
E-book a scuola, grazie al M5S
10 settembre 2014 alle ore 10:16•di MoVimento 5 Stelle
"Un'altra vittoria M5S ottenuta, ricordiamolo sempre, da semplice forza di opposizione. Un passo avanti verso una scuola 2.0, un passo avanti per cercare di colmare l'enorme divario che esiste tra il nostro sistema scolastico e quello di altri paesi europei. Abbiamo comunicato questo nostro risultato a novembre 2013 ma all'epoca gli organi di stampa non ci hanno fatto caso. Finalmente oggi (settembre 2014) leggiamo degli articoli di giornale che parlano euforici dell'arrivo degli e-book anche nelle scuole italiane, tuttavia non siamo riusciti a trovare neanche un accenno al fatto che si tratti di un altro risultato M5S. Insomma un po' come è successo nel caso dell'introduzione dell'8x1000 all'edilizia scolastica. L'importante è che la scuola italiana possa migliorare sempre, pertanto ci limitiamo ancora una volta a chiedere ai professionisti dell'informazione di raccontare la realtà delle cose ai cittadini, niente di più! Per il momento chiedo a tutti voi la cortesia di condividere questo post, facciamo rete ed informiamo. Buona giornata e buon lavoro a tutti." Giuseppe Brescia, portavoce M5S alla Camera
Commenti (48)
Mirko Cianfarani
10 settembre 2014 alle ore 10:26Meglio la carta e penna con i libri che i tablet e computer!!!!
Lasciamo perdere la tecnologia fino 1i 16 anni che è meglio per la gioventù!!!!
Altrimenti ci saranno i figli rincoglioniti
Alessandro Morsiani
10 settembre 2014 alle ore 10:38https://it.khanacademy.org/
Alessandro Regis
10 settembre 2014 alle ore 10:41Siamo sepolti dalla carta amico mio; un utilizzo assennato della tecnologia può solo rendere gli zaini più leggeri e limitare le enormi spese per libri che troppo spesso non vengono nemmeno utilizzati durante un intero percorso scolastico.
Il buon senso è la chiave:)
Simona Fusco
10 settembre 2014 alle ore 10:44Vorrei ricordare che la tecnologia a scuola è utilissima a bambini e ragazzi che hanno difficoltà di apprendimento. Ottimo lavoro ragazzi!
Remo Trentin
10 settembre 2014 alle ore 10:50Mi sa che i rincoglioniti sono altri, io ho 50 anni e so usare benissimo il computer, tablet o quant'altra tecnologia di comunicazione grazie alla mia voglia di imparare e tenermi al passo coi tempi e se i miei figli lo sanno usare è grazie a me e non certo merito della scuola.Bravi al M5S avanti così.
Luca Veronese
10 settembre 2014 alle ore 10:52Vorrei solo farle presente, tanto per confronto, che negli Stati Uniti a 16 anni alcuni ragazzi creano già delle startup finanziate con venture capital. Dopo non lamentiamoci se l'Italia arretra sempre di più verso il terzo mondo
antonella pesentova
10 settembre 2014 alle ore 10:53l'E-book è uguale al testo scolastico cartaceo, però è leggero. Consigliato PRIMA dei sedici anni! i libri pesano sulle fragili schiene dei bambini, sono bambini, non sono muli.
Gabriele
10 settembre 2014 alle ore 10:52Mirko ma che commento!! Non si possono tenere i figli dentro una campana di vetro. Puoi insegnarli invece a discernere cosa è male e cosa è bene della tecnologia. Puoi sostituire il termine tecnologia della mia precedente frase con scuola, religione, amicizie...è cosi che funziona l'educazione!
Tiziano Scimemi
10 settembre 2014 alle ore 11:00Avrebbe ragione se il "rincoglionimento" dei nostri figli partisse dalla scuola.
Purtroppo non è cosi signor Mirko.
Siamo "noi" genitori a renderli insulsi, vedo madri e padri che difendono i loro pargoli da tutto e da tutti, li difendono anche quando sono indifendibili, li accontentano in tutto e per tutto, li giustificano per la loro mediocrità accusano l'insegnante di turno di incompetenza non ammettendo a se stessi che il loro "genietto" in realtà è solo un "asino".
Quindi pur non avendo figli (ecco perchè il noi virgolettato) la colpa è di "noi" genitori.
E so già che c'è qualcuno che mi risponderà: Parli cosi perchè non hai figli!
