molto. Il titolo di stato pero' quando viene venduto viene venduto con un certo "interesse", supponiamo che sia anche questo del 10%. Cosa succede dopo un anno quando rivendo il titolo di stato? L'ho comprato a 100 lo rivendo a 110 giusto? Ma visto che l'inflazione e' anch'essa del 10% di fatto non c'ho guadagnato niente. Ci siamo fin qui? Ora supponiamo che il tasso d'inflazione sia del 15% e cioe' maggiore del tasso d'interesse al 10%. Che succede quando rivendo il titolo tra un anno? Lo rivendo sempre a 110 ma quel titolo per comprarlo in quel momento servono 115!!!! Di fatto ho ridotto il mio debto del 5%.
Con la politica della "svalutazione", ossia con un forte aumento dell'inflazione annua si hanno molti effetti negativi, ma si riesce a ridurre il debito. Tutto cio' e' possibile quando si ha un pieno controllo sulla moneta. Spero di essere stato chiaro.
Gregorio G.
23 ottobre 2014 alle ore 08:22A me sa tanto di truffa. E le vittime sono gli stipendiati che dopo un anno hanno perso il 15% del potere d'acquisto. Sono l'unico a pensarla così?
massimo mega
23 ottobre 2014 alle ore 08:24si, peccato che quando ritorni sul mercato a vendere le tue patate o titoli di stato non te le comprerà più nessuno e sarai obbligato a offrirle a prezzi sempre più bassi o con interessi sempre più alti
Nestor
23 ottobre 2014 alle ore 09:05@ Simone
Massimo ha ragione; infatti sai quanto pagava la Posta nel 1984? Tassi del 14% CAPITO? Diglielo a quell'ignorante che ha scritto il post!!!! Ragazzi o qui si parla della faccenda in modo sensato o ci fanno a polpette!!!!!
Simone Maccanti
23 ottobre 2014 alle ore 13:52Piaccia o non piaccia, questa politica e' stata adottata massicciamente dall'Italia prima dell'entrata dell'euro. La lira veniva periodicamente svalutata, il tasso di inflazione saliva assieme a quello degli interessi. Con una lira debole si attiravano molto gli stranieri e si vendeva facilmente tutto, il problema era comprare. Non sto dicendo che e' la soluzione a tutti i problemi, ma questo e' il meccanismo. Come dici giustamente il potere d'acquisto cala fortemente e i contratti vanno rimodulati ogni anno, cosa che difficilmente accadra'.
Andrea B.
23 ottobre 2014 alle ore 05:57Nun è che dall'euro dovemo uscicce,è che nun dovevamo manco entracce !!!
chi l'ha deciso?
prodi e draghi e qualche banchiere?
e mo se la pijano in der culo,nun je ridamo manco NA LIRA !!!
cosi se deve da fare...
Un abbraccio a tutti gli uomini liberi.
Fabio I.
23 ottobre 2014 alle ore 07:17Caro Grillo, ho votato M5S in più di una occasione. Ma Ti ho tenuto d'occhio, e sono molto deluso. Ma chi pensi di prendere in giro?
Questa proposta, emersa dalla base, è presente come la più votata sul portale M5S da BEN DUE ANNI (postata da Fabio Castellucci di Vicenza).
Oggi te ne arri tu (e chi per te...) e all'improvviso fai questa svolta "Leghista" forse perché hai capito che porta qualche consenso in più?
La logica da partito del M5S vi porterà allo sfascio.
Attua subito una democrazia partecipata CHIARA, TRASPARENTE, relega un po' del POTERE che detenete Tu e Casaleggio, crea un comitato di eletti che siano GARANTI della trasparenza e della libertà, che INFORMINO correttamente la base e la ASCOLTINO puntualmente.
Se questa proposta di uscire dall'Euro (che tu releghi a un Referendum farlocco da troppo tempo...) fosse stata sostenuta con vigore già agli inizi, oggi, per me, la storia sarebbe stata diversa.
A) Avremmo avuto dimostrazione di un M5S diverso dai partiti, con struttura non piramidale/verticistica bensì di reale democrazia diretta
B) Si avrebbe potuto rispondere con azioni chiare a tutti gli attacchi dei partiti che, nel comportamento Tuo e di Casaleggio, trovano ampi varchi in cui andare a nozze... prendendo in giro il Movimento tutto.
Se non ve ne siete accorti, la Rete oggi è dominio dei partiti. Arrivano tardi, ma quando arrivano, si impossessano di tutti.
L'unico modo di cambiare è quello di cambiare veramente il modo di fare politica. Non con gli slogan, ma con i fatti.
Io, con un gruppo di alcune persone, ho tentato di contattarvi, ma sondando il terreno, ci è stato risposto che Grillo e Casaleggio non ascoltano nessuno. Che dire? Non ci siamo. Altrimenti, andate avanti da soli. Vi ritroverete soli...
Ol solet *
23 ottobre 2014 alle ore 07:53Purtroppo è tutto vero!
Ce da dire che quì dentro se ne fottono di quanto tu hai scritto!
BY
Terry E. ()
23 ottobre 2014 alle ore 08:09
Ma quanto siete ridicoli voi del pd o altro ,entrando in questo blog fingendovi dei delusi!
Marcello G.
23 ottobre 2014 alle ore 08:19Beppe e Gianroberto, che dovremmo ringraziare per decenni invece che continuare a criticare, non rimarranno mai soli. Per quanto mi riguarda.
Giovanbattista da Monte Curbino di Noele
23 ottobre 2014 alle ore 08:27E chi se ne fotte di te e delle tue cazzate piddiote.
Alessio Ferrari
23 ottobre 2014 alle ore 09:34Concordo in pieno con l'autore del post..... Gli altri o sono in mala fede o fanno tifo da stadio!!!
mino
23 ottobre 2014 alle ore 07:46LEGGETE UN PO' COSE DICE LA VOOCE DELLA RUSSIA DEGLI ITALIANI!
http://italian.ruvr.ru/2014_09_10/Italia-colpita-dalla-Sindrome-di-Stoccolma-per-Troika-e-Usa-9844/
franco red
23 ottobre 2014 alle ore 08:01 http://youtu.be/ZUTe8iklSTA
franco red
giovanni.p(vicenza)
23 ottobre 2014 alle ore 08:02Da ieri la pasta Agnesi diventà un ricordo dato che è stata chiusa anche questa fabbrica, è voilà.... un'altra che si somma alle tantissime fabbriche che hanno già chiuso , fra poco dovremo farsi la pasta in casa o quella made in cina di riso. Stiamo veramente andando in frantumi con la nostra economia e a roma non si parla di una virgola per un piano di far sparire gli stipendi assurdi di alcuni ministri ecc. e delle pensioni d'oro...Gli italiani sono solo un popolo di imbecilli e mazochisti nello stesso tempo
Antimo Ianniello
23 ottobre 2014 alle ore 08:41Non so se uscire dall'euro sia la cosa più giusta da fare, ma nell'immediato son convito che bisogna iniziare dagli scandali odiosi per i poveri e cioè togliere i vitalizi a tutti, a partire dal Presidente della Repubblica, e ridurre ad 1/4 gli stipendi dei parlamentari e cons.. regionali e miracolati di Stato. Poi rifare le pensioni al di sopra dei 5000 euro lordi. Perché una comunità va gestita iniziando a moralizzare dall'alto. Mi chiedo chi farà ciò? Ecco per cui, pur con tutti i suoi difetti, bisogna votare M5S. Antimo da Caserta
Terry E. ()
23 ottobre 2014 alle ore 08:14Ma basta con queste stupide diatribe!!
Ci sono cose più importanti su cui commentare.
Uffa,baaaasta.
Giovanbattista da Monte Curbino di Noele
23 ottobre 2014 alle ore 08:21la maggior parte del popolo italiàno e soprattutto coloro che hanno la mangiatoia bassa (41%), è avvolto da un'aurea di ignoranza che gli offusca la vista e non conosce crisi. Ma tra poco, grazie a chi li sta inbonendo, anche a loro arriverà l'acqua alla schiena e di lì in poi, o bere o affogare.
Abbiamo la TROIKA in casa, fuori dall'euro al più presto!!!
Francesco P.
23 ottobre 2014 alle ore 08:22NON CAPISCO PERCHÈ ALLA FINE DELL'OPERAZIONE, PRENDERE LO SCETTRO MONETARIO DALLA BCE E CONSEGNARLO ALLE BANCHE PRIVATE ITALIANE QUANDO LO DOVREMMO TENERE NOI IN MANO E DARE NOI IN PRESTITO IL DENARO ALLE BANCHE.NCON LA MENTE TORNATE SEMPRE ALLA SITUAZIONE DELL'81 E MAI QUELLA DEL 1930 quando lo Stato era padrona delle Banche e l'economia girava a 1000. Questo è il sistema per l'eliminazione del debito in modo definitivo: https://m.youtube.com/watch?v=0fcq8veVDPA
Zampano .
24 ottobre 2014 alle ore 14:59Esatto, le banche sono al nostro servizio, e non certo noi al servizio loro!
Ern.
23 ottobre 2014 alle ore 08:23MA COME SI FA AD ESSERE COSI' SUPERFICIALI?
Ma chi ha scritto il post, uno studente alle serali di scuola radio elettra? Ha ragione Barnard, il M5* sta solo sprecando le sue potenzialità e questo per colpa di Grillo l'ignorante e Casaleggio l'invasato!!!!
Giovanbattista da Monte Curbino di Noele
23 ottobre 2014 alle ore 08:29Che ca22o vieni a scrivere a fare i questo blog. Guardati la collezione di slides del tuo caro matteino l'inbonitore.
Toto A.
23 ottobre 2014 alle ore 08:52Andare a VARE IN CULO?????.... no ??????
Cordialità
Ern.
23 ottobre 2014 alle ore 08:59Poveretto come sei inconsapevole ..... mi dispiace per te (dico davvero) perchè sai solo offendere e stai anni luce dalla comprensione delle cose trattate nel post!!!! P.S.: sarai mica tu a sostenere il Bomba????
Giovanbattista da Monte Curbino di Noele
23 ottobre 2014 alle ore 09:16Rinnovo il volgare epiteto.
Terry E. ()
23 ottobre 2014 alle ore 08:30Nessun politico ha chiesto all'allora popolo sovrano italiano se voleva entrare nell'Euro.
Come se non bastasse hanno contribuito a peggiorare la nostra situazione economica.
Alziamo la testa,facciamo valere i nostri diritti di cittadini liberi e democratici,esprimiamo il nostro parere ....fuori dall'euro si o no.
Un passo alla volta.
A costo di patire la fame ma almeno lo decidiamo noi non loro!!
Paolo Antonello
23 ottobre 2014 alle ore 08:35A casa mia quando mancano i soldi si tira la cinghia! Non capisco per quale motivo qualcuno consiglia che il rimedio sia quello di fare debiti a carico dei miei figli. Se il sistema non è più in grado di autosostenersi bisogna ridurre i servizi, servizi che sono quasi sempre pozzi perdenti a favore dei soliti fortunati collusi e connessi con la criminale gestione del paese. Questi servizi che siamo costretti a pagare due volte ed il cui mantenimento ci viene sempre rinfacciato e minacciato di ridurre quando si parla di tagli. Ed invece bisognerebbe tagliare le mani a quei ladri che li gestiscono. Un paese il cui stato sperpera oltre il 50% del PIL in spese pubbliche è da TSO. Qui ci vuole una Merkel ed una Tatcher messe assieme. Grillo apri gli occhi stai già convenendo che l'immigrazione incontrollata è un business per i soliti ladri e così è per le forze armate, per gli ospedali, per la scuola, per i trasporti ecc. dove la mano pubblica impone il suo controllo si crea un sistema mafioso di clientele e favoritismi. Altro che Euro!
libertà di pensiero (svetrone)
23 ottobre 2014 alle ore 21:20Parli ma non sai di che parli.
Sai definire il concetto di inflazione?
Sai che cos'è la kfw
Sai che cos'è un abs, un cdo o un cds?
Sai che cosè la moneta creditizia o quella cartolare?
Sai che cos'è il collocamento forzoso dei titoli di stato o un'asta?
Sai da che cosa è composto il saggio di interesse sui titoli di stato e come si determina?
Potrei continuare all'infinito...ma sarebbe inutile.
Credo che tu non sappia un cazzo.
Però hai la presunzione di parlare.
STUDIA ASINO!!
Franco Rattone
23 ottobre 2014 alle ore 08:36Comunque troppo e senza nessuna ragione.
Partendo dall'ultimo paragrafo devo dire che una ragione c'è: Fin quando esiste l'euro un capitalista conserva il proprio patrimonio di liquidità con valore stabile se non addirittura in aumento facendo leva sulla disgraziata situazione deflazionaria del mercato spostando pure i danari da uno stato all'altro. Ma questo può riguardara anche un semplice medio risparmiatore che abbia accumulato nella sua vita anche un piccolo gruzzoletto che vede aumentare ad ogni mensilità-risparmio mentre piccole aziende vanno a rotoli; ma a Lui che gliene importa? Con la crisi della produzione c'è gente che guadagna questo è il concetto. Solo nel disastro finale ci sarà coscienza di tutti in quel che s'è fatto. Inoltre debbo aggiungere che con la lira un pò d'inflazione che erodeva il capitale era pure una tassa occulta sui ricchi e quindi, a volte, socialmente utile.
Aldo Masotti
23 ottobre 2014 alle ore 08:52Ho votato alcuni commenti con cui sono d accordo .
Ripeto sintesi che ho capito:
restiamo nell euro: poveri, deindustrializzati , welfare ai minimi, servi delle banche, politici grassi e ricchi, valori immobiliari depressi per 20 anni .
andiamo fuori: diventiamo poveri ma in lire, restiamo deindustrializzati, il wellfare cade ai minimi, le banche vorranno indietro i mutui in euro , i politici saranno ricchi e grassi ma in lire, i valori immobiliari saranno depressi , ma in lire .
O sbaglio ?
Dovrebbe essere descritto meglio cosa succede alle cose in contemporanea, quello da fare e' un modello econometrico con una simulazione di uscita dall euro .
giovanni c.
23 ottobre 2014 alle ore 09:13Non ho capito se faremo la fine del sorcio o del topo. Cominciamo a pensare non sull'uscita repentina dall'euro ma a trovare soluzioni meno sconvolgenti cominciando ad appropriarci della nostra sovranità .Non posso pensare che il nostro paese con una storia millenaria sia cancellata da un Europa delle banche. Non posso pensare che l'Italia diventi come la Cina , l'America, la Russia o altro ma qualcosa di diverso.
Nestor
23 ottobre 2014 alle ore 08:55Dopo questo post è chiaro che vincere il referendum sarà come andare sulla luna con la mongolfiera!!! Per favore Beppe, rivolgiti a chi è capace altrimenti ci massacrano vivi; perchè se andiamo a raccontare in giro queste michiate .......... ci riducono uno spezzatino!!!!!
occupyblog ..
23 ottobre 2014 alle ore 08:57@Francesco Folchi
Non devi avere paura nessuno ti vuole picchiare,non io perlomeno, visto che potresti essere mio padre. La questione è semplice.Gli animali come te non li vogliamo nel Movimento CHIARO?C'è già qualcuno che vorrebbe darti una lezione e prima o poi lo farà. Sei avvisato.Ritorna dai tuoi amici fascisti!Te lo ripeto per gli opportunisti come te nel Movimento non c'è futuro. Non lo permetteremo. Il M5S è tutto tu non sei un cazzo W il M5S
Zampano .
23 ottobre 2014 alle ore 09:18Evita di dare etichette, tipo "fascisti". Per decenni la sinistra italiana ci ha raccontato cos'era il fascismo, soprattutto balle, e oggi abbiamo un governo con a capo un comunista, Napolitano, che cerca di omologare ogni cosa nel nome dell'internazionalismo, ops... europeismo. Il M5S però non è comunista (oppure antifascista) ma è aperto a tutti quelli che vogliono migliorare l'Italia e non si schiera con alcuna ideologia del passato. Se è possibile, evita anche di lanciare minacce via web. Non sai mai chi c'è all'altra parte del monitor e la diffamazione è sempre reato. Saluti e forza M5S.
galeazzo
23 ottobre 2014 alle ore 09:34Ma che cazzo dici, scemo di guerra, te e tutti quelli iche non sanno nemmeno cosa sia democrazia diretta. Tu non sei niente altro che una tossina peggio dell'ebola, perchè mini le migliori convinzioni politiche nate con tutta buona fede.
Te e i tuoi compari siete il male, Renzi è il sintomo.
venutalmondo *
23 ottobre 2014 alle ore 09:04è evidente che è un post messo lì in tutta fretta, preso dagli archivi di chissacchè
senza pensare nè a chi lo legge,
nè i commenti che ne derivano
cominciamo a discutere di qualcosa di importante e concreto?
non che l'uscita dall'euro non lo sia
ma con più cognizione, per favore....
Zampano .
23 ottobre 2014 alle ore 09:27E' l'euro che distrugge l'Italia. Più importante di questo non so cosa ci sia. Bisogna spezzare i legami tra politici (ma qui dovrei dire massoni) europei e italiani, così da non sentirci più dire: "ci vuole austerity, ce lo ordina l'Europa." Il referendum è cosa concreta.
venutalmondo *
23 ottobre 2014 alle ore 09:33ASSOLUTAMENTE D'ACCORDO SULL'IMPORTANZA
un pò meno sull'efficacia del post
Eposmail,.. ,.
23 ottobre 2014 alle ore 09:11venutalmondo *:...certo, l'anomala durata del post precedente (praticamente un giorno)...lasciava preludere il seguito con UN POSTONE della madonna, ..ed invece è arrivato un "postino"..che non suona neanche...due volte.
*****
Commentatore in marcia al V 3 day.
Commentatore che partecipa alle Europee.
Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle.
Franco Mas
23 ottobre 2014 alle ore 09:12Una Banca Centrale che stampi denaro ma sotto il controllo di un Governo 5Stelle, non c'è altra soluzione. Uscire dall'Euro mantenendo i delinquenti che abbiamo al potere significa non cambiare un cazzo, quelli continuerebbero a rubare con un'altra moneta, Lira o Euro non glienepòfregàdemeno basta che se magna. O si cambia tutto o niente.
Anvedi
23 ottobre 2014 alle ore 09:12Anvedi! Ma allora puro te sei capace de criticà. Me penzavo fossi sortanto na gran lecca culo.
Li mia comlimenti e bongiorno
Antimo Ianniello
23 ottobre 2014 alle ore 09:33Non so se l'uscita dall'euro sia la cosa migliore e la più urgente da fare. Ma ritengo invece che un Paese come il nostro, che di fatto e' fallito, debba iniziare la propria moralizzazione dall'Alto. Eliminare i vitalizi a tutti, iniziando dal Presidente della Repubblica, ai parlamentari e consiglieri regionali. Ridurre drasticamente gli stipendi scandalosi dei parlamentari e c. Reg., dei dirigenti pubblici. Ricalcolare le pensioni che superano i 5000 euro lordi. Ma chi ha la statura morale per potere fare tanto? Ecco perché, pur con tutti i suoi difetti, bisogna continuare a votare il M5S; augurandoci che migliori nelle forme e nella sostanza. Exempla ab alto.
venutalmondo *
23 ottobre 2014 alle ore 09:14Sapete, per esempio, quanto costa la Sanità in Italia?
Sapete che il rischio Ebola è relativo rispetto all'Epatite C?
Avete idea di quanto costino i famaci e cosa ci sia dietro le industrie farmaceutiche?
Non vi sentite indignati al pensiero di quanto è aumentato il ticket sanitario?
galeazzo
23 ottobre 2014 alle ore 09:25Ma che cazzo scrivi, imbecille, ma che ti credi che la gente non sappia di quello che sta per morire? Ma che ti credi di essere la fonte della verità... ma prendi la vanga e vai a coltivare la terra, se sei capace.
