
L'informazione italiana vergogna nel mondo
3 giugno 2014 alle ore 18:14•di MoVimento 5 Stelle
"Ieri mi trovavo a Washington. Dopo aver visto la Casa Bianca e visitato il Lincoln Memorial, ho fatto un salto al Newseum. Il Newseum è un museo interattivo dedicato all'informazione e al giornalismo, all'interno del quale sono conservati, cito da Wikipedia, "microfoni, macchine fotografiche, telecamere, macchine per scrivere, computer, cellulari e tutti gli altri mezzi di cui il giornalismo si è servito nel corso degli anni. Il settimo piano dell'edificio, un museo di oltre 23.000 metri quadrati, presenta quindici teatri e quattordici gallerie". Girando tra le sale arrivo a quella dedicata alla libertà di stampa. Un plastico enorme esposto in uno dei principali musei del mondo mi sbatte in faccia la verità: l'informazione in Italia non è libera. Siamo un'anomalia, gialli di vergogna:
Tutti lo sappiamo, anch'io lo sapevo, ma vederlo così, in un museo ovattato, curato, in cui il mio Paese è brutalmente spogliato per rendere evidenti le sue sozzure, con persone per bene che osservano lo stesso plastico e scuotono la testa pensando "poracci" mi ha fatto venire un brivido di vergogna. Bisogna reagire, la situazione è molto peggiore di quella che percepiamo stando a casa." Daniele D., Lecco
Commenti (136)
Alessandro L.
3 giugno 2014 alle ore 18:25Certo che la situazione è peggiore di quella che percepiamo. Per capire o meglio, toccare con mano, come siamo messi, bisogna scoprirlo andando all'estero, come hai fatto tu. Qui ci propinano tutte le fandonie che ci vogliono propinare. E come potrebbe essere diversamente, se la libertà di stampa è quella che hai visto al museo ?
Terry E. ()
3 giugno 2014 alle ore 18:29Grazie Daniele,dovremmo sbattere in faccia questo post ai nostri scribacchini e pennivendoli!
massimo x
3 giugno 2014 alle ore 18:30seee lamentati del giallo , lo rimpiangerai !!!!!!
con matteo stiamo andando verso il rosso alla grande.
rainews24 in primis.
Alessandro P.
3 giugno 2014 alle ore 18:32L'Italia è gialla per miracolo, doveva essere rossa ma si sa che per non offendere....
Se si esclude la Turchia nella classifica siamo ultimi in Europa e poi ci si chiede perchè gli italiani non comprano il giornale:
anche troppi ne comprano perchè ogni volta che lo leggono offrono il loro cervello agli elettrodi della propaganda di regime.
Nome Cognome
3 giugno 2014 alle ore 18:34Scusate...
"libertà" di stampa è assimilabile a "sincerità" di stampa ?
Grazie per il chiarimento!
Irene M.
3 giugno 2014 alle ore 18:39Che la stampa non sia libera lo sapevamo già prima che nascesse il Movimento, Beppe ce lo aveva dimostrato nei suoi spettacoli. Dopo l'arrivo del Movimento siamo ancora scesi in classifica grazie alla collusione di una schiera di leccacu*o senza pudore ma anche grazie all'ingenuità di certi italiani senza materia grigia he continuano a credere a tutte le balle che questi esseri viscidi sparano.
sergio .
3 giugno 2014 alle ore 18:41Caro amico, se tu sei disperato per aver visto il plastico con lo stivale tinto di giallo, io lo sono ancora di più perchè ho visto tinte di verde alcune delle nazioni che vengono dipinte come "grandi democrazie" e invece sono quanto di più devastantemente non democratico al mondo.
Riguardati il mappamondo e pensaci bene....
Nicola Boscaro
3 giugno 2014 alle ore 18:42Mio Dio che vergogna, parlamentari del 5 stelle pubblicate più che potete il drammatico Atlante dell'informazione che ci vede così in fondo nella classifica mondiale...
Luciano R.
3 giugno 2014 alle ore 18:43Purtroppo me ne sono accorto parlando con varie persone non sapevano nulla di tutti gli avvenimenti politici o addirittura credono al contrario della verità.
Forza M5S.
giovanni solinas
3 giugno 2014 alle ore 18:45Sinceramente le classifiche lasciano il tempo che trovano.... Per world press freedom index siamo nella 49 posizione stessa fascia di libertà di Usa Francia Spagna e Inghilterra.....
Vincenzo
3 giugno 2014 alle ore 18:48La disinformazione dei media di massa (TV e giornali) rappresenta il vero grande "broglio" elettorale, il nostro Truman Show sorretto da un giornalismo servile e meschino. Nonostante tutto il M5S prende il 21%.
Lorenzo M.
3 giugno 2014 alle ore 18:49questo andrebbe come main post, non in versione trafiletto.
fate una bella analisi, anche storica, della libertà di informazione nel mondo e riportate tutte le classifiche dei vari enti. Avrete belle sorprese. Mettetele come main post, è l'unico modo per apparire il qualche tg. La gente deve sapere.
Vittoria Demicheli
3 giugno 2014 alle ore 18:49Caro Daniele,hai proprio ragione.d'altronde siamo in mano a dei mascalzoni e tutto va in quel senso.per fortuna esiste Grillo ed il suo movimento.Il paese cambiera'credo,anzi voglio credere,grazie anche a noi persone di buon senso.Saluti.Vittoria Demicheli
anna sono
3 giugno 2014 alle ore 18:54Chissà se Bruno Vespa lo ha visto, quel plastico. E se si, chissà se ha mai pensato di presentarlo nel suo "Porta a porta"?
scripta verba
3 giugno 2014 alle ore 18:54http://4.bp.blogspot.com/-iDL1j2JiO8k/UBMyCyHf5aI/AAAAAAAAJSQ/SEASxZTjJso/s1600/Newseum81.jpg
Carlo Pandolfini
3 giugno 2014 alle ore 19:05Un / una giornalista
che mente sapendo di mentire
(praticamente ben oltre la metà di chi fa questo ormai callido e squalificato mestiere in Italia?)
pur di portare a casa una bella pagnotta piena di fruscianti banconote
fa ben più schifo di un poveraccio che ruba per necessità,
questi ex- laidi sessantottini lo fanno
per avere il conto in banca milionario.
GIORNALISTI
PEGGIO DEI POLITICI.
carla g.
3 giugno 2014 alle ore 19:08Tutti lo sappiamo e gli usa meglio degli altri perchè è da loro ce siamo coltrollati soprattutto.
Chi ha sentito la versione putin dell'11-09-2001?
Paolo Ancona
3 giugno 2014 alle ore 19:11Vediamo se questo post lo riporteranno i vari Tg !!!
al a.
3 giugno 2014 alle ore 19:12SCRIVO QUI MA RIGUARDA LE ALLEANZE.NELLA SOCIETA'DELLE SCIMMIE SUCCEDE CHE A SI ALLEI CON B PER FAR FUORI C CHE A SUA VOLTA SI UNISCE A D CHE HA GIA'STIPULATO UN PATTO SEGRETO CON F PER PROTEGGERE A E COSI VIA.GLI UOMINI SONO MEGLIO QUINDI PEGGIO.IN CHE DIREZIONE SI VA IN EUROPA.ANTIEUROPEISMO BENE CI SI ALLEA CON CHI PERSEGUE QUELLA STRADA MA SI SA CHE SI HANNO ANCHE ALTRI PSEUDO ALLEATI LE PEN VA DI LI LA LEGA VA CON LE PEN QUINDI SEGUE.ECC.ECC.LA LOGICA DELLE ALLEANZE A SENSO FINO A QUANDO NON SI PRESENTA UN'OPPORTUNITA MIGLIORE.OGNIUNO HA IL SUO ELETTORATO CONQUISTATO OGNIUNO A MODO SUO NEL PROPRIO TERRITORIO ADESSO SI LAVORA PER COMBATTERE X DOMANI Y.UNITA'.
mirko c.
3 giugno 2014 alle ore 19:13Finche' daremo il voto al pd e al pdl " scusate fi" che hanno tutti gli organi d'informazione nei loro libri paga cosa volete scandalizzarvi
Pino M.
3 giugno 2014 alle ore 19:13LA PRIMA RIFORMA DA FARE E' QUELLA DI UN INFORMAZIONE LIBERA E ONESTA E NON ASSERVITA AL POTERE DI TURNO,FAZIOSA E FALSA
sei 10
3 giugno 2014 alle ore 19:14Il fatto quale travaglio chi?!?!?!?!
michele marra
3 giugno 2014 alle ore 19:14C è poco da dire e da commentare. Basta non prendere le informazioni dai media italiani.
Il problema è che non tutti hanno accesso ad altri media come internet. Anche in questo siamo srmiliberi... povera italia. Poveri noi.
