
Fuori dall'euro per non morire
15 agosto 2014 alle ore 10:00•di MoVimento 5 Stelle
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"E' un fatto incontrovertibile che il disastro che dura da 14 anni in Italia coincide con l'adesione all'Unione economica e monetaria dell'UE UEM. L'Italia è in depressione da quasi sei anni. Il crollo è stato costellato da false riprese, sopraffatte ogni volta dai dilettanti monetari responsabili della politica UEM. L'ultima ripresa è svanita dopo un solo trimestre. L'economia è di nuovo in recessione tecnica. La produzione è crollata del 9.1% dal suo picco, indietro a livelli di 14 anni fa. La produzione industriale è scesa a livelli del 1980.
Ci vogliono errori di politica economica madornali per realizzare un tale risultato in una economia moderna. L'Italia non ha subito niente di simile durante la Grande Depressione, facendo segnare una crescita del 16% tra il 1929 e il 1939. Nemmeno Mussolini era così maniacale da perseguire i suoi deliri sul Gold Standard fino all'amaro finale. Le autorità italiane intravvedono segnali di ripresa, come le guardie della fortezza nel Deserto dei Tartari di Dino Buzzati, ingannati dalle illusioni ottiche dell'orizzonte senza vita. I prestiti bancari alle imprese sono ancora in calo a un tasso del 4.5%. Moody's dice che quest'anno l'economia si contrarrà dello 0.1%. Société Génerale prevede -0.2%.
il prezzo e le vendite delle case in Italia
Il crollo della proprietà immobiliare non ha ancora toccato il fondo. La Banca d'Italia ha detto che il numero dei mesi necessari per vendere una casa è salito a 9,4, da 8,8 della fine dell'anno scorso. L'indice del peggioramento delle condizioni di mercato è passato da 19.6% a 34.7% in tre mesi. "Non possiamo andare avanti più a lungo", hanno dichiarato alla filiale di Taranto dell'associazione degli industriali italiana, Confindustria, in una lettera aperta al Presidente della Repubblica. La regione sta diventando un "deserto industriale", hanno avvertito, con le piccole imprese sull'orlo della chiusura e dei licenziamenti di massa. Il mix letale di contrazione economica e inflazione zero sta portando la traiettoria del debito in Italia a crescere in maniera esponenziale, nonostante l'austerità e un avanzo primario del 2% del PIL.
Nel primo trimestre il debito pubblico è salito al 135.6%, dal 130.2% dell'anno prima. Questo è un effetto meccanico, il risultato dell'onere dell'interesse composto su una base nominale statica. I tassi di interesse reali sullo stock del debito italiano di 2.100 miliardi - con una scadenza media di 6,3 anni - sono in realtà in aumento a causa dell'arrivo della deflazione.
Il rapporto del debito può arrivare al 140% entro la fine dell'anno, in acque inesplorate per un paese che in realtà si indebita in D-Marks. "Nessuno sa quando i mercati reagiranno" ha detto un banchiere italiano.
La recessione sta erodendo le entrate fiscali così gravemente che il premier Matteo Renzi dovrà venirsene fuori con nuovi tagli, dai 20 ai 25 miliardi di , per soddisfare gli obiettivi di disavanzo dell'UE, perpetuando il circolo vizioso.
Il compito è senza speranza. Uno studio del think-tank Bruegel ha rilevato che l'Italia deve realizzare un avanzo primario del 5% del PIL per stabilizzare il debito con un'inflazione al 2%. L'avanzo sale al 7.8% a inflazione zero. Qualsiasi tentativo di raggiungere questo obiettivo porterebbe ad una implosione autodistruttiva dell'economia italiana.
i livelli del PIL italiano nel corso degli anni
Ashoka Mody, fino a poco tempo fa alto funzionario del piano di salvataggio del FMI in Europa, ha detto che gli studi interni del Fondo hanno ritenuto impossibile realizzare avanzi primari nella scala necessaria. Egli consiglia alle autorità italiane di cominciare a consultare "dei bravi avvocati per garantire una ristrutturazione ordinata del debito sovrano". "Non deve essere un cataclisma. Ci sono modi di dilazionare gli obblighi di pagamento nel corso del tempo. Ma non c'è nessuna ragione di attendere fino a che il rapporto giunga al 150%. Dovrebbero andare avanti in questo senso da subito" ha detto.
Eugenio Scalfari, il decano de La Repubblica e leader dell'establishment UEM in Italia, dice che la ricaduta degli ultimi mesi ha ucciso tutte le illusioni. Ha raccomandato a Renzi di prepararsi a un salvataggio. "Devo esprimere una amara verità, perché tutti noi possiamo vedere la realtà davanti i nostri occhi. Forse l'Italia dovrebbe mettersi sotto il controllo della Troika di Commissione, BCE e FMI" ha detto. Scalfari sembra pensare che la democrazia in Italia dovrebbe essere sospesa per salvare l'euro, che il paese dovrebbe raddoppiare le politiche di terra bruciata, imbarcandosi in uno sforzo ancora più draconiano per recuperare competitività attraverso un svalutazione interna.
Il giovane Renzi appena 17enne quando fu firmato il Trattato di Maastricht, e quindi libero dal peccato originale - potrebbe equamente concludere il contrario, che l'euro dovrebbe essere abbandonato per salvare l'Italia. E' un fatto incontrovertibile che il disastro italiano che dura da 14 anni coincide con l'adesione all'UEM. Questo non prova che ci sia causalità. Ma suggerisce che l'UEM ha messo in moto una dinamica molto distruttiva per le particolari condizioni dell'Italia, ed è molto chiaro che l'UEM ora impedisce al paese di uscire dalla trappola. Ci dimentichiamo che l'Italia registrava abitualmente un surplus commerciale nei confronti della Germania nel periodo pre-UEM. Le industrie italiane del nord erano viste come concorrenti formidabili, quando la lira era debole.
Antonio Guglielmi, di Mediobanca, dice che l'Italia teneva, prima di agganciare la lira al marco nel 1996. Solo allora è entrata in una "spirale negativa della produttività". In un rapporto che è una condanna, egli ha mostrato come negli ultimi 40 anni la crescita della produttività e della competitività in Italia ha vacillato ogni volta che la valuta nazionale è stata agganciata a quella tedesca. E si è ripresa dopo ogni svalutazione. Una ragione è che l'economia Italiana ha un "gearing" del 67% sul tasso di cambio a causa dei tipi di prodotti che fabbrica, rispetto al 40% della Germania. Il tallone d'Achille è la metà arretrata dell'economia Italiana, soprattutto il Mezzogiorno, che compete testa a testa con la Cina e le economie emergenti dell'Asia, la Turchia e l'Europa orientale in settori sensibili ai prezzi. Non vorrei tornare sul dibattito stantio sul perché l'Italia ha continuato a perdere competitività del lavoro nei confronti della Germania per un decennio e mezzo, se non per dire che questo dimostra solo quanto sia difficile piegare le culture profondamente radicate dei paesi europei alle esigenze di un esperimento monetario. Gli economisti avevano detto che le nazioni UEM avrebbero dovuto convergere. Gli antropologi e gli storici hanno sostenuto che una cosa simile non sarebbe accaduta.
E ora siamo arrivati qui, la situazione è ormai insostenibile. L'Italia è sopravvalutata del 30% rispetto alla Germania. Non può recuperare attraverso la deflazione, in quanto la stessa Germania è vicina alla deflazione. Le élite della UEM esortano l'Italia a fare le "riforme", un termine che viene buttato là liberamente. "E' tutto un pio desiderio. Le metriche del mercato del lavoro per la Germania e l'Italia non sembrano così diverse. Non è più facile assumere e licenziare in Germania", ha detto Modi, che era il direttore del FMI in Germania. Il professor Giuseppe Ragusa, della Luiss Guido Carli di Roma, ha detto che il principale fallimento in Italia è la mancanza di investimenti in capitale umano. "Ciò che veramente colpisce è quanto siamo indietro nell'istruzione", ha detto. I dati dell'OCSE mostrano che l'Italia spende solo il 4.7% del PIL per l'istruzione, rispetto al 6.3% di tutta l'OCSE. La quota di giovani di età compresa tra 25-34 anni che hanno completato gli studi superiori è del 21%, rispetto ad una media del 39%. Gli insegnanti sono pagati una miseria.
Questo è davvero un grosso problema strutturale, ma non può essere risolto dalle "riforme", figuriamoci dall'austerità. Pochi contestano che lo Stato italiano ha bisogno di una revisione radicale. Ma ciò di cui l'Italia ha bisogno è anche un New Deal, un massiccio investimento in infrastrutture e competenze, sostenuto da uno stimolo monetario per sollevare il paese dalla sua soffocante tristezza cosmica. Renzi deve ormai aver capito che questo non può essere fatto sotto l'attuale regime dell'UEM. Improvvisamente si ritrova nella stessa situazione terribile di Francois Hollande in Francia. Da outsider, si è scagliato contro l' austerità dell'UEM, solo per sottomettersi tranquillamente una volta in carica, rassicurato dai suoi consiglieri che la ripresa era a portata di mano. Entrambi si ritrovano con il cappio al collo.
La differenza è che Hollande è oltre ogni possibilità di salvarsi. Il regime depressivo dell'UEM ha distrutto la sua presidenza. Le Figaro sta pubblicando una fiction estiva in cui si esplora la possibilità di dimissioni anticipate. Il signor Renzi non ha ancora bruciato il suo capitale politico, ed è un giocatore d'azzardo per natura. Non c'è più alcuna possibilità che Italia e Francia conducano una rivolta dei paesi latini, mettendo insieme una maggioranza in seno al Consiglio europeo e alla Banca centrale per imporre una strategia di rilancio a livello dell'UEM che cambi completamente il panorama economico. Con l'adesione alla Germania a tutti i costi, la forza politica di Hollande è bruciata. Gli Spagnoli pensano - sbagliando - di essere fuori dal guado, e di non averne bisogno. Renzi è solo. Egli si trova davanti una BCE che ha sostanzialmente violato il suo contratto con l'Italia, lasciando cadere l'inflazione a 0.4% sapendo che questo avrebbe fatto andare in metatstasi la crisi italiana. Egli si trova davanti una Commissione subentrante che promette di attuare le stesse disastrose politiche economiche che si sono già dimostrate rovinose.
Non vi è alcuno spazio di negoziazione. Queste istituzioni non sono riuscite a garantire un aggiustamento simmetrico che costringa sia il Nord che il Sud ad adottare delle misure per chiudere il divario intra-UEM da entrambe le estremità, assumendosi pari responsabilità per la cattiva gestione della joint venture UEM nei suoi primi anni. Sostenendo solo la volontà dei creditori, hanno messo a terra l'unione monetaria. Non hanno più alcuna legittimità.
L'Italia deve badare a se stessa. Si può riprendere solo se si libera dalla trappola UEM, riprende il controllo dei suoi strumenti di politica economica e ridenomina i suoi debiti in lire, con controlli dei capitali fino a quando le acque si calmano. L'Italia non si troverebbe ad affrontare una crisi immediata di finanziamento, dal momento che ha un avanzo primario di bilancio. La sua posizione patrimoniale netta sull'estero è al -32% del PIL, a fronte di un -92% della Spagna e -100% del Portogallo. Il paese non soffre di eccesso di debito da un punto di vista fondamentale. Il debito ipotecario è molto basso. Il debito aggregato è circa il 270% del PIL, molto inferiore a quello di Francia, Gran Bretagna, Spagna, Giappone, Stati Uniti, Svezia e Paesi Bassi. Il problema principale è un disallineamento del tasso di cambio che crea una crisi del debito pubblico non necessaria, attraverso i meccanismi perversi della UEM.
Non vi è un modo facile di uscire dall'euro. Le strutture ad incastro dell'unione monetaria sono andate ben oltre un aggancio di cambio fisso. Gli interessi costituiti sono potenti e spietati. Eppure non è impossibile. La faccenda sicuramente precipiterà quando la traiettoria del debito italiano entrerà nella zona di pericolo. Questa volta potrebbe non essere così evidente che il paese vuole essere salvato alle condizioni europee. Renzi può giustamente concludere che l'unico modo possibile per adempiere al suo compito di un Risorgimento per l'Italia, e costruirsi il proprio mito, è quello di scommettere tutto sulla lira." Ambrose Evans-Pritchard sul Telegraph
Commenti (830)
harry haller
15 agosto 2014 alle ore 10:031!
er fruttarolo
15 agosto 2014 alle ore 11:38P'a vincita,che preferisci,euri o dollari??
http://youtu.be/Tn0GD672OOQ
Lino Viotti
15 agosto 2014 alle ore 10:06AZZ:!!!
L'Avete capito finalmente !!!!
manuela bellandi
16 agosto 2014 alle ore 03:31finalmenteeeeeeeee?????????????
ma dove sei stato fino ad oggi?
sono anni che lo abbiamo capito! ^_^
harry haller
15 agosto 2014 alle ore 10:10Leggere cose di questo drammatico tenore, e poi sentir dire al nano di Rignano che diventeremo addirittura la "locomotiva dell'Europa", fa pensare che qualcuno sia impazzito od in malafede, o che la locomotiva in questione, sia questa.....
http://media-cdn.tripadvisor.com/media/photo-s/01/44/01/a7/locomotiva-vapore-abbandonata.jpg
Automobililucia
15 agosto 2014 alle ore 10:11ANCORA NN ANNO CAPITO NIENTE.................
Fabrizio Cattani
15 agosto 2014 alle ore 10:11finalmente, però facciamola sul serio questa battaglia, lo dici sempre anche tu Beppe che dobbiamo tornare ad avere sovranità economica, alimentare, energetica ecc. Però non basta dire dobbiamo uscire dall'euro, è necessario fare un piano energetico per raggiungere l'indipendenza energetica basato su risparmio energetico e rinnovabili e dobbiamo rimettere la banca d'Italia sotto il controllo dell'Esecutivo come prima degli anni '80 per diminuire il costo del nostro debito attraverso riacquisti dei nostri titoli di Stato sul mercato aperto della stessa banca d'Italia.
Josef Dzugashvili (stalin)
15 agosto 2014 alle ore 21:42Per esempio, giusto. Cominciamo a mettere questi punti nel prognamma 5 stelle.
nik
15 agosto 2014 alle ore 10:11Non essendo un paese con sovranità monetaria ed essendo un paese indebitato pesantemente in una moneta "estera" (Euro) siamo condannati fino a quando l'euro esisterà.
Consiglio uno studio della Modern Money Theory.
Luca
15 agosto 2014 alle ore 10:15QUESTA È MUSICA, W GRILLO E I RAGAZZI 5 STELLE
DISTRUGGIAMO LEGALMENTE QUESTA EUROPA FASULLA, CHE HA PORTATO LA POVERTÀ NELLE NOSTRE CASE.
UNA EUROPA CHE NON SA GARANTIRE I BENI DEI PAESI CHE LO COMPONGONO, SIAMO ENTRATI RICCHI E ORA SIAMO POVERI.
NESSUNO TUTELA NESSUNO È UN EUROPA CHE NASCE MARCIA APPESANTITA DA PAESI CHE CON L'EUROPA NON HANNO NULLA A CHE FARE, SONO PIÙ EUROPEI I RUSSI CHE I TURCHI.
BUON FERRAGOSTO A TUTTI
Christian Venuto
15 agosto 2014 alle ore 10:21Bene.ci siete arrivati.dunque Bagnai aveva SACROSANTA ragione,e il Movimento a cui tanto ho creduto,ha puntato il dito su castadebitopubblicocorruzione,distogliendo l'attenzione dal vero problema.tornare indietro non si può,mi auguro almeno ci si concentri in questa direzione,evitando in futuro di parlare di czzate come il referendum sull'euro ecc
luciano p.
15 agosto 2014 alle ore 10:22dobbiamo ringraziare quel 41% di italiani che con il loro voto ci hanno portato nel baratro.
harry haller
15 agosto 2014 alle ore 10:42C'è una grande parte di Itagliani che si crogiolano nel tranquillo "tran tran" di un impiego statale, parastatale, regionale, provinciale, in uno dei tanti "carrozzoni" pubblici o misto/pubblici mai toccati da nulla e nessuno, oppure dipendenti privati in cassa integrazione "sine die" da anni, i quali pensano che la crisi sia qualcosa che non possa intaccare la placida isola personale tenuta a galla dall'indebitamento pubblico: si lamentano anche loro, ma appena il pastore fischia, rientrano nel recinto del conosciuto, sicuri che ci sarà un'altra pezza pronta all'occasione; solo un crollo drammatico dell'economìa, temo, ci riporterà tutti coi piedi per terra e costringerà ognuno a ripensare il proprio ruolo di cittadino.......
harry haller
15 agosto 2014 alle ore 10:26Quando si votò per il reerendum consultivo sull'adesione al Trattato di Maastricht(1989), feci parte di quel misero 12% che disse convintamente "NO": magra consolazione, l'averci visto giusto....
harry haller
15 agosto 2014 alle ore 10:28...ed anche allora, il voto fu preceduto da un "battage" pubblicitario pro-Europa senza precedenti......
Alessandro P.
15 agosto 2014 alle ore 12:12e a fregarci erano ancora gli stessi di oggi... >_>
Marino
15 agosto 2014 alle ore 10:35Tito succedette al padre Vespasiano nel 79, imponendo così, per breve tempo, il ritorno al regime dinastico nella trasmissione del potere imperiale. Svetonio scrisse come allora molti temettero che Tito si sarebbe comportato come un novello Nerone, a causa dei numerosi vizi che gli venivano attribuiti. Al contrario, egli fu un valido e stimato imperatore, amato dal popolo, che fu pronto a riconoscere le sue virtù. Pose fine ai processi per tradimento, punì i delatores, e organizzò sontuosi giochi gladiatòri, senza che il loro costo dovesse esser sostenuto dalle tasche dei cittadini. Completò la costruzione del Colosseo e fece costruire delle terme, a lui intitolate, nel sito dove si trovava la Domus Aurea, restituendo l'area alla città.
Beppe il Magnifico
maro sowcletrt
15 agosto 2014 alle ore 13:26E risolse il problema della terra di Gesu' nel modo che sappiamo
cataldo miscioscia
15 agosto 2014 alle ore 10:41Una cosa non riesco ancora a capire: quando e` stata adottata la moneta unica, il marco tedesco era quotato a 950itl. circa, come mai poi per fare 1euro ci sono volute 1927,36lire di fronte ad una parita`di 1 euro= 1 marco?
Franco Ranocchi
15 agosto 2014 alle ore 10:55La verità sull'euro, 1 euro 2mila lire, 1 euro 2 marchi tedeschi. 1000lire 1 Marco tedesco.Questo era il cambio di allora,2001-2002.
Alessandro P.
15 agosto 2014 alle ore 12:13ci hanno fregato.
Aggiugno che "il buon giorno si vede dal mattino" e infatti poi è andata sempre peggio e hanno continuato a fregarci.
oreste ★★★★★
15 agosto 2014 alle ore 10:42ahhhh...come mi piacerebbe sentire questi post in TV!
E voi che dite?
Forse non tutti capiranno,in particolare i più anziani,ma certamente i giovani Pidiotti in cerca di lavoro e coloro che stanno alla finestra invece di andare a votare.
Che dite rimane solo il m5* si o no?
Francesco Lencioni (lencionif)
15 agosto 2014 alle ore 10:52Si, rimane solo il M5S da sempre!
domitilla cremonensis
15 agosto 2014 alle ore 14:54BRAVO ORESTEEEEEEE!!!!!!!!!!!!!
Anto b
giuseppe o.
15 agosto 2014 alle ore 10:43Ora cortesemente la smettiamo di restare nella stupida ambiguità del referendum anti-euro e ci mettiamo a occupare a piene mani lo spazio occupato dalla Lega Nord? Chi si professa lirista oggi coglierà frutti enormi domani.
Federico Luciani
15 agosto 2014 alle ore 10:44Deo Gratias! Finalmente sul blog un po' di cifre e di realtà. Altro che eurobond di stokaiser!
liuzzi.nicola
15 agosto 2014 alle ore 10:47Gli argomenti del blog oramai li conosciamo a memoria.Dobbiamo proporci come forza di governo agli Italiani.forza Beppe diamoci una mossa,un buon programma fattibile e credibile in alternativa a quello attuale.Mettiamo da subito all'lavoro economisti e giuristi da trovarci pronti con un programma definito,in modo che a settembre ottobre qualsiasi giornalaio ci intervista noi rispondiamo con il nostro programma di governo, dicendo noi vogliamo governare questo Paese è siamo all'altezza di salvarlo, ripeterlo continuamente senza cadere nelle provocazioni
Antoine Reboul (antoine 1958)
15 agosto 2014 alle ore 10:47Per uscire dalla crisi l'Italia ha bisogno di una rinascita democratica che libera le energie positive del paese, elimina la corruzione e l'evasione fiscale, sconfigge la criminalità organizzata. Alle elezioni politiche il tasso d'astensione affiorava il 30 per cento e quasi 43 per cento alle europee. Cioè dimostra che un numero sempre crescente di cittadini ha perso la fiducia nelle istituzioni. La riforma del senato combinata all'Italicum non potrà che far crescere la diffidenza degli italiani verso la politica, concentra il potere nelle mani delle segreterie dei partiti maggiori, accresce i conflitti d'interessi, favoreggerà la corruzione e la collusione con la malavita organizzata limitando gli anticorpi democratici. Bisogna organizzare un vasto movimento di resistenza pacifica e democratica. Appuntamento Giovedì 11 settembre 2014 Agorà in difesa della costituzione Piazza Montecitorio ore 18:00
E' solo l'inizio da Vedere e da diffondere: www.youtube.com/watch?v=3iKtq2tlYvk
Daniele C.
15 agosto 2014 alle ore 10:47Finalmente un post decente.
cicur ino
15 agosto 2014 alle ore 10:49Bene adesso tenete il punto senza ripensarci,con serietà e senza inutile folclore.Sono d'accordo con voi su tutto meno che sul modo che usate per cacciare via questa classe politica corrotta.Il popolo vi ha dato una forza d'urto pari a un esercito con carri armati, aerei, portaerei e armi moderne ,lasciate le lance e le cerbottane e usatela. Per sconfiggere questi incapaci non ci vuole Napoleone.La battaglia sull'euro è ottima diffondete la vostra posizione con ogni mezzo su tutti i Media Divulgatela in modo serio, chiaro e civile.
Che sPalle (che spalle)
15 agosto 2014 alle ore 10:50Ma come mai tutti questi sudditi britannici da Bono in sù, stanno li' a sproloquiare sull'Italia? Puo' essere tutto abbastanza condivisibile ma l'articolista dimentica che il primo male italiano è il parassitismo e la corruzione contro i quali non basterebbero neppure le monete marziane.C'è troppa gente che da generazioni ha mangiato sulle spalle di chi lavora sul serio, rubandosi oltre gli stipendi,dai più piccoli ai più grandi privilegi.
La Gran Bretagna ha licenziato negli ultimi mesi decine di migliaia di dipendenti pubblici, con la redundancy buttato fuori statali, comunali, impiegati di ogni sorta di enti pubblici.Qui no. Da noi si preferisce far chiudere attività produttive, piuttosto che andare a toccare il Soviet italiano e i suoi milioni di "lavoratori". Come operaio di una piccola ditta, commesso di un negozietto, puoi essere cacciato in 10 minuti. Ma se hai la fortuna di stare nel settore statale e parastale, sei intoccabile.Fino a che non si arriverà a discutere seriamente di questo il resto sono bubbole.Una burocrazia e relativa politica folli, sprecone, delinquenziali e malate ci hanno ridotti alla miseria, non certo solo la perdita della tanto invocata sovranità..quale poi..quello di un Paese sempre servo?
Anton Veglia
15 agosto 2014 alle ore 11:29Sig. Che sPalle.
La corruzione e il parassitismo in Italia ci sono stati sempre ma prima di entrare nella zona Euro l'economia italiana era messa molto meglio di adesso. Per quanto riguarda quello che lei chiama parassitismo non so a cosa si riferisce. Se si riferisce al lavoro dei dipendenti statali, oggi come oggi è ridotto ai minimi termini visto che man mano che sono andati in pensione non sono stati più rimpiazzati, per cui i carichi di lavoro si sono moltiplicati, ed in più per avere dei giorni di ferie, sembra di dover chiedere la domanda di grazia. Se un lavoratore si ammala è tempestato di visite fiscali domiciliari.
Le spese dello Stato da eliminare
sono ben altre: 1) intanto la riduzione del numero dei parlamentari; 2) la riduzione degli stipendi dei parlamentari; 3) l'eliminazione del finanziamento pubblico dei partiti; 4) l'eliminazione del finanziamento pubblico dei giornali; 5) la cessazione delle missioni di guerre che sono tante: Libano, Libia, Kossovo, Iraq, Afghanistan, Mali, pattugliamento dell'Oceano Indiano ecc. Un piccolo Stato come l'Italia e per di più economicamente depresso non può permettersi queste missioni; 6) riduzione del numero e degli emonumenti dei manager di Stato; 7) rinunciare totalmente all'acquisto degli F35; 8) riduzione delle notevoli spese di rappresentanza delle ambasciate e deei consolati ecc.. Tutte queste cose non credo ci saranno governi che li faranno mai. E comunque finché si rimane nell'eurozona, senza la sovranità monetaria e politica, con il Fiscal Compact europeo che impone agli stati membri il pareggio di bilancio ed altre leggi europee, non basterà mai nessuna riforma. Per salvare i cittadini italiani non ci sono altre vie di uscita. Occorre uscire dalla zona euro e riacquistare la piena sovranità monetaria e politica.
Marco F.
15 agosto 2014 alle ore 10:53https://scontent-b-mxp.xx.fbcdn.net/hphotos-xpf1/t1.0-9/s526x296/10574331_10152191760747382_3289732437135288002_n.png
Francesco fiume
15 agosto 2014 alle ore 10:58No all'uscita dall'Euro, se questo significa lasciare liberi i nostri politici (Renzi/ani compresi), di fare quello che gli pare.
Se noi siamo messi così è principalmente colpa nostra, che non siamo in grado di raddrizzare l'andatura di questo paese.
Forse ha ragione Draghi, meglio lasciarci riconquistare dai tedeschi.
Toto A.
15 agosto 2014 alle ore 11:03O.T.:
http://tv.ilfattoquotidiano.it/2014/08/15/milano-ogni-giorno-tremila-persone-davanti-pane-quotidiano-per-pasto-caldo-gratis/292330/
renzi ........ !!!!!! tu sia maledetto
Adolfo Treggiari
15 agosto 2014 alle ore 11:04L'economia non e' una scienza esatta e per questo gli economisti polemizzano, sbagliano, si contraddicono.
Quando poi a scrivere di economia e' un giornalista, per di piu' inglese, ne viene fuori un minestrone indigeribile pieno zeppo di stronzate.
Contestarlo punto per punto richiederebbe molto piu' dei 2000 caratteri disponibili.
Teniamo pero' presente che a breve anche noi, non solo Renzi, saremo chiamati a fare delle scelte difficili e importanti che non possono essere fondate su teorie economiche confuse e autolesioniste.
Se la casa brucia, visto che dentro ci stiamo anche noi, non possiamo stare a guardare i pompieri tifando per il fuoco. Dobbiamo rimboccarci le maniche e inventarci una via di uscira possibilmente originale e autonoma.
Beppe A.
15 agosto 2014 alle ore 11:23ci sono dati e una vasta letteratura economica al riguardo.
Di agganci valutari esterni e successivi default ne e' piena la storia (certo si son state anche le guerre con i relativi problemi debitori)
http://intermarketandmore.finanza.com/files/2014/08/External-sovereign-defaults-since-1800_Rogoff-Reinhart.jpg
Un blog serve anche per criticare e contestare i punti..attendiamo
loris cusano
15 agosto 2014 alle ore 11:04C'è da ipotizare che entro i nostri confini (e fuori) ci siano tante italie con interessi diversificati e contrastanti. Quale italia potrebbe trarre vantaggio da un'uscita dall'euro? e quale italia ne pagherebbe il prezzo? I soliti illusionisti dell'economia tralasciano volentieri questi aspetti. Spesso le cure tecnicamente valide non tengono conto dei tempi e degli effetti collaterali che portano il fisico, o una consistente parte di esso, a cedere. A cavarsela saranno sempre i "congiunti", d'oltalpe e d'oltremare che amano considerarsi italia. E..meglio non contraddirli!
pillolo
15 agosto 2014 alle ore 11:07Euro, lira, sterlina, dollaro ecc...?! E allora? Al nostro belpaese a guida mafiosa cambia qualcosa? Davvero qualcuno pensa che, così per incanto, cambiando la moneta, i mafiosi di merda diventino bravi e buoni? ma certo hanno rubato, rubano e continueranno a rubare perchè c'è l'euro, ma certo a loro l'euro non piaceva e allora hanno iniziato a farsi i cazzi propri e noi siamo finiti nella merda, ma certo poverini non c'entrano è quello il problema, scusate mafiosi di merda se vi abbiamo insultato, non sapevamo, scusate, Amen!
Nicola D.
15 agosto 2014 alle ore 11:51Ti manca l'ABC.
maurizio p.
15 agosto 2014 alle ore 11:07Con piacere vedo che consigliate le letture riprese da comedonchischiotte.
Penso che tutti i blog o canali di informazione altermativi ai mass media di ssitema dovrebbero allerarsi e compattersi rispetto alle informazioni di regime.
Fare rete per costituire un sistema valido di informazione.
Se vi guardate intorno è pieno di blog con opinioni autorevoli e interessanti.
Il movimento 5stelle credo abbia bisogno anche di loro, almeno per confrontarsi e discutere in maniera intelligente senza preconcetti o pregiudizi.
buonagiornata a tutti
Beppe A.
15 agosto 2014 alle ore 11:08..poi magari fra qualche giorno (quando gli italiani non staranno pensando alla festivita') un bell'intervento di qualche finanziere tipo guido maria brera o mauro gallegati tanto per tenere il piede in due staffe..
questa era una battaglia pre europee, denunciando apertamente e senza mezzi termini tutto l'arco parlamentare che ha sostenuto l'idea mercantilista della moneta unica (e di prove ce ne sono a josa)
S'e' persa ormai un'occasione unica per ricambiare completamente questa inetta cieca ottusa e svenduta classe politica ( o piu' probabilmente non s'e' voluto). Amen.
Roberto Santi
15 agosto 2014 alle ore 11:14Fuori dall'euro e dall'Europa subito è un immenso inganno, io all'epoca votai per un'Europa dei popoli no delle banche e della troica, non volevo questa schifezza, se i giornali e i giornalisti avessero fatto una vera informazione di sicuro il mio voto lo avrei cambiato. Perché l'europa e l'euro sono nati e creati da un francese dichiarato nazzista iteleriano come la mercher che ha origini iteleriane, in pratica la conquista di hitler non è mai finita ma solo ammorbidita con mezzi soporiferi della tv, la famosa arma definitiva dei nazisti.
angelo .
15 agosto 2014 alle ore 11:14Non sono un economista,ma mi chiedo,perché la Germania sta meglio di noi pur avendo l'Euro? Non è che forse hanno dei politici meglio dei nostri? Cioè non corrotti...
Nicola D.
15 agosto 2014 alle ore 11:40La corruzione attiene l'ambito etico e morale non quello economico a livello di insieme.
Se un'appalto è truccato per via di una mazzetta, la relativa opera viene eseguita male e/o costa di più. E' un disservizio e/o un disagio per la cittadinanza, un fastidioso impiego non efficiente di denaro pubblico. E va corretto in un qualche modo. Tuttavia l'impresa che viene pagata per quel lavoro farà lavorare i suoi operai e comunque non incenerirà quel denaro per arrostirsi salsicce, ma lo rimetterà in circolo nell'economia reale, attuando quello che gli economisti chiamano "moltiplicatore della spesa".
Il danno all'economia reale lo fanno le scelte, queste si criminali, di IMPEDIRE per TRATTATO di poter usare strumenti di politica economica, monetaria, fiscale. Come spararsi sui piedi prima di fare una maratona e poi sorprendersi (ma lo hanno fatto in mala fede i collaborazionisti, sfruttando ignoranza ed ingordigia della "casta") del fatto che si perda la gara. Grazie al cazzo, si direbbe in modo politicamente scorretto.
L'unione monetaria UEM cioè l'Eurozona è un gioco a somma zero, dove il peso massimo (es. Germania e satelliti) mena di brutto quello medio (Italia ed altri dei GIIPS), oltre a barare ed a pretendere regole per gli altri ma a fottersene per sè. Tra l'altro in modo miope. Suggerisco a tal riguardo di leggere qui http://goofynomics.blogspot.it/2014/08/qed-37-la-germania-riassunto-per-i.html e di comprare il libro del professor Bagnai. Per iniziare. E di scordare le puttanate decresciste.
Ciao :)
Alessandro P.
15 agosto 2014 alle ore 12:08la germania ha svalutato il lavoro quindi è riuscita a far una politica mercantilista che ci ha indebitato.
Vuoi svalutare anche tu il lavoro?
Oppure preferisci tornare alla lira?
Altre scelte non ne esistono poichè la svendita dei gioielli di famiglia non risolve il problema ma allontana temporaneamente la catastrofe.
Lenin Nicolaj (che fare)
15 agosto 2014 alle ore 12:37ah! apposta un operaio tedesco della mercedes o bmw pija er doppio di quello italiota ...che se no lo perde pure il lavoro ...
...perchè la "Germania avrebbe svalutato" ...il lavoro ! ah ah ah ah ....
ma da dove è uscito 'sto nazi-scemo ?
Nicola D.
15 agosto 2014 alle ore 11:16Riscoprire l'acqua calda fa bene.
Ora, cortesemente, basta con le puttanate sul referendum, sull'Europa dei popoli, sul no austerità e si euro, ed amenità simili.
Giuristi ed economisti non venduti al nemico (per lo più straniero, con annessa genia di collaborazionisti nostrani - quelli che chiamate "casta" e di cui vi interessano i pruriginosi vizi altro non sono che porci cooptati dal vero potere, quello della élite tecnocratica che opera in Europa a Bruxelles/Francoforte) sono là fuori che vi aspettano a braccia aperte (sebbene nauseati dal vostro merdoso tatticismo).
E sono pronte denunce coi controcazzi per sbattere in galera tutti gli artefici del golpe iniziato nel 1981 col divorzio BdI-(attuale)MEF.
Bisogna solo tenere il "fiato sul collo" sulla Procura di Roma affinchè metta sotto processo questi criminali senza archiviare alcunchè.
Solo DOPO questa VERA operazione di pulizia si potranno applicare tutti quesi sani principi ecologisti/ambientalisti/etici patrimonio del M5S.
Auguri a tutti noi.
Giuseppe Loglisci
15 agosto 2014 alle ore 11:18Beppe, con tutto il rispetto per quello che hai fatto, il M5S, l'impegno e quello che continui a perseguire, ma , in tutta franchezza, veramente dai ancora retta alle balle del FMI? Pensi davvero che sia mai stata un'istituzione autorevole? Pensi davvero che i dati forniti da FMI e banchieri di qualsiasi lignaggio possano essere attendibili? Credi davvero che ci sia anche una sola persona del FMI che abbia a cuore il benessere della società? Veramente pensi che i suggerimenti dei banchieri possano davvero avere qualcosa a che fare con la direzione da intraprendere per uscire da questa tragedia? Probabilmente, insieme al M5S, sei l'ultimo fazzoletto di persone veramente oneste e meritevoli di attenzione, ti prego non ci deludere... p.s. non esiste fuoco amico o fuoco nemico, esiste la verità o la menzogna, la libertà o l'asservimento.
sebastiano b.
15 agosto 2014 alle ore 11:21Buongiorno
L'amaro quesito è da parecchio che ronza nelle teste degli Italiani e quando affiora ci stanno subito pronti valanghe di Se e Ma, capaci di fare indietreggiare un economista, figuriamoci un comune cittadino e per giunta vittima.
Andando avanti fino ad oggi ci ritroviamo lo stesso quesito con la differenza che verrebbe applicato ad un Paese quasi morto. Mi chiedo cosa cambia provare un farmaco su un quasi trapassato, nessuno potrebbe scandalizzarsi se gli effetti non fossero quelli sperati, non dico di tirare a indovinare ma non c'è più tempo per altro, la coscienza se la devono lavare i Politici infami davanti al Popolo a cui nonostante le risposte spero sempre. Il nostro guaio imperdonabile è l'atteggiamento che manifestiamo ai disastri cioè da spettatori, stiamo attenti ma dalla finestra, come se non ci riguardasse. Quando si invertirà questa tendenza? non vorrei proprio per disperazione perchè significherebbe tutto tranne Democrazia, ecco perchè cerco la soluzione nella informazione di massa e a questo punto di gravità direi a qualunque modo e costo...purchè faccia da svegliaaaaaaaaa. Ora si aggiunge anche la fretta in ciò, in quanto l'ammalato è quasi morto, dopo... tutto è INUTILE. Su questo concetto mi sto disperando immensamente, queste quattro parole amare le scrivo nel Blog perchè non ho altro, è il blog che dovrebbe reindirizzare con i metodi più appropriati al Popolo, vero destinatario. Non venite a dirmi che la rete è il Popolo, la percentuale è insignificante per esserlo, magari da altre parti del Mondo, ma non da noi, il PROBLEMA è QUI.
b&b eternamente dissidente
15 agosto 2014 alle ore 11:22la soluzione?
si calcola quanti soldi mancano e si divide per il numero di ospiti.cccomunitari o non chissenefrega....e poi bollettini postali per pagare la tassa di soggiono...ci non paga fuori dai coglioni con le buone o le cattive.....le cattive le so ma non le dico.
luca t.
15 agosto 2014 alle ore 11:25modestamente la penso cosi:in 14 anni qualsiasi cosa tu compri è aumentata del 100,200%,i tedeschi si sfregano le mani,per loro il cambio di allora marco- euro è stato come vincere al lotto,per noi la rovina.scusate,sono un semplice cittadino che vive questa disgrazia impotente e incazzato
Beppe A.
15 agosto 2014 alle ore 11:28http://www.istat.it/it/popolazione
70 milioni? dove l'hai visto? siamo sotto i 60
mimi terlizzese
15 agosto 2014 alle ore 11:32chiedo scusa, ma non si poteva fare un riassunto eliminando i passaggi inutili per dire brevemente che la soluzione del problema è l'uscita dall'euro zona, rimanendo tuttavia in Europa, come la Gran Bretagna?
Con tutta la buona volontà non sono riuscito a leggerlo tutto; comunque concordo con l'uscta dalla zona euro. Se lo tenga ben stretto la Merkel e la sua masnada di banchieri speculatori a danno dei paesi deboli. Così la smetteranno di di darci istruzioni sulla politica economica che i nostri governi devono supinamente eseguire, anche in stridente contrasto con la nostra situazione interna.
(Ma oltre a me, a te e a qualche altro, c'è qualcuno dello staff che legge questi post?)
b&b eternamente dissidente
15 agosto 2014 alle ore 11:33credi ancora ad istat?
mettiti al bordo di un autostrada e conta le auo straniere in particolare le romene...nessuno sa quanti sono cioè lo sanno ma fanno finta che sono meno.
eravamo 56
ora siamo 60 grazie alle cittadinanxe facili
poi ci sono 10 milioni di stranieri ufficiali tra extra e comunitari (il comunitario dovrebbe dichiarare se risiede ma se non dichiara non è punito)
poi gli zombie dell'africa ecc.
Claudio Mori
15 agosto 2014 alle ore 11:33Sembra invece ovvio ciò che sta per succedere. Già da qualche settimana l'euro sta riducendo il suo valore rispetto al dollaro, ma non rispetto a tutte le altre valute. Sembra una discesa pilotata e bisogna ricordare che i primi accenni di un arresto della crisi ad inizio anno sono coincisi con un euro particolarmente debole che per breve periodo ha raggiunto quota 1,23, mentre oggi si trova a 1,33, e per tutto il secondo trimestre è stato a 1,36/1,38. Una "lirizzazione" dell'euro sembra quindi la mossa che, senza bruschi scossoni, sarà tentata dall BCE: ci dobbiamo aspettare un euro che pian piano si avvicinerà al cambio alla pari col dollaro, una svalutazione insomma, ma non sembra che Draghi abbia capito che una svalutazione lenta non porterà reali benefici e i meccanismi spesso automatici dei mercati, soggetti ad improvvise impennate, potranno farci cadere dalla padella nella brace se da subito non otterremo all'interno dell'Italia il ripristino della scala mobile e di tutti i meccanismi di tutela del risparmio e delle retribuzioni presenti prima dell'euro. In caso contrario la caduta del valore dell'euro importerà inflazione che, senza tutele, creerà ulteriore e inarrestabile povertà nel nostro Paese.
Weimar Republic
15 agosto 2014 alle ore 11:37però l UE farà un implosione senza precedenti a livello mondiale,sai che botto.
Lenin Nicolaj (che fare)
15 agosto 2014 alle ore 12:18aspetto con divertimento ... prima er botto colossale degli usa ! ... tanto, avranno solo una chance : la terza guerra mondiale ...
eh eh ... e quanti coglioni creperanno ...come fu a Stalingrado ...
massimo x
15 agosto 2014 alle ore 11:37sostanzialmente sono d'accordo sul ritorno alla Lira.
ma la cosa importante non e' cosa si fa ,ma chi lo fa.
se il passaggio da euro a lira avvenisse con questi che ci sono sempre stati a governarlo le conseguenze sarebbero drammatiche lo stesso.
quindi oltre il ritorno alla Lira bisogna vincolarlo ad un controllo ( non rappresentativo ma diretto ) del popolo.
Lino Viotti
15 agosto 2014 alle ore 11:39Finalmente l'avete capito che dobbiamo andar via in prima possibile dall'Euro !!!
e possibilmente anche dal potere Bankario e quindi dall'UE
(nonostante i politici Svizzeri ricevono pressioni continue ,
non mi risulta che
in Svizzera si strappano i capelli per entrare nell'UE pensando di stare meglio ) .
Non è vero che i trattati vanno rispettati !!!
(questa è una delle tante cazzate mediatiche Che dice la TV di Governo e a cui "ovviamente" credono
gli ItaLioti )
Il problema dei Trattati è sono questione di VOLONTA' POLITICA ;
a parte che "quelli" non sono Trattati ma : Contratti ( i Trattati si stipulano a fine di un conflitto bellico non "economico ") .
Loro li hanno chiamati Trattati (per far riferimento alla Costituzione e per fregarCi ) :
L'Italia è una Nazione ,(... ancora per poco ),
e come tale ha una Sovranità Nazionale (...ancora per poco ) ,
NON è mica un privato qualsiasi ( in verità :: anche al privato è concesso di non rispettare un trattato se dimostra che è vessatorio nei suoi confronti !! Figuriamoci ad una Nazione ).
Poi ,
NON Vi mettete in testa di fare il Referendum sull'Euro perchè Lo perderete !!!
I REFERENDUM LI VINCE CHI HA IN MANO L'INFORMAZIONE !!!
IL Referendum sull'Acqua e sul Nucleare è stato l'eccezione , perchè non Si erano preparati bene , specialmente il potere Bankario,
(che nel caso di un Referendum sull'Euro metterà in campo risorse infinite ).
Poi , per essere più sicuri ::
Controlleranno il programma del Viminale che Ci informa sui risultati ,
regaleranno altri 80E. , e i Sindacati faranno vincere ancora con più consensi il PD !!!
paolo montiverdi
15 agosto 2014 alle ore 11:41Monti ha solo alzato le tasse, anche un cretino avrebbe saputo prevedere l'effetto di tale azione: crollo dell'economia.
I successori hanno farneticato e aumentato le tasse.
E la gente non va a prenderli a casa.
grethe g.
15 agosto 2014 alle ore 12:09LA gente non va perchè Minoranza, minorata, minorante.
Disarmata, disarmante.
Muore per Inedia.
Uno per volta, eccetto i Mafiosi.
MAfiosi, son gli Elettori, ricordino.
MAntengono un MAcabro, ipocrita, gioco farsesco.
Arthur Veglia
15 agosto 2014 alle ore 16:12Monti ha aumentato quasi all'infinito l'età pensionabile, condannando i lavoratori italiani ai lavori forzati quasi a vita. E poi ha modificato in peggio l'art. 18 dello Statuto dei Lavoratori rendendoli alla mercé del padronato. E lei sig. Montiverdi si è accorto solo dell'aumento delle tasse?
b&b eternamente dissidente
15 agosto 2014 alle ore 11:42adesso anche l'extracomunitaro se non dichiara non è reato l'avete abolito voi.
grethe g.
15 agosto 2014 alle ore 11:45Fuori dall'italia, per non morire.
Ancor meglio.
Costa meno e si fa prima a partir da zero, edificando una casa nuova, che star entro il Cesso dei Ladroni.
L'Ultimo Vagone, è infatti quello del carro bestiame.
Ormai è come a Disgrazia avvenuta, dove tutti han qualcosa da dire.
Forse sarebbe stato meglio fare.
Prima.
desso è Tardi.
E' Finita.
Preparatevi a Morire, Italians.
santino mancuso
15 agosto 2014 alle ore 11:56Va a fà nella scarpe pessimista. Il M5 stelle ci salverà dal disastro, perchè il movimento è il popolo, e il popolo siamo noi Italiani. Noi ci salveremo a costo di ulteriori sacrifici, perchè non vogliamo vedere i nostri figli in Piazza armati.
grethe g.
15 agosto 2014 alle ore 12:05santino ballista.
Come s.silvio d'arcore.
santino mancuso
15 agosto 2014 alle ore 12:38Anche stavolta ne verremo fuori. Noi non siamo quelli descritti dagli anti Italiani. Loro hanno invidia di tutto quello che possediamo, Sia in termini di patrimonio artistico che inventiva. Solo una cosa dobbiamo cambiare, questa classe Dirigente, incapace di valutare il nostro patrimonio. E non lo dobbiamo fare con il sangue ma con il voto. Quando saremo dentro quella cabina ricordiamoci di quello che sono cioè degli incapaci. Tanto le elezioni una buona volta si dovranno fare, e stavolta non ci saranno 80.
Nando Meliconi (in arte "l'americano")
15 agosto 2014 alle ore 11:47FUORI DALL'EURO PER NON MORIRE.
A me me viene più de un dubbio.
Me sembra troppo tutta sta demenza, vebbè che i politici non sono cime, ma manco del tutto sprovveduti.
Secondo me, più ci mettono con l'acqua alla gola e più sarà facile per loro svendere i gioielli di famiglia!
Renzi ha più volte ripetuto che ben vengano capitali tedeschi e stranieri in Italia, ma secondo voi a che titolo gli investitori esteri si affacceranno sul Bel Paese?
Spiagge, luoghi d'arte, opere, territori e settori produttivi, ecco cosa vorrebbero, e Renzi è pronto a dare!
L'Italia ha un enorme patrimonio artistico culturale e creativo che fa invidia al mondo intero, ma ha anche gente che se venderebbe la madre pur di farsi i caxxi suoi.
Gente pronta girare la ruota per comperare una vocale piuttosto che impararla a scuola.
VENDETEVI LE VOSTRE PALLE(semper che le abbiate), NON TOCCATE IL PATRIMONIO ITALIANO, LI MORTACCI VOSTRA!
Buon ferragosto na sega!
Il debito pubblico lo paghino quelli che l'hanno fatto:
Ci sono nomi e cognomi, basta, me do rotto er caxxo pure da stavve a sentì!
Nando dar paese, manco di giorni de pace c'è lasciate!
grethe g.
15 agosto 2014 alle ore 11:57Tranquillo che la madre l'han gia' venduta, con le sorelle, la moglie e le figlie.
Anche il Culo, nostro.
Funziona cos' anche nel Pubblico, una Dependance dei Nani, in pratica.
Alla fine del mese, anche l'Uscere del Commissariato, è MAtematicamente Sicuro di poter sfamare i figli.
Chiedi agli Operai che a Settembre troveran le fabbriche chiuse, alle Pmi senza Ordini e Portafogli.
Il CAncro vero, son i Babbi che prosperan nell'amministrazione periferica.
Ad esempio, paesini passati da tre Dipendenti a trenta, da dieci a cento.
Milano, Roma, in proporzione, dovrebber aver 30.000 dipendenti sol per la Citta'.
Lasciam stare il resto della Burocrazia.
Continuin così, che andra' sempre meglio.
tommaso m.
15 agosto 2014 alle ore 11:55Che gli insegnanti siano pagati una miseria è una vera e propria balla.
Provate a vedere quanto prende un architetto o un ingegnere (penso che sia più "formato" un ingegnere che un insegnante di lettere) all'ora e fate il confronto: aggiungete che questi ultimi sono liberi professionisti senza nessun privilegio dei dipendenti statali (malattia,vacanze, tfr, vado avanti?) e pure la buona dose di responsabilità che comporta il mestiere e avrete che gli insegnanti in Italia sono dei veri nababbi (non per niente tutti quanti provano ad entrare nella categoria).
Basta ipocrisie: i dipendenti statali sono super-privilegiati in un Italia che affonda.
grethe g.
15 agosto 2014 alle ore 12:01Vero e no, parlo da ex insegnante.
I parassiti c'erano, tanti, ma altrettanti, gli Oberati da tanta PAsione ed Abnegazione.
All'epoca, lo riconosco, eran ben retribuiti.
Oggi, non credo, a parte il Figlio di Napolitano.
Ma Lui, lo è per Merito.
Così si dice.
Marco Alessandro Pittoni
15 agosto 2014 alle ore 13:01Se il signore cui rispondo non è il solito troll, vorrei far presente che con gli slogan, i luoghi comuni, le generalizzazioni non si da alcun contributo alla soluzione dei problemi. Io sono un ingegnere ed in generale ho conosciuto ottimi e pessimi ingegneri, ottimi e pessimi medici, ottimi e pessimi avvocati, ed anche ottimi e pessimi insegnanti. Se il problema di cui stiamo parlando è la pubblica amministrazione, forse sarebbe il caso di analizzarne i diversi settori, al fine di ridurre gli sprechi ed utilizzare al meglio le professionalità che vi operano. Certo un professionista che non evade si trova un carico fiscale che supera il 50% dei suoi ricavi, senza alcuna certezza del lavoro futuro, mentre per un dipendente pubblico questa incertezza non esiste (beh, precari a parte). Ma anche il dipendente ha lo stesso carico fiscale del libero professionista, e non può eludere o evadere il fisco, come invece molti professionisti fanno. Concludo: credo che in Italia occorrano delle grandi riforme di sistema, che scaturiscano da un'analisi spregiudicata e non ideologica della situazione, e che non abbia come fine quello di vincere le "prossime" elezioni(le prossime elezioni ci sono sempre). Da dove cominciare? io ho una idea: dalla giustizia (civile prima ancora che da quella penale) in modo che tutte le liti vengano risolte in tempi brevi e certi. Penso che una riforma del genere potrebbe valere per l'economia almeno come importanti immissioni di liquidità, senza per contro creare inflazione, e con effetti benefici permanenti. Costi? certo, ma a mio giudizio meglio che TAV o ponte sullo stretto. Creazione di posti di lavoro? certo, ma per specialisti! Tangenti e corruzione? dolenti note che non è possibile escludere anche in questo specifico ambito (le infrastrutture tecnologiche dovranno pur essere aggiornate o addirittura approntate da zero).
harry haller
15 agosto 2014 alle ore 15:31Sarà, ma gli stipendi della categorìa, sono mediamente i più bassi d'Europa; è interessante vedere come, nei periodi di crisi, milioni di cittadini con le pezze al culo, tendano a trasformarsi nei migliori alleati di chi li ha ridotti in questa miserevole condizione attaccando ferocemente chi è un po' meno morto di fame rispetto a loro.....
salvatore carboni
15 agosto 2014 alle ore 22:09Non bisogna fare come Brunetta quando ha detto in merito ai personale pubblico fannullone.
Certamente ci sono i fannulloni ma ci sono anche quelli che lavorano e io sono uno di quelli.
Per quanto riguarda i "dipendenti statali" privileggiati, io credo che sarebbe opportuno relativizzare l'assunto e ristabilire un minimo di ragionevolezza.
Io conosco architetti e ingegneri ( che hanno redditi molto superiori rispetto a quelli degli insegnanti, Naturalmente ci saranno anche quelli che non riescono a sbarcare il lunario. Ciò non toglie che comunque si facciano delle affermazioni alla Brunetta che a mio avviso offendono l'intelligenza del suo autore.
L'intelligenza di Brunetta è tutta orientata a mantener la coda in alto del suo padrone per leccargli con la lingua il fondoschiena!!!!
Giamboniere @
15 agosto 2014 alle ore 11:57Eh, ma poi Giamberto che dice? Che prima vengono la corruzione, l'evasione e che bisogna tagliare la spesa pubblica di almeno 200 miliardi per ripartire. Va là Beppone, non sei più credibile su questo tema, hai perso il treno alle europee.
giorgio peruffo
15 agosto 2014 alle ore 11:57La Commissione Europea (che è quella che comanda) è al soldo dell'America. Gli USA vogliono la distruzione dell'Euro per salvare il Dollaro (e di conseguenza salvare se stessi).
Il problema Euro è nato perchè a Bruxelles ci sono dei "venduti" al soldo degli USA che eseguono quello che gli USA ordinano, facendo il "bene" loro ovviamente. (Vedi le recenti Sanzioni alla Russia).
Un ringraziamento anche a Napolitano che ha sempre agito per il "bene" degli USA.
Alessandro P.
15 agosto 2014 alle ore 12:03Il dollaro non è mai stato neanche lontanamente scalfito dall'euro e chi lo dice in tv mente sapendo di mentire.
Le riserve di moneta europea detenute fuori ue prima e dopo l'euro sono rimanste praticamente immutate ovvero chi aveva lire ha fatto il cambio con l'equivalente in euro e così per tutti i paesi europei.
L'euro non ha sostituito il dollaro e mai lo farà.
Lenin Nicolaj (che fare)
15 agosto 2014 alle ore 12:24Alessandro P., Alano di Piave
grazie al cazzo ... c'hanno fatto tre guerre per evitarlo e andiamo incontro alla terza guerra mondiale per salvare il "dollaro" che ora è al muro messo dal rublo e dallo yuan
ma dove cazzo vivi ? ... itaglione !!!
Alessandro P.
15 agosto 2014 alle ore 12:00Un giornalista che dice cose sensate?
E infatti non è italiano :)
Ora bisognerebbe dividere in post in blocchi e semplificarlo per il volgo.
Noto in particolare dai commenti che pure i pentastellati non afferrano l'argomento ed è difficile farne una colpa visto che l'economia è una materia quasi segreta che pur essendo indispensabile per decidere chi votare non fa parte dell'istruzione scolastica.
Le variabili macroeconomiche vengono solo superficialmente citate in tv ma mai spiegate nel loro significato.
E quindi gli italiani sono 'gnoranti, cioè ignorano un fondamentale punto di vista della realtà che invece politici e banchieri conoscono benissimo.
Per quanto i mass media riusciranno a distorcere la realtà per tenere gli italiani nella menzogna dell'euro?
Nemmeno la recessione è riuscita a far cambiare loro idea, anzi il 41% degli italiani ha festeggiato la sconfitta di Grillo e gli 80 euro ma l'economia non perdona, puoi ignorarla ma lei non ignora te e alla fine ti chiede di pagare il conto.
In merito all'articolo e alla citata ristrutturazione del debito credo non sia necessaria purchè si esca dall'euro (o introduca una moneta secondaria) entro un paio d'anni... oltre tale periodo anche i fondamentali della nostra economia saranno così massacrati da non permettere scelte migliori (indebitarsi con la troika è peggio del default).
p.s. permettetemi di dire che gli italiani con tutti i difetti che hanno e tutti i piddini che remano contro rimangono un grande popolo che non merita di essere schiavizzato dai crucchi, il problema è che pur essendo astuti ripongono ingenuamente troppa fiducia nei propri leader e in ciò che i mass media raccontano (non solo adesso, ma da mooolti anni).
vito asaro
15 agosto 2014 alle ore 12:01hanno creato una piramide e,l'hanno poggiata sulle sabbie mobili.30 persone su 100 sono già affondate.chi sono costoro?sono i più deboli più un gruppo che,pur non essendo,ancora,alla rovina non riesce ad accettare.subito sopra c'è una fascia non ancora affondata.questi sanno che presto toccherà a loro ma,si accontentano di qualche altro giorno di vita.più in alto,una fascia che si sente al sicuro anche se sà di essere,comunque condannata a morte.infine l'apice.quelli che non hanno capito che,alla fine,anche loro,saranno eliminati perchè la piramide è tronca e,l'apice,è fuori da questo meccanismo.TUTTI sappiamo che le cose stanno cosi.TUTTI sappiamo che la via è una sola:csapovolgere la piramide e poggiarla su una solida base.COSTI QUEL CHE COSTI.TANTO,O COSI O MORTE CERTA.eppure nessuno muove un dito.neanche tu beppe grillo che tanto sembri spenderti.PERCHE?perchè tanta pavidità?anche il più vigliacco degli animali di fronte a morte certa tenta di difendersi.ma è cosi difficile creare un esercito col quale affrontare la situazione?neanche la certezza della morte riesce a darci una spinta?bah.forse sbaglio.forse siamo già morti e,io,non me ne accorgo cosi,come voi,sto qui a scrivere banalità.forse questo è il limbo in cui ci hanno relegati.
grethe g.
15 agosto 2014 alle ore 12:17Siamo nel KAmp, in balìa delle Ss.
Sappiamo che ogni mattina ne Freddan 10 e li buttan nel Kamino.
MA noi aspettiamo Godot americano.
Ignari che stavolta non ci sara' Omaha Beach.
Un Popolo di CAzzoni.
Assodato.
Forze Armate, conto terzi, in testa.
Un PAese Finito.
M5s: un Bel Sogno.
Com'è Amaro il risveglio!
Dario Albano
15 agosto 2014 alle ore 12:10Propongo di cambiare il nome da Euro a Lira Europea così siamo tutti contenti. La sostanza non cambia. La moneta è un mezzo "tecnico" e la sovranità monetaria che è un retaggio degli Stati ottocenteschi. Che poi i consigli mi vengano da un sedicente esperto appartenente alla stessa categoria di elementi che ci ha portati al disastro mi dà da pensare, e non poco. Aloha!
Giuseppe C.
15 agosto 2014 alle ore 18:05non so se sei un troll ,un coglione o un piddino,in ogni sei un disgraziato antiitaliano.
Lenin Nicolaj (che fare)
15 agosto 2014 alle ore 12:1314 anni ? mumble mumble ... ma non era quando si aprirono i "mercati globali" (WTO) ? ...
quindi entrò la grande Cina ...mentre noi avevamo un losco figuro al governo ? ...
poi ci fu i fatti di Genova e l'omicidio di un ragazzo con un estintore in mano !!??
mentre nel frattempo la distruzione nella scuola delle coscienze civiche degli attuali itaglioni
http://www.agoravox.it/Educazione-Civica-la-sola.html
...mannaggia a sto "euro" ... mentre si perde anche la "sovranità dell'istruzione" ...
- quanto me fanno sorridere 'sti post filo-yankee
e filo-englander ... manca solo la firma de
"gnetagnau" ... (il nazi-sionista)
epe pepe
15 agosto 2014 alle ore 12:18E hai detto tutto. mandi.
Lenin Nicolaj (che fare)
15 agosto 2014 alle ore 12:28epe pepe ... er fatto è che c'ho culo! ...
ho fatto la scuola ...PRIMA della sua distruzione!
^_* ...
epe pepe
15 agosto 2014 alle ore 12:30Educazione civica. Un'ora alla settimana. ;)
Beppe A.
15 agosto 2014 alle ore 12:40chi si rivede..quello che osannava monti insieme a de lazzeri (dove siete spariti, sciolti come sciolta civica?)
quello che..e' meglio affrontare la crisi con la merkel (e manco ha capito che l'han provocata loro e le sue banche sta crisi) che da soli..
ma da va via i ciap.
Beppe A.
15 agosto 2014 alle ore 12:56tu si che li capisci..il pil aumentava per l'importazione di capitali esteri non perche' c'era prodi.
Ancora non hai capito chi governa in italia sei infestato da nanazzus ebolis
Lenin Nicolaj (che fare)
15 agosto 2014 alle ore 13:17« importazione di capitali esteri ???? »
ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah !!! ma tu c'hai studiato alla stessa università di Renzo Bossi per sparare queste stronzate ?
ps: secondo il tuo "genio bocconiano" il pil della Serbia, visto la fiat nuova 500 è costruita lì, è in aumento vertiginoso ... verò ?
ah ah ah ah ah ah ah ah ma vaffanculo coglionazzo
kta5bj6
15 agosto 2014 alle ore 12:16ma che mestiere è il banchiere diomadonna? che mestiere è il prete? che mestiere è la monaca? due mandati e poi a casa, ti trovi un lavoro, ti sposi, fai figli, non puoi fare come cazzo ti pare con la vita degli altri...
grethe g.
15 agosto 2014 alle ore 12:23Il banchiere non deve prestare ad usura ne tener usura su depositi.
Il Prete, la Suora, lavorano e pregano.
Anche i CAni si Sposano...
santino mancuso
15 agosto 2014 alle ore 12:17Certo, una buona volta si decideranno a dirci tutta la verità, anche se ce non più bisogno, perchè tutti abbiamo capito in che situazione ci troviamo. Ma se non operiamo subito tutto andrà in cancrena, a quel punto sarà troppo tardi. Non si può andari avanti con emissioni di titoli di Stato ogni tre mesi, per finanziare il debito e pagare gli stipendi. Dunque pretendianmo la verita, dice un proverbio siciliano " testa rotta medicina ".
grethe g.
