
L'Italia dei pennivendoli
4 maggio 2014 alle ore 11:15•di MoVimento 5 Stelle
"Anche quest'anno c'è stata la giornata internazionale della libertà di stampa (sono venuto a saperlo da France 24) e anche quest'anno l'Italia (in compagnia della Grecia in Europa Occidentale) si situa tra i paesi semi-liberi. Il trend negativo continua dal 2009. Visto che foraggiare la stampa col denaro pubblico è inutile, anzi dannoso, aboliamo il canone Rai, il finanziamento pubblico all'editoria e facciamo pulizia nelle frequenze radio televisive. Ovvio che alla Europee voterò M5S." Nicola P.
Commenti (20)
Mirco Camerano An
4 maggio 2014 alle ore 11:38Lo sapevo , il nostro inno un giorno sarebbe stata un ' arma
carlo petrini
4 maggio 2014 alle ore 12:19Se lo scopo del finanziamento pubblico della stampa è quello di garantire la pluralità, direi che è miseramente fallito.
Così come è fallita la rai.
Così come sono falliti i partiti.
Ma chi fa fallire queste cose che nascono da buoni propositi?
La risposta è semplice:i politici!
Attenzione perché questi criminali hanno intenzione di far fallire anche la sanità, la scuola , i comuni e tutto ciò che sfiorano con lo sguardo.
È fondamentale allontanarli dal parlamento ripeto fondamentale.
Potere ai cittadini!
cristian l.
4 maggio 2014 alle ore 12:21Certo che dalla stampa nostrana non si puo sapere della giornata per la Liberta di Stampa sarebbe fare informazione e loro fanno solo Propaganda e Gossip
Ermes V.
4 maggio 2014 alle ore 12:41Lasciare libera la stampa dl controllo di governo e partiti sarebbe già un primo passo per ridare alle persone la (almeno) sensazione che qualcosa in questo paese possa ancora definirsi democratico... Magari ci si riuscisse. Quanto al canone RAI, penso che sia tra le tasse più assurde che ci siano attualmente in questo paese. Qual'è la legittimità di una tassa "per il possesso di una tv"? Forse la tele me la dà lo stato? No. Se si rompe me la riparano? No. La corrente la pagano loro? No. E allora qual'è il servizio offerto? Così com'è adesso è, per me, totalmente illegale. Se invece parliamo di una tassa per i servizi RAI, posso anche capirla, a patto di non dover pagare ancora per vedere Mondiali di calcio, Champions, Formula 1, Moto GP ecc.
Luca M.
4 maggio 2014 alle ore 13:35bravo nicola!!!il finanziamento pubblico all'editoria va abolito ed è un punto fondamentale del programma M5s !!
Luigi M.
4 maggio 2014 alle ore 15:16Ma quale (France 24), vi ho scritto io un secondo dopo la pubblicazione della classifica.
Ivano A.
4 maggio 2014 alle ore 15:28Gli 80 euro sono un regalo di Renzi ai titolari delle imprese! Ma è possibile che ci prendono così spudoratamente in giro! Da anni ormai è prassi consolidata il fatto che il dipendente non riceve come stipendio la cifra che compare nella busta paga ma molto di meno.
Appare logico che a tutti questi lavoratori gli 80 euro non arriveranno mai perché resteranno nelle tasche dei loro datori di lavoro.
Mi chiedo. Ma è possibile che nessuno dei parlamentari del PD abbia almeno un parente che faccia il dipendente come: commessa,cameriere,pizzaiolo,muratore,meccanico,elettricista,barista,contadini e chi più ne ha più ne metta?
Disconoscere una realtà del genere in ogni caso è una colpa grave a meno che non bisogna pensare che ci sia addirittura un disegno studiato per favorire gli imprenditori truffaldini!
Qualche cosa però sembra sia andato storto perché nella puntata del 29 aprile di Porta a Porta Bruno Vespa lancia un servizio a dir poco strabiliante, visto che tutto avveniva al cospetto di Renzi.
Guardate in questo link alla sezione "Busta paga più alta dello stipendio reale"
http://www.portaaporta.rai.it/dl/portali/site/puntata/ContentItem-6c4aebe6-8788-4013-9dff-92656d59920f.html
Alla fine del servizio si può notare come Renzi elude la domanda di Vespa e cambi velocemente discorso! Un comportamento che lo smaschera miseramente, a lui non gliene frega niente, l'importante è fregare più persone possibile con questa bufala degli 80 euro!
La cosa più incredibile è che questa notizia non è stata ripresa da nessuna testata giornalistica potete ricercare in tutto il web non ci trovate nulla nemmeno una parola.
