
Per ogni negozio che apre, ne chiudono due
29 giugno 2014 alle ore 10:07•di MoVimento 5 Stelle
"Non si ferma la drammatica escalation, se escludiamo i sabati e le domeniche in questi primi 5 mesi del 2014 hanno chiuso più di 1000 negozi al giorno! Ridicolo poi dire che il fenomeno è numericamente in rallentamento, certo, negozi aperti ce ne son sempre di meno! Ormai le attività "marginali" hanno chiuso da tempo, ora stanno abbassando la saracinesca anche negozi "storici" che avevano resistito ai tanti momenti di crisi che la nostra economia ha vissuto nel dopoguerra, non alla soffocante pressione fiscale che oggi opprime chi vuol fare attività in proprio.
Continuano a chiudere bar, negozi e ristoranti. È quanto rivela l'Osservatorio Confcommercio, secondo cui per ogni nuovo esercizio ne chiudono due. Nei primi cinque mesi dell'anno il numero di imprese del terziario di mercato che cessano l'attività continua a essere superiore a quello delle nuove iscrizioni. La situazione più grave si registra nelle regioni meridionali, dove si concentra quasi un terzo delle chiusure complessive." Finanzainchiaro.it
Commenti (129)
vincenzo salvi
29 giugno 2014 alle ore 10:16È il segno che la recessione continua e che ci stanno raccontando bugie su una economia che mostrerebbe segnali di ripresa. Non solo non è vero ma probabilmente una ripresa avverrà nel lunghissimo termine.
Più di dieci anni.
Allora ci si chiede se valga la pena impoverirsi in dieci anni o abbandonare l'euro e impoverirsi in un anno per poi riprendersi negli anni successivi.
Vittorio Pellegrineschi (v.pellegrineschi)
29 giugno 2014 alle ore 10:19Quando sento qualche amico che vuole aprire una attività mi sorprendo: io non lo farei. Veramente ci vuole coraggio e inconsapevolezza. Investimenti considerevoli, rischi alti: notaio, commercialista, consulente del lavoro, imposte, affitto locali, partita iva, f24, banca, bancomat/pos, camera di commercio, fisco & equitalia, probabile guardianie & pizzi, avvocato per qualche probabile causa di lavoro e recupero crediti, esposizione con le banche e interessi, nettezza urbana, eventualmente rifiuti speciali, bollette carissime anche se non consumi. e veramente io mi chiedo ma chi te lo fa fare??? Io se non fossi già in ballo non aprirei una attività: fai tutto tranne quello che avevi in mente... Nei ritagli di tempo lavori...
Giusy Romano
29 giugno 2014 alle ore 10:40Generalmente chi vuole aprire una nuova attività è spinto dall'entusiasmo di entrare nel mercato con delle belle idee. La maggior parte delle persone però non si rende conto dei costi (pizzi) che deve pagare solo per mantenere in vita un'azienda e se ne accorge quando è troppo tardi, quando commercialisti, camere di commercio, INPS, utenze supertassate e altri balzelli vari gli hanno svuotato il portafoglio.
angelillo
29 giugno 2014 alle ore 10:24Caro Beppe qui a Genova è la stessa storia...io ho una attività storica e riesco a stare a galla, in questi giorni hanno chiuso attività e chissà cosa e quando riapriranno queste saracinesche. Mentre il NS vicesindaco si occupa di aprire o rendere possibile la costruzione di un centro commerciale alla Foce nella fiera....questo per coprire i buchi delle partecipate del comune e piazzarcelo nel c. .. a noi piccoli desertificando in centro ....fino a quando e quanto possiamo resistere. Siamo stufi di stile politici miopi.....e un complimento. Affaristi.....e meglio. Manon sufficiente.
giovanni pranzo (giovanni47)
29 giugno 2014 alle ore 10:25Ma Beppe cosa dici? A sentire loro,i geni dei POLITICANTI, non e così grave, l'Italia ce la sta facendo ed uscirà dalla crisi.
Allora carissimi burattinai di negozio o di strada prima di aprire quella maledetta bocca e dire cazzate almeno collegatelo se ve ne rimasta un po di materia grigia, Ma cosa si vuole da gente che per professione hanno fatto i ladri, i magnacci, sono condannati eppure stanno li, a ma viene da ridere appena li vedo in tv gente bugiarda pinocchio al loro confronto non era nessuno loro si sono aggrappati a questa caxxo di EU perchè prendono soldi e mannaggia a san soldino d'italia sempre e solo quello il resto non conta. Avremo epidemie, questo non conta anzi si arrabbiano perchè non si doveva divulgare come sempre le notizie date lo fanno loro il resto e censura, ma tanto quale democrazia esiste più in questo paese ora ce la DITTATURA TOTALITARIA, AMMINISTRATA DAL RE IN PERSONA. Una cosa voglio dire la CORDA SI E SPEZZATA DA MOLTO TEMPO, ma non approfittatene perchè prima o poi si sveglieranno i dormienti.
Forza Beppe, iniziate a far fuori gli europarlamentari e per poi passare direttamente qui e mandarli tutti a casaaaaaaaaaaa.
Adolfo Treggiari
29 giugno 2014 alle ore 10:27In una economia capitalistica, qual'e' quella italiana, e' del tutto normale, nella logica del sistema, che le imprese nascano e muoiano come qualsiasi cosa terrena.
In un periodo di crisi pesante e prolungata e' logico che le imprese che chiudono siano piu' di quelle che aprono.
Colpa della eccessiva pressione fiscale? Sicuramente.
Ma non possiamo nasconderci una verita' storica, che in Italia molte imprese hanno vissuto e spesso prosperato grazie alla svalutazione della moneta, all'evasione fiscale e alla corruzione.
Oggi che il primo di quei fattori e' venuto meno e sugli altri due c'e' una stretta grazie soprattutto alla magistratura, e' evidente che per molte imprese la vita e' diventata difficile se non impossibile.
Le imprese sane, quelle che innovano e investono, difficilmente falliscono, quelle che esportano fanno addirittura utili. Chiudono le imprese marginali o disoneste. Ma questo non e' un male dal punto di vista generale. D'altronde non e' mica obbligatorio fare impresa.
Piu' che una difesa impossibile delle imprese marginali occorre creare nuovi posti di lavoro anche in settori oggi trascurati, come quelli culturale, e questo e' il compito primo di un governo serio.
Alessandro Franco
29 giugno 2014 alle ore 11:31Secondo me non hai ben chiara la situazione... Parli di imprese oneste...investimenti e ricerca....
Sei lontano dalla realtà...
Se non c'è il consumo, il sistema non funziona. Non siamo tutti geni/inventori , ma ci sono molti commercianti in grado di stare in piedi e dare lavoro con una pressione fiscale ragionevole,assenza di corruzione smisurata ecc...
Molti negozi chiudono perchè non hanno più convenienza a restare aperti, ma molti chiudono devastati dai debiti e dalle tasse ( per non parlare dell'anticipo IRPERF di novembre dove la gente non compra neanche un gelato ).
Bruno C.
29 giugno 2014 alle ore 10:28Qui trovate un buon resoconto.. tra negozi attività artigiane e piccola media impresa, un deserto che avanza...
http://www.crisitaly.org/cat/attivita-in-crisi/
antonio rubino
29 giugno 2014 alle ore 11:14Certo che la riduzione della spesa tanto decantata da Renzi per abbattere le tasse non si farà mai visto che la politica è coinvolta negli sprechi,la riduzione della burocrazia nemmeno perche' sono posti politici e serbatoio di voti per la maggioranza si va avanti con spot e coperture dei media di regime nascondendo la reale situazione del paese,l'uomo dei miracoli è un illusionista ci inganna notte e giorno mentre aumentano solo le tasse e le attività produttive chiudono per mantenere in vita i carrozzoni di regime.
alvise fossa
29 giugno 2014 alle ore 11:22IL "SISTEMA" E' ORAMAI LIQUIDO E QUESTE NE' SONO LE CONSEGUENZE
rudy franco
29 giugno 2014 alle ore 11:24i nuovi esercizi che aprono,probabilmente non sanno cosa gli aspetta e almeno la metà chiuderà l'anno successivo quando arriverranno le tasse da pagare.
pietro denisi
29 giugno 2014 alle ore 11:30Il declino dell'economia italiana, sopratutto nel Sud, ha avuto luogo da 15 anni a questa parte, con l'avvento dei Super e Ipermercati.
