
Defranceschi, il maestro di politica
14 luglio 2014 alle ore 19:23•di MoVimento 5 Stelle
"Nel M5S non esistono scuole di politica né organizzazioni regionali come il M5S Emilia Romagna. Contrariamente a quanto riportato da Defranceschi, io non ho concordato nulla con lui sulle cosiddette "scuole di politica". Dopo un incontro con alcuni esponenti regionali avvenuto a Milano sull'introduzione di una applicazione LEX per ricevere i contributi sulle leggi regionali dagli iscritti al M5S nelle diverse regioni, il De Franceschi mi ha chiesto di incontrarlo privatamente. Nell'incontro gli ho ribadito la mia contrarietà alle scuole politiche. Ho invece ribadito che incontri con cittadinini-eletti per aiutarli a fare i primi passi dentro le diverse macchine amministrative (che per avere maggiore efficacia dovrebbero essere concordati e strutturati in anticipo con lo staff) sono sicuramente utili. Gli ho anche ricordato, a sua domanda, che i candidati nelle liste M5S non potranno partecipare se condannati in primo grado o rinviati a giudizio. Non ho concordato quindi un bel nulla e De Franceschi ha, nel migliore dei casi, male interpretato le mie parole dette in un incontro "privato"." Gianroberto Casaleggio
Commenti (69)
Giorgio
14 luglio 2014 alle ore 19:42Ancora a farci del male????
Francesco Germani
14 luglio 2014 alle ore 20:051 vale 1,ma stà di fatto che dice sempre tutto Casaleggio ............ bravi ,andate avanti,alla prossima con stì comportamenti infantili raccoglieremo il 5%,complimenti
Daniele C.
14 luglio 2014 alle ore 21:16se per te decidono sempre grillo e casaleggio,tanto vale non fare neanche più le votazioni online,o quelle fanno comodo quando si pare?.
Giorgio De G.
14 luglio 2014 alle ore 21:33Magari Francesco intende che le votazioni andrebbero intensificate.
Ivan Scipioni
14 luglio 2014 alle ore 20:46Concordare con lo staff? Ma lo staff esiste soltanto per alcuni, a molti attivisti non risponde mai.
Seconda cosa. Nei meetup serve un regolamento, scritto dagli attivisti tramite LEX. Ci sono troppi problemi in tutta Italia a quanto pare, lo dico perché è vero non invenzioni.
A quanto pare ci sono delle " cricche" che decidono, e UNO VALE UNO, è quasi un ricordo o meglio vale solo in certi casi.
URGE UN REGOLAMENTO E LEX È LÀ SOLUZIONE PER RISOLVERE.
ferdinando z.
14 luglio 2014 alle ore 20:56ci provano in tutti i modi per fare uscire il movimento dai suoi princi..la cosa m puzza
giovanni
14 luglio 2014 alle ore 21:01perché questa contrarietà ad un addestramento politico ?
alfonsina p.
14 luglio 2014 alle ore 21:18Cazxo, ma queste cose non dovete scriverle sul blog, non fate altro che dar da mangiare a quegli "schifosi " giornalisti,che, su un post del genere, ci fanno un programma che dura 3 ore, con ospiti (anche indagati) che si permettono il lusso di criticare il m5*****..I "panni sporchi" si lavano in famiglia, ancora non l'avete capito? Io capisco BEPPE E CASALEGGIO che è difficile gestire migliaia di persone e non si ha il tempo per ascoltare tutti, ( mettetevi nei loro panni), però, cazxo, questi sono scivoloni che si potrebbero evitare. Anche i ragazzi dei meetup, danno l'anima e quando si sentono "cazziati " ci rimangono male. Cerchiamo di essere più uniti possibile e più comprensivi con tutti, altrimenti tutto il lavoro che, negli anni, hanno fatto Beppe, Casaleggio e i ragazzi, andrà in fumo e, francamente, l'Italia in mano a questi corrottimafiosi, non la voglio lasciare. PS. Prima di scrivere i post, contate fino a 10. Io non sono nessuno per dare dei consigli a chicchessia, però NON TOGLIETEMI QUESTO SOGNO, VI PREGO.
