La prima legge di iniziativa parlamentare discussa su Lex è stata quella relativa alla abolizione del finanziamento pubblico all'editoria. La proposta di legge, dopo essere stata migliorata dai cittadini, è stata presentata alla Camera dai portavoce M5S. Michele Di Salvo de l'Unità non è molto informato e non lo sapeva, può leggere il testo della legge qui e rettificare il suo articolo.
[...] Così come rapidamente è cresciuto, in meno di due anni il Movimento di Grillo e Casaleggio ha decisamente "stufato". [...] Grillo [...] ha indicato ai suoi un nemico generico, la Casta. [...] Una soluzione unica, che anche questa attraversava tutti i livelli sociali, professionali, geografici, di istruzione: nemico unico, fiancheggiatore unico. Tutti assieme, casta, giornalisti, pensionati, operai, dipendenti pubblici e privati, studenti finirono nel calderone dell' "infondo (in fondo, ndr) io vi capisco". Continua in questi giorni ad allungare la sua lista di proscrizione, in cui prima c'erano solo giornalisti, mentre adesso ci sono anche blogger, registi, fumettisti del giorno, indicando quanti soldi pubblici quelle testate avevano ricevuto negli anni. Eppure né per la Rai il presidente della Commissione di Vigilanza pentastellalto e fedelissimo Fico ha proposto nulla di concreto, né per i giornali un gruppo di poco meno di 200 parlamentari tra Camera e Senato ha proposto alcuna legge di riforma del sistema editoriale, che consideri l'eliminazione del finanziamento pubblico, ma anche riveda - semmai - il sistema complessivo della distribuzione e i tetti e i cartelli della raccolta pubblicitaria. Già, conviene ripetere che siamo al 68esimo posto per libertà di stampa e accusare di complottismo chi fa informazione che non mettere mano ad un settore con competenza anche perché quella non la puoi inventare." Michele Di Salvo, l'Unità
PS: Finanziamenti pubblici percepiti da l'Unità a partire dal 2003
2003: 6.817.231,05 euro
2004: 6.507.356,94 euro
2005: 6.507.356,93 euro
2006: 6.507.356,94 euro
2007: 6.377.209,80 euro
2008: 6.377.209,80 euro
2009: 6.377.209,80 euro
2010: 5.656.442,55 euro
2011: 3.709.854,40 euro
2012: 3.615.894,65 euro

Giornalista del giorno: Michele Di Salvo, l'Unità - bis
1 luglio 2014 alle ore 14:54•di MoVimento 5 Stelle
Commenti (57)
Luca
1 luglio 2014 alle ore 15:04Dai, l'Unità non la legge più nessuno, non me la sento di sparare sulla croce rossa.
Same Time
1 luglio 2014 alle ore 15:10Avete toppato. Michele Di Salvo non è un giornalista. Non fategli credere che lo sia. Potrebbe vendervi un decoder.
alvise fossa
1 luglio 2014 alle ore 15:11"venduto" all'unita'
massimo f.
1 luglio 2014 alle ore 15:22Michele Di Salvo sputati in faccia e cambia mestiere. Prova ad andare a lavorare senza raccomandazione di partito. Mettiti sul mercato, magari un posto da lavapiatti (con tutto il rispetto per i lavapiatti) lo trovi.
Massimiliano Princigalli
1 luglio 2014 alle ore 15:34Vivete con le copie vendute e con i proventi pubblicitari, per favore.
Son soldi nostri, restituiteli per favore....
Massimiliano Princigalli
1 luglio 2014 alle ore 15:36"Già, conviene ripetere che siamo al 68esimo posto per libertà di stampa e accusare di complottismo chi fa informazione che non mettere mano ad un settore con competenza anche perché quella non la puoi inventare."
"Bello de casa", è colpa anche tua...sappilo bene. Il dato c'è, la competenza anche. Difendere il tuo portafoglio non è che cambi la situazione.....
Rossana R.
