
Rimborsi elettorali for giornalisti dummies
28 agosto 2014 alle ore 12:24•di MoVimento 5 Stelle
"Il M5S fin dalla sua nascita non ha mai voluto né percepito un solo euro di finanziamento pubblico. Il M5S ha sempre sostenuto l'illiceità dei rimborsi elettorali: una truffa semantica per aggirare l'abolizione del finanziamento pubblico ai partiti sancita dal referendum del 1993. In Parlamento ci siamo battuti per l'abolizione dei rimborsi elettorali di qualsiasi genere, i partiti hanno boicottato qualsiasi iniziativa avanzata in tal senso. La legge approvata dal governo Letta è un'altra truffa semantica e permette ai partiti di continuare a gonfiare le casse dei partiti con soldi dei cittadini.
Il MoVimento 5 Stelle ai sensi della legge n. 96 del 2012 aveva tutti i diritti di incassare 42 milioni di euro. Il modo più semplice per non percepire gli illeciti rimborsi elettorali è stato quello di non presentare alcuna richiesta e di non conformarsi ad alcun requisito utile all'incasso dei milioni di soldi pubblici che sarebbero spettati al M5S. L'art. 3 della legge 96/2012 stabilisce che: "I partiti e movimenti politici che intendono usufruire dei rimborsi per le spese elettorali e dei contributi a titolo di cofinanziamento dell'attivita' politica ne fanno richiesta, a pena di decadenza, al Presidente della Camera dei deputati o al Presidente del Senato della Repubblica, secondo le rispettive competenze, entro il trentesimo giorno successivo alla data di svolgimento delle elezioni". Il M5S non intendeva usufruire dei rimborsi per le spese elettorali (pari per altro a circa 100 volte quanto realmente speso per la campagna elettorale sostenuta tramite le microdonazioni dei cittadini) e pertanto non ne ha fatto richiesta, quindi i rimborsi sono ufficialmente decaduti, così come previsto dalla legge. L'art.5 della stessa legge precisa che: "I partiti e i movimenti politici [...] qualora abbiano diritto ai rimborsi per le spese elettorali o ai contributi di cui alla presente legge, sono tenuti a dotarsi di un atto costitutivo e di uno statuto, che sono trasmessi in copia al Presidente del Senato della Repubblica e al Presidente della Camera dei deputati entro quarantacinque giorni dalla data di svolgimento delle elezioni". Il M5S non ha trasmesso alcun atto costitutivo o statuto propedeutico al percepimento dei milioni di rimborsi elettorali illeciti perché non aveva alcuna intenzione di percepirli.
È bastato che il Movimento 5 Stelle non inviasse alla Camera e al Senato la documentazione nei termini previsti, di 30 e 45 giorni dopo le elezioni. Una volta scaduti i termini, il Movimento ha definitivamente rinunciato a 42 milioni di euro. È per questo che sulle delibere del 24 e del 29 luglio 2013 risultiamo decaduti. Con questo post ancora una volta ci tocca spiegare ad un giornalista la procedura per rinunciare ai rimborsi elettorali in Italia. È la volta di Gianluca De Martino di Wired altro sostenitore della tesi "il Movimento 5 Stelle non ne aveva diritto." M5S Camera e Senato
Commenti (56)
Franco Della Rosa
28 agosto 2014 alle ore 12:36UN VECCHIO DETTO RICORDA "CHE LA MADRE DEGLI IMBECILLI É SEMPRE INCINTA", IN PATICOLARE PER FABBRICARE GIORNALISTI !!!
giorgio peruffo
28 agosto 2014 alle ore 12:42Ecco perchè l'informazione italiana è al quarantottesimo posto nel mondo. Ha dei giornalisti che non capiscono una beata fava.
Massimo C.
28 agosto 2014 alle ore 12:44Tutto chiaro
Avete dimenticato la chiusura..
"E Vaffanculo..."
Virgolettato....
Gianfranco
28 agosto 2014 alle ore 12:44Lo scopo dei media in Italia non è informare , ma fare propaganda : tutto il resto è diretta conseguenza .
Sanno bene che il M5S ha diritto ad usufruire dei rimborsi elettorali , ma il loro compito è di infangare sistematicamente il M5S , quindi certe notizie devono essere debitamente distorte e alterate fino ad arrivare a stravolgerle completamente se necessario .
