
Votazioni per il candidato presidente M5S in Emilia Romagna e Calabria
18 settembre 2014 alle ore 10:00•di MoVimento 5 Stelle
Oggi giovedì 18 settembre 2014 dalle ore 10.00 alle ore 19.00 si svolgeranno le Regionalie online per la scelta del candidato presidente. Potranno votare tutti gli iscritti al portale del Movimento abilitati al voto e residenti nelle Regioni Emilia Romagna e Calabria. Per esprimere la tua preferenza effettua l'accesso da qui.
Commenti (20)
Johnny Gaspari
18 settembre 2014 alle ore 10:23Cercate di metterli giovani e non amanti del politichese. Che dall'emilia arrivano solo brutte notizie ultimamente
Riccardo Sarti
18 settembre 2014 alle ore 13:14Ma mi spiegate come come fa un operaio che magari fa 50km in macchina per andare a lavorare 8 ore in fabbrica a votare dalle 10 alle 19??? Mica sono tutti dietro un computer?
Siamo su internet, che cosa costa tenere aperta la votazione 24ore???
leonardo vecchi
18 settembre 2014 alle ore 13:30credo che la scelta di tempi brevi e improvvisi sia motivata dal rischio del voto di scambio. Si può votare anche col telefono, ci sono le app. Ti garantisco che ho creato e caricato tutti i materiali (incluso il video) per la mia candidatura esclusivamente col telefonino, in quanto anche io sono stato spiazzato. Capisco il disagio di alcuni, ma credo che alla fine sia giusto così. ciao
leonardo vecchi
18 settembre 2014 alle ore 13:22È davvero triste ed aberrante sapere che in Emilia c'è una fronda di esponenti dissidenti che decide di non sostenere la campagna per le regionali. Il motivo sarebbe l'esclusione del già consigliere Defranceschi per mancanza di requisiti. Naturalmente capisco il rammarico e la frustrazione di chi vorrebbe proseguire un lavoro svolto con impegno, ed esprimo a lui la mia solidarietà personale. Ma se per difenderlo si finisce per danneggiare tutti, si sbaglia, e davvero tanto.
Vuol dire affermare implicitamente che un singolo ha più titolo di altri ad esercitare il ruolo di consigliere-portavoce. Questo non mi pare molto coerente col principio UNO VALE UNO. Significa inoltre che s'è consolidata in Emilia, un' interpretazione del m5s davvero impropria. In questi anni non sono mancati i segnali di questa "deriva autoritaria". Ho dovuto più volte segnalare la poca trasparenza e soprattutto la limitazione, se non la soppressione in certi casi, di ogni forma di partecipazione, soprattutto attraverso la rete, strumento-cardine del m5s. Anche ammettendo (ma, in questo caso, non lo penso) che esistano le istanze che motivano una presa di posizione di dissenso, credo che decidere di boicottare il futuro del m5s, sia, purtroppo una scelta che colloca i suoi autori fuori dal m5s. Sono per dare a tutti la possibilità di esprimere il dissenso anche in maniera forte. Ma la discussione deve essere sempre costruttiva. Mi domando inoltre dove stia il problema se a un consigliere si chiede di farsi da parte. Al posto suo, domani potrebbe esserci un altro, magari meglio di lui. Siamo qui per servizio alla collettività o per far carriera politica? È triste vedere alcuni eletti usare la fiducia di tanti cittadini per dividere, indebolire e danneggiare il m5s. È purtroppo inevitabile prendere atto che hanno smarrito il senso dell'incarico che sono stati chiamati a esercitare. Il consenso può dare alla testa. Faremo senza. Dopo un raccolto ne viene un altro. Sempre.
Nicola Nicolini
18 settembre 2014 alle ore 18:00Complimenti, d'accordissimo con il tuo ragionamento.
Il M5S non è nato per creare carriere politiche.