15 agosto 2014 alle ore 12:21Alle prime Bombe, magari Capirai.
santino mancuso
15 agosto 2014 alle ore 12:42E chi li tirerà tu???????
Luca M.
15 agosto 2014 alle ore 12:32buon ferragostoooo blog e qui caffè a 5 stelle!!!un pò tardi ma ci arriviamo anche noi che forse servirebbe uscire dall'euro :)!ma prima di tutto serve un governo a 5 stelle!!!
nessun copy
15 agosto 2014 alle ore 12:44ciao Luca a me molto dolce che mi devo levare l'amaro in bocca dopo aver letto il post
saluti ferragostani da nessun copy
Luca M.
15 agosto 2014 alle ore 13:09ciaooo copy!!!
Gian Luigi Naritelli
15 agosto 2014 alle ore 12:32Si può anche tornare alla Lira, ma se non elimini anche il cancro, servirebbe a poco.
SI' servizi pubblici, NO dipendenti pubblici.
Imprese e lavoratori delle imprese hanno già dato e continuano a dare. E' ora degli intoccabili.
deglio
15 agosto 2014 alle ore 12:32anche grillo alla fine si e' svegliato, meglio tardi che mai! guardarsi il tour basta-euro sul tubo, borghi e bagnai spiegano tutto sull'euro!
grillo, ora dimostra di esserti svegliato del tutto ed unisci i 5stelle al movimento no-euro di Salvini, falla sta alleanza, saremo cosi' alemno 15 milioni di attivisti no euro ed il governo renzie leccaculo della merkel che ci tiene strozzati se ne andrebbe affanculo una volta e per sempre! Beppe, falla sta alleanza! per il bene del paese! Beppe!
Renzie Cappon
15 agosto 2014 alle ore 12:34Renzi torna alla lira? Ah...ah...buona questa, ma se èi appena tornato dal prendere ordini dal Drago e dal Napoletano.
E poi, per una mossa del genere occorrono attributi, pelotas, mica chiacchiere a vuoto...!
Nah...Renzi metterà altre tasse, ed sarànno la sua fine. Definitiva. Game over.
grethe g.
15 agosto 2014 alle ore 12:36LA Spiegazione a tanto Travaglio, sta in una Domanda:
Perchè Infangano Grillo?
Da duemillanni, ancor ci si domanda:
Perchè Crocifissero il Salvatore?
Entrambe, due Leggende.
Personaggi di Pura FAntasia, Inventati, Creati dal Nulla...
Eppure, l'Incontrarono.
Sulla Via di Emmaus, Genova.
I Visionari, gli Esaltati, i FAnatici.
All'Orizzonte, nuove Stelle, nuovi Cieli, nuove Terre.
Dicevano, gia'.
I Folli.
LA Vita, è sempre solo, una Scommessa Folle.
nessun copy
15 agosto 2014 alle ore 12:49ciao Grethe
Lo infangano xchè dice la verità sulla situazione italiana
saluti e buon ferragosto
nessun copy
santinomancuso
15 agosto 2014 alle ore 13:00Paragonare Gesù a quello che accade e una offesa per chi crede e si professa cristiano. Poi, se per te è una leggenda, perchè parli di una cosa a cui non credi? Non puoi parlare di cose che non esistono ti condraddici.
grethe g.
15 agosto 2014 alle ore 13:27MAncuso, sai leggere?
Non credo tu sia parente del Filosofo omonimo.
vito asaro
15 agosto 2014 alle ore 12:36esistono varie forme di schizofrenia.la forma più diffusa è la simplex ma,non la teniamo in considerazione perchè affascina poco.non ci sono le allucinazioni nè le illusioni.li c'è una inesorabile,progressiva,inarrestabile,riduzione dell'esistenza.alla fine lo schizofrenico simplex si spegne come un vegetale.
giobattta
15 agosto 2014 alle ore 12:38ora basta non ce la facciamo piu' sarkosi vi ha fatto fare la guerra contro la libia perché berlusca aveva stretto la mano a Gheddafi e la culona da opportunista quale e' se ne e' tiratata fuori risultato problemi con approvvigionamento gas con una situazione piu' ingarbugliata di prima in iraq guerra a Saddam risultato siccome non c 'era da difendere l'onore di un presidente usa sterminio abbominevole ma chi cazzo ci rappresenta questa classe politica ve ne volete andare io credo abbiate ancora tempo queella che chiamata europa unita fa l'embargo a PUTIN quello si compra i formaggi dalla svizzera ma ci siete o ci fate quante cose avrei da dire ma siccome tiro a dx e sx non so se qualcuno mi potra' difendere ora il mio te deum giornaliero stavolta in maiuscolo GIORGIA MELONI PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA sai a quanto gli viene l'orticaria giovanni il battista CHE L'INSE concedetemi una considerazione religiosa alla festa dell'assunta alla nostra mamma
non è importante
15 agosto 2014 alle ore 12:40Finalmente oggi abbiamo un alternativa , aderire al BRICS
Maurizio Pistone
15 agosto 2014 alle ore 12:41Un'intera generazione di lavaggio del cervello liberista ci ha fatto dimenticare un fatto banale, che nessun vero liberale ha mai dimenticato: che l'economia deve essere governata. Ma per governare l'economia occorrono delle istituzioni politiche forti: più forti dell'economia stessa.
Ora, il problema è che oggi l'economia è totalmente globalizzata e fortissima, mentre le istituzioni internazionali sono debolissime; e istituzioni debolissime si fanno menare per il naso dall'economia, non la possono governare. Tornare agli Stati nazionali, peggio, invocare il pollaio delle repubblichette autonomiste, ognuna con i suoi soldi del Monopoli ecc., significa legarsi mani e piedi e infilare la testa nel cappio dei mercati internazionali.
Lenin Nicolaj (che fare)
15 agosto 2014 alle ore 12:44ma al di là di tutte le congetture nazionalsociali
dei vari "guru fai date" ivi qui dentro ...ma non vedete nulla dal grafico in alto ?
http://www.beppegrillo.it/immagini/immagini/pil_italia.jpg
eravamo nell'euro anche dal 2004 al 2006 ...
,,,aaaah! cazzo, c'era un certo Prodi ...al governo
ah ah ah ah ah ... e mò beccateve renzusconi ...con il re borbone a contorno ! ... e inveite contro la "CERMANIA E MERKEL" ...
marionette inutili !
Massimiliano C.
15 agosto 2014 alle ore 12:56Sono 22anni che te lo mettono in culo, ma vai a dare della marionetta a chi non si mette a 90° come te, oltre che inutili quelli come te sono anche distruttivi.
Lenin Nicolaj (che fare)
15 agosto 2014 alle ore 13:10Massimiliano C., Nuoro
io so 'na specie de " Spuck" ... quello de Star Trek - mi baso sulla matematica e la logica!
se per te è incomprensibile ...so cazzi tua...
e non è che lecco il culo a nessuno ... come non lo faceva "Spuck" sull'Enterprise! ....
per cui ... sgomma
ENNIO DORIS
15 agosto 2014 alle ore 13:13Heilà vecchio Lenin...come va?
Purtroppo come vedi se gli italioti fossero un popolo minimamente acculturato e civilizzato non saremmo in queste condizioni... ebasta il solito post dell'angloamericano di turno (che ovviamente tifa per lo sgretolamento della UE)
Dopo avere saccheggiato una nazione per 20 anni (più di 300 mld l'anno in fumo tra corruzione evasione e riciclaggio delle mafie - tutte italiane) gli hanno dato in pasto l'armo di distrazione di massa , l'Euro
E i gli italioti si azzuffano sul nulla e si dimenticano di loro... i veri responsabili (questa classe dirigente, inclusi i loro predecessori)
geniale. Anzi no.
troppo facile con questi sottosviluppati che abboccano sempre all'amo.
Questa è circorvenzione di incapaci di massa.
PS: siete mai stati in Calabria ?
Massimiliano C.
16 agosto 2014 alle ore 09:51
Lenin Nicolaj (che fare), Roma
Proprio perchè la matematica non è un'opinione, continuo a invitarti a non sparare cazzate e se c'è qualcuno che devesgommare quello sei tu, che su questo sito non ci stai a fare un cazzo, PDidiota.
Massimiliano C.
15 agosto 2014 alle ore 12:46L'Euro è la rovina degli italiani che non hanno più sovranità.
3mendo
15 agosto 2014 alle ore 12:47E daghe!!!
Non è il cambio lira-euro che ci ha messi a terra!!! E' COLPA DI QUEI PARASSITI CHE SI SONO FREGATI LE DIFFERENZE NEL CAMBIO! Ed ora (già detto 2 anni fa) stanno cercando di fare l'opposto per ri-guadagnare sempre sulla differenza.
Se pago 1 kg di pane 1.000 lire e domani mi costerà 0,45 cent cosa ci sarebbe di sbagliato? Loro hanno invece giocato sporco e neppure sono stati incriminati: da 1.000 lire (1 kg) di ieri si è passati a 1 euro (1936,27 lire) di oggi, ma il cambio è stato manipolato per ottenere un'unità fasulla! Ciò che ieri costava 1.000 lire ora lo fanno pagare 1 euro (1936,27). Ci vogliono spiegare e dire chi si frega quei soldi di disavanzo? Chi ha applicato la "regola del raddoppio" distruggendo anche i più semplici parametri di matematica?
Vedete da quanto tempo la casta ruba e come da sempre vive di espedienti?
ciro c.
15 agosto 2014 alle ore 12:48Reddito minimo di cittadinanza: Vi spiego io che cos'e'.
Buongiorno a tutto il blog.
Il 26 maggio scorso mi sono trasferito in Austria per cercare lavoro. Ho passato i primi due mesi a regolarizzare la mia situazione, residenza, conto corrente, assicurazione sanitaria e ammennicoli vari. Mercoledi'13 agosto ho portato tutta la documentazione necessaria e la mia laurea in Giurisprudenza asseverata e tradotta in tedesco, insieme al mio curriculum vitae, tradotto anch'esso al Comune dove risiedo. Siccome qui a Bregenz convivo con la mia compagna che gia' lavora regolarmente, ho dovuto allegare alla predetta documentazione anche l'estratto conto degli ultimi tre mesi del suo conto corrente. Mi hanno dato un documento in cui e' scritto che dal prossimo settembre percepito' 980 Euro al mese fino a quando non troveranno un'occupazione consona al mio curriculum e al mio titolo di studio, penseranno loro a pagare l'affitto dell'appartamento in cui io e la mia compagna viviamo, compreso l'arredamento, qualora volessimo acquistare dei mobili, luce, acqua e gas. Tutto. Ho l'obbligo di frequentare un corso di tedesco che non importa quanto durera', l'importante e' che io impari bene la lingua (il che puo' avvenire in 6 mesi, un anno, oppure due).
Sono rimasto letteralmente basito e prima di scrivere questo qui nel blog ho avuto bisogno di alcuni giorni di tempo per metabolizzare la situazione descritta.
Quando il M5S parla di reddito minimo di cittadinanza, forse non intende propriamente quello che fortunatamente e' toccato a me, ma capite benissimo che il principio ispiratore cui si riferisce il programma di noi pentastellati e' garantire a tutti una vita dignitosa. Quello che gia' da tempo avviene in Austria regolarmente. E che forse pochi conoscono perche' certe cose forse e' meglio non farle sapere. E io invece vi informo e vi allego anche un link dove viene descritta la struttura che aiuta e sostiene cittadini austriaci e stranieri, come me. Giu', nei sottocommenti:
ciro c.
15 agosto 2014 alle ore 12:49http://ec.europa.eu/employment_social/empl_portal/SSRinEU/Your%20social%20security%20rights%20in%20Austria_it.pdf
Cio' che mi riguarda e' a pagina 29 e 30 del documento pdf.
mary dg
15 agosto 2014 alle ore 13:04grazie per la tua testimonianza molto interessante
quelli che non vogliono andarsene da questo paese in fiamme devono muovere le chiappe e credo che forse i miei pronipoti potranno avere quel tipo di civilta' dalla quale tu ora trai beneficio.
Fatti amare come italiano.abbiamo bisogno di far sapere realmente come sono i fatti qui e cosa stiamo passando ad opera di questi animali mafiosi che ci stan tenendo alla catena con tutti i metodi possibili.
in bocca al lupo per la tua vita-
Luca M.
15 agosto 2014 alle ore 13:08grandeeeeee ciro!!!grazie!!!posso pubblicare su facebook la tua testimonianza???
ciro c.
15 agosto 2014 alle ore 13:09Grazie Mary, crepi il lupo. Ora mi sento piu' sicuro, piu' protetto. Non solo per i soldi, peraltro necessari, ma perche' esiste un sistema che mi tutela e sostiene. Ricambiero' sicuramente, perche' sono molto grato allo Stato austriaco al quale gia' da adesso devo moltissimo.
Ciao e grazie.
ciro c.
15 agosto 2014 alle ore 13:11Ciao Luca. Pubblica tutto su Facebook, lo faccio anch'io. Tutti devono sapere. Ciao.
Luca M.
15 agosto 2014 alle ore 13:18grazie amico
Alina F.
15 agosto 2014 alle ore 13:18Caro Ciro, ciao
il link che hai inserito non funziona :)
Comunque..... quello che tu percepisci è un sussidio di disoccupazione... è "a condizione " che tu venga reinserito nella giostra.....
il Reddito di Cittadinanza è decisamente un'altra cosa poichè parte da un diverso modo di concepire il mondo.
Buona giornata.
er fruttarolo
15 agosto 2014 alle ore 13:22E pensa' che,i Milanesi,c'avevano fatto e barricate...giusto er tempo de faje fa e fogne...quelle spagnole,ormai,cadevano a pezzi...
ciro c.
15 agosto 2014 alle ore 13:23Anche tu hai ragione Alina, pero' permettimi di interpretare questa cosa come il concetto di reddito minimo. In fondo credo che le due cose viaggino su binari paralleli. E comunque sta cosa in Italia ce la sogniamo.
P.S.
Ho appena controllato, il link funziona, e un formato pdf ;)
Ciao e buon ferragosto a tutti voi. :)
Maurizio Braghittoni
15 agosto 2014 alle ore 12:48ottima analisi ma tradotto in soldoni cosa facciamo? si continua ad abbaiare alla luna e a stracciarsi le vesti? e poi? qual'è l'azione immediata da fare? considerato che i numeri non ci sono quale strategia da adottare? blocco totale come fecero in Francia? ma l'italiota lo sappiamo è codardo e se è minimamente garantito non è solidale, al massimo esprime condivisione dalla tastiera. Protesta fiscale ad oltranza? cosa fare? e soprattutto come tutelarci. Ho letto questo post la diagnosi non fa una piega, la cura nemmeno ma non leggo quale terapia deve essere adottata. Caro blog servono ulteriori indicazioni
Lenin Nicolaj (che fare)
15 agosto 2014 alle ore 12:50Beppe A. - nantro intronato itaglione coglione!
quello che fino a ieri reggeva i coglioni a bossi ...se no je cascavano! - essere inutile e dannoso
non capisci manco la matematica e i grafici ...
ps: caro coglione non "osanno" un monti che è complice e amico del tuo nanazzo e della lega ladrona ... e ce lo mise un borbone filo-yankee!
- al posto del nanazzo anche uno yeti -
Stefano Ghisalberti
15 agosto 2014 alle ore 12:52CHE L'ITALIA DEBBA USCIRE DALL'EURO E CHE NE USCIRA' E' ORMAI UN FATTO ASSODATO, BISOGNA PERO' VEDERE COME CIO' ACCADRA', L'IDEALE SAREBBE UNO SMANTELLAMENTO CONCORDATO DA PARTE DI TUTTI I PAESI CHE HANNO ADOTTATO QUESTA MALEDETTA MONETA
mary dg
15 agosto 2014 alle ore 12:56o.t.
ma quindi la coldiretti e associati con la tangenziale est di Milano(TEEM) han firmato per tutti NOI popolo italiano un contratto di cessione dei TERRITORI per 4 soldi marci "assicurati"...
ma io dico...quella strada assurda insieme a tutte le tangenziali mafiose mangiasoldi per i pedaggi non vanno aumentate in numero ma riqualificate e migliorate..
Ma questo popolo di CAPRE in vendita non ce la puo' fare- son schifata-
come diceva mio nonno il pesce puzza dalla testa.
ENNIO DORIS
15 agosto 2014 alle ore 13:02Da sostenitore del M5S sono infastidito dal dover leggere questi post ingannevoli, in questo caso il solito astuto articolo di un angloamericano che ovviamente tifa per la distruzione della UE cercando di sabotarla il più possibile, per le loro convenienze geo-politiche
Ho studiato economia e tutto questo fiorire di belle teorie (belle a parole) che uscire dall'Euro sarebbe la panacea dei mail dell'Italia non mi convince per nulla. Non spiega perché la stragrande maggioranza dei paesi d'Europa non hanno i nostri stessi problemi e non spiega la crisi di concorrenza coi prodotti esteri in paesi che partono da molto più in basso di noi e con problemi iniziali molto, molto più gravi.
La nostra è una crisi da incancrenimento della corruzione, da inefficenze, da mancanza di scelte fatte nell'interesse di tutti e per premiare la meritocrazia. Il risultato è l'enorme debito pubblico accumulato, è che non è certo colpa dell'Euro, anzi senza Euro sarebbe molto peggio
Non condivido la diagnosi e credo che il motivo per cui l'Italia oggi si trova in queste condizioni sia da ricercare nella decadenza della politica e di tutte le istituzioni pubbliche e della mancanza di una concorrenza leale ove si è premiata l'impresa che corrompeva e l'impresa mafiosa. Queste ultime poi non solo non creano valore aggiunto perchè stanno sul mercato in virtù di un sistema distrorto impedendo la crescita delle imprese sane e competitive.rifugiano le entrate illecite in porti sicuri o in attività antieconomiche pur di riciclare i soldi sporchi. Da anni in Italia sempre di più chi vuole fare impresa e innovazione scappa perché a causa della corruzione e della burocrazia selvaggia nonchè di una tassazione assurda a causa degli sprechi e della stessa corruzione non potrebbe mai farcela.
Inutile farci pippe mentali. Il problema è questo sistema che non può sopravvivere in un sistema concorrenziale globale senza recuperare una legalità minima e intaccare i 300 mld in fumo x corruzione ogni anno
Beppe A.
15 agosto 2014 alle ore 13:11ma in corea cina india thailandia brasile pensi che ci sia meno corruzione che da noi?
Beppe A.
15 agosto 2014 alle ore 13:15http://www.ilprimatonazionale.it/2014/07/23/ma-quali-italiani-i-piu-grandi-evasori-deuropa-sono-i-tedeschi/
Lenin Nicolaj (che fare)
15 agosto 2014 alle ore 13:24bEPPE a - t'ha messo er link del berlusca ... messo su insieme a renzie e bossi & C ... ah ah ah
alessandro v.
15 agosto 2014 alle ore 13:30mai lette tante fesserie tutte assieme ... il debito pubblico EUROPEO da quando c'è l'euro è aumentato di 30 punti percentuali.
Tu non sei un sostenitore del M5S "infastidito" ... sei un ex-montiano riciclato piddino "fastidioso".
Alina F.
15 agosto 2014 alle ore 13:36Cos'è....il "cerchio costruito attorno a Noi" sta andando a peripatetiche?
Daniele C.
15 agosto 2014 alle ore 13:40mettiamola cosi,sia l'entrata nell'euro che la corruzione e mafia,ha fatto si che la nostra economia peggiorasse in maniera ultra-rapida.
Beppe A.
15 agosto 2014 alle ore 13:42@lenin
tipico tuo..di guardare sempre a 'chi dice le cose' ma mai 'nel merito dell'argomento'
ENNIO DORIS
15 agosto 2014 alle ore 13:55Massa di babbei , mi spiegate perchè solo l'Italia non cresce da 15 anni ?
PS: negli anni 80 - 90 la crescita era a "debito" cioè semplicemente scaricata sul debito pubblico. E ora che quest'ultimo (frutto di un tasso di sprechi e corruzione che non HA EGUALI AL MONDO) è oramai mostruoso se mplicemente i nodi sono venuti al pettine.
L'avete mai visto un paese con 3 mafie nel suo territorio ?
Non avete la minima percezione del paese in cui vivete...vi consiglio di andarvene 6 mesi in un paese a vostra scelta d'Europa.
Vi dovete civilizzare, siete un popolo di sottosviluppati e rubagalline
Beppe A.
15 agosto 2014 alle ore 14:09mi dici perche' l'avanzo primario da piu' di 20 anni e' positivo? (e quindi non e' stato fatto nessun debito dagli stati) come mai e' cresciuto il debito pubblico?
pensa sti giapponesi che fra poco sono al 300% del deb/pil che massa de corrotti
e pensa gli spagnoli che sono entrati nell'euro al 60% son quasi al 100 piu' corrotti ancora..
Lenin Nicolaj (che fare)
15 agosto 2014 alle ore 13:04economia e guerra
iniziò tutto con la guerra dei Balcani - il problema era Milosevic, un residuato ideologico
della vecchia guardia e spina nel fianco dell'Europa occidentale. FATTO.
poi c'era il problema mediorientale con quel Saddam dell'Iraq che non voleva essere
troppo amico dell'America dei bush . Finita la guerra con l'Iran komeista... guardava
all'Europa della Germania con l'occhio avido di ... euri ! ... Due torri abbattute e il problema
Saddam - RISOLTO
poi venne la volta di quel Geddafy che si stava troppo europeizzando ... anche a lui piacevano gli euri della BCE . - una finta sommossa, e FATTO anche Geddafy.
- tranquilli ... Obama ha detto che a noi ci bombarderà per ultimi ...
intanto uscite dall'euro ... eeeeh ... pe faje un piacere ....
itaglioni ci si diventa, e molti ci sono diventati con la mancanza della
"sovranità" ... ma di quella dell'istruzione ! ...
un popolo di ebolini ...
giuseppe g.
15 agosto 2014 alle ore 13:05Non basterà tornare alla lira
se non ci sarà una REDISTRIBUZIONE DELLA RICCHEZZA
in Sicilia diciamo:
C'E' CU MANGIA ( ASSAI ) E CU TALIA ( AFFAMATO )
SE NON SI AIUTANO LE FAMIGLIE CHE SONO RIMASTE INDIETRO, CON IL SUPERFLUO DI TUTTE QUELLE PERSONE CHE HANNO TROPPO DI PIU' ( non sto a scrivere come hanno fatto e che capacità hanno avuto per ottenerlo.. " il molto di più " )
e non si crea lavoro per tutti in tutti i settori, ANCHE QUELLI IMPRODUTTIVI, TRA POCO IN ITALIA, SCENDEREMO NELLE PIAZZE AD AMMAZZARCI UNO CONTRO L'ALTRO... SAPPIATELO E LO SAPPIANO I POLITICI... IN FRANCIA ACCADDE COSI... E NON CI SARA' REPRESSIONE CHE TENGA...
silvano s.
15 agosto 2014 alle ore 13:29sono d'accordo con te ma, non dimenticare una cosa MOLTO importante;
Se i pezzenti si (ci) ammazzano tra di loro,i potenti ne sono felici poichè questa classe non è consumistica e,guarda caso,QUESTO è cio' che essi vogliono e stanno cercando di far accadere!!
Chiaro il concetto?
giuseppe g.
15 agosto 2014 alle ore 15:11certo che mi è chiaro.. senza poveri non esistono ricchi...
aggiungo che non miro ad un livellamento della società, perchè la meritocrazia va comunque premiata.. a me non va giù che tanti rubino denaro pubblico ( politici corrotti, banche, dirigenze strapagate e consulenze milionarie) sottraendolo al popolo.. e questo genera ingiustizie sociali ( disoccupazione e povertà di alcune classi sociali, disservizi etc )
Gigi G.
15 agosto 2014 alle ore 13:05Anche se viene considerata difficile, visto le apparenti situazioni di "non necessita'" di alcuni Paesi interessati, l'unica soluzione logica e, da non sottovalutare, praticabile è la creazione di un Euro 2.0 in cui confluiscano esclusivamente i Paesi che si affacciano sul Mediterraneo. E' SICURAMENTE IMPOSSIBILE far deviare la Germania dalla propria posizione di leadership e dalle proprie mire (espansionistiche) di controllo delle Sovranità Locali attraverso la morsa economica. E' assolutamente DOVEROSO, quindi, praticare la via possibile, anche se difficilissima, della creazione di un "valore" alternativo, anche di tipo speculativo (le armi che offendono si possono usare anche in difesa), che si contrapponga alle "potenze" centro europee che stanno "trucidando" il resto d'Europa: il gesto, anche solo a livello simbolico" del disconoscimento delle capacita' di guida di questi Paesi "assassini" li porterebbe sulla crisi del baratro sotto la forma del dissolvimento del Sistema Autoreferenziale che hanno voluto creare ed imporre per il solo loro interesse, costringendo quei paesi stessi a modificare le "regole del gioco" in nome, purtroppo non della fraterna solidarietà ma... , della loro stessa necessità di non "implodere sotto le loro stesse regole. Al dunque sarebbe possibile ristrutturare il "Codice Etico" dell' Unione" ancor prima di riparlare di unità monetaria ed economica per permettersi di sperare in un FUTURO di crescita e... NON di SCHIAVITU'
frank pit
15 agosto 2014 alle ore 13:12Sono anni che il popolo vuole uscire dall' euro per tornare ad una moneta propria di PROPRIETA' DEL POPOLO ma alla politica non gliene frega un CAZZO
mariuccia rollo
15 agosto 2014 alle ore 13:14Pago volentieri le tasse aumentate sugli animali, sui cani,che mantengo a casa,ma non mi scende giù pagare esorbitanti tasse sui maiali che mantengo a Roma
Luca M.
15 agosto 2014 alle ore 13:16invito tutti a leggere il commento dell'amico ciro più sotto.punto....
Paolo B.
15 agosto 2014 alle ore 15:25...ottimo Luca..
Ciao
*****
Eposmail
alessandro v.
15 agosto 2014 alle ore 13:16Sarebbe un'ottima cosa fare una consultazione interna (magari a settembre) per determinare la posizione del M5S su questo tema.
grazie
mary dg
15 agosto 2014 alle ore 13:17ciao Greta oggi sei scatenata amica mia...
buon ferragosto..!!
io un gavettone glielo tiravo a renzie sto mezzo idiota a spasso per caso..altro che forrest gump..quello vicino era Einstein...
Greta insieme salveremo il salvabile e poi andremo a seminare zucchine e patate che il lavoro della terra rende perfetti-
tu potrai decantare poesie ai lavoranti agricoli raccoglitori..ti ci vedo-
l'arte ci salvera'-
grethe g.
15 agosto 2014 alle ore 13:24No, no, lavoro in pieno campo.
A trapiantar Carotone, Porri...
mariuccia rollo
15 agosto 2014 alle ore 13:25No, no, io non voglio sentire questo genere di poesie mentre lavoro nei campi. Preferisco i canti popolari dei contadini
er fruttarolo
15 agosto 2014 alle ore 13:31Canta Mariu'...
http://youtu.be/5S-I5Kn9-P4
mariuccia rollo
15 agosto 2014 alle ore 13:45Giusto fruttaro', questo è il genere che preferisco. E la pizzica? NU TE PIACE'A PIZZICA?
er fruttarolo
15 agosto 2014 alle ore 13:50A pizzica' Grethe??
Mo',che so' che è 'n'insegnante,nun me dispioacerebbe...
silvano s.
15 agosto 2014 alle ore 13:22Vorrei ricordare ai molti lettori qui presenti che l'articolo non è fantasia di Beppe ma, di un giornale britannico e che è stato riportato pari pari!!...tanto per chiarire....
Cercando di dire la mia in proposito, azzarderei un 'ipotesi assurda ma, credo, non irreale:
Calcolando i legami (leggi catene) con l'europa
con annessa la quasi impossibilità di uscirne anche solo con l'euro,considerando che i nostri ultimi premier da 20 anni addietro si sono sempre genuflessi alla UE, non dimenticando il prode PRODI orgoglione nazionale nonchè promotore di tale attuale situazione,non dimenticando l'enorme viltà e codardia di cui gli italiani (me compreso) sono enormi possessori da primati mondiali, osservando come le esportazioni crolleranno anche a causa della ex grande madre russia e di tutte le piccole grandi guerre che si moltiplicano nel mondo; ipotizzo una continua decrescita italiana sino alla (cercata) rivoluzione civile che insanguinerà non solo il nostro paese del sole ma anche molte nazioni vicine e, dopo tanto soffrire, ci si ritroverà quasi di colpo al caro vecchio feudalesimo con scambi commerciali di piccolo raggio, con i baratti e con le nuove conquiste terriere che riprenderanno regolarmente una volta passata le grande fame....
D'accordo, forse esagero, ma i libri insegnano che la storia è ciclica e, da non dimenticare che il buon vecchio guerrafondaio disse chiaramente che, PER RICOSTRUIRE BISOGNA PRIMA DISTRUGGERE!
Esiste un'altra remota possibiltà; cioè quella di una azione politica nel districare la pazzesca matassa burocratica creata nel tempo da coloro che con tale sistema hanno creato un labirinto da cui è quasi impossibile uscirne.
...E poi, con i politici che hano girato in Italia da Andreotti in poi, c'è da aspettarsi qualcosa di buono??
Bè, per le loro stasche si ma, appunto, SOLO PER LE LORO.
Condolianze alla cara Italia ora morente...
Aldo Masotti
15 agosto 2014 alle ore 13:24Rispondo ad alcuni di sotto:
-la germania sta bene con l'euro perche' ha una "etica protestante" . Quando una autorita' dice una cosa il tedesco ci crede ed agisce di conseguenza. Quando una autorita' dice qualcosa ad un italiano egli pensa "come mi sta fregando ?" e di conseguenza "come posso fregarlo io ?". Se la Germania avesse i cittadini Italiani con le leggi tedesche sarebbe stra-fallita. La germania ha circa 50.000 leggi , l'italia 360.000 (a ricordo).
SEMPLICEMENTE: all'italia non vanno bene le regole scritte per una etica che non e' condivisa.
Un esempio solo nostro e' LO STATUTO DEI LAVORATORI che (oggi lo hanno capito anche gli asini) si e' trasformato nello STATUTO DEI FANNULLONI. Nato da etica marxista anch'essa non congruente con la nostra.
Gigi G.
15 agosto 2014 alle ore 13:56Secondo me NON HAI MAI LAVORATO !!!
Paolo B.
15 agosto 2014 alle ore 13:25Governo Renzi, Telegraph: "L'Italia torni alla lira per uscire dalla depressione"
L´Italia si riprende in tre mosse:
1. Taglio degli sprechi
2. Sostegno delle PMI e del Made in Italy
3. reale sviluppo del turismocon reale protezione del territorio e beni culturali.
Solo il M5S può farlo perché si richiede l´onestá.
IL M5S VINCE QUANDO PROPONE DI SE UN´IMMAGINE POSITIVA, PROPOSITIVA E MATURA.
rob lim
15 agosto 2014 alle ore 13:26Non è un caso. Il risultato era già tutto previsto e calcolato.
Non penserete mica che chi ci governa è stupido!!
grethe g.
15 agosto 2014 alle ore 13:49L'uno e l'altro.
Degli Stupidini lavoran conto terzi, quelli sì, Volponi.
viviana vi
15 agosto 2014 alle ore 13:28berluscameno
Qualche giurista ritiene che la causa della nostra recessione e disoccupazione vada ricercata nella disciplina giuridica dell'Eurozona e dell'Ue.In particolare,"non esiste precedente storico di stati UE che,per perseguire obiettivi di crescita,si siano rigidamente vincolati al rispetto della parità di bilancio".Vincoli che tra l'altro sono stati imposti illegalmente Incluso il Fiscal compact firmato lo scorso marzo 2012 e negoziato nel dicembre 2011,nel momento di massima tensione sui mercati per le sorti dell'Europa
"Prendiamo l'art.3 del Fiscal compact,dove si introduce l'obbligo per gli stati di mantenere la posizione di bilancio della pa in pareggio o in avanzo'"Norma draconiana"Inapplicabile, piuttosto
All'art.2 si ripete per due volte che questo accordo internazionale deve essere interpretato e applicato soltanto finché compatibile con i trattati su cui si fonda l'Ue e con il diritto dell'Ue'".Ma i trattati costitutivi non restringono a tal punto la possibilità di indebitarsi dei paesi membri.Il Trattato di Lisbona,documento fondamentale dell'Ue che è entrato in vigore nel 2009 "fondendo" il trattato sull'Ue e il trattato che istituisce la Comunità europea, "fissa al 3% il limite che l'indebitamento non può superare.Il Fiscal compact,invece,riduce il limite a zero punti Insomma il Fiscal compact sopprime la sovranità fiscale degli stati firmatari,in violazione del Trattato di Lisbona.E' probabile che il Fiscal compact sia stato una scorciatoia,visto che l'unanimità tra i 27 paesi membri necessaria a modificare il Trattato di Lisbona non sarebbe mai stata raggiunta.Fatto sta che resta illegale e non ha la forza costituzionale per modificare il Trattato di Lisbona".Non solo il riferimento ai trattati,anche quello al "diritto dell'Ue" contenuto nel Fiscal compact pare fuori bersaglio,visto che l'azzeramento del deficit non è previsto dal regolamento 1175 del 2011,vigente tuttora in materia di politica di bilancio.
segue sotto
viviana vi
15 agosto 2014 alle ore 13:31Gli stati europei, dunque,negli ultimi anni si stanno infliggendo più rigore fiscale a colpi di azzeramento dei deficit e rientro dei debiti pubblici di quanto il diritto comunitario ne preveda.
D' altronde non è la prima volta che "l'euro è gestito applicando principi privi di base giuridica certa".
Fino al 6 dicembre 2011, giorno d'entrata in vigore dell'attuale Regolamento n° 1175, infatti, era già stato applicato un altro regolamento "viziato da incompetenza assoluta", il numero 1466 del 1997.
Nel 1997, mentre si concludeva la fase transitoria che avrebbe dovuto rendere più omogenee tra loro le economie dell' Eurozona in vista dell'introduzione della moneta unica, "la Commissione si arbitrò di sostituire l'articolo 104 C del trattato dell'Unione europea con due regolamenti, uno dei quali è appunto il 1466/97".
In sintesi: il parametro dell'indebitamento al 3% uno dei famosi "parametri di Maastricht" veniva sostituito "con il parametro dello zero per cento, cioè il pareggio di bilancio, togliendo invece rilevanza al parametro del rapporto debito/pil al 60%".
I ministri della Repubblica italiana(che naturalmente di tutto questo imbroglio giuridico nulla sapevano) continuavano a parlare di parametri di Maastricht', in realtà operavano imperterriti ottemperando a vincoli ancora più stringenti".
pietrino rocca
15 agosto 2014 alle ore 13:32G:Ciao
P:Ciao..
G:Dove sei?
P: Al solito posto, panza piena al sole e piedi in mare. Il fratello in Svizzera...
G:Bene..
G:Senti hai visto quelli degli 80 euro?...Che fregatura.
P:Ma quelli sono come i nostri. Abituati ad avere tutto gratis. Muovono il culo solo se li paghi per andare ai raduni degli scout o ai Meeting tipo Rimini. Così fanno le ferie pagate e piazzano i figli nei soliti posti nella PA pagati da altri...Rendite di posizione. Hai visto i capitani coraggiosi che lavorano solo per lo Stato se no falliscono subito? Si sono presi i miliardi e poi sono andati a spenderseli in giro per il mondo solo per prenderlo nel culo dietro a qualche cespuglio di Formentera o di Mikonos.
G: Già...
P: Senti che facciamo per Ferragosto nel Blog? Gli orsi della luna, le api o qualche altra cazzata?
G: No, scherzi? Ci sono i poveracci precari che si collegano in pausa pranzo tra smog, puzze varie e zanzare. Bisogna aizzarli.
P: E come? Come la lotta armata NOTAV?
G: No troppo...
P: Un bel articolo che parli del ritorno alla lira contro l'euro?
G: Ma è quello che tutta la primavera di quest'anno hanno detto la Le Pen, Salvini. Poi che figura di merda con Messora, Bagnai e Borghi...
P: Ma mica lo abbiamo scritto noi l'articolo. Noi stiamo solo informando...e il gioco è fatti.
G: Si scatenano i contatti dei poveracci che abbaiano alla luna...e intanto Google paga.
P: Geniale no?
G: Geniale. Ok facciamo un bel "tanto peggio tanto meglio disimpegnato" tipico dei nostri per i coglioni che si collegano a Ferragosto.
P: Vado a fare immersioni con Ciro. Ciao.
G: Ciao.
nessun copy
15 agosto 2014 alle ore 14:31?????????????
vincenzodigiorgio digiorgio
15 agosto 2014 alle ore 13:35Nessun errore , i nostri politici seguono alla lettera le direttive della troika e dei suoi figli : far fuori l'Europa ! Si è capito chiaramente che i nostri destini sono nelle casseforti d'oltreoceano , in quel di Manhattan e della City che governano il mondo . Noi ci mettiamo anche del nostro : un Prodi che dimezza il valore della lira nel cambio con l'euro , un Berlusconi che non controlla minimamente i prezzi nella giusta corrispondenza , la grave illegalità delle istituzioni provocata dal Pd con i suoi metodi stalinisti per prendersi e gestire il potere , una giustizia da terzo mondo , una corruzione spaventosa ! Il tutto ha inizio con il liberismo del duo Thatcher -Reagan e la loro ostinata imposizione della globalizzazione selvaggia , che come tutto ciò che è selvaggio fa danni . La Cina , incredula , armò le sue immense schiere di lavoratori a produrre tutto il producibile e inondò il mondo con i suoi prodotti a bassissimo prezzo . Dovevamo competere ! Per farlo avremmo dovuto costare come un cinese , un pugno di riso , 15 ore di lavoro giornaliero , nessuna forma di assistenza o quasi . Ovviamente il lavoro si è trasferito laggiù , noi viviamo ora dei rimasugli , schiacciati fra l'alto prezzo della nostra vita occidentale e la perdita generalizzata del lavoro . Una guerra senza cannoni voluta per evitare la nascita di una vera Europa troppo forte per non dare fastidio agli Stati uniti e al suo lacchè , il regno unito . Naturalmente tra un pò dovranno provvedere anche alla
Cina , che con questo andazzo , in pochi anni , diventerebbe troppo potente . Non la vedo bene ! I MARO'?!
Tullio
15 agosto 2014 alle ore 13:36Mi permetto di segnalarVi questo articolo: "La Germania: riassunto per i politici"
http://www.goofynomics.blogspot.it/2014/08/qed-37-la-germania-riassunto-per-i.html
viviana vi
15 agosto 2014 alle ore 13:411
berluscameno
L'obiettivo principale del Sistema europeo di banche centrali (SEBC) è mantenere stabili i prezzi.Ma il SEBC dovrebbe sostenere le politiche economiche generali nella Comunità per realizzare gli obiettivi della Comunità:un elevato livello di occupazione e una crescita sostenibile e non inflazionistica".
Nella versione modificata,invece, è enfatizzata l'esigenza della stabilità dei prezzi.Ma non è vero che la BCE ha il compito esclusivo del controllo dell'inflazione.Ha anche il sostegno delle politiche economiche generali
Il problema è che la Germania(che dirige di fatto la BCE)oltre ad avere uno strapotere economico, industriale e commerciale,comanda l'interpretazione "autentica" dello statuto BCE e nell'applicazione concreta dei trattati UE (basandosi sul rigore del bilancio e sulla politica errata dell'austerity in un periodo economico di forte recessione!)
Ma dove ha studiato Draghi macro economia e politica economica in periodo di recessione, forse al Bar dello Sport di Milano?
Draghi straparla: "Per i Paesi dell' Eurozona è arrivato il momento di cedere sovranità all'Europa sulle riforme strutturali"
Cedere sovranità all'Europa? Cioè a chi? Al Parlamento europeo per il quale abbiamo appena votato? No,non ha questi poteri
Al Consiglio dei capi di Stato e di governo, ossia a un organismo formato da persone elette democraticamente nei rispettivi paesi? No, non si occupa di queste cose
Non resta che la Commissione,un organismo i cui membri non sono eletti da nessuno(solo il presidente Juncker può vantare,per la prima volta,un giudizio indiretto dei cittadini europei,che insieme al partito votavano il candidato alla Commissione da questo proposto;il che,comunque,non determinava automaticamente la successiva nomina)
Quindi,Draghi ha detto:"I governi democraticamente eletti dei vari Stati UE non vogliono fare le riforme di struttura che io e quelli che la pensano come me ritengono giuste, quindi si mettano da parte e lascino fare a noi
segue
viviana vi
15 agosto 2014 alle ore 13:412
Che tutto questo abbia ben poco a che fare con i meccanismi della democrazia è evidentemente un problema che il presidente della Bce o non capisce, il che sarebbe grave, o più probabilmente giudica irrilevante, il che sarebbe ancora più grave. E' strano che, a quanto risulta, nessun capo di governo, ascoltata questa frase, abbia detto: "Ma lei Draghi (o Merkel)come si permette? Dare indicazioni politiche è del tutto fuori dai suoi compiti e dalle sue competenze. Pensi piuttosto a riportare l'inflazione a quel 2% che è nella missione dichiarata della Bce e che nella situazione attuale sarebbe pure troppo basso visto che non sta facendo tutto il necessario in proposito". Questo dovrebbe dire non uno, ma tutti i capi di governo dell' Eurozona.
E perché non lo dicono?
Molti a cominciare dalla signora Merkel perché sono del tutto d'accordo con Draghi. Altri perché in fin dei conti Draghi in certe situazioni critiche può essere il solo in condizioni di lanciare una ciambella di salvataggio, e non è il caso di farselo nemico. Resta il fatto che la politica economica egemone in Europa e che Draghi ha impropriamente sostenuto non solo non è verità rivelata, ma a giudizio di molti è al contrario profondamente e totalmente sbagliata.
Se in Europa la crescita è a zero e c'è una disoccupazione altissima si può sempre dare la colpa alle riforme non fatte o alle tensioni internazionali. Ma, continuando così la situazione peggiorerà di sicuro."
bulba p.
15 agosto 2014 alle ore 13:43Non sono d'accordo. Prima occorre fare leggi contro corrotti e evasori. Poi ricontrattare il debito (magari fino ad avere un disavanzo conteggiando anche gli interesssi). Poi si può pensare all'uscita dall'euro.
Se diciamo di uscire dall'euro, non riusciamo come M5S ad arrivare alla maggioranza (europee docet)!
john buatti
15 agosto 2014 alle ore 13:44____________________________
16)
EURO: Analisi di dettaglio del perche' all'Italia conviene uscire
10) CONCLUSIONI:
2) Un ritorno alla LIRA andrebbe gestito da gente con la testa sulle spalle. Inizialmente la svalutazione produrrebbe forti vantaggi su molti fronti economici, ma ci esporrebbe ad attacchi e rappresaglie da parte di nazioni con la spalle piu' larghe delle nostre. Ovvio che ci vuole una classe dirigente minimamente seria e decisa, e non pagliacci che parlano di "spread a 1200", o di "culona inchiavabile", o di "patrimoniali". Il dopo e' ancora piu' tosto: vanno mantenuti i vantaggi competitivi e non scialacquati, facendo riforme serie che consentano all'inflazione di essere tenuta sotto controllo, e facendo politiche di bilancio tese a ridurre spese e sprechi dando vantaggi fiscali ed operativi alle categorie produttive ed alle famiglie. Ovviamente gli attuali barbagianni della classe dirigente italiana sono inadeguati, per cui capisco bene le ritrosie di Funny King ed altri su questo sito, all'ipotesi di ritorno alla LIRA. Personalmente, ritengo pero', che barbagianni o non barbagianni, se non torniamo rapidamente alla LIRA, presto saremo come paese in coma irreversibile, e non potremo riprenderci come nazione, neanche in decenni.
L'opzione EURO non e' un'opzione, ma e' un suicidio. Gli svantaggi sono infiniti. I vantaggi promessi all'origine (tassi, sicurezza) stanno svanendo in questa crisi. Ma quello che e' peggio, e' che appare evidente che l'EURO ha alle spalle una costruzione imperfetta, destinata ad un verosimile collasso.
Per cui vale la pena tenere l'EURO solo perche' e' uno status symbol chic? Direi proprio di No.
giuseppe g.
15 agosto 2014 alle ore 15:00prossimo ministro dell'economia
ti candiderai?
john buatti
15 agosto 2014 alle ore 15:32visto chi governa l'italia oggi...non credo di poter far peggio...
almeno non faccio parte di nessuna casta massoneria o poteri occulti...
john buatti
15 agosto 2014 alle ore 13:44____________________________
15)
EURO: Analisi di dettaglio del perche' all'Italia conviene uscire
10) CONCLUSIONI:
In questa crisi, comprendo in parte i Tedeschi (anch'io non vorrei fare la fine della Lombardia in Italia), e li ammiro come popolo: a differenza di altri (che piagnucolano mancie) io sono un po' incavolata con la Merkel, perche' non ha un comportamento da Leader; un Leader a mio vedere deve dare l'esempio ed essere onesto, e non tirare avanti per 3 anni in tentennamenti: credo la sappiano pure loro che se ne esce solo o disgregandosi o unendosi del tutto
. le soluzioni intermedie incancreniscono tutto
ebbene, a me spiace di loro questo andreottismo nel non voler decidere
e di fatto lo sanno anche i sassi, che alla fine decideranno loro
troverei che fossero onesti e dicessero: cari amici, cosi' non si puo' andare avanti, andiamo ciascuno per la sua strada, ed ognuno se la cavi sa solo
.. invece non lo fanno, perche' su una cosa sono tutti concordi nelle analisi in caso di crollo dell'euro: la Germania ne verra' fortemente penalizzata.
Detto quanto sopra, all'ITALIA SENZA DUBBIO CONVIENE UN RITORNO ALLA LIRA. La cosa conviene da quasi tutti i punti di vista e la simulazione fatta lo conferma. Ci sono pero' 2 insidie:
1) Un ritorno alla LIRA fatto dopo il suono della campanella, in presenza di una serie di default a catena, non darebbe vantaggi all'economia reale, perche' il contesto complessivo europeo sarebbe di tracollo generalizzato.
john buatti
15 agosto 2014 alle ore 13:44____________________________
14)
EURO: Analisi di dettaglio del perche' all'Italia conviene uscire
10) CONCLUSIONI:
10) CONCLUSIONI: direi che e' meglio tornare alla LIRA, e conviene farlo alla svelta; ovviamente in un contesto internazionale fortemente competitivo e spesso ostile, tale azione ha senso (specie sul medio e lungo periodo) solo se guidata da una classe dirigente decente, che faccia le riforme, riduca le spese e le tasse e riporti il paese ad un minimo di buon senso
In uno degli articoli in calce, mi ero sbilanciata, affermando che l'Italia in caso di svalutazione avrebbe svalutato nell'ordine del 18-25% sulla Germania (ovviamente per cifre assai inferiori su Francia, USA ed UK); l'affermazione vale a meno delle forti oscillazioni iniziali, ed e' legata al fatto che le svalutazioni normalmente si risolvono in ammontari analoghi al differenziale inflattivo del periodo dalla precedente svalutazione, a meno di differenze imposte iniziali.
Tale situazione priverebbe l'Italia di parte dei vantaggi legati alla svalutazione (in contesti di tracollo, l'export verso il resto d'Europa, che assorbe il 60% delle nostre merci, avrebbe problemi) ed un eventuale default troverebbe reazioni feroci in una serie di nazioni declinanti e desiderose di sopravvivere. Il ritorno alla LIRA va fatto quanto prima, mettendo la Germania di fronte alla scelta definitiva, facendo tale azione in compagnia di altre nazioni.
john buatti
15 agosto 2014 alle ore 13:44____________________________
13)
EURO: Analisi di dettaglio del perche' all'Italia conviene uscire
Ebbene, personalmente (e qui lo ripeto: personalmente!), credo che l'EURO e' una costruzione alle cui spalle abbia una BABELE ed appare evidente anche a persona che di finanza capisce poco (tipo me) che questa crisi si risolvera' solo in ultima analisi mettendo assieme destini, potere, debiti e quant'altro (ho dubbi che la Germania accettera' mai, e comunque anche se fosse ci sono ostacoli politici e burocratici non da ridere) o con una disgregazione. Ebbene, ritengo che tornare ad avere tutti gli strumenti di flessibilita' finanziaria (Banca centrale, Tassi, stampa, QE, etc), dia maggiori garanzia che restare nel Limbo in attesa di qualcosa (la garanzia finanziaria complessiva da parte tedesca ed OK di 17 parlamenti ad una serie di step inevitabili in caso di creazione degli Stati Uniti d'Europa) che difficilmente arrivera'.
9) DEMOCRAZIA e RESPONSABILITA': stravince la LIRA
Nell'attuale Unione Europea e Monetaria, non vedo traccia di Democrazia, ne' di Responsabilita'. Attualmente vedo solo una Babele dove fondamentalmente non si capisce niente e non si comprende realmente come uscirne. I processi sono spesso decisi in barba all'opinione pubblica, da gente mai eletta. A mio vedere il progetto EURO avrebbe senso se l'EUROPA fosse concepita come Stati Uniti d'Europa (non mi prolungo, credo sia chiaro cosa intendo), mentre l'attuale minestrone e' un non senso in termini, destinato ad un'ovvia implosione. Inoltre, l'attuale crisi si svolge in modo tale che inevitabilmente cresceranno i nazionalismi ed il sentimento di odio tra le varie nazioni.
Tornare alla LIRA significa Responsabilita' di affrontare i propri problemi con autonomia, con un minimo di parvenza democratica. Meglio ognuno per i fatti suoi, rispettandosi coi vicini.
john buatti
15 agosto 2014 alle ore 13:44____________________________
12)
EURO: Analisi di dettaglio del perche' all'Italia conviene uscire
Eccoci arrivati al secondo vero vantaggio dell'EURO: entrare in un sistema piu' forte e stabile, dove le nostre debolezze sono compensate dalla forza altrui, e non siamo sottoposti a crisi periodiche.
Questo vantaggio e' stato indubbio nei fatti nel periodo 1996-2008. Dal 2008 non e' piu' vero.
Abbiamo rinunciato a TUTTI gli strumenti di flessibilita' cui dispone una nazione sovrana: Banca Centrale, possibilita' autonoma di stampare, fare QE e muovere i tassi. Sono i tradizionali strumenti cui dispone una nazione per gestire l'ordinario e lo straordinario. Tali strumenti vengono prontamente mossi da una nazione nel suo interesse ed al momento opportuno. Ebbene, nel passato, arrivava una sana crisi, si muovevano i tassi, c'era panico, partiva la speculazione, la Banca d'Italia stampava e difendeva la Lira, e poi alla fine svalutava. Tutti gli indicatori oscillavano, e dopo un po' tutto tornava ad un equilibrio. Sembrava talvolta un film horror, ma aveva una sua logica. Nel caso peggiore avremo fatto default (e solo Dio sa, se cio' non sarebbe stato meglio o peggio).
Quanto sopra, sacrificato senza uno straccio di referendum all'EURO, moneta STATUS SYMBOL, che ci avrebbe garantito la protezione alle insidie della finanza anglosassone cattiva ed ingiusta.
Ora, qualcuno mi spiega nel 2008-2012 quali protezioni reali abbiamo avuto? Niente QE, niente stampa, polemiche infinite, classi politiche nazionali che si sbranano, la Germania che si rifiuta di garantire per gli altri e chiede misure che manderebbero in recessione pure la tigre Cinese. In sintesi, non solo non siamo protetti, ma siamo pure con le mani legate, completamente privi di strumenti di flessibilita' per azioni sul breve periodo, destinati alla deindustrializzazione, ad una poverta' crescente, ad essere cucinati a fuoco lento, e ciliegina sulla torta, pure derisi.
john buatti
15 agosto 2014 alle ore 13:44____________________________
11)
EURO: Analisi di dettaglio del perche' all'Italia conviene uscire
Passiamo al ritorno alla LIRA ed ipotizziamo avvenga domani. Sappiamo che ci sarebbe un'impatto immediato sul PIL (legato ad una crescita netta dell'export e della produzione, nonche' a qualche ricaduta inflattiva), eviteremo di dare altre prebende a Grecia e soci (costose), mentre non ci sarebbe un'impatto immediato significativo sugli interessi (se s'alzasse anche del 2-3% la curva dei tassi, l'impatto il primo anno sarebbe solo dello 0,3-0,5%). In sintesi, un ritorno alla LIRA avrebbe certamente nel primo e secondo anno vantaggi notevoli sull'ammontare del Debito (minori sul fronte del deficit, dove la ripresa economica ed inflattiva, comunque, compenserebbe nettamente la maggior spesa per interessi). E' ovvio che nel medio e lungo periodo, le spese per interessi avrebbero un'incidenza maggiore. Ecco perche' reputo essenziale, la gestione di un ritorno alla LIRA con una classe politica decente (non dico eccellente), che sappia contenere e ridurre la spesa pubblica, fare le riforme e le dismissioni, contenere l'inflazione su valori decenti e ridurre tasse e burocrazia sui produttori. In questo caso non c'e' partita, ed il ritorno alla LIRA sarebbe nettamente vantaggioso rispetto ad una permanenza nell'EURO, come da ragionamento sovrastante (gente seria al governo, con l'EURO e questa crisi in svolgimento, a mio vedere potrebbe fare comunque poco, e le dinamiche di cui sopra potrebbero solo essere attenuate; infatti l'economia reale, con l'EURO e la crisi, non si puo' far ripartire, a meno di riforme serie ed anni di lavoro
.. ma in alcuni anni, saremo gia' morti e sepolti).
Di seguito la simulazione con e senza euro: jpg
8) FINANZA STABILITA' E STRUMENTI DI FLESSIBILITA' FINANZIARIA: secondo me vince la LIRA
john buatti
15 agosto 2014 alle ore 13:44____________________________
10)
EURO: Analisi di dettaglio del perche' all'Italia conviene uscire
quello tedesco, al 50% attuale (ne abbiamo gia' discusso). Ipotizzando che l'Italia fosse rimasta al 65%, e che la Germania avesse corso meno (non avrebbe avuto i vantaggi che ha avuto), l'Italia oggi avrebbe avuto un PIL industriale di 60-70 miliardi di Euro in piu', raddoppiabili con gli impatti su export e servizi. 120-140 miliardi di PIL in piu' equivalgono a 60-70 miliardi di tasse in piu', che guarda un po' sono esattamente il costo dei maggiori interessi. Ovviamente il calcolo ha limiti evidenti, ma da' un'idea sul fatto che l'EURO ha avuto anche impatti negativi indiretti su Deficit e Debito (legati a minore PIL e minore inflazione), accanto a quelli positivi diretti (minori tassi di interesse).
Conclusioni?
Restare nell'EURO e' comunque un suicidio. Nel 2012 voleremo al 126% di Debito. Successivamente non credo le cose migliorino. Restare nell'EURO, poi, significa inflazione bassa e quel che e' peggio PIL nominale con andamento disastroso. E' evidente che anche nel 2013 il Debito salira', visto che il denominatore avra' un' andamento disastroso, e cio' avverra' anche nel caso di riduzione del deficit all'1,5-2,0%. Inoltre, Bruxelles c'ha gia' fatto sborsare l'equivalente del 3% del PIL di nuovo debito per salvare la Grecia, Portogallo, banche Spagnole ed Irlanda e seguira' un altro 1% (come minimo; temo assai di piu'). In questo contesto nel 2013, in assenza di privatizzazioni e dismissioni serie, il debito volera' e se gli spread cresceranno, si avvitera' sempre piu' verso l'alto, con conseguenze gia' viste in Grecia. Se anche a fine 2013, andassero al governo in Germania formazioni a favore degli Eurobond, l'Italia (sempre che non sia fallita prima) si trovera' comunque con un debito al 130% e con dinamica crescente, per cui realisticamente parlando, la permanenza nell'EURO non promette bene sul fronte del Debito Pubblico.
john buatti
15 agosto 2014 alle ore 13:44____________________________
9)
EURO: Analisi di dettaglio del perche' all'Italia conviene uscire
E' altrettanto evidente che se questa crisi non trovera' sbocco (e non vedo come possa risolversi definitivamente, perlomeno fino a settembre 2013, data delle elezioni federali tedesche), gli spread ed i tassi potrebbero volare nell'iperspazio (ovviamente col solito andamento a dente di sega).
7) DEBITO PUBBLICO e conti pubblici: secondo me vincerebbe la LIRA, ma unicamente nel caso di avere politici decenti (nel caso opposto saremo fottuti comunque sia con EURO che con LIRE)
Qui, farei un ragionamento un po' semplicistico, ma efficace.
I Fautori dell'EURO sostengono che tornare alla LIRA fara' riesplodere i Tassi, e che l'introduzione dell'EURO ha consentito di ridurre l'ammontare degli interessi pagato di 60-75 miliardi, pari a 4-5% del PIL (in termini attualizzati). Hanno ragione, ovviamente, ma penso che il ragionamento sia monco. Mi spiego.
L'ingresso nell'EURO (ed ancor prima in un sistema a cambi fissi a 990 sul marco) ha avuto anche altre 2 conseguenze. In primo luogo ha frenato nettamente la dinamica del PIL reale (la cosa l'abbiamo vista negli articoli in premessa), sia per il contenimento inflattivo, sia per le ricadute sull'economia reale (sappiamo che da 15 anni cresciamo dell'1% meno della media UE, differenziale che nel 2012 si avvicinera' al 2%). Ebbene, cio' implica una contrazione del denominatore con cui si misura il debito pubblico (e quindi lo fa aumentare). In secondo luogo, il calo del PIL ha impatti sulle spese (che crescono, specie quelle di tutela) nonche' sulle entrate (la Manovra Monti ne e' un'esempio lampante, con entrate nettamente inferiori al preventivato a causa del crollo del PIL, causato dalle stesse misure). Che significa cio?
Che dire, facciamo 2 calcoletti senza pretese. Dal 1995 ad oggi, l'Italia e' passata da avere un PIL industriale che pesava il 65% di
john buatti
15 agosto 2014 alle ore 13:44_____________
8)
EURO: Analisi di dettaglio del perche' all'Italia conviene uscire
che adotti riforme serie di liberalizzazione, che incidano pesantemente sui settori distributivi e sui servizi semi-monopolisti, dove sarebbe possibile ottenere tramite maggior efficienza una decisa caduta dei prezzi, e quindi una tenuta della competitivita' del paese.
6) TASSI DI INTERESSE: vince nettamente il RESTARE NELL'EURO
Passiamo ad analizzare i tassi di interesse. Rammendiamo a tutti, che il contenimento dei tassi di interesse era, appunto, il maggior vantaggio per l'Italia nell'ingresso nell'Euro-zona.
Tale vantaggio non si limita al settore pubblico (minori interessi da pagare sul debito pubblico), ma si estende al sistema privato (tassi agevolati sui mutui ed il credito per le famiglie e finanziamenti piu' convenienti per le imprese).
E' indubbio che per 10 anni l'Italia ha usufruito di vantaggi enormi su questo fronte, con tassi bassissimi e spread con la Germania ridicoli (ed in parte irrealistici).
E' altrettanto vero che nel contesto degli anni 80 ed inizio anni 90 i tassi italiani erano stratosferici, anche perche' il panel complessivo dei tassi mondiali (e dell'inflazione) erano decisamente diversi (tassi nulli erano una chimera anche nelle nazioni di riferimento).
Nel 1992-95, gli spread tra Italia e Germania si mantennero sui 500 punti (con picchi sopra i 700). L'era EURO ha decretato spread di 50-100 punti, ma la recente crisi ha riportato gli spread all'epoca della crisi del 1992-95, sui 400-500 punti.
Allora l'unico vero grosso vantaggio dell'EURO, quello di tassi a buon mercato, e' svanito? Onestamente direi di no, almeno attualmente, visto che i tassi sul breve termine restano comunque convenienti e che l'Italia con la neo-LIRA Tassi di sconto all'1% li vedrebbe solo col binocolo.
E' evidente che passare dall'EURO alla LIRA provochera' un netto rialzo del TASSO di sconto, nonche' dei rendimenti dei titoli, soprattutto a breve termine.
john buatti
15 agosto 2014 alle ore 13:44____________________________
7)
EURO: Analisi di dettaglio del perche' all'Italia conviene uscire
5) INFLAZIONE: vince il RESTARE NELL'EURO; ma con politici e politiche serie, cio' non sarebbe un problema
Dopo aver visto che per l'economia reale non c'e' partita a favore della LIRA, passiamo ad analizzare l'inflazione.
Per capire cio', facciamoci una domanda. Cosa accadde nel 1992-1995 quando la LIRA svaluto' da 750 a 1100 sul Marco, vale a dire del 50%, all'inflazione? Accadde, come scritto nel relativo articolo richiamato in premessa, che il differenziale di inflazione con la Germania scese dal 3,3% del 1990-92 all'1,6% del 1993-95. Ma come e' possibile? Semplice: crollo' il volume dell'import (piu' caro) e parte di questo venne sostituito da produzione nazionale (piu' a buon mercato) e cio' calmiero' i prezzi. L'impatto piu' severo fu ovviamente sui beni energetici (che pero' hanno un'incidenza modesta sul paniere inflattivo complessivo rispetto alla componente del costo del lavoro, che e' squisitamente un parametro interno). Rammento per la cronaca, che le follie di Monti sulle accise, hanno avuto un'impatto analogo sui prezzi energetici a quello di una classica svalutazione del 25-30% (ove sale il prezzo della materia prima e dell'IVA e restano invariate le accise).