Una così feroce campagna stampa contro l'opposizione al Governo la si vede solo nei regimi .
Un saluto e un doveroso ringraziamento a Beppe , Gianroberto e a tutti gli attivisti , dentro e fuori le istituzioni .
Gianfranco .
Antonio de vittorio
28 agosto 2014 alle ore 12:55Noi del glog lo sappiamo da sempre.....bisogna andare in televisione,quando lo capirete?
Andrea Zanella
28 agosto 2014 alle ore 13:09Ministro Guidi: "Gli imprenditori siano responsabili. Basta licenziamenti".
Avete capito? Cattivi cattivi cattivi! Basta licenziare! Ve lo chiede una piddina incapace!
giovanni d.
28 agosto 2014 alle ore 13:16QUANTO SOTTO RIPORTATO VALE ANCORA PER DE MARTINO E PER TUTTI I SUOI COLLEGHI?
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tratto da "CARTA DEI DOVERI DEL GIORNALISTA"
Documento CNOG-FNSI dell' 8 luglio 1993
PRINCIPI
"...La responsabilità del giornalista verso i cittadini prevale sempre nei confronti di qualsiasi altra. Il giornalista non può mai subordinarla ad interessi di altri e particolarmente a quelli dell'editore, del governo o di altri organismi dello Stato." A MENO CHE NON SIA STATO AUTORIZZATO DA UN PROPRIO GENITORE?
ed ancora:
"Il giornalista corregge tempestivamente e accuratamente i suoi errori o le inesattezze, in conformità con il dovere di rettifica nei modi stabiliti dalla legge, e favorisce la possibilità di replica." - PER ESTENSIONE : SULLA PROPRIA PAGINA FACEBOOK O SU TWITTER SI SMETTE DI ESSERE GIORNALISTI?
ed ancora:
"Il giornalista non può accettare privilegi, favori o incarichi che possano condizionare la sua autonomia e la sua credibilità professionale. Il giornalista non deve omettere fatti o dettagli essenziali alla completa ricostruzione dell'avvenimento. I titoli, i sommari, le fotografie e le didascalie non devono travisare, né forzare il contenuto degli articoli o delle notizie.". - SAREBBE O NO IL CASO DI PREVEDERE ANCHE UN PENNIVENDOMETRO?
DOVERI
"Il giornalista non può discriminare nessuno per la sua razza, religione, sesso, condizioni fisiche o mentali, opinioni politiche. Il riferimento non discriminatorio, ingiurioso o denigratorio a queste caratteristiche della sfera privata delle persone è ammesso solo quando sia di rilevante interesse pubblico." - A MENO CHE NON SI INGIURI O DERIDA ELETTI OD ELETTORI DEL M5S?
INCOMPATIBILITA'
"Il giornalista non assume incarichi e responsabilità in contrasto con l'esercizio autonomo della professione, né può prestare il nome, la voce, l'immagine per iniziative pubblicitarie incompatibili con la tutela dell'autonomia professionale." - E SE L'INCARICO VA AL FAMILIARE OD AL FID PIF?
giovanni d.
28 agosto 2014 alle ore 13:26POI CI SONO CASI COME QUELLO DELLA CONDUTTRICE MA NON giornalista ossia ABBASTANZA TROMBATA INNOCENZI GIULIA TARGATA PD SANT 07 ANN.
Qualcuno mi può spiegare per quale motivo quanto sopra esposto varrebbe per tutti i giornalisti tranne che per i giornalisti inopinatamente difesi dalla Innocenzi?
Inoltre, vi sembra logico che UNA TESTATA (STAMPA/TV) CHE OSPITI in maniera stabile ovvero continuativa interventi di soggetti non professionisti sui propri fogli o nei propri programmi (di taglio giornalistico quindi) non sia TENUTA AD ADOTTARE GLI STESSI PRINCIPI ED ESSERE SOGGETTA AGLI STESSI DOVERI SANCITI NEL CODICE DEONTOLOGICO RESTANDO RESPONSABILE, UNITAMENTE AL SOGGETTO BENEFICIATO,nel caso in cui non RENDA ESPLICITA LA NATURA NON PROFESSIONALE DELL'INTERVENTO.
