Negli anni '60 c'erano gli opposti estremismi, oggi ci sono i concordi fascismi. Togliere i diritti minimi ai lavoratori per rilanciare l'economia? Sai le risate... tra Marchionne e Carrai...
"Sciur padrun da li beli braghi bianchi
fora li palanchi,
fora li palanchi,
Sciur padrun da li beli braghi bianchi
fora li palanchi che andumma a cà
A scusa sciur padrun da l'em fa tribuler,
i eran li premi volti;
A scusa sciur padrun da l'em fa tribuler,
i eran li premi volti ca 'n salevim cuma fer
Sciur padrun da li beli braghi bianchi
fora li palanchi che andumma a cà
E non va più a mesi nemmeno a settimane
la va a poche ore, la va a poche ore
e dopo andumma a cà."
"L'Articolo 18 non si applica per il 94.8% delle imprese- Dove è il problema allora? Secondo quanto emerge dagli ultimi dati Eurostat relativi al 2011, l'Italia, con i suoi oltre 3,8 milioni di imprese. Di questi 3,8 milioni di aziende italiane, ben il 94,8% sono microimprese, solo il 5,2% sono pmi e appena lo 0,1% sono grandi imprese. Queste danno lavoro in totale a quasi 15 milioni di persone, di cui la maggior parte (46%) è impiegata nelle microimprese. [...] " john buatti
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Il ritorno dei padroni
30 settembre 2014 alle ore 09:47•di MoVimento 5 Stelle
Commenti (210)
watsonelementare !
30 settembre 2014 alle ore 09:481? boh
ema dell (ema dell)
30 settembre 2014 alle ore 10:20:)
watsonelementare !
30 settembre 2014 alle ore 10:21:)
nike di samotracia. .
30 settembre 2014 alle ore 10:30:))
lilia nuzzo
30 settembre 2014 alle ore 11:08Vorrei vedere i politici, tutti, lavorare per portare a casa uno stipendio da fame. Magari, dopo tanto scialo, sarebbe utile far fare loro i lavori forzati.
angelo x
30 settembre 2014 alle ore 09:56Che considerazione pensate che abbia Renzi dei lavoratori? Nato in una famiglia dove il padre nelle proprie aziende, chiuse e riaperte dalla sera alla mattina,ha sempre impiegato persone con contratti atipici. È sempre stato abituato a vedere lavoratori che dovevano togliersi il cappello davanti ai padroni e a ringraziare i il padrone per il misero stipendio
Non è un caso che Renzi se ne sia uscito con la frase: " il lavoro non è più un diritto, è un dovere ".
tenentecolombo !
30 settembre 2014 alle ore 10:03DANILA E MONICA, ma ve la piantate con i giochini dei doppi e tripli nick? ve la suonate e cantate! ma credete di parlare con i piddini? noi non ci beviamo tutto!
LONE, EMILY, MARIA.... quanti altri ancora?
Lone Wolf
30 settembre 2014 alle ore 11:00Hey, tenentecolombo... secondo me devi lucidare il tuo occhio di vetro. E' solo un suggerimento, vedresti il mondo più limpido. E' bello sai?
Monica R.
30 settembre 2014 alle ore 11:04Vedo che anche chi va con le suore impara a suoreggiare
Luca
30 settembre 2014 alle ore 10:05E' vero che l'art. 18 si applica a poche aziende, ma sono proprio quelle dinnanzi alle quali questo governo vuole prostrarsi, nella speranza che investano in questo sempre più svenduto paese. Esse sono quelle che sostengono anche la nostra classe dirigente, a cui l'unica cosa che interessa è di mantenere la propria posizione di privilegio, anche a scapito nostro se necessario.
marcoo m.
30 settembre 2014 alle ore 10:09i lavoratori saranno precari e ricattabili a tempo indeterminato. Una vergogna togliere ai giudici il compito di decidere se ci sia stata una lesione di diritti, stanno distruggendo le fondamenta dello Stato di diritto. Legge elettorale e riforma del Senato inoltre comporteranno un ulteriore accentramento dei poteri nelle mani di pochi "i soliti noti".... renzi e' solo un burattino nelle mani della finanza speculativa che continuera' ad arricchirsi sulle nostre spalle. CACCIAMOLI VIA!!!
GIORGIO S.
30 settembre 2014 alle ore 10:26Un lavoratore è sempre ricattabile e lo è sempre stato, 18 o non 18.
Se un'azienda ha due sedi, indipendentemente dalla distanza, c'è, per esempio, il trasferimento per esigenze organizzative contro il quale non puoi nulla. L'ho subito io ma per fortuna non avevo problemi e per 10 anni ho lavorato in un'altra città.
GIORGIO S.
30 settembre 2014 alle ore 10:11Qua non c'entrano i fascismi. Usa questa parola per altre situazioni, qua è pura idiozia.
Renzi deve fare ciò che gli ordina Berlusconi altrimenti si dovrebbe andare a votare. Dopo ogni sua intervista. Lo sanno anche i suoi accoliti piddini che per sostenerlo sparano le motivazioni più insensate.
E' sufficiente sentire cosa disse 2 anni fa sul 18 e cosa ne dice ora.
Con quella gente, mi raccomando cari nostri parlamentari. non votate nulla. Nemmeno la salute garantita. Preferisco ammalarmi che sapere che l'hanno proposta loro.
Andrea Magnaghi
30 settembre 2014 alle ore 10:16Licio Gelli & C. ringraziano il premier Renzi.
troppo freak
30 settembre 2014 alle ore 10:18l'articolo 18 è l'unica difesa dei lavoratori dal dispotismo delle gerarchie aziendali
parlo delle grandi aziende dove l'imprenditore non esiste,esistono le banche e gli azionisti e i lavoratori sono meno che numeri.Come al solito ci mettono gli uni contro gli altri ma nella P.A. non cambierà nulla, perché per loro non c'è l'articolo 18 quindi i cari burocrati ,come dice qualcuno, non verranno nemmeno sfiorati.Il prezzo più alto lo pagheranno i nostri figli e i figli dei poveracci che saranno carne da macello per le multinazionali!
Johnny Gaspari
30 settembre 2014 alle ore 10:30Il problema è che in Italia di grandi aziende non ce ne sono
bruno p.
30 settembre 2014 alle ore 10:21PAROLA D'ORDINE RIDURRE
Diciamoci la verità, quando i governi tirano in ballo il tfr sono alla frutta.
Sostanzialmente la modifica dell'art. 18 da il via libera ai licenziamenti per motivi economici dell'azienda che non è più tenuta al reintegro ma solo ad un indennizzo nei confronti del lavoratore licenziato.
Anche il demansionamento è un metodo per ridurre il personale o per evitare di assumerne di nuovo,come a dire o ti mangi questa minestra o ti butti dalla finestra.
La realtà dei fatti è che le aziende italiane piccole o grandi che siano non producono più ricchezza e per forza di cose devono ridurre il personale pur di restare a galla.
Come al solito i governi che si succedono da decenni in Italia omettono di dire la verità e sono abili a creare tanto rumore per distogliere l'opinione pubblica dai veri problemi che gravano sulla nazione.
Quando si parla di tfr in busta paga si dovrebbe spiegare alle persone che quel gruzzoletto del dipendente che detiene l'azienda in un prolungato periodo di crisi(10 anni) è ridotto all'osso e continuare a depauperare gli investimenti porta sicuramente alla morte.
Come dice il post è sicuramente tornato il padrone ma stavolta non è l'industriale o l'imprenditore che anzi molto spesso è egli stesso operaio,ma è proprio il connubio politico-manageriale ad aver preso il controllo della nazione che sta creando danni irreversibili all'economia.
Questo duetto che è si serve della burocrazia per drenare capitali è il meno indicato per risolvere i problemi occupazionali del paese.
Non è idoneo perchè è quello che vive di assistenza e non sa neanche come si crea il lavoro abituato ad essere stipendiato per tradizione.
L'unica cosa che sa fare è tagliare imprese e lavoratori per far quadrare i conti dello stato senza mai mettere mano agli enormi sprechi della spesa pubblica di cui si ciba.
Non promuove la formazione,l'innovazione,le energie alternative,l'ambiente,il territorio è una classe a corto di idee,cancro conclamato nazionale.
Daniel S.
30 settembre 2014 alle ore 10:32C'è una precisa volontà di ridurre le aspettative del popolo bue, che invece di pensare collettivamente cerca in tutti i modi di difendere i propri interessi personali. Meno consumi, meno soldi per loro, più spazio per i pochi che sanno emergere. Poi è chiaro che piove sempre sul bagnato, che i ricchi sono i figli dei ricchi, che ci sono le caste, che c'è disuguaglianza sociale... ma ragazzi, questa è la natura dell'essere umano, è un virus a cui non c'è cura e che si potrebbe mitigare con una buona educazione sin da piccoli, cosa che non c'è più. La colpa è di tutti noi, che pensiamo sempre di voler pretendere e non veniamo neanche sfiorati dell'ipotesi che si debba anche dare.
L'unica vera giustizia che c'è a sto mondo è la morte.
Daniel S.
30 settembre 2014 alle ore 10:21Io sono per la tutela dei lavoratori.
Purché lavorino.
Ne conosco troppi che vedono il lavoro come una specie di imposizione, che vanno al lavoro solo per portarsi a casa uno stipendio.
Ignavi che pensano solo ai soldi senza curarsi di come facciano ad arrivare, quei soldi. Senza alcuna ambizione e con la pretesa che un lavoro gli spetti di diritto.
E alla prima occasione si mettono in malattia e poi si lamentano perché prendono poco, e magari li vedi alla mensa aziendale a rubare le scatolette di carne per portarsele a casa.
A volte penso che, in fondo, ognuno ha ciò che merita.
bruno p.
30 settembre 2014 alle ore 10:27Pensa Daniela che conosco dei lavoratori che si sono incazzati perchè gli hanno dimezzato il buono mensa.
Sai quando prendevano?
15,50 euro e ti parlo di una municipalizzata dell'acqua.
I lavoratori li utilizzavano spesso per fare la spesa al supermercato,cosa che dovrebbe essere vietata se i buoni sono per pranzare.
Hanno quasi scioperato quando li hanno ridotti a 7 euro,ma vaffanculo va.
nessun copy
30 settembre 2014 alle ore 10:49Io invece conosco un datore di lavoro che x 6anni ha fatto un contratto semestrale ad un ragazzo
E' possibile?
quando si parla bisogna raccontare tutto xchè ci sono lavoratori disonesti e datori di lavoro disonesti e nelle piccole imprese succede molto spesso che siano i datori di lavoro che fanno i furbi
Johnny Gaspari
30 settembre 2014 alle ore 10:28Personalmente credo che prendere posizioni sull'articolo 18 sia un'errore per noi del movimento.
L'art18 è il feticcio principale di ideologie passate che io, come credo molti altri, non vorrei più sentir parlare.
Un'ennesima distrazione di massa per far lavorare gli amici dei media che stanno riscontrando seti problemi di ascolti.
bruno p.
30 settembre 2014 alle ore 10:33Si Johnny la penso esattamente come te.
Quando non sanno che pesci prendere se la menano con queste caxxate ideologiche e politiche.
La realtà che bisogna affermare a tutti i costi è la completa non volontà da parte della politica di rinunciare ai suoi introiti.
Dal 2008 non hanno rinunciato a nulla,non hanno risentito alcuna crisi e continuano ad eleggersi da soli.
E' questo che bisognerebbe dire continuamente agli Italiani,fino alla noia,fino a smuovere le coscienze sedate dalle stronzate dei media.
Johnny Gaspari
30 settembre 2014 alle ore 11:06Perfettamente d'accordo
Alberto Gramaccini
30 settembre 2014 alle ore 10:28Con ampia documentazione e testimomianza diretta e indiretta: CO CO CO corrotti collusi conniventi.
Regime clerical fascista mafioso catto-pluto-gerontocratico.
Da oppositore del regime e per ciò soggetto a repressione per mezzo dei servi pagati dal popolaccio: muerte a todos los italiotas.
Giuseppe V.
30 settembre 2014 alle ore 10:30Esiste la DMOCRAZIA in Italia?
Non è mai esistita; quindi, o si accetta quello che propongono i nostri "padroni", o per cambiare bisogna fare pulizia.
Ilario Ranallo
30 settembre 2014 alle ore 10:30IL Cucu "l´uccello" fa questo:
Depone il suo uovo in un altro nido, e lo fa covare da un altro.Una volta che il pulcino nasce, quest´ultimo butta giú gli altri.
Entrare a far parte del coverno, e pian piano mandarli a casa.
paolo C.
30 settembre 2014 alle ore 10:34Togliere l'art. 18 per rilanciare l'economia??? senza un futuro certo i consumi scendono e nessuno si indebita (niente mutui e prestiti)... ergo crollo dei consumi... la solita boiata travestita da trovata geniale...
Eposmail,.. ,.
30 settembre 2014 alle ore 10:38..il problema..(per alcuni) è come licenziare gli statali..
*****
aria** ,
30 settembre 2014 alle ore 11:44avrei un'idea
perchè licenziarli?
botole a sorpresa cammuffate
sparizioni di massa
ahahahah
ma sai quanta gente NULLAFACENTE in meno??????
ops! sono una statale :(
Arjuna
30 settembre 2014 alle ore 10:38Non si sono accontentati, vogliono tutto...un riflusso totale, stravincere. E avranno guai e lutti nella stessa misura: la ripartenza non sarà caviale e Champagne, meglio che riparino in Svizzera.
vincenzodigiorgio digiorgio
30 settembre 2014 alle ore 14:01Già fatto !
Massimo S.
30 settembre 2014 alle ore 10:38E' stato divertente vedere ieri sera Cacciari nel disperato tentativo di far capire alla Picierno che se una cosa, l'art. 18, tocca poche persone, è assurdo andarsi ad impegolare in una questione simile.
