
L'Italia in recessione, unico caso tra i G7
27 agosto 2014 alle ore 14:28•di MoVimento 5 Stelle
"L'Italia é l'unico paese del G7 che nel secondo trimestre ha registrato un calo del Pil rispetto all'anno precedente. In confronto al secondo trimestre del 2013, fa sapere l'Ocse, l'organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico con sede a Parigi, l'economia italiana ha subito una contrazione dello 0,3%. In un contesto che vede tutta l'area Ocse rallentare (+1,9% contro il +2,1% tendenziale del primo trimestre), brillano la Gran Bretagna, con un'espansione del 3,2% su base annuale, e gli Stati Uniti (+2,4%), grazie anche a politiche monetarie non convenzionali. Crescita invariata per il Giappone e anemica per la Francia (+0,1%). I dati congiunturali, ovvero basati sul confronto con il trimestre precedente, confermano quanto già certificato dall'Istat: l'Italia é, tecnicamente, di nuovo in recessione. Nel secondo trimestre l'economia della penisola, rileva l'Ocse, ha subito infatti una flessione dello 0,2% rispetto al primo trimestre, quando aveva segnato un -0,1% congiunturale." fonte
Commenti (32)
alvise fossa
27 agosto 2014 alle ore 14:40ABBIAMO VOLUTO RENZI E QUESTE NE'SONO LE CONSEGUENZE
andrea cera
27 agosto 2014 alle ore 15:05Io Renzi non l'ho voluto!!!!!
gianfranco r.
27 agosto 2014 alle ore 14:51Di nuovo?,non è che prima si stava meglio di sicuro!,ora vedremo se il buon batrenzi con la sua formula magica riesca a fare ciò che promesso!.Fino ad ora ci son solo parole e il nostro debito pubblico è aumentato,se con i fatti andrà peggio......................meglio tornare alle urne subito!.Il tempo dei sogni è finito e la realtà ci stà già distruggendo!.
andrea cera
27 agosto 2014 alle ore 15:03Bene cosi gli italioti se la meritano tutta la recessione. Continuate pure a votare pd/pdl e ad arricchire i vostri padroni
miller branchini
27 agosto 2014 alle ore 15:52purtroppo non potrà cambiare nulla, chiunque sia al diciamo così al comando
bisognerebbe azzerare tutto cancellando le lobby di ogni genere e tipo
ma questo capite bene che è impossibile almeno oggi
speriamo in un futuro una volta raggiunto il fondo del barile qualcosa permetta di farlo, sempre rispettando quel pò di democrazia che ci è rimasta
Alessandro G.
27 agosto 2014 alle ore 15:58La spiegazione della recessione italiana, unica in Europa è semplice. La crisi italiana non nasce da cause esterne ma interne. Dal 1992, governo tecnico Amato-Ciampi, c'è stato un costante aumento della spesa pubblica e quindi della tassazione e del debito pubblico necessari per sostenerla. Nel 1994 Berlusconi si presentò alle elezioni promettendo la diminuzione della tassazione, diminuzione mai vista, in compenso la spesa pubblica (già elevata allora) è ad oggi raddoppiata. Con l'Euro c'è stata la botta finale: chi prima stava bene guadagnando 2 milioni al mese oggi con 1000 euro è un poveraccio. Con l'introduzione dell'euro i salari privati sono rimasti fermi mentre i prezzi sono raddoppiati, le tasse sempre in aumento. Logico che dopo l'erosione del risparmio sarebbero crollati i consumi.
Il problema è che fino ad oggi sono in pochi a comprendere il problema nella completezza, le tasse sono doppie rispetto agli altri paesi europei, i salari (anche per le tasse) i più bassi ma in compenso il costo del lavoro il più elevato. Le pensioni sono insostenibili visto che l'Inps con i soldi che versano quelli lavorano (sempre meno) deve mantenere un mucchio di gente, la cassa integrazione, le babypensioni, le pensioni d'oro, le pensioni sociali, le pensioni pubbliche, le false pensioni d'invalidità, tutta gente che percepisce avendo versato poco o nulla..
Infine c'è un problema di competitività, una burocrazia allucinante, l'incertezza della norma, la fiscalità sempre incerta ed incomprensibile, una normativa sul lavoro bizantina, i costi dell'energia e delle utenza elevate, così come dei trasporti e delle comunicazioni.