Sono dell'idea, comunque, che una svalutazione un qualche impatto inflattivo lo provochera', sia diretto (a causa dell'aumento dei prezzi dei prodotti importati) che indiretto (legato al fatto che il PIL sara' meno asfittico, e cio' inevitabilmente avra' qualche ricaduta sui prezzi).
E' ovvio, comunque, che i vantaggi della svalutazione permarranno nel tempo, solamente se ci sara' una politica seria di contenimento dell'inflazione, con differenziali sulla Germania che restino nell'alveo della ragionevolezza. Per far cio' e conservare ed utilizzare al meglio il vantaggio competitivo, serve una classe dirigente seria e responsabile,
john buatti
15 agosto 2014 alle ore 13:44____________________________
6)
EURO: Analisi di dettaglio del perche' all'Italia conviene uscire
In caso di disgregazione dell'EURO, e ritorno alle valute nazionali, e' ovvio che la Germania rivalutera' fortemente, ed i periferici svaluteranno, con impatti seri su produzione ed export tedeschi (e quindi su PIL ed occupazione), mentre ovviamente chi svalutera' avra' le conseguenze opposte. E' ovvio che molto dipendera' da come avverra' la disgregazione dell'EURO: se venisse accompagnata da una serie di default di alcune nazioni, l'impatto sarebbe devastante non solo per la Germania ma pure per i paesi sottoposti a default, in tale scenario, nel medio periodo le nazioni sottoposte a default e simultanea svalutazione avrebbero una netta ripresa (come accaduto sempre nel passato in situazioni analoghe), mentre il quadro per la Germania resterebbe fosco sia nel breve che nel medio periodo (a lungo termine le cose potrebbero cambiare).
Ho visto 3 studi recenti sugli impatti della disgregazione dell'EURO: in uno si diceva che TUTTA l'Europa avrebbe visto il PIL crollare (ed associo questo andamento al caso di default generalizzati di vari paesi), ed in altri 2 studi si prevedeva un forte calo del PIL in Germania ed una ripresa nei paesi periferici (ed associo tale previsione, ad uno scenario piu' morbido, di abbandono di alcuni paesi dell'area euro, con risoluzione successiva della crisi con svalutazioni ed utilizzo da parte delle banche centrali degli strumenti di flessibilita' tradizionali, quali QE, tassi, etc).
Ovviamente gli Studi valgono quello che valgono. All'epoca dell'introduzione dell'EURO a fine anni 90, c'erano fior fiore di studi, unanimi nell'affermare che l'EURO avrebbe portato benefici all'economia ed al PIL dell'Eurozona consistenti. Nella realta' e' accaduto l'esatto opposto, e l'Eurozona ha vissuto il peggior andamento del PIL da 50 anni a questa parte, sia in termini assoluti, che relativi nel confronto ad USA e resto del mondo.
john buatti
15 agosto 2014 alle ore 13:44____________________________
5)
EURO: Analisi di dettaglio del perche' all'Italia conviene uscire
L'Euro ha consentito alla Germania di riprendere la sua corsa del PIL e dell'occupazione, e cio' e' stato fatto ai danni di diversi paesi periferici, in primis dell'Italia, che e' il secondo paese manifatturiero europeo. La Germania non ebbe immediatamente benefici dall'introduzione dell'Euro e dei cambi fissi. Rammentate che fino al 2000-2005 si diceva che la Germania era il grande malato d'Europa?
Era vero, visto che aveva un'andamento del PIL asfittico (come l'Italia, che pero' era reduce da una corsa per ridurre il deficit dal 10% ed oltre al 3%), peggiore di ogni nazione europea. La Germania ha avuto pazienza, ha anticipato alcune riforme, volte essenzialmente a contenere il costo del lavoro interno (anche favorendo i lavori a bassissimo salario) e l'inflazione; ovviamente ogni anno ha portato a casa un piccolo vantaggio inflattivo sui concorrenti, che col passare degli anni e' diventato un grosso vantaggio e proprio dal 2005, ha iniziato a vedere andamenti di PIL ed occupazione estremamente favorevoli (ai danni degli altri, come testimoniato dai grafici allegati negli articoli in premessa).
La dinamica in caso di mantenimento dell'EURO e' prevedibilmente la stessa degli ultimi 7 anni (ancora in pieno corso nel 2012). Tra l'altro, se la Germania manterra' l'atteggiamento che ha tenuto nei confronti della crisi Europea negli ultimi disastrosi 3 anni e mezzo (e non vedo perche' debba cambiare linea), e' ovvio che chiedera' l'adozione a tutti i periferici di misure sempre piu' restrittive (leggi Manovra Monti) che inevitabilmente affosseranno sempre piu' il PIL ed aumenteranno la poverta' e la disoccupazione. Nel contempo la Germania sara' impattata dal minore export verso i paesi "canaglia", e compensera' in parte la cosa, grazie a tassi di interesse bassissimi ed afflussi copiosi di capitale.
john buatti
15 agosto 2014 alle ore 13:44____________________________
4)
EURO: Analisi di dettaglio del perche' all'Italia conviene uscire
L'Euro ha consentito alla Germania di ampliare a dismisura i propri attivi commerciali in una misura pari esattamente alla somma della crescita dei passivi in Spagna, Italia, Francia ed altri periferici.
La dinamica in caso di mantenimento dell'EURO e' prevedibilmente la stessa degli ultimi 10 anni. E' ovvio che molto dipendera' dalla quotazione dell'EURO stesso sul DOLLARO e dalle politiche restrittive imposte all'interno dei singoli paesi. Per dire, nel 2012, l'Italia sta quasi azzerando il passivo commerciale, grazie al calo dell'EURO (fattore su cui l'economia Italiana e' assai piu' sensibile di molte altre, ed in particolare di quella tedesca) ed alle politiche restrittive suicide di Monti (che hanno fatto crollare l'import). La tendenza di fondo pluriennale, pero', restera' inevitabilmente connessa con la competitivita' dell'industria, di cui abbiamo ampiamente scritto sopra.
In caso di disgregazione dell'EURO, e ritorno alle valute nazionali, e' ovvio che accadra' qualcosa di analogo a quanto accadde nel 1992-95 con un ritorno ad un forte attivo commerciale per l'Italia ed una decisa riduzione dei passivi per gli altri periferici che svaluteranno; il tutto ai danni della Germania.
Di seguito la simulazione con e senza euro: jpg
4) OCCUPAZIONE e PIL: vince il RITORNO ALLA LIRA (a meno di uno scenario catastrofico di Default a catena dell'intera Europa)
Anche in questo caso e' prevedibile che un ritorno alla LIRA rafforzi il PIL e l'occupazione. Negli articoli in premessa sono stati analizzati ampiamente (con dati, numeri, grafici e statistiche di trend) gli andamenti dell'occupazione, della disoccupazione e del PIL dei grandi paesi europei negli ultimi 15 anni.
john buatti
15 agosto 2014 alle ore 13:45____________
3)
EURO: Analisi di dettaglio del perche' all'Italia conviene uscire
Per capirsi, dal 2005 ad oggi, l'Italia ha fatto -18% e la Germania +10%: e' come se in 7 anni, tutte le fabbriche presenti nel Centro Italia avessero chiuso e si fossero trasferite in Germania in blocco: effetti analoghi a quelli di una Guerra Mondiale.
La dinamica in caso di mantenimento dell'EURO e' prevedibilmente la stessa degli ultimi 10 anni (ed ancora in pieno corso nel 2012), con una Germania che sottrarra' quote a tutti gli altri. Il trend proseguira' inevitabilmente, fintanto che la Germania manterra' un'inflazione minore o uguale ai partners, e potra' mutare solo quando tale tendenza mutera' ed in modo duraturo (considero l'ipotesi fantascienza!). Ovviamente gli aumenti di tassazione indiretta in Italia (IVA, accise) e Spagna (IVA), causa prima di sovra-inflazione, promettono che il differenziale inflattivo tra Germania e Sud Europa permarra' anche nei prossimi 2 anni.
3) BILANCIA COMMERCIALE E BILANCIA DEI PAGAMENTI: stra-vince il RITORNO ALLA LIRA in modo netto
In caso di disgregazione dell'EURO, e ritorno alle valute nazionali, e' ovvio che accadra' qualcosa di analogo a quanto accadde nel 1992-95. L'Italia (e gli altri paesi che svalutarono) all'epoca ebbe un'impennata nella Produzione Industriale e la Germania ebbe una bella batosta. E' cio' che accade in corrispondenza di ogni riaggiustamento monetario. E' vero che l'Italia ha minore peso industriale rispetto all'epoca, ma e' anche vero che l'incidenza dell'Import-Export rispetto alla produzione e' aumentata molto rispetto a 20 anni fa, per cui e' prevedibile vi saranno gli stessi effetti.
Di seguito la simulazione con e senza euro:
Anche in questo caso non c'e' storia. Negli articoli in premessa sono stati analizzati ampiamente (con dati, numeri, grafici e statistiche di trend) gli andamenti delle bilance commerciali e dei pagamenti di tutti i grandi paesi europei negli ultimi 15 anni .
john buatti
15 agosto 2014 alle ore 13:45____________________________
2)
EURO: Analisi di dettaglio del perche' all'Italia conviene uscire
Il vero limite dello studio, sta nel comportamento umano, in particolare delle classi dirigenti dei paesi periferici, tendenzialmente poco responsabili, che potrebbero non approfittare degli evidenti vantaggi del ritorno alla valuta nazionale, facendo danni con decisioni di spesa improduttiva o altre misure tese a gestire il consenso nel breve periodo, e non a consolidare tale vantaggio in qualcosa di permanente. Ovviamente, tale situazione non risolverebbe tutti i problemi dei paesi periferici, ma certamente aiuterebbe ad affrontarli.
Mi auguro che questo post contribuisca ad attivare un serio dibattito sulla questione Euro ed altre analisi sulla questione e simulazioni sull'ipotetica uscita (o non uscita) dall'euro, perche' comunque una nazione come l'Italia non si puo' permettere il lusso in futuro di scelta ideologiche. Vi consiglio in conclusione la lettura dei seguenti articoli:
leggete pure questo
http://scenarieconomici.it/esclusiva-lintervista-in-forma-integrale-alleconomista-alberto-bagnai-euro-e-crisi/
2) PRODUZIONE INDUSTRIALE: vince il RITORNO ALLA LIRA in modo netto
C'e' poco da dire. Negli articoli in premessa sono stati analizzati ampiamente (con dati, numeri, grafici e statistiche di trend) gli andamenti della produzione industriale in 15 paesi Europei negli ultimi 20 anni. Ne' e' risultato che l'Euro ha causato un colossale trasferimento di produzione industriale da tutti i paesi periferici verso la Germania, come conseguenza dell'invariabilita' dei cambi, che consente al sistema meno inflattivo (quello tedesco) e piu' efficiente, di sottrarre ampie quote di produzione. Il contesto complessivo (l'Europa nel suo insieme) non ha da lustri una dinamica crescente nella produzione, a causa della concorrenza asiatica, ed al suo interno v'e' un vincitore e tanti sconfitti.
john buatti
15 agosto 2014 alle ore 13:45____________________________
1)
EURO: Analisi di dettaglio del perche' all'Italia conviene uscire
mi scuso in anticipo per lo spazio occupato
1) SIMULAZIONE DI COSA ACCADREBBE IN CASO DI DISSOLUZIONE DELL'EURO
Lo studio dice chiaramente quanto e' intuitivo da chiunque mastichi di macro-economia: la rottura dell'Euro (non traumatica) e la rivalutazione del Marco penalizzerebbero pesantemente la Germania, ed avvantaggerebbero le economie periferiche, quella Italiana in primis. Le conclusioni sono le stesse di altri studi seri. L'effetto e' lo stesso gia' riscontrato nel passato in situazioni similari, e le ragioni sono esattamente quelle opposte a quelle che hanno consentito alla Germania di avvantaggiarsi in questi anni rispetto ai paesi periferici.
Mi rendo conto dei limiti di questo studio, e di svariate altre variabili (anche non economiche, interne o esterne) che potrebbero e dovrebbero rientrare in gioco, ma reputo che a meno di uno scenario distruttivo di default a catena, l'uscita dell'Euro di scena sia un'affare per l'Italia ed altre nazioni periferiche (specialmente quelle che hanno un sistema industriale dignitoso) ed un pessimo affare per la Germania, destinata col Marco ad un futuro Giapponese di deflazione-PIL asfittico-Debito crescente in un quadro demografico da film dell'orrore.
http://scenarieconomici.it/euro-analisi-di-dettaglio-del-perche-allitalia-conviene-uscire/
nessun copy
15 agosto 2014 alle ore 14:22Ma John mi meravigli sempre di più, sei una mitragliatrice a scrivere commenti?
saluti e buon ferragosto
nessun copy
john buatti
15 agosto 2014 alle ore 14:46uso il tasto destro del mouse e copio ed incollo....
mariuccia rollo
15 agosto 2014 alle ore 13:47Vogliono sotterrarci vivi. Ma io non dimentico le parole di Grillo : Se non vi lasceranno sognare, noi non li faremo dormire.
EhiBeppe, svegliati
ENNIO DORIS
15 agosto 2014 alle ore 13:48Lenin...
Purtroppo come vedi se gli italioti fossero un popolo minimamente
acculturato e civilizzato non saremmo in queste condizioni... e basta il
solito post dell'angloamericano di turno (che ovviamente tifa per lo
sgretolamento della UE)
Dopo avere saccheggiato una nazione per 20 anni (più di 300 mld l'anno in
fumo tra corruzione evasione e riciclaggio delle mafie - tutte italiane)
gli hanno dato in pasto l'arma di distrazione di massa , l'Euro
E i gli italioti si azzuffano sul nulla e si dimenticano di loro... i veri
responsabili (questa classe dirigente, inclusi i loro predecessori)
geniale. Anzi no.
troppo facile con questi sottosviluppati che abboccano sempre all'amo.
Questa è circorvenzione di incapaci di massa.
PS: siete mai stati in Calabria?
Lenin Nicolaj (che fare)
15 agosto 2014 alle ore 15:35circonvenzione di incapaci in massa !
ben scritto ... siamo arrivati a questo , e si vede
sebbene gli posti grafici, dati e informazioni sotto al naso ... che altro fare ? ...
...ucciderli ? ... ma poi, passi per "carnefice sanguinario" ... e ti bollano sulla storia ...come ne leggo tanti su facebook ...
mah!
mary dg
15 agosto 2014 alle ore 13:49mi sta tutto bene...
capiamo cosa e' meglio fare per noi popolo qui in Italia, i nostri professori che ci spiegano esattamente come funziona il meccanismo piano "b" e all'inizio di settembre mettiamo ai voti e procediamo con i ragazzi in parlamento piu' la gente fuori con i progetti pianificati sul territorio-
PIANIFICHIAMO...l'azione.
M. Mazzini
15 agosto 2014 alle ore 13:50OT
Con il dovuto rispetto che si deve alle vittime di guerra la morte del fotoreporter Simone Camilli si annovera fra queste, con la differenza che il giornalista era ben pagato per mettere a rischio la propria vita.
Per questo non trovo giusto parlarne più di quanto si parla dei caduti sul lavoro.
O i giornalisti sono più uguali degli altri?
mariuccia rollo
15 agosto 2014 alle ore 13:52@john buatti
Ma pensi davvero che i papiri che scrivi vengano letti? Non conosci le buone norme del commentare sui social? E' come per i soldi: Pochi, maledetti e subito
john buatti
15 agosto 2014 alle ore 13:59ah ah ah..
allora xche scrivi?
se non leggono i papiri xche dovrebbero leggere gli altri?
l'appetito viene mangiando...e forse vengono letti..
le leggi le introduzioni dei post...a volte lunghi..?
certe volte servono piu parole per dare l'idea..
saluti
mariuccia rollo
15 agosto 2014 alle ore 14:09immensa la lingua latina . IMMENSA. VENI VIDI VICI Tre parole, 12 caratteri, un mondo sconfinato di informazione
john buatti
15 agosto 2014 alle ore 14:14...monologo
er fruttarolo
15 agosto 2014 alle ore 14:17Mariu',leggi sortanto Caesar??
E,Cicero??
Gio,grazzie p'e notizzie;s'aspettamo a continuazzione...
mariuccia rollo
15 agosto 2014 alle ore 14:22Quando andavo a scuola facevo il tifo per Catilina
PER john buatti anche i tuoi papiri sono monologhi
er fruttarolo
15 agosto 2014 alle ore 14:29E,mo' che fai a pastora e a contadina??
Uguale??
Comodo eh...'n discorso ha fatto er Catili'...
mariuccia rollo
15 agosto 2014 alle ore 14:53Ti riferisci a questo discorso di Catilina ai suoi compagni?
Ni virtus fidesque vostra spectata mihi foret, nequiquam opportuna res cecidisset; spes magna, dominatio in manibus frustra fuissent, neque ego per ignaviam aut vana ingenia incerta pro certis captarem. Lo riporta Saluustio Questo brano mi fece "innamorare" di lui Sai, a 16 anni seccede, pero poi restano amori eterni. Come Paolo e Francesca
Anti E.
15 agosto 2014 alle ore 14:53Eh si, purtroppo è così. Bisogna essere il più concisi possibile.
ema dell (ema dell)
15 agosto 2014 alle ore 13:52buongiorno blog!
grazie per la certificazione, so che vi ho rotto le scatole a dismisura ,ma ora sono orgogliosamente una stella certificata!!
:)
Un bel regalo per ferragosto!
ed ora leggo con calma il post
Luca M.
15 agosto 2014 alle ore 14:00finalmenteeeeeeeee!!evviva ema!!
ema dell (ema dell)
15 agosto 2014 alle ore 14:12siiiiiiii Luca!!!! wowwwwwwww
ehmmmmm staff..gia' che ci sei....se mi dai lo scudo poi la chiudiamo qui e non mi sentite piu' :))))
Rita L.
15 agosto 2014 alle ore 15:44Ema non ti illudere sono certificata dal '12 ma lo scudo non c'è stato verso di averlo!
grethe g.
15 agosto 2014 alle ore 13:58Una Favola al Giorno, leva la Disperazione di torno.
Fino al Precipizio.
Eccolo.
Benvenuti.
Lenin Nicolaj (che fare)
15 agosto 2014 alle ore 14:03non sono "prodiano" ... anche perchè de Prodi non me frega un cazzo e penso che sia reciproca la cosa ... ... ma se la logica me da tanto ...
io PRENDEREI 'STI QUATTRO SGALLETTATI E LI PASSEREI PER LE ARMI ... SE NON IMPICCARLI O GHIGLIOTTINARLI ... E POI CERCHEREI IL PROFESSORE ... PER UN AIUTO A RADDRIZZARE IL PAESE !
quattro sgallettati = 'o borbone abusivo, 'o mafioso pregiudicato e un lercio ebolino che vojono appendere ...anche a Palermo !
https://www.facebook.com/photo.php?fbid=526135054183809&set=p.526135054183809&type=1&theater
Aevf
15 agosto 2014 alle ore 14:07fatti un favore, impiccati.
Beppe A.
15 agosto 2014 alle ore 14:15facebook fa per te..consiglio la permanenza..ad oltranza
Prodi: "Sono sicuro che l'euro ci obbligherà a introdurre un nuovo set di strumenti di politica economica. È politicamente impossibile proporre ciò ora. Ma un giorno ci sarà una crisi e nuovi strumenti saranno creati"
"Lo sapete: Mario Monti lo conosco da molto tempo, siamo amici, non solo colleghi, è una persona di cui l'Italia si può fidare, è una garanzia importante per i mercati, è un punto di riferimento fondamentale per il mondo finanziario, ma detto questo un governo tecnico resta un governo tecnico; e un governo tecnico per la politica come la intendo io resta comunque una sconfitta per la politica."
"Con l'euro lavoreremo un giorno di meno guadagnando come se lavorassimo un giorno di più"
Lenin Nicolaj (che fare)
15 agosto 2014 alle ore 14:15Aevf
non prima di aver steso la merda come te ...
Lenin Nicolaj (che fare)
15 agosto 2014 alle ore 14:22Beppe A. - dimme, vorresti insegnà al maestro come se sta scuola ? ... ah ah ah --- lo sai con chi lo mettono a confronto er Prodi su facebook ? ---
CON QUELLA MERDA DELLA tacther ... l'inglese che è crepata de recente e che Birghiman c'ha fatto festa!
...e che poi è stata fautrice della politica di un certo coglione ultra americano - sparato ma non morto,... peccato! reagan ! ... Beppe A. ammazzati coglione!
Beppe A.
15 agosto 2014 alle ore 14:25non devi stendere me - ho dei buoni anticorpi, ma le ragioni economiche che ci stanno facendo sprofondare, che non siano i soliti slogan con cui ti(ci) hanno infarcito le menti (casta, corruzione, politici ladri ecc..)
Beppe A.
15 agosto 2014 alle ore 14:28"ammazzati coglione!"
scuole alte he!
ancora non ho visto un dato che avvalori le tue tesi al bar dello sport ascolto di meglio
Lenin Nicolaj (che fare)
15 agosto 2014 alle ore 15:04ma proprio tu parli di "slogan" ??
ma se io ti ho mostrato un grafico che è posto in alto nel sito stesso ...che cazzo vuoi altro ? demente !!!
ma davvero non vorrai farmi credere che quel Prodi sia uguale uguale a ...berlusconi bossi fini dalema renzi violante calderoli marroni borghezio e tutta la merda sottoprodotta ?
...come vedi, sei tu che stai messo male ...e come te un sacco de itaglioni ...
Beppe A.
15 agosto 2014 alle ore 15:25mmiiii ma l'ho gia' scritto..
il pil cresceva perche' la germania inondava di crediti senza rischio cambio la periferia
cerca target2 e studia.
Mo me ne vado
grethe g.
15 agosto 2014 alle ore 14:05Nessun Miglioramento potra' mai avvenire.
Semplicemente perchè i politici son degli Utili idioti.
Peggio, i poliziotti, Idioti utili.
Antepongono il dovere alla Coscienza.
Così chiamano la Funzione Statica in cui Versano.
Inventan Depistaggi, Sigle di Gruppi Eversivi, Piazzan Bombe e DIsinformazione, Pestano, Uccidono.
Siam ancora ai tempi degl'Imperatori.
Son solo Pretoriani.
Le Guardie di Hitler.
I FAtti lo Dimostrano.
LA prva: se così non fosse, non saremmo a questo.
HAnno Conoscenza e Potere, i Vertici, ma Obbediscono.
Ad Erode, Nerone, Giulio Cesare o qualche NApoletano di turno.
Pendolari del Terrore.
Altro che Guardia del Popolo.
in culo a staffbuatti strulz
15 agosto 2014 alle ore 14:06## 1) 2) 3) perepet stugaz
G:Ciao
P:Ciao..
G:Dove sei?
P: Al solito posto, panza piena al sole e piedi in mare. Il fratello in Svizzera...
G:Bene..
G:Senti hai visto quelli degli 80 euro?...Che fregatura.
P:Ma quelli sono come i nostri. Abituati ad avere tutto gratis. Muovono il culo solo se li paghi per andare ai raduni degli scout o ai Meeting tipo Rimini. Così fanno le ferie pagate e piazzano i figli nei soliti posti nella PA pagati da altri...Rendite di posizione. Hai visto i capitani coraggiosi che lavorano solo per lo Stato se no falliscono subito? Si sono presi i miliardi e poi sono andati a spenderseli in giro per il mondo solo per prenderlo nel culo dietro a qualche cespuglio di Formentera o di Mikonos.
G: Già...
P: Senti che facciamo per Ferragosto nel Blog? Gli orsi della luna, le api o qualche altra cazzata?
G: No, scherzi? Ci sono i poveracci precari che si collegano in pausa pranzo tra smog, puzze varie e zanzare. Bisogna aizzarli.
P: E come? Come la lotta armata NOTAV?
G: No troppo...
P: Un bel articolo che parli del ritorno alla lira contro l'euro?
G: Ma è quello che tutta la primavera di quest'anno hanno detto la Le Pen, Salvini. Poi che figura di merda con Messora, Bagnai e Borghi...
P: Ma mica lo abbiamo scritto noi l'articolo. Noi stiamo solo informando...e il gioco è fatto.
G: Si scatenano i contatti dei poveracci che abbaiano alla luna...e intanto Google paga.
P: Geniale no?
G: Geniale. Ok facciamo un bel "tanto peggio tanto meglio disimpegnato" tipico dei nostri per i coglioni che si collegano a Ferragosto.
P: Vado a fare immersioni con Ciro. Ciao.
G: Ciao.
GIOVANNI I.
15 agosto 2014 alle ore 14:07Personalmente non credo affatto che il problema sia l'euro .Con qualsiasi moneta noi andremmo ugualmente a picco . Il nostro grande problema è l'arretratezza di una cultura ( noi la culla della civiltà per millenni primi in tutto ) oggi siamo il popolo occidentale più ignorante del globo e lo si capisce perfettamente dal non saper usare la tecnologia è l'innovazione .
Mettiamoci il fatto che siamo sotto una specie di DITTATURA da svariati anni ed ecco lo scacco matto dell'Italia.
In un paese dove abbiamo avuto e tutt'ora abbiamo una classe politica criminale pari o addirittura peggio di quella Russa ( almeno loro hanno risorse naturali a go go ), dove potevamo andare . ci hanno reso ignoranti per poterci manipolare meglio , questi sono i risultati , come dico da sempre per risollevare questa situazione dalle fondamenta ci stanno queste parole che dicono tutto DAL CAOS NASCE L'ORDINE .
Chi ha il potere in Italia lo ha avuto per troppo tempo e ci vorranno anni per debellarlo come dimostrano ogni volta l'elezioni politiche-regionali-comunali-europee dove si scelgono le persone per portare avanti LE POLITICHE DI UN PAESE ebbene se noi scegliamo ogni volta dei CRIMINALI non ci possiamo lamentare se ci chiamano ITALIOTI e che la nostra sia una fine lenta e inesorabile con qualsiasi moneta in corso.
Anti E.
15 agosto 2014 alle ore 14:33Sei un ignorante che vive di frasi fatte. Mi dispiace dirtelo, ma gente come te deve studiare!!
L'italia è andata a picco solo ogni qualvolta si è tentato di agganciare la nostra moneta nazionale alle altre monete europee, vedi SME vedi euro. La Germania ha sempre tentato di farci le scarpe in questo modo, perchè altrimenti non sapeva come arginare la nostra terribile macchina economica.
viviana vi
15 agosto 2014 alle ore 14:09Avete notato che Scalfari ha cominciato a criticare Renzi?
Scalfari fa capo in Italia a un sistema finanziario che vede Draghi connesso a Napolitano e ubbidisce a padroni ben più alti di Renzi
Se Scalfari ieri incensava Renzi e oggi lo critica, forse il vento iperliberista sta per girare e chiede che Renzi sia sacrificato per uno anche peggiore di lui, o forse è il gran patron De Benedetti che si accinge a scendere in politica
Ovviamente in tutti questi giochi di potere la democrazia è avulsa.
e Ubi maior, minus cessat
Lenin Nicolaj (che fare)
15 agosto 2014 alle ore 14:10@ Beppe A.
http://jedasupport.altervista.org/blog/esteri/putin-ricatta-usa-prove-11-settembre/?doing_wp_cron=1408104566.9407789707183837890625
ih ih ih ... - mannaggia 'a Merkel e l'euro !
strunz !
Beppe A.
15 agosto 2014 alle ore 14:21non ho capito il nesso con il problema euro
se gli usa sono guerrafondai (e lo sappiamo) non vuol dire che tutti gli altri siano agnelli
VITO lamorte
15 agosto 2014 alle ore 14:24il dilemma è:continuiamo a salvare le banche ? oppure salviamo i lavoratori e le piccole imprese ?Sino all'epoca della lira (14 anni fa)quando al governo italiano mancavano i soldi per pagare le pensioni e gli stipendi:la banca d'italia stampava moneta:intanto le pensioni e gli stipendi dei dipendenti pubblici venivano pagati regolarmente e i consumi continuavano(in seguito una parte dei soldi venivano ritirati per combattere l'inflazione).Ma da 14 anni,con l'entrata dell'euro,questo gioco non è più possibile,perchè la BCE non stampa un euro(i falchi tedeschi e olandesi non lo consentono,sono per il rigore sino alla morte!).Questo sarebbe niente,ma ci sono in più delle bastonate senza pietà !Mentre il Giappone,L'inghilterra,gli Stati Uniti..e tutti gli altri stati del mondo:quando sono in difficoltà e hanno bisogno di soldi si rivolgono alle proprie banche centrali e si fanno prestare i soldi al tasso di 0,1%(ripeto all'infinito 0,1%):mentre un paese dell'Unione Europea se ha bisogno di soldi in base al trattato di Maastrich prima e di Lisbona poi è costretto a rivolgersi alle banche private pagando gli interessi del 3,6%:questo non è possibile,è un inganno studiato scientificamente a tavolino!significa che ogni governo è costretto a fare delle manovre ai danni dei lavoratori e delle piccole imprese !Sono 14 anni che si fanno manovre ai danni dei lavoratori e indirettamente le banche si arricchiscono,mentre milioni e milioni di lavoratori vengono strangolati e finiscono sul lastrico.Questa cruda realtà non lo dice solo Paolo Ferrero o Beppe Grillo,ma oltre a Tremonti lo dice un economista di fama mondiale:Paul De Grauwe,belga,docente alla London School of Economics: Matteo Renzi invece di prendere lezioni dal maestro Silvio ! dovrebbe andare a prendere lezioni da un docente di fama mondiale Paul De Grauwe prima che sia troppo tardi.Silvio lo sta arrostendo come un pollo sulla brace:questo dispiace:se fra un anno Renzi non c'è più,ci sara un altro del PD,non Grillo!
caio tizio
15 agosto 2014 alle ore 14:28Euro vaffanculo....l'Inghilterra insegna!!!
Lenin Nicolaj (che fare)
15 agosto 2014 alle ore 15:28la Gran Bretagna è colei che ha la maggioranza della proprietà della BCE senza aver adottato l'euro. Manovra, quindi la politica economica europea, riscuote i profitti da signoraggio, e nel contempo mantiene il controllo della propria moneta.
Lavora su due binari ed è la testa di ponte del sistema finanziario anglo-americano che ha creato l'Europa come appendice finanziaria.
firmato : Francesco Mazzuoli
(studioso di propaganda e sistemi di controllo)
caio tizio
15 agosto 2014 alle ore 23:01Quindi mi dai ragione. Aver avuto dei veri statistici e dei veri politici sarebbe stata una gran cosa ma, l'aver avuto dei politici-accattoni, svendutisi al primo offerente è la nostra tragedia economica.
mariuccia rollo
15 agosto 2014 alle ore 14:29Loro non si arrenderanno mai? E noi neppure
Le uova e i pomodori sono marci
Ripeto: LE UOVA E I POMODORI SONO MARCI
Chi ha orecchie per intendere, intenda
Carlo Zaccaria
15 agosto 2014 alle ore 14:30Teoricamente possiamo anche pensare di uscire dall'euro ma, come già qualcuno ha sottolineato in qualche commento in questo blog, il risultato sarebbe disastroso ugualmente...
Non siamo un paese grande come numero di abitanti, non siamo un paese grande in economia e gli italiani mediamente sono quelli che sono...uscire dall'euro sarebbe un disastro lo stesso...
Dovremmo invece pensare di uscire dall'euro si, ma agganciarci a qualche altro "grande mercato"...Agganciarci a qualche altro grande mercato significa poi inevitabilmente divenire un governo fantoccio politicamente di questo grande mercato ...per esempio ritorno alla lira e ritorno agli accordi con gli Americani...loro sarebbero contentissimi, nel Mediteranneo avrebbero in mano uno stato strategico (quello italiano) ma in cambio avremmo molti più investimenti economici da parte loro (ancora qualcuno c'è in Italia) qui in Italia da parte delle multinazionali americane a portare lavoro (il modo americano per colonizzare politicamente uno stato)..ma avremmo lavoro, un po meno tasse ma qualche centrale nucleare e qualche caserma americana in piu'..ed inoltre dovremmo anche fae qualche missione di pace in più--oppure agganciarci ai russi ai cinesi ma i servizi segreti americani ci farebbero un culo cosi...
Insomma un po come ha fatto la FIAT...fuori dall'Italia ed accordo con Crysler..
Roberto
15 agosto 2014 alle ore 15:44Non dimentichiamoci che le multinazionali americane investivano in fabbriche/succursali in Italia dando molto lavoro a famiglie Italiane...ora invece con l' hanno ritirato gli investimenti a causa degli accordi Europei e al costo del lavoro. E come diceva mia nonno, meglio poco per tutti che troppo per pochi.
Giancarlo Dalla Libera
15 agosto 2014 alle ore 14:30Finalmente un post chiaro contro l'euro.
Solo uscendo prima possibile dall'euro ci sarà' speranza per l'Italia, oramai lo hanno capito tutti, tranne che i parassiti della sinistra. Ma quando capirete che senza industria che crea ricchezza lo Stato fa bancarotta inevitabilmente? E come si fa a competere se i nostri beni e servizi sono prezzati un 30% più cari dei concorrenti a causa dell'Euro??
Anti E.
15 agosto 2014 alle ore 14:47Purtroppo leggo tanti commenti imbecilli anche qui. Sarà dura...
Come è possibile che ci sia tanta ignoranza e ancora tanta gente che non abbia capito che l'euro è stata una trappola mirata ad imbrigliare l'inarrestabile economia italiana?? Ci avevano già provato con lo SME e gli era andata male e poi hanno raggiunto lo scopo con l'euro. Certi post che leggo, sembrano scritti da Draghi, Monti e Padoa Schioppa... troppi pischelli con poca memoria storica penso io, che giocano a fare i rivoluzionari con la testa imbottita dai luoghi comuni con i quali sono stati allevati.
Luca Mongelluzzi
15 agosto 2014 alle ore 14:32No alla privatizzazione dell'acqua.
Luca Mongelluzzi
15 agosto 2014 alle ore 14:34No Acqua privata
Anti E.
15 agosto 2014 alle ore 14:35Finalmente mi sveglio, e come se stessi ancora sognando apro il blog e leggo questo post. Era ora!!! Spero che adesso questo argomento non cada di nuovo nel dimenticatoio...
Luca Mongelluzzi
15 agosto 2014 alle ore 14:41Sono molto amareggiato dalla decisione del presidente della regione Campania, Caldoro, di privatizzare l'acqua , dandola in mano alla GORI.
E' il trionfo di Caltagirone, dell'Acea, delle multinazionali dell'acqua, la Suez.
E' il tradimento verso il popolo campano che ha votato per il referendum del 2011, che ha sancito che l'acqua resti fuori dal mercato e che non si faccia profitto sull' acqua.
La decisione di Caldoro è il tradimento di quello che il popolo campano ha votato ed è ora legge di Stato.
E' il tradimento di Caldoro verso la Terra, quella campana, che ha avuto in dono dal Signore grandi risorse d'acqua.
Noi continuiamo a gridare in faccia ai poteri costituiti, legati mani e piedi ai poteri economico-finanziari, che l'acqua è Sacra, è Vita. L'acqua è un diritto fondamentale umano.
La decisione di Caldoro e del suo consiglio regionale è la più clamorosa sconfitta della politica. E' la vittoria delle privatizzazioni, degli affari e del business.
Ribelliamoci a una legge sia immorale perchè è la negazione della Vita che incostituzionale perchè nega il referendum del 2011.
Chiedo al popolo campano di scendere in piazza per dire NO a questa decisione di morte.
Noi vogliamo vivere!
alvise fossa
15 agosto 2014 alle ore 14:42L'ANALISI NON FA' UNA PIEGA,DOBBBIAMO VENIRNE FUORI,IN UN MODO O NELL'ALTRO,ANCHE SENZA RENZI IN MEZZO ALLE "SCATOLE".
maria .
15 agosto 2014 alle ore 14:44"L'Italia deve badare a se stessa" ,
è scritto
iportato nel post.
Possiamo avere fiducia di poter sopravvivere con una classe politic che sa solo "badare a se stessa" difendendo i privilegi acquisiti, mentre i nostri diritti non sono mai certi?
Eppure basterebbe che rinunciassero a qualcosa, come hanno saputo fare e dimostrare i parlamentari del M5S, dando il BUON ESEMPIO!
Con certa classe politica non riusciremo mai a farcela!
fabrizio castellana
15 agosto 2014 alle ore 14:44L'individuo moderno costruisce un castello intorno alla propria anima e vi trascorre infelice l'intera esistenza. E si adatta ad una vita da allevamento in batteria pensando sia l'unica possibile. Qualcuno lo ha convinto che è il modo migliore di vivere e che tutte le alternative sono sbagliate e peggiori. Quel qualcuno aveva interesse a mentire. Chi ha interesse a far vivere così l'uomo sono i padroni dell'allevamento. Un uomo libero non produce il massimo, è un prodotto di scarto, da eliminare e sostituire al mercato delle anime.
Viviamo immersi in una cultura capitalista che ci spinge violentemente ad adattarci. Ogni sforzo, ogni investimento culturale, viene fatto al solo scopo di convincere l'individuo ad adattarsi.
In questo contesto pensare alla democrazia secondo me è un sogno. Per la democrazia servono cittadini liberi e informati; con quello che abbiamo oggi si può solo aspirare ad una democrazia finta, come finta è la vita permessa ai cittadini.
Prima di fare la democrazia dovremmo rifare gli esseri umani. Ma coloro che hanno accatastato ricchezza e privilegi e sono per questo diventati potenti, aspirano ad una società che mantenga e aumenti i loro privilegi.
Per contrastare questo potere gli uomini devono unirsi, ed è per questo che il potere rimane tale solo finchè riesce a tenerli divisi.
giuseppe g.
15 agosto 2014 alle ore 14:55sei un grande
enzo
15 agosto 2014 alle ore 14:50Bg, caro Beppe deciditi anche tu, dobbiamo USCIRE FUORI DALL'EURO'non subito, ma IMMEDIATAMENE.
Quando abbiamo votato per l'europee pero non hai fatto campagna contro l'Euro.
Io ho votato per il movimento,ma l'unico che aveva ragione per far risollevare l'Italia era la politica di Salvini, FUORI DALL'EURO'è il ns unico modo di tornare a essere Italia.Quello che stiamo passando è la stessa cosa che hanno vissuto i ns genitori nel secolo scorso.
Siamo diventati competitivi perchè la ns moneta era svalutata è vendevamo come pazzi ed eravamo sempre più pieni di turisti.
claudio manfroncelli
15 agosto 2014 alle ore 14:52Congratulazioni, benvenuti nel club!! Quello che conta, in fondo, è arrivarci. Certo, meglio sarebbe stato arrivarci prima....
Qualche link utile? Ma certo! Eccoli qua:
goofynomics.blogspot.it
www.asimmetrie.org
Istruzioniper l'uso: leggere con calma e ogni tanto respirare a fondo e profondamente. Buona lettura.
john buatti
15 agosto 2014 alle ore 14:53_________
se posto articoli lunghi (certe volte)è perche so gia che se posto il link nessuno lo leggerà
mariuccia rollo
15 agosto 2014 alle ore 15:00ma nemmeno così si leggerà. Anto' fa caldo
john buatti
15 agosto 2014 alle ore 15:13dipende dove si trova il nocciolo del discorso...
se si trova nelle prime 2 righe non devi leggerlo tutto...ma se si trova sparso ...un po come lo spread allora le cose sono due; o lo leggi per capire il punto...o non te ne frega e non lo leggi affatto...che è il tuo caso...forse twitter sarebbe piu per te.
Beppe A.
15 agosto 2014 alle ore 15:15ormai gli italiani manco leggono i libri, non puoi pretendere che leggano piu' di una colonna..
nessun copy
15 agosto 2014 alle ore 15:16Tu continua a scrivere poi se lo fai direttamente o attraverso un link a me va bene lo stesso è sempre un piacere leggerti.
saluti
nessun copy
15 agosto 2014 alle ore 14:55Siamo sicuri che la colpa di tutti i mali sia l'Euro?
Non è che l'Italia è appesantita da una classe dirigente famelica
Forse sarà la corruzione che ci costa tanto
E la burocrazia
E i ladri (mi riferisco ai politici)
E le spese x far vedere che siamo una grande nazione (missioni militari, F35 etc.)
E le opere che non hanno un ritorno xchè fatte x accontentare qualche lobby/amico
E le persone messe in posti pubblici nei quali non hanno nessuna competenza ma solo xchè hanno un padrino politico
e e e e mi son rotto xchè potrei continuare
Forse, anzi ci sta anche l' in questo elenco, ma se prima risolvessimo i problemi, che un governo serio avrebbe già dovuto affrontare, credo che saremmo già fuori dalla crisi.
buon Ferragosto
saluti da nessun copy
Anti E.
15 agosto 2014 alle ore 15:00I problemi di cui parli, c'erano anche quando eravamo la 5a potenza economica del mondo e la 1a d'Europa. La colpa è dell'euro.
Lenin Nicolaj (che fare)
15 agosto 2014 alle ore 15:11Anti E., Roma
comunicato da palazzo Grazioli - presumo!
- er fatto è che nun ve pieno a mazzate ad uno ad uno ...perchè er popolo dorme !
Anti E.
15 agosto 2014 alle ore 14:55E adesso?? A quando l'informazione capillare per tutti i cittadini italiani in materia "uscita dall'euro"?????
Lenin Nicolaj (che fare)
15 agosto 2014 alle ore 15:45scommetto che speri in Grillo in mille lire al mese?
per te ... sarebbe lo stesso ... visto che i 50 del berlusca e gli 80 del renzie te so finiti!
Anti E.
15 agosto 2014 alle ore 14:58Non è che questo articolo è stato scritto solo per tenere buoni quelli che "scalpitano" per l'uscita dall'euro? Mi auguro che la cosa abbia un seguito...
domitilla cremonensis
15 agosto 2014 alle ore 14:59Scusate, io sarò superficiale ma non è troppo semplicistico?
E poi una decisione del genere prevederebbe un governo di persone con gli attributi e i controattributi che noi evidentemente non abbiamo.
Noi Movimento saremmo in grado di fare una cosa del genere?
Un buon ferragosto al blog e a tutti gli amici!
Anto b
Anti E.
15 agosto 2014 alle ore 15:03Non è semplicistico, è ovvio. Guardati almeno un video di Claudio Borghi Aquilini, oppure di Bagnai, o di Paolo Barnard e vedrai che ti sarà tutto più chiaro...
Arjuna
15 agosto 2014 alle ore 15:14Ave Domitilla! Carpe diem quam minimum credula postero. Bone feriae Augusti.
:))
antonio de vittorio
15 agosto 2014 alle ore 14:59ai signori del telegraph.vista l'importanza dell'articolo...non potevano scegliere un'altra data?
Giuseppe commisso
15 agosto 2014 alle ore 15:02La colpa non è l'euro ma i politici sarebbe sufficiente bloccare i pagamenti del debito per un po d'anni abbassare le tasse considerevolmente mettere più soldi nelle tasche finanziare lavori redditizi come ad esempio l'agricoltura il turismo e mantenere le infrastrutture primarie efficienti come i trasporti e la pubblica amministrazione e congelare i prezzi ed in due o tre anni vedrete che avremmo il PIL superiore alla Cina e potremmo pagare anche il debito e mandare a Fc tutti i politici e amministratori di adesso è mettere gente competente a stipendi meno esosi
john buatti
15 agosto 2014 alle ore 15:04_____L'alleanza con Farage servirà a staccarsi dalla UE e poi tornare alla lira ed elezioni per l'Italia..
Lenin Nicolaj (che fare)
15 agosto 2014 alle ore 15:06ecco nantro filo-yankee ...comandato da sua maestà britannica ! .... m'hai fatto rovinà la rotella del mouse con le tue cacatine di propaganda usa !
john buatti
15 agosto 2014 alle ore 15:17Farage vuole tornare a casa UK... niente pro USA ne da me ne certamente da FARAGE...
Dialogo tra due Pezzenti.
15 agosto 2014 alle ore 15:31Ecco un classico esempio dei commentatori tipo di questo blog.
Buatti: il migrating tramp, straccione che da Ascoli è andato a lavorare in Australia.
Lenin: un povero vecchio che vive nel quartiere immondizia San Basilio di Roma.
Dai non litigate, se il vecchio non muore prima vi ritroverete in carcere o alla caritas.
john buatti
15 agosto 2014 alle ore 15:38a perche tu di che classe sociale sei o dici di essere...
la galera che c'azzecca?
dacci i tuoi connotati...il tuo nome non è tracciabile....torna nella fogna...
Lenin Nicolaj (che fare)
15 agosto 2014 alle ore 15:41a parte che c'è di peggio in Italia e nel mondo di Sanbasilio in Rome ... ^_^ ... ma poi, almeno io sto a 10 minuti dal "potere" ,,,,che c'azzecca un australiano a rompere i cojoni con euro sì o euro no
strano, eh!
john buatti
15 agosto 2014 alle ore 15:49che lavori per i servizi?
io scrivo qui da anni...chiedi a grillo o meglio ai servizi..
john buatti
15 agosto 2014 alle ore 16:06non parlare dell'euro è un'imposizione di Lenin..solo quelli avendone diritto possono parlarne...
ma fammi il piacere...
er fruttarolo
15 agosto 2014 alle ore 16:47Fregatene Gion;mancvo fossi 'n giornalista prezzolato...
Desa',nun te preoccupa',a tera de Merdor(quella vera),se trova vicino a Busto Arsizzio...
Lenin Nicolaj (che fare)
15 agosto 2014 alle ore 18:05proprio ieri ce stavo da quelle parti, a Giusè! ...
mò 'o dici a me che giro de continuo ... ^_^
la solita
15 agosto 2014 alle ore 15:04dear Ambrose,
come mai proprio ora ha scritto questo "bellissimo" articolo?Condivido l'idea del signor Zaccaria e altri che hanno evidenziato che ,ormai,l'Italia è stata depotenziata economicamente dall'euro e questa sua debolezza potrebbe far gola a chi ,da molto tempo e vista la sua posizione geografica, aspira a "colonizzare"di nuovo l'area Mediterranea per i propri fini espansionistici ed economici,già "colonia"del "grande impero "dopo la guerra ,ci siamo un po' allontanati e allo zio Sam dà molto fastidio.Purtroppo per noi ,l'euro è stato mal gestito dai soliti affaristi, se fosse partito col piede giusto oggi sarebbe più potente del dollaro stesso...a voi l'ardua sentenza.Non scordiamoci che pur di arrivare allo scopo e "salvare" l'Italia dall'invasione germanica,lo zio Sam si è persino affiancato alla mafia...perciò è anche colpa loro se questa si è insinuata in tutti i campi della nostra società.Non dimentichiamoci che per far finire la guerra col Giappone hanno avuto il "coraggio" di sterminare intere vite umane con la cosa più ignobile che la mente umana abbia mai creato :la bomba atomica!E si definiscono,poi, esportatori di democrazia...ma per favore!
gianfranco r.
15 agosto 2014 alle ore 15:05Quello che ha bisogno il paese in cui vivo è solo e soltanto che tutti i nodi vengano al pettine,cioè la classe politica restituisca il danaro frodato agli italiani onesti!.Troppa lentezza e troppe persone piazzate in settori cruciali del paese che non fanno nulla e nulla faranno mai,e noi cittadini paghiamo per cosa è?..................nulla!;ecco la risposta!.Poi se mettiamo la televisione che non da la situazione reale del paese,creando così certezze o finto benessere.
Paolo Z.
15 agosto 2014 alle ore 15:19Ogni popolo, [ogni popolazione] ha i politici, [gli amministratori] che si merita. ( Winston Churchill 80 anni fa, e Aristotele 2500 anni fa.. ).
Non dare "solo" colpa ai politici.
Guarda cosa fanno per essere assunti gli statali...
Paolo TV
Paolo Z.
15 agosto 2014 alle ore 15:05nell'artico si dice "soprattutto il Mezzogiorno, che compete testa a testa con la Cina e le economie emergenti" .
Non capisco. In Cina ( anche Vietnam, Thailandia ecc, e adesso Africa con Etiopia Mozambico ecc.) si fa elettronica, cineserie per i mercati rionali, imitazioni delle macchine ( dai compressori alle mole), magliette che vengono vendute a 100 volte rispetto il valore di produzione.... la Cina & c. hanno un costo del lavoro molto più basso del lavoratore italiano. Sono la fabbrica del mondo, e fra l'altro, l'energia costa meno, che in Italia si fa con il solare, gas, tutte cose che non possono competere con le energie economiche.
E' possibile che un lavoratore italiano competa con un lavoratore cinese, o vietnamita, o etiope?
La risposta è no.
E se l'Italia era da sola, con la sua liretta, facendo svalutazioni chi pagava il conto? Pensionati e lavoratori, altrimenti bastava fare i dazi, autarchia, e ridursi come l'Albania, prima del muro di Berlino.
Forse non ci si ricorda cosa vuol dire svalutazione. Adesso abbiamo 'sto cazzo di , che nel 2001 ci costò circa £2000.
Ma se torniamo nel 1970, ci avrebbero bastato £76 per avere un . Dico settantasei lire per un euro. http://cronologia.leonardo.it/potere.htm.
Sto mettendo molta carne al fuoco, ma stì soluzionisti che hanno la bacchetta magica, mi rompono.
Paolo TV
mariuccia rollo
15 agosto 2014 alle ore 15:08Le indicazioni che dà Max Stirner per sconquassare il Sistema sono efficaci. Grillo dovrebbe tenerne conto
guido ferraioli
15 agosto 2014 alle ore 15:09La situazione potrebbe anche peggiorare con il paese totalmente in mano alla casta ed ai vari tipi di poteri più o meno legali che così bene collaborano. Lo statista recentemente nominato giudice costituzionale saccheggiò i cc, asserì di avere obbligato la Germania a rivalutare il marco (anni prima dell'euro), promise di ritirarsi dalla politica e ... nulla cambiò
mariuccia rollo
15 agosto 2014 alle ore 15:29Quando sul Blog trovo commenti troppi impegnativi, non mi viene più di scrivere le mie battute curiose. Ed è quello che so fare meglio. Se l'aria che qui ti tira cambia, comincio
maria s.
15 agosto 2014 alle ore 16:36Cara Mariuccia,
finchè scrivi tutto quello che vuoi liberamente, infischiandotene
dell'aria che tira, ti leggo con molto piacere. Mi piace sentirti descrivere la tua fattoria, la tua attività, le tue tirate, insomma il tuo bello e il tuo brutto.
Se mi permetti, non capisco il tuo attacco, a tenaglia con Andrea, contro Grethe. Un divertissement? Un avviso ai naviganti? Un affaire personale? Personalmente apprezzo moltissimo l'identità virtuale di GRETHE. Chiunque sia in realtà e per quanti nick possa avere, non mi cambia una virgola dal riconoscerle uno spessore artistico- letterario raro, perché disvela alla grandissima uno spazio percettivo e interpretativo all'incrocio tra MATERIA E SPIRITUALITÀ trattate alla PARI, purtroppo scambiato superficialmente da alcuni per gratuita volgarità. Ripeto, grandissima. Per questo dovremmo ringraziarla. Specialmente se mettiamo a confronto la sua originalità e le inedite composizione dedicate e ispirate dal blog con molti stucchevoli interventi copia/incolla da biblioteca.
Scusami se ti manifesto liberamente il mio pensiero ma da tempo
(da quando cioè assisto ad un attacco per me incomprensibile)
desideravo farlo. Spero non me ne vorrai.
In ogni caso, tornando al tuo comm di oggi, dai che sono qui a leggerti.
Ciao.
Maria Pia Caporuscio
15 agosto 2014 alle ore 15:32Non ammetteranno mai di aver sbagliato! I governanti, i media, gli economisti e tutti i ciarlatani che si sbracciavano nel convincerci che entrare nell'unione europea ci saremmo arricchiti è troppo per dei "geni". Sconfessarsi e dover ammettere di non aver capito che si trattava di un assassinio sociale significa riconoscere la propria deficienza o la propria convenienza per cui non lo faranno mai! Anche se essi più di noi sanno che fino a quando non si spezza questo cappio, andremo sempre peggio ma forse è proprio questo che si prefiggono e per convincerci non sanno più che inventarsi, fino a diventare spudorati al punto, di dirci che le cose non vanno perché in Italia siamo indietro nell'istruzione, cosa che fa salire il sangue agli occhi! Fosse così, diplomati e laureati non avrebbero problemi nel trovare lavoro invece devono accontentarsi di lavorare qualche mese in un call center, se non addirittura raccogliere pomodori facendo concorrenza agli immigrati. Se queste sono le aspettative vorrei sapere quali ragioni dovrebbe spingere un ragazzo a laurearsi quando può fare le stesse cose con la terza media.
La verità è che siamo governati da idioti o peggio da ladri e traditori che per soldi venderebbero anche la madre. Gente che dopo aver fatto fallire imprese piccole e grandi, dopo aver dato stipendi da lotteria a manager per far fallire anche i colossi statali e quindi distruggere il lavoro, creando una nazione di disoccupati e sottoccupati privi di ogni e qualsiasi diritto, vengono a dirci che per risanarlo il lavoro necessita svendere tutto quel che ancora è rimasto, compresa la dissacrazione della Costituzione: un vero gesto geniale non c'è che dire, una manna divina per il popolo che potrà dormire sonni tranquilli avendo scongiurato il pericolo di dover tornare a lavorare e ad una vita dignitosa.
E' come ordinare ai pompieri di spegnere gli incendi usando la benzina!
harry haller
15 agosto 2014 alle ore 15:44Esatto come sempre, cara Maria Pia...(come dicevo ad un "blogger" che si scagliava sugli stipendi degli insegnanti (in media,i più bassi d'Europa), è interessante notare come, in condizioni di vita miserevoli, si possa diventare la miglior "stampella" di coloro che hanno fatto l'impossibile per ridurre i cittadini in tale stato: moltissimi non chiedono quindi la sicurezza per tutti, ma più stupidamente, l'insicurezza per tutti, concedendo ai loro aguzzini di eliminare le ultime "resistenze" e smantellare gli ultimi pilastri dello Stato).....
harry haller
15 agosto 2014 alle ore 15:56... ed invece di chiedere di eliminare gli sprechi e gli innumerevoli inutili "carrozzoni", il numero esgerato di dirigenti, delle FF.AA. che non costino una fortuna, una politica più trasparente e sobria, etc, etc, si prestano all'attacco di Istruzione e Sanità come se dalla distruzione/privatizzazione di queste, dipendesse il superamento della loro attuale condizione.....
Maria Pia Caporuscio
15 agosto 2014 alle ore 16:04Harry ci sono momenti in cui avrei voglia di fuggire da questo paese, ci sono momenti in cui avrei voglia di prendere un mitra, ci sono momenti in cui darei la testa contro il muro perché io amo questo paese e i miei connazionali tutti e vorrei fare qualcosa per rimuovere la staticità che da anni di tiene come paralizzati, non so se ci drogano oltre che con la propaganda anche con qualcosa di peggio. So solo che se non riusciremo ad organizzarci e fronteggiarli duramente e seriamente per questo paese sarà la fine.
harry haller
15 agosto 2014 alle ore 16:14Io vedo solo, da anni, un costante e lento planare verso una condizione di degrado che non credo sia più reversibile: per rinascere, questo Paese deve morire...
antonio b.
15 agosto 2014 alle ore 15:38L'incredibile falsita sulla crisi e debito publico, i padroni del mondo giocano a rimpiattino, chiedete a Mario Monti, lui sa tutto, vedi Bildemberg, gli USA, voglio fare la guerra alla Russia,non dobbiamo uscire dall'euro, ma dalla terra.
NUOVO ORDINE MONDIALE, Il governo di Kiev è un governo di colpo di stato filonazista e voleva mettere al potere illegalmente Empire (in fallimento totale e insolvenza) degli Stati Uniti d'America. Bande naziste di mercenari, armati e addestrati dai democratici Stati Uniti, il popolo russo hanno sterminato centinaia di persone innocenti, tra cui donne, uomini e bambini. Uccidere, stuprare e dando fuoco a scopo persone.Lo è sempre la stessa: Problema-Reazione-Soluzione.Vogliono causa con ogni mezzo intervento armato, che vuole la guerra con la Russia, per abbattere il nemico numero uno: Vladimir Putin. L'obiettivo finale è quello di prendere possesso degli oleodotti e gasdotti che collegano Russia e Ucraina passano accanto. È l'energia che arriva in Europa e anche in Italia: il 53% del gas europeo viene appena dall'est.L'operazione corso militare così vuole distruggere Russia da un lato e dall'altro di controllare l'energia rubinetti in Europa : due al prezzo di uno.E 'una guerra dichiarata contro la Russia ma contro l'Europa !!! Tutti i giornali, telegiornali giornalisti e tradizionale vergognosamente taccioni e scrivere continuo falsità.Marcello Pamio
oreste ★★★★★
15 agosto 2014 alle ore 15:39Solo un referendum popolare potrebbe farci uscire dall'Euro,ma più che euro,dall'europa...visti i risultati.
Ma lor signori sanno del rischio che corrono,infatti stanno martellando ,già da tempo,il popolo schiavo del perché "deve stare in europa" anche con argomenti che farebbero ridere i bambini,ma noi siamo peggio dei bambini!
Piuttosto prepariamoci a fare controinformazione,se vogliamo veramente uscire dall'UE,raccogliamo notizie dall'estero e rapportiamo con coloro che dell'UE vogliono disconoscere i trattati sottoscritti da "quattro ladroni"!
Beppe forever 5*!
Ernesto - La Habana
15 agosto 2014 alle ore 15:42¡¡¡HOLA Base & p.c. Mov✩✩✩✩✩!!!
Io vi metto subito sull'attenti!
DATEMI UNA RISPOSTA:
se usciremo dall'uro un allenatore di calcio continuerà
a guadagnare 6 (sei) milioni di uro ogni due anni
e contemporaneamente un pensionato
guadagnerà ancora 400 uro al mese???
PER CORTESIA ESIGO LA RISPOSTA, grazie.
Hasta pronto.
Lenin Nicolaj (che fare)
15 agosto 2014 alle ore 15:47no euro ... grilloskin ... :D :D :D ...
oreste ★★★★★
15 agosto 2014 alle ore 15:52Ernè...la colpa è di chi fa abbonamenti 19 eurini al mese(hanno paura di dire che sono 192 annui)e di coloro che vanno a vedere ancora le partite.
Non è più "sport" è solo un affare per pochi!
Conte diventerà anche marchese ...capirai 4 milioni all'ano!
E la gente tira la cinghia....è una vergogna!
Bastardi!
Ernesto - La Habana
15 agosto 2014 alle ore 15:54@ Lenin,
gracias per la tua riga ma non è suff.
Ciau.
Ernesto - La Habana
15 agosto 2014 alle ore 16:03@ Oreste,
i miei omaggi!
Ma... la mia pulce nall'orecchio sta diventando un "ebolino"? Il Post uro/£ira vale qualcosa? Come, se continueranno insostenibili disparità?
massimo ricci
15 agosto 2014 alle ore 15:43Penso che si debba uscire dall'euro, come penso bisognerebbe anche smettere di dire stupidaggini come quella di Manlio di Stefano che chiedeva "rispetto" per i terroristi dell'Isis.
grethe g.
15 agosto 2014 alle ore 15:45Tranquilli, a breve faran i Bandi per l'arruolamento verso le tante guerre sparse per il Mondo.
Ai disoccupati fara' gola.
Ormai gl'italiani contan come i Neri verso le Piantagoni di Cotone, ai tempi dello Schiavismo.
I LAdri son Ricchi, gli Onesti Schiavi.
GAme Over.
Onore a Grillo, ma ormai è TArdi per tutto.
Occorre Realismo.
oreste ★★★★★
15 agosto 2014 alle ore 15:48Essere in europa vuol dire:
-embargo alla Russia
1-Chi ci guadagna?
2-Chi ci perde?
-Guerra in Iraq
1-Chi ci guadagna?
2-Chi ci perde?
-Guerra in Israele-Palestina
1-Chi ci guadagna?
2-Chi ci perde?
ecc.ecc.ecc.. le risposte sono moolto facili!
Quindi....se vogliamo contare qualcosa bisogna essere LIBERI,LIBERI,LIBERI!
Beppe forever 5*
grethe g.
15 agosto 2014 alle ore 15:52Dimentichi che diventar Liberi, contempla una Guerra pari a quella in Vietnam.
Dalla parte del Cervello,un approccio illuministico, non sarebbe neppur considerabile.
oreste ★★★★★
15 agosto 2014 alle ore 15:59Grethe,ciao,essere liberi parzialmente è disconoscere i trattati capestro,e questo il popolo potrebbe farlo.
Libertà economica è quella che ti permette di non essere più lo schiavo moderno.
Quindi senza armi.
Autarchia?
Forse,dazi doganali?
barriere economiche per salvaguardare il Made in Italy e buttare fuori dall'italia i Cinesi,altro che i poveri negri,vittime di gente senza scrupoli.
Altro che sequestro di merce lungo le spiagge:che si vada dai loro fornitori.
Ernesto - La Habana
15 agosto 2014 alle ore 16:14@ Oreste,
i miei omaggi!
