
Fabbriche cimitero
28 settembre 2014 alle ore 12:00•di MoVimento 5 Stelle
Per eliminare il problema della disoccupazione e della mancanza di lavoro, il governo ce la sta mettendo tutta. La soluzione è semplice, è sufficiente eliminare i lavoratori. In questi giorni il bollettino delle morti sul lavoro (chiamiamole omicidi annunciati per mancanza di applicazione delle norme di sicurezza) è diventato un bollettino di guerra. E' uno dei pochi successi di Renzie, un bel +7.1% di morti rispetto all'analogo periodo del 2013. 489 morti ad oggi e lui pensa all'abolizione dell'articolo 18... Fabbriche trasformate in cimiteri, diritti in carta straccia. Evviva i salottini buoni e i consulenti alla Marchionne e alla sinistra che la trionferà.
Due operai morti nel Cremonese
Torino, otto morti sul lavoro in una sola settimana
Rovigo: quattro operai muoiono intossicati da sostanze chimiche
Crolla un capannone, due operai morti a Ravenna
Statistiche
28 settembre: sono 489 i morti per infortuni sui luoghi di lavoro dall'inizio dell'anno +7,1 % rispetto allo stesso giorno del 2013. Se si aggiungono i "diversamente assicurati" che non appaiono mai nelle statistiche delle morti sul lavoro, tra questi i morti sulle strade, in itinere e di categorie con assicurazioni proprie, diverse dall'INAIL, pensiamo si superano complessivamente i 1.000 morti (stima minima), ma per molte ragioni è impossibile avere un numero certo di vittime sulle strade, soprattutto di lavoratori con partita IVA individuale che muoiono sulle strade e che sono classificati come "morti per incidenti stradali", mentre invece stavano lavorando o erano in itinere. Ma le morti sui luoghi di lavoro che segnaliamo sono tutte documentate.
MORTI SUI LUOGHI DI LAVORO NELLE PROVINCE ITALIANE (vanno almeno raddoppiati se si aggiungono i morti sulle strade e in itinere)
Valle d'Aosta (1 morto) Aosta 1. Piemonte (40 morti) Torino 16, Alessandria 8, Asti 2, Biella 0, Cuneo 10, Novara 3, Verbano-Cusio-Ossola 1, Vercelli. Liguria (8 morti) Genova 5, Imperia 0, La Spezia 1, Savona 1. Lombardia (52 morti) Milano 6, Bergamo 5, Brescia 8, Como 0, Cremona 6, Lecco 0, Lodi 2, Mantova 8, Monza 2, Brianza 1, Pavia 8, Sondrio 2, Varese 4. Trentino-Alto Adige (16 morti) Trento 4, Bolzano 12. Veneto (46 morti) Venezia 9, Belluno 3, Padova 3, Rovigo 4, Treviso 5, Verona 12, Vicenza 7. Friuli-Venezia Giulia (6 morti) Trieste 1, Gorizia 0, Pordenone 2, Udine 3. Emilia-Romagna (43 morti)Bologna 4. Forlì-Cesena 6, Ferrara 6, Modena 5, Parma 7, Piacenza 4, Ravenna 8, Reggio Emilia 2, Rimini 1.Toscana (21 morti) Firenze 2, Arezzo 6, Grosseto 1, Livorno 1, Lucca 2, Massa Carrara 1, Pisa 6, Pistoia 1, Prato 0, Siena 0. Umbria (13 morti) Perugia 8, Terni 5. Marche (15 morti)Ancona 1, Ascoli Piceno 5 (compresi i 4 piloti del Tornado), Fermo 3, Macerata 2, Pesaro-Urbino 3. Lazio (36 morti) Roma 15, Frosinone 3, Latina 4, Rieti 6, Viterbo 8. Abruzzo (22 morti) L'Aquila 7, Chieti 8, Pescara 1, Teramo 6. Molise (7 morti) Campobasso 3, Isernia 4. Campania (31 morti) Napoli 9, Avellino 5, Benevento 4, Caserta 4, Salerno 9. Puglia (30 morti) Bari 13, Brindisi 0, Foggia 3, Lecce 8, Taranto 4. Basilicata (5 morti) Potenza 4, Matera 1. Calabria (14 morti) Catanzaro 3, Cosenza 4, Crotone 1, Reggio Calabria 1, Vibo Valentia 5. Sicilia (36 morti) Palermo 11, Agrigento 4, Caltanissetta 5, Catania 3, Enna 2, Messina 3, Ragusa 1, Siracusa 4, Trapani 3. Sardegna (11 morti) Cagliari 2, Carbonia-Iglesias 2, Medio Campidano 1, Nuoro 2, Ogliastra 1, Olbia-Tempio 0, Oristano 3, Sassari 0.
Quando leggete questa terribile sequenza ricordatevi sempre che se si aggiungono anche i morti sulle strade e in itinere i morti sul lavoro sono almeno il doppio e tante vittime sulle strade muoiono per turni dove si dovrebbe dormire, per orari prolungati e stanchezza accumulata, per lunghi percorsi per andare e tornare dal lavoro. Non sono segnalati a carico delle province le morti di autotrasportatori sulle autostrade.
Categorie con più morti sul lavoro: Agricoltura 42% sul totale, con il 68% di queste morti causate dal trattore . Edilizia 23,6%. Industria 9,2. Autotrasporto 6,2%. Il 29% di tutti i morti sui luoghi di lavoro ha oltre 60 anni. l'11,25% sono stranieri. Il 50% di tutte le morti sui luoghi di lavoro sono concentrate in 5 regioni: Piemonte, Lombardia, Veneto, Emilia-Romagna e Lazio.
(fonte: http://cadutisullavoro.blogspot.it/)
Commenti (468)
viviana vi
28 settembre 2014 alle ore 12:16Ogni giorno il disgusto verso questi nemici dell'Italia cresce. Non riesco più a guardare un telegiornale. E i talkshow ormai mi creano una insopprimibile nausea, Lo sapete che siamo il Paese che trasmette più talk show in televisione tra i 27 Paesi europei? Ormai è un continuo e martellante lavaggio del cervello. Ci dicevano che in Cina per condizionare le masse cominciavano dall'asilo a trasmettere gli slogan del regime ma noi con gli slogan demenziali di Renzi ci dovremmo andare a pranzo e a cena. L'Italia non fa che echeggiare questo mantra ossessivo di piccole frasi a effetto, spot da negozio di periferia, battutine insulse, fanfaronate farlocche, facezie da bar dello sport. Sotto questa pioggia di meschinerie e di cialtronaggini, il nostro Paese muore, la cultura è a pezzi, l'economia fa a picco, l'immagine dell'Italia nel mondo è più offesa che sotto Berlusconi. E quando non parla il logorroico Renzi è anche peggio. Vedere di quali figure di arroganti e vacui cortigiani si è circondato fa cadere le braccia. Le sue donne sono anche peggio per vacua prosopopea e stolta aggressività della Santanchè o della Gelmini. Questo governo è persino peggio di quelli che lo hanno preceduto. Berlusconi aveva inaugurato il partito-azienda, ma Renzi ha messo su il partito-banda e tutti devono fare quello che al capo banda gli va.
Romeo Palmerini
28 settembre 2014 alle ore 12:54Prima di tutto grazie per quello che fai-te.
Abito a Vado Ligure(sv) praticamente ho già detto tutto, crisi nera, futuro un ? Chiusura di fabbriche, piccole e medie imprese, negozi, una disoccupazione a livelli esponenziali, ma rimasta con una vita dignitosa, lottando perchè ciò che il futuro prospetta, possa rialzare la testa dei cittadini molto logorati.★★★★★ ciao Roypalme
Pietro S.
28 settembre 2014 alle ore 13:09Il commento è attinente al post, le famiglie dei morti sul lavoro possono ringraziare la gentaglia che tu applaudi, capito commenti prefabbricati ?
viviana vi
28 settembre 2014 alle ore 13:27le morti sul lavoro derivano anche dal pessimo governo
o forse tu credi che le due cose non siano collegate?
o magari credi anche che eliminare qualunque tipo di tutela del lavoro faccia diminuire le sofferenze e le morti dei lavoratori??
vincenzodigiorgio digiorgio
28 settembre 2014 alle ore 13:47Cara mia , esistono i banditi e quelli che si difendono dai banditi ! Se il popolo non reagisce è colpevole quanto i banditi .
viviana vi
28 settembre 2014 alle ore 13:53troll
solo troll
nullità o peggio
FABRIZIO P.
28 settembre 2014 alle ore 15:30assolutamete vero mi associo
Massimo Lafranconi
28 settembre 2014 alle ore 12:23Che ci faceva Michael Ledeen, uno implicato in tutte le faccende sporche in Italia, da l'omiciodio Moro alla P2, al matrimonio di Marco Carrai, il finanziatore di Renzie? Che ci faceva il gotha della finanza "creativa" da Davide Serra (Algebris Investments), Chicco Testa (Banca Rothshild), Marco Morelli (Merril Lynch) fino a Lorenzo Bini Smaghi (Morgan Stanley). Insomma, tutti i rappresnetanti italiani delle banche d'affari che hanno disintegrato l'economia reale, i veri vampiri che dietro le quinte manovrano i politici facendoli arrivare al posti chiave per fare i loro sordidi interessi. Ecco chi ha dietro l'ebetino tramite il suo braccio destro Carrai, ecco perchè Renzie è una delle persone più pericolose d'Italia una persona senza moralità e che è capace di tutto pur di mantenere il potere. Deve essere chiaro che il movimento non combatte una persona, ma tutto quello che c'è dietro questo pupazzo dei poteri forti che vuole gettare l'Italia in bocca a questi squali
Zampano .
28 settembre 2014 alle ore 12:45Massimo invece ha perfettamente ragione e se tu stai dicendo che l'Italia non ha soldi, allora sei un povero idiota piddino. Cio' che vogliono i tizi sopra menzionati e' proprio la svalutazione e svendita dei beni che l'Italia possiede, uno dei paesi piu' ricchi al mondo e nello stesso tempo peggio gestiti. Il PD e' una merda e stronzi sono i suoi seguaci...
Massimo Lafranconi
28 settembre 2014 alle ore 12:52Caro amico piddino, le cosidette utilities (acqua, luce, gas) in mano a regioni e comuni valgono più di 100 miliardi, non proprio bruscolini. Chissà come mai il tuo eroe Matteo Frenzie vuole cambiare il titolo V della Costituzione? Forse per espropriarle e svenderle ai suoi amichetti che le ingurgiteranno con i loro bei hedge funds? Da spolpare e da svendere in Italia c'è tantissimo e a pagare saremo tutti noi con l'aumento dei prezzi
vincenzodigiorgio digiorgio
28 settembre 2014 alle ore 13:42 Appoggio il tuo lucido commento e aggiungo che noi siamo colpevoli quanto loro , se non facciamo niente. E non mi pare che ci sia grande fervore nel Movimento . Dobbiamo alzare il tono dello scontro , dobbiamo fare !
Francesco D.
28 settembre 2014 alle ore 12:27Dramma? E' un modo per creare posti di lavoro, mentre LORO, imbottano i contributi INPS dei LICENZIATI in barba all'art.18.
con gente come te, siamo messi male
28 settembre 2014 alle ore 12:31@Francesco
scusami la "franchezza":
sei veramente un coglione!
Attilio Disario
28 settembre 2014 alle ore 12:325.000.000. cinque milioni di ore lavoro impiegate per costruire il terminal container piu' grande d'Europa a Rotterdam con relative infrastrutture, dove prima c'era una strisci di sabbia e mare.
Ebbene nell'arco di questi lavori durati 5 anni incidenti ce ne sono stati certo ma nessun morto o invalido permanente.
Questa e' stata la prima cosa a cui ho pensato leggendo il blog oggi , una bella riflessione penso sia necessaria.
Buonadomenica..
Aldo Masotti
28 settembre 2014 alle ore 12:33Gli incidenti sul la voro avvengono perche :
la catena della responsabilita e opaca
la catena degli appalti non e uguale alla catena della responsabilita
l ultimo anello della catena e una ditta troppo piccola per avere margini per rispettare le norme .
Volendo ipotizzare una soluzione :
-sub appalti zero: ogni azienda che vince un appalto deve assumere per la durata del lavoro il lavoratore o professionista che lo svolge . (lavori pubblici)
-Divieto di sub-appalto se l'azienda appaltante e' piu grande (fatturato) di quella che esegue il lavoro ( aggirabile , ma in caso di sinistro diventerebbe pesante) .
-privato libero di usare chi vuole
Non e' una grande idea ma tanto non la legge nessuno .
Mario Soru
28 settembre 2014 alle ore 12:33Caro Matteo Renzi e Pregiudicato SIETE LE MERDE PIU MERDE DI QUESTA CLOACA CHE E' L'ITALIA DI OGGI INSIEME AL PDL E SOPRATTUTTO A TUTTO IL PD PARTITO DELINQUENTI......BUONI SOLO A RUBARE I SOLDI PUBBLICI E BASTA !!!!
Federico S.
28 settembre 2014 alle ore 12:42Ma quanto sei idiota? ogni volta che leggo commenti di ignoranti come te mi viene voglia di sparire da questo mondo.....gente come te che ha votato questi cialtroni e costringe gente come me a subire per colpa tua...ti auguro le cose peggiori!!
viviana vi
28 settembre 2014 alle ore 12:44Chi attacca l'articolo 18 dicendo che ormai non tutela più nulla e quindi è un ammenicolo inutile è irritante e scandaloso come chi, dopo che ogni bene e valore di un Paese fosse distrutto, attaccasse la sua bandiera dicendo che 'ormai' non significa più nulla.
Chi difende l'articolo 18 difende un simbolo che non si riduce al mero ripristino al lavoro di chi viene arbitrariamente licenziato, ma intende riportare in alto i valori e la difesa dei lavoratori come la pietra base su cui si fonda una vera democrazia, perché se finiamo col togliere al lavoro ogni valore e ogni diritto e dopo aver eliminato l'articolo 18 eliminiamo anche l'articolo 1 che sul lavoro fonda l'intera costituzione, non resta che la difesa del profitto e quella è così arida e sordida che non può che riportarci in un nuovo medioevo parificandoci a quei Paesi che sono solo preda dei potenti come avviene nel terzo mondo.
Paoloq Z.
28 settembre 2014 alle ore 14:30Discorsi da statale o da iperprotetto.
Se toccano l'art.18, http://www.altalex.com/index.php?idnot=39728
vengono toccati i dipendenti delle ditte sopra i 15 dipendenti.
I dipendenti della chiesa, partiti politici, sindacati (!!!!) ACLI NON sono soggetti all' art. 18. E i sindacati hanno 20 mila addetti.
Leggi quanto han deciso la corte costituzionale interpretata dalla Luiss http://www.studio-avvocato-penale.it/licenziamento_nelle_imprese_di_tendenza.htm
I dipendenti delle ditte sotto i 15 dipendenti NON sono soggetti all' art. 18, e questi dipendenti sono la maggioranza in Italia.
Naturalmente NON sono soggetti all' art. 18 i lavoratori che hanno i contratti a tempo determinato e le partite IVA ( che spesso lavorano solo per l'ex titolare, in modo che posson fare un infinità di ore di lavoro, pagati dopo 3/5 mesi e naturalmente sottopagati )
L'art, 18 copre SOLO dei privilegiati, scansafatiche.
Un capo, un datore di lavoro non si toglie di un collaboratore che lavora.
E ripeto, non è previsto l'art. 18 per gli statali, che in in pratica sono impossibili da licenziare.
Paolo TV
viviana vi
28 settembre 2014 alle ore 16:05appunto!
La cosa da fare era allargare il diritto anche a chi adesso non è protetto
non certo toglierlo a chi ne godeva!
Paoloq Z.
28 settembre 2014 alle ore 17:58@viviana vi
Art.18. Vorresti che tutti i dipendenti ne fossero protetti. Anche i dipendenti delle ditte sotto i 15 dipendenti.
Come è stato chiesto dal referendum di Rifondazione comunista, un 15 anni fa circa, aggiungo io.
Fai uno sforzo di fantasia eccezionale. Ma una cosa inconsueta.
Tu sei una partita IVA, per esempio sei una pasticcera, avevi la mamma che ti dava l'aiuto, ma la mamma schiatta.
Assumi una dipendente.
Questa dipendente non ha voglia di fare un cazzo, o ruba, ti fa perder clienti.
E non è assurdo, nelle ditte sopra i 15 dipendenti succede, anche fra gli statali. Fidati.
Non la puoi licenziare.
Le alternative: ucciderla, chiudere la ditta e riaprire come ha fatto Marchionne, chiudere la ditta e vai a lavorare come dipendente, ma hai un mutuo di 50.000 acceso per le attrezzature.
Tutte le imprese hanno mutui accesi.
E se sei una artigiana, se fallisci, le banche, i creditori, lo stato si rifà con i tuo capitale privato. Tradotto se hai un' auto, una casa, vanno all'asta.
Aspetto la tua risposta.
viviana vi
28 settembre 2014 alle ore 21:06te lo ripeto e cerca di non dire sciocchezze
"la scarsa produttività come giusta causa è sempre stata considerata causa largamente sufficiente per un licenziamento e ovviamente è consentita dall'art. 18. Non si conoscono applicazioni dell'art. 18 che in quel caso abbiano impedito il licenziamento."
Daniel S.
28 settembre 2014 alle ore 12:55Tutti questi dati cosa ci dicono?
Ci dicono che il lavoro E' UN PERICOLO!! ALLA LARGA DAL LAVORO!
E infatti gli Italiani mica son stupidi, l'han capita: milioni di giovani (che essendo giovani, son più svegli ovvio, e pure bene informati, dato che sanno usare bene Google e facebook per leggere la verità), il lavoro han finalmente smesso di cercarlo!
Quindi come potete vedere l'Italia sta cambiando: Quando nessuno lavorerà più, finalmente verrà raggiunto l'ambizioso obiettivo di portare a zero il numero di incidenti sul lavoro. Quando nessuno avrà più il privilegio di potersi comprare una macchina, porteremo pian piano a zero anche i morti sulle strade!
Italiani! State tranquilli e lasciateci governare, che i risultati si stanno già vedendo!
Paoloq Z.
28 settembre 2014 alle ore 13:29hai ragione, basta guardare le statistiche: la Sicilia, governata da Crocetta con patecipazione 5Stelle, ha meno morti rispetto al Veneto.
E il Veneto è la seconda realtà industriale italiana.
Faccio questa comparazione perchè queste regioni honno lo stesso numero di abitanti.
Ernesto LoMartire!
28 settembre 2014 alle ore 12:55Comunicazione di servizio per la signora viviana vi:
per correttezza Le chiedo di scrivere pure
il link o l'indirizzo di riferimento
dei suoi prossimi commenti.
Motivo:
senza il link o l'indirizzo di riferimento
la veridicità di ogni commento del Blog
non è sufficientemente verificabile.
Grazie per l'attenzione.
jean paul marat
28 settembre 2014 alle ore 12:57ciao allora
Buona Domenica :)
Ernesto LoMartire!
28 settembre 2014 alle ore 13:06Salve Jean,
iniziare con B.D. è un buon inizio, qui.
Buona Domenica anche a te & ai lavoratori domenicali!
viviana vi
28 settembre 2014 alle ore 13:25quando l'opinione è mia o tratta dal mio blog Masada ed è dunque doppiamente mia, trovo questa osservazione superflua
quando poi copio qualche commento che mi piace, immagino che basti mettere il nome dell'autore
Ernesto LoMartire!
28 settembre 2014 alle ore 13:32@ viviana,
darò un'occhiata per confermare quanto hai scritto.
Buona giornata.
viviana vi
28 settembre 2014 alle ore 13:32attaccare un commento dicendo che è OT
o che manca il link di riferimento (come se poi fosse obbligatorio per ogni frase che si cita mettere il link!) è proprio di coloro che vogliono attaccare ma non hanno niente da dire
Ernesto LoMartire!
28 settembre 2014 alle ore 13:35@ viviana vi,
non sia sciocchina; il motivo che Le ho ben specificato è serio e non provocatorio.
Cerchi di tenerlo in buon conto, grazie.
oreste M, (:★★★★★)
28 settembre 2014 alle ore 13:35Ernè co a vivi...hai toppato!
Ernesto LoMartire!
28 settembre 2014 alle ore 13:44Non so Orè,
per ora ha toppato viviana!
E pure sora Lalla, nei giorni passati.
O vale il "2 pesi-2 misure"?
Ciao, Buona Domenica!.
viviana vi
28 settembre 2014 alle ore 13:51due troll più triti di altri
vuoti a perdere
di nessuna utilità per nessuno che meriti rispetto
oreste M, (:★★★★★)
28 settembre 2014 alle ore 13:51Erne,ma si a voi leggere clicca su Masada...te rendi conto!
Nun son du pesi e du misure,con a Lalla è tutto nartro discorso, a lana con a seta?
Mah!
Ernesto LoMartire!
28 settembre 2014 alle ore 13:57Egregio Oreste,
metti che i giovani vogliano leggere il Blog di Beppe Grillo,
metti che vogliano saperne di più dei commenti pubblicati,
metti che non riescano a trovare riscontri in internet,
metti che si rompano i 'gioielli' e
mandino a quel paese tutti quelli che non hanno
la decenza di dare effettivo riscontro
ai commenti...
non sarebbe serio!
Molti sono per la trasparenza, credo.
O NO??!!
NON SI PUÒ DARE PER SCONTATO STARE FERMI PER DIMOSTRARE DI ESSERE VIVI!!!
Ciao.
Ernesto LoMartire!
28 settembre 2014 alle ore 14:02Dimenticavo:
io non sto attaccando chichessìa!
Sto argomentando civilmente,
come al solito.
oreste M, (:★★★★★)
28 settembre 2014 alle ore 14:12Mo te dò anch'io dell'egreggio!
Senta Erenesto sparalesto,se un giovane....ecc.ecc... forse riesce ad informarsi,se bazzica internet,mejio de me e de te.
Ma si è na question fra te e Viviana,mo te lo suggerisco de novo: vai su masada e te fai na cortura.
Sei poi nun ce voi andà,i commenti de Vivi son preceduti dall'autore.
Mo se voi anche er link...me sa che stai a' esagerà.
Ernesto LoMartire!
28 settembre 2014 alle ore 14:22OK Oreste,
do la mia parola che non si tratta assolutamente di 'attacco personale' (come + volte specificato).
Desidero + precisione e rispetto dei lettori.
Argomento chiuso? Spero tanto!
Ciao.
oreste M, (:★★★★★)
28 settembre 2014 alle ore 14:29Ciao:)
viviana vi
28 settembre 2014 alle ore 16:07grazie Oreste
ma lascialo perdere
costui non merita la minima attenzione
è solo un piantagrane da strapazzo che non sa che cavolo fare del suo tempo vuoto
viviana vi
28 settembre 2014 alle ore 17:51se citi l'autore di un articolo, una persona intelligente ci mette due secondi a trovarsi l'articolo sul web
già... una persona intelligente.. ma a questi che glielo dico a fare? :-)
viviana vi
28 settembre 2014 alle ore 19:24Ernesto, che due maroni!
ma ti sembra che i giornalisti ogni volta che riportano le frasi di qualcuno si mettano a dare il link?
e lo dovrei fare io che non sono nemmeno una giornalista?
tra l'altro non copio mai gli articoli, ma in genere li riassumo
non sei propro capace di cercarteli da te
hai bisogno di mammina che ti dia la manina?
vai pure a fare un giro!
viviana vi
28 settembre 2014 alle ore 19:25'comunicazione di servizio' ???!
ma chi ti credi di essere?
claudio novello
28 settembre 2014 alle ore 13:00la morte fa parte della vita, se pensate il contrario fatemi sapere; la gente muore sia esso sul lavoro che nelle circostanze diverse da esso. Non abbiate timore di morire, quello che fa più paura è la sofferenza della vita stessa, e a mio parere cosa mi incute maggior timore è la mancanza di libertà che ci viene regolarmente negata da coloro che muovono le fila di una vita spesa a lavorare per il benessere di pochi
er fruttarolo
28 settembre 2014 alle ore 13:02'Mazza aho,che stragge;verrebbe da pensa'...caro pio bove...
http://youtu.be/Zz6OPaQ78eY
Ernesto LoMartire!
28 settembre 2014 alle ore 13:28Salve Fruttarò!
Buona Domenica.
http://www.youtube.com/watch?v=3epPMa5rq0U
er fruttarolo
28 settembre 2014 alle ore 14:53Altrettanto.
http://youtu.be/WKNOlDtZluU
paolo terzi (paolo3)
28 settembre 2014 alle ore 13:05MA SCENDETE IN PIAZZA UNA PAROLA SOLA RIPETUTA CHISSA QUANTE VOLTE, SIAMO ALLA FINE MA NONOSTANTE TUTTO NON AVETE VISTO ANCORA NULLA.. E' QUESTO IL PROBLEMA, HANNO GIA VINTO LORO, COMPLIMENTI
walter fusini
28 settembre 2014 alle ore 13:06i morti sul lavoro aumentano mentre gli ocupati e il lavoro diminuisce
Lara
28 settembre 2014 alle ore 13:165 stelle volete davvero avere dei soldi da investire nel lavoro , nella sicurezza dei lavoratori, nelle piccole imprese?
Bene: ABBIATE IL CORAGGIO DI INDIRE UN REFERENDUM PER TOGLIERE 4 MILIARDI DI ALLA CHIESA CATTOLICA.
Le religioni si sostentino da se.
Siamo di fatto stati governati x 25 anni dal DC PRODI, DAL DC BERLUSCONI, DAL DC MONTI, DAL DC LETTA, DAL DC RENZI( Carrai docet .. che opera il libro contro Dan Brown, se ne sentiva la necessità BERTONE era plaudente)
Glie li vogliamo togliere i soldi e poi vediamo quanto contano ancora , per i banchieri esteri e internazionali??
Vogliamo vedere in quanto tempo l'Italia stato laico , comincia a liberarsi di sta zavorra che ci opprime E DI FATTO CI COMANDA e ci fa pure credere che lo fanno x noi?
TOGLIETEGLI LA CASSA E I DANARI, tanto la Chiesa deve essere povera vero cardinali o invece no....?
vincenzodigiorgio digiorgio
28 settembre 2014 alle ore 13:34Meno male che hai fatto questo commento , mi sentivo solo !
Mario Soru
28 settembre 2014 alle ore 13:25E DI GALAN E SCAJOLA AVETE QUALCHE NOTIZIA !? INSABBIATO TUTTO NON PIU LUOGO A PROCEDERE !? CHE PERSONAGGI QUANTA MERDA IN QUESTO PAESE DI MERDA !!!! solo rubare rubare ed ancora rubare il denaro degli ittagliani e' lo sport preferito dei nostri stramaledetti politici di merda !!!!!
vincenzodigiorgio digiorgio
28 settembre 2014 alle ore 13:50Sti due portano centinaia di migliaia di voti , quindi sono incompatibili con il carcere .
vincenzodigiorgio digiorgio
28 settembre 2014 alle ore 13:29 La denuncia forte e decisa che il Movimento sta portando avanti con notevole decisione è sterile , non è seguita dall'azione di contrasto ed eliminazione dei problemi che attanagliano il Paese ! Un medico che fa una precisa e accurata diagnosi di una malattia non serve a niente se non prescrive e attua la giusta cura . Noi del blog siamo convintissimi che le cose vanno male e sappiamo bene a chi attribuirne le responsabilità , ma la cosa finisce qui ! Manca la cura ! L'atteggiamento attendista che abbiamo non porta da nessuna parte , tranne che sperare che il tempo lavori per noi . Qualche altro anno ancora e il popolo sarà cotto al punto giusto , i beneficiari degli 80 euro capiranno che è stata una pura mossa elettorale vanificata dagli aumenti delle tasse , la grave incapacità del PD a governare acuirà la povertà generalizzandola . Il saccheggio aumenterà provocando il crollo del Paese ! Allora la gente si rivolgerà a noi che dovremo faticare il quadruplo per rimettere le cose a posto . Si può evitare il prolungamento di questa agonia ? Si ! Dobbiamo agire diversamente , dobbiamo denunciare a tutti , non solo ai frequentatori del blog , quello che accade nei fatiscenti palazzi del potere . Lo possiamo fare solo con la tv . Al circo Massimo saremo trecentomila , rimangono 59milioniesettecentomila persone che non ne sapranno niente , o poco , pochissimo .
oreste M, (:★★★★★)
28 settembre 2014 alle ore 13:31se fossi morto anche te, gli altri morti si sarebbero offesi.
Stronzo !
oreste M, (:★★★★★)
28 settembre 2014 alle ore 13:33cazzi loro...se stessero a dormire perche il lunedi devono andare a lavorare ,non sarebbero vittime!
Noè SulVortice
28 settembre 2014 alle ore 13:35I conti tornano, mentre sempre più persone cercano lavoro quelli che c'è l'hanno lavorano sempre più in condizioni peggiori e sotto pressione.
Io sono disposto a cedere del mio lavoro perché la busta paga da operaio me la faccio bastare e riesco ad avanzarne tranquillamente.
Quante persone come me sono disposte a lasciare ore di lavoro a qualcun'altro? Io ne conosco parecchie. Ma allora non si potrebbe fare in modo che i datori di lavoro possano concedere più facilmente il part-time?
