
In ricordo di Paolo e della sua scorta
19 luglio 2014 alle ore 10:44•di MoVimento 5 Stelle
In ricordo di Paolo Borsellino e della sua scorta, uccisi in via D'Amelio, a Palermo, il 19 luglio del 1992.
"C'è un equivoco di fondo. Si dice che il politico che ha avuto frequentazioni mafiose, se non viene giudicato colpevole dalla magistratura, è un uomo onesto. No! La magistratura può fare solo accertamenti di carattere giudiziale. Le istituzioni hanno il dovere di estromettere gli uomini politici vicini alla mafia, per essere oneste e apparire tali".
Paolo Borsellino
Commenti (51)
FABRIZIO P.
19 luglio 2014 alle ore 10:56....sono alcuni rappresentanti delle istituzioni che non sono "all altezza "dei loro compiti ....e mi pare vada sempre peggio
Adolfo Treggiari
19 luglio 2014 alle ore 10:58Peccato! E' rimasto un pio desiderio, perche'nel 1994 e' arrivato Berlusconi e i suoi sponsor.
Lorenzo Ragusa
19 luglio 2014 alle ore 11:26Salvatore Borsellino prossimo presidente della Repubblica
Nicola Nicolini
19 luglio 2014 alle ore 11:43La decadenza del nostro paese è dovuta anche alle tante, troppe morti eccellenti.
La criminalità politico-mafiosa ha fisicamente TOLTO DI MEZZO le persone migliori,
gli italiani di cui andare fieri e da cui trarre esempio come Paolo Borsellino, in grado di risvegliare le coscienze e di imprimere finalmente una reale svolta all'Italia verso la legalità e la trasparenza.
Senza questi punti di riferimento eccellenti, l'Italia ha cominciato inesorabilmente a sprofondare nell'illegalità e nella corruzione elevata a Sistema.
Per questo è FONDAMENTALE il valore della memoria.
Se l'Italia rinascerà davvero, sarà grazie ai valori difesi fino alla morte da persone della grandezza di Paolo Borsellino.
Carmelo Di Stefano
19 luglio 2014 alle ore 11:46Borsellino con le sue idee di legalità e giustizia era molto ma molto più avanti dei politici di allora. Perciò doveva morire. Infatti, poi è arrivato Silvio con la sua compagnia di amici dei mafiosi (Schifani, Dell'Utri) e la complicità di D'Alema a governare l'Italia. E i successivi 20 anni gli conosciamo pure molto bene...
Massimo C.
19 luglio 2014 alle ore 11:48Il Presidente della Repubblica Italiana ha fatto cancellare i nastri delle telefonate con un Ministro della Repubblica Italiana su presunte trattative tra stato e mafia.
Il fondatore di Forza Italia che ha segnato la politica della Repubblica Italiana degli ultimi venti anni è un mafioso.
Ci sono centinaia di amministratori della Repubblica Italiana inquisiti e condannati per
legami con associazioni mafiose.
Paolo Borsellino e Giovanni Falcone ringraziano chi sta onorando la loro memoria.
Amen.
luis p.
19 luglio 2014 alle ore 12:20gli chiederei se ne è valsa la pena,per questi italiani!
vincenzodigiorgio digiorgio
19 luglio 2014 alle ore 12:28Ciò che diceva Borsellino è condivisibile certamente , ma in un Paese come il nostro come si fa ad evitare di avere a che fare con criminali e delinquenti , sono tanti e dappertutto !
STEFANO A.
20 luglio 2014 alle ore 11:34 ...va aggiunto che campano su quei milioni di lavoratori che sostengono il paese.Stefano Antuofermo,Rutigliano.
Emmanuele Battimelli
19 luglio 2014 alle ore 12:48Comunque grazie al Popolo di pecore italiano elettori del PD e votanti del Forza Silvio,quest'oggi ricordiamo l'anniversario dell'uccisione di Borsellino ,regalandogli invece di fiori,l'assoluzione di Berlusconi dal Caso Ruby...Bravo Italiano ....
Grazie Paolo Borsellino per aver tentato a costo della tua stessa vita di cambiare questo paese ...
