
I costi della corruzione in Italia
29 giugno 2014 alle ore 17:52•di MoVimento 5 Stelle
"Il costo della corruzione di 27 Paese europei è stato stimato in 120 miliardi di euro. Il costo della corruzione della sola Italia, grazie alla nostra Casta di politici corrotti, è stato stimato in 60 miliardi di euro, metà dell'intera corruzione europea. La Germania, che è il Paese più ligio alle leggi in Europa, ha nelle sue carceri 8.700 corrotti. Sapete quante persone sono nelle carceri italiani per il reato di corruzione?
10. DIECI!!!
Se la corruzione venisse punita come si deve, certamente dovremmo aprire nuove carceri, ma certamente avremmo decine di miliardi da mettere nella crescita e nello sviluppo e leggi finalmente più serie. Basterebbe risanare la politica per avere immediatamente un vantaggio enorme per la collettività. E basterebbe creare un fisco trasparente per svelare il traffico di denaro sporco. Aggiungiamoci che siamo il Paese delle tre maggiori organizzazioni criminali dell'Occidente: mafia, camorra e 'ndrangheta, e che gran parte dei passaggi di soldi sporchi uscirebbe allo scoperto con un fisco trasparente e viene al momento svelata solo grazie alle intercettazioni." Viviana vi
Commenti (60)
Biagio
29 giugno 2014 alle ore 18:0610? ciò vuol dire che essere dei corrotti in Italia è legale? Mah... chi sa come mai?!
claudio r.
29 giugno 2014 alle ore 18:18si certo mafia camorra e ndrangheta...ma le altre organizzazioni ?? tipo bilderberg,trilateral,aspen, vedro'....quelle non sono forse piu' pericolose? quelle fanno cadere governi , creano leader corrompono politici ,muovono interessi colossali...con questo non voglio sminuire i banditelli italioti, ma i piu' crinali sono quelli che ti ho elencato !
carla g.
29 giugno 2014 alle ore 18:28Sai soldi che si sono fatti banche & Co. col giochetto dello spread?
Sono putroppo metodi che hanno alimetato stragi come le torri gemelle e la Shoah, per i soldi e con i soldi si manovra il pianeta e i popoli che ovviamente non sono più sovrani.
Rusconi Veronica
29 giugno 2014 alle ore 18:17È ormai un dato di fatto che la corruzione in Italia è ormai oltre limiti inimmaginabili ma io non credo che basterebbe cambiare classe politica per cambiare questa povera Italia malandata... la corruzione dilaga come un inondazione in tutti gli esercizi pubblici e non... dopo 50 anni di raccomandazioni, favori e favoretti,spintarelle varie in ogni campo sono GLI ITALIANI IN PRIMIS a dover cambiare,ad accettare il fatto che si potrebbe non ottenere un lavoro perché non lo si merita invece che chiedere aiuto a papà..accettare il fatto di nn poter ristrutturare la propria casa.come la si vuole per magari delle ragioni ambientali e storiche piuttosto che farlo lo stesso e dare la mazzetta al corrotto di turno, accettare di pagare l'idraulico a prezzo pieno con fattura invece che fare come sempre insomma SE VOGLIAMO CAMBIARE L'ITALIA DOBBIAMO CAMBIARE TUTTI NOI perché i politici non sono altro che lo specchio della società italiana e sono dovuta scappare per nn vedere più il riflesso...e penso a mia mamma che alle.ultime amministrative mi ha detto solo:"chi dovrei votare a nuovo sindaco se il candidato è l'unico e solo degli ultimi 4 mandati" se non è un segnale questo...
Roberto C.
29 giugno 2014 alle ore 18:21E io devo farmi 43 anni di lavoro per arricchire questi ladri. Ma come mai solo 10 in galera ?
Che in Italia le leggi non siano uguali per tutti, o non hanno santi in paradiso, o sono sfigati senza avvocati di rango. Boh io so che nell' ultimo mese ho pagato 900 euro circa di tasse, ieri i rifiuti 166 euro, che lavoro a fare ???
Ah si, devo arricchire i ladri.
carla g.
29 giugno 2014 alle ore 18:21Parlo come persona che storicamente ha votato a sinistra, pensate sia stato dannoso o positivo far credere agli italiani che negli ultimi 20 anni il problema del nostro paese fosse berlusca?
carla g.
29 giugno 2014 alle ore 18:24Caro Roberto sai come si dice la nostra magistratura applica le leggi con i nemici e le interpreta con gli amici, infatti ecco come siamo messi, hanno per ultimo dichiarato incostituzionale una legge elettorale in vigore da lustri senza dichiarare altrettanto incostitizionali le cariche derivanti.
Il danno oltre la beffa.
carla g.
29 giugno 2014 alle ore 18:37Viviana quando ti sarai resa conto della validità sulla scelta Farage/Grillo, anche dopo altri accordi europei falliti, batti un colpo, ne sarò felice.
Penka I.
29 giugno 2014 alle ore 19:01Chi attacca Farage fa parte della casta, anche quella di sinistra. Farage ha stravinto in Inghilterra perché ha sempre fatto la lotta contro la casta!
carla g.
29 giugno 2014 alle ore 19:25SONO CON TE,MA SAI UNO IN PIU'....
viviana vi
30 giugno 2014 alle ore 10:08No, Farage ha avuto il 31% in Inghilterra solo per la sua xenofobia, esattamente come ha fatto la Lega in Padania
e sarà ben difficile che io che sono una no global, ambientalista e pacifista, assolutamente contraria al liberismo, cambi idea su un personaggio così squallido e delinquenziale che rappresenta l'esatto contrario per ciò per cui lotto ben da prima che incontrassi il M5S:
liberismo thatcheriano
abolizione dello stato sociale
tasse costruite per favorire i ricchi
abolizione della sanità pubblica
40% di spesa in più in armi
lotta contro le energie alternative
incentivi a nucleare e carbone
xenofobia
Intenzione di cacciare dall'Inghilterra tutti gli stranieri
una posizione ideologica per cui fino a ieri nel suo gruppo c'era la Lega e penso che ci ritornerà
paradisi fiscali
frode sui rimborsi pubblici
ma siamo matti???
io penso con la mia testa e non sono un succube di Grillo e finché penso con la mia testa non ci sarà nessuno che mi convincerà ad una alleanza con un delinquente di estrema destra
Aldebrando Fitozzi
29 giugno 2014 alle ore 18:38**V***
Luca(20,20-26):
Postisi in osservazione, mandarono informatori, che si fingessero persone oneste, per coglierlo in fallo nelle sue parole e poi consegnarlo all'autorità e al potere del governatore. Costoro lo interrogarono: "Maestro, sappiamo che parli e insegni con rettitudine e non guardi in faccia a nessuno, ma insegni secondo verità la via di Dio. E' lecito che noi paghiamo il tributo a Cesare?".
