
I piccoli imprenditori non molleranno mai
3 maggio 2014 alle ore 11:31•di MoVimento 5 Stelle
"Sono un imprenditore balneare triestino. Mi han portato via tutto, il lavoro e la casa, ma la forza di combattere e reagire non me la possono togliere. Per dare voce a migliaia di persone cadute in disgrazia per la Direttiva Bolkeistein il mese scorso sono salito di nuovo sulla cupola di San Pietro, qualcosa si è mosso ma non è abbastanza. Non posso tornare a casa mia, una casa frutto di vent'anni di lavoro serio e di sacrifici di un piccolo imprenditore, che ha dato lavoro a 15 dipendenti. Ora questa casa è stata messa all'asta a causa delle nuove direttive europee, a causa di una classe politica e sindacale italiana corrotta al soldo di questa europa delle banche e delle multinazionali. Proprio quelle banche che oggi stanno mettendo all'asta la mia casa. Io non mollo." Marcello Di Finizio, piccolo imprenditore che non molla
Commenti (54)
Giuseppe D.
3 maggio 2014 alle ore 11:42Caro imprenditore non sei più solo contro i Comunisti del PD che fanno la lotta di classe dei lavoratori.
Equitalia la chiudiamo una volta per sempre.
carla g.
3 maggio 2014 alle ore 11:57HANNO SEMPRE GIOCATO METTENDO LAVORATORI IMPRENDITORI CONTRO LAVORATORI DIPENDENTI, DEVE FINIRE QUESTA STORIA, LO DICE UNA EX COMUNISTA CHE HA SEMPRE FATTO GLI INTERESSI DELLA PICCOLA AZIENDA DOVE LAVORAVA E DA DOVE USCIVANO TASSE, CONTRIBUTI E STIPENDI PER TUTTE LE FAMIGLIE DI CHI CI LAVORAVA(TITOLARI E DIPENDENTI).
VOTAVO IL VECCHIO PCI PERCHè SENNò SAREMMO RIMASTI SERVI DELLA GLEBA, MA OGGI QUESTO PARTITO DELLE BANCHE CHE HA LA SFRONTATEZZA DI CHIAMARSI "DEMOCRATICO" NON HA PIù NIENTE DEL VECCHIO PCI E NON HA NIENTE A CHE FARE NEMMENO CON IL LIBERALISMO DI UN MONTANELLI, LO RIPETO DA SEMPRE PER ME è PEGGIO DEL PDL PERCHè HA TRADITO CHI LO HA MANTENUTO OLTRE CHE VOTATO.
vincenzo di giorgio
3 maggio 2014 alle ore 12:03Onore a te che usi la testa e non il fegato !
vincenzo di giorgio
3 maggio 2014 alle ore 11:58L'importante è capire chi è il nostro nemico ! Tu lotti e fai bene , non ti arrendere ! Quando saremo al potere dovranno sputare tutto il maltolto . Dovremo investigare per sapere chi sono i proprietari della società equitalia , e ci sarà da ridere ! Ora piangiamo noi , dentro , da uomini che lottano contro la schiavitù , a cui viene rubata pure la tana dove raccogliere i figli , domani faremo piangere loro !
f.d.
3 maggio 2014 alle ore 12:04Con la direttiva vengono a cessare le automatiche concessioni demaniali delle spiagge a cifre irrisorie e vengono poste all'asta come è giusto. Tutti i servizi, non a carattere primario per la salvaguardia della collettività, devono essere oggetto di asta e non di dinastia per concessione. Le spiagge libere, sono irrisorie, generalmente in posti disagiati, malsani o abbandonati, da rasentare il disprezzo verso l'utente. Se non ricordo male la sola regione Friuli-venezia-giulia, ha fatto una gara di concessione? Pagando le tasse si ha il diritto alla spiaggia, quantomeno per i residenti del comune competente, mentre i non residenti solitamente contribuiscono con il pagamento dei parcheggi e con la tassa d'entrata, che tutti hanno già messo e si paga senza saperlo al pernottamento o all'imbarco. Il problema dei costi di sistemazione dell'arenile e della pulizia, a cui contribuiscono i molti maleducati, si possono avviare per non gravare sulle tasse locali, trovando una giusta e consapevole imposizione.
carla g.