Vittoria
3 giugno 2014 alle ore 19:20La falsità e l'ipocrisia si percepisce e capisce ma gli struzzi non collassano.
Massimo C.
3 giugno 2014 alle ore 19:26Il problema n° 1 è questo.
Se non si trova una soluzione a questa vergognosa situazione non riusciremo a cambiare niente.
Noi siamo un'anomalia.
carla g.
3 giugno 2014 alle ore 19:27vorrei sbagliare ma travaglio mi sembra sempre di più un cavallo di troia, oppure sperava in qualche carica ch non è arrivata?
Luigi M.
3 giugno 2014 alle ore 19:29L'informazione italiana sta distruggendo il paese più bello del mondo alla velocità della luce.
Bruno Giordano
3 giugno 2014 alle ore 19:31Premetto, M5S da sempre (ancor prima che nascesse).
Ma per completezza d'informazione:
http://www.youtube.com/watch?v=l6MAECOCeZQ#t=146
al minuto 2.23. Stessa sala, stessa mappa. Li siamo verdi. E' anche vero che il video è stato caricato nel marzo 2013.
SALVATORE SCIASCIA
3 giugno 2014 alle ore 19:34La stampa libera può, naturalmente, essere buona o cattiva, ma è certo che senza libertà non potrà essere altro che cattiva.
Albert Camus, Resistenza, ribellione e morte, 1961
Alina F.
3 giugno 2014 alle ore 19:38"Siamo all'Italia"- disse la frutta....
Andrea T.
3 giugno 2014 alle ore 19:42Diamo a Cesare ciò che è di Cesare..
Secondo la classifica aggiornata al 2014 siamo al livello degli USA (23,75 contro 23,49)
http://rsf.org/index2014/en-index2014.php
loris intordonato
3 giugno 2014 alle ore 19:43Caro Beppe i miei inquirenti corrotti si sono presi ancora del tempo per decidere. Non sanno ancora come nel 2003 sapevo dei maró ... della Sgrena. Non sanno come avevo il numero dell avv Taormina non sanno dell IMU ne di tante altre cose . Aspettano che accada qualcosa e prendono tempo. Io sono qui dottoressa pm amica dei "siculi" quando vuoi puoi convocarmi ... con tutto il tuo tempo...
Luigi Gennaio
3 giugno 2014 alle ore 19:45Credo che anche quelle zone verdi, non siano proprio cosí verdi. Non esiste informazione libera.
http://unpoliticalblog.com/2014/05/11/le-manipolazioni-occidentali-in-siria-e-in-ucraina/
Onorina Artuffo
3 giugno 2014 alle ore 19:47E poi dicevano( sempre i media) che all'estero ci dovevamo vergognare per colpa di Berlusconi, basta togliere il finanziamento pubblico e vedi come ritornano a fare i giornalisti invece che i valletti
onofrio de luca
3 giugno 2014 alle ore 19:48Vergogna, bisogna uscire da questa merda!!! W M5S. Tutti a casa!!!
onofrio de luca
3 giugno 2014 alle ore 19:52Un bel documentario da vedere è "my ex-girlfriend in a coma"! Davvero succoso!
napoleone .
3 giugno 2014 alle ore 20:01oggi l'italia inanella una bella serie di risultati economici brillanti...una vera offerta 3X1..
1-settore auto mese di maggio -3,8% fiat -11%;
2-livello record della disoccupazione la media è salita al 13,6%...consideriamo che c'è anche una platea che non risulta iscritta..
3-l'europa ci chiede di abbassare il debito tradotto rastrellate altri soldi...per questo hanno dato un "vantaggino" di 3 mesi per rivedere i conti..ove ciò non fosse eseguito, possibile visita parenti..Troika!
ROBERTO SCANNAPIECO
3 giugno 2014 alle ore 20:03REPORT MI PIACE
ieri su report la gabbanelli ha fatto un bel servizio sulle frodi da parte degli amministratori delle previdenze private e pubbliche e della complicità degli istituti di credito legati gli uni e gli altri in un sodalizio a danno dei pensionati. Occorre ricontrollare tutti i prodotti finanziari spazzatura venduti con la complicità di amministratori e sindaci alle previdenze, agli enti pubblici ed alle partecipate e tutte le operazioni immobiliari. Molte di queste operazioni sono vere e proprie truffe che attraverso componenti derivati correlati ad esiti scontati per le banche e contro l'acquirente dei titoli oppure attraverso operazioni immobiliari compromesse nella valutazione fanno perdere centinaia di milioni di euro che entrano nelle tasche dei furbi che architettano l'operazione. Occorre una legge diversa che impedisca tutto questo, forse per un poco occorrerebbe mettere da parte le garanzie per questi criminali e istituire la legge marziale. Sono criminali che tradiscono il loro mandato, la fiducia riposta in loro e creano miseria e disperazione specie fra i più svantaggiati. Dovrebbero essere ripuliti di ogni bene e mandati a lavorare negli ospedali, nei campi, per le strade a riparare buche ed in mezzo alla sofferenza per capire cosa sia la sofferenza.
ALEX MARESCHI
3 giugno 2014 alle ore 20:07VERDI O EFD ??
COMINCIAMO DA https://m.facebook.com/Bergamo5stelle/posts/545095702280542
POI QUI https://www.youtube.com/watch?v=VdBGOry6tAw
e questo video della candidata SKA KELLER dei verdi e cosa pensa del rapporto germania EURO
https://www.youtube.com/watch?v=2N60Z18BSQE
COME HANNO VOTATO VERDI E EFD
FISCAL COMPACT
http://www.votewatch.eu/en/conclusions-of-the-european-council-meeting-8-9-december-2011-on-a-draft-international-agreement-on-.html
ERF
http://www.votewatch.eu/en/economic-and-budgetary-surveillance-of-member-states-with-serious-difficulties-with-respect-to-their.html
MES
http://www.votewatch.eu/en/amendment-of-the-treaty-on-the-functioning-of-the-european-union-with-regard-to-a-stability-mechanis-6.html
ska keller dei verdi
assente su FISCAL COMPACT (verdi a favore) UKIP CONTRO
favorevole a EFR (verdi a favore) UKIP CONTRO
favorevole a MES (verdi a favore) UKIP CONTRO
INTERVISTA DI FARAGE DEL 2 GIUGNO 2014 A SKYTG24
https://www.facebook.com/photo.php?v=610708865691393?
SULLE PRESUNTE FRASI RAZZISTE DI UKIP
lattivista.it/?p=567
ANCHE QUESTO SONO I VERDI...SCIOCCANTE
Daniel Cohn Bendit avoue être pédophile youtu.be
autobiografia di Cohn-Bendit "Le Grand Bazar" (1975), in cui "il verde" raccontava:
"Mi sono capitati più volte bambini che mi aprivano la patta e iniziavano a solleticarmi. Io reagivo in modo diverso a seconda delle circostanze, ma il loro desiderio mi poneva sempre un problema. Gli chiedevo sempre: "Perché vuoi giocare con me? Perché hai scelto me e non altri bambini?" Se insistevano, accarezzavo lo stesso."
PRESIDENTE ATTUALE VERDI EUROPA.
Daniel Cohn Bendit avoue être pédophile
COMMENTO SU FACEBOOK
Vivendo in Gran Bretagna molti mi hanno chiesto un'opinione su Farage. Cercherò di essere obbiettivo. Farage e il suo partito l'UKIP incarnano il voto di protesta contro una classe politica che come in altre parti d'europa si è distaccata Dalla base. Stranamente il loro manifesto fa riferimento ad uno Dei principi c
adriano
3 giugno 2014 alle ore 20:09Portate questi dati e immagini in televisione e chiedete spiegazioni a chi vi intervista voi e intervista gli altri!!
al a.