Conoscendo la loro malizia, disse: "Mostratemi un denaro di chi è l'immagine e l'iscrizione. Risposero: "Di Cesare". Ed egli disse: "Rendete dunque a Cesare ciò che è di Cesare e a Dio ciò che è di Dio". Così non poterono coglierlo in fallo davanti al popolo e, meravigliati della sua risposta, tacquero.
Rossana R.
29 giugno 2014 alle ore 18:43Tranquilli stiamo esportando anche quella, tra non molto si espanderà bene anche in Germania. "La criminalità segue i soldi" e quando in Italia non cene saranno più emigrerà anche lei alla grande!
lea f.
29 giugno 2014 alle ore 19:25cosí aumenteranno i corrotti carcerati in germania...lol
Francesca Per
29 giugno 2014 alle ore 18:50leggete qui, i bravi giornalisti l'hanno già detto!
http://espresso.repubblica.it/attualita/2014/02/20/news/potente-uguale-impunito-1.154137
Mario Fonisto
29 giugno 2014 alle ore 19:04Sempre e solo MOVIMENTO 5 STELLE!!!!
napoleone .
29 giugno 2014 alle ore 19:387500 società partecipate...26 mld di costo...roba da matti...c'è dentro di tutto...e le paghiamo noi..attraverso balzelli di ogni genere...un paese in bancarotta...dove la politica s'annida per metterci i suoi "bruciati"..."ritorniamo alle origini..."
Federico Genesin (fau&fe)
29 giugno 2014 alle ore 19:43Pensavo nessuno...
Ing_Alberto Costantini
29 giugno 2014 alle ore 19:52Salve!
Mi permetto di indicare i link a tre miei video, con cui cerco di presentare un mio progetto di Iniziativa Imprenditoriale per una Attrezzatura di Riabilitazione dal Mal di Schiena.
Vorrei sapere che cosa ne pensate, e se possibile vi chiedo di sostenere il Progetto mediante adesione e condivisione o comunque riterrete meglio.
Ho già inviato email simili anche ad altre figure istituzionali, personaggi e Realtà più o meno noti.
Sono convinto che maggiore sarà la diffusione che verrà data a questa mia iniziativa, maggiori potranno essere le probabilità che si possa realizzare qualcosa di utile e di valido.
Sarebbe un peccato se, dopo aver messo a punto un'idea così importante, a seguito di tante sofferenze e fatiche, non se ne facesse nulla!
Sono a disposizione per ogni eventuale approfondimento.
Grazie!
Parte 1/3 https://www.youtube.com/watch?v=aqoR3JnCX7s
Parte 2/3 https://www.youtube.com/watch?v=_a6ytE-i_LA
Parte 3/3 https://www.youtube.com/watch?v=dMRHHyi66sQ
email: alberto.costantini.std@gmail.com
Presentazione https://www.youtube.com/watch?v=0oaqST10zR8
PS - Nelle pagine Youtube di presentazione dei video è possibile trovare i link a ulteriori pagine di approfondimento!
Sal B.
29 giugno 2014 alle ore 20:08Ogni volta che compriamo un oggetto o un servizio, ogni volta che il prezzo sia superiore ad altre nazioni europee, ogni volta che la qualità di questo oggetto o servizio sia inferiore, stiamo pagando la corruzione. È come un pizzo al quale non possiamo dire di no. Nel "prezzo" va incluso non solo quello che paghiamo direttamente ma anche i costi sociali e la quota finanziata dalle tasse. Ho l'impressione che il 50% di quello che paghiamo vada perso in questo buco nero.
WORCOM forum
29 giugno 2014 alle ore 21:07Forza M5S
Domenico G.
29 giugno 2014 alle ore 21:21cosa vuoi fare da grande?
IL CORROTTO!
Alessandro P.
29 giugno 2014 alle ore 21:22per i 60 miliardi italici la stima è purtroppo assai realistica (3% pil) ed è vicina alla corruzione di buona parte dei paesi occidentali (mal comune mezzo gaudio).
http://siteresources.worldbank.org/INTWBIGOVANTCOR/Resources/Kaufmann_GCR_101904_B.pdf
Beppe A.
29 giugno 2014 alle ore 21:59...
La "misura" che proviene dalle statistiche della delittuosità che forniscono l'unica immagine ufficiale e sufficientemente nitida della corruzione disegna l'estrema esiguità delle denunce per "corruzione-concussione", a conferma della formidabile asimmetria tra percezione e andamento reale del fenomeno, fotografata da una indagine del 2008 svolta da Gallup e voluta dalla Commissione Europea.
...
Il commento di Transparency Italia è netto: "L'Italia appare ai primi posti, in negativo, nella percezione, e, contemporaneamente, ai primissimi posti per quel che riguarda il dato reale e la capacità delle Forze di Polizia e della Magistratura di intervenire.
L'indagine Gallup appare una chiara e significativa conferma della estrema difficoltà che si incontra nell'utilizzare il parametro della percezione nelle valutazioni dei diversi Paesi e nel comparare gli esiti cui si perviene".
...
Concludendo: la rassegna di questi indici, di questi studi e di questi parametri (e ci metto dentro anche l'attenzione che bisogna metterci per fare paragoni e statistiche, come ci insegna Transparency International) ci delineano un Paese, L'Italia, "strabico" e bizzarro.
La percezione della corruzione è altissima ma nei fatti chi denuncia la richiesta di tangenti è una fetta infinitesimale dei milioni di italiani che tutti i giorni hanno a che fare con lo strapotere della burocrazia e della politica.
...
http://robertogalullo.blog.ilsole24ore.com/2010/07/08/esclusivonuova-analisi-sulla-lotta-alla-corruzione-litalia-fa-passi-avanti-chi-se-ne-e-accorto-alzi/
Beppe A.
29 giugno 2014 alle ore 22:07Il problema vero e': dal 2008 avvento della crisi abbiamo perso il 25% delle nostre imprese, a quanto di questo tracollo va imputato la corruzione?..lo 0,qualcosa%..?
se fosse almeno l'1% e se fosse determinante in tempi brevi x salvare qualche che resta sarei il primo a volerla perseguire, qui stiamo inseguendo fantasmi, poi ognuno ha la sua idea (purche' sia ben motivata)
enzo1 coppola
29 giugno 2014 alle ore 22:55ho letto un po' le risposte e capisco perche' in italia non si puo' fare e perche' si continua a votare sempre gli stessi . E' lo stesso motivo per cui i polli aspettano di essere decapitati senza provare a fuggire .........
Pier Luigi Tenci
29 giugno 2014 alle ore 23:03Un numero incalcolabile di piccole medie aziende italiane sono sul filo del tracollo. Solo l'attaccamento al lavoro stimolato principalmente dall'esigenza di sopravvivenza spinge una moltitudine di lavoratori a risparmiare in ogni dove per riuscire a mantenere i figli come stanno facendo molti zingari o immigrati.