3 maggio 2014 alle ore 13:28Sono al corrente che la gestione delle spiagge private era data a poche lire in affitto e le famiglie se le passavano di padre in figlio. Spiagge libere pochissime scomode e a volte poco pulite.
Ma non si potrebbe fare tutto in regola senza affamare, intanto bisognava aumentare l'affitto dell'area demaniale 30 anni fa e non lasciare che solo gli affitti di casa aumentassero, controllare le entrate degli addetti alle aree ecc.ecc. ... utopia!
pier p.
3 maggio 2014 alle ore 12:21RESISTI (tu che ce la fai)...Equitalia và incendiata (senza vittime)..l'hanno voluta il PD-PDL ...gli eterni antagonisti (per finta).
Insieme da sempre e smascherati da noi del m5s!
SONO ARRABBIATISSIMI. Per questo bisogna vincere, convincere i delusi, aprire gli occhi agli italiani ancora non collusi e partitocratici !
Luce
3 maggio 2014 alle ore 12:31Marcello ti voglio bene
Se tutti gli italiani fossero come te e la piantassero di piangersi addosso ORA NON AVREMMO IL PAREGGIO DI BILANCIO E IL FISCAL COMPACT.
Le BANCHE ITALIANE sono parte integrante di tutto questo E SIA BEN CHIARO A TUTTI CHE LA MONETA EURO , LA MONETA SENZA STATO , SERVE ALLE BANCHE NON AI POPOLI CHE AI QUALI SI APPLICANO LEGGI LIBERTICIDE E TASSE FOLLI SUL LAVORO SOLO XCHE X MANTENERE L'EURO PER LE BANCHE, DEVONO DERUBARE IL LAVORO E GLI IMMOBILI DEI CITTADINI.
ALLE BANCHE LA PRIVATA BCE GLI EURO CTEATI DAL NULLA LI REGALA X DERUBARE I CITTADINI PRENDENDO LA RICCHEZZA REALE CAPANNONI E ABITAZIONI CHE LE BANCHE ACCUMULANO E RIVENDINO ALL'estero CON FONDI AD HOC CREATI APPOSTA PER RASTELLARE IMMOBILI NEI MIGLIAIA DI FALLIMENTI CHE NASCONO DALLE LEGGI EURPEE IMPOSTE ALL'Italia proprio X QUESTO SCOPO.
Qui prodest? Chi ci guadagna???
I BANCHIERI ITALIANI , i BUROCRATI ITALIANI, I POLITICI ITALALIANI CHE VIVONO IN UNA ITALIA A PARTE DOVE NON HANNO MAI FATTO TANTI AFFARI COME CON STO EURO DI MER...A
carlo petrini
3 maggio 2014 alle ore 12:35ITALIANI,
QUI SI RESPIRA ARIA DI SMANTELLAMENTO!
NON SI CAPISCE PIÙ NIENTE.
MI SONO ROTTO I BENEAMATI DI VEDERE LA PROCESSIONE DEI MINISTRI DEL GOVERNO ITALIANO CHE VANNO A PARLARE DI NON SO COSA DA QUELLA CAZZO DI MERKEL.
OGNI VOLTA TORNANO CON UN PALO SEMPRE PIÙ GROSSO DA METTERCI NEL CULO!
GENTE CHE VOTATE pd SAPPIATE CHE IL VOSTRO È UN partito VENDUTO AGLI STRANIERI PROPRIO COME TUTTA LA NOSTRA STORIA.
REAGITE, renzi CON LA SUA scolaresca VI STA PRENDENDO PER IL CULO!
GENTE CHE VOTATE pd SVEGLIATEVI!
DIMOSTRATE UN PO DI ORGOGLIO
MANDATE A CACARE CHI VA A TRATTARE IN EUROPA A TESTA BASSA,
quello NON HA LE PALLE!
Ivano A.
3 maggio 2014 alle ore 12:36Gli 80 euro sono un regalo di Renzi ai titolari delle imprese! Ma è possibile che ci prendono così spudoratamente in giro! Da anni ormai è prassi consolidata il fatto che il dipendente non riceve come stipendio la cifra che compare nella busta paga ma molto di meno.
Appare logico che a tutti questi lavoratori gli 80 euro non arriveranno mai perché resteranno nelle tasche dei loro datori di lavoro.
Mi chiedo. Ma è possibile che nessuno dei parlamentari del PD abbia almeno un parente che faccia il dipendente come: commessa,cameriere,pizzaiolo,muratore,meccanico,elettricista,barista,contadini e chi più ne ha più ne metta?
