
E se domani...
8 marzo 2014 alle ore 12:03•di MoVimento 5 Stelle
E se domani, alla fine di questa storia, iniziata nel 1861, funestata dalla partecipazione a due guerre mondiali e a guerre coloniali di ogni tipo, dalla Libia all'Etiopia. Una storia brutale, la cui memoria non ci porta a gonfiare il petto, ma ad abbassare la testa. Percorsa da atti terroristici inauditi per una democrazia assistiti premurosamente dai servizi deviati(?) dello Stato. Quale Stato? La parola "Stato" di fronte alla quale ci si alzava in piedi e si salutava la bandiera è diventata un ignobile raccoglitore di interessi privati gestito dalle maitresse dei partiti. E se domani, quello che ci ostiniamo a chiamare Italia e che neppure più alle partite della Nazionale ci unisce in un sogno, in una speranza, in una qualunque maledetta cosa che ci spinga a condividere questo territorio che si allunga nel Mediterraneo, ci apparisse per quello che è diventata, un'arlecchinata di popoli, di lingue, di tradizioni che non ha più alcuna ragione di stare insieme? La Bosnia è appena al di là del mare Adriatico. Gli echi della sua guerra civile non si sono ancora spenti. E se domani i Veneti, i Friulani, i Triestini, i Siciliani, i Sardi, i Lombardi non sentissero più alcuna necessità di rimanere all'interno di un incubo dove la democrazia è scomparsa, un signore di novant'anni decide le sorti della Nazione e un imbarazzante venditore pentole si atteggia a presidente del Consiglio, massacrata di tasse, di burocrazia che ti spinge a fuggire all'estero o a suicidarti, senza sovranità monetaria, territoriale, fiscale, con le imprese che muoiono come mosche. E se domani, invece di emigrare all'estero come hanno fatto i giovani laureati e diplomati a centinaia di migliaia in questi anni o di "delocalizzare" le imprese a migliaia, qualcuno si stancasse e dicesse "Basta!" con questa Italia, al Sud come al Nord? Ci sarebbe un effetto domino. Il castello di carte costruito su infinite leggi e istituzioni chiamato Italia scomparirebbe. E' ormai chiaro che l'Italia non può essere gestita da Roma da partiti autoreferenziali e inconcludenti. Le regioni attuali sono solo fumo negli occhi, poltronifici, uso e abuso di soldi pubblici che sfuggono al controllo del cittadino. Una pura rappresentazione senza significato. Per far funzionare l'Italia è necessario decentralizzare poteri e funzioni a livello di macroregioni, recuperando l'identità di Stati millenari, come la Repubblica di Venezia o il Regno delle due Sicilie. E se domani fosse troppo tardi? Se ci fosse un referendum per l'annessione della Lombardia alla Svizzera, dell'autonomia della Sardegna o del congiungimento della Valle d'Aosta e dell'Alto Adige alla Francia e all'Austria? Ci sarebbe un plebiscito per andarsene. E se domani...
Commenti (2259)
Luca M.
8 marzo 2014 alle ore 12:04Auguriiii a tutte le stelle del blog!!!!!!!!!!!!e caffè a 5 stelle per tutte voi!!!!
Path Walker
8 marzo 2014 alle ore 12:19luca il falchetto ;)
ciao, buon week end
Monica R.
8 marzo 2014 alle ore 12:24Ehila! Per la tua pole di oggi, una bella fetta di torta mimosa in premio
:)
Luca M.
8 marzo 2014 alle ore 12:30ma grazieeeeeeee monica che oggi fa gli anniiiiiiii!!!!
e ciaoooooo mitico path!!!
Path Walker
8 marzo 2014 alle ore 12:32....quindi doppi auguri a Monica!!
:))
Monica R.
8 marzo 2014 alle ore 12:38Grazie Path! Uno abbraccio per te
:)
Oggi non cucino... prepara l'homo, mi sembra giusto :)))
ema dell (ema dell)
8 marzo 2014 alle ore 12:46ciao Luca!!!!!!!!! grazie per gli auguri e per il caffe'!!!! :))))))))
ciao Path e ciao Monica!!
Path Walker
8 marzo 2014 alle ore 13:01buongiorno ema,
buon 8 marzo!!
:))
Giusy Romano
8 marzo 2014 alle ore 12:10Basta una piccola scintilla e tutti a chiedersi perché non s'era fatto prima.
Ciro c.
8 marzo 2014 alle ore 12:12Buon 8 marzo a tutte le donne!
All'Italietta non ci voglio pensare, almeno per oggi.
Ciao a tutti gli amici del blog. :)
Luca M.
8 marzo 2014 alle ore 12:18ciao ciro!!!
Ciro c.
8 marzo 2014 alle ore 12:20Ciao Luca, buon week-end. ;)
Dharma Dharma
8 marzo 2014 alle ore 12:15In italia ci saranno sempre tante Mafie quante sono le divisioni amministrative. Le macro regioni sarebbero solo Macro-Mafie, le città stato sarebbero Citta-Mafie e le Repubbliche Marinare diventerebbero le Repubbliche dei Pirati (...ciò che erano). Quello che ci serve è: un parlamento di gente pulita, uno stato fedele alla Costituzione con sede a ROMA !!!!!! (PS, aboliamo non solo le provincie ma anche le regioni, limitando l'autonomia locale alla gestione delle infrastrutture e della tutela del territorio)
Luigi Campagna
8 marzo 2014 alle ore 12:18Grillo non te ne fottera nulla, ma fraternamente ti dico che hai rotto tu, i tuoi post che mi intasano (di cazzate,peraltro...) il pc, per cui sai che c è senza rancore....?!?!? Delete!!!!!! P.s. A proposito della memoria di un certo passato, i tuoi post mi ricordano quei dispacci da vecchio soviet, ma in più fanno cagare!
Antonio Silverio Barile
8 marzo 2014 alle ore 12:19Chi gestirà i 115 milioni di euro stanziati per il rilancio e la bonifica di Bagnoli (Italsider).
Ma soprattutto chi controllerò questo enorme flusso di denaro?
Chi controllerà la finalità dei lavori?
lodovico Carrara
8 marzo 2014 alle ore 12:22forse non sono in tema ma ,a mio avviso , il M5S dovrebbe insistere sui veri ladri di stato che sono soprattutto annidati nel PD (bersani ha 3 vitalizi ..bisognerebbe pubblicizzare questa cosa... poi d'alema altro buono a nulla..poi boldrini che è diventata una nemica del popolo italiano ...non ha riniunciato a nulla del suo stipendio--poi ancora a bertinotti pieno di privilegi ancora adesso a cui si guarda bene dal rinunciare..poi napolitano .. costa 4 volte la regina d'inghilterra... i ns,parlamentari devono dire queste cose!! e dirle nin TV!!!!se vogliamo vincere le prossime elezioni! occorre informare i cittadini di cosa fanno questi ladri di stato!!
Manuele V.
8 marzo 2014 alle ore 12:24Intanto auguroni a tutte le ragazze e alle donne che "postano" sul blog..e che il rispetto per le donne non sia limitato ad oggi ma esteso agli altri 364 giorni dell'anno (capito Daombroso?) :)
Manuele V.
8 marzo 2014 alle ore 12:27vogliate gradire un mazzetto di mimose virtuali ;)
Monica R.
8 marzo 2014 alle ore 12:39Ma grassie!!!
Marco DS
8 marzo 2014 alle ore 12:24La festa della donna è di 365 giorni all'anno, perché lei è il perno della società, colei che da la vita e si sacrifica per i figli forse più di un padre.
Ricordiamola e rispettiamola sempre, anche se la ricorrenza dell'8 Marzo ci dà l'opportunità di ricordare quando in quel lontano 8 Marzo del 1917 le donne di San Pietroburgo scesero in piazza per chiedere la fine della guerra, dando così vita alla "rivoluzione russa di febbraio".
Fu quell'evento, a cui si ispirarono poi le delegate della seconda conferenza internazionale delle donne comuniste a Mosca, quando scelsero l'8 marzo come data in cui istituire la Giornata Internazionale dell'Operaia, e successivamente della Donna.
Un augurio va a quelle donne che danno la vita per i propri figli, che cercano sempre di far quadrare i conti in casa, di quelle donne ormai emancipate che svolgono lavori impegnativi e di alta responsabilità.
A quelle donne tradite, maltrattate, uccise, violentate.
A quelle donne che con mali terribili ora ci guardano da una stella.
Alle mamme e alle sorelle.
A chi è appena arrivata al mondo e chi lo sta lasciando.
Auguri alle mie amiche, quelle vere.
Auguri alle mie ex, non vivo di rancore.
Questo augurio va a tutte le donne, ma sono escluse quelle che stasera tradiranno, si ubriacheranno, si drogheranno, rovinando un giorno di ricordo e memoria camuffandolo come scusa per troieggiare.
Carlo Luzi
8 marzo 2014 alle ore 12:26Qualcuno crede veramente che lo staterello siciliano o toscano sarebbe migliore dell'orribile stato italiano ?
E' come dire : curiamo il cancro grosso dividendolo in tanti cancri piccoli.
Il risultato è la festa delle metastasi.
Nel frattempo la Germania diventa sempre più potente.
In alto i cuori!
Ivano Durante
8 marzo 2014 alle ore 17:44si, credo proprio di si
angelo .
8 marzo 2014 alle ore 12:26E se domani il M5* riuscirà a far stare unita la nostra italietta che io amo profondamente? Io ci spero anche per mio figlio. Lasciamo questi "sogni" ai leghisti.
ferdinando gallozzi
8 marzo 2014 alle ore 12:26E' un articolo orribile e demenziale. Il nostro traguardo di salvezza risiede nell'Europa unita con una sola moneta, una sola lingua, un solo esercito e un sol popolo. Altro che dividere l'Italia. E' una azione criminale e suicida. I nostri problemi vanno risolti smettendola di scherzarci su con i corrotti, le mafie, e i portatori di interessi particolari. La nostra salvezza risiede nella solidarietà tra onesti. Occorre sradicare i mali col il bisturi. La nostra giustizia è finalizzata al sostentamento degli avvocati, stupide ideologie gestite per interessi personali ci dividono ancora. Occorre una ritrovata coesione nazionale che superi la vergogna della seconda guerra mondiale e il conseguente cessare dia qualsiasi valore che ci unisca e ci rimetta assieme asciugando ciascuno le lacrime dell'altro e cercando di andare avanti afferrandoci con le unghie e con i denti per ritrovare la nostra pietà reciproca, la nostra compassione, il nostro altruismo, il nostro cercare il bene di tutti noi prima dei singoli.
L'amore tra di noi rende incompatibile ogni mafia che deve essere sradicata dal nostro corpo prima che lo corrompa e lo faccia marcire. Solo l'amore tra di noi e la solidarietà completa come in una buona famiglia unita potrà salvarci, salvare l'Italia, salvare l'Europa che giace ora sottomessa e prona agli ordini di potenze esterne come un cadavere senza vita, senza anima.
epe pepe
8 marzo 2014 alle ore 12:27CAPORETTO 2008+6
Tramonti a Nordest
(Bomba! E la legge elettorale?) 022
EPPUR SI MUOVE
Salvini, raccolte 100mila firme per il referendum Veneto
http://www.lindipendenza.com/bizzotto-si-approvi-subito-la-legge-per-il-referendum-del-veneto/
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I Veneti non scherzano.
Fanno.
.
MK ROMA
8 marzo 2014 alle ore 12:28L'impressione è che la situazione sia talmente "frascica" che rifarsi a situazioni passate, seppure con una lunga storia dietro, sarebbe inutile... regno di Napoli?... no comment che è meglio!!!
Aggiungiamoci l'incapacità di gestire l'assurdo afflusso di soggetti da ogni dove, da parte del sistema al potere, ed è facile prevedere l'immane barbarie che sarà l'Italia e l'Europa occidentale tra una trentina di anni.
Tutto cio porta, inevitabilmente, ad una radicalizzazione del ragionamento e delle soluzioni. La socialdemocrazia HA FALLITO ancora una volta e se ne deve prendere TUTTE le responsabilità.
Antonio Silverio Barile
8 marzo 2014 alle ore 12:28Mi rivolgo alla Ministra che ha dato pizzini: mandali anche ai fuorisciti del M5S...oramia anche loro vivono di ricatti.
3mendo
8 marzo 2014 alle ore 12:29Beh, dire che l'Italia non è più gestibile da Roma, non è vero perché basterebbe mandare via la criminalità a governo. Che poi si voglia addurre che Roma sia più attaccabile di altre città anche quello è da dubitare molto, visto che ormai la situazione criminale è generica e questo perché è stata la gente a permetterlo ignorando per tanto tempo quello che facevano là dentro senza opporsi. La solita questione di sempre!
Leviamo le partite e vedrete le persone imbestialite assieparsi sotto il Parlamento...
JOYKEY
8 marzo 2014 alle ore 12:30MI crea imbarazzo,
MA MOLTO IMBARAZZO
augurarvi come di consuetudini il solito ritornello
x la ricorrenza di una festa, che di per se,
è,
un po/MOLTO amara.
Noi UOMINI cosa facciamo (visto che nel bene/male) siamo gli artefici
di un DISASTRO
morale-ambientale-economico-sociale per meritare il vostro
affetto/AMORE??
come potete apprezzare il lusinghiero augurio (che spesso)
solamente di facciata
se durante l'arco dell'anno, i nostri comportamenti vanno contro tendenza al NOSTRO AUGURIO stesso??
LA FESTA DELLA DONNA è TUTTO L'ANNO
L'8 marzo dovrebbe essere il giorno dell'esame di coscienza (e remissione... )
di ogni UOMO
di qualsiasi livello SOCIALE in verso ogni DONNA.
NOI...(uomini) non vi meritiamo
Voi create, noi distruggiamo moralmente, economicamente,
... e tramite GUERRE... quello che voi DONNE create
SIAMO un errore della natura,
violentiamo tutto e tutti, qualsiasi sia l'aspetto
materiale e/o spirituale, senza un briciolo di compassione...o pentimento...
PER capire la DONNA ti ci devi immedesimare...e solamente cercando
di ibridare il tuo pensiero ci si può riuscire...
cioè se la mettiamo in %uali
diciamo che la mente di un uomo deve in OGNI decisione, pensiero o comportamento
avere il 40% Donna e il 60 % Uomo
cioè essere sempre in conflitto con le due mentalità sia nel bene che nel male.
La dolcezza di una donna e la forza di un uomo,
Io ci riesco e non ne posso fare ameno, un comportamento che porterà
all'evoluzione dell'UOMO stesso..
COMUNQUE, buona festa A VOI DONNE,
un augurio sincero perché meritereste un mondo migliore, solamente
per il FATTO che VOI ESISTETE.
JOYKEY.
Monica R.
8 marzo 2014 alle ore 12:33Sempre detto io che da queste parti bazzica gente particolare e meravigliosa.
Grazie Joykey!
JOYKEY
8 marzo 2014 alle ore 13:29GRAZIE MONICA... ciao
non sei tu,
che devi ringraziare me, ma noi voi.
SOLO al vedere una donna, il mio cuore si apre come una rosa
di bontà e amore, non solo nei confronti della mia compagna... ma per ogni DONNA ciao...
JOYKEY.
francesco mastronardi
8 marzo 2014 alle ore 12:30Non vedo perchè rassegnarsi ad un Italia che non cambia .................. non vedo perchè rassegnarsi allo sfascio più totale ......... non vedo perchè doverci noi genuflettere a gente come Alfano, Berlusconi, Renzie e compagnia bella .......
Non penso si arriverà ad una situazione sopracitata ..........di disgiunzione di determinate regioni....
Il fatidico "BASTA" !........ non porterebbe a questo .................... ben tutti sappiamo anche se non lo vogliamo ammettere ........
che ............. Se si giungesse realmente al BASTA IN CORO nazionale, si avrebbe una vera e propria sommossa popolare ..........non lo smembramento delle regioni italiane ..........
per quanto ideologicamente anche giusto, giunti or ora a codesta situazione ...........
Per costruir il nuovo, va demolito il vecchio ......
Piuttosto la gente esasperata commetterà determinati atti beceri......che tutti condanniamo.........ma che dobbiamo mettere in conto ........se si vuol giungere a quanto scritto .........
IO, NEL MIO CUORE, AUSPICO PIU' IL CACCIAR QUESTA ACCOZZAGLIA DI GENTE VIA A PEDATE PUR DI NON DISTRUGGERE QUESTO PAESE ............PER LA CUI UNIFICAZIONE....SONO MORTE CENTINAIA DI MIGLIAIA DI PERSONE ....................E TANTE ALTRE CE NE VORREBBERO IN SACRIFICIO PER FAR SI CHE LO SMEMBRAMENTO AVVENGA ..............
PER QUESTA RAGIONE SPERO, NEL TEMPO E SENZA FRETTA IN QUESTA NUOVA REALTA' POLITICA CHE SI STA DELINEANDO ........POICHè LA FRETTA è UTOPICA ..........ED OGNI COSA MERITA IL PROPRIO TEMPO PER DISPIEGARSI E SPIEGARSI E MOSTRARSI..........
Resto in cuor mio speranzoso per i nostri ragazzi dentro ... speranzoso.....speranzoso........
PAZIENZA ... un'ardente pazienza porterà al raggiungimento di una splendida felicità......
TUTTO CIò NON DURERA' IN ETERNO.....non diamo questo per scontato o perdiamoa la forza di attendere e la tenacia di cambiar le cose A NOSTRO MODO..... non più passivamente ....
Unificheremo l'ITALIA SOLO col sudore di tutti!
A Riveder le *****
CLAUDIO
8 marzo 2014 alle ore 12:32La regione lombardia ha solo un poco più abitanti della svizzera, ha i conti in ordine, il livello qualitativo di vita è decente e da sempre traina l'economia nazionale coprendo con il suo gettito fiscale le altri regioni parassite ( in primis il piemonte) italiane.
Quello che mi trattiene a sottoscrivere un referendum per la sua indipendenza o almeno per un riconoscimento di statuto speciale, è che il benessere di questa regione è stato reso possibile da un popolo di emigranti proveniente dalle altre regioni italiane e la sua creatività impreditoriale è cresciuta grazie alla creatività e alla fame di benessere che questi emigranti avevano. Ora però è tempo che l'italia parassita si dia una regolata in quanto i cittadini lombardi multietnici perfettamente integrati, si stanno rompendo i maroni.
AlessandroZucconi
8 marzo 2014 alle ore 12:33Carissimi, AIUTO !
Dalla Prestigiacomo ho sentito "parlare" di parita` di genere. C`e` qualcuno che mi vuole dire di che si tratta ? Forse vuole dire che la mia ex e` stata tanto stronza con me ed ha fatto di tutto per non farmi vedere e frequentare Fabio (nostro figlio) io devo essere altrettanto stronzo con lei ? E` qualcosa che ha un contenuto oppure si tratta di una sega mentale politica ? Per favore spiegatemi l`arcano, prima che mi incazzi per sapere di che si parla.
Grazie a chi mi scrivera` per delucidarmi
San Dro
N.B. Io sono per un ministero delle pari dignita` , ma sembra che non gliene freghi nulla a nessuno.
Antonio Silverio Barile
8 marzo 2014 alle ore 12:33Sono nato a Caserta, perchè?
Per usufruire del divario Nor/Sud.
Sic
VINCENZO SCALIA
8 marzo 2014 alle ore 12:35Esatto. Era ora che Grillo lo dicesse. Abbiamo preso solo legnate dagli altri, dal 1861 e da 70 anni campiamo di prestiti (piano Marshall) e debiti che pagheranno i nostri nipoti (il più grande DEBITO PUBBLICO DEL MONDO). Quindi questo non è uno Stato, ma una montatura, un castello di carte, fondato solo su BUGIE e MENZOGNE. Oggi il sistema di mentire è inalterato, rispetto a quello dei fascisti, quando non funzionava niente e la propaganda prendeva per i fondelli la gente. E tutte le regioni, da Nord a Sud, ognuna con un glorioso passato, si odiano l'un l'altra, semplicemente SOPPORTANDOSI
Franco Bampi
8 marzo 2014 alle ore 12:38È mai possibile che si dimentichi sempre e sistematicamente della Repubblica di Genova? Fu annessa illegittimamente ai savoia dal Congresso di Vienna, mai votò un plebiscito di annessione all'Italia come invece hanno fatto le altre regioni, e da allora, purtroppo la storia vera è quella raccontata nel post. Ma è possibile che un genovese (Beppe Grillo) si dimentichi di tutto ciò?
ettore a.
8 marzo 2014 alle ore 12:38...che era poi la dottrina neoguelfa, stati differenti sotto autorità morale del pontefice. A me piace idea macroregioni, d'altra parte Napoleone stesso diceva che l'Italia è troppo lunga per essere ben governata.
pier p.
8 marzo 2014 alle ore 12:39Facciamo come la crimea: Referendum per annessione alla svizzera!
Manuele F.
8 marzo 2014 alle ore 13:07La svizzera non ci vuole nemmeno come vicini di casa...
Path Walker
8 marzo 2014 alle ore 12:39o.t.
tipi di coerenza
coerenza 5 stelle:
se diciamo "tutti a casa"
poi non si può fare alleanze con "loro"
coerenza pd:
se mettiamo un premier condannato (in primo grado)
poi si può dire che gli indagati sono degli angioletti.
Juliana Bega
8 marzo 2014 alle ore 21:50Volevo dire al signore che ha definito gli albanesi"feccia" che sono passati almeno 6anni da quando gli albanesi hanno avuto il permesso di entrare liberamente in Europa.non c'e' stata alcuna invasione.stia tranquillo caro signore che gli albanesi non hanno bisogno di venire in un Italia con le pezze al culo.in Albania c'e' piu' lavoro che in Italia.
Mi fa' pena la gente ignorante come lei.povera italia
Luca M.
8 marzo 2014 alle ore 12:41intanto speriamo l'Italia non debba mai più avere un presidente come napolitan.mai abbiamo avuto in passato qualcuno di peggio,mai!!!
Massimo Lafranconi
8 marzo 2014 alle ore 12:42Questo é un post molto politico ed elettoralmente paraculo, sono d'accordo che sia ora di cancellare la Lega Nord e la loro retorica che in 20 anni ha prodotto in nulla, dalla politica italiana. Renzie vuole centralizzare? Certamente la scelta giusta allora è quella che va all'opposto. Prendiamo il programma elettorale a chi fino ad ora ha fatto solo chiacchiere e facciamolo nostro, spazzando via i partitini satellite indeboliamo i due grandi partiti che li controllano. È segno che le politiche sono vicine, a livello elettorale usiamo la stessa strategia che usano loro: prendiamo le cose buone che gli altri non faranno mai e facciamole nostre, con credibilità e un programma politico chiaro
Domenico Passarella
8 marzo 2014 alle ore 12:54ma perche'.. grulli e sinistri cosa hanno apportato per migliorare l'italia ?
Massimo Lafranconi
8 marzo 2014 alle ore 13:08La Lega in 20 anni ha prodotto il nulla e ha rubato a man bassa regalando il nord Italia a Berlusconi. Cosa ha fatto l'M5S? Il movimento vi sta spazzando via, rendendo un grande servizio all'Italia, rimarrete solo nei libri di storia
pier p.
8 marzo 2014 alle ore 12:42PARITA' DI GENERE ?
Forse sarebbe giusta la parità di onestà, capacità,
indipendentemente dal genere.
Perchè (vedo) anche le donne rubano e ne approfittano in tutte le regioni!
Domenico Passarella
8 marzo 2014 alle ore 12:42A Bolgare costa ben cinquecento euro la tariffa per il rilascio della certificazione di idoneità alloggiativa.
delibera numero 6 del 2014, votata dalla giunta leghista .
Il certificato in questione serve in pratica per ottenere il contratto di soggiorno con il datore di lavoro, per espletare le pratiche di ricongiungimento familiare con persone maggiori di 14 anni e per ottenere la carta di soggiorno per il coniuge o per figli di età compresa tra i 14 e i 18 anni.
L'obiettivo del Comune è quello di mantenere l'ordine pubblico, salvaguardare l'igiene, sostenere le attività economiche locali e il livello di vivibilità del paese.
Tutto ciò alla luce degli episodi di delinquenza, teppismo e microcriminalità di importazione avvenuti nei mesi scorsi nella zona, come la morte della dottoressa Cantamessa a Chiuduno .
"Che sia una misura contro l'afflusso di immigrati sul nostro territorio lo vedremo nei prossimi anni - prosegue Serughetti - . L'intenzione da parte nostra è quella di rendere più rigidi i controlli su queste unità abitative. E non è giusto che lo sborso economico fatto dal Comune sia a carico della collettività: deve pagare chi nello specifico usufruisce di questi servizi.
ps: G-R-A-N-D-I-S-S-I-M-O!!!!! 500 sono ancora pochi secondo me, ma pochi rispetto a quanto ( ci puoi scommettere) si dovrà pagare per la sentenza del TAR che rimetterà tutto come prima.
ps: Apprendo dai commentatori buonisti difensori degli immigrati che potrei anche smettere di pagare i contributi visto che tanto la pensione me la pagheranno gli mmigrati..... interessante.... quali immigrati?
quelli che si prendono la casa popolare? quelli che si prendono il bonus bebe? quelli che si prendono la pensione per i genitori fatti arrivare in italia appositamente? e per carità di patria non nomino quelli che ciondolano nelle strade da mattina a sera spacciando o violentando...
francesco mastronardi
8 marzo 2014 alle ore 14:23Conosco tantissimi italiani del NORD E DEL SUD..........che fanno più schido di tanti stranieri!!!!!
IN TUTTO.................... AH ........DIMENTICAVO.......
NON VOGLIO IO NOMINARE QUELLI CHE STANNO IN PARLAMENTO................
DEI QUALI....................LA MAGGIOR PARTE...................SONO DEL NORD...........
MA SAI CARO MIO....IO NON DIPINGO UNA VITA INTERA IN DUE SCHIERAMENTI COME FAI TU: NORD E SUD...........
LA VITA è FATTA DI PERSONE CARO MIO...........PERSONE.....................PERSONE...................PERSONE............................
ma inutile parlare in tali termini a gente che la pensa cosi come te.................. c'è solo ugualmente da augurarti quanto più bene possibile ^^------- per una semplice ragione............... mi sei fratello connazionale.........
e non me ne frega da dove provieni caro mio.................mi sei fratello a prescindere...........
ma tu.....caro mio........questo.............non lo comprenderai mai e poi mai!..
di conseguenza son contento per come son io.........
Francesco Magarelli
8 marzo 2014 alle ore 12:42AHAHAH! Qualcuno spieghi a Beppe Grillo che ormai la metà degli abitanti della Repubblica di Venezia è nato o ha le radici nel regno delle due Sicilie... Va bene parlare di riorganizzazione delle autonomie locali, ma l'identità culturale ormai è molto più "promiscua" di quanto Beppe Grillo o altri (vedi lega) vogliano farci credere.
Antonio Russo
8 marzo 2014 alle ore 13:19Ciao,
Grazie per il tuo commento.
"Al sud" stiamo riappropriandoci della nostra storia e della nostra identità come scrivi che non è stata del tutto cancellata.
Non la storia patentata dei libri pubblicati da chi è venuto a prendere al sud ciò che si poteva rubare e che continua a rosicchiare la carne rimasta attorno all'osso(Regno delle due Sicilie: premio all'esposizione internazionale di Parigi per essere il 3°Stato più evoluto al mondo per i tanti primati riconosciuti ad uno stato che dava fastidio persino all'Inghilterra prima superpotenza alla fine dell''800: eravamo troppo competitivi e al centro del mediterraneo, con l'imminente apertura del canale di Suez avremmo fatto un salto tale da lasciarci dietro tutti).
Non accettiamo di essere colonia di nessuno e saremo sempre più numerosi a non accettare di essere colonia mantenuta tale dal 1861, dalla forza militare prima e con la politica e le leggi dopo in uno stato di regime come questo.
E se domani chiedessimo di riavere l'oro trafugato dal Banco di Napoli e di Sicilia sin dalla "conquista del sud"(era il titolo del paragrafo sul libro di storia che ho dovuto studiare quando ero in terza classe alle medie)ci sono i documenti al riguardo e sono ufficiali.
Una invasione di uno stato pacifico con numero di emigrati pari a zero!
1 Kg d'oro ha sempre lo stesso valore non come la lira o l'euro...
Domenico Passarella
8 marzo 2014 alle ore 12:44tra poco l'albania entrera' nella Ue. altra gente che vorra comandare secondo la loro mentalita'.
pensare che prima dell'euro quell'ignorantone razzista bifolco montanaro xenofobo di Bossi insieme agli ubriaconi leghisti con il bianchino in mano ,ci mise in guardia contro questa UE ... ma acculturati sinistri, economisti incapaci e miliardari coi soldi statli , sinistrosi con pugno alzato ora grillini ,buonistume vario , boccaloni che si fecero prendere all'amo dalle parole di prodi con la menata delle cariolate di soldi per tutti e lavori fisici agli stranieri ... lo presero per matto!!!
adesso finira' in do mazzo agli italiani in questa maniera: aziende sane italiane delocalizzeranno in albania al costo simbolico di un'euro di affitto e 15 % fisso di tasse mentre le frontiere si apriranno e la feccia albanese si riversera in massa sul territorio italiano a delinquere stuprare spacciare prostituire le compaesane e al generare violenza gratuita ecc.ecc.ecc
ps: vedi l'esempio romeno!!
l'unica speranza e' che tra i primi che assaggeranno sta ricchezza siano sinistroidi grulli e i buonisti delle porte aperte a tutti!!
francesco mastronardi
8 marzo 2014 alle ore 12:46O.T
Napolitano ha avuto il coraggio di sostenere che è un virus il 5 stelle ed i blog e siti nei quali si verificano insulti, commenti sgradevoli e sessisti verso la BOLDRINI ...
CARLO IL MIO PRESIDENTE, E SPERO CHE QUANTO SCRIVO GIUNGA ALLE ORECCHIE DI UN 90ENNE IN VIA DI ESTINZIONE :
"OGNUNO è ARTEFICE DELLA PROPRIA VITA MIO NON-CARO PRESIDENTE..... SE LA BOLDRINI AVESSE UNA DIGNITA' SI AUTORECLAMEREBBE LA VERGOGNA DELLE DONNE ..................... MOLTI "INSULTI" VENGONO PROPRIO DA DONNE CHE RIFIUTANO DI ESSER RAPPRESENTATE DA CHI INFONDO, NON SA COSA SIA ESSER DONNA....................
IL NOSTRO SOFFRIRE, IL NOSTRO SOL DISPERARE CHE CI è RIMASTO è SINTOMO DI UN VOSTRO FARE POLITICO ERRATO, SBAGLIATO, EGOISTA, SESSISTA, DISCRIMINATORIO A TUTTI I LIVELLI.......
LE RICORDO NON-CARO PRESIDENTE DEL NON-COLLEGA DAMBRUOSO CHE HA PICCHIATO UNA DONNA IN PARLAMENTO.....
LE RAMANZINE, LA VIOLENZA, IL VIRUS SIETE VOI ...........
MA CHE DIRLE PIù LE SOLITE PAROLE .......
AVETE UNA CERTA ETA'....
RIPOSATEVI CON UN BEL BRODO CALDO.........
UNA COPERTA DI FLANELLA............E LASCIATE QUESTO PAESE A NOI ................. CHE SIAM PIU' DEGNI DI TUTTI VOI MESSI ASSIEME........
SONO SICURO, ANZI CONVINTO, CHE IN UNA CONFERENZA PUBBLICA CI SAREBBERO RAGAZZI COME ME PRONTI SIA IN DIALETTICA CHE NEI FATTI, A FARLA VERGOGNARE DI TANTE E TANTE COSE .............
NON REGGEREBBE IL CONFRONTO..........
E NON E' UMILE PRETESA.............E' LA UMILE REALTA' DEI FATTI ....................
SI VERGOGNI .........................
LEI, LA BOLDRINI ED I DISCORSI SULLA PARITA', SUI SESSI, SULL'OMOFOBIA ............................
RICORDANDO CHE SE SI è GIUNTI A TUTTO CIò è PER VIA DEL VOSTRO SPADRONEGGIARE .............ED IL VIRUS COS' COME LEI LO CHIAMA ....... FORSE............FORSE...........FORSE...........E' LA CURA DEL CANCRO CHE VOI RAPPRESENTATE .............
UN AUGURIO CHE POSSA VIVERE FINO A 100 ANNI!
UN AUGURIO AL POPOLO INVECE : SPERO NON CI RAPPRESENTI FINO A 100 ANNI!!!
Domenico Passarella
8 marzo 2014 alle ore 12:47"l'euro è una minaccia per la Democrazia, minerà le economie dei paesi economicamente più deboli e li renderà schiavi di quelli più forti"
Umberto Bossi 15 anni fa
"Con l'Euro lavoreremo un giorno di meno, ma guadagneremo come se avessimo lavorato un giorno di più"
Romano Prodi. 15 anni fa
Per i coglions "di sinistra" ora passati a grillaroli , il primo era un'incapace e gnurant, ed il secondo un "grande economista".
ora la verità , è sotto gli occhi di tutti.
ps: per i grulli che amano l'euro, sono come si dice, degli abbienti: non immaginano quanta gente oggi preferirebbe "sopravvivere" anche a stento sotto una moneta inflazionata e non sicuramente "schiattare" sotto una moneta forte.
Manuele F.
8 marzo 2014 alle ore 13:02Il fatto che su l'euro avesse ragione non cambia il fatto che Bossi è caprone!
Domenico Passarella
8 marzo 2014 alle ore 14:21meglio un caprone che conosca la realta della vita che acculturati dilapidatori svenditori dell'italia!!!
ps: E senza lavoro... sarete obbligati a tirarvi su le maniche per un pugno di riso .
d'altronde qualcuno dovra' pur fare il lavoro dei polacchi romeni albanesi dell'est cinesi nordafricani africani sudamericani quando saran diventati ricchi.
Tommaso B
8 marzo 2014 alle ore 12:48E se domani le elezioni in Piemonte le vincesse il M5S con Davide Bono governatore ...
La prima regione a 5 stelle è possibile, non è un miraggio, i primi sondaggi sono sorprendenti.
Mi aspetto una campagna elettorale all'attacco.
Vinciamo noi !!!
Domenico Passarella
8 marzo 2014 alle ore 12:50qualcuno sa come fanno di cognome i fuoriusciti dal m5s ?
io vi avevo avvertito : occhio ai grillini del sud!!!
Antonella Laricchia
8 marzo 2014 alle ore 13:09Domenico, che pagliacciata!
Il post di Grillo lo condivido ma le tue insinuazioni non mi piacciono affatto. Sai che al Nord sono praticamente tutti Meridionali o figli di almeno un genitore meridionale? E sì, perché dopo che nel 1861 hanno invaso il Sud e rubato la nostra cassa per aggiustare i debiti del Piemonte, è iniziata una emigrazione verso Nord da Sud che continua tutt'ora...
juri s.
8 marzo 2014 alle ore 13:19Perchè la friuli a chi la lasci?
Domenico Passarella
8 marzo 2014 alle ore 13:27????
quello che non capisco e' come una manica di 1000 straccioni gnurant multidialettali nordisti, armati di qualche fucile ad avancarica in alternativa all' arco e frecce , sbarcati con 4 bagnarole in legno che imbarcando acqua , vestiti alla meglio ed affamati ..... abbiamo potuto sconfiggere il sud derubandolo quando avevate un'esercito all'avanguardia, una potente marina, conoscenza del posto, lingua locale , cibo, tecnologia e trasporti, materie prime per fare esplosivi, cultura, ricchezza ,conoscenza del territorio, banche, fabbriche ecc.ecc.ecc.
secondo me, ste notizie ve le siete inventate come scusante del vostro stile di vita e formamentis
nike di samotracia. .
8 marzo 2014 alle ore 12:51Questo post è triste più di ogni altro...la mia Italia...
Path Walker
8 marzo 2014 alle ore 12:57ciao nike,
buon 8 marzo!!
una virtual mimosa per te :))
francesco mastronardi
8 marzo 2014 alle ore 12:59auguri cara :) un abbraccioneeee ^^
nike di samotracia. .
8 marzo 2014 alle ore 13:24Grazie Path e Francesco!
Ero pensierosa sulla nostra cara Italia tramandata dai nostri padri, con sacrificio ed onore, con una mano sul ferro da stiro ed un occhio ai fagioli sul fuoco. Improvvisamente qualche goccia di pioggia: subito in terrazza a togliere i panni stesi. Accendo i termosifoni e li posizioni sopra. Nel frattempo peso il riso, apparecchio, corro dai miei bambini perché uno piange (per finta) in modo tale che sculaccio l'altro (tattica
). Il carrello della spesa: lo svuoto, metto tutto in ordine, il marito telefona, butta la pasta
Ed improvvisamente mi arrivano i vostri auguri in questo giorno di festa! La mia festa delle donne!
Mah
:))))))
Bacioni!!!
francesco mastronardi
8 marzo 2014 alle ore 13:43La tua festa è sempre cara mia :) sempre...non scordarlo e non farlo scordar a nessuno....eppur se qualcuno poi lo dimentica .........
l'importante è che tu sempre lo sappia ............
sicuramente sei, il pilastro di caso ........
come penso ogni mamma che si rispetti .......
Nella parola Mamma.......... c'è un mondo intero!
auguri per 365 giorni l'anno cara mia!!!!!!!!!!!!
Sari R.
8 marzo 2014 alle ore 12:52Tutto bello, buono e giusto (il fiume di parole del post). Sono seria eh.
"E se domani, invece di emigrare all'estero come hanno fatto i giovani laureati e diplomati a centinaia di migliaia in questi anni o di "delocalizzare" le imprese a migliaia, qualcuno si stancasse e dicesse "Basta!" con questa Italia, al Sud come al Nord? Ci sarebbe un effetto domino."
In Toscana si direbbe: "Se la mi' nonna aea le rote era 'n carretto!"
:)
Sari R.
8 marzo 2014 alle ore 13:17Il problema è proprio questo.
Molti si sono stancati. E a modo loro hanno detto BASTA. Suicidandosi, arrendendosi, emigrando e cosí via.
Perché da soli non si puó lottare.
***
Ricordo una mia carissima amica che mi diceva: Sari non puoi fare rivoluzioni ogni giorno.
Eh beh. Infatti.
Che poi che ***bip*** vorrà dire far rivoluzioni ogni giorno?
Forse... dico forse eh. Tenere gli occhi aperti? Denunciare? Parlare? Dare le dimissioni quando in azienda cercano di corromperti, o ti costringono a fingere di non vedere, quando cercano di comprarti, quando ti usano o ci provano. Significa anche denunciare aziende (vertenze) con tutti i rischi che ne seguono. Rispondere pan per focaccia quando cercano di raccontartele... E tutta una lista infinitissima di piccole (o grandi) cose che in genere si preferisce evitare, perché rischiose. Perché è piú comodo tacere. È piú facile e conveniente.
Perché appunto i soldi.....
Sari R.
8 marzo 2014 alle ore 13:27Significa, prendere le distanze da quello che ritieni NON-GIUSTO.
Significa pagare le tasse, anche se ti girano a tremila.
Pagare le tasse per evitare di diventare uno Sgarbi qualunque.
http://tv.ilfattoquotidiano.it/2013/12/19/servizio-pubblico-sgarbi-e-giusto-non-pagare-tasse-devo-pagare-per-unitalia-devastata/258987/
E la lista degli esempi sarebbe infinita, ma oggi... oh... oggi è la festa della donna.
FANCULO.
giuseppe o.
8 marzo 2014 alle ore 12:53è da una vita che dicon che bisognerebbe introdurre quattro macroregioni (Nord, Centro, Sud e Isole). Mi fa piacere che lo dica pure Grillo ora.
giacomo sonnati
8 marzo 2014 alle ore 12:57non vi fate pippe mentali l' ITALIA è una e indivisibile credo che tutti coloro che si sentono italiani amino la loro martoriata terra "patria"
pensate c'è chi giura di difenderla fino all' estremo sacrificio
UOMINI SIATE E NON PECORE MATTE
8 marzo 2014 alle ore 14:26Lasci perdere, sono le eccezioni che confermano la regola.
Leopoldo Leopo
8 marzo 2014 alle ore 12:58E se domani .... potessi pagare il 19% di tasse in Italia?
Non è domani che potrai pagare il 19% di tasse,
E' GIA' REALTA OGGI CHE PUOI PAGARE IL 19% DI TASSE IN ITALIA.
I dipendenti pagano il 50%.
Le aziende (e liberi professionisti) pagano il 50%.
TU VUOI CONTINUARE A PAGARE IL 50% O Vuoi pagare il 19%?
http://www.umarcocali.com/2014/03/ecco-come-pagare-il-19-di-tasse-sulla.html
mai dare il vero nome a nessun sito manco questo (prius74)
8 marzo 2014 alle ore 13:14Sei un buffone, come i falsi maghi e guaritori che pullulano ovunque. Quello che dici non si puo' fare e chiedere 10 euro per il tuo stupido seminario dove spieghi come farlo e' un insulto. Trovati un altro modo di fare i soldi, vai a zappare la terra. Buffone!!!!
Leopoldo Leopo
8 marzo 2014 alle ore 13:30Povero pecorone!!!! Lei è l'esempio perfetto del GREGGE!!!!
UOMINI SIATE E NON PECORE MATTE
8 marzo 2014 alle ore 12:58O.T
Riassumendo, le promesse di matteuccio sono:
Entro febbraio: leggi elettorale OFF causa pizzini e impegni a Treviso BOCCALONE
Entro marzo : riforma del lavoro.
Entro aprile :riforma sulla pubblica amministrazione.
Entro maggio :riforma fiscale.
matteù non dimenticarlo...
per la seconda mancano 23 giorni, datti da ffare!!!
paoloest21 22.02.14 14:15
Jan Niedzielski
8 marzo 2014 alle ore 13:01GIA E SE DOMANI, SAPPIATE CHE FINO A MONTI LA VENDITA DELLA LOMBARDIA ALLA SVIZZERA ERA COSA SERIA, SERISSIMA E FORSE CON LA RAI DI 50 ANI FA AVREMMO POTUTO VEDERE IL REPORTAGE DELLA TV SVIZZERA, CON LA CADUTA DEL NANO TUTTO È ANDATO IN FUMO E COSÌ CI TENIAMO STRETTE LE 5 GIORNATE DI MILANO, PER COSA FARNE NON SI SÀ?
Gusso Gianluigi
8 marzo 2014 alle ore 13:02Ciao Beppe ti scrivo da Caorle ( Venezia ) il domani noi ce l'abbiamo da noi in veneto stanno chiedendo a gran voce un referendum per chiedere al popolo veneto di diventare una repubblica indipendente . Il movimento che se ne occupa e' indipendenza veneta e hanno l'appoggio da parte dell'unione europea e delle nazioni unite. Non so se arriveremo a fare qualcosa però ci crediamo e ci proviamo
cristian tempesta
8 marzo 2014 alle ore 13:02NON COMPRENDIAMO UNA COSA:
NOI DOBBIAMO RESTARE IGNORANTI!
PUNTO E BASTA!!
NELL'IGNORANZA NOI O MEGLIO GLI ALTRI, NON COMPRENDONO NULLA.
CI VOLEVA UN OSCAR AD 1 FILM PER CAPIRE CHE IL "BEL PAESE" HA RISORSE STORICHE/CULTURALI PER VIVERE SOLO EDESCLUSIVAMENTE DI TURISMO CREANDO UN INDOTTO MOSTRUOSO, CREANDO LAVORO......
PENSIAMO AI NS FIGLI...AL LORO FUTURO.
SOLO UN CANALE TV TEMATICO E DEDICATO POTRÀ FARE LA DIFFERENZA.
IL WEB È SOLO X POCHI!!!
alvise fossa
8 marzo 2014 alle ore 13:03QUI IN VENETO HO VISTO CHE STANNO FACENDO I REFERENDUM,PER FAR DIVENTARE IL VENETO UNO STATO E NON STO'SCHERZANDO,PEGGIO DELLA EX JUGOSLAVIA
Ivano Durante
8 marzo 2014 alle ore 17:41Il Veneto è sempre stato indipendente... quella degli ultimi 150 anni è una parentesi
Ivano Durante
8 marzo 2014 alle ore 17:42In Veneto si usa lo strumento democratico del referendum... il paragone con la Bosnia non ci sta. Il diritto all'autodeterminazione è lo strumento giuridico nato nel dopoguerra proprio per evitare le guerre e permettere ai cittadini di decidere del loro futuro
Marco T.
8 marzo 2014 alle ore 13:08"La dittatura del Presidente della Repubblica. Ora e sempre interferenza"
Se a rivelarlo non fosse stato un autorevole giurista, artefice della legge elettorale in discussione come Roberto D'Alimonte, sembrerebbe tutto incredibile. Visto però che l'accusa riguarda l'attuale Presidente della Repubblica e considerati i precedenti, appare assai verosimile che il capo dello Stato si sia reso protagonista di una nuova e questa volta intollerabile interferenza. Dice il professor D'Alimonte che a gennaio Renzi e Berlusconi avrebbero trovato un accordo sul modello elettorale spagnolo, ma che l'uomo del Colle avrebbe posto il suo veto considerando quel sistema "troppo maggioritario e distorsivo". Ora, a prescindere dalla bontà di questa o quella legge, con quale diritto il capo dello Stato decide lui come gli italiani debbano votare, sostituendosi ai partiti e al Parlamento, ignorando la distinzione dei poteri di quella Costituzione di cui dovrebbe essere il garante? Che il Quirinale debba tenersi a debita distanza dai processi decisionali delle Camere era stato lo stesso presidente a ribadirlo proprio l'altroieri, bollando come "fuorviante" qualsiasi suo commento sull'Italicum prima della promulgazione, si capisce, "dopo attento esame". Alla luce di quanto si è appreso, quella sorta di monito era una presa in giro. Non si sa più cosa sia peggio: se la falsa novità del leader fiorentino che (come certifica D'Alimonte) si fa dettare la linea dal plurindagato Verdini al servizio del pregiudicato Berlusconi; o la triste dittatura di un signore di 88 anni, che fa e disfa a suo piacimento, contando sul silenzio di una politica codarda.
(Il Fatto Quotidiano 08/03/2014)
tino p.
8 marzo 2014 alle ore 13:08il problema non sono le persone che bene ho male hanno tutte le stesso genoma , ma il posto in cui vivono , che bene o male le plasma in diverso modo , l'ambiente esterno ha molta più influenza di quello che si pensi , per fare un piccolo esempio , al SUD va di moda lo struscio e il vivere in strada molti mesi dell'anno , e li nascono da sempre amicizie e discussioni tra la gente , ma ( ora il clima è un po cambiato anche qui ) provate a fare la stessa cosa per esempio nella pianura padana , in inverno freddo e nebbia e in estate zanzare che sono sicuramente meglio degli f35 ( fanno molto più male e costano meno ) ora basta vedere i meridionali presenti in questi posti che volenti o nolenti si sono dovuti adeguare al vivere locale e alla seconda generazione sono perfettamente integrati nel clima . L'Italia nel bello e nel brutto ha una varietà di climi infiniti e questo se da una parte è magnifico , dall'altra è sempre più difficile da gestire , poi la cosa, unita alla moltitudine di politici che bene o male abbiamo è diventata una specie di mina vagante , ora poi con l' e la crisi ci abbiamo messo anche la miccia , manca solo il cerino
vito asaro
8 marzo 2014 alle ore 13:11non capisco il perchè di questo post.un post che significa tutto e niente.ci vorrebbe un trattato per analizzare questo e non poche righe.cosi,ognuno può metterci quel che vuole e,solamente,considerazioni molto superficiali.non lo capisco proprio.cos'è?un motito?un auspicio?una storia d'italia?una storia degli italiani?una minaccia?un consiglio?va be và........
susy c.
8 marzo 2014 alle ore 13:32infatti, sono sbalordita anch'io!
nessun copy
8 marzo 2014 alle ore 13:43o un liberi tutti??
Mah!!
saluti
ema dell (ema dell)
8 marzo 2014 alle ore 13:17e se domani ci svegliassimo sotto un cielo stellato???
io voglio essere ottimista e voglio pensare solo tutto il bene possibile per questa nostra nazione.
un caro augurio a tutte le mie amiche stellate che oltre all'impegno di tutti i giorni, la famiglia, il lavoro, le mille faccende quotidiane trovano anche il tempo e l'entusiasmo di portare avanti un progetto grande in cui credono davvero. Ultimamente sto conoscendo diverse donne pentastellate, stamattina un'altra fantastica, siamo tante e faremo la storia
nike di samotracia. .
8 marzo 2014 alle ore 13:33manu :))))
io amiche donne vere 5 stelle ce le ho solo sul blog, ho forse un paio di conoscenti donne informate che però vedo raramente, per il resto parlo solo con gli uomini di politica, le altre amiche annuiscono e parlano di altro .... che tristezza...
ema dell (ema dell)
8 marzo 2014 alle ore 13:57Nike!!! ciao, io ne sto conoscendo diverse e rimango sorpresa dall'entusiamo che ci mettono quando parlano di politica, sono speciali. Noi pentastellate siamo speciali e basta guardarsi in giro per capirlo. :))))
l'oracolo
8 marzo 2014 alle ore 13:18L'Italia come l'euro, basta con queste imposizioni, i tempi sono maturi, l'Italia è troppo lunga per essere governata, aveva ragione Napoleone, troppo diverse le mentalità, se lasciate da sole vivrebbero meglio.Il futuro è una Italia divisa in quattro macro regioni : Nord,Centro,Sud e Isole, auto gestite.Roma non sarà più ladrona.
tinazzi .
8 marzo 2014 alle ore 13:19LA CASTA DI SINISTRA
*****************
Incredible ......sento il televisore senza vederlo ....mi sembra fossi finito su Rai news 24, una donna parlava bene , forte e chiaro :
-7,5 miliardi rubati ai cittadini e regalati alle banche
-ricatto Imu come se chi si opponesse volesse far pagare l'IMU
- traditori ! verso le lobby , le lobby del gioco d'azzardo .....
-le battaglie in parlamento....NOI PER PRIMI .....
Le nostre parole , ripetute all'unisono nel nostro linguaggio...
Ma possibile che non riconosca la voce di una dei nostri ?.....sembra in un palco con microfono e poi cosi' tanto spazio su RAI NEWS 24 peggio di repubblica RISERVATO a noi....^?????
*****
Mi alzo e vedo LA MELONI. ???!!!!
Copiano senza ritegno e dignità .
Buffoni.....la sinistra della casta , ovvero la CASTA DI SINISTRA spinge la destra .....basta che si rallenti NOI .
il peggio piddino....
Tinazzi
Massimo Lafranconi
8 marzo 2014 alle ore 13:50La strategia di Lega, Fratelli d'Italia e Renzie è quella, giocano a carte scoperte ormai. Usiamo anche noi i loro stessi metodi, somministriamogli la stessa medicina invadendo i media portandogli via i loro cavalli di battaglia.
Non è questione di chi grida più forte, ma di chi ha la credibilità di portare avanti le idee diffondendole e portandole avanti con coerenza
bruno p.
8 marzo 2014 alle ore 13:20E se domani
io non potessi
rivedere te,
mettiamo il caso
che ti sentissi stanco di me
quello che basta all'altra gente
non mi darà
nemmeno l'ombra
della perduta felicità.
E se domani
e sottolineo "se"
all'improvviso perdessi te
avrei perduto il mondo intero
non solo te
the1fabio
8 marzo 2014 alle ore 13:21io lo dico da sempre l'italia dovrebbe essere uno stato federale come la svizzera divisa in tre o quattro parti , nord , centro , sud , isole , siamo troppo diversi culturalmente , i meridionali dai settentrionali e le popolazioni del centro italia da tutti gli altri , con uno stato federale si armonizzerebbero le culture e forse l'italia sarebbe veramente un paese solidale e unito ...
gerardo m.
8 marzo 2014 alle ore 13:22esiste un problema nel 5stelle e si chiama REGOLAMENTO...quello che c'è non va bene e poco dettagliato e a quanto pare non vale per tutti (a cominciare da evitare l'uso dei talk show)...spero che presto saranno gli iscritti certificati a scriverlo così non ci potrà essere nessuno che crei polemiche e tutti dovranno rispettarlo fino in fondo.
Matteo V.
8 marzo 2014 alle ore 13:23FESTA DELLA DONNA:
La prima PARITA' di GENERE che vi hanno concesso, è stata quella di adeguare la vostra età pensionabile a quella degli uomini:
da 60, vi hanno portato a 65 anni, come gli uomini, PERO':
la vostra pensione, dovrà essere 1,5 l'assegno sociale, cioè 630 euri/mese.
QUINDI TUTTE LE LAVORATRICI DEL PRIVATO, PART-TIME, NE SONO ESCLUSE.(occorrono 155.000 euri di Montante Contributivo per avere 630 euri/mese)
Queste, avranno diritto alla pensione, a 70 ANNI, PERO':
salvo "ASPETTATIVA DI VITA" calcolata in 3 mesi/anno, quindi, ogni 4 anni, SI ALZERA' DI 1 ANNO.
Ecco, così imparate a volere gli stessi diritti degli uomini.
E QUESTA RIFORMA, L'HA FATTA UNA DONNA, LA FORNERO, MENTRE UN'ALTRA DONNA, LA CAMUSSO, LE FACEVA DA PALO, LA SANTANCHE' ERA AL VOLANTE, LA FINOCCHIARO FACEVA LA SPESA E LA POLVERINI DANZAVA PER DISTRARRE LE FESSE (nel senso di "sciocche", non di "fessure").
Comunque, buona festa a quasi tutte le donne.
francesco mastronardi
8 marzo 2014 alle ore 13:23Buon appetito a tutti quanti :)
Mi godo il sorriso di una delle donne migliori che conosca :)
Mia Madre
nike di samotracia. .
8 marzo 2014 alle ore 13:28che pensiero affabile, Francesco!
spero un giorno lo dicano i miei figli maschi di me... :)
francesco mastronardi
8 marzo 2014 alle ore 13:37Sicuramente lo pensano, lo sentono ...........
non preoccuparti se non lo senti tu .........
è come la fede :) qualsiasi essa sia .....
il calore della loro presenza nella tua vita è la forma più grande di un ti voglio bene espresso verbalmente ^^
Ti abbraccio forte forte cara mammina :D :D
nike di samotracia. .
8 marzo 2014 alle ore 14:27;)
Nando Meliconi (in arte "l'americano")
8 marzo 2014 alle ore 13:24E SE DOMANI...
E che caspio, a me me toccherebbe vive ne lo Stato Pontificio!
Ve la sete fatta comoda voi, mica è giusto.
Però è vero, se ce stanno li preti da na vitra a Roma, significa che se sta bene, altrimenti con cavolo che c'avrebbero messo la sede der partito!
L'Italia è sempre stata definita come un chiocciola nella quale chi ci capitava, ne veniva rapito.
Una moltitudine di razze sparse su una stretta lingua di terra immersa nel Mediterraneo, una terra tanto ambita per la sua ricchezza e la sua posizione.
Clima mite e prodotti naturali d'eccellenza, in questa terra le menti eccellono.
Patrimonio artistico e culturale dell'umanità.
Non esiste lo Stato Italiano, è vero, esiste l'Italia, esistono gli italiani, gli unici responsabili di questo schifo che stiamo vivendo, è solo colpa nostra!
Una colpa indiretta ma altrettanto grave, quella di aver permesso a questa banda di cialtroni di farci vergognare di fronte al mondo intero!
L'ITALIA FA GOLA A TUTTI, E DEGLI ITALIANI CHE NON INTERESSA UN CAXXO A NESSUNO!
Quello che stanno facendo è svendere la nostra terra e le nostre ricchezze, e lo stanno facendo usando la decadenza, quella che fa dire:
Ma si liberiamocene, tanto casca a pezzi!
Abbiamo tutto quello che ci serve per vivere bene, dobbiamo solo capirlo.
Credo nel progetto 5 Stelle perchè è l'unico che sta facendo qualcosa per gli italiani, per noi stessi, un concetto di politica fatta per la gente dove la politica la devi fare, non delegare!
Pensiamo prima a toglierci dai coglioni questo Comitato d'Affari, e per fare questo serve un'Italia coesa, serve che milioni di italiani "ruggiscano" forte, perchè solo questo gli fa paura, è l'opinione pubblica l'unica forza che può spazzarli via.
È questo lo scopo del M5S, svegliarne il più possibile!
Arrivederci Roma...
Nando da Roma.
anib roma
8 marzo 2014 alle ore 13:59Condivido in pieno.
ciao
Giovanni Stopper
8 marzo 2014 alle ore 13:24Domani è un altro giorno e gli italiani come tira il vento girano le vele. Ce ne frga di questi venditori di sogni e predicatori vari
susy c.
8 marzo 2014 alle ore 13:25ma che razza di post è questo? ripristinare la repubblica di venezia? il regno delle due Sicilie? ma stiamo su scherzi a parte beppe? la nostra ITALIA non si tocca! è piena di difetti, piena di corruzione, piena di ladri ed è qui che bisogna intervenire non ritornare indietro di 150 anni...mi sembra un post della lega...io non ci stò!L'ITALIA è UNA E INDIVISIBILE!! CHE CHE SE NE DICA, IO SONO ORGOGLIOSA DI ESSERE ITALIANA!
M Capone
8 marzo 2014 alle ore 13:25Questa Italia non sarà mai veramente unita, fino a quando non si dirà con chiarezza che il sud fino a quando c erano i Borboni era la parte d Italia più ricca e prospera: 1 distretto industriale a pietrarsa , 3 posto per lo sviluppo economico al mondo nella fiera internazionale di Parigi,1 teatro costruito in europa ( San Carlo di Napoli), non c era emigrazione,ecc. in oltre era lo stato più ricco d Italia.ora solo mafia emigrazione e disprezzo per la gente del sud( andate a vedere il museo lombroso a torino dove ci sono teschi umani di gente del sud che dovrebbero dimostrare con teorie di M...a che siamo inferiori ai nordisti. Per la gente del sud, e vi assicuro e' parecchia, e' difficile riconoscersi in questa Italia
UOMINI SIATE E NON PECORE MATTE
8 marzo 2014 alle ore 13:32Hai ragione.
Aldo B. TN
8 marzo 2014 alle ore 13:26PENSO CHE UNA ITALIA SUDDIVISA IN FEDERAZIONI O MACRO-REGIONI AGGREGATE DA COMUNI IDENTITA' STORICO-CULTURALI SIA UNA DEGNA SOLUZIONE.
UNA RISPOSTA DEGNA PER TOGLIERE LA CENTRALITA' DI UN PARLAMENTO ROMANO SEMPRE PIU':
1)EXTRATERRESTRE
2)FUORI DALLA REALTA' DEI BISOGNI DELLA GENTE
3)OPPORTUNISTA PER UNA ITALIA DEI LORO COMODI
4)MANGIATOIA PER INGORDI AFFARISTI
5) HABITAT DEL MALAFFARE
michele marra
8 marzo 2014 alle ore 13:26Viva il regno di napoli e delle due sicilie.
UOMINI SIATE E NON PECORE MATTE
8 marzo 2014 alle ore 13:26Questo post non è bellissimo è superlativo.
Se lo avessi scritto io..., apriti cielo!!!
Ora per un'intima e perfida soddisfazione rido in faccia a coloro destroidi, sinistroidi e centroidi, per la loro profonda ignoranza, per il loro conformismo sociale ipocrita, per il perbenismo morale di natura cattocomunista costruito sulla falsità storica, il mondo sta crollando, il vostro, finora esprimere o ipotizzare certi pensieri era tabù in specialmodo per una certa tendenza politica, gli ultimi veli stanno per essere tolti, non è certo un bel spettacolo vedervi nudi e puzzolenti senza la foglia di fico.
Ben venga il DISSACRATORE l'ho atteso dal 1861
finalmente.
Salvatore i.
8 marzo 2014 alle ore 13:27Salvatore Ircano
La troika è una dittatura politica per rovinare Nazioni e Popoli concorrenti economici!!morta Tua vita mia??Da i compiti a casa???
Crisi: Grecia, si allontana accordo tra governo e troika - Grecia - ANSAMed.it
ansamed.info
Crisi: Grecia, si allontana accordo tra governo e troika, Atene non intende licenziare altri statali nel 2015, , Grecia, Ansa
No ai rimborsi
8 marzo 2014 alle ore 13:27Tralasciando per un attimo il discorso "valoriale" segnalo come una riduzione a 3 max 4 macro regioni porterebbe una cancellazione immediata di un numero smisurato di poltrone elettive, portaborse, nani e ballerine.
Se poi avere 3 macro regioni fa tremare per lo spavento che l'Italia si disintegri, diciamo che allora non vale la pena tenerla unità.
E non è una questione anti meridionale! Le prime mangerie si fanno a Bolzano e in alto Adige!
Salvatore Arena
8 marzo 2014 alle ore 13:28In Sicilia siamo già molti a volere l'indipendenza
Omar Gatti
8 marzo 2014 alle ore 13:39Perché? Che vantaggi credete di ottenere con l'indipendenza?
Domanda non polemica, ma di pura curiosità :-)
Adriano G.
8 marzo 2014 alle ore 13:29Non condivido assolutamente il fatto di separarci,ci siamo fumati?,solo perchè abbiamo gente incapace in politica?,l'italia deve rimanere unita,l'italia vista dal nord al sud è molto diversa ma è bella proprio perchè è varia,non la diamo vinta a questi cialtroni ragazzi.
Alberto B.
8 marzo 2014 alle ore 13:30Io rimarrei fregato perche' tornerebbe lo stato pontificio, lo stato italiano pre-unitario piu' arretrato ed oscurantista mai esistito roba che in confronto i borbone e i savoia erano degli illuministi.
Come diceva un certo Minghetti la forma di stato migliore in Italia e' una confederazione di diverse realta' locali che oggi potrebbero essere le regioni almeno quelle piu' grandi piu' popolose piu' produttive.
Lungi da me attentare all'unita' territoriale e istituzionale di questo paese, e' pura teoria.
Carlo B.
8 marzo 2014 alle ore 13:32Non so chi abbia scritto questo post, ma non ho esitazione alcuna a dire che si tratta di un'analisi errata alla radice. Vero è che l'Unità d'Italia è stata fatta esercitando l'abuso contro governi sovrani ( su tutti i savoia che abusarono e depredarono, per mezzo del mercenario garibaldi, il floridissimo Regno delle Due Sicilie), ma è altresì vero che dopo 150 anni gli italiani hanno imparato a volersi bene gli uni gli altri, a solidarizzare, da Lampedusa a Bolzano. Dove stava scritto che una democrazia dovesse necessariamente ridursi in questo stato comatoso? I costituenti hanno scritto la più bella Costituzione Repubblicana della Storia e se solo fosse stata applicata, oggi l'Italia sarebbe un paese ricco, sovrano e armonioso. Il male non è la Repubblica Italiana, no!
