
Ha vinto Juncker e l'Europa dell'austerity
17 luglio 2014 alle ore 18:02•di MoVimento 5 Stelle
"Con l'elezione di Juncker alla Presidenza della Commissione Europea, ha vinto l'Europa dell'austerity. Ha vinto l'Europa dei sacrifici che non bastano mai; quell'Europa che ha già spezzato migliaia di vite sotto il peso insostenibile del debito, della disoccupazione e della povertà dilagante. Ha vinto l'Europa del Fiscal Compact, partorito dall'Eurogruppo proprio quando lo stesso Juncker ne era a capo. Il M5S condanna senza mezzi termini la linea di continuità politica che si realizza all'interno della Commissione Europea con l'elezione del nuovo presidente, ribadendo il proprio impegno per la trasparenza e la democrazia. Non potranno più agire indiscriminatamente. La maggioranza del Parlamento Europeo ha votato per la vecchia politica, gestita in segreto; ha votato per garantire ancora una volta il potere esercitato da banche e multinazionali. Ma oggi in Parlamento siede il Movimento 5 Stelle, determinato a vigilare e ad agire perché in futuro a vincere non sia più l'Europa dell'austerity di Juncker, ma sia finalmente l'Europa dei cittadini." M5S Europa
Commenti (40)
alfonsina p.
17 luglio 2014 alle ore 18:11Ha l'espressione di uno che pensa: non vi preoccupate, vi "acconcero' io per le feste". Si salvi chi può.
ADRIANO C.
17 luglio 2014 alle ore 18:16Tenetevi un po di soldi per pagare un bel sito senza le pubblicità cominciano a diventare troppe,poi ci lamentiamo che la gente non si informa? Pic my skin dura 30 secondi ogni volta e bastaaaaaaaa
TINO LISSU
17 luglio 2014 alle ore 18:27Giusto non ha vinto la democrazia dei popoli europei,che qualcuno bolla come populismo,ma la dittatura bancaria e le lobbies,alle cui dipendenze sono i politicanti maggiordomi,lautamente pagati dai cittadini per andare contro i diritti e gli interessi di questi ultimi.Complimenti agli italioti che hanno convintamente Renzi,e i PDocchi di palazzo.
frank pit
17 luglio 2014 alle ore 18:30JUNCKER VAFFANCULO TI ROMPERO' IL CULO
Bruna A.
17 luglio 2014 alle ore 18:47E speriamo di riuscire a seppellirli sotto dieci milioni di mail... per cominciare e poi si potrebbero immaginare altre iniziative per sostenere i nostri europarlamentari :))!
Forza M5S*****
aa
17 luglio 2014 alle ore 19:18Ragazzi scritta così sembra una favoletta.
Non riusciamo a farci appovare una legge elettorale in Italia cosa vogliamo modificare nell'ordinamento Europeo??
A me non basta la parola vigilare.
Iniziate a cercare consenso in Spagna, in Portogallo, in Grecia , in Francia e iniziamo a cambiare i pesi in parlamento.
Qusti ci distruggono, non basta vigilare.
pietro s.
18 luglio 2014 alle ore 10:25SACROSANTISSIMA VERITÀ!!
BASTA BLA, BLA, BLA, E ORA DI MUOVERSI "SENZA NE SI E SENZA NE MA"! ALTRIMENTI PENSO ANCHE IO CHE L'AVERVI VOTATO È STATA UNA ULTERIORE PERDITA DI TEMPO!
FUORI DA QUESTA MELMA CHE CHIAMANO EUROPA!! IL TEMPO PER QUESTE CAROGNE È FINITOOOOO!
marco .
17 luglio 2014 alle ore 19:34ma andate a fare in culo voi e l'euro che non avete messo in discussione, stronzi!!!
ALBERTO BAGNAI L'AVETE LASCIATO SOLO E COME IN ITALIA ANCHE IN EUROPA E' PASSATA LA GRANDE PAURA DEI COGLIONI A 5 STELLE
Marco M.
17 luglio 2014 alle ore 20:09Mi sfugge qualcosa.
Lo Stato italiano spende troppo.
Lo Stato italiano non vuole ridurre la propria spesa (anche il governo attuale, che M5S osteggia in molti modi e riguardo varie materie - e meno male, aggiungo).
Dunque, questo nostro Stato aumenta le tasse ai cittadini, i quali naturalmente soffrono, falliscono e alcuni si uccidono anche.
