
Basta diffamare il MoVimento 5 Stelle!
2 luglio 2014 alle ore 15:45•di MoVimento 5 Stelle
"Rinviati a giudizio direttore e giornalista de La Stampa per diffamazione aggravata in danno a Scibona. Il giudice dell'udienza preliminare, Dr.ssa Rocci, ha oggi rinviato a giudizio Massimo Numa (giornalista La Stampa) e Mario Calabresi (Direttore La Stampa) per diffamazione aggravata in danno a Marco Scibona per un articolo comparso su La Stampa in data 1 giugno 2013. Il processo penale si terrà avanti l'11 marzo 2015". Il GUP ha accolto la richiesta del PM e del mio avvocato che sostenevano la rilevanza diffamatoria dell'articolo ove si legge: "Scibona (5 stelle) tenta di impedire un incontro con i vertici Ltf" anche perché non ho assolutamente posto in atto comportamenti del genere e testimoni lo hanno confermato.
Una informazione parziale e distorta che questa volta però è chiamata, finalmente, a rispondere del lavoro superficiale che compie. Attendo fiducioso la prima udienza per poter ancora ribadire la realtà dei fatti, nella speranza che questo procedimento possa far sì che in futuro l'informazione si attenga esclusivamente ai fatti e che non confezioni articoli arricchendoli di particolari e situazioni inesistenti o in sfavore di una parte come nuovamente ha fatto, nel recente caso degli arresti per l'infiltrazioni mafiose nelle grandi opere, nei confronti del Movimento No Tav." Marco Scibona, M5S Senato
Commenti (65)
Pino M.
2 luglio 2014 alle ore 15:53FINALMENTE ERA ORA CHE QUESTI PENNIVENDOLI DI REGIME INIZIASSERO A PAGARE IL CONTO DELLA LORO FAZIOSITA' E FALSITA' GIORNALISTICA.......DENUNCIARE SEMPRE QUESTI PERSONAGGI CHE RAPPRESENTANO LA ROVINA DELL'ITALIA......DOBBIAMO COMBATTERE LA TANTA DISINFORMAZIONE E LA TANTISSIMA MALAINFORMAZIONE
Biagio Mingione
2 luglio 2014 alle ore 15:55Ci vogliono più denunce! la diffamazione è presente ogni giorno in tutti i giornali e telegiornali!
Maurizio I.
2 luglio 2014 alle ore 16:00Va fatta la stessa cosa con la Nazione di Genova, e siccome quando pagheranno le penali lo faranno con i soldi pubblici del sovvenzionamento, quindi soldi nostri, il risarcimento andrà, come al solito, al fondo x le PMI. SE PASSANO UN PO DI TEMPO NEI TRIBUNALI NE AVRANNO DI MENO PER SCRIVERE MENZOGNE!
Maurizio I.
2 luglio 2014 alle ore 16:03Chiedo scusa, intendevo il Secolo XIX di Genova.
Eugenia B.
2 luglio 2014 alle ore 16:07Querele come questa le chiedevano a gran voce molti bloggers. Se ne dovrebbero fare di più.
Massimo S.
2 luglio 2014 alle ore 21:34Quereliamoci a vicenda!
Daniele C.
2 luglio 2014 alle ore 16:07Ci serve uno studio legale a 5 stelle.
Arch. Massimo Beltrami Beltrami
2 luglio 2014 alle ore 16:19Approvo !!! ... e di quelli dove gli avvocati strillano !!!
Umberto L.
2 luglio 2014 alle ore 16:08Ottima notizia, anche se il processo (non solo quello giuridico) sarà lentissimo, ahimé :(
Massimiliano Bottoli
2 luglio 2014 alle ore 16:15Un anno per il rinvio a giudizio: complimenti.
alfonsina p.
2 luglio 2014 alle ore 16:15Grazie dr.ssa Rocci spero che questi scribacchini vengano condannati e pesantemente, perché, oltre alla disinformazione, usano anche la diffamazione. Prima o poi la pagheranno cara, quando, finalmente, il popolo bue si svegliera' dal torpore e cioè solo quando gli toccheranno i loro interessi (fra non molto).DORMITE SCHIAVI DEL POTERE, DORMITE, FRA POCO VI SVEGLIERETE E NON SARÀ UN BEL RISVEGLIO.
roberto s.