Eposmail,.. ,.
23 ottobre 2014 alle ore 09:31galeazzo : ...ma smettila di mangiare verze e mostarda...che poi l'indigestione...ti tira brutti scherzi.
galeazzo Non capisci un c....,fa anche rima
venutalmondo *
23 ottobre 2014 alle ore 10:34Ammiraglio,
^:^
Sandro C.
23 ottobre 2014 alle ore 09:16Uscire dalle logiche perverse in cui si è infilato il movimento. Basta espulsioni.
Zampano .
23 ottobre 2014 alle ore 09:23Le espulsioni sono necessarie se si tradisce lo spirito del movimento e si va al di là dei suoi programmi e delle sue regole. Considera che il movimento deve perseguire un determinato scopo, non può essere strumentalizzato o usato per fini personali da singoli individui che hanno voglia di raggiungere altre vette. Se nel M5S ci fossero ancora gli Orellana, i Favia e gente simile, oggi il M5S si chiamerebbe PD o Sel o chissà che altro.
viviana vi
23 ottobre 2014 alle ore 09:16I Paesi dell'euro avrebbero urgente bisogno di una forte figura politica in grado di sfidare la Merkel. I suoi errori stanno ormai affossando l'Europa e alla fine li pagherà la stessa Germania che comincia già a vacillare.
La Merkel controlla l'UE. Tutto dipende da lei. L'austerity che ci sta portando tutti sempre più in basso dipende totalmente dalle sue scelte. E' lei che comanda le politiche di bilancio dei paesi europei, lei che marcia implacabile fregandosene della recessione e della deflazione, lei che comanda multe ai paesi più deboli, condannandoli a un declino anche peggiore. E abbiamo visto che figura da pivello ha fatto con lei Renzi. Grazie alle manovre dissennate della Germania, la costruzione europea è diventata la rovina progressiva dei Paesi membri. Si ricordi che prima dell'austerità i Paesi UE erano in pieno sviluppo, con un Pil che superava ogni anno il 4%. Oggi si salva quasi solo la Germania e gli altri sono in piena recessione mentre la disoccupazione continua ad aumentare e il Fm e Draghi hanno anche la faccia di multare chi cade e di accusare i governi di non aumentare l'occupazione, mentre l'obbligo del pareggio di bilancio vieta di investire e il Fm esige addirittura altri tagli del welfare e altri aumenti di tasse, che Renzi si affretta vilmente ad applicare prendendo per i fondelli gli elettori e trasformando i 36 miliardi che dovremo tirare fuori per la Finanziaria in regali' e diminuzioni fiscali'. Mai l'inganno è stato più clamoroso e gli acefali continuano a credere alle promesse virtuali e roboanti di Renzi mentre i fatti lo smentiscono clamorosamente. Così come in patria finge di opporsi ai piani distruttivi della Merkel che invece a Bruxelles lo trovano supino in un'ubbidienza passiva.
Ma questo andazzo non può durare. I dati economici europei sono in continuo peggioramento.
viviana vi
23 ottobre 2014 alle ore 09:17Gli analisti seri sanno benissimo che occorre aumentare la liquidità, che ingrassare solo le banche diminuendo i tassi di interesse con cui Draghi regala i nostri capitali non serve, che fissarsi sul pareggio di bilancio è controproducente perché ostacola qualsiasi investimento pubblico, senza cui nessuna disoccupazione può essere combattuta, che martoriare ancora di più i cittadini tagliando diritti del lavoro o di democrazia, aumentando le tasse e annullando lo stato sociale, è letale e non può che aumentare la crisi. Ma a livello nazionale ed europeo il peggio non fa che crescere. In Italia, mentre occorrerebbe provvedere d'urgenza sull'occupazione, sui lavori pubblici, sul ripristino del territorio, sullo sblocco dei crediti bancari, sul reddito minimo di cittadinanza e sulle tutele sociale e del lavoro, il governo non fa che praticare politiche opposte, mentre il Parlamento resta imballato per mesi sull'elezione dei giudici della Consulta o sulle modifiche ormai eterne e dissennate del Senato o della legge elettorale o delle Province, cose su cui ha interesse solo una casta decrepita di perditempo, marcia e ormai da buttare.
Il famoso pareggio di bilancio è diventato, grazie alla Merkel, una specie di totem o divinità, un Moloch che divora i popoli e li getta in una voragine sempre più profonda e ciò è tanto più assurdo in quanto è una meta inesistente, che la Germania per prima non raggiunge da 45 anni. Intanto cresce l'Afd, il partito anti-euro tedesco, che ha preso il 7% alle europee e cresce l'antieuropeista Farage in UK. Ma con questi governi persino l'unione difensiva dei Paesi mediterranei contro lo strapotere tedesco resta un'amara utopia.
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galeazzo
23 ottobre 2014 alle ore 09:20Ma che cazzo scrivete su sto blog. Qua si muore di fame, di suicidi, a momenti di ebola, abbiamo un clima fottuto dagli inceneritori, una banda di ladri che depila ogni mese e si spaccia per governanti... e qui vi accapigliate per quattro stronzi che si permettono di protestare su un palco di merda.
Ma datevi una mossa, qui stanno tagliando le vene a tutti quanti e grillo & c. giocano a fare i leader...
elisabetta deste
23 ottobre 2014 alle ore 11:10Penso anch'io che la priorita' in questo periodo sia di parlare dei gravi problemi contingenti. L'uscita o meno dall'euro puo' continuare parallelament con informazione adeguata a lato dei post principali.E'una mia considerazione
caradonna ..
23 ottobre 2014 alle ore 13:54Ma che cazzo dici, scemo di guerra, te e tutti quelli che non sanno nemmeno cosa sia democrazia diretta. Tu non sei niente altro che una tossina peggio dell'ebola, perchè mini le migliori convinzioni politiche nate con tutta buona fede.
Te e i tuoi compari siete il male, Renzi è il sintomo.
Alessio Ferrari
23 ottobre 2014 alle ore 09:26Sono contento che iniziate a parlare dell'euro e dei suoi danni..... spero che inizierete a citare il miglior sito di informazione economica che è questo:
http://goofynomics.blogspot.it/p/blog-page_18.html
Max Della Serietà
23 ottobre 2014 alle ore 09:27OT
In Toscana hanno già deciso di mettere un superticket sugli interventi chirurgici per i redditi sopra 2000 - 3000 euro. Parola del monarca Rossi. Informatevi e diffondete. Magari anche con qualche intervista fatta bene al TG1, visto che avete promesso di impegnarvi per aumentare la nostra presenza ai TG. Questi sono i MORSI ALLA CARNE VIVA che non farà il governo ma le regioni. Piove regioni ladre! Usciamo dal web! Non possiamo più aspettare.
Zampano .
23 ottobre 2014 alle ore 09:32Max
i tiggì stanno con i poteri forti. Sono tutti daccordo per impoverire gli italiani: politici europei e corrotti di casa nostra, giornalisti prezzolati. Ci vuole ben altro che le comparsate televisive.
Zampano .
23 ottobre 2014 alle ore 09:36Ci vorrebbe una rivoluzione...
viviana vi
23 ottobre 2014 alle ore 09:29Uno dei pochi politici che si salvano nella gravissima situazione attuale è Landini, il portavoce della FIOM. Se al posto del cinico Renzi ci fosse una figura solida e sana come lui, nessuna delle leggi fatiscenti e orride di questi 6 mesi sarebbe passata e nessuno si sarebbe permesso di deridere persino quel valore sacrosanto lavoro' su cui è fondata la nostra stessa Repubblica. Uno come Landini sarebbe in grado di risollevare quella sx italiana che un tempo era la terza forza della sx europea e che oggi ha rinnegato se stessa e i propri valori suicidandosi nel patto orrendo delle larghe intese, quel patto che non ha ricevuto il voto di nessun elettore né di dx né di sx per il semplice fatto che è stato un gigantesco tradimento elettorale, perpetrato da Napolitano e da una cricca di vecchi di partito come Zanda, capaci solo di svendere il loro diritto di primogenitura per un piatto di lenticchie.
In questo patto orrendo, mirante al più bieco poltronificio e poterismo di bassa lega, qualsiasi cosa fosse resistita della sx di Berlinguer e di Lama è stata svenduta barbaramente a una cricca di boiardo che ha perso ogni requisito di partito o di rappresentanza sociale e che è risultata una congerie di voltagabbana e di venduti buoni solo a infinocchiare i poveri Pinocchi. Il Pd è stato la serpe in seno che ha morso vigliaccamente il popolo italiano e che ora, per salvaguardare gli interessi limitatissimi di pochi, sta svendendo non solo i propri valori e principi alla dx peggiore ma addirittura la nostra sopravvivenza alla cricca di banchieri che domina la Bce e l'Ue.
Zampano .
23 ottobre 2014 alle ore 09:35FUORI DALL'EURO SUBITO!
SAPETE QUANTO CI COSTA RESTARE IN EUROPA E MANTENERE I SIGNORI DEI PALAZZI?
VERSIAMO NELLE CASSE DI BRUXELLES BEN 174 EURO AL SECONDO!
Zampano .
23 ottobre 2014 alle ore 09:40Soldi che potrebbero restare a casa nostra...
Max Della Serietà
23 ottobre 2014 alle ore 09:39
Poi
...Meglio per le banche private ammazzare il debitore che rinegoziare ...
boh, se lo dite voi. Ma chi lo dice? Perché non c'è la firma di questo post?
Zampano .
23 ottobre 2014 alle ore 09:48Attento a non interpretarla male. Quello è il punto di vista delle banche, ciò che avviene attualmente, ossia le banche private non vogliono rinegoziare i contratti e sono interessate a fare la pelle ai clienti, cioè a portargli via tutto. Se leggi la riga seguente, infatti ti dice: "Il debitore, l'Italia, ha INVECE l'interesse contrario", cioè ha interesse a trattare e a non farsi lasciare in mutande dai banchieri ;)
Giuseppe Lavatura
23 ottobre 2014 alle ore 09:42La campagna per l'uscita dall'euro mi sembra una mossa incauta, fondata soprattutto su luoghi comuni e slogan, priva di una vera riflessione. Manca una visione concreta di quello che succederebbe dopo l'uscita e manca un'analisi che metta in relazione il ritorno alla moneta nazionale con i fatti importanti che regolano l'economia reale e finanziaria nazionale e internazionale. Il M5S deve farsi "adulto" su questi temi e proporre ipotesi più organiche e più dettagliate. Basta con gli slogan alla Matteo Renzie o alla Matteo Savini.
viviana vi
23 ottobre 2014 alle ore 09:44Trovo indecenti non solo le promesse strafottenti e menzognere di Renzi, un vero acchiappa citrulli oltre ogni tolleranza, ma anche le condanne di Draghi che, dopo aver atterrato il nostro Paese con le procedure orride dell'austerità si permette ora di esecrare i governi che le hanno applicate aumentando dunque la disoccupazione. Draghi si guarda bene dal denunciare quello che anche gli sciocchi dovrebbero vedere e cioè l'evidenza che politiche economiche opposte a quelle che risollevarono l'America del New deal non possono che affossare l'Europa della Merkel. L'ipocrisia e la sfacciataggine di questa gente è intollerabile. Draghi dunque dice: "Cadano i governi che non creano occupazione!" Cada dunque per il medesimo principio lo stesso Draghi, la Merkel e quel Fm che in ubbidienza a poche migliaia di ricchi che diventano sempre più ricchi condannano alla miseria interi popoli e, in nome di un neoliberismo ormai impresentabile, cancellano secoli di lotte per i diritti del lavoro, lo stato sociale, i diritti democratici! Qualcuno si faccia spiegare da Draghi come fa un governo succube alla Bce e al Fm e ai suoi orrendi comandi a riprendersi dalla recessione! E come fa un popolo in continua immiserimento a riprendersi applicando tasse tra le più alte del mondo, mancette di stampa mussoliniano alle puerpere, tagli al welfare, distruzione di salari, licenziamenti facili, annullamenti di diritti del lavoro
Salvo C.
23 ottobre 2014 alle ore 09:49Sono partite le trattative con i verdi, in Europa. Facciamo di tutto perchè vadano a buon fine. Non diamo un altro aiuto a questa classe politica. Grazie! Salvo
Maurizio Colellaa (gaiaoverall)
23 ottobre 2014 alle ore 09:51Se aspettiamo ancora, ce lo mangeremo l'avanzo primario.
Dai Amici su, un po' di coraggio italiano.
viviana vi
23 ottobre 2014 alle ore 09:57Renzi distrugge le tutele del lavoro, irride all'art. 18,fa a pezzi il welfare, attenta alla Costituzione, calpesta i diritti fondamentali del lavoratore dell'elettore, tenta di trasformare i sindacati in corporazioni di stampo fascista, in 6 mesi non ha preso nessun provvedimento per combattere la disoccupazione o la recessione, non ha fatto nulla per aprire i crediti bancari, pagare i debiti dello Stato o almeno pareggiarli con le tasse da riscuotere, nulla per colpire l'evasione o i grandi patrimoni, combattere la mafia, tutelare i più deboli, difendere l'Italia su piano europeo, usare la sua carica semestrale di presidente dell'Ue per perorare la causa dei Paesi in crisi. Quello che invece ha fatto è un vero attacco al Paese e alla democrazia: precarizzazioni galoppanti, diminuzione o blocco dei salari, facilitazione ai licenziamenti, gradimento alle delocalizzazioni, protezioni dei grandi patrimoni, depenalizzazione dei reati finanziari o contro lo Stato...In questo modo l'Italia non può che aggravare la sua recessione e la sua crisi morale. Dubito molto che la richiesta del M5S a un referendum consultivo su quanto ci convenga restare ancora nell'euro arrivi a qualche risultato e vedo che i media sono ben d'accordo nel neutralizzare la carica contestataria della proposta che vorrebbe perlomeno mettere al centro della discussione pubblica per quanto si deve stare ancora in questa trappola che ci distrugge. Temo fortemente che la proposta di Grillo farà la stessa fine delle 3 leggi di proposta popolare che sono finite nel nulla.
Lenin Nicolaj (che fare)
23 ottobre 2014 alle ore 10:01negli USA sono 50 Stati e c'hanno il dollaro da sempre , nessuno rompe i coglioni ....
Nell'ex URSS oggi Federazione Russa c'hanno il rublo e nussuno scassa il cazzo ...
In Europa , meno Stati, meno ampia di entrambe ...
stanno quasi tutti a inveire contro la valuta ...
che rubano un po' dapertutto ... mentre salvano il culo ai ladri.
Non è che se usi i "piselli" al posto dell'euro
togli il vizio di rubare ai ladri , eh ! Quelli ruberanno sempre, se non tagli loro le mani o la capoccia !
Per quanto riguarda la "sovranità" poi, sarebbe opportuno un ripasso sull'alleanza atlantica detta NATO - e lì che casca l'asino !
er fruttarolo
23 ottobre 2014 alle ore 10:10Desa',mo',nun te saprei di' si l'artre divise so' state create p'er lusso,ma questa si'...e,no er nostro...
Ciao!!
http://youtu.be/CbRL1npOKmA
Ol solet *
23 ottobre 2014 alle ore 10:02alle 07.17 di oggi è stato pubblicato un commento riguardo all'euro ed è stato sommerso da insulti da bar senza dare una risposta attinente al tema!
Penso che se questo movimento continuerà ad avere gente così si continuerà a stare all'opposizione a fare nulla!
Perchè per GOVERNARE ci vogliono i NUMERI e la MAGGIORANZA!
(piddini.....ahahahahahah)
BY
carlo
23 ottobre 2014 alle ore 10:11gli strozzini non li ha inventati l'euro., e non e' che senza l'euro spariscono.
il problema non e' l'euro, ma il debito.
lo stato italiano si e' fato rpestare dei soldi, che non sono poi serviti per fare investimenti, ma se li sono spartiti (e ancora lo fanno) tra di loro il re, la sua corte e tutti i vassalli e vlvassori che sorreggono il carrozzone.
'cazzo c'entra l'euro?
immagino cosa farebbe l'attuale classe politica se potesse anche stampare moneta. oltre che ladri diventerebbero anche falsari, cercando di spacciare per buoni (a livello nazionale e internazionale) dei foglietti di carta colorata.
menarsela con l'euro e' deleterio, perche' sposta il bersaglio da chi ha veramente devastato l'economia italiana verso chi non c'entra niente.
Rob. B.
23 ottobre 2014 alle ore 10:13Tutto bene, ma attenzione. A me risulta che La Banca d'Italia non c'entra niente con lo Stato italiano. Infatti il nome giusto è Bankitalia S.p.A., società fondata alla fine del 1800, i cui soci sono stati resi noti nel 2005 su Famiglia Cristiana. E' COMPLETAMENTE PRIVATA. Lo Stato va a chiedere soldi in prestito. La vera svolta è la COMPLETA NAZIONALIZZAZIONE della moneta. Ad ora i privati creano dal nulla la moneta (100% di guadagno netto), che prestandola la rivuole indietro (200% di guadagno netto + X% di interessi). Basta il pallottoliere della massaia per capire che non si può uscire dal debito. Ecco perché la moneta non ha più una valore d'acquisto (come dovrebbe essere) ma solo un debito. E' dal 1924 in Italia che non esiste più la moneta convertibile in oro. Questa, se non altro, costringeva i privati ad avere una riserva a garanzia di quanto scritto con inchiostro su un pezzo di carta, la banconota. Con la nazionalizzazione, il popolo italiano ridiventa padrone del sistema monetario. Si veda cosa sta succedendo in Ungheria: http://www.ilnord.it/c-3024_PROPOSTA__ECCO_COME_HA_FATTO_LUNGHERIA_A_PASSARE_DAL_DISASTRO_AL_SUCCESSO_E_COME_APPLICARE_ALLITALIA_LA_STESSA_CURA
Monica Montella ()
23 ottobre 2014 alle ore 10:14Sappiamo che il tasso di rendimento richiesto dal mercato per i titoli del debito pubblico dipende, in particolare, dalla valutazione riguardo alla rischiosità dell'emittente, quindi dalla sua capacità di onorare puntualmente gli impegni di pagamento delle cedole e di restituzione a scadenza del capitale. Bene allora basterebbe che la BCE si assumemesse i rischi dell'emittente dando garanzia sulla capacità di onorare il debito da parte del paese Europeo e nello stesso tempo stabilisse un unico tasso di interesse europeo sui debiti sovrani di tutti i paesi europei che rispettano i parametri di Maastricht? Finirebbero le speculazioni a danno dei paesi più deboli. Perchè non lo vogliono fare? Invece di sfasciare tutto costruiamo qualcosa di solido e duraturo per i nostri figli
carlo
23 ottobre 2014 alle ore 10:24
sono i famosi bond europei.
non li fanno perche' non si fidano.
immagina l'attuale classe politica se potese fare debiti con la garanzia dell'europa.
per l'europa sarebbe come uno che fa da garante a un ladro, un truffatore.
gli dai torto? purtroppo gli do ragione.
galeazzo
23 ottobre 2014 alle ore 10:34L'importante sarebbe una serie di figure, di economisti, in grado di saper contrattare con la BCE e ti tenerle testa. Mi chiedo se il movimento sia in grado di trovare professionisti di questo stampo. Che ci spiegassero le prospettive e le coseguenze del cambio. Sarei il primo a dargli fiducia, ma così non ci penso per niente.
Gian Marco Mensi (m4)
23 ottobre 2014 alle ore 16:18Concordo: senza Eurobonds garantiti da tutti gli stati la UE non ha senso. O si ottiene questo tipo d'integrazione, o non ci sara' piu' l'Europa.
Pietro B.
23 ottobre 2014 alle ore 10:18E meno male che prima bisognava parlarne per bene e mettere a confronto economisti che la pensano diversamente in modo da andare a votare con cognizione di causa (non parole mie, ma Sue).
