
Una rettifica necessaria, di Aldo Giannuli
16 giugno 2014 alle ore 17:29•di MoVimento 5 Stelle
"Mi segnalano articoli e note d'agenzia a seguito di una mia intervista a Radio Città Futura che contengono delle inesattezze dovute probabilmente ad un fraintendimento. Richiesto del perché non ci sia stata una consultazione on line sulla questione della legge elettorale, io ho risposto pensando al fatto che, dopo la consultazione su ogni singolo punto, non c'è stata la consultazione del testo definitivo della proposta, idea originaria che però venne ritenuta non praticabile perché, nel frattempo di era in piena campagna elettorale, in cui ed attivisti ed iscritti erano pienamente impegnati ed, inoltre, erano già stati consultati anche per altre materie, per cui c'era una sorta di effetto saturazione. In effetti si parlò brevemente dell'ipotesi di fare la consultazione, ma di intesa con chi gestisce il sito, si ritenne di poter superare questo step. D'altro canto, si trattava di un passaggio non necessario dato che, appunto, la proposta assorbiva ogni singola indicazione scaturita dalla consultazione che, cosa da non dimenticare mai, aveva coinvolto ben 30.000 persone e per diverse puntate settimanali (caso unico in tutti i partiti italiani). Il giornalista, invece, si riferiva (come si ricava da note ed articoli di cui si diceva) ad una consultazione sull'apertura al Pd. Su questo mi era parso di essere stato chiaro dicendo che non era affatto necessaria la consultazione, in quanto è nell'ordine delle cose che, se una formazione politica elabora una proposta di legge elettorale, lo fa per sottoporla alla discussione con le altre, anche perché diversamente non avrebbe alcuna probabilità di vederla accolta. Dunque, un passo che è nella stessa logica dell'azione e, pertanto, si immagina accettata da chi partecipa alla consultazione punto per punto. Dunque, le deduzioni su un preteso ruolo censorio di Casaleggio, Grillo o altri, sulla questione dell'incontro con il Pd si basano solo su un equivoco e, come tali, non hanno fondamento." Aldo Giannuli
Ps: dopo questa rettifica si prega Vanity Fair e in particolare Francesco Oggiano di recepirla nell'articolo dal titolo "Giannuli: "Il voto online su Renzi? Bocciato da Grillo e Casaleggio". In ogni caso ci si riserva ogni azione legale nei confronti della testata e di Oggiano. Lo staff.
Commenti (42)
Luca M.
16 giugno 2014 alle ore 17:41perfetto e chiaro Giannuli!!!bene così!!
Jambo Bwana (habari gani)
16 giugno 2014 alle ore 17:44Cosi è (se vi pare).
L. Pirandello
Tommaso B
16 giugno 2014 alle ore 17:47L'impressione però è che Grillo e Casaleggio non credano veramente nella democrazia diretta, anzi abbiano proprio paura, altrimenti non si spiegherebbe come mai non facciano votare da quasi un anno chi si è iscritto dopo il 30 giugno 2013.
Matteo M.
16 giugno 2014 alle ore 17:51questa non la sapevo! Allora ad uno come me che si è iscritto 3 mesi fa.....??? BOOOO
Stefano Chincarini
16 giugno 2014 alle ore 17:53Ma smettiamola per favore.
ALEX MARESCHI
16 giugno 2014 alle ore 18:09vengono accreditati di 6 mesi in 6 mesi
Matteo M.
16 giugno 2014 alle ore 18:22Grazie Alex Mareschi dopo la 4 email con richieste di chiarimenti sei stato l'unico a darmi una risposta chiara, anche quelli del movimento locale non sanno dirmi niente di certo e non riescono in nessun modo a intervenire sulle registrazioni al blog nazionale.
Matteo M.
16 giugno 2014 alle ore 18:28Stefano Chincarini, il mio era un commento personale che mi ha comunque aiutato a far luce su un argomento a mio avviso abbastanza delicato, qualcosa in contrario?
Matteo M.
16 giugno 2014 alle ore 17:48per me non fa differenza tanto son 3 mesi che aspetto che venga verificato il mio documento di identità per completare l'iscrizione... questa cosa del sito doveva essere una cosa pratica ed accessibile a tutti, ma QUANDO?