E mi ricordo anche che Di Pietro quando fu ingiustamente indagato, si mise da parte e rinunciò a candidarsi fino al momento dell'assoluzione del Tribunale.
DAVID MICHELONI
18 settembre 2014 alle ore 18:37Sarei sinceramente d'accordo con lei ma, da elettore, vorrei maggiori spiegazioni in quanto,io, come tanti altri, abbiamo seguito l'attività di Defranceschi in questi anni e perciò stimato.
La rigidità delle regole, che in parte possono anche essere giuste non giustificano dei metodi sbagliati.
Se anche Defranceschi non aveva i requisiti, ciò non di meno MERITAVA almeno una telefonata e una spiegazione. Gli elettori avevano il diritto di sapere da subito la situazione elettiva de Defranceschi... e ancor di più lui stesso ne doveva essere al corrente.
leonardo vecchi
19 settembre 2014 alle ore 10:07Mi spiace non poter dire a mia volta di aver apprezzato il lavoro di entrambi i consiglieri regionali, per quel poco che ho visto dalla lontana Piacenza... Detto ciò, non entro nel merito del caso Defranceschi. Mi limito a criticare duramente la scelta degli esponenti che pensano di difenderlo buttando tutto all'aria e spaccando il m5s emiliano. Non capisco dove porti questa decisione, se non ad uscire dal m5s, e quindi rassegnare le dimissioni da ogni incarico.
lucio reale
18 settembre 2014 alle ore 14:48pizzarotti,stai esagerando,se il M5S ti sta stretto,allora vattene e unisciti ai tuoi amici di merenda.
alvise fossa
18 settembre 2014 alle ore 17:02AVANTI COSI' 5 STELLE
Daniele C.
18 settembre 2014 alle ore 18:09Ormai in emilia i nostri esponenti hanno perso la testa,speriamo la ritrovino.
Susanna Floro
18 settembre 2014 alle ore 18:16Non riesco a votare neanche oggi. Entro in LEX e vedo solo la lista delle proposte di Legge da discutere. Dov'è la lista dei candidati Presidente? Se provo a chiedere aiuto mandando un messaggio con l'apposita pagina di contatti mi ritorna un messaggio di diniego.
Francesco Leandri
18 settembre 2014 alle ore 18:35Perché queste polemiche ? :
http://www.ilquotidianoweb.it/news/politica/729673/Grillini-al-voto-per-le-regionarie.html#.VBqdKy4WKsU.facebook
Notizie computer
18 settembre 2014 alle ore 22:08Grazie M5S
kevin altieri
18 settembre 2014 alle ore 22:15DeFranceschi non è indagato per fatti espressamente attribuiti a lui, ma perchè il magistrato ha deciso di indagare tutti i componenti del consiglio regionale. Allora io credo che questo faccia la differenza rispetto ad una indagine che parte già sapendo che l'indagato ha usato scorrettamente certi fondi pubblici. Quindi io credo che nella regola di ritirarsi dalla competizione a seguito di indagini, manchi questo semplice fatto : Si indaga per un sospetto sulla persona o si indaga per un sospetto su un intero consiglio regionale di cui la persona fa parte. Nel caso si indaghi su un gruppo la cosa può diventare anche esilarante. Se un magistrato intendesse indagare su tutto il parlamento per vedere se hanno rubato sui soldi pubblici di spettanza per attività parlamentare, tutto il gruppo parlamentare M5S si dovrebbe immediatamente dimettere. Bravi 7+(come si diceva un tempo). Giusto, a proposito, perchè non è stato chiesto a DeFranceschi di dimettersi immediatamente?