La miopia della politica che ha permesso l'insediamento di queste piovre economiche e finanziarie, ha distrutto la micro impresa e lo'artigianato: colonna portante dello sviluppo del Paese.
Nel mio piccolo paesino di 4.000 abitanti - LAZZARO - c'erano 23 alimentari, 7 macellerie, 3 officine meccaniche, 5 falegnamerie, 3 sartorie, 2 calzolai e 2 negozi di elettrodomestici. Nell'arco di 20 anni sono rimasti: 1 alimentare, 1 macelleria,1 officina meccanica, 2 serramentisti e 1 sartoria gestita da una immigrata.
Facendo il calcolo delle persone espulse dalle attività, dirette (70) e indirette (70), siamo a 140.
I due supermercati che operano occupano circa 30 persone più i titolari.
Mentre le persone occupate percepiscono attorno a 5-600 al mese, i 70 esercizi scomparsi davano da mangiare ai titolari ed ai loro figli e nipoti.
Si sono costruite chi 4 chi 5 appartamenti ciascuno, facendo da volano all'economia.
Dando lavoro a muratori, carpentieri, ferraioli, alle tre fabbriche di laterizi, ai falegnami, agli elettricisti e idraulici.
Il paesino si è spopolato. Sono rimasti anziani e i pochi impiegati pubblici, sopravvissuti alle ristrutturazioni, seguite alle privatizzazioni di Poste, Ferrovie, telefonia ecc. ecc.
I supermercati hanno distrutto l'economia locale e i produttori di generi alimentari. Questi ultimi costretti a vendere a prezzi stracciati e incassi a 90,120, 150 gg.
Tutti i prodotti vengono da fuori Calabria così, per completare l'opera è morta, anche, l'agricoltura.
La politica ha pensato bene di fare bandi per i finanziamenti studiati per agevolare gli speculatori che, normalmente, arrivano da fuori. lasciando le briciole agli operatori locali. L'opera di distruzione è compiuta con l'avvento delle cineserie! E Renzi porta in Cina stuoli di imprenditori-prenditori. Ma Vaff.....
giò b.
29 giugno 2014 alle ore 11:50Si sono svuotati i centri delle città per far posto alle banche ed agli avvocati ai negozi che vendono lavoro !!!!
Anzi si stanno costruendo grattacieli infarciti di uffici , enormi mostri che alla sera si svuotano e nelle piazze sottostanti solo asfalto e catene e pilastri e telecamere .
Blade runner docet.
Si e' voluto togliere le macchine dal centro per andare tutti a piedi con il risultato che i centri delle città in genere si stanno spogliando della vita di relazione.
Hanno installato negozi di abbigliamento , gioellerie,negozi hifi ,scarperie ,ma nessun fruttivendolo salumieri ciabattini panifici sartorie fioristi in pratica le attivita' che possono far fiorire i centri delle città.
Una volta si andava in piazza per chiaccherare andare a figa incontrare gli amici i pittori gli scultori gli scrittori ci si incontrava in bellissimi bar come il pedrocca di padova il balzer di bergamo l'harris bar di venezia e via discorrendo . tanti hanno chiuso purtroppo.
E se invece tornassimo allo stile medioevale dove i mercati erano in centro e radunavano fornitori e clienti in una meraviglia di suoni e colori ?
I negozi detti anche giuridici cosi' come li abbiamo conosciuti non ci saranno piu' per sempre .Una potente azione di contrasto al degrado sociale , potrebbe essere quella di sviluppare i quartieri come si faceva con le contrade e quindi creare molti centri nelle città facendo si che non esiste un unico centro di riferimento .
Capisco che per i poteri forti avere 10\15 centri da controllare e' scomodo ma sono problemi sopportabili . Forse potrebbero anche servire per una migliore integrazione oltre che ad un controllo assoluto della delinquenza .
Quindi caro beppe chi se ne frega se chiudono i negozi e le attività cittadine che loro stessi hanno voluto per andare a rifugiarsi nei centri commerciali anonimi e fuori città .
Se poi vogliono andare in centro a bere qualcosa e' meglio che se lo portino da casa.........
ciao ci vediamo in centro ........
Gabriele M.
29 giugno 2014 alle ore 11:57Basta licenze alla grande distribuzione,calmierare gli affitti sopratutto nei centri paese
Armando .
29 giugno 2014 alle ore 12:00vai al mercato e il maggior numero di bancarelle è gestito da extracomunitari. Gli unici che comprano attività, negozi, ristoranti ecc. sono i cinesi.
Avete Rotto
29 giugno 2014 alle ore 12:02Fatevi nullatenenti e lavorate in NERO.
Se vi beccano,potete tranquillamente ridergli in faccia (senza offese però...)
Mi raccomamdo,evasione di sopravvivenza,niente case,macchine ect....!
Francesco grossi
29 giugno 2014 alle ore 12:05Ecco andatelo a dire a Pamparana e compani giornalisti dei miei stivali,lottizzati e figli di Berlusconi che osano dire la domenica mattina per radio che gli Italiani stanno bene e sono i piu ricchi al mondo dopo un paese che ora non ricordo .pero non dicono mai chi la detiene questa ricchezza certo perche colpisce chi li paga.Bugiardi e bastardi tutti quanti peccato che avete le armi della informazione per dire bugie e che il popolo non ha altrimenti fareste una fine che meritaste.
Vittorio M.
29 giugno 2014 alle ore 12:271) C'è la crisi e le tante tasse e vabbè.
2) La crescita esponenziale di grandi e medi centri commerciali ha ucciso o sta uccidendo le piccole attività commerciali.
3) Quelli che aprono stanno spendendo gli ultimi risparmi di famiglia e o i TFR percepiti dalle aziende da dove sono usciti.
4) Gli extracomunitari non intenzionati a restare in Italia, avviano qualsiasi attività, tanto semmai dovesse arrivare equitalia, loro ritornano a casa e addio recupero a meno che non venga loro negato l'espatrio ma mi sembra non sia una prassi italiana.
5) Le liberalizzazioni non sono servite a nulla se non a deprezzare le attività.
6) Tutta questa deregulation non sta facendo altro che produrre nuovi debiti verso l'erario con le derivanti conseguenze.
Beppe A.
29 giugno 2014 alle ore 12:35Non e' che nel resto del sud europa sia meglio
http://www.lemonde.fr/economie/article/2014/02/12/les-defaillances-d-entreprises-au-plus-haut_4364714_3234.html
"L'anno scorso (2013), 63.452 imprese sono state messe in amministrazione controllata o fallite in Francia, una cifra in crescita del 5,3% rispetto al 2012.
...
Questa cifra è leggermente superiore rispetto al 2009, che era già un picco quando sono stati registrati 63.204 fallimenti di imprese."
non credo che nel resto del sud europa vada diversamente..chiedetevi perche'
Basta Tasse
29 giugno 2014 alle ore 12:37Battetevi per demolire le tasse che ci strangolano! Capannoni, negozi, uffici, laboratori, case sono massacrati. Renzi peggio di Monti!
È la prima cosa che dovreste fare.
Grazie per quello che avete fatto e farete.
vincenzodigiorgio digiorgio
29 giugno 2014 alle ore 12:40Il lavoro è diventato un lusso ! In questa Italietta sgangherata si chiude di tutto , dai negozi alle imprese è un continuo serrare le attività per evitare la persecuzione del fisco che taglieggia a tutto spiano . Incurante della grande crisi che attanaglia il Paese da troppo tempo e che aumenta giorno dopo giorno , equitalia imperversa senza alcuna forma di equilibrio e discernimento facendo fallire tante attività che , al contrario , dovrebbero ricevere aiuto dallo Stato ! Cattiva politica fatta da uomini cattivi e incapaci ! Ma , d'altronde cosa ci si può aspettare da gente che si butta in politica solo ed esclusivamente per il potere e quello di più retrivo che esso rappresenta : denaro e onori ! Il Paese sta attraversando il periodo più buio della sua esistenza , preda per avventurieri senza scrupoli che fanno e disfano a proprio piacimento e interesse . Leggi e regole vengono disattese e stravolte ogni giorno , ingiustizie e rapine fanno parte del vivere quotidiano , sindaci di grandi città , rei confessi di ladrocini , vengono condannati a pene risibili e lasciati al loro posto liberi di continuare a ladroneggiare ! Ma che schifo di società è questa ? Non ci si preoccupa neanche di salvare le apparenze ! Un tale che non ne ha legittimità è stato messo a fare il presidente del consiglio da un altro presidente esautorato pure lui ! Con tronfia sicumera dichiara che ha bisogno di mille giorni per aggiustare il Paese ! Ecco perchè la gente si mimetizza o fugge in altri Paesi , chi rimane è perduto ! Chi rimane sarà bastonato a morte da tasse e bollette spropositate che , per la maggior parte servono a saziare gli enormi appetiti dei politici e affini .
inn t.