Adesso qualcuno (chi? boh!) ha deciso che bisogna recuperare qualcosa su Salvini e vai con una raccolta di firme che si poteva fare pure 1 anno e mezzo fa. Il tutto senza chiederci niente.
Ma che sono iscritto a fare?
carlo
23 ottobre 2014 alle ore 10:19l'altro giorno ero da un panettiere per comeprarmi una pizzetta.
chiedendogli coem andavano glia ffari, lui si lamenta perche' diceva che la gente non compera piu' il pane.
do' un'occhiata allo scaffale, e vedo i prezzi: 6 (sei) euro al kilo.
non gli dico niente perche' ero ospite, ero praticamente a casa sua e non volevo mettermi a litigare, ma come cacchio ragiona?
a me la farina, comperandola al supermercato un kilo alla volta, cosa 0,40 centesimi. immagino che a lui costi meno, comperandone all'ingrosso e a quintali.
aggiungici un po' di sale, leivito, olio o latte. energia, ok. ma quando l'ha venduto a 1 euro e mezzo gia' il suo guadagno c'e' e anche abbondante.
e' che con la speuclazione fatta da chi poteva all'arrivo dell'euro, approfittando della confusione generata nella gente dal cambio della moneta, nessuno vuole cedere la posizione in cui sono arrivati. si sonoa rroccati li' a scapito di ogni buon senso e poi si lamentano.
che cacchio c'entra l'euro.
e' che ci sono italiani che hanno (e stanno) affamando altri italiani.
per la serie "chi c'ha dei guai si ammazzi, basta che sto bene io".
Michele Bruno
23 ottobre 2014 alle ore 10:26Ciao, ma che cosa c'entra questo discorso? I 6 Euro al Kg come dici tu, ci chiediamo alla fine quanto gli rimarranno in tasca al panettiere? Se acquisto 6 Euro di pane al panettiere tra tasse e tutto gli rimarranno si e no 2.5 Euro. Ti pare giusto? Dai ma di che stiamo parlando.
galeazzo
23 ottobre 2014 alle ore 11:03Sono in parte d'accordo con te Carlo per quello che riguarda la gente e la gestione dell'euro che è stato una tragedia per tutti.
Però resta inamovibile il fatto che si deve uscire da questo sistema capestro. Speriamo che oltre a questi post striminziti ci vengano spiegati tutti i risvolti futuri.
jean paul marat
23 ottobre 2014 alle ore 10:23nel titolo manca il punto di domanda
comunque vi dico quanto costerà uscire dall'euro,
fate la somma tra:
1) la cancellazione di tutti i debiti verso equitalia
2) la nazionalizzazione del 50% dei mutui prima casa
3) la nazionalizzazione del 50% di tutto il debito per finanziamenti al consumo
un contributo a fondo perduto ci spetterà di diritto
Buona Giornata
jean paul marat
23 ottobre 2014 alle ore 10:25non pensavi mica di farmi tornare alla lira senza avere fatto uno straccio di riforma seria e senza darmi un incentivo concreto vero ?
ah ecco, ciao
alvise fossa
23 ottobre 2014 alle ore 10:31Fuori dall'euro e subito!!!!!
Mauro Mag
23 ottobre 2014 alle ore 10:36In questo post c'è una foto della Merkel definita "CULONA" che dice che l'Italia deve essere deindustrializzata per accettare l'EURO.
Non ci credo!
A parte il gergo volgare contro una che non ci ha fatto nulla...
non c'era la Merkel a fare decidere i politicanti Tedeschi ne quelli Italiani se adottare l'EURO o no!
Le parolacce teniamole per chi ci HA LADRATO da 20/30/40 anni. Sempre gli stessi padri e figli.
viviana vi
23 ottobre 2014 alle ore 10:39Draghi non fa che favorire le banche centrali diminuendo i tassi con cui la Bce presta loro vagonate di euro, rmai siamo a 16.000 mld quasi regalati alle banche,che non sono stato ovviamente creati dal nulla ma vengono dalle nostre tasche.L'Italia ha sempre dato all'Ue più di quanto abbia ricevuto.Le banche prendono soldi dalla Bce al tasso dello 0,25% e ci comprano titoli di stato,cioè aumentano il nostro debito che è arrivato alla cifra assurda di 2.085 mld di ,facendo pagare a noi molto di più,così da avere un enorme guadagno che non viene nemmeno investito nell'economia reale aiutando gli investimenti delle aziende o i mutui delle famiglie,ma si disperde in titoli tossici, speculazioni finanziarie,guadagni stratosferici di chi su questi giochini ci guadagna arricchendosi sempre più.Per favorire questi intrallazzi immondi di ricchi che vogliono diventare sempre più ricchi è stata creata la crisi,è stata inventata l'austerità,sono state costruite le strutture ormai ributtanti della zona euro,funziona la stessa Bce.Una campagna di stampa disinformante e ormai al limite della spudoratezza ha manipolato l'informazione dei cittadini italiani facendo loro credere che questa baracca neoliberista sia una buona cosa, che non convenga uscirne,che restare ad essere strozzati sia molto meglio che riprenderci moneta e libertà.A questo gioco sporco e mortale Renzi si presta con tutto il cinismo e la superficialità di un arrivista senza coscienza
Monica R.
23 ottobre 2014 alle ore 10:40La maggiorparte di noi non è nemmeno in grado di farsi la denuncia dei redditi da solo.
Restare nelle condizioni attuali è un suicidio di massa, questo è fuori discussione, ma i perchè li conoscono in pochi. Per poter convincere la moltitudine (più che convincere mi piacerebbe rassicurarla) dobbiamo presentare un post, fatto per bene, con un elenco di quali sarebbero i primi effetti sulla nostra economia, ipotizzando di uscire domani stesso dall'euro.
Post che potrebbe poi diventare anche la campagna stessa per il referendum.
Un elenco di poche cose, ma pratiche.
Per esempio: cosa succederà a chi ha aperto un mutuo prima casa in euro e improvvisamente si trova a doverlo ripagare in lire?.
Oppure, cosa accadrà ai nostri servizi sanitario, scolastico, trasporti pubblici? Ci troveremo a pagare ticket e contributi esorbitanti?
E il prezzo della benzina???
Sono tante le domande che si pone la gente, e da persone competenti mi aspetterei come risposta la PREVENTIVAZIONE di COSA dovremmo affrontare uscendo dall'euro.
Il buon padre di famiglia parla semplice e chiaro, con esempi pratici che arrivino a tutti, mette sul piatto pro e contro e non nasconde nulla. Siamo in grado di farlo?
Ripeto il mio pensiero di un commento precedente: finora non abbiamo dimostrato di saper concludere, bisogna prenderne atto, e se vogliamo davvero portare avanti un progetto così importante dobbiamo arrivare al cuore della gente e dare loro cose concrete su cui decidere.
(Sempre mia personale opinione)
carlo
23 ottobre 2014 alle ore 10:49immagina solo uan cosa. e' semplice buon senso, non c'e' bisogno di essere scienziati economici:
tu hai 20 mila euro in banca. arriva la lira, moneta che nasce proprio per poter essere svalutata.
tu ti tieni gli euro, o cambi con le lire i tuoi risparmi?
cioe', immagina la fuga di capitali che avverrebbe con l'introduzione di una moenta da svalutare.
ed e' solo un fattore da tenere in considerazione.
p.s. beppe grillo i suoi milioni di euro li cmabia con le lire? non ci crede nessuno.
galeazzo
23 ottobre 2014 alle ore 10:49Finalmente qualcuno che si esprime come si deve. Stavo cercando di farlo capire anche io proprio sotto il commento di un'altra Monica, che servono professionisti che sapessero descrivere le conseguenze del passaggio alla lira.
Monica R.
23 ottobre 2014 alle ore 10:52D'accordo Carlo, ti ringrazio. Nel mio concetto però c'è che la preventivazione di tutti i costi e benefici mi venga comunicata dalla stesso che me la propone. Come facciamo tutti se dobbiamo comprare qualcosa o fare un investimento. Chiediamo un preventivo, no? Ok io sto chiedendo il preventivo per ritornare alla sovranità monetaria. Poi potrò (e potremo) decidere con più tranquillità. Sei d'accordo?
Monica R.
23 ottobre 2014 alle ore 10:59Grazie Galeazzo, proviamo a chiederlo, perchè è nell'interesse di tutti, credo. Cominicazione e comprensione e scusate, ma io la vorrei QUI, non altrove dove posso trovare tutto ed il contrario di tutto
galeazzo
23 ottobre 2014 alle ore 11:15Hai ragione anche in questo soltanto partendo da qui si può raggiungere un risultato buono. Basta che un buon professionista venga intervistato e che ci spieghi anche in più post ogni conseguenza del cambio. Meno male che ogni tanto si trovano persone che ragionano bene su questo blog.
Monica R.
23 ottobre 2014 alle ore 11:24Resta inteso che nessuno pretende Mago Merlino con la sfera di cristallo, ma credo che di economisti capaci ne potremmo trovare, disponibili a prospettarci un quadro "obiettivo". Ciao :)
Lone Wolf
23 ottobre 2014 alle ore 11:44Ciao Monica :) Vedo che il tuo ragionamento fila eccome. E' auspicabile anche che le delucidazioni che aspettiamo in un futuro, si spera, molto prossimo, contengano soprattutto trasparenza e ONESTA'.
Monica R.
23 ottobre 2014 alle ore 11:56Giorno Wolf :) credo che quando uno si sa esprimere in modo semplice e sa far capire anche il concetto più difficile ad un bambino, allora automaticamente diventi trasparente. L'onestà intellettuale invece si può dimostrare solo nel tempo, temo...
marina s.
23 ottobre 2014 alle ore 14:25Tutto verrebbe convertito in nuove lire, anche il mutuo e il tuo stipendio.
Il problema è quello che potrebbe accadere successivamente; di certo ed in tempi brevi: la nuova lira verrebbe svalutata rispetto all'euro e tutti i prezzi aumenterebbero ( ancora di più quelli finali al consumo). Pertanto, il tuo stipendio "convertito" perderebbe potere d'acquisto.
Ora, si potrebbe anche pensare a correttivi tipo la "scala mobile", abrogata dal Governo Amato nel '92 e nata con lo scopo di adeguare automaticamente le retribuzioni all'aumento dei prezzi ( o inflazione). L'adozione dei diversi strumenti dipenderà poi dalle decisioni del Governo a cui toccherà occuparsi di questo "fardello".
Anche se non avrà le caratteristiche della scala mobile, io ritengo che qualunque correttivo in questo senso conduca ad una spirale inutile: il correttivo alza gli stipendi/salari ma genera inflazione che a sua volta costringe ad aumentare l'importo del correttivo, e così via.
Comunque sia, io ti consiglio di diffidare di chiunque adduca teorie a vantaggio/svantaggio dell'uscita dall'euro.
Gli effetti non- euro NON SONO PREVEDIBILI nella situazione attuale.
Zampano .
23 ottobre 2014 alle ore 20:03Marina
mi dispiace contraddirti ma posso garantire che l'uscita dall'euro porta non pochi vantaggi al nostro Paese, piuttosto noti e confermati da premi nobel dell'economia. Se non sei abbastanza ferrata sull'argomento, posso suggerirti di leggere e magari contattare i vari Borghi, Rinaldi, Barnard ecc che hanno speso fiumi di parole su queste tematiche e possono rispondere ad ogni tuo dubbio. Sfortunatamente, esistono anche gli idioti massoni, che qui continuano a usare la strategia dello "spauracchio" per confondere i lettori del blog. A parer mio, buttano solo tempo, perchè la gente non è scema e ha sofferto abbastanza. La caduta dell'euro, difatti, è vicina. Forza M5S.
viviana vi
23 ottobre 2014 alle ore 10:47Immaginate che cosa accadrebbe se avessimo una Banca nazionale e ovviamente una nostra valuta, e se invece di passare dalla Bce potessimo stamparci la moneta da soli, creare una inflazione controllata che salvaguardasse stipendi e pensioni e potessimo far comprare i titoli di stato, cioè il nostro debito, alla nostra banca nazionale allo 0,25%! come ha fatto la Banca d'Inghilterra che ha comprato 600 miliardi di euro di titoli di stato a costo zero e praticamente ha fatto sparire il debito. Li terranno per anni nel bilancio della Bank of England e non costeranno più niente allo Stato. E' il vantaggio di non appartenere alla zona euro. O di poter aumentare la liquidità nel Paese come ha fatto la banca del Giappone. Il debito pubblico del Giappone è il più alto al mondo rispetto al Pil, quasi doppio rispetto a quello italiano, a fine 2012 ammontava al 236% del Pil (noi 134% del Pil). E, dato ancora peggiore, con un tendenziale di crescita inaudito, eppure il Giappone può permettersi da anni il lusso di una politica economica espansiva in deficit spending infischiandosene del debito accumulato. Ma il Giappone si compra il proprio debito, i giapponesi con i propri risparmi finanziano massicciamente la spesa pubblica, con vantaggi enormi: gli investitori sono certi della solidità dell'emittente e della inattaccabilità delle quotazioni da parte della speculazione, lo Stato riesce a spuntare tassi bassissimi, proprio perché non deve presentarsi con il cappello in mano a sottoscrittori stranieri. E tutto perché hanno una banca nazionale e non dipendono da una Bce distruttiva come noi.
jean paul marat
23 ottobre 2014 alle ore 10:49ah giusto, costo è lo stesso anche per barnard e il suo mttccppu..
facciamo fifty fifty anche con lui
Elisabetta Carota (elisabetta_carota)
23 ottobre 2014 alle ore 10:52Quindi aveva ragione tal Pascucci, con la storia del signoraggio?
viviana vi
23 ottobre 2014 alle ore 10:57Se l'Italia non fosse stata vigliaccamente messa da Prodi sotto il giogo della Bce, se fosse entrata in Europa, se non fosse stata aggiogata alla zona euro, non pagheremmo tassi esosi per i prestiti con cui cerchiamo di sopravvivere boccheggiando e la nostra azione politica sarebbe libera e non starebbe sotto i comandi della Bce e del Fm, non perderemmo progressivamente la nostra libertà democratica, non staremmo agli ordini di una cricca di magnati e ai capricci delle valutazioni di agenzie di rating subdolamente votate agli interessi americani né dovremmo incensare i diktat di una Merkel che vuole solo la nostra rovina. Ma ve lo immaginate cosa significherebbe pagare solo lo 0,25% o addirittura nulla (come hanno fatto in Inghilterra) sul debito? Noi paghiamo ogni anno quasi 100 miliardi di interessi sul debito!! Pensate a quante cose potrebbe fare un governo onesto con una tale cifra! Investimenti in lavori pubblici e dunque in occupazione per il ripristino idrogeologico del territorio, reddito minino di cittadinanza, aiuto ai giovani, assistenza agli anziani, rafforzamento dello stato sociale, facilitazione di crediti statali a nuovi investimenti, allo studio dei più meritevoli, alla ricerca
stefano leo
23 ottobre 2014 alle ore 10:58Bravi, siete grandi!
Finalmente si va all'attacco!
QUESTA è la battaglia GIUSTA!
W IL MOVIMENTO!
Gli italiani che oggi ancora non capiscono, un giorno vi ringrazieranno!
Auguro al movimento di dare l'appoggio consapevole a questa difficile guerra ad un sistema globale marcio che sta cercando di uccidere le democrazie dei popoli e la speranza di una vita più umana!
vito asaro
23 ottobre 2014 alle ore 10:58dal 3 novembre multa di 750 euro per chi non rinnova la carta di circolazione dell'auto.traduco.se una famiglia ha una sola auto e,la usano tutti,gli si complica la vita.il problema non riguarda i ricchi.li ognuno ha un'auto propria.insomma sermpre in culo ai poveracci.quando la finiremo col vaffa e grideremo:ADESSO CI AVETE PROPRIO ROTTO I COGLIONI,AGENDO DI CONSEGUENZA?CAZZO LO DICO DA UNA VITA.SE NON MOSTREREMO I CANINI NON SI FERMERANNO MAI.POPOLO DI MERDA.
galeazzo
23 ottobre 2014 alle ore 11:10Sono con te Vito. L'unico modo di farla finita è tirare fuori i denti e farglieli assaaggiare.
viviana vi
23 ottobre 2014 alle ore 11:00Cobra
Questa legge di stabilità è tutta un aumento delle tasse!
C'è l'aumento RETROATTIVO della tassazione sui dividendi di enti non commerciali e fondazioni bancarie e il ritorno già da quest'anno al 3,9% dell'aliquota Irap, che ad aprile il decreto Irpef aveva tagliato al 3,5 per cento. Questo mentre la deducibilità del costo del lavoro dall'imponibile scatta invece dal 2015.
Inoltre anche i proventi dei fondi pensione saranno tassati fin dall'1 gennaio 2014 con la nuova aliquota aumentata dall'11,5 al 20% .
Dal 2015 verranno aumentate anche le tasse anche sulle casse di previdenza dal 20 al 26% e sul TFR dall'11 al 17%.
I 4 miliardi di tagli alle Regioni si tradurranno tutti in aumenti delle tasse locali.
Confermato inoltre il blocco salariale anche per il prossimo anno.
Più che "Passo dopo passo" qui siamo a "Tassa dopo tassa"...
jean paul marat
23 ottobre 2014 alle ore 11:03un contributo a fondo perduto nella forma indicata dai tre punti sotto è ineludibile altrimenti sono finite le polemiche sull'euro
se poi, vuoi strafare e ti accolli tutti i mutui prima casa a quel punto puoi fare con la moneta quello che vuoi, non vi (anche P.B., ci mancherebbe..) disturberò più su questo tema
Paolo De_Sanctis
23 ottobre 2014 alle ore 11:07L'eventuale uscita dal sistema monetario europeo non avrebbe alcuna influenza sulla massa del debito pubblico. Magari fosse così semplice ed indolore rinnegare i propri debiti! Per ridurre il debito pubblico con un'azione dall'effetto immediato e non virtuosa servirebbe una rinegoziazione o un haircut, ma questa avrebbe delle forti conseguenze sociali, politiche ed economiche visto che circa un terzo della carta emessa dallo stato italiano è in mano alle famiglie nostrane.
Rosa Anna
23 ottobre 2014 alle ore 11:09Ieri ho posto una serie di domande alle quali persone competenti potrebbero dare una risposta
Stiate attenti perché nessuno ha certezze nemmeno i più
qualificati teorici come il prof Alberto Bagnai di lasciare l'euro
i rischi ci sono
Chi vuol fare il qualunquista può anche affermare certezze che in realtà sono inesistenti
Fare un referendum propositivo esula i diritti costituzionali
Potenziale però ottenere una quantità di firme, un consenso che potrebbe dare l'avvio a modifiche dei trattati e delle conduzioni attuali.
Visto in questo contesto attuare il punto messo in agenda al programma europeo è una buona proposta
Ma illudersi che si possa attuare un immediato ritorno ad una moneta nazionale è infantile
Lalla M.
23 ottobre 2014 alle ore 11:11Fernando Rossi tramite Pippo Scarpa (fa
1 h · Modificato ·
"MA PER QUALE RAGIONE DOVREBBERO USARE LA MONETA DEBITO E LE GUERRE PER DISTRUGGERE STATI, ECONOMIE, CULTURE ?
