
Lo stretto collaboratore dell'Expo
24 marzo 2014 alle ore 15:30•di MoVimento 5 Stelle
Maroni ha nominato Diego Riccardo Robuschi nuovo direttore dei lavori del cantiere del sito Expo 2015 al posto di Alberto Porro di infastrutture lombarde indagato la scorsa settimana. Il curriculum di Robuschi non fa una grinza se non per un piccolissimo dettaglio sottolineato da Maroni per corroborare la scelta: "grande esperienza", già inserito nella struttura tecnica operativa come "project manager". Robuschi operava nella stessa struttura di Porro, ma evidentemente non ha mai sospettato di nulla. Si spera che non sia un motivo per la sua promozione. Stretto collaboratore di un indagato in Regione Lombardia fa curruculum.
Commenti (33)
Zampano .
24 marzo 2014 alle ore 16:26''E' tutto un magna magna'' - R.Benigni
Alessandro B.
24 marzo 2014 alle ore 16:27Curriculum perfetto: il ROBUSCHI collaborava strettamente con PORRO, ma era una colaborazione, come dire
A SUA INSAPUTA.
Sappiamo bene che saper fare "a propria insaputa" cose non propriamente limpide è qualità che a certi livelli "fa punteggio".
Marco. Fabbri.
24 marzo 2014 alle ore 16:29E' una cosa fantastica! non sembra nemmeno vera tanto è bella.
Ma davvero non c'è un modo di mandarli a casa SUBITO
angelo vernice
24 marzo 2014 alle ore 16:33Nel paese dei balocchi c é posto per tutti i pinocchi
angelo vernice
24 marzo 2014 alle ore 16:37Nel paese dei balocchi c é posto per tutti i pinocchi.
pappy
24 marzo 2014 alle ore 16:40Non sono d'accordo. Lui è indagato? NO. se competente può perfettamente operare.
In infrastrutture lombarde ho un amico che ritengo l'uomo più onesto della terra. eppure conosceva il DG non significa che sia un criminale. Questo è terrorismo mediatico. Adesso facciamo i processi solo perché tizio conosce caio. E' indagato? NO. Ha competenza? SI. Lasciatelo lavorare.
luciano ghirardi
24 marzo 2014 alle ore 17:05sono d'accordo con te solo in parte, molto in parte. Se ha collaborato a lungo con chi indagato, o sapeva qualche cosa o faceva finta di niente, per cui..........
pappy
24 marzo 2014 alle ore 17:12Scusami ma secondo te i magistrati sono idioti? Stretto collaboratore avrà avuto anche il citofono sotto controllo (e so quello che dico) se non ha ricevuto nemmeno un avviso di garanzia, non vedo perché stiamo giudicando una persona solo sulla base di un rapporto collaborativo. Chi ha scritto l'articolo ha la presunzione di saperne di più di un giudice per le indagini preliminari???? Ma stiamo scherzando? Io ho collaborato con un VIP che poi è stato arrestato. Questo basta per dire che sono un criminale? Probabilmente mi avranno indagato anche a me. Non hanno trovato nulla e mi hanno lasciato perdere. Ma per piacere!!!
Alessandro B.
24 marzo 2014 alle ore 17:14Questa è una nomina politica, non siamo nel settore privato. In politica ci sono RAGIONI DI OPPORTUNITÀ che dovrebbero suggerire nomine che NON DIANO ADITO a sospetti, a prescindere dagli atti giudiziari.
Nessuno è insostituibile, tanto meno il Robuschi.
Marco P.
24 marzo 2014 alle ore 17:24grillo ha pienamente ragione a non fidarsi.,..scsua.. ma tu dove vivi? no perche ormai e' risaputo che qui in italia e' tutta una grande inculata.. ..quando diventarai un po' malfidente su ogni cosa...allora forse la smetterai di prenderlo in quel posto... in italia devi ragionare cosi purtroppo...scusa ma ci voleva tanto a scegliere un volto nuovo pulito senza macchia penale che non avesse nessun legame con il vecchio letame? ci voleva tanto? mi sembra che in questo pianeta siamo in tantini..ce ampia scelta...
luciano ghirardi
24 marzo 2014 alle ore 17:31se però è stato collaboratore i casi sono due, o sapeva o è tonto ed entrambi i casi sarebbe meglio che stesse a casa
stefano b.
24 marzo 2014 alle ore 18:40 solo due ipotesi
ho sapeva e non ha mai denunciato ....allora e favoreggiamento
visto che la legge non permette di ...tacere
ho e un altro che della stessa pasta e allora
e una vera sostituzione del manigoldo
daltronde se semini cavoli non avrai mai delle rose
anna q.
24 marzo 2014 alle ore 16:48roba mi si rivoltano le budella,uno stato fondato sulle mafie,questo siamo
Marco M.
24 marzo 2014 alle ore 17:07DEVONO ANDARE A CASA TUTTI!!!!!!!!!!!!!
massimo f.
24 marzo 2014 alle ore 17:33"...stessa struttura di Porro. Evidentemente non sospettava nulla. Si spera che non sia un motivo per la sua promozione..."
Bellissima!! Della serie: o ladri o fessi!!
luciano ghirardi
24 marzo 2014 alle ore 17:34se lavorava insieme o sapeva e taceva o è tonto, in entrambi i casi meglio che stia a casa sua
vincenzo rosciano
24 marzo 2014 alle ore 17:56Beh, è stato messo uno che già conosceva come funzionava il sistema. Così non vi è alcuna interruzione.
