
Olivetti, Italia
16 luglio 2014 alle ore 16:04•di MoVimento 5 Stelle
>>> Domani 17 luglio presso la Camera dei Deputati alle ore 14.00 si terrà l'incontro tra la delegazione del M5S e quella del PD sulla legge elettorale. La diretta streaming sarà trasmessa sul blog e su La Cosa <<<
articolo di Gavin Jones e James Mackenzie per Reuters
"Ivrea, Italia, (Reuters). Il declino economico può assumere diverse sembianze. Nella città di Ivrea, nell'Italia del nord, somiglia a un campo da tennis in abbandono, pieno di erbacce, dove usavano giocare gli impiegati dell'Olivetti, il vecchio gigante dell'elettronica.
Negli anni '80, Ivrea era la versione europea della Silicon Valley. Delle 50.000 persone impiegate dall'azienda, più della metà lavoravano in città, godevano di ottimi stipendi e di un gran numero di attività ricreative aziendali. Oggi i principali datori di lavoro in città sono l'azienda sanitaria e due call center, che insieme danno lavoro a 3.100 persone. L'Olivetti esiste ancora, ma è una piccola azienda di dispositivi elettronici. I suoi vecchi stabilimenti, veri gioielli dell'architettura industriale del XX secolo, sono state riallestite come musei, e oggi la maggior parte dei trentenni, che hanno ben poche opportunità di lavoro, vivono grazie alla pensione dei propri genitori.
"Era un'epoca di grande eccitazione. Ma prima lentamente, e poi d'un botto, tutto è collassato", dice Massimo Benedetto, 59 anni, di cui trenta da impiegato in Olivetti, da ultimo nei servizi di supporto alla clientela, ora in procinto di andare in pensione.
Ivrea è come una finestra aperta sul mutamento di un'economia nazionale che ha pochi uguali nel mondo sviluppato. L'economia del paese è cresciuta pochissimo dal 1994, e si è addirittura ritirata dal 2000 ad oggi. Una situazione che non ha uguali in nessun paese europeo né in alcuno dei 34 paesi dell'Ocse. Gli economisti prendono in considerazione un insieme di fattori per spiegare la crescita di lungo periodo dei paesi emergenti: le tendenze della crescita demografica e dell'occupazione; gli investimenti pubblici e quelli privati; la produttività del lavoro; e la forza delle componenti legale, amministrativa e istituzionale dello Stato. Dagli anni '80 ad oggi l'talia è regredita in tutte e tre queste componenti.
Secondo uno studio di Confindustria, l'associazione degli industriali, più di 120.000 aziende manifatturiere hanno chiuso i battenti e nell'industria sono andati persi circa 1.200 milioni di posti di lavoro dall'inizio del secolo.
L'istantanea di breve periodo mostra un volto migliore. Gli investitori stanno danno al mercato un pò di respiro dopo le turbolenze che, nel 2011, hanno messo a rischio la permanenza dell'Italia nella moneta unica. Matteo Renzi, un energico primo ministro di 39 anni, ha fatto delle promesse ambiziose, ed è stato uno dei pochi leader dell'Unione Europea ad uscire rafforzato dalle elezioni europee del Maggio scorso. Renzi sta utilizzando la sua rinnovata forza politica per guidare la richiesta di politiche europee più orientate verso la crescita, ma la sua capacità di modificare veramente le cose è ancora tutta da verificare.
L'Italia rimane comunque il secondo paese manifatturiero dopo la Germania. Per proprietà di case e risparmio privato si colloca ai primi posti fra i paesi Ocse, e il livello di debito privato è relativamente basso. Italia Inc. ha delle figure di livello mondiale, come Luxottica SpA e Ferrero SpA, il produttore di Nutella. Eppure tutti gli indicatori economici puntano nella direzione sbagliata. Quella italiana va pensata come un'economia in 'immersione', la cui degenerazione potrebbe avere un effetto sulla società dall'impatto simile a quello che la globalizzazione ha avuto sulla Cina, l'India o il Brasile.
La cronicità della precaria situazione italiana costituisce un rischio per l'Europa intera. Quasi tre anni dopo il rischio del collasso dell'intera eurozona per i rischi legati alla stabilità finanziaria, il debito dell'Italia è salito al 134% sul prodotto, superiore a quello di tutti i paesi Ocse, all'infuori del Giappone e della Grecia. A meno che il paese non riprenda a crescere, sarà difficile che riesca a ridurre il suo debito rischiando così concretamente il default e la sua permanenza nell'euro.
Proprio come l'Italia, Ivrea è andata affondando negli ultimi 2 decenni. Accoccolata sotto le montagne imbiancate a nord di Torino, la città è tutt'altro che povera. Molti dei suoi 24.000 abitanti sono benestanti, proprio come l'Italia, che rimane la nona economia del mondo. La media dei depositi bancari è fra le più alte del paese. Ma migliaia di giovani hanno lasciato la città, con una riduzione della popolazione pari a un quarto dagli anni '80 ad oggi. L'età media, oggi, ad Ivrea, è di 48 anni, di quattro anni superiore alla media nazionale, di 8 a quella di Francia e Gran Bretagna, e di 11 a quella degli Stati Uniti.
Il crollo della Olivetti ha dato vita ad alcune piccole e medie imprese, ma una miscela paralizzante di alta tassazione e vincoli burocratici rende rende loro la vita impossibile, secondo quanto dicono gli imprenditori locali.
Stefano Sgrelli, 58 anni, è un ex ingegnere Olivetti, che, nel 2009, ha fondato Salt & Lemon, una ditta che utilizza droni per la ripresa di immagini aeree per il cinema, la pubblicità e la cartografia topografica; si lamenta delle procedure burocratiche che lasciano di stucco i clienti stranieri e del tragitto ferroviario, penosamente lento, per cui si impiega più di un'ora per percorrere i 50 km che separano la città da Torino. "Cercare di competere con le aziende estere è come correre i 100 metri con un carico di 20 kg sulla schena" sostiene Stefano.
ECONOMIA in IMMERSIONE
I problemi dell'Italia sono milioni. Il suo tasso di natalità è il decimo più basso fra I 236 paesi e territori elencati dall'Ocse. Una percentuale di poco superiore alla metà della sua popolazione attiva ha un lavoro, e gli investimenti pubblici e privati, in proporzione al prodotto del 2013, erano, secondo la Banca d'Italia, al livello più basso dalla fine della seconda guerra mondiale. Gli investimenti in tecnologia e ricerca, un elemento fondamentale per la crescita, sono fermi a circa la metà di quelli della Francia o della Germania, in proporzione alla rispettiva crescita economica, e a circa un terzo di quelli della Svezia, sempre secondo l'Ocse. Uno dei problemi è la dimensione delle imprese. L'economia italiana appare sempre più squilibrata e dipende da un bacino sempre più ristretto di piccole imprese di successo e con solamente un paio fra cui quella automobilistica Fiat è la più nota rimaste a competere con campioni europei della stazza di Siemens, Daimler o Alcatel e con I giganti americani tipo Apple e Google. Persino Fiat, che quest'anno ha annunciato il trasferimento della sede amministrativa in Olanda e quella fiscale in Gran Bretagna, non rappresenta più il volano economico che era un tempo. In Italia oggigiorno vengono prodotte meno automobili che in Spagna o addirittura in Slovacchia. Secondo l'istituto di statistica ISTAT, l'impresa media italiana impiega 4 dipendenti, e soltanto un'impresa su cento ne impiega più di 50. I milioni di piccole imprese, che un tempo erano considerate il punto forte dell'economia italiana, oggi ne rappresentano l'handicap. Dovendo affrontare, fin dagli anni '90, un aumento della competizione, sono mancate loro le economie di scala e le risorse da investire in nuove tecnologie.
"Come possiamo pretendere di competere nel mondo globale con imprese da 12 addetti?" si domanda Marcello De Cecco, professore di economia all'università Luiss di Roma.
I prodotti italiani sono scesi anche dal punto di vista qualitativo. L'Italia è specialiazzata in settori a media e bassa tecnologia, quali il tessile e le macchine per l'industria, che hanno uno scarso potenziale di crescita. I settori ad alta tecnologia, come i computer, l'elettronica e i prodotti farmaceutici, costituiscono soltanto il 6% delle esportazioni, un dato che mal sopporta il confronto con la media europea del 16%, secondo l'agenzia di statistica dell'Unione Eurostat.
Secondo l'Ocse Il sistema scolastico italiano produce meno laureati in percentuale sulla popolazione di tutti gli altri aesi europei. Nelle scuole superiori l'utilizzo del computer è limitato. La forza lavoro poco qualificata è una delle ragioni per le quali la crescita della produttività del lavoro cioè la quantità che I lavoratori producono è rimasta stagnante per più di un decennio ed è la peggiore dell'Unione.
La produzione complessiva dell'Italia è addirittura peggiore. Gli economisti definiscono 'fattore di produttività globale' l'efficienza combinata del sistema legale, delle regole di mercato, del sistema di tassazione, della burocrazia e di altri elementi di sostegno alle imprese. Si tratta di un'espressione da specialisti che misura il livello di efficienza del sistema economico. L'Italia è il solo paese dell'Unione il cui fattore di produttività globale è in declino dall'inizio del secolo, secondo la Commissione Europea.
La qualità della vita ne ha risentito pesantemente. Secondo il Fondo Monetario Internazionale nel 1994 in Italia il prodotto interno lordo per capita, in rapporto al costo della vita, era all'incirca lo stesso di Francia e Gran Bretagna. Oggi, è fermo all'80% degli stessi paesi. L'Italia è l'unico paese dell'Unione il cui Pil è sceso dal 2000 ad oggi.
Vito Tanzi, un economista e sottosegretario del precedente governo, che ha trascorso 26 anni lavorando con le economie emergenti per il FMI, dice che il paragone più appropriato che si possa fare è quello con l'Argentina, che nei primi anni '90 rappresentava una delle maggiori economie mondiali; dopo decenni di instabilità politica, corruzione dilagante e crisi finanziarie ripetute, l'Argentina è ora al ventiseiesimo posto, appena dopo il Belgio, paese che ha un quarto della sua popolazione. L'italia forse non sarà un paese in default ripetuto come la nazione sudamericana, ma "si può capire tanto dell'Italia osservando l'Argentina", dice Tanzi.
OLIVETTI, ITALIA
Non c'é un'unica ragione per il declino economico dell'Italia, cosí come non c'é un'unica spiegazione per il crollo dell'Olivetti. Camillo Olivetti fondó l'azienda nel 1908, avviando la produzione di macchine da scrivere di lusso. La ditta poi fiorì come pioniera nel campo dell'elettronica sotto suo figlio Adriano negli anni '50, producendo nel 1959 uno dei primi computer completamente transistorizzati al mondo. Il suo primo personal computer, presentato nel 1965, venne usato dalla NASA nella pianificazione dell'atterraggio dell'Apollo 11 sulla luna. L'azienda produsse anche la prima macchina da scrivere elettronica al mondo, nel 1978.
L'Italia prosperò negli anni '60 e '70, e divenne, da economia povera e principalmente rurale che era nel dopoguerra, uno dei paesi fondatori del G7, il Gruppo dei Sette paesi industrializzati. Era rinomata per il suo vigore e il suo stile grazie a figure come il direttore della Fiat Gianni Agnelli e come Enzo Ferrari, fondatore dell'azienda di automobili sportive e da corsa. L'Alitalia, sua linea aerea nazionale, era tra le piú ammirate a livello mondiale. Nel suo periodo d'oro, i prodotti all'avanguardia dell'Olivetti godevano di profitti che superavano fino a 35 volte i costi di produzione, che venivano poi reinvestiti in progetti di ricerca e innovazione nei laboratori di Ivrea e in California. Le vendite e i profitti conobbero un picco a metá degli anni '80, quando il computer M24 vendette piú di 200,000 unitá negli Stati Uniti, portando l'Olivetti ad essere il secondo produttore di computer al mondo dopo l'IBM. "Lavoravamo al massimo per soddisfare la domanda," racconta Massimo Benedetto camminando nello stabilimento deserto che una volta ospitava fabbriche e uffici per 8,000 impiegati.
Il magnate Carlo De Benedetti comprò l'Olivetti nel 1978, e all'inizio le cose andarono bene. Ma all'inizio degli anni '90, con l'aumento della competizione dagli Stati Uniti e dall'Asia, De Benedetti iniziò a concentrarsi sul resto dei suoi investimenti: finanza, alimentari ed editoria. Lasció l'azienda nel 1996, e l'anno successivo quest'ultima vendette la divisione relativa ai personal computer, spostandosi nell'ambito delle telecomunicazioni. Era l'inizio della fine. Dopo una serie di complesse fasi di riorganizzazione, Olivetti si ritrovò ad essere una divisione di Telecom Italia, la quale tentó di rilanciare il business di macchine per uffici, rimuovendo addirittura la "O" rossa anni settanta, logo dell'Olivetti.
La nuova azienda non riuscì a decollare. L'Olivetti conta tuttora globalmente meno di 700 impiegati. L'anno scorso ha dichiarato 265 milioni di euro di fatturato, vendendo registratori di cassa, stampanti e la sua versione dell'Ipad, conosciuta come "Olipad".
LOTTA PER LA SOPRAVVIVENZA
Molti a Ivrea criticano lo Stato italiano per non aver promosso una cultura tecnologica. Il fallimento cruciale, peró, fu quello che seguí la caduta dell'Olivetti: il nulla. In tutto il mondo aziende nascono e muoiono regolarmente. Il destino dell'Olivetti è stato condiviso da altri giganti industriali europei come l'ex compagnia telefonica finlandese Nokia, le aziende automobilistiche svedesi Saab e Volvo o la British Leyland in Gran Bretagna. Ad Ivrea si prestò poca attenzione alla rigenerazione, sia dal parte del governo che dai privati cittadini. Lo Stato, il quale si occupa della maggior parte dei fondi pensione del paese, offrí pensioni generose ai lavoratori dell'Olivetti che avevano perso il lavoro. Le politiche di prepensionamento sono uno dei motivi per i quali l'Italia spende piú denaro pubblico sulle pensioni in rapporto al PIL di tutte le altre nazioni europee: il 15 % contro l'11% della Germania e il 7% della Gran Bretagna. È anche il motivo per il quale gli impiegati che hanno perso il lavoro sono poco motivati ad affrontare nuovi periodi di formazione e a cercare un nuovo lavoro. Gli ex impiegati dell'Olivetti di Ivrea che si sono reinventati come imprenditori si sono concentrati soprattutto su prodotti esportabili. Antonio Grassino, un ex ingegnere dell'Olivetti che ha lasciato l'azienda nel 1986, ora guida una compagnia che collauda circuiti elettronici. La Seica SpA dá lavoro a 110 persone e ha un giro d'affari annuo di 21 milioni di euro, 80% dei quali povengono dall'esportazione. Tra i clienti ci sono la Boeing, Samsung e Thales.
Grassino, come molti degli imprenditori italiani di successo, dice che lavorare qui rende la vita piú difficile. L'instabilitá politica, dice, rende impossibile pianificare il futuro sia per le aziende che per gli individui. L'Italia ha avuto 65 governi nei 69 anni dalla Seconda Guerra Mondiale. Ogni nuovo governo disfa gli sforzi del precedente per iniziare tutto da capo.
"Non si sa mai se un nuovo incentivo fiscale che viene annunciato sia davvero operativo e per quanto tempo," dice. "Allo stesso modo non sono motivato ad assumere qualcuno adesso se penso che ci possano essere incentivi per nuove assunzioni nel prossimo futuro."
Per gli stranieri è ancora piú difficile districarsi tra normative e regolamenti in continuo cambiamento. Secondo l'OCSE gli investimenti esteri in Italia hanno subito un crollo del 58% negli ultimi sei anni e sono la metá rispetto a quelli che interessano la Germania, la Francia o la Gran Bretagna,
Stefano Sgrelli, il fondatore di Salt & Lemon, ha cominciato a lavorare in Olivetti nel 1980, dopo aver disegnato il software per un gioco elettronico. E' stato in California tre anni per l'Olivetti, per lasciarla nel 1993, quando ha fondato un'impresa di servizi informatici con un vecchio collega. Dal 2009 si è dedicato, con quattro soci, alla Salt & Lemon, operando droni per una clientela sempre più vasta, spaziando dal cinema all'agricoltura. Come tanti a Ivrea, è esasperato dalla burocrazia. Prima di poter fatturare I suoi clienti in Italia, dice, deve dimostrare di aver versato i contributi previdenziali per i dipendenti. Eppure è difficile ottenere informazioni sulla situazione previdenziale da agenzie i cui registri non sono mai aggiornati. "Ciò spiega il successo che hanno all'estero tanti imprenditori italiani. Non riescono a credere quanto sia facile" ride sotto i baffi Sgrelli. Sua figlia Diana, di 22 anni, ha deciso di studiare ingegneria all'Università di Torino, ignorando quindi il consiglio del padre di andare a studiare all'estero. Lui spera che che si deciderà a partire dopo la laurea.
Se lo farà, si unirà a quello che ha tutte le caratteristiche di un esodo. Virtualmente prosciugata negli anni settanta col miglioramento degli standard di vita, l'emigrazione italiana è riesplosa negli ultimi 10 anni. Le stime dicono che, dal 2011, 250.000 italiani si sono trasferiti nella sola Londra, facendone la sesta città italiana più popolosa dopo Genova. La maggior parte di coloro che lasciano il paese sono in possesso di un diploma di scuola superiore o di laurea.
Luigi Zingales, professore di economia all'Università di Chicago, nonché uno degli economisti italiani più in vista, dice "Quando si ha di fronte un'organizzazione o un paese che non funziona, le soluzioni possibili sono due: la protesta o la partenza. La partenza riduce la pressione della protesta e di conseguenza la possibilità di un cambiamento all'interno".
Renzi è l'ultimo, in ordine di tempo, che promette riforme. Sta lavorando per liberalizzare un mercato del lavoro ingessato, ha presentato un pacchetto di norme anti-corruzione, e si è impegnato a semplificare la burocrazia per le imprese, nominando addirittura un ministro per la 'semplificazione'.
Sgrelli si sforza di essere ottimista. "Credo che, seppur con incredibile lentezza, la situazione si evolverà," dice, "ma parliamo in termini di generazioni, non di anni."
"
Gavin Jones e James Mackenzie per Reuters
Commenti (339)
luis p.
16 luglio 2014 alle ore 16:07Essì....
Luca M.
16 luglio 2014 alle ore 16:20ma un falcoooooo luis!!!!!!!!!!
Bob C.
16 luglio 2014 alle ore 16:14Si ma vaglielo a spiegare all'italiano medio...gli basta la De Filippi in Tv, un piatto caldo e 50 euro in tasca per sentirsi un signore!
Luca M.
16 luglio 2014 alle ore 16:14il caffè a 5 stelle è qui!!
il Paese muore e lo sappiamo tutti.ma non andare in tv a urlare quel che succede..beh,non va bene!!lasciare l'arma televisiva in mano alla casta non va bene!!!!!!!!!!!!!!!!
ma in ogni caso e ovviamente M5S senza se e senza ma!!
intanto i nostri di nuovo in aula al senato:
http://webtv.senato.it/3861
Andrea Mo
16 luglio 2014 alle ore 16:42Per le europee e´stato detto in tutti i modi che l´Italia e´messa male, che sta morendo e cosa hanno fatto gli italiani hanno votato renzi.
Agli italiani va bene cosi, hanno la pensione hanno la casetta di proprietà, qualche raccomandazione per il figlio si trova sempre basta leccare se emigra fa figo perché cambiare?
Non si rendono conto che nell´europa a 25 emigrano anche da Polonia, romania etc e non stanno aspettando gli italiani a braccia aperte e che il mercato di esaurirà.
Non si rendono conto che le loro pensioni le pagano chi lavora nessun lavoro o lavoratore nessuna pensione.
Gli italiani sono contemporanei non gli interessa del passato pensa se gli frega di chi viene dopo.
Un paese di vecchi, per vecchi dinosauri che sta morendo e ritornando nel nulla.
L´unica forza fresca e giovane e´ il M5S ma che appunto non sfonderà subito i vecchi dinosauri voteranno PD la sicurezza la certezza.
Si l´Italia si riprenderà ma tra 20-30 anni non a breve e no con questa classe dirigente senza prospettiva e visione di futuro.
cosimo
16 luglio 2014 alle ore 16:17e già...
e.g.
16 luglio 2014 alle ore 16:32Come l' articolo ben specifica, la crisi Olivetti inizia negli anno '80. PECCATO CHE SIAMO NEL 2014... vogliamo continuare a parlare di cose trite e ritrite di 30 anni fa???
Io penso (se sbaglio correggetemi) che gli italiani che visitano il blog non vogliano sapere quello che sanno da 30 anni, ma cosa sta facendo il M5S all' atto pratico (RIPETO: NON A BELLE PAROLE MA ALL' ATTO PRATICO) per questo disgraziato paese e per la gente che non arriva a fine mese. ALL' ATTO P*R*A*T*I*C*O.
Mi permetto di dire i risultati PRATICI per la povera gente ottenuti in un anno e mezzo di legislatura da 160 (LEGGESI CENTOSESSANTA) parlamentari: un cazzo, una sega, una minkia, nulla, rien de rien, nada, nisba.
Io penso che sarebbe ora di finirla con articoli su quando Cesare passò il Rubicone, inquinando il fiume (ci scappa anche un bell'articolo su TzeTze sui pericoli da acqua inquinata da sandali di legionari) e darsi finalmente UNA MOSSA. NON a parole, ma NEI FATTI.
Difficile? Certamente! Ma questo lo sapevate bene prima di farvi eleggere.
luciano ruffaldi
16 luglio 2014 alle ore 16:33PIRLA
Bob C.
16 luglio 2014 alle ore 17:26Ma a gente come questo qua che gli vuoi spiegare?
Tempo perso.
Francesco Cosentino
16 luglio 2014 alle ore 16:33Cosa ci faceva Grillo al ristorante del senato?
Nando Meliconi (in arte "l'americano")
16 luglio 2014 alle ore 16:47Ci pranzava!
magari evitanto una possibile e molto probabile "aggressione" da parte dei giornalisti se avesse mangiato fuori.
Ma non scassate le palle!
maria s.
16 luglio 2014 alle ore 17:07Era al Senato come osservatore. Doveva digiunare o tirare fuori
la "schiscetta" da sotto la giacca?
gianfranco r.
16 luglio 2014 alle ore 16:42Purtroppo questo è uno dei tanti esempi c di come le tante promesse di pulcirenzi vanno a farsi benedire!.Insomma signori miei!,come si diceva una volta:o sì fa l'italia o si muore!.................scusate la durezza delle parole ma siceramente a promesse non si produce nulla!,quindi diamo il via ai fatti e liberiamoci di zavorre chiamate politici-tasse-borocrazia-leggi per ladri e via dicendo!.
Egidio
16 luglio 2014 alle ore 16:51Nel frattempo, oltre a suicidi e altre nefandezze, in Italia accade questo:
http://www.ilrestodelcarlino.it/rimini/malata-terminale-cancro-lavoro-1.51197
Che siano tutti maledetti!!
Terry E. ()
16 luglio 2014 alle ore 16:54"Quando si ha di fronte un'organizzazione o un paese che non funziona, le soluzioni possibili sono due: la protesta o la partenza. La partenza riduce la pressione della protesta e di conseguenza la possibilità di un cambiamento all'interno".
Mi rivolgo ai giovani e come dice spesso Beppe,vorrei che lottassero qui in Italia (diciamo spesso la stessa cosa ai migranti che vengono nel nostro paese).
Altrimenti saremo noi genitori a dover protestare in mancanza dei giovani ,lo abbiamo fatto negli anni 70) e non ci tireremo indietro adesso.
Lunga vita al movimento 5 Stelle,la nostra forza è nei cittadini onesti.
bruno p.
16 luglio 2014 alle ore 16:56ORA O MAI PIU'
L'unica soluzione per invertire la tendenza negativa dell'economia Italiana è creare un Parlamento e di conseguenza un Governo che sia davvero politico.
Il problema,infatti,che affligge la nostra nazione da almeno 30 anni è l'infiltrazione nelle istituzioni di uomini che nulla hanno a che fare con la politica ma sono direttamente legati ai partiti.
E' la partitocrazia che ha distrutto l'Italia perchè si è creato un circolo vizioso che ha protetto solo il cerchio magico e tutto l'indotto dei partiti creando un corto circuito economico irreversibile.
Al contrario di quello che propongono i 2 principali schieramenti c'è l'esigenza che si formi una classe politico imprenditoriale che sia diretta conseguenza della volontà popolare,l'unica a vivere questa realtà deprimente,l'unica a toccare con mano le problematiche che affliggono i cittadini e le imprese.
L'Italia ha bisogno di un imponente travaso economico dal mondo assistito al mondo dell'impresa ultima molla ed unico potenziale di sviluppo.
Togliere ad alcuni per darlo ad altri,in modo intelligente,in modo mirato.
Superare le barriere del protezionismo delle multinazionali e di tutto quel mondo finanziario che frena il libero mercato.
Abbattere ogni tipo di burocrazia per semplificare la vita alle imprese nostrane e a chi vuole investire dall'estero in Italia.
Investire ogni danaro in scuola,università,ricerca prendendo da tutto il risparmio possibile.
Ma siamo ancora in tempo?
L'Italia non ce li ha i mille giorni di Renzi e basta con queste stronzate delle riforme.
La ricetta è sempre la stessa:via i partiti,la loro burocrazia e le loro demagogie,spazio alla libera impresa e alla persone che vogliono davvero lavorare.
domitilla cremonensis
16 luglio 2014 alle ore 17:10Sono certa che le tue considerazioni siano valide il problema sarà trovare chi è in grado di applicarle in quanto tutti coloro che ci hanno governato in questi anni non sapevano neanche da che parte incominciare e presi a spartirsi la torta
hanno solo pensato alla loro pancia.
Come ho detto più sopra, non sarà certamente con uno sciocco di dita che il problema sparirà...
ciao
Anto b.
bruno p.
