
Condannati e stipendiati dai cittadini
21 agosto 2014 alle ore 10:43•di MoVimento 5 Stelle
"In quale Paese del mondo due condannati per reati molto gravi percepiscono uno stipendio mensile pagato dai cittadini? Ovviamente in italia. Si tratta di Silvio Berlusconi e Marcello Dell'Utri. Il primo percepisce un vitalizio mensile di 8000 euro, il secondo di 4400. Leggiamo la denuncia del MoVimento 5 Stelle su Facebook: "Sapevate che nomi noti a tutti come Berlusconi e Dell'Utri, nonostante le condanne a loro carico per gravi reati come mafia, corruzione, truffe con fondi pubblici e frodi fiscali continuano a percepire gli assegni vitalizi? Molti condannati sono fuori dalla politica, ma con le tasche piene grazie al vitalizio! Il mandato istituzionale non va assolto 'con disciplina e onore'? Deputati e senatori dovrebbero dare l'esempio e, quindi stabilire la cessazione immediata di qualsiasi erogazione di denaro pubblico nei confronti di chi si e' reso responsabile della violazione dell'articolo 54 della Costituzione. Però, per il governo Renzi le priorità sono altre e lascia insolute diverse proposte dell M5S che porterebbero nelle tasche dello Stato parecchie somme di denaro." Tzetze
Commenti (21)
Mario s
21 agosto 2014 alle ore 10:57E allucinante nn c'è dubbio !!!
Ma all'informazione del passato deve seguire l'azione !!
Ormai son troppe e troppa la merda per starla a guardare, si vada avanti tappandosi il naso e cercando di pulire tutto !!
Baby F.
21 agosto 2014 alle ore 11:06Siamo un popolo di imbecilli.
Roberto C.
21 agosto 2014 alle ore 11:36Grazie a voi ora lo so !
Io lo dico anche chi mi sta intorno, le mie ' informazioni ' mi sono costate discussioni in famiglia e sul posto di lavoro, di piu' cosa posso fare ?
Vi ho votato e ho votato il mio sindaco 5 s.
Quando vi decidete a proporre SOLUZIONI ?
Quando vi decidete a DENUNCIARE chi vi calunnia ?
Pensate sia il caso di PROTESTARE in qualche piazza ?
Si continua con questo metodo ghandiano,che ormai fara' di noi dei martiri.
angelo scanniffio
21 agosto 2014 alle ore 11:52Finché ce il 40℅. +15% che li vota cosa possiamo fare ?
5stelleforever
GIOVANNI CARDELLA
21 agosto 2014 alle ore 11:54E NON SOLO "DIO SOLO SA" MA TUTTI LO SANNO CHE NON SONO CERTO IN ASSOLUTO BISOGNO DI QUEGLI "SPICCIOLI" CHE A LORO SERVONO PER TOGLIERSI I PICCOLI "BISOGNI" QUOTIDIANI , PENSIAMO SOLAMENTE A QUANTE FAMIGLI SI AIUTEREBBE CON QUEI SOLDI PER ALTRO COSA DIRE DELL' EX CAVALIERE CHE HA AIUTATO SVARIATE RAGAZZE PER PRIMA QUELLA CHE MAGGIORMENTE SI E' SACRIFICATA AL BENE DEL EX CAV E DI DELLUTRI INTEGERRIMO PERSONAGGIO CHE CON GRANDE INTELLIGENZA HA SAPUTO TESSERE E CONTRIBUITO ALLO SVILUPPO NON SOLO DELLE AZIENDE CRISTALLINE DEL CAV MA DELLA STESSA SICILIA CHE POCO FAREBBE LA STESSA A ERIGERE UN MONUMENTO PARI AL COLOSSO DI RODI IN PUNTA ALLA CITTA' DI CATANIA DA ESSERE VISTA DALLA MAGNIFICA REGGIO
Mario Antonio Esposito
21 agosto 2014 alle ore 12:25Sono anni che scrivo: "Basterebbe impiccarne una decina!" Purtroppo, però, devo aggiungere che siamo rimasti a Massimo d'Azeglio: "Abbiamo fatto l'Italia, adesso (ADESSO !!!) dobbiamo fare gli italiani."
