
Il #PrecariAct: la pernacchia di Renzie ai lavoratori
18 aprile 2014 alle ore 11:12•di MoVimento 5 Stelle
"Il lavoratore con contratto e termine deve avere una retribuzione più alta rispetto ai lavoratori a tempo indeterminato: il M5S propone che sia riconosciuta al lavoratore precario un'indennità di flessibilità aggiuntiva pari al 30% della retribuzione ordinaria". Il 20 marzo 2014 grazie a Renzie il lavoro è tornato ad essere schiavitù. Assistiamo alla liberalizzazione dei contratti a termine, per la cui stipulazione non è più richiesta una causa di giustificazione oggettiva. Con le innumerevoli proroghe possibili pensate dagli schiavisti del nuovo millennio, e l'estensione della durata massima di successione dei contratti a complessivi 36 mesi, si procede allo smantellamento del diritto al lavoro. Il decreto legge viola gli obiettivi e i principi ispiratori della direttiva europea tesi all'adozione del contratto di lavoro a tempo indeterminato come forma comune, prioritaria e principale di assunzione e d'ingresso nel mercato del lavoro rispetto al contratto a tempo determinato. Il decreto crea nuovi posti di schiavitù iperprecaria. Inoltre sono state presentate modifiche per aggirare il paletto che poneva un limite alle assunzioni a termine pari al 20% della forza occupata. La precarietà non deve esistere. Sarà una guerra su ogni emendamento. Questo Decreto è un insulto ai cittadini, ai precari, ai lavoratori, ai sindacati. In Commissione Lavoro abbiamo richiesto la votazione nominale per far conoscere ai cittadini i nomi dei parlamentari che stanno distruggendo il lavoro in Italia. Il Pd ha respinto la nostra richiesta: vogliono insabbiare la liberalizzazione dei contratti a termine. Non ci mettono la faccia. Questi decreto deve essere ritirato." M5S Camera
Commenti (59)
Alessio D.
18 aprile 2014 alle ore 11:25La maggiorazione è una buona iniziativa perché indennizza la precarietà.
Il 30% è però a mio avviso troppo elevato. Se il vostro pensiero è: disincentivo il lavoro a termine così assumono a tempo indeterminato allora l'errore è grossolano. L'imprenditore prenderà a nero con ancora minori garanzie di un contratto a termine.
A mio modesto avviso basterebbe una maggiorazione al 15% / 20% magari detassata per il lavoratore (10% di irpef per esempio) in modo tale che il lavoratore abbia più soldi in tasca.
cinzia biondi
18 aprile 2014 alle ore 11:36sicuramente tu hai un contratto a tempo indeterminato vero? se avessi lavorato, anche come supervisore con assegnazioni di lavori Nazionali per 25 anni come me, con contratti (sempre meno remunerativi perchè privi di diritti)co.co.co e co.co.pro parleresti in maniera diversa......ricordatevi che tutti i contributi pensionistici che non si pagano oggi creeranno i mendicanti di domani...io pur avendo lavorato quasi ininterrottamente per 25 anni non avrò mai una pensione!""!!!!! caso mai vado a mangiare a casa di pinocchio renzi
Alessio D.
18 aprile 2014 alle ore 12:07Io sono un libero professionista quindi avrò meno pensione di te e l'avrò a 70 anni per di più parcellando ogni centesimo di euro.
Inoltre qui si parla di contratti a tempo determinato, non di para subordinazione. Se al posto di contratti a progetto tu avessi avuto contratti a termine i contributi li avresti avuti, il TFR l'avresti avuto e tutte le altre tutele previste per i dipendenti.
Inoltre ti posso garantire che non ti avrebbero assunto a tempo indeterminato se non fossero esistiti, ti avrebbero fatto aprire partita iva.
Non confondiamo le cose per piacere
Giuliano DAmbrosi
18 aprile 2014 alle ore 12:12Commento la risposta di Cinzia. Non credo che il punto di vista su un provvedimento possa derivare dall'essere dipendente a tempo determinato o indeterminato. Quello che si voleva far notare, è un aspetto pratico del problema, non morale. Anche se teoricamente possiamo essere tutti concordi nel dire che sarebbe meglio avere contratti a tempo indeterminato o un indennizzo alla precarietà, sarebbe questo compatibile con la competitività del mercato ? Tradotto, fatta una norma moralmente ineccepibile, avrebbe poi la possibilità di venir attuata ? Parliamo allora di regole generali che ci fanno scannare per vendere prodotti e servizi in un mercato globale e uniformiamole (utopia), altrimenti non serve a nulla produrre ciò che non si riuscirebbe a collocare.