Molte aziende hanno macchinari vetusti che non sono più in uso neanche in India da almeno 30 anni e non hanno possibilità di rinnovarli perché i margini di guadagno del lavoro sono ridotti all'osso quando non in rosso.
La ripresa è una pura chimera ed anche se la Cina sta andando verso lo stallo produttivo a causa della saturazione di inquinanti nell'atmosfera, l'Italia non avrà comunque i mezzi per reagire. Alla base del disastro nazionale è la corruzione intimamente connessa con la burocrazia che unite tra loro occludono il passo verso il rinnovamento del lavoro e quindi della redditività connessa.
In questo spregevole scenario anche i...benestanti... respirano un'atmosfera sgradevole e pur se fuggiranno in altri Paesi non troveranno più risorse per saziare la loro voracità di denari e potere come fu in passato.
Lara
29 giugno 2014 alle ore 23:09PIÙ UNO STATO E'CORROTTO PIÙ FA LEGGI.
( Publio Cornelio Tacito)
Fate voi.........
Flavio Corini
30 giugno 2014 alle ore 01:50Svegliati
http://www.lincredibileparlamentoitaliano.yolasite.com/la-colombia-deuropa.php
https://www.youtube.com/watch?v=rEPJ5x6hW8o
Basta Ladri
30 giugno 2014 alle ore 01:54
I disinformati e i corrotti sono ancora milioni, a giudicare dai risultati anche delle elezioni recenti. OGNUNO DI NOI DEVE IMPEGNARSI NEL SUO PICCOLO E SFORZARSI di far girare la vera informazione per aprire gli occhi a più persone possibili.
Questo è il ns canale
https://www.youtube.com/channel/UCh4crYNr_icjNOf6HqmYhLQ
La ricerca e verifica delle fonti, l'assemblaggio e la realizzazione dei video è svolto con lavoro volontario e costa non poco tempo oltre che un discreto rischio querele a scopo intimidatorio. (anche per una virgola o un termine inesatto)
Con un unico scopo: quello di contro-informare e aprire gli occhi a più persone possibili in un paese con dei mass media da terzo mondo per livello di indipendenza.
Non abbiamo (per scelta) nessuna monetizzazione video (google ads view e simili sono disattivati) e qualsiasi fine commerciale.
emilio ricciardi
30 giugno 2014 alle ore 02:00Non credo ci sia piu niente da dire.....ormai è sotto gli occhi di tutti e continuiamo ad andare avanti su questa strada.....bo?io mi chiedo visto che l'Europa ci dice anche quante volte dobbiamo andare in bagno a pisciare, perché non ci dice anche che dobbiamo eliminare questo problema. ......?
viviana vi
30 giugno 2014 alle ore 06:49Post come questo di minimizzazione o negazione del principale problema italiano sono affiorati in tutti i blog dei media.
Evidentemente contro questi dati impietosi i partiti sono immediatamente corsi ai ripari con una campagna di demonizzazione dei rapporti stessi, 'negandone' l'efficacia e la validità.
E molti dei loro seguaci, quelli stessi che o per interesse o pere complicità o per fiducia mal riposta, li hanno votati finora, si sono affrettati anch'essi a metterli in discussione sui blog, come se l'Italiano medio non vedesse da solo la mole gigantesca di corruzione che affiora ogni giorno sulla stampa, e si pensi che è è solo la punta di un iceberg gigantesco che sta divorando il nostro Paese e che vede purtroppo a fianco dei delinquenti, politici, imprenditori, uomini che occupano cariche importanti nello Stato, una parte, speriamo piccola, delle stesse forze di polizia, di guardia di finanza, di magistratura, della Chiesa persino, e una parte ingente delle forze di informazione.
A fare quest'opera di disinformazione e di 'negazione' della enorme corruttela italiana sono gli stessi che qualche anno fa negavano che in Sicilia esistesse la mafia!!
Questo fa certa stampa partitica italiana: di fronte a denunce di simile portata non chiede maggiori e più serie azioni pubbliche di prevenzione e di repressione, non denuncia le cause legislative, processuali, politiche, fiscali del malaffare, ma lo NEGA!
E i troll e i cloni evidentemente si attaccano a questa negazione per tentare di aggiungere alla sciagura pubblica anche la beffa della negazione, come se questo popolo dovesse essere trattenuto per sempre in uno stato di minorità informativo, mentale, etico.
viviana vi
30 giugno 2014 alle ore 07:04CE L'ABBIAMO FATTA:L'ITALIA VANTA IL RECORDO EUROPEO DI CORRUZIONE
G. Gramaglia
ALLARME ROSSO:ITALIA CORROTTA.IMPIETOSO DOSSIER DELLA COMMISSARIA UE MALMSTRÖM:60 MILIARDI BUTTATI IN TANGENTI TRA APPALTI TRUCCATI E INTESE COSCHE-PALAZZO
Dossier di Bruxelles:metà delle mazzette del continente sono italiane
Peggio di noi soltanto Grecia,Croazia,Bulgaria e Romania
La commissaria agli Affari Interni,Cecilia Malmström,è impietosa:il 97% degli italiani percepisce il fenomeno come dilagante,il 42% se ne sente vittima.Le tangenti pagate valgono 60 miliardi
Allarme per i rapporti con le mafie e per le leggi ad personam
E che fa il governo Pd?
RIFORMA DELLA GIUSTIZIA LETTA-CANCELLIERI,LIBERI TUTTI
Provate a indovinare qual è per il governo Letta la prima emergenza della giustizia
La mafia?La corruzione?La prescrizione?Non ci arriverete mai:la prima emergenza della giustizia è un aiutino ai condannati e perché in carcere ci sono "troppi" arrestati.Troppi?Nel paese più corrotto d'Europa??
Nell'Ue,la corruzione costa 120 miliardi l'anno, praticamente l'equivalente del bilancio stesso dell'Ue:è un cancro che "mina la fiducia dei cittadini nelle istituzioni democratiche, danneggia l'economia e priva gli Stati di una parte cospicua del gettito fiscale"
Nessuno dei 28 ne è esente,ma l'Italia ha il primato e lo manterrà,perché "la percezione è d'un quadro normativo di quasi impunità"
Secondo i calcoli della Corte dei Conti,il fatturato della corruzione in Italia è di 60 miliardi l'anno,metà di quello europeo complessivo
Cecilia Malmström,commissaria Ue agli Affari Interni,è abituata a bacchettare l'Italia.E ha fatto l'elenco dei fattori che mantengono alta la corruzione:tempi di prescrizione troppo brevi, leggi ad personam,scarsa trasparenza di finanziamenti ai partiti e appalti pubblici Basta guardare cosa è successo a B,prosciolto per scadenza dei termini di prescrizione o a Cosentino(collusione col clan camorristico dei Casalesi)e protetto fino all'ultimo dal Parlamento
segue
viviana vi
30 giugno 2014 alle ore 07:05Gramaglia (seguito)
Gli Stati europei hanno fatto molto per combattere la corruzione, ma non basta. Anche l'Italia ha fatto qualcosa, la legge anti-corruzione del 2012, la ratifica della convenzione del Consiglio d'Europa nel 2013 e il piano 2013-2016 approvato il 30 gennaio ma restano irrisolti i problemi di fondo, perché non sono stati modificati la prescrizione, la legge sul falso in bilancio e l'auto-riciclaggio, non è stato introdotto il reato di voto di scambio" né regolato il conflitto d'interesse. L'analisi di Bruxelles è la stessa dei G.r.e.c.o. (gruppo di Stati del Consiglio d'Europa contro la corruzione istituito nel 1999 e aperto anche a Stati non europei e che conta attualmente 49 membri, compresi gli Stati Uniti e la Bielorussia) e dell'Ocse.