1 luglio 2014 alle ore 15:35Avete tolto il mio commento dove mi lamentavo del fatto che il blog o chi lo amministra È BIPOLARE, il giorno prima chiede scusa al secolo XIX impropriamente per quello che avrebbero fatto degli attivisti 5S e il giorno dopo continua a crocifiggere sul blog i giornalisti. Dovete piantarla o togliete questa schifezza del " giornalista del giorno" o almeno non siate così ipocriti a chiedere scusa al secolo!
Se avete delle rimostranze da fare andate in TV a denunciare e non nel blog è ormai di pessimo gusto e non serve a niente!
BRAVI QUEI DUE ATTIVISTI CHE HANNO MESSO LA FACCIA PER DIFENDERE LE LORO IDEE PACIFICAMENTE!
Eugenia B.
1 luglio 2014 alle ore 15:44Perchè vorresti toglierla? Personalmente non posso leggere tutti i giornali per cui sapere se vengono scritte falsità e chi le scrive mi interessa.
Rossana R.
1 luglio 2014 alle ore 15:56Perché leggere quello che hanno scritto a me fa venire il nervoso come a quelle due persone che sono andate al secolo, perché i processi in piazza sono sempre pericolosi, perché se i nostri bravi parlamentari sbugiardassero in TV questi "giornalisti" con prove alla mano e non solo una volta(repetita iuvant) sarebbe molto più utile e costruttivo. Comunque i più bugiardi non sono i giornalisti ma i politici!
Eugenia B.
1 luglio 2014 alle ore 15:58Sono d'accordo che sarebbe utile anche in TV. In ogni caso i giornalisti sono altrettanto bugiardi dei politici (sicuro).
Luc D'Agostino
1 luglio 2014 alle ore 16:30Perchè sarebbe una schifezza la rubrica "il giornalista del giorno" ??
Non c'è alcuna offesa. Vi è soltanto riportato l'articolo di quel giornalista.
Il Movimento 5 stelle ha preso distacco da cio' che è successo riguardo gli attivisti alla sede del Secolo XIX perchè pur non avendo attuato nessun tipo di violenza fisica hanno alzato un po' troppo i toni potendo apparire "intimidatori".
D'altro canto penso che segnalare coloro che fanno disinformazione giornalmente è una cosa positiva.E' un valore. E prima o poi ,sempre piu' persone si accorgeranno di cio' e saranno in grado di fare finalmente la scelta giusta.
Stefano Chincarini
1 luglio 2014 alle ore 15:36Ha scritto bene nella conclusione: "la competenza non si può inventare". La cosa triste è che sono convinti di essere giornalisti... competenti magari.
Franco De Marck
1 luglio 2014 alle ore 15:48E poi a uno non deve sorgere sospetto ????
deu seu (gundar)
1 luglio 2014 alle ore 15:48GIORNALAIO DI SALVO MANGIAPANE ALLE NOSTRE SPALLE E LECCHINO DI CASTA.....SEMPLICEMENTE....MA VAFFANCULO VA' !!!!!
Armando .
1 luglio 2014 alle ore 15:53Ma non aveva già chiuso l'unità?
Eugenia B.
1 luglio 2014 alle ore 15:56E' in liquidazione.
mauro e.
1 luglio 2014 alle ore 16:03Da ragazzino avevo un parente (pace all'anima sua) che viveva in un paesino di campagna, era "comunista" convinto e tutte le mattine comprava l'Unità; durante il giorno lo leggeva, lo rileggeva e la mattina seguente di quel giornale ne faceva due cose: una parte serviva per il camino o per i vetri, un'altra veniva tagliata a quadrati e serviva a sopperire ad una eventuale, improvvisa, mancanza di carta igienica, insomma il famoso scendere in campo del babbo di R.Benigni; oggi credo che ormai di quel giornale che ha segnato la storia Italiana se ne possa fare solo l'ultimo uso descritto e nient'altro....
