
Il maxisconto a RAI e Mediaset pagato dai cittadini
26 settembre 2014 alle ore 13:00•di MoVimento 5 Stelle
"La riforma del canone per le frequenze televisive, così come si starebbe delineando, va assolutamente bloccata. La proposta dell'Agcom, che va a rimodulare i criteri di calcolo di quanto le emittenti televisive devono versare all'erario per la concessione delle frequenze, andrebbe da un lato a ridurre di gran lunga le entrate per lo Stato e dall'altro a concedere uno sconto consistente ai maggiori operatori del mercato televisivo, come Rai e Mediaset. Con il nuovo modello, nel 2014, lo Stato andrebbe a raccogliere quasi 40 milioni di euro in meno rispetto al 2013. In sette anni si perderebbero circa 130 milioni. Nello stesso periodo, invece, la Rai potrebbe risparmiare più di 100 milioni e Mediaset almeno 80. Questo perché le emittenti non verserebbero più l'1% del fatturato come previsto attualmente, ma sarebbero le società controllate che gestiscono gli impianti di trasmissione (Rai Way per Rai ed Elettronica industriale per Mediaset, per esempio) a pagare un canone di meno di 10 milioni. Nel consiglio dell'Agcom c'è Antonio Martusciello (ex sottosegretario del governo Berlusconi ed ex dirigente Publitalia) che sarebbe favorevole alla riforma, come anche Antonio Preto (ex collaboratore di Tajani e Brunetta) e Francesco Posteraro (eletto in quota Udc). Contrari il Presidente Cardani e il commissario Antonio Nicita. Il risultato del nuovo meccanismo? Se prima a pagare di più erano le emittenti più ricche, adesso saranno le società piccole a dover versare di più. Con potenziali gravi conseguenze per l'accesso di altri operatori nel mercato. Ritengo sia inaccettabile." Roberto Fico, M5S, presidente della Commissione di Vigilanza RAI
Commenti (18)
Massimo Lafranconi
26 settembre 2014 alle ore 13:11Si scrive patto del Nazareno, si legge P2 e massoneria al potere
davide di noia
26 settembre 2014 alle ore 13:21Federalismo territoriale sulle frequenze per le televisioni commerciali e private. Le regioni devono autorizzare la trasmissione delle frequenze televisive , salvaguardando le tv nazionali, e chiedere un percentuale alle aziende che trasmettono per le frequenze e per la pubblicità trasmessa sul territorio. Elementare, Watson!
vincenzo rosciano
26 settembre 2014 alle ore 13:46E gli italiani (almeno i suoi accoliti e ora anche parte del PD) continuano a dire che Silviuccio è ricco di suo.
giordano
26 settembre 2014 alle ore 13:52I politici italiani sono consapevoli che prima o poi dovranno RINUNCIARE ad una parte dei loro privilegi a ed allora cercano di accantonare il più possibile del denaro, per loro, per i loro famigliari ed amici. Così quando il paese cadrà nel baratro loro si saranno assicurati una RICCA VECCHIAIA.
angelo x
26 settembre 2014 alle ore 14:05La mafia non è solo quella con la lupara.
La mafia è anche in gruppo di persone che utilizza il proprio potere in modo illecito oppure a discapito della collettività.
FI è la mafia al potere.
claudio
26 settembre 2014 alle ore 14:35La storia ci insegna che la scesa in campo di un imprenditore in politica ha molto a che fare con gli interessi personali e molto poco a che fare con il desiderio di mettere a disposizione le proprie capacità di successo per l'interesse comune di una nazione
Il patto del nazzareno che di fatto garantisce la maggioranza parlamentare a questo governo prevede, come in ogni accordo tra le parti, una contropartita che ha molto poco a che fare con il senso dello stato dell'imprenditore prestato alla politica e molto a che fare con il futuro delle proprie attività, soggette ad un probabile declino dovuto alle nuove tecnologie emergenti.
In sintesi la tv digitale e satellitare sparirà nei prossimi 10 anni risolvendo di fatto anche il problema delle concessioni
Massimiliano F.
26 settembre 2014 alle ore 14:52Sti gran figli di una massoneria bacascia!!!
caterina scopelliti
26 settembre 2014 alle ore 15:01Fico,ti prego,battiti per l. Abolizione del canone,gli spettacoli non valgono niente.chi ha una vecchia laurea si sente offeso.
mario marchionne
27 settembre 2014 alle ore 23:21sderto
alvise fossa
26 settembre 2014 alle ore 15:40L'ENNESIMO REGALO DEL PD MENO ELLE ALLE TELEVISIONI DI NONNO BERLUSCONI
Aldo Masotti
26 settembre 2014 alle ore 15:55Le frequenze vanno messe all asta anno per aano .
Ci sono una montagna di canali nel digitale terrestre .
Non sono dello stato , ne del governo , ma degli italiani .
ognuno di noi dovrebbe detenere un 60 milionesimo circa di ogni canale tv .
E poterlo vendere liberamente al miglio offerente su base annuale , organizzato piu o meno come l 8 per mille .
E naturalmente intascarsi i soldi come deduzione fiscale .
sa-pi
26 settembre 2014 alle ore 16:30E ora che i sindacati di polizia sono andati a parlare col condannato per farsi sbloccare gli stipendi, l'avete capita che vi hanno solo usando? Era già successo quando di erano tolti i caschi e cosi magicamente gli arretrati sono stati pagati. Ecco l'ipocrisia totale, ci siete cascati sperando che potessero pensare alla gente e non alla casta, mentre invece pensano solo al loro orticello. Ci rivediamo a suon di manganelli quelli sono certo non mancheranno mai sulla povera gente.
Consigli computer
27 settembre 2014 alle ore 00:30Continuate cosi siete fantastici. Grazie M5S
Andrea Zanella
27 settembre 2014 alle ore 10:44La solita storia, la solita manfrina di sti finti politici che se fanno i fattacci loro, vergogna!
Giovanna V.
28 settembre 2014 alle ore 13:54Ren...zie e Bee...llusconi due persone??? No un tutt'uno!!!
stefano p.
28 settembre 2014 alle ore 14:56Non molliamo maiiiiiiii
michel Manzella
1 ottobre 2014 alle ore 14:51Perché queste cose non vengono dette ai telegiornali?
Ma si può vivere sotto dittatura subdola come stiamo vivendo noi!
In Italia facciamo la fila per l'iphone dalla notte precedente e poi non riusciamo a dare un minimo di fastidio a questi delinquenti che ci stanno massacrando e che affliggono con le loro finte tasse da pagare la povera gente.
Adriano Perrone
24 ottobre 2014 alle ore 12:00L'Onorevole Gasparri ha annunciato che farà una visita istituzionale presso tutte le scuole medie italiane e dirà alle ragazze che sono brutte, ciccione e drogate e che non troveranno mai un fidanzato. Poi si rivolgerà ai ragazzi e dirà che sono sfigati, imbranati e col pisello piccolo. Chi proverà a lamentarsi riceverà un gavettone di gesso in faccia e sarà pestato, all'uscita della scuola, dai suoi bodyguard. Tre volte di più se sarà Down. Se qualche professore oserà pronunciare la parola "dimissioni" sarà inequivocabilmente "populista e grillino" e dovrà trovare un altro lavoro