Ma... la mia pulce nall'orecchio sta diventando un "ebolino"? Il Post uro/£ira vale qualcosa... . sì? Allora come, se continueranno insostenibili disparità? Le abbiamo provate tutte e il bersaglio... mancato!
grethe g.
15 agosto 2014 alle ore 16:16Dici bene: parzialmente liberi, indi non Liberi.
Senz'armi.
MA neppur questo appartiene al mondo reale.
Indi, RAssegnati.
Gl'italians, aman morire.
Lo facciano.
oreste ★★★★★
15 agosto 2014 alle ore 16:41Principare(in toscano) ad essere liberi dalla economia,dalla finanza(non G.F.)e dalla sua speculazione.
Infatti ad ogni elezione il "capo" va deferente negli USA per tranquillizzare i "mercati" :caro presidente non si allarmi sa che noi siamo sempre alle sue dipendenze,faremo le guerre,aiuteremo,daremo le basi,gli aerei,compreremo ciò di cui voi vi disfates,siamo e saremo alleati sicuri.
Compreremo gli F35,compreremo il Gas USA;abbiamo aderito all'embargo Russo con grandi sacrifici(esportazioni in calo)...siamo e saremo amici leali degli Stati Uniti.
Ecco come potremo mai essere liberi economicamente debbono ancora scoppiare le bolle(non le bombe) nei vari comuni che si sono indebitati di titoli tossici americani.
Ci sarà da ridere...per non piangere!
oreste ★★★★★
15 agosto 2014 alle ore 16:46@ Ernesto...non si tratta di pulce...questo è un grosso problema,di tutto lo sport.
Sport inteso come affare,inteso come spettacolo,non se ne salva uno.
Tutto lo sport portato allo stesso livello,anche quello povero e pulito.
Non parliamo poi delle nomine delle federazioni e del CONI....sono solo politiche,quello che tocca la polica ,diventa tutta m...a!
oreste ★★★★★
15 agosto 2014 alle ore 16:52Ernesto scusa non ti ho risposto a tono perché non ho capito" allora come,se insostenibili disparità"...spiegati meglio.
ciau!
Lenin Nicolaj (che fare)
15 agosto 2014 alle ore 15:49INGHILTERRA - (tanto per sapere)
la Gran Bretagna è colei che ha la maggioranza della proprietà della BCE senza aver adottato l'euro. Manovra, quindi la politica economica europea, riscuote i profitti da signoraggio, e nel contempo mantiene il controllo della propria moneta.
Lavora su due binari ed è la testa di ponte del sistema finanziario anglo-americano che ha creato l'Europa come appendice finanziaria.
firmato : Francesco Mazzuoli
(studioso di propaganda e sistemi di controllo)
- evviva sempre gli zombies italioti .. ^_^
Franco da Pavia
15 agosto 2014 alle ore 16:21Ma allora aveva ragione il mio amico quando mi raccontava che questo è un covo di comunisti.
Sono pochi giorno che sto qua e si leggono solo post
di comunisti.
Lenin Nicolaj (che fare)
15 agosto 2014 alle ore 16:27da Pavia - vedi simboli in giro ? ... cazzo scrivi demente ! ... quelle sono informazioni preziose!
strunz destrozzo
Franco da Pavia
15 agosto 2014 alle ore 16:30lenin cosa è un simblo di multinazionale?
la saluto ricordandole che i comunisti in italia hanno fatto un sacco di danni, soprattutto negli ultimi venti anni, al pari di Berlusconi.
e non insulti, che non l'ho insultata.
Lenin Nicolaj (che fare)
15 agosto 2014 alle ore 17:11veramente ? .... scommetto che parli di dalema bersani violante veltroni o persino di bertinotti?
ma quelli , come disse la Guzzanti Sabina nelle vesti del nanazzo, svennero quando videro l'argenteria del mafioso meneghino !! ...
ah ah ah ah - non c'è bisogno del'insulto...sei di per te un insulto vivente !
Franco da pavia
15 agosto 2014 alle ore 17:40Che persona sgradevole.
Non penso mi fermerò più a parlare con lei comunistuccio qualunque e pieno di se, lei è sicuramente molto basso visto il grande io che esprime
Lenin Nicolaj (che fare)
15 agosto 2014 alle ore 17:59ah, capisco! sei il classico fascio-bigotto che si sofferma più sulla forma che sul contenuto ...non importa il commento posto ...ma importa il "nick" di fantasia che uso! - senza nemmeno sapere che sono due pseudonimi di un grande rivoluzionario ...
il più grande in assoluto ! ... eh eh ! ...
ps: cosa ti cambia se mi chiamassi 'Ntonio ? -
durante l'assalto al Palazzo ci saresti lo stesso a difenderlo ? ... ^_^
viviana vi
15 agosto 2014 alle ore 15:52Michael Ledeen, mente della strategia aggressiva nella Guerra Fredda di Ronald Reagan, ideologo degli squadroni della morte in Nicaragua, consulente del Sismi negli anni della Strategia della tensione, una delle intelligenze nella guerra al terrore promossa da Bush, teorico della guerra all'Iraq e della potenziale guerra all'Iran, uno dei consulenti del ministero degli Esteri israeliano. Che ci è andato a fare da Renzi?
Prima i soldi e gli indottrinamenti di Verdini, poi i contatti con questo ambiguo personaggio.
Ma a chi ubbidisce Renzi? Di chi è l'uomo di paglia?
grethe g.
15 agosto 2014 alle ore 15:55Di Berlusconi.
Il referente fra MAssoneria, Commercianti d'Armi in pasta a Generali, BAnche di Riciclaggio, NArcos, etc.
Mi sembra PAlese.
Che domanda è?
Lo san tutti e lo dicon per strada, tranquillamente.
Il Re Nudo, lo vedon solo i Bimbi.
MA questo non è un Re.
harry haller
15 agosto 2014 alle ore 15:58Il Nano, è molto più pericoloso di quel che sembri, sono d'accordo con Grethe.......
grethe g.
15 agosto 2014 alle ore 16:06Il fatto stesso che scampi a tutti i processi.
Piu' dei peggiori kriminali Mazisti a Norimberga.
Piu' di Al Capone.
Cio' è possibile solo per un Motivo: la CAsa Bianca, come un Sepolcreto.
Classica Testa di C..ia.
LA CIa è nientaltro che il QG delle MAfie USa.
Se il Mondo fosse una Cosa seria, avrebbe gia', Coalizzato, eliminato il Bubbone che lo Infetta.
LA Testa di CA...ncro.
mariuccia rollo
15 agosto 2014 alle ore 15:55Solo noi siamo qui sul Blog a Ferragosto. Già, noi siamo quelli chic, quelli che stanno a casa quando gli altri escono. Io con animali, quelli veri
domitilla cremonensis
15 agosto 2014 alle ore 16:15Ma come Mariuccia!? Renzi ci ha dato il permesso di andare in vacanza e tu sei ancora lì come me e come tutti gli altri?
Forse abbiamo capito male? eh eh eh
Anto b
zuzù zuzù zuzù
15 agosto 2014 alle ore 16:04ma chi è che scappa a ferragosto? i esauriti, gira, gira, gira, chissà dò cazzo va ch'è tutto chiuso.
antonio b.
15 agosto 2014 alle ore 16:06La incredibile farsa della crisi e debito publico, Beppe tu dovresti saperlo, oramai e tardi per le masse, ne parlasti intorno al 2000 in teatro,NUOVO ORDINE MONDIALE!
Dietro le numerose ed insistenti preghiere rivoltemi dagli amministratori di questo blog ho deciso di regalarvi il privilegio di ascoltare la mia voce. Prima di tutto mettiamo in chiaro una cosa: io non sono come voi. Sono superiore. Faccio parte della categoria di persone alle quali i più attenti di voi addebitano lo stato di degenerazione in cui è scivolato il mondo.Uno di quelli che controllano, organizzano, manipolano la società al solo scopo di preservare l'antico status di invisibile sovranità di cui gode la mia stirpe. Il mio nome non lo rivelerò, anche perchè dubito che vi direbbe qualcosa. Se proprio ci tenete potete chiamarmi Vostra Maestà, o Massimo Regnante, oppure Occhio che Tutto Vede. L'organizzazione alla quale mi fregio di appartenere è tra le più potenti del mondo, e come si conviene alle organizzazioni di siffatta portata, è totalmente ignota alla gente comune.Vi basti sapere che mediante strumenti quali la legge, l'economia e la politica noialtri controlliamo Ogni Singolo Aspetto di quella che da bravi boccaloni ritenete essere la cosiddetta "società democratica." Che ci crediate o no, non esiste tendenza, indirizzo, linea politica, sentimento popolare, mutamento sociale, tradizione, consuetudine, uso, costume, legge, innovazione scientifica e tecnologica, personaggio famoso che prima di emergere a livello massivo non sia stato preventivamente approvato dalla nostra organizzazione.Noi decidiamo se e quando debba scoppiare una guerra. Decidiamo se la vostra economia sia florida oppure in crisi. Decidiamo come e quando dovete pensare a qualcosa. Decidiamo se dovete essere favorevoli o contrari. Decidiamo se dovete essere benestanti o nullatenenti, religiosi o atei, pacifici o bellicosi, sereni o terrorizzati. Decidiamo se vivrete a lungo o morirete giovani.Perfino quando ritenet
mariuccia rollo
15 agosto 2014 alle ore 16:08E' stato calcolato che per fornire i ristoranti di tutto il pesce fresco che si consuma a ferragosto occorrerebbero 5 oceani contro i tre attualmente disponibili
Michele.I
15 agosto 2014 alle ore 16:13Tutti a Roma.
Facciamogli la festa.
Piu' siamo e meglio e' per tutti.
E' inutile polemizzare sulle bacheche virtuali.
Le rivoluzioni non si fanno con le parole.
Come dice il buon Di battista.
Il letame bisogna smuoverlo con la pale ed il forcone e non con il cucchiaio d'argento!
FABIO B.
15 agosto 2014 alle ore 16:14se a gestire il dopo sara' chi l'ha fatto prima e durante -rassegnamoci a vivere da miserabili- trascinandoci e vivendo alla giornata come diseredati senza meta - trovare incompetenti che facciano peggio di quello che hanno fatto e forse rifaranno e' assolutamente impossibile
mariuccia rollo
15 agosto 2014 alle ore 16:14Oggi si festeggia l'Assunzione Di Maria In Cielo. Azz, da chi è stata raccomandata?
exalè exmagno
15 agosto 2014 alle ore 16:14Fuori o dentro l'euro,
con questa classe politica e dirigente, con i numero di burocrati, con le superpaghe con i superprivilegi, con gli sperperi regionali e ministeriali, con le gare truccate ecc. ecc.
sarebbe la stessa cosa.
Ci vuole ben altro.
Il M5S dovrebbe parlare solo di questo.
harry haller
15 agosto 2014 alle ore 16:22100 milirdi di aumento del debito in soli sei mesi, significa che siamo in picchiata, e che l'ottimismo di facciata di Mr, Bean, è totalmente ingiustificato......
Paolo Z.
15 agosto 2014 alle ore 16:27Ti do ragione.
Ma dove è nata questa classe politica? Ce li hanno portato gli alieni o Dio?
Dato che entrambi non sono reali, ma frutto di speranze o paure, ti rispondo;
gli italiani. E ogni popolo, [ogni popolazione] ha i politici, [gli amministratori] che si merita. ( Winston Churchill 80 anni fa, e Aristotele 2500 anni fa.. ); lo scrivo spesso, ma nessuno mi dà ragione o torto, forse perchè è più simpatico, bello, semplice dare la colpa agli UFO, non dire " oh cazzo, anch'io ho partecipato ( o mio padre, o il mio compagno/a ecc ) a mangiare, un po', affondare questo territorio/stato
Paolo TV
exalè exmagno
15 agosto 2014 alle ore 16:38ok x tutti e 2.
Certo che abbiamo la classe politica che ci meritiamo. E ora è anche colpa nostra (M5S) se non riusciamo a trovare il modo di convincere chi potrebbe cambiarla.
Dico colpa perchè sono certo che quanto Beppe ha iniziato sarebbe in grado di produrlo il convincimento.
Ma non così come si sta andando avanti. Anzi, indietro.
mariuccia rollo
15 agosto 2014 alle ore 16:18Oggi come oggi l'assunzione al Cielo non sarebbe più tanto scontato Anche Maria si sentirebbe dire:"Le faremo sapere"
exalè exmagno
15 agosto 2014 alle ore 16:22non credo, penso che assumerebbero anche Giulia, Debora, Marcella, Rossana ...... Mi sembra che alcuni suoi parenti in terra lo abbiano già fatto.
FABIO B.
15 agosto 2014 alle ore 16:20neanche Diaz dopo cadorna riuscirebbe a raddrizzare questa baracca scuffiata
grethe g.
15 agosto 2014 alle ore 16:22Caporetto, peso' meno come Disfatta.
Aspetta...
harry haller
15 agosto 2014 alle ore 16:30Prova a pensare ad un Paese civile e moderno qualsiasi del Nord Europa, e pensa poi al nostro, a quale razza di cialtroni infestino il Parlamento: sono l'espressione vivente di un Paese malato e senza speranza; spero solo che la fine arrivi presto, perchè solo togliendo loro la linfa vitale (il danaro ed il Potere), potremo sperare ancora....
mariuccia rollo
15 agosto 2014 alle ore 16:21Maria si è scocciata.Per non sentire piu le battutine ironiche sulla sua Assunzione sta pensando di licenziarsi
Lenin Nicolaj (che fare)
15 agosto 2014 alle ore 16:23l'Italia è quello strano paese che somiglia sempre di più ad uno zoo ... che già di per se con gli animali in gabbia è deprimente ...
ma averci messo per anni e anni una bestia "carnivora" come guardiano è davvero il colmo ...
non doveva nemmeno far la fatica di "correre" appresso alla gazzella per mangiarsela !
il realista
15 agosto 2014 alle ore 16:25se l'italia esce dall'EUROBIDONE,giocoforza dovrà
farlo anche la germania e poi...
Marco R.
15 agosto 2014 alle ore 16:28Con l'euro e la globalizzazione hanno deciso a quali popoli metterglielo nel culo e a chi no. Il fatto più fastidioso è che la nostra vecchia politica è complice dei poteri forti UE e globali. Buon ferragosto a tutti.
grethe g.
15 agosto 2014 alle ore 16:29Nulla.
L'Italia è ormai la CApitale mondiale del Sesso Anale.
Altro che Brasile, Thailandia, Ungheria.
maurizio p.
15 agosto 2014 alle ore 17:16manco su spinoza hanno questa finezza
Er Caciara, er mejo "tacco" de Torpignattara......
15 agosto 2014 alle ore 17:45ummmmh.................come vorrei eseere itagliano...............
ma è vero che er fruttarolo ce lo ha lungo lungo ?
mariuccia rollo
15 agosto 2014 alle ore 16:30Fatto vero. Due contadini salentini si trovano a Parigi per lavoro. Passano davanti a una vetrina e leggono CHEMISIERE. Uno dice: ma questi francesi non hanno dignita, mica noi scriviamo sulla porta di casa che siamo in miseria
carlo verdi
15 agosto 2014 alle ore 16:37dai ti hanno detto una minchiata, ti pare che i contadini vanno a Parigi per lavoro?
Franco da Pavia
15 agosto 2014 alle ore 16:37lei è molto tollerante signora mariuccia, sono del nord ma non ce l'o mai avuta con quelli del sud.
Devil F.
15 agosto 2014 alle ore 16:34Articolo impeccabile complimenti.
Il gioco si svolgerà su chi uscirà prima dall'euro, la germania è gia da due anni che si sta preparando a questo evento che gia si sapeva sarebbe avvenuto, speriamo solo di non restare gli ultimi della classe quando inevitabilmente accadrà, l'ideale sarebbe essere i primi ma con l'andazzo attuale la vedo difficile, quasi sicuramente verrà preso l'evento come dato di fatto quando ormai sarà avvenuto, come qualcosa di "inprevedibile" come vengono definiti i disastri naturali che ogni anno costantemente avvengono del nostro paese e per i quali non si vuole prendere soluzioni serie perchè chiamare uno "stato di crisi" per una regione significa una valanga di soldi pubblici su cui poter mangiare a scapito delle vittime vere
Nero Miseria (retrosceno)
15 agosto 2014 alle ore 16:36E' ora di avviare seriamente la discussione sulla necessità imprescindibile di uscire dall'euro.Questo è un primo passo e va bene.
Una cosa utile sarebbe se i Meetup si attivassero per diffondere il documentario dei 101 Dalmata "Il più grande successo dell'euro".
E' tutto no profit...di seguito le istruzioni:
Lo spirito del gruppo realizzatore è assolutamente no profit. La visione del documentario è pertanto gratuita e l'unica condizione per poter disporre del filmato è l'organizzazione di eventi pubblici altrettanto gratuiti. Viene fatta eccezione per la eventuale richiesta di un contributo sufficiente a coprire le spese relative ai costi di organizzazione, come noleggio apparecchiature, sale, suolo pubblico, ecc. E' inoltre possibile richiedere la partecipazione fisica di uno o più realizzatori del documento, previa copertura delle spese legate a spostamenti ed eventuali vitto ed alloggio. L'indirizzo e-mail a cui scrivere per richiedere la disponibilità del materiale, ulteriori informazioni e/o la partecipazione fisica di uno degli autori è i101dalmata@gmail.com
-si è scelta questa formula di diffusione per arrivare a quelle persone che da sole non arriverebbero mai al video online e a tutte quelle persone che non conoscono affatto l'argomento e che ne restano travolte nel momento in cui si trovano davanti a certe immagini.
Fonte http://vocidallestero.blogspot.it/2014/08/il-documentario-il-piu-grande-successo.html
Nicomede Del Favero
15 agosto 2014 alle ore 16:37Secondo me non è l'Euro il vero problema italiano ma la classe politica che ci ha governato in tanti anni e che ci governa tuttora.
Se io con una moto corro troppo veloce e vado contro un muro la colpa non è né del muro, né della moto ma solo mia che la guido.
E' un problema perciò di " persone ".
Pongo una domanda: quanto sono i politici (parlamentari, consiglieri regionali, provinciali ecc.) in carica che hanno problemi con la Giustizia?
Se alle elezioni politiche e amministrative gli elettori non votassero queste persone né i Partiti che li candidano secondo me avremmo risolto il problema maggiore.
Avremmo figure oneste e fra queste anche competenti nelle nostre Istituzioni.
Antoine Reboul (antoine 1958)
15 agosto 2014 alle ore 17:02Condivido pienamente le critiche delle politiche europee controllate dalle istituzioni finanziarie contro i popoli. Uscire dall'euro non cambierà nulla con il ritorno alla lira dopo due o tre svalutazioni si arriverebbe in via definitiva alla cessazione dei pagamenti e al fallimento del belpaese. Se non si ritorna alla democrazia in Italia e in Europa se non riusciamo a spaziare via, questa classa dirigente d'incapaci,corrotti, collusi con la malavita e assoggettata al potere finanziario, non si andrà da nessuna parte. Per fermare il declino della nostra economia bisogna tornare alla democrazia, il primo passo è opporsi alle riforme della costituzione (Senato e Italicum) che se sono adottate annienterà gli ultimi spazi di democrazia rimasti nel nostro paese.
Sit-in al Senato del 15luglio 2014 Da Vedere e da diffondere: www.youtube.com/watch?v=3iKtq2tlYvk Appuntamento Giovedì 11 settembre 2014 Agorà in difesa della costituzione Piazza Montecitorio ore 18:00.
mariuccia rollo
15 agosto 2014 alle ore 16:38Cavolo, i cani stanno abbaiando devo andare a vedere chi è che scoccia a ferragosto .Permesso un attimo
mic.r.
15 agosto 2014 alle ore 16:42grazie Prodi!
er fruttarolo
15 agosto 2014 alle ore 16:50Se mormora che,p'entra' nell'euro,abbia fatto carte false...ma,puro,documenti,affermazzioni...
Lenin Nicolaj (che fare)
15 agosto 2014 alle ore 17:18https://scontent-a-mxp.xx.fbcdn.net/hphotos-xpf1/v/t1.0-9/10479091_526135054183809_2958160771893652882_n.jpg?oh=1564daa6f7302285c820d9d5d4616563&oe=546611BB
grethe g.
15 agosto 2014 alle ore 16:49Il Titanic naufrago', perchè i Capitani irrisero di quel Ghiacciolino estivo.
Sotto, stava il Grosso.
Così è l'Itaggia, con Belscoponi sotto coperta col suo bel PAck duro, l'Orso NApo sulla Banchisa', il mozzo loRenza con la scopa e mocho.
Entro la Sfera CAva, sommergibile, gli Usa.
E' impossibile, evitar la Katastrofe.
Non è colpa Nostra.
er fruttarolo
15 agosto 2014 alle ore 16:58Ma si',è 'n firm...
http://youtu.be/1Wjh52NgCKY
Claudio Giordani
15 agosto 2014 alle ore 16:50L'articolo è la solita accozzaglia di problemi e non. Il calo del prezzo delle case certo danneggia chi ha ingenti investimenti immobiliari come Grillo, ma non è necessariamente un indicatore negativo. Vedo in questo articolo una lista di alcuni dei problemi economici dell'Italia e poi una soluzione "panacea" senza alcuna spiegazione su come questa soluzione possa funzionare e senza tra l'altro considerarne gli effetti collaterali (incluso il costo per il Paese). Si vuole forse suggerire che il ritorno alla lira risolverebbe il gap di competitività che deprime le nostre aziende mediante la svalutazione della lira? Non credo proprio.
Quando si fa un'analisi caro Grillo, prima di formulare la soluzione bisogna provarla, almeno su carta. Ma qui quello che manca è proprio l'analisi: si passa dalla descrizione del problema alla soluzione. Ancora una volta si cerca lo slogan populista per prendere voti, come ai tempi del fascismo.
FABRIZIO P.
15 agosto 2014 alle ore 17:00fatti curare ....provati a vedere le proprieta dei partiti e dei sindacati comprati con i soldi dei contribuenti ...piu le proprieta dei vari "politici"comprate generalmente a prezzi stracciati ..informati
Claudio
15 agosto 2014 alle ore 17:32E vai con le offese, grazie ma per fortuna sto benissimo e di partiti e politici vari non me ne frega niente. Fatti curare tu che vedi in un politico una specie di semidio inconfutabile.
mic.r.
15 agosto 2014 alle ore 17:46naturalmente non hai detto cosa pensi dell'Euro, cioè se è vero che l'Euro è causa dei mali economici in Italia.
Ti risulta che la crisi abbia prodotto i danni italiani anche in altri Paesi fuori dall'euro zona?
giovanni c.
15 agosto 2014 alle ore 17:53"Si vuole forse suggerire che il ritorno alla lira risolverebbe il gap di competitività che deprime le nostre aziende mediante la svalutazione della lira? Non credo proprio."
Ed invece il ritorno ad una lira svalutata permetterebbe alla nostra economia di ripartire alla grande. E questo non lo dice Grillo, ma i dati storici, i quali certificano che ogni qual volta l'Italia ha lasciato fluttuare la sua valuta si è verificata una espansione economica. Si chiama legge economica della domanda e dell'offerta. Informati.
FABIO B.
15 agosto 2014 alle ore 19:17stai tranquillo che l'analisi e' fatta, e sappiamo tutti che l'euro e' una semplice convenzione, emmaginare pero' una unione di sole convenzioni monetarie, neanche economiche, perche' economia e' altro , significa che l'introduzione della convenzione euro inevitabilmente, avrebbe sfazato ed al fine soppraffatto ogni senso etico delle convivenza siciale.
Se unione andava fatta , non certo doveva essere sulla pecunia, ma sui diritti, e come sanno tutti diritti e danaro , hanno rappresentato l'uno il contrario dell'altro praticamente sempre, perche' una moneta in comune ? Adesso l'analisi falla tu
mariuccia rollo
15 agosto 2014 alle ore 16:50Ritornata. Era il ragazzo del latte. Domani non viene a ritirare il latte. Cavolo!!!! E io che me ne faccio del latte? Va be' va' ne farò ricotta
siccome mi stavo divertendo riprende il discorso interrotto. L'AULICO discorso
"E tu dove trascorrerai il ferragosto"?
"Sono un tipo sedentario e non mi piace la confusione così ho deciso di fare il giro del mappamondo"
Ernesto - La Habana
15 agosto 2014 alle ore 16:55¡¡¡HOLA Base & p.c. Mov✩✩✩✩✩!!!
La legge è uguale per tutti (forse).
Gli stipendi sono uguali per tutti? Forse!
Quando il Mov✩✩✩✩✩ raggiungerà i giusti scopi
si scioglierà.
Bene, Io, Oreste, Grethe, Mariuccia(???), LucaRho,
Fruttarolo, Alfredo, Luci e gli "Invisibili"
si preparino alla cura per l'eterna giovinezza
o làscino un testamento congruo!
ADESSO la traccia spianata per la gente c'è o no?
Parlo di ADESSO, ORA, IMMANTINENTE!
Stipendio mensile massimo = 9.681.350 £ire per tutti (5000 uro).
Hasta Pronto.
er fruttarolo
15 agosto 2014 alle ore 17:04See,ho già capito...tra deflazzione inflazzione...
http://youtu.be/wtC7i4KMRgo
oreste ★★★★★
15 agosto 2014 alle ore 17:11ecco adesso ho capito cosa intendevi.
Certamente,se io ho una pensione ora di 1.214,95 mensili con la lira Italiana dovrebbe diventare lire 2.352.470.
Però a questo punto il commerciante, che prima vendeva un paio di scarpe 50 mila lire, e con l'euro è passato a 50 ,mentre avrebbe dovuto venderle a 25,822,cosa gli facciamo?
Dovrebbe ritornare il controllo serio dei prezzi!
Che dici?
Ernesto - La Habana
15 agosto 2014 alle ore 17:17@ Fruttarò,
non ci possono essere disparità inconcepibili.
Fuk the Idiots!
Ernesto - La Habana
15 agosto 2014 alle ore 17:21@ Oreste,
se accetteremo la serietà per un parametro la giusta via sarà accettare la serietà anche per il resto!
FABRIZIO P.
15 agosto 2014 alle ore 16:55piu che interessante ...io resto sempre dell opinione che lira o euro con questi parassiti incopetenti e ladri non si va da nessuna parte ...sanno solo dilapidare risorse economiche con la spartizione degli appalti ..oltre non vanno non sanno nemmeno gestire 1 bar ...compreso il pdr ovviamente
ester pantè
15 agosto 2014 alle ore 16:56ED ORA NATURALMENTE rENZI ED I SUOI COMPAGNI DI MALAGGARE GONGOLANO perché la Germania ha un Pil - 0,2% quasi come quello italiano
L'Italia secondo questi imbecilli, politicamente parlando e secondo gli altri peggiori imbecilli che li seguono senza sapere nulla, sarebbe quindi alla pari con la Germania|
Magari fosse così|
Essi dimenticano o fanno finta di dimenticare o più colposamente ignorano del tutto ( imbecilli-ignoranti) alcune cosette:
1)che la Germania non ha da rispettare l'impegno del fiscal compact ( restituzione di metà del nostro debito pubblico in 20 anni ) preso in aggiunta per tutti gli italiani dal catastrofico prof. Monti, alter ego del delirante Presidente dott. Napolitano, nonagenario innamorato del liberismo, di una demoniaca selvaggia privatizzazione e dei tagli ai searvizi sociali , rivalutazione del Pregiudicato B., creatore e insieme traditore, lui che ne doveva essere il sommo garante,di governi SUOI, alla faccia dell'imparzialità del suo ruolo, governi anti democratici ed anti costituzionali, Napolitano che incredibilmente si vuole arrogare il diritto di nominare 25 membri della Corte Costituzionale alla faccia della indipendenza della Magistratura e aderisce a tutti i tagli ai servizi sociali dei suoi governi , politicamente senza personale vergogna e più volte pubblicamente svergognato.
La Germania non ha da pagare ad alcuno 40 miliardi di euro all'anno per 20 anni,
Bruscolotti? secondo Renzi ed i suoi fans e gli imbecilli che lo seguono ignorando tutto, la risposta è incredibilmente sì|
2) che la Germania non deve rispettare il pareggio di bilancio inserito nella Costituzione sempre dal duo Napolitano-Monti e seguito senza ripensamenti dal dott, Letta e con aggravanti accentratrici e dittatoriali dal suo traditore dott, Renzi
3) che la Germania non ha nessuna legge , tedesca o europea, che obblighi il suo popolo ed i suoi governi entro i confini dello spending-review
Tante altre cose dovreste sapere italiani ignoranti - imbecilli.
mariuccia rollo
15 agosto 2014 alle ore 16:56EHEHEHEHEHEH Quest'anno sarà un ferragosto favoloso
Perchè, dove andrai?
A Cuba, farò l'esterosessuale
Ernesto - La Habana
15 agosto 2014 alle ore 17:05===========================
EHEHEHEHEHEH Quest'anno sarà un ferragosto favoloso
Perchè, dove andrai?
In Puglia, farò la lesbicona!
Giuseppe V.
15 agosto 2014 alle ore 17:38Che sveglione.
hacker mix (icex101)
15 agosto 2014 alle ore 16:58IO PRETENDO DI AVERE IL VIDEO DI RENZI ACCUSATO DAL SINDACO, IERI IN SICILIA, SE SI GUARDA SU RAINEWS24 SI PUO' VEDERE CHE LO GUARDA STORTO, DOPO AVERLO ACCUSATO A MORTE MA LE TV NON LO FANNO VEDERE
mario brumini
15 agosto 2014 alle ore 17:03Uscire dall'euro non basta. Sarebbe un paglitivo che sul lungo periodo se non accompagnato da altro ci distruggerebbe. In primo luogo ci andrebbe un colpo di stato con la destituzione di tutte le cariche. Poi insediamento di un governo militare per 2 o 3 anni questo per dare tempo ai tribunali militari di emettere sentenze sull'attuale classe politica e sull'attuale magistratura. Nello stesso periodo mafia camorra deve essere passata alle armi. Contemporaneamente nuova moneta e svalutazione 30%. Recupero evasori e sequestro beni all'estero. Da quel momento in poi si potrà cominciare a vedere un futuro. Non è pessimismo ma dura realtà.
mariuccia rollo
15 agosto 2014 alle ore 17:03E tu dove andrai a Ferragosto
Andrò in collina perchè è tempo di crisi. In montagna i prezzi sono alti e al mare sono salati
giorgio l.
15 agosto 2014 alle ore 17:27Ah,ah,ah....
mariuccia rollo
15 agosto 2014 alle ore 17:05Staff, sono completamente OT? Posso continuare?
mariuccia rollo
15 agosto 2014 alle ore 17:10Se non mi bannate continuo OK?
john buatti
15 agosto 2014 alle ore 17:12_____
a quello che vuole sapere se ho diritto di parola in questo blog...
trova il mio nome e controlla la data dei miei post
http://www.beppegrillo.it/2006/03/gli_schiavi_mod_2.html
http://www.beppegrillo.it/2008/08/nazionalismi_ol.html
http://www.beppegrillo.it/2009/04/passaparola_lun_25.html
http://www.beppegrillo.it/2009/05/vittorio_feltri.html
Bobo
15 agosto 2014 alle ore 17:13Leggendo i commenti mi accorgo che ci sono ancora molte persone che hanno le idee molto confuse. Per carità non è che si possa fare in questo contesto un'analisi perfetta e puntuale ma credo che non ci siano più dubbi sul fatto che l'Euro è la principale causa di questo disastro. Parlando con la gente sento moltissimi gridare al modello francese o ancor più a quello tedesco come qualcosa da imitare. Consiglio a tutti di andare a verificare, con dati alla mano, la situazione della Germania e a rendersi conto che pure la Germania sta messa malissimo e anche prima di queste ultime settimane. Le banche tedesche sono tutte praticamente cotte. Certo i tedeschi rispetto a noi stanno molto meglio ma questo non significa che l'Euro sia una cosa positiva. Quindi a chi vuole veramente capire come stanno le cose consiglio di fare un po di ricerche in rete e troverà un sacco di articoli fatti molto bene dai quali capire che l'unico modo per uscire dalla crisi è andarsene dall'Europa. Ovviamente lasciare l'Euro senza avere le idee chiare su quali strategie politiche adottare potrebbe essere pericoloso ma una cosa è sicura, rimanere nell'Euro non darà nessuna speranza al nostro paese. I politici corrotti c'erano anche prima ma l'Italia non aveva i problemi che ha ora. E' altrettanto ovvio che il secondo nostro grave problema siano i politici attuali, ma io me ne preoccuperei in un secondo momento.
maurizio p.
15 agosto 2014 alle ore 18:15Mi pare una cosa molto sensata quella che dici tu :
non si puo lasciare l euro senza avere una strategia per il dopo e questo non sta arrivando alla massa.
Non si puo pensare di tornare alla lira e basta, occorre la strategia di contorno che non si pu improvvisare cosi.
Che la germania abbia qualche topo morto sotto il tappetto è probabile.
Mi vien sempre da pensare all incredibile mole di derivati che hanno accumulato da dopo il 2008 assieme a bnp in pancia( alla faccia del " abbiamo imparato la lezione") e poi a quelli che sono gli effettivi debiti pro capite privati( insieme alla gran bretagna hanno valori molto alti- non ricordo quanto ma mi pare molto superiori ai 19000 dichiarati di media dagli italiani).
in questi giorno sto leggendo molto bagnai e lo trovo molto interessante sopratutto per la sua semplicità e chiarezza.
Speriamo che anche qualche idiota piddino inizi a leggerlo (personalmente lo trovo meglio di barnard e sul personale deliri )
mariuccia rollo
15 agosto 2014 alle ore 17:14Fatima va in vacanza a Lourdes
GIORGIO MATTIOLI
15 agosto 2014 alle ore 17:16Gli Inglesi hanno poco da insegnarci in fatto di economia, se facciamo il confronto dalla fine della seconda guerra mondiale ad oggi, pur con tutti i nostri gravi difetti, e senza le ex Colonie che loro chiamarono COMMONWEALTH, li battiamo 2 a 0 !!!
Hanno ancora troppa puzza sotto il naso ....questi lords da strapazzo !
mariuccia rollo
15 agosto 2014 alle ore 17:21Per ognuno di noi c'è il luogo giusto per la vacanza
Fatima a Lourdes
il dentista a Trapani
il fabbro a FERRARA
il Droghiere a LA SPEZIA
l'attore a CAMERINO
Il freddoloso a GELA (o TREMITI)
l'Insegnante a LAVAGNA
mariuccia rollo
15 agosto 2014 alle ore 17:25Ma ha sempre tormentata un interrogativo
Se quelli che vanno al mare si chiamano bagnanti, come si chiamano quelli che vanno in piscina?
Giuseppe V.
15 agosto 2014 alle ore 17:30Non ha altri problemi?
mariuccia rollo
15 agosto 2014 alle ore 17:34Dai, sono qui a casa, non sto uscendo, sono in compagnia di tre cani pastore tedesco Mi sto divertendo un poì Ho chiesto il permesso allo Staff che non mi sta bannando Comunque se disturbo la smetto
grethe g.
15 agosto 2014 alle ore 17:30Credo che ci si debba porre in relazione ad un diverso approccio riguardo la realta' oggettiva.
Il Nwo, altri non è che la versione odierna del Medioevo.
Croce e Delizia, non solo Oscurantismo, ma anche Rinascita.
E' gia' Realizzato, Operante.
Prima l'Ammettiamo, prima c'Incamminiamo...
I Media, altro non son che i MAlefizi, le MAgie, le Pozioni MAgiche.
I Giornalisti, dove differiscon dagli Stregoni?
Pensiamo un attimo a Santoro e le sue Scenografie Cabalistiche, sciamaniche.
Una FAttucchiera, in cosa è dissimile dal Floris di BAllar?
LE informazioni della Gabbanelli, in cosa differiscon dagli Editti Imperiali, le Purghe?
I Disoccupati, Esodati, sfrattati, non son forse i Cenciosi, i Lebbrosi?
I Sindacati, non han forse il Fiaschetto e la CAciotta par ai Frati del Convento?
LE Ministre dei Boschi, non le vedi simili alle Fttucchiere?
Tutte fatture, false.
Tristano e Isotta, ancor fra gli Amori tormentati dei senza tetto, senza Futuro...
Merlino, non è l'anagramma di Merloni?
Elektrolux...
MAgie, effetti Speciali.
Il Diavolo. sua Eccellenz, il CAvaliere delle Tenebre.
Chi non sa chi è?
MAi morto, ancora, per sempre.
O quasi.
Cercasi Artu' disperatamente.
LAncillotto.
Dove porremo la nostra Avalon?
Quanti LAghi ancor dovremo scandagliare per trovar l'Excalibur?
Oppure, inventeremo una Nuova Saga?
Perchè, così, è sempre andato il Mondo.
Chi racconta la Storia piu' Cruenta, Paurosa, recinta gli Straccioni, empiendoli di Vessazioni, superstizioni, angosce, servitu'.
Fornisca loro un Chip oppur una tessera sanitaria, uno stato di famiglia, nulla muta.
FAta Morgana Pozzi o Elena di Troja in Boschi, qualche pelo nell'uovo lo porran sempre ad imbrigliar i buoi.
Una nuova Ginevra,un Santo Graal ad impegnar i Chierici, lo Inventeranno.
In fondo, non è difficile accontentar gl'inFanti.
Un giro di Giostra...ad ammirar reGine e Caballeri, poi, una Vita in Stalla.
Mangano, oggi, sol gli ultimi riTocchi.
Plastici...
Come alla Bocca e Tette delle VAcche.
Di Stato.
Che Stato..!
mariuccia rollo
15 agosto 2014 alle ore 17:31Caro, dove passeremo quest'anno il ferragosto?
Alla baia dei Porci
WWWWAAAAWWWWWWWW Partiamo prestooooooooooooo
Ernesto - La Habana
15 agosto 2014 alle ore 17:39Sei rimasta indietro,
per gly ytagly-any proporrèi Guantanamo!
luis p.
15 agosto 2014 alle ore 17:32L'embargo ai russi....dico ma ce penzate sicchè cazzata? Noi pensamo ar gas alle teccnologgie....ma ce pensate si quelli se fanno girà li cojoni ( per davero!) e chiudeno er grano?
Artro cà primavera araba....artro che er conte ugolino!
Stavorta l'americani nun ariveranno co e tavolette de cioccolata!
grethe g.
15 agosto 2014 alle ore 17:46Esatto.
Problema di quest'Inverno, ormai alle porte.
Ne ammazzeran di piu' la Fame ed il freddo, che le tasse e disoccupazione.
Attesi un + 30% dei prezzi Alimentari.
Conseguenza logica alla cattiva produzione stagionale, locale e chiusura della piccola distribuzione che faceva comunque concorrenza.
Siam sempre piu' Immersi.
luis p.
15 agosto 2014 alle ore 17:55Ciao Greta bon feragosto. Sti pajacci dell'europei tireno se tireno la corda da soli.....e rimaremo impiccati pure noi stanne certa!
harry haller
15 agosto 2014 alle ore 19:18Ce lo venderà l'Ucraina, il grano....( varietà "Chernobyl").......
vinicio giuseppin
15 agosto 2014 alle ore 17:35Lira,pesetas,franco francese,etc.,nel caso la crisi sia più crudele di quanto abbia percosso le nostre economie,potrebbero diventare monete nazionali alternative ufficialmente alle briglie dell'euro.Con esse ci sarebbe un pò di respiro per le varie economie,dico un pò perché secondo me comunque alcune riforme severe,ad esempio,sulla Pubblica Amministrazione,sui dipendenti e sulle pensioni,ahimè ,vanno realizzate.Quindi l'opzione farebbe guadagnare un pò di tempo per ammansire le pressioni selvagge e vergognose dei creditori,che sono la grande finanza e le grandi banche che hanno finanziato in molti Paesi uno sviluppo sganciato dalle loro reali potenzialità di crescita e di penetrazione nei mercati globali.Questo comportamento anziché portare la competitività delle imprese verso i Paesi esterni alla UE l'hanno fatta valere all'interno dell'unione ,consentendo alle economie forti del Nord europa di sodomizzare quelle più deboli del Sud.E tutto ciò è stato fatto tramite la camicia di forza dell'Euro,che non ha aiutato i Paesi fragili ad avvicinarsi ai più forti,ma li ha esposti al debito crescente e ai ricatti dello spread e del mercato.Oltre che rifare un eventuale serpentone con l'euro come base, ma assieme alle vecchie monete nazionali-almeno nel Sud-ci vuole una deliberata politica di consistenti investimenti provenienti dai Paesi ricchi dell'Unione.Solo così si potrà anche pensare a delle ristrutturazioni efficaci per rimettere in sesto le economie deboli dei così detti PIIGS. Comunque ,tutte queste scelte passano sopra la nostra volontà nazionale:i poteri forti,la troika,
ragioni geopolitiche,la grande finanza ,le multinazionali fanno di tutto per preservare il proprio dominio sull'economia mondiale e pertanto saranno loro a decidere quando,come e se conviene ristrutturare anche il debito italiano.Forse questa volta temo vogliano coinvolgere anche la Germania come eventuale sostegno ai paesi debitori del sud europa. Sarà da ridere vedere come andrà a finire.wm5s
alfonsina p.
15 agosto 2014 alle ore 17:35Io mi chiedevo, da ignorante, ma se questi 3 governi sono incostituzionali, in quanto non hanno avuto nessun mandato dal popolo, perché non promuoviamo una"class action" e facciamo pagare a loro tutti i debiti che hanno contratto in questi anni? Io penso che, solo chi rappresenta il popolo, può parlare ed agire per conto dello stesso, ma se nessuno li ha votati, sono dei comuni cittadini che si sono arrogati il diritto di decidere per altri senza un mandato popolare. Lo stesso pdr che è stato nominato da un parlamento incostituzionale, non potrebbe scegliere "chi" ci deve governare. Perché non si chiede a qualche costituzionalista super partes ed a qualche avvocato molto "ferrato" in materia, se è fattibile una cosa del genere?. Perché devono pagare gli italiani, quando, chi ha fatto i debiti, non l'ha votato nessuno?
Giuseppe V.
15 agosto 2014 alle ore 17:46I debiti li hanno fatto tutti i politicanti, bianchi, rossi e neri.
melania pomante
15 agosto 2014 alle ore 17:35test
Mr. Richards
15 agosto 2014 alle ore 17:36Have they taught you how to listen?
We've begun to bridge the schism.
http://www.youtube.com/watch?v=s-8br-UKVEI
mariuccia rollo
15 agosto 2014 alle ore 17:39Perche mi vuoi spegnere il buonumore? Sei arrivato per farmi arrabbiare ? Se mi passa la vena comica mi dispiace
mariuccia rollo
15 agosto 2014 alle ore 17:41Ritorna ad essere GRethe o Ernesto La Habana Guarda che non voglio arrabbiarmi Stavo in pace e gia mi stai facendo agitare Come sei CATTIVO!!!
nzuzù
15 agosto 2014 alle ore 17:42ci starà il presepio vivente, chisà che cazzo va facenne.
giovanni c.
15 agosto 2014 alle ore 17:43Oh! finalmente un post serio. Guarda Beppe, con i post precedenti, tra "ebolino" ed "ebetino" questo blog era scaduto in qualità ed informazione e mi sembrava che non potesse mai più riprendersi.
Bene finalmente si cominciano a chiamare le cose con il loro nome: l'uro è un pacco per l'Italia e la sta danneggiando. Mi auguro che il pensiero espresso non sia solo dell'autore dell'articolo del telegraph, ma rispecchi il sentimento del blog. Infatti, adesso è necessario continuare su questo tema, perché la gente non lo capisce. Ma è necessario che gli italiani prendano coscienza di questa situazione, che corrisponde ad una dichiarazione di guerra al nostro Paese. Bisogna abbandonare l'uro seguendo le strategie d'uscita indicate da Bagnai, le quali non sono altro che risultati di studi economici di altrettanti economisti. Allora facciamo questa rivoluzione! Quella vera!
Falsianticasta
15 agosto 2014 alle ore 17:44RISPEDIAMOLI A CASA TUTTI .... NESSUNO ESCLUSO
COMPRESI ITALIANI E ITALIANE CHE SI SONO
MESCOLATI IN UNIONI CON LORO!
Pure l'Arci sfratta i profughi
A Terni l'ira del presidente dell'associazione contro gli immigrati «Attività illegittime negli alloggi, subaffittano ai connazionali»
oreste ★★★★★
15 agosto 2014 alle ore 18:17Coglione si vede che parli solo perché leggi dei giornalacci!
Prova andare in giro e vedrai che per ragioni economiche lo fanno anche gli italiani!
Mavaffanculo,cosa te lo dico a fare!
mariuccia rollo
15 agosto 2014 alle ore 17:44Peccato! Mi hai fatto svanire lo stato d'animo sereno NON TE LO PERDONERO MAI
Ernesto - La Habana
15 agosto 2014 alle ore 17:45Scusate l'O.t. obbligatorio!
MANTOVANO-DERET-ANO ADESSO TE LO MERITI!
Cambia registro, sei monotono.
Dàcci qualche dritta seria piuttosto per risolvere i problemi, GRAZIE.
stefano m.
15 agosto 2014 alle ore 17:48Ci sono punti discordi sulle cause del disastro Italia.
Si punta il dito sui politici che si sono "ancorati" alle poltrone e si punta il dito per una moneta comunitaria che non può essere gestita liberamente dal popolo sovrano.
L'euro può essere "comprato" ma non può essere stampato dai singoli stati membri.
Ora visto il tentativo, in questi ultimi mesi, di rimuovere questa classe politica il popolo italiano ha preferito astenersi o votare per i soliti noti, ci rimane il secondo e ultimo tentativo:
l'uscita dall'euro.
Rimbocchiamoci le maniche di camicia anche senza cravatta e *****P R O V I A M O C I*****
Sono anni che aspettiamo quel crepuscolo di luce in fondo al tunnel ma vediamo sempre nero pesto.
pasquino
15 agosto 2014 alle ore 17:49..il debito Italiano aumenta..
e chi lo paga?..
i Cittadini naturalmente!!!
e i Cittadini che fanno?
dormono..zzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzz
Er Caciara, er mejo "tacco" de Torpignattara......
15 agosto 2014 alle ore 17:50seh----mo se chiama morale................
mariuccia rollo
15 agosto 2014 alle ore 17:50Ieri in un sottocommento Danila mi chiedeva Ma come fa la "poetessa"grethe essere il trollone multinick volgare e maleducato ?. Ecco, Danila, se ci sei, qui ne hai una prova . E'Quello che scrive col maiuscolo
andrea i.
15 agosto 2014 alle ore 17:57come da tu stessa definito,camaleonte, tre parti in commedia due sono poche e qualche volta spesso anche di piu
oreste ★★★★★
15 agosto 2014 alle ore 18:06Infatti il "Mantovano" non è mai solo nella sua merda:c'ha sempre qualcuno che lo accompagna!
Mai abbia postato solo!
Adesso cambierà mettemdo in finale MN(merda naturale)
franco red
15 agosto 2014 alle ore 17:51sintetizzo in poche righe.
in italia ci sono:
gli impiegati che temono per lo stipendio
i pensionati che temono per la pensione
i risparmiatori che temono per i risparmi
le banche che temono per i crediti
E I POLITICI E LA CASTA CHE TEMONO
DI PERDERE IL POTERE.
tutti questi fanno il 42% di renzi E vedono
OGNI CAMBIAMENTO COME UN ATTENTATO ALLE LORO
CERTEZZE, benche realizzano che sono traballanti.
poi ci sono i non garantiti
chi non ha niente
chi e nei guai
chi è povero
chi si rompe il culo lavorando
chi è informato
....e tutti gli altri.
OFFRIRE UNA SOLUZIONE RAGIONEVOLE CHE
RASSICURI I PRIMI -TRANNE I POLITICI-
E SIA UIFICANTE E STIMOLANTE PER I SECONDI
e il compito del M5S.
PER CONTO MIO SPERO CHE RIESCA.
franco red.
grethe g.
15 agosto 2014 alle ore 17:51L'Argent fa la Guerre.
Le banche e gli Arsenali, Traboccano.
MAtrimonio d'Interessi.
Presto sui nostri Teleschermi.
L'Ultimo.
Peccato, per Fortuna...
andrea i.
15 agosto 2014 alle ore 17:53un salutone a tutta la squadra di frequentatori del blog,
ho trovato mariuccia divertente ed allegra oreste un po incazzato e ha ragione, ernesto puntuale e preciso grethe sempre pungente e sopra le righe
mariuccia rollo
15 agosto 2014 alle ore 17:54Grazie Hai visto? Mi ha spenta il trollone. E' quello che sta scrivendo col maiuscolo
Ernesto - La Habana
15 agosto 2014 alle ore 17:56andrea,
que Dios te bendiga!
Continua così.
Sìì sempre vigile, però!!!
mariuccia rollo
15 agosto 2014 alle ore 17:57Per fortuna lo Staff sta facendo pulizia
mic.r.
15 agosto 2014 alle ore 18:08andiamo Grethe non è linguaggio che si addice a una signora :)
andrea i.
15 agosto 2014 alle ore 18:09ciao oreste
la torre pende ma mai a testa in giù
grethe g.
15 agosto 2014 alle ore 18:17mic.r.
vuoi dire che mariuccia è senza fi.a?
La posson nominare solo i bimbi fuor dall'istituto delle suore?
Sai come parlano?
Come gli uomini delle caserme.
Una settimana fa, uno fa alla nonna: stai zitta brutta puttana d'una Stronza.
al cospetto delle suore.
Forse c'è un po' d'ipocrisia in giro.
In Tv chiosan tutti alla Crusca...
Se noti, nasciam tutti da lì e nessuno se n'è mai Vergognato e trovato luogo poco adatto a signore.
Ernesto - La Habana
15 agosto 2014 alle ore 17:53@ anticasta,
se hai problemi con ella fuori da qui grazie.
Usa la tua intelligenza per tirarci fuori dalla melma!
Dovete amarvi! E sarà un successo!
Giuseppe C.
15 agosto 2014 alle ore 17:55cazzo, finalmente la verità viene detta CHIARAMENTE anche su questo blog !
ci voleva un inglese per insegnarci qual'è la nostra unica vera salvezza.
La nostra merda politica e giornalistica si guarda bene dal dare fastidio alla feccia burocratica europea e bancaria.
Forza sempre M5S
grethe g.
15 agosto 2014 alle ore 17:57O.T.
Alla luce del duce, pardon degli ultimi sviluppi, anche gli Scassinatori a la page, si son rassegnati a Rottamare il Vecchio, Piede di Porco.
In cambio, useranno lo Stinco di Santo di Arcore, un vero PAss PArtout: apre tutte le Porte, Entra Ovunque, fa Leva su tutto, inoltre è Auto.Lubri.Ficante...
Attilio Disario
15 agosto 2014 alle ore 17:58Stando in Italia mi rendo conto che i tempi non sono ancora maturi , l'italiano medio non ha ancora raggiunto il grado di saturazione necessario a maturare la consapevolezza di cambiare radicalmente, troppa paura di perdere tutto.
oreste ★★★★★
15 agosto 2014 alle ore 18:01Ciao Andrea....buon ferragosto!
E la torre pende!
giorgio l.
15 agosto 2014 alle ore 18:01Il problema non è il nome della moneta - che si chiami euro,lira o sesterzo, non cambia nulla. L'unica cosa che importa è la sovranità monetaria. Essere padroni della propria moneta. vogliamo rimanere nella zona euro?...Bene, ma la BCE deve stampare moneta e darla direttamente agli Stati che ne hanno bisogno senza passare dai parassiti - leggi banche - così si eviterebbero interessi usurai. Se dopo, in Italia, ci mettiamo il problema Mafia, globalizzazione, Evasione, Buonismo - leggi Mare Nostrum -Invecchiamento della popolazione etc.etc, senza dimenticare l'incapacità politica o, peggio, collusa....siamo rovinati. Auguri a tutti
grethe g.
15 agosto 2014 alle ore 18:04Stampiam Euro FAlsi con cifre madri made in Deutschland...
Così li paga la Merkel.
A NApoli san come fare...
:)
A 'sto punto...
giovanni c.
15 agosto 2014 alle ore 18:10ma quante sciocchezze... qui si discute di economia e di legge della domanda e dell'offerta. Sai cos'è? Sai la differenza tra regime di cambi fissi e regime di cambi flessibili? Secondo te l'uro corrisponde al regime fisso o flessibile?
andrea i.
15 agosto 2014 alle ore 18:02mariuccia con tutti i nik che possiede è facile bannarti
grethe g.
15 agosto 2014 alle ore 18:02Pungente?
Colpa del Freddo che mi fa rizzar il Pelo e venir la pelle d'Oca alla Fi.a.
Dopo le 21,00 la posso scriver per intero...
Attilio Disario
15 agosto 2014 alle ore 18:03Li' il dente duole, chi ha qualcosa ha paura del cambiamento e sono la maggioranza.
nicola rindi
15 agosto 2014 alle ore 18:10....e a scanso dei soliti furbi speculatori, il cambio iniziale sarà 1 euro per 1 nuova lira ITALIANA. Poi si potrà decidere una svalutazione, ma non dovrà essere troppo alta onde evitare inflazione a 2 cifre. Se gestiremo questo ci risolleveremo.
PS prima occorre tumbare renzi e la troika (magari anche senza la K)della UE.
giovanni c.
15 agosto 2014 alle ore 18:52ma scusami tanto, la svalutazione è un meccanismo automatico derivante dal naturale dispiegamento della legge economica della domanda e dell'offerta. Quando una moneta è poco richiesta il suo prezzo scende (si svaluta) e viceversa. Do you know?
franco red
15 agosto 2014 alle ore 19:14...si, ma come dice nicola la moneta si basa sulla fiducia....(1 A 1)E SOPRATTUTO LA SOVRANITA MONETARIA
se gestita da una classe politica credibile
non si SVALUTA....
giovanni c.
15 agosto 2014 alle ore 23:42a mio avviso il problema è che mancano le basi di economia. la valuta si svaluta non solo se è poco richiesta, ma anche se la valuta del partner commerciale si rivaluta. E' un meccanismo simmetrico... Quindi, se ad esempio il marco tedesco si fosse rivalutato (oggi non è possibile... furbi questi tedeschi...) va de se che la lira si sarebbe svalutata. Svalutare una valuta significa rendere piu a buio mercato le merci di quel paese e quindi conseguentemente una crescita economica. Viceversa, con una rivalutazione si ha un arresto della crescita economica (capisci i furbi tedeschi che con l'euro non possono rivalutare?) Do you understand?
Giovanni Pipitone
15 agosto 2014 alle ore 18:10Se alcune nazioni con l'euro prosperano, vuol dire che la colpa dei mali italiani non è l'euro.
Se ci fosse ancora la lire, potremmo utilizzare la svalutazione ma non è un toccasana.
Il problema sono gli italiani: bisogna rifarli di sana pianta.
Lenin Nicolaj (che fare)
15 agosto 2014 alle ore 18:11mah! il problema dell'italiota medio sono sempre gli stessi DUE da qualche anno in qua ...
1. immigrazione
2. euro
da un libro ... Scriveva un Italiano:
"La situazione è gravissima e compromessa al punto che occorrerebbe un fronte comune di tutti gli Italiani. Purtroppo, nel nostro Paese esiste un limite culturale enorme: l'assenza del concetto di bene comune. "Extra ecclesia nulla salus", diceva S. Agostino.
E l'Italiano vive all'interno della sua ecclesia, famiglia o conventicola, dove entra o per diritto di nascita o per cooptazione, e poco gli cale che il suo orticello, il suo "particulare", si trovi nel Lazio, in Italia, in Europa, o nel mondo.
Ecco perché la colonizzazione ha sempre avuto buon gioco nel nostro sventurato Paese, ecco perché l'Italiano non ha mai fatto una rivoluzione, ed ecco perché l'Italia non offre - ne offrirà mai - alcuna resistenza al progetto del mondialismo, che vedrà presto la creazione di un'area di libero scambio tra Ue e Usa.
L'impossibilità di salvare l'Italia è una impossibilità antropologica. Sulla bandiera dell'Italia, come chiosava Longanesi, dovrebbe esserci scritto: "Tengo famiglia"".
Lenin Nicolaj (che fare)
15 agosto 2014 alle ore 18:13- futuro prossimo -
L'Euro fu abbandonato dal Potere Centrale. Sostituito da nuove divise dai cambi liberamente fluttuanti nell'etere dei mercati. Aveva esaurito il suo potere alchemico di trasformare i debiti dell'unificazione germanica in crediti, e le province rivali in popoli conquistati, annessi e saccheggiati. La svalutazione del cambio favorì, finalmente, le industrie della provincia, ma ormai esse erano tutte in mano agli oligarchi centrali. Le popolazioni locali non ottennero alcun sostanziale beneficio: si resero sì disponibili posizioni lavorative, ma esse erano di basso livello e di bassissima retribuzione. E il Leviatano della Tassazione riprese, più crudele e vessatorio che mai. Vanificate le residue speranze in una vita migliore - promessa rinviata, come in ogni religione o stato totalitario, a data inverificabile - il popolo cominciò a comprendere di essere stato ingannato. La rabbia montava.
Il Potere non vedeva l'ora che ciò accadesse e soffiava di nascosto sul fuoco, come già nel secolo precedente aveva imparato a fare in quella che si chiamò strategia della tensione. Ma i sistemi di controllo dell'Impero oggi erano più raffinati: internet consentiva di tenere sotto stretta sorveglianza e alla bisogna ricattare - praticamente tutta la popolazione e di identificare gli attivisti e i dissidenti, uno ad uno. Lo Stato di polizia, non solo tributaria, divenne palese e una Forza di Gendarmeria Europea, chiamata Eurogendfor, con potere illimitato e totale immunità, nacque dalle ceneri di quelli che una volta erano corpi militari fedeli alle costituzioni nazionali.
http://accademiadellaliberta.blogspot.it/2013/10/limpeuro-euro-di-francesco-mazzuoli.html
Giuseppe Caffu
15 agosto 2014 alle ore 18:19toh, sono anni che qualche giornalista non ben visto lo ha scritto e lo dice in TV (vedi La Gabbia tanto per non far nomi) vuoi vedere che anche Grillo si è redento e convinto? l'avesse presa prima questa strada avrebbe vinto le elezioni
grethe g.
15 agosto 2014 alle ore 18:25Figurati: l'avrebber Amamzzato.
Non t'insegna nulla la Sovranita' monetaria di stato ed i Kennedy?
Lenin Nicolaj (che fare)
15 agosto 2014 alle ore 19:19veramente le ha perse perchè ha preso questa strada ...in parte ! visto che si è mostrato antieuropeista
come un legaiolo qualunque ! :(
oreste ★★★★★
15 agosto 2014 alle ore 18:23mi scusi ma non ho capito con chi ce l'ha?
Ernesto - La Habana
15 agosto 2014 alle ore 18:25¡¡¡HOLA Base & p.c. Mov✩✩✩✩✩!!!
Ri-posto senza pietà!
La legge è uguale per tutti (forse).
Gli stipendi sono uguali per tutti? Forse!
Quando il Mov✩✩✩✩✩ raggiungerà i giusti scopi
si scioglierà.
Bene, Io, Oreste, Grethe, Mariuccia, LucaRho,
Fruttarolo, Alfredo, Luci e gli "Invisibili"
si preparino alla cura per l'eterna giovinezza
o làscino un testamento congruo!
ADESSO la traccia spianata per la gente c'è o no?
Parlo di ADESSO, ORA, IMMANTINENTE!
Eccola: stipendio mensile massimo = 9.681.350 £ire per tutti (5000 uro).
Copyright Oreste: dovrebbe ritornare il controllo serio dei prezzi!
Sbaglio?
Hasta Pronto.
grethe g.
15 agosto 2014 alle ore 18:28Sì, sbagli.
Quando M5s avra' lo Scopo in mano, io avro' dell'altro.
Lo faro' Gratis, con Tutti, con Tutte.
Vi piaccia o no.
Questione di NAture.
Che te ne fai dei soldi, quando puoi Goder di Meglio?
Si chiama ...., ma non me lo lascian dire.
Bacioni.
Pistolone.
Questo, invece, si puo' dire.
BAciare.
:)
Ernesto - La Habana
15 agosto 2014 alle ore 18:36Grethe,
dire, fare, baciare, lettera, ... ...
è tutto un Programma Stellare!
É Festa!
https://www.youtube.com/watch?v=XNB0xgGn0bg
mariuccia rollo
15 agosto 2014 alle ore 18:40Hai fatto qualche puntura? Hai ingerito qualche sostanza . Dopo che introduci la chimica acquisti baldanza, sconclusione nei pensieri. Ma non c'è nessuno chi ti sta vicino e ti vuole un poco di bene? Tutto sulla chimica si basa?
grethe g.
15 agosto 2014 alle ore 18:57Ernst, alcuni fatican ad uscire dallo Stucco dei Fazzoletti Azzurri, parenti degli scout.
Le Staffette Rosse , partigiane, amavan quei ragazzi Copiosamente, con tutto il Cuore e Fi.a, Trasporto.
Altro che Frigidume fatto tutto di nascosto, fra quattro mura Borghesi e magari qualche Bordello.
LA storia , sarebbe stata scritta dal FAscio, invece.
Ernesto - La Habana
15 agosto 2014 alle ore 18:57@ mariuccia,
c'è qualcuno che mi vuole bene!
Anche tu potrài essere una di quelli, dipende da te.
