
Gaza non pervenuta
23 luglio 2014 alle ore 10:40•di MoVimento 5 Stelle
"Il gruppo parlamentare del Movimento 5 Stelle ha chiesto in aula al Senato una informativa urgente del ministro degli Esteri Federica Mogherini su quanto sta accadendo nella striscia di Gaza ed in Ucraina. La richiesta del Movimento 5 Stelle, appoggiata anche da SEL, è stata respinta dall'aula del Senato. Non è possibile che il ministro Mogherini riferisca le intenzioni del ministero in una conferenza stampa e si sottragga dal confronto con questa aula. E' inaccettabile che il Pd sulla nostra richiesta parli di strumentalizzazione. Vogliamo sapere come intende comportarsi il governo e perché fino ad ora è stato in silenzio. In tutti i parlamenti d'Europa in questi giorni si stanno facendo discussioni in aula su quanto sta accadendo a Gaza. Tranne che in Italia dove sembra che ritardare anche di un solo giorno lo stravolgimento e la distruzione dei valori democratici e rappresentativi della nostra Costituzione sia la priorità da parte di Renzi".
M5S Senato
Commenti (24)
eleonora .
23 luglio 2014 alle ore 10:58Ben fatto! E' ignobile che non ci sia alcuna posizione del governo sulle due guerre.
Roberto C.
23 luglio 2014 alle ore 11:26Alla Mogherini hanno detto che stanno ' giocando al tiro a segno ' , mica pensa che sia una guerra...
Giacomo Dalessandro
23 luglio 2014 alle ore 11:27Certamente Israele Potrà Vincere, ma non Vincerà la Pace,
e l'Europa a Guida di RENZI/ITALIA Farà una Pessima Figura
per la Completa Assenza dallo Scenario della PACE
che Interessa Principalmente noi Italiani
che dovremmo Avere la Vocazione Naturale Tramandataci dai Ns. Padri Romani,
di Re del Mediterraneo e dei 3 Continenti che lo Circondano !!!
Per questo rinnovo l'Appello del 18 c.m. al Presidente del Consiglio RENZI:
Caro Presidente oggi è già il 18° giorno del Tuo Mandato alla Presidenza dell'Unione Europea, che scade inerosabilmente il 31 Dicembre.
Ma il Mondo va Avanti velocemente nel Bene e nel Male anche di queste ultime ore.
Caro Matteo, non è pensabile che l'Italia per Beghe Ns. e dell'Europa Perda una Occasione di Far Bene, a Mezzo Tuo Presidente.
Cogli l'Occasione al Volo e non Temporeggiare in Inutili Attese,
Visto l'Enpass sul Nome della Mogherini
e chi può dar torno agli Europei visto che è una Anonima Sconosciuta, anche in Italia, sorta agli Onori Grazie a Te Presidente,
e Chiedi Ufficialmente la Nomina di D'ALEMA a MINISTRO degli ESTERI EUROPEI,
anche solamente in VIRTU' del Grande Merito Avuto in LIBANO,
con il SUCCESSO della Forza di Interposizione,
ed i risultati si Vedono Lampanti a distanza ormai di diversi anni.
Che D'ALEMA parti subito per Conciliare Israeliani e Palestinesio Proponendo una Forza di Interposizione.
Proponga inoltre di Predisporre un Reale Piano di
Disarmo Palestinese a Fronte di un Massiccio Intervento Economico di Ricostruzione e Sviluppo di Gaza e della Palestina, con possibilità di scambi più Liberi con il Mondo sotto Controllo della Forza di Interposizione di Pace.
Si Operi Immediatamente e Vedrai che i Palestinesi ormai Sono Pronti per un Futuro da 3à Millennio nella PACE e Prosperita' Garantendo inoltre anche ISRAELE.
Immediatamente a GAZA, fra Palestinesi ed Israeliani,
ed in CRIMEA.
L'ITALIA, l'EUROPA, la PACE N on POSSONO ASPETTARE !
luciano ruffaldi
23 luglio 2014 alle ore 11:35Invece agli terroristi di stao israeliani le armi le lasciamo?
luciano ruffaldi
23 luglio 2014 alle ore 11:37scusate gli errori di ortografia precedenti:
Invece ai terroristi dello stato di israele le armi le lasciamo?
Fabio Giarratana
23 luglio 2014 alle ore 11:45Oh finalmente!
Grazie ragazzi per aver sollevato questo tragico argomento.
Gente come noi, famiglie, bimbi, nostri fratelli sono sotto l'incubo continuo degli attacchi di questi prodi e coraggiosi israeliani.
Non lasciamoli soli, parlarne qui a distanza di chilometri serve tantissimo!
