
Ttip: la trappola del libero scambio euroamericano
1 maggio 2014 alle ore 11:54•di MoVimento 5 Stelle
"Non se ne può più di decisioni, accordi, trattati firmati dalle caste globali di tecnocrati alle spalle e sulla pelle dei cittadini. Si tratta del Ttip (Transatlantic trade and investment partnership), in pratica una zona euro-americana di libero scambio priva di frontiere interne, un mercato unico per merci, investimenti e servizi tra le due sponde dell'Atlantico. Il negoziato per il Ttip è stato avviato ufficialmente nel luglio scorso. Qualcuno ha chiesto un parere agli italiani? Figurarsi! Provate a immaginare le aziende italiane, alle prese con un sistema appesantito da troppe regole e incrostato da lobby e clientele, che competono con i concorrenti americani abituati alla deregulation a stelle e strisce. Immaginate le importazioni massicce di Ogm, dato che gli Usa cercano sbocchi per grano e soia, che uccidono la nostra biodiversità agro-alimentare. Figuratevi la piccola proprietà agricola europea come soccomberà nella lotta contro le grandi fattorie industriali statunitensi. Molte associazioni agricole, intanto, si sono espresse sul fronte della tutela del prodotto italiano. Il M5S ha la certezza che un'ulteriore liberalizzazione ci danneggerebbe più di altri Paesi, per questo ci aspettiamo dal governo chiarezza e pieno coinvolgimento delle Camere. Renzi sta dalla parte di Obama come accade sugli F35? Noi stiamo dalla parte dei cittadini e dei produttori italiani." M5S Camera
Commenti (78)
Alessandro P.
1 maggio 2014 alle ore 12:02si scrive ttip e si legge globalizzazione esattamente come la libera circolazione di merci e servizi in europa.
protezionismo e globalizzazione sono agli opposti, a chi giova l'uno e l'altro?
la globalizzazione favorisce le multinazionali che possono avvantaggiarsi di differenze legislative, fiscali e macroeconomiche senza pagare nulla.
il protezionismo favorisce le economie locali.
Globalizzazione significa rimuovere dazi e dogane in tutto il mondo (abbiamo già iniziato con l'europa) e magari imporre una moneta unica mondiale (non l'euro ma il dollaro, oppure imporre un tasso di cambio fisso con il dollaro):
ci aspetta tanta merda nel prossimo futuro....
Luca B.
1 maggio 2014 alle ore 15:02Guarda che la moneta mondiale è stata già creata. Poichè vi sono molti scettici che griderebbero al complottismo , come al solito, consiglio loro di prendersi un biglietto per l' Expo 2015 , così potranno anche ammirarla . Si spera sempre in un risveglio. Buona giornata.
Alessandro P.
2 maggio 2014 alle ore 14:29no la moneta mondiale non è ancora creata legalmente, come accennavo manca ufficialmente il rapporto di cambio fisso euro/dollaro che comunque esiste ufficiosamente:
quando sarà legalmente fissato tale cambio saremo ufficialmente fottuti
Carlo Pandolfini
1 maggio 2014 alle ore 12:16Il VERO POTERE che ha catapultato
il dott. Renzi a
Imbonitore d'Italia
SA CHE EGLI
NON FARA'MAI NULLA CONTRO
IL VERO POTERE.
quindi questo ulteriore
tradimento del Popolo Italiano sarà compiuto.
La Massoneria
nord-atlantica è il VERO POTERE,
la Toscana Massonica
il suo sagrestano.
Francesco L.
1 maggio 2014 alle ore 12:20Da condividere assolutamente.
Francesco L.
1 maggio 2014 alle ore 12:21Funziona?? prova!
cristia d'avola
1 maggio 2014 alle ore 12:35E LA FINE DELLA SOVRANITA,IL TRATTATO PERMETTE ALLE MULTINAZIONALI E GRUPPI FINANZIARI DI DENUNCIARE GLI STATI PER IL MANCATO RICAVO SIA PER I VINCOLI AMBIENTALI,DIRITTI DEI LAVORATORI E TERRITORIALI.SEMPRE SOPRA LA TESTA DEI POPOLI.PERMETTERE QUESTO E CRIMINALE,PENSATE ALLA MONSANTO CHE DENUNCIA L'ITALIA PERCHE NON PUO COLTIVARE GLI O.G.M. SUL NOSTRO TERRITORIO,PER LEGGI FATTE DALLO STATO,VINCE E IN AUTOMATICO CONTRO LA VOLONTA' DELLE PERSONE CHE HANNO LOTTATATO PER I NO O.G.M.VIENE COMPLETAMENTE ANNULLATO.QUESTA E FOLLIA.QUESTA EUROPA NON E UN BENE,E PEGGIO SONO QUESTI POLITICI CHE NON LOTTANO PER DIFENDERE I NOSTRI DIRITTI,MA CI DICONO SEMPRE DI NON AVERE ALTRE ALTERNATIVE.MI CHIEDO DA SEMPRE A COSE SERVE LA POLITICA?IO HO SEMPRE PENSATO CHE FOSSE UNO STRUMENTO CHE POSSA PROPIO CREARE QUELLE CONDIZIONI PER CREARE ALTERNATIVE.E IL M5S STA PROVANDO AD USARE LO STRUMENTA DELLA POLITICA PROPIO PER CREARE QUELLE CONDIZIONI DI ALTERNATIVA.
GRAZIE,GRAZIE E GRAZIE......
SIAMO GIA TANTI E CONTINIUAMO CRESCERE PERCHE RIUSCIAMO A INFORMARCI SEMPRE DI PIU.
frederic l.
1 maggio 2014 alle ore 12:50Firmate in massa questa petizione https://secure.avaaz.org/fr/petition/LUnion_europeenne_et_les_dirigeants_de_tous_les_pays_membres_de_lUnion_Le_rejet_du_traite_transatlantique/?fbss
alfonsina p.
1 maggio 2014 alle ore 12:53I prodotti agricoli,i prodotti lavorati non hanno più lo stesso sapore di una volta.Io,che sono anziana,noto bene la differenza.Sulle nostre tavole arrivano cibi contaminati,modificati,pieni di coloranti e conservanti ed ho il sospetto che qualcuno ha pianificato tutto questo,per avere milioni di malati cronici da curare per tutta la vita.Un altro sospetto che ho da tempo è che la cura contro il cancro si sia trovata da tempo, ma non conviene farlo sapere.Su internet ho trovato moltissime piante che potrebbero essere sperimentate, a basso costo,per tante malattie,purtroppo,però,SONO A BASSO COSTO.
leo stabile
1 maggio 2014 alle ore 13:20di tutte le multinazionali che ci sono nel mondo,il 94% hanno sede negli stati uniti! e' chiaro che tutto questo ha a che fare con il "disegno" di globalizzazione ideato dai "neocons"! per chi non avesse idea di cosa sto parlando,basta digitare in rete e vedrete di cosa sto parlando. tanto per darvi un'idea della tanto ostentata "democrazia" che vige negli u.s.a, vorrei ricordare che quando ci fu' lo scandalo che coinvolsero le banche nello scandalo dei sub prime,fu indetto un referendum per dire se avrebbero dovuto aiutare o meno le banche,tra le quali,la goldman sachs,bank of america,citygroup... etc. ebbene,il popolo americano si espresse chiaramente per non dare i soldi alle banche...ma il governo americano disattese spudoratamente cio' che usci' dalle urne e contro ogni indicazione data dai suoi stessi cittadini,concessero alle banche tutto cio' che chiedevano!! il prossimo che mi viene a parlare dell'esempio di democrazia degli stati uniti,gli sputo in faccia!!