luciano passalacqua
1 luglio 2014 alle ore 16:11tratto dal suo articolo:
[...] Così come rapidamente è cresciuto, in meno di due anni Michele Di Salvo dell'unita' ha decisamente "stufato". [...] [...] ha indicato ai suoi,un nemico generico, il m5s. [beppe grillo] Una soluzione unica, che anche questa attraversava tutti i livelli sociali, professionali, geografici, di istruzione: nemico unico, fiancheggiatore unico. Tutti assieme, casta, giornalisti, pensionati, operai, dipendenti pubblici e privati, studenti finirono nel calderone dell' "infondo (in fondo, ndr) io vi capisco". Continua in questi giorni ad allungare la sua lista di diffamazione e bugie..
luciano passalacqua
1 luglio 2014 alle ore 16:14ogni volta che viene postato un articolo diffamatorio nei confronti di beppe o del m5s,ripostiamolo pari pari riferito a colui che la scritto..vediamo se mettera' il broncio..
vincenzo rosciano
1 luglio 2014 alle ore 16:21Però, mentre il finanziamento si è quasi dimezzato, le copie si sono appena ridotte a 1/3, infatti a fronte di un afinanziamento di circa 7 milioni di . per 70 mila copie si è arrivati a 3.800.000 per 20 mila copie.
gianfranco r.
1 luglio 2014 alle ore 16:22Sinceramente credo che tutto quello di pubblico è,debba essere approvato dal cittadino!.Non da politici corrotti e accusati ma protetti da leggi incostituzionali e assurde..................dunque sia la gente a giudicare,è quello che succede in un paese civile ma forse l'italia non lo è.
Massimo C.
1 luglio 2014 alle ore 16:34Ci sono giornalisti che hanno raggiunto la fama e la notorietà grazie al loro impegno e alla loro bravura....
Altri invece, come il personaggio sopramenzionato, hanno raggiunto la fama e la notorietà a suon di Vaffanculo...
Così va il mondo.
P.s.: Facci sapere quando chiudete...che stappiamo una bottiglia di quelle buone!
alessandro solinas (aliscia70)
1 luglio 2014 alle ore 16:41Sei meno di una merda.....spero vivamente che il tuo giornale pagato da noi cittadini venga chiuso al più presto!
pancrazio marasco
1 luglio 2014 alle ore 17:00Una volta c'era il giornale (l'unità), si raccontava che la "creme" dei giornalisti facessero a gara per scrivere su questa testata, per la gioia dell'editore ma anche dei lettori si vendevano migliaia di copie. Poi arrivo internet, pian pian si diffuse in quasi tutte le case, ci si poteva fare di tutto con questa nuova tecnologia, perfino informarsi su quanto accadeva realmente a palazzo. Purtroppo lentamente si scoprì che quello che scrivevano sul giornale non era del tutto vero...Anzi non lo era affatto, allora la "creme" dei giornalisti, quelli con la G. maiuscola, pian piano decise di smettere di scrivere perchè oramai il gioco non reggeva più e per orgoglio e coscienza, posero la penna in un cassetto. Allora bisognava far qualcosa perchè il giornale non poteva chiudere, si sarebbero persi milioni di finanziamenti, (soldi dei cittadini Italiani sudati per pagare le tasse), quindi l'editore, ma soprattutto chi stava dietro alla "baracca" decise di assumere dei SERVI, che spacciati per giornalisti tutti i giorni raccontavano e pubblicavano notizie false...Scusate non vere. Così facendo l'editore riuscì a rallentare il declino ma non a fermarlo, le copie vendute diventarono sempre di meno, ogni giorno meno. Quindi i finanziamenti erano diventati necessari per la sopravvivenza e per averli si era disposti a tutto anche a scrivere menzogne all'Italiani. Finanziamenti ricevuti al 2012 circa 55 milioni di euro di noi cittadini.
Antonio Caracciolo
1 luglio 2014 alle ore 17:02Se il Signore in questione è un "giornalista", ossia un Tizio che deve
riferire su fatti separati dalle opinioni, dove stanno i fatti?
Il Nostro Signore (con i nostri soldi) si limita a esternare sui
personalissime opinioni su un Movimento politico, che è condiviso da milioni
di cittadini.