ALEX MARESCHI
16 giugno 2014 alle ore 18:07come hai mandato il documento digitale ?
che colore e' la lucina vicina al messaggio che ti da il profilo ?
rossa o arancione ?
https://www.youtube.com/watch?v=CyNVDsbpoMk
Matteo M.
16 giugno 2014 alle ore 18:25MESSAGGIO DEL SITO:Abbiamo ricevuto la scansione del tuo documento e stiamo effettuando le verifiche necessarie, ti preghiamo di avere ancora un po' di pazienza.
Grazie di nuovo per l'interesse
Luciano R.
16 giugno 2014 alle ore 19:27Sono certificato dall'anno scorso ed ho aspetto diversi mesi, la pazienza è la virtù dei forti.
Forza M5S.
Stefano Chincarini
16 giugno 2014 alle ore 17:55Non ci credo che tu abbia votato. Se così fosse perchè lo hai fatto? Credevi fosse un video game? Se l'abbiamo creata questa bozza di legge è OVVIO che vogliamo sia portata in discussione sia in Parlamento che in ogni sede opportuna !!!
Alessandro L.
16 giugno 2014 alle ore 17:57Sig. Giannuli, grazie per la precisazione.
Purtroppo c'è sempre e ci sarà sempre quello a cui non va bene mai niente.
Matteo M.
16 giugno 2014 alle ore 19:51e per fortuna che c'è quel qualcuno...!
Alessandro L.
16 giugno 2014 alle ore 20:25Per fortuna ? Scusa ma non riesco a condividere chi contesta a prescindere.
Silvio .
16 giugno 2014 alle ore 18:04Grazie prof. Aldo per la precisazione: questo si chiama parlare con "lingua diritta"!
Ius Gravitas ()
16 giugno 2014 alle ore 18:10Grazie della precisazione. E' rivolta a chi finge di non intendere i passi fatti. Avanti così.
vincenzo rosciano
16 giugno 2014 alle ore 18:13Il ricorso alla rete viene visto dai più non come una novità ma come una sorta di ricorso a piacere. Certamente è auspicabile che tale ricorso sia il più ampio possibile, si può migliorare certo che si, ma non dall'oggi al domani.
Rinaldo Rinaldi
16 giugno 2014 alle ore 18:16La rivoluzione è fallita, finita miseramente.
Ora è il momento della politica, quella fatta fuori dall'aula del parlamento (lo hai ammesso anche tu), del PARTITO m5s.
Ma senza il mio voto.
Ital Rolando
16 giugno 2014 alle ore 18:18Questa storia della consultazione online riempie la bocca a troppi col pretesto di criticare il metodo sia che lo si usi, sia che non lo si usi: "ma perchè non avete consultato la rete per questo", "ma perchè la consultate", ecc... Trai i giornalai è la raccomandazione maggiore dell'editore per scrivere l'articolo.
Costruiamo, come abbiamo fatto con la legge elettorale, delle regole chiare sul quando, come e su cosa fare consultare la rete.
Terry E. ()
16 giugno 2014 alle ore 18:32Rinaldo Rinaldi sto leggendo parecchi tuoi commenti tutti critici anzi direi esageratamente critici.
Ora che hai detto la tua ,per favore potresti accomodarti alla porta di uscita?!!
Grazie!
graziano .
16 giugno 2014 alle ore 18:34il solito citrullotto che si spaccia x un cocomero
clic clic trollino
Rinaldo Rinaldi
16 giugno 2014 alle ore 18:42Sono già "uscito" (non ho più alcuna iscrizione al M5S), adesso mi sto sfogando.
E finchè non mi passa il malanimo continuerò a sfogarmi.
alfonsina p.
16 giugno 2014 alle ore 18:48Cari Italioti che continuate a criticare il m5*****, ma dove ca**o siete stati in questi 20/30 anni? A farvi distruggere da questa classe politica,che una volta eletta, non vi riconosceva più e spariva dalla circolazione per fare i porci comodi loro. Ora che c'è, finalmente,chi vi ascolta e cerca di lavorare VERAMENTE per i cittadini, state a guardare anche le virgole. Mi dispiace che, in questo paese, ci vivo anch 'io, altrimenti sarei ben contenta di tutto quello che sta capitando,( terra dei fuochi, Ilva, amianto,mari inquinati,opere d'arte lasciate all'incuria,ruberie dei politici,malaffare etc.),perché,nonostante lo scempio, votate sempre quelli che, in una mano hanno la carota, ma, nel'altra, un bel CETRIOLO.
massimo x
16 giugno 2014 alle ore 19:25C.V.D.
come direbbero in molti , me compreso , come volevasi dimostrare.
sentiremo delle balle magagalattiche su sta storia .
la via ci e ' stata insegnata : teniamo a portata di mano il maalox :-)
Daniele C.