2 luglio 2014 alle ore 16:24Qui ce n'è un altro da denunciare...
http://www.tzetze.it/redazione/2014/07/il_giornalista_insulta_chi_ha_votato_grillo/
Alessandro L.
2 luglio 2014 alle ore 16:30Finalmenteeeee !!!!! Era ora che cominciassimo a querelare chi scrive il falso pensando di rimanere impunito in eterno, pensando che la casta dei "giornalai" possa godere dell'"immunità" !
Giuseppe Di Benedetto
2 luglio 2014 alle ore 16:31Tutti i giornali, compreso il FQ sono contro di noi.
Adesso almeno, spero abbiano capito di dover stare attenti a ciò che scrivono.
Appurato questo, volete andare in tv ad informare la gente?
Se aspettiamo che questi cambino ... stiamo frschi!
Dovete prepararvi per poter partecipare ad ogni tipo di programma, ancora troppi gli italiani che si (dis)informano solo dalla tv.
Se la gente vi sentisse, sarebbe più tentata a capire qualcosa in più del Movimento.
Dovete parlare ai cittadini come se fosse vostra nonna! Che deve capire!
Niente ironismi e battute, semplicità e chiarezza!
Antonio B.
2 luglio 2014 alle ore 17:31Per andare in tv bisogna essere invitati!!
FABRIZIO P.
2 luglio 2014 alle ore 17:54no il fatto non è contro o pro mov .....lo compro tutti i giorni ... fa critiche politiche e non si inventa nulla
Gianni C.
3 luglio 2014 alle ore 03:42Evviva parole sante. Condivido in particolare la presenza in TV per chiarire e ribadire senza litigare.
E necessario e fondamentale investire tempo ed energie in tale direzione. Sarà come raccogliere i frutti così faticosamente accuditi finora...
Vittoria,Piacenza
2 luglio 2014 alle ore 16:34Ribadisco,occorre un canale televisivo e un quotidiano x il Movimento.cosi poi certi giornali del cavolo andranno in malora perché nn li leggera più nessuno e lo stesso x canali del piffero come Mediaset.io son convinta sia la soluzione a molti problemi
Massimo S.
2 luglio 2014 alle ore 21:33Sei vecchio!
giovanni licitra59 (skekku)
2 luglio 2014 alle ore 16:37ALTRO CHE QUERELE.QUESTI (PENNIVENDOLI)SONO DA INFAMARE QUOTIDIANAMENTE,VEDI AGORA.SMETTE LO STOPPINO GERARD,ED INIZIA LA BERTONE'.I GIOVANI VECCHI E GLI ANZIANE CREDONO ALLE LORO PANZANE'.E OUI SET LA VITTE.E ALLORA TUTTI IN CORO DIFFAMIAMOLI.
Federico T.
2 luglio 2014 alle ore 16:49Bene, adesso quereliamo tutti gli altri...
alessandro colombo
2 luglio 2014 alle ore 16:59E con tutto questo l'Ordine dei Giornalisti tace, forse acconsente, forse no, non lo sapremo mai.
Basta soldi a questi giornalai che non meritano di lavorare.
giorgio pezzuto
2 luglio 2014 alle ore 17:29Per un articolo del 1/6/2013 la prima udienza fissata l' 11/3/2015 !! E' un scandalo e su questo che gioca l'informazione. La querela serve ma fino ad un certo punto... serve una pagina pubblica con il fact-checking sui i vari articoli usciti che si possa sempre consultare per mantenere la memoria viva. Lo stesso per tutte le promesse del governo.
Non bisogna dimenticare ed essere pronti a ricordare tutto questo tra xx mesi quando ci risaranno le elezioni.
Ius Gravitas ()
2 luglio 2014 alle ore 17:53Molto bene. Deve diventare una prassi per arginare il malcostume giornalistico.
FABRIZIO P.
2 luglio 2014 alle ore 17:56bellissima notizia ....speriamo serva come esempio ....ma visti i pennivendoli ho poca fiducia
Alessandro B.
2 luglio 2014 alle ore 17:58:)
Ottima notizia, Cittadino Scibona!
E c'è di più:
'NDRANGHETAV: TRA GLI ARRESTI LA DITTA CHE ASFALTA PER LA POLIZIA NEL CANTIERE
"Venti arresti e molti indagati, tutti infilati per bene nel sistema delle opere (grandi o piccole) pubbliche del Piemonte, con un'occhio di riguardo allo smaltimenti dei rifiuti pericolosi provenienti dai cantieri.