Potrebbe, questo ns disgraziato Stato, aumentare il debito invece delle tasse oggi ... ma ciò significa dover aumentare le tasse domani o diminuire la spesa domani (per le pensioni, ad es.. e quel domani per me è già arrivato ieri, visto che domani andrò in pensione a 70 se va bene con un calcio in c**o).
Ora, dato che questo Stato, che definire di m***a sarebbe un offesa per quest'ultima, usa maluccio i ns soldi (Mose, Expo e centinaia di altre opere pubbliche di cui non sapremo mai nulla, dato il livello dell'informazione televisiva e giornalistica), non vedo che male ci sia nel introdurre più austerity riguardo alle spese dello Stato.
Naturalmente un giochino a disposizione dei galantuomini che reggono il ns Stato, se più austerity dovesse essere introdotta, sarebbe quello di ridurre i servizi essenziali - tipo sanità - per poter poi dire 'colpa dell'austerity', ecc. e tornare, quanto prima, a spendere come prima (in expo, mose e altre opere pubbliche molto molto utili - solo a loro e agli amici degli amici).
È proprio utile, politicamente, dico, che il Movimento continui a dare questa connotazione così negativa alla parola 'austerity'?
Io mi sento molto 5 stelle anche se sono favorevole all'austerity dello Stato. È così sbagliato?
Secondo me no, dato che il governo attuale non vede l'ora di spendere e spandere, alla faccia dell'austerity ... e del governo attuale io non mi fido ...
paolo col
17 luglio 2014 alle ore 20:32io sarei d'accordo con Juncker. bisogna attuare una politica di austerity! non ci sono altre soluzioni. Ovvero, l'europa deve smettere di spendere soldi facendo finta di darli , sotto varie forme, agli stati. E noi dobbiamo smettere di spendere soldi dandoli all'europa o finanziando opere inutili. questa è l'austerity, non quella che intende l'europa. dal vocabolario."In politica economica il termine austerità definisce la politica di bilancio dello Stato fatta di tagli alle spese pubbliche al fine di ridurre il deficit pubblico, attraverso la riduzione delle spese e l'ottimizzazione dei servizi." tra le spese pubbliche non ci sono solo le pensioni e la sanità, c'e anche il mose, gli F35, le pensioni d'oro, le banche multilaterali di sviluppo ecc.ecc.. ottimizzazione dei servizi non significa aumento indiscriminato di ogni tipo di tassa.
Beppe A.
17 luglio 2014 alle ore 20:42mi sa che non hai mica capito questi flussi di denaro dove vanno a finire.
Per le opere andra' lo 0, qualcosa %
Il 99,9% e' tutto indirizzato al salvataggio del sistema bancario
paolo col
17 luglio 2014 alle ore 21:55i soldi che finiscono alle banche sono una spesa fatta dallo stato quindi spesa pubblica. se poi vuoi parlare di percentuali sorry non leggo mai il bilancio dell'stato italiano e dell'europa.
claudio n.
17 luglio 2014 alle ore 20:41Bravi, e non lo dico per scherno. Sapete che non vi ho votati, non ho votato per nessuno a dire il vero, ma ora che siete lì, nella tana del Serpente, ammiro il vostro coraggio nel mettervi risolutamente contro i Poteri forti dei quali per ora intravedete solo l'ombra sinistra. Comunque mi piace questo vostro impegno a battervi contro il Mostro.Fino a prova contraria. Auguri e Stima. Clausneghe
claudio n.
17 luglio 2014 alle ore 20:42Dimenticavo: Complimenti per l'ottimo Post.
FABIO B.
17 luglio 2014 alle ore 20:57se tutti avessero fatto come te ....
Beppe A.
17 luglio 2014 alle ore 20:46Ma l'opinione dei 17 eletti sul tema vincoli esterni, cambio fisso, squilibri della bilancia dei pagamenti e commerciale, privatizzazione dei sistemi sociali ecc..e' dato sapere, o si segue rigidamente i 7 punti inutili del programma?
giorgio peruffo
17 luglio 2014 alle ore 21:01E' stato eletto Junker perchè gradito agli USA.
Mi viene un dubbio: se i politici italiani si possono comperare, non sarà mica lo stesso per quelli europei? Se poi penso che gli USA dispongono di più soldi di una multinazionale, il dubbio si rafforza.
FABIO B.
17 luglio 2014 alle ore 21:02basta -fuori dall'euro-- come faranno presto la francia e l'inghilterra, il problema da noi e' la lega che si e' messan a cavallo di sta storia per continuare a fottere
FABIO B.