A meno che uno - Renzie - non abbia in mente secondi fini...
contrary
30 settembre 2014 alle ore 10:40.... EHI BEPIN comunista infila chel bel crapun in te on sec de merda, e sta lì finchè mort nol riva!
Rita L.
30 settembre 2014 alle ore 10:46schifoso escremento, chi ti ha prodotto?
nessun copy
30 settembre 2014 alle ore 12:41Speriam che crepi el cuntraryn prima del Bepin
gianfranco r.
30 settembre 2014 alle ore 10:43Ora più che mai sono convinto che la cura antirenzi siamo proprio noi italiani perché dobbiamo dimostrare a questo personaggio chì ha in testa il bene del paese!.
Ruben Castelletti
30 settembre 2014 alle ore 10:45Abolire l'art. 18 serve ai cinesi.
Perché dovrebbero compare delle aziende italiane se poi non possono rimpiazzare i lavoratori con degli schiavi?
Dopo il lavoro a basso costo, i sindacati faranno passare anche questa.
State sereni ;-)
io sapientino
30 settembre 2014 alle ore 10:53Una mia amica ha un contratto di sei mesi che viene rifatto dopo venti gg dalla scadenza per non dargli nemmeno un euro di progressione. E questi quacquaraquà parlano di tutele crescenti?
Edoardo C.
30 settembre 2014 alle ore 10:54Fonte: http://www.ildisonorevole.it/pippo-pavido-ritorno/
Ieri c'è stata la messa in scena della direzione PD ed è tornato protagonista (si fa per dire) Pippo Civati.
Di sinistra al PD è rimasta una connotazione che ha una dimensione inferiore a quella di un elettrone. Pippo avrà la stessa rilevanza di una loffa nel mezzo dell'Oceano Pacifico, ma sarà un'ottima e rassicurante scusa per diversi elettori (forse 6 o 7) per continuare a votare PD senza sentirne la puzza mefitica ed illudendosi che Berlinguer non si stia rivoltando molteplici volte nella tomba, bestemmiando in sardo.
Ricordiamo a questi 6 o 7 che Pippo ha votato esattamente come Rocco Buttiglione (PI) 2.346 volte ovvero il 92,5% su 2.537 votazioni in cui erano entrambi presenti;
come Maria Carfagna (FI): 1.912 volte ovvero il 75.6% su 2.530 votazioni;
come Renata Polverini (FI): 2.188 volte ovvero il 77.9% su 2.808 votazioni;
come Stefania Prestigiacomo (FI): 1.863 volte ovvero il 73.8% su 2.525 votazioni;
come Laura Ravetto (FI): 1.658 volte ovvero il 77.6% su 2.136 votazioni.
Cari figlioli, tornando a casa, troverete i civatiani, li riconoscete perchè sono piccoli e girano sempre da soli. Date una carezza a costoro, rigorosamente con la mano sinistra sennò si agitano e ditegli: "Non condivido ma mi adeguo
in silenzio".
E poi andatevene scuotendo la testa.
P.S. Pippo ha votato come Alessandro Di Battista (M5S) 799 volte ovvero il 30,1% su 2.653 votazioni.
Fonte: http://www.ildisonorevole.it/pippo-pavido-ritorno/
Davide R
30 settembre 2014 alle ore 10:56Diventeremo sempre piu' asiatici...zero diritti,lavorare come asini e pochissimi nel lusso sfrenato...saluti dalla Cambodia
ALVARO S.
30 settembre 2014 alle ore 10:56Dico solo una cosa, ma chi cazzo l'ha votato questo qua? con quale legittimità decide del futuro dei lavoratori.
Il PD "è" andato al governo con quale programma ?
dove sta scritto che sarebbe stato tolto l'art. 18?
Ma quale programma dei 1000 giorni, LEGGE ELETTORALE SUBITO, SUBITO, SUBITO, basta questo inciucio allargato. Basta prese per il culo.
Ma il vecchio Napolitano non doveva restare solo per varare la nuova legge elettorale?
Perchè non se ne va a casa allora?
Nello R.
30 settembre 2014 alle ore 10:57USIAMO BOT A TASSO ZERO COME SECONDA VALUTA
E PER PAGARE I DEBITI DELLA PA
Aboliamo l'art 18 per poter spostare i dipendenti della PA da enti inutili a dove occorre personale
la piccola impresa distribuisce ricchezza ...
le multinazionali ,la accumulano e basta,sono solo avidi speculatori che tolgono ricchezza all'economia reale per speculare sui debiti pubblici o peggio per manipolare governi , e ridurre i cittadini di paesi "democratici" a sudditi ...
vanno fatte leggi GLOBALI per PENALIZZARE le MULTINAZIONALI , il CANCRO DI QUESTO SECOLO ,
dopo la crisi del 1929 , fu inventato l'ANTITRUST per penalizzare aziende ,che con le loro fusioni ,avevano preso il controllo totale della finanza e dell'economia reale ...
oggi quello che fanno banche e mega aziende multinazionali è molto peggio ,
l'art 18 è come il sarchiapone di Walter Chiari,
NON ESISTE
il lavoro è come il sarchiapone di Walter Chiari,
NON ESISTE
il lavoro si crea SOLO RIDUCENDO L'ORARIO DI LAVORO ...
come è successo dopo la rivoluzione industriale
a maggior ragione oggi nell'era robotica e telematica
riduzione orari dei lavoro e formazione permanente è questo l'unico modo per creare lavoro
Renzi sei solo fuffa del quartierino fiorentino e marketing di multinazionale
troppo freak
30 settembre 2014 alle ore 10:59Informati meglio l'articolo 18 non riguarda la PA....
Nello R.
30 settembre 2014 alle ore 11:13quello che intendevo dire è che l'articolo 18 è un'arma di DISTRAZIONE DI MASSA ...
fa bene il M5Stelle a non entrare nel merito
ma a proporre un welfare organico degno di un paese europeo e non di un paese africano ---
perchè anche oramai in Asia cominciano a scioperare .
aria** ,
30 settembre 2014 alle ore 11:41L'ART. 18 non è più quello del 1970
ma esiste e non è arma di distrazione di massa
è tutela!!!!! per quanto misera, tutela contro lo SCHIAVISMO DI MASSA
aria** ,
30 settembre 2014 alle ore 11:49....non in "Asia"
a Pechino!
c'è una bella differenza
guardi in Turchia cosa sta avvendo?
Daniele P.
30 settembre 2014 alle ore 10:59Senza art.18 non si potrà più scioperare o protestare perché saremo tutti ricattabili. Si vogliono allineare all' America, solo che se lì ti licenziano hai possibilità di trovare un altro lavoro ma qui no.
Jan Niedzielski
30 settembre 2014 alle ore 11:00IERI GUARDANDO PIAZZAPULITA, PER L'ENNESIMA VOLTA, IL DISGUSTO PER CERTI ITALIOTI HA RAGGIUNTO LIVELLI STRATOSFERICI! DUE IMPRENDITORI DI CUI VERGOGNARSI E IL CUI FIMATO A TAVOLA CO I LORO "PENSIERINI" DI POLITICA E QUELL'IMMANCABILE ANALFABETISMO ITALIOTA, MA CHE ORRORE! QUELLA FRASE DEGNA DEI SCIUR "BRAMBILLA" CHE INNEGGIANO ALLA MORTE DEI COMUNISTI, GIÀ POVERETTI, QUESTI NON SI SONO MICA RICONOSCIUTI, NELLA MOLTITUDINE DI PERSONAGGI ORRIFICANTI, DEL GRANDE TOGNAZZI, AVRANNO PENSATO CHE LI "ONORASSERO" IN QUEI FILM, CHE DATA L'ETA ANAGRAFICA STAMPATA SUI LORO FACCIONI E PANCIONI, NON POSSONO NON AVER VISTO, OVVIAMENTE SENZA CHE LI CAPISSERO, DA BRAVI E LIGI ITALIOTI! HANNO AVUTO, DOPO AVERCI RIFILATO IL SCIUR BERLUSCONI PER 20ANNI ANCORA IL CORAGGIO DI DIRCI, CHE CE NE VORREBBE UN'ALTRO AL GOVERNO DELLA REPUBBLICA DELLE BANANE, A CUI QUESTI FASCISTI MENTECATTI, L'HANNO RIDOTTA!
IO NON VI SOPPORTO PIU, MI FATE SCHIFO, NON MI BASTAVA ESSERE STATO PORTATO DAL BELGIO IN QUESTA CLOACA CONTRO LA MIA VOLONTA, E DOVER CRESCERE CON UN PATRIGNO ITALIOTA DI SIFFATTA LEVATURA, DOVERVI SOPPORTARE CHE RIMESTIATE IL FANGO SENZA MAI VENIRNE A CAPO, È TROPPO, ORA PROVO SEMPRE PIU ODIO E DISPREZZO, PER UNA NAZIONE COMPOSTA DA, UNA COSI MORTIFICANTE UMANITÀ! NEMMENO NEL GIOVANE IMPRENDITORE BARESE HO TROVATO PAROLE INTELLIGENTI, ALTRO PAPPAGALLO DEL PENSIERO CATTO-FASCISTA DILAGANTE DI QUESTA CLOACA UMANOIDE DI NAZIONE! SIETE TROPPO STUPIDI, TROPPO ANALFABETI, TROPPO CIALTRONI, TROPPO VOLGARI, PER FAR APPENA SPERARE IN UNA RINASCISTA! VE LA POTETE RIMESTARE COME VOLETE, MA SIETE IGNOBILI PER LA TANTA VACUITA CHE ALBERGA NEI VOSTRI CRANI CEREBROLESI, CHE HA CONTAGGIATO ANCHE I GIOVANI, PIAGNUCOLONI, E GIA SCONFITTI! CI VORREBBE UN DILUVIO UNIVERSALE SOLO PER LA PENISOLA CHE VI SPAZZI VIA TUTTI, NON SOLO LE CASTE, SPECCHIO SOLO DEI VOSTRI INTIMI PENSIERI ED ASPIRAZIONI! GURADARVI ED ASCOLTARVI OGGI, CI SI DOMANDA MA COME HA FATTO AD ESSERE LA "CULLA" DELLA CIVILTÀ, SEMMAI DEGLI IDIOT
vincenzodigiorgio digiorgio
30 settembre 2014 alle ore 13:42Sbagli bersaglio , amico mio ! Come lo sbaglia chi condanna il comunismo , in cui c'è del buono ma che non va inteso come forma stabile di governo , ma come un mezzo per cambiare le cose ( un'arma? ) , poi si deve instaurare la democrazia . Può valere anche per il fascismo intelligente . La nostra colpa grave è stata il non aver capito che il PD non è una forza politica , ma una masnada al servizio dei poteri forti , un Robin Hood alla rovescia.
Antonio* °Cataldi (capisc'a me)
30 settembre 2014 alle ore 11:00GRAZIE RENZI,
GRAZIE MATTEO !
GRAZIE, PERCHE' SEI LA DIMOSTRAZIONE VIVENTE DI QUANTI FESSI STANNO A SINISTRA E NEL PD.
SEI UN GRANDEEEE !
Renzi che dice di voler dare lavoro a tutti, da non perdere.
https://www.youtube.com/watch?v=-yXtlymmPTE
Capisc'a me
alberto martini
30 settembre 2014 alle ore 11:02ITALIOTI
Una notte in coda per acquistare un telefono.
I commessi applaudivano i clienti all'entrata.
Sai che risate poi.
E magari voi siete tra questi oppure c'e' vostro figlio.
Questo è quello che si merita l'Italia.
Ad Hong Kong sono scesi in piazza a protestare mentr noi andiamo al centro commerciale.
ITALIOTI
iPettine
30 settembre 2014 alle ore 11:56Roma - Sbanca le slot machine
con l'aiuto di un iPhone
ma le telecamere lo
incastrano.
Daniel S.
30 settembre 2014 alle ore 11:04Sono i contratti di lavoro, ad essere sbagliati.
Se uno ha una pizzeria o un bar, quanto tempo ci mette, ad insegnare a un dipendente a prendere le ordinazioni o a pulire il locale? Una settimana? Due? Tre?
È logico che, terminato il periodo di "formazione" e viste le "agevolazioni fiscali" gli convenga mandarlo via e prendere qualcun altro.
Se invece uno ha un'azienda di servizi in cui deve formare uno per un anno prima che diventi produttivo, si ritrova ad insegnare un lavoro a qualcuno che poi può dirgli grazie e arrivederci per andare a lavorare per qualcuno che gli dia 100 euro in più.
E quindi?
E quindi, il contratto di lavoro dovrebbe disciplinare un reciproco impegno: io datore di lavoro investo su di te per insegnarti e tu ti impegni a restituirmi l'impegno restando a lavorare alle condizioni pattuite per almeno 5 anni.
Al termine dei quali ci si siede ad un tavolo e si rinegoziano le condizioni.
Michele C.
30 settembre 2014 alle ore 13:37Basterebbe dargli le 100 euro in più, forse. O vuoi incatenarlo?
Daniel S.
30 settembre 2014 alle ore 17:33Certamente. Se non fosse che il merda, dopo che ha imparato, se ne va senza dire niente e se tu gli dici "potevi anche dirlo" lui ti dice che voleva cambiare.
E allora, fanculo, eh.
Fino a prova contraria è il datore di lavoro che va maggiormente tutelato, dato che, come dice il termine, è colui che permette al dipendente di avercelo, un lavoro.
Stefano Chincarini
30 settembre 2014 alle ore 11:19Il Jobs Act di Renzi: "Licenziamenti facili per tutelare e favorire la disoccupazione".
E ci sono già i primi risultati.
Ernesto LoMartire!
30 settembre 2014 alle ore 11:20¡¡¡HOLA Blok✰✰✰✰✰ & p.c. Movimento!!!