Domanda a cui spero qualcuno mi risponda.
Una volta mio padre mi disse:
vedi figlio mio in un'azienda non è detto che al proprio interno tutto il personale debba lavorare.
Si può estendere questa affermazione all'intera nazione.
oreste M, (:★★★★★)
28 settembre 2014 alle ore 13:37mai come la tua!
C'è troia e troia chi lo fa per amore e chi lo fa per dote...la tua per dote.
E vaffanculo stronzo alla 2^!
Noè SulVortice
28 settembre 2014 alle ore 13:41Sono sempre meno le persone che possono permettersi di sballare il sabato sera.
La festa sta finendo sempre per più persone.
sei veramente un essere inutile
28 settembre 2014 alle ore 13:44oreste, si vede che non hai figli...
e se li hai non sono tuoi!
Stronzo!
alessandra pucci
28 settembre 2014 alle ore 13:44I Lavoratori molto spesso sono i primi ad ignorare volontariamente le piu basilari norme di sucurezza. Oltre al carcere per quelli che non le fanno rispettare dovrebbero esserci sanzioni pecuniarie per tutti i lavoratori negligenti.
oreste M, (:★★★★★)
28 settembre 2014 alle ore 13:48sei veramente inutile e w la censura....vai a fare in culo!
Se hai dei figli tientili a casa e non mandarli in discoteca a drogarsi!
Vaffanculo cretino!
grazia
28 settembre 2014 alle ore 13:48Renzie dice che promuove la nuova fiat-chrysler...quindi promuove chi paga le tasse fuori dall'italia?complimentissimi
Noè SulVortice
28 settembre 2014 alle ore 13:49Bisognerebbe spiegare più spesso che lavorare principalmente vuol dire costruire qualcosa, muovere la mente e le mani.
Fermatevi un attimo a riflettere a quante cose una persona utilizza durante una giornata e confrontatele con quante ne costruisce.
A mio avviso i più devono farsi un'esame di coscienza perché i conti non tornano.
Ora lascio questo blog perché pur essendo domenica ho un lavoretto da fare.
vito asaro
28 settembre 2014 alle ore 13:49lo sò,lo sò caro zampano.meglio vivere come una mosca alla spasmodica ricerca di una merda su cui posarsi,che rischiare una manganellata.ciao....don abbondio.p.s.non non è offesa.è normalità.
elisabetta deste
28 settembre 2014 alle ore 13:51Si vergogni! Le morti sul lavoro sono aumentate proprio quando il lavoro e' diminuito ,le dice niente questo ? Vuol dire che pur di lavorare si accetta qualsiasi condizione anche di insicurezza ,e non si deve parlare di questo ?
Paoloq Z.
28 settembre 2014 alle ore 13:53E' scemo quello che ha fatto l'articolo?
Il titolo è "FABBRICHE CIMITERO"
Alla fine dell' articolo c'è una nota
"Categorie con più morti sul lavoro: Agricoltura 42% sul totale, con il 68% di queste morti causate dal trattore . Edilizia 23,6%. Industria 9,2. Autotrasporto 6,2%"
I contadini spesso sono coltivatori diretti.
L'edilizia nel 2011 aveva 1.600.000 dipendenti ,l'industria nel 2011 aveva 4.150.000 dipendenti, l'agricoltura aveva 64.500 dipendenti
Dati Istat
http://www.istat.it/it/files/2013/07/03-Scheda-Imprese_dati-strutturali-DEF.pdf
E' nei campi / edilizia che ci sono i cimiteri. Basta leggere i giornali nella cronaca, nei trafiletti.
E in questi lavori si accumulano le persone anziane che continuano a lavorare, e spesso da partita IVA.
Grullo quello che ha fatto l'articolo.
Renzi non ha mai lavorato, ma l'articolista non è mai andato fuori dall' ufficio, a guardare ( MAI A FARE!!) gli altri lavori.
Paolo TV
Terry E. ()
28 settembre 2014 alle ore 14:33C'è modo e modo di fare critica sui post,dare dello "scemo" non mi pare educato.
Saluti.
carlo soricelli
28 settembre 2014 alle ore 15:12Io non sono grllino, grillo ha ripreso i dati dell'Osservatorio Indipendente di Bologna di cui sono il curatore . il titolo serve solo a far capire quanto sia importante l'Articolo 18 che Renzi vuole abolire, a morire sono soprattutto preari e partite IVA individuali
Roberto C.
28 settembre 2014 alle ore 15:13Paolo, si muore perche' c' e' sempre la FRETTA, e poi l' attenzione cala quando arriva la stanchezza. Te lo dice uno che di lavori ' di merda' se ne intende...
Per i trattori ( io taglio anche la legna ) e' diverso, purtroppo a volte si rischia troppo.
Paoloq Z.
28 settembre 2014 alle ore 15:53va bene, Terry E. (), Mi
dirò individuo poco intelligente.
Paolo TV
Paoloq Z.
28 settembre 2014 alle ore 16:05Roberto C., Parma
anch'io usavo la Husquarna e il verricello appeso al trattore.
Ma tagliare legna è, per assurdo, una cosa che facevo senza pensieri, bastava l'attenzione e lo sforzo.
Ma per noi partite IVA, ci sono anche altri pericoli per le incazzature/fretta; problemi con la pressione del sangue, che si chiamano infarto, ictus ( come a me, per quello parlo sempre al passato ).
Paolo TV
vincenzodigiorgio digiorgio
28 settembre 2014 alle ore 13:54Ci aggiungerei qualche centinaia di suicidi per la mancanza del lavoro .
sei anche un carceriere?
28 settembre 2014 alle ore 13:56non tutti decidono di vivere in un carcere...con gentaglia come te!
GIORGIO S.
28 settembre 2014 alle ore 14:02Che soluzione proponiamo per risolvere il problema?
er fruttarolo
28 settembre 2014 alle ore 14:42Quarcosa der genere??
http://youtu.be/GF4b94pD1Yg
oreste M, (:★★★★★)
28 settembre 2014 alle ore 14:02Gli ispettorati del lavoro non hanno personale a sufficienza per i controlli,nonostante che aziende,sopratutto,edili chiudano.
Se ci sono i controlli,il datore del lavoro viene a saperlo prima.
Dimostrazione:
Un extracomunitario muore sul lavoro... ebbene le dichiarazioni del titolare della ditta sono:....: è il primo giorno che lavorava.
Vedi te quanta sfortuna,il primo giorno di lavoro ...e muori!
Oppure si presenta un ispettore in cantiere....e si vede un fuggi,fuggi di uomini.
Perchè?
Costa più adeguare le misure di sicurezza che il costo della manodopera!
La vita non ha prezzo,però siamo riusciti a dare ad essa un valore....nulla!
Infatti i funerali sono a carico delle famiglie!
Non sono eroi, vero?
Siamo la vergogna del mondo!
L'ottava potenza mondiale!
Siamo al g8!
Ma non contiamo un cazzo...siamo solo servi!
★★★★★ ^:^
GIORGIO S.
28 settembre 2014 alle ore 14:04Il sindaco non può fare nulla. Con che poteri?
oreste M, (:★★★★★)
28 settembre 2014 alle ore 14:14Ispettorato del Lavoro...INPS,il sindaco può intervenire solo su denuncia in quanto Pubblico Ufficiale Governativo,assieme al prefetto!
Ernesto LoMartire!
28 settembre 2014 alle ore 14:14¡¡¡HOLA Blok✰✰✰✰✰!!!
Mio microscopico saggio di cultura generale:
NON SI PUÒ DARE PER SCONTATO CHE STARE FERMI
POSSA SEMPRE DIMOSTRARE DI ESSERE VIVI!
Hasta pronto.
GIORGIO S.
28 settembre 2014 alle ore 14:15MI rispondo da solo: vincere le elezioni e cambiare il sistema.
Non si eviterebbero tutti gli incidenti sul lavoro ma i controlli li faremmo fare.
Roberto C.
28 settembre 2014 alle ore 14:26Due cose :
1 andiamo a vedere dentro il " tesoretto " dell' INAIL... e allo stesso tempo si guardi che elemosina danno agli infortunati e ai famigliari dei defunti.
2 ho visto Landini in TV ( sky ) una forza della natura, zittisce la giornalista e senza giri di parole attacca Renzi e Marchionne.
Che ci vuole ? La voglia ? Il coraggio ?.
Ernesto LoMartire!
28 settembre 2014 alle ore 14:32Roberto ti rispondo,
forse ci vuole 'la fortuna' di essere ammanicati nella cgil!
A parte questo Maurizio è un grandissimo!
Però mi piacerebbe sentirlo senza appoggio del 'sistema' se avrebbe ancora il coraggio...
Ciao.
Paoloq Z.
28 settembre 2014 alle ore 15:06INAIL...ho fatto un incidente con l'auto, in orario di lavoro, alle 16:00, avevo discusso un preventivo da un cliente.
Io ero una partita IVA, e pagavo l'INAIL.
Tra botte e collare, son rimasto fermo un mese e mezzo. Dopo, aggiustato o non aggiustato riprendo.
Gli artigiani mi comunicano che devo fare la denunci all' INAIL.
L'assicurazione dell' auto mi paga, sono dalla parte della ragione.
Arriva il bollettino dell'INAIL, è aumentato, mi spiegano perchè il mio rischio è aumentato
Dopo mesi chiedo quando mi arriverà l'assegno dell' INAIL, che come spiegazioni avevo fatto tutte le cartacce, qualcuna anche a pagamento.
Responso dell'INAIL: io non ho diritto all'assegno perchè sono una partita IVA, e stavo guidando. In pratica quando vado a fare una riparazione/installazione/discutere da un cliente, che erano anche all'estero non ero coperto dall'INAIL. E va bene.
Però fare l'aumento mi è stato sulle palle.
I lavoratori sono tante specie: gli statali serie A, dipendenti di ditte sopra i 15 dipendenti serie A1,
dipendenti di ditte sotto i 15 dipendenti serie B,
serie C: i precari
serie D/E: le false partite IVA che sono persone che sono"costrette" ad aprire una ditta per lavorare per un unico committente, senza tutele, per es numero di ore, sicurezza, pagati dopo 3,5 mesi dal lavoro.
Paolo TV
Roberto C.
28 settembre 2014 alle ore 15:24@ Paolo, aggiungerei alla tuo lista i lavoratori ' tutto fare domenicali' che per quattro soldi si arrangiano a far di tutto, io sono uno di quelli, purtroppo...
Potessi avere tra le mie ' manine' chi dico io...
FABRIZIO P.
28 settembre 2014 alle ore 15:33ok landini ..ma fino a pochi mesi fa era in sintonia con renzi ...poi si è accorto (spero)che li prende per il culo .....
Paoloq Z.
28 settembre 2014 alle ore 14:38GIORGIO S., TS
allora diamo la colpa a Renzi dell' incremento delle morti.
Il governo non si vantò nel 2013 quando son scesi i morti, perchè in parallelo era salita la cassa integrazione.
Per me è inesperto, minimo, l'articolista che fa gli articoli in questo blog di domenica.
Nel mio commento, qua sotto, ho spiegato perchè.
Paolo TV
carlo soricelli
28 settembre 2014 alle ore 14:38Grazie a Beppe Grillo per aver ripreso i dati dell'Osservatorio Indipendente di cui sono il curatore, spero che i suoi parlamentari approfondiscono e chiedano spiegazioni a Renzi, Poletti e Martina per aver ignorato la mail dell'Osservatorio dove chiedevo loro di fare una campagna informativa sulla pericolosità del trattore. Dagli archivi dell'osservatorio risultava che ogni anno morivano così tragicamente tantissimi agricoltori tutti documentati. Da quel giorno UDITE BENE sono morti schiacciati dal trattore 120 agricoltori e 130 dall'inizio dell'anno. Non sono solo le fabbriche ad essere dei cimiteri,ma anche i campi. Renzi ha fatto quasi tutti i giorni selfi, cinguettii , ha mangiato gelati ma non ha trovato un minuto di tempo da dedicare un minuto a queste tragedie. Bastava dare incentivi agli agricoltori per la protezione delle cabine. Incalzatelo su questi fatti. Altro che abolizione dell'articolo 18 che posso provare protegge la vita di chi lavoro visto che a morire sono soprattutto partite iva, precari e agricoltori. carlo soricelli curatore dell'osservatorio Indipendente di Bologna morti sul lavoro. I dati raccolti sono a vostra disposizione, Io sono solo un volontario che si era reso conto, dopo la tragedia della ThyssenKrupp di Torino che in Internet non c'erano dati aggiornati su questa tragedie, poche settimane dopo il 1° gennaio 2008 ho cominciato a monitorare le vittime, con risultati che fanno accapponare la pelle. I morti in questi anni sono aumentati anche rispetto al 2008 del 5,8% i rispetto al 28 settembre del 2008 nonostante si siano persi milioni di posti di lavoro. L'INAIL scrive di registrare un calo di decine di punti ma non dice mai chiaramente che monitora sopo i propri assicurati e in tantissimi non lo sono, come per esempio quelle partite IVA individuali che questo istituto non monitore e quindi non esistono neppure come morti sul lavoro. E' anche questo l'articolo 18. Dove esiste le morti sono quasi inesistenti. battetevi per allargarlo
alvise fossa
28 settembre 2014 alle ore 14:45E' UNA STARGE OGNI ANNNO, BISOGNA FARE QUALCOSA
carlo soricelli
28 settembre 2014 alle ore 14:49Sono sempre carlo soricelli curatore dell'osservatorio Indipendente di Bologna morti sul lavoro. Vorrei aggiungere un'ultima nota al precedente post. Il Conduttore del TG3 della 19 di ieri sera ha parlato molto amareggiato di 8 morti sui luoghi di lavoro nell'ultima settimana, Vorrei ricordare e dire a FICO che è il presidente commissione della RAI che i morti sui luoghi di lavoro da lunedì a ieri sono stati ben 22 e tutti documentati e a diffondere se qualcuno me lo chiede, quasi il triplo di quelli che ha diffuso il TG3. Ed è anche per questo che non esiste la percezione del fenomeno che è molto più diffuso di quello che ci vogliono far credere.Con l'abolizione del 18, invece d'allargarlo anche ai precari vogliono farci tornare all'800. io non ci sto, ma posso fare poco mentre voi se il vostro interesse non è strumentale potete fare tantissimo. appoggio la minoranza PD se fa sul serio, se fa cascare questo governo retrivo e di destra e cerchi con 5stelle di costruire una vera alternativa. Nessun ha dato a Renzi il mandato di governare, semmai a Bersani con cui, se si vuole mandare a casa queste persone cercare di dialogare, ciascuno mantenendo la sua autonomia. Il Paese ha bisogno di voi se cominciate ad occuparvi veramente delle cose che possono interessare come queste, della vita di chi lavora
Augusto B.
29 settembre 2014 alle ore 13:24Vabbè, facciamo che prima mandiamo a casa renzi e poi la sinistra PD appoggia un governo del M5S. Forse è meglio.
gianfranco r.
28 settembre 2014 alle ore 14:53Forse ha ragione il direttore feltri nel dire che siamo un paese di coglioni!,perché ci stanno facendo di tutto e noi?.....................a comprare l'iphone 6! o almeno chì ha i soldi per farlo!.Ora il mio più grande desiderio sarebbe dirlo sul palco dei 5stelle al circo massimo,ma soldi non ne hò e lavoro pure!.Salire sul palco e gridarlo a pieni polmoni che siamo dei coglioni!.
Giuseppe V.
28 settembre 2014 alle ore 15:42Non è una novità che siamo un popolo di coglioni.
Ci hanno educato fin dall'infanzia a comportarci da coglioni: e questi sono i risultati.
L'ho scritto diverse volte su questo blog, ma non serve. I coglioni rimangono sempre coglioni.
claudio n.
28 settembre 2014 alle ore 14:57Bravi ad aver ospitato questo Blog dove le nude e crude cifre parlano più di mille sproloqui televisivi che continuamente ci propina mamma Raglia. Cifre da guerra, ma che passano inosservate grazie alla "spalmatura" che viene effettuata, mescolata a terrificanti ma lontane notizie e a locali cazzate gossipare, complice il mainstream disinformatore o silente. Il Governo, ma direi tutta la classe dirigente di questo Paese, negli ultimi sessanta anni ha provocato questo sfacelo, una miriade di morti sul lavoro, per ignoranza o speculazione, quando invece il lavoro dovrebbe "nobilitare" non annientare. Grazie, ai Padrù, allo Stato e già che ci siamo anche ai Sindacati... La de-crescita NON felice ringrazia.
Il ritorno della casta
29 settembre 2014 alle ore 00:45ò.òkp
Roberto C.
28 settembre 2014 alle ore 15:02Cosi' va l' INAIL...
Ho avuto un infortunio nel 2010, piuttosto serio, a dicembre 14 subiro' la quinta operazione ad un piede, mi e' stato assegnato un punteggio di invalidita' e corrisposto una somma in denaro per il danno subito.
Niente da dire, poi guardando le cosidette ' TABELLE ' dell' Inail scopro che un diciottenne con un giorno di contributi prende il triplo di quanto assegnato a me !!!
Mi sono chiesto se i miei trenta anni di contributi sono serviti solo ad aumentare il tesoretto inail di cui parlavo piu' sotto.
Chi meno ha versato , piu' prende ? Credevo fosse cosi solo per le pensioni dei politici...
Luca M.
28 settembre 2014 alle ore 15:27voglio un governo a 5 Stelle.punto.
Roberto C.
28 settembre 2014 alle ore 15:39Leggo ora che Renzi non ' omaggia ' i poteri forti...ho studiato poco quindi non capisco cosa c' entrano gli omaggi con il mettersi a 90 gradi ! Boh !
Giuseppe V.
28 settembre 2014 alle ore 15:47Per arrivare, dove è arrivato, deve aver ruotato a 90° parecchie volte.
La sua intelligenza lo conferma.
Roberto C.
28 settembre 2014 alle ore 15:41@ fabrizio
Che se ne sia accorto anche Dalla Valle ?
FABRIZIO P.
28 settembre 2014 alle ore 15:42...i costi per la sicurezza sul lavoro sono troppi ecc ecc sostenevano gli attuali "amici"del buffone 2 ...le tv 1 passaggio leggero ...meglio parlare del matrimonio di george ...o art 18..1 vergogna ... ma a tanti pare vada bene cosi ..pare
Ferdi Santoro ()
28 settembre 2014 alle ore 15:51renzie l,altra faccia della medaglia dice i poteri forti vogliono bloccarmi cosa tutta opposta a quello che dice, se sono propio i poteri forti che hanno messo renzi afare il presidente del consiglio, renzi un grande cazzaro che fa passare i messaggi cattivi x quelli buoni ela gente ci crede pure
anna q.
28 settembre 2014 alle ore 15:52e i morti dovuti all'inquinamento fatto per cause di fabbriche ecc, dove li mettiamo,questi manco hanno il lavoro,cioè non hanno reddito dal lavoro che inquina, e oggi la situazione peggiora sempre più siccome non c'è lavoro si permette tutto,dai rumori che non fanno male subito,ma fanno danni irreparabili a lungo termine e che poi paghiamo noi con invalidità e cure e anche con la morte,all'aria che nessuno più osa dire che è irrespirabile e in tutto ciò che è lavoro,ma dobbiamo lavorare per vivere,per farci del bene non per distruggerci,questo dobbbiamo capire e spiegare a chi sopporta,tace e nasconde,si rende complice perchè ha paura che poi non c'è lavoro
Ernesto LoMartire!
28 settembre 2014 alle ore 15:55¡¡¡HOLA Blok✰✰✰✰✰!!!
Cheddite?
Il Post mi trova senza parole.
Spero non rimanga 'lettera morta'!
Aggiungo;
segnal-azione di servizio, post a fianco:
"5 giorni a 5 stelle/39: Torna il Tg del Movimento".
Ciao.
Eposmail,.. ,.
28 settembre 2014 alle ore 16:03..Fatto accaduto.
Impresa di costruzioni con tutte le attrezzature a norma, personale con abbigliamento a norma, personale tutti in regola, corsi effettuati, rispetto di tutto..ecc..ecc.
Un dipendente in una fase di lavoro tiene gli occhiali di protezione in testa e non indossati, proprio in alcuni momenti dove il responsabile di controllo si trova dalla parte opposta di cantiere, il dipendente toglie un chiodo da un cassero...la manovra non gli riesce..il chiodo di spacca sotto la pressione di chi lo stà togliendo e si conficca dritto nel suo occhio,...il dipendente perde un occhio.
Inizia subito un contenzioso innescato dalle associazioni di categoria....passa molto tempo..alla fine il giudice da ragione al dipendente (ma di chè ).
Multa all'impresa megagalattica a 6 cifre in euro.
Ipotetica spartizione di percentuali tra il beneficiario e chi lo ha convinto a far causa...nonostante l'imperizia fosse sua e non dell' 'impresa, che nulla poteva fare se non rispettare tutte le leggi come in realta' faceva da anni.
Ora l'impresa si stà ritirando anche grazie a questa mazzata.
Ma in questo caso...la parte che subisce l'ingiustizia..chi è ?
*****
Roberto C.
28 settembre 2014 alle ore 16:10Io uso molto spesso motoseghe e decespugliatori....e quasi sempre con il sudore che cola dalla fronte mi si appannano gli occhiali.
Trovami la soluzione, non te lo dico per polemizzare con te, anzi, ma purtroppo bisogna provare...se non vedi la motosega non ti perdona.
Ernesto LoMartire!
28 settembre 2014 alle ore 16:13Epos (Paolo B?),
saremmo obbligati a studiare a fondo tutta la giurisprudenza del caso, senza emettere un giudizio affrettato e superficiale!
Es.: pioveva? C'erano dei compagni corresponsabili vicini al fatto? L'operaio era adibito a quella mansione?
Solo per citare esempi che possono essere numerosi!
A buon rende-ring!
vincenzo bortone
28 settembre 2014 alle ore 19:31ti rispondo io ,l'ingiustizia sta che un datore di lavoro che paga l' INAIL un' assicurazione che dovrebbe far fronte a un' infortunio ,quando si manifesta l'infortunio fa ricadere la responsabilità sul datore di lavoro ,di certo la colpa non è dell'operaio come non è dell'imprenditore
purtroppo alcuni infortuni sono connessi al lavoro che si svolge possono essere ridotti ma non eliminati
Fabrizio Casu
28 settembre 2014 alle ore 16:06Il nostro paese è allo sfacelo. Io faccio parte della lunga schiera di persone "scappate" dall'Italia. Avevo un lavoro ed una casa ma ciò che mi dava indietro il mio paese non era adeguato a quanto gli stavo ( gli stiamo ) dando con le mie tasse ed il mio rispettoso seguire le regole. Appena avuta l'occasione sono andato via. Anche negli altri paesi ci sono problemi come la morte sul luogo di lavoro ma non c'è l'indifferenza generale di media e tv. Quando succede qualcosa le istituzioni reagiscono per tempo. Brutto davvero constatare il nostro livello. Passate magari a trovarmi a "casa" su www.myautographworld.com cerco di scrivere a volte per non pensare al mio paese. Un saluto rassegnato.
Maria Pia Caporuscio
28 settembre 2014 alle ore 16:11Smettiamola di meravigliarci, sappiamo benissimo che per i "padroni" la vita dei lavoratori non è mai contata un tubo, figuriamoci adesso che possono far lavorare in nero e per un piatto di minestra migliaia di disgraziati. Da sempre questi sciacalli hanno sognato di poter sfruttare fino alla morte quelli che non hanno mai voluto riconoscere come persone, li hanno sempre considerati servi se non schiavi. Mi dispiace ammetterlo ma è stato Mussolini a prendere i primi provvedimenti contro questi sfruttatori, realizzando tre meravigliosi enti: l'INAI, L'INPS e l'INAM che questi "democratici" hanno distrutto proprio perché proteggevano la classe lavoratrice contro gli infortuni, le malattie e la vecchiaia. Avevo in casa un vecchio Testo Unico che iniziava così: L'operaio ha sempre ragione! E al mio stupore mio nonno mi spiegava che spesso i datori di lavoro disattendevano l'obbligo delle misure di sicurezza, per cui i lavoratori erano esposti a rischio, oppure avevano lavoratori in nero e non assicurati, per cui il legislatore aveva tutelato il lavoratore da ogni e qualsiasi abuso essendo la parte più debole e indifesa. Questi Enti erano insieme allo statuto dei lavoratori, la dichiarazione d'indipendenza dei lavoratori, un diritto umano in una società di sfruttati e sfruttatori. Purtroppo nel mondo osceno e disumano che questa degenerata classe dirigente e questo feroce potere finanziario stanno creando, non c'è posto per la vita umana tranne la loro, non c'è posto per la coscienza, la giustizia e la logica ma solo per questo branco di lupi affamati. E se non impareremo a difenderci...
Eposmail,.. ,.
28 settembre 2014 alle ore 16:11IN ITALIA :
SE HAI RAGIONE NON FARE CAUSA,
SE HAI TORTO FAI CAUSA.
Come si può organizzare un'impresa..in questo clima di giustizia ?
Poi non lamentiamoci se tutti i cervelli o imprenditori scappano .
*****
Ernesto LoMartire!
28 settembre 2014 alle ore 16:14=
Epos (Paolo B?),
saremmo obbligati a studiare a fondo tutta la giurisprudenza del caso, senza emettere un giudizio affrettato e superficiale!
Es.: pioveva? C'erano dei compagni corresponsabili vicini al fatto? L'operaio era adibito a quella mansione?
Solo per citare esempi che possono essere numerosi!
A buon rende-ring!
Eposmail,.. ,.
28 settembre 2014 alle ore 16:30Ernesto LoMartire!, La Habana : si sono sempre Paolo B.
Le tue considerazioni sono logiche e pertinenti , ma stà di fatto
che se tu cammini come operaio e semplicemente in un cantiere.. perdi l'equilibrio e cadi facendoti male.
Tu fai causa all'impresa ed anche se è totalmente colpa tua ...l'impresa la prende in quel posto.
Non sono a conoscenza che un giudice in italia abbia dato ragione ad un'azienda.
Se hai qualche sentenza che riconosce un'incuria di un operaio ..mandami gli estremi di tale provvedimento.
Aspetto fiducioso.
*****
Ernesto LoMartire!
28 settembre 2014 alle ore 16:44Epos,
per esperienza personale (+ di 30 anni di lavoro non in ufficio!) so che i dipendenti sono 'puniti' molto spesso prima di arrivare all'incidente!
Infatti sono 'richiamati' verbalmente e per iscritto dalla ditta perchè non svolgono in modo ottimale il loro lavoro sfociando in alcuni casi in vero e proprio mobbing verticale.
Il principio dovrebbe essere che se qualcuno entra in casa tua tu sei responsabile della sua incolumità!
Ragionando!
Ciao.
Eposmail,.. ,.
28 settembre 2014 alle ore 16:22Ci sono anche dei dipendenti...con i loro sacrosanti diritti..(che io rispetto),però...coalizzandosi tra di loro...lo han mandato loro "in analisi"... un datore di lavoro che io conosco , e questo in preda a depressione..è tentato al suicidio?
L'azienda in parola che è sempre stata gestita al meglio...ha dovuto esser ceduta.
L'incidenza dei suicidi (per varie cause )...è molto elevata anche tra gli imprenditori ...come mai ? Se l'imprenditore è la parte forte, questo non dovrebbe avvenire..."ma guardaunpò avviene.." .
Perchè non lo fanno i sindacati..di rilevare un'azienda dato che la disponibilità finanziaria c'è l'hanno...ed assumono LORO dei dipendenti dando l'esempio ?...ma non lo fanno vero ?..perchè è una bella gatta da pelare...vero ???
E' giusto l'art 18 Sì,
Pero' voglio anche un art.18 BIS (DICIOTTONE ) a tutela dei datori di lavoro per i comportamenti antiaziendali, che ricevono da parte di certi dipendenti (non tutti) ma protetti .
Pure questo deve essere messo sul piatto della bilancia..altrimenti..è troppo comodo..troppo facile.....
Generalizzare senza i distinguo del caso...è un modo sleale per esprimere valutazioni e concetti.
Chi ha dubbi sul quel che dico..prima si apra una partita iva, poi assuma dipendenti, e poi parli,...se gli rimane fiato.
*****
Ernesto LoMartire!
28 settembre 2014 alle ore 16:29Epos,
sono sorpreso!
Non ti basta la dittatura della legge portata da tiziano treu (governo prodi) e la legge biagi?
Non dirmi che non sai di cosa trattano!
A buon rende-ring!
Eposmail,.. ,.
28 settembre 2014 alle ore 16:39Ernesto LoMartire!, La Habana :
capisco le tue osservazioni...io ti porto solo degli esempi reali...che mi sono capitati.
Magari su certe tematiche il discorso è complesso.
Fidati...le mie sono verità.
Il mio disappunto è vedere imprenditori che scappano o si suicidano..
Io sono solo una partita iva autonoma e non ho impresa....e cerco di mettermi dalla parte anche di chi normalmente si trova tutti contro.
Il lavoro è come il latte della mucca....se sparisce la mucca sparisce il latte.