Gilda Caronti
1 maggio 2014 alle ore 13:22 No al grande mercato transatlantico!
I 28 governi della UE, tra cui il nostro, hanno chiesto alla Commissione Europea di negoziare con gli USA la creazione di un grande mercato transatlantico. Questo progetto si chiama "partenariato transatlantico per il commercio e l'investimento".
Dietro queste parole anodine si nasconde la più grande minaccia non militare mai lanciata contro i popoli europei. Di che si tratta? Si tratta di applicare completamente tutti gli accordi dell'Organizzazione Mondiale del Commercio che mirano a eliminare tutti gli ostacoli alla concorrenza e ad andare ben oltre.
I 28 governi vogliono mettersi d'accordo con gli Stati Uniti su tre obiettivi:
1) il primo è quello di eliminare al massimo i diritti di dogana tra UE e USA. È già quasi fatto, esclusa l'agricoltura dove restano elevati. Degli esperti hanno calcolato che se li si abbassa sarà una catastrofe per l'agricoltura europea e per i consumatori.
2) il secondo obiettivo è ridurre, se non eliminare quelle che in gergo si chiamano "barriere tariffarie". Vale a dire lo smantellamento completo dell'apparato legislativo e la regolamentazione dei 28 Stati della UE ogni volta che una norma è considerata un ostacolo eccessivo alla libera concorrenza. Il che prende di mira sia le norme sociali, alimentari, sanitarie, fitosanitarie, ambientali e culturali sia le norme tecniche.
3) il terzo obiettivo è quello di permettere alle imprese private di attaccare le legislazioni e i regolamenti degli Stati quando le suddette imprese considerano che si tratti di ostacoli inutili alla concorrenza, all'accesso ai mercati pubblici, all'investimento e alle attività di servizio. Esse potranno farlo non più davanti alle giurisdizioni nazionali ma davanti a gruppi di arbitraggio privati .......
http://barraventopensiero.blogspot.it/2014/03/democrazia-consiliare-o-barbarie.html
David Maria
1 maggio 2014 alle ore 13:29 Grande Di Maio ! Bene bene bene la chiarezza del pensiero nell'intervista rilasciata a Perugia a Rai news 24 . Spero in una replica, anzi piu'repliche. BGrillo, facci ridere un po'ora, lascia parlare loro.
mariocasillo
1 maggio 2014 alle ore 13:33Non entro nel merito della questione poiche' e' fin troppo chiaro quello ke vogliono,ma e' una risposta indiretta a te caro Grillo, quando asserisci che se l'ue non ritratta FC,ERF indirai un referendum per uscita euro. LA rappresentativita' e' assunzione di responsabilita'del voto ricevuto quindi assumi le responsabilita' in questo senso
Sebastiano lombardo
1 maggio 2014 alle ore 14:02Vinciamo noiiiiiiiiiiii
ChiaraLuce C.
1 maggio 2014 alle ore 14:12TTIP - Come e perché gli USA metteranno in ginocchio l'Unione europea, se il Trattato Transatlantico, altrimenti detto 'accordo di libero scambio',sarà approvato -
In Europa è arrivato Obama e ha dichiarato: "L'Europa deve ridurre la dipendenza dal gas russo, ma per fare questo serve l'accordo di libero scambio UE-Usa". Qualche settimana fa, è stato intervistato su questo argomento Enzo Di Salvatore, Docente di diritto costituzionale all'Università di Teramo.
- Professore, cosa può dirci di questo accordo?
"Innanzitutto, lo chiamerei col suo nome: TTIP - Transatlantic Trade and Investment Partnership.Il 14 giugno 2013, il Consiglio Europeo ha dato mandato alla Commissione Europea per avviare le trattative con gli Usa e ha elaborato le linee guida da seguire, ma queste linee guida risultano SECRETATE... Gli atti della negoziazione non sono però pubblici, in quanto coperti da "segreto commerciale". E neppure il Parlamento Europeo e il Congresso Americano sono al momento a conoscenza degli stessi."
(La prima riflessione che mi viene in mente è se il concetto di democrazia possa convivere con tutti questi segreti: 'segreto commerciale', 'segreto militare','segreto di stato' ecc.)
- Qual è l'obiettivo di questo accordo?
"Il vero obiettivo del TTIP consiste nell'eliminazione delle barriere normative...Per far ciò è necessario procedere ad una uniformazione della normativa dei due Continenti in relazione ai prodotti agricoli, a quelli industriali, agli appalti pubblici, all'energia, alle materie prime....."
- Lei come lo vede questo accordo?
"Sono molto scettico. Per molti... favorirà una crescita e un'occupazione tali da creare vantaggi per i cittadini dell'Unione... Ma, mentre i vantaggi saranno tutti da verificare, la Commissione tace sulla riduzione degli standard relativi alla sicurezza, alla qualità e alla tutela della salute, come del resto si evince dalla "lista della spesa" presentata dagli USA." (continua in discussione)
ChiaraLuce C.
1 maggio 2014 alle ore 14:14- In che senso "lista della spesa"?
"Monica Di Sisto di Fair Watch ha definito "lista della spesa" il comunicato stampa diramato dagli Stati Uniti, nel quale vengono elencate le richieste avanzate dagli Americani... La finalità è quella di permettere agli Stati Uniti di esportare in Europa tutti quei prodotti che.. non possono essere importati in quanto non rispettosi degli standard di sicurezza per i cittadini dell'Unione. In questo modo, verrebbero vanificate tutte quelle battaglie fatte contro la carne trattata con gli ormoni, contro il pollo lavato col cloro, contro gli 'ftalati' nei giocattoli e contro gli OGM, di cui ho avuto modo di occuparmi anch'io in passato. I nostri standard di sicurezza, secondo gli Stati Uniti, si configurerebbero come barriere al commercio, impedendo agli Americani di competere sul mercato."
- Ci sta descrivendo uno scenario abbastanza allarmante per i cittadini. Perché nessuno ne parla?-
"... forse ci sono troppi interessi in gioco. Come Le dicevo, questo accordo finirebbe per colpire una serie infinita di settori, in cui agiscono lobbies potenti.
- Ci può fare qualche esempio?
"Nel comunicato stampa, gli USA fanno esplicito riferimento all'olio d'oliva. In esso si dice testualmente "i produttori d'olio statunitensi avrebbero un beneficio dall'eliminazione delle barriere... Dalla loro eliminazione deriverebbe un guadagno per gli agricoltori statunitensi, ma anche per gli Europei...".Questo...varrebbe anche per la carne, per gli OGM. In pratica, tutto ciò che è "legale" in USA lo diverrebbe anche sul territorio dell'UE... Il tutto andrebbe a sicuro svantaggio del Made in Italy..."
( Gli USA, infatti,vogliono l'abolizione del luogo di ORIGINE sull'etichetta per evitare che alcuni prodotti siano avvantaggiati rispetto ai LORO )
http://www.iduepunti.it/abruzzo/28_marzo_2014/come-e-perché-gli-usa-metteranno-ginocchio-lunione-europea
marco .
1 maggio 2014 alle ore 14:25DOPO L'ENTRATA NELL'EURO, QUESTA SARA' IL DEFINIVO COLPO DI GRAZIA PER LA NOSTRA ECONOMIA AGRICOLA E NON!!!