Disconoscere una realtà del genere in ogni caso è una colpa grave a meno che non bisogna pensare che ci sia addirittura un disegno studiato per favorire gli imprenditori truffaldini!
Qualche cosa però sembra sia andato storto perché nella puntata del 29 aprile di Porta a Porta Bruno Vespa lancia un servizio a dir poco strabiliante, visto che tutto avveniva al cospetto di Renzi.
Guardate in questo link alla sezione "Busta paga più alta dello stipendio reale"
http://www.portaaporta.rai.it/dl/portali/site/puntata/ContentItem-6c4aebe6-8788-4013-9dff-92656d59920f.html
Alla fine del servizio si può notare come Renzi elude la domanda di Vespa e cambi velocemente discorso! Un comportamento che lo smaschera miseramente, a lui non gliene frega niente, l'importante è fregare più persone possibile con questa bufala degli 80 euro!
La cosa più incredibile è che questa notizia non è stata ripresa da nessuna testata giornalistica potete ricercare in tutto il web non ci trovate nulla nemmeno una parola.
L'unico articolo è questo:
http://news.supermoney.eu/politica/2014/05/renzi-scopre-che-gli-80-euro-vanno-agli-imprenditori-0089294.html
ed esiste perché l'ho scritto io.
Ora mi aspetto che mi diate conferma che questo fenomeno è dilagante e che non resta che andare a guardare questo grande bluff di Renzi.
Diffondere sarà un piacere, forza ragazzi!
VINCIAMONOI
carla g.
3 maggio 2014 alle ore 13:22Il brutto della faccenda mio caro, è che i commessi, i pizzaioli i meccanici che tu citi,sono stata la base del Pci Pds ds pd-l e in larga misura l'hanno anche foraggiato, in questo primeggiano la regione dell'ebetino e i dintorni rossi ovviamente.
Ci rendiamo conto solo adesso che sono più restii a cambiare delle bigotte che votano la vecchia dc.
roberto fiaschi
3 maggio 2014 alle ore 12:52marcello ai la mia solidarieta non mollare anchio sono operaio in una piccola impresa e sono quelle che pagano tutte le tasse e che mandano avanti l'italia vinciamonoi disicuro e poi ci sara piu'giustizzia sociale e anche questo e'sicuro...
andrea s.
3 maggio 2014 alle ore 12:56io sono di trieste e la storia di questo imprenditore non è vera come la racconta,chiedetegli perché il suo bar sul mare è andato a fuoco,il comune si è interessato del problema ,quello che racconta non è la realtà dei fatti
carla g.
3 maggio 2014 alle ore 13:23Avviso della camorra?
Michele C.
3 maggio 2014 alle ore 14:07Penso anche io che bisognerebbe sentire un' altra campana.
GIORGIO S.
3 maggio 2014 alle ore 14:49de solito, co a un i ghe da fogo forsi el se ga rifiutà de far o dar qualcossa.
GIORGIO S.
3 maggio 2014 alle ore 14:52Che altra campana?
alfonsina p.
3 maggio 2014 alle ore 13:02Per favore, BEPPE, quando andremo al governo, mettiamo all'asta le case di questi ladri, così ce le compriamo noi, a prezzi stracciati, come stanno facendo loro adesso.Cari ITALIANI, cerchiamo di cambiare mentalità, pensiamo al bene comune e non solo al nostro orticello,perché se continuiamo così, questi str*nzi ce lo metteranno sempre nel c*lo.
Paola L.
3 maggio 2014 alle ore 13:31SEI AMMIREVOLE!!
Forza e coraggio:
ci riprenderemo il nostro Paese!!!
adriano d.
3 maggio 2014 alle ore 13:37finizio quello che hai fatto di male ti sta tornando contro...
GIORGIO S.
3 maggio 2014 alle ore 14:45cos'ha fatto di male?
Ale mi
3 maggio 2014 alle ore 13:43Tutto da rifare . Forza M5s
pier p.
3 maggio 2014 alle ore 14:20Landini ha una chiacchera invidiabile (ha sempre ragione), però pur dicendo cose condivisibili...gatta ci cova e per tanti anni, non può non essere "colluso" !
Mandiamolo a lavorae sul serio !
GIORGIO S.
