Il pm Di Matteo intervistato sul 416ter sul voto di scambio politico mafioso approvato da pd e forza italia che abbassa le pene ai politici collusi con la mafia:
"Rispetto a quanto da anni molti magistrati, io compreso, auspicavamo la riforma che è stata approvata rappresenta un'occasione perduta. Si sarebbe potuto e dovuto fare di meglio. Era molto più incisiva la prima versione uscita dal Senato (quella sostenuta dal M5S, ndr) che prevedeva una punibilità dell'accordo consapevole anche quando la parte politica si fosse limitata alla semplice promessa di una disponibilità futura. La diminuzione delle pene rispetto all'ipotesi originaria è un dato molto negativo, così com'è negativo che si verifichi una situazione per la quale lo scambio politico-elettorale e mafioso venga aprioristicamente considerato meno grave rispetto a qualsiasi altra condotta di appartenenza a Cosa Nostra. Oggi l'ottantenne affiliato a un'organizzazione mafiosa ma magari non più operativo e completamente ai margini dell'attività criminale può essere condannato alla pena giustamente rigorosa al 416 bis. Un politico che consapevolmente stringe accordi con il mafioso in vista della sua elezione viene condannato con pena molto più lieve. Questo è frutto di un gravissimo pregiudizio culturale che avverte la pericolosità della mafia soltanto nell'ala militare, nel picciotto, nell'affiliato puro e ritiene invece meno grave i fenomeni di collusione tra mafia e politica che dovrebbero invece essere aggrediti. [...] Evidentemente ancora non tutti hanno percepito, o vogliono percepire, che per fare un vero salto di qualità nella lotta contro le organizzazioni mafiose bisogna fare di tutto per reciderne i rapporti con la politica e le istituzioni in genere. Per questo considero la riforma del 416 ter un'ulteriore occasione persa per fare quel salto di qualità." Nino Di Matteo

Il pm Di Matteo sul 416ter dà ragione al M5S
21 aprile 2014 alle ore 21:38•di MoVimento 5 Stelle
Commenti (29)
nando c.
21 aprile 2014 alle ore 21:50Io sono con Di Matteo e con il M5* Fuori la mafia dallo stato!!
Paolo G.
21 aprile 2014 alle ore 21:54Infatti uno stato che è realmente contro la mafia,nel caso di improporzionalità della pena,alza quella al mafioso invece di abbbassare quella del politico. Bastarebbe questo per defenestrare tutti quelli che han votato a favore di questa riduzione di pena
Paolo C.
21 aprile 2014 alle ore 22:02Esatto, ormai a forza di connivenze con i mafiosi, anche gli italiani non percepiscono più la gravità di simili scelte.
Quanto mi piacerebbe assistere ai primi provvedimenti di un M5S al governo! Altro che "sporcarsi le mani", vorrei scelte conseguenti alla grande speranza che il movimento sta riuscendo a riattivare! Viva la lotta alla mafia, viva un'Italia onesta! Tornerà di moda.
Baby F.
21 aprile 2014 alle ore 22:05è una legge fatta da mafiosi per i mafiosi.
Fuori la mafia dallo stato
Non voto più i partiti
21 aprile 2014 alle ore 22:11Col 416ter approvato che ha dimezzato le pene ai mafiosi, esulta solo la mafia.
francesco mangiameli
21 aprile 2014 alle ore 22:32bravissima giulia sarti.
continuate a lottare e a scoperchiare le malefatte di questi mafiosi che ci governano.
Non dimenticheremo.
***** Vinciamo noi.
francesco
emanuele m.
21 aprile 2014 alle ore 23:19Questa pasqua, dopo aver visto il video di giarrusso,la ricorderò! con la morte della mafia è la rinascita dell'onestà!...Grazie! è stato il più bello augurio pasquale che abbia mai ricevuto!
Davide Marini
22 aprile 2014 alle ore 00:25Non riesco a fare la donazione con carta! Help
Flavio
22 aprile 2014 alle ore 00:26Continuo a sforzarmi di segnalare questo video
www.youtube.com/watch?v=iE3rOjzSVF4
per fare conoscere a tutti la nuova commissione parlamentare antimafia , è allucinante (e NON E' UNO SCHERZO)
DIFFONDETELO !
alfonsina p.
