
Italia chiusa per Renzie
1 settembre 2014 alle ore 10:00•di MoVimento 5 Stelle
"A luglio e agosto hanno cessato l'attività circa 5.463 imprese, contro appena l'apertura di appena 2.603. In altre parole: ogni 2 chiusure, c'è stata una sola apertura con la situazione più grave che si registra nelle regioni meridionali, dove si concentra quasi un terzo delle chiusure complessive. Ma le nuove attività sembrano, comunque, destinate ad avere una vita sempre più breve. Previsioni, che se dovessero essere confermate, confermerebbero un trend negativo da oltre un anno, in linea con quello registrato nell'estate del2013, fino ad ora l'annus horribilis per il commercio al dettaglio. Sempre secondo l'Associazione degli esercenti, a giugno 2014 oltre il 40% delle attività aperte nel 2010 (circa 27mila imprese) è già sparito, bruciando un capitale di investimenti di circa 2,7 miliardi di euro. E un'impresa su quattro dura addirittura meno di tre anni." fonte
Commenti (73)
PZ
1 settembre 2014 alle ore 10:07Attenzione, sta succedendo una cosa GRAVISSIMA!
Anziché far incaxxare la gente,
rischiate di ANNOIARLA!
alex
1 settembre 2014 alle ore 10:47beh se la gente leggendo qs. si annoia invece che incazzarsi allora merita di stare nella cacca dove è...
PZ
1 settembre 2014 alle ore 11:19Non è cosi' semplice.
Un'incazzatura perenne non è piu' un'incazzatura.
Svampisce.
dario fertoli
1 settembre 2014 alle ore 11:24Io mi annoio di sentire gente che ripete le stesse cose. Ovviamente chi sta all'opposizione come noi del M5S non abbiamo altro mezzo che quello di amplificare la protesta e di far conoscere a tutti come stanno le cose e come si può fare per migliorare la vita dei cittadini, ma siamo inascoltati. Sento sempre la solita frase noiosa: "avete perso un'occasione, quella di governare con Gargamella Bersani" e quindi aver potuto essere protagonisti nel cambiamento. Peccato che molti non sanno, e qui c'è stato il peccato dello streaming che non è stato chiaro, che nell'incontro con l'allora segretario pd, poi trombato dai renziani, non c'era la volontà di prendere in considerazione le richieste del M5S prima fra tutte quella di RINUNCIARE ai rimborsi elettorali. L'occasione l'ha persa solo Gargamella che dovette lasciare ad altri il tentativo di costruire le larghe intese e di riportare il nano condannato a Palazzo Chigi. Eh si, oggi governa un fantoccio per conto del redivivo cavaliere che ancora tiene il paese nelle sue grinfie e che lo terrà finchè morte non lo separi.
tinazzi .
1 settembre 2014 alle ore 10:16IL PAESE MUORE
**********************
Renzi non conosce e non vuole conoscere il paese reale che muore con 1000 disoccupati in piu' al giorno e migliaia di aziende chiuse o che chiudono.
E' un portaborse dei poteri forti , cartelli capitalistici e bancari e con lui il parlamento ed il governo è un mosaico di lobby.
Squinzi è un parassita del sistema e pensa solo a Confidustria spa , un gruppo imprenditoriale che vive a libro paga dei poteri forti dei quali è parte integrante .
Lo stesso dicasi per i sindacati ufficiali a libro paga del sistema statale , norme ed agevolazioni.
Per questo il paese reale muore sommerso di tasse e a nessuno frega un cazzo e quello parassita per sopravvivere ha bisogno di soldi , lui le tasse non le paga , le elude.
Tinazzi
alvise fossa
1 settembre 2014 alle ore 11:25La sotuazione si sta' facendo sempre piu' grave per renzi
dario fertoli
1 settembre 2014 alle ore 11:25FINCHE' MORTE NON CI SEPARI:
Io mi annoio di sentire gente che ripete le stesse cose. Ovviamente chi sta all'opposizione come noi del M5S non abbiamo altro mezzo che quello di amplificare la protesta e di far conoscere a tutti come stanno le cose e come si può fare per migliorare la vita dei cittadini, ma siamo inascoltati. Sento sempre la solita frase noiosa: "avete perso un'occasione, quella di governare con Gargamella Bersani" e quindi aver potuto essere protagonisti nel cambiamento. Peccato che molti non sanno, e qui c'è stato il peccato dello streaming che non è stato chiaro, che nell'incontro con l'allora segretario pd, poi trombato dai renziani, non c'era la volontà di prendere in considerazione le richieste del M5S prima fra tutte quella di RINUNCIARE ai rimborsi elettorali. L'occasione l'ha persa solo Gargamella che dovette lasciare ad altri il tentativo di costruire le larghe intese e di riportare il nano condannato a Palazzo Chigi. Eh si, oggi governa un fantoccio per conto del redivivo cavaliere che ancora tiene il paese nelle sue grinfie e che lo terrà finchè morte non lo separi.
RENZO D.
1 settembre 2014 alle ore 12:00Questo governicchio renzie sta demolendo l'economia italiana"e lui vole fare le grandi opere" mentre sta morendo letteralmente la piccola e media impresa.. Ma a renzie e il suo governicchio non gli ne frega niente.. Perché è dimostrato che solo con le gradi opere si può rubare alla grande.. ITALIANI .. SVEGLIA DOBBIAMO ROTARE TUTTI I POLITICI DELLA VECCHIA CASTA E L'EBETINO NE E UN SIMBOLO PORTANTE...
stefano l.
1 settembre 2014 alle ore 12:06...dovremmo prendere atto di un disegno complesso (è di notevole aiuto un articolo "Riforme eversive: sabotare l'Italia, registi e complici" su frontediliberazionedaibanchieri.it)
Ora, insistere su quanto una buona percentuale degli iscritti al movimento già conosce diventa effettivamente un sistema di ripetizione e immobilismo che stanca e porta molti ad allontanarsi delusi da tutto ...