Il male è una classe dirigente di predatori senza scrupoli, di parassiti che non hanno mai lavorato in vita propria, i quali hanno fatto a pezzi la Costituzione e con essa i principi fondanti della Repubblica, usando l'abuso e l'inganno come leva per l'esercizio del potere.
Sono loro da rimuovere e portare sul banco degl'imputati, non la Repubblica Italiana in nome della quale tanti uomini rispettosi della Costituzione come Falcone e Borsellino, hanno dato la vita!
SE NE DEVONO ANDARE LORO, NON L'ITALIA!
Raf Vit.
8 marzo 2014 alle ore 13:39vivi in un altro mondo, gli italiani non si vogliono bene e ognuno ha creato faziosità, nord contro sud, regione contro regione, città contro città. Un esempio, vai ad indagare negli annunci di lavoro e troverai offerte solo per chi è residente nella regione dell'annuncio di lavoro, contravvenendo al diritto di ogni italiano di poter spostarsi e lavorare in quanto italiano. Quindi l'italia già non esiste più.
susy c.
8 marzo 2014 alle ore 13:39post fantastico amico!
francesco mastronardi
8 marzo 2014 alle ore 13:47qui c'è un altro che la pensa come te e lo ha scritto ^^
hai il mio voto nella vita oltre che qui !!
Adriano G.
8 marzo 2014 alle ore 13:47alla fine il potere per mandarli a casa siamo noi,basterebbe non votarli più,e invece,c'è ancora chi continua a regalare la poltrona a questi.
io sapientino
8 marzo 2014 alle ore 13:47Concordo che se ne devono andare loro e non l'Italia!
Dopodiché, qualsiasi forma di governo può andare bene se le persone che lo appoggiano sono persone di cultura civile e non mercantile. Infine, darei solo molta autosufficienza alle attuali regioni portando le tutte a statuti speciale. Della serie chi ha dato ha dato e adesso si corra alla pari. Ciaooo :-)
Expat
8 marzo 2014 alle ore 13:32Mi sembra un post troppo pessimistico e non realistico. L'Italia non è la Bosnia per il semplice fatto che in Bosnia ci sono divisioni linguistiche, religiose e culturali molto molto profonde. Io (umbro) non mi sento diversissimo da un siciliano o da un milanese.
Quanto a Valle d'Aosta e Alto Adige, ma chi glielo fa fare di perdere tutta l'autonomia di cui hanno adesso per fare un salto nel buio? Mah.
Concordo però sulle macroregioni (e anche le macro o le zero province). C'è troppa frammentazione clientelare sul territorio.
Marco T.
8 marzo 2014 alle ore 13:37Leggo da molte parti che la sfida del M5S è quella contro il PD.
Occorre fare attenzione a non illudersi troppo, perché la vera sfida è contro l'attuale presidente della repubblica che ha trasformato l'Italia in una repubblica presidenziale di stampo sudamericano.
I partiti chi più chi meno sono alla frutta ed implodono ogni giorno di più, ma nonostante ciò, fino a che al Quirinale ci sarà colui che tiene insieme questo carrozzone fatiscente non sarà mai possibile assistere ad un legittimo scioglimento delle camere o, dopo continui fallimenti di governicchi figli di inciuci, non verrà mai affidato un mandato esplorativo al M5S in qualità di seconda forza politica italiana.
Ormai è un bollettino di guerra: prolungate sospensioni di massa dei nostri parlamentari, condanne penali assurde a Beppe Grillo, riesumazione dell'assurdo reato di vilipendio per Sorial, attacchi ed insulti alla rete che una classe dirigente ottuagenaria non comprenderà mai e tenterà soltanto di reprimere, non sono altro che l'antipasto a provvedimenti probabilmente ancora più penalizzanti e restrittivi nei confronti del MoVimento, del libero pensiero e del dissenso in generale nel nostro paese.
Purtroppo, la dittatura non è più così subdola e strisciante ma inizia sempre di più a non aver timore di mostrarsi alla luce del sole ogni giorno che passa.
l'oracolo
8 marzo 2014 alle ore 13:37Dobbiamo reggire, riorganizzarci in 4 mega regioni prima che sia troppo tardi, prima che la Troika ci ridurrà in cenere.Bisogna fare presto.Altrimenti il nostro futuro e dei nostri figli è segnato, che ce ne facciamo di una Italia così, unita come è ridotta in macerie, povertà e disperazione, non ne usciremo mai se non facciamo qualche cosa. Saremo sempre Italiani, stessa lingua ufficiale ma divisi e autonomi, così per la Troika sarà più difficle eliminarci.
Matteo V.
8 marzo 2014 alle ore 13:38I PADRONI DEL MONDO.
Per anni, gli USA, riconobbero ed appoggiarono, anche militarmente, la Cina, ovverosia, Taiwan, un'isola di 23 milioni di abitanti, ignorando e combattendo l'altra CINA, quella grande due volte l'europa e con 1MILIARDO E DUECENTOMILA abitanti.
Alex Scantalmassi
8 marzo 2014 alle ore 13:39per pagare il 19% occorre portare la sede in un altro paese che la applichi, non c'è altra via
Dave P.
8 marzo 2014 alle ore 13:39O.T. Appena letto di attacco di Napolitano contro il M5S che favorirebbe il sessismo (fatto quot.).
Se vero, possiamo dire che ormai il re ha perso ogni contatto con la carta costituzionale e attacca l'unica vera opposizione del paese dimenticandosi che dovrebbe garantire ogni cittadino, anche i 9 milioni che hanno votato 5*.
Nel frattempo, stiamo ancora aspettando che lui, che si professa contro il sessismo, esprima solidarietà alla cittadina Lupo, picchiata in Aula da un sostenitore dello stesso "presidente".
Chi non si dissocia e non condanna la violenza sulle donne, la legittima, caro re giorgio. Chi è il vero sessista?
Adriano G.
8 marzo 2014 alle ore 13:41il re ormai ha perso la testa,comunque non c'è mai limite al peggio,dopo lui chi verrà? prodi?,quello che ci ha messo nell'euro?
anib roma
8 marzo 2014 alle ore 13:50questi attacchi sempre più forti fanno pensare che ai sondaggi siamo sempre più in crescita tanto che
ormai arrivano a dire l'indicibile...occore massima attenzione perchè quando c'è la paura di perdere gli avversari sono pericolosissimi e lo sappiamo...
Alex Scantalmassi
8 marzo 2014 alle ore 13:39svizzera per esempio
Fabio Gobbi
8 marzo 2014 alle ore 13:41Questo post sembra ispirato a quello che sta succedendo attualmente al m5s...divisioni interne che non fanno altro che danni. Non bisogna dividere l'Italia e non bisogna neanche pensarlo
Alex Scantalmassi
8 marzo 2014 alle ore 13:42a meno che, Leopoldo,, tu non voglia passare per l'autonomia impositiva delle macro-regioni a venire, il che mi parrebbe un tantino prematuro
camillo
8 marzo 2014 alle ore 13:42Il 1860 rappresentò una gravissima forzatura nella storia della penisola. Oggi i tempi sono maturi per tornare indietro. Il disfacimento politico e morale è irreversibile, berlusconirenzinapolitano è il mostro finale generato da questo orrendo percorso storico di vita unitaria durato oltre un secolo e mezzo. La penisola è abitata da popoli diversi (alcuni laboriosi, altri beceri), non dal popolo italiano, che non esiste e non esisterà mai. E' più che mai ora di pretendere di tornare al voto e liberarsi di questo governo impresentabile. Siamo stanchi di farci ridere dietro dall'Europa, prima con il raccapricciante silvio e adesso con l'inconsistente, inaffidabile, ambizioso pinocchio, che va in giro per le scuole italiane ad ascoltare canzoncine a lui inneggianti messe sulla bocca di anime innocenti da adulti di cattivo gusto. Il culto della personalità è l'ultima cosa che mancava in un paese ormai privo di democrazia come quello in cui ancora abbiamo il coraggio e la forza di vivere.
fabiana f.
8 marzo 2014 alle ore 13:43Che cavolo di post è questo ? Non pensiamoci neppure di tornare indietro di 150 anni. Bruttissimo e incondivisibile il contenuto . Ma chi l' ha scritto ?? . I problemi non sono quelli dell' unità territoriale ma di una classe politica corrotta e inconcludente. Mandiamoli tutti a casa e mettiamo a governare cittadini onesti. Vedi come cambia tutto. SE provate ancora a proporre post come questi da attivista lascerò il movimento 5 stelle . Uomini avvisati mezzi salvati.
io sapientino
8 marzo 2014 alle ore 13:56Comunque sia, credo che i cittadini onesti esitano da sempre. Soggettivamente penso che gli stessi, in Svizzera o Belgio o Germania che dire si voglia possano esprimersi come tanti nostri emigranti hanno già dimostrato! Da noi credo sia il sistema dello "stato" che non funziona infarinando tutti quelli che arrivano al mulino :-( a mio avviso l'unica soluzione è quella di offrire a tutte le regioni lo statuto speciale del Trentino. Della serie, chi ha dato e da adesso si corra tutti alla pari! ciaoooo
Gianluca Canducci
8 marzo 2014 alle ore 13:44È solo questione di tempo, prima o poi questo sistema politico old style finirà! Pensiamo ad un nuovo sistema!
Alex Scantalmassi
8 marzo 2014 alle ore 13:44è solo questione di tempo e vi ritroverete la Guardia di Finanza in casa, okkio
le scorciatoie sono finite, le balle anche,
non portate le aziende all'estero
è giusto contare i giorni al Governo Renzie, e basta
anib roma
8 marzo 2014 alle ore 13:44IL PIU' PICCOLO GENIO D'ITALIA E' NAPOLETANO
Ecco, poi spessissimo leggi di queste notizie, leggi di questa meravigliosa genialiatà di cui gli Italiani sono capaci da secoli e che continuano ad esserlo nonostante tutto...e la rabbia poi il dolore ti travolgono, perchè quella genialità che ci ha contraddistinto per secoli in tutto il pianeta è ancora presente nel DNA di tanti nostri connazionali da Nord a Sud
che basterebbe solo un po di Amore di Ognuno per Salvare Tutti, PER SALVARE TUTTO.
http://www.retenews24.it/rtn24/reportage/il-piu-piccolo-genio-ditalia-e-napoletano-inventa-un-nuovo-sistema-per-creare-protesi-guarda-il-video/
carlo bertini
8 marzo 2014 alle ore 13:46Bravissimo Beppe Grillo, lo sostengo da anni. La democrazia NON PUO' prescindere dall'ambito territoriale. La nostra storia, la storia d'Italia, ci racconta che nel periodo più florido per le arti, le scienze, la cultura, lo sviluppo economico, cioè il Rinascimento, l'Italia era strutturata in ambiti dimensionalmente simili a quelli delle Province, più o meno grandi. Il tanto bistrattato campanilismo italiano ci ha consegnato
meravigliosi campanili, e meravigliose città proprio perché è stato un campanilismo "competitivo" in cui i "mini-stati" si contendevano i migliori artisti, si poteva controllare da vicino come erano spesi i soldi, si potevano seguire le opere pubbliche man mano che venivano realizzate, i cittadini sentivano "loro" i progetti e la motivazione per il miglioramento del proprio territorio era più forte. Quando il luogo fisico del potere si allontana, diminuisce la possibilità di scegliere e controllare i rappresentanti e le loro qualità personali. Diminuisce la possibilità di controllare le modalità con cui vengono gestiti i denari pubblici. La logica dei poteri forti è la stessa con cui è stata interpretata l'Europa: creare un luogo decisionale lontano dai cittadini, in qualche modo impalpabile, difficilmente controllabile e facilmente manipolabile. Ve lo immaginate se un domani questi si inventassero il "governo mondiale"? E quanto conterebbe a quel punto il parere, il voto, l'opinione del singolo cittadino?
Domenico Passarella
8 marzo 2014 alle ore 13:48hei, del sud: piantatela con il piangere e fottere del nord che vi ha derubato!!!
quello che non capisco e' come una manica di 1000 straccioni gnurant multidialettali nordisti, armati di qualche fucile ad avancarica in alternativa all' arco e frecce , sbarcati con 4 bagnarole in legno che imbarcando acqua , vestiti alla meglio ed affamati ..... abbiamo potuto sconfiggere il sud derubandolo quando avevate un'esercito all'avanguardia, superiorita' numerica, una potente marina, conoscenza del posto, lingua locale , cibo, tecnologia e trasporti, materie prime per fare esplosivi, cultura, ricchezza ,conoscenza del territorio, banche, fabbriche ecc.ecc.ecc.
secondo me, ste notizie ve le siete inventate come scusante del vostro stile di vita e formamentis
ps: e poi di cosa vi lamentate ? la maggior parte di voi lavora sotto lo stato come una seconda casta .... meridionalizzandolo con la vostra cultura !!!
ultima della cultura meridionalistica:
Ama (rifiuti), ha poco meno di 8mila dipendenti con una tendenza da record all'assenteismo: ogni giorno ne restano a casa un migliaio.
Vibo, finiscono sotto indagine per assenteismo decine di dipendenti
Assenteismo: timbravano badge colleghi PALERMO, 18 FEB - Tre dipendenti dell'Azienda siciliana trasporti (Ast) in servizio a ...
non appena si allontava dal comune di residenza, posate le stampelle e riposta la sedia a rotelle, la donna inforcava dei tacchi a spillo e camminava come se nulla fosse, passeggiando per negozi.
caro Garibaldi, non ti poteva venire un tumore fulminante sbarcando a marsala per unificare l'italia ?
francesco mastronardi
8 marzo 2014 alle ore 13:52Sei la verogna dell'essere umano..........
vienimi a trovare al sud caro mio ........
parliamo...discutiamo............... te ne andresti con la coda nel culo........
non reggeresti un minimo di confronto...............MINIMO...................MINIMO
MINIMO......................................
MINIMO.........................
MINIMO........................................
Caro mio, posso solo augurarti, con questo tuo modo di veder le cose, e la vita tutta, che esser felice così ...........ti abbraccio, rispetto il tuo pensiero..........
IN BOCCA AL LUPO!.........o forse è tardi ormai!
Domenico Passarella
8 marzo 2014 alle ore 14:02mio veder la vita ?
io vedo solo pensioni false, il 100 % dei medici di caserta che non rilasciano fatture, le migliaia di case abusive, i 50 anni della salerno reggio calabria, vendita patenti diplomi ed assunzioni in enti pubblici, assenteismo, spalatori di neve con straordinari nel mese di agosto, contatombini, camminatori, monnezza a montagne, forestali con un'albero a testa da controllare e ci scappa sempre l'incendio spontaneo, ospedali a pezzi dove si entra sani e si esce morti, pensionati a vita con contributi versati zero e potrei andare avanti per giorni .....
Alex Scantalmassi
8 marzo 2014 alle ore 13:50i contribuenti minimi pagano il 5% per 5 anni in italia + 1 agevolato, lo sanno tutti, peccato debbano essere disoccupati da almeno tre anni
fabio angius
8 marzo 2014 alle ore 13:51Grande! Sono daccordo al 100%
paoloest21
8 marzo 2014 alle ore 13:51
la mia opinione est che piuttosto che dividere l'italia, si dovrebbero dividere i politici attuali...
da una parte la testa da un'altra il tronco et da un'altra ancora gli arti inferiori...
:)))
UOMINI SIATE E NON PECORE MATTE
8 marzo 2014 alle ore 14:46Pazzesco, surreale, hai un dono di natura, in poche parole concentri un "pensiero", e un'"analisi" che a me ci vorebbero pagine. E questione di stile, non c'è dubbio.
vincenzodigiorgio digiorgio
8 marzo 2014 alle ore 13:51Ipotesi interessante ! Pensate a cosa sarebbe oggi il nord Italia se la Lega avesse ottenuto l'indipendenza : un Paese ricchissimo alla pari con la Svizzera ! Il centro normale ma il sud a pezzi ! Io sono un uomo del sud , di Bari , ma non posso non riconoscere che siamo sfortunati , secoli di dominazione della Chiesa ci hanno snervato prosciugando le nostre qualità in nome della stasi , del riempimento delle coscienze con le liturgie e le processioni dei santi e delle madonne . Autorità assenti hanno provocato il vicariato della mafia che da congrega di normali affiliati ha dovuto trasformarsi in una specie di governo . Quanti guai l'ipocrita religiosità ci ha procurato : dogmatismo e immobilismo sociale , ignoranza stratificata e rassegnazione , hanno prostrato e reso abulico l'animo del meridionale . Ancora oggi assistiamo con dovizia di mezzi il monumento alla non cultura che è la Chiesa ricevendone in cambio un po di consolazione per le anime semplici . Non basta ciò che il clero ha combinato per staccare le masse da questa ancora , qui il ragionamento non fa presa su cervelli poco allenati a pensare e nonostante la caduta verticale delle vocazioni , la Chiesa è viva e vegeta e continua a bloccare l'evoluzione degli spiriti . L'Italia potrebbe tornare all'assetto prerisorgimentale , più o meno , soltanto in un'Europa vera .
Alex Scantalmassi
8 marzo 2014 alle ore 13:51l'aliquota minima è il 23% in Italia, i soci delle società pagano meno ma il resto lo paga la società
non esiste il 19% qui
devi andare all'estero
Ben Monaco
8 marzo 2014 alle ore 13:52L'ultima parte mi pare tragga il pensiero del trio-padano... ma lasciamo perdere.
Le MacroRegioni... decentrare le problematiche dello Stato? Certo, ma con regole certe sino all'ultima virgola altrimenti ci ritroveremo con una Sanità in una Regione che acquista siringhe a X e in un'altra a Xx10 ed una Lorenzini che invece di livellare il prezzo in tutte le Regioni al costo più basso vuole stabilire il prezzo sul costo medio....
Luigi M.
8 marzo 2014 alle ore 13:53napolitano ha espresso grande solidarietà alla boldrini offesa da insulti sessisti.
alla insultata in parlamento con uno sganassone da un maschio?
non pervenuto.
grazie signor presidente della sua equanimità. della sua rappresentanza di TUTTI i cittadini italiani.
beh, si risparmi la fatica per me: a me NON mi rappresenta.
Danyda bologna
8 marzo 2014 alle ore 13:53FESTA DELLA DONNA:
Il più bel regalo per le donne italiane, sarebbe quello di vedere eliminate le cause che trasformano ottimi cittadini in aspiranti suicidi di giornata
Le donne, saprebbero rinunciare alla loro giornata internazionale di festa, pur di non leggere più sui giornali , l'ennesima vittima da disperazione artificiale, una disperazione provocata, voluta, per distruggere quanto di più importante abbiamo; I nostri affetti, la nostra dignità. Il lavoro di una vita.
Viviamo una tragedia straziante, che sembra non avere fine, che si avvicina anche alla nostra percezione di comunità, vi giuro non è ipocrisia del momento, quante vittime ancora devono morire SUICIDE, prima che gli italiani capiscano quanto sia urgente prendere provvedimenti certi, sicuri e subito
.......Non possiamo aspettare le cazzate di Renzi, del PD, della merkel, dei civatiani, degli espulsi del M5S, di Forza Italia, dell'NCD, e di tutti quelli che seguirebbero nell'elenco
Mi scusino le signore, ma il FALSO PROBLEMA di genere nelle liste elettorali bloccate, è di facile soluzione !!
. Non bloccatele, così ognuno sceglie il genere che gli pare. Queste MERDE, continuano a ricoprirci di falsi problemi, io mi sono rotto i coglioni dei falsi problemi, voglio soluzioni alla fame dei più deboli, alla malnutrizione di tanti bambini delle famiglie in difficoltà, all'infinita presa per il culo della burocrazia, all'incertezza delle cure sanitarie, alla gente che muore tra scatole di cartone per il freddo, al rispetto dell'ambiente e delle persone,
per non ritrovarci tutti a vivere in una cloaca, fra amianto e scarti chimici industriali o nucleari
.Dobbiamo abbattere questo sistema marcio e conclamato dal destino segnato, tra crudeltà e sofferenza.
Chi chiede di conviverci, sbaglia
. mette la testa sotto la sabbia , per non vedere, non sentire, non esporsi
Buon 8 marzo a tutte le donne
Daniele
Renzo Grillo
8 marzo 2014 alle ore 13:55La Lega nel suo intento legandosi mai e piedi al condannato B.in seguito ai vari scandali Bossi e ora Cota si è autoeliminata. Lo slogan Roma Ladrona non ha più nessun effetto perché i leghisti sono tra i ladri senza più nessuna distinzione di colore politico. Il M5S a mio avviso deve distinguersi da questa strategia e non essere la fotocopia della Lega sarebbe la fine dello stesso M5S nato con idee completamente diverse dalla Lega e annacquare nuove strategie sarebbe un delitto e l'affossamento del Movimento.
Ci sono le Europee approfittiamo con nuove idee e nuove proposte utili adesso per sollevare il Paese dalle paludi di una politica sorda e cieca un domani ci potranno essere dei motivi validi per tornare ad un vero Risorgimento non farlocco.
Toto A.
8 marzo 2014 alle ore 14:13Non vorrai paragonare gli elettori legaioli con i 5* ???? Oro e ottone !!!!!.
Vent'anni fà bastava girare in tutto il varesotto con un gazebo e strillare dicendo che la colpa della catastrofe Italiana era dei Terroni Ti da la fotografia del tipico elettore legaiolo.
Cordialità
epe pepe
8 marzo 2014 alle ore 13:55CAPORETTO 2008+6
Tramonti a Nordest
(Bomba! E la legge elettorale?) 023
W LE DONNE
Tymoshenko: Russia ha dichiarato guerra al mondo.
---------------------------------
Conto alla rovescia ?
.
silvanetta* .
8 marzo 2014 alle ore 13:59Beh, certo che vivere nello Stato Pontificio... ^_^
grethe garbus (white venus)
8 marzo 2014 alle ore 14:01Ogni museo ha il suo Guardiano.
I MAusolei son peggio, han il Guardone.
grethe garbus (white venus)
8 marzo 2014 alle ore 13:59Una VAcca morta appestata, che sia sotterrata a Pezzi oppur Intera, è Indifferente.
Così, anche una nazione, quando è nelle stesse condizioni.
HA voglia a piangere il MAndriano novantenne.
epe pepe
8 marzo 2014 alle ore 14:03Il mandriano novantenne. :)
Nettun lo fulimina. mandi.
ema dell (ema dell)
8 marzo 2014 alle ore 14:00stamattina ho conosciuto una persona vicina al movimento , abbiamo parlato di politica e mi ha detto una cosa a cui non ci avevo pensato anche se e' ovvia ed evidente.
Il movimento sta mettendo in luce una gioventu' sana ed onesta, stanno emergendo dei giovani sani che credono nell'onesta' e nel futuro della nazione, una gioventu' che probabilmente ci eravamo dimenticati di avere. E questa cosa e' molto positiva e ci da carica.
Alex Scantalmassi
8 marzo 2014 alle ore 14:03brava, ti seguo
stai andando alla grande, tieni duro
Alex Scantalmassi
8 marzo 2014 alle ore 14:04scherzo, quando cambierai opinione avvisa eh :)
ciao
ema dell (ema dell)
8 marzo 2014 alle ore 14:05ciao Alex, non ti seguo...spiegami
Adriano G.
8 marzo 2014 alle ore 14:07il problema dell'italia è che come paese ha una mentalità limitata,dobbiamo andare oltre,dando spazio sopratutto ai ragazzi.
Alex Scantalmassi
8 marzo 2014 alle ore 14:17ma infatti Ema, è giusto, siamo noi che seguiamo te
forse non l'hai capito
ema dell (ema dell)
8 marzo 2014 alle ore 14:34non capisco riguardo a cosa dovrei cambiare idea..ma lasciamo stare dai
Alex Scantalmassi
8 marzo 2014 alle ore 14:40non ho scritto che "devi" cambiare idea, non hai letto bene, ciao :)
Alex Scantalmassi
8 marzo 2014 alle ore 14:45ti chiedo scusa, alcuni pensieri li dò per scontati, non pensarci non è il momento e luogo per un discorso di questo tipo
vai così che vai alla grande e ti seguo
ciao ! e auguri che oggi è la tua festa, a tutte quante
Alex Scantalmassi
8 marzo 2014 alle ore 14:02ci mancava la "licenza storico-geografica" :)
con quel popo' di Maria Luigia mi metti con i Milanesi ?
ma che roba...
paoloest21
8 marzo 2014 alle ore 14:03
o.t.
""Otto marzo, Napolitano contro Grillo
"Sessismo legittimato da politica e blog"""
giovgio le ho gia scritto di là..
visto che legge il blog...non si faccia sfuggire una replica.
UOMINI SIATE E NON PECORE MATTE
8 marzo 2014 alle ore 15:12Ho commentato il tuo
paoloest21 08.03.14 13:51
paoloest21
8 marzo 2014 alle ore 15:20ho ringraziato in chiaro
son soddisfazioni...
:)
Paola L.
8 marzo 2014 alle ore 14:03Mi è giunta voce che in questo giorno Re Giorgio abbia fatto gli auguri alla boldrini
Ma perché?... E' una donna?
Massimo Lafranconi
8 marzo 2014 alle ore 14:05Barbara Lezzi annichilisce un PiDiota:
http://www.youtube.com/watch?v=qpZQ6YUZB8E
Io questa donna la amo. Evviva le vere donne!
Carlo B.
8 marzo 2014 alle ore 15:02Non esiterei a proporla come primo ministro a 5 stelle. Questa donna è strepitosa.
Massimo Lafranconi
8 marzo 2014 alle ore 15:21E' fantastica. Tra lei e Di Maio non saprei chi scegliere, ma saprei con certezza che il Paese sarebbe in ottime mani
Domenico Sgarano
8 marzo 2014 alle ore 14:06DAL REGNO DELLE DUE SICILIE ALLA LEGA NORD..
E SE DOMANI, OLTRE ALLE QUOTE LATTE, SI PARLASSE ANCHE DELLE QUOTE ROSA, PER LA PARITA' DI GENERE.. POVERA ITALIA..
LA FESTA DELLE DONNE E' L'UOMO..
Messina
grethe garbus (white venus)
8 marzo 2014 alle ore 14:07Io credo sia ancor troppo grosso un frazionamento simile.
Meglio se ogni villaggio fosse una Stato ed allora qualcuno potrebbe voler l'Indipendenza per se.
Poi, raggiuntala potrebbe ancor litigare fra se stesso ed i suoi pensieri.
Ecco, io sono gia' Oltre...
:)
Maria Pia Caporuscio
8 marzo 2014 alle ore 14:07E se domani ci risvegliassimo dal coma vigile in cui ci tengono e ci rendessimo conto, di aver foraggiato per anni una manica di esseri senza scrupoli, che ci hanno portati alla canna del gas e giustamente incazzati, raggiungessimo il palazzo del potere e li cacciassimo a randellate?
E se dopo averli processati e condannati affidassimo il paese a gente onesta scelta da noi e non più mettere quella X su un nome scelto da loro?
E se li obbligassimo a ripristinare tutte le regole cancellate in questi anni?
E se studiassimo un sistema che vieta ai governanti di promuovere leggi contro la classe lavoratrice?
Se decidessimo che ogni legge che incide sulla nostra qualità di vita deve essere accettata e sottoscritta da noi, non più dai politici?
E se riuscissimo a riprenderci la sovranità politica ed economica e cacciassimo banche, banchieri e multinazionali dal nostro paese?
Se tornassimo ad essere un paese libero non più i servetti del potere economico di Bruxelles?
E se tornassimo ad interessarci di politica più di quanto ci interessiamo di calcio?
E se riuscissimo a diventare un vero popolo e tornare ad essere orgogliosi di essere nati in un paese di rara bellezza, creatività e civiltà?
E se domani
Carlo B.
8 marzo 2014 alle ore 14:47Concordo su tutto, soprattutto sulla linea di gentile dissenso.
Brava.
Beppe C.
8 marzo 2014 alle ore 15:02Quanti se, non hai ancora capito che gli italiani hanno sempre ragionato con lo stomaco e non con la testa.
Cara Maria Pia non ti illudere e non continuare a farti il sangue amaro, gli italioti non meritano altro.
Maria Pia Caporuscio
8 marzo 2014 alle ore 16:17Ti ringrazi Carlo
Maria Pia Caporuscio
8 marzo 2014 alle ore 16:22Beppe ciao, purtroppo lo so e mi ferisce l'indifferenza dei nostri connazionali, dinanzi alle atroci ferite che i politici ci infliggono ogni giorno. Vorrei tanto si preoccupassero e reagissero in modo determinante, ma la mia forse resterà un illusione.
STEFANO A.
8 marzo 2014 alle ore 17:27Le tue sono chiaramente domande che contengono la risposta.Il posto al contrario si limita a fare delle ipotesi.
cicurino p.
8 marzo 2014 alle ore 14:08Ogni volta che dico basta, il movimento 5 stelle è un partito padronale e non si può votare un movimento così, c'è sempre un imbecille che apre bocca e mi fa capire che gli altri purtroppo sono mooooolto peggio Napolitano deve andare via ormai non è più un presidente super partes. Oh ce ne fosse uno normale Mamma mia come siamo ridotti!
Lino Viotti
8 marzo 2014 alle ore 14:08... Questa cartina geografica non rappresenta più la determinazione del popolo italiano ,
è troppo vecchia !!!!,
le condizioni Che c'erano nel 1860 sono cambiate ......::
QUINDI : E' Sbagliata .
Bisognerebbe RIDISEGNARLA ( perchè oggi sarebbe anacronistica e quindi :: sbagliata !!! ) :
ad es. :
BISOGNEREBBE FARE ::
fare una differenza tra : REgioni filo-Governative ( PD-PDL , ecc. ) e le altre anti-governative .
TRA le regioni filo-Governative :
LAZIO , TOSCANA ; UMBRIA , MARCHE , EMILIA , + il Piemonte (... grazie alla FIAT ... ) .
Per quanto riguarda le "ALTRE " ... :più o meno ci siamo : Sono tutte popolazioni che non vogliono essere COLONIE DI :: ROMA LADRONA !!!!
Morale : VIVA LA LIBERTA' !!!!
Aldo B. TN
8 marzo 2014 alle ore 14:10PENSO CHE UNA ITALIA SUDDIVISA IN FEDERAZIONI O MACRO-REGIONI AGGREGATE DA COMUNI IDENTITA' STORICO-CULTURALI SIA UNA DEGNA SOLUZIONE.
UNA RISPOSTA DEGNA PER TOGLIERE LA CENTRALITA' DI UN PARLAMENTO ROMANO SEMPRE PIU':
1)EXTRATERRESTRE
2)FUORI DALLA REALTA' DEI BISOGNI DELLA GENTE
3)OPPORTUNISTA PER UNA ITALIA DEI LORO COMODI
4)MANGIATOIA PER INGORDI AFFARISTI
5) HABITAT DEL MALAFFARE
NON SI TRATTA DI DIVIDERE L'ITALIA MA SOLO DI SUDDIVIDERLA COME DEL RESTO SONO GIA'SUDDIVISE IN FEDERAZIONI ALTRE NOTE NAZIONI: SVIZZERA,BELGIO, GERMANIA...DOVE LE COSE FUNZIONANO BENE!
nick
8 marzo 2014 alle ore 14:10Meglio più ITALIE ... che una sola!
Gli italiani non sono UNITI! Italia di oggi è uguale alla Jugoslavia di Tito.
grethe garbus (white venus)
8 marzo 2014 alle ore 14:11Il paese delel VAcche.
Montate da un FAttore di Brianza, dalla Pompa idraulica.
Invertendo la fase, funziona da Mungitrice.
Dove si va?
ALBERTO FERRETTI
8 marzo 2014 alle ore 14:11PER ME E' PARTITO DI TESTA.
APPENA LETTA LA NOTIZIA SU TELEVIDEO MI SONO COLLEGATO PER VERIFICARE SE ERA VERA O NO?
PAZZESCO, TANTO VALE DIVIDERE NUOVAMENTE TUTTO IL MONDO, HO GIRATO DIVERSI STATI EUROPEI ED ANCHE LI' CI SONO LE STESSE DIFFERENZE CHE ESISTONO DA NOI, MA SONO INSIEME DA CENTINAIA DI ANNI, SONO NAZIONI UNITE.
E' UN PROVOCATORE PERICOLOSO, POTREBBE INNESCARE LA PARTE PEGGIORE DEI POPOLI.
ORMAI NON SA PIU' A COSA ATTACCARSI, STA DISTRUGGENDO TUTTO, ANCHE LE SPERANZE DI QUELLI CHE SOLO ALCUNI MESI FA' L'HANNO VOTATO. GLI CONSIGLIO UN PSICOTERAPEUTA ED UNA LUNGA VACANZA PER ELIMINARE L'ECCESSO DI STRESS E RANCORE CHE GLI ANNEBBIA LA VISTA E NON SOLO.
simone stellini
8 marzo 2014 alle ore 14:19vi hanno messo al lavoro anche di sabato ora????
Antonio B.
8 marzo 2014 alle ore 14:23Scusami
ma di chi stai parlando ?
.Sereno. .Despero.
8 marzo 2014 alle ore 14:23Urla pure il cafoncello.
mario futuro
8 marzo 2014 alle ore 14:13il re napo ha dato solidarieta' a tutte le donne è ci sta,solo che subito dopo ha nominato la MEDIOCRE boldrini .e no signor re non cisiamo questa presidente della camera assieme a lei signor re rappresentate il peggio degli ultimi 20 anni di politica addirittura peggio di b.,perché sapevamo chi era mentre voi siete subdole e con una cattiveria-furbizia nel dna,tutto cio che fate e che dite nasconde un secondo fine.anche dare solidarietà alla boldrini nasconde un attacco al Movimenteo.Oramai la conosciamo signor re di conseguenza non cadiamo più nella trappola dei sui messaggi cruptati.Lei non è il mio presidente è non mi rappresenta anzi con i suoi modi dittatoriali mi fa paura.
auguri alle Donne
W il Movimento.
anib roma
8 marzo 2014 alle ore 14:16
Per la festa di oggi mi auguro e auguro a tutte le donne un po di...Barbara Lezzi!!!!!!!
GRANDE.
http://www.youtube.com/watch?v=qpZQ6YUZB8E
davide lak (davlak)
8 marzo 2014 alle ore 14:16delle questioni "di genere" nella legge elettorale, al popolo italiano non gliene po' fregà de meno.
noi vogliamo SCEGLIERE CON LE PREFERENZE CHI MANDARE A RAPPRESENTARCI!
questi PAGLIACCI IN MALAFEDE stanno facendo della questione sul "genere" un'arma di distrazione di massa per farci dimenticare che NON CI VOGLIONO FAR SCEGLIERE I NOSTRI RAPPRESENTATI.
volete la parità di genere?
eccovela:
siete tutti FACCE DA CULO, UOMINI E DONNE.
TUTTI.
ma le donne che si stanno prestando a questo immondo giochino mi fanno ancora più incazzare.
grethe garbus (white venus)
8 marzo 2014 alle ore 14:20L'italia è composta per meta' di Donne.
Che si strumentalizzi, il tutto, mi par ovvio.Se, ipotesi, mezzo parlamento fosse composto da donne deficienti, volgari, troie, dovrebbero comunque starci.
Perchè rappresentative della Realta'.
Ogni espediente per Evitarlo, è appunto tale.
Anche facendoci del male, non riusciremmo a Peggiorare...
scat arron
8 marzo 2014 alle ore 14:21Grande! C'hai preso in pieno,. purtroppo i pecoroni italioti si scannano sulle quote rosa mentre i problemi della legge elettorale sono ben altrie molto più gravi.....
harry haller
8 marzo 2014 alle ore 14:27Che cazzo significa "parità di genere"?? Come se fosse più importante ciò che hai tra le gambe di quel che hai nel cervello: se le donne, pur essendo oltre la metà dell'elettorato, non votano per le donne,con tutto l'affetto, la stima e la comprensione per le storture che pure esistono, non ci si può lamentare troppo... ed io, alle ultime regionali, ho votato per una donna)......
grethe garbus (white venus)
8 marzo 2014 alle ore 14:17Siamo alle quote di LAtte rosa...
In Svizzera son gia' al latte di mucca Lilla'.
Prima che mezzo Parlamento sia Donna, hai voglia.
Alex Scantalmassi
8 marzo 2014 alle ore 14:18e vabbè, maledetto pedofilo, si scherza anche
grethe garbus (white venus)
8 marzo 2014 alle ore 14:21HAi letto quel che hai scritto?
Alex Scantalmassi
8 marzo 2014 alle ore 14:22credo di si e non ho rimorsi, per ora
Alex Scantalmassi
8 marzo 2014 alle ore 14:24ti hai letto quello che hai scritto o scrivi a vanvera ?
grethe garbus (white venus)
8 marzo 2014 alle ore 14:25, per ora.
Alex Scantalmassi
8 marzo 2014 alle ore 14:33si esatto per ora, una cazzata la possiamo dire tutti, tu compreso
simone stellini
8 marzo 2014 alle ore 14:18Napolitano,non puoi fermare il cambiamento che voi non volete.
anib roma
8 marzo 2014 alle ore 14:35http://www.youtube.com/watch?v=ig4smtjQ834&feature=share
Roberto LA FORGIA
8 marzo 2014 alle ore 14:19L'Italia deve maturare e considerarsi un tutt'uno.
Bisogna abbattere i privilegi di molti.
Maggior moralità.
Chi sbaglia paghi in proporzione.
RImbocchiamoci le maniche: con scuola, sanità. giustizia, sicurezza, onestà.
Credo ce ne sia a sufficienza
Nico Max Tedeschi
8 marzo 2014 alle ore 14:19Si Beppe (o chi scrive x te),ma questi discorsi li faceva la Lega,la "prima Lega,quella del Prof.Miglio,persona erudita...poi sono arrivati i Bifolchi in cannottiera,seduti al tavolo della Roma ladrona con il peggior sud.
Questi bei discorsi ora, non servono a niente,dal momento che,in qualsiasi "macroregione"sono scomparse le vere radici socio-culturali (e non per colpa degli immigrati...)
Oggi questo tuo/vostro discorso è un regalo su un piatto d'argento per questa "nuova Lega"di gente come Salvini che non è tanto differente dal venditore di pentole...
L'Euro è stata una conquista,che Beppe stesso difendeva nei suoi spettacoli (di una volta),ma la verità che pochi hanno il coraggio di osservare,è che,da quando c'è l'Euro, gli Usa e il dollaro hanno le pezze al culo.Ed ora,con l'appoggio del popolino populista,tutto sta andando ancor di più a puttane,per la gioia dei soliti che manovrano i mercati e le borse del mondo, No Beppe (o chi per te),non ti crediamo più.
.Sereno. .Despero.
8 marzo 2014 alle ore 14:21Parla per te, saputello.
scat arron
8 marzo 2014 alle ore 14:26Evidente che hai capito il post.... l' hai proprio capito...se poi non credi più a Beppe, il sito di Repubblica ti attende a braccia aperte....fai le tue critiche lì come gli espulsi DA NOI dal Movimento. Se non ti piace il M5S ce ne faremo una ragione.....
epe pepe
8 marzo 2014 alle ore 14:21CAPORETTO 2008+6
Tramonti a Nordest
(Bomba! E la legge elettorale?) 024
ACQUE NERE
Sbarcati a Kiev 300 mercenari Usa
http://popoff.globalist.it/Detail_News_Display?ID=98971&typeb=0&Sbarcati-a-Kiev-300-mercenari-Usa
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Teo..
attento a non insanguinarti...
Teo..
Teoooo...
:(
...sempre che tuitta...
.
armando di napoli
8 marzo 2014 alle ore 14:22Siamo tutti in pericolo, l'ultima intervista di Pier Paolo Pasolini
Il rifiuto è sempre stato un gesto essenziale. I santi, gli eremiti, ma anche gli intellettuali. I pochi che hanno fatto la storia sono quelli che hanno detto di no, mica i cortigiani e gli assistenti dei cardinali. Il rifiuto per funzionare deve essere grande, non piccolo, totale, non su questo o quel punto; "assurdo", non di buon senso. (
) Non dico che non c'è il fascismo. Dico: smettete di parlarmi del mare mentre siamo in montagna. Questo è un paesaggio diverso. Qui c'è la voglia di uccidere. E questa voglia ci lega come fratelli sinistri di un fallimento sinistro di un intero sistema sociale. Piacerebbe anche a me se tutto si risolvesse nell'isolare la pecora nera. Le vedo anch'io le pecore nere. Ne vedo tante. Le vedo tutte. (
) E' come uno che scende all'inferno. Ma quando torno se torno ho visto altre cose, più cose. Non dico che dovete credermi. Dico che dovete sempre cambiare discorso per non affrontare la verità. (
) Volevo dire "evidenza".
Prima tragedia: una educazione comune, obbligatoria e sbagliata che ci spinge tutti dentro l'arena dell'avere tutto a tutti i costi. In questa arena siamo spinti come una strana e cupa armata in cui qualcuno ha i cannoni e qualcuno ha le spranghe. (
) Ma io dico che, in un certo senso tutti sono i deboli, perché tutti sono vittime. E tutti sono i colpevoli, perché tutti sono pronti al gioco del massacro. (
) L'educazione ricevuta è stata: avere, possedere, distruggere. (
) Ho nostalgia della gente povera e vera che si batteva per abbattere quel padrone senza diventare quel padrone. Poiché erano esclusi da tutto nessuno li aveva colonizzati. Io ho paura di questi negri in rivolta, uguali al padrone, altrettanti predoni, che vogliono tutto a qualunque costo. Questa cupa ostinazione alla violenza totale non lascia più vedere "di che segno sei".
armando di napoli
8 marzo 2014 alle ore 14:23E' come quando in una città piove e si sono ingorgati i tombini. L'acqua sale, è un'acqua innocente, acqua piovana, non ha né la furia del mare né la cattiveria delle correnti di un fiume. Però, per una ragione qualsiasi non scende ma sale (
) e ti annega.
La cosiddetta scuola dell'obbligo fabbrica per forza gladiatori disperati. La massa si fa più grande, come la disperazione, come la rabbia. S'intende che rimpiango la rivoluzione pura e diretta della gente oppressa che ha il solo scopo di farsi libera e padrona di se stessa. S'intende che mi immagino che possa ancora venire un momento così nella storia italiana e in quella del mondo. Il meglio di quello che penso potrà anche ispirarmi una delle mie prossime poesie. Ma non quello che so e quello che vedo. Voglio dire fuori dai denti: io scendo all'inferno e so cose che non disturbano la pace di altri. Ma state attenti. L'inferno sta salendo da voi. (
) E voi [Pasolini allude qui ai giornalisti, rappresentati da chi lo sta intervistando, Furio Colombo, per l'Unità] siete, con la scuola, la televisione, la pacatezza dei vostri giornali, voi siete i grandi conservatori di questo ordine orrendo basato sull'idea di possedere e sull'idea di distruggere. (
) Io ascolto i politici con le loro formulette, tutti i politici, e divento pazzo. Non sanno di che Paese stanno parlando, sono lontani come la luna. E i letterati. E i sociologi. E gli esperti di tutti i generi.
Ettore Mascellani
8 marzo 2014 alle ore 14:23Forza Beppe, ancora un passo! Riconosciamo finalmente che nel XXI secolo non ha più senso parlare di Stati Nazionali. Questi hanno finito la loro funzione storica, ora servono solo per foraggiare una classe politica corrotta ed incapace. Se vogliamo mettere un freno alle multinazionali ed ai poteri finanziari, non abbiamo altra scelta che andare verso un'Europa delle ecoregioni, in cui si rispetti l'individuo e l'ambiente.
Daniela Giorgi
8 marzo 2014 alle ore 14:24I cambiamenti radicali sono impossibili per noi italiani, ne abbiamo timore. Ma il cambiamento è iniziato, lento ma c'è. I nostri figli spero ne vivranno le conseguenze positive. Cari 5 stelle vi preghiamo : non Vi arrendete, mantenete le vostre posizioni e le vostre idee, che sono le Nostre! grazie. A tutti. Daniela Giorgi.
Bruno Cini
8 marzo 2014 alle ore 14:24La puzza di merda di Matteo Renzi invade l' Italia...Il rospo toscano che non ha mai lavorato, all'insegna di una carriera "mafiosa" di sinistra continua con le bugie....
Altri 3 mesi di bugie e il disco s'incepperà...
Facciamo presente agli italiani che questo governo è illegittimo, non rispetta il volere del popolo... lo abbiamo denunciato alla commissione europea, siamo governati da impostori e pertanto a giugno ci adegueremo non pagando le tasse.
Se non pagare le tasse si è evasori.... governare senza il voto del popolo si è impostori, nella legge italiana cio che ha deciso il signor Giorgio Napolitano l'ignorantissimo si chiama illecito!
A giugno 2014 milioni di imprenditori non pagheranno le tasse.
Per quanto riguarda la nuova legge elettorale sarà valida solo con un referendum popolare...
Il governo Renzi sta gia facendo i primi morti di chi ha perso il lavoro, e come stiamo vedendo l'odierno crollo avvenuto a Pompei non ha determinato le dimissioni del ministro Franceschini.
Fu un colpo di stato della rai e dei partiti di opposizione le dimissioni di Bondi.
Il presidente del Movimento nazional liberista dei lavoratori scrive:
5000 mila comunisti sono oggi la mafia politica del governo, il capo di questa organizzazione per il potere è Giorgio Napolitano, responsabile della crisi economica italiana e dei derivati MORTI!
Gheddafi non era poi diverso da Napolitano...
Nessun sostegno economico alla cultura per Matteo Renzi, fu vergognoso sindaco di Firenze, occultò le scoperte pittoriche di Leonardo Da Vinci, questo gli italiani non lo sanno perchè l'informazione nazionale è coinvolta con la mafia del governo.
Il fare politica con le bugie del Rospo toscano sarà presto evidente per tutti.
Antonio Russo
8 marzo 2014 alle ore 14:25Ciao,
Questa è la risposta ad uno di noi che ha postato prima di me
condivido ora il mio commento con tutti voi.
Grazie per il tuo commento.
"Al sud" stiamo riappropriandoci della nostra storia e della nostra identità che non è stata del tutto cancellata.
Non la storia patentata dei libri pubblicati da chi è venuto a prendere al sud ciò che si poteva rubare e che continua a rosicchiare la carne rimasta attorno all'osso (Regno delle due Sicilie: premio all'esposizione internazionale di Parigi per essere il 3°Stato più evoluto al mondo per i tanti primati riconosciuti ad uno stato che dava fastidio persino all'Inghilterra prima superpotenza alla fine dell''800: eravamo troppo competitivi e al centro del mediterraneo, con l'imminente apertura del canale di Suez avremmo fatto un salto tale da lasciarci dietro tutti).
Non accettiamo di essere colonia di nessuno e saremo sempre più numerosi a non accettare di essere colonia mantenuta tale dal 1861, dalla forza militare prima e con la politica e le leggi dopo in uno stato di regime come questo.
E se domani...
...e se domani chiedessimo di riavere l'oro trafugato dal Banco di Napoli e di Sicilia sin dalla "conquista del sud"(era il titolo del paragrafo sul libro di storia che ho dovuto studiare quando ero in terza classe alle medie) ci sono i documenti al riguardo e sono ufficiali.
Una invasione improvvisa di uno stato pacifico con numero di emigrati pari a zero!
...morto da poco il re del Regno di Napoli era l'occasione giusta...
1 Kg d'oro ha sempre lo stesso valore non come la lira o l'euro...
Perchè è bello avere l'indipendenza o una maggiore autodeterminazione, ma ancora più bello è arrivarci consapevoli di tutte le nostre ragioni e con quello che dobbiamo sapere...
...per non rimanere alla fine solo con la mafia che il regno del Piemonte (...e non solo...) ha cercato ardentemente per conquistare il sud e che per questo è rimasta sempre da noi a garantire e preservare gli effetti di questa conquista...
Terzo Nick
8 marzo 2014 alle ore 14:26Confesso di non aver capito nulla di questo post.
Qualche aiutino in merito?
Grazie
Saluti
grethe garbus (white venus)
8 marzo 2014 alle ore 14:32Il post è un Sondaggio.
Per annusare l'Aria che Tira.
Un po' come la Festa della Donna.
MAi attratto tanti insulti come oggi.
Accusata di pedofilia.
Da un Uomo coi controcazzi...
Massimo Lafranconi
8 marzo 2014 alle ore 14:38Hai letto la parola magica, macroregioni? Ecco non c'è altro da spiegare, la Lega va spazzata via dal nord Italia e gli indipendentisti che stanno aumentando vanno convinti a votare il movimento dando loro una exit strategy che mantenga l'Italia unita dando loro un'alternativa alla secessione. Più chiaro di così
harry haller
8 marzo 2014 alle ore 14:47Grethe, ma ti turba forse lo Scassacazzi?? Ma dài....
Terzo Nick
8 marzo 2014 alle ore 16:06Ah, ecco.
Quindi più o meno c'ero arrivato.
Raccogliere l'eredita' leghista.
Ed io che invece i leghisti li cancellerie dal panomara politico.
Andiamo bene...
immagina nuovi orizzonti
8 marzo 2014 alle ore 14:26Che ci governi, l'Europa, la Francia o la Spagna, l'importante è che si MAGNA.
Alex Scantalmassi
8 marzo 2014 alle ore 14:29e allora vada per il 19% :)
harry haller
8 marzo 2014 alle ore 14:30Alè: "l'importante è che se magni"; andrebbe scolpito sulla facciata della Camera dei Deputati e del Senato: è la "summa", l'essenza, del pensiero politico dell'Itagliano verace.....
Emanuele M.
8 marzo 2014 alle ore 14:26Peppe, con tutto il rispetto, ma che cazzo ti fumi? Ogni tanto te ne esci con una cazzata così.
La premessa è più che giusta visto che oggi i partiti prima che avesse effetto la restituzione del diritto di voto da parte della Corte Costituzionale,
dopo anni che si fottono la testa sulla legge elettorale che è una porcata perché non ci da diritto di esprimere le preferenze,
producono una nuova legge più porcata della precedente ammazzando la democrazia togliendoci di nuovo le preferenze.
Salvata la premessa però dici qualche cazzata: l'Italia ha un'identità millenaria e irriducibile ed solo stando insieme nella ricchezza delle nostre diversità che andremo oltre tutto questo.
Riprendiamoci questa Italia e lottiamo.
Siamo qui nel movimento perché noi siamo i nuovi partigiani! Noi amiamo l'Italia! Noi siamo fratelli di ciascun italiano!
.Sereno. .Despero.
8 marzo 2014 alle ore 14:29Fratello, guarda che siamo rimasti in pochi, ma davvero!
grethe garbus (white venus)
8 marzo 2014 alle ore 14:29Guarda che i tedeschi, li ammazzan di tasse gli italiani e non si senton per questo sminuiti.
La nazionalita' è un accidente.
Fratelli d'italia è al piu' uno scippo, al limite, figli di una Donna Discutibile se non Equivoca...
beppesemitico
8 marzo 2014 alle ore 14:27Il commento sul televideo rai a questo post è a dir poco ignobile.
anib roma
8 marzo 2014 alle ore 14:31 ;)
http://www.youtube.com/watch?v=ig4smtjQ834&feature=share
harry haller
8 marzo 2014 alle ore 14:36Interpretato alla solita maniera anche su "LA7", (cioè assolutamente distorto e travisato, descritto come un inno alla divisione del Paese)......
Rita L.
8 marzo 2014 alle ore 14:28Ciocche di mimose
Il giallo e l'odore miele e vaniglia
Profumo di biscotti e baci
Eppure ancora mani rudi e coltelli sfregio su carni indifese
Uccise e sepolte
...scomparse...
La festa delle donne.
harry haller
8 marzo 2014 alle ore 14:33Quella che descrivi, però, è la "Festa alle donne", tradizionale e quotidiana ricorrenza in tutto lo Stivale....
Rita L.
8 marzo 2014 alle ore 23:39:) vero..
CNFP
8 marzo 2014 alle ore 14:28CNFP (Comitato Nazionale di Felicità Popolare)
Ma Grillo lo sa che non bastano le parole per costruire una democrazia?
Siamo tutti un po' stanchi di ASCOLTARE buoni propositi dalle persone che hanno invece facoltà di agire con efficacia.
Il M5S è al governo con il 25% dei consensi popolari, nella facoltà quindi di FARE.
Vogliamo aprire gli occhi ed incominciare a renderci conto di quanti continuano candidamente a prenderci per il culo?
CNFP (Comitato Nazionale di Felicità Popolare)
Luigi Bianca
8 marzo 2014 alle ore 14:46Siamo tutti un po' stanchi di ASCOLTARE buoni propositi
NON È VERO SIAMO STANCHI DI LEGGERE I TROLL FARLOCCHI COME TE
Il M5S è al governo con il 25% dei consensi popolari, nella facoltà quindi di FARE.
IL M5S NONÈ AL GOVERNO E GLI È STATO IMPEDITO CON L' ESPULSIONE PERSINO DI PROOTESTARE
Vogliamo aprire gli occhi ed incominciare a renderci conto di quanti continuano candidamente a prenderci per il culo?
SÌ COMNINCIADO DA QUELLI COME TE
CNFP
8 marzo 2014 alle ore 15:09CNFP (Comitato Nazionale di Felicità Popolare)
Vedi qual'è il problema?
Anche Grillo è riuscito ad infinocchiarci e a trasformaci in zombie.
Mi spiace ma sei stato vampirizzato e non possiamo più contare sulla tua lucidità di pensiero.
Al M5S è stato offerto di fare la sua parte.
Tale proposta è stata rifiutata e si può essere più o meno d'accordo in merito.
Rende comunque piuttosto tristi che dopo non aver voluto giocare la partita si vedano i protagonisti continuare a lamentarsi dell'operato di chi ha scelto di andare (bene o male) avanti.
Apriamo gli occhi, sputiamo il sangue contaminato, riappropriamoci dell'uso del nostro pensiero ed il piacere della nostra dignità.
CNFP (Comitato Nazionale di Felicità Popolare)
vito asaro
8 marzo 2014 alle ore 14:30io sono siciliano e,non esiterei a prendere le armi per difendere il mio duomo di milano,la mia mole antonelliana,la mia venezia,la mia galleria degli uffizi,il mio colosseo,la mia margellina,i miei nuraghi,il mio teatro massimo di palermo.
.ringrazio il movimento che mi dà la pèossibilità di lottare contro chi vuole spezzettare l'italia per poterla vendere meglio al minor offerente.
grethe garbus (white venus)
8 marzo 2014 alle ore 14:36Un Duomo che ospita il Diavolo, una Mole di firme FAlse, una Venezia piu' Percolata del Vomero, una galleria di uffici dei Mostri di Firenze, un Catino di gesso insanguinato, una Mergellina dei PAdrini, i Nuraghi del Sacrificio?
Come si puo' amre una puttana?
Nessuno mi ama, al piu' mi Usa...
E' da vedere.
harry haller
8 marzo 2014 alle ore 14:43Mi dispiace Vito; io esiterei, e tanto: la mia terra è invasa da servitù militari, violentata da impianti industriali che nessun'altra parte d'Italia vuole, ignorata dalla politica nazionale per la bassissima dote di voti che può portare: a queste condizioni, vorrei che la Sardegna diventasse in futuro, e con un processo a tappe da individuare, una entità perfettamente autonoma....
grethe garbus (white venus)
8 marzo 2014 alle ore 14:50BAsta conceder Residenza ai 9 milioni (accertati) M5s e le Votazioni del Referendum sarebber per l'Autonomia.
Roma che farebbe?
Invierebbe i CArri Armati anfibi?
Sarebbe come l'Ukraina.
Carlo B.
8 marzo 2014 alle ore 14:52Grande Vito, hai capito tutto.
grethe garbus (white venus)
8 marzo 2014 alle ore 15:08Dunque, non capisco Nulla.
film giavisto
8 marzo 2014 alle ore 14:34SECCESSIONE!!!!!!!!!!!
ma chi li scrive stì post? il senatur ubriaco?
harry haller
8 marzo 2014 alle ore 14:38"Secessione" (con una sola "c").
Terry E. ()
8 marzo 2014 alle ore 14:57Non hai capito il significato del post.
M Capone
8 marzo 2014 alle ore 14:34A Domenico passerella : studia ignorante quei mille di cui parli furono aiutati dall Inghilterra ( lord gladstone) ,con l'aiuto delle mafie. La legge pica ( vatti a vedere cos era) non fu estesa a Sicilia , Napoli, e r. Calabria,proprio per ringraziare la mafia. E poi dato che fai il nordista vatti a vedere le mutande di cota, i 300 milioni di euro per costruire il palazzo della regione in Piemonte o in Lombardia. Devo continuare?viva il sud
giovanni bergomi
8 marzo 2014 alle ore 14:51veramente i 300 milioni sono per il palazzo della Provincia di Roma ... Zingarelli che l'ha ordinato dice che serve per non pagare affitti ... visto che le province devono essere abolite , è ora di spendere 600 miliardi ( ma che palazzo è ??? ) per metterci un ente inutile .... le mutande di Cota ...sono calzoncini da rugby ....(peccato veniale da 30 euro ) ma , non leggere Repubblica che l'ha scritto a caratteri cubitali !!! che non parla del MILIARDO di euro di debiti del suo Padrone (DeMaledetti )che non vuole pagare a MPS , banca del Pd di Siena , che gli ha dato senza garanzie evidentemente , tanto qualche stronzo che paga l'Imu per tappare i buchi si trova sempre ... me compreso , e forse anche te ....
Domenico Passarella
8 marzo 2014 alle ore 15:01ma come ? con un'esercito ultra sofisticato , tecnologicamente avanzato, con cannoni e personale istruito per i tempi, gia' eravate alle prese con la mafia ?
allora e' proprio uno stile di vita filomafioso il vostro!!
Luigi Bianca
8 marzo 2014 alle ore 14:34no, non sono d' accordo con questo post tardo-legista. Ok al decentramento ok alla democrazia diretta ok alle macroregioni ( così come è fuori discussione che in un condominio ogni famiglia abbia il suo bilancio separato) ma il cancro dell' Italia può e deve essere sconfitto mandando a casa tutti gli Alì Babà con i loro 44000 ladroni da Napolitano (compreso) in poi ( magari qualcuno prima di andare a casa dovrebbe dare spiegazioni e magari fare un piccola "sosta" in prigione ) perché mandando a casa loro si darebbe contemporaneamente una lezione ai loro cattivi maestri, porporati ed incappucciati ...
Mentre è evidente a tutti che ogni velleità di far riscrivere a questi delinquenti una qualunque riforma dello stato dall' ordinamento regionale alla legge elettorale, e tantomeno alla Costituzione sarebbe veramente la fine.
giovanni bergomi
8 marzo 2014 alle ore 14:41se i politici avessero la meta' dell'intelligenza dei comici , sarebbero meno ridicoli ....
sei un cervello importante per i poveri di spirito che hanno chinato il capo finora davanti ai dittatori "democratici" che ci governano ... vuoi per quieto vivere , vuoi per ignavia o indifferenza ... speriamo nel risveglio delle coscienze degli uomini liberi ...
Danila R.
8 marzo 2014 alle ore 14:41A me la festa della donna non è mai piaciuta, cosi come non piace la discussione di questi giorni sulla parità di genere, sono foglie di fico per mascherare il maschilismo imperante.
Il cervello e l'intelligenza(quando ci sono ) non hanno sesso.
Monica R.
8 marzo 2014 alle ore 15:07Cinque mani verdi al cervello di questa Stella!
:)
Massimo Lafranconi
8 marzo 2014 alle ore 15:10Perfettamente d'accordo
Angelo S.
8 marzo 2014 alle ore 14:42Femmine e maschi, nord e sud, scioperatori e crumiri, belli e brutti, bianchi e neri, destra e sinistra e basta con queste divisioni, perdiamo di vista che sono strategie per dividere e renderci più deboli. Mentre le donne (giustemente) si battono per il femminicidio, passa una legge che la buona condotta in carcere, passa da tre mesi a cinque mesi, sia se hai ucciso una donna o un uomo. Le donne ( anch'io ho una moglie una figlia è ho avuto una mamma) dovrebbero riggettare l'8 marzo come unico giorno di festa per loro, perché hanno diritto a 365 giorni di festa l'anno come qualsiasi essere umano di qualsiasi sesso anche se gay.
Adriano G.
8 marzo 2014 alle ore 14:46concordo pienamente.
harry haller
8 marzo 2014 alle ore 14:48D'accordo!
Sidney Jahnsen Medling
8 marzo 2014 alle ore 14:43Il popolo si sta svegliando e questa e' la sua canzone: http://www.youtube.com/watch?v=-N16bAxj7kA
grethe garbus (white venus)
8 marzo 2014 alle ore 14:46Morir svegli o d'addormentati, qual DiffeRenza..?
grethe garbus (white venus)
8 marzo 2014 alle ore 14:45Ogni individuo è una Pecora.
Che vi sian tanti piccoli greggi, amati da un buon pastore, oppur Ammassati in un unico immenso gregge, è solo economia di Scala.
Tutti in attesa della MAcchina degli HAmburgher...
STEFANO A.
8 marzo 2014 alle ore 15:01Craxi confessò e andò in esilio.Anche tu confessi di essere pecora. Ma menti!!!!!
paoloest21
8 marzo 2014 alle ore 14:48
o.t.
@usenpm
grazie!
Marco F.
8 marzo 2014 alle ore 14:52Concretamente saresti disposto a concorrere ad una lista civica "trasversale" in occasione delle Regionali del Veneto che avesse un unico punto di programma: referendum per l'indipendenza sul modello catalano?
Monica R.
8 marzo 2014 alle ore 14:53Garibaldi fu ferito, fu ferito ad una gamba...
see, ma dal fuoco amico!
Non serve a niente dividere, decentralizzare, regionalizzare, provincializzare, comunalizzare, feudalizzare... Serve fare pulizia dai disonesti!
Punto e basta.
Danila R.
8 marzo 2014 alle ore 14:58Auguri stella:)
http://www.laparola.info/files/images/Auguri_Monica.preview.JPG
Monica R.
8 marzo 2014 alle ore 15:02Stellonaaaaaa!!!
Wow, questo sì che è un 'dolce' pensiero!
Grazie!!!!! SMACK SMACK SMACK ....