Osserva questo Egregio e Venerabile Signore come in questa rubrica si
allunga ogni giorno la Lista dei giornalisti attenzionati. Ma certo! Si
allunga perché è lunga, lunghissima la lista degi agit-prop di regime. Ed il loro censimento è laborioso.
Dio ringraziando non vi è stato fino ad oggi nessun episodio di violenza
contro giornalisti o sedi di giornali. E così auspichiamo che sempre sia. Ma
non si può a noi precludere il diritto alla contro-critica
giornalistica.
Non mi stancherò mai di citare John Pilger che in un Forum londinese sui
media asseriva che «l'informazione è una emanazione del potere». Questa
connessione, anzi collusione, fra stampa e regime, da noi è palpabile.
Per anni i giornalisti sono stati abituati all'immunità. Possono disinformare
quanto vogliono, a danno soprattutto dei deboli, certi dell'impunità. O
meglio, i giornali hanno una copertura finanziaria tale che con i loro budget possono
tranquillamente permettersi di coprire i costi di un certo numero di
condanne per diffamazione, il solo strumento a disposizione dei danneggiati
dall'informazione. Quando si tratta di interessi forti da sostenere,
possono tranquillamente infischiarsene del costo di qualche decina di
migliaia di euro.
Cambia la cosa, se la critica assume carattere sistematico, scientifico,
collettivo, politico.
Consiglio quindi non solo di mantenere questa rubrica, ma per quanto
possibile che essa assuma sempre più un alto contenuto scientifico.Si ricordi di Karl Marx la critica agli Ideologi della sua epoca.
La critica ai media di regime è uno dei modi in cui si può sviluppare la
nostra cultura politica. Diventa una scuola sul campo di formazione politica per gli Attivisti.
Marco M.
1 luglio 2014 alle ore 18:53Bravo Antonio, hai perfettamente centrato il problema. Lo ripeto anch'io: nessuna violenza, neanche la benchè minima aggressività verbale. È una fortuna (le teste calde ci sono ovunque) che non sia successo nulla. E mi auguro che continui così.
Denuncia a tutti i livelli, e non solo quando si scrivono falsità, come in questo caso, sui 5s. Denunciamo OGNI falsità, anche quelle che riguardano altre parti politiche. O, la cosa che mi fa imbestialire di più, quando i giornali pubblicano pagine e pagine come negli ultimi mesi, sul nulla governativo (pubblicano le intenzioni, le linee guida ... come se il governo fosse un partito ... ma roba da matti, che vergogna e che pena) ...
L'unica nota 'stonata' è il riferimento a Marx ... di liberali autentici che denunciano l'informazione di regime ce ne sono a bizzeffe ...
Antonio Caracciolo
1 luglio 2014 alle ore 20:08Sulla nota stonata:
Non ho inteso fare nessuna apologia di Marx (non ne ne ha bisogno), soprattutto se lo si collega all'uso che ne è stato fatto dopo...
Karl Marx appartiene a pieno titolo alla storia della filosofia e in questo senso bisogna considerarlo, non per l'uso politico che ne è venuto poi fuori.
Ma il discorso sarebbe qui lungo e ce lo possiamo risparmiare.
Marco M.
1 luglio 2014 alle ore 23:42Che Marx sia stato un filosofo importante per lo sviluppo del pensiero occidentale, soprattutto politico, è fuori discussione.
Rimane il fatto, per me, che accostare il pensiero marxiano (avrai notato che non ho scritto marxista) a questioni come etica del giornalista, libertà di stampa (libertà di accesso, assenza o per lo meno limitazione del condizionamento governativo, anche attraverso finanziamenti pubblici ... naturalmente...) sia un po' forzato ...
alessandro v.
1 luglio 2014 alle ore 17:08il troll Di Salvo è diventato giornalista? da quando? non fateli più grandi di quel che sono sti foruncoli.
Antonio L.