A queste persone come usanza in questo blog rispondo con un sonoro VAFFANCULO.
Giuseppe Cuzzola
10 settembre 2014 alle ore 11:13Sento da anni la gente che si lamenta del "caro libro", con costi insostenibili per le famiglie! Adesso ci si lamenta della troppa tecnologia sui bambini... coerenza ragazzi! Andiamo avanti così! Forza M5S
grazia s
10 settembre 2014 alle ore 12:00grazie di cuore!
Claudio Peri
10 settembre 2014 alle ore 12:00E "da semplice forza dell'opposizione" mi potreste dire quando è stato calendarizzato in parlamento questo disegno di legge e il risultato della votazione?..giusto per completezza dell'informazione.
grazie
Daniele C.
10 settembre 2014 alle ore 12:16http://parlamento17.openpolis.it/emendamento/19749
Daniele C.
10 settembre 2014 alle ore 12:17dovrebbe essere questo se non erro.
Ale Merrel
10 settembre 2014 alle ore 12:00se non si prendiamo un canale televisivo festeggeremo sempre in pochi
LUIGI MARRONI
10 settembre 2014 alle ore 12:20Le pubblicità che coprono i testi delle newsletter come si tolgono, o almeno spostano ? Una volta visti dovrebbe essere possibile eliminarli, altrimenti come faccio a leggere ?
maurizio d.
10 settembre 2014 alle ore 13:05Anche se inca... i pubblicisti: Basta usare Firefox + addition adblock ;-)
Andrea Banfi
10 settembre 2014 alle ore 12:26Se non la smettiamo di disertare i talk show come pensiamo che queste informazioni possano arrivare alla gente? Solo attraverso internet e passa parola non funziona.
Invece di lamentarsi sempre della parzialità dell'informazione è ora di iniziare ad usarla a nostro vantaggio per dare risalto ai successi del M5S.
Su una cosa Renzi e Berlusconi hanno ragione, la gente è stufa di chi si lamenta sempre e vede sempre nero.
paco 2005
10 settembre 2014 alle ore 12:30Continuate così, vinceremo può!!
Ma vinceremo.
claudio
10 settembre 2014 alle ore 12:40A volte mi chiedo se i parlamentari italiani siano mai entrati in una scuola pubblica dove l'e-book è l'ultimo dei problemi da risolvere visto e considerato le condizioni pietose delle scuole pubbliche italiani. da genitori sono almento 20 anni che ci risolviamo i problemi quotidiani delle scuole pubbliche autotassandoci e comprando tutto ciò che manca. Quindi cortesemente occupatevi dei problemi reali, e non di e-book
enrico
10 settembre 2014 alle ore 12:50io credo sia un grosso risultato visto che scaricando i libri sul computer le famiglie potranno risparmiare sull'acquisto di questi, anche se ci deve essere qualcosa sotto visto che non penso che il potere delle case editrici "berlusca" permettano che gli venga tolto cosi tanto lucro
francesco pluchino
10 settembre 2014 alle ore 12:52con gli ebook si risparmiano molti soldi che volendo possono essere indirizzati per risolvere quei problemi
Donatella Beretta
10 settembre 2014 alle ore 12:58Trov che sia una buona idea invece, almeno i ragazzi non si spaccheranno più la schiena con libroni pesantissimi... ma su un punto ti dò ragione, le scuole pubbliche cadono a pezzi, io che ho mio figlio all'asilo, ci chiedono anche i fogli per le stampanti e altri attrezzi perchè non li passano più... Alcune scuole sono pulite dalle mamme degli studenti perchè non ci sono fondi per le persone addette.. mi fa piangere anche solo il pensiero del :< Il grosso mangia sempre il più piccolo> però se i più piccoli si compattano, mangeranno quello grosso. Buona giornata
anna nardecchia
10 settembre 2014 alle ore 12:59veramente è proprio dei problemi reali che si stanno occupando, 8 per mille da destinare all'edilizia scolastica risponde perfettamente al tuo quesito.
DOMENICA G.
