>>> Le votazioni online si sono concluse. Hanno partecipato alla consultazioni in 17.008. 11.678 hanno votato SI'. 5.330 hanno votato NO. Grazie a tutti coloro che hanno partecipato. <<<
Oggi il M5S deve decidere se prendere parte al processo per l'Istituzione delle Città Metropolitane. Questa decisione è sottoposta al voto degli iscritti certificati. Si vota oggi 15 luglio dalle 10 alle 19.
Link utili:
Cosa sono le Città Metropolitane
Ricognizione normativa su province, Città Metropolitane e unioni di comuni aggiornato alla legge "Del Rio"
Novità introdotte dal decreto-legge sulla Pubblica Amministrazione con riferimento alle Città Metropolitane

Consultazione online: le Città Metropolitane - RISULTATI
15 luglio 2014 alle ore 16:00•di MoVimento 5 Stelle
Commenti (584)
Edoardo C.
15 luglio 2014 alle ore 10:04Non ne so una fava ma mi informerò ... Inserite il link che rimandi al sistema operativo, tipo "VOTA QUI"!
Daniele P.
15 luglio 2014 alle ore 10:10https://sistemaoperativom5s.beppegrillo.it
Luca TC (glk)
15 luglio 2014 alle ore 10:14basta che clicchi sul pulsante in alto a destra...
rosario c.
15 luglio 2014 alle ore 10:15oppure clicca su iscriviti al m5s e poi avrai davanti il sistema operativo
luci da Alcyone ()
15 luglio 2014 alle ore 10:57Ciao
io vedo un "vota ora"
basta cliccare li e logarsi ...
:-)
Nicola F.
15 luglio 2014 alle ore 10:07Creiamo i Dipartimenti francesi.
paola guiducci
15 luglio 2014 alle ore 10:09mi sono iscritta dopo il 13 giugno 2013 ,quando mi certificate,non ho potuto votare neanche 1 voltaa!!!!!! Grazie
Giovanni Bernardini
15 luglio 2014 alle ore 10:14Se l'Italia va così è colpa di persone come te che credono solo a questo sistema infame che arricchisce i ricchi e impoverisce i poveri, dovresti vergognarti solo a pensarle certe frasi
Massimo Carlino
15 luglio 2014 alle ore 10:14https://sistemaoperativom5s.beppegrillo.it/
Cesareo Parente
15 luglio 2014 alle ore 10:14Sei un minchione
liuzzi.nicola
15 luglio 2014 alle ore 10:15Guarda che hai sbagliato sito,non siamo il p.d o forza italia,vai a commentare su repubblica
Atlas
15 luglio 2014 alle ore 10:16se per togliere poteri ai tanti sindaci-duci delle città, allora favorevole.
giorgio planargia
15 luglio 2014 alle ore 10:16https://sistemaoperativom5s.beppegrillo.it/main.php
Andrea Magnaghi
15 luglio 2014 alle ore 10:17Abito a Milano, e sono favorevole alle città metropolitane se questo significa aggregare le decine di comuni limitrofi, che ormai non si distinguono più dal comune di Milano. Sperando che questo comporti anche l'eliminazione di burocrazia e poltrone inutili.
dario acquo
15 luglio 2014 alle ore 10:28noi non ci candidiamo neanche alle provinciali perchè vogliamo abolirle.. non cambiare nome, dare poteri e togliere voto..
inoltre un coordinamento metropolitano per milano e roma potrebbe avere senso per le altre otto è un'assoluta cavolata
Luca TC (glk)
15 luglio 2014 alle ore 10:17se il M5S partecipa alla costruzione del ddl Del Rio è SI ... ma se dobbiamo fare da stampella al PD è NO
Andrea Magnaghi
15 luglio 2014 alle ore 10:19possibile che dobbiamo sempre perdere di vista l'obbiettivo? Lasciamo da parte gli attriti con il PD e ragioniamo sull'argomento: le città metropolitane.
Johnny Gaspari
15 luglio 2014 alle ore 10:18No. Non dovete partecipare a una porcata del genere.
Non dovete partecipare a nessuna delle porcate di questo governo e lo dovete dichiarare forte e chiaro così che, quando spazzeremo via questi mafiosi, non sarete travolti anche voi.
AVENTINO SUBITO
Andrea Magnaghi
15 luglio 2014 alle ore 10:23io invece dico che dobbiamo partecipare e fare la nostra parte.
Johnny Gaspari
15 luglio 2014 alle ore 10:26Si, così poi alle prossime elezioni saremo come gli altri e avremo partecipato anche noi alle porcate fatte dal governo.
Non aspettano altro i mafiosi, non vedono l'ora di farci fare la fine della lega
stefano p.
15 luglio 2014 alle ore 10:23Informiamoci
vincenzo restagno
15 luglio 2014 alle ore 10:25avete carta bianca,per quanto mi riguarda procedete per la strada che avete tracciato.
dario acquo
15 luglio 2014 alle ore 10:26ho votato NO
perchè noi non ci candidiamo neanche alle provinciali perchè vogliamo abolirle.. non cambiare nome, dare poteri e togliere voto..
inoltre un coordinamento metropolitano per milano e roma potrebbe avere senso per le altre otto è un'assoluta cavolata
Franco Anedda
15 luglio 2014 alle ore 10:30Ricordo che accorpare i Comuni è una delle idee fondanti del M5S.
Per la Sardegna è prevista la Città Metropolitana per Cagliari.
A chi fosse interessato, consiglio una conferenza di alcuni mesi fa in cui se ne parla.
https://www.youtube.com/watch?v=yAgUQ4BqHLM
Mario M.
15 luglio 2014 alle ore 10:30Per quanto questo nuovo istituto possa essere una porcata, bisogna partecipare per cercare di renderlo un po' meno porcata, se possibile.
liuzzi.nicola
15 luglio 2014 alle ore 10:32In linea di principio dico si, ma se questo comporta disagi tipo chisura ospedali, presidi sanitari, scuole, servizi per il cittadino, allora dico no alle Città Metropolitane,ma dico si al confronto parlamentare
Biagio Iannuzzi
15 luglio 2014 alle ore 10:33C'è da ragionarci.
Il M5S è sempre stato contrario alle province in quanto ente utile solo a se stesso e pozzo di San Patrizio per lo sperpero di danaro pubblico. Oggi , che queste province sono state "trasformate" in città metropolitane le valutazioni cambiano in quanto le città metropolitane sono gestite dal SINDACO metropolitano con relativa giunta...tale sindaco coincide con il SINDACO del comune in cui risiede la città metropolitana...il M5S si presenta giustamente alle comunali...cosa fare rinunciare al sindaco del comune perchè altrimenti diverrebbe anche sindaco metropolitano? un altra osservazione , che però guarda un po più in là è la sciagurata ipotesi che il governo renzie riesca a portare avanti lo sciagurato progetto del nuovo senato! questo obbrobrio sarebbe costituito , oltre che dai rappresentati regionali , anche dai sindaci metropolitani e relativi assessori , non partecipando alla loro costituzione verrebbe meno anche la rappresentatività senatoriale del M5S.... ecco perchè in definitiva obtorto collo converrebbe aprire un canale in quella direzione.
dario acquo
15 luglio 2014 alle ore 10:36non è vero che tutte le province sono state trasformate in città metropolitane. informati http://www.camera.it/leg17/browse/465?tema=953&Interventi+su+province%2C+citt%C3%A0+metropolitane+e+unioni+di+comuni
Biagio Iannuzzi
15 luglio 2014 alle ore 12:32non mi pare di aver detto che tutte le province siano state trasfoemate in città metropolitane.....era tacito che il discorso si riferiva a quelle che lo sono.
ersilia rotoli
15 luglio 2014 alle ore 10:34SI
FIATO SUL COLLO ANCHE NELLE CITTA' METROPOLITANE
Luca M.
15 luglio 2014 alle ore 10:34Guarda che lo stanno chiedendo a te se vuoi partecipare o no..
paolo torresan
15 luglio 2014 alle ore 10:35SI', solo se Città Metropolitana è un accorpamento di Comuni (compreso il maggiore); No, se è un altro carrozzone che si affianca ai Comuni già esistenti (allora sarebbe un'altra Provincia, mascherata).
aaldo a.
15 luglio 2014 alle ore 10:35noi tutti dietro? ...a prendrci le scorregge??
Lino Viotti
15 luglio 2014 alle ore 10:35Questa è l'ennesima PORCATA del Governo Renzi
(che è la continuazione del Governo Monti che è la continuazione del Governo Letta , ecc.) .
Hanno cambiato il nome alle Province chiamandole "Città Metropolitane " .
NON facciamoCi prendere , per l'ennesima volta , in giro !!!
L'unica cosa giusta da fare è unire i Comuni
da 6/7.000 abitanti in giù .
Leonardo G
15 luglio 2014 alle ore 10:36Ragazzi ho letto un pò di pagine e mi è venuto il mal di testa. Se è un segnale lo voglio intendere come un messaggio di saggezza del mio corpo. A me sembra una grande cozzaglia di previsioni, e di norme e sub_norme. Un casino per riorganizzare qualcosa ( le provincie ) di cui ne vi è alcun bisogno e vanno solo cancellate.
Io voto NO. E' una grande porcata e nn serve a niente.
Per accorpamento comuni invece si può approfondire la cosa.
giuseppe p.
15 luglio 2014 alle ore 10:37NO...
Alberto Giaccaglia
15 luglio 2014 alle ore 10:37Siamo sempre FERMI a giugno 2013 ... COSA dovremmo VOTARE ???
"Votano" sempre i SOLITI ...
giovanni.p(vicenza)
15 luglio 2014 alle ore 10:38Una delle cose più folli che accadono qui in italia è , che alla Rai con le nuove interessati trasmissioni di carattere informativo di Piero Angela ci facciano vedere che nel mondo uno ei più grandi centri all'avanguardia è Hong Kong e stranamente si basano principalmente sulle nuove ricerche con una grande percentuale di studiosi nonostante il paese sia privo come noi di materie prime .
In Italia grazie alla legge distruttiva della Fornero , che ci porta alla pensione a 67 anni, hanno troncato da incoscienti tutte le poche possibilità di lavoro e di ricerca dei giovani, i quali ovviamente hanno solo l'alternativa di andare all'estero
. Siamo oramai rimasti in mutande e dobbiamo seguire fedelmente da cretini queste folli manovre governative ??
Italiani siete solo dei poveri deficienti con un grado di intelligenza pari ad una gallina
.è molto facile per le organizzazioni dei furbetti ad rincularvi giorno per giorno
dario acquo
15 luglio 2014 alle ore 10:38non è vero che tutte le province sono state trasformate in città metropolitane.
Qui trovate un link ufficiale per informarvi sulle inutili città metropolitane, a mio parere a parte Milano e Roma... e sul mantenimento delle province!
http://www.camera.it/leg17/browse/465?tema=953&Interventi+su+province%2C+citt%C3%A0+metropolitane+e+unioni+di+comuni
ERSILDE
15 luglio 2014 alle ore 10:38ERSILDE
SI
FIATO SUL COLLO ANCHE NELLE CITTA' METROPOLITANE
FRANCO TIBALDI
15 luglio 2014 alle ore 10:38Ho votato "NO!" perchè ci stanno prendendo in giro continuando solo a cambiare nome alle solite inutili poltrone. Ci lasceranno un Paese in macerie ma presto lo governeremo... e sarà un piacere! ;-)
Franco Tibaldi
Luca M.
15 luglio 2014 alle ore 10:39ho votato si.
L'osservazione che siamo contrari alle province e quindi non ci presentiamo non può esser utilizzata.
Dall'anno prossimo non ci sarà più il Comune di Milano (per esempio) ma la città metropolitana, cosa facciamo ci ritiriamo pure da queste elezioni, quelle del Comune di Milano e Roma ???
E visto che il M5S si presenterà a quelle elezioni non vedo perchè dovremmo sottrarci alla discussione sulla loro costruzione.
COMUNQUE SECONDO ME QUESTA CONSULTAZIONE LA FANNO PER VEDERE IL BILANCIO TRA DIALOGANTI E TALEBANI..
Bertrand Russell
15 luglio 2014 alle ore 10:54"non ci sarà più il comune di Milano, per esempio"
BEATA IGNORANZA ahahha
Luca M.
15 luglio 2014 alle ore 11:33eh si, la tua.
Non ci sarà più il comune di Milano, perchè ci sarà la città metropolitana di milano, Pisapia diventerà il sindaco della città metropolitana di Milano.
Ci lavoro per il comune di Milano.
Giuliana Di Michele
15 luglio 2014 alle ore 10:40Non favoriamo a questi becero l'opportunità di fare quello che vogliono con il nostro consenzo
Manuel
15 luglio 2014 alle ore 10:40Ho votato sì
L'attuale apparato fa schifo, si abolisce la provincia contingente alla città, ma si aumentano i "piazzati".
Potendo partecipare alla discussione, potremo presentare diverse proposte miglioranti, o comunque sbugiardarli (come sempre).
Manuel
Robergo de Simone
15 luglio 2014 alle ore 10:40sono iscritto da più di un anno mi date la possibilità di votare
Giuseppe tolomeo
15 luglio 2014 alle ore 10:40Sono favorevole se questo serve a semplificare la burocrazia,e ad eliminare la pleteora di politici,
michele milliaccio
15 luglio 2014 alle ore 10:44ho votato sì, ma dono assolutamente contrario alle città metropolitane, ulteriore fonte di spese e intallazzi, e non si capisce perchè, tolte le province ( per finta) se ne debbano fare altre.
Luca M.
15 luglio 2014 alle ore 10:46ragionate. Le città metropolitane NON sono le nuove province. Sono 10 città (bari bologna firenze roma genova venezia reggio calabria napoli torino milano) dove l'anno prossimo non ci sarà più il nome "Comune di" ma "Città metropolitana di", semplicemente avranno dei confini più larghi (comprendenti altri comuni che ora sono parte della provincia) e che avranno sia le funzioni dei comuni che quelle delle province.
In pratica dei SuperComuni. E noi vogliamo chiamarci fuori da questa partita dove verranno prese tutte le decisioni a livello locale??
Paolo_ Zanchetta ()
15 luglio 2014 alle ore 10:50....sarebbe meglio che si unissero i piccoli comuni, fino ad arrivare a 25/40.000 abitanti...
Capisco che è scritto in costituzione, ma se spara cazzate la Bibbia....
Paolo TV
ettore bove
15 luglio 2014 alle ore 11:06Leggete anche qui...a me sembra l'ennesimo assalto alla diligenza che ha visto muoversi in parallelo dx e sx negli ultimi 20 anni per la loro costituzione.
http://www.lastampa.it/2014/02/06/italia/politica/citt-metropolitane-grande-abbuffata-BQW8HInbax2VWdOm2GK8hM/pagina.html
Luca M.
15 luglio 2014 alle ore 10:52Buon giorno blog e qui caffè a 5 stelle!!
luci da Alcyone ()
15 luglio 2014 alle ore 11:00Ciao Luca :-)
Johnny Gaspari
15 luglio 2014 alle ore 11:46Per me doppio
Luca M.
15 luglio 2014 alle ore 12:36ciao amici!!
Natale Andreoletti
15 luglio 2014 alle ore 10:54Ritengo indispensabile tenere la votazione accessibile fino alle 22:00 non è sempre possibile essere connessi, date il tempo di arrivare a casa e poter votare a tutti.
Carlo alberto Campa (doc savage)
15 luglio 2014 alle ore 10:55credo che sia venuto il momento di non "tirarsi" sempre indietro a priori o dire sempre no, facciamo vedere all'Italia che partecipiamo alle decisioni, poi è possibile che nel futuro questo assembramento di cittadine limitrofe alle metropoli potrebbe creare sinergia...con buoni "governatori" (M5S) potrebbero innescarsi meccanismi validi per i cittadini, non per ultimo qualche posto di lavoro. ho detto.
marco bellini
15 luglio 2014 alle ore 10:59Partecipare a cosa ?
A dei abominevoli PASTROCCHI creati per mantenere un esercito di parassiti al servizio del partito unico ?
C'è un limite a tutto.
Paolo .
15 luglio 2014 alle ore 11:15ma come si fa a dire di collaborare a prescindere!
collaboriamo per non restare fuori?
attiva il neurone che ti è rimasto!
I delinquenti stanno al potere!
Se non sai di cosa parli perché consigli di partecipare!
Ti immagini che mondo di merda se la pensassimo così?
Se vivi in un paese islamico devi diventare un martire contro l'occidente, se sei nato nella germania nazista partecipare allo sterminio ebreo...
se tutti fanno quello bisogna adeguarci?
è esattamente quello che vogliono
quando leggo che uno dei 5stelle dice che calderoli è preparatissimo allora ribolle il sangue nelle vene e capisci che stanno inquinando... urge ricambio, forse due legislature sono troppe!
Se uno preparatissimo fa il porcellum....
Paolo .
15 luglio 2014 alle ore 10:59Voterò NO
Per quello che so, e cioè pochissimo, le città metropolitane sono solo un poltronificio.
Prima vanno abolite le provincie.
Perché dover fare queste città metropolitane?
Quale utilità?
Quando vogliono fanno quello che gli pare!
Vedi porcellum o italicum o intercettazioni caso tavaroli
Tutte scuse, come la riforma del senato che serve solo a levare garanzie costituzionali.
A me pere che l'attuale sistema al potere è uguale ad una associazione per delinquere legalizzata.
Mi spiegate perché dovrei votare per fare le città metropolitane?
Quali costi a fronte di quali benefici?
Quali risparmi o sprechi?
marco bellini
15 luglio 2014 alle ore 11:02Esatto!
Trattasi solo di "soluzioni" al servizio della casta PARASSITA non certo della cittadinanza.
niko d.
15 luglio 2014 alle ore 11:30Anch'io penso che se prima non fanno sparire il baraccone delle provincie è inutile fare altri mega enti. Veramente noi italiani siamo proprio il paradosso del paradosso ... e intanto spesa e debito pubblico aumentano ... aumentano ... aumentano ... aumentano ...
Ma tanto, finchè ci danno gli 80 va tutto bene! Spaghetti, calcio e mandolino! Olè
Popolo bue!
Paolo B.
15 luglio 2014 alle ore 11:00La gente ha bisogno di speranza. Fare chiarezza sulla realtà, mostrarne gli orrori o i limiti non basta anche se onorevole quello che stiamo facendo.
È tempo di dare speranza, di promettere, di mostrare la luce che il M5S puó dare.
Abbiamo perso perché abbiamo focalizzato l´attenzione sui nostri avversari, pur criticandoli.
Dobbiamo focalizzare l´attenzione su noi stessi, sul M5S, sulle nostre proposte SE VOGLIAMO VINCERE.
Il M5S é simbolo di onestá:
L´onestá porta LAVORO
L´onesta porta DANARO
L´onesta porta INVESTIMENTI DALL´ESTERO
L´onestá porta TURISMO
L´onesta fa volare il MADE IN ITALY
L´onesta PORTA E MANTIENE LA PACE, LA DEMOCRAZIA E OGNI VALORE UMANO.
Buona giornata a tutti.
Paolo_ Zanchetta ()
15 luglio 2014 alle ore 11:15Bene.
Ma contro la disonestà cosa fai?
O speri che scompaia automaticamente?
Paolo B.
15 luglio 2014 alle ore 15:24la disonestá si combatte con l´onestá!
nella storia dell´umanitá nessuna guerra ha risolto una guerra. Lo stesso vale per la dinonestá.
Che sPalle (che spalle)
15 luglio 2014 alle ore 11:01In un Paese annientato che cade a pezzi uccidendo innocenti mentre quotidianamente altri pezzi di industrie residue, vengono svenduti, dobbiamo discutere della solita riformetta presaperifondelli, che serve solo a tenere gli artigli di questi abominevoli politicanti, ancora sul territorio?
niko d.
15 luglio 2014 alle ore 11:02Cari miei,
sarei favorevole alle 8 città metropolitane, se ci fossero solo quelle ... ma ...
1) VOTO NO Perchè le provincie esistono ancora, esistono gli apparati burocratici ed i dirigenti (E QUESTA E' UN'ENORME SPESA PUBBLICA)
2) VOTO NO perchè prima bisogna fare un piano per ridimensionare i comuni più piccoli ed unirli per risparmiare sulla spesa pubblica
3) VOTO NO perchè il decreto Del Rio è stata una porcata piena di menzogna (a livello mediatico...vd.taglio provincie) con aumento di consiglieri e assessori provinciali (5000 e 25000se non erro)
4) VOTO NO perchè le città metropolitane saranno un'ulteriore aggiunta di dirigenti, ecc...! Un altro baraccone! Non ci son garanzie di un miglioramento
5) VOTO NO perchè rischiamo di creare un altro enorme pozzo senza fondo, pieno di raccomandati imposti dai partiti. BASTA!!!
6) VOTO NO perchè non si ha nessun disegno chiaro di riassetto dell'apparato pubblico/burocratico. Di porcherie lasciate a metà strada ne abbiamo già viste abbastanza.
Ernesto - La Habana
15 luglio 2014 alle ore 11:03¡¡¡HOLA Base/Mov✩✩✩✩✩!!!
Rischio il "linciaggio democratico?".
O.T. NERVOSETTO!
Egregi Signori,
c'è gente che per oggi si mangia un giorno di ferie
+ biglietto treno per partecipare alla manifestazione che (non) si terrà
martedì 15 luglio 2014.
Chiedo ed esigo sapere:
perchè solo io ho dato comunicazione di questa notizia?
Dove sono i super informati del Blog???
Ma fatemi il piacere!!!
http://www.wallstreetitalia.com/article/1711951/
m5s-ribadisce-nessuna-manifestazione-domani-in-senato.aspx
M5S ribadisce: nessuna manifestazione domani in Senato
Pubblicato il 14 luglio 2014| Ora 14:00
"Qualunque iniziativa non è attribuibile al movimento"
Roma, 14 lug. (TMNews) - I gruppi parlamentari di Camera e Senato del M5S ribadiscono che "non è prevista alcuna manifestazione domani nei pressi del Senato in concomitanza con i lavori sulla riforma del Governo Renzi". E' quanto si afferma in una nota. "La notizia, lanciata venerdì scorso da una senatrice cinque stelle, è stata smentita dalla stessa immediatamente dopo. Qualunque iniziativa in questo senso, quindi, non è attribuibile al MoVimento 5 Stelle", si conclude.
E qui nessuno fiata?
Grazie per la collaborazione!
simone stellini
15 luglio 2014 alle ore 11:04Se non si partecipa ,non si puo' osservare da vicino .
Se non si partecipa,non possiamo criticare costruttivamente.
Mauro Q.
15 luglio 2014 alle ore 11:04Si dovete partecipare al processo per l'istituzione ma per fare in modo che da un carrozzone mangia-soldi e poltronifici vari non si passi ad originarne altri; le unioni dei Comuni, a certe condizioni, potrebbero anche andare bene ma i vertici degli stessi debbono essere scelti direttamente dai Cittadini, non dall'ammucchiata dei sindaci della zona messi lì dai vari partiti e pronti a votare il più raccomandato di tutti, non il più capace(entroterra di Genova docet!)...
Salvatore.93 Venuto (salvo fuck nwo)
15 luglio 2014 alle ore 11:06Per il Limite di Data di Certificazione. (certificato ad Ottobre 2013 non posso votare, (nonostante sia conosciuto nel territorio) per il limite 30 Giugno 2013). Vorrei votare mi sento un po' escluso.
ALEX MARESCHI
15 luglio 2014 alle ore 11:16Come iscriversi nel movimento 5 stelle
Iscriversi qui www.beppegrillo.it/movimento/iscriviti.php
Una volta iscritto entrare nel proprio profilo e caricare la carta identita ed attendere la certificazione. Tempi di attesa circa 3 mesi mediamente
Spiegazioni qui come caricare immagine
https://m.youtube.com/watch?v=CyNVDsbpoMk
Dopo aver uppato la carta identita o simili Controlla che colore è la lucina nel profilo del tuo account su movimento5stelle.it.
arancione devi attendere esame dei documenti da parte dello staff
Rossa ce qualcosa che non va forse con i dati inseriti o molto probabilmente con la scansione della foto della carta identita che deve essere fronte retro in un unico file max 150kb .
Se verde vuol dire che sei certificato
Controllate periodicamente lo stato della certificazione
Ricapitolando
controllate che messaggio vi da sul vostro profilo
Luce verde ok siete certificati
Luce arancione ok attendete certificazione
Luce rossa problemi con i documenti inviati
Una volta certificati potrai discutere le leggi sul portale del M5S https://sistemaoperativom5s.beppegrillo.it
dario acquo
15 luglio 2014 alle ore 11:06nelle città come milano roma napoli ecc m5s si può candidare!! il consiglio metropolitano è un'altra cosa.. informatevi
Il sindaco metropolitano è il sindaco del comune capoluogo.
Il consiglio metropolitano è composto dal sindaco metropolitano e da un numero di consiglieri variabile in base alla popolazione (da 24 a 14). È organo elettivo di secondo grado e dura in carica 5 anni; hanno diritto di elettorato attivo e passivo i sindaci e i consiglieri dei comuni della città metropolitana. Lo statuto può comunque prevedere l'elezione diretta a suffragio universale del sindaco e del consiglio metropolitano, previa approvazione della legge statale sul sistema elettorale e previa articolazione del comune capoluogo in più comuni o, nelle città metropolitane con popolazione superiore a 3 milioni di abitanti, in zone dotate di autonomia amministrativa.
ANTONELLO G.
15 luglio 2014 alle ore 11:08Forse avrei votato si..ma ancora non posso
Giovanni Marchi
15 luglio 2014 alle ore 11:08Oggi non voto! il mio é un NON voto di protesta contro la direzione di questo BLOG. Non potete richiedere la votazione online su un tema senza dare tempo alle persone di informarsi. Sempre queste votazioni durante la settimana! Io lavoro non ho tempo di informarmi sulle cittá metropolitane in 5 minuti e dovrei votare? mi sembra una panzanata come state gestendo la democrazia diretta. fate votare su cose dove tutti possono opinare no su temi tecnici. Il M5S merita piú professionalitá se vuole governare il paese.
Paolo .
15 luglio 2014 alle ore 11:21sono in parte d'accordo!
Ma il senso della democrazia è anche questo!
Forse non è il blog a sbagliare.
Chi dovrebbe informare i cittadini delle riforme che stanno portando avanti?
Io voterò NO perché sono solo espressione della partitocrazia, quindi marce!
Claudio Milanesi
15 luglio 2014 alle ore 11:09discutiamo i pro e i contro: contestiamone i difetti miglioriamone i pregi
Massi Luc
15 luglio 2014 alle ore 11:11Non c'è stata una campagna informativa degna di questo nome, la Città Metropolitana è un sistema che va nel verso del Senato autodeterminato, dell'inalzamento delle firme per i referendum, delle elezioni di 2° grado, cioè sistemi per tagliare fuori dalle istituzioni i movimenti cittadini. Non è una questione dell'essere dialoganti, è una questione se riuscire ad essere laddove cercano di non far più arrivare la gente, dove cercano di non far arrivare la democrazia!
A Genova abbiamo fatto un'informativa di più incontri, su un tema così porcata, che comunque ci taglierà fuori -non partecipando- ad ambiti di decisione, ci taglierà fuori dall'avere documentazione, che non avremo neanche entrando nelle Regioni (dato che le città metropolitane, si prendono priorità uniche su asset importantissimi: trasporti, territorio, formazione, ambiente) controllando queste situazioni ai danni dei Comuni che ne dipendono, ed esclissando la capacità di incidere dei comuni extraurbani, ma anche la cancellazione delle liste civiche in questo processo, ma pure del MoVimento, che per coerenza non si presenta ovunque, in ogni comune, e questo lo penalizzata tantissimo al poter partecipare a queste elezioni (spesso è tagliato fuori a priori, e non riuscirà a parteciparvi, anche volessi farlo)
Sono nate in questa forma, per contrastare il M5S.
Efrem Dall'Ara
15 luglio 2014 alle ore 11:12Voto SI' perchè dobbiamo essere presenti per evitare che facciano i soliti inciuci tra di loro.
Io credo nella forza e onestà dei nostri eletti.
Filomeno Cafagna
15 luglio 2014 alle ore 11:12Se pur favorevole alle citta Metropolitane, il mio voto è NO in quanto sono dell'opinione che si sarebbe dovuta creare una città metropolitana per regione e non secondo la logica nord/centro/sud e isole tra l'altro nemmeno rispettata. A maggior ragione se poi i Sindaci metropolitani saranno anche i senatori del nuovo senato. Quindi concludendo ribadisco il mio NO!
Edoardo Martino
15 luglio 2014 alle ore 11:13Ho votato SI.
Felice L.
15 luglio 2014 alle ore 11:15A mio avviso, se non cambia la sostanza, è inutile cambiare la forma, ma se una nuova forma cambia di qualche millimetro il negativo...essendo all'estero, interpreto ciò come un accorpamento territoriale...ma non riesco a individuare le sfumature, per via del tempo. In Italia, purtroppo è la cultura malata e un ottundimento da media, il problema, Pasolini aveva messo in guardia, i media avrebbero confuso, l'Europa e l'italia hanno subito una dose massiccia di media nello orribile stile americano in tempi troppo brevi.
Massimiliano C.
15 luglio 2014 alle ore 11:16Salvo accorpamento dei Comuni con pochi abitanti, io VOTO NO.
Moreno Ferrari
15 luglio 2014 alle ore 11:17come si può dare un parere senza lasciare il tempo di informarsi,
mi sembrate molto superficiali, questi sono temi importanti e complessi dovreste dare più tempo almeno una settimana non poche ore. Probabilmente questa è solo una farsa in realtà manco leggete le risposte
Paolo .
15 luglio 2014 alle ore 11:28chi dovrebbe leggerle secondo te le risposte?
oggi ti viene chiesto di esprimere un parere?
Ieri manco questo!
Non sei informato?
e di chi è la colpa?
Mia?
di Beppe?
di Di Maio?
Se non ne sai niente è perché vogliono che tu non ne sappia niente? Allora vota secondo coscienza!
Terry E. ()
15 luglio 2014 alle ore 11:30Per informarsi su questo argomento puoi farlo in un paio d'ore.
Non ti sembra di esagerare?
Massimiliano C.
15 luglio 2014 alle ore 11:33Ci si informa giornalmente, non una volta ogni 3mesi
Ettore Mascellani
15 luglio 2014 alle ore 11:19Voto no perchè voglio che lo Stato si semplifichi e la burocrazia venga ridotta. Quella delle città metropolitane è una bufala, in quanto gli apparati burocratici delle provincie non vengono toccati (cambiano solo nome), i poteri dei comuni minori (spesso virtuosi) vengono ridotti in favore delle grandi città sempre mal gestite. Si accentra sempre più potere nelle mani di pochi, che non sono altro che i grandi potenti dei partiti.
Maria Concetta Sofia
15 luglio 2014 alle ore 11:19Ho votato "si", ma ne sono già pentita. Le provincie e le città metropolitane, a mio avviso, vanno abolite. E' un grande spreco di denaro, che va, soprattutto, nelle tasche dei politici corrotti. Ma, a questo punto, con l'istituzione, già approvata, di questi ennesimi centri di potere, ho avuto il dubbio se, per il M5S, fosse il caso di tirarsi indietro. Per questo motivo ho votato "si". Spero che, presto, si possa incanalare una proposta di legge, supportata da proteste popolari, per abolirle.
Gian Carlo Dalto
15 luglio 2014 alle ore 11:20Caro Beppe, sono un iscritto "certificato" al Movimento ma essendomi iscritto dopo il giugno 2013 NON HO DIRITTO al voto online. Ma che razza di motivazione è questa? Peggio del PD. Come possono esserci iscritti di serie A e iscritti di serie B. Mi stavo impegnando nella zona dove abito ma....... evidentemente non servo al m0vimento. Allora che faccio? Me ne vado?
Gian Carlo
marco bellini
15 luglio 2014 alle ore 11:23Il motivo per cui mettono un periodo di tempo di incubazione è per limitare le ondate di trolls che si iscriverebbero solo col fine di boicottare/alterare le votazioni.
MARY S.
15 luglio 2014 alle ore 11:28Porta pazienza,
abbiamo fatto tutti la stessa trafila.
Samuele Izzo
15 luglio 2014 alle ore 12:06Io feci la stessa domanda qualche mese fa e mi risposero che era un problema tecnico: l'applicazione non riusciva a supportare un numero troppo alto di utenti. In effetti è strano che dopo un anno non si sia ancora risolto...
Dado Q.
15 luglio 2014 alle ore 11:20non facciamoci portare sulle loro ipocrisie,queste non sono riforme ma delle semplici porcate utili solo a loro,è meglio rimanerne fuori se non vogliamo che i mass media di regime poi ce ne accolli la paternità per una virgola che andiamo a spostare.
Lucio P.
19 luglio 2014 alle ore 02:53-,.ò
marco bellini
15 luglio 2014 alle ore 11:21Votate NO!
Trattasi di soluzioni per CIALTRONI/PARASSITI della casta che non hanno alcuna utilità alla cittadinanza!
Fabio B.
15 luglio 2014 alle ore 11:21Negli anni '70 sono state costituite le regioni, promettendo che le province sarebbero state eliminate.
Dopo 44 anni le province sono ancora li.
Ora ci chiedete di costituire le città metropolitane, in quanto non ne abbiamo abbastanza di bocche da sfamare, magari promettendo di eliminare le province...
il M5S vuole ELIMINARE LE PROVINCE. Chi non è su questa linea deve essere mandato affanculo come nei famosi V-day. Ora ci chiedete di creare un altro organo mangiasoldi senza prima eliminare niente? dovremmo fare un altro vaffanculo day per mandarci il genio a cui è venuta in mente una simile idea.
emanuele c.
15 luglio 2014 alle ore 11:22L'interrogazione che viene rivolta a noi iscritti al m5s è "volete che il m5s partecipi al processo per l'istituzione delle città metropolitane?". Ho votato SI perché credo sia passata la fase del no a tutto e a tutti, è arrivato il momento di confrontarsi faccia a faccia e partecipare, è l'unico modo per crescere e migliorare il nostro paese. Perché lasciare decidere agli altri di fare il bello e il cattivo tempo?