Alessio D.
18 aprile 2014 alle ore 12:19@ Giuliano: grazie di aver capito il senso anche perchè gli imprenditori soffrono spesso peggio dei dipendenti che lasciano a casa in questo momento, non a caso ci sono molti post a riguardo
enrico caciara
18 aprile 2014 alle ore 11:27Non ho mai creduto a questo Pinocchio
Giuseppe I.
18 aprile 2014 alle ore 11:31Beppe.... scendi in piazza anche tu.....
cinzia biondi
18 aprile 2014 alle ore 11:39sicuramente chi non è d'accordo ha un contratto a tempo indeterminato vero? se avessero lavorato, anche come supervisore con assegnazioni di lavori Nazionali per 25 anni come me, con contratti (sempre meno remunerativi perchè privi di diritti)co.co.co e co.co.pro parlerebbero in maniera diversa......ricordatevi che tutti i contributi pensionistici che non si pagano oggi creeranno i mendicanti di domani...io pur avendo lavorato quasi ininterrottamente per 25 anni non avrò mai una pensione!!!!!! caso mai, poi, vado a mangiare a casa di pinocchio renzi
L.B.
18 aprile 2014 alle ore 11:39Ma come ce lo leviamo dalle p..e questo? vuole governare fino al 2018!!! quante porcate riuscirà a fare ancora?
Manuele V.
18 aprile 2014 alle ore 12:52anche Letta voleva governare fino al 2015..poi s'è visto che fine ha fatto, cacciato in malomodo da Pinokkio..! ^-^
Giovanni Diodato (giovanni diodato)
18 aprile 2014 alle ore 14:58INCOMINCIATE A FARE CAMPAGNA PER IL 25 MAGGIO. CONVINCETE LA GENTE, E I VECCHI CHE NON SONO ACCORRENTE DI TUTTE QUESTE COSE.FATEVI DARE I VOLANTINI DAGLI ATTIVISTI DEL M5S, BISOGNA LAVORARE MOLTO,VEDRETE CHE C'E' LA FAREMO.VINCENDO IN EUROPA VINCEREMO ANCHE IN ITALIA.QUINDI IL BUFFONE DI RENZI ANDRA' A CASA AUTOMATICAMENTE.LUI LO SA, SI E' GIA' PREPARATO LA VALIGIA.
enzo s.
18 aprile 2014 alle ore 11:57da tenere presente che in caso di licenziamento per prendere ASPI inserita con la legge fornero bisogna aver fatto 24 mesi di lavoro continuativo, per cui con questa legge nessuno potra' averla
Alessio D.
18 aprile 2014 alle ore 12:13Non è propriamente così.
Devi essere stato dipendente almeno due anni prima ma non consecutivi e devi avere almeno 52 settimane di contributi versati in questo biennio.
Sono gli stessi requisiti di prima della riforma Fornero, quello che è cambiato è la piccola disoccupazione cioè quella che prevedeva 78 giornate e un anno dalla prima assunzione.
https://www.inps.it/portale/default.aspx?inodo=8127&bi=13&link=Indennit%C3%A0+di+disoccupazione+ASpI
Luisa V.
18 aprile 2014 alle ore 13:41su questo ho dei dubbi, perché non è più previsto il periodo di sospensione tra la scadenza e la proroga.
Luisa V.
18 aprile 2014 alle ore 13:43su questo ho dei dubbi, perché non è più prevista la sospensione del contratto prima della proroga e i contributi sono versati in maniera continuativa fino a 36 mesi.
anib roma
18 aprile 2014 alle ore 12:03
Già solo per l'expo 2015 e i posti di lavoro tanto sbandierati...leggete qua :
http://milano-fiera.net/2014/04/05/expo-2015-costretti-a-lavorare-gratis/
alfonsina p.
18 aprile 2014 alle ore 12:08Cosa vi aspettavate da uno che voleva togliere la pensione di reversibilità a sua nonna?Spero che,finalmente, i piddini capiscano che renzi vuole solo il potere e GRILLO vuole aprire gli occhi alla gente e aprire il c**o a tutti quelli che hanno portato l'Italia al collasso.
simone c.