Paradossalmente per difendere il "lavoro" il mio, il tuo, e quello dei nostri figli..devo mettermi nei panni dell'imprenditore..che in italia non vuol piu' imprendere..vedi per le tasse, per la giustizia che non va,...per la burocrazia..ecc..ecc.
Se sarai a roma spero di poter parlartene a quattr'occhi.
*****
Ernesto LoMartire!
28 settembre 2014 alle ore 16:49=
Epos,
per esperienza personale (+ di 30 anni di lavoro non in ufficio!) so che i dipendenti sono 'puniti' molto spesso prima di arrivare all'incidente!
Infatti sono 'richiamati' verbalmente e per iscritto dalla ditta perchè non svolgono in modo ottimale il loro lavoro sfociando in alcuni casi in vero e proprio mobbing verticale.
Il principio dovrebbe essere che se qualcuno entra in casa tua tu sei responsabile della sua incolumità!
Ragionando!
Ciao. (Ora esco per visitare mia madre, ciao a tutti!).
Eposmail,.. ,.
28 settembre 2014 alle ore 18:53Anna P., Monaco : hai problemi di stitichezza ?
...lo sai che mangiare cipollotti e nutella poi parli malamente...sssù con la vita.
*****
john buatti
28 settembre 2014 alle ore 16:43________________l'ironia e l'ipocrisia____________
De Magistris infrange la legge per ripulire la l'Italia dalla corruzione impossessandosi di tabulati telefonici di Prodi e Mastella e viene condannato..!
siamo al top..!
[...]e Magistris era pm a Catanzaro e conduceva l'indagine «Why not» sull'uso di fondi pubblici per la formazione professionale in Calabria, delegando al poliziotto e consulente informatico Gioacchino Genchi (pure lui condannato) l'acquisizione di tabulati telefonici. Tra questi, i dati di otto utenze telefoniche riconducibili a parlamentari (tra cui Prodi, allora premier, e Mastella, allora ministro della Giustizia). Secondo la Procura di Roma che ha istruito il processo, De Magistris e Genchi violarono la legge che tutela la riservatezza dei parlamentari, acquisendo i loro dati telefonici (chi, quando e per quanto tempo ha chiamato ed è stato chiamato, non il contenuto delle conversazioni) senza la prescritta autorizzazione delle Camere. A conclusione del dibattimento, la Procura aveva chiesto l'assoluzione di De Magistris e la condanna di Genchi. Il tribunale ha condannato entrambi.
http://www.lastampa.it/2014/09/26/italia/cronache/dalla-condanna-alla-sospensione-il-caso-de-magistris-ai-raggi-x-ZErekc6ATxmoke8AY7OoHK/pagina.html
harry haller
28 settembre 2014 alle ore 17:01Infatti, le grida di Lesa Maestà che si levano da ogni parte, non mi convincono, anzi: quando De Magistris dice che la Mafia si è infiltrata sino ai massimi livelli delle Istituzioni, perchè, non faccio alcuna fatica a credergli ???.......
vito asaro
28 settembre 2014 alle ore 16:44oggi ho deciso di piazzarmi davanti alla tv.una settantina di canali che continuo a girare e rigirare e,cosa noto?una marea di idioti dietro lo schermo che mostrano idiozie a degli idioti davanti allo schermo.ma veramente la gente vive cosi?ma che speranze abbiamo?cosa siamo diventati?la tv ha grandi possibilità.possibile che non troviamo un modo per darle un senso?per farne qualcosa di positivo?cazzo.occupiamola.è nostra.ma che gente siamo?boh .io non sò più che dire.cosa scrivere.prima frequentare questo blog serviva a qualcosa ma,adesso,mi pare di parlare con gli oligofrenici.persone alle quali bisogna spiegare che,dopo aver fatto i bisognini bisogna pulirsi e lavarsi altrimenti si puzza.mah. mi sà che sparirò.volevo andare a roma ma,a fare che?va bene.mi limiterò a votare il movimento ma,solo perchè,per il resto c'è solo infamia.non credo,però possa servire a qualcosa.va be.buona continuazione a chi ci crede ancora.
harry haller
28 settembre 2014 alle ore 16:53E' uno strumento potentissimo, in grado di "plasmare" letteralmente le persone, indirizzarle come pecore al pascolo; per questo, è sempre stato il primo obbiettivo di ogni dittatore, la prima struttura di cui impadronirsi in caso di "golpe": il Nano, istruito dal materassaio di Arezzo, ha ben capito che la conquista del Potere passava dal monopolio televisivo, ed è per questo, che i cialtroni, se lo tengono ben stretto....
mariuccia rollo
28 settembre 2014 alle ore 17:37E pensare che abbiamo Fico , presidente della Commissione Vigilanza RAI. Sapete se ha prodotto sinora qualcosa, eccetto il risparmio?
er fruttarolo
28 settembre 2014 alle ore 17:47E pensare che a storia è vecchia.
A pubblicità è l'anima der commercio;si calcoliamo che er 98% d'a roba pubblicizzata è superflua,pe' nun di' inutile e dannosa pe' te e terzi ar 78%...
E,poi,semo influenzabbili...pe' di',io sarei dovuto anna' a fa legna cor trattore...so' rimasto a bagna' e piante...
Mariu',te che sei contadina verace,nun è tanti incidenti...se semo capiti...
https://www.youtube.com/watch?v=aUahgrxAy-Y
GIORGIO S.
28 settembre 2014 alle ore 17:47sul 3 c'è un bel film, sul 56 un bellissimo documentario.
Non si può vivere solo leggendo Marx, Manzoni..
Ognuno di noi ha diritto di vedere ciò che vuole.
GIORGIO S.
28 settembre 2014 alle ore 18:00e dagli con Fico. Informatevi sui suoi poteri.
Renato B.
29 settembre 2014 alle ore 07:134/5anni fa uno veniva qui nel blog x ogni post non scendeva di 1.700 commenti c'era entusiasmo , últimamente ho notato che difícilmente supera y 270comm. e sono sempre y soliti cosidetti commentatori compulsivi , se rimangono un giorno senza commentare sofrono di astinenza.. questo significa ke la maggioranza dey 5stelle ha perso interesse verso il blog .. comunque VITO ogni tanto fatti sentiré..
giuliana chicco
29 settembre 2014 alle ore 11:56NOOOO, anche se la capisco, per favore non ci lasci. E' la prima volta che scrivo, ma leggo il blog ogni giorno e cerco sempre i suoi commenti (ultimamente fin troppo crudi, ma effettivamente e, purtroppo aggiungo, reali!!) La saluto cordialmente. Giuliana.
john buatti
28 settembre 2014 alle ore 16:53_____________
e perché non è reato distruggere un'intercettazione su Napolitano?
un'intercettazione se la fai perché poi la distruggi?
era stato chiesto ad un magistrato l'autorizzazione per la sua distruzione ? se si...da chi?
se no ..chi l'ha distrutto ha infranto la legge?
harry haller
28 settembre 2014 alle ore 16:55Se l'hanno distrutta, è perchè c'era qualcosa di così lurido, che pure l'Italiano più prono, se ne sarebbe accorto....
john buatti
28 settembre 2014 alle ore 16:57________________l'ironia e l'ipocrisia______________
correggo
De Magistris infrange la legge per ripulire l'Italia dalla corruzione impossessandosi di tabulati telefonici di Prodi e Mastella e viene condannato..!
siamo al top..!
[...]e Magistris era pm a Catanzaro e conduceva l'indagine «Why not» sull'uso di fondi pubblici per la formazione professionale in Calabria, delegando al poliziotto e consulente informatico Gioacchino Genchi (pure lui condannato) l'acquisizione di tabulati telefonici. Tra questi, i dati di otto utenze telefoniche riconducibili a parlamentari (tra cui Prodi, allora premier, e Mastella, allora ministro della Giustizia). Secondo la Procura di Roma che ha istruito il processo, De Magistris e Genchi violarono la legge che tutela la riservatezza dei parlamentari, acquisendo i loro dati telefonici (chi, quando e per quanto tempo ha chiamato ed è stato chiamato, non il contenuto delle conversazioni) senza la prescritta autorizzazione delle Camere. A conclusione del dibattimento, la Procura aveva chiesto l'assoluzione di De Magistris e la condanna di Genchi. Il tribunale ha condannato entrambi.
http://www.lastampa.it/2014/09/26/italia/cronache/dalla-condanna-alla-sospensione-il-caso-de-magistris-ai-raggi-x-ZErekc6ATxmoke8AY7OoHK/pagina.html
Davide R
28 settembre 2014 alle ore 17:01Suvvia...1 paio di selfie e tra 1000 giorni risolviamo...
harry haller
28 settembre 2014 alle ore 17:03Beato te, che vai gratis (e spessissimo) a 'fanculo....
umberto B.
28 settembre 2014 alle ore 17:04Una semplice citazione di William Shakespeare (1564 1616):
"Che epoca terribile quella in cui degli idioti governano dei ciechi".
William Shakespeare
viviana vi
28 settembre 2014 alle ore 17:08Non solo un numero esorbitante di morti sul lavoro..
Sergio di Cori Modigliani
I dati reali sono impietosi:
1) Siamo l'unico paese d'Europa che va indietro. Non produce, non avanza, non evolve. In recessione perenne.
2) Siamo il paese d'occidente col più alto consumo di materiale pornografico. In ogni minuto della giornata 16 milioni di persone (il 24% degli Italiani uno su 4) sono sintonizzati su un sito porno o stanno acquistando materiale pornografico.
3) Siamo il paese occidentale con il più alto tasso di ludopatia ossessiva, 15 milioni di persone.
4) Siamo il paese col più alto consumo di droghe pesanti, cocaina, eroina, ecstasy. Roma è la città d'Europa con il più alto consumo di cocaina, seguita da Firenze e da Milano.
5) Siamo la nazione d'Europa col più basso numero di laureati.
6) La nazione europea col minor numero di lettori.
7) L'unica nazione d'Europa, tra 28, in cui l'indice di lettura diminuisce e il fatturato delle case editrici si assottiglia. L'editoria è in crisi solo in Italia, nel resto d'Europa è in grande ripresa.
8) Siamo la nazione più narcisista dell'intero occidente. Ogni utente facebook ha una media di tre avatar e due pagine su se stesso.
9) Siamo il paese più corrotto d'Europa, secondi soltanto alla Bulgaria.
10) Il paese col più basso indice di spiritualità e sentimento, dove i primi 5 valori dell'esistenza sono legati al possesso di beni materiali.
11) Il paese al mondo col più alto numero di talk show televisivi dedicati alla politica.
12) E quello (legato al precedente) col più basso indice di partecipazione democratica. La gente va su facebook a insultare qualcuno e con ciò crede di fare politica.
Maria Pia Caporuscio
28 settembre 2014 alle ore 18:03Bentornata Viviana stavo in pensiero per la tua assenza, ora mi sento più tranquilla.
Un abbraccio affettuoso
elisabetta deste
28 settembre 2014 alle ore 18:56Fa piacere rileggerla
Eposmail,.. ,.
28 settembre 2014 alle ore 19:03...i dati che fornisci rendono bene l'idea sulla nostra coscienza civica della società italiana.
Peccato che questi record negativi, appartengano alla nazione....... più bella al mondo.
*****
viviana vi
28 settembre 2014 alle ore 19:21Beh, Mariapia, bastava che mi facessi un saluto
o pensavi che fossi morta?
non sono assente
sono sempre qui come lettrice
e continuo a segnalare il mio blog come prima
salvo che sul mio blog scrivo spesso anche su argomenti non politici
e qui segnalo solo quelli
ma ho sempre meno voglia di scrivere di politica perché sono sommersa dallo schifo di quello che accade
Paoloq Z.
28 settembre 2014 alle ore 17:15LA RAI del regime ha fatto quello che voleva il MOVIMENTO.
Citare una festa.
Si chiede per sta festa ci vogliono 500.000.
Il posto dove si fa la testa, lungo 621 metri e largo 118, http://it.wikipedia.org/wiki/Circo_Massimo
ha una superficie pari a 73 mila metri quadrati, può accogliere 300mila persone.
Bagordi per 3 giorni.
Basterebbe girare fra gli allegri auto invitati con la busta delle offerte, e basta che i presenti conferiscano alla festa meno di quello che si dà in chiesa.
Op-là 500.000 sono già arrivati. O è possibile che i romani siano così di braccino corto?
Spilorcio? Avari?
Vorrei conoscere una cosa.
I miei amici ( reali) romani, mi han detto che a Roma non si gira tra i fedeli in chiesa con il sacchetto delle offerte, che viene ostentato qui al nord nelle funzioni religiose, negli sposalizi, i funerali ecc.
Mi han raccontato una balla? E' possibile che ci siano anche nelle offerte alla chiesa differenze Roma-non Roma?
Paolo TV
Marco Argiolas
28 settembre 2014 alle ore 17:24Avrei da raccontare un'interessante episodio, dove in occasione di un Lavoro Pubblico, la Stazione Appaltante ha creato le condizioni per il verificarsi di diversi incidenti sul lavoro.
La stessa Stazione Appaltante, quindi pubblica, ha omesso di segnalare i fatti alla magistratura, ed ha eluso i controlli sulla sicurezza del lavoro da parte della ASL.
I fatti citati sono stati denunciati a due diverse procure della repubblica.
Gli atti al momento sono in fase di "insabbiamento preliminare" in attesa di prescrizione.
Dispongo di atti, foto e documenti comprovanti quanto ho appena esposto.
Paoloq Z.
28 settembre 2014 alle ore 17:26Venerdì l'ennesimo edile è morto. Vicino a Conegliano, TV.
Ma questa morte è successa all' esterno di una chiesa. L'operaio edile era su una impalcatura.
Forse il muratore è scivolato, ha toccato il cavo sotto tensione, e i fedeli stavano facendo un funerale all' interno della chiesa e hanno visto che le lampadine smorzarsi.
Quando è tornato la luce il muratore era morto.
Mi domando se si parlerà di contro-santificazione.
Mi domando se qualcuno è miracolato ( si chiama effetto placebo...), si fa un santo, tipo S.PioX,
uno che crepa in una chiesa, perchè non si dà la colpa, che so io, al santo del giorno, e lo si retrocede?
Torna a essere semplicemente beato, che di santi ce ne abbiamo troppi.
Cavoli, dare la colpa a Renzi è come dare la colpa a Napo che i muratori veneti ringraziano sentitamente la Madonna, Gesù, e tutti i santi ogni tot di tempo.
Paolo TV
oreste M, (:★★★★★)
28 settembre 2014 alle ore 18:10Perchè Renzi ha messo in essere provvedimenti per diminuire i morti o piuttosto ce la mette tutta per aumentarli(art.18)!
"L'ultima grande idea espressa a livello USa è stata:"per combattere la disoccupazione bisogna creare lavoro"....belin questo è veramente il pensiero più profondo di uno statista?
Ecco allora gli Italiani che si bevono questi discorsi sono dei furboni!
Paolo Andrea
28 settembre 2014 alle ore 17:43Dall'alba della civiltà a fare niente non si sbaglia nulla, quindi a fare un cazzo non si muore mai. Tutti questi discorsi sembrano fatti solo da chi non ha mai lavorato e che non si rende conto che tutti i lavori comportano dei rischi. Chi lavora in ufficio può spezzarsi un unghia o scivolare dalla sedia mentre cazzeggia su internet. Ovvio che chi lavora sul tetto di una casa rischia di più e che legato come un salame, come prescrive la norma, non riesce a lavorare come dovrebbe. La sicurezza sul lavoro è diventata un busines per chi organizza corsi la cui utilità è paragonabile ad un corso di taglio e cucito per ergastolani, per avvocati e per il carrozzone della giustizia del belpaese. Se un operatore di un muletto investe qualcuno è colpa del datore di lavoro, se un falegname si da una martellata sul dito è colpa del datore di lavoro, se un operaio non segue un protocollo assurdo quanto inpraticabile e si infortuna a causa della sua maldestria e sempre colpa del suo datore di lavoro. Qualsiasi datore di lavoro ha il terrore che si verifichi un infortunio nella sua azienda perchè sarà sempre lui ritenuto responsabile e costretto dall'INAIL a pagare in solido i danni.
Tutti i datori di lavoro attendono con impazienza il "reddito di cittadinanza" in modo da risolvere il problema del loro sostentamento e di potere finalmente fare un cazzo in modo da evitare sbagli.
Rosa Anna
28 settembre 2014 alle ore 17:43Ormai questa è una colonia
Basta guardare Venezia oggi
Che schifo
Quasi quasi preferisco gli sbarcati di Lampedusa
GIORGIO S.
28 settembre 2014 alle ore 18:31brava, quasi. Non vuoi turismo? Sarebbe stato meglio se fossero andati in Spagna?
viviana vi
28 settembre 2014 alle ore 17:43MASADA n° 1575 28-9-2014 ATTACCO ALL'ARTICOLO 18
Il nemico allo specchio, di Ferruccio de Bortoli - Il padre di Renzi indagato per bancarotta fraudolenta - La legge con cui Renzino si è liberato dalle pendenze giudiziarie Il referendum per l'indipendenza della Scozia - Multa alla Banca d'America per l'abuso dei subprime Il terrorismo "utile" agli USA Italia in guerra: 100 milioni al giorno in armi, Alex Zanotelli Italia: un tragico bilancio
"Il metodo più efficace per prendere il controllo dei popoli e dominarli del tutto
è quello di sottrarre un pezzettino della loro libertà ogni volta, così da
erodere i diritti attraverso migliaia di piccole e quasi impercettibili
riduzioni. In questo modo, la gente non si accorgerà che diritti e libertà sono
stati rimossi fino a quando sarà oltrepassato il punto in cui tali cambiamenti
non possono essere invertiti." (Adolf Hitler, Mein Kampf)
.
Adam Smith (1700): "Tutte le volte che il legislatore tenta di regolare le differenze fra gli imprenditori e i loro operai, i suoi consiglieri sono sempre gli imprenditori»".
.
Viviana Vivarelli: "Chi attacca l'articolo 18 dicendo che ormai non tutela più nulla e quindi è un ammenicolo inutile è irritante e scandaloso come chi, dopo che ogni bene e valore di un Paese fosse distrutto, attaccasse la sua bandiera dicendo che 'ormai' non significa più nulla.
Chi difende l'articolo 18 difende un simbolo che non si riduce al mero ripristino al lavoro di chi viene arbitrariamente licenziato, ma intende riportare in alto i valori e la difesa dei lavoratori come la pietra base su cui si fonda una vera democrazia, perché se finiamo col togliere al lavoro ogni valore e ogni diritto e dopo aver eliminato l'articolo 18 eliminiamo anche l'art. 1 che sul lavoro fonda l'intera costituzione, non resta che la difesa del profitto e quella è così arida e sordida che non può che riportarci in un nuovo medioevo parificandoci a questi Paesi che...
per leggere tutti vai a
http://masadaweb.org
mario45 massini
28 settembre 2014 alle ore 17:55L'articolo 18 non si tocca e va anzi esteso a tutti i lavoratori. D'accordissimo.
Non capisco perché citare Smith e addirittura Hitler. Forse perché il post si apre con l'immagine di un cimitero?
viviana vi
28 settembre 2014 alle ore 19:18il mio blog è indipendente da questo blog
non lo scrivo per seguire le foto o il testo del blog di Grillo
scrivo quello che ha valore per me.Punto
e qui posto l'inizio solo per segnalarlo
a chi ha voglia di leggerlo
Graziano Priotto
28 settembre 2014 alle ore 17:55Renzusconi: decide il gran maestro di un'arte mai praticata ...
il colmo della farsa: decide sulla legislazione del lavoro uno che il lavoro lo conosce per sentito dire.
Dino L..
28 settembre 2014 alle ore 17:56Se devi vivere tutta la vita strisciando come un verme, alzati e muori. (Jim Morrison)
Arjuna
28 settembre 2014 alle ore 18:05Approvo incondizionatamente!
vincenzodigiorgio digiorgio
28 settembre 2014 alle ore 18:33Se nella vita non fai altro che strisciare alzati e datti una ripulita .
Roberto Santi
28 settembre 2014 alle ore 18:01Ciao Blog, è ovvio che le morti sul lavoro sono in aumento, ci sono più stranieri che italiani, e questi stranieri non sanno ne leggerlo e ne semplicemente parlarlo l'italiano.
Vi racconto un fatto che succede in fabbrica di mio fratello l'unico della famiglia che lavora: c'è un straniero che è capo reparto uno dei tanti in pratica ci sono per turno tre italiani per tutti i turni e gli altri sono di tutto il mondo, figuratevi che casino nel capirsi, ma l'azienda è medi itali con il piffero, chiusa la parentesi che di sicuro non ve ne frega nulla, questo capo reparto straniero e davanti al quadro controllo del macchinario che borbotta, si avvicina un italiano e gli chiede del perché gesticola e la macchina è ferma, allora risponde, tu capisci un caz fa partire mac, e ovviamente si incazza e gli risponde, guarda che questi cosi neri sono numeri e queste linee sono lettere. In pratica non sapeva leggere nemmeno i numeri, che se non ricordo male sono numeri arabi, ma in tanto stava manomettendo il sistema di sicurezza del macchinario mettendo tutti in una situazione di pericolo. Opss ho lo so, ditelo, su via, non aspettate altro, RAZISTA.
Savio1
28 settembre 2014 alle ore 18:03Ma se l'articolo 18 non protegge nessuno peche' abbolirlo? Peche' spendere tutte queste discussioni
e tempo che potrebbero essere usati per incentivare la occupazione. E' un simbolo, a me piace questo
simbolo siccome lo abbiano ereditato dal sangue dei partigiani , deve rimanere li e nessun maiale lo deve toccare. Renzi sembra che si sii prodicando a distruggere il Pd, come una forma di
Vendetta contro gli ex comunisti. Forse per vendicarsi contro coloro che forse tennero suo padre fuori dall' amministrazione comunale di Furenze. I democristiani mi erono antipatici allora come lo sono ora. Le stelle brillano ed illuminano il camino verso un futuro umano.
Paoloq Z.
28 settembre 2014 alle ore 18:19non capisco cosa c'entrino i partigiani.
E' una legge del 1980 e modificata nel '90 ecc.
Se toccano l'art.18,
vengono toccati i dipendenti delle ditte PRIVATE sopra i 15 dipendenti.
Hai mai letto l'art. 18? E' un casino.
http://www.altalex.com/index.php?idnot=39728
Wikipedia lo descrive,
http://it.wikipedia.org/wiki/Articolo_18_dello_statuto_dei_lavoratori
mentre gli altri articoli dello statuto dei lavoratori, dove c'è l'art,18, sono una manciata di parole.
Questo cosa vuol dire?
Casino, e dove c'è casino banchettano gli avvocati e le ditte se ne stanno a distanza. E privilegi per qualcuno sotto tutela sindacale.
Vorrei eliminare l'articolo 18, anche per i miei figli. E ne ho 3, il + piccolo ha 12 anni.
Paolo TV
Lalla M.
28 settembre 2014 alle ore 18:45serve per togliere indirettamente il diritto di sciopero.
pensa te. inoltre con la legislazione vigente salutami la richiesta di mutui e prestiti in banca. anche da parte dei genitori che ancora lo hanno (e ti firmano in banca).
Benvenuti in Grecia! !
pierangelo albertini
28 settembre 2014 alle ore 18:05e se ci uniamo anche i morti per la vicinanza delle discariche ai centri abitati?
Paoloq Z.
28 settembre 2014 alle ore 18:07OT viviana vi
Si parla dell' Art.18. Hai fatto il commento alle 12:44
Tu vuoi che tutti gli operai, impiegati ne fossero tutelati, anche i dipendenti delle aziende con sotto i 15 lavoratori.
Rifondazione comunista, un 15 anni fa circa, ha fatto un referendum su questo argomento, aggiungo io.
Fai uno sforzo di fantasia inconsueta. Fai una cosa eccezionale.
Respira.
Tu sei una partita IVA, per esempio sei una pasticcera, avevi la mamma che ti dava l'aiuto, ma la mamma schiatta. Pazienza, e la vita.
Assumi una dipendente.
Questa dipendente non ha voglia di fare un cazzo, o ruba, ti fa perder clienti.
E non è assurdo, nelle ditte sopra i 15 dipendenti succede, anche fra gli statali. Fidati.
Non la puoi licenziare.
Le alternative: ucciderla, chiudere la ditta e riaprire come ha fatto Marchionne, chiudere la ditta e vai a lavorare come dipendente, ma hai un mutuo di 50.000 acceso per le attrezzature.
E se sei una artigiana, se fallisci le banche, i creditori, lo stato si rifà con i tuo capitale privato. Tradotto se hai un' auto, una casa, vanno all'asta.
Aspetto la tua risposta.
mario45 massini
28 settembre 2014 alle ore 18:14Balle. Se ruba o "non fa un cazzo" caro sciur paron ci sono leggi sufficienti.
Prova a andare a lavorare.
oreste M, (:★★★★★)
28 settembre 2014 alle ore 18:16
Consiglio questo sito per capire il significato di ciò che dici!
http://www.licenziamentogiustacausa.it/
Paoloq Z.
28 settembre 2014 alle ore 18:38mario45 massini, roma
a me dici di andare a lavorare?
Sono un trevigiano che ha cominciato a lavorare a 15 anni, fino alla naja (1983) ho fatto 7 giorni di ferie, minimo 10 ore al giorno.
Dopo il militare ho cambiato diverse ditte fino a che a 31 anni ero artigiano settore elettrico, automazioni industriali.
Se da dipendente ogni tanto mi riposavo, il riposo da artigiano serviva per evolvermi; PLC CNC al posto delle automazioni a relè.
Ah a 23 anni avevo girato tutta l'Italia, isole comprese, e so dove si lavora.
Quelli che maggiormente lavorano, secondo me, in Italia, sono i bergamaschi, seguiti dai pordenonesi.
I romani sono in fondo alla classifica.
E fate bene.
Paolo TV
Lalla M.
28 settembre 2014 alle ore 18:40Mi sa che ti hanno spiegato male la legge, se una persona non lavora, prima la richiami per scritto (credo tre volte)poi la licenza per giusta causa, inoltre hai mai sentito parlare di dimissioni in bianco?
Ernesto LoMartire!
28 settembre 2014 alle ore 19:01@ Paoloq,
sono sorpreso!
Epos,
per esperienza personale (+ di 30 anni di lavoro non in ufficio!) so che i dipendenti sono 'puniti' molto spesso prima di arrivare all'incidente anche mortale!
Infatti sono 'richiamati' verbalmente e per iscritto dalla ditta perchè non svolgono in modo ottimale il loro lavoro sfociando in alcuni casi in vero e proprio mobbing verticale.
Il principio dovrebbe essere che se qualcuno entra in casa tua tu sei responsabile della sua incolumità!
Ragionando!
Ciao.
viviana vi
28 settembre 2014 alle ore 19:15Caro paoloq
te lo devo proprio dire: sei un perfetto deficiente
studiati le leggi
quello che dici non esiste da nessuna parte
nemmeno un bambino dell'asilo avrebbe scritto delle fesserie simili
guarda di scrivere meno fesserie la prossima volta
viviana vi
28 settembre 2014 alle ore 20:04te lo rispiego nel modo più chiaro:
"la scarsa produttività come giusta causa è sempre stata considerata causa largamente sufficiente pe run licenziamento e ovviamente è consentita dall'art. 18. Non si conoscono applicazioni dell'art. 18 che in quel caso abbiano impedito il licenziamento."
Hai capito?
Cherchiamo di non perdere tempo e non farne perdere agli altri con discorsi di pura FUFFA
GIORGIO S.
28 settembre 2014 alle ore 20:37c'è un problema, si deve dimostrarla la scarsa produttività.
E' praticamente impossibile. Una parola contro l'altra. Non esistono mai testimoni.
viviana vi
28 settembre 2014 alle ore 21:08e allora continua a dire falsità
i disoccupati aumentano di mille al giorno
si vede che me lo sono sognati
mario45 massini
28 settembre 2014 alle ore 18:10Il tragico conto dei morti sul lavoro andrebbe effettuato anche in base alla enormemente diminuita occupazione nell'industria e nell'agricoltura rispetto agli anni passati.
Mi ricordo quando la media era di tre-quattro al giorno.
Nessun funerale di stato, nessun prete singhiozzante, solo la solita retorica di qualche politico ipocrita.
Vedo però che con il cambiamento che avanza siamo a buon punto.
Savio1
28 settembre 2014 alle ore 18:15I morti aumentano , quelli per incidenti sul lavoro , piu i suicidi piu i moti per rapina e furti, stupri si moltiplicano, etc...
Ma che Bella festa sui prati , che bella compagnia.
Per questi furfanti tutto va bene. Tera poco depenalizeranno
tutto , così risolveranno il problema delle statistiche.
Dino L..
28 settembre 2014 alle ore 18:27Piddini smettete di prendere il viagra.
È stato inventato per il cazzo non per i coglioni.
Max Weber
28 settembre 2014 alle ore 18:27OT Storia contemporanea
Assistendo al totale disorientamento delle classi meno agiate, causato da una guida politica scellerata, non posso non ricordare alcuni spunti storici del nostro recente passato.