1 luglio 2014 alle ore 17:10Questo triste tizio di nome Di Salvo non ha visto nulla forse perchè vive sulla luna, dato che la proposta di Legge c'è eccome. Su una cosa gli do ragione, la competenza o c'è o non si può inventare, diffatti la sua competenza è pari a ZERO, e si vede benissimo! E' grazie a questi parassiti pennivendoli
che il mondo ci ride dietro....poveri noi.
Ada Martinelli
1 luglio 2014 alle ore 17:36Mi pare che Michele abbia qualche problemino con la sintassi della lingua italiana. Certi periodi dovrebbero essere riformulati; è debole anche nell'ortografia. Potrebbe cambiare mestiere?
giordano
1 luglio 2014 alle ore 17:39Questa è' bella! Questo giornalista dice che i grillini non hanno fatto niente in parlamento per i finanziamenti all' editoria. Invece il M5S in febbraio di quest'anno ha presentato una proposta di legge su questo argomento.
Qui i casi sono due caro Michele Di Salvo;
- lei non lo sapeva per cui non è un bravo giornalista,
- lei lo sapeva, ma non ha detto la verità per cui non è un bravo giornalista.
PER CUI DI SALVO NON È UN BRAVO GIORNALISTA!
Poi il sig. Di Salvo, finge di non sapere cosa intende il M5S per CASTA.
Però senza rendersene conto lui stesso ci dimostra cos'è ; la CASTA è' costituita un insieme di persone, principalmente politici e giornalisti, che a tutti i costi vogliono mantenere i privilegi anche quando il paese è'"in ginocchio".
La ringraziamo sig. Di Salvo di averci dato una inconsapevole dimostrazione di cosa e' LA CASTA.
elis arrigoni
1 luglio 2014 alle ore 17:54è oggi si torna all'immunità parlamentare,sempre più onesti quelli del pd,ma li capisco li stavano arrestando tutti,che sia per colpa delle toghe rosse?signori che avete votato questi merdaioli siete sempre convinti che facciano le leggi per il nostro bene???
davide lak (davlak)
1 luglio 2014 alle ore 17:55il suo motto è:
"Se ti sputo ti profumo...se ti querelo ti indoro"
regolatevi di conseguenza...
maurizio b.
1 luglio 2014 alle ore 18:03la cosa più giusta è quella di aumentare le vendite ,voi giornalisti siete tral'altro responsabili delle maestranze che per vostro demerito si potrebbero trovare senza lavoro. Ma nessuno di voi a mai pensato di allargare la vs platea di acquirenti cominciando con l'informare i vs lettori pd ioti che esiste un movimento 5 stelle ,e di quante cose buone propone cosi da incuriosire gli stessi grillini a comprare ilvs giornale. Forse non vi sareste trovati a sto punto,a voi giornalisti del'unita mostro tutto il disprezzo possibile, alle maestranze tanta solidarietà augurandovi magari di essere assunti a republica a riguardo non avrei nulla da eccepire saluti
luxveniente
1 luglio 2014 alle ore 19:55...Questi "testimoni" sorprendono solo coloro che hanno confuso la militanza progressista con il "sol dell'avvenire"...
In realtà l'oscuramento della verità è il loro vero paradigma. C'è una sostanza farisaica, della colpa altrui, della pagliuzza nell'occhio del vicino che non vede il trave nella propria. Un guasto che ha portato, nel mondo con il comunismo, e in Italia in particolare, la totale perdita di senso di tutto quello che per millenni aveva sorretto nel bene o nel male, il mondo.
iolanda russo
1 luglio 2014 alle ore 20:38Questo è un altro di quei pseudo giornalisti che dovrebbe essere fermato per strada con educazione a chiedergli se veramente è disinformato e ignorante in materia politica o pagato per continuare a dire fandonie e inesattezze sull'operato del M5S,vediamo cosa ne viene fuori magari una bella trasmissione ...si però quando è che chi sbaglia paga? ma per loro non vale?