La Malmström suggerisce modi di intervento: "bloccare leggi ad personam", "controllare rigidamente gli appalti pubblici". L'Italia ha il 92% delle imprese, contro una media Ue del 73%, che presentano scarsa trasparenza. Ovviamente No a leggi ad personam come il Lodo Alfano o la ex Cirielli, sbagliato imporre la depenalizzazione del falso in bilancio e il legittimo impedimento.
Tra gli aspetti più preoccupanti i rapporti tra enti locali e criminalità organizzata. Ma occorre anche migliorare le leggi su concussione e corruzione e tutelare i dipendenti pubblici che segnalano illeciti. Il rapporto segnala una corruzione politica diffusa un po' dappertutto. 201 Consigli municipali sciolti per mafia e oltre 30 deputati della precedente legislatura indagati per reati di corruzione o finanziamento illecito.
viviana vi
30 giugno 2014 alle ore 07:13TRAVAGLIO
Dopo il decreto svuota-carceri, ci voleva una bella legge anti-arresti.E ha provveduto la ministra Cancellieri,coadiuvata da un'apposita commissione presieduta da Giovanni Canzio,il pres.della Corte d'appello di Milano che nel febbraio 2012 impiegò un mese per respingere la ricusazione dei giudici del processo Mills, regalando così a B la sua ottava prescrizione
Insomma l'uomo giusto al posto giusto per una giustizia più rapida ed efficiente
Il disegno di legge infatti è comicamente dedicato alla "velocizzazione del processo penale" e prevede alcune novità strepitose
La prima è l'obbligo per il giudice di interrogare l'indagato prima di arrestarlo: oggi infatti capita che alcuni candidati all'arresto, non sapendo di essere nel mirino dei magistrati, si facciano trovare in casa al momento del blitz e dunque finiscano sventuratamente in manette.Il governo ritiene che ciò non sia sportivo: l'arrestando dovrà essere preavvertito col dovuto anticipo della prava intenzione dei giudici e informato dettagliatamente dei sospetti che gravano sul suo capo:così,ove ritenesse ingiusto il proprio arresto,avrà modo di dileguarsi per tempo
La seconda ideona è quella di affidare la decisione sulle richieste di cattura dei pm a un collegio di 3 giudici.Oggi se ne occupa uno solo, il gip,anche perché poi l'arrestato può ricorrere al Tribunale del Riesame(3 giudici)e,se gli va buca,alla Cassazione(5 giudici)
Ma,per il governo,un pm e 9 giudici non bastano ancora.Dunque ciò che oggi fa uno solo domani lo faranno in 3,così si spera che litighino fra loro e lascino perdere.L'effetto accelerante di una simile norma non può sfuggire.Naturalmente nei tribunali più piccoli sarà difficile trovare 3 giudici liberi,o non incompatibili per essersi già occupati di vicende affini:così molte catture non si faranno più o andranno alle calende greche.
segue sotto
viviana vi
30 giugno 2014 alle ore 07:20Il ddl parla di sopprimere i tribunali del Riesame,che però oggi intervengono in seconda battuta ed esaminano un numero molto inferiore di casi(e quando il sospettato è già stato assicurato alla giustizia).In ogni caso si fa presto ad aggiungere un ente,mentre è molto complicato sopprimerne uno(vedi l'accrocco fra regioni e province)
3a novità:niente più limiti al colloquio nei primi 5 giorni fra arrestato e difensore (salvo per mafia e terrorismo).È una norma di elementare buonsenso evitare che l'arrestato,prima dell'interrogatorio,sia istruito a tacere o a mentire secondo un copione prestabilito.Ora invece sarà un gioco da ragazzi per l'avvocato "formattare" l'arrestato e dettargli le cose da dire e da non dire,i complici da inguaiare e i mandanti da salvare,specie nei processi di corruzione e criminalità finanziaria,dove spesso il difensore rappresenta l'intera organizzazione criminale
L'ultima genialata è l'idea di escludere dal giudizio abbreviato le parti civili,che per il risarcimento dei danni dovranno avviare una separata causa civile,costosissima e lunghissima Così le vittime di delitti gravissimi (persino omicidi)saranno escluse da molti processi:un capolavoro!
Ma non basta ancora,perché il ddl governativo verrà integrato con la legge anti-manette Ferranti & C. appena varata in commissione Giustizia che rende impossibile arrestare gli incensurati.Che sono anche quelli rimasti impuniti e beccati per la prima volta
A questo punto manca soltanto un codicillo: l'arresto obbligatorio,per manifesta pericolosità sociale,del pm che chiede un arresto!!!
(V:Poi uno si chiede come mai in galera ci siano solo 10 corrotti e come mai Pd e Pdl abbiano respinto la richiesta di sfiducia sulla Cancellieri come amica dei delinquenti, richiesta presentata dai 5 stelle! Ma ovviamente i delinquenti che proteggono delinquenti dovrebbero poi essere i 5 stelle!?Sono loro i terroristi di stato! Gli antipolitici!!)
Alessandra a.