Maurizio Braghittoni
14 luglio 2014 alle ore 21:19il non-statuto è stato abrogato a nostra insaputa? le decisioni dovevano essere prese dalla rete? perchè continuano queste esternazioni? se qualche eletto ha perso i requisti o non si comporta coerentemente con la linea del movimento, oggi vorrei sapere cosa è diventata, non è sufficiente mandare una nota privata, una telefonata? Si parla di staff ma da chi è composto? I nomi non si conoscono e nessuno sa come e se sia stato eletto. Compare e pontifica ma non risponde mai alle richieste dei certificati. Troppo difficile? Se si allora si faccia libro nuovo e si mettano persone competenti. Sarebbe il caso che il fantomatico staff si desse una mossa e certificasse persone che sono in attesa da mesi e anni. Si guarda la pagliuzza e non la trave. Se Defranceschi ha sbagliato forse è perchè non ha sottoposto questa iniziativa alla rete come è naturale che sia. Ma se gli iscritti avessero votato a favore quale sarebbe stata la reazione? tutti i votanti a favore espulsi? Attendo risposte
Giulio B.
14 luglio 2014 alle ore 21:48Credo che stai sbagliando dicendo:
"Se Defranceschi ha sbagliato forse è perchè non ha sottoposto questa iniziativa alla rete come è naturale che sia".
Lui ha detto:
"non ha niente a che vedere con una "scuola di politica"."
Quindi questa non è una iniziativa da votare, anche perchè nessuno ci è andato contro come nell'articolo http://www.beppegrillo.it/2014/07/scuole_di_politica_no_grazie.html, su cui si potrebbe discutere: secondo me Casaleggio ebbe paura che si "istituzionalizzasse" un ente col nome "M5S Emilia Romagna".
E' solo sull'uso del nome che Casaleggio può mettere bocca.
Qui mi pare che Casaleggio non abbia "pontificato" nulla (come sembri sostenere tu, dandogli indirettamente e inconsapevolmente riverenza), ma abbia solo espresso la sua opinione, che è avversa per i motivi che sono appunto discussi nell'articolo (e i relativi commenti) linkato sopra.
Credo sia comunque vero che ci sia ancora tanto da fare nel M5S dal punto di vista organizzativo. Ma per questo bisogna lavorare costruttivamente, e molto, più che criticare le iniziative altrui o criticare chi le critica (che anche se si chiama Casaleggio non ha ancora minacciato nessuna espulsione).
Maurizio Braghittoni
15 luglio 2014 alle ore 02:16Si appunto c'è tanto lavoro da fare soprattutto a Forlì, espulsione di lista, nuova lista che prende l'11% alle recenti amministrative e il 16% alle europee, stessa tornata elettorale un delta del 5% con consigliere eletto che al secondo consiglio passa al gruppo misto
Luigi Bianca
14 luglio 2014 alle ore 21:21l' unica spiegazione di queste aggressioni infantili (come quella a Pizzarotti 7 giorni prima delle elezioni) è che Tu Beppe Grillo e Tu Roberto Casaleggio avete paura di perdere il potere. Vi siete ammalati di " virus de altura " ed ora senza accorgervene vi appigliate a delle pagliuzze regolamentari e non vedete le travi enormi della mancanza di democrazia, del conflitto di interessi che strangolano la crescita del M5S, del timore dovuto all' incertezza che si legge negli occhi una volta così chiari e luminosi dei nostri portavoce? ...
roberto fiaschi
14 luglio 2014 alle ore 21:25buona sera io condivido quello che a detto gianroberto altro che scuole di politica qui ci vuole di stare in mezzo ai cittadini e imparare il buon senso e la giustizzia sociale...
Giorgio De G.
14 luglio 2014 alle ore 21:31Un po' poco per fare correttamente il consigliere regionale (e si spera magari qualcosa di più in seguito).
Marcello G.
14 luglio 2014 alle ore 21:34Noi siamo un'idea. E un'idea non ha bisogno di "scuole di politica". BraVo Gianroberto, solo con te, Beppe ed i ragazzi sinceri e le ragazze sincere del MoVimento.
Tukko67 aka (acronik-nauta)
15 luglio 2014 alle ore 06:36Hooo, meno male che esistono ancora persone come te che riescono a chiarire la loro posizione senza insultare o scrivere poemi lunghi un Km. Grazie.
Tamara Masi
14 luglio 2014 alle ore 21:58NOOOOO...ancora con 'sta storia?????? ma Egregio Staff, Egregio sig. Casaleggio.....ma vogliamo proprio farci del male con le nostre mani????? Davvero è questo che i 9milioni di italiani che hanno creduto nel MoVimento vogliono??? che si sciolga come neve al sole un SOGNO????