Delle due una: o la carta dei diritti e dei doveri è da considerarsi con valenza estesa a tutti coloro che all'interno di una testata giornalistica in maniera stabile (continuativa) esercitano un'attività di informazione o di intrattenimento di taglio giornalistico o L'ORDINE DEI GIORNALISTI VA ELIMINATO ANCHE PER QUESTA PALESE INIQUITA'
Amelia Belloni Sonzogni
28 agosto 2014 alle ore 13:16Esempi quotidiani di giornalaia ignoranza sul corrierone: ieri la cosiddetta riforma della scuola, oggi alcune norme dello sblocca Italia su presunte agevolazioni fiscali a chi compra casa per affittarla sono spiegate con lo strumento renziano delle slide!!!!! Non solo non sanno scrivere (ortografia, grammatica, sintassi sono spesso da correggere) ma non fanno più nemmeno lo sforzo di provarci. Trattati come ebeti dall'ebete di turno. CHE SCHIFO!
Francesco
28 agosto 2014 alle ore 13:22Anzicchè rinunciare e "Decadere" dal finanziamento fatevelo dare e scegliete o di dare vita ad un fondo piccole-medie imprese (Vedi Sicilia) oppure di procuravi un mezzo televisivo per informare la gente sul movimento. Questo è a mio avviso indispensabile altrimenti si parlerà sempre del M5S per attaccarlo e dire tutte le bugie di questo mondo. In entrambi i casi il M5S se ne gioverebbe salvaguardando la propria immagine ed in proiezione di elezioni future senza lasciare i finanziamenti a riempire le tasche dei soliti noti.
ALEX MARESCHI
28 agosto 2014 alle ore 13:55SI chiama voto di scambio
lei lo sa questo vero ?
ecco perche non e' stata intrapresa questa VIA
Daniele M.
28 agosto 2014 alle ore 13:27Grazie di cuore. Un articolo che andrebbe impresso nel firmamento e trasmesso da ogni organo d'informazione!
Un chiarimento che aspettavo da parecchio tempo ora è arrivato e, la mia fiducia nei vostri confronti ha attecchito ancor di più al firmamento!
Grazie M5S, SIETE GRANDI!!!!
Massimo Lafranconi
28 agosto 2014 alle ore 13:27In Italia grazie a solerti giornalisti prezzolati come questo, i criminali che fanno le cose sporche risultano coloro i quali hanno rinunciato ai soldi, pur avendone legittimamente diritto, e non chi li ha rapinati agli italiani nonostante un referendum. È la realtà al contrario che a forza di essere rivesciata nel suo opposto, insilla il dubbio che sia davvero come la si racconta
pasquino
28 agosto 2014 alle ore 13:37..la coerenza del M5S è troppo per i cittadini ormai abituati a farsi togliere il sangue dai partiti, vanno in crisi e così il 41% ha preferito votare il PD piuttosto che fare un salto di qualità,col M5S,che avrebbe portato le coscienze a riconsiderare il proprio futuro in meglio, certamente..
meglio dormire..zzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzz
sebastiano b.
28 agosto 2014 alle ore 13:55BUONGIORNO BLOG
Anche per le sciocchezze c'è sempre qualcuno che attacca e allora bisogna spiegare il meccanismo e la sequenza lecita. Anche il giornalista credo che ha sempre saputo come stanno le cose e la notizia da correggere non era altro che pastoia per il Popolo.
Signori non mi stanco a dire che dobbiamo anticiparli, le notizie le dobbiamo dare noi con lo stesso strumento divulgativo = TV, il denaro?
Incominciamo con questa notizia: Il prossimo scempio pubblico della sovvenzione ai Partiti il M5S verserà ad un NOTAIO la somma derivata da preventivo per avere uno spazio televisivo di proprietà dello stesso M5S con durata, tempi, modalità,frquenza da decidere. il resto del denaro ovviamente sarà usato in aiuto alla popolazione ormai indigente grave suggerita in elenco dai sindaci. Abbiamo già sperimentato che restituirli non è servito a nulla, nemmeno un grazie è come averli bittati nel water, il calderone Statale non li ha nemmeno visti, almeno si avrà la certezza che tanta gente per qualche giorno potrà sedersi a tavole per mangiare. Questo registra il popolo, l'aiuto tangibile, altro che 80 ad una fascia che tutto sommato poteva farne a meno rispetto alla povertà grave. E' un'idea fattibile chi potrebbe dibattere l'iniziativa? PENSATECI SOPRA CHE NON E' MALE.....