Fermatevi vigliacchi, assassini di innocenti
Antonio Caracciolo
23 luglio 2014 alle ore 11:55Occorre che il Movimento assuma una posizione forte è chiara:
- Israele non ha diritto di esistere in quanto basato sulla pulizia etnica della Palestina e su una dottrina criminale per essenza: il sionismo, una dottrina improntata a principi di primatismo razziale a carattere globale;
- occorre istituire una commissione parlamentare di inchiesta per studiare e mettere a nudo il modo in cui lo stato di Israele ha costituito nel nostro paese una potentissima lobby che è contraria agli interessi del popolo italiano e unicamente volta a favorire e servire gli interessi di Israele;
- occorre abrogare la legge Mancino-Taradash-Modigliani e ristabilire eguali condizioni di libertà e tutela per tutte le minoranze: è idiota e ipocrità una legge che pretenda di punire l'«odio» e che di fatto è una strumento di repressione politica a vantaggio di Israele;
- Occorre chiedere l'immediato ritorno sotto bandiera Onu dei profughi palestinesi del 1948 e anni successivi;
- occorre chiedere la denuclearizzazione di Israele;
- si devono rompere le relazioni diplomatiche con lo stato di Israele;
- occorre dire chiaro e tondo che la Palestina è la terra dei palestinesi e che non può essere riconosciuta nessuna forma di pulizia etnica.
- l'Italia deve ripristinare le relazioni politiche, economiche e commerciali con l'Iran, interrotte solo dietro pressione della Israel lobby e contraria agli interessi del popolo italiano;
- occorre scindere le relazioni triangolari Usa-Israele-Italia: l'Italia non può sopportare il doppio servaggio degli Usa e di Israele.
Il Movimento deve aggiungere un'altra Stella, per definire i suoi obiettivi di politica estera.
Marco M.
23 luglio 2014 alle ore 21:41Come 'membro' di hamas, ti esprimi piuttosto bene in Italiano ...
Comunque sappi che il movimento non è hamas e la situazione in quella scancheratissima terra è più complicata di come la metti giù tu.
Antonio Caracciolo
24 luglio 2014 alle ore 11:05Se è più complicata, spiegala tu!
Sono ben felice di apprendere da te, che probabilmente sei mandato dal Mossad...
Infatti, è stata data anni fa la notizia di migliaia di blogger reclutati dalle ambasciate israeliane per fare azioni simile alle tue...
Mi sbaglio?
Dimostralo!
Antonio Caracciolo
24 luglio 2014 alle ore 11:24Io non so se Marco M. faccia parte del Movimento o sia uno dei numerosi troll sionisti che popolano la rete...
Colgo occasione per offrire la mia disponibilità in una discussione approfondita sulla "Questione sionista e il Vicino Oriente" (si veda nel mio blog di Geopolitica) con gli Attivisti certificati del Movimento.
Colgo l'occasione per sfidare Marco a dire lui cosa è Hamas e cosa sa di Hamas. Inutile replicare che non sono un "membro" di Hamas e quanto altro.
Ero però già presente e attivo alle manifestazioni (in 200.000 solo a Roma) in solidarietà del popolo palestinese durante "Piombo Fuso" quando il Movimento Cinque Stelle ancora neppure esisteva...
Se il Movimento non è chiaramente Hamas, non mi risulta neppure che sia Israele e che viene attaccato da Israele (e dai suoi agenti, fra cui forse anche Marco) proprio per non essersi voluto genuflettere insieme a TUTTI gli altri partiti (bi e pluripartisan: tutti corrotti e venduti) davanti a Israele e ai suoi moduli propagandistici (i cui schemi riconosco nel linguaggio di Marco).
La mia pubblica presa di posizione si trova comunque in uno dei miei blog:
http://civiumlibertas.blogspot.it/2014/07/lettera-aperta-un-quotidiano-sulla.html
dove si invita chi legge a una scelta di campo:
o di qua o di là.
Tertium non datur!
Marco dove sta?