FOTTUTI ennesimamente!
E godiamo come pazzi!
Hasta? Pronto!
Andrea P.
30 settembre 2014 alle ore 11:23Questo diritto è ormai, come ci viene ripetuto come un mantra, per pochi "fortunati".
A nessuno è mai passato per la testa che un diritto non si misura con il metro.
Domani si potrá togliere l'assistenza medica a chi ha una malattia rara (tanto sono pochi), il diritto ai bambini con handicap di avere un posto nella scuola pubblica ( tanto sono pochi) e gli esempi sono innumerevoli.
Se proprio lo vogliono togliere che almeno abbiano il buon gusto di evitarci questo refrain da repubblica delle banane.
un'arrabbita
30 settembre 2014 alle ore 11:23che sciur al sciur brambilla che c'era ieri sera a piazza pulita, che fine pensatore,che cultura, se questi sono i nuovi imprenditori, questo paese è finito. Avrei ascoltato altre 4 o 5 ore Landini e Scanzi parlare, ma gli altri?? ormai quando vedo queste facce in TV e sento le loro voci dire cazzate a non finire, senza senso, senza serietà senza costrutto, senza dignità mi prende una rabbia, che se non fosse che il televisore l'ho pagato io lo scaraventerei dalla finestra!!
Ma le proteste della gente dove sono? le folle in piazza dove sono? non vorremo permettergli di toglierci democrazia e diritti e farci retrocedere al medio evo? Qui di lavoro ce n'è poco, non si sa cosa produrre, perchè non si investe in ricerca, gli imprenditori non rinunciano ai profitti, li vogliono tutti loro, qiundi la questione è: siamo 68.000 milioni di cittadini, tutti dobbiamo vivere (o volete sfoltirci lasciandoci morire di stenti!!) e servono soldi e quindi lavoro, se il lavoro è poco si deve cambiare registro, meno ore di lavoro per tutti e un tetto ai profitti, si pagano le tasse tutti e non si portano i soldi all'estero, tanto per dirne 2 o 3. i manager prendono anche 400 volte i guadagni di un operario, i banchieri altrettanto, i politici idem, anche gli usceri del palazzi della politica a roma prendono 138.000 mila euro l'anno, ci sono le pensioni d'oro, voglio dire bisogna prendere in mano tutta sta roba e dargli una bella sistemata. Ci vuole coraggio, non c'è nessuno oggi in italia che ha questo coraggio, non solo non ha neppure la statura morale per farlo, e il sig. renzi e il suo governo meno che meno
aria** ,
30 settembre 2014 alle ore 11:27emmmmhhhh
riconosciamo la figura del PADRONE
nel nostro datore di lavoro
da bravi, sù......
o son frustate!
Lalla M.
30 settembre 2014 alle ore 11:29Coscienze in rete
Le tesi esposte da Renzi, e che saranno la base della riforma del lavoro, sono quelle della destra più retriva. Simili a quelle della Thatcher, certamente ispirate dai conservatori americani e dagli ambienti finanziari euromodialisti. Tanto è vero che la destra italiana, in questo stranamente coerente, appoggia con tutto il cuore le tesi di Renzi... #sapevatelo
Continua a leggere: http://coscienzeinrete.net/economia/item/2118-da-ieri-il-pd-è-ufficialmente-di-destra-vincono-le-forze-anticoscienza
Paola L.
30 settembre 2014 alle ore 11:29Buongiorno blog,
si,mi sono ricordata che esiste il blog ma fuori??????L'informazione agli Italiani per quanto riguarda il M5S chi la dà???Triste,tristissimo ma il mio entusiasmo è ai "minimi storici"tanto che nn riesco neanche ad avvertirlo per il raduno al circo massimo ma voglio crederci ancora
Morena .
30 settembre 2014 alle ore 23:30Paola Ciao!:)
aria** ,
30 settembre 2014 alle ore 11:30eihhh ragazzi
ma che meraviglia
il TFR sulla busta paga.....ahahahah
tutti PAZZI, DA MANICOMIO!
chi c'è dietro? BANCHE e ASSICURAZIONI!!!!!!!
Antonio* °Cataldi (capisc'a me)
30 settembre 2014 alle ore 11:32ANALISI PSICO-POLITICA DI RENZIE.
Da notare che il video è di nove mesi fà....
https://www.youtube.com/watch?v=n8usKKnuQwQ&feature=youtu.be
Bob C.
30 settembre 2014 alle ore 11:32Ho seguito per un pò la diretta del pd di ieri.
Ma come si fa a parlare dell'art.18 in quel modo.
Senza uno straccio di dati tirati fuori, nemmeno un foglietto di carta.
Senza considerare le conseguenze negative/positive.
Senza dire chiaramente se riguarderà i dipendenti pubblici, i dipendenti delle compartecipate statali, quanti in effetti sono attualmente sotto l'art 18 del settore privato.
Senza considerare le centinaia di vertenze che ci sono al ministero del lavoro per cessazione di attività.
Senza considerare che se in italia non hai un lavoro fisso nessuna banca ti fa credito.
Senza considerare il fatto che se domattina viene abolito l'art. 18 il 20% dei dipendenti finirebbe a casa e il rimanente 80% sarà costretto a fare il 100% del lavoro per paura di essere licenziato e senza ulteriori assunzioni quindi senza nuova occupazione.
Incompetenti prima di tutto.
Mario T.
30 settembre 2014 alle ore 11:38Il ritorno della ghigliottina ci vorrebbe.
Cantiamo insieme:
Allons enfants de la Patrie
Le jour de gloire est arrivé!
Contre nous de la tyrannie,
L'étendard sanglant est levé
Arjuna
30 settembre 2014 alle ore 11:44lavorare e zitti
tutti gli altri
pazzi e/o banditi
-
Ci sono più cose in cielo e in terra, Orazio, di quante ne sogni la tua filosofia" (SHAKESPEARE, AMLETO)
Ernesto LoMartire!
30 settembre 2014 alle ore 11:49Anche dir 'buongiorno' sa di presa in giro!
Ciao.
Arjuna
30 settembre 2014 alle ore 11:50:)
Lone Wolf
30 settembre 2014 alle ore 12:25Ciao Arj,
"La vera libertà individuale non può esistere senza sicurezza economica ed indipendenza.
La gente affamata e senza lavoro è la pasta di cui sono fatte le dittature."
Franklin Delano Roosevelt
Arjuna
30 settembre 2014 alle ore 12:51Hola Wolf!
:)
Antonio* °Cataldi (capisc'a me)
30 settembre 2014 alle ore 11:45GRAZIE RENZIE !
Capisc'a me
Antonio* °Cataldi (capisc'a me)
30 settembre 2014 alle ore 11:46PIU' DONNE NUDE PER TUTTI !
GRAZIE PD.
Capisc'a me
Maria Pia Caporuscio
30 settembre 2014 alle ore 11:47BASTA RASSEGNAZIONE SERVE UNA RIVOLUZIONE!
Alla domanda che tutti si pongono di conoscere la verità sul perché della cancellazione dell'articolo 18, non potranno mai rispondere quelli che scambiano la "guerra per missione di pace" però le persone sane di mente (che per fortuna sono ancora la maggioranza in questo paese) sanno benissimo che la ragione vera, è quella di consegnare la pelle dei lavoratori ai fabbricanti di paralumi, come le SS insegnarono e questi "meritevoli" allievi vogliono realizzare!
Tutti quelli che magnificano il modello "marchionne" e lo chiamano "progresso" dovremmo obbligarli a lavorare per quarant'anni alla catena di montaggio e costringerli a vivere come stanno facendo vivere persone meglio e migliori di loro, privati persino dei dieci minuti di sosta per riprendere fiato.
Che ne sanno queste chiaviche cosa significa lavorare avendo sempre costretto gli altri a lavorare per loro? Che possono capire stravaccati col culo sulle poltrone e riscuotere senza merito e con gravissimo danno per la società, vergognosi stipendi da lotteria?
E' questo il progresso che hanno in mente di perpetrare: milioni di uomini costretti a rinunciare a vivere per strafogare un pugno di bestie, che oltretutto tentano di azzannare ad ogni occasione!
QUESTE BESTIE VANNO DECAPITATE PER DIO!
Antonio* °Cataldi (capisc'a me)
30 settembre 2014 alle ore 11:54Calmati Mariapia, non ti accorgi che lo stanno facendo da soli ?
Capisc'a me
Maria Pia Caporuscio
30 settembre 2014 alle ore 12:03Dio sa caro Antonio se vorrei credere che lo facciano per davvero, ma questi esseri sono troppo vili e ci tengono troppa vivere, anche quando sono decrepiti come quelli che vediamo ogni giorno.
Antonio* °Cataldi (capisc'a me)
30 settembre 2014 alle ore 12:09Ma credi davvero che il successo di Renzie sia dovuto alle sue spiccate capacità ?
Purtroppo la maggior parte di noi italiani vive in bolle di cristallo con annesso orticello....
Ed ora se ne accorgeranno, visto che la bolla di cristallo hanno contribuito prima loro a romperla.
Ciao
Capisc'a me
Maria Pia Caporuscio
30 settembre 2014 alle ore 12:23Antonio no no, chi ha mai creduto nelle capacità di quel logorròico?
Io ho sempre detto che sarebbe stato peggiore di Berlusconi e non mi sbagliavo, bastava (a chi invece gli dava fiducia) vedere le persone con cui si circondava per capire con chi si aveva a che fare, bastava guardare in faccia le...quote rosa. Schifosi: i cervelli li lasciano andare ad arricchire altri paesi e le teste di c..o se le portano in Parlamento! Se volevano un harem potevano farlo a casa loro e non farle pagare a noi!
aria** ,
30 settembre 2014 alle ore 12:31Maria Pia
condivido, come sempre, in pieno i tuoi commenti.
ma, a differenza del tuo cauto ottimismo, sono sempre più convinta che in Italia non risciremo mai a fare qualcosa di buono. Troppi giochi sporchi, anche nel piccolo.....
vincenzodigiorgio digiorgio
30 settembre 2014 alle ore 13:51Non esagerare ! Pensa a un raffinata forma di tortura come il politometro , gli togliamo i soldi rubati ( praticamente tutti ) e gli diamo un lavoro alla catena di montaggio o a raccogliere cetrioli ( quelli veri ) dalle 7 del mattino fino alle 7 di sera .
Oreste Martinelli
30 settembre 2014 alle ore 11:48Il paradosso italiano:
La maggioranza degli italiani (o almeno dei votanti) che appoggia una politica economica che ridurrà in povertà/miseria la maggioranza degli italiani (e dei loro figli). Della serie: facciamoci del male!
deo
30 settembre 2014 alle ore 11:48ue! dove siete finiti?
dovè questo movimento? dove sono i rappresentanti?
qua sono passati mesi e non succede niente ..anzi peggiora
qual'è la strategia? quali sono le mosse? obbiettivi a 3 - 6 -12 mesi?
per chi è il prossimo v.......lo?
vincenzodigiorgio digiorgio
30 settembre 2014 alle ore 13:19Sono fermi a chiappe strette ! Ci sono in volo un sacco di cetrioli in attesa di destinazione !
Antonio* °Cataldi (capisc'a me)
30 settembre 2014 alle ore 11:48Ora cambieranno anche il nome al partito democratico :
da PD a PRRRRRRR !
Capisc'a me
Giacomo Di Giacomo
30 settembre 2014 alle ore 11:53Magari fascismi. I diritti dei lavoratori li ha messi il fascismo, non altri.
Paolo Roberto Dagnino
30 settembre 2014 alle ore 11:56I padroni ci sono sempre stati e negli ultimi 30 anni hanno formato con i politici e una informazione oscena, una classe dirigente criminale che ha ridotto il paese in queste condizioni.
M5S è l'unica speranza.
Antonio* °Cataldi (capisc'a me)
30 settembre 2014 alle ore 11:56Scandalo corsi di formazione PD.
Vogliono organizzare un corso di formazione su come autoinfliggersi le martellate sui coglioni....
Dov'è il godimento ?
Quando sbagliano mira !
Capisc'a me
Giacomo A.
30 settembre 2014 alle ore 12:02Il rottamatore che rottama i diritti degli Italiani.
Ecco che non si avrà più diritto allo sciopero (causa licenziamento) e con tutta questa manodopera che arriva da Frontex, non ci sarà nemmeno bisogno di contrattare su quanto percepire in busta paga.
Evviva gli italioti, le tv e i giornaloidi.
the truth
30 settembre 2014 alle ore 12:05@daniela pr
sei fuori strada
non tutto ciò che sembra è!
all'altro non gli rispondo nemmeno
Lone Wolf
30 settembre 2014 alle ore 12:17Le sintesi freudiane spesso rivelano personalità deboli.
Lone Wolf
30 settembre 2014 alle ore 12:51La verità, in genere, salta sempre fuori dalle maschere, fa sempre il passo più lungo del nano che la camuffa.
Ciao Luna, la verità va dove deve andare: lontano o vicino. Non tutti riescono a seguirne il passo.
Monica R.
30 settembre 2014 alle ore 13:09Ciao Luna, non sarai tu per caso la Daniela di PR?
:)))))
Un bacio stella :*
Paoloq Z.
30 settembre 2014 alle ore 12:07OT viviana vi
Si parla di estensione dell'art,18 o della soppressione.
Scusa se non ti ho risposto al tuo commento delle 20:21
Primo chiariamo che sono da Crocetta, piccolo paese della provincia di Treviso, non da Cosenza.
Ma non c'è problema perchè ho LAVORATO in tutta Italia, sia da dipendente sia da artigiano. E fuori d'Italia.
avevi scritto
"quanto ci scommettiamo che la ragazza dell'edicola cercherà aiuto in un parente (100% dei casi) o che se proprio messa alle strette prenderà un precario?"
tu vuoi che sia eliminata la differenza tra ditte sopra/sotto 15 dipendenti, e sia esteso l'art.18 a tutti, compreso l'edicolante ( la ragazza) che è una micro impresa; compreso i dipendenti di sindacati, la chiesa e i partiti politici, dico io.