16 luglio 2014 alle ore 17:13Ciao Antonella.Ha dovuto cambiare nome anche tu?
domitilla cremonensis
16 luglio 2014 alle ore 17:32Come vedi...sì! Bannata ben due volte! ed impossibilitata a commentare...
ho fin dovuto crearmi un nuovo account proprio per il blog.
Va behhhh!
maria s.
16 luglio 2014 alle ore 16:58@ jb Mirabile-caruso 16^07^14 10:10|
APERTURA DI UNA DISCUSSIONE PER UNA EVOLUZIONE DEL BLOG.
Questa discussione parte dal comm
jb Mirabile-caruso 15 ^07^14 15:07| e sottocomm.
maria s., ancona 16^07^14 03:10|
jb Mirabile-caruso 16^07^14 10:10|
Signor jb Mirabile-caruso, grazie.
La sua disponibilità, nonostante "l'oceano ci separi", è pari al suo rigore intellettuale ed espositivo.
La componente del blog oggetto della sua attenzione da me condivisa si attesta sul libero ingresso e libero "sfogatoio" delle caratteristiche di ciascuno con prevalenza della massa di espressioni emotive* su quelle argomentate e analitiche, con evidente dispersione di queste ultime**, che il suo rilievo indica utili e necessarie per diventare strumento selettivo*** e condiviso dai blogger attraverso una votazione, e per l'esercizio quotidiano di democrazia diretta, e per una comunicazione interattiva tra i commentatori certificati e i detentori delle linee guida del M5S: Grillo e Casaleggio. In questo caso il blog acquisterebbe il tratto significativo di laboratorio permanente per la democrazia diretta, quale obiettivo finale e di giusta misura su decisioni importanti e ufficiali.
In altre parole, prove tecniche di democrazia diretta da espletare quotidianamente ad ogni post centrale e, pur lasciando la piena libertà di accesso incondizionato ai blogger, consentire l'emersione di un'area più approfondita sull'argomento di cui lasciare traccia attraverso una votazione collettiva.
Aspetto sua interazione e quella di chiunque voglia partecipare a questa discussione propositiva per una evoluzione del Blog che mostra segni di stanchezza e scollamento tra base e
Motivatore Beppe, Casaleggio, Direzione Comunicazione, pentastellati in parlamento, staff e tutti coloro che stanno di là.
Molti saluti.
Forza al M5S
Note
* L'ho fatto anch'io più volte ed è piacevole.
** Accento sul contenuto, non sulle persone.
***Sempre per la proprietà significativa e di sintesi
domitilla cremonensis
16 luglio 2014 alle ore 17:00Se è vero che siamo rimasti indietro di trent'anni non sarà certamente con uno schiocco delle dita che riusciremo a riprenderci.
questa analisi può essere anche precisa però a me piacerebbe sapere C O S A bisognerebbe fare per iniziare un lento cammino di ripresa.
Da dove dobbiamo partire?
Dalla scuola?
dalla corruzione?
dalla burocrazia?
dalle pensioni date in anticipo invece che aiutare i lavoratori anzianotti a riconvertirsi e continuare a lavorare?
Da cosa?
Non mi pare però che i due giornalisti ritenessero che bisognasse iniziare con la riforma del senato!
O ho capito male?
Anto b
Tms S.
16 luglio 2014 alle ore 17:01finchè non entrerà in testa agli italiani che per ripartire veramente bisogna prima saldare i vecchi conti
la vedo dura sia con , che senza movimento
Ma veramente credete che gli investimenti futuri si potranno fare FUORI dall'Europa ?
Credete che il nostro problema principale sia un INSIGNIFICANTE pagamento di 50 mild del famigerato Fiscal Compact ?
In uno STATO e amministrazioni che da sole assorbono IL 51 % DI REDDITO NAZIONALE ( capito , il 51 , non il 10,20 o trenta ), come cazzo si fà anche solo a parlare di colpe altrui ? come ?
il debito pubblico AUMENTA e le tasse aumentano , seondo voi è normale ?
Altro che 50 mild per Fiscal , quelli sono solo noccioline rispetto a quello che VA FATTO.
a noi serve un TAGLIO di spesa STATALE di 200 MLD all'anno per dare un futuro ai nostri figli , e non è una proposta ma una NECESSITA'
dove prenderli ?
- 12 MLD dalla Politica ,taglio TUTTE provincie,regioni e tutte le MANGIATOIE dei parassiti esistenti oggi, stip max a 2000 euro ( basta con le puttanate del dimezzamento , devono segare , non potare )
Stipendio Presidente Repubblica , 100 Euro .stop
- 50 MLD dalla Pubblica Amministazione , basta con i numeri della Sicilia & C. , si usa il modello della Lombardia . punto
- 70 MLD sulle pensioni usando per TUTTE il sistema CONTRIBUTIVO ricalcolandole dalla prima all'ultima ( tetto 3000 euro )
Attualmente incidono sulla spesa per il 17% del PIL ( capito ? )BASTA all'attuale sistema RETRIBUTIVO che non darà più un futuro alle prossime generazioni e gli attuali pensionati dovranno farsene una ragione perchè è un sistema INGIUSTO ed IMPARI rapportato alle aspettative di vita a venire
- 12 MLD sulla sanità con MODELLO VIRTUOSO e non alla cazzo di cane nord/sud di tipo segugio
- 18 Mld con messa a reddito imm. pubb. vendendo il fondo
- 40 MLD patrim. 1% sul 50% di immobili detenuti dal 10% delle famiglie più ricche
E basta a dare la colpa alla Germania , al Bildenberg e ai rettiliani , quando è SOLO NOSTRA
Beppe A.
16 luglio 2014 alle ore 17:32ma perche' parlate solo x dar fiato alla bocca senza guardare i dati?
La spesa pubblica in rapporto al pil e' nella media Ue e persino minore dei paesi considerati virtuosi come francia austria finlandia belgio.
Bisognerebbe aumentarla altro che diminuirla (naturalmente non con questo sistema a strozzo che ti fornisci sul mercato)
Umberto Ciotti
16 luglio 2014 alle ore 17:05(1 di 2)
CARI ITALIANI,
quando capirete che siete soggetti a una enorme inganno, perché non si vuole toccare l´immondo Muro di un apparato "pubblico" vigliacco, egoista, feroce e ottuso sopra la pelle di un Italia che muore? ... Quando vincerete la vostra viltá e cesserete di pagare il pizzo assassino? ... Siamo arrivati al "Senato non elettivo" ... Siamo in pieno sistema totaliario e non c´é nessuno che abbia il coraggio di gridare forte LIBERTÁ! LIBERTÁ! LIBERTÁ! ... Prima che sia troppo tardi ... BASTA CENSURA. BASTA MENZOGNA. BASTA CON L´OTTUSO E PREPOTENTE SUDICIUME MAFIOSO CHE, DA 25 ANNI (CADUTA DEL MURO DI BERLINO), INSULSAMENTE AFFOSSA NELLE CHIACCHIERE LA UNICA NECESSARIA RIFORMA CHE HA BISOGNO IL PAESE PER POTER VIVERE E NON DOVER MORIRE - Quello che piú preoccupa nel Paese é il dominio culturale della grettezza, é la totale assenza di una visione d´insieme. Tanti i particolarismi ma nessuno vuole vedere la oppressione del Muro dell´apparato burocratico statale italiano, un apparato mostruoso come da tempo non esistono uguali al mondo, sopra la pelle delle imprese che chiudono al ritmo di 1000 al giorno, sopra la pelle dei lavoratori trattati come somari, sopra la pelle dei giovani e di chi ha perso un lavoro onesto e non lo trova, sopra la pelle di chi non fugge e resta nel Paese ...
john buatti
16 luglio 2014 alle ore 17:05_________
..aggiungo all'ottimo articolo che l'Olivetti realizzò anche il primo PC al Mondo chiamato Programma 101 che fu usato dalla NASA durante la missione Apollo 11 per fare calcoli di trigonometria poi trasmessi alla navicella di rientro perché gli astronauti non sapevano la posizione della Terra anche se avevano un'antenna specializzata per fare questo lavoro..
era l'unica a quei tempi che poteva fare quei calcoli velocemente.
Per non parlare dell'inventore del microchip e del touchpad, ancora una volta Italiano e si chiama Federico Faggin che studiò all'Università di Padova e poi trasferitosi negli USA dove inventò il microchip lavorando per la IBM.
qui la storia completa (ricerche fatte da me)
http://ascolinoi.weebly.com/invenzioni-italiane.html
graziano., pisa @
16 luglio 2014 alle ore 17:09Lo sempre detto io che beppe cià sempre ragione! Questo post lo dimostra senza ombre di dubbio come tuti i glialtri!!
Viva Beppe viva MòViMento
VINCIAMOPOI!!!
john f.
16 luglio 2014 alle ore 17:11In Natura nulla si crea e nulla si distrugge, bensì si trasforma..
In Italia ciò che di buono che si è creato , viene subito distrutto e disintegrato.
In Italia abbiamo la famosa 'MATERIA OSCURA'.
michele a.
16 luglio 2014 alle ore 17:13Qui qualcuno ha interesse a far scoppiare una rivolta sociale. Che sicuramente esploderà perchè la crisi dura da anni e le industrie chiudono.
Mi chiedo chi è che ha tutto questo interesse a vedere i disordini che oramai saranno inevitabili.
Come mai non si cercano le tre soluzioni più banali, cioè rinegoziare il debito, uscire dall'Europa e dalla moneta e ripristinare dei dazi doganali.
Qualcuno vuole passare attraverso la violenza, sicuramente, nonostante l'apparenza sia l'esatto contrario. Non vedo altre spiegazioni.Ma non capisco i politici, tutti dico..che interesse può esserci a spingere verso la rivolta di piazza almeno 20 milioni di italiani in maniera oramai sempre più evidente e consapevoli che oggi basta un clik per essere informati ed un altro per mettersi d'accordo per una manifestazione? Potrai controllare, puoi avere i militari, i servizi segreti, ma per quanto, quando la folla degli inferociti è sempre maggiore e sempre meno "incanalabile"? Perchè cercano apertamente lo scontro e la guerra civile anzichè trattare apertamente con i partner europei e modificare completamente i trattati? Nazioni come l'Italia, con temperamento della gente non certo pacifico, come si fa a non capire i rischi dico io? Oppure qualcuno questi rischi li conosce bene e ha tutto l'interesse a far saltare gli equilibri, questo autunno?
maria s.
16 luglio 2014 alle ore 18:47Il suo dubbio finale Michele è il mio non da oggi. Circa un anno fa postai un commento con lo stesso punto interrogativo.
Mi ha insospettito subito l'assoluta perdita di tempo degli ultimi governi, quelli del "golpe soft" per intenderci. Il terrore imposto da Monti per immobilizzare, Il tergiversare e girare a vuoto di Letta, non affrontare i veri problemi del paese e spostare l'attenzione su quelli irrilevanti da parte di Renzi. Dove si vuole arrivare? Moti popolari, repressione (cerca Eurogendfor sulla rete,
è istruttivo), golpe forte e lampante questa volta, annullamento della Costituzione ed è fatta. A rigor di logica tutto va in questa direzione. Nervi saldi e diamo forza al M5S.
Saluti.
Lalla M.
16 luglio 2014 alle ore 17:26Roberto Fico con Arcangelo Marcellini
Questa è l'Aula pochi minuti fa. Se i cittadini fossero qui adesso, non potrebbero credere ai loro occhi. Il nostro Paese continua a vivere una crisi dolorosissima ma ecco cosa fanno gli esponenti dei partiti alla Camera: litigano sulla modifica del sistema di assegnazione del cognome. Abbiamo assistito quasi a una bagarre in Aula perché è stata calendarizzata una proposta di legge con un testo pieno di errori e imperfezioni. Non hanno mai discusso così animatamente per problemi di gran lunga più gravi e bisognosi di risposte urgenti. Questo è il nostro Parlamento: quando sono in ballo questioni spinose, agisce come un mero ratificatore degli atti del governo senza adeguati confronti e magari facendo uso illegittimamente della ghigliottina. Se invece c'è da discutere di tematiche di più rapida soluzione, si sfiora il caos. Le priorità dei partiti non coincidono con quelle dei cittadini, e lo stesso vale per la loro idea di dibattito democratico. Tutti insieme dobbiamo cambiare questo sistema, dobbiamo invertirlo. E insieme ci riusciremo. Montecitorio Cinque Stelle
claudia p.
16 luglio 2014 alle ore 18:13quando in un post trovo una nota ottimistica " dobbiamo invertire rotta" , mi viene da credere che davvero ce la faremo.
Gian A
16 luglio 2014 alle ore 17:28Dalla lettura emergono due cose: l'analisi obiettiva e discutibile della morfologia delle aziende italiane e l'impatto che hanno all'estero gli slogan e l'immagine anche del governo.
Parto da quest'ultimo per allacciarmi alle ultime righe dell'articolo che descrivono un Renzi che lavora per liberalizzare un mercato del lavoro, che vuole combattere la corruzione, e si è impegnato a semplificare la burocrazia, nominando addirittura un ministro per la 'semplificazione'.
Ecco, queste cose, chi è al di fuori, le vede come la panacea; e purtroppo l'Italia è andata avanti decenni con questo sistema.
Dall'interno, sappiamo bene che la corruzione la si combatte in altro modo, che la burocrazia la si sfoltisce in altro modo e che il ministro per la semplificazione... a cosa serve?? Basta fare le leggi in Parlamento; a meno che, deputati e senatori non vogliano passare per chi, della situazione italiana, non conoscano un tubo.
domitilla cremonensis
16 luglio 2014 alle ore 17:44Sì in effetti il commento su Renzi mi ha proprio fatto cadere le braccia per non dire di peggio!
Del resto ce l'hanno messo lì loro, non possono certo demolirlo!
Anto b
Nando Meliconi (in arte "l'americano")
16 luglio 2014 alle ore 17:28OLIVETTI, ITALIA.
Si continua a parlare di quello che è successo e non di quello che bisogna fare per cambiare le cose.
Se non portiamo esempi concreti, difficilmente potremo far capire alla gente la bontà delle nostre proposte, che poi bisognerebbe farle ste buone proposte, per rilanciare il mercato del lavoro in Italia.
In primis, bisogna eliminare la "sudditanza" lavorativa per via della quale l'italiano si raccomanda a chiunque, pur di sbarcare il lunario, e solo se sapremmo reinventarci il lavoro questo potrà accadere, perchè diversamente, sempre alle solite porte bisognerà bussare per elemosinare un tozzo di pane.
Quando hai sul tavolo la possibilità di far lavorare tanta gente, allora lo Stato "ha il dovere" di creare le giuste condizioni per far si che ciò avvenga.
L'imprenditoria italiana ha solo pensato a come accaparrarsi i contributi pubblici, ha incassato decine di miliardi, e come la Fiat, se l'è data a gambe levate, o s'è trasferito in Svizzera.
Turismo, riciclaggio di rifiuti, energie rinnovabili, auto e mezzi elettrici, aziende agricole, manutenzioni dei beni dello Stato, dei siti archeologici e una marea di altre cose.
Abbiamo mano d'opera a volontà e lavori da fare, riusciremo mai a far coincidere le due cose?
Oppure preferite spendere 10/15 mila euro per tappare una buca sulla strada per foraggiare la solita cricca?
Senza concorrenza i prezzi saranno sempre alle stelle, è ora de falla finita, la Pubblica Amministrazione paga 10/100 volte di più del reale costo.
Si crea lavoro, lo Stato e gli Enti Pubblici spenderebbero un quarto e la gente avrebbe di che campare tranquilla!
Anche il M5S dovrebbe concentrasi di più su queste cose, e su quelle che toccano al cuore la gente, tipo Disequi-Taglia!
Arrivederci e grazie.
Nando da Roma.
Civic Company Comunali.
er fruttarolo
16 luglio 2014 alle ore 17:33Na',hai visto l'Americani...hanno adoperato er top d'a tennologgia pe' facce atera' l'A pollo...
Metto 'n pezzo??
er fruttarolo
16 luglio 2014 alle ore 17:35http://youtu.be/sE1QrMajo40
domitilla cremonensis
16 luglio 2014 alle ore 17:37Vedi Nando che poi alla fine ci deve pensare lo Stato se il lavoro langue?
altro che imprenditoria privata!
sanno solo arricchirsi per comperarsi le macchine da 100.000 altro che reinvestire gli utili!
Anto b
Beppe A.
16 luglio 2014 alle ore 17:58abbiamo anche svenduto l'art 41 della costituzione.
lo stato non puo' far niente, le redini le ha qualcun'altro
calamandrei giggetto
16 luglio 2014 alle ore 17:28...peccato che Renzi sia marcio, dentro. Infatti, mangia più degli altri !!!
Luca F.
16 luglio 2014 alle ore 17:31Il nuovo corso strategico del movimento paga! L'idea di contrattare le riforme con Renzi mette in seria difficoltà gli inciuci e le larghe intese con Berlusconi. Difatti emerge chiaramente che le intese con Berlusconi non sono dettate da necessità di governo contingenti ma da precisi interessi trasversali che pongono in netta continuità i governi Berlusconi, Monti, Letta e Renzi. Non regge più l'alibi per cui il PD è costretto a fare le riforme con Berlusconi perché il movimento non dialoga. Inoltre la gente apprezza.
Avanti così!
john buatti
16 luglio 2014 alle ore 17:34______
postato da mio fratello una bici inventata da un italiano senza mozzo anteriore o posteriore e senza raggi...pieghevole trasportabile in valigetta e non piu lunga di un ombrello quando ripiegata.
http://www.sadabike.it/en/
https://www.youtube.com/watch?v=WIVeemZ0_e4
https://www.facebook.com/alfred.buatti?fref=nf
cecilia c.
16 luglio 2014 alle ore 17:34Il Fatto Quotidiano online ha lanciato la petizione "NO AI LADRI DI DEMOCRAZIA". Andate a firmare, per favore!
http://www.ilfattoquotidiano.it/
Ivan Fornaciari (caimano del piave)
16 luglio 2014 alle ore 19:35Già Fatto!!!
john f.
16 luglio 2014 alle ore 17:38Stiamo in queste mani...:
http://www.dagospia.com/rubrica-5/cafonal/festa-bagnata-festa-fortunata-et-voil-mogherini-va-paradiso-80997.htm
er fruttarolo
16 luglio 2014 alle ore 17:40Sempre a cerca' aiuto 'sti Mecchenzi...
http://youtu.be/ct3BvmUJ2cE
er fruttarolo
16 luglio 2014 alle ore 17:52Giove nun è credibbile...come a Luna...
Beppe A.
16 luglio 2014 alle ore 17:49Francamente non capisco perche'
1) ci sono studi dell'economia 5 stelle molto approfonditi studiati e basati su dati ufficiali, solo 2 per esempio
http://arjelle.altervista.org/Scenari/Scenario1.htm
http://files.meetup.com/7729932/Economia%20Politica%20101%20Stelle.pdf
che arrivano alla stessa conclusione: "riteniamo che sia evidente e indiscutibile l'impercorribilità della strada che mantenga il nostro Paese all'interno della moneta unica europea ()"
E la posizione del movimento va in senso contrario
2) si conoscono le posizioni di ogni singolo politico dell'arco parlamentare (pd, pdl, lega ecc..)sulla posizione europea, ma non si sa niente dei parlamentari 5 stelle (in tv glissano sulla questione, sulle opinioni degli europarlamentari silenzio assoluto)
Poi escono post sull'economia come questo deliranti (saran felici i senza lavoro di leggerlo).
Senza parole.
Poi non vi lamentate che la gente se ne scappa.
domitilla cremonensis
16 luglio 2014 alle ore 17:53IL PROBLEMA DELL'ITALIA E' SEMPRE E SOLO QUELLO DELLA SUA ATAVICA IGNORANZA!
Quando penso al tempo passato sui libri e banchi di scuola ad imparare sempre le stesse cose: pensate alle tre medie ed al biennio delle superiori!
Imparare quello che VOLEVANO tu sapessi e nasconderti quello che era meglio tu NON sapessi.
Non esiste una scuola che crei futuri dirigenti statali, come in Francia, l'imprenditoria viene imparata per sentito dire e scopiazzando le aziende americane ( che sono colossi e non sono nemmeno paragonabili alle nostre esigenze ) e cosa abbiamo scopiazzato? che il manager prende paccate di soldi e non sa fare niente mentre la conoscenza quella non l'abbiamo mai scopiazzata.
Se dalle basi bisogna ripartire, ecco sappiamo già da dove : dalla scuola, ma da quella ELEMENTARE!
Anto B
GIOVANNI I.
16 luglio 2014 alle ore 17:56Mi meraviglio come ancora non si associ questo declino a quelli che sono i reali e veri colpevoli di questo scempio.
La sinistra con De Benedetti e la destra con Berlusconi , li potremmo definire come due clan criminali che dal 1994 hanno saccheggiato il paese.
Questi due signori oggi sono miliardari , tra gli uomini più ricchi al mondo , grazie al saccheggio dell'Italia .
Ancora oggi nel 2014 hanno la maggioranza del paese , maggioranza che non rispecchia la volontà popolare e quindi manipolata a loro favore.
Ogni giorno che passa scopriamo come in questi 20 anni siamo stati governati da VERI CRIMINALI la mafia non c'entra niente , possiamo dire che anch'essa e stata manipolata affinchè ricadesse su di essa tutte le malefatte di questi politici criminali .
Se oggi questi mettono mano alla costituzione , saremo per altri 20 anni ostaggio di criminali senza onore e dignità per il loro popolo , o dovremo usare la violenza per liberarcene perchè il loro potere è talmente consolidato che nessun atto politico potrà mai ribaltare questa situazione . Europa del cazzo dove sei , preferirei essere gestito dalla troika che non da questi criminali.
Alina F.
16 luglio 2014 alle ore 17:59Un tweet di circa 1 ora fa :
" Stiamo imboccando in senso contrario l'autostrada sul futuro della democrazia " sen. Chiti
Nella discussione generale sulla Riforma Costituzionale e trasformazione del Senato fortemente contrari a Renzi : sen. Micheloni, Sen Mineo, Sen. Chiti.
https://www.youtube.com/watch?v=_DpAxLh7x1g#t=69
Buonasera !
Marvin Gallone (equilibriovero)
16 luglio 2014 alle ore 18:05http://www.ansa.it/sito/notizie/tecnologia/2014/07/16/apple-ibm-la-strana-alleanza-tra-2-vecchi-nemici_9a054199-d69c-496d-b52e-ea8601e87783.html
Beppe che ne pensi?...
Lalla M.
16 luglio 2014 alle ore 18:08Giuseppe Brescia
UN SOLO EMENDAMENTO #PD PER SOFFOCARE QUALSIASI DIBATTITO PARLAMENTARE SULLA PROPOSTA DI LEGGE #M5S PER #ABOLIREQUITALIA.
Il Governo Letta era impresentabile ma questo è veramente pericoloso: approfittando della copertura dei media fanno le porcate più indicibili.
Provo a riassumere: una forza di opposizione in Italia ha pochissimi poteri e pochissime garanzie sia formali che sostanziali. Una forza di opposizione ha diritto ad una piccolissima percentuale per la calendarizzazione in aula di provvedimenti.
E quando finalmente dopo tanto lavoro oggi siamo riusciti ad usufruire di questo diritto di calendarizzazione per poter portare in aula, affinchè se ne discutesse, una proposta di legge richiesta da milioni di cittadini, lo sapete cosa hanno fatto PD e maggioranza? Un solo emendamento: SOPPRIMERE la proposta senza neanche parlarne.
Sì, signore e signori, questa è la politica in Italia. Questa è la politica del Partito pseudoDemocratico. "La propone il M5S? Bocciare a priori altrimenti come facciamo ad andare in tv a dire che non fanno niente. Che stanno solo sui tetti. Ecc. ecc. ecc." Non importa se è una proposta che non aiuterebbe noi ma il popolo italiano: bocciare a priori.
Non un accenno di discussione, magari per migliorare la nostra proposta o al limite addirittura per bocciarla se davvero questi partiti fossero stati così convinti della necessità di continuare a tenere in piedi una struttura che ha già causato la morte di centinaia di cittadini che non riuscivano a pagare le tasse. Quegli stessi partiti che riescono a inventare qualsiasi gioco di prestigio per salvaguardare i grandi evasori.
UN SOLO viscido emendamento dal Partito PSEUDODEMOCRATICO per impedire anche solo il dibattito e per affossare ancora una volta quei pochi diritti che ha l'opposizione e che hanno milioni di cittadini.
UN SOLO emendamento PD, come un colpo di accetta, per dire che di quello che vogli
Renzo Grillo
16 luglio 2014 alle ore 18:09La chiave di lettura è la riserva naturale dove la Boldrini trascorre i fine settimana e le ferie ( ? ) ci lavora un esercito di 2.000 persone. Cosa fanno queste persone imboscate ?. Il parassitismo italiano è la causa di tutti i mali di questi ultimi vent'anni. Piano piano a rosicchiato tutto quello che era possibile depredare senza fare nulla di produttivo e costruttivo per la collettività. Inventano leggi per mantenere quel ufficio, quel dicastero, tanta carta che non produce nulla ma mantiene in vita un esercito di persone improduttive ma fa in modo che si affossi la PMI e la media borghesia che non esiste più e l'economia ormai all'estremo delle sue forze.
Vedremo cosa succederà a Settembre.
Sicuramente ci sarà poca cosa intorno all'osso visto i tantissimi proclami di Pinocchio ma scarsissime proposte messe nero su bianco.
oreste m******
16 luglio 2014 alle ore 18:11Ci vedremo tutti qui giovedì....e poi sarà finita!
Grazie a quel 41% di piglian...o!
Carlo B.
16 luglio 2014 alle ore 18:15Ma non fare il tragicomico, che il tuo leader vi tiene in pugno con le PAURE e le PSICOSI mentre se la spassa alla grande..
SVEGLIAAAA!!!!
Beppe A.