22 aprile 2014 alle ore 01:12Di Matteo prossimo ministro della giustizia nel governo a 5*****.
Giovanni Maresca
22 aprile 2014 alle ore 04:18quindi bisogna punire meno il semplice picciotto??
Viviana Vi
22 aprile 2014 alle ore 06:39non dire sciocchezze
bisogna punire di più il politico che fa qualsiasi patto con la mafia
il far finta di non capire e fare lo gnorri è già indice di delinquenza
massimiliano bordina
22 aprile 2014 alle ore 07:11La scelta del legislatore di approvare la legge, con pena ridotta ..... Puzza!
Viviana Vi
22 aprile 2014 alle ore 07:14Ecco chi mettono all'antimafia!
Nell'ottobre 2013,con 7 mesi di ritardo,è stata istituita la nuova commissione parlamentare antimafia.Ne sono entrati a far parte(non è uno scherzo)
-Carlo Sarro(Pdl),da sempre vicino a Cosentino, ex vicemin. sotto processo per camorra, considerato dalla Dia il referente del clan dei Casalesi,uno che da anni si batte per riaprire il condono edilizio ed ha addirittura presentato un esposto parlamentare contro don Ciotti di Libera
-Donato Bruno(FI),avvoc.parlamentare di FI dal 96,vicino all'ex ministro e pregiudicato Previti, che ha sempre difeso a spada tratta i colleghi accusati di mafia e si è sempre opposto alle misure contro il crimine organizzato,vorrebbe abrogare il 41 bis,difende anche Schifani indagato dalla procura di Palermo per concorso esterno in associazione mafiosa
-Giovanni Bilardi(grande Sud),capogruppo in Calabria della lista Scopelliti,indagato per peculato.Il nipote Ettore è indagato per associazione mafiosa,omicidio,detenzione di armi, evasione,estorsione ecc.ed è stato a servizio di varie cosche
-Carlo Giovanardi(Pdl-Ndc),da tempo si batte contro l'interdizione di alcune famiglia mafiose dalla ricostruzione dal terremoto in Emilia presentando interrogazioni parlamentari per modificare la legge.Attaccò duramente la collega Bertolini che denunciava la presenza di camorristi campani nel Pdl di Modena(accusa risultata poi vera)
-Davide Faraone(Pd),partecipò nel marzo 2008 a una riunione preelettorale a casa del mafioso Agostino Pizzuto del clan Lo Piccolo.In una intercettazione con un altro mafioso si sente che aveva preso contatti con la mafia per avere aiuti elettorali.Fu poi sorpreso mentre prometteva a una cooperativa di disoccupati un posto di lavoro in cambio del voto
-Vincenza Bruna Bossio(Pd),coinvolta col marito Nicola Adamo,ex vicepres.Calabria,nell'inchiesta Why not?",scagionata quando l'inchiesta fu sottratta a De Magistris.Il marito è a processo per corruzione in un altro processo a Catanzaro
segue
Viviana Vi
22 aprile 2014 alle ore 07:14ancora hanno messo nella commissione antimafia
-Claudio Fazzone (Pdl), si è battuto contro lo scioglimento per mafia del comune di Fondi, con B che salvà il Comune anche se erano state provate anche in via giudiziaria le infiltrazioni criminali. Fazzone era in affari col sindaco e suo cugino legati a una cosca della ndrangheta. Fazzone è anche sotto inchiesta per abuso d'ufficio, ed era l'autista di Mancino, oggi imputato a Palermo nel processo stato-mafia, di cui si occuperà la stessa commissione in cui c'è Fazzone
Alla vigilia di Natale 2013 Letta, con la Cancellieri, fa il decreto svuota-carceri con cui manda liberi centinaia di mafiosi o salva politici nazionali in cui processi stavano per arrivare a conclusione, ripetendo i favori dell'indulto Mastella
joe ciatango
22 aprile 2014 alle ore 08:48O.T.
Per piacere,vogliamo piantarla con la storia del Pizza?
Mi pare che vogliate sparare sulla croce rossa.
Ma si deve essere proprio furbi come il marito che per fare dispetto alla moglie si taglia l'affare.
Vogliamo portare questa inutile diatriba a dopo elezioni?
La questione dell'inceneritore sarà risolta dopo la raccolta a rifiuti zero con una bella ruspa.