Antonio Caracciolo
24 luglio 2014 alle ore 12:19Colgo l'occasione per una "scheda" su Hamas. È noto come alla sua origine vi sia il Mossad che voleva creare un concorrente ad Al Fatah. Così è stato
Solo che Hamas non divenne mai servo di Israele come è oggi Abu Mazen
Vi furono regolari elezioni volute da Bush, dove però vinse Hamas e non chi voleva Israele. Si andava perciò preparando un "colpo di stato" contro Hamas, che però lo prevenne, creando la situazione attuale dove Hamas è un movimento "terrorista". Ma a farlo passare per tale è lo stesso «stato ebraico di Israele», che con il terrorismo nasce e che il terrorismo ancora pratica come "terrorismo di stato". I media occidentali, sotto il controllo di Israele, diffondono la "demonizzazione" di Hamas - una demonizzazione a cui si associa Marco e che accende i miei sospetti sulla sua persona , colpevole a loro dire di aver nel suo stato la "distruzione" di israele e il non riconoscimento della forma statuale del sionismo sorta con la "pulizia etnica" del 1948 (Pappe). E cosa vi sarebbe di strano o di scandaloso in questa posizione che dovrebbe essere fatta propria da tutti gli stati del mondo? Non ha forse lo «Stato ebraico di Israele» nella sua stessa ragione costitutiva la «pulizia etnica della Palestina»? Marco ha mai sentito parlare di Nakba? Il sionismo non è una forma di «primatismo razziale a carattere globale», come dice Gilad Atzmon, che qualcosa ne sa più di Marco? Non credo sia necessario dare in questa sede una "bibliografia", ma per chi vuole sostenere una "discussione", mi dichiaro disponibile. Ripeto di non essere un "membro" di Hamas come mi attribusce Marco ma in tutta onestà intellettuale ritengo Hamas l'UNICO governo dei palestinesi. Se venisse "disarmato", come vuole ora Israele, assisteremmo anche in Gaza a un insediamento di "coloni ebrei", protetti dall'esercito israeliano, come già avviene nelle zone assegnate al governo fantoccio di Abu Mazen, il cui destino è un calcio in culo quando la "pulizia etnica" sarà terminata.
alvise fossa
23 luglio 2014 alle ore 13:52CHISSA' CHE ABBBIANO ORECCHIE PER INTENDERE
athos ongaro
23 luglio 2014 alle ore 14:03come simpatizzante del movimento vorrei sapere con chiarezza la posizione dei 5 stelle sul problema Ucraina sopratutto ora dopo la tragedia dell'aereo abbattuto non e possibile eludere il problema
paola m.
23 luglio 2014 alle ore 14:29la guerra a gaza e in ucraina è solo un "allucinazione" dei soliti grillini populusti che vogliono fermare il progresso della democrazia ;)
Andrea Zanella
23 luglio 2014 alle ore 15:52A renzusconi non gliene frega niente dei bambini morti, se non per quelli che possono esser sfruttati per la campagna elettorale! La dittatura del nuovo duce sta arrivando!
Riccardo A.
23 luglio 2014 alle ore 16:20Sono fiero dei miei portavoce, che hanno il coraggio di chi ha la coscienza a posto.
Adolfo Treggiari
23 luglio 2014 alle ore 16:39La verita' e' che dei palestinesi non frega niente a nessuno.
Ancor meno degli ucraini.
La nostra politica estera si limita ad andare al traino degli USA e della UE, ancor piu' che in passato.
Quegli eventi invece, oltre che costi umani insopportabili, hanno una pericolosita' che e' sbagliatissimo sottovalutare.
In Ucraina ci stiamo giocando l'unita' europea e una cooperazione con la Russia che ci costera' cara.
In Palestina gli ebrei stanno seminando talmente tanto odio da parte del mondo musulmano che si stanno preparando da soli una seconda piu' terribile Shoa.
mario45 massini
24 luglio 2014 alle ore 07:07Che volete che dica questo governo, tra incapacità, sbruffoneria e sevilismo verso Usa, Wall Street e Israele, i primi due padroni del mondo?
Se parlassero farebbero incazzare qualche centinaio di migliaia di elettori che provenienti dalla sinistra ancora pensano di avere a che fare con un governo "democratico". Perdendo così altrettanti voti e consensi.
Non parleranno mai, al massimo ripeteranno a pappagallo, cioè cocorito fiorentino, qualche banalità ipocrita.
Ing_Alberto Costantini
24 luglio 2014 alle ore 09:52Salve!
Mi permetto di indicare i link a tre miei video, con cui cerco di presentare un mio progetto di Iniziativa Imprenditoriale per una Attrezzatura di Riabilitazione dal Mal di Schiena.
Vorrei sapere che cosa ne pensate, e se possibile vi chiedo di sostenere il Progetto mediante adesione e condivisione o comunque riterrete meglio.
Ho già inviato email simili anche ad altre figure istituzionali, personaggi e Realtà più o meno noti.
Sono convinto che maggiore sarà la diffusione che verrà data a questa mia iniziativa, maggiori potranno essere le probabilità che si possa realizzare qualcosa di utile e di valido.
Sarebbe un peccato se, dopo aver messo a punto un'idea così importante, a seguito di tante sofferenze e fatiche, non se ne facesse nulla!
Sono a disposizione per ogni eventuale approfondimento.
Grazie!