MORTE AL CAPITALE SELVAGGIO
NO GLOBAL
Torquato Apreda
1 maggio 2014 alle ore 15:09Se qualcuno aveva dei dubbi sul fatto che gli attuali "governanti" dell'Europa siano una massa di infami traditori ne può trovare una prova inconfutabile in questo suicidio dell'Europa che è il "TTIP".
Questo perchè il "Liberismo Americano" in realtà è un "liberismo truccato" grazie proprio agli investimenti del settore militare, il cui peso "diretto" ed "indiretto" sull'economia è molto maggiore di quanto non si ci possa rendere conto a prima vista.
Per quanto riguarda il peso "diretto":
gli appalti militari vengono "gonfiati" portando alle lunghe il tempo di realizzazione (ed ho il
sospetto che tutti quei problemi dell'F35 siano creati ad arte per gonfiare i costi).
Come disse un generale americano in un momento di
sincerità:"se continuiamo a gonfiare così gli appalti, nel 2035 non basterà tutto il bilancio della difesa per comprare un solo aereo".
Per quanto riguarda il peso "indiretto" il discorso sarebbe lungo, ma facciamo qualche esempio:
Innanzitutto non sono solo le aziende coinvolte direttamente nel cosidetto "complesso militare-industriale" a trarre vantaggio: è sufficiente che
qualche "voce amica" ti faccia sapere in anticipo quale azienda vincerà l'appalto per un "sistema d'arma" che comprando le azioni della stessa
anche una azienda che fabbrica cioccolatini potrà trovarsi in cassaforte azioni il cui valore aumenterà quando la notizia su chi ha vinto l'appalto sarà di pubblico dominio.
Analogamente se qualche centro di ricerca "militare" scopre che di una ricerca partita per motivi bellici ci possono essere applicazioni civili, puoi essere ben sicuro che le aziente di coloro che hanno finanziato la campagna elettorale del presidente degli Stati Uniti verranno "omaggiate" sottobanco con il passaggio di informazioni tecniche utili;
A questo aggiungiamoci lo "spionaggio industriale" ad opera della "NSA" e tutto ai danni delle aziende non-americane (spero che nessuno creda che il mondo intero sia stato messo sotto sorvegliaza per combattere il "terrorismo")
f f ()
1 maggio 2014 alle ore 15:13Vi avevamo votato anche per CONTRASTARE la massiccia immigrazione che grillo stesso aveva denunciato e guarda com'è finita. Si parlava di FINE dell'euro e di ritrattare il debito e ora parlate di eurobond. Promettavate dazi, un ritorno a un minimo di garanzie e solo adesso in vista del 25 ritorna (forse) fuori l'argomento, principale problema e causa del disatro economico e produttivo. Scusate, ma come si fa a fidarsi veramente, se poi votate il contrario del promesso???
Danila R.
1 maggio 2014 alle ore 15:36Renzi perchè tace sul Ttip?
Il Ministro dell'economia Padoan ne accenna qualcosa in un articolo su Repubblica: "Un accordo commerciale transatlantico, che moltiplicherebbe le spinte alla crescita della produttività"(...)
Gli Stati Uniti non vedono l'ora di firmarlo,in particolare, si tratta di quelle regole che riguardano gli standard di sicurezza e di qualità della vita presenti nei 28 Paesi dell'Unione europea, frutto di oltre un secolo di politiche di welfare. Normative che non esistono negli Stati Uniti e sono considerate, soprattutto dalle multinazionali Usa, sempre più un ostacolo all'affermarsi di un liberismo economico senza regole, dalla finanza alle banche, dalla salute all'agricoltura, dall'energia ai servizi pubblici, fino alle pensioni e ai diritti del lavoro.
Continua lo smantellamento della residua sovranità che ci rimane
Manuele V.
1 maggio 2014 alle ore 16:06Berlusconi in TV per tre giorni di fila (stucchevole e patetico dall'Oca Ursina)..ma che intenzioni ha da qui alle europee? O.o
Secondo me, visto il flop di ascolti..sarà per le caxxate stratosferiche vedi Grazia non ricevuta, si stà mettendo nella bara da solo..
Da esperto di televisione dovrebbe sapere che la sovraesposizione mediatica è controproducente in termini elettorali e d'immagine (da Formigli sembrava mezzo cotto.. ^.^)
Nel caso di una sua probabile debacle alle elezioni europee gioirà la Merkel: Effifa Berluskaiser dei miei stivalen..Kaputt! :D
alvise fossa
1 maggio 2014 alle ore 16:11Il ttpi va' regolamentato,altrimenti continuera' a dannegiarci
ChiaraLuce C.
1 maggio 2014 alle ore 16:18Ma gli Usa NON accetteranno mai una regolamentazione che NON li avvantaggi.Soprattutto perchè devono trovare un mercato agli Ogm, rifiutati da Cina, Russia e SudAmerica.
ChiaraLuce C.
1 maggio 2014 alle ore 16:12- Cosa fare per liberarsi
dal Fiscal Compact
dalla BCE (banca privata)
dal MES o ESM
dal TTIP
dalla Trojka ?
- Risposta
uscire subito dall'EURO
istituire una Banca NAZIONALE
ritrattare il debito PUBBLICO
coniare moneta SOVRANA
proteggere il MADE in ITALY
Spero che il M5S, a cui darò il voto,si faccia portatore di queste istanze,altrimenti saremo noi Italiani a dover emigrare in Africa.
Alessandro B.
1 maggio 2014 alle ore 18:59Ciao Chiara, hai fatto benissimo a riproporre qua sotto anche il post di ieri.
Mi fa piacere che il M5S metta il TTIP in evidenza (avrei scelto il post principale e non il Primo Maggio, ma non sottilizziamo), speriamo che siano in tanti a leggere questo post del gruppo M5S della Camera e ad allarmarsi. Certe volte ho l'impressione che certi argomenti interessino quattro o cinque persone al massimo, invece (senza nulla togliere) sono infinitamente più importanti della restituzione di un rimborso perché influenzeranno pesantemente la vita di tutti.
Intanto il PD negozia alla chetichella (a nostro svantaggio), il M5S pone la questione. Lo registro come un fatto positivo.
Però sulle cose che hai elencato il M5S si gioca la credibilità. A me non è piaciuto come si è deciso di gestire la questione EURO (l'ho scritto più volte), e così andiamo al voto europeo senza avere assunto una posizione sulla moneta unica, con la Lega (che per mille motivi non voterei mai, dal razzismo alla TAV, al malgoverno del mio Piemonte) che schiera Claudio Borghi e Francesca Donato. Mentre noi aspettiamo un referendum che non si è ancora ben capito quando e come si portà fare (la via del "referendum di indirizzo" pare tirata per i capelli e i trattati internazionali non sono abrogabili referendariamente).
Come ha evidenziato Paolo Becchi (restando inascoltato) Euro e Trattati internazionali non sono questioni da Parlamento europeo ma da parlamento italiano: si tratta di esecitare la nostra SOVRANITÀ e RECEDERE UNILATERALMENTE.
Non convincerai mai l'UE ad abolire il Fiscal Compact, né il vincolo del 3% deficit/PIL né il MES, né l'ERF (European Redemption Fund) né alcuna altra misura vessatoria. E il TTIP invece non è materia UE.