29 giugno 2014 alle ore 12:56e I DIFENSIORI DELLE PICCOLE E MEDIE IMPRESE CHI SARESTE, VOI FORSE?
MONDIALISTI, PRO-IMMIGRAZIONE ANCHE SE DICEVATE IL CONTRARIO, PRIMA CONTRO L'EURO, L'EUROPA POI PERO' DI FATTO SI FA IL CONTRARIO....
VOI PAGHERETE FINO ALL'ULTIMO DI CIO' CHE AVETE FALSAMENTE PROMESSO.
alessandro rapparini
29 giugno 2014 alle ore 13:27informati prima di parlare.
ignorante!
Nicola M.
29 giugno 2014 alle ore 13:37tu non stai bene di salute mentale
Cosimo Coro
29 giugno 2014 alle ore 13:06a furia di cessare attività, l'Italia sta diventando un cesso
FABIO B.
29 giugno 2014 alle ore 14:40e' gia' un cesso
Carlo B.
29 giugno 2014 alle ore 13:09...e magari, larga parte di quelli che hanno chiuso hanno votato piddì, con aspettative messianiche dal cog|ione di firenzie.
Andrea Stella
29 giugno 2014 alle ore 13:19Le persone che non producono niente ....qui sono le piu avvantaggiate ....e incassano. Oltre il lecito fintanto non ci sara' questa inversione di tendenza ....peggioreremo sempre di piu
ROBERTO MASIA
29 giugno 2014 alle ore 13:39PENSAVO CHE GLI ITALIANI FOSSERO PIU' FURBI MA,
MI SBAGLIAVO..... SI SONO VENDUTI PER 80,00 FALSI EURO!!!!
Aldebrando Fitozzi
29 giugno 2014 alle ore 13:44**V***
Giovanni (11,43-44):
E detto questo, gridò a gran voce. " Lazzaro, vieni fuori!" Il morto uscì, con i piedi e le mani avvolti in bende e il volto coperto da un sudario.
Bruno Nibionno LC
29 giugno 2014 alle ore 14:05I negozi chiudono,ma ha loro non interessa, e quello che vogliono,cosi'aprono i centri commerciali attingi tutto li cosi'anno la possibilita' di avvelenarti, gia' lo fanno, vedi tumori, vino,pasta,pane,carne marcia rigenerata,mozzarelle di plastica,frutta da dubbia provenienza, ecc.
FABIO B.
29 giugno 2014 alle ore 15:00poletti
lucapaolino
29 giugno 2014 alle ore 14:14Con 4.000.000 e più di Statali che contrallano circa 12.000.0000 di lavoratori e titolari (praticamente un controllore ogni 3 che lavorano). Solo i fessi possono ancora credere di aprire e sopravvivere. RICORDATE che quei 4 MILIONI di Statali devono far vedere che lavorano. Ben vengano controlli a tappeto su tutto, anche sulle viti dei Water nei locali. Ma guai a toccare i colossi (supermercati, Autogrill, e altri "ALTARI MAGGIORI". Durante il 6° controllo della USL qui in provincia di Padova su un Fornaio, questi gli ha chiesto: " Perchè ce l'avete tanto con noi piccoli??" La risposta del DEMENTE CONTROLLORE, breve ma coincisa è stata:"VOI PICCOLI DOVETE SPARIRE TUTTI QUANTI, ALLA FINE DEVONO RESTARE SOLO I GROSSI, E FINO A CHE NON SPARIRETE VI VERRREMO A VISITARE". Nell'ultimo controllo gli avevano ispezionato anche le fughe delle mattonelle per vedere se c'era della Farina... A questo punto che cavolo stiamo lavorando tutti a fare??? Per pensioni da fame ed esodati a nastro? Per dover pagare gli esami in ospedali fatiscenti?? CONTINUATE A VOTARE IL VECCHIO REGIME CHISSA' CHE PRIMA O POI VI FACCIANO SPARIRE ANCHE VOI ASSIEME ALLE VOSTRE CASE E FAMIGLIE.
lucapaolino
29 giugno 2014 alle ore 14:19Ringraziamo anche i sindacati e i finti Catto-comunisti, che hanno sempre insegnato che i piccoli imprenditori sono ladri patentati. Ora che chiudono tutti, vedremo chi pagherà i contributi e le marchette per le loro pensioni e associazioni. Oltre a questo aspettatevi dei corposi raddoppi o tripli aumenti su quelle quattro robe impacchettate che Vi vendono supermercati & Co., ovviamente tutte d'importazione, alla faccia del made in Italy, massacrato dalle regole della "Magnifica Comunità dei Banchieri Europei".
A quando il botto Finale??
Fra poco arriva, non preoccupatevi!
Solamente allora si arriverà a qualche atto di vera giustizia.
raoul romano
29 giugno 2014 alle ore 14:33E basta co sta crisi !!! Senza denaro si vive liberiiii e bene si è felici e si gode, le giornate sono lunghe e non finiscono mai e poi quando arriva sera la testa sul cuscino è leggera . viva la libertà la società deve esser fatta per uomini liberi.
FABIO B.
29 giugno 2014 alle ore 14:37si sotto un ponte
giuseppe Amato
29 giugno 2014 alle ore 16:07la smetti di dire cazzate coglione!
FABIO B.
29 giugno 2014 alle ore 14:39si e quelli che aprono o sono cinesi o cingalesi, o chiudono entro 6 mesi
Matteo Pietri
29 giugno 2014 alle ore 14:46ormai chiudono anche quelli cinesi
FABIO B.
29 giugno 2014 alle ore 14:48vero
FABIO B.
29 giugno 2014 alle ore 14:47bologna e' diventata una cloaca, e' vomitevole a qualsiasi ora h.24, se continua sta china ,spariranno anche i monumenti ed i musei, coperti di grafiti schifosi, a tarda notte l'unica compagnia la fanno le macchine dei carabinieri
FABIO B.
29 giugno 2014 alle ore 14:50polizia e carabinieri fanno la ronda come in una citta' occupata
carla g.
29 giugno 2014 alle ore 18:10A BOLOGNA DICI?
FABIO B.
30 giugno 2014 alle ore 06:01si a bologna dico
francesco cossu
29 giugno 2014 alle ore 14:51chissà a cosa si riferiva Fassina quando esclamò: "lavoriamo giorno e notte" qualcuno ha mai visto il colore del palmo delle sue mani?
Luca
29 giugno 2014 alle ore 14:52GRAZIE EURO.
L'euro serve solo ai banchieri ai loro buchi in bilancio e ai grandi industriali che se non hanno delocalizzato fanno fortuna sfruttando la gente con salari che fino a pochi anni fa erano impensabili, e per i sindacati va tutto bene anzi bisognerebbe anche rimgraziarli magari.
Qui siamo tutti DEFICIENTI .
La volete capire o no che i grandi industriali gli statali le varie curie finte no profit e i banchieri a loro servizio spingono raccontando la balla colossale che l'euro e'sacrosanto e necessario e ci ha salvati , solo perché loro non sono mai stati meglio di oggi??
E'un nuovo feudalesimo sociale chi non fa parte di queste categorie e' trippa x gli sciacalli e quello che è folle e'che li ringraziamo pure !!!!
FESSI FESSI FESSI FESSI FESSI FESSI FESSI !
Giancarlo Tronci
29 giugno 2014 alle ore 15:00I commenti sono piuttosto omogenei , chi osserva l'espansione della grande distribuzione a discapito delle piccole attività , chi osserva l'alta tassazione a carico dei piccoli (68% su gli utili), chi lamenta la chiusura di attività storiche. Si tratta delle conseguenze dello stesso disegno strategico, la politica liberista dei grandi speculatori mondiali. Un aspetto inquietante di questa distruzione della piccola e media impresa è il supporto dei media a questo progetto criminale e autolesionista. Oggi rai news 24 diffondeva la notizia che i ristoranti e le pizzerie italiane sono mediamente 10% piu care rispetto agli altri Paesi Europei. Ma brutte teste di cazzo ( giusto per essere chiari) se lo Stato porta via 68 euro ogni 100 di utile è chiaro che non c'è competizione. Allora sigri giornalai di Rai news24 , la notizia doveva essere un altra : LA TASSAZIONE UCCIDE ITALIANA LA PICCOLA E MEDIA IMPRESA
Lorenzo
29 giugno 2014 alle ore 15:09Nessuno si chiede perché di 6 milioni di statali non ne licenzino nemmeno uno che sia uno nonostante le sanzioni della Germania/ UE?