Parte 1/3 https://www.youtube.com/watch?v=aqoR3JnCX7s
Parte 2/3 https://www.youtube.com/watch?v=_a6ytE-i_LA
Parte 3/3 https://www.youtube.com/watch?v=dMRHHyi66sQ
email: alberto.costantini.std@gmail.com
Presentazione https://www.youtube.com/watch?v=0oaqST10zR8
PS - Nelle pagine Youtube di presentazione dei video è possibile trovare i link a ulteriori pagine di approfondimento!
Antonio Caracciolo
24 luglio 2014 alle ore 11:02Per favore!
Mi sembra di aver già letto la tua pubblicità...
Non è questa la sede!
antonio
24 luglio 2014 alle ore 12:053/4 dei politici israeliani sono ricercati come criminali di guerra e crimini contro l'umanità.Qualche nome? Ecco:olmert,mofaz,ben eliezer,ehud barak,yaalon bogie,matan vilnai,e dulcis in fondo,non troppo in fondo la signora del partito Kadima,la n.1 Tzipora Malka Livni ex agente segreto IDF o GSS detto shabak(interrogatori e torture)bella gente vero?Pensate che in questo momento usano granate che scagliano freccette d'acciaio a migliaia.Roba supervietata da ginevra,sui civili poi....ma quanto odio hanno in testa questi? E dopo si lamentano se gli danno dei nazisionisti.
Antonio Caracciolo
24 luglio 2014 alle ore 12:21@Marco
Colgo l'occasione per una "scheda" su Hamas. È noto come alla sua origine vi sia il Mossad che voleva creare un concorrente ad Al Fatah. Così è stato
Solo che Hamas non divenne mai servo di Israele come è oggi Abu Mazen
Vi furono regolari elezioni volute da Bush, dove però vinse Hamas e non chi voleva Israele. Si andava perciò preparando un "colpo di stato" contro Hamas, che però lo prevenne, creando la situazione attuale dove Hamas è un movimento "terrorista". Ma a farlo passare per tale è lo stesso «stato ebraico di Israele», che con il terrorismo nasce e che il terrorismo ancora pratica come "terrorismo di stato". I media occidentali, sotto il controllo di Israele, diffondono la "demonizzazione" di Hamas - una demonizzazione a cui si associa Marco e che accende i miei sospetti sulla sua persona , colpevole a loro dire di aver nel suo stato la "distruzione" di israele e il non riconoscimento della forma statuale del sionismo sorta con la "pulizia etnica" del 1948 (Pappe). E cosa vi sarebbe di strano o di scandaloso in questa posizione che dovrebbe essere fatta propria da tutti gli stati del mondo? Non ha forse lo «Stato ebraico di Israele» nella sua stessa ragione costitutiva la «pulizia etnica della Palestina»? Marco ha mai sentito parlare di Nakba? Il sionismo non è una forma di «primatismo razziale a carattere globale», come dice Gilad Atzmon, che qualcosa ne sa più di Marco? Non credo sia necessario dare in questa sede una "bibliografia", ma per chi vuole sostenere una "discussione", mi dichiaro disponibile. Ripeto di non essere un "membro" di Hamas come mi attribusce Marco ma in tutta onestà intellettuale ritengo Hamas l'UNICO governo dei palestinesi. Se venisse "disarmato", come vuole ora Israele, assisteremmo anche in Gaza a un insediamento di "coloni ebrei", protetti dall'esercito israeliano, come già avviene nelle zone assegnate al governo fantoccio di Abu Mazen, il cui destino è un calcio in culo quando la "pulizia etnica" sarà terminata.
barlafuss
24 luglio 2014 alle ore 13:27ma cosa vi aspettavate da questa giovane/vecchia truppaglia di parvenu' approdati alla politica per avidità di denaro, di potere ed in più nominati dal bis-unto jr. del centrodestra?
ma voi pensate che questi sappiano che erano i fratelli Cervi oppure il comandante Valerio oppure dove sia Birkenau? Voi pensate che sappiano che cos'era il kessel di Stalingrado oppure dove è stato catturato Primo Levi? Voi pensate che sappiano cos'era l'ARMIR oppure chi ha sparato all'arciduca d'Austria? questi tantomeno sanno che cosa sia l'Intifada oppure cosa è successo a Sabra e Chatila ! questi conoscono solo i talk-show e i programmi TV mattutini che frequentano in abbondanza anche durante i giorni di lavoro, quando dovrebbero essere al lavoro, il loro! Si sono talmente espressi sul conflitto in Ucraina e sugli scontri a Gaza che non ne è rimasta la minima traccia; sono dei falliti e la colpa è del quasi 41 % di falliti anche loro che li ha votati.
frank pit
24 luglio 2014 alle ore 20:49RENZI TI ODIO