CHE VANTAGGI NE TRARREBBERO LE LORO BANCHE E LE LORO MULTINAZIONALI ? "
...una delle risposte...
http://www.youtube.com/watch?v=KdaFadcwfCg
Il Potere nonè un mezzo è un fine.
viviana vi
23 ottobre 2014 alle ore 11:11L'Italia è ormai caduta nella deflazione, passo successivo che aggrava la recessione e che indica che ormai il mercato si sta immobilizzando. Deflazione vuol dire che c'è offerta di beni che nessuno compra perché domanda e consumi scendono. Ma nemmeno in questa Finanziaria di Renzi/Padoan si vede traccia del più piccolo progetto di Renzi di incrementare l'occupazione o aiutare le piccole e media imprese, mentre lo sbandierato regalo' di tasse in calo, nei fatti si traduce malignamente e in palese menzogna in tasse aumentate, a fronte di diritti e tutele sotto minaccia o diminuiti. Ma se l'Italia è in deflazione, la Merkel gode. Se l'Italia piange, la Germania ride ancora. Qualcosa scricchiola ma troppo poco. Per sperare che qualcosa cambi bisogna sperare in una crisi della Germania, e che deflazione recessione colpiscano anche loro. I rendimenti dei titoli tedeschi sono prossimi allo zero (0,95%) con una inflazione dello 0,8%. Ma i titoli tedeschi restano ancora un bene rifugio. Dobbiamo sperare che a un certo punto si annullino del tutto con perdita in conto capitale e che anche i Tedeschi comincino a capire che il vero pericolo non è quella inflazione che tanto temono per averla conosciuta in passato, ma il congelamento dell'economia.
Elisabetta Carota (elisabetta_carota)
23 ottobre 2014 alle ore 11:13Diceva "quel" Tale, anni fa:
** B E N V E N U T I **
ma non capisco qual è il problema.
si chiama SIGNORAGGIO. dov'è la novità?
«il signoraggio è il potere di vita e di morte che ha sul popolo colui che (1) emette moneta in (2) regime di monopolio e con (3) il supporto del corso forzoso in (4) una società inconsapevole. si elimina la schiavitù cambiando uno dei quattro punti. la buona notizia è che puoi scegliere il punto che vuoi. io ho scelto il (4) perché era il più facile..» [sandro pascucci, 2008]
WWW.SIGNORAGGIO.COM
presenta
Banca d'Italia
Federal Reserve
Banca Centrale Europea
LA GRANDE TRUFFA
Problema
- Tutti i politici eletti alla guida della Nazione hanno sempre indebitato lo Stato chiedendo denaro in prestito ad una ristretta cerchia di banchieri privati;
- Questi banchieri internazionali creano il denaro dal nulla e senza nessuna contropartita, semplicemente stampandolo;
- Gran parte delle tasse versate dal cittadino servono a pagare gli interessi su quel debito inestinguibile, eterno, costituito da carta straccia.
Domanda:
- Perché lo Stato non si stampa da solo i soldi?
- Perché conia le monete metalliche ma non stampa le banconote?
- Perché emette Obbligazioni invece che stampare moneta esente da interesse?
[ex] Perché non esiste un elenco ufficiale dei proprietari della Banca d'Italia S.p.A.?
- Perché, dal 10 AGO 1893, l'elenco dei soci di Bankitalia S.p.A. è stato reso disponibile solo il 20 SET 2005?
- Perché il Senato della Repubblica nei suoi verbali riporta «omissis» quando arriva ad elencare tali partecipanti?
- La Banca ha il monopolio della creazione ed emissione della moneta. Essa crea 100, presta 100 e pretende una restituzione di 100 + 5 di interesse: lo Stato dove prende quel +5 [che non esiste]?
cmq: ** B E N V E N U T I **
Paolo De_Sanctis
23 ottobre 2014 alle ore 11:15L'Italia in Europa ci rimette poichè da quando è entrata è stata rappresentata da una politica debole, di basso profilo, di corta portata e conseguentemente dal basso potere contrattuale. Una politica che non rappresenta i cittadini ma poteri lobbistici e mafiosi. Il problema degli italiani è che anche in Europa nessuno tutela gli interessi nazionali ma contano solo quelli di pochi. Se in Europa andiamo a fare la figura dei menga e dei perecottari, con gente che non conosce una parola d'inglese e che è stata mandata la da partiti politici marci e corrotti, non è colpa dell'euro o dei tedeschi!
Lalla M.
23 ottobre 2014 alle ore 11:20Pietro Ancona
46 min ·
Il contratto-ricatto
La mente perversa di certi famosi giuslavoristi si è inventata il contratto-ricatto e lo ha denominato a tutele crescenti. Per avere tutti i diritti che il contratto può concedere bisogna fare un percorso ad ostacoli ed accattivarsi sempre la benevolenza dal tuo datore di lavoro. Ma il contratto è stato concepito per non farti mai arrivare al traguardo della "normalità".Alla Camusso questo contratto piace.
Lalla M.
23 ottobre 2014 alle ore 11:24Tiziana Beghin Deputata al Parlamento Europeo
Come può una PMI italiana essere competitiva e creare nuovi posti di lavoro con una tassazione imposta vicina al 70%, e con le misure inutili che il PD sta apportando al mercato del lavoro? L'ho chiesto direttamente a Brando Benifei, ricevendo una non-risposta caratterizzata dal balbettio tipico dello studente colto in fallo dal professore. Ammessa e concessa la buona fede, emerge ancora una volta l'assoluta incompetenza di chi ci sta governando, sia in Italia che in Europa.
https://www.facebook.com/video.php?v=312065472333888
Ridere per non piangere ..."Ringraziamo il parlamentre Pd che ci ha finalmente spiegato l'acronimo PD : P-arlare D-'altro !
Paolo De_Sanctis
23 ottobre 2014 alle ore 11:26La definizione nel post che dipinge chi investe dall'estero, prestando denaro e finanziando lo stato italiano, come un "KILLER" invece di obbligazionisti mi fa letteralmente sbudellare dal ridere!
Andrea Zanella
23 ottobre 2014 alle ore 11:29Purtroppo l'euro è stata una truffa ai danni del popolo, i nostri politici ci hanno gabbato alla grande! Ed ora siamo nella cacchina.
delfo saglia
23 ottobre 2014 alle ore 11:30Uscire dall'euro non "si può", ma si "deve"! Io credo che abbiamo ancora due anni di tempo utile poi saremo la nuova "Grecia". Personalmente non credo che le difficoltà siano insormontabili, probabilmente dovremo appellarci ad un giudizio superiore a quello Europeo (mondiale). Il problema non sarà lasciare l'euro, ma cosa fare dopo. Lo stato Italiano, recuperata la sovranità monetaria, emetterà tanta moneta quanta sarà necessaria per annullare la disoccupazione (datore di lavoro di ultima istanza oltre a essere prestatore di moneta di ultima istanza) assumendo temporaneamente tutti coloro che vogliono lavorare. Ripartirebbero cosi i consumi...le aziende tornerebbero a produrre più beni e servizi e...assumerebbero; tornerebbero gli investimenti perchè le prospettive di mercato sarebbero positive; si avvierebbe cosi un ciclo positivo dell'economia. A questo proposito esiste un progetto completo della MEMMT che consiglio di leggere.
Paolow Z.
23 ottobre 2014 alle ore 11:32OT Max Stirner
Scusa se non ti ho risposto sul mio commento delle 23:10
il mio browser è Mozzilla/firefox
Però ogni tanto vengo eliminato, allora con pazienza cancello tutto e mi ridò il nome, adesso come vedi è Paolow, l'ultima volta era Paoloq , che era con lo scudo blu senza aver fatto versamenti, però ho versato quando ero Paolot alle europee e non mi ricordo quando ho versato alle potiche. E non c'era lo scudo.
E' giusto o no che io dica che "l'affidabilità di questo blog è come i primi prodotti di Windows, 95, 98, 2000 che ogni tanto il pc si resettava o bisognava formattare...
Siamo nel XXI secolo!"
Paolo TV
Monica R.
23 ottobre 2014 alle ore 11:41Scusa Paolo, mi hai fatto sorridere con la tua storia dei tanti Paolo e degli scudi si e scudi no :)). Anche io uso il tuo stesso browser. Ti auguro una soluzione (prima o poi). Un saluto, Monica
venutalmondo *
23 ottobre 2014 alle ore 11:33emmmmh
ma nessuno ha nulla da dire in merito agli 80 euro mensili che dal 2015 andranno alle neomamme con redditi fino ai 90.000 euro?????
Bohhhhhh!
credo una cosa:
la gente sa bene cosa voterà a questo eventuale referendum
chi non vorrà votare per l'uscita, nn sarà certamente il post a convincerlo
forse è il caso di parlarne in TV?????????
Lalla M.
23 ottobre 2014 alle ore 11:44se lo chiami Matteo te ne danno 160 di eurini
venutalmondo *
23 ottobre 2014 alle ore 11:56ironica?
Lalla credo che di post supertecnici ne abbiamo bisogno fino ad un certo punto. Noi, le nostre convinzioni le abbiamo.
Forse, dovremmo parlarne ad altri.....
galeazzo
23 ottobre 2014 alle ore 12:10Ancora non lo capite? Solo se il movimento mandasse un post, più post a spiegare le conseguenze del cambio, si può pensare a un successo. Io non voto a scatola chiusa e in TV non ti spiegano niente.
Paolo De_Sanctis
23 ottobre 2014 alle ore 11:35Quindi, per chi ha scritto questo post, la soluzione al problema è: usciamo dall'euro, usciamo dai mercati dei capitali, non paghiamo più un euro di interesse a nessun creditore ... e questo per sempre? Ottimo! Facciamo a meno dei finanziatori e degli investitori e così recupereremo competitività, crescita e prosperità. Un ottima soluzione per ritornare virtuosi.
Mauro Mag
23 ottobre 2014 alle ore 11:37Ricordo a chi avesse dimenticato
che solo
SOLTANTO FINO a 13 anni fa avevamo l'amata LIRETTA e la Banca d'Italia.
La SOVRANITA'..col cappello in mano e le pezze al culo e il debito pubblico enorme e svalutazione e inflazione alle stelle e i LADRI di sempre c'erano, c'erano!
Al cambio lira/euro hanno raddoppiato i prezzi(da 1000 lire a 1 euro) NON I Tedeschi, NON L'Europa ma certi Italianucci di sempre.
E ora? dovremmo uscire dall'Euro (e quindi dall'Europa)e RItrasformare i risparmi di una vita in LIRE da CARTA STRACCIA?
vincenzodigiorgio digiorgio
23 ottobre 2014 alle ore 12:32Anche con la lira i politici rubavano , eccome ! Eppure stavamo bene nonostante tutto !
Fabio Renka
27 ottobre 2014 alle ore 15:02Caro digiorgio.. magari come dici tu con la lira si stava meglio (io solo del '74) e tutto sommato me la passo meglio ora, ma devi pensare non solo al fatto se avevamo in tasca l'euro o la lira, ma al fatto che il contesto sociale e mondiale era profondamente diverso. Ad esempio negli anni 80 non ricordo la presenza di extracomunitari, e i lavori umili (pulizie, volantinaggio, etc) li facevano tutti gli italiani che cercavano un lavoro qualunque esso fosse. Oggi quegli stessi italiani sono a spasso
Franco Mas
23 ottobre 2014 alle ore 11:38Troppi commenti sono viziati dalla logica economica che ci hanno insegnato e poi fatto digerire, ci hanno rincoglionito così bene che adesso crediamo alla BCE e alla Merkel come se fossero parenti stretti prodighi di buoni consigli. Torniamo alla Lira con una vera Banca Nazionale e ricominciamo da capo. Ogni ragionamento sui costi dell'operazione è fuorviante; anche abbracciare l'Euro ci è costata una lotteria, oggi lo sappiamo ma allora nessuno disse niente, sembravamo tutti ricchi come Paperone...
Rosa Anna
23 ottobre 2014 alle ore 11:40Ripropongo le domande
Sovranità monetaria. Si dovrà rinunciare ai finanziamenti europei ?
L'IVA verrà modificata è diminuita, se non si invierà nelle casse dell' Unione Europea
Saremo in grado di mantenere i servizi con le nostre entrate
Restituiremo il debito pubblico o ci comporteremo cine la Germania del 1972?
Se le materie prime saranno in dollari o altre valute quanto è come si modificherà la bilancia dei pagamenti
Le esportazioni con eventuali rivalutazioni dei costi di cambio
dollaro-lira saranno ancora competitive
Che variazioni dovranno essere apportate a pensioni, depositi dei risparmiatori ed i mutui
Le Banche come si comporteranno, si adegueranno ?
Che cosa ne pensano :
Confindustria, Confcommercio, Artigiani, Sindacati
Esistono già studi dettagliati ?
Le multinazionali verranno ad investire o continueranno a
sottrarci aziende ?
Le nostre aziende saranno più comoetitive?
Avendo sessanta milioni di persone più qualche immigrato e molti profughi. Per coprire il fabbisogno alimentare avremo
gli acquisti e le esportazioni migliorate ?
Il salario avrà più potere di acquisto ?
galeazzo
23 ottobre 2014 alle ore 11:48Ciao Rosa, è molto dettagliato il tuo ragionamento, ti sono grato, ma mi aspetterei l'intervento di qualche professionista che ci spieghi tutto. Comunque grazie, sei tra le poche persone che sanno ragionare.
Monica R.
23 ottobre 2014 alle ore 11:50Brava Rosa Anna! Domande dettagliate e più che lecite.
Paolo De_Sanctis
23 ottobre 2014 alle ore 11:43I killer economici in questo momento ci stanno pilotando i tassi d'interesse sul nostro debito pubblico a zero. Se non fosse per loro, se i tassi rispecchiassero i fondamentali economici, saremmo già falliti. Ci vuole un bel coraggio a definirli "killer" proprio adesso che ci tengono artificialmente in vita! Lo fanno per il loro esclusivo interesse di creditori? Bene allora il loro interesse al momento corrisponde col nostro ... possiamo solo sperare che continuino così!
Michele C.
23 ottobre 2014 alle ore 21:24Ora che detengono una grossa parte dei ns titoli di stato è così, quando se ne saranno liberati vedremo...
Gian Marco Mensi (m4)
23 ottobre 2014 alle ore 11:46Invece che comprare un TRILIONE di titoli sul mercato, rendendo ricche banche e finanziare, la BCE dovrebbe donare 3000 euro ad ognuno dei 330 milioni di cittadini dell'Eurozona. Il costo sarebbe lo stesso, ma per una volta non guadagnerebbero solo i ricchi e l'economia ripartirebbe di sicuro.
Attenzione, pero': non si puo' fare di continuo, o si arriva rapidamente all'iperinflazione.
viviana vi
23 ottobre 2014 alle ore 11:46Anthony
I 5stelle non possono arginare il fenomeno Renzi soltanto con la forza delle proprie idee perché oggi la politica non è fatta tanto di idee ma viene declinata secondo formule e strategie che vanno ben al di là del semplice ideale politico e diventano esse stesse politiche; la forma ormai ha prevalso sulla sostanza e l'elettore è diventato un semplice telespettatore all'interno di un circo mediatico in cui prevale la legge del più forte. Siamo reduci dal ventennio berlusconiano con tutto ciò che esso ha comportato in termini di limitazioni di libertà
ma la situazione oggi è ben più grave, perché Renzi ha fatto meglio di Berlusconi, è andato oltre nel plagio del popolo italiano, col risultato che la politica oggi in Italia non esiste, è stata annientata dallo spettacolo televisivo (basta vedere a che livelli di bassezza sono caduti i talk show) e più in generale da tutto ciò che è in grado di addormentare le coscienze degli italiani. Significativo per es. che Renzi abbia nominato come fotografo ufficiale di Palazzo Chigi un signore che normalmente si occupa di gossip o riviste rosa. Mentre per FI era necessario comunicare con gli elettori sovvertendo il significato delle parole, il PD non ne ha neanche più bisogno dal momento che ad un controllo asfittico dei media si è aggiunta una narrazione, quella scelta dal premier, a cui gli italiani non sembrano voler rinunciare.
(Ovviamente se la politica è virtuale, è virtuale anche l'economia)
Paolo De_Sanctis
23 ottobre 2014 alle ore 11:47Io quando presto i miei risparmi a qualcuno ho tutto l'interesse a che viva in salute e me li possa restituire con gli interesse. Solo se fossi in masochista un po' coglione farei in modo d'ammazzarlo economicamente!
Andrea I..
23 ottobre 2014 alle ore 11:52"Discuteremo le nostre proposte in rete coi massimi esperti mondiali, e poi saranno i cittadini a decidere".
Ecco il risultato: su una scelta epocale, quattro righe - confuse e concettualmente sgrammaticate - di un comico disperatamente alla caccia dei voti leghisti.
Massimi esperti mondiali e cittadini? Non pervenuti.
Lone Wolf
23 ottobre 2014 alle ore 11:54Per affrontare un referendum del genere occorre che vengano prospettate tutte le finalità, è chiaro ma, soprattutto, che la linea politica del Movimento resti fedele al principio fondamentale della chiarezza e buona fede di fondo.
Beppe parlava di onestà. Sono sicuro che, al di là ogni errore di percorso, riesca ad essere coerente in questo, altrimenti resta solo un blog fine a se stesso e pieno di livore.
Monica R.
23 ottobre 2014 alle ore 12:13Ah su questo non ci piove! Coerenza e onestà sempre, bravo Wolf!
:)
galeazzo
23 ottobre 2014 alle ore 12:23Loe wolf l'onestà non è automatica e bisogna dimostrarla. Finché non mi dimostrano che sanno spiegarsi io non ci credo.
Lone Wolf
23 ottobre 2014 alle ore 12:31Grazie Monica. Staremo a vedere cosa succederà.
Paolo De_Sanctis
23 ottobre 2014 alle ore 11:55E' l'Italia che chiede soldi al mercato non il mercato dei capitali che la costringe a farlo. Se nessuno ci finanzia comprando cartaccia fallimentare siamo fottuti economicamente. Solo un demente può definire killer un finanziatore italiano o straniero che a tassi di mercato ci presta ciò che chiediamo!
viviana vi
23 ottobre 2014 alle ore 11:56DOBBIAMO USCIRE DALL'EURO
-perché l'euro ci impedisce di svalutare la nostra moneta e dunque di diventare competitivi sul mercato mondiale
-perché potremmo farlo uno a uno, cioè cambio alla pari con la lira e riprenderemmo la nostra sovranità monetaria
-perché torneremmo a creare la nostra moneta come fanno gli Stati uniti.
I dollari li crea il governo americano creandoli dal nulla, attraverso i computer della Banca Centrale, la FED. Pensate che la FED a Washington sta creando da diversi anni dollari prima inesistenti al ritmo di 40 miliardi al mese, e spesso di più, per fare una certa cosa che pensa giusta (QE). Sono oceani di dollari che gli USA stanno creando dal nulla tipo una fiumana di soldi ogni mese, e non sembra che l'America sia affondata nell'Atlantico per questo.
-un MONOPOLISTA DELLA MONETA può come minino decidere di creare i suoi soldi dal nulla e quanti gli pare, poi può decidere di usarli per L'INTERESSE PUBBLICO. L'Italia deve tornare assolutamente a essere monopolista di una sua moneta, per appunto fare le cose urgenti di cui tutti noi italiani abbiamo oggi bisogno come dell'ossigeno, perché da 13 anni siamo massacrati dall'Euro che non è nostro. L'Italia deve tornare assolutamente ad essere monopolista di una sua moneta per creare lavoro, infrastrutture, servizi, aiutare le aziende, e creare un futuro per i giovani. E per la democrazia, perché da poveracci non si hanno diritti né futuro.
kim
23 ottobre 2014 alle ore 12:38Il dollaro è la valuta di riserva mondiale.
Per non parlare dello strapotere economico e militare degli Stati Uniti nello scacchiere mondiale confrontato con il ruolo di vassallo dell'Italia.
Se davvero a qualunque Paese bastasse stampare moneta per creare soldi dal nulla avremmo risolto tutti i problemi economici nel mondo.
Le cose sono un po' più complicate di così se ci sono Paesi con monete nazionali che vivono comunque crisi economiche devastanti dalle quali non riescono ad uscire...
Noi stessi quando potevamo svalutare la lira lo abbiamo fatto nel modo peggiore, così come oggi stiamo nell'euro nel modo peggiore possibile.
La moneta non è il problema principale, siamo NOI.
E finchè non lo capiremo, continueremo a trovare sempre il capro espiatorio di turno ogni volta esterno a noi e non risolveremo mai nulla.