Stefano Gatto
24 marzo 2014 alle ore 18:12In pratica non è cambiato nulla, come si fa a solo a pensare che era totalmente all'oscuro di tutto, il suo più stretto collaboratore, ma davvero credono che gli italiani siano degli idioti, ormai hanno i giorni contati.
david vegni
24 marzo 2014 alle ore 17:58EDUCAZIONE CIVICA manca completamente in Italia senso di educazione civica. Nono è solo a livello politico che ovviamente raddoppia la gravità, ma è normale amministrazione nella vita quotidiana. Credete il problema è generale ..ci vuole esempi televisivi , spot, teatro, scuola orientati verso una riqualificazione di etica e rispetto civile.
ferdy cavallero
24 marzo 2014 alle ore 19:01tanto qualsiasi cosa gli rifilo questi bevono tutto! questa è la morale
Marco Panarese
24 marzo 2014 alle ore 19:13La regione Rubardia...
.
fulgy f.
24 marzo 2014 alle ore 20:00Vi scrivo ho fonti bene informate che dicono che non è un caso che abbiano messo fuori qualcuno per far subentrare un altro. Sicuro che quest'altro sapeva di tutte le porcherie, ma lo sanno tutti a quei livelli come funziona, sistema marcio fino al midollo chi aveva coscienza se nè uscito già da un po da quel merdaio.
Danilo S.
24 marzo 2014 alle ore 20:02Non c'è tramonto in Italia che non venga a galla
episodio di corruzione e disonestà ai danni di stato e cittadini. Continuiamo a ironizzare sulle persone oneste e a prendere sul serio i cialtroni, continuiamo a farci del male, masochisti!
In alto i cuori.
renato unti
24 marzo 2014 alle ore 20:35Le dichiarazioni di Beppe Grillo oltre ad essere veritiere per l'oggettivo contesto italiano, non vede chi vuole essere cieco, sono dichiarazioni da sottoscrivere come programma. Dove sono i democratici? Le folle pronte a difendere la costituzione, la giustizia e la libertà di un popolo? Ciiiao!
francesco mangiameli
24 marzo 2014 alle ore 23:38Mandiamo in galera questi miserabili ladri che con l'aiuto dei loro servi pennivendoli:
- hanno rubato;
- rubano;
- continueranno a rubare.
Diego Riccardo Robuschi è inadatto alla bisogna perché pur essendo uno stretto collaboratore non ha mai sentito fetore di ladri, quindi o è:
- un raffreddato cronico;
- un incapace:
- parte della cricca.
A me poco interessa scoprire la sua verità.
Ho la certezza che DRR se dormiva prima, mentre i ladri rubavano, dormirà anche dopo, mentre altri (o gli stessi) ladri ruberanno.
All'Expo bisogna un pool di magistrati che mandino in galera, prima quelli che dovevano controllare e via via tutti quelli che "in tutt'altre faccende affaccendati a queste cose son morti e sotterrati".
Ricordate il fiume di inchiostro che i servi pennivendoli hanno sprecato sulla legalità all'Expo.
I servi pennivendoli, che tutto sanno, non hanno mai avuto il sospetto che Expo=mafia.
Rognoni in 3 anni ha percepito più di 3 milioni di euro(2.770 euro al giorno).
Immagino che un manager per ricevere tale trattamento economico sicuramente sia un grandissimo "ladro" di manager:
i nostri politici mai avrebbero ricompensato "così tanto" uno che non avesse rubato per loro "più di così tanto".
Proposta per i cittadini parlamentari del M5S:
Chi, nel pubblico, deve controllare e non controlla, sia punito severamente "penalmente".
francesco
sandro marzo
25 marzo 2014 alle ore 20:18Grande
Paolo Longhi
25 marzo 2014 alle ore 22:37Ormai non mi stupisco più di niente. A Milano, nel 1992 (ben 22 anni fa) un certo DI PIETRO, aveva scoperto l'intreccio mafioso affari = politica e viceversa. Pensate che sia servito a qualcosa? Ora rubano più di prima. Non ho parole, perché la classe dirigente è strettamente DIPENDENTE dalle Lobbies affaristico-mafiose ed è un circolo vizioso, difficile da estirpare. Purtroppo.
andrea cotza
25 marzo 2014 alle ore 01:38Lavorano fianco a fianco e dell'altro non sanno nulla, ottime credenziali per prenderne il posto quando la situazione precipita: BINGO!!!!!
paolo z.
25 marzo 2014 alle ore 08:54El tacon pegior del buso ??
alvise fossa
25 marzo 2014 alle ore 11:17CERTI MAGNA MAGNA NON FINISCONO MAI
franco selmin
25 marzo 2014 alle ore 12:54Expo 2015?Come diceva qualcuno:che figura di merda
TUTTI A CASA !!!!!!!!! ma prima perquisirli.
remo catelotti
25 marzo 2014 alle ore 16:01
SEMBRA che papa Francesco ha visto bene , " con una mano fanno l' elemosina e con l' altra mano ....".
che tristezza !!!
Roberto L.
2 giugno 2014 alle ore 07:34Al bar trovi più facilmente posto al tavolo delle carte dagli amici, che dagli sconosciuti.
:-) :-) :-) :-)