GIULIANO GAUDINO
15 luglio 2014 alle ore 11:25Ormai è passato quasi un anno da quando ho inserito i miei dati per essere certificato e votare ma nulla neanche una risposta su una probabile data...mah
Alessandro d.
15 luglio 2014 alle ore 11:25Buongiorno a tutti.
Occorre chiarire, o meglio, focalizzare alcuni concetti.
La Città Metropolitana NON sostituisce né il comune capoluogo e i suoi organi di governo (sindaco, giunta e consiglio) né gli altri comuni che ne fanno parte (con i propri organi di governo).
Quindi, per fare un esempio, alla nascita della Città Metropolitana di Torino continueranno ad esistere sia il "Comune di Torino" (con il suo Sindaco, il suo Consiglio Comunale e la sua Giunta) che gli altri comuni del territorio ricompreso, ciascuno con il proprio sindaco, il proprio consiglio e la propria giunta (le unioni e fusioni di comuni sono altra cosa). Nascerà, cioè, un NUOVO "ente locale", che sostituirà la Provincia di Torino (si estenderà infatti per tutto il suo territorio) e il cui sindaco (metropolitano appunto) sarà il Sindaco di Torino. Esisterà poi un Consiglio Metropolitano, eletto da SINDACI e CONSIGLIERI dei comuni della città metropolitana (QUINDI NON ELETTO DIRETTAMENTE DAI CITTADINI, COME IL SENATO DI RENZIE!), e una Conferenza Metropolitana formata da tutti i sindaci ma con pochi poteri. Alle Città Metropolitane verranno attribuite tutte le attuali funzioni delle Province.
Questa è una sostituzione bella e buona delle Province, con ennesimo spostamento/scippo del potere elettivo (democratico) dalle mani dei cittadini a quelle dei politici e dei loro partiti (si ripete, a livello locale, il "sistema" del nuovo SENATO-RENZI). Ennesima deriva anti-democratica e anti-economica a cui personalmente dico no.
E' chiaro che domani, se la riforma andasse in porto, potremmo trovarci con un sindaco 5Stelle che sarebbe anche sindaco metropolitano, ma a quel punto ci si adeguerà alla legge. Oggi ritengo sia giusto battagliare per evitare la nascita di altri enti inutili.
Massi Luc
15 luglio 2014 alle ore 11:44Per esempio, incide sulla città, perchè se io voglio fare una piastra di interscambio (zone di ampie posteggi in punti strategici della città, di solito ai margini, per poi usare il TPL per la città) e se questa zona è limtrofa al comune, è opzione della Città Metropolitana.
Altro esempio, piccoli comuni dove siamo, della cinta provinciale, dipendono dal TPL extraurbano, in mano alle Città metropolitane, come dipende la gestione territoriale (penso alla provincia di Genova e ai grandi problemi dissesto idrogeologico) oppure a situazioni come TAV Terzo Valico o Gronda, cui non possiamo avere accesso alla documentazione.
L'asticella di prestazione richiesta al M5S si alza sempre di più. Prima bastava la protesta e la denucia, ora non più, prima bastava l'onestà e i soldi rifiutati, ora non più, ora si vuole le proposte competenti: cosa impossibile senza accesso a documentazione, e sguardo e fiato sul collo, su quello che succede in stanze da sempre chiuse ai cittadini.
Il livello diventa sempre più inaccessibile: riusciremo a vincere questa corsa contro il tempo?
Alessandro d.
15 luglio 2014 alle ore 12:07per Massi: per avere accesso a documenti e progetti e tenere il fiato sul collo non è obbligatorio accettarre e partecipare alla creazione di un altro ente inutile, doppione del precedente! Il livello di incisione della città metropolitana di domani sarà pari a quello della provincia di oggi, al di sopra della quale ci sarà sempre la regione (per l'"affare" TAV ad esempio). Con la differenza, però, che il consiglio della provincia almeno è eletto direttamente dai cittadini e non dalle segreterie di partito!
Qui non si dice no a tutto e a prescindere, si dice un NO (ragionato) ad un nuovo modello di spreco economico e di sistema anti-democratico e si deve battagliare per evitarne la nascita. Così si prova a vincere la corsa, non alleandosi con chi bara disprezzando la democrazia.
Massi Luc
15 luglio 2014 alle ore 12:13È tutto da vedere come stenderanno il "processo democratico" di elezione alla città metropolitana, vedendo la moda delle elezioni di secondo grado, vedendo come cercano di buttare fuori la cittadinanza nella rappresentazione istituzionale, per essendo noi dentro col fiato sul collo (senato docet).
Io mi devo fidare di loro. Le persone peggiori cui fidarsi.
Agidone
15 luglio 2014 alle ore 11:26Ho letto abbastanza, troppo complicato e quando le cose diventano troppo complicate c'e' la fregatura.
Detto questo e sapendo che le citta' metropolitane verranno create a prescindere allora e' meglio prenderne parte per fare il possibile affinche' le cose non degenerino, come sempre accade quando ci sono dei cambiamenti.
E' necessario tenerli d'occhio!!!!!!!
gianluca.braguzzi@gmail.com braguzzi
15 luglio 2014 alle ore 11:27La domanda è troppo generica in quanto non entra nei contenuti delle posizioni che poi si intendono prendere. Inoltre il tempo per valutare un argomento così complesso è troppo poco.
Quindi stavolta non voterò.
Felice L.
15 luglio 2014 alle ore 11:29...e comunque ho votato no, pur avendo potuto leggere solo un poco delle spiegazioni su vari siti. La ragione è semplice, uso una equazione. Il movimento non è al governo, se la proposta viene da chi ha distrutto il paese, guardando i politici che giá come parlano fanno venire il voltastomaco, conoscendo le loro ambiguità, non può che essere uno specchietto per le allodole (milioni, l'italia è un paese di allodole, caimani e serpenti). Basta questo.
Stefano Chincarini
15 luglio 2014 alle ore 11:29Correggetemi se ho capito male:
Le Città Metropolitane NON sono accorpamento di Comuni che rimarrebbero tali con tutte le loro funzioni ma:
ORGANI aggiuntivi con sindaco metropolitano, consiglio metropolitano e
conferenza metropolitana.
Alle città metropolitane sono attribuite le funzioni fondamentali delle province.
Come siamo contrari alle province siamo ovviamente contrari alle Città Metropolitane.
Per quanto dicano che le cariche sono a titolo gratuito non convincono per nulla e finiranno per essere centri di potere cmq dispendiosi.
Ma la questione è se prendere parte al processo per l'Istituzione delle Città Metropolitane o rimanere in disparte.
Io direi SI.
Dobbiamo essere presenti anche se contrari.
Luca Stancapiano
15 luglio 2014 alle ore 11:31in che senso 'prendere parte'? Io non voglio le città metropolitane perchè le considero un enorme spreco di denaro pubblico. Se mettiamo NO la vedo come un'astensione. Se mettiamo di si possiamo fare in modo di abolirle. E' corretto il ragionamento?
Paolo .
15 luglio 2014 alle ore 11:41NO
è il contrario!
Se partecipi ti inculano!
Il PD ha sempre partecipato!
Vota loro
Federico Falcini
15 luglio 2014 alle ore 11:31E' sicuramente un poltronificio ma che risponde ad esigenze oggettive di coordinamento di aree sensibili. Il M5S deve partecipare, contribuire, proporre. Altrimenti che ci stiamo a fare a Roma!!!!
Forza, non bisogna aver paura!
Solo partecipando possiamo sperare di far uscire qualcosa di buono!!!
Io ho votato SI!!
luci da Alcyone ()
15 luglio 2014 alle ore 11:34accorpamento dei piccoli Comuni per migliorare i servizi al cittadino : FAVOREVOLE
nuovo "poltronificio" : CONTRARIO
(spero di essere stato abbastanza sintetico ...)
Stefano Chincarini
15 luglio 2014 alle ore 11:37Si ma la domanda è : Movimento 5 Stelle deve partecipare al processo per l'Istituzione delle Città Metropolitane o deve rimanere in disparte e lasciar fare per poi essere eventualmente contrario a quanto verrà proposto?
luci da Alcyone ()
15 luglio 2014 alle ore 11:46propendo per la II° ... :-)
Dado Q.
15 luglio 2014 alle ore 11:34checchè ne dica qualcuno per me è meglio rimanerne fuori,tanto queste non sono riforme ma "cose loro" che agli occhi dei cittadini, passata la sbornia dell'ebetino, risulteranno per le solite porcate e noi verremo indicati come tutti uguali proprio da coloro che attualmente ci spingono a sederci ai vari tavoli.
Johnny Gaspari
15 luglio 2014 alle ore 11:36Pienamente d'accordo.
Si vede che gli Abruzzesi sono tosti :)
Adriano Sorà
15 luglio 2014 alle ore 11:34Non sono contro alle Città Metropolitane...ma le provincie esistono ancora,il decreto Del Rio ha aumentato i consiglieri e assessori provinciali,ci saranno un'ulteriore aggiunta di dirigenti.Così comè è una porcata!Esattamente quello che vogliono il partito unico.Prima vanno abolite le provincie (per davvero).....e poi sarei d'accordo alle città metropolitane...così comè oggi, diverterebbe un carrozzone peggio di quel che già è
Marco Pandolfo
15 luglio 2014 alle ore 12:54Ritengo corretto il principio che prima di creare nuove istituzioni e quindi nuove organizzazioni burocratiche con apparati che prevedono dirigenti, personale, sedi di lavoro e tutto il necessario per il funzionamento con costi non indifferenti per la collettività, che venisse fatta chiarezza sulla chiusura delle provincie e su come verranno riutilizzate le risorse e tutto il personale provinciale. Non sono contrario alla istituzione delle città metropolitane per grandi e complesse città, penso che sia un strumento indispensabile di "governance" per territori ad alta industrializzazione e/o densità abitativa o con prolemi particolari legati alla conformazione territoriale o posizione geografica, ma vorrei che per la realizzazione e la organizzazione venissero impiegate risorse provenienti dai comuni che ne fanno parte e non attinto dalle rispettive provincie in quanto ritengo che queste ultime debbano venire tutte completamente eliminate reinvestendo tutte le loro risorse quali personale, sedi, strutture e ogni bene tra la regione, i comuni, le ASL, e gli altri enti per la gestione della collettività e del territorio, dismettendo tutte quelle aziende municipalizzale o società a partecipazione pubblica non più strategiche o addiritttura inutili di proprietà delle provincie create molte volte solo per logiche di spartizione di poltrone e posti di lavoro. Solo dopo aver riorganizzato il patrimonio provinciale, recuperando così anche risorse importanti, è possibile ripensare ad un'organizzazione sovracomunale snella, che non necessiti di alti costi, che rappresenti le necessità dei cittadini e del territorio e non abbia possibilità di spesa ma solo capacità di organizzazione e gestione delle necessità comuni.
Johnny Gaspari
15 luglio 2014 alle ore 11:35Solo partecipando potremo...........diventare come la lega
Paolo .
15 luglio 2014 alle ore 11:37GRAZIE
3mendo
15 luglio 2014 alle ore 11:36Ancora si è al gioco e non alla realtà. Si continua a cambiare i nomi alle questioni, ma le sostanze rimangono uguali.
Vogliamo partecipare? Forse è meglio per poter dire la nostra pubblicamente, in modo che i media non possano travisare
Paolo .
15 luglio 2014 alle ore 11:36O ma la smettete di dire partecipiamo a prescindere!
Non uno che dia una cazzo di ragione sana!
Non ci capite un cazzo perché le citta metropolitane non servono ad un cazzo!
CHiaro!
Io non partecipo solo per partecipare!
Luca M.
15 luglio 2014 alle ore 11:43Eh si non servirà proprio un cazzo... Ti faccio presente che dall'anno prossimo la tasi ,ad esempio, non te la invierà più il comune , ma la città metropolitana (ovviamente se sei in una delle 10 città metropolitane, per gli altri è ovvio non cambierà nulla).
Comunque è abbastanza scandaloso che non abbiano scritto almeno una pagina di indicazioni , almeno generiche sul casino che saranno 'ste cazzo di città metropolitane..
stefano c.
15 luglio 2014 alle ore 13:48Leggi qua (e magari se leggesse anche Milena Debenedetti di Savona....) http://www.genova5stelle.it/le-citta-metropolitane-cosa-sono-e-a-cosa-servono/
Gianluigi C.
15 luglio 2014 alle ore 11:42Le forme intermedie tra Regioni e Comuni sono ormai diventate anacronistiche. Quando fu scritta la costituzione era necessario legare con continuità le istituzioni dal micro al macro.
Oggi però abbiamo comunicazioni e spostamenti più efficienti, non è necessario (almeno dal punto di vista tecnico, dal punto di vista legislativo siamo indietro, ma è un altro discorso) recarsi in loco per ottenere dei documenti, ecc...
Le competenze degli enti di media dimensione VANNO RIPARTITE tra comuni e regioni, vanno eliminati tutti gli enti che servono solo a piazzare parenti, amici e fidanzate.
Arnaldo .
15 luglio 2014 alle ore 11:45Ho votato sì perché sono convinto non dell'utilità di un ulteriore carrozzone politico, ma della possibilità di almeno attenuare i danni che la politica cercherà di infliggere al bene comune.
andrea de min
15 luglio 2014 alle ore 11:45Voto no perchè qua mi sembra che cambiamo solo nome da provincia a città metropolitana mantenendo i comuni l 'unica cosa che si elimina e il voto in quanto gli amministratori saranno scelti dei partiti invece che da gli elettori.
Se questo e il senso della democrazia meglio starne fuori.Pur capendo le ragioni di chi dice si,voto no dopo aver riflettuto non e un no convintissimo ma un no.
Luca Orso Maria Pesacane
15 luglio 2014 alle ore 11:47Da bocciare: sono province con altro nome con in peggio un deficit democratico. Rispetto alle attuali infatti manca l'elezione diretta dei propri organi. Ultimamente "va di moda" diminuire gli spazi democratici, vedi nuovo senato e governo UE e varie potenti organizzazioni sovranazionali. Il che non è una buona cosa.
Quanto alle competenze sono quelle delle province più (?) "a) piano strategico del territorio metropolitano; b) pianificazione territoriale generale; c) organizzazione dei servizi pubblici di interesse generale di ambito metropolitano; d) mobilità e viabilità; e) promozione e coordinamento dello sviluppo economico e sociale; f) sistemi di informatizzazione e di digitalizzazione in ambito metropolitano. Ulteriori funzioni possono essere attribuite alle città metropolitane dallo Stato o dalle regioni".
Il che può voler dire qualsiasi cosa ma visto che il quadro degli altri enti territoriali non cambia come potrebbe la citta metropolitana discostarsi dalla attuali province?
Inoltre durante le fasi attuative di ogni riforma si creano confusione, contenziosi, costi ed inefficienze. In questo caso non ne vale proprio la pena!
E' utile solo per PD/PDL&C che fanno finta di combinare qualcosa di utile. Solita fuffa.
Massi Luc
15 luglio 2014 alle ore 12:09Si è sempre qua a ragionare come se avessimo possibilità di vincere domani, mentre invece ci aspetta una resistenza lunga e faticosa. Non per vincere, ma anche solo per evitare che ti scaccino fuori dalle istituzioni.
Il processo della città metropolitana, dello stendere uno statuto, senza parteciparvici, senza aver possibilità di denuncia, è MOLTO pericoloso.
Guardate solo come stanno cercando di scacciare i cittadini dal poter dire qualcosa a livello nazionale, nonostante noi si sia là, e si lotti come leoni... cosa può succedere nelle città metropolitane, senza controllo, laddove stenderanno le regole per diventare una città unica nei prossimi anni?
stefano c.
15 luglio 2014 alle ore 12:27Non si tratta di bocciarle! Sono già attive anche senza di noi!
***** Stefano Pedrollo
15 luglio 2014 alle ore 11:49Sono d'accordo su un processo di ammodernamento dei comuni in città metropolitane ma non vorrei che il sindaco della città metropolitana sovvertisse "per il bene della cittadini" ad una particolare ordinanza di un comune facente parte dell'area metropolitana interessata. in poche parole ho paura dei conflitti di attribuzione tra i vari enti e le città metropolitane mi sembrano un'altra complicazione. sarebbe meglio accorpare i comuni, dare loro i poteri della provincia ed eliminare queste ultime. In ogni caso voglio che il movimento partecipi alle discussioni per capire quali sono le reali intenzioni del governo, del quale non mi fido.
Pippo Spano
15 luglio 2014 alle ore 11:50Mio pensiero:
Le citta'metropolitane come sono state pensate sono inutili , dispendiose ,antidemocratiche (accentrano ulteriormente il potere decisional in maniera non proprio democratica).
Veramente pensate che partecipando a tale discussione il M5S possa avere un impatto significativo nell'istituzioine delle cittá metropolitane.
Pensate veramente che toccati dalla luce i politicanti di destra e sinistra e centro decidano di ascoltare il M5S dopo che hanno praticamente rifiutato quasi totalmente le miglia di emendamenti decreti modifiche portati in parlamento.
In uno stato normale sarebbe logico partecipare a tutte le discussioni senza correre il rischio di essere strumentalizzati, in Italia no!!!
Saluti
ENRICO MAURO BUONO
15 luglio 2014 alle ore 11:50no alle citta' metropolitane e no alle provincie...bisogna semplificare e risparmiare
stefano c.
15 luglio 2014 alle ore 12:26Intanto la Città Metropolitana con il suo carico di veleni è GIA' istituita. Poi se vuoi rinunciare a esercitare un minimo di controllo sul governo del Ciclo dell'Acqua e dei Rifiuti (due temi a caso...) liberissimo...
domitilla cremonensis
15 luglio 2014 alle ore 11:51Mi spiace ma sono fortemente contraria a tutto quanto sia Macro perchè a casa mia significa soppressione del piccolo e quindi del debole.
E più è macro e più si mangia...
capito l'antifona?
Anto b
Heracles Mediolanum
15 luglio 2014 alle ore 12:29Vent'anni fa la parola d'ordine che circolava nel mondo era:
SMALL IS BEAUTIFUL
Poi certuni si sono chiusi in una stana e...
:)))
Paolo .
15 luglio 2014 alle ore 11:51Ma un condannato con la scorta non si vede da nessuna parte del mondo!!
Partecipate al teatrino bravi!
Facciamo da compari
facciamo come il PD con la bicamerale
Silvia
15 luglio 2014 alle ore 11:52Voto no perchè se ho capito bene le cariche sarebbero elettive ma "in secondo grado": dunque se le sceglierebbero nei partiti. Mi è sufficiente a considerarlo un ente non legittimato dai cittadini, e dunque illegittimo: la deriva antidemocratica sbarca dunque anche nelle città.
Maurizio Monti
15 luglio 2014 alle ore 11:53Della serie invece di semplificare... adesso bssta: le Città Metropolitane sono un'altra complicazione inutile che creeranno solo ulteriore confusione ed ulteriore burocrazia a danno del cittadino e contribuente. Si aboliscano DEL TUTTO le province e BASTA ! BASTA ! BASTA !
cleval
15 luglio 2014 alle ore 11:53HO VOTATO NO:
Accentramento del potere non è democrazia. Loro sanno che perderanno voti, allora vogliono concentrare le proprie forze con i comuni metropolitani così avranno un senato dei cosiddetti "nominati" e controlleranno direttamente dalle camere i comuni più importanti e possono agire secondo il proprio interesse. Questa non è democrazia, compreranno i voti per comandare e noi avremmo un territorio sfruttato e non avremo strumenti per combattere.
Ben M.
15 luglio 2014 alle ore 11:54Fate attenzione: se NON siete sicuri su cosa votare, potete reperire altre informazioni circa le Città Metropolitane su internet. Personalmente ho votato NO, semplicemente perché continueremo a mantere con i nostro sildi gente che concorre a fare solo numero, in quanto TUTTI coloro che fanne parte delle Province, rimarrà seduto sulla propria poltrona e aspetto NON meno importante, NON potremo eleggerne i componenti in Futuro. Per cui il Sindaco eleggerà il Presidente a suo piacimento e così via....
domitilla cremonensis
15 luglio 2014 alle ore 11:56QUESTO GOVERNO STA USURPANDO IL PARLAMENTO NELLE SUE MANSIONI CHE SONO FARE IN PRIMIS LE LEGGI.
SOLO PER QUESTO MOTIVO IL M5S COLLOQUIA CON IL GOVERNO, NELLA SUA POSIZIONE DI OPPOSIZIONE.
E PERSONALMENTE TROVO L'INTERVENTO DI PAOLA TAVERNA ASSOLUTAMENTE STREPITOSO.
CON RENZI SI DEVE PARLARE SOLO DI RIFORMA ELETTORALE ED OSTEGGIARE AL MASSIMO LA RIFORMA DEL SENATO.
Anto B.
maria c.
15 luglio 2014 alle ore 11:57Il Movimento deve partecipare pur sapendo che attualmente viene ignorato; ignorano tutte le proposte che porta sul tavolo per far credere agli italiani che non sta facendo nulla di costruttivo.
Il Movimento deve partecipare, deve essere presente in ogni caso e in ogni modo.
Silvia C.
15 luglio 2014 alle ore 12:00Non sono sicura di cosa chieda questa consultazione, chiede se siamo a favore di questa nuova legge , oppure cas'altro ? Scusate la mia ignoranza
Patrizia M.
15 luglio 2014 alle ore 12:01città metropolitane e provincie sono la stessa cosa ma senza possibilità di eleggere i componenti il consiglio.
noi siamo contrari come da programma!
stefano c.
15 luglio 2014 alle ore 12:20Non ha a che fare con le Provincie è molto peggio! Non entrare significa rinunciare alla difesa delle Comunità coinvolte! La città metropolitana avrà la gestione del Ciclo dell'Acqua e dei Rifiuti non ti pare abbastanza per entrare?
Vincent C.
15 luglio 2014 alle ore 12:03Ho provato a votare ma praticamente è impossibile?. Non ci sono riuscito, e comunque sono contro, perchè sono la stessa cosa delle Regioni in salsa toscana. Se per favore mi mandate una mail. Vorrei aggiungere ancora che tutta questa manfrina sulle consultazioni con Renzi per la legge elettorale che ha fatto un patto con Berlusconi, non mi convince per niente. Vogliamo continuare a farci del male?. Stamattina ho incontrato un fornaio che mi ha chiesto perchè deve portare alla Camera di Commercio un certificato di buona condotta per fare il suo mestiere, è semplice gli ho risposto perchè stiamo scivolando verso i fascismo economico. Le leggi le fanno apposta solo per quelli aderenti al sistema, quelli fuori se ne devono andare da questo paese oppure.... Gli ho spiegato che durante il ventennio chi non partecipava alle sfilate e soprattutto non aveva la tessera del partito "non lavorava", e non poteva accedere ai concorsi ecc.. Il fascismo è iniziato come socialismo, ed è finito "partito dei padroni". La stessa cosa per quelli del finto partito dei lavoratori di oggi "PD", sono partiti comunisti e sono finiti democristiani. Ci sono 20.000.000 di pensionati e 5.000.000 di statali che voteranno questi politici finhè i loro stipendi e pensioni non saranno dimezzati dalla troika, come accaduto negli altri paesi europei. Gli ho detto, rassegnamoci a morire per mano democristiana, sarà una morte santa.
Augusto B.
15 luglio 2014 alle ore 12:04Caro Rodotà, invece di rilasciare inutili interviste telefoniche a Il Fatto Quotidiano vinci il tuo "stato d'animo terribilmente malinconico" e agisci:
1) Prendi atto che il M5S è l'unica forza politica in grado di salvare questo paese e aderisci al Movimento che ti voleva Presidente della Repubblica;
2) Una volta aderito, ma solo allora, chiama in piazza i cittadini!
"Stato d'animo terribilmente malinconico"....se ci sei batti un colpo!
Carlo D'Ottone
15 luglio 2014 alle ore 12:05Dovete partecipare con il mandato di "impedire l'istituzione di questi ulteriori enti".
Non usate nei nostri confronti comportamenti tipo Pilato, o ci date tempo per discutere o ci manipolate anche voi.Spero non pensiate al 2018.
GIORGIO S.
15 luglio 2014 alle ore 12:09Credo proprio che non si possa fare altro che pensare al 2018. Votazioni prima nisba. O non intendevi questo?
Giorgio Lupo
15 luglio 2014 alle ore 12:05Assolutamente favorevole, il testo non è perfetto, ma abbiamo bisogno di cambiare praticamente tutto l'apparato/struttura politica in questo paese, il mondo cambia supervelocemente, negli ultimo 7/8 anni il mondo è cambiato più velocemente che nei precedenti 50, se non si cambia si cade nell'immobilismo, e lo stato muore.
GIORGIO S.
15 luglio 2014 alle ore 12:06Ho votato sì, sia perchè facciano esperienza sia perchè spero che lottino contro la loro istituzione.
Vorrei piuttosto che i piccoli comuni venissero aboliti e accorpati dando loro un nome nuovo, diverso da tutti quelli già esistenti.
A nessuno sarebbe impedito di mantenere i nomi dei propri comuni sotto la forma di borgo o frazione di ....... e le tradizioni che potrebbero mantenere con il volontariato se proprio ci tenessero.
paolo putti
15 luglio 2014 alle ore 12:06Da un estratto della camera:
"Alle città metropolitane sono attribuite le funzioni fondamentali delle province e quelle attribuite alla città metropolitana nell'ambito del processo di riordino delle funzioni delle province nonché le seguenti funzioni fondamentali proprie: a) piano strategico del territorio metropolitano ; b) pianificazione territoriale generale; c) organizzazione dei servizi pubblici di interesse generale di ambito metropolitano; d) mobilità e viabilità; e) promozione e coordinamento dello sviluppo economico e sociale; f) sistemi di informatizzazione e di digitalizzazione in ambito metropolitano. Ulteriori funzioni possono essere attribuite alle città metropolitane dallo Stato o dalle regioni."
Capite cosa vuol dire che li dentro ci saranno oltre alle funzioni delle vecchie provincie, come la formazione, la cura delle strutture scolastiche, i piani di bacino e tutte le altre deleghe fortemente legate alla tutela del territorio ed al contrasto al dissesto idrogeologico, alle città metropolitane andranno robe come 1)piano strategico del territorio (quali opere fare o meno, l possibilità di controllare o meno gli appalti),2)pianificazione territoriale (piano urbanistico della metropoli, scelte strategiche di destinazione di uso dei territori), 3)mobilità e viabilità ( TPL, mobilità dolce , piste ciclabili), 4)sviluppo economico e sociale ( macro pensiero economico sul territorio, quindi se vogliamo più o meno industrie, più o meno turismo, più o meno ricerca lo portiamo lì, e poi acqua pubblica lo portiamo lì), 5)sistemi di informazione e digitalizzazione in ambito metropolitano( mi sembra per noi molto interessante).
Ci sono dentro almeno 4 o 5 punti della carta di Firenze, ci sono dentro tantissimi temi per cui la gente ha votato noi piuttosto che altri , io mi sento la responsabilità di tutelare i miei cittadini e non andandoci non li tutelo,non controllerei cosa fanno li dentro su questi temi importantissimi.
Paolo putti portavoce m5s genova
antonella policastrese
15 luglio 2014 alle ore 12:07Mi piacerebbe capire in termini di spesa quanto si risparmia con l'istituzione delle città metropolitane.Ho l'impressione che si stia allestendo una macchina da guerra infernale per rafforzare un potere i cui rappresentanti sono espressione del renzi. Uomini che dalla periferia al centro rispondono alla segreteria del partito unico. A questo punto, poichè assume un ruolo centrale la figura del sindaco ,nominiamo direttamente i podestà che facciamo prima e risparmiamo pure. Già un sindaco non riesce a gestire l'esistente, figuriamoci il surplus amministrativo. Se poi vogliamo essere ancora più cavillosi, nulla osta che a ricoprire il ruolo d sindaci e relativi consiglieri possano essere uomini di riferimento delle mafie. L'unica cosa che sta avvenendo è abolire la democrazia elettiva. I cittadini non potranno esprimersi con nessun voto, poichè tutto viene deciso dall'alto, dal partito unico che Renzi sta creando. Stando così le cose si promuovano referendum su referendum in tempi brevissimi per smontare le controriforme renziane prima che sia davvero tardi. E cmqe sia prima di istituire organi di rappresentanza della casta si discutesse sui numeri e le cifre, invece di dire che si risparmia, in quanto non c'è nessun risparmio.Inoltre accorpare i municipi, significa ridurre i comuni a terre di frontiera, dove ognuno la mattina si alza e fa quello che vuole. Tipo vecchio far-west. Arriva un qualsiasi fuorilegge che si mette la stella dello sceriffo e nel territorio fa quello che vuole.E tutto questo per cosa ,perchè lo vuole l'europa, quell'europa gestita con spartizione di cariche e caselle da riempire
Paolo Graziani
15 luglio 2014 alle ore 12:07Sono contrario perché in realtà non è una semplificazione e nemmeno un vero risparmio dal punto di vista economico, ma ancora una volta si va nella direzione di un restringimento della democrazia nonché dell'ascolto e dell'agire dei cittadini.
Già si sono create le Unioni dei Comuni che rappresentano un ente locale di secondo livello non eletto, oligarchico, che gestisce praticamente tutti i servizi a livello sovracomunale senza darne conto ai consigli comunali: ora si vuole ingigantire ed esportare a livello istituzionale quel modello per impedire ogni forma reale di partecipazione e dibattito.
Giuseppe Flavio
15 luglio 2014 alle ore 12:08Bellissima la risposta del PD (giunta a tempo scaduto) che traccheggia ancora una volta, come sempre.
Forse saranno disponibili ... giovedì o venerdì...
Renzie si dimostra sempre più un venduto a B.
Il suo comportamento - per altro ormai prevedibile - sarà ritardare al massimo il confronto e all'atto pratico chiuderlo al più presto perché la gente non possa capire le ns/ ragioni.
Certo che vedere l'affossamento di ciò che fu il P.C.I.ad opera di un piccolo pagliaccio ambizioso sostenuto dai "poteri forti" fa cadere le braccia.
Ieri era il 14 luglio.
Noi non abbiamo neppure una Bastiglia da espugnare
Dovremmo passare direttamente al '93,!
FRANCESC0 B.
15 luglio 2014 alle ore 12:08Che vuol dire "prendere parte al processo per l'Istituzione delle Città Metropolitane"? Significa approvare la loro istituzione o partecipare ad un confronto politico con proposte anche alternative.
Scusate la mia ignoranza ma mi occorre un chiarimento per poter votare coscientemente. Grazie
Adolfo Sehnert (uncletoma)
15 luglio 2014 alle ore 12:10La seconda
marco bellini
15 luglio 2014 alle ore 12:16Significa approvare le "soluzioni" già messe in essere dal partito unico, tutte a favore della CASTA e a danno della cittadinanza.
Renzie e i suoi esaltati sostenitori non scenderanno a patti su nulla in quanto hanno già berlusconi come alleato.
stefano c.
15 luglio 2014 alle ore 12:17Significa che le Città metropolitane si stanno già facendo e si deve decidere se partecipare alla stesure degli Statuti. Non ci sono proposte alternative da fare. Tieni conto che nella Città Metropolitano confluiranno anche prerogative attualmente dei Comuni e delle Regioni e gestirà anche gli ATO Ciclo dell'acqua e dei Rifiuti due punti cardine dei Programmi e delle Carte del Movimento. Non è una fotocopia delle Provincie è molto di peggio e per avere un minimo di trasparenza e di controllo si DEVE entrare.
Stefano Chincarini
15 luglio 2014 alle ore 12:20E' chiaro che M5S è contrario alle Città Metropolitane. La domanda è partecipare alla discussione o no?
Johnny Gaspari
15 luglio 2014 alle ore 12:09Qua non si tratta di partecipare a delle riforme serie per ammodernare il paese.
Qua si tratta di decidere se sedersi al tavolo del nulla.
Qua si tratta di partecipare o meno alla distruzione della democrazia.
Loro hanno già la maggioranza e non hanno bisogno dei nostri voti. Stanno cercando di tirarci dentro così alla prossima campagna elettorale potranno riversarci addosso il disastro delle loro riforme.
Quando il popolo si renderà conto del disastro di queste riforme saremo travolti perchè la prima cosa che dirà il sistema per difendersi sarà: "anche il movimento ha partecipato, anche loro sono come noi".
AVENTINO
DOVETE URLARE FORTE E CHIARO CHE QUESTI MAFIOSI NON HANNO IL DIRITTO DI MODIFICARE NULLA NEL NOSTRO PAESE.
LO HANNO FATTO PER 60 ANNI ED È ORA CHE LA SMETTANO PUNTO E BASTA!
stefano c.
15 luglio 2014 alle ore 12:13Prima di decidere che le Città metropolitane sono il nulla informati bene e non con il Link a Wikipedia!
Adolfo Sehnert (uncletoma)
15 luglio 2014 alle ore 12:19Le città metropolitane diventeranno un organo estremamente importante, visto che non sostituiranno solo le Provincie, ma avranno competenze da Regione, Comuni facenti parte della, e ATO.
E già, l'acqua pubblica diventa una battaglia da fare stando ***dentro*** la Città Metropolitana, non fuori!!!
E lo stesso vale per verso Rifiuti Zero, mobilità ecosostenibile e tante altre battaglie del Movimento.
Votare no significa far regredire il nostro sistema intermedio all'età della pietra.
Johnny Gaspari
15 luglio 2014 alle ore 12:19Mi sono imformato molto bene e ho capito che è una restrizione della democrazia che prevede dei nominati che decideranno sulle scuole dei nostri figli, sulla viabilità delle nostre città e sull'inquinamento dei nostri territori.
Detto questo un governo illegittimo insieme ad un evasore fiscale non si deve neanche permettere di toccare le nostre leggi e la nostra costituzione. E se lo fanno noi non dobbiamo esserci.
Prima li spazziamo via, poi parliamo di accorpare e ridurre le spese.