Per recente passato, intendo l'ultimo tentativo fatto per recuperare dignità e libertà, che la classe politica insieme ai partitti e sindacati, avevano tolto sotto forma di diritti alla classe proletaria.
Ritorno con la memoria al "77, dove le frasi ricorrenti erano: "Rifondazione Rivoluzionaria della Politica, Stato Imperialista delle Multinazionali, Radicalizzare lo Scontro, Creare il Contropotere" e cosi via... Da allora, passando per il breve periodo di illusorio benessere degli anni 80/90, possiamo dire che le condizioni non sono molto cambiate, anzi sono peggiorate.
D'altronde cosa potremmo aspettarci se la classe politica viene rappresentata da trentanni dalle stesse persone, oppure, le stesse sostituite con altre più scaltre e incapaci.
Gli anni "70 hanno rappresentato uno spartiacque in termini di economia e cultura, passando da quella contadina degli anni sessanta a quella industriale robotizzata degli anni ottanta. Un decennio questo, pieno di rivendicazioni, quelle per il diritto salariale dei lavoratori (paga oraria, ore di lavoro), quelle per i diritti delle donne (divorzio, aborto), ma anche quelle forse più accese, per il diritto allo studio dei giovani(libero accesso a tutte le università). Le varie lotte di piazza di quel periodo, diedero i loro frutti.
Se io paragono, ritenendoli simili, quel periodo storico con il nostro attuale, non posso non chiedermi il perchè oggi, è cosi difficile far valere il nostro diritto al lavoro, allo studio, alla trasparenza del Potere, all'onestà dei politici.
Guardando indietro, mi viene in mente solo una risposta:
I NOSTRI DIRITTI VANNO FATTI VALERE CON MANIFESTAZIONI ECLATANTI NELLE PIAZZE E NON NEL CHIUSO DEI PROGRAMMI TV OPPURE SUL WEB.
OCCORRE RIPRENDERE CIO' CHE E' NOSTRO: LA PIAZZA!!
Ciao.
Arjuna
28 settembre 2014 alle ore 18:48Ciao Max. Giusto 2 osservazioni:
1)le manifestazioni che davano frutti, o perlomeno le azioni "forti", le facevano 25enni/30enni;
2)hanno sempre avuto un difetto intollerabile: i caduti erano sempre e solo dalla nostra parte.
:)
Max Weber
28 settembre 2014 alle ore 19:20Ciao Arj,
ti chiedo, che fine hanno fatto i nostri sogni?
Cosa avevamo noi, che oggi i nostri figli non hanno?
Non ci sono più le generazioni incazzate, perche?
Colpa dell'Iphone? colpa dei media? colpa del capo firmato Burberry? Oppure è sola colpa nostra?
Se penso a queste nuove generazione di"ghandiani" che dovrebbero manifestare per i loro diritti...mi viene solo da piangere, per questo motivo mi metto ancora in gioco, come sempre nella mia vita.
Ciao...:))
Arjuna
28 settembre 2014 alle ore 19:53Perchè nel processo del tempo, nel "da-cosa-nasce-cosa...POP!..siamo venuti fuori noi. E ora ci son loro. Punto e a capo! Capisci cosa intendo? Come esseri umani (tutti) non siamo niente.
Spiegazione doverosa: non sto svalutando la volontà, la autentica passione e la creatività di quel periodo, dico solo che era all'interno del gigantesco karma a cui siamo sottomessi e che dunque, come Nerone o Napoleone, non tornerà.
E tu puoi osservare quanto di MODA c'era dentro quelle pulsioni, vedendo che fine hanno fatto tanti, troppi, presunti compagni di allora...che so, Gad Lerner puah che schifo!
Se chi deve fornire cuore-gambe-spranghe non riparte dal "non siamo niente", lo sai bene anche tu...da una rivoluzione in primis dentro di loro e solo poi fuori di loro, continueremo a guaire noi 4 gatti, moriremo...e il mondo continuerà a rotolare alla deriva e ad accontentarsi di quel che passa il convento. Indovina, sotto qualunque spoglia, cos'è??
Max Weber
28 settembre 2014 alle ore 21:10D'accordo, sono cambiate le condizioni rispetto ad allora, hanno creato divisioni apparentemente insignificanti nel sistema sociale, ma molto profonde se viste con l'ottica della condivisione dei diritti, per me sono e restano grandi pensatori chi allora c'era e c'è ancora senza aver tradito la matrice proletria, Negri, Scalzone, Piperno e il grande amico Bifo, ma anche chi non c'è più come Rostagno.
I grandi intellettuali dell'epoca che diedero forza alle idee del movimento autonomo come Sartre, Deleuze, Guattari, rappresentano ancor'oggi la vera cultura di sinistra, altro che il PD di Renzi.
Così la penso.
...:)))
loris cusano
28 settembre 2014 alle ore 18:32La sinistra la trionferà solo se la si continuerà a "santificare" nei suoi "eroi" presenti e passati, venduti per "moralizzatori".
Quanti stipendi sono stati rubati in questi decenni (pagati col debito pubblico) da gente che aveva solo esperienza di fetide sedi di partito? dalla manovalanza ai cosiddetti dirigenti? nel mentre i politici responsabili del consociativismo (che tutti ormai fanno finta di aver dimenticato) ingrassavano i loro conti all'estero, gli stessi che ogni governo fa finta di voler tassare? Ecco dove ci ha portato il consociativismo e i "moti" di piazza a regia! E ci insistiamo ancora!
Arjuna
28 settembre 2014 alle ore 18:52Beh, è stata una forma di reddito di cittadinanza...
mauro cardoni
28 settembre 2014 alle ore 18:49Certo questi morti sono dei normali lavoratori,non hanno una divisa ,non sono "servitori dello stato".
Immaginate che , invece, lo fossero stati. Immaginate che 2 erano appartenenti alle forze dell'ordine periti mentre erano a bordo della loro auto e gli altri 3 soldati saltati su una mina in Afghanistan. Le trasmissioni televisive interrotte per dare la notizia, le esequie solenni,il capo sello stato,il governo e ministri vari che ricevono le salme, il minuto di silenzio a Camera e Senato e negli stadi prima delle partite,immaginate.....
Francesco D.
28 settembre 2014 alle ore 19:17Oggi al TG 3:
In america, hanno sparato ad un poliziotto ferendolo ad un braccio.
Vuoi mettere con la morte di 2 semplici operai, e per di più italiani!
Mario Soru
28 settembre 2014 alle ore 18:51 Bersani: «Escludo rischio scissione nel Partito democratico, non esiste»
+++++++++++++++++++++++++++
TRANQUILLI NEL PD SONO TUTTI DELINQUENTI E TRA DELINQUENTI NON SI MORDONO !!!!
+++++++++++++++++++++++++++
Paoloq Z.
28 settembre 2014 alle ore 19:09forse non sei aggiornato.
Guarda la faida di 'Ndrangheta, i morti fra mafiosi ecc.
carlo soricelli
28 settembre 2014 alle ore 18:51dal 28 febbraio giorno che ho spedita questa mail qui sotto sono morti schiacciati dal trattore 120 agricoltori
Inviato: venerdì 28 febbraio 2014 18:42
A: matteo@governo.it; segrgabinetto@lavoro.gov.it; webmaster@politicheagricole.it
Oggetto: Morti sul lavoro a Gennaio e Febbraio 2014. All'attenzione di Matteo Renzi, Giuliano Poletti e Maurizio Martina,
http://cadutisullavoro.blogspot.com
Sig. Primo Ministro Matteo Renzi e Sig.ri Ministri del lavoro Giuliano Poletti e delle Politiche Agricole Maurizio Martina,
il nuovo governo sarà giudicato da quello che saprà mettere in campo concretamente.
L'Osservatorio Indipendente di Bologna morti sul lavoro è aperto dal 1° gennaio 2008, subito dopo la tragedia della ThyssenKrupp di Torino, e da quel giorno monitora in tempo reale i morti sul lavoro in Italia. Ogni anno si parla di favolose diminuzioni dei decessi, ma noi, che registriamo tutte le morti sui luoghi di lavoro non abbiamo riscontrato nessun calo. Sostanzialmente il numero dei morti sul lavoro non è variato nel corso di questi anni di monitoraggio. Purtroppo, nonostante il blog sia diventato punto di riferimento con centinaia di migliaia di visitatori in Italia e non solo (questa settimana oltre 600 accessi dagli Stati Uniti e 400 della Germania), per chi cerca notizie in tempo reale su queste tragedie, che portano il lutto in oltre 1000 famiglie ogni anno, non abbiamo mai avuto come interlocutori i vostri ministeri e questo nonostante le numerosissime mail inviate che illustravano la tragedia attraverso dati incontestabili, Ma si è continuato a prendere per buoni i dati ufficiali che sono sempre sottostimati a causa di un monitoraggio parziale.
Tutti gli anni assistiamo ad un'autentica carneficina di agricoltori schiacciati dai trattori che guidano, nella totale indifferenza della politica, e soprattutto da parte dei ministri che si sono succeduti in questi anni all'agricoltura e al lavoro. Gli agricoltori deceduti schiacciati dal trattore sono stat
claudio n.
28 settembre 2014 alle ore 23:03Io sarei per far tornare il bue, come aiuto per il contadino. Almeno non si ammazzerebbero così facilmente come avviene con il trattore e come spero avvenga per il mio molesto vicino, affermato agricoltore rumoroso e rompicoioni. Quanti danni hanno fatto gli ottusi contadini da quando sono saliti su ruspe e trattori? AHHHaahaa. Il mio caro vicino ha disboscato con l'aiuto di ruspa e schiavi una intera collina millenaria.Immaginate con quale danno idrogeologico..
Arjuna
28 settembre 2014 alle ore 18:57Immagina se cominciano a contare i caduti anche loro, se cominciano a perdere qualche occhio...come è successo a un pastore sardo, se occorressero 20 ambulanze per "loro", come sono occorse per noi alla "macelleria messicana" di Genova....
-
Immagina. Puoi!
Arjuna
28 settembre 2014 alle ore 20:04Lucio, ti sbagli. E' tutto.
napoleone .
28 settembre 2014 alle ore 19:00amarezza solo amarezza...leggendo questi dati da bollettino di guerra..la sicurezza è un costo...sul lavoro-sulle strade-sui rischi idrogeologici e criminalità...e tutto perchè qualcuno da Bruxells ci deve dire cosa fare e quanto spendere..
ritmi di lavoro sempre più intensi...maggior carichi di lavoro sui dipendenti...meno manutenzione e rinnovamento degli impianti e attrezzature..tutto per far quadrare i bilanci per rimanere aperti...
Pensano all'art.18...per ricattare meglio i lavoratori...
Eposmail,.. ,.
28 settembre 2014 alle ore 19:04@ STAFF :
Grazie,
*****
Paoloq Z.
28 settembre 2014 alle ore 19:05@oreste M, (:★★★★★), sp
Mi aspettavo una lavata di capo.
Ho copiato un po' di testo dal sito dove che mi hai indirizzato,
http://www.licenziamentogiustacausa.it/
sotto ASSENTEISMO >Provare Assenteismo del Dipendente
"L'assenteismo dal lavoro è un fenomeno sempre più diffuso ..."
"In particolare uno degli accertamenti più richiesti comunemente all'investigatore privato, in ambito aziendale, è quello di sorvegliare i dipendenti assenteisti. Capita infatti, specialmente nelle grandi aziende, che alcuni dipendenti, assenti per malattia, in realtà simulino lo stato di morbilità e vadano in realtà a svolgere un secondo lavoro."
In pratica mi dai ragione, la mia opinione è che una azienda, un capo, non si toglie un collaboratore che fa il suo lavoro, e attualmente per licenziare un dipendente bisogna assumere un investigatore privato, e, alla fine si va dal giudice,
Per assurdo quando uno ha voglia di divorziare, scontento della moglie/marito, non lo ferma nessuno. Una ditta scontenta del dipendente non può separarsi dalla zecca.
Grazie.
Paolo TV
oreste M, (:★★★★★)
28 settembre 2014 alle ore 19:34hai cercato quello che ti serviva,ma quello che è riferito ai furti,alla negligenza...non lo hai menzionato come causa legittima di licenziamento!
In sostanza eliminando l'art.18 elimini la giusta causa,e la sostituisci con il denaro!
Bella trovata...renzi deve andare a fare in culo,Lui,Alfano,Santa Madre chiesa e qualche economista capitalista!
Paoloq Z.
28 settembre 2014 alle ore 20:10e scrivimi il percorso, non so quanto è lungo il sito.
Buon appetito
Paolo TV
oreste M, (:★★★★★)
28 settembre 2014 alle ore 20:28Quando arrivi al link....sotto c'è tutta una casistica,sia per il lavoratore che per il menager!
Basta che li apri ci trovi tutti i casi.
Sono gli stessi che il Sindacato prende a mò di paletti.
Quindi l'art. 18 tutela il Datore di lavoro e il lavoratore e proprio per questo dovrebbe essere allargato a tutti senza distinzione di numeri!
Come al solito le leggi italiane fatte alla cazzo!
Paoloq Z.
28 settembre 2014 alle ore 23:06Allora copiamo una Giusta Causa
-Il dipendente lavora per terzi durante il periodo di malattia e questa attività pregiudica la pronta guarigione e il ritorno al lavoro.
Bisogna che il datore di lavoro abbia la sensazione che il dipendente stia truffando, zitto zitto si rivolga all' investigatore, e dopo licenzi il collaboratore.
Essendoci l'art 18, che dà ai magistrati l'ultimo giudizio, il sindacato si rivolge alla magistratura, come, per esempio, coi scaricatori aeroportuali, che sono stati riammessi al lavoro.
Se una ditta grossa ha difficoltà a fare valere le sue ragioni, come puoi chiedere a un artigiano, che adesso è solo, se viene esteso l'art.18 a tutti, che assuma dipendenti?
Ho visto nelle ditte grandi, per esempio Tenaris Spa, a Dalmine [E' una ditta che fa tubi per metanodotti navi ecc.], che ci sono 2 categorie di operai: i dipendenti della Tenaris stessa, e gli addetti per fare la manutenzione, che sono generalmente piccole ditte. I dipendenti Tenaris lavorano semplicemente meno.
E la Tenaris fa di tutto per automatizzare il processo, avere operai esterni, che non sono affidabili per i segreti, ma affidabili sull'impegno. E naturalmente non parlo di Enel, Ferrovie dello Stato ecc.
Mi dispiace parlare di lavoro, senza aver avuto una platea di posti di lavoro, sensazioni, raffronti, ma solo teoria.
Paolo TV
Paoloq Z.
28 settembre 2014 alle ore 19:11e le medaglie, che non sono solo estetiche ma valgono
Paolo C.
28 settembre 2014 alle ore 19:12Come datore di lavoro dovrei essere soddisfatto dal progetto Renzi di semplificare i licenziamenti. Ma come uomo non ci sto e provo una grande amarezza . E l'uomo, in questi casi,certamente prevale
Paoloq Z.
28 settembre 2014 alle ore 19:25Molto interessante.
Che tipo di lavoro svolge la tua ditta?
E quanti dipendenti hai?
Paolo TV
franco Monterosso
28 settembre 2014 alle ore 19:23Ormai siamo diventati schiavi a tutti gli effetti,
io sono un piccolo artigiano e lavoro nel campo dell' edilizia. Ormai la competizione per aggiudicarsi un lavoro anche di pochi giorni e diventata estrema, con la conseguenza che i prezzi della manodopera si sono abbassati talmente tanto che i soldi guadagnati bastano a malapena per mangiare e pagare le tasse a questi dittatori che siedono in parlamento, ma in compenso le ore di lavoro si sono quasi raddoppiate. Questa è la vera ragione (ma non unica, chiaro) di tanti incidenti sull'lavoro, operai e lavoratori non c e la fanno più. Moralmente sono devastanti quando arrivano e ti rovinano con multe salatissime perché non hai le scarpe antifortunistica o perché hai chiesto aiuto ad un'altro artigiano per riuscire a concludere e consegnare un lavoro.
controcorrente...ma non troppo
28 settembre 2014 alle ore 19:25L'art. 18 potrebbe rimanere per l'eternità, ad una condizione:
si stabiliscano ESATTAMENTE quali sono le situazioni che permettono il licenziamento "per giusta causa".
Per quanto riguarda le morti sul lavoro, vorrei (sommessamente) ricordare quante "casalinghe" si infortunano, anche gravemente, durante la loro meritoria attività lavorativa.
In questi casi chi è il responsabile: il coniuge?
Paoloq Z.
28 settembre 2014 alle ore 19:29Adesso ci sono le famiglie composte da una unica persona.
E' colpa del presidente del consiglio in carica.
Paolo TV
Roberto C.
28 settembre 2014 alle ore 19:30Ho lavorato per imprenditori che si sono intascati montagne di soldi con la ' promessa ' ( fatta allo stato...), che una volta ampliata la sede di lavoro avrebbero assunto TANTISSIMO personale...si si con contratti di 6 mesi in 6 mesi con cooperative con stipendi da fame. Cerchiamo di dirci la verita' e siamo seri....almeno qualche volta.
Roberto C.
28 settembre 2014 alle ore 19:32' fondo perduto '... Perduto dove poi....mah !
STEFANO G.
28 settembre 2014 alle ore 20:27l'esame di coscienza dovrebberlo farlo tutte quelle associazioni sindacali che hanno consentito il via libera a tutti i contratti atipici da fame senza fare opposizioni. Si è creato quindi una concorrenza al ribasso del lavoro umano ecco perchè stanno ora spingendo per far sì che diventiamo tutti una cooperativa di asini al servizio dei padroni.Forza M5S
roberto ferretti
28 settembre 2014 alle ore 19:31Questo è l'aspetto più apparente, ma se riuscissimo ad ampliare la ns capacità di percepire la vera politica di questi STATISTI evidenzieremmo come, alla base di tanti provvedimenti, ci sia come scopo finale, l'eliminazione dei più deboli .Parlo di eliminazione fisica,e non scherzo. Diminuire le pensioni ai più deboli, o congelarle, sommando a questo l'aumento delle spese quotidiane, delle tasse, il taglio costante della sanità, la chiusura di ospedali periferici e la diminuzione dei posti letto negli ospedali, non toccano altri se non i più deboli. Li possono uccidere per risanare l'INPS, i costi della sanità e liberare qualche alloggio a equo canone? No, ma se qualche centinaia di migliaia di vecchietti, malati, disabili lo stato li porta in gita premio nel deserto e ce li lascia, naturalmente con una bottiglietta d'acqua, con l'impegno di andarli a recuperare e 15gg dopo li trova, purtroppo, tutti morti, che colpa gli possiamo addebitare? Quando li ha lasciati non avevano problemi particolari, se non quelli quotidiani. Sarà stata l'emozione? la non abitudine a certi stravizi, per mancanza di disponibilità economica? Chissa'. Certo è che il governo Renzi gli ha regalato un bel sogno e li ha anche fatti contribuire al risanamento del paese. Prima il piacere, gita, poi il dovere...Votate Renzi, votate il futuro. Dei delinquenti! Perchè questo stanno facendo:intanto ai più deboli non danno più la possibilità di curarsi, poi stanno alla finestra a contare i giorni necessari a far morire la gente, per migliorarsi, s'intende.
mimi terlizzese
28 settembre 2014 alle ore 19:31Attribuire come subdolo "successo di Renzi" la responsabilità dei morti
sul lavoro, in itinere o per cause attinenti il lavoro, mi sembra
un'idea meschina e completamente estranea alla questione dell'art.18, oppure una miserevole mancanza di idee.
Sarebbe stato più costruttivo enumerare e indicare le regole da seguire per impedire che accadano tali tragici fatti. Le morti sul lavoro si sono verificate e si verificheranno con qualsiasi governo e premier, anche se esistono norme antinfortunistiche che a rispettale tutte le imprese dovrebbero bloccarsi e i lavoratori restare rintanati nelle proprie case. Per carità di patria non voglio credere che stiate coltivando l'illusione che simile decessi non si verificherebbero sotto le buone cinque stelle del Movimento al governo.
Sarebbe solamente un atto di vanesia ipocrisia.
viviana vi
28 settembre 2014 alle ore 19:38I morti per lavoro non hanno mai interessato i governi. Figuriamoci se interessano questo pupazzo viziato che non ha mai lavorato un sol giorno in vita sua e ha smanie di dispotismo come se tutto gli fosse concesso.
Ma se il danno che costui ha portato all'Italia si chiuderà col prossimo successore, il male che il Pd ha fatto a questo Paese non cesserò finché quei rincoglioniti o venduti dei suoi elettori non avrnano un soprassalto di vergogna
Inutile fingere di non vedere che la macchina che sostiene Renzi ha cominciato a mollarlo: prima Scalfari con velate critiche, poi de Bortoli del Corriere che lo accusa di massoneria, infine parte della Cei che si dissocia. La cricca dei cento potenti che acclamarono e poi mollarono Monti e poi Letta e sta ripetendo la stessa solfa con Renzi, l'utile idiota perché, come dice Gilioli "da sempre i nocchieri dell'economia sanno che solo un governo "di sinistra" può fare riforme di destra senza scatenare la piazza." Ecco perché la corsa dall'appoggio a Marchionne per cui il nostro va pure a Detroit, per riacchiappare il potere che gli viene gentilmente sfilato da sotto il sedere. Mi sa che anche la parabola di Renzi è alla fine. E ora? Ora, vista la scempiaggine degli Italiani, altra giostra e altro giro. Ma chi è a terra continuerà a restare a terra. E chi sul lavoro c'è morto non tornerà vivo mai più.
oreste M, (:★★★★★)
28 settembre 2014 alle ore 19:41"I poteri forni mi vogliono mandare viva,ma io non mollo"!
Azz...ma se ti ci hanno messo "loro".
E vuoi che non ti ci levano di lì?
Ma ti sei già dimenticato,Monti,Bersani;letta?
Ora caro Bomba tocca a Te!
Un pò per uno in braccio alla mamma!
Capisco che sei stato abituato a fare tutto di corsa,ma ti chiamavano anche il bomba,un motivo ci sarà pur stato, o no?
Datti na calmata,prendi la bici...e vai...vaiiiii a Rignanooooo!
★★★★★ ^:^
oreste M, (:★★★★★)
28 settembre 2014 alle ore 19:42Viva:::: via!!! hahahha!
Eposmail,.. ,.
28 settembre 2014 alle ore 21:19..oreste : giustissimo , lui non so se crede in quel che dice o è tonto !
I poteri forti l'han messo lì col suo bene placido,
ed adesso lui fa finta di esser dall'altra parte....bella anche questa da raccontare al bar dalla LOLA.
*****
Paolo R.
28 settembre 2014 alle ore 19:45CAMPANE A MARTELLO DA PIDDINIA (Emilia Romagna).
viviana vi
28 settembre 2014 alle ore 19:56Immagino che nel linguaggio orwelliano di Renzi questi 498 morti siano 'effetti collaterali' del magnifico mondo dell'iperliberismo. E Renzi passa pure per un innovatore!!! Chissà quanti morti in più costeranno le sue 'innovazioni'!
Desmond:
Innovazione non è ritorno al passato. Quella si chiama reazione. E reazione è la dittatura renzista, perché è appunto una dittatura, cioè l'accentramento dei poteri dello stato nelle mani dell'esecutivo con la subordinazione del parlamento e della magistratura all'esecutivo e la volontà del capo come fonte primaria del diritto. Il regime renziano riproduce in tutto i modelli antiparlamentari e autoritari degli anni 20 e 30, il linguaggio renziano riproduce il linguaggio irridente del fascismo verso lo stesso tipo di oppositori, il modello sociale del renzismo, come quelli del
berlusconismo, ripropongono il paradigma preliberale e fascista del privilegio in opposizione al paradigma democratico e liberale dei diritti. Si tratta di reazione, spietata e brutale. Questo è il termine che definisce correttamente il renzismo. Avete presente la perdita di significato delle parole, anzi l'orwelliano ribaltamento del loro significato? Il termine "innovazione" usato dai renzisti è appunto un esempio di ribaltamento orwelliano: "Guerra è Pace", "Bene è male" e "Reazione è innovazione". Per difendere la verità prima di tutto occorre difendere il significato delle parole: il renzismo, espressione più violenta del berlusconismo, è Reazione, il contrario dell'Innovazione
Ernesto LoMartire!
28 settembre 2014 alle ore 22:27=
Desmond hotel!
Situato a pochi minuti dall'Aeroporto Internazionale di Albany, questo hotel offre trasferimenti aeroportuali e locali gratuiti, eccezionali strutture e servizi in loco, ampie sistemazioni e una colazione continentale tutti i giorni.
Struttura completamente non fumatori, il Desmond Hotel vanta una piscina coperta, moderne strutture per il fitness e sale completamente attrezzate per business e conferenze. Come ospiti dell'hotel potrete approfittare della ristorazione gourmet in loco presso i 2 ristoranti e delle sistemazioni complete di radio compatibili con MP3 e connessione Wi-Fi gratuita.
Grazie alla sua vicinanza al centro di Albany, il Desmond fornisce un facile accesso a una varietà di rinomate attrazioni della zona, tra cui musei e luoghi per l'intrattenimento. La struttura sorge nei pressi di numerosi centri commerciali e ristoranti.
viviana vi
29 settembre 2014 alle ore 07:28poverino, è fuso di testa
è lo spammatore meno intelligente, quello che posta delle cose a caso perché non sa che altro dire
viviana vi
28 settembre 2014 alle ore 19:58Ivo Serenthà (ve lo ricordate il nostro amico Ivo?) Scrive:
Tutte le conquiste sociali e sindacali se ne stanno andando via,via a ramengo, è questo il disegno che hanno in mente,strappate nei decenni suon di vertenze e di scioperi,non è nient'altro che la vendetta del capitalismo tramite la globalizzazione, si sta andando sempre di più verso il lavoro per un tozzo di pane,con pochi ricchi e una forbice sociale insostenibile.
E si lamentano pure che i consumi vanno al ribasso,oltre la globalizzazione evidentemente è subentrata anche una vasta idiozia.
Arjuna
28 settembre 2014 alle ore 19:59Segnalo per i lettori che nella frase "(dopo corsi di comunicazione presso la C.A.)", per C.A. deve intendersi Casaleggio Associati!! Capite, secondo lo Jesino sbroccato io avrei fatto corsi di...etc etc.
Così potete giudicare con cognizione di causa questo personaggio.
stefano l.
28 settembre 2014 alle ore 20:03... che l'economia italiana sia precipitata è ormai noto a tutti, che il governo non governi niente, pure, che ci sia un progetto di sterminio globale ... forse non ne hanno preso coscienza tutti. Per invertire la rotta ci vuole gente che abbia chiare diverse cose, ma una è fondamentale,USCIRE DALL'EURO SUBITO! Visto che credo che il desiderio di adunanza al circo sia una necessità di mostrare i muscoli a qualcuno (forse a coloro che hanno fatto i brogli sull'effettiva dimensione del m5s) forse si potrebbe cogliere l'occasione per iniziare la sottoscrizione di un referendum popolare anti euro? Io ci ho provato ... fate un pò voi ...
Beppe A.
28 settembre 2014 alle ore 20:16il referendum e' una buffonata (vedi scozia)
se una cosa non funziona - ed ha basi storiche conclamate ed una corrispondenza scientifica che lo attesta - si molla e basta. Ancorche' incostituzionale
Paoloq Z.
28 settembre 2014 alle ore 20:05OT viviana vi
Scusami se sono un deficiente, ma non capisco.
Dato che tu vorresti ampliare l'art.18 della legge dei lavoratori a tutti i dipendenti,
io ho fatto una ipotesi, plausibile, perchè la gente può essere leale e anche no, nel mio commento alle 18:07.
Dove vorrei la risposta, perchè tu vuoi l'art.18 esteso a tutte le categorie.
Anche tra i dipendenti ci sono i delinquenti, o scansafatiche, o assenteisti.
E per licenziare queste persone, attualmente nelle ditte sopra i 15 dipendenti,
bisogna che si attivino investigatori, giudici.
Non so, dato che sono un allocco, se una ditta che ha solo un dipendente, riesce ad andare avanti con una sanguisuga e con i tempi biblici della giustizia civile.
Il buon oreste M, (:★★★★★), sp mi ha dato un sito interessante
http://www.licenziamentogiustacausa.it/
In pratica si fanno pubblicità degli investigatori che pizzicano dei dipendenti disonesti.
Com'è possibile?
Paolo TV
Beppe A.
28 settembre 2014 alle ore 20:10Tranquillo che se un imprenditore (parlo di aziende medio piccole a gestione familiare) vuol farti fuori il modo lo trova, ti fa trovare cosi' lungo (come si dice, standoti col fiato sul collo, facendoti fare i lavori peggiori ecc..) finche' ti stufi e te ne vai
Eposmail,.. ,.
28 settembre 2014 alle ore 21:02Beppe A.: è vero, ma non tutti gli imprenditori sono dei terribili....no.
Chissà perche tutti credono che qualsiasi imprenditore sia un duro.
Non è così
*****
Paoloq Z.
28 settembre 2014 alle ore 22:20giusto Eposmail,.. ,., ,
Facciamo un esempio.
Se una ragazza apre un edicola, presto dovrà dotarsi di un aiutate, più di uno se è una cartolibreria che funziona.
