
Defranceschi condannato, fuori dal M5S
12 ottobre 2014 alle ore 18:13•di MoVimento 5 Stelle
Andrea Defranceschi è stato condannato dalla Corte dei Conti per l'utilizzo dei fondi assegnati ai gruppi per l'acquisto di spazi di programmazione disponibili dalle emittenti televisive al risarcimento di 7600 euro (108 per il 2010, 3600 per il 2011 e quasi 4000 per il 2012) oltre alle spese di giudizio.
Per la Corte dei conti le spese per l'acquisto di spazi di comunicazione politica "risultano essere palesemente contra legem, in quanto l'ordinamento ha tipizzato, nella veste del messaggio politico autogestito, l'unica forma possibile di cessione a titolo oneroso di spazi di comunicazione politica sulle emittenti locali, escludendo e vietando la cessione a titolo oneroso di spazi di informazione, in quanto la stessa risulterebbe in evidente contrasto con i principi posti a tutela del pluralismo dell'informazione, primo fra tutti quello della parità di trattamento".
In seguito a questa condanna Andrea Defranceschi non fa più parte del Movimento.
Commenti (135)
GABRIELE TINELLI ()
12 ottobre 2014 alle ore 18:37GIUTISSIMO, E PIZZAROTTI E TUTTI QUELLI CHE SI SONO STRACCCIATI LE VESTI PER LA SSUA NON PARTECIPAZIONE ALLE CANDIDATURE PER L'EMILIA, DOVREBBERO CHIEDERE SCUSA A TUTTO IL M5S
Paolo Pasquino
12 ottobre 2014 alle ore 20:25Gent.mo Sig. Tinelli ,
visto che secondo lei dovrebbero mandare a casa Defranceschi e dovremmo chiederle scusa ( dimostrando PALESEMENTE di non conoscere la storia ) , perchè NON la vedo stracciarsi le vesti per MANDARE A CASA PATTACCINI ?
Pattaccini è colui che ha preso i soldi ed è stato condannato a sopsensione dall'ordine dei giornalisti PER LA STESSA CONDANNA DI DEFRANCESCHI .
Quindi ? Defranceschi a Casa , Pattaccini in lista ?
Marco G.
12 ottobre 2014 alle ore 18:40Posso capire che non sia candidabile, ma addirittura fuori dal movimento per una condanna del cazzo e in primo grado.....perché la sostanza é che vedendo la non paritá di trattamento nelle tv, DEFRANCESCHI ha speso una minima parte dei fondi per fare informazione sul lavoro che fa in regione, tra l'altro un ottimo lavoro. Come ho detto in precedenza, ho notato che Andrea é per qualche motivo diventato scomodo e non si vedeva l'ora di avere una scusa per cacciarlo..... Il post non é nemmeno firmato e ció denota la coscienza sporca..... Mi stanno cominciando veramente a girar le balle, il mio voto non é perso, la mia passione é in calo notevole peró.....
niko d.
13 ottobre 2014 alle ore 09:54Ma guardi ... Se è stato condannato De Franceschi è fuori dal Movimento, cioè non si può più candidare, nè può parlare al nome del Movimento. E va benissimo!! Questo non vuol dire che non può più dare una mano al Movimento stesso. E le assicuro che c'è tanto da fare anche senza aver attaccato al sedere la "sedia"
Nando Meliconi (in arte "l'americano")
12 ottobre 2014 alle ore 18:52FUORI DE FRANCESCHI DAL M5S.
Scusate, ma uno che è del M5S, non può utilizzare soldi pubblici per fare propaganda in tv, significa che non è "molto" in spirito 5 Stelle.
7600 euro, 108 per il 2010, 3600 per il 2011 e quasi 4000 per il 2012.
Non è una, non sono due, ma addirittura tre volte, adesso lo capirà che il M5S, è una cosa "diversa"?
A casa.
Paolo Pasquino
12 ottobre 2014 alle ore 20:22Peccato sig. Meliconi che ad aver abusato della tv sia stato Favia e non Defranceschi , Defranceschi ne risponde come capogruppo .
E se come dice lei è giusto mandare a casa Defranceschi , mi spiega per favore perchè Pattaccini è nelle liste per gli eleggibili in Emilia Romagna per i 5 stelle ?
NB : Pattaccini è colui che i soldi li ha presi... condattato dall'ordine dei giornalisti ... quindi ?
Nando Meliconi (in arte "l'americano")
12 ottobre 2014 alle ore 21:02Può anche concedere attenuanti generiche, ma un capogruppo deve vedere che succede, e non una volta, non due, ma tre.
Dell'ultimo nome non conosco bene le vovcende, mi informerò, non è che se ponno conosce proprio tutti ;)
Buone cose Pascquì
Paolo Pasquino
12 ottobre 2014 alle ore 23:09ah Nando , le ricordo che stiamo parlando di Favia e che al inizio della storia c'era fiducia tra i 2 , se stipuli un accordo e sei tranquillo non ti aspetti che il tuo "collega" spenda soldi come se piovessero per le interviste.
Inoltre Defranceschi ha fatto 1 intervista per la 7 gold GRATUITA .
Poi un pò troppo facile attaccare e poi affermare che non si conosce la storia. Si parla quando si sa , altrimenti Nando forse è meglio un rispettoso silenzio o siamo proprio come quei giornalai che giudichiamo ogni giorno .
Notte anche a te , Nando .
http://bologna.repubblica.it/cronaca/2013/06/05/news/pattacini_l_inviato_a_cinque_stelle_che_da_sospeso_fa_le_pulci_a_floris-60379421/
Paolo Pasquino
12 ottobre 2014 alle ore 23:13Nando , erano in 2 e si fidavano l'uno dell'altro al inizio , poi sappiamo come è andata a finire e chi era in realtà Favia .
Defranceschi aveva anche fatto 1 intervista TOTALMENTE GRATUITA , può essersi sbagliato a fidarsi di Favia ? Certo ha commesso quel errore.
Poi però Nando , non puoi dirmi "non conosco bene le vicende, mi informerò" se spari un giudizio contro una persona devi essere informato , altrimenti facciamo come i giornalisti che critichiamo tanto .
Vesco Diego
12 ottobre 2014 alle ore 18:55Dopo tutto il lavoro che ha fatto Andrea per il movimento adesso lo si caccia per questo?
E il famoso scudo della rete?
Lo abbandoniamo e gli facciamo pagare di tasca sua anche tutte le spese legali per il servizio reso in regione?
Ma chi si prenderà, dei nostri consiglieri, delle beghe contro la casta sapendo che chi combatte se viene condannato viene anche abbandonato per primo dal blog?
Poi ci ripetiamo che non siamo un movimento ma una comunità, finiamola per cortesia e firmiamo i post nel blog, metteteci la faccia come facciamo noi attivisti.
Daniele Ulivelli
12 ottobre 2014 alle ore 19:13Dipende dal tipo di condanna che uno subisce.
pietro marceddu (sarduspater4)
12 ottobre 2014 alle ore 21:01fuori dal movimento non ci piove sennò diventiamo come il pd e non aspettano altro, semmai avrà il sostegno legale se lo chiederà
giovanni tessarolo
12 ottobre 2014 alle ore 18:59Perfettamente d'accordo con la decisione dei garanti con un unica domanda '' come mai pataccini ovvero quello che prendeva i soldi per le interviste è candidato alle regionali del emilia romagna '' ??? Domanda alla quale non avrò mai risposta ovviamente fanno parte dei misteri Bolognesi. è come cacciare il ladro e candidare il palo niente di piu e niente di meno, Ora cacciate il sindaco di Comacchio è andat in provincia la regola era no al interno del ente provincia applicate la regola grazie.
Paolo Pasquino
12 ottobre 2014 alle ore 19:23FACCIAMO CHIAREZZA
Nella giornata di ieri la corte dei conti ha " condannato" tutti i capigruppo dell' assemblea regionale Emilia Romagna al pagamento delle spese sostenute nell' occasioni di interviste pagate presso alcune emittenti televisive Bolognesi.