Dolphin
19 luglio 2014 alle ore 13:08Solo le persone oneste, e che fanno l'Italia un paese civile si ricordano di un galantuomo che ha pagato con la vita, ma non si é piegato alla m..... che cerca di governare a tutti i costi il nostro paese. Lui sarà per sempre nei nostri cuori insieme a chi ha perso la vita insieme a lui.
roberto fiaschi
19 luglio 2014 alle ore 13:44buona sera lettori anche a me mi va di ricordare una grande persona dal nome paolo borsellino,che a dedicato la sua breve vita a far crescere l'onesta e combattendo i disonesti...
M. Mazzini
19 luglio 2014 alle ore 13:47E' il ricordo vivo di queste persone che non mi fa vergognare di essere italiano.
Monica C.
19 luglio 2014 alle ore 14:01...........
posso aver perso le parole guardando a come stanno andando le cose in questo Paese ma non perdero' mai la determinazione di fare la mia parte per provare a CAMBIARLO !
Fuori la mafia dallo Stato !
STEFANO A.
20 luglio 2014 alle ore 11:29Si! Fuori la mafia dalle Istituzioni e fuori le banche private dall'Euro!(Fonti nel blog be). Stefano Antuofermo,Rutigliano
lorella lisciani
19 luglio 2014 alle ore 14:26Renzusconi assolto
L'inchino della magistratura e della politica alle mafie.
iolanda russo
19 luglio 2014 alle ore 14:31Questa bella è significativa frase andrebbe affissa all'interno del parlamento a caratteri cubitali ,ogni tanto una sbirciatina ad alcuni politici potrebbe servire, ai miracoli non credo più ma spero sempre che accadano ,un grazie a Borsellino che con Falcone hanno tentato di riportarci sulla giusta e onesta via.
Carlo B.
19 luglio 2014 alle ore 14:35Paolo, ci manchi tanto. Di uomini onesti e integerrimi come te siamo assetati.
Che il Signore ti regali la gioia eterna.
Amen.
silvano corsale
19 luglio 2014 alle ore 14:45I politici hanno perso l'etica politica, sono i primi a non rispettare la costituzione, se questo viene meno possiamo dire di avere uno stao? Per me NO abbiamo gruppi di potere che si suddividono gli affari economici. Abbiamo una mafia di stato.
gianfranco sardara
19 luglio 2014 alle ore 14:49ciao Paolo, ci manchi tanto
giulia genito
19 luglio 2014 alle ore 14:49E' dalla strage di via D'Amelio che invece Le istituzioni provano a blindare gli uomini politici vicini (per usare un eufemismo)alla mafia. Ogni 19 luglio (ma anche 23 maggio) dobbiamo assistere all'ipocrita commemorazione di (s)facciata... Siamo ancora in attesa del "Fresco profumo di libertà" e che sia fatta giustizia di questa, come di tutte le altre stragi, che governano, di fatto, l'impianto del nostro Paese che la politica cerca (violando la Costituzione) di legittimare da 20 anni.
Nando Meliconi (in arte "l'americano")
19 luglio 2014 alle ore 14:57La diretta di Salvo Mandarà
http://t.co/uZOq2V0XVs
Dalle ore 15
Michele Tangreda
19 luglio 2014 alle ore 15:04Costui è ha perso la propria vita poiché ha combattuto per un ideale che gli stava tanto a cuore, eliminare la Mafia!
Oggi si celebra il suo martirio ed il Presidente Della Repubblica, Giorgio Napolitano si permette il lusso di ricordarlo, quando lui stesso ha fatto parte delle intercettazioni Stato-Mafia.
Il complice che glorifica l'eroe!!!
Ma in che Paese viviamo???
Alessandro P.
19 luglio 2014 alle ore 15:25se estromettiamo i politici vicini alla mafia... e chi resta? un deserto...
Mario Fonisto
19 luglio 2014 alle ore 15:46Borsellino iscritto al m5s!Grazie Paolo Ti aspettavamo.T'abbraccio
paolo b.
19 luglio 2014 alle ore 16:45caro PAOLO il tuo sacrificio, purtroppo, non è servito a niente.
Giorgio Cigolotti
19 luglio 2014 alle ore 17:24Via d'Amelio, strage di stato.
Un abbraccio alla famiglia, soprattutto a Salvatore.
Susanna Sbragi
19 luglio 2014 alle ore 17:52Chi volete libero,
Gesù o Barabba??