Mauro Mag
23 ottobre 2014 alle ore 12:58senti....m'è piaciuta, mi fai morire! ciao
Mauro Mag
23 ottobre 2014 alle ore 13:03Azz.. te la copieranno subito Calderoli e Salvini e ci faranno voti.
viviana vi
23 ottobre 2014 alle ore 13:18nessuno ha mai detto che basti stampare moneta per risolvere tutti i problemi di un paese
so da sola quanta corruzione politica e malgoverno ci sono in Italia
ma posso obiettare che il Giappone è uno dei paesi che ha la maggiore concentrazione di corruzione nella classe politica al mondo eppure il suo potere di stampare moneta lo ha salvato
e ripeto la citazione della banca d'Inghilterra che ha ricimprato il debito azzerandolo e lo ha fatto perché lo ha potuto fare
In quanto al dollaro, credo sia alquanto sopravvalutato, il dollaro galleggia non solo sull'economia americana ma sulle guerre e sull'arroganza americana
e ricordo che la Fed solo nel 2008 ha stampato oltre 11 mila miliardi ..
e dunque la soluzione dei filo.euro quale sarebbe? continuare ad affondare fino alla morte??
kim
23 ottobre 2014 alle ore 14:54Personalmente non sono nè filo-euro nè filo-lira.
Vorrei solo che tale discussione venisse affrontata senza semplificazioni nè ricette miracolose, non illudendosi che la chiave di volta sia la moneta ma capendo che è solo una delle tante variabili. E che soprattutto un Paese come l'Italia per come è oggi sprofonderebbe con la lira così come con l'euro.
Per questo mi dispiace molto che di tanti argomenti su cui si potrebbe e dovrebbe incalzare il governo, ci si concentri proprio su questo oltretutto con dei post superficiali e semplificatori.
La sensazione è che si voglia rincorrere la lega su un tema elettorale che comporterebbe una discussione economica molto complessa e che invece viene banalizzato per trovare il capro espiatorio di turno.
Adriano Perrone
23 ottobre 2014 alle ore 12:01Il danno più pesante che farà "uscire dall'euro" sarà il terrorismo psicologico che faranno, proni, tutti i nostri "giornalisti" per ordine dei soliti noti/ignoti. Questo succederà pesantissimamente negli immediati giorni precedenti e successivi al referendum.
E dal momento che l'Italia è una nazione di idioti crederà a tutto quello che gli verrà raccontato
venutalmondo *
23 ottobre 2014 alle ore 12:01perchè tante risposte sprezzanti ed ironiche
come se solo alcuni detenessero il dono del sapere ed altri fossero poveri imbecilli??????
siamo così aridi dentro???????
Luca C.
23 ottobre 2014 alle ore 12:05Ma quale aridità, è proprio cosi. C è chi ha studiato e Sa le cose e chi parla senza conoscere l'argomento. La verità è una, c è poco da fare.
venutalmondo *
23 ottobre 2014 alle ore 12:18può essere
ma l'educazione è alla base di ogni tipo di rapporto
anche telematico
la maleducazione e l'arroganza nn portano da nessuna parte
Luca C.
23 ottobre 2014 alle ore 12:41 Si può benissimo fare a meno delle parolacce e degli insulti, questa è educazione. Ma l'arroganza mi spiace no. Io penso che chi conosce la verità debba dirla, e se qualcuno dice fesserie, bisogna dirglielo direttamente. Il relativismo non esiste, la verità è una, i fatti sono fatti, i dati sono dati.C è poco da discutere. Bisogna accettare la realtà, e accettare magari di avere sbagliato tutto nella vita, diagnosi e comportamenti. Ma noi italiani, popolo di vecchi, ne siamo capaci?
Eposmail,.. ,.
23 ottobre 2014 alle ore 13:05..la verità è una ? In matematica certamente.
Me per il resto......ehm....ehm..
*****
marina s.
23 ottobre 2014 alle ore 13:10
Luca, l'economia non è una scienza esatta ma è basata sulla previsione che una determinata scelta porti ai risultati che si vogliono ottenere. Per raggiungere un qualsiasi obiettivo possono essere adottati strumenti e percorsi diversi, spesso totalmente alternativi. In ogni caso, basta una qualsiasi variabile "impazzita" o sottovalutata o che si manifesta per la prima volta ed ecco che lo scenario cambia anche di molto e l'obiettivo non viene raggiunto.
Non c'è verità, ma solo possibilità e previsione: la situazione macroeconomica ( soprattutto se globale) cambia e anche se sembra ripetersi, non si ripeterà mai nello stesso identico modo. Ovvero una crisi non sarà mai identica a quella precedente e non potrà mai essere curata con gli stessi identici strumenti adottati in passato. Una teoria economica, che costituisce il punto di partenza di ogni studio o previsione, pur rimanendo fedele ai suoi assunti generali, subisce inevitabilmente delle revisioni e degli adattamenti.
venutalmondo *
23 ottobre 2014 alle ore 13:48da wiki
Con arroganza (dal latino arrogantia) si definisce un senso di superiorità nei confronti di un altro soggetto, manifestato attraverso un costante disdegno. Il termine ha origine giuridica: l'espressione ad rogare, in latino, indica la richiesta e l'appropriazione di ciò su cui non si possono vantare diritti
può bastare?
generalmente, l'arrogante è povero di contenuti
Ciro Pasquino
23 ottobre 2014 alle ore 12:01C'è poco da discutere. Basta rileggersi la storia del fallimento dell'Argentina nel 2001 per capire come il legare la propria valuta ad una moneta forte sostenuta da una economia più potente finisce per mandare in fallimento gli stati che hanno economie più deboli, tassi di evasione elevati, debito pubblico elevato, diffusione della corruzione.
Se non si prevedono dei sistemi di riequilibrio c'è poco da illudersi. Peccato che anche uscendo ora dall'euro gli effetti sono sempre quelli di un default tecnico e di un contraccolpo sulla inflazione che la farebbe schizzare a valori record. Si tratta solo di decidere se fallire PRIMA cercando di pilotare un inevitabile fallimento o di ASPETTARE che avvenga da solo.
Le strade sono solo queste due!
Il miracolo di ricrescita con tassazioni elevate o con svendita del patrimonio pubblico in condizioni di disoccupazione, corruzione, debito pubblico ed evasione fiscale elevate è praticamente impossibile.
D'altra parte è illusorio poter cancellare quei problemi in tempi ragionevoli quando anzi si tratta di fenomeni in crescita.
Paolow Z.
23 ottobre 2014 alle ore 12:03@ Luca C., Milano
alle 23:07 scrivevo che non è da fare la lotta per uscire dall' euro,
e tu mi hai risposto che si viene ammazzati restando immobili; mi hai consigliato di leggere economisti, tutti keynesiani, ma già sai che non capirò.
Con gli esperti ci faccio la birra,
perchè c'è sempre un esperto che ti spiega che la teoria dell'altro esperto è sbagliata, come gli esperti del tempo. " Certo, fare previsioni è difficile, specie sul futuro".
Allora mi baso sulla pratica, terra terra;
nel 1990 (circa) ero in Olanda per installare una macchina, non c'era l', avevo un po' di lire, un po' di marchi, e la carta di credito.
Se provavo a spendere le lire i commercianti arricciavano il naso, ma dato che eravamo nello SME, me la passavano.
Tutto all'improvviso la lira svalutò. Nessuno voleva le mie lire. La trasferta che feci dopo, 1 mese dopo, l'ho fatta in Turchia. In Turchia la moneta si chiamava sempre lira, e svalutava al 60% all''anno, allora. Adesso no.
Ma anche i miei titolari si son fatti pagare in marchi, dai turchi; ho portato io la parte in nero ( che paura!!) dalla Turchia; l'alternativa di non portare in Italia i soldi come uno spallone, era di aspettare la paghetta...
La realtà è più difficile della teoria.
Paolo TV
Luca C.
23 ottobre 2014 alle ore 12:08Rimani pure nell'ignoranza, fai il praticone. Il potere vuole questo. Anche il tramonto dell euro di Bagnai può essere un testo semplice, se vuoi cominciare.
vincenzodigiorgio digiorgio
23 ottobre 2014 alle ore 12:14Che disgrazia la lira ! Infatti fino a quando l'abbiamo avuta siamo stati poveri e indigenti , solo con l'euro ci siamo risollevati e ora stiamo bene e non ci manca niente ! Ma per favore !
marina s.
23 ottobre 2014 alle ore 12:24Non è possibile raffrontare periodi con realtà storiche ed economiche così diverse.
Luca C.
23 ottobre 2014 alle ore 13:05si come no. Allora che abbiamo da perdere? Ma per favore.
Paolow Z.
23 ottobre 2014 alle ore 14:34Mi domando come è possibile che ci siano paesi dove l'economia stia andando bene e paesi dove l'economia stia andando male.
In Europa le crescite/decrescite del PIL non sono solo legate alla moneta comune.
Anche nel mondo ci sono paesi che hanno delle potenzialità, ma pippano, penso specialmente al Venezuela.
I venezuelani sono indolenti, ma hanno tutto dalla natura. Risultato, fanno la fame.
Allora la mia domanda è retorica; dipende dalla gente che abita il territorio.
I nostri genitori non erano, la maggioranza, (quelli che son nati intorno alla seconda guerra) un pozzo di teorie, di cultura, spesso avevano la 5 elementare, con la professionale di 3 anni mio zio ha fatto una ditta che anni '90 fatturava 80/90 miliardi di lire.
Tutto dipende dalla società e dal contesto dove devono lavorare le persone, le ditte.
Società= corruzione, giustizia civile, disponibilità a lavorare,
Contesto= imposte, costo del lavoro, costo della elettricità, infrastrutture,
Mi domando, se usciamo dall' si abbassano le imposte? Vado veloce su internet? Col cazzo.
Già quando ero "piccolo" il mio primo datore di lavoro, mi diceva, quando sparavo secondo lui una bojata , "BISOGNA CHE TU STIA ZITTO, PERCHE' OGNI VOLTA CHE APRI BOCCA, IL GOVERNO CI AUMENTA LE TASSE".
35 anni fa, i governi aumentavano le tasse e aumentavano il debito pubblico, e non c'era l'.
Paolo TV
Rosella F.
23 ottobre 2014 alle ore 12:03Per la Francia ha un senso uscire dall'Euro. Per l'Italia potrebbe averne se ci fosse un progetto conseguenziale all'uscita.
La Francia è un grande paese che non sopporta l'egemonia tedesca. Il vero problema è questo.
Un'uscita pilotata le consentirebbe di essere traino dei paesi europei del mediterraneo. Del resto il piano di Marine è questo.
Ma non vedete?
La Francia importa il 14% di beni e servizi, è praticamente autonoma.
L'Italia manca di tutto.
La svalutazione di una ipotetica Lira in corso favorirebbe le esportazioni, aumentandone la quantità, ma per produrre le stesse merci l'Italia dovrebbe spendere maggiormente in materie prime ed energia.
Paesi come la Francia e la Germania potrebbero comprare, per conseguenza, l'Italia tutta con noi dentro.
Cosa cambierebbe?
Uscita la Francia, a ruota la seguirebbero Italia, Spagna e Portogallo.
Addio Europa!
La Germania non sarebbe più il paese cardine dell'Europa, ruolo che passerebbe ai francesi, ma resterebbe comunque il COLOSSO di questa parte di mondo a causa della sua ricchezza interna e dell'indole dei suoi cittadini. Automobili, industrie chimiche, farmaceutiche, siderurgiche, vi dice nulla la famigerata Ruhr?
Vogliamo poi parlare delle sue infrastrutture? E della sua cultura?
Vogliamo fare la guerra alla Germania, accettare la guida francese, vogliamo migliorare le nostre condizioni, a cosa ambiamo?
Badate, lo scrive una che ama e stima entrambi i popoli.
MISURIAMOCI!!!
Noi che abbiamo? Fannulloni a iosa che beggiano e vanno a spasso ( e non puoi nemmeno licenziarli!), ladri, papponi, parolai, truffatori, massoni, mafiosi, politicanti, non funziona nulla! E ci facciamo in quattro per mantenerli!
Non è l' Euro il problema, il problema siamo NOI, è la nostra CULTURA!
Ros
Heracles Mediolanum
23 ottobre 2014 alle ore 12:26Ehhh, mi ero sospeso "momentaneamente" dal blog per sovrabbondanza di abominevoli cazzeggi e mirabolanti supercazzole, ma di fronte a un commento del genere non posso esimermi, Quoto in toto !!!!
Chapeau Madame !
Ciao Alfredo :)))
Sandro .
23 ottobre 2014 alle ore 13:05un commento pertinente ed incisivo. brava Ros. ciao
Rosella F.
23 ottobre 2014 alle ore 13:06Alfredooooo....., Alfredooooooo,
a me, ultimamente, hanno cancellato l'account più volte.
Da qualche giorno non lo fanno più.
E' come durante il nazismo: un account può morire per un sì o per un no :-)
Ti saluto
Ros
Rosella F.
23 ottobre 2014 alle ore 13:07Grazie, Sandro!
Ciao
Zampano .
24 ottobre 2014 alle ore 14:57Rossella
vogliamo parlare della disonestà della Francia nei confronti dell'Italia? Potrei citare i falsi in bilancio e la violazione di Mastricht, il debito nascosto, il suo coinvolgimento e appoggio nel colpo di Stato (caso Monti), le porcherie della corrottissima famiglia Sarkozy, la perdita dei nostri contratti in Libia, Ustica e tante altre belle cosette. L'Italia, terzo contribuente d'Europa, se esce dall'UE ha molte più possibilità della Francia di risollevarsi. Siamo primo paese al mondo per siti riconosciuti dall'Unesco e basterebbe questo a fare dell'Italia la capitale mondiale del turismo e recuperare in breve tempo un fracco di soldi. Per non parlare della ripresa della manifattura e delle industrie e di tutto il resto.
vincenzodigiorgio digiorgio
23 ottobre 2014 alle ore 12:07L'euro ci costringe in una gabbia stretta in cui è difficile muoversi . E' ampiamente dimostrato dai 12 anni passati dal suo impiego che , anno dopo anno , ha impoverito gradualmente le Nazioni meno adatte alle sue rigide regole . Il sud Europa è stato devastato , specialmente la Grecia che è caduta in una povertà inimmaginabile per una popolazione europea ! Tra poco tocca a noi e la Spagna ci seguirà a ruota , perchè ? C'è un dibattito feroce tra chi difende l'euro ( alta finanza ) e chi ne contesta la validità ( il popolo ) , chi ha ragione ? E' indubbio che le regole dell'euro non si addicono a una economia creativa e agile come la nostra , troppi lacci e lacciuoli ; solo le economie nordeuropee monolitiche e irregimentate , sostenute da efficienza e onestà dei suoi dirigenti , può sopportarle senza grandi scosse , noi no ! Ormai dovrebbe essere chiaro a tutti che i veri beneficiari dell'euro siano gli Stati Uniti , o meglio , l'alta finanza che la governa . Un'Europa forte è una temibile concorrente per l'egemonia statunitense . Perfino i nostri imbelli governanti lo sanno , ma sono proni ai diktat d'oltre oceano , tranne Berlusconi che ,però , sta sotto la spada di Damocle dei suoi guai giudiziari e tace obbedendo .
Rosa Anna
23 ottobre 2014 alle ore 12:07Altre domande
Perché il governo Berlusconi tenne nascosta la lettera della BCE
Perché mise il pareggio di bilancio in costituzione
Perché durante i governi di Berlusconi e altri in Europa si candidavano e venivano eletti molti parlamentari riciclaggi della politica italiana.
Perché le altre nazioni si avvantaggiavano di conseguenza
Vedasi per esempio la crescita esponenziale di Polonia Croazia e Finlandia.
Come mai l'Irlanda se la sta cavando
Come mai noi un giorno sì e l'altro pure leggiamo di denaro
scivolato fra le mani di politici e imprenditori.
Perché non ci sono leggi più punitive per simili reati
Reati che inducono conseguenze di morti accertate di cittadini
( inquinamento, mala sanità, disagio sociale )
È forse colpa dell'euro tutto questo ?
Inutile nascondere l'immondizia sotto un tappeto nuovo
Prima di cambiar tappeto spazziamo la casa
ClaudeMilanese
23 ottobre 2014 alle ore 12:09Perfetto, adesso c'è anche la lezione di economia di Peppe Grullo diplomato a fatica in 7 anni in ragioneria.
Ma andate affanzum...
viviana vi
23 ottobre 2014 alle ore 12:11Lo stesso Fondo monetario ha dovuto confessare di aver sbagliato i suoi parametri e di aver aggravato la crisi con gli stessi sistemi con cui diceva di combatterla. I paesi europei prima dell'austerità avevano il Pil al +4% l'anno e ora sono a rischio di fallimento, primi nella caduta i paesi mediterranei, l'Italia in testa. Come possano renziani e berluschini andar fieri di questo è delirante. E se il fallimento non viene ancora dichiarato è perché la loro lenta agonia conviene all'Ue più di una rottura plateale ma sui moribondi tenuti in vita a forza di salassi sgoverna una casta di avvoltoi. Malgrado i ripensamenti postumi e ipocriti del Fm, non una virgola è stata cambiata alle regole ferree dell'austerità e del pareggio di bilancio. Renzi ha fatto alcune battute spavalde nei confronti della Merkel, poi si è affrettato ad applicare le formule più recessive in finanziaria, camuffando l'aumento delle tasse come diminuzione e i tagli ai servizi come riordinamento, mentre prosegue implacabile il patto con Berlusconi, il Parlamento tenuto in stallo con occupazioni vili come l'agonia dei giudici della Consulta, le balle sulle leggi per il conflitto di interessi, la ratifica delle norme europee anticorruzione, il sistema elettorale che non arriva mai a compimento. Ormai questo non è più un governo ma una farsa di trattative continue tra complici in rapina che si sono accordati turpemente per tenere in ostaggio le istituzioni e schiavizzare il Paese.
Enzo Chiesino
23 ottobre 2014 alle ore 12:12Penso che a questo punto bisognerebbe certificare chi posta sul BLOG, con copia della carta d'identità, codice fiscale, n. di tel.
Per chi vuol scrivere dei commenti deve avere anche il coraggio di farsi identificare, in caso contrario che stia zitto.
W M 5 * * * * *
Carlo Speranza
23 ottobre 2014 alle ore 12:17La tua proposta è perfettamente in linea con quanto è diventato il M5S.
Voi siete quanto di più anti-democratico e talebano possa esistere. Pericolosissimi.
La cosa che mi consola è che presto vi ridurrete a percentuali di elettori, a una cifra.
P.s. Eliminate proprio il BLOG e fate un circolino fra di voi, così fate prima e ve la vantate e ve la suonate fra talebani.
Rosella F.
23 ottobre 2014 alle ore 12:13Beppe,
è così facile la soluzione!
Se solo ti liberassi della cultura egemone che ha condizionato il paese intero, se solo ti emancipassi....... Ma hai fiducia in te stesso? Vuoi davvero il cambiamento?
" Volli, sempre volli, fortissimamente volli"
Ti saluto
Ros
Massimo Federico
23 ottobre 2014 alle ore 12:14Carissimi,
il tema Euro è delicato. Se ne potrebbe discutere se la vecchia politica venisse spazzata via ed il parlamento fosse 100% a 5 stelle!
Ma attualmente è una FOLLIA! Vi immaginate dare la politica monetaria in mano a Renzie ed amici??? Ricomincerebbe la politica delle svalutazioni, svalutazioni, svalutazioni...quella che ha prodotto l'enorme debito pubblico!
NO cari, io non ci sto, se devono governare i disonesti meglio che non siano italiani!
Zampano .
24 ottobre 2014 alle ore 14:39Scusa ma il tuo paragone mi ricorda il giochino "pesa di più un chilo di piume o un chilo di piombo". Se parliamo di delinquenti, non cambia una virgola che siano italiani, europei o marziani. Inoltre se non si esce dall'euro, tra non molto non potrai neanche lamentarti su questo blog. Dall'UE ti verrà tolto tutto, pure il pc che usi in questo istante...