Il movimento ha delle responsabilità:
milioni di cittadini che hanno preso coscienza dello stato delle cose si aspettano dal m5s:
1) una estensione di queste informazioni a molti indecisi, assenteisti, non-votanti e anche votanti di partiti, tramite sistemi informativi adeguati;
2)organizzazione di forme concrete di ribellione fiscale, protesta civile, lotta politica che porti le lobby a ripensarci riguardo al progetto di distruzione dell'Italia;
3) una mobilitazione FORTE del movimento che ormai è giunto ad una svolta: o impegnarsi sul territorio in modo visibile, con organizzazioni che coinvolgano il maggior numero di cittadini o ammettere apertamente che non si vuole andare da nessuna parte e si resterà ingabbiati in una rete di vane proteste e prese di coscienza che non sortiranno un bel niente, perché non c'è volontà politica di uscire dalla protesta e agire ...
maria rosa fontanelli
1 settembre 2014 alle ore 12:11tutti si lamentano.. io mi lamento, io sono arrabbiatissima..ma poi non succede niente.. dobbiamo fare qualcosa, dobbiamo svegliarci andare sulle piazze..dobbiamo prendere il potere..qualcuna ricorda la rivoluzione francese e perchè è scoppiata??
Girolamo Gentili
1 settembre 2014 alle ore 13:50E' scoppiata, cara signora, perchè le estreme condizioni economiche e sociali, insieme alla sopravvenuta carestia costrinsero il popolo di Parigi a battere i boschi limitrofi in cerca di tuberi e radici con cui riempire lo stomaco. Evidentemente in Italia questa fase non è ancora stata raggiunta. La saluto.
marco poverini
1 settembre 2014 alle ore 12:19Grande Stefano.l condivido in pieno e malgrado questo, conoscendo come siamo fatti, scremera' il numero delle persone che vogliono tornare a vedere le stelle mi sembra l unica proposta che sia giusta e concreta, basta lamentarsi, sport, insieme al calcio, preferito di noi italiani, diamoci una svegliata concreta prima che sia troppo tardi
salvatore castellano
1 settembre 2014 alle ore 12:21Tutti servi di un capitalismo DISUMANO.
Materialismo elevato alla massima potenza.
Lobby che impongono leggi di mercato a loro favore e non della collettività.
Le piccole e medie imprese,soprattutto artigianali,danno fastidio alle lobby nei loro vari campi d'interesse,debbono morire.
Quando la gente prenderà coscienza di questa situazione il programma del m5s è quasi perfetto.
Aiutiamo le persone a rinsavire.
Gaetano Cellura
1 settembre 2014 alle ore 12:30Premi letterari in Sicilia
Sciascia non l'avrebbe nemmeno letto il libro di Carmelo Sardo, giornalista del Tg5. Erano altri gli interessi letterari dello scrittore siciliano, altri gli scrittori che leggeva e rileggeva. Il fatto è che del nome di Sciascia si fa da un po' di tempo un uso improprio (e interessato). E c'è anche chi, come Sardo, va oltre e lo annovera, fosse ancora in vita, persino tra i sicuri lettori del suo Malerba. Libro vincitore ieri sera del premio Racalmare intitolato proprio a Sciascia e che si assegna a Grotte (in Sicilia), paese confinante con Racalmuto dove l'autore del Giorno della civetta è nato. Bene ha fatto Gaspare Agnello a sollevare il "caso Malerba" e a dimettersi dalla giuria del Premio. Un premio intitolato allo scrittore di Racalmuto sintetizzo al massimo il pensiero di Agnello non può avere tra i finalisti un libro (scritto a quattro mani: con Sardo, appunto) di Giuseppe Grassonelli, all'ergastolo per crimini di mafia. È un'offesa, per l'ex giurato, alla memoria di Sciascia. Il giornalista Sardo ha replicato dicendo che Agnello non ha compreso il significato del suo libro (Grassonelli, secondo l'autore di Malerba, è oggi un altro uomo) e ravvisando del livore nel comportamento del giurato dimissionario. Ma livore verso chi? Verso Sardo? L'occasione è propizia per ricordare che i soli romanzi buoni, scritti in tandem, sono quelli di Fruttero e Lucentini. Autori d'un altro pianeta, si capisce. E poi, se proprio vogliamo entrare nel merito del premio assegnato a Grotte, e della terna selezionata per la serata finale, bisognerebbe chiedere al presidente della giuria Gaetano Savatteri, cosa ci fa un libro sulla vita di Rocco Chinnici, scritto dalla figlia Caterina, accanto alla biografia di un condannato per mafia all'ergastolo, ancorché altro uomo oggi sia o possa essere.
Gaetano Cellura
guido ligazzolo
1 settembre 2014 alle ore 12:30il capitale investito non é stato "bruciato", ma soltanto speso e quindi ceduto a qualche altro operatore.
La Borsa in negativo non "brucia" capitali come, per la stessa ragione, la Borsa in positivo non crea capitali: i capitali vengon osolamente spostati dalle tasche di chi compera alle tasche di chi vende. L'economia é un vaso nulla si crea e nulla si distrugge o meglio si "brucia" ma tutto si sposta.
franco .
1 settembre 2014 alle ore 12:45embè, che c'è di male se l'italietta(peccato che più piccolo non si può scrivere)vuole morire? Abbiamo deciso un suicidio di massa!Siamo liberi o no di decidere? Optiamo per questa scelta? e quindi ben venga!Una cosa positiva ci sarà; fertilizzeremo questa terra devastata tramite il letame rappresentato da questo popolo di merda
Roberto C.
1 settembre 2014 alle ore 13:48Da una riforma al mese a mille giorni di NIENTE , il tutto condito da sorrisetti idioti e ballle incredibili.