16 luglio 2014 alle ore 18:17https://twitter.com/acemaxx/status/489406213969686528
184 miliardi di titoli governativi a 3 anni usati come garanzia per finanziare il sistema bancario (LTRO)
Se qualcuno si chiedeva dove vanno a finire i soldi..
oreste m******
16 luglio 2014 alle ore 18:18Mai mi sarei aspettato, nell'arco della mia vita,di dovermi vergognare,oggi in particolare con questi politiici, di essere cittadino italiano.
Che schifo!
maria s.
16 luglio 2014 alle ore 18:20Il finale di questo post con le aspettative (più di Renzi) su Renzi rende quest'ultimo totalmente inutile e dannoso nel confronto con i problemi gravi e stratificati descritti e tutti da risolvere.
"Ho visto fuochi d'artificio in ricaduta bruciare gli spettatori,
mai li ho visti nel camino riscaldare un gelido inverno."
Anonimo
Vittorio Bertola
16 luglio 2014 alle ore 18:21Ho lavorato a Ivrea nell'ex gruppo Olivetti per alcuni mesi, nel 1999 in Omnitel, proprio quando l'ennesimo patron, Colaninno, scaricava l'azienda agli stranieri per comprarsi Telecom. Già allora sembrava di lavorare in un museo all'aria aperta, o, se preferite, nei cartoni animati dei Jetsons: edifici, mobili, servizi erano pezzi di modernariato che erano stati all'avanguardia negli anni '60-'70 e poi, nel continuo declino, non erano mai più stati rinnovati.
Da ingegnere neolaureato, il mio lavoro per due interi mesi fu fotocopiare gli atlanti stradali per tracciare i confini dei vecchi "distretti telefonici" di Telecom: serviva per ottimizzare il traffico da cellulare a rete fissa. In breve mi ruppi le scatole e fuggii in una startup della new economy, dove c'erano tutto un altro ritmo e un'altra prospettiva: si guardava al futuro, non si cercava semplicemente di sopravvivere alla gloria dei tempi andati.
Ci sono dei cicli ben definiti in queste cose: specie nelle industrie tecnologiche, chi è leader di una generazione e diventa un gigante fa estrema fatica a sopravvivere in quella successiva. Eppure, in Italia a questo si assume l'incapacità di puntare sul talento, bloccato da raccomandazioni, mancanza di meritocrazia, cristallizzazione nelle posizioni di potere. Questo è secondo me il primo, primissimo problema che condanna l'Italia al declino, e anche nel Movimento dovremmo dargli una importanza molto maggiore.
Vittorio Bertola
Movimento 5 Stelle, Torino
mariuccia rollo
16 luglio 2014 alle ore 18:27Il solo che viene qui a esprimere il proprio pensiero. Tutti gli altri snobbano il Blog e questo non è per niente una bella cosa. Qui siamo nati, qui è nato il M5S, questo luogo è stato la fucina delle nuove idee, questa è la nostra casa virtuale. Chi dimentica le proprie origini non sarà in grado di costruire il futuro. Ci piacerebbe che gli eletti venissero qui anzicchè preferire FB
Grazie Bertola
vincenzo matteucci
16 luglio 2014 alle ore 18:23TUTTI gli interventi che fanno al Senato i "parlamentari-senatori-portavoce" del M5S dovrebbero avere il loro giusto risalto nei mezzi di informazione perché, purtroppo, pochi Cittadini riescono a seguire, in diretta Tv, tali interventi
http://webtv.senato.it/3861
che indicano le strade da seguire per portare veramente fuori l'Italia dalla enorme crisi in cui è precipitata, per il MAL GOVERNO degli ultimi 20 anni che non ha tenuto in alcun conto di quelli che sono i "pilastri fondamentali" della POLITICA del M5S :
ONESTA', TRASPARENZA, COMPETENZA e RISPETTO assoluto del DENARO PUBBLICO che è denaro dei Cittadini !!!
Lalla M.
16 luglio 2014 alle ore 18:29Fabio Martina
Si svegliano sempre dopo....
http://www.ilfattoquotidiano.it/2013/07/26/costituzione-stravolta-firme-contro-presidenzialismo/667514/
Alex Scantalmassi
16 luglio 2014 alle ore 18:33stiamo mollando, le idee camminano sulla gambe degli uomini e gli uomini sono fatti anche di carne alla fine stanno riuscendo, vi auguro miglior fortuna politica in una prossima vita :)
Alina F.
16 luglio 2014 alle ore 18:35"La partenza riduce la pressione della protesta e di conseguenza la possibilità di un cambiamento all'interno ".......la partenza, all'interno dei canoni della crescita-pil-eballediscorrendo non ci sarà, la modalità è ormai off, ciò che ha dato ha dato...scurdammoce ù passato , il sistema così concepito è ciò che si chiama una "spirale di erosione", è demenziale ed illogico continuare con una schema siffatto nella mente.La pressione è utile, invece, aiuta ad evolvere , perché ti chiama in prima persona a trovare di volta in volta un equilibrio su piani sempre più alti, guai se non ci fosse.. è la spinta che evoca quella necessità che ti costringe a cambiare . :))))
alvise fossa
16 luglio 2014 alle ore 18:35L'olivetti l 'ennesima vittima della peste rossa
3mendo
16 luglio 2014 alle ore 18:36"Quando si ha di fronte un'organizzazione o un paese che non funziona, le soluzioni possibili sono due: la protesta o la partenza. La partenza riduce la pressione della protesta e di conseguenza la possibilità di un cambiamento all'interno".
Giusta osservazione anche se incompleta. Vero che la partenza riduca pressione sulla protesta, ma vero anche che può dare ulteriore forza a chi sta delinquendo all'interno del Governo e il cambiamento si può avere in peggio. Proprio come ad oggi accade.
Lalla M.
16 luglio 2014 alle ore 18:37Che cosa stanno decidendo, laggiù, quei signori di cui la cupola mediatica non parla e non ci racconta un bel nulla?
1). Hanno preso atto che il Fondo Monetario Internazionale è una consorteria truffaldina e quindi hanno deciso di fare concorrenza sfacciata. E non si tratta di proclami, ricatti, o impudenza da nuovi ricchi. Sono talmente pragmatici, veloci, efficienti ed efficaci, che hanno preso una decisione ieri al pomeriggio, l'hanno comunicata al mondo e varata questa mattina. E' già operativa. La Cina, la Russia, il Brasile, l'India, il Sudafrica, con l'appoggio esterno di Argentina, Uruguay, Cile, Ecuador, Venezuela, Paraguay, Perù, alla quale si è aggiunta anche l'Indonesia e sembra ci stia per entrare anche il Pakistan, hanno costituito una banca centrale che funge da creditore e garante in ultima istanza per tutti coloro che ne sono membri. In pratica, un doppione del Fondo Monetario Internazionale, senza la preponderante presenza di statunitensi, tedeschi, giapponesi, inglesi, francesi, e italiani, i quali con la loro strapotente finanza unificata sono in grado di colonizzare il resto del mondo con due telefonate al cellulare, mentre guardano alla tivvù l'ultimo episodio di Peppa Pig. Sede centrale e quartier generale: Shanghai. La CIna accetta la responsabilità del proprio ruolo di leader e quindi ha già annunciato che mette a disposizione una quota maggiore (intorno ai 600 miliardi di euro) per aiutare le altre nazioni a fare investimenti nei propri paesi e produrre lavoro e occupazione. Come sono buoni, i cinesi! In cambio, hanno chiesto -e ottenuto- soltanto una cosetta: mandare in pensione il dollaro, l'euro e la sterlina inglese, in una botta sola. Poichè i prestiti partono tutti da Shanghai, i bonifici verranno effettuati in yuan. Poi, se uno vuole se li cambia e ci paga sopra le commissioni. Altrimenti li usa con gli altri paesi membri che li accettano.
Tutto ciò per spiegare che una parte del mondo si è stufata e ha dichiarato guerra agli imper
Alex Scantalmassi
16 luglio 2014 alle ore 18:40si è rotto l'incantesimo oltre il quale c'è solo la fredda realtà dei numeri, inesorabile, abbiamo osato l'impossibile e siamo arrivati a toccarlo con mano, siamo stati bravi :)
Lalla M.
16 luglio 2014 alle ore 18:42di Gianni Lannes
Il 25 giugno 2014 l'esecutivo telecomandato di mister Renzi ha varato il decreto legge 91, emanato dal capo abusivo dello Stato Giorgio Napolitano (in riferimento alla sentenza della Corte costituzionale numero 1/2014). Una norma killer - che cozza contro i dettami della Costituzione - con la quale il governicchio tricolore innalza autoritariamente le soglie di inquinamento industriale, senza un minimo fondamento scientifico. E gli effetti non sono tardati a manifestarsi nel Tirreno (Liguria, Toscana, Lazio e Campania), come attesta - inesorabilmente - la cronaca quotidiana. Insomma, inquinamento legalizzato dallo Stato palesemente fuorilegge.
Altro che bandiere blu nell'Italietta delle banane: in mare, a parte le scorie radioattive, galleggiano sempre più metalli pesanti come arsenico, mercurio, nichel, nonché i solventi organici. L'unico limite è di natura biologica, non legato al profitto economico. La soglia ecologica è mac zero.
la norma incostituzionale:
http://www.gazzettaufficiale.it/eli/id/2014/06/24/14G00105/sg
il primo ministro pro tempore:
http://sulatestagiannilannes.blogspot.it/search?q=renzi
Lalla M.
16 luglio 2014 alle ore 18:45Cosimo Petraroli
TUTTO VERO!!! Approvata alla camera la proposta di legge del PD sul prestito vitalizio avente come base l'ipoteca dell'immobile.. se l'anziano muore, i figli hanno 12 mesi di tempo per ripagare il debito altrimenti la banca vende immediatamente la tua casa ..... SEMPLICEMENTE VERGOGNOSO
Anti E.
16 luglio 2014 alle ore 18:50L'equazione era semplice: Prodotti a basso costo x qualità italiana. Oggi compri a basso costo solo la merd@ cinese...
Certo con la lira questo era possibile ma adesso...
Lalla M.
16 luglio 2014 alle ore 18:56 Sul debito argentino è il vero scontro di civiltà
Inviato da Redazione il 14/7/2014 19:24:35 (2770 letture)
di Maurizio Blondet
Il 14 luglio si terrà a Fortaleza (Brasile) l'annuale riunione dei BRICS, i Paesi emergenti di successo. Con una novità: su invito ufficiale di Brasile, Russia, India, Cina e Africa del Sud, vi parteciperà Cristina Kirchner, la presidentessa dell'Argentina, che non è un BRICS, al contrario. Il senso politico dell'invito è inequivocabile. L'Argentina è sotto persecuzione e minaccia degli USA per la questione del debito.
Ricapitoliamo: nel 2001 l'Argentina (pagando l'errore di agganciare la sua moneta al dollaro per tentare di non svalutarla) fece crack. In piena rovina, cessò i pagamenti sul debito sovrano, pari 80 miliardi di dollari. I possessori di titoli del Tesoro argentino, per lo più, nel corso di lunghe trattative, si sono accontentati di ricevere il molti anni dopo 30 per cento, condonando il 70%. Non così Paul Singer, miliardario ebreo-americano possessore di un fondo speculativo, lo Elliott Capital Management: costui, dopo il crack, ha comprato da creditori titoli di debito argentino per 220 milioni di dollari a prezzi stracciati, pagandolo soltanto 49 milioni, meno di un quarto del suo valore facciale: dopodiché, s'è appellato ai tribunali americani per esigere il pagamento pieno dei titoli in suo possesso. Valore che, dopo 13 anni, è salito 832 milioni.
È il modus operandi tipico dei «Fondi Avvoltoio», che si nutrono di cadaveri. O più precisamente, che pretendono la polpa dagli ossami dei cadaveri dentro cui puntano i loro becchi. Singer con l'appoggio delle leggi e tribunali americani è riuscito a spolpare il poverissimo Congo nel 2002, obbligandolo a pagargli 90 milioni di dollari per i 20 milioni di titoli di debito pubblico congolese in suo possesso, e prima aveva obbligato il Perù a versargli 58 milioni per gli 11 milioni di titoli sovrani peruviani che aveva raccattato.
http://www.luogocomune.net/site/modules/ne
Lalla M.
16 luglio 2014 alle ore 18:58E siccome un tribunale USA ha dato ragione a Singer nel 2012 ingiungendo a Buenos Aires di pagargli titoli secondo il valore facciale (più interessi), al saccheggio si sono uniti altri fondi speculativi di Wall Street, come Aurelius Capital Management e Blue Angel, che detengono insieme 1,3 miliardi di dollari di debito argentino. Ma c'è di peggio in vista , per il Paese debitore. Se accetta di pagare questi avvoltoi, tutta una schiera di creditori internazionali con i suoi titoli in default nel portafoglio pretenderanno lo stesso trattamento: si calcola che esigeranno subito 15 miliardi di dollari, la metà delle riserve argentine. E nel complesso il Paese potrebbe trovarsi di fronte ad un debito totale di 120 miliardi.
La completa rovina economica, senza più remissione, per un intero popolo.
Buenos Aires ha fatto appello alla Corte Suprema USA. La quale, però, ha rifiutato di discutere il caso: siccome gran parte del debito argentino è stato emesso sotto il diritto vigente a New York, la questione nemmeno si pone. L'Argentina deve pagare Singer e i suoi altri imitatori, oppure incorrere in sanzioni sequestro delle sue merci e delle sue navi nei porti americani, blocco dei suoi conti esteri, qualunque cosa la legge USA preveda per i debitori insolventi privati. Per intanto, gli USA minacciano di «isolare» politicamente il Paese, e fargli il vuoto attorno: nessuno presenterà più un soldo all'Argentina. In tal modo, il Paese sarà reso uno Stato-paria come l'Iran o si tenta di far diventare la Russia; il mondo finanziario essendo globalizzato secondo i princìpi del capitalismo occidentale, è in pratica sotto giurisdizione americana, che pretende di divenire universale di fatto. È effettivamente successo lo scorso ottobre che in Ghana, un tribunale locale ha consentito a Singer di sequestrare una nave da carico argentina, la ARA Libertad.
La sentenza americana è stata criticata ed è tutto dire persino dalla bibbia del liberismo anglosassone, il Financial Times:
stefano c.
16 luglio 2014 alle ore 18:58Questo e il risultato di politici e spregiudicati che pensano solo al loro tornaconto
Il sistema e già collassato
Leggevo ieri un articolo sulle disastrate condizioni dell'INPS
Vedo sempre le percentuali di disoccupazione dei giovani
Vedo sempre il numero delle imprese che chiudono
Potrei continuare per ore a scrivere
Adesso i nostri politici si lamentano che non arrivano investimenti dall'estero
Vorrei chiedere agli stessi politici se si rendono conto che sono loro la causa di questo.
Chi volete che venga in Italia ad investire?
Le tasse sono alle stelle
I giovani grazie alla scuola non sono preparati per il mondo del lavoro
Il datore di lavoro deve farsi carico dei costi per formare gli stessi ( e come se pagasse due volte,
la prima con le tasse che dovrebbe contribuire ad una scuola che forma i giovani la seconda formandoli all'interno dell'azienda)
i contributi pensionistici sono a carico dell'impresa per una percentuale molto importante
un buon numero di impiegati devono occuparsi di espletare le formalità burocratiche
senza generare produttività ; quindi un costo
i sindacati che non perdono occasione a bloccare fabbriche con scioperi e quant'altro
quando dismetti un dipendente per qualsiasi ragione , lo stesso ti chiede la buona uscita
oltre alla liquidazione , e vai dai sindacati a discutere e firmare l'accordo , se non vuoi finire davanti al giudice del lavoro , il quale dà sempre ragione al dipendente . Mi chiedo allora cosa serve la liquidazione.
Queste solo alcune delle ragioni per cui non viene nessuno a mettere i soldi in Italia
Il welfare e un problema dell'Italia non loro che devono metterci dei soldi
Ma tutto questo non fa smuovere i nostri politicanti di una virgola,
nonostante molti imprenditori abbiano stiano e faranno delocalizzazioni fuori dall'Italia
nonostante nomi importanti dell'industria abbiano o stiano vendendo ad aziende estere ,
preciso che le stesse delocalizzeranno appena possibile. Continua
stefano c.
16 luglio 2014 alle ore 18:59Electrolux e uno degli esempi ( chissà cosa gli ha dato lo stato italiano per rimanere in Italia qualche mese in più)
nonostante il commercio al dettaglio sia finito in mano di pochi e tra un po' avremmo solo i punti vendita con qualche interinale a riempire gli scaffali .Gli uffici e bilanci con relative tasse da pagare saranno nel paese natale della società
nonostante le vendite online siano di fatto in mano di pochi con già gli uffici e sedi all'estero con relative tasse pagate nei paesi esteri
insomma da noi non viene nessuno anzi scappano
come dargli torto
maurizio paparazzo
16 luglio 2014 alle ore 19:02Da quando Berlusconi ha ereditato dai DC e da Craxi le redini dell'Italia si sono arricchiti, oltre a Berlusconi stesso, i massoni, i mafiosi, i suoi amici del "bunga-bunga", e i presidenti del consiglio dell'opposizione (D'Alema, Prodi, Dini, Ciampi, Monti, ecc.) tutti gli industriali corrotti e compagni di politica. E' ora che questa gente venga cacciata con una vera legge elettorale dove il cittadino può scegliere chi vuole eleggere.
Basta con gli avvocati e le compagne di letto onorevoli!
mariuccia rollo
16 luglio 2014 alle ore 19:02Che tristezza infinita! Annego nella tristezza. Beppe Grillo lascia. L'ho capito sin da ieri , quando è andato a mangiare nel ristorante del Senato. Un comportamento assolutamente insolito, lui, abituato a mangiare una bistecca in una trattoria di second'ordine, si è seduto sulla poltrona di velluto nel Ristorante della Casta. E ho capito da questo che non gliene frega più niente
pier p.
16 luglio 2014 alle ore 19:09Speriamo di no!
Anche se al Suo posto, visto tutti contro, me ne laverei le mani e andrei al mare!
Luca M.
16 luglio 2014 alle ore 20:37no mariuccia.nn succederà mai!!!
davide lak (davlak)
16 luglio 2014 alle ore 21:02ciao Mariuccia, come stai?
non ci voglio mettere il carico da 11, ma ho la stessa identica tua percezione rispetto a Beppe.
facciamoci coraggio.
io a breve tornerò al mio anarchismo, dopo quasi 10 anni di "belle speranze".
un abbraccio.
nando s.
16 luglio 2014 alle ore 19:03L'Italia è una colonia statunitense ed europea, quindi non gode di una libera politica economica, ma subordinata ai suoi dominatori.
Dal dopoguerra sino alla caduta del muro di Berlino, che ha sancito la vittoria degli Stati Uniti ed alleati europei sul blocco sovietico comunista, l'Italia ha potuto, grazie ai suoi vecchi politici, svilupparsi e crescere economicamente, perché non vi era un dominio unico, ma di 2 blocchi contrapposti.
Finita la Guerra Fredda, l'Italia è passata completamente sotto il dominio americano ed europeo che innanzi tutto ha distrutto la sua classe politica e poi la sua economia per favorire quella propria.
pier p.
16 luglio 2014 alle ore 19:06Ma renzi sà dov'è IVREA?
Lui (a parole) risolve tutto in 100 (hops in 1000)
GIORNI !
Pasquale De Frenza
16 luglio 2014 alle ore 19:08Con C.De Benedetti la Olivetti venne ridotta a pezzi e venduta un pezzo alla volta, la ricerca fu del tutto eliminata cominciarono i primi conflitti con i lavoratori e poi alla fine arriva il fallimento. Questo è stato De Benedetti.
terenzio eleuteri
16 luglio 2014 alle ore 19:08QUESTI POLITICI NON POSSONO GENERARE QUALCOSA CHE LI DANNEGGEREBBE! Il confronto analitico e soluzioni condivise per valenza obiettiva e non per interessi di parte è il passo indispensabile per ritrovare la buona strada. BIRBIZIA E GESTIONI OCCULTE DELLE VERE MOTIVAZIONI PORTANO SOLO AD UN BLUFF!!!
pier p.
16 luglio 2014 alle ore 19:12Ma sono iniziati i lavori nelle scuole?
Renzi ha detto che durante le vacanze le sistemava tutte, con stanziamento di 3,5 miliardi, RICORDATE?
LUI credo di no !
Daniela M.
16 luglio 2014 alle ore 19:17TzeTze - Di Battista: c'è solo una cosa da fare
"Cosa possiamo fare?". Ora una cosa e' fondamentale: informare!
Stiamo pensando ad una tabella di marcia (azioni, manifestazioni, eventi di ogni genere)
Bene, - Ora - state pensando ....
forse era il caso di pensarla un po' prima,
comunque, cari Porta-voce, è l'ora che consultiate finalmente la base per stabilire le modalità dei "fare ... fondamentali".
Grazie e a presto, spero.
^-^
Franco Della Rosa
16 luglio 2014 alle ore 19:23SOLTANTO COMPRANDO AUTOMOBILI ITALIANE SI POTEVANO AVERE 1.500.000 DI POSTI DI LAVORO, CIASCUNO DI 40 ANNI !!!
MA GLI ITALIANI, INTELLIGENTI, HANNO PREFERITO NEGLI ULTIMI DECENNI ACQUISTARE ALL'ESTERO, SI SA L'ERBA DEL VICINO E NON SOLO É MIGLIORE !!!
COSI NE HANNO ACQUISTATE PER IL 71% OVVERO PER 30.000.000 OVVERO PER OLTRE 4.000 MILIARDI DI EURO E CONTINUANO !!!
COMPLIMENTI ITALIANI !!!
Dall'esilio svizzero !!!
Nando Meliconi (in arte "l'americano")
16 luglio 2014 alle ore 19:26Domitilla, non come dici tu, io ho sempre fatto le cose da solo, in privato e rischiando del mio, lo Stato deve solo porre le giuste condizioni, lo statalismo italiano è sotto gli occhi di tutti, uno schifo!
Non chiedo soldi dello Stato, chiedo che lo Stato spenda bene i suoi soldi e chiedo che i cittadini si organizzino, altrimenti si fa a picco!
Ciao.
Ciao Fruttarò ;)
Ciao Beppe :)
Che sPalle (che spalle)
16 luglio 2014 alle ore 19:29
Non sapevo.
Cosi' risponde Prodi ai giudici sulla compravendita dei parlamentari.
Uno "statista" conosciuto più per evidenti episodi di narcolessia, che per la svendita del patrimonio dello Stato, è la prova dell'inconsapevolezza manifesta di politici abburattatori, protervi professoroni da bancarella, tecnici della fanfaluca, spacchettatori e svenditori di aziende pubbliche, cassaintegrazionisti sindacalcriminali, incostituzionali predatori di pensioni e contributi. Da troppi decenni teniamo in vita enti, istituzioni con relativi inconsapevoli personaggi, che dallo sconquasso di un Paese, traggono linfa vitale coaudiuvati da una burocrazia colpevolmente cieca e colposamente tonta. Un sistema ripugnante, che continua da parassita a distruggere quella poca parte sana rimasta, l'unica che ancora lavora, ma che produce ormai poca ricchezza, non più sufficiente a campare eserciti di mantenuti, macrò,scrocconi e incapaci. Io so, scriveva Pasolini un anno prima di morire. Quella è la fine che fanno coloro che sanno.Questi volendo ancora campare sulle nostre spalle, mantenendo cariche ,vitalizi,pensioni e prebende d'oro e di platino, non sanno, non sapevano e non sapranno mai.
Alex Scantalmassi
16 luglio 2014 alle ore 19:29beh insomma "abituato a mangiare una bistecca in una trattoria di second'ordine" :))
ciao Mariuccia
Maria Pia Caporuscio
16 luglio 2014 alle ore 19:30Ma se sono proprio quelli che noi paghiamo per farlo funzionare lo Stato (la classe politica) ad affossarlo? Chi è stato a favorire il rientro dei capitali dai paradisi fiscali, premiando gli evasori piuttosto che mandarli in galera? Invece di investire i profitti miliardari per ampliare e ammodernare le imprese, li imboscavano fregandosene della sorte dell'impresa e dei dipendenti. Chi ha ridotto le pene per reati di riciclaggio, concussione, falso in bilancio, corruzione e chi ne ha più ne metta? Chi ha creato indulti e prescrizioni per agevolare i malviventi? Ma di che stiamo parlando? Questo paese è stato messo in croce da una classe politica immorale, idiota e senza scrupoli e noi piuttosto che ribellarci e cacciarli a scopate, abbiamo continuato a sostenerli e votarli. Cosa ci potevamo aspettare se chi veniva preso a calci in c..o dimostrava di gradire?
E adesso che ci hanno ridotti a livello di quarto mondo abbiamo forse preso le contromisure? Noooooooo! Si continua a dargli fiducia, si contiua a sostenere questi figli di puttana e plaudire ai nuovi venditori di fumo!
Alex Scantalmassi
16 luglio 2014 alle ore 19:35forse siamo/eravamo abituati a mangiare troppo bene e d'ora innanzi ci accontenteremo di quello che passa il convento, come si usa dire.. :)
Alex Scantalmassi
16 luglio 2014 alle ore 19:36praticamente rischiamo di morire d'inedia, altro che poltroncine rosse.. la fame, quella Vera, è alle porte
3mendo
16 luglio 2014 alle ore 19:36Si può essere più malfidati? "Il compenso per la riproduzione di fonogrammi e videogrammi previsto dalla legge sul diritto d'autore". Rapinatori vestiti da politici! Di quale diritto d'autore parla? Il fonogramma è anche il telegramma che inoltre è già tassato
http://www.quifinanza.it/8391/foto/fisco-idrovora-arriva-nuova-tassa-sugli-smartphone.html
Perché non tornano a rubare a scuola le merendine anziché inventarsi nuovi modi di furto contro la gente?
Ormai siamo popolazione contro governo di ladri ed è inutile che cerchino scuse!
Alex Scantalmassi
16 luglio 2014 alle ore 19:41di quello che propina quello o l'altro parlamentare non ce n'è mai fregato un kaiser e ce ne importerà sempre meno, parlano così i freddi numeri
Lalla M.