La vittoria del M5S alle Europee però è fondamentale per far saltare le riforme piduiste Renzi-Verdini e per chiedere subito elezioni anticipate (che Napolitano non credo concederà, screditandosi però sempre più di fronte al Paese).
Alessandro B.
1 maggio 2014 alle ore 19:12Sull'uscita dalla moneta unica aggiungo che non è sufficiente che la moneta sia "sovrana" solo nel senso di "valuta nazionale" come era la Lira se la nuova Banca Centrale nazionale continuerà ad essere privata. Occorre una Banca Centrale 100% pubblica e strettamente connessa al ministero del Tesoro, con funzione di prestatore di ultima istanza. Solo così c'è piena Sovranità monetaria e inattaccabilità dei nostri bond pubblici da parte della speculazione internazionale ("ability to pay" virtualmente infinita che rende inefficace qualunque tentativo di attacco speculativo ostile).
Inoltre il passaggio alla nuova valuta nazionale dovrà avvenire solo dopo avere ridenominato tutto il debito pubblico nella nuova valuta (atto possibile esercitando la sovranità nazionale ma ormai precluso alla Grecia che ha ceduto a banche estere la sovranità sul proprio debito).
Il debito pubblico, a sua volta, dovrà poi essere sottoposto ad audit e non verrà onorata la quota già corrisposta alle banche sotto forma di altri aiuti.
Tecnicamente è tutto fattibile.
Qualcuno avrà il coraggio di attuare un programma del genere? Secondo me il rischio per il leader politico coraggioso è rimanere vittima di uno strano incidente stradale o di uno scandalo sessuale infamante, o di una "rivoluzione colorata" che installa un governo fantoccio.
ChiaraLuce C.
1 maggio 2014 alle ore 19:35Anch'io la penso come te... E anzichè fare battute sulla Picierno o sull'ebetino, bisognerebbe battere il chiodo sul TTIP oni santo giorno, fare interrogazioni parlamentari, affinché Renzi si pronunci.La cosa che più mi preoccupa è quello che ha riferito il Professor Di Salvatore dell'Università di Teramo (io risiedo nella stessa provincia): la negoziazione è SECRETATA, si sono inventati il SEGRETO COMMERCIALE! Alle trattative partecipano soltanto i delegati dei grandi imprenditori del gruppo BAO (blocco atlantico/occidentale). Per l'Italia. cioè confindustria, è andato uno squalo femmina, cioè la Marcegaglia... stiamo freschi!
Alessandro B.
1 maggio 2014 alle ore 20:12Chiara, siamo sulla stessa linea, pure sulla Picierno e gossippame vario. Non avevo ancora letto questo tuo commento qui sotto mentre scrivevo il mio delle 20:01
Vero, mi sono dimenticato di scrivere nell'altro commento che la negoziazione è tutta fatta a porte chiuse e secretata.
Ci stanno facendo a pezzi, la gente deve svegliarsi. Almeno per non morire docili ai nostri carnefici.
Pippo Pippetto
1 maggio 2014 alle ore 21:07Condivido.
Manuele V.
1 maggio 2014 alle ore 16:16O.T.
Berlusconi in TV per tre giorni di fila (stucchevole e patetico dall'Oca Ursina)..ma che intenzioni ha da qui alle europee? O.o
Secondo me, visto il flop di ascolti..sarà per le caxxate stratosferiche vedi la Grazia non ricevuta, si stà mettendo nella bara da solo..
Da esperto di televisione dovrebbe sapere che la sovraesposizione mediatica è controproducente in termini elettorali e d'immagine (da Formigli sembrava mezzo cotto.. ^.^)
Nel caso di una sua probabile debacle alle elezioni europee gioirà la Merkel: Effifa Berluskaiser dei miei stivalen..Kaputt! :D
emilio v.
1 maggio 2014 alle ore 16:38Finalmente qualcuno che ha capito perchè Obongo è venuto in Italia (a parte le foto da turista al Colosseo"...
Bene, prepariamoci oltre ad avere i nostri formaggi prodotti con latte tedesco (loro le "quote" non le hanno i nostri produttori di latte sì) le nostre bresaole "della valtellina..." prodotte con manzo polacco i nostri prosciutti con maiali slovacchi, oltre ad avere pomodori olandesi (che assomigliano a contenitori d'acqua) ora arriveranno gli industrial food di hamburgherland a darci la definitiva mazzata a distruggere agricoltori (che diverranno tutti operatori di UPS o lavoreranno nei call center) in nome del loro cz di profitto in nome del loro cz di consumer philosophy ed in nome pure della dabbenaggine idiozia italica che altro non ha fatto che dare a loro il terreno sul quale seminare la loro immondizia.
Che ben quadretto.
Giancarlo G.
1 maggio 2014 alle ore 16:46Cosa fare
accordarsi con i paesi piigs e fare gruppo
cercare autosufficienza energetica e alimentare.
Costruire per Il Bene Vivere Comune
e lasciare che i mostri si sbranino tra loro.
Fuori dalle nostre vite !!!
Danila R.
1 maggio 2014 alle ore 16:47I rari studi dedicati alle conseguenze del Ttip non dicono nulla sulle sue reali ricadute sociali ed economiche.
Il boccone grosso del Trattato costringerebbe gli Stati a farsi a parte,il quadro che vogliono delineare, attraverso il nuovo Trattato Transatlantico, il devastante dispositivo legale destinato a sconvolgere lo scenario europeo e la residua libertà dei nostri Stati, prevede di eliminare tutti gli ostacoli in materia di investimenti a rischio.
Vogliono impedire ai governi di controllare il volume, la natura e l'origine dei prodotti finanziari messi sul mercato, cancellando ogni tipo di regolamentazione.
Secondo Lori Wallach, che dirige il Public Citizen's Global Trade Watch di Washington, questo «stravagante ritorno alle vecchie idee thatcheriane» risponde ai desideri dell'associazione delle banche tedesche.
Quello della Deutsche Bank, scrive Lori Wallach su "Le Monde Diplomatique", è il volto feroce della finanza europea, quella dell'euro-regime, pienamente allinenata con quella statunitense.
Pressoché tutti gli studi sul Ttip sono stati finanziati da istituzioni favorevoli al libero scambio o da organizzazioni imprenditoriali: per questo, osserva ancora Lori Wallach, «i costi sociali del trattato non appaiono mai, così come le sue vittime dirette, che potrebbero tuttavia ammontare a centinaia di milioni». Ma i giochi non sono ancora conclusi. E, come hanno mostrato le disavventure di analoghi trattati e alcuni cicli negoziali del Wto, «l'utilizzo del "commercio" come cavallo di Troia per smantellare le protezioni sociali e instaurare una giunta di incaricati d'affari, in passato ha fallito a più riprese». Nulla ci dice che non possa succedere anche stavolta, a patto però che a partire dalle elezioni europee del prossimo maggio la politica si svegli. Nel frattempo, anche in Italia, nessun leader di partito, in nessun telegiornale o talkshow, ha mai menzionato neppure per sbaglio il problema, cioè il nodo strategico su cui si gioca il nostro futuro.
ChiaraLuce C.
1 maggio 2014 alle ore 17:00Cara Danila,a questo proposito, gli unici leaders europei che si sono espressi chiaramente sono Nigel Farage UK e Marine Le Pen (Fr). Spero che il M5S accetti di collaborare con loro per trovare una via comune di fuga da questa Ue strozzina e nazista.
Danila R.