3 giugno 2014 alle ore 20:18E'LO STRUMENTO PRINCIPE DEL POTERE.TI INFORMO DISINFORMANDOTI.QUANTO COSE SANNO CHE NON CI VENGONO DETTE.MA OMETTERE E'UNA COSA MENTIRE E'UN'ALTRA.MENTIRE COMPORTA IL.PERVERTIMENTO DEL LETTORE.DEL CITTADINO.COMUNQUE COSI'E'.EVITARE DI INFORMARSI DISINFORMANDOSI PERCHE'DIMENTICARE UNA MENZOGNA E'PIU'DIFFICILE CHE DIMENTICARE UNA VERITA'PERCHE'SI E'STATI OFFESI DA ORGANI DI POTERE POI.SI VUOLE L'UMILIAZIONE.LA LIBERTA DEL RESTO NON.PUO'ESISTERE PER OVVI MOTIVI.PUO'ESISTERE PIU'TRASPARENZA A PATTO CHE DIMINUISCA LA CORRUZIONE.LE GRANDI PENNE NON POSSONO ESPRIMERSI SE NON PERVERTENDOSI GLI SCRITTORI ANCHE LA PRENDONO COSI'LARGA CHE NON ARRIVANO PIU'.NON RESTA CHE LEGGERE NON TRA LE RIGHE PERCHE'NON C'E PIU'NIENTE A CUI AGGRAPPARSI MA OLTRE LE RIGHE.NOTARE IL SUCCESSO DI IO.UCCIDO DI FALETTI CHE CON TUTTO IL RISPETTO HA UNA SCRITTURA SPOLPATA DI OGNI BELLEZZA SEGNO DEI TEMPI SQUALLIDI CHE STIAMO ATTRAVERSANDO.IL.POTERE CI VUOLE SQUALLIDI E INSENSATI INEBETITI PRONI E RASSEGNATI.
nino corrado
3 giugno 2014 alle ore 20:21Anche se con ritardo, espongo la mia riflessione su "che fare?", e all'orizzonte dopo il voto si prospetta variabilità su tutto il fronte del movimento, ma è chiaro che la strada da percorrere è di continuare a stare in campagna elettorale all'interno dei parlamenti conquistati. Dico ciò per l'evidenza di prospettiva che va delineandosi con delle forze in campo contro il movimento, schiacciandolo, e sostituendo il sogno fatto da milioni di cittadini in un risveglio. Secondo me si deve continuare ad essere propositivi, con proposte di legge che diano il senso di qual'è la direzione in cui opera il movimento, ricercando consensi a mo di campagna elettorale, presso i deputati dei parlamenti, non contrattando, ma proponendo senza ritorni e scambi e nel caso di diniego o respingimento da parte dei deputati, ribaltare la cosa sull'opinione pubblica invadendo tutta l'editoria dell'informazione. Può sembrare scema questa linea che sembra un gioco, ma i partiti politici Italiani, oltre ai vari inciuci, hanno adottato questa tecnica di manipolazione dell'opinione pubblica per quasi 60 anni e ci sono riusciti. E' tutto un gioco, e noi dobbiamo giocare.nino corrado
giovanni d.
3 giugno 2014 alle ore 20:23INFATTI GLI ITALIANI ONESTI STANNO REAGENDO NELL'UNICO MODO POSSIBILE: SOSTENENDO IL M5S
IL M5S, giustamente, è e sarà sempre "gandhiano", IO E MOLTI ALTRI NO E, COMUNQUE, NON LO SAREMO AD OGNI COSTO
Rossana P.
4 giugno 2014 alle ore 01:12Gandi che va con Farage?
Mario DE GASPERIS
3 giugno 2014 alle ore 20:33Reagire? a me sembra che il popolo italiano non sà cosa significa,credo anche che gli piacciano le cose così come stanno. non capisco dove trovano la forza questi prlamentari 5 stelle compreso Beppe ad impegnarsi per un popolo che merita solo schiffoni sulla faccia non merita niente altro.
(Grazie Movimento 5 Stelle)
Rosario R.
3 giugno 2014 alle ore 20:44Hai perfettamente ragione, come fanno i nostri parlamentari ad andare avanti. Sono eroi|
Raffaele Casetti
3 giugno 2014 alle ore 20:41Undici milioni di tuoi connazionali hanno certificato che questo è il più bel paese del mondo con miglior governo da 20 anni a questa parte. Smetti di vergognarti, il plastico è sicuramente sbagliato o fazioso. Non c'è altra spiegazione.
EL60
3 giugno 2014 alle ore 21:50mi dai il cellulare del tuo pusher ?
vedo che ti tratta bene...
Raffaele Casetti
4 giugno 2014 alle ore 00:54La parola "sarcasmo" a scuola l'hai mai sentita pronunciare da qualcuno? Ma conosci la parola "pusher", a te basta.
daniele scardella
3 giugno 2014 alle ore 20:53SONO UN DIPENDENTE ANZI DIREI ORMAI EX DI UN AZIENDA DI HANDLER DELL'AEROPORTO DI ROMA FIUMICINO CHE IL 30 MAGGIO HA DICHIARATO FALLIMENTO E BEN 850 FAMIGLIE RISCHIANO DI ANDARE A CASA.COME PUO ESSERE CHE NEI TELEGIORNALI SI PARLI SOLO DI ALITALIA E DI AEROPORTI MINORI E CE UNA CERTA COME DIRE "OMERTA" PER QUELLO CHE STA ACCADENDO A ME E A BEN 850 CITTADINI ITALIANI? GRAZIE
luxveniente
3 giugno 2014 alle ore 20:53E basta con queste porcherie!!! Parlano di libertà di stampa nel paese di matrix e voi vi adeguate subito al pensiero globale. E basta!!! Il giornalismo è questo, e solo questo. Serve il potere. Nulla di più. Scrive di opinioni. Niente altro. Cercate la verità? Non comprate i giornali. Li ci sono gli imbonitori. E quando qualcuno è almeno più onesto nello scrivere delle cose del mondo, è solo per caso. Sveglia che si sta facendo notte! Avete bisogno sempre di piccoli miti collettivi, di persone da adulare. Cercate la Verità? ...bene, ma cercate Quella che vi farà liberi. State lontani da chi vi racconta che stiamo peggio di loro: la cultura contemporanea, quella progressista, ha bisogno dei vizi, non delle virtù umane. Ecco perché siamo all'ultimo posto. E in queste graduatorie il primo posto, non corrisponde al migliore...Non lo vedete?
al a.
3 giugno 2014 alle ore 20:55ESISTE COMUNQUE UNA PERVERSIONE DEL LINGUAGGIO AL PUNTO CHE ALCUNI TERMINI HANNO CAMBIATO SIGNIFICATO.IN ALCUNI CASI ESISTE UNO SLITTAMENTO DELLA CONSONANTE AVANTI O INDIETRO LA COSA E'POI LEGITTIMATA DAGLI ORATORI HO DAGLI STESSI GIORNALISTI.PIU'LEGITTIMI LA PERVERSIONE PIU'SEI BRAVO.TUTTU QUESTO HA UN NOME.
Argentino Serraino
3 giugno 2014 alle ore 20:57
#Vinciamonoi sarebbe molto facile, se non fossimo in Italia. Sarebbe tutto più facile se ragionassimo tutti con la nostra testa piuttosto che sentire la tv ed i giornali (perchè, che ci crediate o no, c'è ancora chi crede che se "lo dice la tv" o "l'ho letto sul giornale" allora una notizia sia sicuramente vera").
LA NOSTRA INFORMAZIONE FA SCHIFO! METTETEVELO BENE IN TESTA E SMETTETELA DI CREDERE A TUTTO QUELLO CHE VI DICONO! METTETE IN AZIONE IL CERVELLO!
Non mi credete? Basta leggere l'articolo o fare una veloce ricerca su internet. APRITE GLI OCCHI. Se non lo volete fare, e non volete capire, per esempio, che Renzi è il nuovo Berlusconi, beh, mi dispiace per voi, ma una cosa ve la voglio dire: almeno tra qualche anno ricordatevi di chiedere scusa ai vostri figli. Solo questo.
"Brivido di vergogna"... "la situazione è molto peggiore di quella che percepiamo stando a casa"... lo chiedo per favore a tutti coloro che sono contro il Movimento 5 Stelle: sono solo un 17enne, smettete di rovinarmi il futuro...
al a.
3 giugno 2014 alle ore 21:01VEDO CHE C'E'TANTA SOLITUDINE ANCHE QUI.IL CRITICO E'UNO CHE CERCA UN DOMICIGLIO IN CASA D'ALTRI.
Marcello A.
3 giugno 2014 alle ore 21:09ma davvero qualcuno crede in questa tabella? sarebbero il nord america ed il nord ed ovest europa (più il giappone), i luoghi della vera informazione libera? ahahah... proprio quell'occidente che monopolizza i destini del mondo con multinazionali e bankster? ridicolo.
che in italia siamo particolarmente nella merda poi è certo vero.
ho scritto molto tempo fa, argomentando, contro travaglio, gomez ed 'il fatto' che molti qui sul blog esaltano...avete visto? ..sono la punta di diamante della dis-informazione di sistema.
al a.
3 giugno 2014 alle ore 21:10CAZZO HO SCRITTO DOMICILIO CON LA G .PARDON.CHISSA'CHE DOMANI NON SI INIZI HA SCRIVERE COSI'
anna sono
3 giugno 2014 alle ore 21:15Fatti "imparare" a scrivere, ne hai combinata un'altra. :))))
paolo b.
3 giugno 2014 alle ore 21:15comunque non vedo la gente tanto preoccupata per sta cosa .
anna sono
3 giugno 2014 alle ore 21:19Considera che tra un pò iniziano i mondiali, mica possiamo pensare a troppe cose insieme.