10 settembre 2014 alle ore 16:24non è certo l'e-book ad eliminare la priorità dell'edilizia scolastica e il caro libri,ma l'innovazione tecnologica deve entrare nelle scuole italiane, perchè se non si fà, avremo i figli più rincoglioniti degli altri paesi,la novità è sempre vista con sospetto ed è criticata sempre al negativo.Ditemi negli ultimi 50 anni che tipo di novità è entrata nelle scuole elementari e medie. La penna replay!!!!!!!!!. A casa se i figli chiedono un gioco elettronico, lo compriamo, e quando lo usano, la nostra espressione è:ma come è intelligente mio figlio!!! oppure:i ragazzi di oggi sono più capaci.Stimolare,dare degli input, a proposito di tecnologia, è il nutrimento del cervello, il percorso della loro vita sarà pieno di tecnologia, lavoro,banche, corrispondenza,iscrizione a a scuola, fare un bonifico etc; chi insegna,cioè i maestri, e chi li segue, cioè i genitori a dover dare loro una adeguata base culturale
Emy Blesio
11 settembre 2014 alle ore 00:25Veramente ritengo la salute e le schiene dei ragazzi molto più importanti di un'imbiancata ai muri scrostati.
biasutto Antonio
11 settembre 2014 alle ore 00:27E' vero che le scuole stanno cadendo a pezzi ma bisogna dire che l'uso dell'e-book è molto utile: 1) è un'innovazione molto diffusa all'estero; 2) con l'e-book si ottiene un grosso risparmio sulle spese scolastiche; 3) si riduce l'uso della carta facendo un favore all'ambiente.
Beatrice Ciuffetelli
10 settembre 2014 alle ore 12:58Gli e-book quando arriveranno nelle scuole? Grazie
maurizio d.
10 settembre 2014 alle ore 13:10Adesso, almeno per le elementari/medie, basterebbe che lo Stato faccia i libri (anche e-book) di testo scolastici open-source e gratis (solo il costo della carta, per quelli e-book gratis completo). Tanto i libri elementari/medie sono tutti la fotocopia di altri, ma guai fotocopiarli in proprio per via del copyright e in più costano una cifra.
aldo arnieri
10 settembre 2014 alle ore 13:50Finoad ora gli insegnanti si sono preoccupati solo di far credere che aumentare i loro stipendi significava migliorare la scuola, chi se ne fregava di libri o di edilizia scolastica?
roberto pozzi
10 settembre 2014 alle ore 14:26quando parli del lavoro svolto dai 5 stelle e dei loro successi spesso la persona che ho davanti rimane inebetito. Il renzismo e il berlusconismo sono due gravi malattie del nostro paese che si propagano con i media e non c'è cura per l'ignoranza e la stupidità e il menefreghismo italico. O andate anche voi a fare le risse in quelle merde di trasmissioni tv o rimarrete sempre INVISIBILI alla maggior parte della popolazione. Ragazzi picchiate duro. Viva il M5S
maria gaindomenico
13 settembre 2014 alle ore 13:28sono daccordo con lui
alvise fossa
10 settembre 2014 alle ore 17:23E' UNA NOSTRA PICCOLA VITTORIA,AAVNTI COSI' E NON MOLLIAMO,ANCHE SE NON CE LA ATTTRIBUISCONO
fabiano a.
10 settembre 2014 alle ore 18:04scusate amici, ma devo dissentire!!!! Il protagonista assoluto di questa storia è solo ed unicamente il Preside Giuliano dell'ITIS Majorana di Brindisi, che da 6 anni ha buttato corpo ed anima nel book-in-progress, col sostegno di molti suoi collaboratori, scrivendo, stampando, rilegando e distribuendo libri gratuiti a tutti gli alunni della loro scuola, GRATUITAMENTE. E gratuitamente si intende anche il lavoro da loro svolto: di sera tardi, di sabato, di domenica, di Natale, Pasqua, Ferragosto, ecc. ecc. ecc., senza prendersi neppure 1 centesimo di euro. Ve lo posso garantire con estrema certezza. E non solo. L'ideatore solo ed unico della scuola 2.0, nonchè sostenitore, organizzatore e sviluppatore è sempre lui, che col suo staff ha messo su una rete informatica e digitale, contenente i più svariati libri di testo, in un portale, che ha già raccolto l'adesione di centinaia di scuole di tutt'Italia. Le scuole registrate e che stanno lavorando alla realizzazione di nuovi libri, (vedere l'incontro Nazionale tra docenti, presidi e DSGA, di tutta Italia, domenica, lunedi e martedi 7-8-9 settembre scorso a Bari), forniranno la possibilità di accedere a nuovi libri di testo scaricandoseli gratuitamente. Non nascondo che il caso che vi ho sottoposto è già noto ai nostri Parlamentari del M5S, e che hanno apprezzato e seguito finora con grande interesse. Già in passato vi avevo segnalato questo progetto. Addirittura ve l'ho segnalato ed evidenziato in un commento appartenente ad uno dei punti chiave del programma del movimento: quello scolastico. ...