Ovviamente la notizia ha fatto scalpore ma pare che il fatto riguardi solo Andrea Defranceschi capogruppo M5S in regione
Nelle ultime ore abbiamo letto i commenti piú disparati alcuni di sostegno, altri di condanna totale, anche in questo caso il vizio italico di infierire su chi apparentemente cade in disgrazia ha colpito ancora, abbiamo assistito ai soliti sciacalli che si fanno i selfi con commenti tipo " abbiamo sempre ragione noi" ecc ecc.
Si ritiene doveroso peró sottolineare alcuni punti che probabilmente a delle menti aperte come quelle dei grillini saranno utili a capire come sono andate le cose:
A) le spese sostenute non sono un danno erariale ai cittadino in quanto regolarmente approvate dall' Ufficio di Presidenza della regione Emilia -Romagna, inoltre regolarmente rendicontate sul portale del M5S emilia romagna sia dall' inizio.
B) la pratica ( giusta o sbagliata che sia) di investire nel farsi intervistare in occasione di trasmissioni di tipo politico é trasversale alla maggior parte delle regioni Italiane, anche il consigliere Piemonte DAVIDE BONO dichiara di averne sostenute, pare che peró a lui sia concesso e la base del movimento non abbia sollevato questioni di genere, inoltre chi del movimento Emilia Romagna partecipava alle trasmissioni si limitava a quelle di tipo politico, mentre il consigliere Davide Bono, pare retribuisse per frequentare i telegiornali Regionali.
C) chi nel gruppo Movimento Cinque Stelle Emilia Romagna ha usufruito delle interviste a pagamento é Giovanni Favia ( quando ancora ne faceva parte) il Consigliere Andrea Defranceschi NON ne ha usufruito!
L' eventuale errore ( se di errore si puó trattare ) di Defranceschi é stato quello in qualitá di capogruppo di firmare l
giovanni tessarolo
12 ottobre 2014 alle ore 19:17Tre sospensioni e due censure. La vicenda è quella delle interviste a pagamento per i politici in Emilia Romagna, esplose nell'agosto 2012, e a comminare la sanzione è l'ordine regionale dei giornalisti a conclusione dell'iter disciplinare avviato dopo l'emersione del caso. Per quanto riguarda le sospensioni, queste riguardano l'ex conduttore della trasmissione del mattino di Tv 7 Gold "Sette in punto" Dario Pattacini, il cronista ed editore della stessa emittente Luigi Ferretti e Giovanni Mazzoni, direttore responsabile della televisione Ètv. PS PATACCINI è CANDIDATO ALLE REGIONALI 2014 PER L EMILIA ROMAGNA QUESTO è INCOMPRENSIBILE è COME BUTTARE FUORI IL LADRO E CANDIDARE IL PALO SIAMO ALLA SKIZZOFRENIA MOVIMENTISTA FERMATEVI UN ATTIMO A RIFLETTERE.
Paolo Pasquino
12 ottobre 2014 alle ore 19:30c'è un doppio danno d'immagine:
1) Questo nostro fantastico movimento dimostra di essere totalmente INCAPACE di difendere i suoi , le faccio solo qualche domanda per capirci : chi ha utilizzato quei soldi ? Favia . Perchè se Favia ha mal usato quei soldi è incolpato Andrea ? Perchè essendo il suo responsabile ed avendo firmato lui il protocollo di intesa la "colpa" va su di lui . Difficile da spiegare ? Non mi pare . La vicenda è finità ? Assolutamente no , Defranceschi ed i suoi avvocati stanno studiando le opportune azioni per dimostrare le loro ragioni . Ed il movimento che fa? Invece di urlare la propria rabbia contro la scorrettezza di Favia e sostenere Andrea
lo esclude
e si , proprio un bel messaggio da mandare agli attivisti
proprio una bell'immagine
2) Favia colpevole , Defranceschi "colpevole" , Pattaccini CONDANNATO dal ordine dei giornalisti ed evidentemente anche lui responsabile ( a mio avviso molto più di Favia ) vista quanto afferma la corte dei conti ( o facciamo come mills e berlusconi ? ) , il movimento che fa ? Mette in lista Pattaccini
mi dica a questo punto le televisioni cosa diranno ? Dice che non saremo considerati alla stregua di Berlusconi e Mills ? A questo punto lei come la spiega agli attivisti ?
Ed infine il mitico "garante" a questo punto come giustifica l'inserimento di pattaccini ? E come lo giustifica agli occhi dei cittadini ? Ed i media che diranno ?
E se il garante aveva il dubbio che Andrea Defranceschi si sarebbe preso colpe non sue , bastava chiamarlo ed accordarsi , decidere insieme come parlarne ai cittadini e non avremmo 2 danni di immagine cosi forti , 2 evidenti situazioni di cui doverci occupare , la prima di un responsabile che si prende colpe altrui , la seconda DI CONTINUARE AD AVERE UN CONDANNATO DALL'ORDINE DEI GIORNALISTI ( ed evidentemente anche dalla corte dei conti , seppur indirettamente ) nella lista delle regionali emilia romagna.
Manda un messaggio lei al garante ?
Vincenzo Caggiula
12 ottobre 2014 alle ore 19:35E secondo te che figura avremmo fatto con un condannato, se lo presentavamo come presidente della regione? Se questo è il giudizio della corte dei conti, ancora una volta chi ha deciso di non candidare De Francesci ha visto lungo.
Paolo Pasquino
12 ottobre 2014 alle ore 20:13Primo , come detto è stato condannato a causa del comportamente scorretto di Favia.
Secondo , LA STESSA FIGURA CHE CI FACCIAMO CON PATTACCINI NELLE LISTE REGIONALI EMILIA ROMAGNA
Pattaccini condannato a sospensione dall'ordine dei giornalisti è EVIDENTEMENTE dentro la stessa storia.
Quindi , dove sta la sospensione anche di Pattaccini ?
Maurizio Bartolini
13 ottobre 2014 alle ore 09:26Concordo!
Il problema non è l'espulsione di Defranceschi ma il modo in cui il suo caso è stato gestito, con alcuni interventi pubblicati sul Blog di Beppe Grillo che hanno spaccato in due ed hanno fatto perdere immagine al MoVimento presso gli elettori, facendo un bel favore ai partiti che già ce la stanno mettendo proprio tutta per rovinarcela.
Una telefonata (meglio un incontro) con Defranceschi in questo caso non salvava la vita, come nella pubblicità, ma poteva trasformare in un positività ciò che invece ha portato tanta negatività.
Non posso credere che a gestire questo caso siano stati comunicatori come Beppe Grillo e Gianroberto Casaleggio.
In ogni caso mi meraviglio che costoro continuino a dare fiducia a chi nello staff ha portato a questi risultati.
Giustamente, se gli eletti sbagliano vanno rimossi dal loro incarico, perché quelli dello staff no?
giacomo tamburino
12 ottobre 2014 alle ore 19:58non ho alcun dubbio è giusto cosi..chi non rispetta le semplici regole dello statuto tra cui la trasparenza e l'onesta'..non è degno del m5s..che vada altrove.punto..tutto il resto sono scuse e chiacchiere.
Mauro Bellaspica
12 ottobre 2014 alle ore 20:07Quando si è giustificato con le stesse parole sciocche di berlusconi "lasciateci lavorare" ha ammesso di essere colpevole. CHE IL M5S SI COSTITUISCA PARTE CIVILE CONTRO de franceschi. E fate SOTTOSCRIVERE agli aderenti il pagamento DI PENALI per tradimento CITTADINI e regolamento.
Marcello G.
12 ottobre 2014 alle ore 20:26Le regole sono regole. Altrimenti niente regole. Può dispiacere. Ma il MoVimento si basa su poche e semplici regole. Tutto il resto sono chiacchiere.
