
Gli autobus italiani fanno acqua - VideoDenuncia
1 settembre 2014 alle ore 16:25•di MoVimento 5 Stelle
"Sto andando a Roma perché domani mattina alle 9:00 abbiamo un incontro al MISE (Ministero dello Sviluppo Economico) per parlare con il Vice Ministro De Vincenti della situazione dell' IRISBUS. L'IRISBUS è una fabbrica FIAT che produce autobus e si trova in provincia di Avellino, zona dove la disoccupazione giovanile sfiora picchi del 60%. Sta letteralmente piovendo nell'autobus! Ora, mentre scrivo. Credo che l'Italia abbia veramente la necessità di fare manutenzione dei propri autobus, magari rottamare i vecchi e produrne dei nuovi. Magari sostituire i vecchi motori a benzina con nuove tecnologie ibride e più economiche. Guardate questo video e ditemi se, secondo voi, è concepibile che una fabbrica di autobus tra le più avanzate d'Europa debba chiudere." Carlo Sibilia, portavoce M5S Camera
Commenti (18)
Annamaria Madaro
1 settembre 2014 alle ore 17:05Peccato che l'IRIBUS ha chiuso..... Con operai in mezzo alla strada e in cassa integrazione e e gli autobus dobbiamo importarli dalla Francia. Bella trovata!!!
Carlo D'Ottone
1 settembre 2014 alle ore 17:10La manutenzione è l'attività più desueta per le amministrazioni locali, quella quotidiana che costa poco e fa risparmiare tanto. Negli Usa hanno hadware -mezzi e attrezzature - non recenti ma sempre tenuto in efficienza e pulitissimo. Le crepe delle strade vengono riparate non appena visibili. A Londra i bus sono pulitissimi, è possibile vivere civilmente, cambiamo le amministrazioni e facciamo pagare i responsabili.
Forza Beppe !!
Paolo G.
1 settembre 2014 alle ore 17:58negli altri posti che hai menzionato, evidentemente non c'è alcuna attività criminale organizzata che impedisce, di fatto, qualsiasi manutenzione ben fatta su qualunque cosa di proprietà pubblica.
Carlo D'Ottone
1 settembre 2014 alle ore 19:17Hai ragione, alcuni anni fa il major (sindaco) di Miami fu incriminato per aver acquistato tre scrivanie oltre le necessità del comune. Immagina cosa accadrebbe da noi.
WILMA PRATO
1 settembre 2014 alle ore 17:29Anche sui treni capita spesso,
alvise fossaA
1 settembre 2014 alle ore 17:39SAREBBE ORA CHE SI RIVOLUZIONASSE QUALCOSA ALL'IRIBUS,INVECE CHE CHIUDERLA
Lalla M.
1 settembre 2014 alle ore 17:54http://www.youtube.com/watch?v=LyAcSGuC5zc
Monti confessa: "Stiamo distruggendo la domanda interna"
E' QUESTO IL MOTIVO
giorgio l.
1 settembre 2014 alle ore 18:00Se l'IRIBUS chiude ci sarà un motivo. Probabilmente costa troppo in Italia fare gli autobus e, come ogni altra merce , si compera dove costa meno. Non c'è niente da fare... finchè ci sarà tanta disparità nel costo della mano d'opera...siamo destinati al fallimento. Una soluzione? Semplice: chiudere le frontiere al di la dell'Europa e vivere( ce la possiamo fare) col le nostre risorse...alla faccia della globalizzazione...ma ditelo voi a chi si è arrichito e contnua a farlo con 'sta globalizzazione...è un po' dura... Auguri a tutti
orfeo nitrebla
1 settembre 2014 alle ore 19:04I FILIBUS E TRAM, DEVONO ESSERE TUTTI SOSTITUITI CON AUTOBUS DOTATI DI MOTORI AD ARIA COMPRESSA. PREVIA AUTORIZZAZIONE DEI PETROLIERI, CHE VE LA CONCEDERANNO SOLO
QUANDO TUTTI I POZZI SARANNO ASCIUTTI.
Aniello D.