Ma di fronte a questo sfacelo c'era chi pensava che la crisi fosse passeggera, ecco i tanti annunci sulla ripresa nell'anno dopo, che si sarebbe risolta da sola, e quindi nessun provvedimento strutturale o impopolare.
italo libero
27 agosto 2014 alle ore 16:09GOVERNO BASTARDO.
LEGGI BASTARDE.
BUROCRAZIA BASTARDA.
SPRECHI BASTARDI.
CORRUZIONE BASTARDA.
MAFIA BASTARDA.
POLITICI BASTARDI.
= : ITALIA DI MERDA.
LO STATO È ESATTAMENTE TUTTO QUESTO.
IN CHE COSA POSSIAMO SPERARE ??.
QUALE FUTURO CI POTRÀ ESSERE.
CASTA BASTARDA : RIDATECI LA LIBERTÀ E L'ORGOGLIO DI ESSERE
ITALIANI E PIÚ ANCORA DI AVERE UNA DIGNITÀ COME PERSONA UMANA.
CI AVETE RIDOTTI A DELLE BESTIE RABBIOSE.
CI AVETE TOLTO QUEL PO' DI UMANITÀ CHE ANCORA RESTAVA NELLE MENTI DELLE PERSONE.
CON LE VOSTRE LEGGI CI AVETE MESSI UNO CONTRO L'ALTRO SOLTANTO PER TRARNE BENEFICI.
AVETE ROVINATO UN POPOLO SOLO PER DARE VANTAGGI A POCHI DI VOI.
CI STATE STREMANDO SU OGNI FRONTE.
TUTTO SEMBRA DEMOCRATICO, MA È SOLO UNA ILLUSIONE.
IN REALTÀ VIVIAMO IN UNA DITTATURA BEN STUDIATA A TAVOLINO PER ARRICCHIRE I SOLITI IGNOTI.
VOGLIAMO ESSERE DI NUOVO LIBERI DI ESSERE PERSONE UMANE E NON DEI BURATTINI PILOTATI.
RIDATECI LA LIBERTÀ DI VIVERE.
FORZA M5*.
perplesso
27 agosto 2014 alle ore 17:00Italo,
L'italiano, il cittadino non la ligua, quale qualificativo le ha attribuito?
stefano leo
27 agosto 2014 alle ore 16:13mi permetto di suggerire a molti che ancora credono che il debito pubblico sia un problema esclusivamente di cattivi amministratori (che pure abbiamo avuto...) andando a vedere su Youtube FATELO VEDERE A TUTTI!!! oppure su frontediliberazionedaibanchieri.it l'articolo di Maria Grazia Bruzzone "Ridurre debito e disuguaglianze? Basta togliere alle banche il potere di creare moneta dal nulla." ... Siamo all'interno di un meccanismo complesso che ci ha tolto il potere di gestione della ns economia buttandoci nel sistema del collasso generale finanziario. Ma possiamo uscirne con scelte politiche forti: c'è un popolo che di banche ne capisce (gli svizzeri) che già stanno sottoscrivendo in questa direzione: PENSIAMOCI!
vaffan....
27 agosto 2014 alle ore 16:20ITALIANI STATE SERENI.
QUESTO È SOLO L'INIZIO DELLA FINE.
TUTTI A CASAAAAA. PRIMA DI MORIRE SOFFOCATI DALLE TASSE E DALLA BUROCRAZIA.
Federico Valle
27 agosto 2014 alle ore 16:31In Italia serve la certezza della pena. Invece abbiamo le pene ad personam.
Con una pena certa tutto si risolve.
leonardo graziano (incosciente)
27 agosto 2014 alle ore 16:32l'italiano e un pesce che abbocca sempre e cosi siamo andati alle urne per confezionare un'altro prodotto mediatico,l'apparente buon senso e il momento di delirante euforia ha mascherato una realta'tutt'altro che vinta dai propositi e le pindariche promesse,cosi si e giocato al mettersi d'accordo pur di mantenere il punto cercando cosi di consolidare la tenuta,quello che rimane purtroppo sono solo chiacchere e un famelico delirio d'onnipotenza che riempe l'ego degli insediati...poveri noi
giovanni
27 agosto 2014 alle ore 16:4212 trimestri consecutivi di recessione
la prova che il PD odia gli Italiani e li vorrebbe vedere tutti in miseria
a cominciare da quegli stronzi dei suoi elettori
floriana
27 agosto 2014 alle ore 17:12e' tutto inutile! oggi ho dialogato in modo acceso con una piddina!
non c'e' speranza per questo Paese con gente come quella......credetemi! lo dico a malincuore!
filippo Capanni
27 agosto 2014 alle ore 17:28Auguro tanta m..... a questo paese
Josef Dzugashvili (stalin)
27 agosto 2014 alle ore 17:45Parliamoci chiaramente: queste prestazioni negative dell'Italia, dipendono da Renzi? E' chiaramente questo che si vuole insinuare.
