
#Italia5Stelle: Italia #equa
28 settembre 2014 alle ore 10:50•di MoVimento 5 Stelle
"Ho beccato una multa, eh si, ho beccato una multa! Però devo dire la verità: non sono proprio scontentissimo. Uno, me la meritavo, e poi l'ho beccata proprio nel mio Comune, e quindi la investiranno proprio in opere sociali del Comune! In cose positive, oppure magari parcheggi pubblici, o per l'illuminazione pubblica, o per le strade pubbliche.
Invece no! Perché in genere le usano per colmare buchi di bilancio dovuti alla mala gestione, mentre per legge dovrebbero rendicontare allo Stato e usare almeno il 50% per la sicurezza stradale.
E non è finita qua! L'altro giorno ho pagato l'RC Auto, e nonostante non abbia fatto incidenti nell'ultimo anno ho addirittura pagato di più rispetto all'anno precedente.
Allora, per questi casi abbiamo fatto un bel disegno di legge che dovrà calmierare i prezzi dell'RC Auto. Come prima cosa, se non si calmano abbiamo previsto di istituire una compagnia assicurativa pubblica, che in via sperimentale i primi tre anni va a prendersi le prime classi di merito, e poi uno sconto obbligatorio per gli automobilisti che negli ultimi 5 anni non hanno dichiarato sinistri. A loro le compagnie dovranno applicare il premio più basso sul territorio nazionale. E poi rendere totalmente libero l'istituto che dovrebbe vigilare le assicurazioni.
Tutto questo lo racconteremo, insieme a tante altre iniziative che abbiamo fatto, al Circo Massimo a Roma il 10, 11 e 12 Ottobre.
E poi una cosa fondamentale: siccome il MoVImento 5 Stelle non prende finanziamenti pubblici, e come sapete ogni anno 42 milioni non li prendiamo, è fondamentale che ciascuno di noi contribuisca anche in maniera minima, ma che lo faccia, quindi doni qualcosa. Ci vediamo là!" Michele Dell'Orco e Sergio Puglia, M5S Parlamento
Commenti (23)
Tommaso B
28 settembre 2014 alle ore 10:55Propongo un discorso per Italia5stelle:
Il M5S è OLTRE, ma anche il PD è andato oltre, non è più di sinistra, ma è diventato ultraliberista come la destra, come FI.
I ROTTAMATORI stanno portando avanti la loro opera di distruzione, stanno rottamando tutto, la costituzione, lo stato sociale, i diritti dei lavoratori, il patrimonio pubblico, stanno rottamando lo Stato e lo stanno svendendo alle multinazionali.
Noi siamo i RIPARATORI, quelli che vogliono riparare i danni prodotti da questa classe dirigente negli ultimi anni, i MECCANICI che faranno ripartire il motore, i CARROZZIERI che ripareranno le ammaccature, i MEDICI che cureranno questo Stato malato e agonizzante.
Ezio Bigliazzi
28 settembre 2014 alle ore 11:14SEMPLICEMENTE OLTRE.
salvatore d'amato
28 settembre 2014 alle ore 11:22Al posto di calmierare i prezzi rc auto perchè non proponete di fare un assicurazioone statale a basso costo per chi non può permettersi cifre alte in quanto disoccupato o a basso reddito (naturalmente certificato)sarebbe una buona idea e ci sarebbero meno persone che girano senza assicurazione in più lo stato incasserebbe vi piace?
anna q.
28 settembre 2014 alle ore 11:49i comuni devo rendicontare, cioè rendere pubblicoa ogni spesa,ma non come fanno che nulla si capisce,ma mettendo la lista con scontrino,fattura ecc, cioè hai comperato 10 scope ,bè quanto per ognuna e totale ecc, altrimenti è tutto inutile
giorgio l.
28 settembre 2014 alle ore 12:07Quanti in Italia non pagano le multe.Manca il senso de: ho sbagliato ed è giusto che io paghi, così magari la prossima volta sto più attento....Per quanto riguarda le assicurazioni....quanti automobilisti viaggiano senza essere assicurati...da galera, ma siamo in Italia e si sa come vanno a finire 'ste cose: a tarallucci e vino, come al solito...Auguri a tutti.
vincenzo rosciano
28 settembre 2014 alle ore 12:12Questa si che è vera concorrenza, ora le assicurazioni avranno di che temere, finora erano un tutt'uno.
Daniel S.
28 settembre 2014 alle ore 12:15La compagnia di assicurazione pubblica, se ben gestita, farebbe scoperchiare un pentolone che neanche ve l'immaginate ;-)
claudio n.
28 settembre 2014 alle ore 12:49Bene, bravi non posso che essere contento per queste iniziative che portate avanti, vi auguro con successo, tese a portare sollievo anche a chi come me, disoccupato e al verde, almeno risparmierà sulla Rc Auto. Trentotto anni di guida senza incidenti di rilievo, ho al mio attivo, e pochissime multe, forse tre per divieto sosta o telecamera subdola.
Quindi risparmierei e non poco, avendo pure l'auto ventenne.. Diceva il Tale che "la prima fonte di guadagno alle volte è il risparmio" e quale miglior risparmio del non dare i miei pochissimi soldi agli sciacalli di turno?