I titolisti dei giornali si sbracciano nello scrivere che la criminalità organizzata "puntava al cantiere Tav della Torino Lione, evidentemente imbeccati dai magistrati con conferenze stampa e comunicati. C'è anche chi come il solito Esposito plaude all'operato delle forze dell'ordine e dei magistrati, perchè non hanno fatto infiltrare la ndrangheta nel suo bene amato cantiere.
Invece c'è molto di più di quello che si vuole far apparire in questa vicenda: il cantiere Tav è stato ben toccato, anzi ben "asfaltato", dagli imprenditori arrestati oggi, e una delle cave in questione è quella tra Chiusa San Michele (stesso nome dell'operazione) e Sant'Ambrogio, luogo oggetto d'indagine e crimini non ancora avvenuti perchè bloccati dagli arresti di oggi.
[
] Giovanni Toro, padre di Toro Nadia, amministrore unico e socio unico della Toro srl, arrestato oggi nell'inchiesta ha già svolto lavori nel cantiere, e pensate un pò come? Su richiesta delle forze dell'ordine, infatti il piccolo imprenditore arrestato ha già eseguito importanti lavori proprio presso il cantiere del tunnel geognostico di Chiomonte provvedendo, come scritto sulla Relazione finale dei lavori del contratto C11119 "alla bitumatura della viabilità interna di cantiere, richiesta dalle forze dell'ordine e formalizzata attraverso l'Ods n R-02". I lavori erano stati dati in subappalto dall'appaltatore che, guarda caso, era un'ATI formata da due imprese locali di proprietà di persone già citate nell'inchiesta Minotauro."
http://www.notav.info/post/ndranghetav-tra-gli-arresti-la-ditta-che-asfalta-per-la-polizia-nel-cantiere/
*****
A SARÀ DURA!
Federico Luciani
2 luglio 2014 alle ore 18:36Punirne uno per educarne cento.
Eccellente.
apuo trader
2 luglio 2014 alle ore 18:37togliamogli qualche euro che hanno ricevuto col finanziamento pubblico e versiamolo nel fondo PMI.
Metodo Montessori.
angela b.
2 luglio 2014 alle ore 18:40magnifico!
ad ogni PROVATA diffamazione e stortura dell'informazione bisogna portarli davanti ad un giudice!
questa gentaglia capisce solo se viene toccata nelle tasche...bisogna demolire questo squallore a colpi di tribunale!
alvise fossa
2 luglio 2014 alle ore 18:45SONO SOLO DEI VENDUTI,QUELLI CHE INSULTANO IL MOVIMENTO 5 STELLE TRAMITE AL CARTA STAMPATA,ORAMAI FINITA
ALVISE
Inca Tsato
2 luglio 2014 alle ore 19:15bene.
Se la magistratura rispondesse positivamente, bisognerebbe organizzare un team legale che si occupasse specificamente di querelare sistematicamente ogni uscita denigratoria della stampa, cosi' come la stampa si e' organizzata per denigrare sistematicamente il Movimento.
magari si potrebbe riuscire finalmente fare un po' di luce sul plagio dei media di potere e forse chissa', anche risanare un po' le casse...
razzo l.
2 luglio 2014 alle ore 19:26bene!!!!
Ivan I.
2 luglio 2014 alle ore 19:54Stabilito che sono d'accordo, come facciamo a sapere le richieste?
Cosa chiedete?
Chiedete che se ritenuto olpevole questa persona che fa parte della congrega dei giornalisti sia sbattuto fuori?
Cosa chiedete in concreto?
Stefania Tamberlani
2 luglio 2014 alle ore 20:33che facciano i giornalisti veri e si attenganno a dare le notizie vere e non di regime o per far piacere al lobbista editore di turno
Bruno Tardolini
2 luglio 2014 alle ore 22:02Bravo, classica frase del delinquente beccato: "E ora? che mi puoi fare? Mi metti in galera?" Io riesumerei la gogna. Sì, vedrai quanti cittadini si divertirebbero a pisciargli in faccia! La mia paura, invece è che sarà promosso a direttore, perché ne ha le qualità.
raffaello raffaelli
2 luglio 2014 alle ore 20:13Dobiamo iniziare a fare denuncie a raffica.se occorrono s oldi la rete puo venire incontro, ma questi meschini devono smettere di inventare cazzate
Marcello G.