Marcello A.
3 giugno 2014 alle ore 21:17A tal riguardo mi chiedo non sia il caso di darci da fare come MoVimento per pubblicare un giornale (magari da distribuire gratuitamente con sponsor 'equi e solidali'...o con denaro preso dai gruppi parlamentari).
Sarebbe anche il caso di aprire una nuova agenzia di stampa...sarebbe interessante vedere se tv e giornali nazonali la ignorano.
E, forse, sarebbe opportuno farsi affidare una frequenza televisiva nazionale e sviluppare un vero servizio pubblico televisivo di soli notiziari e servizi per il cittadino.
Antonio Lipani
3 giugno 2014 alle ore 21:38Praticamente quello che ho detto anch'io in diverse occasioni ... Inutile poter contare solo sula rete ...si riesce a raggiungere si e no il 10% dei cittadini in maniera per di più sporadica e non completa. Invece di restituire denaro bisogna "investirlo" per allargare l'informazione ed il consenso !!!
Il Mattew
3 giugno 2014 alle ore 21:34Basta spegnere quell immondizia che è' la tv, tanto stanno miserabilmente fallendo...a proposito..avete visto come sono felici i dipendenti Rai?
Le cazzate, di questi tempi, hanno le gambette corte.
Rispondo a quell imbecille che ha citato il più bel paese del mondo e gli 11 milioni di italioti...
Bello, la storia insegna..ti dice niente piazzale Loreto? Eppure la stessa folla pochi anni prima non aveva quelle intenzioni...la disoccupazione sempre più crescente smentirà da sola tutte le stronzate che stanno cercando di farci bere i media di Reggime.
Poi hanno anche la faccia da cazzo di parlare di farage come uno xenofobo, proprio i discendenti diretti Dell istituto luce.....A CASA.
franco cilli
3 giugno 2014 alle ore 21:49Che gli americani diano pagelle di democrazia è davvero il colmo. Avete provato a leggere i giornali statunitesni o a guardare la loro TV? La maggior parte delle persone è drogata da puro trash televisivo e i giornali non danno un'informazione che non sia embedded neanche sotto tortura. L'americano medio è di un'ignoranza abissale, quindi tranquilli, la maggior parte di loro ignora dove sia l'Italia e se lo sa crede che sia un delle loro tante folkloritiche colonie tutta pizza e mandolino. I più colti conoscono il colosseo e poco altro.
Non si possono mitizzare questi paesi anche se hanno un sistema che per certi apsetti è migliore del nostro- Bisogna ricordarsi che la loro "civiltà" la pagano i popoli che ogni tanto vengono bombardati per esportare la loro "democrazia".
Antonio
3 giugno 2014 alle ore 22:31Ciao! Credo di essere d'accordo con la maggior parte di ciò che hai scritto.
Però io penso che sarà anche vero che un americano medio ha pochissima cultura estera, ma per arrivare a ciò che passiamo noi italiani ce ne vuole (so che non hai fatto il paragone, aggiungo solo il mio pensiero al tuo).
Noi abbiamo accettato la prostituzione e tutta la vergogna politica ad essa annessa come accettiamo il pranzo della domenica, quando invece Clinton si è dimesso per molto meno. Noi abbiamo passato quel loro limite di decenza da troppo tempo, io mi vergogno incredibilmente di essere rappresentato da questa gente. La prostituzione tanto per fare un esempio, ma noi oltrepassiamo ogni altro limite.
Sarà anche vero che molti di loro non conoscono altro se non il colosseo, ma anche noi italiani non è che abbiamo tutta questa cultura, altrimenti ci accorgeremmo che la maggior parte dei nostri beni mobili e immobili ce li stanno svendendo all'estero. Saremmo quantomeno un pò più gelosi.
E invece no.. Noi siamo queli che per 80 hanno svenduto la loro vita. Noi non siamo le pecore, siamo molto ma molto peggio, perchè almeno le pecore non sanno ciò che gli accade intorno e non hanno la capacità di ricordare.
Saluti!
Bruno C.
3 giugno 2014 alle ore 22:32Qualcuno che ragiona ancora esiste!
Complimenti
Rolando D.
3 giugno 2014 alle ore 21:50Ogni mattina mi faccio del male, cercando di seguire le news, tra le 6:00 e le 7:00, salto da un canale a l'altro, cambiano le facce, gli studi, le sigle, ma succede una cosa particolare, non so se capita anche a voi?
Le notizie son sempre le stesse, a volte hanno lo stesso ordine, le parole sono ... uguali !!
Ho la sensazione di vedere sempre lo stesso ... canale!
Ma allora è vero, siamo nelle mani di quella gente !
Paolo ancona
3 giugno 2014 alle ore 21:54floriiis ci seiiii !!!
Stefano B.
3 giugno 2014 alle ore 21:59...beh...siamo in "giallo"...possiamo ancora peggiorare in "rosso".
Riccardo Canu
3 giugno 2014 alle ore 22:04Chiedete a De Benedetti e co...
chicco
3 giugno 2014 alle ore 22:07...tanto io non so nè leggere e nè scrivere!... Non ho TV e vado solo in rete... quindi sono a posto!
Ferdy Ross
3 giugno 2014 alle ore 22:09Per dovere di informazione più recente:
http://rsf.org/index2014/en-index2014.php
http://rsf.org/index2014/en-eastern-europe.php
raffaele persico
3 giugno 2014 alle ore 22:25purtroppo lo sappiamo che siamo un paese da terzo mondo in quanto a liberta' di stampa i fogliacci nostrani sono in mano a palazzinari corrotti a politici mafiosi a imprenditori farmaceutici ladri di soldi pubblici e potrei continuare....davvero disgustoso percio' dobbiamo fare qualcosa per risollevare questo paese gettato nella merda da politici mafiosi,giornalisti servi,amministratori corrotti l'unica speranza e' il movimento percio' ragazzi non persiamoci in cazzate pensiamo a mordergli il culo sporco a questi bastardi che rubano il futuro ai nostri figli!
Giuseppe Di Benedetto
3 giugno 2014 alle ore 22:29Ecco finalmente!
L'informazione vera è alla base di tutto!
Di sicuro non saremmo messi così adesso in Italia.
Com'è che ora non prendono di mira il post dell'intervista di Ascari sul blog?
Non gusta l'argomento?
Rischiano?
Troppi interessi?
Cari lavoratori del piccolo aereoporto, state sereni, se non vi licenziano non avete diritto ad informazione.
Tanto se viene Grillo a cercare di mettere in luce i fatti poi lo attaccate dicendo che approfitta delle vostre disgrazie ....
RENZI? REEEENZI? REEEEEEENZI? NON RISPONDE ...
stefano p.
3 giugno 2014 alle ore 22:39Tutti hanno colpa compresi i cittadini che ancora credono ai mezzi di informazione tradizionali... Ma ammettere che si è stati plagiati non è facile da digerire. Non molliamoMai non ci sono alternative
Emanuele enzi
3 giugno 2014 alle ore 22:56Ci vorrebe una rete televisiva dove giornalisti non corrotti dal finanziamento pubblico possano diffondere ventiquattro ore su ventiquattro notizie vere.Sarei felice di pagare un canone per ciò che ci propinano.Si creerebbero nuovi posti di lavoro per giovani che lo farebbero con molta più passione.E alla lunga spero gli italiani si sveglierebbero.
Lucaz R.
3 giugno 2014 alle ore 23:02Su sky tg24 questa sera il commento su questo pezzo è stato: grillo attacca nuovamente l'informazione.
Francesca B.
3 giugno 2014 alle ore 23:06Si potrebbe allestire un Newseum tutto dedicato ai giornalai che con tanta "obiettività" raccontano il M5S all'opinione pubblica. Sarebbe una specie di museo delle cere, molto simile all'antico Museo della Specola di Firenze, noto anche per la presenza di una sezione dedicata alle "Cere della Peste".
Questa sezione raccoglie delle figure di cera grottesche del Seicento, di gusto macabro e spaventoso, che ritraggono gli effetti della peste, con particolare attenzione all'orrore e alla decomposizione dei corpi. Il titolo di una mostra di sicuro successo potrebbe essere: "L'evoluzione della peste nel corso dei secoli. Dai lazzaretti del Seicento alla peste rossa del Duemila."