18 aprile 2014 alle ore 12:22Bravi!! Non ne possiamo più dei vari pseudo esperti che elogiano il tempo determinato come una manna dal cielo!! E' una truffa organizzata!!!
Manuele V.
18 aprile 2014 alle ore 12:28Ecché volevate pretendere da uno che non ha mai fatto un caxxo in vita sua (tranne prendere per il culo gli altri s'intende)?
..che facesse il gesto dell'ombrello ai lavoratori! ^_^
alvise fossa
18 aprile 2014 alle ore 13:25CIAO BEPPPE,
NON NE' AZZZECCCA UNA RERNZI,E PER DI PIU' CONTINUA A PRENDERE IN GIRO,IL MONDO DEL LAVORO
Rocco D.
18 aprile 2014 alle ore 13:59il Job-acts rimandato ai primi 6 mesi del 2015....se tutto va bene, così ha asserito il Ministro Poletti....e Renzie andava dicendo in TV prima che diventasse primo ministro che doveva essere varato entro i primi mesi del 2014....assegno universale, e altre cazzate varie...invecve cosa ha fatto? mettere i "presunti" 80 euro ha chi ha una busta paga e ne guadagna meno di 1.500.....e i 4 milioni di disoccupati (e non sono 4 come affermano ma molti di più), quelli che lavorano in nero? le pensioni di 200-400-600 euro al mese???? GENTE SVEGLIA, E' ORA DI DIRE BASTA!!
vincenzo morra (maiol)
18 aprile 2014 alle ore 14:13Matteo Houdini Renzi..
claudio n.
18 aprile 2014 alle ore 14:14Sì, va beh, ma io intanto, 57enne ex operaio tornitore resto senza lavoro e senza reddito. Sono diventato povero, più povero degli extracomunitari per i quali c'è sempre un bonus una comprensione e una simpatia. Per me nulla, sono diventato un uomo invisibile per le "istituzioni". Mi sono ridotto, per ragranellare qualche prezioso eurino, a raccogliere i germogli di pungitopo da vendere al mercato contadino, da clandestino, che se mi vedono i guardioni mi danno pure la multa. Renzi, vai a cagare te e tutti i tuoi simili.
Sono talmente arrabbiato che non andrò nemmeno a votare alle Europee. Tutti mi hanno tirato per il culo, compreso il M5* che non ha fatto nulla per quelli come me, a parte le solite chiacchiere e slogan inutili. Sono deluso, anche perchè i burocrati dentro al movimento non mi hanno dato il diritto al voto on-line, ho mandato due o tre volte tutti i documenti, ma non ho avuto nessun riscontro. Staff, siete come minimo dei maleducati. Io sono iscritto della prima ora, ho sempre sostenuto il movimento anche con i miei articoli pubblicati sul mio Blog e su altri Siti.
Era il mio modo di essere attivista, ma non frega niente a nessuno, a quanto pare. Bravi Staff, il mio voto e il mio appoggio lo avete fatto perdere.
L'unico barlume di simpatia che ho ancora per il 5* è dovuto a Beppe e a pochi altri.
E non ditemi che sono un Troll o un infiltrato del PD, come già qualche sciocco ha insinuato. Clausneghe.
andrea giulivi
18 aprile 2014 alle ore 14:30Sai, il m5* dovresti votarlo per poterlo far andare al governo non come opposizione...dopo potresti dire semmai che per te non ha fatto niente...
Alessandro P.
18 aprile 2014 alle ore 18:27dopo aver mandato il documento ha clikkato in basso per salvare i dati?
Attualmente la verifica del documento avviene in un paio di giorni ma se dopo aver caricato il documento e chiuso la finestrella non hai clikkato in basso il documento non è salvato.
Purtroppo gli iscritti degli ultimi mesi sono comunque esclusi dal sistema operativo ma hanno comunque accesso agli altri servizi tipo il forum.
Cerca di resistere e non abbandonarti allo sconforto:
non votando non fai altro che aiutare le larghe intese
Valerio D.
18 aprile 2014 alle ore 14:18Fermiamo questo scempio di Renzie!!
