
L'#articolo18 non si tocca
25 settembre 2014 alle ore 10:10•di MoVimento 5 Stelle
Qui, qualcuno deve ancora spiegare le ragioni per cui togliere diritti ai lavoratori come l'abolizione dell'articolo 18 possa far ripartire l'economia. Senza certezze un lavoratore investirà di meno, la banca gli negherà un prestito. Qualcuno ci prende per il culo parlando di "conservatorismi" dopo che è stato mantenuto dagli italiani a fare il "poitico" come deputato dal 1953 (Napolitano, ndr). Una riforma per ricattare i lavoratori che possono essere licenziati senza giusta causa. E perchè? Perchè ce lo chiede l'Europa... ma l'Europa, con rispetto parlando, può andarsene a fanculo. I lavoratori si sono guadagnati quei diritti minimi con decenni di lotte e non li cederanno alla massoneria o alle banche che hanno distrutto intere economie con la bancarotta della finanza del 2008. L'equazione che vogliono far passare questi pescecani è semplice: chiudere i buchi della finanza internazionale con la sottrazione dei diritti sociali. Trasformare i lavoratori in schiavi. E per farlo, da noi hanno messo lì un vecchio e un bambino. L'articolo 18 non si tocca.
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Commenti (379)
Simone M.
25 settembre 2014 alle ore 09:08Allora il post e' molto bello e molto chiaro ma dal mio punto di vista la parte migliore molto molto bella e che condivido a pieno e che
L'EUROPA PUO ANDARSENE A FANCULO!
manuela f.
25 settembre 2014 alle ore 09:12l'abolizione dell'art.18 siglificherebbe, tra l'altro, dare un'altra arma micidiale ai politicanti di turno che, conoscendoli, farebbero licenziare chi lavora onestamente per far entrare il proprio figlioccio,raccomandato,votante ma mentalmente assente e sicuramente incapace....e questo ci si sà!
Luca M.
25 settembre 2014 alle ore 09:12una sola cosa è chiara:mandare a casa questo governo in fretta e chiedere il conto a chi dovrà pagare!!dobbiamo avere in fretta un governo a 5 Stelle!!
viviana vi
25 settembre 2014 alle ore 09:17Devo correggere i dati di un post precedente
CONDANNATO DE MAGISTRIS
ASSOLTI O ARCHIVIATI I CORROTTI
La Germania ha 85.000 corrotti in carcere, la Francia 6.500. L'Italia che è la nazione più corrotta d'Europa (60 miliardi di danno l'anno, quanto metà di tutta la corruzione europea) ha in carcere solo 11 responsabili di questo reato e condanna i propri cittadini a situazioni di sofferenza morale, economica e politica
In questa Italia dove rubare e frodare costituiscono la prima dote di chi governa e che ha 3 delle peggiori organizzazioni criminali del mondo, mafia, camorra e 'ndrangheta, che inquinano ogni attività e colludono con lo Stato, i carcerati per il reato gravissimo di corruzione sono 11 (UNDICI!)
In questo Paese ormai allo sfascio si assolvono i ladri e si condannano i giudici
Si fanno leggi e di distorce la Costituzione contro il cittadino e a favore dei delinquenti
In Italia la corruzione non è un reato, è un potere.
Il campagnolo
25 settembre 2014 alle ore 09:17Diciamoci la verità! L'art.18 ha contribuito a rovinare l'Italia industriale dagli anni '70 al 2000. Ha difeso solo i lavativi, i lazzaroni, i supersindacalizzati ideologici. Da Dirigente di grande azienda ho conosciuto direttamente le aberrazioni dell'applicazione dell'art.18. Mai invocato dai lavoratori normali, sempre e solo per quelli lazzaroni. Oggi conta veramente poco, il danno è già stato fatto! La giungla dei 46 contratti atipici a termine è stata l'inevitabile risposta alla mancata revisione dell'art.18!
Alessandro L.
25 settembre 2014 alle ore 09:31Sai, credo che l'art 18 sia un articolo corretto, il lavoratore deve avere una tutela contro i soprusi. Però sono d'accordo con te su una cosa: a volte è stato applicato male, a difesa dell'indifendibile. Questo punto è, credo, l'unico da mettere in discussione.
aria** ,
25 settembre 2014 alle ore 09:52@il campagnolo
o lei non sa quello che scrive
oppure, è il classico dirigente schiavista
l'art. 18 è molto più di quel che scrive
si vergogni!
armando di napoli
25 settembre 2014 alle ore 09:20ci stanno riuscendo
Nel 1773 Mayer convocò dodici uomini ricchi di Francoforte e chiese loro di mettere in comune le loro risorse; poi presentò un piano in 25 punti che avrebbe consentito loro di ottenere il controllo delle ricchezza, delle risorse naturali e della manodopera di tutto il mondo. [5]
Questi 25 punti sono:
1. Usare la violenza e il terrorismo, piuttosto che le discussioni accademiche.
2. Predicare il "Liberalismo" per usurpare il potere politico.
3. Avviare la lotta di classe.
4. I politici devono essere astuti e ingannevoli - qualsiasi codice morale lascia un politico vulnerabile.
5. Smantellare "le esistenti forze dell'ordine e i regolamenti. Ricostruzione di tutte le istituzioni esistenti."
6. Rimanere invisibili fino al momento in cui si è acquisita una forza tale che nessun'altra forza o astuzia può più minarla.
7. Usare la Psicologia di massa per controllare le folle. "Senza il dispotismo assoluto non si può governare in modo efficiente."
8. Sostenere l'uso di liquori, droga, corruzione morale e ogni forma di vizio, utilizzati sistematicamente da "agenti" per corrompere la gioventù.
9. Impadronirsi delle proprietà con ogni mezzo per assicurarsi sottomissione e sovranità.
10. Fomentare le guerre e controllare le conferenze di pace in modo che nessuno dei combattenti guadagni territorio, mettendo loro in uno stato di debito ulteriore e quindi in nostro potere.
11. Scegliere i candidati alle cariche pubbliche tra chi sarà "servile e obbediente ai nostri comandi, in modo da poter essere facilmente utilizzabile come pedina nel nostro gioco".
12. Utilizzare la stampa per la propaganda al fine di controllare tutti i punti di uscita di informazioni al pubblico, pur rimanendo nell'ombra, liberi da colpa.
13. Far si che le masse credano di essere state preda di criminali. Quindi ripristinare l'ordine e apparire come salvatori.
14. Creare panico finanziario. La fame viene usata per controllare e soggiogare le masse.
Luca
25 settembre 2014 alle ore 09:21Ci sono uomini e donne che vivono da precari da molti anni, e ora, coloro i quali magari intravedono la possibilità di un'assunzione, dovranno subire l'ennesima umiliazione del contratto a tutele progressive?!
Dobbiamo impedirlo!
armando di napoli
25 settembre 2014 alle ore 09:2215. Infiltrare la massoneria per sfruttare le logge del Grande Oriente come mantello alla vera natura del loro lavoro nella filantropia. Diffondere la loro ideologia ateo-materialista tra i "goyim" (gentili).
16. Quando batte l'ora dell'incoronamento per il nostro signore sovrano del Mondo intero, la loro influenza bandirà tutto ciò che potrebbe ostacolare la sua strada.
17. Uso sistematico di inganno, frasi altisonanti e slogan popolari. "Il contrario di quanto è stato promesso si può fare sempre dopo...Questo è senza conseguenze".
18. Un Regno del Terrore è il modo più economico per portare rapidamente sottomissione.
19. Mascherarsi da politici, consulenti finanziari ed economici per svolgere il nostro mandato con la diplomazia e senza timore di esporre "il potere segreto dietro gli affari nazionali e internazionali."
20. L'obiettivo è il supremo governo mondiale. Sarà necessario stabilire grandi monopoli, quindi, anche la più grande fortuna dei Goyim dipenderà da noi a tal punto che essi andranno a fondo insieme al credito dei dei loro governi il giorno dopo la grande bancarotta politica.
21. Usa la guerra economica. Deruba i "Goyim" delle loro proprietà terriere e delle industrie con una combinazione di alte tasse e concorrenza sleale.
22. Fai si che il "Goyim" distrugga ognuno degli altri; così nel mondo sarà lasciato solo il proletariato, con pochi milionari devoti alla nostra causa e polizia e soldati sufficienti per proteggere i loro interessi.
23. Chiamatelo il Nuovo Ordine. Nominate un Dittatore.
24. Istupidire, confondere e corrompere i membri più giovani della società, insegnando loro teorie e principi che sappiamo essere falsi.
25. Piegare le leggi nazionali e internazionali all'interno di una contraddizione che innanzi tutto maschera la legge e dopo la nasconde del tutto. Sostituire l'arbitrato alla legge
Davide chirico
25 settembre 2014 alle ore 09:22"La Germania sta applicando le stesse regole dei due principali economisti tedeschi in epoca nazista, ma non per il suo popolo ma per il resto dell'Unione Europea" dice il giornalista a La Gabbia
http://memmt.info/site/bce-ridurre-i-salari-minimi-questo-e-leuro-signori-e-non-si-cambia-altro-che-articolo-18/
angelo .
25 settembre 2014 alle ore 09:24Sollevazione.
Alessandro L.
25 settembre 2014 alle ore 09:25Mi ricordo la Bindi che esultava in TV: 1 milione di lavoratori in piazza contro l'articolo 18, 1 milione !!!!. A quel tempo fu Berlusconi che tentò
di togliere/modificare l'articolo 18, l'Italia si ribellò.
Oggi, che il PD vuole togliere/modificare l'art. 18 ne voglio vedere 5, 10 di milioni di lavoratori in piazza. Se non sarà così, sapete che vi dico:
andate a fanculo tutti, avrete quello che vi meritate: diventare schiavi
Tails70
25 settembre 2014 alle ore 09:27Levare i diritti ai lavoratori non mi sembra sinonimo di maggiore occuopazione.
Vuol dire solo permettere un mobbing di stato, nel senso che se non hai la reintegra per giusta causa allora chiunque ti può licenziare adducendo qualsiasi motivazione, come pure nessuna, e ricattarti per farti subire qualsiasi demansionamento/umiliazione/maltrattamento tanto nessuno può porre rimedio o può punire il datore di lavoro.
Lavorare senza diritti mi sa un po' di inc..ata, più che di progresso.
Glielo dica qualcuno, magari, a Renzi.
er fruttarolo
25 settembre 2014 alle ore 09:30Sia er vecchio che er regazzio nun so' incostituzzionali??
Manco 'n'articolo dovrebbero tocca'...
https://www.youtube.com/watch?v=TQS3G8_LKEg
rodolfo z.
25 settembre 2014 alle ore 09:31La Grecia è sempre più vicina !!
Marini Davide
25 settembre 2014 alle ore 09:35Oh bene!GRANDE BEPPE MANIFESTIAMO CONTRO QUESTI COGLIONI! O noi o loro!RIVOLUZIONE!!!!BLOCCHIAMO TUTTO
Stefano Gremmo
25 settembre 2014 alle ore 09:35Ma l'abolizione dell'ART.18 si applica ai lavoratori della pubblica amministrazione? E il possibile demansionamento..?
Perchè, se come dicono quelli che sanno.. questi provvedimenti riguardano solo poche persone lavoratrici qualcosa non torna nei conti!
La diseguaglianza proletaria esiste da tempo immemore, solo che oggi siamo alle strette e ci possiamo scommettere che nella guerra fratricida proletaria, con l'aiuto della Triade sindacale già disponibile all'ennesimo inciucio e l'altra Triade europea già alla finestra, ci sarà da combattere per non soccombere come gli insetti in inverno..
Parole sulla pelle di milioni di persone. Soldi e tanti, nelle tasche di poche unità.
Ci stanno rubando il presente, il futuro è già stato preso a suo tempo mentre aravamo intenti a guardare il "panorama".
mariuccia rollo
25 settembre 2014 alle ore 09:40Nonno, nonno, ma io avrò la pensione?
Sì, l'avrai se mi seppellirai in giardino e dirai all'INPS che sono vivo
GABRIELE TINELLI ()
25 settembre 2014 alle ore 09:45Art.18, Renzi: "Riforma subito". Camusso: "Sì ad allungare anni assunzione in prova".
MAVVANCULO CAMUSSO, ma chi ti ha autorizzato a cedere in quel modo??
MA GLI ITALIANI QUANDO SI SVEGLIERANNO? QUANDO SMETTERANNO DI CREDERE ALLA TRIPLICE DEI SINDACATI, CHE FANNO IL GIOCO DEI GRANDI POTERI E DI CONFINDUSTRIA, INVECE CHE DEGLI OPERAI??
PAOLO CARBONI
25 settembre 2014 alle ore 09:46SARO' SEMPRE CON IL MOVIMENTO, FINO A QUEL GIORNO ALLA FINE DEI MIEI GIORNI! CI RIBELLEREMO A QUESTO SISTEMA INFAME MARCIO ARROGANTE PREPOTENTE BASTA ESSERE FUCILATI OGNI GIORNO ORA DAVVERO BASTA! PAOLO CON LA STAMPELLA! CIO MERAVIGLIOSI! LUCE FANTASTICA L'UNICA CHE CI RIESCE A FAR SORRIDERE ANCORA GRAZIE AMICO MIO BEPPE! E A TUTO IL MOVIMENTO! SAREMO A ROMA IN TANTISSIMI INVADEREMO IN MODO ESEMPLRE COME NON SI ERA VISTO MAI!!!!
aria** ,
25 settembre 2014 alle ore 09:47IL SINDACATO?????
cos'è il sindacato?
qualcuno sa dirmi dove posso trovarne uno?
si mangia, per caso?
Lone Wolf
25 settembre 2014 alle ore 09:49Lo scrivevo ieri sull'altro post:
"È evidente che il vero obiettivo non è il cosiddetto sviluppo, al quale si perviene incrementando la spesa pro capite e non tagliando stipendi, pensioni e posti di lavoro ma la demolizione dello stato sociale, il mantenimento di privilegi esclusivi di casta del potere.
Si è anche detto che in un Paese dove sopravvivono diritti dei lavoratori, non arriveranno mai imprese straniere ad investire denaro.
Quindi, l'unico sviluppo del quale il potere tiene conto, è solo quello del capitale, e del capitale/squalo, quello che divora le possibilità di imprese di una nazione "X" a vantaggio di altre "Y", purché queste non appartengano ad uno stato potenzialmente pericoloso come poteva essere, vagamente, quello nostro, qualche decennio fa, che dava molto fastidio alla Germania unificata, perché l'Italia aveva imprese invidiabili anche oltreoceano.
Si vuole introdurre nel PIL il volume di affari dell'illecito sommerso, della malavita, della mafia
. legittimando cause di beatificazione a loschi individui che risulterebbero anche come "salvatori della patria"."
Arjuna
25 settembre 2014 alle ore 10:34Ciao! Pensavo leggendo il tuo...il bello (si fa per dire) è che siamo quasi tutti implicati, più o meno, in questa atrocità: se ho qualche risparmio e vado a cercare un qualsivoglia interesse...liquidità, obbligazioni, fondi azionari (in ordine di importanza), sto partecipando a questo delirio universale e alla corsa verso il Cassandra Crossing della borghesia!
laura f.
25 settembre 2014 alle ore 10:40Resto sconvolta da questa possibilità d'introdurre nel pil il capitale della mala vita.
Sono disgustata dopo una vita a cercare di portare onestamente a casa uno stipendio che non mi basta neanche a pagare le eventuali spese della sanità.
Ma dove viviamo?
luci da Alcyone ()
25 settembre 2014 alle ore 11:07condivido assolutamente
ciao a tutti :)
Lone Wolf
25 settembre 2014 alle ore 11:34Ciao Arj, é chiaro che usando moneta e capitali, si fa parte di quel gioco. Comunque basta esserne consapevoli e fare le dovute considerazioni.... Ué... Arj... non dar fuoco ai tuoi soldini, mi raccomando :)
Lone Wolf
25 settembre 2014 alle ore 11:37Ciao Laura, non essere disgustata, piuttosto ti auguro piena, futura salute:)
Lone Wolf
25 settembre 2014 alle ore 11:39Ciao Luci, credimi, sapere di essere condiviso è già una vittoria.
mariuccia rollo
25 settembre 2014 alle ore 09:51Devono licenziare Messora. Com'è che non l'hanno ancora capito? Un esempio di eccelsa comunicazione dell'altro giorno. Il giornalista gli chiede: come mai i parlamentari europei si tengono tutto lo stipendio? Risposta : perche a Bruxelles la vita e gli alberghi costano piu cari
Mi sono allora presa la briga di andare a guardare i prezzi degli alberghi medio alti di Bruxelles e quelli di Roma della stessa categoria.Bene, quelli di Roma sono decisamente piu costosi. Ma ci prende per plebe grillina?
Guido Paolo De Felice
25 settembre 2014 alle ore 09:51Non sarebbe il caso di prendere le difese di Luigi de Magistris, eccellente sindaco di Napoli, apartitico, condannato ieri ingiustamente, dopo le mille angherie subite da pm, per aver osato, quando era ancora magistrato, indagare sulla casta politica di Mastella & Co.?
Chiunque creda nella legalità e nella giustizia non può rimanere in silenzio di fronte a quanto subito da de Magistris che, nonostante i mille ostacoli che sta incontrando sulla sua strada, riuscì a conquistare Napoli senza poteri forti alle spalle, ma solo contando sulla voglia di riscatto di un popolo stanco ormai di essere sfruttato dalla Casta e dal loro esercito (le Mafie).
Se, come ho sempre creduto, il MoVimento va aldilà delle prese di posizione e di difesa solo dei propri iscritti e attivisti, io credo che due parole per de Magistris vadano spese!
aria** ,
25 settembre 2014 alle ore 09:54sono d'accordo!
elisabetta deste
25 settembre 2014 alle ore 10:09D'accordissimo
Lone Wolf
25 settembre 2014 alle ore 11:44Per come la vedo io, restando ovviamente dispiaciuto per la sua condanna, averne una da questo sistema per me equivale a una decorazione sul campo.
massimo x
25 settembre 2014 alle ore 09:53e' bastato solo parlare di abolizione art. 18 ed i morti su lavoro sono aumentati negli ultimi tempi. Se dovesse avvenire l'abolizione prepariamoci il pallotoliere per portare i conti e speriamo di non essere tra questi.
eppure da operaio tutelato dall'art. 18 vi dico che ne farei a meno se l'abolizione fosse strettamente vincolata all'introduzione di un reddito di cittadinanza 1000 euro al mese.
le risorse ? nessuno mi leva dalla testa che togliendo TUTTI i contributi ai sindacati e loro derivati ( inutili ma anche dannosi) le risorse sarebbero sufficienti.
Dada
25 settembre 2014 alle ore 09:54Quando si dice leggere nel pensiero delle persone oneste ....
grande Beppe !
lucia rinaldi
25 settembre 2014 alle ore 09:54"INVITO TUTTI A VEDERE IL VIDEO DELLE IENE A QUESTO LINK:
http://www.iene.mediaset.it/puntate/2014/09/17/toffa-in-pensione-con-un-mes
e-di-contributi_8683.shtml
E PROPONGO AL MOVIMENTO 5 STELLE DI FARSI PROMOTORE DEL REFERENDUM
ABROGATIVO RELATIVAMENTE ALLA L. 564/1996. MENTRE NOI MISERI LAVORATORI
PAGHIAMO I CONTRIBUTI PER ANDARE A MENDICARE DA VECCHI, SEMPRE CHE
ARRIVIAMO ALLA VECCHIAIA..., E GLI ANCOR PIU' MISERI GIOVANI DISOCCUPATI
NON SI POSSONO NEANCHE LONTANAMENTE SOGNARE IL LAVORO, FIGURARSI LA
TRANQUILLITA' DELLA PENSIONE... C'E' CHI SI PRENDE UNA PENSIONE
INTEGRATIVA, ALLA STREGUA DEI VITALIZI DEI PARLAMENTARI... CON UN SOLO MESE
DI CONTRIBUTI VERSATI DA UN SINDACATO... E IN PIU' COMMISURATA ALL'ULTIMA
RETRIBUZIONE PERCEPITA... UN VERO LUSSO CHE I GOVERNI HANNO CONCESSO AI
SINDACALISTI QUANDO SI RIUNISCONO A PORTE CHIUSE PER FARE FINTA DI
DIFENDERE I DIRITTI DEI LAVORATORI.....
GRAZIE ALLA LEGGE 564/96 !!!!! DA ABROGARE.... SVEGLIAMOCI....... GUARDATE
IL VIDEO E VEDETE CHE FIGURA HA FATTO IL SEGRETARIO NAZIONALE DELLO
SNALS...... RIPETO IL LINK
http://www.iene.mediaset.it/puntate/2014/09/17/toffa-in-pensione-con-un-mes
e-di-contributi_8683.shtml
Andrea Mo
25 settembre 2014 alle ore 09:55Ben tornato proletariato! Cominciate a dire ai vostri figli che devono andare a lavorare già all´eta di 10 anni perché il loro padre ricattato deve lavorare a 300 euro a mese. Inoltre spiegategli che se fiata perche´ lavora non in sicurezza viene mandato via a calci nel sedere. Tutto questo grazie al PD.
Giuseppe V.
25 settembre 2014 alle ore 10:06Il PD è il partito che non ha colore. Non è né bianco, né rosso, né verde. E' un conglomerato di affaristi e opportunisti.
aria** ,
25 settembre 2014 alle ore 10:16Andrea, non d'accordo....di più!
carlo c.
25 settembre 2014 alle ore 11:33giuseppe, un colore ce l'ha... marrone!
aria** ,
25 settembre 2014 alle ore 09:55redistribuzione delle ricchezze!!!!!! STOP!
CON L'ABOLIZIONE DELL'ART. 18, SI ARRIVA ALLO SCHIAVISMO LEGALIZZATO
Maurizio Minucci
25 settembre 2014 alle ore 09:57Credo che l'art.18 ormai non serve più a niente e sia superato. Ora difficilmente si fanno i contratti a tempo indeterminato, ci sono altre forme contrattuali, perchè il lavoro in Italia è diventato stagionale e frammentario. Pertanto si assume solo per il periodo che un'azienda ha bisogno. Credo che oggi l'Art. 18 crei ancora più precarietà. Del resto un'azienda, per ben funzionare, deve inserire personale capace e che faccia in maniera perfetta il proprio lavoro, se qualcuno non è in grado è giusto che lasci il posto ad altri. Non siamo mica tutti uguali, ognuno ha le sua capacità e può essere utile in altri settori. La flessibilità del lavoro. Del resto nessun datore di lavoro si sognerebbe mai di licenziare un lavoratore che funziona bene e fa il proprio dovere, GIUSTO!!!!
antonio zennari
25 settembre 2014 alle ore 10:05tra quanto tocca a noi di vincere? ;-))
fra .
25 settembre 2014 alle ore 11:27Purtroppo credo mai!!!perché i loro poteri marci sono molto più forti dei 5s!!!non lasceranno mai vincere chi vuol L acqua pubblica e il reddito di cittadinanza!!!e gli italioti sono stupidi più del previsto
Lorenzo M.
25 settembre 2014 alle ore 10:06- Renzi il 25 febbraio: "Entro 25 giorni avremo pagato tutti i debiti della PA"
- Renzi il 26 febbraio: "Andrò dalla Merkel il 10 marzo col Job Act già pronto".
- Renzi il 26 febbraio: "Censimento sul patto di stabilità entro il 10 marzo".
- Renzi il 3 aprile: "Abbiamo abolito le Provincie avanti come un rullo compressore".
- Renzi l'8 aprile: "Il PIL sarà a + 0,8% entro l'anno, queste sono stime estremamente previdenziali spero quindi di essere smentito positivamente".
- Renzi il 15 aprile: "Entro il 21 settembre pagherò tutti i debiti della PA".
- Renzi il 15 maggio: "Subito 15 mila assunzioni nella PA".
- Renzi il 23 maggio:" dal 2015 gli 80 euro anche a pensionati e partite IVA".
- Renzi il 7 giugno: "Legge anticorruzione la prossima settimana".
- Renzi il 23 luglio: "Dal 1° settembre stanzieremo 43 miliardi per i cantieri".
- Renzi il 1° agosto: "Italiani andate in vacanza sereni, a settembre ci sarà una grande ripresa col botto".
- Renzi il 21 agosto: "Il blocco salariale è solo una chiacchiera estiva dei gufi".
- Renzi il 23 agosto: "Il 29 agosto vi stupiremo con la riforma della scuola"...
LASCIATELO MENTIRE IN PACE!
il guscio
25 settembre 2014 alle ore 10:07solo il reddito di cittadinanza può giustificare maggiore flessibilità nel lavoro. se vogliono abolire l'art.18 chiediamo a gran voce il reddito di cittadinanza. portiamo a casa un risultato importante targato M5S, altrimenti la gente ci vedrà sempre come quelli che dicono no a tutto. dobbiamo fare politica.
aria** ,
25 settembre 2014 alle ore 10:08leggo dei commenti a sfavore dell'art. 18 che mi lasciano basita...
piuttosto che cercare di risolvere i problemi seri dell'Italia, si considera l'unica tutela del latoratore come un nemico da combattere
siamo alla frutta, Beppe
anzi, forse, neppure più a quella
Arjuna
25 settembre 2014 alle ore 10:26siamo al tirami su...i sampietrini e i bulloni
aria** ,
25 settembre 2014 alle ore 11:17quelli li dovremmo tirare
ma, detta così, è un inneggio alla violenza
Buongiorno! :)
Massimo Lafranconi
25 settembre 2014 alle ore 10:13Beppe stavolta sbagli, se pensi che i sindacati si uniranno ad un grande moto di protesta contro il governo sei proprio fuori strada. Landini, Camusso e compagnia hanno già capito la mal parata e tenteranno di ottenere qualche briciola in cambio del loro silenzio assenzo, la stessa cosa che faranno quelli della minoranza Pd che chineranno il capo e si terranno stretta la poltrona quando sarà posta la fiducia. Difendere l'art. 18, oltre ad essere una battaglia senza senso visto che è già stato svuotato dalla Fornero, serve solo ai media di regime per attaccarci. Il copione degli slogan contro il movimento è già scritto, poi non lamentiamoci se finiremo all'1% come la nuova Rifondazione Comunista
angelo
25 settembre 2014 alle ore 10:13Il nostro presidente del consiglio non va a trovare il babbo.