Se il collaboratore non funziona, la ragazza cosa dave fare?
Paolo TV
viviana vi
29 settembre 2014 alle ore 09:23quanto ci scommettiamo che la ragazza dell'edicola cercherà aiuto in un parente (100% dei casi) o che se proprio messa alle strette prenderà un precario?
viviana vi
29 settembre 2014 alle ore 13:59La conosciamo la tecnica di voi troll
Entrare in un blog col solo intento di disturbare
Scegliere un capro espiatorio
Iniziare contro di lui un attacco diversificato in cui ci sono varie figure: il tonto, il ridicolo, il falso intelligente, l'aggressivo, il tecnico..
Sono anni e anni che vedo questi attacchi e incontro questi troll
Tutti uguali
Credi che mi diverta molto a smascherarli e contrastarli? credi che la vita sia una specie di sport demenziale come tu la intendi? dove fare i molestatori procura il massimo della soddisfazione?
dietro di voi c'è solo una intenzione malvagia,
niente di cui questo paese e questo blog abbiano bisogno
Massimo F.
7 marzo 2015 alle ore 08:00Oreste, di portali così ce ne sono tanti, dove vi sono informazioni utili per il licenziamento, un esempio è questo http://www.licenziamento.org/, al suo interno vi sono contenuti utili e box pubblicitari inerenti il tema. La possibilità per le agenzie investigative in quel caso di farsi pubblicità è per tutelare le aziende stesse da dipendenti non fedeli o che fanno altro durante le 8h lavorative.
Patty Ghera
28 settembre 2014 alle ore 20:07Se volessimo prenderci una bella rivincita, dovremmo far implodere le due camere quando sono al completo.
viviana vi
28 settembre 2014 alle ore 20:12Desmond
Quando c'è un sistema di potere fondato sul saccheggio, o questo viene rovesciato da chi ne è danneggiato allargando la sua base sociale e riducendo i margini di indipendenza del potere esecutivo, o chi ne conquista i vertici lo perpetua a proprio vantaggio aumentando i poteri dell'esecutivo e riducendo la rappresentanza della società, escludendo in particolare i settori meno ricchi di essa .
E' esattamente il copione del renzismo.
I "giovani" renzisti, sostituitisi ai vecchi berlusconisti, ne perpetuano le stesse politiche di corruzione a proprio vantaggio riducendo il pluralismo e accentrando ancora di più il potere nelle mani del governo
(E' ovvio che a queste lotte per bande, dei lavoratori morti o in sofferenza non gliene frega niente a nessuno)
Ernesto LoMartire!
28 settembre 2014 alle ore 22:21Desmond hotel:
Situato a pochi minuti dall'Aeroporto Internazionale di Albany, questo hotel offre trasferimenti aeroportuali e locali gratuiti, eccezionali strutture e servizi in loco, ampie sistemazioni e una colazione continentale tutti i giorni.
Struttura completamente non fumatori, il Desmond Hotel vanta una piscina coperta, moderne strutture per il fitness e sale completamente attrezzate per business e conferenze. Come ospiti dell'hotel potrete approfittare della ristorazione gourmet in loco presso i 2 ristoranti e delle sistemazioni complete di radio compatibili con MP3 e connessione Wi-Fi gratuita.
Grazie alla sua vicinanza al centro di Albany, il Desmond fornisce un facile accesso a una varietà di rinomate attrazioni della zona, tra cui musei e luoghi per l'intrattenimento. La struttura sorge nei pressi di numerosi centri commerciali e ristoranti.
viviana vi
29 settembre 2014 alle ore 07:33stai messo proprio male
STEFANO G.
28 settembre 2014 alle ore 20:13Forza Italia e PD stanno rovinando questo Paese.
Dove mettono mano rovinano tutto. Vi Prego andatevene a casa tutti non aspettate il prossimo voto degli Italiani che Vi cancelleranno per sempre.Non c'è la faccio più a vedere le stesse facce da 20 anni. Forza Beppe altro che BEN HUR ci vuole in questo Paese.Speriamo che gli Italiani ci facciano vedere un altro Telegiornale. FORZA M5S.
viviana vi
28 settembre 2014 alle ore 20:17Nonrosso1
"Il "tafazismo" è sempre stata una caratteristica peculiare a sinistra
",
infatti, ormai per farsi male la "sinistra" (ammesso che il PD ancora posa definirsi tale) non ha più bisogno della destra, ci pensano i suoi leader (uno più e meglio degli altri) a fare il lavoro sporco mentre i suoi elettori plaudono felici: viene solo da chiedersi perchè perdere 20 anni quando bastava lasciar fare a Silvio.
GIORGIO S.
28 settembre 2014 alle ore 20:22Ma cosa te ne frega se la sinistra si fa del male? Sei del M5S no? Meglio.
viviana vi
28 settembre 2014 alle ore 21:11cosa vuol dire 'che me ne frega'?
l'Italia va sempre peggio, la gente soffre ogni giorno di più e io dovrei pensare alla tifoseria????
ma cosa hai in testa? le pigne?
vai allo stadio, vai, ché quello è il tuo posto
GIORGIO S.
28 settembre 2014 alle ore 21:15he he, beccata. Io sono oltre la sn e la ds e oltre le collocazioni. Sono del M5S. Muoiano la sn e la ds come ideologie.
Ti avevo offeso, a proposito? Non mi sembrava ma tu sì che offendi.
viviana vi
29 settembre 2014 alle ore 07:30io non mi offendo
ma se scrivi delle cose idiote
è chiaro che passi per idiota
GIORGIO S.
28 settembre 2014 alle ore 20:18cero che se volevi dire una cazzata ci sei riuscito.
er fruttarolo
28 settembre 2014 alle ore 20:21Pardon,ma i quattro piloti d'i tornado,p'a statistica,'ndove so' stati posizzionati??
Nun stavano li' pe' divertisse,o no??
er fruttarolo
28 settembre 2014 alle ore 20:48No,gnente;nun ho fatto donazzioni de sorta...
Puro che,e risposte serie,e vorei comunque...
harry haller
28 settembre 2014 alle ore 22:43Pè er momento, sò stati posizionati ar Camposanto, Frù.....
viviana vi
28 settembre 2014 alle ore 20:21Brancaccio, economista, ha recentemente affermato:
"I dati dell'OCSE mostrano una realtà ben diversa da quella che viene solitamente raccontata. Basti notare che tra il 1999 e il 2013 l'Italia ha già fatto registrare una delle più pesanti cadute degli indici di protezione dei lavoratori, addirittura tripla rispetto alla riduzione che si è registrata nello stesso periodo in Germania. Questo significa, per intenderci, che le riforme Biagi e Fornero hanno accresciuto la precarizzazione del lavoro molto più della famigerata riforma Hartz realizzata in Germania. Inoltre, oggi l'Italia si caratterizza per un livello generale di protezione dei lavoratori pressoché in linea con quello di molti paesi europei, come Germania e Belgio, e inferiore al livello generale di protezione dei lavoratori in Francia. Ed ancora, la protezione dei lavoratori a tempo indeterminato è già inferiore a quella che si registra in Germania. Riguardo poi al dualismo tra lavoratori a tempo indeterminato e lavoratori temporanei, questo in Germania è oltre tre volte maggiore che in Italia. Infine, come è noto, per la stessa ammissione dell'attuale capo economista del FMI, vent'anni di ricerche empiriche hanno negato l'esistenza di una relazione tra maggiore precarietà del lavoro e minore disoccupazione. Di fatto, l'unico effetto plausibile dei contratti precari è che essi riducono il potere rivendicativo dei lavoratori e quindi consentono di ridurre i salari." L'art. 18 sembra essere più che uno scalpo per l'Europa (ce l'ha anche la Germania, tra l'altro) uno scalpo dovuto a ncd e a berlusconi, che la lotta di classe la conoscono bene.
Beppe A.
28 settembre 2014 alle ore 20:23Renzi (mister coerenza) e l'art 18 ad annozero nel 2012
https://www.youtube.com/watch?v=7q7X4atKL1Y
viviana vi
28 settembre 2014 alle ore 20:26Desmond
Le menzogne di Renzi sono più plateali di quelle di Berlusconi. L'attacco alla costituzione è in corso dal 2013. L'accentramento dei poteri nelle mani dell'esecutivo è aperto e dichiarato. La neutralizzazione del parlamento e la sua riduzione ad un'aula sorda e vuota chiamata solo a ratificare le decisioni di un potere sempre più apertamente corrotto è una prassi pubblica. L'isolamento di chi non piega la testa e il dileggio fascista degli intellettuali che si oppongono trovano plaudenti solo i malnati. (Con Renzi sta nascendo un nuovo fascismo. Le pregiudiziali ci sono tutte e l'abolizione dell'articolo 18 è in linea)
Ernesto LoMartire!
28 settembre 2014 alle ore 22:13Desmond Miles è il personaggio principale della serie videoludica denominata Assassin's Creed. In questa serie, ambientata in parte nel presente, in parte nel passato, Desmond è il personaggio giocabile nel presente e attraverso una macchina chiamata Animus rivive i ricordi dei suoi antenati, su cui si basa il gioco, per aiutare la cosiddetta Confraternita degli Assassini a combattere i Templari.
Desmond, infatti, discende da una delle più illustri famiglie della storia della confraternita: tra i suoi antenati troviamo l'assassino gallo-romano Aquilus, l'assassino siriano Altaïr Ibn-La'Ahad, il nobile rinascimentale italiano Ezio Auditore, il templare inglese Haytham Kenway, il pirata gallese Edward Kenway e il nativo americano Connor Kenway.
viviana vi
29 settembre 2014 alle ore 10:52insisti con questi post da demente?
ma vai a spammare da un'altra parte!
agostino nigretti
28 settembre 2014 alle ore 20:28Alla Casta dei morti per lavoro non glie ne frega niente.Ha stravinto la filosofia della 1'ma Repubblica e la terza ne è la conferma.Unica certezza,continua la protezione Istituzionale deviata per tutelare i fidati gestori sia di voti che di finanza,i quali si servono della manodopera spietata di albanesi-rumeni-zingari per minacciare chi non si sottomette al sistema e chi non accetta il sistema di fatture di comodo,incassi di assegni e imprestiti con minacce e persecuzioni.Il peggio è:"i politici dopo aver tutelato gli interessi dei padroni del mondo,spartito le Poltrone Istituzionali,sistemato i figli-parenti-amici e pubblicizzato l'adesione dell'Italia contro l'ISIS,cresciuto rafforzato dalle ceneri delle guerre mascherate che hanno distrutto l'Iraq-Libia-ecc,poi fanno le vittime.D'altronde,di che cosa si deve stupire,quando la 2'da repubblica è stata edificata sulla trucidazione dei magistrati che avevano osato indagare negli affari della famiglia politica con la Mafia,Opus Dei,Massoneria,Servizi,ecc.?Comunque questi avvenimenti,aggiunti alla creata paura ISIS sono manna per la Casta politica nostrana,rafforzano l'ammucchiata che tiene in piedi la Suddita Burocratica Guerrafondaia UE,aiutano a deviare l'informazione dalla grave crisi provocata dalla malapolitica che fa morire di stenti oltre la metà della popolazione,prima Greca,poi a catena Spagnola,Italiana seguita da quella Francese e ......Il peggio,cavalcano la guerra contro l'ISIS che non è altro di un mostro cresciuto per loro colpa,facendo leva sulle decapitazioni per impaurire e alimentare l'odio verso i mussulmani.Guarda caso,nessuno parla di come si sono comportati i colonizzatori Europei a cavallo fine 1800 al 1900,dove cacciavano nel deserto gli abitanti dei villaggi per sfruttare la manodopera sotto tortura con il taglio delle mani e violenza sulle donne,uccisioni dei bimbi.Nella vita non si deve credere a niente,Dio è solo uno strumento usato per imbonire i creduloni,i vari credo usati come droga.
pillolo
28 settembre 2014 alle ore 20:32pensa, uccidere le persone, senza usare le armi e soprattutto senza poter essere ritenuto il colpevole, la panacea di Renziina e i suoi mafiosi, Amen!
viviana vi
28 settembre 2014 alle ore 20:34sionistra
Ma vi rendete conto?
Questi che si dichiarano "de sinistra" sono scesi in piazza per salvare la Costituzione dalla deriva autoritaria, e sono gli stessi che con un colpo di mano la vogliono cambiare senza dare la possibilità democratica del referendum abrogativo! Da metter mano alla pistola
Non so se rendo: sono gli stessi. Gli stessi stronxi.
Questi che si dichiarano "de sinistra" sono pure scesi in piazza contro Berlusconi e con Cofferati per salvare l'articolo 18, con grancassa dell'Espresso. E oggi inneggiano a Renzi che lo vuole abolire!!
Ma chi sentiamo oggi? geopolitica, Limes, gruppo l'Espresso???
Un liberista? Zingales?
GIORGIO S.
28 settembre 2014 alle ore 20:41Non dobbiamo sentire proprio nessuno. Sono tutti uguali, da sempre, anche dai tempi di Berlinguer.
Siamo o non siamo M5S? Tutti uguali, tutti a casa.
pillolo
28 settembre 2014 alle ore 20:43ormai ti dovrebbe essere chiaro, e già da un po', che quello che hai visto fino a ieri, non era altro che un film....di fantascienza, Amen!
viviana vi
28 settembre 2014 alle ore 20:49fantascienza? horror, direi
pillolo
28 settembre 2014 alle ore 20:56no, l'horror è quello che sta succedendo nella realtà, il film di fantascienza è quello che facevano credere potesse diventare realtà, Amen!
Andrea Cammarota
28 settembre 2014 alle ore 20:36oggi giornata dei "tesori trascurati", delle persone anziane, alias "nonni", ma intanto si muore, si muore, si continua a morire in ogni luogo, in ogni loculo, alto, medio o basso che sia, soprattutto nei bassi, nei bassi e non per ciclo natural durante, ma per cause illogiche e obbrobriose causate dalla bestialità perversa dell'essere umano, l'unca bestia più bestia che possa esistere nel creato.
Altro che festa dei..., i meriti, le esperienze di vita passate, le verità storiche, la saggezza, la dignità dei tanti giusti "anziani" esistenti nelle famiglia italiane (non tutti) (la famiglia? non esite più, non esistono più i fratelli (basta leggere e sentire tutte quelle fesserie, meglio non parlare), non esite più il ripetto per coloro che hanno dato il sangue, dopo una vita fatta di lungo lavoro e sacrifici, per far crescere i propri figli).
E intanto i "Signori delle Guerre", i "Signori del Caos" i "Signori del business" "I Signori del Cazzo"..., ma quanti cazzi di "Signori" dobbiamo mantenere con i nostri sacrifici? col nostro lavoro, col nostro sangue, con le nostre morti prima del tempo?
Certo, in ogni famiglia (umile e dignitosa) direi io, che ha presso di sè un anziano, ha presso di sè il più bello degli ornamenti e il più prezioso dei tesori.
E quelle famiglie dell'alta casta che ci succhiano fino all'osso? Tipo quelle dei nostri disonorevoli vecchi e decrepiti politicazzi non rieletti che, non solo escono dalla porta principale e poi entrano zitti zitti da un'altra porta principale e che, paradosso dei paradossi, dobbuamo pure mantenere con vitalizi, pensioni, privilegi, scorte, e quant'altro???
Per me questi non solo non meritano di essere considerati grandi valori, ma sono merda, solo merda ed hanno sulla loro coscienza il peso enorme di tantissimi poveri cristi morti, peso che porteranno nelle tombe con altri vermi voraci come loro. Si provocano conflitti mondiali con stragi, bombardamenti, genocidi, devastazioni e morti (odio e maledico i "raid aerei")
aria °
28 settembre 2014 alle ore 20:37è sconvolgente come il Renzie
asserisca che i poteri forti nn riusciranno a farlo fuori
è sconvolgente che cerchi di mettere in gioco i fantasmi pur di apparire come l'highlander italiano
è sconvolgente che alla luce di questi numeri (noti a tutti) si continui a discutere sull'abolizione dell'art. 18
sono sconvolta
sempre di più dell'egoismo, dell'opportunismo degli elettori
e degli spazi riservati a Clooney nei TG
che schifo!
Patty Ghera
28 settembre 2014 alle ore 20:38Alla lista dobbiamo aggiungere quei poveri cristi che, rimasti senza lavoro, presi dalla disperazione, si sono tolti la vita. Fra questi c'è anche qualche esodato, termine venuto alla luce dopo quella bella bravata ideata dalla Frignero per salvare l'Italia dal fallimento.
Quel che ha fatto il governo Monti è degno delle peggiori dittature stile America Latina, ha affamato le classi più deboli e rafforzato le Banche.
Se quelle riforme le avesse fatte Berlusconi sarebbe successa la guerra civile. Peccato.
viviana vi
28 settembre 2014 alle ore 20:38IL PALLONE GONFIATO
Caterina 2011:
...a proposito delle grandissime balle di renzi e su renzi
.
"il partito che ha appena preso consensi da record" MA DOVE?????
Balle, come al solito.
PD, europee 2014: 11.172.861 voti.
PD, politiche 2008: 12.095.306 voti (Camera).
L'Ulivo, politiche 2006: 11.930.983 voti (Camera).
(Dal sito del Ministero dell'Interno.)
Ernesto LoMartire!
28 settembre 2014 alle ore 22:15Caterina Caselli (Modena, 10 aprile 1946) è una cantante, produttrice discografica, attrice e conduttrice televisiva italiana, popolare soprattutto negli anni sessanta. Nata a Modena, dopo pochi giorni si trasferì con la famiglia nella casa paterna di Magreta prima di spostarsi nuovamente a Sassuolo; è conosciuta anche come Casco d'oro per la particolare acconciatura che la distingueva nel periodo di maggior successo.
viviana vi
29 settembre 2014 alle ore 07:26ma sei scemo?
cosa c'entra Caterina Caselli?
non sai proprio che dire
Luca M.
28 settembre 2014 alle ore 20:40Beppe,cominciamo a prepararci a nuove elezioni.facciamoci trovar pronti che poi governiamo noi!!
ema dell (ema dell)
28 settembre 2014 alle ore 22:10speriamo prestissimo! e iniziamo ad andare in tv ad informare la gente!!
ciao Luca
oreste M, (:★★★★★)
28 settembre 2014 alle ore 20:43Ve lo dico con il cuore in mano:
Alle prossime elezioni,se ci saranno,il 60 per cento degli Italiani non andranno a votare,per lo schifo di cotanta merda.
Ma il risultato sarà ancora più disastroso: ci governerà una minoranza di ladri!
Si ma ladri con le palle!
Quindi beppe bisogna preavvisare gli Italiani di tali rischi!
Come faremo?
Pendiamo dalle tue labbra e dalla base del Blog:
Diccccciiiii,porca puttana,non c'è tempo da perdere!
★★★★★ ^:^
elisabetta dete
28 settembre 2014 alle ore 23:55Io continuo a insistere: informazione martellante in televisione ,così non si può andare avanti
stefano l.
28 settembre 2014 alle ore 20:44...rispondo a Beppe A. ... ok molliamo l'euro, ma allora dichiariamo il governo illegittimo, i trattati di Maastricht decaduti, il debito italiano inesigibile e ristampiamoci le lire (mi vanno bene anche i sesterzi) scrivendoci sopra (come diceva Grillo anni fa) proprietà del popolo italiano: lo facciamo? ok, subito dopo l'adunata al Circo Massimo? 60ml di italiani non sono indispensabili, ma la metà più uno, basta?
Beppe A.
28 settembre 2014 alle ore 21:00non basta perche' non son permessi (art. 75 della Costituzione) referendum sulle leggi di autorizzazione alla ratifica dei trattati internazionali.
La prassi e' molto piu' complicata (lo spiega anche Becchi qui
http://www.ilfattoquotidiano.it/2014/04/07/m5s-euro-e-referendum-quali-sono-le-debolezze/942082/
Inoltre il bombardamento mediatico del partito urista non ha eguali (basta vedere gli stacchi pubblicitari proeuro che ancora girano - chissa' perche') e dubito molto possa vincere il fronte antieuro.
Ma non c'e' problema..collassera' ugualmente dovremo solo soffrire di piu' perche' ancora la gente non ha capito le sue implicazioni, lo dovra' fare sulla propria pelle
Eugenio Ciolli
28 settembre 2014 alle ore 20:44Ringrazio il Movimento per la grande opera Di informazione che porta avanti: questo non stava scritto nemmeno nel fatto quotidiano. Grazie 5 stelle!
pietro marceddu (sarduspater4)
28 settembre 2014 alle ore 20:56ci ho pensato tutto il giorno e ora lo scrivo anche se non è attinente al tema. Riguarda la richiesta di donazioni al m5s: Non tutti noi anche volendo possono permettersi di donare 10-50 100 euro. L'ultima volta e mi vergogno pure ho dato solo 5 euro, però tenete presente che io sono senza lavoro benchè laureato e svolga da anni (almeno 25) la libera professione di geologo.
Da almeno 4 anni non sto fatturando più di 5000 euro mensili e vivo grazie al lavoro di mia moglie. Come posso permettermi di finanziare il Movimento?
Pertanto chiedo che una parte dei soldi resi allo stato dai ns parlamentari vengano devoluti per le esigenze organizzative del movimento stesso e che le contribuzioni volontarie partano da un solo euro in su. Scusatemi se sbaglio
oreste M, (:★★★★★)
28 settembre 2014 alle ore 21:02Pietro stai dando un tuo contributo anche con la presenza sul Blog.
Ti ringrazio a nome del Movimento,ma vedrai comunque che riusciremo a rendere meno pesante il costo della manifestazione.
Francesco D.
28 settembre 2014 alle ore 21:05Volevi dire 500 e invece hai scritto 5.000?
isaia g.
28 settembre 2014 alle ore 20:57a questi numeri vanno aggiunti quelli di coloro che
muoiono giorni-settimane-mesi dopo l'infortunio.. (sfuggono alle statistiche dei morti sul luogo del lavoro)
Andrea Cammarota
28 settembre 2014 alle ore 21:01e lo ripeto come tutto e tutti del resto e si scrive così o si scrive cosà? quando si muore, si muore e basta, cosa importa usare termini terra terra o termini aulici? Nulla! Si nomina quello o non si nomina quell'altro? Si muore e basta. Cosa importa nominare quello o quell'altro? Si muore e basta.
E intanto la "strage degli innocenti" continua
Che mondo infame, anzi molto di più: pecorone, esibizionista e stupido.
Il tremendo e tragico disfacimento della società odierna continua, continua senza sosta alcuna, sotto gli occhi di tutti e
"sott'all'uocchie 'e Dio!"-
Tantissime schifezze vengono pubblicizzate come prodotti assolutamente naturali ed intanto i "veleni", gli inquinanti "tossici" ed altri prodotti nocivi continuano, in gran quantità, ad essere prodotti, commercializzati, reclamizzati, diventando, a volte, addirittura sponsor di grandi eventi e la gente, sottoposta a uno stillicidio continuo di chiacchiere propagandistiche, si fa abbabbuliare dalle menzogne.
Tutti, in questo mondo idiota, gridano: "Oh, anch'io, ci sono anch'io nella mischia, anch'io sparo, anch'io truffo, anch'io inquino, quindi sono "in", sono importante, sono FESSO dovrebbe gridare!"-
Italia, popolo di illusi con a capo ancora un'altra CICERENELLA senza capo né coda che si atteggia anche, a volte, a fare l'illusionista ILLUSO ED ILLUSORIO delle masse, ma che non sa fare né l'uno, né l'altro.
I contadini con sforzi erculei ponevano il maiale su un tavolaccio, incrociando le zampe dell'animale per non farlo muovere.
Il carnefice, dotato di un lungo ed affilato coltellaccio lo introduceva nella gola nei pressi dei bargigli della povera bestia.
Il boia gli tagliava con detto coltellaccio l'esofago e la trachea per far uscire tutto il sangue che veniva dalle donne raccolto in una bacinella e che serviva poi a preparare i sanguinacci e la polenta.
Lascio immaginare le urla del povero maiale e gli ultimi grugniti che si affievolivano fino all'ultimo respiro.
Oggi la sorte del popolo è peggio
manuela bellandi
28 settembre 2014 alle ore 21:05in europa...ovviamente
roberto l'apolitico
28 settembre 2014 alle ore 21:14Gli interessi privati di certa gente portano ad interessarsi dei morti altrui, dei morti in altre nazioni, dei nostri morti non gliene puo'fregare di meno !
Danila R.
28 settembre 2014 alle ore 21:16Al dramma dei morti sul lavoro va aggiunto quello del lavoro che non c'è e quando c'è i salari sono tra i più bassi d'europa.
Così come è stata cinesizzata la Grecia, la stessa sorte tccherà a noi, la china mi sembra quella.
A chi giova questo? Ai grandi industriali che possono far produrre a costi sempre più bassi.
Spesso gli stessi industriali hanno interessi privati nelle banche.
Questo è il vero sistema che ci governa, Renzi è una comparsa che poco conta, quando non sarà più utile le faranno fuori.
harry haller
28 settembre 2014 alle ore 22:30Esattissimo...
Francesca B.
28 settembre 2014 alle ore 21:19I lavoratori sono spesso trattati alla stregua delle vespe operaie: la loro esistenza è tutta dedicata al nutrimento della regina nel nostro caso un re e la sua corte, e uno Stato parassita , non hanno un'esistenza dignitosa come individui, sono sfruttate all'inverosimile, ognuna di loro è sostituibile con un'altra, sono impiegate a tempo determinato e destinate a morire nel momento in cui non servono più alla regina. Eppure, realizzano delle costruzioni meravigliose, dei nidi che sembrano opere d'arte, ma anche queste creazioni vivono solo fino a quando vive la regina, dopo vengono abbandonate come fabbriche trasformatesi in cimiteri. Le vespe e i calabroni vivono così, ma i lavoratori umani, trattati da calabroni schiavi, un giorno potrebbero anche ricordarsi di avere un pungiglione.
stefano l.
28 settembre 2014 alle ore 21:25... i poveri morti sul lavoro italiani sono ben poca cosa, purtroppo se il progetto del New World Order è vero ...
prima che ci bombardino di ebola, haarp, freddo senza gas russo, isis ...
forse dovremmo iniziare a pensare ai nostri poveri fratelli greci, abbandonati allo stritolamento dell'euro-troika, e a come mai questa bella moneta che doveva salvarci dai mali della globalizzazione ci stia rendendo schiavi?
Eposmail,.. ,.
29 settembre 2014 alle ore 00:19..credi che pur essendo nell'euro,..se dal suo arrivo...avessimo fatto buona amministrazione in italia...saremmo messi così male ?
Io dico di no.
Se in europa ci tendono tranelli...liberiamoci.
Ma credere che sia colpa di una divisa monetaria pesante ...della nostra disfatta economica......mi fa sorridere.
*****
Eposmail,.. ,.
28 settembre 2014 alle ore 21:27DOMANDA ?
Ma se tutti gli imprenditori in italia son così liberi di fare quel che vogliono a danno del prossimo,e son forti in tutto, ..evadono alla grande,....opprimono,...e guadagnano alle spalle di altri,...ma..ma...perchè scappano in nazioni anche evolute (zona carinzia)... o chiudono o si suicidano...perchè ????
E per contro gli imprenditori esteri non aprono in italia ???? Perchè mai????
Se quà ci fosse il bengodi dell'imprenditoria...tutti aprirebbero qua,...ma così non è.
Perche?
*****
Paoloq Z.
28 settembre 2014 alle ore 22:08calma, vanno anche in Svizzera.
E in Svizzera un dipendente della LIDL, i supermarcati tedeschi a basso prezzo/qualità, guadagnano 2 volte e mezzo rispetto al collega italiano.
Paolo TV
Danila R.
28 settembre 2014 alle ore 22:14Paolo, per quanto riguarda i grandi investitori esteri, vengono e comparano, cosa ci è rimasto dei grandi marchi italiani? Sono tutti volati all'estero.
Quanto ad aprire qui, sono ancora troppo alte per loro le imposte a carico del lavoro, aspettano che crolli tutto definitavemte?
Per ora sono i salari dei lavoratori in costante decrescita, e non è certo un bel segnale.
Eposmail,.. ,.
28 settembre 2014 alle ore 22:31ciao ragazzi...
..ma a roma ci siete ?
*****
Paoloq Z.
28 settembre 2014 alle ore 23:36Danila R., Porto San Giorgio
ho solo detto che la ditte di propietà di italiani vanno in Carinzia, Cecoslovacchia e anche SVIZZERA.
E' inevitabile che la GEOX / DIADORA abbiano gli stabilimenti in Vietnam o Romania ( lo so perchè sono quasi vicini di casa ), anche l'Adidas,tedesca, o la Nike, USA, lo fanno.
E poi, se la GEOX volesse avere i 4-5000 operai che gli servono, dovrebbe attingere tra gli extracomunitari. Qua, hanno problemi anche gli artigiani a trovare un operaio del posto.
C'è uno che mi spiega perchè i dipendenti tedeschi ricevono il doppio di stipendio rispetto agli italiani?
E la Slovacchia, nazione sotto la Germania, i dipendenti ricevono in busta 1/4 -1/5 dei nostri dipendenti?