:)))
Marco Genovese
8 marzo 2014 alle ore 14:53Francamente mi sono stancato di leggere post con i quali cerchiamo di raccogliere i delusi di qualsiasi tendenza. Ora cerchiamo di raccattare i delusi della Lega. Poi quelli del PD, poi quelli del PDL, poi quelli dei centri sociali, poi i neofascisti, poi quelli che odiano l'euro, poi gli ambientalisti, poi gli animalisti, poi i vegani, poi i terzomondisti, poi i razzisti, poi gli ex democristiani, poi i millenaristi, poi gli ufologi, poi i pensionati...
Insomma, Grillo vuol farci diventare il "Partito di Tutti e di Tutto".
Ma non sarà possibile accontentare tutti!!! Dobbiamo fare delle scelte!
Scelga Grillo o i parlamentari o gli iscritti al Blog, ma qualcuno scelga la linea! Vogliamo il federalismo? Le macroregioni? Le macropoltrone? La secessione?
Qualcuno scelga, che poi ci sappiamo regolare. MA NON POSSIAMO ILLUDERE TUTTI. Non possiamo fare l'occhiolino a tutti, a chi sostiene una cosa e a chi sostiene il contrario. Altrimenti è solo propaganda per raccattare un po' di voti.
P.S.: perché mai le regioni sono dei poltronifici, mentre le macroregioni sarebbero immuni da questi difetti? Boh!?
michele p.
8 marzo 2014 alle ore 15:07si lo penso anche io, è un post per raccattare voti.
Don Rigoberto Lopez
8 marzo 2014 alle ore 15:48Con 3 Macroregioni hai solo tre Presidenti di Regione e tre parlamenti Regionali.
Adesso quanti Presidenti di Regione ci sono?
Quanti Consigli Regionali ci sono ?
Quanti assessori Regionali abbiamo?
Quanti Ordini professionali ci sono?
stefania f.
8 marzo 2014 alle ore 17:55Se un' idea è condivisibile non si può perseguirla perché è di dx o di sx o della lega?.Le ideologie hanno contribuito alla nascita di numerosi partiti,ognuno con la sua bandiera. Se un movimento raccoglie idee buone di ogni schieramento forse riusciamo a fare scomparire qualche costoso partito.
Marco Genovese
10 marzo 2014 alle ore 20:22Se un'idea è sensata è giusto perseguirla. Tuttavia l'idea deve essere prima studiata, in tutte le sue sfacettature, dai nostri parlamentari e da esperti da loro consultati, e poi vengono proposte delle alternative. Viceversa, quando Grillo interviene con un suo post anticipando già le conclusioni, dà all'esterno l'idea che abbia già deciso lui la linea, in questo caso quella del "federalismo per macroregioni". Anche all'interno del M5S, molti parlamentari "fedelissimi" non vedranno l'ora di schierarsi con la nuova iniziativa del "capo", qualunque essa sia, giusta o sbagliata, solo per piaggeria.
Quindi, procedere con questi post, non è un modo serio di fare politica, ma serve solo raccattare voti di persone di varia tendenza (questa volta leghisti), che però non avranno alcuna garanzia che il M5S porterà veramente avanti la cosa. Così come è successo con il post su Kabobo, dove Grilo faceva l'occhiolino a quelli che detestano gli extracomunitari, ma poi in parlamento il M5S ha votato per l'abolizione della Bossi-Fini sull'emigrazione. Così non si fa altro che illudere una categoria di elettori.
E comunque, le macroregioni hanno meno costi delle regioni perché... sono di meno? E allora perché non abolirle del tutto, regioni e macroregioni? Così risparmiamo ancora di più, no? No, questi non sono discorsi seri. Si devono valutare costi e benefici di una struttura, regioni o macroregioni che siano. Si deve capire prima cosa sono questi enti, come funzionano adesso, come potrebbero funzionare meglio, ecc., ma bisogna studiarle queste cose e parlare con cognizione di causa, non sparare a casaccio pensando con la pancia.
Ale.p
8 marzo 2014 alle ore 14:57Io amo tutta l'Italia anche se sono Toscana e mai vorrei la divisione e lo smembramento della mia Patria. Sarei favorevole ad una maggiore autonomia e potere delle municipalità, piuttosto abolirei lo strapotere delle Regioni.. ad esempio a Lucca nessuno riteneva necessario costruire un nuovo ospedale perché erano stati completati da poco nuovi padiglioni, ma la Regione Toscana ha Imposto la Costruzione di un Nuovo Ospedale con conseguente futuro abbandono del vecchio, che comunque è più grande di quello nuovo ed in parte di recente costruzione. Il nuovo ospedale avrà parcheggi a pagamento mentre l'attuale non li ha a pagamento..inoltre sembra sia stato costruito su terre di chi non è estraneo alla politica . Di fatto e' stato Imposto dalla Regione Toscana ai Lucchesi, che sono di Braccino Corto come i Genovesi, ed avrebbero preferito potenziate l'attività diagnostica con nuovi e soprattutto più personale e più strumenti come apparecchi per Tac, RM ecografi per smaltire in tempi rapidi le richieste. Vogliamo una politica fatta per la polis e migliorare la vita della polis e non di oligarchi..quindi forse svincolare le municipalità e le province dal Governo delle Regioni potrebbe aiutare. Ora i sindaci e assessori di paesi sperduti vanno lì, nel paesino sperduto, per aver titolo a sedere nel Consiglio Regionale ed è gente che prende casa in quei paesi sperduti per fare questo giochetto..fa una piazzetta o mette due giochi nel paese ed il servizio ai cittadini e' fatto?!
giuseppe bertorelli
8 marzo 2014 alle ore 14:57Che fine stanno facendo gli scomunicxati?????
mario v.
8 marzo 2014 alle ore 14:59Ma che siete impazziti tutti in una volta? Chi Ha scritto questa minchiata? Forse e ribadisco...forse, l'Europa delle Macroregioni si potrà realizzare dopo che ci sentiremo tutti Europei! Per ora limitiamoci a sentirci Italiani, Partigiani di una nuova guerra di Liberazione (dalla classe politica incapace e ignorante)e a non dividerci....Chissà come faranno comodo ai nostri vicini tante Italie Piccoline sempre in lotta fra di loro, magari da invadere e colonizzare ad una alla volta con le "missioni ONU per la pace"!
grethe garbus (white venus)
8 marzo 2014 alle ore 15:02Infatti l'Antigua, le KAiman, Lichtenstein, Isle of MAn, Andorra, S.MArino, son piene di mercenari ed oppressori...
Angelo S.
8 marzo 2014 alle ore 15:25Grethe, mi associo, aggiungerei alla tua lista l'isola di Guernsey, che ha un pil di 1,5 miliardi di sterline ed una spesa pubblica di 300 milioni di sterline.
Ah, dimenticavo la loro moneta è proprietà pubblica.
http://ideedelpopolo.myblog.it/2012/12/01/la-storia-torna-a-ripetersi/
Sari R.
8 marzo 2014 alle ore 16:08Primo commento sensato. Bravo!
fabio pizzamiglio
8 marzo 2014 alle ore 14:59Complimenti a Grillo, questa volta c'è andato pesante!! qualche commento da me letto parla di "tardo leghismo" altri di "ti sei fumato il cervello". Bisogna fare attenzione, Grillo non è scemo, non si è fumato il cervello e quando scrive un blog ci pensa su non 2 ma 1000 volte. Il problema sollevato non è assurdo: è giusto che Roma (ed io sono romano!!) gestisca tutto e tutti? forse un "decentramento controllato" non sarebbe sbagliato. Tutto dipende da come si fanno le cose, in questo caso da cosa si decentra e cosa significa "macroregione" in pratica. Non mi pare un'assurdità quello che propone Grillo e prima di sputare sentenze sarebbe meglio per chi scrive ragionarci prima su. grazie.
grethe garbus (white venus)
8 marzo 2014 alle ore 15:00Ormai, non è possibile far nulla di positivo per il paese.
E' frusto, snervato.
Le teste di Beep son molli, appesantite.
Sinceramente, penso sia la miglior aspettativa.
A novantanni, la Vitalita' è questa...
Ognuno a casa propria, meglio.
Anarchia.
Bruciare i Fasci di spine.
Coltivare Fiori.
Orgogliosamente e Fieramente Ultranarchica.
Paolo Lombardi
8 marzo 2014 alle ore 15:01Fin troppo realista questo articolo. Basti pensare a ciò che ne è stato del floridissimo Regno delle due Sicilie. La conquista infame da parte del Saboia e del mercenario Garibaldi, mossi da fili inglesi e francesi, hanno prodotto il "problema meridione". Questa italietta è nata male e sta finendo peggio. A parer mio l'unica nostra speranza per diventare Nazione è rappresentata dal M5S. Solo con la pulizia istituzionale e politica questo pseudo paese potrebbe farcela. Un loro fallimento significherebbe la fine totale di questa italiella e chissà se non sarebbe più giusto cosi. In fondo io, Napoletano, non sento nessuna vicinanza da parte dei "fratelli di italia". Solo offese e menzogne. Solo gente che non vede l'ora di additare la colpa di tutto al Sud. Studiatevi la storia, la VERA Storia e capirete che "se domani" si tornasse a come si stava Ieri, le cose sarebbero probablimente migliori per tutti.
diego r.
8 marzo 2014 alle ore 15:03Questa cartina non è proprio quella del 1861...in questa Cartina infatti il Regno delle 2 Sicilie col suo analfabetismo al 98% non esisteva ancora, lo Stato Pontificio con la sua Santa inquisizione non si era ancora annesso la povera Ferrara, la Rep. di Genova in bancarotta non aveva ancora venduto la Corsica alla Francia, la Rep. di Venezia non si era ancora autodisciolta facendosi invadere da Napoleone senza opporre la minima resistenza...a proposito di "grandi Stati millenari"...
Post esilarante nella forma e nei contenuti, segnalo che carnevale è finito, siamo già in quaresima.
michele p.
8 marzo 2014 alle ore 15:03Per far funzionare l'Italia è necessario decentralizzare poteri e funzioni a livello di macroregioni.
ho seria difficoltà a capire questo post.
le tv dicono che grillo ha teso la mano alla lega.
forse questo post serve a pigliare un po di voti dai leghisti in funzione delle europee?
volutamente e opportunamente vago per non compromettersi troppo.
ma se parliamo di cose serie?
Angelo S.
8 marzo 2014 alle ore 15:03E se domani, per scelta degli italiani, il nostro Paese, prendesse decicioni estreme in materia di non unità nazionale, credo che ci troveremmo in una situazione meno pericolosa di un eventuale conflitto nucleare. Perciò penso che quando e se mai arriverà il tempo di una divisione, in quell'istante ognuno sarà costretto a prendere la sua decisione. Ma al momento sottovaluterei l'argomento.
grethe garbus (white venus)
8 marzo 2014 alle ore 15:05Gli Stati Assolutisti ed accentratori e le Unioni, eufemismo per definire l'Imperialismo, son Anacronistici.
Son il tutto ed il Nulla...
Non sta scritto in Nessun luogo che così debba Essere.
Riappropriatevi della vostra Unicita'.
Uno vale Uno: rammenti?
:)
Alex Scantalmassi
8 marzo 2014 alle ore 15:07vorresti farmi credere che l'anarchia o ultranarchia sia una tua scelta? in questo paese è un obbligo
Alex Scantalmassi
8 marzo 2014 alle ore 15:08ti facevo più consapevole, sei vecchio come quella cartina geografica
grethe garbus (white venus)
8 marzo 2014 alle ore 15:11Anche di piu'...
UOMINI SIATE E NON PECORE MATTE
8 marzo 2014 alle ore 15:05Viva la Babele, qui quello che viene scritto viene INTERPRETATO secondo gli umori, la preparazione indotta storica, tutti a difendere il proprio orticello seppur miserabile, ma orticello. uno sforzo per conprendere anche i punti di vista altrui non esiste, solo e soltanto la propria verità diffendere accanitamente le proprie certezze senza averle magari mai confutate.
franca s.
8 marzo 2014 alle ore 15:06Quanto è bello questo post! Di solito quando parlano dell'Italia, trattano singoli argomenti: la mafia, il terrorismo,il fascismo..e quant'altro, ma non riescono mai a dare un quadro generale della storia del nostro Paese. Non è successo neanche per i 150 anni.E chiaro che hanno paura di farlo, perché la gente, con uno sguardo d' insieme, comprenderebbe tante cose e soprattutto la realtà presente. Questo post non sarà esaustivo, ma ci prova egregiamente.
UOMINI SIATE E NON PECORE MATTE
8 marzo 2014 alle ore 15:19Basta pensarci un pò, alla fin fine non dice niente di male, no invece certe opinioni metteno in discussione le certezze, che alla fine si rivelano debolezze,siamo abituati al relativismo di assoluto non c'è niente, o forse un desiderio..., ma sempre desiderio rimane.
franca s.
8 marzo 2014 alle ore 17:38Io non sono una ex leghista, ci tengo a precisarlo.Mi piace tanto vedere l' Italia come un corpo unico, non smembrato.Ma è anche vero che le differenze tra regioni e zone del Paese sono tante .Sarebbe bene trovare un metodo organizzativo che mantenesse l'efficienza,l'ordine e la legalità in ogni singolo distretto della nazione, combattendo gli sprechi di denaro pubblico, senza danneggiare l'unità di tutti i cittadini
Alan P.
8 marzo 2014 alle ore 15:06Se vogliamo fare una decina di passi indietro questa è la strada....nn credo assolutamente che la soluzione ai nostri mali sia rievocare antiche civiltà dell'oro (che in realtà nn sono state, e cmq con moltissimi distinguo)puntando alla divisione in tanti piccoli staterelli. Diventerebbero tanti piccoli principati come lo erano nel medioveo....e poi bisognerebbe puntare all'abbattimento dei confini e nn alla creazione di nuovi. D'accordo con uno Stato federale, potrebbe essere una soluzione, ma l'Italia(la nostra, quella della gente che lavora) nn si può cancellare così di punto in bianco. Senza contare che nn abbiamo queste grandi differenze linguistiche e culturali come la Lega vorrebbe farci credere (a parte il trentino e la sardegna)
renato M
8 marzo 2014 alle ore 15:07Però se la Svizzera si prende la Lombardia, si deve prendere anche un pezzetto del nostro debito pubblico se nò non vale e non credo che gli convenga. Quelli ti dicono subito "haoo quà c'è mica scritto teruun".
vito asaro
8 marzo 2014 alle ore 15:08non capisco certe affermazioni.equivalgono a dire:il cuore sta soffrendo,il fegato non fà più il suo dovere,il sangue è infetto quindi.....uccidiamo il malato.ma a cosa aspirate?a diventare i cugini poveri e sopportati dei tedeschi?ad una sicilia nelle mani dei mafiosi?ad una venezia che viene smontata da ricchi collezionisti americani?l'italia ha enormi problemi.bisogna cacciare gli infami e sbracciarsi per ricostruirla.se viene spezzettata,i lupi,ne faranno un sol boccone.ma veramente credete che ci lascerebbero costruire tanti piccoli stati sovrani?il nostro compito è quello di cacciare i mafiosi ed i ladri che hanno distrutto l'italia.non quello di aiutarli a farla sparire.
Massimo Rizzi
8 marzo 2014 alle ore 15:08a me piace tanto la cartina, finalmente hanno annesso LA VAL D'OSSOLA alla Lombardia , perchè quella me...rda di regione piemonte non gliene frega una beata ma..zza di Noi.
Francesco Tagliareni
8 marzo 2014 alle ore 15:10Non capisco questi post, questo modo di affrontare i problemi interni in piazza...sembra quasi che lo staff (spero nn Grillo) voglia dannaggiare il m5s. Qualcosa nn mi quadra. Se è una strategia, ho il diritto a una spiegazione (potete mandarla sulla mia mail certificata)
grethe garbus (white venus)
8 marzo 2014 alle ore 15:10Le piccole Comunita', risolvon subito i Conflitti.
Berlusconi, non avrebbe creato Problemi per Ventanni e oltre...
Non avrebbero Mummie FAraoniche, a Comandare, e altro...
Alex Scantalmassi
8 marzo 2014 alle ore 15:11ahahahah, bella questa
davvero
anche se del senno di poi son piene le fosse..
Alex Scantalmassi
8 marzo 2014 alle ore 15:12vecchio, parziale, ma ancora lucido :)
grethe garbus (white venus)
8 marzo 2014 alle ore 15:12Sei solo un terrorista.
Alex Scantalmassi
8 marzo 2014 alle ore 15:13vecchio tu, io sono un ragazzino
grethe garbus (white venus)
8 marzo 2014 alle ore 15:19Ho parlato di Mummie, non Vecchi.
Ti chiami NApolitano?
ALBERTO FERRETTI
8 marzo 2014 alle ore 15:11POVERO BEPPE CHE FINE HAI FATTO. E PENSARE CHE MILIONI DI ITALIANI, COMPRESO QUESTO FESSO, TI HANNO VOTATO PER CAMBIARE L'ITALIA, MENTRE TU PENSAVI DI DISTRUGGERLA.
SEI MOLTO STANCO, TI VEDO, MERITI UNA VACANZA INSIEME AL TUO AMICO GURU.
DOPO LA VACNZA TI CONSIGLIO UNA SEDUTA DALLO PSICOTERAPEUTA, PER RITROVARTI IN PACE CON TE STESSO.
MA PENSA TE, CON TUTTI I PROBLEMI CHE HA L'ITALIA, CI MANCAVA SOLO UNA SORTITA DEL GENERE.
A PROPOSITO, COME INTENDI DIVIDERLA, PRENDENDO A CALCI NEL SEDERE LA GENTE? SENTI BEPPE, IO SONO DI ORIGINI TOSCANE, HO DIRITTO AD UN FEUDO NEL GRANDUCATO DI TOSCANA, O PENSI SIA MEGLIO PRENDERMI UN CASTELLO NEL DUCATO DI PARMA?
A PROPOSITO BEPPE, MI SONO SPOSTATO PER LAVORO A ROMA, E MIO FIGLIO E' A MILANO, DI QUALE REGNO FACCIAMO PARTE? CONTA IL LUOGO DI NASCITA O LA RESIDENZA? I CONTRIBUTI LI HO VERSATI A ROMA, LA PENSIONE LA PRENDO NEL LOMBARDO-VENETO?
DAMMI IMMEDIATE ASSICURAZIONI, PERCHE' SONO SINCERAMENTE PREOCCUPATO.
Carlo B.
8 marzo 2014 alle ore 15:11Il primo responsabile dello sfascio della Costituzione Repubblicana siede al Quirinale.
Questo signore ha delle responsabilità gravissime.
Col suo operato parziale e fazioso, ha umiliato l'istituzione della Presidenza della Repubblica Italiana, consegnando la Costituzione all'arbitrio dei partiti governativi.
Allora che si fa, si cancella l'Istituzione?
Questo per dire che le Istituzioni intese come espressione della democrazia non hanno colpa. La colpa è di quegl'uomini (mancati) che le occupano tradendone la natura e le finalità.
carlo petrini
8 marzo 2014 alle ore 15:19L'Italia merita di affogare nel mare adriatico , così si levano dalle palle in un solo colpo politici, mafiosi, giornalisti, calciatori e tutto il resto.
Rosa Anna
8 marzo 2014 alle ore 15:11Le persone non sono così stupide da rompere
In pezzi la PATRIA
PATRIA.
PATRIA
PATRIA
CAPITO! PATRIA
Chi ha scritto questo post demenziale ?
Spero che Mazzini e Garibaldi questa notte non lo lascino dormire.
Un cattivo gusto oggi festa della donna
Se è stato Beppe ,si deve essere fumato qualcosa di pesante
Basta mi sono stufata di questi post catastrofisti
Voglio sentire proponimenti costruttivi
Sto in un letto da oltre otto anni, potrei crepare da un momento all'altro. Ho un sacco di problemi. Sono senza un soldo
Vai a cagare sono più ottimista di voi sani
grethe garbus (white venus)
8 marzo 2014 alle ore 15:21Il concetto di patria, è come quello di Onore.
Formalistico.
Nel suo nome, gli Eccidi.
L'Esempio a conferma.
Carlo B.
9 marzo 2014 alle ore 00:17Rosa Anna, ti sono vicino con la preghiera.
In questo mondo, dove nominare la parola Dio è ormai quasi un tabù, io ti dico: pregherò il Signore Gesù Cristo perchè possa regalarti salute e pace. Amen.
harry haller
9 marzo 2014 alle ore 08:38L'orgoglio nazionalistico, (che non ha nulla a che fare col senso di comunità), così spesso unito alla parola "Patria", è la molla delle peggiori bestialità umane....
pasquale pesci
8 marzo 2014 alle ore 15:11bravo Beppe non possiamo lasciare il tema delle autonomie alla lega che poi si è seduta a roma a pasteggiare con gli altri partiti.
le provincie e le regioni sono enti che servono ora solo a foraggiare i soliti politici arraffoni. devono poter essere davvero espressioni della territorialità e coordinare tutte quei servizi di base che lo stato deve delegare al territorio. servizi essenziali. i grandi temi possono essere trattati a roma. da una camera solo e il governo deve dare solo indirizzo e deve applicare quello che viene fuori dalla camera. me la sogno la notte un italia dove finalmente non ci sentiam più calpesti e derisi perchè non siam popolo perchè siam divisi. condividiamo una lingua che serve ai popoli di italia a interfacciarsi. ma il paese è fatto a realtà anche diversissime fra loro. la visione di federalismo della lega è sempre stata basata sulla divisione. noi potremmo finalmente mettere in pratica le autonomie riconosciute dalla carta con l'intento di unire sotto un unica bandiera e un unica volontà di intenti l'insieme sociale più colorato e ingegnoso del pianeta. avanti M5S
graziano .
8 marzo 2014 alle ore 15:14il problema non è l'italia, sono gli italiani il problema, lo abbiamo visto anche nel nostro mv, individui che alla prima occasione hanno contestato tutto e tutti x il solo scopo di avere la possibilità di arraffare un pugno di soldi senza doverli rendicontare e sapendo bene che mai e poi mai se ne andranno, un paese che fa del fottere il prossimo una ragione di vita, che cerca continuamente delle scappatoie, un paese che vive di raccomandazioni, di nepotismo, un paese da terzo mondo,
Dario C.
8 marzo 2014 alle ore 15:14Qui non sono per nulla d'accordo: la Storia è fatta da quei popoli che riescono a superare i rispettivi tribalismi per collaborare ad un obiettivo comune.
Sono cosciente della realtà dietro all'unità d'Italia, delle sue ingiustizie, e degli interessi inconfessabili che la provocarono. Ma ora siamo insieme e dico: andiamo avanti! Siamo veramente così diversi da non essere in grado di darci obiettivi comuni? E' forse il campanilismo la vera, profonda malattia dell'Italia?
Se lo Stato italiano è ridotto in questo stato pietoso, è perché troppi italiani se ne sono disinteressati, incapaci di anteporre progetti su grande scala e di ampi orizzonti ai propri interessi minimi e miserrimi.
La Storia si ripete sempre, ma la seconda volta come farsa, e direi che la Lega fa già abbastanza ridere così.
Robb Stark
8 marzo 2014 alle ore 15:15Abbiamo capito, prima delle Europee ci sono le amministrative e lisciare il pelo agli ex-leghisti e neoborbonici è una giusta campagna elettorale
Alex Scantalmassi
8 marzo 2014 alle ore 15:17mmmmmmmm, aspetti le europee ?
annamo bene annamo :)
Alex Scantalmassi
8 marzo 2014 alle ore 15:18democratico ogni 5 anni, l'hai presa sonora eh !
Robb Stark
8 marzo 2014 alle ore 15:33io sto fuori da qualsiasi istituzione da almeno 8 anni; vedi un po' te
Antonio Russo
8 marzo 2014 alle ore 16:54Ciao Robb,
La tua osservazione era prevedibile tra le altre (non perchè viene da te, non ti conosco). Verrebbe da chedersi se questo post è stato "premeditato" prima delle elezioni europee per ottenere più voti come tu dici...
...comunque al sud le persone si organizzano da tempo in associazioni e movimenti che difendono i loro diritti calpestati dallo stato/mafia e sono presenti da prima del movimento 5 stelle (difesa del territorio: ambiente, arte, ecc.)...naturalmente alla TV e nei giornali troverai poco al riguardo, po male...
...se non lo difendiamo noi il nostro territorio nessuno lo farà al posto nostro...
...al momento giusto questi nodi formeranno tra loro una rete e sarà il momento adatto scelto da noi e non dall'alto per far valere i nostri diritti...
...non lo so di dove sei, da Taranto soffia un vento dal basso che non vuole essere orientato dall'"alto"...naturalmente tutto questo non è facile: combattere contro la "giustizia" che aiuta le varie forme di mafia a parole è facile. Quando poi ti accorgi che davanti a certi abusi non trovi interlocutori nelle istituzioni realizzi che lo scontro è davvero forte...
...ancora una cosa volevo sottolineare: non trovare gli interlocutori significa considerare ancora valide certe figure istituzionali...
...per il momento...
...poi...
Simone Castelli
8 marzo 2014 alle ore 15:16sapete cosa succederebbe? che ci faremmo la guerra tra di noi.
non dimentichiamoci che la comunità europea è nata dopo lo scoppio delle due guerre mondiali, con lo scopo di evitare l'avvento della terza.
anche se ci sembra di essere stati derubati, non facciamoci ingannare, il mondo deve andare avanti, non può tornare indietro. smettiamola di essere pessimisti, piuttosto sogniamo un futuro migliore, non solo per l'Italia, ma per tutto il Mondo.
Francesco C.
8 marzo 2014 alle ore 15:17Non condivido il post odierno, l'analisi è superficiale. Comprendo il bisogno di racimolare voti ma la lettura del testo fa sorridere.
L'Italia è unita storicamente, purtroppo, anche dal malaffare e dalla disonestà presenti anche in tutti gli stati preunitari.
Di seguito riporto un testo, di autore noto, del 1870 ancora attuale:
"I Governi sono generalmente cattivi, perchè d'origine pessima e per lo più ladra; essi, con poche eccezioni, hanno le radici del loro albero genealogico nel letamajo della violenza e del delitto.
Al loro sorgere tempi feudali essi dopo d'aver cacciato l'aquila dal suo nido l'occupavano e da li piombavano sulle inermi popolazioni, rubando quanto a loro conveniva: messe, frutta, donne e sostanze d'ogni specie, per provvederne i loro covili che chiamavan castelli.
Ai tempi nostri (1870) non meno feudali di quelli, più potenti i signori, più numerosi i birri e più servili e prostituiti i satelliti, benché i bravi si chiamino Pubbliche sicurezze e i Signori Re e Imperatori, credo si stia in peggiori condizioni, essendo gli ultimi più potenti dei primi e con una sequela di legali cortigiani, sempre pronti a sancire, colla maggioranza dei loro voti, ogni più turpe mercato delle genti o delle loro sostanze.
Al governo della cosa pubblica poi, giacchè i padroni regnano o imperano e non governano, vi si collocano sempre coloro che ne son meno degni, od i più atti a governare, non volendo i despoti gente onesta a tali uffici, ma disonesti come loro, striscianti e corruttori parassiti, collabilità della volpe o del coccodrillo.
Ciò non succede soltanto nelle monarchie dispotiche, più o meno mascherate da liberali, ma spesso anche nelle Repubbliche, ove gl'intriganti s'innalzano sovente ai primi posti dello Stato, ingannando tutto il mondo con ipocrisie e dissimulazioni, mentre gli uomini virtuosi e capaci, perché modesti, rimangono confusi nella folla, a detrimento del bene pubblico."
Guido Beretta
8 marzo 2014 alle ore 15:33Buongiorno Francesco, chi e' l'autore ? 1870, vero?
Guido
guido beretta
8 marzo 2014 alle ore 15:47Cosa e questo post, una anticipazione del primo di aprile? Va be' che stanno liberalizzando la cannabis, ma andateci piano !!!
La Repubblica di Venezia, certo ..... e che dire dei Sanniti, degli Etruschi, delle altre repubbliche marinare ....... perche' non riproporre le repubbliche Cisalpina e Cispadana, basta far rescuscitare Napoleone e siamo a posto, poi al Sud facciamo tornare i Borboni ...... poi, visto che ci siamo, ci riprendiamo le colonie dell'Adriatico, le isolette Greche e qualche coloniuccia in Africa (Cartago delenda est! Scipione sara' mica andato li' per fare il turista, no?).
Dai, mettiamola sul ridere che e' meglio!
Guido
Francesco C.
8 marzo 2014 alle ore 16:05Garibaldi che si era reso conto della situazione... non solo nazionale!
Gianluca S.
8 marzo 2014 alle ore 15:17DONNE INDIGNATEVI !!
NAPOLITANO OGGI HA OSANNATO E PRESO LE DIFESE DELLA BOLDRINI PONENDOLA AD ESEMPIO DELLE DONNE!
NIENTE HA DETTO DELLA DEPUTATA DEL M5S PICCHIATA IN AULA DA UN UOMO GROSSO IL DOPPIO DI LEI !
VERGOGNA. INFAME NAPOLITANO!
DONNE INDIGNATEVI !!
Don Rigoberto Lopez
8 marzo 2014 alle ore 15:34Napolitano è stato comunista sino all'osso e il lupo perde il pelo ma non il vizio,
grethe garbus (white venus)
8 marzo 2014 alle ore 15:17HA MILLE rAGIONI L'ESTENSORE DEL pOST.
cAMBIAN I NOMI, MA LA gEOGRAFIA è QUELLA.
cHIAMALE Ndrangheta, Sacra Corona Unita, Anonima Sequestri, Mps, BAnca del Monte, ma la Sostanza è contemplata dall'espressione di Von Metternich.
Giusto un PAraVento...
Fratelli d'Ipocrisia.
Delinquenti per il 90% ed oltre.
Spacciatori d'Ottimismo alla Vittima Concordata...
Alex Scantalmassi
8 marzo 2014 alle ore 15:20ma parlano anche ? :)
grethe garbus (white venus)
8 marzo 2014 alle ore 15:23Sì, a Sproposito.
, per ora.
mister x
8 marzo 2014 alle ore 15:28wtf.. Gre'... capisco più facilmente Dante che te!
Francesco C.
8 marzo 2014 alle ore 15:52Il senso di Metternich nella sua "espressione" non è quello da lei riportato.
Oltretutto Metternich era un personaggio già vecchio rispetto al periodo da lui vissuto, a che pro alludere ad un affermazione nota solo per essere stata presto confutata.
Anche riguardo le sue opinioni sono in totale disaccordo...
Aldo B. TN
8 marzo 2014 alle ore 15:19PENSO CHE UNA ITALIA SUDDIVISA IN FEDERAZIONI O MACRO-REGIONI AGGREGATE DA COMUNI IDENTITA' STORICO-CULTURALI SIA UNA DEGNA SOLUZIONE.
UNA RISPOSTA DEGNA PER TOGLIERE LA CENTRALITA' DI UN PARLAMENTO ROMANO SEMPRE PIU':
1)EXTRATERRESTRE
2)FUORI DALLA REALTA' DEI BISOGNI DELLA GENTE
3)OPPORTUNISTA PER UNA ITALIA DEI LORO COMODI
4)MANGIATOIA PER INGORDI AFFARISTI
5) HABITAT DEL MALAFFARE
NON SI TRATTA DI DIVIDERE L'ITALIA MA SOLO DI SUDDIVIDERLA COME DEL RESTO SONO GIA'SUDDIVISE IN FEDERAZIONI ALTRE NOTE NAZIONI: SVIZZERA,BELGIO, GERMANIA...DOVE LE COSE FUNZIONANO BENE!
CAPISCO I COMMENTI PSEUDO-TERRORIZZATI DI COLORO CHE TEMONO DI USCIRE DA UN SISTEMA FOSSILE PALEOPOLITICO...I MEDIA SIN DAL PRIMO DOPOGUERRA CI HANNO INEBRIATO I NEURONI SEDANDOLI DENTRO UN SONNO IPNOTICO DA CUI DOBBIAMO RISVEGLIARCI: GRILLO E' COLUI CHE CI STA SCHIAFFEGGIANDO PER FARCI APRIRE GLI OCCHI!
Monica R.
8 marzo 2014 alle ore 15:35Il tuo ragionamento non fa una piega Aldo, ma nel post si fa riferimento a "Stati millenari, come la Repubblica di Venezia o il Regno delle due Sicilie".
Non sono solo suddivisioni, ma divisioni vere e proprie. E' ovvio che i lettori reagiscano, in qualche modo...
Aldo B. TN
9 marzo 2014 alle ore 06:44CARA MONICA,CAPISCO COSA INTENDI, MA GRILLO HA MESSO UNA CARTINA STORICA DI UNA VECCHIA ITALIA PER INVITARCI A RIPENSARE UNA PLANIMETRIA INTERNA DEL NOSTRO STIVALE IN CHIAVE PIU' MODERNA E VICINA AL CONCETTO DI MACRO-REGIONI.
QUESTO PORTEREBBE A GOVERNARE IL PAESE CON UN PARLAMENTO CENTRALE RIDOTTO DI MOLTO NEL NUMERO DEI PARLAMENTARI E CON I SOLI PARLAMENTINI SECONDARI DELLE MACRO-REGIONI: CANCELLEREBBE IN UN SOLO COLPO UN SUPER-AFFOLLAMENTO DI PARLAMENTARI, CONSIGLIERI REGIONALI E PROVINCIALI INUTILI RIDUCENDO DI MOLTO UFFICI E PALAZZI LOCALI INUTILI E CON UN RISPARMIO DELLA SPESA PUBBLICA ENORME!
GRILLO NON VUOLE LA SECESSIONE TIPO LEGHISTA ( DIVIDENDUM POPULI) MA UNA SEMPLIFICAZIONE GEOGRAFICA MODERNA PER UNA ITALIA CHE STIA AL PASSO COI TEMPI!..UN CONCETTO DIREI SUPERIORE ( DI QUELLO LEGHISTA) PER UN MOVIMENTO A 5 STELLE SUPERIORE NEL CONCEPIRE IL FUTURO.
Massia Ellecibò
8 marzo 2014 alle ore 15:19SE LA LEGA FOSSE COERENTE COME IL M5S SAREBBE GIA' OLTRE IL 10%, PURTROPPO E' UN SOGNO...
e...prima di cancellare i ricordi di Trota&Co.e di tutto l'appoggio governativo, per anni,dato a Silvio... passeranno anni luce.
E semmai fosse la Lega a seguire le idee del M5S, inizi pure a ridursi del 75% gli stipendi e a votare in aula per i cittadini SEMPRE, non a giorni alterni.
vito asaro
8 marzo 2014 alle ore 15:20ho trovato la soluzione:sterilizziamo tutti gli italiani.maschi e femmine cosi,tra una novantina di anni i problemi di questa terra saranno,definitivamente,risolti.
grethe garbus (white venus)
8 marzo 2014 alle ore 15:22Non serve, son gia', per la quasi totalita', Sterili.
mister x
8 marzo 2014 alle ore 15:24no problem. tra 50 anni l'italia sarà popolata solo da africani e romeni.
voglio vedere poi chi li mantiene!
mister x
8 marzo 2014 alle ore 15:22e se le centinaia di suicidi per colpa dello stato si fossero detti "aspetta.. io mi devo ammazzare a causa di chi mi ha rubato la vita?... almeno prima sparo a qualcuno di loro, se non altro mi tolgo lo sfizio. magari così anche loro finalmete si accorgeranno che c'è un problema"
tanto, per sempre più persone, l'inferno non sarà certo peggio di questa italietta.
Leopoldo Leopo
8 marzo 2014 alle ore 15:23E se domani .... potessi pagare il 19% di tasse in Italia?
Non è domani che potrai pagare il 19% di tasse,
E' GIA' REALTA OGGI CHE PUOI PAGARE IL 19% DI TASSE IN ITALIA.
I dipendenti pagano il 50%.
Le aziende (e liberi professionisti) pagano il 50%.
TU VUOI CONTINUARE A PAGARE IL 50% O Vuoi pagare il 19%?
http://www.umarcocali.com/2014/03/ecco-come-pagare-il-19-di-tasse-sulla.html
Alex Scantalmassi
8 marzo 2014 alle ore 15:25:) grazie per la fiducia
francesco mastronardi
8 marzo 2014 alle ore 15:25ancora con queste minchiate..................
ci tieni ad esprimere un parare serio?? o a far pubblicità con qualche modo per guadagnare facile'????
Leopoldo Leopo
8 marzo 2014 alle ore 15:32francesco mastronardi, bologna ... lei è il tipico esempio di PECORA!!!!!
Anzi, nel suo caso, PECORONE!!!!
Mauro Heimann
8 marzo 2014 alle ore 15:49Ma finiscila di far pubblicità alla tua perversa pagina!...
Leopoldo Leopo
8 marzo 2014 alle ore 15:57
Mauro Heimann, Aachen + francesco mastonardi, bologna = GREGGE.
E così che le pecore si trovano e formano il GREGGE!!!!
Leopoldo Leopo
8 marzo 2014 alle ore 16:01Il gregge inizia, ad esempio, con Mauro Heimann, Aachen + francesco mastonardi, bologna .....
e poi altre pecore si uniscono....
Queste pecore si lamentano e basta. Ma sono Pecore che contagiano gli altri....
Sono Pecore che sanno tutto, MA NON HANNO IL CORAGGIO DI ANDARE AD ASCOLTARE....
In una parola: GREGGE!!!!
francesco mastronardi
8 marzo 2014 alle ore 16:46:) ......... ti voglio bene ugualmente compà!!!!!
In bocca al lupo per la tua vita ^^
francesco mastronardi
8 marzo 2014 alle ore 16:58una spocchiosa pubblicità ........... ahhahahahahahahahahah :)
caro mio ................... fossi 1/10 delle persone che stai insultando .........
forse camperesti più sereno con te stesso ^^
un abbraccio
Leopoldo Leopo
8 marzo 2014 alle ore 18:18Molto bene Pecora Francesco....
Don Rigoberto Lopez
8 marzo 2014 alle ore 15:26L'abolizione dellle Regioni e la loro sostituzione con 3 o al massimo 4 Macroregioni era stata un'idea del Prof.Miglio. Quindi un unico Stato ma diviso praticamente in una sorta di 4 cantoni, che teneva conto anche della diversa Storia di certe aree del Paese ma anche del fatto che alcune Regioni da sole e lo si è visto in questi ultimi anni non hanno le capacità di stare di sostenersi economicamente.
Un esempio? La Puglia, il Molise, l'Abruzzo prese singolarmente hanno un certo PIL e una certa forza economica, messe insieme la loro forza economica aumenterebbe di molto. Ma questo avrebbe agli occhi di quei cialtroni che ci governano un difetto inaccettabile: la riduzione drammatica delle poltrone e degli illeciti arricchimenti.
Miglio era una persona seria e un costituzionalista molto acuto.
Per questo motivo quel fannullone, incompetente, ignorante, incapace ed inutile e parassita di Bossi e ora (anche rimbambito e cerebroleso) fece in modo di mandarlo via dalla Lega.
grethe garbus (white venus)
8 marzo 2014 alle ore 15:26I migliori luoghi al mondo, Vivibili e Puliti, son piccolissimi...
Chissa' perchè?
Alex Scantalmassi
8 marzo 2014 alle ore 15:29non dirmi che scrivi anche al gabinetto
Alex Scantalmassi
8 marzo 2014 alle ore 15:30Enrichettaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa !!!
Alex Scantalmassi
8 marzo 2014 alle ore 15:33non è mica normale, roba da matti, :)
Carlo Marchiori
8 marzo 2014 alle ore 15:26A mio avviso l'Italia ha un senso paradossalmente solo a patto di recuperare queste identità calpestate da un'unificazione condotta in modo prevaricante nell'interesse, allora, di potenze straniere quali l'Inghilterra.
Io sono di Verona, Veneto. E per me è assolutamente allucinante la mancanza di consapevolezza dell'importanza della nostra storia locale. Verona sotto Cangrande Della Scala è stata per un momento forse la più importante signoria in Italia. La storia di Venezia dura mille anni e per secoli la città è un faro della cultura europea.
Josef
8 marzo 2014 alle ore 15:28Il M5S ha tra i Suoi geni il CONCETTO DI DEMOCRAZIA DIRETTA che sarebbe ben realizzato inserendo nell'ordinamento legislativo e Costituzionale un modello partecipativo simile a quello Svizzero: il cittadino può esprimersi in ogni periodo su questioni fondamentali tramite referendum. Ciò permette di far sì che il controllo su corruzione e clientelismi possa essere stretto e diretto; il cosi detto mandato elettivo di rappresentanza in Svizzera trova il proprio limite nel potere di intervento referendario del cittadino, anche in materia di Fisco, bilancio e Trattati Internazionali.
L'Italia quanto si distanzia dal sistema partecipativo Svizzero ?
E' all'opposto: è il Paese in cui sono vietati i Referendum in materia di leggi tributarie, di bilancio e di ratifica dei Trattati Internazionali (art. 75 Costituzione Italiana).
Questo la dice lunga sul grado di possibilità partecipativa e di democrazia in Italia.
IL REFERENDUM E' UN ISTITUTO IMPORTANTISSIMO PER LA DEMOCRAZIA DIRETTA.
Robb Stark
8 marzo 2014 alle ore 15:30e mentre si fa portatore di democrazia diretta, "democraticamente" sceglie la soglia di sbarramento al 5% per la legge elettorale! Nuove frontiere della democrazia digitale e di marketing
giuseppe raffaele Piemonte
8 marzo 2014 alle ore 15:28Io sono per una Italia unita. Tuttavia se si vuole unire più Regioni per economizzare basta attenersi all'art. 132 della nostra costituzione.
G.
8 marzo 2014 alle ore 15:30Curiosità: che ne pensate di questo post leghista?
P.S. Prima di rispondere provate a immaginare di averlo letto altrove,in un qualsiasi altro sito,grz.
Giacomo C.
8 marzo 2014 alle ore 15:30Questa è la cosa più sensata che Grillo abbia scritto in molti anni. Non esiste nonsenso peggiore dell'iTaglia unita da una cospirazione colonialista e sanguinaria ordita da monarchi straccioni e cospiratori piemontesi foraggiati da massoni francesi e inglesi per purissime ragioni geopolitiche. Ripudiare questi 153 anni di profondissima e dolorosissima miseria è ormai un dovere morale, al sud come al nord. Uniti per separarci. Secessione consensuale.
UOMINI SIATE E NON PECORE MATTE
8 marzo 2014 alle ore 15:44Sono d'accordo solo nella prima parte rivedere la storia dietro le quinte, ci aiuterà a compredere l'oggi, senza questo tutto quello che potrebbe nascerci si porterebbe l'errore originale dietro, è come un'equazione se sbagli l'inizio tutti i passaggi sono sbagliati anche se la procedura è corretta.
mister x
8 marzo 2014 alle ore 15:31Dambruoso festeggierà l'8 marzo picchiando una deputata a caso. ma del m5s, altrimenti la boldracca si arrabbia.
lorenzo b.
8 marzo 2014 alle ore 15:31Quanto all'autoreferenzialità dei partiti anche molti, troppi (non) portavoce continunano a disattendere le "precisazioni sul metodo m5s", pubblicate sul blog a ottobre 2013.
Si portanto avanti progetti come la restrinzione della libertà di pensiero (vedi ddl e emendamenti sulla cosiddetta omofobia) e la maternità surrogata che non sono nel programma e contrastanto con l'art. 4 del Non Statuto.
Non guasterebbe una bella tirata d'orecchie a questi leaderini che vogliono far sposare al mov linee non condivise
Terry E. ()
8 marzo 2014 alle ore 15:33Questo post mi appare criptico quindi io lo interpreto così :questa nostra Italia che dal 1861 ad oggi ha vissuto tragedie e guerre di cui non ci si può vantare, è come una sorta di alveare nelle cui singole cellette (regioni,province) avvengono sperperi incontrollati.
E se domani(meglio subito) noi tutti dicessimo "basta"
Un abbraccio ai pentastellati.
Alex Scantalmassi
8 marzo 2014 alle ore 15:39certo che non sarebbe più una festa della donna, tu lo capisci senz'altro
Terry E. ()
8 marzo 2014 alle ore 15:47Alex...non ho capito la tua risposta al mio commento,me lo spieghi meglio?
Alex Scantalmassi
8 marzo 2014 alle ore 15:50dire basta subito, rovinerebbe la festa di oggi
Giovanni Migneco
8 marzo 2014 alle ore 15:34E se domani la smetteste tu e il tuo socio di dire, scrivere e fare cazzate?
Sei, anzi siete, le persone meno democratiche che io abbia mai visto e sentito.
Aizzate la gente cavalcandone la rabbia, aumentando le distanze tra loro e chi deve gestire la cosa pubblica.
Fate del semplice e puro qualunquismo e populismo, e con questo non voglio intendere che le persone che si occupano di politica, di società, di economia, di giustizia stiano operando onestamente e correttamente.
Il vostro non è il modo per contrastarle, urla, strilli, sceneggiate, comizi, adunate, mancanza di rispetto dell'avversario, di chi non la pensa come voi, offendete, fate di tutta un'erba un fascio.
Avete creato un insieme formato di persone esacerbate e, tutti insieme invece di agire blaterate, urlate, offendete, minacciate.
Ma chi siete? Chi vi credete di essere?
E infine quest'ultima uscita sull'Italia, tu sig. Grillo mi hai francamente deluso, e alla fine mi hai rotto anche le scatole!
Giovanni Migneco
Lucio Mantello
8 marzo 2014 alle ore 15:51Forse lei non si e ancora accorto che questi suoi amati politici hanno distrutto l Italia ,forse non si ancora accorto di quello che hanno fatto,che stanno facendo e che farrano!Un Paese che potrebbe essere il fiore all occhiello d Europa distrutto,senza futuro ne diritti e grazie a gente come voi che li continuano a votare contribuento a la sua completa distruzione.
maurizio bruni
8 marzo 2014 alle ore 16:12Sig. Mignego, sono uno dei tanti esacerbati, purtroppo lavoro tanto che non posso permettermi di organizzare comizi o adunate, non ne ho il tempo, ma ringrazio chi, magari anche con tanta enfasi, cerca di informare ciò che dentro i palazzi si consuma giornalmente, il massacro totale della libertà, della giustizia, della coerenza, e il rispetto dei cittadini! Non credo che la sua idea di democrazia si riferisce agli attuali e identici politici che lei li racchiude in "avversari" perchè se così sarebbe, non avrei più voglia di continuare la conversazione! Mi dispiace, ma chi difende ad oltranza chi continuamente a indotto al suicidio tanta di quella gente non merita neanche il suo plauso! Credo che lei vuole riferirsi alle tante persone oneste che svolgono il proprio lavoro atto a migliorare le difficoltà che ci affliggono, sono d'accordo con lei, e posso affermare che tutto il M5S è d'accordo, e non credo che siano messi alla berlina e non ne ho mai avuto notizia che il M5S accusi le oneste persone...Quindi? Mi faccia un esempio di accuse a individui degne di encomio di cui gli "urlatori" hanno fatto! Mi sembra che l'opera di persuasione di massa la faccia di più il governo, avendo denari e mezzi comunicativi asserviti ad un unico scopo...mantenere i propri privilegi! Anche lei ne è una vittima! Maurizio Bruni
Paola Calabrese
8 marzo 2014 alle ore 16:36Ho votato per errore questo commento. Stavo in realtà cliccando su " commenta". Gentile Sig. Migneco mi dispiace che Lei sia deluso dal movimento 5 stelle. Cosa si aspettava? Forse si aspettava che tutto le urla di Grillo in campagna elettorale ( "mandiamoli tutti a casa"! "nessun inciucio"! "nessuna alleanza con i partiti" ecc.)fossero solo degli slogan lanciati così tanto per dire? Il movimento 5 stelle ha dimostrato di essere esattamente quello che diceva di essere! Questa è la differenza con gli altri partiti. Capisco che la maggior parte degli elettori è da sempre abituata a sentirsi dire dai politici delle cose durante la campagna elettorale e a vederli fare poi tutt'altro dopo le elezioni( si veda come esempio fresco fresco Renzi ...:"Enrico stai sereno" ecc ) Capisco che quegli elettori siano così assuefatti ai voltabandiera da trovare normali i voltabandiara. E capisco che dunque, agli occhi di questi elettori abituati a quella "normalità", la coerenza irriducibile dei 5 stelle e la loro rigorosa fedeltà alle parole dette possa risultare strana.... Meglio dunque rifugiarsi nella vecchia tradizione( votando i vecchi partiti che ad ogni tornata elettorale dicono di essere cambiati ); oppure meglio ancora non agire vigliaccamente ( non andare a votare o recarsi al seggio e scarabbocchiare la scheda elettorale); meglio insomma fare ciò che avere il coraggio di credere in qualcosa di veramente nuovo, diverso e dunque STRANO...
francesco mastronardi
8 marzo 2014 alle ore 15:34Buono = Colluso
Onesto= Concussione
Sorriso= La vigliacchieria e le sue forme ammalianti
Lacrime=mascherate di sentimenti vuoti
Parole= una giacca da indossar sempre e comunque
Serietà= l'accettar una cena di compromessi
Legge= SE SI PIEGA SI SPEZZA?? ....NON è MAI STATA INTEGRA
Uguaglianza= a seconda di chi parla.....mai nostra.
Diritto= a seconda di chi parla....noi non ne abbiamo
Italia= Bel paese per chi non ha lo stomaco vuoto.
Parità= Se pronunciata dal Potere, essa non è mai pari.....
Informazione= non per tutti
Legalità= Una commedia dai mille figuranti
Giustizia divina= Dio è ognuno di noi....non chi PRETENDE DI FARNE LE VECI NEL LUSSO DI UNA NON POVERTA'.......
Giustizia umana= Non per tutti. Solo per chi si crede Dio-Pagante
ITALIA= IL PAESE DEL CONTRARIO DOVE NULLA VA DRITTO E LO STORTO è IL DRITTO CHE VA AVANTI!
Vi Voglio Bene................. Ma non si può più andar avanti cosi.........
Alex Scantalmassi
8 marzo 2014 alle ore 15:36si. aspetta e spera :)
francesco mastronardi
8 marzo 2014 alle ore 15:39togliamo anche la speranza caro mio................
e lanciamoci giu dal dirupo tutti mano a mano.........
SI.......Spero........
ALBERTO FERRETTI
8 marzo 2014 alle ore 15:35A NAPOLI DIREBBERO CHE QUESTO E' USCITO PAZZO.
CERTO C'E' POCO DA STARE ALLEGRI SE QUESTO E' IL RISULTATO DEL CAMBIAMENTO.
VISTO CHE SIAMO IN ARGOMENTO, VORREI COMUNQUE SAPERE SE I MERIDIONALI CHE SONO AL NORD DA DECENNI, FANNO PARTE DEL LOMBARDO-VENETO O VANNO ASSIMILATI AL REGNO DELLE DUE SICILIE? I CONTRIBUTI VERSATI A TORINO VALGONO PER PRENDERE LA PENSIONE AL SUD O NO? UN TOSCANO RESIDENTE A ROMA, CON FIGLIO RESIDENTE PER LAVORO A MILANO, FA PARTE DELLO STATO PONTIFICIO, DEL GRANDUCATO DI TOSCANA O DEL REGNO DEL LOMBARDO-VENETO? MA GUARDA QUESTO GRILLETTO CHE RAZZA DI PROBLEMI CI STA CREANDO, PENSAVAMO DI STARE NELLA M... CON QUESTI POLITICI FARABUTTI, MA QUESTA SORTITA LI BATTE TUTTI.
UN CONSIGLIO D'AMICO A BEPPE, FATTI UNA BELLA VACANZA DISINTOSSICANTE, SENZA PORTARTI APPRESSO IL GURU, AL RIENTRO PRENOTA ALLA ASL UNA VISITA DA UNO PSICOTERAPEUTA, FORSE SIAMO ANCORA IN TEMPO PER SALVARTI DALLE ALLUCCINAZIONI.
A PROPOSITO PER FAR RITORNARE ORDINATAMENTE LA GENTE, OGNUNO AL SUO REGNO, USIAMO COME AL SOLITO I CALCI NEL SEDERE.
GRANDE, SEI PROPRIO GRANDE, NON C'E' CHE DIRE, PER UNA TROVATA COSI' SICURAMENTE NON HAI CHIUSO OCCHIO TUTTA LA NOTTE.
Josef
8 marzo 2014 alle ore 15:52Il M5S ha tra i Suoi geni il CONCETTO DI DEMOCRAZIA DIRETTA che sarebbe ben realizzato inserendo nell'ordinamento legislativo e Costituzionale un modello partecipativo simile a quello Svizzero: il cittadino può esprimersi in ogni periodo su questioni fondamentali tramite referendum. Ciò permette di far sì che il controllo su corruzione e clientelismi possa essere stretto e diretto; il cosi detto mandato elettivo di rappresentanza in Svizzera trova il proprio limite nel potere di intervento referendario del cittadino, anche in materia di Fisco, bilancio e Trattati Internazionali.
L'Italia quanto si distanzia dal sistema partecipativo Svizzero ?
E' all'opposto: è il Paese in cui sono vietati i Referendum in materia di leggi tributarie, di bilancio e di ratifica dei Trattati Internazionali (art. 75 Costituzione Italiana).
Questo la dice lunga sul grado di possibilità partecipativa e di democrazia in Italia.
IL REFERENDUM E' UN ISTITUTO IMPORTANTISSIMO PER LA DEMOCRAZIA DIRETTA E FAREBBE ASSOMIGLIARE L'ITALIA UN PO' ALLA SVIZZERA: tutti insieme ognuno con le proprie idee ed interessi realmente rappresentati.
Giacomo C.
8 marzo 2014 alle ore 15:37a tutti coloro che in attesa di un qualsivoglia burst sinaptico usano la parola "leghista" per screditare queste idee, ricordo che:
1) l'unità d'iTaglia non ha mai avuto un alleato più fedele della Lega Merd, partito poltronaro infarcito di traditori con le terga incollate agli scranni romani,
e
2) che la fine della porcheria solenne chiamata stato (pseudo)nazionale 7- e 8-centesco è semplicemente scritta nella storia. Agli inizi del 900 gli stati erano 50 in tutto il mondo. Oggi sono 200. L'iTaglia e gli iTagliani saranno probabilmente gli ultimi a cogliere questa "novità" ormai secolare, schiavi come sono di quella poltiglia retorica e trionfalista che è la popaganda nazionalista risorgimentale propinata dalla scuola di regime iTagliana.
Rosa Anna
8 marzo 2014 alle ore 15:37Ti sei messo delle mutande verdi prima di scriverlo ?
giornata sprecata, sarebbe stato meglio invitare la tua compagna con un mazzo di mimosa a pranzo
Oltretutto ci sono un po' di errori Quanto ti davano a scuola in storia?
Roberto De Laurentiis
8 marzo 2014 alle ore 15:50Quale storia? quella che ti hanno insegnato a scuola? No perchè se è quella, stai inguaiata.....
vito asaro
8 marzo 2014 alle ore 15:37caro haller,ti capisco benissimo.anche io,da siciliano a volte,preso dalla rabbia dico:ma pechè non ci stacchiamo da questo merdaio?noi siciliani siamo i più intelligenti.perchè dobbiamo sopportare la pochezza dei nordisti?ma,c'è un problema:se la sardegna dovesse staccarsi,non saresti tu a gestirla ma,qualcuno che tirerebbe il tappo che la tiene a galla per farla affondare definitivamente.e la sicilia?sarei io a gestirla?niente affatto sarebbe lo "zio totò"e i veneti?si ritroverebbero con le loro donne che fanno le cameriere a svizzeri e austriaci.e la lombardia?penso diverrebbe come l'avana prima di castro:il bordello del mondo.
Ale.p
8 marzo 2014 alle ore 15:40Ma che Regioni o Macroregioni del menga..vanno proprio abolite!!! dobbiamo abolirle e dare più spazio alle municipalità che gestiscono meglio i problemi del territorio, ci deve essere lo Stato e poi province e municipi senza regioni. Ma lo sapete che ci sono le Leggi Europee approvate come Leggi in Italia e poi ci sono le Delibere Regionali per una Stessa Legge, che a seconda della regione, trova interpretazione ed applicazione diversa?? E' una babele così !! Così per la Giustizia un Tribunale ti assolve e uno ti condanna a seconda della regione, pazzesco!! NO alle REGIONI, si allo Stato Italia con tot province e Comuni per gestire i problemi del territorio.
Giacomo C.
8 marzo 2014 alle ore 15:40l'iTaglia è un'unione coatta di cani e zecche.
ferdinando gallozzi
8 marzo 2014 alle ore 15:42Parole mostruose, oscene, bestemmie alle mie orecchi le parole di questo articolo. Dividere l'Italia?? Io mi ricordo quando giovincello ero ospite in casa della anziana signora carnica che mi raccontava del ritorno dalla guerra di suo marito, pieno di pidocchi, affamato. Lui restava sempre silenzioso e serio. Poi un giorno morì lui e dopo poco anche lei. Il mio cuore di giovane calabrese restò attaccato al piccolo cimitero carnico. Li c'erano e ci sono sepolti i miei famigliari anche se loro erano carnici di lingua tedesca ed io un calabrese. Nello stesso cimitero c'è sepolto un mio amico che se pure del nord ha vissuto una vita di povertà, solitudine e sofferenza. Questi sono i miei cari e nessuno potrà mai dividere questo mio sentimento da quei luoghi. Nemmeno le cose che ho visto quando ci sono tornato ultimamente, la droga, l'amoralità e i primi mulatti che indicano che i tempi e la gente sono irrimediabilmente cambiati. Tornare alla Repubblica Veneta e al regno delle due Sicilie?? La gente è cambiata. Ora c'è la droga la furfanteria e i mulatti.
Paolo B.
8 marzo 2014 alle ore 15:44Una famiglia piccola si amministra meglio... di una grande.
*****
Eposmail
Davide Giaretta
8 marzo 2014 alle ore 15:45Finalmente un discorso sensato!
www.mlnv.org
Movimento di Liberazione Nazionale Veneto
UOMINI SIATE E NON PECORE MATTE
8 marzo 2014 alle ore 16:25Si, con gli stessi ladri, beato lei che si fida, stia attento agli spcecchetti per le allodole.
Maria S.
8 marzo 2014 alle ore 15:46Grande Filmato sui Carabinieri...
www.youtube.com/watch?v=UvPwQwBi-ns
Guido B.
8 marzo 2014 alle ore 15:46Smettiamo di pensare all'Italia unita come l'abbiamo studiata alle scuole elementari. L'unità della nazione è stata una truffa, una squallida guerra di conquista nella quale i piemontesi hanno conquistato le colonie del sud. Tra l'altro la "questione meridionale" è nata dopo l'unità. Prima il sud era povero e pacifico ed il nord forse ancora più povero ma bellicoso. La ricchezza del nord è avvenuta spoliando le colonie del sud di ogni briciolo di risorse. Ed il sud è diventato "una questione" da risolvere. Esattamente come oggi dove una classe politica corrotta governata dai banchieri e dai massoni depreda il popolo di ogni minima risorsa. Le loro immense ricchezze si fondano sulla nostra infinita povertà di cui loro sono gli unici responsabili. E così è nata la "questione lavoro", la "questione povertà" ... La questione meridionale ha 150 anni, le nuove "questioni" dureranno molto meno perché il popolo sta per perdere la pazienza e con lo stomaco vuoto si diventa violenti. Ai politici ed ai loro padroni banchieri che si sentono al sicuro dietro le scorte e dentro le auto blindate bisogna ricordare che quando gli eventi precipiteranno improvvisamente, non faranno in tempo a scappare tutti ...
UOMINI SIATE E NON PECORE MATTE
8 marzo 2014 alle ore 16:39Eh, la storia, il patriottismo, l'abnegazione, favole, bubbole, balle raccontate per più di un secolo.
STEFANO A.
8 marzo 2014 alle ore 16:40Bravo Guido, mi basta questo commento per designarti mio portavoce.Stefano Antuofermo,Rutigliano.
3mendo
8 marzo 2014 alle ore 15:49Da parte mia ritengo che qualsiasi soluzione possa andare bene purché adatta a rimettere in piedi Italia ed italiani. Logicamente non si deve ricadere nel drastico assoluto. Un'Italia federalizzata solo per monitoraggio potrebbe anche dare buoni frutti eliminando quel giro di manileste governative. C'è anche qui un però: chi si pone a monitorare l'operato? Come si dice ogni tanto "chi controlla il controllore"? Perché abbiamo già risultati negativi guardando all'operato dei partiti in ben 40 anni di vita! Già con loro si vede che persino il controllore è corrotto e a sua volta corrompe. Dunque non sta tanto al cambiamento di ciò che è in atto, ma anche alla scelta dei soggetti che si pongono a controllori, che DEVONO ESSERE COERENTI... non come appena avvenuto per le espulsioni dal M5S (prima coerenti e poi contrari). Se metto un controllore a guardia di soldi e poi scopro che è lui il primo a rubare e non lo punisco, perché avrei dato inizio al controllo? (Questa si chiama malafede!).
Er Caciara incazzato
8 marzo 2014 alle ore 15:49.............oh, ragazzi, incazzatevi quanto vi pare.............ma Garibaldi aveva un socio.........
paoloest21
8 marzo 2014 alle ore 15:51sempre lei?
magggica?
Rosa Anna
8 marzo 2014 alle ore 15:51Se voleva essere ironico lo ai scritto male
Ci sono dei coglioni probabilmente leghisti che ti hanno preso sul serio
Se era una tiritera sulle regioni Be visto che questo è
Dopotutto il blog ufficiale del mio MOVIMENTO CINQUE STELLE
POTEVI PER UNA VOLTA ESSERE PIÙ SERIO
C'è un limite alla farsa oltre il quale diventa tragedia
Se era un gioco IO NON VOGLIO PIÙ GIOCARE
mi sento presa in giro e offesa
VA FA IN CULO
Cosa mi tocca dire proprio oggi
STEFANO A.
8 marzo 2014 alle ore 16:29E se fosse una provocazione?
napoleone .
8 marzo 2014 alle ore 15:52con i "se e i ma" non si va da nessuna parte..questo io non lo ritengo un post in filoleghista..ma è giunto il momento di di tirare le somme...questa Repubblica non funziona..anzi non ha mai funzionato..lo dimostra il fatto che siamo rimasti indietro almeno di 20 anni rispetto ad altri paesi europei...e ciò è dovuto ad un centralismo politico e istituzionale che in modo palese non risponde più alle istanze della gente e dei territori..la "burocrazia" è un effetto ma non la causa..per questo motivo si rende necessario più che menarsela sull'abolizione del senato e altro, trasformare questa repubblica parlamentare in una repubblica FEDERALE...dove sul territorio rimane in primis la materia prima e cioè le tasse.