E' troppo impegnato ad andare a trovare...'Vili
affaristi' ..pregiudicati, e finanzieri d'assalto.
Al babbo prima o poi gli manderà in twit........BABBO STAI SERENO.
Gabriele B.
25 settembre 2014 alle ore 10:14Mi ricordo montagne verdi... e il comunista sulla collina che diceva dei nostri Padri morti in gloria per i diritti. Mi ricordo montagne Verdi... ed i figli sti sciagurati che abbagliati da luci al neon stanno svendendo il sangue della memoria....Mi ricordo montagne verdi e i coglioni che hanno potere che si svendono pure la mamma in fondo solo per rifarsi il sedere....RESISTI ITALIA E CAMBIA LA X SE VUOI PARLARE
Arjuna
25 settembre 2014 alle ore 10:22Hai dimenticato "e tanti conigli dal muso nero..."
Roberto Santi
25 settembre 2014 alle ore 10:15Ciao Blog, lo sai una cosa, dovremmo licenziare tutti i politici, perché usano il 18 per far paura hai operai quei pochi che lavorano.
giovanni c.
25 settembre 2014 alle ore 10:22Caro Beppe, qui bisogna essere chiari e onesti. Non si può mandare a fanculo l'art. 18 - come laqualunque - senza mandare a fare in culo anche l'euro. Perché non si può pretendere "la botte piena e la moglie ubriaca". Non lo sai che gli squilibri competitivi, i quali portano a squilibri della bilancia dei pagamenti(e se non conosci tale variabile ti invito a leggere un libro di macroeconomia), si colmano o svalutando la propria valuta, in regimi di cambi flessibili (e se non sai di cosa sto parlando ti invito nuovamente a studiare un libro di macroeconomia), o svalutando il lavoro, in regimi di cambi fissi. Ora, tutti sappiamo che l'euro rappresenta il non plus ultra dei regimi di cambio fissi, per cui va da se che l'unica variabile economica su cui è possibile intervenire è il lavoro, cioè la svalutazione dei salari.
Per cui delle due l'una o ci stai prendendo per il culo con i tuoi post sparati a salve o sei un mega ignorante nelle materie economiche. E non immagino cosa sia peggio.
Arjuna
25 settembre 2014 alle ore 10:24svalutati il tuo di salario...scrotone!
giovanni c.
25 settembre 2014 alle ore 10:28... pardon volevo intendere "mandare a fare in culo l'Europa" e non l'art 18.....
Marini Davide
25 settembre 2014 alle ore 10:29Guarda coglione che BEPPE È L'UNICO CHE DICE DI USCIRE DALL' EURO O CREDI ALLA BATTAGLIA FALSA DI SALVINI??
giovanni c.
25 settembre 2014 alle ore 16:22Davide il coglione sei tu. Beppe non è contro l'euro a l'ha detto chiaramente in un comunicato politico (COMUNICATO POLITICO capito?)
http://www.beppegrillo.it/2012/06/comunicato_politico_numero_cinquantuno.html
Marcello P.
25 settembre 2014 alle ore 10:24Questi hanno i giorni contati, se pensano che il conto delle loro ruberie lo paghiamo di nuovo noi si sbagliano di grosso, STAVOLTA FINISCE MALE.
VAFFANCULO Alla Merkel e a tutti i suoi amici banchieri e finanzieri.
FESTA FINITA !!
aria** ,
25 settembre 2014 alle ore 10:25non sei carina con me?
beh, mi dispiace ma dovrò licenziarti.....
ufficialmente, però, è perchè non produci
ahahahah
luci da Alcyone ()
25 settembre 2014 alle ore 11:03Aln ???
ciao :)
aria** ,
25 settembre 2014 alle ore 11:12Cla?????
^:^
luci da Alcyone ()
25 settembre 2014 alle ore 11:22Già :)
luci da Alcyone ()
25 settembre 2014 alle ore 11:24felicissimo davvero di averti "ritrovata" :)
a rileggerci presto ...
aria** ,
25 settembre 2014 alle ore 11:24bentrovato!
che piacere reincontrare gli amici :)
nike di samotracia. .
25 settembre 2014 alle ore 12:18ciao cla', ciao aln!
aria** ,
25 settembre 2014 alle ore 13:18ciao Vì
ahahahah
^:^
un'arrabbiata
25 settembre 2014 alle ore 10:26L'articolo 18 va mantenuto, e va esteso a tutti i lavoratori, non si devono equiparare togliendo e retrogredendo, sarebbe indice di inciviltà e imbarbarimento. Senza l'articolo 18 saremmo ridotti al silenzio e alla schiavitù, nessuno più si azzarderebbe a far valere i propri diritti, si verrebbe licenziati in tronco, e come dice l'art. qui accanto anche in merito alla sicurezza e alla salubrità negli ambienti di lavoro non si potrebbe rivendicare più nulla, proprio come agli albori dell'epoca industriale, lavorare senza nessun diritto. Ma chi è questo mentecatto che vuole imporre una cosa del genere e chi i mentecatti pronti a dargli ragione??
Maria Pia Caporuscio
25 settembre 2014 alle ore 10:26Quello che sta succedendo è il trionfo della follia sulla ragione, una contro-evoluzione del neoliberismo, con l'idea di trasformare i lavoratori in merce usa e getta.
Da sempre gli uomini si sono adoperati per una crescita culturale e sociale e le scoperte venivano utilizzate per migliorare la qualità di vita degli esseri umani e fino al secolo scorso il tenore di vita dei figli è sempre stato migliore di quello che avevano avuto i loro padri. Si guardava avanti e si progettava il futuro con la certezza di un domani migliore e la certezza di questo rendeva serena e tranquilla la vita delle persone. Tutto questo fino a quando un'anomala e immorale entità, senza volto e senza patria ma in preda a delirio d'onnipotenza, si è impossessata delle nostre città, con la pretesa di riportarci indietro di secoli e su imitazione di Circe, (che trasformava gli uomini in porci) essi ci vogliono trasformare in macchine da lavoro low cost.
Questi personaggi, che per davvero sembrano usciti dalla fantasia di Omero, si credono proprietari del pianeta tanto da inventarsi un incubo chiamato "Nuovo Ordine Mondiale" e con questo sistema stanno realizzando lo sterminio della più intelligente creatura e del suo habitat.
Queste entità F.M.I. - B.C.E. - Commissione Europea altro non sono che strutture illegali, prive di legittimazione e andrebbero denunciate per crimini contro l'umanità.
E' mai possibile che possa essere il mercato a dettare leggi ai popoli? E' mai possibile che si è costretti a gettare via gli splenditi prodotti nostrani per comprare a caro prezzo le schifezze provenienti da paesi lontani? E' mai possibile buttare la roba buona per mangiare quella piena di pesticidi e veleni? Allora se questa la chiamano economia, se la guerra è diventata missione di pace, se la distruzione del lavoro lo chiamano riforme, se la povertà diventa progresso, se la cancellazione dei diritti diventa giustizia sociale, qualcosa di terribile deve essere accaduto al cervello degli uomini
un'arrabbiata
25 settembre 2014 alle ore 10:31sottoscrivo in pieno, analisi lucida, solo questo c'è sotto, la sete di potere e comandare il mondo da parte di gente folle e criminale.
mariuccia rollo
25 settembre 2014 alle ore 10:31Scusate, so che non c'entra nulla con l'argomento, ma ciò che scrivo mi sta molto a cuore. La LAV ha proibito che si realizzi il Primo Campionato della mungitura a mano delle mucche. La manifestazione la stava organizzando ,per il 28 settembre prossimo, il paesino del bergamasco, Lenna. Io avevo pure intenzione di parteciparvi in quanto tale manifestazione altro non è che la valorizzazione di una antica tradizione che ormai va scomparendo sostituita dalla mungitura con mezzi meccanici.E sapete qual'è la motivazione addotta dalla LAV?""Si rischia di assistere ad uno spettacolo fortemente diseducativo che umilia ancor di più un animale già privato di ogni connotazione esistenziale" Ma costoro sono matti?
carlo c.
25 settembre 2014 alle ore 10:42siamo in mano a degli imbecilli...
Danila R.
25 settembre 2014 alle ore 10:49Ciao Mariuccia, è prezioso il tuo lavoro e si sente che lo fai con passione
Arjuna
25 settembre 2014 alle ore 11:04Io che sono un imbecille con la patente, sono d'accordo col LAV. Pensateci alla motivazione . pensate al...madre mia...CAMPIONATO di mungitura!!!
fra .
25 settembre 2014 alle ore 11:13Ed ha ragione la LAV!!!Non sono già abbastanza sfruttate queste meravigliose bestie?ci vuole pure un CAMPIONATO !!??!Abbiamo un campionato di imbecilli!!!
mariuccia rollo
25 settembre 2014 alle ore 11:16Si , imbecille, si dice LA LAV non il LAV
carlo c.
25 settembre 2014 alle ore 11:28o capito, quindi se lo chiamavano "CAMPIONATO dei mungitori" forse andava meglio???
mariuccia rollo
25 settembre 2014 alle ore 11:34Fra di Bologna , vai a fare il damerino in qualche ufficio e non ti impizzare in discorsi per te sconosciuti Lo sai o no che se le mucche non vengono "liberate" dal latte due volte al giorno crepano? Vai vai a fare il damerino con le scarpe di vernice
Arjuna
25 settembre 2014 alle ore 11:48Io che sono un imbecille con la patente, sono d'accordo CON LA LAV. Pensateci alla motivazione . pensate al...madre mia...CAMPIONATO di mungitura!!!
Pietro B.
25 settembre 2014 alle ore 10:31Il problema non è la facilità di licenziare, il problema è che dopo lo Stato non esiste.
Abbiamo vissuto decenni di un paradosso ingiusto che obbliga alcuni cittadini (gli imprenditori) a prendersi in carico per sempre altri cittadini (i lavoratori), anche quando economicamente non se lo possono permettere.
Se lo Stato ritiene (giustamente) che il lavoro e un'esistenza dignitosa siano diritti, perché non li mette in pratica esso stesso ma si aspetta che siano alcuni cittadini a farlo?
Ho visto troppe volte lavoratori pigri o incapaci fare il loro comodo con la certezza che non gli sarebbe successo niente, tanto ci sono i precari che lavorano al posto loro, non ho nessuna pietà per gente come questa.
Il problema non è il licenziamento, ma il fatto che dopo non hai niente. Se fosse come nei paesi del nord dove licenziare è facile ma dopo lo Stato ti aiuta a vivere e a trovare un altro lavoro, non ci sarebbe alcun problema.
Inoltre la baruffa sull'art.18 è vuota di significato, ormai grazie alla Fornero è diventato praticamente inapplicabile. Trattasi di fumo negli occhi per non discutere di cose serie (tipo che stiamo fallendo), non facciamoci ingannare da cose che interessano solo la CGIL per difendere il suo potere sugli operai.
massimo x
25 settembre 2014 alle ore 10:39non solo dico che hai ragione .
ma ricordo a tutti :
che esiste un articolo 8 del decreto brunetta 2011 ( quello di ferragosto ) che fa diventare erga omnies ( quindi erga art.18 ) gli accordi tra le aziende ed un sindacato ( magari giallo)anche solo locale.
laura f.
25 settembre 2014 alle ore 10:42Ma io non riesco a rassegnarmi, considerare i diritti dei lavoratori la causa delle disgrazie dell'Italia.
carlo c.
25 settembre 2014 alle ore 10:39apertura alla sinistra del pd??????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????
ricordatevi che basta un morso e diventiamo zombi pure noi!!!!!!
Are you going backwards
Or are you going forwards?
White Riot
The Clash
Danila R.
25 settembre 2014 alle ore 10:45Infatti questa cosa non l'ho capita, il Pd non si spaccherà mai
mariuccia rollo
25 settembre 2014 alle ore 10:50Are you going backwards
Or are you going forwards?
Non sai cosa pensa l'ottimista?
Due passi indietro, un passo avanti e dice che si balla il cha cha cha
Mauro Mag
25 settembre 2014 alle ore 10:40Caro Michele Santoro
Si potrebbe condividere la tua opinione sui talk show
se tu stesso ti fossi - GIA' ritirato....da questa pratica....
E invece sei ancora LI'! a pubblicizzarti.
Arjuna
25 settembre 2014 alle ore 10:41Raga, faccio le veci di Davlak per un momento, qui non ci vuole Ghandi, qui ci vogliono sampietrini e bulloni. Come antipasto...
carlo c.
25 settembre 2014 alle ore 10:59AVETE ragioni da vendere!!!
http://www.youtube.com/watch?v=-2TYKmQc0L4
(e io continuo a citare il mio gruppo preferito...)
squallidi ricordi
25 settembre 2014 alle ore 10:59Qui son tutti rivoluzionari da tastiera!
Se vi ritrovate per strada in quattro, è già tanta roba!
Basteranno un paio di ambulanze, per portarvi a fare un "necessario" TSO!
ps
oltre ai bulloni, ti sei dimenticato le freccette!
Nadia V.
25 settembre 2014 alle ore 10:42A s-proposito, che ne è dell'idea di indire un referendum per uscire dall'Euro? Abbiamo capito che Renzi o chiunque altro sia al governo non conta una cippa, il governo lo decide la UE o chi per essa, pertanto che aspettiamo? almeno scegliamoci la morte di cui vogliamo morire, il boia è svelato, scegliamo almeno l'iniezione o la sedia elettrica.
Fabio Renka
25 settembre 2014 alle ore 10:46Purtroppo la Costituzione più bella del mondo ci vieta questo diritto. Non si possono indire referendum su questa matieria
mariuccia rollo
25 settembre 2014 alle ore 10:42La LAV (Lega Anti VIVISEZIONE) dice che è diseducativo, soprattutto per i bambini, assistere alla mungitura di una mucca e per questo motivo hanno proibito il Primo Campionato della mungitura a mano delle mucche. Già per i bambini invece è molto educativo pensare che il latte provenga dal supermercato. Con questa idiota uscita, La LAV che pure è meritevole pei il suo operato, fa sembrare vero il detto che dice:Ogni eccesso diventa poi un difetto Spero che gli allevatori sappiano difendere a dovere la loro manifestazione
Arjuna
25 settembre 2014 alle ore 11:12Ha ragione la LAV...
carlo c.
25 settembre 2014 alle ore 10:45fammi capire una cosa:
sei pro o contro l'abolizione dell'articolo 18?
milena d.
25 settembre 2014 alle ore 10:46Purtroppo molti precari e partite IVA sono cascati in pieno nella trappola del livore e della lotta fra poveri, abilmente messa su dai veri responsabili, su questo come su altre questioni (immigrati, pensionati non d'oro...)
Come se i poveracci che ancora hanno mantenuto qualche minimo diritto dopo anni di lotte dei loro padri, fossero i colpevoli.
Usciamo da questo tunnel, rendiamoci conto che il diritto sacrosanto tolto a un altro sara' un domani il diritto che io non conquistero' mai, percio' significa togliere simbolicamente ogni speranza. A tutti.
Rendere possibile licenziare senza problemi significa, di fatto, abolire il contratto a tempo indeterminato, abolire qualsiasi diritto sindacale (chi rompe le scatole sara' il primo a essere fatto fuori)
Se i sindacati sono colpevoli e collusi, non e' un buon motivo per pensare che non serva essere uniti e protestare, magari in un sindacato nuovo e migliore. Non buttiamo il bambino con l'acqua sporca.
Al tempo stesso, individuare un bersaglio, l'art. 18, e scatenarci su la canea mediatica serve abilmente a questi peracottari per distrarre l'attenzione, far si' che ci si azzuffi su quello e non fare vedere che intanto o fanno porcate peggiori, o continuano con la peggior politica dell'annuncio fine a se stesso.
Svegliamoci, e smettiamola di cascarci tutti. Ci hanno imbambolati e divisi. Troviamo i punti di unione, invece.
Faccio una domanda ai polli in lotta: credete di avere piu' punti in comune fra precari, pensionati, piccoli imprenditori salassati, disoccupati, lavoratori sfruttati e sottopagati, oppure di averne con Ichino, Marchionne, Draghi, Lagarde... tutta gente che senz'altro vuole il nostro bene.
Riflettiamo.
massimo x
25 settembre 2014 alle ore 10:46oltre la fornero
ricordo a tutti :
che esiste un articolo 8 del decreto brunetta 2011 ( quello di ferragosto ) che fa diventare erga omnies ( quindi erga art.18 ) gli accordi tra le aziende ed un sindacato ( magari giallo)anche solo locale.
ma c'e ' di più .
la legge sulla sicurezza sul lavoro e' diventata un vero coltello a doppio taglio , in quanto responsabilizza di molto il lavoratore , essendo essa una legge italiana e' una legge impossibile da rispettare a pieno e quindi puo essere usata come motivo di licenziamento per giusta causa.
massimo x
25 settembre 2014 alle ore 11:19lo scopo dell' articolo 18 era quello di far diventare un po più forte la parte più debole.
come visto ormai l'articolo 18 puo essere una difesa solo per i più forti della parte più bebole.
quanti di noi riuscirebbero a sopportare un mobbing duro ?
per riaumentare il potere della parte più debole l'unica E' IL REDDITO DI CITTADINANZA ( oltre che sviluppare l'unica industria che non si puo delocalizzare : IL TURISMO ) .
proviamo ad approfittare di questa situazione
Carla Capponi
25 settembre 2014 alle ore 11:42non capisco perchè una cosa debba escludere l'altra.
Tutte e due ce fanno schifo?
massimo x
25 settembre 2014 alle ore 11:57cara Carla osservazione più che supergiustissima.
ma guardiamo da dove partiamo.
adesso il potere usa il fantoccio per ingannare i pecoroni che bisogna essere innovativi.
allo stesso tempo noi non abbiamo la maggioranza , e solo noi faremmo quello che dici tu, cioe entrambe le cose.
quindi scopriamo il bluff del fantoccio rilanciando e facciamo vedere ai pecoroni che anche noi siamo innovatori , solo che noi lo siamo veramente.
r
Livio Lo Verso
25 settembre 2014 alle ore 10:49Tutti gli "addetti ai lavori" hanno la piena consapevolezza che all'atto pratico sui grandi numeri l'articolo 18 non sposta quasi nulla, sia per la limitata incidenza dei contratti a tempo indeterminato sul totale degli avviamenti al lavoro (15% nel II trimestre del 2014) sia perché il 89% delle imprese è sotto la soglia dei 15 addetti.
Il punto è di principio e di visione della società, non si può costruire il futuro sulla pelle dei lavoratori!
In tutte le economie che funzionano i salari ed i diritti dei lavoratori crescono, perché il vero capitale è quello umano!
Alfio Lo Castro
25 settembre 2014 alle ore 10:53il più bel fanculo degli ultimi mesi. Ci voleva proprio!
Roberto Santi
25 settembre 2014 alle ore 10:56Forze speciali assediano la caserma ghisa di vicenza. Che bravi si addestrano per picchiarci meglio le forze speciali, pagati da noi nella caserma di Vicenza super protetta da vincoli alienabili del Europa. Non è un mistero che sono intoccabili da vincoli internazionali sotto scritti dai nostri politici corrotti, per fare cosa? Semplice soffocare le rivolte popolari dei vari stati membri europei che si ribellano alle ingiustizie. E loro sono li nel far sfoggio dei muscoli che paghiamo noi con le nostre tasse. Paga e tasi veneto.
Francesco Cesarone
25 settembre 2014 alle ore 10:57L'articolo 18 non si tocca!
Francesco Cesarone
Daniele F.
25 settembre 2014 alle ore 10:58finalmente, grazie blog!!!
vauro meliconi
25 settembre 2014 alle ore 11:01VAFFANCULO EUROPA!!!
fra .
25 settembre 2014 alle ore 11:03Auguro a questo vecchio e a questo bambino di crepare presto
ciro c.
25 settembre 2014 alle ore 11:24purtroppo solo sogno e'...
Ferrara G.
25 settembre 2014 alle ore 11:03Un'altra nuvola per distrarci mentre fanno i cazzi loro !Non abbocchiamo e mandiamoli in galera !Buttiamoli giù ! Diamoli una bella spallata e guardiamoli rotolare nel fango !
carlo c.
25 settembre 2014 alle ore 11:04forse hai ragione, ma ricordati che la libertà ce la stanno togliendo a piccoli passsi (e mica so' fessi)...
'ndo cojo cojo
25 settembre 2014 alle ore 11:05visto che questo post serve per avere il consenso di qualche elettore di sx, sono curioso di leggere quello di domani, che dovrà convincere qualche elettore di dx!
Siete oltre, o solamente un "melting pot" ?
Arjuna
25 settembre 2014 alle ore 11:10la seconda che hai detto
L'Oracolo
25 settembre 2014 alle ore 11:08Ma Renzi cosa ci sta a fare con la sinistra, ma la smetta e vada con la destra.
Benny S.
25 settembre 2014 alle ore 11:10Ci concentriamo in un problema che è sicuramente importante, ma la regola delle priorità ci dice che al momento, esso non è il problema da affrontare.
L'Italia al momento nonostante tutto, è ancora abbastanza ricca (si può credere o no) e per questo che una delle priorità implicita è la riforma del titolo V.
http://www.youtube.com/watch?v=o0M1P1ma16c#t=87
Antonio S.
25 settembre 2014 alle ore 11:19Solo un brevissimo commento, non serve aggiungere altro.
Grandissimo Beppe e forza M5S, sempre!
Eriberto Genovese ()
25 settembre 2014 alle ore 11:22Io mi chiedo: negli anni 70 per molto meno nacquero gruppi estremisti tipo BR che portarono il terrore soprattutto fra i politici. Attentati rapine ecc. Oggi che per noi cittadini praticamente non esiste più nessun diritto non si fanno più neanche le manifestazioni di piazza...
Cosa c'è di diverso?
mariuccia rollo
25 settembre 2014 alle ore 11:26Venti anni, e più, di obnubilamento della mente attuato dalle televisioni berlusconiane prima e poi tutte le altre Campione assoluto Italia 1
Benny S.
25 settembre 2014 alle ore 21:14Negli anni 70 i poteri forti volevano il cambiamento e hanno scatenato quello che dicevi. Oggi che il cambiamento auspicato è in atto, non c'è più bisogno di nessun tipo di terrorismo olre quello che viene fatto tutti i giorni ai cittadini.
Carla Capponi
25 settembre 2014 alle ore 11:24per quelli che "ci sono cose più importanti a cui pensare"
forse non è chiaro che ce lo stanno mettendo in c**o passo dopo passo (si è un doppio senso).
sono tutte importanti nello stesso modo se riesci a cogliere il progetto complessivo.
si può pensare anche a più cose contemporaneamente, anzi, sarebbe importante cominciare a farlo.
tutti i diritti vanno difesi in quanto tali e pensare che qualcuno non valga la pena perché non copre i nostri specifici interessi equivale a continuare sulla strada che ci ha portati sin qui.
Terry E. ()
25 settembre 2014 alle ore 11:26L'articolo 18 non si tocca perché è un diritto che i lavoratori anni fa hanno ottenuto con sacrificio e lunghe lotte sindacali.
Perché prima di licenziare qualsiasi lavoratore ,deve esserci una giusta motivazione.
Perché "il vecchio" e "il bambino" non hanno nessun diritto di calpestare questa conquista ottenuta da mio padre (operaio rimasto senza una mano sul lavoro) e da migliaia di altri lavoratori che hanno sudato per ottenerla.
Rispondiamo all'Europa e a chi qui in Italia la rappresenta con un secco No e perché no anche con un bel vaffa!
Abbracci.
Maurizio Ciottilli
25 settembre 2014 alle ore 11:27Circo Massimo è la stazione, una delle tante stazioni ove il treno del m5s sta passando.
Il 10 11 12 ottobre è fondamentale che ognuno di noi partecipi attivamente al grande evento. Anche se non avete contribuito con donazioni on line, come me, li ci potremo riscattare! Ci saranno molti stand come al solito per la raccolta dei fondi della grande festa che stanno organizzando.
E' importante che il movimento sia vivo sia nelle istituzioni che nella mente e nel cuore di tutti noi. Partecipiamo con idee, partecipiamo per incoraggiare i nostri eletti e per dare qualche rimprovero ad altri, l'importante sempre con l'educazione che ci contraddistingue. Segnamo e chiediamo certezze sulla road map che vogliamo dare al gruppo affinchè il nostro paese riesca ad uscire dal pantano economico in cui si trova. Io ci saro e spero che quei tre giorni non riesca a trovare un briciolo di posto dove potermi sedere! Un bell'augurio a tutti noi e anche a chi è ancora scettico. Sempre al tuo fianco m5s! Avanti tutta!
Roberto Santi
25 settembre 2014 alle ore 11:29Ciao Blog, la sapete l'ultima, di sicuro no, ieri con gli autobus provenienza Lampedusa hanno trasferito i clandestini siriani nel hotel di vicenza, sono circa un centinaio, questa mattina hanno fatto collazione, con estrema normalità si sono diretti alla stazione senza essere identificati, la polizia gli ha bloccati ed hanno eseguito la procedura di identificazione. Punto.
Embe che è successo dopo, gli hanno lasciati liberi di fare quel cazzo che vogliono, non hanno pagato ne l'hotel ne il treno tutto gratis. Lo stesso è successo con verona, che pacchia, hanno più vantaggi loro che un italiano, tutto gratis. Veneto paga e tasi.
vito asaro
25 settembre 2014 alle ore 11:30l'art.18 non si tocca?e chi glielo impedisce?noi attraverso il computer?
er fruttarolo
25 settembre 2014 alle ore 11:33Ciao Vito...certo che si se potesse sceje er paladino...
http://youtu.be/16ZlNq65S4I
aria** ,
25 settembre 2014 alle ore 11:37ehhhh
Vito, hai ragione da vendere
ma la gente ormai ha come unico obiettivo, SOPRAVVIVERE
oppure, SFRUTTARE TUTTO QUEL CHE SI PUO' SFRUTTARE, anche e soprattutto illegalmente
se fossimo in Francia avremmo un Paese PARALIZZATO!