Naturalmente il dipendente statale fisso è sopra a questa disputa, è impossibile in pratica da licenziare, anche perchè, spesso i dirigenti della PA sono scoglionati. Minimo.
1 )Premesso che vorrei la risposta al mio semplice quesito fatto alle 18:07 di domenica, dove ti sei arrangiata dandomi del deficiente. La domanda era: "Assumi una dipendente.
Questa dipendente non ha voglia di fare un cazzo, o ruba, o ti fa perder clienti.
E non è assurdo, nelle ditte sopra i 15 dipendenti succede, anche fra gli statali. Fidati.
Se arriva l'art.18 anche per le micro ditte non la puoi licenziare. Se non a costo di spese.
Le alternative: uccidere il dipendente, chiudere la ditta e riaprire come ha fatto Marchionne, chiudere la ditta e vai a lavorare come dipendente, ma hai un mutuo di 50.000 acceso per le attrezzature.
E se sei una artigiana, se fallisci le banche, i creditori, lo stato si rifà con i tuo capitale privato. Tradotto se hai un' auto, una casa, vanno all'asta.
2) Tornando alla tuo commento, CHI DICE CHE I PARENTI DEL DIPENDENTE NON SIA PIU' CATTIVO DEL DATORE?
E poi nella TUA realtà, speranza di un mondo migliore, non ci sono i precari.
***continua nei commenti***
Paoloq Z.
30 settembre 2014 alle ore 12:08Secondo te i cattivi sono sempre i datori di lavoro=padroni=capitalisti=ricchi e i buoni sono i dipendenti=sfruttati.
Ti consiglierei di fare una cosa positiva.
A]Apri una ditta, diventa ricca, ricchissima, e assumi tantissimi dipendenti.
B] Se è' tanto semplice fammi sapere, perchè la faccio aprire anche a mia moglie una ditta come lo fai tu. Io no perchè sono deficiente, un troll, e la mia ( piccolissima) ditta l'avevo aperta
Non ti piace l'ipotesi dell' edicolante. Allora facciamo una cosa successa realmente.
Un mio collega, entrambi nel campo elettrico/automazioni, assume un ragazzo. Il secondo dipendente.
All' inizio va tutto bene. Il ragazzo funziona, dopo qualche anno il ragazzo è in grado di arrangiarsi e va in giro col furgone, ma succede una storia poco pulita, il ragazzo rubacchia nelle officine, dai clienti del mio collega. Un utensile per una macchina utensile ( spero che tu sappia di cosa parliamo, altrimenti http://it.wikipedia.org/wiki/Fresatrice ) può costare migliaia di . E non è tanto grosso, si può metterlo dentro nelle cassette dei ferri.
1 volta. 2, 3, i clienti si lamentano.
Licenziato il ragazzo, sono finiti i furti, però l'immagine della ditta del mio collega ha subito un colpo.
Se c'erano difficoltà a licenziare, la ditta doveva cercare prima un investigatore privato, e dopo licenziare, e forse andare in tribunale.
Se il ragazzo continuava a comportarsi normalmente, la ditta non lo licenziava. Aveva speso per elevarlo...
Paolo TV
Prospero Malavasi
30 settembre 2014 alle ore 12:08Caro Luigi Di Maio,
ti indirizzo queste brevi considerazioni perché, quale vicepresidente della Camera, nell'immaginario collettivo sei riconosciuto come il più visibile rappresentante del Movimento nelle istituzioni.
Verificato che tanti milioni di aderenti al Movimento ritengono che l'attuale parlamento, così come tutti quelli precedenti che sono stati eletti con la legge denominata "Porcellum", dichiarata incostituzionale in più parti dalla Corte Costituzionale con sentenza numero 1/2014, sia non rappresentativo di alcuna volontà popolare, ed io facendo parte di quella moltitudine, ti chiedo perché non hai preso l'iniziativa compiendo il gesto più conseguente a queste convinzioni, allontanandoti da questo parlamento?
Il modo in cui possa avvenire questo rigetto è indifferente perché nella illegittimità più totale per scegliere non c'è che da lanciare un dado
dimissioni, latitanza, fuoriuscita, abbandono, "missione perpetua" tra la gente e così via.
Credo che un simile atto seguito da tutti gli altri nostri portavoce, e siamo ancora in tempo, ci porterebbe fuori da una condizione di ambiguità non compatibile col nostro progetto politico e le nostre idealità per le quali abbiamo, alla prova dei fatti, ricevuto significativo consenso pur non essendo dentro le istituzioni.
Aver aperto il Parlamento col nostro "apriscatole" per rivelare una verità già conosciuta da tutti, cioè che sotto il coperchio si annidava il marciume, è ben piccola ed irrilevante azione politica, per la quale abbiamo sciupato tante energie e forse anche intaccato l'immagine del Movimento.
La voce, anche se urlata, dei nostri rappresentanti non ha portato i frutti da noi sperati, ma anzi abbiamo offerto occasioni magnifiche per far risorgere i nostri avversari. Richiamo un esempio tra tanti: il PD-L ci ha usati per allearsi con un Berlusconi indebolito dopo che noi lo abbiamo cacciato dal Parlamento.
Prospero Malavasi
Parte1 Continua....
Luca Falzoi
30 settembre 2014 alle ore 12:59Sono assolutamente daccordo con te Prospero.
Prospero Malavasi
30 settembre 2014 alle ore 12:08Segue parte2
E' apprezzabile la cavalleresca ostinazione e la perseveranza dei nostri portavoce nel tentare di arginare il mercimonio, come dei Don Chisciotte nella sua lotta contro i mulini a vento, ma rischia di trasformasi in un esercizio logorante, inutile ed inappagante.
Caro Luigi, compi tu per primo il gesto e sii da esempio a tutti gli altri portavoce, ritorniamo da dove siamo partiti, cioè la rete e la piazza, per riconquistare i cittadini che ci hanno nel frattempo lasciato ed accoglierne di nuovi, solo in questo modo potremo crescere.
Nelle istituzioni nelle quali non governiamo, la nostra presenza è infruttuosa. Considerare la presenza dei nostri portavoce nelle istituzioni come occasione per la formazione del nostro personale non denota intelligenza politica. I nostri portavoce devono approdare ai luoghi di rappresentanza già ben formati, pronti ad interpretare nel modo migliore il loro ruolo di governo. Le modalità con cui individuarli e prepararli potranno costituire oggetto di un'intensa discussione all'interno del Movimento.
Queste considerazioni per tentare di convincerti che di fronte ad una qualsivoglia maggioranza, illuminata od oscura, ostinarsi a credere di avere una qualche importanza come membri della minoranza è sognante. Si lasci svolgere alla minoranza della maggioranza il ruolo della "minoranza". Emergeranno evidenti e senza la possibilità di addossare ad altri le contraddizioni, le malefatte e gli abusi di chi governa.
Mandiamoci tutti a casa, restiamo solo dove siamo al governo come a Parma, a Livorno, a Ragusa, a Assemini, eccetera.
Prospero Malavasi
Rita L.
30 settembre 2014 alle ore 12:27Vorresti che i nostri uscissero dal parlamento? Ho capito bene? Ti piacerebbe , eh?
Ma guarda, anche i troll adesso fanno le donazioni...quanto hai offerto? 1 euro?
aria** ,
30 settembre 2014 alle ore 12:46e, invece, non sarebbe un ragionamento così errato....
certamente, un forte segnale per chi ancora non ha capito
ma non so, dal punto di vista organizzativo, se il Governo avrebbe comunque tutta l'autorità per procedere con le delibere....
non so
Francesco T.
30 settembre 2014 alle ore 21:29Non so, sento che hai ragione per un sacco di cose ma sconsiglio Di Maio a lasciare il suo posto ad un altro, Se non fosse, almeno per vedere di persona quanto accade la dentro. Ma il Movimento questi giorni cosa ha fatto? Tutta l'estate non si è sentito niente, una manifestazione, una dichiarazione politica forte quale necessita in questo momento nero dell'attacco ai diritti fondamentali sanciti dalla Costituzione. Si è fatto molto più casino per fatti di secondaria importanza ma ora tutti zitti, a parte questo inserto sull'art. 18. NON SENTO POSIZIONI UFFICIALI VEEMENTI SULLA QUESTIONE. Cosa voteranno i parlamentari del M5S. Usciranno dal parlamento...No! Devono stare dentro votando contro e manifestando tutto il disappunto possibile!
Lalla M.
30 settembre 2014 alle ore 12:09ANCORA NON HANNO FINITO DI COSTARCI MILIONI??????
Camera, corsa contro il tempo per salvare lo staff di Fausto Bertinotti presidente
Il Collegio dei Questori ha proposto di mettere a disposizione dei gruppi parlamentari i sei dipendenti dell'ex terza carica dello Stato. Come? Inserendoli nell'Allegato B. Che doveva essere chiuso e man mano abbandonato e invece è stato riaperto
http://www.ilfattoquotidiano.it/2014/09/30/camera-corsa-contro-il-tempo-per-salvare-lo-staff-di-bertinotti-quando-era-presidente/1137867/
claudio n.
30 settembre 2014 alle ore 12:11Bravo jon Buattì e bravo anche lo "staff" che dovrebbe pescare di più nei commenti arguti, che non mancano, anche se sono "imbrattati" a volte dalle scemenze varie di cui è impestato questo Blog, nulla di strano, è naturale, anche nell'orto bisogna togliere le erbacce.
La foto poi mi fa venire subito in mente l'Ultimo Padrù che ho avuto, della razza dannata serva della gleba, supportato da feroci Cani stranieri.
Naturalmente questo aveva lo smartphone, e millantava di essere ragggioniere. Come cappellaccio era uguale, le bretelle no perchè smilzo, la frusta nemmeno perchè non si può. Per il resto il tempo si è fermato e siamo ancora lì se non retrocessi. Almeno un tempo gli schiavi del Mugik se la prendevano comoda, starnazzavano e a volte riuscivano anche ad ubriacarsi e corrersi dietro felici a far l'amore nella vigna...Oggi invece ti si para davanti un Maidanista, ruffiano, tatuato e in astinenza, e ti minaccia, tu cò l'occhiali.. sei lento (mi ha urlato) altro che Ammore..Ciao. p.s. Anche la zona geo è pressapoco la stessa, no, loro sono "al dlà dla Fioma" (Po)
Stefano
30 settembre 2014 alle ore 12:12Un pò (ma neanche troppo...) ot
Bellissimo libro 'il padrone sono me' di Alfredo Panzini.
Letterato, scrittore, enciclopedista Italiano molto sottovalutato dei primi del novecento.
se avete tempo googolatelo e leggete qualche suo scritto. Ne vale la pena...
Lancillotto Del Lago
30 settembre 2014 alle ore 12:13Buongiorno Blog!
A Camelot son giunte voci di allarme.
La mia Escalibur è pronta e LUCIDA, brillante di luce.
Tremate, vil felloni, il lavoro onesto e sacrosanto è nobile.
nicola rindi
30 settembre 2014 alle ore 12:14Domanda tecnica per tutti: il mio browser (firefox), mi aggiunge al nome www.beppegrillo.it un /m, che mi carica una versione del sito molto piu scarna. Il bello è che non posso toglierla (me l'aggiunge in automatico anche se uso i segnalibri). Conoscete un rimedio?
PS l'unica alternativa è usare il aiuto- risoluzione dei problemi - ripristina firefox, ma dopo un giorno si ripresenta il problema tale e quale. Spero che qulcuno abbia una soluzione piu duratura.
Path Walker
30 settembre 2014 alle ore 12:41salve Nicola,
ho cercato il tuo prob in rete,
pare non esista nessuno con qualcosa di simile
avrei due tentativi da farti provare,
1. escludi l'antivirus apri la pagina
e vedi se te lo fa ancora
2. più che ripristinare proverei a disinstallare firefox
e reinstallarlo
buon tentativo ;)
nicola rindi
30 settembre 2014 alle ore 14:15@ Path Walker.: grazie per le info. Ho gia provato anche a disinstallare firefox ma passa un giorno o due e siamo daccapo.A disattivare l'antivirus non ho provato, comunque fino a 1 mese fa avevo avira free, e ora ho la suite G Data, e il problema resta tale e quale comunque proverò anche quella.
In rete non si trova nulla, nemmeno so che cosa significa il /m aggiunto al nome di un sito, credo che sia una versione ridotta per cellulari, ma non saprei.
rolla lorenzo
30 settembre 2014 alle ore 12:15Ieri la Gazzetta Ufficiale ha pubblicato questo decreto
DECRETO 31 luglio 2014 Disciplina del Fondo di garanzia «prima casa» di cui all'articolo 1, comma 48, lett. c) della legge 27 dicembre 2013, n. 147. (14A07328) (GU Serie Generale n.226 del 29-9-2014)
http://www.gazzettaufficiale.it/atto/serie_generale/caricaDettaglioAtto/originario?atto.dataPubblicazioneGazzetta=2014-09-29&atto.codiceRedazionale=14A07328&elenco30giorni=false
antonio.maggi
30 settembre 2014 alle ore 12:16Scusate. Sento anche il M5S dire meno burocrazia. Io purtroppo odio, lo ripeto, le enunciazioni di massima che coprono il nulla. Se per meno burocrazia si intende la cementificazione selvaggia ma legale del territorio, legalizzare l'elusione delle norme sulla sicurezza del lavoro, abolire le liste di collocamento per le categorie svantagiate, l'obbligo dell'impiego per le puerpere, la publicità visibile ed invisibile a piacimento, l'uso o meglio l'abuso del suolo pubblico a fini privati, l' edificazione non più abusiva sul suolo del demanio, privatizzare pionieristicamente le risorse idriche, aprire una finestra sul cortile del vicino e erigere una diga di decantazione a mezzacollina oppure aprire delle cave o miniere a proprio piacimento, abolire ispettori ed ispettoruncoli di qualsiasi grado e titolo, abolire i servizi veterinarii , abolire la medicina del lavoro che prima era gratis ora già si paga (100 euro)abolire il giudice di pace ( Cui si si accede con un modulo che neanche un computer sa decodificare e prima era gratis ora si paga, 100) ? Allora siamo d'accordo ! Se anche voi intendete per meno burocrazia tutto questo e anche molto di più (perchè l'elenco del diritto è lungo)allora siamo d'accordo ma non avrete neanche voi il mio voto. Se intendete qualcos'altro possibilmente con esempi semplici fatemelo sapere. attendo notizie.
claudio n.