Paolo TV
Rosa Anna
28 settembre 2014 alle ore 21:29Venghino signori venghino
Più gente entra più bestie si vedono
Promesse a gogo peggio del peggiore
venditore di pentole
Che ? siamo già in una nuova campagna elettorale ?
.
mezz'ora che intontisce i raitreisti
fra un po' toglierà le mutande e facendole sventolare
le metterà all'asta a 80 euro !
Chi offre di più ?
Davide Marini
28 settembre 2014 alle ore 21:34Fuori dall'euro Beppe o ora o mai più!
D. Pavan
28 settembre 2014 alle ore 21:45Mi piacerebbe chiudere a chiave in una stanza il dentone di firenze con landini e il fabbro del reparto telai. Landini lo gonfia e poi il fabbro pure. Viscido, gordo, obeso.
Alessandro P.
28 settembre 2014 alle ore 21:54Sembra un bollettino di guerra.
Dino Colombo.
28 settembre 2014 alle ore 21:56Ma se Paragone invece di invitare Sgorbio a "la gabbia" invitasse un pazzo appena scappato da un manicomio...non otterrebbe lo stesso risultato?
Forse sarebbe anche migliore...
er fruttarolo
28 settembre 2014 alle ore 21:59Ringraziamo a legge Basaglia;prima l'internavano pe' gnente,mo' girano puro in tivvu'...
Lalla M.
28 settembre 2014 alle ore 22:03cvd
harry haller
28 settembre 2014 alle ore 22:24...quello fa concorrenza al Vorwerk Folletto; è per questo, che si agita come un tarantolato...
Dino Colombo.
28 settembre 2014 alle ore 22:33Cvd fruttarò...
che è cvd Lalla?..:)
Solo "Sembra" un tarantolato harry?....:)
harry haller
28 settembre 2014 alle ore 23:13Come Volevasi Dimostrare..
Rosa Anna
28 settembre 2014 alle ore 21:56Venghino signori venghino
Berlusconi tolse l'ICI sugli immobili ( prima casa non c'era già più ma tutti lo scordano )
Renzi ha dato in busta paga di una parte di salariati 80 euro
(ho sempre pensato che sia incostituzionale )
Entrambi hanno comprato il consenso di italiani poco avveduti
Poi però hanno sfarinato tasse su tutti i poveracci compreso non salariati e pensionati al minimo
Questa è l'indecenza decadente della repubblica
Non è più una democrazia. Punto
È come al tempo delle teste coronate. Una manciata di monete ai sudditi fedeli.
cioLu P.
29 settembre 2014 alle ore 01:40lkps
harry haller
28 settembre 2014 alle ore 21:57e secondo me hanno sbagliato, come dissi un'alta volta: finchè non si vota per le politiche, il voto Europeo, per me,non significa nulla....
Marco Di Cesare 1972
28 settembre 2014 alle ore 22:03Tra le categorie colpite non leggo "Politica", peccato. Non sarebbe ora di equilibrare le cose?
Paoloq Z.
28 settembre 2014 alle ore 22:11difficilmente le persone che lavorano in giacca e cravatta moiono sul lavoro, escludendo gli incidenti automobilistici.
Lalla M.
28 settembre 2014 alle ore 22:06GODOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOO!!!^_^
http://www.ilfattoquotidiano.it/2014/09/28/primarie-pd-emilia-romagna-laffluenza-crolla-dell80-alle-12-hanno-votato-in-24mila/1136166/#disqus_thread
Primarie Pd Emilia Romagna, l'affluenza crolla dell'80%: "Mai così bassa"
Alle 12 hanno votato in 24mila. Solo il 15% dei cittadini è tornato al voto rispetto all'8 dicembre 2013, quando si sceglieva il segretario nazionale. "Mai vista partecipazione così bassa", dicono i volontari-scrutatori. Chiunque vincerà tra Stefano Bonaccini e Roberto Balzani dunque rischia di essere un candidato dimezzato
harry haller
28 settembre 2014 alle ore 22:19Se si dovesse votare presto per le politiche, son certo che Nanetto ritornerebbe ad essere ciò che era prima della micidiale botta di culo che lo ha fatto salire sullo scarnno di PdC: un insignificante cazzaro......
Sandro .
28 settembre 2014 alle ore 22:36ciao Lalla, ciao Harry...è molto probabile che ci sarà scissione che ne dite? questo è un segnale molto forte...
harry haller
28 settembre 2014 alle ore 22:45...a sentire certi miei colleghi di lavoro infuriati che speravano nel cazzaro n.2, direi che la rottura ci sia già stata......
Ernesto LoMartire!
28 settembre 2014 alle ore 22:48Solo per correttezza:
GRAZIE LALLA per agevolare la verifica di quanto dici, grazie.
Ernesto.
Sandro .
28 settembre 2014 alle ore 22:53mah....ne vedremo delle belle....a proposito di belle, harry , niente male talking to the moon...
harry haller
28 settembre 2014 alle ore 23:08..rengraziamo er sor Henley....
Lalla M.
28 settembre 2014 alle ore 23:54^_^
ema dell (ema dell)
28 settembre 2014 alle ore 22:13un vero e proprio bollettino di guerra, quante vittime hanno sulla coscienza...ma ce l'avranno poi la coscienza???
buonasera blog
Paoloq Z.
28 settembre 2014 alle ore 22:26grullo chi ha fatto il post.
Il titolo è "FABBRICHE CIMITERO"
Pero Alla fine dell' articolo c'è una nota
"Categorie con più morti sul lavoro: Agricoltura 42% sul totale, con il 68% di queste morti causate dal trattore . Edilizia 23,6%. Industria 9,2. Autotrasporto 6,2%"
I contadini spesso sono coltivatori diretti, anziani e con riflessi scadenti.
L'edilizia nel 2011 aveva 1.600.000 dipendenti ,
l'industria nel 2011 aveva 4.150.000 dipendenti, l'agricoltura aveva 64.500 dipendenti
Dati Istat
http://www.istat.it/it/files/2013/07/03-Scheda-Imprese_dati-strutturali-DEF.pdf
E' nei campi / edilizia che ci sono i cimiteri. Basta leggere i giornali nella cronaca, nei trafiletti.
E in questi lavori si accumulano le persone anziane che continuano a lavorare, e spesso da partita IVA.
I giovani sono disoccupati, i settantenni guidano i trattori, vecchi e senza protezioni, per esempio la cabina.
Paolo TV
Luca M.
28 settembre 2014 alle ore 22:24follia M5S non andare in tv.follia.buonsera blog e qui caffè a 5 stelke.il primo per ema :)
Eposmail,.. ,.
28 settembre 2014 alle ore 22:37..il caffè del blog, è da ritenersi in 1D ..vero ?
..la foto di una tazzina, invece è in 2D,
..il caffè reale, preso al bar è in 3D.
Così tanto per capirci.
Ok vada per un caffè in 1D...ma con schiuma in 3D...ops...!! :)
*****
maria s.
29 settembre 2014 alle ore 00:47Ciao Luca.
Un caffè lo prendo volentieri.
: )
ema dell (ema dell)
29 settembre 2014 alle ore 07:34ciao Luca, grazie :))) gentilissimo come sempre
Carlo D.
28 settembre 2014 alle ore 22:25Venite ora alla mostra d oltremare di Napoli...Bagni sporchissimi,orari di lavoro fino a tarda sera,operai in nero per 30 euro al giorno con la pala,ed uffici della fiera con il personale che marca e se ne va e che non ispeziona nulla...COME, gli 80 euro di RENZI,chi sta a posto con i documenti li ha avuti SOLO sulla busta paga,figurativi,,,,E LA GENTE SI AMMOCCA LE PALLE di questo qua....La fiera di NAPOLI e gestita dalla regione....CHE MAGNA MAGNA....ASSENTEISTI e Papponi mentre chi si spacca la schiena deve morire.E nessuno controlla nulla....CHE SCHIFO.....
Ernesto LoMartire!
28 settembre 2014 alle ore 22:53Senza prove le tue sono solo insinuazioni da bassifondi, purtroppo.
Ciao.
Dino Colombo.
28 settembre 2014 alle ore 22:45L'articolo 18 non è «un dogma di fede» e la sua eventuale abolizione serve solo se crea posti di lavoro «altrimenti non serve a niente». Lo ha affermato il cardinale Angelo Bagnasco, arcivescovo di Genova e presidente della Cei
...
Monsignor Bagnasco...provo a dargliela io la risposta.
I posti di lavoro 'creati' dall'abolizione dell'articolo 18 equivalgono a ZERO.
Perchè dietro ogni posto di lavoro "creato" c'è un posto di lavoro PERSO...
A meno che Renzie non sia un semidio e crei posti di lavoro dal niente...
Quindi dove voleva arrivare con questa sua uscita monsignore?
giorgio p.
28 settembre 2014 alle ore 22:51non solo un posto di lavoro perso,anche una pensione che non verrà più.
cè questo sotto l'art 18,cacciare gli anziani d'età e contributi(quelli che costano alle aziende)
harry haller
28 settembre 2014 alle ore 23:11...Piuttosto, quanto ci costa, il Sor Bagnasco???...
Paoloq Z.
28 settembre 2014 alle ore 23:11giorgio
Io sono un cinquantenne.
A 43 anni avevo queste esperienze lavorative:
ho lavorato in 8 stati europei, e in medio oriente, so riparare, programmare ( sia PLC sia CNC sia interfacce uomo-macchina), cablare, fare i quadri, far gli schemi elettrici di: presse eccentriche o presse oleodinamiche, macchine per segherie, macchine teatrali, taglierine e piegherine per lamiera, piegatubi industriali, torni e ho fatto dalla A alla Z, nel reparto elettrico, maccchine su misura.
Posso firmare ( essendo a 43 anni artigiano elettricista ) e fare impianti elettrici di abitazioni, impianti allarme.
Alla fine, se non trovavo lavoro, ho esperienza di taglialegna, uso il trattore, la motosega, il verricello e la roncola.
Ah, a 43 anni avevo il fisico quasi da taglialegna; h cm187 peso kg86
Sono qua, in questo blog alle 23:10 perchè mi son rotto, sfiga, ictus ( vedi Bossi, ma peggio ), ma se funzionassi una ditta mi sostituirebbe con un ragazzo imberbe?
Paolo TV
cioLu P.
29 settembre 2014 alle ore 01:40Detto da chi i dogmi li ha inventati di sana pianta
La validità dell'art. 18 è inversamente proporzionale alla veridicità dei dogmi della chiesa cattolica:
"Gesù Cristo, che, come è noto, è NATO DA UNA VERGINE, l'ha fatta in barba alla morte ed è ASCESO AL CIELO IN CARNE E OSSA, adesso PUÒ ESSERE MANGIATO SOTTO FORMA DI OSTIA. Poche parole in latino pronunciate sul vostro vino preferito e potete anche BERE IL SUO SANGUE." (Sam Harris)
giorgio p.
28 settembre 2014 alle ore 23:02alla gabbia,parlano i vigili del fuoco.
unico corpo dello stato che merita rispetto.
ONORE AI VIGILI DEL FUOCO.
Carlo D.
28 settembre 2014 alle ore 23:04
Ernesto LoMartire!, La Habana.....BENE Infatti lITALIA e nei bassi fondi....Venite ora alla mostra d oltremare di Napoli...Bagni sporchissimi,orari di lavoro fino a tarda sera,operai in nero per 30 euro al giorno con la pala,ed uffici della fiera con il personale che marca e se ne va e che non ispeziona nulla...COME, gli 80 euro di RENZI,chi sta a posto con i documenti li ha avuti SOLO sulla busta paga,figurativi,,,,E LA GENTE SI AMMOCCA LE PALLE di questo qua....La fiera di NAPOLI e gestita dalla regione....CHE MAGNA MAGNA....ASSENTEISTI e Papponi mentre chi si spacca la schiena deve morire.E nessuno controlla nulla....CHE SCHIFO.....LAVORO ed ho lavorato per 12 anni di fila e non nella fiera e non ho mai avuto ispezioni......CHE PROVA VUOI????SE gli enti che dovrebbero controllare non controllano nulla.....VERAMENTE CREDI CHE DICO BASLLE???DICO IN ANNI MAI UN ISPEZIONE;MAI UN CONTROLLO;ALTRO CHE CHIACCHIERE DA BASSIFONDI:::PER PARLARE COSI TU SIGNIFICA CHE NON LAVORI IN ITALIA...VIENI ,vai nei bagni in incognito e te ne rendi conto...Se si sparge la voce del controllo si allertano...MA IN ANNI MAI VISTO NULLA...E CON LA CRISI ANCORA PEGGIO....
Ernesto LoMartire!
28 settembre 2014 alle ore 23:17@ Carlo, Casoria:
ammiro il tuo entusiasmo e la tua repulsione!
Credi che io non scàlpiti per darti ragione ad ogni piè sospinto??!!
Ma l'ytaglya corrotta va sempre avanti senza il popolo che fermi le malefatte!
Hai voglia a sbraitare imprecazioni e distintivo!
Non è sufficente, purtroppo!
walter m.
28 settembre 2014 alle ore 23:06Spero di sbagliare ma la posizione sul lavoro non funziona.
La abolizione del 18 e la licenziabilità dei dipendenti pubblici parassiti, oltre alla drastica riduzione degli stipendi dei dirigenti pubblici anche se sarebbe meglio mandarli tutti a combattere per l'indipendenza del Donbass, o a zappare le terre, sono sacrosante e non diventano sbagliate se le dice Renzi.
Renzi dice un sacco di balle ma ne dice talmente tante che non possono essere tutte sbagliate.
Quella di togliere il 18 e che i sindacati sono mangioni lo si era sempre detto anche noi, e ora invece contrordine compagni per dar contro a Renzi.
Chissenefrega di Renzi, andiamo per la nostra strada. del 18 non ci frega nulla, se lo porteranno al voto noi si deve votare per toglierlo perchè si era sempre detto che voteremo le cose giuste non importa chi le dice, e questo è il caso.
Poi se mi sbaglio io farò ammenda ma voi che siete li a votare il vostro sbaglio ci può costare molto caro.
Lalla M.
28 settembre 2014 alle ore 23:13inoltre quegli statali (sui dirigenti discorso a parte, si può ridurre gli stipendi a 5 zeri), mantenngono sicuramente uno stuolo di figli fratelli genitori nei guai, creando ulteriore depressione
Arjuna
28 settembre 2014 alle ore 23:21Cos'è giusto quindi? Consentire ai datori di lavoro di licenziare arbitrariamente senza giusta causa?
Augusto B.
29 settembre 2014 alle ore 12:23Walter, dormito bene? Stamattina sei più riposato?
Noè SulVortice
28 settembre 2014 alle ore 23:11Ciao, riposto il mio commento precedente perché spero qualcuno mi risponda, mi illumini grazie.
I conti tornano, mentre sempre più persone cercano lavoro quelli che c'è l'hanno lavorano sempre più in condizioni peggiori e sotto pressione.
Io sono disposto a cedere del mio lavoro perché la busta paga da operaio me la faccio bastare e riesco ad avanzarne tranquillamente.
Quante persone come me sono disposte a lasciare ore di lavoro a qualcun'altro? Io ne conosco parecchie. Ma allora non si potrebbe fare in modo che i datori di lavoro possano concedere più facilmente il part-time?
Domanda a cui spero qualcuno mi risponda.
Una volta mio padre mi disse:
vedi figlio mio in un'azienda non è detto che al proprio interno tutto il personale debba lavorare.
Si può estendere questa affermazione all'intera nazione.
Paoloq Z.
28 settembre 2014 alle ore 23:15noè, per adesso, i part-time costano di più, direttamente o indirettamente di un dipendente che fa le otto ore.
Strano tu che non l'abbia compreso.
Paolo TV
Noè SulVortice
28 settembre 2014 alle ore 23:22Questo lo so ma non sarebbe meglio fare in modo che si potesse concedere il part time più facilmente?
Non si potrebbero incrementare i posti di lavoro?
Lalla M.
28 settembre 2014 alle ore 23:15Luigi Di Maio
3 ore fa ·
"Articolo 18? I sindacati storici sono i principali responsabili dello smantellamento dei diritti dei lavoratori". A parlare è Luigi Di Maio, vicepresidente della Camera da Napoli, nell'ultimo dei tre giorni di dibattiti organizzati dal Movimento Cinque Stelle. "I sindacati hanno sostenuto e hanno taciuto di fronte alla legge Treu del centrosinistra e da allora è cominciato lo smantellamento dei diritti dei lavoratori aggiunge Di Maio Noi dobbiamo fare in modo di dare pari diritti a tutti e invece questi si sono messi in mente di togliere diritti a chi li ha. Chi oggi dice che dopo Renzi arriva la Troika a commissariarci, non ha capito che è Renzi il commissario liquidatore dell'Italia per mezzo della Troika".
http://goo.gl/XseppG
Ernesto LoMartire!
28 settembre 2014 alle ore 23:21LALLA GRACIAS!
La correttezza dei tuoi commenti è esemplare.
Ernesto.
giorgio p.
28 settembre 2014 alle ore 23:43di maio,è intelligente.
non come quei coglioni che scrivono che renzie fà bene a togliere l'art 18 perchè ce lanno solo in pochi.
Lalla M.
28 settembre 2014 alle ore 23:52^_^
Ernesto LoMartire!
28 settembre 2014 alle ore 23:27Me faccio 'na risata!!!!!!!!!! Da tzètzè...
"NEW YORK Sparatoria in un nightclub di Miami. Quindici persone, il più giovane di 11 anni,...".
Come dire:
"Miami - sparatoria a New York??!!
Saludos!
Ernesto LoMartire!
28 settembre 2014 alle ore 23:46jksdhjhasd prova!
Ernesto LoMartire!
28 settembre 2014 alle ore 23:49===
¡¡¡HOLA✰✰✰✰✰!!!
Congratulations per la correzione!
L'articolo è sparito!
Eposmail,.. ,.
28 settembre 2014 alle ore 23:40...non seguo molto, ma se rimane l'art 18, gli statali si possono licenziare..come farebbe in italia la troika?
*****
Arjuna
28 settembre 2014 alle ore 23:45
Io sono lo straniero.
C'è il mio sigillo su queste parole.
A voi, a te: straniero.
Il mio sigillo su parole perdute.
Sono senza città, io.
Delle strade quanto del vento.
Neppure le ossa sono il mio confine.
Abito la vita.
E vado.
Comunque voi mi amiate,
comunque voi mi odiate,
io vi sono straniero.
E straniero sono a me stesso.
Non c'è malvagità in questo,
né solitudine, in questo, credete.
Solo misteriosa vita.
----------------
Davide Cortese
Sandro .
29 settembre 2014 alle ore 00:10toccante...grazie non lo conoscevo.
Arjuna
29 settembre 2014 alle ore 00:49:)
cioLu P.
29 settembre 2014 alle ore 01:13- Anche questo fa parte della corso di formazione della C&A? Postare qualche poesia, qualche video, qualche facezia divertente per depistare i lettori dalle bestialità che lo staff pubblica in questo blog, in Tze Tze, La Cosa, La Fucina e via inebetendo? -
cioLu P.
29 settembre 2014 alle ore 01:15-- Anche questo fa parte della corso di formazione della C&A? Postare qualche poesia, qualche video, qualche facezia divertente per depistare i lettori dalle bestialità che lo staff pubblica in questo blog, in Tze Tze, La Cosa, La Fucina e via inebetendo? --
Arjuna
29 settembre 2014 alle ore 01:46Si Lucio, è l'ABC dell'influencer.
Lalla M.
28 settembre 2014 alle ore 23:50https://www.youtube.com/watch?v=T60b3pyE4Wc&list=UUoHV0OxzLK30ruPbRWNyQcg
Discorso di Renzi in inglese (nuovo) - SOTTOTITOLI PER IDIOTI
Ernesto LoMartire!
29 settembre 2014 alle ore 00:04Ora sì, Lalla! Ti chiedo di accettare un piccolo cadeau.
Questo è per te:
https://www.youtube.com/watch?v=xsOSt3hNRY0
E dirai:
"Che stupido!"... ...
Lalla M.
29 settembre 2014 alle ore 00:13ma ora sì cosa? io li ho sempre messi i link al più nel sottocommento, per pubblicare più testo sopra.
Ernesto LoMartire!
29 settembre 2014 alle ore 00:24Ora ti chiedo di accettare il piccolo cadeau senza polemiche.
Ti chiedo di accettarlo.
Se non ti fa piacere lo ritiro e buonanotte al secchio!
Lalla M.
29 settembre 2014 alle ore 00:24Marchionne:
L'art.18 crea disuguaglianze e disagio sociale.
Mentre guadagnare 500 volte un operaio, crea giustizia e felicità.
(Antonio Pacifico)
kotiomkin.it
Francesco D.
29 settembre 2014 alle ore 10:11700 volte, non 500.
Lalla M.
29 settembre 2014 alle ore 10:44^_^
Andrea Lombardo
29 settembre 2014 alle ore 00:35Cosa potevamo aspettarci dal bamboccione Renzi,figlio di uno sfruttatore che non solo ha evaso e ha truffato, lo stato, ma si è macchiato del più disumano reato, Lavoro nero ricattabile per 30 anni, quindi dal figlio viziato cosa ci si può aspettare dopo che sta svendendo e impoverendo l'Italia, l'art. 18 per la famiglia Renzi e un alibi per giustificare il suo completo fallimento di creazione di posti di lavoro, che significa vera crescita.
Studio Legale
29 settembre 2014 alle ore 01:29Questo commento merita una denuncia.
Penso che le arriverà presto la notifica.
cioLu P.
29 settembre 2014 alle ore 01:54Non sanno proprio cosa inventarsi questi piddini! Adesso si firmano pure "Studio legale" per millantare azioni legali, per intimidire e minacciare...
Sapeste quali "notifiche" vi aspetterebbero se fosse in vigore la legalità proletaria e non quella borghese...
Augusto B.
29 settembre 2014 alle ore 12:14Mamma mia che pauraaaaa! Studio Legale è "agghiaggiande"!
Francesca B.
29 settembre 2014 alle ore 01:21Beh, considerato che si tratta di una multinazionale che opera nel settore moda e ha negozi in un sacco di Paesi, di dipendenti ne avrà sicuramente molti più di 15!
http://www.c-and-a.com/uk/en/corporate/fashion/
cioLu P.
29 settembre 2014 alle ore 01:47Meno di 15. Il capo aspetta con ansia l'abolizione dell'art. 18 voluta da Renzi per assumerne altri. Per uno che va a parlare a Cernobbio questo è solo l'aperitivo...
Francesca ci sei o ci fai? C&A stava per Casaleggio & Associati...
Ernesto LoMartire!
29 settembre 2014 alle ore 02:25¡¡¡HOLA Blok✰✰✰✰✰!!!
Eliminiamo l'articolo 18 perchè non ce l'hanno tutti,
eliminiamo gli alberi perchè intralciano nuove strade,
eliminiamo l'acqua perchè costa,
eliminiamo il sole perchè scotta,
eliminiamo la luce perchè acceca,
eliminiamo i monumenti per utili parcheggi,
eliminiamo l'umanità perchè inquina!
Esempio esagerato per dar un'idea:
https://www.youtube.com/watch?v=OcXCR1ID4uI
Buenas Noches!
Alberto Ragazzi
29 settembre 2014 alle ore 03:11il problema non è il riconoscimento dell' "errore" che avrebbe commesso il De Magistris nelle vesti di magistrato, ma il modo di utilizzare una legge che prevede l'estromissione dei condannati dall'esercizio della politica
la seconda carica dello Stato, attuale presidente del Senato la vuole impugnare costringendo il sindaco di Napoli a cessare dalla carica
che l'uomo della strada lo possa pensare è lecito, ma che la richiesta di applicazione venga da chi ha fatto il magistrato a Palermo per una vita lascia perplessi
la legge per impedire che i condannati "in via definitiva" possano arrivare ad essere eletti è già di per sè ridicola, infatti la legge è costruita per impedire che vengano nominati, visto che gli elettori sono privati del diritto di scegliere i candidati: chi sceglierebbe un candidato condannato per truffa ?
ora la legge esiste per impedire che i truffatori arrivino in parlamento nominati dai loro capi bastone, ma il p del senato, ex magistrato in quel di Palermo, dove chi ha fatto il proprio dovere di magistrato è sicuramente morto, lui nominato dal suo capobastone è arrivato in diretta in senato e in diretta nonstop, è pure diventato presidente nel giro di qualche giorno
questo signore si spertica ad indicare il già magistrato De Magistris come un soggetto pericoloso contro il patrimonio dello Stato, e quindi indegno di rivestire la carica di sindaco di Napoli per il tempo a venire
mentre invece la condanna riguarda il fatto che il magistrato De Magistris ha indagato su, e contro, i deputati e i senatori di questo sporco Stato, senza chiedere il permesso ai suddetti capi bastone
domanda: che ce ne facciamo del signore accusatore che fa il Presidente del Senato e dimostra né di conoscere, né di capire le leggi di questo tribolato Stato, e fa di tutto per applicarle secondo l'uso restrittivo atto a penalizzare, non la parte dedita a delinquere, ma l'altra, quella parte che nella lotta contro il male ha perso i suoi figli migliori
Alberto Ragazzi
29 settembre 2014 alle ore 03:18ci sono anche altri morti non lo dimentichiamo
che ce lo teniamo a fare uno così che tra un po' arrischiamo di trovarlo Presidente della Repubblica ?
ci sono anche altri morti che hanno lottato per difendere lo Stato, non lo dimentichiamo ...
mauro
29 settembre 2014 alle ore 03:59Ti ho votato per ben due volte perché facevi sì qualche cazzata,ma parlavi bene.
Adesso parli male e fai solo cazzate.
Tou diggu cun inna frase du bunannima du Vittorio*"Te anetu a merda au servellu"?????
*(Vittorio Rainuzzi,fondatore del ristorante "Ao Murtà")
LORIS DELLA MORA
29 settembre 2014 alle ore 06:08Dati disastrosi....
Proposte per l'agricoltura:
1)inserire il concetto di sicurezza nell'impianto dei vigneti specie in collina da sottoporre alla Regione competente;
2)inserimento delle tare di coltivazione come aree di calcolo della produzione nei vigneti;
3) interdire l'uso della trattrice agli operatori con più di 70 anni in quanto macchina operatrice;
4) barra di sicurezza fissa, inamovibile nelle trattrici.
Alessandro P.
29 settembre 2014 alle ore 06:18Il Processo inverso dell'Evoluzione continua. Con le conseguenze disastrose per Migliaia di Persone. Poi in TV rappresentano L'Italia con il sorriso alle Labbra. Vanno all'Estero a dialogare con screzzio e Comicità. . Qui si è andati oltre. non mi stancherò mai di ripeterlo. Diminuisco gli interventi perche continuano ad èssere accumulati alle stesse specifiche. Il dissenso è totale. Milioni di sovvenzioni e nessuno organizza il Lavoro . Ho ascoltato ieri in TV le dichiarazioni di alcuni Politici. Però nella dottrina dell'eliminazione della vivibilità si corre subito al Provvedimento spicciolo. Siamo nella completa assurdità. Conosco alcuni impiegati del Comune di Roma. Vorrei che Renzi mi spiegasse come possono fare a Sopravvivere. Dato che il costo della vita è in Continuo Aumento e che ci sono i figli da mantenere, ed in alcuni casi anche la Moglie con 3 Laure. La Casa è una Composizione di Prima Necessita. Vitto e Alloggio. Quindi si faccia un Paio di Conti signor Renzi. Oltre ai Milioni di disoccupati. Ancora parlano di Lavoro in un Sorplus di Produzione e ovviamente una Minor necessita di Attività Private. Quindi non voglio èssere IO a mettere sempre i Puntini sulle IIIiiiiiiiii.
Stefano
29 settembre 2014 alle ore 06:57Purtroppo questo governo sta facendo carta straccia dei piccoli residui dei diritti rimasti di tutti i lavoratori con la conseguente schiavizzazione degli stessi facendoci tornare indietro di quarant'anni.Impoverire chi lavora sotto l'aspetto economico e dei diritti e' vergognoso ed il M5S dovrebbe in parlamento non solo criticare ma fare proposte concrete affinche' si riescano a creare nuovi posti di lavoro.Inoltre mi rivolgo a tutti coloro che nei movimenti, partiti, associazioni ,sindacati eccc. hanno veramente a cuore la classe media del paese e prima che sia troppo tardi, cosa si aspetta a fare un grande sciopero generale di tutto il paese contro questa politica dei poteri forti europei?che ci finiscano di togliere anche la parte sottostante dei pantaloni!!!!!!
Lalla M.
29 settembre 2014 alle ore 07:22ahahahahahahahahahahah poretto
io ho postato correttamente il link
Lalla M.
29 settembre 2014 alle ore 07:25fra l'altro (topo d'appartamente sarai tu), io ho continuato a postare CORRETTAMENTE come SEMPRE,
Lalla M.
29 settembre 2014 alle ore 07:37 La Germania stampa moneta segretamente
http://www.attivo.tv/notizie/item/111-la-germania-stampa-moneta-segretamente.html#
Questa è una di quelle notizie che non leggerete mai da nessuna parte. Nessun telegiornale, giornale e sito istituzionale italiano la riporterà e se mai dovesse farlo, non ne evidenzierà la reale portata.