Mau
3 giugno 2014 alle ore 23:07Perfetto. Bravo e Bravi. Così si comunica la realta dei fatti senza attaccare direttamente la categoria e senza attaccare un giornalista con nome e cognome. Questo post non crea l'inimicizia di un'intera categoria e non scatena nessun singolo contro il M5S. Lo si vede nel museo!
linda alestra
3 giugno 2014 alle ore 23:22L'altra sera Jacopo Fo ha detto una cosa sacrosanta e purtroppo troppo vera "l'Italia non è un paese culturalmente preparato ad un movimento come il 5 stelle". Siamo davvero davvero "tanto indietro e certamente non c'è volontà di cambiare e di cambiarlo questo paese. Forza! Non ci abbandonate.
nepotista nepotisti
3 giugno 2014 alle ore 23:41il solito figlio di papà raccomandato che non capisce un cazzo.
bassibruno
3 giugno 2014 alle ore 23:39gli italioti ragionano col culo e poi si lamentanto se tutto quel che fanno si trasforma in merda!
Traduzione: le nuove mode non sempre funzionano e anzi il più delle volte non funzionano.
anna m.
3 giugno 2014 alle ore 23:43una vergogna senza paragoni
Pier Luigi Tenci
3 giugno 2014 alle ore 23:53In molti hanno riempito le piazze per divertirsi con lo spettacolo offerto gratuitamente da Beppe Grillo, ma non certo pensando di votare il M5S. Questo modo d'incedere è il frutto degli insegnamenti ricevuti dal popolo italiano sin dai secoli che furono.
Però i cicli del tempo si sono evoluti e i conti per costoro non tornano più come era nel tempo addietro. Infatti ciò che sta accadendo a livello planetario non è un divertente spettacolo gratuito di piazza bensì, per molti, non è forse molto...dura la salita quotidiana?
Oggi vediamo se alcune verità incominceranno a scalfire la corazza che ricopre una moltitudine di italiani formatasi chi per convenienza e chi per stoltezza.
La bestemmia della corruzione è travestita da fata turchina ma... chi fu la sarta che creò quella maschera? Chi scoprirà questo sarà un uomo libero e felice!
Ognuno di noi deve spegnere il frastuono esterno che lo pervade e domandarsi: tutto quanto è accaduto nei secoli e sta ancora accadendo sotto mentite spoglie, nel Pianeta è soltanto il frutto di una visione schizofrenica o è proprio la realtà?
Chi illumina la popolazione con l'informazione di verità fornisce il primo vero segno del cambiamento che sta avvenendo nel nostro Paese e speriamo che alcune corazze si sgretolino per il bene della comunità!
giorgio p.
3 giugno 2014 alle ore 23:54è già,l'amico obama quando è venuto in italia poco tempo fà,perchè non ha parlato ai nostri governanti e giornalai di questo.
ma si è limitato a farci comprare gli f35.
anib roma
4 giugno 2014 alle ore 00:02
http://www.movimentolibertario.com/2014/06/populismo-libertario-campagna-diffamatoria-anti-nigel-farage-ukip-elite-italia/
Vincenzo Sfregola
4 giugno 2014 alle ore 00:13Daniele, non so se eri a Washington per lavoro o turismo o cos'altro. Comunque sappi una cosa: francamente che gli USA decidano di dare i voti agli altri Paesi in termini di "Press Freedom", oggi come oggi mi fa un po' ridere. Dopo quello che si è visto con il caso Snowden credo che le pagelle di "buoni e cattivi" gli USA non possano più permettersi di darle a nessuno.
Detto ciò riconosco che la libertà di stampa ovvero informazione in Italia non solo è a livelli scarsissimi, ma è addirittura ridicola. Te lo dice uno che da ben 17 anni vive fuori Italia e vede appunto, da fuori, la pochezza del sistema italiano, sia esso politico o giornalistico. In altre parole, economico-sociale. L'Italia grazie a Sivio Berlusconi (ma pure tutti quei poveri milioni di italiani ingenui ed illusi che per 20 e più anni l'hanno sostenuto) è diventata lo zimbello tra tutti i Paesi del mondo occidentale. Non solo non contiamo più nulla, ma come giustamente hai rilevato tu, facciamo proprio pena. Di chi la colpa di tutto questo? Non si possono, purtroppo, fare nomi e cognomi, ma solamente indicare il fatto che l'Italia è ormai preda di un decadimento etico e morale molto simile a quello che fece disintegrare l'Impero Romano. Mi spiace averti dato, in un certo senso, ragione, seppure ampliando la vergogna del giornalismo italiano a tutta lo società nel suo insieme. Non sono pessimista, solo realista. L'Italia non ha futuro. Mi spiace. Davvero. Prima se ne prende atto è meglio è. Con buona pace di Renzi e del PD tutto che si bea di aver raggiunto il 40% dei suffragi alle europee. Che llusi!
rocco generale
4 giugno 2014 alle ore 00:23Il DEF di Renzi è un bluff. Gli 80 euro sono una truffa e questo lo si legge dal def stesso con la pressione fiscale dal 43.5% al 44% nel 2014 (Tasi, bolli sui passaporti, prelievo sui fondi pensione ecc.). E poi i prelievi una tantum che coprono il 2014 e che saranno sostituiti da altre tasse nel 2015 ( Plusvalenze bankitalia, aumento tasse risparmio che dal 2015 copriranno la riduzione irap ). La UE chiede 9 miliardi per il 2014 per coprire il buco lasciato dalla minore crescita verso quanto nel DEF ( 0,3 contro 0,8 ) e ridurre il rapporto D/PIL nel 2014 in crescita al 134,9 alla faccia dei grandi risanatori che si sono succeduti in questi ultimi sciagurati anni. La manovra si farà. Renzi, in un gioco delle parti ora fa finta di opporsi. Ma ai primi pilotati balletti dello spread, si farà perché l'europa e i mercati ce lo chiedono. Solo un piccolo antipasto. nel 2015 e seguenti il DEF racconta barzellette. Si ipotizza una crescita della domanda estera fondata su previsioni dell'andamento del commercio mondiale folli ( + 6% , +2% REALE) e questo sballa le proiezioni del PIL, già fantasioso. Si prevede una crescita del PIL nominale del 3% annuo. La crescita non sarà oltre 1% e l'inflazione 0,5%, quindi 1,5% con impatto sul rapporto D/PIL che nel def nel 2018 dovrebbe arrivare al 118% per rispettare il fiscal compact, ma che con una progressione del PIL più bassa sarà un obiettivo irraggiungibile. E quindi manovre. Fra 2014 e 2015 avremo una manovra di 25-30 miliardi. Un massacro. Intanto pagheremo 50 miliardi al mes, nel silenzio dei mezzi di informazione, per alleggerire i debiti di banche spagnole e vs banche tedesche che incasseranno i loro crediti a nostre spese. Nelle raccomandazioni di ieri della UE fra le righe si legge : + IVA, ACCISE, REVISIONE CATASTO CIOE' PIU' TASSE, TAGLI , PRIVATIZZAZIONI . Il combinato di disposto di governi fantoccio e di un'europa a misura di Germania, ci porta in Grecia.
al a.
4 giugno 2014 alle ore 00:41L'ITALIA E'SEMILIBERA LA STAMPA E'SEMILIBERA LO STATO E'SEMILIBERO LE FORZE.DELL'ORDINE SONO SEMILIBERE.LE CITTA'SONO SEMILIBERE.E'LIBERTA VIGILATA.NON SI PUO'ANDARE OLTRE.QUESTO LIMITE E'ANDATO RESTRINGENDOSI SEMPRE DI PIU'.E'LA PAURA CHE DOMINA GLI ITALIANI PERCHE'C'E'CHI FA LORO PAURA.LA PAURA PARALIZZA.E L'ITALIA E'PARALIZZATA.NON PUO'VIVERE NON LA LASCIANO VIVERE .HA UN FERRO PIANTATO NELLA SAFENA SE SE LO TOGLIE DISSANGUA SE SI MUOVE PUO'FARE SOLO CERTI MOVIMENTI.GRAZIE MAFIA TU SI CHE VUOI BENE AL PAESE.OGNI COSA E'SFIGURATA CHI LO NEGA E'IN MALAFEDE O TERRORIZZATO.LO SAPPIAMO COSA PUO'SUCCEDERE SE CERTA BRAVA GENTE SI SENTE MINACCIATA.NESSUNO CI PUO AIUTARE PERCHE'NESSUNO VUOL MORIRE.ADESSO MA ANCHE UNA VOLTA SIAMO CONDANNATI A VIVERE A META'SENZA GIOIA SENZA ORGOGLIO NAZIONALE DERISI.