1 maggio 2014 alle ore 17:52Ciao Chiara, scusa se ti rispondo in ritardo ero fuori, lo spero anche io, e aggiungo che, data l'enorme importanza, avrei fatto un post principale con questo argomento evidenziando tutti i rischi a cui questo Trattato ci espone.
Leggevo che già nel 2012 gli USA hanno tentato, attaverso l'ACTA, di siglare un accordo con l'UE in materia di proprietà intellettuale che avrebbe limitato il libero accesso alla conoscenza sul web, per fortuna è stato respinto.
Mi auguro che il voto dia un segnale forte o non ci libereremo mai di questo Regime
eleonora .
1 maggio 2014 alle ore 18:41Concordo con Chiara e Danila se ci isoliamo non potremo contrastare queste forze oscure. Almeno per punti così importanti. La Le Pen ha le idee chiare e un dato molto importante nessuno la finanzia quindi è ancora libera.
ChiaraLuce C.
1 maggio 2014 alle ore 19:42Danila, non ti scusare, anch'io vado e vengo dal PC come una trottola e non riesco sempre a dialogare, però ti assicuro che leggo tutto... Ciao Eleneora, speriamo bene... ma sarà dura!
Cristiano C.
1 maggio 2014 alle ore 20:20ciao Danila il governo ovviamente tace su questo scottante argomento, sicuramente questo del Ttip è stato uno dei motivi della visita di Obama in Italia, ne avrà parlato sia con Napolitano che con Renzi,noi siamo sudditi non dobbiamo sapere
buona serata Dani
Danila R.
1 maggio 2014 alle ore 22:24Ciao Cristiano, se Renzi non ne parla vuol dire che farlo in questo momento non gli giova per il consenso elettorale , motivo in più per parlarne noi, oltre che per le gravi conseguenze che ne deriverebbero ovvio, vogliono farci credere che questo è un accordo ambizioso e molto vantaggioso per L'Europa, forse lo sarebbe per la Germania che è il più grande esportatore dell'UE, per noi sarebbe un vero disastro
Buona serata :)
Lalla M.
1 maggio 2014 alle ore 17:13http://www.youtube.com/watch?v=k0RN3aBVFLM
http://www.ilpuntotv.it - all'insegna di un'altra sigla micidiale, TTIP, l'Europa che ha sottratto la sovranità ai paesi membri sta negoziando un accordo letale per le nostre imprese, per l'occupazione, per la salute e l'ambiente. E il tutto per ingrassare il ventre delle multinazionali.
Giuseppe Manganaro
1 maggio 2014 alle ore 18:18Ne avevo scritto giusto qualche mese fa in occasione delle "manifestazioni" contro la Monsanto. Difatti una delle maggiori conseguenze di questo trattato è che ogni multinazionale potrà fare causa ad ogni singolo stato membro aderente al trattato per aver ostacolato una pratica commerciale. Ad esempio, l'Italia sta facendo benissimo nel suo ruolo contro gli OGM nell'agricoltura. Con l'entrata in vigore del trattato le multinazionali delle OGM, in primis la Monsanto, potrà far valere le sue ragioni dinanzi ad un tribunale internazionale che di fatto costringerà l'Italia a non ostacolare l'attività della multinazionale.
Danila R.
1 maggio 2014 alle ore 18:19Il trattato TTIP per punti
SICUREZZA ALIMENTARE: le norme europee su pesticidi, Ogm, carne agli ormoni e in generale sulla qualità degli alimenti, più restrittive di quelle americane , potrebbero essere condannate come "barriere commerciali illegali"
ACQUA, ENERGIA E SERVIZI PUBBLICI: sono settori a rischio privatizzazione. In pericolo l'accesso universale a acqua, energia, sanità, trasporti, istruzione, servizi pubblici locali
DIRITTI DEL LAVORO: la legislazione sul lavoro, già deregolamentata dalle politiche di austerity dell'UE, verrebbe considerata "barriera non tariffaria" da rimuovere
FINANZA: il trattato comporterebbe l'impossibilità di ogni controllo sui movimenti di capitali e sulla speculazione bancaria e finanziaria
BREVETTI: la difesa dei diritti di proprietà delle imprese sui brevetti metterebbe a rischio la disponibilità di beni essenziali, quali ad esempio i medicinali generici o la diffusione della conoscenza e delle espressioni artistiche
GAS DI SCISTO: la devastante pratica del fracking potrebbe essere tutelata dalla legge permettendo alle compagnie estrattive di chiedere risarcimenti agli Stati che ne impediscono l'utilizzo, in violazione del principio di precauzione sancito dall'UE
BIOCOMBUSTIBILI: il TTIP incentiverebbe l'importazione di biomasse americane che non rispettano i limiti minimi di emissione di gas a effetto serra e altri criteri di sostenibilità ambientale
LIBERTA' E INTERNET: i giganti della rete cercherebbero di indebolire le normative europee di protezione dei dati personali per ridurli al livello quasi inesistente degli Stati Uniti
DEMOCRAZIA: il trattato impedirebbe qualsiasi possibilità di scelta autonoma degli Stati in campo economico, sociale, ambientale, provocando la più completa esautorazione di ogni intervento da parte degli enti locali
eleonora .
1 maggio 2014 alle ore 18:32Il TTIP deve essere ostacolato fermato impedito. E' una questione di vita o di morte. Bravi ragazzi siete la nostra unica e ultima voce. Non mollate.
eleonora .
1 maggio 2014 alle ore 19:09E' chiaro da che parte stia il governo. Sicuramente non da quella dei cittadini
http://frontediliberazionedaibanchieri.it/2014/05/la-mannaia-di-renzi-sull-agricoltura.html
Davide Marini
1 maggio 2014 alle ore 19:11Facciamo al più presto il referendum per uscire dall'euro! A giugno non più tardi! Scusate ma come si fa ad avere il bollino blu! Io ho fatto una donazione 10 giorni fa e mi arrivata la mail di conferma di donazione effettuata dal comitato promotore elezioni europee m5s! Io ho sempre scritto commenti con la stessa mail, ho provato anche a mandare commenti certificati come marini Davide carmignano(prato) ma vado a vedere il commento ed è sempre firmato solo come Marini Davide come non certificato! Perché? Qualcuno può darmi suggerimenti? Quando provo a rifare l'autenticazione poi mi dice che è già esistente quindi dovrei essere certificato? Maaah!
Antonio Caracciolo
1 maggio 2014 alle ore 19:29IL TEMA È
IMPORTANTISSIMO
IMPORTANTISSIMO
IMPORTANTISSIMO
ma grazie alla nostra stampa asservita
questo pericolo grandissimo e mortale
sta passando nel più assoluto silenzio,
per non allarmare i popoli europei che si accorgeranno di quello che è successo,
quando non potranno farci più nulla.
Riccardo F.
1 maggio 2014 alle ore 19:32Che tristezza, piu so, piú mi rattristisco... ci vuole coraggio per fsre figli... beata ignoranza!
Alessandro B.
1 maggio 2014 alle ore 19:35Oggi il TG LEONARDO, testata della Rai che si occupa (spesso assai malamente) di divulgazione scientifica, oggi ha trasmesso un servizio parecchio fuori dai suoi canoni (che sono tipicamente pro-OGM, pro-TAV, pro-BigPharma, pro-multinazionali, etc.)