Ti ho difeso quando è servito, ricordalo.
Ernesto - La Habana
mariuccia rollo
15 agosto 2014 alle ore 19:01Quando mi hai difesa? Strano, ricordo sempre offese, insulti, ingiurie Ma tanto non mi sono mai offesa. Per mia fortuna non nutro rancori Per mia fortuna, dopo un po' mi passa tutto
Ernesto - La Habana
15 agosto 2014 alle ore 19:02Gre,
qualcuno mi vuole bene, la Mafia no!
grethe g.
15 agosto 2014 alle ore 19:08Siam in due Ernst.
Morire insieme, Vivere?
Chissa'?
E levati il Gesso dalla Fi.a Mariuccia e procurati una Stecca: sentirai suonare un Violino...
MAcchedico, mille Violini.
Cerca un Video sul Tube, dai.
Di Violini, ovvio.
Poi suona dal Vivo.
Tuttaltra Musica.
Forza, Zitellona.
Ernesto - La Habana
15 agosto 2014 alle ore 19:11@ Mariuccia,
no problem.
Ci sono ytagly-any che meritano Guantanamo!
Saludos.
Davide Varotti
15 agosto 2014 alle ore 18:30C'è una possibilità differente dall'uscita dall'Euro per permettere la ripresa ai paesi in cicli economici non coerenti con le azioni correttive della BCE.
Un surrogato della piena sovranità monetaria, un Boost incredibile alla circolazione del denaro che farebbe incrementare velocemente il PIL.
Ho cercato di sintetizzato in pochissime righe in Nuova Economia Sociale.
Di seguito il link alla pagina FB che sintetizza il meccanismo economico.
https://m.facebook.com/notes/nuova-economia-sociale/nuova-economia-sociale/418331744904542/?ref=bookmark
Flick Mcintosh
15 agosto 2014 alle ore 18:34Anche se in apparenza è un fuori tema, a me sembra comunque interessante.
http://www.altrainformazione.it/wp/2014/08/12/warka-water-linvenzione-che-trasforma-acqua-dallaria/
https://www.youtube.com/watch?v=WaOU-GQx2TQ
Notizie informatiche
15 agosto 2014 alle ore 18:45Grazie M5S
luis p.
15 agosto 2014 alle ore 18:47Sicuramente có mic gièggher....
Rosa Anna
15 agosto 2014 alle ore 18:54Prometeo
Andrej Mussa
15 agosto 2014 alle ore 18:56Ci hanno ingannato!
Beppe dove sei?! abbiamo bisogno di un tuo forte segnale.
Abbiamo bisogno di sentire la tua voce, saggia, paterna e rivoluzionaria!
Ora, un tuo messaggio audiovideo ricaricherebbe le nostre anime.
Un tuo videomessaggio contro questa Europa.
SUBITO IL REFERENDUM PER ABBANDONARE L'EURO!
Andrej Mussa
Antoine Reboul (antoine 1958)
15 agosto 2014 alle ore 18:56Condivido pienamente le critiche delle politiche europee controllate dalle istituzioni finanziarie e contro i popoli. Uscire dall'euro non cambierà nulla con il ritorno alla lira dopo due o tre svalutazioni si arriverebbe in via definitiva alla cessazione dei pagamenti e al fallimento del belpaese. Se non si ritorna alla democrazia in Italia e in Europa, se non riusciamo a spaziare via, questa classa dirigente d'incapaci, corrotti, collusi con la malavita e assoggettata al potere finanziario, non si andrà da nessuna parte. Per fermare il declino della nostra economia bisogna tornare alla democrazia, il primo passo è opporsi alle riforme della costituzione (Senato e Italicum) che se sono adottate annienterà gli ultimi spazi di democrazia rimasti nel nostro paese.
Sit-in al Senato del 15luglio 2014 Da Vedere e da diffondere: www.youtube.com/watch?v=3iKtq2tlYvk Appuntamento Giovedì 11 settembre 2014 Agorà in difesa della costituzione Piazza Montecitorio ore 18:00.
emme r.
15 agosto 2014 alle ore 18:59a me guarda, a stare in italia con la fregna della chiesa mi sembra di stare sul film 'qualcuno volò sul nido del cuculo'.
luis p.
15 agosto 2014 alle ore 19:01Ahó ma quarcuno piu svejo riesce a capì qualè er soggetto dei commenti der signor ricciards? Comunque che onore....ce avemo abbordo pure uno dei rolli stonz...
Luca M.
15 agosto 2014 alle ore 19:47misteri del blog..:)
Roberto Santi
15 agosto 2014 alle ore 19:01Secondo me la stupidità è contagiosa, che Bono degli u2 scriva delle scemenze simili, nel scrivere (siamo orgogliosi di te renzi) lui Bono un mediocre cantante da due euro bucati, ma che vada ha fan culo, io di sicuro butto via tutti i dischi e i file audio, che lacunoso bischero.
grethe g.
15 agosto 2014 alle ore 19:02LA Rivoluzione non è un Incontro galante, un pranzo dalle Orsoline, dove si metton le PAttine prima di Bussare.
No.
Se il M5s deve chieder Permesso, è Finita.
Grethe, la Donna che non deve Chiedere mai.
Prendere, soltanto Prendere.
E Donare, naturally...
:)
Rosa Anna
15 agosto 2014 alle ore 19:04Non hanno un discorso epistemico
Non hanno neppure la contezza che la futura economia sarà talmente tecnologizzata che il lavoro umano non può produrre reddito così come attuato sin ora.
Preferiscono far declassare i diritti e ridurre i salari facendo partecipi al degrado globale i cittadini che avevano ottenuto dignità del loro lavoro nel secolo scorso dopo estenuanti lotte. L'esatto contrario di quanto avevano
enunciato nella declamata globalizzazione
Non fanno neppure ammenda dell'errore
Se taluni catechetici esplorano nuove forme di concorrere
alle spese pubbliche cercando di ridimensionare
l'indebitamento esponenziale oggi in atto
Un tentativo di sperimentazione potrebbe iniziare
in quegli stati che ormai sono falliti
O si preferisce correre il rischio di catastrofi nucleari
che potrebbero avventurosamente delinearsi in un
conflitto bellico i cui contorni stanno già profilandosi
nel Mediterraneo e non solo
Attendere che Dionisio lasci la città?
Chi sottovoce esprime preoccupazioni e dissensi o da
ricette è deriso o ignorato
Non rammentiamo mai le commedie di Eschilo.
Si preferisce attendere le punizioni
Punizioni che i nichilisti odierni si infliggono da soli
Eppure quando abbiamo dissociato completamente la
moneta dalla economia reale eravamo stati avvertiti che sperimentavano una equazione che ci avrebbe condotti
a questo stato di cose
La totale mancanza di umiltà del potere decisionale
è pari a quella dei più spietati dittatori che la storia ricordi
Ci rimane un unica speranza. La stessa che ebbero
i nostri padri partenopei
Per una volta non usiamo armi. Non promuoviamo tragedie sanguinarie
Per una volta usiamo la conoscenza. .
Paolo Z.
15 agosto 2014 alle ore 19:05Interessante.
fabrizio castellana
15 agosto 2014 alle ore 19:05L'individuo moderno costruisce un castello intorno alla propria anima e vi trascorre infelice l'intera esistenza. E si adatta ad una vita da allevamento in batteria pensando sia l'unica possibile. Qualcuno lo ha convinto che è il modo migliore di vivere e che tutte le alternative sono sbagliate e peggiori. Quel qualcuno aveva interesse a mentire. Chi ha interesse a far vivere così l'uomo sono i padroni dell'allevamento. Un uomo libero non produce il massimo, è un prodotto di scarto, da eliminare e sostituire al mercato delle anime.
Viviamo immersi in una cultura capitalista che ci spinge violentemente ad adattarci. Ogni sforzo, ogni investimento culturale, viene fatto al solo scopo di convincere l'individuo ad adattarsi.
In questo contesto pensare alla democrazia secondo me è un sogno. Per la democrazia servono cittadini liberi e informati; con quello che abbiamo oggi si può solo aspirare ad una democrazia finta, come finta è la vita permessa ai cittadini.
Prima di fare la democrazia dovremmo rifare gli esseri umani. Ma coloro che hanno accatastato ricchezza e privilegi e sono per questo diventati potenti, aspirano ad una società che mantenga e aumenti i loro privilegi.
Per contrastare questo potere gli uomini devono unirsi, ed è per questo che il potere rimane tale solo finchè riesce a tenerli divisi.
Carlo Zaccaria
15 agosto 2014 alle ore 19:07Uscire dall'euro teoricamente ci sta, ma se usciamo dall'euro il debito pubblico italiano che fa? rimane li? lo paghiamo? lo paghiamo il doppio? non lo paghiamo proprio? e i mercati? chi ci viene qui ad investire? quali poi sarebbero i nostri partner privilegiati? e i nostri conti correnti? ed il nostro potere d'acquisto? Si aspettano risposte convincenti please..
antonio a.
15 agosto 2014 alle ore 20:24lo paghiamo 1 euro = 1 nuova lira (qualunque sia il valore della nuova lira . Questo per tutto il debito emesso sotto legislazione italiana che risponde alla lex monetae. Circa il 97% . il restante 3% emesso sotto legislazione inglese aumenterà del 25-30%.
nicola rindi
15 agosto 2014 alle ore 22:19Io dico che nemmeno lo paghiamo....azzeriamo tutto (o almeno lo riduciamo a 1 /10).
Lenin Nicolaj (che fare)
15 agosto 2014 alle ore 22:201 euro = 1 lira nuova ? --- ma è fantapolitica!
- chi cazzo di garanzia ci sarà dietro la nuova lira ? ... la deindustrializzazione compiuta ? le privatizzazioni selvagge effettuate ? lo sterminio completo della nostra agricoltura dalle estorsioni mafiose ? ...per non parlare di un turismo balbettante ...
ah! forse ci copriranno le "estrazioni minerarie"
nei mari ...intorno all'Italia - ah ah ah ah
Flick Mcintosh
15 agosto 2014 alle ore 19:08Hanno ragione quando dicono che le parole sono state svuotate dal suo senso.
L'Italia è la terza potenza aurifera al mondo dopo Stati Uniti d'America e Germania: possiede 2451,1 tonnellate di oro dal valore di 110 miliardi di euro. Quest'enorme quantità d'oro viene definita come la riserva della Banca d'Italia. Ma a chi appartiene questo oro? Sembra paradossale porsi una domanda del genere, ma viene spontaneo se si pensa al fatto che la Banca d'Italia è un istituto pubblico ma è detenuta da privati.
Seguendo la logica, ci verrebbe da pensare che l'oro della Banca d'Italia appartiene a chi detiene effettivamente la Banca d'Italia, agli azionisti privati dunque. Su questa linea ragionò nel 2009 l'allora Ministro dell'Economia Giulio Tremonti, che per far fronte alla mancanza di risorse dello stato, decise di tassare le plusvalenze che la Banca d'Italia otteneva con le riserve auree, il cui valore aumenta di anno in anno. Fu allora che Jean Claude Trichet, presidente della BCE, intervenne mettendo in dubbio a chi appartenesse effettivamente l'oro: se alla Banca d'Italia o al popolo. Ovviamente ciò non per giovare al "popolo", ma per evitare che gli azionisti della Banca pagassero tasse sui loro profitti. Mario Draghi, per evitare definitivamente che i guadagni dei banchieri fossero tassati, dichiarò che le riserve auree appartengono agli Italiani.
Affermazione alquanto ambigua, dato che i profitti su queste appartengono agli azionisti privati della Banca d'Italia, ma le riserve auree appartengono agli italiani, anche se sanno a malapena che il proprio stato detiene, o potrebbe detenere, un patrimonio del genere.
Fonte: www.lintellettualedissidente.it
harry haller
15 agosto 2014 alle ore 19:12110 miliardi di euro, sono all'incirca l'aumento in sei mesi del debito pubblico: penso che sia ormai ininfluente.....
andrea i.
15 agosto 2014 alle ore 19:09mariuccia,
contro la chimica la ragion non serve
dott jekill e mr hyde
insegna
buon fine ferragosto
x me grigliata e poi vedere fuochi d'artificio sul mare
ps mai farsi cattivo sangue
"Le folle non hanno mai provato il desiderio della verità. Chiedono solo illusioni, delle quali non possono fare a meno. Danno sempre la preferenza al surreale rispetto al reale; l'irreale agisce su di esse con la stessa forza che il reale. Hanno un'evidente tendenza a non distinguere l'uno dall'altro."
Ernesto - La Habana
15 agosto 2014 alle ore 19:15Serve altro??
1
Tutta la vita delle società in cui regnano le moderne condizioni di produzione si presenta come un'immensa accumulazione di spettacoli. Tutto ciò che era direttamente vissuto si è allontanato in una rappresentazione.
2
Le immagini che si sono distaccate da ciascun aspetto della vita si fondono in un corso comune, dove l'unità della vita non può più essere ristabilita. La realtà considerata parzialmente si dispiega nella propria unità generale in quanto pseudo-mondo a parte, oggetto di sola contemplazione. La specializzazione delle immagini del mondo si ritrova, attuata, nel mondo autonomizzato dell'immagine, dove il menzognero ha mentito a sé stesso. Lo spettacolo in generale, come inversione concreta della vita, è il movimento autonomo del non-vivente.
3
Lo spettacolo si presenta contemporaneamente come la società stessa, come una parte della società, e come strumento d'unificazione. In quanto parte della società, è espressamente il settore che concentra ogni sguardo e ogni coscienza. Per il fatto stesso che questo settore è separato, esso è il luogo dello sguardo ingannato e della falsa coscienza; e l'unificazione che realizza non è altro che il linguaggio ufficiale della separazione generalizzata.
grethe g.
15 agosto 2014 alle ore 19:22L'Amore è Chimica oltre la Ragione.
Chi Disprezza, spesso Ama.
Chi Ama, mai disprezza.
Ogni individuo è Unico ed Irripetibile.
Anche Mr Hyde and Jac.Kill.
Amare è una Condizione di Vita: si Amplia, come la Conoscenza umanistica.
E' qualcosa piu' forte del Sesso, la Cultura, la Convenienza...
LA Chiave del Corpo e della Psiche: una ReAzione chimica scatenante.
Non è una CAptAzione, bensì uno Sviluppo.
Cresce, come un Fiore, infine Sboccia ed attende l'Ape, il Polline del Fiore MAschio.
Altro che Pillole.
Troppi vivon un'Irrealta'...
Siam NAte per AMare.
Ecco lo Scopo per cui si Vive.
mariuccia rollo
15 agosto 2014 alle ore 19:22Andrea ciao buona serata sul mare Per il resto NO Comment
Lenin Nicolaj (che fare)
15 agosto 2014 alle ore 19:13intanto: embargo russo
- milioni di quintali di frutta invenduta da nord a sud
- quintali di carne ed insaccati fermi a nord
- cancellazioni di prenotazioni sulla costa romagnola
danni per milioni e milioni di euro ..che se fossero le vecchie lire sarebbero miliardi e miliardi -
quindi che cazzo cambia ? ...
ce vorrebbe un embargo agli usa, per parcondicio ...ma pure tanti americani, visto la situazione, si sono fermati a venì in Italia ...
evviva le cazzate yankee !
harry haller
15 agosto 2014 alle ore 19:21Veramente dei fessi: e tutto, per sostenere un governo di neonazisti........( nei panni di Putin, avrei già il dito sul grilletto...)
caterina c.
15 agosto 2014 alle ore 19:48L'italia deve rimanere NEUTRALE DAVANTI A TUTTE LE GUERRE , la storia ci insegna che c'è solo da perderci.
Italia neutrale !!!!!!!!!!!!!!!!
Lenin Nicolaj (che fare)
15 agosto 2014 alle ore 21:44ITALIA neutrale ? ... a parte le "missioni di pace e democrazia" in corso , ma costoro la guerra te la portano in casa ...con 'ste minkiate e con le basi militari ...
Harry, la Russia per ora sta bona perchè ha un motivo di "non belligeranza diplomatica" ...
non vuole apparire guerrafondaia agli occhi del mondo ma intanto ha stretto accordi con la Cina ...e poi saranno cazzi amari per molti !
grethe g.
15 agosto 2014 alle ore 19:24No, mariuccia trova da dir alla MAdonna...
Con Dia ci parlo io.
;)
stefano leo
15 agosto 2014 alle ore 19:24... scusate, l'articolo è in gran parte condivisibile, ma la conclusione mi appare fantastica: vi immaginate il ritorno alla lira? se l'euro ci ha fatto quadruplicare i prezzi del pane e delle case dal 2000 ad oggi, vi immaginate cosa succederebbe davvero? chi accetterebbe che la propria casa comprata (col mutuo) a 250 mila euro dovesse "tornare" a 250 milioni di lire? altro che deflazione!
NON SI PUò TORNARE ALLA LIRA! CI VUOLE UN'EUROPA CHIUSA CHE COMMERCI AL SUO INTERNO PER FAR RIPARTIRE LA PRODUZIONE DEI PAESI FERMI A CAUSA DELL'INVASIONE DEI PRODOTTI ESTREMORIENTALI. LE NOSTRE INDUSTRIE SONO CHIUSE PER QUELLO! LA MONETA FORTE VA BENE PER COMPRARE DALL'ESTERO ENERGIA E MATERIE PRIME, MA BISOGNA CREARE LAVORO QUI!
L'Europa blindata e solidale al suo interno può andare avanti bene senza obblighi di cessioni di sovranità di nessuno: si crei una sovranità di tutti gli europei.Il male è questa divisione interna Germania-Francia-Italia inoltre ci siamo chiesti se questa moneta così forte non servisse a supportare un dollaro ormai troppo debole?
Ornella M.
15 agosto 2014 alle ore 21:59Bah, mi sembri molto confuso!
Ernesto - La Habana
15 agosto 2014 alle ore 19:24Ylva Van Der Berg: commovente.
Simone, perchè ti sei avvicinato troppo alla morte?
Tanto ci vedremo.
Ernesto - La Habana
15 agosto 2014 alle ore 19:35Il mio es O.T., claro.
Carlo Zaccaria
15 agosto 2014 alle ore 19:27Per i politici di oggi cosi come quelli di ieri sarebbe facilissimo tagliare il debito pubblico italiano...semplicemente dovrebbero tagliare tutta la spesa pubblica improduttiva..ovvero licenziamento del 40% del personale di tutta la pubblica amministrazione...riorganizzazione totale di tutti gli appalti pubblici...cioè praticamente ridurre dalla mattina alla sera circa 15 milioni di italiani ad esseri senza un soldo in tasca fino ai 70 anni..
(sono inclusi costi della politica)..
Cioè sarebbe un massacro sociale, con tutte le ragioni di questo mondo però---(molti lavori in italia non servono a nulla sono solo stipendifici)---poi per legge italiana manco si può fare..ergo il debito pubblico non si può tagliare in maniera sensibile..e cmq un governo che facesse questo non sarebbe votato più da nessuno...e guardate la fortuna del m5s è stata quella di nn vincere le elezioni...in questa situazione dubito che ne saremmo usciti alla grande..
antonio a.
15 agosto 2014 alle ore 20:17quale sarebbe la "spesa pubblica improduttiva? "
facciamo un esempio. I forestali della Calabria sono parte della spesa pubblica improduttiva?
Angelo B.
15 agosto 2014 alle ore 19:28Una domanda che mai nessuno si pone, solo per far capire la Bce come ci tiene a guinzaglio: all'ultima asta dei titoli di stato (BOT) 7,5 miliardi tutti collocati e nuovo record dei tassi a 0,276. A parte quei pochi piccoli investitori italiani che comprando BOT e Btp ed altro, che ci vanno a rimettere, chi altro compra debito italiano? Investitori stranieri darebbero fiducia ad un paese in recessione con un rating BBB? Il tesoro ci deve dire esattamente chi compra i titoli italiani e se la banca centrale europea interviene sulle aste italiane, e importante capire se siamo ancora un popolo sovrano o già una colonia europea. Poi valutare l'uscita dall'area euro.
mister p.
15 agosto 2014 alle ore 19:29Volevo segnalare un interessante articolo sul signoraggio bancario
http://appuntiitaliani.com/il-signoraggio-bancario-questo-sconosciuto/
Josef Dzugashvili (stalin)
15 agosto 2014 alle ore 19:34FINALMENTE!!
Questo è già perlomeno un inizio: Beppe Grillo si schiera apertamente per l'uscita dall'euro, e a quanto pare Casaleggio non si oppone più a questa ipotesi.
Adesso occorre che la direttiva sia recepita dai parlamentari. Se tutto va bene, PERLOMENO adesso sappiamo, noi cittadini, cosa fare per difenderci. A QUEL PUNTO (se la direttiva sarà recepita)
potremo difenderci votando M5S
Lenin Nicolaj (che fare)
15 agosto 2014 alle ore 19:41eppur si muove ...
«Ci state togliendo il sangue, allora noi preferiamo donarlo ai cittadini», questo lo slogan della manifestazione alla quale si affiancherà un presidio nazionale a Montecitorio fino al 10 settembre. L'annuncio della manifestazione ha scatenato la reazione del responsabile sicurezza del Pd, Emanuele Fiano, che ha rivendicato la sua sensibilità nei confronti del comparto sicurezza, ricordando come l'attuale governo abbia investito nel 2014 500 milioni di euro per le forze di polizia, a fronte di 4 miliardi di tagli avvenuti dal 2008 al 2014.
Cifre che i sindacati autonomi contestano: «Noi come Sap spiega il segretario generale Gianni Tonelli siamo scesi in piazza con governi e maggioranze di tutti i colori politici, proprio perché non abbiamo padroni e non facciamo riferimento a sigle confederali contigue a questo o quel partito. Fiano tenta di deresponsabilizzarsi quando ricorda i tagli dei precedenti esecutivi, ma dovrebbe anche aggiungere che l'attuale governo, nel confermare il turn over al 55%, ha operato un taglio di circa un miliardo e mezzo al comparto sicurezza. E altri tagli avverranno nei prossimi anni».
Prosegue Tonelli: «Siamo compiaciuti di apprendere per tramite di un'agenzia che l'onorevole Fiano ha attenzione, nella sua qualità di responsabile della sicurezza Pd, verso gli uomini in divisa. Peccato che, nonostante il Sap abbia tentato a più riprese di entrare in contatto con lui per confrontarsi, si sia visto sbattere ogni volta la porta in faccia. C'è poco da stare sereni».
http://gek60.altervista.org/2014/08/polizia-protesta-sangue-non-politici-doniamo-cittadini/
PRIMA O POI ... QUALCOSA SUCCEDERA' ... addoscappa
Ernesto - La Habana
15 agosto 2014 alle ore 19:43Premonizione di Ferragosto:
il prossimo inverno sarà impossibile suicidarsi alla canna del gas!
Sì, lo so, ci vuole tempo a capirla!
grethe g.
15 agosto 2014 alle ore 19:59Si puo' sempre collegarla con Montecitorio.
Tutto NAturale...
caterina c.
15 agosto 2014 alle ore 19:43Ero felice , un tempo , quando l'Italia aderì all'unione monetaria europea.
Sinceramente pensavo che i nostri salari e i nostri servizi si sarebbero livellati a quelli della Germania, dell'olanda insomma di chi da lavoratore stava meglio .
Molti imprenditori erano felici perchè pensavano di vendere molte più merci nei mercati europei e di vedersi abbassare le tasse al pari della Germania , si erano illusi di vedersi ridurre la burocrazia.
Insomma tutti gli italiani che ci hanno creduto si sono presi solo una grande botta in fronte.
Serve prendere in mano il nostro futuro.
Qui serve UNIRSI TUTTI e USCIRE DA QUESTA GALERA.
antonio a.
15 agosto 2014 alle ore 20:03i lavoratori in germania non stanno meglio: 7. milioni di persone sotto i 700 euro.
Josef Dzugashvili (stalin)
15 agosto 2014 alle ore 20:58Bravo, e ai lavoratori a 700 euro in Germania, i politicanti locali sai che gli dicono? Se stai male è perché ci sono i fannulloni del Sud europa! I PIGS!
Lenin Nicolaj (che fare)
15 agosto 2014 alle ore 21:35che tra l'altro quei 700 euri sarebbero come un reddito di cittadinanza, visto che si tratta di lavoro socialmente utile - mentre gli operai delle fabbriche vere pijeno il doppio o il triplo dell'itaglione che ancora se fa le pippe con l'euro!
e basta vedere IL GRAFICO DEL POST PER CAPIRLO!
ma il lobotizzato dalla tv o dalla rete non lo capirà mai - NEL 2005-2007 ERAVAMO IN NETTO RECUPERO ..POI, CHI NON HA VOTATO, CHI HA VOTATO ER NANAZZO, OGGI ATTACCATEVE AL CAZZO !
enzo c.
15 agosto 2014 alle ore 19:47Capisco la forza simbolica della battaglia contro l'euro, che non condivido, però non possiamo dimenticare chi ha scatenato la grande crisi: le banche americane e non, i fondi, le grandi compagnie finanziarie, i titoli tossici, le speculazioni sui titoli etc. etc.
L'Argentina non ha l'euro e guardate un po' dove sta finendo. Io lancio un'idea:
Tagliare l'IVA e portarla al 10%, e al 4% per i beni di prima necessità, eccezion fatta per i beni acquistati fuori UE.
Vedrai che l'economia risale in fretta! (Esperimento già fatto con successo in Canada alcuni anni fa, vado a memoria).
antonio angelini
15 agosto 2014 alle ore 19:52non condividi perchè non sai nulla di Politica ecomonica. magari fai il chirurgo o lo scultore.
antonio a.
15 agosto 2014 alle ore 20:01ma che mestiere fai?
scultore , medico, ingegnere...
certo non hai studiato Politica economica.
Perchè di Economia credono di poter parlare tutti e quendo dicono una boiata poi affermano " è la mia opinione" ?
caterina c.
15 agosto 2014 alle ore 20:02Certo che aumentare l'IVA per i beni importati...è un'ottima idea....
enzo c.
15 agosto 2014 alle ore 20:11Antonio, ma la spesa alla mattina, a Roma, la vanno a fare solo gli studiosi di economia?
antonio a.
15 agosto 2014 alle ore 20:15Enzo il tuo commento non merita risposta. Piuttosto ci dici che studi hai fatto?
Alessio Santi
15 agosto 2014 alle ore 20:17Ma quale forza simbolica, l'euro vuol dire far stampare gli euro alla Bce che poi li fa pagare agli stati sovrani, noi rivogliamo il potere dello stato di stampare la moneta, non di essere sotto ricatto delle banche e delle finanziarie, americane o tedesche che siano.... La banca d'Italia deve essere pubblica e non privata come ora e stampare come la fed ha stampato per uscire dalla crisi
enzo c.
15 agosto 2014 alle ore 20:33Antonio, capisco che tu sia fresco di esami di economia, però l'arroganza a me non piace. Io ti ho portato l'esempio del Canada e dell'Argentina e tu mi chiedi che cosa ho studiato. Stai al tema e ricordati che nessun economista ci prende mai e, anche quelli più famosi, dicono cose antitetiche. Come mai? Perché l'economia non é una scienza esatta
antonio a.
15 agosto 2014 alle ore 20:58Enzo da anni , seguo grazie a Messora, Bagnai e Borghi e mi pare che ci abbiano preso sempre. La cosa che mi fa sorridere è che sento Medici, Scultori, Piloti di aereo dissertare di economia. Ma io dico a loro come operare un rene o pilotare un 777 ?
enzo c.
15 agosto 2014 alle ore 21:15Antonio, rispondimi sui fatti concreti non sulle tue opinioni. Qui non c'è ancora un regime aristocratico e anche i semplici cittadini possono esprimere i loro dubbi e le loro paure, o no? Se tu hai argomenti solidi, altrettanti ne hanno quelli che la pensano diversamente da te. Magari fosse un problema facile. Comunque visto che sei così preparato in economia, perché non fai una sintesi ai lettori del blog sui pro e sui contro dell'uscita dall'euro. Anziché commentare acidamente quelli che non la pensano come te. Buon Ferragosto.
Josef Dzugashvili (stalin)
15 agosto 2014 alle ore 21:20Si infatti l'Argentina non ha l'euro e guardate dove è finita. Quindi questo dimostra che se avesse avuto l'euro ora starebbe bene?
Niente affatto: infatti la Grecia ha l'euro e guardate dove è finita...
Nel caso della Grecia però la colpa è proprio dell''euro''. Nel senso che per continuare a stare nell'euro la Grecia si è consegnata nelle mani degli strozzini internazionali del FMI.
stefanodd
15 agosto 2014 alle ore 19:49Nonostante la classe politica più corrotta e inefficiente d'Europa l'Italia ha avuto un elevato disavanzo primario negli ultimi vent'anni al netto degli interessi sul debito, cioè lo Stato spende meno di quello che incassa. Ora pur auspicando un governo a 5 stelle, dal disastro economico non se ne esce fino a quando non si cambia radicalmente il pensiero economico. Come si è formato il debito pubblico? Come mai in Italia non esiste una Banca Pubblica? Di chi è la proprietà della moneta(EURO) all'atto dell'emissione? Come mai gli Stati Uniti e il Giappone pur avendo un rapporto debito-pil assai più alto dell'Italia, non hanno gli stessi nostri enormi problemi? Come mai nel debito pubblico della Germania non vengono conteggiati i debiti dei Land, con i quali il rapporto debito-pil sarebbe più alto di quello dell'Italia? Queste sono le domande da porsi e al quale il M5S deve dare delle risposte!
antonio a.
15 agosto 2014 alle ore 20:11bravo.
tra tante castronerie finalmente uno che fa alcune domande serie.
antonio a.
15 agosto 2014 alle ore 20:13avanzo primario , non disavanzo
Beppe A.
15 agosto 2014 alle ore 20:23e se ricordo bene non vengono conteggiati nel DP ne' le spese del welfare ne' quelle dell'annessione.
Tra l'altro la germania si avvia ad essere lo stato con la piu' alta percentuale di pensionati
Bara bellamente sui conti e lo nasconde bene, e non ha nessuno che la contraddice.
antonio a.
15 agosto 2014 alle ore 20:38Ricordi bene. E la Cassa depositi e prestiti tedesca nasconde tra 20 e 30 punti di debito. KWF.
I tedeschi hanno barato da sempre non rispettando i trattati cosi come fecero nel 92.
stefano leo
15 agosto 2014 alle ore 19:52L'economia vive crisi di iperproduzione e stagnazione dovuta al fatto che le capacità produttive attuali e tecnologiche sono al di sopra della capacità di assorbimento dei mercati consumatori occidentali. Si è creato un corto circuito perché si è creduto di poter delocalizzare le produzioni verso paesi dove il lavoro è schiavismo e ha costo zero. I consumatori sono più importanti dei produttori, in questo momento, e il tentativo malriuscito di globalizzare l'economia mondiale non tiene conto del fatto che IN CERTI MOMENTI STORICI bisogna consentire ai lavoratori di poter accedere al consumo. Oggi i governi orientali dovrebbero incrementare i mercati dei consumi interni e tenersi i loro prodotti a casa loro. Noi siamo dei consumatori più evoluti e possiamo produrre all'interno di una economia chiusa europea, che torni a produrre con garanzie per i lavoratori e soltanto per il mercato interno europeo. Non ci sono altre vie d'uscita. Se si chiude il mercato europeo si può ridiscutere l'orario di lavoro: far uscire i nostri lavoratori fuori da questa gara per la schiavitù porterebbe ad un aumento dei consumi e quindi invertirebbe il trend negativo che ha portato allo stallo dei consumi in europa.
Luca M.
15 agosto 2014 alle ore 19:53usciamo dall'euro e da questo governo e stiamo tutti meglio!!
er fruttarolo
15 agosto 2014 alle ore 19:53In arternativa,domannamo a Svizzera si ce vuole come Cantone...
er fruttarolo
15 agosto 2014 alle ore 19:59http://youtu.be/InlgMg0bp1o?list=PLCAAC86FE30A81837
Lenin Nicolaj (che fare)
15 agosto 2014 alle ore 20:08dichi che nun ce basteno i sionisti che già c'avemo tra i cojoni in Italia ?
Paolo R.
15 agosto 2014 alle ore 19:54"RENZI CHE GUIDA L'ITALIA FUORI DALL'EURO".
Bella questa battuta, mè stò ancora a scompisciare dalle risate.
Per uscire dal Euro ci vogliono i cojotes e "l'Eunuco Fiorentino" nè è sprovvisto.
Beppe A.
15 agosto 2014 alle ore 20:01purtroppo e' in buona compagnia
grethe g.
15 agosto 2014 alle ore 19:56Ho voglia a Pomparvi, a galvanizzare gli animi, se poi passa la Pudenda col Bromuro e gl'impacchi di acqua Santa.
Rivoluzionari con l'Alza BAndiera e Squillo di Tromba con a seguito, l'ammaina BAndiera ed il Silenzio...
MA dove vogliamo andare?
In Infermieria, i piu'.
affetti da Orchite, Prostatite e quanto di peggio.
Ecco perchè son dell'Idea che un Blog della Polizia è troppo fuorviante, moscio.
Lo avverton subito, i Neofiti.
State finendo come l'Idv.
Chiuso entro un'Enclave.
Spalancate le Porte, ed i Lombi MAschili, Diamine!
M.A.O. vi piscerebbe addosso...
LA Societa' Civile, non vive con gli Arti ingessati, tantomeno gli Attributi.
Dov'è finita l'Anarchia di Woodstock?
Se non vi rendete Attraenti, finirete con l'ammalare anche i CAvalieri di Punta.
Poi, fate come meglio ritenete lecito ed opportuno, non siete piu' bambini.
Una Rivoluzione è Gioiosa, mica un Rosario, una Litania o peggio, un Funerale con Vedove Piangenti, PAsionarie tutte Accollacciate preoccupate sol di non mostrar le CAviglie.
Nemmeno il Blog dell'Azione CAttolica è così Bigotto.
Ettore Mascellani
15 agosto 2014 alle ore 20:02Quello dell'euro per me un falso problema o meglio, solo un aspetto secondario del problema. Il problema vero è tutto in una domanda: vogliamo continuare a credere nel mito che consumando di più l'economia riparta e tutti i problemi saranno risolti o vogliamo capire che questa insensata corsa ad aumentare il PIL non ci può che portare al disastro. Vogliamo finalmente incominciare a parlare di DECRESCITA e proporre ricette alternative?
antonio a.
15 agosto 2014 alle ore 20:27peccato che dei 10 paesi piu in crisi al mondo , 9 di questi hanno l' EURO. Però il BENALTRISMO di dire "il problema non è l' euro ma,.......
Lenin Nicolaj (che fare)
15 agosto 2014 alle ore 23:10peccato anche che la grossa crisi sia partita dall'America senza euro ... ma con il dollaro che traballa paurosamente e dai famigerati mutui subprime dopo le guerrette inventate da bush con le torri gemelle ...
le prime vittime serie : la Grecia e la Spagna !
^_^ - è storia contemporanea , basta ricordarsela
nun serve ne' una laurea ne' un diploma !
Ernesto - La Habana
15 agosto 2014 alle ore 20:03¡¡¡HOLA Base & p.c. Mov✩✩✩✩✩!!!
Domanda disperata!
Grethe, SI SCOMPONGA!
Io vi metto subito sull'attenti!
DATEMI UNA RISPOSTA:
se usciremo dall'uro un allenatore di calcio continuerà
a guadagnare 6 (sei) milioni di uro ogni due anni
e contemporaneamente un pensionato
guadagnerà ancora 400 uro al mese???
Copyright Oreste: dovrebbe ritornare il controllo serio dei prezzi!
PER CORTESIA ESIGO LA RISPOSTA, grazie.
Hasta pronto.
antonio a.
15 agosto 2014 alle ore 20:05che risposta si puo' dare ad una cretinata del genere?
non siamo qui a fare i tifoselli
Ernesto - La Habana
15 agosto 2014 alle ore 20:15@ antonio,
non sono tifoso;
chiedo una risposta.
Se non mi rispondi sei un cretino?
antonio a.
15 agosto 2014 alle ore 20:21ma che rtisposta si può dare ad uno che parla di Conte con le pensioni da 400 euro. Sembra una rosicata e basta.
Ernesto - La Habana
15 agosto 2014 alle ore 20:44Vabbèh antonio, non recepisci, ritorna rinsavito.
Adios!
Lenin Nicolaj (che fare)
15 agosto 2014 alle ore 20:05però ha un lato divertente, quasi comico!
« uscire dall'euro » come se fosse una porta ...
poi, basta richiuderla ...piano piano ...mentre gli altri son distratti !
^_^ ... puff ... spariti!
antonio a.
15 agosto 2014 alle ore 20:08che mestiere fai e che studi hai fatto?
Alessio Santi
15 agosto 2014 alle ore 20:12Ognuno ha i suoi comici, noi abbiamo grillo, un ex comico, voi avete Vendola la Boldrini e quelli di Sel... L'impossibile e' un limite della mente non del cuore o dell'anima e il mov 5 stelle ha una visione, una strategia.... Prima le persone poi gli euro e i pareggi di bilancio con l'euro
Lenin Nicolaj (che fare)
15 agosto 2014 alle ore 20:13me lo chiedi sul serio o pensi che per scrivere una battuta devo essere laureato alla bocconi o in Albania ? ^_^
Lenin Nicolaj (che fare)
15 agosto 2014 alle ore 20:18Alessio Santi, Vernio(PO)
avanti il prossimo - l'idiota ingrillato che ha capito tutto ... è stato promosso a brigadiere scelto! ... ah ah :D ...
antonio a.
15 agosto 2014 alle ore 20:18Alla Bocconi per carità... con quei professori stile Monti....
te lo chiedo davvero. Posso saperlo?
andrea i.
15 agosto 2014 alle ore 20:24FA IL MUTINIK E PASSA LE GIORNATE SUL WEB
er fruttarolo
15 agosto 2014 alle ore 20:28Desa',t'i cucini,ancora,i piccioni arrosto??
Scusa,ma volevo vede si passava a parola arrosto...
Lenin Nicolaj (che fare)
15 agosto 2014 alle ore 20:42- perito tecnico commerciale detto anche ragioniere
poi un anno di università ...e quindi son partito
soldato (1976) per saper anche sparare e guidare carri armati - unica virtù seria in mezzo a questo mare di cacate del tipo "economista fai da te "
A Giusè, i piccioni ...nun se fanno vedè più ...
c'ho una banda de gatti che li tiene a distanza ...
me dovrò adattà a magnarmene uno , ogni tanto ...
come i cinesi ! ^_^
er fruttarolo
15 agosto 2014 alle ore 21:34Ho scoperto l'arcano...er proverbio dell'arrosto è finito sopra,in quello de Caterina...
Vabbe',risparmia quelli bianchi e neri...
caterina c.
15 agosto 2014 alle ore 20:06E se i nostri ragazzi in Parlamento...
proponessero di AUMENTARE L'IVA DEI BENI IMPORTATI....
per incentivare il consumo dei nostri prodotti....
con Grillo e dei bravi ragazzi comunicatori in giro per le TV, quindi facendo una buona informazione...molti sarebbero d'accordo !
enzo c.
15 agosto 2014 alle ore 20:23Per quelli importati da paesi extra euro, sono d'accordo! Purtroppo sarà difficile che lo facciano perché ci sarebbe un'opposizione fortissima delle lobbies delle imprese italiane che hanno delocalizzato in Cina etc. Sembra un maledetto imbroglio ma la delocalizzazione della produzione industriale -prima in Italia- é un'arma micidiale che ci sta soffocando sotto tanti aspetti.
er fruttarolo
15 agosto 2014 alle ore 20:24Il fumo dell'arrosto non riempie il ventre...e,aggiungo io...puro che se brucia,si nun me spetta,che me frega a me??
Buon arrosto a tutti!!
Beppe A.
15 agosto 2014 alle ore 20:43Il processo di lobotomizzazione mass-mediatica che subiamo incessantemente vuole convincerci, con lo scopo di deresponsabilizzare l'euro e i suoi fautori nei confronti della crisi che stiamo vivendo, che la moneta sia un fattore marginale e che il vero problema sia più che altro una nostra supposta inferiorità antropologica, le cui nefaste conseguenze andrebbero imbrigliate attraverso il famoso vincolo esterno. Siamo incapaci di governarci adeguatamente, dunque che lo si lasci fare agli altri il ché significa, di fatto, consegnare il proprio destino nelle mani dei saggi e produttivi popoli nordici (io direi meglio i poteri mercantilistici), i quali, con amorevole altruismo, saranno sempre lì, pronti a guidarci verso un futuro radioso ed armonico. Ma la moneta la sua importanza ce l'ha e quella che noi utilizziamo, l'euro che tanto bene ci avrebbe fatto ...
non ha in realtà alcun legame razionale con i parametri reali della nostra economia. Ciò ha comportato e continua a comportare una sopravvalutazione della nostra attuale valuta, con la conseguente tendenza ad aumentare l'acquisto di beni esteri (del nord europa), causa di quell'indebitamento privato che è stata la molla primaria della deflagrazione della crisi, la quale non è affatto una crisi di debito pubblico, come ideologicamente continuano a volerci far credere. Le conseguenze negative di una tale dinamica sono un calo drammatico di domanda e produttività interna, accompagnato da un contestuale aumento esponenziale della disoccupazione.
...
http://www.appelloalpopolo.it/?p=11818
PS ma chi dice, una moneta vale l'altra, e' colpa della politica corrotta e della nostra evasione (tra l'altro senza nessuna base scientifica ne' relazione con la crescita) e' sicuro di non essere vittima di questa 'lobotizzazione mediatica'?
Beppe A.
15 agosto 2014 alle ore 20:59mica doveva finire qui
napoleone .
15 agosto 2014 alle ore 20:11continuare a pensare che di stare nell'euro è da "neuro"...abbiamo 18 paesi con 18 regimi fiscali diversi...e regole diverse, l'unica cosa che ci accomuna è la "moneta unica"...ipervalutata e che non riesce a "far stare" l'economia sul mercato globale...per capire meglio questo concetto vi porto un esempio semplice:....è come se un commerciante portasse le mele al mercato e fosse l'unico a venderle a 5 al kg, quando tutti intorno le fanno 2..alla fine della mattinata le mele rimangano sul banco.
Adesso anche i tedeschi si devono mettere in testa che le loro macchine sono pezzi di ferro come le altre..costano troppo e sul mercato si trovano macchine migliori e che costano il 40% in meno.
Questo europa è tutto e il contrario di tutto..quindi l'europa si sta piegando su se stessa per le politiche folli sin quì adottate e sulle grandi contraddizioni politiche interne..
QUindi meglio una "separazione consensuale che un divorzio travagliato"...prima se ne esce è meglio è....oltre ce solo l'oblio..
lorenza m.
15 agosto 2014 alle ore 20:11Anche a ferragosto, M5S forever.
Luca M.
15 agosto 2014 alle ore 20:20semprreeeeeeeeeeeeee.ciao lorenza!!! :))
stefano leo
15 agosto 2014 alle ore 20:12... l'attuale fase dell'economia è per blocchi continentali, non può funzionare globalizzata: non siamo ancora a quella fase. questo è il motivo per cui c'è questa stagnazione. Gli stati nazionali europei sono obsoleti e l'europa come unica comunità CHIUSA non è stata creata perché è stata lasciata aperta come un colabrodo ...
Ernesto - La Habana
15 agosto 2014 alle ore 20:23¡¡¡HOLA Base & p.c. Mov✩✩✩✩✩!!!
Non voglio + vedere gente che guadagna 6 (sei) milioni di uro in due anni!
Dentro o fuori dall'Europa!
Se non sono chiaro dovrò ricordare Luigi Preiti???
Hasta Pronto.
Ernesto - La Habana
15 agosto 2014 alle ore 20:32La scintilla
https://www.youtube.com/watch?v=B1T8xgHdMEM
Si, lo so, sto esagerando!
In bocca al lupo!
Alessio Rossi
15 agosto 2014 alle ore 20:35Secondo me il M5S e' stato superato a sinistra dalla lega. Le cose scritte in questo post sono "vecchie", si sanno da un pezzo! E sono state spiegate al M5S piu' volte.
Qui un riassunto dei problemi dell'Euro (il post di oggi e' una brutta copia di questo):
ttp://goofynomics.blogspot.it/2014/08/qed-37-la-germania-riassunto-per-i.html
antonio a.
15 agosto 2014 alle ore 20:41non è questione di superare a sinistra o a destra. E' questione di patriottismo e di logica , oltre che di studi economici.
La Lega ha fatto sua una battaglia che avrebbe dovuto essere del M5S. Perchè salvini ha ascoltato Claudio Borghi e Grillo non ha ascoltato Borghi, Bagnai , Galloni e tanti altri compreso Sapir. Perchè?
luis p.
15 agosto 2014 alle ore 20:40Vista la classe imprenditoriale e chi hanno mannato ar governo l'itaglioni, io direi che più che un USCITA dall'euro servirebbe n'entrata alla NEURO!
Bonasera blogghe.....
Luca M.
15 agosto 2014 alle ore 20:41e concordo :)
luis p.
15 agosto 2014 alle ore 20:44Ciao Lù!
Ernesto - La Habana
15 agosto 2014 alle ore 20:53https://www.youtube.com/watch?v=W20iGhS00Kg
er fruttarolo
15 agosto 2014 alle ore 20:58E,gnente scuse...
http://youtu.be/04XZoknUPu4
Bonasera!!
luis p.
15 agosto 2014 alle ore 21:12Fruttaró vedo che li semi cattivi piaceno puro a te.....
Ernè a canzoncina trae in inganno...rascel nun è mai cresciuto..mpò come l'economia co renzi...
Ernesto - La Habana
15 agosto 2014 alle ore 21:17@ Luis,
er testo d'à canzoncina però è attuale!
Grandi già stamo!
er fruttarolo
15 agosto 2014 alle ore 21:20Ah,Nick...
http://youtu.be/onjPvRCCDs0
luis p.
15 agosto 2014 alle ore 21:36Ma tu dichi che quanno ha scritto stà canzone sè immedesimato nell'itagliano medio? Bella preghiera....
Luca M.
15 agosto 2014 alle ore 20:48caffè a 5 stelle serale qui,blog!!
nicola rindi
15 agosto 2014 alle ore 21:59Grazie Luca.
Danila R.
15 agosto 2014 alle ore 21:02Non finiremo mai di ringraziare silvio per averci "regalato" quel genio di alfano.
Oggi, persino i vucumprà in spiaggia dicevano: alfano chi???
Ernesto - La Habana
15 agosto 2014 alle ore 21:08Buonasera Danila,
i miei rispetti,
ti ringrazio per il tuo equilibrio interiore.
Ernesto.
luis p.
15 agosto 2014 alle ore 21:15Danì io ne sò sendito uno che diceva" arfano qualo?"
Danila R.
15 agosto 2014 alle ore 21:18Ciao Ernesto, troppo buono :)
Non prendertela, qui è facile fraintendere, l'importante è essere in pace con se stessi, il resto sono sciocchezze che passano
Buona serata
Ernesto - La Habana
15 agosto 2014 alle ore 21:20@ Danila,
bella dentro
& anche qui!
Danila R.
15 agosto 2014 alle ore 21:20Ciao Luì, casomai arfano " qualu"
ehehehe :)))
Franco da Pavia
15 agosto 2014 alle ore 21:39bella questa.
bella davvero.
Dino Colombo.
15 agosto 2014 alle ore 23:32Hai un commento di mariuccia rollo...l'hai visto?..:-)
er fruttarolo
15 agosto 2014 alle ore 21:08Famo nota' a germania che er feragosto,ormai,è finito;e scadenze so' state rispettate...
luis p.
15 agosto 2014 alle ore 21:18Fruttaró lasseli perde li teutonichi...saranno tutti presi a montá li capannoni pè l'oktobberfest! Nun vorei ritardassero puro loro come có l'ecspo...io giá ho fatto er bijetto
er fruttarolo
15 agosto 2014 alle ore 21:23Dell'Ecspo'??
Nun vorei pensa' male,ma...cosi',in anticipo?'
Ma,te fidi??
harry haller
15 agosto 2014 alle ore 21:24Mò, ce stà 'a prossima der 31 Agosto: je famo vede ai Crucchi, che l'Italiano, su 'e scadenze, nun transige.........
luis p.
15 agosto 2014 alle ore 21:26Ahò ammè a bira l'anno sempre portata eppure fresca....nun me posso lamentá....
er fruttarolo
15 agosto 2014 alle ore 21:27Nun creamo false speranze...agosto nun è ancora scaduto...
Ernesto - La Habana
15 agosto 2014 alle ore 21:12conte, con sei milioni d'uro me devi fà 'na sega come minimo!
Parlo sul serio.
Mi scusino i lettori, è un atto dovuto.
Ernesto.
harry haller
15 agosto 2014 alle ore 21:20Allora, je spetta puro er "bonus".......
Ernesto - La Habana
15 agosto 2014 alle ore 21:27Se si sparge la voce p'er "bonus" fare la fila, prego.
Marco zanellati
15 agosto 2014 alle ore 21:20È ora che ci imponiamo a Bruxelles se rivogliono i nostri debiti devono aspettare invece di farci ridere dietro come dei babbei ,spaventiamoli e se non basta andiamo allo scontro con gli strozzini del nord Europa invece di dire "non possiamo alzare i toni" e farci sodomizzare dai finti governanti che ci hanno obbligato ad accettare
Giuseppe Nobile
15 agosto 2014 alle ore 21:26Non credo in questa ricetta, non ci credo affatto. All'ingresso nell'euro siamo partiti alla pari con i paesi cosiddetti civili, come Germania e Finlandia. Ma se loro hanno investito in cultura, tecnologia, ricerca, energie rinnovabili, innovazione della pubblica amministrazione e non solo e noi no non è certo colpa dell'euro. I disastri sarebbero venuti lo stesso, euro o non euro. E il ritorno alla lira, dopo averci svalutato tutti i capitali di oltre il 30%, ci farebbe ritrovare di nuovo con la classe politica di sempre, che investe comunque in mafia, in ignoranza, in grandi opere del tutto inutili. Siamo condannati ad una fine certa ed indipendente da tutto, visto che continuiamo incredibilmente a votare la medesima classe politica che ci ha portato a picco. Dati alla mano, forse sarebbe meglio un vero e proprio commissariamento politico (e non solo economico) dell'Italia da parte della UE. Gli italiani hanno ampiamente certificato di essere totalmente incapaci di autoriformarsi (salvo 2-300.000 illuminati su una popolazione totalmente ignorante di 60 milioni di persone). Se questa popolazione è incapace di mandare a lavorare i campi ad una classe politica che ha gestito il potere insieme alla mafia allegramente per trent'anni, meglio un sostanzioso commissariamento globale dell'intero Paese. Perchè no, abbiamo esempi di Enti pubblici commissariati da oltre 6 anni senza colpo ferire, come popolo siamo abituati ad un governo borbonico di uno solo che comanda. Lasciamoci governare da europei intelligenti, provenienti da altri paesi della UE. Magari solo loro potranno sbloccare il vero cancro dell'Italia, la burocrazia di un settore pubblico irriformato ed irriformabile che blocca, lui sì, ogni vera possibilità di sviluppo di impresa in Italia
Alessio Ferrari
15 agosto 2014 alle ore 21:36Permettimi cortesemente di dissentire ma non siamo affatto partiti alla pari economie come quella porteghese o greca al momento dell'entrata nell'euro erano circa 20 anni indietro rispetto a quella tedesca. Uno stato più forte se ha la stessa moneta di uno più debole lo distrugge!! Ed è quello che è successo ai più deboli, ma questa roba qui è scritta nei manuali di economia del primo anno non è una mia opinione del sottoscritto del tutto confutabile!! saluti
Lenin Nicolaj (che fare)
15 agosto 2014 alle ore 23:13Alessio Ferrari
dici come il Nebraska rispetto alla California ?
il primo è spacciato di fronte al secondo ? 0_0
o forse c'è dell'altro sotto ? ...
giovanni c.
15 agosto 2014 alle ore 23:45quanta ignoranza.....
ANTONIO
15 agosto 2014 alle ore 21:30SONO ANNI CHE DICIAMO FUORI DALL' EURO SUBITO MA ANCORA SIAMO SEMPRE DENTRO AD ASPETTARE LA DISFATTA TOTALE.
L' EUROPA E L' EURO SONO IL PIU' GRANDE ERRORE CHE SI SIA POTUTO COMMETTERE E UN DATO DI FATTO INCONFUTABILE.
DOBBIAMO ALLEARCI SUBITO A LIVELLO EUROPEO CON LE ALTRE FORZE POLITICHE CHE VOGLIONO QUESTO E FAR FALLIRE PER SEMPRE QUESTO DISEGNO CRIMINALE VOLUTO DA BANCHIERI E LOGGE MASSONICHE SENZA SCRUPOLI PER POTERE AGIRE E RENDERE SUCCUBE LA POLITICA DEI GOVERNI AL LORO VOLERE.
MANDIAMO SUBITO A FARE IN CULO QUESTO CESSO DI EUROPA PRIMA CHE SIA TROPPO TARDI SOLAMENTE COSI AVREMO UNA SPERANZA DI RIPRESA.
QUESTA EUROPA COSA E' LO VEDIAMO CON L' OPERAZIONE MARE NOSTRUM DOVE LO STATO ITALIANO E' LASCIATO COMPLETAMENTE SOLO AD AFFRONTARE QUESTO IMMENSO PROBLEMA.
NESSUNO DEVE PERMETTERSI DI SOSTITUIRSI ALLA POLITICA TANTOMENO LE BANCHE E QUESTI STUPIDI BUROCRATI MANTENUTI CON I SOLDI DEI CITTADINI SOLDI CHE NON POSSIAMO ASSOLUTAMENTE PIU' PERMETTERCI DI SPRECARE E BUTTARE NEL CESSO.
AGLI ITALIANI NON MANCANO 80 EURO IN BUSTA PAGA MANCANO 300-400 EURO PER ARRIVARE ALLA FINE DEL MESE SIAMO IN ASSSOLUTA EMERGENZA E SOLO RIDANDO POTERE DI ACQUISTO TAGLIANDO VERAMENTE GLI SPRECHI E NON FACENDO PROCLAMI ELETTORALI POTREMO VERAMENTE RIMETTERE IN MOTO I CONSUMI E QUINDI L' ECONOMIA DEL NOSTRO PAESE.
FORZA E CORAGGIO NON CE' PIU' POSSIBILITA' DI RIMANDARE LA NOSTRA FUORIUSCITA DALL' EURO ALTRIMENTI MORIREMO DI STENTI.
Lalla M.
15 agosto 2014 alle ore 21:32Supermercato di aria fritta
Di ilsimplicissimus
Oggi capisco bene perché l'Italia sia così renziana: ciò che la lega al premier da bar è un pervicace senso per l'ottusità. Ci avrei scommesso che il pil in negativo della Germania, peraltro previsto e solo un po' più alto delle attese, avrebbe scatenato la soddisfazione italiota, a cominciare da Renzi per finire nelle suburre della stampa berlusconiana. Comprendo la Schadenfreude nei confronti di chi agita la sferza dell'austerità, ma il fatto è che la flessione dell'economia tedesca dopo anni di segni positivi, non ha nulla a che vedere con il medesimo meno 0,2 fatto registrare dall'Italia dopo anni di recessione. E soprattutto non ha nulla a che vedere con la possibilità richiamata dall'ometto di Rignano, che questa crisi induca la Merkel a rivedere la dottrina dell'austerità. Anzi proprio i segnali di fragilità del mercato interno, sommati a quelli del commercio mondiale e alle sciagurate sanzioni alla Russia, porteranno la Germania ad evitare ancora più di prima la possibilità di qualche forma anche parziale di compartecipazione al debito dei Piigs.
La realtà è che le dottrine neo liberiste, applicate anche in Germania con un vastissimo aumento della precarietà e dei salari minimi ad essa collegati, stanno dando i propri frutti avvelenati, ma è anche che la narrazione della crisi europea fatta dai media italiani su input della politica e della classe dirigente, è stata mistificatoria, scadente eppure martellante tanto da ingannare anche le persone più lucide : si è voluto fra credere che i dogmi austeritari fossero scollegati dalla moneta unica e che dunque i due problemi potessero essere affrontati separatamente. Niente di più lontano dal vero: i limiti di deficit e di debito in rapporto al Pil sono scritti negli atti fondativi dell'euro, nel trattato di Maastricht, sono coniati assieme alle monete che usiamo ogni giorno, anche se sono balzati alla ribalta con tutto il loro peso solo quando la crisi globale h
Lalla M.
15 agosto 2014 alle ore 21:42http://nblo.gs/Zdud6
AlessandroZucconi
15 agosto 2014 alle ore 21:39Non diamo tutta la colpa all´euro. La moneta e´ solo una moneta e niente piu´. Non fa ne´ male ne´ bene. E´ un pezzo di metallo o di carta, non ha connotati melefici e tantomeno benefici. Di per se´ non puzza perche´ non ha odore, appena nata al massimo odora di inchiostro o di fonderia. L´euro si e´ guastato e si guasta solo con il tempo e con l´uso che ne e´ stato fatto e che si continua a fare. Mai confondere il mezzo con il fine. Chi ha gestito male l´euro e´ il diretto responsabile della politica monetaria, il figlio del Maligno che ha malgestito (ad arte) ed ha fatto in maniera di impoverire la gente. Chi ha gestito la transizione tra la lira e l´euro e´ il diretto responsabile dello sfascio. La banconota da 1 euro non e´ mai nata e ne sappiamo il perche´, in compenso sono state prodotte vagonate di monetine da uno o due centesimi, costate un occhio della testa rispetto al loro valore nominale (anche in questo mi chiedo chi ci ha mangiato). I veri responsabili sono "umani", che con mala intenzione hanno permesso una crescita dei prezzi senza regole e controllo. Un esempio ? Prima dell´euro al mercatino 3 t-shirt costavano 5.000 lire, che poi sono passate a 5 euro. Il numerale 5 e´ rimasto, "qualcuno" ha permesso di alterarne il valore. Diamo addosso a chi ha permesso tutto questo. L´Italia ha quasi sempre vissuto di recessione, ssvalutazione della liretta e dopo un po´ di "ripresina". Oggi provate un po´ a parlare di svalutazione dell´euro e mettere d´accordo mille voci che dicono tutto ed il suo cantrario. Dietro all´euro ci sono state connivenze (+ o - mafiose), malintenzioni (quasi sempre), artefatti & intrighi di potere. Se l´economia italiana e´ da quasi sempre in recessione e´ perche´ non e´ stata rispettata una banale legge economica:
1) primo anello, la ricerca;
2) Secondo anello, l´industria;
3) terzo anello, il commercio;
4) quarto anello, i servizi.
Josef Dzugashvili (stalin)
15 agosto 2014 alle ore 21:45L'economia italiana non è affatto da sempre in recessione..
Ma come fai a scrivere certe cose? Esse sono semplicemente controfattuali.
AlessandroZucconi
15 agosto 2014 alle ore 21:52Andiamo avanti, se si taglia il primo anello gli altri non hanno piu´ ragione di esistere ed e´ storia italiana lo sfascio delle vendite, fallimento e delocalizzazioni di imprese sane, per non parlare delle PIM, strozzate dal debito. Uscire dall´euro si puo´ soprattutto oggi che l´economia tedesca e´ di fatto in recessione, ma non sarebbe un gran vantaggio, non servirebbe a ricostruire la catena ricerca-industria-commercio-servizi che da noi non esiste piu´. Ho calcolato che per uscire dalla recessione l´Italia avrebbe bisogno da 30 a 50 anni di tempo per ricostruire il proprio tessuto. Purtroppo quasto dato viene avallato dai fatti e dalle valutazioni di altri econimisti. E´ un periodo di tempo economicamente grande, c´e´ spazio per invasioni economiche di altri paesi, sacrifici generazionali, poverta´ assoluta e stravolgimenti sociali. Siamo in grado di affrontare tutto questo ?
Lenin Nicolaj (che fare)
15 agosto 2014 alle ore 21:53il ciarpame berluscnonista dilagante ...condito di una buona dose di xenofobia anti.operaia della lega norde - tutta merda da sterminare che si è riassunta
nel piddismo reale attuale ! ...
- o borbone
- o mafioso
- o ebetino-ebolino
è questa la causa del tracollo - chi non lo capisce è un FALSO e un imbranato !
salvatore castellano
15 agosto 2014 alle ore 22:01Molto giusto.
Qualche osservazione e considerazione.
Fra gli anelli fondamentali aggiungerei l'istruzione.
Considerato che siamo in una dittatura finanziaria credere a questo o quello economista è avvallare questa dittatura.
Il fatto che tra di loro si scannino per area di influenza monetaria è la dimostrazione di un conflitto globale monetario,una vera guerra mondiale.
La cosa schifosa è che sempre gli esseri umani più deboli soccombono.
Dino Colombo.
15 agosto 2014 alle ore 21:44Ooooh....finalmente gli introiti del crimine organizzato andranno a far parte del PIL ITALIANO.
Infatti non per niente si chiama "Prodotto Interno Lordo"...(un pò come la cacca...pure essa è un prodotto dell'interno e lordo...)
Ora cmq introiti della criminalità organizzata, come prostituzione, contrabbando e altre simili redditizie attività andranno a rimpinguare il PIL italiano.
Lo si è sempre saputo...(vedi il poco contrasto che gli si è fatto dalla fine della guerra)ma ora la cosa diventa ISTITUZIONALE.