Se questo imbonitore non avesse la stampa e tv ai suoi piedi sarebbe coperto di pomodori marci.
Penoso.
pietro marceddu (sarduspater4)
1 settembre 2014 alle ore 14:26letto su Il giornale:
Eh, si fa presto a dire "carretto dei gelati". Ma siamo in Italia, a Roma, e Renzi è il capo del governo di un paese che richiede a quel carretto giusto qualche strumentazione obbligatoria, qualche piccolo e banale adempimento burocratico. Visto che con quel carretto sicuramente viene esercitato un commercio in forma itinerante di prodotti alimentari, e visto che non ha venduto a Renzi solo il gelato, ma ha anche gestito il servizio di somministrazione (è stato uno del personale della gelateria, con tanto di cappellino con logo, a preparare il cono), ecco una lista, minimale, di adempimenti richiesti.
misuratore fiscale, il cosiddetto registratore di cassa (Legge 18/1983)
dispositivo POS per le transazioni con bancomat (art. 15, comma 4, DL 179/2012)
registro corrispettivi (art. 24 DPR 633/72)
registro sostitutivo, in caso di guasto al misuratore fiscale (art. 11 DM 23/03/1983)
libretto fiscale misuratore fiscale (art. 2, comma 2, DM 23/03/1983)
autorizzazione amministrativa per la vendita e somministrazione di prodotti artigianali (artt. 39 e 43 LR Lazio 33/1999)
libro unico del lavoro (art. 39 e 40 DL 112/08)
listino prezzi (art. 180 RD 635/1940)
elenco ingredienti degli alimenti venduti (art. 16, commi 3, 4 e 5, del DLgs 109/1992)
termometro per la verifica della temperatura di conservazione degli alimenti, acqua corrente, materiale di pulizia e scarico acque grigie, e la documentazione del piano HACCP per la sicurezza alimentare (DGR Lazio 282/2002)
attestato del superamento del corso di formazione sanitaria per gli addetti alla manipolazione delle sostanze alimentari (DGR Lazio 282/2002)
documento di valutazione dei rischi per la sicurezza in azienda (DLgs 81/2008)
documentazione relativa al possesso dei requisiti professionali per gli addetti al settore alimentare (art. 71, comma 6, DLgs 59/2010)
imposta comunale pubblicità: il carretto ha il logo dell'azienda sulle pareti, anche se sono state coperte durante la sosta a Palazzo Chigi
pietro marceddu (sarduspater4)
1 settembre 2014 alle ore 14:31cosa manca ancora? il certificato di esistenza in vita del gelataio, il certificato antimafia, le analisi sanitarie giornaliere, le mani pulite a prova di microbo e ma vaffanculo!
Gian A
1 settembre 2014 alle ore 14:42Manca il pagamento del plateatico (occupazione del suolo pubblico), regolare iscrizione all'albo artigiani-registri imprese, pec, iscrizione (ovvio) alla cassa contributiva artigiana, iscrizione Inail, tassa rifiuti... e probabile stia dimenticando ancora molto.
carla g.
1 settembre 2014 alle ore 14:55Le imprese oneste chiudono o non aprono nemmeno perchè i nostri governanti mirano ad aiutare/agevolare solo chi ricicla denaro sporco, solo chi paga in cntanti e non ha bisogno delle banche, la storia dell'eliminazione del contanti vale solo per noi poveracci.
Chi ha denaro contante viene sempre e comunque aiutato ad investire, in vaticano p.e. gira solo contanti, e l'andrangheta scoperta in svizzera lavorava da 40 anni con le banche, figuriamoci quanti altri ci lavorano.
Sapete chi ne sa qualcosa dei capitali in svizzera?
De Benedetti.
carla g.
1 settembre 2014 alle ore 15:03il titolo non è esatto ITALIA CHIUSA PER MONTI , sarebbe più giusto, perchè vabbè che il 20% ha votato l'ebe...., ma il genio , il tecnico, lo specialista che ha previsto la ripresa nel 2013/2014 era Monti.
Lo scandalo di fondo del nostro paese è il colpo di stato di regiorgio.
Claudio Leonforte
1 settembre 2014 alle ore 15:05Sono di ritorno da Roma dopo essere stato 6 giorni da turista e scrivo solo per sottolineare che con tutta la gente con la quale ho parlato tra gli esercenti d' impresa non ho sentito una lamentela rivolta ai nostri politici vicini di casa loro. Tutti però parlavano male del sindaco Marino. Io non so cosa questo possa significare, posso solo ipotizzare che siano tutti parenti, ma la cosa mi sembra inverosimile. Ho passeggiato nelle vie antiche della città ove sono edificati tutte le bellezze della chiesa e dei romani di Giulio Cesare ed ho capito, viste le maestosità con le quali convivono, la mania di grandezza che aleggia sopra la città e che viene respirata da una buona parte di popolazione. Non ho capito però come mai noi italiani che non siamo di Roma dobbiamo subire finanziare assurde quando da solo il Colosseo fattura 75.000.000 di euro all' anno con i suoi 18.000 visitatori al giorno e il Vaticano per poter visitare la cupola, i musei e il castello ti chiede 30 euro...e non vi dico la fila che trovi già alle 10 del mattino. Ovviamente io personalmente non l' ho fatta. E vieni a scoprire che l' ICI la chiesa non la paga - 6.000.000 di euro che non entrano nelle casse dello Stato - E magari l' anno prossimo volete ancora il mio 5 per 1000 ??? Passeggiando ti accorgi che i negozi hanno tutti l' insegna, e scopri che non esiste tassa sulla pubblicità; la moltitudine di etnie che incontri soprattutto in zona Termini ti sbatacchia davanti agli occhi il volantino di un ristorante, e ovviamente la tassa sulla propaganda per strada la paga qualcun altro da qualche altra parte d' Italia; puntualmente alle 22.00 si vede impegnate svariate camionette delle forze dell' ordine a scongiurare i pericoli che sono presenti tutte le sere fino a notte inoltrata...soldi pubblici...e continuiamo a farli entrare, mentre i loro colleghi sono a picchettare davanti a Montecitorio in compagnia di Vigili del Fuoco e simpatizzanti delle cellule staminali, ma questa è un altra storia.
carla g.