30 settembre 2014 alle ore 12:21Ma scusate, come mai quando trascino con la rotella mi si scurisce la pagina e compare senza possibilità di toglierlo un minaccioso avviso pubblicitario? Ragazzi della Casaleggio, lavorate male, malissimo con la pubblicità. Rompete i cosidetti all'Utente che se è come me, cambia immediatamente pagina e vi manda cordialmente affanculo. Non il Blo o tanto meno Grillo, voi, prorio voi che lo state rendendo un pasticcio invadente e gossiparo. Cordialità p.s. Ma mettere un bottone per le donazioni non sarebbe meglio che sostentarsi con questa indecente monnezza? La pubblicità invadente,intendo)
nicola rindi
30 settembre 2014 alle ore 12:23Installa ad block plus (io uso firefox) e togli anche la spunta a "permetti alcune pubblicita non fastidiose" dopo che lo hai installato.
Tiziano F.
30 settembre 2014 alle ore 13:07ma quale ad block !!! ha ragione claudio fate un corso su come programmare siti web. Ti dono 10 euro ma non mi rompere i coglioni con la pubblicità. E un tenero vaffanculo a quegli idioti ed imbecilli che fanno i titoli su tze tze ... cambiate lavoro !!!
thetruth
30 settembre 2014 alle ore 12:32
@lone
it was a trap!
Lone Wolf
30 settembre 2014 alle ore 12:45You can always use it for your rabbits
thetruth
30 settembre 2014 alle ore 12:49devi togliere il " wolf", l'ho catturato!
Monica R.
30 settembre 2014 alle ore 12:53Un trappolone! Come non si capisse chi sei, pirla
Monica R.
30 settembre 2014 alle ore 13:07@ Wolf: intanto che ci sei fatti togliere anche le pulci dallo spulciatore scaltro :)))
Lone Wolf
30 settembre 2014 alle ore 13:14Difficile, Monica, ci ha lasciato le mani nella sua stessa "trap".
Cosimo Coro
30 settembre 2014 alle ore 12:37il Pd ruba i voti ai poveri per darli ai ricchi
vincenzodigiorgio digiorgio
30 settembre 2014 alle ore 13:32Hai colto l'essenza dell'PD !
Arjuna
30 settembre 2014 alle ore 12:4530 anni armati di pazienza: siamo agli sgoccioli.
Luca Quantomanca
30 settembre 2014 alle ore 12:45QQQUUUAAAAAANNNNTTTTOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOO
MMMMMMAAAAAAAAAAAANNNNNNNNNNNNNNCCCCCCCCCCCCCAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAA????????????????????!!!!!!!!!!!!!!!!!!!????????????!!!!!!!????????!!!!!!!?????
Paolo IORI ♥5✰
30 settembre 2014 alle ore 12:48L'abolizione in toto dell'art. 18 deve essere visto, NON come un metodo per portare equanime trattamento tra tutti i lavoratori, quanto un'ignobile escamotage per rendere ricattabili anche i lavoratori da esso ancora tutelati, rendendoci tutti moderni schiavi del potere!
In pratica, abolendo tale articolo, ogni lavoratore sarebbe alla mercé del datore di lavoro (che potrebbe ricattarlo in ogni bieca maniera), tanto da poter eliminare anche l'ultima arma in possesso del lavoratore stesso, ossia il diritto allo sciopero! Nessun lavoratore si spingerebbe a rischiare un licenziamento per aver partecipato ad un'azione di sciopero, rendendosi, così, schiavo del sistema in tutto e per tutto, non avendo più al suo arco nessuna freccia legale da contrapporre in caso di vertenze che concepiscano lotte di massa.
In molti altri Paesi, a democrazia avanzata senza Art. 18, in caso di licenziamento NON per giusta causa, interviene un welfare molto più sviluppato del nostro, con ammortizzatori sociali che arrivano a concedere fino al 75-80% dello stipendio perso, cosa che da noi prende la forma d'un assunto fiabesco!
Inoltre, io ne faccio anche un simulacro della lotta operaia, che per ottenerlo si è battuta strenuamente per decenni, pensando che poi, com'era nei patti, sarebbe stato esteso a tutti i lavoratori e non sarebbe stato più un privilegio parzializzatore della massa delle maestranze.
Ed ancora, solo perché è voluto con tanto fervore dai cialtroni della politica, mi sembra giusto schierarsi a favore del suo mantenimento.
Sarei entusiasta, qualora Grillo favorisse questo tipo d'atteggiamento!
E da fiero appartenente al MoVimento, mi schiererei da questo lato della barricata!
[Qualora non si fosse capito, tradotto è un netto SI' al mantenimento dell'art. 18, anche attraverso lo sciopero!]
agostino nigretti
30 settembre 2014 alle ore 12:49Nella vita non si deve credere a niente,è tutto programmato e pianificato,quindi nessuno riuscirà a scollare dalle poltrone chi ha svenduto la Nazione ai padroni del mondo per farne la base strategica militare e politica.Le Istituzionioni sono un'affare di famiglia riservato agli eredi delle prime due Repubbliche,ed è per questo che non contenti di aver affogato la Nazione Italia,hanno fatto le guerre mascherate in missioni di pace per coprire gli affari di famiglia,così hanno incancrenito il mondo facendo nascere lo spettro dell'ISIS.Per pietà basta con questi teatrini per coprire la spartizione delle poltrone in modo equilibrato.No,non posso credere che la situazione è molto preoccupante perché gli italiani sono i prediletti del vero Dio gestito dai padroni del mondo,abbiamo banche solidissime,la miglior Casta politica al mondo che tutela gli interessi dei padroni della ex Nazione Italia,le miglior aziende americanizzate con Mamma Fiat,Eni,Alitalia,ecc., le grandi opere e l'Expo che trainerà l'economia del Paradiso UE.Inoltre con le sanzioni contro la Russia e la guerra contro il Mostro nato e cresciuto per colpa delle guerre mascherate,non può andare male l'economia.Inoltre hanno i pozzi dell'Iraq-Libia,gli albanesi,Romeni e Zingari che protetti vengono usati dai gestori del denaro per incassare con le minacce e persecuzioni assegni e crediti dei prestasoldi e assegni di fatturazioni di comodo,infatti le denunce non servono a nulla,basta provare a chiamare i C.C. nel momento del bisogno.Gli unici che vanno male e stanno crepando nella disperazione sono i cretini come me che hanno creduto in un Dio immaginario o nei vari credo illusori.Infatti si è realizzato tutto quanto dettomi sul finire degli anni 80 e confermatomi da un magistrato che mi aveva dato del cretino nel 93."L'Italia è il Centro della Globalizzazione,indispensabile per tenere in piedi la suddita Guerrafondaia Burocratica UE e la Ex Potenza Russa messa in un angolo a ululare alla luna come un lupo.
Rosa Anna
30 settembre 2014 alle ore 12:53Sono un ragazzo sincero
Da dove cresce la palma
Sono un ragazzo sincero
Da dove cresce la palma
E prima di morir io chiedo
Un verso puro dall'alma
Guantanamera
Guajira Guantanamera
Guantanamera
Guajira Guantanamera
In giugno come in gennaio
coltivo una rosa bianca
in giugno come in gennaio
coltivo una rosa bianca
Perché l'amico sincero
Mi dà la sua mano franca
Guantanamera
Guajira Guantanamera
Guantanamera
Guajira Guantanamera
un verso è di un verde chiaro
Uno di un cremisi acceso
Un verso è di un verde chiaro
Uno di un cremisi acceso
E come un cervo ferito
che cerca pace nell'alma
Guantanamera
Guajira Guantanamera
Guantanamera
Guajira Guantanamera
Per te che mi strappi il cuore
E la mia vita è ferita
per te che mi strappi il cuore
E la mia vita è ferita
Coltivo una rosa bianca
E non il cardo e l'ortica
Guantanamera
Guajira Guantanamera
Guantanamera
Guajira Guantanamera
Dedicata a quei poveracci che per salvarsi un posto da schiavi
Hanno accettato tutte le condizioni che gli aveva imposto Marchionne .
Dei diritti dei dipendenti non si nutrono nemmeno più i vermi
che ne succhiano l'osso .
L'articolo 18 è un simbolo che si vuole definitamente abbattere
Poi modificheranno l'articolo 1 della costituzione
Questa è l'ultima occasione che è data agli uomini liberi per
riscattare la libertà del lavoro
Se non capite farete nascere i vostri figli schiavi
marina s.
30 settembre 2014 alle ore 12:53Credo che il piano di Renzi sia quello di riformare strutturalmente le regole del lavoro.
E' evidente che, così come sono attualmente, esse non hanno funzionato e non hanno prodotto gli effetti sperati: l'introduzione di numerose tipologie contrattuali (contratti a progetto, lavoro interinale, stage, contratti di formazione, ecc.ecc.)aveva l'intento di rendere il mercato del lavoro più flessibile ( cioè più adatto alle mutevoli esigenze della produzione) e facilitare così l'incontro tra domanda ed offerta di lavoro, aumentando quindi l'occupazione.
E' evidente come tutto ciò non sia avvenuto e sia stato "deviato" nella direzione di un precarato spesso definitivo, di una disoccupazione ormai strutturata.
Non c'è quindi dubbio che bisogna cambiare le regole e che i contratti di lavoro debbano essere ridefiniti e debbano mirare all'uguaglianza di tutti i lavoratori, nei diritti e nei doveri, attraverso un'unica tipologia di contratto.
Immagino che la riformulazione dell'art. 18( la possibilità di un reintegro del lavoratore licenziato per motivi illegittimi solo nei casi di discriminazione e di un non ben precisato " motivo disciplinare")sia la contropartita (il baratto) dell'eliminazione di quella nefasta flessibilità.
klaus k.
30 settembre 2014 alle ore 12:56Ma quale art.18,cari operai,vi stanno inculando il TFR
Mi sapete spiegare perche', unici in Europa , i dipendenti lasciano uno stipendio all'anno ai datori di lavoro ? Perche' non lasciare 100 euro netti al mese ai lavoratori ? Le Ditte usano i soldi degli operai per finanziare i loro acquisti, PER COMPRARE IL CAYENNE AL FIGLIO DEFICIENTE...O LA PISCINA PER LA VILLA....Ora falliscono e ci sono operai che non vedranno piu'i 30 mila euro di liquidazione...Nessuno ne parla..neanche i sindacati e neanche i poteri forti ( =quelli che ti inculano sempre).
vincenzodigiorgio digiorgio
30 settembre 2014 alle ore 13:01Si batte tanto sull'articolo 18 e non si spende una parola su chi porta il lavoro all'estero che danneggia molto di più che il licenziamento senza giusta causa . Nel 99 per cento dei casi chi licenzia lo fa costretto dalle contingenze economiche o comportamentali del dipendente , non per gioco o antipatie e in ogni caso è un problema da niente se confrontato alle altre cause della mancanza del lavoro , prima fra tutte il riversamento della produzione di beni dall'occidente all'oriente , sopratutto in Cina . L'eliminazione di gran parte dei dazi , provocata dalla maledetta globalizzazione selvaggia , ha scatenato la belva economicoproduttiva cinese che non prevede che misere garanzie per i suoi lavoratori che costano molto meno dei nostri . L'assenza di una qualsiasi forma di compensazione porta dunque alla equiparazione fra il lavoro occidentale e quello orientale , con grave danno per il primo . Il mondo si sta strutturando su di un'unico valore : il denaro ! Anche in passato era il più importante , ma non era il solo , tante lotte si sono fatte per qualche garanzia che evitasse lo schiavismo e un minimo di giustizia sociale , che sono necessari per la pace . Stiamo perdendo il ricordo delle rivolte francesi , russe ecc... Il popolo affamato non sopporta a lungo sopratutto se davanti ai suoi occhi c'è lo sfoggio delle grandi ricchezze ammucchiate dai pochi a danno dei molti ! Fra poco , se continua così , ne vedremo delle brutte , troppa gente è stata messa all'angolo ! Il Paese è ostaggio della prepotenza dell'incapace PD che ha incasinato con la sua scriteriata invadenza la collaudata politica italiana ! Ha distrutto il perno della vita di ogni nazione civile , la Giustizia , facendone un'arma politica . Da ciò e derivata a cascata la degenerazione del Paese . Dopo la rifondazione dell'Italia , dovremo rimettere i dazi con la Cina e Paesi similari , altrimenti non ne usciamo .
Gabriele B.
30 settembre 2014 alle ore 13:04 Art 18:"Buon uomo, cessa di piangermi; seppur perisco in questo modo infame e ingiusto, sono migliore di questi che mi uccidono." (Agide IV)
GIOVANNI I.
30 settembre 2014 alle ore 13:06Noi Italiani non capiamo che in Italia per fare gli interessi di pochi , si possono fare leggi su misura basta avere in mano le commissioni che legiferano.