16 luglio 2014 alle ore 19:41È il diritto assoluto, totale e incondizionato del creditore ad essere pagato fino all'ultimo centesimo, quello che si intende affermare. E attenzione perché qui non si parla solo dell'Argentina.
La Germania sta imponendo questo principio assoluto in Europa ai Paesi europei «periferici». Alla Grecia ha imposto la più spietata austerità perché pagasse i suoi debiti ossia, essenzialmente, perché pagasse le banche tedesche, che avevano indebitato la Grecia fino alla follia, fino all'ultimo euro. Un condono del debito greco avrebbe scongiurato la crisi in cui siamo precipitati. Ma la Germania, dura, ha fatto valere «il diritto». Il diritto del creditore. Il risultato è che «dopo sei anni di recessione provocata dall'austerità, il taglio delle spese sanitarie del 40%, la disoccupazione salita al 26,8% e quella giovanile più che doppia, la Grecia si trova con un debito pubblico cresciuto al 169 per cento del Pil» ( Mark Weisbrot, co-direttore del Center for Economic and Policy Research). Al confronto, e nonostante gli indubbi errori del suo Governo, la popolazione argentina sta molto meglio di quella greca; la moratoria sul debito, con la svalutazione del peso argentino che ha prodotto, ha innescato una ripresa dell'economia, dell'export, persino un principio di ri-localizzazione di industrie dall'estero. Anche se ora la ricaduta nei vecchi errori provoca lo estancamiento economico (con alta inflazione), per la gente sono stati 13 anni guadagnati in benessere laddove i greci hanno perso 7 anni in miseria e devastazione sociale.
Il nuovo capogruppo del Ppe al parlamento europeo, Manfred Weber, ha espresso con speciale arroganza l'ideologia sancita dai tribunali americani, rispondendo al discorso inaugurale di Matteo Renzi: «L'Italia ha il 130% di debito. Dove prendete i soldi? (1)». Renzi, sì, ha chiesto «più tempo per fare le riforme», ma «Barroso lo ha concesso alla Francia» e «le riforme non si sono mai viste», con la conclusione tipica della nuova ideologia: «I d
Lalla M.
16 luglio 2014 alle ore 19:42«le riforme non si sono mai viste», con la conclusione tipica della nuova ideologia: «I debiti non creano il futuro, lo distruggono» che è una ipocrita falsità anche economica.
Difatti Renzi ha risposto per le rime rilevando l'ipocrisia («L'Italia non accetta lezioni di morale») e rilevando la menzogna in questa ipocrisia: «Se Weber parlava a nome della Germania, gli ricordo che nella scorsa presidenza italiana, ci fu un Paese cui non solo fu concessa flessibilità ma anche di violare i limiti, ed essere oggi un Paese che cresce».
Ma ciò non basterà sono solo parole perché nell'Europa siamo così assuefatti alla cessione di sovranità, da non saper porre la questione alta e cruciale. I BRICS evidentemente sono molto più consapevoli del rischio mortale che il «nuovo diritto sovrannazionale globale» fa pendere sulle società umane. È la questione di filosofia politica fondamentale: se si accetta incondizionatamente il diktat «legale» americano a favore del miliardario Singer e dei Fondi Avvoltoio, si accetta il seguente principio:
Nel mondo esiste un solo stato sovrano, gli USA, e gli altri stati non sono che sue «aziende»,soggette alle sue leggi.
Ciò era già stato proclamato nel 2002, quando la Casa Bianca di G. W. Bush pubblicò la «nuova strategia di sicurezza nazionale degli Stati Uniti d'America». Nel documento, l'America vi afferma il suo diritto storico a usare la sua «ineguagliata superiorità militare»senza limite legale alcuno. Letteralmente, essa minaccia «l'uso della forza contro l'integrità territoriale o l'indipendenza politica contro qualunque Stato»del pianeta che l'America consideri pericoloso, e ciò in maniera "preventiva". Nel nostro piccolo, fummo i primi in Italia a notare (2) l'aspetto radicalmente eversivo di questa nuova dottrina politica la quale «liquida l'ordine che ha governato le relazioni internazionali fin dal trattato di Westfalia del 1648». Il Trattato di Westfalia, che pose fine alla «Guerra dei Trent'Anni», riconobbe la legittimi
Alex Scantalmassi
16 luglio 2014 alle ore 19:44una persona autentica la nostra Mariuccia, mi spiace sia triste
mariuccia rollo
16 luglio 2014 alle ore 20:05Ciao sono veramente a pezzi Che bel ricordo quella sera a Lecce Dai, non mi fare pensare
Alex Scantalmassi
16 luglio 2014 alle ore 19:48se può in parte risarcirti, hai trovato un amico quella sera sul palco di Lecce
Alex Scantalmassi
16 luglio 2014 alle ore 19:52questo senza fare torto a tutti gli altri su questo blog che spero sappiano di avere conquistato la mia amicizia in occasioni importanti
il resto rotolerà come deve rotolare, come sempre :)
davide lak (davlak)
16 luglio 2014 alle ore 19:53io voglio che qualcuno del M5S domani sputi in faccia a quella testa d'uovo (mi sono tenuto...) di speranza!
che vuole TRASPARENZA dal M5S!
li mortacci suaaa!
è questo il motivo per cui mai e poi mai mi sarei potuto candidare!!!
perché domani io gli sarei saltato al collo e gli avrei staccato la giugulare a morsi!!!
maria s.
16 luglio 2014 alle ore 20:41Davide, leggerti è un piacere!
: ))
luis p.
16 luglio 2014 alle ore 20:02Beppe sè rotto er cazzo? Come daje torto...l'itagliani hanno dimostrato ampiamente ner corso dei secoli de esse degli opportunisti demmerda, solo che stavorta non hanno capito che dopo er 5 stelle je sò finite le urtime de opportunità.
Comunque vada un saluto e un abbraccio a una grande persona....sarà quello che sarà....
mariuccia rollo
16 luglio 2014 alle ore 20:12X Alex Scantalmassi
Ciao e grazie
Patty Ghera
16 luglio 2014 alle ore 20:20Sbaglio o c'entra qualcosa De Benedetti sul declino della Olivetti?
john f.
16 luglio 2014 alle ore 20:27A graziano...
GNE GNE GNE GNE, GNE
john buatti
16 luglio 2014 alle ore 20:31__________
uno del PD o un giornalista su Rainews24 2 giorni fa ha detto che non si possono attribuire a Renzi i 22 miliardi in piu del debito pubblico perché è troppo presto....
A chi li attribuiamo allora?
a Letta?
a Berlusconi?
o a Prodi?
maria s.
16 luglio 2014 alle ore 20:39"Morire per Maastricht" è gradito in UE al posto della Mogherini.
(Sentita adesso da Mentana)
Andiamo di bene in meglio.
Paolo B.
16 luglio 2014 alle ore 20:40Vorrei che l´operato dei sindaci a 5 stelle venga esposto sul blog e portato a bandiere del movimento!
É GIUNTO IL TEMPO DI PROMETTERE!
È GIUNTO IL TEMPO DI MOSTRARE CIÓ CHE FACCIAMO E PROMETTERLO PER OGNI COMUNE E PER L´ITALIA!
É GIUNTO IL TEMPO DI SOGNARE UN ITALIA A 5 STELLE.
gianfranco chiarello
16 luglio 2014 alle ore 20:42"Gli investimenti stranieri in Italia sono crollati del 58%"
Grazie al piffero!
In Inghilterra le Leggi sono meno di 4 mila, mentre in Italia sono oltre 150 mila.
In tutti i principali paesi europei, un processo dura mediamente tra 1 12 e i 14 mesi, in Italia tra i 60 e i 90 mesi.
Una vertenza di lavoro all'estero dura tra i 6 e gli 8 mesi, mentre in Italia tra i 36 e i 60.
Luca M.
16 luglio 2014 alle ore 20:43e qui il cafferino a 5 stelle serale!!oggi in aula interventi stupendi ma su tutti segnalo quello della nostra senatrice Montevecchi!!!!!!!!!qualcosa di incredibile che ha colpito tutti,nel cuore e nella mente.M5S senza se e senza ma!!!
https://www.youtube.com/watch?v=vS5w9PlE6xQ
Tukko67 aka (acronik-nauta)
16 luglio 2014 alle ore 21:27ECCOMIIII....scusa il ritardo ma ultimamente non ci becchiamo mai, mentre tu scrivevi qui io leggevo l'altro post. A proposito, uno spasso, è tornato quel pirla che scrive puttanate e ci aggiunge un Km di risate (scrivere risate...che tristezza) ha cambiato nick ma è lui, di coglioni così non ne fanno due uguali...ciao Luca, ci si becca in giro.
ema dell (ema dell)
16 luglio 2014 alle ore 21:53buonasera!!
sono riuscita a vedere solo stasera l'intervento della nostra senatrice, non la conoscevo per la verita', brava davvero, coem tutti gli altri del resto, ci mettono l'anima in quello che fanno!
Luca M.
16 luglio 2014 alle ore 22:23una grandissima ema!!!
tukko ciao!!il pirla è sempre in giro..come un pirla...
barbara f.
16 luglio 2014 alle ore 20:58Delrio incontra Debenedetti
ministro Lupi che ne pensa?
e lei direttore?
e...sì...ma...no...perché...
3 minuti di tv
stasera mi sono bastati
vado a sfogliare l'atlante
cerco l'Uruguay
e sogno di partire...
Tms S.
16 luglio 2014 alle ore 20:58x Lalla M., Arezzo delle 19:41
quindi ,
se la Grecia truccava i conti ,se ha campato decenni di non politica corrotta ( ma) votata dagli stessi cittadini che se ne infischiavano fino a qualche anno fà dell'assenza TOTALE di una pianificazione industriale che guardasse la sostenibilità pensando solo al PRESENTE , e se avendo ( esattamente come noi ) milioni di persone che aprivano mutui a trent'anni sul 50/60% di stipendi magari investendo SOLO sul mattone senza diversificazione alcuna ( sulle ali di una strana euforia di immobilismo del mercato pluridecennale ) .. e se hanno avvallato fino a "ieri" , con soldi altrui , la pachidermica mangiatoia statale di non mestieri , invece che investire in ricerca , energia e meritocrazia
la colpa è della Germania che rivuole i suoi soldi ?
Lalla M.
17 luglio 2014 alle ore 08:53ma quando doveva pagare i danni alla grecia nisba? come funziona?
stefano c.
16 luglio 2014 alle ore 20:59i brics ( brasile - russia- india - cina -sud america ) si sono fatti una banca
questi non li ferma più nessuno
quanto durerà lo strapotere del dollaro ???
leggetevi questo articolo
http://www.ilsussidiario.net/News/Economia-e-Finanza/2014/7/16/FINANZA-2-Le-manovre-di-Germania-Usa-e-Russia-che-incastrano-l-Italia/2/514291/
maria s.
16 luglio 2014 alle ore 21:01Incredibile! Mariuccia, Alex, siete stati contagiati dalla
tristezza malinconica di Rodotà? Lui è giustificato perché non ha mai preso posizione. Ma voi? Cosa c'è sul blog, un virus?
Chi lo ha detto che Beppe lascia? La poltroncina rossa?
E se così fosse, e non lo credo, Beppe il Motivatore non sarà mai diverso e neppure noi.
Sosteniamo Beppe e il M5S tutto. Non molliamo quando la lotta
si fa dura.
P.S. La poltroncina rossa non vale il bottom che ci sta sopra.
er fruttarolo
16 luglio 2014 alle ore 21:36E' arivato...è anni che so' depresso...metto 'n pezzo??
http://youtu.be/aP5ikQpTR3c
Ma prima,come mai,nun era depresso??
Jambo Bwana (habari gani)
16 luglio 2014 alle ore 21:50Depressione, da senso di impotenza, politica.
Domani si vedrà.
er fruttarolo
16 luglio 2014 alle ore 21:56Peccato che lavoro...ho già messo a sveja...
http://youtu.be/hS9lRO4clEo
maria s.
16 luglio 2014 alle ore 23:09Ciao. Scusate il ritardo. Fantastici.
: ))
P.S. Fru, devo confessarti che la mia connessione "edge" per mancanza segnale idoneo in zona, non mi ha mai permesso di
condividere i tuoi link. SONO TRISTISSIMA PER QUESTO.
: ))
davide lak (davlak)
16 luglio 2014 alle ore 21:04Che tristezza infinita! Annego nella tristezza. Beppe Grillo lascia. L'ho capito sin da ieri , quando è andato a mangiare nel ristorante del Senato...
Un comportamento assolutamente insolito, lui, abituato a mangiare una bistecca in una trattoria di second'ordine, si è seduto sulla poltrona di velluto nel Ristorante della Casta. E ho capito da questo che non gliene frega più niente
mariuccia rollo
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ciao Mariuccia, come stai?
non ci voglio mettere il carico da 11, ma ho la stessa identica tua percezione rispetto a Beppe.
facciamoci coraggio.
io a breve tornerò al mio anarchismo, dopo quasi 10 anni di "belle speranze".
un abbraccio.
Luca M.
16 luglio 2014 alle ore 21:12beppe nn lascia di certo.anche io sconfortato ma dagli italiani ragazzi!!.però vorrei veder tornare il M5S di sempre,quello dei toni alti e la chiarezza estrema.e so che succederà!!su amici,in alto i cuori davvero!!!un abbraccio davide!!
Terry E. ()
16 luglio 2014 alle ore 21:15Se dovesse succedere,anch'io tornerei ,vista la situazione politica,all'anarchia.
Ma non ci credo,Beppe non può farci questo!
davide lak (davlak)
16 luglio 2014 alle ore 21:15Luca...la vedo nera...
mariuccia rollo
16 luglio 2014 alle ore 21:24Purtroppo Beppe è di parola. Dico purtroppo . "Se non vinciamo alle Europee , lascerò"
Certo ,anarchismo, esule in Patria
Jambo Bwana (habari gani)
16 luglio 2014 alle ore 21:41Non so, troppo evidente come comportamento.
Fatto perché se ne parli? Perché si facciano ipotesi o illazioni? Perché qualcuno abbassi la guardia? Mah ... staremmo a vedere, comunque e' un periodo di stasi per tutti.
Rimandiamo la percezione ogni stato d'animo a domani.
Speriamo non sia Malox.
barbara f.
16 luglio 2014 alle ore 21:19Le banche rinuncino al 30% dei crediti che vantano nei confronti delle micro, piccole e medie imprese a rischio chiusura, come faranno per Alitalia, e così si potranno salvare 70mila aziende e circa 200mila dipendenti". La proposta, all'indomani dell'accordo sullo stralcio di un terzo dei 560 milioni di debiti di Alitalia da parte degli istituti creditori, è arrivata dal segretario generale della Confederazione libere associazioni artigiane italiane (Claai), Marco Accornero.
"L'ipotesi di ristrutturazione del debito di Alitalia, con una cancellazione di un terzo dei crediti vantati dalle banche, fa discutere e alimenta perplessità", ha aggiunto Accornero. "Le pmi artigiane, con esposizioni in sofferenza verso il mondo bancario, hanno debiti pari a circa 3 miliardi di euro: se si applicasse il metodo Alitalia', le banche dovrebbero cancellare il 30% del loro debito, pari a 900 milioni di euro, e la gran parte di queste aziende si salverebbe", ha spiegato.
"L'auspicio è che gli istituti di credito non si rivalgano sulle piccole imprese e sui risparmiatori per rientrare dal buco con Aliltalia", ha proseguito. "La proposta di abbattimento dei debiti verso le pmi, che gli artigiani lanciano al governo e agli istituti di credito, si fonda sulla ragionevolezza che esiste un sistema creditizio puntualmente privo di flessibilità con i piccoli e che allo stesso tempo concede tagli straordinari del debito alle grandi imprese dissestate", ha concluso il segretario di Claai.
Analogo discorso, del resto, potrebbero farlo i sindacati a proposito della ricollocazione degli esuberi della compagnia aerea una parte di quali passeranno per esempio alle Poste. Tema che è stato toccato martedì dall'ad del gruppo postale Francesco Caio che ha ricordato che le sinergie sono state definite "nella parte preliminare degli accordi" e prevedono l'innesto di 25 persone nell'information technology: "Siamo fermi al mantenimento di quelle sinergie", ha concluso
Ernesto - La Habana
16 luglio 2014 alle ore 21:31Così, tanto per ricordare!
- Stati per tasso di alfabetizzazione -
- Da Wikipedia, l'enciclopedia libera -.
Lista degli stati per tasso di alfabetizzazione, come dal Rapporto delle Nazioni Unite
sul Programma delle Nazioni Unite per lo Sviluppo 2011.
Dato che le definizioni e i metodi di raccolta dei dati variano tra i paesi,
l'alfabetizzazione stimata dovrebbe essere utilizzata con cautela.
1-Georgia 100,0
2-Cuba 99,8
2-Estonia 99,8
2-Lettonia 99,8
5-Barbados 99,7
5-Slovenia 99,7
5-Bielorussia 99,7
5-Lituania 99,7
5-Ucraina 99,7
5-Armenia 99,7
11-Kazakistan 99,6
11-Tagikistan 99,6
13-Azerbaigian 99,5
13-Turkmenistan 99,5
13-Russia 99,5
16-Ungheria 99,4
17-Kirghizistan 99,3
17-Polonia 99,3
19-Moldavia 99,2
19-Tonga 99,2
21-Albania 99,0
21-Antigua e Barbuda 99,0
21-Australia 99,0
21-Austria 99,0
21-Belgio 99,0
21-Canada 99,0
21-Repubblica Ceca 99,0
21-Corea del Nord 99,0
21-Danimarca 99,0
21-Finlandia 99,0
21-Francia 99,0
21-Germania 99,0
21-Guyana 99,0
21-Islanda 99,0
21-Irlanda 99,0
21-Giappone 99,0
21-Corea del Sud 99,0
21-Lussemburgo 99,0
21-Paesi Bassi 99,0
21-Nuova Zelanda 99,0
21-Norvegia 99,0
21-Slovacchia 99,0
21-Svezia 99,0
21-Svizzera 99,0
21-Regno Unito 99,0
21-Stati Uniti d'America 99,0
47-Italia 98,9
Saludos.
er fruttarolo
16 luglio 2014 alle ore 21:44Stamo tutti li',Erne'...
Ernesto - La Habana
16 luglio 2014 alle ore 21:48Sì, Fruttarò, dopo il Kazakistan!
er fruttarolo
16 luglio 2014 alle ore 22:07Nun avrei mai creduto a Svizzera...
oreste m.
16 luglio 2014 alle ore 21:33Per i naviganti(amici):
Cambiato look per maggiore adesione al Movimento!
oreste m.
16 luglio 2014 alle ore 21:38non è venuto come volevo
Heracles Mediolanum
16 luglio 2014 alle ore 21:43Ciao Oreste
ahahah, nuovo look? Camicia aperta sul torace e catenazza d'oro, pesante, come i tamarri??? ahahah
Nuovo look, stessa testa, è questa che serve!!!
A se vedemu :)))
oreste mori (5★)
16 luglio 2014 alle ore 21:59Ciao Alfre,mi sto incazzando...siamo ai primordini dell'informatica!
Ernesto - La Habana
16 luglio 2014 alle ore 22:01Da "IlSinonimo.com"
Veterano:
(s.m.), esperto, navigato, pratico, reduce, rodato, superstite, vecchio.
No, 'vecchio' proprio no!
'Sera Oreste.
oreste mori (5★)
16 luglio 2014 alle ore 22:35Ciao Ernesto,potrei dire senza timore di sbagliarmi,vecchio" arzillo"...ma grazie solo alla mente che tengo allenata quotidianamente!
Ezio Castagna
16 luglio 2014 alle ore 21:36Sono un vecchietto pensionato ex dipendente della fu Olivetti di Ivrea (impiegato tecnico elettronico) e parlo per conoscenza diretta su quello che è successo e non per sentito dire. Il Debenedetti è stato l'esecutore di un preciso piano di distruzione della ditta gestito dalla concorrenza americana quando la produzione dei computer è diventata il businness del futuro e questo con la piena collaborazione dei sindacati e dei politici. Mi limito a citare alcuni fatti per conoscenza diretta : 1)Un progettista elettronico totalmente incapace è diventato il responsabile di tutti i gruppi di progetto elettronico fino alla fine dell'azienda. 2)Un operaio noto a tutti per le sue assenze ed incapacità lavorative quando ha preso la tessera del sindacato "giusto" è diventato impiegato e caporeparto. 3) Un reparto di programmatori elettronici pagato con contributi pubblici per la ricerca passava il tempo a giocare con i vari giochi inseriti sui computer di lavoro. Termino con una nota su di un giornale locale pilotato dall'ingegnere ovviamente in cui si dava la colpa agli operai che passavano il tempo a farsi i cavoli propri anziché lavorare ma questo era gestito dall'alto in quanto non veniva dato a loro nessun lavoro mentre ditte esterne gestite da dirigenti interni sotto falso nome producevano per l'azienda prodotti sballati che finivano regolarmente nel rottame.
Heracles Mediolanum
16 luglio 2014 alle ore 21:40LA LEZIONE DI ARISTOTELE
All'inizio dell'Etica Nicomachea, Aristotele descrive la relazione fondamentale fra mezzi e scopi: "Si ammette generalmente che ogni tecnica praticata metodicamente, e, ugualmente, ogni azione realizzata in base a una scelta, mirino a un bene"
Quindi, in sostanza, non si può capire un'attività
o un'azione, se prima non si sa a quel bene sia finalizzata.
Insomma, per capire quali mezzi utilizzare, dobbiamo prima comprendere lo scopo.
Molto spesso le attività sono organizzate su più livelli. Aristotele lo spiega con un esempio che al giorno d'oggi può sembrare un po' strano, ma in fondo stava parlando di quella che, allora, era un'industria di grandissima importanza tecnologica: "Come la fabbricazione delle briglie e di tutti gli altri strumenti che servono per i cavalli è subordinata all'equitazione, e quest'ultima e ogni azione militare sono subordinate alla strategia" E la strategia a sua volta, è subordinata alla Politica, la scienza più vasta e importante di ogni buona società.
La logica dell'argomento non fa una piega: una buona briglia, è ciò che rende possibile un controllo più efficace del cavallo, che è ciò che la gente ha bisogno quando cavalca. L'arte di cavalcare, però, in un senso più ampio è subordinata alla strategia. Il succo del discorso
quindi, è che la bravura nella gestione di un cavallo si traduce in un contributo efficace alla strategia, alle attività militari in generale; non è il cavaliere però a decidere cosa sia efficace, bensì il tipo di strategia a stabilire cos'è richiesto alla cavalleria. La stessa strategia, a sua volta, è subordinata alle arti politiche.
Ogni combattimento, quindi, viene affrontato solo in vista di fini superiori, nella sicurezza e nella prosperità di uno Stato, cioè gli scopi della Politica.
- John Amstrong -
Chi è in grado, e chi vorrà capire, capirà, senza bisogno dei tanti "suggeritori", numerosi su questo blog dove si presentano con numerose maschere.
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domitilla cremonensis
17 luglio 2014 alle ore 09:01mi sa che hai un clone...
ho cercato i tuoi commenti ieri e non trovandoli ho pensato che avessero bannato di nuovo anche te.
ho visto che è capitato anche a Oreste!
mah, resto un po' senza parole...
Tms S.
16 luglio 2014 alle ore 21:42Prima si risparmia , poi con i soldi risparmiati , se ho necessità apro un "piccolo debito sostenibile "
e per sostenibile non intendo come hanno fatto in milioni , il 60% dello stipendio per 25/30 anni ( ma anche di più )per comprare una casa costruita 30/40 anni fà a prezzi stragonfiati illudendosi ( per sentito dire) che si sarebbe rivalutata all'infinito
vi siete accorti che siamo in bolla?
e chi la creata la bolla , topo gigio ?
e per cosa ?
perchè da soli o spinti da parenti , amici e conoscenti poter dire " questa è casa mia" era uno status quo del tutto e subito
scommetto che la maggior parte di voi , quando si recò in agenzia per accendere un mutuo , non pensò MINIMAMENTE che a parità di immobile , togliendo l'anticipo sul mutuo e lasciando il capitale residuo:
non esiste una rata di mutuo inferiore alla rata di affitto
sapete che con i soldi che voi credevare di buttare sull'affitto ( invece che indebitarvi per comprare la "proprietà"..)avreste avuto un RISPARMIO TALE che nei 25 ANNI di MUTUO CONTRATTI ... la casa ve la compravate in contanti !
ma no ... agli italiani piace avere PRIMA il bene SENZA SACRIFICIO per poi guadagnarselo in 30 anni con calma ( come se l'economia ed il mercato in 30 anni rimanesse sempre quello )
nessuno che abbia previsto minimamente un piano B sul mutuo contratto ..per lasciarsi sbocchi alternativi e questo GRAZIE AL CREDITO FACILE ed alla MENTALITA' con cui milioni di "investitori" che ascoltavano voci di paese sul mattone inscalfibile ( quando bastava portarsi una calcolatrice al momento se scegliere affitto o mutuo in agenzia) hanno creduto di fare l'affare.
e adesso ve la prendete con le banche ( che non sono enti benefici ) , perchè hanno ridotto il credito facile , RESPONSABILE del blocco di una nazione
prima di dare la colpa all'ennesimo gomblotto rettiliano ,andate a leggere ( su wiki )la bolla dei tulipani del 1600 in Olanda ..
se mi abbuffo di dolci e poi sto male, la è colpa del pasticciere vero ?
andrea a44
16 luglio 2014 alle ore 22:45discorso poco credibile poco informato con un certo grado di garbuglio che e meglio lasciar perdere
davide lak (davlak)
16 luglio 2014 alle ore 21:46se la P2 continua a imperversare per tramite del governatorato renziano, prevedo che dall'ITALICUM si tornerà all'ITALICUS.
oreste m.
16 luglio 2014 alle ore 21:48altra prova
Heracles Mediolanum
16 luglio 2014 alle ore 21:58Non conta come arrivi a destinazione, ma la strada che scegli.