Giovanni Diodato (giovanni diodato)
18 aprile 2014 alle ore 14:48ANCORA UN PO DI PAZIENZA,IO LO SO E L'HO CAPITO.TUTTI STIAMO ASPETTANDO IL 25 MAGGIO.QUINDI QUANDO ANDATE NELLE URNE NON ESITATE, UNA SOLA X SUL MOVIMENTO 5 STELLE.
simone simoni
18 aprile 2014 alle ore 14:50Avete centrato il punto. La schiavitù del nuovo millennio. Lavoro 12 ore al giorno sottopagato e precario senza diritti e sottoposti ad ogni tipi di vessazione. Poi in televisione si vedono scene irreali di vita che non esiste in spot pubblicitari dove tutti sono ricchi spensierati e felici. E i programmi di intrattenimento sono copiosi e ci fanno la morale con conduttori e ospiti opinionisti della casta strapagati e fuori dal mondo reake . RIBELLIAMOCI!!"!
giovanni savaresi
18 aprile 2014 alle ore 14:56Come é stato giá detto il PD non é l'acronimo di un partito ma quello di una bestemmia. Una bestemmia sociale. I bestemmiatori piú incalliti a marchio PD sono D personaggi come 'Alema che si é arricchito con i soldi depredati agli elettori/cittadini e con i quali, oltre a comprarsi barca e garantirsi benefici borderline quali un'attico ad un affitto popolare (da monolocale) in pieno centro Roma ha pure acquisito terreni e attrezzature in tal misura da produrre (forse pure usufruendo dei contributi europei all'agricoltura) olii e vini. E nessuna meraviglia se questa attivitá risultasse in concorrenza sleale all'economia locale. Cosí fan tutte le trojke cosí si diventa bestemmiatori sociali con il marchio PD sulla fronte e sulla mano destra... come fosse il biblico marchio della bestia.
E Prodi o D'Amato o Letta o il condannato per danni erariali Renzi? Idem come D'Alema :-) Se questi "Premier in lattex" avessero amato la patria come amano il denaro sarebbero annoverati tra gli eroi anziché tra le merde.
f.d.
18 aprile 2014 alle ore 15:33Prima di smantellare il lavoro, si doveva smantellare il sindacato. Il sistema grava sull'operaio iscritto con una legge perniciosa, che non consente di staccarsi immediatamente. Che guarda alla politica di riferimento dove confluiscono, anziché ritornare al mondo lavorativo terminato il loro lungo mandato. A onor del vero, un uomo merita per l'impegno, la passione, che denota il soffrire per non essere in grado di raggiungere quel minimo di tutela per i suoi associati, svenduta da altri, compresi i suoi superiori che lo vorrebbero mettere al "rogo disciplinare". Ma voglio indignare anch'io parafrasando "che lavoratore é questo", che subisce norme che non gli garantiscono nulla, neppure il domani, che fanno passare i mancati contributi per il futuro, come guadagni-aumenti attuali, come fossero una conquista stipendiale. Ma erano già retribuzione, spesi oggi non li trovi domani, né si troverà i risparmi dai contributi dei datori di lavoro. Ma tutto si risolve con la polizza pensionistica, che nessuno é in grado di farsi. Quando il sistema arriverà al punto critico allora si abbasseranno le già sotto stimate pensioni. E siamo così stolti da elogiare siffatti dotti politici ed economisti, persi nella bifera della sopravvivenza, che hanno l'appoggio sindacale. Tenersi in busta la quota d'iscrizione sindacale è un risparmio ed aumento di stipendio, alla pari dei contributi non versati.
ina ghigliot
18 aprile 2014 alle ore 15:39il mondo alla rovescia
coloro che svolgono l'attività politica devono essere "precari" per eccellenza, ovvero cittadini che stabiliscono leggi e norme che di li a poco essi stessi vivranno sulla loro pelle. Solo così un pendolare che si ritrova a legiferare sui trasporti, farà leggi che li renderanno efficienti nell'interesse pubblico, xchè da li a poco tornerà ad essere il pendolare che era , godendo con l'intera nazione delle buone leggi fatte !!
invece i ns politici una volta entrati nei palazzi non ne vogliono più uscire, e fanno leggi sulla pelle di noi sudditi, rendendo sempre più precara la nostra esistenza, e lavorano esclusivamente per mantenere i loro privilegi assurdi !! ......QUANTO MANCA ?????
giovanni d.
18 aprile 2014 alle ore 15:52E' QUESTA LA STRADA: SEMPLICE LOGICA ED EFFICACE.