Io sono d'accordo, ma solo nel senso che Renzi non potrà che ripetere queste prestazioni negative, in quanto non è minimamente sfiorato dall'idea di far uscire l'Italia dall'euro. Avere prestazioni migliori degli altri paesi è impossibile, e quindi Renzi non ci riuscirà. A meno di non massacrare il costo del lavoro, riducendo l'Italia ad un paese del terzo mondo, in cui i lavoratori subiscono uno sfruttamento feroce: in quel caso si, riuscirà a fregiarsi anche di un +5% di PIL... come buona parte dei paesi in via di sviluppo.
E' chiaro che la scommessa è: non essere il fanalino di coda del G7 e nello stesso tempo far recuperare ai lavoratori il potere d'acquisto perduto negl ultimi venti anni. Operazione IMPOSSIBILE rimanendo nell'euro. Operazione FORSE possibile uscendone.
Se quindi il M5S muove la critica è a Renzi, e contemporaneamente si vuole rimanere nell'euro, non fa che aggiungere la propria voce, al vocio fastidioso e nefando dei politicanti italiani.
fabrizio g.
27 agosto 2014 alle ore 18:54Bella la flessibilità, ma quella degli altri. 5,2 euro lorde (lorde!!!) all'ora con contratto di due mesi. Si parte da 20 ore settimanali per un lavoro comunque pesante e complesso. Questo accade a gente che lavora con me con contratti di molto dubbie cooperative esterne. Prendere o lasciare e se non ti torna quella è la porta. Il tutto con l'esplicità complicità, e non uso la parola complicità a caso, dei sindacati. Gli stessi sindacati che vorrebbero che io scioperassi per difendere le pensioni oltre i 3.500 netti al mesi, o i diritti di dirigenti statali da due/trecentomila euro annui. Bisogna cominciare a distinguere gli amici veri dai nemici veri, altrimenti non ne usciamo. Mi piacerebbe che il m5s affrontasse il problema della precarietà sottopagata, invece che superpagata, come dovrebbe essere, in maniera prioritaria
dal col claudio
27 agosto 2014 alle ore 18:09Ovvio che ci un calo del pil ed andrà ancora peggio con i dilettanti allo sbaraglio che ci ritroviamo al governo.
Andrea D.
27 agosto 2014 alle ore 18:42E cchissenefrega? Tanto adesso inizia il camipionato, pappappero, unico serio problema della stragrande maggioranza degli italiani.
sebastiano b.
27 agosto 2014 alle ore 19:08Buongiorno Popolo D'Italia
Come và tutto bene?, ooh benissimo, chi ha potuto ha fatto le ferie, pensare se abbiamo fatto bene o male alle votazioni non ci interessa, sull'andazzo ci informano le TV e qualche giornale, i politici dicono che va meglio di prima a patto che paghiamo tutti, domani si va a lavoro uffa che lagna, mezza Italia senza lavoro, è solo una notizia TV e non ci riguarda, è nata una mezza dozzina di tasse nuove e pazienza le pago e quindi mi garantisco il futuro.
POPOLO ITALIANO SVEGLIA, SEI UN IGNORANTE, UN PRESUNTUOSO, MENEFREGHISTA e me ne vergogno io stesso di appartenerci. Le frasi sopra indicano gli atteggiamenti più comuni che noi abbiamo,
perchè viviamo e trattiamo la nostra tragedia come una telenovela, perchè stiamo alla finestra come se il problema non ci dovesse riguardare, non ci interessa la fine di altri che ci hanno preceduto, ignorando che la strada che stiamo seguendo è verso il burrone. Proverbio per noi.... (non puoi dire che il fuoco è caldo fin quando che non ti bruci). Stiamo andando al trotto verso il Burrone, pensate che sia lontano? o forse non ci riguarda...
bruno f.