La notizia è questa, pubblicata sul Wall Street Journal del 19 Agosto: Germany Set to Issue Bonds at 0% as Investors Seek Refuge.
"The German Finance Agency Tuesday set a 0% couponor fixed annual interest paymenton the two year Treasury notes, known as Schatz, of which it aims to sell an initial 5 billion ($6.69 billion)".
La Germania ha emesso 5 miliardi di bond ( Schatz) al mirabile tasso dello 0%!!! In altri termini, emettere debito a tasso zero, equivale a "stampare moneta"!!!
Questa manovra consentirà alla Germania di ridurre il proprio debito e di conseguenza, l'importo degli interessi passivi sullo stesso. Il che significa lasciare nelle tasche dei cittadini tedeschi una maggior quota di reddito disponibile con cui stimolare la domanda interna.
Infatti, se la Germania proseguisse nell'emettere titoli al tasso dello 0%, si determinerebbe la seguente situazione:
Crescita PIL Germania > Tasso d'indebitamento Germania
1,65 > 0 , per cui il debito teutonico si ridurrebbe dell'1,65% ogni anno. Altro che storie! Da noi il debito continua inesorabilmente a salire del 3% l'anno e loro invece lo riducono! Questo spread, ben più importante di quello enfatizzato dai media, è di 465 punti base!!
Cerchiamo di spiegare perché la Germania emettendo debito su cui non paga interesse, è come se stampasse moneta ( per inciso, non erano i tedeschi i più grandi nemici della stampa di moneta per paura dell'inflazione??!,
avranno cambiato idea
mah..misteri del cosmo!)
Questa bella notizia dalla Germania, ci consente di tornare a spiegare da una differente prospettiva cosa sia in realtà il "debito pubblico", cioè una passività dello Stato verso il settore p
Alberto Ragazzi
29 settembre 2014 alle ore 12:08ci sei cascata anche tu ?
svegliati è solo una delle tante truffe per far soldi con le notizie false attraverso la pubblicità
ciao
Rita L.
29 settembre 2014 alle ore 07:41A proposito di topi: Torna nelle tue fogne.
viviana vi
29 settembre 2014 alle ore 07:50talia
Vogliono far passare l'idea che in Italia il problema per gli investimenti sia l'art. 18, e non osano nemmeno indicare gli ostacoli reali, quali, corruzione, burocrazia, tasse troppo alte e cosi via. Assistiamo ad una progressiva riduzione degli ultimi diritti rimasti. Ma nessuno ricorda che questo Paese insieme alla Grecia sono gli unici di tutti i Paesi UE a non avere un reddito minimo garantito, che fu invocato dalla UE fin dal 1992 . Gli esempi li fanno solo dove gli conviene ! Molto facile gestire un popolo volutamente disinformato!
(I dati delle morti sul lavoro avrebbero dovuto essere dati dai tg dopo le frasi di beffa di Renzi
sull'inutilità dell'articolo 18. Davvero si crede che eliminando gli ultimi diritti e le ultime tutele del lavoro il lavoro aumenterà e i lavoratori staranno meglio?)
Ben Monaco
29 settembre 2014 alle ore 08:05O.T. MA NECESSARIO
renzusconi è nudo!
La sua partecipazione a nozze con i poteri forte lo ha reso nudo, ha scoperchiato il vaso di Pandora, ha evidenziato il risorgere della Fenice...
Piddini, indecisi e schedabianca leggete il fattoquotidiano.itdi oggi e scoprirete dove il renzusconiblablabla ci vuole portare
viviana vi
29 settembre 2014 alle ore 08:29Il 1° motivo per cui le imprese non investono in Italia non è l'art.18 ma le tasse esose
Il sistema fiscale italiano è costoso e inefficiente.La pressione fiscale è molto alta(45%),in più il sistema è farraginoso e complesso.L'Italia è prima in Europa per tasse sul lavoro e ai primi posti per tasse sulle imprese.Il cuneo fiscale è superiore di 11-13 punti alla media Ocse.Il sistema è anche estremamente macchinoso e chiede alle imprese un numero di adempimenti fiscali e ore-uomo impiegate molto sopra la media dei paesi sviluppati.Questi costi si sommano al già enorme carico fiscale per ridurre ulteriormente la competitività delle imprese e quindi la capacità del paese di attrarre investimenti e crescere.
Le tasse producono inefficienza perché riducono gli incentivi a lavorare e produrre. L'Italia ha una struttura fiscale particolarmente deleteria per la produttività e le tasse sono concentrate soprattutto su lavoro e imprese.Oltre a ciò il fisco è inefficiente e costringe le imprese e le famiglie ad investire notevoli risorse per espletare le formalità fiscali.
Tutto ciò determina uno svantaggio competitivo che deprime gli investimenti e quindi la crescita economica, l'occupazione e la produttività.
Le tasse tolgono risorse a chi produce e riducono gli incentivi a creare, produrre, investire, lavorare. Le imposte dirette sono peggiori di quelle indirette, quelle sulle transazioni più di quelle sui patrimoni.
L'Italia ha una tassazione sul capitale abbondantemente sopra la media europea. Per l'Eurostat è ai primi posti in Europa, per la Banca Mondiale si piazza al primo posto tra i paesi industrializzati.
Se si snellissero le pratiche burocratiche e si diminuissero le tasse sul lavoro, non solo gli investimenti esteri aumenterebbero ma tanti imprenditori italiani non delocalizzerebbero all'estero
viviana vi
29 settembre 2014 alle ore 08:31Tutte le statistiche ci dicono che in Italia s'investe poco sia nel manufatturiero sia nei servizi, ancor meno nella ricerca. Secondo le classifiche europee siamo il paese dove è più difficile creare lavoro, insieme alla Grecia e uno dei più ostici al mondo
Motivi per cui non si investe in Italia
-tasse del 45%, tra le più alte del mondo (19% in Polonia)
-tempi lunghissimi per avere permessi o licenze (ci sono paesi europei dove per aprire un esercizio ci vogliono 24 ore, da noi 8 mesi)
-troppe carte e troppa burocrazia, per di più la burocrazia è lenta, complessa e inefficiente
-processi interminabili e insicuri (una causa di lavoro può protrarsi per dieci anni)
-mancanza di infrastrutture
-servizi postali costosissimi
-mancanza di sicurezza: pizzo di tre criminalità organizzate
-mancanza di una rete informatica efficiente
-scuola che non dà una preparazione tecnica e scientifica (qui la spesa è la più bassa dell'Ue, la nostra università non è competitiva, è impossibile a privati di investire denaro in progetti di ricerca mirati)
-costo dell'energia tra i più alti del mondo industrializzato (manca energia verde)
-trasporto prevalente su gomma
-ritardo delle grandi infrastrutture, ferrovie, porti..
-procedure di controllo statale lentissime, non certe, non affidabili
-enormi lentezze nella concessione di permessi
-continue varianti dei piani regolatori
-per arrivare all'atto di approvazione di un piano di ricerca passano in media in Italia 260 giorni e quando passi questo primo esame ne aspetti altri 400 per vedere il primo anticipo del cofinanziamento pubblico. I disincentivi per il nostro possibile investitore sono troppi
Dice un imprenditore:
"Se ti rivolgi a un ente pubblico (per es. una regione) per arrivare all'atto di approvazione di un piano di ricerca passano in media in Italia 260 giorni e quando passi questo primo esame ne aspetti altri 400 per vedere il primo anticipo del cofinanziamento pubblico.
Eposmail,.. ,.
29 settembre 2014 alle ore 08:53..."ottima" l'esposizione delle problematiche sull'imprenditoria.
Molta gente non capisce che per dar modo che esista il lavoro e di conseguenza la prosperità delle famiglie ,
bisogna creare la convenienza e le condizioni all'imprenditoria.
Come un terreno ben concimato..che prelude alla prosperità .......di un ottimo raccolto.
Mhhà...mmmhà.
Speriamo bene.
*****
viviana vi
29 settembre 2014 alle ore 08:36Ma sì, questi morti sono pochi! Togliamogli anche quel che resta dei diritti del lavoro! Mettiamo il governo a lavorate sul peggioramento delle condizioni di lavoro! Come se non fossero già pessime!!
Antonio Palese
Dice Renzi: "Nel 2013 i lavoratori reintegrati sono stati meno di tremila." Costui non si rende conto che i lavoratori sono persone e che senza il reintegro avrebbero subito una grave ingiustizia che avrebbe coinvolto le loro famiglie. Mentre centinaia di migliaia di pubblici ufficiali incompetenti e corrotti, protetti dalle alte cariche dello Stato, costano ogni anno alla collettività centinaia di miliardi, egli si preoccupa di licenziare tremila lavoratori che non hanno violato né la legge, nè il contratto di lavoro. Mi domando come reagirebbe egli se fosse trasferito a svolgere mansioni esecutive nel palazzo da dove emette pensieri debolissimi."
Ho un'idea: prendiamo Renzi e demansioniamolo!
Come usciere ce lo vedo bene
Ernesto LoMartire!
29 settembre 2014 alle ore 09:22Circa 1.510.000 risultati (0,30 secondi)
ina ghigliot
29 settembre 2014 alle ore 08:42scusate: quanti sono i morti sul lavoro degli impiegati pubblici ? a parte le forze armate e di sicurezza, la PA a che numero si piazza nella classifica degli infortuni sul lavoro ? MANCO COMPARE !!!! a quelli è ora di fagli sentire la crisi !!!!!!
Augusto B.
29 settembre 2014 alle ore 12:01Sei un coglione e il tuo commento ti qualifica.
viviana vi
29 settembre 2014 alle ore 08:47Se le fabbriche sono cimiteri, non credano altri lavoratori come quelli della PA di essere esenti da rischi
Ormai anche i dipendenti pubblici sono a rischio di licenziamento
Intanto Renzi ha bloccato loro lo stipendio anche per il 2015
poi ora possono essere trasferiti fino a 50 km di distanza
infine possono essere demansionati
Quanto passerà prima che lo Stato li licenzi a migliaia come in Grecia!
Ricordiamo ai dipendenti pubblici che la Troika (Fm, Bce e commissione europea) ha imposto alla Grecia 8.5000 licenziamenti, e che gli analisti dicono che la prossima a dover fare licenziamenti sarà l'Italia. Se l'Ue non dovesse ravvisare credibili (e certe) coperture di bilancio nella manovra di stabilità di Renzi (che sta andando malissimo e non li convincerà certo con battutine o slide) è già pronta a chiedere che la disoccupazione salga in Italia di almeno altri 4 punti percentuali: nel caso nostro potrebbero essere richiesti circa 10 volte più licenziamenti rispetto alla Grecia.
Cosa dirà Renzi se dovrà licenziare 100.000 persone? 'Che ce lo chiede l'Europa??'
Daniel S.
29 settembre 2014 alle ore 09:04Tutto quello che vuoi.
Ma quando beccano uno a strisciare il badge per conto proprio e di altri e poi andarsene tranquillamente a farsi i cazzi propri, altro che ricorsi e appelli: a calci in culo fuori dai coglioni e fargli pure pagare i danni. Altro che articolo 18.
Ernesto LoMartire!
29 settembre 2014 alle ore 09:168.5000 licenziamenti?
viviana vi
29 settembre 2014 alle ore 09:24bene
facciamolo anche coi pianisti in parlamento!
bruno p.
29 settembre 2014 alle ore 09:02SERIE
Renzi vuole uniformare i diritti dei lavoratori di serie A e serie B.
Il numero delle serie dei lavoratori non sono certamente 2 e Renzi il sempliciotto,ha omesso di dire che lui e tutto il suo mondo politico e manageriale appartengono alla serie più privilegiata e protetta di tutti i lavoratori del mondo.
Infatti nella serie di Renzi il lavoro si tramanda per raccomandazione o per nomina ed a volte è un lascito di famiglia.
Una volta che sei entrato nella serie protetta il lauto stipendio ti arriva regolarmente a fine mese.
La pensione è assicurata,i privilegi sono un diritto acquisito e il mondo dei media ti scuda da qualsiasi attacco costruendo menzogne e dossier ad hoc contro i tuoi avversari.
Se proprio al limite hai fatto danni e non è più possibile nasconderlo alla collettività ti trovano sempre un posto nelle istituzioni dove potrai continuare a far danni.
Sarai liquidato con milioni di euro mentre voli tra un 'fiore' e l'altro fino a far perder le tracce della tua persona mentre accumuli pensioni insostenibili per la comunità.
L'abolizione dell'art. 18 può equiparare le serie dei lavoratori?
E quali tipi di lavoratori conosce Renzi?
Quelli che fanno più mestieri per arrotondare uno stipendio da fame,quelli che lavorano 16 ore al giorno senza alcuna protezione,quelli che sono precari a 60 anni,quelli che non sanno neanche cosa sia uno stipendio regolare?
Può l'abolizione dell'art. 18 far arrivare i crediti dello stato in tempo a un piccolo imprenditore prima che fallisca o si suicidi?
Può l'abolizione dell'art. 18 assicurare la serenità ad un qualsiasi lavoratore licenziato senza che commetta un atto scellerato verso se stesso e la sua famiglia?
Ma di cosa parliamo?
Renzi e i suoi non sanno neanche cosa sia il rischio del e sul lavoro.
Arrivare a 70 dopo aver lavorato una vita intera versando i contributi ed avere una pensione da fame,un terzo di quello che spetta a un parlamentare per aver lavorato un terzo meno di te.
Art 18?Fanculo!
viviana vi
29 settembre 2014 alle ore 09:15
Sono diminuiti (perché ce ne vuole di faccia!) ma resistono ancora gli ultimi ultraliberisti di Renzi, quelli che spasimano per avere:
-la riduzione in schiavitù dei lavoratori
-la totale precarietà con libero licenziamento
-l'abolizione dei diritti del lavoro con azzeramento dell'art. 1 della Costituzione che sul lavoro poggia questo Stato
-l'abolizione delle tutele dei lavoratori
-salari al minimo
-aumento della disoccupazione (già la Troika ha pronto un diktat che ci chiede di aumentarla di 4 punti)
-distruzione dei sindacati
-progressiva eliminazione del voto popolare (con province e senato siamo già
a buon punto)
-e a questo ovviamente per dare la botta finale
l'abolizione dello stato sociale (Renzi ha già messo le privatizzazioni a 360° nel programma di ultradx che Gori gli ha fatto per la Leopolda)
-trasformazione dei servizi pubblici gratuiti in servizi accessibili solo per
assicurazione privata
in pratica un ritorno alla grande al Medioevo!
nessun copy
29 settembre 2014 alle ore 09:27Buon giorno blog
Scusate l'OT
qualcuno mi può spiegare che differenza c'è tra la condanna di Renzi e quella di De Magistris??
Sono tutte e due x danno erariale?
saluti da
▌│█║▌║▌║ ɲ$$µɲ ȼ๏ρ¥ ║▌║▌║█│▌
Miriam Mechelli
29 settembre 2014 alle ore 10:53No,non c'entrano niente!!
De Magistris è stato condannato per abuso d'ufficio perchè aveva (tramite un tecnico) acquisito dei tabulati telefonici di alcuni numeri risultati poi intestati a dei parlamentari,ma non aveva richiesto alle Camere di appartenenza l'autorizzazione a procedere per le indagini su tali parlamentari.
Francesco D.
29 settembre 2014 alle ore 09:27Lunedì, inizio settimana.
Per chi suonerà la campana(a morto)?
Non ti chiedere per chi suona la campana,tanto, si sa che la campana suona sempre per gli operai.
viviana vi
29 settembre 2014 alle ore 09:29e comunque basta con questi spammatori di professione!
ora Renzi vuole abolire i sindacati e vuole imporre per le querele sul lavoro tra padrone e dipendente il patto tra due avvocati
Ce lo vedo il povero salariato che mette su a spese sue un avvocatone per esempio contro un Ghedini o un Poggi!!
Eposmail,.. ,.
29 settembre 2014 alle ore 09:37..Pure Beppe voleva abolire i sindacati,
basta ascoltare i suoi interventi pubblici.
Ma allora...come ci si muove ?
Tanto per capire.
*****
Ernesto LoMartire!
29 settembre 2014 alle ore 09:43Epos,
forse potremmo vederci a Roma come da te proposto, dammi un'idea del come, grazie.
Ernesto LoMartire!
29 settembre 2014 alle ore 09:47Epos,
mi sembra chiaro il distinguo preliminare tra "i sindacati" e "un certo tipo di sindacati".
Eposmail,.. ,.
29 settembre 2014 alle ore 09:52Ernesto LoMartire!, La Habana :..mi par di capire che il gazeboblog..non ci sarà...se ci fosse ci vedremmo lì.
Diversamente occorre un riferimento...se tu hai una casella di posta (usa e getta ) per comunicazioni .
Altrimenti bisogna crearne una doc...che attualmente non ho.
*****
Eposmail,.. ,.
29 settembre 2014 alle ore 10:00..oppure al gazebo della tua regione o di una regione o citta' a tua scelta..ci diamo un orario..forse è più semplice .
*****
Ernesto LoMartire!
29 settembre 2014 alle ore 10:08Epos,
prova a scrivermi qui, ma quale sarà la certezza che sei veramente tu? Prova e scrivi qui:
ernestolesto100@yahoo.it
e avvisa nel Blog quando invii, grazie.
Eposmail,.. ,.
29 settembre 2014 alle ore 12:07Ernesto:
Ok appena spedito contatto.
*****
nessun copy
29 settembre 2014 alle ore 09:44Xò è bravo il parolaio
"Io non voglio che la scelta di chi devi assumere o licenziare sia in mano ad un giudice."
L'imprenditore, se deve fare a meno di alcune persone, siccome non è cattivo, deve avere il diritto di lasciarne a casa alcune. L'importante è che lo Stato non lasci a casa nessuno".
Infatti il suo paparino "siccome non è cattivo" non lo ha mai licenziato.
Anche se è andato a far politica tanto i contributi li paga pantalone.
Monica R.
29 settembre 2014 alle ore 09:51Rilanciare la nostra economia? E come, secondo il pd? Prendendo a martellate i diritti dei lavoratori?
Ogni cosa è iniziata ad andare a rotoli quando la politica ha messo lo zampino in ogni settore. Il primario di un ospedale è più politico che medico, il dirigente scolastico è più politico che insegnante, i sindacalisti sono più politici che operai, gli imprenditori fanno più politica che dirigere l'azienda... La verità è che qui tutti vogliono comandare e più nessuno ha voglia di fare un c...
Rilanciare l'economia, semplice, farsi su le maniche come abbiamo sempre fatto in passato (il lavoro genera lavoro) e soprattutto proteggersi, tra di noi, piccoli e grossi, e fare muro contro l'intrusioni dall'esterno, politici inclusi, che a quanto pare di lavoro vero non ne capiscono proprio niente.
Questo è il mio pensiero... Buona giornata blog!
bruno p.
29 settembre 2014 alle ore 09:55Questo è il pensiero di noi tutti.Condivido e voto.
Ciao Monica
Ernesto LoMartire!
29 settembre 2014 alle ore 09:58Buongiorno!
Per quel che vedo gli unici a 'farsi avanti':
noi a Roma e Landini (con beneficio d'inventario!).
Gli altri? Tutti 'suonati'!
Arjuna
29 settembre 2014 alle ore 10:04Ciao Monica. Basta sostituire a "nostra economia", "loro economia". E magicamente si illumina la scena!
Poi, al tuo elenco (il primario, il preside etc) aggiungi "e operai e agricoli devono provvedere a non far mancare niente" (lattuga, pomodori, latte, benzina...TUTTO e...ZITTI"
E il mondo è a posto. Seee...
Monica R.
29 settembre 2014 alle ore 10:05Buongiorno ragazzi! Riusciremo a toglierci questo bla bla bla politichese dalle orecchie e ricominciare a lavorare seriamente? Mah...
Arjuna
29 settembre 2014 alle ore 09:56:D
pronounce "megic saircl"
-
♫
i'm an anarchist-buddhist
I am an influencer
I am an influencer ♫
i'm an anarchist-buddhist
♫
magic circle is here to stay
magic circle is my way
♫
living in the C.A.
oreste M, (:★★★★★)
29 settembre 2014 alle ore 10:40Okkio che il cerchio si stringe.....ai...ai...hihihih
Ciaooo:)
★★★★★ ^:^
Arjuna
29 settembre 2014 alle ore 10:46ciaoo Oré ★★★★★
aurelio m.
29 settembre 2014 alle ore 09:57Allora mister Draghi, mister Renzi e mister Napolitano chi ha sgraffignato l'oro italiano con
USA, INGHILTERRA, SVIZZERA E GERMANIA HANNO RUBATO L'ORO DELL'ITALIA
il beneplacito dei governanti tricolore?
Dopo la fregatura europea dell'euro c'è il furto della riserva aurifera italiana, di proprietà legale del popolo italiano. Dove sono effettivamente le 2451,1 tonnellate di oro italiano? In via Nazionale a Roma, oppure in Gran Bretagna, Svizzera, Germania e Stati Uniti d'America? Chi ha controllato? In che percentuale le nostre riserve sono conservate all'estero e perché? Esiste un registro? I lingotti sono segnati da numeri seriali?leggi ancora...
http://ununiverso.altervista.org/blog/usa-inghilterra-svizzera-e-germania-hanno-rubato-loro-dellitalia/
Francesco D.
29 settembre 2014 alle ore 10:03Si fa presto:
20 parlamentari 5* chiedano al ministro del tesoro,che vogliono andare a vedere la riserva auerea e contare i lingotti.
Lalla M.
29 settembre 2014 alle ore 10:07http://sulatestagiannilannes.blogspot.it/2014/09/usa-inghilterra-svizzera-e-germania.html
Aldo Bianciotto
29 settembre 2014 alle ore 10:06il problema non è fare leggi molto severe od aumentare la burocrazia, ma fare leggi e disposizioni applicabili poca "carta" ma più sostanza e fare molti controlli per far rispettare poche disposizioni, ma veramente utili ai fini della sicurezza, con la L.81/2008 non sono diminuite le morti bianche, ma sono aumentati i costi, costi inutili!!
salvatore castellano
29 settembre 2014 alle ore 10:15RESET GLOBALE.
A questo serve il movimento.
Leggi e leggine non costruiscono una comunità.
ISTRUZIONE,conoscenza,informazione in poche parole CULTURA ti protegge da tutto o quasi.
Sempre valido il programma.
Occorre attuarlo.
Come???
Tanta pazienza,lungimiranza.
Lenta è l'EVOLUZIONE.
Buon fare a tutti.
Luca M.
29 settembre 2014 alle ore 10:20ciao blog e qui caffè a 5 stelle!!
ema dell (ema dell)
29 settembre 2014 alle ore 10:43e buongiorno Luca!!!
grazie del caffe'... :)))
M. Mazzini
29 settembre 2014 alle ore 10:20I dati sono reali ma attribuire la colpa delle morti sul lavoro a Renzi è SURREALE. Andiamoci piano con certi Post illogici che si ritorcono contro il Movimento 5 Stelle.
Staff comunicazione inadeguato? Non credo, qui siamo davanti ad una strategia di comunicazione che abbraccia temi perdenti e già passati in giudicato da parte dell'opinone pubblica.
Roberto Lo Presti
29 settembre 2014 alle ore 10:27La colpa non è di Renzi, lui è solo l'ultimo arrivato...
Ma se le aziende sono accoltellate dallo stato i soldi che dovrebbero usare per la messa in sicurezza se ne vanno in tasse.
Lo state uccide queste persone ed è bene che qualcuno lo dica
oreste M, (:★★★★★)
29 settembre 2014 alle ore 10:33No qui siamo davanti ad una strategia di ...distruggo il lavoro e le imprese...e rendo schiavi gli italiani ed appecorati all'UE!
Renzi è la continuazione,infatti nonostante il lavoro sia diminuito,i morti sono aumentati.!
Caro giuseppe Mazzini,cerca di documentari prima di aprire la bocca.
Infatti il signor Renzi è favorevole all'abolizione DELL'aRT.18...MA GUARDA UN Pò...PERCHè?
★★★★★ ^:^
Paoloq Z.
29 settembre 2014 alle ore 11:40l'articolo si chiama "FABBRICHE CIMITERO"
però alla fine si legge
"Categorie con più deceduti sul lavoro: Agricoltura 42% sul totale, con il 68% di queste morti causate dal trattore . Edilizia 23,6%. Industria 9,2. Autotrasporto 6,2%"
I contadini in pratica non sono dipendenti, essendo coltivatori diretti.
L'edilizia nel 2011 aveva 1.600.000 dipendenti ,l'industria nel 2011 aveva 4.150.000 dipendenti, l'agricoltura aveva 64.500 dipendenti
Dati Istat
http://www.istat.it/it/files/2013/07/03-Scheda-Imprese_dati-strutturali-DEF.pdf
Sarebbe da vietare l' agricoltura, che è pericolosa...
E' nei campi / edilizia che ci sono i cimiteri. Basta leggere i giornali nella cronaca, nei trafiletti.
E in questi lavori si accumulano le persone anziane che continuano a lavorare, e spesso da partita IVA.
Grullo quello che ha fatto l'articolo.
Renzi non ha mai lavorato, ma l'articolista non è mai andato fuori dall' ufficio, a guardare ( MAI A FARE!!) gli altri lavori.
Paolo TV
Arjuna
29 settembre 2014 alle ore 10:29Taglia i pomeriggi d'inverno
una certa obliquità di luce
che grava con la stessa pesantezza
delle note in una cattedrale.
Celestialmente ci ferisce,
cicatrici non se ne trovano,
solo un interiore disappunto
dove risiedono i significati, c'è.
Nessuno può insegnarlo - quasi -
è un sigillo disperato,
una imperiale afflizione
che ci elargisce l'aria.
Quando viene il paesaggio sta in ascolto,
le ombre trattengono il respiro,
quando va via è come la lontananza
sul sembiante della morte.
---------------
Emily Dickinson
Monica R.
29 settembre 2014 alle ore 10:54Belle poesie quelle di Emily e bello è ricordarle.
Ciao influencer :))
un'arrabbiata
29 settembre 2014 alle ore 10:34faccio notare che chi resta senza lavoro, ed è costretto a fare lavori e lavoretti in nero per sopravvivere e mantenere la famiglia, di sicuro non ha nessuna tutela in merito alla sicurezza e se si fa male quando si reca al pronto soccorso deve pure raccontare delle fandonie, quindi queste percentuali in merito agli infortuni sul lavoro sono sicuramente da aumentare.
Come ha fatto renzi ad ottenere una percentuale del genere alle europee?? penso a brogli elettorali visto che sono i poteri forti ad averlo messo lì.
Paoloq Z.
29 settembre 2014 alle ore 11:20il tema dei lavori e lavoretti in nero c'è sempre stato.
Anzi quando le prospettive del lavoro erano rosee, le ditte artigiane non avevano il tempo di seguire i lavoretti, che adesso vengono fatti.
Per esempio il mio falegname mi ha verniciato gli scuri, balconi per il nord, fino a qualche anno fa avrebbe detto "si" e non sarebbe mai arrivato a casa mia, impegnato a fare lavori più grandi.
Paolo TV
oreste M, (:★★★★★)
29 settembre 2014 alle ore 10:38GNE..GNE..GNE..."MI VOGLIONO MANDARE VIA"
Piangi bello che la mamma ha fatto i gnocchi!
Vai dal Re e senti quello che ti ordina.
Suvvia cerca di stare dentro i parametri che ti ha dato giorgio!
E non rompere,tanto guarda che hanno già il sostituto!
Sbrigati vai perchè, se finisce la legislatura, non possono nominare il sostituto!
★★★★★ ^:^
spartacus
29 settembre 2014 alle ore 10:51collegare l'articolo 18 ai morti , non ha senso
questa è una dell prime volte che non mi trovi d'accordo
e l'articolo 18 va abolito secondo me , in contropartita devono sparire tutti qui contratti del cavolo co co co ,e tc. ,se si fa così non esisteranno i lavoratori di serie A e di serie B
si può divorziare , non capisco perché un imprenditore è per sempre , questo è una di quelle cose che vanno messe a votazione sul web -- saluti
Paoloq Z.
29 settembre 2014 alle ore 11:09viviana vi mi hai risposto:
"quanto ci scommettiamo che la ragazza dell'edicola cercherà aiuto in un parente (100% dei casi) o che se proprio messa alle strette prenderà un precario?"
1 )Premesso che vorrei la risposta alla mio semplice quesito fatto alle 18:07, dove ti sei sbrigata dandomi del deficiente, ringraziandoti,
tu vuoi che sia eliminata la differenza tra ditte sopra/sotto 15 dipendenti, e sia esteso l'art.18 a tutti, compreso i dipendenti di sindacati, la chiesa e i partiti politici, dico io. Naturalmente il dipendente statale fisso è sopra a questa disputa, e impossibile in pratica da licenziare, anche perchè, spesso i dirigenti della PA sono scoglionati. Minimo.
2) Tornando alla tuo commento, chi dice che i parenti del datore di lavoro siano più cattivi dei parenti, degli amici del dipendente?
E poi nella tua realtà non ci sono i precari.
Secondo te i cattivi sono i datori di lavoro=padroni=capitalisti=ricchi e i buoni sono i dipendenti=sfruttati.