3 maggio 2014 alle ore 14:44Te son forte màrce (accento sulla a, alla triestina).
Son con ti, no so come poderte 'iutar se no votando M5S.
Luca M.
3 maggio 2014 alle ore 14:46Notizia scandalosa apparsa oggi su La Stampa:
Sicilia, Cuffaro condannato per mafia
ma prende un vitalizio da 6 mila euro
L'ex presidente della Regione deve scontare 7 anni per favoreggiamento. Per legge l'assegno può essere bloccato soltanto per i reati contro la P.a.
Evviva la Repubblica italiana!
GIORGIO S.
3 maggio 2014 alle ore 14:50embè? Te ne meravigli? E che sarà mai.
giuseppe raffaele Piemonte
3 maggio 2014 alle ore 14:51Marcello non mollare! La loro fine è vicina. VIVA M5S.
giuseppe i.
3 maggio 2014 alle ore 14:56mentre la gente muore di fame,guardate cosa succede in Italia.....ma Renzi non le sa queste cose?????
http://palermo.repubblica.it/cronaca/2014/05/03/news/seimila_euro_al_mese_di_pensione_per_il_detenuto_cuffaro-85097498/?fb_action_ids=10203747007504687&fb_action_types=og.recommends&fb_ref=s%3DshowShareBarUI%3Ap%3Dfacebook-like&fb_source=aggregation&fb_aggregation_id=288381481237582
ALDO BALASSI
3 maggio 2014 alle ore 15:16Sono con te e i tuoi dipendenti, invito tutti gli imprenditori che ci leggono ad unirci tutti in piazza per dimostrare che l'unica speranza per il paese sono le PI. Anche io sono nella stessa situazione, in Italia chiudono 40 imprese al giorno con un aumento di disoccupati di 1000 persone al mese. Uniamoci ora o sarà troppo tardi.
danilo salvatori
3 maggio 2014 alle ore 15:26Hai la nostra solidarietà da cittadini e soprattutto da piccoli imprenditori tartassati, siamo sulla stessa barca ma non per salvarci , per affogare! a meno che non ci aggrappiamo a l'unica possibilità che ci rimane, il MOV 5 STELLE!!!!
john f.
3 maggio 2014 alle ore 15:27Fra poco toglieremo l'Italia dalle mani di questa gente.
VINCIAMO NOI!!!
giovanni cococcia
3 maggio 2014 alle ore 16:20Siamo in tanti a vederla come te , non mollare sono con te , siamo tutti alle stesse condizioni , qualcosa deve succedere, questa gente assoldata alla comunita' europea ( Bancaria Finanziaria e multinazionali )non durera' per molto altro tempo, il risparmio che ci propongono e' la sofferenza dei nostri figli e di noi stessi non vinceranno mai la ridistribuzione del mal tolto sta giungendo al termine, uniti vinceremo,W La solidarieta' W la meritocrazia e w il bene comune. Winciamo NOI.
Luca M.
3 maggio 2014 alle ore 16:38tieni duro Marcello, stai facendo la cosa giusta!
luigi
3 maggio 2014 alle ore 16:46Eh, caro Beppe, CI RICASCHI SEMPRE !!!
I tuoi post sono sempre perfettamente articolati, correttamente motivati e chiaramente documentati.
Allora com'è che però ogni volta che dai fiato alle trombe di qualche soggetto che si lamenta delle leggi inique che lo vessano, le cose cambiano ? TUTTO SI SFUMA NEL VAGO.
I dati per capirci qualcosa nelle lamentele NON CI SONO MAI.
Comodo aizzare i tuoi lettori contro i mulini a vento...
Perché non chiarisci, con la perfetta analiticità che, quando vuoi, sai sfoggiare, che si tratta semplicemente di un soggetto che fa parte di una categoria per decenni ha prosperato (lui aveva 15 dipendenti... dà un'idea sufficiente?) pagando PRATICAMENTE ZERO le concessioni delle NOSTRE spiagge ?
Perché non chiarisci che questa FAMIGERATA Direttiva Bolkestein di cui lui si lamenta dice semplicemente che invece che PRATICAMENTE REGALATE all'infinito le concessioni ANDAVANO - come in ogni economia libera - MESSE SUL MERCATO ?
Lo vogliamo dire che le leggi che ponevano sia pur minime limitazioni a queste vere eproprie DITTATURE venivano sistematicamente DISATTESE ? e che non ti potevi neanche sedere sulla spiaggia che ti CACCIAVANO IN MALO MODO ?