Giuseppe Alù
4 giugno 2014 alle ore 00:49Cari Grillo e Casaleggio, ho votato 5 Stelle e ne sono felice. Caso Mirandola. E' doloroso, ma si può spiegare. I cittadini di Mirandola, sono sicuro, vi sono grati, ma proprio non possono votarvi. Perché? Maledizione perché? Perché non avete il "potere". Voi svelate le malefatte dei politici, rinunciate a quanto vi è dovuto, siete combattenti inflessibili, ma non avete il "potere". Cioè? Cioè non avete la possibilità di favorire il singolo al di là della legge. Non potete, perché non volete, anche se governate fare assumere il cognato come bidello, fare avere un appalto al cugino che non è a posto con i documenti, far ottenere un risarcimento di molto superiore al danno subito in un incidente, non arrivate al marito della sorella dell'autista dell'onorevole, che non farà nulla, ma non è detto. Voi citate l'onestà, la trasparenza, la competenza, tutte cose bellissime, ma delle quali il piccolo elettore non se ne fa nulla. I partiti tradizionali hanno una fitta rete di influenze, di utili conoscenze con le quali possono far sperare, possono promettere ogni beneficio in periodo elettorale. Il "potere" dunque, che consente di fare ciò che la legge non consentirebbe. Senza il "potere" non si governa, anche se si vincono le elezioni.
giovanni p.
4 giugno 2014 alle ore 01:19e quindi caro Giuseppe Alù tu continui ad alimentare questo potere per altri 100 anni a discapito dei giovani o figli che verranno?...io per l'età il futuro non mi appartiene...ma combatto questo potere..questi delinquenti per i giovani..e se vuoi x i miei nipotini..benchè piccoli..ma spero di lasciargli la legalità..
Daniela Marafioti
4 giugno 2014 alle ore 08:30..se non s'inizia a prenderselo sto potere con le buone o con le cattive..rimarremo sempre in balia delle onde..che mi pare stiano..aumentando a forza 9... qui' non si tratta di essere vinti o vincitori..qui' dobbiamo optare per la sopravvivenza... io non voglio un mondo di merda come questo !!!...svegliarsi al mattino..e' come morire, ogni giorno ..un po' di piu' ..
alfonsina p.
4 giugno 2014 alle ore 00:57Poche sere fa, nel programma di"labbra a canotto" c'erano due pseudo giornalisti che hanno definito i simpatizzanti del m5***** degli "adepti", sottolineando che non era un lapsus, perché il movimento, per loro, è una setta. Io rispondo a questi scribacchini, che se appartenere ad una setta che si prodiga per il bene del paese, ebbene,sono orgogliosa di farne parte.
Paolo Margari
4 giugno 2014 alle ore 01:53Personalmente non mi stupisco più di tanto, è un giallo, mica un rosso. Ci sono paesi peggiori dell'Italia ma certamente bisogna guardare a chi sta meglio con la consapevolezza che non siamo né saremo mai un paese scandinavo: la storia e la geografia non si possono cambiare (però le condizioni possono migliorare).
Inoltre, non credo che il sistema dell'informazione in Italia non sia libero: vige la libertà di espressione, ma viziato da gravi anomalie che la rendono menomata rispetto a quella di altri paesi, in prevalenza occidentali.
Fra tali anomalie individuerei le seguenti:
1) macroscopico conflitto di interessi nel settore televisivo
2) quasi-monopolio nella pay-tv
3) ordine dei giornalisti che limita e può impedire un agevole accesso alla professione ed esercizio della stessa
4) oligopolio nel mercato pubblicitario (inclusa internet)
5) grave ed endemico problema di criminalità organizzata (a cominciare dalle mafie dei colletti bianchi) che attraversa tutti i settori, incluse la politica, l'economia e la finanza, non di meno una parte non indifferente di stampa da queste direttamente o indirettamente controllata o influenzata
6) legislazione spesso caotica e sistema giudiziario lento e inefficace rispetto a diritti d'autore, diffamazione, burocrazia e tutto ciò che di legale ruota intorno al sistema dei media.
7) frequenti casi di lavoro nero o sotto pagato con scarse tutele per gli operatori
8) problema deontologico in seno al mondo giornalistico nel quale sedicenti professionisti sposano cause di propaganda politica e/o fanno emergere, in seno al proprio impegno, opinione e gossip, persino su testate presumibilmente autorevoli, rispetto ad un autentico giornalismo basato su fatti reali ben documentati o inchieste (invero rare e mal finanziate)
Evidentemente non si tratta di problemi legati strettamente ai media, ma più in generale al sistema Italia nel suo complesso che riflette i suoi mali anche sull'informazione, cardine di una vera democrazia.
Gaetana A.
4 giugno 2014 alle ore 08:51Non si fa alcun riferimento al sistema di quasi "monopolio" dell'editoria italiana. In termini concreti, tutti i giornali italiani, di varie tipologie e in gruppi variegati, tranne gli indipendenti, fanno capo ad un editore che manifesta indubbie preferenze politiche! La cosiddetta linea editoriale che palesa consensi e dissensi assolutamente di parte.Si è abiurato all'indipendenza e all'obiettività del giornalismo!!!!!!!!!!
claudio f.
4 giugno 2014 alle ore 02:37Signore e signori qui il problema non e che siamo solo gialli (di vergogna) e che siamo a rischio di diventare rossi come il sangue ... E gli italiani non lo vogliono capire , parlano tanto di democrazia e di libertà ma non si rendono conto che dal 2008 siamo un paese a rischio dittatura secondo HOUSE FREEDOM . Se non cacciamo via questa gentaglia finiremo come in cina o in russia .... Ma gli italiani sono stupidi si sa , finche gli lasciano il calcio e un bicchiere di vino sono contenti .... Speriamo un giorno di tornare a prendere il verde , gia il verde colore della speranza ...
renato floris
4 giugno 2014 alle ore 02:40Vogliamo riscrivere perchè in italia siamo subalterni all'america e ai paesi più potenti d'europa?Perchè si fa una buona costituzione e non la si rispetta?Perchè in Italia il nord è sempre stato più ricco del sud?Perchè ogni governo in carica ci prospetta sempre il futuro sperando mentre si muore cagan...?Anzi adesso addirittura si muore a pancia vuota!!!Perchè quando due partiti avversari per "salvare" l'italia dalla giustizia rivendicata da un terzo partito uniscono le proprie forze e poi si sta peggio di prima?Perchè in un paese dove ha sede il più grande testimone della fede cristiana regna la corruzione, la disoccupazione,e la indifferenza alla dignità dell'uomo? Quanti soldi hanno rubato ai cittadini i politici e i mafiosi collusi, dal dopoguerra ad oggi?Perchè esisteva un sotto esercito(gladio)e nessuno sapeva niente?Perchè si permette ad un presidente della reppublica a dover continuare a perdere tempo e denaro solo per fargli fare dei discorsi pieni di belle parole, ma senza nessuna sostanza per il futuro?Perchè in italia dopo tutto questo non si è arrivati ancora ad una rivoluzione?
mario grogu
4 giugno 2014 alle ore 06:34Perchè la rivoluzione non si fa con la pancia piena.La rivoluzione ha bisogno di fame, di assenza di libertà,di violenza,di torture,di omicidi.Ha bisogno di rabbia e di ideali.Da noi queste condizioni non ci sono.
mario grogu
4 giugno 2014 alle ore 06:43ho scritto un commento ma non compare.
Riccardo Pusceddu
4 giugno 2014 alle ore 02:45incredibile! Ieri mi e' sembrato di stare sognando quando ho visto un articolo del TG2 su Grillo che rispecchiava i fatti. Forse stiamo riuscendo a farli cambiare e a farli diventare corretti. O forse stanno cominciando a capire che la musica sta per cambiare
paco 2005
4 giugno 2014 alle ore 06:46Leggete e trarre le vostre conclusioni!?
stefano mascalchi
4 giugno 2014 alle ore 08:34Potremmo iniziare col metterci in un milione fuori dalla RAI e star li fino a che non ce la ridanno, per esempio...
Paolo M5S
4 giugno 2014 alle ore 08:35Già lo sapevano, ma vedere la foto anche io ho provato vergogna.
ITALIANO SVEGLIAAAAAAAAAAAAAAAA
Nicola spinea
4 giugno 2014 alle ore 08:42Sulla notizia bomba degli arresti che riguardano la Tangentopoli veneziana sui lavori del Mosè Rainews della grande giornalista Maggioni ha fatto un servizio di 30 secondi, vergogna!!!
Massimo C.
4 giugno 2014 alle ore 08:49Questa è l'informazione del nostro Paese.
Il fatto del giorno:
Arrestato Sindaco di Venezia per lo scandalo del Mose e richiesta di arresto per ex governatore del veneto Galan....
Notizia dei giornali e telegiornali:
Grillo incontra Farage, la base è in fermento.
Il Movimento si spacca, altre espulsioni in arrivo....
Amen
al a.
4 giugno 2014 alle ore 09:02LA DECADENZA DEL"FATTO QUOTIDIANO".QUOTIDIANO SQUALLORE.FINO.ALLA RIPETIVITA'.SENZA NEANCHE UN BRICIOLO DI NOVITA'.CIAO FATTO E'BELLO VEDERTI COSI'.
vauro meliconi
4 giugno 2014 alle ore 09:07VENEZIA - Corruzione, concussione,
riciclaggio. Mazzette a politici,
commercialisti, protagonisti della finanza
che conta, generali a tre stelle delle
Fiamme Gialle.