1 settembre 2014 alle ore 19:28Cottarelli ha spiegato che "nel giro di tre o quattro anni pensiamo di ridurre il numero delle partecipate da 8mila a mille. Questo si potrà fare attraverso 33 proposte" elaborate dal commissario. "Nel complesso queste misure porterebbero a 2-3 miliardi di risparmi, più vantaggi anche per le famiglie e le imprese e entrate una-tantum dalle dismissioni delle partecipate". In passato si era parlato di poter centrare questo obiettivo nel giro di tre anni. Nel tracciare il quadro della situazione, il Commissario si è soffermato sul trasporto pubblico locale ricordando che i prezzi dei biglietti italiani "sono più bassi degli altri Paesi europei": pur "evitando gli eccessi, c'è spazio" per alzare gli incassi. Tra le proposte fatte ci sono anche sanzioni per gli enti che non chiudono in tempi rapidi le società indicate....vi scordate di ricordare che gli stipendi italiani sono i più bassi dei paesi più importanti d'europa (Germania Francia ed Inghilterra poi mettiamoci anche Austria Svizzera) poi i mezzi pubblici sono da terzo mondo Roma ha solo due linee metro quando città come Barcellona che sono un quarto di Roma hanno almeno 7 linee efficienti e non come quelle di Roma in cui la metro b è senza aria condizionata ed a volte mi sembra quando è piena essere come i treni o i tir per trasporto bestiame che ogni tanto si vedono in autostrada....Tassa di soggiorno per i turisti raddoppiata che quasi si pagherà più di tassa che di camera; parcometro a roma aumentato del 50 per cento e più se si considerano tolte le agevolazioni per 8 ore o mensili di sosta.Tariffe autostradali fra le più alte d'europa in Svizzera pagano tipo 40/50 franchi l'anno,in Germania l'autostrada non si paga per i residenti tedeschi ma la pagheranno solo i stranieri,in Italia da Roma a Milano non bastano quasi 50, paghiamo bollo Imu Tasi ma le strade sono le più schifose d'europa,la tassazione è la più alta d'europa ma i politici che hanno gli stipendi più alti d'europa fanno la morale mi sono confuso
antonio de vittorio
1 settembre 2014 alle ore 20:06Qualcuno saprebbe dirmi cosa c'é in italia che non fa acqua?
gianfranco r.
1 settembre 2014 alle ore 20:46I trasporti pubblici dovrebbero rappresentare il danaro speso bene dai cittadini,ma in italia non è così....................ed infatti i risultati si vedono su ogni autobus-treno;o qualsiasi cosa legato allo stato!.Ma certo!, i soldi ci sono ma per opere ove ci mangino sopra i soliti magna mmagna!.
Roberto C.
1 settembre 2014 alle ore 20:55Chissa' come sono ridotti gli aerei...ormai siamo il terzo mondo
Viola Banin (grillottina)
1 settembre 2014 alle ore 21:40Che pena vedere dei mezzi conciati in queste condizioni. Sa di trascuratezza, di economia laddove dovrebbe lasciare il passo allo sviluppo, di indifferenza nei confronti dei clienti da cui il vero imprenditore dovrebbe trarre un motivo d'orgoglio. Sa di un qualcosa di rimasto e non di voluto, di condizioni che capitano ma non si migliorano mai.
Notizie informatiche
2 settembre 2014 alle ore 00:51Grazie M5S
Zawardo Z.
2 settembre 2014 alle ore 10:07Chiude non perchè non ci sia bisogno di autubus nuovi (o manutenzioni all'esistente), ma perchè le nuove commesse le prendono all'estero.
Ieri han consegnato il primo autubus nuovo dell'atm (milano); gara vinta da fornitore polacco.
Se non proteggiamo le briciole delle aziende rimaste è ovvio che scompaiano, in un mercato libero non hanno chance; non perchè noi siamo + scemi a lavorare, ma perchè la fiscalità italiana non permette alcuna competitività.
O diamo vantaggi alle nostre aziende, o abbassiamo a livello nazionale le tasse la burocrazia (ma x davvero, non come il bomba) o è normale selezione naturale.
Bob C.
2 settembre 2014 alle ore 10:29Ottimo commento, nulla da aggiungere.
stefano gremmo
3 settembre 2014 alle ore 09:19Se una burocrazia corrotta si frappone tra te e il tuo obbiettivo, non sara mai raggiungibile!
E nel nostro paese e' questo l'unico ostacolo a cui tutti si inchinano..