16 giugno 2014 alle ore 19:54peggio dei bambini.
bruno franchi
16 giugno 2014 alle ore 20:19 Renzi deve tutto a Grillo e il M5S perché se non ci fossero stati lui non sarebbe mai diventato segretario e ancor più presidente del consiglio. A lui interessa il dialogo con il M5S ma farà valere il suo 40,8 % anche in questa apertura, e metterà sul piatto le sue proposte e non credo accetterà la legge elettorale, ma è una manna insperata per lui, la userà contro Berlusconi per costringerlo ad accettare alle sue condizioni. Renzi è furbo, lui avrà due scelte a sua disposizione, per usarle a suo vantaggio: lui è il banco, purtroppo vincerà qualunque scelta farà.
Rinaldo Rinaldi
16 giugno 2014 alle ore 20:20Daniele,
questo mio sfogo sarà anche infantile, ma i concetti che ho espresso sono ciò che conta.
Sarò anche infantile in questo mio sfogo, ma la legge elettorale IO non l'avrei chiamata "democratichellum"
E non fatemi perdere tempo, che se ho scritto quel che ho scritto l'ho fatto non per parlare con chiunque mi leggesse, ma per farmi leggere da Giannulli e da "i signori del vapore" lì dietro il blog.
Buona serata
Michele Mio
16 giugno 2014 alle ore 20:39ladri, puttanieri e corruttori senza escludere i mafiosi ma se il M5S o qualcuno vicino a lui si permette solo una piccola scorreggina dio ci fulmini, scoppiano casi, teorie pazzesche, teoremi su fascimo e nazismo.
Ma una passeggiata affanculo non sarebbe una buona idea per questi grandi pensatori tipo giusto per fare un esempio scalfari o lerner????
Federico T.
16 giugno 2014 alle ore 23:59Sai quale è il problema? E' che se si pensa in modo diverso sei fascista o nazista. Se il popolo conoscesse davvero cosa erano il fascismo e il nazismo (e oramai sono i vecchi lo sanno, sempreché il cervello non gli sia fuso causa età), la loro ideologia, il contesto storico nel quale sono nati, allora questi termini non sarebbero usati in modo improprio. Una breve riflessione vorrei però porre ai lettori. Il fascismo, così come il nazismo, o meglio il nazional - socialismo, hanno la loro origine nel socialismo, ovverosia hanno radici di sinistra. Pensiamo alla situazione politica di oggi, dove il partito che sta al governo proviene da una storia di sinistra
Antonio Adami
16 giugno 2014 alle ore 20:39Ho scritto delle critiche che sono state
amplificate dalls tv in centinaia di volte.
Io non voglio essere strumentalizzato come a
favore o contrario, quello che ho in mente
io non e' quello che ha in mente il giornalista
o il poliziotto che stanno spiando quello
che scrivo,.
Per questo motivo dico che quelli che stanno controllando quello che si scrive qui dico
che non va bene
Dico tutti insieme coloro che inseriscono
commenti sul sito di Beppe Grillo devono
segnalare questa cosa a chi gestisce ogni
singola parte della rete
Coloro che ci spiano devono essere isolati
dalla rete, perche' la rete siamo noi che
scriviamo e non loro che controllano
Chi non scrive e non partecipa e' semplicemente
un intruso che deve essere estromesso
La rete siamo noi e se noi non vogliamo
essere spiati non dobbiamo esserlo.
Se non c'e' questa cosa allora il sito
stesso di Beppe Grillo deve essere
segnalato come un sito che accetta lo sniffering , lo spying e che non rispetta ne' privacy ne garantisce
la sicurezza di chi ci scrive ed e' quindi un sito
libero ma un sito che si presta alla strumentalizzazione politica e non libero.
Quindi invito tutti a fare segnalazione di spying
e sniffering e a chiedere la disattivazione
del sito www.beppegrillo.it
Se non e' cosi' voglio vedere nome e cognome di chi minspia come loro vedono il mio nome e cognome
Adami
Nicco Nacco
17 giugno 2014 alle ore 05:58Lavorare tutti lavorare meno...anche per i carabinieri
gigi
16 giugno 2014 alle ore 20:41Il problema a questo punto é sapere chi sta decidendo, cosa, quando e come mettere delle cose in votazione o fare dei post sul blog.