27 agosto 2014 alle ore 22:00la realtà nuda e cruda ! Il resto sono solo chiacchiere ,che spesso escono dalle bocche di chi non se la passa male....la maggior parte sono "sinistroidi" figli di benestanti che fanno gli "alternativi" ! Quanti ne conosco di sinistroidi coi padri imprenditori,col posto alla asl,con la pensione da millemilaEuri...Un paese di furbi,suonatori di vuvuzelas,pagliacci nel mondo.Tutti pronti a fare i conti in tasca a Casaleggio e Grillo,ma nessuno tocca i soliti noti...strano eh?Un paese nel quale devi leccare i piedi al primo ignorante ripulito, solo per poter fare il commesso ed ancora c'è gente che fa l' "alternativo",che vota il nano e che dà la colpa a Grillo...Proprio vero,una telenovela di serie C,dove tutti si credono cristo in terra,mentre siamo in balìa dei marocchini,che manteniamo con le nostre tasse...stolti!!!
Notizie informatiche
27 agosto 2014 alle ore 20:33Grazie M5S
uno che gli piace dissentire
27 agosto 2014 alle ore 20:35non è per niente strano che a fare le cose male si finisce male.
In italia è vietato arricchirsi nel modo classico ed è permesso solamente in maniera parassitaria.
E' proprio la legge che vuole così!
se siamo in 2 uno formica e l'altro cicala... quando le cose vanno bene la cicala spolpa di tutto e di più dandosi alla follia consumistica più sfrenata.... e poi nel momento i crisi economica ( arriva sempre per via dei cicli ) la formica che si è limitata e ha risparmiato deve pagare i danni fatti dalla cicala....
in america non funge così... anche negli usa e getta .... se la cicala fa debito ... va a dormire sotto i ponti e la formica è tutelata.
qui no!
quel che è mio è mio e lo spolo ... dopo quel che tuo è mio perché serve per coprire i danni.
giovanni
27 agosto 2014 alle ore 21:16i cicli economici li decide la FED
che non è esattamente un ente di beneficenza: è una banca centrale privata e indipendente, di proprietà di banche private che, ultimamente, si sono messe in testa di nominare i loro uomini ai vertici di governi ed istituzioni un po' in tutto il mondo, allo scopo di fotterci tutto
antivirus
28 agosto 2014 alle ore 23:17a me le tasse per pagare l'assitenza sanitaria ai tossici e le case popolari ai criminali ecc. ecc. ecc. me le fa pagare lo stato italiano e non la fed.
io voglio pagare solo per i servizi che ottengo e fare l'elemosina a chi pare a me e non alle teste di cazzo immeritevoli.
sempre a dare la colpa agli altri quando le colpe sono tutte italiche!
Luigi P.
27 agosto 2014 alle ore 23:01HO VOTATO M5 ALLA CAMERA E LA LEGA AL SENATO (PER DARE FASTIDIO E BLOCCARE SOPRATUTTO IL PD POICHE' COL SISTEMA ATTUALE DI VOTO AL SENATO I PARTITI REGIONALI PESANO PIU' DI QUELLI NAZIONALI). MISSIONE PERFETTAMENTE RIUSCITA. NE SONO FIERO... ORA MI ASPETTO CHE L' M5 INIZI A ... DENUNCIARE PER DIFFAMAZIONE, FALSO, ABUSO DI POTERE, ETC... TUTTI QUELLI CHE SCRIVONO, DICHIARANO, FILMANO IL FALSO... NEGARE LA VERITA' E' RAZZISMO... AVETE LETTO BENE CHI NEGA LA VERITA' VERA E' RAZZISTA, SQUADRISTA.... ORA 9.000.000 DI ITALIANI NON CONTANO UNA BEATA FAVA PER TUTTI I TG E NON.. O AL MASSIMO 15 SECONDI... RIPETO 15 SECONDI A TG.. PER GIUNTA 15 SECONDI "MONTATI" IN MODO DA STAVOLGERE LA REALTA' E LA VERITA'... ESEMPIO: SE IO DICO NON ANDARE A MANGIARE DA PEPPINO PERCHE' SONO STATO MALE DATO CHE LA PIZZA FA SCHIFO OTTENGO UN DETERMINATO RISULTATO MA.... E SI ESISTE UN MA SE IO DICO NON ANDARE A MANGIARE DA PEPPINO PERCHE' SONO STATO MALE DATO CHE LA PIZZA FA SCHIFO MA (MA-MA-MA) MI SONO MANGIATO 6 PIZZE IL RISULTATO E' IL CONTRARIO.... CHIARO? RIFLETTETE BENE SULL' USO DEL LINGUAGGIOE I SUOI EFFETTI IN MERITO ALLA VERITA' VERA.
Antonio C.
27 agosto 2014 alle ore 23:41..e dalla lega..cosa ti aspetti esattamente?