Paolo Pasquino
12 ottobre 2014 alle ore 20:36Gent.mo Sig. Marcello ,
concordo con lei , mi spiega gentilmente se le regole sono le stesse , come mai Pattaccini risulta anchora nelle liste per le regionali emilia romagna essendo stato sospeso per 6 mesi dall'ordine dei giornalisti ESATTAMENTE PER LA STESSA STORIA ? Cioè secondo la corte dei conti Defranceschi è responsabile per i soldi usciti , l'ordine dichiara che Pattaccini è responsabile per i soldi presi ( e non correttamente dichiarati a livello televisivo - trasmissione a pagamento ) . Ma Defranceschi è fuori , Pattaccini è dentro... si , si poche regole e DIFFERENTEMENTE APLLICATE ...
Marcello G.
12 ottobre 2014 alle ore 21:31Ma all'interno delle regole del MoVimento , l'ordine dei giornalisti e' considerato alla stessa stregua delle legge ordinaria ?
Paolo Pasquino
12 ottobre 2014 alle ore 22:05Cioè mi sta dicendo che se Defranceschi è responsabile dei pagamenti allora fuori , ma se Pattaccini è responsabile degli incassi allora dentro ? Sa che non capisco la sua logica .
Armando .
12 ottobre 2014 alle ore 20:33Se de Franceschi era s conoscenza dei fatti anche se poi il maggior responsabile é Favia é corretto che venga escluso dal movimento in quanto complice. Per quanto riguarda Pataccini basta non votarlo
.
Paolo Pasquino
12 ottobre 2014 alle ore 20:38Armando , chi le dice che Defranceschi fosse a conoscenza della situazione ? Defranceschi ha firmato un protocollo regionale con la 7 gold e basta .
Per questo è stato considerato responsabile.
Ma perchè devo vedere Defranceschi fuori "con infamia" e Pattaccini dentro ? Io non capisco . Due pesi due misure ?
alex
12 ottobre 2014 alle ore 20:43domandina x i forcolai: se fa appello e vince?
pietro marceddu (sarduspater4)
12 ottobre 2014 alle ore 20:58se fa appello e vince viene reintegrato, leggiti il programma m5s
Paolo Pasquino
12 ottobre 2014 alle ore 21:09Sempre per i "forcolai" , e Pattaccini che è già stato condannato dall'ordine dei giornalisti con 6 mesi di sospensione per la stessa storia ?
Sonia Toni
12 ottobre 2014 alle ore 21:45come è già successo, se viene scagionato può rientrare. questo è sempre stato detto.
francesco maesano
13 ottobre 2014 alle ore 10:40sarò felice per Andrea ma le regole del movimento sono queste,chi non li vuole seguire può iscriversi al PD
Andrea P.
12 ottobre 2014 alle ore 21:19Ottimo, ben fatta!! Dura lex sed lex, dicevano i romani; altrimenti si diventa come il pd che a forza di compromessi ed ammorbidimenti vari ha raggiunto il potere ma ha perso ogni dignità...
Paolo Pasquino
12 ottobre 2014 alle ore 21:23Attendiamo la stessa dura lex sed lex anche per Pattaccini , altrimenti tutto questo durismo è solo a chiacchere . Pattaccini è stato sospeso dall'ordine dei giornalisti per la stessa storia .
Ma lui dentro , Defranceschi fuori ... e si prprio dura lex...
pietro marceddu (sarduspater4)
12 ottobre 2014 alle ore 21:44giusto, non cominciamo a cambiare le regole del m5s, sarà una persona onestissima ma ha una condanna e quindi va espulso dal movimento5s
t.o.
12 ottobre 2014 alle ore 21:21Quindi in nome del pluralismo di informazione e della parita'di trattamento e'stata sanzionata una prassi piu'o meno generalizzata e non occulta di commercio di tempi e spazi relativi alla competizione politica.
Davvero enigmatico.
L'ordinamento(quale?) ha tipizzato l' unica forma possibile di cessione(a titolo oneroso) di spazi e tempi di informazione(non comunicazione) politica.
Nella veste di messaggio politico auto-gestito...
Per il movimento.
Le cose si complicano solo se le competenze acquisite non diventano accessibili in modo semplice...in fondo riguardano la con-vivenza.
jonny stecchino
12 ottobre 2014 alle ore 22:01cazzaro
Paolo Pasquino
12 ottobre 2014 alle ore 22:57Sa che è difficile in italiano anche semplicemente capire ciò che scrive , ma lo fa apposta o per suo gusto ? Defranceschi ha stipulato un accordo quadro con la 7 gold nel caso necessitasse . Favia lo ha utilizzato . In tv non è MAI apparso il fatto che fosse a pagamento ( deve apparire in sovra impressione ) . Pattaccini ha stipulato gli accordi e fatto le interviste . Defranceschi fuori Pattacini dentro . Il resto sono arzigogoli .
t.o.
13 ottobre 2014 alle ore 01:33Rispondo a Pasquino Paolo.
Guardi,commentavo solo la decisione della Corte dei Conti nel suo linguaggio giuridico.
I fatti interni all'attivismo politico di rappresentanza non mi sono noti.
Non mi e'dato sapere quali fossero le strategie per il consenso attuate da persone profane(?) di politica reale:cioe'da gente che ha abbastanza potere di covincere e poco potere di cooptare economicamente il consenso.
Se poi vuole una spegazione terra terra.
..allora posso scrivere che quando un gruppo fa una stronzata abbastanza comune, e'facile che,per non mandare tutto in vacca alcuni si prendono la rogna .
Qualche volta sono pure i piu'puliti.
Poi la comprensibilta'generale e particolare partecipa da tempo nel metaforico animale.
E il sosia del mafioso dice il vero da buon verace.
La saluto.
pietro marceddu (sarduspater4)
12 ottobre 2014 alle ore 21:47Mi dispiace ma è giusto, secondo le regole del m5s,ha una condanna e quindi va espulso dal movimento5s. Se sarà assolto nel successivo grado di giudizio sarà riammesso tra gli onesti del m5s
Inoltre non mi risulta che si sia lamentatoper l'esclusione, magari pure lui è d'accordo
Paolo Pasquino
12 ottobre 2014 alle ore 22:53Che Defranceschi sia d'accordo ... ne dubito.
Che Pattaccini sia dentro mi pare invece l'atto più incoerente che possa esserci , mi chiedo se qualcuno chiederà mai spiegazioni ...
Daniel S.
12 ottobre 2014 alle ore 22:15Uno che sta dentro al movimento non deve neppure preoccuparsi se viene messo fuori: ci sarà un altro che potrà degnamente sostituirlo e lui potrà cercare di difendersi e nel contempo continuare a fare l'attivista sostenendo il movimento in cui crede. Se un giorno prenderà ragione, potrà riabilitarsi.
Tutto il resto sono scuse.
giovanni tessarolo
12 ottobre 2014 alle ore 22:42Quindi pure Pataccini quello che è candidato in regione dovrebbe fare questo ragionamento o sbaglio ???
Mattia
12 ottobre 2014 alle ore 22:23E' un grandissimo dispiacere.
Mi auguro che quando sarà tutto digerito, continuerai a sostenere la causa del movimento nei termini compatibili.
Si può partecipare come base, nessuno deve rimanere indietro.
Ma non si può mantenere una posizione istituzionalizzata, o mansioni di coordinamento in seguito ad una condanna.
Con affetto, ma rigorosa coerenza.
Mattia da Modena.-
Mario M.
12 ottobre 2014 alle ore 22:36Dura lex sed lex. Le regole si possono anche cambiare, ma finché sono valide nessuna eccezione. Senza rancore, ma avanti un altro.
giovanni tessarolo
12 ottobre 2014 alle ore 22:41Quindi sono valide pure per Pataccini quello che hapreso i soldi e attualmente è candidato in regone o sbaglio
Davide Varotti
13 ottobre 2014 alle ore 00:26Non si capisce, ne si conosce, il motivo per cui è diverso tempo che il M5S (una parte di esso), tentava di togliersi di mezzo De Franceschi.
Regole che sembravano inserite ad personam, poi tolte subito dopo (quando non servivano più).
Non conosco nel dettaglio gli aspetti della vicenda, quindi non voglio giudicare, ma tutto sembra paradossale, anche questo post non firmato in cui si annuncia che De Franceschi "non fa più parte del movimento".