Stefano C.
28 agosto 2014 alle ore 14:02Ottimo post di chiarimento !!! Il giornalista era tenuto a sapere ma si sa che per attaccare diventano tutti ignoranti ;) Ma molti cittadini, vedendo quel documento con scritto "decaduti", non sapendo i meccanismi, potevano mal interpretare... Credo che sia questa la strada giusta... Spero che prima o poi gli italiani riprendano a ragionare con la propria testa; ma è importante essere sempre attenti a ciò che si dice e a smascherare in modo analitico le nefandezze che dicono ;)
Jan Niedzielski
28 agosto 2014 alle ore 14:06A ROMA SI DICE: "MA DATECE TREGUA", E CHE DU PALLE QUESTI DUMMIES, MICA CONTINUEREMO A DOVER CONTINUARE PER ALTRI 10 ANNI A RIPUBBLICARE QUESTO POST?
RIPETO: DEFICIENTI "DATECE TREGUA" E CHE CAZZO!
Jan Niedzielski
28 agosto 2014 alle ore 14:10SCUSATE "LA VOLGARITÀ", MA QUANNO CE VÒ, CE VÒ!
E CHE CAZZO!?
Ernesto
28 agosto 2014 alle ore 14:33MA NON ERA più semplice presentare tutte le carte e rifiutare poi i rimborsi? Sicuramente ci sarà stato un valido motivo per fare come si è fatto ma così si creano malintesi! Allo stato dei fatti il M5S è decaduto dal diritto e quindi tecnicamente il giornalista ha ragione perchè doveva esser tenuto a sapere che il M5S aveva il diritto e non l'ha sfruttato? Non è per polemizzare ma a volte si ha l'impressione che il M5S si cerchi queste situazioni.
P.S.: "Il MoVimento 5 Stelle ai sensi della legge n. 96 del 2012 aveva tutti i diritti di incassare 42 milioni di euro ..." Chi lo determina se le carte non si hanno? Si crede alla parola di Grillo e Casaleggio? A me sta bene ma altri potrebbero non fidarsi!!!!
lucio leonardi
28 agosto 2014 alle ore 14:44Nel sito del pd c'è scritto: dona il 2per mille al pd che ha eliminato il finanziamento pubblico ai partiti. ..............................Allucinante!
deu seu (gundar)
28 agosto 2014 alle ore 14:49giornalaio de martino ignorante.....semplicemente....ma vaff....lo va' !!!!
alvise fossa
28 agosto 2014 alle ore 14:50CETRO CHE IL MOVIMENTO 5 STELLE E' DIVERSO,MA SE NE' RENDERANNO CONTO? MI CHIEDO IO
Alessandro N.
28 agosto 2014 alle ore 14:51Per me la prossima volta prendete i rimborsi, così si fa vedere che se ne ha il diritto, poi li restituite oculatamente a chi ne ha bisogno, come avete sempre fatto, fate bella figura, siete coerenti ed aiutate gli italiani piuttosto che spariscano in opere Expo ecc.
Aldo Masotti
28 agosto 2014 alle ore 14:53La prossima volta prendiamoli e regaliamo un gelato ad ogni bambino italiano . Piu o meno la stessa cifra .
***** Stefano Pedrollo
28 agosto 2014 alle ore 15:05A chi dice che bisogna prenderli e poi restituirli vorrei far notare come è stato difficile far aprire al parlamento il conto per le piccole e medie imprese con i soldi della restituzione della diaria. inoltre bisogna essere coerenti, questi soldi sono dei cittadini e devono rimanere dei cittadini senza essere richiesti e poi restituiti.
i giornalisti senza spina dorsale avrebbero scritto che ci siamo intascati i rimborsi come tutti gli altri partiti.
io preferisco non averli mai toccati quei soldi.
Giuseppina Maestri
28 agosto 2014 alle ore 15:47Per sempre m5stelle!!
Nello R.
28 agosto 2014 alle ore 16:01non ci arriveranno mai ...
come fai a rinunciare a 42 milioni di euro ??
semplice :
I SOLDI NON SONO TUTTO NELLA VITA ...
A MAGGIOR RAGIONE PER CHI SI OCCUPA DI POLITICA (BENE COMUNE)
capisco che dopo decenni di fondazioni ...
meeting per foraggiare media e amici degli amici ...