17 luglio 2014 alle ore 21:06l'inghilterra poi nell'euro moneta, come si sa non ne ha mai voluto sentirne neanche parlare
FABIO B.
17 luglio 2014 alle ore 21:08siamo diventati tutti poveracci, l'Italia si sta spegnendo alla velocita' della luce-- so di non dire nulla di nuovo ovviamente, ma la partecipazione mi e' indispensabile
FABIO B.
17 luglio 2014 alle ore 21:27altro che MELENSI E LAGNOSI spot propagandistici del cazzo
FABIO B.
17 luglio 2014 alle ore 21:34anche un cavallo che parte con la gamba sbagliata al falso galoppo se continua si azzoppa e deve essere abbattuto
Anti E.
17 luglio 2014 alle ore 22:08E come, se il Parlamento non decide una mazza, ma è la commissione europea di non eletti a prendere tutte le decisioni??
Andrea F.
17 luglio 2014 alle ore 22:20Oggettivamente parlando, 10 milioni di voti non sono, alla prova dei fatti, niente.
Questo "niente" deve alzare la voce, deve urlare per farsi sentire, deve voltare le spalle a quella cosa - oggettivamente - oscena che è l'inno alla gioia. Oscena come "marcia trionfale" per una unione di Stati.
Di fronte a questo niente di 10 milioni di voti su una media di 250 milioni di voti, stravince l'astensionismo. E di fronte a questo astensionismo che magari è pure di protesta, la risposta è un sentirsi legittimati a continuare con la solita politica: decidere in pochi il destino di tutti.
Anche se alla fine anche i governi e i "governanti" sono in balia del destino e di come va l'economia.
Comincio a perdere fiducia nello strumento del voto, anche se non nel m5s. Ma di fronte al fatto compiuto che, tutto sommato, anche in Europa ci schiacciano come e quando vogliono, diventa indifferente il votare/non votare.
nicola crosato
17 luglio 2014 alle ore 22:37Quello che mi preoccupa di più in questo momento è che stò perdendo pian piano la speranza, veramente..renzi è stato chiaro, il sistema è quello di far contenti tutti, qualsiasi sia l'argomento trattato.mah
alessandromag
17 luglio 2014 alle ore 22:51vorrei tanto che il nostro blog desse il massimo risalto alle proposte del Fondo Monet.Internazionale, per il quale dovremmo subire un prelievo forzoso di almeno il 10% sui nostri c.c.bancari per salvare dal crack il sistema bancario e stroncare i debiti pubblici nei paesi del sud-Europa... Magari anche retroattivo, come fu fatto a Cipro, che fu usata come banco di prova per vedere se la gente fosse scesa in strada con spranghe e forconi, invece non successe niente, quindi si può impunemente replicare la rapina anche qui da noi.
Invece devo dire che su beppegrillo.it non c'è traccia di questa porcata, che verrà sicuramente realizzata nell'umiliante acquiescenza dei governi, sicuramente a cominciare dal nostro, che altro non è che la controfigura del Governo Monti e di quello Letta. Altrimenti Renzi non sarebbe durato neanche un giorno! Mi dispiace molto.
Se non siamo noi a dare queste notizie, chi ci aspettiamo che le dia? Il TG delle ore 20 ?
Grazie per l'ospitalità comunque
alessandro schiaffino (genova)
basselo brunelo
18 luglio 2014 alle ore 01:28c'è ancora da capire con quali soldi le compranto i rumeni tutte quelle auto di grossa cilindrata che vediamo continuamente passare sulle nostre strade italiche anche perché mi ricordo i gatti di timisoara di 15 anni fa che gli si vedevano le costole senza fargli la radiografia... possibile che in 15 anni siano riusciti a mettere insieme tutta quella ricchezza da venire a fare i signoroni a casa nostra?
Mi sa tanto che se le stanno comprando coi nostri soldi!
mauro c.
18 luglio 2014 alle ore 08:36la maggior parte(ma non tutte ovviamente)delle macchinone che vedi targate romene schizzare per le nostre strade Italiche sono di Italiani che hanno attività in romania o si sono trasferiti là per altre attività o entrambe le cose. Io stesso ho tre quattro amici che vengono in Italia con il macchinone targato rom ma sono italiani.
FABIO B.
18 luglio 2014 alle ore 05:49PREMESSA:
NESSUNO DEL PD --- CIO' DETTO COME SI PERMETTE "LA" EUROPA DI DISCUTERE LE DECISIONI DEL GOVERNO ITALIANO ?