L'unico articolo è questo:
http://news.supermoney.eu/politica/2014/05/renzi-scopre-che-gli-80-euro-vanno-agli-imprenditori-0089294.html
ed esiste perché l'ho scritto io.
Ora mi aspetto che mi diate conferma che questo fenomeno è dilagante e che non resta che andare a guardare questo grande bluff di Renz
Gennaro Coppola
4 maggio 2014 alle ore 15:58Prima eravamo classificati al 71° posto mentre adesso, siamo al 64° ergo: NON è peggio di prima!
Mi piace il M5S ma, mi incazzo quando vedo una mancanza di onestà anche nelle piccole cose come lo è il titolo di questa notizia.
Già devo accettare la strategia del marketing di scrivere titoli sconvolgenti per far cliccare gli utenti il link per farvi guadagnare con le pubblicità e, ok, dovete pur sopravvivere ma, scrivere cose che non rispecchino la verità, NO.
Luisa Mannelli
4 maggio 2014 alle ore 16:16Ma infatti non mi sembra ci sia scritto che siamo peggiorati, dice semplicemente che continua il trend negativo...essere saliti di 4/5 posizioni non mi sembra un gran risultato! Non ho letto titoli civetta, solo dei dati di fatto!
Maurizio D.
4 maggio 2014 alle ore 16:15Libertà di stampa???
essere servo dell'editore, di conseguenza del referente politicom -
Abbolire il finanziamento il modo migliore per far emergere la vera professionalità -
Expat
4 maggio 2014 alle ore 17:00Il Canone Rai non c'entra niente col finanziamento dei giornali e con la libnertà di stampa. La Rai (nonostante i suoi pennivendoli) fa tutto sommato una programmazione varia, con programmi anche culturali, molti film non commerciali ecc. Cosa che né Mediaset né Cairo fanno.
alessandro giglio
4 maggio 2014 alle ore 18:10Quando il 5 s sarà li sentirai la differenza credimi...
alessandro giglio
4 maggio 2014 alle ore 17:47Ce da pulire x 20 anni da 5s
Paolo Lo Iacono
4 maggio 2014 alle ore 17:47Il finanziamento pubblico ai sistemi di informazione va abolito subito, senza alcuna moratoria. Chi vuole fare informazione si procuri i finanziatori, rendendoli noti ai cittadini.
alvise fossa
4 maggio 2014 alle ore 20:28C'E' ANCORA MOLTA STRADA AD FARE SULL'INFORMAZIONE,QUI IN ITALIA
claudio masiello
4 maggio 2014 alle ore 21:25La voce del padrone!
Giovanni .
4 maggio 2014 alle ore 23:17Dal 1° di Gennaio 2014 ho "bannato" dai miei acquisti anche "Repubblica" e tutta la produzione CIR/Debenedetti, oltre RCS eccetera.
Mi spiace moltissimo di dover contribuire alla informazione manipolata ed alla disinformazione di "regime" con le tasse che sono obbligato a pagare.
Remo Pizzardi
5 maggio 2014 alle ore 11:28iL FINANZIAMENTO PUBBLICO AI GIRNALI SERVE AD ASSERVIRLI AI PARTITI. ECCO PERCHè SARà DIFFICILISSIMO ABOLIRLO!
laura p.
6 maggio 2014 alle ore 10:43http://tepossino.wordpress.com/2014/02/05/v3day-una-modesta-risposta-ad-una-penna-illustre/
Carmine s.
6 maggio 2014 alle ore 14:24Michele Santoro e Travaglio su posizioni diverse, circa Grillo e il M5S ?
Chissenefrega se Santoro è contro Grillo.
Santoro deve ringraziare il PD-L che lo mandò a fare il parlamentare europeo invece del disoccupato nell'era del Nano di arcore, cosa ha combinato a Bruxelles nel periodo del mandato è cosa misteriosa, è passato inosservato, nel senso del fare, non come tornaconto economico (questo ultimo è ben salvato) come la Zanicchi, la Grubber, la Gardini, De Mita, De Michelis e tanti altri segati dalla politica e dal popolo.
Noi abbiamo mandato sempre i trombati in Europa, ora ci scagliamo contro il parlamento europeo perchè legifera e pretende rigore senza tenere conto della realtà dei paesi menbri, altrocchè se ne tiene conto: fino ad ieri abbiamo mandato lì i più imbelli e cretini d'Italia, soubrette e pennivendoli, faccendieri e pregiudicati, lobbisti e condannati, è solo colpa nostra!
Possiamo riscattarci, mandiamo i nostri ragazzi del M5S, sicuramente avremo una ventata di onestà e di buon senso.