2 luglio 2014 alle ore 20:29Bene, finalmente. Basta diffamare.
Potere Ai Cittadini
2 luglio 2014 alle ore 20:32Spettabili,
io, come tutti voi, che ho votato felicemente il M5S, mi sento diffamato dai tg e stampa, non è il caso di dare incarico a uno studio legale la ricerca di notizie diffamatorie e denunciare di conseguenza? con i ricavati si paga lo studio legale, si fanno i tour elettorali, si finanzia le amministrazioni dove governa il M5S e altri VDay.
Distinti Saluti.
Massimo S.
2 luglio 2014 alle ore 21:29Imbecille ...
Luca M.
2 luglio 2014 alle ore 20:42bene così!!!!!!!!!!
Inca Tsato
2 luglio 2014 alle ore 21:12i giornalisti dalla loro opera diffamatoria ne ricevono un tornaconto economico.
Se ogni diffamazione venisse querelata, i danni economici, derivanti dalle cause perse, sarebbero paragonabili ai guadagni.
Cio' potrebbe causare demotivazione sia nel giornalista che nell'editore.
Mauro Bellaspica
2 luglio 2014 alle ore 21:14Era ora! Avete iniziato a capire come DOVETE TRATTARE queste bestie!
Massimo S.
2 luglio 2014 alle ore 21:28Bestia sarai tu!
MAuro Bellaspica
2 luglio 2014 alle ore 21:43@massimo perchè io chi avrei diffamato tanto da equipararmi a quella gente?
Carlo B.
2 luglio 2014 alle ore 21:39Era ora, bravissimi!
Ora diranno che il M5S è liberticida. Ormai li conosco bene questi sherpa da 30 denari. In quanto a calabresi, meglio che mi taccio, che se dico quello che penso, gli farei passare un brutto quarto d'ora.
Alessandro P.
2 luglio 2014 alle ore 21:54Con i danni vi potrete pagare avvocati, campagne elettorali e magari canali televisivi :)
I tempi della giustizia sono biblici ma vedrete che i 120 milioni che renzi gli ha regalato se li spenderanno tutti in tribunali :)
Paolo Lo Iacono
2 luglio 2014 alle ore 22:1611 marzo 2015. Campa cavallo che l'erba cresce.
La giustizia lenta NON e' giustizia.
James Golds
2 luglio 2014 alle ore 22:18Bravissimo Marco Scibona.....!!!
anna m.
2 luglio 2014 alle ore 22:54finalmente bravo Scibona
Filippo Paterna
2 luglio 2014 alle ore 23:12Era ora ... dovremmo fare migliaia di denunce come questa , per rendere giustizia ad un movimento di milioni di persone che sono state sistematicamente insultate , diffamate, vilipese ed offese da una informazione criminale!
Gianni C.
3 luglio 2014 alle ore 03:27E vai così... era ora che qualcuno desse inizio al cambio pagina. Se non ci facciamo rispettare non avremo rispetto... E semplice semplice... No ???
Pier Luigi Tenci
2 luglio 2014 alle ore 23:13Così ci fu insegnato: ...Quali sono, o figlio di famiglia, i quattro cattivi elementi da eliminare? La distruzione della vita, o figlio di famiglia, è cattivo elemento, il prendere il non dato è cattivo elemento, il non retto comportamento per brame è cattivo elemento, il dire menzogna è cattivo elemento. Questi sono i quattro cattivi elementi da eliminare.
Così sta accadendo oggi oppure è proprio l'esatto opposto degli antichi insegnamenti?
Chi trasmise quegli insegnamenti non è più rappresentato da secoli nelle debite sedi.
Oggi constatiamo che: ...anni or sono si diceva che quel partito era del popolo e avrebbe tutelato i lavoratori e le classi sociali meno abbienti... ma oggi chi rappresentano costoro?
E quegli italiani che per anni e anni hanno ciecamente creduto in loro, oggi che cosa pensano?
Chi sono realmente costoro? Dai fatti appaiono governanti non ligi al dovere ed ancor meno del rispetto della giustizia di cui si son sempre fatti paladini!