IL LAVORATORE A TEMPO DETERMINATO deve essere pagato di più in maniera inversamente proporzionale alla durata del contratto sottoscritto. La stessa cosa per tutti i tipi di contratto di lavoro diversi da quello ordinario a tempo indeterminato.
qualche esempio:
a) c. di l. di durata fino ad un mese + 30% come indennità aggiuntiva da calcolare sulla base della retribuzione minima prevista dal relativo CCNL di categoria;
b) c. di l. di durata superiore ad un mese ed inferiore a 4 mesi + 25% come sopra;
c) c. di l. di durata superiore a 4 mesi e fino ad un anno + 20% come sopra;
IN CASO DI IRREGOLARITA' CESSAZIONI DI TUTTI I BENEFICI FISCALI E CONTRIBUTIVI PER IL DATORE DI LAVORO A FAR DATA DAL PERIODO IRREGOLARE.
RIPRISTINO DELL'OBBLIGO DI PRESENTAZIONE DELLE DIMISSIONI ALL'U.P.L.M.O
A L.
18 aprile 2014 alle ore 17:04Il lavoro è sempre stato precario per quasi tutti, solo alcuni privilegiati hanno potuto godere dell'intoccabilità dello stipendio.Oggi che pure lo Stato è in bilico e non sarà in grado di pagare pensioni e stipendi non è la precarietà il problema ma i privilegi di chi continua ad avere tutele intoccabili.
Cafiero Pasquale
scariot.silvano
18 aprile 2014 alle ore 17:27io dico che la paga deve essere commisurata alla produttivita .
amsicora shardana
18 aprile 2014 alle ore 17:23Questo é peggio di una zecca.
Dopo averci succhiato il sangue,
In qualche modo lascera il posto
Ad un altro parassita che continuera a dissanguarci.
DOBBIAMO FERMARLI
DEVONO FINIRE TUTTI IN GALERA ,CI STANNO RUBANDO
LA VITA QUESTI BASTARDI.
zanzara velenosa
18 aprile 2014 alle ore 18:05La traduzione in italiano di " job act " vuol dire
per i lavoratori italiani "lavoro accattone" o lavoro ultima spiaggia! Da Renzi, uno con la pancia piena, che vi volete aspettare. Siamo quasi al caporalato, altro che politiche di sinistra, il Pd è il partito che si abbassa i pantaloni davanti al padrone di turno sperando di raccattare le bricciole per sè. La torta per i lavoratori è sempre la stessa e il Pd vuole dividerla su più persone per aumentare di qualche
numero le statistiche degli occupati. Solo un babbeo non terrebbe conto che gli stipendi non permettono di arrivare a fine mese. Siamo al solito gioco delle tre carte dei miseri bari da bettola malfamata. Ma non si fanno schifo da soli, se fossi in loro sputerei in alto cosicchè
mi ricada in faccia lo sputo. Date retta a mè, se tutti gli italiani incrociassero le braccia per 6 mesi, il governo Renzi non durerebbe di più!
L economia la fanno coloro che si spaccano le palle tutti santi giorni non quei ciarlatani raccomandati!
maurizioo v.
19 aprile 2014 alle ore 08:01Hanno prolemi con i cambiamenti climatici.....si sentono come le " foglie in autunno tardo,tardo...e tendono l'orecchio al primo refolo:perchè se uno cade.......se strage)..bastardi maledetti 20 anni che me stè stretti!!!!
Sergio Madeddu Bosa Nuoro
18 aprile 2014 alle ore 20:21Signori ora tra i Ragazzi la meta ' non ha lavoro
L' altra meta' lavora quasi tutta. Ma precariamente
Se adesso e' vero che l'Italia e' FONDATA sulle pensioni...
Il futuro lo stanno suicidando
rubandoci l'Italia e gli Italiani. Se non votiamo m5s signori,
non gli verra' mai mente di metterre il politometro, e' come
se i capi mafiosi si mettessero da soli al 41 bis
se non liberiamo il governo da questi porcellum
conviene quasi farci gli occhi a
mandorla e diventare tutti cinesi; tanto le varie leggi
bossi-fini e le altre leghiste hanno solo incentivato
il capolarato e ricattato con multe di clandestinita' quasi mai
pagate, tra l'altro i maggiori sbarchi sono avvenuti con i
leghisti non dovrebbero dire puttanate nonostante la loro merda propagandistica e' assimilabile
A
la stessa di Berlusconi che dice di rispettare la Magistratura e la marionetta delle lobby e dei Partitocratici che e' Renzi
piuttosto che inginocchiarsi e chiedere loro la pietà.