Alessandro Ranuncolo
1 luglio 2014 alle ore 21:00Chissà dopo aver visto questa sbugiardata sul blog come si comporteranno tutti i suoi colleghi/amici/familiari/conoscenti/vicini?
Continueranno a far finta che è il resto del mondo che va contromano?
Mi viene un pò di magone per loro.
Capisco che a volte ci sono problemi di comprensione o di interpretazione, i cinque stelle sono drastici ma solo con questioni palesemente fuorilegge o in chiaro contrasto con l'interesse pubblico o la volontà popolare, ma l'onestà intellettuale, quella non è interpretabile.
Uno slogan 5 stelle era e rimane:"faremo tornare l'onestà di moda", quello che dovrebbe tornare è il senso della vergogna. Per cui le persone sopracitate hanno questa facoltà, possono far fare i conti con la realtà a chi se ne frega e ci racconta falsità o mezze verità.
Coraggio siete in tanti, o preferite fare come le tre scimmiette?
Inoltre, al signor Di Salvo chiederei con quale diritto il giornale per cui lavora si impossessa di milioni di euro pubblici pur sapendo che in pochissimi lo comprano, presumo le donazioni siano bassissime, questo sarebbe un settore con competenza?
Competenza in cosa? Il 68° posto di competenza nello scrivere e non prodigare la verità?
Anche dall'estero se ne sono accorti.....
FABRIZIO P.
1 luglio 2014 alle ore 21:08mettere mano al portafoglio è dura per l unita ...perchè non lo fanno mantenere al quel famoso 41%?
roberto fiaschi
1 luglio 2014 alle ore 21:35buona sera lettori io il problema lo risorto semplicemente non compro piu'giornali e poi voglio proprio vedere seanno anche il coraggio di lamentarsi che ne vendono pochi,forse se il cittadino verrebbe informato correttamente io son convinto che ne venderebbero di piu'pero e'scelta loro e della loro coscienza decidere...
Ezio Bigliazzi
2 luglio 2014 alle ore 10:24CONDIVIDO PIENAMENTE, ED APPLICO ANCH'IO LA STESSA POLITICA. RIGUARDO ALLA LORO COSCIENZA NUTRO SERI DUBBI CHE CONOSCANO LA PAROLA IN QUESTIONE.
Carlo B.
1 luglio 2014 alle ore 21:37Non sono un accademico della Crusca ma, di sicuro, posso affermare che lei scrive molto male. In particolare, dovrebbe prendere lezioni serali di punteggiatura.
Comunque, a parte questo rilievo grammaticale e sintattico, appare evidente come lei scriva cose nelle quali nemmeno crede.
Dovrebbe ricordare che la compiacenza è figlia dell'assenza di pensiero critico e autonomo.
Le faccio molti auguri di pronta guarigione...
Riccardo Garofoli
1 luglio 2014 alle ore 21:48Anche Salvo Sottile della 7
E la sua ancella
In apertura Farage che volta le spalle durante l'esecuzione del INNO alla GIOIA pezzo emblematico per Europa ???? Ma chi lo dice ai greci o ai tanti suicidi nostrani che l'EUROPA e GIOIA
nessun copy
1 luglio 2014 alle ore 22:39egregio sig Michele di Salvo
Voi volete che il M***** presenti leggi che favoriscano l'editoria xò avete sempre cercato di prendere il MoVimento a calci nei denti
Ora come è possibile che x qualsiasi attività ci vuole più liberalizzazione più flessibilità e invece x l'informazione ci vuole l'aiuto dello stato???
Credo che molti giornali siano clientelari e quindi letti da un numero sempre più ridotto di persone, irrimediabilmente destinati a sparire
superati da altri sistemi di informazione.
Mi piacerebbe che qualche giornale facesse un censimento sul xchè i cittadini non li leggono più
Potreste rendervi conto di quanto siate apprezzati voi giornalisti.
Aldebrando Fitozzi
1 luglio 2014 alle ore 23:10**V***
Matteo (7,15):
"Guardatevi dai falsi profeti che vengono a voi in veste di pecore, ma dentro son lupi rapaci."
