
Piango, ma non mi arrendo
22 luglio 2014 alle ore 10:40•di MoVimento 5 Stelle
"Vedere quelle facce, di nuovo. Quelle facce e quelle mani che si apprestano a votare lo scempio della Costituzione, mi ha fatto piangere. Pensare a tutto ciò che avevano scritto e pensato i padri costituenti per fa sì che il nostro fosse un Paese civile e democratico, pensare che tutto questo adesso potrebbe essere cancellato con un colpo di spugna da persone che non so se hanno consapevolezza delle conseguenze a cui potrà portare un disegno di legge di riforma tale come è pensato dal Governo... pensare che tutto ciò possa avvenire giusto pigiando un bottone, in un attimo. Ecco questo mi mette tristezza!
Li guardo negli occhi ogni giorno questi onorevoli senatori e non capisco. Non capisco come possano accettare una cosa del genere. Come si possano mettere al di sopra dei padri costituenti (che ben sapevano, quando hanno scritto la nostra costituzione, cosa dovevano combattere). Per questo piango. Piango per i miei figli e i nostri figli a cui vogliono consegnare un non futuro, piango perché vedo un popolo asservito, piango perché vedo dei rappresentati delle istituzioni senza alcuno spessore politico, piango perché la nostra Italia si merita molto di più! Piango, ma non mi arrendo".
Nunzia Catalfo, Portavoce M5S Senato
Commenti (34)
Luca M.
22 luglio 2014 alle ore 10:47le tue parole commuovono tutti noi!!!un abbraccio in attesa di riveder le stelle,che ci stanno aspettando!!!
wiregeri
22 luglio 2014 alle ore 10:57Tutti in piazza, sola cosa ke rimaane da fare e spallata a questo governo di nominati da kiiiiii?? Ultimo treno..
Adios
M5S_Forever
p.s.: $ono stanco.
Antonio Bottiglieri
22 luglio 2014 alle ore 11:03Cara Nunzia,
Anche se la maggior parte degli italiani non meritano le tue lacrime stringi i denti e vai avanti. La mediocrità di chi ci governa nasce dalla completa ignoranza e mancanza di spina dorsale del popolo italiano. à tutta colpa nostra. Il resto solo chiacchiere inutili, siamo vigliacchi.
Bruna A.
22 luglio 2014 alle ore 11:07C'è una grande dignità nel piangere di fronte allo scempio che si sta continuando a perpetrare nel nostro paese e, nonostante lo scoramento, c'è ancora il coraggio di indignarsi e la voglia di combattere per contrastare la deriva autoritaria che si prospetta e le tante ingiustizie presenti e prossime. Anche per questo voto il MoVimento 5 stelle.
Marco N.
22 luglio 2014 alle ore 11:19Sono con te! Proponetegli una alternativa... offrite un governo con chi ne ha le scatole piene di questa gente... fate quel che potete fare...
Giacomo B.
22 luglio 2014 alle ore 11:20Non serve piangere ne compiacersi, bisogna agire.
Occorre una forte mobilitazione popolare, se questa gente non percepisce la sovranitá del popolo penserá di avere carta bianca. Ed é quello che sta accadendo sotto i nostri occhi. La riforma del senato é solo un modo per distrarre la svendita di Alitalia, la chiusura delle raffinerie ENI a Gela, i passaggi di proprietá di grosse aziende (indesit), tutte conseguenze dell'incapacitá di un governo che annaspa sui temi del lavoro. La vera rovina dell'Italia é questa, ce ne accorgeremo a breve che ci stanno colonizzando e la debolezza, l'insussistenza di questi governanti lo conferma quando si cerca di cambiare le regole per accentrare i poteri su pochi che saranno solo curatori di interessi esterni.
Quando il gioco si fa duro i duri (se ci sono) scendano in campo, senza violenza, non serve per spazzare degli sbruffoni che sono solo dei presuntuosi fuscelli.
fiorangelo forno
22 luglio 2014 alle ore 11:47Già Cicerone scriveva ""Fino a quando abuserai, Renzi, della nostra pazienza? Per quanto tempo ancora cotesta tua condotta temeraria riuscirà a sfuggirci? A quali estremi oserà spingersi il tuo sfrenato ardire? Né il presidio notturno sul Palatino né le ronde per la città né il panico del popolo né l'opposizione unanime di tutti i cittadini onesti né il fatto che la seduta si tenga in questo edificio, il più sicuro, ti hanno sgomentato e neppure i volti, il contegno dei presenti? "" e non è cambiato nulla
domitilla cremonensis
22 luglio 2014 alle ore 11:52NON PIANGERE NUNZIA! NOI SIAMO CON TE!
Anto b.
giuseppe
22 luglio 2014 alle ore 12:10Condivido tutto quanto hai pensato.
Ragazzi non siete soli, c'è molta gente che la pensa così.
Impedite che quella schifezza di riforma venga approvata.