30 giugno 2014 alle ore 07:40Se anche i nostri giornalisti fossero liberi forse non faremmo dipingere questo paese come il paese dei Balocchi... Priorità assoluta in questo paese dare lo STOP al finanziamento all'editoria... In questo modo tutti documenterebbero come i giornalisti de "LA GABBIA" ... Dopo voglio vedere cosa dice l' "opinione pubblica"....
viviana vi
30 giugno 2014 alle ore 07:51RIMBOSOPOLI
SPESE FOLLI:LA GRANDE ABBUFFATA DELLE REGIONI ITALIANE
16 su 20.3 consigli regionali su 4 sono finiti in un'inchiesta della magistratura o della Corte dei Conti,ben più della metà dei consigli regionali, per spese folli e scontrini impossibili. Le 4 eccezioni sono Veneto,Abruzzo, Toscana e Trentino Alto Adige (sfiorate da altre indagini, ma non sui rimborsi allegri)
I casi più clamorosi:
VAL D'AOSTA:Indagine per finanziamento illecito ai partiti politici nei confronti di 6 gruppi: Union Valdotaine,Federation autonomiste,Stella Alpina,Pdl,Alpe e Pd: centinaia di migliaia di euro.Persino le feste dell'Unità nel mirino
PIEMONTE:Le spese pazze di Cota(ricordate anche le mutande verdi di Boston? Ma anche 9.00 euro per gadget fascisti e busti di Mussolini.Indagati 43 consiglieri su 60 per 2 milioni di euro di spese incongrue rimborsate coi soldi pubblici
LOMBARDIA:il Pirellone è in testa col più alto numero di indagati,da Formigoni al presidente leghista del consiglio regionale Boni.62 consiglieri hanno "truccato" gli scontrini per 2 milioni.Il più creativo:l'ex capogruppo della Lega Nord Stefano Galli che, dopo aver pagato il pranzo di nozze della figlia a carico della Regione e aver fatto avere una consulenza al neogenero con la licenza di terza media,ha tentato di giustificarsi così:"Tutta colpa di mia moglie,ma ora mi separo".Nicole Minetti spese oltre diecimila euro in sushi e Renzo Bossi il Trota,non contento dei "contributi" delle casse leghiste,è riuscito a farsi rimborsare qualunque cosa.Anche i cioccolatini
FRIULI VENEZIA GIULIA:20 consiglieri regionali, con l'ipotesi di peculato:2,7 milioni.Ci sono anche 5 consiglieri dell'attuale legislatura, presieduta dalla Serracchiani
EMILIA ROMAGNA:Beccati ben due volte a farsi rimborsare un po' di tutto.20.000 euro per le auto blu di Errani,iscritto nel registro degli indagati tutti e 9 i capigruppo dei partiti eletti
segue sotto
viviana vi
30 giugno 2014 alle ore 07:57UMBRIA:Qui i partiti hanno speso un milione e mezzo
MARCHE:42 consiglieri di tutti i partiti sotto inchiesta per peculato. Le spese folli dei gruppi regionali ammontano a un milione di euro per il 2011 e il 2012.Un consigliere del Pdci,Raffaele Bucciarelli,ha acquistato un manuale erotico dicendo di averlo fatto in quanto "fondatore della commissione pari opportunità"
LAZIO:Non c'era solo "Batman" Fiorito e il Pdl L'indagine si concentra sui 2 milioni di euro rendicontati dal gruppo Pd alla Regione Lazio,le accuse variano dal falso al peculato e nel registro degli indagati ci sono 4 politici e 10 imprenditori: il tesoriere regionale del Pd, Mario Perilli,il sindaco di Fiumicino (all'epoca capogruppo in Regione) Esterino Montino, l'ex consigliere regionale Giuseppe Parroncini e infine Enzo Foschi,oggi capo della segreteria del sindaco di Roma. Nel mirino degli inquirenti spese ingenti che riguardano televisioni e giornalisti, compensi per collaboratori, circa 700mila euro per stampa e manifesti, spese d'albergo e noleggio auto, bar e ristoranti. Tra le cifre sospette 4.500 euro spesi in un'enoteca Lo scandalo Pd segue di oltre un anno quello del Pdl che ha visto come protagonista il "federale di Anagni" Franco Fiorito, condannato in primo grado a 3 anni e 4 mesi con l'accusa di peculato per essersi appropriato di oltre un milione di euro dei fondi del gruppo del Pdl. Fiorito ha usato il denaro del gruppo per acquistare auto, case e vacanze in Costa Smeralda.Tra gli indagati anche Carlo De Romanis,famoso per le feste in maschera nella capitale
Indagato anche l'ex tesoriere dell'Idv, Vincenzo Maruccio, che avrebbe speso oltre 100mila euro in preda al vizio delle slot machine
CAMPANIA:53 consiglieri regionali indagati : 2,5 milioni di euro.Al 1° posto Idv e Udeur con il 95% delle spese sospette.Segue il Nuovo Psi con il 91%, poi il Pdl con l'89%
Ci sono anche 3 parlamentari:De Siano (Pdl), la deputata Eva Longo (Pdl) e il collega Pd Umberto Del Basso De Caro
viviana vi
30 giugno 2014 alle ore 07:58MOLISE: spese folli di 30 consiglieri,c'è anche il rimborso di uno spettacolo di lap dance: 2 milioni di buco, reati ipotizzati: appropriazione indebita e peculato
BASILICATA: 48 indagati. Il capitolo pasti è, come sempre, il più variegato: ricevute alterate negli importi, casi clamorosi di ubiquità, con consiglieri che, mentre erano in viaggio a Roma, pranzavano a Matera. Le ultime elezioni in Basilicata hanno registrato la più bassa affluenza di sempre: ha votato soltanto il 48 % degli elettori. E nelle urne, all'interno della scheda, molti hanno infilato per protesta uno scontrino.
CALABRIA: 13 indagati: 6 di csx, 7 di cdx
Tra i nomi eccellenti l'ex governatore del Pd Agazio Loiero e il senatore (eletto con Grande Sud, ora nel Ncd) Giovanni Bilardi. Le accuse spaziano dal peculato al falso alla truffa.
PUGLIA: 9 degli 11 rendiconti presentati dai gruppi sono risultati irregolari.
SICILIA: l'ex presidente dell'Ars, Francesco Cascio (Pdl), si è presentato spontaneamente in procura per consegnare la documentazione contabile del consiglio regionale. Solo in un anno, i gruppi del parlamentino siciliano hanno speso 12,6 milioni di euro.
SARDEGNA: 2 inchieste. L'ex capogruppo del Pdl in consiglio regionale, Mario Diana, è finito in carcere in custodia cautelare per aver distratto circa 250 mila euro di fondi pubblici e aver utilizzato decine di migliaia di euro per incontri e dibattiti non attinenti all'attività politica. In carcere anche Carlo Sanjust (Pdl) che si sarebbe appropriato di 23 mila euro pubblici per pagare le spese del suo matrimonio e altri 27 mila euro destinati a corsi di formazione. L'inchiesta-bis riguarda altri 38 consiglieri regionali di Pdl, Udc e Pd (tra cui anche la renziana Barracciu, vincitrice delle primarie del csx, poi premiata da Renzi con altra carica). In tutto, ad oggi, risultano indagati complessivamente 53 consiglieri sardi (alcuni ancora in carica).
viviana vi
30 giugno 2014 alle ore 08:02Inutile sottolineare che Renzi ha 'premiato' quella ladra della Barracciu con un'altra carica: l'ha fatta Sottosegretaria di Stato al Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo all'interno del suo Governo, questo a testimoniare quanto è grande la sua volontà di far pulizia nella corruzione di Stato!