Una fretta strana, visto la questione paradossale in cui coloro che traggono beneficio sono Favia ed eventualmente Pataccini ma ad esser considerato colpevole e De Franceschi.
Poi nemmeno una parola su Pataccini, che per altro (come riportato anche dal fatto quotidiano) non poteva candidarsi xkè nel 2009 si era giá candidato nelle file dell'IDV, tra l'altro in paradossale competizione proprio con Favia.
Tra persone serie e con un minimo d'onore, prendendo in considerazione anche l'operato e la persona di De Franceschi, prima di prendere qualsiasi iniziativa pubblica si sarebbe almeno discusso per decidere come informare il pubblico di quello che stava accadendo, invece questa "stana fretta" unita alla voglia di orgasmo di qualcuno non si è daputo trattenere. Questa continua pratica autolesionistica che da tempo coinvolge tutti in Emilia Romagna e non solo.
Ma cosa sta succedendo?
Cosa stiamo diventando ?
d'ovè quel senso di democrazia, giustizia, imparzialità e comunità che predichiamo e che poi non siamo in grado di trasformare in azioni quotidiane e normali ?
Nonostante tutto, siamo ancora li in mezzo alla strada a raccogliere le firme per presentare la lista, in commissione ad ascoltare, a fare accessi agli atti da studiare, a leggere i bilanci anche delle partecipate, a togliere tempo alla famiglia ed agli amici per un sogno di costruire una società migliore, insieme a "gente migliore" che sappia incollare le parole ai fatti. Quando vedi certe cose ti chiedi "per quanto ancora saremo in grado di farlo" :(
Aldo Manunza
13 ottobre 2014 alle ore 09:58Abbiamo eletto tutti insieme i nostri rappresentanti del Movimento i quali sapevano benissimo le nostre regole e le conseguenze in caso di trasgressione alle stesse. Non abbiamo bisogno di dover ogni volta condividere una decisione perchè spetta a coloro che abbiamo eletto decidere per noi seguendo le regole. Nessuno è escluso dal ragionamento e non è mancanza di Democrazia cacciar via chi si è macchiato di tradimento degli ideali del Movimento;deve essere così e basta !Chi non è d'accordo non è trattenuto a forza nel Movimento e questo serve proprio a fare del gruppo un insieme di persone ONESTE e decise a perseguire l'obiettivo di ridare al Paese una guida certa e pulita. Puoi essere chi vuoi e aver fatto tante belle cose...ma prova a fare il furbo solo una volta e sei GIUSTAMENTE fuori dal Movimento.
elis arrigoni
13 ottobre 2014 alle ore 10:13davide cosa c'entra favia,petaccini,ecc,ec,è stato condannato quindi va fuori,se in seguito sarà assolto ritornerà al suo posto.
Antonio C.
13 ottobre 2014 alle ore 01:00Fossero tutti come il Moviemento i vari partiti spazzatura per lo meno ci sarebbe un parlamento più pulito..
Con tanta gente che vale soprattutto in Italia siamo costretti ad essere governati da venduti, indagati, condannati e delinquenti..
Una vergogna..
Il Movimento deve governare.
mario salvato
13 ottobre 2014 alle ore 06:21prima di dare giudizi su persone bisognerebbe conoscerli e sapere cosa hanno fatto per il movimento,persone che hanno dato l'anima ,hanno fatto crescere il movimento,e poi vedersi mettere da parte con un post neanche firmato!!!!!!!!!!!!
Adelio Colombo
13 ottobre 2014 alle ore 10:04A chi si scandalizza per l'espulsione di Defranceschi dal M5S, le regole vanno rispettate da tutti, si può essere d'accordo o no, ma questo è ciò che noi del M5S ci siamo raccomandati, è vero, vedere uno che ha dato l'anima per il moVimento, essere espulso fa male, ma era inevitabile e qiundi bisogna farsene una ragione, se si lasciano perdere per una volta sola le regole si finisce per creare precedenti, quello che la vecchia e inciuciona politica ha sempre fatto, e infatti ne vediamo i risultati, più della metà sono da mettere al gabbio.
Mino Pin
13 ottobre 2014 alle ore 06:24Non conosco gli eventi e non conosco De Franceschi. Capisco che se ci sono regole queste vanno rispettate. Mi preoccupa un pochino che si applichino le sentenze uniteralmente senza il voto/consenso degli attivisti/iscritti. Lo abbiamo fatto con alcuni parlamentari, perche' no con De Franceschi?
Roberto B.
13 ottobre 2014 alle ore 07:04tutti i condannati sono fuori dal M5S !
.. non si è mai votato per decidere se un condannato possa stare dentro il M5S .. MAI !!
Andrea B a l d i n i
13 ottobre 2014 alle ore 07:15E' stato condannato.....hai capito? Il regolamento del M5S non prevede condannati. PUNTO.
Roberto C.
13 ottobre 2014 alle ore 09:51beh perchè gli altri non avevano subito condanne.. erano state espulsi per motivi che possono definirsi "soggettivi".. per cui la votazione era necessaria!
salvatore .
13 ottobre 2014 alle ore 07:52De Franceschi è sicuramente una persona onesta di far parte del Movimento 5 stelle. Però le regole dobbiamo rispettarle tutti. De Franceschi, se vuole, può lavorare come attivista e, qualora assolto in appello può ripresentarsi. Bene ha fatto Beppe a non ricandidarlo per non creare precedenti. Tra l'altro nel movimento non è necessario candidarsi,
Gabriele B.
13 ottobre 2014 alle ore 09:21Per quello che penso il M5S deve continuare come sempre come "in guerra" e non possono rallentare o intralciare questo cammino condiviso errori e convinzioni da vecchia politica. Le
illusioni e le tentazioni provenienti da un sistema politico incancrenito non possono e non ostacoleranno il MoVimento 5 Stelle...non siamo uomini di queste istituzioni deteriori...dobbiamo rinnovare e ripensare a porre davanti ai valori istituzionali l'onestà e la trasparenza come ci dice la nostra costituzione.
Maurizio Miggiano Laurenti
13 ottobre 2014 alle ore 09:41Bene !
Mascio Alessandro
13 ottobre 2014 alle ore 09:42Si è fatto ciò che doveva essere fatto. Noi i condannati li cacciamo, gli altri li fanno governare. Avanti così!
Maurizio De Tomasi
13 ottobre 2014 alle ore 09:50Se è vero, Sig. Defranceschi, è giusto così.
Perchè il M5S deve essere composto SOLO e soltanto da CITTADINI ONESTI!!!!!
willyroger
13 ottobre 2014 alle ore 09:53due pesi due misure io non ricordo che un solo parlamentare del pd sia mai stato condannato per un reato del genere di de francesco
danilo m.
13 ottobre 2014 alle ore 09:58due pesi e due misure in altri partiti . qui si fa la differenza trattando tutti allo stesso modo !
giovanna montoro
13 ottobre 2014 alle ore 09:54Caro Beppe innanzitutto mi complimento per la riuscita dell'evento al circo Massimo, ma ho seguito tutto fino all'ultimo. Avete fatto benissimo ad espellere il vostro iscritto, poiché questo movimento si deve distinguere proprio per l'onestà cosa che a tutti gli altri manca!!!! Ora desideravo avvisarti di una cosa: stamane ascoltavo radio capital, quando Luxuria ha iniziato col dire che tu avresti fatto meglio, essendo genovese, ad andare nella tua città ad aiutare anzicchè andare al circo Massimo ed ha chiuso con un vaffa che ti ha spedito !!!!!Immmediatamente ho spento la radio, avevo una rabbia in corpo che non so cosa avrei fatto, poi ho pensato di avvisarti perché mi sembra giusto che tu gli risponda per le rime !!!!!! Con tutta la mia stima ed un grazie per tutto quello che fate un abbraccio Giovanna Montoro
danilo m.
13 ottobre 2014 alle ore 09:55Se è stato condannato è giusto cosi , non siamo come gli altri .
niko d.