- Mark Etri -
www.beppe.siempre
er fruttarolo
16 luglio 2014 alle ore 22:04Ecco che je doveva di' a moje a 'n tassista a Praga...invece l'ha mannato affan...
er fruttarolo
16 luglio 2014 alle ore 22:05Pardon...bonasera...a moje m'ha fatto scorda' e bone maniere...
Heracles Mediolanum
16 luglio 2014 alle ore 22:15Ciao Frù
e come diceva Carotone: è un mondo dificile!
Dovemo sta' attenti, sempre coll'occhi aperti, puro de notte :)))
Bona !
er fruttarolo
16 luglio 2014 alle ore 22:20Perché de notte??
(PhysOrg.com) - scienziato australiano eminente professor Frank Fenner, che ha contribuito a spazzare via il vaiolo, predice gli esseri umani saranno probabilmente estinta entro 100 anni, a causa della sovrappopolazione, distruzione ambientale e il cambiamento climatico.
Fenner, che è professore emerito di microbiologia presso l'Australian National University (ANU) di Canberra, ha detto che l'homo sapiens non saranno in grado di sopravvivere all'esplosione demografica e "consumo sfrenato", e si estingueranno, forse entro un secolo, insieme a molti altre specie. Nazioni Unite dati ufficiali lo scorso anno stimano la popolazione umana è 6.8 miliardi di dollari, e si prevede di passare sette miliardi l'anno prossimo.
er fruttarolo
16 luglio 2014 alle ore 22:22E' 'n copia-incolla tradotto male...capisci quei dollari...
Dino Colombo.
16 luglio 2014 alle ore 21:58LA POSSIBILITA' DI DARE AI FIGLI IL "DOPPIO COGNOME". DEL PADRE E DELLA MADRE.
Ovvero...
la Madre dei NOSTRI COGLIONI DELLA POLITICA è Sempre Incinta.
Con tutti i ca**zi che abbiamo per la testa questi nn trovano di meglio che occuparsi di str***te simili.
E vengo a spiegare:
Mettiamo che Maria e Francesco (nomi a caso)
sono due SPOSINI essendo nati dopo l'approvazione della legge del DOPPIO COGNOME hanno avuto ENTRAMBI 'imposti' alla nascita il doppio cognome.
Quindi Maria e Francesco hanno 4 cognomi in due.
4 cognomi che Rodolfo, il loro primogenito, erediterà per non far torto a nessuno dei due genitori.
Mario a sua volta sposa Tommasina che ha pure lei i 4 cognomi dei suoi genitori. Due del padre e due della madre
Quindi Mario e Tommasina quando avranno un figlio, Giuseppe, daranno al loro pargolo ciascuno i suoi 4 cognomi.
Quindi Giuseppe appena nato avrà il culo di possedere ben OTTO COGNOMI.
Che aggiunti agli OTTO della donna che sposerà saranno ben 16 COGNOMI per ognuno dei loro figli.
Di questo passo dopo una cinquantina d'anni ci vorrà un intero elenco telefonico per definire tutti i cognomi di una sola persona...
E' solo una mia previsione da incubo o potrebbe essere davvero questo il risultato di una Legge partorita da MENTI TOTALMENTE IMBECILLI degne di nostri STUPIDI POLITICI???
Dino Colombo.
16 luglio 2014 alle ore 23:16Lucio da jesi...
Scusami...nn sapevo che fossi uno di quelli che stanno lavorando a questa STUPIDA legge.
Chi ti ha dato la notizia che ognuno dei genitori darà uno solo dei suoi due cognomi?
E in questo caso...QUALE DEI DUE'...A SCELTA? TIRERA' A SORTE CON GLI OCCHI BENDATI?
Fammi sapere caro tizio...
Le parolacce...solo le persone INTELLIGENTI E PRIVE DI PARAOCCHI possono apprezzarne appieno le simpatiche sonorità.
Doti che intuisco nn siano da te.
In effetti ho fatto solo la terza elementare...(se lo dici tu!)
Tu ti sei fermato all'asilo invece?...;-))
mariuccia rollo
16 luglio 2014 alle ore 22:01@Davide lak
ciao Davide, sarà anarchismo feroce anche per me. Comunque C'è di mezzo anche lo zampino di Davide Casaleggio
Un abbraccio
davide lak (davlak)
17 luglio 2014 alle ore 06:55dici?
strano, essendo un mio omonimo....
te pensa che io sono NATO anarchico e avevo messo da parte tutte le mie convinzioni per realismo, per questo ideale del Movimento...
puoi immaginare come mi sento.
luxveniente
16 luglio 2014 alle ore 22:06...e dagli... con i commentini, le analisi, le vicende storiche, i raccontini in stile "cronica", le agenzie che ti "raccontano" la realtà del mondo...la Reuters...E BASTA! I destini dei paesi, compresa la sorte della Olivetti, furono e sono, decisi dal Risiko delle elites mondiali, (di un certo tipo...). Quando conviene. Una volta qui, adesso non più, domani là...Dove il dio denaro conviene di più......E' così. Baloccarsi sulle corde del possibile, di una politica SOSTANZIALMENTE incapace di scelte consapevoli, vista la penosa, miserabile, realtà culturale italiana, è da manipolatori mentali... La "classe" politica contemporanea, è una selezione di agenti di commercio, (a volte anche di successo...), che vendono e comprano, (col denaro altrui...) quello che, lobby, combriccole, centri di potere, chiedono loro. Nada mas.
hercules Olimpo
16 luglio 2014 alle ore 22:09Un uomo che coltiva il suo giardino
Chi è contento che sulla terra esista la musica
Chi scopre con piacere un'etimologia
Due impiegati che giocano in silenzio agli scacchi
Il ceramista che premedita un colore o una forma
Il tipografo che compone bene una pagina
che forse non gli piace
Un uomo o una donna che leggono in silenzio
le terzine finali di un certo canto
Chi accarezza un animale addormentato
Chi giustifica o vuol giustificare un male
che gli hanno fatto
Chi preferisce che abbiano ragione gli altri
Tali persone, che si ignorano,
stanno salvamdo il mondo.
Jorge Luis Borges
alloms.beppé@allons
john f.
16 luglio 2014 alle ore 22:12Scommetto che domani Renzi ci confermerà che il patto del nazareno andrà rispettato e che non si cambia niente sulle riforme.
Tanto si sa chi comanda in Italia.
Dino Colombo.
16 luglio 2014 alle ore 22:14P.S.
Immaginate cosa succederebbe se la legge SUL DOPPIO COGNOME fosse approvata dalla Camera dei Deputati così come ve l'ho illustrata io poco sotto e non ci fosse più IL SENATO per bocciarla o cambiarla???
luxveniente
16 luglio 2014 alle ore 22:47...ma questa (de)generazione politica, gioca...ha scambiato la realtà per il sogno delle giovani marmotte...di qui, quo, qua...E' questo. Solo questo. I giornali (gli occulti voltagabbana della Matrix), li gonfiano, fino a farli credere statisti, intellettuali, leader politici...
Alla fin fine...la democrazia è stata pensata per rendere vano ogni tentativo di dare un senso alla condizione umana contemporanea.
Un'accozzaglia di individui frustrati che aspirano senza merito, ad occupare posizioni di vertice in una piramide capovolta...
Dino Colombo.
16 luglio 2014 alle ore 23:04lux...perchè pensi che i 'giornalai' di regime li 'gonfiano' (e difendono) come tu dici?
Ovvio...sopratutto per DIFENDERE i LORO INTERESSI.
(Leggi "FINANZIAMANTO PUBBLICO AI GIORNALI")
Sanno che solo una classe politica inutile e inetta che viene mandata al potere grazie anche a simili giornali, potrà continuare a foraggiarli con i NOSTRI SOLDI...
E' semplicemente un "Do ut Des"...Nient'altro...
anche i giornali aiutano a raggiungere il potere continuerà a
Dino Colombo.
16 luglio 2014 alle ore 23:10Lucio da jesi...uhmm...che commento 'salace' il tuo...
Fai parte delle commissioni che stanno redigendo quella STUPIDA legge?...Come fai a sapere proprio TU che il cognome da trasmettere sarà solo UNO E NON ENTRAMBI?...
Questa tua 'bizzarra' tesi io nn l'ho letta da nessuna parte.
Per la seconda tua 'genialità' potrei risponderti di contro...e a una legge IMBECILLE varata dalla Camera..chi potrà poi mai più OPPORSI O CAMBIARLA?
Non c'è che dire...sei tu il 'genio' in questo caso...
john f.
16 luglio 2014 alle ore 22:17Meno male che esiste il M5S, senò chi si sarebbe mai preso la briga di riportare all'attualità la questione Olivetti e dei poteri finanziari che la Hanno distrutta.
Sarebbe un sogno vedere risorgere questo tipo di azienda che come filosofia aveva come prima cosa il rispetto e la cura per i lavoratori per il lavoro e l'intelletto.
Heracles Mediolanum
16 luglio 2014 alle ore 22:19Il probabile impossibile è sempre da preferirsi all'impossibile probabile.
- Aristotele -
www.beppe.siempre
Saverio L.
16 luglio 2014 alle ore 23:05Ciao Heracles!
Questa volta non sono riuscito a trovare una citazione con lo stesso significato.... pazienza!
:)
Heracles Mediolanum
16 luglio 2014 alle ore 23:44Non fa niente Saverio, forse era nella categoria impossibili probabile :)))
E' sempre un piacere ricevere i tuoi commenti !
'notte Saverio
Saverio L.
16 luglio 2014 alle ore 23:57Buona notte!
:)
mariuccia rollo
16 luglio 2014 alle ore 22:22Io appartengo a quella schiera di persone che quando sentono parlare di incontro con renzi, immaginano un incontro di boxe
er fruttarolo
16 luglio 2014 alle ore 22:26E si',a nobile arte...
Luca M.
16 luglio 2014 alle ore 22:32anche io stella :)
ema dell (ema dell)
16 luglio 2014 alle ore 22:36mi spiace che me lo perdero' domani ma immagino anch'io la tua stessa cosa
Alex Scantalmassi
16 luglio 2014 alle ore 22:31ve lo scrivo in chiaro, Casaleggio (entrambi) possono motivarmi solo pagandomi, e vale per tutti quanti, statene certi
con Beppe Grillo ci siamo motivati a vicenda, che lo crediate o meno, concedendoci reciprocamente spazio e idee
se pensate che sarà le stessa cosa liberissimi di pensarlo :)
Danila R.
16 luglio 2014 alle ore 22:31Non credo che Beppe lasci il Movimento, è visibilmente stanco, secondo me mal digerisce questa fase " dialogante", come del resto molti di noi.
Certo che la sua carica di energia manca molto, a volte sembriamo naviganti persi in mare alla ricerca di un faro che ci riporti al porto
oreste mori (5★)
16 luglio 2014 alle ore 22:40Ciao Danila...diciamo che il Movimento potrebbe anche camminare con le proprie gambe e che necessariamente Beppe debba essere sempre presente.
Poi sapendo come la pensa della partitocrazia,puoi immaginare quale sollievo sia per Lui non vedersi davanti certi figuri!
L'omprtante che i Cittadini ricordino i" paletti" del Movimento!
oreste mori (5★)
16 luglio 2014 alle ore 22:48ops: non...debba...ecc.!
Danila R.
16 luglio 2014 alle ore 22:49Ciao Oreste, che dire, hai ragione, ma l'improvviso cambio di rotta mi lascia molto perplessa.
Dopo l'irruenza di Beppe ( per me sacrosanta), questi toni dialoganti e istituzionali sono spiazzanti, almeno per me.
Spero ci sia dietro una strategia anche se a me sfugge
ps bello l'abito nuovo :))
Dino Colombo.
16 luglio 2014 alle ore 23:35Ciao Danila..
O c'è una 'strategia' dietro o sono impazziti pure loro...
Non vedo altre strade...;-))
Francesca B.
16 luglio 2014 alle ore 22:32C'erano una volta le macchine da scrivere Olivetti, su cui nascevano le opere di Pier Paolo Pasolini, di Tennessee Williams, di John Updike, di Leonard Cohen. Seguì un cambiamento tragico: i grandi romanzi, i saggi e le opere teatrali lasciarono il posto ai contenuti dei giornali di De Benedetti. Oggi sulle macchine Olivetti si potrebbe al massimo battere qualche scontrino, sempre se ci fossero ancora dei clienti nei negozi che utilizzano i loro registratori di cassa.
Heracles Mediolanum
16 luglio 2014 alle ore 23:33Anche John Updike hai letto. In Italiano o in magiaro? eheh
Complimenti per la scelta dell letture :)))
'notte Francesca
Francesca B.
17 luglio 2014 alle ore 00:06Ciao Alfredo, Updike l'avrò letto qualche secolo fa in magiaro, probabilmente durante uno dei "tour de force di lettura" dell'università. Quindi, dovrei rileggerlo. I complimenti vanno fatti ai signori citati per aver scelto le macchine da scrivere Olivetti.
claudio masiello
16 luglio 2014 alle ore 22:35Mi interesso di brevetti ne ho depositati alcuni fino al 2006 poi le cose sono state complicate da prodi che ha messo una tassa progressiva a partire dal quarto anno per prolungarne la validità bisogna pagare una tassa annuale progressivamente più alta,così se io semplice cittadino che lotto per sopravvivere devo mollare la presa sui miei brevetti,lasciandoli scadere per mancanza di denaro o al limite cederlo per due soldi.si possono fare grandi cose solo se si lavora per conto di aziende grandi che diventano automaticamente proprietari dei brevetti fatti da loro dipendenti.se non ci fosse la fuga dei cervelli ci sarebbe comunque la fuga delle idee.infatti con le nostre scoperte si sono arricchiti tutti tranne che gli italiani,a cominciare da Colombo o Polo Marconi Natta Olivetti e tanti altri hanno aperto strade che poi gli altri hanno percorso diventando potentissimi.mentre gli altri stati sono a caccia di idee noi cacciamo chi le idee le ha.
Saverio L.
16 luglio 2014 alle ore 22:35Alcuni del blog hanno dimenticato che non esiste + il "ristorante della casta".
dal F.Q.it :
"Senato, riapre l'ex ristorante della Casta, ma i camerieri sono senza lavoro"
"Dopo mesi di chiusura, accompagnata dalla polemiche sui privilegi della casta, il ristorante di Palazzo Madama riapre i battenti. Non più piatti sofisticati a prezzi stracciati ma una sorta di "tavola calda" con menù fisso a 10 euro."
"Da quando i prezzi sono diventati "normali" i senatori preferiscono i ristoranti all'esterno"
http://tv.ilfattoquotidiano.it/2013/06/19/senato-riapre-ristorante-ma-camerieri-sono-senza-lavoro/237069/
http://www.beppegrillo.it/2011/12/il_ristorante_d.html
Alessandro B.
16 luglio 2014 alle ore 22:52Ciao Saverio.
Saverio L.
16 luglio 2014 alle ore 22:55Ciao Ale!
Alessandro B.
16 luglio 2014 alle ore 23:04Saverio, ricordi il dialogo che abbiamo avuto nella tua "cantina" qualche sera fa su questioni di reti e software?
Se ti va mi piacerebbe approfondire con te la questione:
alessunbeam@gmail.com
;)
Saverio L.
16 luglio 2014 alle ore 23:26è arrivata la mail?
luxveniente
16 luglio 2014 alle ore 22:36...inevitabile percorso "istituzionalizzante": uno "sano" di mente, rinchiuso in manicomio, finisce per sentirsi matto come gli altri...
Alex Scantalmassi
16 luglio 2014 alle ore 22:36servirà pure lo spazio per qualche idea, o no ?
o pensate di vivere di rendita a lungo grazie alla trattativa con il bradipo ? :)
Alex Scantalmassi
16 luglio 2014 alle ore 22:37che ci sia Olivetti (ancora) nel post oggi mi pare sintomatico, quasi rivelatore
Luca M.
16 luglio 2014 alle ore 22:38domani ultimo incontro col pd.ultimo.è chiaro a tutti???nn si provi neppure a pensare di farne altri o scrivere le letterine...stop!!abbiamo avuto pazienza e tempo.domani è l'ultimo.con buona pace dei benpensanti!!e lo dico io e lo decido io!!domani ultimo tavolo poi sparecchiare,perchè di farsi prendere per il gnaus dalla banda della casta,basta!!abbiamo,hanno,tentato l'impossibile ma ora stop!!!TUTTI A CASA!!!!e che ritorni in sella Beppe e tutto il nostro entusiasmo di sempre.beppe nn lascia proprio niente.quindi da domani ricominciamo ad alzare la voce,così come i nostri grandissimi stellati fanno in questi giorni al senato!!
ema dell (ema dell)
16 luglio 2014 alle ore 22:43speriamo davvero che sia cosi Luca!!!
me lo perdero' purtroppo ma tienimi aggiornatissima :)
Alessandro B.
16 luglio 2014 alle ore 22:50Ciao Luca e ciao Ema. Spero che sia così, che Beppe non lasci niente, anzi che rilanci! Ma temo che si sia già abbastanza (troppo) defilato.
Luca M.
16 luglio 2014 alle ore 22:50certo ema!!!
Luca M.
16 luglio 2014 alle ore 23:06ciao ale!!ha solo lasciato questo spazio per vedere come andava :))
Alex Scantalmassi
16 luglio 2014 alle ore 22:42non esiste un mercato delle idee e il pd è refrattario alle idee per di più
è avvilente, roba da rinchiudersi dietro al cancello di casa
fatevi una domanda, quale visione della società futura vi stanno proponendo al di là delle alchimie legislative che poi nascono quasi sempre con l'handicap, mezze morte ?
oreste mori (5★)
16 luglio 2014 alle ore 22:44'notte Blog e 'notte stelline!
Domani è....GIOVEDI....ricorderemo questa data e la ricorderanno i Trolloni.
Non potete più dire : ...potevate...avete perso la mia fiducia.
Personalmente ai trollini non ho mai creduto!
Luca M.
16 luglio 2014 alle ore 22:49notte oreste!!
Paolo Bardon
16 luglio 2014 alle ore 22:50Crisi o non crisi, piano piano stiamo perdendo tutte le eccellenze industriali italiane..
Ernesto - La Habana
16 luglio 2014 alle ore 22:50¡¡¡HOLA Base & p.c. Mov✩✩✩✩✩!!!
O.T. funerario!
Si ringrazia la gentile e numerosa platèa del Blog per aver suggerito
tutto il possibile e l'impossibile affinchè l'incontro di domani "M5S vs. pd"
possa naufragare nel peggiore dei modi.
Beppe Grillo, GianRoberto Casaleggio,
il Movimento Cinque Stelle unitamente a
Matteo Renzi
e la Delegazione di Governo
sentitamente ringraziano per la coraggiosa collaborazione.
Le esequie si terranno domani 17 luglio 2014
presso la sede legalmente deputata in Roma - Ytaglya.
Hasta? Pronto!
Lalla M.
16 luglio 2014 alle ore 22:52Qualcuno ha scritto che tutto questo è a sostegno del divertimento dell'imperatore. Condivido. Quello che emerge dai giornali è un ciarpame senza pudore, tutto in nome del potere: figure di vergini che si offrono al drago per rincorrere il successo, la notorietà e la crescita economica. E per una strana alchimia il paese tutto concede, tutto giustifica al suo imperatore. MIO MARITO INSEGUE LO SPIRITO DI NAPOLEONE, NON DI UN DITTATORE. IL VERO PERICOLO È CHE IN QUESTO PAESE LA DITTATURA ARRIVI DOPO DI LUI, SE MUORE LA POLITICA COME TEMO STIA SUCCEDENDO.
http://www.internazionale.it/opinioni/giovanni-de-mauro/2013/06/28/napoleone/
Dino Colombo.
16 luglio 2014 alle ore 22:53A proposito di EVASIONE FISCALE
Vorrei proporre ai Cittadini nostri Rappresentanti in Parlamento di intestarsi una grande battaglia di Giustizia...
Finalmente la distinzione tra gli
EVASORI FISCALI PER OPPORTUNISMO
e gli
EVASORI FISCALI PER BISOGNO.
I primi hanno l'unico interesse di FRODARE LO STATO solo per la loro avidità di denaro.
Gli altri hanno come unico obbiettivo quello di SOPRAVVIVERE se stessi e le loro famiglie.
E tra questi vorrei indicare i LAVORATORI DIPENDENTI fino alla ex "classe media". ormai diventata anch'essa "classe di sopravvissuti" e i pensionati.
I primi ai quali LA POLITICA preleva alla fonte NELLA BUSTA PAGA, quasi IL 40% DELLO STIPENDIO.
Così per i PENSIONATI.
Senza contare il 22% di tasse indirette che sempre "LO STATO" (leggete i nostri politici) gli preleva SU OGNI STUZZICADENTI CHE comprano.
In pratica si lavora SOLO PER FARSI TOGLIERE QUASI TUTTO LO STIPENDIO DA QUESTA GENTE...
E poi HANNO ANCHE IL CORAGGIO DI CHIEDERCI SOLDI PER L'ABBONAMENTO TV (con cui pagano anche milioni di euro a Bruno Vespa...tanto per dire).
O il BOLLO AUTO...e TANTI ALTRI SIMILI INCONCEPIBILI BALZELLI.
Cittadini dei 5 Stelle...INTESTATEVI QUESTA LOTTA DI GIUSTIZIA AFFINCHE' AI LAVORATORI DIPENDENTI E AI PENSIONATI NON SIA TOLTO PIU' UN SOLO CENTESIMO dalle già magre buste paga falcidiate da delinquenti in giacca e cravatta per finanziare corrotti e corruttori.
E vedrete quanti altri voti saranno aggiunti al nostro Movimento da queste categorie di cittadini.
Danila R.
16 luglio 2014 alle ore 23:14Non ce sta più na' lira Dino, come si diceva una volta :*))
Dino Colombo.
16 luglio 2014 alle ore 23:20E ce credo Danila...ce l'hanno trasformati tutti in euri...azzz..;-)
C'avessimo almeno Corone o Dinari...:))
Paolo Rivera
16 luglio 2014 alle ore 22:56EDITORIALE
Nell'economia globale di oggi il tempo è la chiave del successo, anche se di recente un importante editorialista tedesco si è posto un quesito interessante: se è vero che il tempo è denaro, come mai chi ha molto denaro ha poco tempo e chi ha molto tempo ha poco denaro? A differenza dei nostri nonni oggi l'uomo lavora circa un decimo del suo tempo; i restanti nove li occupa in altre attività, alcune piacevoli e altre molto meno, come facendo le code nel traffico o guardando per un tempo spropositato la tv. La nostra società tecnologizzata ci permette di avere maggiore tempo a disposizione, il che non corrisponde necessariamente né a un guadagno economico (l'Italia è dal dopoguerra il paese più produttivo del globo, ciò nonostante il suo debito pubblico la affossa), né a un aumento della qualità e della creatività del nostro ozio; di questo ringraziamo i grandi imprenditori che hanno costruito il loro impero sulla gestione del (nostro) tempo libero: squadre di calcio, televisioni, cinema, unoquattroquattro. Il tempo, libero o lavorativo, è una risorsa preziosa così come l'acqua e il petrolio, e il suo sconsiderato sfruttamento comincia a preoccupare alcune persone. A Klagenfurt, in Austria, già da cinque anni scienziati di diverse facoltà si riuniscono nel gruppo "Tempus, per il rallentamento del tempo", impegnandosi - secondo quanto afferma lo statuto - a "rallentare il tempo nell'ambito della loro attività, ogni volta che ciò appaia ragionevole". Chissà se così facendo, tra qualche millennio, potremo aver recuperato quei tre secoli che ci sono stati rubati e riempiti di vuoto.
Paolo Rivera
16 luglio 2014 alle ore 22:57http://www.pepper.it/Num3/EDITOR.HTM
^_^
Daniela M.
16 luglio 2014 alle ore 22:56« [Il Pubblico Ministero] ha detto che i giudici non devono tenere conto delle "correnti di pensiero".
Ma cosa sono le leggi se non esse stesse delle correnti di pensiero? Se non fossero questo non sarebbero che carta morta. [...]
E invece le leggi sono vive perché dentro queste formule bisogna far circolare il pensiero del nostro tempo, lasciarci entrare l'aria che respiriamo, metterci dentro i nostri propositi, le nostre speranze, il nostro sangue, il nostro pianto.
Altrimenti, le leggi non restano che formule vuote, pregevoli (anche no - ndr.) giochi da legulei; affinché diventino sante esse vanno riempite con la nostra volontà. »
(Piero Calamandrei, dall'arringa in difesa di Danilo Dolci - 30 marzo 1956 - tribunale penale di Palermo)
http://it.wikipedia.org/wiki/Danilo_Dolci#Il_metodo_maieutico
"Stelle appannate, piogge assicurate"... Buonanotte!
^-^
Alessandro B.
16 luglio 2014 alle ore 22:59Buona notte Daniela :)
Daniela M.
16 luglio 2014 alle ore 23:01'notte Alessandro!
^__^
Luca M.
16 luglio 2014 alle ore 23:04notte daniela!!
Saverio L.
16 luglio 2014 alle ore 23:08Sogni d'oro!
Daniela M.
16 luglio 2014 alle ore 23:08Lucaaaaa ...un caffeino ? ^.^
https://www.youtube.com/watch?v=-xL2Y2HKEI8
^__^
Daniela M.
16 luglio 2014 alle ore 23:11grazie Saverio...anche a te!!!!
^__^
Luca M.
16 luglio 2014 alle ore 23:21certo dani :)
Alessandro B.
16 luglio 2014 alle ore 22:57Fateci caso. Ultimamente vedo in tv parlamentari piddini con sfizioso zainetto in spalla che fa nuovo e ggiovane. E vedo cittadini pentastellati che reggono un'austera (e un po' triste) cartella in pelle, che conferisce quel tono di affidabilità e autorevolezza.
Nel tentativo (maldestro?) di allargare la base di consenso l'immagine è (quasi?) tutto.
Rita L.
16 luglio 2014 alle ore 23:29Ma vai a farti ... Una vita!
Alessandro B.