Ma lo devono fare persone libere da lobby, da mafie e da favoritismi e clientelismi.
Vincenzo Marino
15 luglio 2014 alle ore 12:10Le città metropolitane possono portare risparmi economici e velocizzare i processi amministrativi a tutti i livelli. Stà a noi, controllando le modalità e la condotta operativa degli addetti, modificare i parametri affinchè si raggiungano gli obbiettivi. L'aggregazione di attività porta sempre, se gestito bene, a grandi risparmi.
Simone
15 luglio 2014 alle ore 12:11Il problema non è se prendere parte o meno. Per me è scontato che, movimento o partito che sia, sia dentro deve partecipare alle votazioni.
Il problema, semmai, è *cosa* votare!
marco bellini
15 luglio 2014 alle ore 12:13Queste trattative sono molto pericolose se non si è estremamente ASTUTI, in quanto abbiamo a che fare con la peggiore feccia dell'umanità, senza scrupoli e completamente al servizio delle grandi lobbies.
Se non stiamo attenti, finiremo in qualche loro trappola, approvando mostruosità al prezzo di micro concessioni su aspetti di dettaglio.
Le città metropolitane sono solo un poltronificio per il partito unico a danno della cittadinanza.
stefano c.
15 luglio 2014 alle ore 12:23Proprio perché sono a danno della Comunità dobbiamo entrare e esercitare il massimo del Controllo!
Giancarlo C.
15 luglio 2014 alle ore 12:16Occorre partecipare al processo per proporre norme di buon senso che evitino lo strangolamento dei comuni più piccoli e per evitare mangiatoie di casta.
paolo putti
15 luglio 2014 alle ore 12:17Aggiungo alcune informazioni per una comune consapevolezza.
I consiglieri del consiglio metropolitano per legge non saranno un ulteriore carico economico
(non saranno retribuiti), non ci saranno gruppi ed uffici in più , si ridimensioneranno gli uffici provinciali esistenti ( insomma tutto ciò per cui non volevamo le provincie), forse anzi questo consiglio metropolitano soppianterà i consigli delle grandi città.
Vi aggiungo questi altri dati a proposito che sono presi da altra sintesi della legge 57 del 7 aprile 2014 :"tutti gli incarichi di sindaco metropolitano, di consigliere metropolitano o di componente della conferenza
Metropolitana non comportano retribuzione "
Per quanto riguarda gli emolumenti ,ancora, al massimo la medesima legge può prevedere, in deroga,
una specifica indennità di funzione per il sindaco metropolitano.." quindi solo se ci siamo possiamo fare si che si confermi l'assenza ( se proprio ci rode) di indennità di funzione per il sindaco.
Unico punto debole che rimane di contro sono le elezioni di secondo livello, ma se non siamo dentro mentre fanno lo statuto non possiamo neanche inserire il referendum senza quorum propositivo o consultivo che è per noi importante strumento di democrazia diretta.
Lo statuto della città metropolitana può prevedere l'elezione diretta del sindaco e del
consiglio metropolitano con il sistema elettorale che sarà determinato con legge statale, ma bisogna che ci sia qualcuno nel consiglio che lo chieda.
Per questo credo sia molto importante essere dentro per controllare riferire ai cittadini e proporre per le città metropolitane ma soprattutto per le comunità delle città metropolitane (che tra l'altro credo in Sicilia stiano già approntandole o lo abbiano già fatto).
LA CITTà METROPOLITANA NON è LA VECCHIA PROVINCIA sta a noi scegliere se stare nella lotta (come sempre facciamo) o defilarsi liquidandola semplicemente con:
" e' come la provincia".
Paolo Putti portavoce di Genova
Pasquale Mastroberti
15 luglio 2014 alle ore 12:19Troppo poco tempo per informarsi. Vorrei che i parlamentari M5S ci facessero conoscere il loro pensiero su questo blog (si presume che abbiano ben approfondito la questione) per eventualmente adeguarci.
Michele B.
15 luglio 2014 alle ore 12:19Mi sa che pochi capsicono cosa siamo chiamati a fare. QUersto non é un voto pro o contro le citta' metropolitane. E'un voto se astenerci o metterci mano. Io voto si, per parteciapre e lottare affiche' non facciano ulteriori carrozzoni.
Alessandro B.
15 luglio 2014 alle ore 12:25condivido il ragionamento...
mobertos m.
15 luglio 2014 alle ore 12:19VOTO NO!
NON DIVENTIAMO COMPLICI DI UN PROCESSO GIÀ DECISO CHE NON POTREMO CAMBIARE.
ANCHE SULLA LEGGE ELETTORALE ... MA CHE CAZZO!
CI PERDIAMO ANCHE IL TEMPO DI RISPONDERE A QUESTI BUFFONI?
NO ALLA CONNIVENZA... NO AGLI INCIUCI...
NO ALLA PARTECIPAZIONE... OPPOSIZIONE, OPPOSIZIONE... NIENT'ALTRO CHE OPPOSIZIONE.
CHIARO?
GIORGIO S.
15 luglio 2014 alle ore 12:30Sono d'accordo ma se non ci vai come ti opponi?
M. Mazzini
15 luglio 2014 alle ore 12:19C'E' DISINFORMAZIONE IN GIRO
Per questo è necessario partecipare ai processi decisionali, non per compromettersi, ma per conoscere come, tecnicamente, avviene una riforma e riferire, in tempo reale, a noi cittadini consapevoli.
Non ho votato Movimento 5 Stelle soltanto per ammirarlo nello splendore della purezza dei NO.
Che mi riferisca ciò che accade, tanto perchè io mi regoli di conseguenza.
Antonio Sisto
15 luglio 2014 alle ore 12:20La domanda è sbagliatissima! Sembra che ci stiano chiedendo di partecipare a una chiacchierata per decidere e non se dobbiamo essere presenti come rappresentanti delle città metropolitane (dunque eletti messi dentro!). Rifatela bene!!
liuzzi.nicola
15 luglio 2014 alle ore 12:20Questa mattina leggendo il fatto,ho letto l'ntervista a Sergio Zavoli persona che un tempo stimavo.Alla domanda del cronista,mi ha colpito la sua mano alzata insieme alla maggioranza del Senato e approvare un pasticcio più che una riforma......Lei, senatore eletto più anziano,maestro del giornalismo,potrebbe dire una parola,sentirsi libero di esprimerla.Invece tace.RISPOSTA..Io non stò bene,non mi sento in forma.E vivo questo periodo con qualche angoscia.Ma dico io, se una persona con tutto il rispetto per la sua salute, perche non si dimette? invece di fare danni?Penso che i soldi non gli mancano con tutti gli anni di carriera ,ne avrà messi da parte anche per i suoi nipoti. Mentre ha me tocca lavorare in una officina metalmeccanica all'eta' di 62 anni,grazie alla legge Fornero.Cerchiamo di non perdere il punto, i problemi delle Persone
maurizio b.
15 luglio 2014 alle ore 12:21i miei figli sono nipoti di due persone (che non abitano più questo mondo) che hanno dedicato a questo paese 8 e 7 anni della loro vita( guerra e prigionia) ora a loro come anche a me rode moltissimo il culo che questi 606Li0ni vogliono cambiare la costituzione nata da gente che si è spaccata per questo paese ormai commissariato .Non lo dicono ma è cosi. W beppegrillo
Leopoldo Esposito
15 luglio 2014 alle ore 12:22Io ritengo che ci si debba sedere al tavolo di discussione in merito alle città metropolitane, in primis. Ma nello specifico non condivido molto tale rivisitazione e riperimetrazione territoriale sia in merito alle competenze, alle politiche di sviluppo, di controllo, di pianificazione nonchè di scelta strategica mirata "impropriamente" alla riduzione della spesa (vedi le Province). A mio avviso si incrementa, può sembrare strano e illogico, ancora di più lo strappo tra i cittadini e e le istituzioni. Accorpare, unire, assemblare a tutti i costi, vedi l'Europa, ci sta solo portando alla perdita dell'identità di ogni singolo popolo...ogni territorio DEVE mantenere e conservare le proprie specificità, caratteristiche, tradizioni, usi e costumi...la PROPRIA STORIA...!!! Una scelta colma di contraddizioni, rinvii e accentramenti di potere... Io sarei per una pianificazione urbanistica condivisa, partecipata e soprattutto INTERCOMUNALE, soprattutto per quanto concerne urbanizzazioni e infrastrutture.
Ale 69
15 luglio 2014 alle ore 12:25Il MIO MOVIMENTO non esiste più.....
:-(
GIORGIO S.
15 luglio 2014 alle ore 12:28Ne hai altri? Non vedo alternative oltre all'astensione. Per ora lo mantengo.
salvatore i.
15 luglio 2014 alle ore 12:32Cosa ti infastidisce???? Che ti facciano votare??? Capisco che non siete abituati... Basta votare no... L'unica speranza per questo movimento è continuare ad essere onesti e far decidere i cittadini. Ed è quello che si sta cominciando a fare.
Giuliana B.
15 luglio 2014 alle ore 12:41Sissì, meglio votare Pd, lì sì che ti chiedono il tuo parere! Corri corri dal tuo matteuccio
Susanna Sbragi
15 luglio 2014 alle ore 12:25Se fosse per me con questa gente non ci sarebbe dialogo, solo ostruzionismo.
Duro, fermo,
Finché tutte le loro facciate di cartone non crolleranno.
Danila R.
15 luglio 2014 alle ore 12:26Ho votato un sentito e partecipato NO.
Dopo il ventennio berlusconiano non voglio contribuire a tenere in vita un'altro ventennio renzista.
Danila R.
15 luglio 2014 alle ore 12:30"un altro"..
stefano c.
15 luglio 2014 alle ore 12:37Perfetto! Posto che le Città Metropolitane ci sono GIA' adesso i Piddini le governeranno anche grazie al Tuo legittimo Voto! Altro che lotta al Ventennio Renzian-Berlusconiano...
Danila R.
15 luglio 2014 alle ore 12:40La risposta l'hai data tu, renzian-berlusconiano.
Hanno già deciso tutto al nazareno, perchè farci prendere per il C--O?
Danila R.
15 luglio 2014 alle ore 13:59Voi di U r a n o avete il terzo occhio?
ps C'è un comune delle marche che si chiama Monte Urano.
:))
alvaro piattoli
15 luglio 2014 alle ore 12:27 mi sono iscritto al mov 5* qualke mese fa ma ho perso tutti i dati (guasto computer). vi sarei grato se mi fossero inviati all' indirizzo di posta el. inviato.
vi saluto.
Massimo Rispetto
15 luglio 2014 alle ore 12:28Voterò NO ad una legge che ritengo iniqua e perversa quando affida ai sindaci dei capoluoghi (eletti dai Cittadini di un singolo grande comune)la gestione della provincia, sottraendola al Presidente della provincia nominato dai cittadini di tutti i comuni interessati.
m.
marina s.
15 luglio 2014 alle ore 12:28Una precisazione: le città metropolitane sono già previste nella Costituzione, art. 114 del titolo V.
Stefano P.
15 luglio 2014 alle ore 12:29Come mai i miei documenti sono ANCORA in fase di verifica da un ANNO??? Quando qualcuno si sveglia e li verifica cosi posos votare anche io???
Johnny Gaspari
15 luglio 2014 alle ore 12:35Proma a eispedire il documento scannerizzato e non fotografato.
Giuliana B.
15 luglio 2014 alle ore 12:36Eppure hai il pallino verde....
Stefano P.
15 luglio 2014 alle ore 15:39che vuol dire ho il pallino verde?
Mi dice sempre che i documenti sono in fase di verifica da mesi ormai .
E i documento sono stati scannerizzati non fotografati .
Michele B.
15 luglio 2014 alle ore 12:29In aggiunta al commento precedente. Comunque sono INCAZZATO perche' queste votazioni vanno annunciate per tempo. Almeno potevo usare il fine settimana per studiare un po'di piu.
Luca T.
15 luglio 2014 alle ore 12:29Scusatemi ma mi servirebbe un chiarimento prima di votare...con "Vuoi che il MoVimento 5 Stelle prenda parte al processo per l'Istituzione delle Città Metropolitane ?" significa che le città metropolitane si faranno e quindi si chiede se partecipare per dire la "nostra" sulla questione o significa dire si o no alle città metropolitane?
Io sono per la semplificazione e quindi no alle città metropolitane, ma se gli "altri" hanno già deciso di farle (E NON SI PUO' FARE NULLA PER EVITARLO), e quindi ci chiedete di decidere se partecipare o meno a questa creazione credo che il M5S possa dare un supporto per evitare le solite cialtronate degli "altri".
Spero di essermi spiegato e grazie a chiunque mi dia un chiarimento.
Stefano Chincarini
15 luglio 2014 alle ore 12:40La domanda è se partecipare o stare in disparte. In linea teorica essendo contrari alle province tanto che non ci siamo mai presentati dovremmo essere contrari anche a queste Città Metropolitane. Il SI vorrebbe dire entrare nella discussione. Secondo me è scontato altrimenti non valeva la pena neppure andare in Parlamento. Lo si doveva aprire come una scatola di tonno e così si dovrà fare per questo tavolo di discussione.
Pier G.
15 luglio 2014 alle ore 12:48Certo che si faranno!! Anzi, il processo è già in atto e a fine 2014 la Provincia di Roma - ad esempio - non esisterà più!
Già da settembre 2014 inizieranno a formarsi gli organi del nuovo Ente.
Quindi, o il M5S dice come vorrebbe ad esempio lo Statuto delle Città Metropolitane e fa conoscere ai cittadini le proposte in merito, o sta fuori dalla discussione; questo mi sembra che sia la questione.
Stare fuori è assurdo: entriamo, proponiamo, critichiamo o approviamo. Se no che senso ha avere sindaci a Pomezia e Civitavecchia e poi lasciare che siano gli altri a decidere tutto?
Daniela M.
15 luglio 2014 alle ore 12:32Mi pare che la consultazione on line non verta a conoscere cosa ne pensa la base delle città metropolitane,
(in effetti difficile da determinare senza una adeguata Piattaforma Liquida)
ma solo a decidere se partecipare alla discussione e votazione in Parlamento della relativa legge.
Non mi è chiaro perchè, essendo in Parlamento proprio a svolgere questa funzione,
ci chiediate se svolgerla o meno.
Comunque non preoccupatevi di questa mia perplessità, non voterei comunque,
quantomeno per solidarietà con gli iscritti certificati oltre il 30/6/2013.
Buongiorno
^-^
Johnny Gaspari
15 luglio 2014 alle ore 12:32Gli infiltrati del PD ( che per la cronaca sono quelli che più fanno gli amichevoli e cercano di spiegare le loro ragioni per coinvolgerci nel disastro) cercano di influenzare il vostro voto facendo confusione, come al solito.
Partecipare alle consultazioni o meno non vuol dire fare opposizione o fregarsene di tutto.
Le consultazioni sono incontri formali per decidere, prima di andare in parlamento con voti ufficiali, come fare le leggi.
ECCO NOI IN QUESTI INCONTRI INFORMALI NON DIBBIAMO ASSOLUTAMENTE ESSERCI.
ALTRA COSA È VOTARE E FARE EMENDAMENTI IN PARLAMENTO RIGUARDO A QUESTA MODIFICA.
LE CONSULTAZIONI SONO SOLO E SEMPLICEMENTE INCIUCI PRIMA DI ENTRARE IN AULA.
SE NOI SIAMO QUELLI CHE PREVEDONO CHE LE LEGGI LE DEVE FARE IL PARLAMENTO NON POSSIAMO POI CONTRADDIRCI ANDANDO AL NAZARENO O IN QUALCHE SALA DEL PARLAMENTO GIUSTO PER TRUFFARE I CITTADINI SPACCIANDO LA COSA COME UFFICIALE.
CARI POLITICNTI E NOSTALGICI DELLE PORCATE DEI PARTITI ANDATE AFFANCULO!
LA DOVETE PIANTARE DI METTERE CONFUSIONE NEI CITTADINI.
INFORMATEVI VOI NON CHE DITE ALLE PERSONE DI INFORMARSI PER POI FARE I FINTI AMICI SPIEGANDO, IN MODO INESATTO, IL MOTIVO PER IL QUALE VOLETE MANDARCI AL MACELLO.
AVENTINO!
er fruttarolo
15 luglio 2014 alle ore 12:32Visto che se parla der dumiladiciotto er tempo nun manca pe' consurtamme...
Certo che,pensavo ce fossero artre priorità,der tipo reddito de cittadinanza...
Coraggio che Sole e Giove so' entrati 'nder Leone...
Pier G.
15 luglio 2014 alle ore 12:49Ma quale 2018!!! da settembre 2014 le cose accelerano e dal 31 dicembre non ci sono più province di Roma, Milano, ecc. ma città metropolitane...
er fruttarolo
15 luglio 2014 alle ore 12:57Ah,ce stanno,ancora,date improrogabbili??
Ma va...
er fruttarolo
15 luglio 2014 alle ore 13:10Pacifico,prima o poi,quarcuno c'o spiegherà,perché e date improrogabbili so' sortanto pe' noi...
er fruttarolo
15 luglio 2014 alle ore 13:32Devi aspetta' er dumilaventi...
Aurelio t.
15 luglio 2014 alle ore 12:34più si accentra più è una catastrofe, ricordatevelo.
Risparmiare non serve se non si guadagna. E l'italia non guadagna perchè gli è stato impedito e le aziende chiudono. Finchè non si esce dall'europa e non si fermano i prodotti stranieri sarà un taglio continuo e spesso inutile perchè il problema non è lì ma è più grosso.Con la scusa degli sprechi si va verso la fine di tutto il pubblico, altro che tagli.
paolo putti
15 luglio 2014 alle ore 12:34condivido con voi poi ognuno scelga liberamente.
Da un estratto della camera:
"Alle città metropolitane sono attribuite le funzioni fondamentali delle province e quelle attribuite alla città metropolitana nell'ambito del processo di riordino delle funzioni delle province nonché le seguenti funzioni fondamentali proprie: a) piano strategico del territorio metropolitano ; b) pianificazione territoriale generale; c) organizzazione dei servizi pubblici di interesse generale di ambito metropolitano; d) mobilità e viabilità; e) promozione e coordinamento dello sviluppo economico e sociale; f) sistemi di informatizzazione e di digitalizzazione in ambito metropolitano. Ulteriori funzioni possono essere attribuite alle città metropolitane dallo Stato o dalle regioni."
Capite cosa vuol dire che li dentro ci saranno oltre alle funzioni delle vecchie provincie, come la formazione, la cura delle strutture scolastiche, i piani di bacino e tutte le altre deleghe fortemente legate alla tutela del territorio ed al contrasto al dissesto idrogeologico, alle città metropolitane andranno robe come 1)piano strategico del territorio (quali opere fare o meno, l possibilità di controllare o meno gli appalti),2)pianificazione territoriale (piano urbanistico della metropoli, scelte strategiche di destinazione di uso dei territori), 3)mobilità e viabilità ( TPL, mobilità dolce , piste ciclabili), 4)sviluppo economico e sociale ( macro pensiero economico sul territorio, quindi se vogliamo più o meno industrie, più o meno turismo, più o meno ricerca lo portiamo lì, e poi acqua pubblica lo portiamo lì), 5)sistemi di informazione e digitalizzazione in ambito metropolitano.
Ci sono dentro almeno 4 o 5 punti della carta di Firenze, ci sono dentro tantissimi temi per cui la gente ha votato noi piuttosto che altri , io mi sento la responsabilità di tutelare i miei cittadini e non andandoci non li tutelo, non controllerei cosa fanno li dentro su questi temi importantissimi.
Paolo putti
Pier G.
15 luglio 2014 alle ore 12:43Alcune funzioni che svolgono oggi le province, in realtà sono delegate dalle Regioni.
Con l'istituzione delle città metropolitane tali funzioni tornano alle Regioni.
Le delegheranno nuovamente? può darsi, ma tenete presente che i finanziamenti UE sono "interessanti" e quindi non è così scontato che le città metropolitane si vedano delegate nuovamente funzioni simili.
ajeje .
15 luglio 2014 alle ore 12:35La prima cosa che mi è venuta in mente , senza nemmeno approfondire gli aspetti positivi legati ad una eventuale razionalizzazione e soppressione della burocrazia, è stata la possibilità che i "piccoli" comuni, pur conservando formalmente l'autonomia attuale, possano perdere l'incisività reale nel dibattito ,per esempio con gli enti "superiori" : regione e stato .Nella pratica il tutto ,come sempre, è subordinato alla possibilità di finanziare i progetti di spesa di ogni singolo comune, e quindi si parla comunque di soldi ; ma il fatto che si aggiunga un ente ,alle province , che non si capisce quando spariranno, mi fa pensare ad un ulteriore accentramento di poteri nelle mani dei soliti noti, da parte di un centralismo che segue disegni che hanno meno attenzione al territorio a discapito delle piccole realtà , che sarebbero schiacciate da decisioni prese da un organismo ancora più elefantiaco e guidato da persone non elette , ma scelte dal potere politico. Quindi scelgo il NO, ritenendo il presupposto valido, ma il contesto non sano ed adeguato all'istanza .
Pier G.
15 luglio 2014 alle ore 13:27E anche vero che tra i "piccoli comuni" ci sono entità con 1000 abitanti che non hanno proprio senso; e dovranno unirsi tra loro amministrativamente...
Monica L.
15 luglio 2014 alle ore 12:36Buongiorno blog.
Ho votato per la prima volta, e ho votato NO.
Il comportamento che sta usando questo governo, con la complicità di stampa e TV ,ci sta rovinando, altro che riforme!!!!!!!
Luca M.
15 luglio 2014 alle ore 12:52ciao monica!!!
Vittorio Bertola
15 luglio 2014 alle ore 12:36In breve, le elezioni delle città metropolitane che si svolgeranno a settembre serviranno a creare un consiglio "costituente" che dovrà approvare lo statuto e l'organizzazione della città metropolitana. Tra le decisioni da prendere ci saranno cose come: il consiglio metropolitano è eletto dai cittadini o (come per questo primo turno) dai consiglieri comunali dei vari comuni? Il comune capoluogo deve smettere di esistere e suddividersi in vari comuni più piccoli corrispondenti alle diverse zone, oppure deve restare come è ora? Quali competenze restano ai Comuni e quali vengono accentrate nel nuovo ente?
In base a queste decisioni, potrebbe succedere che la città metropolitana diventi un doppione della vecchia provincia, ma potrebbe anche succedere che i Comuni vengano privati di gran parte delle proprie funzioni, accentrate nel nuovo ente. Potenzialmente, la nostra partecipazione ai consigli comunali potrebbe diventare quasi inutile e, non partecipando alle città metropolitane, resteremmo fuori dalle decisioni importanti su argomenti come rifiuti, trasporti e edilizia scolastica e forse molti altri (es. urbanistica).
Segnalo comunque che le cariche metropolitane sono gratuite e per chi le occuperà rappresenteranno solo del lavoro in più, dunque le grida al "poltronificio" mi sembrano fuori luogo. Credo che per prendere una posizione sensata sull'argomento sarebbe necessario avere approfondito bene la questione e avere un po' di esperienza dei territori interessati e di come funziona davvero un consiglio comunale.
Vittorio Bertola
Movimento 5 Stelle, Torino
Terry E. ()
15 luglio 2014 alle ore 12:43Ok non sono un poltronificio....ma potrebbero diventarlo in futuro?sai,oramai la fiducia è venuta a mancare.
Un saluto.
P.s. Continuerò a informarmi prima di votare,grazie.
Luca M.
15 luglio 2014 alle ore 12:55grazie Vittorio delle info precise!!!
er fruttarolo
15 luglio 2014 alle ore 13:02Mah...e cariche so' gratuite,in italiano,significa che nun se paga' pe' ricoprilla.
Certo,te,volevi di' che nun so' retribbuite,forse...in tutti i sensi...che senso...
Micaela M,
15 luglio 2014 alle ore 12:37La domanda purtroppo non è se vogliamo le città metropolitane o no.
Se fosse quella la risposta sarebbe facile.
Qui se avessi votato a caso sarebbe stato lo stesso...
Non voglio questo che per me è uno schifo... ma visto che ormai è una realtà e non più un progetto è necessario che si vada a frenare la valanga, come si può, se si può.
E' un modo per non lasciarli fare le schifezze tra di loro senza nemmeno poter dire: nessuno era informato, gli interventi erano a caso, se non li avessimo fermati avrebbero... etc
Malgrado questo dico una cosa: se vinceranno i NO non sarò dispiaciuta.
Johnny Gaspari
15 luglio 2014 alle ore 12:38Meno male che qualcuno ragiona ancora.
leonardo milana
15 luglio 2014 alle ore 12:41Il provvedimento, sulla carta è buono, bisognerà vedere come verrà effettivamente applicato. Non mi piace, però, il sistema di elezione indiretta stabilito dal provvedimento legislativo, temo che subentrino interessi di parte o peggio.
giorgio pezzuto
15 luglio 2014 alle ore 12:45il M5S è contro l'istituzione delle città metropolitana. Quindi la domanda di oggi è : la nostra opposizione è più efficacie se ci sediamo al tavolo cercando di cambiare la legge o se rimarchiamo la nostra contrarietà non sedendoci.
Io voto NO, NON SEDIAMOC, perchè saremo comunque minoranza e PD+PDL non ci lascerebbero cambiare niente di sostanziale per poi rinfacciarci un domani che anche noi siamo come loro e che le volevamo.
Johnny Gaspari
15 luglio 2014 alle ore 12:51Perfettamente d'accordo
Luca M.
15 luglio 2014 alle ore 12:54grazie giorgio.vi sto leggendo tutti!!
Massi Luc
15 luglio 2014 alle ore 12:58Ma perchè siamo andati nelle istituzioni, se la nostra opposizione è più efficace standone fuori?
Eppure, anche lì dove siamo (tolto le città dove vinto), siamo in un giocattolino tutto ad appannaggio del PD/PdL
Abbiamo scelto di entrare nelle istituzioni per avere accesso alla documentazione.
Torni ad essere, allora il M5S un movimento culturale extraparlamentare.
Johnny Gaspari
15 luglio 2014 alle ore 13:04Massi l'opposizione non si fa nelle consultazioni ma si fa in aula.
Le consultazioni sono incontri informali per mettersi d'accordo e contare i voti prima di entrare in aula.
Ergo: inciucio!
Contrarissimo
In aula si fanno le leggi, in aula si emendano le porcate e si cerca di modificare una legge fatta male. Non al nazareno.
Massi Luc
15 luglio 2014 alle ore 13:10Ma in quale situazione avverrebbe ciò? Sono nostri portavoce che si siedono a tavoli istituzionali.
Johnny Gaspari
15 luglio 2014 alle ore 13:17Con chi?
Con istituzioni illegittime a detta della corte costituzionale che per di più sono in gran parte mafiosi, corrotti e disonesti.
No grazie, io con i mafiosi non ci parlo, li combatto
marco buratto
15 luglio 2014 alle ore 12:48Sempre sedersi a discutere, non lasciamo nessun alibi e comunque proviamoci.
Luca M.
15 luglio 2014 alle ore 12:51oggi si vota sull'argomento proposto sul blog:partecipare o meno al processo per l'Istituzione delle Città Metropolitane!è un voto come sempre importante ma andava fatto un post più preciso e più chiaro.ovvio che sulle città metropolitane tutti noi dovremmo da tempo esserne informati e altrettanto ovvio che il M5S è da sempre contrario a una porcata simile!!!!ma andava posta la votazione mettendo più dettagli e spiegando meglio cosa andiamo a votare.io nn capisco questi errori di comunicazione e lo dimostrano i tanti interventi sul blog che chiedono chiarimenti...
in ogni caso con questo governo questa nuova vergogna si farà e dunque che fare noi??pur essendo contrari dovremmo partecipare per mettere la nostra presenza a difesa del futuro scempio o non partecipare restando fedeli alla nostra linea di sempre:niente province!!e niente puttanate simili che si aggiungono alle province!questa volta son ancora perplesso e nn ho ancora votato e chiedo il parere dei miei amici.cosa ne pensate??
p.s. e quando azzo certificano tutti quelli che aspettano da mesi e mesi l'abilitazione al voto??ufff...
Armando .
15 luglio 2014 alle ore 13:10Be, io penso che sia meglio votare si perchè altrimenti si rischia di rimanere all'oscuro di tutte le stronzate che fanno.
Luca M.
15 luglio 2014 alle ore 13:25ciao armando,grazie del tuo pensiero!!
Monica L.
15 luglio 2014 alle ore 13:31Buongiorno Luca stellato!
Io dico no!
Ho votato no,mi sono documentata secondo me, questa storia delle città metropolitane,visti i precedenti potrebbero essere un'occasione (per i trombati del PD)Per trovare nuove poltrone, ormai sono una che non crede più a questi cialtroni (PD-L FI UDC) solo all'informazione in rete e al 5 stelle.=)
Luca M.
15 luglio 2014 alle ore 13:46stellaaaa monicaaaa!!!ciao!!!
preciso però che le città metrpolis si faranno comunque,quindi la domanda è se partecipare o meno a come formarle....sul fatto di essere contrari è ovvio!!!ma si faranno,sono legge giù dal 1994.forse da dentro le consultazioni potremmo incidere???in ogni caso è spiegata male la votazione!!!ti abbraccio
maria s.
15 luglio 2014 alle ore 15:03Ciao Luca.
Si al tavolo SOLO PER FARE OPPOSIZIONE.
Governo, parlamento, pdr: incostituzionali.
Nessuna riforma, solo nuova legge elettorale
e nel frattempo affari correnti, ma molto correnti, fino a nuove elezioni.
Lo so, sono monocorde ma tant'è...
: )
Pier G.
15 luglio 2014 alle ore 12:51Vedo che tu invece stai sudando, eh?
giorgio pezzuto
15 luglio 2014 alle ore 12:53non ti preoccupare .. non ti fila nessuno.
Giacomo F.
15 luglio 2014 alle ore 12:53O la domanda è mal posta, o io non riesco a capirla bene. Si sta chiedendo se siamo d'accordo con il provvedimento proposto o se siamo d'accordo a confrontarci sul provvedimento proposto senza però accettarlo a priori?
Pier G.
15 luglio 2014 alle ore 13:01partecipare alla formazione delle Città Metropolitane non vuol dire dirsi a favore o contrari; ormai è prevista la loro nascita per legge!
Tuttavia entro il 31 dicembre 2014 ci saranno dei passi importanti da compiere.
Il quesito che ci viene posto è:
vogliamo partecipare a questi passi?
Vogliamo avanzare proposte come M5S?
Io direi di sì; soprattutto per chiarezza verso chi ha votato M5S e per far sapere le posizioni del M5S.
Faccio un esempio:
A breve, il sindaco del comune capoluogo (a Roma ad es. Marino) dovrà indire le elezioni per una conferenza statutaria, da lui presieduta, con il compito di redigere di una proposta di statuto della città metropolitana (e non è poco...)
La conferenza termina i suoi lavori il 30 settembre 2014 (questo prevede la legge) trasmettendo al consiglio metropolitano la proposta di statuto. Entro il 31 dicembre 2014 il consiglio metropolitano approva lo statuto.
P.S.
Il consiglio metropolitano è composto dal sindaco metropolitano e da un numero di consiglieri variabile in base alla popolazione della città metropolitana (da 24 a 14).
Pier G.
15 luglio 2014 alle ore 12:54Non sei riuscito a capire tua moglie, e dici di essere uno che sa leggere tra le righe?
Suvvia!
Capisco che siamo in periodo di ferie, ma c'è di meglio da fare che commentare sul sito!
Susanna Sbragi
15 luglio 2014 alle ore 12:57Beppe perché non ci spieghi una volta per tutte e chiaramente perché questo cambio di direzione?
Non mi piace dover supporre, per cercare di capire cosa vi ha fatto cambiare.
Perché non ci avete fatto la stessa domanda per la legge elettorale?
Perché non ci chiedete chiaramente se vogliamo mischiarci con quella feccia umana per fare queste inutili riforme?
Avete paura di un no?
Pensate che aprendo al dialogo con la feccia prenderemo più voti?
Oppure è solo per dimostrare quanto siamo democratici?
Vorrei tanto sapere per poter capire.
Stefano - Cremona
15 luglio 2014 alle ore 12:59ehhhh lo so, hai la bile grande così a causa dei tuoi compari che non fanno nulla per trovarti un lavoro, ti riempiono di tasse e in cambio non hai niente...
Cerca di stare sereno, lo so che ti senti tradito ma il tuo DNA ti vieta di pensare diversamente da PCI - ULIVO - PD - RIFONDAZIONE ecc. ecc...
Quindi continua a sopportare e NON fare nulla per cambiare la tua vita di merda !
P.S. Complimenti alla tua signora che si è accorta con che elemento stava ed ha pensato bene di andarsene!
spuseta
15 luglio 2014 alle ore 12:59Avete presente il BRONX?
Le grandi città italiote presto saranno cosi'.
er fruttarolo
15 luglio 2014 alle ore 13:06No,er Broncs no,ma a Comasina anni settanta si'...
paolo putti
15 luglio 2014 alle ore 13:00Ritenete più strategico ?:
1) andare su un monte ed urlare fortissimo "chi ha fatto la legge sulle città metropolitane non aveva a cuore il benessere dei cittadini tanto poi finirà che decideranno pd e pdl"; poi tornare giù chi a casa, chi al lavoro, chi nei consigli comunali...fieri dei propri urli, ma domandandosi cosa è cambiato per i propri cittadini.
2)provare a partecipare( gratuitamente, con fatica) al consiglio metropolitano portando fuori informazioni, provando a cambiare lo statuto, provando a tutelare la propria comunità. E poi tornare a casa arrabbiati, delusi quando ci si scontra con i poteri rappresentati dal pd e dal pdl ma avendo provato a lottare.
paolo putti
ETTORE L.
15 luglio 2014 alle ore 13:00Tutto dipende da cosa si vuol fare con queste città metropolitane.
Le città metropolitane realizzate per risolvere i problemi di comuni vicini, che ora non dialogano affatto, nè tra loro e nè con capoluogo, vanno senz'altro bene, a patto che non siano solo carrozzoni sprecasoldi.