Ultimo esempio di legge su misura è quella fatta alla Sorgenia.Parliamo dell'articolo 18 , chi in Italia ne guadagnerebbe se sarebbe eliminato ??
Sappiamo che questa tutela sono in pochi ad averla e allora perchè se ne parla tanto ??
Forse perchè serve a qualcuno che ha intenzione di licenziare lavoratori nell'immediato , Alitalia ? Cooperative rosse ? Telecom? Ilva .
In Italia le leggi che si fanno hanno sempre uno scopo o aiutare qualcuno vicino a chi governa o addirittura vendere leggi , si avete capito bene fare delle leggi e poi venderle a chi ne può trarre beneficio , volete un esempio , La nuove leggi che aiutano il fossile , pensate che le abbiano fatte per gli Italiani o per far arricchire chi sappiamo .
datevi la risposta .
anna q.
30 settembre 2014 alle ore 13:07il problema è la fiat, che in un apese normale gli agnelli sarebbero stati presi a calci nel culo e la roba espropriata,ma siamo in italia
Davide Marini
30 settembre 2014 alle ore 13:14FUORIIIII DALL'EUROOOOOOOOO!
aniello r.
30 settembre 2014 alle ore 13:15MI SPEZZO MA NON MINPIEGO..........
aniello r.
30 settembre 2014 alle ore 13:23L'EBETINO SPARA CAZZATE A RAFFICA, NEL MOTTO: SE NON PUOI CONVINCERLI, CONFONDILI.....!!!!
Path Walker
30 settembre 2014 alle ore 13:23o.t.
Fedez, ecco PopHoolista l'album più politico. "Sto scrivendo un pezzo per M5S"
Il rapper, che presenta il suo lavoro in uscita oggi, sta scrivendo una canzone per l'evento che il Movimento 5 Stelle sta organizzando al Circo Massimo di Roma il 10, 11 e 12 ottobre. E del presidente del Consiglio dice: "Non credo a Renzi, che aveva promesso di non andare al governo senza passare dal voto"
dal fatto online
Gabriele B.
30 settembre 2014 alle ore 13:23Rivoluzione 5 Stelle, rinascita di pensiero......e mi chiedo pur io..QUANTO MANCAAAAAAAAAAAAA! ;)
riccardo
30 settembre 2014 alle ore 13:24Politica e politici italiani....
Siete un ammasso di falsi, sfruttatori del popolo, ladri di sudore altrui, deturpatori del territorio, sanguisughe, corrotti dalla testa ai piedi.
Siete un ammasso di grasso accumulato con il sudore della povera gente. Per avidità vendereste anche vostro fratello.
Mi fate schifo.
Voi non siete persone, siete delle belve.
Tutti a casa il prima possibile.
Per il momento il popolo sta stringendo i denti ma quando aprirà la bocca lo farà per mordere e sbranare.
Meditate politici, meditate.
Luca M.
30 settembre 2014 alle ore 13:25il pd afferma che non ci sono padroni ma solo tutti lavoratori!
requiem per la sinistra e per i diritti di tutti noi,schiaffo per tutte le battaglie del passato e per la lotta di classe.per tutti quelli che han dato tutto per una idea.
piddini,difendetemi anche questa affermazione!!provateci dai...
difendete una affermazione del genere!!!!se anche ora state in silenzio e non rovesciate questa gente siete dei collusi!c'è gente che è morta per difendere i diritti dei lavoratori dalla prepotenza dei padroni.c'è gente che vive in miseria per colpa di cert padroni e il vostro ducetto dice una cosa del genere!
bestie,siete bestie!!!..
Toto A.
30 settembre 2014 alle ore 13:36Dare loro il titolo di "bestie" offende la categoria, non esiste termine per questi esseri che stanno procurando un disastro credo irrecuperabile.
Ciao Luca e Cordialità
marina s.
30 settembre 2014 alle ore 13:52Sembra che non sia più il lavoratore a doversi difendere dal padrone, ma il padrone a doversi difendere dal lavoratore. Una mutazione del capitalismo!
Arjuna
30 settembre 2014 alle ore 13:31Ma un cristo a smerdare questi bastardi in Tv no eh?
A bisticciare, a urlare se necessario!! A tirargli in testa uno sgabello porca troia!
Emily Dickinson
30 settembre 2014 alle ore 13:34@tenente
Io non sono nessuno
Io non sono nessuno! E tu chi sei?
Nessuno pure tu?
Allora siamo in due, ma non lo dire!
Potrebbero bandirci, e tu lo sai!
Che grande noia, essere qualcuno!
Quanto volgare dire il nome tuo
Per tutto giugno-come fa la rana-
a un pantano che ti ammira.
Emily Dickinson
Monica R.
30 settembre 2014 alle ore 13:36Ah ah ah Ti Faccio la Hola!!! Grande Emily!!! :)))
Arjuna
30 settembre 2014 alle ore 13:44abbiamo trasmesso "Il tenente-scuorno". :D
Lone Wolf
30 settembre 2014 alle ore 13:50Emily,
ad esser nessuno ci vuole stile :)
Mica è da tutti saper apparire un "Signor Nessuno"
Complimenti per la poesia!!!
Emily Dickinson
30 settembre 2014 alle ore 13:53Al tenente o tenentA che sia, i gradi hanno dato alla testa :D :D
Monica R.
30 settembre 2014 alle ore 14:00Oh ragazzi Maria manca all'appello. Salti fuori Maria, SUBITO!!! :))
GIORGIO S.
30 settembre 2014 alle ore 13:34Renzi non ha nessuna colpa, lui è quello che è.
Come sempre i colpevoli sono coloro che lo sostengono. Parlo dei parlamentari, dei sui ministri e degli iscritti al pd.
Gli hanno votato sì in 130. Terrore di perdere la poltrona.
Toto A.
30 settembre 2014 alle ore 13:41Io tutto sommato credo che questo ebete con tutta la sua cricca non arrivi a mangiare il panettone, inizio a pensare positivo anche se sarebbe il caso di piangere, credo che il buon senso anche di una minoranza all'interno di quel puttanaio prevalga.
Cordialità
Lalla M.
30 settembre 2014 alle ore 13:36LE IRRESISTIBILI RISPOSTE DEI ROMANI AL MESSAGGIO DELL'ISIS: "PRENDEREMO ROMA" 'DAJE CHE VE DAMO 80 A TUTTI - NUN PIJATE ER RACCORDO CHE RESTATE IMBOTTIJATI - RIFERITE A QUEL CRETINO CHE PUÒ ENTRARE A ROMA SOLO DOPO LE 19 PER LA ZTL - NUN FATE VIA NAZIONALE CHE È PIENA DE BUCHE''
Sms di Verdone: "Pubblicala. Questa è la grandezza dei romani!" - Se v'avanza un po' di tempo completate la Salerno-Reggio Calabria - Mi raccomando non dimenticate mia suocera, è una cattolica impenitente - Mi raccomando la Boldrini. Non dimenticatela! - Finalmente se Tromba (Donna Romana)
.
ISIS: MESSAGGIO SHOCK
"Prenderemo la 'vostra Roma', distruggeremo la croce e prenderemo le vostre donne"
carlo verdone racconta la sua carriera a malcom pagani (3)
Commenti dei Romani
- ....nun pijate er raccordo...che restate imbottijati
- Se v'avanza un po' di tempo completate la Salerno-Reggio Calabria.
- Chi ha voglia di comunicargli che c'è una piccola tassa da pagare per le invasioni con anticipo del 114% a Gennaio e saldo a Marzo, poi ci sarebbe l'addizionale sul rapimento ma è dovuta in tre rate che vengono comunicate per data ed importo circa 15 minuti prima della scadenza. Venite venite...
isis - Se te porti via mi moglie la croce c'è l'hai tu a vita
- Se ce fanno no squillo buttamo la pasta
- L'importante è che non chiedano sette vergini per ognuno di loro.... là la vedo dura.
- Piateve mi socera ve prego
- Appena scoprono chi governa in Italia ci chiedono scusa e ci aiutano
Laura Boldrini ai funerali di Mandela
- Dategli la Santanchè.
- Avete 1000 giorni di tempo.
- Venite venite, ci penserà Equitalia a farvi scappare..............
- Però venite con i barconi senò nn vi fanno entrare
- Mi raccomando la Boldrini. Non dimenticatela!
- Mi raccomando non dimenticate mia suocera, è una cattolica impenitente.
- Riferite a quel cretino che:
1. può entrare a Roma solo dopo le 19 per la Ztl
2. non trova parcheggio e soprattutto sarà disarmato dalla coglionaggine del nostro sinda
Lalla M.
30 settembre 2014 alle ore 13:36sindaco
isis
- Mettiamo Rosy Bindi a guardia della città
- Se prendono la Santanchè diventano tutti buddisti!
- Non vi scomodate.... Dove vi spedisco la mia?
- Vogliono la mia donna? Sia chiaro quello che si prende dopo non si riporta!
- Nun fate via nazionale che è piena de buche
- Se vengono a Roma je famo tarmente tanta pena che ce danno na mano a campà...
- Finalmente se Tromba (Donna Romana)
Rosi Bindi risponde alle contestazioni
- Se arrivate verso le 5 del pomeriggio, nun fate er raccordo!
Finalmente ...........qualcuno me se prende
- Ma pure quelle de na certa??
- Alla prima cartella di Equitalia sti stronzi tornano a casa loro!!!!
- Tempo mezz'ora e diventano romani pure loro ,se fumano una sigaretta ,e pensano "vabbè ma mò se dovemo mette a taja capocce ma a chi je và o famo domani"
marino scioperi
- Oh Mi socera ve la incarto
- Scegliete un giorno che non c'è lo sciopero ...
- Daje che ve damo 80 a tutti
- Tanto restano bloccati dai lavori della metro C
- Non si possono prendere Marino?
- A Roma c'è stato solo un Califfo ..Il mitico Franco!!!
http://www.dagospia.com/rubrica-3/politica/irresistibili-risposte-romani-messaggio-dell-isis-prenderemo-85369.htm
Ben Monaco
30 settembre 2014 alle ore 13:46Sono anche io per la difesa dell'art. 18 e più esplicitamente per i diritti dei lavoratori. Rendiamoci comunque conto che questo "giochetto" renzusconiano è stato dagli stessi studiato nei dettagli per rafforzare ancor più la posizione di "leader" del conta balle, anche nei confronti della troika. Fare per disfare. L'orticello itaGliano ha consolidato ancor di più i suoi contorni per portarci tutti al 2018 e forse ancor oltre. Gli schiavi son tornati.
Arjuna
30 settembre 2014 alle ore 13:47Secierne sur tenente ahò! :D
Lone Wolf
30 settembre 2014 alle ore 13:55http://www.youtube.com/watch?v=EuCQp9SUPeo
Ciao Arj :)
Guarda questa se può aiutare....
per amore di verità
30 settembre 2014 alle ore 13:53Come sempre, i post sono funzionali al loro scopo:
coinvolgere "emotivamente" i commentatori.
Prima di inveire e sbraitare, informatevi su come funziona "veramente" l'ex art.18, dopo la riforma Fornero.
Se per caso scopriste che, dopo il jobs act, molte ingiustizie (contratti capestro, mancanza di protezioni, assistenza ai disoccupati etc, etc,) potrebbero essere eliminate, cosa fareste?
Vi dareste degli idioti da soli?
GIORGIO S.
30 settembre 2014 alle ore 14:38i contratti capestro si possono eliminare senza toccare l'articolo 18. Il datore di lavoro può comunque fare ciò che vuole per allontanare un dipendente. Hai mai lavorato in un'azienda sopra i 15?
Simone M.
30 settembre 2014 alle ore 13:54Scusatemi, qualcuno mi riesce a spiegare perché l'Art.18 non verra' applicato ai dipendenti pubblici?
Io non c'e l'ho a prescindere con i dipendenti pubblici, ma mi sembra di ricordare anche se fuori moda una frase che recita:
LA LEGGE E' UGUALE PER TUTTI
che poi e' stata rivista in:
LA LEGGE E' UGUALE PER TUTTI MA SE HAI I SOLDI NO
ma che ora si modifichi ancora in :
LA LEGGE E' UGUALE PER TUTTI MA SE HAI I SOLDI NO E NEMMENO SE SEI UN DIPENDENTE PUBBLICO
Mi girano un po le palle!!
Lone Wolf
30 settembre 2014 alle ore 14:01MARIAAAAAAA!!!!!!
VIENI FUORIIIII!!!!!!!
TI CERCANO!!!!!!
http://www.youtube.com/watch?v=VpdB6CN7jww
Monica R.
30 settembre 2014 alle ore 14:03:))))
Pietro.c
30 settembre 2014 alle ore 14:03VA ANNIENTATO E NECESSARIO PASSARE ALL'AZIONE.....
marina s.