Danila R.
25 settembre 2014 alle ore 11:55@Mariuccia
Una volta era la scuola che portava i bambini nelle fattorie per avvicinarli alla conoscenza del lavoro contadino e al mondo degli animali, questi campionati sono un'ostentazione della supponenza dell'uomo altamente diseducativa
Danila R.
25 settembre 2014 alle ore 11:57Scusa Vito ahahaha... dovevo metterlo in chiaro
Oreste Martinelli
25 settembre 2014 alle ore 11:30"...qualcuno deve ancora spiegare le ragioni..."
Spiegare le ragioni? Che ingenuità! Le prepotenze si commettono e basta. Senza spiegarle.
Luca M.
25 settembre 2014 alle ore 11:33va difeso l articolo 18.punto.va difesa ogni minima tutela dei lavoratori.va difeso questo Paese da questa casta miserabile.chi fa un passo indietro trascina tutti nel fango.
il fancazzista si riconosce sempre
25 settembre 2014 alle ore 11:39bravo...
da buon pensionato, difendi con la dentiera i fannulloni e i fancazzisti!
Luca M.
25 settembre 2014 alle ore 12:17povero trollone coniglio.resta in tana..
fatte curà
25 settembre 2014 alle ore 11:36schizofrenìa...
in un commento si schiera con la LAV
in un altro inneggia alla rivolta armata
come si può definire tale comportamento?
Arjuna
25 settembre 2014 alle ore 11:43beh, per dirne una, schiacciare le blatte immonde come te - pezzo di merda fascista - è altamente educativo. ammazzati con unsacchetto di plastica, fai un favore all'umanità quella vera. dopodiché se non spacchi più i coglioni forse vai in purgatorio.
Dai, scherzo!! Ma quando mai? Non mi avevi offeso sai ahahahahahah briccone!
mariuccia rollo
25 settembre 2014 alle ore 11:46Ce l' hai con me, vero? Sono io che ho parlato di LAV In quale commento ,OGGI, ho inneggiato alla LAV? Ho detto che pur rispettando le sue azioni in favore degli animali( figurati io ci campo con gli animali) in questa presa di posizione critica del Campionato non mi trova affatto d'accordo. Non basta saper leggere, occorre saper capire
Arjuna
25 settembre 2014 alle ore 11:51non solo: bisogna saper perdere!
http://www.youtube.com/watch?v=WNf1L4Tugaw#t=17
Marcello P.
25 settembre 2014 alle ore 11:36BEPPE COSA STATE ASPETTANDO A COMMISSIONARE LA CONSOB O A FARE UN INTERROGAZIONE PARLAMENTARE?
Se continuate ad aspettare ci svendono tutte le società sane dopo che le hanno affossate con speculazioni di borsa.
Stefano Chincarini
25 settembre 2014 alle ore 11:42E' evidente ormai che lo "scontro" è tra i poteri economici di Lobbies, Banche, Grandi industrie e "la povera gente". Il problema è che questa povera gente non se ne rende per nulla conto e applaude il LADRO-MAFIOSO-CORROTTO di turno che appare in TV.
Mi chiedo quanti soprusi siano in grado di sopportare.
Maledetta ignoranza !!!
Beppe A.
25 settembre 2014 alle ore 11:42Populismo di bassa lega.
Chi vuole salvare la compressione dei diritti del lavoro e non combatte cio' che lo determina (moneta unica e vincoli esterni) prende solo per i fondelli.
Io non ho ancora visto nulla qui al riguardo purtroppo.
Stefano Chincarini
25 settembre 2014 alle ore 11:51Sei un pò distratto immagino.
Beppe A.
25 settembre 2014 alle ore 11:52sto aspettando smentite..suffragate da dati intangibili
Beppe A.
25 settembre 2014 alle ore 11:54lo dice persino lui (che le cose le sa ma non puo' andare oltre)
https://www.youtube.com/watch?v=lVroCmRQmxg
Andrea Zanella
25 settembre 2014 alle ore 11:43Servono i soldi per i vitalizi della casta!
massimo x
25 settembre 2014 alle ore 11:44che brutto usare l'espressione " il vecchio ed il bambino " per quei due.
anche perché quello e' il titolo di una bellissima canzone di Guccini a cui noi del Movimento sicuramente ci ispiriamo.
per favore cambiatela immediatamente.
Monica R.
25 settembre 2014 alle ore 11:44Il paese è in vendita. Abolire l'art. 18 serve solo a tranquillizzare gli "indecisi" investitori esteri e a dare la possibilità agli imprenditori di abbassare il costo del lavoro (nostri stipendi in primis).
Guarda caso il boom economico in Italia è avvenuto proprio quando i lavoratori hanno acquisito diritti e sicurezza del lavoro.
Quello che vogliono fare è distruggere l'economia, non salvarla, a vantaggio di qualcun'altro.
Lone Wolf
25 settembre 2014 alle ore 12:03Sono d'accordo Monica, invece di incrementare il potere d'acquisto della gente, quindi, lo sviluppo, cioè la base dell'economia... ecco cosa ci rifilano.
Ciao Monica :)
Monica R.
25 settembre 2014 alle ore 12:09Si Wolf, il poterci licenziare quando gli pare e piace implica la perdita totale di ogni nostra possibilità di "poter chiedere o far valere un diritto". E questa sarebbe la strategia per rilanciare l'economia (che siamo noi). Ci prendono proprio per scemi totali...
Buongiorno :)
Lone Wolf
25 settembre 2014 alle ore 12:19E sì Monica, i problemi del Paese siamo noi che cerchiamo di sostenerlo con il lavoro, le tasse, e tutto il resto...
Sarebbe il caso di andarsene.
Carlo C.
25 settembre 2014 alle ore 11:45Vi spiego io perchè vogliono olire I diritti dei lavoratori.
In italia l'economia no riparte per mancanza di investimenti.
Chi investirebbe in un paese che ha una tassazione come quella italiana, una burocrazia soffocante, regole incerte, un sistema giudiziario da terzo mondo e tangeti da pagare quì e lì !
Ma certo non possono abbassare la tassazione.... ne và dei loro diritti (leggasi stipend e privilege) acqusiti.
Non possono migliorare la burocrazia, ci vorrebbe troppa intelligenza e lavoro per farlo e loro sono occupati a far altro.
Non possono migliorare la giustizia, (realmente) altrimenti andrebbero tutti in galera.
Non possono chiarire le regole e abolire le tagenti perchè regole opache favoriscono il sistema tangenti......
L'unica cosa che possono fare per attirare gli investimenti è abbassare gli stipendi e annullare I diritti dei lavoratori.
Non è una ragione sufficiente per abolire l'art 18 ?
carlo c.
25 settembre 2014 alle ore 11:52d'accordissimo in tutto, anche nel nome...:)
Ben Monaco
25 settembre 2014 alle ore 11:50Purtroppo dopo la notizia di De Bortoli sul Corsera di ieri, renzusconi ha colpito ancora. Nonostante il CDA avesse concordato l'uscita di De Bortoli ad aprile 2015 a renzusconi non è andato giù l'editoriale di ieri e don marchionne (uno dei "Titolari" dell'Art. 18 e 1° azionista RCS) ha "invitato il direttore ad uscire di scena" prima del tempo. Si scoprono quindi parte dei cosiddetti "poteri forti" che stanno accompagnando il renzusconi nel suo "Viale...". "Poteri Forti"? Banche, Alta Finanza, Massoneria, FCA... (altri?) che hanno assoldato i sanguisuga (politici) del popolo.
claudio n.
25 settembre 2014 alle ore 11:51Beati voi, tutelati..Io è un pezzo che non lo sono più..
Vorrei portare a conoscenza dei lettori di questo Blog la mia ultima personale esperienza su questo tema.
Sono disoccupato da lungo tempo non per mia scelta, ovviamente. Un paio di settimane fa, tramite annuncio sul giornalino trova lavoro locale, vengo chiamato dal titolare di una azienda agricola operante nel campo della vinificazione. Dieci-undici ore di lavoro duro nel vigneto, a cinque virgola cinque all'ora, intruppato con una numerosa marmaglia di stranieri, in particolare Moldavi e Rumeni. Ritmi di lavoro pazzeschi, una sola pausa di mezz'ora giornaliera nel campo per bere acqua e mangiare un panino, con il padrone contadino sempre a pungolare e minacciare di lasciarti a casa se non vai svelto, io che ho 58 anni. Ogni giorno ne cacciava qualcuno sui due piedi, subito rimpiazzati da altri schiavi che evidentemente il "padrone" non ha difficoltà a reperire, stante l'enorme serbatoio di mano d'opera di cui dispongono i padroncini, fino a ieri oscuri mezzi morti di debiti e ora grazie a questo nuovo potere che sconfina nello schiavismo, elevati al ruolo di "Kapò". Orbene, Domenica mattina ho un pesante alterco con un energumeno Moldavo che ambisce a fare il capetto, mi accusa cdi essere troppo lento e mi minaccia fisicamente...Dopo essere arrivato sulla linea rossa, quella che poteva portarmi a piantargli le forbici nella pancia, mi calmo e me ne vado sui due piedi, contento tutto sommato di non essere stato colpito dal Moldavo pazzo pericoloso, immaginate se mi avesse buttato fuori i denti malfermi quale danno anche economico avrei subito. Naturalmente il padrone, e me lo ha detto in faccia, teneva al Moldavo perchè sennò avrebbe perso gli altri schiavetti, solidali con il loro capetto. Morale della favola, io Italiano locale sono stato cacciato da un Moldavo con la complicità di un padrone leghista, avido e approfittatore. Siamo arrivati a questo punto. Altro che art. 18. Grazie PD e sindacati.
Walter C.
25 settembre 2014 alle ore 12:10Forza Claudio , mi spiace per te....
Carla Capponi
25 settembre 2014 alle ore 12:29anche a me dispiace. Dove sono gli ispettori dell'INPS?
Vincenzo Caggiula
25 settembre 2014 alle ore 11:52Ma io credo che se si vuol far partire l'economia ed il lavoro non bisogna togliere le tutele sul licenziamento, ma abbassare il costo del lavoro e la tassazione alle imprese. Non è che ci vuole il premio nobel dell'economia per dire ste cose, lo sappiamo tutti che è così. Allora la domanda è: perchè non lo si fa?
Beppe A.
25 settembre 2014 alle ore 12:01perche' non si puo!!
se sfori il deficit (imposto, e gia' siamo sul filo del rasoio del 3%) interviene la troika o subisci ulteriori imposizioni.
Solo lo stato potrebbe varare piani di rilancio - come lo stesso art 41 cost prevede - peccato che l'abbiamo svenduto
Beppe A.
25 settembre 2014 alle ore 12:03ma tanto ormai vi han riempito la capoccia che lo stato e' brutto cattivo e ladro e quindi va distrutto.
Tenetevi quindi il liberismo mercantilista
Vincenzo Caggiula
25 settembre 2014 alle ore 12:47Allora se non si può, vuol dire che non abbiamo più sovranità. Quindi non è una questione di brutto e sporco ma di inutilità decisionale e sarà facile in futuro lavarsi le mani e dire è colpa dell'Europa. Io non ci sto a quel tuo "non si può", lo considero un trucco nemmeno tanto velato.
Beppe A.
25 settembre 2014 alle ore 13:23se non ti sei ancora accorto che non abbiamo piu' sovranita'..direi che e' un po' colpa tua
antonia maria rinaldi:
"L'Italia è già commissariata da diverso tempo. Il primo commissariamento è avvenuto nel 1981 con il divorzio tra Tesoro e Banca d'Italia. Il secondo è stato il vincolo esterno di Maastricht e si è evoluto sempre di più con una serie di vincoli automatici che una volta si chiamano Fesf, una volta Mes, una volta unione bancaria o Fiscal compact. Di fatto però sono tutti commissariamenti che ci dicono e ci impongono quello che dobbiamo fare, indipendentemente dai risultati che poi vanno a produrre. La conseguenza è che siamo in recessione, e ciò manifesta che alla Commissione Ue l'unica cosa che interessa è il fatto di salvaguardare determinati interessi"
mi sembra un'ottima sintesi
Marco Morosi
25 settembre 2014 alle ore 11:54Adesso tolgono l'art 18 dopo arriveranno a privatizzare la sanità, l'acqua e altre cose che spettono a noi cittadini per far guadagnare i vari potenti.
Rosa Anna
25 settembre 2014 alle ore 11:57Dormito bene ?
Riprovo, fare le comparse televisive i nostri
parlamentari ?
Vincere o non vincere le elezioni
in Italia o in Europa ?
Chi decide non è presente nei parlamenti
I nostri: due legislature e poi ritornano
comuni cittadini
Però quello che è stato scritto in parlamento
rimane. Altri prenderanno dai cassetti anche
le nostre prime proposte
Le nostre idee seminano il futuro perché
se la democrazia è stata comprata dalle
banche e oligarchie; occorre farne una diversa.
E quella diversa la facciamo noi
Logica però vuole che le istituzioni
e la costituzione rimangano insostituibili
come abbiamo sempre fatto dai tempi
di Stagira.
Come Aristotele fu discepolo di Platone
e se lo capisco io ignorante come sono
lo capiscono anche quelli rincitrulliti
Chi non vuol capire lo fa per tornaconto
pensando di cavarsela in un modo o in
un altro. Fate i conti dei milioni di persone
che sono in un modo od in un altro scarafaggi
stercorari esaminate fra i vostri conoscenti
e già potete fare una statistica.
""Servi la serva che ti serve. Servo.""
Prolissa asfissiante, scusate,racconto
Abbiamo fatto una battaglia per preservare
da speculazione edilizia il poco rimasto della collina .
Tutti gli abitanti assolutamente concordi
(Profondo nord) Alla raccolta delle firme:
quelli che avevano un tornaconto, non hanno
firmato, fra loro un contadino affittuario
di un prato del comune; ha avuto paura che firmando
non avrebbe potuto falciare l'erba che non falcerà se
verrà edificato.
Ieri sera l'ho detto e lo ripeto non dobbiamo nuotare
nella merda
Neanche aver uno schizzetto per sbaglio.
La puzza si sente da lontano e tutti stanno attenti ad annusare.
Lavarsi con gelsomino Le mie rose sono sfiorite In vaso solo umili margherite gialle di topinambur gradevoli rustiche prestito dei tuberi per la bagna cauda
p.s.
Il gelsomino è una pianta conosciuta fin dai tempi più antichi simboleggia l'Amore universale .
luca m.
25 settembre 2014 alle ore 11:58L'articolo 18 non si tocca...e neanche gli altri.
Danila R.
25 settembre 2014 alle ore 12:01@ X Mariuccia
Una volta era la scuola che portava i bambini nelle fattorie per avvicinarli alla conoscenza del lavoro contadino e al mondo degli animali, questi campionati sono un'ostentazione della supponenza dell'uomo altamente diseducativa
carlo c.
25 settembre 2014 alle ore 12:09giusto, portiamo i bambini a vedere le mucche tutte in fila attaccate alle mungitrici... quello si che è educativo...
mariuccia rollo
25 settembre 2014 alle ore 12:17Grazie Danila. Ti fa onore la tua sensibilità. Ti dico una esperienza personale. Nei giorni precedenti il Natale vengono alcune classi di bambini della scuola elementare del paese vicino per vedere il presepe che allestisco con le pecore vere. Poi i bambini vedono le mucche, io in loro presenza mungo il latte e i bambibi imparano quello che sui libri non leggeranno mai. Percio sono molto sconcertata per il diniego della LAV. La mungitura a mano delle mucche, di gran lunga piu favorevole agli animali rispetto a quella meccanica,riporta ai gesti piu antichi dell'uomo ed è ricco di valori immensi. Ma tu sei una poetessa e possiedi l'animo nobile per capire
er fruttarolo
25 settembre 2014 alle ore 12:29Ma,campionati de che??
Certo che,si producono meno de trenta litri,passano subbito in seconda categoria...
Buongiorno a tutti!!
mariuccia rollo
25 settembre 2014 alle ore 12:32Ciao fruttaro' pero i 30 litri in giornata , non tutti in una volta.
er fruttarolo
25 settembre 2014 alle ore 12:39In due mansc...
Danila R.
25 settembre 2014 alle ore 12:43Grazie Mari, stima ricambiata:)
Ciao Fru, metto io un pezzo?
https://www.youtube.com/watch?v=v--IqqusnNQ
er fruttarolo
25 settembre 2014 alle ore 12:49Eh...
http://youtu.be/HSH--SJKVQQ
Dino Colombo.
25 settembre 2014 alle ore 16:27Scusa mariuccia...non so se mi risponderai visto l'ora del commento, ma la LAV non è la lega anti vivisezione? Cosa centra con la mungitura del latte di una mucca?...
Vittorio Mantovani
25 settembre 2014 alle ore 12:01Scusate se sono fuori tema ma ho appena assistito ad una scena inquietante: In una trasmissione su La7 si parlava dei vitalizi e privilegi vari della casta Politica, orbene...alla richiesta di un commento da parte del Politico di turno ospite della trasmissione, costui ha esordito con un sorriso tra l'ironico ed il sarcastico, tipico dell'Italiano medio che, davanti ad una realtà fatta di furberie varie, si mette a sorridere come per dire: "Beh...funziona così...così fan tutti!" A cui faceva eco la risatina del pubblico, come se confermasse! E' questo il vero ed unico drammatico problema di questo paese. COSì FAN TUTTI! Questo paese ha bisogno di essere RIEDUCATO, e ci vorranno decenni!
loris cusano
25 settembre 2014 alle ore 12:01Non saranno i "tira e molla" sull'Art.18 un modo per tenere impegnata l'opinione pubblica mentre si tirano altri "bidoni" al popolo "sovrano"?
VINCENZO SCALIA
25 settembre 2014 alle ore 12:01Tutti in coro diciamo
L'UE VADA A FARE IN CULO!!!!!!!!
Walter C.
25 settembre 2014 alle ore 12:06Ciao Beppe , ciao blog.
Leggo con profonda preoccupazione i commenti contro Beppe ed altri...
Sto assistendo alla deformazione della realtà a favore di pochi per il malessere di molti!!
E' allucinante che il popolino italiano se ne freghi ma è altrettanto allucinante condannare chi tenta di aprirci gli occhi e le mente da anni , cioè Beppe.
Attenzione ciechi, non copritevi gli occhi e le orecchie , ascoltate.....la verità!
Sempre e solo M5S!!
walter m.
25 settembre 2014 alle ore 12:08obiettivo sbagliato.
L'articolo 18 non difende i lavoratori ma i fancazzisti.
Nesuna impresa nuova supera i 15 dipendenti, se perdo lavoro e devo ridurre il personale meglio fallire e tutti a casa.
Inutile dire che nessuno ha ancora spiegato, è chiarissimo, ci vuole paga minima, reddito cittadinanza, uffici del lavoro, sistema danese.
Licenziare gli statali, questo conta.
Remo
25 settembre 2014 alle ore 12:15FA BENE IL M5S - UNICA FORZA DI OPPOSIZIONE-A DIFENDERE L'RT. 18 E CON ESSO I LAVORATORI TUTTI., ORMAI IL PD A ABDICATO DA MOLTO TEMPO AI SUOI DOVERI...!E' UN PARTITO DI DESTRA A TUTTI GLI EFFETTI.!!.E RENZI NE E' IL COMPARE DI MERENDE ASSIEME A BERLUSCONI VERDINI & C.!!APERAI..CITTADINI..STUDENTI...CASALIGHE..DISOCCUPATI E' SUONATA LA SVEGLIA..!!!!!!QUESTO GOVERNO VADA A CASA!
Andrea Paglia
25 settembre 2014 alle ore 12:16Abolire l'art 18 porterà disoccupazione e il diritto indiscriminato dei padroni di licenziare per una scicchezza chiunque. Ti metteranno davanti alla domanda: vuoi calare lo stipendio di 500 euro o ti licenzio. per non parlare delle donne che diventeranno vittime dei ricatti sessuali dei padroni. in piazza a difesa dell'art 18 conquistato con lotte proletarie! viva il m5s
Mario Soru
25 settembre 2014 alle ore 12:17PD = PARTITO DELINQUENTI
ANCORA PIU LADRI DEL PDL CHE SONO LADRONI ISO 9001 CERTIFICATI........ED E' IMPEGNATIVO SUPERARLI MA I DELINQUENTI DEL PD CI RIESCONO BENISSIMO SENZA NESSUNO SFORZO....E' NEL LORO DNA !!!!
MARCHIONNE VAI ALL'INFERNO CON LA TUA FIAT DI MERDA E SMETTILA DI DARE ORDINI A QUEL CRETINO DI RENZI A CASA HO UNA PUNTO 2002 CHE E' UN DISATRO DI PROBLEMI CHE MI HA DATO ...IMPARA A FARE LE MACCHINE DI QUALITA E VATTENE DALL'ITALIA CHE DELLE TUE MACCHINE DI MERDA NE ABBIAMO PIENI I KOIONI !!!!!
portavoce & dignità
25 settembre 2014 alle ore 12:18OT
postare su youtube un video della Taverna per fare la questua non mi sembra molto dignitoso.
Consiglierei di rimuoverlo, grazie.
Andrea Mo
25 settembre 2014 alle ore 12:21abolire l´art 18 farà subito aumentare la disoccupazione, secondo effetto meraviglioso spalancherà ancora di più le porte al ricatto e alla diminuzione del salario.
Tutti i lavoratori dovrebbero avere un minimo di protezione in modo di avere un vero mercato del lavoro competitivo, altrimenti qualcuno sara´ sotto ricatto piu´di altri. Abolendolo tutti possono essere ricattati.
Marchionne quello che chiacchiera a sproposito e sta per disintegrare la Ferrare tramutandola in Fiat, dovrebbe solo tacere.
Path Walker
25 settembre 2014 alle ore 12:29art 18 o no, il punto è che la modifica della
costituzione non la dovrebbe fare 'sta gentaglia
incompetente,condannata,indagata, mafiocollusa,
lobbycollusa, massocollusa.....dimentico qualcosa?
.....e, sempre con rispetto parlando
son d'accordo su dove dovrebbe andare
questa europa, ripeto questa e sottolineo questa
buona giornata
Path Walker
25 settembre 2014 alle ore 12:40bè, avrei dimenticato che sono
pure tutti anticostituzionali.....robetta da poco
aria** ,
25 settembre 2014 alle ore 13:15ciao Path
buongiorno!
l'art. 18 fa parte dello Statuto dei Lavoratori, non della Costituzione....
scusami per la precisazione
baci ^:^
Path Walker
25 settembre 2014 alle ore 14:13^:^
grazie!!.....quanto so ignorante :))
vabbè, cmq il messaggio è passato
a questi non farei neanche schiacciare i brufoli in spiaggia
ciao
aria** ,
25 settembre 2014 alle ore 14:31non sei ignorante
vivi altrove e, probabilemente, lì non c'è bisogno di tutelare il lavoratore.....
sei una persona di buon cuore
e buona volontà
ti aspettiamo al Circo Massimo!
^:^
aria** ,
25 settembre 2014 alle ore 14:36i brufoli in spiaggia ?!?!?
Pathhhhh.....ma che schifo!
ahahahah
Luca M.
25 settembre 2014 alle ore 12:31http://www.beppegrillo.it/movimento/parlamento/2014/09/i-partiti-votano-no-alla-sospensione-del-vitalizio-per-i-senatori-in-carcere---leggi-i-nomi.html
tra gli astenuti leggere i nomi di Bignami e Romani,nostri ex portavoce.i traditori!!!!
3mendo
25 settembre 2014 alle ore 12:31Ritengo sia utile e democratico continuare a perseguire la strada del taglio completo dei vitalizi.
http://www.tmnews.it/web/sezioni/top10/lombardia-via-libera-a-legge-regionale-che-taglia-i-vitalizi-20140924_095605.shtml
&
http://www.affaritaliani.it/milano/lombardia-230914.html
Il 10% o 20% è una forma di insulto alla popolazione e alla Costituzione.
Come si permettono di arrogarsi falsi diritti?
Perché non raccogliamo 1 mln di firme per far cadere completamente quei privilegi arrogati e messi in atto senza parere del popolo sovrano?
Sono o no dipendenti statali?
angelo .
25 settembre 2014 alle ore 12:35Matteo Renzi.
L'uomo che ha spalancato le porte alla Troika.
oreste M, (:★★★★★)
25 settembre 2014 alle ore 12:36Scusate l'ot.
La barzelletta che Berlusconi non potrebbe mai raccontare
Primo giorno di scuola, in una scuola Americana, la maestra presenta alla classe un nuovo compagno arrivato in USA da pochi giorni: Sakiro Suzuki (figlio di un alto dirigente della Sony).
Inizia la lezione e la maestra dice alla classe: "Adesso facciamo una prova di cultura. Vediamo se conoscete bene la storia americana. Chi disse: "Datemi la liberta o datemi la morte"? La classe tace, ma Suzuki alza la mano. "Davvero lo sai, Suzuki? Allora dillo tu ai tuoi compagni!"
"Fu Patrick Henry nel 1775 a Philadelphia!"
"Molto bene, bravo Suzuki!"
"E chi disse: Il governo è il popolo, il popolo non deve scomparire nel nulla ?"
Di nuovo Suzuki in piedi: "Abraham Lincoln nel 1863 a Washington!"
La maestra stupita allora si rivolge alla classe: "Ragazzi, vergognatevi, Suzuki è giapponese, è appena arrivato nel nostro paese e conosce meglio la nostra storia di voi che ci siete nati!"
Si sente una voce bassa bassa: "Vaffanculo a 'sti bastardi giapponesi!!!"
"Chi l'ha detto?" chiede indispettita la maestra.