1 settembre 2014 alle ore 15:29Claudio hai ragione, del resto mi sembra che ogni governo fino ad oggi ha votato i finanziamenti chiamati genericamente per "roma capitale".
Che a guardar bene proprio perchè pregiata e ricca di bellezze proprie la capitale potrebbe, se ben amministrata, mantenersi alla grande da sola.
Ma qui di amministrato bene , soprattutto a roma , non c'è nulla, o meglio solo i c/c dei nostri politici/governanti.
gennaro a.
1 settembre 2014 alle ore 15:33La Coop sei tu chi può darti di più
http://www.report.rai.it/dl/Report/extra/ContentItem-d1797b46-0187-4336-b413-7e3a8801dcd7.html
roberto gabellini
1 settembre 2014 alle ore 15:44Questa è una situazione a "domino": una azienda chiude e trascina dietro se altre aziende... coloro che provino ad avviare una attività o hanno capitali a sufficienza (e quindi solitamente evitano di iniziare ora nuove avventure) oppure non hanno altre possibilità ma la gran parte, come dice bene l'articolo, dopo due o tre anni muoiono e, ancora trascinano dietro altre società... Se nessuno interviene per fare scudo a questa "catastrofe" da qui a pochi anni non saremo neppure qui a parlarne!
Bob C.
1 settembre 2014 alle ore 15:56E chi sarebbe quel pazzo che investendo i propri soldi , tempo e fatiche, rischi pensieri e preoccupazioni, lavorando 10 si tiene 3 e foraggia 7 ad un socio occulto che non viene mai al lavoro e che anzi come può glielo mette nel didietro??
Chi di voi lo farebbe?
Lo Stato cerca il "quarto" al tavolo verde, cerca il pollo!!!
FABIO B.
1 settembre 2014 alle ore 22:57magari ci fosse il 3 da tenere, ci faremmo tutti la firma
Massimo C.
1 settembre 2014 alle ore 16:08"La stima del valore economico prodotto dalle attività criminali dichiara Giuseppe Bortolussi segretario della CGIA è il frutto di una nostra elaborazione realizzata su dati della Banca d'Italia. Va ricordato, in base alle definizioni stabilite dall'Ocse, che i dati prodotti dall'Istituto di via Nazionale non includono i reati violenti come furti, rapine, usura ed estorsioni, ma solo le transazioni illecite concordate tra il venditore e l'acquirente, come ad esempio contrabbando, traffico di armi, smaltimento illegale di rifiuti, gioco d'azzardo, ricettazione, prostituzione e traffico di stupefacenti. Detto ciò, queste attività criminali fatturano 170 miliardi all'anno, l'equivalente del PIL di una regione come il Lazio".
http://www.cgiamestre.com/2014/08/leconomia-criminale-vale-170-miliardi-di-euro/
Non bastava riformare la Costituzione con un Partito il cui fondatore è stato condannato per concorso esterno in associazione mafiosa, ora sappiamo che "PASSO DOPO PASSO" anche l'Economia di questo Paese sta lentamente passando nelle mani della criminalità organizzata.
Alla faccia dei gufi, dei rosiconi...e dei picciotti.
Bacio le mani.
floriana
1 settembre 2014 alle ore 16:41caro RENZI....ci stai prendendo in giro!
ora bastaa!
se davvero vuoi bene a questo Paese e vuoi aiutare il popolo in difficolta' TAGLIATI LO STIPENDIO! E FALLO TAGLIARE ANCHE AI TUOI COMPARI!
IL POPOLO HA FAME
VERGOGNA!!!!!!!!!!!
p.s.: se non avessi quasi tutta la stampa che slinguazza tutti i santi giorni saresti nei guai!RENZI PENSACI!
gennaro esposito
1 settembre 2014 alle ore 16:44Abito in un palazzo al crocevia di tre confini amministrativi, tre comuni, ma se si passeggia il tutto sembra una cosa sola. La mia testimonianza oculare: se faccio un giro a piedi mi accorgo che vi sono decine di locali in cui si scommette o si gioca d'azzardo. Perfino il tabaccaio ha una postazione, con un monitor, credo per il lotto istantaneo, o quel che è: c'è sempre una fila enorme. Vi sono anche moltissimi compro oro. In agosto ho notato un nuovo fenomeno, l'improvvisa apparizione di decine di cartelli con su scritto "FITTASI", davanti a locali commerciali, prima aperti. Per esempio, vicino a casa mia hanno chiuso il macellaio, la polleria e una delle tre salumerie. Sta venendo giù l'Italia e renzi fa le sceneggiate col carrettino del gelato per dire che raffigurato col cono in mano gli fa un baffo. Sta giocando, immagino col fuoco. Se la decadenza continuerà ad essere lenta quanto inesorabile, i nuovi italiani miserabili, non avranno più memoria dell'epoca d'oro, e quelli che invece nella crisi ci guadagnano, saranno la classe emergente, che tratterà da rifiuti umani gli altri, invece decaduti. Ho notato una cosa che mi ha fatto ricordare una serie TV fantascientifica: un condominio ha invece del custode una guardia privata in divisa, e proliferano le auto di molte società di sorveglianza private parcheggiate vicino agli esercizi commerciali. Il prossimo passo sarnno gli eserciti privati? La guerra civile si svolgerà per bande e zone, la mafia ha completamente prevalso, a partire dagli scranni dei nominati al parlamento? Oppure non vi sarà nessuna guerra civile, ma solo un insieme di "trincee" fra quartieri, quelli degli esclusi e quelli dei nuovi ricchi? Le tasse sulla casa dei disoccupati sono esose, non c'è reddito di cittadinanza, equitalia costringe a vendere, piuttosto che a farsi pignorare e a rischiare l'asta con prezzi fuori mercato. Non so cosa stiamo ancora aspettando.