Comunque l'esigenza di affrontare e risolvere i problemi dei comuni, a volte confinanti tra loro e col capoluogo, c'è ed è forte.
Cito solo come esempio il problema dei trasporti e delle infrastrutture collegate.
Nicola Polo
15 luglio 2014 alle ore 13:00Mi avete rotto le palle voi el sto maledetto 30 giugno.
spuseta
15 luglio 2014 alle ore 13:02Siamo entrati a far parte del PD?
giuseppe sarconio
15 luglio 2014 alle ore 13:04salve a tutti .. io vorrei votare .. e fare piu di quel che sto facendo sul territorio .. sto aspettando la certificazione da tanti mesi .. come devo fare ? un aiuto o un consiglio e ben accetto grazie ..
giancarlo s.
15 luglio 2014 alle ore 13:02a Repubblica e' costituita dai Comuni, dalle Province, dalle Città metropolitane, dalle Regioni e dallo Stato.
I Comuni, le Province, le Citta' metropolitane e le Regioni sono enti autonomi con propri statuti, poteri e funzioni secondo i principi fissati dalla Costituzione.
Roma e' la capitale della Repubblica. La legge dello Stato disciplina il suo ordinamento.
(1) Articolo cosi' sostituito dall'art. 1 della legge costituzionale 18 ottobre 2001, n. 3 (G.U. 24 ottobre 2001, n. 48).
Il testo dell'art. 114 nella formulazione originaria, disponeva: "La Repubblica si riparte in Regioni, Province e Comuni".
Chi ha deciso di modificarlo e con quale autorità?
Essendo un Parlamento incostituzionele come può modificare gli articoli della Costituzione?
lorenza m.
15 luglio 2014 alle ore 13:02Secondo me è sempre conveniente partecipare...
spuseta
15 luglio 2014 alle ore 13:05Da quando siamo confluiti nel PD non capisco piu' niente.
ema dell (ema dell)
15 luglio 2014 alle ore 13:06buongiorno blog!!!
chiedo a gran voce che si velocizzino le procedure di certificazione degli iscritti in modo che piu' persone possano votare. Non si puo' lasciare gente in lista di attesa per mesi e mesi,mi pare che piu' gente vota meglio e'!
Voglio votareeeeeee!!!!!!!
Luca M.
15 luglio 2014 alle ore 13:20hai assolutamente ragione ema!!!!!!!!!
ema dell (ema dell)
15 luglio 2014 alle ore 13:31e allora chiedetelo tutti in chiaro!!! per favore!
Luca M.
15 luglio 2014 alle ore 13:34se avessi letto sotto...dove ho scritto io...nn scriveresti così...thiè!!prrrrrrrrr :)))))))))))))
ema dell (ema dell)
15 luglio 2014 alle ore 15:07e' la stessa cosa che hai scrittosu fb e l'ho vista! thie'
prrrrrrrrrrrrrrrr
Carlo D'Ottone
15 luglio 2014 alle ore 13:08Domanda posta alla Renzi, ci dovete chiedere quale mandato dovete sostenere, non se partecipare o meno. State pensando al 2018 e scaricate le scelte come Pilato. Vi sento inquinanti dalla casta, peccato!
Nadia R.
15 luglio 2014 alle ore 13:09Ho votato (si, giusto per non incorrere nell'isolamento), ma non sono convinta, e non mi piace che si faccia tutta questa attività, non risolutiva dei problemi che ci attanagliano, come se si volesse spargere in giro una gran confusione di spazzatura elettronica per coprire la semplicità di alcune possibili soluzioni o la cruda verità delle sempre più precarie condizioni in cui versa il paese. Siamo costretti a trattare con la stessa gente che non si svincola di certo dal patto del nazareno, nemmeno in nome di evocate antiche origini di sinistra ormai perdutesi nello smog del caos (in senso greco), il cui "capo" è al servizio di chi ha già condannato l'Italia a morte e ne minaccia subdolamente o direttamente ogni giorno il famoso "COMMISSARIAMENTO"... Chi ha firmato Maastricht, Lisbona e tutti i trattati che avrebbero avuto esattamente il fine di soggiogare un Paese (o più Paesi) trattandone le Costituzioni sovrane come carta igienica e il/i popoli "commissariabili" come scudi umani?
spuseta
15 luglio 2014 alle ore 13:09Ho detto alle mie nipoti di prepararsi per andare a prostituirsi in africa.
Johnny Gaspari
15 luglio 2014 alle ore 13:13Ahahahahah triste come battuta ma mooolto possibile ;)
Ius Gravitas ()
15 luglio 2014 alle ore 13:09Bisognerebbe anche incominciare ad estendere il numero dei votanti. E' il momento migliore per farlo.
Piera D'Ambrogio
15 luglio 2014 alle ore 13:10purtroppo pd-pdl&C. hanno già deciso che le città metropolitane ci saranno, ora decideranno "come". penso che finchè non saremo al governo per riformare tutto eliminado anche le città metropolitane, ora i nostri rappresentnati devono partecipare al tavolo perchè devono opporsi alle schifezze che sicuramente pd-pdl vorranno aggiungere in materia
Johnny Gaspari
15 luglio 2014 alle ore 13:10Partecipare alle consultazioni vuol dire inciuciare prima di entrare in aula
Fare opposizione ed emendamenti in aula e nelle commissioni vuol dire democrazia
Votare si vuol dire accettare il sistema che Berlusconi ha imposto da 20 anni per far fuori il parlamento
Votare no vuol dire difendere il potere legislativo del parlamento e non dar spazio a inciuci e accordi segreti.
IO HO VOTATO NO E IL RISULTATO DOVREBBE ESSERE SCHIACCIANTE SE SIAMO ANCORA "IL MOVIMENTO"
Daniele C.
15 luglio 2014 alle ore 13:12se potessi votare,anch'io voterei no.
Carlo D'Ottone
15 luglio 2014 alle ore 13:14MI ASTENGO
Domanda subdola non da 5stelle
mauriziotrincas
15 luglio 2014 alle ore 13:14ok
Johnny Gaspari
15 luglio 2014 alle ore 13:18No, la promessa fatta era quella di mandarli a casa e di realizzare 20 punti programmatici i quali non prevedono città metropolitane
Jack B.
15 luglio 2014 alle ore 13:15Parteciperemo...
PER SPUTTANARE INTRIGHI E NEFANDEZZE...
Ricordate?
FIATO SUL COLLO!!!
Questa e' la promessa fatta a 10 milioni di italiani onesti
spuseta
15 luglio 2014 alle ore 13:17Ma continuiamo a parlare di cagate mentre l'italia sta rantolando?
Facciamo le supercazzole anche noi?
Lo dicevo io che siamo entrati a far parte del PD.
D. Pavan
15 luglio 2014 alle ore 13:18Non si può stare fuori a dire no.
Si deve entrare e dire no dall'interno.
Nessuno si sporcherà le mani e quando combineranno l'ennesimo casino potremo sputargli in faccia senza remore nè rimpianti. Baci5s
milena d.
15 luglio 2014 alle ore 13:19Sono un consigliere comunale che finora non ha avuto neppure abbastanza tempo, risorse, aiuti del gruppo, per dedicarsi a fare proprio tutto quel che puo' per criticare, informare, proporre per la propria citta'. Mi meraviglia che altri abbiano tutte queste energie per agitarsi in merito alle citta' metropolitane. Io credo nel MoVimento come forza di rottura col passato, di denuncia, di proposta ALTERNATIVA sia per le regole della democrazia sia per un buon governo utile ai cittadini e al nostro futuro, sia per ripulire il Paese da questa melma delinquenziale. Credo che l'errore piu' grande che potessimo commettere, fosse di pensare che lo stop elettorale dovesse farci ripensare ai nostri principi e annacquarli. Cosi' rischiamo di trasformare una sconfitta giustificabile in un tracollo, o in uno stravolgimento. Io avrei piu' che mai tenuto duro, perche' il disastro economico e' sempre li', perche' Renzi non e' meno un nulla solo perche' e' stato malauguratamente stravotato, perche' in teoria non eravamo entrati nelle istituzioni per far carriera politica o fare un partito. Io ho votato NO perche' mi ha dato fastidio tutto l'agitarsi poltroniero e l'apparato partitico in nuce che questa storia delle citta' metropolitane ha suscitato. Non lo sento mio e non mi appartiene, specie se avviene nelle segrete stanze fra gli eletti e non pubblicamente, in rete e fra gli attivisti. Se vinceranno i NO, prendero' atto che la maggioranza del M5* la pensa ancora come me. Se vinceranno i SI', ne prendero' atto ugualmente, consapevole che sta nascendo qualcosa che, buono o cattivo che sia, magari anche eccellente, chissa', ma comunque mi rappresenta sempre meno.
Luca M.
15 luglio 2014 alle ore 13:24grazie anche a te del tuo pensiero!!
domitilla cremonensis
15 luglio 2014 alle ore 15:48le tue considerazioni sono ineccepibili!
l'impressione che si ha è che ci sia confusione su cosa fare per prima, quando secondo me ci si deve solo sedere ad un tavolo per discutere ed emendare una proposta di legge elettorale demenziale, dopo di che chiedere di tornare a votare e ripartire con un nuovo governo e parlamento legittimi.
Anto b
Claudia C.
15 luglio 2014 alle ore 13:19Partecipare non vuol dire approvare, ma discutere e cercare di migliorare, in questo senso va il mio voto positivo
Italo B.
15 luglio 2014 alle ore 13:21In un M5S prima versione una domanda di coinvolgimento come questa sarebbe costata l'espulsione !
Massi Luc
15 luglio 2014 alle ore 13:29A quel tempo non c'era il PD ad oltre il 40%. La più drammatica realtà di sempre.
"Squadra che vince non si cambia", ma se invece la squadra perde? È dura vincere contro i proverbi di saggezza popolare, che c'erano prima di noi, e sopravviveranno dopo di noi.
Però, grande Italo, ti voto il commento! :)
Johnny Gaspari
15 luglio 2014 alle ore 13:35Verissimo cazzo!
Johnny Gaspari
15 luglio 2014 alle ore 13:39M ssi in europa ha il 40% grazie ai voti del sistema che si è accorpato ed è il 40 del 50.
Se speriamo di convicere chi vota loro da anni stiamo freschi, noi dobbiamo convincere chi non ci va a votare che esiste un movimento che può abbatterli.
davide lak (davlak)
15 luglio 2014 alle ore 13:23cioè dobbiamo votare se buttarci o meno tra le braccia dell'uomo più subdolo della storia d'Italia?
ma se fino a qualche mese fa una cosa del genere non sarebbe mai passata per la testa a nessuno nel M5S...!
a me questo, fino a pochi giorni fa, sembrava solo un brutto incubo...ora prendo atto che è una precisa piega che ha preso il M5S verso l'omologazione e l'integrazione a quel sistema che invece volevamo abbattere.
Johnny Gaspari
15 luglio 2014 alle ore 13:31E già
Giancarlo Osti
15 luglio 2014 alle ore 13:26Bisogna essere pratici. Non siamo maggioranza, se ci svincoliamo da qualsiasi trattativa, usciranno leggi porcate sempre peggiori, restando dentro al cerchio, almeno avremo la possibilità di proporre emendamenti migliorativi e non lasciare alibi alla maggioranza. Dolenti o volenti questo partito unico resterà per altri venti anni. Consiglio il M5S entrare in tutte le trattative: legge elettorale, riforme, città metropolitane ed altro. Vedete anche il Europa: i tre partiti maggiori si sono coalizzati.
paolo col
15 luglio 2014 alle ore 13:27io non posso votare, però una riflessione la faccio. il M5S deve decidere se prendere parte al processo per l'Istituzione delle Città Metropolitane. dato che tutte le decisioni e i decreti che provengono da quella ormai indefinita area politica sono delle emerite stronzate ll cui fine ultimo è unicamente quello di ciulare dei soldi alla collettività, sono convinto che se partecipate a questo progetto andrete ad accollarvi colpe non vostre.
barbara f.
15 luglio 2014 alle ore 13:28il mio pensiero è perfettamente in linea con quanto espresso più volte da
Johnny Gaspari
votato no
Johnny Gaspari
15 luglio 2014 alle ore 13:32Grazie. Meno male che qualcuno ragiona ancora ;)
Johnny Gaspari
15 luglio 2014 alle ore 13:28Ma Scusate io non riesco a crederci.
Ne arrestano due al giorno, hanno condanne per mafia, corruzione, falsi ideologici, turbative d'asta, evasione fiscale e chi più ne ha più ne metta. È un parlamento illegittimo, un governo non votato, nominati sconosciuti e noi di cosa stiamo parlando?
Di sederci a parlare con questa gente?
Ma dio santo...ma non dovrebbe esserci neanche il minimo dubbio.
Non ci sarebbe dovuto essere neanche la votazione, anche se votare è sempre piacevole e bellissimo.
Vi abbiamo votato per mandarli a casa e attuare il programma dei venti punti. Mi dite dove sta il punto che parla di creare un'altro carrozzone di nominati?
No perchè me li sto rileggendo da 1 ora e non riesco a trovarlo.
Luca M.
15 luglio 2014 alle ore 13:40messaggio per mio amico jhonny:sai la stima che ho per te!!!però penso che ragiona ancora anche chi vota si e magari resta talebano di bestia lo stesso sui punti fondamentali!!!però avere dei punti di vista anche diversi ci aiuta a crescere.per eseempio io ero assolutamente contrario al dialogo sulla legge elettorale,che ci sta solo umiliando,.su questo voto invece resto confuso.ma restiamo uniti lo stesso tutti,qualunque cosa esca.questo è un punto nuovo del nostro programma.ti abbraccio e confido che ci capiamo lo stesso!!!
Johnny Gaspari
15 luglio 2014 alle ore 13:48Pieno rispetto per i pensieri diversi.
Infatti cerco di spiegare le mie motivazioni non per denigrare ma per cercare di convincervi ;)
È ovvio che si testa a combattere, anche perchè ormai siamo segnati come nemici del sistema, noi che ci abbiamo messo la faccia, quindi non ci sono altre strade
Luca M.
15 luglio 2014 alle ore 13:51sei un grande!!!
Johnny Gaspari
15 luglio 2014 alle ore 13:30H nno la maggioranza non hanno bisogno dei nostri voti e se noi andiamo la e diciamo no loro si fanno una risata, ci sputtanano tramite stampa e vanno avanti come treni.
Sveglia!
Daniele C.
15 luglio 2014 alle ore 13:31Ti dico cosa ne penso,se non partecipiamo diranno che diciamo no a prescindere,se partecipiamo,cosa di cui io sono contrario,anche se potrebbe essere un modo per vedere le carte, ma diranno che siamo complici,quindi qualunque cosa faremo credo che ci accuseranno a vita.
Daniele C.
15 luglio 2014 alle ore 13:32il mio pensiero,è rivolto a paolo.
fabio i.
15 luglio 2014 alle ore 13:32la politica si fa anche "sporcandosi le mani" e colloquiando quindi con gli attuali personaggi che ci vengono proposti, pregiudicati e meno che siano. è importante che il movimento dica la sua su tutto quanto viene discusso...
Johnny Gaspari
15 luglio 2014 alle ore 13:37In parlamento non al nazareno!!!!!!!
Tms S.
15 luglio 2014 alle ore 13:34oh , io voto 5 stelle e lo "rivoterò"
ma devo constatare che siamo anni luce ancora dal cancellare la MENTALITA' italiana ..
citta metropolitane o città di cioccolata , nulla cambia.. sono sciocchezze per prendere tempo prima del default ( che sarebbe quasi un bene a questo punto )
abbiamo bisogno SUBITO di una spending review di almeno 200 mld all'anno se vogliamo contare veramente in europa RIPAGANDO il debito che in TANTI hanno contribuito a creare ..
e si fa benissimo in meno di 7 snni , basta vendere fondi immobili pubblici , patrimoniale 1% sul 40% di immobili privati detenuti dal 10% delle famiglie più ricche , taglio apparato statale di 150 mild all'anno ,no grandi opere , riconversione industriale in sostenibile e tanto altro
Molti non-mestieri ( avvocati,notai,commercialisti, assessori ,periti comunali ,ecc.. ESISTONO proprio per l'INEFFICIENZA dello stato tra burocrazia , permessi per ogni cosa , un apparato fiscale ridicolo da quanto intrecciato e una pachidermica macchinosità che da lavoro a milioni di persone ( consapevoli di ciò )
milioni di posti di lavoro persi a livello statale NON sono 1 mln di stipendi in meno , MA 2 mil. di stip in più all'economia REALE( stato più veloce = stato più efficente )e produttiva CHE CREA LA RICCHEZZA DI UN PAESE ( non ci si fa nulla dei non lavori "tramandati")
noi , se facciamo la vera SPENDING REVIEW intelligente ... e non le comiche viste fin'ora
non ne paghiamo 1 di fiscal compact ... ma TRE !
e se ancora credete alle strampalate idee dei vari Barnard e Bagnai ... e vari NO euro solo perchè abbiamo speso male i soldi prestati ,
allora , mi dispiace , non solo non voto più nessuno,
ma mi prenoto per una vita in Canada con la morosa
non si può sempre dare la colpa alla Germania , al Bildenberg o ai Rettiliani solo perchè si è investito TUTTO sul mattone indebitandosi per 20 anni sperando in una rivalutazione infinita e sulle mangiatoie ad ogni livello che non producono ricchezza , ma solo debito
hi
stefano
15 luglio 2014 alle ore 14:14Non si preoccupi, che sono cose chiare a tutti, non si da infatti solo la colpa al Bilderberg, anzi diciamo che non la si da mai.
Sebbene ci piaccia tenere gli occhi aperti anche su questi Think tank.
Cmq le invettive sul blog hanno poca valenza, sarebbe più consono un suo contributo nel meetup della sua città .
luciano passalacqua
15 luglio 2014 alle ore 13:36rinvio a giudizio per verdini..dopo la condanna di B. e dopo il rinvio a giudizio di V. ,con chi parlera' renzi del patto del nazareno?non e' rimasto piu nessuno e per forza di cose,dovra' ascoltare il m5s..vorrei aggiungere un basta,per tutti coloro che continuano a fare moina e chiacchere sulle decisioni del nostro movimento ..chi non è d'accordo puo accomodarsi,l'italia muore,e noi siamo l'ultima speranza,con i nostri pregi e i nostri difetti..ma mai corrotti o indagati,mai disonesti e incompetenti,percio' visto che altri partiti promettono a vuoto,con l'interesse della poltrona.chi vuole andare vada..
luciano passalacqua
15 luglio 2014 alle ore 13:42tutti giorni viene arrestato un politico o un manager..e tutti si dichiarano innocenti..percio',le nostre forze dell'ordine che indagano dopo parecchi mesi d'intercettazioni ,foto,filmati,sono degli incompetenti,e allora vanno cambiati con tanto di scuse.. ,oppure queste persone sono colpevoli e vanno processate per direttissima,fermo di tutti i beni a lui e a tutta la sua famiglia e pene certe..forse ci penseranno due volte prima di rubare
Luca M.
15 luglio 2014 alle ore 13:42intanto aspettiamo anche la risposta dei nostri alla letterina scema di ieri del pd.............vediamo!!
domitilla cremonensis
15 luglio 2014 alle ore 13:49ma hai sentito Luca l'intervento di Paola Taverna?
Ci deve essere convergenza SOLO sulla legge elettorale e basta!
Opposizione durissima sul resto!
Ciao Anto
Luca M.
15 luglio 2014 alle ore 13:54la taverna immensaaaaaa anto!!!
alvise fossa
15 luglio 2014 alle ore 13:45AVANTI COSI' 5 STELLE
Massi Luc
15 luglio 2014 alle ore 13:45Vorrei tanto che tutti quelli che scrivono avessero esperienze impattanti con l'attivismo per strada nelle grandi città, la durezza di quello che si affronta, la testa che esplode di fronte alla quantità titanica di documentazione, della responsabilità nelle grandi città da semplice cittadino, in uno stato quasi di volontariato. È faticoso parlare per slogan, e non invece guardando la complessità, in situazioni cittadine fatte di centinaia di persone, che affronti muso-muso. Tutti dovrebbero fare questo giro. L'attivismo territoriale e politico. Questo farebbe pensare in modo diverso ad un voto espresso, e in modo più approfondito ad un pensiero espresso sul blog, a mio parere.
Poi, oh, non ci ho messo il cuoricino sulle città metropolitane, come anche partecipassimo, c'è grande possibilità che il M5S non abbia i numeri necessari ad accedervi.
Johnny Gaspari
15 luglio 2014 alle ore 13:53Io faccio attivismo in strada dal 2008 e grazie a ciò c'è un mio concittadino in parlamento. Cittadino che ha preso i voti perchè io e il mio gruppo abbiamo promesso alle famiglie disperate che avremmo mandato a casa i mafiosi e ci saremo ripresi i soldi.
Oggi mi incontro con quelle persone che mi hanno cominciato a dire che siamo come gli altri, che ci siamo accomodati alle poltrone e ora ci facciamo pure le riforme insieme.
Ecco, loro non ci rivoteranno e chi ha votato PD non ci voterà mai.
Risultato?
Emorragia di voti enorme alle prossime se ci sediamo anche agli inciuci informali.
Massi Luc
15 luglio 2014 alle ore 14:15Io faccio attivismo in una grande città di centinaia di migliaia di persone, e invece, io proteste nei banchetti settimanali, negli incontri di comitati, non li ho ricevuti; abbiamo esperienze diverse. La validità della differenza.
Mi vanto un attimo della mia appartenenza, scusa ^_^
Genova è la città del Nord Italia che ha avuto i risultati più alti in Italia alle europee, con la media del 28%. Il meet up di Genova, è il meet up cittadino che conta più eventi territoriali.
Dicevo, tanto confronto con la gente, però, promesse, oltre che di onestà, di trasparenza, d'informare, io non ne ho mai fatte. La promessa che "riusciamo a fare quello che ci prefiggiamo" io non la faccio mai, anzi, gli dico, "considerate sempre che siamo Minoranza, e perciò le promesse di esserci, di fare, le rispettiamo... ma col potere che ha una Minoranza"
Se c'è il malumore è all'interno degli attivisti, quello sì. Ma il M5S che conosco io diceva anche, non importa che un parere venga da sx o dx, noi votiamo sul merito, perciò un movimento pragmatico (infatti, il pragmatismo è il contrario dell'ideologico, del teorico). Come il fatto che MoVimento sia pluralista per natura, è anche il bello. Alla fine ci atterremo alle votazione democratiche. Tutto qua. A patto di informarci.
E perciò che il malumore venga dall'interno degli attivisti, conta e non conta. Dopotutto, non siamo accusati di parlare a noi stessi, non a tutto il popolo italiano fuori (e lo scopo del MoVimento è che tutti diventino del movimento), infatti, le agorà (esempio, quelle europee) ci piacciono un sacco, ma dicevano che appunto ci vanno solo gli attivisti. Un parlarsi a se stessi.
luciano ghirardi
15 luglio 2014 alle ore 13:47idealmente no no no e poi ancora NOOOO ma rimanendo sempre fuori non otterremo mai nulla per cui voto SI per entrare e combattere da dentro il sistema.
davide lak (davlak)
15 luglio 2014 alle ore 13:48toc toc...
"AVANTI!"
"scusate, è questo il MOVIMENTO 5 STELLE versione 2.0" ???
"si, si! si accomodi pure!"
"ma io mica mi voglio accomodare! lo chiedevo solo io sono legato alla versione 1.0, che funzionava alla grande"
oreste m******
15 luglio 2014 alle ore 13:48E' un anno che non posso votare....vaffanculo!
Ciò nonostante vorrei votare no!
Perché:
Si crea un nuovo carrettone politico,senza che il cittadino possa votare o fare una scelta.
Vaffanculo alle "riforme " del sistema!
E vaffanculo renzi e tutti quelli ti danno fiducia!
Altra struttura di mangiapani a tradimento....mentre la gente muore di fame!
Il debito pubblico: record!
Le famiglie sempre più in miseria!
Vaffanculo Renzi e i tuoi sodali a cui interessa solo il potere!
Oggi sono incazzato....se c'è qualche troll in giro si beccherà un...va a cagare!
Johnny Gaspari
15 luglio 2014 alle ore 13:49E io ti do una mano a mandarli affanculo
oreste m******
15 luglio 2014 alle ore 13:56Grazie Johnny...non avevo dubbi!
Alessandro V.
15 luglio 2014 alle ore 15:17Oreste, è esattamente ciò che penso anch'io.. mi associo nel mandarli in culo!!
DanieleC55
15 luglio 2014 alle ore 13:48LE CITTA' METROPOLITANE SONO ESATTAMENTE DEGLI ULTERIORI CARROZZONI COME LE PROVINCIE, DOVE METTERE IL POLITICO TROMBATO DI TURNO O L'AMICO DELL'AMICO !!
Quindi votando a favore delle CITTA' METROPOLITANE, è come votare a favore dello status quo, OVVERO....
CAMBIARE TUTTO AFFINCHE' NULLA CAMBI !!!!
Pertanto esorto i delegati al voto di meditare bene e prendere la più saggia decisione.
GRAZIE.
Un elettore.
Vittorio Bertola
15 luglio 2014 alle ore 15:27Veramente nei consigli delle città metropolitane per legge possono sedere solo consiglieri comunali in carica nei comuni che ne fanno parte, dunque è impossibile "piazzare un amico o un trombato".
Vittorio Bertola
Movimento 5 Stelle, Torino
Francesco I Pirrone (trollalleru)
15 luglio 2014 alle ore 13:50siete due ladri. Tutto qua e magari vai a fare la morale in giro! AMMAZZATI
Terry E. ()
15 luglio 2014 alle ore 13:50Ho la sensazione che le redini del movimento 5 Stelle stanno cambiando di mano,da Beppe ai nostri parlamentari.
Io ho votato il movimento 5Stelle per come Beppe lo ha ideato ,forgiato ma da quando ci sono state le Europee,qualcosa è mutato.
Io non gradisco questa metamorfosi,rivoglio il"tutti a casa",perché per l'ennesima volta,il nuovo governo dei soliti noti o finti giovani,non ha concluso nulla salvo complicare e rincarare la vita(vedi 80 euro che noi tutti dovremo pagare con tasse ai fortunati che li hanno ricevuti).
P.s.il calo di consensi nn e' dovuto alle apparizioni in tv dei nostri parlamentari,vorrei che ritornassero a farsi vedere dagli italiani.
Luca M.
15 luglio 2014 alle ore 13:53un abbraccio e la penso come te!!
Daniele C.
15 luglio 2014 alle ore 14:05Infatti i nostri devono andare in tv,o bisogna fare un canale informativo,quello che si è verificato nel 2013 è che per un anno intero la tv ci ha gettato fango,il problema è che bisogna potenziare l'informazione,far passare quello che il movimento vuole realmente fare.
Dario Fina
15 luglio 2014 alle ore 13:51Ma si può sapere perchè possono votare solo le persone iscritte entro il 30 giugno 2013????Io mi sono iscritto a novembre, capisco che sia necessario un periodo di verifica dei documenti e dei dati che sono inseriti....ma 7 (sette) mesi???La democrazia diretta è una promessa che non avete mantenuto perchè io, che vorrei partecipare alle votazioni, non posso farlo per via della vostra inefficienza. Che razza di immagine del M5S pensate di dare così??Non sarebbe meglio che, al posto dei soliti 40000, votassero 400000 persone???Non riuscite a gestire gli iscritti, potete gestire un paese???Per favore, accelerate le operazioni di certificazione.
Johnny Gaspari
15 luglio 2014 alle ore 13:55Perchè dopo febbraio 2013 si è iscritto anche renzi al movimento.
Quindi per evitare che tutti i cittadini iscritti ad altri partiti si siano iscritti solo per influenzare le tendenze del movimento, non si certifica ancora.
barbara f.
15 luglio 2014 alle ore 13:57ragionando, il motivo lo capiresti da solo
ragionando...
Paolo66
15 luglio 2014 alle ore 14:05Sono d'accordo, capisco i rischi, ma allora perchè lo abbiamo istituito? È più di un anno che vorrei partecipare alle votazioni ma non riesco perchè successiva al 30 giugno. Questo significa che per colpa dei trolls piddini il nostro processo di modernizzazione democratica si è arrestata?
Eppoi fateci sapere se serve manovalanza per disbrigare tutte queste pratiche. Hai visto mai che riusciamo a smaltire un pò di lavoro?
Roberto C.
15 luglio 2014 alle ore 13:52Meccanici, notai, avvocati,geometri, dentisti,ginecologi,muratori, idraulici , ne dimentico tanti , denunciano meno di una baby sitter, poveracci con i suv da 50000 E....
Alessandro B.
15 luglio 2014 alle ore 13:56si ma:
- il numero delle citta metropolitane scelte è troppo elevato.
- la città metropolitana pone i suoi limiti territoriali (non come milano che fai il ponte e ti ritrovi a cologno che poi attraversi il semaforo ti arrivi a brugherio che poi giri l'angolo a sinistra e sei a Monza.
- la citta metropolitana deve essere autosufficiente e deve sapersi autoregolamentare senza uscire da... e, per lo meno, garantire, nel suo "piccolo" quello che garantisce il macrosistema di rifermento (che è lo stato italiano): quindi fare un ragionamento su anche ad esempio: suolo pubblico, verde, industrie...
- la città metropolitana ha si autonomie di... nei confronti di... ma deve rispettare le comuni politiche nazionali e garantire la vivibilità dei cittadini.
- la città metropolitana deve considerarsi "qualcosa fuori" dalla Provincia.
- Quello che più importa è un VERO ACCORPAMENTO DELLE PROVINCE secondo criteri ragionati (anche tra province che adesso sono di diversa regione.
- altra cosa importante: CANCELLARE LE REGIONI (che sono il vero spreco) e demandare i compiti alle province.
-ISTITUIRE LE 5/6 MACROREGIONI col compito di... ed attenuare le enormi differenze tra sud e nord e isole: esempio: non è possibile che al nord una siringa costi 1 e al sud 5 (considerando pergiunta le performing e le qualità dei servizi)
- operare secondo il "principio del sistema informatico":
In generale un sistema informatico deve soddisfare requisiti come:
efficienza;
scalabilità;
affidabilità;
disponibilità;
sicurezza.
http://it.wikipedia.org/wiki/Sistema_informatico
(conscio del fatto che questo obbligherà alla riforma della costituzione)
Simone90 P.
15 luglio 2014 alle ore 13:56Io sono sempre favorevole al dialogo, ma onestamente questa volta non vedo nessun motivo per votare si.
Il M5S fortunatamente è contrario alle città metropolitane.
Riconosco di disporre di ben poca perizia su questa materia, ma, se provo a fare un ragionamento, considerando anche le qualità tutt'altro che brillanti di chi controlla la maggioranza, il verdetto è che ci sarà un rimescolamento caotico di competenze degli gli enti locali che contribuiranno ad ingolfare ulteriormente la già zoppicante macchina burocratica.
Non vedo quale contributo possa dare il Movimento a migliorare un istituzione che dovrebbe essere soppressa, considerando che su questa materia Renzi potrà avere carta bianca da B.
Non è come la legge elettorale dove effettivamente abbiamo delle carte per mettere in difficoltà renzi.
Voterò NO.
Grazie comunque per darci la possibilità di votare perché votare è democrazia.
Marella Pazzano
15 luglio 2014 alle ore 14:08In realtà stiamo facendo una guerra! Votare per il no significa tirare i remi in barca e rinunciare a tentare di porre dei limiti allo sfascio in cui queste pseudo-riforme ci stanno portando! Non possiamo gettare le armi!
Johnny Gaspari
15 luglio 2014 alle ore 13:58Senza fattura.
Anche perchè pagare le tasse in questo paese vuol dire solo arricchire corrotti mafiosi ed evasori.
Fin quando c'è Berlusconi a fare le riforme io non pago. Lui può farlo io no?
Roberto C.
15 luglio 2014 alle ore 14:00OT scusate.
Pentagono : F 35 tutto ok, possono volare !
Bene, proseguiamo con gli acquisti sperando in una " robusta " garanzia.
E comunque gli USA mi ispirano fiducia...
Italia zerbino del mondo !
barbara f.
15 luglio 2014 alle ore 14:04se ripartono gli incentivi alla rottamazione
ne compro uno anche io
Roberto C.
15 luglio 2014 alle ore 14:09No, no , niente incentivi niente svendite... Noi li pagheremo con il sangue.
Maledetti tangentari.
oreste m******
15 luglio 2014 alle ore 14:02Taverna sei l'unica che c'ha le palle(scusa per il senso che non voleva essere fisico).
Vaffanculo...fossero tutti cos' i nostri Cittadini,saremo veramente all'opposizione,e la trippa per gatti sarebbe finita da un pezzo!
Altro che ebetino,guardate dietro di lui e troverete i soliti ladroni!
domitilla cremonensis
15 luglio 2014 alle ore 14:58Hai sentito Oreste? così doveva essere l'approccio al governo: solo la legge elettorale; le riforme no, non le può fare un apparato delegittimato dalla consulta!
Cesare Canavera
15 luglio 2014 alle ore 14:04Le città metropolitane è da anni che provano ad incastrarle in un insieme di burocrazia del cavolo che, anche se potrebbe essere di qualche aiuto per le GRANDI città, non sono altro che uno sbocco/alternativa per piazzare tutti coloro che, prima o poi, dovranno abbandonare le poltrone di "province", "comunità montane" e chi più ne ha, più ne metta.
Il discorso è semplice, se ci sono degli organi istituzionali atti al controllo del territorio e dei centri abitati, "che funzionino".....che senso ha addossare ad un organo mal funzionante un altro organo che seguirà la stessa procedura, poi con quali "criteri" verranno scelti coloro che andranno a "gestire" questi organi istituzionali......posti per gli amici, degli amici, degli amici........siamo in Italia, è un po' come l'Agenzia delle Entrate che fa' fare il Suo lavoro ad un'ente esterno (parastatale) quale Equitalia....e tutto sulla pelle dei piccoli.