VI PREGO....smettiamola di fare harakiri !!!!!!
edoardo cerrone
14 luglio 2014 alle ore 22:03Il solito furbetto? Meglio isolarlo subito!
Le chiare parole di Grillo e Casaleggio sono come al solito chiare e non vanno interpretate. Basta furbate.
Tamara Masi
14 luglio 2014 alle ore 22:04...e poi...un'altra cosa.....il "nostro" Consigliere regionale si chiama DEFRANCESCHI.....e NON De Franceschi !!!!!!!
Almeno questo dovreste saperlo......visto che siete voi dello staff (?) a certificare gli iscritti........
Francesca B.
14 luglio 2014 alle ore 22:12"Esiste una sola scuola: quella del talento." (Vladimir Nabokov)
Se questo aforisma è valido per le arti, lo è ancor di più per la politica. In determinati valori uno o ci crede o no, non serve mica frequentare alcuna scuola, e lo dimostra l'esempio dei parlamentari 5 stelle che hanno perfettamente imparato tutto quello che c'è da sapere, lavorando sul campo. Fare delle scuole di politica sarebbe inoltre come dare ragione a chi sostiene che la politica sia un mestiere.
Luca M.
14 luglio 2014 alle ore 22:26brava francesca!!!
Francesca B.
14 luglio 2014 alle ore 22:52Ciao Luca, grazie!!! :-)
Ivan I.
14 luglio 2014 alle ore 23:28Francè, più che mestiere un'arte.
"L'arte della complessità", come disse un famoso impresentabile.
Tukko67 aka (acronik-nauta)
15 luglio 2014 alle ore 06:27Un buongiorno a tutti, post controverso o troll mattinieri ?
Fabrizio Pieroni
14 luglio 2014 alle ore 22:30Mah. Io sapevo che, in campo comunicativo, quello che conta è il risultato e non l'intenzione....
Ma qui, quanto a comunicazione siamo a zero.
cecilia c.
14 luglio 2014 alle ore 22:31Scusi Casaleggio, ma forse non ha visto bene: nel testo dell'invito del M5S Emilia-Romagna c'e' scritto che l'incontro "non ha niente a che vedere con una 'scuola di politica'." Quindi, qual e' il problema? E se problema c'e', potrebbe gentilmente telefonare al De Franceschi e parlarne con lui direttamente? Grazie.
cecilia c.
14 luglio 2014 alle ore 22:41Ecco, e' gia' uscito l'articolo sul Fatto Quotidiano:
M5S, Casaleggio contro Defranceschi: "Nel Movimento non esistono scuole di politica"
l leader del Movimento 5 stelle torna ad attaccare il consigliere regionale dell'Emilia Romagna. Dal blog scomunica un evento in programma per mercoledì 16 luglio: "Io non ho mai concordato nulla con l'eletto". E soprattutto ribadisce: "Chi è rinviato a giudizio non può candidarsi"
Claudio Antonioli
14 luglio 2014 alle ore 23:19Se gli attivisti cercano di organizzarsi in qualche modo e' solo per riparare le falle che il "vostro sistema", cari G & C, lascia inevitabilmente aperte. Nel mio comune siamo in soli 5 attivisti. Venga il fantomatico staff a sventolare la bandierina del movimento con il cappellino in testa. Siamo stufi di queste str.....ate. Avete frantumato i cosiddetti.
Gregorio G.
14 luglio 2014 alle ore 23:46Gianroberto ma che ti prende?
lorenzo da pozzo
14 luglio 2014 alle ore 23:51Vorrei tornare al dopo elezioni europee quando, un gratificante 21% ha messo in subbuglio teorici e fanfaroni, analisti della sconfitta, infiltrati e/o carieristi. Un comunicato vergognoso dalla comunicazione camera e poi via alla rincorsa al pd sul suo terreno, dimenticando che il bello del M5S è proprio la fiera opposizione, dimenticando il perché Noi abbiamo mandato i nostri portavoce nelle istituzioni, dimenticando che il bacino da cui attingere è il 40% degli astenuti, non i votanti di Renzie. Hasta siempre Movimento
Robertino Venturi
15 luglio 2014 alle ore 04:47Casaleggio parla IN NOME DI BERLINGUER(PCI)
basselo brunelo
15 luglio 2014 alle ore 06:12riflessione:
esiste un corso universitario chiamato scienze politiche... se uno lo vuol fare .... lo fa ... credo però che se un tizio si candida ( scusate volevo dire si propone perché decide lo staff cioè la dittatura chi candidare ) dovrebbe avere il buon senso di essere minimamente esperto di politica!
per esempio... prendendo il dizionario della lingua italiana....