17 luglio 2014 alle ore 00:01Rita, se proprio devo essere sincero, non invidio affatto la vita di una talmente arida da venire su questo blog per fare commenti acidi (e ripetitivi) ai commentatori che non le stanno simpatici. Sentimento ricambiato, perché mi hai irritato, cosa di cui mi rammarico giacché meriteresti solo di essere ignorata o al massimo compatìta.
Luca M.
17 luglio 2014 alle ore 00:12rita !! ma che ti è preso??ale uno di noi!!!
Aldo Masotti
16 luglio 2014 alle ore 23:03Renzi si lamenta di una carta di identita' attesa per un'ora: e' una minchiata. Aspettare una ora ogni 10 anni si puo' fare. Sono i 4 giorni che impiego ogni anno per gli studi di settore che fanno veramente incazzare. Devo riscrivere esttamente gli stessi dati che do' nei vari files dogane, spesometro, black list. Ma perche' non si arrangiano a passarseli fra gli uffici ? NON CREDO CHE QUESTO GOVERNO OTTENGA RISULTATI: molti imprenditori parlano di un orizzonte operativo di 8 mesi prima che si inneschi il prossimo ciclo di riduzione delle attivita' .
Per ridare ottimismo a me bisognerebbe:
-togliere gli odiosi balzelli: bollo auto e canone rai, tiket sanitari
-togliere del tutto IRAP e IMU
-ridurre del 30% gli stipendi dei dipendenti pubblici, in modo lineare , riportandone la perequazione con quelli privati ai livelli del 1990.
Ovviamente di tutto questo non si fara' nulla, e neanch'io faro' nulla.
Ernesto - La Habana
16 luglio 2014 alle ore 23:06==============================================
¡¡¡HOLA Base & p.c. Mov✩✩✩✩✩!!!
O.T. funerario!
Si ringrazia la gentile e numerosa platèa del Blog per aver suggerito
tutto il possibile e l'impossibile affinchè l'incontro di domani "M5S vs. pd"
possa naufragare miseramente, nel peggiore dei modi.
Beppe Grillo, GianRoberto Casaleggio,
il Movimento Cinque Stelle unitamente a
Matteo Renzi
e la Delegazione di Governo
sentitamente ringraziano per la coraggiosa collaborazione.
Le esequie si terranno domani 17 luglio 2014
presso la sede legalmente deputata in Roma - Ytaglya.
Hasta? Pronto!
Scanner
16 luglio 2014 alle ore 23:51??!?
Ernesto - La Habana
16 luglio 2014 alle ore 23:57@ Scanner:
il mio comm resterà nella storia.
Ne avrèi fatto volentieri a meno!
Si aggiòrni, grazie.
Scanner
17 luglio 2014 alle ore 00:12ma ma ma lei pare piuttosto conforme a dispetto delle sue pretese ... eh
Anonymus szobra
16 luglio 2014 alle ore 23:15La democrazia è un bene prezioso, assolutamente da preservare,
in tutte le situazioni, in tutti i modi, in tutti i luoghi.
Tarare i propri comportamenti sulla base di questo concetto è fondamentale per salvaguardare la propria ed altrui libertà.
Lottare per la difesa di libertà e democrazia deve diventare l'obiettivo di tutti perchè se anche solo un uomo non sarà libero, nessun uomo sarà veramente libero.
Il diritto di ciascuno di poter esprimere liberamente la propria opinione deve essere difeso da tutti.
Nessuna censura deve poter essere consentita.
La deprecabile prevaricazione, a qualsiasi titolo venga commessa, è da stigmatizzare, osteggiare, combattere
in tutte le situazioni, in tutti i modi, in tutti i luoghi
perchè uccide la speranza
Aldebrando Fitozzi
16 luglio 2014 alle ore 23:25**V***
Matteo (13,14-16):
"E così si adempie per loro la profezia di Isaia che dice : Voi udrete, ma non comprenderete, guarderete, ma non vedrete. Perché il cuore di questo popolo si è indurito, son diventati duri di orecchi, e hanno chiuso gli occhi, per non vedere con gli occhi, non sentire con gli orecchi e non intendere con il cuore e convertirsi, e io li risani (Is 6,9-10).
Ma beati i vostri occhi perché vedono e i vostri orecchi perché sentono."
Alessandro Ogheri
21 luglio 2014 alle ore 13:09a me piace di piú quella che fa
"tu la leggi la bibbia ?" e poi continua
"la mia ira discenderá tremenda su di loro " ecc ecc e poi una sparatoria e sbudellamenti vari...
ma forse ho sbagliato film ?
Anonymus szobra
16 luglio 2014 alle ore 23:26Rispettare il proprio interlocutore e le sue idee è una prova di forza,
prevalicarlo è una prova di gran debolezza,
può sembrare un paradosso ma chi usa la forza per imporre se e le sue idee è solo un debole.
Scanner
16 luglio 2014 alle ore 23:48Esatto e appropriato a questo luogo di perdizione!
:))
Davide R
16 luglio 2014 alle ore 23:30Fate come me...fine settembre Cambogia!Grazie di tutto...alla prox!
sergio picini
16 luglio 2014 alle ore 23:36Se l'Olivetti è andata a fondo non è solo per sbagli aziendali. C'è di mezzo la concorrenza straniera sempre più forte e spendacciona: Vedi USA. Ma oggi se andiamo sempre più a fondo, non è tanto per l'Euro quanto per il fatto che il mercato è diventato libero per cui nei paesi pieni di fame se c'è volontà si fabbrica meglio di quelli che la fame l'hanno già avuta. Noi andiamo a picco e non c'è Renzi che tenga: i paesi del terzo mondo e gli asiatici fabbricano come noi con le stesse macchine ma a un prezzo inferiore. Perciò non potremo mai battere la concorrenza. E questo Renzi e gli alti papaveri dell' Unione Europea fanno finta di non saperlo.
Dobbiamo ripristinare dazi e confini e cacciare tutti gli extracomunitari che vivono da parassiti in questo Paese. Quanto al fatto che non abbiamo abbastanza laureati rispetto agli altri paesi europei, per favore non fatemi ridere! Nell'UK e in Russia come in tutte le nazioni dell'Est, meno forse Italia, Francia e Germania, la scuola superiore nostra è uguale a quella dei laureati nel mondo anglosassone e in quello orientale.
Noi a scuola perdiamo solo tempo: a 16 anni dovremmo poter andare all'Università come in UK, USA e URSS.
tommaso RABITI
17 luglio 2014 alle ore 08:32concordo la concorrenza la batti solo con una politica industriale intelligente cosa in cui i nostri politici sono totalmente incapaci quindi è l'inizio di un lento e inesorabile declino
Heracles Mediolanum
17 luglio 2014 alle ore 00:05@ AD UN AMICO
Nell'ora mattutina a luna accesa
appena affiori, geme
l'acqua celeste.
Ad altra foce
più dolente sostanza
soffiò di vita l'urlo dei gabbiani
i trovo di stessa nascita;
l'isolano antico,
ecco,ricerca il solo occhio
sulla sua fronte, infulminato,
e il braccio prova
nel lancio delle rupi maestro.
Graniti sfatti dall'aria
acque che il sonno grave
matura in sale.
La pietà m'ha perduto;
e qui ritrovo il segno
che allo squallido esilio
s'esprime amoroso;
nei nomi di memoria: Siliqua
dai conci di terra cruda
negli ossami di pietra
in coni tronchi.
Deserto effimero: in cuore gioca
il volume dei colli d'erba giovane;
e la fraterna aura conforta amore.
SARDEGNA - Salvatore Quasimodo -
www.beppe.siempre
Alessandro B.
17 luglio 2014 alle ore 00:10Ciao Alfredo
ajòooo!!!
(i veri sardi mi perdonino l'accento piemontese :D)
Heracles Mediolanum
17 luglio 2014 alle ore 00:18Ciao Alessandro
sono le vocali che vi fregano a voi Torinesi, soprattutto la O, eheheh
:)))
Ernesto - La Habana
17 luglio 2014 alle ore 00:24http://www.youtube.com/watch?v=qDmzO4EOLZs
domitilla cremonensis
17 luglio 2014 alle ore 09:17Leggo adesso la poesia, ti avevo risposto anche più sotto!
buona giornata Alfredo!
Alessandro P.
17 luglio 2014 alle ore 00:13Il post è più lungo del solito ma merita di essere letto fino in fondo per le informazioni che tocca e che i media saltano metodicamente.
Il debito alto in un'economia in recessione potrebbe teoricamente portare un default e un'uscita dall'europa ma sappiamo bene che i debiti (di dubbia origine) verranno sempre accollati alla popolazione che ha risparmi in banca e proprietà private mentre "uscire dall'europa" è per gli europeisti molto peggio di una bestemmia quindi se ci provassimo in un momento di debolezza verremmo colpiti e affondati esattamente come l'ucraina.
p.s. il pil pro capite attuale è tornato a livello del '96
Tarquini Gaetano
17 luglio 2014 alle ore 00:14"Buonasera M5S
L'Italia che abbiamo oggi.
3,5 milioni di cinesi che lavorano e non pagano tasse.3,5 milioni di italiani senza lavoro e che soffrono.1000 parlamentari ladroni a 20 mila euro al mese.8 milioni di italiani che vanno alla caritas, (dopo aver sbirciato nei cassonetti).
I comuni, le provincie, le regioni e il parlamento che spendono e spandono i nostri soldi.
Nessuno che fa una legge per cacciare via i cinesi.
Nessuno che fa una legge per cacciare via questi onorevoli ladroni, che si fanno le leggi per il loro portafoglio.
E questi italiani che continuano a votare per questi ladroni.
Il M5S senza nessuna legge HA RIDATO I RIMBORSI ELETTORALI DI 42 MILIONI DI EURO.
SENZA NESSUNA LEGGE SI SONO DIMEZZATI LO STIPENDIO.
E MENO MALE CHE NON SONO ANDATI AL GOVERNO!!
SE IL M5S POTESSE ANDARE AL GOVERNO FAREBBE QUESTO E ALTRO .
Meditate gente, e fate meditare a quelli che dicono che Grillo è soltanto un comico.
Ma perchè di quelli che stanno in parlamento ci stà qualcuno più serio di Grillo?????
AHAHAHAHAAHAHAHAHAHAHAH
chi pensa questo è proprio uno stronzo, e per me se ne può andare affanculo
Tarquini Gaetano Bellante
Roberto Santi
17 luglio 2014 alle ore 00:14noi siamo il parco giochi degli americani e le aziende italiane sono il loro bancomat, finche dura. Grazie alla complicità dei politici italiani che sanno molto bene che l'italia non è alleato con l'america ma una loro colonia, che fanno i loro porci comodi economici, con la complicità, storica, della mafia italiana che ha stipulato un accordo di c'operazione per espandere il dominio su ogni settore della economia italiane, legale e non legale. La morale è che ci hanno sempre invidiato per la nostra capacità di fare impresa, ed adesso ci hanno annientato.
Tarquini Gaetano
17 luglio 2014 alle ore 00:18"Amici del M5S
L'Italia è un paese morente, con un presidente novantenne, con una economia
morente.
Invasa dai cinesi, dagli africani, dai popoli dell'Est.
Ci hanno tolto il lavoro,( i cinesi lavorano per noi), i soldi, che vengono
portati via dall'Italia.
E l'Italia diventa povera, con alta disoccupazione.
Ma per i nostri politici, va tutto bene.
tanto i loro GRASSI e GROSSI stipendi sono al sicuro.
E il presidente 80enne che dovrebbe essere come un buon padre di famiglia,
se ne frega, e anche lui SPENDE e SPANDE alla faccia di chi va cercando
cibo nei cassonetti.
E non si vergognano !!!!
Speriamo che Papa Francesco, SCOMUNICHI questi ladroni di stato, con GRASSI
e GROSSI stipendi, (tranne che i nostri del M5S, che si sono tagliati a
5.000 euro lo stipendio, senza leggi, senza mozioni, senza un cazzo di
emendamento).
Papa Francesco deve scomunicare anche i vecchiacci che rubano GROSSE e
GRASSE pensioni d'oro.
E speriamo che DIO,(se esiste) li faccia morire subito, per la loro
ingordigia di soldi, di bella vita, mentre invece la povera gente si
suicida perchè con ha più una lira.
Ma vergognatevi!!!!!!!
"Amici del M5S
Ancora morti in mare.
I migranti che vengono dall'Africa, pagano quasi 3000 dollari per
imbarcarsi e poi rimanere in mezzo al mediterraneo.
Poi arrivano gli italiani a salvarli, dare cibo, acqua, un rifugio.
Tutto questo ci costa circa 1600 euro al mese per ogni exstracomunitario.
Ma scusatemi allora,
ma all'Italia non conviene andare con una grossa nave, sulle sponde della
Libia, caricare 4000 profughi per volta, farsi pagare un biglietto, anche inferiore
alle 3000 dollari, e portarli in Italia. Tanto sempre qui a Lampedusa li facciamo arrivare !!!!
Ma almeno facendo pagare il biglietto all'Italia, invece che agli scafisti,
l'Italia può comprare cibo acqua eccc.
Oppure portarli via mare, alla Francia del Nord, Inghilterra, Oland
Luca M.
17 luglio 2014 alle ore 00:20cafferino stellatoooo qui!!!uno in primis per ale!!! :)))))))))
Alessandro B.
17 luglio 2014 alle ore 00:23Eccomiiiiii :)))) Grazie Luca, e questa sera il caffè lo prendo ancora più volentieri!!!!
Saverio L.
17 luglio 2014 alle ore 00:28Ciao Luca,
grazie del caffè!
:)
Ale,
ti ho mandato una mail, è arrivata?
luci da Alcyone ()
17 luglio 2014 alle ore 00:29a me due tazze ma sempre senza zucchero (1 per ieri)
(amaro ... in tono con tutto il resto)
ciao Luca ... :-)
Alessandro B.
17 luglio 2014 alle ore 00:32Saverio ho letto
ora beviamoci 'sto buon caffè che è meglio dell'amaro calice.
L'ochetto di Rho
17 luglio 2014 alle ore 00:55Perchè non dici la verità.
Hai un contratto a progetto per fare il barista e l'ometto delle pulizie del blogghe.
Oppure non lo dici perchè è lavoro nero...oltre che un po' sporco.
Luca M.
17 luglio 2014 alle ore 01:23certo ary!!!
Patrizia G.
17 luglio 2014 alle ore 01:47Ciao Luca :-)
anche per me mirto ma rosso, grazie :-) :-)
Alessandro B.
17 luglio 2014 alle ore 02:59Ciao Patrizia!!! Ti devo le mie scuse per una mancata buona notte di qualche notte fa (non immaginavo che fossi ancora online
).
Notte stellata a tutti gli avventori del bar di Luca
e in modo speciale a Patrizia :)
Luca M.
17 luglio 2014 alle ore 00:31ciao uomini puri!!!!:)))))))))))
Ernesto - La Habana
17 luglio 2014 alle ore 00:36@ Scanner:
rispetto al signor Beppe Grillo sono conforme,
rispetto al Blog sono un prodotto non conforme.
Attendo Sue nuove, saludos.
Alessandro B.
17 luglio 2014 alle ore 01:15Ed ecco che, puntuale, alle ore 1:00 il Blog si rifiuta di ricevere i nostri post per lunghi minuti... e alle 1:30 si replica.
:(
Saverio L.
17 luglio 2014 alle ore 01:37:-)
Alessandro B.
17 luglio 2014 alle ore 01:45:-)))
Ernesto - La Habana
17 luglio 2014 alle ore 02:02:-(((((((((((
Ernesto - La Habana
17 luglio 2014 alle ore 01:19¡¡¡HOLA Base & p.c. Mov✩✩✩✩✩!!!
"Se il potere e' suddiviso su poche mani aumentano le tasse per i cittadini, e' fisiologico.
Un Parlamento senza rappresentanza e' un Parlamento sempre più sotto il controllo delle lobbies
e dei soliti potenti. Abbiamo dei mesi di lotta davanti a noi.
Una lotta nonviolenta, una lotta che parte dall'informazione.
A riveder le stelle! (Alessandro Di Battista)".
Mi e Vi chiedo:
perchè c'è gente che desidera un Parlamento senza rappresentanza del
Movimento Cinque Stelle??
Chiunque risponda, grazie.
P.S.: Per me Disneyland è alle porte; un decaffeinato grazie!
Patrizia G.
17 luglio 2014 alle ore 01:44Ciao Ernesto,
il perche' di chi sta al comando e' ovvio, quello di chi non riesce a comprendere e' ovvio altrettanto, non comprende.
Speriamo pero' che almeno sull'informazione si faccia qualcosa di efficace che possa cambiare questa situazione.
maria .
17 luglio 2014 alle ore 01:42Perchè non sperare e crederci?
M*****
Il Movimento Cinque Stelle si prepari a governare
di PierGiorgio Gawronski | 15 luglio 2014
E conclude....
M5S potrebbe annunciare per ogni ministero una terna (in evoluzione) di nomi che tiene in considerazione' come potenziali Ministri. Per dissipare i timori, alzare gli standard, segnalare che un'altra politica è possibile. C'è, sotto, un'idea paradossale: il M5S può diventare la formazione politica più moderata. E un equivoco da dissipare: Pd e Pdl fanno una politica economica moderata, quando essa spinge in povertà assoluta il 10% degli italiani? Fanno una politica istituzionale moderata, quando cancellano conquiste storiche della democrazia
e i treni finalmente arriveranno in orario'? Gli italiani vogliono un buon governo, che risolva davvero la crisi. L'apparente radicalismo della rottamazione' è solo una protesta di moderati contro l'estremismo dell'incompetenza e della disonestà. Se il M5S abbandonerà i sogni palingenetici, l'arroganza del "sappiamo tutto noi", e impegnerà umilmente nel confronto con tutti i migliori italiani a ristabilire la civiltà economica e democratica, potrà raccogliere l'eredità del Governo prima di quanto si pensi. In non so più quale western, dice Henry Fonda dopo una sparatoria: "Ragazzo, ti consiglio di crescere; in fretta!". Chi ha orecchi intenda.
http://www.ilfattoquotidiano.it/2014/07/15/il-movimento-cinque-stelle-si-prepari-a-governare/1060677/
Ernesto - La Habana
17 luglio 2014 alle ore 01:49¡¡¡HOLA Base & p.c. Mov✩✩✩✩✩!!!
L'unione delle menti fa la forza,
l'unione dei numeri una schifezza.
Ernesto - La Habana, punto.
Ernesto - La Habana
17 luglio 2014 alle ore 02:00Ne ho piene le maràcas di chi non può comprendere!
I mezzi per comprendere ci sono tutti.
GLI IGNORANTI LOBBYSTI ALL'INFERNO!
Ernesto - La Habana, punto.
Ernesto - La Habana
17 luglio 2014 alle ore 02:40Non capirete mai.
O avete capito quasi tutto?
http://www.youtube.com/watch?v=KNUYD0GIOtQ
Noche negra con estrellas.
Ernesto - La Habana
17 luglio 2014 alle ore 03:05¡¡¡HOLA Base!!!
Buone vacanze!
http://www.youtube.com/watch?v=wKJIjF-BYP8
- Signora di Formentera -
"Case impietrite nell'intonaco bianco
sorvegliano una pallida spiaggia
cinta da cactus e pini.
Qui vago dove crescono la dolce salvia e strane piante
attraverso una tortuosa ed assolata calle pietrosa
Sudice ruote abbandonate arrugginiscono al sole
Mura color tabacco dove scappano lucertole spagnole
Qui all'ombra delle fronde di un albero del drago,
circondato dalle formiche, sto meditando sull'uomo.
Avvolgerò le mie vecchie corde quando tramonterà il sole
Non scalerò nessuna cima fintanto che il sole splende.
Signora di Formentera
canta per me
Signora di Formentera
Tenera amante.
Le torce ardono sulle vecchie chitarre pizzicate dai viandanti
Bambini profumati di incenso danzano al suono di un tamburo indiano
Qui Ulisse cadde ammaliato dalla bruna Circe
ed ancora aleggiano il suo profumo ed il suo incantesimo.
La grigia mano del tempo non mi afferrerà
Fintanto che il sole splende
Non mi slegherà e scioglierà
finchè splendono le stelle.
Signora di Formentera
danza per me
Signora di Formentera
oscura amante".
basssi brunnno
17 luglio 2014 alle ore 04:07è abbastanza normale tutto ciò visto che in italia per comandare devi essere o cretino o mafioso... ora stanno cercando di debellare la mafia perciò rimangono solo i cretini.... prima invece comandavano le persone intelligenti.... la colpa è senz'altro dell'istruzione pubblica che è diventata una sorta di sistema per l'indottrinamento alle scemenze invece che alle intelligenze.... ma sopratutto ci ha messo lo zampino la massoneria che toglie i posti ai meritevoli per piazzare i raccomandati... inizialmente usavano la regola del 2+1 cioè ogni 2 raccomandati ne mettevano 1 bravo... ora li mettono tutti e 3 raccomandati oppure 2 raccomandati e 1no scemo..... dunque ciaoooooo.
harry haller
17 luglio 2014 alle ore 07:55L'Istruzione va riformata subito: dopo aver visto e verificato gli effetti della Riforma Stronza sulla qualità della didattica e sulla quantità delle conoscenze, qualunque siano le vostre simpatìe politiche, ve lo dico col cuore, fegato e polmoni in mano: è stata una solenne cagata, fidatevi...
Alex L.
17 luglio 2014 alle ore 04:51GRAZIE per l'editoriale.
Anche secondo me, Ivrea e' lo specchio di un paese intero.
Ridotto ad un buen retiro per pensionati, in piena ICT (non molti, forse, se ne sono accorti).
Tasse, burocrazia, leggi medioevali, zero infrastrutture, impossibilita' di accesso al credito, sistema fiscale folle, corruzione, inefficienza della p.a.
PS.
Sono nato ad Ivrea.
TUTTI, o quasi, fuggiti.
MOLTI ESPATRIATI.
GRAZIE per l'editoriale; TUTTO vero.
Fotografia impietosa del DECLINO e della bancarotta MORALE ed intellettuale di un intero Paese.
Forza e coraggio
jb Mirabile-caruso
17 luglio 2014 alle ore 06:10Alina F.: "La partenza riduce la pressione della protesta e di
..conseguenza la possibilità di un cambiamento
..all'interno".
..La pressione è utile, invece, aiuta ad evolvere,
..perché ti chiama in prima persona a trovare di volta
..in volta un equilibrio su piani sempre più alti, guai
..se non ci fosse
.. è la spinta che evoca quella
..necessità che ti costringe a cambiare"
.
Signora Alina,
dovesse la Sua visione di stampo Darwinista essere corretta, allora dovremmo concludere di avere DUE Specie Umane: quella che si evolve spinta dalla "pressione", e quell'altra che si evolve attratta dagli "ideali".
Per conto mio, sono contento di appartenere alla seconda. Mi dispiace tanto per Lei che si dice soddisfatta - e comunque in pace - di appartenere alla prima.
Anche il vecchio Darwin - se mai dovesse ritornare in vita - apparterebbe alla seconda: prima di morire, infatti, pensò bene di
RIPUDIARE la Sua teoria, nell'eventualità una valanga di reperti fossili non fossero trovati in ogni angolo della Terra.
Stiamo ancora aspettando di trovarli! E di tempo ne è passato tanto!
Cordialmente.
basselo brunelo
17 luglio 2014 alle ore 07:21ci sono tanti casi di ripudio in punto di morte nella storia a partire da questo...." quindi, figlio mio Alessandro, ti stò scrivendo questa lettera per dirti che la maggioranza delle mie teorie è falsa......."
si tratta di una lettera (falsa) di Aristotele ad Alessandro.......
quando ci sono i ripensamenti all'ultimo momento c'è quasi sempre lo zampino della falsificazione da parte di qualcuno che ha un interesse....
riguardo agli ideali ben vengano purché non vogliano metter l'umanità contro natura .... perché contro natura non c'è ideale che tenga.... l'uomo perde sempre.
basselo brunelo
17 luglio 2014 alle ore 07:32riguardo a Darwin il problema dell'evoluzione è che non andava bene con le teorie ebraiche del vecchio testamento compresi i suoi apocrifi che lasciano intendere il contrario e cioè l'involuzione della specie... infatti gli uomini narrati nella bibbia campano sempre meno anni col passare del tempo proprio per via dell'nvoluzione.... gli ebrei credono che quando tu commetti un errore, la tua progenie ne sente gli effetti infausti fino alla settima generazione perciò se bevi o ti droghi o altro .. ti verranno i figli, nipoti e pronipoti ecc. difettati.
e comunque darwin non ha rinnegato i suoi lavori ma ha apportato solo delle modifiche inferiori al 20%.
Alina F.
17 luglio 2014 alle ore 07:48:))))))
Caro Mirabile, la specie è la stessa .. è la distanza incolmabile che c'è tra ognuno di noi che fa sembrare così difficile trovare ciò che ci accomuna in essenza , ormai. Ecco perchè dico che occorre una necessità per capire veramente come stiamo messi... nel testo c'era pressione... ho usato pressione. La coscienza ,per uno che nasce in un mondo come questo , per il fatto di avere un condizionamento totale da parte di ogni livello della società è un optional troppo "costoso" e solo pochi ne vedono l'importanza. ....Scappo... Salve
Ben Monaco
17 luglio 2014 alle ore 06:23Ciò che non è stato fatto è una politica per i cittadini, per le imprese. Ciò che è stato fatto lobotizzare i cittadini, affossare le imprese ma principlamente escogitare meccanismi per trarne profitti illeciti, anche per un paio di mutande, anche per un libro, anche per una sauna.....