Perché gli servono x distruggere i piccoli privati succhiargli i quarto risparmi di una vita e se crepano pure meglio , io lavoro e'facilitato.
E' normale ricevere redditometro 2 volte da due agenze delle entrate diverse sugli stessi anni già controllati e regolarmente archiachiaviato perché basato su risparmi regolari di una vita e sentirsi dire SPREZZANTI " LO FACCIAMO LO STESSO?????"
Chi li controlla a questi coi loro abusi di potere nessuno e nessuno si sogna di licenziarli questi che se lavorano o no e' uguale.
Sapete che chi lavora x agenzia delle entrate sia che trovi davvero un " evasore" sia che LA VERIFICA SIA STATA INUTILE PERCEPISCE UNA PROVVIGIONE DEL 6% sull'ammontare della verifica stessa ANCHE SE NON HA RISCONTRATO NULLA, in più sul suo stipendio?!???
Capito xche ci provano e ci riprovano comunque facendoti il terzo grado come se fossi un criminale a zero diritti???
State bene in campana perché non e'capitato solo a me e quando ti pagano per fare schifezze simili alla gente normale e giammai ai veri evasori ( che conoscono benissimo ma sono intoccabili xche dentro il sistema stesso vedi banchieri) allora anche il più irreprensibile controllore si trasforma in uno che da il suo interesse personale a spese tue .. Chiaro?
Solo che a lui lo stipendiano e lo provvigionano a te ti stritolano come uno strofinaccio di scarto.
Mimmo D.
29 giugno 2014 alle ore 15:18Lorenzo, "che lo facciano lo stesso". Io ho imparato. Faccio ricorso. Sono pulito. Poi vediamo cosa dicono i giudici tra vent'anni quando si farà il processo.
gabriele.motteran
29 giugno 2014 alle ore 15:57E allora ? voi del m5s cosa volete fare a parte denunciare sul vostro blog? e' ora che vi diate una mossa e la facciate dare ai vostri elettori!
paolo b.
29 giugno 2014 alle ore 20:56ma come , voi del pd avete renzi , il più grande accelleratore della storia !!
Alessandro B.
29 giugno 2014 alle ore 16:32Il dl "disposizioni urgenti per il rilancio e lo sviluppo delle imprese ha reintrodotto l'anatocismo. Altra causa di morte per le aziende visto che rende legale l'usura delle banche. Il movimento ha fatto o farà qualcosa per fermare questa nefandezza? Come lo spalma incentivi che di fatto apre la porta a ogni modifica retroattiva che rende il paese non affidabile per fare investimenti?
Salvatore Attardo
29 giugno 2014 alle ore 16:41Tutto giusto ma VI PREGO:RENDETE PIU'FACILMENTE LEGGIBILI I VOSTRI ARTICOLI,AUMENTATE LA GRANDEZZA DEI CARATTERI DI STAMPA.LE PERSONE DI UNA CERTA ETA'CHE RIESCONO A SEGUIRE IL M5S SUL WEB SI POTREBBERO SPAZIENTIRE E LASCIAR PERDERE!!
Ciao,grazie e tanti auguri.
Beppe A.
29 giugno 2014 alle ore 16:54mi scusi ma tutti i browser hanno la possibilita' di ingrandire i caratteri sullo schermo con un 1 clik.
Al limite dal sistema operativo/pannello di controllo/imposta dimensioni testo
Inca Tsato
29 giugno 2014 alle ore 16:59invece mi sembra un'osservazione giusta, specialmente per chi non ha molta pratica di computers
alessio gandini
29 giugno 2014 alle ore 18:08Prova con ctrl e + contemporaneamente dovrebbe aumentare la dimensione e con ctrl e - diminuire
carla g.
29 giugno 2014 alle ore 18:30grande SALVATORE ti ho votato per simpatia!
Sascha Pinna
29 giugno 2014 alle ore 20:39Basta lasciare premuto il tasto "ctrl" e poi il tasto "+" per ingrandire o "-" per rimpicciolire le pagine
napoleone .
29 giugno 2014 alle ore 16:48capirete la novità...bastava dare un okkio all'indice dei fallimenti...1200 al mese da gennaio..siamo in "bancarotta"...e "l'italiota" si merita questo e altro..tra il popolo del 41%- il popolo degli "astenuti" e quelli che credano ancora nel "mago silvio"..è il caso di dire che la maggioranza del paese ha preferito il "suicidio assistito"...
Chi può fugga da questo paese che sta piegandosi su se stesso.."Uno stato può mettere tutte le tasse che vuole...ma non può obbligare la gente ad "impegnarsi" ad investire denari e fatica per lavorare come uno schiavo!..
Il resto cerchi di "difendersi"...perchè la greek way ormai è segnata..
Roberto M.
29 giugno 2014 alle ore 17:39Buona sera,io sono un artigiano che ha 2 operai,vi posso garantire dati alla mano,che il governo ci sta uccidendo,io ora porto un esempio ,il signor renzi a salvato il polo siderurgico di piombino di 5000 operai,ma leggendo sul televideo in 1 anno hanno consegnato la partita iva ben 130000 aziende,voglio pensare che dietro siano soltanto 130000 famiglie gia' e un disastro ma non e' cosi,ora mi chiedo ma sono stupidi o ci fanno??Io non voto piu' il pdmenoelle da una vita,dico soltanto a Grillo aprite una tv almeno anche gli anziani vi guardano e vi ascoltano,per i governanti e' piu' semplice hanno tutti al posto giusto,scusate lo sfogo.
carla g.
29 giugno 2014 alle ore 18:09CI FANNO MIO CARO è TUTTO NEI PROGRAMMI DEL NUOVO ORDINE MONDIALE. TUTTI PIù POVERI E I POCHI RICCHI SEMPRE PIù RICCHI E PADRONI DEL VAPORE, DIETRO LE BANCHE CHI VUOI CHE SIA , SOLO I ROCKFELLER E I ROSCHILD, PER NON PARLARE DEI NOSTRI AGNELLI DE BENEDETTI, SILVIO è UN POVERO OUTSIDER NUOVO ARRICCHITO, CHE CONTA MENO DEGLI ALTRI CHE TENGONO MOLTE MA MOLTE + FAMIGLIE.
rosario c.
29 giugno 2014 alle ore 17:53E quest'anno chiudo pure io grazie alle tasse e all'austerity
carla g.
29 giugno 2014 alle ore 18:05PROGRAMMA MONTI, IL "CRESCI ITALIA" NON DOVEVA DARE I SUOI FRUTTI NEL 2014?
ANDREI CHIEDERE INDIETRO I SOLDI DI QUEL CHE CI è COSTATO IL GOVERNO MONTI SAGGI COMPRESI E DANNI DI IMMAGINE DEL PAESE A REGIORGIO.
Giancarlo Tronci
29 giugno 2014 alle ore 18:19Facciamo una cosa invertiamo la tassazione attuale tra la piccola media impresa e la grande distribuzione: facciamo pagare il 20% alla piccola impresa e il 70% alla grande distribuzione. VEDIAMO COSA SUCCEDE: succede che i grandi Centri commerciali stranieri se ne tornano a casa loro lasciando i capitali in Italia e che la piccola media impresa commerciale risorge come i funghi , lasciando in Italia i soldi dei proventi.
inn t.
29 giugno 2014 alle ore 23:22E tu credi che due massoni miliardari che fondano un partito a favore di lobby varie vengano a salvare le piccole e medie imprese italiane?
Credi che abbiano fatto qualche proposta in proposito, che veramente abbiano intenzione di tutelare il piccolo commerciante etc.?
Informati bene sulla casaleggio associati da cui provengono i primi esponenti del movimento, amico mio...il bluff iniziano a capirlo in molti.
lorella D.