Scienza e tecnica, come teoria e prassi, che ha per oggetto la costituzione, l'organizzazione, l'amministrazione dello stato e la direzione della vita pubblica.
ne consegue che:
a) costituzione dello stato
b) organizzazione dello stato
c) amministrazione dello stato
d) direzione della vita pubblica
è vero che lo stato è già costituito quindi questo vabbè è importante ma un conto è entrare in qualcosa di già fatto e un altro è farlo da zero e dunque siete già fortunati che basta una ripassatina
ma se pensiamo che lo stesso nano silvio la prima volta che divenne presidente del consiglio ammise di essere rimasto impressionato dalla complessità del sistema italiano tanto che disse di aver passato innumerevoli notti insonni per capire il funzionamento della macchina statale....
quindi il punto b è tosto da imparare e èerò se non impariil punto b diventa difficile il punto c nel senso che è dura amministrare qualcosa che non si conosce.
il punto d è quello che però io penso sia più difficile perché servono doti di chiaroveggenza per prevedere il futuro e non tutti le anno... credo sia un 6 senso, roba da ghiandola pineale e 6 chakra.
i politici che sanno guidare i popoli verso il futuro sono pochissimi e rassomigliano ai profeti della bibbia......
ora io dico se non sapete neppure la definizione sul dizionari forse non sarebbe male una scuoletta di politica...
poi fate voi...
PS: non lo dico per aiutarvi ma per sfottervi hehehehhehheheh
basselo brunelo
15 luglio 2014 alle ore 06:14http://it.wikipedia.org/wiki/Scienze_politiche
hehehehhehhe
Tukko67 aka (acronik-nauta)
15 luglio 2014 alle ore 06:21Non c'è cosa più triste di uno che ride per iscritto.
Tukko67 aka (acronik-nauta)
15 luglio 2014 alle ore 06:29E la tristezza si tramutò in compatimento...
Tukko67 aka (acronik-nauta)
15 luglio 2014 alle ore 06:19La citazione di "Francesca B., Ovada" penso chiarisca meglio di tante parole ciò che penso: "Esiste una sola scuola: quella del talento." (Vladimir Nabokov).
Concordo con Casaleggio sulla non pertinenza di "scuole di politica" all'interno del M5S. Aggiungo che gestire la cosa pubblica non dovrebbe essere frutto di ideologie ma solo del buonsenso, visto che non esistono scuole di pensiero politico che non annoverino fallimenti nella loro applicazione pratica.
basselo brunelo
15 luglio 2014 alle ore 06:23Il talento è l'inclinazione naturale di una persona a far bene una certa attività ma da sola non basta ... il talento non coltivato è come un seme non piantato.... ne so qualcosa io.
basselo brunelo
15 luglio 2014 alle ore 06:26comunque non vi preoccupate che sbagliando si impara perciò pian pianino impareranno anche i vostri... peccato che appena cominceranno a imparare qualcosa dovrete sostituirli per regolamento hehehehhehehheh
avete delle regole del caxxo!
basta che stamani vi ho sfottuto troppo ... hehehehhe
Tukko67 aka (acronik-nauta)
15 luglio 2014 alle ore 06:39Cito: "il talento non coltivato è come un seme non piantato...ne so qualcosa io."
Di questo non avevo dubbi.
Hai dimenticato le risate, come nelle sit-com.
Francesco Filippi
15 luglio 2014 alle ore 06:23Bene. Chi è contro Casaleggio e Grillo non dovrebbe stare nel Movimento, io almeno così farei. Ci sono attivisti senza arte ne parte che si credono di aver preso, loro, il 25% dei voti. Sono solo degli ingrati.
Purtroppo i furbi non cesseranno mai di assaltare le poltrone del potere. Ora alcuni di esse dopo aver cercato di isolare Grillo e Casaleggio stanno cercando di rubare agli elettori italiani il M5S. Leggere gli insulti all'inteligenza del tipo: "continuamo a farci male" "fai una telefonata" "sei tu la rovina del Movimento" "chi è lo staff" sono solo furbate sterili che fanno presa solo sui nemici del Movimento o sui furbetti.