Ci vogliono sistemi che facciano lavorare coloro che fanno parte del sistema "carrozzone" pubblico, stessi diritti e stessi doveri dei privati cittadini del settore "privato"....allora si che cambierebbero in efficenza!!
Ernesto - La Habana
15 luglio 2014 alle ore 14:05¡¡¡HOLA Base/Mov✩✩✩✩✩!!!
Egregi Signori,
1) se vogliamo comportarci al di fuori dell'ambito delle istituzioni
possiamo farlo, RIPETO SI PUÒ FARE!
2) Quello di cui, ahimè, non si vuole prendere atto è che
non possiamo contemporaneamente ESCLUDERE
le azioni dei "Leoni/Leonesse✩✩✩✩✩" in Parlamento.
Se si vuole ELIMINARE IL MOV✩✩✩✩✩ dal Parlamento
per continuare solo sul territorio potevamo fare a meno di
- votare,
- collegarsi al sito di Camera e Senato,
- leggere i Posts degli eletti in Parlamento
- scrivere qui nel Blog per argomenti riguardo leggi, ecc...
- partecipare a tutti i meetings con Beppe Grillo
- costituire meet ups in tutta ytaglya
- alla fine... costituire il Movimento Cinque Stelle come
movimento sociale organizzato con regolari elezioni!
FATE ANCORA FINTA DI NON CAPIRE?
Saludos.
Johnny Gaspari
15 luglio 2014 alle ore 14:05Maroni sull'avviso di garanzia: "sono sereno"
E grazie al ca@@o...in galera non ci va nessuno in questo paese.
oreste m******
15 luglio 2014 alle ore 14:06Prendete allora un F35 metteteci dentro un generale....e poi fatelo volare!!!!!
Uhauuuuuu!
Concetta L.
15 luglio 2014 alle ore 14:13Magari, lui si butta con il paracadute e l'F35, precipita su un asilo.
I figli di puttana, un moion mai, dicono in Toscana.
(pardon, i figli di escort).
Concetta L.
15 luglio 2014 alle ore 14:09Se me la fanno detrarre dalla dichiarazione dei redditi come spesa, mi faccio fare la fattura.
Elementare Wathson.
giobattta
15 luglio 2014 alle ore 14:09non so se dice cosi' ma scriviamo a nuora perché suocera intenda cari pensionati italiani ricordatevi che abbiamo la maggioranza numerica in sede elettorale e non fate fagocitarvi dalle considerazioni dei vs figli nipoti quello che abbiamo costruito ce lo stanno distruggendo quindi non dite piu' mio figlio o nipote e' bello intelligente magari spiegate cosa avete fatto nel periodo di guerra e dopo guerra per costruirci quel modus vivendi che ci stanno distruggendo magari ora paghiamo i danni di guerra a chi deve pagarli e ci sentiamo dire che dobbiamo fare i compiti a casa non cancellate una generazione di patrioti per consegnarla in mano a ciarlatani che si inginocchiano a coloro che ci hanno vessato svegliaaaaaaa giovanni il battista che l'inse
Alessandro P.
15 luglio 2014 alle ore 14:10Le città metropolitane non le vuole nessuno:
abbiamo i comuni le province e le regioni eccheccazzo vogliono inventare ancora per piazzare poltrone agli amici?
Gli italiani chiedono l'abolizione delle province e non solo non vengono abolite ma ci ritroviamo pure le città metropolitane?
Ma i parlamentari rappresentano i cittadini o solo sè stessi e la casta?
Francamente voto no per il semplice fatto che tali entità politiche/organizzative servono solo a buttare soldi e aumentare burocrazia:
se partecipate fatelo solo per evitare che le spese amministrative subiscano un ulteriore aumento!
p.s. luglio/agosto e natale sono classici momenti in cui i politici riescono a dare il peggio approfittandosi del fatto che gli italiani sono in vacanza e quindi non hanno voglia di linciarli come meriterebbero:
l'ennesimo carrozzone di nominati NON eletti che vanno a farsi i cazzi loro... che quel partito lì si faccia ancora chiamare democratico è ormai una barzelletta!
FASCISTI!
Terry E. ()
15 luglio 2014 alle ore 14:10Chi non l'avesse ancora fatto,vada a leggere(sul FQ) la lettera del pd rivolta al movimento riguardo il prossimo incontro........
Sembra scritta da un bambino capriccioso ,non da persone pacate che stanno alla guida di un paese.
nadia d.
15 luglio 2014 alle ore 14:13ho appena terminato di ripassare la "storia" della trattativa Stato/mafia.. l'interessante "spettacolo" di Marco Travaglio merita sicuramente di essere divulgato! Se tanto mi dà tanto,visto che le amicizie che ha l'ebetino, egli stesso è la nuova pedina che deve favorire la mafia così come accordi della trattativa..sarà per questo che hanno diminuito le pene per i mafiosi poco temp ofà? o l'Italia aveva proprio bisogno di ridurre le pene ai mafiosi ed io non me ne sono resa conto come cittadina?! oltre a questo,tornando sul tema la mia risposta è no! TUTTI A CASA E COMBATTERE I MAFIOSI DEL PARLAMENTO!
Marella Pazzano
15 luglio 2014 alle ore 14:15partecipare significa in realtà mettere un controllo sull'approvazione di queste pseudo-riforme che ci stanno portando verso una "democratica" dittatura!! Non significa essere favorevoli alle città metropolitane!!!
luca forcolini
15 luglio 2014 alle ore 14:16Ma che modo di consultare gli iscritti è questo..?!
Nessun preavviso, nessuna discussione preliminare, voto secco in orario di lavoro.
Ma lo sapete o no che le persone lavorano e non possono esprimersi in modo informato su due piedi..?
Gregorio G.
15 luglio 2014 alle ore 14:18Io infatti voterò coi piedi.
Massi Luc
15 luglio 2014 alle ore 14:21Una delle varie informative sul tema del M5S Genova
http://www.genova5stelle.it/le-citta-metropolitane-cosa-sono-e-a-cosa-servono/
Luigi C.
15 luglio 2014 alle ore 14:33Bisogna informarsi quotidianamente su cosa succede nel paese e non aspettare che il blog di Grillo ci faccia trovare la pappa pronta. Sono mesi che si discute di città metropolitane, e che cavolo!!! Se uno vuole partecipare attivamente alla politica deve informarsi. Io le idee chiare su cosa sono le città metropolitane (in Italia) e sul perchè vogliono istituirle, sono riuscito a farmele da tempo. Come mai tu no?
Vito Giovanni
15 luglio 2014 alle ore 14:18volevo segnalare un "andazio" che a nessuno viene in mente di cambiare, il quesito è: perchè i soldi che dalla UE dovrebbero andare alle imprese devono per forza passsare per le banche che invece ne fanno quello che vogliono senza che nessuno può obiettare e non passano dai governi che attraverso delle leggi stabiliscono il da farsi?????!!!!!
Luigi C.
15 luglio 2014 alle ore 14:21Votare NO significa lasciare in mano ai partiti la gestione di inceneritori, acqua, piano dei rifiuti e tutti i servizi pubblici locali di rilevanza economica. Tutti temi per cui sono anni che ci battiamo. Poi alla fine decideranno loro comunque, ma almeno avremo qualche nostro uomo dentro che farà uscire le informazioni e potrà, per quello che vale, votare contro.
Rosa Strati
15 luglio 2014 alle ore 14:23Se il patto del Nazareno non può essere a l ordine del giorno : è chiaro , che hanno fatto patti tra di loro ; contro la costituzione ,e gli Italiani . A gli Italiani basterebbe questo per capire cosa c è al governo . Ma sembra non interessargli .
Luigi P.
15 luglio 2014 alle ore 14:30ma quale città metropolitane!!! ma dove andiamo...sveglia è altro un magna magna!!!
Roberto Marrani
15 luglio 2014 alle ore 14:32Ritengo comunque utile la partecipazione del M5S alle discussioni anche se la posizione è esattamente contraria a quella delle proposte di legge, anche per lasciare un segno delle proposte del M5S stesso. Le modifiche istituzionali che prevedono tra l'altro le Città Metropolitane e la modifica della costituzione delle Province danno un senso di farraginosità ed anche di abbandono del consenso popolare poiché i rappresentanti sono scelti in seconda istanza dai consigli comunali. L'unica opzione che ritengo utile da percorrere sarebbe di integrare in uniche istituzioni più comuni con un limitato numero di abitanti (15.000?) ottenendo così una migliore disponibilità finanziaria e di servizi ai cittadini.
paolo putti
15 luglio 2014 alle ore 14:32Da un estratto della camera:
"Alle città metropolitane sono attribuite le funzioni fondamentali delle province e quelle attribuite alla città metropolitana nell'ambito del processo di riordino delle funzioni delle province nonché le seguenti funzioni fondamentali proprie: a) piano strategico del territorio metropolitano ; b) pianificazione territoriale generale; c) organizzazione dei servizi pubblici di interesse generale di ambito metropolitano; d) mobilità e viabilità; e) promozione e coordinamento dello sviluppo economico e sociale; f) sistemi di informatizzazione e di digitalizzazione in ambito metropolitano. Ulteriori funzioni possono essere attribuite alle città metropolitane dallo Stato o dalle regioni."
Capite cosa vuol dire che li dentro ci saranno oltre alle funzioni delle vecchie provincie, come la formazione, la cura delle strutture scolastiche, i piani di bacino e tutte le altre deleghe fortemente legate alla tutela del territorio ed al contrasto al dissesto idrogeologico, alle città metropolitane andranno robe come 1)piano strategico del territorio (quali opere fare o meno, l possibilità di controllare o meno gli appalti),2)pianificazione territoriale (piano urbanistico della metropoli, scelte strategiche di destinazione di uso dei territori), 3)mobilità e viabilità ( TPL, mobilità dolce , piste ciclabili), 4)sviluppo economico e sociale ( macro pensiero economico sul territorio, quindi se vogliamo più o meno industrie, più o meno turismo, più o meno ricerca lo portiamo lì, e poi acqua pubblica lo portiamo lì), 5)sistemi di informazione e digitalizzazione in ambito metropolitano( mi sembra per noi molto interessante).
Ci sono dentro almeno 4 o 5 punti della carta di Firenze, ci sono dentro tantissimi temi per cui la gente ha votato noi piuttosto che altri , io mi sento la responsabilità di tutelare i miei cittadini e non andandoci non li tutelo, non controllerei cosa fanno li dentro su questi temi importantissimi.
Paolo putti portavoce m5s genova
paolo putti
15 luglio 2014 alle ore 14:33Aggiungo alcune informazioni per una comune consapevolezza.
I consiglieri del consiglio metropolitano per legge non saranno un ulteriore carico economico
(non saranno retribuiti), non ci saranno gruppi ed uffici in più , si ridimensioneranno gli uffici provinciali esistenti ( insomma tutto ciò per cui non volevamo le provincie), forse anzi questo consiglio metropolitano soppianterà i consigli delle grandi città.
Vi aggiungo questi altri dati a proposito che sono presi da altra sintesi della legge 57 del 7 aprile 2014 :"tutti gli incarichi di sindaco metropolitano, di consigliere metropolitano o di componente della conferenza
Metropolitana non comportano retribuzione "
Per quanto riguarda gli emolumenti ,ancora, al massimo la medesima legge può prevedere, in deroga,
una specifica indennità di funzione per il sindaco metropolitano.." quindi solo se ci siamo possiamo fare si che si confermi l'assenza ( se proprio ci rode) di indennità di funzione per il sindaco.
Unico punto debole che rimane di contro sono le elezioni di secondo livello, ma se non siamo dentro mentre fanno lo statuto non possiamo neanche inserire il referendum senza quorum propositivo o consultivo che è per noi importante strumento di democrazia diretta.
Lo statuto della città metropolitana può prevedere l'elezione diretta del sindaco e del
consiglio metropolitano con il sistema elettorale che sarà determinato con legge statale, ma bisogna che ci sia qualcuno nel consiglio che lo chieda.
Per questo credo sia molto importante essere dentro per controllare riferire ai cittadini e proporre per le città metropolitane ma soprattutto per le comunità delle città metropolitane (che tra l'altro credo in Sicilia stiano già approntandole o lo abbiano già fatto).
LA CITTà METROPOLITANA NON è LA VECCHIA PROVINCIA sta a noi scegliere se stare nella lotta (come sempre facciamo) o defilarsi liquidandola semplicemente con:
" e' come la provincia".
Paolo Putti portavoce di Genova
Ben M.
15 luglio 2014 alle ore 14:45Cosa ti fa sentire così sicuro che NON venga in futuro varato un DL che stabilisce indennità e royalties varie ? Inoltre: gli affitti (già troppi) e costi di gestione ?
Andrea Magnaghi
15 luglio 2014 alle ore 15:11partecipiamo attivamente alla formazione di queste città metropolitane, mi sembra evidente che sia peggio non farne parte.
Mauro Q.
15 luglio 2014 alle ore 18:28Pienamente d'accordo ma facciamo in modo che, per quanto riguarda la nomina del leader maximo nell'unione dei Comuni, la stessa non avvenga esclusivamente per scelta dei Sindaci della zona ma con elezione diretta da parte dei Cittadini (es. in alcuni Comuni dell'entroterra genovese, come ben saprà, è stato eletto un sindaco della zona all'insaputa di tutti il quale potrà intervenire sulle decisioni, in alcuni settori, anche all'interno di altri Comuni). Peccato che se la scelta fosse stata data alla popolazione questo "poltronista di lungo corso" molto probabilmente mai sarebbe stato scelto per un compito piuttosto delicato!
spuseta
15 luglio 2014 alle ore 14:36Non è che non vogliono cambiare le cose in questo paese, è proprio che non sanno come e cosa fare e nè da che parte cominciare.
Caos completo.
Ben M.
15 luglio 2014 alle ore 14:41In effetti troppo poco tempo per votare: molti non avranno tempo, altri non voteranno semplicemente perché vogliono approfondire considerando anche la palese confusione. Sarebbero necessari almeno 2/3 giorni per decidere con coscienza.
Tms S.
15 luglio 2014 alle ore 14:41comunque ho notato che i commenti di tifo sono stravotati
gli altri più ragionati ( e ce ne sono ) quasi ignorati
vera economia , poco , quasi nulla
ok
mandiamo a casa tutti ( d'accordissimo )
riconvertiamo l'industria in sostenibile ( d'accordissimo)
onestà,meritocrazia ( dovrebbero essere sottointese , quindi ok )
ma tutto il resto con l'Europa , secondo me è solo una pagliacciata
prima ci indebitiamo e sta a tutti bene ( comprese la classi politiche che si sono succedute che NON hanno mai fatto NULLA per evolverci produttivamente ), poi diamo la colpa alla Germania perchè sotto una mentalità distorta ed euforica la gente ha preferito indebitarsi per case costruite 40 anni fà , non prendendo neanche l'ipotesi di RISPARMIARE prima , con affitto e poi indebitarsi poco , sostenibilmente e soprattutto non SOLO sul mattone ma diversificando ...., tipico ragionamento italico
cambiare MENTALITA' non se ne parla vero?
ingenuo il terzo mondo che non stampa moneta alla Barnard e TUTTI occupati con un click..
ancora di più l'Argentina che sta rifacendo default ( con risorse immense di energia , campi coltivati e popolazione GIOVANE ), nonostanti stampanti sovrani , che stampano moneta sovrana in zecche sovrane ...
sveglia , è carta straccia lo capite o serve un disegno ?
questa si , è la strada giusta per diventare una GRANDE TUNISIA , altro che benessere, i nostri partner diventerannio i paesi slavi & C.
La maggir parte non sa neanche che la lira , negli anni " d'oro" ( certo che erano d'oro , TUTTI SI INDEBITAVANO per il mattone, creando non mestieri , ed a scuola eravamo gli ultimi ), NON è mai usata come moneta internazionale di scambio , chissà perchè..
per favore Beppe crea un FORUM , questa piattaforma di tifosi è diventata illeggibile ..
Diego Piero Giusti
15 luglio 2014 alle ore 14:42Le città metropolitane sono un altro modo per aumentare la spesa pubblica, quindi sono contrario nell' istituzione di questa PA. Spero che si facciano due passi in dietro con le riforme e che si iniziasse di più a pensare ai veri tagli, come riduzione dei parlamentari e dimezzamento dei stipendi con i rimborsi solo se rendicontati, chiusura immediata delle province, con la divisione dei poteri tra comuni e regioni con dimenzzamento dei compensi e i rimborsi solo se renticontati, bruciare inutilmente i nostri soldi solo per aumentare l' iter burocratico mi sembra una soluzione da ipocriti e contro gli ideali del movimento!
Andrea Boccaccio
15 luglio 2014 alle ore 14:42Città metropolitana=vecchia provincia? FALSO
Avrà deleghe enormemente più ampie togliendo potere/controllo ai Comuni (anche quelli capoluogo)
Città metropolitana=nuovi costi? FALSO
Tutte le cariche sono gratuite e non ci sono spese per gruppi/staff/etc.
Città metropolitana=elezioni indirette? VERO
Il 1º consiglio sarà "costituente": scriverà cioè le regole. Se siamo dentro potremo vigilare e proporre le ns idee (tra cui l'elezione diretta da parte dei cittadini).
Pensateci...
maria progresso
15 luglio 2014 alle ore 14:44buonasera io sono al lavoro e non ho molto tempo x informarmi sulla positività o negatività in modo approfondito...una considerazione che mi faccio è questa:
Se noi non partecipiamo questi cari SIGNORI DELLA CORRUZIONE E leggi ad personam o leggi ad impunitam le faranno comunque. Per cui voto si solo ed esclusivamente per non vedere tagliati fuori I NS CARI RAGAZZI ONESTI......
Nando Meliconi (in arte "l'americano")
15 luglio 2014 alle ore 14:53CONSULTAZIONE ONLINE: LE CITTÀ METROPOLITANE
L'argomento è di quelli che interessa un po' tutti, perchè è vero che in tanti non ci vivono nelle città metropolitane, ma la gestione delle stesse poi, condiziona nel bene e nel male anche chi vive altrove.
Il problema non è come sempre che leggi propongono, il problema è che, sono "loro" a proporle, e dietro c'è sempre la fregatura!
Incarichi senza spesa si dice, e secondo voi, "questa" è gente che lavora il doppio a "gratise"?
Ma dai, questi fanno "solo" le cose che gli convengono!
Voto no, mi voglio esprimere, non l'ho fatto prima lo voglio fare adesso, oggi la penso così.
Votare è sempre "giusto", anzi, dovrebbero intensificarsi queste votazioni, magari anche in merito a "altri" argomenti.
Solita tiritera, un movimento nato in rete deve mettere al centro del suo essere la rete stessa.
Mettiamo tutto in rete, analizziamo e discutiamone in rete, votiamo in rete, che in sostanza era è quello che ci siamo sempre detti, per cui anche questo voto ha il suo peso.
Chiunque abbia i requisiti per votare, lo faccia, è questo il M5S, una coscienza collettiva e condivisa dove ti esprimi col "tuo" voto.
Comunque è anche colpa nostra se c'è poca rete lì dentro, facciamoci le giuste domande, e siccome il cammino è appena cominciato, per l'intera durata di questa legislatura Nazionale/Europea, la Rete ha l'obbligo di farsi ascoltare, di proporre e di proporsi.
Meno votate e più "delegherete" agli altri le vostre sorti, allora ammazzateve cor gas, che così non inquinate!
Arrivederci e grazie.
Nando da Roma.
Che poi qualcuno di noi, lo avreste potuto pure interpellà, giusto pe fa la parte, mica per "un posto all'ombra". ;)
Silvia C.
15 luglio 2014 alle ore 14:54Premetto che sono contraria a queste città metropolitane,come detesto profondamente questa marmaglia che infesta il nostro Parlamento, eccetto i 5stelle ovvio, ma voterò SI perché dobbiamo essere presenti, perché dobbiamo combattere nelle piazze, sui tetti, in Parlamento e in tutti i luoghi questi politici disgraziati strisciano, noi staremo con la schiena dritta, pronti come sempre a fare il possibile per il bene dei cittadini, anche solo per testimoniare le nefandezze di questo crepuscolo di democrazia, dobbiamo ESSERCI e COMBATTERE in tutti i modi possibili.
PS: io sono certificata da più di un anno, non ho il bollino verde perché continuo ad avere problemi di connessione, riesco a connettersi alla piattaforma e al forum, ma non al blog con le stesse credenziali; quando sono connessa al forum ,sul blog mi compare il bollino verde ma non mi permette di inviare messaggi certificati, mi fa girare a vuoto e poi mi rimanda alla home page, MA IO SONO CERTIFICATA. Si potrebbero risolvere questi problemi tecnici ? Grazie
Aurelio t.
15 luglio 2014 alle ore 14:55se non farete il referendum sull'euro come avevate detto le cose andranno molto male.
Gianni Sarti
15 luglio 2014 alle ore 15:01Ragazzi, niente compromessi, se una cosa è sbagliata è sbagliata. Se possibile la si distrugge, non si diventa complici. L'integralismo del M5S l'ho sempre portato a campione.
Già abbiamo Regioni e Province, c'era il programma di eliminarne una se non sbaglio: con che faccia mettiamo le mani in pasta nella creazione di un terzo parcheggio per chiappe raccomandate?
Una nota di sfogo su questa votazione: come hanno fatto notare altri così non va.
-Poco tempo per votare e nessun avviso: la gente lavora, e ora va pure in vacanza chi può, o a fare un secondo lavoro in spiaggia se non può. È mancanza di rispetto mandare la mail alle 11 "Oggi si vota dalle 10 alle 19 su un argomento di cui non sai un tubo e informati come credi meglio".
-Mettere la gente in grado di votare: altrimenti la votazione non ha nessun senso. Un link a Wikipedia non serve a niente. Che succede se voto sì? Che succede se voto no? Mi fido di M5S, datemi un'opinione di partito (passate il termine) ma datemela e poi decido io se accontentarmi di quella.
Gianni
domitilla cremonensis
15 luglio 2014 alle ore 15:31non si vede ma ti ho dato 1 voto!Bravo!
barbara f.
15 luglio 2014 alle ore 15:03SETTEMBRE: ARRIVERA' UNA MEGA BASTONATA PER GLI ITALIANI! RENZI DEVE COPRIRE UNA VORAGINE: EONOMIST E WALL STREET JOURNAL LANCIANO L'ALLARME, I NOSTRI MEDIA TACCIONO PER NON OFFUSCARE L'AMATO EBETINO
il solito titolone contro chi vuol cambiare verso all'Italia
vero....?
Johnny Gaspari
15 luglio 2014 alle ore 15:06Nel frattempo in europa vince junker quindi vince l'austerity e le banche.
Mi raccomando, trucco forte e tacchi a spillo con buone scorte di vasellina
Walter C.
15 luglio 2014 alle ore 15:06Ciao Beppe , ciao blog!
Consiglio VIVAMENTE a tutte le forze politiche e non di fare molta attenzione al prossimo autunno , la povertà sociale è al limite..
quindi smettetela di prender per il culo gli italiani , fate qualcosa subito per il lavoro e per aiutare i poveri , tutto il resto viene dopo, ...
fate molta attenzione a non innescare una miccia pericolosa di rivolta sociale... poi neanche le bombe la fermeranno... vi sto avvertendo!!!
SEMPRE E SOLO M5S!!
sergio c.
15 luglio 2014 alle ore 15:07concordo con Gianni Sarti. Cosa ne pensa Beppe?. Si può sapere.?
jb Mirabile-caruso
15 luglio 2014 alle ore 15:07>>>>>> FUORI TEMA MA TEMPISTICAMENTE URGENTE >>>>>>
Ho osservato recentemente come fosse per il Movimento 'tatticamente' corretta la sua apertura al dialogo con il PD relativamente alla sua proposta della nuova Legge Elettorale, ma come, al contempo, fosse 'strategicamente' sbagliata l'estensione di questa sua apertura alle riforme sia della Costituzione che della Giustizia.
Ed ho giudicata gravemente sbagliata questa sua estensione sulla base della ILLEGITTIMITÀ costituzionale e democratica del presente Parlamento, Governo e Presidente della Repubblica come indiretto effetto del pronunciamento di incostituzionalità della Legge Elettorale Porcellum da parte della Consulta.
Per cui, la sola corretta posizione che il Movimento avrebbe dovuto assumere sarebbe dovuta essere quella di apertura all'elaborazione di una nuova Legge Elettorale che fosse COSTITUZIONALE e DEMOCRATICA e che desse al Capo dello Stato la possibilità di sciogliere le Camere ed indire nuove Elezioni, e di assoluta CHIUSURA alle riforme della Costituzione e della Giustizia che SOLO un nuovo Parlamento DEMOCRATICAMENTE eletto sarebbe stato costituzionalmente LEGITTIMATO di fare.
Ad errore fatto, e a conseguente legittimazione conferita a questo Parlamento, al Movimento altro non resta di fare che:
- 1. Presentare istanza alla Consulta acché si esprima prontamente sulla costituzionalità dell'Italicum, laddove questo progetto di Legge Elettorale dovesse essere approvato dal Parlamento.
- 2. Presentare istanza alla Corte di Giustizia dell'Unione Europea acché si esprima sulla LEGITTIMAZIONE costituzionale del presente Parlamento Italiano ad operare riforme della Costituzione e della Giustizia.
Questa seconda iniziativa, ovviamente implica per il Movimento il riconoscimento dell'errore fatto, ma tra il persistere su di esso ed il ritrarsi da esso, non c'è alcun dubbio che questa seconda scelta è la sola che gli faccia onore!
Sbagliare è Umano, perseverare nell'errore è diabolico!
domitilla cremonensis
15 luglio 2014 alle ore 15:28Leggo sempre con attenzione i suoi commenti perchè sempre molto corretti e precisi e mi trovo perfettamente d'accordo con lei tant'è vero che ho scritto praticamente la stessa cosa più sopra senza aver letto il suo commento.
Anto b ( la casalinga cremonese )
maria s.
15 luglio 2014 alle ore 15:50@jb Mirabile-caruso
Grazie per il tempismo! Abbiamo già condiviso
questa posizione altre volte ma pare che non trovi strada
Invadere il blog con regolare Memorandum?
Molti saluti
jb Mirabile-caruso
15 luglio 2014 alle ore 20:58maria s.: "invadere il blog con regolare Memorandum?"
.
Dovrebbe essere, Signora Maria S., insita nel sistema operativo del Blog una selezione operata da noi stessi attivisti certificati a far sì che un'idea, una critica, un pensiero venissero promossi - attraverso un sistema di voto - fino ad essere portati all'attenzione di Beppe e di Gianroberto e di tutti i nostri Portavoce allo scopo di essere accettati e seguiti.
Voglio dire che il Blog dovrebbe essere un permanente motore selettivo, e quindi decisionale, della migliore soluzione da adottare in ogni specifico contesto. Fondamentalmente si tratterebbe di un problema 'tecnico', senza con ciò ignorare, ovviamente, l'elemento Umano di 'competenza' del votante che andrebbe valutato e risolto in separata sede.
Così come il Blog funziona al presente, è purtroppo uno SPERPERO di energie e di tempo assolutamente INACCETTABILE da parte di quanti presentano un contributo costruttivamente critico ed argomentato.
La Democrazia Diretta - ancor prima di essere estesa all'intero Corpo Elettorale - dovrebbe essere sperimentata e perfezionata a livello di questo Blog.
Grazie della Sua gentile interazione.
Cordialmente.
jb Mirabile-caruso
15 luglio 2014 alle ore 21:18Anto b.: "
.tant'è vero che ho scritto praticamente la stessa cosa
..più sopra senza aver letto il suo commento"
.
Sono andato a leggere il Suo commento, e davvero una sintonia di pensiero più perfetta di questa equivarrebbe ad un caso di telepatia applicata!
E dire che - Lei in Cremona ed io in Vancouver - ci separa un intero Oceano ed un intero Continente!
Grazie della Sua gentile interazione.
Molto cordialmente.
FRANCESC0 B.
15 luglio 2014 alle ore 15:09La domanda è posta male, troppo stringata e senza una premessa chiarificatrice. Dai commenti che leggo capisco che molti l'hanno interpretata come una sorta di referendum pro o contro le Citta Metropolitane. Temo che il risultato (qualunque sia) non abbia alcun valore e per questo mi astengo.
Johnny Gaspari
15 luglio 2014 alle ore 15:11Un po di storia politica attuale non guasta
Circa 20 anni fa un certo Berlusconi e un certo Maroni si affacciarono sulla scena politica del paese sbraitando contro i politicanti di mestieri che non risolvevano mai nulla.
Successone, scalata pazzesca alle urne e successo.
Poi alle prime difficoltà si sono cominciati a sedere sui tavoli di trattativa, vedesi bicamerale, e in breve sono diventati peggio dei predecessori.
Ora se si ha la stessa intenzione ditecelo chiaro.
Almeno ognuno prende la decisione che vuole in piena coscienza.
Grazie
Johnny Gaspari
15 luglio 2014 alle ore 15:14In quel caso il sistema fece esattamente quello che fa oggi.
I partiti sparirono, si mescolarono, cambiarono i nomi ma le persone erano sempre le stesse.
La tattica fu quella di attaccare in tutti i modi il nuovo e quella di coinvolgerli nei loro inciuci così che poi non avevano alibi riguardo ai disastri.
Walter C.
15 luglio 2014 alle ore 15:14Non si possono fare le riforme con 10 milioni di italiani impoveriti , non frega niente a nessuno...
politici dovete guardare in faccia la realtà, siete straricchi e ve ne fregate... attenzione , fate molta attenzione....ne abbiamo piene le palle !!!
caterina c.
15 luglio 2014 alle ore 15:16Ci sono le regioni e già sono troppe!!!!!!!!!!!!!
Costano moltissimo ed è ora che inizino a lavorare.
Sono contraria perchè è un'ulteriore organismo
in cui si infileranno interessi di tutti i tipi... mi immagino se a decidere se fare una scuola, un inceneritore, una strada , a decidere ora ci si mette : il comune, la regione, la città metropolitana, lo Stato ....
E poi i Sindaci di una grande città come Milano, Roma, Napoli,Palermo, firenze, torino........... con tutto quello che devono già fare figuriamoci se farebbero bene questo secondo lavoro.
Troppe cariche a questi sindaci. non sono supereroi quindi trascurerebbero uno dei due lavori.
Sono contraria.
aniello r.
15 luglio 2014 alle ore 15:17ciao ebetino hai fatto gli auguri al tuo amico fraterno verdini?? oggi si è laureato truffatore dello stato e bacarottiere.... avete fatto la camera dei lordi...
maria s.
15 luglio 2014 alle ore 16:14La "camera dei lordi" (all'italiana) è riuscitissima!
Rido, anche se amaramente.
: )
Johnny Gaspari
15 luglio 2014 alle ore 15:17Se si dessero più giorni per votare si permetterebbe ai malafedisti di chiamare le persone per indirizzare il voto.
Meglio così.
Voi non sapete di cosa sono capaci di fare gli infiltrati che, tengo a ricordare, non sono quelli che commentano stupidate o parolacce, ma sono coloro che fanno gli amiconi ed elargiscono consigli di buona politica
domitilla cremonensis
15 luglio 2014 alle ore 15:19COME HA RICORDATO UNA STREPITOSA PAOLA TAVERNA NEL SUO INTERVENTO IN SENATO STAMATTINA, QUESTO PARLAMENTO ( E QUINDI ANCHE NOI ) E QUESTO GOVERNO SONO STATI D E L E G I T T I M A T I DALLA CONSULTA CHE VUOL DIRE CHE DEVONO/DOBBIAMO ANDARE A CASA.
Quindi che senso ha proporre continue riforme inutili e dannose per il popolo quando lo scopo di questo Governo è SOLO quello di presentare una nuova legge elettorale, possibilmente costituzionale, e tornare alle urne per poi ripartire con un governo questa volta LEGITTIMO?
NO A TUTTE LE PROPOSTE DI RIFORMA DELLA COSTITUZIONE CON AZIONI ECLATANTI COME QUELLA PER L'ARTICOLO 138 E STOP.
Si deve cercare il dialogo solo allo scopo di migliorare quello schifo di Italicum, con la nostra riforma visto che c'è.
NON DEVE ESSERE IL GOVERNO A LEGIFERARE, MA SOLO IL PARLAMENTO CHE ADESSO E' AUTORIZZATO A GESTIRE LA SOLA NORMALE AMMINISTRAZIONE.
TUTTO IL RESTO SONO SOLO AZIONI ILLEGITTIME DI UN GOVERNO ILLEGITTIMO ED ARBITRARIO.
Anto B.
domitilla cremonensis
15 luglio 2014 alle ore 15:36E siccome Renzi ha stravinto le europee, ma sappiamo benissimo in che modo, questo non c'entra per niente con il parlamento e non ha avuto nessuna legittimazione.
Massi Luc
15 luglio 2014 alle ore 15:39Come ricordava il grande Alessandro Di Battista commentando il post europee (vado a braccio) "sarà lunga, non siamo un popolo di rivoluzionari, quando siamo saliti sul tetto per l'art.138, sotto c'erano 300 persono, non 30.000"...
maria s.
15 luglio 2014 alle ore 16:06BRAVA DOMITILLA!!
Anche le maiuscole vanno bene!!
: ))
Tms S.
15 luglio 2014 alle ore 15:20Voi prestate soldi ad un paio di persone perchè vi fidate , a fronte di un MINIMO interesse ( logico , non è vostro fratello )
queste persone , invece di investire nelle loro attività rendendole buone aziende, con personale meritocratico , competitive e potervi così ridare i soldi a scadenza con felicità e ringraziandovi della fiducia ( magari aggiungendo anche una scatola di cioccolatini )
che fanno ?