Suzuki alza la mano e, senza attendere, risponde: "Il generale Mac Arthur nel 1942 presso il Canale di Panama e Lee Iacocca nel 1982 alla riunione del Consiglio di Amministrazione della General Motors a Detroit."
La classe ammutolisce, ma si sente una voce dal fondo dire: "Mi viene da vomitare!"
"Voglio sapere chi è stato a dire questo!!" urla la maestra.
Suzuki risponde al volo: "George Bush Senior rivolgendosi al Primo ministro Giapponese Tanaka durante il pranzo in suo onore nella residenza imperiale a Tokyo nel 1991."
Uno dei ragazzi allora si alza ed esclama scazzato: "Succhiamelo!"
"Adesso basta! Chi è stato a dire questo?" urla inviperita la maestra.
Suzuki risponde impeterrito: "Bill Clinton a Monica Lewinsky nel 1997, a Washington, nello studio ovale della Casa Bianca."
Un altro ragazzo si alza e urla: "Suzuki del cazzo!"
./.
oreste M, (:★★★★★)
25 settembre 2014 alle ore 12:37"Valentino Rossi rivolgendosi a Ryo al Gran Premio del Sudafrica nel Febbraio 2005."
La classe esplode in urla di isteria, la maestra sviene.
Si spalanca la porta ed entra il preside: "Cazzo, non ho mai visto un casino simile!"
"Silvio Berlusconi, luglio 2008, nella sua villa Certosa in Sardegna."
(26 giugno 2009) da micromega
Maria Pia Caporuscio
25 settembre 2014 alle ore 12:50ahahah! Sei una bomba! Grazie tanto per questa bella risata preziosissima in un momento come questo che stiamo attraversando!
pasquale carli
25 settembre 2014 alle ore 12:39RAGAZZI E ORA DI LOTTARE CACCIAMO STI LADRI DALL'ITALIA
Stefano S.
25 settembre 2014 alle ore 12:39....Stivaletto.....
Stefano S.
25 settembre 2014 alle ore 12:43Orgoglioso e Felice di aver contribuito per il mega evento.....
Dajeeeee ......
Anche con poco, facciamo la nostra parte.
Winciamo Noi !!
Winciamo Poi !!
.....ABBIAMO GIA' Winto :-)))
Samuele S.
25 settembre 2014 alle ore 13:32io non ce l'ho...eppure la donazione l'ho fatta... :(
Mario T.
25 settembre 2014 alle ore 12:41Chi ha votato questo novello Thatcher fiorentino dovrebbe vergognarsi. Stanno distruggendo tutto con la compiacenza del comunista al Colle che appoggiava l'Urss nel soffocare nel sangue la rivolta d'Ungheria. Non scordiamoci chi è costui. Per capirlo andatevi a vedere un reportage della Tv tedesca di qualche anno fa, quando il Re era al Parlamento europeo e usava trucchetti per fare la cresta sui voli. In Italia questo servizio non l'ho mai vito. Se la cosiddetta sinistra Pd tira fuori le p... (a patto che le abbia) deve uscire da questo governo e così vedrete Renzi correre dal suo amico Silvio. A quel punto non ci restano che le barricate e li buttemo giù
Path Walker
25 settembre 2014 alle ore 12:48salve Mario,
nessuno lo ha votato per essere dove è......
Luca M.
25 settembre 2014 alle ore 12:44http://webtv.camera.it/home
immensi i nostri in aula ora!!!e il nostro Tripiedi ha appena dato una lezione di dignità al pd!!!!
tu si na malatia
25 settembre 2014 alle ore 13:02fra blogghe e portavoce te stai a fà 'n' overdose!
si nun voi che te ricovereno, comincia a scalare...
Eposmail,.. ,.
25 settembre 2014 alle ore 13:22tu si na malatia ..: ti invezi..na muroide.
*****
carlo c.
25 settembre 2014 alle ore 12:45http://www.youtube.com/watch?v=KUVlrdfKowk
Andrea Paglia
25 settembre 2014 alle ore 12:46le aziende non possono licenziare. si deve garantire l'art 18 a tutti altro che toglierlo. estenderlo a tutte le imprese anche agli artigiani. inserire salario minimo e salari e stipendi imposti per legge con scatti fissi in base agli anni di anzianità determinati in modo che si possa entrare in un'azienda e rimanere nel medesimo posto a vita sapendo esattamente cosa accadrà. in caso di fallimento lo stato dovrebbe garantire il medesimo salario stipendio e nel caso di sovraproduzioni acquistare dalle aziende il surpus.
economisti economici
25 settembre 2014 alle ore 12:52accipicchia!
a te un master in economia..ti fà un baffo!
bruno p.
25 settembre 2014 alle ore 12:46PAROLA D'ORDINE:CEDERE SOVRANITA'
L'Italia è sempre stata nelle mire espansionistiche di vecchi e nuovi colonizzatori.
La Germania, insieme alle lobby finanziarie dell'Europa del nord, gioca a fare la voce grossa con il sud del continente che è costretto ad aderire ad una serie di regole pur di restare in quel meccanismo contorto dell'euro e dell'UE.
Draghi per poter attuare una politica espansionistica a carico della BCE ha detto chiaramente a Renzi che bisogna dare qualcosa in cambio,non importa cosa,basta che indebolisca la sovranità nazionale dell'Italia.
Può essere l'art. 18,la fine del bicamerilasmo perfetto,una legge elettorale che tolga potere agli elettori,il Fiscal Compact la parola d'ordine è arrendersi e consegnare le armi.
La storia però ci insegna che certi popoli,anche se ti arrendi,ti fucilano alle spalle.
A Renzi è stato ordinato di preparare le istituzioni Italiane affinchè si attui un travaso economico dei soldi che la BCE elargirà per comprare titoli di stato, dall'Europa del sud a quella del Nord.
Da quando è nata questa sedicente Europa Unita i soldi di milioni di cittadini sono andati a finire nei pozzi della finanza speculativa degli USA della Germania e dell'Inghilterra.
Le differenze sociali sono cresciute a dismisura e la distribuzione della povertà si sta stratificando nei ceti medio alti mentre il vertice della piramide diviene sempre più ricco.
Questo vuol dire che al di la dei discorsi retorici e demagogici dei vari premier che si susseguono e di un Presidente della Repubblica garante di un'Europa mai nata,l'Italia è nella merda fino al collo ed è già sotto il controllo della Troika.
Italiani non arrendiamoci al nemico e ricordate che i nostri politici sono dei traditori.
Stanno svendendo i nostri diritti per assicurarsi la loro vecchiaia e i partiti sono il cavallo di troia dei nostri invasori.
nome cognome
25 settembre 2014 alle ore 12:48diciamo che abbiamo 10 mln di disoccupati e sottoccupati anche volendogli dare 800 euro al per 12 mesi siamo a 96 mld cioè intorno al 10% della spesa compessiva (800mld) ,quindi non è vero che i soldi non ci sono ma si tratta solo di rimodularla.
Johnny Gaspari
25 settembre 2014 alle ore 12:51Il problema non è l'art. 18. Il problema vero e lo stretto legame che esiste fra sindacati e giudici del tribunale del lavoro.
Vi racconto una mia esperienza.
Avevo un pub ed avevo assunto un ragazzo come cuoco.
Volendomi fidare di questo ragazzo che durante il primo mese di prova era stato perfetto ho assumto nell'agosto del 2010 con contratto a tempo indeterminato.
Esattamente due giorni dopo il ragazzo si è messo sotto mutua per febbre in pieno agosto.
Si è fatto i primi 15 giorni di mutua poi se ne è presi altri 15.
Insospettito da una febbre che perdurava per 1 mese, in pieno agosto, ho mandato la visita fiscale che non ha trovato a casa il dipendente e per di più un mio cliente mi riferiva che lo aveva visto lavorare in un ristorante in una città vicina alla mia.
A quel punto ho licenziato il giovanotto che aveva intenzione di prendermi in giro e di prendere lo stipendio più fare un'altro lavoro in nero quindi derubando la comunità.
Lui ha fatto ricorso al tribunale del lavoro e, all'udienza, io non ho avuto neanche la possibilità di spiegare e portare le mie motivazioni.
Sono stato ricattato e obbligato a riassumerlo mentre i giudici e i sindacalisti venuti a "proteggere" il grande lavoratore se la ridevano insieme e si mettevano d'accordo per la prossima partita a tennis.
Purtroppo in Italia, come per tutto il resto, c'è una perfetta collusione fa forze politiche e rami della magistratura che fanno si che il sistema sia bloccato e atto solo a far guadagnare sempre i soliti.
Per poter mandar via quel ragazzo ho dovuto minacciarlo fisicamente
Ernesto LoMartire!
25 settembre 2014 alle ore 13:02Ciao Johnny!
Infatti la Mafia è ben radicata sul territorio; la tv serve solo a tenerci tutti lontani dalla vita reale.
Johnny Gaspari
25 settembre 2014 alle ore 13:20Bravo Ernesto.
Infatti questa è mafia.
Altro che un contadino con la lupara
franco pelli
25 settembre 2014 alle ore 17:47vorrei chiederle come si è giustificato rispetto al fatto che non era presente alla vista fiscale, e se lei lo ha denunciato per il lavoro svolto a nero presso un altro locale. Mi pare proprio che in questo caso il licenziamento per giusta causa sia innegabile. se poi oltretutto una volta ricollocato per obbligo al lavoro non svolge le mansioni che lei gli chiede di svolgere può licenziarlo. se poi arriva tre volte in ritardo in un anno lei può licenziarlo.
Mi pare di poter dire che qualche strumento a sua disposizione già ci sia...
mike mike
25 settembre 2014 alle ore 12:52scusate,
c'è qualcuno in questo blog che non sia marxista e quindi consideri ANCHE l'imprenditore un LAVORATORE ? o gli imprenditori sono: sfruttatori, parassiti, borghesi, etc...
se uno di voi avesse un'azienda di 20 dipendenti e uno facesse male il suo lavoro, svogliato, fancazzista, impreciso, ignorante, e voi lo dovreste mandar via perchè il vostro profitto (SISSIGNORE, PROFITTO) sarebbe a forte rischio, ma non poteste farlo perchè c'è un articolo scritto negli anni '70 del 900 che dice che quel signorino E' UN LAVORATORE, cosa fareste ? prendereste anche voi, come fanno oggi tutte le aziende sopra i 15 dipendenti, quelle importanti che fanno il bello e il cattivo tempo, che erogano mutui ad esempio (tutte le banche, assicurazioni, etc) uno sfigato co.pro rivenduto tra 3 aziende pescecane che prendono margini su di lui e lo pagano a 60 giorni con contratti trimestrali, mentre il signorino, quello illicenziabile, va in giro a manifestare contro l'articolo 18.
VE LO VOLETE FICCARE IN QUELLA TESTA IDEALISTA-MARXISTA-HEGELIANA CHE AVETE CHE LO SFRUTTAMENTO C'E' GIA' e alla stragrande ADESSO e che ci sono migliaia di lavoratori sfruttati PER MANTENERE I PROTETTI ?? CHE MENTRE STATE DICENDO l'ARTICOLO 18 NON SI TOCCA C'è WALTER V. CHE SI STA FACENDO IL CULO PER LAVORARE AL POSTO DI GIUSEPPE P. INTOCCABILE ??? LO VOLETE CAPIRE CHE IN ITALIA CI SONO LE CASTE COME IN INDIA ????
Johnny Gaspari
25 settembre 2014 alle ore 12:55Io
carlo c.
25 settembre 2014 alle ore 13:01scusa ma l'improduttività sul lavoro non è una giusta causa?
per me il problema è il solito: in italia le regole ci sono, ma non vengono fatte rispettare...
Mario Soru
25 settembre 2014 alle ore 13:02Caro Imprenditore spero che anche Tu sarai d'accordo se invece di occuparsi dell'articolo 18 I CARI NOSTRI DELINQUENTI SI PREOCCUPASSERO DI RESTITUIRE AGLI ITALIANI TUTTI I 2200 MILIARDI DI DEBITI CHE CI HANNO SPARATO NEL CULO !?!? RIESCI TU NELLA TUA IMPRESA A CREARE UN TALE DISAVANZO TRA ENTRATE ED USCITE....IL PANETTIERE QUANDO NON HAI PIU UN SOLDO NON TI DA PIU IL PANE.....MA QUESTI DELINQUENTI HANNO AMMINISTRATO COSI MALE CHE DOVREBBBERO ESSERE MESSI AL MURO SENZA NESSUN PROCESSO NESSUNO DI NOI RIUSCIREBBE A RUBARE COSI TANTO COME HANNO E CONTINUANO A FARE LORO....ALTRO CHE ARTICOLO 18 E RIFORMA DELLA GIUSTIZIA PER IMPUNITA ETERNE !!!!!
Nicola Nicolini
25 settembre 2014 alle ore 13:22Se uno è fancazzista si può licenziare anche adesso PER GIUSTA CAUSA e cioè assenteismo o falsa malattia o quello che è.
L'art.18 difende la dignità del lavoratore che fa il suo dovere ma, grazie all'art.18, non è costretto ad accettare qualsiasi condizione di lavoro sotto il ricatto del licenziamento SENZA GIUSTA CAUSA.
L'art.18 è un argine solo contro quei datori di lavoro che non si farebbero scrupoli a ricattare il lavoratore per ottenere guadagni sempre più alti dietro il ricatto del licenziamento.
Guadagni che si possono ottenere aumentando le ore di lavoro oppure abbassando il salario, cose che si possono tranquillamente imporre ai lavoratori senza lo scudo dell'art.18.
La differenza mi sembra molto chiara!
oreste M, (:★★★★★)
25 settembre 2014 alle ore 13:26Berlusconi,De Benedetti,Geronzi,Caltagirone,Marco Tronchetti Provera sono lavoratori o prenditori ladri?
Del resto come Agnelli con i suoi tesori che gli eredi cercano di ereditare scannandosi come...ladri legalizzati?
aria** ,
25 settembre 2014 alle ore 13:31mike alla seconda
da wiki:
L'articolo 18 dello statuto dei lavoratori, nel diritto del lavoro italiano fa riferimento all'art. 18 della legge 20 maggio 1970, n. 300, "Norme sulla tutela della libertà e dignità dei lavoratori, della libertà sindacale e dell'attività sindacale, nei luoghi di lavoro e norme sul collocamento", nota appunto come statuto dei lavoratori.
Esso costituisce applicazione della cosiddetta tutela reale disciplinando in particolare il caso di licenziamento illegittimo (ovvero effettuato senza comunicazione dei motivi, ingiustificato o discriminatorio) di un lavoratore.
LICENZIAMENTO ILLEGITTIMO!!!!!!!
ti è chiaro??????????
mike mike
25 settembre 2014 alle ore 13:35@Nicolini
eh no, caro mio... Giusta Causa, significa motivi GRAVI (vedi sotto, presi da internet)
Il punto è che nelle aziende italiane si creano spesso mafie dove cricche di dipendenti, quadri, etc. si proteggono tra di loro in riunioni fasulle, etc, e scaricano il VERO lavoro agli esterni ! CHI LI CONTROLLA ??
Ho lavorato per anni in un ufficio di quadri bancari: tutto , con pochissime eccezioni, ignoranti e arroganti, soffocati in una mafia aziendale dove il concetto di lavoro è ormai degradato a capacità di relazionarsi con i superiori e di schiavare il lavoro vero (lasciato a noi esterni...)
RIPORTO SOTTO LA GIUSTA CAUSA (da http://www.licenziamentogiustacausa.it/giusta_causa/giusta_causa_per_licenziamento.html)
Giusta Causa per Licenziamento: Quando?
I motivi più frequenti riconosciuti come giusta causa di licenziamento rientrano nella seguente casistica:
Falso infortunio e falsa malattia del dipendente
Violazione del patto di non concorrenza
Scorretto uso dei permessi per ex legge 104/92
Falsa timbratura del cartellino
Perdita dei requisiti CIG (Cassa Integrazione Guadagni)
Rifiuto ingiustificato e reiterato del dipendente ad eseguire la prestazione lavorativa
Abbandono ingiustificato del posto di lavoro da parte del dipendente, con conseguente messa in mancanza di sicurezza degli impianti e possibile mancanza di incolumità delle persone
Insubordinazione (ad esempio minacce rivolte dal lavoratore ai superiori)
Rifiuto del dipendente a riprendere il lavoro dopo che è stata constatata l'insussistenza di una malattia con una visita medica fiscale
Il dipendente lavora per terzi durante il periodo di malattia e questa attività pregiudica la pronta guarigione e il ritorno al lavoro
Il dipendente, durante l'esercizio delle sue mansioni (specie se fiduciarie), sottrae beni all'azienda
Il dipendente ha una condotta extralavorativa penalmente rilevante e idonea a far venir meno il vincolo fiduciario
Orlando Furioso
25 settembre 2014 alle ore 13:02E' vero che l'articolo 18 lo si sta massacrando,
MA!!!
finché un popolo di stronzoni come una bella percentuale degli italiani faranno a botte per comprare l'iphone 6 appena uscito (da 729 euro in poi), faranno la fila dai tabaccai per buttar via i soldi in gratta e vinci e seguiteranno a rintanarsi nel'utero a 4 ruote succhia-petrolio, di cosa vogliamo parlare??
di cosa vogliamo parlare, se ci stiamo dando le martellate sulle palle con le nostre mani??
di cosa vogliamo parlare, se tanto ci sta tutto bene così com'è.
Neanche ci siamo accorti che la Telecom ha RADDOPPIATO la tariffa delle chiamate urbane:
da 5 cent alla risposta + 5 cent al minuto
a 10 cent al minuto senza scatto alla risposta
che significa che, se passi più di DUE minuti al telefono, paghi il DOPPIO!
Ci facciamo prendere infinitamente per il sedere dall'ultimo imbecille che si alza la mattina con l'umore storto e stiamo buttando ai cani la dignità, la socialità, l'intelligenza, il pensiero, la lingua, le città, la libertà.
L'articolo 18 massacrato a cui NON STIAMO OPPONENDO ALCUNA RESISTENZA, dimostra purtroppo in che abisso di menefreghismo ci stiamo lasciando scivolare.
Ieri sera, per i gol delle partite di serie A sentivo i miei coinquilini urlare come lupi, gridare a squarciagola, piangere, gemere. L'animalità SANA dell'essere umano è stata interamente sublimata in qualcos'altro, che è un palliativo fasullo ed ingannevole. le partite sono violente, fasulle e truccate.
il lavoro che ci negano e ci tolgono invece è così terribilmente reale!
Peccato che sarà qualcun altro a mangiarci e a rubarci le spoglie, giacché noi, essendo già morti, non ci accorgeremo della morte definitiva che ci avrà avvolti come una coltre di ghiaccio.
Gio Duke
25 settembre 2014 alle ore 13:47Condivido integralmente.
Lone Wolf
25 settembre 2014 alle ore 13:02La studiammo da bambini,
Esopo e Pascoli ne scrissero,
una poesia di contadini:
la vanga dalla punta d'oro.
C'insegnarono che il lavoro
non è soltanto una virtù,
che può essere un tesoro
che ci affranca dalla schiavitù.
Imparammo che il sudore,
che si asciuga, quando il sole muore,
non è una biblica condanna,
come l'amore, non t'inganna.
E la tempesta e la carestia,
possono essere più pietose,
paragonate alla perfidia
di chi vuol cambiar le cose.
Di chi vuole cambiar le scene,
vanga, solchi e sette camicie,
blasfemi della peggiore specie,
e riportar tutti in catene.
Userò le mani in terra,
per cavarne ogni germoglio,
senza vanga sarà guerra,
io posso, io devo, io voglio.
Monica R.
25 settembre 2014 alle ore 13:09Mi fai sognare Wolf, una cosa dimenticata da tempo. Bella, bellissima :)
Lone Wolf
25 settembre 2014 alle ore 13:16Una ricchezza che non si quota in borsa, un metallo così prezioso che non si trova in lingotti, non ci sono caveau a custodirlo, ma la casetta degli attrezzi, la casetta con formiche, la nidiata di micetti appena nati, ragnatele e falene, e piena di pedate di terra vergine.
Sarà prezioso?
Ciao Monica :)
Enzo C.
25 settembre 2014 alle ore 13:06soprattutto non si tocca lo Statuto dei Lavoratori di cui l'art 18 fa parte
kikka Jolie
25 settembre 2014 alle ore 13:08Bene, ma questi comunque vanno avanti come Caterpillar a distruggere tutto: diritti, beni pubblici, ambiente, economia, situazione sociale e tutto quello che può produrre lucro per loro AVVOLTOI.......
E NOI
STIAMO A GUARDARE
E SCRIVIAMO QUALCHE MINCHIATA su FB, su TWITTER o su QUESTO BLOG?
Ernesto LoMartire!
25 settembre 2014 alle ore 13:13¡¡¡HOLA Blok & p.c. Mov✩✩✩✩✩!!!
Hablando de delincuencia!
In televisione, da decenni ed in ogni canale,
sono stati fatti programmi eccellenti
con argomenti su:
ARTICOLO 18,
mafia,
criminalità,
stato contro i cittadini,
Gabanelli,
assassinìi,
misteri,
p2-3-4-5,
se qualcuno non ha ancora capito di trovarsi in un Belin-Paese
ritenete innovativo spiegarlo di nuovo in televisione?
Hai poster l'ardua sentenza!
Hasta pronto!
elisabetta deste
25 settembre 2014 alle ore 14:01Forse perche' fino ad ora hanno parlato solo i disonesti e predatori? Proviamo a far parlare persone oneste e vediamo ..... se non altro faremo sentire ai nostri figli che esiste anche un altro modo di intendere la vita
giuseppe Amato
25 settembre 2014 alle ore 13:16condivido in toto!
swami .
25 settembre 2014 alle ore 13:16le parole non corrispondono ai fatti,mandare a cagare qualcuno non e' fare politica,ci sono 160 parlamentari imbalsamati dal nulla,basterebbe leggere il fondo del corriere di fer.de bortoli per capire che non state facendo niente per nessuno state tenendo ferma una massa di esseri umani pronti alla disobbedienza civile ma non rappresentati.alle prossime elezioni se mai ci saranno farete flop,le feste il circo massimo,quelli che raccolgono i pezzetti di carta per non sporcare l'ultimo portatile da 800 euro.se ci sara' un movimento politico nazionale e non subalterno quello che doveva essere il m5s,radunera' i superstiti di questo naufragio tra comici che stanno sul britagna e vecchi presidenti sempre devoti al fratello di turno.sarebbe interessante se vi dimetteste in massa,ma questo e' un altro discorso.ciao ciao
antonio martinelli
25 settembre 2014 alle ore 13:19ma vai a lavorare
oreste M, (:★★★★★)
25 settembre 2014 alle ore 13:29Continua a rovistare nella merda!
lo sfogatoio è colmo
25 settembre 2014 alle ore 13:38oreste...intendi: continua a leggere il blog?
Samuele S.
25 settembre 2014 alle ore 13:16Tutti al Circo Massimo!!!! M5S unica speranza!!!
e festa sia...
25 settembre 2014 alle ore 13:34ci saranno anche ricchi premi e cotillons?
liuzzi.nicola
25 settembre 2014 alle ore 13:19Vado fuori tema.Cerchiamo di fare donazioni per il Circo Massimo.Io ho mandato 50 euro su 800 che prendo al mese di stipendio,purtroppo non posso venire perche economicamente non posso permettermelo.sù uno sforzo in più,sono con voi!
solo i poveri pagano
25 settembre 2014 alle ore 13:32bel pirla!
Silvio .
25 settembre 2014 alle ore 13:55Grande!
luciano passalacqua
25 settembre 2014 alle ore 13:19o.t. oggi al tg di italia uno,ho sentito una notizia a mio parere sconcertante,dopo le tante e purtroppo solite notizie che fanno solo che rabbia isis,pedofilia,femminicidio,malasanita' ecc.( e possiamo fare tutte le leggi del mondo ,ma non cambia nulla se non insegniamo sin da piccoli i valori ormai persi,onesta',rispetto, sincerita'..dunque dicevo della notizia, un albanese in carcere x vari reati ha fatto causa x essere tenuto in detenzione in una cella angustia e piccola,l'europa quella dei diritti civili ha condannato l'italia ad un risarcimento di circa 5.000 euro,aprendo cosi' una voragine di ricorsi e di multe,ma la domanda che mi pongo e' questa: diritti civili? una persona che uccide,violenta,stupra vende droga,un pedofilo ,uno che ammazza i propri figli..che diritti ha? e allora le vittime che diritti hanno?sin che vi saranno delle leggi ha favore di chi è colpevole e non di chi e' vittima ,andremo male,il buonismo l'ipocrisia,ha portato il mondo ha proteggere piu caino che abele..chiamatemi razzista ,ma i miei genitori mi hanno insegnato a dare in base a quanto ricevi..il porgi l'altra guancia ci portera' alla rovina
Robert Dragon
25 settembre 2014 alle ore 13:23C'è un solo modo per risolvere il problema del mondo del lavoro: un contratto indeterminato per tutti, salario minimo orario per tutti (cittadini o immigrati) in modo da evitare la guerra al ribasso, paletti di salvaguardia (maternità, ferie, malattia, infortuni, preavviso) e infine possibilità di licenziare chiunque, anche senza motivazione. Se un'impresa funziona terra i lavoratori, se un'impresa è finta non li terrà, ma l'impresa finta può chiudere anche domani dato che serve solo a fregare il prossimo, dal cliente al fornitore al lavoratore...
GIOVANNI I.
25 settembre 2014 alle ore 13:27Caro beppe , mi meraviglio nel vedere come anche tu sia caduto ella trappola della disinformazione . IN ITALIA quando si parla di queste cose di sinistra( bada bene di sinistra) è perche gli stessi stanno tramando per fare altro .
La domanda è cosa il governo sta attualmente facendo per voler ad ogni costo far parlare di questo all'intero paese'?
oreste M, (:★★★★★)
25 settembre 2014 alle ore 13:38Risposta rendere inutile la presenza dei Sindacati nei rapporti imprenditore e lavoratore.
Questo lo sanno i Sindacati , ma essendo loro argine al sistema ....gli va bene cosi.