SAPPIATE QUINDI CHE DA ORA IN POI CI DOBBIAMO AUGURARE CHE I TRAFFICI DI MAFIA, CAMORRA E 'NDRANGHETA VADANO SEMRE DI PIU' A GONFIE VELE...
Infatti, più saranno luscrosi affari come spaccio di droga, omicidi, pizzo e estorsioni e FINALMENTE sempre di più il PIL ITALIANO SALIRA' ALLE STELLE.
Grazie Renzie...finalmente...ero stanco di considerare le attività CRIMINALI come un peso per l'Italia...come qualcosa sporca di sangue...
Smackkk!
Lenin Nicolaj (che fare)
15 agosto 2014 alle ore 22:02mmmm
ma quella è una "bilancia" sbilanciata ...
a parte il presunto reinvestimento delle attività
ostacolate dalle leggi anti-mafia ...ma tranne le spese accessorie che cazzo de pil sarebbe se non figurato ma non reale ? ...
del resto se un malavitoso guadagna un milione di euro dalle sue attività , lo spedisce alle Cayman o simile ^_^ ... ce piace pijarci per culo, eh!
stefano c.
15 agosto 2014 alle ore 21:44Come si fa a continuare con l'euro ed EU
Bisogna uscire il più presto possibile
Come può reggere una EU con leggi - politiche ed economiche decise dai singoli stati
Esempio : Polonia la FIAT produce con costi minori rispetto all'italia
Zanussi voleva portare gli stabilimenti in Polonia
Eppure anche loro hanno l'euro , molto probabilmente ci sono tasse e contribuzioni per i dipendenti molto più basse rispetto all'Italia. Questo crea uno squilibrio all'interno della stessa UE.
La stessa UE dovrebbe regolare gli equilibri di mercato all'interno della comunità, ma non lo fà.
Se questo non avviene , evidentemente ci sono interessi delle grandi aziende produttrici.
Quindi fruttano i Polacchi e vendono in Europa .
Questo sistema porterà l'Italia alla fame
La soluzione potrebbe essere : usciamo dall'euro e dalla comunità
Ci togliamo dai coglioni i mantenuti dalla classe politica
e li mandiamo a lavorare in produzione ( non nei servizi)
tutti i costi della comunità europea sarebbero cancellati
non andiamo a fare missioni di pace in giro per il mondo e ce ne stiamo a casa nostra
a farci i cazzi nostri.
E tante altre cose
diminuendo i costi dello stato parassita , possiamo abbassare in maniera significativa le tasse
diminuendo le tasse ritroveremo la competitività ; e state sicuri che verrebbero da tutto il mondo a ricomprare in Italia , perché i commercianti sono apolitici.
Ma soprattutto tolta di mezzo la feccia politica tornerebbero anche gli investitori .
Lenin Nicolaj (che fare)
15 agosto 2014 alle ore 21:49ma ma ma in Serbia c'è l'euro ?
http://www.grandecocomero.com/serbia-rivolta-operai-fiat-marchionne-paga-fame/
ah ah ah ah :D ... i capitalisti del tipo Ford Henry sono ormai sepolti da un pezzo ...razza di imbranatelli
«il primo cliente delle mie auto saranno i miei operai» ... a minkionne (er canadese) non je frega un cazzo !
Paolo Z.
15 agosto 2014 alle ore 21:57...anche i cinesi cominciano a portare le loro fabbriche in Etiopia perchè i lavoratori cinesi cominciano a chiedere troppi soldi, orari sotto le 12 ore al giorno...
E' una catena che gira. Quando noi, per lavorare, ci accontenteremo di una cazzata, i cinesi faranno le fabbriche anche qui.
Lenin Nicolaj (che fare)
15 agosto 2014 alle ore 22:09Paolo Z., Crocetta
mmmm a parte che i cinesi vojono colonizzare una parte dell'Africa ...però il tuo ragionamento si adatta perfettamente agli itaglioni pro-lira ...
è quello che aspettano (quelli fuori) per farci il culo a stelle e strisce ...e pure "rosso" ... ^_^
farci lavorare per un tozzo di riso ...in lire!
er fruttarolo
15 agosto 2014 alle ore 22:11Ma si',l'Est è tutto 'n fiorire de idee...
http://youtu.be/vMfb3KRYUMQ
Desa',sei già rientrato da e ferie??
Tutto a posto??
Lenin Nicolaj (che fare)
15 agosto 2014 alle ore 22:38veramente 'e ferie manco so che so ... da un pezzo!
io stavo a lavorà ...e siccome certi cornuti con gli occhi a mandorla se so troppo "italianizzati" e se credono furboni ...li ho mandati affanculo ...
e so rientrato ... eh eh eh !!!
ormai si cammina su un campo minato ... nun te poi fidà de nassuno Giusè ... porcazozza !
nicola rindi
15 agosto 2014 alle ore 21:54_ma scusami tanto, la svalutazione è un meccanismo automatico derivante dal naturale dispiegamento della legge economica della domanda e dell'offerta. Quando una moneta è poco richiesta il suo prezzo scende (si svaluta) e viceversa. Do you know?
giovanni c., crotone
----------
Scusa se ti rispondo pubblicamente, l'argomento mi sembra interessante per tutti.
Una moneta è "richiesta" da altri paesi se l'economia del paese che la emette è florida. E viene richiesta per comprare beni e servizi prodotti dal pese.
Il valore della moneta rispetto alle altre però non dipende solo dall'economia e nemmeno lo stabilisce la borsa, ma dipende da quanta ne viene stampata. Ovvio che più se ne stampa e meno vale. Ma non c'è un rapporto puramente matematico. Si può stampare un po' di moneta e provocare un abbassamento del valore, e dopo una maggior richiesta per comprare le merci rese più convenienti dal cambio, che provocherà un nuovo aumento di valore.
Ovvio che ci vuole la sovranità monetaria per poterlo fare.
giovanni c.
15 agosto 2014 alle ore 23:27Se ho ben capito tu vuoi intendere che è la quantità di moneta che provoca l'aumento dei prezzi. Questa è la teoria quantitativa della moneta di scuola liberista. E' a causa di questa teoria fasulla che l'ideologia liberista ha imposto la perdita di sovranità monetaria nel 1981 con il cd "divorzio" della banca d'Italia con il tesoro. Tieni conto, poi, che la maggior parte delle transazioni non si effettuano con monetine e banconote. Per cui la banca centrale non ha un diretto sulla quantità dei mezzi di pagamento e quindi sul livello dei prezzi dei beni. Tanto è vero che la BCE ha sistematicamente fallito gli obiettivi di crescita della massa monetaria, proprio perché non può aver alcun controllo diretto. Inoltre l'inflazione si è mossa in modo sconnesso dalla crescita della massa monetaria. Attenzione poi a non confondere svalutazione con inflazione.
nicola rindi
16 agosto 2014 alle ore 01:02Non sono un economista, forse non è solo la quantita di moneta a determinare il valore, però è certo che questa è una delle componenti. Ora non so come funziona nella pratica. Per esempio io vado a chiedere 100 mila euro alla banca di mutuo, la banca me li concede e io mi ritrovo nel cc 100 mila euro in più. Sembra un gioco da Computer, ma la banca deve in qualche maniera "reperire" questi 100mila dalla BCE o dai depositi che tiene in custodia? Io non lo so come fa. Se li chiede alla BCE e questa glieli da all'1 % come ho sentito dire, la BCE controlla la quantita "totale " del circolante, e logicamente andrà quantomeno preavvisata della mia richiesta di 100mila euro, in teoria la BCE potrebbe anche non averli e negarmi il prestito per questo? Insomma la quantita di denaro circolante se aunebtabta può provocare inflazione, ma non è una regola matematica, certo se la BCE aumentasse molto il circolante, l'inflazione aumenterebbe e l'euro scenderebbe di valore.
Josef Dzugashvili (stalin)
15 agosto 2014 alle ore 22:10Si leggono ancora messaggi del tipo: 'se siamo nella merda adesso con l'Euro, figuratevi che succederebbe con la Lira!''
Ecco, messaggi di questo tipo sono assolutamente deliranti: l'Italia non è MAI stata nelle pessime condizioni in cui si trova oggi. In particolare non era in condizioni così terribili ai tempi della Lira.
I sostenitori dell'euro motivavano questa scelta con la finalità di impedire attacchi speculativi sulla Lira. Impedire cioè, ad esempio, quello che è successo nel 92, la svalutazione della lira rispetto al Marco e la fuoriuscita dallo SME (una sorta di mini-euro dell'epoca) .L'attacco speculativo in realtà non era il problema principale, questi attacchi semplicemente anticipano qualcosa che comunque deve succedere. In questo caso l'inevitabile svalutazione della Lira a seguito del differenziale di inflazione fra Germania e Italia.
Quindi si voleva evitare questo? Va bene! E effettivamente lo si è evitato. E ora? Ora abbiamo la recessione, la stagflazione, la disoccupazione ai massimi storici, il crollo della produzione industriale etc etc etc.
Invece cosa avvenne nel 92 ai tempi dell'uscita dallo SME? Semplicemente nulla: non ci fu un ulteriore aumento dell'inflazione, e le esportazioni decollarono a seguito della svalutazione della Lira. In ogni caso gli italiani non ricordano affatto una situazione disastrosa come è quella odierna.
Insomma gli effetti collaterali (recessione e impoverimento generalizzato) prodotti dal rimedio (L'euro) sono DI GRAN LUNGA superiori al male (gli attacchi speculativi ...).
Ecco PERCHE' le frasi che insinuano non si sa bene quali sventure associate al ritorno alla moneta nazionale, sono semplicemente DELIRANTI perché non basate su alcun FATTO accertato. E anzi i fatti accertati semmai dicono esattamente il contrario.
Lenin Nicolaj (che fare)
15 agosto 2014 alle ore 22:27dimentichi un paio di robette per strada ...
1. la lira è sempre stata al caldo sotto la guerra fredda .
2. prima, nel 92, sebbene il marco era strapotente, ancora non si era entrati nel WTO ... e non c'era quel gigante economico della Cina ! anno 2001 governo del nanazzo con Prodi presidente UE !
emme r.
15 agosto 2014 alle ore 22:10quel coglione cattolico di bono vox perché non spende un po' dei suoi soldi e del suo tempo per difendere le migliaia di bambine e bambini irlandesi invece degli scout italiani... ministero della fede.
è in francese, inglese e italiano
www.vaticanabuse.com
nicola rindi
15 agosto 2014 alle ore 22:24Qualcuno si preoccupa (giustamente) "ma io ho un mutuo per pagare la casa in euro, cosa mi succederà?"
Io proporrei che i mutui in euro passino direttamente in lire (cambio 1 : 1), il tasso resta invariato se fisso, se variabile si metterà un tasso massimo pari a 1,5 % in più di quello attuale che non potrà essere superato.
Lenin Nicolaj (che fare)
15 agosto 2014 alle ore 22:451 : 1 ... mmmm stampi un paio de mila miliardi e je li ridai ... ekkekazzo ci vuole ! - ^_^
ma è economia o fantascemenza ?
maro sowclett
15 agosto 2014 alle ore 22:33ot musica
Siamo tornati allo spirito degli anni 60 e 70
https://www.youtube.com/watch?v=aJ1VWXaZmi4
https://www.youtube.com/watch?v=z8Q4TZ2QqSw
I AIN'T NO MIRACLE WORKER (The Brogues)
Non chiedermi muovere una montagna
Non chiedermi di nuotare nel tuo mare
Non pensare che ho la forza di una torre
Non appoggiarti troppo a me
Quando guardi al futuro Non crearti sogni troppo grandi
Ti prego di ricordare che
Io sono solo un ragazzo normale
Non sono un lavoratore che fa miracoli
Faccio il meglio che posso
Non sono un lavoratore che fa miracoli
Oh, Dio non sono un uomo che fa miracoli
Non ho nessuna ricchezza
Sai che mi sudo ogni centesimo
Ma ora vivo sempre aspettando solo
Di avere l'amore che mi dai
Ogni giorno continuo a cercare
Di fare del mio meglio per te
E ogni tentativo non e' abbastanza baby
Allora dimmi cosa vuoi che io faccia
Non sono un lavoratore che fa miracoli
Faccio il meglio che posso
Non sono un lavoratore che fa miracoli
Oh, Dio non sono un uomo che fa miracoli
Chiedimi di essere dolce
Chiedimi di essere sincero
Chiedimi tutto l'amore che ho
E ragazza lo daro' tutto a te
Ma io proprio non posso offrirti
Una storia d'amore da romanzo
Se e' quello che stai cercando, baby
Te lo dico, noi non abbiamo nessuna chance.
Non sono un lavoratore che fa miracoli
Faccio il meglio che posso
Non sono un lavoratore che fa miracoli
Oh, Dio non sono un uomo che fa miracoli
mia traduzione
(il ritornello centrale e' usato da una publicita' di chewing gum)
Dino Colombo.
15 agosto 2014 alle ore 22:48Da un quotidiano italiano del 23 dicembre 2013
"La doppia liquidazione è esperienza che faranno molti altri parlamentari uscenti che nella loro carriera hanno già interrotto l'esperienza parlamentare o perché non ricandidati nella legislatura o perché eletti altrove. Al Parlamento europeo ad esempio Massimo D'Alema, fra il 2004 e il 2006, prendendosi la prima liquidazione per i suoi 24 anni da parlamentare. Gli resta da incassare un assegno da 64 mila euro e il vitalizio da circa 6 mila euro mensili netti. Avranno invece maxi liquidazioni i parlamentari che non hanno mai interrotto il loro mestiere dal primo giorno in cui sono entrati alla Camera o al Senato. Le cifre più sostanziose toccheranno a Filippo Berselli (Pdl, ex An): 278 mila euro a cui si aggiunge da subito un vitalizio da 6.200 euro al mese e a Livia Turco che incasserà subito una liquidazione da 241 mila euro, ma dovrà ancora aspettare due anni per ricevere un vitalizio da 6.100 euro. Terzo posto nella classifica delle liquidazioni per il leghista Roberto Castelli, che incasserà un assegno da 195 mila euro e da marzo anche un vitalizio di circa 5.500 euro netti mensili. Il vitalizio sarà appena superiore (5.600 euro netti al mese) per Francesco Rutelli, che però dovrà attendere ancora un anno per riceverlo perché non ha ancora maturato i requisiti anagrafici. Subito incasserà 111 mila euro di liquidazione, visto che ne ha già incassata una parte per i suoi 23 anni da parlamentare quando si candidò a sindaco di Roma. Claudio Scajola si rasserenerà un po' quando avrà la liquidazione (158 mila euro netti) e l'assegno del vitalizio mensile netto (4.700 euro) che incasserà senza fare nulla".
Questi la crisi che stanno passando gli italiani non la conoscono nemmeno in fotografia...
Tutti sti soldi in medicine?...
harry haller
15 agosto 2014 alle ore 22:51Siamo una vergogna mondiale, non c'è dubbio.
Dino Colombo.
15 agosto 2014 alle ore 23:04forse universale harry...forse universale....
Danila R.
15 agosto 2014 alle ore 23:09Il paese della cuccagna
che poi è anche un bellissimo quadro di Bruegel il Vecchio che ammonisce i potenti già nel 1500..(circa)
Ciao Dino :)
Dino Colombo.
15 agosto 2014 alle ore 23:25Già...il Paese della Cuccagna...ma solo per loro...sti maledetti...
Ho messo un altro commento poco piu su...
Ciao Danila...:-)
caio tizio
15 agosto 2014 alle ore 22:55Ma si, voglio sputtanarvi anche io, cari colleghi cittadini italiani e italioti.
A voi piace fare i promotori finanziari... la fatica vi costa...
A voi piace fare l'agente immobiliare, la fatica vi fa sudare..
A voi piace fare il procacciatori di contratti per l gas... la fatica vera vi stanca...
A voi piace fare i contratti per l'energia elettrica ...è poco faticoso scassare il cazzo agli altri vero...
A voi piace fare i vigilini del traffico ... passeggiare e multare ...ma che bella vita...mai stare in fabbrica.
Al negro piace il lavoro nei campi, raccogliere, zappare, nei cantieri a portare calce e mattoni ... nelle fabbriche a lavorare.. voi siete i signorotti italiani ....italioti e sfaticati.
E' vero che siamo diretti da chiavichi ma voi non siete meglio della chiavica che vi governa.
Io ho studiato e lavorato, come muratore, barbiere, elettricista, contadino e voi siete dei paraculi che questo vi meritate...
Ora paraculi italioti che cosa esportiamo???
La multa di un vigilino, un contratto vodafone?, un contratto per il gas? Un prestito...questa è da ridere...
L'Italia si manteneva con l'unica materia prime...il lavoro che date agli altri...
Non esportiamo più un bene degno di questo nome. Si qualche eccellenza c'è ma manca la massa da esportare.
Battersi per i nostri diritti e non per farceli togliere dal governo e dagli incolpevoli immigrati.
Lottate Lottate e Lottate per la nostra Italia.
Schifate i sistema e i lavori che non arricchiscono noi e l'Italia.
Ernesto - La Habana
15 agosto 2014 alle ore 23:24Grrrrrr... grrrrrr... pessimismo e fastidio... grrrrrrrrrr!!!!!!
caio tizio
15 agosto 2014 alle ore 23:58Ne luno e nell'altro... La mia posizione economica e l'età mi consente di strafottermi di tutti....
Dino Colombo.
15 agosto 2014 alle ore 23:01Il comune di Monreale in provincia di Palermo ha 30.000 abitanti circa.
Una sola Circoscrizione di Palermo ne ha 112.000 rappresentata da un solo Presidente di Circoscrizione e pochi consiglieri.
Sapete quanti DIPENDENTI ha il comune di Monreale?
Più di 350.
l'ELENCO è IMPRESSIONANTE...
Giuardare per credere...e notate anche LE VARIE QUALIFICHE di ciascuno!
http://www.monrealeinforma.it/wp-content/uploads/2014/01/Elenco_Dipendenti.pdf
E se un piccolo comune come Monreale ha tutti sti dipendenti che costano all'intera comunità un bel pò di soldoni...quante altre realtà simili ci sono in Italia?
E quanto ci costano complessivamente?
caio tizio
15 agosto 2014 alle ore 23:05Aggiungili a quelli che ho segnalati io come
"caio tizio"
Dino Colombo.
15 agosto 2014 alle ore 23:12Aggiungerli dove?
grethe g.
15 agosto 2014 alle ore 23:33Aggiungerli a...
quelli che Bussan da Dietro...
Dino Colombo.
15 agosto 2014 alle ore 23:40Purtroppo TROPPI grethe...:)
Fausto O.
15 agosto 2014 alle ore 23:14Troppi discorsi ammosciano il gulliver.
Dovremmo prima massacrare (anche politicamente)i nemici che abbiamo in casa, poi andare con una bella faccia tosta in Europa e ammettere che abbiamo qualche problema a pagare il debito pubblico sottoscritto e fargli vedere le teste delle persone responsabili di questa rovina dentro un bel saccone stile Troiani..Lacedemoni.
grethe g.
15 agosto 2014 alle ore 23:14Quanta Involuzione!
Quanto Freddo nel Cuore, entro i Pensieri, il sesso congelato al pari delle Emozioni.
Stiamo come i pipistrelli entro caverne umide , appicicaticce al pari di una passera di Balena bianca.
Alle televisioni ci stan i Drogati, le peripatetiche entro le Redazioni, i Sadici Macellai li abbiam infagottati entro Divise Yankee.
Alla radio passan i discorsi del Fuhrer e le sue Sgualdrine dei Boschi, cani d'Alsazia e di Mary, sfilan con le PAsserelle in MAry Quant's tailored.
Qualche ScaraFaggio o mezzo Ano, presiede gl'Interni.
Intanto la Grandine ha il Sapore delle sue Labbra, a Grani e Succhi ed il Vento sbatte le porte del mio Ponte sullo Stagno, ad anelli concentrici, inabissati, Profondi...
E la Neve, verra' ad imbiancar la mia porta, al limitar delle Labbra, un tempo Glabre e solcate da Rivoli di Sale e Miele, sin dietro le Cosce.
Leccami, leccami tutte le Ciliegie arrossite, entro il mio Grembo Impagliato, come d'una Femmina di Coccodrillo, pellaccia buona per Borse sotto il Ventre al par delle Vacche sacre dei Gerarchi floRentini.
Mordimi, entro l'Aguzzo dei tuoi Dentini, di volpacchiotto mai Cresciuto, eccetto al Membro, nerboruto e Vagabondo, come i Levrieri dell'Afghanistan...
Buttamelo dentro, oltre ogni conveniente Desiderio, addomesticato alla scuola di Strada e Fonte, Zampilla copioso, come la Gioventu' incontenibile degli Eroi.
E Ti saro' Cielo a Librare, Terra a Germinare, Oceano a Contenere , al chiaror di questa Luna che sonnecchiosa spalanca il Cratere di Grazia, come un anfratto di costa di una certa Sardegna.
Mi ricordo ancora di te, dei Tuoi pianti di Pomeriggi interi, le musiche di Battisti ed il Gran Mogol, forse Mogul...
E' andata così.
Tutto passa e niente sara' mai come Prima.
E' stato bello,convienine.
Ancor pochi giorni e potrei ancora Cambiare.
Strano Destino, pensato per una come me.
Avro' ancor piu' bisogno di Te, di un corpo Caldo d'Abbracciare,Gustare,Sentire.
Il Tuo Profumo, mi Stordisce, sin qui...
Non mi Amare.
Fausto O.
15 agosto 2014 alle ore 23:32il tuo talento pare non conoscere, la parola riposo.
grethe g.
15 agosto 2014 alle ore 23:40Ecco, la nostra VAluta, la borsa VAlori: il TAlento.
Ne Regalo a chi ne voglia attingere a piene MAni.
Così sara' per Tutti: un Dono di Libero Scambio.
Un Valore Relativo.
L'Amore, unico Assoluto...
Ti AMo.
Il minimo, ad una Parola Luminosa com'è la Tua.
Grazie d'avermi rasserenata.
Buonanotte.
Grethe, la Puttana qualunquista.
Giovanni Verzotti
15 agosto 2014 alle ore 23:15Un articolo che fa riflettere, complicato verificare la fondatezza dei fatti a fondamento, ma riguardo le conclusioni salvifiche ci andrei cauto. Noto la mancanza di una visione planetaria, l'analisi delle risorse residue e relativa distribuzione, dinamica delle domande, vincoli dell'ecosistema, movimenti migratori, efficacia ed effetti collaterali dei virtuosismi finanziari.
Inoltre Il ritorno alla lira causerebbe un inasprimento della competizione tra economie europee mature e un'economia produttiva italiana residuale soggetta alla pressione di economie emergenti, un'anomala arroganza sindacale, strangolata da economie assistite parassitarie, artiste in finzioni contabili e trasferimenti senza contropartite, di cui parlamento e governo sono divenuti espressione ed ostaggio. L'unione europea politica avrebbe (o avrebbe avuto) il compito di liberarla.
Al contrario, non penso che basti un ritorno alla Lira per salvare un paese che voglia campare di prostituzione, denaro sporco, gioco d'azzardo, traffico e spaccio di stupefacenti, furti, truffe, opere inutili, mazzette e così via. Perché i danni dell'abdicazione dello Stato di diritto si misurano sulla rassegnazione e rinuncia all'iniziativa economica delle parti lese cui si spegne la voce, non sulla denominazione del controvalore di merci prive di valore intrinseco o sull'aumento artificioso della velocità di circolazione monetaria.
Penso infine che:
- la decadenza produttiva italiana sia iniziata verso gli anni 70, tamponata poi con svalutazioni
- la Germania non abbia responsabilità, piuttosto vuole evitare il disastro del 1923 quando occorrevano 4.200 miliardi di marchi per un dollaro
-l'unione monetaria sia solo una cartina di tornasole, mostra i limiti di una raffazzonata trasformazione da agricolo a industriale e terziario.
-se c'è un artefice occulto esca allo scoperto e dica dove vuole arrivare.
grethe g.
15 agosto 2014 alle ore 23:28HAnno prosciugato il Mondo ed or voglion Salpare per Alfa Centauri, la tella senza ANo...
Usando noi come RAmpa di LAncio.
Ormai, non c'è piu' Niente per Noi.
E' la Fine.
Un Botto e PAm!
Senza AMore, si perde l'Umanita'.
Ed è gia' Avvenuto.
Viviamo nell'Eco Temporale.
Addio, Amico!
Paolo
15 agosto 2014 alle ore 23:20Beppe, ho sempre votato a destra, ma se fai davvero uscire l'Italia da questa follia criminale dell'euro, ti voterò e ti farò votare per i prossimi 50 anni. Questi camerieri italiani a libro paga della finanza usuraria mondialista devi mandarli sotto processo pubblico per i crimini che hanno e stanno commettendo a danno del popolo italiano. E damnatio memoriae eterna per quelli che sono già andati all'inferno come il criminale Guido Carli e i suoi complici che hanno messo il debito sovrano italiano sul mercato internazionale, esponendolo alla speculazione delinquenziale degli avvoltoi maledetti e dei grassatori della City e di Wall Street. Forza Beppe ! Forza Movimento 5 Stelle. E grazie di cuore in anticipo.
Pesci Primo
16 agosto 2014 alle ore 00:00Era ora che anche il movimento di Grillo si schierasse contro gli usurai, Condivido tutto l'articolo. Se Beppe veramente, con i fatti non con le chiacchiere vorrà intraprende la politica di uscita dall'euro lo voteremo sicuramente. Provare a sondare il parere degli italiani in materia poi se ne renderà conto.
luci da Alcyone ()
15 agosto 2014 alle ore 23:40ho conseguito un diploma che prevedeva lo studio dell'Economia ma son trascorsi troppi anni e l'economia nel frattempo ha galoppato, quindi mi asterrò dall'addentrarmi in discorsi tecnici (e li lascerò ad altri);
però una cosa leggendo il post l'ho capita
"L'Italia è in depressione da quasi sei anni. Il crollo è stato costellato da false riprese, sopraffatte ogni volta dai dilettanti monetari responsabili della politica UEM."
[dilettanti monetari] ...
ecco un primo problema da risolvere
"Ci vogliono errori di politica economica madornali per realizzare un tale risultato in una economia moderna."
[errori di politica economica] ...
il primo problema si ingigantisce
"Le autorità italiane intravvedono segnali di ripresa, ingannati dalle illusioni ottiche dell'orizzonte senza vita."
[ingannati dalle illusioni] ...
quindi abbiamo appurato che siamo nelle mani di dilettanti che si lasciano ingannare e che commettono errori su errori
il Post suggerisce (neanche troppo velatamente) che necessita un ritorno alla Lira
se questa è la linea del M5S che la si "dichiari" e "difenda" ufficialmente
se non è questa occorre essere altrettanto chiari e fermi
una volta stabilita la posizione del M5S occorre perseguirla con la massima possibile urgenza per impedire la caduta nell'abisso che sarà inevitabile se lasceremo ancora mano libera a dilettanti che si lasciano ingannare e che commettono errori su errori
***
"Il maggior ostacolo del vivere è l'attesa,
che dipende dal domani ma spreca l'oggi."
Lucio Anneo Seneca
grethe g.
15 agosto 2014 alle ore 23:51Ginocchia ed avambraccia a Terra, Mutandine Calate.
La posizione M5s, è Stabilita.
Persin Stabilizzata.
Stabile.
Come una Donna, Mobile, su M5s Stabile.
Davide C.
16 agosto 2014 alle ore 00:05@grethe
Non illuderti!
Non sei sorella di Alda Merini, sei solamente il fratello di te stesso.
luci da Alcyone ()
15 agosto 2014 alle ore 23:43Ciao D
buonanotte a te e a Renatino ;)
luci da Alcyone ()
15 agosto 2014 alle ore 23:48OT
dedicata a chi si trova in vacanza
ma x allietare anche chi è rimasto a casa
https://www.youtube.com/watch?feature=player_detailpage&v=HElGjjLATGw
Patrizia G.
16 agosto 2014 alle ore 00:03buonanotte Claudio
mi ricorda molto Gaber col suo signor G: https://www.youtube.com/watch?v=4Mdu0Ewhk_Y
di Federico Salvatore preferisco questa:
https://www.youtube.com/watch?v=o_duU0tmF2A
luci da Alcyone ()
16 agosto 2014 alle ore 00:11Buonanotte Patrizia
quella che ho linkato io fa ridere
quella che hai linkato tu fa incaz****
perchè è una canzone di "protesta"
che descrive realisticamente la realtà
ciao :)
Francesca B.
15 agosto 2014 alle ore 23:53Nell'articolo si dice che Renzie è un giocatore d'azzardo per natura. Peccato che la sua passione per il gioco metta a serio rischio il patrimonio del Paese, e che si tratti di un giocatore che nel momento in cui c'è da prendere una decisione, tenda a fare sempre la scelta sbagliata: Berlusconi al posto del M5S, l'euro al posto della lira, l'Ue al posto dell'Italia.
Ernesto - La Habana
16 agosto 2014 alle ore 00:03¡¡¡HOLA Mov & Staff✩✩✩✩✩!!!
A proposito, grazie infinite per aver seguito il suggerimento
del sig.oreste ★★★★★, sp - ed anche il mio incoraggiamento -
per aver pubblicato questo articolo devastante!
Vale la pena se lo farete ancora quando necessario.
Io suggerirei utopicamente(?) una fuoriuscita dell'Italia dall'uro pilotata e
"sorvegliata a vista"! Magari per un periodo di prova determinato.
Per farlo ci vorrebbe una commissione internazionale "super partes" (OCSE?).
Battutina - O forse sarebbe meglio Medici Senza Frontiere??!!!
Perdonate l'ironia, ma a questo punto...
Gracias por su compromiso!
https://www.youtube.com/watch?v=kfbwbwXNenw
GIUSEPPE F.
16 agosto 2014 alle ore 00:07Grillo, cazzone che non sei altro. Per l'uscita dall'Euro e l'applicazione della MMT c'è una proposta condivisa sul forum nazionale del M5S; la proposta è condivisa da almeno due anni, la proposta ha ad ora 4533 voti, la proposta è stata anche segnalata al cittadino-senatore Enrico Cappelletti PERSONALMENTE da me di fronte a circa 200 testimoni a Creazzo (tra l'altro segnalata al cittadino Cappelletti, che si è impegnato personalmente di fronte a 200 testimoni di parlartene e portarla avanti, con 5 mail PEC a cui mai e poi mai ho ricevuto risposta, alla faccia del NOI siamo differenti). A che gioco stai giocando Grillo? A che gioco stanno giocando i Cittadini-Eletti? Ti serviva così tanto tempo per capirlo o è l'ennesima presa per i fondelli? Hai avuto due anni per farti affiancare dai migliori economisti, dai MIGLIORI, da Barnard, dai più cazzuti sulla piazza e invece nulla. Ma non è mai troppo tardi, per il bene del M5S, e anche di questo Paese, allontana Casaleggio e fatti un pò da parte, parla apertamente della porposta, falla votare a tutti gli elettori M5S, circondati dei migliori e verrete ricordati per quelli che hanno portato questo Paese fuori dalla disperazione. La proposta è questa: http://www.beppegrillo.it/listeciviche/forum/2012/10/immediata-uscita-da-eurozona-moneta-sovrana-applicazione-mmt.html
GIUSEPPE F.
16 agosto 2014 alle ore 00:11Per favore ragazzi votate in massa la proposta.
Ernesto - La Habana
16 agosto 2014 alle ore 00:20@ Giuseppe,
se parti subito scrivendo "caxxone" ti guardo già di sguincio!
Riscrivi la "pec" a Beppe con rispetto ed in bocca al lupo.
Saludos.
GIUSEPPE F.
16 agosto 2014 alle ore 00:59Ernesto-La Habana
Credimi, se l'ho scritto è perché se lo merita tutto. O è troppo semplice criticare ed offendere solo gli altri ma rifuggire dalle proprie responsabilità? Da due anni ad oggi, almeno due anni, avremmo potuto evitare dei suicidi, avremmo potuto informare, avremmo potuto mettere giù un piano insieme ai migliori e più determinati economisti e tecnici. Ma non è stato fatto nulla in questo senso, proprio zero. Tutti gli altri li chiamo 'Criminali', a Grillo dedico un meritato 'cazzone'. E' ancora un complimento, non trovi?
harry haller
16 agosto 2014 alle ore 08:11Se devi addebitare dei suicidi a qualcuno, cerca da un'altra parte.
Ernesto - La Habana
16 agosto 2014 alle ore 00:08O.T.:
https://www.youtube.com/watch?v=H0kJLW2EwMg
Hasta pronto.
Arjuna
16 agosto 2014 alle ore 00:13Si narra che un Re, angustiato
nel vedere la grande sofferenza
del mondo, chiamò a raccolta
i suoi migliori saggi e maghi
e ordinò loro di indagare ovunque
sulle cause di questo male.
I saggi e i maghi, dopo accurata
indagine, tornarono infine a Corte
e riferirono, non senza timore,
che la causa delle sofferenze
era il Re!
----------
traditional - ^_^
luci da Alcyone ()
16 agosto 2014 alle ore 00:18Ciao
mi piacerebbe sapere il "seguito" della storia ... ;)
luci da Alcyone ()
16 agosto 2014 alle ore 00:19PS
ma per caso erano gli stesssi "saggi" nominati dal nostro re ... ops PdR ???
:)
Arjuna
16 agosto 2014 alle ore 00:26Ciao Clà. Temo sia un non-seguito, ci appare come linea retta di progresso, ma in realtà si muove in cerchio.
Ernesto - La Habana
16 agosto 2014 alle ore 00:32@ Arciere,
bella storia.
Da ottimizzare.
Secondo me il problema è l'ignoranza di chi governa!
E l'ignoranza dei sudditi!
E anche la mia, se parlo a vanvera!
Ciao.
emme r.
16 agosto 2014 alle ore 00:17e la cattolica irlanda, la terra con il più alto numero di casi di pedofilia insieme all'italia, spagna e i paesi del terzo mondo, quanto ha penato l'irlanda per rimanere cattolica, quante bombe, quanti morti, quanto sangue, quanto carcere, quante canzoni, per difendere cosa alla fine? per difendere un branco di pedofili, che ha pagato un patrimonio per mettere tutto a tacere e chiudere le cause mentre in italia fanno quello che cazzo
gli pare. perché vasco rossi non difende le vittime italiane della chiesa e chiede risarcimenti miliardari come hanno fatto gli U2 per le vittime irlandesi? l'italia si dà da fare per risarcire le vittime del vaticano all'estero, però per quelle italiane se ne frega, e gli passiamo pure cinque miliardi all'anno per pagare le cause che perde all'estero. vasco rossi fa la pubblicità all'ebetino come gli U2 e in cambio chiedi di risarcire prima le vittime italiane, e che cazzo, con quello che ci costa ogni anno se permettete...
giò b.
16 agosto 2014 alle ore 00:19BEPPE , SONO GIORNI CHE TE LO DICO.
DOBBIAMO SCENDERE NELLE PIAZZE COME LE 5 GIORNATE DI MILANO E COMINCIARE LA PULIZIA ARMATA .
NON ABBIAMO ALTRA SOLUZIONE .
FAI UN BEL REFERENDUM ON LINE E POI VEDRAI LA RISPOSTA .
Luca M.
16 agosto 2014 alle ore 01:59mai il M5S sarà a favore della violenza.mai!!
Anacreonte La Mantia
16 agosto 2014 alle ore 00:24L'articolo appena letto è di una chiarezza disarmante. Penso che i nostri "stimati" politici siano in grado di recepire il messaggio e, allora, perché non si cerca di trovare un modo per uscire da una situazione che sta portandoci in un baratro dal quale difficilmente potremo uscire? E' possibile che all'interno del nostro governo ci sia gente cosi incapace? O c'è da pensare che tutto faccia parte di un complotto (Burlesconi insegna)nel quale sono coinvolti i nostri politicanti? E se si, a chi giova? Dove sono i nostri economisti?(i migliori al mondo)Se qualcuno può spiegarmi questo arcano per favore lo faccia. Grazie.
Bruno Marioli
16 agosto 2014 alle ore 00:25Sarebbe ora che il M5S prendesse una posizione chiarissima sul problema: io penso che molti si stiano scoraggiando nella lotta per il cambiamento che se non sarà fatto dagli italiani lo faranno gli altri per noi riducendoci al silenzio e alla miseria ! Il contraccolpo per la ritrovata sovranità monetaria sarà importante ma volete mettere la soddisfazione di dare scacco matto alla finanza gestita dalla City e da Wall Street e dalla BCE loro braccio armato in Europa ?! L'Ialia è in mano ai delinquenti internazionali(cioè le banche) che si servono di queste mezze calzette politiche espressione di partiti ancor più ridicoli che sfociano in inciuci come quello del nazzareno! Questa volta il cartello sulla croce di questo nazzareno lo deve scrivere il M5S !
luci da Alcyone ()
16 agosto 2014 alle ore 00:31FMI: «dovete crepare prima»
di Gennaro Carotenuto
(professore e ricercatore di Storia del Giornalismo)
***
Christine Lagarde, ex ministra di Sarkozy e direttrice del Fondo Monetario Internazionale è preoccupata per noi. O meglio: da noi. Nonostante tutto viviamo troppo bene e questo continua a produrre un allungamento della vita media, in particolare delle masse, anche andando ben oltre i baby-boomers del dopoguerra.
Rischiamo di campare troppo e questo non è un bene. Anzi l'invecchiamento è un rischio e un costo per il quale l'FMI, quello stesso che ammazzò migliaia di bambini nella culla in Argentina con la carestia indotta' della crisi del debito per soddisfare il buon diritto dei fondi speculativi, pensa sia giusto prendere precauzioni in particolare per tutti quelli che hanno da 25 anni in su e che nei paesi più sviluppati pretenderanno una pensione al più tardi a metà del XXI secolo.
L'FMI lo scrive nero su bianco in un rapporto già pubblicato in aprile e sul quale ora torna a insistere: se per caso dovessimo campare tre anni di più, già così chi sarà vivo a metà secolo aspirerà agli 84 anni, per l'FMI i costi per le finanze pubbliche sarebbero insopportabili. Per evitare ciò l'FMI è disposto a tutto, il che vuol dire prendere una serie di misure che hanno un solo obbiettivo: farci crepare prima.
segue nella discussione
luci da Alcyone ()
16 agosto 2014 alle ore 00:34Perciò il FMI pretende che vengano al più presto prese delle misure draconiane: in particolare bisognerà aumentare ancora, e di moltissimo, i contributi, sottraendoli ai redditi. Quindi aumentare ulteriormente l'età di pensionamento, se dite 67 anni si fanno una risata. Poi bisogna tagliare le pensioni pubbliche di modo che la gente campi peggio e obbligare gli stati a contrattare assicurazioni private perché si assumano il rischio che viviate più di quanto loro considerino utile e, ovviamente, per obbligare' tutti quelli che possono a contrattare fondi pensione privati.
Infine si consiglia vivamente d'incentivare il sistema della nuda proprietà' o ipoteca inversa'. Se non avete una pensione dignitosa ma almeno avete una casa, magari frutto del lavoro di tutta una vita vostra o dei vostri genitori, invece di lasciarla ai vostri eredi sarete obbligati a venderla alle banche per riceverne una rendita e magari pagarvi la badante. Che ciò voglia dire un grande piano per concentrare ulteriormente la ricchezza in sempre meno mani è solo una malignità di chi scrive.
Ha fretta l'FMI: sono tutte riforme che avranno bisogno di anni per entrare a regime e il rischio longevità' non aspetta. E voi, quanti anni di contributi avete già messo insieme?
***
quindi direi che bisognerebbe "provvedere" quanto prima ...
Ernesto - La Habana
16 agosto 2014 alle ore 00:42@ luci,
se è per quello hanno già cominciato!
Ma rimane il problema che ho citato cioè che c'è troppa disuguaglianza nelle retribuzioni.
Un c.t. sportivo prende 6 mln di uro in due anni,
un pensionato 400 uro/mese! Con o senza uro!!!
La legge è uguale x tutti; ed il resto no??
Ciao.
luigi di pietro
16 agosto 2014 alle ore 00:38Non capico questi industriali. Votarono per I ladri democristini e socialisti fina alla nausea.
votarono e votano per l`avanzo di galera che va a letto con minorenne, votono e voteranno per un ciarlatano da Quattro soldi, portarono e continuano a trafugare migliardi fuori dall`Italia.
aprono fabbriche in posti dove é risorto il neo schiavismo assie al neo capitalism. Cosa volete che vi pariamo il.,....? La colpa se ci troviamo in questa situazione al 90% é vostra. Se avreste fatto come gli industriali tedechi oggi staremo benissimo. Ma voi i tedeschi li copiate quando volete uccidere la democrazia e fare la dittatura.E siccome siete parassiti, dite`` perché lavorare quando possiamo ricattare il governo farci dare dei soldi o licenziamo
gli opera`.Ora tutti I nodi vengonoi al pettine.
É tempo cha anche voi soffrite come abbiamo e soffriamo noi.COSI IMPARATE A NON FARE I SOLITI FURBI DEI MIEI FONDELLI, PAGATE LE TASSE.
luci da Alcyone ()
16 agosto 2014 alle ore 00:47la chiosa finale che leggo però non la condivido:
"Renzi può giustamente concludere che l'unico modo possibile per adempiere al suo compito di un Risorgimento per l'Italia, e costruirsi il proprio mito, è quello di scommettere tutto sulla lira."
"adempiere il suo compito" ???
ma se Renzi (e Monti prima di lui) è stato "messo li" proprio per scongiurare il "ritorno" della Lira ed il "risorgere" dell'Italia !!!
***
buonanotte Blog
Arjuna
16 agosto 2014 alle ore 00:55Notte Alcyone :))
Luca M.
16 agosto 2014 alle ore 01:57notte claudio!!
Alberto Bin
16 agosto 2014 alle ore 00:48L'euro così forte può andare bene per paesi virtuosi dai buoni fondamentali, quale noi non siamo.
In parte, è vero, ci ha permesso di andare in giro per la UE con più comodità e senza commissioni di cambio, oltre a permetterci di pagare meno i carburanti. Ma sostanzialmente è diventato una strozzatura intollerabile per le esportazioni e quindi per le economie più deboli, e quindi va abbandonato.
Però noi di strozzature ne abbiamo tante, tra evasione, burocrazia, corruzione, mafie, ecc. Che nessuno pensi che basti uscire dall'euro per essere fuori dalla crisi. Se mai quel tale che sta a palazzo chigi ci farà uscire da questa disgrazia di valuta (e intestandosene i meriti) che gli italiani non pensino di votarlo in massa come fosse il messia.
Arjuna
16 agosto 2014 alle ore 01:01Paese della cuccagna (Bruegel il Vecchio)
-
http://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/2/2c/Schlaraffenland.jpg
-
Tela bellissima!!:)
Patrizia G.
16 agosto 2014 alle ore 01:40Ciao Arj
bellissima tela e bellissimo museo, ci sono anche dei fantastici Rubens.
3mendo
16 agosto 2014 alle ore 01:12E daghe!!!
Non è il cambio lira-euro che ci ha messi a terra!!! E' COLPA DI QUEI PARASSITI CHE SI SONO FREGATI LE DIFFERENZE NEL CAMBIO! Ed ora (già detto 2 anni fa) stanno cercando di fare l'opposto per ri-guadagnare sempre sulla
differenza.
Se pago 1 kg di pane 1.000 lire e domani mi costerà 0,45 cent cosa ci sarebbe di sbagliato? Loro hanno invece giocato sporco e neppure sono stati incriminati: da 1.000 lire (1 kg) di ieri si è passati a 1 euro (1936,27 lire) di oggi, ma il cambio è stato manipolato per ottenere un'unità fasulla! Ciò che ieri costava 1.000 lire ora lo fanno pagare 1 euro (1936,27). Ci vogliono spiegare e dire chi si frega quei soldi di
disavanzo? Chi ha applicato la "regola del raddoppio" distruggendo anche i più semplici parametri di matematica?
Vedete da quanto tempo la casta ruba e come da sempre vive di espedienti?
Patrizia G.
16 agosto 2014 alle ore 01:22Sono pienamente d'accordo fra l'altro spesso sento citare l'Inghilterra come raffronto ma la differenza è che non è MAI entrata nell'euro, si è sempre tenuta la sua moneta e quindi non si può fare una comparazione.
Mauro Santoro
16 agosto 2014 alle ore 01:12Siamo daccordo ma, prendere come esempio Confindustria Taranto è altamente fuorviante. Nulla contro l'Istituto di COnfindustria che in molte realtà ha rappresentato davvero volano di sviluppo per i territori di competenza ma, in particolare quella di Taranto è composta da personaggi abituati a sopravvivere in un contesto monoindustriale di elemosine statali o del proprietario delle ferriere di turno. Iniziativa, coraggio, strategie lungimiranti per far soldi su un territorio che ha tutto per poter creare solide economie alternative, sono concetti a loro totalmente estranei. Pertanto, mi meraviglio come in un articolo di analisi della crisi italiana legata alle costrizioni valutarie europee si prenda come esempio la Confindustria di Taranto.
Ernesto - La Habana
16 agosto 2014 alle ore 01:13@ Tutti i presenti:
Buenas Noches!
https://www.youtube.com/watch?v=w211KOQ5BMI
giovanni c.
16 agosto 2014 alle ore 01:25"il disastro italiano che dura da 14 anni coincide con l'adesione all'UEM. Questo non prova che ci sia causalità. "
I dati storici dimostrano che ogni qual volta l'italia ha irrigidito il cambio della sua valuta l'economia ha avuto un'arresto e una recessione. Mentre ogni qual volta la lira è stata lasciata libera di fluttuare c'è stata una espansione economica.
Perché oggi dovrebbe essere diverso?
Luca M.
16 agosto 2014 alle ore 01:28cafferino notturno a 5 stelle qui!!!
Patrizia G.
16 agosto 2014 alle ore 01:43Ciao Luca :))
grazie!
Passato bene il ferragosto?
Luca M.
16 agosto 2014 alle ore 01:44ciao patrizia :) tutto ok e tu stella?
Patrizia G.
16 agosto 2014 alle ore 01:59Si si tutto ok :)
stasera pizza e un bellissimo spettacolo di fontane e di pianoforte itinerante, qui c'è un video degli artisti per rendere l'idea:
https://www.youtube.com/watch?v=WWSertNDmxA
Luca M.
16 agosto 2014 alle ore 02:24sei una stella!
Giampaolo Parodi
16 agosto 2014 alle ore 02:19PERCHÈ DA DUE ANNI TU E CASALEGGIO IGNORATE LA PROPOSTA PIU' VOTATA DAL BASSO, DAGLI ISCRITTI???
"IMMEDIATA USCITA DA EUROZONA. Moneta sovrana-Applicazione MMT"
http://www.beppegrillo.it/listeciviche/forum/2012/10/immediata-uscita-da-eurozona-moneta-sovrana-applicazione-mmt.html
PERCHÈ AVETE IGNORATO GLI INFINITI APPELLI DI BAGNAI, RINALDI, GALLONI, FUSARO, SAPIR, BRANCACCIO, BORGHI, E MIGLIAIA DI ECONOMISTI AUTOREVOLISSIMI???
PERCHÈ VI SVEGLIATE SOLO ADESSO???
PERCHÈ????"
Daniele C.
16 agosto 2014 alle ore 02:31Purtroppo una pecca,è che le proposte del forum dovrebbero essere prese più in considerazione.
Costantino Rover
16 agosto 2014 alle ore 02:41Dopo una comunicazione atta a distruggere il consenso costruito in un anno; scopo PERDERE - obiettivo colto in pieno come dimostrano le promozioni di Messora & C. (e poi facciamo i moralisti con gli amministratori delegati che se ne vanno con la buona uscita nonostante i loro flop) - rieccoci al tentativo di ammaliare l'elettorato perduto per poi piantarlo ad un metro dal traguardo.
Dopo aver indicato l'uscita a Borghi, Bagnai, Rinaldi, Galloni ed agli attivisti di Economia 5 Stelle, con quale credibilità (e quale faccia da culo) parlate di uscita dall'Euro? E con quali esperti conta di farlo? I pizzaioli con la terza media o ci penserebbe factotum-Casaleggio?
Ed infine, la colpa di tutto non era di #cicciobombocastacriccaecorruzione?
Peccato caro Grillo (o chi per te) che aver consegnato lo scettro a Renzi ed aver di conseguenza rinsaldato l'Euro abbia anche messo il nostro destino nelle mani di altri (come la Francia) e non certo in quelle degli italiani anche grazie alla mancata campagna di informazione sull'Euro che alla Casaleggio Associati non è mai nemmeno passata per l'anticamera del portafoglio di fare.
L'hanno fatta solo alcuni comuni cittadini colti, preparati, esperti e competenti come quelli di Economia 5 Stelle, ARS, Economia Per i Cittadini, gruppi MMT ed altri assieme ai sopra citati Professori e sono stati tenuti fuori ed ostacolati in tutti i modi possibili (ed OLTRE).
Perché quando si parla di capacità, cultura, dinamismo e competenza ci si trova a fare a pugni con "l'uno vale l'altro" con cui avete trasformato anche i mongoloidi in esperti nientologhi.
E adesso Signor Grillo che cazzo vorrebbe venirci ad insegnare con il cronico ritardo siderale?
Facile farlo quando non si è più nelle condizioni di dover tenere fede alle promesse elettorali, quando tutto è a rischio zero ed alle riunioni a porte chiuse (ma ovviamente di fronte a testimoni) dite che il vostro obiettivo è governare sulle macerie.
No grazie, paraculi da vecchia
salvatore carboni
16 agosto 2014 alle ore 02:51Prima dell'euro: 1 caffè al bar lire 800,00.
Con l'euro ....: 1 caffè al bar 0,80 euro.
quindi, essendo 1 euro = 1.936,27 lire
Quindi, con l'euro il caffè sarebbe dovuto costare
800/1936,27 ovvero 0.41 euro e non 1 euro. I baristi , e non i tedeschi, hanno speculato guadagnando 0,59 euro per ogni caffè venduto che in termini % è pari al 143% del cambio base.
Non parliamo poi della benzina , etc etc.
Mentre il mio stipendio è stato cambiato con il rapporto 1=1936,27 .
Se si dovesse tornare alla lira potrà il mio stipendio recuperare quello che ho perso???££££
Non facciamoci illusioni, io ricordo che negli anni 80 l'inflazione viaggiava a livelli del 12% e i tassi di interesse arano superiori al 18%. Vogliamo tornare a quella situazione di volatilità finanziaria???
I problemi non dipendono dall'euro ma dal malgoverno e dal ladrocinio sistematico nel quale la mala politica ci ha costretti e fottuti.
Forza Beppe, falli contenti questi che vogliono il refferendum "interno" sulla permanenza nell'euro, io sono contrario all'uscita dall'euro però sarei favorevole al referendum interno. In questo modo sapremo anche la linea da assumere in futuro. Pazienza se ci dividerà. Io comunque penso che sia meglio fare chiarezza e non restare nel limbo del referendum sull'euro.
manuela bellandi
16 agosto 2014 alle ore 02:54invita un portavoce a casa della nonna a prendere il caffè...verrà
emilio ricciardi
16 agosto 2014 alle ore 02:56Io comincio ad essere veramente gonfio di discorsi..............VOI ?????????????
giovanni c.
16 agosto 2014 alle ore 03:09perché il monetarsmo new and old è una patacca.
Giorgio Fiandrino
16 agosto 2014 alle ore 03:10"Il debito pubblico, cioè l'alienazione dello Stato - dispotico, costituzionale o repubblicano che sia - imprime il proprio suggello all'età capitalistica. L'unica parte della cosiddetta ricchezza nazionale che passi veramente in possesso collettivo dei popoli moderni è il loro debito pubblico. [...] Il debito pubblico ha dato vita alle società per azioni, al commercio di effetti negoziabili di ogni sorta, all'aggiotaggio; insomma al gioco in Borsa e alla moderna bancocrazia"
[K. MARX, "Il capitale", Libro I, cap. XXIV, n. 6]
STEFANO A.
16 agosto 2014 alle ore 03:11Ti rispondo: il titolo del post va inteso secondo me nel senso che responsabili della difficoltà dell'eurozona sono le banche private che hanno messo le mani sul sistema monetario europeo nato col'art.107 del trattato di Maastricht che non affida assolutamente la sovranità monetaria e il potere di emissione dell'euro a enti monetari privati.Gli Stati dell'Euro zona fanno parte della Unione Europea che non ha mai privato gli Stati componenti della sovranità monetaria.Tanti Stati europei conservano ancora,le le loro valute nazionali, ad esempio l'Inghilterra.Tra gli economisti che citi vi è anche Diego Fusaro il quale esattamente critica la Unione Europea con argomenti perfettamente inquadrati in contesto filosofico,storico,politico. Non ho mai sentito Fusaro dire che dobbiamo uscire immediatamente dalla moneta euro per riacquistare la nostra sovranità monetaria. Questa frase non ha senso perchè nessuno ci impedisce di emettere una moneta nazionale,stampando euro con su scritto Repubblica Italiana. Anzi questa è una operazione che va immediatamente fatta da un qualsiasi governo. Però non bisogna dimenticare, come fanno molti famosissimi economisti, che la scomparsa della moneta euro sarebbe un grandissimo vantaggio per il dollaro, il quale si liberebbe da un incomodo concorrente sui mercati internazionali di scambio delle merci.Grillo ha sempre detto che dobbiamo togliere ai banchieri privati il potere di emettere moneta. A noi non interessa affatto uscire dall'euro per rimanere nelle mani dei banchieri italiani che da tanto di fatto governano il sistema monetario italiano.Altro ragionamento è la immediata contestazione della Costituzione Europea che consente a organismi non rappresentativi di assumere decisioni come le ultime sanzioni contro la Russia e la partecipazione all'intervento militare in Irak.
Albebaran N.
16 agosto 2014 alle ore 03:51Parte 7
Si ipotizza un prelievo forzoso, anche se Renzie nega, ma ci sono tutti i presupposti:
Un prelievo una tantum sui capitali privati. Questo propone la Bundesbank guidata da Jens Weidmann per i Paesi europei a rischio fallimento (la banca centrale tedesca non fa l'elenco dei Paesi a rischio, ma è facile immaginare che tra questi metta volentieri l'Italia). L'ipotesi era già stata sollevata dal Fondo Monetario Internazionale (Fmi) in un report dello scorso ottobre che aveva fatto molto rumore .
http://www.milanofinanza.it/news/la-bundesbank-vuole-il-prelievo-forzoso-sugli-italiani-201401271316292815
Prelievo forzoso per i conti correnti? Lo consiglia la Bundesbank
Sono passati più di vent'anni, ma la gente ricorda ancora bene quel luglio 1992, quando il governo Amato decise il prelievo forzoso dai conti correnti del sei per mille al fine di risanare la finanza pubblica, che correva in quel periodo post-Tangentopoli gravissimi rischi. Con una nuova crisi come quella che stiamo vivendo, periodicamente si risente parlare di analoghe iniziative. Ma quale rischio c'è?
http://www.sostariffe.it/news/prelievo-forzoso-per-i-conti-correnti-lo-consiglia-la-bundesbank-83759/
Da questa lunghissima lettura, traete le vostre conclusioni, sul dove vogliamo andare e cosa vorremmo che sia in un prossimo futuro il nostro paese, non per noi ma per i nostri figli.
Ciao.
Alessandro P.
17 agosto 2014 alle ore 22:23Hai fatto una ricostruzione spietata :)
Cosa fare adesso?
Prima cercare di diffondere un po' di informazione poi impiccarli tutti a furor di popolo.
Albebaran N.
16 agosto 2014 alle ore 03:53
Parte 6
Con Letta tutto tace, nessun segno di risveglio, se non per il debito pubblico che sotto il suo governo aumenta di 70 MLD,
Il debito pubblico raggiunge un nuovo record toccando quota 2.166,3 miliardi di euro. Il Governo Renzi, come il Governo Letta e il Governo Monti prima di lui, non è riuscito a mantenere fede alla sue promesse e alle indicazioni provenienti, anche di recente, dall'Unione Europea sul taglio del debito pubblico. Come si può vedere nel grafico seguente, dal 2012, primo anno del Governo Monti la cui missione era proprio quella del riordino dei conti, il debito pubblico è cresciuto esponenzialmente sotto ogni governo che si è succeduto, Governo Renzi compreso.
Il 22 febbraio 2014 arriva il Salvatore della patria, Renzi da Rignano, uomo d'azione che detta l'agenda politico-economica con questi punti:
entro Marzo 2014 RIFORME ISTITUZIONALI
entro aprile 2014 RIFORMA DEL LAVORO
entro maggio2014 RIFORMA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE
entro giugno 2014 RIFORMA ELETTORALE
entro luglio 2014 RIFORMA FISCALE
http://scenarieconomici.it/matteo-renzi-14-promesse-in-3-mesi-zero-rispettate-tutte-prove/
senza mantenere le promesse.
Agosto 2014
Il tasso di crescita stimato nello 0,8%, si traduce invece in un negativo 0,2%, mandando in fumo tutte le previsioni, quindi a questo punto è obbligatoria una manovra di aggiustamento dei conti pubblici.
Questa sarà la fine di questo Governo non scelto da nessun elettore, ma dalla troika, tramite il nostro Pdr, sicuramente la stessa chioserà al nostro presidente un nome di loro fiducia, forse Draghi?
Segue.....
Albebaran N.
16 agosto 2014 alle ore 04:06ECONOMIA,COME SIAMO ARRIVATI A QUESTO PUNTO?
Parte Prima
Partendo dal 2011, anno in cui l'Italia ha richiato il default, vediamo di conoscere per tappe quello che accadde da allora.
FMI
Il 14 maggio 2011 viene arrestato a New York con l'accusa di tentata violenza sessuale ai danni di una cameriera di un albergo presso cui alloggiava a New York e quattro giorni dopo rassegna le sue dimissioni dalla carica di Direttore del FMI.
Accuse poi risultate infondate, ma intanto DSK, diede la dimessioni.
Al suo posto arriva Christine Lagarde che è stata Ministro dell'Economia, dell'Industria e dell'Impiego della Francia dal 2007 al 2011, ed attualmente dirige il FMI, succedendo al connazionale Dominique Strauss-Kahn.
http://it.wikipedia.org/wiki/Dominique_Strauss-Kahn
Chi è Christine Lagarde, persona integerrima e onesta, come una posizione del genere richiederebbe? Eccovi una lettera scritta di suo pugno e indirizzata a Sarkozy:
"Caro Nicolas, molto brevemente e rispettosamente, Sono al tuo fianco per servirti e per servire i tuoi progetti per la Francia. Ho fatto del mio meglio e ho potuto fallire periodicamente. Te ne chiedo scusa. Non ho ambizioni politiche personali e non desidero diventare un'ambiziosa servile come tanti di quelli che ti attorniano, la cui lealtà è talvolta recente e talvolta poco durevole. Utilizzami per il tempo che ti conviene e che conviene alla tua azione di assegnazione dei ruoli. Se mi utilizzi, ho bisogno di te come guida e come sostegno: senza guida, rischio di essere inefficace, senza sostegno rischio di essere poco credibile. Con la mia immensa ammirazione. Christine L."
Chi si "prostituisce" in questo modo puo essere un Direttore generale del Fondo Monetario Europeo?
http://it.wikipedia.org/wiki/Christine_Lagarde
Segue...
Albebaran N.
16 agosto 2014 alle ore 04:07Parte 2
Andiamo avanti
Novembre 2011, alle porte si presenta un probabile default dell'Italia, questo scrive Goldman Sachs :
La sintesi dello studio di Goldman Sachs è che, se l'Italia fa default, vanno seriamente sott'acqua anche Francia e Germania, non tanto per l"esposizione diretta al BTP (peraltro non trascurabile), quanto per i rapporti sul mercato interbancario e finanziario. Siccome sia le banche francesi, sia quelle tedesche sono troppo grandi per essere salvate dai rispettivi governi e sia la Germania, sia la Francia sono economie troppo grandi per essere salvate dall'FMI (Fondo Monetario Internazionale), se fallisce l'Italia scatta quasi sicuramente l'effetto domino. Forse (sottolineo: forse) un default greco si può contenere, ma è improbabile che si possa contenere un default italiano.
http://it.adviseonly.com/blog/economia/italia-davanti-a-incubo-default-cosa-succedera/
Novembre 2011 (governo B.)
Il tasso degli interessi sul debito pubblico schizza al 6,35%, per effetto dei CDS, cosa sono i CDS:
Schema base di un CDS
Un investitore (A) vanta un titolo di credito (per esempio un prestito) nei confronti di una controparte debitrice (B).
L'investitore A vuole proteggersi dal rischio che la parte B fallisca e che il credito perda di valore o diventi inesigibile. A tal fine si rivolge a una terza parte C, disposta ad accollarsi tale rischio; la controparte C agisce come se fosse un'assicurazione e, nel gergo tecnico, è definita protection seller, ovvero "venditore di protezione".
Segue...
Albebaran N.
16 agosto 2014 alle ore 04:09Parte 3
La parte A si impegna a versare a C un importo periodico, il cui ammontare è il "prezzo" della copertura ed è il principale oggetto dell'accordo contrattuale; in cambio di tale flusso di cassa, il venditore di protezione (C) si impegna a rimborsare alla parte A il valore nominale del titolo di credito, nel caso in cui il debitore B diventi insolvente (evento in gergo definito come credit default). L'accordo contrattuale tra A e C sul titolo sottostante B è definito credit default swap (CDS).