29 giugno 2014 alle ore 19:06Ho 27 anni, da un anno ho aperto un'attività commerciale di abbigliamento e borse, tutto made in Italy e fatto a mano...Che faccio ora a distanza di un anno? chiudo! Chiudo perchè nn ce la faccio a pagare tutto e vanno tutti da quella di fianco a me che ha tutto a 10 euro (made in china)..Cambiate l'Italia per favore...
Carlo Garofalo
29 giugno 2014 alle ore 19:13venite a vedere Torino e provincia quante serrande chiuse ma non sono solo le tasse che fanno chiudere i negozi, e che nessuno ne parla seriamente troppi interessi di tutti incominciando dagli affitti troppo alti,fino a qualche anno fa con un negozio ti mantenevi la famiglia ora con un negozio contribuisci a mantenere la famiglia di qualcun altro.
carla g.
29 giugno 2014 alle ore 19:23TORINO ROCCAFORTE PD SUBITO DOPO BOLOGNA.
AGNELLI DOCET.
FABIO B.
30 giugno 2014 alle ore 15:15SI BOLOGNA ANCHE LA CITTA' DELLA RESISTENZA ANTIFASCISTA PERO' , RIPETO A TE QUELLO CHE HO GIA' RISPOSTO PRIMA, IL PRIMO VAFFA DAY DOVE LO ABBIAMO FATTO ? ERA FORSE A BOLOGNA O NO ?
Luigi P.
29 giugno 2014 alle ore 19:31SO DI SCATENARE UN PUTIFERIO MA SONO VERAMENTE STUFO DI QUESTE NOTIZIE..... SECONDO QUANTO PUBBLICATO DAL MINISTERO DELLE FINANZE I REDDITI MEDI ANNUI DICHIARATI NEL 2012 PER IL 2011 DA CHI E' STATO SOGGETTO A STUDI DI SETTORE SONO QUESTI:
6500,00 EURO PER NEGOZI ABBIGLIAMENTO E SCARPE (550 EURO AL MESE)
7200,00 EURO PER GLI ISTITUTI DI BELLEZZA
9100,00 TINTORIE E LAVANDERIE
13200,00 PARRUCCHIERI
16700,00 MACELLERIE
17800,00 BAR E GELATERIE
18300,00 ALBERGHI (50 EURO AL GIORNO)
OGNI COMMENTO E' SUPERFLUO.
IL DEBITO PUBBLICO E' FRUTTO PER ALMENO IL 70% DI UN' IMMENSA E SISTEMATICA E TOLLERATA EVASIONE FISCALE, PER IL 30% PER CORRUZIONE E SPRECHI.
IN GERMANIA SIMILI DICHIARAZIONI DEI REDDITI FAREBBERO SCATTARE IN AUTOMATICO MULTE SALATISSIME.
Riosa Peter
29 giugno 2014 alle ore 19:49prima prova a lavorare in proprio e a rischiare del tuo e poi parla...che di frasi fatte prese dalla televisione come fai tu ne è pieno l'etere. e purtroppo di gente come te ne è piena l'Italia. votato PD vero?'
carla g.
29 giugno 2014 alle ore 20:30Luigi tieni presente che mirano da sempre metterci gli uni contro gli altri, ragiona, io lo faccio da poco, non mi bevo più quel che mi dicono.
Gabriele M.
29 giugno 2014 alle ore 20:38Giusto riosia ,poi caro luigi p. Non conti operai,impiegati,pensionati anche sindacalisti che arrotondano in nero togliendo tra l'altro lavoro ai giovani!!! E poi caro il mio fiscalista il grosso del evasione sta' nei grandi gruppi,caro il mio boccalone pronto elettore piedino o gia'
Michele C.
29 giugno 2014 alle ore 21:52Sta di fatto che quelle cifre sono false..
harry haller
29 giugno 2014 alle ore 22:10Non credo sia evasione, ma piuttosto elusione consentita e tollerata.....
FABIO B.
30 giugno 2014 alle ore 06:18allora -- dillo te cosa incassano-- dillo cosa si intascano se lo sai. PREGA TUTTI I GIORNI IL TUO CRISTO CHE CI SIANO DEGLI IDIOTI CHE STANNO ANCORA A FARSI IL CULO-- le multe? Si vai a prendere le ossa DELLA POLENTA-- io faccio l'agente di commercio il rappresentante , e tu? Se lavori cosa fai?
FABIO B.
30 giugno 2014 alle ore 06:21non e' ne' elusione ne' evasione - si fa la fame - cacciatevelo dentro quella testaccia che vi ritrovate sopra le spalle
FABIO B.
30 giugno 2014 alle ore 06:25GERMANIA QUESTO PARLA DELLA G E R M A N I A
Silvia ebasta
18 giugno 2015 alle ore 03:12Ciao. Non lo so se leggerai mai questo commento perchè forse è oassato troppo tempo da quando hai scritto la tua. I tuoi sono semplici numeri che non vogliono dire nulla. Io vorrei farti solo un rapido calcolo. Compro una maglietta a 5, la rivendo a 12. 5+ iva per lacquisto, e di quei 12, quasi 3 sono solo di iva, quindi ne restano 3, di cui due vanno di tasse tra inps e altre voci che ancora oggi non calisco oerche devo pagare, inps compresa. Io ho aperto l anno scorso, lavoro, batto tutti gli scontrini e nonostante io lavori, e cerchi di pagare tutti, in banca sono sempre sotto. Non spendo soldi se non per il negozio, per le bollette, e ler gli affitti, ho calcolato che nei mesi dove riesco a lavorare di piu "guadagno" dai 400 ai 500 al mese. Lavoro dalle dieci di mattina alle dieci di sera. Non dormo la notte, non ci riesco piu. Non riesco ad avere una vita sociale normale perche per poter pagare le spese sabato e domeniche lavoro sempre. Non riesco ad avere un figlio, l unica cosa che vorrei, e in ogni caso non potrei mantenerlo. Non mi hanno fatto il prestito per un auto usata di 1500. Ho residtito senza mangiare un pasto al giorno con la corrente ridotta oer tre mesi, per poterla pagare in contanti. Il bilancio del primo anno era in passivo di 4500. Questo vuol dire a conti fatti che in realta auei 400-500 dhe penso di aver guadagnato non li ho guadagnati oer niente, ma incrementano il mio debito, a me costa fare un'euro di sconto a clienti che come te oensano che oer il commerciante sia un gioco, che la merce non la debba pagare e che non sia oppresso dalle tasse. Non ho diritti, nessuno mi tutela, e non lof ara mai. Chiudero, e finiro su una strada, lerchè c e al governo gente che conta come te. Ma ho pensato come altri imprenditori ad una soluzione per evitare la strada, il suicidio. Non sono abbastanza coraggiosa, ma comprendo chi è arrivato a tale gesto, non è vita, e non è giusto.
emanuela f
29 giugno 2014 alle ore 19:32Ma che pessimismo!!!PRIMA era così..ma siamo alla svolta...al giro di boa d'ora in poi meraviglie magie questioni di ore giorni al max settimane..nn disperiamo..torneranno a riempirsi i ristoranti,riapriranno gli esercizi commerciali,sale lo spread,meraviglie,banconote pioveranno dai cieli..poi con 80 euro in più porca miseria..avete già pensato a come investirli?Se ancora nn si sono viste i miracoli la colpa sarà di qualche dissidente rompiballe all'interno del democraticissimo e per niente dittatoriale PD e poi di questi menagramo del M5S..All'indomani del voto all'Europee (e alle regionali e comunali dalle mie parti) visti gli esiti sconvolta,delusa e avvilita andavo in giro inveendo:"guai a chi si lamenta,alla larga,questi volete questi tenetevi..il primo che sento paga per tutti..",poi l'ho superata e ora ricomincio a provare angoscia,tristezza e abbattimento per le tristi condizioni in cui versa questo paese e la più parte della sua popolazione
paolo b.
29 giugno 2014 alle ore 20:52i ristoranti sono sempre pieni !
napoleone .
29 giugno 2014 alle ore 19:32da domani obbligo del pagamento con il POS...per partite iva e professionisti...altro guadagno per le banche..e basta..!se vogliono combattere l'evasione bastano due righe di legge...e cioè prevedere la detrazione dal reddito delle spese sostenute per sanità-riparazioni auto-lavori edili-lavori di manutenzione,ecc..si paga le tasse sul reddito residuo..e non come ora che bisogna fare i salti mortali con le pratiche burocratiche..
dato reddito 100 se spendo 50 pago le tasse sul il resto...invece continuano con i "film" e i provvedimenti spot..