E ci sarebbe ancora altro, ma non ci spreco neppure tempo...
Mario DE GASPERIS
3 maggio 2014 alle ore 17:23non si segano le gambe alle persone ,se lo stato ha fatto errori in precedenza non devono essere i cittadini a pagare. i danni di taranto li stanno pagando i cittadini . LO STATO è ED è STATO SEMPRE INCAPACE
pescatore pesca
3 maggio 2014 alle ore 17:23è giusto che le concessioni sono state date con caratteristiche poco chiare ma non capiamo la colpa di chi è se del m5s o dei vecchi partiti che hanno dato tanto senza mai porsi che saremmo arrivati al punto di non ritorno. oggi il blog ha il dovere di d far notare tutte queste mancanze riportando in evidenza tutti gli imprenditori e cittadini in difficoltà schiavi del sistema politico bancario degli ultimi 30 anni che ha creato corruzione interessi per pochi e finte ricchezze agli occhi degli operai di sinistra mettendoci ino contro l'altro.Comunque nessun problema continui a votare chi le pare ma eviti di dare la colpa a qualcuno
Ludovico
3 maggio 2014 alle ore 17:53Caro Luigi fai il sapientoni ma sei altamente disinformato oppure sei un provocatore oppure non vedi un palmo oltre il tuo naso, ti lamenti del fatto che venivi cacciato in malo modo probabilmente non hai visto altre realtà al di fuori del tuo territorio "balneare" però quelle sono aziende imprese che danno lavoro e pagano le tasse poi che ne sai dei canoni demaniali non esiste solo Riccione che sono industrie del mare, ci lavorano persone italiane come te che hanno sudato sopra quella sabbia che sudano come chiunque apra una propria ditta e che pagano anche la tua pensione!
Tukko67 aka (acronik-nauta)
3 maggio 2014 alle ore 19:11"...I dati per capirci qualcosa nelle lamentele NON CI SONO MAI...."
Ma sei forse un non vedente ?
Vorresti affermare che questa è una storia inventata ? NON SIAMO IN TV svegliaaa
marco de pasquale
3 maggio 2014 alle ore 17:21Sono un panificatore di Bari e il 2007 hanno aperto una coop a 100 m. dal mio negozio, Il mio fatturato è calato e di conseguenza non ero CONGRUO.il 06/03/12 mentre entravo in sala operatoria allo IEO di Milano (3 operazioni tot 31 ore di sala operatoria e 22 di intensiva per asportami la lingua e mezza bocca a causa di un tumore) mi recapitavano da EQUITALIA una raccomandata per controllare il mio bilancio 2007.A casa non c'era nessuno e la raccomandata torna indietro per compiuta giacenza. Risultato silenzio assenso tutti gli incassi li hanno ritenuti utili. Neanche il costo della manodopera. Neanche i contributi a loro versati. Mi hanno condannato a un'ammenda di300.000 poi ridotti a 60.000.Sono alla frutta mi manca solo il conto.Se non vinciamo noi fatemi sapere dove si fa la rivoluzione non voglio continuare a lavorare per garantire auto blu e privilegi a quesi imbroglioni
Alessandro B.
3 maggio 2014 alle ore 19:26Vorrei solo ricordare che la DIRETTIVA BOLKENSTEIN non è soltanto uno dei tanti accidenti del "ce lo chiede l'Europa", ma uno dei tanti CRIMINI economico-sociali della "sinistra" italiana: il PD (o come diavolo si chiamava prima) ne è sempre stato ENTUSIASTICO sostenitore. Tra coloro che si bagnavano le mutande al solo pensier della direttiva Bolkenstein con le magnifiche sorti e progressive della liberalizzazione spinta vorrei ricordare l'ex sindaco piddino della mia città SERGIO CHIAMPARINO (ora in corsa per la Regione) e quello in carica PIERO FASSINO (gente che avrebbe sbavato per vedere Esselunga e Carrefour che si spartivano le bancarelle del mercato di Porta Palazzo) e naturalmente FRANCO BASSANINI.
alvise fossa
3 maggio 2014 alle ore 20:50Avantli cosi'
davide l.