Oggetto del servizio, non a caso trasmesso il Primo Maggio, era la sempre più generalizzata accettazione da parte degli Stati della CLAUSOLA ARBITRALE INTERNAZIONALE dettata dalla globalizzazione economica (ah, le "sfide della globalizzazione" tanto care alla sinistra, che meravigliose "opportunità"!) e dalla conseguente necessità di TUTELARE GLI INVESTITORI (ah, la necessità di "attrarre investitori stranieri" tanto cara alla sinistra!) che sono disposti ad intervenire in Paesi stranieri solo a patto che l'investimento sia protetto da uno "scudo" valido anche contro le leggi del Paese in oggetto.
L'arbitrato internazionale è gestito da una sorta tribunale privato a New York (credo -ma potrei sbagliare- che sia normato dal recepimento da parte degli Stati della Convenzione di New York del 1958) che emette SENTENZE INAPPELLABILI e vincolanti per gli Stati, anche contro le proprie leggi in materia di diritto del lavoro, di tutele sociali, di sicurezza nei luoghi di lavoro, sicurezza ambientale, tutela della salute, etc.
L'oggetto che viene tutelato da tali arbitrati, infatti, non sono i diritti dei cittadini ma la REDDITIVITÀ DELL'INVESTIMENTO, che prevale su tutto (e.g. la Germania ha perso un contenzioso dopo aver deciso di abbandonare il programma nucleare in seguito all'incidente di Fukushima, altri Stati hanno dovuto allentare norme a tutela dell'ambiente e della salute giudicate lesive di particolari investimenti industriali esteri, etc.)
Il servizio del Tg Leonardo raccontava che i grandi studi legali un tempo andavano a gara ad accaparrarsi redditizie class-action intentate dai cittadini contro le multinazionali, ma ora preferiscono -al contrario- tutelare le multinazionali contro gli Stati in questi arbitrati.
ChiaraLuce C.
1 maggio 2014 alle ore 20:00Ciao, Ale, ti ho risposto sotto... Ho dimenticato di scrivere che la Duma ha vietato l'ingresso dei cibi e organismi Ogm in Russia e gli stati sudamericani faranno altrettanto, per cui l'unica chance di Obama è quella di imporre le sue schifosissime merci sul mercato europeo... Ed è per questo che,per mezzo dell'Ucraina, cercherà di demonizzare Putin per farci allontanare dal mercato russo/asiatico. I veri nazisti sono gli yankees e l'Italia come al solito non trova di meglio che allearsi con loro!
Alessandro B.
1 maggio 2014 alle ore 20:05Ecco, ci mancava anche questa
buon per la Russia, ma poveri noi, sempre più servi
:(
Buona serata, Chiara
Marco A.
1 maggio 2014 alle ore 19:58W il M5S che fa sempre informazione a 360 gradi.
Le lobby USA - UE ci hanno portato al disastro, mentendo, mistificando e aggredendo tutti coloro che si oppongono ai loro disegni criminali.
Dobbiamo lottare per cercare un altra via.
Ci vediamo il 23 maggio a Roma con la grande festa M5S
Alessandro B.
1 maggio 2014 alle ore 20:01Senza nulla togliere all'importanza della moralità di chi ci rappresenta, deve essere chiaro che temi come questo del TTIP sono molto, molto, molto più importanti di un rimborso spese indebito o del (pur patetico assai) scontrino chilometrico di Pina Picierno con Floris che gli tiene bordone.
Perché qualche migliaio di euro della collettività intascati da un farabutto o la figuraccia di un politico (e di un "giornalista") in un talk show non hanno sulle nostre vite (e su quelle dei nostri discendenti) conseguenze paragonabili a quelle, devastanti, di trattati internazionali che vengono negoziati senza una minima parvenza di democrazia, SENZA ALCUN DIBATTITO PUBBLICO (ma i giornalisti sono solo cani alla catena del Sistema?) che poi entrano in vigore come vincoli di ordine superiore alle stesse leggi nazionali approvate con regolare iter parlamentare. E non sono nemmeno abrogabili tramite referendum popolare.
Rendiamoci conto che se FIORITO è un farabutto, un ladro che compra case e si fa il SUV a sbafo, un LETTA-nipote che, alla chetichella, negozia con gli USA il TTIP a condizioni TUTTE AL RIBASSO PER NOI è un CRIMINALE che agisce non nell'interesse nazionale ma in osservanza di direttive a lui impartite nei think tank sovranazionali tipo Trilateral, Bilderberg o Aspen. Dunque molto, molto, molto peggio di Fiorito che al confronto è un misero ladruncolo.
Mettiamoci bene in testa che se i vari Fiorito, Lusi, Penati, etc. suscitano (giustamente) la nostra indignazione, i RESPONSABILI politici della NEGOZIAZIONE e della RATIFICA dei Trattati internazionali (vedi anche moneta unica, Maastricht, Lisbona, Fiscal Compact, MES, ERF, etc.) che stanno determinando il nostro strangolamento per economicidio sono CRIMINALI meritevoli di tanta più INDIGNAZIONE POPOLARE quanto gravi sono le conseguenze pubbliche dei loro atti. Di cui dovrebbero essere chiamati a rispondere.
carla g.
1 maggio 2014 alle ore 20:01Questa è l'ennesima dimostrazione di quanto siamo sempre sudditi degli USA, e non ne verremo mai fuori con questi politici che sono la riedizione della vecchia DC, anzi pensando a De Gasperi sono peggio.
Carmine Barba
1 maggio 2014 alle ore 20:49Voglio che tutti i politici vadano a casa. Non è possibile, per dirne una, che quei coglioni dicano che gli italiani non risparmino e poi aumentano la ritenuta fiscale sui risparmi dal 20 al 26% ma non si vergognano di mangiare sempre e comunque.... È ora di finirla di fargli dare aria alla bocca per sparare le solite cazzate e non fare nulla.... Se tutti gli italiani smettessero di pagare le tasse lo stipendio con cosa se lo fanno? BASTA!BASTA!BASTA!
ChiaraLuce C.
1 maggio 2014 alle ore 20:52- Agricoltura e alimentazione nel TTIP: Che mangino OGM!
"Gran parte dell'interesse delle imprese agricole statunitensi per il TTIP si concentra sulla
velocizzazione delle lente procedure UE di approvazione e sulle norme di etichettatura per i
prodotti biotech. Secondo il Rappresentante per il Commercio USA, più di 70 domande per
prodotti OGM statunitensi sono tuttora pendenti presso il sistema di approvazione UE, il che
"effettivamente blocca significativi volumi di esportazioni verso l'Europa".L'American
Soybean Association (ASA) dichiara che l'agricoltura USA ha subito una grave caduta delle
esportazioni in Europa in seguito ai "requisiti UE di etichettatura dei prodotti alimentari
derivati da trattamenti agricoli biotecnologici."
Più dettagli li trovate a pag 17 e 18 di questo documento pdf:
http://www.attactorino.org/documenti/Quaderno%20n.%207.pdf
- In Russia, invece gli Ogm sono stati vietati...
Il Primo ministro Dmitri Medvedev ha annunciato che la Russia non importerà più prodotti contenenti OGM, affermando che la nazione ha spazio e risorse sufficienti per produrre cibo organico. "Se agli Americani piace mangiare prodotti contenenti OGM, che se li mangino. Noi non ne abbiamo bisogno; abbiamo abbastanza spazio e la possibilità di produrre alimenti biologici ".
http://www.osservatorioglobale.it/ufficiale-russia-vieta-completamente-gli-ogm/
pietro marceddu (sarduspater4)
1 maggio 2014 alle ore 20:52Bisogna che noi 5 atelle troviamo il modo di recuperare quella gran parte di america giusta che è contraria anche nel proprio "paese" (brutta parola) agli ogm e alle energie fossili
Danila R.