SIamo alla follia mandiamo i soldi a Roma per poi-forse ricevere le briciole-del resto ne più e nemmeno come facciamo con l'europa, alla quale mandiamo miliardi per ricevere indietro le briciole...con l'obbligo di spendere i soldi in progetti da "gattate ner muso"...
Quando i governi sono sui territori..la musica cambia..e tanto..io dico sempre l'unico esempio di unione europea vero è la Svizzera..il resto è una brutta copia..anzi una barzelletta..purtroppo una tragica barzelletta..via dall'euro e si inizi a parlare di repubblica federale vera..
cari amici dello staff..e beppe datevi una mossa a dare le certificazioni alle liste..la gente vuole il cambiamento ma se siete voi i primi a darvi le martellate sui diti..non ci siamo..!è inutile parlare di cambiamento..!
maurizio g.
8 marzo 2014 alle ore 16:58Ammesso e concesso che riseparare l'Italia in Macro-regioni sia o non sia la cosa migliore da fare... rendiamoci conto che dal 1861 ad oggi l'Unione Italiana ha funzionato (non in tutto, ma cmq è UMANO), potremmo parlare di Repubblica Federale con un'amministrazione sopra a tutte le amministrazioni federali, e ok. Potremmo anche uscire dall'Euro, e ok. Ma se nelle teste degli italiani c'è ancora tanto PORNO, Cartoni Animati, MANGA 18+ e 18-, e giocare alle macchinette e al lotto per vincere quattro soldi, permettendo poi di aumentare le agenzie del Compro Oro a dispetto di altre attività commerciali... siamo in declino ma la colpa è solo ed esclusivamente la NOSTRA perché non abbiamo MAI avuto gli ATTRIBUTI. E' facile ricorrere alla scizofrenia e pazzia per sparare a zero su tutto e tutti e separare un'Italia dove i nostri parenti più stretti hanno dato la vita... addirittura rimpangere una dittatura che all'inizio ha dato lavoro e istituzioni statali per poi sfociare ancora nell'atrocità delle guerre coloniali (per prendere un fazzoletto di deserto dove costruirci una strada). Le scelte vanno fatte sul posto, confrontandosi su un tavolo con le altre parti, trovare un terreno comune dove cominciare a lavorare, senza sbraitare e inneggiare a separazioni, dittature, e affini in piena insufficienza di attività celebrale! Poi piano piano, con il lavoro svolto, se ben fatto, tutto può rinascere, passo dopo passo. Non possiamo volere tutto e subito... vedi quelle nazioni che in poco tempo hanno cambiato status politico che fine hanno fatto... quindi. Rimettetevi in riga che vi state dando martellate sui piedi.
Filippo dioguardi
8 marzo 2014 alle ore 15:53magari....dividere in 4 regioni senza più stato italiano sarebbe forse l' unica speranza....oltre tutto anche il MOV.5 stelle non può e non vuole provare a cambiare....peccato.
Alex Scantalmassi
8 marzo 2014 alle ore 15:57tu sei altrettanto matto, non sai di cosa scrivi
vacci tu
paolo dell'aversano
8 marzo 2014 alle ore 15:54nessuna regione, nè micro nè macro, ci costano 10 volte più delle province e sono molto meno.
nick coklin
8 marzo 2014 alle ore 15:55SOTTO UNA UNICA BANDIERA PERÓ
CIOÉ UN ITALIA VERAMENTE FEDERALE 3 o 4 MACROREGIONI
3DOC
paoloest21
8 marzo 2014 alle ore 15:56
o.t.
da tze tze
"""Se passa l'emendamento che hai difeso, salta tutto e si va a votare. Voglio vedere dove prendi i voti per essere eletta". Firmato Maria Elena.""
i nuovi statisti...
giovgio, lei est responsabile...
abbia un sussulto...
lasci perdere l'8 marzo!
Daniela M.
8 marzo 2014 alle ore 15:57Lascerei perdere l'identità di Stati millenari.
Non mi pare che il m5s sia nato per recuperare quelle identità bensì quella dei vari Uno che compongono il Popolo.
Quegli Uno a cui il m5s vorrebbe ridare il "Potere" sancito dalla Costituzione della Repubblica e che è invece da sempre scippato
nei Palazzi da "governanti- marionette" di turno.
Sono poi totalmente d'accordo col Post quando dice che "per far funzionare l'Italia è necessario decentralizzare poteri e funzioni".
Allora, se c'è bisogno di una revisione della Costituzione io la vedrei nel senso che avevo già esposto e che riporto qui:
L'amministrazione degli affari sociali ed economici dovrebbe essere affidata a piccoli gruppi locali, libere associazioni tra individui autogestite senza regie dall'alto, senza padroni o capi di alcun genere.
Una democrazia diretta in cui le istanze "periferiche" (i quartieri d'una città, i comuni, le regioni) non sono articolazioni decentrate, ma in cui, semmai, l'istanza "centrale" Statale è articolazione federale del potere di base.
Lo so bloggaroli, sono un po' controcorrente...
tantè... Buon 8 Marzo Maschietti!
^__^
Monica R.
8 marzo 2014 alle ore 16:00:))
Unica!
Alex Scantalmassi
8 marzo 2014 alle ore 16:00auguri Daniela :)
Daniela M.
8 marzo 2014 alle ore 16:06Bacioni "Amici"!
Maria de Filippi... ? =__^
ALBERTO FERRETTI
8 marzo 2014 alle ore 15:59MA VI RENDETE CONTO IN CHE MANI C'ERAVAMO MESSI?
ABBIAMO VOTATO IL M5S PER SALVARE L'ITALIA E QUESTO PARANOICO COSA FA? DIVIDE L'ITALIA IN TANTI STATARELLI CON RE, REGINE, DUCHI, MARCHESI, CONTI E SOTTO I SOLITI QUATTRO STRON... DELLA PLEBE.
PASSIAMO DALLA PADELLA DEI LADRI DI STATO ALLA BRACE DELL'ARISTOCRAZIA. IL GURU OGGI LA PENSA COSI', DOMANI VORRA' SICURAMENTE RIPRENDERSI LA CORSICA. MA E' PAZZESCO, QUESTA E' GENTE CON GROSSI PROBLEMI, BISOGNOSA DI DIVERSE SEDUTE DI PSICOANALISI, E DI TANTO TANTO RIPOSO.
STEFANO A.
8 marzo 2014 alle ore 16:17E se domani ... è solo una ipotesi.Vale a dire in questa situazione è urgente darci una mossa.
Paola Calabrese
8 marzo 2014 alle ore 16:40Concordo con Stefano A.! Rifletta Sig, Ferretti. Vada oltre1
jep b.
8 marzo 2014 alle ore 15:59Troppo facile da strumentalizzare questo post..
Mauro
8 marzo 2014 alle ore 16:09Fai presto a parlare tu che sei del sud, ha ragione grillo, io sono lombardo, l'eccellenza dell'industria di tutto l'occidente racchiusa in pochi km quadrati in 20 anni e' andata a farsi fottere!
Lenin Nicolaj (che fare)
8 marzo 2014 alle ore 17:05@ Mauro
grazie a chi ? a sto kazzo, o a quei coglioni che hai votato e mandato a Roma ... proprio TU , COGLIONE!
e guarda che facevano lo stesso discorso del post
del giorno di Beppe ... pensa te !
ma credo che lui lo faccia per prendere per culo
i coglioni lega-nord e borbonici-sud !!!
jep b.
8 marzo 2014 alle ore 18:22@MAURO non venirmi a parlare di industrie chiuse a me,non so se hai presente il cantiere navale di castellammare di stabia,che a proposito ci provarono nel 1861 a chiuderlo...
inguria angaruelli
8 marzo 2014 alle ore 15:59bravo grillo. finalmente hai scritto qualcosa di decente. speriamo che tornino la repubblica di genova, la repubblica di venezia, lo stato pontificio, il granducato di toscana, il granducato di milano, il regno di sardegna, il regno delle due sicilie, il ducato di parma piacenza gusatalla, il ducato di modena, il ducato di piombino, la repubblica di lucca, ecc. ma non é che si ritorna algli staterelli preunitari così su due piedi. il cult movie "2061 - un anno eccezionale" ci può dare una mano in questo perché é necessario si aspettare che il petrolio arrivi a costare un 300-400 dollari al barile sennò come s possono avere tutti sti cambiamenti. gli stati uniti mica lo permeterebbero e ineuropa si puo' fare solo quello che gli stsi uniti decidono
ricordiamo almeno tre sciagure della storia italiota ottocentesca
- il sacco di genova del 1849 : si parla di più di 400 genovesi morti per opera del piemontese esercito di la marmora
- i moti di milano del 1898 : anche li si parla di oltre 300 milanesi morti presi a cannonate dal regio esercito di bava beccaris
- la cosidetta guerra del brigantaggio : ellì parla di centomila morti
Francesco C.
8 marzo 2014 alle ore 16:42Nulla va dimenticato però, se torni indietro, dovresti ricordarti anche del sangue versato nell'intera penisola e non dovresti dimenticare che a Genova nel 1849 i rivoltosi cantavano "Il canto degli italiani" meglio noto come l'"inno di Mameli" presente anch'egli in tale circostanza.
Riccardo Garofoli
8 marzo 2014 alle ore 15:59Io credo che questo sia il ricatto vero che è dietro da più di venti anni
Il poter fare delle macro regioni può diminuire i costi della politica locale e riprendere il controllo del territorio
Un ipotesi di 5/6 macro regioni o land può essere salvifico e a questo punto si il senato delle regioni avrebbe un motivo di esistere
edoardo desantis passarani
8 marzo 2014 alle ore 16:00se tra un Arlecchino e un Pulcinella dovessi scegliere un saltimbanco come Grillo sarebbe il momento di suicidarmi!
Giuseppe Flavio
8 marzo 2014 alle ore 16:33Faresti un'opera di bene alla collettività.
euro europeo
8 marzo 2014 alle ore 16:01Non macroregioni ma meno Regioni
In più passi da 20 Regioni attuali si scende progressivamente
Si può cominciare dalla Marca Adriatica (Marche + Abruzzo + Molise)
Triveneto (Friuli Venezia Giulia + Veneto + Trentino + Alto Adige)
Alpi Occidentali (Valle d'Aosta + Piemonte + Liguria)
Non serve aggiungere un livello amministrativo con la macroregione ma dobbiamo togliere livelli amministrativi come le province
non unioni di Comuni ma Comuni più grandi
Comune - Regione - Paese membro - Unione Europea
Tasse divise ai 4 livelli amministrativi
ad ogni livello amministrativo competenze specifiche
maurizio g.
8 marzo 2014 alle ore 16:11potrebbe essere una buona idea, poi mi spieghi come fai a licenziare i tanti impiegati in sovrannumero.
euro europeo
8 marzo 2014 alle ore 16:18Non c'è bisogno di licenziare ma si fanno lavorare.
C'è tanto da fare.
Nando Meliconi (in arte "l'americano")
8 marzo 2014 alle ore 16:21 non è il personale il costo, sono le cariche gli sprechi e gli appalti a costare.
il personale serve se lo utilizzi bene, certo, non è che devi pagarli per non fare un caxxo
ciao
Riccardo Garofoli
8 marzo 2014 alle ore 16:02Non è per funzionare ma per sopravvivere
La politica centralistica e accentratrice a massacrato l'unione , il popolo ital
mauro moretti
8 marzo 2014 alle ore 16:05Buon giorno,
io non credo sia un problema di regioni o macroregioni. Adesso abbiamo le circoscrizioni, il comune, la provincia , presto l'area metropolitana, poi la regione e poi lo stato. Secondo me dobbiamo tagliare non solo per risparmiare denaro pubblico ma anche per snellire e velocizzare quello che le persone reclamano : la crescita della qualità di vita che vuol dire lavoro, onestà, rispetto e condivisione degli obiettivi. Al governo devono stare statisti pe ril fatto che solo questi potranno avere programmi futuri che prevedono le esigenze del popolo. Noi abbiamo da anni una dirigenza politica che segue una falsa emergenza perché incapace di prevenire e gestire. Non è una questione di divisione territoriale ma di qualità di dirigenti che anziché pensare a comprare donne, diamanti auto e fare una vita di lusso alla faccia dei pensionati, dei lavoratori sottopagati e sfruttati dovrebbe pensare al bene comune. Loro lo chiamano populismo io lo chiamo comunità reale. In alto i cuori
G.
8 marzo 2014 alle ore 16:06Se la tua donna indossa anche oggi il solito pigiamone...E' FINITA!
Se sei interessato a batterti facendo politica...E'FINITA!
Se anche oggi il disgusto ha preso il sopravento e ti ha vinto inesorabilmente...E' FINITA!
Se ti piace vincere facile...E' FINITA!
Se digerisci,ed approvi proprio tutto,tutto perchè non t'importa cosa si dice,ma chi lo dice...E' FINITA!
Se non gli mettiamo un freno...E'FINITA!
Se ti convinci che tu sei tu,e gli altri non sono un czz...E' FINITA!
Se dai sempre il fianco al tuo avversario...E' FINITA!
Se sei così ottuso da ricorrere alla censura...E' FINITA!
Se non sei preoccupato di ciò che ultimamente senti dire da tanta gente quando stai in giro...E' FINITA!
Se non ti stai sentendo inutile,impotente...E' FINITA!
Torquato Apreda
8 marzo 2014 alle ore 16:07Per la simpatia che ho per Grillo & Casaleggio voglio credere che questo Post sia "solo" una presa di posizione a favore delle cosidette "macroregioni" e che la cartina dell'Italia divisa in tanti "statarelli" sia stata messa perchè non si aveva niente di meglio.
Ricordiamoci che se è vero che la Repubblica di Venezia ebbe una storia gloriosa fu sopratutto perchè aveva il monopolio di fatto del traffico delle spezie nel mediterraneo; quando le scoperte geografiche dirottarono questo traffico sull'Atlantico la Repubblica di Venezia andò incontro ad una lunga e costante decadenza.
Per quanto riguarda il Regno di Napoli ricordiamoci che il suo massimo splendore sotto i Borboni avvenne grazie alle rendite delle miniere di zolfo siciliane che a quell'epoca avevano un importanza mondiale.
Questo per dire che un piccolo stato allora come oggi può sopravvivere solo se dispone di qualche "asso nella manica".
Se l'Italia si sfasciasse, per ironia della sorte, solo Roma potrebbe sopravvivere: basterebbe che la Chiesa "indicesse" per i cattolici un pellegrinaggio perpetuo come quello dei mussulmani alla Mecca.
E gli altri cosa potrebbero inventarsi?
Ben vengano le macroregioni, ma come verrebbero "ritagliate"?
Sinceramente credo che la cosa migliore sarebbe ritagliarle con gli stessi confini dei colleggi elettorali per le elezioni europee.
per una cartina vedi:
https://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/thumb/6/6b/ItalyEuroRegions.png/250px-ItalyEuroRegions.png
UOMINI SIATE E NON PECORE MATTE
8 marzo 2014 alle ore 16:07Quanti italiani di oggi darebbero la vita per
Il "Risorgimento"?
Prima Guerra Mondiale?
Seconda Guerra mondiale?
L'Avvento del comunisno? (ipotetico)
Nascita della Repubblica?
Infine raggruppando,ciò scritto qui sopra in una sola parola "PATRIA" ?
STEFANO A.
8 marzo 2014 alle ore 16:08E se domani...
MANZONI, Marzo 1821.Scrivo a memoria.
"...
Quegli ancora una gente risorta
Potrà scindere in volghi spregiati
E a ritroso negli anni e nei fati
risospingerla ai prischi dolor.
U n a terra sia libera tutta
o fia serva dall'Alpe e dal mare
U n a d'arme di lingua d'altare
Di memoria di sangue di cor." .
I nostri confini sono integri come la nostra sovranità nazionale.
I tentativi di colonizzazione finora sono stati inferti alle classi più deboli unificate e oppresse dalla retribuzione media di 4-5 euro all'ora.
E se domani
.. è innanzi tutto una ipotesi.
E' anche la constatazione di una situazione e un grido di allarme.
E' soprattutto la provocazione diretta alla verifica di disponibilità a lottare in un difficile momento.
La defezione in massa dei 15 senatori, è un gesto inaudito e diretto a condizionare la politica italiana al quale bisogna rispondere con la massima unità contro questa associazione a
destabilizzare i principi fondamentali della repubblica parlamentare.
Non c'è spazio per dubbi, debolezze e tentennamenti. Sono sicuro che il movimento e Grillo sapranno lottare e reggere in modo degno. Stefano Antuofermo,Rutigliano.
Sari R.
8 marzo 2014 alle ore 16:19Manzoni? ROTFL. Non seguo telenovele :)
orlando g.
8 marzo 2014 alle ore 16:09l'esempio da prendere in seria considerazione è
un italia federale a modello come la SVIZZERA
e allora tutto cambierebbe in meglio per gli italiani che così vedrebbero tagliati tutti i rapporti con uno stato centrale ladro e parassita che ingoia tutto e non re-distribuisce nulla.
grande controllo sulla gestione delle risorse e monitoraggio costante per obbiettivi e meriti dei burocrati.
fine della casta.
giusepp villani
8 marzo 2014 alle ore 16:23...ma quando mai?...è possibile che tutto ciò che teorizza Beppe Casaleggio va sempre bene a tutti! Si avrebbero comunque corruzione, malaffare e fatti antidemocratici anche con le macro regioni. Non centra nulla il sistema politico-istituzionale. Invece di perdersi in queste fantasie si dovrebbe cambiare la mentalità degli italiani oggi, adesso, in questo contesto, facendo capire perché non conviene essere corrotti/corruttori, praticare il malaffare, mandare a quel paese la democrazia. Altrimenti DOMANI sarebbe la stessa zolfa!
Scusate, ma secondo me questa è fare politica seria (se se ne è capace!).
Riccardo Garofoli
8 marzo 2014 alle ore 16:10La separazione in 5/6 macro regioni può essere la soluzione
Così non sarebbe la centralità a controllare la periferia ma il contrario
Così un senato delle regioni ha un motivo di essere
Ma occorre una rivisitazione generale della costituzione , farlo con questo parlamento di nominati da una legge incostituzionale non mi pare che sia possibile
Questa però per me è la strada più percorribile ed è quella già percorsa da tanti paesi
Perché no nord est nord ovest centro nord centro sud
Sud est sud ovest
Nando Meliconi (in arte "l'americano")
8 marzo 2014 alle ore 16:1150% DONNE, 50% UOMINI, NON C'È TANTO DA DISCUTE!
Che cavolo chiedete spiccioli, er 50% dovete chiede, siete la maggioranza della popolazione, vi volete o no far sentire?
L'8 marzo è un giorno de tragedia no de festa!
Chi mi conosce da anni ha più volte letto il mio pensiero:
Un Parlamento metà donne, metà uomini, siamo in parità di diritti?
Allora non dite stronxate, si fa al 50%, è giusto così!
Amo e rispetto le donne, mi ci confronto, ci discuto, ci litigo, le strozzerei a volte, ma una società che voglia definirsi civile, deve permettere alle donne di essere presenti al tavolo delle decisioni in ugual misura dei maschi.
Il matriarcato c'ha tenuto in piedi dal dopoguerra ai giorni nostri, chi c'ha allevato a noi? Poi quello che viviamo oggi è il risultato di decisioni prese solo dai maschi, direi che anche statisticamente ce se po' provà!
Tu pensa un Parlamento pieno de donne che caciara, fanno a capelli, piuttosto che darsela vinta, ne esce de sicuro la cosa più equa!
C'è da riconoscelo, c'hanno tanti pregi per quanti difetti, so le donne.
lo stesso come noi.
Divisi non si va da nessuna parte, è questa la nostra debolezza.
Arrivederci e grazie, graziella e grazie a voi.
Nando da Roma.
p.s.
Donne, ricordatelo, a noi razza inferiore ce basta poco, du smancerie! ;)
Angelo S.
8 marzo 2014 alle ore 21:19Fino a dicembre del 2005 in Italia si votava con il sistema delle preferenze, Se le donne si fossero sentite bistrattate dagli uomini, avrebbero potuto votare compattamente tutti i candidati dal sesso femminile, con lo scopo di mandare un messaggio chiaro a tutti gli uomini. Io non mi ricordo di nessuna indicazione in tal senso.
Quindi per me va bene il 50 il 40 il 10 o il 90%. Signore e signori, votate le idee da qualsiasi sesso arrivano.
simonetta .
8 marzo 2014 alle ore 16:12scusami , ma veramente , ogni giorno te ne esci con una cosa nuova , io sono nata nel 60, mi sento italiana nelle sue differenze e ti posso dire che quando ero piccola e poi adolescente queste differenze non si sentivano, anzi la nostra forza era proprio essere italiani. quindi caro Grillo pensane un altra , che a fare male a questo paese ci ha già pensato la lega
Ettorre
8 marzo 2014 alle ore 16:12Capisco la provocazione atta a farsi leggere e far si che il circo dei media parli .. di cosa? Ecco stendiamo un pietoso velo sugli argomenti. Si possono al limite capire le preoccupazioni, le paure, ma sta agli uomini e alla vera politica "sconfiggere le paure". Chi se ne ciba invece ... è un cattivo polico (a qualsiasi parte, partito e movimento appartenga e non fa gli interessi del cittadino!!!!
Detto questo che vale a 360° gradi per tutti (destra, sinistra, centro ed anche m5*) aggiungo solo una o due cose.
Sono genovese ed ho sempre amato gli ideali di chi ha voluto un paese unito nel corso della storia anche se con i limiti che la storia ha fatto si che alla resa dei fatti ci fossero ed è inutile fare un riassunto delle "puntate precedenti", se non si conosce la storia ... beh studiatevela!!! Come cittadino ho sempre avuto e sempre avro' un'ideale internazionalista e mondialista. Chiudersi nel "caruggio" (vicolo) non serve. La bellezza della rete è proprio questo: ricercare un internazionalismo di progesso e democrazia. Auspico che si proceda in tal senso e spero che per iniziare avremo presto scirtto sulla C.I. Cittadinanza: Europea, nato in italia, genova. Spero che il cittadino abbia eguali diritti e veri in ogni paese e che così sia per la sua possibilità di controllo sul potere. Un controllo vero!! Bisogna cambiare la cultura e la testa degli itaiani? Sì, meno egoismo e più pensiero "aperto" FREE MIND .. finisco con una seplice osservazione che non ci azzecca nulla .. che fine ha fatto la possibilità di scegliere chi eleggo nella prop. di riforma della legge elettorale ... bello che si parli della parità di genere ... per non parlare di un DIRITTO su cui veniamo usurpati! Ciao e buon sabato
Terry E. ()
8 marzo 2014 alle ore 16:12"Il sessismo se da volgare battuta da bar sale nelle sfere politiche, se si esprime in Parlamento, se usando blog e siti si diffonde legittimato da fonti autorevoli, diventa un virus duro da estirpare". Giorgio Napolitano coglie l'occasione della Giornata internazionale della donna per citare "esempi ignobili come insulti e minacce contro la presidente della Camera Boldrini" attaccando quindi, pur senza nominarli sia Beppe Grillo che il Movimento cinque stelle.
Mi domando:signor presidente della Repubblica quando la smetterà di offendere 9 milioni di italiani??
Giuseppe Brotzu
8 marzo 2014 alle ore 16:13In Sardegna si è formato su Facebook un gruppo che si chiama CANTON MARITTIMO. L'obbivo è arrivare al referendum e separarsi dall'italia per poi unirci alla Svizzera. Porteremo in dote l'accesso al mare, e confini definiti.
dario a.
8 marzo 2014 alle ore 16:14potrei sembrare esagerato nel dire che , senza la zavorra dell italia del centro-sud , piemonte/lombardia/veneto/emilia romagna lasciati liberi di fare impresa avrebbero messo la germania sotto i tacchi a quest' ora .
tengo a precisare che per zavorra non intendo affatto gli abitanti di quelle regioni del centro-sud ma piuttosto un sistema che fa del clientelismo e dell' assistenzialismo una bandiera .
20 anni fa , Lumezzane ( bs ) fatturava quanto la basilicata tutta , andate a vedere ora quanti hanno dovuto chiudere soffocati da una tassazione folle .
italia senza speranza.
Rangabe
8 marzo 2014 alle ore 16:21Se leggeste un po' di storia capireste che i problemi attuali del sud sono stati sempre causati e non risolti dal nord...... Ditelo agli industriali del Nord che per poter avere manodopera a basso costo hanno mantenuto quel sistema feudale/mafioso al sud.... anche tu ci hai gudagnato da questa storia... non credi? E ora che i nodi sono al pettine punti il dito.... MOOLTO razzista!!
Studiate per favore!!
Tutto questo te lo dice un Romagnolo DOC.
diego r.
8 marzo 2014 alle ore 16:37devi solo prendertela con l'euro.
prima dell'euro esistevano, come oggi, grosso modo 2 Italie, un'Italia del nord, molto competitiva, e un Italia del sud, assai meno competitiva. Queste 2 Italie condividevano la stessa moneta, cio' comportava un fatto molto semplice: l'industria del mezzogiorno era costretta ad usare una moneta troppo forte rispetto alla sua competitività mentre l'industria del nord una più debole. Chi ha tratto vantaggio da una simile situazione? Naturalmente l'industria del nord!! E infatti nei 150 anni dell'Unità d'Italia abbiamo assistito a una formidabile crescita dell'industria del nord che, intendiamoci, era già più competitiva nel periodo pre-unitario ( non me ne vogliano i neo borbonici...) ma è proprio in ragione di questa maggiore competitività di partenza che l'utilizzo della moneta unica italiana, la lira, ha fortemente avvantaggiato le aree più competitive e svantaggiato le aree più povere ( il mezzogiorno). Non solo ma la nascita di grandi poli industriali non puo' prescindere da un grande mercato interno, il sud offriva anche questo, un grande mercato di sbocco per l'industria del nord, manodopera a basso costo e una moneta competitiva per battere la concorrenza coi prodotti del nord Europa.
Insomma è solo grazie all'Unità d'Italia che il nord della penisola era divenuta l'area industriale tra le più importanti d'Europa...del resto qualcuno deve averlo spiegato a Salvini, ecco perché il segretario della Lega è diventato cosi' accanitamente anti euro ( e a ragione).
Cosa sarebbe il nord Italia senza il sud è impossibile dirlo, sicuramente qualcosa di completamente diverso da quello che è stato e da quello che è, nel bene e nel male, certamente non la Svizzera o il Lussemburgo.
antonella b.
8 marzo 2014 alle ore 16:15Penso che il questo mondo al contrario un simile scenario potrebbe essere verosimile, ma facendo i conti con la realtà penso che le probabilità che ciò avvenga siano assolutamente minime perchè bisognerebbe faticare e lottare in prima persona; non mi pare che il popolo italiano sia in queste condizioni, sta ancora troppo bene.
Buon pomeriggio amici del blog.
Antonio L.
8 marzo 2014 alle ore 16:15E' la stessa cosa che ho pensato anch'io giusto qualche giorno fa...qualcuno mi deve spiegare, con i millemila miliardi di debito che ha la disastrata Italia, che ce ne facciamo di un numero insensato di regioni.Per fare un esempio: che ce ne facciamo di 2 regioni minuscole come Abruzzo e Molise, non potrebbero essere unificate, con conseguente risparmio di un'infinità di soldi pubblici?
Riflettiamoci bene, cari cittadini attivisti e non.
Alessandro Mauriello
8 marzo 2014 alle ore 16:17Ma che combinate ci avete tolto il pezzo più importante del regno delle 2 sicilie, la Sicilia.
diego r.
8 marzo 2014 alle ore 16:23un ripassino di Storia non ti farebbe male...
gennaro esposito
8 marzo 2014 alle ore 16:17SIETE COME GALLINE
Il governo renzi è un reality con ventriloqui e "avvisati" che fanno bla bla bla.
Lasciamo morire in pace il PD, che non è mai nato come partito, ma morto con le sue scelte contro il ceto medio e i lavoratori.
Che la destra sia fatta di ladri, massoni, finanzieri e fascisti era chiaro, ma adesso è di pubblico dominio anche che il PD è al soldo delle lobby, che stanno svendendo all'asta l'Italia.
Cari connazionali, aspettate prima di perdere la pensione e, quindi, lo stipendio pubblico per recepirlo?
I miracoli succedono con l'impegno e la responsabilità, non con "io speriamo che me la cavo". Non si può vivere sperando solo di avere culo.
Dopo renzi verrà qualcun altro a rincarare le tasse, e poi un altro, e un altro, e vi abituerete alla miseria, perché è progressiva, e neanche vi ricordate più che prima avevate dei sogni, credevate nel futuro, che l'orizzonte era infinito.
Ora sperate solo che non tocchi a voi. Siete diventati come la gallina, quando il fattore va nel pollaio a sceglierne a caso una a cui tirare il collo. Le galline sono così stupide che dopo tornano a beccare come fosse accaduto nulla. Ecco come vi comportate!
Le banche, equitalia, i nominati, i partiti e il ceto dei privilegiati, fanno questo con voi, siete come galline!
Giuseppe Flavio
8 marzo 2014 alle ore 16:50E tu cosa fai?
La rivoluzione da solo?
ferdinando gallozzi
8 marzo 2014 alle ore 16:17Non facciamo errori che ci costerebbero cari. Alla fine della seconda guerra mondiale il nostro esercitò si dissolse e le nostre popolazioni furono alle mercé delle truppe coloniali marocchine che violentarono centinaia e centinaia di bambine e bambini e perfino uomini dalla ciociaria alla toscana. Per non parlare delle "signorine" che ci andavano volontariamente per non morire di fame. Non facciamo errori che pagheremmo con altre immani sofferenza. L'unica soluzione è superare la vergogna della guerra e della sconfitta e cercare di nuovo una aggregazione che ci ripari in qualche modo da altre tragedie e vergogne.
Carlo Nocentini
8 marzo 2014 alle ore 16:18Francamente non mi dispiacerebbe un ritorno al granducato di Toscana.....
però, anche essendo seri in una prospettiva futura con un rafforzamento dell'UE riesco difficilmente a vedere il senso dello stato nazionale.
Al momento noi mettiamo in discussione l'euro (che non è l'europa "politica"). E' anche vero che dell'Europa politica sono in molti a riempirsi la bocca, e pochi la vogliono (non la vogliono gli USA, non la vogliono gli stati e le burocrazie nazionali). Tuttavia però è vero che se in qualche modo in questo paese si cerca di porre rimedio ad alcune delle più grandi puttanate esistenti al suo interno è per "imposizione" della UE. Perchè fondamentalmente in Italia è come per i contadini che avevano la stalla accanto al letamaio. Ci siamo talmente abituati che non si sente nemmeno più il puzzo
lauragrassi
8 marzo 2014 alle ore 16:30nocentini, giacché ci siamo perché non ritorniamo a repubblica di firenze vs repubblica di siena? siamo seri, queste sue considerazioni valgono bene per gli amatori del medio evo che si ritrovano per la rievocazione della battaglia di monteaperti...
Riccardo Garofoli
8 marzo 2014 alle ore 16:19Secondo me è la strada da percorrere
5/6 macro regioni
Un accorpamento dei comuni 8100 sono un po' troppi
Ma prima c'è bisogno di un parlamento leggittimato da un voto con una legge elettorale vera non la ciòfega del ITALICUM
Anche con quello che rimane del porcellum è una legge costituzionale è valida a tutti gli effetti
Anacleto M.
8 marzo 2014 alle ore 16:21 Il principio della sussidiarietà
Questo principio andrebbe applicato con rigore concentrando quanto possibile nelle mani dei cittadini (privati, associazioni ecc.) e demandando quanto non può essere da loro svolto ai Comuni.
Le Regioni dovrebbero occuparsi delle infrastrutture regionali (strade, trasporti), della sanità, che non sarebbe più nazionale ma regionale (così finirebbero gli abusi di alcune regioni), del controllo della gestione del territorio (inclusi i rifiuti) da parte dei Comuni. Anche l'istruzione potrebbe essere curata dalle Regioni, che assicurerebbero una migliore gestione (e probabilmente minori costi) del mastodontico ministero romano.
Lo Stato dovrebbe svolgere quelle funzioni, che le Regioni non possono garantire (legislazione nazionale, rapporti internazionali, difesa, polizia nazionale, rapporti con l'UE) ed un controllo sulle regioni, specie riguardo alla gestione e alla difesa del territorio.
L'elenco delle varie funzioni è solo a titolo di esempio, quello che conta è il concetto: la maggior parte delle funzioni amministrative dev'essere svolta a livello locale e lo Stato deve essere al servizio dei cittadini, garantire la pacifica convivenza d'interessi diversi, fungere da equilibratore tra le regioni più ricche e quelle (realmente) più povere, insomma non più essere una specie di "sacra istituzione" con i suoi "sacerdoti" arroganti e pieni di privilegi.
Lorenzo C.
8 marzo 2014 alle ore 16:21La grande varietà artistica, culturale, linguistica e culinaria italiana é il risultato della nostra passata divisione politica. Ogni città italiana é equiparabile artisticamente e culturalmente ad una qualsiasi capitale europea perché in fondo ognuna di esse un tempo era una piccola capitale.
L'unificazione ha costretto ad essere uguale ciò che non lo era e per questo ha causato forti squilibri.
Noi ora siamo una nazione e non possiamo tornare al passato ma dobbiamo ricordarci chi siamo e da dove veniamo e per questo cercare di valorizzare la nostra ineguagliabile diversità.
lauragrassi
8 marzo 2014 alle ore 16:23signori, qui c'è bisogno di un'europa politicamente unita e grillo parla di macroregioni autonome?
Giuseppe Flavio
8 marzo 2014 alle ore 16:39Perché, tu pensi che Germania, Francia, Inghilterra siano ansiose di unire l'Europa politicamente?
Attilio Cavaliere
8 marzo 2014 alle ore 16:23Credo che questo post abbia significati ben diversi di quelli emersi dai numerosi commenti appena letto.
Il sig.grillo ha espresso una analisi alquanto lucida. Lo stato e la nazione . Lo stato è l'ente giuridico , la nazione è quell'insieme di culture (lingua,razza,religione,tradizione) che insieme concorrono alla creazione di uno stato attraverso un "contratto sociale". Ebbene ho letto commenti patriottici ottimi, sentimentalismo puro.
Grillo si riferiva ad un pericolo di secessione e di "annessione consensuale" che le nostre regioni stanche di un potere centralizzato che , ahimè , non si dimostra capace di entrare nei tessuti sociali dei diversi territori.
Il popolo italiano è per storia e tradizione, completamente variegato, l'idea del "comune" non è un idea solo a livello giuridico, ma un concetto che fa parte dell'animo umano di ogni regione. il folklore, la tradizione e i dialetti sono una parte fondamentale dell'istituzione nazionale.
Credo che Grillo abbia ragione, decentralizzare i poteri non significa distruggere l'unità nazionale, anzi al contrario significherebbe tutelarla in nome di interessi comuni. Non si tratta di secessione, si tratta di tutelare le affermate diversità culturali delle Macro-regioni, differenti per cultura e per aspirazioni e progetti economici (turismo e rinnovabili SUD, produzione industriale nord etc.) . L'identitarismo regionale inglobato in un identitarismo nazionale è il miglior schiaffo al sistema globalizzante. Certamente va regolamentata per bene, ma credo sia un idea valida, per evitare disgregazioni statali come annessione di regioni a stati stranieri e per migliorare l'efficenza statale ed l'intervento dello stato stesso sui vari territori. E per regolamentazione non intendo eccedere nel decentramento del potere, che è esclusivamente dannoso, ma di potenziare e dare maggiori spazi di manovra sempre in un ambito nazionale ad aree macro-regionali divise appunto su molte questioni ma accomunate dal tricolore.
gianluigi s.
8 marzo 2014 alle ore 16:36Lucido e stimolante...tutti i commenti sul blog sono legittimi, molti, come questo guardano oltre e perciò ampliano il mio orizzonte...grazie...M5S!
Carlo B.
8 marzo 2014 alle ore 19:27Senza onestà non v'è forma di decentramento che tenga. Vedi titolo V...
Adriana P.
8 marzo 2014 alle ore 16:25Come si fa a vivere in un paese in cui lo "Stato" è il nemico numero 1 per un'azienda?
giusepp villani
8 marzo 2014 alle ore 16:57...ma quando mai?...è possibile che tutto ciò che teorizza Beppe Casaleggio va sempre bene a tutti! Si avrebbero comunque corruzione, malaffare e fatti antidemocratici anche con le macro regioni. Non centra nulla il sistema politico-istituzionale. Invece di perdersi in queste fantasie si dovrebbe cambiare la mentalità degli italiani oggi, adesso, in questo contesto, facendo capire perché non conviene essere corrotti/corruttori, praticare il malaffare, mandare a quel paese la democrazia. Altrimenti DOMANI sarebbe la stessa zolfa!
Scusate, ma secondo me questa è fare politica seria (se se ne è capace!).
Ettorre
8 marzo 2014 alle ore 16:27Mi associo a chi augura buon 8 marzo a tutte le donne? No! Niente donne !! Ma alle nostre mamme, nonne, zie, figlie, sorelle, innamorate, colleghe etc ... Si insomma auguro buon 8 marzo anche alla mia parte femminile di uomo!!!! Aggiungo ... non buon otto marzo solo ma buon anno (365 gg.) per tutti e tutte noi peche' non ci sia solo un giorno nel nostro pensare all'altro e all'altra ma tutto un anno intero.
Circa il post a cui prima mi sono dimenticato di replicare con un ultima osservazione.
Magari ... leggersi la ns. carta costiuente ... basterebbe a non scrivere oso dire ... cavolate.
Ciao e ribuon saturday!
Lady Dodi
8 marzo 2014 alle ore 16:27Carissimi, poi vengo all'argomento del giorno.
Ma prima vi voglio dire una cosa, che nessuno sa a proposito delle donne. Una cosa bellissima.
C'è una categoria di donne, le Suore, che in meno di vent'anni ha fatto una vera, anche se silenziosa RIVOLUZIONE. Di usi costumi ed emencipazione.
Io conoscevo le Suore quando non potevano uscire dal Convento se non in coppia, quando non potevano farsi sorprendere nemmeno a mangiare una caramella, quando dovevano solo obbedire e tacere.
Ebbene adesso, se andate in un aeroporto le vedreste partire da sole per voli intercontinentali, alla Stazione di Milano con la ventiquattr'ore, nelle trasmissioni tivù più raffinate,e dove son più preparate di chiunque.
Son quelle, di clausura, qui a Bergamo, che non hanno esitato ad uscire per votare al referendum sull'acqua pubblica.
E state pur certi che mentre i vari Don Gallo si pavoneggiano in giro, sono loro a soccorrere i disperati, non esitando minimamente ad entrare in qualsiasi suburra!
Mi viene persino un sospetto: non sarà che tutta questa meraviglia dipende dal fatto che non hanno uomini tra i piedi?!Almeno non tutto il santo giorno?
stefanodd
8 marzo 2014 alle ore 16:28Tutta questa grande ipocrisia sull'epurazioni all'interno del M5S da parte dei media e di tutti i "politologi", parte dal pressupposto che siccome siamo tutti "italiani" si sà che fra il dire e il fare c'è di mezzo.... e invece no,. c'è chi è proprio convinto (come del resto ormai sanno tutti compresi i muri) che il vero male del paese è la sua classe politica ,vecchia e finta nuova,e che non ci può essere alcuna rinascita finchè non viene spazzata via e che il M5S è nato proprio per questo. Qualsiasi compromesso è impossibile, tutti a casa.
ettorre
8 marzo 2014 alle ore 16:39Il vero "male del paese" non sono i politici. Loro ne sono l'espressione "personalizzata" questo detto ovviamente generalizzando, cosa peraltro non bella e che non rende merito invece a chi e' serio ed onesto e qualcuno di sicuro c'e'.
Il male del paese ... sono gli italiani, quel loro modo di pensare .. secondo ... il "chi conosco io" e "a me cosa conviene" ... quindi la loro non-cultura, l'egoismo "parassita" etc ... questo è trasversale ... va dall'umile al meno umile, dal ricco al povero.
Manca la capacità di pensare con MENTE APERTA e di pensare in tal senso anche ad una società aperta, libera. Lo stesso vale per l'economia e l'industria. In realta' gli italiani vivono in un "cartello delle idee" in cui l'idea "monopolista od oligopolista" del momento vola ... e loro si adeguano senza pero' a loro volta saper "volare" di idee proprie e libere. Diceva un tale che cantava ... com'e' che non riesci + a volare!!
Sari R.
8 marzo 2014 alle ore 16:33Io sono la rinomata "molestatrice" del blog. Oppure la piccola fiammiferaia, come disse Cicerone. Mi son guadagnata nel corso del tempo un sacco di belle etichette. Pazienza.
In ogni caso, dico la mia sciocchezza del giorno.
Siete fantastici. Andate nel panico per un semplice post. Io leggo questo post come una piccola provocazione che forse ha l'intento di far riflettere. E lo scopo ultimo forse è appunto ottenere l'opposto. Ossia, riunire le forze. Certo potrei sbagliarmi.... tutto è possibile.
Poi leggo commenti disperati come: poveri noi, è tutta colpa nostra etc...
E mi sale la rabbia. Perché non riuscite a vedere che la diversità è una ricchezza e soprattutto non riuscite a vedere il bello e il buono che c'è in Italia e negli Italiani. E non sapete sfruttare le vostre potenzialità. Ed è un vero peccato. Un enorme MADORNALE PECCATO.
Non sto a far l'elenco (inutile) delle "ricchezze" che avete, perché di retorica ne ho piene le scatole.
Ma se di sé volete andare avanti, prendetevi almeno questa.
"SÉ" di Rudyard Kipling
Sari R.
8 marzo 2014 alle ore 16:34Eccola!
"Se riesci a mantenere la calma quando tutti attorno a te la stanno perdendo;
Se sai aver fiducia in te stesso quando tutti dubitano di te tenendo conto però dei loro dubbi;
Se sai aspettare senza stancarti di aspettare o essendo calunniato non rispondere con calunnie o essendo odiato non dare spazio all'odio senza tuttavia sembrare troppo buono ne' parlare troppo da saggio;
Se sai sognare senza fare dei sogni i tuoi padroni;
Se riesci a pensare senza fare dei pensieri il tuo fine;
Se riesci ad incontrare il successo e la sconfitta e trattare questi due impostori allo stesso modo;
Se riesci a sopportare di sentire le verità che tu hai detto, distorte da imbroglioni che ne fanno una trappola per ingenui;
Se sai guardare le cose, per le quali hai dato la vita distrutte e sai umiliarti a ricostruirle con i tuoi strumenti ormai logori;
Se sai fare un'unica pila delle tue vittorie e rischiarla in un solo colpo a testa o croce e perdere e ricominciare dall'inizio senza mai lasciarti sfuggire una sola parola su quello che hai perso;
Se sai costringere il tuo cuore, i tuoi nervi, i tuoi polsi a sorreggerti anche dopo molto tempo che non te li senti più e così resistere quando in te non c'è più nulla tranne la volontà che dice loro: "Resistete!';
Se sai parlare con i disonesti senza perdere la tua onestà o passeggiare con i re senza perdere il tuo comportamento normale;
Se non possono ferire ne' i nemici ne' gli amici troppo premurosi; Se per te contano tutti gli uomini, ma nessuno troppo;
Se riesci a riempire l'inesorabile minuto dando valore ad ogni istante che passa: tua e' la Terra e tutto ciò che vi e' in essa e - quel che più conta - tu sarai un Uomo, figlio mio !"
Lenin Nicolaj (che fare)
8 marzo 2014 alle ore 16:58potrebbe essere parte di una "strategìa rivoluzionaria" del Grillo-pensiero ...
1.chiama a raccolta er popolo becero sabaudo-lumbard
friulan-veneto ... a nord ...
- er popolo camorrista-mafioso-ndranghetista-borbonico al sud ...
2. per vedere se "scoppia" qualcosa che faccia BOUM!
eh eh eh eh !!!
Delfo Burroni
8 marzo 2014 alle ore 16:33E se domani tornassimo tutti internazionalisti? E se domani fossimo noi a pretendere una globalizzazione? E se cominciassimo a pretendere, in tutto il mondo, la nostra sovranità POPOLARE sull'ONU e sull'FMI? Perchè non cominciare a discuterne in giro? da oggi.
Alex Scantalmassi
8 marzo 2014 alle ore 16:33Forse a qualcuno è sfuggito il ricatto della Merkel all'italia, dovrete pagarvi la riduzione delle imposte da soli,
non che abbia molta importanza per un paese come l'Italia che ha debiti cmq insostenibili
Terza Stella a sinistra
8 marzo 2014 alle ore 16:34mah, io nn sarei tanto d'accordo, non mi sembra un granchè innovativo, anzi.
Ma ammesso che si facesse, ognuno poi se ne deve stare a casa sua, dove nasce. Non che poi viene dove vivo io a cercare lavoro perchè da lui non ce n'è o a scassare le p... con una mentalità diversa, usi e costumi che non c'entrano niente con la realtà locale. Perchè in realtà non sono i confini, le giurisdizioni o come le volete chiamare, ma è la testa della gente che fa la differenza.
Vogliamo paragonare uno di Bolzano con uno di Caltagirone (è un'esempio)?
Se poi in certe zone non si crea lavoro, c'è la mafia, c'è la corruzione, gli scansafatiche, le poche idee o che ne so, Azzi loro!
vincenzo m.
8 marzo 2014 alle ore 16:34Il post di Beppe Grillo deve
FAR RIFLETTERE !
1) "Questa unità" d'Italia, ha portato oggi, tutte le "comunità della nostra penisola", al DISASTRO in cui ci troviamo.
2) "Questa unità d'Italia" è stata indubbiamente voluta ALLORA, con quelle "modalità"
( conquiste militari", falsi plebisciti, ecc..), da "potenze straniere" EUROPEE che sapevano benissimo "come usare poi i Savoia" !!
3) La SVIZZERA ha invece saputo creare uno STATO, veramente FEDERALE ( quattro popoli, quattro lingue, religioni ed usi e costumi diversi, ecc..), che vede "stare insieme" piccoli Cantoni di poche migliaia di abitanti e grandi Cantoni di più di un milione di abitanti, dove i Cittadini esercitano
VERAMENTE
il loro POTERE DECISIONALE !!
Riflettiamo su tutto questo !!!
ettorre
8 marzo 2014 alle ore 16:56A me piace di + il parmigiano reggiano che l'emmmmmmental! :P :)
Per cui W L'ITALIA!!
Lo so lo so ... e' un atto di Parmigianeria ... e vabbè!!
Ma che si puo' rispondere a chi descrive la svizzera come un bel paese ... un paese che ha "speculato" sulle due guerre ed anche dopo .. bell'esempio davvero!!! Alla faccia dell'ETICA!!
Carlo Ravedoni
8 marzo 2014 alle ore 16:56BRAVO!!
Sono italiano e vivo in Svizzera da 30 anni e posso dire con grande soddisfazione che è una dele migliori democrazie.
Ora che posso votare, non ne manco una sola. Perchè per me è un onore e un piacere dire la mia opinione su tutto quello che mi chedono.
Ogni volta che voto, penso all'Italia e agli altri stati europei e agli europei in generale, che subiscono tutte le decisioni degli uomini politici senza poter dire qualsivoglia. Per me è insopportabile.
Carlo Ravedoni
8 marzo 2014 alle ore 17:06Ok. E' vero che la Svizzera ha preso i soldi da tutti. E ne prende ancora.
Ma chi glieli da ?
E perché ?
Perchè è uno stato con una politica stabile et piu' che decente. Dove il politico fa ancora gli interessi del popolo. Eccome che lo deve fare perchè senno' perde il posto. ;-)))
Giuseppe Flavio
8 marzo 2014 alle ore 17:08E' dal 1200 che gli svizzeri hanno combattuto per la loro indipendenza e la loro democrazia così diffusa e capillare è per loro ormai incancellabile dalla loro identità.
Permettete che in 900 anni si riesca ad abituarsi al sistema?
In Italia .... lasciamo perdere...
UOMINI SIATE E NON PECORE MATTE
8 marzo 2014 alle ore 17:21OT
Parità nell'Italicum, Boschi: "Miglioreremo il testo". Boldrini: "Giusto puntare al 50%"
Non è che poi si deve decidere la percentuale di bionde o more?
Oppure sul colore degli occhi?
O anche sulla seconda, terza, quarta, e via fino alla perfezione?
lucio corinaldesi
8 marzo 2014 alle ore 16:35I problemi che abbiamo sono noti: il debito pubblico va onorato e non ci consente più di pagare 1 milione di persone che vivono di politica. Per cui l'eliminazione del senato e la modifica del titolo v° per frenare le spese infinite delle regioni ed i conflitti su materie concorrenti sono scelte indispensabili.Introdurre il reddito di cittadinanza da finanziare con tagli di spesa servirà a sostenere i consumi e dare un reddito minimo a chi non ha niente,(in Germania 2 milioni di persone hanno il reddito di cittadinanza)ed infine una legge elettorale che consenta il giorno dopo le elezioni di sapere chi ha vinto e governerà con ampia maggioranza.Un piano straordinario finanziato con una tassa di scopo per finanziare scuola pubblica,cultura e risanamento territoriale. Il ritorno ad un Italia pre-unitaria è una sciocchezza,ma volendola prendere in considerazione si dovrebbe prevedere come dividere il debito pubblico ed il finanziamento delle pensioni in essere, si finirebbe alla guerra civile.Infine mai abbandonare l'euro e impegnarsi per costruire dell'europa sociale.
r, d.
8 marzo 2014 alle ore 16:36E SE DOMANI...grillo "milleverità" la smettesse di fare discorsi cialtroni? ogni mattina scopre una grande verità più fasulla di quella del giorno prima...ci mancava pure il gemellaggio coi legaioli e le macroregioni... giacchè ci siamo, perchè nn candidare il trota e il cerchio magico al posto degli espulsi... @demarchus16
PIERO FIERLI
8 marzo 2014 alle ore 16:37C'è un modo sicuro per superare questa crisi e cioè farsi somministare il coma farmacologico
sino a quando sarà finita.....per poi risvegliarsi in un mondo migliore!!!
Alex Scantalmassi
8 marzo 2014 alle ore 16:38si risvegliarsi su un'isola fuori dall'Italia, ahahhahah
Lady Dodi
8 marzo 2014 alle ore 18:47Un'ottima metafora. Davvero indovinata!
Anto N.
8 marzo 2014 alle ore 16:38Ma perché il M5S dovrebbe cambiare le regole? È meglio che qualche eletto cambi partito. Così potrà fare le regole che vuole e farsi votare per quello. Preferirei un movimento più piccolo (ma questo è da vedere) ma compatto, piuttosto che pieno di persone che in realtà non hanno alcuna lealtà.
Siamo alla fase acuta della denigrazione del Movimento da parte delle altra forze. Se si resiste, in loro inizieranno a comparire le crepe che, presto, diventeranno voragini.
Rosa Anna
8 marzo 2014 alle ore 16:39castello di carte costruito su infinite leggi e istituzioni chiamato Italia scomparirebbe. ...........
Ti rendi conto di quello che ai scritto
Letteralmente cito """ il castello di carta chiamato Italia """
Sarebbe stato giustificabile il castello di carta chiamato stato
E adesso parliamo di cose serie: degli entusiasti della nuova era di internet. Attenti a cancellare le radici perché senza radici non avrete un futuro
Le pessime caotiche condizioni internazionali derivano dall'impatto di queste nuove tecnologie
Se non salvaguardiamo le nostre identità, la nostra storia
le nostre usanze, il nostro patrimonio culturale
Saremmo umanamente distrutti in un tempo assai breve
Il timore di essere asserviti dai poteri mondiali che attanaglia tutte le persone deriva dalla consapevolezza
della facile conquista delle menti nelle prossime generazioni attraverso questi strumenti
Una incredibile conquista di spazi di libertà se ben usata
un mezzo formidabile per trasportarci con la mente ad incontrare ideali e scienze senza barriere
Un terribile strumento se usato per istruire e condizionare
le persone i giovani a idee e concetti preconizzati
Immaginatevi un novello führer introdurre scuole di pensiero uniforme
D'altro canto lo stesso mezzo, può disconoscerlo
Stiamo entrando in un era che potrebbe aprirsi ad orizzonti di pace e di concordia fra le genti purché tutti abbiano la BUONA VOLONTÀ e il senso di RETTITUDINE
O almeno si propongano di osservare l'equazione del
pianeta che è un mondo finito e non infinito
I piccoli passi fatti al di fuori della nostra atmosfera ci dicono che i nostri organismi difettosi avrebbero enormi problemi a sopravvivere. UMILTÀ. dunque.
E lavoro serio atto a correggere gli errori di cui abbiamo contezza
Abbiamo sottovalutato spesso le semplici conoscenze antiche, solo poi scoprire che erano più sagge delle attuali
Basti pensare all'agricoltura
In quanto alla storia.sollevare disprezzo per i cattivi
Continua
Mauro Coppa
8 marzo 2014 alle ore 16:39Grande Beppe! Era ora!
Carlo B.
8 marzo 2014 alle ore 16:40Chi manda avanti se stesso, non può mai lottare in nome degli altri. E' questa la chiave dello sfacelo italico: la classe politica, infatti, è fatta da gente che manda avanti se stessa.
Il M5S ha sempre promosso un'architettura democratica basata sul principio di sussidiarietà orizzontale in base al quale "il cittadino, sia come singolo, sia attraverso i corpi intermedi, deve avere la possibilità di cooperare con le istituzioni nel definire gli interventi che incidano sulle realtà sociali a lui più vicine".
Paventare un'ipotesi di divisione è un fatto che si scontra frontalmente con questo principio fondante del movimento.
Non facciamo minchiate, non diamo assist ai nostri detrattori.
E poi, chi glielo spiegherebbe ai ragazzi che ogni giorno lottano in Parlamento per il rispetto della Costituzione Repubblicana che si vuole virare a 180°?
E chi lo spiegherebbe a noi attivisti ed elettori a 5 stelle che abbiamo scherzato...?
Michele Pio Zaffarano
8 marzo 2014 alle ore 16:40Dai forza, concediamo anche quest'assist ai media. Scissione dell'Italia, ma stiamo scherzando? Prima ci parli di solidarietà e poi? Arragiantevi? Non farmi pentire di portare avanti l'idea del movimento per favore. Questa dovevi risparmiartela, mi dispiace. Nel programma non c'è niente di tutto ciò! Questo si che sarebbe voltare le spalle agli elettori. Lasciamo perdere queste sciocchezze e andiamo avanti così!! Forza M5S!
Giacomo C.
8 marzo 2014 alle ore 16:43per quanto volete ancora andare a ruota voi altri?
Paolo Rivera
8 marzo 2014 alle ore 16:40---------->>>>>COPIA ET COLLANT
Alex Scantalmassi
8 marzo 2014 alle ore 16:48uomo dalla vista lunga ;)
Sari R.
8 marzo 2014 alle ore 16:55Anch'io volevo la mia chitarra ;)
http://www.youtube.com/watch?v=k47Rhv_2MwQ
Alex Scantalmassi
8 marzo 2014 alle ore 16:41serveno tempo e anni di tagli e sacrifici per pagare i debiti,
non ci sono ricette immediate che valgano per un paese messo così
con l'inflazione praticamente a zero, si può solo armarsi di pazienza e aspettare sperando che l'economia tenga
non c'è altra via
1cr
8 marzo 2014 alle ore 16:41NO MAI NO e ancora NO MAI.
L'Italia è una non si divide.
Non si può buttare via il bambino con l'acqua sporca.
Se non mi credi vai all'ossario a Solferino, a Custoza, guardali in faccia quei teschi a volte maciullati, vai al monumento della crocerossa, vai sul Piave, vai all'isola di Santo stefano per sentire l'odore di quanto purissimo sangue e di quanto sacrificio di fratelli italiani è stato versato per fare l'Italia, per difenderla anche contro le potenze più aggressive imperialiste e soverchianti, per difendere il nostro diritto di esistere insieme, di essere italiani uniti e parlare italiano la lingua letteraria colta e non qualunque dialetto rozzo e marcio da analfabeti trogloditi bifolchi di cui a nessuno al mondo importa.
Italiani e stranieri che versarono sangue per avere un futuro fondato sull'amore e sulla libertà da ogni colonizzatore invasore che ci opprimeva; anzi, vero il contrario oggi dobbiamo attuare le politiche estere necessarie a ricongiungerci pacificamente alle autentiche antiche comunità italiane Corsica e Istria aiutandole con la diplomazia.
Ecco le parole di Paoli un patriota Corso esiliato come lo fu Mazzini... autore della prima costituzione e dell'università italiana in Corsica ispiratore della rivoluzione americana.
"Siamo Còrsi per nascita e sentimenti, ma prima di tutto ci sentiamo italiani per lingua, costumi e tradizioni
E tutti gli italiani sono fratelli e solidali davanti alla Storia e davanti a Dio
Come Còrsi non vogliamo essere né servi e né "ribelli" e come italiani abbiamo il diritto di essere trattati uguale agli altri italiani
O non saremo nulla
O vinceremo con l'onore o moriremo con le armi in mano
La nostra guerra di liberazione è santa e giusta, come santo e giusto è il nome di Dio, e qui, nei nostri monti, spunterà per l'Italia il sole della libertà."
Pasquale de Paoli, Napoli 1750
Guardati allo specchio, guarda la gente della tua città.
Ma non ti vergogni???
Ma non ti vergogni???
Ma non ti ver
Lady Dodi
8 marzo 2014 alle ore 18:55Per Icr che inneggia ai giovani che si "sono sacrificati" per l'Unità d'Italia ecc. ecc. come insegnano a squola, faccio presente che anche "belle teste" avevano creato l'Europa Unita, a suo tempo. O la volevano creare.
Tutto si è svolto invece secondo la regola aurea del "Le strade dell'Inferno son lastricate da buone intenzioni"!
Bisogna poi vedere, dopo gli "idealisti", chi "prende in mano la situazione". Di solito gente che idealista NON è per niente.
Zampano .
8 marzo 2014 alle ore 19:14CARA LADY DODI, E' EVIDENTE CHE C'E' DIFFERENZA TRA ITALIA (STESSA LINGUA, CULTURA, TRADIZIONI ETC) ED EUROPA (LINGUA E CULTURE MOLTO DIVERSE TRA LORO). ABBIAMO QUALCOSA CHE CI UNSICE ANCHE NEI GENI, LE RIPORTO DUE RIGHE: "Agli atti, il Popolo Italiano risulta il popolo europeo, insieme a quello finlandese, con meno influenze genetiche estere, difatti la "contaminazione" è circoscritta al 2% nelle regioni del Nord ed all'1,5% in quelle del centro-sud. Che la Lega si arrenda, siamo tutti geneticamente italiani."
ferdinando gallozzi
8 marzo 2014 alle ore 16:42Ammesso che gli americani ci diano il permesso di tornare agli statarelli pre unitari come ci mettiamo con gli immigrati?? Gli stati, oltre che dal territorio, sono formati dalla popolazione ed è questa che li connota e gli dà l'anima. Cacceremmo tutti gli immigrati?? e quelli che arrivano in Sicilia se li tiene solo lei?? Temo che non si torna indietro facilmente altrimenti io forse tornerei volentieri nella Roma antica. Ma come resuscitarla??
Terry E. ()
8 marzo 2014 alle ore 16:43Sarà una mia impressione ma non credo a quello che hai scritto,tu non hai mai nemmeno lontanamente votato per il movimento.
Sei un semina zizzania.
franco d'isanto
8 marzo 2014 alle ore 16:43Ma di quale stato e di quale unione stiamo parlando?Ma abbiamo visto in Germania quanto hanno impiegato a riequilibrare gli squilibri dell'est nei confronti dell'ovest?in 25 anni hanno fatto quello che in 151 anni non è mai riuscito alla nostra pseudo repubblica anzi possiamo tranquillamente dire che i divari che si sostiene esistessero si sono soltanto amplificati e comunque i divari storicamente vanno dimostrati e questo non è mai accaduto . Possiamo soltanto dire che la nostra pseudo repubblica è da sempre stata asservita ai poteri forti del momento storico siamo passati dalla borghesia di Cavour e complici, al duce con i suoi accoliti ai servizi deviati manovrati dagli USA per proteggerci da quei cattivoni dei comunisti, con gli Agnelli e la Fiat sempre lì chissà perché
Giuseppe Flavio
8 marzo 2014 alle ore 16:59Cazzo, in 150 anni di unità d'Italia il fascismo è stato al potere 20 anni e sembra che una grossissima colpa del nostro degrado ce l'abbia lui, non i 60 anni di regimi democristosocialcomunistoberlusconiani!
A quell'epoca (fascista) i prefetti e i notabili politici a cui si scoprivano scheletri nell'armadio avevano spesso l'abitudine di spararsi!
Hans .
8 marzo 2014 alle ore 18:25ma che immagine idilliaco della Germania.I Länder dell'est della Germania sono terra bruciata.Vai a visitarli prima di scrivere assurdità.
Paola Calabrese
8 marzo 2014 alle ore 16:45Sig. Ferretti, questo post di Grillo è una provocazione. E' un modo per farci riflettere e per spronarci ad agire. Rifletta.
John Adams (zanoe)
8 marzo 2014 alle ore 16:45Grazie per aver lanciato il sasso nello stagno, Beppe. Mi raccomando, anche i flussi di denaro devono stare nelle macroregioni. Questo sarebbe la vera rivoluzione.
gianni del beato
8 marzo 2014 alle ore 16:45E se domani succede che facciamo solo chiacchiere è la fine.....cmq. non credo che facciamo solo chiacchiere, per questo ho aderito al Blog....
Massimo Carabetta
8 marzo 2014 alle ore 16:45Caro Beppe, questa non è la volontà degli elettori, ne dei Meetup, ne degli iscritti, ne dei parlamentari a 5S. Il M5S si è sempre battuto per la difesa della Costituzione Italiana e tu te ne esci con un pezzo in cui vengono presentati nuovi, anzi vecchi confini? Così con un articolo rischi di vanifare lo sforzo immane fatto dai tuoi attivisti. Se il progetto è quello di sfasciare l'Italia, rimarrai solo e il M5S ti passerà sopra. Le culture millenarie dei vecchi REGNI non ci sono più, mentre l'Italia è uno stato sovrano democratico; se attualmente non lo è, questo non è dovuto al fatto che gli manchino i requisiti (lingua comune, costituzione, cultura) ma alle persone che siedono nelle istituzioni. Il discorso della non sovranità ed esistenza vale per l'UE che non si capisce neanche se ha una linea guida, ma non per l'Italia.
Zampano .
8 marzo 2014 alle ore 18:16SONO RIMASTO DELUSO ANCHE IO. MA LO SCRITTO NON CREDO SIA DI BEPPE, MA DI QUALCUNO CHE GESTISCE IL BLOG.