Ekkekkakkkio.
joe ciatango
22 aprile 2014 alle ore 09:23Le dichiarazioni del cittadino Giarrusso cascano come macigni sullo Stato Italiano Dio ne é testimone e che se i fatti gli daranno ragione bisognerà fare qualcosa per aiutare la giustizia divina.
Francesco DISSEGNA
22 aprile 2014 alle ore 09:40Allo stato attuale non ne veniamo fuori. Ho come l impressione palpabile che siamo un paese sempre più allo sbando pieno di balzelli e cavilli che ti fanno impazzire ma nelle cose vere onestà e rettitudine morale chi ruba e rovina, ha rovinato questo paese non esiste punibilità di nessun tipo e la giustizia vera non esista proprio.
luigi
22 aprile 2014 alle ore 09:57La fogna sul ernergia. Garantita a costo zero e' nata dal referendum di abolire le 5 centrali nucleari costruite ancora prima di sperimentarle cosi e' rimasta lettera morta l' idea del premio novella della fisica Rubba.utilizzare lo Stronzio che non produce scorie
lorella lisciani
22 aprile 2014 alle ore 10:00Sta di fatto che questo argomento ha pochi interlocutori!La cura per salvare un'Italia sempre più meschina parte, ancora oggi, dall'individuare il male peggiore che la devasta. Se i più, partissero dal dogma che la mafia con TUTTE LE SUE CAPILLARI STRATIFICAZIONI è la più grande metastasi, sarebbe già una cura, ma tant' è che siamo lungi ad arrivare a questo. Le sue profonde radici si perdono nei secoli, ma è alla fine della seconda guerra mondiale che gli USA ne hanno importata ed imposta una mutazione più potente. FINO A QUANDO ESSA SPARTIRA' CON I COLLUSI IL POTERE AL GOVERNO, NON CI POTRA' ESSERE LA SVOLTA BUONA. Pensando a Sciascia credo veramente che: Globo, 24 luglio 1982 direi che il dato più probante e preoccupante della corruzione italiana non tanto risieda nel fatto che si rubi nella cosa pubblica e nella privata, quanto nel fatto che si rubi senza intelligenza del fare e che persone di assoluta mediocrità si trovino al vertice di pubbliche e private imprese. In queste persone la mediocrità si accompagna ad un elemento maniacale, di follia, che nel favore della fortuna non appare se non per qualche innocuo segno, ma che alle prime difficoltà comincia a manifestarsi e a crescere fino a travolgerli. Si può dire di loro quel che D'Annunzio diceva di Marinetti: che sono dei cretini con qualche lampo di imbecillità: solo che nel contesto in cui agiscono l'imbecillità appare e in un certo senso e fino a un certo punto è fantasia. In una società bene ordinata non sarebbero andati molto al di là della qualifica di "impiegati d'ordine"; in una società in fermento, in trasformazione, sarebbero stati subito emarginati non resistendo alla competizione con gli intelligenti come poveri "cavalieri d'industria"; in una società non società arrivano ai vertici e ci stanno fin tanto che il contesto stesso che li ha prodotti non li ringoia. "Tutto quello che vogliamo combattere fuori di noi è dentro di noi; e dentro di noi bisogna prima cerca cercarlo e combatterlo
alvise fossa
22 aprile 2014 alle ore 10:12IO DO' ASSSOLUTAMENTE RAGIONE AL PM NINO DI MATTEO
alvise fossa
22 aprile 2014 alle ore 10:12IO DO' ASSOLUTAMENTE RAGIONE AL PM NINO DI MATTEO
Davide Marini
22 aprile 2014 alle ore 10:33Ora diranno che anche di Matteo fa demagogia?
Maurys Roma
22 aprile 2014 alle ore 10:43Se le associazioni mafiose esistono e continuano a prosperare un motivo ci sarà, fino a quando non verranno recise tutte le complicità e le connivenze noi staremo sempre qui a parlare di lotta alla mafia, non possiamo stare comodamente seduti a parlare mentre coraggiosi magistrati rischiano la vita, occorre agire attivamente con manifestazioni di piazza, programmi alla tv che insegnino soprattutto ai giovanissimi una cultura diversa per le nuove generazioni e tante altre cose che diano visibilità alla protesta, il silenzio e l ' indifferenza uccidono!
Paolo .
22 aprile 2014 alle ore 12:32Il problema sono i corrotti!