I CDS possono essere strumenti speculativi?
Nel mondo finanziario i CDS si sono nati e diffusi come strumenti di copertura. Tuttavia questi strumenti, come tutti i derivati in generale, sono utilizzabili anche a scopi speculativi, perché consentono di "scambiare" protezione sul mercato come avviene per le valute o per le materie prime. Normalmente la durata di un CDS è di cinque anni. Poiché è un contratto non standardizzato (ne esistono molteplici varianti) è scambiato sul mercato mercato over the counter (non regolamentato), dove è possibile pattuire qualsiasi durata.
http://it.adviseonly.com/wiki/index.php/Credit_default_swap
Con incarico del PdR, la Troika manda un suo uomo, Mario Monti.
Ecco alcune cose del Governo Monti, su incarico della Troika:
Salva Italia-
Varato a dicembre per mettere in sicurezza i conti e per assicurare nel 2013 il pareggio di bilancio, è il primo decreto del governo tecnico; ha dato il via alla riforma del sistema pensionistico e ha anticipato l'Imu, aumentandone la base imponibile. Contiene le prime misure di crescita come la deducibilità dell'Irap per il costo del lavoro.
Riforma del lavoro
Dalle nuove norme sui licenziamenti ai contratti a tempo passando per le nuove forme di sostegno a reddito (Aspi): sono queste alcune delle novità principali del ddl di riforma del mercato del lavoro.
Segue...
Albebaran N.
16 agosto 2014 alle ore 04:12Parte quattro
Spending review
Il governo ha lavorato anche sulla riqualificazione della spesa. Il decreto sui nuovi tagli per enti locali e amministrazioni centrali dello Stato è arrivato prima dell'estate per essere recepito poi nella legge di stabilità.
Pareggio di bilancio
Via libera anche alle norme attuative per il pareggio di bilancio in Costituzione.
Legge di stabilità
Comprende le ultime norme di carattere fiscale ed economico in generale. Visto che era l'ultimo treno' sono stati agganciati anche il vagone del milleprorghe', con in particolare il rinvio per gli sfratti e quello dei precari della pubblica amministrazione, e del salva-infrazioni', con la nuova fattura elettronica e i congedi parentali a ore. Sul fronte fiscale, si era partiti con un calo dell'Irpef e un contestuale giro di vita per le detrazioni. E' stato invece deciso in Parlamento di soprassedere sul calo Irpef, aumentando le detrazioni per i figli. L'Imu andrà dal 2013 tutta ai Comuni. Rinvio invece ad aprile per la Tares, la nuova tassa sui rifiuti.
Con Monti lo spred ritorna a livelli accettabili, 320 punti.
Finalmente arriviamo alle elezioni politiche del 2013, questi i risultati:
Grillo primo partito, maggioranza di centrosinistra alla Camera e Senato bloccato nell'ingovernabilità: è questo il quadro che esce dal voto per le politiche 2013. Un quadro ormai definitivo, quando mancano poche sezioni da spogliare. Una situazione difficile, che non indica una maggioranza a Palazzo Madama e trasformerà le prossime settimane in un rebus alla ricerca di un governo stabile.
Segue....
Albebaran N.
16 agosto 2014 alle ore 04:14Quinta parte
I dati. Al Senato Pd-Sel 31,6%, Pdl-Lega 30,7%, M5S 23,8%, Monti 9,1%. Numeri che vogliono dire ingovernabilità. Il centrodestra vince in molte delle Regioni che eleggono più senatori e tiene testa all'alleanza Pd-Sel: Pdl e Lega dovrebbero arrivare a 117 senatori a fronte dei 120 che andrebbero ai progressisti. Ai quali non servirebbe il soccorso di Monti che con i suoi 18 senatori non sarebbe utile a raggiungere una maggioranza assoluta. Mentre i 54 eletti accreditati a Grillo sono da considerarsi in frigo a meno di clamorose retromarce del leader del Movimento 5 Stelle.
Non trovando una maggioranza di Governo, entra in campo il PdR, rieletto per la seconda volta presidente (mai successo nella storia della repubblica) con i voti di B.
Il Pdr affida il nuovo Goerno a Letta.
Arriviamo al 1 Agosto 2013, giorno in cui Berlusconi diventa un pregiudicato, questo l'articolo:
Silvio Berlusconi è condannato in via definitiva a quattro anni di reclusione per frode fiscale nel processo sui diritti Mediaset. Annullata la pena accessoria dell'interdizione dai pubblici uffici, che dovrà essere rideterminata dalla Corte d'appello di Milano. Lo hanno deciso i giudici della sezione feriale della Cassazione dopo sette ore di camera di consiglio.Confermate anche le condanne di tutti i coimputati: Daniele Lorenzano, Gabriella Galetto e Frank Agrama.
segue.......
Albebaran N.
16 agosto 2014 alle ore 04:16P.S. Leggere dal basso in alto
Albebaran N.
16 agosto 2014 alle ore 03:59Le parti 1 2 3 4 5 del mio mcommento, sono all'interno del capitolo 6 del commento stesso, purtroppo devo fare questa scelta perchè impossibilitato a postarli in chiaro.
Mah, segreti del Blog.
Albebaran N.
16 agosto 2014 alle ore 04:20Grazie Staff, per avermi fatto postare un commento che mi è costato 3 ore di ricerca, in modo talmente schifoso, che spero nessuna legga.
Grazie.
mauro lancioni
16 agosto 2014 alle ore 05:54Grillo ha fatto spettacoli denunciando la classe politica mafiosa e imprenditorale con le pezze al culo e i conflitti di interesse, la stampa italiana e l'informazione. Giustamente ha denunciato un paese da quarto mondo.Mediamente l'Europa è meglio dell'Italia. Bisogna uscire da questa Italia non dall'Europa ,l'unica che può costringerci a migliorare. L'Italia è cresciuta sino agli anni 80 poi ha cominciato ad usare sempre di più il debito pubblico per pagare pensioni e spesa pubblica compresi gli investimenti. E' un impresa che anzichè chiudere il bilancio in utile continua a chiedere soldi in prestito senza fine. Dagli anni 80 è iniziata anche la deindustrializzazione del paese che era la base economica e produttiva..oggi siamo alla desertificazione industriale e il debito pubblico è alle stelle. Questo accadeva con la lira ed è continuato con l'euro. Le cause sono tutte endogene come giustamente ha sempre denunciato Grillo che ora sembra smentire se stesso. Il debito pubblico ad oggi è il principale motore dell'economia italiana e ora si chiede di avere ancora più margine di manovra. Gli statali e le pensioni, le grandi opere e le piccole , l'expò e così via, tutto viene fatto a debito.Una bomba atomica che prima di poi esploderà senza cambiamenti radicali e dolorosi.
luigi. gino falcone
16 agosto 2014 alle ore 06:21Secondo me l'Italia si trova in questa situazione non per colpa dell'euro ma a causa di una cattiva amministrazione da parte dei nostri politici corrotti. Per prima cosa bisogna dire quali sono le cause che hanno determinato questo scempio della nostra bella Italia. Per primo la forte immigrazione ha determinato nel mercato interno del lavoro forti squilibri perché c'è stata una corsa al ribasso sulle paghe dei lavoratori:basta dire che gli stipendi sono fermi da 15 anni,non solo,questi stranieri abitavano(quando potevano)in 10 in 2 locali e anche se pagavano 100 euro a testa al mese il proprietario incassava 1000 euro. Tutto questo ha determinato sia l'aumento degli affitti e sia quello del nuovo . Infatti i prezzi delle case erano arrivati a cifre esagerate creando un mercato falso e adesso sono 6anni che è tutto bloccato e non si vede quando ne verremo fuori. In Italia ci sono 4 milioni di stranieri che lavorano in regolper la grande felicità e soddisfazione di tutti i nostri politici a partire dal nostro presidente Napolitano,però si dimenticano di dire che ci sono 4 milioni di italiano disoccupati,tirate voi la conclusione. In più
questi extracomunitari mandano soldi a casa loro anche se a testa possono mandare poco se li moltiplichiamo per 4 milioni la cifra diventa importante e questo non è fuga di capitali all'estero?.Questo è solo uno dei motivi poi c'è la forte delocalizzazione delle nostre industrie all'estero,le importazioni dai paesi emergenti dove la manodopera costa pochissimo contro i quali non potremmo mai essere concorrenziali. I nostri governanti hanno lasciato fare tutto questo senza accorgersi a cosa si andava incontro.Se ppi ci aggiungiamo che in Italia la mafia l'ANDRANGHETA la camorra e la Sacra corona riunita,tutte associazioni a delinquere che hanno i loro rappresentanti in parlamento che remano contro quando qualcuno vuol fare qualcosa di buono per il paese. Ci sarebbe ancora molto da dire ma per ora mi fermo qui anche perché ho finito lo
Lalla M.
16 agosto 2014 alle ore 07:17aahahahahahahahahahaha sveglia!!!!
giorgio l.
16 agosto 2014 alle ore 08:56Bravo, finalmente uno che ha capito tutto ed ha il coraggio di dirlo...se poi ci mettiamo anche la saturazione dei mercati - leggi sovrabbondanza di offerta rispetto la domanda -la popolazione che invecchia - avendo bisogni sempre inferiori,escluse le spese sanitarie - e la lentezza, nonchè incapacità, della Giustizia... siamo rovinati.
Stefano M.
16 agosto 2014 alle ore 09:44secondo me!!! hahahhahahahhahhahha
vi dovete svegliare, l'euro ci ha portato al disastro, neanche un dopoguerra fu così catastrofico..la corruzione l'evasione c'erano anche quando l'italia cresceva a +5% di pil, terza economia al mondo, quarta potenza industriale..
ma INFORMATEVI al di fuori dalla tv...
mamma mia, è colpa VOSTRA se siamo ridotti così
Lalla M.
16 agosto 2014 alle ore 07:23Debito Pubblico. Una grande truffa attuata con una credenza ideologica per fare terrorismo psicologico su una popolazione inerte
22 luglio Una truffa economica di proporzioni storiche dove un fantomatico debito pubblico sovrano è stato mutato in un debito pubblico vero e proprio con banche private per imporre i cittadini ad accettare i loro diktat economici e politici, irregimentando tutti dietro un unico modello assoluto: l'espressione suprema di un capitalismo sadico e totalitario che mira ad espandere il proprio dominio su tutto ciò che terrenamente vuol presentarsi come autonomo e sovrano.
Nella nuova dottrina economica universale, il taglio della spesa pubblica e l'aumento della tassazione, è la ricetta necessaria per esorcizzare i problemi deflazionistici di una nazione affossata da un fantomatico debito pubblico, con il fine di riequilibrare il commercio a lungo termine ridando speranze a cittadini e aziende.
Dinanzi a tali eresie è davvero molto semplice comprendere la falsità e l'ignoranza di coloro che sostengono tali teorie. Non sono le opinioni a smentire il tutto, sono i semplici fatti a farlo.
Come diceva l'economista Paul Samuelson, il fantasma del debito pubblico è "una falsa e irrazionale credenza ideologica affine a una religione superstiziosa che vede nel debito pubblico un nemico, senza, peraltro, portare a prova di ciò alcuna realtà di scienza contabile". In primo luogo, quindi, bisogna sfatare il mito che vede il debito pubblico come il male assoluto da combattere. Un mito che i vari sostenitori del neoliberismo odierno sbandierano a gran voce, documentando di non conoscere (o di fingere di non conoscere) la differenza tra debito pubblico sovrano e debito pubblico all'interno dell'eurozona con banche private.
Partiamo dall'idea che una nazione realmente sovrana non deve mai ripagare alcun debito, visto che il cosiddetto "debito" non è nient'altro che un credito che lo Stato emette dal nulla nei confronti di cittadini-aziende. Ciò che con
Lalla M.
16 agosto 2014 alle ore 07:26Ciò che con la lira chiamavamo "debito pubblico" non era nient'altro che numeri aggiunti all'interno di un computer. Numeri, non soldi veri.
Dinanzi a ciò, molti potrebbero giustamente domandarsi "allora quando avevamo la lira, la tassazione a cosa serviva?" La risposta si riduce al fatto che la tassazione in un'economia sovrana non è mai servita a ripagare alcun debito né a finanziare alcuna spesa pubblica; ma serviva semplicemente a controllare il pericolo inflattivo, imporre l'utilizzo di quella valuta e controllare i grandi capitali.
Il Giappone è un esempio di come un debito pubblico sovrano non sia mai stato un problema né un debito vero e proprio che i cittadini dovranno ripagare. Infatti il Giappone nonostante abbia un debito pubblico del 236% sul PIL (il doppio del nostro) e un deficit/PIL al 10%, si ritrova con un tasso inflattivo pari a zero e un tasso di disoccupazione al 4,5%. Non sorprende che dinanzi a questi numeri il Governo di Shinzo Abe già nei 2013 abbia dato il via ad un nuovo capitolo di politiche espansive, con interventi di spesa pubblica pari a 85 miliardi di euro. Molti dinanzi a questi numeri potrebbero scandalizzarsi e pensare il peggio a breve termine, ma ciò che i falsi profeti dell'inflazione e del libero mercato ignorano (o fingono di ignorare) è che il mastodontico debito pubblico giapponese è detenuto dai nipponici stessi. Quindi, a differenza del nostro debito pubblico che i nostri politici hanno ceduto volentieri a stranieri i quali l'hanno spartito tra banche, assicurazioni e fondi comuni .il loro debito pubblico è un debito pubblico sovrano. Soldi che non devono ridare a nessuno, ma ricchezza prodotta al netto all'interno del circuito di cittadini-aziende. Ecco perché dinanzi a cifre simili possono permettersi addirittura piani di espansione di spesa pubblica senza porsi alcun tipo di problema. Perché sanno che il debito pubblico non è mai un problema, nel momento in cui questo è sovrano e controllato mediante la tassazion
viviana vi
16 agosto 2014 alle ore 07:42Basta guardare quando Roosevelt salvò l'America dalla grande crisi con un programma di investimenti contro la disoccupazione
Il New Deal fu un gigantesco piano di riforme sociali e opere pubbliche dal 1933 al 1937 per risollevare l'America della depressione
Le banche furono sottomesse al controllo federale,garantendo maggiore sorveglianza contro speculazioni e azioni finanziarie sconsiderate
Roosevelt raccolse un gruppo di docenti e ricercatori per farsi consigliare cosa fare soprattutto nei primi 100 giorni per rilanciare l'economia
Stanziò stanziati 500 milioni di dollari per impiegare i disoccupati in lavori pubblici (costruzione e manutenzione di strade,scuole, parchi,campi gioco ecc)
Creò il Civilian Conservation Corps che impiegò 3 milioni di disoccupati per curare l'ambiente.Lo Stato dava loro alloggio, vestiti,cibo e 30 dollari al mese (una parte doveva essere inviata alle famiglie).Il programma oltre a creare posti di lavoro,insegnò il rispetto ambientale e per la natura.I partecipanti,in 9 anni,piantarono 3 miliardi di alberi,migliorarono i parchi, combatterono gli incendi
La Fed aumentò la liquidità in circolazione (come fa oggi la banca del Giappone)e ciò favorì la produzione industriale che aumentò del 25% entro il 1937 e del 50% entro il 1942
Roosevelt tagliò le spese del bilancio federale, gli stipendi pubblici e le pensioni ai veterani della prima guerra mondiale e creò due bilanci separati: il bilancio "normale" federale che doveva essere messo in pareggio, e il "bilancio di emergenza" che serviva per sconfiggere la depressione
Abrogò il proibizionismo e tassò gli alcoolici aumentando gli introiti dello Stato
Protesse i sindacati
Regolò il costo di alcuni beni di pubblica necessità
Istituì una agenzia federale per costruire grandi opere pubbliche(dighe,scuole,ospedali,case popolari,tribunali).Elettrificò il Paese
(non gli sarebbe mai venuto in mente di abolire l'elezione del Congresso o lo stato sociale o spendere in caccia prodotti all'estero)
Lalla M.
16 agosto 2014 alle ore 07:27(segue debito pubblico)
Un altro esempio di come il debito pubblico non sia la causa della crisi economica italiana, risiede in paesi come Irlanda e Spagna. Se davvero la causa della crisi economica italiana è dovuta all'aumento del debito pubblico accumulato nel corso degli anni '80 e '90 (come i vari filo-europeisti vanno sbandierano nei vari talk show), come mai nazioni come Irlanda e Spagna nonostante siano entrate nell'euro con una percentuale di spesa pubblica tra le più basse in Europa (51% di debito sul PIL. Tradotto: paradiso neoliberale per i filo-europeisti dell'eurozona) si ritrovano anch'esse disastrate dalla crisi economica?
E come mai agenzie di rating come Standard & Poor's che oggi nell'eurozona ci bastonano nonostante un "virtuosissimo" 2,2% di tasso inflattivo e una drastica restrizione della spesa pubblica a metà degli anni '90, con la Lira, ci considerava una delle economie più sane e prolifere dell'UE nonostante un debito pubblico sul PIL del 124% e una media di tasso inflattivo del 5,8%?
Ciò dimostra, come diceva l'economista Paul Samuelson, che il debito pubblico è semplicemente una credenza ideologica. Una credenza che viene utilizzata per far del terrorismo psicologico su una popolazione inerte, facendogli assorbire l' idea falsa di essere in debito nei confronti di qualcosa o qualcuno. Una truffa economica di proporzioni storiche dove un fantomatico debito pubblico sovrano è stato mutato in un debito pubblico vero e proprio con banche private per imporre i cittadini ad accettare i loro diktat economici e politici, irregimentando tutti dietro un unico modello assoluto: l'espressione suprema di un capitalismo sadico e totalitario che mira ad espandere il proprio dominio su tutto ciò che terrenamente vuol presentarsi come autonomo e sovrano.
Maserati Gabriele
http://www.imolaoggi.it/2014/07/22/debito-pubblico-truffa-attuata-per-fare-terrorismo-psicologico-sulla-popolazione-inerte/
Beppe A.
16 agosto 2014 alle ore 07:27Il processo di lobotomizzazione mass-mediatica che subiamo incessantemente vuole convincerci, con lo scopo di deresponsabilizzare l'euro e i suoi fautori nei confronti della crisi che stiamo vivendo, che la moneta sia un fattore marginale e che il vero problema sia più che altro una nostra supposta inferiorità antropologica, le cui nefaste conseguenze andrebbero imbrigliate attraverso il famoso vincolo esterno. Siamo incapaci di governarci adeguatamente, dunque che lo si lasci fare agli altri il ché significa, di fatto, consegnare il proprio destino nelle mani dei saggi e produttivi popoli nordici (io direi meglio i poteri mercantilistici), i quali, con amorevole altruismo, saranno sempre lì, pronti a guidarci verso un futuro radioso ed armonico. Ma la moneta la sua importanza ce l'ha e quella che noi utilizziamo, l'euro che tanto bene ci avrebbe fatto ...
non ha in realtà alcun legame razionale con i parametri reali della nostra economia. Ciò ha comportato e continua a comportare una sopravvalutazione della nostra attuale valuta, con la conseguente tendenza ad aumentare l'acquisto di beni esteri (del nord europa), causa di quell'indebitamento privato che è stata la molla primaria della deflagrazione della crisi, la quale non è affatto una crisi di debito pubblico, come ideologicamente continuano a volerci far credere. Le conseguenze negative di una tale dinamica sono un calo drammatico di domanda e produttività interna, accompagnato da un contestuale aumento esponenziale della disoccupazione.
...
http://www.appelloalpopolo.it/?p=11818
PS ma chi dice, una moneta vale l'altra, e' colpa della politica corrotta e della nostra evasione (tra l'altro senza nessuna base scientifica ne' relazione con la crescita) e' sicuro di non essere vittima di questa 'lobotizzazione mediatica'?
Carlo Zaccaria
16 agosto 2014 alle ore 07:28L'Italia ha un cosi alto debito pubblico perchè i politici di ieri e qualcuno di oggi sono stati molto generosi con i propri cittadini---
Lo Stato è molto costoso perchè ha troppo personale alle sue dipendenze...un'amministrazione pubblica abnorme e per di più organizzata malissimo..diciamoci la verità: un buon 40% del personale di tutti i rami della pubblica amministrazione non serve a nulla---sono solo posti di lavoro anzi stipendifici di cui lo Stato non ha alcun bisogno...Molti dei nostri genitori e molti dei nostri amici tornano alla sera dicendo che hanno lavorato e che sono stanchi...io penso invece che sono stanchi di noia e che in tutta la giornata hanno fatto due o tre pratichette da un'ora al massimo di lavoro..(è solo un esempio ma se ne potrebbero fare mille)...e lo Stato cmq non può licenziarli visto le tutele sindacali (giustissime)...per non parlare di appalti pubbblici e di partecipate su cui ci sarebbe da parlare giorni..sprechi su sprechi senza fine..
Per quei geni che vogliono uscire cosi dalla mattina alla sera dall'euro, ancora non si è capito che fine fanno i conti correnti italiani, il potere di acquisto della nuova moneta, il livello di reddito dei cittadini con la nuova moneta..i prezzi etc etc..prima di parlare facile e a vanvera come fanno i vari Bagnai e Paolo Barnard, personaggi in cerca d'autore che si sono costruiti un ruolo nella vita con la critica (ma solo a parole)...valutiamo bene come uscire da quest'incubo senza salti nel buio..
Stefano M.
16 agosto 2014 alle ore 09:25tutto quello che elenchi come disastro in uscita, sta già accadendo con l'eurone...
dai su, fai qualche ricerca...
Saverio L.
16 agosto 2014 alle ore 09:40"Per quei geni che vogliono uscire cosi dalla mattina alla sera dall'euro, ancora non si è capito che fine fanno i conti correnti italiani, il potere di acquisto della nuova moneta, il livello di reddito dei cittadini con la nuova moneta..i prezzi etc etc.."
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I tuoi soldi, in Italia, avranno lo stesso valore.
Se li spendi nei paesi euro, valgono la metà.
Ci guadagniamo in competitività; i nostri prodotti costeranno, per l'estero, la metà.
I problemi li avranno chi importa dall'estero.
Edi Mattioli
16 agosto 2014 alle ore 07:41"PERCHÈ DA DUE ANNI TU E CASALEGGIO IGNORATE LA PROPOSTA PIU' VOTATA DAL BASSO, DAGLI ISCRITTI???
http://www.beppegrillo.it/listeciviche/forum/2012/10/immediata-uscita-da-eurozona-moneta-sovrana-applicazione-mmt.html
PERCHÈ AVETE IGNORATO GLI INFINITI APPELLI DI BAGNAI, RINALDI, GALLONI, FUSARO, SAPIR, BRANCACCIO, BORGHI, E MIGLIAIA DI ECONOMISTI AUTOREVOLISSIMI???
PERCHÈ VI SVEGLIATE ADESSO???
PERCHÈ????"
Alba Kan.
16 agosto 2014 alle ore 08:51Ho appena postato lo stesso commento...telepatia o...
;)
viviana vi
16 agosto 2014 alle ore 07:43*Basta guardare quando Roosevelt salvò l'America dalla grande crisi con un programma di investimenti contro la disoccupazione
Il New Deal fu un gigantesco piano di riforme sociali e opere pubbliche dal 1933 al 1937 per risollevare l'America della depressione
Le banche furono sottomesse al controllo federale,garantendo maggiore sorveglianza contro speculazioni e azioni finanziarie sconsiderate
Roosevelt raccolse un gruppo di docenti e ricercatori per farsi consigliare cosa fare soprattutto nei primi 100 giorni per rilanciare l'economia
Stanziò stanziati 500 milioni di dollari per impiegare i disoccupati in lavori pubblici (costruzione e manutenzione di strade,scuole, parchi,campi gioco ecc)
Creò il Civilian Conservation Corps che impiegò 3 milioni di disoccupati per curare l'ambiente.Lo Stato dava loro alloggio, vestiti,cibo e 30 dollari al mese (una parte doveva essere inviata alle famiglie).Il programma oltre a creare posti di lavoro,insegnò il rispetto ambientale e per la natura.I partecipanti,in 9 anni,piantarono 3 miliardi di alberi,migliorarono i parchi, combatterono gli incendi
La Fed aumentò la liquidità in circolazione (come fa oggi la banca del Giappone)e ciò favorì la produzione industriale che aumentò del 25% entro il 1937 e del 50% entro il 1942
Roosevelt tagliò le spese del bilancio federale, gli stipendi pubblici e le pensioni ai veterani della prima guerra mondiale e creò due bilanci separati: il bilancio "normale" federale che doveva essere messo in pareggio, e il "bilancio di emergenza" che serviva per sconfiggere la depressione
Abrogò il proibizionismo e tassò gli alcoolici aumentando gli introiti dello Stato
Protesse i sindacati
Regolò il costo di alcuni beni di pubblica necessità
Istituì una agenzia federale per costruire grandi opere pubbliche(dighe,scuole,ospedali,case popolari,tribunali).Elettrificò il Paese
(non gli sarebbe mai venuto in mente di abolire l'elezione del Congresso o lo stato sociale o spendere in caccia prodotti all'estero)
frank pit
16 agosto 2014 alle ore 07:44FACCIAMO CHE QUESTE DICHIARAZIONI NON SIANO SEMPRE LE SOLITE PAROLE , PAROLE , PAROLE.......
roberto l'apolitico
16 agosto 2014 alle ore 07:50CHIUDERE I CANCELLI QUANDO I BUOI SONO GIA' USCITI NON SERVE AD UN BEATO CAZZO !
BISOGNAVA ESSERE PIU'ATTENTI PRIMA : QUANDO DI SONO VOTATI POLITICI "PEZZI DI MERDA " O MEGLIO ANCORA QUANDO SI E' PERMESSO A QUESTI PARASSITI DI OCCUPARE POSTI DI RESPONSABILITA'AL COMANDO DI UNA NAZIONE
BASTA POLITICI !AL LORO POSTO CI VORREBBERO SOLO UN CENTINAIO DI PERSONE CON LE PALLE ED UN CERVELLO
L'EURO NON E'ALTRO CHE UN FRUTTO DI QUESTE CARIATIDI GAGATO MALE !
Lalla M.
16 agosto 2014 alle ore 08:08Nicola Morra
12 agosto alle ore 19.02 · Modificato ·
Sfogli i giornali on line e leggi -oltre ad epitafi meritati per Robin Williams- di Zaia che contesta, ora, la scelta renziana di usare fondi prima destinati anche alle Regioni, per finanziare l'erogazione del bonus di 80 euro, di Renzi che sta lavorando al DL "Sblocca Italia" che già dal nome ti da l'idea della paralisi in cui la partitocrazia ha costretto il paese, di Moody's che ha preannunciato ciò che tanti temevano essendo consapevoli dell'infondatezza di certo ottimismo di facciata, di deflazione certificata dall'ISTAT e che ormai è realtà vissuta in ben 10 capoluoghi di regione o di provincia autonoma, della situazione irakena che si va facendo sempre più critica.
Poi ti domandi a cosa serva la politica, dopo che ti è stato insegnato che, la più nobile fra le attività di cui l'uomo è capace, essa trova la sua ragion d'essere nel prevenire ciò che può anche non essere, sempre che lo si voglia.
E poi capisci che non lo vogliono, perchè questa situazione, come tante tante altre, produce vantaggi ad alcuni e danni e sofferenze ad altri. E loro sono fra i primi, cioè fra quelli che godono per privilegi e vantaggi.
Avessimo avuto, in Italia ma non solo, un'informazione meno servile nei confronti del potere, un'informazione più "genio ribelle", avremmo da più tempo iniziato la lunga marcia che è cominciata ad ottobre del 2009.
Perchè questo può avvenire ancor oggi? Lo sapevate che nel DL sulla Pubblica Amministrazione convertito in Legge a suon di fiducia in ambedue le Camere c'è una misura che permetterà prepensionamenti anticipati a favore dei giornalisti, mentre misura analoga è stata rifiutata per vincoli di bilancio per gli insegnanti della scuola pubblica?
viviana vi
16 agosto 2014 alle ore 08:10Roosevelt salvò l'America con leggi,opere pubbliche,aiuto ai disoccupati,recupero dell'ambiente e aumento della liquidità che è l'esatto contrario di quanto ci viene oggi comandato dal Fm e dalla Bce
Le sue furono riforme costruttive,quelle che ci impone arbitrariamente la diarchia Renzi/B, accettando il diktat dell'alta finanza,sono manovre distruttive
Al punto che ci chiediamo quale sia il loro scopo reale
Facilmente troviamo degli equivalenti attuali:
.recupero paesaggistico,fluviale e boschivo
.pulizia e miglioramento di spiagge e montagne
.valorizzazione delle città d'arte
.cura di scuole,carceri e ospedali
.treni per i pendolari
.snellimento burocratico e giudiziario,via un grado di giudizio e appello solo in casi estremi
.liberalizzazione e tassazione delle droghe leggere
.sistema fiscale più equo
.cancellazione di Equitalia
.snellimento e riduzione di emolumenti nell'apparato statale con equiparazione dei nostri boiardi alla media Ue
.accorpamento dei piccoli Comuni e reale abolizione delle Province
.livellamento dei costi sanitari degli ospedali con responsabilità penale dei direttori
.riduzione dei compensi di tutte le alte cariche soprattutto giudiziarie
.regole rigide alle banche vietando titoli tossici e speculazioni pericolose e obbligando a un tot di credito ai privati
.divieti di investimenti pericolosi per gli enti locali
.pagamento a breve da parte della PA dei debiti con privati
.sanzioni penali a chi viola gli impegni contrattuali per opere pubbliche nei tempi e nei costi
.epurazione della macchina dello Stato di tutti gli indegni a qualunque livello
.obbligo per i ministri di attuare i provvedimenti del Governo(Letta ne lasciò 384 sospesi in aria)
.nazionalizzazione delle banche fallite
.abolizione di finanziamenti a partiti e a editoria
.aumento degli istituti di democrazia diretta e del controllo dal basso su chi comanda
.allargamento dell'interdizione ai pubblici uffici sui rei
Molto di questo potremmo farlo solo uscendo dall'euro
mario di genova
16 agosto 2014 alle ore 08:30e va bene tutto ma per dignità costituzionale e popolare occorrono processi sommari e condanne intese come impoverimento totale dei soliti noti resposabili.craxi rubando si difese dicendo che 'è il sistema' ed io gli rispondo 'il vostro' perché se io rubo vado in galera.
Carlo Zaccaria
16 agosto 2014 alle ore 08:21Insomma alla fine usciamo o no da sto cazzo di euro?
Lalla M.
16 agosto 2014 alle ore 08:23Sara Paglini
12 h · Modificato ·
leggo in questi giorni i TITOLONI:
Bufera sull'articolo 18, scontro nel governo. Ncd: abolirlo subito. Il Pd si divide.
"l tema è delicato. Per il Pd in particolar modo. L'art. 18 è un simbolo. Per chi lo difende, per chi lo vorrebbe cancellare. "
IL PD SI DIVIDE??????
ma di cosa stiamo parlando, il PD NON SI DIVIDE AFFATTO SUL TEMA ARTICOLO 18 (reintegro sul posto di lavoro se il lavoratore viene licenziato senza giusta causa)
IL PD E' BELLO E COMPATTO, E AL MOMENTO OPPORTUNO AGISCE DI CONSEGUENZA.
era il 29 luglio 2013, al senato il Movimento 5 Stelle propone tramite emendamento di ANNULLARE le modifiche fatte dalla legge 92 Fornero e ripristinare l'articolo 18 come da legge 300/70.
Si arriva al voto in aula al senato, e come potete vedere dal filmato, IL PD (insieme a tutti gli altri compagni di merende) BOCCIA LA NOSTRA PROPOSTA.
quindi.... la smettiamo per favore di prendere in giro i gli italiani e in particolare i LAVORATORI?
Il PD la deve smettere di vendersi per quello che NON E'.
Al PD dei lavoratori NON GLIENE IMPORTA NIENTE ( solo prima delle elezioni va in giro a raccontare balle , poi incassato il voto , si dilegua)
In Commissione Lavoro, quasi 2 mesi fa, il presidente di commissione Sacconi, si era gia' espresso molto chiaramente annunicando che la DELEGA LAVORO Poletti , che a breve porteremo in aula (il famoso Job Act renziano) sevira' per SUPERARE , cancellare lo STATUTO DEI LAVORATORI .
Quindi Renzi, quando 3 giorni fa dichiara che vuole riscrivere lo Statuto dei Lavoratori, non fa altro che avvallare le linee dettate dal suo compare di Forza Italia attraverso la volonta' del suo esperto in materia Murizio Sacconi.
Be' l'elettorato del PD ormai non si stupira' piu' di tanto no?
Renzi stravolge la Costituzione con berlusconi e non puo' asfaltare lo statuto dei lavoratori con Sacconiberlusconi?
Ma nelle Feste dell'Unita' qualche elettore PD farà presente a renzie questi fatti o va bene cosi ?
Lalla M.
16 agosto 2014 alle ore 08:24 ecco la prova della FALSITA ' DEI PIDDINI. Articolo 18 , 29 luglio 2013: SEPPELLITO .
elettore / lavoratore PD.... stai sereno.
http://youtu.be/E3mpON6evzw
alberto M.
16 agosto 2014 alle ore 09:21Purtroppo gli elettori del PD sono poveri lavoratori che si ritrovano alle feste dell' Unità e girovagano per gli stand partecipando poco alle discussioni politiche. Ma pure se ci si trovassero ad ascoltare una discussione fatta da questi farabutti salottiero di partito non ci capirebbero nulla di quel che dicono col loro politichese, linguaggio usato sol per dar sfoggio delle loro qualità oratorie e dar sfogo al loro narcisismo
Alba Kan.
16 agosto 2014 alle ore 08:46 "PERCHÈ DA DUE ANNI TU E CASALEGGIO IGNORATE LA PROPOSTA PIU' VOTATA DAL BASSO, DAGLI ISCRITTI???
"IMMEDIATA USCITA DA EUROZONA. Moneta sovrana-Applicazione MMT"
http://www.beppegrillo.it/listeciviche/forum/2012/10/immediata-uscita-da-eurozona-moneta-sovrana-applicazione-mmt.html
PERCHÈ AVETE IGNORATO GLI INFINITI APPELLI DI BAGNAI, RINALDI, GALLONI, FUSARO, SAPIR, BRANCACCIO, BORGHI, E MIGLIAIA DI ECONOMISTI AUTOREVOLISSIMI???
PERCHÈ VI SVEGLIATE SOLO ADESSO???
PERCHÈ????"
vito asaro
16 agosto 2014 alle ore 09:03perchè ci vogliono le palle e quelle sono un dono di natura:o ce l'hai o non ce l'hai.li si rischia seriamente la pelle.
Lalla M.
16 agosto 2014 alle ore 09:20Grazie Alba!! ^_^ Quoto
Massimiliano C.
16 agosto 2014 alle ore 09:37Da sempre si vuole l'uscita dall'Euro, non dire balle.
teresita valdes
16 agosto 2014 alle ore 08:49Brppe qui sul blog esiste già una proposta fatta dai cittadini e firmata da 5 milla persone per l uscita dalleurozona. Perché continuate a ignirarla?!
Partiamo da qui!
Baldazzi
16 agosto 2014 alle ore 08:59Beppe Grillo ! Siamo alla frutta !
Fuori con proposte concrete e praticabili.
Queste bande di menestrelli idioti e incompetenti non caveranno mai un ragno dal buco.
Che paghino il conto e via ! Fuori dalle balle
Altrimenti ha ragione Scalfari !
E' meglio un pull di tecnocrati, auspicabilmente venuti dall'estero, senza rendite di posizione da difendere e che non deve rispondere a pardini, cacicchi e lobby varie.
Stefano M.
16 agosto 2014 alle ore 09:19"PERCHÈ DA DUE ANNI TU E CASALEGGIO IGNORATE LA PROPOSTA PIU' VOTATA DAL BASSO, DAGLI ISCRITTI???
"IMMEDIATA USCITA DA EUROZONA. Moneta sovrana-Applicazione MMT"
http://www.beppegrillo.it/listeciviche/forum/2012/10/immediata-uscita-da-eurozona-moneta-sovrana-applicazione-mmt.html
PERCHÈ AVETE IGNORATO GLI INFINITI APPELLI DI BAGNAI, RINALDI, GALLONI, FUSARO, SAPIR, BRANCACCIO, BORGHI, E MIGLIAIA DI ECONOMISTI AUTOREVOLISSIMI???
PERCHÈ VI SVEGLIATE SOLO ADESSO???
PERCHÈ????"
Massimiliano C.
16 agosto 2014 alle ore 09:35Da sempre si vuole l'uscita dall'Euro, non dire balle.
grethe g.
16 agosto 2014 alle ore 09:40Perche' certe proPoste, Puzzan di nAno.
franco red
16 agosto 2014 alle ore 09:56un fondo di verita in quello che dici c'è.
nella campagna elettorale si è preferito dire
VINCIAMO NOI, se avessimo detto
con la stessa intensita
USCIAMO DALL'EURO (nelle condizioni date)
NON SO SE SAREBBE FINITA MEGLIO O PEGGIO.
e altrettanto vero quello che dice l'amico
che ti risponde,
LA BASE DEL MOVIMENTO PENSA DECISAMENTE
CHE LA SOLUZIONE E' USCIRE DALL'EURO.
la gestione delle opportunita politiche
seguono (purtroppo) un percorso diverso.
non sempre si imbrocca il sentiero giusto,
(tipo di maio da renzi).
Bisogna avere pazienza.
franco red.
Bobo
16 agosto 2014 alle ore 09:57Immediata uscita dall'Euro sono più che d'accordo ma accostare o quantomeno mettere in relazione gli economisti da te citati con la MMT .. non so! non credo che Bagnai abbia una gran idea della MMT. Forse varrebbe la pena citare Barnard, Molsler ecc.
vito asaro
16 agosto 2014 alle ore 09:19bastava un giornale per dare le informazioni.non c'era bisogno di un nuovo partito che bloccasse la rabbia e l'azione offrendo false speranze.spero che sia stato un pacchiano errore e non una strategia studiata a tavolino.adesso direi possa bastare.questa è guerra.guerra vera e,i morti,sono solo dalla nostra parte.morti veri:NON è UN VIDEOGIOCO.
grethe g.
16 agosto 2014 alle ore 09:36Il M5s ha bloccato la RAbbia e cio', pur ingenerando qualche Delusione, ha costretto ad usare il Cervello.
Ora, resta da capire se la Polizia vuol far una scelta di CAmpo Chiara, o meno.
Così la MAgistratura, le FFAA.
In sintesi: a loro sta Bene MAcellare gli Onesti per Salvar i MAfiosi?
Fine: non addossare Colpe al M5s a causa del Doppiogiochismo di ALtri.
All'estero, dapprima stupiti, han poi Goduto di questa Contraddizione.
Il Discorso VAle anche per la Chiesa.
Si serve un solo PAdrone: il Figlio dell'Uomo.
A meno che i nostri figli, non li si consideri Figli di Puttana.
Allora, sarebbe davvero la Fine di Tutto.
Avanti: adesso vi Attendo, tutti, al VArco: Questori, Giudici, Prefetti, Generali, Vescovi e CArdinali.
Siete Tutti Responsabili, TAnto e quanto piu' di me.
Io rispondo dei miei Peccati di Puttana.
Non Complicita' in Genocidio.
Sì, direte che son la solita Chimica, sempre sopra le Righe, illusa d'esser una Merini rediviva.
Forse ne li Trascorsi al MAnicomio...
Forza mariuccia, riapri l'Asilo.
harry haller
16 agosto 2014 alle ore 09:57Sono sicuro che il M5S non sia nato solo come "contenitore" della sete di giustizia e della rabbia popolare: è vero, le speranze di molti sono state frustrate, deluse ma non si può capovolgere una situazione che persiste da lustri, sostenuta dalle corazzate dell'informazione e dalle "gang" che occupano più o meno abusivamente il Parlamento, le quali hanno eretto un muro di gomma intorno a sè: governare col PD, non credo fosse possibile e utile, e questo perchè la sua mutazione genetica si era già concretizzata: se l'avesse fatto, oggi il M5S sarebbe in una situazione di conflitto permanente con l'anima "berluscona" che si è appropriata del PD, e che mai avrebbe permesso al M5S di portare avanti le proprie iniziative: sembrava una battuta, ma quel "arrivare al 51%" aveva ubn significato ben diverso: quello di poter contare su una maggioranza di cittadini finalmente liberi dalle schiavitù di partito e di appartenenza......
rodolfo z.
16 agosto 2014 alle ore 09:22Sta "favola" che per risolvere i problemi economici dell'italia bisogna uscire dall'Euro va bene per l'italiota medio ma è come,dopo avere ordinato caviale e vino uscire dal ristorante senza pagare e ancor peggio senza neanche avere consumato..!
grethe g.
16 agosto 2014 alle ore 09:28Se sei Bud Spencer e gli altri mingherlini, te lo puoi permettere.
Temo che si sia un po' dei Benigni della Situazione entro una TAna di Orsi...
Stefano M.
16 agosto 2014 alle ore 09:33ma hai letto l'articolo?
infatti con l'eurone stiamo andando da dio
svegliaaaaaaa!!!!
Francesco P.
16 agosto 2014 alle ore 09:52Finchè ci saranno gente che la pensa come te, stiamo in un mare di merda. Quando si ha contezza della materia, forse stare zitti è il metodo migliore per non evidenziare la propria ignoranza.
pierluigi timpone
16 agosto 2014 alle ore 22:31ma l'italiota medio sarai te che non capisci un cazzo... sai cosa è successo? il ristorante in cui siamo andati a mangiare, ha il vino annacquato e il caviale andato a male... ormai, tutto ciò alla gran parte degli italiani (quelli con l'organismo a posto) ha fatto venire mal di stomaco e caghetta... fai attenzione carissimo... che se mangi ancora di questo caviale e bevi ancora di questo vino... potresti addirittura collassare e non risvegliarti mai più... esci dall'osteria delle baldracche finchè sei in tempo...
grethe g.
16 agosto 2014 alle ore 09:25Renzi ha tranquillizzato tutti: a Settembre, niente nuove TAsse ( stramazzeremo gia' con le vecchie, anche senza eventuali aumenti di percentuale).
LA Concordia è in porto ed intanto alcuni comincian a CApire che rendeva piu' come Turismo al Giglio che ricavo di vendita da rottame al netto dei costi recupero e smantellamento, inerti e rifiuti compresi.
Le MAfie scorazzano non solo Impunite, ma addirittura Agevolate, su Corsie Preferenziali.
Gli F35 vanno alla grande, compresi gli otto Velivoli a Nero, a loro Insaputa , aparte quel Decimo che han Scoperto: mannaggia...
LA tratta delel Zingare dell'Est s'è arrestata, grazie all'assunzione nelle Asl come cavatrici di Sangue, freferibilmente di origine TranSilvana.
LA MAdia è Piena, pure entro Boschi traBoccan i Funghi.
Avanti SaVoia...
vito asaro
16 agosto 2014 alle ore 09:33rodolfo z.perche non togli di mezzo e vai ad arricchire il contenitore dei produttori di feci ormai incapaci di produrre anche quelle?
mariuccia rollo
16 agosto 2014 alle ore 09:51Vito, ho letto il tuo commento quando dici che bastava un giornale per dare informazioni. Hai visto come siamo ridotti? La delusione immane?E questo blog ormai ridotto a sfogatoio di qualche blogger che passa qui il tempo. Ogni tanto vedo la tua firma e ti leggo. Ma anch'io ormai vengo qui sempre meno spesso , a volte per scrivere cose delle quali poi mi devo vergognare. Ciao
gianni ciacci
16 agosto 2014 alle ore 09:40State certi che a Renzi non sfuggirà questo articolo, e non gli lascerà notti tranquille! Considerando l'ego smisurato del soggetto sicuramente vorrà passare alla storia e l'unico modo di farlo è pianificare una strategia di orgoglio nazionale con l'aiuto del più esperto pregiudicato di Arcore. Stiamo a vedere se son rose fioriranno!
Francesco P.
16 agosto 2014 alle ore 09:40Non capisco il perchè scrivere fiumi di parole che alla fine non concludono nulla. Il problema è nel fulcro ed è del tutto inutile aggirarci intorno senza volere ammettere che i nostri problemi sono: a) bisogna mettere fine all'uso di una moneta senza valore facendo arricchire chi la detiene; b) riprendersi la Banca d'Italia dai privati e renderla controllore di tutte le altre banche; c) emettere denaro non a debito da parte del Ministero del Tesoro. Subito dopo con aziende di Stato assumere i disoccupati per lavori di ripristino del Territorio, ricostruzione dei paesi terremotati, intensificare le aree di turismo, riprendere l'agricoltura intensiva e così si mette in moto l'economia italiana. Basta a regalare soldi ad imprenditori che non pensano all'occupazione, ma al loro arricchimento. Se proprio bisogna aiutarle, devono essere sotto il controllo dello Stato come lo erano con il distrutto IRI. Altre ricette, sono solo perdite di tempo ed è inutile gridare alla recessione, alla deflazione, quando le ricette sono solo in quella direzione. La Lira non deve riconvertire l'euro, ma deve sostituirlo alla pari altrimenti sarà ancora un'altra mazzata alla povera gente. La moneta è dei Sovrani popoli e non di pochi furbastri come oggi. Spero tanto che qualcuno abbia le palle per mettere in atto il VERO ED UNICO MODO DI SALVARCI altrimenti annegheremo tutti o ci ammazzeremo tra noi.
grethe g.
16 agosto 2014 alle ore 09:43E' questo il problema del Kaliffato.
Solo Proposte Indecenti avanzano.
Un popolo di tante Demy Moore ed ancor piu' Robert Redford.
Siamo la versione odierna della Cuba di Rubik?
No, BAtista.
alberto M.
16 agosto 2014 alle ore 09:47Tutti si possono sbagliare, l' importante è rinsavirsi in tempo. Non si poteva proporsi come il nuovo e poi accettare il vecchio facendosi comandare, come è stato fatto in questi ultimi anni, dalla troika. La lega alle europee ha guadagnato un sacco di voti su questo tema. Avanti così
vito asaro
16 agosto 2014 alle ore 09:47va be.per oggi può bastare.auguri a tutti noi per un'altra giornata da zombie.domani è un altro giorno.puah.(questo sputo non è per voi dal momento che il primo a cui non ho mai fatto sconti è il mio specchio).
pubblicità
16 agosto 2014 alle ore 09:48Cerco euroulotte in regalo
www.subito.it/annunci-toscana-italia/cerco/caravan-e-camper/
Sergio2 Bevilacqua
16 agosto 2014 alle ore 09:52Tutto giusto in Evens-Pritchard, meno un difetto da lontananza: la possibilità di trattare comunque duramente sul debito, conclamando una crescita del 4% del PIL all'anno, fatto di ecologia pura, cultura e civiltà. Passo per passo... SI PUO' FARE! Ho documentato CONCRETI progetti di sviluppo per questa entità.
harry haller
16 agosto 2014 alle ore 10:17Adesso che droga, prostituzione, corruzione e lavoro nero saranno conteggiati nel PIL, probabilmente ci sarà un'impennata di questo, tanto da farci dventare la "locomotiva dell'Europa", come prevede il Nano di Rignano......
harry haller
16 agosto 2014 alle ore 10:18...il "Disorient Express"....
Alexandro S.
16 agosto 2014 alle ore 09:58Questo vostro post è a dir poco vergognoso: l'ennesima squallida operazione di marketing messa in piedi per raccattare una credibilità chiaramente compromessa sul tema.
Sono oltre 2 anni che gli elettori certificati del movimento stanno votando sul blog la proposta di uscita dall'Eurozona e che resta ancora ignorata come ignorati sono restati gli infiniti appelli sul tema che in questi anni Alberto Bagnai, Antonio Maria Rinaldi, Nino Galloni, Emiliano Brancaccio, Claudio Borghi, Luciano Barra Caracciolo, Diego Fusaro, Paolo Barnard e tantissimi altri Vi hanno rivolto.
http://www.beppegrillo.it/listeciviche/forum/2012/10/immediata-uscita-da-eurozona-moneta-sovrana-applicazione-mmt.html
Se vi svegliate soltanto ADESSO, siete in ritardo, in COLPEVOLE RITARDO nei riguardi di coloro che - in fiducia - vi hanno votato soltanto 1 anno fa, illudendosi che qui ci fosse DEMOCRAZIA PARTECIPATIVA, concetto a Voi del tutto sconosciuto in questi Vostri spazi.
VERGOGNATEVI !!!
Alessandro P.
17 agosto 2014 alle ore 21:40Hai ragione: ritardo colpevole!
Bisogna anche dire che però gli italioti queste cose continuano a non capirle (basta leggere alcuni commenti) quindi PRIMA è necessario INFORMARE i cittadini che alle europee hanno votato compatti tutti i partiti europeisti (70%).
Il problema è che se votassimo adesso per quella proposta il risultato sarebbe probabilmente negativo perchè quelli che votano ignorano anche i più rudimentali fondamenti di economia
grethe g.
16 agosto 2014 alle ore 10:01DAlla CAduta del muro di Berlino, l'Export di Frutta conobbe l'era d'Oro coi paesi oltrecortina.
Ora, con l'Embargo a Putin, marciscon sugli Alberi interi RAccolti.
Pesche a 15 cent-kilo, all'ingrosso, significan Morte Certa, per il produttore.
Taluni, han tolto le reti e speran nella Grandine ed il Rimborso da CAlamita', per Sopravvivere.
All'Essecorta, pero', il prezzo Lievita...
Speran nel FAllimento Totale, per Nuovi Schiavi di CApitale.
Siam un PAese di Imbecilli e di LAdri.
Una Katastrofe Biblica.
Inutile girarci attorno.
Nero Miseria (retrosceno)
16 agosto 2014 alle ore 10:03Vi siete mai chiesti l'impatto moltiplicatore favoloso (per loro) che è seguito all'entrata dell'euro e con la modifica del titolo V° della Costituzione? E' sufficiente darvi un indizio: la libera circolazione di capitali.
Ma nonostante l'aumento esponenziale dei fattori di corruzione dovuta all'appartenenza alla zona euro e all'Unione europea,dal punto di vista macroeconomico ciò non ha avuto un impatto devastante come si vuol far credere.
Sto difendendo i corrotti e corruttori? NO...Sto affermando che i danni provocati all'Italia dalle politiche di austerità,dal debito privato e dai vari vincoli esterni (che solo nei primi mesi di quest'anno ci son costati ben 60 miliardi...fonte Banca d'Italia)hanno una valenza numerica enormemente superiore e che la corruzione è un problema per tutti accentuato dai vincoli stessi ma di ordine nettamente inferiore.
Coi vincoli esterni e l'euro nessuna soluzione è possibile.Senza contare che a questo come ai precedenti governi non interessa intervenire per diminuirla.
Praticamente se guardiamo il dito non vedremo mai la luna.
Il resto è un problema della magistratura e delle leggi fiscali,ma questo esisteva anche prima dell'euro.Negli anni 80 e 90 si viveva decisamente meglio di oggi.L'invasione di capitali esteri dal 2002 in poi ha abbagliato molti ma lo shock esterno del 2008 ha pienamente evidenziato il problema reale.
Chi ancora non se ne accorge,o non vuole accorgersene,probabilmente ha la pelle verde e le antennine.
Leggere l'articolo di Sapir su voci dall'estero aiuta a capire che la libertà non ha prezzo.Noi oggi siamo un popolo in catene e succube come mai lo siamo stati.
harry haller
16 agosto 2014 alle ore 10:12Qualcuno sta operando un tradimento vero e proprio: quello del proprio ruolo e quello della Costituzione, prima ignorata e poi trattata alla stregua di una legge qualunque per poterla affossare e rendere possibile la conquista del Paese da parte dei capitali esteri, che hanno nell'attuale Presidente della Repubblica e nel Nano di Rignano (in società col noto pregiudicato piduista), il loro Cavallo di Troia.....
Nero Miseria (retrosceno)
16 agosto 2014 alle ore 10:19E vuoi che non lo sappia! Sto cercando di dare un piccolo contributo alla discussione ma il tema della sovranità nazionale,dei trattati,dei collaborazionisti traditori e del valore assolutamente prevalente della nostra Costituzione va di pari passo con quella sull'euro.
Bisogna parlarne e discuterne il più possibile.
Alexandro S.
16 agosto 2014 alle ore 10:39Caro Nero, Voli troppo alto in questi spazi, credimi
almagemme
16 agosto 2014 alle ore 10:04Mas non il crollo dell'impostazione di produzione ed economia che sta crollando? La terra sta impazzendo sotto i colpi del consumismo, il lavoro non è più sufficiente a sostenere i pesi del vivere. Che ha prodotto un industria a ciclo continuo come quello dei consumi sopinto dalla pubblicità, rullo compressore necessario ad un industria che deve sfornare prodotti che vanno in discarica in un batter d'occhio... no, no la macchina dell'economia così non può andare, è un economia che distrugge se stessa, quindi non è Credo proprieconomica. Chi è consapevole di questo stato di cose si faccia avanti per salvare l'umanità... Ci saranno tali uomini consapevoli? Credo proprio che ve ne siano tanti nei 5 stelle. Anche Papa Francesco ha ammonito recentemente i vizi del viver così stregati dall'edonismo di massa.
fiorella .
16 agosto 2014 alle ore 10:06Quattro sono i soggetti protagonisti della fetta più grossa dell'economia internazionale, che non sono mai in perdita, ma che al contrario divorano sempre di più i Paesi deboli:
- il Militare con le fabbriche di armi (con tutto il
corteo di politici e diplomatici che gli procurano
vecchi e nuovi teatri di guerra
- il Petroliere che fornisce milioni e milioni di
litri di carburante
- l'Imprenditore che ricostruisce quanto distrutto dai primi due
- il Banchiere che presta soldi a tutti
Non avremo più la clava, ma in quanto a Evoluzione della specie siamo ancora alle caverne. L'intelligenza l'abbiamo sprecata a trovare il miglior modo per rubare all'altro.
oreste ★★★★★
16 agosto 2014 alle ore 10:07@ Alexander.....
certamente noi qui abbiamo gli esempi di "Democrazia partecipata":
1-Accordo a due su legge elettorale
2-Accordo a due su controriforma senato
3-Accordo a due su riforma o contro riforma giustizia
4-Accordo a due o tre su pareggi di bilancio
5-Accordo a due o tre per expo 2015
6-Accordo a due o tre su prosecuzione TAV
7-Accordo a due per salvare il culo al nano
8-Accordo con un delinquente sulla politica economica e riforme dell'Itagghia.
9-Accordo a due per svuota carceri
accordo a dfue...accordo a tre...accordo a quattro
QUESTA LA GRANDE DEMOCRAZIA PARTECIPATA!
Belin...come è bello!
grethe g.
16 agosto 2014 alle ore 10:24Compriamo le Pesche dal Contadino.
Le scarpe dal Calzolaio.
Il pesce dal Pescatore.
La Pecora dal PAstore.
La bicicletta dal Ciclista.
Il PAne dal Fornaio.
L'Ombrello, non dal banchiere...
I BAci di Dama, son Gratis...
Forza e Coraggio, siete il Levito della NAzione!
Ancor Vivi, vi voglio... Spumeggianti!
Marco
16 agosto 2014 alle ore 10:24Il problema e' l'euro? Sicuramente a le sue colpe.
Il problema e l' intera classe politica, stato, province, comuni?
Sicuramente si. Non sono capaci di creare i presupposti per nuove aziende medie grandi o piccole che siano, non son capaci di valorizzare e mantenere i siti storici del nostro paese non son capaci di attrarre piu' turismo, non son capaci di garantire una sanità pubblica, scolastica,formativa e non meno importante la sicurezza che dovrebbero dare le forze dell',ordine.
Potrei continuare a lungo, ci vuole una altra classe politica,
Una con gli attributi.
A casa tutti e' ancora di moda?
grethe g.
16 agosto 2014 alle ore 10:42
Dittatura di BAtista.
Chissa' se Renzi ne sa qualcosa.
Le fasce più povere della società vennero dimenticate in estrema miseria.
Sottomissione senza limiti agli Stati Uniti
Il governo di Batista superò tutti i governi precedenti per la sottomissione e nella concessione delle ricchezze dell'Isola ai nordamericani. La sua politica consisteva nell'accentuare le ricchezze per i monopoli a detrimento dei settori nazionali e soprattutto della popolazione povera.
Vennero firmati accordi con gli Stati Uniti che favorivano la crescita dei guadagnai di Batista e vennero rinnovate le concessioni alla Compagnia Cubana dei Telefoni, che ricevete un prestito sottratto al bilancio nazionale. Il governo consegnò praticamente tutti i minerali fossili dell'Isola alle imprese nordamericane e autorizzò la vendita di benzina nordamericana nell'area nazionale. Inoltre creò le condizioni per favorire lo sfruttamento del nichel e del cobalto. In questo modo mise in mani straniere anche il terzo settore per importanza dell'esportazione, dopo quello dello zucchero e del tabacco.
I casinò, i postriboli, i clubs e i bar divennero centri di divertimento per ricchi e mafiosi provenienti dal nord.
I vincoli di Batista con Cosa Nostra sono ben noti.
Domenico Ippolito
16 agosto 2014 alle ore 11:25Mi spiace ma non sono d'accordo di abbandonare l'EURO con questi politici. Bisogna cambiare i politici, non la moneta, che la svaluterebbero un giorno sì e l'altro pure, facendola affondare, pur di salvare il loro sedere. Noi per rispettare le regole abbiamo bisogno che qualcuno ce le imponga, o facciamo la fine dell'Atrazina!
Francesco P.
16 agosto 2014 alle ore 12:18Avete nel sangue la necessità che sia sempre qualcun altro a dirvi ciò che dovete fare. Qualcun altro che deve darvi la moneta anche se non vale un cazzo e qualcun altro che vi tiri le castagne dal fuoco. Ma un po' di palle voi, no?!
salvo sciascia
16 agosto 2014 alle ore 11:39Ciao a tutti.Vivo in una citta' dove fino a qualche anno fa si cercavano lavoratori per l'azienda tessile,tant'e' vero che Prato porta il nomignolo di citta' Laniera.Sono arrivato qui 35 anni fa,come me tanti altri meridionali in cerca di lavoro,ogni porta di casa era un'azienda tessile,adesso non esiste più niente,solo porte abitative,ma che fine hanno i macchinari di queste industrie? I cinesi,proprio loro,i cinesi gliele hanno venduto ai cinesi,stanchi dei rumori e delle malattie che producono le filiere industriali laniere, perchè il respirare senza mascherine questi filamenti a lungo andare producono tante malattie tra cui i il più diffuso è il tumore dei polmoni,ecco come hanno risolto parte dei problemi,vendere a i cinesi che sono stati accolti con molte onoreficenze,ma.....ora sono i nemici di tutto e di tutti,c'è una vera e propria invasione un'epidemia cinese,loro non portano malattie ma hanno incrementato la crisi del settore tessile e cosa hanno fatto gli italiani? Gli hanno affittato i capannoni industriali dove questi vivono come dei topi rinchiusi tutto il giorno a lavorare e magari quando succede che ne muoiono a decine si scopre che gli italiani proprietari non sono reperibili perchè non risultano titolari ma solo dei semplici affittuari con nomi diversi dei veri proprietari dei loro stessi capannoni,quindi è facilissimo evadere le tasse e svincolarsi da ricerche degli uffici delle imposte e controlli vari della finanza e organi giudiziari vari,ma sono convinto che dietro tutto questo chi controlla ha una buona fetta di denaro contante a nero non indifferente facendo finta di niente.E Renzie di tutto questo non sa'nulla?I Prefetti,la Regione Toscana è possibile che fanno finta di niente,ma cosa c'è sotto,a chi fa comodo tutto questo silenzio?Intanto questa citta' continua a morire sempre più e i cinesi?Anche loro stanno capendo che è meglio tornare nella loro Patria d'origine almeno la' lavorano,qui passeggiano poco ma passeggiano. Salvo da Prato
Stefano
16 agosto 2014 alle ore 12:00Non credo sia un problema di moneta, piuttosto di classe politica corrotta ,ed incapace come la cronaca insegna.La classe politica fa gli interessi di un solo ceto sociale ed agli altri racconta tante fesserie.Di costoro molti credono alle parole di questi bugiardi, alcuni votano contro ed altri non vanno a votare facendo un gran favore a questi cosiddetti politici.Finche' continueremo a mandare in parlamento questi individui non cambiera' nulla per il ceto medio e fino a quando lo stesso non capira' che solo essendo uniti si riuscira' a mandarli a casa.Cari cittadini Europei svegliatevi!!!!!!.
domenico lenzi
16 agosto 2014 alle ore 12:19In merito alla proposta di uscire dall'euro, mi pare che - pur conservando questa possibilità come scelta finale - ci resti una carta da giocare. In vero, in diverse nazioni dell'Eurozona esistono ancora le vecchie monete e queste hanno corso legale (per esempio, il Marco); perciò una seconda moneta interna (insieme all'Euro) non è espressamente vietata, e se anche lo fosse ...
Nel nostro caso si tratterebbe di battere - momentaneamente per un anno, ma a partire da subito - una moneta a uso esclusivamente interno: l'Auro, garantito dalle nostre ingenti riserve auree (più di 2000 miliardi di euro) a cui assicurare corso legale in Italia e una convertibilità in Euro - da parte dello Stato, per una quota che non superi il 50% di spesa - in riferimento a esigenze di tipo extranazionale: mercati internazionali, viaggi all'estero e cose simili.