1 maggio 2014 alle ore 21:35 Un accordo simile tra Stati Uniti, Canada e Messico (NAFTA) ha già comportato, fra l'altro, la perdita di un milione di posti di lavoro.
Gli agricoltori del Messico si sono opposti e si oppongono tuttora al NAFTA perché i pesanti sussidi all'agricoltura a favore degli agricoltori negli USA hanno causato una pressione verso il basso dei prezzi agricoli messicani, obbligando molti agricoltori a lasciare la loro attività.
Gli stipendi sono diminuiti fino al 20% in alcuni settori,inoltre all'accordo ha fatto seguito un drammatico aumento dell'immigrazione illegale dal Messico agli USA; un'ampia percentuale di queste persone sono agricoltori costretti a lasciare le loro terre a causa di fallimenti conseguenti agli accordi sproporzionati a favore degli USA e del Canada, che hanno fatto sprofondare sempre più le principali esportazioni messicane di anno in anno. L'opposizione al NAFTA viene pure dalle organizzazioni che difendono, tra gli altri, l'ambiente e la difesa sociale; queste credono che il NAFTA abbia impatti non economici dannosi alla salute pubblica, all'ambiente, ecc.
Danila R.
1 maggio 2014 alle ore 22:40Comunque indipendentemente dai negoziati della Commissione Europea, l'accordo dovrà passare al vaglio del Parlamento Europeo, una ragione in più per non votare a casaccio e riflettere bene sull'importanza del prossimo voto del 25 Maggio
Giuliana Giorgi
1 maggio 2014 alle ore 22:51Tutto giusto. Ma manca il fatto più importante, ossia il fatto che il TTIP dà alle grandi imprese (multinazionali, quelle più potenti di molti goerni) il potere di far causa agli Stati se gli Stati emettono leggi a difesa dei consumatori, della salute, dell'ambiente o dei lavoratori che riducono le loro prospettive di guadagno. Queste cause non verranno trattate davanti ai tribunali ordinari (inquadrati nel sistema giuridico dello Stato o dell'Europa e neanche davanti a Corti internazionali), bensì da corti d'arbitraggio formate da tre avvocati e il verdetto di quelle corti (che han già condannato ad esempio il Canada a pagare milioni di dollari di danni a una società di fracking perché i cittadini del Quebeck si sono ribellati a lasciare che quella società avvelenasse le loro falde acquifere) è INSINDACABILE e dovà valere come diritto internazionale.
In altre parole, questi vogliono sostituire il diritto internazionale cresciuto ed evolutosi da decenni in base a principi democratici con un loro diritto privato tagliato su misura per favorire i loro interessi.
Ciò vuol dire negare ai cittadini la possibilità di difendersi da qualunque nefandezza le grosse imprese decidano di fare per massimizzare i loro profitti.
Danila R.
1 maggio 2014 alle ore 23:06Infatti nel trattato si parla genericamente di"Tribunali speciali" a uso delle multinazionali.
In pratica: viene creata una istanza giuridica davanti alla quale un investitore (una multinazionale, es Monsanto, o una mega-finanziaria, es Goldman Sachs) potrà trascinare uno Stato europeo, se questo ha messo in atto misure, ad esempio di protezione sociale, sanitaria, ambientale, che possono danneggiarlo, riducendone il profitto. E potrà far condannare lo Stato a pagare i danni.
Tutto questo è di una gravità inaudita
Alessandro B.
2 maggio 2014 alle ore 00:07Ben detto, infatti questi tribunali di arbitrato internazionale tutelano esclusivamente l'investimento e non tutele e diritti dei cittadini; svolgono i lavori a porte chiuse, gli atti sono secretati, il loro verdetto è VINCOLANTE anche se contraddice la legislazione specifica dello Stato (anche in tema di sicurezza, salute, diritto del lavoro, etc.) e sono INAPPELLABILI.
Le multinazionali esigono dagli Stati la clausola arbitrale a garanzia dell'investimento che si accingono a fare (capito i bei discorsi cari alla sinistra in salsa piddina sulla necessità di "attrarre investimenti stranieri"?). Per questo il TTIP contempla tale strumento.
Ma si tratta di una VERGOGNA a cui occorre opporsi con tutte le forze.
giancarlo
1 maggio 2014 alle ore 23:23Finalmente una netta presa di posizione contro il Ttip. È un trattato folle che solo politici venduti alle lobby hanno il coraggio di difendere. In Europa il mov 5 stelle deve impedirne l'approvazione ad ogni costo!!
Anche contro l'euro bisogna essere chiari: uscire subito senza passare per il referendum!!
Mr Worf .
2 maggio 2014 alle ore 00:30OCCHIO A MONSANTO......
King Tut
2 maggio 2014 alle ore 04:36Profili.
Che sia con Obama, con Merkel o chiunque altro ha sempre la stessa espressione da ritardato mentale, superando perfino Gasparri.
Infatti...
Carlo Pandolfini
2 maggio 2014 alle ore 06:39I politici Italioti
( non Italiani, se fossero Italiani non sarebbero
servi degli stranieri)
che salgono al Governo
sono
attentamente selezionati
dalla Razza Padrona
per piegare la testa
a qualunque cosa ci distrugga,
l'ultimo NON PRONO ANCHE SE ERA LADRO E' STATO CRAXI
dopo di lui un gregge di schiavi senza dignità Italiana,
il vero enorme danno lo ha fatto,
STATE ATTENTI A QUELLO CHE VI DICO,
il Concilio Vaticano II
che ha allevato una stirpe di cattolici Italioti
servi del mondo, del profitto, del mercato.
claudio rizzo
2 maggio 2014 alle ore 08:36Condannato per peculato e poi fa finta di niente e cerca di fare il simpatico, alla moda. Avete capito?
Marco M.
2 maggio 2014 alle ore 10:20Lo avete scritto voi:
Il problema è l'appesantimento burocratico, i costi fiscali troppo alti, le incrostazioni (corruzione ecc immagino) NON il libero scambio.
Il mercato vero se ne sbatte dei produttori, cari signori. Il mercato vero avvantaggia i consumatori, cioè tutti noi. Pensateci.
Giovanni Carmagnola
2 maggio 2014 alle ore 11:04Caro Marco, non mi dire che credi ancora alla favoletta del libero scambio che avvantaggia i consumatori! dopo più di venti anni di sfrenato liberismo che hanno messo la nostra economia in ginocchio e regalato le nostre migliori aziende al controllo estero e che in sostanza stanno trasformando la quinta potenza economica mondiale in una repubblica delle banane controllata dai capitali esteri, come sta avvenendo sotto i nostri occhi sempre più ogni giorno, mi tocca anche sentire qualcuno che su questo blog ripete le menzogne ben confezionate che i media spargono a piene mani. Certo per accorgersene bisogna innanzitutto non definirsi consumatori ma prima di tutto cittadini, anzi, rigettare questa definizione, non sono e non voglio essere un consumatore al massimo un utilizzatore.
Giovanni C.
Marco M.