13 ottobre 2014 alle ore 10:08Una delle cose che rende il Movimento PURO è l'onestà. NON POSSIAMO FAR DELEGHE O FAR DEI PASSI INDIETRO a quanto abbiamo sempre predicato. Altrimenti faremo lo stesso gioco degli altri partiti.
De Franceschi era indagato? Era giusto "parcheggiarlo" momentaneamente finchè non si faceva chiarezza in merito.
Ora è stato condannato? Bene, vuol dire che 1) le scelte di non candidarlo si son rivelate azzeccate
2) è giusto venga messo fuori dal Movimento.
E cioè non può più candidarsi, nè parlare a nome del Movimento stesso.
Ma spero che tutti lo capiscano ... se vuole può lo stesso rendersi utile per il Movimento! CI SON TANTE TANTE COSE UTILI DA FARE ANCHE SENZA AVERE LA "SEDIA" ATTACCATA AL SEDERE O SENZA AVERE UNA CARICA POLITICA!!! Ci son tante persone non elette, nè iscritte che si fanno un mazzo quadro spendendo il loro tempo per il Movimento (dal convincere la gente per strada, al volantinaggio, all'organizzazione, al semplice "far fotocopie",ecc..). Faccia anch'esso così.
Cassiopea
13 ottobre 2014 alle ore 10:12Ottimo lavoro!!!!!! Si chiedano la dimissioni di Teresa Bellanova è una bugiarda e una così non è degna di stare in Parlamento
FRANCESCO PERILLI
13 ottobre 2014 alle ore 10:17Se in un paesino, un gruppetto di amici e familiari, si organizzano per legittimarsi la formulazione di una lista e qualcuno come il sottoscritto lo fa notare e gli viene tolta la possibilità di intervenire sulla pagina deve considerasi espulso dal Movimento? A me questi comportamenti già conosciuti da gerarchetti dei vecchi partiti non vanno e siccome vivo qui e sarei un attivista iscritto da anni vorrei capire come funziona, qualcuno mi ha scritto sulla pagina dicendomi che il Potere logora chi non ce l'ha, a parte il fatto che il potere non l'ho mai cercato perchè sono da sempre una persona indipendetnte mi sono estraniato dal gruppetto locale che non riconosco del Movimento e appoggerò il movimento ovunque tranne che localmente nel mio paesino dove si eseguono epurazioni per interessi di potere-
Antonio Geleng
13 ottobre 2014 alle ore 15:06Purtroppo temo che nei piccoli comuni di questi esempi di gestione "privata" del simbolo ne esistano diversi altri... ma penso anche che se c'è malafede prima o dopo si paga e certamente non si va avanti nel movimento e al di fuori del proprio ambientino familiare, le regole sono ferree e precise e sono convinto che chi è in malafede prima o poi cade sempre.
Simona Deidda
13 ottobre 2014 alle ore 10:19Credo che sia giusto così, l'Italia delle eccezioni è quella che ci ha portato ad oggi, con il parlamento pieno di indagati e ha permesso ai mafiosi di farla sempre franca, anzi di instaurarsi all'interno delle istituzioni. Non si possono fare eccezioni, non si discute la persona, in questo momento, ma la regola è quella se sei condannato non puoi stare dentro. Quindi credo sia giusto così. Continuiamo ad essere la differenza.
virgilio moroni
13 ottobre 2014 alle ore 10:23Non capisco!? Ma se ha rilasciato lui stesso un comunicato dove diceva di essere stato assolto!? Questo è il comunicato rilasciato:"La Corte di Conti alla quale ho fatto ricorso, ha annullato con sentenza resa nota oggi, la delibera che mi imputava l'irregolarità del pagamento anticipato dei due contratti di lavoro, ritenendo che non ci siano i presupposti. Decadono dunque tutte le contestazioni mosse dalla Sezione regionale di controllo della Corte dei conti, compresa la richiesta di restituzione delle cifre. Questa vittoria non è solo mia, ma di tutto il Movimento, che dà prova di essere di una pasta diversa; che dimostra che amministrare con responsabilità, e cura, e soprattutto con onestà, si può. Siamo in grado di costruire un paese migliore, e questa vicenda lo testimonia. Quando gli si imputa di aver commesso un'irregolarità, un rappresentante a 5 Stelle chiede spiegazioni, si sottopone a controlli, ci mette la faccia e se sbaglia, come ero pronto a fare, paga in prima persona. [...] Ora si ricomincia, con tutto il Movimento che, nel momento del dubbio, si è dimostrato forte e compatto a sostenermi, dai comuni, alle altre Regioni a Roma. Cosa di cui ringrazio come persona e come amministratore. Anche perché, sono due cose che considero inscindibili." Andrea Defranceschi - ...Allora racconta balle!?
salvatore romano
13 ottobre 2014 alle ore 10:45forse sono tardo e pur avendo letto e riletto il capo d'accusa non ho capito l'accusa che si fa...concordo con la linea adottata dal movimento, ma non vorrei si facesse però troppa ""PULIZIA ""...non ha rubato, non è un delinquente, non appartiene ad una casta, ad una lobby, non è un traditore, almeno questo mi è parso di capire...c'è qualcuno in grado di aiutarmi a capire?...grazie
Stefano F. Piva
13 ottobre 2014 alle ore 12:45E' solo che si tratta di 2 cose diverse : la prima riguardava i compensi dei collaboratori di cui è stato assolto, la seconda sono spazi tv locali acquistati e di cui la Corte dei Conti ha ritenuto chiedere il risarcimento per spesa non contemplata dall'elenco costi ...se ben ricordo la spesa era stata attivata anche da Favia e passando al gruppo misto è una eredità che si è trovato a gestire diventando capo-gruppo ...
Luigi Secondino
13 ottobre 2014 alle ore 10:24Dispiace perché é stato uno dei combattenti di prima linea, ma non possiamo e non dobbiamo fare eccezioni!!
Il Movimento non si ferma!!!
ermes dall'olio
13 ottobre 2014 alle ore 10:39La cosa rappresenta un bell'esempio da seguire.In Italia siamo ridotti male perchè è venuto a mancare ORDINE e DISCIPLINA, anticamente c'erano pene e condanne "capitali" trmende ora fortunatamente c'è una leggera punizione che da millenni è riportata nelle Tavole dei 10 Comandamenti ! (7°Non RUBARE)
Andrea
13 ottobre 2014 alle ore 11:12Popolo bue! E' facile commentare mettendo alla gogna una persona come facevano i giudei, gli inquisitori, i sanculotti, i fascisti ed i perbenisti per farsi onore e mostrare alle platee di essere immacolati. Odio questo modo di fare da qualsiasi parte provenga. In fondo De Franceschi ha commesso questo esecrabile delitto nell'interesse del M5S e non penso che abbia guadagnato personalmente denaro.
niko d.
13 ottobre 2014 alle ore 11:24"complimenti" per il commento. Pagare (con soldi pubblici?) per andare in tv son cose che lascerei volentieri agli altri partiti.
Evidentemente non hai ancora capito qual'è lo spirito nuovo dei cinquestelle.
Informati. Ne vale la pena.
Giorgio Ugo
13 ottobre 2014 alle ore 12:29Anche Craxi lo faceva per il partito....
Andrea Zanella
13 ottobre 2014 alle ore 11:13Pagare per andare in tv? Assurdo! Costui è un piddino nell'anima!
Marco Chiavetta
13 ottobre 2014 alle ore 11:21Mah,,,, dispiace, certo non ha incassato denaro per uno yacht o una villa a Ischia o derivati, ma si parla di 7500 distribuiti in 3 anni per visibilità TV. Mah.. trovare una mezza misura a volte???
niko d.
13 ottobre 2014 alle ore 11:27Vedo tanti commenti ... ma alcuni mi fanno imbestialire!
Ricordo che l'Italia è andata alla deriva politicamente, economicamente, eticamente, moralmente a causa di MEZZE MISURE, DEROGHE, ECCEZIONI O I FAMOSI "Chiudiamo un occhio per questa volta".
Se vi va bene così tornate a votare i soliti.