3 maggio 2014 alle ore 23:03Appello parte I
APPELLO A TUTTI I PARLAMENTARI M5S
IMPORTANZA DI AVERE UNA POSIZIONE UNIVOCA SULLA BOLKESTEIN
Come tutti ben sappiamo, per essere credibili e veicolare al meglio il messaggio che vogliamo lanciare è importantissimo avere una posizione chiara, forte, condivisa e onesta. La coerenza con i nostri principi deve essere la prima cosa , sempre.
E' stato così per il NO ALLA VENDITA DELLA SPIAGGIA dello scorso inverno quando solo il M5S compatto e deciso si è espresso forte per la difesa della spiaggia bene comune contro la stragrande maggioranza dei partiti che, grazie all'art 51 bis del decreto "del fare", stavano per legiferare in senso contrario legalizzando di fatto un vero e proprio condono edilizio per la categoria dei concessionari balneari facendoli così diventare proprietari privati di una porzione di spiaggia che è di tutti noi, la porzione più importante e preziosa, quella che dà l'accesso al mare.
E' forse utile ribadire anche qui che la tanto decantata "tipicità" balneare italiana è in realtà per una gran parte degli stabilimenti un vero e proprio schiaffo alla sostenibilità ambientale, alla libera fruizione della spiaggia per tutti i cittadini e, cosa importantissima , rappresenta ad oggi l'impossibilità di fatto per la stragrande maggioranza della popolazione di poter accedere alla gestione di una concessione demaniale turistico balneare, di poter dare un lavoro ai nostri figli.
Le concessioni lo sappiamo benissimo, si tramandano da sempre di padre in figlio, quando non vengono cedute a cifre esorbitanti, impossibili per i più.
Spesso e volentieri gli stabilimenti sono dei veri e propri ecomostri in cemento armato provvisti di piscine, ristoranti, discoteche, boutique, saune e servizi annessi.
Il M5S è nato prima di tutto come rifiuto di uno status quo fatto di privilegi, rendite di posizione, spregio dell'ambiente e nepotismo.
Vogliamo combattere queste ingiustizie o vogliamo difenderle?
davide l.
3 maggio 2014 alle ore 23:05Appello parte II
Vogliamo combattere queste ingiustizie o vogliamo difenderle?
Vogliamo che si continui a sfruttare la spiaggia per far arricchire i soliti noti o vogliamo provare a diventare un paese civile dove il territorio viene tutelato e reso fruibile per la comunità, non privatizzato, pensato solo come speculazione e reso inaccessibile alle persone comuni?
Chi non vogliamo lasciare indietro, i semplici cittadini o le categorie economiche che hanno monopolizzato le spiagge da sempre?
I numeri del settore li conoscete: poco più di 100 milioni di oneri di concessione a fronte di un giro di affari di 2, 5 miliardi che l'Agenzia del Demanio stima in 4 volte tanto.
La media di 1,5 /mq di oneri di concessione demaniale, che solo dal 2007 i concessionari balneari hanno cominciato a pagare, e che fruttano allo Stato mediamente 4/5000 /anno per stabilimento balneare, quando un attività di ristorazione privata ne arriva a pagare fino a 100 volte tanto ( 100 /mq )
Il settore delle concessioni balneari, come troppi settori in Italia purtroppo, è sempre stato un vero e proprio Far West che ha visto nel corso degli ultimi decenni amministratori locali collusi quando non coinvolti in prima persona stravolgere le normative di riferimento a proprio uso e consumo e spesso arricchirsi ridando indietro al territorio poco o niente.
In questi ultimi mesi i nostri parlamentari hanno incontrato rappresentanti di categoria e per ultimo proprio in questi giorni Carla Ruocco e Luigi di Maio anche un certo Di Finizio, concessionario balneare noto per aver scalato più volte il cupolone di San Pietro ed aver esposto striscioni antiBolkestein.
Non disconosciamo che il personaggio sia da apprezzare per la forza e il coraggio con cui porta avanti le sue idee ma invitiamo tutti a non farsi confondere da episodi eclatanti per perorare una causa di dubbia giustizia.
davide l.
3 maggio 2014 alle ore 23:06Appello parte III
Dopo decenni di illegalità diffusa la direttiva servizi "Bolkestein" al momento è l'unica, ripetiamo UNICA risposta concreta che possiamo dare per ripristinare un minimo di trasparenza e correttezza nella gestione della spiaggia bene comune.