Ing_Alberto Costantini
29 giugno 2014 alle ore 19:47Salve!
Mi permetto di indicare i link a tre miei video, con cui cerco di presentare un mio progetto di Iniziativa Imprenditoriale per una Attrezzatura di Riabilitazione dal Mal di Schiena.
Vorrei sapere che cosa ne pensate, e se possibile vi chiedo di sostenere il Progetto mediante adesione e condivisione o comunque riterrete meglio.
Ho già inviato email simili anche ad altre figure istituzionali, personaggi e Realtà più o meno noti.
Sono convinto che maggiore sarà la diffusione che verrà data a questa mia iniziativa, maggiori potranno essere le probabilità che si possa realizzare qualcosa di utile e di valido.
Sarebbe un peccato se, dopo aver messo a punto un'idea così importante, a seguito di tante sofferenze e fatiche, non se ne facesse nulla!
Sono a disposizione per ogni eventuale approfondimento.
Grazie!
Parte 1/3 https://www.youtube.com/watch?v=aqoR3JnCX7s
Parte 2/3 https://www.youtube.com/watch?v=_a6ytE-i_LA
Parte 3/3 https://www.youtube.com/watch?v=dMRHHyi66sQ
email: alberto.costantini.std@gmail.com
Presentazione https://www.youtube.com/watch?v=0oaqST10zR8
PS - Nelle pagine Youtube di presentazione dei video è possibile trovare i link a ulteriori pagine di approfondimento!
Gabriele M.
29 giugno 2014 alle ore 20:23Gia' ma la maggior parte delle persone pensa che l'evasione dipende dal mancato scontrino,quando non ci saranno piu' negozi vedremo vero !!!!! Poi se li scorderanno prezzi bassi non parliamo poi della qialita' sia di merce che del lavoro dei loro figli e ricordatevi chi avete votato in questi vent'anni e chi continuate a votare,intanto la grande vittoria del vs.renzi (Pd.f.italia) portera' probabilmente a una manovra da 25 milioni di euro,grazie italiani votanti inconsapevoli
Robertino Venturi
29 giugno 2014 alle ore 20:39CHISSENEFREGA
Hanno pure votato PD adesso chiudono e gli sta solo bene!!!!
Grillo è QUATTRO anni che lo dice ma quando si va alle votazioni votano sempre gli stessi!!!!
Ora basta sempre ste istigazioni Beppe,tanto non ce nulla da fare con sta gente...lasciali morire!!!
FABIO B.
30 giugno 2014 alle ore 06:04e chi te lo ha detto che votano pd?
i piccoli commercianti ed artigiani dalle mie parti votavano PCI negli anni 70
FABIO B.
30 giugno 2014 alle ore 06:08ed amico caro quando le citta' saranno buie, quando sara' chiuso tutto o quasi, be' allora ti converra' stare al riparo al calduccio in casa, fidati
FABIO B.
30 giugno 2014 alle ore 06:10cosi' potrai guardare con calma la televione di regime, che ti dira' cosa non puoi fare
Robertino Venturi
30 giugno 2014 alle ore 06:33Gia sei di Bologna il centro e la radice GROSSA del PD che neanche una bomba atomica si riesce a farvi fuori!!!!
FABIO B.
30 giugno 2014 alle ore 14:17AO BELLO IL PRIMO VAFFA L'ABBIAMO FATTO A BOLOGNA, INFORMATI PRIMA DI SPARARE CAZZATE
Francesco P.
29 giugno 2014 alle ore 20:44I negozi sono aperti da chi pensa che cambiando lavoro, aprendo una attività commerciale, possa cambiare la sua situazione economica. ILLUSIONE!
L'economia italiana è allo sbando e senza soldi che non creano debito, siamo perduti e ci avviciniamo sempre più ad una rivoluzione civile.
paolo b.
29 giugno 2014 alle ore 20:57tranquilli presto renzi farà una delle sue accellerate , vedrete che le attività riapriranno come funghi !!
WORCOM forum
29 giugno 2014 alle ore 21:08Forza M5S
SEGNALO - Social news, Article marketing, Web di
29 giugno 2014 alle ore 21:22Grazie M5S
Fracatz
29 giugno 2014 alle ore 22:12è strano 'sto fatto
eppure oggi hanno messo un altro adempimento in più (il certificato energetico) proprio per snellire i tempi e rendere più economici gli affitti
Come mai, come mai?
Eppure cor certificato energetico praticamente te arriscalli aggratis proprio bruciando tutte le pagine che ti vengono fornite da apposito certificatore certificato che magna su de te senza aver mai lavorato.
Qui so' in troppi a magnà senza fa un catzo spero che renzije ce arrivi a capillo cor su cervello che invece de aggiunge norme e certificati, ogni giorno doverebbe da abrogarne uno
Mattia
29 giugno 2014 alle ore 22:39Basta avere voglia di guardare il conto economico di una qualsiasi partita IVA che opera nel commercio...da brivido..guardate utile netto e il reddito ante imposte...sembra un film di Dario argento..senza parlare poi del fatturato comparato allo scorso esercizio..ma gli italiani lo capiscono il grado di criticità di questa situazione??? A me sembra che pensino più al mare...ovvio gli 80 euri sono da spendere..sono nauseato da questo popolo ormai, questa classe politica e da rimuovere al più presto. Stanno sfasciando tutto come dei Black block! Tutto con l avvallo dei servi vestiti da paggi di reggime, che tutti i giorni infestano tv e giornali.
Il movimento reggerà, sarà davvero difficile affrontare il lavoro che c aspetta...ovvero rimettere insieme cocci di un paese alla frutta.
Avanti m *****
Pier Luigi Tenci
29 giugno 2014 alle ore 23:03Un numero incalcolabile di piccole medie aziende italiane sono sul filo del tracollo. Solo l'attaccamento al lavoro stimolato principalmente dall'esigenza di sopravvivenza spinge una moltitudine di lavoratori a risparmiare in ogni dove per riuscire a mantenere i figli come stanno facendo molti zingari o immigrati.
Molte aziende hanno macchinari vetusti che non sono più in uso neanche in India da almeno 30 anni e non hanno possibilità di rinnovarli perché i margini di guadagno del lavoro sono ridotti all'osso quando non in rosso.
La ripresa è una pura chimera ed anche se la Cina sta andando verso lo stallo produttivo a causa della saturazione di inquinanti nell'atmosfera, l'Italia non avrà comunque i mezzi per reagire. Alla base del disastro nazionale è la corruzione intimamente connessa con la burocrazia che unite tra loro occludono il passo verso il rinnovamento del lavoro e quindi della redditività connessa.
In questo spregevole scenario anche i...benestanti... respirano un'atmosfera sgradevole e pur se fuggiranno in altri Paesi non troveranno più risorse per saziare la loro voracità di denari e potere come fu in passato.
inn t.
29 giugno 2014 alle ore 23:33Quando la finirete di far finta di essere i salvatori dei piccoli artigiani e commercianti mentre non fate nè farete mai nulla nè contro la tassazione nè contro la grande distribuzione organizzata, il vero flagello dell'economia?
Quando spiegherete agli elettori che in realtà voi la auspicate, la gdo che impone prezzi e tiene in mano tutto, dall'industria al commercio, con concorrenza sleale e guadagni piramidali?
Facile fare solo il discorso generico...eh, che peccato, i negozi chiudono...Andiamo a vedere le cause: FISCO, DAZI DOGANALI, ESPULSIONE DELLA GRANDE DISTRIBUZIONE...ECCO COSA DICE UN LEADER DI PARTITO VERO, CHE LOTTA VERAMENTE...Della cronaca delle chiusure fate i resoconti da anni, delle cretinate sulla "competitività" ce ne parlano già gli spot idioti di rai 3 su quant'è bello il commercio mondiale e l'europa e quanto sono inetti evidentemente il 98% dei nostri industriali e commercianti. La gente è capace da sola, di contare i morti. E' DALLA POLITICA, CHE SI ASPETTA SOLUZIONI. Che voi vi guardate bene dal fornire.