Bene, dopo queste precisazioni, non mi resta che salutarvi augurando a tutti i nostri attivisti: buon lavoro. Cmq siete grandi (TUTTI).
p.s. se avete bisogno di capire meglio come funziona il book-in-progress e la scuola 2.0, contattatemi e vi farò conoscere il Preside Giuliano, il quale sarà onorato sicuramente di ricevervi.
saluti
serafino salerno
12 settembre 2014 alle ore 12:40è una goccia in un oceano......
alfonsina p.
10 settembre 2014 alle ore 18:42Quanto ha ragione, signor Tiziano, la colpa è TUTTA dei genitori (ed io sono un genitore). Si è passati da un eccesso all' altro, la mia generazione era "oppressa" ma questa è troppo pretenziosa e i genitori troppo accondiscendenti. Ci sono bambini talmente capricciosi e prepotenti, che un sonoro ceffone gli farebbe solo bene. I ragazzi di oggi sono così: bulli, drogati, con un unico desiderio, il DENARO, disposti a vendere il proprio corpo per un i phone o una borsa firmata. Il perché è presto detto: sono tutti annoiati, perché hanno tutto e quindi devono sperimentare sensazioni nuove. Se fossero occupati a procacciarsi da vivere o andassero ad imparare un mestiere, sarebbero più impegnati e meno "depressi". Forse (o senza forse ) io appartengo ad altri tempi e l'educazione che questi genitori moderni impartiscono ai loro figli non la capisco. L'ex fidanzato di mia figlia, proveniente da una famiglia ricca, ripeteva sempre che se la madre, da piccolo, gli avesse dato qualche ceffone in più e meno soldi in tasca, forse sarebbe stato diverso. Infatti, il tipo non sa lavorare e non ne ha nessuna intenzione. Quindi, cari genitori, pensateci bene se non volete che i vostri figli diventino delle nullità.
Alessandro P.
10 settembre 2014 alle ore 21:02Gli ebook scolastici sono stampabili (per i nostalgici della carta) e sono l'equivalente di appunti rilegati in uso da molti anni nelle università.
Riguardo alla lodevole iniziativa del bookinprogress.org bisogna dire che andrebbe estesa in tutta italia condividendo e scambiando il materiale liberamente in un unico database pubblico al fine di aumentare la qualità dei contenuti e la loro personalizzazione sia per docenti che per studenti.
L'ITIS Majorana di Brindisi ha visto raddoppiare i propri iscritti da quando ha iniziato a fornire testi gratuitamente:
un buon preside può fare la differenza.
Renzo Grillo
10 settembre 2014 alle ore 21:32E' un errore non pubblicizzare le conquiste a favore dei cittadini da parte del M5S se no i giornalisti e i giornali ci bollano che non facciamo un bel niente. Si effettua una conferenza stampa si ricordano tutte le conquiste del M5S dalle famose lotte contro le lobby delle Slot Machine, ai milioni di euro regalate alle banche, alla condanna di Berlusconi ecc.
Benissimo la diffusione dell'E-book ma va seguita passo a passo dalla carta scritta all'effettiva consegna degli E-book nei banchi di scuola dopo, ovvio, una regolare gara d'appalto. I politici sono degli avvoltoi e un piatto ricco interessa sempre e si buttano senza ritegno. Auguri.
bruno franciosa
10 settembre 2014 alle ore 23:45....signori ...che aspettate a mettere mano alle rapine delle assicurazioni auto e accise carburante x non parlare poi della Siae.. basta! intervenite altrimenti non vi appoggiamo piu. azz!!
Alessandro Marchese
11 settembre 2014 alle ore 11:11Ma questi e-book saranno completamente gratuiti o i genitori dovranno pagare una certa cifra per poterli scaricare?