La cosa che non capiscono, o se la capiscono non gli interessa, è che gli elettori del Movimento pretendono quello che Grillo e Casaleggio stanno facendo perchè l'hanno promesso e milioni d'italiani gli hanno creduto. I furbi, i falsi ed i traditori dopo attenta ed oculata valutazione sarebbero stati segnalati e poi eventualmente cacciati. Questo gli elettori si aspettano e questo si sta facendo. E' ovvio che la stampa di regime, che ha tutto l'interesse affinchè il Movimento si omologhi agli altri partiti allontanando il più velocemente possibile i puri e gli idealisti, è aiutata dalle critiche infami contro Grillo e Casaleggio che vengono da attivisti del Movimento che ripeto più che troll sono dei furbetti senza arte e ne parte che hanno trovato nel Movimento un modo rapido per salire alla ribalta della politica sfruttando la magia che i puri del Movimento emanano. Cacciarli però non vi sarà facile.
basselo brunelo
15 luglio 2014 alle ore 07:47si chiama teoria del pensiero unico ... forse non lo sai ma l'hanno inventato già tanto tempo fa!
http://it.wikipedia.org/wiki/Pensiero_unico
Tukko67 aka (acronik-nauta)
15 luglio 2014 alle ore 06:42Comunque a me pare un post dove Casaleggio puntualizza la sua posizione rispetto a notizie circolate, non una dichiarazione di intenti fine a se stessa. Non capisco a chi giovi farne un caso politico se non ai nostri carissimi governanti.
Filippo Paterna
15 luglio 2014 alle ore 07:47La mania di creare paletti , costituire elite , comitati direttivi e via di seguito è contraria alla natura del movimento. Per chi vuole frequentare scuole di formazione politiche le porte del PD sono sempre aperte!
Quando assisto ad un consiglio comunale si percepisce al volo che ci sono due tipi di consiglieri .. i nostri che "fanno politica" e quelli del PD che fanno ... accademia! Sono dei pulcinoni che usano il C.C. come palestra di addestramento per il futuro , si percepisce benissimo e secondo me gli danno pure il voto , la sera a consiglio finito. Io dico che il M5S ha la sua ragione di essere nel portare la gente comune (armata di buon senso) ad occuparsi della cosa pubblica . Le "scuole di politica" lasciamole ai corrotti e corruttori ! L'unica scuola politica che conosco è il banchetto , con i quali informo la gente sulle schifezze a cui è sottoposta! In quanto al resto e se mai ce ne fosse stato bisogno gente come la Taverna , Dibba , Di Maio ed altri sono la dimostrazione che non c'è bisogno di scuole ...
basselo brunelo
15 luglio 2014 alle ore 08:01dipende tutto da come funziona la scuola .. per esempio adesso alle scuole ti indottrinano di sinistra dalla prima elementare fino all'università nel senso che non ti danno solamente la nozione fine a se stessa lasciando te giudicare tra 2 o più possibili giudizi di parte ma ti inseriscono già il giudizio morale sinistro dentro la nozione ....
faccio un esempio
la nozione è questa
se spari ad un uomo alla tempia questo muore perche danneggi il cervello
la nozione modificata dai sinistri che si sono impadroniti delle scuole oltre che dei tribumali è questa " se spari ad un uomo alla tempia sei un criminale perché lui muore e dunque meriti la galera ma non la pena di morte perché altrimenti lo stato sarebbe criminale come te .... e bla e bla e bla....
dunque le scuole in se non sono dannose ma diventano dannose quando vengono usate con secondi fini che in questo caso potrebbero essere
1) indottrinamento morale per fini politici
2) per accrescere l'autorevolezza del professore agli occhi degli studenti
in poche parole sarebbe come dire fare dei cretinetti plagiati dal professore e poi il professore che si autoproclama capo su di loro...
non so se casaleggio ci ha visto giusto... con me a livello locale e blog videro male nel senso che io ero veramente intenzionato a fare del bene e il portvoce e non alla poltrona o imporre le mie ideee.... potrebbe essere che questa volta ci hanno visto bene... non lo so e non me ne può fregar di meno tanto io poltrone col m5s non le vorrei neppure se mi pagassero profumatamente per sedermici sopra uno retta ogni tanto... preferisco contare zero... forse qualche altro partito chissà .. boh!
se spari ad un uomo alla tempia questo
Francesco Magarelli
15 luglio 2014 alle ore 08:38Quindi niente "scuole di politica", ricevuto.
Però se le chiamiamo "incontri con cittadini-eletti per aiutarli a fare i primi passi dentro le diverse macchine amministrative" allora vanno bene...