Dario Giovanni Giussani
13 ottobre 2014 alle ore 11:26Probabilmente ha commesso un errore in buona fede, rimane il fatto che lo statuto del M5S nel merito è chiarissimo. Dispiace ma non possiamo fare eccezzioni, i nostri nemici non aspettano altro.
niko d.
13 ottobre 2014 alle ore 11:30Tanti commenti .. alcuni mi fanno imbestialire!
Ricordo che l'Italia è andata alla deriva politicamente, economicamente, eticamente, moralmente a causa di MEZZE MISURE, DEROGHE, ECCEZIONI O I FAMOSI "Chiudiamo un occhio per questa volta".
Se vi va bene così tornate a votare i "soliti noti".
pietro castagnetti
13 ottobre 2014 alle ore 11:37Spiace, ma è giusto così. Questi soldi li ha spesi Favia , ma Defranceschi era il capogruppo e doveva vigilare.
Franco Ranocchi
13 ottobre 2014 alle ore 11:48Le regole vanno rispettate,ne va della credibilita del M5S.
nina conti
13 ottobre 2014 alle ore 11:49L'onestà andrà di moda - non è importante quanto grave sia la cosa e se è stata fatta in buona fede, cosa di cui sono convinta, ma purtroppo se già dall'inizio si aprono falle di questo genere tra qualche anno faremo la fine della Lega che è passata da Roma Ladrona allo yacht del figlio di Bossi e alle buste di diamanti sventolate sul palco da Maroni. "Il medico pietosa fa la piaga verminosa".... capisco che alle volte è difficile ma.... si deve!
salvatore de meo
13 ottobre 2014 alle ore 11:50Hai fatto bene ....se tutti facessero cosi' l'italia sarebbe fiore all'occhiello del mondo....
Patrizio Bolgan
13 ottobre 2014 alle ore 11:54Nella logica ci stà. De Franceschi come la maggior parte degli attivisti del movimento sono spesso sprovveduti su un sacco di cose, credetemi, veramente una montagna di cose. Probabilmente De Franceschi è entrato in contatto con queste emittenti e mosso da pena di dare una mano anche a loro ha agito in buona fede, non so ma mi immagino sia andata così, anche perchè, chi conosce le emittenti private può capire quanto sia improbabile che loro stesse sopravvivano alla situazione economica attuale senza inserzionisti. Forse Il movimento avrebbe fatto del bene in questo modo. Chissà.
dante c.
13 ottobre 2014 alle ore 12:08Questo di certo non gli impedirà di partecipare alle attività del movimento.
Dobbiamo fare tutti attenzione a non farci fregare dal sistema, lo stesso che ha interesse nel distruggere il movimento.
Diego conti
13 ottobre 2014 alle ore 12:15...MA È PROPRIO QUESTO CHE CI RENDE DIVERSI...DISPIACE...CERTO MA NESSUNA DEROGA...IL PD ,FORZA ITALIA..STA GENTACCIA QUA,NONA SPETTA ALTRO.....IL M5stell e questo,dall inizio!!!!!CHI NON HA UN COMPORTAMENTO ETICO ONESTO,NON PUÒ PARTE PARTE...COSÌ ,CON QWSTO COMPORTAMENTO SI OTTERRANNO DUE RISULTATI.UNO.COSTINGEREANCHE PD E FORZA ITALIA E LEGA A FARE PRIMA O POI COME IL M5stelle e due,conseguente..la gente si informerà sicuramente è vedrà cosa fa il m5stelle e cosa fanno gli altri ....e giudicherà di conseguenza....questo porterà benefici incalcolabili al m5stelle!!!!
Dave F
13 ottobre 2014 alle ore 12:17Pienamente d'accordo con l'espulsione, queste sono le cose che più mi piacciono del Movimento.
Niente di personale, ma le regole sono regole e questo è un fondamento del Movimento.
Forse ricordo male, ma questa condanna è un lascito di un certo favia, un signor nessuno che ha sfruttato e ancora sfrutta il Movimento per attimi di notorietà, dato che lo invitano ai talk proprio per essere stato uno del Movimento
gerardo saponara
13 ottobre 2014 alle ore 12:25DE franceschi, se ha colto in pieno lo spirito del movimento, ha già compreso quello che è stato deciso dal movimento stesso! un autentico grillino, infatti, ne prende atto e, magari, continua ad essere un attivista.
Poi ci sono i Favia che iniziano da fuori a gettare fango...vediamo che succederà!!!
Stefano C.
13 ottobre 2014 alle ore 12:44Certo che questa rossa emilia non è che abbia creato dei geni....tra Favia e questo come si fa a pagare per andare su una TV locale!
inclemente mastengo
13 ottobre 2014 alle ore 12:45Perfetto.
CLAUDIO
13 ottobre 2014 alle ore 12:52Sinceramente credo nella sua buona fede anche perchè giocarsi la possibilità di un secondo e ultimo mandato per una somma cosi modesta sarebbe stato folle.
In ogni caso, se si va a visionare www.tirendiconto.it possiamo ipotizzare che sarà presto in compagnia.
Andrea
13 ottobre 2014 alle ore 13:04"Craxi faceva così per il partito! Evidentemente non hai ancora capito qual'è lo spirito nuovo dei cinquestelle.
Informati. Ne vale la pena."
Queste sono le risposte al mio commento!
Se questi individui basano tutta l'attività politica di un movimento su questo solo tasto allora siamo finiti! Non ho bisogno di mostrare da quanto tempo seguo il movimento, cosa ho fatto e cosa sto facendo per il M5S ma di raccomandazioni fatte come quelle delle donnine di chiesa no! E' troppo! Lasciamo che le cose vadano così. De Franceschi è stato sospeso fino a che il TAR non gli neghi anche il suo ricorso. In questo dovremmo solamente essere solidali con lui e magari anche aiutarlo documentandoci e non sparando sentenze!
Abbiamo bisogno di allargare la massa votante e non è con la ristrettezza mentale delle chiusure e del rigore assoluto che potremo avere consensi.
Andrea pucci
13 ottobre 2014 alle ore 13:15Un altro punto alla coerenza.GRANDI!!
Giovanni Conchin
13 ottobre 2014 alle ore 13:33DE FRANCESCHI: SENZA SE E SENZA MA: DAL M5S, FUORI!
biagio cristofaro
13 ottobre 2014 alle ore 13:58La linea etica è questa per cui va rispettata senza se senza ma.Tutti i parlamentari del m5s devono essere senza macchia.
Paolo Pasquino
13 ottobre 2014 alle ore 14:00Vorrei scrivere una lettera aperta a tutto il movimento 5 stelle , con particolare attenzione ai nostri futuri portavoce impegnati nelle elezioni regionali Emilia Romagna .
Vi chiediamo per favore di chiarirci come mai il Sig. Pattacini si trova al momento ancora tra le file degli eleggibili nelle liste regionali , in quanto :
1) Le regole per la candidabilità del movimento specificavano chiaramente che "NON DOVRA' ESSERE STATO CANDIDATO IN UNA LISTA CONTRO IL MOVIMENTO 5 STELLE" è risaputo che Pattacini che era addirittura CANDIDATO COME POSSIBILE SINDACO ( non certo un "appoggio esterno" )
2) La sentenza dell'Ordine dei giornalisti ha sospeso il Sig. Pattacini per la vicenda delle interviste a pagamento per 6 mesi , quindi di fatto è un condannato da parte dell'Ordine dei giornalisti, che sappiamo essere molto protettivo verso i giornalisti e sappiamo anche che ben poche volte l'Ordine è arrivato a sospensione e solo in casi di manifesta gravità.
3) La sentenza della Corte dei Conti sulla vicenda dice chiaramente :
"risultano essere palesemente contra legem, in quanto l'ordinamento ha tipizzato, nella veste del messaggio politico autogestito, l'unica forma possibile di cessione a titolo oneroso di spazi di comunicazione politica sulle emittenti locali, escludendo e vietando la cessione a titolo oneroso di spazi di informazione, in quanto la stessa risulterebbe in evidente contrasto con i principi posti a tutela del pluralismo dell'informazione, primo fra tutti quello della parità di trattamento".