3) Perchè non fai una cosa; fa una ditta, diventa ricca, ricchissima, e assumi tantissimi dipendenti. O fai l'inverso, quello che vuoi.
E' tanto semplice.
4) Fammi sapere, perchè la faccio aprire anche a mia moglie una ditta come la fai tu. Io no perchè sono deficiente, e la mia ( piccolissima) ditta l'avevo aperta, e dopo 5 anni ho assunto persone...
Paolo TV
viviana vi
29 settembre 2014 alle ore 13:54basta con questa gnola
tu sei solo un perditempo che viene qui non per reali interessi o conoscenze ma per disturbare
qualunque risposta ti venga data non ti va mai bene e sposti l'asticella più in là
io non ho tempo da perdere con tipi come te
nella mia lunga vita ne ho incontrati fin troppi e ora non ho più tempo da perdere nè voglia di fare con loro discussioni infinite
attaccati a qualcun altro
io per me ho già dato
Vuoi difendere le porcherie di renzi e dimostrare l'indimostrabile? accomodati pure. Sei in buona compagnia
ma per me siete tutti una mala compagnia
e con voi l'Italia tutta non potrà che rovinare
viviana vi
29 settembre 2014 alle ore 19:59non sopporto questi troll ch evengono a rompere le scatole con question inesistenti
per due volte questo Paolo tira fuori la storia dell'edicolante che deve prendere un aiuto ma se quello non lavora, poi non può licenziarlo
A parte che un edicolante non stipulerà mai un contratto di lavoro a tempo indeterminato, mi dici poi cosa c'entra questo esempio del cavolo, visto che il licenziamento per giusta causa vale solo per imprese con più di 15 dipendenti?
e visto che ormai nessuno viene più assunto a tempo indeterminato ma navighiamo nel caos più totale del precariato?
guido ligazzolo
29 settembre 2014 alle ore 11:16qui accanto si parla dei ritrovamenti di fosse comuni causate da truppe di Kiev: la propaganda filo occidentale, di quel Occidente che ha sostenuto il rovesciamento di un governo regolarmente eletto, come per altro in Libia, in Egitto, e presto in Siria, ma anche in Afganistan, in Iraq e vorrebbe anche in Iran, di quell'Occidente che con la Bibbia in mano e con le parole biforcute di democrazia e libertá sulle labbra, prevarica manipola, bombarda, ben si guarda dal diffondere questa notizia anzi ne gestisce la lenta soffocazione in modo discreto e soffuso; l'esatto contrario delle "atrocitá" commesse dai separatisti ucraini, che sono indicati come "terroristi" e non come giustamente dovrebbero essere chiamati e cioé difensori del loro diritto di non essere per forza asserviti al mondo occidentale ed al volere fazioso di Kiev al loro diritto cioé al mantenimento della situazione giuridica faticosamente raggiunta prima della rivoluzione ucraina sobillata da USA e co.
Veramente vergonoso, ma le menti libere sono sempre di piú e non verranno cancellate!
liuzzi.nicola
29 settembre 2014 alle ore 11:20Vado fuori tema.Ieri alle primarie del P.D in Emilia dove vivo l'affluenza è calata dell'85%.Ma la cosa che mi fà più rabbia che tutte le volte che il P.D è in difficoltà ,il M5Stelle non è da meno.Mi sono rotto i coglioni di queste lotte interne tra De Franceschi Bugani Ecc.Ecc.Una terra l'Emilia dove si può dire è nato il Movimento.Adesso basta ci sono delle regole punto.Chi è indagato non si candida,ciò non vuol dire che deve uscire dal Movimento.Se questo non avviene vuol dire che ci si comporta come tutti gli altri Partiti,Narcisismo e poltrone.E non vorrei mandarvi a fanculo in un momento dove per il M5Stelle si aprono praterie,che per colpa di questi mongoli mandano tutto all'aria. Un elettore e iscritto al M5Stelle
Lalla M.
29 settembre 2014 alle ore 11:28Coscienze in rete
Dice di non essere una marionetta. Oh, se lo dice lui, bisogna credergli, no? Bisogna proprio? Riguardiamoci un attimo chi c'è nel suo staff, che magari a qualcuno è passato di mente, in questi mesi....
Leggi: http://coscienzeinrete.net/politica/item/1795-ecco-chi-si-nasconde-nell-ombra-di-renzi
Paoloq Z.
29 settembre 2014 alle ore 11:31Sono d'accordo.
Non è una fonte di notizie, ma di gossip.
Lone Wolf
29 settembre 2014 alle ore 11:36Ridono,
del potere, i volti,
le mani si stringono,
disinvolti.
Paradisi e inferni
Decidono, padreterni,
la stilo,
punta d'oro nel taschino.
Lo sanno,
quante vite in protocollo,
statistiche dell'anno,
al segretario il bollo.
E ridono,
su scale di marmo.
Uccidono,
per "il disarmo".
Tomba e croce,
epitaffio senza voce.
Morte di protocollo
Segretario? Il bollo.
Mario t.
29 settembre 2014 alle ore 11:37la precarizzazione del lavoro aumenterà ancora di più il fenomeno infortunistico , in un Paese come l'Italia , in cui evadere le Leggi è quasi la regola ,anche le Leggi sulla sicurezza, che già ora valgono appieno solo per le grandi aziende statali e parastatali e qualche azienda illuminata, saranno progressivamente ridotte ai minimi termini, anzi già la sono . Si respira già nell'aria la ventata di qualunquismo di sinistra menefreghista.
Paoloq Z.
29 settembre 2014 alle ore 11:5319/18/17/16 anni fa ho modificato macchine per metterle a norma.
Spesso non era possibile, pensa alla sega circolare dei falegnami che han tranciato mani e dita.
Però ho notato che c'erano ditte che erano tartassate di controlli e altre no.
Per esempio, una ditta metalmeccanica ogni santo giorno vernicia i suoi pezzi fuori dalla fabbrica.
E questa ditta non sorge in una area industriale, che in quel comune ce ne sono 2 o 3, ma in mezzo ai campi, perchè era stata prevista per allevamento di bovini, e vernicia vicino a un torrentello...
Paolo TV
guido ligazzolo
29 settembre 2014 alle ore 14:31evadere le leggi non é un problema delle leggi e di chi le fa, bensí un problema di chi non le osserva, cioé nostro!
Simone M.
29 settembre 2014 alle ore 11:44......e quanti decessi di politici ci sono stati in piu' rispetto al 2013??
ANTONIO
29 settembre 2014 alle ore 11:53Per rimettere in moto l' economia e quindi di conseguenza creare lavoro bisogna mettere i soldi in tasca agli italiani alla massa non hai pochi furbi che li portano fuori dall' Italia come quel delinquente di Marchionne.
Il Governo deve fissare subito tetti salariali mninimi e massimi sia per le pensioni sia per chi è nel mondo del lavoro non è più assolutamente possibile dare a manager,funzionari,impiegati i soldi che fino adesso hanno rubato.
Bisogna togliere vitalizi,gettoni,pensioni d' oro e puttanate varie e mandare la gente in pensione a 58 anni con una pensione minima che consenta di vivere degnamente a tutti e togliere le pensioni a chi non ha mai lavorato in vita sua.
Dopo fatto tutto questo si può parlare di abolire l' art.18 che nel caso tutela proprio le fasce di lavoaratori più deboli quelli che lavorano veramente e che hanno sudato il posto di lavoro perchè non sono andati a lavorare con spinte,spintarelle,raccomandazioni e tutte le puttanate possibili e immaginabili che la politica a creato.
I politici di qualunque colore hanno riempito di questi individui aziende,ministeri,parlamenti e uffici di qualunque settore per garantirsi la rielezione un serbatoio di voti da attingere in qualunque momento chi deve andare a casa sono proprio questi fannulloni che gli italiani che lavorano veramente non possono più permettersi di mantenere.
Lalla M.
29 settembre 2014 alle ore 11:56Ttip, la resa dell'Europa agli Usa
http://nblo.gs/10hlSa
Anna Lombroso per il Simplicissimus Mentre ne alzavano le sbarre, nessuno pudicamente ne parlava, adesso che la costruzione è quasi terminata viene propagandata con gran pompa tramite quelle vergognose "bugie progresso" delle quali ieri ha scritto il Simplicissimus a proposito dei fallaci benefici e
Roberto Santi
29 settembre 2014 alle ore 11:56Ciao Blog, la sapete l'ultima sull'acqua del veneto ! alla faccia dei referendum, hanno creato una società con il nome veneto acque SPA e che cosa fanno, acquistano una valanga di auto tutte nuove della fiat, con in cambio una considerevole aumento della bolletta dell'acqua, e io pago.
Lalla M.
29 settembre 2014 alle ore 11:57paolobarnard.info
Cazzo, la schermata del mio Banconat Unicredit dice "carta priva di disponibilità". La pagina di homebanking del mio conto registra 12 euro di attivo. Ho 56 anni, una madre di 90 con badante da mantenere, nessuno mi pagherà mai più per il mio giornalismo (sto sul cazzo a tutti), e per partecipare a La Gabbia spendo di tasca mia una media di 50 euro a puntata, il loro compenso è zero (0).
Dopo aver regalato in 8 anni quasi 200.000 euro di beneficienza, e dopo che la Gabanelli mi ha tolto il reddito per compiacere ai dirigenti RAI (stavo sul cazzo a tutti), ora sono messo così. E pensare che mi occupo di economia.
Oggi domenica 28 settembre mi avete visto in diretta a La Gabbia perché ho chiesto 50 euro in prestito a una persona.
Tutti i Giornalisti dovrebbero essere come me. Sono i giornalisti quelli che guadagnano.
(non mettetevi a fare raccolte fondi per me, ve le rispedisco indietro con un calcio in culo, il messaggio è un altro)
Paolo Barnard
Fonte: http://paolobarnard.info
Link: http://paolobarnard.info/intervento_mostra_go.php?id=948
er fruttarolo
29 settembre 2014 alle ore 12:13Una ola pe' Barnard o 'na collettina??
Buone ambedue.
mario45 massini
29 settembre 2014 alle ore 13:41Per favore niente battutine o proposte di collette. Rispettiamo l'onestà intellettuale e materiale di Barnard.
f.d.
29 settembre 2014 alle ore 12:00Stiamo parlando di Vite. La vita umana ha bisogno di rispetto e dignità,
prima in vita e poi nella morte. La dignità ed il rispetto sono elementi
fondamentali del/nel lavoro (per chi c'é l'ha).
La responsabilità della vita degli altri e personale nell'ambiente
lavorativo, sta a tutti, padroni, responsabili della sicurezza ed agli operai e
nessuno può voltarsi altrove per esprimersi a fatti accaduti. Per primo lo
stato, che si è dimostrato inconcludente nelle normative, "pesanti o
leggere" a seconda dell'umore-convenienza, se non compiacente per le singole
responsabilità di controllo, per altro demandate anche alle ditte (controllori-controllati). Un
fattore non secondario è il precariato: oggi muratore, domani altro.
Nessuna specificità acquisita "sul campo" per mancanza di tempo-lavoro-contratto e del
bisogno di vivere, da non imputare al lavoratore. Le formule
contrattuali aleatorie, abusate, anche come proseguo e integro dello studio, nella
piena coscienza di chi le ha emanate e le impiega, sono la summa, il cui apice è elaborato oggi in una segreteria politica, non dal parlamento, che ratifica e basta. Bene a
fatto il Parroco a citare nell'omelia come responsabili i politici, non la
politica, perché è l'uomo politico il consapevole di quel che fa, o fa finta a non
vedere. "
carlo soricelli
29 settembre 2014 alle ore 12:02Chi dice che l'articolo 18 non serve a niente non ha mai lavorato come dipendente. L'articolo 18 protegge anche contro le morti sul lavor e lo dico io che sono sei anni che monitoro le morti sul lavoro. Dov'è presente il sindacato le morti sono quasi inesistenti, mentre in questi anni di liberismo selvaggio sono aumentati in modo esponenziale tra i precari, partite IVA e in nero. Tra questi lavoratori che non possono contestare niente altrimenti vengono licenziati. Poi hanno fatto gravi errori e sono il primo a dirlo. Eliminarlo in tutti i luoghi di lavoro e anche a tutti i neo assunti li poterà all'inferno quando lavorano e ci resteranno per tutta la vita lavoratoiva. I dati raccolti dove attestano quello che scrivo sono a dipsosizione con chiunque per un confronto. carlo Soricelli curatore dell'Osservatorio Indipendente di Bologna morti sul lavoroo
Maurizio Geraci
29 settembre 2014 alle ore 12:04Non ci resta che piangere.
Arjuna
29 settembre 2014 alle ore 12:21Sono convinto che l'esistenza stessa dei padroni spazzi via la possibilità della dignità del lavoro, eccezion fatta per brevi (storicamente) stagioni di espansione, in cui abbondano le briciole da gettare sotto il tavolo. Poi...ti riprendono le misure, come sta accadendo oggi.
Lone Wolf
29 settembre 2014 alle ore 13:13C'è tanto di prezioso nel lavoro che niente, nemmeno la miseria nera, potrebbe offuscare.
Mi torna in mente quel film di Ermanno Olmi "L'albero degli zoccoli"...
Ecco un brano per me molto poetico
http://www.youtube.com/watch?v=q9AOj-I5J1I
NOVECENTO SULL'OCEANO
29 settembre 2014 alle ore 12:25Non vorrei essere disumano..........ma mi piacerebbe sapere cosa hanno votato alle ultime elezioni quei morti.
Certo che se continuano a dare il 41% a Fonzie altro che morti....sarà una strage.
Alberto Ragazzi
29 settembre 2014 alle ore 12:29Per l'art. 18 c'è anche questo
sulla sostituzione di di falco
aah ?! ... il signor De falco, quel tale che stava seduto in ufficio e, sapendo che la sua telefonata era registrata, ordinava allo sfortunato capitano Schettino di tornare sulla nave a dirigere le operazioni di salvataggio ?
si ? proprio lui ? e voi lo conoscete ?
allora dite al sig. Di Falco che tra lui e lo sfortunato capitano della Concordia non c'è nessuna differenza: uno va a sbattere e l'altro ordina a chi ha appena commesso un simile errore di continuare a comandare la nave.
non lo sa il sig. Di falco che chi sbaglia lo fa perché non è più in grado di dirigere nulla, e che per coprire il proprio errore tende a commetterne altri più gravi e irreparabili ?
il suo dovere era di dire al cap. Schettino: "capitano , mi passi il suo secondo che lei è esautorato dal comando, e d'ora in poi si attenga a non eseguire più il comando della nave e ad ubbidire alle disposizioni che le darà il suo capitano in seconda al quale affido il commando della nave"
invece noi siamo tutti condotti dai signori della tv, con la quale fanno i soldi accalappiando i più fessi ascoltatori con notizie date ad arte, e con frasi fatte del tipo: "il capitano deve essere l'ultimo ad abbandonare la nave"
sì se la nave viene attaccata da pirati, ma se il capitano è andato a sbattere è da sostituire immediatamente
ma con questo, loro, quelli della tv, avrebbero finito di mangiare
l'Italia va male solo perché ci sono tanti fessi che ascoltano
walter m.
30 settembre 2014 alle ore 00:20Hai ragione.
Bisognerebbe anche chiedersi perchè de falco non era intervenuto prima. quando si vedeva che la nave andava troppo vicino all'isola ad ordinare di riprendere la rotta.
Evidentemente tutti sapevano che le navi facevano gli inchini che servivano alle compagnie per fare spettacolo.
Quando La concordia poi era sotto costa, schettino si era accorto che c'era lo scoglio e giustamente aveva detto di virare a sinistra, perchè le navi girano di poppa e in questo caso la poppa avrebbe deviato a destra evitando lo scoglio.
Invece il timoniere indonesiano si è preso paura e ha virato a destra verso il largo ma la poppa è andata verso destra sullo scoglio.
Forse anche colpa dell'inglese, e poi perchè doveva esserci un timoniere indonesiano, la costa non poteva pagare uno di napoli che avrebbe capito l'ordine e il perchè dell'ordine?
Quindi la colpa è di de falco che non ha ordinato di cambiare rotta e della compagnia che assume timonieri idioti.
Schettino è una vittima delle circostanze.
Mario Soru
29 settembre 2014 alle ore 12:35OGGI 29 SETTEMBRE E IL COMPLEANNO DI GARGAMELLA E DEL PREGIUDICATO GIORNO DI DISGRAZIA PER GLI ITALIANI ONESTI.....DEI NOSTRI POLITICI LADRONI NON MUORE MAI NESSUNO PERO! D'ALTRONDE C'E' IL DETTO : ERBA CATTIVA NON MUORE MAI !!!!!
maghi e magheggi
29 settembre 2014 alle ore 12:44Il mago Silvan è diventato collaboratore dei gestori?
Ci sono post che compaiono e scompaiono, come per magia!
Path Walker
29 settembre 2014 alle ore 12:48??
dove è finito
il nuovo post
sull'estinzione dei giornali??
misteri del blog :)
Loredana L.
29 settembre 2014 alle ore 12:55è vero, lo avevo letto anch'io ma non ho fatto in tempo a scrivere un commento
dario a.
29 settembre 2014 alle ore 12:54premettendo che trovo assurdo non poter licenziare liberamente ( se tu operaio fai il tuo dovere io ho tutto l' interesse a tenerti )diciamo che i morti x lavoro, in mancanza di applicazione delle norme di sicurezza , vengono tutti dalla pressione fiscale folle .
se poi oltre alla pressione fiscale folle mi trovo a dover mantenere 10 fannulloni su 50 dipendenti perchè non posso licenziare come posso fare a mantenere un livello di sicurezza alto ( alta sicurezza=alti costi ) ?
o si abbassa la pressione fiscale o si licenziano i 10 fannulloni e con quei soldi salvo la vita agli altri 40 .
detto terra terra.....
italia senza speranza.
gianni barbotti
29 settembre 2014 alle ore 13:39Ma i 10 operai fannulloni non si possono licenziare per giusta causa? Non sono a tutti gli effetti truffatori? Non è vero che se i dieci operai anzichè essere fannulloni fossero onesti lavoratori non li licenzieresti. Dipende dalle commesse che hai in portafoglio. Ho collaborato con una azienda di circa 130 dipendenti per 25 anni ed ho notato che c'erano impiegate che lavoravano la metà di altre. Una delle impiegate più produttive se ne lamentò col proprietario dell'azienda e questi gli rispose che per lui era importante che il lavoro andasse avanti. Bella risposta! Se ci sono fannulloni il modo per costringerli a lavorare o a licenziarsi si trova, ci sono cento modi. Ecco su quest'aspetto il sindacato dovrebbe convenire con gli imprenditori non-prenditori-evasori-contabilità-in-nero.
lavoro si, lavoro no
29 settembre 2014 alle ore 14:52Detto terra, terra...
se non lavori senza sicurezza e rompere, ti licenzio...
...se il responsabile della sicurezza scrive e non dice, si cambia e si fa un altro....che si assume la responsabilità di non scrivere così e colpa sua, sempre...
...se la fabbrica inquina e uccide...lavoriamo lo stesso, dobbiamo... vivere...
Loredana L.
29 settembre 2014 alle ore 12:58Sei riuscito a scriverci sopra? Strano perchè a me non è riuscito nemmeno di leggerlo tutto.
Rosella F.
29 settembre 2014 alle ore 12:59X LALLA AREZZO
paolobarnard.info
Cara Lalletta,
ti lamenti tanto per Paolo Barnard, ma come ha agito il blog con me e con quelli che come me esprimevano un PENSIERO LIBERO?
CENSURA!!!
Per poter comunicare con il blog ho dovuto creare nuovi account.
Bene, Lalletta, continua a vivere i tuoi giorni da PECORA, a me non importa visto che
DEMOCRATICAMENTE COMANDANO LORO!
Ros
PS- Non rispenderò a probabili commenti
Lalla M.
29 settembre 2014 alle ore 13:17te stai poco bene, che centro io, posto articoli vari, che ti avrei fatto???
er fruttarolo
29 settembre 2014 alle ore 13:26Ho capito,vada pe' la ola...
http://youtu.be/k8IAgUNr6x4
Lone Wolf
29 settembre 2014 alle ore 13:07http://www.youtube.com/watch?v=ZromQvtZzk8
Aggiungerei
. Dove sono tutti quelli che ci hanno creduto, hanno dato tutto di sé stessi, per un lavoro, per un'impresa, per posti di lavoro, cancellati poi dal cinismo di politicanti, eredi del gatto e la volpe. Però Noi si muore con la convinzione di un'evoluzione in atto. Loro
sempre gatto e volpe resteranno.
vincenzo s.
29 settembre 2014 alle ore 13:37Voglio tranquillizzare tutti coloro che hanno votato Renzi.
Vincenzo Sando No! Votando Renzi non hai preso un abbaglio è che forse non conoscevi il diciassettesimo canto dell'inferno,dove il sommo poeta anticipa i nostri tempi, per cui mi permetto di scriverlo: " ECCO LA FIERA CON LA CODA AGUZZA,---- CHE PASSA I MONTI E ROMPE I MURI E L'ARMI ! ECCO COLEI CHE TUTTO ' I MONDO APPUZZA! lA BESTIA ,CIOE' GERIONE SI PRESENTA CON LA FACCIA DI UOMO GIUSTO--" TANTO BENIGNA AVEA DI FUOR LA PELLE" SIGNIFICA CHE LA FRODE SI MANIFESTA CON SEMBIANZE NORMALI E INNOCUE. Quindi, stai sereno che non hai nessuna colpa.
Giacomo Dimaggio
29 settembre 2014 alle ore 14:08Mi raccomando, continuate a sparare numeri a caso, tanto la ggente non ha tempo di andare a verificare.
I dati INAIL riferiti al periodo gennaio-luglio 2014 parlano di una diminuzione del 2,5% dei morti sul lavoro rispetto al 2013.
Vergognatevi.
Stefano Mambriani
30 settembre 2014 alle ore 14:25Ci sono tutte le condizioni ed i presupposti normativi perché il lavoro sia sicuro; io ci lavoro dentro a queste cose, e ne so certo qualcosa. Addossare la colpa a Renzi è un atto di pura demagogia, disonesto e vergognoso. Ma cosa state a criticare RAI e Mediaset, se poi fate peggio di loro? Auguro al 5 stelle percentuali da contare su una sola mano, perché non merita nulla di più. A proposito: che fine ha fatto il Grillo che preconizzava il default dell'Italia per l'autunno scorso? E Casaleggio, che fine ha fatto, dopo avere consigliato una campagna elettorale per le europee che si è rivelata essere disastrosa?
renier giorgio
29 settembre 2014 alle ore 17:45cosa ne dite del comizio tenuto ieri sera su rai 3 da renzusconi con la connivenza del fazioso fazio?E' stata un'intervista o un monologo senza interruzioni di sorta se non per incensarlo. Bravo fazio ti sei garantito il posto di lavoro con o senza articolo 18.
ANTONIO
29 settembre 2014 alle ore 17:51Prima di aboilire l' art.18 il Governo dovrebbe anche ricordarsi di mandare delle ispezioni severe e rigorose nelle aziende pubbliche,negli enti statali,nei comuni,nelle provincie,nelle regioni e via dicendo per controllare se veramente chi ha timbrato il cartellino è fisicamente sul posto di lavoro e licenziarlo in tronco con giusta causa oltre che la denuncia penale per furto se non è presente perchè ruba lo stipendio e crea danno alla società.
Prima di abolire l' art.18 il Governo dovrebbe anche ricordarsi di fissare i tetti minimi e massimi salariali garantiti per tutti sia per chi lavora sia per chi è in pensione con efficacia retroattiva altrimenti non ci saranno mai le risorse per far fronte alla crisi che ci attanaglia ormai da anni e in Europa andiamo solo a fare chiacchere alle quali non crede più nessuno con le conseguenze che questo comporta per la nostra economia.
Bisogna fare le riforme e bisogna farle in fretta senza guardare in faccia a nessuno ma vanno fatte con spirito di giustizia e equità che forse manca già da troppo tempo.
RENZO D.
29 settembre 2014 alle ore 18:47Semplicemente non bisogna guardare ne su certi canali, ne certi programmi.. Come ho fatto io. Certa monnezza non va guardata e se non si guarda non esiste.. I giornalisti della rai e Mediaset sono corrotti e collusi.. NON GUARDATELI E VIVRETE PIU'. SERENI. Attingete per le vostre notizie da altre fonti più sincere.. Semplice no....
agostino nigretti
29 settembre 2014 alle ore 20:10No,non posso credere che la situazione è molto preoccupante perché gli italiani sono i prediletti del vero Dio gestito dai padroni del mondo,abbiamo banche solidissime,la miglior Casta politica al mondo che tutela gli interessi dei padroni della ex Nazione Italia,le miglior aziende americanizzate con Mamma Fiat,Eni,Alitalia,ecc., le grandi opere e l'Expo che trainerà l'economia del Paradiso UE.Inoltre con le zanzioni contro la Russia e la guerra contro il Mostro nato e cresciuto per colpa delle guerre mascherate,non può andare male l'economia.Inoltre hanno i pozzi dell'Iraq-Libia,gli albanesi,Romeni e Zingari che protetti vengono usati dai gestori del denaro per incassare con le minacce e persecuzioni assegni e crediti dei prestasoldi e assegni di fatturazioni di comodo,infatti le denunce non servono a nulla,basta provare a chiamare i C.C. nel momento del bisogno.Gli unici che vanno male e stanno crepando nella disperazione sono i cretini come me che hanno creduto in un Dio immaginario o nei vari credo illusori.Infatti si è realizzato tutto quanto dettomi sul finire degli anni 80 e confermatomi da un magistrato che mi aveva dato del cretino nel 93."L'Italia è il Centro della Globalizzazione,indispensabile per tenere in piedi la suddita Guerrafondaia Burocratica UE e la Ex Potenza Russa messa in un angolo a ululare alla luna come un lupo disperato".Se l'Italia fosse stata in crisi,i politici non avrebbero fatto le guerre mascherate e avrebbero dimezzato i parlamentari-senatori-le Faraoniche Pensioni-gli Stipendi pagati a peso Doro,avrebbero soppresso le province senza miracolo,gli enti inutili e le miriadi di municipalizzate create per sistemare la famiglia,ecc.Comunque il popolo deve stare sereno perché le aziende avranno sbocco nel florido mercato Ucraino,visto che il FMI-BCE-ONU-UE hanno aperto i forzieri per sostenerla nella guerra contro la Russia sconfiggendola.
savri
29 settembre 2014 alle ore 21:29Questa non e nuova....e non e ignoranza
Viola Banin (grillottina)
30 settembre 2014 alle ore 08:58Questo succede sia per mancanza di cultura, quella della sicurezza che è più trattata come una seccatura o come qualcosa di trascurabile, sia perché a lavorare oggi è aver concesso e ricevuto un privilegio anziché un diritto; quindi questo è un risultato che cade su entrambe le parti, datore e lavoratore, e di cui il governo dovrebbe prendersi carico come invece non fa, distolto da altro, distolto da troppo, niente di utile.
Sono morti bianche. Morti che non hanno ragione di essere in un Paese civile, preparato, capace di tenere testa alle esigenze che un posto di lavoro richiede e ai controlli che ogni singola situazione pretende; eppure ci sono e aumentano persino, una regressione che pesa e ingrandisce come una montagna da incubo che il tempo non riesce a smussare e che grava su chi perde dei cari a cui invece il tempo imputa un memento a cui non viene dato ascolto e che dovrebbe accollarsi qualcun altro, immagine di un'istituzione spesso abbastanza lontana da non lasciare l'impressione di quella presenza necessaria e dovuta, che avrebbe il compito di insegnare e di osservare. Sono morti bianche. In un'Italia dove il lavoro va scomparendo e le morti sul lavoro in aumento, mi chiedo quali sono quelle coscienze che, fatto tutto il possibile, possono dirsi bianche; soprattutto mi chiedo quali quelle coscienze che consapevoli, decidono finalmente di fare qualcosa.
alessandro cimino
30 settembre 2014 alle ore 23:11Anzichè preoccuparsi della crescente insicurezza sul posto di lavoro (489 lavoratori uccisi nel 2014, un trend in aumento rispetto al 2013, diversamente dal PIL) Renzi corre in America per rassicurare JP Morgan e Goldman Sachs che anche gli ultimi barlumi dei diritti dei lavoratori sono in via di soppressione grazie al JOB ACTS . Il neoducetto del PD è così ligio con le banche USA da farsi dettare perfino la formuletta inglese delle sue riforme del lavoro!
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1 ottobre 2014 alle ore 20:02Se una ditta grossa ha difficoltà a fare valere le sue ragioni, come puoi chiedere a un artigiano, che adesso è solo, se viene esteso l'art.18 a tutti, che assuma dipendenti?
carlo soricelli
5 ottobre 2014 alle ore 07:24http://www.rassegna.it/articoli/2014/10/03/114999/losservatorio-morti-sul-lavoro-chiude-per-indifferenza.
Mandiamo il PD all'opposizine in Emilia Romagna con una grande alleanza di chi ha ancora a cuore le sorti dei lavoratori e contro l'abolizione dell'articolo 18. carlo Soricelli