Fabrizio Rispoli
11 settembre 2014 alle ore 20:13Meglio non risponderti.....
serafino salerno
12 settembre 2014 alle ore 12:38ogni anno ci impongono di acquistare nuovi libriche per la maggior parte non verranno neanche sfogliati durante l'anno scolastico, quando sarebbe opportuno poterli scaricare sull'ebook, almeno in costo si ridurrebbe di parecchio e si risparmierebbe sul consumo di carta di volumi che non trovano neanche spazio nella libreria, tanto sono inutili e magari neanche aggiornati, lo scorso anno al 1° liceo s. ho speso circa 500,00 , rimborso 0,00, quest'anno altri 220,000,spese di trasporto 650,00 con rimborso di 30,00, e non c'è verso di far comprendere l'inutilità di alcune spese spese, considerando che avendo avuto altri figli nella stessa scuola non lasciano neanche usare i testi di base perché obsoleti, ma vi risulta se Alessandro Manzoni abbia aggiornato il testo ai promessi sposi? o se Dante ha modificato la divina commedia? mah.....!!!!!!!!!!!
Notizie informatiche
12 settembre 2014 alle ore 15:16Grazie M5S
alfonso raimo
13 settembre 2014 alle ore 18:28In realta' l'introduzione degli ebook la si deve al ministro Profumo nel marzo del 2013. Successivamente, a settembre 2013, un altro decreto ministeriale firmato Carrozza ha modificato i termini di introduzione degli ebook. Non si capisce il M5s in che circostanza sia intervenuto. Almeno io non lo so. E vorrei saperlo.
fabiano a.
13 settembre 2014 alle ore 19:31leggi il mio commento e lo capirai.
cordialmente ti saluto
PAOLA .
16 settembre 2014 alle ore 17:55Fu inserito un emendamento del m5s nella legge Carrozza! Chiaro?
fabiano a.
13 settembre 2014 alle ore 19:30scusate amici, ma devo ripetermi nel dissentire!!!! Il protagonista assoluto di questa storia è solo ed unicamente il Preside Giuliano dell'ITIS Majorana di Brindisi, che da 6 anni ha buttato corpo ed anima nel book-in-progress, col sostegno di molti suoi collaboratori, scrivendo, stampando, rilegando e distribuendo migliaia di libri gratuiti a tutti gli alunni della loro scuola e non solo, GRATUITAMENTE. E gratuitamente si intende anche il lavoro da loro svolto: di sera tardi, di notte, di sabato, di domenica, di Natale, Pasqua, Ferragosto, ecc. ecc. ecc., senza prendersi neppure 1 centesimo di euro. Ve lo posso garantire con estrema certezza. E non solo. L'ideatore solo ed unico della scuola 2.0, nonchè sostenitore, organizzatore e sviluppatore è sempre lui, che col suo staff ha messo su una rete informatica e digitale, contenente i più svariati libri di testo, in un portale, che ha già raccolto l'adesione di centinaia di scuole di tutt'Italia. Le scuole registrate e che stanno lavorando alla realizzazione di nuovi libri, (vedere l'incontro Nazionale tra docenti, presidi e DSGA, di tutta Italia, domenica, lunedi e martedi 7-8-9 settembre scorso a Bari), forniranno la possibilità di accedere a nuovi libri di testo scaricandoseli gratuitamente. Non nascondo che il caso che vi ho sottoposto è già noto ai nostri Parlamentari del M5S, e che hanno apprezzato e seguito finora con grande interesse. Già in passato vi avevo segnalato questo progetto. Addirittura ve l'ho segnalato ed evidenziato in un commento appartenente ad uno dei punti chiave del programma del movimento: quello scolastico. ...
Bene, dopo queste precisazioni, non mi resta che salutarvi augurando a tutti i nostri attivisti: buon lavoro. Cmq siete grandi (TUTTI).
p.s. se avete bisogno di capire meglio come funziona il book-in-progress e la scuola 2.0, contattatemi e vi farò conoscere il Preside Giuliano, il quale sarà onorato sicuramente di ricevervi.
saluti
elio agostinelli
17 settembre 2014 alle ore 10:26Ciao!vorrei farvi osservare che ci sarebbero degli infiltrati nel movimento riguardo alle elezioni regionali 2014 calabresi si sono candidati dei personaggi che non anno mai fatto attivismo o scritto qualcosa sul movimento anzi sono collegati alla destra! magari sono iscritti al movimento bisognerebbe espellerli dato un paio di nome crotonesi Zurlo e Marafioti.non so come anno fatto a candidarsi secondo me dovrebbero essere gli attivisti a proporli.in fede elio Agostinelli.