PRIMA si indebitano per la casa a 30 anni, per il suv in 5, rivotano puntualmente i politici pagliacci , avidi e corrotti senza idee minime di piano industriale ( perchè fa comodo qualche agevolazione per il proprio orticello o qualche ristrutturazione .. ), e questo accade per quarant'anni filati , avvallano clienterismo ( e non dite che non è vero perchè non ci credo che ,se non voi , almeno non conoscete tanti che chiedevano favori e scorciatoie lavorative , magari dal cuggino di amici & c.),
si crea ( ed a tutti sta bene ) un economia debole fondata sul mattone , sulla burocrazia e su una scuola che promuoveva tutti ,ecc..
poi alla scadenza del debito che succede ?
banche cattivone , Germania cattivona , è tutto un gomblotto rettilian-marziano-massonico trilateral - supercazzola
allucinante quanto la mentalità italica sia fantasiosa e scarica colpe ..
ora ,
non ci vuole Archimede per capire che se si vuole contare veramente nel mondo come in Europa ( e non diventare il nuovo quarto mondo di debitari )
bisogna rimboccarsi le maniche , cambiare mentalità e SALDARE I DEBIITI.. no ?
e se qualcuno di voi aprisse un manuale di economia anche dell'autogril .. vedrebbe che lo stato spende molto più di quello che guadagna , che i modi di TAGLIARE ( vera spending ) le inefficenze ci sono tutti e che in meno di 7 anni siamo di nuovo a PARI , con stato dimagrito , efficente, senza burocrazia, permessi, e puttanate nate solo per creare delle mangiatoie a deficit per milioni di persone se
Se non lo faremo NOI BENE , arriverà la Troika e lo farà MALE
è logica.
Aurelio t.
15 luglio 2014 alle ore 17:10puoi tagliare quanto ti pare ma se non funziona l'economia vera e il sistema produttivo chiude fallisci lo stesso. Tagliare è un falso problema, c'è senz'altro, ma è l'europa e l'importazione di merci (e persone) straniere il problema, oltre che la moneta unica, che blocca tutto. Quest'europa va smantellata,per molti motivi o saranno guai per tutti. Prima lo capiscono meglio è.
manuela capitanio
15 luglio 2014 alle ore 15:21che domanda è?! primo non si capisce che volete sapere (x i parlamentari), ci state chiedendo il permesso di fare che? il vostro lavoro? sarebbe il minimo. secondo, se la domanda è "sei d'accordo sull'istituzione delle aree metropolitane" allora la mia risposta è no, per il sermplice fatto che dovevamo abolire le province figuriamoci se andiamo a doppiarne le competenze.voto no anche perchè non avete spiegato che intendete per "partecipare alla discussione".
Saverio Amore
15 luglio 2014 alle ore 15:26attenzione:il vero scopo della Citta' Metropolitana e' quello scritto nelle prime righe del commento a questa votazione : prendere ai Comuni il controllo del territorio, cioe' i Piani Regolatori. Significa che se passano le Citta' Metropolitane, i piani regolatori di tutta la provincia saranno decisi nel capoluogo. Quindi Cemento, Cemento, Cemento.....
Regolatevi di conseguenza.
In Francia, quando i costruttori hanno consumato tutto il consumabile in una citta', fanno prima a far imporre una legge che ingloba un comune vicino nel capoluogo, piuttosto che convincere direttamente i sindaci locali a modificare a loro piacere i piani regolatori. In Italia e' successo in passato. A Milano negli anni 20 svariati comuni sono stati inglobati per aumentare rapidamente le aree fabbricabili senza negoziare coi sindaci: Crescenzago, Lambrate, etc...
Con le Citta' Metropolitane basta comandare nel capoluogo per andare a costruire ovunque.
Traetene le conseguenze...
maria s.
15 luglio 2014 alle ore 15:29@ Nando Meliconi (in arte "l'americano"), roma 15^07^14 14:53|
"Il problema non è come sempre che leggi propongono, il problema è che, sono "loro" a proporle, e dietro c'è sempre la fregatura!" -
Perfetto Nando. Più chiaro di così!
Si al tavolo solo per FARE TOTALE OPPOSIZIONE.
Se questo non è possibile si salga al Quirinale, si chieda lo scioglimento delle camere e si vada al voto con il Mattarellum. Non se ne può più!!!
La sentenza della Corte Costituzionale dov'è ????
GOVERNO, PARLAMENTO, PDR: INCOSTITUZIONALI.
Questa è la realtà. Tutto il resto è una enorme bolla di gas mefitico che sta avvelenando tutto e tutti.
Nando Meliconi (in arte "l'americano")
15 luglio 2014 alle ore 15:37:)
raffaele p.
15 luglio 2014 alle ore 15:30un altra istituzione?
Ma PA piu' snella?
Citta' metropolitane solo dopo aver abolito le provincie.
Ma in un territorio piccolo come quello Italiano le regioni non sono sufficienti?
Oltre ai Comuni
Nando Meliconi (in arte "l'americano")
15 luglio 2014 alle ore 15:36O.T.
AVETE IDEA DI QUANTI EURO "GUADAGNATI" IN ITALIA FINISCANO ALL'ESTERO?
Ogni lavoratore straniero fa si che molti dei soldi "lavorati" sul territorio italiano, magari in nero, finiscano all'estero facendo girare le altre di economie, a noi girano e basta.
Cercate "redditi" tassabili?
Fate un giro nel mony tranfer, ma tanto noi con le multinazionali da quel dì che abbiamo abdicato alla fuga del "reddito".
Altro che "sommerso", scorre via a fiumi!
Fine O.T.
Nando da Roma.
Ammazza, me so sembrato un po' razzista, ma la guera è guera ;)
ENZO D.
15 luglio 2014 alle ore 15:49Nando,ma che razzista...è la VERITA' ASSOLUTA....
Terry E. ()
15 luglio 2014 alle ore 15:54Nando...ti quoto.
Italo Pelizzola
15 luglio 2014 alle ore 15:37Grande "affare" le citta` metropolitane.
Votero` Si solo per esserci dentro e poter controllare quei "signori" che ogni giorno si inventano qualcosa per illudere gli italiani cambiando tutto senza cambiare niente.
Noi dobbiamo esserci anche se e` sgradevole pensare che bisogna impegnarsi a fare il cane da guardia quando si potrebbe fare il costruttore di un nuovo Paese.
Comunque cerchiamo di attrarre verso di noi persone competenti, di valore e di provata onesta`perche` un giorno, forse non troppo lontano, dovremo prendere in mano le redini di un Paese in ginocchio.
ENZO D.
15 luglio 2014 alle ore 15:37esistono gia' le CIRCOSCRIZIONI che sarebbero da ABOLIRE...
da NOI a BARI,il Presidente di CIRCOSCRIZIONE, GUADAGNA 2.500 EURO al MESE...
poi ci sono 14 consiglieri circoscrizionali con GETTONE di presenza pari a circa 1.000 EURO al MESE...
ci sono 9 CIRCOSCRIZIONI...
per un costo di circa 2.000.000 di EURO di soli COSTI dei CONSIGLIERI...
poi sono da aggiungere l'AFFITTO delle SEDI...
la SEGRETERIA...
e ARTIFICI VARI sui DOPPI STIPENDI,allache non sto' a spiegare...
ENZO D.
15 luglio 2014 alle ore 15:40il commento è partito da solo...
ps.
secondo me,SONO da ABOLIRE anche le REGIONI...insieme alle PREFETTURE....
il SISTEMA ITAGGGGGGLIA, va' SFOLTITO...non incrementato....
Antonio Maria Calo'
15 luglio 2014 alle ore 15:39Non ho l'account verificato! Quando provvederete? Grazie
napoleone .
15 luglio 2014 alle ore 15:45Un paese in "bancarotta" come questo richiederebbe un minimo di dibattito sulle soluzioni da adottare in tempi brevi...purtroppo ci stiamo facendo trascinare in discussioni politiche al momento non opportune...non c'è soluzione e anzi le cose stanno peggiorando, dato che anche recentemente il parlamento tedesco(e chi l'avrebbe detto) ha detto si al prelievo forzoso sui risparmi in caso di fallimento di una banca...includendo anche coloro che hanno depositi su c/c e conti deposito superiori a ai 100.000 euro...(cipro style)...aahhh..in europa stiamo "sbarellando"..ma votiamo il "sondazzo" nel frattempo per una nave rimessa a galla..un altra va lentamente a fondo..
ENZO D.
15 luglio 2014 alle ore 16:10concordo in pieno...
Giorgio Fiandrino
15 luglio 2014 alle ore 15:46La ragione più profonda sull'esistenza della Democrazia.
Partendo dal presupposto che la > non può essere la misura con la quale si sceglie l'uomo adatto a > vista l'enorme mole di sapere che oggi è necessario per essere considerati saggi, considerando che non possono essere stabilite un insieme di regole (costituzione) capaci di estrapolare dalla popolazione gli individui più saggi, considerando che nessuna categoria legalmente definibile di cittadini può essere più saggia dell'intera cittadinanza, considerando che non può esistere un'opportuna educazione alla saggezza politica, il problema di trovare un insieme di uomini > e di lasciar loro il governo è quindi insolubile. QUESTA E' LA RAGIONE PIU' PROFONDA DELLA DEMOCRAZIA, la popolazione è sempre più saggia di qualsiasi gruppo di saggi scelti con qualsivoglia modalità.
Tms S.
15 luglio 2014 alle ore 15:47ma si .. facciamo il referendum sull'euro
dai magari , democraticamente ( e la maggior parte SENZA nozioni economiche ) l'80% vuole uscire .. ( mi dispiace solo per il 20% che sicuramente emigrerà in Norvegia o in Canada ..come il sottoscritto con morosa )
sarà fantastico ..
si stamperanno triliardi di triliardi di lire , ognuno avrà uno stipendio mensile di almeno 10 milioni di lire ( non stiamo a fare i taccagni )
L'enrgia costerà di più ? che ce frega stampiamo di più !
la disoccupazione finirà .... perchè .... ANDREMO TUTTI a lavorare per lo stato mezz'ora per giorno , tanto le stampanti sovrane funzioneranno senza sosta 24 ore su 24 ..
Germania ciao !
Europa ciao !
saremo ricchi
che ci importa dei debiti che ABBIAMO CONTRATTO VOLUTAMENTE VIVENDO A SCROCCO in quarant'anni rivotando consapevolmente la stessa feccia politica e avvallando una economia improduttiva di non mestieri
li ripaghiamo tutti in tre giorni con la nostra moneta ( Usa,Gbr, Germania .... ci scappa anche un extra per Polonia, Zimbawe e Madagascar ... offriamo NOI )
TUTTI FARANNO A GARA per comprare le nostre nuove lire
Verrà eletto Barnard come presidente della Repubblica ed a scuola si studierà l'MeMMT ..
ci tagliano la luce ?
tanto siamo autosufficenti
non ci mandano più l'acciaio ed il titanio ?
useremo il bamboo
la benza ?
non ci serve costruiremo con le nostre IMMENSE risorse minerarie , delle auto solari e a idrogeno
vivremo di terziario per trenta minuti al giorno , il resto in spiaggia !
solo un piccolo favore ..
avvertite uno o due giorni prima dell'uscita.. che vado a comprare il biglietto per Vancouver senza dover fare la fila dell'ultimo minuto
italia.. popolo di navigatori ..
saluti
ENZO D.
15 luglio 2014 alle ore 15:59non è proprio così...
Giorgio Fiandrino
15 luglio 2014 alle ore 15:47La ragione più profonda sull'esistenza della Democrazia.
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Partendo dal presupposto che la saggezza non può essere la misura con la quale si sceglie l'uomo adatto a governare con saggezza vista l'enorme mole di sapere che oggi è necessario per essere considerati saggi, considerando che non possono essere stabilite un insieme di regole (costituzione) capaci di estrapolare dalla popolazione gli individui più saggi, considerando che nessuna categoria legalmente definibile di cittadini può essere più saggia dell'intera cittadinanza, considerando che non può esistere un'opportuna educazione alla saggezza politica, il problema di trovare un insieme di uomini > e di lasciar loro il governo è quindi insolubile. QUESTA E' LA RAGIONE PIU' PROFONDA DELLA DEMOCRAZIA, la popolazione è sempre più saggia di qualsiasi gruppo di saggi scelti con qualsivoglia modalità.
barbara f.
15 luglio 2014 alle ore 15:48"Per il Senato di rappresentanza di 2° grado, regionale, degli interessi economici, sociali e culturali. Le competenze siano ripartite tra le due Camere". Così scriveva Licio Gelli nel Piano di rinascita democratica. Impressiona l'analogia con le riforme in cantiere oggi dopo il patto del Nazareno. Ma non è tutto. Renzi e Berlusconi accolgono in toto un'altra intuizione gelliana: "Stabilire che i decreti-legge sono inemendabili". Fatto: inserendo in Costituzione la ghigliottina (Marco Marco Travaglio)
ENZO D.
15 luglio 2014 alle ore 15:55grandissima Paola Taverna nell'intervento al Senato....
cosa dobbiamo ancora dire ?????
dobbiamo ancora discutere di e con...BERLUSCONI, RENZIE e VERDINI????
è TUTTA UNA TRUFFA.....SVEGLIAAAAAAAAAAAAAA......
ps.
PIAZZALE LORETO 2....STOP
ROBERTO SCANNAPIECO
15 luglio 2014 alle ore 15:59UNA MAGISTRATURA FORTE, IMPIETOSA E SENZA SCRUPOLI CON I DEBOLI E DEBOLE, ULTRAGARANTISTA E COMPASSIONEVOLE CON I POTENTI ( SE NON CIECA ) NON SERVE A NULLA SE NON A DIVIDERE ANCOR DI PIU' IL DIVARIO FRA LA GENTE COMUNE E LA CASTA
http://www.ilmessaggero.it/ROMA/CRONACA/innocente_regina_coeli_detenuto/notizie/796205.shtml#fg-slider-auto-74099
Due anni e mezzo chiuso a Regina Coeli
ma è innocente: «Ora comincio a vivere»
Terry E. ()
15 luglio 2014 alle ore 15:59Sei il solito inutile troll,non fai nemmeno sorridere,ma ti rendi conto?
Gabriele Minerva
15 luglio 2014 alle ore 16:02Voterei No, se il nostro No avesse un peso decisionale, voterei No per non istituire un nuovo carrozzone mangiasoldi, ma voto SI perchè il nostro No numericamente non sposta nulla, quindi il male peggiore è entrare, controllare, informare i cittadini, fare proposte migliori, ecc....è come se le forze dell'ordine si rifiutassero di entrare in un covo di delinquenti, perchè vorrebbe dire allearsi con i cattivi... Le forze dell'ordine devono entrare nel covo e stanare i delinquenti, poi una volta fatta la pulizia, se quel locale ha una sua utilità verrà utilizzato per il meglio, altrimenti si chiude.
franco o.
15 luglio 2014 alle ore 16:03Vogliamo l'abolizione delle province e discutere delle città metropolitane? Il mio voto è no.NO
ENZO D.
15 luglio 2014 alle ore 16:17NOOOOOOO.....
bruno p.
15 luglio 2014 alle ore 16:08LA COSTITUZIONE NELLE MANI DI UN'ASSOCIAZIONE
Ad oggi la notizia che il "grande" riformatore Verdini è stato rinviato a giudizio per bancarotta fraudolenta e associazione a delinquere nell'inchiesta sul Credito Cooperativo di Campi Bisenzio.
Pd se ci sei batti un colpo.
Il patto segreto del Nazareno non solo è segreto ma alquanto oscuro e i suoi fautori Berlusconi e Verdini,appartengono alle associazioni massoniche P2 e P3.
Tali associazioni sono organizzazioni parastatali che si servono della manovalanza dei servizi segreti e della criminalità organizzata per condizionare tutti i poteri istituzionali e finanziari del nostro paese piegando a volte con la forza chi si oppone al loro cammino e ai loro progetti.
Il sig. Renzi dovrebbe spiegare agli Italiani come sia diventato Presidente del Consiglio senza alcuna elezione nazionale politica,come siano diventati ministri un elite di perfetti sconosciuti e come si è trovato a sedere con questi "associati" per cambiare la NOSTRA Costituzione.
Quante volte è apparso alle cronache il nome di Verdini per non parlare di Berlusconi e dei suoi innumerevoli e infiniti processi?
Anche un deficiente comincerebbe a dubitare di questo patto che continuano a chiamare impropriamente riforme e si chiederebbe se una società con una maggioranza di delinquenti è idonea a cambiare la Costituzione Italiana e chi li ha autorizzati a farlo.
Già vi siete mai chiesti chi ha autorizzato Renzi,Verdini e Berlusconi a cambiare la Costituzione?
Sono stati 3 milioni di Italiani alle primarie del PD?
E' stato quel 40% ottenuto dal PD alle elezioni Europee?
Italiani vi hanno detto che il M5S non vuole cambiare niente ed hanno inventato il nemico per distrarvi da quello che stanno facendo.
Italiani non vogliono più il terzo incomodo e senza M5S il loro piano sarebbe riuscito.
Italiani,per amor di patria,combattete per la democrazia perchè vogliono il potere assoluto.
Il patto del Nazareno è il male assoluto.
Tms S.
15 luglio 2014 alle ore 16:11stiamo discutendo di partecipare o no alla scelta della carta da parati per il soggiorno MENTRE il debito sale a quasi 2200 Mld ..
cominciare dalla battaglia per la VERA SPENDING REVIEW STATALE ed alla messa a reddito del fondo immobiliare per abbassarlo .. nO ?
magari il mese prossimo stiamo altre 5 settimane a discutere sulla legge elettorale e sul nano .., tanto c'è tempo
sono sempre più convinto che solo due cose salveranno l'Italia e la mentalità debitoria del nostro paese
o una presa di coscienza vera senza scaricare colpe su altri , o la Troika
ENZO D.
15 luglio 2014 alle ore 16:15esatto...
solo che si salveranno SOLO i RICCHI...
Ezio Bigliazzi
15 luglio 2014 alle ore 16:14HO VOTATO SI, VOGLIO CHE IL MOVIMENTO VIGILI SU QUESTI BANDITI ISTITUZIONALI. SOLO IL NOME DI LEGGE DEL RIO MI CAGIONA CONATI DI VOMITO IRREFRENABILI.
lorenzo da pozzo
15 luglio 2014 alle ore 16:17Il M5S stelle si divide :
a ) chi è in città importante vota si per area metropolitana = soldi, incarichi e spinge per il SI
b) chi è in Zona limItrofa piccola e vota No
c) chi in città piccola spera nel probabile aiutino dalla città importante
d) chi è in città piccola o grande e vota secondo coscienza
Luca Iadanza
15 luglio 2014 alle ore 16:22Purtroppo non posso votare, non ho accesso al sistema operativo cinque stelle.
Non posso dire di trovarlo giusto.
La ratio della consultazione on-line è che TUTTI quelli che ne hanno interesse devono poter dare il loro contrivuto, non solo chi è arrivato prima del 30 giugno 2013.
Peraltro sono dei mesi che aspetto che mi si convalidi il documento di identità che vi ho prontamente inviato.
Mi sono iscritto al M5S perchè lo ritenevo giusto in questo preciso momento storico, ma così mi sento azzoppato nella mia voglia a contribuire!
gaetano r.
15 luglio 2014 alle ore 16:37Se fosse stato per le persone come te , non avremmo mai avuto la possibilità di un voto on line....Ho fatto richiesta di certificazione nel 2012 e mi è stata concessa con molto ritardo ma non ho mai dato segni di impazienza....la mia lotta la faccio nelle piazze e..... Amen se la certificazione arriva quando arriva......
caterina c.
15 luglio 2014 alle ore 19:50Non credere. Chi vive in una grande città sa bene che il proprio Sindaco se corre dietro alla città metropolitana, non ha di certo il tempo per fare il lavoro da sindaco di una grande città.
Non sono mica super dotati questi sindaci che stanno in due sedie contemporaneamente...........
Luca Iadanza
16 luglio 2014 alle ore 11:40Rispondo a Gaetano R.
Non capisco la causticità del tuo commento, mi pare che ce l'hai con me e non capisco perchè!
Quel che intendevo è che mi sta benissimo la consultazione on-lne, ma devo poter dare il mio voto.
Sono iscritto anche io al Movimento e il lavoro di piazza, per il quale spendo tutto il tempo che posso, non è sufficiente se poi non posso dare il mio contributo. Perchè altri devono scegliere per me?
Tms S.
15 luglio 2014 alle ore 16:29x Aurelio t. delle 14:55
sarei curioso , dico davvero , di sapere in che modo , uscire dall'EURO possa migliorare qualcosa
prometto di non ridere.
Aurelio t.
15 luglio 2014 alle ore 16:59Non è solo un problema economico. Dall'euro e dall'europa si DEVE uscire. E questi ragazzi devono mettersi in testa che se non portano avanti questa battaglia e in fretta saranno finiti pure loro.
giovanni d.
15 luglio 2014 alle ore 16:30HO VOTATO "NO" CONVINTAMENTE E VI SPIEGO IL PERCHE':
1) sono almeno otto anni che la principale istituzione di rappresentanza della volontà popolare è manifestamente illegittima.E' illegittima perché non rispetta il dettato costituzionale e men che meno il principio della reale rappresentatività democratica del popolo. Si intende che tale illegittimità abbia compromesso "a cascata" tutte le altre Istituzioni Repubblicane, dal PdR, alla stessa C.C., ai Governi che si sono succeduti (e da questi l'intera Amministrazione Centrale), al CSM, etc.
2) Tutto ciò è avvenuto e continua ad evolversi grazie al controllo pressoché assoluto dei media attraverso i quali l'oligarchia al potere può attuare efficacemente una disinformazione mirata al condizionamento sistematico dell'opinione pubblica;
3)questo sistema oligarchico si sta "evolvendo" in quanto i nuovi scenari internazionali, la crisi economica e la comparsa del M5S lo stanno portando sempre più a dover dismettere ogni maschera e ad utilizzare ogni risorsa per poter sopravvivere;
4) in questo contesto il M5S ha nel DISCONOSCIMENTO DI OGNI LEGITTIMITA' A QUESTO REGIME come nel proseguimento dell'azione di FERMISSIMA OPPOSIZIONE AD ESSO l'unica strada per una possibile vittoria.
W IL M5S
............................
Il termine rivoluzione (dal latino revolutio -onis, "rivolgimento, ritorno", derivato dal verbo revolvĕre "rovesciare") nel suo significato più ampio indica qualsiasi cambiamento radicale nelle strutture sociali. Nella filosofia politica è l'ideale della realizzazione storica di un radicale cambiamento, ispirato da motivazioni ideologiche, nella forma di governo di un paese con trasformazioni profonde di tutta la struttura sociale, economica e politica.
La rivoluzione come fenomeno storico è un processo rapido o di lunga durata, non sempre violento, con il quale classi o gruppi sociali, più o meno ampi, si ribellano alle istituzioni al potere per modificarle e determinare un nuovo ordinamento poli
ROBERTO SCANNAPIECO
15 luglio 2014 alle ore 16:31GRAZIE A MARINO ROMA DIVENTA LA CAPITALE MONDIALE DELLE TASSE. PRATICAMENTE E' COMPROPRIETARIA SE NON UNICA PROPRIETARIA DELLE NOSTRE CASE E DELLE NOSTRE IMPRESE VISTO CHE OGNI GUADAGNO SE NE VA VIA IN MILLE TASSAZIONI FRA IMU, TARES, TASI, IRPEF, ADDIZIONALI, OCCUPAZIONE SUOLO PUBBLICO E QUANT'ALTRO. NON SIAMO PIU' PROPRIETARI DEI NOSTRI BENI DOVENDO MANTENERE CON ESSI QUESTI FOTTUTI LADRI INCAPACI, SPERPERONI E CORROTTI. ANDIAMO A VEDERE QUANTO E COME SPENDE LA CAPITALE E COME FA FRUTTARE IL SUO PATRIMONIO, CHI NE BENEFICIA!!!CHI PRENDE POI MEGASTIPENDI E MEGACONSULENZE, MEGAPPALTI.
http://www.iltempo.it/roma-capitale/cronaca/2014/07/15/benvenuti-nella-capitale-delle-tasse-1.1271468
Ma c'è un altro aumento in vista che potrebbe crescere nel corso della discussione del Bilancio. Parliamo della Cosap, la tassa sull'occupazione di suolo pubblico. L'incremento dovrebbe essere del 25%,
Nel bilancio in discussione in Campidoglio, c'è anche la stangata per i possessori di immobili. La nuova Tasi, infatti, è stata fissata al 2,5 per millle per le prime case, mentre per le seconde case si arriverà a pagare l'11,4 per mille (il Comune incassa 42 milioni in più). Il contributo previsto per gli inquilini, introdotto a livello nazionale, è stato fissato al 20% (il range era dal 10 al 30%). Nessuna riduzione per l'addizionale comunale Irpef, che resterà ferma al 9 per mille. Come ha riferito ieri l'assessore capitolino al Bilancio, Silvia Scozzese, le entrate tributarie a Roma rappresentano il 44,78% delle entrate totali, circa 6,5 miliardi di euro.
Prevista anche la stangata per i genitori romani. Crescono i costi mensili per gli asili nido: l'aumento medio è di circa il 20%.
Cimiteri, viabilità e cultura sono gli ambiti dove sono concentrati gli altri aumenti. Anche morire costerà di più, data la crescita media dal 2 al 4% per tutti i servizi cimiteriali. Come previsto, oltre a strisce blu e bus turistici, crescono del 330% i permessi Ztl, da 610 a 2016 euro per un'ut
Ricc-ardo R.
15 luglio 2014 alle ore 18:02GRAZIE MARINO ?????????
Te sei sbajato e mi permetto di correggerti, scusa.
GRAZIE 41 % DI ITALIOTI IDIOTI.
Cosi' va meglio.
Grazie
domitilla cremonensis
15 luglio 2014 alle ore 16:32povero idiota! ma un lume di pensiero dov'è?
ENZO D.
15 luglio 2014 alle ore 16:32DEMOCRAZIA DIRETTA .......ONLINE...
questa è l'UNICA FORMA DEMOCRATICA di GOVERNO, che il M5S si era proposto di perseguire...
i resto sono POLTRONE per i LADRI della CASTA...
ps.
mettiamoci in TESTA, che questi MAIALI sono quelli che ci hanno portato al FALLIMENTO...
DEBITO a 2.200 MILIARDI di EURO...
DISOCCUPAZIONE al 13%...al SUD al 30%.....
DISOCCUPAZIONE GIOVANILE dal 40% al 60%....
EVASIONE FISCALE dai 200/300 MILIARDI ANNUI...
CORRUZIONE 60 MILIARDI ANNUI......
per non aggiungere gli STIPENDI dei BOIARDI di STATO...
i BARONI/SOLONI UNIVERSITARI..
la MAGISTRATURA VARIA CORROTTA...
GIORNALAI SERVI del POTERE...
le MUNICIPALIZZATE...le REGIONE...le CIRCOSCRIZIONI...le PREFETTURE...
l'ITAGGGGGGGLIA un paese FALLITO e allo SBANDO, con a capo dei PREGUIDICATI...
ps.
dimenticavo la CRIMINALITA' ORGANIZZATA...MAFIA,CAMORRA...NDRANGHETA...
ma fanno meno paura dello STATO.
ROBERTO SCANNAPIECO
15 luglio 2014 alle ore 16:34FORSE E' IL CASO DI DIRE BASTA A FURTI, SPRECHI E TASSAZIONE SELVAGGIA E SCENDERE IN PIAZZA PER PRENDERE A CALCI IN CULO POLITICI E ALTE CARICHE ISTITUZIONALI NONCHE' MANAGER PUBBLICI CHE HANNO CONDOTTO IL PAESE AL FALLIMENTO. FACCIAMO COME HANNO FATTO IN ALTRI PAESI QUANDO SI SONO ACCORTI CHE LA LORO FAME CORRISPONDEVA AD UNA ENORME RICCHEZZA NELLE MANI DI POCHI.
ENZO D.
15 luglio 2014 alle ore 16:37caro Roberto,
gli itagggliani di merda, lo capiranno TROPPO TARDI...
ENZO D.
15 luglio 2014 alle ore 16:36ma vaffanculo...va...
Pino Pellegrino
15 luglio 2014 alle ore 16:38Io so che questi " PATRIOTI" detti parassiti perchè lo sono e lo sanno come sanno perfettamente di essere solo liquame. Sarà la prima volta al mondo che i cossiddetti padri costituenti, al momento del varo delle loro Psicotiche e dittatoriali leggi, saranno già tutti in GATTABUIA!! La prima volta al mondo che dei malviventi avranno stuprato la nostra costutuzione. La nostra non è più una RE-PUBBLICA ma una 'NDRINA o cosa nostra, quindi DIKTATUS-MAFIE !!
ENZO D.
15 luglio 2014 alle ore 16:42FANTAPOLITICA...
appoggiamo BERSANI...
che guaio abbiamo combinato non appoggiando il GOVERNO BERSANI...
abbiamo salvato BERLUSCONI, e CREATO il MOSTRO di FIRENZE dalle DUE TESTE...
RENZUSCONI....
ps.
si fa per scherzare.....scherzare??????
ENZO D.
15 luglio 2014 alle ore 18:10concordo in pieno...
manuela capitanio
15 luglio 2014 alle ore 16:43ma va a cagare va! ce l'hai qualche argomento o ti limiti alle stupidaggini?
gaetano r.
15 luglio 2014 alle ore 16:44".....VI BASTONA CHE E' UN PIACERE!!!.....IL BLOG 878 ABBIA TUTTE LE RAGIONI DEL MONDO PER PROTESTARE".
Sempre alla Razzi, "ma fatevi un movimento tutto vostro, cazzari. Oltretutto mi avete bannanto dal vostro ridicolo e fascista Facebook e proprio voi parlate di censura? MA ANNATEVENE A FANCULO, STRONZI FASCISTI DI MERDA.
p.s. Avete bannato non solo me ma quasi tutti i miei amici.
paolo col
15 luglio 2014 alle ore 16:52invece di perder tempo sul blog di una setta......vai a guardare cosa fa tua moglie, sempre che tu abbia in casa un qualcosa che assomigli a una donna.
Ale 69
15 luglio 2014 alle ore 16:55Ovviamente lo sanno tutti che la troiat dei dissidenti sia del PD che in FI è solo una cagata che i media ci propinano in modo da aver qualcosa di cui parlare.
Al momento della verità, non ci sarà nessun dissidente.
Li dentro non ce ne è uno che abbia i coglioni di fare quello che dice......
Alla fine faranno tutto come previsto, dopo averci menato per il culo noi del Movimento.
vittorio trevisan
15 luglio 2014 alle ore 16:56Tu piuttosto cosa proponi? No aria fritta, però!
paolo col
15 luglio 2014 alle ore 16:56hai fatto bene. in un paese come questo l'evasione fiscale è legittima difesa
Fresko
15 luglio 2014 alle ore 17:01Devo purtroppo dire che non voterò; pur essendo stato invitato stamattina, su cose importanti vorrei sapere con alcuni giorni di anticipo riguardo le votazioni.
Non sono cose che si possono decidere al lavoro (dove ero quando ho letto l'email); sarebbe ottimo anche chiudere la votazione più tardi, visto che torno dal lavoro alle 18:30 e in 30 minuti votare non è il massimo
giancarlo m.
15 luglio 2014 alle ore 17:07dobbiamo sapere che dall'inizio della crisi nulla sarà più come prima:la nostra partecipazione alla
consultazione online è la presa di coscienza che se non cominciamo a condizionare la politica, la politica continuerà indisturbata a gestire le nostre vite.Se non ti interessi, poi non puoi lamentarti se un altro decide per te.
Niccolò Mencarini
15 luglio 2014 alle ore 17:43Voto SÌ perché è coerente con la nuova linea di confronto-sputtanamento. Inoltre il M5S così ha più forza mediatica.
Sandro .
15 luglio 2014 alle ore 17:53salute a tutti. dopo essermi informato un po e dopo aver letto tanti commenti...io voto no perché non mi piace l'idea di un altro "potere centrale". delle decisioni politiche prese dalla dirigenza non mi lamento. aspetto fiducioso che le cose migliorino. grazie
Nicola Nicolini
15 luglio 2014 alle ore 17:53Ho votato NO convintamente.
Il ruolo del M5S deve essere quello di sburocratizzare l'Italia. Dobbiamo eliminare le province e rendere trasparente la gestione di Regioni e Comuni.
Il M5S NON PARTECIPA alle elezioni provinciali perché vuole eliminare le Province in quanto enti inutili e fonti di spreco di denaro pubblico.
Per lo stesso motivo NON DEVE partecipare alla discussione sull'introduzione di un nuovo carrozzone di spreco e burocrazia.
In Parlamento poi voterà CONTRO l'istituzione delle città metropolitane.
Ricc-ardo R.
15 luglio 2014 alle ore 17:54Iscritto nel Novembre 2013 ,certificato e non posso votare. MI SPIACE. Quando modificherete il termine ?
Anche perche' ogni volta dicono " VI HANNO VOTATO SOLO 80.000 PERSONE".........E gli altri ??????
Dai modifichiamo il termine del 30 Giugno.
Ciao e VIVA il M5S.
ROSSANA I.
15 luglio 2014 alle ore 17:54Non essendo esperta di leggi tutti questi articoli sono difficili da capire però posso dire l'esperienza che ho della mia città ROMA.
I vari Sindaci che hanno governato Roma non sono mai riusciti a governarla pienamente; se hanno pensano a valorizzare il turismo hanno trascurato le scuole, la sanità, i trasporti, il riciclo.
Se hanno pensato a ristrutturare le Chiese hanno trascurato anche il turismo e tutta l'arte in generale.
Insomma non vedo proprio come possano riempirsi la bocca e dire di fare una città metropolitana che governi anche le province, quando non riescono nemmeno a controllare i vari Municipi che non raccolgono neanche l'immondizia.
Credo che Di Battista Alessandro e Paola Taverna che sono di Roma sanno bene come stanno le cose quindi mi fido della loro competenza e di tutto il M5S e delle loro soluzioni...
Lucio Lupo
15 luglio 2014 alle ore 18:09Non sono molto informato, ma da una rapida lettura fatta sui link segnalati mi sembra che queste citta metropolitane assomiglino molto alle "provincie" che immagino io.
Piutosto abolirei le Regioni.
Inoltre stare fuori dalle discussioni non e' utile, anche se dovremo premere per avere una legge elettorale e tornare al piu presto al voto.
Comunque detto cio votero Si.