Chi ha organizzato "la cessione a titolo oneroso" criticata dalla corte ? Il sig. Pattacini .
Visto quanto sopra e considerato tutti gli accadimenti intorno alla vicenda chiedo a tutti i futuri portavoce Emilia Romagna :
Giulia Gibertoni e tutti i candidati
Ai nostri più rappresentativi portavoce :
Alessandro Di Battista Luigi di Maio Lo Staff e i garanti del Movimento .
ed a tutti i nostri Parlamentari e senatori .
Di spiegarci perchè questa candidatura è inatto
Mauro Bellaspica
13 ottobre 2014 alle ore 14:08La reazione di questo soggetto alle indagini fu: "lasciateci lavorare!" Questa scusa ha rivelato la sua compromissione. A forza di frequentare lestofanti si diviene come loro... anche solo per mendicare approvazione.
adriano
13 ottobre 2014 alle ore 14:08Sono straconvinto che De Franceschi fosse in buona fede, non è certo un Favia. Ne subisce le conseguenze, ma se potessi lo aiuterei con una donazione, come ho sempre fatto con il movimento.
Autosospendendosi prima, e non facendo polemiche adesso, ha dimostrato la sua sincerità, al contrario di quei venduti che abbiamo espulso in parlamento!
Non possiamo mettere sullo stesso piano, delle leggerezze, con le ruberie continuate di milioni di euro! Giusto controllare ma non demonizziamo chi può sbagliare in buona fede.
franco a.
13 ottobre 2014 alle ore 19:41ciò che dici è quantomai vero! c'è SEMPRE da distinguere tra reato e REATO!quando (l'errore) è in buona fede ......si paga è vero,ma con le dovute distinzioni!!!
paolo benaglia
13 ottobre 2014 alle ore 14:20Caro Andrea hai senza dubbio commesso un errore e seppure credo in buona fede inevitabile è la conseguenza. Oltre ad una pacca sulla spalla che devi intendere di solidarietà all'uomo voglio ringraziarti per il lavoro che hai fatto portando la voce di noi cittadini della Valmarecchia fino in Regione. Che il tuo errore ci serva da lezione ed il tuo impegno serva da modello.Mi auguro che non si speculi sulla vicenda che è anchessa patrimonio del Movimento fatto di uomini che inevitabilmente sbagliano ma, proprio perchè uomini,nell'errore non perseverano
alvise fossa
13 ottobre 2014 alle ore 14:40ANDREA DE FRANCESCHI FUORI DAL MOVIMENTO
gennaro sansone
13 ottobre 2014 alle ore 15:05Mi dispiace vivamente per Difrancesco; la sua azione è stata fatta in buona fede. Apprezzo e condivido la coerenza del moVimento e dello stesso Andrea per la coerenza dimostrata in questo spiacevole avvenimento. FORZA ANDREA RESTI UNO DI NOI. Anche se non puoi usare il nostro simbolo sii di esempio per tutti gli attivisti pentastellati.
Antonio S.
13 ottobre 2014 alle ore 15:06Che una persona condannata non possa stare nel movimento e, ancora di più, nelle istituzioni, è un principio che ritengo giusto, a patto però che si entri sempre nel merito e nel dettaglio.
Altrimenti uno come Pertini non sarebbe mai potuto diventare presidente della repubblica e uno come Mandela, non ne parliamo proprio!
Ricordiamoci sempre che noi non siamo violenti, ma spesso lo stato lo è e ci si può trovare addosso denunce o altro anche se non ce le si è andate a cercare, ma solo facendo proteste civili e democratiche.
Da quello che ho letto De Franceschi ha avuto la dabbenaggine si seguire una norma regionale in contrasto con una norma nazionale. Non mi sembra uno che ha approfittato della sua carica per dolo, non mi sembra come la casta.
Tutt'al più, a mio avviso, bastava sospenderlo.
Gerardo Di Cola
13 ottobre 2014 alle ore 15:15Ben fatto!
Alessandro Marrocco
13 ottobre 2014 alle ore 15:45Mi spiace..ma de franceschi si era gia comportato ambiguamente, volendosi candidare per forza, probabilmente sapeva gia come sarebbe andata a finire, quindi fuori dal M5S, ed entrino degli onesti.
Capo Eldero
13 ottobre 2014 alle ore 17:01Certo che, vista asetticamente, la cosa non fa una grinza.
Poi vai a vedere le motivazioni e ti accorgi che invece di un aver acquistato un legale "messaggio politico autogestito", si è macchiato del reato di "acquisizione a titolo oneroso di spazi di informazione"; il tutto per il Movimento; beh ci sarebbe proprio di che metterlo al muro, altro che sospenderlo!
A tutti i cani idrofobi che latrano contro De Franceschi, magari senza neppure sapere chi sia e come professionalmente abbia svolto il suo lavoro in questi anni o, magari peggio, essendo detrattori di professione o portatori di interessi contrapposti dico: statevene zitti!
Se poi dovesse rivelarsi un nuovo Favia, ci penseremo a tempo debito. Per ora Andrea, che ringrazio per il lavoro fatto, è vittima di ubn sistema di rigore che ci differenza giustamente dagli altri, ma che a volte ci priva della indispensabile umanità.
Lorenzo Leoni
13 ottobre 2014 alle ore 17:03Dobbiamo riflettere sul fatto dell'importanza delle regole e della loro applicazione senza se e senza ma. Nel panorama della politica italiana il reato di Defranceschi è da ritenere un peccato veniale e Defranceschi stesso, se confrontato con gli altri politici, é sicuramente una persona da valorizzare. Se accettiamo che il modello M5S dia al maggior numero di cittadini la possibilità di sperimentare la gestione del potere (servire il potere e non servirsi del potere) non dobbiamo preoccuparci di perdere Defranceschi, poichè in potenza esistono una moltitudine di cittadini pronti a sostituirlo. La qualità maggiore che deve caratterizzare i nostri eletti è l'umiltà nello spirito di servizio. Grazie a Defranceschi per il suo contributo, io penso con sincerità, dato fin qui al MoVimento.
marco bartolotta
13 ottobre 2014 alle ore 17:46GIUSTISSIMA DECISIONE.
ORA GRAZIE A QUESTA PERSONA PER 1 ANNO LA MENERANNO CON STA STORIA I TG.
FATEGLI CAUSA PER DANNI DI IMMAGINE E I SOLDI DEVOLVETELI AL DISASTRO A GENOVA O METTETELO NEI FONDI PER LE P.M.I. SALUTI =)
Doriana Usseglio Nanot
13 ottobre 2014 alle ore 19:23Certo che Renzi sapeva e lo sapeva anche il Sindaco Doria. Il suo predecessore avrebbe già dovuto fare i lavori dopo la tragedia del maltempo nel 2011, ma come succede sempre l'Amministrazione di allora ha pensato prima alle sue tasche e non ai suoi cittadini. Adesso la cosa si ripete, i cittadini hanno perso lavoro, case, soldi e le persone care morte, travolte dall'acqua. Il Sindaco Doria si è giustificato dicendo che non era stato informato del maltempo, come al solito scaricano i barili da uno all'altro solo per non prendersi le proprie responsabilità. Tutta Italia sapeva che ha Genova dovevano essere fatti i lavori, chissà perché però gli Amministratori NON SANNO MAI NIENTE! Meglio DIMETTERSI fa più bella figura davanti ai suoi cittadini ed all'Italia intera, dal momento che le sue mansioni non le sa fare.
Matteo Pietri
13 ottobre 2014 alle ore 20:08forse non è un gran reato, soprattutto visto quelli dei partiti, ma una forza politica che vuole portare l'onestà in parlamento non può tollerare anche la più piccola condanna, che non sia di disobbedienza a leggi ingiuste, altrimenti non saremo credibili.
Qualche italiano senza macchia sarà pure restato in italia ?
niko d.
14 ottobre 2014 alle ore 10:03Grande!!! Dobbiamo dare l'esempio noi per primi. Mi meraviglio come si possa ancora pensare a "deroghe" o "perdoni". Forse è proprio nel dna dell'italiano purtroppo. Cmq concordo in pieno col tuo post
lorenzo g.