Esempio ....abbandono di Bonanni in un momento così delicato.
La cisl contro Renzi(DC) non sia mai detto!
Camusso...si va bene,Angeletti basta non toccargli la poltrona tutto OK!
I sindacati non avranno più ragione di esistere se passa l'abolizione dell'art.18!
Come dire la Politica sui Sindacati e su...La Giustizia!
Il cerchio si chiude ed il piano Gelli andrà a concretizzarsi in breve tempo.
Viva l'Itagghia democratica!
Nicola Nicolini
25 settembre 2014 alle ore 13:30Quel gran figlio di una buona donna di Renzi PRIMA delle elezioni prometteva soldi facili agli italiani (i famosi 80 euro elettorali),
DOPO le elezioni colpisce le classi medio-basse con l'attacco ai lavoratori tramite la soppressione dell'art.18.
Se non ci fossero le televisioni a sostenerlo al livello di una campagna pubblicitaria ingannevole,
Renzi si sarebbe già sgonfiato come un palloncino bucato.
mariuccia rollo
25 settembre 2014 alle ore 13:32Se mai ce ne fosse ancora bisogno. Volete l'ultimo quadrettino dell'italia al rovescio? Vi ricordate del comandante Falco, quello che disse a schettino:"Salga a bordo, glielo ordino" Bene, sta lasciando il lavoro per la terra bruciata che è stata fatta intorno a lui."Lascio", cosi ha detto. La notizia è in rete
Arjuna
25 settembre 2014 alle ore 13:37si chiama De Falco...
Simone M.
25 settembre 2014 alle ore 13:37E' vero l'ho visto al telegiornale e sentito per radio , siamo proprio una paese di merda il Comandante DeFalco lo trasferiscono dal settore operativo all'amministrativo (ma lui ovviamente se ne andra') e quell'IDIOTA si SCHETTINO FA LEZIONE ALL'UNIVERSITA'
CHE PAESE DI MERDA
elisabetta deste
25 settembre 2014 alle ore 13:44Se non lo sentivi alla televisione ,quando mai lo avresti saputo ? Forse mai .Questo per ribadire che la tv e' un grandissimo mezzo di comunicazione .Usiamola !
oreste M, (:★★★★★)
25 settembre 2014 alle ore 14:02X Per la mia amica Maria pia
Altra perla solo per oggi(questa è per adulti)
La maestra in aula: "Vi pongo un problema: sul ramo di un albero ci sono otto uccellini; arriva un cacciatore, spara e ne abbatte tre; quanti uccellini rimangono? Prova tu, Giuseppe".
E Giuseppe: "Mah, secondo me ne rimangono cinque!".
"E tu, Pierino? Secondo te, quanti uccellini rimangono?".
E Pierino: "Secondo me, non rimane nessun uccellino!".
E la maestra: "Nessuno? E perche'?".
"Perche' se il cacciatore spara e uccide tre uccellini, gli altri volano via, e non ne rimane nessuno".
La maestra: "No, Pierino, la risposta e' sbagliata.
Pero' il tuo ragionamento mi piace!".
Allora Pierino chiede di poter fare lui una domanda alla maestra e chiede: "Sedute su di una panchina ci sono tre donne che stanno mangiando tre coni gelato. La prima lo sta mordicchiando, la seconda lo sta leccando e la terza lo sta succhiando.
Quale delle tre donne e' sposata?".
La maestra e' scandalizzata, ma dopo insistenza di Pierino risponde: "Mah., vediamo
qual e' quella sposata
forse
. quella che succhia il gelato?".
E Pierino: "Sbagliato! E' quella che ha la fede al dito. Pero' il suo ragionamento mi piace!".
★★★★★ ^:^
Ernesto LoMartire!
25 settembre 2014 alle ore 13:35¡¡¡HOLA Blok✰✰✰✰✰!!!
VI RIPETO CHE L'ARTICOLO 18 É GIA MORTO & SEPOLTO
DALLA DITTATURA TIZIANO TREU (governo prodi) & DALLA DITTATURA BIAGI!!!
Poi... possiamo darci il contentino di salvare il salvabbbbbile
ma "il Sistema" aveva già previsto tutto questo
(dati causa e pretesto)
le attuali conclusioni!
Credete che per questi quattro soldi questa gloria da stronzi
avrei scritto canzoni?!!!
---FINITA LA MESSA?---
Tanto poi... ci pensa la Mafia in colletto bianco
a riscuotere il pizzo passando casa per casa, sul territorio!
L'esempio del comandante Falco è lampante!
Altro che televisione!
Non c'è scampo! Unica possibilità, per ora:
Italia Cinque Stelle 10-11-12 ottobre 2014.
Hasta Pronto.
Ernesto LoMartire!
25 settembre 2014 alle ore 13:45Scusate, errata corrige:
Comandante Gregorio De Falco.
Johnny Gaspari
25 settembre 2014 alle ore 13:36Per me l'art18 deve restare solo per grandi aziende e multinazionali perché li il dipendente è un numero e quindi va tutelato perché non ha contatto diretto con proprietà.
Per le piccole e medie imprese, dove il lavoratore lavora fianco a fianco con il proprietario è totalmente inutile e dannoso per i giovani che entrano con contratti a termine che subiscono atti di vero e proprio nonnismo da parte dei protetti.
Paoloq Z.
25 settembre 2014 alle ore 14:11Forse non hai capito cosa protegge l'art.18
http://www.altalex.com/index.php?idnot=39728, ma è incasinato...
Anche le ditte grosse sono strutturate.
Sopra dell' operaio base c'è il capetto, che per quanto testa di cazzo sia, gli conviene che i suoi sottoposti siano efficenti.
Nonnismo... io lo chiamerei anche esperienza. Un nuovo assunto spesso è arrogante, e vuol sapere più dei dipendanti che hanno anni di lavoro.
E questo succede ovunque, dalla piccola realtà alla grande industria.
Per la mia esperienza col lavoro, che era tanto, vorrei eliminare l'art. 18.
Ripeto sempre che l'art.18 NON si applica ai dipendenti di: sindacati, partiti, chiesa.
Paolo TV
antony gentile (antonelli)
25 settembre 2014 alle ore 13:38sa ben chiaro che la battaglia da farsi è le municipalizzate e i dirigenti che percepiscono 350 mila euro anno è una vergogna di politici privilegiati da combattere su posti dirigenziali che renzi non vuole toccare i suoi compagni di merende quali verdini e tutto coloro che mangiano con municipalizzate in tutta italia sono tanti milioni derubati alla collettività dei cittadini sempre ciulati da costoro sindacalisti di parte lobby...comunali
Silvio .
25 settembre 2014 alle ore 13:38Cuperlo definisce il contenuto di questo post e la possibilità di mandar Renzie a casa una stupida provocazione: un bel va fanculo anche a lui!!!!!
Beppe A.
25 settembre 2014 alle ore 13:41...
La fame in Italia nel 2014 è un'epidemia non vista, ma non invisibile. È una piaga evitabile, ma non evitata: a Roma, a Bruxelles e a Berlino ha radici e omissioni che vanno aldilà del disastro che sta rendendo l'economia italiana oggi di 230 miliardi di euro più piccola di come sarebbe se tutto fosse continuato al ritmo, lento, tenuto dal Paese fino al 2007. Nella richiesta di aiuti che il governo ha spedito a Bruxelles questo mese si legge: "La quota di individui in famiglie che non possono permettersi un pasto proteico adeguato ogni due giorni è cresciuta dal 12,4% del 2011 al 16,8% del 2013".
...
Dal 1987 l'aiuto alimentare nell'Unione europea era assicurato dalla Politica agricola comune...Questo sistema si è interrotto per una sentenza della Corte di giustizia europea nel 2011 prodotta da un ricorso contro gli aiuti presentato dalla Germania e sostenuto da Svezia, Austria, Olanda, Gran Bretagna, Danimarca, Repubblica Ceca. Come si nota dalle dichiarazioni alla Corte, rese nel momento più drammatico della crisi del debito, questi governi hanno sostenuto che l'aiuto alimentare agli indigenti non spetta all'Europa ma ai singoli governi e agli enti locali con i propri cittadini: ciascuno faccia da sé...
Il programma contro la fame è stato cancellato dalla sentenza di Lussemburgo ma, nella distrazione generale, lo scontro è proseguito. Riducendo altri piani, a parità di spesa totale, la Commissione europea ha ricavato spazio per gli aiuti alimentari nei fondi strutturali. Anche questa proposta è stata bloccata dalla coalizione dei Paesi nordici, Germania in testa...
Il blocco dei sussidi era talmente prevedibile che il governo di Enrico Letta aveva persino creato un fondo per garantire gli approvvigionamenti di quest'anno, ma non è servito: la Legge di stabilità lo finanzia con appena 10 milioni, un decimo delle somme necessarie.
...
http://www.repubblica.it/economia/2014/09/21/news/stop_fondi_ue_per_lotta_alla_fame-96292692/
Beppe A.
25 settembre 2014 alle ore 13:47peccato che invece abbiamo dato oltre 60 miliardi per i fondi salvastati (in pratica salva banche tedesche..)
Paoloq Z.
25 settembre 2014 alle ore 13:43L'articolo è da eliminare.
Ho 50 anni, ho lavorato sotto copertura dell' art.18 per soli 2 anni. Dopo, la ditta che aveva più di 15 dipendenti, ha chiuso, e con l' art.18 mi sono fatto la birra. Anche se chiudeva un reparto, mi facevo la birra con stò cazzo di art.18.
Mi son fatto la casa e la banca, dove sono andato a fare il mutuo non mi ha chiesto se lavoravo in una ditta sopra i 15 dipendenti,
Quando ho chiesto i mutui per i mezzi di locomozione, la finanziaria forse avrà chiesto se son serio, se pago sempre.
Ci sono lavoratori di serie A1; statali che c'è illicenziabilità
serie A2: dipendenti di ditte sopra i 15 dipendenti
serie B: dipendenti di ditte sotto i 15 dipendenti
serie C: i precari
serie D/E: le false partite IVA che sono persone che sono"costrette" ad aprire una ditta per lavorare per un unico committente, senza tutele, per es numero di ore, sicurezza, pagati dopo 3,5 mesi dal lavoro.
I lavoratori di serie A devono avvicinarsi alle altre serie.
Caro articolo 18, muori, e anche l'illicenziabilità degli statali/comunali ecc.
Ah ripeto sempre che l'art.18 NON si applica ai dipendenti di: sindacati, partiti, chiesa.
Mi stan sempre sulle palle i sindacati, la chiesa e un po' i partiti politici.
Paolo TV
Ernesto LoMartire!
25 settembre 2014 alle ore 13:47¡¡¡HOLA Paoloq!!!
VI RIPETO CHE L'ARTICOLO 18 É GIA MORTO & SEPOLTO
DALLA DITTATURA TIZIANO TREU (governo prodi) & DALLA DITTATURA BIAGI!!!
Poi... possiamo darci il contentino di salvare il salvabbbbbile
ma "il Sistema" aveva già previsto tutto questo,
(dati causa e pretesto),
le attuali conclusioni!
Credete che per questi quattro soldi, questa gloria da stronzi,
avrei scritto canzoni?!!!
---FINITA LA MESSA?---
Tanto poi... ci pensa la Mafia in colletto bianco
a riscuotere il pizzo passando casa per casa, sul territorio!
L'esempio del Comandante Gregorio De Falco. è lampante!
ALTRO CHE TELEVISIONE!
Non c'è scampo! Unica possibilità, per ora:
Italia Cinque Stelle 10-11-12 ottobre 2014.
Hasta Pronto.
oreste M, (:★★★★★)
25 settembre 2014 alle ore 13:56Che noia dà se riguarda poche aziende?
Da noia come principio!
Garanzie,garanzie,garanzie,senza garanzie sei ricattabile.
Tu vuoi essere ricattabile e ridotto a schiavo?
Diventeremo tutti cinesi :
-Abbasseremo i nostri stipendi
-Non avremo più pensioni
-Dovremo cagare e dormire dove lavoriamo
Per che cosa?
Per il benessere di una nazione oppure per il benessere di pochi ladri?
Non riesco a capire come si faccia a ragionare in questo modo!
Chi pensa queste cose dovrebbe andare in Grecia perchè è vicina e poi in Cina!
PS: dopo tutto questo, dimmi che sei stato un imprenditore....ecc.ecc...
mariuccia rollo
25 settembre 2014 alle ore 13:45@ Arjuna. Bene, bene, vedo che hai fatto la donazione Avrei tanto da dire, ma preferisco stare zitta
oreste M, (:★★★★★)
25 settembre 2014 alle ore 13:50ssss..MARI L'IMPORTANTE è RIMANERE UNITI!
mariuccia rollo
25 settembre 2014 alle ore 13:54Ti conviene, eh, il mio silenzio.
GIORGIO S.
25 settembre 2014 alle ore 13:56si tratta di qualcosa che riguarda la trasparenza? Mi viene da pensare a questo se leggo frasi così sibilline.
mariuccia rollo
25 settembre 2014 alle ore 14:10No no non riguarda la trasparenza.Ci capiamo noi due o meglio io e un tizio che posta con centomila nick diversi, tra cui Ajruna e Oreste*****
GIORGIO S.
25 settembre 2014 alle ore 13:48Protestiamo ma si può fare ben poco. C'è un'armata di partiti alleati contro di noi.
marco z.
25 settembre 2014 alle ore 13:52L'abolizione dell'art.18 in apparenza
non riguarda l'impresa con meno di 15 dipendenti, i politici, gli
economisti, sono d'accordo nel dire che non è poi cosi determinante
la sua eliminazione,
allora mi domando, perché si vuole
togliere in gran fretta.
Ormai mi è chiaro, l'abolizione
dell'art. 18 serve soltanto ad un gioco sporco che sta preparando la
parte più forte del mondo. Le banche le multinazionali, veri padroni
di tutto il mercato, stanno cercando di far fuori tutti i piccoli
artigiani, commercianti e piccole imprese, per poter agire
indisturbati con la grande distribuzione in tutti i paesi del mondo.
Togliendo l'art. 18 avranno libertà di trattare tutti i lavoratori
come polli messi in gabbia con la testa tra le sbarre a produrre uova
e a questo punto non avranno più paura di chi li può accusare di
abusi e schiavismo. Come successe con i supermercati che in quattro e
quattro otto riuscirono a far chiudere tutti i piccoli commercianti,
ora tocca ad artigiani e piccole imprese, che saranno strangolati
dalla arroganza imperiale delle banche e delle multinazionali, le
uniche, a loro dire, che potranno dare un posto di lavoro, ma tolto
l'art. 18 sarà mal retribuito e dubito che sia a tempo indeterminato.
Simone M.
25 settembre 2014 alle ore 13:55Ciao staff del blog, so che ci sono problemi piu' grandi, ma avendo eseguito la donazione una paio di settimane fa quand' e' che mi date il simbolino?
mariuccia rollo
25 settembre 2014 alle ore 14:07Io sto ancora aspettando quello blu
Eposmail,.. ,.
25 settembre 2014 alle ore 13:56..ma nelle nazioni più evolute della nostra , cioè quelle del nord europa....l'articolo 18 esiste?
O il tutto si esprime con maggior buonsenso ..sia per i dipendenti che per i datori di lavoro ?
*****
Ernesto LoMartire!
25 settembre 2014 alle ore 14:06---FINITA LA MESSA?---
Tanto poi... ci pensa la Mafia in colletto bianco
a riscuotere il pizzo passando casa per casa, sul territorio!
L'esempio del Comandante Gregorio De Falco. è lampante!
ALTRO CHE TELEVISIONE!
Giancarlo Ciccolini
25 settembre 2014 alle ore 14:00questo presidente NAPOLITANO E' SOLO UN FALLITO CHE DOVREBBE VERGOGNARSI NEL RIDURRE GLI ITALIANI ALLA DISTRUZIONE PERMETTENDO AI SUOI SIMILI PORCHERIE VIGLIACCHE. VERGOGNATI PRESIDENTE !VERGOGNATI PRESIDENTE !DOVRAI ESSERE MALEDETTO ANCHE NELLA TOMBA!
aria** ,
25 settembre 2014 alle ore 14:00da ansa 19 settembre u.s.
"L'entrata in vigore della legge numero 300 del 20 maggio del 1970, segnò all'epoca uno spartiacque nelle relazioni industriali contribuendo all'evoluzione civile del Paese. Lo Statuto riformò i rapporti di lavoro in azienda, mettendo in primo piano la dignita' della 'persona-lavoratore', rafforzando la posizione del sindacato nell'impresa, capovolgendo il modello imperante fino a quel momento nella fabbrica: autoritario e paternalistico."
Renzi,
DIGNITA'!!!!!!
ehhh, quando si dice il peggio non è mai morto
oreste M, (:★★★★★)
25 settembre 2014 alle ore 14:23Pensa te detto da uno che non ha mai fatto un c***o!
Non sa neppure che cosa era lo "statuto dei lavoratori"
Quindi dietro ci sono altri...che sappiamo!
aria** ,
25 settembre 2014 alle ore 14:28dietro,
Oreste
ci sono le imposizioni dei poteri forti
e pur di restare lì
a ricoprire certi incarichi di prestigio
altro che dignità, si venderebbero pure la madre
sempre perchè, purtroppo, l'italiano, per puro opportunismo, glielo permette!
Orlando M
25 settembre 2014 alle ore 14:02con Utilizzo dei fondi europei, il taglio delle pensioni d'oro e d'argento non suffragate da effettiva contribuzione, non tollerando un'evasione da 130 Mld e una spesa per corruzione di 60 Mld. ( pagamenti tracciabili e la detenzione per consegna di scontrini e fatture da parte delle persone fisiche ), elidendo le deduzioni e le detrazioni sulle denunce dei redditi . Le tasse in un paese moderno non dovrebbero superare i 35% punti di PIL e dovrebbero arrivare da tre o quattro cespiti ( Irfef dal reddito, Iva dai consumi, accise sui carburanti ecc ) . Purtroppo il peso delle tasse sommato a quello della burocrazia e di una giustizia civile che arriva a sentenza dopo anni e anni fa fuggire le imprese dall'Italia e non attrae investitori stranieri. Veicolando il consistentissimo risparmio italiano verso l'estero, privando della necessaria liquidità le imprese e i consumatori. Non è sperando nello stellone che si creano i posti di lavoro, ma agendo sui fattori della produzione e comprimendo quei costi (tasse e burocrazia ) che rendono non competitive le nostre merci. Chi si sta giocando il futuro di una generazione che sta arrivando ai quarant'anni senza aver mai lavorato?
Il governo deve attuare tutte le misure per diminuire il debito , smettere di erogare aiuti alle imprese, o mettere a cantiere delle infrastrutture dal valore strategico inesistente: in un momento i cui la domanda generale di traffico merci sta scendendo e quello trasportato in treno si avvicina allo 0 . Molte aziende stanno chiudendo per carenza di domanda, di liquidità e per problemi di concorrenza ( siderurgia-chimica di base ecc sono settori decotti, le nostre produzioni devono essere ad alto valore aggiunto; idrogeno,farmaceutica, fibra carbonio ecc ). Quelle sane hanno già acquistato un biglietto di sola andata per spostarsi all'estero o ci stanno pensando. Se non cambiano le regole e le condizioni * non potranno restare.
O Masiero
25 settembre 2014 alle ore 14:04
LAVORO ( i salari italiani sono tra i più bassi d'Europa e da parecchio tempo congelati ).
Serve l'unificazione dei contributi previdenziali , pagamento posto completamente a carico dei lavoratori. Ottimo un contratto unico per l'accesso al lavoro con durata triennale (stesse regole da adottare per il settore pubblico). Ma dopo questo periodo di prova e apprendistato vi deve essere conferma dell'assunzione . Si provveda a stracciare tutte le leggi che agevolano solo il lavoro precario. CASSA INTEGRAZIONE E MOBILITA' dovrebbero gestire periodi corti ( max. di 3 mesi), questa misura deve essere posta a carico del datore di lavoro che non potrà avvalersi durante questi periodi di prestazioni in straordinario o di collaborazioni esterne.
Dal 19 83 ad oggi tutte le aziende si sono liberate del personale in eccesso con le regole attualmente in vigore, ma spesso sono state solo delle scremature per togliere dal ciclo produttivo persone che per vari motivi anzianità o malattia ecc perdevano una quota di energia giovanile ed erano meno produttive.
Il costo medio dei lavoratori nel 2011 è stato di 31049 euro al lordo di imposte e contributi. I lavoratori sotto forma di retribuzione netta ne hanno percepiti poco più della metà , per un importo medio di 16.666 euro (rapporto Istat sul carico tributario e contributivo dei lavoratori e delle famiglie nel 2011) .
Ed è CON IL 53,7% DEL SALARIO/STIPENDIO RIMASTO che ESSI COMINCIANO A PAGARE IL RESTO DELLE TASSE :
IMU-TASI-TARES;
IVA;
BOLLO AUTO;
TASSE TV;
IMPOSTE DI BOLLO;
ACCISE SUI CARBURANTI , SPESE COMPLEMENTARI SANITARIE, diritti di segreteria e decine di balzelli che rovinano la salute e l'economia.
Alla fine da CHI LAVORA LO STATO e i vari Enti si prendono 9 MESI di salario-stipendio, mentre QUINDICI GIORNI il dipendente li spende PER ADEMPIMENTI BUROCRATICI E PER PAGARE LE TASSE.
SIAMO ALL'ESPROPRIO per pagare privilegi , gli sperperi e corruzione ? Se al posto degli ottanta euro ai dipendenti con
O Masiero
25 settembre 2014 alle ore 14:05economici dei paesi che compongono l'Unione Monetaria; la maggior parte dei quali si trova in difficoltà estrema per l'incapacità di sostenere i debiti in essere e per la difficoltà a produrre in un mercato depresso . Il valore dell'Euro dovrebbe attestarsi leggermente al di sotto del dollaro.
AUMENTO DEL PIL
Lo stato e le amministrazioni provvedano al pagamento, dopo sessanta giorni, dei debiti contratti con le imprese per forniture, servizi e costruzioni infrastrutturali resi per dare loro ossigeno, provvedendo immediatamente per gli arretrati.
I prodotti dei paesi asiatici stanno invadendo i nostri mercati con prodotti iper - competitivi . E' una partita persa pensare di poter aumentare il PIL se non si attuano idonee misure per diminuire i prezzi dei nostri prodotti e aumentarne la qualità. *Ci si può arrivare con l'aumento della produttività, la sburocratizzazione, la diminuzione delle tasse, la diminuzione del prezzo dell'energia e la diminuzione del costo del lavoro (eliminando gli scatti di anzianità e il TFR ).
LIBERALIZZAZIONI : l'utilizzo delle autostrade deve essere libero , togliendo pedaggi e caselli come contropartita alle enormi tasse pagate e delle accise sui carburanti. Prevedendo solo per i mezzi stranieri un ticket in rapporto ai giorni di permanenza in Italia.
IMPOSTA SUL PATRIMONIO
Con un debito che supera i 2050 miliardi di euro non sarebbe controproducente introdurre un'imposta sui patrimoni che superano 1.500.000 euro (l'1% darebbe un gettito di 10 miliardi, vista la concentrazione della ricchezza ).
CAPITALI ESPORTATI
Si arrivi a definire norme per la tassazione dei capitali, illegalmente esportati, con paesi come la Svizzera. Tassazione che deve essere consistente vista la dubbia provenienza di questi patrimoni .
GIOCHI D'AZZARDO
Il gioco per tante persone è diventata una cronica dipendenza. Una malattia sociale che sta rovinando parecchie famiglie . In un paese che vuole ritenersi civile essi vanno vietati.
O Masiero
25 settembre 2014 alle ore 14:07
PREVIDENZA
Provvedere al ricalcolo degli assegni previdenziali in erogazione, che superano i 4000 Euro. Applicando il calcolo contributivo retroattivo e garantendo per il 2014 sino al max. di cui sopra. Prevedendo un aumento di 30 Euro mensili per le pensioni al minimo, quando la pensione è l'unico reddito della persona. Unificare il sistema previdenziale, concentrando la gestione in un unico ENTE .
BANCHE
Nei mercati l'accumulazione del valore monetario dipendeva dalla produzione industriale di beni e servizi (secondo la formula Denaro-Merce-Denaro). Oggi gli speculatori (con l'utilizzo di algoritmi e una finanza creativa-virtuale) gestiscono un sistema di accumulazione particolare in cui il Denaro produce Denaro senza dover passare attraverso la produzione di alcunché; creazione fittizia di denaro. Ma ricordando che nulla si crea e nulla si distrugge, tutto si trasforma. Il risparmio fonte di sudore, di lavoro, di sacrifici , il risparmio reale con i meccanismi matematici viene spostato nelle caselle virtuali e piano piano , talvolta anche molto velocemente esso cambia di tasca. Lasciando ai risparmiatori tasche vuote e futuro incerto. Il risparmio quale ammontare per i periodi di crisi , per la vecchiaia o per mandare a scuola un figlio sparisce come le puntate fatte sul gioco delle tre carte.
Le banche tornino a fare da supporto all'economia reale utilizzando la liquidità nei settori di produzione e di consumo, prendendo le distanze dai prodotti derivati-mutui sub-prime ecc.
Alla Banca Centrale Europea deve essere chiesto di far scendere il tasso di sconto allo 0,10% e di riallineare l'Euro in rapporto ai parametri
bruno p.
25 settembre 2014 alle ore 14:08OT: L'ARIA E' CAMBIATA
Molti pensano che il M5S stia facendo niente o poco per cambiare la situazione politica del paese.
Per chi non l'avesse capito la battaglia che stanno facendo i parlamentari del M5S è proprio indirizzata a cambiare il pensiero della politica e realizzare una rappresentanza nelle istituzioni quanto più vicina all'elettore.
Tramite la loro presenza nelle istituzioni il sistema sta partorendo le azioni più orribili di tutta la storia della nostra Repubblica.
Il sistema si è chiuso a riccio ed ha continuato a mantenere i suoi privilegi ma è ormai nudo.