CIO' RISULTA STRANISSIMO !!!
IN REALTA' ..
GLI STRANI SIETE VOI , MALEDETTI PORCI IN DOPPIO PETTO !
Adriano Perrone
28 agosto 2014 alle ore 16:01For dummies o for hypocrities?
Adriano Perrone
28 agosto 2014 alle ore 16:02Secondo me, questi soldi, li hanno rigirati a Comunione e Liberazione. Io indagherei
gianfranco r.
28 agosto 2014 alle ore 16:04Rinunciare voi dite?,forse voi sìì! anzi sì di sicuro ma gli altri il termine rinunciare manco sanno che vuol dire!.Se parliamo di soldi poi!....................stiamo freschi ahhahahahah,son sempre convinto che questo paese ce la può fare,basta solo dire la verità alla gente e il movimento 5stelle lo stà facendo da tempo!....................quindi italiani,che cavolo aspettate a dire una sola parola:BASTA con i ladri;basta con i ladri!.
calamandrei giggetto
28 agosto 2014 alle ore 16:23...che peccato non averli investiti in armi !
Fabio Pizzini
28 agosto 2014 alle ore 17:12Dall'articolo: aveva tutti i diritti di incassare 42 milioni di euro
No, non e' vero, non aveva alcun diritto ed infatti mai sono stati erogati ... basta grullini farvi prendere per il culo ... usate il cervello cazzo!
calamandrei giggetto
28 agosto 2014 alle ore 17:25...la cupola #amerikomafiafinanziaria mondiale ce li avrebbe venduti volentieri, anche se poi li avremmo adoperati per scannare i loro servi !
Domenico malatesta
28 agosto 2014 alle ore 17:59Perche i giormali non lo dicono ma tutti i giormi lo devono di .
So come i francescani che hanno fatto il voto di poverta.
w i grillini abbasso gli abbuffini
nessun copy
28 agosto 2014 alle ore 18:32Solo gli stolti possono continuare a sostenere la bufala che il M***** non aveva diritto ai rimborsi
Ma l'esempio e quello della lotteria
Se esce il numero del biglietto che ho acquistato
X riscuotere il premio dovrò a norma di regolamento presentare il tagliando vincente
Se io quel biglietto lo strappo o lo brucio si può dire che ho rinunciato avendone il diritto a riscuotere il premio.
Bene il M***** poteva prendere i rimborsi elettorali adeguando il suo diritto alle regole vigenti ma non lo ha fatto
Quindi è il MoVimento che ha rinunciato ai 42.000.000 di gli altri partiti non lo hanno fatto e questo gli italiani se lo devono ricordare malgrado esca ogni tanto un furbacchione che vuol mistificare la verità.
un saluto a tutto il M*****
da nessun copy
Francesco Fumian
28 agosto 2014 alle ore 18:46Credo ora più che mai sia necessaria una televisione a diffusione nazionale che abbia il preciso compito di vera informazione del movimento anche all'interno dei lavori parlamentari. Poi potrebbe anche diventare un vero canale culturale e di intrattenimento in concorrenza. Tra l'altro favorirebbe occupazione a persone sopratutto oneste e qualificate forse oggi disoccupate.
Viola Banin (grillottina)
28 agosto 2014 alle ore 20:34Il fatto è che non sanno su che cosa basare il maltrattamento nei vostri confronti necessario all'informazione che vogliono dare; quindi si aggrappano a qualsiasi cosa possa aiutarli a creare quella notizia che disinformando relega il contenuto a maldicenza e a pretesto, per potervi schermare dai cittadini che tanto state cercando di svegliare da questo torpore di difficoltà, inganni e ruberie dove sembrano essere stati ed essersi confinati senza troppa difficoltà.
FABRIZIO P.
28 agosto 2014 alle ore 21:47l avranno capito ?si spera
ugo
28 agosto 2014 alle ore 22:07benone
ora che s'e' chiarito perche' non lo abbiamo fatto finora, possiamo dotarci di un atto costitutivo e di uno statuto
dario fertoli
29 agosto 2014 alle ore 01:14Vabbè, amici e colleghi iscritti...ma vogliamo dare retta a un giornalista cretino? Direi di evitare questa passerella di emeriti imbecilli che non sanno nemmeno scrivere il falso. Concentriamoci sulla comunicazione verso tutti i cittadini, banchetti, meet up, volantinaggio, manifesti, passaparola, dialogo, tv5stelle, radio5stelle. Tutti possiamo aggiungere un tassello per arrivare alla meta, ci vorrà del tempo, forse anni ma poi inevitabilmente governeremo noi...e poveri loro!