FATE DEL VOSTRO MEGLIO !
UN AFFETTUOSO GRAZIE A TUTTI VOI
Andrea Magnaghi
22 luglio 2014 alle ore 12:15Condivido il dolore e la tristezza per il futuro che ci attende, ma non condivido l'ultima frase: "piango perché la nostra Italia si merita molto di più". Mi dispiace, ma questa Italia si merita esattamente questo presente, e si merita la gente che ci governa da 30 anni.
feliciana
22 luglio 2014 alle ore 14:26Si merita questo, avra' anche di peggio!
Vittoria,Piacenza
22 luglio 2014 alle ore 12:23Cara Nunzia,
Non piangere più x favore.
Se non ci foste voi ragazzi in quei palazzi..grazie di tutto davvero,abbiam bisogno di voi e vi sosterremo sempre.se ci sarà bisogno scenderemo in piazza sempre insieme a voi perché quei delinquenti devono essere mandati via al più presto,tutti quanti nuovi e vecchi.che schifo ragazzi a me sembra di vivere in un incubo
Susanna Sbragi
22 luglio 2014 alle ore 12:58" piango ma non mi arrendo"
La vita in una frase.
paolo b.
22 luglio 2014 alle ore 13:03quando vedo che l '80 % della gente è dalla loro parte ,io non piango ,ma mi arrendo !!
Roberto C.
22 luglio 2014 alle ore 13:20A Palermo la mafia schiaccio' un bottone e fece passare la sua legge.
A Roma non usano la dinamite, in fondo si accontentano di farci morire di fame, non ce ne bisogno di sollevare tanta polvere...meta' degli italiani e' d' accordo, un quarto se ne frega, gli altri siamo noi... che piangiamo.
Dispiace vedere una donna piangere, fa piacere invece, sapere che ho votato persone oneste con sentimenti veri.
Grazie del suo post, del suo tempo che ha speso per il blog, e del suo lavoro.
Ciao Nunzia.
alvise fossa
22 luglio 2014 alle ore 14:01NON MOLLATE 5 STELLLE, NON MOLLATE MAI !!!!!!
Katia Perrella
22 luglio 2014 alle ore 14:49Non abbassiamo la testa,dobbiamo combattere. questa "gente",fosse l'ultima cosa che faremo.Dobbiamo assolutamente farlo x liberare l'intera umanità da questa dittatura.GRAZIE M5S e BEPPE.
Michele Lamola
22 luglio 2014 alle ore 14:55Lho già detto e lo ripeto. È inutile versare lacrime per un popolo di ottusi; l'italia e gli italiani sono persi.
nino47
22 luglio 2014 alle ore 14:58Vi piace ingannare il popolo gridando "alle riforme", per poi tirarvi indietro al momento opportuno e addirittura piangerci sopra! Fare casino per cambiare, affinche' niente cambi! Siete dei veri italioti e vi meritate l'italia che abbiamo!!!
Michele Lamola
22 luglio 2014 alle ore 15:01*L'ho
co gu
22 luglio 2014 alle ore 15:04Tu che puoi fai sentire le nostre ragioni. Le ragioni del popolo onesto, di quelli che combattono le difficoltà quotidiane senza mollare mai. Le delusioni intristiscono ed è normale piangere, poi tieni duro e reagisci. Non sei sola.
Viola Banin (grillottina)
22 luglio 2014 alle ore 15:32Non pianga. Piangere non serve a niente. Piangere è consegnare un grande e profondo dolore a chi non è in grado di comprenderlo. Piangere è dare per perduto qualcosa che state e stiamo difendendo coi denti e con le unghie, e che fino a quando ci sarà qualcuno che non accetterà la resa e la disperazione, non sarà morto. No che il Paese non è morto; è piegato e piagato, ma non è morto. Metta qui le sue lacrime e non creda che ce ne saranno sempre di nuove, perché a tutto c'è una fine; e né lei, né altri si lascino dire che è inutile o stupido, combattere. Ezra Pound diceva che, se un uomo non è disposto a lottare per le sue idee, o le sue idee non valgono nulla, o non vale nulla lui.
Gianfranco Annino
22 luglio 2014 alle ore 15:49Ho molto apprezzato l'esposizione sincera del dolore provato nel vedere l'inconsistenza di una attività parlamentare che ha portato, e ancora lascia andare, questo Paese alla deriva. Purtroppo, le persone comuni ed oneste, che pure sono la stragrande maggioranza di questo popolo buono, laborioso e generoso, un pò non capiscono e non hanno gli strumenti per capire cosa succede; un pò sono confuse dal tutto volutamente reso opaco ed incomprensibile; un pò sono impegnate a combattere ogni giorno con la vita per scrivere il domani, per sè e per i propri figli. E in questo caos chiamato Stato, dove anche gli avvocati fanno fatica a capire le leggi e dove tutto è sempre più pasticciato e aggrovigliato, pure ci tocca vivere e scrivere la nostra storia. E' una missione, più o meno possibile o, se preferite, più o meno impossibile.