Michele Borrielli
8 marzo 2014 alle ore 16:49Regno delle due sicilie stato millenario??? Macroregioni??? Mi pare che questo post sia poco lungimirante e poco studiato (in particolare per la parte storica); vero è che la storia dell'unità d'italia la hanno scritta i vincitori, e quindi andrebbe rivisitata in maniera oggettiva, ma mi pare che lo stato italiano sia una realtà ormai consolidata e comunque irreversibilemente radicato; pensare a dividerlo sarebbe un errore, migliorarlo un'impresa titanica ma possibile. Una nuova unitarietà come quella svizzera una possibile strada, che storicamente gli stati preunitari percorsero per un po', e con qualche successo (ad esempio soldati del regno delle due sicilie combatterono nel 1848 insieme ai piemontesi uniti insieme allo Stato della Chiesa contro l'Austria non molti anni prima di essere attaccati dagli stessi piemontesi e sconfitti, 1861)
- 23 marzo 1848. Il Regno di Sardegna dichiara guerra all'Austria. Coalizione di Stati italiani (Stato Pontificio, Granducato di Toscana, Regno delle Due Sicilie con a capo il Regno di Sardegna) e volontari contro l'Austria.
- 23 aprile 1848. La Coalizione passa il Ticino, gli austriaci si ritirano verso il quadrilatero (Peschiera, Mantova, Legnago, Verona).
- 29 aprile 1848. Papa Pio IX (Stato Pontificio) sconfessa la Guerra contro l'Austria, ma Durando (comandante delle truppe pontificie) non obbedisce.
- 30 aprile 1848. Battaglia di Pastrengo. Vittoria Coalizione.
- 6 maggio 1848. Battaglia di Santa Lucia (Verona). Vittoria Coalizione.
E se si tornasse allo spirito della primavera del 1848 (in termini di unità di intenti e di unione tra i popoli, non di guerra, ovviamente)?
Lenin Nicolaj (che fare)
8 marzo 2014 alle ore 16:51... il sentiero della lega nord ... porta alla distruzione TOTALE ! ...
...E SE DOMANI, i russi , i russi... gli americani
cantava Lucio Dalla!
fatte meno seghe, Beppe ... (mentali) ... ^_^
Sari R.
8 marzo 2014 alle ore 17:12Sta zitto te, che presto prenderai la cittadinanza russa :D
Sari R.
8 marzo 2014 alle ore 17:18http://italian.ruvr.ru/news/2014_03_01/Approvato-il-disegno-di-legge-per-ottenere-la-cittadinanza-russa-0211/
anna nones
8 marzo 2014 alle ore 16:51Francamente un articolo fuori dal tempo:
esistono i veneti, i lombardi, i siciliani?
ormai esistono solo regioni formate in parte dalla popolazione originaria e in gran parte da immigrati italiani e non!!! Non prendiamoci in giro, che articolo è questo?
Non è più il tempo di questi ragionamenti, che pena!
Adriano G.
8 marzo 2014 alle ore 16:52ragazzi non fateci caso,è il classico troll che vuole influenzare,non dategli corda
Rosa Anna
8 marzo 2014 alle ore 16:53Seguito precedente
In quanto alla storia.sollevare disprezzo per i cattivi amministratori e legittimo.
Abbiamo votato in quasi novemilioni
Abbiamo inviato valenti giovani senatori e deputati in un parlamento per emendare gli errori, per allontanare i malfattori per ricucire le ferite dei cittadini
Forse errate strategie che non critico ne giudico e che ho in effetti approvato non hanno ottenuto l'effetto sperato
Forse ci vorrà molto più tempo
Una lezione di umiltà ci viene proprio dalla storia di quegli
anni menzionati oggi. Delle grandi o piccole silenziose lotte, quelle anche di donne che lavoravano nell'ombra e di coloro che si immolarono a metà dello scorso secolo. Umiltà ripeto la stessa umiltà che ebbero i nostri padri costituenti e Alcide De Gasperi
Sputare sulle loro tombe no
È arrogante vituperio
bonifacio caetani
8 marzo 2014 alle ore 16:54in vista delle elezioni europee grillo fa una grande lisciata di pelo all'elettorato leghista.
che grandissimo paraculo.
arturo b.
8 marzo 2014 alle ore 16:56e se domani cambiate pusher prima di scrivere? ahahahha Comunuque per ok al ripristino del regno delle due sicilie prima dell'invasione di garibaldi! con tutti i suoi soldi e la cultura dell'epoca, ma chi ridarà i soldi al sud, quei soldi rubati per consentuire lo sviluppo del nord? chi ridarà le vite tolte con i massacri di pseudoBriganti? Bene o male questa è l'Italia che abbiamo. Forse spezzettarla servirebbe solo a chi deve ingrassare amici e parenti (vedi leghisti).
vito asaro
8 marzo 2014 alle ore 16:56caro beppe,a volte non ti capisco.non puoi prendere un argomento cosi importante e delicato,scriverci sopra quattro parole e darlo in pasto a gente senza alcuna preparazione,a giornalisti che trarranno quello che gli farà comodo e a "politici"che approfitteranno per gridare alle galline:vedete?grillo vuole dividere l'italia.per quanto mi sforzi di cogliere qualche aspetto positivo o conveniente in questo post,proprio non riesco.penso tu volessi ammonire dei reali pericoli che stà correndo la nazione e affermare che bisogna intervenire per evitare lo sfascio totale ma,credo,hai scelto il modo sbagliato.
Luca P.
8 marzo 2014 alle ore 16:57Ma Beppe che dici? Vuoi allearti alla Lega Nord? Ok distruggere i partiti e le mentalità lobbiste, ma distruggere l'Italia non era nei piani, o no?
Zampano .
8 marzo 2014 alle ore 18:27NON CREDO CHE BEPPE ABBIA SCRITTO IL PEZZO. CERTAMENTE NEL SUO GRUPPO, TRA I COLLABORATORI CI SONO ALCUNI COGLIONI CHE PORTANO IL DISCORSO VERSO ALTRI LIDI...
napoleone .
8 marzo 2014 alle ore 16:57oggi i media a tambur battente a libro paga di questa partitocrazia hanno messo in evidenza la grande finction sulla PARITA' DI GENERE o "quote rosa"...per l'accesso alle donne in politica..il M5S mi pare che di 'sti teatrini non ne ha bisogno...in compenso questi chiaccheroni non fanno nulla per l'accesso ad un lavoro ai disabili sia donne che uomini..dove si tocca tassi dell'81%...relegando queste persone ad una condizione d'isolamento sociale e economico..devono andare tutti a casa;::::!
Alex Scantalmassi
8 marzo 2014 alle ore 16:57ah beh visto che le province stanno ancora tutte qua, anche Lenin il Volpone può rivendicare di essere realista, solo lui, ovvio
paolo
8 marzo 2014 alle ore 16:571° Grillo è impazzito, fermatelo vi prego.
2° Chi l'ha detto che la Svizzera, la Francia e l'Austria vorrebbero pezzi d'Italia?
3° quando lo chiudete sto blog?
graziano .
8 marzo 2014 alle ore 17:03lo teniamo aperto x i bischeri come te, altrimenti dove andresti? avresti bisogno di un infermiere a tempo pieno
Adriano G.
8 marzo 2014 alle ore 17:034° Quando la finite di trollare?
grillomaltese
8 marzo 2014 alle ore 16:58e bravo grillo. cos'era un mezzo bicchiere di vino in più che hai bevuto o hai sbattuto la testa allo spigolo della porta?? ma sono queste pippe mentali? i nostri avi (compresi i tuoi) hanno dato la vito per unificare il "belpaese" e tu che fai per mero calcolo elettorale, perché nelle ultime settimane i consensi a m5s sono più bassi dell'indice mib, spari queste cose!! io chiedo a chi ti sta vicino, di assumere un/una badante che ti assista tutto il giorno.
Alex Scantalmassi
8 marzo 2014 alle ore 16:59Lenin, prendi nota, nel 2018 data delle prossime elezioni c'avrai tutte le tue province belle intatte con tanto di micro-regioni
hai ragione, sarà per la prossima legislatura, abbi fede !
Luca Allegrone
8 marzo 2014 alle ore 16:591861 regno d'Italia - 476 caduta impero romano = 1385 anni di piccoli stati diventati ricchissimi. Volete paragonare 1385 anni con i 153 dello stato italiano? In più di un millennio di diversità pretendono di amalgamare le nostre abitudini e i nostri costumi in 153 anni?! Più piccolo è lo stato più riesci a gestirlo, l'unica pecca è che non puoi avere un esercito potente.
Lewis Tollani
8 marzo 2014 alle ore 17:01Gli italiani non sono mai stati uniti questo è certo e finalmente qualcuno l'ha detto. Comunque il modo migliore per cambiare l'Italia (il paese + ignorante d'Europa) è con la cultura, cultura e solo cultura.
Alex Scantalmassi
8 marzo 2014 alle ore 17:03mi pare tardi, ci dovrà bastare l'esperienza
Zampano .
8 marzo 2014 alle ore 18:23QUA L'UNICO IGNORANTE E AGGIUNGO TESTA DI CAZZO SEI TU. L'ITALIA E' IL PRIMO PAESE AL MONDO PER CULTURA E TALE PRIMATO E' RICONOSCIUTO DALL'UNESCO. DOCUMENTATI, LEGHISTA DEI MIEI COGLIONI...
pupetto
8 marzo 2014 alle ore 17:01Sono del sud, fino a una decina di anni fa ci tenevo all'unità dell'italia, adesso non vedo l'ora che ognuno di noi vada per la sua strada, inquanto il più grande nemico che io, la mia famiglia e la gente delle mie parti ha è lo stato italiano e tutti i suoi politici, specialmente quelli locali.
Da quello che ne capisco, questo nostro stato italiano ha fatto un errore che pagherà molto caro, da Mario Monti in qua il pil è sceso sotto del 3% perchè ha reso il produrre, il lavorare, antieconomico: e' diventato più conveniente non lavorare che avere una qualche attivita, ecco perchè in italia ci sono 4 milioni di cosiddetti bamboccioni che non studiano e non lavorano.
E se quello che si dece in giro è vero, che Renzie vuole togliere il contante e sopra i 30 euro si deve pagare soltanto con carta di credito, credo, sempre da quello che ne capisco, che il pil finira di crollare, e ti saluto Italia... Ciao!!!
mister x
8 marzo 2014 alle ore 17:02Vaticano, Consiglio per l'economia: Papa Francesco nomina 15 membri. con quello nominato nel discorso della settimana scorsa sono 16.
stefanodd
8 marzo 2014 alle ore 17:02Chiederei al pur bravissimo senatore Morra e anche a tutti i rappresentanti del M5S che partecipano a programmi televisivi con in studio le prime firme di giornali, giornalisti scafati e abituati a dibattiti politici sempre uguali dove si raccontano sempre le stesse "fregnacce", di fare sempre una premessa: "Il M5S parte dal pressupposto che la classe politica e i partiti che hanno governato l'Italia negli ultimi 20 anni, non sono credibili e del "bene del Paese" se ne fregano, lo sappiamo noi e lo sapete bene anche voi, soltanto che a voi conviene fare finta di non sapere". E' bene giocare a carte scoperte.
bonifacio caetani
8 marzo 2014 alle ore 17:03Beppe, scusa, nell'articolo ti sei dimenticato di dire:" Forza Etna, Vai Vesuvio!". Un'altra volta l'articolo rileggilo due volte prima di pubblicarlo. Con sentimenti immutati.
Alex Scantalmassi
8 marzo 2014 alle ore 17:04altro post che devo scrivere prima o poi
"un paese senza più cultura ma con tanta esperienza alle spalle" :)
francesco mastronardi
8 marzo 2014 alle ore 17:04A LEOPOLDINO :d :d UGUALMENTE GLI VOGLIO BENE
E' bellissimo vedere persone ...............
che dopo essersi pubblicizzati il proprio sito qui sopra..................
HANNO IL CORAGGIO DI FARTI MORALISMI DOPO CHE FAI LORO CADERE LA MASCHERA..............
CON TANTO DI INSULTI ................ wow.............
IMPARATE A STARE AL MONDO................ SENZA DIRE AGLI ALTRI COME STARE E COME NON STARE, DOVE SI SBAGLIA E DOVE NON .......................
UN SOCIOLOGO DISSE UNA VOLTA:
IL MIGLIOR POSTO IN CUI VIVERE AL MONDO?
IL MIGLIOR POSTO IN CUI VIVERE AL MONDO, CHE TU SIA RAGAZZO O RAGAZZA è DOVE NON SI INSEGNA QUALE POSTO SIA MIGLIORE, CHE TU SIA RAGAZZO O RAGAZZA........
IMPARA A CAMPARE COMPA'!!!!!!!!
giovanni
8 marzo 2014 alle ore 17:04se ci dividessimo in macroregioni, vorrebbe dire che avremmo fatto la stessa fine della Jugoslavia
i tedeschi ed i francesi, ci colonizzerebbero ancora più in fretta di quanto non stiano già facendo
e non avremmo più via d'uscita
Alex Scantalmassi
8 marzo 2014 alle ore 17:07apprezzo gli sforzi, davvero, bel laboratorio di idee questo blog
giulio nicosia
8 marzo 2014 alle ore 17:07Forse capitan fracassa dimentica che quando eravamo spezzettati eravamo anche preda di spagnoli austroungarici francesi ecc. con monarchi o duchi fantocci dei dominus di turno. Capitan fracassa dimentica o non sa che anche la repubblica veneziana è stata terra di conquista ..........
non si tratta quindi di essere nazionalisti ma di essere razionali. Tutti assieme siamo una nazione, sparpagliati saremmo i vassalli di qualcuno .......
a meno che il genovese capitan fracassa voglia essere il "nuovo" Doria e riportarci ai tempi del balilla genovese.
Sari R.
8 marzo 2014 alle ore 17:08"E se domani, quello che ci ostiniamo a chiamare Italia e che neppure più alle partite della Nazionale ci unisce! in un sogno, in una speranza, in una qualunque maledetta cosa che ci spinga a condividere questo territorio......E se domani fosse troppo tardi? Se ci fosse un referendum per l'annessione della Lombardia alla Svizzera, dell'autonomia della Sardegna o del congiungimento della Valle d'Aosta e dell'Alto Adige alla Francia e all'Austria? Ci sarebbe un plebiscito per andarsene. E se domani..."
***
Ma ma ma dico io..... rinfrescare la memoria?
http://www.youtube.com/watch?v=F2Y8R-u_m3Q
Sari R.
8 marzo 2014 alle ore 17:11Ce la metto tutta per non perdere le staffe.
http://www.scudit.net/mdmameliinno.htm
Alex Scantalmassi
8 marzo 2014 alle ore 17:12se c'era fratelli d'europa cantava anche quella :)
Alex Scantalmassi
8 marzo 2014 alle ore 17:13toscanaccio eh !
Sari R.
8 marzo 2014 alle ore 17:17Eh bèh.... son cresciuta in Toscana, che ci vuoi fare?
Sari R.
8 marzo 2014 alle ore 17:40La cosa più assurda è che sia io ricordarvi l'inno di Mameli. Io che son finlandese (lascia perdere che sia italiana naturalizzata)...
Io poi sono un caso a sé. Son cosmopolita. Rispetto ed ammiro chi ha lottato per la propria Patria (in italia cosí come in Finlandia). Ma si tratta di puro rispetto, nient'altro. Io vedo le cose da un altro punto di vista...
Giuseppe Martino
8 marzo 2014 alle ore 17:08Da uno vale uno alle macro-regioni alla moroncrozza. Forse è meglio che torni a fare il speccatoli nei palasport.
gerry
8 marzo 2014 alle ore 17:09Le regioni sarebbero proprio da sopprimere. La rovina del Paese è iniziata proprio dalla loro istituzione (1970). Ma, prima di sopprimerle, si potrebbe tentare di accorparle a un massimo di tre.
Ma ciò non basta. Occorre anche sopprimere le province ed accorpare i Comuni tra 15 e 20 mila abitanti (almeno 3000 nelle aree montane).
Questa è la vera rivoluzione necessaria al salvataggio del Paese.
Giova ricordare che i soli enti periferici costano (dati ISTAT 2008) circa 281 miliardi di euro annui, di cui:
- circa 186 miliardi spesi dalle regioni (fino al 1970 costavano ZERO euro). Tanto per intenderci, le sole regioni a Statuto ordinario, dal 1973 al 2008, hanno incrementato le loro spese del 27686%;
- 14 miliardi spesi dalle province;
- e 81 miliardi spesi dai Comuni;
Senza contare la corruzione allignata, cresciuta e incancrinita negli ultimi 20 anni.
E le spese di questi enti periferici viaggiano con una pendenza media intorno ai 45 gradi, mentre i redditi viaggiano con una pendenza quasi piatta (se non negativa).
Vogliamo continuare cosi, fino al disastro totale?
Tiziano B.
8 marzo 2014 alle ore 17:09sono un indipendentista Veneto convinto (e non ho niente a che fare con la Lega, beninteso, che si sta accodando solo ora a queste istanze perché fiuta dove sta girando il vento), stanco di un'Italia mai stata nazione per noi veneti, ma solo uno stato ottuso capace solo di colonizzarci e sfruttarci, stanco dei politici e degli amministratori pubblici corrotti ed inetti (sia quelli centrali che i loro emuli locali in municipi e controllate varie); la politica italiana non mi interessa più ma da un po' comunque osservo con attenzione M5S come unico grimaldello in grado di aprire la marcia scatola italica e quindi utile anche alla causa veneta; leggo quindi con estrema attenzione ed interesse il blog appena postato e vi prometto che se perseguirete quello che dite vi supporterò alle Europeee dopo anni di non-voto e come me molti amici
Maria P.
8 marzo 2014 alle ore 17:098 marzo
Ero sempre stata contraria alle quote rosa, in particolare in politica.
Però ho capito che agli Italiani le cose BISOGNA imporle, altrimenti non arrivano a capirle, nè tanto meno a farle.
Personalmente mi considero fortunata, ma in generale la condizione della donna in Italia sta peggiorando, anche come immagine.
Per questo chiedo alle donne e agli uomini che ci rappresentano in Parlamento di sottoscrivere l'obbligo a una quota femminile nelle candidature, perchè temo che i maschi dei vari partiti siano troppo mediocri per capire e proporle autonomamente.
Grazie.
Ivano Durante
8 marzo 2014 alle ore 17:09Le organizzazioni come gli stati nascono, crescono, muoiono, swi dividono, si uniscono, quante volte serve: la finalità è il benessere dell'essere umano non mantenere l'istituzione in vita.
Rosella F.
8 marzo 2014 alle ore 17:12Sono NAZIONALISTA e non ne ho mai fatto mistero, ma vogliamo meglio definire il concetto?
Nazione non è solo condivisione di tradizioni, lingua, cultura e storia. Se fosse così l'Italia non potrebbe essere definita una Nazione.
Beppe vede giusto: cosa hanno da condividere per tradizione e cultura un Milanese e un Cosentino? Nulla, se non qualche eredità, distorta conseguenza delle invasioni Longobarde ( penso, per esempio, alla FAIDA ).
Nazione però può essere anche intesa come un insieme di individui, di diversa cultura, che condivide un territorio.
E' il caso della Confederazione Svizzera, come evidenzia il post.
Anche la potente Germania è frutto di una aggregazione di piccoli Stati , i Lander ( a diacritico )
Potremmo dar vita ad una Repubblica Federale d' Italia.
Lo Stato Centrale non avrebbe più un potere legislativo totale, come succede oggi.
Ciò vedrebbe la scomparsa automatica del Parlamento per come lo conosciamo.
Roma non sarebbe più Capitale del malaffare.
Potrebbe essere una via d'uscita, una strada percorribile, una nuova terza via.
NON HA PIU' SENSO CONTINUARE COSI'.
Buona fine settimana
Ros
Ivano Durante
8 marzo 2014 alle ore 17:13E basta con la retorica, sono passati 150 anni, possiamo dire la verità: per fare l'italia hanno massacrato dal 1861 al 1867 il sud italia e provocato dal 1873 la più grande evasione mai vista prima. Altro che guerra di liberazione, è stata una guerra di conquista e colonizzazione. E neanche vinta, viste le sconfitte contro gli austriaci che assieme hai veneti hanno battuto gli italiani in due occasioni fondamentali: Lissa e Custoza, l'annessione è avvenuta con un plebiscito truffa
Rosa Anna
8 marzo 2014 alle ore 17:13E adesso mettiamo bene i piedi per terra
Beppe mi dici cosa devo dire ai cittadini che domani sera aderiscono al meetup della mia città
Gli dico che ai scherzato
Se volevi farti un giro in maschera dovevi farlo prima
Adesso siamo in quaresima
Qui si lavora in un territorio difficile terra grama leghista
Sai gli sberleffi di chi arcistufo di loro ci porrà domande
Un tonfo
Se ai cambiato idea poco importa, tutti utili nessuno indispensabile. Noi si va avanti per la via maestra della democrazia.
A proposito che fai stracci anche la carta costituzionale
Abbiamo mandato sul tetto i nostri parlamentari per prendere il fresco?
Lady Dodi
8 marzo 2014 alle ore 17:19Rosa Anna, di dovunque tu sia sei.....mia sorella. Chiaro? Grillo sa quel che fa non ti preoccupare. "Questi" bisogna minacciarli in tutti i modi e in tutte le maniere.
agostino nigretti
8 marzo 2014 alle ore 17:14Era ora che la Russia si svegliasse per mettere fine allo strapotere dei padroni del mondo,i quali si sentono liberi di inavadere militarmente Nazioni ricche di giacimenti di Petrolio-Gas-Oro-ecc.,per poi lasciare la popolazione all'anarchia totale.Spero vivamente che Putin non cada più nelle trappole delle sirene politiche italiane,le quali hanno dato inizio alle guerre mascherate in missioni di pace,facendo leva sul falso pietismo vittimismo,iniziando contro la Serbia.Mi sono pentito di quello che ho fatto,perché sarebbe stato molto meglio che gli strateghi riuscissero a riportare corbaciov al potere,così i militari Russi avrebbero avuto tutte la ragioni di prendere il potere e fare la guerra contro l'Europa.Sicuramente era molto meglio una vera guerra subito che non vent'anni di soprusi,persecuzioni e poi dover assistere al trionfo della Casta Onnipotente e vedere L'Italia sede strategica Militare Politica con tanto di basi e depositi di armi,munizioni e missili.
Proprio per questo motivo spero che la Russia non faccia più l'errore che ha fatto Eltsin di non reagire,perché il risultato è stato drammatico per la Russia e per chi ha creduto nei valori,infatti ha segnato il trionfo del sistema politico affaristico,tangentista clientelare,clericale speculativo,così gli onesti sono considerati dei lavativi-truffatori- poco di buono,mentre chi ha preso o dato tangenti,speculato,costruito in zone pericolose e in inutili opere pubbliche sono considerate persone oneste,altruiste e vengono innondate di Doni Divini a loro insaputa:panfili,viaggi,appartamenti,lussuose ville,divertimenti come gli antichi Romani,ecc,per venire innalzate a governare l'Impero del Dio Denaro gestito dai padroni del mondo:"FMI-BCE-UE-ONU-TPI".Lode e gloria al vro Dio gestito dai padroni del mondo.
Kilian Karmelo Pileggi
8 marzo 2014 alle ore 17:15Un mio vecchio post su FB: "La bassa rivoluzione".Se vogliamo proprio dirla tutta, lo Stato e le banche non sono altro che ladri con la licenza di rubare, licenza data dal "potere legittimo" che lo Stato possiede. Va bene, ma lo Stato, nell'esercitare il suo potere deve garantire il benessere di tutti e per farsì che ciò avvenga tutti i cittadini danno il proprio contributo economico, come una sorta di colletta per il bene pubblico.Ma un conto è fare una colletta ed un conto è essere derubati senza ricevere il benchè minimo servizio.
La democrazia?Un fallimento! Per guanto mi riguarda una rivoluzione nazionale invece non servirebbe a nulla, ammesso che sia realizzabile.
La rivoluzione deve partire dal basso, dai piccoli comuni, dove risiede un numero limitato di persone e quindi molto gestibile.
Ricordate le antiche città Stato?Ebbene, quella è la soluzione.
Il concetto di "bassa rivoluzione" è semplice.
Gestire una rivoluzione di centinaia di migliaia di persone è impresa ardua, sopratutto oggigiorno, ma gestirne invece una con un centinaio in un territorio ristretto lo è di meno.
ma attenzione, con il termine "rivoluzione" non s'intende solo scendere in piazza e manifestare oppure commettere atti di violenza ma bensì s'intende rimboccarsi le maniche, aprire la mente per capire che con l'altruismo, la solidarietà ed il lavoro si può vivere in tranquillità e abbondanza.
Noi crediamo che l'autarchia sia un concetto ormai superato, che appartiene ad un tipo d'ideologia di stampo fascista, ma non è così. La globalizzazione ha arrecato solo danni, arrichendo le grandi multunazionali e danneggiando irreparabilmente le piccole e medie imprese che non sono riuscite a tenere il passo del mercato.
Alla fine, la "bassa rivoluzione" non è altro che un mix di organizzazione delle antiche città stato unito al socialismo, al vero socialismo, quello puro!!
Ma prendetemi tranquillamente per pazzo....ma ricordate che "i pazzi aprono le vie che poi percorrono i savi"..
Andrea R.
8 marzo 2014 alle ore 17:15Ora ci paragoneranno ai leghisti, a quelli della peggiore specie...rimango un convinto sostenitore del movimento e soprattutto di Grillo...ma questo articolo è una buffonata...
Ivano Durante
8 marzo 2014 alle ore 17:16I morti della prima guerra mondiale? Me li immagino, giovani di belle speranze, nel fiore degli anni, con la morosa che partono per difendere la patria.... sveglia sveglia sveglia, la guerra la vuole il potere che manda al massacro per i suoi fini migliaia di persone..
Una guerra combattuta poi contro la terribile ed antidemocratica Austria, come si può notare tutt'oggi
ugo
8 marzo 2014 alle ore 17:16MI DISPIACE DAVVERO SENTIRE I TG NAZIONALI E LA STAMPA PARLARE DI DIASPORA NEL MOVIMENTO DI MANCANZA DI DEMOCRAZIA DI BLA BLA BLA
TUTTI TUTTI TUTTI DAVVERO CONOSCEVANO LE REGOLE IL
SIG GRILLO CHE HA PORTATO ILLUSTRI SCONOSCIUTI ALLA
RIBALDA NAZIONALE.AL DI LA' DI VOTAZIONI ON LINE DI
CAZZATE DI OGNI TIPO VOGLIO DIRE SOLO UNA COSA NON
SONO UN ORTODOSSO NON VOGLIO NIENTE NON ASPIRO AD INCARICHI DI ALCUN GENERE SONO UN LAUREATO PLURISPECIALISTA MA IL MOVIMENTO RIMANE L'UNICA DAVVERO UNICA SPERANZA ANCHE SE PERDE QUALCHE DECIMALE DI PUNTO
gustavo la passera
8 marzo 2014 alle ore 17:16ORA BASTA!
è ora che il sud, sfruttato, inquinato, depredato dal nord, si ribelli!
è ora che noi meridionali tiriamo fuori gli attributi che abbiamo e facciamo vedere a tutto il mondo che sappiamo ribellarci all'oppressione del nord!
MARIO MAGRO (mariulin)
8 marzo 2014 alle ore 17:17Non che io sia mai stato un assertore del valore dell'unità di questo stato.
Anzi, a ben vedere vi si colgono più differenze che similitudini.
Ma non è che con questo articolo si presta il fianco a critiche e ad accuse di incitazione al separatismo?
Gaetano G.
8 marzo 2014 alle ore 17:17Non mi pare vero ritrovare questa mia idea , che professo da anni, nel Blog di Grillo . É giunto il momento di capire se l'idea di europa può conciliarsi con quella di un nazionalismo italiano estorto con eventi sportivi o inconcludenti celebrazioni di centenari e centocinquantari , così forzati che bisogna ricorrere ad un neologismo per annunciarli.
Il problema dell'Europa é che senza la rinuncia almeno parziale alle sovranità nazionali non ha senso . L'unità europea non può essere solo l'Euro ma deve essere soprattutto politiche interne , sociali ed estere comuni. Invece di combattere i nazionalismi degli altri stati europei ed approfittare del nostro scarso nazionalismo per dare il buon esempio , la nostra classe politica, avendo il presentimento della sua inutilità , si preoccupa di far crescere un sentimento nazionalista che non c'é. Paghiamo i nostri " onorevoli" solo perché quotidianamente cerchino e spesso purtroppo trovino il modo di sfuggire , rimandare o vanificare le direttive europee, e poi ci lamentiamo del fatto di essere sempre trattati come nazione di serie B. Io credo che per un'Italia integrata in europa non ci sia posto per le regioni o che per le nostre regioni integrate in europa non ci sia posto per l'Italia. Mentre scrivo questo post il correttore automatico non mi ha permesso di scrivere Italia con la minuscola ed europa con la maiuscola.....sarà un caso?
diego r.
8 marzo 2014 alle ore 17:17Il nostro guaio si chiama Europa, anzi, si chiama EURO, non l'unità del nostro paese che non scordiamolo mai, ha trasformato una espressione geografica nella 5°potenza mondiale.
Prima dell'euro infatti esistevano, come oggi, grosso modo 2 Italie, un'Italia del nord, molto competitiva,e un Italia del sud, assai meno competitiva. Queste 2 Italie condividevano la stessa moneta (la lira), cio' comportava che l'industria del mezzogiorno era costretta ad usare una moneta troppo forte rispetto alla sua competitività, mentre l'industria del nord una più debole. Naturalmente chi ha tratto vantaggio da una simile situazione è stata l'industria del nord, e infatti nei 150 anni dell'Unità d'Italia abbiamo assistito a una formidabile crescita dell'industria settentrionale.
Naturalmente dal canto suo, il sud aveva il beneficio dei trasferimenti interni dal nord che ne garantivano la coesione sociale. D'altra parte la nascita di grandi poli industriali non poteva prescindere da un grande mercato interno, il sud offriva anche questo, un grande mercato di sbocco per l'industria del nord, manodopera a basso costo e una moneta competitiva per battere la concorrenza coi prodotti del nord Europa.
Del resto qualcuno deve averlo spiegato a Salvini, ecco perché il segretario della Lega è diventato cosi' accanitamente anti euro ( e a ragione).
Con l'euro infatti il sistema Italia è saltato, è saltato perché non c'è piu la lira! Ora il nord deve continuare a dare trasferimenti al sud ma senza più avere la contropartita della moneta competitiva, rimane solo il mercato interno che pero' è sempre più anemico specialmente nel mezzogiorno.Sono bastati 10 anni di euro per mandare all'aria il manufatturiero del nord.La Germania grazie all'euro ha fatto in 10 anni con l'Italia quello che il nord ha fatto col sud in 150 anni, con la sola differenza che la Germania non vuole condividere i debiti col sud Europa...vuole tutti i vantaggi dell'euro senza voler farsi carico di nessun onere.
Gianni C.
8 marzo 2014 alle ore 17:18già i giornalisti su sky distorgono il concetto dicendo Grillo inneggia alla secessione... quando ha solo detto "e se domani".. ottimo post cmq Beppe...intanto napolitano parla in conferenza di blog sessisti e infami nel giorno della festa delle donne, e condanna aspramente le accuse ignobili contro la presidente della camera..
siamo il capro espiatorio di tutti i problemi..
si.. rivoluzione o secessione!
mauro esposito
8 marzo 2014 alle ore 17:19Caro Beppe, ha volte è necessario contare almeno fino a 20 prima di scrivere e pubblicare certi post. Non mi identifico affatto con la politica della lega; non mi identifico con chi vuole pulirsi il c......con il tricolore; non mi identifico con chi ha mangiato molto bene a Roma negli ultimi 20 anni. Dunque non scrivere stronzate. Siamo un movimento di cittadini che altri obbiettivi. Cerchiamo di non perderli di vista. OK ?
Rosella F.
8 marzo 2014 alle ore 17:19Non possiamo precluderci delle strade perchè battute da altri.
Il condizionamento è solo un ostacolo per il raggiungimento di un approdo che vede soluzioni concrete.
" ESISTONO SOLO IDEE BUONE E IDEE CATTIVE "
Ros
Andrea Girotto
8 marzo 2014 alle ore 17:20Un discorso di questo tipo, vent'anni fa, aveva anche il suo perché...
Ma oggi... Oggi, che cosa ci spartiamo? La miseria?
Anziché procedere verso una fiscalità, una giursdizione, una difesa unificate, un'ottimizzazione delle (poche) risorse che ci restano, che cosa facciamo? Imbocchiamo la strada opposta?
Una ipotetica Repubblica Veneziana oggi, alla prima alluvione, dichiarerebbe default (infatti Zaia è tanto bravo a sputare su Roma Ladrona, quanto velocissimo a chiedere aiuti a Roma Padrona. Che provvede anche al suo stipendio...).
Se è vero che oggi ci sono entità "too big to fail", è anche vero che si sta parlando di ipotetiche entità "too small to survive"...
Meditate.
Antonio Russo
8 marzo 2014 alle ore 17:21...non mi fate commentare: perchè?
Ci riprovo:
Ciao Robb,
La tua osservazione era prevedibile tra le altre (non perchè viene da te, non ti conosco). Verrebbe da chedersi se questo post è stato "premeditato" prima delle elezioni europee per ottenere più voti come tu dici...
...comunque al sud le persone si organizzano da tempo in associazioni e movimenti che difendono i loro diritti calpestati dallo stato/mafia e sono presenti da prima del movimento 5 stelle (difesa del territorio: ambiente, arte, ecc.)...naturalmente alla TV e nei giornali troverai poco al riguardo, poco male...
...se non lo difendiamo noi il nostro territorio nessuno lo farà al posto nostro...
...al momento giusto questi nodi formeranno tra loro una rete e sarà il momento adatto scelto da noi e non dall'alto per far valere i nostri diritti...
...non lo so di dove sei, da Taranto soffia un vento dal basso che non vuole essere orientato dall'"alto"...naturalmente tutto questo non è facile: combattere contro la "giustizia" che aiuta le varie forme di mafia a parole è facile. Quando poi ti accorgi che davanti a certi abusi non trovi interlocutori nelle istituzioni realizzi che lo scontro è davvero forte...
...ancora una cosa volevo sottolineare: non trovare gli interlocutori significa considerare ancora valide certe figure istituzionali...
...per il momento...
...poi...
Zampano .
8 marzo 2014 alle ore 19:02ANTONIO, NON E' CHE ''NON TI FANNO COMMENTARE', QUANDO IL BLOG E' INTASATO E PIU' PERSONE CONTEMPORANEAMENTE INVIANO UN MESSAGGIO, SI PUO' SUBIRE IL ''BLOCCO'' IN AUTOMATICO. COSI' QUALCHE MESSAGGIO ESCE E QUALCUN ALTRO NO. SUCCEDE A TUTTI, CONSIDERA POI CHE OGGI E' SABATO E CHE LE LINEE SONO SOVRACCARICHE...
Alex Scantalmassi
8 marzo 2014 alle ore 17:21aspetto un paio di capigruppo che arrivino chiaramente da una macroregione del nord
arriverà anche il loro turno prima o poi
il dirigismo non li favorisce di certo, ma cmq..
questa è Polemica, ok
vito morfino
8 marzo 2014 alle ore 17:22Era il 28 luglio del 1981, quando Enrico Berlinguer rilasciava a Eugenio Scalfari un'intervista destinata a fare epoca. In essa il segretario del Partito Comunista Italiano affermava la diversità morale del movimento comunista italiano rispetto a tutte le altre forze politiche della Prima Repubblica, a cominciare dal Psi.Berlinguer insomma, con questa celebre intervista, codificava il senso di alterità che molti militanti e dirigenti comunisti fino ad allora avevano coltivato e rivendicato, nella piena convinzione che il Pci costituisse la riserva morale di una Repubblica minacciata, sino nelle fondamenta, da un sistema politico già allora visibilmente degenerato, di cui il craxismo («una minaccia per la democrazia») rappresentava l' esito estremo e più pericoloso.
Analogamente al vecchio movimento comunista, il M5S rivendica un'incrollabile integrità morale e, con altrettanto incrollabile determinazione, coltiva una «diversità» etico-politica rispetto a tutti gli altri partiti, a cominciare dal PD. Per questa sua coerente ostinazione subisce oggi la canagliesca ostilità di quanti vanno rivolgendogli inciucisti inviti alla "collaborazione" governativa.
Anche noi del M5S oggi abbiamo la pretesa di essere la riserva morale di una Repubblica minacciata sino nelle fondamenta da un sistema politico degenerato, di cui il PD è parte integrante. A tale forte contrapposizione identitaria non possiamo assolutamente rinunciare. Essa è indispensabile per rompere radicalmente con l'attuale situazione politica italiana, ormai insostenibile e bloccata. La cristallizzazione del movimento in correnti infatti, da una parte, si presterebbero alla pressione esterna, dall'altra comporterebbero immobilismo e reciprochi veti paralizzanti. In sintesi, verremmo risucchiati dal sistema! Ciò segnerebbe il fallimento non solamente del M5S (e questo sarebbe il male minore) ma anche dell'unico progetto politico in grado di condurre a un radicale rinnovamento dell'Italia.
Carlo D'Ottone
8 marzo 2014 alle ore 17:22Caro Beppe, e lo Stato Pontificio dove verrei a trovarmi cosa farà? Obblighera' al battesimo i suoi abitanti chiudendo con confini religiosi ai profughi mussulmani? Allora potrebbe annettersi anche il nord leghista e visto che c'è inglobare il granducato di toscana.
Stefano Maggi
8 marzo 2014 alle ore 17:22Il Generale Grillo fù ferito,
fù ferito alla testa,
e si mise alla testa,
alla testa dei grillin.
Prima disse tutti uguali
come fossimo uno solo
i comandi li date voi
la bandiera è mia
ma io guardo solo.
Poi disse chi parla è fuori
chi ride è fuori
chi piscia è fuori
e chi non fa il saluto militare
al Generale Grillo è fuori.
Si corresse dicendo che
saremo tutti uguali quando
saranno tutti come me
tutti come uno
il Generale Grillo.
Concluse che se l'Italia tutta
è difficile da conquistare
allora la spezzettiamo
qualche pezzo prenderemo.
Generale, ma i grillini
sono nati per saltare
per lavorare e qualche volta
anche per obbedire
ma tagliare l'Italia questo no
i grillini non lo fanno
Generale se dovevamo
facevamo una trota per capo
e se questo è il Generale
noi mettiamo un punto e a capo.
Pierre Levi
8 marzo 2014 alle ore 17:22Finalmente l'ha capito!!
Bastava riflettere dall'alto sulla storia dell'Italia come l'ha fatto Vito Tanzi, nella sua intervista di 2 anni fa e accorgersi che il "realismo politico, economico e sociale" lo dettava da solo!!!
Ettorre
8 marzo 2014 alle ore 17:23Uhmmm... si ma .. il discorso all'umanità di Chaplin? ... Io mi ricordo quando lo pubblicai sul mio blog nel 2003 ... riportai TUTTO il testo, in allora non c'era ancora il video su youtube e me lo trascrissi perchè tutti lo leggessero nella mia rubrica di film COMBAT- FILM. Oggi mi fa piacere rileggerlo qui accanto.
Mi chiedo pero' se coloro che commentano e chi scrive l'abbia letto veramente e come leggendolo ed essendo d'accordo con le buone cose che Chaplin dice ... si possano scrivere tante "belinate" ... :)
BOHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHH!
Alex Scantalmassi
8 marzo 2014 alle ore 17:23vogliamo vedere la provenienza culturale - geografica dei capigruppo che si sono succeduti ?
vediamola
stefania f.
8 marzo 2014 alle ore 17:23vanno bene le macroregioni se questo serve a spazzare via Roma ladrona e il governo ladro...ma se lo farai decidere alla rete...come finira?Sarebbe interessante un sondaggio su questo.
Paolo B.
8 marzo 2014 alle ore 17:29...un sondaggio ?..lo stanno gia' facendo con il post odierno ...
Beppe cerca di non escludere nulla,............. scusa se è poco.!!
*****
Eposmail
b demmi
8 marzo 2014 alle ore 17:24e se domani qualcuno studiasse bene la storia recente! prima dell' unità la penisola era oggetto di rapaci attenzioni di stranieri litigiosi e arroganti; qualsiasi entità statale può fare errori, questo è un mondo imperfetto e tale resterà, ma non mi si venga a dire che sono più le cose che ci dividono che quelle che ci uniscono: questa è una valutazione molto superficiale, anzi è vero il contrario.
Chissà perche quando si parla di piccole patrie non si cita la Francia o la Germania e altri ancora paesi che fanno dell'unità nazionale un principio sacro e indiscutibile, chissà perchè forse non se ne ricordano, e se domani anzichè sparare a casaccio ci si sforzasse per migliorare il benessere collettivo!!!!!!!!!
Ivano Durante
8 marzo 2014 alle ore 17:37Guarda che la storia che ti hanno raccontato a scuola è un'invenzione. I Savoia hanno saccheggiato e distrutto i popoli italiani
maro .
8 marzo 2014 alle ore 17:26GRILLO &co ma siete tutti CIECHI????
NESSUNO SI E' ACCORTO CHE AL MINISTERO DEGLI ESTERI E' ARRIVATA UNA GIOVANE INESPERTA POSTA LI PERCHE' DEL CLAN RENZI E FORSE FORSE CONOSCE QUALCHE PAROLA DI INGLESE? QUESTA SIGNORA E' STATA MAI MANDATA A FARE LA GAVETTA NELLE AMBASCIATE E NEI CONSOLATI ITALIANI ALL'ESTERO? MI CHIEDO COSA HA DETTO GIORNI FA QUANDO SI E' DOVUTA CONFRONTARE CON I MINISTRI DEGLI ESTERI DEGLI ALTRI PAESI EUROPEI GENTE CON ESPERIENZA DI POLITICA ESTERA E NON UNA RACCOMANDATA AL PRIMO INCARICO. NON E' ASSOLUTAMENTE UNA QUESTIONE DI SESSO MA UN POSTO DELICATISSIMO COPERTO DA QUESTA PERSONA INESPERTA CHE DEVE AFFRONTARE CRISI INTERNAZIONALI FA VENIRE I BRIVIDI. MI ASPETTO AL PIU PRESTO CHE I NOSTRI RAPPRESENTANTI IN PARLAMENTO DISCUTANO IL PROBLEMA E PROPONGANO PER QUESTO DICASTERO UNA PERSONA CHE SIA VERAMENTE IN GRADO DI SOSTENERE E DIFENDERE I DIRITTI DELL'ITALIA IN CAMPO INTERNAZIONALE.
Lady Dodi
8 marzo 2014 alle ore 17:48Non so come si fa il segno d'approvazione e allora te lo dico: APPROVO!
Generoso
8 marzo 2014 alle ore 17:27Questo articolo sull'arlecchinata di popoli cambia radicalmente lo scopo, le finalità e gli obiettivi del Movimento. In questo caso, sembra auspicarsi la fine del Movimento e la nascita di una entità politica completamente diversa, non ben chiara e basata su idee (che sembrano di un leghista) che nulla hanno a che vedere con i principi del MoVimento.
loris cusano
8 marzo 2014 alle ore 17:28C'è da pensare che sia solo una simpatica provocazione.
Vero è che l'unificazione si è raggiunta solo per l'aggressione di una monarchia troppo indebitata e fragile. Poi la mania di grandezza del fascismo, incapace di gestire in modo accorto e responsabile una politica estera che tenesse in conto la follia nazista, ci ha portato al disastro. Ci siamo risollevati, nonostante volontà ostili, per necessità. Placata la quale abbiamo voluto più di quanto non potessimo permetterci, attingendo a piene mani al debito, inventando il lavoro improduttivo e consentendo il saccheggio delle risorse alla classe dominante che subdolamente prendeva sempre più potere. La stessa che si è aggrappata al cambio di moneta, sperando chissà in che cosa ma tenendosi già pronta alla speculazione selvaggia. Oggi che gli amici di sempre ci hanno presentato brutalmente il conto, complici i nostri illuminati amministratori, non sappiamo come saldarlo.
Si, è possibile pensare ad annessioni e cose varie. Ma queste realizzerebbero solo cessioni di territorio mascherate, concretizzando così la perdita di quel poco di dignità che ancora ci illudiamo di possedere. Un piano per nulla estraneo ai desiderata dei nostri amici di sempre. Basta rifletterci!
donatella savasta fiore
8 marzo 2014 alle ore 17:30non sono d' accordo con questo articolo. Una simile tesi era già quella propinataci ai suoi albori dalla Lega Nord. Si pensava che suddividendo l' Italia in Regioni sarebbe cambiato qualcosa. Il risultato è sotto gli occhi di tutti: le regioni sono diventate il pretesto per moltiplicare il malcostume già presente nello stato centrale. E le macroregioni farebbero la stessa fine. Non illudiamoci su strane annessioni alla Svizzera. La svizzera non ci vuole, e con ragione, finirebbe di diventare lei stessa una macroregione italiana con tutti i difetti degli enti locali italiani. Non è così che si risolvono le cose. Se non si combatte la corruzione e questo sistema di reclutamento di politi e classe dirigente non si va da nessuno parte. Il primo passo è buttar fori dall' Italia i poteri occulti stranieri che fino ad ora l' hanno governata attraverso i loro burattini. Bisogna che tutto il popolo italiano sia informato dell' esistenza del Bilderberg e di ciò che vi sta dietro. Purtroppo queste notizie le conoscono soltanto coloro che si informano on line e nemmeno tutti. Ma se tutti fossero correttamente informati credo che l' indignazione generale travolgerebbe l' intera classe dirigente italiana, banchieri e grandi industriali compresi. Una volta fatto questo si potrà tornare alla sovranità monetaria e soprattutto alla sovranità politica e democratica nazionale, ma ogni sforzo sarà vano se non cominceremo a liberarci da questi intrusi usurpatori.
ivano cerrito
8 marzo 2014 alle ore 17:30Uno scenario del genere potrebbe potenzialmente verificarsi, ma questo significherebbe l'estinzione, la distruzione delle origini del popolo italiano. Non dobbiamo permettere, che quattro delinquenti, distruggano la nostra unione fraterna. Un esempio da tenere presente è stato l'unione delle due germanie, che avvenne nonostante la separazione imposta durasse da diverse generazioni. Dobbiamo sentirci orgogliosi di essere italiani, come lo sono i francesi, gli inglesi,i tedeschi ecc ecc...delle loro origini.Devo inoltre avvertire, che il contenuto del post viene interpretato in modo volutamente errato, infatti il tg. la7 delle 13,30 di oggi, ha paragonato in modo sarcastico e sibillini il M5S alla lega nord.L'Italia è unica e indivisibile, l'unico cancro da estirpare affinchè guarisca è liberarsi da questi virus purulenti.Sarà dura, ma dpbbiamo farcela.Un saluto agli amici del M5S.
Luigi Garu
8 marzo 2014 alle ore 17:31La provocazione è comprensibile!
Comunque sarebbe un errore storico....i pesci grossi come Francia, Germania e Regno Unito non terrebbero molto in considerazione dei pesci piccoli....già abbiamo le ns difficoltà a farci rispettare come Italia.
samantha b.
8 marzo 2014 alle ore 17:32caro Beppe, sono molto delusa delle tue parole. Proprio tu che potevi conquistare il cuore di milioni di giovani italiani che ancora credono nella grandezza di questa nazione. Dobbiamo farla rinascere nello splendore che gli appartiene e non distruggerla con pensieri terribili di secessione. Proprio tu Beppe!!! che grande delusione
paolo banali
8 marzo 2014 alle ore 17:32caro grillo è da un pò che spari cazzate ma questa è senz'altro la migliore
carlo
8 marzo 2014 alle ore 17:38tu dici? per quanto mi riguarda vivere in uno Stato diverso dal tuo sarebbe un grande piacere per me, povera testa di cazzo
pier p.
8 marzo 2014 alle ore 18:40Infatti si chiama "banali" !
loredana vangelisti
8 marzo 2014 alle ore 17:33A ME SEMBRA CHE PRENDIATE TROPPO SUL SERIO QUESTO ARTICOLO!!!!!!!
Mi sbaglio o c'è un " se" ?
MI sbaglio o si fa riferimento a quanto magnano regioni e stato centrale a ROMA?
Non è vero forse?
GRILLO STA PROVCANDO!
Distruggere tutto il sistema ormai marcio!per rifare tutto nuovo in funzione del cittadino.
Il " se" non è per il movimento è per chi ci governa! Per fargli prendere in considerazione un'ipotesi che " potrebbe " succedere ( vedi Bosnia).
Si sentono sicuri in una botte di ferro per la tela di ragno che per decenni hanno tessuto, ma "se" invece succedesse questo??? Cosa farebbero?
Sarebbero ancora così tronfi?
A me sembra così chiaro l'intento di Grillo.
Come fate a pensare che a lui piacerebbe l'idea????
Ettorre
8 marzo 2014 alle ore 17:34:) almeno qualcuno c'è che ha un po' di spirito di osservazione eeeeeeeeeeeeee vaiiiiiiiiiiiiii allora c'e' ancora una speranza in questo paeseeeeeeeeee!!
LUNGA VITA E PROSPERITA'! Tai nasha no karosha! Live Long And Prosper!"
Daniele .
8 marzo 2014 alle ore 17:43Finalmente una delle poche persone che ha capito.
Arjuna
8 marzo 2014 alle ore 17:50No ragazzi, leggete bene:
"Per far funzionare l'Italia è necessario decentralizzare poteri e funzioni a livello di macroregioni, recuperando l'identità di Stati millenari, come la Repubblica di Venezia o il Regno delle due Sicilie."
Letto??? Dice "è necessario...recuperando...Stati millenari..etc" Chiaro?
Zampano .
8 marzo 2014 alle ore 18:20NESSUNA MACROREGIONE, LE COSE VANNO BENISSIMO COSI'! BISOGNA SOLO RIMPIAZZARE CHI STA AL POTERE, NON I LUOGHI DA LUI OCCUPATI! E' COME DIRE: SICCOME IL MUNICIPIO NON FUNZIONA BENE, ALLORA LO BUTTO GIU' E NE COSTRUISCO UN ALTRO! MA CHE SENSO HA UNA COSA DEL GENERE? BASTEREBBE AUMENTARE I CONTROLLI, BUTTARE FUORI I LAVATIVI E GLI AMMINISTRATORI CON LE MANI BUCATE, E SI RISOLVEREBBE IL PROBLEMA!
Ius Gravitas ()
8 marzo 2014 alle ore 17:34Articolo francamente senza senso.
Arjuna
8 marzo 2014 alle ore 17:34"Non si può andare all'origine dell'ignoranza,
si può però mettergli fine"
-------------------------------
Ecco, trasportato in politica...Beppe..non possiamo tornare alle 2 Sicilie nè a Spartacus ne a Re Artù.
Però possiamo incalzare per innescare il modo giusto di DIVIDERCI: non per razza, non per nazione, non per sesso, non per religione...indovina come...
La rivoluzione interiore è: fuori dagli schemi della memoria e della tradizione, consapevolezza.
La rivoluzione esteriore è RIVOLUZIONE SOCIALE.
Non ce n'è altre.
S. Panvini
8 marzo 2014 alle ore 17:35Da tempo ho teorizzato la divisione in tre regioni vedi Generati dalla Luce, ma non solo ho preconizzato da molti anni la indipendenza della Catalogna la separazione della Tessaglia dalla Grecia ed il trionfo dei molti independentismi che agitano l'europa (fiandre,paesi bassi etc ) ivi comprerse anche regioni della Francia e Germania .
Si tratta di attendere poco ancora e tutte le spinte anticentralistiche si concretizzeranno sotto la spinta delle crisi economiche ,diseguaglianze sociali culturali e territoriali
mister x
8 marzo 2014 alle ore 17:358 marzo.
facciamo veramente un bel gesto a favore delle donne: aboliamo la boldrini.
Alex Scantalmassi
8 marzo 2014 alle ore 17:35se viene richiamata la Bosnia mi pare normale affrontare il tema, vorrei sentire parlare anche la mia lingua, gente che parla come me
mica sempre, ogni tanto
Sandrina LaPina
8 marzo 2014 alle ore 17:37E' un ottimo piano B: tu nn molli il contenitore Italia? Tientelo.. io me ne costruisco un altro, più giusto e libero...Primum vivere...hashtag da mandare a Renzi (visto che gli piace così tanto twittare ad minkiam): #matteostaisereno anzi Serenissimo...
Graziano Frigeri
8 marzo 2014 alle ore 17:38Mi spiace, ma sono completamente contrario. Anzi, il mio obiettivo ideale, da punto di vista etnico e territoriale, è la ricostituzione dell'Impero Romano: un unico Stato dalla Britannia ai Carpazi, in cui tutti sono cittadini con uguali diritti, un unico sistema legislativo, ed anche una moneta unica. Che di chiami Euro, Talento,, Sesterzo, Fiorino o Lira non importa: importa chi la governa e, a differenza dell'Impero Romano e della attuale Ue, a governarla dovranno essere i cittadini.
Arjuna
8 marzo 2014 alle ore 17:42Non regge! Troppo grande, ti mollano ben presto da ogni punto cardinale. Fai una proposta di riserva...
Rosa Anna
8 marzo 2014 alle ore 17:38Parlaci di una campagna serrata per sopprimere le provincie
Di come fare un controllo come fa Silvana Carcano sulle porcherie della regione Lombardia dove stanno gli aspiranti separatisti legnaioli che dicono una cosa e ne fanno un altra e se vuoi fare una proposta seria e responsabile
che elimini parecchi poteri delle regioni che sono deleteri più degli acquisti di lingerie di Cota vai a rapinare
dentro tutte le compartecipate e le esternelizzazioni
Che nemmeno i cani muovono la coda senza un osso da leccare. E di cani c'è ne tanti. Hanno anche parenti tutti
a far croci per non perdere l'osso
Da Aosta a Canicattì
Qui bisogna rifare l'Italia non squartarla
Rifare l'Italia oppure si muore
Paolo C.
8 marzo 2014 alle ore 17:38E se domani prendessimo tutti sul serio la dichiarazione di Alessandro Di Battista ("sono pronto a morire per questo Paese, come altri miei colleghi") e cominciassimo non a guardarci indietro con paura ma a guardare avanti con coraggio?
Sappiamo che l'Unità d'Italia non è stata completata, che vi sono tante differenze, ma sappiamo anche che si possono trovare formule che non reprimano le differenze ma rilancino nel suo insieme questo Paese. Io sono per la difesa delle particolarità. Io sono per l'Unità d'Italia.
Alex Scantalmassi
8 marzo 2014 alle ore 17:40l'equivalenza massimalismo=rigorismo=dirigismo non può essere vera, ci deve essere qualche errore nell'espressione
abbiamo gente in gamba anche noi,
Davide Rossi
8 marzo 2014 alle ore 17:40sono del movimento da 2 anni, sono un attivista incallito e convinto, sono volenteroso al cambiamento e alla rinascita di questo paese ma sopratutto sono, ITALIANO. NO alle macroregioni, mi dispiace ma è un idea orribile, e ripeto orribile, la nostra Italia va tenuta insieme perchè siamo legati dalla nostra lingua, dalla nostra storia e dai nostri avi che hanno combattuto e sono morti per donarci la nostra ITALIA
Paolo .
8 marzo 2014 alle ore 17:41Beppe, dove si firma ? :-). :-)
andrea l.
8 marzo 2014 alle ore 17:41discgregarsi è totalmente impossibile al giorno d'oggi.
ci sta troppa dipendenza dalle risorse delle regioni vicine.
metà del vino del nord ad esempio viene dai vigneti del sud e poi spacciato per prodotto autoctono e questo viene ripetuto per carne, olio, formaggio ecc...
i meridionali migrano in massa verso il nord...è piu difficile trovare un romano a roma che un calabrese o napoletano.
roma "ladrona" da stipendio ai ladroni veri che siedono sulle poltrone di tutte le regioni.
siamo semplicemente disuniti da idee razziste e luoghi comuni.
ma se tutto questo cambiasse, se arrivasse una classe politica onesta allora si che potremmo essere orgogliosi di essere italiani e di dire la nostra ovunque.
Zampano .
8 marzo 2014 alle ore 18:33SCUSA, MA SE QUELLO CHE VIVE NEL TUO PALAZZO DI DIECI PIANI E' MAGARI UNO CHE FA PECULATO, CHE FAI, CAMBI CASA? NON CAPISCO PERCHE' SIA NECESSARIO CHE TUTTO VADA BENE PER SENTIRSI ITALIANI. SE TU TI COMPORTI BENE, DEVI ESSERE ORGOGLIOSO DI TE STESSO E DELLA TUA PATRIA, ATTACCANDO CHI LA ROVINA (E NON INVECE ATTACCANDO L'ITALIA E RITENEDOLA COLPEVOLE QUANDO INVECE E' VITTIMA!)
Antonio Russo
8 marzo 2014 alle ore 17:41"LA MAGGIORANZA DELL'INTELLETTUALITA' DIFFUSA MERIDIONALE (ANCHE GLI INSEGNANTI) E' ORMAI CONVINTA DELLA TESI DELL'INNOCENZA MERIDIONALE E CHE LE COLPE DEI RITARDI DEL SUD SONO DELL'ITALIA UNITA" (Ernesto Galli Della Loggia, Corriere del Mezzogiorno 5/3/14).
Ettore
8 marzo 2014 alle ore 17:42PER IL FUTURO POST DI DOMANI.
ATTERRATI GLI ALIENI SULLA TERRA!!! I GOVERNI EUROPEI E DI USA RUSSIA CINA
INDIA PAESI ARABI E MEDITERRANEI PRONTI A REAGIRE ALL'INVASIONE ALIENA!!
attendo "trepidante" i commenti!! Mi "raccomando" che siano in tema e ben pensati e raccomando anche a tutti i MEDIA (TG, QUOTIDIANI) nel loro alto profilo di commentatori di parlarne ... e di aprire dibattiti e chiamare esperti nei talk!! Gia' mi immagino i commenti del primo ministro, dei
presidenti vari ... e i bla bla bla bla .... Mi raccomando! Se no come andiamo a finire in questo paese!! VI PREGOOOOO!!!! :) Abbiamo bisogno di parlae di "cavolate" per un altra settimana dai
già son tre giorni che parliamo di cosa parliamo? A gia' della parita del genere
e non del fatto che non possiamo scegliere chi votiamo e se mandarlo a casa o meno...
IO COMQ. STO CON GLI ALIENI! OH! MI DANNO + fIDUCIA!! SEMBRANO PERSONE ALLA MANO! :P Azz ... hanno 9 mani! gaspppp!! Chissa' come saranno contenti i venditori di guanti!
LUNGA VITA E PROSPERITA'! Tai nasha no karosha! Live Long And Prosper!
Barbara Ottani
8 marzo 2014 alle ore 17:42Non ho mai, mai, mai letto così tante vaccate tutte in una volta sola. Chapeau.
Paola L.
8 marzo 2014 alle ore 18:45Beh non dovresti farci caso Sono 20 anni che sentiamo vaccate ben più grandi Anzi,torna dai tuoi che sicuramente ne avranno di nuove!
gianfranco negri
8 marzo 2014 alle ore 17:43e come volevasi confermare, la solita informazione (sky tg24 in primis) e Salvini al seguito, per motivi diversi, riescono a travisare il significato chiaro ed intelleggibile espresso da questo post di Grillo; i primi, nel tentativo ormai obsoleto di 'confondere'i nostri elettori (i deboli o i non del tutto convinti) ed indurre gli altri al sospetto nei nostri confronti, il secondo, dall'alto del suo 5% risicato ed in caduta libera, nella vacua speranza di trascinare a sè quella minuscola parte di votanti M5S inclini a quel tipo di secessionismo leghista che nulla, sottolineo proprio nulla ha a che vedere con il contenuto espresso da Beppe ( se poi c'è qualcuno che ha voluto recepire qualcos'altro si rilegga due volte il post..). Quanto espresso è lapalissiano ed a tal punto realistico, anche se di difficile attuazione, che il trascendere da quanto espresso o ancor peggio fraintenderne il contenuto aumenterebbe in me un dubbio (peraltro già manifestatosi in precedenza) riassumibile in queste due riflessioni pragmatiche: 1- o non siamo in grado di capire ciò che Grillo dice o 2- Beppe non riesce a spiegarsi bene...(!); ultimamente propendo per la prima ipotesi...in assoluto.
Sandro B.
8 marzo 2014 alle ore 17:53Il fatto che questa proposta corrisponda al progetto di Miglio adottato dalla Lega Nord sono dettagli.
loredana vangelisti
8 marzo 2014 alle ore 17:43Rimetto un post a parer mio , preciso che calza a pennello al mio pensiero.
non so se funziona il copia incolla: se non funziona scusate:
Non vedo perchè rassegnarsi ad un Italia che non cambia .................. non vedo perchè rassegnarsi allo sfascio più totale ......... non vedo perchè doverci noi genuflettere a gente come Alfano, Berlusconi, Renzie e compagnia bella .......
Non penso si arriverà ad una situazione sopracitata ..........di disgiunzione di determinate regioni....
Il fatidico "BASTA" !........ non porterebbe a questo .................... ben tutti sappiamo anche se non lo vogliamo ammettere ........
che ............. Se si giungesse realmente al BASTA IN CORO nazionale, si avrebbe una vera e propria sommossa popolare ..........non lo smembramento delle regioni italiane ..........
per quanto ideologicamente anche giusto, giunti or ora a codesta situazione ...........
Per costruir il nuovo, va demolito il vecchio ......
Piuttosto la gente esasperata commetterà determinati atti beceri......che tutti condanniamo.........ma che dobbiamo mettere in conto ........se si vuol giungere a quanto scritto .........
IO, NEL MIO CUORE, AUSPICO PIU' IL CACCIAR QUESTA ACCOZZAGLIA DI GENTE VIA A PEDATE PUR DI NON DISTRUGGERE QUESTO PAESE ............PER LA CUI UNIFICAZIONE....SONO MORTE CENTINAIA DI MIGLIAIA DI PERSONE ....................E TANTE ALTRE CE NE VORREBBERO IN SACRIFICIO PER FAR SI CHE LO SMEMBRAMENTO AVVENGA ..............
PER QUESTA RAGIONE SPERO, NEL TEMPO E SENZA FRETTA IN QUESTA NUOVA REALTA' POLITICA CHE SI STA DELINEANDO ........POICHè LA FRETTA è UTOPICA ..........ED OGNI COSA MERITA IL PROPRIO TEMPO PER DISPIEGARSI E SPIEGARSI E MOSTRARSI..........