L'unica cosa che ai politica è riuscita bene è il degrado italiano.
harry haller
17 luglio 2014 alle ore 07:46Sì: qualcuno, sul blog, ha giustamente paragonato l'Italiano ad un bancomat vivente, dal quale lo Sgoverno attinge ogni qualvolta "l'Europa ce lo chiede", e per farlo escogita odiose gabelle, imposte e tasse senza senso, trappole e tagliole fiscali nelle quali può cadere anche il più onesto dei contribuenti; il sapere di pagare ancora delle accise per ripagare i danni della guerra d'Etiopia o per i danni provocati dall'alluvione di Firenze del 1966, ci mette direttamente dentro un racconto di Kafka, ed il sapere poi di pagare gli stipendi a degli Onorevoli carcerati, ci mette invece invece dentro un film con Alvaro Vitali: un Paese senza speranza, questo; ieri in nave, sentivo due vecchi rincoglioniti che asserivano seri "se cade Renzi, il Paese è perduto": avrei voluto dire loro che il Paese, fottuto lo è da un pezzo, grazie magari, anche alle loro improvvide scelte......
harry haller
17 luglio 2014 alle ore 07:56...mi chiedo solo quando dovremo pagare l'accisa per i danni causati dal Ducetto di Rignano.......
Francesco Folchi
17 luglio 2014 alle ore 06:42Bene.
Beppe lascia e lascio anch'io.
Saluti al Movimento da oggi il mio impegno sarà solo nella cabina elettorale ... Ammesso che il M5S rimanga ciò che è ...
Se l'inciucio "a fin di bene" dovesse prevalere ...
Non voterò.
Buona vita a tutti.
domitilla cremonensis
17 luglio 2014 alle ore 09:14da dove arriva questa convinzione Francesco?
Francesco Folchi
17 luglio 2014 alle ore 06:44P.S.:
Silvanetta se torni dimostri qualcosa di altro che startene li fuori solo a leggere.
Non si è mai anziani abbastanza per non avere una mente giovane che mette in dubbio il mondo intero.
(Fra ca22o da Velletri)
^_^
Gordon Freeman
17 luglio 2014 alle ore 07:23DAI NEMICI MI GUARDO IO.....MA DAI SOCIALISTI ITALIANI NON MI SALVA NEMMENO IDDIO.......!!!!!!
+++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++
SIETE LA FECCIA DELL'UMANITA, INTENDO QUELLI ITALIANI CHE DI SOCIALISMO NON SANNO NEANCHE COSA SIA.....MALEDETTI STRAMALEDETTI ALL'INFERNO TUTTI QUANTI VOI PER PRIMI E A SEGUIRE TUTTI GLI ALTRI COMPRESO IL NANO !!!!
harry haller
17 luglio 2014 alle ore 08:08Saranno trent'anni, che quando sento la parola "socialista", la mano corre al portafoglio...
vito b.
17 luglio 2014 alle ore 07:42c'è una votazione che mi piacerebbe fare on line:
vuoi che i gruppi di Camera e Senato del Movimento 5 stelle diano le dimissioni irrevocabili da senatori e deputati della repubblica?
Vota si
Vota no
quello che potevamo fare abbiamo fatto, quello che c'è da fare lo faremo al prossimo giro se ci daranno la maggioranza. Amen
harry haller
17 luglio 2014 alle ore 08:07Certificherebbe la realtà di una dittatura, dell'incredibile convergenza non contingente, ma stabile, duratura fondata su comuni interessi e punti di vista della maggioranza con l' antica opposizione ( e viceversa); sgolarsi ed agitarsi inutilmente, serve solo ai media per dare al popolino la minestra di cui gli ingredienti sarebbero non le giuste rivendicazioni e l'attività di opposizione, ma solo le sterili azioni di disturbo dei deputati 5S; sì, li lascerei ad affogare nel loro lago di merda.
victor
17 luglio 2014 alle ore 08:00Balasso; for President......http://youtu.be/BtWUORkS_2Y
giuseppe Amato
17 luglio 2014 alle ore 08:10Si ma se dovessimo vincere noi tutti in galera finirebbero
Flick Mcintosh
17 luglio 2014 alle ore 08:22Ottimo editoriale e allora?
Febbraio 2013, più di 8 milioni di italiani votano per il M5S. Per la prima volta nella storia, un movimento (partito) alla prima tornata elettorale, ottiene il 25,5 su base nazionale, conquistando così 109 parlamentari. Coerentemente, come detto in campagna elettorale, il movimento vuole mandare a casa tutta la vecchia politica, responsabile del disastro italiano. Fine marzo 2013, l'incontro Bersani - Lombardi Crimi (portavoce 5 Stelle), non produce nulla, nessuna strategia alternativa a quella inaccettabile proposta di Bersani.
La Lombardi dice che il Movimento vorrebbe guidare il Paese, dimendicandosi che al momento non ha i numeri per poterlo fare da solo.
Crimi, giustamente dice che una fiducia in bianco non è pensabile, ma si dimentica a fare un ipotesi alternativa.
Qualsiasi proposta alternativa, sarebbe rimasta agli atti, e in un futuro si sarebbe potuto dire, "abbiamo lanciato una proposta e ci è stata rifiutata".
Essendo un sostenitore del M5S, mi chiedo si può fare di più con le forze che abbiamo?
Se si votasse "domani" siamo sicuri che i consensi elettorali in qualche modo premiano la politica del movimento?
john f.
17 luglio 2014 alle ore 08:23Vorrei rispondere al post qui di fianco sulla SCUOLA:
ci sono persone che ancora CREDONO DI SAPERE che i docenti facciano i ca22i loro in questa istituzione, come 4Mesi di ferie, che non vogliono FATICARE ecc.Che sono dei parassiti ecc.
VORREI rispondere a questi disfattisti, si DISFATTISTI che i DOCENTI non sono pagati per fare i BADANTI AI LORO FIGLI, bensì sono PROFESSIONISTI LAUREATI, con grandi responsabilità per la cultura sia morale che materiale dei figli degli italiani. Che le ferie sono come per tutti, di 1 MESE.Il restante è sempre a disposizione del popolo. Che gli stipendi sono a livello di TERZO MONDO. Che hanno rientri settimanali mattina e pomeriggio , per aggiornarsi dare il meglio in questa scuola devastata, anche dal DISFATTISMO DEGLI IGNORANTI.
Venite voi , dunque a fare il lavoro in posti come scampia, la 167 parco verde di Caivano e tante altre realtà di quest'Italia devastata e degradata.
PERCHE' QUANDO ANDATE A FARVI UNA VISITA SPECIALISTICA DA UN MEDICO O ANDATE DA UN DENTISTA O DA UN AVVOCATO , NON PROTESTATE PERCHE' PER UNA SEMPLICE DIAGNOSI O CURA O CONSULENZA , PAGATE L'IRA DI DIO SENZA FIATARE? QUESTI NON SONO PROFESSIONISTI LAUREATI COME I DOCENTI?
ABBIATE RISPETTO VERSO I DOCENTI E DATEGLI DEL LEI, NON SONO I GUARDIANI DI BESTIE, MA SONO COLORO CHE ISTRUISCONO I NOSTRI FIGLI.
Alex L.
17 luglio 2014 alle ore 08:31OTTIMO richiamo/POst
Sono nato ad Ivrea, grazie.
OT
In arrivo la proposta di legge sul conflitto di interesse targata PD....(non riesco ad essere serio...un impulso irrefrenabile di ridere...)
relatori
GITTI!!! - bazoli & filiera:24-7 Finance srl, Lombardia Lease Finance 4 srl, Ubi Finance 2 srl e Ubi Finance 3 srl, ovvero tutte società veicolo del gruppo bancario.
bassanini (cassadepositi e prestiti- detto mr. una ...omissis per poltrona...:))))
Perso ogni senso del PUDORE.
Sono dei BUFFONI
Servono azioni RAPIDE in ambito europeo, e rappresentanti CREDIBILI- Mogherini on top
Saluti
Forza e coraggio
Lalla M.
17 luglio 2014 alle ore 08:42
'A rischio email e telefonate degli italiani'
Il dossier segreto sul tavolo del governo
Nel condominio del Grande Fratello, vigilanza zero
VAI ORA RIPARTONO CON CENSURARE CON QUESTA SCUSA
Cratoremassa
17 luglio 2014 alle ore 08:42Da Wikipedia, l'enciclopedia libera:
Non c'è gusto in Italia ad essere intelligenti è un album del gruppo rock demenziale italiano Skiantos.
Il grandissimo Roberto "Freak" Antoni lo aveva già detto nel 1987.
er fruttarolo
17 luglio 2014 alle ore 09:16Metto 'n pezzo demenziale??
http://youtu.be/K3yz2KTfL6Y
Ale 69
17 luglio 2014 alle ore 08:59Avete firmato la petizione del FATTO?????????
Avanti
domitilla cremonensis
17 luglio 2014 alle ore 09:02sì Ale, fatto!
domitilla cremonensis
17 luglio 2014 alle ore 09:07La tecnica della bannatura sta producendo i suoi frutti, visto gli scarsi commenti sul blog.
Avrà un senso ?
Non saprei...o sarà il periodo estivo? mah...
Leggevo in alcuni commenti più sotto che alcuni di noi nutrono il triste sospetto che Beppe voglia lasciare; io non so perchè si pensi ciò e comunque alla radio ho sentito dire che sta cercando casa a Roma per dirigere i ragazzi direttamente sul campo...
Anyway, auguro al blog una buona giornata e saluto affettuosamente tutti gli amici!
Anto b.
er fruttarolo
17 luglio 2014 alle ore 09:29Peccato che nun ce sta più a Domus Aurea...e i schiavi che a tengono pulita...
E terme,spero,ce stiano ancora...
Buongiorno Domitilla!!
luci da Alcyone ()
17 luglio 2014 alle ore 11:02ciao Anto ... :-)
Ale 69
17 luglio 2014 alle ore 09:09Cari cittadini,
Vi propongo di fare una interrogazione per il motivo a seguire:
"Il Tribunale Amministrativo Regionale ha stabilito che il contratto con la Maltauro deve essere rescisso ed il contratto assegnato al secondo classificato ( quello superato solo in forza delle mazzette, per intenderci ) . Mentre il Governo , per decreto , ed il Commissario straordinario , per propria interpretazione contraria al TAR , ha deciso di lasciare il contratto alla Maltauro . In pratica chi ha partecipato alla gara e non ha corrotto la Commissione se la prende nel didietro ope legis , insieme a noi che assistiamo esterrefatti alla premiazione del corrotto ed alla punizione dell'onesto "
INVECE DI DIALOGARE PER LE RIFORME DEI LADRONI, BATTETEVI PER QUESTO, BATTETEVI PER CHI SI E' CLASSIFICATO SECONDO ONESTAMENTE E LO PRENDE IN CULO!!!!!!
Paolo B.
17 luglio 2014 alle ore 09:51..onestamente ????...ma lo sai che si mettono d'accordo anche su chi deve arrivare secondo o terzo,...ed in cambio arrivano questi possono arrivar primi in un altro appalto e secondo chi è arrivato primo in questo ???...lo sai...??
Il giro della corruzione non lo identifichi tra primo e secondo....ma da un pò più in là.
*****
Eposmail
Paolo B.
17 luglio 2014 alle ore 09:53..ho messo un "arrivano " (errato) di troppo bisogna toglierlo
*****
Eposmail
er fruttarolo
17 luglio 2014 alle ore 09:53Vabbe',ve devo lassa'...a dopo...
http://youtu.be/-ISeyRb7fkU
er fruttarolo
17 luglio 2014 alle ore 09:55Levamo i guai...
Ale 69
17 luglio 2014 alle ore 09:59 ..onestamente ????...ma lo sai che si mettono d'accordo anche su chi deve arrivare secondo o terzo,...ed in cambio arrivano questi possono arrivar primi in un altro appalto e secondo chi è arrivato primo in questo ???...lo sai...??
Il giro della corruzione non lo identifichi tra primo e secondo....ma da un pò più in là.
*****
Eposmail
Paolo B. 17.07.14 09:51 |
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Si allora lasciamoglielo a Maltauro l'EXPO così diamo un bellissimo esempio di rettitudine.
Bel modo di ragionare....... Mamma mia....
Heracles Mediolanum
17 luglio 2014 alle ore 10:08Ciao bela tusa
le consapevolezze, all'inizio danno disagio, poi quando si sono metabolizzate, ti danno una forza nuova. A te, che sei già forte di tuo, ti faranno diventare una guerriera invincibile :)))
Segnali dei cloni?? Fintanto che postano poesie, o cose sagge, lasciali fare, lo faranno per spirito emulativo? °I* capisc' ammé eheheh
Un grandissimo SMACK per la tua radiosa giornata!
Ciao Anto !
luci da Alcyone ()
17 luglio 2014 alle ore 10:12OT
Cari "musicanti del Premier", come vi ha definito qualche giorno fa Eugenio Scalfari (che ha lasciato la banda), avete presente il ventennio berlusconiano? Se sì, saprete che può essere diviso in due fasi.
La prima razionale, in cui ci si scontrava sul merito: rivoluzione liberale, cosa pubblica come un'impresa, "un milione di posti di lavoro" da un lato; conflitto d'interessi, leggi ad personam,"odore dei soldi" di dubbia provenienza dall'altro.
La seconda fase è stata più irrazionale, pura tifoseria: se insistevi con critiche circostanziate, ti si rispondeva con visceralità da stadio: "Uff, la solita lagna", "siete ossessionati", "meno male che Silvio c'è". Con Renzi, complice il vostro concerto, sembra di essere già nella fase due (beninteso, senza inchieste e interessi personali): puro innamoramento. Le "farfalle nella pancia", la mano che ti sfiora e non capisci più niente. Ma proprio niente.
segue nella discussione
luci da Alcyone ()
17 luglio 2014 alle ore 10:12parte terza
Senza contare l'averlo scelto come interlocutore da condannato, incandidabile e pure decaduto. Sì, tutto questo, e altro, ora è possibile. Senza scandalo. Tanto poi voi musicanti intervistate Renzi e scrivete "Si è svegliato alle 5 del mattino per leggere il suo livre de chevet", "premier multitasking", "Lui c'è"(ma non era Dio?), e via a incensare; mentre pochi altri - come questo giornale - sono gufi. Più che in Telemaco, gli italiani dovrebbero immedesimarsi in Ulisse e farsi legare, per resistere alle vostre sirene. Cari musicanti, ok la fiducia in un governo, ma così non è troppo? Non è questione di essere gufi, ma solo - come scrive Galli della Loggia -bisogno di verità. Per capire se l'innamoramento può lasciare il posto all'amore. O se è solo un'infatuazione. Un cordiale saluto.
(Luisella Costamagna)
***
chapeau ...
luci da Alcyone ()
17 luglio 2014 alle ore 10:13parte seconda
Il razionale si ferma alla facciata: è giovane, è nuovo, vuole cambiare le cose. Punto. Un paese innamorato, ipnotizzato, e in attesa: "Se sono rose fioriranno, facciamolo provare". Renzi lo sa: chi ha davanti pende dalle sue labbra. Così dona "baci perugina" (slogan, battute, annunci) e liquida come "gufo" (invece di rispondere nel merito) chi si permette di fare qualche pulce, di riportare il dibattito su un piano razionale.
Berlusconi a volte ha trovato la strada in salita perché, nonostante il consenso degli elettori, aveva contro una parte significativa del blocco media/classe dirigente. Renzi no. Gode dell'innamoramento di entrambi, e il "lavoro" dei secondi (voi musicanti) alimenta l'invaghimento dei primi. Come fa la signora Maria a capire se il divino Renzi ha la pancetta, se viene sempre photoshoppato? Nel dubbio, il poster in camera resta.
Così innamorata, l'Italia è diventata il paese del "Perché no?". Il "Yes, we can" obamiamo (importato, non a caso, dal renziano Veltroni) si è trasformato nel "Sì, con me tutto è possibile". Madia e Boschi ministre? Perché no? Senato di nominati con immunità? Chi vince prende tutto senza contrappesi? Perché no? Tutto è possibile: non solo fare cose che faceva Berlusconi (norma ad personam per la condanna in primo grado per danno erariale da presidente della Provincia; o frasi silviesche come "L'Italia è molto più forte di come si racconta in sede internazionale"), ma anche quello che non è riuscito a fare (stravolgere il Parlamento, o togliere l'articolo 18 ai neoassunti).
Lalla M.
17 luglio 2014 alle ore 10:20Il mestatore di Stato americano continua a imperversare. E proprio in questa veste, camuffato da "superesperto" amerikano fu inviato a partecipare alle riunioni dei comitati piduisti messi su da Cossiga al Ministero degli Interni per non far trovare Moro. Parliamo di Steve Pieczenik, talmente ben selezionato dai soliti poteri da diventare giovanissimo assistenze di famigerati Segretari di Stato come...
e continua a lanciare ocuri messaggi...
continua a leggere l'articolo:
http://coscienzeinrete.net/politica/item/2012-ancora-bugie-amerikane-moro-è-morto-per-l'incapacità-dello-stato-italiano
stefanodd
17 luglio 2014 alle ore 10:22La speranza è morta il 25 maggio. Se vogliamo fare un'analisi lucida della situazione dobbiamo ammettere che questo è un Paese dove tutti coloro che hanno interesse a che nulla cambi vanno in massa a votare, e votano chi? Coloro che garantiscono la continuità del sistema, che sono presentati da tutta "l'informazione" ufficiale come riformatori, prima Berlusconi oggi Renzi, ma che in realtà non sono altro che camerieri dei banchieri delle lobby e delle varie mafie finanziarie dell' Eurocrazia , che attraverso questi politici e questi partiti hanno distrutto il tessuto economico sano del Paese. Bene una gran parte dell'Italia, penso ai dipendenti pubblici e delle partecipate, alle corporazioni in genere a tutti i "prenditori" di Stato, ai pensionati dalle pensioni d'oro, da questa crisi voluta traggono solo vantaggi a cominciare, come dice Beppe, dai prezzi low cost. Il dramma vero è che tutta l'altra parte di cittadini che soffre, penso ai 10 milioni di poveri, a gran parte dei piccoli imprenditori, dei commercianti degli artigiani dei dipendenti privati, dei pensionati a 500/600 Euro al mese, per non parlare dei disoccupati e dei cassaintegrati, reagisce solo in piccola parte è rassegnata, rannicchiata su se stessa a piangersi addosso, preferendo lo stare a casa (che è ciò che vogliono) piuttosto di provare a cambiare, per poi maledire la cattiva sorte e il destino cinico e baro. Preferendo il lungo suicidio assistito, la dolce morte!
carlo
17 luglio 2014 alle ore 10:24l'imprenditore dovrebbe essere quello che ha una buona idea, ha anche i mezzi per poterla mettere in pratica e su quest'idea fa soldi. ad es beghelli.
questa gente crea posti di lavoro e muove l'economia. vivono delle loro creazioni dal momento che sono in grado di fare cose che piacciono alla gente che le compera. diventano ricchi e non c'e' problema.
ci sono poi sempre state delle persone che la loro genialita' non la mettevano per creare beni o servizi, ma per fare soldi in modi subdoli. ad es si comperavano del terreno agricolo, corrompevano qualche politico che glie li faceva diventare terreno edificabile e li rivendevano dieci volte il rpezzo di acquisto.
qeusto e' solo une sempio, se ne possono fare tanti, ci si puo' sbizzarrire.
una volta, ai tempi del signor olivetti, questi personaggi facevano i loro maccheggi di nascosto, rimanendo nell'ombra, erano una minoranza anche se ci sono sempre stati.
e questo fenomeno ci sara' stato dappertutto nel mondo, come ci sara' anche adesso.
in italia invece, da quando e' diventata vincente la formula della "finanza creativa", questa e' l'economia prevalente. e la figura dell'imprenditore si e' trasformata appunto nel "prenditore".
si comperano ad es aziende per un qualsiasi motivo (la morte di quello che le ha create, i paarenti che non riescono o non vogliono piu' gestirle etcetc.), in un momento di crisi, pero' aziende con tanta ricchezza, macchinari, potenzialita' di mercato etcetc., a un certo prezzo e poi si rivende il tutto (anche solo i macchinari) al doppio.
questo e' solo un esempio.
e' la feccia che risale il pozzo di cui parlava montanelli, che non si riferiva solo alla classe politica ma anche a quella economica, aiutata naturalmente dalla politica che legiferava e legifera sempre a loro vantaggio. e insistono sempre in quella direzione, oggi ad es si torna a parlare di eliminare l'art.18.
le cause del disfacimento italiano sono ben chiare, e sono tutte made in italy.
michele a.
17 luglio 2014 alle ore 10:25Vedo in tv della gente che a 38-40 anni non riesce a reinserirsi in nessun modo nel mercato del lavoro. Per di più c'è gente di 33-34-35 che NON è mai entrata nel mondo del lavoro, o perchè era troppo giovane e inesperta, adesso è troppo vecchia. Le nuove "regole" quelle delle multinazionali, quelle che devi avere 23 anni e quattro lauree più l'esperienza e però se sei titolato non è detto che ti prendono....quelle che si deve andare in pensione a 67 anni e però a 35 sei vecchio...
Ma gente, ma qua qualcuno vuole veramente far scatenare la rivoluzione. Ma possibile che non ci sia una legge che obblighi le aziende ad assumere queste persone, competenze o meno? Sempre solo vantaggi fiscali o per i giovani (che poi vivono con mamma e papà quindi non serve) o per gli ultracinquantenni ma solo se in mobilità...Ma chi ci mangia dietro queste leggi? E chi li pagherà i poliziotti e i danni quando tutta questa folla inferocita si riverserà sulle piazze? Per adesso li intervistano, è gente che va alla caritas, che non ha una casa, gente normale....Ma quando vedranno i clandestini trattati meglio e ospiti negli alberghi, quando capiranno che il lavoro in parte ci sarebbe ma sfruttano solo i vantaggi fiscali e la manodopera straniera quanto ci metteranno questi ancora giovani e nel pieno delle forze e senza nulla da perdere ad organizzarsi? Chi è che volutamente trascura il problema del lavoro per le fasce socialmente proprio più pericolose, quelli di 35-40-45 anni che prima o poi sbotteranno e che sono accomunate dalla stessa sorte, laureati e operai indifferentemente? Qui qualcuno vuole il caos, proprio lo vuole perchè altrimenti non si spiega.
Terry E. ()
17 luglio 2014 alle ore 13:09Se non c'è lavoro ,non c'è richiesta,non ci sono leggi che tengano.
michele a.
20 luglio 2014 alle ore 09:35terry, può essere....ma in moltissimi casi il lavoro c'è, ma viene fatto fare solo a categorie poco costose e molto produttive. Oramai è più probabile che una categoria protetta trovi un impiego che un normodotato. Qui con il sistema degli ingentivi stanno abusando della dignità delle persone. E non è giusto, non va bene.
Daniela M.
17 luglio 2014 alle ore 10:32Apologia del fascismo
è un reato previsto dalla legge (20 giugno 1952, n. 645)
per la tutela del regime democratico repubblicano contro i possibili attentati alla sua integrità.
Essa sancisce il reato commesso da chiunque persegue finalità antidemocratiche proprie del partito fascista,
propugnando la soppressione delle libertà garantite dalla Costituzione.
Mi domandavo a questo punto, se il Governo Renzusconi possa temere di più una - mozione di sfiducia -
o una - secessione dell'Aventino - da parte del m5s,
voi Stelle che ne dite ?
P.S. Ricordo che, non occorre una nuova legge elettorale per andare al voto perchè
la Consulta ha stabilito che legge elettorale rimasta in vigore dopo gli interventi sul porcellum,
consiste in "unsistema proporzionale depurato del premio di maggioranza".
Buondì!
^-^
carlo
17 luglio 2014 alle ore 10:32oppure si puo' parlare degli imprenditori, addirittura aiutati dallo stato con sovvenzioni tramite la cassa depositi e rpestiti, per delocalizzare. cioe', portare fuori dall'italia le loro aziende.
tutta robaccia, che non puo' non impoverire sempre di piu' l'italia e gli italiani, a solo vantaggio dei pochi personaggi ceh sanno come muoversi nelel legislazioni a loro favorevoli che politici corrotti o anche solo ignorantio si inventao per aiutarli.
oggi in italia piace la carogna, cercano di fare vincere il disonesto, corrotto e speculatore.
perche' il "sovrano" riesce a stare in piedi solos e se e' sostenuto dai vassalli, valvassori e valvassini vari. deve quindi crearsi una corte di persone facendole diventare sempre piu' importanti elargendo loro sempre piu' favori, fedeli a lui, che lo sappiano tenere sul trono su cui e' seduto.
tanto il popolino e' bue e seguira' la strasda che gli viene indicata dai vari wanna marchi che gestiscono il potere.
davanti a qeusta minaccai costante (che piu' che una mianccia sono azioni concrete e dati di fatto), ci vuole si uan forza politica che difenda la gente, ma che pero' si metta a giocare la partita, non che si isola e si autoesclude.
Lalla M.
17 luglio 2014 alle ore 10:35Aggiornamento di stato
Di Pietro Ancona
Ipocrisia dei pennivendoli controllati dalla lobby ebraica
L'ineffabile Massimo Gramellini
Gramellini scrive uno dei suoi pezzi per compiangere la morte dei quattro bambini palestinesi ma fa una operazione che non esito a definire sporca. in cima ai quattro bimbi palestinesi uccisi non da una bomba come dice lui disinformando mette i tre coloni ebrei rapiti ed uccisi non tenendo conto che è più probabile che siano stati rapiti ed uccisi dalla stessa Israele per creare il casus belli oppure che siano vivi e vegeti in qualche quartiere di New York. Nessuno ha visto i loro cadaveri tranne coloro che dicono di averli ritrovati.
Umberto Ciotti
17 luglio 2014 alle ore 10:44INTERVENTO CENSURATO DA QUEI LURIDI PIDOCCHI FASCISTI DI "IL GIORNALE"
Tanti i trucchi che non servono a niente e che anzi servono solo ad aumentare il debito del mostro "pubblico" e ad affossare ancora di piú il Paese. La realtá che non si vuole vedere per porvi il giusto rimedio é quella dell´infame Muro di un apparato burocratico "pubblico" parassita unico al mondo sopra lo sterminio delle forze produttive, delle imprese e delle fabbriche che chiudono ogni giorno e sopra lo scempio dei posti di lavoro ... Manca il coraggio e la intelligenza di una visione d´insieme ... É tutta la "cultura" dell´Italia, fondata sulla meschinitá e il grettume egoista e ottuso di avvocaticchi senza veritá che prosperano sulla menzogna imperante, che é in fallimento ... E sopra a tutto la censura di questi pidocchi che usurpano i luoghi della informazione ... Cosa si puó fare di meglio che attendere il default che verrá per farne occasione di totale pulizia da tanto insulso sudiciume?
fabio S.