In una prima fase si potrebbe pagare in Auro un quarto degli stipendi pubblici, fino alla classica cifra di 20000 euro netti in un anno; mentre pr la parte eccedente si potrebbe arrivare alla metà. Le residue spese statali di un anno - comprese le pensioni e le liquidazioni - sarebbero coperte per un quarto in Auro.
Tutto ciò garantirebbe allo stato un risparmio di circa 200 miliardi di Euro, che si potrebbero distribuire tra sgravi fiscali e riduzione del debito pubblico.
Dopo un anno si farebbero tutte le valutazioni del caso. Perché non provare?
Domenico Lenzi - Ancona, corso Amendola 56; Lecce, via Rebora 9
Alberto Gusso
16 agosto 2014 alle ore 12:29Scusate ma non sarebbe una buona idea, per tagliare parte di quei 25 miliardi, il prepensionamento di tutti i dipendenti pubblico con età maggiore di 50 anni. Poi con la metà dei posti tagliati reintrodurre i giovani laureati.
Nadia R.
16 agosto 2014 alle ore 17:33Prepensionando lo Stato deve pagare le pensioni oltre agli stipendi...
Franc Zani
16 agosto 2014 alle ore 22:14ma quale prepensionamento, bisogna licenziare 2000000 di dipendenti pubblici ... e non assumere nessuno
Nadia R.
17 agosto 2014 alle ore 08:05Per tale "Franco Zani" che sostiene si debbano licenziare 2 milioni di dipendenti pubblici... Bello dover poi pagare indennita' di disoccupazione e pensioni (perche' tra quei 2 milioni ci saranno anche coloro che sono vicini all'eta' della pensione e coloro che non puoi buttare in mezzo ad una strada senza sostegno, come paghi la disoccupazione ai lavoratori privati devi pagarla anche a quelli pubblici) per tutti quei licenziati. Inoltre 2 milioni senza lavoro sono una bella cifra, e si aggiungerebbero ai milioni di disoccupati che gia' non consumano quasi piu' creando cosi' nuova disoccupazione e miseria. Sarebbe uno scenario da Grecia, e non e' questo che vogliamo. Pensa cosa significherebbe dover chiudere farmacie, ospedali, cliniche specialistiche ad esempio, arrivare al pronto soccorso con un'emergenza e non trovare nessuno, chiamare il 118 e sentirsi rispondere da un registratore che in quella citta' non esiste piu' il servizio di emergenza, chiamare i vigili del fuoco perche' casa tua sta andando in fiamme e non trovare nessuno, avere un figlio con la febbre a 40° e non trovare un medico che lo curi e cosi' via. Perche' tra quei dipendenti pubblici che vorresti vedere in mezzo ad una strada a mendicare ci sono medici, infermieri, pompieri, autisti di ambulanze, farmacisti comunali, operatori della guardia medica, del 118, della polizia ecc. Ti piacerebbe che una societa' privata ti pagasse la pensione facendoti pagare ogni mese una percentuale per i suoi servizi privati che si sostituiscono a quelli pubblici? Ti piacerebbe pagare l'acqua ancor piu' cara perche' tutta privatizzata? E se stai male andare in una clinica privata (ovviamente senza ambulanza o dovendo pagarla a caro prezzo) che ti curera' solo se hai un'assicurazione sanitaria privata o ti buttera' in mezzo alla strada?
Andrea
16 agosto 2014 alle ore 12:43Anziché tante parole che si sono rivelate completamente inutili nel dibattito parlamentare, tanto che il mai eletto Renzi ha fatto passare tutto quello che voleva, almeno sull'euro riuscirete a fare, a indire un referendum ?
Morena .
16 agosto 2014 alle ore 12:49E' il premier -non eletto
che dal suo insediamento non a fatto altro che una manciata di riforme barzelletta:80 euro di qua.....
730 precompilato...
e riforme schifezza:del Senato pattuito nell'occulto con un pregiudicato....
Per ciò il Paese non ha potuto crescere alla guida di uno spaccone a tempo pieno
che scarrozza i suoi compari per "salvare" mica l'Italia,ma "salvaguardare" se stessi,la Casta!
mario.brandani
16 agosto 2014 alle ore 13:18L'idea malsana di uscire dall'Euro, è stata lanciata e propagandata dalle peggiori forze che controllano il meridione e il Parlamento. E' l'ultima "invenzione" per riportare l'Italia al Medio Evo economico, niente REGOLE, Niente FRENI, niente di niente di tutto quello che le Nazioni CIVILI si pongono come regole per progredire. TU, Grillo, prendi molti voti nel meridione e capisco, tu voglia favorire quelle forze che del caos e l'illegalità, fanno profitto. L'Italia, la sua classe politica e dirigente NON vuole freni ne limiti al proprio profitto e malaffare. Siamo come il drogato che NON vuole curarsi e chiede di poter farlo a spese dello Stato legalizzando la droga. Parli come il "meridione" che incolpa L'Italia per i problemi che ha, l'Europa NON vuole accollarsi questa Italia, con Berlusconi/Renzi o Grillo Alfano. E' per questo che odi l'EUROPA e le sue regole?
Omar Bonini
16 agosto 2014 alle ore 15:26Si infatti paesi come la Svezia o l Inghilterra sono proprio incivili e al medioevo..
Questa è la propaganda dell informazione Italiana..
Marco Carletti
16 agosto 2014 alle ore 14:25PERCHÈ DA DUE ANNI TU E QUELL'ALTRO DI CASALEGGIO IGNORATE LA PROPOSTA PIU' VOTATA DAL BASSO, DAGLI ISCRITTI???
"IMMEDIATA USCITA DA EUROZONA. Moneta sovrana-Applicazione MMT"
http://www.beppegrillo.it/listeciviche/forum/2012/10/immediata-uscita-da-eurozona-moneta-sovrana-applicazione-mmt.html
PERCHÈ AVETE IGNORATO GLI INFINITI APPELLI DI BAGNAI, RINALDI, GALLONI, FUSARO, SAPIR, BRANCACCIO, BORGHI, E MIGLIAIA DI ECONOMISTI AUTOREVOLISSIMI???
PERCHÈ VI SVEGLIATE SOLO ADESSO???
PERCHÈ????"
Gatsu
16 agosto 2014 alle ore 16:56perchè ci sarà altra speculazione econimica sul ritorno alla lira... ecco perchè...
Morena .
16 agosto 2014 alle ore 14:28L'euro esperimentazione
a progetto fallimentare della Democrazia del Popoli,
è boccone prelibato degli "squali speculatori".
Fuori dall'euro
per vivere la Sovrana libertà!
Gianpiero Mazzoleni
16 agosto 2014 alle ore 15:18Prima di uscire dall'Euro bisogna:
1) Ridurre lo stipendio di Napolitano da 240.000 a euro 200.000 e di conseguenza allineare tutti gli altri burocrati di Stato;
2) Ridurre numero e stipendi dei Parlamentari al valore massimo del P.d.R.;
3)Togliere tutti i benefit e premi agli statali finche l'Italia raggiunge un debito/P.I.L. al 100% (NESSUNA AZIENDA IN CRISI PAGA BENEFIT AL PERSONALE)
4)Abolizione del bonus 80 euro, perché incostituzionale e perché non c'è copertura;
5)Abolizione della detassazione dello stipendio di produttività perché è una assurdità in presenza del ns. tasso di disoccupazione;
6)Allegare obbligatoriamente l'I.S.E.E. alla denuncia dei redditi e legare ad esso le deduzioni e le detrazioni (il nuovo ISEE è entrato in vigore o mancano ancora dei Decreti attuativi?)
7)Verificare attraverso l'I.S.E.E., tutte le agevolazioni pensionistiche ed anche gli incrementi ISTAT (una corretta analisi delle pensioni basse evidenzierebbe che a molte pensioni basse corrispondono patrimoni alti: chissà perché?);
8)Il Fisco inizi a controllare chi ha spostato la residenza all'estero (gli operai non lo fanno!) e tutte le società e Gruppi che hanno Holding esterovestite;
9)Falso in bilancio, corruzione, ecc. non li sto nemmeno a citare!
10) Tutte le banche italiane , assicurazioni, fondi pensione e fondi di investimento devono investire sui titoli italiani con benefici in termini di rendimenti (Le masse finanziarie italiane sono superiori a quelle degli altri stati europei)
Con questi provvedimenti in poco tempo il ns. debito tornerà ad essere sostenibile e quindi si potrà proporre di uscire dall'Euro senza problemi.
G.Mazz.
luciano n.
16 agosto 2014 alle ore 16:10grande ca/zzat a 40 mila e annui risolvono tutto? ma eliminando lo stato come in islanda ,si. popolo x il popolo.
Nadia R.
16 agosto 2014 alle ore 17:20Punto 3 tra le altre cose su cui sono d'accordo e quelle su cui non ti esprimi chiaramente: "3)Togliere tutti i benefit e premi agli statali finche l'Italia raggiunge un debito/P.I.L. al 100% (NESSUNA AZIENDA IN CRISI PAGA BENEFIT AL PERSONALE)". Cosa intendi per statali? Perche' se intendi l'impiegatuccio con uno stipendio medio di 1200/1300 euro, che fa fatica quanto l'operaio a sbarcare il lunario e prende un premio di produzione medio di 100 o 200 mensile (solo in alcune amministrazioni) allora non sono d'accordo nel togliere pochi spiccioli alla povera gente. Quegli statali di cui parli sono persone tassate alla fonte, che quindi sicuramente non evadono il fisco, e sono consumatrici e consumatori come tutti gli altri, togliendogli quei 4 soldi di tasca non fai che aumentare, sia pur di poco numericamente e quindi senza effetti sulla spesa pubblica, la platea di coloro che stringono la cinghia e consumano sempre meno alimentando il circolo vizioso che porta alla crisi del terziario, delle piccole imprese e delle attivita' professionali, creando pertanto nuova disoccupazione e miseria nella miseria. Piuttosto, se per statali intendi i manager pubblici, la dirigenza insomma, gli stipendi di notai e magistrati e i lauti stipendi degli impiegati parlamentari allora sono d'accordo con una drastica riduzione, non solo dei "benefit" ma proprio degli stipendi stessi. In un momento come questo, nessuno in Italia dovrebbe guadagnare piu' di 2000 euro al mese mediamente e con questo intendo non solo gli impiegati, i funzionari e i dirigenti statali, quindi anche i magistrati, ma anche i parlamentari e chiunque viva di stipendi erogati dallo Stato. 2000 euro al mese sono gia' molto piu'di quanto non guadagni l'operaio medio qui, e molto meno di quanto i politici incamerano ancor oggi senza dar segno di solidarieta' (tranne i nostri portavoce). Che imparino tutti a stringere la cinghia, compresi i pensionati d'oro. Farei tagli lineari su tutte le pensioni dai 2000 in su.
GIUSEPPE C.
16 agosto 2014 alle ore 15:35Dopo aver visto con piacere che l' articolo di Evans-Pritchard è stato pubblicato sul BLOG consiglio vivamente la lettura di questo post di Alberto Bagnai (economista Italiano)pubblicato su Goofynomics http://goofynomics.blogspot.it/2014/08/qed-37-la-germania-riassunto-per-i.html
E di seguito questa lettera di Sapir (economista Francese)al Presidente Hollande http://vocidallestero.blogspot.it/2014/08/sapir-lettera-aperta-francois-hollande.html?spref=fb
A riveder le stelle*****
luciano n.
16 agosto 2014 alle ore 16:00sono anni che scriviamo no euro ma mr g e c , se ne fregano, perche¿ hanno i loro interessi personali, altro che democrazia dalbasso ,addio m5s. da mee altri milioni di ex 5 s.
Alberto Ragazzi
16 agosto 2014 alle ore 16:25non illudiamoci troppo
dall'euro non si esce più
stanno cadendo anche gli ucraini
la strada per uscire è un'altra
e molto dolorosa
saluti
terenzio mazzon
16 agosto 2014 alle ore 17:24L'ITALIA è una azienda privata iscritta al SEC dal 1934..
Il vostro orgoglio nazionale con basco in testa o penna è l'equivalente dell'orgoglio dell'addetto alla friggitrice del MCDONALD.
Una sentenza del 2012 dell'UCC, assieme a molti altri paesi l'ITALIA è stata dichiarata fallita, nel governo, moneta e banche.
Non hanno più alcuna giurisdizione su di noi e dobbiamo prenderci la totale responsabilità della nostra esistenza.
Paura vero?
Basta far finta di niente e passa..
Qualcuno che giura integrità non vi dice le cose, vi fa votare come marionette la finta possibilità di fuga
continuando così ad alimentare e riconoscere un sistema che è già morto!!
Sveglia gente, INFORMATEVI, vi alimentano false speranze perché nulla cambi.
Gli articoli collegati al blog inoltre, sono cazzate inconsistenti pari alle riviste da parrucchiere
Che delusione.
Terenzio
gi s.
16 agosto 2014 alle ore 19:46Ecco, è arrivato l'anatema della bonafè: il M5S è inadeguato -- e c'è chi chiede le dimissioni di Di Battista Ogni volta che il governo è in affanno ecco spuntare le malefatte dei grillini sui --tg Noi elettori del M5S non vogliamo più essere umiliati e denigrati da chi mangia con i soldi del canone,che anche i grillini pagano. Abbiamo il diritto d'essere difesi,facciamo una denuncia collettiva
Francesco Zani
16 agosto 2014 alle ore 19:47Oramai la situazione è chiara
Chi si oppone alla RIVOLUZIONE (perché azzerare e ricostruire lo stato è una RIVOLUZIONE) vuole ritornare alla lira per non cambiare nulla:
- ogni 5-6 anni una bella svalutazione
- corruzione
- sprechi di denaro pubblico
- tasse più alte del mondo perché chi lavora onestamente deve mantenere milioni di dipendenti pubblici nullafacenti, pensionati, studenti , politici ...
Io mi ero avvicinato al M5S perché Grillo aveva denunciato tutto questo, ma adesso appare chiaro che l'M5S si è accodato ai conservatori.
Gli unici rivoluzionari sono in questo momento Draghi e Angela Merkel, speriamo che vincano loro e che obblighino i conservatori / reazionari a fare la Rivoluzione:
- riscrivere la costituzione
- licenziare almeno 2.000.000 di dipendenti pubblici
- dimezzare la spesa pubblica
- eliminare regioni e senato (altro che senato elettivo !!)
- dividere almeno per 50 il numero di chi vive di politica
- etc ... dovrei scrivere un libro
La sensazione è che adesso che abbiamo senatori M5S il senato non va più abolito, adesso che sono nelle regioni non occorre più abolirle ...
Voglio solo ricordare che l'immenso Ugo La Malfa si oppose con tutte le sue forze alla istituzione delle regioni, a disse che avrebbero provocato la fine dell'Italia; profezia che si è avverata ...
Alessandro P.
17 agosto 2014 alle ore 21:56Francamente non so proprio dove la vedi la "RIVOLUZIONE" visto che nessuno intende "azzerare e ricostruire lo stato"
- "ogni 5-6 anni una bella svalutazione"? si tratta di libero mercato delle valute che c'è ancor oggi e serve per non svalutare le paghe (ma per te l'economia è arabo).
"Io mi ero avvicinato al M5S perché Grillo aveva denunciato tutto questo, ma adesso appare chiaro che l'M5S si è accodato ai conservatori" ora smetti di diffamare e parla chiaro indicando dove e quando il m5s si sarebbe accodato a chi...
"licenziare almeno 2.000.000 di dipendenti pubblici" così l'ospedale te lo paghi privatamente e la scuola pure...
Forse non ti è chiaro che Renzi NON abolisce il senato che resta costoso come prima ma abolisce solo il tuo diritto di votare per il senato (accenditi il neurone)
Viola Banin (grillottina)
16 agosto 2014 alle ore 20:27L'euro sia un tentativo di pareggiamento col dollaro andato fallito; invece di unire l'economia delle diverse nazioni ha finito con lo schiacciarle le une sulle altre, bozzoli alle estremità di una tela, PIIGS per quelle più potenti nel senso macellaio del termine. Questo è il quadro di consolazione ottenuto in finale, ma solo per chi s'è ritrovato possessore d'un'economia abbastanza sviluppata per sopportarlo. Tutti gli altri hanno finto con l'impastarsi senza via d'uscita dentro circoli viziosi; noi lavoriamo praticamente per i tedeschi eppure non siamo al loro stesso livello. Insomma, qualsiasi cosa avessero in mente con l'introduzione dell'euro, è andata fallita, sempre ammesso che fosse stata vera: oggi come oggi l'euro ha accomodato i soliti vertici UE, lasciando tutti gli altri nella propria pozza di sudore. L'Italia di questo passo non ce la farà mai; l'euro lo ha subito senza potersi esprimere in merito, s'è ritrovata con questa moneta su cui in un primo momento la speculazione commerciale è stata evidente a tutti, come se i vertici italiani consci di come si sarebbero comportati gli italiani stessi, avessero lasciato fare, tenendo un occhio chiuso, forse in crisi con se stessi perché consapevoli di quello che sarebbe venuto dopo. Fatto sta che è successo. E gli italiani non hanno avuto per protestare, lo stesso fiato che hanno impiegato per speculare, di questo ne sono molto delusa. In poche parole, tutto è cominciato con un furto ed è finito con un furto, d'indipendenza economica, di dignità, di democrazia; per la serie tutto è male ciò che finisce male. Comunque bisogna uscire da questa moneta; si ruba praticamente da sola.
stefano leo
16 agosto 2014 alle ore 20:50L'Italia si è seduta al tavolo del casinò (Europa) ed ha cambiato i propri soldi in fiches. Adesso qualcuno propone di ri-cambiarle dopo che, per restare al tavolo da gioco, ci siamo venduto pure le mutande (pubbliche). Questo perché il gioco è stato coronato da una serie di insuccessi.Intanto, approfittando del cambio favorevole, i nostri giocatori migliori se ne sono andati via (delocalizzazione), per giocare su tavoli più favorevoli, e altri che hanno perso tutto (la microimpresa) si sono suicidati. Dato che siamo un paese che non produce più, possiamo soltanto continuare a indebitarci o a svenderci tutti i gioielli di famiglia che restano. Poi i gestori del casinò verranno a prendersi la nostra casa, nostra moglie e il nostro c. Cosa deve fare un paese come il nostro? Né cambiare moneta, né abbandonare il tavolo, ma unirsi agli altri PIGS e RISCRIVERE LE REGOLE DEL GIOCO.
alessandro costanzi
16 agosto 2014 alle ore 21:55Leggo di persone che vorrebbero la riduzione degli stipendi dei parlamentari o la cancellazione delle regioni o addirittura l'eliminazione della corruzione (c'è anche in Germania se non lo sapete). Signori miei, queste cose c'erano anche quando l'Italia era la 4° potenza industriale al mondo, la prima per risparmio privato e leader europeo manifatturiero. Quell'Italia aveva la sovranità monetaria, tutti i dati economici degli ultimi anni indicano che la crisi italiana, ma ora anche di tutto il resto dell'eurozona, è dovuta all'adozione dell'euro che è, opinione di ben 6 premi nobel per l'economia, una moneta SBAGLIATA; e questi burocrati euristi che sono gli unici a guadagnarci controllando l'informazione ci vogliono convincere del contrario. Tutta l'eurozona è in recessione da ormai 6 anni, vogliamo aspettare ancora prima di convincerci che bisogna assolutamente tornare alla lira? L'Italia ha ancora molte risorse e con la sua moneta, una moneta che rispecchi i fondamentali della sua economia, può tornare nuovamente a crescere. Su questo sito c'è la proposta della Mosler Economics - Modern Money Theory, una proposta rivoluzionaria, è la più votata del blog. Cosa stiamo aspettando? Beppe se avessi proposto l'uscita dall'euro alle elezioni europee avresti preso il 70% dei voti e ci avresti risparmiato questo economicidio. Leggete il libro Shock economy di Naomi Klein, quello che sta succedendo da noi è già successo 20/30/40 anni fa in molti paesi del sud america, dell'africa, del sud est dell'asia e dell'europa dell'est, e noi ci stiamo cascando con tutte le scarpe, informatevi, fuori subito da questa euro-trappola.
rosolino p.
16 agosto 2014 alle ore 23:36E' quello che voleva Salvini, ma perché non allearsi con la Lega? E gridare anche "fuori tutti i clandestini", pensiamo prima alla nostra gente e gridiamo anche "basta Cina e globalizzazione".?
Nadia R.
17 agosto 2014 alle ore 08:33Sono molto preoccupata perche' leggo qui e la' strani commenti, qualcuno probabilmente anche in modalita' "troll", che parlano di un'unica soluzione al problema: il licenziamento in massa dei dipendenti pubblici. Qualcuno ne vorrebbe il prepensionamento a 50 anni, un'idiozia se si pensa che poi lo stato debba provvedere a pagare le pensioni per 20, 30 o 40 anni a personale che comunque sarebbe inattivo. Buttare milioni di persone, esseri umani, in mezzo ad una strada non risolverebbe i problemi economici del paese, risparmieremmo 4 soldi che verrebbero divorati subito dagli interessi crescenti sul debito e sarebbe un atto di cecita' ed ingiustizia sociale che evocherebbe scenari da Grecia, assecondando cosi' la distruzione totale del paese. Creare nuova disoccupazione o aumentare la platea dei "baby" pensionati non serve. Costa e non e' giusto, non e' funzionale ma, soprattutto, significherebbe privarci tutti (e forse la cosa e' voluta) dei servizi essenziali e salvavita, gettandoci nel caos e nell'anarchia, senza medici, paramedici, insegnanti, vigili del fuoco, poliziotti, farmacisti o vogliamo sostituirli con una sanita' privata a disposizione di pochi eletti (bene o male se vai al pronto soccorso trovi un'organizzazione in grado di sopperire all'emergenza, o vogliamo gli ospedali chiusi o che respingono i malati per carenza di personale, di farmaci e di attrezzature diagnostiche come gia' si e' visto in Grecia? Ve lo siete dimenticato?), una vigilanza privata a protezione di pochi facoltosi e che non interviene se qualcuno vi deruba o cerca di ammazzarvi, vigili del fuoco "privati" che corrono a spegnere l'incendio di casa vostra solo se pagate per l'intervento?
E tutto cio', l'accentuazione della disuguaglianza economica e sociale e' proprio quel che volete? Il Movimento non e' questo, i nostri portavoce stanno lottando quotidianamente, faticosamente, con tanto disagio e sofferenza ma anche con tanto coraggio contro chi vuole distruggere il paese.
Franc Zani
17 agosto 2014 alle ore 11:14ma quale modalità Troll ! ! !
Io sono Iscritto al M5S di Modena e ho votato M5S.
La colpa di questi equivoci è di Grillo e Casaleggio che non fanno chiarezza, rimangono in una paurosa ambiguità.
I casi sono due:
1) o torniamo alla lira con inflazione e corruzione oppure
2) rimaniamo nell'euro ma bisogna riscrivere la Costituzione, smontare e ricostruire l'Italia.
Cameron (GB) nel 2013 ha licenziato 1.000.000 di dipendenti pubblici e si sono venuti a creare 1.300.000 posti di lavoro privati.
Credo che in Italia 2 - 3.000.000 di dipendenti pubblici (partecipate comprese) vadano immediatamente licenziati, ma i servizi vanno riprogettati in modo privato.
Basta fare come fanno gli altri paesi dove la pubblica amministrazione funzione (USA, Inghilterra ...).
I più grandi rivoluzionari del secolo scorsoi sono stati Ronald Regan e Margaret Thatcher
Grillo queste cose le scriveva ma adesso pare che se le sia un po' dimenticate
Veda di riscriverle altrimenti tutti coloro che vogliono cambiare le cose non voteranno mai più M5S
Nadia R.
17 agosto 2014 alle ore 12:53Non ho detto che sia tu "personalmente" che ti esprimi in modalita' troll, sono rimasta pero' colpita dalla veemenza con la quale si grida a gran voce "licenziamento". La tutela dei lavoratori e dei servizi non passa dal riscrivere la Costituzione, dal cancellare l'art. 18 o dal privatizzare selvaggiamente (non vedo all'orizzonte un piano chiaro, limpido e razionale) passando attraverso il licenziamento di dipendenti pubblici che il giorno dopo si sveglierebbero indossando le vesti dei dipendenti privati. A chi serve tutto cio'? Il tutto coronato e inquadrato nel sistema job acts che, nessuno lo dice, e' condannato dalla stessa UE per l'ulteriore ed anzi totale, cieca privazione di garanzie e diritti fondamentali dei lavoratori a favore di un mercato del lavoro dettato da imprese senza scrupoli, le stesse che evadono il fisco e non esitano ad approfittare della cassa integrazione, che noi paghiamo, pur di non investire in innovazione, ricerca e lavoro reale. Forse in Inghilterra vanno bene le privatizzazioni, laddove i salari sono il doppio dei nostri e le tasse sul lavoro la meta', dove l'evasione fiscale viene perseguita seriamente e non c'e' bisogno di invocare la meritocrazia perche' e' naturale che tutti facciano il proprio dovere e che vengano anche messi nelle condizioni di farlo, mentre qui non si vuol ottenere altro che l'adeguamento di condizioni appena sufficienti di garanzia (senza considerare che i lavoratori pubblici, e non parlo di dirigenti, hanno le retribuzioni ferme da 9 anni e ormai hanno la stessa se non un'inferiore capacita' di sopravvivenza dei privati) a condizioni da far west auspicate e tradotte in amara realta' da guerra fra poveri da grandi statisti, economisti e pensatori amanti del liberismo "costi quel che costi tanto non mi tange" (dal quale si stanno scrollando tutti i grandi paesi anche da te citati) come Berlusconi, Brunetta, Sacconi, poi Monti, Letta ed ora Renzi con tutto il bel contorno di resuscitati FI.
Fabrizio Fabrizio
17 agosto 2014 alle ore 09:27Fantastico anche Beppe si e' accorto che l'euro non funziona. Contatta MMT Beppe!! SONO MESI CHE TE LO CHIEDONO. ASCOLTA E CONCENTRATI: I pezzi di carta stampati dalla banca privata BCE che chiamiamo euro sono direttamente comprati da 10 banche che si chiamano HEDGE FUNDS, perché noi non possiamo toccarli perche' secondo l' UE abbiamo il debito pubblico (che' e' un falso economico, cioe' il governo italiano non puo' comprare i nostri soldi!!). Senza i pezzi di carta non si può fare economia, ecco perche' tutto muore, ci manca la carta timbrata!!. Ergo noi dobbiamo ricomprarli super rincarati di interessi dagli HEDGE FUNDS alle condizioni che vogliono loro. Ovvero abbiamo trasferito la sovranità di uno stato a 10 personaggi che non rispondono ad alcuna legislazione mondiale! Altro che la tassa per stampare la banconota, questi se non fai come gli gira a loro possono anche decidere di non darti un cavolo. Se domani decidono che per loro interesse il DDT é buono, lo troverete al supermarket come farcitura per i sofficini. Indovinate chi ha inventato l' EURO? SI' gli HEDGE FUNDS, ed uno di loro e' un certo GEORGE SOROS, che per oscuri motivi ha gia' distrutto anni fa le "tigri asiatiche". La Merkel che non capisce proprio una mazza (scusate ma e' cosi', non e' cattiva e' stupida, altrimenti pensate che sarebbe funzionale al gioco?), crede di essere forte perche' fino ad oggi ha potuto comprare il denaro direttamente da BCE, ma a chi vende i suoi prodotti? al resto dell'Europa che e' in caduta libera! Fra qualche mese la signorina Angela drovra' comprare gli Euro dai cravattari degli EDGE FUNDS: addio locomotiva tedesca, li faranno a pezzi!!! Complimenti Angela complimenti!
Fausto Cavalli
23 settembre 2014 alle ore 09:34La teoria economica denominata Teoria Monetaria Moderna, cioè MMT, senza dubbio è molto vicina agli ideali proposti dal M5S. Una fra tutti: nessuno deve rimanere indietro. Il problema è che l'Italia non ha più una sovranità monetaria, cioè, adottando l'Euro, non può più stampare moneta per pagare i propri debiti/costi. Sottolineo che lo stampare nuova moneta accadrebbe senza chiedere soldi a nessuno, ma solo per immettere soldi nel mercato (attualmente asfittico). Con le attuali regole dettate dal sistema Euro non ci può essere questa disponibilità, per il semplice motivo che l'Euro non è una moneta sovrana, ma è finanziata dai singoli Stati della UE, oltre che da privati, quindi è per definizione a prestito. In questo modo è impossibile uscire dal circolo vizioso della crisi:deflazione = PIL in calo = diminuzione dei costi pubblici, cioè servizi = minori diritti dei lavoratori e meno welfare = deflazione, ecc. Se, al posto del PIL, come indicatore dell'andamento economico di un Paese, si adottasse un indicatore di benessere complessivo, l'attuale situazione italiana e non solo, risulterebbe ancor più disastrosa e senza via di uscita. Quindi per uscire dalla crisi è necessario che l'Italia, o cambi le regole all'interno della UE (molto difficile e richiede molto tempo....), oppure abbia il coraggio di uscire dall'area Euro e adotti una propria moneta sovrana. E' drastico, ma abbiamo adottato l'Euro con intenti ben diversi da quelli d'impoverirci all'infinito!
Enzo Rossi
17 agosto 2014 alle ore 10:15Buon giorno a tutti.
Questa storia che con la lira si sarebbe stati meglio e si sarebbero meglio affrontate le terribili bufere degli ultimi anni, sa tanto di alibi da vecchi politicanti corrotti e incapaci e im(prenditori) di soldi altrui che, dopo aver distrutto questo paese stanno cercando degli alibi esterni. Nessuna persona di buon senso può credere a queste cose, ma la tecnica è ripeterle all'infinito, insieme ai soliti paradigmi economici dell'ottocento che ormai non servono più a nulla. Vero è anche che a livello internazionale l'euro da molto fastidio e si sta facendo di tutto per distruggerlo, e in questa ottica si alimentano anche le nostalgie per le vecchie care monete, ma sono certo che il M5S, pur nel libero confronto di tutte le opinioni, sappia riconoscere quelle iniettate di veleno e alimentate a tavolino per scopi inconfessabili.
Cordiali saluti
angelo Bianchi
17 agosto 2014 alle ore 11:24se l"economia avesse le mani.... sai quanti schiaffoni alcuni politici prenderebbero?
Lenin Nicolaj (che fare)
17 agosto 2014 alle ore 11:38La mezza patacca dei Premi Nobel che consigliano di uscire dall'Euro.
I NOBEL E LA POSIZIONE DI SALVINI -
Dei sette Nobel preferiti dai noeuro made in Padania, due sono morti e quindi non possiamo sapere cosa direbbero qui e ora. Quattro non parlano di uscita dei paesi periferici, tra cui l'Italia, ma di varie soluzioni per salvare l'euro o, se proprio non si riesce a farlo, propendono per una qualche forma di superamento controllato, magari attraverso l'uscita della Germania, come suggerisce Stiglitz.
Solo uno, Mirrlees, propone l'immediato eurexit, però ammette candidamente di non aver studiato la questione. E Salvini? Il giovane segretario della Lega non sembra poi così avventato come potrebbe apparire a prima vista.
Al contrario, come i grandi economisti, si interroga e rifugge le soluzioni troppo drastiche: «Sull'uscita dalla moneta unica non abbiamo la bacchetta magica, non c'è niente di semplice ammette responsabile il 17 dicembre scorso l'alternativa possibile è un'Europa con due monete, attraverso una uscita concordata con Francia, Spagna, Grecia, i paesi più massacrati dai tedeschi. Lo dicono anche sei premi Nobel, basta cercare su Google Nobel, Euro, patacca».
http://www.nuovaresistenza.org/2014/01/22/la-mezza-patacca-dei-premi-nobel-che-consigliano-di-uscire-dalleuro/
Alessandro P.
17 agosto 2014 alle ore 21:47ti bastava googlare "economisti anti euro"
http://www.ilsole24ore.com/art/notizie/2013-12-17/i-sei-premi-nobel-contro-euro-paul-krugman-italia-ridotta-paese-terzo-mondo-123937.shtml?uuid=ABsusak
e anche qualche faccia italiana
http://www.europaquotidiano.it/2014/04/04/linvasione-degli-anti-euro/
Respira a fondo e svuota la mente da tutta la propaganda che hai sentito e ricomincia da zero (magari leggiti il blog di bagnai)
Lenin Nicolaj (che fare)
17 agosto 2014 alle ore 11:42
Quelli di voi che dicono "pagavamo in lire" probabilmente si drogavano, perche' non succedeva affatto cosi'. Non facevate affatto cosi . Innanzitutto, e spieghero' dopo il perche', erano da sottoporre ad un esplicito permesso del governo tutti i movimenti di valuta superiori al miliardo di lire.
Inoltre esisteva il reato di "esportazione di valuta", che vi impediva di portar fuori delle lire senza dirlo al governo tramite la banca.
Come facevate a comprare e vendere all'estero? Semplice: andavate in banca e chiedevate un bonifico (extracee o intracee) , ovvero chiedevate un'operazione di cambio. La banca vi diceva : ok, pagheremo in dollari/marchi/franchi la tal cifra. I soldi venivano cambiati PRIMA del cambio, e arrivavano agli stranieri gia' nella LORO moneta.
Ma attenzione, perche' gli stranieri NON facevano lo stesso: loro mandavano moneta pregiata e allo stato andava bene cosi'. Come mai? Perche' per tutti gli anni '70 la lira marciava su inflazioni a due cifre, e per tutti gli anni '80 il cambio fu estremamente ballerino, presentando un rischio di cambio (il rischio che tra acquisto e pagamento, diciamo a 30/60gg, il valore cambiasse molto) rischio che gli stranieri scaricavano tutto sugli italiani.
Loro compravano nella LORO moneta. Vendevano nella LORO Moneta. Il cambio avveniva dal VOSTRO lato. E i costi , sia il rischio di cambio che il costo di cambio in se', erano TUTTI a carico vostro. Loro non rischiavano MAI nulla.
Questa e' la prima parte che non ricordate, o fate finta di non ricordare.
Adesso immaginiamo per un attimo che tutto il processo avvenga per carta.
Voi volete comprare qualcosa all'estero. Allora il vostro fornitore vi dice che non accetta lire: la sua banca NON gliele cambia. Ma a voi serve quella roba. Allora che fate? Andate in banca e vi fate cambiare i soldi. Cosa deve fare la banca per cambiare?
segue
Lenin Nicolaj (che fare)
17 agosto 2014 alle ore 11:44Deve per forza di cose avere dei bigliettoni verdi, o grigi, in saccoccia. Deve , cioe', averne riserva.
Come si costruisce una riserva?
Se la costruiva in due , anzi tre modi:
Rimesse degli emigranti. Furono il primo grande "forex" all'amatriciana, che permise allo stato italiano di avere grandi moli di moneta straniera da cambio.
Esportazioni: quando poi vendete in valuta pregiata, la banca riceve dollari e vi da' le lire.
Accordi internazionali di riserva, coi quali due stati si scambiavano treni blindati pieni di soldi.Letteralmente.(1)
L'italia , prima del primo boom economico degli anni '60, non riusci' mai a strappare un accordo di scambio. Mai. Fortunatamente, esistevano le rimesse degli emigrati. Succedeva che periodicamente il governo tedesco, belga, olandese o francese chiedessero all'italia una trenata di lavoratori a basso costo per scavare nelle miniere, come a Marcinelle. Si mettevano annunci sui giornali, i lavoratori partivano , arrivavano a destinazione, per 5-10 anni erano COSTRETTI a lavorare in miniera (non potevano fare altro. Erano 10 anni in Belgio, 5 nella Ruhr) , in situazioni di sicurezza tremende (non per nulla a Marcinelle ci fu una strage) e in cambio mandavano indietro in Italia valuta pregiata, che finiva alle banche, le quali potevano cosi' soddisfare la domanda.
Per tutto quel periodo, iniziale, fino agli anni '60, NESSUNO accetto' mai ne' la Lira, ne' la Am.Lira (la lira creata dagli americani inizialmente).
Dagli anni '60 in poi, dopo il primo boom economico, le cose cambiarono. Ma non fu perche' ci fossero accordi di cambio, se non con la Francia che passo' dal Franco "vecchio" al Franco "nuovo", ancora a cambio fisso. Successe perche' esistevano gia' commerci, e quindi l' Italia aveva la possibilita' di avere moneta fresca.
http://www.rischiocalcolato.it/2014/01/ancora-i-bimbominkia-della-mmt-studiate-idioti-e-fuori-dalle-palle.html
Alessandro P.
17 agosto 2014 alle ore 21:32'gnoranza cosmica.
Se negli anni 70 la nostra inflazione era a due cifre nel resto del mondo era a una cifra e mezza!
La lira è sempre stata utilizzata come piccola riserva valutaria da tutti i paesi con cui l'Italia commerciava e ATTUALMENTE il sistema funziona ancora in questo modo per cui le banche centrali provvedono indirettamente ad effettuare tutti i cambi monetari per i vari intermediari... lo fanno oggi come lo facevano allora e chi confonde la richiesta del tipo di moneta dei privati con l'uso internazionale di valuta è un ignorante.
Ci furono diversi periodi in cui c'era moneta a cambi fissi (o quasi, tipo bretton woods) quindi per favore evitiamo di scrivere stupidaggini disinformative completamente inventate.
p.s. è abbastanza ovvio che di solito in ogni paese in cui c'è una moneta a corso legale le altre monete non circolino
mauro lancioni
17 agosto 2014 alle ore 18:41Che cos'è il debito pubblico?
Il debito pubblico è rappresentato da tutte le forme di indebitamento cui lo Stato ha fatto ricorso per coprire i suoi deficit. Quindi, il debito pubblico non è altro che la somma algebrica di tutti i deficit passati.
Questa definizione soffre di qualche eccezione perché il debito pubblico può aumentare (o diminuire) se lo Stato, per coprire i suoi deficit, ha emesso titoli il cui valore di rimborso non è certo ma è agganciato all'andamento di qualche variabile economica.
Occorre distinguere fra debito interno e debito estero.
L'indebitamento all'estero consiste esclusivamente nell'emissione di titoli in valuta offerti fuori d'Italia.
Fra le modalità di finanziamento del debito vi sono, oltre al debito estero e ai titoli emessi sull'interno:
la raccolta dell'amministrazione postale, sia sotto forma di buoni fruttiferi o di libretti di risparmio sia sotto forma di conti correnti;
il credito delle banche agli enti semiautonomi dell'amministrazione centrale (per esempio, il Consiglio nazionale delle ricerche) o agli enti della finanza decentrata, come gli enti locali o le USL;
il conto corrente per il servizio di tesoreria provinciale;
Il debito pubblico dipende direttamente dai disavanzi precedenti verificatisi nel bilancio statale; esso aumenta quando vi è un disavanzo di bilancio, diminuisce quando vi è un avanzo.
e nel passato la banca centrale ha finanziato un'ampia quota di ogni disavanzo, il rapporto tra base monetaria e debito pubblico è, allora, elevato; se la banca centrale, nel passato, ha finanziato, invece, soltanto una piccola parte di ogni disavanzo, allora, anche il rapporto tra base monetaria e debito pubblico è piccolo.
In che modo le autorità finanziano le proprie spese? La maggior parte di esse viene finanziata con assegni emessi sul conto tenuto presso la Banca d'Italia.
Antonello M.
17 agosto 2014 alle ore 18:45Di battista cambia spacciatore
Alessandro P.
17 agosto 2014 alle ore 21:49cercare il dialogo con i nemici per muoversi verso la pace mi pare segno di saggezza.
Ma qualcuno sembra avere troppa fretta di drogarsi per leggere tutto il post...
Marco Furlan
17 agosto 2014 alle ore 19:23L'eventuale uscita dell'Italia dall'euro aprirebbe uno scenario totalmente nuovo ed inaspettato,infatti per la prima volta uno stato cambierebbe moneta senza estinguere la prima e quindi trovandosi non soltanto un debito(quello pubblico)ma anche un credito che sarebbe costituito dagli euro presenti in Italia nei conti correnti e nei fondi di ogni tipo;la lex monetae prevede il cambio valutario del debito pubblico da euro in nuova moneta mL'eventuale uscita dall'euro dell'Italia,al contrario di quanti pensano ad una nuova lira instabile a solo il debito pubblico e nessuna legge prevede l'obbligatorio cambio valutario degli euro che attualmente sono in Italia i quali verrebbero sostituiti dallo stato Italiano,dopo aver deciso il nuovo valore della successiva valuta ed averne pattuito con gli altri stati il quantitativo di moneta emissibile per quel valore al cambio rendendola tramite accordi una valuta internazionale a tutti gli effetti.Lo stato italiano sarebbe tenuto a garantire egual quantita' e potere di aquisto ai correntisti italiani in nuova moneta ma gli euro presenti in Italia non verrebbero convertiti ne' dall'UE ne' dalle banche,semplicemente diverrebbero un credito a favore dello stato italiano;del resto gran parte di questi euro sono frutto delle svendite che gli italiani in questi tristi anni di euro hanno dovuto fare cedendo a societa' ed imprenditori tedeschi e francesi immobili,fabbriche,societa e brand che un tempo erano nostro motivo di orgoglio,per non parlare delle centinaia di migliaia di negozi appartamenti e capannoni venduti ai cinesi.La moneta sostituita(l'euro) non si estinguerebbe ed il credito che si verrebbe a generare sarebbe in euro(gli euro presenti sul territorio) ed e' stimato che sia almeno tre volte il debito pubblico.
luciano n.
17 agosto 2014 alle ore 23:49just a italian dope disaster.
luciano n.
18 agosto 2014 alle ore 00:29Italiani, la razza piu cogliona del pianeta, o non votano, o votano sempre il peggio. Quel che ottengono se lo meritano. 80 E. bastano x farsi inculare.
Zampano .
14 ottobre 2014 alle ore 12:51Usali per te e la tua famiglia, visto che sei il più coglione del mondo.
luciano n.
18 agosto 2014 alle ore 00:33fuori dall'Euro x non morire, Ma siamo gia morti !
giorgio c.
18 agosto 2014 alle ore 03:48Nessuno vieta di utilizzare il dollaro USA al posto dell'euro. Il tesoro americano non teme parametri di sorta e, quando serve, stampa dollari e titoli di stato a tutta birra. E le agenzie di rating stanno bene attente a cosa dicono del "loro" caro dollaro. Ed il dollaro USA é ampiamente utilizzato anche fuori dai confini USA. Clicca su: http://www.ogginotizie.it/290253-dall-am-lira-all-am-euro/#.UvFEm8uUPIU
STEFANO A.
18 agosto 2014 alle ore 12:011.- Grillo e Casaleggio non sono teste di c. come tu dici. Sei tenuto invece a rispettare le regole di ospitalità del blog.
2.- Se la moneta euro in campo internazionale è più apprezzata del dollaro una ragione deve pur esserci.
3.- I primi ad avvantaggiarsi dell'uscita dell'Italia dall'euro saranno i fautori del dollaro come moneta unica mondiale.
4.-il Sistema monetario europeo fondato sull'euro è un sistema monetario di Stati confederati per cui giuridicamente non può operare in forma privatistica come fa la Federal Reserve.
5.- Le banche private europee che hanno messo le mani sull'euro,operando in modo illegittimo, devono essere processate e condannate.
6.- Le istituzioni degli Stati membri sono corresponsabili anche perchè, pur avendone necessità, non ricorrono alle clausole di salvaguardia che prevedono l'emissione di moneta.
7.- I governi degli Stati membri che ricorrono alle banche private per il finanziamento dei propri debiti espongo la società civile all'insolvenza.
8.-Bisogna uscire da questa situazione subito.
9.- La via più breve è emettere moneta nazionale statale emanando un decreto legge e fors'anche ministeriale che impone alla Banca d'Italia, quale ente pubblico, di stampare almeno cinquecento miliardi di euro (con la scritta repubblica Italiana), da destinare a spese specificamente indicate.
10.- Il Trattato istitutivo dell'eurozona, art.107, non prevede sanzioni a riguardo.
11.- In tal modo anzi verrebbero posti finalmente in mora i banchieri privati che hanno approfittato della situazione con la complicità dei governi.
12.-E' impossibile perciò parlare di insolvenza dello Stato nei riguardi di quegli stessi banchieri privati che lo stanno destabilizzando con metodi criminali.
STEFANO A.
18 agosto 2014 alle ore 12:091.- Argomenti:
2.- Se la moneta euro in campo internazionale è più apprezzata del dollaro una ragione deve pur esserci.
3.- I primi ad avvantaggiarsi dell'uscita dell'Italia dall'euro saranno i fautori del dollaro come moneta unica mondiale.
4.-il Sistema monetario europeo fondato sull'euro è un sistema monetario di Stati confederati per cui giuridicamente non può operare in forma privatistica come fa la Federal Reserve.
5.- Le banche private europee che hanno messo le mani sull'euro,operando in modo illegittimo, devono essere processate e condannate.
6.- Le istituzioni degli Stati membri sono corresponsabili anche perchè, pur avendone necessità, non ricorrono alle clausole di salvaguardia che prevedono l'emissione di moneta.
7.- I governi degli Stati membri che ricorrono alle banche private per il finanziamento dei propri debiti espongo la società civile all'insolvenza.
8.-Bisogna uscire da questa situazione subito.
9.- La via più breve è emettere moneta nazionale statale emanando un decreto legge e fors'anche ministeriale che impone alla Banca d'Italia, quale ente pubblico, di stampare almeno cinquecento miliardi di euro (con la scritta repubblica Italiana), da destinare a spese specificamente indicate.
10.- Il Trattato istitutivo dell'eurozona, art.107, non prevede sanzioni a riguardo.
11.- In tal modo anzi verrebbero posti finalmente in mora i banchieri privati che hanno approfittato della situazione con la complicità dei governi.
12.-E' impossibile perciò parlare di insolvenza dello Stato nei riguardi di quegli stessi banchieri privati che lo stanno destabilizzando con metodi criminali.Stefano Antuofermo,Rutigliano
ileana De Stefano
18 agosto 2014 alle ore 12:22I dieci comandamenti della nuova religione
Il sono il Capitale signore e dio tuo
non avrai altro dio fuori di me
non mi nominare neanche
ricordati di santificare lo spreed
onora l'unione europea e la banca centrale
non uccidere semmai suicidati
non rubare ma fatti derubare
non commettere azioni di protesta
non desiderare le ricchezze dei privilegiati
non invidiare i potenti e i corrotti
che hanno ereditato la terra
Francesco P.
18 agosto 2014 alle ore 15:47Se te ne vai non ci fai un favore, bensì dueeeeee. Di gente ignorante non abbiamo che fare. Da che parte stai? Leggi un pò di economia prima di aprire la bocca e dimostrare ignoranza. Gli stessi nostri Governativi dimostrano la loro ignoranza in materia, quando dicono che il problema non è solo del'Italia, ma di tutta l'Europa. Allora cosa hanno in comune questi Paesi per stare tutti nella cacca? Quello che non avevano prima:"l'EURO"!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Luciano Barillaro
18 agosto 2014 alle ore 17:56Vale la pena ricordare alcuni fatti basilari.
1) nell'euro ci siamo voluti entrare noi ad ogni costo - Germania e PB assolutamente non ci volevano - per non diventare un Paese di serie B (ci eravamo convinti di essere di serie A, membro del G7, quinta potenza industriale) e per beneficiare di tassi di interesse più bassi.
2) mettere in comune la politica monetaria ma non quella fiscale apparve a molti una forzatura; tuttavia molti Paesi non volevano altre cessioni di sovranità e la teoria economica prevalente sosteneva che la politica monetaria avrebbe condizionato quella fiscale, con ciò giustificando una creazione dell'euro politicamente debole.
3) tra le sue tante debolezze l'Italia e' incappata nel berlusconismo per cui, come già con il craxismo che aveva creato gran parte del debito pubblico, il consenso e' stato comprato con una finanza pubblica dissennata ( Prodi nel 2008 passo' a B. Un debito di circa il 105% del PIL salito nel 2011 al 125%).
4) quale credibilità abbiamo per chiedere sconti, flessibilità o altro? Praticamente nessuna. Ci sono veramente speranze che la Francia si associ a noi contro la Germania? Chi lo pensa non conosce nulla della situazione attuale in Europa e non conosce la Francia. Sono convinto che neanche la Spagna si fidi di noi ed abbia voglia di venirci dietro.
5) E' vero che abbiamo perso almeno un buon 20% di competitività e che l'UE e' una strana Confederazione dove rimane forte la concorrenza tra gli Stati per cui non si può sperare nella generosità di Germania e soci per cambiare regole che indubbiamente operano a nostro sfavore o e non equamente. Pare comunque indubbio che ci siano solo due strade da percorrere: a) cessioni di sovranità da parte di tutti (Draghi) con politica fiscale comune, b) decisioni"forti" italiane per riequilibrare regole, con eventuale uscita da un sistema che nella sua forma attuale non è' per noi sostenibile.
5) e' certo che ns debito pubblico non è gestibile ed occorra adottare terapia schoc.
mario silvetti
18 agosto 2014 alle ore 19:50Questo articolo del Telegraph potevo scriverlo io al 90 %.
1)Gli italiani si sono tassati per entrare nella GABBIA e ora NON si può uscirne facilmente.
2) Con tutti questi sedicenti esperti ,di economisti ci sono di tutte le religioni e ognuno ha ragione , con tutti questi 'tuttologi' (stampa , TV e politici (anche quelli giovani)),qualcuno anche in malafede,) sarà difficile uscirne .
3) Io ho delle speranze dalla FRANCIA (leggi Marine Lepen , tra due anni),
perchè è gente che sa fare le RIVOLUZIONI.
4) Una volta aperto il varco (uscita dell'EURO - DM) sarà evidente , anche a uno come Renzi sapere quale è la STRADA.
Mario Silvetti
PROF MARCELLO PILI
21 agosto 2014 alle ore 00:03
CARO GRILLO
MAGDI ALLAM ,
UN GIORNALISTA INTELLIGENTE NATURALIZZATO ITALIANO , VEDE LUNGO E DICE CHE OLTRE DI BATTISTA CHE SBAGLIA VEDE FINO ALLA -V COLONNA DI FAVOREGGIATORI DEL TERRORISMO COME ONG CHE GIA' SI CHIAMANO ABUSIVAMENTE VOLONTARIATO PERCHE' FANNO VOLONTARIATO A PAGAMENTO SCANSANDO LA EQUITA' DELLE ASSUNZIONI E QUINDI PARROCCHIAL PARTITICHE .
PERO' NON VEDE LA I COLONNA CHE IO POCO SOTTO AVEVO INDICATO AVERE GUERRE IN CORSO IN TUTTO IL MONDO E CIOE' LA CHIESA CATTOLICA DEI PEDOFILI, LA QUALE GIA' DAL PRIMO IMPERATORE CATTOLICO DETTO PER BEFFA GIUSTINIANO AVEVA LA PENA DI MORTE PER CHI SI RIFIUTAVA DI CONVERTIRSI E COME OGGI L'ISIS DEPREDAVANO.
L'ISIS ESCE COME I FUNGHI SUL SOLCO DEI PETRODOLLARI DELLO ALTISSIMO PREZZO DEL PETROLIO CHE LA CHIESA CATTOLICA FA SVILUPPARE DAL TEMPO CHE SERVIVA FERMARE GLI EBREI CHE ERANO ARRIVATI AL CAIRO E COME ARMA ESTREMA TRASFORMANDO IL MERCATO CHE ALLORA DAVA IL PETROLIO A 3 DOLLARI A BARILE CON BENESSERE DI TUTTI IN UNA TRUFFA CHE ORA LO FA PAGARE 100 DOLLARI A BARILE DECRETANDO LA FINE DELLO SVILUPPO E USANDO LA FINE DELLO SVILUPPO PROCURATO INTENZIONALMENTE DALLA CHIESA CATTOLICA PER FOMENTARE TERRORISMO, MIGRAZIONI ILLEGALI COME ARMA CONTRO GLI STATI COME L'ITALIA CHE SI RITIENE DI PISCIARE DA PARTE DI PRETI PEDOFILI CON ANCHE FURTI GENERALIZZATI E LIBERI SUI METRO COME INDICE DI MINACCIA AGLI ITALIANI E DI CHI COMANDA = LA MAFIA DEL FASCISMO CATTOLICO .
INTERVENTI DI PRETI ITALIANI CHE LAMENTANO DEBOLMENTE GLI ATTACCHI AI CATTOLICI DI IRAK LASCIANO AFFIORARE I CONCETTI DI "GLORIA" DEL MARTIRIO CHE APRE LE PORTE DEL DELIRIO PRETESCO E SPIEGA CHE QUEI MASSACRI SONO VOLUTI PERCHE' USATI COME ASSOLUTO VERO = CHI E' TRUCIDATO E' ASSOLUTO VERO,CON BAMBINI ANCORA DI PIU' ,E COSI' PER ESSERE NELL'ASSOLUTO VERO BASTA FARSI MASSACRARE , O PROMUOVERE IL MASSACRO COL FINANZIARLO COL PETROLIO E COSI' CI SARANNO MILIONI DI MORTI DI FAME CHE UCCIDERANNO QUALUNQUE COSA PER NON MORIRE DI FAME CATTOLIK ?
PROF MARCELLO PILI
21 agosto 2014 alle ore 01:25
CARO GRILLO
QUANDO SI CERCA DI MANDARE UN COMMENTO , CHE RIGUARDA IL RAPPORTO TRA LA CHESA CATTOLICA E IL TERRORISMO CHE FACEVA ESATTAMENTE QUELLO CHE ORA FA L'ISIS GIA' DAGLI IMPERATORI CATTOLICI CHE AVEVANO LA PENA CAPITALE PER CHI NON SI CONVERTIVA AL CATTOLICESIMO E VENIVA DEPREDATO ? ALLORA IL POST NON ENTRA IN PUBBLICAZIONE ?
NON RIESCE AD ETRARE E FINISCE IL TEMPO DI TRASFERIMENTO !
QUESTO DI CHI E' OPERA ? DALL'INTERNO O DALL'ESTERNO = ISIS CATTOLICA MAFIOSA ?
luciano n.
21 agosto 2014 alle ore 18:46il barzellettiere renzie ha di lunga superato ogni comico mondiale, ma non ride nessuno.ghigliottina in piazza unica via di uscita....rivoluzione a mano armata, bsta chiacchere dal m5 s.
paolo terzi (paolo3)
22 agosto 2014 alle ore 06:52io mi sono messo contro tutti pure maglietta 5 stelle al lavoro , poi se parlo di calcio??? tutti scendono nelle piazze di tutta italia, e dove sono tutti per la vaselina in culo di renzi??? e si piu importante il calcio vero? quando tireranno via le pensioni mi ridera il culo per tutti i pensionati che si sono sbattuti i coglioni, in piazza andranno loro e io staro' a casa ha guardare...
PROF MARCELLO PILI
22 agosto 2014 alle ore 21:11
CARO GRILLO
VEDI CHE IO TI AVEVO DETTO DA POCO " NIENTE LUNGA MARCIA MA INTERVENTO IMMEDIATO ", E ORA TI DICO " NON DICIAMO INCONTRO AL PEGGIO , CON ENTUSIASMO " " MA CONTRO IL PEGGIO , DETERMINATI AD IMPEDIRLO ".
IL CALO DEI PREZZI NON E' COSA BIASIMEVOLE COME I CORIFEI DELLE BANCHE E LADRI DICONO . MA E' L'AGGIUSTAMENTO DELLA NATURA QUANDO L'UOMO E' UNO STUPIDO O UN LADRO OVER MISURA.
I PREZZI IN ITALIA SONO AD UN LIVELLO PAZZESCO , E VIENE CONSIDERATO UNA MANCIA 1 EURO CHE CORRISPONDE AD UN MANTENIMENTO DI VENTI GIORNI IN META' DEL MONDO .
PER CUI LA MEDIA DELLE PENSIONI DI 770 EURO VIENE CONSIDERATA UNA PENSIONE DI FAME MENTRE E' UNA PENSIONE RICCHISSIMA , E MOLTI RAGAZZI NON RIESCONO A RAGGIUNGERLA COME STIPENDIO DEL LAVORO .
770 EURO SONO UN SACCO DI SOLDI, MA VENGONO FOTTUTI DA MOLTI FURBI CHE NON SI USA DISCUTERE PRENDENDO I SINGOLI PREZZI IN CAUSA .
AD ESEMPIO PRENDIAMO IL PANE , CHE ARRIVA FINO A 7 EURO A KILO, PROVENENDO " BADATE BENE " DAL GRANO A 20-30 CENTS A KILO , PER CUI SE GLI USA FOSSERO IMPERIALISTI COME DICONO I COMUNISTI STOLTI POTREBBERO FARE UN PREZZO DI CARTELLO COME PER IL PETROLIO LASCIANO FARE PER FAVORIRE IL TERRORISMO SU PRESSIONE DELLA CHIESA DEI PEDOFILI E IL MONDO NON AVREBBE DA MANGIARE VERAMENTE : BASTEREBBE IL GRANO A 1 EURO ( PRODOTTO OGGI IN GRAN QUANTITA' IN AMERICA - CHE COMUNQUE FA IL PREZZO DI CONCORRENZA E NON DI CARTELLO )E 3 MILIARDI DI PERSONE MUOIONO DI FAME . COSI' RICORDEREMO DI QUANDO I POSSESSORI DI TERRE A GRANO SI CHIAMAVANO ARISTO-CRAZIA (- ARISTA E' LA SPIGA DEL GRANO, PER CUI ARISTOCRAZIA VUOL DIRE PROPRIETARI DI TERRE A GRANO ), E IL TEMPO ERA LA FAME PER TUTTI E MANGIARE ERA L'AMBIZIONE PRINCIPALE DI QUASI TUTTI, E SI DICEVA " E' PARTITO PER IL PANE " .
SE POI PASSIAMO ALLA FRUTTA CHE COSTA FINO A 3 EURO A KG , E FINO AL 1960 NESSUNO MANGIAVA FRUTTA , ABBIAMO COSE CHE I COMUNISTI NON TRATTANO E QUESTE COSE MANGIANO LA PENSIONE RICCA, PER CUI CI VOGLIONO ECONOMISTI NON COMUNIS
Edi Mattioli
13 ottobre 2014 alle ore 14:41"PERCHÈ DA DUE ANNI TU E CASALEGGIO IGNORATE LA PROPOSTA PIU' VOTATA DAL BASSO, DAGLI ISCRITTI???
"IMMEDIATA USCITA DA EUROZONA. Moneta sovrana-Applicazione MMT"
http://www.beppegrillo.it/listeciviche/forum/2012/10/immediata-uscita-da-eurozona-moneta-sovrana-applicazione-mmt.html
PERCHÈ AVETE IGNORATO GLI INFINITI APPELLI DI BAGNAI, RINALDI, GALLONI, FUSARO, SAPIR, BRANCACCIO, BORGHI, E MIGLIAIA DI ECONOMISTI AUTOREVOLISSIMI???
PERCHÈ VI SVEGLIATE SOLO ADESSO???
PERCHÈ????"
insiemedijulia
15 novembre 2014 alle ore 17:52Se siete convinti della necessità di uscire dall'euro date un'occhiata a questo: https://www.youtube.com/watch?v=cFcq7O4y6i4
Il "teatro" può essere un altro mezzo per informare chi non usa il web.
Ps: leggete la trama prima di guardare il video
Davide Grano
15 novembre 2014 alle ore 18:29"Europa contro Crisi". Una rappresentazione critica delle politiche socio-economiche adottate dalla Troica raccontata in un "Esperimento Teatrale" attraverso le mosse di una delle più belle partite di scacchi mai giocate (L'Immortale di Anderssen, Londra 21 giugno 1851 A. Anderssen-L. Kieseritzky).
Trama: il Re Europa (gli stati politici dell'eurozona) ha appena contratto matrimonio con Bianca Europea (establishment finanziario europeo), gli altri pezzi bianchi (il popolo europeo) sono in festa per la nuova Unione sancita con la nascita dell'Euro. Appena il dì seguente "un'orda oscura" di pezzi neri (la crisi con tutti i suoi apparati) attacca il regno. Il Re Europa si lamenta con la sposa per averlo distratto dalla difesa del regno ma ella lo convince che la crisi è colpa sua e del suo popolo e che a causa del debito che hanno accumulato saranno necessari molti sacrifici per sconfiggere il nemico. Inebriato d'amore e stordito dal fare della bella Regina il Re intraprende la politica del rigore come rimedio alla crisi. La situazione nel regno non fa che peggiorare, un giorno però un giovane suddito decide di rischiare la propria vita per redarguire il Re sulla sua condotta e prospettargli un cambio di strategia radicale che lo porterà alla vittoria: nessun altro sacrificio di pedone (di aziende o di operai) ma un sacrificio di Regina...
I costumi, la scacchiera e qualsiasi elemento scenografico sono stati realizzati interamente con materiali riciclati. Testo e musiche autoprodotti e coperti dai diritti d'autore.
rosalina
30 dicembre 2016 alle ore 11:19Offerta di prestito di denaro tra investimento nel progetto privato soprattutto a coloro che sono nel bisogno. importo del prestito varia tra 50.000 e 500.000.000. Il tasso di interesse è del 3% Se siete interessati, contattatemi via email: rosalina.duck2@gmail.com
id &as
9 gennaio 2017 alle ore 11:25Strasburgo. Si profila un EuroNazareno.
Con la candidatura di Verhofstadt saltano tutte le tattiche dei socialisti
http://bit.ly/2jrAwh8