Vittorio E.
15 luglio 2014 alle ore 18:11NO. Ma prendere parte con chi, con questi??? Lungi da me.
Egidio Pozzi
15 luglio 2014 alle ore 18:12per avere una idea più precisa ho letto i documenti allegati ... a me sembra un altro carrozzone inutile che serve solo a piazzare gli amici dei politici (che significa alla fine voti in più per la casta e i soliti mafiosi) ... penso che voterò NO
paolo putti
15 luglio 2014 alle ore 18:16Da un estratto della camera:
"Alle città metropolitane sono attribuite le funzioni fondamentali delle province e quelle attribuite alla città metropolitana nell'ambito del processo di riordino delle funzioni delle province nonché le seguenti funzioni fondamentali proprie: a) piano strategico del territorio metropolitano ; b) pianificazione territoriale generale; c) organizzazione dei servizi pubblici di interesse generale di ambito metropolitano; d) mobilità e viabilità; e) promozione e coordinamento dello sviluppo economico e sociale; f) sistemi di informatizzazione e di digitalizzazione in ambito metropolitano. Ulteriori funzioni possono essere attribuite alle città metropolitane dallo Stato o dalle regioni."
Capite cosa vuol dire che li dentro ci saranno oltre alle funzioni delle vecchie provincie, come la formazione, la cura delle strutture scolastiche, i piani di bacino e tutte le altre deleghe fortemente legate alla tutela del territorio ed al contrasto al dissesto idrogeologico, alle città metropolitane andranno robe come 1)piano strategico del territorio (quali opere fare o meno, l possibilità di controllare o meno gli appalti),2)pianificazione territoriale (piano urbanistico della metropoli, scelte strategiche di destinazione di uso dei territori), 3)mobilità e viabilità ( TPL, mobilità dolce , piste ciclabili), 4)sviluppo economico e sociale ( macro pensiero economico sul territorio, quindi se vogliamo più o meno industrie, più o meno turismo, più o meno ricerca lo portiamo lì, e poi acqua pubblica lo portiamo lì), 5)sistemi di informazione e digitalizzazione in ambito metropolitano( mi sembra per noi molto interessante).
Ci sono dentro almeno 4 o 5 punti della carta di Firenze, ci sono dentro tantissimi temi per cui la gente ha votato noi piuttosto che altri , io mi sento la responsabilità di tutelare i miei cittadini e non andandoci non li tutelo, non controllerei cosa fanno li dentro su questi temi importantissimi.
Paolo putti portavoce m5s genova
paolo putti
15 luglio 2014 alle ore 18:17Aggiungo alcune informazioni per una comune consapevolezza.
I consiglieri del consiglio metropolitano per legge non saranno un ulteriore carico economico
(non saranno retribuiti), non ci saranno gruppi ed uffici in più , si ridimensioneranno gli uffici provinciali esistenti ( insomma tutto ciò per cui non volevamo le provincie), forse anzi questo consiglio metropolitano soppianterà i consigli delle grandi città.
Vi aggiungo questi altri dati a proposito che sono presi da altra sintesi della legge 57 del 7 aprile 2014 :"tutti gli incarichi di sindaco metropolitano, di consigliere metropolitano o di componente della conferenza
Metropolitana non comportano retribuzione "
Per quanto riguarda gli emolumenti ,ancora, al massimo la medesima legge può prevedere, in deroga,
una specifica indennità di funzione per il sindaco metropolitano.." quindi solo se ci siamo possiamo fare si che si confermi l'assenza ( se proprio ci rode) di indennità di funzione per il sindaco.
Unico punto debole che rimane di contro sono le elezioni di secondo livello, ma se non siamo dentro mentre fanno lo statuto non possiamo neanche inserire il referendum senza quorum propositivo o consultivo che è per noi importante strumento di democrazia diretta.
Lo statuto della città metropolitana può prevedere l'elezione diretta del sindaco e del
consiglio metropolitano con il sistema elettorale che sarà determinato con legge statale, ma bisogna che ci sia qualcuno nel consiglio che lo chieda.
Per questo credo sia molto importante essere dentro per controllare riferire ai cittadini e proporre per le città metropolitane ma soprattutto per le comunità delle città metropolitane (che tra l'altro credo in Sicilia stiano già approntandole o lo abbiano già fatto).
LA CITTà METROPOLITANA NON è LA VECCHIA PROVINCIA sta a noi scegliere se stare nella lotta (come sempre facciamo) o defilarsi liquidandola semplicemente con:
" e' come la provincia".
Paolo Putti portavoce di Genova
Giovanni Brunetti
15 luglio 2014 alle ore 18:25Come si fa a sparlare di disoccupazione e di povertà diffusa quando decine o centinaia di migliaia di fuoriusciti dal lavoro, cinquantenni ed oltre, che con la loro insostituibile esperienza lavorativa potrebbero aprire una attività propria, si trovano a sbattere contro i proibitivi costi relativi?
Lo sapete che l'INPS solo per il primo anno di lavoro, quando ancora si deve cominciare a guadagnare qualcosa, vuole circa 3000 euro?
E dove li trova uno che ha appena aperto una azienda?
Perchè non favorire l'avvio di nuove imprese private togliendo tali tasse per i primi tre anni di attività? Perchè i "favori" si fanno solo a Fiat et similia?
Si parla sempre di "lavoro ai giovani", senza tenere conto che questi spesso vivono ancora in casa, mentre i suddetti cinquantenni sono quelli che li mantengono.
Sarebbe una buona opportunità per fare rivivere una artigianalità che in Italia sta andando a morire. E sicuramente sarebbe una nuova entrata fiscale per lo Stato, movimentando maggiormente la sua economia e le transazioni.
Giuseppe Grasso02
15 luglio 2014 alle ore 18:30io voto NO! Nessuno accordo con i politici di professione, mafiosi e delinquenti!
davide di noia
15 luglio 2014 alle ore 18:30Io sono favorevole senza stravolgere la storia delle realtà dei comuni italiani. Le città metropolitane possono essere una soluzione alla disorganizzazione e alla burocrazia delle amministrazioni italiane solo se sono gestite con il supporto di strumenti di alta tecnologia informatica e tecnici preparati che operano sotto un distretto di esperti che sovraintende ad ogni settore che interessa la città, indispensabile il coordinamento e l'integrazione dei reparti e delle delle informazioni, oltre i mezzi a disposizione e non secondo le necessità di un partito o di qualche esuberante illusionista oppure ministri dell'economia che operano a loro insaputa. Questo tipo di organizzazione sociale richiede costi elevati di gestione che potrebbero anche essere sostenuti proprio in funzione della complessità dei servizi, ma che non si pensi che questi costi debbano essere la conseguenza di una forte tassazione sui cittadini. Occorre che l'amministrazione centrale si riprenda il 60% dei servizi delle banche e delle municipalizzate che generano utili e se serve altro. La città metropolitana deve coinvolgere tutti i cittadini affinchè partecipino a migliorare continuamente i servizi e non si sprechino risorse per nulla. La funzionalità dei servizi è determinante per eliminare i costi inutili e forse anche parte delle tangenti. Un cambiamento di mentalità che i nostri nuovi amministratori dovrebbero imparare da subito, magari volgendo lo sguardo su altri stati. Non si pensi di gestire una città metropolitana con consigliere condannati o amici degli amici della politica, oppure veline e startette della tv.
agnese GALLICCHIO
15 luglio 2014 alle ore 18:31Ho votato NO perchè tutta questa consufa accozzaglia di normative contraddittorie e rinvii non è assolutamente migliorabile, le province e tutti loro surrogati (come le città metropolitane e le aree vaste) vanno solo eliminati. L'opinione pubblica deve chiedersi come mail il M5S non partecipa! Capirà che noi cittadini reputiamo questo solo una perdita di tempo e di danaro, il solito carrozzone di nominati e poltrone.
GASPARE FRAZZETTA
15 luglio 2014 alle ore 19:01QUANDO POSSO VOTARE GRAZIE
Matteo Pietri
15 luglio 2014 alle ore 21:44le province vanno abolite non rinominate.
Non prendiamo esempio dai partiti
Francesco Cellerini
15 luglio 2014 alle ore 18:56Ciao ,
sono un iscritto, ma non riesca ad accedere alla votazione.... forse colpa mia !!
Dopo avere letto , voto "NO" alle città metropolitane.
Ciao e grazie
Giante Lorusso
15 luglio 2014 alle ore 19:09MA la vogliamo finire di far votare con il fiato alla gola i cittadini in finestre di tempo così strette?. Chi ha la possibilità di ricevere sul cell le mail sa che in quel giorno si vota e chi non ha la possibilità lo scopre la sera quando si collega? E se anche riceve l'informazione (a me è arrivata alle 11 quando le votazioni era aperte già da 1 ora!) molto spesso non si ha, per motivi di lavoro, la possibilità di collegarsi entro le 19. Cosa costa tenere una finestra temporale di 2-3gg?
antoninopiscitello
15 luglio 2014 alle ore 20:49 si sono in accordo con quanto scritto poichè se lavori e ai famiglia spesso non si fà in tempo! come oggi!!!!
Matteo Pietri
15 luglio 2014 alle ore 21:41idem io prima delle 20:00 non ho potuto collegarmi e scoprire della consultazione e magari ci vuole un pò di tempo per capire cosa si vota.
Non è che al lavoro posso usare il cellulare e internet per i cavoli miei.
E magari quando esci devi andare a prendere i figli e preparagli da mangiare.
Non siamo tutti studenti o pensionati con il tempo di stare connessi
NUCCIO N.
15 luglio 2014 alle ore 19:10Sebbene la mia propensione fosse per il no vista la realtà della Capitale, la formulazione della domanda mi ha fatto cambiare idea. La presenza e la partecipazione del M5S non può autoescludersi. Qualunque Governo, qualunque Amministrazione deve aver un ritocco a 5 Stelle.
La gente sta prendendo consapevolezza del ns operato e ci segue seppur con un po' di diffidenza ma con grande attenzione. Questa siamo noi e noi non la deluderemo mai.
VinciamoNoi!
teresa quercia (teresa lia)
15 luglio 2014 alle ore 19:24Non ho potuto votare né oggi né le altre volte. ho 69 anni quando sarà possibile starò viaggiando oltre il Confine per l'ultimo viaggio!....Largo ai giovani e buon web (pro) vi faccia. Non mi rimane che avere fiducia in voi e continuare comunque ad appartenere al m5s che sostengo dalla sua nascita. Mah!!!!
ALEX MARESCHI
15 luglio 2014 alle ore 19:40Come iscriversi nel movimento 5 stelle
Iscriversi qui www.beppegrillo.it/movimento/iscriviti.php
Una volta iscritto entrare nel proprio profilo e caricare la carta identita
Spiegazioni qui
https://m.youtube.com/watch?v=CyNVDsbpoMk
Dopo aver uppato la carta identita o simili Controlla che colore è la lucina nel profilo del tuo account su movimento5stelle.it.
arancione devi attendere esame dei documenti da parte dello staff
Rossa ce qualcosa che non va forse con i dati inseriti o forse con la scansione della foto della carta identita che deve essere fronte retro in un unico file max 150kb .
Se verde vuol dire che sei certificato
Controllate periodicamente lo stato della certificazione
Ricapitolando
controllate che messaggio vi da sul vostro profilo
Luce verde ok siete certificati
Luce arancione ok attendete certificazione
Luce rossa problemi con i documenti inviati
Una volta certificati potrai discutere le leggi sul portale del M5S https://sistemaoperativom5s.beppegrillo.it/
mario michele d'onofrio
15 luglio 2014 alle ore 23:09in effetti questo sistema, checché se ne dica, esclude. Per lavoro, per i tempi, per capacità, per disponibilità... molti non riescono ad usarlo. E sono voci che non si sentono. Nessuno deve rimanere indietro! Rendiamo reale questo motto
Luciano R.
15 luglio 2014 alle ore 19:37Anche questa volta sono arrivato tardi. Rimettiamoci alla maggioranza.
Forza M5S.
caterina c.
15 luglio 2014 alle ore 19:53Non sono mica super dotati questi Sindaci , ora li vogliono far stare su due sedie in contemporanea...
Questa è una follia!
più ci penso e più mi rendo conto che questa è un'altra dei quelle solite riforma porcata allo stile Repubblica incasinata
Davide
15 luglio 2014 alle ore 19:54Anche io sono arrivato tardi vorrei votare ma durante la settimana lavoro e non ho tempo e modo di riuscire. Non c'è un modo per poter prolungare le votazioni fino ad un'ora più tarda? Davide
Bertrand Russell
15 luglio 2014 alle ore 20:00io prendo atto che il m5s è cambiato e ha perso la sua coerenza.. e auguro fortuna a chi vuole continuare a supportare il movimento così, io lo voterò ma scordatevi il mio apporto dopo questa votazione a larga maggioranza.
lorenzo da pozzo
15 luglio 2014 alle ore 20:00Audizione CORTE DEI CONTI
2014 Sezione delle autonomie
2
richiede una disciplina di maggior dettaglio per la regolazione dei conseguenti assetti amministrativi e contabili.
L'art. 2, comma 8, nell'individuare i contenuti della disciplina statutaria concernente i rapporti tra istituzioni dei livelli di governo territoriale e la città metropolitana, non fa menzione delle unioni di comuni. Tenuto conto dei vincoli che per legge regolano la costituzione e l'esercizio delle funzioni di tali enti, sarebbe auspicabile prevedere disposizioni di raccordo con le norme vigenti in tema di esercizio obbligatorio associato delle funzioni fondamentali per i comuni sotto i 5.000 abitanti.
Il richiamato art. 2, comma 8, prevede l'emanazione di norme statutarie (necessarie ed eventuali), tra cui quelle che regolano particolari moduli organizzatori funzionali alla gestione di specifiche situazioni: avvalimento, da parte dei comuni, di strutture delle città metropolitane; costituzione di zone omogenee; accordi tra comuni non ricompresi nell'area della città metropolitana e quest'ultima. In particolare, la lettera c) del ripetuto comma 8, prevede, sia pure in via eventuale e senza nuovi o maggiori oneri per la finanza pubblica, l'istituzione "di zone omogenee, per specifiche funzioni e tenendo conto delle specificità territoriali, con organismi di coordinamento collegati agli organi della città metropolitana". Sarebbe opportuno che la regolazione dei rapporti funzionali concernenti tali moduli organizzatori, utilizzasse i due strumenti tipici ai quali normalmente si ricorre per un efficiente esercizio di funzioni di cui non si ha una titolarità piena e cioè la convenzione o la delega, evitando ulteriori articolazioni organico-strutturali. L'art. 3, nel disciplinare compiti e funzioni del comitato istitutivo della città metropolitana, dovrebbe contemplare adeguate soluzioni per i casi in cui si verifichi il commissariamento del comune capoluogo, al fine di evitare l'interruzione de
Nadia V.
15 luglio 2014 alle ore 20:02Non ancora certificata,(aspetto con ansia (aspetto e spero?)) Mi inserisco per fare una proposta fuori tema da proporre in merito all'ennesimo caso di maltrattamenti a deboli e indifesi, caso "la casa di Alice" Grottammare. Si può fare una proposta per richiedere obbligo di videosorveglianza a distanza, in tutti i luoghi di accoglienza o degenza di anziani, bambini, disabili? Scusate l'intrusione, buon voto!
lorenzo da pozzo
15 luglio 2014 alle ore 20:11procedimenti attuativi e il trascinamento di situazioni provvisorie. Dal punto di vista delle tematiche più strettamente legate alla programmazione finanziaria, si osserva che la trasformazione delle province in città metropolitane rende necessaria un'operazione di ricalibratura degli obiettivi del patto di stabilità interno. Infatti non sembra sufficiente a garantire la finalità perseguita dalla disciplina del patto la previsione contenuta nell'art. 29, comma 5, d.d.l. A.S. 1212, che rinvia tale auspicata rimodulazione al definitivo assetto delle funzioni attribuite alle città metropolitane e alle province trasformate. In particolare, appare opportuno osservare che nel caso di non coincidenza del territorio della provincia con quello della città metropolitana (dovuta all'opzione di non inclusione del territorio della città metropolitana dei comuni contemplata CORTE DEI CONTI Audizione Sezione delle autonomie 2014
3
dall'art. 3, comma 9), non sembrano apprestati idonei meccanismi per garantire il raggiungimento degli specifici obiettivi di finanza pubblica.
gi s.
15 luglio 2014 alle ore 20:14Ieri nel primo pomeriggio sono entrata nel blog, ma da nessuna parte stava scritto che oggi si sarebbe votato per le città metropolitane , l'ho saputo ora DITEMI SE LO FATE DI PROPOSITO A DIRLO ALL'ULTIMO MOMENTO COSì VOTIAMO IN POCHI.....
CHE ATTEGGIAMENTO STATE ASSUMENDO, VI MERITERESTE UNA CATERBA DI PAROLACCE, MA QUI NON VE LE DICO , ALTRIMENTI RAI 3 VA' A NOZZE , MA VADO SULLA PAGINA FB E CON GLI ALTRI ATTIVISTI NE PRENDEREMO ATTO E Lì LE PAROLACCE CI SARANNO.... SARA' MEGLIO CHE CAMBIATE ATTEGGIAMENTO STAFF E CREDETEMI SONO GENTILE Gigliola Fogarolo
Luca M.
15 luglio 2014 alle ore 20:14Secondo me volevano sondare l'umore della base,per fare il bilancio "dialoganti" vs "talebani" aggiornato ad oggi.
Luca M.
15 luglio 2014 alle ore 20:29bertrando russelloni vien dal mare, posa il bicchiere , esci dal bar e torna a casa.
Alessandro P.
15 luglio 2014 alle ore 20:59beh se vuoi dire che era una votazione inutile allora sono pienamente d'accordo (infatti non ha votato un cane).
Tukko67 aka (acronik-nauta)
15 luglio 2014 alle ore 21:31Ciao Luca, hai perso la provincia ?
PS: Chi è il genio che scrive "Se condo me..." ???
Bertrand Russell
15 luglio 2014 alle ore 20:26 se vi chiedevano volete tenervi i rimborsi o no? votavate per far vincere i dialoganti: COERENZA ZERO.. reggio calabria sotto i 200k abitanti città metropolitana? ma non prendiamoci in giro è una provincia.. io se fossi renzi invece di chiamare le altre aree vaste le chiamerei tutte città metropolitane
Ste Masca
15 luglio 2014 alle ore 20:36Ho votato no ma dato che hanno vinto i si consiglio di fare in modo che la città metropolitana sia elettiva e con poteri importanti; in alternativa non elettiva ma pochi poteri, magari solo poteri di controllo.
Alessandro P.
15 luglio 2014 alle ore 20:55Ora che la base ha votato si può sapere cos'è in pratica il "processo per l'Istituzione delle Città Metropolitane"?
se vuol dire aiutare a costruire le nuove province bis allora siamo dei "civuolepiùeuropa".
stefano f.
15 luglio 2014 alle ore 22:17Complimenti ed hai pure votato
Matteo Pietri
15 luglio 2014 alle ore 20:56bisogna che le consultazioni le pubblicizzate qualche giorno e prima e le facciate durare almeno un paio di giorni.
C'è gente che lavora ha 3 figli e non ha tempo di stare tutto il giorno su internet a controllare se ci saranno delle consultazioni.
Non capisco proprio tutta questa fretta nel fare le consultazioni senza dare il tempo alle persone di pensare e di votare. E visto il numero di votati sempre minore forse è meglio che date il tempo al tempo
sigfrido tabacci
16 luglio 2014 alle ore 00:20in effetti mettere il voto lo stesso giorno con orari stretti come le 19... non permette a chi lavora di poter valutare le infomrazioni con calma... condivido il fatto di mettere due giorni di preavviso col materiale da considerare... sarebbe meglio...
Biagio Iannuzzi
15 luglio 2014 alle ore 21:11OFF TOPIC.
A quanti si lamentano del poco tempo a disposizione per informarsi o per le votazioni "improvvise" , potete fare come ho fatto io : Ho installato sul mio smartphone le applicazioni " Parlamento5stelle" poi " Beppegrillo.it" così ogni volta che arriva un nuovo post lo vedo in tempo reale e sono informato di quello che succede e posso votare anche mentre sono in macchina : freccia parcheggio voto..mi raccomando in questa successione! oppure mentre cambi i pannolini al frugoletto...o nel bel mezzo di un orgia selvaggia! tutti insieme appassionatamente!.....gli strumenti ci sono tutti , ci vuole buona volontà e voglia di partecipazione.
Tukko67 aka (acronik-nauta)
15 luglio 2014 alle ore 21:26Non lo trovo affatto OFF il tuo commento, anzi: Finalmente una persona che suggerisce COME DARSI DA FARE invece di lamentarsi e ingiuriare il tempo. Questi sono i commenti costruttivi che dovrebbero ricoprire le pagine del blog !
Matteo Pietri
15 luglio 2014 alle ore 21:37ho chiesto solo più tempo, cos'è tutta questa fretta ?
Non è che a lavorare posso stare a chattare e a usare lo smartphone che magari non hanno tutti ?
Io sono arrivato a casa a consultazioni finite e ho dovuto dare da mangiare e fino alle 20:00 non ho potuto mettermi al PC.
Poi so che c'è una consultazione, magari mi serve un pò di tempo per capire e decidere cosa votare.
Del resto che consultazione è che hanno votato solo 17000 iscritti ?
stefano f.
15 luglio 2014 alle ore 22:15Quindi ti sei informato in dieci minuti ed hai votato. Ma perché dovete sminuire la democrazia diretta cosa sta succedendo al movimento?
mario michele d'onofrio
15 luglio 2014 alle ore 22:52una democrazia a misura di smart phone, insomma!
Biagio Iannuzzi
16 luglio 2014 alle ore 08:38Democrazia a misura di smartphone? si , una democrazia che non prevede le botteghe di partito come il piddì che negli anni e' diventato una S.P.A. . E' lo spirito della democrazia diretta&partecipata , la democrazia "fluida" , risulta a qualcuno che il M5S abbia delle "sedi" stile piddì?? tutto avviene online....mai seguito un comizio o uno spettacolo di Grillo? le famose stampanti 3D ? e il nuovo concetto di lavoro?? siamo in una fase iniziale , siamo gli unici al mondo a fare questo , ma lo facciamo.....chi si lamenta è ancorato ai vecchi schemi dei partiti , un pò come le vecchie generazioni a cavallo fra l'era cartacea e quella digitale. Per quanto riguarda le città metropolitane non ho avuto bisogno di informarmi al momento della votazione , io seguo la vita politica del paese non aspetto certo che mi linkino un sito per vedere di cosa si tratta , anche in questo c'è un salto enorme rispetto al vecchio e sorpassato mondo politico stile piddì : partecipare e NON delegare . Gli strumenti ci sono tutti , anche chi lavora può essere inteso delle cose in tempo reale....bisogna solo cambiare metodo e capacità di utilizzo delle nuove tecnologie. Gli smartphone servono anche a questo , oltre che a chattare , scaricare mp3 ,scaricare i video musicali, postare su facebook , ciarlare con le amiche e vedere i video zozzi su youporn.....ma anche quello ci vuole!!
Cesare Libetta
15 luglio 2014 alle ore 21:18magari se aveste mandato la documentazione il giorno prima avrei potuto leggerla e votare ! Oggi ero in giro e le connessioni che abbiamo nel belpaese non mi permettono di leggere le cose dai vari link e poi anche votare dal telefono....
please avvertite 24 ore prima la prossima volta se volete la mia partecipazione !
barbara b.
15 luglio 2014 alle ore 21:30Delusa dalla stringente dinamica della consultazione on line, scelgo di astenermi dal voto. Quanto poi alla recente nomina del responsabile della comunicazione del movimento, ho solo un commento: braccia rubate all'agricoltura! I miei dubbi aumentano....
Giuliano Bendinelli
15 luglio 2014 alle ore 21:46A me queste città metropolitane non piacciono, avrei voluto vedere sparire le province punto.
Ho votato no e sono finito in minoranza, ma credo che da una riforma del genere non può uscire nulla di buono, avrei preferito starne totalmente fuori.
ma siamo in democrazia dunque........
Speriamo vengano tempi migliori.
Stefania Di Luca
16 luglio 2014 alle ore 00:44Come te anch'io HO VOTATO NO. Oggi ho letto la Legge Del Rio e mi sembra un pastrocchio poltronistico ed autarchico. Conto molto sui nostri parlamentari, ma sta porcata delle città metropolitane non mi piace! Accorpare i comuni sotto i 5000 abitanti e basta sindaci per ogni buco di paese, basta amministrazioni differenti fra 2 peaesi limitrofi. La burocraia ci sta sotterrando!
Tukko67 aka (acronik-nauta)
15 luglio 2014 alle ore 21:52Ma guarda un po, è successo un altra volta: Si vota e spuntano subito nomi nuovi, senza lo straccio di un icona che insultano a destra e a manca, altri che inveiscono contro tutto e tutti perché "Non sono riuscito a votare"...sempre lo stesso copione, "...bla bla bla non capite un cazzo, bla bla bla siete dei fascisti, bla bla bla io non vi voto più..."
Se volete rompere i coglioni seriamente dovete impegnarvi un pochino di più...
Matteo Pietri
15 luglio 2014 alle ore 21:56non sono riusciti a votare sul serio, dalle 10 alle 19 io era al lavoro e non potevo votare.
Non capisco perchè vi dovete offendere e scandalizzare se vi chiediamo solo qualche ora in più per votare.
Se si chiudevano le votazioni alle 22:00 cosa cambiava ?
molta più gente avrebbe votato e non solo 17000 iscritti.
C'è gente che lavora e ha famiglia
francesco f.
15 luglio 2014 alle ore 22:00se sei iscritto regolare si vota eccome
Tukko67 aka (acronik-nauta)
15 luglio 2014 alle ore 22:03Ne arrivano di nuove: Addirittura scrivono "Hanno votato SOLAMENTE IN 17000...solo ?
Da quando siamo nati non abbiamo MAI votato una proposta di legge e improvvisamente 17000 persone sono "solo, robetta, 4 gatti" ma stiamo giocando a chi dice la cazzata migliore ?
Tukko67 aka (acronik-nauta)
15 luglio 2014 alle ore 22:11Matteo, ti assicuro che non è diretto a te il mio commento, ma ad un altro "genere" di persone. Fidati.
Tukko67 aka (acronik-nauta)
15 luglio 2014 alle ore 22:14Ecco che uno ha abboccato...
stefano f.
15 luglio 2014 alle ore 22:28Ma non ci rendiamo conto che il numero di votanti è sempre più basso?
Vogliamo finalmente immettere un regolamento con dei tempi e modalità consapevoli e trasparenti?
Vogliamo davvero buttare all'aria tutto?
Stefania Di Luca
16 luglio 2014 alle ore 00:28Cavolo è quello che dico io! Scopro sempre per caso (e non ricevo una email come mi ha detto qualcuno) che si deve esprimere un voto..e poi devo fare i salti mortali per poter votare perchè voglio rifletterci bene e definire la mia opinione nel merito della materia, anche se un orientamento ce l'ho sempre grazie alle informazioni pregresse.
Orario dalle 10.00 alle 22.00, email di avviso almeno 24h prima? COMUNQUE HO VOTATO NO. Oggi ho letto la Legge Del Rio e mi sembra un pastrocchio poltronistico ed autarchico
Tukko67 aka (acronik-nauta)
15 luglio 2014 alle ore 22:42Premetto che nemmeno io sono riuscito a votare visto che, al contrario di quello che pensa un "gentilissimo" signore, ho lavorato fino alle 19.40: Il problema è di carattere organizzativo, fino a poco tempo fa si votava fino alle 17, poi sono riusciti a prolungare fino alle 19. Bisogna tener ben presente che il grosso lavoro organizzativo non viene svolto da gente lautamente remunerata (come avviene in tutti gli altri assembramenti politici) e trarne le debite conclusioni. Sti ragazzi si sbattono per noi, molti completamente gratis, almeno non diamogli addosso...non vi pare ?
valter silvetti
15 luglio 2014 alle ore 22:53si puo' alzare al 31 12 2013 il diritto di voto .Io mi sono iscritto a gennaio 2014,quando potro' votare ?
Fabiu P.
16 luglio 2014 alle ore 00:08sono stato impossibilitato alla votazione per motivi di connessione e mi dispiace ma io son del parere che di province non se ne debba proprio parlare , abolirle unica discussione!
Luciano
16 luglio 2014 alle ore 00:12Ho votato no. Ho letto tanto su come dovrebbero essere organizzate, quasi niente a che cosa servono.
Stefania Di Luca
16 luglio 2014 alle ore 00:36Orario dalle 10.00 alle 22.00, email di avviso almeno 24h prima, no? Scopro sempre per caso (e non ricevo una email come mi ha detto qualcuno) che si deve esprimere un voto...e poi devo fare i salti mortali con il lavoro per poter votare perchè voglio rifletterci bene e definire la mia opinione nel merito della materia, anche se un orientamento ce l'ho sempre grazie alle informazioni pregresse.
COMUNQUE HO VOTATO NO. Oggi ho letto la Legge Del Rio e mi sembra un pastrocchio poltronistico ed autarchico. Conto molto sui nostri parlamentari, ma sta porcata delle città metropolitane non mi piace! Accorpare i comuni sotto i 5000 abitanti e basta sindaci per ogni buco di paese, basta amministrazioni differenti fra 2 peaesi limitrofi. La burocraia ci sta sotterrando!
Alessio Santi
16 luglio 2014 alle ore 00:46Più' vado avanti, più' questa organizzazione del mov 5 stelle, fatta da questo staff che fa terminare le votazioni alle 19.00 mi fa schifo... Ma come si fa a far votare a caso gli iscritti su un tema così importante, iscritti che votando si alle aree metropolitane pensano di aver contribuito ad abolire le province e invece di sta parlando di mantenerle di nuovo con un altro nome.... Una truffa, complimenti a tutti
daniela frittella
16 luglio 2014 alle ore 01:26comunque volevo ricordare a tutti che non si è votato si alle città metropolitane, ma si è votato SI a partecipare alla discussione, cosa dalla quale secondo me non possiamo esimerci!
Stefano Chincarini
16 luglio 2014 alle ore 09:36Ma di che truffa parli, si è votato per "partecipare" alla discussione NON a favore delle Città Metropolitane. E' OVVIO che M5S che nel programma ha l'abolizione delle province sia CONTRO le Città Metropolitane. Si è votato per essere presenti e riportare ogni cosa. In una parola per continuare ad aprire la scatola di tonno.
alex r.
16 luglio 2014 alle ore 01:02Non ho mai criticato il processo di consultazione on line , ma questa volta devo dire che non andava fatto. Le provincie per il Movimento 5 stelle andavano ABOLITE, punto!
Che si vada a dialogare con un associazione a delinquere di stampo "menzoniero" e "ebetino millantatore" può anche essere un motivo di strategia o forse di rispetto proprio verso chi partecipa on line e sul territorio da attivista.
Per la legge elettorale è stato una conseguente e opportuna decisione quella di confrontarsi con la maggioranza con la prima proposta di legge elettorale fatta dai cittadini.
MA SU QUESTA PORCATA DELLA FINTA ABOLIZIONE DELLE PROVINCIE "DELRIO" PER SPARTIRSI E MANTENERSI IL POTERE PIDDINO , PERCHE' IN FUTURO IL MS5 POTREBBE AVERNE COMUNQUE UNA PICCOLA E COSPICUA TORTA...
BEH NON SONO AFFATTO D'ACCORDO!
SIAMO CITTADINI NELLE ISTITUZIONI CHE DEVONO APRIRE UNA STRADA ,UN VARCO AD ALTRI MOVIMENTI DI CITTADINI.
PERSONE CHE CON ONESTA E IDEE DIFFERENTI DALLE SOSTITUISCANO IL CANCRO PARTITOCRATICO E PERMETTANO A TUTTI DI RAPPRESENTARSI, DI FARSI PORTAVOCE DI UN MONDO E DI UNA SOCIETA' NUOVA AL INTERNO DI UNA DEMOCRAZIA DAL BASSO DOVE ISTITUZIONE E CITTADINO SONO LA STESSA COSA.
Stefano Chincarini
16 luglio 2014 alle ore 09:32Penso che siamo TUTTI d'accordo CONTRO le Città Metropolitane che sono le province sotto falso nome. Tuttavia come dici tu "SIAMO CITTADINI NELLE ISTITUZIONI CHE DEVONO APRIRE UNA STRADA" e proprio per questo secondo me dobbiamo infilarci in ogni spazio possibile. Ricordi la scatola di tonno? Se non azioniamo l'apriscatole cosa apriamo?
Luigi P.
16 luglio 2014 alle ore 01:13cari ragazzi non ci siamo proprio secondo me...mi domando solo chi ha votato per il SI.. il disegno di legge del governo Letta ne prevedeva dieci; la Camera diciotto; il testo ora all'esame del Senato venti.
Il paragone è impietoso: in Germania, Regno Unito, Francia, Spagna, Olanda e Austria, con 280 milioni di abitanti e 110 grandi aree urbane, i «governi metropolitani speciali» sono solo dieci, la metà di quelli che l'Italia vuole creare con una popolazione quasi cinque volte inferiore. Il motivo del nostro entusiasmo è che l'Ue ha appena attivato specifici finanziamenti per le aree metropolitane. se ne parla da dieci anni!! nessuno sa nulla perchè nessuno si informa se non gli viene messo il cucchiaino come i neonati. 11.000 mila SI. non lo so per me ora è no, manco avessero proposto 2/3 città..ma andiamo ho perso più tempo a scrivere questo commento su dai sveglia, non c'è trippa per gatti ma solo odori.
Stefano Chincarini
16 luglio 2014 alle ore 09:26La questione non era se siamo a favore delle Città Metropolitane. La risposta in quel caso mi semra scontata e cioè : NO dato che M5S è sempre stato per l'abolizione delle province. Cambiare il nome non cambia la sostanza. La domanda era se "partecipare" cercando di opporsi alle cose sbagliate o stare in disparte a guardare.