Bene anche la proposta di obbligare il comune taglieggiatore a re-investire i soldi della, a volte, rapina, per migliorare la sicurezza, non mettendo cordoli aguzzi e paletti rompi testa, come fanno i comunali d'accordo con gli asfaltatori e i geometri da tombino,per esempio. Grazie e pestate duro contro i parassiti opportunisti, Assicurazioni, Burocrazie locali e così via..Non manca la lista, ed è lunga.
tom
28 settembre 2014 alle ore 12:51effettivamente le assicurazioni in Italia sono fra le piu' care d'europa
Renato guerra
28 settembre 2014 alle ore 12:58Non ho ancora capito dove vanno a finire i compensi che voi rinunciate. Se li incassate e poi li investite in opere e/o iniziative a sostegno di imprese opere pubbliche sociali ecc.. mi sta anche bene. Ma se li lasciate alla merce del sistema statale che poi se li fumano come solitamente sanno fare mi dispiace tanto mai soldi guadagnati con tanto sudore e fatiche (quei pochi rimasti dopo essere passati tra le maglie del fisco e dello sperpero dovuto alla burocrazia) verranno convogliati a sostenere il vostro/nostro movimento.
Marco Marino
28 settembre 2014 alle ore 13:32Per gli Italiani, subire un incidente diventa un'occasione ghiotta per scatenare avvocati e cercare di racimolare rimborsi assicurativi, inventando malattie fantasiose di tutti i tipi.
Per non parlare dei delinquenti che organizzano falsi incidenti con falsi feriti, allo scopo di ottenere i rimborsi dalle assicurazioni.
Ovviamente gli Italiani sono talmente furbi da non capire che poi i costi di questi compensi assicurativi ricadono sulla globalita' delle assicurazioni e poi si lamentano perche' pagano troppo l'assicurazione.
Mara T.
28 settembre 2014 alle ore 19:34PAROLE SANTE!
alfonsina p.
28 settembre 2014 alle ore 13:49Le assicurazioni appartengono tutte ai politici, come le banche, è ovvio che fanno il bello e il cattivo tempo. Non si potrebbe fare una banca a 5*****, dove i cittadini potrebbero versare i loro risparmi, sottraendoli alle banche "strozzine", così otterremmo due risultati: faremmo fallire questi "pizzaioli" (nel senso di PIZZO)e potremmo aiutare chi ha bisogno di prestiti. Che dite,si potrebbe fare?
antonio
28 settembre 2014 alle ore 14:10Questa proposta non passerà mai. Sai quanti parenti e amici di politici occupano le poltrone dei C.D.A. delle compagnie assicurative?
alvise fossa
28 settembre 2014 alle ore 14:41AVANTI COSI' 5 STELLE, E NON MOLLATE MAI
Aldo Gabriele
28 settembre 2014 alle ore 14:43Perché non proporre anche alle assicurazioni di legare il prezzo ai punti che l'assicurato ha sulla patente? Si può prevedere un ulteriore sconto per quelli che hanno più di 20 punti sulla patente, che probabilmente non solo non hanno fatto incidenti, ma non hanno nemmeno preso multe importanti!
ezio barbieri
28 settembre 2014 alle ore 18:11trovo illogico e un po' stupido che il M5S non prenda i soldi del finanziamento pubblico ma poi chieda soldi a chi vuol darli....ma come, si ga l'occasione di usarli rendicontandoli per fini utili ma vi si rinuncia per questioni di principio.
Magari, con quei milioni avreste evitato qualche suicidio e dato meno legna alla classe politica ladra per arricchirsi ulteriormente ai danni dei cittadini....
Immaginiamo che un povero africano stremato debba accettare del cibo da chi lo ha affamato (magari un occidentale che ha sfruttato ricchezze minerarie della sua terra) ebbene cosa dovrebbe fare? non accettare? io direi che dovrebbe accettare per farsi forte e combatterlo..o no?????
daniele campagna
29 settembre 2014 alle ore 20:42Ci ho pensato a lungo e lì per lì pare assurdo anche a me. Però sai 42 Ml quanti affaristi, traffichini, corrotti & corruttori attirerebbero? Così il Mov rimane pulito e soprattutto fuori dalle abitudini nefaste della casta. Certo che un compromesso, magari pigliare qualche milione per organizzare meglio il Mov ecc., rendicontandolo, e rinunciare al resto sembrerebbe più pratico, ammesso che si possa fare.
Consigli PC
28 settembre 2014 alle ore 22:51Continuate cosi. Siete meravigliosi. Grazie M5S
GIUSEPPE PALUMBO
29 settembre 2014 alle ore 05:30Ottima idea,bravi continuate
alma gemme
29 settembre 2014 alle ore 06:52C'è chi manda alla scuola materna i bambini a 15.000 euro all'anno, e chi non ha i soldi per mangiare.... In che epoca siamo? C'è un'aristocrazia oggi che è quella del denaro rastrellato in ogni modo. Lo Stato ha ragione di essere per impedire questi fatti nefandi. Ma c'è uno Stato?
rolla lorenzo
29 settembre 2014 alle ore 09:17Perché non obbligare tutti i contraenti a installare un apparecchio elettronico non disattivabile che consenta lo spegnimento dell'auto in caso di assenza della polizza assicurativa?
Ovviamente in cambio di un forte sconto sulla polizza.
In USA lo fanno per i prestiti concessi per l'acquisto dell'auto.
Meno auto in circolazione sprovviste di assicurazione, meno sinistri da rimborsare, meno care le polizze...
http://www.repubblica.it/motori/sezioni/attualita/2014/09/26/news/usa_chi_concede_prestiti_subprime_controlla_le_auto_dei_debitori_con_gps-96680584/
Emanuele S.
29 settembre 2014 alle ore 20:07Siete gli unici in cui sperare, grazie!