Resto in cuor mio speranzoso per i nostri ragazzi dentro ... speranzoso.....speranzoso........
PAZIENZA ... un'ardente pazienza porterà al raggiungimento di una splendida felicità......
TUTTO CIò NON DURERA' IN ETERNO.....non diamo questo per scontato o perdiamoa la forza di attendere e la
francesco mastronardi
8 marzo 2014 alle ore 17:48:) son contento di non esser il solo a pensarla cosi :) grazie per aver ripostato quanto avevo scritto qualche ora fa :)
un abbraccio
Stefano Di Giammarco
8 marzo 2014 alle ore 17:44Cinque o al massimo 6 macro regioni al posto delle 20 attuali mi sembra un'ottima idea.
Snellire l'immensa burocrazia borbonica attuale è una grandissima idea.
euro europeo
8 marzo 2014 alle ore 18:23Meno Regioni e zero macroregioni
Burocrazia savoiarda forse intendevi dire.
Alessandro G.
8 marzo 2014 alle ore 17:48L'Italia non è mai esistita. C'erano la Gallia Cisalpina e la Magna Grecia ed esistono tutt'ora nella cultura, la lingua, l'etnia, la mentalità.
L'Impero Romano, che comblogò queste realtà era esteso all'intera Europa Occidentale e al bacino del mediterraneo.
Poi ci furono il Regno dei Longobardi e l'impero bizantino, il Sacro impero Germanico, il Regno delle Due Sicilie, le Repubbliche venete e genovese, il Ducato di Milano.
L'Italia non è mai esistita, è una finzione, una cosa inventata come la Jugoslavia o la Cecoslovacchia.
Qualcuno dirà: è stato un esperimento. Bene, è ora di trarre le conclusioni da questo esperimento: è un fallimento totale e dannoso per chi lo subisce.
Solo un idiota continuerebbe a fare le stesse cose sperando che prima o poi abbiano successo. Continuiamo a fare gli idioti sperando che prima o poi, per qualche misterioso motivo, un miracolo forse, l'Italia finalmente funzioni e dal nulla sspuntino gli italiani al posto di piemontesi, siciliani ed umbri, oppure la finiamo qui, amici come prima ed ognuno per la sua strada ed il suo destino? Bravo Beppe, finalmente qualcosa di azzeccato, attuale ed utile, così come altre cose che hai proposto, tipo il referendum propositivo come in Svizzera.
Toto A.
8 marzo 2014 alle ore 18:00Quindi la conclusione ???? se vuoi parliamo di Pangea !!!!!
Cordialità
Lady Dodi
8 marzo 2014 alle ore 18:03GIULIO NICOSIA e altri che la pensassero così.
UNA VOLTA essere "spezzettati" poteva essere uno svantaggio.
Oggi, se alzate un po' su il naso dalla politica nazionale e guardate fuori.....vedete come tutti si affannano a tenere unita così com'è l'Ucraina.
E'perchè hanno paura. La prima cosa che salterebbe sono i patti scellerati sottoscritti dall'Italia da Prodi e D'Alema al Lisbona 1 e 2 , poi l'euro e poi....ecc. ecc.
Si, può essere un'idea mooooolto politica!
osvaldo valentini
8 marzo 2014 alle ore 17:49Caro Beppe a te che ad ogni batter delle tue foglie ne tiri fuori sempre una nuova, domani potresti proporci di tornare all'Impero Romano cosi potresti essere un Cesare. E' da tempo che non fai più ridere....purtroppo!!! E' da tempo che spiazzi soprattutto chi a nome 5 Stelle fa il politico (cittadino).
pier p.
8 marzo 2014 alle ore 18:44Il vero "cesare" si chiama renzino e ha l'età giusta, grillo è (come me) un pò appassito!
Poi c'è sempre papà cesarone (berluscon)!
luca sardella
8 marzo 2014 alle ore 17:50Ci martelliamo le palle per far dispetto alla moglie? E sputiamo su tutti quei ragazzi delle guerre di indipendenza e della prima guerra mondiale, morti affinché noi tutti fossimo Italiani? Le regioni vanno semplicemente abolite, altro che crearne di macro. Teniamoci le province che sono enti territoriali più vicini ai cittadini e chiudiamo le regioni. Ma l'Italia non si tocca!
Lady Dodi
8 marzo 2014 alle ore 17:52Mah mah mah, morti per l'Unità....diciamo MANDATI a morire...
Ettorre
8 marzo 2014 alle ore 17:51ma si va ... tanto ci sta ... visto il senso dei discorsi ...
Vendesi fiat 500 usata (1963) colore rosso fiammante uniproprietario ammobiliata vista mare
(libera citazione dal film L'avventura e' l'avventura (C.Leluch 1972) ...
:P
nike di samotracia. .
8 marzo 2014 alle ore 17:54Prezzo?
:)
eTTORRE
8 marzo 2014 alle ore 18:13un milione di milioni di milioni di milioni di milioni di milioni di milioni di milioni di milioni di milioni di milioni di milioni ... e come dicevasi in Miracolo a milano ... + 1 ! TIE'!! :)
Sari R.
8 marzo 2014 alle ore 18:17Compro! Sono una collezionista appassionta di oggetti retro/vintage e quant'altro. :)
Ettorre
8 marzo 2014 alle ore 18:24Gasp ... tutto mi sarei immaginato meno di vendere una 500 ammobiliata del 63 e a quel prezzo!!!
Devo ammettere che scrivere qui è + redditizio che stare su ebay! :P
E nessuno che mia abbia nemmeno chiesto lo sconto! COmperata alla prima!! cavolo! ;)
Alla faccia della crisi!
Ehi mica mi tocchera' ora pagare per l'inserzione ! NO eh? Non facimmo scherzi! Non famo scherzi! Nu! Ninte scherzi! Bellicite!
Sari R.
8 marzo 2014 alle ore 19:12Consiglio spassionato. Non vendere. Questi oggetti acquisiscono valore.... Tientela stretta e curala :)
Son pezzi di storia.
mabe
8 marzo 2014 alle ore 17:52Pensavo che a Roma ci fosse qualcosa che non andava, ne ho avuto la certezza quando ho visto il bel film di Sorrentino nel quale la classe dirigente del Paese balla drogata sui tetti.
Sarà lo stesso motivo che ha portato dei portavoce del M5S a tradire gli elettori per qualche comparsata in tv ? Ma forse mi sbaglio, non ci sarà mica la longa manus del PD ? Se fosse sarebbe una gran bella cosa, vuol dire che sono disperati, d'altronde i media di regime pompano:" Grillo caccia i portavoce". Ridicoli.
p.s.
Proposta per la selezione dei candidati alle europee: Grillo ed il vertice M5S selezionano un centinaio di cittadini, iscritti al movimento e no, in base a curriculum e potenzialità se vanno in Europa devono parlare e scrivere almeno due lingue straniere - mettono il tutto in rete e gli iscritti al M5S votano tre preferenze. I più votati andranno in lista. Questo non è il momento dell'anarchia.
Grazie.
fabio martello
8 marzo 2014 alle ore 17:53L'Italia è solo un'espressione geografica.
E non perchè lo abbia detto il Metternich, il diplomatico austriaco di circa due secoli or sono, ma per la sua storia, con la esse minuscola.
Per le sue divisioni, i suoi interessi di parte, i suoi tradimenti, la sua mediocrità.
L'italiano. Uno che pagherebbe per vendersi. Questa è la storia del paese. Corruzione, fallimenti pubblici e privati ne sono solo i suoi effetti.
La causa. Qual'è la causa di tutto ciò?
L'Italia. La grande bellezza.
La realta è che questo paese è come il trenino che si fa alle feste. E' bello, perchè non va da nessuna parte.
Ettorre
8 marzo 2014 alle ore 17:57L'ITALIA E' A FORMA DI STIVALE!!
MA NON PER QUESTO BISGNOA ESSERE AMANTI DEL FETISH!!
uhmmmm.... ma poi sotto lo stivale che indosserà? Calzino corto o lungo ... calza autoreggente o collant ... so gia' la risposta degli cittadini della rete ... CALZE A RETE!!! TZE' I SOLITI MANIACI!! :P
fabio martello
8 marzo 2014 alle ore 18:05Esatto. Un pò come essere del M5S senza il bisogno di essere degli stupratori. Come dice chi ti paga il buono pasto...
Zampano .
8 marzo 2014 alle ore 18:13IL METTERNICH? MA PERCHE' NON ANDARE A VEDERE LE GUERRE PUNICHE, VISTO CHE CI SIAMO...
ANZICHE' PENSARE AL FUTURO, SI VUOL TORNARE INDIETRO, NEL PASSATO! ROBE DA MATTI...
Hans Wittwald
8 marzo 2014 alle ore 17:54https://www.youtube.com/watch?v=p1Wl3fQWG6Y
al rossi
8 marzo 2014 alle ore 17:54La politica e i burocrati romani sono come la cancrena,CHIUNQUE dotato di buon senso sà che sono la causa del declino italiano.
Se l'italia fosse divisa in macroregioni sarebbe la nazione più florida,ricca e bella del mondo,come la storia a già dimostrato.
danilo cazzaro
8 marzo 2014 alle ore 17:55L'italia non è mai esistita, è stata una conquista dei Savoia. Poi e' stata un dramma per le popolazioni della penisola. Guerre, fascismo, corruzione, immigrazione, bombe. Già Cavour pensava ad un'italia federata di tre macro regioni. Ora è tardi per i se, l'italia si dividerà, noi veneti abbiamo una storia millenaria di una repubblica governata con buon senso. Nella guerra cosiddetta d'indipendenza del 1866 abbiamo affondato la flotta italiana a Lissa...Non abbiamo una storia in comune con l'italia centrale e con il sud, abbiamo molti più legami con l'austria e la croazia. Perché restare in uno stato che ogni anno ci deruba di 20 miliardi di euro da destinare alle regioni perennemente in deficit ?? nell'europa attuale son i piccoli stati, o quelli con forti autonomie regionali che hanno il PIL più elevato. Il PD ed il PDL son partiti nazionalisti e centralisti, volete diventare pure voi del M5s nazionalisti ? Vorrà dire che non vi voterò più. Fate invece delle proposte per avere almeno uno stato federalista, magari si riuscirà a non far scomparire il nome italia.
diego r.
8 marzo 2014 alle ore 20:51cazzaro di nome e di fatto
Lady Dodi
8 marzo 2014 alle ore 17:56Per Luca Sardella e altri e PER AMOR DI STORIA E VERITA', per tutti quelli che sarebbero morti per l'Italia.
Nella Prima Guerra mondiale, erano tutti meridionali quelli mandati a morire in Veneto e dintorni. probabilmente perché i Veneti se ne sarebbero andati di nuovo e immediatamente con gli Austriaci.
QUINDI sono stati danneggiati sia i Meridionali che i Veneti.
Lalla M.
8 marzo 2014 alle ore 17:57Quando, dopo le elezioni si scoprirà che il job act dettato a Renzi dalla troika e già di fatto anticipato da Olli Rehn, consiste in un taglio dei salari a 750 800 euro al mese, rendendo per altro impossibile il pensionamento se non dopo 50 anni di lavoro continuativo, si scoprirà forse il valore della contrapposizione netta, anche come semplice tattica. Ma sarà come al solito troppo tardi.
http://networkedblogs.com/Uzz3i
Emilio Santarelli
8 marzo 2014 alle ore 17:58Invece di prospettare la disgregazione dell'Italia si deve lottare affinchè questo non accada, mandando a casa definitivamente questi parassiti e cambiare in meglio il nostro amato Paese. Resettare tutto e ripartire da zero!! Questo è l'imperativo. Solo così si potranno riscrivere nuove e giuste regole per tutti. L'elenco sarebbe infinito, per quante sono le cose che non vanno. Il problema principale rimane quello grandissimo di come cacciare questi politici che, insieme ai poteri forti, si sono arroccati nelle loro stanze dorate e sembrano intoccabili. Cercano di bloccare l'azione del Movimento 5 Stelle con tutti i loro mezzi, leciti e soprattutto illeciti: i partiti di destra e di sinistra sono arrivati persino a sedersi uno accanto all'altro per governare insieme un Paese che loro stessi hanno condotto allo sfacelo, pur di non consentire al Movimento 5 Stelle di andare avanti. Hanno paura perchè sanno di avere i giorni contati. Il loro potere è fondato sugli inganni e prospera sulle macerie di un'Italia che non esiste più. Un'Italia che si impoverisce ogni giorno che passa non può durare a lungo. Quando anche le ultime risorse saranno finite vedremo i corpi senza vita di questi politici/nemici infami passare davanti a noi, lungo il fiume della nostra giustizia. Sarà un grande giorno, perchè quello sarà il momento della rinascita della nostra Italia.
Zampano .
8 marzo 2014 alle ore 18:08SONO DELUSO ANCHE IO DALL'ARTICOLO E MI CHIEDO PERCHE' L'AUTORE VENGA OCCULTTO.
DA CHI E' GESTITO ORA QUESTO BLOG, DALLA LEGA LADRONA?
vittorino agazzi
8 marzo 2014 alle ore 18:00in Lombardia abbiamo costituito CoLoR44 - Comitato Lombardo per la Risoluzione 44 . . .
per la raccolta di firme per il Referendum Popolare per l'Indipendenza della Lombardia . . .
tutti i cittadini lombardi che vogliono, possono informarsi e firmare sul sito web:
www.color44.org
L'iniziativa CoLoR 44 nasce per aggregare persone e gruppi di diverso orientamento politico, ma accomunati dalla volontà di dare ai lombardi come dicono i catalani il "dret de decidir", il diritto a decidere sul proprio futuro, scegliendo tra lo status quo in Italia o un futuro d'indipendenza. Varie iniziative sono in cantiere, a partire da una raccolta di sottoscrizioni che intende radicare la volontà di sottoporre a referendum la permanenza nella Repubblica italiana della Lombardia.
C'è bisogno dell'apporto di tutti quanti vivono e lavorano in Lombardia: quali che siano le idee religiose, gli orientamenti politici, le origini, la professione e via dicendo. C'è bisogno di più democrazia e c'è bisogno di bloccare il flusso di risorse che distrugge la Lombardia con una tassazione da rapina e al tempo stesso rovina pure il Sud, con un assistenzialismo che corrompe e rafforza il dominio del potere politico.
Zampano .
8 marzo 2014 alle ore 18:05QUESTO NON E' IL BLOG DEI ''LEGHISTI'', E' IL BLOG DI GRILLO E QUELLO CHE TU POSTI E' SPAM!
Ettorre
8 marzo 2014 alle ore 18:08AHAHAHAHAHAHAAHAHAHAHAHAHAHHAHAHAHAHHAHAH!
SCUSA MA NON RESISTO ... AHAHAHAHAHAHAHAHAHAHH!!
Magari avete pure pagato un notaio per fare l'associazione e lo statuto!
AHAHAAHAHAHAHAHHAHAAHAHAHAHAHH! :)
Alex Scantalmassi
8 marzo 2014 alle ore 18:01mi pare si voglia negare la realtà,
di nuovo, sono responsabilità che risalgonoa cento anni fa, usare denaro pubblico per creare lavoro ed evitare l'emigrazione
soprattutto al sud
questo a creato una mentalità pubblico-dirigista in tutto il centro sud che non si cancella in pochi anni e chiede di essere equilibrata nel tempo
è un ceppo culturale molto più saldo di quello del centro nord, più ricco e più variegato quindi meno coeso, che quindi tende, suo malgrado, a cedere il passo ai primi
lo stesso fecero i serbi con i bosniaci-croati-sloveni e fini male
eTTORRE
8 marzo 2014 alle ore 18:03L'ITALIA E' A FORMA DI STIVALE!!
MA NON PER QUESTO BISOGNA ESSERE AMANTI DEL FETISH!!
uhmmmm.... ma poi sotto lo stivale che indosserà? Calzino corto o lungo ...
calza autoreggente o collant ... so gia' la risposta degli cittadini della
rete ... CALZE A RETE!!! TZE' I SOLITI MANIACI!! :P
Antonio B.
8 marzo 2014 alle ore 18:06Repubblica di Genova, capitale Sant'Ilario.
Indovinare il nome del Presidente.
Rocco Di Rella
8 marzo 2014 alle ore 18:07E se tu, Beppe Grillo, fossi solo un povero isterico manipolato da un fanatico settario???
Paolo B.
8 marzo 2014 alle ore 18:41.."povero isterico"?..stai parlando di te..allora.!!!
*****
Eposmail
anib roma
8 marzo 2014 alle ore 18:09L'america ci tratta come pezze da piedi senza limiti...siamo un Paese servo in eternum...
Guardate che Scempio...
http://www.ansa.it/web/notizie/rubriche/spettacolo/2014/03/08/Franceschini-azienda-Usa-ritiri-pubblicita-David_10201175.html
vincenzo m.
8 marzo 2014 alle ore 18:10caro Beppe da tuo ammiratore e convinto sostenitore dei 5 stelle ti chiedo: ma che c'entra questo col programma? secondo me devi decidere: o questo è il tuo blog privato e allora puoi giustamente esprimere ogni punto di vista personale oppure questa è la piattafoma principale del movimento e, in tal caso, dovresti limitare la tua libertà di espressione per evitare che si crei identificazione tra le tue idee personali, più o meno condivisibili, ed il programma del movimento condiviso da noi tutti. Con stima. Vincenzo
Alex Scantalmassi
8 marzo 2014 alle ore 18:12fatti una riflessione perchè di quelli esplusi nessuno ha rinnegato il programma, che io sappia
Alex Scantalmassi
8 marzo 2014 alle ore 18:20hanno, io ho votato contro ovviamente, votato l'espulsione sulle intenzioni, i semplici approcci culturali diversi, nemmeno strettamente politici
allora io credo sia il momento di avanzare il dubbio che ci sia un ceppo culturale, centro sud per essere chiaro, che sta prevalendo su tutti gli altri
molto meno coesi
gli espulsi, nemmeno riescono a fare un gruppo parlamentare insieme
questo ti dimostra quanto ho scritto
pier p.
8 marzo 2014 alle ore 18:22Ma lo è sempre stato il "blog di grillo", in ogni caso fa delle considerazioni...condivisibili o meno! Per me non ha tutti i torti !
Alex Scantalmassi
8 marzo 2014 alle ore 18:25..e certo che saranno meno ma più coesi,
Alex Scantalmassi
8 marzo 2014 alle ore 18:32uno storico o un sociologo scriverebbe di "meridionalizzazione del movimento 5 stelle"
fabio angius
8 marzo 2014 alle ore 18:13Gli italiani esistevano anche prima dell'unificazione farlocca massonica. Tutti i popoli italiani stavano benissimo e promeggiavano in quasi tutti i mestieri, arti e scienze. Eravamo forti perché avevamo in comune la Civiltà Cattolica. Ma che lo dico a fare dopo 150 anni di propaganda massonica anticattolica?? Questo popolo bue e idolatra merita tutto quello che sta passando e anche peggio!
eTTORRE
8 marzo 2014 alle ore 18:19Mazza! Civiltà Cattolica era gia' in edicola sin da allora!!! :P
Mi spiace contraddirTi ma il I° numero di Civilta' cattolica risale al 6 aprile 1850 :P
Giuseppe V.
8 marzo 2014 alle ore 18:27? Mah!
Richard C.
8 marzo 2014 alle ore 18:15Ha pienamente ragione. In fondo l'Italia è come la Jugoslavia che si è disintegrata perché non omogenea.
Claudio Andreoli
8 marzo 2014 alle ore 18:17Beppe io mi ero iscritto al tuo blog dal primo minuto, poi ho fatto anche presto a cancellarmi.
Eri partito bene ma ora non sai più quello che dici e forse nemmeno quello che vuoi.
ChiaraLuce C.
8 marzo 2014 alle ore 18:17Caro Beppe, stai facendo il conto senza l'oste. Tutta la penisola,ad eccezione della Valle di Aosta e dell'Abruzzo,è ricoperta di basi Usa e Nato.
Hillary Clinton così definì l'Italia:'una portaerei naturale Usa allungata nel Mar Mediterraneo'.Dal 2008 siamo la più importante roccaforte statunitense nel mondo: in Italia ci sono 15 mila militari americani con reparti incisivi e agguerriti. Berlusconi ha mantenuto la promessa di eliminare ogni ostacolo per la nuova base di Vicenza, che permette alla 173ma brigata paracadutisti di schierarsi in poche ore in tre continenti.
A Sigonella c'è il covo dei Global Hawk i ricognitori teleguidati che possono spiare ovunque. A Gricignano d'Aversa è stata approntata la caserma di mezzo miliardo di dollari per il personale della Sesta Flotta. Gli Usa vorrebbero che la base fosse dichiarata extraterritoriale,ma non è possibile farlo subito perché la Costituzione non lo permette.
La Russa, come rivelano i cables di Wikileaks, ha comunque offerto un patto bilaterale che la renderà autonoma dalle autorità italiane...E poi c'è il Muos di Niscemi,un enorme ponte radio che collegherà le truppe dei Marines sparse nel mondo...
E se domani? E se domani gli Italiani volessero fare qualcosa per difendere i loro interessi come una secessione, oppure rimuovere i politici italiani corrotti (ma graditi agli Usa), credi forse che che ce lo lascerebbero fare?
Le squadracce di Gladio sono sempre lì, nell'ombra, pronte a scatenarsi,nel caso fossero minacciati gli interessi americani nel Mediterraneo e il mercato globale: Moro, G8 di Genova... Ricordi? Faremmo la fine della ex Yugoslavia.
Siamo una colonia a stelle e strisce ed anche una subcolonia germanica. Beppe, TU queste cose le SAI.
eleonora .
8 marzo 2014 alle ore 18:25Quoto in toto.
Ettorre
8 marzo 2014 alle ore 18:33Quoto Toto'
"Italiani! Italiani! Votantoniovotantoniovotantonio. Inquilini! Coinquilini! Condomini! Casiliani! Quando andrete alle urne, per compiere il vostro dovere, votate la lista P.N.R.: Partito Nazionale Restaurazione. Scegliete un numero solo che è tutto una garanzia, tutto un programma: 47!"
Morto che parla!
:)
Massimo Lafranconi
8 marzo 2014 alle ore 18:18Bisognerebbe domandarsi a che servano i parlamenti regionali, specialmente in certe regioni del sud microscopiche dove vengono eletti sempre i soliti duchi e marchesi con i loro sudditi a cui promettere qualcosa. A che servono a parte rubare soldi pubblici e creare un soppobosco di sanguisughe e sacche di clientelismo? Le regioni, così come le province, sono stipendifici della politica fatti per creare consenso e vere e proprie baronie locali. Se si abolissero in favore di macroregioni con più poteri si abbatterebbero notevolmente i costi della politica e si darebbe quel grado di autonomia per rilanciare l'economia. A mio avviso è un ottimo progetto che andrebbe discusso in rete, perfetto anche a livello elettorale perchè consentirebbe di assorbire al nord tutti i voti della Lega e dei partiti autonomisti / indipendentisti nelle isole
eleonora .
8 marzo 2014 alle ore 18:18E se domani........i popoli scoprissero l'inganno?
http://www.informarexresistere.fr/2014/03/08/bloom-non-appena-capiranno-i-vostri-inganni-vi-impiccheranno-ed-avranno-ragione-video/?utm_medium=referral&utm_source=pulsenews
BLOOM: " NON APPENA CAPIRANNO I VOSTRI INGANNI, VI IMPICCHERANNO. ED AVRANNO RAGIONE (Video)
"Quando i popoli si renderanno conto di cosa siete, non gli servirà molto tempo per prendere d'assalto questo Parlamento e impiccarvi. E avranno ragione". Questa la dichiarazione dell'europarlamentare inglese Godfrey Bloom che ha rivolto all'Aula di Strasburgo il 21 novembre durante la discussione sulla stesura del nuovo budget dell'Unione Europea per il periodo 2014-2020. Senza troppi giri di parole, l'europarlamentare ha accusato i colleghi europarlamentari: "Voi siete i più grandi evasori di tutta Europa e sedete qui a pontificare. Scoprirete che gli euroscettici torneranno a giugno sempre più numerosi". Bloom è stato espulso lo scorso settembre dal Partito per l'Indipendenza del Regno Unito (UKIP), guidato da Nigel Farage, politico che più volte ha rivolto al Parlamento europeo dichiarazioni populiste apertamente euroscettiche per chiedere l'uscita della Gran Bretagna dall'Europa.
JOYKEY
8 marzo 2014 alle ore 18:20GRILLO, (m5s)
io non ti ho votato, però penso di capire il tuo articolo qui spora...e la tua
VISIONE.
Contrariamente a cio che leggo sul BLOG o sento in TV non sei tu a volere la divisione,
non lo credo affatto, bensì forse hai capito, come questa CRISI è il risultato
di una logica che ha portato a questi eventi,
dalla UNIONE disunione degli stessi stati EUROPEI, Attraverso le leggi errate di politiche/economiche e monetarie.
Questa aggregazione dilettantesca, fatta tramite una moneta sarà una
conseguenza di una disgregazione degli stati stessi in macro regioni per una gestione più snella, di tipo, stati uniti D'AMERICA, cioè in stati uniti D'EUROPA.
Quando alcuni/molti
dicono che sarebbero da eliminare le provincie, forse parlano
(come la maggior parte della gente con una visione limitata del futuro...)
non sapendo che il disegno del futuro è un qualcosa, con una più vasta trasformazione di metamorfosi socio-economica.
IL futuro dell'EUROPA non è ciò che tutti pensano, bensì
la vera EUROPA
deve ancora radicare le sue BASI per un futuro COMPLETAMENTE diverso...
il problema che ogni trasformazione ha i suoi limiti e incongruenze
che portano a stravolgimenti di ogni natura, e non sono mai benevoli...
nell'immediato,
LA STORIA INSEGNA...
PER CUI, colui che critica GRILLO o chi per esso (che io non ho VOTATO)
forse non ha capito il futuro complesso che sta davanti a noi...
Questa è la mia opinione... per tanto, ogni interpretazione è singolare
e nessuno
può affermare che GRILLO con questo articolo, vuole dividere L'ITALIA...
JOYKEY
ps. Sbaglierò?!?..
Franco CUTTANO
8 marzo 2014 alle ore 18:21Per un Brigante Dauno duo-siciliano, convintissimo pentastellato che vive nella sua città FOGGIA,conoscendo la "VERITA'NEGATA" di come si arrivò, con criminale violenza alla Mala-Unità d'Italia e quanta criminale violenza subì il Popolo delle Due-Sicilie, quest'acuta riflessione "e se domani..." di Beppe Grillo è musica per le mie orecchie. - saluti da franco cuttano (da Foggia).
ROBERTO NERVI
8 marzo 2014 alle ore 18:21ipotizziamo che la Crimea con il referendum riesca a diventare una repubblica indipendente o addirittura annessa alla Russia, e il tutto venga alla fine riconosciuto dall'Europa per evitare possibili conflitti.Se questo accadesse nulla vieterebbe alle comunità italiane di indire referendum per liberarsi dalla tirannia statale Italiana e magari preferire pagare le tasse ad altri stati europei più efficienti e democratici vedi Austria Francia o indipendenti vedi ex Yugoslavia.
paoloest21
8 marzo 2014 alle ore 18:22
ok...
forse il mio precedente era troppo truculento..
facciamo cosi allora, invece di accorpare le regioni( impossibile...qui in italia siamo ancora al campanilismo più sfrenato), accorpiamo gli amministratori!
come?
cosi:
http://refusetrucks.scrantonmfg.com/newimages/product_images/cobra_magnum_detail.jpg
:))
Guerino D.
8 marzo 2014 alle ore 18:22Bene!
La storia dell'Italia è iniziata nel 1861, con l'unità in nome del popolo italiano di cui sento di farne parte con orgoglio. È vero, da allora la nostra Patria ha vissuto due guerre mondiali, subito costi per sostenere stupide guerre coloniali, sopportato il ventennio fascista, vissuto periodi di miseria e povertà con fenomeni di emigrazione ed immigrazione, subito atti terroristici, attacchi mafiosi, corruzione e malaffare, sopportato il ventennio Berlusconiano, varie crisi e disastri; ma si è sempre destata nella solidarietà.
Ora, io voglio vivere nel sogno di un'Italia sempre unita, in nome anche di chi ha contribuito col proprio sangue all'integrità di questa amata Patria. I leghisti dovrebbero sapere che su circa 750.000 dei nostri caduti nel primo conflitto mondiale sul fronte contro gli austriaci, per difendere i nostri confini territoriali del Veneto e del Friuli (che i leghisti amano definire "padania"), circa 500.000 furono italiani provenienti dalle Regioni meridionali, ovvero dalle Regioni a sud del Po.
Dico, per ciò, basta con queste forme illusorie di più Italie, di una Patria suddivisa in macroregioni dal sapore secessionista all'insegna di egoismi locali.
E se domani, alla fine della storia, così fosse, chi mi risarcirebbe per il sangue versato dai miei avi (meridionali)?
Io credo che oggi occorre ricostruire questa Nazione fortemente lacerata e depauperata da chi ci ha governato a vari livelli soprattutto negli ultimi 40 anni; occorre oggi ristabilire legalità, senso civico, equità e giustizia con gente dal forte sentimento patriottico, seria, sana e capace.
Altrimenti, quale sarebbe oggi il ruolo del M5S nella politica italiana?
E se domani
, è stato il titolo di una bella canzone di Mina del 1966.
Non roviniamolo!!!
francesco mastronardi
8 marzo 2014 alle ore 18:24E se domani...........
Ancor si piange??????
E se domani ci si sveglia ancor con gli indecenti al governo???
E se domani ........
Vedremo ancora poteri forti ai pilastri di un mondo intero?
Tutto andrà sempre cosi .....perchè persone con animi neri, grigi ed attaccati al denaro sempre nasceranno........... sempre ci saranno.........
così come qualcuno migliore.....
E SE DOMANI..... MI SVEGLIASSI E TUTTO TACE ......
NULLA CAMBIA................. UGUALMENTE SPERERO'......
UGUALMENTE SARO' DALLA PARTE DI QUEI POCHI ( PERCHè SON SEMPRE IN MINORANZA) CHE URLANO LA MAFIA è UNA MERDA ........
E SE DOMANI.......E SE DOMANI E SE DOMANI........
QUEL DOMANI è SEMPRE OGGI ........... PERCHè NULLA MUTA ........................
NEANCHE LA SPERANZA!!!!!!!!!!!!
SPERATE DUNQUE SEMPRE....E SEMPRE ABBIATE IL CORAGGIO DI INFORMARVI .....
PER RESTARE UN DOMANI......... ACCANTO A CHI URLERA' CONTRO I POTERI FORTI ...
E SE DOMANI.......................
E SE DOMANI......................
LA VOSTRA SCELTA è OGGI PER QUEL DOMANI.
*****
Giuseppe C. Budetta
8 marzo 2014 alle ore 18:25Alla caponata, alla macedonia (con frutta mista), agli spaghetti e vongole veraci (con o senza pepe), agli spaghetti aglio ed olio
sempre Italia è. AMEN.
paolo diamante
8 marzo 2014 alle ore 18:26NON SONO ASSOLUTAMENTE D'ACCORDO. Ho giurato fedeltà alla Repubblica Italiana e non mi rimangio la parola data. Ho sempre votato e appoggiato il M5S ma indietro non si torna. I nostri bisnonni hanno cacciato gli Austriaci, distrutto quegli obbrobri che erano il Regno delle due Sicilie e lo Stato Pontificio: riusciremo noi a cacciare questi 4 cialtroni che ci Sgovernano. NON MOLLARE! ( il grido della Resistenza, com'è scritto sulla tomba dei fratelli Rosselli al cimitero Père Lachaise, a Parigi).
Paolo Diamante Roma
Gianfranco S.
8 marzo 2014 alle ore 18:26TE LA DO IO LA VERA DEMOCRAZIA "FRATTALE", FRATTALE COME MOLTI FENOMENI DELLA NATURA, A MISURA PERFETTA DEL M5S
Originale teoria inerente i 3 poteri dello Stato democratico moderno, impostata sul modello "frattale", presente in molti fenomeni della natura.
Se l'ordine frattale è il sistema perfetto utilizzato dalla natura per strutturare i suoi organismi e fenomeni, dove l'ordine inizia da un punto solo e dove il particolare è una replicazione del globale, similmente la "Democrazia frattale" inizia con l'elezione del Presidente d'Italia (Un solo Presidente della Repubblica e del Consiglio dei ministri), dal quale dipenderà la nomina e la direzione di tutta la pubblica amministrazione statale, ordinata su 3 livelli scalari e impostata su 3 macro regioni, dalle quali poi dipenderanno i distretti amministrativi (sindaci).
I tre Poteri storici dello Stato vengono così trasformati in 3 organici sistemi politici frattali, meno dispendiosi, molto più efficienti e più sicuri:
1. Sistema elettivo, appartenente al popolo sovrano
3. Sistema destituente, appartenente al popolo sovrano
2. Sistema governativo, nel quale i 3 poteri storici della democrazia moderna si fondono organicamente in uno solo, senza priorità e indipendenza tra loro.
VEDI YOUTUBE: http://youtu.be/vCENFugJh2A
VEDI WEB: www.giansoncini.altervista.org/frattale
guglielmo korr-oschetz
8 marzo 2014 alle ore 18:27Nessuno ve lo dirà mai
poiché la censura di stato
degli occupatori abusivi
è attentissima e spietata
ma a Trieste ormai
si stanno già gettando le basi
per far valere a tutti gli effetti
il TERRITORIO LIBERO DI TRIESTE
come sancito dal Trattato di Pace
e dal Consiglio di Sicurezza dell'ONU
nel volgere di qualche anno
TRIESTE LIBERA !!!
e un mondo di fortuna al M5*
unico interlocutore italiano
affidabile e riconosciuto :)
ChiaraLuce C.
8 marzo 2014 alle ore 19:24Quando sarete liberi dall'Italia, la base navale Usa, ve la terrete, oppure no?
Fernando Vehanen (deietio fetens)
8 marzo 2014 alle ore 18:30Domandina
Ma i volantini che ho visto in questi giorni in Veneto per il voto consultivo sull'indipendenza, sono fuffa oppure fanno sul serio?
Mi pare strano che nessuno ne parli.
Saluti elvetici
Michele Ginevra
8 marzo 2014 alle ore 18:30Beppe ma che cazzo stai dicendo? Ti sei bevuto il cervello? Se vuoi seguire quei dementi della lega fai pure ma io, da siciliano e da sostenitore del M5S fin dal 2009, insieme a tante centinaia di migliaia di siciliani, che come me hanno creduto in una vera rivoluzione per la democrazia nel nostro paese (CHE E' L'ITALIA!!!) grazie al M5S, non ti seguiremo mai e poi mai su questa strada!!!. Se preferisci inseguire le demenzialità si Salvini e della lega dimenticati dei siciliani che ti ricordo che hanno fatto della Sicilia la prima regione a 5 stelle!!
Viviana Vi
8 marzo 2014 alle ore 18:34Il tuo commento è altamente inappropriato
Non mi pare che Grillo faccia alcuna apertura al federalismo di tipo leghista
c'è solo il fatto che per esercitare la democrazia diretta avere delle macroregioni è più facile
Prova a pensare ai cantini svizzeri o ai Lander tedeschi
Il tuo sfogo è stato del tutto fuori luogo
Ettorre
8 marzo 2014 alle ore 18:35E daii è una provocazione!!
5 SENATI! 5 PRESIDENTI! 5 NANI! 5 BIANCANEVE!! :) :p
Paola L.
8 marzo 2014 alle ore 18:35Credo tu abbia frainteso cosa intende Beppe ,d'altronde la paura fa' novanta....
Lady Dodi
8 marzo 2014 alle ore 18:35Ci guadagna, e di brutto ANCHE la Sicilia caro amico. Si fidi!
Zampano .
8 marzo 2014 alle ore 18:39CONCORDO CON TE, MA NON PENSO CHE SIA SUO IL PEZZO...
Ettorre
8 marzo 2014 alle ore 18:51Dediciditi o Calalnisetta o Ginevra!! TROPPO COMODO IL DOPPIO PASSAPORTO!!!! ;) :p
GIORGIO MATTIOLI
8 marzo 2014 alle ore 18:30DIVIDI ET IMPERA: infatti siamo stati divisi, poveri e derisi per tanti secoli.... Solo un colpo di sole di questa maledetta primavera può farci pensare di dividerci ancora.
Meglio sarebbe riprenderci la Corsica e Nizza (ne godrebbero i Genovesi) ed anche l'Istria (stavolta a godere sarebbero i Triestini e i Veneziani), anche la Savoia non starebbe male per i piemontesi....
Pensiamo piuttosto a rimanere in Europa con serietà e vigore, perchè piccolo sarà anche bello, ma sempre piccolo sei,e non conti nulla !!!
Lady Dodi
8 marzo 2014 alle ore 18:44Questo è quello che raccontano a ....squola, caro amico. Si informi meglio. Io ho letto su testi inglesi ed è un'altra storia.
Viviana Vi
8 marzo 2014 alle ore 18:31MASADA n° 1521 8-3-2014 LA SOCIETA' IPNOTICA
L'ipnosi dei regimi e la campagna dell'odio- Un Governo impresentabile - Traditori e sabotatori La piramide del potere: 147 società tra cui 30 banche dominano il mondo Indagati 6 membri del Governo Renzi La schiavitù dell'informazione e la spirale del silenzio Da un uomo del commercio equosolidale una interpellanza all'Europa sulla liceità dei 7 miliardi e mezzo regalati alle banche Un economista di Oxford contro l'euro Sul duello Renzi-Grillo- Gran canea sui 4 espulsi dal M5S, e i 519 espulsi dal Pd?? -
Mariapia Manda:
sempre uguali nel secoli...
L'Italia è ancora come la lasciai, ancora polvere sulle strade,
ancora truffe al forestiero, si presenti
come vuole.
Onestà tedesca ovunque cercherai invano,
c'è vita e animazione qui, ma non ordine e disciplina;
ognuno pensa per sé, è vano, dell'altro diffida,
e i capi dello stato, pure loro, pensano solo per sé.
Bello è il paese! Ma Faustina, ahimè, più non ritrovo.
Non è più questa l'Italia che lasciai con dolore.
Johann Wolfgang Goethe
(Nelle immagini i quadri di Gilberto Di Benedetto, alias Hypnos, che si dice trascinino in una trance gli spettatori).
.
IPNOSI
Viviana Vivarelli
La funzione dei media non è quella di informare ma quella di ipnotizzare.
Dalle folle plagiate dai discorsi deliranti di Hitler ai telespettatori irretiti dal piccolo video, la comunicazione è sempre stata usata dal potere per deformare la mente.
Se gli scienziati non sono ancora riusciti a capire i meccanismo mentali dell'ipnosi, i potenti di turno invece hanno capito benissimo cosa serve per clonare la mente umana.
Milton Erickson dice: "L'ipnosi non esiste, tutto è ipnosi".
Per leggere tutto clicca il mio nome
oppure vai a
http://masadaweb.org
francesco mastronardi
8 marzo 2014 alle ore 18:32:) ciao Vì!!!! *****
Nicola Nicolini
8 marzo 2014 alle ore 18:43Ciao Viviana,
è proprio così.
La tv è uno strumento usato scientificamente per perpetuare il potere di personaggi altrimenti impresentabili.
Troppo spesso si sentono persone in giro ripetere a pappagallo le tesi false ripetute ossessivamente in tv per attaccare il M5S.
Se non è ipnosi questa!
Viviana Vi
8 marzo 2014 alle ore 21:30Ciao belli
Lady Dodi
8 marzo 2014 alle ore 18:33Siate un po' "politici" Ragazzi!
Con la Lega, o togliendo i voti alla Lega, a scelta vostra, Grillo supera il 40 per cento.
E quanto valgono il PD senza Renzi o Forza italia senza Berlusconi?
GRILLO E' UN GENIO POLITICO.
Domenico Nucci
8 marzo 2014 alle ore 18:34Molti, iscritti al movimento, provengono dalla destra come chi scrive.
Per noi è impossibile dividere l'Italia, non l'accetteremo mai!
Invece, senza farci prendere dalla paura, continuiamo a fare casino anche nelle piazze per prendere il 50+1.
Non dimentichiamo che i partiti sono sempre i ladri!
adamo ed eva
8 marzo 2014 alle ore 18:39esatto molti vengono da dx....anche io, ma ormai ho il vomito di tutto l'establisment
UOMINI SIATE E NON PECORE MATTE
8 marzo 2014 alle ore 18:46Io non mi ricordo da dove vengo, ma so dove vado,
(non ironizzate per la battuta che pensate).
eTTORRE
8 marzo 2014 alle ore 18:55Occhio alla rotatoria!! Tze'!! Questi autisti che casinisti!!! ;)
Rosa Anna
8 marzo 2014 alle ore 18:36Rifare l'Italia oppure si muore
Te lo dice una che più campanilista di così non c'è n'è
Che ama e difende la sua valle con un orgoglio smisurato di essere Walser
Etnia e lingua sono il respiro della sua vita
Anche se ormai respira con un tubo
Cittadina italiana e del mondo sempre
L'ITALIA è la mia patria l'adottarono i miei avi due secoli dopo che il RE ARDUINO D'IVREA si proclamò
PRIMO RE D'ITALIA sfidando papato e impero
Mille anni fa
Mille anni fa 1014.
Si potrebbe rifar la tenzone
siamo nella stessa identica condizione
Non perse , scelse la decadenza
consapevole di salvare il popolo con la clemenza
Della sua scarsa
Paolo B.
8 marzo 2014 alle ore 18:37Beppe sei più FURBO di tutti gli altri messi assieme.
FORZA BEPPE e M5*****
*****
Eposmail
adamo ed eva
8 marzo 2014 alle ore 18:37avanti così 5stelle. com'era in principio......la gente è con voi. niente spazio a meschini voltaggabane e attaccamenti alle poltrone. la gente quella vera al momento del voto farà un ripasso mentale dei fatti prodotti da tutti.....
Pietro M.
8 marzo 2014 alle ore 18:38Caro Beppe, con tutto il rispetto, da genovese a genovese: non scrivere belinate!
Ultimamente ho l'impressione che lo stress al quale indubbiamente sei sottoposto ti abbia fatto perdere un po' della tua mitica lucidità.
Non condivido questo post, così come non condivido alcune decisioni prese nell'ultimo periodo.
Dai retta: prenditi 15 giorni di riposo per ripartire con rinnovata energia e lucidità.
Con vera simpatia ;-)
eTTORRE
8 marzo 2014 alle ore 18:40E lo dicevo anche io FOCACCIA E VIN GIANCOU! oHHHHH e vedrete e che l'italia rimane unita con la focaccia! :)
Alex Scantalmassi
8 marzo 2014 alle ore 18:41guarda, non lo so Beppe Grillo ma io tornerò a divertirmi,
oggi è una giornata speciale e mi sono speso ancora una volta ma non intendo persistere contro i mulini a vento
rotolerà come deve rotolare e poi ci rileggeremo
ciao ;)
pier p.
8 marzo 2014 alle ore 18:54Può darsi che tu abbia ragione..lo stress dovuto anche ai traditori..ciò non toglie che il post abbia un senso!
Gennaro Giugliano
8 marzo 2014 alle ore 18:38Ne resterà soltanto uno !!!!!
ektor victor
8 marzo 2014 alle ore 18:39Grillo e´il futuro e unico credibile politico Italiano sono,e saro´sempre con te.
Alessandro P.
8 marzo 2014 alle ore 18:39Mi pare che il post faccia riferimento al "referendum consultivo" o meglio quella specie di sondaggio fatto dalla lega per l'indipendenza veneta (nessun riferimento all'ucraina, credo).
Io sono veneto e pur di non avere fra i piedi i politicanti che sono a Roma farei anche un patto col diavolo (e come me probabilmente il 90% dei veneti) ma l'autodeterminazione dei popoli in Europa è un falso evidenziabile dal fatto che gli stessi popoli non sono nemmeno padroni di farsi le leggi o di usare una propria moneta o decidere la propria politica economica, figuriamoci l'indipendenza!
Schiavetti privi di sovranità e democrazia diretta.
Da un punto di vista dell'efficienza e della convenienza economica ha senso accentrare servizi ad alta specializzazione o ripetitivi come si fa in qualunque azienda, quindi il centralismo avrebbe senso in molti casi però la distanza fisica fra amministratori e amministrati unita alla totale assenza di trasparenza incentiva moltissimo la corruzione e in assenza di giustizia come in Italia solo il faidate potrebbe riportare uno straccio di onestà.
Il federalismo in Italia ha solo aumentato i costi della politica e moltiplicato il numero di persone corrotte poichè il potere non deve essere decentrato alle regioni o province o comuni o quartieri o famiglie ma AI CITTADINI!
La democrazia diretta è la forma più avanzata possibile di federalismo:
una federazione di cittadini sovrani!
Zampano .
8 marzo 2014 alle ore 18:54MA DAI, LA POLITICA PESSIMA NON SI TROVA SOLO A ROMA, MA LA TROVI OVUNQUE. PENSA AI VENETI BRUNETTA, DE MICHELIS, ZAIA, DRAGHI, TOSI E COSI' VIA.
UOMINI SIATE E NON PECORE MATTE
8 marzo 2014 alle ore 18:40Come dicono i romani...
ARRIDACETE L'ISTRIA, E LA DALMAZIA!!!!!!!
OH PERBACCO!!!!
Lady Dodi
8 marzo 2014 alle ore 18:41Per Fernando che lo chiede. Si, io ho saputo del referendum che vogliono fare in Veneto per "secessionarsi". E anche la performance della Murgia in Sardegna parla chiaro.
E' chiaro che questo stato ha fregato tutti. Sempre.
Ma c'è da dire che da soli, sia il Veneto che la Sardegna verrebbero "stoppati" ma se tutti.......
danny d.
8 marzo 2014 alle ore 18:42Quando il saggio indica la luna, lo stolto guarda il dito...
Lo spunto è sicuramente quanto sta accadendo in Ucraina/Crimea.
La vedo così...
Con tutti i dovuti distinguo dovuti alle differenze fra storia e popoli, il "dito" ammonisce indicando quanto sta accadendo in europa, dove i "salvatori della patria" ormai assomigliano più a curatori fallimentari (per liquidazioni coatte) che a buoni samaritani.
Tutto ciò ricorda un po' il turnaround delle aziende in crisi in cui società (fondi d'investimento) ne acquisiscono il controllo, decidendo poi se salvarle e rimetterle più tardi sul mercato guadagnandoci, oppure agire da veri e propri fondi-spazzino, vendendo il patrimonio pezzo per pezzo, per poi portarle alla liquidazione (la seconda che hai detto...).
La "luna" sono quindi gli stati con l'acqua alla gola, che rischiano di essere spolpati attraverso il loro spezzettamento in piccole parti più deboli (ma di valore comunque tangibile), lasciandosi dietro solo debiti e licenziamenti.
Nel nostro caso, una delle armi di contrasto è la forza (e che forza!) delle territorialità - azzerate non a caso dall'europa - che non sono disgregative se consapevoli, vive e congiunte, ma lo possono diventare, semplicemente pilotando adeguatamente il malessere del popolo (storia attuale) portandolo fino alla disperazione.
A quel punto, le territorialità (che comunque esistono) saranno divenute detonatori disgreganti: i loro componenti chiederanno inconsapevolmente la "liquidazione volontaria" della propria piccola parte di "azienda" (Crimea), sperando che serva a qualcosa, ma sentenzieranno così la condanna alla disgregazione totale della nazione nativa e avranno rinunciato completamente alla loro sovranità.
Da come siammo messi, il ricavato della vendita delle nostre singole parti pare sia sicuramente maggiore della spesa per l'intera compagnia, quindi facciamo proprio gola (e siamo in un mare di squali).
Era un urlo di dolore.
Dividi et impera, guardiamo la luna...
Pierangelo Ensini
8 marzo 2014 alle ore 18:42Beh,l'idea delle macroregioni è già della Lega Nord, partorita dal 'fu' Gianfranco Miglio. Mi piaceva tanto, anche la Lega mi piaceva, perchè era l'unica che si opponeva alla progenitrice dei primi politici (e non) delinquenti succhiarisorse : l'Italia del sud. Castrando, essi, tutta la brava gente che voleva e continua a volre vivere onestamente. E sono tanti per fortuna. Adesso siamo tutti uguali, sotto questo aspetto geografico. Ci siamo fatti furbi anche più a nord, grazie anche, si ammetta, alla grande migrazione 'dirigenziale' degli anni trascorsi, dove la stragrande maggioranza delle amministrazioni locali, delle scuole etc, era ed è gestita da persone figlie del clientelismo. Ma se un'idea è buona, è buona e basta. Quindi sono orgoglioso di aver scelto il Movimento 5 Stelle come riferimento della mia speranza che si ritorni a vivere bene anche in questo Paese, sfasciato da un branco di schifosi bastardi egoisti corrotti profittatori dell'ignoranza di un popolo 'bue' che si beve qualunque 'cazzata' che esce da TV e giornali venduti ai cosidetti 'poteri forti'. Non mollate! Un vostro fedele elettore
Michele Giaculli
8 marzo 2014 alle ore 18:43Chi critica questo post non credo l'abbia appieno capito.
Beppe non si augura che l'Italia esploda. Constata che l'Italia è già esplosa, ed è un filino di merda che la tiene ancora unita.
Se non vinceremo noi, ed abbastanza presto aggiungo, noi che SOLI possiamo dare un nuovo senso di Nazione a questo popolo (o questi popoli, è solo questione di definizione), la rabbia porterà ad una deriva bosniaca (che è un paradigma: infatti la Bosnia NON ESISTE, è stata creata artificialmente dagli americani e si pretende stia pure in piedi...)e allora sì che ne vedremo delle belle (o brutte).
Non è una lezioncina a chicchessia, ma rileggetelo bene il post e mi darete ragione.
Per fugare ogni dubbio...
VIVA L'ITALIA
Lady Dodi
8 marzo 2014 alle ore 18:45Giaculli lei ha spiegato molto bene. Grazie.
pier p.
8 marzo 2014 alle ore 18:47Purtroppo (per vincere) bisognerà allearsi....
pensvo alla Meloni che mi pare chiara e condivisibile!
Michele Ginevra
8 marzo 2014 alle ore 18:48Ho molti dubbi che sia come dici tu...non è un caso che Salvini si sia precipitano ad accogliere entusiasticamente "l'invito" di Grillo. Mi sa che questa è un altro autogol del movimento. Vallo a spiegare ai tanti siciliani come me che abbiamo fatto della S icilia la prima regione a 5 stelle!!
Michele Giaculli
8 marzo 2014 alle ore 18:55Fratelli d'Italia dice tante belle cose ma da' per scontato allearsi con Berlusconi. Come Storace. Come la Lega. Questi non sono partiti, sono solo mutande sporche. Aventi causa ereditari di sogni infranti che erano già nati defunti, a dispetto di tanti militanti rivoluzionari che sono anche morti per le proprie idee, mentre i vertici pomiciavano con la DC. Tutto ciò che di buono c'è nell'eredità ideale del fascismo (e non è poco) non solo va storicizzato (cosa che le varie depilazioni di Fiuggi non hanno mai fatto perchè è stato solo trasformismo) ma va anche depurato da ogni richiamo alla destra. Quindi, l'ultima cosa al mondo da fare sono queste ipotetiche alleanze con i malati terminali di neofascismo.
Michele Giaculli
8 marzo 2014 alle ore 19:01Salvini ha subito approvato perchè non gli interessa altro che il titolo. Non l'ha letto, e se per caso l'avesse letto sono sicuro che non avrà capito niente. Se la lega fosse un partito serio non avrebbe fatto una montagna di cose, tra le quale ne cito poche: 1) allearsi con Silvio; 2) istigare al razzismo contro il sud; 3) allearsi con i migliori mafiosi e camorristi (tramite Forza italia-PDL) pur di stare al governo. Invece hanno rubato come gli altri, sono stati al governo come gli altri, non hanno MAI FATTO NIENTE, STANDO AL GOVERNO, CONTRO L'EUROPA DELLE BANCHE che tanto osteggiano a parole....in definitiva, CASTA.
Massimo Carabetta
8 marzo 2014 alle ore 19:08Mi auguro che sia così, perché altrimenti lascio il M5S. Io voglio morire da Italiano
Michele Giaculli
8 marzo 2014 alle ore 19:16Caro Massimo, sarebbe meglio vivere da Italiani. E solo il M5S è contro i traditori della patria.
ne elenco solo qualcuno dei più importanti:
NAPOLITANO
DRAGHI
BERLUSCONI
SCALFARI
DE BENEDETTI
PRODI
BOSSI
FINI
RENZI
LETTA
CASINI
Qualunque cosa facciano questi è contro la PATRIA (la scrivo maiuscola)
Essere contro questi è per la salvezza della PATRIA (idem)
saluti
Paola Calabrese
8 marzo 2014 alle ore 19:29Condivido pienamente! Bravissimo Iaculli!
Sari R.
8 marzo 2014 alle ore 18:45Era estremamente interessante leggere le reazioni che questo post ha provocato. Ho dato una veloce occhiata al Corriere ed alla Repubblica (sob).
Ma questi scribacchini possono forse negare che questa frase sia vera?
"Percorsa da atti terroristici inauditi per una democrazia assistiti premurosamente dai servizi deviati(?) dello Stato."
Pensa, il nome dello scribacchino non c'è sul Corriere. Si legge solo "di Redazione Online".
Ma avere almeno il coraggio di metterci la faccia no eh?
Michele Giaculli
8 marzo 2014 alle ore 18:46Televideo cita solo l'inizio del post come se fosse di un leghista, e poi anche la reazione entusiasta di salvini (il che dimostra che è un testa di cazzo)
Sari R.
8 marzo 2014 alle ore 18:54Salvini. Chi sarà mai questo Salvini?
Uno che si dichiara "Padano" ma che ha sposato pugliese. Le comiche all'infinito.
MAH. Preferisco non indagare oltre. Sinceramente non mi interessa.
eTTORRE
8 marzo 2014 alle ore 19:03GASP ... tutti che vogliono comperarsi la '500 del 63? PORCA PUZZOLA!! L'AVESSI SAPUTO! VABBE' ORMAI E' TUA! ATTENDO L'ASSEGNO IN CHE AVETE LASSU'? TALLERI? FINNICI? FILLANDICI? :P intestato a Ettorre sia chiaro!! (ma dove me lo pagano con sto nick!! gasp!)
Paolo B.
8 marzo 2014 alle ore 18:46...in pratica Beppe stai chiedendo all'equipaggio della tua nave....di valutare eventuali....altre rotte.
E questo è saggio..
*****
Eposmail
Alex Scantalmassi
8 marzo 2014 alle ore 18:50alla grande... altroché, e senza ripensamenti :)
Paolo B.
8 marzo 2014 alle ore 18:51
Alex Scantalmassi :)
******
Eposmail
Alex Scantalmassi
8 marzo 2014 alle ore 18:52io penso che la battaglia dell'euro vada combattuta, che sia meglio la gallina domani dell'uovo oggi
ahahaha, figurati, se qui non sono solo poco ci manca :)
walter .
8 marzo 2014 alle ore 18:47Tutto giusto, Però Viva l'unità d'Italia
Lady Dodi
8 marzo 2014 alle ore 18:58Allora viva anche la UE. Pure quella era stata pensata con buone intenzioni. Quelle buone intenzioni di cui sono lastricate le strade dell'Inferno!
Gaetano Castro
8 marzo 2014 alle ore 18:48Bravi, e con questo articolo vi siete giocati il mio e il voto di altre 2 persone
Paolo B.
8 marzo 2014 alle ore 18:49...5 miei amici che non votavano 5***** con questo post stanno cambiando idea.
*****
Eposmail
Daniele .
8 marzo 2014 alle ore 19:17credo che sopravviveremo anche senza i tuoi voti,saluti.
Fernando Vehanen (deietio fetens)
8 marzo 2014 alle ore 18:49Mi pare on topic. Strano che nessuno ne parli. Non datemi del legaiolo, che non lo sono. Sono stato in ferie in Veneto in questi giorni e ho visto che è tutto vero quello che stanno facendo.
http://megachip.globalist.it/Detail_News_Display?ID=99002&typeb=0&Scenari-di-guerra-e-di-pace-dell-anno-quattordici
Saluti elvetici
Fernando Vehanen (deietio fetens)
8 marzo 2014 alle ore 18:52Ehm, ho sbagliato il link, scusate.
http://www.indipendenzaveneta.com/chi-siamo/verso-lindipendenza.html
In ogni caso il silenzio stampa, a livello nazionale, è assordante.
Saluti elvetici
Sari R.
8 marzo 2014 alle ore 18:58Guarda che lo sappiamo eh. Almeno io lo so :D Anche se sto quassú in cima.
Saluti dalla terra dei "due fuochi", chiamata Finlandia.
Sari R.
8 marzo 2014 alle ore 19:07Ma ce ne sono tantissimi di movimenti secessionisti... Movimento Piemonte Libero e bla bla bla.
https://www.facebook.com/piemonte.stato.3
https://www.facebook.com/movimento.l.piemonte
http://www.ilfattoquotidiano.it/2014/02/07/movimento-trieste-libera-ultimatum-allitalia-zona-franca-o-secessione-da-roma/873408/
Io non ho voglia di far la conta.
Fernando Vehanen (deietio fetens)
8 marzo 2014 alle ore 19:09Ciao Sari,
io invece l'ho sperimentato sulla mia pelle senza saperlo prima; bizzarro visto che mi informo principalmente in rete.
saluti elvetici
Fernando Vehanen (deietio fetens)
8 marzo 2014 alle ore 19:13Qui non si tratta di movimenti secessionisti, ma di referendum consultivo. Questo è nuovo per me. Sapevo della Scozia, ma non del Veneto.
Sari R.
8 marzo 2014 alle ore 19:26Eh ma questi referendum chi li promuove? Appunto tutta questa miriade di movimenti secessionisti.
Bon, io mi arrendo.
David Simoneta
8 marzo 2014 alle ore 20:17Trieste, 1994, ad un gazebo a Trieste discutevo con militanti leghisti di un'Europa fatta di macroregioni che potessero ricucire quegli ingranaggi economici che fecero grande la Trieste asburgica, alla luce dell'enorme potenziale che si vedeva già allora nella vicina Europa dell'est... Invece l'"italianissima" (!?) Trieste, unica città del nord che vive di assistenzialismo finalizzato a un patriottismo di comodo, sta morendo a furia di sventolare il tricolore: il suo porto surclassato dal vicino porto sloveno di Capodistria, i suoi abitanti decimati dai veleni della ferriera di Servola, il suo mare deturpato dal terminale petroli, la sua speranza regolarmente soffocata dal verso "non xe pol" (non si può fare), inno di questa Trieste che l'Italia ha sedotto, per poi abbandonarla ai peggiori vizi della sua sciagurata classe politica.
Gennaro Silvini
8 marzo 2014 alle ore 18:51Eravamo tutti insieme per: "tutti a casa!" ; "nessuno resti indietro!" ; "difendiamo la costituzione!"; "i cittadini al governo!" . E ora : "ARRANGIATEVI!". No, non può essere! Sicuramente si è inserito qualche hacher scissionista!?!?
Zampano .
8 marzo 2014 alle ore 19:30MASSI', QUESTO NON E' UN ARTICOLO DI BEPPE, CHIEDIAMOGLI DI LICENZIARE IL COLLABORATORE IDIOTA...
OnOff
8 marzo 2014 alle ore 18:51Scenario apocalittico. Ma cosa sta facendo il M5S per impedire l'ulteriore peggioramento della situazione?
Se siete così coscienti di questa situazione drammatica, perché non agite e vi fate promotori del cambiamento, invece di starnazzare e cacciare i rappresentanti del popolo?
PS.
E basta eliminare i post che non vi garbano. Almeno qui lasciate che la gente si esprima liberamente!
Al. P.
8 marzo 2014 alle ore 19:00Informati ,al posto di sparare cavolate.Stanno facendo tutto cio' che avevano detto in campagna elettorale.L'unico modo per fare di piu' sarebbe usare metodi violenti, ma per quello non c'e' bisogno di stare in Parlamento.E,soprattutto, ci vorranno ancora una decina di anni perche' accada: molta,troppa, gente sta ancora bene.
gennaro fu
8 marzo 2014 alle ore 18:51Tutt'al più i governi rappresentativi non fecero che rendere alla volontà popolare l'omaggio che, rende il vizio all virtù: quello della ipocrisia. Si proclamò formalmente l'acettazione del principio della sovranità popolare e se ne praticò una finzione, una especie di rappresentazione scenica.
Ma si applichi quel principio in tutta la sua sincerità e in tutta la sua estensione, vale a dire con la forma della democrazia diretta, e si vedrà che quei tristi frutti non vi saranno più.
Giuseppe Rensi.
giuseppe r.
8 marzo 2014 alle ore 18:51ah, finalmente qualcuno che si impegna, seriamente, per dare legittimità politica alle mafie! tanto i casalesi attaccati alle chiappe ce li ho io mica te. ma poi se ti vengo a trovare a genova mi fai arrestare in quanto clandestino?
walter m.
8 marzo 2014 alle ore 18:52In effetti la prima causa di sperpero sono le regioni. fino agli anni 70 c'erano solo le provincie che sono a diretto contatto col territorio e che adesso anche chi le vuole abolire capisce che poi deve rifarle chiamandole aree vaste.
Il solito fare e disfare tanto per fare casino.
Allora è giusto abolire queste regioni, creare delle nuove aggragazioni territoriali nord centro e sud e lasciare allo stato centrale solo la gestione dell'esercito e della politica estera, oppure diventiamo europei e neppure di quello c'è bisogno. Così tutta la politica economica diventa di competenza delle macroregioni.
Così vediamo se i parlamentari regionali siciliani continueranno a percepire vitalizi enormi dopo 5 anni di far nulla.
F F (thats all folks)
8 marzo 2014 alle ore 18:56Al tempo di internet, oltre tre macro regioni (con le isole con alcune autonomie dalle reg di appartenenza) i comuni (accorpando quelli con meno di 3mila abit. ai comuni maggiori) sono più che sufficienti.
pertanto vedi se le province non sono superflue ...
Ciao polentone.
F F (thats all folks)
8 marzo 2014 alle ore 18:57scusa, il polentone non era offensivo ma wscritto con simpatia.
Ciao ;)
Giuseppe
8 marzo 2014 alle ore 18:53Sto. Rientrando da un colloquio di lavoro in Francia dove sono stato valutato solo per curriculum vitae e per ciò che so fare e non per le parentele o per telefonate di raccomandazione!!!! Per la cronaca assunto !!! Finalmente lascio questo paese di merda !!!! Vi aspetto tutti quando alle europee gli italioti copriranno di voti i soliti noti, renzi, Berlusconi !!!!!!