Monica R.
23 ottobre 2014 alle ore 12:15Ahi! ;))
Lone Wolf
23 ottobre 2014 alle ore 12:15Hai!!!!!!!
Cesare da Milano
23 ottobre 2014 alle ore 12:16Purtroppo Beppe ha ragione ma sbaglia tattica e strategia. Come sempre si dimostra persona lungimirante ma gli italiani sono ottusi e non capiranno. Con queste uscite li spaventerà e perderà consensi. La tattica giusta è quella di non parlare di certi argomenti prima di aver acquisito la forza per attuarli.
Eppure Beppe non è uno stupido, trovo strano che esca con queste dichiarazioni suicide.
O nasconde un asso nella manica, oppure, è possibile che voglia ridurre intenzionalmente i consensi elettorali
Perché?
Perché, esigere che nel Movimento confluisca soltanto gente onesta è un po' un'ingenua chimera. Con l'attuale sistema di selezione dei candidati, il Movimento ha mancato l'obiettivo ed ha aperto un'autostrada a tutti coloro che hanno fallito il tentativo d'infilarsi in altri partiti. Anzi, il Movimento si ritrova paradossalmente ad essere la forza politica maggiormente contaminata da "scilipotismi" di tutti i tipi. Per essere più chiari, il Movimento risulta già essere la forza politica che ha reclutato il maggior numero di traditori. Credo che non sia sfuggito a nessuno che tutti coloro che sono usciti dal Movimento non si siano mai dimessi dalla carica politica usurpata (dignità zero, opportunismo mille). Evidentemente sen'è accorto anche Beppe, ed è rimasto amareggiato e frustrato dalla spregiudicatezza di certa marmaglia.
Non escludo, dunque, che stia progettando l'eutanasia del Movimento.
Nell'eventualità che la mia analisi risultasse verosimile, consiglierei a Beppe (PRIMA DI ESPORSI SULL'EURO) di rivedere senza esitazioni le procedure di selezione dei candidati, il punto debole è quello e deve chiudere il portale agli alieni. Uno vale uno? Ma niente affatto! E' anche un po' offensivo. Una persona onesta dovrebbe valere un po' di più di un meschino infame. Bisogna saper riconoscere anche i propri errori e porvi rimedio rapidamente, magari prima di "suicidarsi".
Sono apprezzate smentite.
Sandro .
23 ottobre 2014 alle ore 12:42buongiorno Cesare. sono d'accordo che probabilmente questa "uscita" farà perdere consensi. ma parlare di volontà auto-distruttrice è improprio. Beppe ha creato uno strumento. se poi gli italiani preferiscono farsi "suonare" anziché cercare di suonare se stessi in armonia con gli altri...in quanto ai traditori era stato messo in conto. nella grande proposta di rivoluzione democratica del movimento 5 stelle ci sta anche questo.
vincenzodigiorgio digiorgio
23 ottobre 2014 alle ore 13:38Non è possibile che un partito fondato da poco e con crescita straordinaria possa essere pulito e lindo in tutti i suoi componenti . E' normale che ci sia una percentuale fisiologica di disonesti e arrivisti , noi li espelliamo , gli altri no !
Cesare da Milano
23 ottobre 2014 alle ore 14:00Buon giorno Sandro,
La prego di accettare le mie scuse ma la sua osservazione non mi convince. Se così fosse verrebbe glorificata l'ottusità italica e squalificata l'intelligenza di Beppe. Non posso credere che la politica del Movimento sia stata elaborata per perdere consensi inconsapevolmente. E' evidente che c'è qualcosa d'altro che "bolle in pentola". Quanto ai traditori, è possibile che la loro presenza sia anche stata preventivata, ma così non si va da nessuna parte, sono troppi e pericolosi. Se non sbaglio sono 12, ma credo ce ne saranno altri, e si sono ben guardati dal dimettersi da parlamentare.
Ciao Luna,
in effetti sono molto preoccupato, ma non si può fare alcun tipo di rivoluzione se nel gruppo ci mettiamo gli amici dei nemici. Ci tengono in ostaggio! Pur riconoscendo, ovviamente, il notevole impegno profuso dalle tante brave persone ispirate dall'obiettivo del Movimento.
Vincenzo,
non c'entra nulla la "giovinezza" del Movimento, il problema deriva da una falla nel metodo di selezione. Ripeto: se non si presidia il portale, gli alieni entreranno sempre ad ogni elezione, anche se con nomi differenti. Poi, anche se li mandiamo via, il nemico se la ride. Noi c'indeboliamo ed il nemico si rafforza a gratis.
Sandro .
23 ottobre 2014 alle ore 14:50Cesare, ma che ci sia una volontà di perdere consensi è inaccettabile per principio. "l'altro" che bolle in pentola, se fosse l'eutanasia di cui dice, sarebbe disonorevole per chi il movimento lo ha creato ed io, come anche lei immagino, credo nella onestà di chi lo ha creato.
Cesare da Milano
23 ottobre 2014 alle ore 16:39Caro Sandro,
comprendo la sua riluttanza ma l'alternativa sarebbe dichiarare l'inconsapevole leggerezza delle azioni avviate e condotte dalle menti del Movimento, non ci potrei credere. L'uscita dall'Euro è una battaglia persa in partenza e non è possibile che a quei livelli non se ne rendano conto.
Questa iniziativa non è finalizzata ad ottenere ciò che vorrebbe far credere, c'è dell'altro, ma le motivazioni non sono ancora palesi.
Dietro a queste congetturate sconfitte, io suppongo che ci sia lo sconforto Beppe. Potrebbe essersi sentito affranto, accerchiato e tentato di buttare tutto all'aria, di qui, l'eutanasia.
Del resto per risolvere i problemi che affliggono il Movimento bisognerebbe introdurre modifiche statutarie strutturali (come, ad esempio, la selezione dei candidati) che però confliggerebbero con gli slogan ed i concetti che fino ad oggi hanno contraddistinto la filosofia di Grillo e del Movimento (uno vale uno, i cittadini in parlamento etc
). Magnifici obiettivi, ma se poi li fai gestire dalle persone sbagliate chi perde la faccia è Beppe.
Sull'onestà di Beppe e di molti altri attivisti e simpatizzanti, io non ho il minimo dubbio, ma l'onestà non determina di per sé l'infallibilità di queste persone. In ogni caso, bisogna riconoscere che nelle regole del Movimento urgono un po' di modifiche post-rodaggio e
rapidamente.
Paolo M5S
23 ottobre 2014 alle ore 12:17L'euro è un ricatto per gli stati.
E
Una
Rapina
Orgnizzata
W LA LIRA W L'ITALIA.
Rosella F.
23 ottobre 2014 alle ore 12:19Non serve avere un Parlamento al 100% 5S, quello che serve realmente è un Paese di persone ONESTE
Ros
kim
23 ottobre 2014 alle ore 12:19Pensare che il problema dell'Italia sia l'euro è solo una semplificazione utile a racimolare qualche facile consenso ma nulla di più.
Ci sono Paesi che hanno saputo SFRUTTARE l'euro e altri che come noi si sono fatti sfruttare, ma come è sempre accaduto nella nostra storia.
Quando tutti crescevano noi crescevamo un po' meno degli altri, oggi stiamo peggio degli altri. Siamo NOI il problema, non l'euro o la Merkel o la Germania.
I nostri problemi ATAVICI c'erano con la lira e ci sono oggi con l'euro: classe politica corrotta e inetta, giustizia civile e penale lenta e farraginosa, senza alcuna certezza della pena, mancanza totale di spirito nazionale (siamo solo una somma di interessi di diverse lobby che si contendono tra loro risorse e soldi), criminalità organizzata diffusa capillarmente su tutto il territorio, mazzette su ogni opera pubblica, clientelismo, mancanza totale di meritocrazia, politica industriale inesistente, classe imprenditoriale di avvoltoi che portano capitali all'estero e non investono...
Volete la lira? Tornate alla lira, non staremo probabilmente nè peggio nè meglio di ora, continueremo a sprofondare nella nostra crisi economica e sociale, elimineremo qualche problema ma ce ne creeremo degli altri.
La Germania ha saputo sfruttare tutto: prima il marco, poi l'euro, anche la sfida della globalizzazione sta riuscendo in qualche modo a vincerla, perchè è un Paese che FUNZIONA e sa come difendere i propri interessi nel mondo.
Noi non li sapevamo difendere con la lira e non sappiamo farlo oggi con l'euro, non è colpa della Germania se quando i tassi di interesse erano bassissimi grazie all'entrata nell'euro noi non abbiamo fatto uno straccio di INVESTIMENTI ma abbiamo solo SPERPERATO soldi come al solito in clientelismi, mance elettorali e corruzione.
Renzi è un incapace ma sa come attirare voti, se vi illudete di creargli problemi mettendovi anche voi sullo stesso piano di approssimazione e semplificazioni elettorali avete chiuso...
Alessio Ferrari
23 ottobre 2014 alle ore 12:28Scusa se mi permetto...
http://goofynomics.blogspot.it/2011/12/euro-una-catastrofe-annunciata.html
kim
23 ottobre 2014 alle ore 12:53Forse non mi sono espressa bene: è ovvio anche per me che l'Italia nell'euro è un vaso di coccio tra vasi di ferro, unire delle economie diverse con una moneta unica avvantaggia quelle più forti e svantaggia quelle più deboli.
Quello che vorrei evidenziare è che l'accento va posto sulla DEBOLEZZA della nostra economia, che non dipende dalla lira o dall'euro ma da fattori INTERNI (e casomai dalla globalizzazione, che con o senza l'euro ci sarebbe comunque), non sull'euro sì euro no.
Ho scritto: vogliamo tornare alla lira? Torniamoci, ma la concorrenza internazionale dei Paesi come la Cina o l'India continueremo a subirla, se svalutiamo la moneta come abbiamo fatto per 20 anni sperperando le risorse ottenute dalla svalutazione (così come abbiamo sperperato le risorse disponibili i primi anni di entrata nell'euro grazie ai minori tassi di interesse sul debito) NON RISOLVEREMO NULLA.
Sto criticando la semplificazione e l'approssimazione con cui un tema così complesso e tecnico viene affrontato su questo blog, o si fa una discussione seria e articolata oppure ripeto, a parte qualche facile consenso non si ottiene altro.
Roberto Maglione
23 ottobre 2014 alle ore 12:24MA ANCORA CHE CI STIAMO A PENSARE???... MA QUANTO CI COSTA RESTARCI PIUTTOSTO... questo tocca pensare!!! Da quando è entrato in vigore l'euro il debito pubblico è schizzato alle stelle... e non c'è verso di farlo abbassare... anche perchè solo gli interessi passivi che produce non permette di poterlo abbassare... qualsiasi manovra economica che si possa emanare sarà sempre inferiore
al peso degli interessi passivi che ogni anno questo "mostro" produce... quindi è un gioco a perdere. L'unica strada è tornare in possesso della propria moneta... studiare un percorso economico serio, fatto da persone serie e competenti in materia, un percorso che ci porti ad affrontare il cambio della moneta e che ci preservi dalle speculazioni straniere. Rivalutare il debito pubblico al netto degli interessi che si sono accumulati in maniera spropositata negli ultimi anni e STOPPARE per 10/20 anni la quota interessi per intaccare anno dopo anno l'ammontare netto del debito. Che senso ha trascinarci dietro questo fardello che ci sta rovinando l'esistenza... d'altro canto è stato prodotto da noi quindi come lo abbiamo creato così possiamo decidere come eliminarlo. Di sicuro in questa maniera non è gestibile... non è umanamente possibile convivere con un debito simile che pesa sulle nostre teste e che condiziona il nostro vivere quotidiano. Va rivalutato e rinegoziato per poterlo intaccare anno dopo anno senza che si evolve di anno in anno con interessi esponenziali. FUORI DALL'EURO QUANTO PRIMA... PRIMA CHE SIA TROPPO TARDI!!!
Paolo De_Sanctis
23 ottobre 2014 alle ore 12:24Btp Italia, Tesoro alza cedola di 10 centesimi a 1,25%.
La Cannata si dimostra generosissima con i killers e questi s'ingrassano alle nostre spalle.
USCIAMO DALL'EURO ED ADERIAMO ALL'ISLAM! CONVERTIAMOCI ALLA FINANZA ISLAMICA: http://it.wikipedia.org/wiki/Finanza_islamica.
Mauro Mag
23 ottobre 2014 alle ore 12:28Anzi non vorrei che in EUROPA
Dai e dai
Qualcuno si fosse rotto di avere il parente povero Italiano con gli stessi soldi in tasca.. che continua a fare debiti
E proponesse LUI, la nostra uscita DALL'Euro.
galeazzo
23 ottobre 2014 alle ore 12:48Mauro io credo che l'eruopa non esiste sotto questo aspetto. Penso che il bersaglio tragico da centrare sia la rovina dgli stati membri a favore di una sola grande vittoria assolutistica.
Se ci cacciano ci farebbero un favore e allora non lo faranno mai.
Nestor
23 ottobre 2014 alle ore 12:29Straquot!!!! Sei un grande!!!!!!!
Purtroopo è tempo perso; più passa il tempo più sto blog è pieno di inetti rancorosi buoni a nulla!!!!
P.S.: premetto che ho votato M5* In Emilia-Romagna quando ancora il movimento in tutta Italia prendeva voti da prefisso telefonico e tra i banchetti per la raccolta firme sui referendum c'era davvero un'idea progettuale!!!!!!!!!!!!!!!
domenico lenzi
23 ottobre 2014 alle ore 12:34L'euro è il frutto di un accordo tra stati sovrani che incidentalmente fanno parte dell'Unione europea; tuttavia non ogni stato dell'Unione aderisce all'euro.
Perciò, anche se nei rapporti internazionali l'euro ci vincola, niente vieta che nei rapporti interni l'euro sia affiancato da una moneta italiana (EURIT? ITEURO? ITALEURO?), così come niente vieta che in un villaggio turistico si usi anche una moneta interna fatta di particolari gettoni.
Questa moneta avrebbe piena circolazione e validità in Italia e ci restituirebbe quella leva monetaria che abbiamo ceduto alla BCE, il che è un "nonsenso" per uno stato sovrano.
Lo Stato italiano dovrebbe impegnarsi alla sua convertibilità in euro (1 euro = 1 iteuro) in casi del tutto particolari (commercio estero, viaggi internazionali e cose simili). Perciò la nostra moneta autarchica non andrebbe minimamente ad alterare il mercato dei cambi.
Domenico Lenzi
Zampano .
23 ottobre 2014 alle ore 20:07Maddai, ma come, la parola Lira non ti piace più? Guarda come suona bene: LIRA! Diciamola tutti insieme: LIRAAAAAAAAAAAA! Bellissima!
Chissà perchè, quando penso alla parola "euro", invece, mi viene da affiancargli solo la parola "vaffanculo".
Speriamo che lo facciano anche altri...
Lone Wolf
23 ottobre 2014 alle ore 12:37Ciao Galeazzo, è giusto quel che tu dici: l'onestà la si dimostra sul campo e solamente con la trasparenza.
Se non c'è questa tutto resta colpevolmente oscuro, soggetto ad interpretazioni personali e a pericolosi scontri verbali: non è onesto lasciare che gente che crede in te resti nel dubbio e si divida in fazioni. L'informazione deve essere completa. Credo che sia democrazia.
Nik
23 ottobre 2014 alle ore 12:39PAZZI!!!!
Anche chi, a giusto titolo perchè sa il fatto suo come Bagnai, è per il "fuori dall'euro" raccomanda di farlo e basta (un fine settimana e nel silenzio più assoluto) prima che "se ne accorgano" i mercati!!!! Ma voi vi immaginate cosa succederebbe al solo annuncio reale di un referendum? Guerra civile!!!! Beh, allora, andatevene tutti a fan .... con l'euro e senza!!!!!!!!!!
galeazzo
23 ottobre 2014 alle ore 13:05Allora preferisci morire di euro? Tanto si muore tutti ma con l'euro con atroci sofferenze. Peggio che dando via il c..o
alberto del buono
23 ottobre 2014 alle ore 12:40Questa lettera lh'ho mandata a Beppe Grillo il 21 di agosto u.s.
Alberto Del Buono
21 ago
a beppe
SE TUTTO QUELLO CHA HAI FATTO FINORA
E' STATO IN NOME DEL POPOLO SOVRANO
PRENDI IN CONSIDERAZIONE QUESTA LETTERA
ALTRIMENTI RISPARMIATI LA FATICA DI LEGGERE
Caro Beppe,
Hai fatto il miracolo di coagulare, in un tempo relativamente breve, il risentimento degli
italiani, che ti hanno dato fiducia anche se mancavano i presupposti programmatici per un vero
cambio di paradigma, atto a sostituire questo marcio e defunto sistema di finanzcapitalismo.
Secondo me tu hai raccolto consenso soprattutto tra i giovani mentre non hai morso sulla fetta
dell'elettorato ultrasessantenne, che è circa un terzo del totale e nel quale si annida la massima
parte dell'astensionismo, per ovvie ragioni di stanchezza.
Le persone della mia età cresciute in epoca di intelligenza sequenziale, cioè formatesi sulla
lettura, sono tendenzialmente molto più critiche di chi ha un'intelligenza simultanea derivata
da una formazione maturata prevalentemente sui mezzi audiovisivi. Per fartela breve non
conosco un coetaneo o giù di lì che abbia votato per te. Gli ultrasessantenni pensanti ti odiano
addirittura. Per conquistarti questo tipo di elettorato, assolutamente necessario per vanificare
il progetto di farti fuori con un secondo Porcellum, e perpetuare così la sopravvivenza delle caste,
tu devi lasciare parzialmente il tuo atteggiamento protestatario per assumerne uno propositivo e
cominciare ad ascoltare le persone che per la loro storia fuori dagli schemi hanno da proporre
soluzioni che integrino il tuo programma, totalmente condivisibile ma carente. Manca un progetto
di società e lottare solo per conquistarsi il potere di decidere è assolutamente non motivante per
molti di noi.
Ricordo che prima della manifestazione di Piazza San Giovanni precedente le elezioni 2013 io
dissi a mia moglie: secondo me ora Grillo se avesse la precisa sensazione di quello che
Zampano .
24 ottobre 2014 alle ore 14:32Caro Alberto
se Beppe non ha preso i voti degli ultrasessantenni, è solo per un motivo: quelli non posseggono o non sanno usare un computer, e per loro è piu' facile informarsi attraverso i tiggì e i giornali.
Ecco perchè hanno votato altro o si sono astenuti. Di Beppe e del M5S sanno poco o nulla, solo le cose negative che scrivono i giornalisti prezzolati.
Massimo Melonii
23 ottobre 2014 alle ore 12:40piddino anzi pidiota!
Francesco I Pirrone (trollalleru)
23 ottobre 2014 alle ore 12:40Scrivi a Beppe qualche tuo parere. Ci pensa lui a cacciarti!
Ben Monaco
23 ottobre 2014 alle ore 12:47Ogni tanto qualche cretino fa battute da troll!
alberto del buono
23 ottobre 2014 alle ore 12:50sta
per accadere (ero certo di un successo tra il 25 e 30%) arriverebbe sul palco in giacca e
cravatta e direbbe al pubblico "finora abbiamo protestato, ora si fa sul serio" e devo dire che
rimasi deluso che questo non sia accaduto.
Il vostro programma per le passate elezioni politiche è tutto condivisibile ma carente in due
punti fondamentali: l'economia e la sovranità popolare (da cui dipendono quella monetaria,
militare ecc.) che non può essere ridotta ad un gioco on-line su un' audience ridotta e, tra l'altro,
con la mancanza di precisi controlli e verifiche da parte degli stessi votanti.