Passano i millenni, ma la risposta è sempre quella.
alvise fossa
19 luglio 2014 alle ore 19:41COSI' VA RICORDATO PAOLO BORSELLINO E LA SUA SCORTA
alberto madonini
19 luglio 2014 alle ore 19:49Renzi ascolta le parole del PM DiMatteo.. Non fare finta di niente.. NON VI POTETE PERMETTERE DI TOCCARE LA COSTITUZIONE!
ROBERTO SCANNAPIECO
19 luglio 2014 alle ore 20:25Borsellino è morto perché nessuno voleva che venisse alla luce la verità. E' andato oltre le aspettative superando i limiti tollerabili dalla vera cupola del nostro paese, quella che manovra tutto, compreso le organizzazioni mafiose che rimangono in vita solo se si allineano a questo potere.Quella che manovra i veri capitali e che ha distrutto la nostra economia, le nostre piccole e medie imprese, il made in italy, i nostri patrimoni, il nostro lavoro cercando di trasformarci tutti in schiavi e mucche da mungere. Fanno finta di litigare, nascono nuovi partiti e tutto viene organizzato per farci credere che siamo in una democrazia e possiamo protestare, ma la protesta rimane infeconda e tutti i buoi rientrano nella stalla perché nessun partito, nessun movimento può opporsi alla vera cupola.
marco s.
19 luglio 2014 alle ore 23:28Concordavo in pieno su tutto ma dissento sul pessimismo che hai manifestato anche sul Movimento.
Grillo ha l'enorme merito di aver scosso le fondamenta di questo sistema di corruzione gigantesca e tutti i 5 stelle svolgono con diligenza ed enorme coraggio la loro opera di indagine, informazione e PROPOSTA per CAMBIARE DAVVERO l'Italia.
La colpa, purtroppo...e' degli Italiani.
Tutto li'.
Zorro e' tornato...e vota M5S!
STEFANO A.
20 luglio 2014 alle ore 11:19 Quindi ritengo che tu vuoi dire che la lotta di classe è quanto mai attiva a livello internazionale. La costituzione del BRICS apre nuove prospettive nelle politiche monetarie che attualmente prevalgono su quelle economiche e sociali.Stefano Antuofermo, Rutigliano.
giosuè ventura
19 luglio 2014 alle ore 20:36Ancora ricordo il giorno in cui caro paolo la tua vita è stata interrotta da bestie che non meritano Di vivere quel giorno mi trovavo per strada con i miei genitori ero ancora un ragazzino e ricordo quello scoppio il frastuono e il fungo nero.da subito i miei genitori vedendo quella scena capirono che quella bomba era per te Paolo o maledetti costoro verranno giudicati e non vedranno mai il volto di dio Paolo e Giovanni da lassù insieme ai santi aiutatemi a combattere le bestie che ancora oggi vogliono renderci schiavi dei loro piani malefici ciao Paolo ciao Giovanni siete sempre nel mio cuore grazie di averci insegnato la legalità grazie per aver combattuto per noi grazie vi voglio bene
ROBERTO SCANNAPIECO
19 luglio 2014 alle ore 21:41non credo in dio come ci viene prospettato dalle varie religioni, tutte convinte di stare nel vero, ma credo che ogni uomo abbia una sola origine che ci accomuna tutti e che proprio per questo facendo male agli è come se facesse male a se stesso e tanto più male fa agli altri tanto maggiore sarà la sua pena perché anche se non credo in nessuna religione, credo comunque che l'uomo sia qualcosa di più di uno scheletro riempito di organi e coperto dalla pelle in quanto sa di esistere e prova sentimenti che non possono conciliarsi con una natura prettamente materiale, meccanica. Tutti abbiamo questo dono e tutti siamo parte di qualcosa che non conosciamo e da cui le religioni e non solo ci hanno allontanato rendendoci ciechi. Noi siamo uniti più di quanto possiamo immaginare, siamo come delle cellule di un organismo pià complesso che deve ancora nascere e che si sta conoscendo. Quindi tutto il male che facciamo lo subiremo finché non troveremo la giusta via, la verità in un cammino lungo ed in salita, molto del quale in solitaria. Solo l'amore, la ricerca della verità e la compassione potranno salvarci e restituirci l'eternità.
STEFANO A.