Le destre e le sinistre che si sono sempre schifate ed hanno sempre dato la colpa all'altro o al governo precedente,oggi sono meravigliosamente unite e tutto per un 'gran' senso di responsabilità.
Se non esisteva il M5S avremmo continuato ad avere un governo di un unico colore ed uno schieramento di un altro che fingeva di fare opposizione.
L'aria è cambiata.
Il cittadino deve essere davvero spaventato a morte se non riconosce che questa poltiglia politica in Parlamento e al Governo è solo una alleanza di comodo per continuare a derubare la collettività.
Anche i media prima o poi riconosceranno la loro partecipazione nella distruzione totale dell'informazione e forse rinsaniranno.
L'Italia si sveglierà prima o poi dal torpore politico e dalla paralisi occupazionale e capirà da che razza di gente è stata governata.
Il merito, purtroppo per alcuni ma un toccasana per la nazione,è tutto del M5S,delle sue denunce,delle sue rinunce,della sua coerenza,del suo senso di giustizia sociale,dal suo spirito di civiltà e sopratutto della sua onestà.
Gufi un caxxo,l'Italia esiste ancora grazie a qualcuno che ancora ci crede.
aria** ,
25 settembre 2014 alle ore 14:10completamente d'accordo :)
ma, purtroppo, sempre meno ottimista sull'onestà italiana
oreste M, (:★★★★★)
25 settembre 2014 alle ore 14:08La maestra in aula: "Vi pongo un problema: sul ramo di un albero ci sono otto uccellini; arriva un cacciatore, spara e ne abbatte tre; quanti uccellini rimangono? Prova tu, Giuseppe".
E Giuseppe: "Mah, secondo me ne rimangono cinque!".
"E tu, Pierino? Secondo te, quanti uccellini rimangono?".
E Pierino: "Secondo me, non rimane nessun uccellino!".
E la maestra: "Nessuno? E perche'?".
"Perche' se il cacciatore spara e uccide tre uccellini, gli altri volano via, e non ne rimane nessuno".
La maestra: "No, Pierino, la risposta e' sbagliata.
Pero' il tuo ragionamento mi piace!".
Allora Pierino chiede di poter fare lui una domanda alla maestra e chiede: "Sedute su di una panchina ci sono tre donne che stanno mangiando tre coni gelato. La prima lo sta mordicchiando, la seconda lo sta leccando e la terza lo sta succhiando.
Quale delle tre donne e' sposata?".
La maestra e' scandalizzata, ma dopo insistenza di Pierino risponde: "Mah., vediamo
qual e' quella sposata
forse
. quella che succhia il gelato?".
E Pierino: "Sbagliato! E' quella che ha la fede al dito. Pero' il suo ragionamento mi piace!".
★★★★★ ^:^
mariuccia rollo
25 settembre 2014 alle ore 14:13Ma poteva compiere tutte e tre le azioni
aria** ,
25 settembre 2014 alle ore 14:13Oreste,
lo dico sempre che occorre essere sobri quando si scrive....
ahahahah
carina! :)
oreste M, (:★★★★★)
25 settembre 2014 alle ore 14:17ciao ragazze...buona giornata sobria!
Mari mi raccomando non accendere la miccia!
FABIO B.
25 settembre 2014 alle ore 14:08personalmente non mi riguarda perche io faccio un lovoro che chiamarlo tale e' una bestemmia, perche' e' una merda , tutele zero anzi vessazioni CONTINUE, cio' pero' non mi fa capire per quale cazzo di motivo si dovrebbe cacciare la gente senza una causa giusta, cosa potrebbe migliorare sta scemenza ?
Franco, padova
25 settembre 2014 alle ore 14:08L'Europa non ci chiede di abolire l'articolo 18, l'Europa ci chiede di diminuire il DEBITO pubblico ed deficit pubblico, cioe' la spesa pubblica. Per fare questo sono necessarie riforme della Pubblica Amministrazione cioe' dell'amministrazione dei Ministeri, delle Regioni, delle Provincie e dei Comuni. Ridurre la spesa pubblica significa abolire le grandi spese inutili, come F 35, MOSÈ, TV, Ponte sullo stretto, ecc. L'Europa dovrebbe dire a Draghi che per rilanciare l'economia deve smetterla aumentare i tassi e non diminuire i per remunerato il risparmio Dei Cittadini Nelle Banche. Draghi puo' fare solo il banchiere non il politico e suggerire politiche per rilanciare l'economia. Per fare cio ' dovrebbe innanzitutto imporre un margine del 2% per l'intermediario ne del denaro depositato dai clienti alle banche per l'investimento nella economia e non speculazione.
O Masiero
25 settembre 2014 alle ore 14:09
EVASIONE FISCALE E CORRUZIONE :
La maggior parte delle operazioni oggi avvengono al di sotto dei mille euro, limite deciso dal governo per la tracciabilità . Quindi non ci potranno essere risultati rilevanti nella lotta all'evasione . Le misure in atto non fanno altro che controllare, ricontrollare chi le tasse è già obbligato a pagarle in cerca di errori che portano solo a multe salate per errori formali di lieve entità e a spese per i pensionati che sono stati obbligati a aprire un c/c.
Serve una tracciabilità corta al di sotto dei 250 euro e un sistema tecnologico efficace della struttura di controllo, affinché l'evasione venga contrastata . Utile prevedere che le persone fisiche detengano gli scontrini fiscali e le fatture per un paio d'anni e l ammontare indicato sulla denuncia dei redditi. Consentendo delle detrazioni fiscali del 3% alla consegna di tale documentazione. Eradicare l'evasione fiscale è una priorità , quanto tagliare privilegi, sprechi, spese , per questioni di equità e visto il momento in cui si chiedono sacrifici ai cittadini: senza dimenticare di contrastare la corruzione, che, spiega la Corte dei Conti , costa allo Stato decine di MLD. La corruzione è l'agente della peste : il parassita che divora le risorse economiche e morali di una democrazia. Prevedere l'autodenuncia e il pagamento di tutti gli arretrati con gli interessi per chi ha evaso retrocedendo negli ultimi dieci anni. L' emersione potrà esserci se vi è certezza della pena e di controlli incrociati efficaci .
O Masiero
25 settembre 2014 alle ore 14:10Donando ai comuni rivieraschi smog, difficoltà agli spostamenti, rischio idraulico e tante altre negatività ampiamente conosciute. La liquidità deve essere destinata per accelerare i motori dell'industria che si stanno spegnendo, dedicata alla ricerca e alle produzioni ad alto valore aggiunto (gli incentivi per gli autoveicoli siano solo per mezzi che utilizzano gpl-metano-idrogeno o a trazione elettrica, aumentando le accise su gasolio e benzina) E NON UTILIZZATI PER IL MERCATO FITTIZIO DELLE AZIONI . Benissimo le premesse per il recupero dell'area di Porto-Marghera. Ma se gli investimenti si concentrano su questa area, ben difficile poter pensare di esercitare duplicazioni a Dolo , Tessera o altrove.
TAGLI ALLE SPESE:
Il rientro del debito deve, concentrarsi su CONSISTENTI tagli di spesa; auto blu, spese per la politica ,contributi ai partiti, contributi ai giornali, spese per l'esercito , detrazioni fiscali, aiuti in c/c alle imprese : troppo onerose per le condizioni del paese. Le risorse umane, in eccedenza nell'esercito e nei ministeri ecc , siano utilizzate per ricalibrare le necessità di personale in altre strutture con carenze (polizia, finanza, tribunali), e se non reimpiegabili vengano gestiti con le stesse regole utilizzate per il settore privato. Sarebbe ingiusto, a pochi mesi da una manovra sulla previdenza (per niente equa) dover vedere migliaia di persone lasciare il posto con prepensionamenti o incentivi .
O Masiero
25 settembre 2014 alle ore 14:12Conferiti i beni ad una società il valore complessivo di questi beni diviso in quote che tutti possono acquisire immediatamente : diversamente dai titoli di stato esse avrebbero una garanzia reale. La liquidità generata potrebbe essere girata al 50% per la diminuzione del debito . Non servono complesse manovre, aste ecc che alla fine arrivano solo a svendere il patrimonio senza renderlo immediatamente disponibile . Detto fondo deve essere trasparente, disponibile, liquido e alla portata di tutti; prevedendo che le quote sia possibile concambiarle anche con titoli di Stato.
Si congelino le nuove infrastrutture, come deciso per il ponte di Messina e si provveda alla diminuzione delle tasse. Alle imprese costruttrici si riservino, durante questo periodo, l'ultimazione delle infrastrutture iniziate , le attività di manutenzione ordinaria dell' esistente e attività minori quali marciapiedi, acquedotti, piste ciclabili, parchi pubblici, difesa del territorio; con costi standardizzati alla media europea.
Siano rivisti tutti i piani di programmazione di edilizia abnormi ( rammento quelli veneti, tipo Veneto City Tessera City, Padova CiTy) che danneggiando la società civile economicamente, sottraggono beni non riproducibili quali la terra fertile e il paesaggio. La mancanza di liquidità (quella disponibile delle banche è indirizzata per l'acquisto di titoli di Stato e pochissimo per l'attività produttiva e di consumo ritenute troppo rischiose) , la depressione in atto, l'immenso patrimonio disponibile che non trova acquirenti, hanno creato una bolla immobiliare. Questa esploderà con conseguenze gravi, per i territori che vogliono immolarsi a tali monumenti di finanza speculativa ; con un'unica certezza quale la sparizione di aree agricole e di paesaggi incontaminati
O Masiero
25 settembre 2014 alle ore 14:14Che beneficio arreca ad un'impresa risparmiare mezz'ora fra Orte e Venezia se poi deve attendere dieci anni per la risoluzione di una causa civile, più di un anno per essere pagata da un'amministrazione pubblica . Un dipendente deve aspettare due anni per sapere se potrà essere reintegrato nell'azienda in cui è stato licenziato. Ad un paese post industriale come l'Italia non servono autostrade, ma misure per la protezione del territorio , la manutenzione ordinaria e straordinaria di quelle esistenti. Le priorità sono altre , servono infrastrutture di altro tipo : una giustizia veloce, certezza del diritto, regolamenti snelli, un'amministrazione pubblica che faccia il suo dovere senza imporre enormi costi ai cittadini e alle imprese, un'università che formi capitale umano e buona ricerca e una lotta efficace alla criminalità organizzata. Certo, più strade non dovrebbero impedire di fare queste riforme, ma quando si progettano infrastrutture lo si fa perché bloccati da mille "vincoli" non si riesce ad attuare le vere riforme. Più facile costruire strade . Purtroppo non è ubriacandoci di asfalto e traverse ferroviarie (17000 Km di cui 7000 inutilizzati-trasporto merci quasi azzerato e quello viaggiatori scadentissimo) che il paese ricomincerà a crescere. Senza contare che con tassi sul debito pubblico al 3,2 % non ci si può indebitare ulteriormente per non incorrere in un default sul medio periodo (5 anni). Per crescere servono istituti che veicolano il risparmio nell'economia e non nella speculazione, tagli fino al 70% sugli stipendi dei manager pubblici, immettere nel mercato immobili e terreni dello stato, non utilizzati, senza svenderli.
O Masiero
25 settembre 2014 alle ore 14:16
c.a. Presidente del Consiglio
Matteo RENZI
c.a. Ministro del Tesoro
Pier Carlo PADOAN
p.c. Presidente della Repubblica
p.c. Presidente del Senato
p.c. Presidente della Camera
p.c. Presidente Consob
Banca D'Italia
Oggetto : DIMINUZIONE DELLE TASSE DEL 10%, con CONTRASTO all'EVASIONE, alla CORRUZIONE , UTILIZZANDO I FONDI EUROPEI e RISPARMIANDO.
L'economia reale nel mondo sta pagando le conseguenze di una finanza sfrenata, lasciata a briglie sciolte. Finanza che ha perso il ruolo legato all'economia , ormai fine a se stessa. Basta ricordare il caso dei mutui sub- prime americani: che non sono stati l'UNICA causa della crisi. La radice del problema è da ravvisare, anche, in tutte quelle operazioni di breve termine e movimenti speculativi che hanno distrutto il capitale sociale, che continuano a inoculare veleno all'interno del sistema, annullando la fiducia ovunque. Le dimensioni sono drammatiche e la situazione peggiorerà , se verrà lasciato che dette operazioni speculative proseguano al ritmo di 3.000 miliardi $ giorno.
L'Italia deve agire sulle cause della crisi mediante :
REGOLAMENTAZIONE della FINANZA:
Non consentire più le vendite allo scoperto dei titoli di stato e delle azioni, come avviene nei grandi paesi europei (v.Germania). Oggi questa libertà di azione avvantaggia solamente la speculazione creando forti scossoni alla stabilità economica . E' necessario in un mercato degno di questo nome prevedere l'eliminazione dei derivati, dei toxic bond , dei cds ecc. La finanza creativa non ci lascerà scampo se non si attuano scelte appropriate. L'Italia ha uno spread di circa 160 p.b. rispetto ai bund. Questa differenza porta ad esborsi non compatibili rispetto alla situazione finanziaria reale. Lasciando gli scommettitori liberi, il governo rincorrerà sempre i problemi con soluzioni che peggiorano solo le condizioni delle persone a reddito fisso.
Ernesto LoMartire!
25 settembre 2014 alle ore 14:18=
---FINITA LA MESSA?---
Tanto poi... ci pensa la Mafia in colletto bianco
a riscuotere il pizzo passando casa per casa, sul territorio!
L'esempio del Comandante Gregorio De Falco. è lampante!
ALTRO CHE TELEVISIONE!
elisabetta deste
25 settembre 2014 alle ore 15:34Che c'entra? Quella passa comunque ,meglio che se ne parli anche in tv
O Masiero
25 settembre 2014 alle ore 14:18AI RAPPRESENTANTI PRESSO IL PARLAMENTO DEL MS5
Il governo dovrebbe diminuire le tasse per un importo pari a 126 MILIARDI, per poter aumentare la compettività delle merci prodotte all'interno dei confini nazionali. In caso contrario assisteremo alla chiusura o alla delocalizzazione delle imprese (dal 2007 al 2014 l'Italia ha perso il 25% del suo sistema produttivo e il 20% delle imprese che ancora opera ha grosse difficoltà di poter rimanere in attività).
Costi
BUROCRAZIA 25-30 MLD Anno
EVASIONE 130 MLD Anno
CORRUZIONE 60 MLD Anno
Fondi Europei
non utilizzati 15 MLD 2014
Operando su queste 4 voci, uscirebbero i denari per abbassare le tasse.
Beppe A.
25 settembre 2014 alle ore 14:42si..tra 50 anni forse quando saremmo tutti morti
Aldo Masotti
25 settembre 2014 alle ore 14:23Gino Giugni dopo l approvazione del "suo" statuto dei lavoratori pare abbia detto " Speriamo che non si trasformi nello statuto dei fannulloni " .
Non solo l art 18 e da cancellare , ma l intero impianto della legge 300 del 1970 si e dimostrato sbagliato .
Uno degli errori di fondo e' l ' etica di base del nostro "reale" mercato del lavoro: etica cristiana , la legge 300 fu pensata in una ottica di etica social-marxista .
Il contratto e' il fondamento del rapporto di lavoro nella nostra etica , non la legge .
Ovviamente della legge approfittano gli scaltri .
Le leggi da paese del socialismo reale in una economia aperta non sono possibili.
Traduco per i piu giovani: NON PUOI AVERE IPAD E ART 18 NELLO STESSO PAESE
Artemio A.
25 settembre 2014 alle ore 17:08Per aldo masotti. Forse lei vive di rendita altrimenti non scriverebbe queste cose. Se lei fosse un lavoratore dipendente e dovesse subire le continue ingiustizie che un datore di lavoro può compiere, neanche lontanamente si sognerebbe di scrivere queste cose. E si ricordi che un lavoratore licenziabile senza giusta causa è un lavoratore comunque ricattabile e quindi sottomesso e se non ha una valida alternativa in mano puo' solo inchinarsi come un lacche' di fronte al suo 'padrone'.
Davide M.
25 settembre 2014 alle ore 14:26I servi e i complici che hanno votato alle europee per il PDmenoELLE, avallando di fatto questo fantoccio che vende piu' promesse di Cetto La Qualunque, quando finalmente si sveglieranno, si ritroveranno in una realta' non solo senza l' art.18, ma senza piu'un contratto nazionale del lavoro, una costituzione, uno straccio di stato di diritto, e con Equitalia che bussa alla porta, e come Nerone magari suoneranno la lira mentre Roma brucia per l'incendio che loro stessi hanno appiccato: che meraviglia! Vorrei ringraziarli tutti quanti uno per uno ed esprimere la mia gratitudine per tutto questo e la mia raccomandazione per il futuro: la prossima volta, date fiducia ad un serial killer, e' meglio un assassino di professione ed una morte veloce, piuttosto che agonizzare sotto i tagli maldestri di questi pagliacci che si improvvisano samurai! Ma non sia mai che diate fiducia ad un incensurato che si taglia lo stipendio, che lotta per i diritti dei lavoratori, che difende le PMI, che denuncia gli sprechi ed il malaffare, che studia giorno e notte tra le pieghe delle proposte di legge per scovare i trucchetti e i favori concessi alla casta, che vorrebbe davvero ridurre il numero dei parlamentari, che denuncia con nomi e cognomi i parassiti dello stato, che si schiera apertamente e urla a squarciagola contro la mafia e che sta' dalla parte dei cittadini e cammina senza scorta in mezzo a loro: uno cosi' non offre sufficienti garanzie...Meglio optare per gli avvisi di garanzia!!!
Gianni Zuliani
25 settembre 2014 alle ore 14:27L'art. 18 non si tocca!!!! Oggi lavoro non ce nè, togliendo l'art. 18 produrrà SOLO un aumento considerevole di disoccupati quarantenni e cinquantenni che saranno sostituiti da giovani non tutelati e con salari da fame, questo vuol fare Renzi dato che glielo chiede l'Europa, non dimentichiamo che(quì a Verona lo stannno già facendo)dato che l'euro è una moneta bloccata e non si può svalutare i datori di lavoro svalutano i salari, molti imprenditori stanno abbassando gli stipendi anche di 4/500 euro al mese dagli iniziali 1.600. VERGOGNA RENZI!!!!! Mi rendo conto che l'Italia è fallita da tempo, anzi ci danno per morti. Questi pazzi non si rendono conto che in questa europa ci hanno portati Prodi, Ciampi, Amato e compagnia piddina, oggi questi signori stanno facendo marcia indietro (vogliono tornare vergini) ma è troppo tardi, loro già sapevano che ci avrebbero messo nella merda ma hanno proseguito ugualmente raccontandoci solo balle, bene io spero che presto questi signori paghino LA GIUSTA PENA per tutti i danni provocati e sopratutto per i suicidi che si sono susseguiti.
stefano sannino
25 settembre 2014 alle ore 15:11Bravo .Ho il dubbio se in verità non si stia sbagliando davvero il focus, nella ricerca di una ricetta anticrisi e che permetta alle aziende di recuperare in competitività. Riterrei , a volte, infatti corretto introdurre si il concetto di licenziabilità, ma al contrario, ovvero si dia ai lavoratori la possibilità di licenziare i manager incapaci (ed in casi estremi gli stessi datori di lavoro) , riconoscendo , ai licenziandi, un indenizzo monetario proporzionale ai meriti . Magari con manager più sollecitati a fare bene ,in particolare nei momenti di crisi (facile è fare bene nei periodi di vacche grasse) e non incaricati in virtù di amicizie politiche ,o peggio, avremmo aziende molto più dinamiche e produttive. M5S sembra l'ultima speranza. Aprite gli occhi !
Paoloq Z.
25 settembre 2014 alle ore 15:45Io sono un cinquantenne.
A 43 anni avevo queste esperienze lavorative:
ho lavorato in 8 stati europei, e in medio oriente, so riparare, programmare ( sia PLC sia CNC sia interfacce uomo-macchina), cablare, fare i quadri, far gli schemi elettrici di: presse eccentriche o presse oleodinamiche, macchine per segherie, macchine teatrali, taglierine e piegherine per lamiera, piegatubi industriali, torni e ho fatto dalla A alla Z, nel reparto elettrico, maccchine su misura.
Posso firmare ( essendo a 43 anni artigiano elettricista ) e fare impianti elettrici di abitazioni, impianti allarme.
Alla fine, se non trovo lavoro, ho esperienza di taglialegna, usavo il trattore, la motosega, il verricello e la roncola. Ah, a 43 anni avevo il fisico quasi da taglialegna; h cm187 peso kg86
Sono qua, in questo blog alle 16:00 perchè mi son rotto, sfiga, ictus ( vedi Bossi, ma peggio ), a 43 anni, ma se funzionassi una ditta mi sostituirebbe con un ragazzo imberbe?
Paolo Treviso
ivo
25 settembre 2014 alle ore 14:33mantenere i lavoratori in uno stato catatonico per farli credere che nel mercato globale di oggi uno possa avere ancora un lavoro "stabile", facendo quello che ha fatto negli ultimi 40 anni mentre tutto il resto del mondo è in continua guerra e competizione è pazzia. certo sono meglio controllabili - come i pecoroni - ma non gli si fa certo del bene perchè poi, come sta accadendo adesso, rimangono con il sedere per terra ed una famiglia da portare avanti senza una soluzione se non andare in piazza e sentire le scemate dei sindacati che comunque uno stipendio lo trovano sempre.
il MS5 stelle, come ho già scritto qui in passato e lo ripeto qui, sta affogando nella demagogia e populismo mentre inizialmente pensavo avesse idee e concetti di base molto più nobili. ma chissà forse è perchè i voti li raccogli con questo - mantenere la gente nell'ignoranza ed incolpare il politico di turno. Non mettendo la popolazione di fronte ai problemi reali della vita.
Anton A.
25 settembre 2014 alle ore 16:50Per Ivo,
Lei non è mai stato un lavoratore dipendente e non ha mai subito le ingiustizie che può compiere un datore di lavoro, altrimenti non scriverebbe queste cose. Si ricordi che un lavoratore licenziabile senza giusta causa è comunque un lavoratore ricattabile.
Saverio L.
25 settembre 2014 alle ore 14:37O.T.
http://www.youtube.com/watch?v=Td4LVUdRv0M
questo è quello che succede se si lascia il mezzo di informazione + diffuso, completamente in mano ad altri. Con queste persone, l'unico modo per "parlarci" è la tv; abbiamo bisogno anche dei loro voti.... i nostri non bastano.
Ernesto LoMartire!
25 settembre 2014 alle ore 14:45Ciao Saverio!
Tu me "provochi" e io te rispondo!
Pacatamente!
Tanto poi... ci pensa la Mafia in colletto bianco
a riscuotere il pizzo passando casa per casa, sul territorio!
L'esempio del Comandante Gregorio De Falco. è lampante!
ALTRO CHE TELEVISIONE!
Ciao alla prossima!
Saverio L.
25 settembre 2014 alle ore 15:10Ernesto,
io so solo che bisogna combattere su tutti i fronti.... nessuno escluso. Il non farlo equivale a scappare. So benissimo che non è semplice, ma un tentativo va fatto. Credo che sei abbastanza intelligente per capire che non c'è nessuna attinenza tra le apparizioni tv è il calo di voti alle europee. Le amministrative di maggio 2013 sono andate malissimo, eppure i nostri , in quel periodo, non frequentavano nessun talk.
"Elezioni amministrative 2013, M5S fuori dai ballottaggi nelle grandi città
Il movimento intorno al 13% a Roma, alle politiche di tre mesi fa aveva il 27%. Il candidato sindaco De Vito: "Il calo c'è, ma non così vistoso. Più giusto il paragone con il 16% delle regionali". A Imperia persi tre quarti dei voti, a Brescia la metà, a Siena crollo dal 21 all'8%. Imbarazzo al quartier generale della capitale, dove si invitano i senatori a "non commentare". Ironie sui social network"
di Redazione Il Fatto Quotidiano | 27 maggio 2013
Ernesto LoMartire!
25 settembre 2014 alle ore 15:16Saverio,
ti credo, sei sincero!
Il punto è che possiamo presenziare in televisione fin che vuoi , anche domani o subito.
Ma, se mi leggi bene, io intendo che tutto lo sforzo televisivo verrà vanificato da esattori mafiosi sul territorio!
Ma pare che questo a te non interessi o forse non mi spiego bene io?
Saverio L.
25 settembre 2014 alle ore 15:34A me interessa tutto quello che può ,o almeno potrebbe, portare voti in +. Tu dici che poi il tutto verrebbe vanificato; io aspetto di vedere il M5S prendere + voti degli altri partiti, quello che accadrà (reazione del sistema) dopo non lo so.
Bob C.
25 settembre 2014 alle ore 15:03L'Art 18 non verrà mai abolito, è solo un'altra chimera di renzi.
Il copione è già scritto e lo stesso film è andato in onda da 20 anni su queste reti.E' la stessa tattica che in natura utilizza la zebra durante l'attacco del branco dei leoni: mi muovo e li disoriento.
Il renzino è in ENORME difficoltà perchè i nodi stanno venendo al pettine.Tutti i dati economici sono enormemente peggiorati e le promesse fatte dal "rottamatore" sono rimaste tali.
NON CADETE NELLA TRAPPOLA
L'Oracolo
25 settembre 2014 alle ore 15:07Riformare questo quello non vuol dire certamente migliorare le cose, invece di ciurlare nel manico per perdere tempo ( il famoso duo pd e pdl ha melinato 20 anni !)la vera e unica cosa da fare che da sicuramente al 1000 per 1000 migliorie per tutti é una SERIA lotta all'evasione e alla corruzione, solo che i volponi se ne guardano bene di tagliarsi i co....ni.
luciano ruffaldi
25 settembre 2014 alle ore 15:12L'unica cosa da fare è una derattizzazione delle istituzioni.
Paoloq Z.
25 settembre 2014 alle ore 15:15@oreste M, (:★★★★★), sp
Mi chiedi se sono stato imprenditore.