30 settembre 2014 alle ore 14:05leggete
http://www.repubblica.it/economia/2014/09/16/news/scheda_l_articolo_18_dopo_la_riforma_fornero-95860843/
Lone Wolf
30 settembre 2014 alle ore 14:07Dai che al Circo Massimo ci si sta bene: musica per esser felici:
http://www.youtube.com/watch?v=GJIpxQgZypc
Giovanni Diodato (giovanni diodato)
30 settembre 2014 alle ore 15:40TI DO RAGIONE, FESTEGGIAMO I 5 ANNI DEL MOVIMENTO, BRAVI.CARO BEPPE, CON QUESTA SITUAZIONE IN ITALIA, CE DA FARE SOLO UNA COSA UNA MARCIA SU ROMA.
giovanni.p(vicenza)
30 settembre 2014 alle ore 14:08Il problema più grosso è quello che ci lamentiamo sempre tanto qui in rete usando parole e affermazioni di tutti i generi , ma le vicende finiscono sempre che ce la prendiamo sempre con un pò di vaselina su per il ......, Ma cosa importa...ci siamo anche aperti ad ascoltare le parole di partiti italiani del tutto speciali dato che prima creano determinate regole e poi dopo le distruggono come l'art. 18
Pietro.c
30 settembre 2014 alle ore 14:08http://m.tiscali.it/articolo.php?article=http://notizie.tiscali.it/articoli/schede/14/09/differenze_renzi_sindacati.html
Pietro.c
30 settembre 2014 alle ore 14:18REINTEGRO, TUTELE CRESCENTI - E' ovviamente il primo motivo di scontro, come testimoniato dalle cronache di queste ore. La Cgil, che si è detta disponibile a discutere del numero degli anni che potrebbero intercorrere per l'applicazione ai neoassunti dell'Art.18, ma appare difficile possa andare oltre i 3. Ma a stravolgere non solo l'Art.18 ma l'intero Statuto dei lavoratori, i sindacati non appaiono affatto disponibili. Il reintegro nei casi di licenziamenti discriminatori, ovviamente, non viene considerata certo un'apertura del Governo.RIORDINO E RIDUZIONE DEI CONTRATTI - Con l'introduzione del contratto unico l'obiettivo è quello di sfoltire l'attuale panorama, che prevede 47 diverse forme contrattuali. Su alcuni aspetti il sindacato appare disponibile al confronto, ma è chiaro che ci sarà da discutere, anche perchè l'attuale formulazione contenuta nella delega lascia spazio a diverse interpretazioni.CONTROLLO A DISTANZA - Tema delicato. Da una parte le necessità produttive ed organizzative delle imprese, in un'epoca tecnologicamente evoluta; dall'altra il rispetto della dignità e della riservatezza del lavoratore.MANSIONI E DEMANSIONAMENTO - Altro capitolo che scotta. Il testo di riforma parla anche in questo caso di esigenze di riorganizzazione, ristrutturazione o conversione delle aziende. In questo caso sarebbe concesso il cambio di mansione del lavoratore e, addirittura, il suo demansionamento. Fumo negli occhi per i sindacati.
alvise fossa
30 settembre 2014 alle ore 14:19CERTO CHE ELIMINANO L'ARTICOLO 18,MA CERTO CHE LO ELIMINANO,PER FARCI QUELLO CHE VOGLIONO
GIORGIO S.
30 settembre 2014 alle ore 14:27E indemoniato, posseduto da chissà quale maleficio.
E a sostenerlo dei buoni a nulla che non vogliono perdere il posto.
La gente è con noi, dice. Andiamo a votare che ti voglio vedere.
italo libero
30 settembre 2014 alle ore 14:29SEMBRA CHE CON LA MODIFICA DELL'ARTICOLO 18 L'ITALIA RISOLVERÀ TUTTI I PROBLEMI.
MA NON AVETE CAPITO CHE È TUTTA UNA MESSA IN SCENA PER AUMENTARE TASSE, LUCE, GAS ECC.
CERCANO DI SVIARE LA GENTE INGRANDENDO UN PROBLEMA CHE SAREBBE L'ULTIMO DA AFFRONTARE E INTANTO I GIOVANI NON TROVANO LAVORO E LE FAMIGLIE NON CE LA FANNO PIÙ.
GIORNALI E TELEVISIONI FIGLI DI UNA CASTA MALEDETTA CHE INGRANDISCE UN PROBLEMA PER MASCHERARNE TANTI ALTRI PIÙ IMPORTANTI.
CHE SCHIFO.
Dino Colombo.
30 settembre 2014 alle ore 14:44PERFETTAMENTE d'accordo con te....
GIORGIO S.
30 settembre 2014 alle ore 14:47Non vedo casa c'entrino i giornali. Renzi sta obbedendo a un ordine di Berlusconi. E' giusto parlarne. Che poi si aumenteranno le tasse è certo ma questo si sa da sempre mentre che fosse così succube di Berlusconi solo da pochi mesi.
Paoloq Z.
30 settembre 2014 alle ore 14:49Ho chiesto il gasolio per riscaldamento dal mio fornitore.
Me lo dà a 1,380 al litro.
Spulciando nelle ricevute il gasolio che ho comprato nel dicembre 2012 l'ho pagato 1,470 al litro
nel aprile 2011 1,385 al litro.
In pratica per il gasolio da riscaldamento non c'è stato aumento.
il salto l'ho letto nel giugno 2009 1,040 al litro.
Ricordo che tra il 2012 e adesso l'IVA è aumentata del 10%, da 20 a22%..
Paolo TV
Paoloq Z.
30 settembre 2014 alle ore 15:32Che schifo di articolo. Si parla di percentuali.
Se uno non sa, crede che i protetti dall' articolo 18 siano pochi.
http://dati.istat.it/Index.aspx?DataSetCode=DCCV_OCCUPATITDE&Lang=
In Italia ci sono 22 milioni di lavoratori
Escludendo i dipendenti della pubblica amministrazione (maestri, infermieri ecc.) che sono 3,5 milioni di persone, ne restano quasi 5 MILIONI di PERSONE coperte dall' art.18.
Dopo ci sono i dipendenti delle piccole realtà, dal panificio che ha il commesso. All'albergo che ha 15 dipendenti, sui 7 milioni di persone.
E dopo ci sono i precari e le partite IVA.
Una partita IVA può essere il commerciante del mercato o il falegname di casa, che evadono spessissimo e di gusto, aiutati dai clienti, all' ex dipendente della ditta che lo fa lavorare 11 ore al giorno, lo paga dopo ¾ mesi. Ma facendo 260/280 ore al mese guadagna più (pensa lui ) di un operaio.
Ci sono lavoratori di serie A1; statali che non sono licenziabili, in pratica.
serie A2: dipendenti di ditte sopra i 15 dipendenti
serie B: dipendenti di ditte sotto i 15 dipendenti
serie C: i precari
serie D/E: le false partite IVA
I lavoratori di serie A devono avvicinarsi alle altre serie.
Caro articolo 18, muori, e anche l'illicenziabilità degli statali/comunali ecc.
Ah ripeto, dipendenti della chiesa, partiti politici, sindacati (!!!!) ACLI NON sono soggetti all' art. 18. E i sindacati hanno 20.000 ADDETTI.
PAOLO TV
Susanna Sbragi
30 settembre 2014 alle ore 15:44Lavoro da quando avevo 14 anni.
Ne ho cambiati tanti, poi tra tutti, ho scelto quello che mi dava più soddisfazione. Cioè aiutare chi ha bisogno.
Nonostante questo, mi sono sempre sentita una schiava, non tanto del lavoro, ma degli orari, degli impegni, del doverlo fare per forza, perché sennò non mangi.
Da un paio d'anni sto regalando almeno 30 minuti al giorno del mio tempo, della mia vita, al mio datore di lavoro.
Lavoro gratis, e provo tanta rabbia.
Perché?
Perché il capo non riesce a coprire le spese.
Ho provato a reagire, ma se sei l'unica non ottieni niente.
Fino ad oggi pensavo: non può certo licenziarmi perché mi rifiuto di lavorare gratis!?
Ecco, ora non ho più nemmeno questo pensiero ad aiutarmi, ora se parlo, se reagisco, lui, il capo, può darmi un calcio nel deretano e assumere una persona più " docile".
Spero che venga la diarrea a tutti quelli che hanno votato PD.
A. Salvatori
30 settembre 2014 alle ore 15:46E' proprio vero che più si studia, e piu si diventa CRETINI !!!!
Esistono dei principi che devono rimanere inviolati, quando si è una cilviltà, perchè sono i cardini fondamentali di essa, che la distingue da quelle BARBARE.
Uno dei pochi segni di civiltà che c'era rimasto con L'ARTICOLO 18, ovvero legge 300, del 1970, che tutelava i lavoratori, dai sopprusi aziendali da parte di imprenditori, menager, direttori, ecc.
Ora con la scusa illusionistica, sono riusciti a togliere questo senso di civiltà ottenuto dall'allora PCI nel 1970.
Enrico Berlinguer, si starà rivoltando nella tomba, per vedere ciò che è divetato il suo partito, che in quegli anni si batteva per il LAVORO, e i diritti per tutti i LAVORATORI !!!!
Paoloq Z.
30 settembre 2014 alle ore 16:11i dipendenti dei sindacati, della chiesa, dei partiti politici, delle ditte sotto i 15 dipendenti, tutti esclusi dall' art,18,
vengono sottoposti a barbarie?
Paolo TV
mario45 massini
1 ottobre 2014 alle ore 18:14Caro amico, ma cosa c'entra il Pd del 2014 con il Pci (e soprattutto i suoi militanti) del 1970?
Non c'è nessun rapporto, a parte il trasformismo e l'opportunismo di alcuni ex dirigenti di quel partito.
Lasciamo in pace Enrico Berlinguer.
Stefano F.
30 settembre 2014 alle ore 15:58...qualcuno l'ha sentito Renzi dire da Fazio che in Italia godono dell'articolo 18 2000 (dico, ha detto duemila!!!) persone?
Eugenio Amerio
30 settembre 2014 alle ore 16:29SAREMO I NUOVI SCHIAVI DEL TERZO MILLENNIO.....POVERI NOI,IL POSTO DI LAVORO SARA' SEMPRE DI PIU' "UNA GUERRA TRA POVERI"....TERRA FERTILE DEI "RUFFIANI" CHE BARATTERANNO I DIRITTI PER UN "TOZZO DI PANE"...!
gianni bonaguro
30 settembre 2014 alle ore 16:42Non credevo che il PD avesse cambiato linea e invece guarda cosa mi fa x la 2 volta dopo la Fornero mi toglie quel poco di libertà che mi restava.ora chi si metterà nelle rsu ? Non nego li avevo votati ma questo è il colmo ora da me e dalla mia famiglia non riceveranno più 1 voto scusami Grillo se non ti ho creduto prima ma ora saremo con te.
walter m.
30 settembre 2014 alle ore 16:47mi spiace ma non avete capito che l'art, 18 protegge i fanczzisti, statali, parassiti e paraculi.
Nessuno vuol togliere il reintegro per giusta causa o discriminazione ma se una impresa si trova incrisi e non può licenziare, non può ridurre il personale può solo fallire, lasciare tuti a casa e ricominciare con un altro nome e meno di 15 dipendenti.
Giannuli ha detto una cosa che non doveva mai dire difendendo la non licenziabilità dei dipendenti pubblici.
Tutti i dirigenti pubblici andrebbero licenziati e poi riassunti solo queslli capaci, onesti e indispensabili.
Avanti così e perdiamo quattro milioni di voti.
Giovanni Torres
30 settembre 2014 alle ore 17:17JOBS ACT post-direzionePD
L'art 18, ovvero il reintegro, secondo la riforma di Renzi, rimane valido per i licenziamenti discriminatori ma è uno specchietto per le allodole nel momento in cui si dà la possibilità, al datore, di licenziare per motivi economici, anche nei casi di manifesta insussistenza*. E' chiaro quindi che il datore, se vuole far fuori un lavoratore, non licenzierà più per
motivi discriminatori perché sarà molto più facile licenziare per motivi economici, anche quando quei motivi non sussistono**.
*attualmente per i licenziamenti per motivo economico manifestamente insussistente è previsto il reintegro. Mentre per il licenziamento economico giustificato è previsto un indennizzo. Con il Jobs act il licenziamento economico giustificato viene equiparato a quello ingiustificato.
**L'abolizione del diritto al reintegro nel caso di licenziamenti per motivi economici (giustificati e non) non è chiaro se
riguarderà solo i neo assunti o anche i lavoratori che già lavorano.
Giovanni P.
30 settembre 2014 alle ore 17:20solo gli operai la prendo nel culo??? e gli statali ? i dipendenti della p.a.? tutti quei parassita che bivaccano alle nostre spalle? per questo Cisl e Uil se ne sono lavate le mani.. Parassita anche loro.
Proposta di legge per licenziare anche i dipendenti pubblici e di P.A. ,e che cazzo !!!!
Antonio Salvagno
30 settembre 2014 alle ore 17:46Vedo che invece di difendere la legge ami seguire il licenziamento di tutti....impara a guardare il tuo giardino e insegna al tuo vicino. Stanno scatenando la guerra fra poveri e ci stai cascando dentro, invece bisogna unirsi e colpire loro.
Sandra Allena
30 settembre 2014 alle ore 18:09Col casino in cui ci troviamo, si riesce pure ad auspicare che ci siano dei licenziamenti? Sarebbe molto costruttivo creare altri posti di lavoro, non licenziare chi ce l'ha! Semmai l'art 18 va esteso anche ad altre categorie di lavoratori, ed il potere di licenziare e non riassumere non può' essere dato solo al datore di lavoro. Alimenterebbe razzismi e simpatie inopportuni! Il diritto al reintegro nel posto di lavoro ci aiuta a non diventare SCHIAVI!
Sebastiano Messina
30 settembre 2014 alle ore 17:26Basta chiamare partito di sinistra il PD! E aggiungere la lettera F , partito democratico fascista, -PDF-
mario45 massini
30 settembre 2014 alle ore 17:48Ogni tanto sbuca fuori qualche bellimbusto che sogna o crede di diventare padrone e licenziare a destra e a manca. L'eccitazione è massima poi quando si parla di dipendenti dello stato (che come non tutti sanno oltre che impiegati sono anche operai).
Forse c'è qualche fatto personale di particolare natura.