Carlo B.
2 luglio 2014 alle ore 22:21Gesù, luce vera che illumina il mondo. Venne in mezzo agli uomini e la maggior parte di questi non lo riconobbero. Egli ha parlato agli uomini, gli ha spiegato tutto, ma questi continuano a non riconoscerlo.
Giovanni (14:6)
Gesù gli disse: «Io sono la via, la verità e la vita; nessuno viene al Padre se non per mezzo di me.
john f.
2 luglio 2014 alle ore 00:00Che brutta fine avete fatto, vi ho letto fino al 1979 e da allora mi siete scaduti passo dopo passo.
Iacopo Bartolini
2 luglio 2014 alle ore 04:52Giornalisti venduti, esseri immondi senza dignità, lui scrive in un giornale che si regge sui finanziamenti pubblici (si proprio quelli, i denari che il governo, il potente di turno gli concede affinchè gli faccia propaganda). Ovviamente se un giornalista indipendente decide di fondare un giornale non riceverà tali somme di denaro e sarà probabile che fallisca, l' informazione libera è vitale come l' aria, e questi la avvelenano ogni giorno essendo pagati per mentire. Spero che chiudano il più presto possibile, non prima di aver restituito il denaro rubato agli italiani ed essere processati per spaccio di demenza e approfittamento della credulità popolare (Art 661 codice penale).
Antonio D'Addetta
2 luglio 2014 alle ore 06:07Lavoro in un aeroporto italiano,quando vado al bar per prendere un caffè vedo molte persone con giacca e cravatta davanti alla cassa con in mano l'unità o la stampa e dico tra me stesso: ma dove vuole mai andare sto paese comandato e gestito da persone mediocri e stupide i quali si informano tramite questi giornalacci di partito.
Ezio Bigliazzi
2 luglio 2014 alle ore 10:17QUESTI IN GIACCA E CRAVATTA VANNO A ROMA, NEI PALAZZI DEL POTERE. IL QUOTIDIANO DI PARTITO SOTTO IL BRACCIO E' IL LASCIAPASSARE PER FARE LE PORCATE DI LORO INTERESSE. E' COME UN BADGE.
Silvano G.
2 luglio 2014 alle ore 06:54Bello farsi mantenere dai lavoratori che pagano le tasse vero di Salvo?
Si inventi lei un lavoro vero senza raccomandazioni.
Se ne è capace!!!
carla g.
2 luglio 2014 alle ore 09:59Dite che sto Michele mantenuto anche dopo che avrà letto la legge riuscirà far funzionare i due neuroni che gli circolano in testa cozzando continuamente l'uno contro l'altro?
carla g.
2 luglio 2014 alle ore 10:00oltretutto ha un sorriso da beota, quando non c'è proprio nulla da ridere.
Ezio Bigliazzi
2 luglio 2014 alle ore 10:11MICHELE CERCATI UN LAVORO ONESTO, PERCHE' QUELLO CHE STAI FACENDO ORA, OLTRE A NON ESSERE ONESTO, LO FAI PURE MALE. GRAMSCI ME LO HA RIVELATO IN SOGNO, SI VERGOGNA DI TE.
daniele f.
2 luglio 2014 alle ore 13:11Personalmente fornirei a questi signori ,pala e zappa ,ma ho anche paura che a forza di demonizzarli
li rendiamo dei santi.
Smettiamo di comprare i giornali e di guardare la tv.
Azzeriamo il problema, nel modo più immediato ed efficace.
angela b.
2 luglio 2014 alle ore 18:54eh certo! si son stufati...pensa quanto siamo stufi noi di leggere le solite vaccate distorte!
il movimento vada avanti...il morto, se mai ci sarà, nn sarà certamente questo 21,5%!!
pochi (si fa per dire) ma buoni e in salute
imparino a dire le cose come stanno e, da questa parte, si finirà di mettere il coltello nella piaga
WORCOM : Consigli, guide, articoli e notizie
27 luglio 2014 alle ore 16:57Forza M5S