Piccolissimo, da quando avevo 31 anni, nel 1993. Ma stavo benissimo, come dipendente, nella ditta con più di 15 dipendenti.
Adesso, essendo fuori gioco,
ma avendo fatto molte esperienze di lavoro ( anche lo "statale"; per 1 anno ho fatto il CC ausiliario durante la naja ) da scaricatore di camion a metalmeccanico, da dipendente, e ripetendo, partita IVA,
posso guardare il mondo del lavoro dall' alto, e sperare, sognare per i miei figli.
Vorrei che quando si affacciano sul mondo del lavoro, non ci siano disparità.
Non è giusto che una persona che ha vinto (o regalato) un posto statale sia trattato, per i diritti, pensioni, ferie, meglio di un dipendente privato.
Non è giusto che il dipendente sotto l'art18 possa sbattersi i coglioni della ditta dove lavora.
Hai mai letto l'art. 18? E' un casino.
http://www.altalex.com/index.php?idnot=39728
Wikipedia lo descrive, http://it.wikipedia.org/wiki/Articolo_18_dello_statuto_dei_lavoratori
mentre gli altri articoli dello statuto dei lavoratori sono una manciata di parole.
Questo cosa vuol dire?
Casino, e dove c'è casino banchettano gli avvocati e le ditte se ne stanno a distanza. E privilegi.
Vorrei eliminare l'articolo 18, anche per i miei figli.
Paolo TV
Pier P.
25 settembre 2014 alle ore 15:31Ma in Italia il problema è il lavoro o l'art. 18?
Un giovane senza un lavoro o con un lavoro precario, che se ne fà dell'art. 18?
Ci vogliono far credere che l'abolizione dell'art. 18 sia la panacea a tutti i mali del mondo del lavoro.
Penso al contrario che é il dazio che il governo paga alla lobby di confindustria in parlamento.
Alla faccia di tutti i lavoratori!
giorgio.macaddino
25 settembre 2014 alle ore 15:36Ma cosa si vuole da due personaggi conservatori di destra che con i voti della sinistra conducono controriforme all'insegna di che cosa rinnovare. Ma la gente italica percepisce bene la rappresentazione pirandelliana che può diventare sceneggiata napoletana.
Luca P.
25 settembre 2014 alle ore 15:39Ma ancora a perder tempo sull'art.18? Macchissenefrega dell'art.18, c'è o non c'è non fa differenza anzi, sinceramente, se al mio datore di lavoro sto sulle palle, sono io ad andarmene altro che art.18!
Ma il punto è che questa diatriba NON E' ASSOLUTAMENTE LA PRIORITA' E NON BISOGNA PERDERCI SOPRA NEANCHE 1 SECONDO! Se il lavoro non c'è, che differenza fa con o senza art. 18?
Fantastico come in Ialia si perdano anni a parlare del NULLA!
Paoloq Z.
25 settembre 2014 alle ore 15:51Se tu sei un dipendente di una ditta di meno di 15 dipendenti, se sei dipendente fei sindacati, della chiesa e dei partiti politici l'art, 18 non si applica su di te.
Ma purtroppo ci sono stati e ci sono ingiustizie con sto' articolo.
Ed è un casino, prova a leggerlo
http://www.altalex.com/index.php?idnot=39728
Anch'io lo vorrei eliminato.
Paolo TV
natacha z.
25 settembre 2014 alle ore 16:17Siamo arrivati all'ennesima bufala: Abolito l'art. 18 l'Italia si popolerà di investitori stranieri, e si darà finalmente la possibilità ai poveri imprenditori di togliersi dalle scatole i nullafacenti.
Ma non esiste già questa opportunità? Il licenziamento per giusta causa, chi non svolge le proprie mansioni lavorative (il nullafacente) non rientra il una di queste giuste cause: "Rifiuto ingiustificato e reiterato ad eseguire la prestazione lavorativa".
Per gli assunti in questi ultimi anni poi il problema si pone ancora meno con tutti i tipi di contratti che si possono applicare, si può assumere personale con questi schifosissimi escamotage e disporre del lavoratore come meglio si crede ; per togliersi invece dalle balle i vecchi dipendenti che ancora usufruiscono di questa forma di tutela, il problema del licenziamento, state tranquilli non si porrà, mi chiedo quante saranno le imprese che si salveranno dal fallimento.
Gli Imprenditori e i politicanti sanno bene che si può assumere e sfruttare mano d'opera nelle forme più disparate, questo offre l'Italia: si può confermare per anni e anni un contratto a tempo determinato (basterà cambiare l'oggetto delle attività) o si può ricorrere al classico "stop and go", insomma si può gestire una risorsa UMANA con la serenità di potersene disfare senza nessun problema.
La verità è che con la morte dell'art. 18, si potrà uniformare tutti al precariato: mal comune mezzo gaudio
.
Altro discorso: come mai negli altri Paesi europei funzionato a meraviglia le agenzie di lavoro interinale, mentre da noi servono solo a fare risparmiare le imprese ed a schiavizzare una marea di giovani e non? In Italia di fronte ad una qualsiasi novità c'è da tremare perché sistematicamente la novità viene strumentalizzata sempre e solo a discapito dei più deboli.
Ma quando smetterete di fare danni? Quando abolirete tutti i vostri privilegi? Quando sarà che le vostre iniziative penalizzeranno i disonesti, i mafiosi e i ladri? Quando lascerete
Arthur Bontempo
25 settembre 2014 alle ore 16:21Egregio Luca P.
Se a lei il mantenimento di un sacrosanto diritto di tutti i lavoratori dipendenti che è quello di non essere licenziato senza giusta causa non interessa, allora vuol dire che lei non è mai stato un lavoratore dipendente e non ha mai subito le ingiustizie che può compiere un datore di lavoro. E in ogni caso un lavoratore licenziabile senza giusta causa è un lavoratore comunque ricattabile. La mancanza di lavoro è invece un altro problema e non è detto che questo problema lo deve risolvere lo Stato. Invece uno Stato che toglie diritti ai lavoratori questo si che è intollerabile, perché rende l'uomo più sottomesso al 'padrone' e al Potere.
Arthur Bontempo
25 settembre 2014 alle ore 16:37Per Luca P.
E poi si ricordi che, per adesso c'è carenza di lavoro se in futuro ci dovesse essere un inversione di tendenza, i diritti tolti ai lavoratori non è affatto facile più recuperarli, se non a costi elevatissimi di lotte e sacrifici e non è detto che ci si riesca più a riconquistarli. I nostri antenati è vero che hanno lottato tantissimo per conquistare questi diritti ma c'era anche dalla loto parte in quegli anni passati un vento di socialismo che si respirava in tutte le strutture della società italiana. Oggi invece si respira in tutto il mondo un'aria gelida di capitalismo becero e di trionfo delle società segrete.
Davide R
25 settembre 2014 alle ore 16:31Se nn puoi svalutare la moneta,svaluti salari e diritti...
Carlo S.
25 settembre 2014 alle ore 17:08Ma quanti bei trollini ci sono stasera...
tutti a ripetere le stesse stronzate "Beppe fai un passo indietro, I palamentari 5S non fanno niente, era meglio allearsi col PD..., etc. etc."
Stavolta il loro canaro gli ha detto "scrivi sul blog di Grillo che l'art.18 va abolito perchè ... perchè ... scrivi qualsiasi stronzata tanti gli italioti bevono tutte le cazzate di renzi..."
Ed ecco che il post del trollino è servito!
Emanuele Piumazzi
26 settembre 2014 alle ore 14:24Ma come ti permetti, io sono nel movimento ma penso che l'art 18 vada assolutamente riformato e do le mie motivazioni che ritengo corrette. Cerca di rispondere con commenti motivati anziché metterti a scrivere commenti generici e privi di motivazioni. Trovi commenti di presunti infiltrati rispondi a loro! Questo blog e un punto di incontro di opinioni e di confronto, chi non è capace e fa solo accuse generiche non nel merito fa un danno al movimento e tu sei in questa casistica!
giorgio c.
25 settembre 2014 alle ore 17:11L'Art 18 deve tutelare i lavoratori ed ANCHE i datori di lavoro ! Nessuno investe non solo per le tasse esagerate, non solo per la burocrazia asfissiante, non solo perché te ne vai a New York e paghi ZERO imposte per i primi dieci anni di attività.. ma anche perché quando non si vende, quando le cose vanno male, non puoi trasferire l'assunto altrove, non lo puoi cambiare di mansioni, non lo puoi mandare via pur con lauta liquidazione. Resta solo il fallimento. Che infatti puntualmente avviene al ritmo di migliaia di imprese al mese. L'art. 18 và semplicemente modificato a garanzia anche del datore di lavoro, di colui che lavora tutto l'anno per pagare uno Stato ladrone che si fotte ben sei mesi di guadagno su dodici del suo lavoro, e che chiede le imposte sui profitti futuri già un anno prima che avvengano.
E che quando lavori per lui non ti paga ma l'IVA la vuole lo stesso. E che ti considera, comunque in prima battuta, un evasore fiscale. Perché i migliaia di disoccupati non si mettono in proprio, in coperativa, a fare impresa, ad innovare, ad assumere ? Paura dell'Art. 18? E poi si pensa al reddito di cittadinanza ? Ma via ! Mai chi mai lo pagherà il "reddito di cittadinanza" ? Draghi ? Malta é molto vicina alla Sicilia, non ha petrolio e non ha niente di speciale. Ma le imposte sono il 10% sui profitti e pure con numerose deroghe. Non esiste l'Art. 18 ma nessun Maltese scappa a lavorare in Italia.
In compenso molti imprenditori Italiani scappano ad intraprendere a Malta. Provate a fare due chiaccherate con un Maltese. Quasi tutti capiscono bene l'Italiano. Vi illuminerete d'immenso.. www.giorgiocomerio.com
Gina D.
25 settembre 2014 alle ore 17:13Gli unici investimenti che vedo in giro sono i bazar cinesi e marocchini, non danno lavoro agli italiani, non pagano tasse , non spendono denaro in italia e mandano i guadagni a casa...
natacha z.
25 settembre 2014 alle ore 17:24L'ennesima bufala: Abolito l'art. 18 l'Italia si popolerà di investitori stranieri, e si darà finalmente la possibilità ai poveri imprenditori di togliersi dalle scatole i nullafacenti. Non esiste già questa opportunità? Si: Il licenziamento per giusta causa, chi non svolge le mansioni lavorative (il nullafacente) può essere licenziato per giusta causa: "Rifiuto ingiustificato e reiterato ad eseguire la prestazione lavorativa".
Per gli assunti in questi ultimi anni poi il problema si pone ancora meno grazie ai tanti tipi di contratti che si possono applicare, si può assumere personale e disporre del lavoratore come meglio si crede; per il licenziamento dei vecchi dipendenti che usufruiscono di questa forma di tutela, state tranquilli non si porrà il problema, mi chiedo quante saranno le imprese che si salveranno dal fallimento.
Ormai tutti sanno che si può assumere e sfruttare mano d'pera nelle forme più disparate, questo offre l'Italia: si può confermare per anni e anni un contratto a tempo determinato (basterà cambiare l'oggetto delle attività) o si può ricorrere al classico "stop and go", insomma si può gestire una risorsa UMANA con la serenità di potersene disfare senza nessun problema. La verità è che con la morte dell'art. 18, si potrà uniformare tutti al precariato: mal comune mezzo gaudio
.
Inoltre: come mai negli altri Paesi europei funzionato a meraviglia le agenzie di lavoro interinale, mentre da noi servono solo a fare risparmiare le imprese ed a schiavizzare una marea di giovani e non? In Italia di fronte ad una qualsiasi novità c'è da tremare perché sistematicamente la novità viene strumentalizzata sempre e solo a discapito dei più deboli.
A parte l'art. 18, quando abolirete i vostri esagerati privilegi? Quando lascerete in pace un popolo già dissanguato dal vostro vampirismo? Quando smetterete di fare i ciarlatani e inizierete a fare vera politica?Quand'è che ritroverete un po' di dignità e di fronte a tanto disprezzo da parte del popolo che gove
Valerio D.
25 settembre 2014 alle ore 17:51Sottoscrivo in toto il post!!
Avanti così ragazzi a 5 stelle!!
marco
25 settembre 2014 alle ore 18:44Sono un dipendente di una grande azienda, vedo tutti i giorni uno stuolo di fancazzisti intorno a me, in compenso la mia compagna viene pagata 7 euro lordi per insegnare in una scuola paritaria...lottare x l'art18 é strumentale sarebbe molto più intelligente chiedere in cambio diritti per tutti i lavoratori...salario minimo, salario pagato puntualmente, ammortizzatori sociali x chi perde il posto, semplificazione dei contratti,meno tasse sul lavoro dipendente, etc
giorgio p.
25 settembre 2014 alle ore 19:55Si ma se insieme ai fancazzisti vieni licenziato pure tu non piangere dopo.
Tolto un diritto,e'tolto.
Sia per i fancazzisti sia per i buoni.
alvise fossa
25 settembre 2014 alle ore 19:59L'ARTICOLO 18 NON SI TOCCA
giorgio ghilardi
25 settembre 2014 alle ore 20:01io dico solo che se non si stardandizzano i costi delle opere pubbliche, se non si tagliano i vitalizi e rimborsi vari e non si tolgono dalle palle concorsi e gare d'appalto siamo fottuti . Il resto e' argomento di conversazione.
SERGIO V.
25 settembre 2014 alle ore 20:16sono stato licenziato per giusta causa da una potentissimo Gruppo Bancario e vorrei portare all'attenzione pubblica il modus operandi di questi Gruppi di Potere. Mi chiedono di difendermi dopo oltre sei mesi il fatto accaduto e Loro hanno tutto il diritto di prendersi il tempo che vogliono per crearsi gli indizi (tempestività). Ma quel che è grave che anche la Magistratura gli fa da sponda.
Vorrei approfondire l'argomento e portare all'attenzione pubblica tali sopprusi.
Sergio Veloci
Massimo Megna
25 settembre 2014 alle ore 20:30L'art.18 non si tocca!
Ok, ma per favore facciamo in modo che per licenziare un nulla facente, ci puó essere un nulla facente? Esiste un nulla facente? Non ci vogliano 5 cause 8 rinvii e 10 anni!
Adesso siamo in crisi e si parla d'altro, ma vi assicuro che un nulla facente è un problema!
Pietro D.
25 settembre 2014 alle ore 20:52Dipende chi decide se tu sei o non sei un nullafacente. Tu sei o non sei un nullafacente? Io no ma qualcuno ci specula sopra e quindi lo sei. Hai capito?
Viola Banin (grillottina)
25 settembre 2014 alle ore 20:45Quando. Quando è successo che abbiamo finito di essere un Paese per diventare un PIIGS, quando. Non è una domanda, è un fatto, forse una riflessione amara, che non si aspetta risposta perché se finora non ce ne sono state e non credo che la situazione italiana sia estranea all'Europa, così come quella di tutti quei Paesi che stanno annaspando per colpa di qualcun altro, è perché non vogliono darcene una. Quando abbiamo smesso di essere un Paese che guarda alla propria storia con orgoglio e da questa trae non solo quell'insegnamento che dovrebbe impedirle di compiere gli stessi errori, ma anche quella forza che è consapevolezza della propria identità, della propria italianità, di cui i lavoratori coi propri diritti sudati e pretesi fanno parte, quell'Italia che si dice fondata sul lavoro ma del lavoro non si preoccupa perché non può preoccuparsi sequestrata dal governo-sistema come si ritrova oggi. L'articolo 18 non si tocca. Non potete comportarvi come se foste i possessori degli altrui diritti, la sola vostra fortuna e la nostra grande sfortuna, è che sui diritti potete metterci le mani perché ne avete la posizione; ma se conosceste la Costituzione, se comprendeste gli sforzi storici che ci sono stati, capireste che voi questo diritto non ce l'avete.
Vit Ferrar (uolverin)
25 settembre 2014 alle ore 21:00finalmente un pò di giustizia, l'art 18 è solo la più grande discriminazione che c'è in italia, va abolito, o esteso a tutti i lavoratori...
giorgio p.
25 settembre 2014 alle ore 21:14Giusto tutti a casa licenziati.
Avanti gli extracomunitari 2carote e 4 pedate al di.
alessandro cimino
25 settembre 2014 alle ore 21:11Renzi corre negli Stati Uniti per rassicurarli che procederà secondo il noto programma dettato dalla banca USA Goldmann Sachs e già tradotto in pratica dal suo amico ed ammiratore Marchionne (il brillante manager che ha scippato all'Italia la Fiat, trasferendone la direzione negli USA e la sede legale e fiscale nella UE Settentrionale): ossia purgare la Costituzione italiana e lo Statuto d'ogni minimo diritto dei lavoratori di fronte allo straripante Capitale Globalizzato.
Lo stesso fine di smantellamento dei diritti sociali nei paesi della UE Meridionale sta realizzando l'austerity della BCE e della UE Settentrionale (quella che vuole sfigurare il Salento).
Una volta già concesso il licenziamento del lavoratore a fronte di difficoltà economiche dell'impresa, che ragione c'è per toglierli la sicurezza del posto anche quando la stessa va a gonfie vele? Mettendo chi ricava col lavoro i propri mezzi di sussistenza alla mercè dell'imprenditore, si stimola l'economia e migliora la società? Secondo Renzie sì, come sempre in perfetta sintonia con il Berluska.
No TAV, No TAP, No USA, No UE, no PD-PDL
Lorenzo M.
25 settembre 2014 alle ore 21:30Ecco solo alcune delle BALLE di Renzi:
- Renzi il 25 febbraio: "Entro 25 giorni avremo pagato tutti i debiti della PA"
- Renzi il 26 febbraio: "Andrò dalla Merkel il 10 marzo col Job Act già pronto".
- Renzi il 26 febbraio: "Censimento sul patto di stabilità entro il 10 marzo".
- Renzi il 12 marzo: "Entro il 1° aprile stanzieremo 3,5 miliardi per l'edilizia scolastica e insedieremo una specifica unità di missione presso la Presidenza del Consiglio che si occupi della questione.
- Renzi il 14 marzo a Porta a Porta: "Se non abbiamo sbloccato tutti i debiti della PA, lei va in pellegrinaggio a piedi da Firenze a Monte Senario".
- Renzi il 3 aprile: "abbiamo abolito le Provincie avanti come un rullo compressore".
- Renzi l'8 aprile: "Il PIL sarà a + 0,8% entro l'anno, queste sono stime estremamente previdenziali spero quindi di essere smentito positivamente".
- Renzi il 15 maggio: "Subito 15 mila assunzioni nella PA".
- Renzi il 23 maggio:" dal 2015 gli 80 euro anche a pensionati e partite IVA".
- Renzi il 7 giugno: "Legge anticorruzione la prossima settimana".
- Renzi il 23 luglio: "Dal 1° settembre stanzieremo 43 miliardi per i cantieri".
- Renzi il 1° agosto: "Italiani andate in vacanza sereni, a settembre ci sarà una grande ripresa col botto".
- Renzi il 21 agosto: "Il blocco salariale è solo una chiacchiera estiva".
- Renzi il 23 agosto: "Il 29 agosto vi stupiremo con la riforma della scuola"...
Ormai sono così tante che non stanno neanche più tutte nello stesso commento!
STEFANO G.
26 settembre 2014 alle ore 17:36L'ultima bugia di Renzi:Governerò fino al 2018.
Ma é caduto il Governo...
cristia d'avola
25 settembre 2014 alle ore 21:57SONO CONTENTO DELLA PRESA DI POSIZIONE PER L'ATICOLO 18 E NEI CONFRONTI DI QUESTA EUROPA.DOBBIAMO BATTERCI CON PIU INTENSITA PER RIPRISTINARE L'ART 81 DELLA COSTITUZIONE CHE SANCISCE L'EQUILIBRIO DI BILANCIO(PAREGGIO DI BILANCIO),DOBBIAMO TENERE DA CONTO IL MOTTO FONDATIVO DELL'EUROPA INSIEME NELLA DIVERSITA,IL SOGNO DI CONDIVIDERE PERCORSI DI UNITA EUROPEA TRAMITE LA FINANZA STA DIVENTANDO UN'INCUBO.E LECITO MANDARE A FANCULO QUESTA EUROPA CHE DICE DI ESSERE DEMOCRATICA,SOCIALE,GIUSTA E UNITA?SI...
I VALORI FONDANTI SONO STATI SPAZZATI VIA DA CLASSI DIRIGENTI OTTUSE(FINTAMENTE)DEMOCRATICHE,CORROTTE E PLUTOCRATICHE(BANCHIERI E FINANZIERI)QUINDI VAFFANCULO ARCIGNA EUROPA,EURO E UNIONE RUROPEA.GRAZIE M5S E BLOG PER LO SPAZIO OFFERTO PER UN PO DI SANA CRITICA COSTRUTTIVA.PIU INFORMAZIONE CI RENDE UN PO PIU SANI DI CERVELLO.
Antonio Salvagno
25 settembre 2014 alle ore 22:13MA NON C'E' STATO UN REFERENDUM DOVE SI DICEVA CHE L'ART.18 NON ANDAVA ABOLITO VINCENDO ALLA GRANDE???? SE IN ITALIA DECIDE IL POPOLO, QUESTI QUI COME SI PERMETTONO DI TOCCARLO??? POSSIBILE CHE NON CI SIANO LEGGI CONTRO CHI ROVINA LA COSTITUZIONE E CI SONO PER VILIPENDIO ALLA BANDIERA??? GIUDICI E MAGISTRATI ESISTONO NORME OPPURE IL POPOLO DEVE SCENDERE CON I BASTONI???
donatella savasta fiore
26 settembre 2014 alle ore 19:17l' attentato alla Costituzione è un reato previsto dall'art. 283 del codice penale (come modificato dalla legge 11 novembre 1947, n. 1317), commesso da chiunque «commette un fatto diretto a mutare la costituzione dello Stato, o la forma del Governo, con mezzi non consentiti dall'ordinamento costituzionale dello Stato» e prevede una pena non inferiore ai 12 anni.
Secondo me la Costituzione dello stato è stata già ampiamente mutata e travisata e più di una volta, ma stranamente, nessuno sembra accorgersene, non ostante che io abbia già presentato, ai tempi della legge Fornero, un dettagliato esposto presso tutte le procure d' Italia...
Francesco campo
25 settembre 2014 alle ore 23:41Già siamo abbastanza sfruttati non possono toglierci pure art.18 fanno queste leggi solo per i loro sporchi interessi
Emanuele Piumazzi
26 settembre 2014 alle ore 14:27Io credo che tu guardi solo i tuoi interessi perché sei tutelato con l'art 18, ma non. Compendi le ragioni che stanno dall altra parte un po egoistico come ragionamento
Il ritorno della casta
26 settembre 2014 alle ore 03:53Post troppo generico, anonimo ed impersonale.
Una presa di posizione netta come questa, per avere peso, deve essere firmata dai portavoce di camera e senato e da Beppe (Casaleggio non lo cito perchè sono sicuro che lui è favorevole all'abolizione dell'art.18).
Roberto Lo Presti
26 settembre 2014 alle ore 09:55Ti quoto a pieno, chi ha scritto questo articolo?
La tua opinione è legge? ciò se anche MV5 inizia a accarezzare i luoghi comuni per prendere i voti mi cade le braccia.
L'art.18 è un problema per la crescita economica perchè le aziende non assumono proprio per la sua esistenza
Alberto Bernabini
26 settembre 2014 alle ore 08:13l'articolo 18 è un morto che cammina da almeno 20 anni, solo questione di tempo e muore. Ormai tutela una minoranza di lavoratori.
Scala mobile, pensioni baby, art. 18, impossibilità di licenziamnto per i dipendenti pubblici.... tutti finti diritti (in realtà sbagli colossali) che hanno rovinato questo paese creando un debito pubblico pazzesco e invitando noi imprenditori a delocalizzare. Il risultato è sotto gli occhi di tutte le persone di buon senso. Per riformare il paese dobbiamo far leggi che garntiscono tutti allo stesso modo. Non si può pensare che io investo in un lavoratore, lo coccolo, gli do premi produzioni e lui se ne possa andare in un baleno, mentre un'altro dipendente mi possa anche insultare e io non possa licenziarlo. Qual'è il diritto tutelato dall'articolo 18? Un ingiustizia inacettabile.
Pietro Mantelli
26 settembre 2014 alle ore 09:29E' tutto abbastanza vero, ma bisogna andare un po più indietro nel tempo per vedere la base del contratto Datore di lavoro e il Richiedente lavoro, Io do a te il lavoro e la retribuzione e tu dai a me la resa produttiva e la qualità del prodotto.
In questi principi base c'è poi la correttezza del lavoratore. Se escludiamo i furbini e i fannulloni.
Sono queste due categorie di personaggi che vanno perseguite! Non la massa che fa il proprio dovere! Inoltre se ci mettessimo anche un grano salis da parte del datore di lavoro con una piccola ridistribuzione degli utili dovute al contributo base che anche io come operaio ho comunque contribuito alla tua realizzazione di capitale, non avremmo da cambiare nulla.
Emanuele Piumazzi
26 settembre 2014 alle ore 14:15Sono d'accordo pienamente con il ragionamento proposto, aggiungendo che i giudici ad ora danno risarcimenti forti anche a chi non merita nulla. Gli imprenditori piccoli e medi sono assolutamente discriminati nei contratti e sono quelli che impiegano più persone. Quando c'era molto lavoro un dipendenti erano dei mercenari o mi paghi di più o vado in 15 giorni anzi con un minimo di trattenute posso anche andarmene senza preavviso, l impresa non può quindi giustamente come dicevi non è corretto, ci vuole reciprocità quello che vale per il lavoratore vale per l imprenditore.