Ma come si fa, con questo quadro di delinquenza diffusa che coinvolge più di metà dei gestori degli enti locali a premiare' questa banda di ladri proponendo addirittura un Senato di nominati dal Governo proprio in questo bacino e regalando loro l'immunità?
viviana vi
30 giugno 2014 alle ore 08:07Grazie, Flavio, per le tue utilissime indicazioni che, come vedi, ho riassunto e riportato
Come vedi anche dal post di questo delinquente: ci provano! Ci provano sempre
ne possono fare fessi un milione, 2 milioni... non posso farci fessi tutti!
Jan Niedzielski
30 giugno 2014 alle ore 08:16Beh che Viviana Vi, sia una nostra blogger di antichissima data é un vanto per tutti noi "grillini", sopratutto perché sintetizza egregiamente gli argomenti e senza la mia rabbia, le cose che ripeto anche io quotidianamente, ma con il rancore di chi ha dovuto ingurgitarsi anni di nenia ipocrita alla "ITAGLIANI BRAVA GENTE", la cui percentuale ho il sospetto corrisponda solo allo zoccolo duro del solo M5S, mentre il resto degli italioti é decisamente colluso con il sistema, MA SOPRATUTTO LA MENTALITÁ MAFIOSA E CORROTTA, E QUESTI DATI NE SONO L'EVIDENZA LA CARTINA TORNASOLE, MA CHI DEVE LEGIFERARE CONTINUANO IMPERTERRITI A FARE GLI GNORRI, E GLI ITALIOTI A VOTARLI, PER PROCEDERE DRITTI NEL BARATRO ED OLTRE, PENOSI.
viviana vi
30 giugno 2014 alle ore 10:00veramente per amore del vero io sono un tipo parecchio bollente e spesso rispondo malissimo mandando a quel paese o simili
comunque chi mi conosce sa la mia onestà, il mio amore per la giustizia e la mia ricerca del vero
per questo mi ha dato parecchia noia che persone affidabili e che credevo amiche come Oreste o Lalla abbiano messo in dubbio la mia identità dandomi di clone o peggio solo perché mi sono permessa di criticare l'apparentamento con Farage e continuo a pensare che sia una grandissima cazzata come continuo a riconoscermi il diritto di pensarla come mi pare su qualsiasi cosa senza essere la pecora Dolly di nessuno
capisco che su questo i troll ci abbiamo marciato ma dagli amici questo comportamento da sudditi non me lo aspettavo
pazienza, si impara a crescere e a non fidarsi di nessuno
comunque ringrazio lo staff che ha messo qui un mio post
roberto meo
30 giugno 2014 alle ore 08:38Cosa è tutto questo rumore sulla corruzione da parte del 5 stelle, partito (partito) collaborazionista come la democrazia cristiana? Collaborate col PD, patria della corruzione ignorando che se si va con gli asini si impara a ragliare.
P.s. l'incoerenza ed il chiacchierare col venditore di pentole e finte riforme in slide vi costerà caro alle prossime elezioni.
viviana vi
30 giugno 2014 alle ore 09:56non dire stupidaggini!
il M5S presenta le sue proposte
non collabora con nessuno
vai da un'altra parte a ire queste troiate!
Jan Niedzielski
30 giugno 2014 alle ore 09:35ITALIOTA MENTECATTO DI UN DE MEO, UN'ALTRO MISTIFICATORE IDIOTA ALLA TIPICA ITALIOTA MANIERA, PER DIO MA SIETE IN SOVRABBONDANZA IN QUESTA CLOACA FECALE UMANOIDE D'EUROPA, MA QUALI COLLABORAZIONISTI DELLA DC, MA VAI A FARTI QUALCHE SANO ELETTRO-SHOCK CHE SEI UN'ALTRO INSOPPORTABILE "BORDERLINE ITALIOTA", MA QUANTI SIETE UN'INFINITÁ, MA POVERA ITAGLIA, COME STAI MESSA DAI MICHELANGELO, GALILEO AI DE MEO, QUEL TRISTESSE...
viviana vi
30 giugno 2014 alle ore 09:37.1
Guardatevi questo bellissimo video
https://www.youtube.com/watch?v=rEPJ5x6hW8o
http://youtu.be/rEPJ5x6hW8o
Dal film Il caimano': "Non serve più fare la guerra allo Stato, basta usare le leggi che ci sono e costringere il potere centrale a farne delle nuove per noi e per i nostri interessi. Non più meschina velleità di separatismo intrisa di bassa politica e di modesto affarismo, ma reale autonomia da ogni potere che ci consenta di diventare il territorio intoccabile del nuovo potere finanziario, la capitale della nuova autonomia. Quello che la Svizzera è stata per il capitale industriale e dei paradisi fiscali solo per il capitale finanziario oggi noi possiamo e dobbiamo diventarlo domani per la nuova economia globale, un colossale porto franco che scavalchi le leggi e le frontiere. I grandi capitali legali o illegali ormai non più distinguibili tra loro troveranno qui il loro più sicuro rifugio."
LA REPUBBLICA FONDATA SULL'IMPUNITA'
1994- GOVERNO BERLUSCONI
Legge Tremonti: detassa il 50% degli utili reinvestiti nelle imprese purché riguardino l'uso di beni strumentali nuovi. Mediaset utilizza la legge per risparmiare miliardi di lire di imposte sui diritti cinematografici per film d'annata, che non sono beni strumentali ma immateriali e non sono nuovi. Ma in ottobre interviene una circolare interpretativa Tremonti che fa dire alla legge il contrario di ciò che diceva, estendendo il concetto di beni materiali a quelli immateriali e comprendendo anche quelli vecchi.
1995- GOVERNO DINI
Il Governo Dini fa approvare un condono edilizio e col Ministro delle Finanza Fantozzi mette a punto anche un concordato fiscale e una sanatoria per le scritture contabili.
1996- GOVERNO PRODI
1997- Riforma del reato di abuso di ufficio. Limita i casi di punibilità. Riduce la pena da 5 a 3 anni, vieta alcuni tipi di intercettazione e riduce i termini di prescrizione. Insieme al csx votano anche FI e il Centro cristiano democratico.
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viviana vi
30 giugno 2014 alle ore 09:39.2
Legge sul contraddittorio e la terzietà del giudice
Impedisce che le dichiarazioni acquisite fuori dal processo siano usate come prova per gli imputati senza il loro consenso.La riforma causa l'annullamento di centinaia di sentenze(tra cui molti processi per mafia e tangentopoli)da parte della Cassazione o per prescrizione
Il 2 novembre 1998 la Consulta lo dichiara incostituzionale.Ma in tempi incredibilmente rapidi il parlamento riesce a modificare la Costituzione e ad imporre la legge
1998GOVERNO D'ALEMA
Su proposta dell'on. avv. Guido Calvi, legale di D'Alema, il csx con l'appoggio di FI, approva una legge che rende incompatibile la figura del GIP con quella del GUP: il giudice che ha seguito le indagini non potrà più seguire l'udienza preliminare e dovrà passarla ad un collega, che ovviamente non conosce le carte e perderà un sacco di tempo.Un altro aiuto alle prescrizioni
2000GOVERNO AMATO
Tolta ai tribunali la vigilanza sulle operazioni delle società di capitali
Prima, se i giudici scoprivano qualcosa di illegale, negavano l'omologa' a tutela dei soci e dei risparmiatori. Ora invece l'omologazione viene sottratta ai giudici e affidata a un semplice notaio. Più libertà per i capitali sporchi e la finanza allegra.