E' vero che una media di 30000 hanno votato quando interpellati ma fare click non si sa da chi e da dove su un portale non ha niente a che fare con democrazia diretta e partecipata.
PS: ancora non si sanno quanti sono gli iscritti potenziali votanti, età o in che regione sono. Insomma fare una legge elettorale a suon di click non mi pare gran che anche se io stesso vi ho partecipato.
Federico T.
16 giugno 2014 alle ore 23:52Questo è il meglio che sinora si può fare come democrazia diretta. Sempre meglio degli altri partiti che fanno il cazzo che gli pare. Almeno le leggi del M5S si vedono. Sulla democrazia diretta, ripeto, possiamo e dobbiamo migliorare, ma guarda noi e gli altri partiti
andrea alessandro carestia
17 giugno 2014 alle ore 19:55Chi vota è certificato lo fa una volta sola se richiesto esplicitamente,insomma è come se andassi a votare alle elezioni con la scheda.Ti stai confondendo con lo scrivere nel blog che è aperto a tutti.
Flavio Ranalli
16 giugno 2014 alle ore 21:24Se volevo legittimare RENZIE e trattare con lui votavo Berlusconi invece di farmi 4mesi di banchetti
swami .
16 giugno 2014 alle ore 22:01questa e' diretta ai parlamentari 5 stelle,mentre vi state riposizionando vi chiedo:perche' con i 40 milioni di euro non avete fondato una banca etica?perche non c'e' stata nessuna campagna di sensibilizzazione e autoriduzione sull'aqcua pubblica?la leggeelettorale e' una farsa e lo sapete bene,ci siete cascati pure voi,e quello stare in giacca e cravatta sempre anche in tv lo trovo cosi nauseante,questi bravi e brave ragazze comantati dal web,se mi dovessi sbagliare ne saro' felice,ma questo riposizionamento insieme al nulla che avete fatto mi fa sperare nell'umilta' di una risposta che cove vostro elettore pretendo.
giuseppe caporicci
17 giugno 2014 alle ore 02:03VISTO CHE HAI IDEE BEN CHIARE ESERCITA IL MODO DI FARE ED ATTIVATI A CON METUP E CERCA CONSENSI CODSI POTRAI FARE DEL BENE AL MOVIMENTO !!!!!!!!GRAZIE !
Federico T.
16 giugno 2014 alle ore 23:54Ma perché Vanity Fair si mette a trattare anche su fatti esterni alle cazzate di moda o altro? Consigliategli di ritornare al loro target originario
Eddy B.
17 giugno 2014 alle ore 10:18In effetti sulla legge elettorale la consultazione della base era già molto ampia, non così è stata per la questione "verdi" per le europee.
A volte troppo a volte niente, una bella via di mezzo?
Vittorio Reho
17 giugno 2014 alle ore 10:25Ho letto quanto scrive Aldo Giannuli sul blog di Grillo ed il post scriptum dello staff:
" Ps: dopo questa rettifica si prega Vanity Fair e in particolare Francesco Oggiano di recepirla nell'articolo dal titolo "Giannuli: "Il voto online su Renzi? Bocciato da Grillo e Casaleggio". In ogni caso ci si riserva ogni azione legale nei confronti della testata e di Oggiano. Lo staff. "
e penso che nessuno abbia mai chiesto, dopo la notizia di dialogare con Renzi ( ora bisogna fare anche la distinzione se si sta parlando di Renzi "ebetino" o di Renzi "capo del governo") che fosse indetta una "consultazione sull'apertura al PD".
Qui si diceva -e si dice- che, averci sbattuto il piatto della minestra già pronto in faccia, senza esserci stata una preventiva consultazione tra gli scritti- come dovrebbe sempre avvenire- è considerata una presa per i fondelli!
Ci vuole tanto a capirlo?
La stessa cosa non accadde quando il senatore Buccarella presentò la proposta per l'abrogazione del reato di clandestinità e, dopo l'incazzatura di Grillo, fummo chiamati in fretta e furia ad esprimerci on line, ma dopo il fattaccio?
Perché deve accadere DOPO e non PRIMA?