3 maggio 2014 alle ore 16:11Caro Giovanni,
spero sinceramente di rispondere a uno (non autenticato sul blog) che guarda con simpatia al M5S, se non altro perché non ne può più dei partiti tradizionali che si sono mangiati l'Italia. M5S prende voti a dx e a sin ...io credo di rappresentare la parte più liberale / liberista (quest'ultima parola, grazie alla propaganda leninista comunista pidiessina selliana piddina ecc. ecc., è diventata una parolazza schifosa e impronunciabile. Tuttavia, caro Giovanni, non lo è). Giusto per la cronaca: quando Beppe (non sono d'accordo su tutto quel che dice ... ma la notte dormo lo stesso) dice che le aziende decotte devono fallire dice una cosa sacrosanta. Quando dice che le FAMIGLIE non devono fallire, dice un'altrettanto sacrosanta verità. Il mercato, ripeto, non tutela i produttori. Il mercato è fatto per i produttori efficienti (i migliori) e di questo se ne avvantaggiano i consumatori. Caro Giovanni, a meno che tu non sia in una bara, sei consumatore anche tu quando compri il pane, il cellulare, ti abboni a questo o quel provider di servizi telefonici o internet, ecc. ecc. Ovvio che tu non sia SOLO un consumatore (ecco un'altra prova della schifosa propaganda vetero comunista che come una piovra pestifera rossa, molto rossa, ha obnubilato generazioni di italiani: parole come mercato, produttori, consumatori, prezzo, efficienza, ecc. diventate impronunciabili in modo da impedire qualsiasi pacato ragionamento). Come non lo sono io. Che scoperta.
Il mercato non tutela i produttori (se i capitali esteri entrano e ci comprano aziende che non riusciamo a far andare avanti beh sarà meglio per noi cambiare produzione: io non voglio spendere il doppio per mantenere aziende decotte e politici trombati, o amici di questi, nei rispettivi CdA...). Lo Stato dovrebbe tutelare le persone, specie i più deboli. Stando attento a non creare un circolo vizioso di dipendenza assistenziale. Semplice.
Tu credi ancora alla favola dello Stato centralista-spendaccione-accentratore?
vincenzo schifano
2 maggio 2014 alle ore 13:43Salve,
Non solo il Ttip è una barzeletta rovinosa per noi e i popoli dell'europa, ma l'UE è un concetto voluto inanzi tutto dagli USA, unicamente per i loro interessi.
I promotori dell'UE, negli anni 50, erano stipendiati dagli USA, secondo documenti déclassificati dall'aministrazione USA.
Bisogna lasciare l'UE via l'articolo 50 del TUE, che ci ridara la nostra sovranità permettendo l'abandono dell'euro, e della Nato.
La nostra présenza nell'UE a un costo più elevato che il guadagno.
Saluti sinceri da Nizza.
ps.:Vogliate scusare il mio italiano approssimativo, sono assente d'Italia da quasi 50 anni e ho poca pratica della lingua italiana scritta.
Zampano .
4 maggio 2014 alle ore 10:55Grazie per il tuo commento. Parli benissimo e l'avresti potuto scrivere anche in nizzardo ;-)
Alessandro P.
2 maggio 2014 alle ore 15:18dopo aver perso la sovranità monetaria e legislativa con l'europa adesso cediamo anche la sovranità giuridica direttamente nelle mani di pochissimi azzeccagarbugli che avranno il potere di decidere non solo sulle controversie ma anche sulle leggi e costituzioni di tutti i paesi aderenti:
new rulers of the world!
Già le elezioni non contano un cazzo perchè si può votare solo per dei nominati, poi una volta eletti le leggi che scrivono dovranno passare al setaccio dei nuovi dominatori del mondo....
in dittatura ci siamo già solo che non ce ne siamo ancora resi conto.
yankee go home!!
p.s. "L'Italia ... consente, in condizioni di parità con gli altri Stati, alle limitazioni di sovranità necessarie ad un ordinamento che assicuri la pace e la giustizia fra le Nazioni" quindi se un trattato come il ttip permette INGIUSTIZIA e PREVARICAZIONE di multinazionali sull'economia le leggi e la stessa costituzione allora è INCOSTITUZIONALE!
E sempre in culo alla presunta sovranità del popolo!
Ah ma non ditelo ai nostri nobili e illustri costituzionalisti sinistrorsi che potrebbero restarci male...
Nicola M.
2 maggio 2014 alle ore 15:27Leggete questo bellissimo articolo che spiega in modo semplice alcune implicazioni sul ttip:
http://paolobarnard.info/intervento_mostra_go.php?id=833
massimiliano conz
2 maggio 2014 alle ore 16:06gia vedendo la faccia di Renzi si capisce Che é un Pinocchio, un mascalzone, sembrava un attorino toscano, la brutta copia di Pieraccioni ( Che non mi piace ) ... italiani cambiate!!!
Zampano .
4 maggio 2014 alle ore 10:51CURIOSO CHE IN ITALIA NON SIA PERMESSA LA COLTIVAZIONE DI PRODOTTI OGM MA NE VENGA CONSENTITO L'ACQUISTO DALL'ESTERO E LA VENDITA ALL'INTERNO! QUI QUALCOSA NON QUADRA, BISOGNA RIVEDERE LE POLITICHE AGRICOLE ED ECONOMICHE ED INTERVENIRE IMMEDIATAMENTE PER BLOCCARE QUESTA SCHIFEZZA! GLI OGM FURONO CREATI PER SODDISFARE LE ESIGENZE NUTRIZIONALI DEI POPOLI DEL TERZO MONDO, CIOE' DI POPOLI CHE NON AVEVANO NULLA DA MANGIARE E CHE VIVEVANO IN AMBIENTI OSTILI, DOVE LA COLTIVAZIONE ERA UN PROBLEMA. GLI OGM PERO' SONO PRODOTTI DI SERIE "B" E DI CUI NON SI CONOSCONO GLI EFFETTI A LUNGO TERMINE. NOI NON NE ABBIAMO MAI AVUTO BISOGNO E RIMPIAZZARE LE NOSTRE SEMENTI CON QUELLE GENETICAMENTE MODIFICATE E' DA IDIOTI! CERTAMENTE CI SONO LOBBY CRIMINALI CHE CI LUCRANO SOPRA. L'ITALIA NON HA BISOGNO DI OGM. CERCHIAMO I RESPONSABILI DI QUESTE POLITICHE E DIAMOLI IN PASTO AL POPOLO. LA GENTE DEVE CONOSCERE I LORO NOMI!
Campagna STOP TTIP Italia
12 ottobre 2014 alle ore 12:07Ieri, 11 Ottobre, Giornata europea contro il TTIP, in 22 Paesi di tutta Europa migliaia di cittadini hanno partecipato ad oltre 1100 eventi e mobilitazioni per fermare questo terribile trattato. Anche in Italia centinaia di iniziative. Partecipate alla Campagna STOP TTIP Italia, promossa da oltre 90 associazioni, comitati, movimenti, sindacati e da centinaia di cittadini. per saperne di più: www.stop-ttip-italia.net
Campagna STOP TTIP Italia
14 ottobre 2014 alle ore 09:48Oggi a Roma dalle ore 15.30 in piazza Madonna di Loreto andiamo a dire a Renzi #StopTTIP subito, quando lui riunisce negoziatori USA, UE e tante imprese per dirgli invece che siamo tutti fessi e contenti. Raggiungeteci: pentole, strumenti musicali, fischietti e megafoni: vale tutto!!!
http://stop-ttip-italia.net/2014/10/12/14ottobre-litalia-stopttip-si-mobilita/
franco
26 novembre 2014 alle ore 10:51M5S Camera !!!!!!!!!