[Adesso comunico col blog con internet ricaricabile... Col wifi sparirà la TV]
napoleone .
1 settembre 2014 alle ore 16:53L'avevamo preannunciato con anni d'anticipo il "grande botto"...e mano mano ci avviciniamo alla "bancarotta".
Ci sono due modi di scivolare dall'alto verso il basso..uno è a "scivolo diretto"...e uno a "scivolo scalinato"...il primo è diretto e veloce...lo "scalinato" invece è più lento ma i "contraccolpi" ad ogni scalino si sentono...
Quindi arriviamo in fondo con il "culo dolente e doloroso"...soltanto ci impieghiamo più tempo..
In questo paese stiamo scendendo le scale così..uno scalino alla volta..e ogni volta i contraccolpi si fanno sentire e fanno male..non c'è nessuno che ci possa salvare..con 18 milioni di pensionati e 4 milioni di impiegati nella P.A con una pletora di gente a libro paga in politica..non ci si esce..a questo ci vanno aggiunti il 24% di disoccupati cronici..pertanto non c'è soluzione..chi ha delle aziende sane scappa..i benestanti prendano il "largo"(l'11% degli italiani hanno comprato casa all'estero)perfino i pensionati scappano..eehhh..
siamo Fallitti!!!
dam zuch
1 settembre 2014 alle ore 17:03Quelli che parlano di Euro sembrano proprio dei neuropatici: teniamoci l'Euro ma dimezziamo i prezzi al consumo. Nessuno ha il coraggio di dirlo. I folli che invocano la lira perchè non invocano li dimezzamento dei prezzi? I cd audio li si trova a 12 euro paria 24.000 lire. 1 Kg di patate che cosatava 1.000 lire ora costa 1 Euro =2000 lire, se poi lo si compra dai contadini, a zero chilometri, senza scontrino e senza controlli sanitari anche 1,30! Dimezziamo i prodotti al consumo... se avete coraggio...
gilberto baldassarre
1 settembre 2014 alle ore 17:16La colpa di tutto questo e del. 42% insieme al 16%. L' italiani hanno scelto il loro destino. BRAVI! Cosi hanno fatto nascere il governo unico. Complimenti , fantastici.
mirco aldeni
1 settembre 2014 alle ore 21:40pienamente ragione,tutti quelli che han votato pd alle europee si meritano questo ed altro!!e se li sento lamentare li prendo a calci nel sedere quegli allocchi...
Vincent C.
1 settembre 2014 alle ore 17:20Attenzione sta succedendo una cosa Gravissima.Anzichè..rischiate di far annoiarla. Caro Pz perchè non proponi qualcosa di allegro per esempio un cantagiro..con canzoni e mille giorni di frizzi e lazzi, potresti associarti alla premiata accoppiata, che mangia gelati e succhia la vita dei nostri figli, mentre gli italiani mangiano veleno. Vuole sapere cosa è capitato oggi?..mi sono reso conto di avere due abusivi in casa pipistrelli.. il figlio morto e la madre viva che lo piangeva, ho dovuto con un pò di ribrezzo scaricare il figlio nell'immondizia e la madre l'ho cacciata con la ramazza fuori di casa, non le dico, le grida di mia moglie spaventata chiusa in bagno. Ti chiederai cosa c'entra nulla proprio come quello che dici tu, ma non è che non parlandone delle chiusure delle attività commerciali,le eviti, come pure non migliora certo la nostra vita, e non è che si ammoscia solo il PIL. La situazione di stallo in cui viviamo è determinata da una parte di Italiani disinformati e soprattutto che fanno parte del sistema, quelli non li cacci via come ho cacciato la strella madre del pipistrellino morto. Caro Pz tu non conosci la teoria del povero che esiste da sempre, i poveri sono funzionali al sistema paese, un povero notoriamente va con il cappello in mano a chiedere, e proprio per il suo stato di bisogno puoi fargli fare qualsiasi cosa. Chiedi e ti sarà dato, bussa e ti sarà aperto. Se invece bussi troppo forte capita che qualcuno si arrabbi e ti sbatta la porta in faccia. Allora caro Pz, occorre che tu porti pazienza, quando i poveri saremo tutti e ciò accadrà molto presto, allora dalle chiacchiere si passerà ai fatti, ma fino ad allora stai buonino non spazientirti, rilassati. Goditila vita la rivoluzione non serve.. basta aspettare e tutto si compirà, il PIL non si crea dal nulla è un processo di trasformazione. I mentitori seriali pensano che si possa creare dal nulla, si è molto più semplice lasciarglielo credere. Come diceva Rossella,ci penserò domani.
Gian A
1 settembre 2014 alle ore 17:25Ma abbiamo gli imprenditori che hanno la massima fiducia in Renzi. Ieri su "La Stampa" un imprenditore che ha portato il gettito fiscale dell'azienda da Torino a Londra e la sede operativa da Torino in Olanda, diceva che la colpa è dell'italiano che ha paura del cambiamento, delle riforme strutturali.
Una persona che ha portato all'estero attività e gettito fiscale dopo aver sfruttato e percepito qualunque risorsa statale, viene a dire a me che "devo" accettare e aver fiducia nelle scelte del governo???
