
Fuori gli OGM dall'Italia
8 aprile 2014 alle ore 18:09•di MoVimento 5 Stelle
"C'è uno spettro che s'aggira per l'Europa. Lo spettro della pannocchia geneticamente modificata. Da mercoledì 9 in poi, potrebbe crescere indisturbata nei nostri campi. Indisturbata e legalmente. Sì, perché mercoledì 9 aprile il Tar Lazio deciderà sul ricorso di un agricoltore friulano che, impugnando un decreto governativo, vuole coltivare il mais 810 Monsanto nel proprio terreno.
Se il Tar dovesse dar ragione al coltivatore, allora fin da subito i semi Ogm potrebbero essere piantati sui nostri campi. E guarda caso siamo proprio in periodo di semina. Ma anche se ciò dovesse accadere, noi tutti abbiamo un'arma per opporci: coinvolgere i Comuni che hanno la facoltà di proibire gli OGM sul proprio territorio (ricordate i "Comuni denuclearizzati"?), senza che nessuno possa impedirglielo. Abbiamo quindi un compito molto importante: pressare tutti i nostri Comuni, dal più grande al più piccolo, per ratificare questo provvedimento. Come in un grande puzzle, ogni territorio può fare la sua parte per rendere l'Italia OGM free! Per farlo nasce oggi la campagna ItaliaOgmFree, con un portale dedicato www.italiaogmfree.org, dove ogni cittadino può scaricare materiale informativo, il modello di mozione comunale da sottoporre agli amministratori, la petizione da far firmare, e poi loghi, banner per invadere la Rete con la nostra voce. E se il Tar dovesse bocciare il ricorso del coltivatore? La battaglia deve comunque continuare: il nostro obiettivo infatti è rendere l'Italia libera dagli Ogm per sempre e c'è un unico modo per assicurarci che nessun coltivatore possa mai impugnare e vincere: rendere liberi i nostri territori dagli Ogm, metro dopo metro." M5S Camera
Commenti (5)
giancarlo de luca
10 aprile 2014 alle ore 18:20ma il contadino coglione chi sarebbe?
Abramo Bertossio
10 aprile 2014 alle ore 18:26Tutto bellissimo, ma come la mettiamo con l'OGM che importiamo per darlo da mangiare agli animali da allevamento?
Per non parlare dei cibi pronti che troviamo al market (merendine,biscotti ecc.)
Mangiamo OGM da anni.
Vietare le cultivar OGM va bene, ma poi bisogna , in europa, farsi valere per migliorare le etichette , quindi più tracciabilità e magari un bel bollo "OGM FREE" certificato.
Alessandro Nardi Nardi
10 aprile 2014 alle ore 18:32Lanciate una petizione su change.org
Giancarlo G.
10 aprile 2014 alle ore 18:50io produco anche mais, non ogm ovviamente. Si lavora quasi in perdita. Quando vendo mi applicano il prezzo di Bologna meno un euro per il presunto trasporto. Il prezzo è basso dicono a causa del mercato mondiale, arriva la nave e il prezzo crolla ovviamente quando ormai è ora di raccolto e le tue spese le hai già sostenute. Su di me guadagnano i terzisti, i commercianti e i sindacati, lo stato e pure io se rimane qualche cosa. Guardate quante aziende piccole hanno chiuso e vi renderete conto. Forse quel contadino ha anche qualche ragione.
Pier Luigi Tenci
10 aprile 2014 alle ore 23:03Siamo forse entrati in una nuova Era planetaria che coinvolge inesorabilmente tutto il Mondo.
I fermenti disumani e caotici espressi dai detentori del potere delle varie ..."chiese"... sparse per tutto il Pianeta non sono forse la chiara dimostrazione che tutto sta precipitando nell'oblio. Le nuove energie popolari seppur prive di strumenti sanguinari non stanno forse accorpandosi nel grande fiume del nuovo ..."moto"... in questa nuova Era?
Il pensiero umano è la prima vera energia nell'Universo e coloro che siedono negli scranni del potere stanno percependo che la loro torre si sta trasformando in quella di Babele e sta crollando su di loro.
Gli insegnamenti impartiti per secoli ai popoli furono pervertiti e non rispondenti alle Parole dell'Origine? Ciò che si sta verificando a livello planetario non sta forse dimostrando che gli insegnamenti impartiti dai pulpiti deviarono il pensiero del popolo verso subdoli obiettivi? Parrebbe proprio di sì visto che la corruzione e la menzogna imperano ovunque.
Anche il Parlamento italiano non è forse simile ad uno specchio che sta riflettendo in ogni direzione questo malcostume che è quotidianamente diffuso al pubblico ludibrio? Ma ora c'è del nuovo e pare che tutto ciò che era assuefatto al malaffare si stia frantumando travolgendo anche tutti coloro che si vorrebbero ancora frapporre per ostacolarne la sua inevitabile decomposizione.