Laura Torgano
29 agosto 2014 alle ore 02:30Il giornalista Gianluca De Martino fino a ieri l'altro era un perfetto sconosciuto. Altrettanto può dirsi di Wired.it, rivista letta da chi la scrive e parenti (chissà chi la finanzia e perché?). Ora sappiamo dell'esistenza dell'uno e dell'altra. L'articolo di questo signore è la solita fuffa provocatoria scritta per guadagnare visibilità, per far perdere tempo, trattando questioni inesistenti, e depistare così l'opinione pubblica.
Senza contare poi che, scrivendo roba simile, ci si guadagna medaglie sul campo agli occhi non solo del PD, ma del fronte unico delle larghe intese, è come far voto implicito di fedeltà alla casta, al partitismo agonizzante: con articoli del genere, si diventa una "garanzia", come il giornalista dicesse: "se c'è bisogno di me, potete fidarvi". Pertanto ritengo sarebbe ora di non cadere più nella trappola e di dare minimo spazio a simili miserandi figuri. Laddove ci siano i termini per sporgere querela, lo si faccia. Per il resto, si lasci perdere e si badi piuttosto a rafforzare la buona comunicazione su questo tema e sugli altri temi cardine del Movimento.
Nello R.
29 agosto 2014 alle ore 07:55wired.it
è una rivista scientifica derivata da
wired.com
una rivista scientifica molto importante a livello mondiale
peccato che alcuni "giornalisti" italiani che scrivono su wired italia...
sono poco scientifici
nicols
29 agosto 2014 alle ore 09:01per onore di cronaca, wired (versione americana) è una delle riviste scientifiche più prestigiose del mondo. La versione italiana, purtroppo (e indipendentemente dall'articolo sul M5S), zoppica parecchio, staccandosi tra l'altro spesso dagli argomenti che dovrebbero trattare.
Laura Torgano
29 agosto 2014 alle ore 15:59Faccio presente a Nello R. e a nicols che nel mio commento non parlo di Wired, ma di Wired.it . Basterebbe leggere con un po' più di attenzione.
Flick Mcintosh
29 agosto 2014 alle ore 08:17Oltre a truffare i cittadini italiani con l'abolizione al finanziamento pubblico ai partiti, derivata dal referendum del 1993 per poi rientrare come rimborsi elettorali, c'è un'altra considerazione da fare. Se rimborso significa ritornare una cifra a fronte di una spesa sostenuta, vi do dei dati riportati da Panorama. I rimborsi delle elezioni politiche del 2008 sono così articolate: il PD a fronte di una spesa di 18,4 milioni, ha ottenuto un rimborso di 180 milioni;
il PDL a fronte di una spesa di 53,6 milioni, ha ottenuto un rimborso di 206,5 milioni;
la Lega (Roma ladrona) a fronte di una spesa di 3,4 milioni ha ottenuto un rimborso di 41,3 milioni.
Anche se spesso sento dire con questi pochi soldi non avremmo risolto il problema dell'Italia, si poteva risolvere quello di un migliaio di padri e madri di famiglia, e poi come mai non ha indagato la magistratra o Corte Costituzionale su questo rimborso che di fatto era un finanziamento basato sul numero degli aventi diritto al voto?
Per questo ribadisco ai parlamentari del M5S, per combattere con questi uomini ormai divenuti tali, devono conquistare il popolo, e il popolo in un epoca del genere lo conqusti facendo rispettare i suoi diritti.