R E N Z I --PER DIO ----gli piace ai tedeschi di avere sotto i tacchi l'italia e...--- gli piace-- ma se VOI LO LASCERETE FARE -- IN UN UN MODO O NELL'ALTRO STATE SICURI CHE LA PAGARETE VOI AL GOVERNO -- CARA , MOLTO CARA, questa non e' cessione di parte di sovranita' -- questa e' SUPINA SOTTOMISSIONE- occhio perche' ci hanno gia' provato
FABIO B.
18 luglio 2014 alle ore 05:56PREMESSA : NESSUNO DEL PD----- CIO' DETTO , COME SI PERMETTE "LA EUROPA" DI DISCUTERE LE DECISIONI DEL GOVERNO ITALIANO ? OCCHIO RENZI , OCCHIO QUESTA SE PASSA LA PAGHI , MA LA PAGHI CARA , C'HANNO GIA' PROVATO A METTERCI SOTTO I TACCHI -- ALTRO CHE SPOT DI PROPAGANDA FILONAZISTA--- OCCHIO PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI ITALIANO--- O C C H I O
FABIO B.
18 luglio 2014 alle ore 06:19guardate che ci state facendo uscire il fiele dalle orecchie
genni acarogna (g_ac)
18 luglio 2014 alle ore 08:15Ora con i poveri innocenti 154 olandesi, morti dall'abbattimento di russi o ucraini vediamo di che pasta di m. è fatta l'europa dei buroscroti. Ste m. non sono capaci di fare niente...pensano solo a fo....soldi e non hanno i co... per adottare nessun embargo. Ahhh, che ipocriti i PDidioti, non prendono più per il c.. Berlusconi amicone di Putin, ora che c'è la Mogherini filo-Putin tutto va bene.
nanachan
18 luglio 2014 alle ore 08:52Si ma intanto se vi vantate per distinguervi dai partiti tradizionali come selezionate gli assistenti parlamentari? Io ho scritto ad alcuni di loro pensando che ragionassero non per affiliazioni politiche ma evidentemente mi sbagliavo perché non ho avuto alcuna risposta. Neppure per dire che so: abbiamo già individuato i professionisti del settore o cosa.
alvise fossa
18 luglio 2014 alle ore 09:05L'ENNESIMO BUROCRATE DA AFFRONTARE
Gian A
18 luglio 2014 alle ore 10:20Ma quando lo diciamo noi da queste pagine, e lo abbiamo detto all'indomani delle non-decisioni (e anche poche decisioni) di questo e precedenti governi/maggioranza, passiamo per chi scommette sul fallimento dell'Italia, dei disfattisti, negativi ecc.
Titolo: 'Margini più stretti, niente manovra'
II Sole 24 Ore pag: 4
I più recenti dati macroeconomici dicono che l'attività produttiva rallenta e ritarda il meccanismo di crescita sostenuta in Europa e nel nostro Paese. Si restringono di conseguenza i margini a disposizione del Governo. E' improntato alla prudenza l'intervento alla Camera del Ministro dell'Economia Pier Carlo Padoan che ha illustrato le linee d'azione del Governo relativamente alle otto raccomandazioni di Bruxelles rivolte all'Italia. L'esposizione del Ministro, improntata al realismo, è una presa d'atto che ben difficilmente il target di crescita stimato per quest'anno (0,8%) potrà essere realizzato. Il primo trimestre dell'anno si è chiuso con un -0,1% e le stime per il secondo semestre si attestano intorno a una forchetta tra -0,1% e +0,3%. Ne consegue che il deficit 2014, indicato ad aprile a quota 2,6% del Pil, scivolerà verso il 3%. Il Ministro ha escluso l'arrivo di una manovra correttiva. (Ved. anche Italia Oggi: 'Padoan, non tornano i conti' - pag. 4)
luigi damiani
18 luglio 2014 alle ore 18:49Il nostro presidente o meglio il presidente del 40% che lo ha sostenuto dice ai grandi dell'UE che l'italia manterra i patti cioe: gli italiani saranno sempre più poveri, pagheranno sempre più tasse,ci sarà sempre più disoccupazione,svenderemo tutto.Costi quel che costi.l'importanza è mantenere gli stipendi ai parlamentari,che avranno sempre le auto blù,che quanti hanno rubato anche se pensionati continueranno a percepirla,che la spesa pubblica continuerà a crescere.Ma noi manterremo i patti.Noi siamo una nazione seria costi quel che costi
Luciano R.