Ettorre
8 marzo 2014 alle ore 18:58TRADITORE!!! FUCILATELO!!! :)
marco
8 marzo 2014 alle ore 19:05Grande !!!
Al. P.
8 marzo 2014 alle ore 18:54Queste sono provocazioni, peraltro verissime, che ho sentito dire un bel po' di volte a Grillo.Le divisioni in macroregioni devono avvenire spontaneamente.Sono i cittadini che devono decidere.
marino masi
8 marzo 2014 alle ore 18:54Fumo fumo e ancora fumo Beppe sembri una ciminiera! Parla di cose concrete!...Truffa del debito pubblico...banche padrone della moneta NOSTRA!...COLPISCI NEL CENTRO DEL BERSAGLIO!...sempre che lo vuoi veramente fare...Io credo in Te anche se a volte ti critico.
pier p.
8 marzo 2014 alle ore 18:59Già dette un "fracco" di volte!
E la prima volta che sei qui ?
carlo valmori
8 marzo 2014 alle ore 18:56preferisco questo:
http://geograficamente.wordpress.com/2013/07/26/36-dipartimenti-al-posto-delle-20-regioni-e-delle-110-province-e-la-proposta-della-societa-geografica-italiana-sgi-uninteressante-suddivisione-delle-is/
Vincenzo Savuto
8 marzo 2014 alle ore 18:56Per me DIVISIONE da subito. W il Regno delle Due Sicilie
Zampano .
8 marzo 2014 alle ore 19:22LA SICILIA, LA CALABRIA E LA CAMPANIA SONO IN MANO A CRIMINALITA' ORGANIZZATA E MASSONI, E SE SI SEPARASSERO, TU FARESTI LA FINE DEL TOPO IN BOCCA AL GATTO! E' L'UNIONE CHE FA LA FORZA, NON LA DIVISIONE! L'ITALIA PUO' TORNARE A SPLENDERE COME NEGLI ANNI 60 SE SI CACCIANO GLI ATTUALI ''PARASSITI REGNANTI''!
Eriberto Genovese ()
8 marzo 2014 alle ore 19:47@ Zampano: tranquillo, con la mafia ce la vediamo noi, basta che se ne vadano i politici targati regno d'Italia che la mafia si sgonfia da sola.
Ettorre
8 marzo 2014 alle ore 18:57Costume intero o due pezzi? Ma e' davvero così importante per andare al mare? :P ;)
NULLA CAMBIA
8 marzo 2014 alle ore 18:57Bastano e avanzano tre macro regioni: Nord, dove da sempre si lavora e si produce (Piemonte e lombardoveneto)Centro, dove piacciono le coop, gli impieghi statali e gli immigrati (ex stati papalini)Sud, ad economia assistita: si preferisce un giorno di mare ad un'ora di lavoro (mica scemi). Poi, ognuno per se, Dio per tutti. Niente provincie, comunità montane, enti partecipati, municipalizzate, stipendifici come la Citta della Scienza a Napoli, in via di ricostruzione più tangentata e merdosa di prima. Un sogno? Besti pensare che il Molise, 350.000 abitanti circa (come un quartiere di Milano), ha una regione, due provincie, una cinquantina di comuni, sedi Inps, Inail, poste,Asl, Arpa conunità montane e spreca soldi simili. Perché mai dovrebbero lavorare?
Erix
8 marzo 2014 alle ore 19:22Che peccato non avere studiato un po' di storia, eh?
pier p.
8 marzo 2014 alle ore 18:57Può darsi che il post sia un pò emblematico ed induca beppe a ripensare il comporamento del movimento.
L'unica cosa da suggerire è una coalizione (dopo consultato gli iscritti) con coloro che si avvicinano a noi: Penso a "fratelli d'italia". della meloni!
Michele Giaculli
8 marzo 2014 alle ore 19:03Ripeto una mia risposta che sta piu' sotto
Fratelli d'Italia dice tante belle cose ma da' per scontato allearsi con Berlusconi. Come Storace. Come la Lega. Questi non sono partiti, sono solo mutande sporche. Aventi causa ereditari di sogni infranti che erano già nati defunti, a dispetto di tanti militanti rivoluzionari che sono anche morti per le proprie idee, mentre i vertici pomiciavano con la DC. Tutto ciò che di buono c'è nell'eredità ideale del fascismo (e non è poco) non solo va storicizzato (cosa che le varie depilazioni di Fiuggi non hanno mai fatto perchè è stato solo trasformismo) ma va anche depurato da ogni richiamo alla destra. Quindi, l'ultima cosa al mondo da fare sono queste ipotetiche alleanze con i malati terminali di neofascismo.
danilo m.
8 marzo 2014 alle ore 18:58La vera battaglia è contro i partiti e i parassiti dello stato che hanno indebitato l'italia all'inverosimile. Dividere la nazione è, a tutti gli effetti, una resa, una scorciatoia che ci illude di poter raggiungere prima l'obiettivo ma in realtà indebolisce la lotta contro il regime e alla fine avremo fallito il nostro compito. Chi ha fatto della politica una professione saprà abilmente riciclarsi e alla fine non avremmo risolto il vero problema.Queste persone vanno individuate, isolate ed interdette . Dobbiamo e possiamo dimostrare che la politica in una nazione può essere fatta e gestita dai cittadini che devono imparare a darsi da fare per l'interesse comune.
Se tutti condividiamo il programma le cose si faranno e anche presto. Poi si vedrà ma da uomini liberi.
antonio contrastano
8 marzo 2014 alle ore 18:59quanti se. ma quale è la tua proposta
Simona Diodato
8 marzo 2014 alle ore 19:42Dopo aver arraffato voti da pd e pdl ora tocca a quelli della lega. Un 4-5% ricco di potenziale.
andrea i.
8 marzo 2014 alle ore 19:00e se domani... tornassimo invece direttamente alle provincie romane? gallia, illiria, pannonia, cappadocia, dacia, etc.....
Erix
8 marzo 2014 alle ore 19:19Dacia si, ma Dacia Duster
Frank Ippolito (@spartacus_m5s)
8 marzo 2014 alle ore 19:34Quoto! E' ora di ricostruire l'Impero Romano! Ahahah ROMA CAPUT MUNDI :-D
Lorenzo C.
8 marzo 2014 alle ore 19:02Noto con rammarico dai commenti che la propaganda nazionalista partita dai Savoia, passata da Mussolini e finita nella corrotta partitocrazia romana offusca ancora le menti degli italiani.
Per quale motivo in Italia non si può fare un ragionamento di valorizzazioni delle culture locali senza passare per traditori della patria, leghisti o razzisti?
Cos'ha di poi cosi sacro il palazzo del potere romano?
UOMINI SIATE E NON PECORE MATTE
8 marzo 2014 alle ore 19:12Cos'ha di poi cosi sacro il palazzo del potere romano?
Si è risposto da solo nella prima parte, Roma o qualsiasi altra città sarebbe stato lo stesso, non crede?
GIUSEPPE Di Vittorio
8 marzo 2014 alle ore 19:17altro che valorizzazioni delle culture locali, qui si parla chiaramente di secessione. Lo vogliamo seguire si questa strada?
Lorenzo C.
8 marzo 2014 alle ore 19:25Esatto. Le cose sacre per me sono la democrazia, i diritti umani e il fatto di sentirsi comunità. La città o le città dove si gestisce il potere sono cose su cui si può discutere. O no?
Rosa Anna
8 marzo 2014 alle ore 19:03 Gianfranco di frattale nell'umano vivere
non c'è nulla ci sono solo frattaglie di intelletto
""Sublime in taluni fortunati eppure anche lor han pensieri sbagliati "". "" neppur i santi fanno fare all'essere umano, passi avanti""
""Eppur di contrada in contrada si ritrova la stessa masnada ""
""anche se ci fosse un sol giusto penserebbe sbagliato per la natura che l'ha creato ""
Vai a ripassarti I pensieri di Blaise Pascal
Questi aforismi non sono i suoi.
benedetto leonardis
8 marzo 2014 alle ore 19:03Grillo!ti ho votato, ma sai che ti dico, adesso: "VAFFANCULO!"
Alex Scantalmassi
8 marzo 2014 alle ore 19:04il post dice che propende con le macro regioni, c'è stato anche un voto su questo
il resto è arte pop
davvero cadete dalle nuvole che è una cosa pazzesca, come dice Beppe Grillo
Paolo Zanchetta
8 marzo 2014 alle ore 19:04E se domani, la Scozia voterà SI al referendum (il 18 settembre in Scozia si vota per l'indipendenza, e il 9 novembre in Catalogna ) , tutte le regioni che si sentono soppresse dal potere centrale avranno più di una speranza. Corsi, veneti, fiamminghi ecc.
Domani mia moglie va a firmare il quesito della Lega, anche se non è mai stata leghista, o comunista, o democristiana o del M5S, ecc.
"Ma è contro la costituzione!" gli ho spiegato ironicamente.
La sua risposta è stata " va in mona tu e la tua costituzione"
Paolo TV
Gerardo F.
8 marzo 2014 alle ore 19:04Per il momento, l'obiettivo è un altro e lo sappiamo tutti quale ! In futuro, se ci sarà una maggioranza che lo desidera, tutto è possibile. Per me, basterebbe dividere gli Italiani in 2 parti : gli onesti in Italia, gli altri in fondo al mare in pasto ai pesci !
Alex Scantalmassi
8 marzo 2014 alle ore 19:06se ogni tanto la maggioranza facesse lo stesso e difendesse la minoranza, sarebbe un bel passo
gennaro fu
8 marzo 2014 alle ore 19:06Barbara Lezzi.
Solo delle donne al potere ci possono salvare.
ANDREA CIONI
8 marzo 2014 alle ore 19:06Al netto della provocazione, un'altra occasione per tacere è stata buttata al vento. Con questi politicanti basterebbe non strafalcionare per vincere le elezioni e cambiare un pò le cose. Ma ci piace distruggerci da soli, oggi con le vecchie monarchie, ieri con le espulsioni. Basta motivi facili per farci ridere dietro! il moVimento5stelle è un agglomerato serio di persone che lavorano. Non diamo a questi media di regime altre occasioni che ci portano inevitabilmente al massacro. Anche se sono soltanto provocazioni.
Toni Albano
8 marzo 2014 alle ore 19:07il video di Agora' in moVimento con Barbara Lezzi,Maurizio Buccarella ieri sera a Copertino-LE-
Che grinta !!!
(clicca mio nome)
https://www.youtube.com/watch?v=8-IED-9YdaM&list=UUt2trbhfcflKGEsaWAslLUA
stefano
8 marzo 2014 alle ore 19:08Chi conosce la storia sa che le parole di questo post sono fondate. L'unità d'Italia è la causa di molti problemi venuti dopo e arrivati fino a noi. Se non si trova il modo di rendere l'Italia una nazione federale tipo gli USA allora la divisione, che di fatto esiste già in tanti ambiti tipo il lavoro, diventerà inevitabile.
giuseppe f.
8 marzo 2014 alle ore 19:09Caro Beppe, noi sappiamo che l'Italia potrebbe andare bene soltanto se eliminiamo dalla faccia della Terra questi politici che hanno svenduto il nostro Paese e smembrato le risorse pubbliche con il malaffare e le criminalità organizzate, non serve a nulla ritornare indietro nel tempo, l'Italia è una e indivisibile, come diceva Garibaldi, fatta l'Italia, bisogna fare gli italiani, e ricostruire un patto Stato - Cittadini che sia basato su gente onesta e trasparente, senza alcun legame con le lobby e le criminalità, come invece purtroppo funziona da diverse decine di anni a questa parte.. Non è l'istituzione in sè il male, ma chi le ha occupate e chi continua ad occuparle a sfregio delle regole e delle basi della giustizia
stefano c.
8 marzo 2014 alle ore 19:10Siamo governati da Roma
Che mantiene il suo motto sin dai tempi antichi: DIVIDI E IMPERA
Il nord si sente oppresso dalle tasse e pensa che i suoi soldi mantengano il sud
il sud si sente oppresso perché quelli del nord non pagano le tasse e sono razzisti ,
la crisi ha accentuato questi di fatto questi pensieri ; sono tutti e due incazzati gli uni contro gli altri.
Chi doveva far crescere il paese in modo armonico
???
ROMA LO STATO .
La domanda e questa , perché non l'ha fatto?
Lascio ad ognuno di voi la risposta
La soluzione ,
eliminare il parlamento non il senato o le regioni o le provincie
siccome il nostro parlamento non decide più niente , ma si limita a pochi compiti
in quanto il parlamento europeo traccia già un percorso dentro il quale bisogna muoversi ;
allora cosa serve avere Un parlamento a Roma ?
bisognerebbe partire dalla base dove sono conosciuti i reali problemi dei cittadini
Ogni comune Italiano e composto da una giunta comunale ogni assessore si occupa di una materia
Si presuppone che conosca molto bene la sua realtà cittadina
Documentano il sindaco che ne prende atto si eleggono i provvedimenti utili e si prosegue.
Il Sindaco porta la documentazione alla provincia
Si scremano ulteriormente i documenti e si approvano
Il presidente della provincia porta la documentazione alla regione
Stessi iter precedenti.
Il governatore della regione porta la sua documentazione al senato
Il senato discute vaglia e decide .
Naturalmente lo spiegata in modo molto semplice e banale andrebbe strutturata.
In questi ultimi mesi si parla di abolire o ridurre i costi del senato,
perché nessuno parla di eliminare la CAMERA, che a mio avviso non serve a niente ed è il più grosso colabrodo che esiste in Italia .
il Fiorentino parla di risparmiare 1 miliardo eliminando il senato ; mi piacerebbe chiedere ed avere una risposta . Se eliminassimo la camera quanto risparmieremmo ??
Forse solo 900 parlamentari con tutto il seguito di segretarie , portaborse, SEGUE
Francesco Maria Cecchini
8 marzo 2014 alle ore 19:10Questa analisi è corretta. Si aggiungono i risultati pessimi dei decenni dall'Unità ad oggi. Ma la Lega lo dice da più di 20 anni !!!!
Giovanni D.
8 marzo 2014 alle ore 19:11SONO SEMPRE STATO D'ACCORDO CHE DECENTRARE E' BELLO.. IN PASSATO HO VOTATO E SIMPATIZZATO LEGA PERCHE' HO VISSUTO TANTI ANNI AL NORD E TROVAVO MOLTE LORO BATTAGLIE GIUSTE..
IO DIVIDEREI L'ITALIA IN MACROREGIONI FEDERALI.. COME SONO DEGLI SPLENDIDI ESEMPI LA SVIZZERA.. LA GERMANIA.. GLI STATI UNITI.. PER CITARNE ALCUNI..
DEL RESTO LO DISSE GARIBALDI CHE LA FECE.. "ITALIA UNA E FEDERALE..!!" DA TERON DOC HO SEMPRE RITENUTO CHE IL MEZZOGGIORNO SI PUO' RISOLLEVARE SOLO SE I CITTADINI DEL SUD DIVENTANO RESPONSABILI DELLE LORO SCELTE SENZA ASPETTARSI PIU' NULLA DA NESSUNO..
PERO' L'ORO DELLA BANCA D'ITALIA DEVE TORNARE A NAPOLI..;)) ..
stefano c.
8 marzo 2014 alle ore 19:11CONTINUA
auto blu, rimborsi spese ,
pensioni dopo due anni di legislatura ecc.ecc. Secondo me molti di più più soldi .
Ma il vantaggio sarebbe anche che uscirebbero proposte di leggi più sensate e più vicine ai bisogni dei cittadini.
Non serve fare le macro regioni e disfare lo stato , serve far evolvere il sistema
Perché in questo mondo crudele : chi non si evolve si estingue.
Antonio Caracciolo
8 marzo 2014 alle ore 19:11Ogni anni mi riempiono la testa con una Memoria che non mi riguarda il alcun modo. Ed invece non so nulla di una Memoria che ancora oggi condiziona il mio presente. Intendo dire che non ho una chiara cognizione di cosa è stato il tanto diffamato Regno delle Due Sicilie e cosa ha effettivamente significato l'impresa garbibaldina e cosa è stato per davvero il cosiddetto brigantaggio...
Inutile andarsi a leggere i libri accademici degli storici accademici: non credo che la loro funzione sia stata e sia diversa da quella dei giornalisti che conosciamo.
Michele Giaculli
8 marzo 2014 alle ore 19:12Le macroregioni esistono da tempo, da sempre nell'animo degli italiani. E' ipocrita non riconoscere la semplice realtà. L'identità meridionale è diversa da quella settentrionale, da quella veneta, da quella romana etc.
Non c'è nessun contrasto tra questa semplice constatazione e l'amor di patria. Cerchiamo di salvarla la patria, anzi di resuscitarla, che questi vandali del regime dei partiti l'hanno uccisa.
Paolo Montemurro
8 marzo 2014 alle ore 19:13......voci di corridoio dicono che diverse regioni vogliono annettersi a San Marino.
Gab Riele
8 marzo 2014 alle ore 19:13Repubblica di Venezia, Savoia, Regno di Napoli, Stato Pontificio.. scegliete voi, l'importante per mio modesto parere e' che vorrei vivere in un Paese dove si rispettano le leggi, le regole, dove ci sia pace e idee condivise.
Dateci una macroregione o un Regno non ha importanza ma i cittadini devono essere esclusivamente del Movimento.. un Regno dei 5Stelle!
un terzo dell'Italia dove poter vivere con gli ideali che ci caratterizzano..
buon fine settimana anche se i problemi sono tanti e gravi!
Zampano .
8 marzo 2014 alle ore 19:16IL PAESE DELLA FELICITA' NON ESISTE. ECCO PERCHE' BISOGNA FINIRLA CON QUESTE STORIE DEI ''REGNI''.
Emanuele Pallotta
8 marzo 2014 alle ore 19:14Come spot leghista non è male...
grethe garbus (white venus)
8 marzo 2014 alle ore 19:17Non è vero.
Anche la Calabria rivendica l'Indipendenza.
Toto A.
8 marzo 2014 alle ore 19:41Tutto tranne che legaioli.
Cordialità
enzo z.
8 marzo 2014 alle ore 19:15Beppe, dimmi, ognitanto fumi roba pesante, vero!?
Io non capisco perché, dopo tante lotte e tanti casini per acquistare un po' di consenso, TU, ognitanto sgangi una scorreggia che si rimane letteralmente tramortiti.
L'Italia é una e non si tocca.
E se domani, cosa!? Domani é domenica, goditela !
grethe garbus (white venus)
8 marzo 2014 alle ore 19:16LA MAfia è una e non si tocca..?
grethe garbus (white venus)
8 marzo 2014 alle ore 19:15Se la Piccola Repubblica della Val di Susa, fosse Libera ed Indipendente, si eviterebbe un Genocidio ad opera della Mafia.
Questo, a guardar al solo ,primo, aspetto Pratico.
GIUSEPPE Di Vittorio
8 marzo 2014 alle ore 19:15Questa della secessione e' nuova e sorprendente, sembra che ultimamente assistiamo al festival delle carnevalate.
giuseppe r.
8 marzo 2014 alle ore 19:16e poi a sti ragazzi li fai salire sui tetti, che crimi per la paura ancora vomita blu, per difendere la Costituzione e adesso te ne esci con una delle cose più incostituzionali che si possano pensare. comunque qualcuno aveva già accennato al fatto che Casaleggio è un leghista, quindi è una sorpresa relativa.
Sebastiano Pitruzzello
8 marzo 2014 alle ore 19:17Peccato grillo, stai rovinando tutto.....
grethe garbus (white venus)
8 marzo 2014 alle ore 19:21No, al contrario, sta andando al Cuore del Problema.
Spezza la Rete Kriminale annidata nello stato.
Geniale, invece.
Ettorre
8 marzo 2014 alle ore 19:17C'era una volta ...
un signore ... un giorno disse basta mi voglio rinnovare .. e così si stacco' una mano, un braccio, una gamba, la testa la mise sul comodino, si stacco' pure il pisellino e lo mise sul balcone ... arrivo' un falco ... e se lo mangio' ... e l'uomo rimase senza mani, senza braccia, senza gambe e senza pisellino ... :)
grethe garbus (white venus)
8 marzo 2014 alle ore 19:20Guarda al lato positivo; non si stanca le braccia, ne gambe, ne pisellino.
Piano ci arrivi...
Ettorre
8 marzo 2014 alle ore 19:21E NOOOOOO ! E NOOOO EHHHH!
io il mio pisellino non lo voglio manCIato dal falcooo ohhhhH!! NOOOOO!! RIDATEMI I BRACCI LE MANI LE DITI LE GAMBIIII!! :)
Gerardo F.
8 marzo 2014 alle ore 19:18Anche se una maggioranza è d'accordo per la divisione, per poterla attuare, BISOGNA PRIMA MANDARLI A CASAAAA ! CAPITO !
ugo
8 marzo 2014 alle ore 19:21non capisco l'agitazione...
questa proposta non e' nel programma dl M5S scaricabile in pdf
non e' stata votata da nessuna base certificata di attivisti.
Quindi non esiste, e' solo una mossa politica per erodere voti alla lega in vista delle europee...
Zampano .
8 marzo 2014 alle ore 19:24SE SERVONO VOTI, BASTA PROMUOVERE L'USCITA DALL'UE INVECE CHE DALL'ITALIA!!!
Rosa Anna
8 marzo 2014 alle ore 19:21Ne scrivo altri
Un uomo nudo e solo non può attraversare il deserto ma una foresta si
L'intelletto umano stupisce anche se stesso , nella misura in cui confonde la sapienza e la bassezza degli istinti
Soddisfatto dei tg di questa sera Beppe ?
Si definiva catarsi nel V secolo a.C., nella medicina d'Ippocrate, anche l'evacuazione di escrementi o di elementi ritenuti dannosi per la salute. Questa purificazione poteva essere ottenuta o con metodi naturali o con farmaci catartici.
F.S.
8 marzo 2014 alle ore 19:22Beppe, mi sa che è giunto il momento che ti fai da parte e lasci fare i tuoi ragazzi, che elogi tanto. Stai seriamente facendo del male al movimento con queste uscite, l'informazione ci sta demolendo. Per l'amor di dio, ritirati.
Daniele .
8 marzo 2014 alle ore 19:24l'informazione ci ha attaccato da quando siamo entrati in parlamento,la differenza è che più il movimento cresce,più lo attaccano,fatti 2 domande.
Michele Giaculli
8 marzo 2014 alle ore 19:25Sveglia! l'informazione non ci attaccherebbe se fossimo innocui. Sanno che corrono un pericolo mortale e sarà sempre peggio. Ma non sanno che perderanno.
Toto A.
8 marzo 2014 alle ore 19:25Credo Tu abbia perso qualche venerdì, poi Ti dò un consiglio ..... certificati.
Cordialità
clemente pintus (clem)
8 marzo 2014 alle ore 19:23mi sono iscritto la Movimento 5stelle se volevo dividere l'Italia avrei aderito alla lega nord. beppe stai mettendo in discussione un fatto avvenuto più di cento anni fa, ma non scherziamo sono il primo che viene a darti fuoco. la mia famiglia è sparsa in tutt'italia e mi sento a casa a Reggio nella Calabria in Italia. è solo che qui ci sono i terroristi da sconfiggere il problema sta li beppe #aggiustalamira parliamo di futuro
Lady Dodi
8 marzo 2014 alle ore 19:26Anche il fatto che la sua famiglia sia sparsa in tutt'Italia non la fa riflettere?
Adesso starnazzano tutti perché i giovani per trovar lavoro devono andare all'estero, e le migrazioni mostruose che ha subito il Sud nel tempo? E che continuano?
Luigi il Secessionista
8 marzo 2014 alle ore 19:57Paura di perdere qualche privilegino familiare?
Una pensioncina non versata?
Uno stipendietto da assistito?
se così non fosse sorry e buona serata
Matt P.
8 marzo 2014 alle ore 19:24Caro Beppe,
premetto che sono un supporter del M5S, del suo programma, and dei suoi sforzi, istituzionali e non.
Detto questo, ti chiedo sinceramente di rispettare il movimento e il nostro programma, cosi' come ti e' dovuto rispetto per tutto quello che hai fatto e continui a fare.
Basta con queste inutili esternazioni online, che causano ENORMI danni al movimento. Ti invito vivamente ad usuare le tue energie fisiche e mentali, per diffondere gli intenti pratici del programma che condividiamo. Se tu sei la nostra voce, allora devi davvero essere la NOSTRA voce.
Zampano .
8 marzo 2014 alle ore 19:26TI DIRO': NON CREDO CHE IL POST SIA DI BEPPE, MA DI QUALCUNO DEI SUOI COLLABORATORI. QUALCUNO CHE ANDREBBE CACCIATO...
Grillo lo scissionista
8 marzo 2014 alle ore 19:24Grillo, lo sai che sei proprio tardivo...
Hai impiegato un secolo a capire che l'unica via da prendere per risolvere i problemi di questa pseudo nazione, denominata Italia, è sfaldarla una volta per tutte.
È ora che ogni singola regione cominci a "tirare acqua al proprio mulino", anziché continuare ad ingrassare inutilmente le casse di Roma Capitale.
Bisogna restituire alle varie regioni la propria autonomia, la propria identità culturale e la propria sovranità territoriale. Caratteristiche e qualità che sono state sottratte ai vari territori e alle varie popolazioni cosiddette "italiche"; al fine di mantenere in piedi un sistema marcio e corrotto chiamato Repubblica Italiana.
È il momento di finirla con questa farsa chiamata Italia.
Max Stirner
8 marzo 2014 alle ore 19:52Sarebbe Grillo il tardivo?
Ma dove e quando hai fatto le scuole; nelle classi con l'insegnante di sostegno, all'epoca delle classi differenziali?
Non riesci a capire neppure l'ironia, fin troppo evidente di Grillo? Sarebbe come dire che non sei in grado di riconoscere un boccone di merda dopo averne mangiata una botte intera.
Cambia blog, coglione!
Maria L.
8 marzo 2014 alle ore 19:24e' una bella provocazione ;)
Ettorrre
8 marzo 2014 alle ore 19:25Ricorda lo pernacchio di Eduardesca riminiscenza!
grethe garbus (white venus)
8 marzo 2014 alle ore 19:31Al contrario, è l'Unica Vera proposta Politica seria degli ultimi Cinquantanni.
Milano è Diversissima da VArese.
Due Repubbliche dalle Differenze Abissali.
Smentitemi se ne avete la Proprieta'.
Ettorre
8 marzo 2014 alle ore 19:33Il solito maniaco delle targhe automobilistiche! tze!
ALBERTO Z.
8 marzo 2014 alle ore 19:541) Nel 1861 gli Stati italiani funzionavano meglio di adesso. Il regno delle Due Sicilie andava benissimo: era sviluppato, con industrie e per primo fece la ferrovia.
2) o non dico no allo Stato Italia, ma dico che è meglio ridimensionare i suoi poteri.
3) Abolendo le 20 regioni e creando 5 Macroregioni si risparmierebbe molto in costo di politici da mantenere.
ALBERTO Z.
8 marzo 2014 alle ore 20:00Le mie proposte sono nella petizione: SOVRANITA' VERA E DEMOCRAZIA. Chi concorda può firmare.
https://www.change.org/petitions/sisto-francesco-paolo-sovranita-vera-e-democrazia#share
antonio balestriere
8 marzo 2014 alle ore 19:25Non ho capito. Puoi spiegarmi meglio?
ALBERTO Z.
8 marzo 2014 alle ore 19:25Caro Beppe, finalmente sento che il concetto di Macroregioni è diventato parte del M5S. Sono lieto. Con 4, massimo 5 macroregioni, si darebbe modo a territori omogenei di avere un governo vicino al Popolo, che sente la responsabilità delle proprie azioni e che il Popolo potrebbe controllare più da vicino. 5 Macroregioni autonome, con fiscalità indipendente, obbligate a fare le cose con le proprie risorse, eccetto, eventualmente la difesa dello Stato Italia. Basta Regioni. Eventualmente rivedere la necessità e le funzioni delle province. Stato con Camera di 60 deputati, per problemi comuni, come la difesa, i trasporti nazionali, eventualmente i programmi degli Istituti superiori, l'Università, le regole alimentari comuni e poche altre materie di interesse comune. Macroregioni con tutti gli altri poteri.
Zampano .
8 marzo 2014 alle ore 19:28NESSUNA MACROREGIONE, MA UOMINI NUOVI AI POSTI DI COMANDO E CONTROLLO DELLE SPESE E DEGLI SPRECHI DEGLI AMMINISTRATORI. QUESTO SERVE, TUTTO IL RESTO E' BECERA PROPAGANDA LEGHISTA...
ALBERTO Z.
8 marzo 2014 alle ore 19:29E' chiaro che si mantiene lo Stato Italia, con funzioni ridotte, con apparati minimali. Il grosso dei poteri deve passare alle macroregioni.
franco bertocci
8 marzo 2014 alle ore 19:26sembra che molti,sopratutto sul fatto quotidiano non abbiano capito o vogliano far capire tuttaltro senso di questo articolo.
non hanno capito che non e' un invito alla secessione o alla ribellione campanilista ma un allarme per lo sfascio che il paese sta raggiungendo.questi media fanno schifo,sono faziosi,ignoranti e sopratutto incoscienti.che si prendano provvedimenti legali quando viene stravolto il senso dei post
grethe garbus (white venus)
8 marzo 2014 alle ore 19:27In Italia, non esiste la pena di morte pei MAfiosi.
Il Contrario, sì.
Una microrepubblica, potrebbe ristabilire l'equilibrio.
Michele Giaculli
8 marzo 2014 alle ore 19:27MA SANTA MADONNA, POSSIBILE CHE CI SIA QUALCUNO CHE NON HA CAPITO CHE SI TRATTA DI UNA PROVOCAZIONE DI CHI AMA TROPPO L'ITALIA?
SONO I PARTITI CHE HANNO DEMOLITO L'ITALIA, L'HANNO UCCISA, L'HANNO STUPRATA.
BEPPE E IL MOVIMENTO SONO, SIAMO, L'ULTIMA SPERANZA.
LEGGETE IL POST.
RIPETO
LEGGETE IL POST
E POI PARLATE
GRAZIE E SALUTI
Daniele .
8 marzo 2014 alle ore 19:30parole al vento,la gente invece di ragionare,si fa prendere dall'emozione,poi cavolo,è un semplice post,e già la gente va fuori di testa?,ma siete sicuri che è beppe quello che dovrebbe riposare?
Ettorre
8 marzo 2014 alle ore 19:31Ah ma era per scherzo? UFFAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAA! E ORA A CHI GLIELO DICE A QUELLI CHE VOLEVANO CIOCARE ALLA GUERRA!!! UFFAAAAAAAAAAAAAAAAAA!!!!! .. SPERIAMO NON ABBIANO COMPERATO ALTRI F35!! SE NO SON CA .... VOLI!
Matt P.
8 marzo 2014 alle ore 19:34E basta con le provocazioni inutili. Ma chi se ne fotte!!
L'unica cosa che dobbiamo PROVOCARE e'l'adesione dei cittadini al nostro movimento e programma.
gennaro fu
8 marzo 2014 alle ore 19:28Fico, per piacere, porta Freccero alla RAI.
fulvio 58
8 marzo 2014 alle ore 19:28Siamo il paese più bello del mondo il paese con la storia più importante e controversa allo stesso tempo.
dobbiamo dare l'esempio come abbiamo dato le intelligenze più influenti dalla tecnologia alla cultura alle arti. ma possiamo fare di meglio.
Cito dal post,
"E' ormai chiaro che l'Italia non può essere gestita da Roma da partiti autoreferenziali e inconcludenti."
----Il M5S è nato proprio per sostituire quei partiti con cittadini consapevoli onesti e preparati che lavorino su progetti e proposte una parte della gestione della nostra nazione va sicuramente centralizzato le indicazioni generali devono partire da un governo nazionale ma:
Cito dal post,
"Le regioni attuali sono solo fumo negli occhi, poltronifici, uso e abuso di soldi pubblici che sfuggono al controllo del cittadino."
----Vale lo stesso discorso, decentralizzare non è il problema, lo sono le persone!
se queste le sostituiamo con cittadini onesti e competenti il problema è risolto.
Controllare la gestione di un territorio più piccolo è più facile se a farlo sono i cittadini (onesti) di quel territorio.
UNA PROPOSTA POTREBBE ESSERE QUESTA:
----Rivalutare la conformazione delle regioni adottando una divisione in aree definite dalla geografia fisica e dal clima, così da avere regioni con competenze diverse:
dal turistico culturale (con città come torino firenze roma ecc.)a quello del mare (7.456 km di coste dalle svariate forme), quello della collina che è anche agricolo (41% del territorio), quello della montagna (35% del territorio), regioni ad indirizzo industriale o agricolo nelle pianure (23% del territorio nazionale)
Gestiamo il paese attraverso le competenze e le professionalità del territorio sfruttiamo l'intelligenza collettiva e partecipata, la rete in questo ci può aiutare.
grethe garbus (white venus)
8 marzo 2014 alle ore 19:29Aborro le macroregioni.
Adoro le microrepubbliche.
Ettorre
8 marzo 2014 alle ore 19:35Hai ragione ! Repubblica da quando è passata al formato + piccolo si legge meglio, si maneggia meglio! E che ne pensi della versione per tablet? ;)
grethe garbus (white venus)
8 marzo 2014 alle ore 19:51LA Repubblica, intendo, sullo stile di Platone.
Non il Repubblica: quello è Scalfari formato Travesta.
bruno caravello
8 marzo 2014 alle ore 19:29 E se domani il mafioso, il camorrista,come colui che fà parte dela ndragheta o dlla sacrra corona unita o stidda con certezza finissero i loro giorni in galera, e se domani il popolino non si rivolgesse più al politico di turno per chiedere favori, e se domani si licenzierebbero i vari burocrati incompetenti, e se domani si licenzierebbero i dipendenti pubblici inefficenti, e se domani si eliminirebbero tutti i vantaggi del delinquentre condannato in via definitiva, senza patteggiamento,senza sconti vari di pena , senza indultto, senza grazia, e se domani il condannato in via definitiva si pagasse le spese processuali, spese di indagine,il costo di mantenimento detentivo e il danno arrecato facendolo lavorare fino al saldo di tutto? e se domani dessero l'ergastolo gli spacciatori di droga e li facessero lavorare per finanziare strutture di disintossicazione ? e se domani i truffatori avessero la certezza che dopo la condanna definitiva devono risarcire fino all'ultimo centesimo il raggirato, e se domani si amassero di più le persone avanti con gli anni e i bambini, e se domani ...... sarebbe un mondo da vivere davvero
Franco Losini
8 marzo 2014 alle ore 19:30Per capire, dobbiamo distinguere tra italia e italiani.
L'italia è di proprietà di pochissime e antiche famiglie medievali.
Gli italiani sono mercenari del lavoro, fanno guerre e danno la vita, oppure vengono indotti ad uscire dalla "patria"
Da buoni ex extracomunitari a tempo pieno, devono lasciare il posto a nuovi popoli di mosè.
Ma l'italia è una terra promessa a tempo determinato.
Buona crisi a noi italiani multicolori, multiproprietari del nulla,
ANDRE CIONI (andreacioni)
8 marzo 2014 alle ore 19:30Al netto della provocazione, un'altra occasione per tacere è stata buttata
al vento. Con questi politicanti basterebbe non strafalcionare per vincere
le elezioni e cambiare un pò le cose. Ma ci piace distruggerci da soli,
oggi con le vecchie monarchie, ieri con le espulsioni. Basta motivi facili
per farci ridere dietro! il moVimento5stelle è un agglomerato serio di
persone che lavorano. Non diamo a questi media di regime altre occasioni
che ci portano inevitabilmente al massacro. Anche se sono soltanto
provocazioni."
Davide R.
8 marzo 2014 alle ore 19:32Provocatorio...ma mica tanto!Cmq tra le righe si legge la mentalità italiana,fin quando c era da magnà x tutti,tutto ok...da 4 anni famo a fame,tutto fa schifo...
Alla prox
grethe garbus (white venus)
8 marzo 2014 alle ore 19:45A te piace far la FAme mentre i MAfiosi ingrassano...
Strani gusti.
victor marzolini
8 marzo 2014 alle ore 19:32Penso che non ci sono soluzioni possibili per l'Italia, così come la conosciamo oggi.
Sono tante ma tante le cose da cambiare, che è utopico credere alla pur minima possibilità di frenare l'attuale caduta.
La classe politica è ormai vittima di una metastasi senza cura, nessuno dei signori sistemati nelle sedie di Roma è minimamente intesionato a cambiare una virgola.
Possiamo vedere ogni giorno come "passa" alla massa le idee e le azioni del M5S, come dal primo all'ultimo della casta romana (politici, funzionari, giornalisti) sono totalmente allineati per autoprogettere la loro posizione.
il M5S fa notizie quando non accetta il comportamento di coloro che hanno firmato un impegno prima di accomodarsi nelle sedie romane.
in 50 anni nessuno ha fatto nulla di serio e definitivo per allineare il meriodione con le regioni del nord, hanno soltato girato miliardi e miliardi verso il vuoto, prendendo in giro milioni di persone in buona fede, che auspicavano un lavoro, servizi, una vita dignitosa.
Oggi, con la situazione mondiale che è cambiata per sempre, e con l'Italia che è TOTALMENTE INCAPACE di fare la minima riforma, mentre Spagna, Irlanda, Portogallo, Grecia,,, tutti hanno attuato riforme crude, dure ma indispensabili, i nostri grandi statisti sono sempre alla TV (da fazio, floris, Vespa, ecc ecc) per farci capire quante belle cose sono da fare, ma passano i giorni, le settimane, i mesi, anni, e non fanno nulla, continuano a parlare e promettere che nel breve annunciano l'avvio di un cambio di rotta, che non arriverà mai (se sbaglio, quanto sarò contento !)
Mi dispiace moltissimo, perchè appartengo ad un paese quanto appartiene un sardo o un calabrese o un friulano, ma questo paese non è in grado di reggere più con i metodi dei signori di Roma, non possono più essere loro a decidere le nostre vite, la maggioranza è silenziosa ma non stupida, e non ne possiamo più.
saveria .
8 marzo 2014 alle ore 19:32Hanno appena dato in tv l interpretazione secessionista di questo articolo.come se tutti gli italiani non sanno quanto gli ruba lo stato dalle ande alle onde.frega a loro o alle loro banche e consociate dove impossessarsi di ogni centesimo frutto di economia reale.zombi e vampiri perché avete necessità delle scorte.perché avete necessità di economia reale? COI SOLDI FINTI MANGIATEVI VOI?
Luca M.
8 marzo 2014 alle ore 19:34io lo dico chiaro,chi vota o sostiene o si candida con la lista tsipras è peggio del pd e di sel,peggio di tutto!!!vuol dire volere ad ogni costo costruirsi un fortino senza mai mettere in discussione la casta e l'apparato.vuol dire fare come ai tempi della lista ingroia!vuol dire avere anche idee buone ma piuttosto che partecipare al M5S,cercare di rubar voti e costruire altri personalismi.a questo punto vediamo se spuntano liste legate a leader australiani,cinesi o indiani,avanti sinistroidi falsi,cercate un pò in tutto il mondo dai.tanto farete male solo al M5S e quello è l'unico vostro obiettivo,consapevoli o non!
Pietro O.
8 marzo 2014 alle ore 19:35Caro Beppe , io andrei oltre e la cosa migliore sarebbe non solo l'Italia, ma tutta l'uropa non più divisa in Stati bensì in regioni. Una bella Europa federale divisa in regioni con caratteristiche simili, il Piemonte ha più affinità con la Savoia francese di quante ne ha con la Calabria e la Savoia ha più affinità con il Piemonte che con la Corsica o l'Alsazia. Ricordiamociche gli Stati sono nati per esigenze politiche ed economiche non sociali e non per il bene dei cittadini. Più il potere è frammentato più ne è difficile il controllo da parte dei gruppi di potere massoni e/o affini.
Per gli scettici: leggetevi gli scritti di Alexis de Tocqueville e poi ne riparliamo Un saluto a tutti
#vinciamonoi
Sari R.
8 marzo 2014 alle ore 19:36@ Fernando Vehanen, l'Elvetico
Grazie per il link che per sbaglio o volutamente ci hai fornito.
http://megachip.globalist.it/Detail_News_Display?ID=99002&typeb=0&Scenari-di-guerra-e-di-pace-dell-anno-quattordici
Per caso (sempre per caso), mi è caduto l'occhio sull'articolo a fianco... ossia questo:
"Trattativa Stato-mafia: gioco sporco!
Inoltrata in Cassazione l'istanza di rimessione del prefetto Mori per far spostare il processo"
Basiti. E' così che si resta di fronte alla istanza di rimessione inviata alla Cassazione dall'ex generale dei carabinieri Mario Mori. La richiesta - totalmente esplicita - è quella di spostare ad altra sede il processo sulla trattativa Stato-mafia che vede alla sbarra lo stesso ex comandante del Ros, alcuni suoi colleghi dell'Arma, ex ministri, ex esponenti politici, collaboratori di giustizia e boss mafiosi di prima grandezza. La strategia della difesa è alquanto sibillina: strumentalizzare a proprio uso e consumo il reale clima di tensione che ruota attorno al processo e al pm Nino Di Matteo. L'obiettivo è altrettanto subdolo, e del tutto evidente: far sospendere il processo e soprattutto far spostare il dibattimento, facendolo così ripartire da zero.
[....] il resto cercatevelo... si trova anche su Antimafiaduemila
Fernando Vehanen (deietio fetens)
8 marzo 2014 alle ore 19:48Per caso, per caso davvero. Ma non leggo megachip per caso, è un buon sito.
saluti elvetici
claudio n.
8 marzo 2014 alle ore 19:37Cadono i muri, perchè non dovrebbero cadere gli Stati? Che poi sono una invenzione artificiosa in modo da permettere al vertice vampiresco della Piramide di legittimarsi e perpetuarsi all'infinito tramite lo Status quo, ovvero lo stato attuale delle cose ora. Lo Stato non è necessario alla vita delle persone anzi, quando è deviato e autoreferenziale diventa nocivo. Dove c'è lo Stato non c'è Libertà! by Clausneghe
er fruttarolo
8 marzo 2014 alle ore 19:38Se sa che è 'na provocazzione...ma,sareste pronti??
http://youtu.be/5qmKuBb0RxI
grethe garbus (white venus)
8 marzo 2014 alle ore 19:42Avremmo dunque FEL?
Il passo appena dopo SEL.
Sedere e libertinaggio...
er fruttarolo
8 marzo 2014 alle ore 19:49Sinistrati e lobotomizzati...
grethe garbus (white venus)
8 marzo 2014 alle ore 19:41Chesso', una parte di Trentino potrebbe creare la Repubblica di Pippafelice, dove la Presidenza decade ogni anno, a rotazione fra una Donna ed un Uomo, con o senza pisello, gambe, braccine.
Il PArlaverita', sarebbe composto a composizione paritaria.
La Polizia si chiamerebbe Pulizia, armata di Spaxxolone.
Unicredit, Intesa, etc, sarebbero Illegali.
I MAfiosi li metterebbero in GAbbia, al sole, appesi alle Rocce.
Penso sia fattibile e Vantaggiosa.
Alessandro B.
8 marzo 2014 alle ore 19:43Prima di pensare alle MACROREGIONI torniamo ad essere una NAZIONE SOVRANA, politicamente e monetariamente. Rompiamo il cappio che ci lega ai vincoli UE e alla moneta unica, asfissiandoci.
Poi, dopo, potremo pensare a quale potrà essere il modo migliore per regolarci amministrativamente.
gennaro esposito
8 marzo 2014 alle ore 19:44Leggete questa storia esemplare come la morale di un film che racconta l'Italia di oggi.
Sembra la trama parallela de Il talento di Mr. Ripley
http://www.lafucina.it/2014/03/08/falsa-firma-di-napolitano-bazoli-concede-il-mutuo/
Michele Giaculli
8 marzo 2014 alle ore 19:44Mo' faccio pure io una provocazione (ma è una cosa seria).
Mi rivolgo soprattutto a Beppe e agli amici di Trieste e della Venezia Giulia.
Perchè non ampliare il Movimento 5 Stelle all'Istria? Ci sono paesi dove gli Italiani sono maggioranza (Grisignana) o forte minoranza (tanti altri).
Mi piacerebbe avere pareri degli amici triestini (tra i quali ci sono moltissimi esuli)
saluti
Salice Triestino
8 marzo 2014 alle ore 20:00Guarda, da triestino ti dico una cosa, primo la Venezia Giulia non esiste, esistono invece il Friuli ed il Territorio di Trieste, due entità storiche ben definite.
Per il M5S in Istria, direi pessima idea, è una realtà del tutto diversa. Il fatto che in UN comune ci sia una maggioranza italiana, cosa implica? Nulla. Ad esempio 3 dei 6 comuni della "Provincia" di Trieste sono a maggioranza slovena. I Triestini non sono esuli, gli esuli sono gli Istriani.
teodora a
8 marzo 2014 alle ore 19:45E se domani
."all'improvviso perdessi te.." Vuol essere una provocazione? Io penserei all'oggi, essendo già in ritardo di azioni concrete, oltre alle chiacchiere. Tra le tante inutilità (non vado oltre), questa la si poteva proprio risparmiare."
sa quello che fa
"
Booh!
Domani chi ci sarà ancora?! Non certamente i poveri cristi ridotti alla miseria!
domenico curcio (doking)
8 marzo 2014 alle ore 19:45è solo una provocazione, leggete bene il post!!!
giancarlo matarazzo (ginko)
8 marzo 2014 alle ore 19:50E' una cagata lo stesso.
giancarlo matarazzo (ginko)
8 marzo 2014 alle ore 19:48Concisamente: mi pare una cagata pazzesca !!!
grethe garbus (white venus)
8 marzo 2014 alle ore 19:48Scemi.
Lo stato è MAfia .
Vi Dissangua e truffa la legge Elettorale.
Vi ha Scippato la Vittoria alle ultime votazioni.
Sta pianificando la vostra eliminazione Fisica.
Voi la Difendete.
Sindrome di Stockolm, non v'è Dubbio.
Simona Diodato
8 marzo 2014 alle ore 19:49Ti sei dimenticato: "Il clero ti uccide con l'onda"
gregwallantine
8 marzo 2014 alle ore 19:48guardate il post nella sua interezza, soprattutto con il minipost di lato e capirete.....
Fabio Siciliano
8 marzo 2014 alle ore 19:48E se domani, finalmente, SCOZIA e CATALOGNA diventassero indipendenti da REGNO UNITO e SPAGNA? E se così, finamente, l'Unione Europea avesse due nuovi membri, vicini ai loro popoli e lontani dalle loro vecchie ed obsolete capitali centraliste di altrettanti vecchi ed obsoleti stati? E se domani, finalmente, LOMBARDIA e BAVIERA fossero due nuovi membri dell'Unione Europea? E se domani, finalmente, LO STATO OTTOCENTESCO EUROPEO, servo delle banche e dei poteri forti, sparisse definitivamente, e all'EUROPA DEGLI STATI si sostituisse finalmente L'EUROPA DELLE REGIONI E DEI SUOI POPOLI, unita dal basso, dal volere del popolo, e non da accordi e trattati illegali stipulati nottetempo da burocrati e politici traditori? Il sogno europeo è diventato un incubo nelle mani dei servi della Goldman Sachs. Solo un'Europa regionale e confederale, sul modello elvetico e cantonale, può salvare il sogno europeo e riportarlo alla sua purezza originale. Un'Europa forte e monolitica all'esterno, ma libera ed articolata all'interno!
Francesco L.
8 marzo 2014 alle ore 19:50Questo post non dovrebbe sconvolgere nessuno, eccetto POLITICI E TROLLINI PIDDINI
Infatti NON SI PARLA DI SCISSIONE, MA DELLA COSTITUZIONE DI MACROREGIONI che (ri)diano dignità territoriale, soprattutto diminuendo drasticamente poltrone, sovvenzionamenti per la politica e reinvestendo i proventi localmente.
Leggete bene: BEPPE AUSPICA CHE L'ITALIA RIMANGA UNITA e cerca di prevenire una probabile "diaspora" delle regioni a causa di un controllo centralizzato maldestro e corrotto.
p.s.: e personalmente non è rilevante se è stato proposto qualcosa di simile dai leghisti, un'idea buona è tale e basta! Grazie Beppe, sempre con te!
marco piras
8 marzo 2014 alle ore 19:50Certe cose fanno male leggendole, I parlamentari non del M5 stelle che ho votato mi piacciono perché fanno un opposizione dura e seria e propositiva, non vedo il motivo di rovinare il loro lavoro fornendo agli avversari un occasione d'oro per demolire la loro immagine, scrivendo certe castronerie.
Giovanni D.
8 marzo 2014 alle ore 19:52QUELLA DI BEPPE GRILLO NON E' UNA PROVOCAZIONE.. MA LA CONSTATAZIONE DELLA REALTA' DOPO 160 ANNI CHE L'IATALIA COSI' COM'E' NON PUO' FUNZIONARE.. L'ERRORE FU FATTO ALL'INIZIO QUANDO NON SI COSTITUI' DA SUBITO COME ERA NELL'INTENTO DI MOLTI.. DA CAVOUR A GARIBALDI E MAZZINI.. DI FARE UNO STATO FEDERALE.. UNO PAESE FEDERALE NON E' VERO CHE E' MENO COESO.. CE LO INSEGNANO GERMANIA E STATI UNITI PER NON PARLARE DELLA SVIZZERA DOVE CONVIVONO SOTTO UN'UNICA BANDIERA STATI ED ETNIE OPROFONDAMENTE DIVERSE.. VOLER OMOGEINIZZARE E MESCOLARE A TUTTI I COSTI E' FALLIMENTARE..
QUI NON PARLIAMO DI DIVIDERE L'ITALIA MA DI FARLA FUNZIONARE MEGLIO.. E QUELLA DI GRILLO E' UNA QUESTIONE CHE VA DISCUSSA.. 20 REGIONI SONO DECISAMENTE TROPPE E RENDONO L'ITALIA INGOVERNABILE CON UNO SPERPERO DI DENARO E RISORSE INDICIBILE..
antonino m.
8 marzo 2014 alle ore 19:52non si tratta di un invito alla secessione, ma piuttosto di una riflessione sul fallimento della gestione dell'Italia che in 150 anni di unità, invece di appianare le differenze, è riuscita ad accentuarle.
Josef Dzugashvili (stalin)
8 marzo 2014 alle ore 19:52Beppe, sei completamente impazzito?
Il regno delle due sicilie? La repubblica di Venezia?
La repubblica di venezia è andata forte fino alla scoperta dell'America, dopo il mediterraneo perse centralità e la repubblica di venezia iniziò il suo lento declino, che si concluse con l'inevitabile fine dell'indipendenza e l'annessione all'impero austriaco. E quando arriviamo a questo punto, gli USA ancora devono nascere come nazione indipendente...
Mi spieghi come improvvisamente la repubblica di venezia, potrebbe acquistare lo stesso peso che aveva nel medioevo, come se la scoperta dell'America non ci fosse stata?
Beppe un'altro post da legaiolo come questo, e la mia lunga frequentazione di questo blog (dal 2007) finirà,
nonché il mio voto al M5S.
Max Stirner
8 marzo 2014 alle ore 19:59Ma dove vogliamo andare?
Non siamo neppure in grado di capire cos'è l'ironia e pretendiamo di governare uno stato?
Grillo lo scrive con ironia, ma visto il risultato, penso veramente che meglio sarebbe tornare ai comuni medioevali: nella disgrazia che qualcuni di noi andasse al governo al massimo facciamo danno ad un comune.
Ma rileggi il post e cerca d'immaginare la faccia di Grillo, mentre ti prende per il culo!
Se vuoi capire cos'è l'ironia e nessuno te l'ha mai spiegata, c'è sempre Wiki
Sari R.
8 marzo 2014 alle ore 20:14Aahahhaahhaha. Max, sei un fenomeno.
Josef Dzugashvili (stalin)
9 marzo 2014 alle ore 00:03Spero proprio che tu abbia ragione, max.
Malgher
8 marzo 2014 alle ore 19:52Ci si salva salvaguardando, in primis, la nostra identità di popolo. Identificarsi con un preciso e apparentemente delimitato territorio non è un discorso di lana caprina.
La nascita della nazione "Italia" è stata, e voluta, da interessi massonici che ne hanno condizionato il suo sviluppo. I problemi che stiamo affrontando oggi non sono altro che il replicarsi dei problemi che da subito (fin dal 1861) si sono palesati.
Falsi profeti hanno, da sempre, predicato e cantato un'identità omogenea che nella realtà non è mai esistita anzi, più è passato e passa il tempo e più forti le dicotomie del territorio si acuiscono evidenziando i limiti di uno stato centralista che amministra e vessa il cittadino solo per i propri interessi di casta.
Negare la nostra storia, quella delle identità-diversità comunali (quelle che volgarmente, dai predicatori prezzolati, sono chiamati campanilismi), è un'operazione bieca di regime che serve da un lato a salvaguardare lo status quo e dall'altro a salvaguardare i privilegi di pochi: dai boiardi di stato, i cosiddetti dirigenti (quelli strapagati ma inefficienti), ai politicanti nullafacenti e incapaci di fare gli interessi del cittadino.
Un cittadino che ha il DIRITTO di poter decidere del proprio destino, per cui l'IDENTITA' diventa l'elemento coagulante e fondamentale perché un "gruppo" possa decidere del proprio futuro.
L'IDENTITA' consiste nel modo d'essere di un popolo e le sue affinità, ovvero nel prodotto delle sue tradizioni, dei suoi costumi, della sua storia, della sua religione, della sua cultura.
L'IDENTITA' è quando un gruppo di esseri umani decidono di "stare" insieme riconoscendosi attorno ad interessi omogenei.
TINO LISSU
8 marzo 2014 alle ore 19:52La reale problematica in Italia non è quella di creare o meno le macroregioni,bensi' spazzare via la partitocrazia corrotta e marcia,la quale non contenta di avere svenduto la Banca d'Italia ad avidi banchieri,ci ha privato della sovranità monetaria,politica,economica,condannando il paese ad un perenne debito pubblico gravato di interessi,per scaraventarci nella miseria più nera.Infatti con il "mantra" del debito pubblico ripetuto in tutte le salse dai media e giornalisti venduti al regime partitocratico,per circa trent'anni ci hanno sommerso di tasse distruggendo diritti,economia,lavoro e stato sociale.Il tutto condito dall'inganno perpetuato dai vari Amato,Prodi,Ciampi,Berlusconi,Monti,Letta,Renzie,che l'Italia sarebbe uscita dal tunnel (senza via d' uscita) in cui hanno scientemente scaraventato il Paese,tradendolo per arricchire BCE,FMI,JP MORGAN,MORGAN STANLEY,e speculatori di ogni risma e specie.Concludo dicendo che la sovranità deve tornare al popolo,cosi' come deciso dai padri fondatori della Costituzione e non ai curatori fallimentari PDidioti,Centro,e PdL.
libera p.
8 marzo 2014 alle ore 19:52Beppe io ci sto, mi sono rotta dell'autonomia della Sardegna, dove i soldi pubblici vengono sperperati tra politici, amici, parenti, la Sardegna è allo sfascio totale sotto ogni aspetto, massoni, mafiosi, personale delle amministrazioni pubbliche corrotto, colluso ecc.. Nessun controllo, è anarchia totale, ben vengano le macroregioni, così sarebbero finalmente controllati e vincolati ad altri...magari fosse!!! Questo vale anche per le altre regioni e soprattutto per il governo centrale!!
Riccardo Garofoli
8 marzo 2014 alle ore 19:52Ma le regioni a statuto speciale chi lo dice ?
Alla Sicilia andrebbe benissimo con quel po' di dipendenti che ha !!
Il sud ovest sarebbe una minaccia per l'umanità Sicilia e Calabria unite con la Campania
Luca M.
8 marzo 2014 alle ore 19:53credo ormai mi conosciate in tanti e sapete bene che sono uno di quelli sempre schierato senza se e senza ma con Beppe,con i nostri in parlamento e con tutto il M5S!!!!sempre pronto a discutere con tutti ma pensando all'unità del gruppo ed agli obiettivi da raggiungere!!!sapete tutti quanta stima ho di ogni persona che dice la sua e cerca di far qualcosa e di quanto sia onorato di far parte del blog!!e di dibattere ogni giorno con chi passa di qui!!ma oggi,riprendendo il commento di un altro ytente più sotto lo dico anche io:che stupido post è questo??quale è il motivo di dare spesso modo ai giornalai di attaccarci perchè si sa benissimo che girano i post a loro uso e consumo?almeno un poco di realismo e prudenza nello scrivere,solo un poco.è un post scemo e stupido e che ,infatti,presta il fianco agli attacchi dei media.abbiam già tanto da portare avanti e abbiam bisogno di sfondare restando uniti,anche nei momenti come questi,quando infami traditori hanno lasciato il M5S.perchè diamine postare qualcosa di volutamente provocatorio ora??Beppe,io ti vengo a dormire sul pianerottolo e la paghi questa....:)
non sarebbe stato bello,per esempio,un bel post con Beppe e Pizzarotti abbracciati????un bel post sulla giornata delle donne??un post per informare o spiegare altre idee del M5S??insomma tutto ma non una cosa scema come questa!!azzo Beppe,sul territorio poi dobbiam spiegare agli ignoranti che non ci interessano i leghisti...e daiiiiiiiiiii
Alessandro B.
8 marzo 2014 alle ore 20:05Luca, secondo me hai ragione sull'inopportunità di questo post. Come ho scritto un po' più sotto, prima di blaterare di "macroregioni" sarebbe bene tornare ad essere una NAZIONE SOVRANA politicamente e monetariamente.
Inutile disperdere gli sforzi (anche di immaginazione) su obiettivi del tutto ipotetici (e assai opinabili) quando abbiamo problemi grossi (vincoli UE, moneta unica) da provare a risolvere nell'immediato.
Toto A.
8 marzo 2014 alle ore 20:07Luca mi sorprendi !!!! Ricordati la mia previsione sulle percentuali in caso di elezioni, Di Battista si è avvicinato alle mie 37 su 38, continua ad aver fede, provocare serve !!!!
Ciao
Cordialità
Francesco L.
8 marzo 2014 alle ore 20:07Ciao Luca!
Non credo che questo post sia solo provocazione (o ingenuità)
Beppe vede bene: l'Italia si sta sfasciando e Roma non se ne frega nulla.
Lasceranno che tutto vada a rotoli e qualcuno cercherà di salvarsi dichiarando indipendenza o annessione ad altre nazioni.
Oltretutto, l'eliminazione delle province e la "sintesi" delle regioni è compatibile con la riduzione dei costi della politica e la trasformazione della politica stessa.
L'unica cosa importante è che le proposte del MoVimento siano realizzate, a prescindere da chi possa supportarle, oltre ai nostri
Luca M.
8 marzo 2014 alle ore 20:22ciao alessandro!
Luca M.
8 marzo 2014 alle ore 20:34ma che bello leggervi Toto e francesco!!!!nn fraintendetemi però...io dicevo solo che ora nn era il momento di questo post...:)) siamo sotto attacco mediatico per i traditori espulsi,per le finte allusioni su Pizzarotti e le solite scemenze,io dico solo che srviva un posto più semplice e nn una provocazione ora.tutto qui.un abbraccio a voi!!!
Giacomo Ciulla
8 marzo 2014 alle ore 19:54Leggi il post e lì per lì rimani perplesso...poi pian piano rileggi, rifletti e, come sempre, ti accorgi che è quello che vorresti nel tuo intimo, e che Beppe l'ha capito prima degli altri. Non è altro che una dichiarazione d'amore a questo nostro paese, degradato, nelle mani d quattro balordi politicanti....altro che lega. Forza Beppe e forza 5 stelle!
Michele Giaculli
8 marzo 2014 alle ore 20:02Naturalmente, concordo.
Alessandro Pulvirenti (alexpulvct)
8 marzo 2014 alle ore 19:54La crisi energetica e ambientale disintegra gli Stati.
Nel periodo dell'abbondanza si tende a unirsi; nel periodo di crisi, gli egoismi raggiungono l'apice e si tende a dividersi.
La solidarietà se ne va a quel Paese e egoisticamente s'incomincia a non voler più condividere le risorse tra le varie regioni dello stesso Stato; dopo non si condividerà a livello di province, fino a tornare all'età dei comuni del Medioevo.
I problemi energetici e ambientali che dovrebbero essere risolti a livello mondiale, magari da una federazione di Stati mondiali, invece non potranno essere più risolti.
Il fatto che gli Stati si stiano disintegrando, significa che siamo ormai in ritardo e che presto tutta la società civile collasserà.
Resto dell'idea che i problemi del futuro sono problemi di livello mondiale e che gli Stati devono tendere a unirsi e non a separarsi.
Dobbiamo investire tanto in ricerca se no siamo fottuti!
Capisco che parlare d'investimenti in Ricerca in periodi di crisi sembra una contraddizione, ma è la sola speranza che abbiamo.
Cosciente che la soluzione possa arrivare soltanto dall'unione delle forze (Stati Uniti d'Europa e oltre) e non dalla divisione degli Stati (in cui pochi Stati più grandi vincerebbero con la legge del più forte).
Il mio voto andrà al partito/movimento che va in questa direzione, non in uno che si rassegna a una fine inevitabile.
Ho votato per il M5S, ma se la nuova direzione è nel dividere e non nell'unire, il mio voto l'avete sicuramente perso.
Noto che anche nel M5S ci sia molta ignoranza per quanto riguarda i problemi energetici e ambientali!
Pensavo che fosse solo alla base
ma adesso incomincio a preoccuparmi anche del vertice.
Fabios
8 marzo 2014 alle ore 19:54Secondo me c'è un problema di dimensione geografica ottimale per applicare la vera democrazia, quella che fa gli interessi dei cittadini perchè gestita dai cittadini stessi. Non si tratta di Nord o Sud, uno stato grande è difficile che venga gestito nell'interesse dei cittadini, perchè si crea una struttura di potere lontana dagli stessi. C'è vera democrazia nella Svizzera federale, c'è una finta democrazia in Italia, per non parlare della U.E. che è una pura struttura tecnocratica antidemocratica che fa solo gli interessi della finanza.
Michele Giaculli
8 marzo 2014 alle ore 19:55Nello spirito del post,
aboliamo il più grande tumore dell'Italia: le regioni.
Francesco L.
8 marzo 2014 alle ore 22:10Aggiungerei anche di eliminare le metastasi: le province. Ci bastano Comuni e Macroregioni.
ALBERTO Z.