Il lavoro nobile che fu svolto dagli uomini di buona volontà non è stato forse calpestato sino a portare il nostro Paese alla svendita totale dei tesori che appartengono allo nostro Stato?
Le attività umane improntate al merito ed all'onestà nel lavoro furono distrutte dal potere espletato nella corruzione ordita dalle istituzioni di potere che ancor oggi, accorpano moltitudini di esseri al soldo in cambio di lavori sicuri e remunerati oltre ogni limite umano.
Buona cosa è il rispetto della Costituzione Italiana che è alla base di una società civile e democratica ed è quanto si evince nelle azioni illuminate del Movimento 5 Stelle.
Infatti operando con la rettitudine si governa un Paese mentre più vi sono leggi e divieti più il popolo precipita in miseria e con tanto più il governo di un Paese è corrotto con tanto più il Popolo si fa scaltro e più ci sono grassatori e ladri.
Ma tutto ciò conduce forzatamente ad una fine.
Ernesto - La Habana
2 luglio 2014 alle ore 23:49Postato giorni fà:
¡¡¡HOLA Base✩✩✩✩✩!!!
Avviso ai querelanti!!!
Facciamo un minimo di chiarezza e meno chiacchere?
- ORDINE DEI GIORNALISTI -
Le Carte Deontologiche
Le carte deontologiche sono norme giuridiche obbligatorie
valevoli per gli iscritti all'albo, che integrano il diritto ai fini della
configurazione dell'illecito disciplinare.
" Carta dei doveri del giornalista
Sottoscritta dall'Ordine dei giornalisti e dalla Federazione nazionale della stampa
l'8 luglio 1993, la Carta si apre con la citazione integrale dell'art. 2 della legge 69 del 1963
e si chiude ricordando che la violazione delle norme in essa contenute è soggetta
a sanzioni disciplinari. Il Protocollo, che costituisce uno statuto completo
della deontologia professionale, richiama il rispetto della persona,
la non discriminazione, la correzione degli errori e la rettifica,
la presunzione di innocenza.
Contiene il divieto di pubblicare immagini violente o raccapriccianti,
l'obbligo di tutelare la privacy dei cittadini e, in particolare, dei minori e
delle persone disabili o malate.
Circa le fonti specifica che, in via ordinaria, devono essere rese note al pubblico
e, in caso di fonti confidenziali, prevale il dovere di mantenere il segreto professionale.
Richiamando il protocollo d'intesa fra giornalisti e operatori pubblicitari
firmato il 14 aprile 1988, la Carta ribadisce il diritto dei cittadini
a ricevere un'informazione sempre chiaramente distinta dalla pubblicità,
le indicazioni che delimitano le due sezioni devono essere chiare
e di immediata percezione.
Inoltre il giornalista non può prestare il nome, la voce, l'immagine per iniziative pubblicitarie
incompatibili con la tutela dell'autonomia professionale.
La Carta definisce anche il concetto di incompatibilità tra il lavoro giornalistico
e interessi o incarichi che siano in conflitto con la ricerca rigorosa
ed esclusiva della verità dei fatti".
Estratto da
http://www.odg.it/content/le-carte
ALLORA ANDIAMO
Ernesto - La Habana
2 luglio 2014 alle ore 23:50ALLORA ANDIAMO OLTRE CON UNA PUNIZIONE?? O NO??
Saludos.
Lorenzo M.
3 luglio 2014 alle ore 02:27e grazie al cielo, è un ago in un mare di merda, ma pur sempre un inizio. ma è così utopico pretendere un trattamento simile alle altre centinaia di articoli faziosi? no, perchè sono mooooolto stufo di vedere dei babbioni colti di dizionario giocare con le paroline nel talk, spacciare montature per ricostruzioni, accadimenti per opinioni, eccetera.
inizio a convincermi che sia anche un po' il nostro idioma che consente queste porcate di giornalisti veduti, una lingua troppo varia, vaga, metaforizzante... fosse l'inglese, sarebbe più difficile sparare certe cazzate probabilmente, ma anche avere una legge e una burocrazia così contorte. tutti gli artisti della supercazzola sono cagati dal nostro idioma.
beh, complimenti, a buon rendere, finalmente qualcosa si muove, speriamo sia un inizio.
ps. hahaha, la mafia nei notav è meravigliosa, cos'è, erano stufi di rubare i soldi delle opere pubbliche per caso, volevano restituirli dopo esserseli intascati?? hahahaha!!
no, vabè, immagino la tesi: ritardare i lavori dando la colpa del lavoro non fatto (e quindi della necessità di ulteriori finanzamenti protratti nel tempo) ai notav, che li aiuterebbero a rubare.... questa o altre ottime distorsioni simili. non voglio nemmeno saperlo.
paco 2005
3 luglio 2014 alle ore 06:50Era ora che qualcuno cominciasse a denunciare questi delinquenti,
Bisogna denunciarli tutti!!!