20 luglio 2014 alle ore 10:52Il tuo scritto meraviglioso è altamente consolatorio. Ma intanto la vita scorre incanalata verso
..Stefano Antuofermo, Rutigliano.
Vittoria
19 luglio 2014 alle ore 21:51Le istituzioni hanno il dovere
altrimenti non lo sono, non servono da esempio e non possono arrogarsi il diritto di ritenersi tali ed esibire il loro potere. E' loro dovere la trasparenza, la piena rettitudine nei confronti del loro referente, ossia il popolo. Non esistono altri fatti in alternativa e non sono manganellate di parole esplosive e vuote nello stesso tempo, recitate davanti ad una singola persona o davanti ad un'assemblea di rappresentanti europei, a dissiparli. Le facce di bronzo devono essere destabilizzate e poi seppellite. Le istituzioni hanno il dovere
per essere oneste e apparire tali.
Bruno Sordini
19 luglio 2014 alle ore 22:00Pane al pane e vino al vino!!
Se il sottoscritto appartenesse alla mafia, sentirnmi dare del "mafioso" da gente come Berlusconi, Renzi, Re Giorgio, Dell'Utri, Ligresti e compagnia bella mi farebbe proprio ridere. E il "Bilderberg" dove lo mettiamo?
Un po' di serietà ragazzi!!
Vittorio DIncaLevis
20 luglio 2014 alle ore 00:05con questo cosa volevo dire...
niente, ma i fatti mi cosano
Isabella Maria
19 luglio 2014 alle ore 22:12Ogni tanto da questo popolo disastrato, cinico, deluso, compromesso, vigliacco, traditore e indifferente, viene fuori un eroe vero. Non ce lo meritiamo, ma a queste persone dobbiamo quel che resta del nostro senso di dignità come individui e come popolo. Grazie Dottor Borsellino, grazie agli uomini e alle donne della sua scorta. Almeno non dimentichiamo.
STEFANO A.
20 luglio 2014 alle ore 10:39Ti sbagli Isabella.Milioni di lavoratori, da sempre lavorano e ci sostengono con "sacrificio materiale e immateriale".Quando vi accorgerete di loro sara' purtroppo TROPPO TARDI. Simili giudizi di un popolo servono solo a debilitarlo. Rientrano negli obiettivi della destabilizzazione, molto attiva nella corruzione delle coscienze, che attraverso la" bancocrazia" celebra il suo delirio di distruzione planetaria. La indispensabile lotta alla mafia e alla corruzione, devia la azione della magistratura e delle istituzioni dai banchieri privati che ci costringono ad usare la loro falsa moneta cartacea ed elettronica. Stefano Antuofermo, rutigliano.
claudio a.
19 luglio 2014 alle ore 22:31In questa specie di democrazia grazie ai politici che la governano hanno garantito la morte di Paolo Borsellino e Giovanni Falcone e di tanti servitori dello stato, sempre in questa specie di democrazia grazie ai politici che la governano cambiando le regole del gioco hanno garantito a un pregiudicato e presunto mafioso di salvarsi da uno dei tanti processi.
alfonsina p.
19 luglio 2014 alle ore 22:49Caro PAOLO BORSELLINO, i tribunali hanno la tua foto con FALCONE in bella mostra, però hanno assolto il nano, penso ti rivolterai nella tomba. Questi ITALIOTI non meritano il tuo sacrificio e quello di FALCONE, perché, dopo 20 anni votano ancora la MAFIA. CHE SCHIFO DI POPOLO, sono disgustata.
Savio 1
19 luglio 2014 alle ore 23:11Prima o poi la corda si spezza . Allora saranno dolori per questi briganti. Se non c'era il mare forse la nipote du Mubarac si troverebbe con suo zio.
maria VESCUSO
20 luglio 2014 alle ore 05:12SCONVOLGENTE BEPPE ieri 19 Luglio 2014ho buttato il sacco della mondezza in unica soluzione dal balcone e ho detto che mi e' caduto.120 condomini mi toglieranno il saluto,il portiere non mi cambiera' piu' la gomma della macchina.l'arpia del piano di sopra avra' certo fatto un esposto.Sono una mezza tacca, che altro posso fare.
Adolfo Treggiari
20 luglio 2014 alle ore 08:55Non ci pensano nemmeno. Se non ci fosse la magistratura starebbero ancora tutti in parlamento.