La direttiva prevede la valorizzazione delle concessioni balneari attualmente ostaggio di chi le ha detenute da sempre quando non oggetto di uno scandaloso mercimonio al maggior offerente.
Prevede tempi certi di concessione quando , ad oggi, ci si è adoperati per far si che le concessioni vengano di fatto rilasciate "ad vitam" e, cosa più importante di tutte, NON PREVEDE LA VENDITA DELLA SPIAGGIA AI PRIVATI, cosa che i concessionari balneari hanno provato, e stanno provando ad ottenere in tutti i modi, cercando consenso ed appoggi da sempre a chi prometteva loro di più, in Italia e in Europa.
Mettere mano alla materia vista l'eterogeneità delle concessioni presenti sul territorio non è cosa facile. In Toscana sono anni che ne dibattiamo e, in tanti, pensiamo che la cosa migliore potrebbe essere che lo Stato, nei suoi organismi territoriali, si riappropri delle concessioni balneari , così come potrebbe fare con le cave, e ne gestisca una gran parte direttamente.
Anche adesso vediamo che dove esiste un amministrazione onesta, corretta e lungimirante le concessioni balneari gestite in primis dai Comuni sono fonte di lavoro per molti giovani, offrono un servizio al cliente a livello di quelle private e non risultano essere così ambientalmente invasive come invece risultano essere quelle gestite dai privati che mirano essenzialmente la massimo profitto.
Otterremmo quindi il duplice risultato di avere una gestione sostenibile e di creare ricchezza per la Comunità, riuscendo ad intercettare i miliardi di euro che ogni anno spariscono dalle entrate dello Stato.
davide l.
3 maggio 2014 alle ore 23:07Appello parte IV
Essendo la materia di non facile comprensione , rinnoviamo infine l'appello a tutti i nostri parlamentari a non creare ulteriore confusione negli attivisti e nei cittadini urlando al lupo al lupo e demonizzando la Bolkestein. NON stiamo facendo il bene del M5S e del Paese.
Sappiamo benissimo che non tutte le direttive europee sono sbagliate e che se, ad esempio, l'Europa non avesse previsto il divieto della pratica dell'incenerimento dei rifiuti solidi urbani e l'obietttivo del 65% di riciclo degli stessi entro il 2012 oggi in Italia forse saremmo sotto il 20% di raccolta differenziata.
Alleghiamo due link molto esplicativi della materia.
http://www.iduepunti.it/abruzzo/17_marzo_2013/le-continue-bugie-sulla-bolkestein
http://www.loschermo.it/articoli/view/59792#.UsvXa6GPrK8.facebook
I M5S ed i Meetup della Toscana
M5S Montignoso
M5S Viareggio
M5S Massarosa
M5S Firenze
M5S Livorno
M5S Carrara
M5S Lucca
M5S Castagneto Carducci
Meetup Firenze 1 Città Metropolitana
Meetup Forte dei Marmi
Meetup Pietrasanta
Meetup Seravezza
Meetup Stazzema
Meetup Camaiore
mario x.
4 maggio 2014 alle ore 01:10"I piccoli imprenditori non molleranno mai"
bravo..
è proprio quello che vogliono , non mollare mai significa continuare a stare al loro "gioco"
questi lo sanno bene , resisti fin che puoi che loro ti spennano fin che possono.
resisti.. resisti.. continua a "dargli" soddisfazione..
ci vuole altro che salire sulle cupole ..
è solo tempo perso..e cosa fondamentale non gliene frega niente a nessuno.
davide l.
4 maggio 2014 alle ore 10:18Forse se i concessionari balneari, spesso amministratori delle realtà locali su cui insistono gli stabilimenti, non si fossero adoperati in tutti questi anni per assicurarsi rendite di posizione e privilegi unici in tutto il mondo ma avessero pensato al Bene Comune oggi non dovrebbero preoccuparsi se in molti chiedono a gran voce il ripristino della legalità in questo settore. Ogni imprenditore sa che che se ci si adopera con la politica perchè questa legiferi in modo scandaloso garantendo concessioni demaniali che sono di tutti i cittadini sempre agli stessi amici degli amici prima o poi la verità viene a galla e i cittadini si ribellano. I concessionari solo pochi mesi fa hanno fatto di tutto perchè lo Stato gli vendesse le nostre spiagge, e solo grazie a noi con il nostro NO ALLA VENDITA DELLA SPIAGGIA BENE COMUNE e alla spaccatura interna al PD siamo riusciti , per ora , a sventare questa rapina ai danni di tutti noi.Avrebbero voluto fare mercimonio di un bene comune di tutti. ORA BASTA!