Renzi ha speso 10 miliardi per i famosi 80 euro al mese, con la stessa cifra si poteva dare un reddito di 400 euro mensili a più di 2 milioni di cittadini, conquistando così una parte di quei cittadini più l'indotto familiare.
guido
29 agosto 2014 alle ore 08:59Propongo una cosa semplicissima......visto che questo popolo di babbei non capisce il valore di questa rinuncia......ridiamo i nostri soldi a tutti i cittadini...a tutti anche se uscirebbe un dolo euro a testa....almeno cosi forse si accorgergeranno di quello che facciamo. wm5s
Paolo Randi
29 agosto 2014 alle ore 09:27Ciò che non arrivo a capire è il perché il Mov5 Stelle non abbia sottoscritto, appena l'anno scorso, il referendum dei Radicali per riabolire definitivamente il Rimborso elettorale ai partiti. E dire che Beppe Grillo, all'inizio della raccolta firme - che poi non raggiunsero la sufficienza delle 500 mila firme per la nostra diserzione masochistica - ufficialmente dichiarò in TV che era d'accordo per tali referendum. Ritengo che tale perduta opportunità di riconfermare l'illegittimità dei rimborsi elettorali, sia stata una grossa occasione perduta dal Movimento 5 Stelle.
Davide DAngelo ()
29 agosto 2014 alle ore 10:11Ottimo, ora e' tutto chiaro!
MARIROSA RIZZI
29 agosto 2014 alle ore 10:18E' indispensabile raggiungere la gente con una informazione chiara, senza urli, litigi etc. e dotiamoci di uno statuto che regoli la questione della rinuncia ai "rimborsi elettorali" perchè non se ne perda in grande signidiììficato: se lasciarli in mano ai ladri significa perderli, facciamo in modo che siano più visibili.. A quanto pare non BASTA RINUNCIARE!!
RENZO D.
29 agosto 2014 alle ore 11:12Una delle differenze sostanziali fra il M5S e gli altri partiti e che i ladroni del Pd , fi e figliastri lo fanno per arricchire con il sudore degli italiani,, il M5S per fare politica seria e onesta..
marcello acquaviva (giobbe - 1943)
29 agosto 2014 alle ore 12:13Chi sta scrivendo è stato un bancario. Per circa 30 anni uno che ha avuto dei "contatti" con il denaro e posso affermare e garantire che, agli sportelli è accaduto di tutto e di più. Oltre ad amici che a volte sono venuti alle mani, tanto da fare intervenire il "sorvegliante", anche alcuni genitori che litigavano con i propri figli o vice-versa (anche per somme piccole), mariti con le consorti. Ciò premesso, non mi meraviglia il comportamento di gran parte dei partiti politici, che stanno dimostrando un forte attaccamento al "dio denaro". In questo modo mostrano al popolo italiano la loro vera propensione. Da tutto questo, cumulo di m..da, emerge il M5S che si distingue. Chi fa parte di questa formazione politica non è esente dalle lusinghe del denaro, ma è in grado di controllarne le cause e gli effetti. E' un "MODUS VIVENDI" inconcepibile per altri!!!
luciano passalacqua
29 agosto 2014 alle ore 13:34questi politici chi ci comandano a bacchetta vivono una loro realta',fatta di benefit stipendi molto sostanziosi,cene varie,ospiti nei talk,dove la loro piu grande fatica e' prolificare il diktak del loro partito,magari non sapendo neppure il significato della loro comunicazione,dovrebbero stare in mezzo alle persone,vivere con 1.000 euro al mese,affrontare gli stessi nostri problemi della quotidianita',affitto bollette,equitalia,caro prezzi,libri di scuola, ecc. ecc. solo cosi' potrebbero capire i problemi altrimenti è troppo facile dare gli imput giusti sapendo che comunque loro non vengono toccati da queste leggi/ regole veramente scandalose
Renato Cappellari
29 agosto 2014 alle ore 17:57I partiti (formazioni politiche n.d.r.)"ne fanno richiesta, a pena di decadenza, al Presidente della Camera dei deputati o al Presidente del Senato della Repubblica, secondo le rispettive competenze, entro il trentesimo giorno successivo alla data di svolgimento delle elezioni".
Questa è proprio una bella porcata e ,da quanto ho capito, il M5S si è proprio fatto fregare .Ma come poteva chiederlo ? Avrebbero fatto credere che era un partito(movimento) come tutti gli altri. Sono proprio schifosi. Renato Cappellari-Udine
Cosimo Marinelli
29 agosto 2014 alle ore 18:57Tenete i soldi per la campagna elettorale,vincete,e abolite quel che vi pare ?!
Notizie informatiche
29 agosto 2014 alle ore 21:53Grazie M5S
Enrico Ciancabilla
17 luglio 2015 alle ore 23:32Complimenti ...un blog molto snello ed intuitivo, efficace anche per chi entra la prima volta....bravi cittadini :) sono felice