Tutto all'ombra degli appalti per il
Mose , il sistema di dighe mobili
progettato per difendere Venezia
dall'acqua alta e realizzato dal Consorzio
Venezia Nuova quale concessionario
unico.
Ci siamo. Ecco la nuova Tangentopoli
veneta.
In queste ore i finanzieri del Nucleo di
polizia tributaria delle Fiamme gialle di
Venezia stanno eseguendo le ordinanze di
custodia cautelare emesse dal gip
lagunare Alberto Scaramuzza su
richiesta dei pm Paola Tonini, Stefano
Ancilotto e Stefano Buccini. Su tutto il
territorio regionale ma anche a Roma e a
Milano, centinaia di militari impiegati fin
dalle prime ore di questo 4 giugno
destinato a passare alla cronaca come il
giorno della resa dei conti.
Trentacinque arresti , un centinaio di
indagati e altrettante perquisizioni.
In manette, personaggi di spicco fra cui
l'attuale assessore regionale alle
Infrastrutture di Forza Italia, Renato
Chisso , di Favaro, il sindaco di Venezia
del Pd Giorgio Orsoni,
il consigliere regionale Pd, Giampietro
Marchese di Jesolo
, il presidente del Coveco, una delle
cooperative consorziate in Cvn, Franco
Morbiolo di Cona , il generale in pensione
Emilio Spaziante , casertano, fino al 4
settembre 2013 comandante in seconda
della Guardia di Finanza e il vicentino
Roberto Meneguzzo, fondatore e
amministratore della Palladio
Finanziaria spa, la holding diventata
punto di riferimento della finanza
dell'intero Nordest e non solo
, che ha recitato la parte del leone in
partite finanziarie del calibro di Fonsai e
Generali.
Richiesta di arresto anche per l'ex
governatore del Veneto ed ex ministro
all'Agricoltura e ai Beni culturali, ora
senatore di Forza Italia, il padovano
Giancarlo Galan, ma per poter
procedere occorre il beneplacito
dell'apposita Commissione di Palazzo
Madama.
È il risulta
Paolo D.
4 giugno 2014 alle ore 09:14Invece c'é una grande libertà su questo blog. Se uno critica appena appena il capo o il suo vice, viene prima offeso, poi minacciato, poi cacciato via Vergognatevi, fascisti di merda!
Paolo M5S
4 giugno 2014 alle ore 09:16E' infatti questo suo commento offensivo e meritevole di querela è stato censurato.
Vada ad offendere in qualche altro sito
Massimo C.
4 giugno 2014 alle ore 09:28Abbiamo già il suo indirizzo IP.
Ci vediamo in tribunale.
Saluti
Tukko67 aka (acronik-nauta)
4 giugno 2014 alle ore 10:17Nonostante sia passata quasi un ora il suo commento è ancora qui, la storia della censura è una balla colossale che i troll come lei cercano di mettere in giro da sempre. Da tutto questo si evince che il comportamento da "fascista di merda" sembra proprio essere il suo, casomai, visto l'educazione che dimostra, potrebbe averne dei casi in famiglia. Arrivederci a quando avrà imparato un pizzico di educazione.
al a.
4 giugno 2014 alle ore 09:18ALLA QUOTIDIANA PROTEZIONE DEL MALAFFARE.MA RAGAZZI MICA SOLO LORO TUTTI GLI ORGANI DI POTERE FANNO QUESTO.TE LI DEVI IMMAGINARE COME CACCHETTA.PULITI IN ORDINE.LA CACCA VA RIVESTITA PER BENE PERO'LA PUZZA E'FORTISSIMA E MOLTE VOLTE HANNO ALITO CATTIVO.SONO TANTI E SONO TUTTI.CHI DISSENTE VIENE ELIMINATO.SONO ASSASSINI SCOREGGIONI ALTRO CHE PROFESSIONISTI.QUELLA E'CACCHETTA.PERO'SI SONO SISTEMATI COL LAVORO.I SOGNI DEL GIORNALISTA DI INCHIESTA CIAO MA CHISSENEFOTTE QUELLI SONO DEGLI STRONZI CHE VOGLIONO AFFOSSARE IL PAESE.RACCONTA QUATTRO PALLE VEROSIMILI ED IL GIOCO E'FATTO CI PAGANO PER QUESTO.PENSATE CHE CAPACITA'DI PETO DI STATO BISOGNA AVERE PER DIVENTARE UN MIELI.TERRIFICANTE.
Paolo M5S
4 giugno 2014 alle ore 09:23Ma infatti i giornali non li compra più nessuno, e gli ascolti tv dei telegiornali e delle trasmissioni politiche sono in calo, la gente inizia a capire, purtroppo cè ancora una parte di Italiani over 50 che si fanno prendere in giro dalle falsità dell'informazione.
L'UNICO MEZZO DI INFORMAZIONE LIBERO E' INTERNET.
al a.
4 giugno 2014 alle ore 09:26VEDO CHE C'E'CHI COMMENTA GLI SCRITTI ALTRUI CON COMMENTI A BASE DI ODIO HO PIACERE DI NOTARE UNA TIPICA VITTIMA DI AVVELENAMENTO MEDIATICO SOLO CHE NON E'RIMASTO NIENTE DELLA PERSONA.FAGOCITATA.CONSEGUENZA E'LA MORTE DEL RAGIONAMENTO.AIUTIAMOLI A NON SPROFONDARE ANCORA DI PIU'.
al a.
4 giugno 2014 alle ore 09:35TOH!C'E'DI MEZZO ANCHE GALAN IL PIU'GRANDE PRODUTTORE DI PETI DEL NORD EST.COMUNQUE TRANQUILLI.SARA'COME NIENTE FOSSE.
Vittorio Pellegrineschi (v.pellegrineschi)
4 giugno 2014 alle ore 09:55Quando sento che l'editoria italiana è in crisi, direi che è un buon segno. Molti smettono di leggere i giornali faziosi e imbonitori. La TV sembra ancora reggere ma non troppo. La crisi della RAI è lo specchio di quel sistema. Rinunciare al "servizio" che sia giornali o tv è la scelta più pacifica ed efficace per eliminarli.
Tukko67 aka (acronik-nauta)
4 giugno 2014 alle ore 10:02Stiamo provando sulla nostra pelle cosa significa vivere in un paese dove la comunicazione è controllata dai partiti politici, praticamente hanno fagocitato una nazione senza che nessuno alzasse un dito, questo fino all'arrivo del M5S, che rappresenta la massima espressione dei piccoli movimenti nati con il web, unica fonte d'informazione abbastanza libera da permettere alla verità di filtrare. Ovviamente c'è molto da lavorare su questo ma è l'unica alternativa all'ignoranza programmata dalla classe dirigente. Un grazie a tutti quelli che lavorano con il M5S.
Ing_Alberto Costantini
4 giugno 2014 alle ore 10:05Personalmente sono convinto che, concetti come rottamare, asfaltare, gufare (solo per citarne alcuni) non facciano parte della cultura, ma al contrario dovrebbero far inorridire ogni autentico democratico.
Ormai, quasi a sessant'anni, posso dire con soddisfazione di aver visto passare tante culture cialtrone ed i loro stessi ideologi. Ho visto passare i Fanfani, gli Andreotti, i Craxi, i Berluskoni. Se ci saranno altri 40 anni di Renzismo, francamente non ho voglia di aspettare per vederne la fine.
Sarà quello che sarà!
Come facciano le persone a dare il proprio consenso, in questo Paese, verso quei comportamenti collettivi che procurano soltanto danni a loro stessi ed alle persone a loro vicine, resta francamente, per me, un problema insolubile.
Facciano pure! E si tengano appieno le conseguenze delle loro scelte!
D'altronde, cosa ci si può aspettare al giorno d'oggi?
Oltre centocinquanta anni fa ci furono 1'000 persone disposte a dare la vita per costruire il proprio Paese, l'Italia!
Oggi, al contrario, non si riescono a trovare 1'000 persone pronte a mettere a disposizione 80 euro per costruire un'Impresa in grado di cambiare il mondo!
Certamente i tempi sono cambiati! Ma in peggio, con un imbarbarimento collettivo e complessivo delle coscienze!
Ad ogni modo, in direzione ostinata e contraria, io continuo a portare avanti le mie proposte e denunce con cui cercare di far funzionare meglio il mondo e resto a disposizione di quanti vorranno apprezzarle!
Grazie!