Se poi sono anche "concordati e strutturati in anticipo con lo staff" allora anche meglio! vuoi mica che al mitico staff sfugga qualcosa di mano...
Stefano Chincarini
15 luglio 2014 alle ore 08:43Personalmente non ci trovo proprio nulla di speciale in questo post. E' solo una precisazione del metodo del Movimento 5 Stelle, non certo l'imposizione di un'idea. Non c'è nessun muro contro muro o chissà cos'altro. Se i giornali vorranno ingigantire la cosa ben vengano. Pensate che qualche giorno fa c'era un articolo dettagliato sulle invidie di Di Battista verso Di Maio. Quando non c'è nulla inventano dunque non ce ne dobbiamo preoccupare.
Tommaso Marzano
15 luglio 2014 alle ore 09:02Siamo sul campo che ci impegniamo , ma forse qualcuno che non e' direttamente impegnato non comprende quale e' la difficolta' a cui si va incontro e con cui noi ci scontriamo ogni giorno.
Piu' che una scuola di politica ci serve una rete di esperti che ci possano in tempi brevi rispondere su le molte questioni ce "realmente" dobbiamo affrontare nei comuni .
Non e' possibile solo avere la buona volonta' ed il buon senso , di devono argomentare con contenuti che purtroppo nessuno ha per tutte le varie situazioni .
Economina , servizi , privato , sociale per ognuno di questi argomenti ci sono molte questioni serie da affrontare , e un consigliere ha bisogno di aiuto per poter presentare e rafforzare la propia idea.
Mettiamo una rete di consulenti specializzati che possa rispondere alle domande e proporre risposte ,che si integrano poi con le idee del consigliere ......... 2 idee insieme fanno 3 risposte.
E di conseguenza si ottiene anche la preparazione indiretta , in quanto le persone vengono a conoscenza di procedure e valutazioni di cui probabilmente erano all'oscuro.
Non esiste la persona "TUTTUS " perche' fara male in tutti i campi in cui opera .( vedi nostro stato , 10 poltrone per 1 persona )
Senza questo supporto purtroppo sara' molto difficile sostenere le nostre idee in maniera coerente , tecnica , ed onesta ..........
e chi verra' dopo il nostro mandato si trovera' sempre in balia della non conoscenza in mancanza del supporto .
E siate onesti perche nei vari gruppi dopo le elezioni , persa la dinamica dell'elezione , molti si escludono e non si sentono piu'........
Ma la nostra azione deve andare avanti
Chi vi scrive opera direttamente sul campo , in due mesi siamo riusciti a mettere un consigliere dentro il Comune , abbiamo molte idee e le vogliamo inserire per migliorare la nostra e la vita di chi verra' dopo di noi .
Ci serve aiuto ............
ciao
Tommaso
Stefano Chincarini
15 luglio 2014 alle ore 09:32Concordo in pieno. Ci vorrebbe un'area nel sito di domande risposte dove poter ricevere supporto nelle questioni pratiche da persone competenti.
pietro denisi
15 luglio 2014 alle ore 09:12Le scuole di partito degli anni seguenti al dopoguerra non erano la negatività assoluta. Anzi!
Allora si rendeva necessaria per contrastare la disinformazione delle sacrestie che hanno contribuito a tenere diviso il popolo italiano.
L'anticomunismo che ha generato l'anticlericalismo in grandi masse di lavoratori, discriminati per i loro ideali.
Certo, quelle scuole di partito erano frequentate da soggetti come DALEMA, NAPOLITANO, VIOLANTE, INGRAO.... Alcuni come docenti, altri come discepoli. Tra i docenti, purtroppo, c'erano carrieristi, miglioristi e infiltrati (sono ancora oggi, li a minare le istituzioni). Altri, com Berlinguer sono stati stroncati dallo stress delle lotte per il potere scatenate dai suddetti arrivisti e falsi democratici.
Le scuole di partito, oggi, non hanno motivo di esistere se non nella mente di chi, magari istruito e navigatore, crede di do poter regimentare un movimento che per sua natura è, nello stesso tempo: proposta e protesta; fantasia e metodo che nasce in un FIAT e si modifica costantemente e consapevolmete.
Altro è, invece, la riunione di lavoro su temi specifici sui quali necessita una discussione approfondita e libera. Dove i duri e i puri devono imparare ad ascoltare e stimolare l'interazione.
Tenendo ben presente che, anche dall'ultimo della classe, può arrivare la soluzione giusta, al problema.
marco .