Perchè non le volete fornire. E la gente lo ha capito.
diana scapin
30 giugno 2014 alle ore 09:04Troll?
bassibrunosenzaleenne
29 giugno 2014 alle ore 23:52ci sono quelli che fanno le cose e quelli che invece trovano le scuse per non avers saputo fare le cose.
quelli che fanno non trovano scuse perché non hanno bisogno di scuse.
bassibrunosenzaleenne
29 giugno 2014 alle ore 23:55però sinceramente io non so che fare di questa cosa se non quello di prepararmi per cercare altra patria e abbandonare questa merda di italia che affonda sempre più... forse meglio un paese in via di sviluppo?
mica sono fesso
29 giugno 2014 alle ore 23:59non capisco perchP dovrei leccare il culo a grillo e company per fare lo schiavetto aggratis e dopo accomodarmi alla porta.
grillo vaffanculo tu!
Cinzia Campagnoli
30 giugno 2014 alle ore 02:41Innanzi tutto: complimenti per la proprietà di linguaggio e per lo stile accademico dello scritto. Per questo suggerisco qualche lettura estiva che non sia un quotidiano sportivo. In secondo luogo: quale sarebbe la critica verso Beppe? Mi sfugge!!! Magari sei un troll?
deviato mentale
30 giugno 2014 alle ore 00:03i ristoranti si sono visti cambiare gli estintori con un nuovo tipo anche se quelli vecchi erano perfettamente funzionanti ( 100 euro ogniuno) e poi vai nelle caserme militari e negli uffici pubblici ci sono ancora quelli vecchi alla faccia del buon esempio.
Si cercano stronzate su stronzate ma le ditte non ne hanno più di soldi da spendere nelle follie dei politici.
bassibrunosenzaleenne
30 giugno 2014 alle ore 00:114 anni fa... Grecia... Florina... Città vicino il lago di Prespa.... tutti i negozio chiusi... nessuno aperto tranne quelli che vendono beni di 1 necessità... nessuna macchina che gira tranne quelle della polizia.... in 4 anni sitamo andando nella stessa direzione ... qui le macchine ancora girano ma non so per quanto tempo ancora.
pietro marceddu (sarduspater4)
30 giugno 2014 alle ore 00:45questo andazzo è già successo senza rumore almeno 30 anni fa, la gente che aveva un mulino per macinare il grano di una piccola comunità montana ha dovuto chiudere in seguito alla introduzione del registratore di cassa obbligatorio che a quei tempi costava da 800,000 lire a un milione, poco dopo hanno incentivato l'estirpazione delle vigne che in sardegna assolvevano a bisogni familiari oltre a un piccolissimo commercio di sussistenza. Poi è venuta la volta dei pastori che dapprima essendo stati aiutati anche con somme di 600-900 mila lire per combattere la maggioranza dei coltivatori, che a quei tempi erano la maggioranza degli occupati nel territorio. Successivamente, trombati anche i pastori, sono iniziati i cantieri di rimboschimento, e attualmente si lavora (per modo di dire) sei mesi o meno all'anno.
Risultato: sparizione delle piccole attività artigianali, sparizione dei prodotti alimentari del luog, (carne, latte uova, pollame, olio, vino e grano)
Attualmente disoccupazione diffusa, prodotti agropastorali pressochè scomparsi incuria delle campagne e gravissimi danni alla biodiversità, crisi anche nel settore apiario e nell'allevamento del pollame e dei conigli, massiccio abbandono delterritorio e crisi idrogeologica, progressivo impigrimento di moltissimi giovani con la speranza del "posto" alla forestale, schiavitù in realtà anche se a volte comoda per i pigri di natura. non continuo, sputatemi addosso
Morris Moratti
30 giugno 2014 alle ore 02:19Quando chiudono i negozi storici, con il nome e fatiche di nonni padri e figli.. l'offesa è troppo alta... Certo cosa dire? che dovevano digitalizzarsi? "si qualcosa arriva dal web", "certi lavorano solo con il web".. Cmq per me è insulto alla professionalità dei Grandi Artigiani Italiani. io piuttosto che farmi insultare il nome, prendo un cavallo una mazza ferrata e aspettami in un incubo "braveheart ha sempre ragione!
Andrea Cerbioni
30 giugno 2014 alle ore 04:41Artigiani e imprese individuali o piccole non chiudete, tenete la partita Iva aperta per fare le fatture, come sempre avete fatto, ma SMETTETE DI PAGARE LE TASSE, pensate solo a Voi stessi e a chi volete bene, armatevi di un bel bacchio e vivete la vita che ci è stata donata in pace, non vi fate rovinare da questi delinquenti mangiapane a tradimento, SMETTETE DI PAGARE TUTTO e spaccate la faccia a chi ha il coraggio di venirveli chiedere a casa. VIVETE LA VOSTRA VITA CON CHI VOLETE BENE ed il resto è carne morta.
Valeria ursini
30 giugno 2014 alle ore 07:04Mia madre ha dovuto chiudere il negozio di abbigliamento che amava, il suo lavoro, la sua vita, dopo 30 anni perché questo stato la stava ammazzando di tasse! Ha fatto tanti sacrifici per acquistare l'immobile in modo da non pagare l'affitto e ora sta ancora pagando le tasse arretrate con la magra pensione di mio padre (800 euro. ha 68 anni e paga i contributi da quando ne aveva 18!!!) Cioè si può???? Io avrei voluto aprire una piccola attività in quello stesso magazzino ma ho paura! Troppe tasse! Io ho due figli piccoli che dovrei lasciare x poter lavorare... cioè devo perdere i migliori anni dei miei bambini solo per far mangiare quei maiali che stanno in parlamento? Piuttosto me ne vado all'estero! Lì si che tutelano le mamme!
Vincent C.
30 giugno 2014 alle ore 08:04Va tutto bene signora la marchesa.
Non ce ne eravamo accorti che le attività commerciali, come quelle artigianali, dopo la chiusura di quasi tutte le piccole e medie imprese fallite o chiuse, stanno ach'esse morendo tutte, e alla fine dell'anno batteremo il record di tutti i tempi. Noi italiani siamo i più bravi a battere i record( naturalmente quelli negativi), come si sono accaniti con gabelle e balzelli sono di una pervicacia e cattiveria senza freni. Si sono avventati contro gli ultimi irriducibili piccoli commercianti ed artigiani, e loro adesso saranno costretti ad arrendersi obtorto collo. Naturalmente stanno cercando di salvare gli amici degli amici della GDO, ma non sono convinto che riusciranno a salvarli. Poi leggiamo, su un articolo delle "GRANDISSIME ISSIMISSIME INFRASTRUTTURE tanto CARE ai nostri politici, che con il fatto pone la seguente constatazione "dubitativa": "Ma se per molti attori non fosse esattamente l'economicità e l'utilità dell'opera l'obiettivo principale, si potrebbe leggere un nesso tra i fenomeni di corruzione e lo scarso interesse per valutazioni indipendenti". Ma và, non ci avevamo proprio pensato minimamente. Non si vuole uscire dalla crisi economica, perchè basterebbe poco per invertire la rotta della nave che sta letteralmente affondando, solo che il capitano va all'estero per chiedere un obolo all'UE. Basterebbe investire piccoli importi nella riparazione delle scuole di ogni ordine grado fino ai fabbricati universitari, carceri, uffici regionali, caserme carabinieri e polizia, cimiteri, ripristino di marciapiedi e strade comunali, acquesdotti e fognature, pulizia di canali scolmatori e fiumi , verde pubblico ecc , per non parlare dei lavori per contrastare il dissesto idrogeologico ecc. Lavori che non si faranno naturalmente "MAI", solo perchè in queste opere c'è poca ciccia. Non è che non c'è il lavoro da fare... ce ne sarebbe.. ah se ce n'è.. ma "meglio le GRANDISSIMISSIME ISSIMISSIME E ANCORA ISSIME INFRASTRUTTURE.
nives b.
30 giugno 2014 alle ore 08:22SI POI ARRIVA EQUITALIA E FINISCE DI ROVINARLRI
nives b.
30 giugno 2014 alle ore 08:30QUALCUNO MI PUO' FINALMENTE SPIEGARE PERCHE' I NEGOZI ITALIANI CHIUDONO E SONO SUBITO SOSTITUITI DA CINESI, ARABI, INDIANI E CINGALESI? COME FANNO QUESTE PERSONE A PAGARE AFFITTO E TASSE VENDENDO CHINCAGLIERIA DA 1 EURO?
daniele iordanus
30 giugno 2014 alle ore 12:03perchè riciclano i soldi della mala vita. Inoltre agiscono in maniera virale sul territorio: in pratica vendono sottocosto per far morire tutte le altre attività limitrofe e poi, rimasti gli unici, diventano monopolisti alzando i prezzi e sfruttando le loro enormi riserve monetarie.. ricordiamo sempre che solo i cinesi trasferiscono tramite money tranfer 5 miliardi di euro l'anno in contanti... praticamente mezza finanziaria
angelo .