Gianni Gutti
27 settembre 2014 alle ore 14:43No non sono assolutamente d'accordo. i datori di lavoro hanno la possibilità di licenziare in presenza di difficoltà economica e se il lavoratore ha un comportamenti disonesto. Eliminare l'articolo 18 significa dare la possibilità a molti industriali di licenziare gli oltre cinquantenni e ricambiarli con giovani con contratti precari e sottopagati. Per aiutare gli industriali bisogna ridurre le tasse e dare agevolazioni per le nuove assunzioni. Sono le tasse assurde pesanti quelle che distruggono il lavoro e fanno fallire le aziende e delocalizzare all'estero o venderle agli stranieri. Il problema italiano quale è???? la disonestà politica che e' la peggiore al mondo. Politici sia di destra che di sinistra vergognatevi state portando l'Italia al fallimento economico e le famiglie alla povertà. Politici vergognatevi.
Giambattista Perasso
26 settembre 2014 alle ore 08:40Ma chi si nasconde dietro farneticazioni di questa portata?
Con personaggi così il M5S muore!
FRANCESCO COLACI
26 settembre 2014 alle ore 11:49Grillo... fa davvero cascare i COGLIONI per terra...
Da ANNI FARFUGLIA GENERICAMENTE CONTRO LA "EUROPA"....
E MAI DIVENTA COERENTE CON AZIONI CONCERTATE E DECISE!
QUESTA è LA PROPOSTA PIU' VOTATA DAL BASSO DAGLI ISCRITTI DEL M5S, SUL FORUM NAZIONALE DEL M5S.
http://www.beppegrillo.it/listeciviche/forum/2012/10/immediata-uscita-da-eurozona-moneta-sovrana-applicazione-mmt.html
UFFICIALE, SUL SITO BEPPEGRILLO. IT!!!!
PROPOSTA DEL TUTTO IGNORATA DA PARLAMENTARI, EUROPARLAMENTARI E DUE "SEMIDEI" DEL M5S!
DEL TUTTO IGNORATA!
LA PROPOSTA PIU' VOTATA DAL BASSO, DAGLI ISCRITTI!!!!
PERDIO!
GRILLO: SMETTILA DI CIANCIARE E PASSA AI FATTI:
APPOGGIA PUBBLICAMENTE QUESTA PROPOSTA!
PERDIO!
OPPURE SMETTILA DI CIARLARE A CAZZO DI CANE, FACENDO FINTA DI COMBATTERE LA EUROZONA CRIMINALE DI BANCHE E FINANZA INUMANA!!!!!
Emanuele Piumazzi
26 settembre 2014 alle ore 14:05Io credo che l art. 18 possa essere applica solo in caso di discriminazioni o abusi del datore di lavoro.
In Italia bisogna che si cambi radicalmente i contratti e vanno introdotte tutte le tutele che ti consentano con il giusto preavviso licenziare quando non hai lavoro o i fannulloni cosa adesso impossibile.
Non si capisce la riforma che vuole fare Renzi se è uguale a quella delle provincie e un nulla di fatto, ma l art 18 va sicuramente riformato se si vogliono nuove assunzioni.
STEFANO G.
26 settembre 2014 alle ore 17:23Allora se modificano l'art 18 deve essere applicato anche ai politici fannulloni che fanno altri lavori e non presiedono mai in Parlamento i cosidetti assenteisti. Quali strumenti ha in mano il Popolo per cacciare i parlamentari assenteisti? Questa non è democrazia.
STEFANO G.
26 settembre 2014 alle ore 17:30art 18 anche per i politici in Parlamento ah quelli non si toccano è vero?
domenico v.
26 settembre 2014 alle ore 14:27E C'E' ANCHE L' **ART. 13-TREDICI** !!!
Dal FattoQ.:"DEMANSIONAMENTO"
Ritrovarsi da un giorno all'altro a svolgere mansioni inferiori e con un salario più basso.
Per decisione dell'azienda e senza troppe discussioni. Nel Jobs Act di Matteo Renzi, non c'è solo il "superamento" dell'articolo __18__.
C'è anche questa novità, caldeggiata dall'Abi, la lobby bancaria, che va a riscrivere l'articolo __13__
dello Statuto dei lavoratori, quello che riguarda il divieto di assegnare il dipendente a mansioni inferiori e di ridurne la retribuzione.....!!
alessandro cimino
26 settembre 2014 alle ore 18:09Dopo la UE, gli USA, il FMI, la BCE e Napolitano non poteva mancare l'adesione della rinomata azienda " Vatikano SPA " al Cartello degli sponsorizzatori della cancellazione dell'art.18, a dir meglio del residuo dello stesso, che è il diritto del lavoratore di mantenere il ruolo se lo svolge con dovizia e non vi siano restrizioni del personale dovute a difficoltà del bilancio aziendale. Non poteva mancare perchè i vaticanisti sono particolarmente esperti nel campo dell'economia e della giurisprudenza del lavoro e si trovano perciò costretti ad intervenire nel dibattito politico-sindacale dal noto motto evangelico: "Date a Cesare quel che è di Cesare e a Dio quel che è di Dio".
Che poi Cesare (detto inter nos) è Cesare Previti, amico di Berlusconi, amico di Verdini, amico di Renzie, cioè la punta di diamante contro l'art.18! Abolirlo, dunque, è conforme all'esortazione evangelica. Amen, art.18!
Remo
26 settembre 2014 alle ore 18:35fa benissimo il M5s a difendere l'art. 18, ha raccoglire la bandiera che il PD -ormai partito della restaurazione-ha lasciato cadere per terra, quella del diritto e dignità del lavoro, senza surrogare a nessuno.., chi stà abdicando su questo Tema cruciale,dovrà anche risponderne ,..E' UNA BATTAGLIA DI VALORI E PER LA COSTITUZIONE.!.mente Renzusconi e tutto preso con i suoi Compagni di Merende condannati e inquisiti,a mettere in atto il programma di Propaganda Due ..(P2).
Marco M.
26 settembre 2014 alle ore 23:03Post che di post ideologico ha ben poco ... ma molto molto di pre-ideologico.
Cari strateghi del M5S (compreso Beppe, che di certo su una materia così delicata non fa passare sul suo blog idee su cui non sia d'accordo), state pestando un MERDA colossale. Proprio come con l'Euro (ultimamente vi siete calmati, ma l'errore è stato fatto e ora in giro il virus anti-euro c'è ...).
Siete ora a sinistra, più a sin della Camusso, che pare ora disposta a trattare sull'art 18 (ma quali sono i paesi civili che hanno 'sto cazzo di art. 18 o quel che ne rimane dopo la Fornero?), per prendere i voti della massa sindacalizzata che votava Pci e che ora è disorientata dalle acrobazie del Matteo salvifico (che farebbe bene a studiare un po' di più la pronuncia inglese ... anche studiare in generale ... ). Anche gli ultimi interventi in Parlamento sul liberismo selvaggio di chi vuole essere libero di tenere aperto il proprio negozio o centro commerciale ... per avere una legge che imponga le chiusure e altri (da non credere) adempimenti burocratici al settore del commercio ... non sono il massimo per l'elettore davvero post ideologico, che tendenzialmente non è mai stato, nè è, nè sarà mai comunista (puro o tendenzialmente non importa, il nocciolo è quello).
Che errore madornale!!!! Lasciate il campo libero, di nuovo, al delinquente che potrà di nuovo ammaliare o costringere questi elettori a rivotarlo (pur di non votare quella porcheria comunista che ha il nome M5S).
Che delusione.
Con vecchie idee di sinistra (ma stupide, più che di sinistra - io, liberale, mi sento molto più di sinistra di voi) le elezioni non le vincerete mai ... e guai a vincerle, passando per un partito di ultra sinistra: per il Paese sarebbe la fine.
Massimiliano Princigalli
26 settembre 2014 alle ore 23:07Ieri a LA 7, ha presentato tutto il buon vecchio Travaglio.
Ha fatto vedere semplicemente il signor Renzi che criticava la Fornero sulle allora limitazioni all'articolo 18.
http://tv.ilfattoquotidiano.it/2014/09/25/servizio-pubblico-travaglio-renzi-a-tutele-crescenti/298165/
Un pagliaccio. Un vero pagliaccio. Organizziamoci, seguiamo i suoi innumerevoli passaggi in giro per l'Italia a raccontar cazzate. E diciamogli in faccia quello che è. Un pagliaccio.
Consigli computer
27 settembre 2014 alle ore 00:37Continuate cosi siete fantastici. Grazie M5S
Silvio Costamagna
27 settembre 2014 alle ore 09:29Difendere l'art 18 potrebbe anche starci ma non mi sembra una posizione particolarmente innovativa...io l'abolizione dell'art 18 la darei volentieri in cambio di un reddito di cittadinanza o indennizzo da parte dell'azienda in caso di licenziamento...Silvio
Marco, bergamo
27 settembre 2014 alle ore 10:44Il nostro sindacalista è venuto a dirci che l'art. 18 riguarda solo un centinaio di casi in italia e non è una cosa importante. L'ho mandato affanc..o ! Perché non votiamo noi cittadini per il licenziamento senza giusta causa di quei politici "vergognosi" che non fanno un emerito c...o e sono li da 30 anni a spese degli italiani ? Forse almeno diverrebbero più responsabili.
Gianni Gutti
27 settembre 2014 alle ore 14:32ITALIA DI MERDA - ITALIANI RINCOGLIONITI "E MI CI METTO ANCHE IO" - SOPPORTIAMO E NON CI RIVOLTIAMO A UNA CLASSE POLITICA CHE STA' PORTANDO L'ITALIA AL FALLIMENTO ECONOMICO E LE FAMIGLIE ALLA POVERTA'.
ABBIAMO L'ESEMPIO DI UN POLITICO PROTETTO DALLA CORPORAZIOE E CASTA DI PARASSITI POLITICI CHE STA'PORTANDO LE NUOVE GENERAZIONI ALLA DISPERAZIONE. IL CRETINO CHIRICHETTO RENZI, CHE PER GOVERNARE TRATTA CON IL PUTTANIERE DI MAROCCHINE BERLUSCA " CON DUE CONDANNE SUL SUO CAPO" CHE VUOLE ELIMINARE L'ARTICOLO 18 CHE RAPPRESENTA UN MINIMO DI TUTELA DEI LAVORATORI, PUR SAPENDO CHE IL DATORE DI LAVORO PUO' LICENZIARE IN PRESENZA DI DIFFICOLTA' ECONOMICHE OPPURE SE IL LAVORATORE HA UN COMPORTAMENTO INCIVILE E CONDANNABILE.
E LUI IL RENZI "RINCOGLIONITO" NON EVIDENZIA E NON RITIENE CHE LE GENERAZIONI ATTUALI POSSONO AVERE SOLO CONTRATTI DI LAVORO PRECARI QUALI INTERINALI,A PROGETTO,A TEMPO DETERMINATO,DI COLLABORAZIONE E CO.CO.CO. E CIOE' PRIVI DI QUALSIASI SICUREZZA PER IL FUTURO. IN PRATICA VUOLE AGGRAZIARSI GLI INDUSTRIALI DICENDOGLI: IL LAVORATORE HA 50 ANNI??, TI COSTA TROPPO?? , VUOI RISPARMIARE?? EBBENE LICENZIALO E ASSUMI UN GIOVANE A CONTRATTO PRECARIO. BEL CAZZO DI CAPOLAVORO.
IL RENZI??? MA NON E' COLUI CHE IERI HA INCONTRATO QUEL PARASSITA DI MARCHIONNE CHE HA SANATO LA CRAYSLER CON I SOLDI DELLA FIAT E HA CHIUSO TERMINI IMERESE, HA RIDOTTO LA PRODUZIONE AL LINGOTTO E POMIGLIANO, HA MESSO MIGLIAIA DI LAVORATORI IN CASSA INTEGRAZIONE, HA SPOSTATO LA PRODUZIONE IN MESSICO,BRASILE,SERBIA E TRASFERITO LA SEDE SOCIALE IN OLANDA E QUELLA FISCALE IN INGHILTERRA. BEL CAZZO DI CAPOLAVORO. IL RENZI HA INCONTRATO QUEL PARASSITA DI MARCHIONNE CHE GUADAGNA IN ITALIA E PAGA LE TASSE ALL'ESTERO A DANNO DELLA POPOLAZIONE ITALIANA. IL MARCHIONNE CHE HA SMANTELLATO L'INDUSTRIA AUTOMOBILISTICA ITALIANA. CHE SCHIFO DI DISONESTA' POLITICA. MA LORO I POLITICI TUTTO BENE:MOLTEPLICI INCARICHI,E MOLTEPLICI PENSIONI E PRIVILEGI VERGOGNOSI. CHE VERGOGNA ESSERE AMMINISTRATI DA DISONESTI.
Luca Ianniello
27 settembre 2014 alle ore 15:26PROMEMORIA
Ho dato un occhiata a tutti i commenti e a parte i lamenti e gli OT tutta gente che sta a spasso e da parecchio direi...solo 2 o tre commenti dove viene menzionato Biagi
Ma st'art.18 sapete che cos'è? ne conoscete la provenienza?gli effetti??
Io si! a me l'art.18 mi è arrivato in fronte come la famosa lucina in fondo al tunnel...Quelli che sbraitano e difendono l'art.18 dovrebbero sapere che nel 2002 un tale Marco Biagi scrisse un decreto legge cosi buono e democraticamente a favore dei lavoratori tanto che venne ammazzato.
http://it.wikipedia.org/wiki/Legge_Biagi
Casualmente c'era B al governo al suo secondo mandato che con un paio di sbianchettate al testo la fa votare e diventare legge.
Quello che il wiki non riporta è che il testo originale del decreto(quello sbianchettato da Maroni)prevedeva salari più alti in maniera direattamente proporzionale alla durata del famoso "contratto a progetto" che vuol dire che se vuoi assumermi per un breve periodo è lecito nella maniera e misura in cui mi retribuisci e i lavoratori da candidato professionista diventa uno "schiavo in bianco". Schiavo in bianco nel vero termine della parola.
I contratti a progetto,grazie all'attuale stesura dell'articolo, prevede che il lavoratore effettui prestazioni full time al minimo salariale con data di scadenza certa senza l'obbligo di rinnovo reterabile a oltranza. Quando c'era il contratto di apprendistato il datore di lavoro si impegnava a formare il lavoratore per un periodo di prova di 2 anni o 3 anni al termine dei quali doveva decidere se assumerlo a tempo INDETERMINATO o se licenziarlo.Dal momento che l'obbligo di licenziare solo per giusta causa non c'era il popoli italiano non ha avuto molto sentore degli effetti dell'art.18 in quanto ci siamo ritrovati da schiavi d'opportunità a schiavi per contratto.
L'art.18 cosi com'è è la più grande presa in culo per i lavoratori Italiani da parte dello Stato camuffata da brigatismi anarchici aka terroristi.#ilmurodelpianto
MARINO F.
27 settembre 2014 alle ore 22:41Sento una puzza incredibile....Marchionne fa il "filo a Renzi"...e Renzi compiaciuto si gongola vantando se stesso di essere un grande a fianco di un grande...()..tra non molto Marchionne in cambio vorra' qualcosa...ma dico , Renzi...hai un Italia una persona come DELLA VALLE perche' ti vai a infognare con Marchionne? Noi di soldi per sovvenzionare la FIAT non te ne vogliamo piu' dare.
Massimo Ciabatti
28 settembre 2014 alle ore 01:14Finora la tutela art.18 - solo per aziende con più di 15 dip.ti - ha previsto il NO al licenziamento SENZA giusta causa. GIUSTA CAUSA è rubare all'azienda, picchiare il datore di lavoro...
Licenziare SENZA CAUSALE prevede REINTEGRO o INDENNIZZO a discrezione del giudice. In presenza di crisi economica spetta solo il REINTEGRO.
La riforma RENZI prevede il SI al licenziamento SENZA CAUSALE, e la tutela è crescente con l'anzianità di servizio. Gli attuali contratti da precario sono sostituiti e rinnovabili per più volte e tempo. La contrattazione collettiva è via via sostituita da quella diretta col datore di lavoro. Il costo del lavoro che l'azienda paga allo Stato con le tasse, diminuisce (INCENTIVO AD ASSUMERE) ma se licenzia, essa deve restituire allo Stato quel costo (DISINCENTIVO A LICENZIARE). Ciò per attrarre gli investitori agevolando FLESSIBILITA' di assunzioni e licenziamenti.
ACHTUNG: gli attuali adolescenti interessati dal renzianismo, riversatisi nel mondo del lavoro a basso costo per la concorrenza estera, produrranno una CONTRIBUZIONE PENSIONISTICA alternata e di scarsa entità, causando un'ulteriore aggravio del debito INPS, oggi stimato in 10 miliardi di . Ciò condurrà a gravi problemi di gestione delle prossime pensioni - attuali cinquantenni - già limitate dal sistema contributivo che sostituì il retributivo, ma anche di quelle future dei nuovi lavoratori interessati dalla riforma di MATTEO il PICCOLO CHIMICO. La contribuzione variabile e di basso impatto, condurrà all' impoverimento finanziario del Paese.
RIMEDI: lotta a corruzione, evasione fiscale, sprechi istituzionali-militari, credit crunch. Dissuasioni legislative contro le delocalizzazioni. Rivoluzione culturale per far comprendere il gioco delle parti, ossia BERSANI che per la II volta rifiuta l'alleanza ideologica col M5S, giacchè egli è "persona seria". Dunque, Berlusconi:Alfano=Renzi:Bersani.
Infine scaricate http://www.youtube.com/watch?v=uy6AsMdO_4Q e fatelo vedere a chiunque!
STEFANO G.
28 settembre 2014 alle ore 16:28Dietro la modifica dell'art 18 c'è l'incapacità politica di trovare soluzioni senza togliere i diritti ai lavoratori.
Bastava abbassare le tasse per chi assume e per chi fà investimenti. Invece No pur di incassare le enormi tasse dalle imprese si spinge affinchè si licenzino i lavoratori in modo che le imprese possono tranquillamente pagare lo Stato.
Ci vediamo alle prossime Elezioni ma questa volta il PD prenderà 0 voti percentuali.Forza M5S.
Maurizio Burattini
28 settembre 2014 alle ore 16:56secondo un recente sondaggio, il 43% degli italiani è favorevole all'abolizione dell' art. 18.E' davvero sconcertante che quasi un cittadino su due ritenga normale che un lavoratore sia trattato come una merce " usa e getta", in balia degli umori del datore di lavoro che lo può arbitrariamente licenziare. Provo, comunque, a spiegare: quando nei rapporti interpersonali, o tra i gruppi sociali, si verifica uno squilibrio, chi si trova in una condizione di svantaggio, di dipendenza o di sottomissione può ridurre la propria autostima e sviluppare un atteggiamento favorevole agli individui o ai gruppi sociali dominanti , fino ad interiorizzarne le ideologie e, nei casi estremi, ad identificarsi totalmente nell'aggressore ( sindrome di Stoccolma). Ad es., l'ideologia maschilista, che sostiene la superiorità dell'uomo sulla donna, è stata per secoli accettata acriticamente dalle stesse donne e ritenuta conforme all'ordine naturale delle cose. Così come gli schiavi di Roma e della Grecia antica consideravano normale e adeguato all'ordine delle cose lo sfruttamento del lavoro servile. "Gli uomini , per natura, nascono o liberi o schiavi", scriveva Aristotele, giustificando, così, con una ideologia, spacciata come verità universale, il dominio dei ceti superiori.Tale meccanismo psicologico perverso agisce anche oggi: " per uscire dalla crisi, per creare nuovi posti di lavoro e attirare gli investimenti, bisogna fare i sacrifici, tagliare la spesa pubblica, ridurre i diritti dei lavoratori. Lo chiedono l'Europa, la BCE, il FMI, le Agenzie di rating. Le solite balle spacciate per verità scientifiche.
E' confortante, però, il fatto che non tutti sono disposti a considerare l'assetto esistente come una cosa "naturale", anzi molti cittadini si stanno mobilitando per risvegliare le coscienze, sfidare il sistema attuale e difendere i diritti dei lavoratori. Il diritto esalta la dignità delle persone, la carità e la pietà, invece, l'umiliano e la mortificano.
STEFANO G.
28 settembre 2014 alle ore 20:39L'esame di coscienza dovrebberlo farlo tutte quelle associazioni sindacali che hanno consentito il via libera a tutti i contratti atipici da fame senza fare opposizioni. Si è creato quindi una concorrenza al ribasso del lavoro umano. Ora non possono tornare indietro e spingono affinchè diventiamo tutti una cooperativa di asini al servizio dei padroni.Forza M5S
Alessandro P.
28 settembre 2014 alle ore 21:17L'articolo 18 non ha effetti negativi sull'economia quindi non serve a nulla abolirlo.
Al massimo si può pensare di modificarlo mettendo opzionalmente la possibilità di ricevere un anno di stipendio come indennizzo al licenziamento illecito (se entrambe le parti sono concordi).
Luigi P.
29 settembre 2014 alle ore 11:05MA NON CAPITE CHE TUTTO IL CAOS MEDIATICO SULL' ARTICOLO 18 E' UNA SUPERMEGAPRESAPERILCAVOLO?? LA VERITA' E' CHE L' ABOLIZIONE TOTALE DELL' ARTICOLO 18 SERVE ALLE BANCHE PER LICENZIARE PAGANDO UN FICO SECCO DAL 20 AL 30% DEI LORO 350.000 IM-PIEGATI... SERVE ALLA FIAT A LASCIARE A CASA I 36.000 OPERAI CHE ATTUALMENTE SONO IN CASSA INTEGRAZIONE E MOBILITA' LUNGA... SERVE ALLE MEDIO GRANDI IMPRESE PER ABBELLIRE I BILANCI E FAR CREDERE DI AVER FATTO TANTI BEI UTILI... SERVE ALL' EBETINO PER FARSI PUBBLICITA' VERSO CHI NON LO HA VOTATO .... L' EBETINO E' UN MEGABUGIARDO POICHE' IN CONFERENZA STAMPA DA ME VISTA E SENTITA DAVANTI A MARCHIO-NONNE HA DICHIARATO IL FALSO AFFERMANDO CHE L' ITALIA NON HA DATO NULLA ALLA FIAT... NULLA SONO I SOLDI CHE IL SOLITO CONTRI-BUENTE ITALIOTA PAGA PER LA CASSA INTEGRAZIONE E LA MOBILITA' LUNGA DEI 36.000 OPERAI SU 86.000 DELLA FIAT IN ITALIA.... FIAT CHE HA DELOCALIZZATO IN POLONIA E IN SERBIA CON QUALI SOLDI??? QUELLI DELLE CASSE INTEGRAZIONE E MOBILITA' LUNGA DEGLI ANNI SCORSI.... L' EBETINO ANDREBBE DENUNCIATO PER FALSO ( VISTO CHE RIPETO HA DICHIARATO CHE L' ITALIA NON HA DATO SOLDI ALLA FIAT QUANDO PAGHIAMO LA CASSA INTEGRAZIONE E LA MOBILITA' LUNGA A 36.000 OPERAI) E ABUSO DELLA CERDULITA' POLPOLARE... ANCHE IL CITTADINO SVIZZERO ING DE MALEDETTIS SI E' BECCATO DAI 150.000.000 DI EURINI IN SU PER LA SUA SOR-GENIA ( UN VERO GENIO)... ETC
alessandro valastro
29 settembre 2014 alle ore 16:08prole saggie dobbiamo unirci tutti con grillo e lottare per il nostri diritti non possiamo rimanere fermi a guardare inermi a guardare come sempre, ora no non possiamo dobbiamo fare peggio dei nostri antenati e l'unico modo pacifico per farci veramente capire e sentire e rispettare da questo governo fuffa truffa, vecchio e sporco.
Marconaccio
30 settembre 2014 alle ore 08:20Ma Grillo dov'è? perché non si fa sentire? perché non dà visibilità al movimento? ci sono tanti che ancora hanno bisogno di credere in un futuro migliore che non è quello che la finanza e le persone che le rappresentano ci vogliono far credere.
Paolo M5S
29 settembre 2014 alle ore 11:17renzi fanculo
alessandro valastro
29 settembre 2014 alle ore 15:52Egregio Signor Grillo, io sono un signore sempre stato con idee politiche diverse dalle sue, ma quando ho visto e sentito che vogliono modificare l'articolo 18, ho perso il mio credo in quei politici complici e ruffiani delle opposizioni per ottenere tutti un unico sporco loro scopo, leggendo il suo dibattito al riguardo, la prego in nome di tutti i cittadini i taliani e lunica nostra ancora di salvataggio, e l'unico a non cedere a questa vecchia politica corrotta e a salvaguardare l articolo 18, faccia tutto il possibile per salvare la nostra briciola di dignità rimasta!!
alessandro valastro
29 settembre 2014 alle ore 16:02Signor Grillo Sei l'ultima e unica nostra vera speranza di cambiamento!! per salvare quel poco di italiano che ce riamsto!!!
mauro uberti
29 settembre 2014 alle ore 20:05Renzo non ci ha ancora spiegato che benefici porta l'abolizione dell'art 18. Ai lavoratori solo un ulteriore peggioramento. A imprenditori poco illuminati grandi vantaggi. Immaginiamo di poter licenziare tutti quei lavoratori che hanno maturato negli anni uno stipendio che è aumentato nel corso degli anni e assumere altri con uno stipendio base miserevole come la riforma consente. Ebbene ai fini dell'occupazione la somma è zero ne licenziò uno e ne assumo un altro che mi costa meno. Risultato over 40/50 a spasso, giovani occupati a singhiozzo, professionalità a zero. Questi saranno i risultati della riforma che vuole REnzi.per riformare il lavoro bastano poche semplici regole, basta contratti cocco, apprendistato, voucher, interinali, Coop, ecco. Solo determinati e indeterminati, parità di diritti e doveri per tutti. Ma vedrete che anche i sindacati cederanno appena verrà detta la parola magica, fondi per la formazione, li si getteranno a capofitto, come hanno sempre fatto per mangiare a 4 paletti più fondi possibili.
Pietro c
29 settembre 2014 alle ore 22:55IL PD HA RATIFICATO L'ABBATTIMENTO DELLO STATUTO DEI LAVORATORI .......GRANDISSIMI.......E COME HA DETTO IL LORO GURU MASSIMO IL VELISTE PURE SENZA SOLDI.........NESSUNO AVREBBE FATTO MEGLIO...,,,