Bartoli R.
20 luglio 2014 alle ore 14:32Borsellino Falcone e tutti gli altri morti per un ideale tanto alto quanto utopistico.Li penso sempre,l'ammirazione per il loro coraggio e la consapevolezza della fine me li rende molto vicini.
come si può sacrificare la vitasull'altare di uno stato come quello dove siamo chiamati a vivere?uno stato governato per 50anni da un noto colluso mafioso nonchè capo della P2,massone della peggior risma. Ricattato dalla mafia al punto che,appena cercò di fare marcia indietro. gli fecero fuori tutto lo staff,e non si è ancora capito perchè presero Moro invece di Lui. Poi è venuto un altro di Milano ( ora dicono grande statista)che con il 10% faceva e disfaceva ,rubava a mani basse nella maniera più impunita tanto che quando cominciarono a mettergli gli occhi addosso dette 40miliardi ad un puttaniere ,barista di Portofino affinchè glieli custodisse. Una volta beccato scappò ed èmorto da latotante ma non invano. Ha lasciato un amico e grande erede che ,in quanto a rubare lo piglia di tacco.In quanto a collusioni con la mafia potrebbe insegnare anche al divino Giulio. In quanto a mantenere puttane batte qualsiasi
sultano ,lui di Harem ce ne ha due o tre.
E ce ancora il 20% degli italiani che lo vota e auspicano il suo ritorno.
Falcone ,Borsellino e tutti gli altri martiri della mafia Vi amo ogni giorno di piùma per L'Italia ho perso le speranze .Io vado via !
Katia Perrella
20 luglio 2014 alle ore 20:54Nn vi dimenticheremo mai.GRAZIE!!!!!!!!!!
Ing_Alberto Costantini
21 luglio 2014 alle ore 09:58Oggi il mondo sembra dividersi tra vincitori e vinti!
Tra chi ha accesso ai trionfi della Vittoria e chi è condannato ai disastri della Sconfitta.
Ma chi se ne frega della Vittoria o della Sconfitta!
In Realtà, ci si sta muovendo nell'ambito di alcuni casi, molto particolari, di "quel che funziona" e di "quel che non funziona". Vittoria e sconfitta ne sono soltanto aspetti molto particolari.
Per cultura di formazione scientifica, personalmente non posso che orientarmi verso lo studio dei casi più generali, senza perdermi in quelli particolari.
E non posso che guardare con sufficienza, sconforto e disprezzo a questo correre, vano, pazzo e disperatissimo, dietro ai casi particolarissimi, spesso costruiti "ad arte" di Vittorie e Sconfitte.
Nello sport, nella politica, nei rapporti tra persone, nella comunicazione, nella vita di ciascuno, tutto un rincorrere dietro a vane e disperate Vittorie e Sconfitte.
Sono appena passate le elezioni europee, tra un po' ci saranno i mondiali di calcio. In mezzo, gli scandali, le tangenti, i soldi, i disoccupati, le aziende che chiudono e i ristoranti pieni, la chirurgia plastica e le mode che passano. Tutti a vincere e dopo un po' a perdere.
Sembra che tutto si riduca a questo: il successo della Vittoria o il fallimento della Sconfitta.
Ma il semplice prendersi cura del far funzionare le cose proprio no!?
Presentazione https://www.youtube.com/watch?v=0oaqST10zR8
Mal di Schiena Parte 1/3 https://www.youtube.com/watch?v=aqoR3JnCX7s
Mal di Schiena Parte 2/3 https://www.youtube.com/watch?v=_a6ytE-i_LA
Mal di Schiena Parte 3/3 https://www.youtube.com/watch?v=dMRHHyi66sQ
email: alberto.costantini.std@gmail.com
sito web: https://www.sites.google.com/site/albertocostantinistudio
Per eventuale supporto:
https://www.sites.google.com/site/albertocostantinistudio/prestito-d-onore
https://www.sites.google.com/site/albertocostantinistudio/progetto-funzionalita
Grazie!
franco picchi
21 luglio 2014 alle ore 10:19renzi che ne penzi? (Tanto per la rima).
Mauro B.
21 luglio 2014 alle ore 13:45Sarebbe un decreto svuotacamere...