13 ottobre 2014 alle ore 20:34Defranceschi un Grande Uomo che ha dato tanto al MoVimento ,mai una polemica .........fa Sanguinare il Cuore il suo allontanamento................Oggi il MoVimento è un pò (molto) più povero.............
Grazie ANDREA
niko d.
14 ottobre 2014 alle ore 10:00No, è un pò più ricco perchè a differenza di pd,pdl,lega ecc.. cerca di rendere "pulito" il suo organico. Se non cominciamo nel dare noi l'esempio, come cavolo facciamo a cambiare l'Italia?
Johnny Gaspari
13 ottobre 2014 alle ore 21:43Perché non mettere ai voti per il perdono?
Alla fine un reato del cavolo dai.
Con tutta la pubblicità che avevano i partiti classici e le loro porcate è comprensibile che un ragazzo faccia una cazzata per spargere il verbo.
marco ialeggio
13 ottobre 2014 alle ore 21:55Mi dispiace sicuramente un errore di leggerezza. Ma le regole, nonostante il degrado in cui versiamo, vanno rispettate. Avrà modo di rifarsi per questo errore, in bocca al lupo.
luciano fiorani
13 ottobre 2014 alle ore 22:42Inevitabile. Scelta dolorosa (è chiaro che questo non ha rubato niente) ma giusta.
Con i soldi pubblici bisogna starci attenti non una ma cento volte.
hermann schrott
14 ottobre 2014 alle ore 18:13fuori subito i furbi mascalzoni intrufolati !
kevin altieri
13 ottobre 2014 alle ore 22:57Mi chiedo se per eseere intervistato da una tv privata sia sempre necessario pagare. Naturalmente queste non sono interviste ma sono spot politici a favore dell'intervistato e del partito o movimento a cui appartiene. Se questo è il sistema forse Defranceschi non riteneva di fare cosa sbagliata, ma certo non è nella linea della trasparenza avere questo rapporto con le tv private locali o no. Mi ricordo che Favia venne giustamente crocifisso appena si scoprì questo suo comportamento. Mi spiace molto per Defranceschi che non ha certo l'atteggiamento di Favia, ma ha commesso una leggerezza non da poco. Forse l'espulsione è un fatto grave che dovrebbe seguire a manifesti e coscienti comportamenti contro il movimento o contro le leggi. Se il fatto è nato a seguito della ambiguità della norma allora non ci vedo una particolare colpa. Se , ad esempio , si va ad acquistare con i soldi del gruppo politico una pagina di giornale per fare vedere ai cittadini una particolare situazione che altrimenti non viene pubblicizzata si va incontro ad un uso scorretto dei fondi del gruppo consigliare o parlamentare? Me lo sto chiedendo. Allora vorrei anche capire a cosa servono i fondi per i gruppi? C'è una particolareggiata lista di cose che puoi fare con questi fondi? E' evidente che non ci puoi acquistare le mutande verdi, ma quante sono le spese di cosiddetto funzionamento dei gruppi che sono previste e lecite? Chiunque ha lavorato in aziende che ti pagano una nota spese sa bene quanta attenzione c'è nel giustificare le spese e sa bene il tipo di spese che può fare e sgarrare con colpa è motivo di licenziamento. I gruppi regionali o parlamentari o comunali hanno queste regole oppure ognuno si deve inventare la sua regola?
Eugenio Genovese
13 ottobre 2014 alle ore 23:04L'espulsione di Defranceschi dal M5S è una brutta ed una bella notizia allo stesso tempo. Brutta perché una espulsione è pur sempre una estrazione dolorosa di una parte di se, quindi del Movimnto, per buttarla via. Bella perché attesta e conferma la COERENZA al principio di onestà, dove alle parole e alle promesse devono seguire i fatti e che quelle quattro regole fondamentali stabilite vengano osservate rigorosamente senza eccezioni, senza se e senza ma. Solo con la coerenza e l'onestà potremo gridare a cuor leggero e fronte alta: A RIVEDER LE STELLE.
matteo mazzetti
13 ottobre 2014 alle ore 23:35Non faccio parte del m5s ma sono certo che le testate in questione abbiano sistematicamente promosso la vendita degli spazi. Credo che de francescani abbia agito in buona fede non cogliendo l illegalità dell utilizzo dei fondi del gruppo. OK la condanna ma meno moralismo da puritani. Uscire da un sistema malato non è facile. Richiede tempo studio e fatica. La buona fede non basta. Si tratta di un errore grave ma di un errore. Non di un atto a delinquere. Per cui...
Mirko Rubini
13 ottobre 2014 alle ore 23:38Mi dispiace molto per Andrea che è persona al di sopra di ogni sospetto. Il fatto è certamente imbarazzante per un movimento che si fa assalire tutti giorni per molto meno e politicamente non è sostenibile. Sono convinto che alla lunga si saprà rivelare innocente come per altre vicende che lo hanno coinvolto. Per chi spara giudizi facili e e preconfezionati lo invito a vedere il lavoro fatto da questa persona e compararlo con il suo.
giovanni la verde
14 ottobre 2014 alle ore 00:22Le regole sono chiare e valgono per tutti. Non penso che De Franceschi non sapesse cosa faceva.
Bruna Di Berardino
14 ottobre 2014 alle ore 08:46Succede, io alle votazioni politiche (camera) vi sostengo e vi voto per altre 2 campagne elettorali, poi vedremo.
niko d.
14 ottobre 2014 alle ore 09:58Ripeto ancora, NON POSSIAMO FARE PASSI INDIETRO.
E' stato condannato? Bene ... non fa più parte del Movimento (quindi non candidabile e non più portavoce).
Dopo anni e anni di oblio morale, mi pare ovvio fare questa scelta. NON FACCIAMO COME TUTTA L'ALTRA MARMAGLIA PARTITICA.
De Franceschi vuole dare ancora una mano al Movimento? Ben venga ... c'è tanto da fare nei meetup locali o nei gazebi insieme a migliaia di cittadini volenterosi. Solo che non si può più candidare. Punto.
NB: ma perchè in Italia le cose ovvie, etiche,razionali devono sempre passare per "assurde"? Siamo proprio un popolo strano
roberto zaneli
14 ottobre 2014 alle ore 11:34poi dicono che noi siamo cattivi se viene espulso uno del Movimento , ma se questo rubava , minimamente confronto a quello che hanno e stanno facendo dentro il governo , e comunque un modo per far vedere la serietà di questo Meraviglioso Movimento
andrea cecconi
14 ottobre 2014 alle ore 12:38bhe quello che e giusto va fatto, pero intanto c'e piu di un condannato che già pensa di ricandidarsi, immaginate voi quali. pd,fi,etc,etc.
silvana m.
14 ottobre 2014 alle ore 13:10Concordo su tutto. Sempre più in alto a riveder le stelle
silvana m.
14 ottobre 2014 alle ore 13:12Concordo. Sempre più in alto per riveder le stelle *****
Claudio Matteo Mancini
14 ottobre 2014 alle ore 17:30Leggendo la "motivazione" riportata, mi sembra ingiusta l'espulsione, perchè è tutto fondato sull'interpretazione della norma. Se avesse utilizzato quei fondi per finalità diverse... come fatto da altri politici... allora avrei sottoscritto il provvedimento.Disapprovo.
Stefano Legnaioli
15 ottobre 2014 alle ore 00:04Pagare per essere "intervistati" non è nello spirito del MoVimento 5 Stelle. Se poi il pagamento avviene con soldi pubblici, la condanna a restituire è piú che giusta.
luigibencandato
15 ottobre 2014 alle ore 09:03sono assai contento dell'espulsione , ma vedi Gtillo bisogna essere più presenti su tutto il territorio se no andaiamo a farci fotterre dal comunicatore popolista e questo mi farebbe molto male. anzichhe di parlare facciamo i fatti perchè bisogna essere più vicini al popolo che sta buttando sangue e i politici hanno sempre la parolina facile, questi sono massoni e cani infedeli bisogna estirparli. luigiben