Ma mi prende in giro???
marcello acquaviva (giobbe - 1943)
1 settembre 2014 alle ore 17:26Tutto quello che è stato scritto non desta in me alcuna meraviglia. E' come tenere una persona sott'acqua una persona per molte ore e poi ci si chiede come possa essere morto oppure quale possa essere stata la causa della morte!! E' quello che stiamo subendo, DA CIRCA 3 ANNI. Per risollevare le sorti del nostro paese, bisogna mandare a casa quasi la totalità della classe di politicanti perché ci hanno dimostrato di essere incapaci di governarci. Agiscono come quelle persone, che a causa della loro distrazione, fanno una affannosa ricerca dei propri occhiali, e non si accorgono di indossarli.
Gabriele guidi
1 settembre 2014 alle ore 17:41Sono agente di commercio nel largo consumo alimentare da 32 anni. Già da venti anni fa si parlava che saremmo arrivati alla deflazione se non si fosse messa mano concretamente e seriamente ai conti e non si fosse data una visione futura degli stessi per i decenni a venire. Diverse aziende hanno fatto già dal 1992 la razionalizzazione dei loro costi ed investimenti e tuttora sono vive e vegete pur a fatica. Chi non ha fatto questa operazione o non esiste più od è stato svenduto ad altri acquirenti, anche non italiani.
giorgio l.
1 settembre 2014 alle ore 17:47Il nostro guaio è la GLOBALIZZAZIONE. Le nostre indutrie non possono competere con gli asiatici. O noi diventiamo come loro -stessi salari- o loro diventano come noi- stesso modo di vivere -. Nel mezzo c'è la disoccupazione(nostra), anche perchè, se ci manca qualcosa - cosa non vera, poichè siamo ormai saturi di tutto -cosa facciamo noi- furbi- la compriamo dai cinesi o fatta in Cina. In questo modo ci tiriamo la zappa sui piedi. Se poi ci metti la mafia, l'evasione fiscale, l'invecchiamento della popolazione etc., se tutto va bene...siamo proprio rovinati. Auguri a tutti.
Silvio .
1 settembre 2014 alle ore 17:52I 1000 giorni di Renzie, di cui sta parlando da mesi, partono da oggi....(!) Per dare un giudizio al suo governo bisognerà aspettare il 2017....secondo lui......Se aspettiamo altri tre anni l'Italia oltre che morta e fallita sarà pure sepolta. Qui ci vuole uno scatto di dignità nazionale per mandare a casa questi "prenditori per i fondelli" ci stanno portando al disastro con tiepido ottimismo. ...
Dobbiamo fare di tutto per comunicare al meglio, una comunicazione capillare che prepari il terreno della rinascita. W i cittadini a 5 stelle!
Riccardo Garofoli
1 settembre 2014 alle ore 18:44Secondo la mia esperienza i numeri sono peggiori di quello che appare tanti esercizi sono chiusi ma le società no , per mancanza di fondi ,servono tanti soldi anche per decretare il fallimento
Altri sono ancora aperti perché i titolari hanno mal gestito le risorse aziendali , ed non hanno soldi per pagare le liquidazioni e tutti gli oneri
Ora che finalmente la classe evasora per antonomasia e morta causa , mancanza di politiche commerciali da parte degli enti preposti comuni regioni per iper tassazione a chi darà la colpa il governo , chi sarà a non fare lo scontrino i fantasmi
Hanno colpevolizzato categorie commerciali , come se tutta l'evasione italiana fosse stata generata dai negozianti
Oggi fare impresa in Italia e una idea da eroi
Paolo R.
1 settembre 2014 alle ore 18:47Il carretto passava e quell'uomo gridava "RIFORME", "RIFORME".
napoleone .
1 settembre 2014 alle ore 19:04Una volta BEPPE nei comizi diceva:...non c'è niente...ce solo il NULLA...e così è...stanno riempendo-grazie all'aiuto del mainstream dell'informazione a libro paga dei partiti-il "vuoto" di questo disastro economico e sociale-attraverso l'annunci..oggi si fa quello domani si farà quell'altro...la verità è una è sola siamo un paese FALLITO..e badate bene finchè non si arriverà a fare le file per il pane non cambierà nulla..
Riccardo Garofoli
1 settembre 2014 alle ore 20:34Mille gio rni di te e di meeee
Cantava Claudio Baglioni
Ogni giorno e sempre uno di troppo
E come una minaccia vogliono l'esodo di massa
Uno sfolla gente itinerante che ogni giorno ha un annuncio
Domani ci sarà l'annuncio del 999 esimo giorno
non ha l'annuncite è solo un cialtrone ciarlatano
di questo passo il paese non ha speranze
Si salvi chi può altro che Titanic
gianfranco r.
1 settembre 2014 alle ore 20:41Mi sembra già tanto che restino aperte tre anni!,visto che alcune aziende aprono un mese e poi gli arrivano le stangate da pagare.Invece di togliere a pochi fanno razzia sui molti!!!!!!!!!.
Viola Banin (grillottina)
1 settembre 2014 alle ore 21:20Io quello di Renzie, è un governo che mica ho capito in ambito economico. Il fatto è che non riesco a capire se stia seguendo un programma o se lo abbia dimenticato. L'Italia è in una situazione disastrosa e lui tassa la tecnologia. L'Italia è affetta da fughe d'imprese ed ignorata da possibili investimenti e lui si concentra sulla tassazione della PMI, ovvero su quella PMI che decide di rimanere e lottare contro le difficoltà che ogni giorno minacciano di schiacciarla. E se questo è un programma, non ne comprendo l'efficacia. Ha promesso 80 euro in più e sono stati compensati da un aumento delle tasse e nessun miglioramento nel campo della disoccupazione; deve aver dimenticato che quegli 80 euro dovevano aiutare e non creare ulteriori falle. Insomma non ha molto senso. E se il PIL crescerà, in autunno, crescerà perché una normativa europea lo vuole comprendente attività praticamente criminali che devono esse combattute. Aspetto con ansia il giorno in cui se ne prenderà il merito. Ci dirà anche chi fra i suoi è del settore?
riccardo danesi
1 settembre 2014 alle ore 21:55Caro Beppe lascia stare il Circo Massimo la parabola del movimento si sta concludendo.Lo sento dai commenti di chi ci ha votato e non lo fatto e non lo farà più.In attesa di un altro ventennio spero che chi verrà abbia una intelligenza meno esoterica è più utilitarista.Tenete i rimborsi elettorali e tutto lo stipendio di parlamentari,tanto non importa a nessuno.