2001- Indagine degli avvocati difensori. Il Governo Amato approva una riforma per cui gli atti raccolti dagli avvocati difensori hanno lo stesso valore di quelli raccolti dai pm, ma mentre questi ultimi hanno l'obbligo di depositare tutti gli elementi raccolti, compresi quelli favorevoli all'accusato, gli avvocati non sono tenuti a depositare quelli a sfavore del loro cliente. Si consente inoltre agli avvocati di svolgere indagini difensive, anche con la facoltà di interrogare i testimoni e le vittime di un delitto in presenza del loro cliente. Feroci furono le critiche. Non solo ciò comporta un alto rischio di intimidazione (soprattutto nei processi di mafia) e di inquinamento delle prove.
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viviana vi
30 giugno 2014 alle ore 09:41.3
Ma sembra anche l'ennesimo aiuto agli imputati eccellenti e ai colletti bianchi che possono permettersi squadroni di avvocati di assalto.
2001. Riforma dei pentiti
Come chiesto anche da Cosa Nostra nel papello', il Governo riduce sensibilmente i benefici per chi decide di collaborare con la Giustizia e mette una serie di sbarramenti per l'accesso al programma di protezione. Al punto che molti pentiti ritrattano e tornano mafiosi; alcuni che stanno per parlare delle trattative Stato-mafia e mandanti occulti delle stragi tornano in silenzio e i pentiti saranno sempre meno.
2001- GOVERNO BERLUSCONI 2
Legge sulle rogatorio. B vara la legge che stabilisce l'inutilizzabilità di tutti gli atti trasmessi da giudici stranieri che non siano in originale' o autenticati' con apposito timbro o siano giunti con qualche vizio di forma. Anche se l'imputato non ha mai eccepito sulla loro autenticità. Compresi ovviamente quei bonifici bancari che dimostrerebbero la corruzione dei giudico romani da parte di Previti &C
Scudo fiscale
Chi vorrà rimpatriare i fondi neri portati all'estero (illegalmente esportati e spesso illegalmente accumulati) potrà farlo depositandoli presso una banca italiana, pagando solo il 2,5% (invece delle normali aliquote di imposta che arrivano al 46%). E può farlo in assoluto anonimato garantito con una legge senza precedenti.
2002. Ampia depenalizzazione del falso in bilancio
Si abbassano le pene da 5 a 4 anni per le società quotate e addirittura a 3 per quelle non quotate (prescrizione più breve,7 anni e mezzo per le quotate e 4 e mezzo per le non quotate: niente più custodia cautelare né intercettazioni). La non quotate sono perseguibili solo a querela del socio o creditore
Si depenalizza il falso in bilancio presentato alle banche.Si fissano amplissime soglie di non punibilità
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viviana vi
30 giugno 2014 alle ore 09:42.4
2002: Tremonti mette a segno un doppio condono, edilizio e fiscale
B giura che non ne farà uso né lui né le sue aziende
Mediaset ne approfitta subito per sanare le evasioni di 197 milioni di euro, contestate dal Fisco pagandone 35
B lo usa per cancellare con appena 1800 euro un'evasione di 301 miliardi di lire
2002. Legge Cirami sul legittimo sospetto
Gli avvocati difensori possono chiedere alla cassazione di spostare il processo se ritengono che il Tribunale sia prevenuto contro di loro
2002. Legge Frattini sul conflitto di interessi
Chi possiede aziende e va al governo, ma di queste aziende è soltanto il mero proprietario non ha conflitto di interessi e non è costretto a cederle. Il mondo occidentale ride dell'Italia
2005. Legge Cirielli
Riduce drasticamente la prescrizione per gli incensurati e annulla il carcere per gli ultrasettantenni
La legge porta i reati prescritti a 100.000 l'anno con altrettanto vittime senza giustizia
La legge Cirielli annienta il processo Mills/Fondi neri di Fininvest (la corruzione giudiziaria si prescrive in 10 anni invece che in 15)
Nel processo Mediaset gran parte delle frodi fiscali di B finisce in prescrizione (centinaia di milioni di euro che non renderà più allo Stato) e verrà condannato solo per una minima parte delle somme frodate
2005. Illeciti fiscali condonati
I condannati in 1° grado dalla Corte dei Conti per danno erariale (tra cui molti politici) potranno chiedere alle sezioni di appello della Corte di chiudere la pendenza pagando una somma tra il 20 e il 30% del danno quantificato dalla sentenza
2006 GOVERNO PRODI
Csx e Cdx approvano l'indulto Mastella: 3 anni di sconto di pena a chi ha commesso reati prima di quell'anno, lo sconto vale anche per i reati contro la pubblica amministrazione (che sul sovraffollamento delle carceri non incidono per nulla)
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viviana vi
30 giugno 2014 alle ore 09:44.5
2008- BERLUSCONI 3
2009- Tremonti vara un altro condono fiscale
Sui capitali fatti rientrare, in cambio dell'anonimato e dello sbiancamento, si pagherà solo il 5%. Scompare anche l'obbligo per le banche di segnalare le operazioni sospette all'antiriciclaggio e vengono condonati diversi reati finanziari e tributari collegati all'esportazione di capitali occulti. Ciò non si applica solo ai denari ma anche alle case, beni di lusso ecc.