giovanni tessarolo
18 settembre 2014 alle ore 22:41LISTA CANDIDATI EMILIA ROMAGNA '' Gli ammessi al primo turno sono cinquanta. Per la provincia di Bologna sarà in lista anche Dalio Pattacini, compagno di interviste di Nick il Nero, senza requisiti poichè già candidato nel 2009 per l'Idv contro gli stessi grillini. Tra gli altri nomi di Bologna Rosario Ancora, fedelissimo dello staff, Francesca Brugi, l'avvocato Giulio Cristofori, Nunzio Diana (ex consigliere di Castenaso), Tania Fiorini, Raffaella Gamberini, Federico Mazzoli, Nauel Paolucci, Silvia Piccinini di Crevalcore (già capolista alle Europee) e Carla Zanarini. Ammessa anche la ricercatrice di Modena Monica Gibertoni, che in primavera era stata eletta a Strasburgo ma poi era stata esclusa per effetto di un ricorso. PS QUESTA è QUELLA CHE HA FATTO UN RICORSO A MARCO ZULLO TRAMITE UN AMICA O COMUNQUE UNA CHE GLI VUOLE BENE PERCHE' SE FAI UN RICORSO PER UN ESTRANEA LA AMI PROFONDAMENTE E se eletta e vince il ricorso come la mettiamo???? potrà scegliere in quale delle due poltrone posare il culo o ci sarà un patto di non belligeranza in cambio di un inserimento in lista???? PS IL RICORSO DEL AMICA COSTA 4MILA EURO COSA GLI DARE IN CAMBIO SE ELETTA IN REGIONE O IN EUROPA PERCHE QUI ABBIAMO UNA PAPABILE DOPPIPOLTRONISTA MICA BRUSCOLINI
mario colombari
18 settembre 2014 alle ore 23:06E' ormai chiaro che il sionismo è stato solo fumo negli occhi per proteggere la "cupola" neo-liberista, il sistema collasserà su se stesso perché non è più possibile crescere, hanno scelto di abbandonare la colonizzazione del sistema solare, col risultato di togliere sogni e speranze, rinchiudendo il sistema economico in un circolo perverso, ora per consentire che sopravviva serve un reset che permetta una nuova crescita. Serve una guerra mondiale...e serve un casus belli forte e bivalente, ad esempio un migliaio di morti innocenti che possano scuotere gli animi dell'opinione pubblica e un coinvolgimento sostanziale di Iran, Pakistan, Corea e Cina con i terroristi, coinvolgimento che sarà da loro negato con prove che saranno però solo ad uso delle rispettive opinioni pubbliche. Ecco di nuovo scatenarsi l'odio reciproco, il male nella sua essenza in azione.
antonello c.
18 settembre 2014 alle ore 23:56in Abruzzo abbiamo imbarcato gia' candidati e provenienti IDV a palate ..
Occhio , grazie
Andrea Mo
19 settembre 2014 alle ore 00:10Se sono vere le notizie sul sindaco di Comacchio e del suo sindaco, riportate dal fattoquotidiano sarebbe il caso di indire una votazione per togliere l´uso del simbolo al circolo di Comacchio.
Se questi signori in emilia hanno usato il M5S per i loro fini carrieristici non devono piu´ essere del M5S e prima si tagliano questi rami e meglio e´ per il movimento.
In Emilia dopo anni di PC, PD e convivenza con cooperative forse non hanno capito cosa significa essere del M5S.
Andrea Mo
19 settembre 2014 alle ore 00:12Bisogna stare in campana, ci sono molte serpi e persone che assaggiano le poltrone e soldi facili non la vogliano mollare. Bisogna far firmare penali (Penali pesanti) per chi non rispetta le regole del M5S.
Servono persone serie e oneste e no carrieristi.
leonardo vecchi
19 settembre 2014 alle ore 10:37http://www.beppegrillo.it/listeciviche/forum/2014/09/dimissioni-o-revoca-simbolo-a-dissidenti-emiliani.html
QUI SI VOTA LA PROPOSTA PER CHIEDERE LE DIMISSIONI DEGLI ESPONENTI CHE DICHIARANO DI NON SOSTENERE IL M5S ALLE PROSSIME REGIONALI.