GIANNI PARLANTE
4 maggio 2014 alle ore 14:18parlate senza sapere
Nicola B.
4 maggio 2014 alle ore 10:45Domani mi aspetto un bel post in difesa dei Notai, degli Architetti, degli Avvocati, dei Geometri o di qualche altra casta. Ma stiamo scherzando? Capisco che siamo in campagna elettorale ma questo NON E' IL M5S. Siamo l'ultimo baluardo in difesa dei BENI COMUNI e degli interessi dei CITTADINI, non ci possiamo permettere inciuci con questa o quella categoria. Non facciamoci prendere per il culo da chi ha speculato e cementificato le nostre spiagge e distrutto le nostre montagne per più di mezzo secolo e adesso si sveglia perché la libera concorrenza e l'uguaglianza dei diritti sta penetrando anche nel nostro paese nonostante la mafia delle caste. Non si può servire due padroni, o difendiamo gli interessi dei cittadini o quelli di chi ha trattato i beni comuni come beni privati. Le costruzioni sul demanio marittimo non dovevano essere autorizzate, chi ha edificato l'ha fatto a proprio rischio e pericolo ed ha avuto tutto il tempo di ammortizzare l'investimento in questi decenni di abusi edilizi ed evasione fiscale conclamata. Il MoVimento 5 Stelle è per il ripristino della legalità e della giustizia, i beni pubblici devono andare a gara come avviene in tutta Europa da sempre, solo l'Italia, come sempre, si distingue per cialtroneria e mancata applicazione delle più basilari norme di civiltà consentendo fino ad oggi il trasferimento delle concessioni demaniali di padre in figlio. Sappiamo bene che anche dentro il MoVimento ci sono Parlamentari che stanno lavorando per mantenere lo Status Quo, sappiamo bene CHI sono e presto andranno ad ingrassare le fila del gruppo misto. Se i responsabili della comunicazione web hanno un minimo di buon senso sono pregati di rimuovere questo post indecente che non rappresenta i principi del MoVimento 5 Stelle.
GIANNI PARLANTE
4 maggio 2014 alle ore 14:14vieni a vedere la riviera triestina e dov'era quella terrazza a mare. Era là da 50 anni. Poi parla.
E cos'hai contro chi lotta per la propria attività?
Cos'ha a che fare con il M5S? Nulla, vero?
Nicola B.
4 maggio 2014 alle ore 16:43E che c'entra? Se io prendo una casa in affitto e poi ci costruisco la sauna, la piscina e il solarium non è che diventa mia tutta la casa. Se credete di mistificare la realtà perché qualche Parlamentare sedicente grillino, magari della Commissione X alla Camera, vi ha promesso mari e monti state perdendo tempo. La posizione del M5S la decide la base, non qualche miracolato dalla rete che è finito in Parlamento saltando sul tram del MoVimento. E' sacrosanto difendere la propria attività ma non si trasformano le concessioni in diritti reali per le promesse di qualche politicante. Tanto meno se riguardano Beni Comuni come le montagne, i fiumi e le coste.
Aldo Masotti
4 maggio 2014 alle ore 19:24Attenzione a non perdere di vista l'interesse comune: per noi italiani e' meglio che le spiagge siano gestite da un italiano (magari un po' inefficiente , un po' evasore , un po' amico dell'assessore ) che ci fa lavorare tutta la famiglia o che vengano gestite da una multinazionale che opera in modo da portare i profitti direttamente all'estero, dando mini-job precari a ragazzi sottopagati ? Per me la prima che ho detto.
f f ()
5 maggio 2014 alle ore 18:32Attenzione....le banche e i poteri ebraici stanno scherzando con il fuoco...la riprovazione mondiale porterà a fenomeni spaventosi se non si fa attenzione..
dario villa
24 novembre 2014 alle ore 11:05I piccoli imprenditori sono la linfa vitale dell'Italia.
Bisognerebbe aiutarli al posto di spremerli fino al midollo.
Ultimamente mi sto documentando molto su questa vicenda trovando diversi blog, uno è questo
http://stefaniabigliardi.blogspot.it/
come vi sembra???? per me è molto interessante