Presentazione https://www.youtube.com/watch?v=0oaqST10zR8
Mal di Schiena Parte 1/3 https://www.youtube.com/watch?v=aqoR3JnCX7s
Mal di Schiena Parte 2/3 https://www.youtube.com/watch?v=_a6ytE-i_LA
Mal di Schiena Parte 3/3 https://www.youtube.com/watch?v=dMRHHyi66sQ
Davide Bocci
4 giugno 2014 alle ore 10:29Un po vecchie come notizie, la situazione è migliorata, anche se effettivamente facciamo ancora pena. Fa specie che il post parli di Washington: gli USA non sono certo di meglio di noi, e Francia e Spagna ci battono solo di pochi punti. Ecco il report aggiornato al 2014 http://rsf.org/index2014/en-index2014.php
Daniele R.
4 giugno 2014 alle ore 10:37E' PROPRIO DA QUI CHE BISOGNA RI-PARTIRE! Reddito di cittadinanza BOCCIATO per la SECONDA volta e nessuno sa nulla! Se non si capisce questo e' finita. L'informazione dei Tg e dei talk della NOSTRA RAI!! Qualcuno si faccia venire un'idea di come metterci mano seriamente.. e' davvero fondamentale!
marcello la rovere
4 giugno 2014 alle ore 11:35Carta stampata o Tv...giornalisti prezzolati...il popolo che abbocca a tutte le fandonie che ci vengono propinate...con l'aggravante dei contributi dello stato,ergo soldi nostri,che vengono elargiti all'editoria...un tam tam quotidiano e per le cose reali un silenzio assordante.
Valentino Pozzi
4 giugno 2014 alle ore 12:22Ricordate a Ballarò quell'aspirante grillino ridicolizzato e aggredito suo malgrado da due esponenti non secondari di Repubblica e de la Stampa per aver "insinuato" che i giornali di quei due signori ricevono finanziamenti pubblici? Ecco il punto. Dichiarare che voler abolire il detto finanziamento è come voler fare una vera e propria dichiarazione di guerra alla stampa, la quale ovviamente non parlerà mai bene del suo nemico. Grillo e il suo M5S dovrebbero invece (non tanto per assurdo) sostenere anzi, perfino patrocinare, i finanziamenti pubblici alla stampa qualora questa si dimostri libera da qualsiasi condizionamento. Un esempio ne sono l'Unità e il Giornale che così come sono strutturati oggi con l'eventuale nuovo sistema di finanziamento pubblico non riceverebbero neanche 1 euro. O si adeguano o chiudono baracca e "burattini", a meno che il PD e Berlusconi intervengano a finanziarli pro domo loro. Per paradosso il F.Q. che oggi è il più svincolato dai poteri forti e quindi il più libero riceverebbe proprio per questo motivo i finanziamenti pubblici ai quali per assurdo rinuncia fino a tutt'oggi. Un due pesi e due misure inaccettabile. Muro contro muro è sempre deleterio. Con il muro stampa contro (ma sopratutto contro i lettori creduloni della stessa) sarà sempre il muro M5S a sgretolarsi. Il che non è mai un bene! E sopratutto bisogna evitarlo!
Inca Tsato
5 giugno 2014 alle ore 09:05Oltre a quanto hai citato, e' stato anche detto che "non e' vero che il M5S ha rinunciato volontariamente ai rimborsi, 42 milioni, in quanto detti rimborsi NON gli spettavano, essendo un 'movimento' e non un 'partito'..."
Mi rammarico del fatto che non ci siano state azioni di smentita da parte del Movimento alle evidenti assurdita' che dichiarano i media.
alvise fossa
4 giugno 2014 alle ore 12:53CHE VERGOGNA,RAGAZZI CHE VERGOGNA
Rudi68
4 giugno 2014 alle ore 13:16Chi si fa comandare da Grillo e Casaleggio come uno schiavo non dovrebbe poi polemizzare tanto, perchè ha rinunciato ai suoi diritti costituziohali
Antonio Salvagno
4 giugno 2014 alle ore 19:22HAHAHAHA...non comandano niente, si discute e si ragiona cosa che voi capre non fate con la vostra testa.
Alessio Totoro
4 giugno 2014 alle ore 15:02Bisogna ridare alle emittenti radio e tv locali lo spazio che meritano. Sono loro i veri pionieri dell'informazione libera e utile. Berlusconi lo ha capito subito, tanto da far portare in parlamento da a Craxy, la famosa legge mammì tramite la quale l'informazione ha iniziato Democraticamente a centralizzarsi nelle mani dei soliti noti.
A che cazzo serve dare 4 milioni di euro all'anno a radio radicale mentre si sta facendo morire pian pianoi l'editoria locale?
luxveniente
4 giugno 2014 alle ore 16:03Questo è il calendario ignorato dai lacchè della informazione...(mica solo quella italiana...)
Serve per ricordare la vera natura delle democrazie, quando gettano la maschera...
http://iraq2013.rt.com/es.html#january
romano
4 giugno 2014 alle ore 16:48Io non capisco ..parlare di brogli...ma perche'?La verita' lampante e' che RENZI per una settimana ha imperversato mattina,mezzogiorno,pomeriggio e sera in TV,si puo' sapere quanto tempo ha avuto lui il pallonaro e Berlusconi il suo complice?Per non parlare della stampa asservita,ma gridiamole queste cose,invece di parlare di brogli e di grano saraceno,ma perche' aiutare i servi del potere e farci sputtanare?Dobbiamo noi sp....uttanarli ora e sempre.
antonella c.
5 giugno 2014 alle ore 12:10GIUSTO
Marco M.
24 giugno 2014 alle ore 23:41Sono stra-d'accordo con te. Non c'è bisogno di parlare di brogli elettorali ... basta accendere la tv e sintonizzarsi alle 13 su tg rai 1, il martedì alle 21 su rai 3, su la7, sui tg mediaset, oppure qualche articolo in prima pagina di un qualsiasi giornale italiano, per rendersi conto dei veri brogli (notizie non date, notizie date a metà, premier in tv dalle 07.00 alle 24.00) ...
Giuseppe Ottonello
5 giugno 2014 alle ore 00:41Informazione falsata? Nonostante 3 canali nazionali televisivi? Non dovevate fare la lotta al canone RAI per mandare sulla forca quei parassiti lacchè? Avete fatto solo proclami. Vogliamo i fatti.
Nicola
5 giugno 2014 alle ore 01:56In giallo i paesi che farebbero una ribellione se la stampa fosse libera. In verde gli altri.
Inca Tsato
5 giugno 2014 alle ore 09:11parlando "a colori", sono perfettamente d'accordo che l'Italia sia "gialla".
E', pero', una menzogna affermare che gli Stati Uniti siano "verdi".
Ho vissuto quasi tre anni li' e posso assicurare per esperienza diretta che di "giallo" ne hanno quanto e piu' di noi. Lo stesso vale per Francia e Spagna, per non menzionare altre aree.
Quella cartina andrebbe totalmente rivista.
Franco Della Rosa
5 giugno 2014 alle ore 10:50IN UNA PENISOLA DI LADRI HA CHI PUO' INTERESSARE UN ARGOMENTO SIMILE ???
Pier Luigi Tenci
5 giugno 2014 alle ore 22:21In molti hanno riempito le piazze per divertirsi con lo spettacolo offerto gratuitamente da Beppe Grillo, ma non certo pensando di votare il M5S. Questo modo d'incedere è il frutto degli insegnamenti ricevuti dal popolo italiano sin dai secoli che furono.
Però i cicli del tempo si sono evoluti e i conti per costoro non tornano più come era nel tempo addietro. Infatti ciò che sta accadendo a livello planetario non è un divertente spettacolo gratuito di piazza bensì, per molti, non è forse molto...dura la salita quotidiana?
Oggi vediamo se alcune verità incominceranno a scalfire la corazza che ricopre una moltitudine di italiani formatasi chi per convenienza e chi per stoltezza.
La bestemmia della corruzione è travestita da fata turchina ma... chi fu la sarta che creò quella maschera? Chi scoprirà questo sarà un uomo libero e felice!
Ognuno di noi deve spegnere il frastuono esterno che lo pervade e domandarsi: tutto quanto è accaduto nei secoli e sta ancora accadendo sotto mentite spoglie, è soltanto il frutto di una visione schizofrenica collettiva o è proprio realtà?
Chi illumina la popolazione con l'informazione di verità fornisce il primo vero segno del cambiamento che sta avvenendo nel nostro Paese per il bene della comunità!
eritreo
25 giugno 2014 alle ore 12:46http://rsf.org/index2014/en-index2014.php
"The only positive evolution in the south is to be found in Italy, which has finally emerged from a negative spiral and is preparing an encouraging law that would decriminalize defamation via the media."
il ranking basso dell'italia è dato essenzialmente dalle leggi sul reato di opinione.