Il poliziotto e perito informatico Gioacchino Genchi, uno dei migliori investigatori italiani, decisivo in importanti indagini di mafia e politica ai tempi di Falcone, comincia ad essere violentemente attaccato con accuse poi rivelatesi false dal capo del governo,dai ¾ del parlamento e dai principali media italiani
Genchi viene sospeso e poi radiato dalla polizia (il Ministro degli Interni è Maroni, il capo della polizia Manganelli)
(Altre leggi saranno tentate poi bocciate dalla Consulta come incostituzionali o cadranno per la caduta di B: legittimo impedimento, Lodo Alfano, Processo breve..). Proseguiranno vari tentativi di limitare o annullare le intercettazioni (compresa la pubblicazione) e di intimidire o mettere alla gogna magistrati e investigatori
Quasi tutte queste leggi sono oggi in vigore e nessun Governo (compresi Monti, Letta, Bersani e Renzi) le ha mai cancellate
anzi, col Governo Letta, dicembre 2013, decreto Cancellieri: resta libero chi ha condanne fino a 4 anni (non più 3)
Ogni anno il costo della corruzione SOLO PER I COSTI DELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE è di 60 miliardi, record europeo
Il 50% di tutto il malaffare dell'intera Europa è in Italia
Gli appalti pubblici in Italia costano il 40% in più della media europea
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viviana vi
30 giugno 2014 alle ore 09:45.6
Nella classifica della corruzione di Transparency International l'Italia è al 69° posto, al pari del Ghana, in aggravamento progressivo con conseguente calo di investimenti dall'estero
Alla fine dell'ultima legislatura (2008-2013) i condannati, prescritti e imputati del Parlamento erano arrivati quasi a un centinaio (escludendo gli indagati)
Nessuno ne chiede le dimissioni o l'autosospensione, come avviene in tutti i paesi civili, e i media italiani non ne parlano
L'Italia è l'unico Paese al mondo con tre mafia nel suo territorio, che controllano militarmente intere regioni e fatturano ogni anno circa 150 miliardi (RECORD MONDIALE)
3 gradi di giudizio sono un'anomalia tutta italiana con il conseguente costo enorme per lo Stato e l'elevatissimo numero di prescrizioni per i potenti e i colletti bianchi
L'evasione fiscale è stimata in 140 miliardi l'anno (ALTRO RECORD IN EUROPA)
Il 50% della ricchezza privata che nel 2008 ammontava a 8.600 miliardi di euro (cioè più di 4 volte il debito pubblico) è nelle mani del 10% della popolazione, senza contare i capitali non tracciabili né direttamente né indirettamente
L'andamento del PIL italiano negli ultimi 20 anni (da ben prima della crisi) è tra i peggiori del mondo, esclusi i Paesi in guerra dichiarata
Ancora nel 2012 l'OCSE ha dichiarato che l'Italia non cresce per l'eccessiva evasione e corruzione fiscale. E nonostante la pressione fiscale ormai tra le più alte del mondo, il debito pubblico continua a crescere. Ma di questa mattanza quotidiani sui media non c'è traccia. Forse perché sono controllati da LORO?
Dormi popolo
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Federico Sorbilli
30 giugno 2014 alle ore 09:54La corruzione va sconfitta solo con una legge Anti-corruzione veramente efficacia con pene severissime - divieto assoluto per i gruppi politici di inserire nelle loro liste candidati ex corrotti o indagati - i corrotti vanno cacciati definitivamente (per SEMPRE ) da ogni incarico pubblico confisca dei beni e arresti domiciliari in quanto il carcere costa danaro pubblico- questa è una legge che dovrebbe essere votata all'unanimità da tutti i parlamentari in quanto i corrotti sono una rovina di questo nostro paese e una rovina del loro stesso partito. I rappresentanti del popolo devono essere persone competenti oneste e degne moralmente di rappresentare un popolo civile e democratico. Questa votazione dovrebbe essere resa pubblica con i nominativi dei favorevoli e dei contrari in modo che il popolo dei votanti possa trarre le opportune considerazioni per poi fare le giuste scelte per poter cambiare veramente in meglio questo nostro paese distrutto da una vecchia classe politica attenta solo al potere politico e ai tantissimi privilegi con grave danno alla spesa pubblica e molto poca attenzione al sociale e al vero dramma di questo nostro paese il LAVORO dei giovani e non solo visto che molti di loro invecchiano a trovare un lavoro che dia dignità e certezza del futuro investire sul lavoro significa investire sul futuro di questo nostro paese pertanto bisogna mettere definitivamente fine alla corruzione eliminare tutti gli sprechi e gli eccessi della spesa pubblica per una più giustizia sociale degna di un paese civile e democratico.
Mark_b
30 giugno 2014 alle ore 10:20L'unico modo per riformare l'Italia è : 1 regime autoritario oppure 2 crack default catastrofe. Personalmente preferirei il primo, con un democratico ''basta'' online per cessare la purificazione.
alvise fossa
30 giugno 2014 alle ore 14:00CHISSA' CHE RIUSCIAMO A VENIRNE FUORI AL PIU' PRESTO DA QUESTA CORRUZZIONE
Gian Berton
30 giugno 2014 alle ore 17:29Non bastano le leggi anticorruzione, bisogna promulgarle, rispettarle e farle rispettare. Ed invece in Italia si discute, si discute, si discute.... e passano gli anni ed i corrotti (ed i corruttori) continuano a farla franca.
luciano viglianti
1 luglio 2014 alle ore 13:52Introduzione della Giuria Popolare per questa tipologia di reati.
Corruzione
Reati contro la Pubblica Amministrazione
Falso in bilancio
Abuso di ufficio nella PA
Una partecipazione attiva dei cittadini richiede il suo coinvolgimento in questa piaga nazionale
luciano
Egidio
1 luglio 2014 alle ore 20:02Non servirebbe costruire nuove carceri, basterebbe una pallottola e comunque anche nel caso si decidesse di non sopprimere certi parassiti, si potrebbe sempre condannarli a 10 anni di lavori forzati!!
MAURO TROIANO
23 settembre 2014 alle ore 17:16Salve, vorrei aggiungere che per eliminare la corruzione bisogna pervenire ad un sistema di commissariamento efficace di Stato, Regioni, Province e Comuni. E non solo 1000 euro nelle tasche di ogni italiano potrebbero rimanere:
bisogna fare una immediata patrimoniale, con fascia di esenzione a 40000 euro ed iperbole di tassazione molto ripida, affinché paghino, in base all'art.53 della Costituzione, i più ricchi;
quindi potrebbero rimanere oggi altri 700 euro, ma non ne sono rimasti anche oltre 1400!
Se viene fatta una revisione della spesa, non faremo altro debito.
Io ho capito che sotto attacco c'è il piccolo commercio, l'artigianato, le agenzie immobiliari,
le agenzie di viaggi, cioè tutto l'aggredibile da
parte dalle multinazionali e catene d'oltre oceano, che sono tutte di colore chiaro! E destra
e sinistra non fanno niente per difendere la nostra civiltà, perché interessate alla torta!
Possibile che nessuno dica che i soldi per le nuove pensioni c'erano e ci sono? Invece, i criminali hanno anche lasciato suicidare degli imprenditori, e lasciano troppe persone nelle ristrettezze, perché l'obiettivo primario e che
chiudano i piccoli imprenditori!
Si faccia, dunque, una patrimoniale che ci tolga
il debito pubblico,e dopo usciamo dall'euro!
In attesa di regole certe di gestione delle risorse, e di controlli sicuri, perché non demandiamo la definizione dei programmi di spesa
ai senati accademici locali per Regioni,Province,
Comuni, e in consesso fra loro (anche telematico)
per lo Stato? Formulano 2 programmi, uno di centrodestra e uno di centrosinistra, che i singoli parlamenti poi votano.
Grillo, ti prego, ascoltami!