Bertrand Russell
16 luglio 2014 alle ore 09:45ma se non capisci la domanda non votare accidenti!! https://www.facebook.com/vitoclaudiocrimi/posts/673882692692074
Luca M.
16 luglio 2014 alle ore 02:24avevo votato alla fino NO ma va bene così.il voto si rispetta!!avanti così quindi!!!ma nn ripetiamo più una votazione condotta così male e senza chiarezza!!e vedete di certificaree i tantissimii che ancora aspettano da mesi!!!!!!!!!!!
Patrizia G.
16 luglio 2014 alle ore 02:35Ciao Luca :-)
perfettamente d'accordo su ogni punto.
Sono davvero pochi quelli che votano se poi li raffrontiamo a i milioni di elettori sono proprio una parte minima e cosi' non va molto bene.
Luca M.
16 luglio 2014 alle ore 02:37ma ciaooo patrizia!!!!!!!!!!!
Nadia V.
16 luglio 2014 alle ore 09:21Non avevo espresso la mia opinione prima della chiusura delle votazioni perché come hai rilevato faccio parte dei molti certificati dopo il 30 giugno 2013, ma in linea di principio sono d'accordo con l'esito fermo restando che l'abolizione delle province è il nostro punto di partenza quindi mantengo la massima fiducia sui nostri eletti che non sbagliano mai il punto su cui battersi. Trovo, sì, frustrante non poter partecipare alle decisioni ma capisco la difficoltà dell'organizzazione di informare per tempo e dare un arco temporale più ampio per chi ha impegni lavorativi che impediscono l'accesso al blog dalle 10 alle 19, però tutti ci dobbiamo rendere conto che siamo i pionieri di questo sistema di democrazia diretta e questa innovazione richiede un impegno maggiore di chi non partecipa a questa bellissima possibilità che ci siamo dati. Si presume che chi si è certificato e può partecipare lo faccia perché si informa e si impegna molto di più di quanto faceva prima, quindi organizzatevi, programmatevi, datevi un'orario certo e sicuro a cui accedere tutti i giorni (es. una pausa pranzo, un cambio turno...), non critichiamo ma collaboriamo lo stiamo facendo per noi stessi o sbaglio. Buona giornata stelle.
Pippo Spano
16 luglio 2014 alle ore 07:58Vedo molti commenti fuori luogo.
Io faccio parte della schiera che ha votato no, ma rispetto il risultato delle votazioni.
Sono stato in dubbio se votare si oppure no data la mancanza di informazione, non come molti dicono sulle citta'metropolitane cosa sono ecc... ,ma sul significato di "partecipare alla discussione".
Avrei voluto leggere un commento di un parlamentare 5 stelle.Avrei voluto capire realmente se la partecipazione alla discussione per l'istituzione delle per me inutili citta' metropolitane poteva essere un valore aggiunto per la cittadinanza.
Ho votato no per coerenza ai principi che hanno portato il M5S a non presentarsi alle elezioni per le province.
Forse alla luce di questo risultato bisognerebbe aprire una discussione sul punto sopra citato:
Deve o non deve il M5S partecipare alle elezioni provinciali fermorestando che le vuole abbolire?!?!?
Nel frattempo manteniamo tutti la calma , tentando per ogni passo che facciamo indietro di farne almeno uno o due in avanti.
Saluti
Stefano Chincarini
16 luglio 2014 alle ore 09:21Magari ti è sfuggito che col decreto Del Rio le elezioni Provinciali non esistono più. Problema risolto.
Nicola Nicolini
16 luglio 2014 alle ore 18:09@Stefano
esatto, adesso che finalmente si comincia a risparmiare denaro pubblico senza le elezioni provinciali, partecipiamo alla creazione di un nuovo carrozzone per politici trombati?
Eh no!
Davide DAngelo ()
16 luglio 2014 alle ore 08:33Buongiorno
Visto il basso numero di votanti mi permetto di farvi alcune osservazioni che valgono per me ma probabilmente anche per altri utenti.
Ricevere l'e-mail di avviso delle consultazioni il giorno stesso della votazione a mio avviso non ha molto senso. Io l'e-mail l'ho ricevuta alle 10.30 del mattino, le votazioni erano aperte dalle 10 alle 19, praticamente in completo orario di lavoro. Come scrivete giustamente sul blog, è fondamentale informarsi per farsi un'opinione e dare il proprio voto.
A mio giudizio sarebbe opportuno avvisare e fornire un adeguato materiale informativo almeno una settimana prima delle consultazioni. Col metodo attuale ad oggi non sono ancora riuscito a partecipare ad una votazione. Saluti. Davide
tommaso RABITI
16 luglio 2014 alle ore 08:38è una mia impressione o il movimento si sta sedendo sugli allori e si sta uniformando alla vecchia politica , perchè poi siamo spariti dai dibattiti in tv ? no ragazzi così non va
Roberto B.
16 luglio 2014 alle ore 08:43provi ad indovinare chi comanda nelle tv e nei media ..
Stefano Chincarini
16 luglio 2014 alle ore 09:18E' una tua impressione, prova a informarti magari anche solo accedendo alla pagina del Movimento (Clikka in alto a destra sul pulsante giallo).
Emanuela D.
16 luglio 2014 alle ore 09:37Io ho deciso di non votare per diversi motivi, primo fra tutti, la domanda era mal posta: non si può chiedere agli iscritti "bisogna trattare per le città metropolitane?" Che significa? Quali sono i margini di trattabilità? I parlamentari avrebbero dovuto esplicare le 2 ipostesi spiegando quali punti si sarebbero potuti proporre per migliorare il DDL Delrio nel caso di accettazione della trattativa e esplicare le ragioni di chi invece è contrario a prescindere (come me) alle città metropolitane che mirano a sovrapporsi alle province attuali e a duplicare i costi. Poi andava allegata la relativa documentazione per una valutazione indipendente.
Il tempo e il preavviso a disposizione è inconciliabile con gli orari lavorativi di chi ha la fortuna di avere un posto di lavoro. Capisco che la votazione deve essere indipendente e non volete fornire indirizzi di votazione, ma se siete parlamentari e lavorate tutti i giorni sulle leggi ci dovete spiegare quali sono i punti critici, i punti di miglioramento e suggerire una soluzione. La gente comune non fa il parlamentare di professione, quindi non ha tutto questo tempo per approfondire la tematica. Secondo me una volta illustrata la vostra proposta dovevate fornire i documenti a supporto e lasciare il tempo necessario agli iscritti di farsi un'idea analizzando sia la documentazione che la vostra proposta.
dario fertoli
16 luglio 2014 alle ore 09:42Cara Emanuele, certo che non siamo deputati e neppure io lo sono. Ho delegato dei portavoce deputati che mi tengono informato, e molto bene, sui lavori parlamentari. Chi altro lo fa? Chi altro chiede un parere, attraverso la votazione online, sulle leggi in discussione in parlamento? Direi che questo metodo è ottimo ma non possiamo sempre fare polemiche su tutti e tutto, per il momento accettiamo questo sistema che in futuro potrà essere migliorato ma tieni conto che la decisione finale spetta al parlamento e che noi iscritti siamo tutti insieme un punto di riferimento e una voce importante che nessun altro ha!
Emanuela D.
16 luglio 2014 alle ore 09:54La mia critica è costruttiva e propositiva, non è una polemica. Lo faccio perchè si migliori. Se tutti noi non solleviamo i problemi che riscontriamo non cambierà nulla e si potrebbe pensare che il sistema è perfetto.
Pippo Spano
16 luglio 2014 alle ore 09:56Ogni tanto e'piacevole leggere che qualcuno la pensa allo stesso modo!!
Saluti
Bertrand Russell
16 luglio 2014 alle ore 10:43ma se non capite le domande chiedete! cmq brava che almeno te non hai partecipato avendo capito malissimo la domanda: che riguarda il candidarsi alle finte province non contribuire alla legge per le città metropolitane che è già legge da aprile!!
Forrest Gump
16 luglio 2014 alle ore 11:15hai ragione, domanda mal posta e lettori disattenti. la vittoria del si è un errore.
cristina cassetti
16 luglio 2014 alle ore 09:40Quanto bisogna aspettare prima di avere la certificazione per votare?
Bertrand Russell
16 luglio 2014 alle ore 09:43è triste vedere vincere SI, di cui la maggior parte non sa neanche per cosa ha votato.. come si capisce dai commenti qui sotto che parlano di disegni legge in discussione?! sono già legge da aprile! SVEGLIA
ERA UNA VOTAZIONE PER CANDIDARSI NELLE FINTE PROVINCE QUANDO NOI VOGLIAMO ABOLIRLE, non emendare o migliorare niente!
VAFFANCULO a tutti quelli che non hanno capito la domanda e hanno votato si
Andrea Marzulli ()
17 luglio 2014 alle ore 14:42affanculo vacci tu deficiente che non capisci nemmeno le domande che ti vengono poste..
dario fertoli
16 luglio 2014 alle ore 09:53Cari amici iscritti, io ho votato "SI" in quanto vorrei che molti piccoli comuni si accomunassero per migliorare i servizi con minori costi di gestione con meno sindaci e meno consiglieri comunali nullafacenti. Certo, non siamo deputati e neppure io lo sono. Ho delegato dei portavoce deputati che mi tengono informato, e molto bene, sui lavori parlamentari. Chi altro lo fa? Chi altro chiede un parere, attraverso la votazione online, sulle leggi in discussione in parlamento? Direi che questo metodo è ottimo ma non possiamo sempre fare polemiche su tutti e tutto, per il momento accettiamo questo sistema che in futuro potrà essere migliorato ma tenete conto che la decisione finale spetta al parlamento e che noi iscritti siamo tutti insieme un punto di riferimento e una voce importante che nessun altro ha! La votazione non è obbligatoria, chi non ha tempo o chi ha impegni lavorativi è, ovviamente, dispensato dal votare ma, ripeto, questa è una consultazione online che tiene conto del parere dei cittadini iscritti che possono anche non avere una conoscenza approfondita dell'argomento ma che a grandi linee possono comunque riuscire ad esprimere un giudizio più o meno giusto. E' altrettanto ovvio che su materie delicate e importanti come la stesura della legge elettorale ci siano approfondimenti e maggiori dettagli in quanto sono argomenti complicati e vasti. Buon lavoro a tutti e avanti così, siamo sempre 5 gradini sopra gli altri, anzi, 5 STELLE!
Bertrand Russell
16 luglio 2014 alle ore 10:40ecco tu sei uno dei C......I che non ha capito cosa ha votato con questa votazione
riccardo .
16 luglio 2014 alle ore 09:55COSI' NON VA BENE . HO CAPITO IL FUTURO è IL PC,IL BLOG IL SITO.CI VUOLE PERò ANCHE IL CLASSICO.PENSO CHE LEGGERE NESSUNO OQUASI LEGGA SUL TABLET. MA TUTTI LEGGONO LIBRI VERI.ORA IO DOPO PIù DI VENTANNI CHE NON VOTAVO Hò VOTATO 5S.MAI AVUTO TESSERE,MI SONO ISCRITTO.1) sono Certificato-autenticato? 2)ho letto 1 commento prima del mio .come me era iscritta però non poteva votare come ieri.si duoleva x questo giustamente.diceva che da più di 1 anno che era iscritta. un altro(come pure io ): mi è venuto il mal di testa a leggere delle città metropolitane... x votare on line. ma chi se ne frega di queste minchiate. CONCLUDO .sono uno che usa raramente la tastiera.sono o forse mi sento vecchietto mi sono stancato a scrivere (la uso solo per fare qualche commento con voi o col quotidiano (IL F,Q.)COSI' NON VA' BENE. ieri io non riuscivo a sapere da questo blog se c'èra o no la contestazione. SI NO SI NO la tv diceva ni. CHE FARE? (lo dicevavano i buon cafoni di SILONE) sono di roma .VADO . vedo e SAPRO'.così ho fatto.avevo delle perplessità ma scoprire di essere solo mi hà un pò amareggiato. sarei grado ai 5s se mi facessero sapere la loro opinione. il veccio telefono adesso cellulare può tornare utile .spero di essermi fatto capire ma sopratutto che quachuno lo legga.(e lo riferisca ai deputati).
guido ligazzolo
16 luglio 2014 alle ore 10:18? boh, ma che cazzo vuoi dire, non capisco!
guido ligazzolo
16 luglio 2014 alle ore 10:09accentrare e decentrare in una continua risacca, per cui la domanda come sempre é una sola:
CHI CI GUADAGNA?
Chi ha interesse a questo cambiamento?
Il resto sono solo motivazioni da sentenza costituzionale, che a seconda del periodo, vengono spacciate per la veritá sino alla prossima sentenza che riforma assertivamente il contrario di quanto in precedenza affermato!
Ing_Alberto Costantini
16 luglio 2014 alle ore 10:11Oggi il mondo sembra dividersi tra vincitori e vinti!
Tra chi ha accesso ai trionfi della Vittoria e chi è condannato ai disastri della Sconfitta.
Ma chi se ne frega della Vittoria o della Sconfitta!
In Realtà, ci si sta muovendo nell'ambito di alcuni casi, molto particolari, di "quel che funziona" e di "quel che non funziona". Vittoria e sconfitta ne sono soltanto aspetti molto particolari.
Per cultura di formazione scientifica, personalmente non posso che orientarmi verso lo studio dei casi più generali, senza perdermi in quelli particolari.
E non posso che guardare con sufficienza, sconforto e disprezzo a questo correre, vano, pazzo e disperatissimo, dietro ai casi particolarissimi, spesso costruiti "ad arte" di Vittorie e Sconfitte.
Nello sport, nella politica, nei rapporti tra persone, nella comunicazione, nella vita di ciascuno, tutto un rincorrere dietro a vane e disperate Vittorie e Sconfitte.
Sono appena passate le elezioni europee, tra un po' ci saranno i mondiali di calcio. In mezzo, gli scandali, le tangenti, i soldi, i disoccupati, le aziende che chiudono e i ristoranti pieni, la chirurgia plastica e le mode che passano. Tutti a vincere e dopo un po' a perdere.
Sembra che tutto si riduca a questo: il successo della Vittoria o il fallimento della Sconfitta.
Ma il semplice prendersi cura del far funzionare le cose proprio no!?
Presentazione https://www.youtube.com/watch?v=0oaqST10zR8
Mal di Schiena Parte 1/3 https://www.youtube.com/watch?v=aqoR3JnCX7s
Mal di Schiena Parte 2/3 https://www.youtube.com/watch?v=_a6ytE-i_LA
Mal di Schiena Parte 3/3 https://www.youtube.com/watch?v=dMRHHyi66sQ
email: alberto.costantini.std@gmail.com
sito web: https://www.sites.google.com/site/albertocostantinistudio
Per eventuale supporto:
https://www.sites.google.com/site/albertocostantinistudio/prestito-d-onore
https://www.sites.google.com/site/albertocostantinistudio/progetto-funzionalita
Grazie!
maurizio .
16 luglio 2014 alle ore 10:27sempre meno anticipo nell'informare sulle votazioni.
sempre meno partecipanti alle votazioni
mai una votazione sulla LINEA POLITICA
un movimento che sta strutturandosi in partito a partire dagli eletti, senza discussioni condivise
forse sarà il caso di farsi delle domande, e di darsi delle risposte
Giulia
16 luglio 2014 alle ore 10:52Buongiorno, sono rimasta particolarmente delusa dal modo di votare sulle città metropolitane, non tanto per i tempi come dicono alcuni.. ma proprio perchè avete posto la domanda perchè fosse interpretabile. Vito Crimi dice che fosse la richiesta se m5s si deve candidare o meno alle città metropolitane.. a mio parere no per coerenza. Però la totalità delle persone che sto sentendo hanno votato pensando che si dovesse discutere in aula un decreto.. già approvato ad aprile.. solo perchè avete posto in maniera subdola la domanda e non chiara come ha fatto Crimi. Facciamo allora la votazione se ci si candida alle provinciali visto che la base m5s decide il contrario di quello che dice da anni.
Per queste ragioni vi chiedo come si fa a cancellarsi dal m5s?
Vincenzo Caggiula
16 luglio 2014 alle ore 11:12Basta iscriversi e farsi la tessera di un altro partito. E' semplice.
Giulia
16 luglio 2014 alle ore 11:45non ho capito la risposta.. io sono su LEX ma non c'è il tasto cancella account
Marina
16 luglio 2014 alle ore 14:33Vai a questo link e dalla tendina scegli "disiscriviti"
http://www.beppegrillo.it/movimento/contattaci.php
Giulia
16 luglio 2014 alle ore 15:15grazie marina
niko d.
16 luglio 2014 alle ore 10:56Ho votato NO, in quanto penso che il decreto delrio così com'è fatto sia una boiata pazzesca. Tra l'altro vorrei ci fossero delle garanzie sulle reali cancellazioni delle provincie. Ma al giorno d'oggi garanzie non ne abbiamo col rischio di ritrovarci dei nuovi "enti-baracconi".
Ma visto che ha vinto il SI', vorrei solo si potesse giocare di furbizia. Si pone una clausola:
niko d.
16 luglio 2014 alle ore 11:01
Ho votato NO, in quanto penso che il decreto delrio così com'è fatto sia una boiata pazzesca. Tra l'altro vorrei ci fossero delle garanzie sulle reali cancellazioni delle provincie. Ma al giorno d'oggi garanzie non ne abbiamo col rischio di ritrovarci dei nuovi "enti-baracconi".
Ma visto che ha vinto il SI', vorrei solo si potesse giocare di furbizia. Si pone una clausola:
SI' ALLE CITTA METROPOLITANE, MA PRIMA...
1) SI CANCELLANO DEFINITIVAMENTE GLI APPA
niko d.
16 luglio 2014 alle ore 11:03(scusate, ma stamattina mi partono i commenti incompleti)
Ho votato NO, in quanto penso che il decreto delrio così com'è fatto sia una boiata pazzesca. Tra l'altro vorrei ci fossero delle garanzie sulle reali cancellazioni delle provincie. Ma al giorno d'oggi garanzie non ne abbiamo col rischio di ritrovarci dei nuovi "enti-baracconi".
Ma visto che ha vinto il SI', vorrei solo si potesse giocare di furbizia. Si pone una clausola:
SI' ALLE CITTA METROPOLITANE, MA PRIMA...
1) SI CANCELLANO DEFINITIVAMENTE GLI APPARATI PROVINCIALI 2) SI ACCORPANO I COMUNI SOTTO I 1000-2000 ABITANTI
Cosa ne pensate?
Bertrand Russell
16 luglio 2014 alle ore 11:07quoto
Forrest Gump
16 luglio 2014 alle ore 11:11Completamente in disaccordo con il risultato della votazione...
Le Città Metropolitane sono da cancellare, insieme alle province... servono solamente a costruire altre poltrone su cui far sedere politicanti da quattro soldi che non sanno fare niente se non consumare le risorse messe a disposizine dai cittadini, nonchè distogliere l'attenzione della gente dai veri responsabili e distrarre ancora soldi che escono dalle nostre tasche e vanno non si sa dove.
Allontanano le persone dai centri di potere, è il comune che deve essere al centro della vita politica ed economica del paese.. al limite le regioni per fare da coordinamento, punto.
Forrest Gump
16 luglio 2014 alle ore 11:37ho scritto il post senza prima leggere i commenti ma vedo che molti la pensano come me. Abolizione delle province e città metropolitane vanno per la maggiore... chi caxxx ha votato per il si? i trolloni del pd? quanti infiltrati abbiamo fra gli iscritti certificati?
Bertrand Russell
16 luglio 2014 alle ore 11:44il problema che non sono troll del PD. ma sono quasi tutti che non sanno cosa hanno votato, complice anche una domanda posta appositamente male.. e pensavano di votare la stesura di un progetto di legge, che invece è già stato approvato ad aprile + alcuni portavoce locali che si vogliono cotruire meglio la loro cerchia
giorgio turri
16 luglio 2014 alle ore 17:54Sono completamente daccordo:l' unica istituzione valida è il COMUNE e già così è difficile tenerlo sotto controllo:diversa è la situazione di due o più comuni limitrofi che si uniscono per sfruttare meglio ,attraverso accordi mirati,la polizia locale, carabinieri, pulizia strade, giardinaggio,impianto depurazione,DISCARICHE etc.,ma creare altri enti che nemmeno volendo il cittadino non potrà non dico controllare, ma nemmeno sapere che cosa combinano ,MI SEMBRA;SCUSATE LA PAROLA; UNA GRAN CAGATA.
Gianfranco Manca
16 luglio 2014 alle ore 11:47Non ci posso credere, anche noi siamo diventati degli inutili quaraquaqua, questo è un risultato veramente ridicolo, ma come, non ci presentiamo alle provinciali e diciamo peste e corna sulla falsa abolizione delle province e poi votiamo SI per partecipare all'istituzione delle citta metropolitane? roba da matti
giuseppe la franca
16 luglio 2014 alle ore 11:50ricevere l'email oggi e scoprire che la votazione era ieri è una beffa, ma capita a tutti di sbagliare. quello che però non condivido proprio è il principio secondo il quale si vota rispetto a quesiti "preparati" e non sullo specifico dei singoli argomenti, senza alcun dibattito precedente. la rete non serve solo a votare. usare questi metodi semplicistici non è di alcun aiuto per tracciare la linea politica condivisa con la base. serve qualcosa di più...
alberto arnoldi
16 luglio 2014 alle ore 12:35Anche io sono tra quelli che ha ricevuto oggi, 16 Luglio, la comunicazione della votazione avvenuta però il giorno prima.
La cosa non mi è per nulla piaciuta.
Ovviamente avrei votato NO alle "città metropolitane", che sono di fatto una Provincia con un nome diverso.
Quindi sono in disaccordo col risultato che mi sembra perfino sospetto, dato che mi sembra molto strano che la maggioranza degli iscritti abbia detto sì.
stefano cirilli
16 luglio 2014 alle ore 13:21Quando non vinci tu, il risultato è sospetto, fortuna che siete una minaranza.
Andrea Marzulli ()
16 luglio 2014 alle ore 13:58Evidentemente c'è chi non sa leggere o non capisce l'italiano. Il post dice "se prendere parte al processo per l'Istituzione delle CM".. Prendere parte ad una discussione non significa esserne d'accordo. Andare a vedere il loro gioco per poi smascherarlo. Questo è un atto politico, finalmente. Barra a dritta e avanti tutta..
Bertrand Russell
16 luglio 2014 alle ore 14:00quanto dà fastidio l'arroganza unita all'ignoranza!
Vito Crimi - pagina ha condiviso un link.
22 ore fa
Amici,
sul sistema operativo del Movimento 5 Stelle siamo oggi chiamati ad esprimerci sulla nostra eventuale partecipazione al processo formativo delle città metropolitane.
Cerco di spiegare - in particolar modo per chi ancora non ha votato - di cosa si tratta, semplificando al massimo la complessa normativa che è stata introdotta dalla legge Delrio.
In sostanza, nel quesito ci viene chiesto di decidere se partecipare alle elezioni dei relativi CONSIGLI metropolitani, oppure, analogamente a quanto fatto fino ad ora per le province, tenerci fuori da questo organo politico che di fatto (ma solo per le città di seguito elencate) sostituisce le province.
Le elezioni per i consigli metropolitani delle città di Torino, Milano, Venezia, Genova, Bologna, Firenze, Bari, Napoli e Reggio Calabria si svolgeranno a settembre 2014.
Il CONSIGLIO metropolitano è un organo elettivo di secondo grado e dura in carica 5 anni. È eletto tra i sindaci e i consiglieri comunali dei comuni facenti parte della città metropolitana (ex provincia) dagli stessi sindaci e consiglieri comunali.
Il voto è ponderato, ovvero il valore del voto di ogni sindaco/consigliere comunale è legato al numero di abitanti della istituzione territoriale di cui fa parte.
Sono organi della città metropolitana: il sindaco metropolitano, il consiglio metropolitano e la conferenza metropolitana.
Il SINDACO metropolitano è di diritto il sindaco del comune capoluogo (Fassino a Torino, De Magistris a Napoli).
La CONFERENZA metropolitana è composta dal sindaco metropolitano, che la convoca e presiede, e dai sindaci dei comuni della città metropolitana. È competente per l'adozione dello statuto e ha potere consultivo per l'approvazione dei bilanci; lo statuto può attribuirle altri poteri propositivi e consultivi. È stabilito che mediante convenzione, i comuni possono avvalersi di strutture della città metropolita
michele a.
16 luglio 2014 alle ore 14:14Ma quali sono le priorità...scusate, io capisco l'importanza dei lavori parlamentari però non vedo mezza persona che si renda conto che mentre si viaggia verso la catastrofe continuiamo a parlare di cose a mio parere meno importanti. Riconosco di essere digiuno di politica, ma qualcuno si sta rendendo conto in parlamento che la situazione è drammatica? Senza la parola fine alla globalizzazione, alla presenza di queste multinazionali che ci importano merci straniere e ce le distribuiscono pure, ammazzando ogni tipo di concorrenza, di agricoltori, di artigiani e di commercianti come possiamo produrre, contribuire ad onorare il debito? Con il livello di tassazione attuale come si va avanti? Qui il primo problema è che c'è una lesione evidente della libera concorrenza voluta io credo proprio dall'europa e nessuno sembra preoccuparsene minimamente. Ci beviamo tutti i discorsi sullo specializzarsi sull'export, sul tal settore, ma la verità è che non è proprio possibile, c'è un oligopolio praticamente di tutto. Io credo che anche prima del 2000 ci fossero aziende che lavoravano con l'export, ma non è che non esistessero altre aziende. Invece adesso tutte queste stanno scomparendo. Ora io mi chiedo: ha senso parlare di leggi elettorali e città metropolitane mentre i problemi concreti sono che la cina mette i dazi sui vini europei e noi invece siamo la mangiatoia delle multinazionali? Ha senso parlare di riforme e flessibilità quando il precariato e l'abbassamento dei salari hanno distrutto tutto? Forse il mio commento è fuori tema e me ne scuso. Però vorrei sapere se qualcun altro ha le mie stesse perplessità e che cosa di concreto e rapido si può fare o si sta facendo, che sia in Italia o in Europa per fermare questa valanga che ci sta travolgendo. Perchè i tagli al pubblico saranno anche importanti ma se non si riesce a tenere in piedi l'economia vera, reale, come si esce dalla crisi, con tutta la buona volontà di innovazione e competitività?
Bertrand Russell
16 luglio 2014 alle ore 14:33bisognava pensarci prima e impegnarsi di più in campagna elettorale a girare le informazioni.. ha vinto renzi e detta lui l'agenda.. noi le proposte economiche le abbiamo presentate e sono state bocciate o non ammesse. di più a livello parlamentare non si può fare se non accelerare le loro attività
alfonsina p.
16 luglio 2014 alle ore 14:32E vi lamentate se il m5***** si congela, vi lamentate se si scongela, avete sopportato per 30 anni che le decisioni fossero prese nelle segrete stanze, ora che c'è qualcuno che vi coinvolge nelle decisioni, giù con critiche feroci. Ma ci rendiamo conto che i nostri deputati sanno meglio di noi cosa è meglio fare, perché le situazioni le vivono giornalmente. Quanti di noi hanno veramente capito la richiesta? Non gli rendiamo la vita più difficile a quei poveri ragazzi, che già stanno sotto pressione, perché vedono tutti i loro sforzi vanificati da quei "mafiocollusi".Cerchiamo di dar loro, almeno un po' di stegno morale. Ne hanno bisogno.
caterina c.
16 luglio 2014 alle ore 15:34E' così in democrzia.....ognuno dice la sua...questa è libertà...poi quello che che conta è solo COSA SI VOTA!
caterina c.
16 luglio 2014 alle ore 15:32Io ho votato no.
E vedo molti di noi che hanno votato no, leggendo questi commenti.
Ma perchè avete votato Si ? Anche perchè dovreste essere voi che commentate questo risultato.
Invece nessuno è contento del risultato.
A me puzza sta votazione, scusate ma è la prima volta che ho una brutta sensazione. Spero ardentemente di sbagliarmi.
Non riesco a capire il risultato di questo voto. Lo trovo strano.
adolfo tedisco
16 luglio 2014 alle ore 15:51io sono arrivato in ritardo...ma volevo votare si
Nicola Nicolini
16 luglio 2014 alle ore 18:02Ti do pienamente ragione, anch'io ho votato no e mi chiedo:
se il M5S NON SI PRESENTA alle elezioni provinciali proprio perché le Provincie le vuole abolire
perché dovrebbe invece partecipare alla costruzione di un nuovo carrozzone pubblico per politici in astinenza da poltrone?
C'è n'è proprio bisogno?
Paolo P.
16 luglio 2014 alle ore 18:20Ho votato Si. Le provincie si sono dimostrate un carrozzone costoso e inutile. Queste città metropolitane dovrebbero, sulla carta, costare meno ed avere un maggiore potere. Dovrebbero portare una maggiore armonia tra l'attuale capoluogo di provincia e i comuni limitrofi, più di quanto non fosse possibile con l'istituto delle province. Inoltre i comuni limitrofi parrebbero avere più voce in capitolo, cosa che ora praticamente non esiste. Abitavo a Milano, mi piaceva, ora abito appena fuori, dipendo da Milano, ma la realtà è che percepisco di subirla. L'expo di Milano si tiene a Rho, i lavori della Rho-Monza non riguardano Milano, ma è Milano a godere del blasone di avere un Expo usando i territori circostanti come un feudo di proprietà. Quando ci sono state le ultime amministrative, non ho potuto votare contro la Moratti come feci quando era in mio potere e la cosa mi ha disturbato. Mi sono sentito, ed in effetti lo sono, un subalterno. Un milanese, pur non essendolo, di serie B. Per questo ho deciso che le città metropolitane possono essere un buon tentativo per superare una volta per tutte le inutili province. Ora chi ha votato No e non capisce perché, sappia che, dentro il movimento, si può decidere liberamente. Ho deciso di scrivere qui perché dal confronto nascono le cose, ma non ritengo di dovermi giustificare o un risultato inatteso dovrebbe fare dubitare e pensare a brogli. Chi chiede di spiegare un risultato che non capisce, non pensi di essere necessariamente nel giusto o ad essere autorizzato a pensare alla malafede di chi ha votato in maniera differente da loro.
Bertrand Russell
16 luglio 2014 alle ore 19:23non so se sei più idiota o egocentrico. Il secondo perchè non hai visto che non si sta parlando solo di roma o milano ma anche città di 200k abitanti come reggio calabria, che non ha una cintura metropolitana ma è semplicemente una finta provincia. Stupido perchè non ti sei accorto del semplice fatto che novate milanese non conta NIENTE ancora di più con la città metropolitana guidata da Milano e dalle scelte dei cittadini milanesi
daniele
16 luglio 2014 alle ore 23:56Il movimento nasce per mandare tutti a casa, quindi non si deve inchinare al sistema e domandarsi se meglio cotta o cruda, sempre schifo e'. Le idee e proposte vanno partorite da dentro. Se. Piacciono bene altrimenti si cambia aria.
Se continuiamo a cercare accordi e accordicchi e' già' finita. Almeno per quanto mi riguarda. Saluti, presto mi cancellero' anche dal blog.
Luca F.
19 luglio 2014 alle ore 04:02Ci vuole tanto a capire che è una tattica per dare fastidio alle larghe intese fra PD e Berlusconi e per non dare alibi al PD? La gente deve capire che è il PD che non vuole fare le riforme per il paese assieme al M5S ma preferisce Berlusconi e gli interessi dei poteri forti.
Roberto D.
17 luglio 2014 alle ore 10:37Ho votato NO perchè se non ci presentiamo alle elezioni provinciali, non vedo il motivo di partecipare un progetto per rinominare le stesse. Forse il quesito mal posto ha prodotto una valanga di SI. Resta il fatto che trovo sconveniente far votare in una giornata sola, poichè non date tempo a maggior persone di poter esprimere il proprio parere, lo dimostra la bassa percentuale di votanti. Vi costerebbe molto avvisare due giorni prima delle votazioni e dare due giorni di tempo per le stesse? Oppure state diventando come l'IDV che aveva aperto un blog solo per dare un contentino ai propri elettori senza ascoltare seriamente gli stessi? Spero di no. La prossima volta avvisate per tempo e con più ore a disposizione per il voto.
Grazie.
Sabbatini Bruna
17 luglio 2014 alle ore 17:55Partecipare n non vuol dire essere d'accordo, vuol dire: capire, ascoltare, sapere per poi prendere una decisioneconsapevole.
Andrea Marzulli ()
17 luglio 2014 alle ore 12:16lo vogliamo bannare sto Bertrand Russel dei miei .... ??
Francesco P.
18 luglio 2014 alle ore 22:40CARI AMICI ATTIVISTI, IL MOTTO DEL MOVIMENTO, PRIMA ERA "TUTTI A CASA" OGGI È DIVENTATO "VOGLIAMOSE BENE". HO CAPITO CHE È FINITA LA RIVOLUZIONE DEL CAMBIAMENTO. BUONA FORTUNA A TUTTI, TORNO A CASA!
Francesco P.
18 luglio 2014 alle ore 22:57PERCHÈ È SPARITO IL MIO PRECEDENTE POST????
Francesco P.
18 luglio 2014 alle ore 22:59È RIAPPARSO IL POST DI CUI MI LAMENTAVO.
mario donnini
20 luglio 2014 alle ore 18:34Grande riunione domenicale e urgente dei Consiglieri a Mestre, solo due per meetup, ma sette per Mira, più i parlamentari Endrizzi, D'Incà, per decidere (benedire, confermare
decidete voi) i criteri per le careghe, pardon, candidature alle regionali A NOME DI TUTTI GLI ATTIVISTI ASSENTI DI TUTTI I MEETUPPE. Un esempio: "Possono candidarsi i collaboratori dei parlamentari?" e i piecori: siiiiii!! alzatina di mani, presenti e votanti, a favore, contro e astenuti e "Vai Michela!" e Voi? Voi niente. Hanno votato per voi!!! Ah, hanno parlato ...Miracherode ha parlato de I Grilli Parlanti, rectius, dei meetup non ufficiali. M a perché loro sono ufficiali? nemmeno sottufficiali, credete a me.