Vinciamo noi ★★★★★
maurizioo v.
19 aprile 2014 alle ore 08:06VOTARE M5 STELLE.................è fondamentale.
Pier Luigi Tenci
18 aprile 2014 alle ore 22:05Così ci fu insegnato: ...Quali sono, o figlio di famiglia, i quattro cattivi elementi da eliminare? La distruzione della vita, o figlio di famiglia, è cattivo elemento, il prendere il non dato è cattivo elemento, il non retto comportamento per brame è cattivo elemento, il dire menzogna è cattivo elemento. Questi sono i quattro cattivi elementi da eliminare.
Così sta accadendo oggi oppure è proprio l'esatto opposto degli antichi insegnamenti?
Chi trasmise quegli insegnamenti non è più rappresentato da secoli nelle debite sedi.
Oggi constatiamo che: ...anni or sono si diceva che quel partito era del popolo e avrebbe tutelato i lavoratori e le classi sociali meno abbienti... ma oggi chi rappresentano costoro?
E quegli italiani che per anni e anni hanno ciecamente creduto in loro, oggi che cosa pensano?
Chi sono realmente costoro? Dai fatti appaiono governanti non ligi al dovere ed ancor meno del rispetto della giustizia di cui si son sempre fatti paladini!
Il lavoro nobile che fu svolto dagli uomini di buona volontà non è stato forse calpestato sino a portare il nostro Paese alla svendita totale dei tesori che appartengono allo nostro Stato?
Le attività umane improntate al merito ed all'onestà nel lavoro furono distrutte dal potere espletato nella corruzione ordita dalle istituzioni di potere che ancor oggi, accorpano moltitudini di esseri al soldo in cambio di lavori sicuri e remunerati oltre ogni limite umano.
Buona cosa è il rispetto della Costituzione Italiana che è alla base di una società civile e democratica ed è quanto si evince nelle azioni illuminate del Movimento 5 Stelle.
Infatti operando con la rettitudine si governa un Paese mentre più vi sono leggi e divieti più il popolo precipita in miseria e con tanto più il governo di un Paese è corrotto con tanto più il Popolo si fa scaltro e più ci sono grassatori e ladri.
Ma tutto ciò conduce forzatamente ad una fine.
Francesca B.
18 aprile 2014 alle ore 22:34Incredibile, ma durante il suo celebre viaggio in Italia, Goethe deve aver incontrato anche qualche elettore piddino. A loro dedicò questo aforisma: "Nessuno è più schiavo di colui che si considera libero senza esserlo."
Ma lo scrittore tedesco non è l'unico ad aver incrociato qualcuno degli ottusi seguaci dell'Ebetino. Nel 1655 (il Seicento che ora riviviamo, appunto), il poeta e storico William Drummond, detto anche il "Petrarca scozzese", s'imbatté in un gazebo camminante. In un primo momento credette che si trattasse di un miracolo, ma poi scoprì che erano solo degli attivisti piddini che scappavano dopo aver visto la piazza riempita dai Cinque Stelle. Provò a discutere con questi renzieani del Jobs Act, ma alla fine concluse: "Chi non vuol ragionare è un fanatico; chi non sa ragionare è uno sciocco, e chi non osa ragionare è uno schiavo."
maurizioo v.
19 aprile 2014 alle ore 07:54Ma tutti Stronzoni!!!!
Giovanni Diodato (giovanni diodato)
18 aprile 2014 alle ore 23:39CI SIAMO SEGNATI IL DITO MEDIO DI GASPARRI. ADESSO CI SEGNIAMO PURE IL TUO BRACCIO.
carlo pellegrini
19 aprile 2014 alle ore 07:53Nella mia azienda già da anni i lavoratori temporanei vengono pagati di più. Quando gli si offre un impiego definitivo, ci rimangono male perché vanno a guadagnare di meno. L'iniziativa di Renzi va nella direzione giusta. Chi accetta un impiego saltuario o temporaneo deve essere pagato di più e questo è molto apprezzato dai lavoratori, soprattutto quelli giovani.
roberto santi tabirri
19 aprile 2014 alle ore 12:55He cavolo però che non si sappia nemmeno leggere (o si faccia finta) pur di dar ragione allo sbruffoncello fiorentino mi fa incavolare e non poco..