Giuseppe Andreucci
28 agosto 2014 alle ore 10:00Possibile che il popolo italiano è così coglione da continuare a votare queste merde che stanno svendendo l'Italia con tutti i suoi abitanti? Chiedo scusa per il linguaggio, ma sono incazzato nero! Siamo il paese più ricco del mondo (pensate al nostro patrimonio artistico, culturale e paesaggistico) ed è forse per questo che ci stanno portando alla frutta: poter svendere ai loro mandanti TUTTO!!! Non sono più giovane, ma se riavessi i miei vent'anni, starei sulle barricate (virtuali) a difendere il mio Paese. Un politico, non ricordo se inglese o tedesco, ha detto che potremmo essere la California d'Europa (lo stato USA più ricco), ma questi malfattori ci stanno facendo diventare il cesso d'Europa. Possibile che nessuno si accorge che la delinquenza organizzata ha messo le radici in tutte le istituzioni e comanda, di fatto, il paese con connivenze politiche ed imprenditoriali? Nessuno si accorge che questo è uno dei paesi più corrotti della terra? Parliamo di recessione, ma siamo solo all'inizio, se le cose non cambiano, ma possiamo cambiarle solo noi, non questa merda che ci governa. Un esempio su tutti, su come vanno le cose in Italia, per chi non è colluso: una vita di sacrifici e rinunce per costruirti una casa, col tuo investimento hai contribuito a muovere l'economia, hai risparmiato e speso nel tuo paese, ti aspetteresti un piccolo premio e, invece, PAGHI IL FITTO ALLO STATO!!!!!!!!
Andrea Zanella
28 agosto 2014 alle ore 11:03Eh, ma quando conteggeranno anche mafia, corruzione droga e prostitute... Saremo i numeri uno!
agostino nigretti
28 agosto 2014 alle ore 14:16Non é l'Italia in crisi,é solo una parte del popolino che non conta nulla che é in crisi.La Colonia Italia é governata dagli eredi ,i quali essendo fedeli Discepoli del vero Dio gestito dai padroni del mondo sono illuminati e pieni di saggezza,ed é per questo che abbiamo Solide banche,le migliori industrie americanizzate,mamma Fiat-Alitalia ecc..Vedrete che con i cantieri Tav e della fiera,gli illuminati faranno ripartire alla grande l'economia e trainera' anche la UE. Non
alessio avallone
28 agosto 2014 alle ore 19:47«Con troppa insistenza e troppo a lungo, sembra che abbiamo rinunciato alla eccellenza personale e ai valori della comunità, in favore del mero accumulo di beni terreni. Il nostro Pil ha superato 800 miliardi di dollari l'anno, ma quel PIL - se giudichiamo gli USA in base ad esso - comprende anche l'inquinamento dell'aria, la pubblicità per le sigarette e le ambulanze per sgombrare le nostre autostrade dalle carneficine dei fine settimana. Il Pil mette nel conto le serrature speciali per le nostre porte di casa e le prigioni per coloro che cercano di forzarle. Comprende il fucile di Whitman e il coltello di Speck, ed i programmi televisivi che esaltano la violenza al fine di vendere giocattoli ai nostri bambini.Cresce con la produzione di napalm, missili e testate nucleari e non fa che aumentare quando sulle loro ceneri si ricostruiscono i bassifondi popolari. Comprende le auto blindate della polizia per fronteggiare le rivolte urbane. Il Pil non tiene conto della salute delle nostre famiglie, della qualità della loro educazione o della gioia dei loro momenti di svago. Non comprende la bellezza della nostra poesia, la solidità dei valori famigliari o l'intelligenza del nostro dibattere. Il Pil non misura né la nostra arguzia, né il nostro coraggio, né la nostra saggezza, né la nostra conoscenza, né la nostra compassione, né la devozione al nostro Paese. Misura tutto, in poche parole, eccetto ciò che rende la vita veramente degna di essere vissuta. Può dirci tutto sull'America ma non se possiamo essere orgogliosi di essere americani»
Discorso di bob kennedy poco prima di morire.
ora credo che il pil non serva a niente,perchè come dice giustamente kennedy non prende conto delle cose intangibili, come la cultura,assistenza di uno stato verso i ceti piu bassi... ma anzi fa tutto l opposto! spero che un giorno per essere un stato forte e considerato ci sia il tasso di vivibilita e disoccupazione come punti!
Daniele S.
28 agosto 2014 alle ore 23:51Bob Kennedy, un grande come il fratello. E sappiamo che fine hanno fatto, chissà come mai...