19 luglio 2014 alle ore 00:00La storia è una ripetizione di errori e avidità umana sempre uguali adattati alle varie epoche, dagli egizi ai romani agli americani ai francesi e cosi via, mi auguro che se ne accorgano prima del disastro totale.
Forza M5S
giorgiolovato
19 luglio 2014 alle ore 17:37Quello che sta per succedere è solo l'inizio della fine. Tanti auguri a tutti
michele a.
20 luglio 2014 alle ore 09:17I problemi occupazionali sembrano essere molto distanti dalle logiche dei politici.
Da cosa parte in fondo la crisi? Oltre che dalla moneta unica in europa la causa è anche un afflusso di merci straniere che ha invaso il mercato e distrutto la concorrenza. Come vengono vendute? Attraverso centri commerciali, aperti come funghi. La libera concorrenza, molti produttori molti acquirenti non esiste più. Mobilifici, piccole attività artigianali, rivenditori di qualunque cosa stanno subendo in modo aggressivo questa assurda situazione, che si chiama concorrenza sleale legalizzata. Unita alla tassazione sta portando alla perdita di centinai, migliaia di posti di lavoro e alla chiusura di molte attività. Non c'è specializzazione che possa reggere.Noi siamo i consumatori. L'unica arma che abbiamo per lottare nel silenzio più totale della politica è la protesta consapevole.
1) boicottare tutti i centri commerciali e i monopolisti dei vari settori. Non è vero che danno lavoro alle persone, in vent'anni gli occupati sono dimezzati e gli stipendi anche
2) per i prodotti agricoli bisogna tornare dai produttori, vessati da tasse e alla mercè dei grandi distributori che pattuiscono un prezzo imposto a discapito della qualità
3) esistono decine di piccoli artigiani nel settore del vestiario e calzaturiero. Andateci, e lasciate perdere gli stracci costosi che ci propinano in tutte le catene di abbigliamento. Una volta esistevano i piccoli negozianti, sono stati schiacciati da tutte le catene.
Ricordiamoci che il mercato siamo noi. Non possiamo lamentarci di avere l'amico o il parente cassintegrato quando chi alimenta il circuito siamo noi stessi. Non possiamo andare fisicamente nei porti e fermare le merci o opporci se la politica è sorda a tutto questo sistema o ne è complice. Sappiamo però che ci sta portano alla fine. Ghandi nel 1930 fece evaporare dell'acqua marina su un fuoco e ne raccolse il sale. Altre migliaia di indiani fecero lo stesso. L'Inghilterra abbandonò il monopolio
Ing_Alberto Costantini
21 luglio 2014 alle ore 10:00Oggi il mondo sembra dividersi tra vincitori e vinti!
Tra chi ha accesso ai trionfi della Vittoria e chi è condannato ai disastri della Sconfitta.
Ma chi se ne frega della Vittoria o della Sconfitta!
In Realtà, ci si sta muovendo nell'ambito di alcuni casi, molto particolari, di "quel che funziona" e di "quel che non funziona". Vittoria e sconfitta ne sono soltanto aspetti molto particolari.
Per cultura di formazione scientifica, personalmente non posso che orientarmi verso lo studio dei casi più generali, senza perdermi in quelli particolari.
E non posso che guardare con sufficienza, sconforto e disprezzo a questo correre, vano, pazzo e disperatissimo, dietro ai casi particolarissimi, spesso costruiti "ad arte" di Vittorie e Sconfitte.
Nello sport, nella politica, nei rapporti tra persone, nella comunicazione, nella vita di ciascuno, tutto un rincorrere dietro a vane e disperate Vittorie e Sconfitte.
Sono appena passate le elezioni europee, tra un po' ci saranno i mondiali di calcio. In mezzo, gli scandali, le tangenti, i soldi, i disoccupati, le aziende che chiudono e i ristoranti pieni, la chirurgia plastica e le mode che passano. Tutti a vincere e dopo un po' a perdere.
Sembra che tutto si riduca a questo: il successo della Vittoria o il fallimento della Sconfitta.
Ma il semplice prendersi cura del far funzionare le cose proprio no!?
Presentazione https://www.youtube.com/watch?v=0oaqST10zR8
Mal di Schiena Parte 1/3 https://www.youtube.com/watch?v=aqoR3JnCX7s
Mal di Schiena Parte 2/3 https://www.youtube.com/watch?v=_a6ytE-i_LA
Mal di Schiena Parte 3/3 https://www.youtube.com/watch?v=dMRHHyi66sQ
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Grazie!