Ti ho fatto un copia incolla e ti faccio notare che è l'esatto contrario di cio che affermi ,visto che è il M5S ha proporre un 30% in più ai precari e renzie che non vuole..ma cavolo svegliaaaaaaa!!
"Il lavoratore con contratto e termine deve avere una retribuzione più alta rispetto ai lavoratori a tempo indeterminato: il M5S propone che sia riconosciuta al lavoratore precario un'indennità di flessibilità aggiuntiva pari al 30% della retribuzione ordinaria".
Roby defra
19 aprile 2014 alle ore 17:21Sei un bugiardo...
Ma chi to crede?
Francesco DISSEGNA
19 aprile 2014 alle ore 09:13È un pupazzo che sta completando l opera di distruzione del paese ! Noi artigiani per sopravvivere ci dobbiamo spaccare la schiena ma per quanto dureremo ancora ?
Americo M.
19 aprile 2014 alle ore 09:20Renzi burattino
Mattia Codato
19 aprile 2014 alle ore 10:55"Questo Decreto è un insulto ai cittadini, ai precari, ai lavoratori, ai sindacati."
Sono d'accordo su tutto, però secondo me il movimento 5 stelle dovrebbe chiarirsi internamente su quale posizione tenere nei confronti dei sindacati.
filippo ciabattoni
19 aprile 2014 alle ore 13:13T rispondo io x il ns salvatore... i sindakati li annulliamo... basta kon qst mercenari dello stato sociale... sono 40 anni ke spekulano sui diritti dei lavoratori.. la fiat su tutti!!!
Michele P.
24 aprile 2014 alle ore 00:07I sindacati in quanto entità che tutelano i diritti dei lavoratori, sono sacrosanti. Eventualmente discutiamo se cambiare il sindacato come ora concepito e rappresentato malamente da CGIL CISL E UIL
celestino Regina
19 aprile 2014 alle ore 11:22Cosa dire!!! Dopo che ci sono stati tolti tutti i nostri diritti, vogliono trasformarci in precari a vita? Io sono l'esempio di questo teatrino politico, dopo quasi trent'anni di duro lavoro, sono stato licenziato per " giustificato motivo oggettivo", parola legalmente creata per salvare questi imprenditori farabutti che piangono miseria sfruttando la crisi,( milionari a servizio delle lobby),per anni ho gestito servizi, sempre incrementando il lavoro e soprattutto i posti di lavoro. Oggi sono tornato in dietro di trent'anni ritornando da capo a meno della metà del precedente stipendio e co 4 livelli in meno, precario a vita a 48 anni. Ma che cosa ho sbagliato per essere trattato in questo modo infame, sono peggio dei Manager statali che fanno profitto licenziano persone, il Signor Moretti ha sistemato i buchi delle ferrovie dello Stato licenziando 60.000 persone dal 2009 ad oggi con un impatto esageratamente negativo sul servizio. Però Lui e bravo..., e l'esempio da seguire, guadagna 300 volte di più di quello che prendevo io. Se mettevo una persona qualunque a capo delle ferrovie avrebbe fatto sicuramente meglio di questo Signore. Da anni con la globalizzazione i profitti si fanno abbattendo il personale è per questo motivo che siamo tutti senza lavoro. Mettono a capo delle aziende degli imbecilli incapaci servi del potere, senza idee, bravissimi a licenziare e poi ci domandiamo perché siamo ridotti così!!!!!
sergio
22 febbraio 2016 alle ore 16:02dobbiamo ridare dignita ai lavoratori e sopratutto al lavoro..
paolo terzi (paolo3)
19 aprile 2014 alle ore 12:33soliti bastardi
Luigi P.
19 aprile 2014 alle ore 13:24I PRECARI ESISTONO SOLO PERCHE' NON VENGONO FATTI CONTROLLI SERI E REALI DAGLI ISPETTORATI DEL LAVORO SUGLI ADDETTI IN NERO. PER POTER SOSTENERE LA CONCORRENZA DI CHI FA LAVORARE IN NERO LA GENTE CHI HA ALTRI ADDETTI ASSUNTI A TEMPO INDETERMINATO DEVE ASSUMERE DEI PRECARI. DA PRECARIO DA "SOLI" 15 ANNI POSSO TESTIMONIARLO. I PRECARI ESISTONO PERCHE' TRA GLI ASSUNTI A TEMPO INDETERMINATO CI SONO I "RACCOMANDATI" CHE SONO INTOCCABILI ED ILLICENZIABILI. I PRECARI ESISTONO PERCHE' A QUALCUNO SI DEVE DARE LA COLPA SE L' IMPRESA VA MALE. LA COLPA NON E'MAI DEI MANAGER PER DOGMA...