Ce l'ho con Beppe -che conosco e seguo da oltre trent'anni!- per non essere entrato (MA LO SCRIVEVO -PREGANDOLO!- IN QUEI GIORNI!!) nel governo -COMUNQUE!- che sarebbe servito ad allontanare B. definitivamente, e, dal di dentro -quando l'altro non avrebbe avuto più quella spalla- tirare calci pubblicamente, potendolo fare direttamente in TV; perché il PC non tutti sanno usarlo, né tutti lo posseggono.
Mario Antonio Esposito
21 agosto 2014 alle ore 12:26Commento a Patrizio Gonnella (MicroMega) su:
"Tortura: storia di un delitto che non c'è". (Non previsto dall'attuale legislatura.)
Dopo la lunga elencazione di dichiarazioni da parte di Stati, Enti, Nazioni Unite, di varie Assemblee, ecc., sui diritti inviolabili dell'uomo, quindi contro ogni forma di tortura, mi trova d'accordo finché tale diritto è riconosciuto e rispettato da tutti; MA! se si esce dal seminato? Mi spiego meglio con un esempio. Personalmente per tortura intendo uno o più aguzzini che si accaniscono su un disgraziato indifeso; che è cosa ben diversa da una punizione esemplare e meritata. Mi rapporto alla realtà passata e attuale. Fino a 50-60 anni orsono, si sapeva -ma se ne parlava sottovoce- della mafia in Sicilia; della ndrangheta in Calabria e della camorra in Campania. Nulla o quasi si sapeva della sacra corona unita, in Puglia (e in seguito, "la stidda"; o simile) e meno ancora si sapeva dei casalesi, nel casertano. Ma, com'è ...sotto gli occhi di tutti, si sono allargate a macchia d'olio; e dominano. Perché? Perché manca l'ANTIDOTO! Questi individui ricattano terrorizzando i malcapitati -nella quasi totalità persone oneste e laboriose- con minacce, prima; e con crudeltà, fino all'assassinio, poi, se non ottengono quel che vogliono. E questo perché ben sanno che a loro in rispetto di quei diritti contenuti nelle dichiarazioni citate- nessun può usare gli stessi mezzi e sistemi che loro si arrogano il diritto di usare. Aggiungasi la non certezza della pena, SE scoperti e presi; le lungaggini burocratiche, e non esclusi condoni e indulti, che sono autentici insulti per chi aspetta giustizia. Quindi il loro dominio in espansione. Lo Stato che permette ad un'infima minoranza di delinquenti, di vivere di prepotenza su una massa di milioni di onesti cittadini, non è uno Stato sano, e meno ancora, forte. E allora perché non adottare un sistema di punizioni esemplari -ma non oltre- tali però, da lasciare il segno; non da uno o più uo
salvatoree giustolisi
21 agosto 2014 alle ore 13:03Sento ancora gente che parla con nostalgia del ex cavaliere a questa gente vorrei solo dire madove siete stati negli ultimi venti anni ma vergognatevi vuol dire che o siete scemi totali o siete collusi non mi spiego altrimenti.
angelo a
21 agosto 2014 alle ore 15:03Sono IGNORANTI perché non capiscono la differenza tra pubblico e privato
pietro gallozzi
21 agosto 2014 alle ore 16:06sono marci e parassiti ipocrati come berlusconi e renzi il rottomatore delle banane secche
vincenzo rosciano
21 agosto 2014 alle ore 13:13E con questi soldi che si paga le escort.
Piras pietro paolo
21 agosto 2014 alle ore 13:51Siamo un popolo senza dignità .ogniuno pensa per i propri interessi ma il problema e che stiamo condannando i nostri figli nipoti generazioni per questi 4politici dierda
Gerardo Di Cola
21 agosto 2014 alle ore 13:53Caro Beppe, una genialità riconosco all'EX TUTTO: aver fatto pagare agli italiani i suoi avvocati, commercialisti, nani e ballerine facendoli eleggere.Infine, il coniglio dal cilindro: Matteo Renzi che si colloca nella tradizione degli EX COMUNISTI al servizio dell'EX che più EX non si può.Ciao Gerardo
pietro marceddu (sarduspater4)
21 agosto 2014 alle ore 14:35i vitalizi e le pensioni dei detenuti devono essere abrogate immediatamente, come per i punti patente gli incidenti devono essere conteggiati e produrre effetti economici oltre che penali
barusco gabrele
22 agosto 2014 alle ore 20:51Vitalizio eliminato immediatamente, con decreto retroattivo di obbligo restituzione di tutto il denaro dal giorni cui era stato approvato!