Io ho 76 anni e, alle spalle, una tradizione familiare di radicalismo fine 800 con un nonno eletto
al parlamento e dimessosi dopo meno di due anni per sfiducia nelle istituzioni. Era l'epoca di
Giuseppe Zanardelli (miglior politico di sempre dell'Italia unita) e Felice Cavallotti (morto
ammazzato in un duello con un giornalista fetente c'erano anche a quei tempi). Ho avuto
sempre una passione per la politica ma il mestiere che ho fatto non mi ha concesso finora tempo
sufficiente per dedicarmi a questo interesse. Ma negli ultimi vent'anni ho letto e cercato di
analizzare tutto il possibile per cercare di capire ciò che bolliva in pentola e per farmi un'idea di
quello che si sarebbe dovuto fare per non ridurre questo Paese nelle condizioni in cui l'hanno
cacciato una manica di corrotti e venduti, dediti solo a conservare ed aumentare i propri privilegi
in facile e allegra combutta con finanzieri, banksters e grande industria.
Ho seguito la tua attività fin dall'inizio sperando che avesse il successo che poi gli ha arriso ma
che rischia oggi di essere vanificato. Hai immesso nel parlamento forze fresche per ora impotenti
a contrastare le connivenze tra due gruppi politici che definire malavitosi è un complimento, e
soprattutto assolutamente senza pudore nel fare esclusivamente i propri interessi senza tenere
in alcun conto il resto dei 60 milioni di cittadini italiani.
O
alberto del buono
23 ottobre 2014 alle ore 12:55Ora, premesso il concetto di sovranità popolare che dovrà essere assolutamente realizzato facendo
sì che siano realmente i cittadini tutti e non solo una parte degli attivisti del M5S a decidere del
loro destino realizzando un federalismo che parta dal basso, devi renderti conto che ogni
tentennamento da te dimostrato in merito all'uscita da questa Europa e dall'Euro non può che
procrastinare i tempi di una possibile ripresa collegata esclusivamente a questo riacquisto di
autonomia - da realizzarsi anche con la nazionalizzazione della Banca d'Italia e con una serie di
riforme di carattere finanziario e monetario.
I gruppi di studio che hanno affrontato questi problemi ci sono e i nomi dovresti conoscerli anche
tu. Serve solo che tu li contatti e metta in piedi dei comitati che potrai finanziare con i contributi
elettorali e quant'altro in materia di retribuzione dei gruppi parlamentari, cui i tuoi deputati rinunciano.
Solo per farti un esempio: a fine mese andrà in discussione la cosiddetta riforma della giustizia,
architettata da un condannato per frode fiscale e dal suo macellaio preferito in sintonia con una
pletora di deficienti corrotti di colore politico variabile. Anticipali e dichiara che il M5S affida a
una triade di magistrati di sicura estrazione democratica anche se di tendenze socio politiche
differenti (penso a Bruno Tinti e Gherardo Colombo oltre a Piercamillo Davigo) un progetto di
riforma del nostro sistema giudiziario. Stanzia per questo compito quel che ci vuole da quel fondo di
cui sopra. E dai alla cosa ampio risalto. Metà dell'elettorato del PD comincerà a pensare che non
scherzi e se a questa iniziativa darai seguito con le proposte dei referendum legislativi e deliberativi
abbinati alla già proposta possibilità di revoca di tutti gli eletti incapaci o corrotti, in occasione delle
prossime elezioni politiche riuscirai a strappare al PD quel che serve per andare tu al ballottaggio
se addirittura non supererai lo scoglio al primo turno.
alberto del buono
23 ottobre 2014 alle ore 13:00Se a questo, pensando ai tanti vecchietti male in arnese e al senso di giustizia, aggiungerai una
proposta di ricalcolo di tutte le pensioni col sistema contributivo con livello minimo e tetto massimo
e una deflagrante proposta di reddito di cittadinanza costituito da una dotazione minima, -inalienabile,
di acqua, gas ed elettricità per ogni unità familiare e un temporaneo blocco degli sfratti siamo
in guerra o no ? - il successo è assicurato. Fatti furbo
Ma per una consulenza vera su quel che c'è da fare per una società più giusta non hai che da rivolgerti
a Bruno Amoroso, la testa più lucida credimi - di cui disponiamo per riformare questa merda di società.
E poi adesso è nato anche un pool di teste pensanti (Riscossa Italiana) di cui Paolo Maddalena, Luciano
Barra Caracciolo, Nino Galloni sono i maggiori esponenti. Utilizzale senza aspettare che Salvini o la Meloni
ti soffino la precedenza sotto il naso.
Insomma datti da fare ricordandoti che in una società complessa non è assolutamente possibile fare
tutto da soli: non deluderci altrimenti insieme a noi il deluso sarai tu con tutti i tuoi.
Un ringraziamento per quel che hai fatto finora e un caldo augurio per quel che - da statista - dovrai fare.
luciano ruffaldi
23 ottobre 2014 alle ore 13:18Oggi sul Fatto
Occupypalco, attivisti M5s: Espulsione è errore politico, ma anche forma protesta'.
Questa sera ci saranno almeno 2000 commenti, per il Fatto, dare spazio a degli "imbecilli" che dicono di averlo fatto perchè amano il M5*, paga.
giovanni d.
23 ottobre 2014 alle ore 13:41e devi vedere come hanno "montato" i video e l'articolo.
LIVELLO LAREPUBBLICA.
UN ESEMPIO
A FURIA DI "TAGLIA E CUCI", al VIDEO MANCANO I PUNTI SALIENTI. UNO DI QUESTI:
A DOMANDA RISPONDE:
"non avevamo progettato niente ma avendo parlato a qualcuno dei presenti sotto il palco che non ci hanno dato risposta abbiamo deciso di ...."
Domanda- E LO STRISCIONE PLASTIFICATO GIA' PRONTO?
Risposta-............ non pervenuta...............
ORMAI E' SOLO UN PACCOQUOTIDIANO.IT
Arjuna
23 ottobre 2014 alle ore 13:23Col denaro che si sposta alla velocità del pensiero, la nostra mancanza di materie prime, la dipendenza energetica e (lasciato in ultimo ma...) le Portaerei e le Basi USA nel Mediterraneo. Bene, con tutto ciò la nostra "sovranità" è/sarà una CHIMERA! Possiamo avere l'euro, la lira, la peseta, il rublo, la pizza di fango del Camerun...non c'è santo che tenga!
Dobbiamo sganciarci dalla Nato
e dal Concordato
poi, forse
farla finita con l'Italia,
come hanno fatto in Jugoslavia.
L'Italia è una invenzione,
è una macchietta di Totò,
nessuna democrazia radicale
è possibile con 60 milioni
di persone per giunta con
culture distanti mille miglia.
marina s.
23 ottobre 2014 alle ore 13:34Quindi?
Arjuna
23 ottobre 2014 alle ore 13:39quindi siamo perduti e ci asfaltano per i prossimi 50 anni come minimo
galeazzo
23 ottobre 2014 alle ore 13:46Penso che se l'Italia aveva una possibilità di progredire se l'è giocata entrando nell'euro. Forse è vero che è una macchietta di Totò e questo lo dovrei andare a spioegare a mio nonno che lasciò un braccio sul piave, però con un'economia come quella che avevamo prima dell'euro si poteva pensare di diventare uno stato serio.
GIORGIO S.
23 ottobre 2014 alle ore 13:48Dalla Nato non so, dalla chiesa sì assolutamente totalmente e per l'Italia federale probabilmente credo ci aiuterebbe molto. Purtroppo quest'ultima idea l'ha avuta uno sconsiderato che l'uccisa nella culla.
Zampano .
24 ottobre 2014 alle ore 14:35La cultura italiana è una sola, piaccia o meno. Poi esistono i razzisti, gli imbecilli, i bugiardi... ma quelli li troviamo in ogni paese del mondo.
Antonio Casale
23 ottobre 2014 alle ore 13:29Mi dispiace ma questa volta non sono per nulla d'accordo. Ricordo che quando al posto dell'Euro c'era la Lira i tassi d'interesse erano semplicemente mostruosi per alcuni anni ben al di sopra del 10%.
Il nostro paese (volutamente in minuscolo purtroppo) ha avuto diversi anni di tassi bassi nei quali avrebbe dovuto fare delle riforme strutturali che non ha fatto. L'Europa così com'è non va bene neanche a me ma certamente uscire dall'Euro è una cosa che il nostro paese semplicemente non potrebbe permettersi. Sui mercati ci farebbero a pezzi. Bisogna lottare per cambiare l'Europa prima però dovremmo fare un po di pulizia in casa nostra.
Mauro Heimann
23 ottobre 2014 alle ore 13:58L'articolo è completamente sensa senso, chi è l'"economista" che l'ha scritto?
Ma sa come gli speculatori si avventerebbero sul debito, alzando paurosamente gli interessi(che vengono sempre stabiliti da chi presta, non da chi riceve!!!)? Un conto sono i sogni, la realtà è un'altra cosa.
vincenzodigiorgio digiorgio
23 ottobre 2014 alle ore 14:09Cos'altro deve succedere affinchè apriate gli occhi , voi difensori dell'euro ? Quando saremo al livello, o peggio , della Grecia vi deciderete a capire ? Ci hanno legati e impastoiati con le regole della moneta unica e ci esortano a correre , a competere con chi ( Cina in testa ) è libero come il vento !
franco .
23 ottobre 2014 alle ore 15:47e allora ,campa cavallo!
Zampano .
23 ottobre 2014 alle ore 19:52Caro Mauro di Aachen,
sei seguace della Merkel? ma a te che importa di ciò che decide di fare l'Italia?
Tu stai in Germania, quindi occupati dei problemi del TUO Paese.
Per quanto riguarda l'euro, che è una truffa te lo confermano diversi premi nobel stranieri e persino il tuo connazionale Schulz, Presidente del Parlamento Europeo.
Silvio .
23 ottobre 2014 alle ore 13:30Bruxelles....ma vaffanculo!!!
P.s. Scusate, ma sono volgare anch'io.
viviana vi
23 ottobre 2014 alle ore 13:30Il Fondo monetario confessa pubblicamente che i suoi conti erano sbagliati e che hanno fatto aumentare la crisi ma non cambia nulla nei suoi ordini austerità alle politiche dei paesi euro e Draghi insiste nell'eseguirle con un cinismo sconfinato. Si procede testardamente verso la crisi totale a causa di teste di paglia che obbediscono agli ordini dati in alto per facilitare la propria ascesa politica o per interesse finanziario personale. La teoria dell'austerità è un colossale errore e ha prodotto solo miseria e desolazione. E che Renzi per mire di potere personali continui nella sua corsa cieca e distruttiva può anche accadere, dato il cinismo e l'arroganza dell'individuo, ma resta un mistero come mai l'ignorante e incolto popolo italiano possa seguirlo constatando nei fatti il peggioramento delle proprie condizioni economiche e aspettative di futuro. Con questi piani economici di immiserimento e abbrutimento di un popolo abbiamo solo milioni di disoccupati e migliaia di aziende che falliscono, ormai siamo ad aumenti di mille disoccupati al giorno e a 60 aziende che falliscono ogni giorno, con famiglie messe sul lastrico e una disoccupazione giovanile che riguarda un giovane su due, mentre l'altro è precarizzato con stipendio da fame. Il neoliberismo è un gioco di potere criminale. La politica dell'austerity è una via di pura distruzione. Vedere un partito che un tempo si diceva di sx asservito a questa maniacale distruzione di vita è incredibile!
vincenzodigiorgio digiorgio
23 ottobre 2014 alle ore 13:42Non siamo cambiati con il tempo , negli anni precedenti mani pulite eravamo ignoranti e disonesti come ora , ma benestanti . Cosa è cambiato ? Ora abbiamo l'euro e gli ex comunisti che stanno imperversando .
gerbert g.
23 ottobre 2014 alle ore 13:43¨l`ignorante e incolto popolo italiano¨.... ma chi credi di essere ? da dove ti viene questo assurdo senso di superiorita' ?
datti una calmata; guardati alla specchio e smettila di insultare i tuoi connazionali
galeazzo
23 ottobre 2014 alle ore 13:53Non credo che la signora Viviana volesse insultare nessuno in particolare se non una situazione che rivela la natura un generale disinteresse e disinformazione. Io non ho studiato e forse sono veramente ignorante ma non mi sento tirato in ballo. L'ignoranza non ha casa nella voglia di chiarezza, neanche se non si sa leggere e scrivere.
francesco .
23 ottobre 2014 alle ore 13:43Mi sfugge perché gli interessi sul debito pubblico dovrebbero calare tornando alla lira. Semmai è il contrario: essendo lo Stato percepito come meno affidabile, i prestatori pretenderebbero interessi più elevati per acquistare i titoli, come accadeva un tempo. A meno che non si voglia intendere: con la lira, pagheremmo gran parte del debito pubblico stampando moneta, cioè( se non si verifica una grande crescita produttiva )generando un'elevata inflazione, la quale ha i suoi costi. Detto ciò, ho forti dubbi sull'opportunità di restare nell'eurozona. Solo che argomenti come quello usato in tale post non mi sembrano proprio esprimere un eccellente pensiero economico, il che mi preoccupa. Meglio allora il " Keynesblog ", che però, purtroppo, ha meno seguito e non rappresenta un partito.
gerbert g.
23 ottobre 2014 alle ore 13:52sono interamente d'accordo
per di più, non e' per nulla sicuro che una svalutazione ci porterebbe un vantaggio per il commercio con l' estero e la nostra bilancia commerciale e dei pagamenti
esportazioni più a buon mercato, ma importazioni più care : quale il risultato ? dipende da quanto si possono comprimere le importazioni. Le nostre sono (in buona parte) difficilmente comprimibili (poco elastiche : energia, materie prime ecc)
francesco .
23 ottobre 2014 alle ore 15:03Ciao Gerbert...sei un italo-keynesiano emigrato a Berlino? Comunque, sembri una persona razionale, merce rara di questi tempi...non lo dico perché concordi con me, ma per il tuo modo di scrivere
viviana vi
23 ottobre 2014 alle ore 13:43La Bce presta soldi alle banche private al tasso dello 0,25%
16.000 miliardi di euro sono stati rastrellati dalle tasche dei cittadini europei affinché la Bce li regalasse alle banche
Le banche dovrebbero prestare questi soldi per rialzare l'economia reale, cioè dovrebbero prestarli alle piccole e medie imprese e alle famiglie per investimenti o mutui al 12%, così da produrre produzioni e acquisti, dunque occupazione e sviluppo. In realtà questo tasso di guadagno sembra alle banche troppo piccolo, anche se c'è un bel ricarico tra lo 0,25 e il 12%: Le banche preferiscono retribuzioni più alte e le cercano nei titoli tossici che nessuno ha mai pensato di levare o frenare almeno per gli enti locali e nelle speculazioni della Borsa, ma queste speculazioni non solo riempiono indebitamente le tasche dei loro dirigenti ma producono nuovi rischi di fallimenti bancari che la Bce si premura di reintegrare sempre coi soldi nostri. Le finanziarie che vengono fatte per alimentare questo giro vizioso di soldi sono, come quella di Renzi, delle gigantesche bufale, in cui si spacciano regali a cittadini dove invece abbiamo solo un drenaggio perverso dei loro soldi con peggioramento del loro futuro.
bruno p.
23 ottobre 2014 alle ore 13:51L'IDILLIO VOLGE AL TERMINE
Non si può ottenere tutto dalla vita e chi troppo vuole alla fine nulla stringe.
L'accelerazione dei consensi di Renzi prima o poi sbatterà contro il muro della realtà e bisognerà rifare tutti i conti.
Renzi,accecato da manie di protagonismo,durante il suo mandato impostogli dai partiti ormai morenti ha cercato di fare sue determinate iniziative che sono antichi tentativi di altrettanto antichi governi e demagoghi che le hanno proposte.
Grillo è stato spesso accusato di populismo ma Renzi lo batte ampiamente di misura.
Il rottamatore del pd in realtà si è servito del partito e dei suoi rottami per cercare di dare una impronta ancora più personale al partito democratico rendendolo corporativo ed accentuandone la gerarchia.
Il suo programma è un merge di altri e se riesce ad ottenere qualche risultato è per i continui richiami ai voti di fiducia ottenuti da un Parlamento completamente polarizzato al pd grazie al crollo di fiducia elettorale dei partiti.
All'elettore sembra che Renzi riesca a far approvare le leggi velocemente ma è proprio quella fretta che è menzognera.
Ad esempio l'abolizione delle province è un bluff,come la legge elettorale o l'abolizione del senato ma la collettività è ipnotizzata da questo nuovo pseudo dittatore che quando annuncia una cosa la fa,senza riflettere sulle conseguenze.
Sotto il tappeto della politica e delle istituzioni,però,sono nascoste mille storture con le quali prima o poi bisogna fare i conti.
Corruzione,burocrazia,iniquità sociali,privilegi 'acquisiti',il lobbismo nei partiti.
Adesso ci si gioca il tutto per tutto con questa manovra che sfida l'Europa su quei trattai che lo stesso partito di Renzi ha siglato e di qui tutta l'inaffidabilità di Renzi.
Il premier è inaffidabile dentro e fuori casa.
Il governo rompe patti che ha siglato precedentemente con una faciltà sconcertante assecondando i capricci di un premier in cerca di visibilità.
L'idillio non durerà ancora molto.
viviana vi
23 ottobre 2014 alle ore 13:52Questo gioco bancario al massacro potrebbe essere almeno limitato se si tornasse alla situazione precedente il 2008 prima che Clinton eliminasse la divisione tra banche d'affari e banche di deposito, le prima volte alla speculazione, le secondo protettive dei depositi delle famiglie e con divieti alle speculazioni azzardate o se si vietassero i titoli tossici che hanno inquinato tutto il mercato finanziario. Ma il Fm, la Bce e la Bm si guardano bene dall'auspicare questo ritorno, perché alcuni come avviene sul tavolo da poker tengono il banco in questa situazione e il banco vince sempre. Nessuno mette nemmeno una blanda tassa sulle transazioni finanziarie per la lotta contro la povertà o le grandi malattie (ma non erano gli obiettivi del Millennium?). La speculazione finanziaria ha superato di gran lunga la politica degli Stati. Ma è giusto che la speculazione mortale sia la padrona del mondo? Basterebbe una quota minima, sotto l'1%, per produrre un gettito enorme. Secondo Stephan Schulmeister, esperto per la ricerca economica, tassare di 50 cent ogni 1.000 scambiati porterebbe 300 MLD di nelle casse della Comunità Europea. Un mare di soldi da mettere nello sviluppo. E' inspiegabile perché non possiamo porre nemmeno questo freno. Ma perché???
gerbert g.
23 ottobre 2014 alle ore 14:04interessante
ma guarda che Schulmeister sostiene che e' urgente rimborsare il debito pubblico, anche se questo comporta un aumento importante dell' imposizione fiscale
altro che default ....
http://www.taz.de/1/archiv/digitaz/artikel/?ressort=pb&dig=2010%2F07%2F10%2Fa0046&cHash=f435564d38
viviana vi
23 ottobre 2014 alle ore 14:11Schulmeister è un economista austriaco sostenitore della Tobin tax
vorrei far notare che la priorità del pagamento del debito pubblico non è stata mai propria della Germania e che se Roosewelt l'avesse propugnata gli Stati uniti non si sarebbero mai rialzati dalla grande depressione
Paolo De_Sanctis
23 ottobre 2014 alle ore 13:53Con questo tipo di post perdete punti a favore di Renzie, facendo un torto alla vostra intelligenza ed al paese. Mentre l'Europa "giustamente" sta dando i primi segnali di bocciatura della legge di stabilità, qui si disquisisce su quanto costa una moneta e non su quanto costa una classe politica di incompetenti (della quale anche chi scrive fesserie sotto forma di post fa parte).
Zampano .