Daniele C.
1 settembre 2014 alle ore 22:52io mi chiedo chi glielo ha fatto fare a grillo di mettere su un movimento per cercare di cambiare qualcosa,dato che metà del popolo italiano ha il cervello scoppiato,non solo quelli che votano gli altri partiti,ma anche gli stessi che tutt'ora votano il movimento sono pronti a dare di matto(peggio di una donna col ciclo) le solite frasi "non vi voto più!" spaccando il computer come gente pazza,gli italiani sono un popolo di pazzi furiosi,questa è la realtà,il nostro dna è sempre pronto a tradirci,e non ditemi che non è vero.
Francesca B.
1 settembre 2014 alle ore 22:52Le attività chiudono, e la soluzione di Renzie è quella di aprire... un sito Internet. Dopo il successo" di italia.it, ora con il più prudente, ma non meno inutile passodopopassoitalia.it i piccoli imprenditori possono #staresereni...
FABIO B.
1 settembre 2014 alle ore 23:04ma non c'e' storia
chi perche' IDIOTA , chi per convenienza del momento , da 20 anni fanno di tutto - DI TUTTO- per distruggere il lavoro in Italia - ci sono riusciti - tutti poveracci ed abnormi oligarchi- ma c'e' una comunicazione da fare --- NON DURERA' PER MOLTO
renato massarotto
1 settembre 2014 alle ore 23:23le aziende chiudono o vanno fuori all'estero,i giovani capaci se ne vanno anche loro all'estero ma in compenso arrivano tanti disperati a disperare ancora di più questa povera italia...
Arturo A.
1 settembre 2014 alle ore 23:23E' palese che la situazione sia giunta al limite, il costo del lavoro per l'imprenditore è inaccettabile, il dipendente rpende una paga ben misera, ma a succhiare la stragrande maggioranza delle risorse è il socio occulto, LO STATO, PATRIGNO ED INIQUO.
Se uno stipendiato percepisce 1300 Euro netti al mese l'azienda ne sborsa non meno di ALTRI 1800, in Germania non è così, in Francia non è così in UK non è così.
Stanno sgozzando l'intero comparto produttivo del paese e se pure un azienda produce utile VIENE TASSATO QUASI IL DOPPIO rispetto ad esempio all'UK, dobbiamo svenarci per mantenere i porci belli grassi.
SERVE UNA MOBILITAZIONE SU QUESTO TEMA!
salvatore
2 settembre 2014 alle ore 03:31Sono perfettamente d'accordo con lei hanno ucciso sia l'economia italiana che l'impresa e nemmeno se ne rendono conto perchè siamo in mano a degli incapaci irresponsabili e senza alcuna esperienza nel campo dello sviluppo del lavoro. Persone buone solo per Magnare e sperperare il Ns. denaro pubblico,generando di volta in volta un Deficit sempre più alto ed insostenibile.
Beppe A.
1 settembre 2014 alle ore 23:38RIFORME: abbbattimento dei poteri e dei diritti costituzionali
CRISI: forzatura per implementare le riforme
in 2 righe il programma UE
FABRIZIO P.
1 settembre 2014 alle ore 23:48non possono lamentarsi...gli han dato il 41%.....
Mark Modena
2 settembre 2014 alle ore 00:21La verità al di là dei vostri discorsi, è che è un anno e mezzo che siete in parlamento, e non avete prodotto nulla, non un'alleanza, non una possibilità, nulla di nulla, avete solo ed esclusivamente proclamato di non essere d'accordo, di essere sempre e comunque i migliori, mentre l'Italia affonda. E dite pure che dobbiamo dirvi grazie, perchè poteva andare peggio. Grillo fatti un esame di coscienza, liberati dalla folla intorno e cerca di capire che il vostro atteggiamento non porta a nulla nella realtà dei fatti. Siete solo un articolo di giornale, da giornale gossip, non incidete per nulla e per niente, non avete inciso per nulla e per niente. Questo è male! Se volete censuratemi pure.
Fate fatti! Abbiamo bisogno di fatti, concreti, veri, tangibili! E questi il m5s non ne ha portati . E' un dato di fatto, una verità, smentitemi, ma con fatti e non parole.
Alessio Iannascoli
2 settembre 2014 alle ore 07:30Cosa vorresti Marko un colpo di stato. Il messaggio di fatti ne ha fatti e come dal rifiuto del rimborso elettorale al fondo poi solo per citare qualcosa, poi basta vedere una diretta parlamentare è capirai che sono tutte persone preparate che propongono sempre in favore del popolo e non delle lobby.
Il sistema partitico non rappresenta più il popolo e la democrazia se vogliamo riappropriarsi di ciò in maniera non violenta rimane il messaggio non ci sono alternative. .... pensaci bene....
Un saluto
Alessio
Notizie informatiche
2 settembre 2014 alle ore 00:51Grazie M5S
Anna P.
2 settembre 2014 alle ore 02:05Interessante discussione provocata sul sito dei "finta sinistra.it
https://www.facebook.com/QdSinistra/photos/a.144523945606712.27112.118751971517243/737908096268291/?type=1&comment_id=738191079573326&reply_comment_id=738205812905186&offset=0&total_comments=2¬if_t=photo_reply
Salvo Grasso
2 settembre 2014 alle ore 04:04Sono perfettamente d'accordo con lei hanno ucciso sia l'economia italiana
che l'impresa e nemmeno se ne rendono conto perchè siamo in mano a degli
incapaci irresponsabili e senza alcuna esperienza nel campo dello sviluppo
del lavoro. Persone buone solo per Magnare e sperperare il Ns. denaro
pubblico,generando di volta in volta un Deficit sempre più alto ed
insostenibile.
napoleone .