Andrea Paglia
30 settembre 2014 alle ore 18:10senza l'articolo 18 pensate cosa capiterà alle donne in azienda: diventeranno vittime dei ricatti sessuali dei padroni e se non cederanno verranno licenziate. Le vostre madri sorelle e figlie. Un mondo di bunga bunga. L'art 18 è l'ultimo baluardo e il movimento deve battersi dicendo che senza quella tutela il lavoro verrà del tutto distrutto
Maurizio De Tomasi
30 settembre 2014 alle ore 18:44Sig. Grillo,
Io la Canzone, la conosco bene, perchè nella mia ex Città, Reggio Emilia, per circa 15 anni, ho frequentato un Coro tipo quelli degli Alpini, ma nel ns. repertorio c'erano molti canti come questo, e anche noi, spesso, non solo ai Concerti, la cantavamo. A me, personalmente, piacevano di + i Canti della Grande Guerra,o canti simili,ma magari possiamo riprendere a cantarli.....
La saluto, Maurizio De Tomasi
aldo delli carri
30 settembre 2014 alle ore 18:52amici carissimi, se non si alza lo scontro tra gli operai e i dipendenti delle aziende private e i parassiti della pubblica amministrazione, che sono circa 10.000.000, non andremo da nessuna parte, anzi, andremo nella repubblica statalista fascista capitalista, o forse già lo siamo???????
Morena .
30 settembre 2014 alle ore 20:22Uno stato
con un Governo privo di mandato Democratico,
con il succedersi di governi tecnici..,
che si è imposto illegittimamente (vedi Pocellum);
dove i governanti si auto-nominano da sè,
dove gli stessi,la Casta,
si è impadronita del potere dello Stato
che lacera,storpia e straccia i diritti dei cittadini e lavoratori,la Costituzione e la Democrazia del popolo italiano;
è in questo "il Padrone":l'oligarchico dittatoriale Stato Padrone..amico del Padrone..
nemico della Democrazia...!
Franco Toro
30 settembre 2014 alle ore 20:33Sono stato un vostro estimatore, poi sono diventato troll ed ora nè troll nè estimatore. Ho 64 anni e nella mia vita ne ho visto tante ma una situazione così orribile come questa...mai.
Tempo fa mi lamentai, qui sul blog, perchè sperando in una alleanza tra Beppe e Bersani ero assai preoccupato della frase dello stesso Beppe che più o meno inneggiava al crollo dell'Italia per la successiva presa del potere del M5S.
Avvisai Beppe che avrebbe lasciato il governo alla parte peggiore del PD ma fui inascoltato e bannato.
Ecco il risultato, alleanza della parte più democristiana e poco liberale del PD, rimessa in discussione di tutte le conquiste sociali ottenute con le lotte degli anni 70, diritti lesi alle fondamenta, votazioni senza preferenza, (ancora) alleanza con il peggior nemico della democrazia, riunioni sotto banco e accordi segreti indicibili, aumento delle tasse in generale, ora la testa del lavoratore da sfoggiare davanti ad un branco di ladroni in ambito CE.
Di tutto di più...ma scusate se è poco...se si continua a stare a guardare senza entrare nel merito di questa crisi politica, economica e sociale l'Italia finisce veramente sotto le suole delle scarpe...anzi...lo è già da tempo. Non ci resta che piangere...
marco t
30 settembre 2014 alle ore 21:44Se il M5S si fosse alleato col PD sarebbe diventato complice della demolizione dello stato sociale, come lo furono Verdi e Rifondazione Comunista nel '97 col Pacchetto Treu.
Francesco T.
30 settembre 2014 alle ore 22:07Mi spiace contradirti ma a me nessuno mi impone una carognata che non voglio fare. Come ho potuto vedere, nessuno ha imposto ai parlamentari del movimento di fare ciò che non vogliono fare. Se si hanno idee costruttive si propongono e se non si è ascoltati si lotta, magari perfezionando le idee, ma ci potrà anche essere un punto dove se necessario si lascia il governo, possibilmente mettendo alla "berlina" chi doveva governare con noi. Si scende in campo e si lotta ma non si può stare alla finestra a guardare. Io la penso così, mi spiace amico.
Zampano .
1 ottobre 2014 alle ore 11:11Stiamo scherzando? NO all'alleanza col PD. Ma non lo sai che al tempo in cui Bersani era segretario c'erano ben 400 indagati nel PD? Il M5S e' un movimento PULITO e tale deve rimanere. Chi spera negli inciuci ha sbagliato tutto, torni a votare il PD o quei partitini disonesti destinati a fallire per imbrogli vari, e si tenga lontano dal nostro Movimento!!!
Francesco T.
1 ottobre 2014 alle ore 11:46Su queste faccende non scherzo mai.
Lo so capisco ciò che mi vuoi dire. Io non voglio inciucci nel modo più assoluto. L'inciuccio semmai lo ha fatto Renzi con Berlusconi. Tu dici 50 indagati e non sto a contestarlo. La giustizia DEVE fare il suo corso per carità. Ma saprai anche che generalizzando così metti in cattiva luce anche la parte ancora buona del partito, quella che "lotta" internamente contro ai quali voi stessi avete dato "via libera" per distruggere lo stato sociale. Ora, guarda caso, Bersani è in "minoranza" all'interno del "suo" partito perchè? Perchè pur risultando allora con la maggiore rappresentanza in parlamento Beppe lo ha inesorabilmente bocciato. Io feci la Cassandra prevedendo al millimetro ciò che sarebbe accaduto (con un p.r. massonico poi...) ora è accaduto e tu continui a dire ma quello o quell'altro erano indagati. Errare humanum est sed perseverare maleficum est. Qui stesso ho visto un magnifico servizio sulla massoneria. Sono ficcati ad hoc dappertutto anche sotto mentite spoglie, potrebbero essercene persino nello stesso M5S. Sono le mele marcie ma non mi sognerei nemmeno di pensare che sia tutto marcio il movimento. Bada bene che non sono assolutamente Bersaniano...io sono un Berlingueriano di vecchia data e so che sicuramente si starà rivoltando nella tomba.
In definitiva e in alternativa a questo scempio di Renzi allora si resta a guardare nella finestra? Simpaticamente
Viola Banin (grillottina)
30 settembre 2014 alle ore 20:40In Italia la crescita in ambito del lavoro non è incoraggiata ma sfruttata; dal peso fiscale alle modalità di rapporto lavoratore-dipendente circa le modalità di assunzione prima, di lavoro durante e di liquidazione poi, sono soffocate da burocrazia, da cavilli che spesso portano il primo a speculare sul secondo senza che questi abbia infine una reale coscienza del proprio peso lavorativo questo dovuto non solo alle scoraggianti condizioni delle proposte d'impiego, ma anche per disinformazione. Un attacco all'articolo 18 di questi tempi è una dichiarata intenzione di appiattire le condizioni dei lavoratori in vista di maggiori stravolgimenti economici che colpirebbero ogni settore in modo tanto più grave quanto più precario questo si propone; da quando in qua i nostri governi hanno fatto le proprie mosse cominciando dalle economie più forti? Da quando in qua in Italia il lavoro è abbastanza tutelato in quanto base della stessa Repubblica? E non mi riferisco a scioperi e manifestazioni, mi riferisco al governo-sistema che si è sempre comportato secondo i propri interessi spesso truccati a dovere perché alle elezioni splendessero e sembrassero proprio le certezze che cercavi, mai solidificate. Attaccare l'articolo 18 può quindi voler dire solamente un maggior irrigidimento dello sviluppo del lavoro, che non solo si ritroverà a non essere sostenuto, ma anche ad essere schiacciato.
Francesco T.
30 settembre 2014 alle ore 21:58Ampia ragione al sig. Viola Banin.
Vorrei anche aggiungere qualche cosa sul perchè stanno facendo tutto questo.
Perchè sono privi di idee costruttive... Governo e governanti scatola vuota...
Mi sarei aspettato dei provvedimenti sulla ricerca e innovazione industriale mentre invece sono diventati solo una possibile opzione. Tutto l'aumento delle tasse distribuite in modo iniquo andrà a favore delle imprese per alleviare il loro carico fiscale. Ci tolgono persino parte se non tutte le detrazioni...Bene (o male)mi aspettavo un rilancio della produzione di beni mobili ed immobili su impulso di una ricerca per nuove tecnologie, mi aspettavo il blocco delle delocalizzazioni industriali mediante regole rigide sul flusso delle merci e sulla dismissione fortemente penalizzata per scoraggiare questo furto del nostro lavoro, mi aspettavo una vera battaglia contro la corruzione e la fuga dei capitali all'estero, insomma un cambio di registro rispetto alle solite "privatizzazioni, cartolarizzazioni e svendite a buon mercato dei beni dello stato. Non voglio "lavori socialmente utili", voglio "vero lavoro"... quello produttivo che consente ad una economia disastrata di riprendersi e sopravvivere.
Per i nostri figli e i nostri nipoti.
Ma che schifo questo governo fotocopia, persino nell'approccio populista, a quello del basso pregiudicato.
giorgio genzo
30 settembre 2014 alle ore 22:35Quanti commenti inutili! L'articolo 18 non ha nessun motivo di esistere, come i padroni. Nessuna ragione sensata giustifica questa categoria, il loro posto deve essere occupato da persone motivate non dal mero guadagno economico ma dalla possibilità di realizzare miglioramenti in ogni campo dell'esistenza perché da questa attività essi traggono gratificazioni emozionali alle quali non saprebbero rinunciare. Questo avanzamento culturale è sufficiente a rendere la terra un Eden. 666
Consigli PC
30 settembre 2014 alle ore 22:50Siete fantastici. Continuate cosi. Grazie M5S
luigi i.
1 ottobre 2014 alle ore 08:31nel licenziamento si vede la volonta' di far si cke i lavoratori non possano mai avere un aumento di stipendio per maturata anzianita'.Infatti potendo licenziare facilmente al maturare dell'anzianita' si sostituisce con un lavoratore anckesso licenziato da altro datore di lavoroo e cke non avra' diritto alla anzianita' con notevole risparmio per cki assume e licenzia.
Pietro.c
1 ottobre 2014 alle ore 13:46IL PAGLIACCIO DA APPUNTAMENTO DA LEOPOLDO ED ESCE CON IL SOLITO GIOCO DELLE TRE CARTE CARO ALLA SUA FAMIGLIA!!!
IL TFR SONO SOLDI DEI LAVORATORI E HANNO UNA TASSAZIONE AGEVOLATA SE LI METTI IN BUSTA PAGA LE TASSE AUMENTANO PER TUTTI ......CHE FURBO CHE E L'EBETE PROPRIO UN PSEUDO FURBETTO DEL QUARTIERINO.......UNA VOLPETTA ....INVECE DI AUMENTARE I SALARI PER FAVORIRE I CONSUMI LI DIMINUISCE CON ULTERIORI TASSE.......IDEM ART 18 ....INVECE DI FAVORIRE OCCUPAZIONE ......AGEVOLA I LICENZIAMENTI.......
Pietro.c
1 ottobre 2014 alle ore 13:51CHI È CHE RIESCE A FAR CAPIRE ALL'EBETE CHE FA FINTA ....CHE L'AZIENDA VINCE SEMPRE VERSO IL LAVORATORE........SOPRATTUTTO PER QUELLE GRANDI GRANDI.....
Pietro.c
1 ottobre 2014 alle ore 14:07Ci vuole gente seria e preparata trasparente e onesta nei confronti dei cittadini ....facciamo come la Francia anzi peggio andiamo dal 3 al 5 ........de tassiamo completamente il tfr e liberalizziamolo chi se lo vuole prendere se lo prende chi lo vuole lasciare in azienda lo lascia magari con un contributo.......annientiamo il baratro che è stato creato tra retributivi e contributivi .......abbattiamo le retribuzioni ai furbetti del parlamento .....cosa e indennità di funzione .....il gioco sempre delle 3 carte.......un tetto e' un tetto.........ecc ecc ecc non ho più voglia di scrivere mi viene da rimettere.....
Lorenzo M.
1 ottobre 2014 alle ore 15:17Renzi fa DISINFORMAZIONE!
Vuole far passare l'idea che il TFR in busta paga siano 100 euro che il governo regala ai lavoratori, ma non è così. Il TFR sono soldi a cui i lavoratori ha già diritto, al massimo quindi si anticipano dei soldi già del lavoratore che poi non ci saranno più in seguito.
Sarebbe come se il mese di ottobre invece di mille euro ne prendi 2mila ma poi a novembre non prendi niente.
Non c'è nessun aumento dei salari.
fabrizio castellana
1 ottobre 2014 alle ore 15:49Stiamo tornando al medio evo, prevedo tempi bui.
Sta anche arrivando la peste nera 2.0: ebola.
app to buy twitter followers
1 ottobre 2014 alle ore 20:28E dopo ci sono i precari e le partite IVA.
Una partita IVA può essere il commerciante del mercato o il falegname di casa, che evadono spessissimo e di gusto, aiutati dai clienti, all' ex dipendente della ditta che lo fa lavorare 11 ore al giorno, lo paga dopo ¾ mesi. Ma facendo 260/280 ore al mese guadagna più (pensa lui ) di un operaio.
cristiano caregnato
2 ottobre 2014 alle ore 16:04Premesso che appoggio totalmente M5s e non vedo ad oggi alternative,non generalizziamo, io non sono d'accordo all'abolizione, ma non è nemmeno vero che tutti i commercianti evadono e/o sfruttano; un affermazione del genere potrebbe diffamare e/o offendere gente come me che da oltre 4 anni non prende un soldo e lavora tanto è duro , pur di non cacciare o "sfruttare" i dipendenti, che, in questo momento, quelli che hanno un lavoro e uno stipendio possono ritenersi fortunati. E come me ti assicuro ce ne sono altri, ma è ormai luogo comune puntare il dito senza conoscere le reali situazioni di ogni singola impresa, d'altronde siamo noi che ci mettiamo in gioco e diamo lavoro, a chi invece manipolato dai sindacati spesso ci accusa piuttosto che ringraziare; poi ci sono anche i disonesti nell'imprenditoria, per carità, ma NON GENERALIZZIAMO. È COME DIRE I POLITICI SONO TUTTI UGUALI, inclusi i 5s... Io non la penso così.