Senza corrotti non ci sono corruttori!
Il fatto che vengano puniti i corruttori è solo una distorsione della causalità.
Si puniscono gli effetti e non le cause.
Il sistema è talmente marcio che non si riesce più a capire dove sia l'inghippo. Bisogna ridurre tutti i poteri cominciando a responsabilizzare anche i magistrati.
Avere un potere deve essere scomodissimo.
Sia che si tratti del potere legislativo, amministrativo o giudiziario.
Il potere rincoglionisce.
vaffan....
22 aprile 2014 alle ore 13:32LE COSE SONO CHIARE E LAMPANTI.
LA CASTA CHE CI STA GOVERNANDO È PURA MAFIA.
GENTAGLIA CORROTTA E CORRUTTRICE, AVIDI DI POTERE A SCAPITO DELLA POVERA GENTE.
INCURANTI DELLE DEBOLEZZE DI CHI È IN DIFFICOLTÀ, ANZI PIÙ UNA PERSONA È DEBOLE E PIÙ NE APPROFITTANO.
BASTA A TUTTO QUESTO!!!!.
!! CARI ITALIANI E CARE ITALIANE !!.
SE VOLETE UN'ITALIA MIGLIORE BISOGNA MANDARE A CASA LA GENTE CORROTTA CHE CI STA GOVERNANDO E PRENDENDO PER I FONDELLI .
BASTA SACRIFICI PER QUESTA GENTAGLIA CHE PENSA SOLO A NON FARSI MANCARE LO STIPENDIO E I VITALIZZI.
ABBIAMO BISOGNO DI CHIAREZZA E LIBERTA.
CI NASCONDONO TUTTE LE MALEFATTE DELLA POLITICA PUR DI NON PERDERE LA POLTRONA.
A CASA.....TUTTI A CASA E ANDASSERO A FIRMARE LA DISOCCUPAZIONE COME FANNO MIGLIAIA DI ITALIANI IN QUESTO MOMENTO COSÌ DIFFICILE.
SE SIAMO IN QUESTE CONDIZIONI LA COLPA È SOLTANTO LORO CHE INCURANTI DI UNO SVILUPPO POSSIBILE HANNO PENSATO SOLO ALLE LORO TASCHE.
M5S. PER SALVARSI NON RIMANE ALTRO CHE VOTARE M5S.
MEDITATE ITALIANI, MEDITATE.
Stefan Alm
22 aprile 2014 alle ore 19:26E bravi i piddini collusi con berlurenziemafia
ammu nit
23 aprile 2014 alle ore 15:23il pm Di Matteo, magari, dovrebbe dare un parere meno velato, non dovrebbe preoccuparsi delle polemiche.
lui e' un uomo di esempio, la moltitudine di persone che apprezzano l'incommensurabile lavoro suo e dei suoi colleghi capirebbe meglio se prendesse chiaramente le distanze da quella accozzaglia politica.
Salvatore Annese
23 aprile 2014 alle ore 16:43Grazie Di Matteo, il tuo acume professionale e l'analisi del 416ter FAREBBE capire benissimo anche a tipi come la Picerna (forse) del perché il M5S aveva dato parere NEGATIVO alla porcata del 416ter (scambio politico-mafioso). Quello che non capisco però è perché sti' caxxoni mafiosi non capiscono che, mentre loro "rischiano" il carcere, il loro SODALE politico in carcere è sicuro di non andarci.
In quanto al Twitt di Renzie sui comici che non sanno cosa vuol dire vivere con 1200 euro/mese, perché invece che porre domande insulse che nulla hanno a che fare con la politica (se così la si vuol chiamare)sin qui svolta dal suo governicchio formato anche da gente sotto inchiesta della magistratura (se si fosse trattato di berluska i media prezzolati e la pseudo sx avrebbero fatto il diavolo a 4) non ci parla invece del suo giochetto che gli permetterà di avere due pensioni d'oro??
Dovete sapere che a due giorni dalla sua candidatura (ottobre 2003) a Presidente della Provincia di Firenze con la MARGHERITA l'ebetino si fece "nominare" DIRIGENTE dalla società di famiglia, la "Chili srl adesso Eventi 6" ed è costato a TUTTI NOI, sin ad ora, la bellezza di 300 mila euro tra contributi e Tfr??