15 luglio 2014 alle ore 09:20Le scuole di politica fatele fare ai piddini.
Noi siamo cittadini, punto e basta.
Onestà, solidarietà, comunità.
gennaro vendemini
15 luglio 2014 alle ore 09:41Puo andarsene al gruppo misto...
In certe persone il comunismo fa fatica a morire....
paolo lucchesi (paololucchesi)
15 luglio 2014 alle ore 10:04come al solito sono d'accordo con casaleggio , in questo periodo delicato di cosrtuzione del m5s , tutto deve passare attraverso lo staff !!!!
Giorgio De G.
15 luglio 2014 alle ore 10:09Ma io non so chi è che fa parte dello staff....
Carmine s.
15 luglio 2014 alle ore 10:14CAro DeFranceschi se necessiti di lezioni di politica, ovvero istituire addirittura una "scuola", non ti resta che :
-Dimettiti immediatamente (visto che non ti senti preparato alla politica);
-Dimettiti e torna ai banchetti, cosi' potrai dare lezioni ai simpatizzanti e futuri "quadri" del M5S;
-Dimettiti e frequenta qualche corso di politica dai due PD (ex Pdl ora FI)+L e -L, ma anche con qualche residuato bellico dei Radicali, Leghisti (se ne lasciano qualcuno libero;
-Dimettiti e chiedi a Capezzone (in alternativa a Pecoraro Scanio) qualche appunto di Politica del lecchinaggio in alternativa al senatore Minolingua;
-Dimettiti e vai a rompere i c....ni da qualque altra parte.
Ps: Dimettiti lo stesso se i consigli sopra riportati non ti aggradano perche' oramai sei sfiduciato dal M5S ( movimento che non è solo composto da chi ti ha "eletto" ma anche da noi che lo frequentiamo da anni, forse molto prima della tua nascita politica).
Se decidi di non farlo (dimissioni) usaci la cortesia, almeno, di non rompere i coglioni con cazzate e pensa a lavorare IN SILENZIO! e quest'ultimo consiglio è la prima cosa che dovrebbero insegnare alla (ipotetica) scuola di politica.
Un saluto cordiale.
valerio b.
15 luglio 2014 alle ore 15:39informatevi prima di sentenziare. Conosco Andrea di persona e NON HA MAI, DICO MAI, parlato di fare una scuola di alcun tipo.....
Johnny Gaspari
15 luglio 2014 alle ore 10:22E chi dovrebbero essere i professori?
Coloro che hanno rovinato questo paese?
O magari direttamente questo signore?
Quindi capiamoci bene, un movimento anti partitico farebbe scuola di politica come i vecchi partiti?
Certo che in Emilia ci siamo imbarcati i peggiori porca eva!
Gregorio G.
15 luglio 2014 alle ore 10:38Lo dicevo io che era solo una questione di nome.
Giancarlo C.
15 luglio 2014 alle ore 10:48Non so cosa si intenda per scuola di politica, quello che io credo sia necessaria è una scuola, aperta a tutti i cittadini per insegnare a ognuno quali sono i nostri diritti, come possiamo farli rispettare. Come dobbiamo rapportarci con gli uffici pubblici, chi ha la responsabilità delle scelte (come controlli che non ti costruiscano un oleodotto sotto il sedere o una pala eolica a 2 mt dal tuo naso?).
Io ho notato che la maggior parte delle persone non s nemmeno che inviando una mail di posta certificata all'ufficio protocollo di un comune, quella viene protocollata e rimane agli atti: c'è un pericolo? Lo segnali a voce? E' come non lo avessi fatto, per posta certificata o raccomandata invece è un altra cosa.
Serve a tutti noi l'informazione di base su come funziona la macchina su cui siamo seduti.
Saluti
Mirko Chiera
15 luglio 2014 alle ore 13:00
Se questo movimento è veramente del popolo, come mai siete comandati da certi personaggi un po' oscuri??? Vorrei votarvi, ma come si fa a farlo con dei personaggi che vi dettano come, quando e cosa dovete fare? Leggo la storia del Casaleggio e mi domando come è perché mi dovrei fidare di lui...
paolo c.