E ora di fare abrogazioni con effetti retroattivi!
Far tornare il denaro al popolo!
alvise fossa
21 agosto 2014 alle ore 15:08I DUE CONDANNATI BERLUSCONIE E DELL'UTRI,VIA IL VITALIZIO,IN OGNI CASO
massimo f.
21 agosto 2014 alle ore 15:43Oltre allo scandalo vitalizio, ci rendiamo conto di quanto ci costa la scorta di Berlusconi?? Solo in itaglia un condannato va in giro con una megascorta pagata dai cittadini! Da ridere, se non ci fosse da piangere...
SILVANO PANTOLI
21 agosto 2014 alle ore 17:12Renzi è il burattinaio di turno, quello che le caste al potere hanno scelto. Fintanto che non si brucia il teatrino, pieno di fili, le cui trame pochi conoscono, e non risorge da quelle ceneri, non una fenice (troppo comodo!)ma un ordine nuovo, che metta l'uomo al centro, un ordine ispirato da 3 principi semplici: uno attribuito a Gesù Cristo "ama il tuo prossimo come te stesso; uno di Karl Marx "i mezzi di produzione non in poche mani, ma a tutti i cittadini; uno di Giuseppe Mazzini "ogni uomo ha doveri e diritti".
Occorre una nuova regola, che agisca come un anti virus, che depuri dalle interferenze e cattive applicazioni, ideologie, filosofie e religioni, estraendo da queste il significato puro, liberato dalla maleodorante mistura per adattarlo all'uso improprio. Oggi abbiamo una democrazia nel nome ma non nei fatti, la popolazione è plagiata, distratta, presa per il culo dai media, dai politici. Il cronista dovrebbe fare la cronaca, il giornalista dovrebbe raccontare i fatti oggettivi, i politici dovrebbero essere di specchiata e adamantina onestà, invece sono nella loro maggioranza esempio di corruzione, ignoranza che si appalesa continuamente, sono tuttologi, che riempiono i vuoti di tempo parlando di tutto senza capire di niente. Il potere dalla caduta del fascismo è in mano ad affaristi senza scrupoli, a fondazioni, associazioni, corporazioni, banche, soprattutto a mafie inserite fino al midollo della struttura statale. Mi auguro veramente di cuore che il M5S venga capito, ho fiducia in Beppe Grillo, della sua onestà e bontà d'animo. Spero di vedere un governo a guida M5S, quel giorno si potrà dire che le cose cambieranno e che è iniziato un nuovo evo, fino ad oggi sconosciuto, quello del riscatto e della dignità umana.
anna m.
21 agosto 2014 alle ore 22:20il governo renzi deve pensare prima di tutto a far prendere vitalizi ai condannati a proteggerli con scorte pagate dai poveri cittadini ormai rimasti in mutande etc.etc. e poi se dio vuole si occuperà oltre alle salate tasse anche di creare lavoro, ma questo non sembra essere necessario.Che DIO ci aiuti,Forza Grillo vai avanti e buona fortuna.
Notizie informatiche
21 agosto 2014 alle ore 22:40Grazie M5S
Pietro Armando Angelini
23 agosto 2014 alle ore 06:13Quello che mi dispiace è che ho scritto alla nostra parlamentare Lombardi Roberta in occasione della sua proposta di legge n° 2354 "Modifiche al trattamento economico e previdenziale spettanti ai membri del Parlamento" suggerendo un semplice meccanismo: una unica pensione per tutti e non il cumulo e con almeno 40 anni di versamenti contributivi. Per spiegarmi porto un esempio. Oggi chi ricopre una carica elettiva (Deputato, Senatore, Consigliere Regionale,ecc.) percepisce dopo un x numero di anni una pensione che, nota bene, non corrisponde minimamente alla somma dei contributi versati e, quello che è grave, le somma tutte percependo una pensione consistente. Ora basterebbe una piccola modifica, appunto, una sola pensione in base alla somma dei contributi versati compresi quelli figurativi ed a 67 anni come tutti i lavoratori (calcolo INPS contributivo!). Non siamo tutti cittadini Italiani? P.S.: Ho mandato diverse e-mail all'On. Loambardi per avere il testo integrale della proposta di legge di cui sopra, perchè sul sito del Parlamento non è ancora stato pubblicato il testo. Fino ad oggi non ho ricevuto alcuna risposta.