Tukko67 aka (acronik-nauta)
3 luglio 2014 alle ore 07:39Non capisco come facciano questi "pennivendoli" a continuare, imperterriti, con questa campagna denigratoria contro il M5S, storpiando i fatti e rigirando la verità come più fa comodo ai loro padroni: Lo capiscono o no che prima o poi qualcuno potrebbe incazzarsi sul serio e passare alle vie di fatto ? Esagerare la faziosità in questo modo a favore di gente che è mal digerita da milioni di persone porta inevitabilmente alla violenza con l'andare del tempo ed il movimento non può fare da paciere in eterno. La mia è una constatazione, non una minaccia ma se fossi un giornalista venduto starei in campana...
Ada Martinelli
3 luglio 2014 alle ore 08:03Molto bene; credo sia utile querelare, tutte le volte che ci siano gli estremi, anche come deterrente per tutti gli scribacchini che sono in circolazione.
Ing_Alberto Costantini
3 luglio 2014 alle ore 09:36Salve!
Mi permetto di indicare i link a tre miei video, con cui cerco di presentare un mio progetto di Iniziativa Imprenditoriale per una Attrezzatura di Riabilitazione dal Mal di Schiena.
Vorrei sapere che cosa ne pensate, e se possibile vi chiedo di sostenere il Progetto mediante adesione e condivisione o comunque riterrete meglio.
Ho già inviato email simili anche ad altre figure istituzionali, personaggi e Realtà più o meno noti.
Sono convinto che maggiore sarà la diffusione che verrà data a questa mia iniziativa, maggiori potranno essere le probabilità che si possa realizzare qualcosa di utile e di valido.
Sarebbe un peccato se, dopo aver messo a punto un'idea così importante, a seguito di tante sofferenze e fatiche, non se ne facesse nulla!
Sono a disposizione per ogni eventuale approfondimento.
Grazie!
Parte 1/3 https://www.youtube.com/watch?v=aqoR3JnCX7s
Parte 2/3 https://www.youtube.com/watch?v=_a6ytE-i_LA
Parte 3/3 https://www.youtube.com/watch?v=dMRHHyi66sQ
email: alberto.costantini.std@gmail.com
Presentazione https://www.youtube.com/watch?v=0oaqST10zR8
PS - Nelle pagine Youtube di presentazione dei video è possibile trovare i link a ulteriori pagine di approfondimento!
MARCO FIORELLI
4 luglio 2014 alle ore 11:27Scusa correggi il nome del paese che è sbagliato: Irto e Cazz0
riccardo g.
3 luglio 2014 alle ore 10:31La Stampa di Calabresi si sta dimostrando sempre meno autorevole(eccessivamente enfatica per qualunque cosa dica Renzi ed eccessivamente critica verso l'unica opposizione che esista in Italia).
Alcuni giornalisti dimostrano una tale vicinanza al Premier che i loro scritti sembrano da "Istituto Luce".
andreaB B.
3 luglio 2014 alle ore 11:10la cosa che mi diverte è che il 'bomba' ha annunciato una legge sulla giustizia che obbligherebbe i giudici a chiudere le cause civili entro un anno ....quindi forse questi pennivendoli non avranno neanche la possibilità di scoraggiare le denunce con i problemi dei tribunali in fatto di chiusura dei processi... ah ah ah
Andrea Zanella
3 luglio 2014 alle ore 11:36Cosa? 11 marzo 2015? Evviva la celerità!
guglielmo t.
3 luglio 2014 alle ore 13:30Anche gli attivisti si sentono diffamati, specie quando prima vengono chiamati a dire la loro su un giornalista e poi da bravi traditori gli si dice che si solidarizza con il giornalista o giornale di turno.
Bella la vita eh?
Fabrizio Salina
3 luglio 2014 alle ore 17:08Ma che cavolo vuole dire?