15 luglio 2014 alle ore 14:10potresti avere ragione.... ma l'alternativa e' continuare a fidarsi dei partiti...scegli tu!!!
alvise fossa
15 luglio 2014 alle ore 13:42NON ABBIMO BISOGNO DI SCUOLE DI POLITICA,PER ANDARE AVANTI CONI 5 STELLE
Andrea Pajetti
15 luglio 2014 alle ore 14:46Questo post è autolesionismo allo stato puro. I vostri panni sporchi epr favore lavatevi per e-mail o epr telefono, non in piazza.
valerio b.
15 luglio 2014 alle ore 15:34Benissimo Gianroberto. Dunque mi aspetto a breve l'istituzione , all'interno del Movimento, di quelle strutture ed organizzazioni necessarie a proseguire con le proprie gambe, di cui TUTTI i nuovi eletti avranno bisogno, e che tu stesso, in una intervista al Fatto Q. di pre-elezioni Europee, avevi annunciato come di prossima costituzione. Ovviamente nn ci si può limitare a delle Applicazioni informatiche....chi lo pensa è fuori dal mondo. Attendiamo con impazienza....soprattutto noi eletti che ci abbiamo messo la faccia, e il cuore....e che ci crediamo ancora nonostante queste beghe di terz'ordine!!
Mirko Chiera
15 luglio 2014 alle ore 16:04Quando saremo veramente un movimento popolare, allora ritornerò a votare e voterò per il movimento...per il momento vi vedo solo delle pedine in mano a della gente pericolosa, nonostante tutta la vostra Buona volontà. Voi credete che il problema sia Renzi o Berlusconi? Il problema ha un nome in tutto il mondo e si chiama massoneria. ..chi vuole intendere...
Giacomo Rende
15 luglio 2014 alle ore 16:24Questo post di Casaleggio è veramente demenziale, perchè basterebbe saper leggere per capire che stavano dicendo la stessa cosa! Oltre ad essere autolesionista! Sarà meglio che il capellone e beppe si sveglino e si diano una regolata (come con Pizzarotti) se no possono andare a fanculo perchè io mi sono rotto il cazzo di questi governanti e se loro sono talmente idioti da non saper leggere è meglio che si facciano da parte!
Matteo Mattioli
15 luglio 2014 alle ore 18:33C'era bisogno di rider fiato al PD dopo la batosta Errani... I miei complimenti!
Dar T.
16 luglio 2014 alle ore 05:38Purtroppo su questo blog ci sono sempre più schifosi troll sparapalle e fango che elettori 5 stelle!... dovremmo mettere un freno a questa situazione...
bibo boba
16 luglio 2014 alle ore 08:09hai ragione anche perché questo blog è dientato abbastanza inutile... meglio chiuderlo.
Ing_Alberto Costantini
16 luglio 2014 alle ore 10:17Oggi il mondo sembra dividersi tra vincitori e vinti!
Tra chi ha accesso ai trionfi della Vittoria e chi è condannato ai disastri della Sconfitta.
Ma chi se ne frega della Vittoria o della Sconfitta!
In Realtà, ci si sta muovendo nell'ambito di alcuni casi, molto particolari, di "quel che funziona" e di "quel che non funziona". Vittoria e sconfitta ne sono soltanto aspetti molto particolari.
Per cultura di formazione scientifica, personalmente non posso che orientarmi verso lo studio dei casi più generali, senza perdermi in quelli particolari.
E non posso che guardare con sufficienza, sconforto e disprezzo a questo correre, vano, pazzo e disperatissimo, dietro ai casi particolarissimi, spesso costruiti "ad arte" di Vittorie e Sconfitte.
Nello sport, nella politica, nei rapporti tra persone, nella comunicazione, nella vita di ciascuno, tutto un rincorrere dietro a vane e disperate Vittorie e Sconfitte.
Sono appena passate le elezioni europee, tra un po' ci saranno i mondiali di calcio. In mezzo, gli scandali, le tangenti, i soldi, i disoccupati, le aziende che chiudono e i ristoranti pieni, la chirurgia plastica e le mode che passano. Tutti a vincere e dopo un po' a perdere.
Sembra che tutto si riduca a questo: il successo della Vittoria o il fallimento della Sconfitta.
Ma il semplice prendersi cura del far funzionare le cose proprio no!?
Presentazione https://www.youtube.com/watch?v=0oaqST10zR8
Mal di Schiena Parte 1/3 https://www.youtube.com/watch?v=aqoR3JnCX7s
Mal di Schiena Parte 2/3 https://www.youtube.com/watch?v=_a6ytE-i_LA
Mal di Schiena Parte 3/3 https://www.youtube.com/watch?v=dMRHHyi66sQ
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Grazie!