24 ottobre 2014 alle ore 15:01Con questo tipo di post si apre la mente a chi ancora sostiene che l'euro e l'Ue siano cose positive. Poi, chiaramente, c'è sempre chi nega anche davanti all'evidenza...
GIORGIO S.
23 ottobre 2014 alle ore 13:54Troppi post tecnico/economici. Non servono a nulla. Tanto varrebbe parlare di fisica nucleare o delle metamorfosi nel regno animale.
Vorrei una strategia per arrivare primo. Avanti così e non saremo più nemmeno secondi.
Paolo De_Sanctis
23 ottobre 2014 alle ore 14:05Non c'è niente che renda più ridicoli colui che vuol trattare di materie a lui completamente sconosciute.
Paolo De_Sanctis
23 ottobre 2014 alle ore 13:59(...) Intanto, a Roma è arrivata la lettera della Commissione UE nella quale viene chiesto all'Italia come intenda rispettare pienamente i suoi impegni di bilancio. La legge di stabilità, che comprende il rinvio del pareggio strutturale, viene considerato a Bruxelles "una significativa deviazione" dalle regole.
COME DARGLI TORTO?
Paolo De_Sanctis
23 ottobre 2014 alle ore 14:01Se questa manovra l'avesse presentanta il nano l'avrebbero già bocciata senza alcuna esitazione!
Ornella M.
23 ottobre 2014 alle ore 23:32Scusa ma quali regole???
Ti hanno chiesto se accettavi il pareggio di bilancio, i trattati, il fiscal compact, il Mes?
Ti risulta che ai cittadini sia stato chiesto se accettavano i loro luridi trattati?
A me no, non risulta che si siano minimamente sognati di esporre i progetti criminali della UE, né in ambito europeo né in quello italiano.
E senza aver chiesto nulla ai cittadini italiani vogliono venire a comandare a casa nostra!!!
E tu scrivi: "Come dargli torto", ma stai scherzando?
Paolo De_Sanctis
24 ottobre 2014 alle ore 10:50Ornella, le regole che non conosci. Quelle regole che si devono osservare in ogni bilancio: famigliare, aziendale o nazionale ... indipendentemente dalla commissione europea.
Renzi bluffa e racconta balle anche sui conti pubblici e purtroppo constato che i fessi gli credono e anche belli convinti!
Zampano .
24 ottobre 2014 alle ore 15:11CARO Paolo De_Sanctis
ORNELLA HA PERFETTAMENTE RAGIONE! TRA L'ALTRO E' CURIOSO CHE L'UE NON SI PREOCCUPI DEL FATTO CHE FRANCIA E GERMANIA, OLTRE A NON RISPETTARE I TRATTATI FIRMATI (COME QUELLO DI MAASTRICHT), IN PASSATO ABBIANO PURE FALSIFICATO I BILANCI!
raffaello raffaelli
23 ottobre 2014 alle ore 14:01In queste ore Barroso ha dichiarato che non trova opportuno che il governo pubblichi la lettera inviata dall' UE al governo Italiano.... Cioè vuol dire che noi non si conta una beneamata m....ia! Vi rendete conto che siamo davvero considerati sudditi se non peggio? Ma perchè io da cittadino non devo sapere cosa mi manda a dire l' UE? Siamo già in dittatura!SVEGLIA!!!!!!!!!!!
GIORGIO S.
23 ottobre 2014 alle ore 14:08Se una lettera è definita confidenziale dal mittente credo sia buona educazione parlarne prima con lui e poi, se d'accordo, renderla pubblica. Se non fosse d'accordo la si respinge e si chiede di riscriverla affinchè la possano conoscere tutti. Le cose confidenziali si dicono a voce, faccia a faccia.
[Vinkam :-) ]
23 ottobre 2014 alle ore 17:19Giorgio,
se il mittente avesse scritto SEGRETISSIMO, noi cittadini, i veri e ultimi interessati, non avremmo mai dovuto saperne niente ?
Secondo quei cialtroni noi dovremmo solo pagare tasse e basta ?
no taxation without representation.I titolari sono i cittadini o no ?
Ernesto LoMartire!
23 ottobre 2014 alle ore 14:02BARROSO ATTACCA I GIORNALISTI ITALIANI PERCHÉ "INVENTANO" LA LETTERA U.E. ...
e dov'è la novità?!
Alessandro P.
23 ottobre 2014 alle ore 14:04Poichè i titoli vengono cambiati in soldi dalla bce (ovvero sono utilizzabili in parte come garanzia per prestiti da bce a banche a tasso quasi zero) le banche comprano titoli di stato e ottengono soldi veri oltre ad incassare il guadagno per i titoli.
Soluzione furbetta sarebbe avere una banca privata ma amica (magari a partecipazione pubblica) che acquisti una buona parte dei titoli di stato a interesse molto basso come fanno ad esempio francia e germania che evidentemente non lasciano i propri titoli in balia del libero mercato:
capite il trucco? non è vero che i titoli tedeschi offrono poco interesse perchè affidabili ma perchè paraculati (sono stati acquistati anche con i soldi del mes, ovvero con i soldi NOSTRI).
Il libero mercato i liberisti non lo vogliono mai per sè ma sempre per gli altri.
Alla fine le banche tedesche amiche del governo comprano titoli tedeschi con rendimento sconveniente e poi si rifanno su di NOI comprando i nostri titoli affidabili ma con rendimento maggiore.
Euromerda.
Ernesto
23 ottobre 2014 alle ore 14:04ARIA FRITTA!!!!
Senza maggioranza (assoluta)in Parlamento, non passerà mai una legge costituzionale sul referendum consultivo; ed ammesso che passsi, deve passare il referendum confermativo (perchè la maggioranza del Parlamento sarà stata inferiore dei 2/3) e poi devono vincere i sì (tutt'altro che scontato) per l'uscita dall'euro .... nel frattempo siamo morti e sepolti!!!! La soluzione? Non ce l'ho; ma perlomeno non prendo in giro nessuno; purtroppo anche Beppe si sta divertendo a prenderci per culo inoculandoci false speranze e questo mi dispiace davvero tanto perchè credevo nella serietà del M5*!!!!!
Apocalisse Now
23 ottobre 2014 alle ore 14:07La psicosi dei talebbani grilloidi è galoppante.
Basta scrivere una qualunque critica, anche sensata e subito si viene additati come piddini.
Ora due sono le cose....o il grilloide che addita è un tantinello ritardato, oppure si cerca di adottare la tecnica da prima repubblica di mettere il popolo uno contro l'altro, mentre ai vertici si spartiscono la merenda (assai probabile).
Rosa Anna
23 ottobre 2014 alle ore 14:22La teoria della austerità avrebbe un senso se vi fossero serie intenzioni di controllare i titoli tossici e i titoli a rischio, togliendoli dalla circolazione con severe leggi che ormai la politica non ha più autorità di emanare baypassata da le egemonie dei molossi mondiali
Avrebbe senso se fosse usata per diminuire l'enorme massa monetaria fluttuante su scala mondiale
Potrebbe ottenere benefici se tutti gli stati si accordassero
per ridiscutere il signoraggio delle banche
Così come ci è stata proposta non approderà a nulla
Si fanno i G8 i G20' Ci si riunisce allONU.
E si ottiene ben poco
Nemmeno sulle proposte di salvaguardia dell'ambiente e del clima
Ecco perché diviene proponibile una sovranità differenziale
fra popolo e popolo
La realtà è che le tecnologie sono irreversibili e ci hanno condotti alla universalità incontenibile
Quindi occorre creare qualcosa di nuovo
Una responsabilità universale verso tutti gli umani ed i viventi
Occorrono persone capaci e coraggiose
La verità è che stanno navigando a vista,
Non credo che se avessero progetti di correggere il sistema
li terrebbero occultati. Saremmo tutti quanti disposti a collaborare
Non hanno le idee perché l'economia così ingigantita divenuta ingovernabile si autoriproduce
Una regina in un formicaio che sforna uova irrefrenabile
Il nostro mondo ha dei limiti
I più elementari sono l'acqua, gli alimenti per il nostro metabolismo e le materie prime per l'ausilio tecnico creativo senza di cui la nostra vita ritornerebbe nelle caverne
Credo che avverranno sconvolgimenti epocali
Con uomini di buona volontà sarebbe però molto più sereno
e meno distruttivo il cambiamento
Franco Mas
23 ottobre 2014 alle ore 14:32Se avessimo spirito patriottico non dovremmo più comprare auto tedesche, sarebbe già un segnale importante di ribellione; invece io sono io, chi può compra quello che cazzo gli pare e a maggior ragione se i soldi che circolano sono pochi. Ora l'uscita dall'Euro è solo un succoso argomento di discussione, in realtà andrà affrontata in seguito, quando il Movimento sarà al Governo. Se sarà al Governo.
Paolow Z.
23 ottobre 2014 alle ore 14:40Pierino dice agli amici: "scomettiamo che faccio fare il verso del lupo al nonno!!"
Gli amici sono perplessi ma Pierino chiede al nonno:
"da quanto tempo, nonno, non vai in fica"
e il nonno
"UUUHH"
stefano leo
23 ottobre 2014 alle ore 14:34Concordo col Sig. Alberto Del Buono e mi permetto di aggiungere una cosa: la scelta del cambio di conio è fondamentale presentarla insieme ad un programma politico forte, che conquisti l'elettorato indeciso con la stessa tecnica con cui un nuovo "capitano" dichiara interdetto un vecchio capitano di una nave e propone l'ammutinamento con l'appoggio dei marinai: noi siamo su una "nave" Italia in mano all'ennesimo Schettino che rischia di farci fallire tutti ... il momento è drammatico e siamo in piena tempesta, ma soltanto riappropriandoci della nave la potremo portare nella direzione che vogliamo noi: persino l'ex ministro Tremonti giunse a dire che l'Europa ci stava usando come un bancomat ... è mai possibile che tanti siano ancora col prosciutto sugli occhi e non vedano come da un lato l'aumento di tasse, dall'altro lo smantellamento dello stato sociale, portino come conseguenza che i nostri soldi stanno andando fuori dalla nostra nazione a pagare interessi artificialmente imposti che vampirizzano la nostra economia reale?
Franco Rinaldin
23 ottobre 2014 alle ore 14:46COME IN TUTTI I SETTORI DELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE ANCHE IN MAGISTRATURA CI SONO MOLTI GIUDICI BRAVI E PER BENE E ALTRI GIUDICI NON PER BENE!!!
PURTROPPO QUESTO FATTO CAUSA DANNI A TUTTA LA MAGISTRATURA MA DOBBIAMO TENERE SEMPRE PRESENTE E DIFENDERE IL FATTO CHE LA STRAGRANDE MAGGIORANZA DEI GIUDICI E' GENTE BRAVA E PER BENE!!!
CERTAMENTE CI SONO DEI CORROTTI ANCHE IN MAGISTRATURA E PENSIAMO AI GIUDICI CORROTTI DEL LODO MONDADORI O DEL CASO SME ED ORA LEGGO QUANTO HA AFFERMATO POCO TEMPO FA LA EX SEGRETARIA DI GALAN DELLO SCANDALO MOSE E CIOE' "POTEVAMO CORROMPERE POLITICI E GIUDICI" E QUESTO MI HA FATTO MOLTO MALE!!! MA COMUNQUE CHI HA CORROTTO FOSSERO ANCHE DEI GIUDICI QUESTI VANNO COMUNQUE PROCESSATI E MESSI IN GALERA COME SI MERITANO E SENZA RIGUARDO PER NESSUNO!!!
ORA LEGGO LA INQUALIFICABILE ASSOLUZIONE DI BERLUSCONI ALLA CORTE D'APPELLO DI MILANO MA MI RIANIMO SUBITO DOPO QUANDO LEGGO CHE A SEGUITO DI QUESTA ASSOLUZIONE IL PRESIDENTE GIUDICE TRANFA HA DATO LE DIMISSIONI!!! GRANDE GIUDICE!!!
MA QUESTO FATTO DEVE ESSERE CHIARO A TUTTI E' UN ULTERIORE GRAVE COLPO ALLA DIGNITA' ED ALLA AUTOREVOLEZZA DELLA NOSTRA MAGISTRATURA: BERLUSCONI, DIFENSORI E SOCI VARI STANNO CERCANDO IN TUTTI I MODI DI ABBATTERE E DI DISTRUGGERE LA NOSTRA MAGISTRATURA ULTIMO BALUARDO DELLA LEGALITA' E DELLA DEMOCRAZIA NEL NOSTRO PAESE!!!
MA NON CE LA FARANNO MAI COSTI QUEL CHE COSTI PERCHE' IN QUESTO CASO SAREMO COSTRETTI A REAGIRE PERCHE' IN UN PAESE DOVE VIENE TOLTA LA LIBERTA' E LA DEMOCRAZIA I CITTADINI HANNO IL DIRITTO ED IL DOVERE DI SCENDERE IN PIAZZA E DI RIPORTARE LA LEGALITA' E LA DEMOCRAZIA ANCHE CON L'USO DELLA FORZA!!!
GRAZIE E CORDIALI SALUTI.
Paolow Z.
23 ottobre 2014 alle ore 15:10dato che ci sono sempre classifiche, noto che la giustizia italiana non è tra le prime del mondo.
Anzi, direi che è una delle caste di questo paese.
Paolo TV
franco .
23 ottobre 2014 alle ore 15:29riportare la legalità in italia?Nel corso dei decenni troppe volte la legalità è stata affossata,addirittura con l'assassinio di magistrati i cui mandanti politici se la ridono in serena libertà.E' da un pezzo che saremmo dovuti,non scendere in piazza ma alzare barricate per colpire a morte gran parte di quegli esseri chiusi nei vari parlamenti(stato,regioni,province e comuni).Niente è successo e questo perchè?Perchè la massa del popolo che ancora va a votare(incluso il M5S che entrando nel meccanismo perverso delle istituzioni,dimentica lo scopo per cui è nato)è corrotto come quelli che ha votato.Sono quegli italiani di sempre:banderuoli,traditori e vili
giorgio l.
23 ottobre 2014 alle ore 18:50Mi ricordo che, nei primi anni settanta, il Pluriministro Carlo Donat Cattin disse una frase che mi rimase impressa:...la mafia, coi soldi (allora solo i ricchi potevano laurearsi), manda a studiare i propri figli facendoli diventare avvocati o magistrati....il resto l'hai scritto tu...
Paolow Z.
23 ottobre 2014 alle ore 14:50Questi disgraziati di occidentali che vogliono ammazzare,
eliminare una forma di vita, un'altra,
solo perchè intaccano i loro sporchi affari,
solo perchè si chiama ebola.
E' una congiura.
Paolo TV
Paolow Z.
23 ottobre 2014 alle ore 15:02@Eposmail,.. ,., ,
su un commento delle 12:01 di venutalmondo *, Roma
hai commentato alle 13:05
"..la verità è una ? In matematica certamente.
Me per il resto......ehm....ehm.."
Applausi,
e anche a venutalmondo
Paolo TV
Aldo Cazzaniga
23 ottobre 2014 alle ore 15:34Spero proprio che la gente prenda coscienza e lo capisca prima o poi!
Morena .
23 ottobre 2014 alle ore 17:38Visionando
sull'euro dal retroscena speculativo su cui marciano gli speculatori ....,
costruito se non altro sulla distruzione delle economie di popoli europei l'euro,meglio perderlo che trovarlo....
talchè,sono in aumento.. non per niente!
gli Stati euro-scettici!
Franco Mas
23 ottobre 2014 alle ore 20:31Il boyscot gongola perchè l'Europa non lo ha massacrato e lo credo bene, vorrei sapere chi pagherà i 4 miliardi che nel 2015 le Regioni dovranno tagliarsi. Proviamo a indovinare? E come rientrerà nei parametri l'ebetino nel 2016? Proviamo a indovinare? Siamo fottuti, non ne usciremo vivi.
manuel m.
23 ottobre 2014 alle ore 20:36http://youtu.be/Z4Qhj0HLIyo
Chi ha mai visto questo video e conosce l'argomento?
ascoltate bene, ancora di più dalla metà in poi.
Problemi computer
23 ottobre 2014 alle ore 20:53Cosa stiamo aspettando? usciamo dall' euro! FUORI DALL' EURO ma non dall' unione europea.
L' unione europea la trovo una cosa positiva ma non l' adozione della moneta e la perdita della sovranità monetaria. La nostra moneta è nostra e non dobbiamo aodottare nessun cazzo di moneta. Questo euro ci ha solo danneggiato e indebitati finora.
Lo ripeto da quando siamo siamo entrati, FUORI DALL' EURO!
Zampano .
24 ottobre 2014 alle ore 14:28L'UE positiva? Scherzi?
E' un associazione a delinquere!
BISOGNA USCIRE DALL'UE E DALL'EURO
IMMEDIATAMENTE!!!!
Biagio C.
27 ottobre 2014 alle ore 13:46è un'associazione a delinquere si, e senza euro non avrebbe senso che continui a esistere. senza pensare che anche gli agenti di cambio tornerebbero ad avere un lavoro...
Michele C.
23 ottobre 2014 alle ore 21:18Ha ha quanti pirloni..
Eugenio Ciolli
23 ottobre 2014 alle ore 23:00Fuori dall'euro e vinciamo noi✌😃
Francesco B.
24 ottobre 2014 alle ore 12:33QUANDO, DOVE SI FIRMA PER IL REFERENDUM?
Giovanni M.
24 ottobre 2014 alle ore 13:56Beppe, a quando la raccolta firma per uscire dall'Euro? Fai presto!
libertà di pensiero (svetrone)
24 ottobre 2014 alle ore 22:13SOLTANTO PER I CITTADINI CHE VOGLIONO REALMENTE CAPIRE
I MECCANISMI DEL SISTEMA ECONOMICO
E CONOSCERE QUALI SIANO LE S O L U Z I O N I DEFINITIVE.
SPIEGATI IN MODO SEMPLICE.
no troll e perditempo (ma converrebbe pure a loro..)
http://www.youtube.com/watch?v=AYg0_T-zgLs
Del Prof. Nando Ioppolo
Alessandro B.
25 ottobre 2014 alle ore 01:27Dobbiamo renderci conto che siamo come quel giocatore incallito di buona famiglia che si è ormai perso quasi tutti i risparmi peronali e si è rivolto allo strozzino che, seppur i giochi al tavolo non siano ancora finiti, già pretende di tanto in tanto un tot di interessi con tasso da usura.
Orbene, questo giocatore (che saremmo noi) per paura di alzari dal tavolo e tornare dall'usuraio continua a giocare e per farla durare il più tempo possibile e rimandare, rimandare e rimandare, punto continuamente e contemporaneamente sia sul rosso che sul nero.
Primo problema è che lo strozzino, come già detto, pretende spesso parte degli interessi; secondo, di tanto in tanto, alla ruota esce lo zero o il doppio zero.
I casi sono due: o ci facciamo spennare dal tavolo e poi, quando lo strozzino si accorge.. facendo quindi la fine della Grecia.
Oppure prendiamo coraggio e ci alziamo dal tavolo cercando piuttosto un accordo con lo strozzino per poi "tornare a casa da mamma e papa" (sperando il più interi possibile) e ricominciando non dico da zero ma...
Fabio Renka
27 ottobre 2014 alle ore 15:06Magari come molti dicono con la lira si stava meglio. Io solo del '74 e onestamente tutta questa ricchezza non me la ricordo. Ricordo che c'erano mene spese perchè ad esempio non c'erano telefonini, internet e un sacco di tecnologie, che nel bene o nel male fanno spendere soldi.
Secondo me non bisogna pensare solo al fatto se avevamo in tasca l'euro o la lira, ma al fatto che il contesto sociale e mondiale era profondamente diverso. Ad esempio negli anni 80 non ricordo la presenza di extracomunitari, e i lavori umili (pulizie, volantinaggio, etc) li facevano tutti gli italiani che cercavano un lavoro qualunque esso fosse. Oggi quegli stessi italiani sono a spasso