2 settembre 2014 alle ore 08:00Vorrei ricordare che il Popolo è Sovrano e visto che hanno deciso nel 2013 di ri-votare in massa i due "partiti dell'apocalisse" con i rispettivi seguiti..la maggioranza degli italioti si merita quel che sta avvenendo.
Questo movimento avrà fatto degli "sbagli", ma il non allearci con nessuno è l'unica cosa che è stata fatta bene...e oggi i fatti ci danno ragione..
Un paese con l'immobiliare al "collasso" e la prima casa usata come "leva" per far cassa..hanno finito per distruggere il "valore delle case"..anzi peggio hanno reso i capitali investiti dalle famiglie(proprio i pesci più piccoli)a subire i maggiori danni.
Capitali "bloccati" spese e costi di gestione assurdi,in primis il "condominio" la manutenzione, i costi del credito in termini di mutui,e costi esosi delle compravendite,hanno strangolato gli italiani e l'economia.
Fino al 2010 l'immobili erano "vendibili" oggi chi ha una casa o un fondo ha un debito,e alla fine del pagamento delle rate del mutuo si ritroverà con un pugno di mosche in mano, fra interessi e svalutazione conviene "l'affitto".
A ottobre ci sarà la revisione delle rendite catastali..ci sarà da spararsi sui coglioni, ma la responsabilità è solo di chi ha votato questa gente e non nostra..!
Augusto B.
2 settembre 2014 alle ore 08:29I fatti ci danno torto. Se tenevamo Bersani per le palle oggi non ci sarebbe stato l'ebetino (e ce lo dobbiamo tenere minimo fino al 2017!) e noi eravamo al governo con grande sollievo del popolo sovrano. Abbiamo sbagliato di brutto.
bibo babi dissentore
2 settembre 2014 alle ore 08:23e poi nel 2017 lo processiamo e lo mettiamo alla forca?.....sai che bella soddisfazione uccidere una sola faccia di culo dopo che ha rovinato 60 milioni di persone?
fuori dai coglioni immediatamente!
Augusto B.
2 settembre 2014 alle ore 08:36I fatti ci danno torto. Dovevamo provare a tenere Bersani per le palle invece di mandarlo affanculo e se ci fossimo riusciti oggi non ci sarebbe stato l'ebetino e noi eravamo al governo con grande sollievo del popolo sovrano. Abbiamo sbagliato di brutto. Un errore gravissimo e imperdonabile visto quello che stà accadendo.
Alekos Firenze
2 settembre 2014 alle ore 09:01Il problema è che gli italiani hanno la memoria corta, prova ad andare a rivedere i fatti di quando Prodi non mantenne gli accordi che causarono il ritiro dell'appoggio di governo di Rifondazione comunista e capirai uno dei motivi per cui il M5S non appoggio il PD di Bersani.
Augusto B.
2 settembre 2014 alle ore 09:26Alekos, noi non saremmo stati la stampella del governo Bersani perché non eravamo la Rifondazione dei tempi di Prodi. Avevamo più voti di loro e avremmo dovuto pretendere di sederci al tavolo con i nostri ministri e gran parte del nostro programma. Governare con loro e tenerli per le palle e stringerle ad ogni tentativo di divincolarsi. Abbiamo sbagliato e i risultati sono l'ebetino al governo per cinque anni. Chi troppo vuole ....
Augusto B.
2 settembre 2014 alle ore 09:38Alekos, il paragone non regge. Il M5S ha avuto più voti del PD e avrebbe dovuto pretendere di sedersi al tavolo, imporre gran parte del programma e dei ministri ministri. Non saremmo stati la stampella di Bersani come rifondazione lo fu per Prodi. Ad ogni tentativo del PD di divincolarsi una stretta di palle e in caso di crisi di governo allora sì che avremmo puntato al 35-40%. Votavo AN ma per il mio paese avrei accettato anche un governo con Bersani purchè fosse attuato il nostro programma. Abbiamo sbagliato tutto e il risultato è l'ebetino fino al 2017....se và bene.
ettore v.
2 settembre 2014 alle ore 10:04A parte il fatto che qualcuno deve dimostrare che esistano davvero queste famose e benedette "palle di Bersani" (io non credo proprio che esistano e, pertanto, non c'era alcuna possibilità di "tenerlo per le palle") il PD, infiliamocelo ben bene nel cervello (se ne abbiamo uno funzionante) aveva:
1- una voglia matta di fare accordi con Berlusconi, e tutti, ma proprio tutti i fatti stanno a dimostrarlo (quando hanno fatto qualcosa di diverso, tipo la decadenza, è accaduto solo perché esiste M5S, ma rimedieranno .....);
2- per espressa ammissione "coram populo" di Bersani, Sereni, etc. il PD non ha mai avuto alcuna "pazza idea" di fare un governo con M5S.
tommaso RABITI
2 settembre 2014 alle ore 08:57sarà un massacro e lo sapete alla fine chi resterà ?
i furbi , i disonesti solo loro possono sopravvivere nel nostro paese
le persone per bene o si suicidano o se ne vanno perchè qui è sempre premiata la furbizia e non è colpa di renzi è colpa di tanta gente che si è sempre sistematicamente fatta i cazzi suoi
***** Stefano Pedrollo
2 settembre 2014 alle ore 08:58i #millegiorni di Renzi?!
... http://goo.gl/OTA230
Luigi Previtera
2 settembre 2014 alle ore 12:36L Ebetino dichiara: giudicatemi nel 2017!!!!!!!..... Ma dove vive sto demente???? ... Già nel 2015 saremo come la Grecia!!"!"
E.
7 settembre 2014 alle ore 12:03.