Italo Boi
22 luglio 2014 alle ore 15:59scusi, ma perché li chiama "onorevoli"? "onorevoli" di che cosa? Chiamarli solo "senatori" è così difficile?
Dar T.
22 luglio 2014 alle ore 17:39Grazie Nunzia!
sergio carlomusto
22 luglio 2014 alle ore 18:25in fantozzi:
(lei è una Mer.... Una meringa! haha)quando andiamo a votare siamo tutto ciò che ci sia di meglio raffigurato e ben recitato da fantozzi,quella è una recita,ma noi la rinnoviamo sermpre,ogni giorno davanti allo specchio.
Giuseppe Santorelli
22 luglio 2014 alle ore 18:59Sono chiamato a ricordare il prezzo pagato dall'Italia per partecipare alla moneta unica Europea " EURO " Prezzo salatissimo senza dare voce al popolo...per questa moneta abbiamo ceduto la Sovranità politica Monetaria Costituzionale e Sociale + beni dello stato e beni privati...in cambio di niente...tutto ciò a dei privati...il potere del mondo a dei privati...ma come si può notare dal trattato di Maastricht dovevamo ricevere in cambio benessere sociale...lavoro per tutti...mercato più grande del mondo...non realizzatosi...partecipazione alla ricchezza che gli stati membri annualmente versavano all'Europa Unita...cosa si è verificato nel 1997... La Commissione Santer studiò il reg 1466/97 questo parametro all'atto della firma di approvazione annulla quanto si vuole approvare...ma non fu la commissione Santer ad approvarlo perchè dimessasi...ma il vice presidente la commissione Europea BRITTAN con i Commissari Monti e de Silguy...annullando così Maastricht e dando vita al nuovo trattato di Amsterdam con il parametro appena citato da me il 1466/97...arrivando al trattato di Lisbona che possiamo ancora impugnare con l'art. 126 di Lisbona per l'uscita dall'euro.
maria c.
22 luglio 2014 alle ore 18:44Cara Nunzia,anche io piango insieme a te ,un senso di enorme tristezza mi avvolge ,mi sento impotente,guardo la gente comune che continua la sua vita come se niente fosse,quando apriranno gli occhi sarà troppo tardi.Comunque grazie a voi ragazzi del M5S per quello che coraggiosamente state cercando di fare,anche se mi sembra un'impresa titanica,tutta la casta si e'unita contro di voi.
Gabriele M.
22 luglio 2014 alle ore 19:30Siamo orgogliosi in famiglia di aver votato gente genuina,onesta e capace come voi.mi raccomando non mollate e vedrai Che alla lunga piangeranno loro....
gi m.
22 luglio 2014 alle ore 20:07ti voglio bene Nunzia!
avere in Parlamento persone che hanno le stesse idee e gli stessi sentimenti è una cosa grande.
gianni g.
22 luglio 2014 alle ore 20:46Perché piangere quando approveranno lo scempio, c'è sempre il referendum confermativo abbiamo i numeri e la forza per chiederlo, vediamo cosa ne pensa il popolo.
robert aceti ()
22 luglio 2014 alle ore 22:42Meglio così Signora! così non ci sarà l'imbarazzo della scelta...come lo zio Shwarzi in Commando! niente simpatie per nessuno!
Ing_Alberto Costantini
23 luglio 2014 alle ore 10:07Salve!
Mi permetto di indicare i link a tre miei video, con cui cerco di presentare un mio progetto di Iniziativa Imprenditoriale per una Attrezzatura di Riabilitazione dal Mal di Schiena.
Vorrei sapere che cosa ne pensate, e se possibile vi chiedo di sostenere il Progetto mediante adesione e condivisione o comunque riterrete meglio.
Ho già inviato email simili anche ad altre figure istituzionali, personaggi e Realtà più o meno noti.
Sono convinto che maggiore sarà la diffusione che verrà data a questa mia iniziativa, maggiori potranno essere le probabilità che si possa realizzare qualcosa di utile e di valido.
Sarebbe un peccato se, dopo aver messo a punto un'idea così importante, a seguito di tante sofferenze e fatiche, non se ne facesse nulla!
Sono a disposizione per ogni eventuale approfondimento.
Grazie!
Parte 1/3 https://www.youtube.com/watch?v=aqoR3JnCX7s
Parte 2/3 https://www.youtube.com/watch?v=_a6ytE-i_LA
Parte 3/3 https://www.youtube.com/watch?v=dMRHHyi66sQ
email: alberto.costantini.std@gmail.com
Presentazione https://www.youtube.com/watch?v=0oaqST10zR8
PS - Nelle pagine Youtube di presentazione dei video è possibile trovare i link a ulteriori pagine di approfondimento!
frank pit
24 luglio 2014 alle ore 20:55RENZI TI ODIO