antonio lampis
2 febbraio 2015 alle ore 00:52dare la colpa ad altri non risolve il problema
. Il lavoro precario esiste vero. Ma cosa sta facendo il lavoratore precario per il suo futuro? Basta fare le vitime. Io sono uno che ha lavorato una vita ed e stato usato dai miei datori di lavoro. Ma questo non mi ha impedito di migliorare nella vita. Gli sfrutatori esistono ma esistono fino a guando ci sono persone che si fanno sfrutare per qualsiasi motivo. Il morale non farti sfrutare piu del necessario. Migliora la tua vita e aiuta quelli che hanno piu bisogno di te cosi che spezzi lo sftruttamento. E una questione morale e sociale, Noi siamo la societa. Noi faciamo le regole. Noi stiamo creando la precarita. Noi possiamo non crearla piu. Come? Fare sentire la nostra voce a chi comanda. Una voce unica e una cosa alla volta. Ad esempio: Togliere l'iva a piccole imprese con un lordo inferiore a 100.000 euro. Con una piccola modifica cosi un libero profesionista con un lordo inferiore a 100.000 euro ti fa uno sconto del 22% sul suo servizio. Tu come consumatore hai la sc elta di pagare l'iva usando una grande compagnia o di non pagarla. Piu soldi in circolazione per mandare avanti l'economia nazionale. Questa e solo una mia opinione
Lamberto Filisio
22 aprile 2014 alle ore 00:07Renzi, con 59 euro mensili netti ad un lavoratore che guadagna 25000 euro l'anno, ha aumentato lo stipendio del 2,4 per cento, ma a milioni di risparmiatori ha aumentato l'imposta del 33,5 per cento, dal 20 al 27 per cento, dopo che Monti l'aveva aumentata del 60 per cento, dal 12,50 al 20 per cento: tra Monti e Renzi un aumento del 116 per cento. Alla faccia della Costituzione che stabilisce all'articolo 53 che "Il sistema tributario è informato a criteri di progressività"; per rispettarlo, tutelando i piccoli risparmiatori, bastava stabilire uno scaglionamento dell'imposta secondo l'entità del risparmio, cosa che Renzi si è ben guardato dal disporre.
C'è di più: il Governo ha dato via libera all'aumento delle addizionali regionali e comunali dell'Irpef e le Regioni e i Comuni, ridotti con l'acqua alla gola anche per le truffe dei propri amministratori, stanno provvedendo. Il Sindaco di Roma, ad esempio, ha già deciso. Ancora una volta paga la maggioranza del Paese, i lavoratori e i pensionati che sicuramente le tasse le pagano. Nei fatti quindi Renzi, che si definisce "di sinistra", non fa altro che togliere a chi vive od è vissuto col proprio lavoro più di quanto trasferisce ad altri lavoratori; alza, però, la cortina fumogena, togliendo alla banche una piccola parte di quanto gli ha regalato Letta e tagliando poche centinaia di milioni a qualche migliaio di alti burocrati. Questi venditori di tappeti, Renzi, Del Rio e Padoan, che non fanno che applicare la politica dettata dalla Merkel, vanno smascherati, insieme al PD che li sostiene. Dobbiamo farlo con molta forza sui media, sulla stampa e soprattutto sulle piazze, da qui al 25 di maggio, giorno in cui gli dovremo far pagare il conto.
Michele P.
24 aprile 2014 alle ore 00:03Si aumenta la precarietà con questo decreto sul lavoro. Vorrà dire che alle banche le rate del mutuo le si pagherà al massimo 5 volte!
Super Precario
9 giugno 2016 alle ore 11:57Ma soprattutto, visto che il sistema economico ormai si regge sui precari, credo sia estremamente ingiusto che questi debbano andare in pensione con la stessa legge valida per i lavoratori a tempo indeterminato. Ogni anno di contribuzione di un precario dovrebbe valere il doppio o il triplo. E soprattutto i precari devono andare in pensione massimo a 55 anni, perché dopo che questi hanno sostenuto il sistema economico e permesso che la maggioranza dei lavoratori avessero un contratto a tempo indeterminato, sarebbe un atto dovuto e di riconoscimento.