17 luglio 2014 alle ore 10:48UNO DEGLI ARTICOLI PIU' INTERESSANTI E CHIARIFICATORI, UN GRAZIE AL BLOG PER QUESTO....anche se si parla di dura realta'...che fa male leggere, perche' lascia nel vuoto le speranze future dei nostri figli....che sia stata la nostra classe politica, che gli italiani hanno scelto, negli ultimi 20/25 anni, a creare il default industriale e finanziario dell'Italia, NON C'E OMBRA DI DUBBIO....il problema e' che pero'....gli italiani continuano nello stesso errore.....non appena hanno la possibilita' di andare a votare, continuano a dare fiducia al politico di turno, che viene messo li' "ad arte"....per raccontare nelle tv nuove favole,per dare nuove speranze, con nuove metodologie di dialogo con il cittadino....tutto studiato a atavolino, come fece Berlusco dal 94, per creare un'illusione nella testa della gente.......finche' gli italiani non si convinceranno di questo, questo Paese non ha nessuna speranza di "ripartire"....anche perche' le menti adatte a creare questa ripresa, come gli ingegneri della Olivetti, sono andate a lavorare all'estero.....dove evidentemente la parola "LAVORO" vale molto di piu' di chi la pronuncia..............
Ale 69
17 luglio 2014 alle ore 10:49Lalla,
abbiamo mai pensato che uno dei modi migliori per chiudere sta rottura di cazzo di guerre Israele Hamas sia quello di far calare un silenzio tombale?
luci da Alcyone ()
17 luglio 2014 alle ore 11:12ma non è la cosa che l'Uomo fa ormai sempre,
girare lo sguardo dall'altra parte ...
ma non "guardare" il problema
non "risolve mai" il problema
anche se occorre per onestà ammettere
che noi comunque da soli non potremo mai risolvere dei problemi
se questi servono a far guadagnare ulteriore potenza ai potenti ...
buona giornata
Tms S.
17 luglio 2014 alle ore 10:49ma cosa cazzo sta diventando qui ?
nel blog non ci si capisce più una fava , commenti slegati , 40 argomenti diversi in 50 messaggi ,
gente che parla di no euro ,si euro solo sulla base del sentito dire e puttanate in rete , dei soldi PRESTATI che vogliamo e non vogliamo ridare .., di come stampare CARTA STRACCIA NOSTRA sia la soluzione per trasformare un'economia debole di non mestieri , fondata sul mattone ( siamo in bolla ) e che è solo una MANGIATOIA per coloro che vivono proprio della sua INEFFICENZA e BUROCRAZIA (notai , avv, assessori , periti , ecc)
e i parlamentari ? ok , sono lì da poco e devono seguire le regole ... bravo Di Maio , Di Battista , gente con le palle CHE PERO' STA SOLO PERDENDO MESI dietro la legge elettorale , voto condanna si , condanna no ..
LO CAPITE CHE mentre dibattete su cose SECONDARIE , a punirci non è l'EURO , MA il MERCATO!
2200 Mld di debito pubblico in aumento e carico fiscale record SIGNIFICA SOLO UNA COSA : L'Italia è una CATTIVA azienda
ed è la VOSTRA AZIENDA
e voi , se un'azienda va male cosa fate ? ripudiate il debito UCCIDENDOLA , o DIMEZZATE I COSTI DELL'INEFFICENZA ?
dai , finite di prendervi per il culo da soli con i bimbiminkia dei vari Barnard & C. , gli anti tedeschi e i filo rettiliani ... ormai hanno rotto le palle ,
imparate a considerare l'Italia VOSTRA ( perchè i debiti li pagate VOI ) , non come la ditta di qualcun altro e vedtrete che come OGNI madre di famiglia , fa nel suo piccolo , ECONOMIA DOMESTICA per risparmiare e vivere COSI' anche il popolo dovrebbe RAGIONARE per la NAZIONE
VOLETE chiedere sta cazzo di riunione al burattino per abbattere di 200 MILD la spesa STATALE che da sola assorbe il 51% di reddito nazionale
dite di pensare al futuro , ma mi spiegate cosa diavolo glie ne frega al mercato della NOSTRA legge elettorale ?
" Quando il cannone tuona e scorre il sangue nelle strade , quello è il momento di comprare "
Bar. Nathan Rotschild 1840/1915
carlo
17 luglio 2014 alle ore 11:02straquoto. giustissimo.
michele a.
17 luglio 2014 alle ore 11:10Mah, non so...a me Barnard sembra una persona seria e che non ha paura di dire le cose come stanno invece. E il fatto che lo facciano fuori dappertutto lo dimostra. Tu dici abbiamo un mercato che ci punisce...per forza, abbiamo aperto i confini a merci lavorate in posti dove lo stipendio è 2 euro, cosa vuoi competere.... No, non è che l'Italia non funziona, con tutti i suoi limiti ha sempre funzionato. Solo che una volta c'erano delle leggi sensate e adesso non ci sono più. Il debito aumenta perchè non produciamo e non produciamo perchè da Ciampi in avanti ci hanno svenduto alle multinazionali e reso impossibile una concorrenza normale. Lo Stato sprecone esisteva anche negli anni '60, anzi era pure peggio...però se producevi in India ti facevano pagare il dazio, adesso no. E non è che in India abbiano inventato la macchina e noi invece siamo ancora con le carrozze a cavalli....è il costo della vita che è diverso. I criminali sono i politici che hanno consentito queste liberalizzazioni e il movimento 5 stelle fa male a non parlarne più. Se ne parlerà quando saranno i tedeschi ad avere problemi...aspetta che i cinesi gli producano la copia delle audi a 5 mila euro poi vedi se non riaprono i campi di concentramento..
Terry E. ()
17 luglio 2014 alle ore 13:05Se si riesce ad ottenere una buona legge elettorale,siamo tutti più liberi da corrotti e si potrebbe andare a votare prima del previsto e di conseguenza,forse,si potrebbe anche vincere,perché no?!
carlo
17 luglio 2014 alle ore 10:58ci vuole molto a inventarsi formule con cui lo satto cei lavoro? lavoro vero, che possa produrre ricchezza per tutti.
un esempio: sistema israeliano dei kibbuts: nei terreni demaniali inutilizzati organizzare comunita' agricole statali per la coltivazione di vegetali da usare per produrre biocombustibile.
ottimi per questo l'ortica o la canapa. clitvazioni semplici da fare ma che hanno un'alta resa.
e col combustibile creato, far andare i mezzi pubbici o produrre energia elettrica.
ricchezza per tutti, e si creerebbero posti di lavoro stabili.
qeusto e' solo un esempio, ma se ne possonofa re tanti altr, riciclaggio stile vedelago, progetto archimede di rubbia etcetc.
ci si chiede perche' il m5s ha perso consensi e appoggi e spesso viene criticato.
proprio percheì' qeuste cose ci si aspettava da un movimento come il 5s, e per qeuste idee, progetti etcetc., beppe grillo aveva radunato attorno a se tanta simaptia e conesni.
quando il m5s diventa un movimento spocchioso, che se la tira, che crede di essere perfetto, che puta il dito sempre e comunque, che si ivnenta formule e prende decisioni futuristiche, che evita di contare veramente, perde il suo vero spirito, di movimento che cerca e persegue la psoitivita'. e invece diventa un mvomenbto dove la guida diventa la pranoia.
spero che beppe grillo ritrovi lo spirito dei vecchi tempi e riporti il m5s sulla strada che dovrebbe avere.
popi ok, chairo c'e' la corruzione, ma questa si batte solo producendo positivita' e naturalmente leggi anticorruzione), ma non certo con la paranoia o con scelte dettate da qeusta (ad es farage).
Paolo_ Zanchetta ()
17 luglio 2014 alle ore 11:16Perchè non riferisci che Israele ha anche centrali atomiche, e Tel Aviv sfrutta il metano, dove i ns verdi non ne vogliono sentir parlare, che la industria delle armi israeliane sono eccellenti ecc.
E dopo, "Attualmente i terreni israeliani, che per una delle leggi fondamentali (Basic Laws, che nel loro insieme svolgono più o meno la funzione di una Costituzione) di Israele non possono essere venduti[senza fonte] (se non a ebrei che abitano all'estero), per il 92% sono proprietà dello Stato, del Fondo Nazionale Ebraico o dell'Amministrazione Israeliana dei Terreni. Detti terreni possono essere affittati a lungo termine (99 anni) solo ad ebrei." Fonte http://it.wikipedia.org/wiki/Israele#Economia.
Paolo TV
Marzio Marziali
17 luglio 2014 alle ore 10:59Prendere la crescita demografica come parametro di benessere in un mondo che 7 miliardi (circa)di esseri umani stanno finendo di distruggere non ha senso. In Italia quasi certamente si vivrebbe meglio se ci fossero meno residenti.
Paolo_ Zanchetta ()
17 luglio 2014 alle ore 11:00L'articolo è giusto per quanto riguarda i costi delle pensioni. Si legge "offrí pensioni generose ai lavoratori dell'Olivetti
[e io dico a TUTTI i dipendenti di grosse ditte in crisi]
che avevano perso il lavoro. Le politiche di prepensionamento sono uno dei motivi per i quali l'Italia spende piú denaro pubblico sulle pensioni in rapporto al PIL di tutte le altre nazioni europee:
.."
Ma non si può dare colpa SOLO allo stato, che è, era, debole: i SINDACATI hanno difeso sempre i lavoratori, o presunti tali, delle aziende grosse [e faffanculo i dipendenti delle piccole] e dipendenti statali. Adesso con la crisi qualche pigolio si staglia anche fra gli statali...
Adesso smarriti i dipendenti statali/parastatali aspettano che i loro stipendi crescano. Ma se i lavoratori, gli impenditori (specialmente piccoli) dove han sempre succhiato il sangue [non direttamente, loro son santi, ma tramite lo stato] non lavorano, producono, pagano le tasse, nemmeno i SINDACATI, o i comunisti ( rifondati o ex DC ) non li elevano al diritto di fare poco, o niente.
Paolo TV
luci da Alcyone ()
17 luglio 2014 alle ore 11:06nuovo post ...
Nicola F.
17 luglio 2014 alle ore 11:09Per salvare gli Italiani occorre la Liberta' di Impresa piccola e grande. Bisogna far emergere i cervelli, gli inventori e i brevetti. Abbiamo bisogno dei nostri Olivetti e Steve Jobs sommersi dalle tasse ignobili imposte dalla peggiore classe burocratica e politica mondiale. Liberalizzare la Industria Spaziale Privata e' il Primo Comndamento perche' il libero accesso allo spazio profondo puo' creare milioni di posti di lavoro italiani in ogni settore industriale-energetico, di fatto distruggendo i Warlords e le guerre sulla Terra...! Basta la legge ad hoc. Sveglia.
michele a.
17 luglio 2014 alle ore 11:19eh, ma finora i politici è dal '92 che fanno di tutto per asservire gli stranieri....tutto c'è fuorchè tutela per gli imprenditori e le idee italiane.
massimo c.
17 luglio 2014 alle ore 16:42carissimi italiani è tanto che non dico la mia, ma rimango sbalordito dal vostro menifreghismo TRE dico TRE colpi di stato TRE presidenti del consiglio di sinistra senza essere eletti dal popolo renzi sembra essere un santone e non a intenzione di fare niente per il cittadino le tasse non le abbassa stipendi d'oro non li abassa numero di senatori e deputati invariato piccole e medie imprese fottute dal governo ogni giorno con promesse faremo faremo alle europee ennesima presa per il culo il40% degli italiani a votato il pd quindi renzi a vinto le elezioni attuali senza farle e a gia vinto anche quelle future vi prendono per il culo e fate finta di nulla pur di non dire la vostra sareste disposti a perdere tutto, ma che razza di italia è non cè un impresa sana impossibile con la tassazione che abbiamo pero' cè la mafia la ndrangheta la cammorra ormai ben insediati nel tessuto cittadino e statale secondo me chiunque nel governo, a del marcio da nascondere il problema è che loro stanno al potere e invece il cittadino no, aaa dimenticavo sicuramente visto l'andazzo venderanno anche i vostri beni pubblici aziende palazzi tutto quello che si puo senza dirlo chiaro vedo che cè anche l'intenzione di dire agli italiani anche che anno abbassato le tasse tanto ci credereste quindi meglio dirlo e per ultimo un saluto ed un abbraccio dai cinesi che si stanno comprando tutte le piccole e piccolissime aziende che possono comprare evadendo alla grande le tasse non assumendo operai italiani in pratica facendo come cazzo gli pare e le nostre autorità di controllo non lo sanno anno da fare devono controllare gli evasori italiani i cinesi è poca roba ed ora vorrei porre una domanda al movimento 5 stelle se il governo da soldi alle banche nonostante tutti i buffi che a un cittadino italiano puo denunciare il responsabile che autorizza a dare soldi nonostante non si possa fare anche perche se io ho dei buffi si presume che non possa dare soldi alle banche anzi li chiedo renzi grazie
Lello Marino (marins)
17 luglio 2014 alle ore 18:24Analisi schietta documentata e equidistante dalle linee politiche.
La conclusione lapidaria mi trova perfettamente d'accordo: se le cose non funzionano o si protesta o si parte.
Semmai le cose cambieranno (con la situazione poliyica attuale) c'è da aspettare un cambio generazionale, ergo, son già partito e sono all'estero per lavorare e provare qui a fare impresa.
In questo momento non spenderei un solo euro per tentare qualcosa in Italia, motivo: se non fallisci per la crisi fallisci per tasse e/o le due cose insieme.
I soldi che servirebbero non puoi nemmeno pensare di chiederli alle banche... quindi fuga da New York si salvi chi può.
Sebastiano Tringali
17 luglio 2014 alle ore 19:41Prego correggere la parola magnate: forse volevate scrivere "MAGNANTE"?
Grazie,saluti.
Eddy S.
18 luglio 2014 alle ore 11:00Tutta la mia vita e la mia opera testimoniano anche - io lo spero - la fedeltà a un ammonimento severo che mio padre quando incominciai il mio lavoro ebbe a farmi: "Ricordati" mi disse "che la disoccupazione è la malattia mortale della società moderna; perciò ti affido una consegna: devi lottare con ogni mezzo affinché gli operai di questa fabbrica non abbiano a subire il tragico peso dell'ozio forzato, della miseria avvilente che ci accompagna alla perdita del lavoro".
Adriano Olivetti
Dove sono finiti i padri così lungimiranti? una generazione disarmata in balia di promesse mai mantenute e aspettative non reali. Una generazione disarmata, spompata, purtroppo non violenta che non vuole uccidere (in senso junghiano) questi padri ladroni e papponi.
AAA cercasi rivelazione del SE' per un'intera generazione o leader violento per un gregge di pecore...
Giovanni M.
18 luglio 2014 alle ore 17:23PERCHE', FEDERICO FAGGIN "PADRE" DEL MICROPROCESSORE...EMIGRO'
Lei è partito nel 1968, quando qui da noi c'erano ancora gli effetti del boom post-ricostruzione.
«Sì, è vero, ma nell'area di mio interesse, quella dei semiconduttori e della microelettronica, l'America era più avanti dell'Italia. E io volevo lavorare in un ambiente all'avanguardia».
Se tornasse indietro, ripartirebbe per gli Stati Uniti ?
«Assolutamente sì, soprattutto vedendo che fine hanno fatto le aziende italiane che all'epoca non erano così lontane dalla tecnologia americana, come la Olivetti. Sono sparite e non sono state rimpiazzate. Ma non è una critica, è una constatazione. Io avevo iniziato proprio in Italia a lavorare sui semiconduttori, alla Sgs-Fairchild di Agrate Brianza.
PS: Io, qualche critica .....
Giuseppe Grasso
19 luglio 2014 alle ore 16:03Ho una piccola attività di provincia, la banca mi ha giocato ritirandomi il fido dalla mattina alla sera, e dato che al momento non ci sono grossi guadagni non so più come fare e sto pensando seriamente di farla finita, ho 2 figli e non riesco più ad arrivare all'inizio del mese, qualcuno potrebbe aiutarmi? O potrebbe aiutare mio figlio a trovare un lavoro? Grazie in anticipo a tutti.
attilio licora
20 luglio 2014 alle ore 11:36Fino a quando questa specie di governanti non si renderà conto che bisogna immettere sul mercato una quantità impressionante di denari per poter abbassare le vergognose tasse che pagano SOLTANTO POCHI che mantengono il paese NON si andrà da nessuna parte; non servono pannicelli caldi e tante, tante, tante palle. Così come io non posso permettermi una Mercedes e quindi NON la compero, l'Italia non può permettersi, ad esempio le spese folli delle regioni, ruberie a parte (300 miliardi annui che al netto degli stipendi dei dipendenti che potrebbero essere collocati in tribunali, ASL e dove occorra)è di circa 150 miliardi/anno; poi le grandi opere inutili quali TAV. Mose F35 e via cantando. Quindi, via le regioni, via gli F35 almeno 200 miliardi all'anno da pompare nel sistema. Altrimenti sarà presto la FINE
Ermes V.
20 luglio 2014 alle ore 12:06Concordo sul fatto che, soprattutto per chi ha un ottimo livello culturale, la partenza sia una scelta quasi obbligata. L'Italia, da potenza industriale che era, non ci ha messo 2 giorni a diventare il paese allo sfascio che è adesso. Tanto, tantissimo, poteva essere fatto da tutti, istituzioni e popolazione comune, prima di arrivare alla situazione attuale. Evidentemente, l'arrivismo, la voglia di dimostrare di avere più di quello che si ha, il menefreghismo verso il bene comune, hanno creato generazioni di persone che hanno pensato solo a sistemare sé stessi, piuttosto che a fare tutto ciò che fosse necessario, da politiche protezioniste del made in Italy, a investimenti per la cultura e lo sviluppo delle alte tecnoligie, dagli incentivi alla ricerca fino alla lotta alla corruzione; questa corruzione da sempre nominata dai nostri politici e mai realmente combattuta; quasta corruzione che alimenta una malavita che assorbe dalle casse italiane centinaia di miliardi di Euro ogni anno. Il caso Olivetti è un esempio dimostrativo di un "blocco" nell'onestà, nei valori umani, nella volontà di mantenere e aumentare un progresso che avrebbe portato a un miglioramento costante della qualità della vita. Il declino attuale non è semplicemente invertibile con il politico giusto, o il governo giusto. La malavita, le intromissioni europee con le relative imposizioni-capestro, e il mondo dell'alta finanza sono le 3 forze che attualmente decidono tutto in Italia. E nessuna di queste è dalla parte dei cittadini. Da qui, la fuga dall'Italia, di cervelli e non. Fare il possibile per salvare la barca è eroico; ma restare attaccati alla barca mentre affonda è un suicidio.
PROF MARCELLO PILI
21 luglio 2014 alle ore 23:26
CARO GRILLO
SE NON SI PERDE QUELLA ABITUDINE PRESA NELLE ASSEMBLEE SCOLASTICHE ( PER CUI SONO STATE INVENTATE ) DI INDICARE COLPEVOLI EVANESCENTI E GENERICI , E SPESSO AUTOFLAGELLANDOSI DI AUTO COLPA DETTA " GLI ITALIANI SONO COSI " ETC ETC NON SERVE PARLARE PERCHE' L'ESITO E' BLA' BLA'.
DALL'ESITO ELETTORALE , CHE ALCUNI VORREBBERO PRENDERE PER VERO E NON LO E', FAREBBERO DISCENDERE CHE GLI ITALIANI " SONO COSI'" E NON E' VERO .
COSI' SENZA AVERE VINTO NESSUNA ELEZIONE SI DICE CHE LA COLPA E' DEGLI ITALIANI- E NON E' VERO - E QUESTO E' SICURAMENTE IL PRIMO RISULTATO DI FONZI-CHIESA CATTOLICA , CHE NON HA VINTO LE ELEZIONI MA CONTROLLA L'INFORMAZIONE E FA GIRARE QUESTA IDEA , SOSTENUTA SUBITO DA " GLI ITALIANI SONO FATTI COSI' " E NON E' VERO .
CIOE' A COSE FALSE SEGUONO COSE DANNOSE VERE , E QUESTO E' SOLO INGENUITA' SPAVENTOSA E INFILTRAZIONE .
SOLO SALVINI DELLA LEGA MOSTRA DI ESSERE UN PO' DISINCANTATO E PROPONE AL DUETTO PRETE BUONO -CHIESA CATTOLICA -BOY SCOUT FONZI , CHE LOTTA PER LE INVESTITURE CIVILI IN TUTTA EUROPA E USA I MAGISTRATI DI DIO PER CONVINCERE GLI ITALIANI CHE SONO "FATTI COSI'" E NON E' VERO , DI FARSI IL PRESEPIO ( GOVERNO ) CON GLI ASINI , PERCHE' LORO L'APPOGGIO LO TOLGONO SE NON TOLGONO LE MINACCE.
MARONI AVREBBE RACCOMANDATO 2 PERSONE ?
IO MI AUGURO CHE SIA VERO E CHE SIA PUNIBILE , COSI' VEDREMO NEI FORNI CREMATOI I TRAFFICANTI PARROCCHIANI DI ASSUNZIONI NELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE BASE MAFIOSA DEL VOTO DI SCAMBIO , ANCHE DI QUEL VOTO CHE MAI HA RAGGIUNTO IL 40 % ED E' BALLA ASSOLUTA , COSTRUITA COL METODO DELL' ABBATTIMENTO DI AEREI IN UCRAINA , VERO FALSO INFORMATICO CONTRO PUTIN ORA DIVENTATO COME GRILLO " IL VERO NEMICO ".
IN REALTA' L'ULTIMO E' SEMPRE IL VERO NEMICO , POI C'E' IL PROSSIMO .
FARE APPROVARE IL SENATO DI NOMINATI E' CRIMINE CONTRO L'ITALIA, E DOPO A POCO SERVIRA' LA STUPIDITA' DI RAGAZZINI CHE PENSANO AI BLA' BLA' INFORMATICI - CI VORRANNO LE DIVISE DI GARIBALDI E DI MAMELI
PROF MARCELLO PILI
22 luglio 2014 alle ore 11:27
CARO GRILLO (II PARTE )
QUESTA PARTE II COMPLETA LA PARTE POLITICA CHE HO TRATTATO QUI SOTTO .
IL CASO DI OLIVETTI MOSTRA LE POTENZIALITA' DEGLI ITALIANI , CHE CONTRARIAMENTE A QUANTO SI CERCA DI FARE PASSARE "NON SONO FATTI COSI'".
CIOE' GLI ITALIANI HANNO POTENZIALITA' ELEVATE CHE PERO' NON BISOGNA SPRECARE CON DABBENAGGINI COME INTRUPPARSI SENZA LA RAGIONE COME AVVIENE NELLE ASSEMBLEE SCOLASTICHE DEL BLA' BLA'.
IL MIRACOLO ERA GIA' EVIDENTE NEL 1955 CON LE MACCHINE DA SCRIVERE E NEL 1959 CAGLIARI ERA GIA' SVILUPPATA DOPO LA GUERRA COME OGGI, ANZI OGGI COL TRATTAMENTO COMUNISTA-CHIESA CATTOLICA E' DEPERITA COME L'OLIVETTI ( TUTTO CIO' CHE TOCCANO I COUNISTI E CHIESA CATTOLICA MUORE , PERCHE' PER CIO' LO FANNO )
LO SVILUPPO DELLE POTENZIALITA' ECONOMICHE DEGLI ITALIANI E' CONSEGUENZA DELLO SCACCO RICEVUTO DALLA CHIESA DA PARTE DI STALIN CHE DOPO LA GUERRA HA OCCUPATO LA POLONIA-NIDO CATTOLICO IN AREA DI RIFORMA PROTESTANTE -PERCIO' INACCETTABILE .
LA CHIESA FA COSI', E INVERTE LA POSIZIONE SUL COMUNISMO CON CUI AVEVA FATTO LA II GUERRA MONDIALE , LASCIANDO ALLA MALASORTE ANCHE I PRETI NON COMUNISTI CHE VENIVANO UCCISI DOPO LA GUERRA A SIGNIFICARE CHE I PRETI SI DOVEVANO ADEGUARE AI COMUNISTI ,COME AVVIENE ORA.
I BOMBARDAMENTI IN ITALIA DI CITTA' NON MAI LEGATE ALLA GUERRA SONO : CAGLIARI ( FUORI TEATRO- PERCHE' SAVOIA ) , MILANO ( PER LA REPUBBLICA DI SALO' ) E ROMA -S.LORENZO ( SEDE DEI COMUNISTI CHE AVEVANO FATTO RISCHIARE AL pope CATTOLICO UN VIAGGIO -RETATA DA HITLER )-QUINDI LA CHESA SPIEGA TUTTO .
L'ECONOMIA CON UN VIAGGETTO DI FANFANI IN AMERICA E QUALCHE DIRETTORE DELLE PPSS EREDITATO DAL FASCISMO IMPARA LA VIA PARROCCHIALE ALLO SVILUPPO- SEMPLICE SEMPLICE.
TUTTE L'ECONOMIA E'PROMOSSA E BASTA RIFARE LE AUTOSTRADE COME ( UGUALI )IN AMERICA E LAISSEZ FAIRE :I CONTADINI DIVENTANO MURATORI E I MURATORI DIVENTANO COSTRUTTORI + PICCOLA INDUSTRIA A GO.GO E PADRONCINI DEMOCRISTIANI.
ORA SIAMO AL LATO B-DEMOLIZIONE COI COM-DE
Francesco Barbarossa
22 luglio 2014 alle ore 18:48l'assoluzione in secondo grado, e' un pugno in faccia a quelle ragazze che hanno testimoniato in tv,in quanto dopo aver passato alcuni provini per diventare letterine o veline, non accettando la prova finale richiesta da l'ex direttore tg braccio destro, non hanno superato la prova.