30 giugno 2014 alle ore 08:50Chiudono gli italiani e aprono bangladesh etc, etc.
Bella nazione...
angelo frungillo
30 giugno 2014 alle ore 09:13niente da dire, lo sfascio del lavoro italiano, sia dipendente che autonomo è irreversibile, fra dieci anni saremo tutti disoccupati.
piero56
30 giugno 2014 alle ore 09:42Fisco amico? Aiuto alle partite IVA? (slogan pre-elezioni).
Attualmente stanno arrivando alle partite IVA i bollettini per il pagamento del canone Rai 'speciale': da 200 a 6000!!!!
Per favore, Beppe, puoi dirci qualcosa? Grazie
giuseppe d.
30 giugno 2014 alle ore 09:50Io però dico la verità....oltre che a segnalare il disastro il movimento lo sento lontano.
E' come se fossimo abbandonati a noi stessi, alla fine è da anni che aspettiamo qualche sconvolgimento serio ma non arriva.
Cosa cambia nelle piccole vite di ognuno di noi?
Dobbiamo davvero confidare nei rivoluzionari che tra un po' si organizzeranno?
Nello Squillante
30 giugno 2014 alle ore 11:10tu cosa fai?
Gabriele M.
30 giugno 2014 alle ore 11:45Gia'tu che fai.aspetti vero!!!!!
Antonio Trevisan
30 giugno 2014 alle ore 10:47Spese morte in Italia :
315 Senatori con uno stipendio minimo di 25mila euro X 14 mensilita' =
25000 X 14 = 350000 X 315= 110.250.000 ( 110 milioni 250 mila euro annuali)
630 Deputati con uno stipendio minimo di 20 mila euro X 14 mensilita' =
20000 X 14 = 280000 X 630 = 176.400.000 ( 176 milioni 400 mila euro annuali)
1117 Consiglieri Regionali con uno stipendio minimo di 10 mila euro X 14 mensilita = 10000 X 14 = 140000 X 1117 = 156.380.000 ( 156 milioni 380 mila euro annuali.
Poi c'e' il capo dello stato ed il premier che rispettivamente guadagnano
250 mila euro l'anno per Napolitano e Renzi invece " SOLO " 175 mila euro l'anno
Ora contando che le spese di gestione per questi superpagati ammontano a 228.000.000 ( 228 milioni ) per il presidente della repubblica o la dotazione della casa reale, 992,8 milioni per la camera dei deputati e 526.,97 milioni per il senato ( non ho messo in conto Auto blu e il fatto che non paghino benzina ecc ecc)
Le spese complessive per la politica in Italia ammontano a :
110.250.000 +
176.400.000 +
156.380.000 +
228.000.000 +
992.800.000 +
526.970.000 +
250.000 +
175.000 =
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2.366.050.000 ( 2 miliardi 366 milioni e 50 mila euro) CHE PAGANO I CITTADINI ONESTI
Gabriele M.
30 giugno 2014 alle ore 11:43Conta che leggi intervista travaglio/galan i soldi ai senatori sono divisi tra circa 5.000.ooo di imponibile e 8.000.000 non imponibile che non sara' probabilmente tolto alla faccia del grande risparmio, meta' sen.e dep.meta' soldi( non stipendio)senza se senza ma
Gabriele M.
30 giugno 2014 alle ore 11:34Tra l'altro la disinformazione impera( ci sono o ci fanno) compresi i politici, non e' obbligatorio pagare con pos. Dai 30 dove c"e' il pos.il libero professionista magg.negozi non puo' rifiutarsi di accettare il pag.con carta,e' da qui'che chiaramente non può" scattare la sanzione,in poche parole vogliono spingere le persone a usare la carta e i negozianti e p.iva a prendere il pos.e le banche ringraziano.io personalmente a ieri accettavo pos.da 10 in su da domani se lo scordano si parte x legge da 30 e vaffa
gianfranco r.
30 giugno 2014 alle ore 12:22Non tutti i negozi chiudono,perchè quelli controllati direttamente o nò dai politici vanno a gonfie vele perché?.....................per forza!,gli unici ad essere più ricchi sono loro!.Non vi sembra ora di finirla con stipendi d'oro è?.
enzo c.
30 giugno 2014 alle ore 13:21...ma secondo voi è normale che invece alle grandi multinazionali che operano in Italia e fatturano "miliardidieuro" sia permesso di pagare le tasse su quel fatturato presso giurisdizioni fiscali più convenienti ?? il piccolo artigiano/negoziante italiano costretto a sopravvivere con una tassazione che oramai si aggira sul 50% (e che quindi ognuno prova almeno ad eludere...) e la grande multinazionale che paga a Ginevra o in Lussemburgo solo il 12,5% su miliardi di euro di fatturato... è un mondo oramai inverosimile.
FABIO B.
30 giugno 2014 alle ore 14:31QUELLO CHE TUTTI DOVREBBERO CAPIRE E' CHE I NEGOZI DEI CENTRI STORICI , QUELLI PICCOLI , QUELLI FAMILIARI ---DEBBONO ESSERE SOVVENZIONATI E SALVAGUARDATI DALLA COLLETTIVITA' E PER LA COLLETIVITA'-- E NON VESSATI PERCHE' VESSARLI PORTA ALLA MORTE DI TUTTI , ANCHE DEGLI OPERAI
gaetano giordano
30 giugno 2014 alle ore 17:52E' vero che due attività chiudono e un apre;ma va precisato che le attività che chiudono sono quasi tutte di italiani,mentre quelle che aprono sono quasi sempre di estracomunitari.Perchè?
Perchè i colti e furbi agenti italiani impiegherebbero troppo tempo e fiato per spiegare al marocchino che le casse di frutta sui marciapiedi non vanno bene.Consegnare un verbale sanzionatorio a un italiano è molto più semplice....ma poi?Dopo di me il diluvio.
giuseppe d.
30 giugno 2014 alle ore 22:24Però oltre a soppesare il guano in cui ci troviamo qualche proposta di legge non guasterebbe...
Un esempio? Sgravi fiscali importanti per i piccoli commercianti e tassazione invece più alta per ipermercati e catene, in modo da vanificare l'eccessivo vantaggio concorrenziale.
Divieto di costruzione di nuovi ipermercati.
Controlli a tappeto nei negozi degli extra-comunitari, non perchè sono stranieri ma perchè esiste il diritto del lavoro e il fisco e vanno rispettati.
Sarebbe già un piccolo passo avanti.
guglielmo t.
1 luglio 2014 alle ore 15:24La notizia che nel Parlamento Europeo gli eletti del Movimento 5 stelle non hanno voltato le spalle al momento dell'inno alla gioia suonato in aula, come invece hanno fatto tutti i parlamentari euroscettici è preoccupante.
Non aderire a questa forma di protesta VUOL DIRE ESSERE DALLA PARTE DELL'EUROPA E DI TUTTE LE NEFANDE FORZE CHE CI STANNO MASSACRANDO.
Il movimento sembra NON voler ascoltare nessuno su questo discorso e si sta comportando da europeista senza il consenso degli elettori e nonostante avesse più volte simulato posizione antieuropeiste.
Alla luce:
-del voto sull'immigrazione cui M5S ha partecipato a gennaio
-della scarsissima opposizione alle politiche europee
-del cambio di impostazione sull'europa, che è ben più subdolo di quanto si da a vedere
io credo che il movimento debba dare delle spiegazioni e non continuare a prendere in giro gli elettori.
Invito quanti la pensano come me sul blog a sollevare una protesta. Non potete continuare a dirci che ci sono i fallimenti, che siamo dipendenti dalla merkel e poi andare in europa al primo appuntamento ad applaudire in piedi tranquilli come se nulla fosse.
I fessi, se ci sono, sono liberi di restare con voi. Gli altri hanno tempo per organizzarsi diversamente. Di farci prendere in giro tra collaborazionismo e altri cambi di rotta ne abbiamo abbastanza.
PREGASI NON CENSURARE. GRAZIE.
Marco Manichini
2 luglio 2015 alle ore 21:04Grazie per tutto quello che state facendo.