8 marzo 2014 alle ore 19:55 Nuova architettura dello Stato: Stato leggero, Macroregioni con ampi poteri, province con almeno 250.000 abitanti e Comuni con un minimo di 9.000 abitanti. Lo Stato avrà una Camera con 120 deputati che si occupa dei problemi nazionali, con relative tasse statali per pagare i servizi dello stato: difesa, trasporti a livello nazionale, rapporti con stati esteri, programmi Scuole superiori, Università, regole alimentari, regole sanitarie, Apparato per la protezione civile. Abolizione del Senato. Abolizione delle Regioni. Le 4 o 5 macroregioni federate, con autonomia fiscale, avranno un senato di 90 senatori ciascuna, che si occupano dei problemi locali, con poteri maggiori di adesso, che possono avere tasse macroregionali per i servizi delle macroregioni.
ALBERTO Z.
8 marzo 2014 alle ore 20:02https://www.change.org/petitions/sisto-francesco-paolo-sovranita-vera-e-democrazia#share
adolfo treggiari
8 marzo 2014 alle ore 19:57Caro Beppe, la penisola italiana ha una storia molto piu' antica dello stato italiano. Una storia fatta di lotte, di fatiche, di speranze, di sconfitte, di vittorie. E' soprattutto una storia di esseri umani che si sono incontrati e scontrati, ma che alla fine hanno costruito l'italia che conosciamo' piena di diversita' e di contraddizioni. Il melting pot non lo hanno inventato gli americani, esisteva gia' nell'impero romano qualche anno prima. Ma la diversita' e' ricchezza culturale, e' alla base del modo di essere italiani, ammirati per la capacita' di inventiva, di iniziativa, di fantasia. Oggi esiste un popolo italiano che per le vicende storiche e' probabilmente il piu' bastardo del mondo perche' ha ereditato e fuso le caratteristiche di una miriade di popoli. E' questa bastardaggine la nostra ricchezza che dovremmo valorizzare piu' di quanto non siamo riusciti a fare finora, invertendo la pratica di omologazione che si e' voluta adottare senza grande successo dall'unita' ad oggi. E' vero, viviamo una delle fasi piu' buie della nostra storia perche' vediamo trionfare la cialtroneria, la prepotenza e il sopruso. Non se ne esce pero' mandando tutto al diavolo. Dobbiamo lottare, anche in isolamento, per ribaltare la situazione e far emergere la parte migliore del nostro essere che non necessariamente e' minoritaria nel paese. Ne abbiamo viste tante nella nostra storia, di brutte e di belle, tante altre dovremo vederne. Coraggio, bando allo scoramento, domani e' un altro giorno.
luciano diurno
8 marzo 2014 alle ore 19:58Mi chiamo Luciano e ti scrivo da Foggia nella bella terra di Puglia che Dio ci ha voluto donare,sole e grano a perdita d'occhio e tanto tanto altro ancora...riforme per l'agricoltura...zero,riforme per il territorio...zero.Di sicuro ci sara' qualcosa ma io qui non vedo un bel niente,e qui sono in tanti a non vedere niente che si sviluppa per la nostra amata terra.Sono a favore con quello che hai detto Beppe,spero ci sia un referendum al più presto,qui nessuno è contento,è giusto che ci lascino liberi,amare una nazione vuol dire anche questo,ci sono troppe differenze tra noi e quelli del nord,li amiamo li rispettiamo ma questa unita' ci danneggia tutti,prima lo capiremo prima ci salveremo,facciamo una raccolta di firme e non sarà necessario aggiungere altro,il risultato sarà straordinario,e lo si raggiungerà in tempi così brevi da essere ricordati nella storia...vai Beppe,vai sei con noi ed io con te,sempre.
roberto v.
8 marzo 2014 alle ore 19:58vogliamo l europa dei popoli
il regionalismo e un passaggio obbligato
prima dell avvento della repubblica
e dello snaturamento degli americani
le nostre regioni
erano
diverse per lingua e dialetti
per costumi cibo tradizioni arte cultura
erano il frutto di millenaria storia dal medioevo al rinascimento
cura della natura dell ambiente del buon cibo
purtroppo i re pensavano a farsi mantenere e tenere il popolo schiavo e ignorante con l aiuto della mafia
se si potesse riottenere almeno qualcosa del passato
tipo la dignità
sarebbe gia tanto
per me non e una provocazione. questa repubblica e fondata sull inciucio e la mafia
preferisco altro
grazie beppe sei sempre avanti agli altri
ps
la lega ricordo che ha governato 20 anni con il pregiudicato ed ha forti responsabilità se oggi stiamo in questo stato
per cui credibilità kaputt cioe zero
grethe garbus (white venus)
8 marzo 2014 alle ore 20:00Commento Coraggioso e Veritiero.
Alessandro B.
8 marzo 2014 alle ore 19:58O.T.
LAURA BOLDRINI si dice DELUSA DAL M5S che «poteva dare un apporto determinante per il cambiamento e invece non l'ha fatto [
] penso che la politica non consista nel sentirsi migliori o superiori agli altri. Cosi non ci si mette mai in gioco. La politica è esercizio di confronto, è trovare un terreno comune nell'interesse dei cittadini. Il che non significa inciucio come invece si cerca di far credere».
*****
1) Se Boldrini è delusa del M5S figurarsi noi della presidente della Camera!
2) "trovare un terreno comune" con questi qua "non significa inciucio"? Ah si? No, io non sono affatto d'accordo. Per PIERO GOBETTI "Quando la verità sta tutta da una parte ogni atteggiamento salomonico è altamente tendenzioso"; e anche un giovanissimo OSCAR LUIGI SCALFARO all'Assemblea Costituente affermò che "Chi sta equidistante tra il ladro e il carabiniere, vuol dire che sta dalla parte del ladro".
Ecco, la presidente Boldrini sta dalla parte dei ladri. Anzi peggio, sta dalla parte di quei farabutti senza scrupoli che, in cambio di vantaggi e privilegi personali, FANNO IL PALO ai Veri Ladri delle nostre vite: Poteri sovranazionali a cui essi hanno ceduto la Sovranità che appartiene a noi Cittadini.
*****
P.S.
La presidente Boldrini sarebbe in odor di Massoneria (e segnatamente affratellata -o assorellata?- all'Eurologgia di Bruxelles, dove sono accettate anche le donne). Non lo affermo io che di queste cose non mi intendo, ma un "insider" frammassone come GIOELE MAGALDI.
paoloest21
8 marzo 2014 alle ore 20:09""«poteva dare un apporto determinante per il cambiamento e invece non l'ha fatto [
] penso che la politica non consista nel sentirsi migliori o superiori agli altri. Cosi non ci si mette mai in gioco. La politica è esercizio di confronto, è trovare un terreno comune nell'interesse dei cittadini. Il che non significa inciucio come invece si cerca di far credere».""
est il loro mantra...ripetono tutti la stessa cosa ad libitum...
che vadano tutti a f...irenze?
grethe garbus (white venus)
8 marzo 2014 alle ore 19:58In una comunita' a misura Umana, la Vita viene Percepita istante per istante, in Armonia, per quanto possibile.
Uno Stato è gia' Disumano per Definizione: s'Impone come Persona Giuridica a Complicare l'Esistenza.
Un Senza Volto, senza Virtu', senza Pieta', Senza Ritegno.
In una Comunita', il Ludibrio pubblico basta ed avanza a Correggere il MAlfattore.
In uno Stato, si vive di RAppresentazioni formalistiche a Detrizione della Verita'.
Oggi, gli stati son solo figure di CArtapesta, dietro le quali si nascondon i Boia.
Della MAfia, della Guerra, della Truffa finanziaria, dell'Avvelenamento alimentare, etc, etc.
Microrepubbliche, il Futuro che Bussa.
celesta
8 marzo 2014 alle ore 19:58Nulla è eterno, tutto cambia. Due secoli fa parlare di Italia unita sembrava un' eresia, un domani le cose possono ancora cambiare. Se questa nazione unita ha prodotto solo guai, si possono trovare forme differenti di autonomia, pur restando all' interno di un grande stato o di una grande europa. Altri prima del M5S hanno diffuso queste idee, ma poi hanno fallito miseramente, nei meandri della corruzione. Un movimento di onesti è l' unico che può produrre un vero cambiamento. non vedo l' ora. Forza, andiamo avanti.
enzo m.
8 marzo 2014 alle ore 19:58L'articolo, dietro una apparente IPOTESI "e se domani" camuffa intenzioni e sogni reali. Infatti, dal tono ipotetico si passa poi ad un affermativo deciso e non più ipotetico:
"Per far funzionare l'Italia è necessario decentralizzare poteri e funzioni a livello di macroregioni"
LA MIA DOMANDA E'SEMPLICE: In quale punto del programma 5stelle, al quale dovremmo fare riferimento noi tutti e i nostri parlamentari (SE NON VOGLIONO ESSERE CACCIATI A PEDATE) si dichiara l'augirio o l'obiettivo dello smembramento della nazione?
maria .
8 marzo 2014 alle ore 19:59Così il Procuratore Nicola Gratteri :
-Noi abbiamo prova della nascita delle mafie con la "nascita dell'unità d'Italia". Mi sarei aspettato dagli storici dell'Unità d'Italia una rivisitazione della storia, perchè se voi ci pensate Garibaldi si è fatta una passeggiata nel risalire la penisola.
(ascoltatelo)
http://www.youtube.com/watch?v=vsIMi6Za3E0&feature=share
nik
8 marzo 2014 alle ore 19:59La Serenissima è stata annessa al regno dei Savoia con una truffa. Il Regno delle due Sicilie con la violenza sponsorizzata dalla massoneria inglese. Dall'annessione in poi i veneti sono emigrati (prima stavano bene) perché i Savoia li hanno trattati come una colonia da sfruttare. Tale e quale come hanno fatto nell'ex Regno delle due Sicilie. Sarebbe ora che i nostri paesi ci venissero restituiti.
Chi vuole l'Italia se la tenga...
anib roma
8 marzo 2014 alle ore 20:17
http://movimentosovrano.blogspot.it/2014/03/un-bel-video-sulla-massoneria.html
matteo meletti
8 marzo 2014 alle ore 20:01E SE DOMANI DIVENTASSE "OGGI"???? a me lo scenario non dispaice affatto... anzi!!!
Massimo ZR
8 marzo 2014 alle ore 20:02Cari amici, semplicemente Beppe è in contatto con la realtà ....................... è già in preparazione un plebiscito per l'indipendenza del Veneto .... che si terrà tra una settimana ..... e nessuno ne parla ... nessuno se ne accorge .... tranne i Veneti ............. svegliatevi perchè è diritto di ogni popolo l'autodeterminazione !!!
Votazione online, accessibile a tutti ---> www.plebiscito.eu
Matteo simone
8 marzo 2014 alle ore 20:02A tutti gli idioti che non hanno capito la provocazione o peggio ancora fanno finta...cancellatevi dal blog e non venite a votare nella mia stessa sede...potremmo farci del male a vicenda
Tiziana Tosi
8 marzo 2014 alle ore 20:05ah, pensi che sia una provocazione? illuso!
marino marquardt
8 marzo 2014 alle ore 20:02ESTERNAZIONE DI ORDINARIA FOLLIA.
Attonito. Senza parole di fronte alla corsa verso il cupio dissolvi del leader pentastellato. Nei giorni in cui le Regioni sono poste sotto accusa per lo spreco di denaro pubblico, nei giorni in cui molti auspicano il ritorno al centralismo statale, c'è chi nel nostro Paese immagina che lo Stato unitario possa trasformarsi in una federazione di macroregioni. I soliti leghisti, penserete
No, è Beppe Grillo che continua a fare del proprio meglio per alienare consensi al M5S. Tutto ciò è incredibile, è inspiegabile. E tutto ciò rischia di far finire a buone donne l'ottimo lavoro che i parlamentari pentastellati stanno facendo nelle Aule di Camera e Senato e nelle Commisioni. Che il leader genovese stia finendo frequentemente preda negli ultimi mesi di crisi di etilismo acuto? O che stia soffrendo l'astinenza dalle scene? Mah! Inutile dire che il "facciamoci del male" funziona soltanto nelle pratiche erotiche dei sacerdoti del marchese De Sade; in politica questa filosofia genera soltanto macerie. Se questa delle macroregioni è stata soltanto una infelice provocazione, lo si chiarisca subito. Il Paese non ha bisogno del rilancio di piccoli e grandi egoismi territoriali, il Paese non ha bisogno di introdurre ulteriori elementi di divisione sociale, culturale ed economica. Su questo terreno la Lega basta e avanza.
08/03/2014
cinzia biondi
8 marzo 2014 alle ore 21:08COMPLETAMENTE D'ACCORDO
Patty Ghera
8 marzo 2014 alle ore 20:03Se questa espressione geografica una ventina d'anni fa fosse diventata uno stato federale, non saremmo a questo punto. Gli imprenditori veneti lombardi siciliani pugliesi e via dicendo non si sarebbero ammazzati, ognuno avrebbe governato a casa propria. Ora è tardi per tutto. Ci hanno provato tutti, destre e sinistre e miscugli di destre e di sinistre fino ad arrivare al disastro del governo tecnico di Monti. Ora ci prova un giovane rampante ambizioso che gli ha or ora telefonato Obama per chiedere cosa fare per il problema russo. Come se noi non avessimo altro a cui pensare. Buffoni e ladri.
Riccardo Garofoli
8 marzo 2014 alle ore 20:03Mettere insieme lombardi piemontesi valdostani si può fare
Mettere insieme Veneto Friuli Trentino
si può fare
Liguri toscani ed emiliani e umbri si può fare
Lazio Abruzzo Marche Molise e Sardegna e dura ma prima o poi cedono
Più difficile e dove lo stato ha perso del tutto il controllo del territorioo Campania Calabria Puglia Sicilia
Aldo Masotti
8 marzo 2014 alle ore 20:04Il post va valutato seriamente: per ragioni storiche gli italiani avvertono lo stato come "altro da se'" . Sia dal lato di chi vi lavora (generando corruzzione) , sia dal lato dei cittadini (che se ne fregano della cosa pubblica). Mentre sono molto attenti al giardino di casa propria (comune). Il rinascimento italiano era dei comuni, lo stato nazionale e' stato imposto con le guerre a repubbliche e regni indipendenti. Una repubblica di comuni federarti ? Un po' di fantascienza non guasta per far ragionare su un problema reale.
simone simoni
8 marzo 2014 alle ore 20:04Roma sarebbe la repubblica romana, Napoli quella napoletana, poi potremmo avere il principato di Fiumicino, quello di milano Linate e milano Malpensa, il granducato di torino , il regno di Bolzano e naturalmente il regno delle due Sicilie... E la Sardegna? Un paradiso! Fiscale? Potremmo trasformare l'Italia in un grande concentrato di paradisi fiscali. Saremmo tutti ricchi.....
grethe garbus (white venus)
8 marzo 2014 alle ore 20:08Ci arrivi, finalmente!
Bravo.
Pensa come stanno ancora gli amici di NApolitan, LAruss, LA frik, la Frak, Bubu GAsparr...
:)
libera p.
8 marzo 2014 alle ore 20:04A me dispiace moltissimo sentire insulti gratuiti nei confronti di Beppe. Almeno ci fosse il buon senso di informarsi, di leggere, di guardare in faccia la realtà. Critiche vuote, di persone che restano a guardare senza muovere un dito mentre l'Italia muore in mano sempre agli stessi politici, sempre agli stessi amministratori locali, sempre agli stessi italiani corrotti e collusi. Persone che non hanno capito che se non si cambia sistema quello vigente è ormai fallito.. Beppe Grillo non risolve i problemi dell'Italia da solo, propone alternative, da persona intelligente e preparata, dopodiché sono gli italiani che decidono...
anib roma
8 marzo 2014 alle ore 20:08Mi associo.
ciao
Matt P.
8 marzo 2014 alle ore 20:27La soluzione ai problemi della nostra nazione l'abbiamo individuata tutti insieme nel nostro programma.
Questi post ed esternazioni del cavolo devono smettere.
Giuseppe Gramaglia
8 marzo 2014 alle ore 21:28....avendo il contenuto di questo post ricevuto il plauso della lega, ciò mi conferma che trattasi di una gran minc..
Siamo cittadini italiani e europei, educati e cresciuti semmai a pensare di essere o divenire cittadini del mondo no a pensare di ritornare a forme del passato tra l'altro non certo migliori di questa per equità e giustizia sociale. Mi fa poi incazzare di più se ciò viene proposto a ragione di una comune classe politica e dirigente incapace e corrotta che va solo cambiata. E' ora forse che questo movimento non aspetti che il giocattolo si rompa per provare da sola a cambiare tutto ma faccia la sua parte assieme a quanti vogliono un' altra Italia, e si adoperi inoltre per la costruzione di una Europa che non sia una mera unione economica.
Gerardo F.
8 marzo 2014 alle ore 21:39L'unica critica è a fin di bene, cioè, prima MANDIAMOLI A CASA e poi si vedrà ...
Salvatore i.
8 marzo 2014 alle ore 20:05Salvatore Ircano
Aoo Italiani, devono fare i compiti a casa, come dice e vuole L'Unione Europea o niente..... pane e formaggio!!Le zucchine di calibro troppe grosse quant'è che gli viene detto dove sè le devono ficcare...??
Malgher
8 marzo 2014 alle ore 20:06Scandalizzarsi del fatto di "mettere a nudo" le ipocrisie di uno "stato" che, attraverso la sua incapacità di governare e controllare il territorio, mette in risalto l'inefficienza dei politici nostrani, corrotti ed assurti a casta intoccabile producendo INEFFICENZA (negando risposte sacrosante al cittadino) è sinonimo di negazione della REALTA'.
Affrontarla con disincanto significa prendere atto dello stato di fatto delle cose.
Scardinare il CENTRALISMO quale elemento di disturbo per un reale cambiamento, vuol dire avere una visione concreta delle cose per poi proporre delle soluzioni valide che ci consentano di uscire dal pantano.
lucio d.
8 marzo 2014 alle ore 20:06Per cortesia cerchiamo di non essere ridicoli...grazie ! Questa scissione del caxxo non ci riguarda.....Dalla Val d'Aosta alla Sicilia siamo tutti italiani....Non facciamo i pagliacci almeno per rispetto agli altri popoli latini del mediterraneo.... Siamo quel che siamo......abbracciamoci la croce ed andiamo avanti come popolo.... Abbiamo altri problemi : " vedi costo della casta politica " che solo in Italia è così alto...perciò tutto il mondo ci schifa o sbeffeggia...iniziamo da lì se no frazionandoci in macroregioni avremo solo più tanti signorotti alla REnzi o Berlusconi !!!!
grethe garbus (white venus)
8 marzo 2014 alle ore 20:06Ad esempio si potrebbe costituire la Repubblica delle Donne.
Gli Uomini, per Entrare, dovrebbero presentarsi con un MAzzolin di Fiori, Asciutto...
Altrimenti, GAttaBuia.
Tra l'altro, il Donnicidio sarebbe un solo un cattivo ricordo della PreHistoria...
:)
UOMINI SIATE E NON PECORE MATTE
8 marzo 2014 alle ore 20:18Divisa in due macroregioni, bionde e more, le rosse non sono amemsse si devono tingere la chioma.
Sari R.
8 marzo 2014 alle ore 20:07E se la Finlandia tornasse a far parte della Grande Madre Russia? PS: c'è poco da scherzarci...
Santa Maria. :)
***
Il fatto è che avete da lavorar sodo per risollevare il Paese. E avete Colossi da abbattere.
Quindi, bando alle chiacchere.
Non invidio affatto Carlo Cottarelli, il Commissario straordinario per la Spending Review.
"Stretta sui dirigenti pubblici, mobilità, «pagelle» e stipendio legato ai risultati. Ecco i dettagli della riforma"
"...il dossier Cottarelli sulla revisione della spesa pubblica, che sarà reso noto entro il 10-15 marzo potrebbe accelerare il processo..."
"La spinta della «spending»
È il restyling, seppure parziale, del pubblico impiego uno dei pilastri su cui poggia il pacchetto di proposte che il commissario straordinario alla spending review, Carlo Cottarelli, ha già fatto pervenire al Governo e che sarà esaminato nel dettaglio nei prossimi giorni dall'apposito Comitato interministeriale, presieduto dallo stesso premier. Due le parole chiave: mobilità e managerialità dei dirigenti, per i quali potrebbe essere indicata l'opportunità di collegare la retribuzione di risultato direttamente alla loro capacità di ridurre la spesa."
Questo è quanto. Perché lo dice Olli Rehn. Che vi piaccia o meno.
http://www.ilsole24ore.com/art/notizie/2014-03-05/stretta-dirigenti-pubblici-mobilita-pagelle-e-stipendio-legato-risultati-ecco-dettagli-riforma--104949.shtml?uuid=ABhncu0
Ornella M.
8 marzo 2014 alle ore 20:27"Questo è quanto perchè lo dice Olli Rehn."
Si, si, lo dice... solo che Olli Rehn non è Dio ma un criminale travestito da persona seria.
Perchè mai si dovrebbe obbedire ad un criminale e alla combriccola che comanda la UE???
Svegliamoci che è ora!!!
Sari R.
8 marzo 2014 alle ore 20:42Ornella, magari ci siamo anche incrociate per via, se sei di Pistoia. A proposito, non è ancora morto Licio?
L'Italia non è mica l'unico paese UE che deve sottostare ai comandi dei vari Olli!?
Sari R.
8 marzo 2014 alle ore 20:47Hai voglia a criminali. Ma cosa che credi che in altri paesi sia difficile metter freno alle lobbies? Ci son paesi come la Finlandia che rischiano di far la fine della Grecia.
Informati. A proposito di criminali. Son incappata (sempre io incappo in certi loschi tipi, saró una calamita?), per caso in un tizio (non faccio nomi, altrimenti scattano altre battaglie che non ho la forza di affrontare) che sostiene che George Soros sian un buon uomo; un uomo che ha dedicato la sua intera vita per un buon ideale (dice lui). Pensa.
Ora scusami, ma devo finire una maledetta traduzione.
Sari R.
8 marzo 2014 alle ore 20:52Ho scritto con i piedi a questo giro. :) Quindi mi ritiro nelle mie stanze.
Sari R.
8 marzo 2014 alle ore 21:07Poi, in tutta franchezza, sarebbe anche il caso di leggere.
Nell'articolo di cui sopra si legge testualmente:
"Due le parole chiave: mobilità e managerialità dei dirigenti, per i quali potrebbe essere indicata l'opportunità di collegare la retribuzione di risultato direttamente alla loro capacità di ridurre la spesa."
RIPETO, ANZI STRILLO! COLLEGARE LA RETRIBUZIONE DI RISULTATO DIRETTAMENTE ALLA LORO
CAPACITÀ
DI
RIDURRE
LA
SPESA"
Eccheccazzo!
Sari R.
8 marzo 2014 alle ore 21:11IN INGLESE SI CHIAMA "COSTS SAVINGS".
Ergo, il fine di questa famigerata Spending Review è (o almeno dovrebbe essere) proprio eliminare le spese in eccesso/inutili.
Ma cosa scrivo arabo????
****
The end.
Sari R.
8 marzo 2014 alle ore 21:32E se siete all'altezza di portare avanti un lavoro/operazione di quella portata in modo efficiente e/o migliore, perché non ci andate voi?
Io consiglio vivamente a tutti di tornare chini sui libri.
Torno, ognitanto, per vedere se il modo di ragionare vostro fosse cambiato; ma, tranne qualche rara eccezione, vedo che l'ignoranza dilaga.
E sono ignorante io stessa e devo ringraziare l'Italia per questo. Ma perlomeno cerco di informarmi.
Tagli al settore pubblico (sanità, istruzione etc) sono in corso anche in Finlandia, cosí come l'innalzamento delle tasse. Le lobbies in congiunta con il sistema corrotto e burocratico finlandese, sono un grosso problema. Anche noi dobbiamo tenere i conti in regola. Ma abbiamo la fortuna/sfortuna di essere in 3 gatti.
Buona fortuna.
ChiaraLuce C.
8 marzo 2014 alle ore 20:07Ricollegandomi al mio post precedente, le regioni italiane prive di installazioni Usa e Nato e libere da qualsivoglia servitù militare sono: Valle d'Aosta, Umbria, Abruzzo e Molise. Per il resto della penisola,date un'occhiata a questa cartina, tanto per capire con chi dobbiamo 'trattare' per fare cambiamenti significativi in politica.
http://www.kelebekler.com/occ/busa.htm
Qui sotto, invece, una panoramica delle installazioni PRINCIPALI Usa e Nato nel Mondo. Gli stati più oberati dalle servitù militari americane sono, in ordine: Germania (ben 73 basi madre!) Grecia, Giappone, Korea del sud ed Italia.
www.kelebekler.com/occ/bas_it.htm
Se avete degli inquilini 'importanti', e ben armati,a casa vostra, credete di poter cambiare qualcosa senza avere il loro consenso ?
grethe garbus (white venus)
8 marzo 2014 alle ore 20:09Sì, invitandoli a cena.
Avvelenata...
:)
paoloest21
8 marzo 2014 alle ore 20:19ciao chiara!
et
ciao grethe!
ChiaraLuce C.
8 marzo 2014 alle ore 20:29Ciao ragà! Crimea libera dai nazisti e cecchini di Kiev !
paoloest21
8 marzo 2014 alle ore 20:38http://it.wikinews.org/wiki/Il_Kosovo_proclama_la_propria_indipendenza,_proteste_dalla_Serbia_e_dalla_
http://russiaoggi.it/mondo/2014/03/07/crimea_un_nuovo_kosovo_29945.html
l'avevo postato stamane
giorgio genzo
8 marzo 2014 alle ore 20:09E se domani il popolo che vive sotto i governanti di Roma, di Venezia di Genova ecc. si stufasse e decidesse con il primo referendum mondiale (già in atto per opera dei due bambini conosciuti a Trieste da Beppe) di annettersi alla costituenda PANGEA la sua volontà verrebbe finalmente rispettata da coloro che si sono eretti immeritatamente al di sopra di ogni nazione. Miliardi di esseri, con l'invio di una semplice e-mail riuscirebbero a riportare il sorriso sul volto di GAIA. Per approfondire l'argomento digitare TERZO TESTAMENTO.
ugo m.
8 marzo 2014 alle ore 20:09Spero questa scemata di post sia una provocazione...
Perchè *se domani* si facesse quello che viene proposto "recuperando l'identità di Stati millenari", non la si finirebbe più di rivendicare autonomie 'storiche', localismi, particolarismi ed egoismi varî del ca**o.
E inoltre abbiam già visto che moltiplicatore di sprechi e poltrone sia stato quel po' di federalismo fatto male che abbiamo visto finora.
Bah.
Michele Giaculli
8 marzo 2014 alle ore 20:10La tradizione degli stati Italiani ha toccato vette di suprema dignità.
Nel palazzo del governo della Repubblica di Ragusa (bellissima città dalmata che con grande ignoranza indotta dal regime partitocratico viene chiamata "Dubrovnik"), che fu repubblica marinara della dalmazia finita con l'occupazione austriaca e poi francese durante il periodo Napoleonico, c'è scritto:
"OBLITI PRIVATORUM, PUBLICA CURATE"
Potrebbe essere il primo ed unico punto del nostro programma.
Alessandro Pompei
8 marzo 2014 alle ore 20:11Grillo bada a quello che dici perchè qua non ci sono persone che hanno paura di andare oltre!
Wiu@m@o -
8 marzo 2014 alle ore 20:11 x ridurre il costo della politica in Italia sarebbero sufficenti 3 macroregioni la regione del nord del centro e del sud....
Facciamolo!
grethe garbus (white venus)
8 marzo 2014 alle ore 20:17Meglio sarebbero 20-25 Microrepubbliche.
MAggior Liberta', Flessibilita', Competizione, Solidarieta'...
Giovanni
8 marzo 2014 alle ore 20:12Due cose che Beppe non Conosce O non vuole sapere sulle regioni a statuto speciale, come la valle d'aosta
Prima dell'euro chi voleva costruirsi una casa percepiva 100-150 milioni di lire a fondo perso per farsela,
Uno studente universitario riceve un risarcimento pari all'80% sulle tasse e sui viaggi,
Il riscaldamento ha sconti fino al 50%
Gli stipendi statali sono maggiorati per una indennità sulla lingua francese, nonostante gli abitanti siano soprattutto siciliani, laziali e calabresi.
Aosta ha un aeroporto inutile e chiuso...
Tutti questi soldi sono dei contribuenti degli sfigati delle altre regioni italiane.
Se la valle d'aosta andasse in Francia i suoi abitanti e politici dovrebbero pagare le tasse come gli altri francesi.....
Domani non verrà mai è una favola o un ricatto che queste regioni parassite hanno sempre sventolato ai 4 venti per comodi propri!
Informati! E scrivi un post per chiedere che le regioni a statuto speciali inizino a pagare le tasse come gli altri italiani.....
harry haller
8 marzo 2014 alle ore 20:16Il tuo discorso non può valere per la Sardegna, che gode solo di una beata minchia e di infiniti problemi d'ogni genere.
Giovanni
8 marzo 2014 alle ore 20:24La Sardegna è una regione gestita da mafiosi con i voti dei cittadini che si lamentano dei mafiosi che hanno votato e che hanno venduto le coste a privati di ogni parte del mondo !
Lady Dodi
8 marzo 2014 alle ore 20:13E' un fatto che prima dell'unità d'Italia, tutti gli Stati che la componevano fossero ricchi e almeno benestanti. In proporzione all'epoca s'intende. Oggi si direbbe con PIL in crescita.
Ad eccezione del Piemonte. Mi scusino i Piemontesi per la precisazione storica.
diego r.
8 marzo 2014 alle ore 20:47Hai detto un'emerita sciocchezza, l'Italia del 1861 era un paese misero e arretrato, il più arretrato d'Europa occidentale.
Se la cavavano solo la Toscana e la zona di Milano.
Il resto era una desolazione di miseria e di analfabetismo, compreso il Veneto, compresa l'Emilia, compreso il Piemonte e la Liguria, compreso tutte le regioni del centro nord che grazie all'Unità d'Italia sono diventate le più ricche d'Europa nel giro di un secolo.
Basta con le cazzate.
paoloest21
8 marzo 2014 alle ore 20:13
o.t.
""Roma, 8 mar. (Adnkronos) - "Sindrome coronarica acuta" per il titolare dei Beni Culturali e del Turismo, Dario Franceschini. Il ministro, a Palmanova (Udine) per partecipare a un'operazione di pulizia dei bastioni della città, era tra i volontari della Protezione Civile quando si è sentito male.""
UOMINI SIATE E NON PECORE MATTE
8 marzo 2014 alle ore 20:27Saranno state le maledizioni di quache squinternato,
a volte succede che centrino il bersaglio.
paoloest21
8 marzo 2014 alle ore 20:32 per me forse lassù...molto su.. stanno iniziando ad aprire il dossier italia:)))
libera p.
8 marzo 2014 alle ore 20:15Mi chiedo, cosa vogliono gli italiani, si lamentano e continuano a votare gli stessi bastardi. Il M5S è l'unico che sta lottando contro il sistema politico italiano corrotto e non si è mai contenti... La stupidità e l'ignoranza la fanno da padrona... prima di parlare male di Beppe e del M5S chiedetevi onestamente chi siete realmente, cosa volete, cosa fate per combattere le ingiustizie ecc.. altrimenti state zitti e fatevi un esame di coscienza.. prima studiate, informatevi e siate civili poi parlate...
Jambo Bwana (habari gani)
8 marzo 2014 alle ore 20:15E se domani ... scoprissimo che il Movimento, abbandonato da Grillo, è stato un fallimento.
Siamo cresciuti percentualmente troppo in fretta senza che di pari passo crescesse la consapevolezza non di cambiare ma come fare a cambiare.
Saluti e ...
https://www.youtube.com/watch?v=4BTNjeKqpEk
gianluca Nargiso
8 marzo 2014 alle ore 20:16Sono uno di quelli che non ha votato M5S alle Politiche dello scorso anno. Dopo tutto quello che è successo sinora mi apprestavo a farlo alle Europee e probabilmente lo farò alle regionali in Piemonte perchè tra Bresso e Cota penso che solo Hitler potrebbe far di peggio.
Detto questo sono anche io attonito di fronte quest'ultima esternazione di Grillo che confonde palesemente la Politca con lo Spettacolo.
O peggio: come tutti gli altri guitti sul palcoscenico della politica italica ha per fine lo stupore dello spettatore/elettore e non il portarlo all'obiettivo di cambiare le cose in meglio.
Al di là della sparata provocatoria, che forse serve a mascherare le purghe cui il Movimento ricorre ormai quotidianamente, non si intravede alcun progetto se non un chimerico federalismo che avrebbe solo l'effetto di lasciare le regioni più deboli al loro destino.
Inoltre vedo accenti del peggior Miglio nel teorizzare popoli calabresi, veneti o lombardi.
Ma a Grillo qualcuno ha detto che a Milano il cognome Russo e quello Chang hanno superato Brambilla?
Cos'ha in mente quest'uomo: rimpatriare tutti i Russo di Milano in Campania e tutti i Chang in Cina?
La Lega ha fallito proprio su questo terreno, con l'entrata in Europa Bossi è rimasto un fenomeno folcloristico. Le lauree in Albania sono venute dopo che il "napoletano con dialetto lombardo" (copyright Sgarbi) si indusse ad accettare l'alleanza con Berlusconi per andare al governo e non sparire.
E non parlatemi della prossima secessione della Scozia (tutta da vedere): lì c'è una coscienza identitaria nazionale da secoli. E tuttavia se la giocano 50 e 50.
Da noi ci sono a Milano e Torino più pugliesi che a Foggia o Lecce: dunque di che cosa stiamo parlando?
Di vagoni piombati in direzione Nord-Sud o di trovate da avanspettacolo?
Se il Movimento Cinque Stelle è questo e non gente volenterosa ed animata dalla volontà di cambiare le cose (e dopo due legislature tutti al lavoro di prima) allora è facile prevederne la fine della Lega
Gaetano Castro
8 marzo 2014 alle ore 20:47Aspetta ora arriva l'intelligentone ascolano e ti dice che non abbiamo bisogno del tuo voto.
Qua forse non se capito una cosa, certi commenti non si fanno perché stupidi, io mi domando ok vuoi creare delle macro regioni, fallo ma scrivilo con in un altra maniera, gli unici commenti positivi che si sono provengono dai leghisti, ci sarà un motivo.......
Saluti
fulvio pedroni
8 marzo 2014 alle ore 20:17Gli autori del post (che immagino essere Grillo e Casaleggio dopo essersi fumatori un bel cylum..), potevano almeno aggiungere nel titolo "e sottolineo se..", ispirandosi alla nota canzone è magari sputtanando un po meno il Movimento.. Mancava solo che dicessero che c'è l' hanno duro e il copia-incolla con Bossi era completo!!
fulvio pedroni
8 marzo 2014 alle ore 20:28Scusate gli errori di sintassi, sto cacchio di t9 mi frega sempre..
paoloest21
8 marzo 2014 alle ore 20:18
o.t.
c.v.d.
""Aborto, il Consiglio d'Europa boccia l'Italia: "Viola i diritti delle donne"""
http://www.ilfattoquotidiano.it/2014/03/08/aborto-il-consiglio-deuropa-boccia-litalia-viola-i-diritti-delle-donne/906932/
festeggiate... festeggiate...
vi stanno a prender in giro...
Stefano M.
8 marzo 2014 alle ore 20:19Non capisco sé è una provocazione, Ok discutiamo di questo schifo di politica,di come mandarli tutti a casa,di come combattere contro quest'uropa, ma se così non fosse non capisco cos'è, uno strizzare gli occhi ai legisti ( i compari del caimano)?
alfonso minutolo
8 marzo 2014 alle ore 20:25E non hanno mica l'esclusiva sull'argomento...
Sidney Jahnsen Medling
8 marzo 2014 alle ore 20:20oggi Rai 3 ha detto che BG vuole la secessione, qualcuno fermi la campagna di disinformazione di Telecasta. Fico puoi fare qualcosa?
grethe garbus (white venus)
8 marzo 2014 alle ore 20:22FA Benissimo Grillo a sconvolgerne gli Assetti e Trappolone...
Bravissimo!
grethe garbus (white venus)
8 marzo 2014 alle ore 20:20Gli Stati causano Conflitti e Guerre.
Piccole comunita', al limite, calci in culo e Schiaffoni.
Niente F465, niente Leopard, niente Doppiettoni, niente Otobreda, niente VAlsella...
Gli stati, son la BAse del Krimine.
Mettetevelo ben in Testa.
( Non quello che tenete nel di dietro, pero'.)
Alfredo E.
8 marzo 2014 alle ore 20:42Madame
lei ha memoria. Anche la Valsella ricorda...
Achtung minen!!!
:)
claudio n.
8 marzo 2014 alle ore 22:44meccanotecnica valsella. Uno dei prodotti meglio riusciti fu una mina anti-uomo tarata dai 30 ai 110 kg in teflon, per sfuggire al metal detector. Sparava piccole biglie atte a spappolare i piedi della vittima, che così, da ferita costava di più, al nemico... Auguro all'ing. che ha studiato questa cosa una eterna permanenza negli Inferi, continuamente dilaniato da Belzebù in persona.
manuela bellandi
8 marzo 2014 alle ore 20:22Il post contiene sicuramente una denuncia:
dal 1861 fino ad oggi non si è stati capaci di creare un'identità nè una vera COMUNITA' italiana.
L'interesse particolare sovrasta quello generale da sempre e specialmente nei partiti,i cui interessi si sono sostituiti all'interesse generale del popolo,esponendolo così al rischio di conflitti civili.
Lo Stato non esiste, esiste una oligarchia che ha di fatto messo gli uni contro gli altri settentrionali e meridionali, ricchi e poveri, giovani e vecchi e così via.
Divide et impera...
Come ricostruire una comunità efficiente e coesa in un tale scenario devastato?
Sicuramente partire da aree già geograficamente omogenee può essere un inizio, ricercare anche una omogeneità negli indirizzi di sviluppo delle potenzialità specifiche del territorio è altrettanto auspicabile...
Intanto (e prima di tutto) con il M5S tentiamo di sviluppare una comunità coesa e connessa, per non dover ripetere all'infinito le famose parole di Massimo d'Azeglio.
Luigi il Secessionista
8 marzo 2014 alle ore 20:22Finalmente!!
Finalmente anche tu Beppe hai capito che questo paese dei Pulcimerda così come strutturato è irriformabile se non con una riforma radicale.
Peccato che due anni orsono per aver detto le stesse tue parole di oggi fui ricoperto di contumelie e messo alla gogna su questo sito.
Ma oggi vi ritorno con felicità e rinnovata speranza nel senso che al di là delle facili sparate contro le mie parole a favore di una Nazione veramente Federalista ciò che è importante è che Tu abbia capito che il vero rinnovamento passa dalla destrutturazione dell'intero sistema italico per formarne uno nuovo su base confederale (esattamente come la Sizzera che dovremmo prendere ad esempio).
Naturalmente il "Piteco Italico" si oppone fortemente a quello che ritengo l'unico percorso democratico che possa portare la responsabilità amministrativa il più vicino a dove vengono pagate le tasse, a differenza della Cloaca Romana, in modo che il cittadino possa controllare come gli amministratori eletti spendano il suo sudore, le sue fatiche, i suoi sacrifici.
Ma chi si oppone ha tutto il diritto di far valere le sue ragioni quindi ben venga Finalmente una discussione democratica di quale potrebbe essere il percorso migliore, nell'interesse comune!
Saluti dalle Alpi
Eugenio Passaro
8 marzo 2014 alle ore 20:22E adesso vorrei sapere il Sig. Grillo (che, lo ricordo, vale uno) con chi avrebbe discusso questa cazzata. Visto che lui si lamenta sempre delle iniziative "a sua insaputa" dei "cittadini" (come sulla legge Bossi -Fini, per intenderci). Ma sicuro i Di Battista, le Lombardi, i Di Maio diranno che sì, loro ne discutono da anni. Bravi!
Massy Biagio
8 marzo 2014 alle ore 20:22.. E se mio nonno avesse 3 palle?
A quest'ora sarebbe un flipper.
Un piccolo consiglio: Quando non avete niente da dire, tacete, invece di scrivere stronzate.
Emanuele M.
8 marzo 2014 alle ore 20:26Il fatto è che oggi c'era pure tanto da dire! ...e invece no! Sta cagata! Parliamo della legge elettorale che è meglio!
adriano
8 marzo 2014 alle ore 20:26VALE anche per TE!!
fulgy f.
8 marzo 2014 alle ore 20:27Lei quando non ha un cazzo da fare invece di venire qui a perdere tempo con le cazzate puo fare di meglio altrove. Grazie
JUAN M.
8 marzo 2014 alle ore 20:24Bravo Beppe hai preso la storia di questo paese, l'Itaglia, analizzato con sincerità, non abbiamo nulla da invidiare al peggio dell'umanità, guerre, attentati, soprusi, malavita, mala politica, truffe e sopraffazione, una repubblica diventata senza referendum ne leggi una monarchia asservita a potenze straniere; che invidia per la vicina Svizzera, senza guerre, neutrale autodeterminata e federale. Hai preso il meglio del leghismo. Ora bisogna andare avanti e guardare al futuro.
marco manzoni
8 marzo 2014 alle ore 21:33 Una cosa che non si sà è che le regioni sono nate con lo scopo federale per poter provvedere allle propie esigenze. Solo che Dopo un pò di tempo lo stato centrale si accorge che la maggioranza delle stesse non producono un bel niente, anzi viene a crearsi tutt'altro, quindi è inevitabile che lo stato centrale torni ad avere il potere sulle regioni .Tutte notizie che ai tempi PCI e libertas ben si guardarono di far sapere al "popolo" cosa stesse accadendo. Se avevi un nonno intelligente e non servo della gleba allora certe cose si potevano sapere.Comunque Grillo qualcuno certe cose le diceva 25 anni fa, qualcun 'altro le diceva le diceva 50 anni fa. Ma nnn do c....o dobnbiamo andà.Quando una nazione ha i criminali legalizzati, ma nnnn do vai se macchina non c'è l'hai.Da che mondo le rivoluzioni venivano fatte dalla classe studentesca, basta osservare le altre nazioni, la nostra dov'è finita,semplice i figli della classe operaia che hanno studiato cosa sono diventati? sono li da guardare, a voi il giudizio,io arrivo dal famoso sei UNICO,quella fu la rovina dell'italia, iniziarono a soggiogare le persone. Bello vivere
fin che si poteva vivere, ora la m....a che è arrivata al collo ,non ci sono le p...e per riberllarsi.L'OLIGARCHIA HA FATTO IL SUO GIOCO E HA VINTO. Ora a noi c'è rimasto il cetriolo dietro.
La gente che lo diceva anni fa erano dei co...i, no, non lo erano. Ma in sta c...o di nazione non si dà mai merito a NESSUNO, NESSUNO DI NIENTE, BIDSOGNA SOLO VEDERE LA M...A,le vedute vanno bilaciate, ma non per gl'altri, ma per voi stessi così imparate a scernere il pensiero. Hai tempi questo modo di pensare è stato inculcato nella gente, destra ,sinistra , ma va a fan. Quei criminali legalizzati vi hanno soggiogato il cervello a tutti quanti.Non parlo più perchè di lotte ne ho fatte tante ,che mi viene il vomito solo a parlarne.Pregate il signore dei poveretti che venga fra di noi, ma io sò il perchè non viene.
Alla prossima ITALIANI, ITALIANI.Ma?
Roberto XoXu
8 marzo 2014 alle ore 20:24Magari da Sardo lo auspico come uno dei miei più grandi desideri...
"Sardinia no est italia".
e aggiungerei "e coddaisi tottu cantu seisi"..!!
JOYKEY
8 marzo 2014 alle ore 20:24L'ITALIA,
non necessita di alcuna secessione o divisione o macro-regione.
Lo è già di fatto.
L'ITALIA, LA GERMANIA, LA FRANCIA, LA SPAGNA ecc. sono già divise in macro
regioni con culture, tradizioni, economie diverse tra di loro.
Per RIUNIRE questo calderone di diverse CULTURE l'unica soluzione SARà
per LOGICA
una delle soluzioni (cioè una disorganizzazione) a piccoli passi,
degli stati stessi per uscire dalla CRISI,
CRISI e MONETA sono le sole parole tuttora come l'unico fattore
che unisce L'EUROPA...
Si!! LA MONETA, La CRISI e lo scoramento sono nella parabola discendente le uniche parole
che in questo momento uniscono l'intera EUROPA (chi più chi meno...é universale)
PER tanto, provocazione o meno da qualsivoglia pulpito viene L'input
le macro-regioni saranno il Leitmotiv che daranno maggior forza alla futura EUROPA
I danni di un UNIONE ossessiva sono evidenti,
ORA per RIUNIRE di nuovo questo DISASTRO dobbiamo suddividere,
per riunire nuovamente con più omogeneizzazione
ed sarà come penso la nuova FORZA dell'EUROPA del prossimo futuro.
NON è o sarà BEPPE GRILLO o altri a dare forza a questo cambiamento ma
gli eventi futuri.
A GRILLO o altri dobbiamo dare solamente il merito di certe VISIONI...
JOYKEY.
ALBERTO Z.
8 marzo 2014 alle ore 20:25Non 5 Stati completamente indipendenti. Si a 5 macroregioni, con ampi poteri per le materie locali, per lo sviluppo, l'ecologia, per l'amministrazione della Giustizia, della sanità, per la difesa del suolo, per i trasporti locali, per gli asili, le scuole materne, le scuole medie, le scuole professionali, per il turismo, per la gestione dei musei, per le incentivazioni alla cultura al'arte allo sviluppo nel rispetto della natura e dei cittadini.
ALBERTO Z.
8 marzo 2014 alle ore 20:26le scuole elementari,
Guido Pinelli
8 marzo 2014 alle ore 20:25In Italia, moralmente, il punto di congiunzione tra due punti è una SPIRALE, non una semplice RETTA!!!!!!!!!
vito asaro
8 marzo 2014 alle ore 20:25leggo che,i veneti,raggolgono firme per staccarsi dall'italia.credo che a spingerli sia il ricordo di quando le loro piccole industrie erano floride e davano benessere.però,cari veneti,vi invito ad andare indietro ancora di qualche anno.quando le ragazze venete,per sopravvivere,erano costrette a svolgere,in giro per tutta italia,il mestiere di"cameriere tuttofare"(il mio bisnonno,a trapani ne aveva tre).siete sicuri che,staccandovi, tornerete alla situazione di qualche anno fà e non al periodo precedente?smettetela con questo inno al separatismo.non credo sia questo lo scopo di questo sfortunato post e pensiamo piuttosto a come ORGANIZZARCI,seriamente,per sbarazzarci dei gabelloti che,in cambio di soldi,piccoli poteri e privilegi,ci tengono in catene per conto dei veri potenti.e tu,beppe:basta con i post.pensa piuttosto ad organizzare il movimento per trasformarlo in un esercito di liberazione.finora sei l'unico,in italia,che può farlo.se dovesse spuntare qualcun'altro credibile e visibile come te,tu saresti il primo a sparire.la gente è stanca di chiacchiere.p.s.quando parlo di esercito non mi riferisco all'uso delle armi da sparo.esistono armi anche più efficaci come la disobbedienza fiscale o un governo ombra che si contrapponga al loro governo.esiste l'astenzione dal lavoro ad oltranza ed il bocco di tutte le vie di comunicazione.esiste..........l'agire.
Wetan di Bural
8 marzo 2014 alle ore 20:27Beppe, che fine ha fatto il discorso: "nessuno deve rimanere indietro?"... Buona la provocazione per dire che ci deve unire il desiderio di riportare l'unità nazionale ai valori originali, primo tra tutti "l'onestà"! ..e farla diventare "caratteristica" Nazionale della parte sana e geniale (ma ormai in fuga) degli italiani!
Forza ragazzi! Forza M5S! Vinciamo Noi! Beppeeeeeeeeee!!!!...porcaccia miseria!!!
M Capone
8 marzo 2014 alle ore 20:28Passerella sei proprio un ignorante: i mafiosi furono liberati dai tuoi amici savoiardi per appoggiare il plebiscito farsa del 1860 ( se sai di ciò che sto parlando).con i Borboni erano tutti in galera. Oggi invece fanno affari con i tuoi amici . Leggi qualche libro invece di scrivere cazzate
UOMINI SIATE E NON PECORE MATTE
8 marzo 2014 alle ore 20:43Quello che dice è vero, e alcuni di loro li misero come rappresentanti delle città occupate.
Pino da Roma
8 marzo 2014 alle ore 20:28Caro Beppe,
Non ti ho votato, ma non è detto che non lo farò in futuro, chissà. Ti ammiro perché sei uno dei pochi in Italia che ha il coraggio delle proprie opinioni e sei riuscito a fondare un "movimento " e a mandarlo in Parlamento, BRAVO! Ti prego però, non esagerare, altrimenti rischi di mandare tutto a pallino; quindi, NON CACCIARE via tutti quelli che mostrano un po' di dissenso ( ricorda che chi ha un cervello, ha il dovere di dissentire, qualche volta, le PECORE non servono )e poi quest'ultima cosa, del ritorno al PASSATO, con una Italia smembrata, che fa piacere alla LEGA, NO, per favore, non la dire ancora! Con la lega, NO! Si sono alleato con il BERLUSCA, cribbio, e ancora ne paghiamo le conseguenze!
francesco musella
8 marzo 2014 alle ore 20:28Bravo, Grillo, macro regioni e presidenzialismo vanno insieme. Basta copiare il modello USA.
Allora, e solo allora, avremo risorse per il lavoro e la crescita. Ma prima devi cacciare i Di Maio e i Di Battista, escrementi della sinistra radicale che stanno infestando il movimento con il loro poltronismo e moralismo e i loro amici Rodotà e Fo, A ALTRI vecchi tromboni comunisti, arricchitiSI speculando sui lavoratori ridotti alla fame.
Bravo, TORNA RIVOLUZIONARIO COME NEL 2007.
paoloest21
8 marzo 2014 alle ore 20:28
""...Fu così, che una buona parte della politica di Federico Barbarossa interessò l'Italia, dove nel frattempo i comuni si erano sviluppati approfittando della crisi dell'impero, conseguendo altresì una grande autonomia. Nessuno, peraltro, in Italia pensava di mettere in dubbio l'autorità suprema dell'imperatore, ma di fatto molti diritti del sovrano erano passati ormai ai comuni: per esempio, i diritti di imporre tributi, coniare monete, promulgare leggi, nominare magistrati, guidare l'esercito. Era perciò inevitabile un conflitto tra impero e comuni, il cui esito avrebbe indirizzato e condizionato la storia italiana nei secoli successivi.""
http://it.wikipedia.org/wiki/Comune_medievale
raffaello raffaelli
8 marzo 2014 alle ore 20:28Quello che ho lettyo io sono tre macroregioni e non 300 statarelli come qualcuno qui ironizza! E allora? Potrebbe funzionare molto meglio. E poi.... Così sta funzionando bene? Il nostro spirito italico può sempre rimanere per tutti gli abitanti di questa penisola. Non dimentichiamoci che l' unità d' Italia fu fatta con la forza, spargendo una quantità di sangue enorme. Non tutti erano daccordo e Garibaldi ne ha tagliate di teste!!! A migliaia. Chi vince è sempre nel giusto e chi perde è il cattivo. In questo caso ha vinto Cavour con l' approvazione dei paesi europei ( tanto per non perdere la nostra sudditanza!). La realizzazione di uno stato italiano è stata solo un' operazione di marketing per rendere un territorio uniformato ad un solo padrone e con stesse regole, così che risultasse più facile da gestire, comandare e vendere e fare prodotti. Insomma, dietro gli ideali di Mazzini e forse di Garibaldi, ci fu solo interesse.
GM
8 marzo 2014 alle ore 20:29Grillo, ti sei rincoglionito?
maurizio
8 marzo 2014 alle ore 20:29Caro Beppe,un'interessante analisi ma,visto il periodo di stress che circonda il M5S non mi sembra sia stata la miglior delle idee postarla.Si vedono già nei vari commenti le reazioni negative prevalere in linea generale nel consenso!In tutta soncerità invito a una profonda riflessione e a un periodo di calma assoluta.In poche parole finiamola di rompere le bballe,principalmente per rispetto a tutti quei militanti deputati e senatori e attivisti che stanno dedicando la loro vita nel tentare di realizzare un sogno.Metà del tempo viene sprecato a giustificare le tue uscite nel blog.I sondaggi (veri o falsi) oggi ci danno in calo di 4 punti.Quindi Non mi sembra sia un percorso giusto questo!Grazie
Zampano .
8 marzo 2014 alle ore 21:27MA TU CREDI DAVVERO CHE SIA STATO GRILLO A POSTARE QUELLA MERDA? SICURAMENTE E' UN ALTRO DI QUEI GRILLINI CHE FAREBBE BENE A BUTTARE FUORI...
Francesco L.
8 marzo 2014 alle ore 21:29Scusa, ma non vedo cali. Anzi il MoVimento è in crescita, anche abbondantemente sottostimata (avendo constatato cosa è successo alle politiche, rispetto ai sondaggi di regime): http://scenaripolitici.com/
harry haller
8 marzo 2014 alle ore 20:29Vedo che la provocazione di Beppe polarizza fortemente i frequentatori del blog; io non vedo svantaggio alcuno nel formare delle macroregioni nell'ottica futura di uno Stato federale; basti pensare all'eliminazione del pletorico esercito di amministratori che ciò comporterebbe, la necessità, per i "macrosindaci" di rispondere ai propri elettori delle politiche di spesa e di sviluppo (e senza poter contare sul soccorso da parte delle casse statali): si avrebbe un immediato effetto "responsabilizzante" nei confronti di tutti, amministrati ed amministratori....
paoloest21
8 marzo 2014 alle ore 20:34harry
per alcuni mesi, anni?, bisognerebbe applicare la legge islamica,in alcune sue pene, per gli amministratori pubblici...
non ci sarebbe bisogno di niente altro:)))
harry haller
8 marzo 2014 alle ore 20:55Paolo, quando Forza Merda, partito nato per sostenere gli interessi economici di un meneghino del cazzo, nelle elezioni politiche del 2001 fece "cappotto" in Sicilia conquistando 61 seggi su 61, i voti che gli consentirono di governare l'Italia, glieli diedero i Siciliani: con un governo federale, col cazzo, che si potrebbe ripetere una simile infausta evenienza......
Malgher
8 marzo 2014 alle ore 20:30Una casa, dopo essere stata puntellata, la si può "ristrutturare", la si può "risanare" ma viene un momento in cui bisogna prendere una decisione precisa e inderogabile: la casa va abbattuta e ricostruita.
Così, come la casa, questo "pseudo stato" è stato più volte puntellato, il cittadino è stato spremuto e assoggettato ad interessi non suoi ma di alcuni.
Per decenni ci hanno, poi, spiegato che l'europa sarebbe stata la nostra casa comune, da cui avremmo avuto solamente che benefici.
NON CI SIAMO ACCORTI che stavano distruggendo la nostra identità nel nome di una omogeneizzazione, culturale e finanziaria, il cui scopo è quello di omologarci alle necessità del consumismo.
Qualche idiota, pseudo economista di facciata e/o politicante lazzarone e opportunista nella realtà, sostiene tutto ciò nel nome del mercato globale svendendo, come hanno fatto introducendo nella costituzione "l'obbligo del pareggio di bilancio", la nostra sovranità e abolendo di fatto la DEMOCRAZIA.
Questo disegno era ben presente fin dall'inizio del progetto della "comunità europea" con il piano Kalergi (che consiglierei a tutti di leggere).
PIU' MESSA IN DISCUSSIONE DI COSI' DELLA COSIDDETTA UNITA' . . . . beh se non lo capiamo è meglio che ci diamo all'ippica.
James Golds
8 marzo 2014 alle ore 20:32Bellissimo ragionamento, senz'altro da approfondire.....!!!
Sidney Jahnsen Medling
8 marzo 2014 alle ore 20:33non vedete che giustamente quello che beppe non vuole e' che l'Italia si divida. Sta dicendo che se un giorno qualcuno vorra' la secessione e' perche' sara' stanco di essere governato da un branco di pa(ra)ssiti, inclusa la lega. e i leghisti non possono equipararsi ai 5*****. M5S combatte contro i ladri, loro ci hanno fatto alleanze e insieme hanno rubato con i vitalizi, rimborsi elettorali, ecc. ecc.
cinzia biondi
8 marzo 2014 alle ore 20:45boh a me non sembra.....però se lo dici tu....
libera p.
8 marzo 2014 alle ore 20:34Sono estremamente convinta che chi diffama Beppe e il M5S è stupido o corrotto!! Inoltre, ricordo che la diffamazione è un reato.
Se l'Italia è allo sfascio totale lo deve agli italiani che hanno votato i politici corrotti, collusi e mafiosi. Sono gli stessi italiani che oggi insultano Beppe. A questi ricordo che non è il M5S che ha distrutto l'Italia....
Il M5S sta pestando i calli a tantissimi criminali ecco perché lo stanno boicottando in tutti i modi...
Rosa Anna
8 marzo 2014 alle ore 20:34Facciamola più semplice
L'ai fatta fuori dal vaso
E adesso ragioniamo
Tutti siamo consapevoli di creare in futuro nuove comunità di uomini In grado di affrontare le sfide economiche in difesa dell'ambiente. Unendoci con scelte di vita responsabili dei nostri territori
Riducendo l'estensione delle città che stanno divenendo ingovernabili
Riduzione di consumi e inquinamento dipendono da questo
Ma per regolare l'insieme e non ritrovarsi in una anarchia
incontenibile occorrono regole comuni estese alla intera Europa altrimenti come fronteggi le multinazionali e le banche di cui un giorno si è l'altro pure ci ragguagli
Con le bandierine verdi aria fritta
Pensa alle elezioni prossime per la comunità europea
Beppe perché la parola "" comunità"" non sia la attuale farsa, aiutaci a trovare le persone giuste.
Poi alle prossime politiche di casa nostra vedremo di
assumere le nostre responsabilità
Che di chiacchiere tra nani e imbonitori ne abbiamo
piene le tasche. Anzi pardon le abbiamo vuote bontà loro
Alfredo E.
8 marzo 2014 alle ore 20:35Attonito
appoggiato sul gomito
vomito, con l'alito fetido
sul pulpito lurido
dell'orrido e viscido
sordido e sadico
video mediatico
Madido, rorido
pallido
accendo il criptico
orgiastico parallelepipedo
venefico amico
di un mondo statico
tondo e mefitico
opaco e retorico
Il momento è catartico
quando vendono il tonico
viatico ortofosforico
di un gastrico caotico
Serafico prendo
il pragmatico telecomando
schiacciando sondo
cercando il paradigmatico
quanto conosciuto
rimando semantico, obsoleto
di un cosmico pleonastico
del mio profondo mistico
estatico e caotico
Spendo il momento
riflettendo
poi spengo
CAUSTICO - 2002 -
www.beppe.siempre
paoloest21
8 marzo 2014 alle ore 20:39e io pensavo che stavi a cortina...
:)))
Alfredo E.
8 marzo 2014 alle ore 20:43Ciao Paolo
io non mi mischio mai con gli snob... :)))
claudio n.
8 marzo 2014 alle ore 22:34è del 2002 la poesiola che mi ha fatto, ehmm, crollare la libido?...fascino necrotico.complimenti.
Ciro ciotola
8 marzo 2014 alle ore 20:37Spero di aver capito male. La scissione dell'Italia e' un timore o una speranza? Invece di lottare per mandare a casa i vecchi politici corrotti, Grillo vorrebbe consegnare alcune regioni alla mafia e altre al potere assoluto delle banche!? E moltiplicare il numero dei politici e dei sottosegretari che andrebbero a formare i nuovi governi?! Spero che non si sia spiegato bene o che io non abbia capito, altrimenti anche Grillo sarebbe una grande delusion.
cristina cassetti
8 marzo 2014 alle ore 20:37Ipotesi interessante ma troppo dirompente per tirarla fuori in questo momento.Non ci disorientare Beppe!
cinzia biondi
8 marzo 2014 alle ore 20:38ma perchè Beppe, ogni volta che il movimento sembra raggiungere maturità e coesione devi dare vita a delle esternazioni paranoiche?
se avessi voluto aderire ad un'idea di questo genere avrei votato la Lega!!!!!!!IO SONO ITALIANA E SONO FIERA DI ESSERLO...IL MIO EROE ALLE ELEMENTARI ERA GARIBALDI......non credo che solo perchè non riusciamo a governare questo Paese dobbiamo allora distruggerlo....che fine ha fatto "VINCIAMO NOI?" una nonna
Giovanni D.
8 marzo 2014 alle ore 20:59GARIBALDI VOLEVA L'ITALIA UNITA MA FEDERALE.. ERA CHIARO GIA' DALLE ORIGINI CHE GOVERNARE DECINE DI MIGLIAIA DI CAMPANILI SOLO DAL CENTRO SAREBBE STATA COSA ARDUA E IMPOSSIBILE.. STUDIATEVELA BENE LA STORIA DEL RISORGIMENTO PRIMA DI PARLARE..;))
Giulio Noè
8 marzo 2014 alle ore 20:40Cose sacrosante che già da molto tempo penso, da buon Veneto, ma ora mi sembra si voglia distogliere l'attenzione dalla crisi interna del Movimento estraendo l'ennesimo coniglio bianco dal cappello a cilindro. Eppure una riunificazione dell'Italia c'è stata e l'ha fatta Beppe Grillo con le sue nuotate, coi suoi comizi in tutte le piazze, con gente pulita di Sicilia e Veneto. Finora avevo visto il siciliano come un potenziale, pericoloso mafioso ed il M5S mi obbliga a ricredermi, almeno finora.
Gianni D.
8 marzo 2014 alle ore 20:41Beppe ho condiviso la maggioranza dei tuoi post. Ma su questo ultimo credo che ti sbagli. Se fai un sondaggio online te ne renderesti conto: vorresti una decentralizzazione dei poteri statali che rispecchi i limiti geografici del Regno delle due Sicile??? (avresti solo il 10% di risposte positive). Va bene la decentralizzazione di poteri ma parlare di Regno delle due Sicilie o Repubblica di Venezia...
GABRIELE BRIZZI
8 marzo 2014 alle ore 20:42a parer mio piu che l'Italia dovrebbero essere gli Italiani ad essere suddivisi in macroregioni,ma si sa,distruggere è sempre piu facile che costruire,discorsi anche il mov. 5 stelle ne ha fatti tanti,ma per adesso l'unica cosa che ho visto,da quando siete al parlamento sono tanti discorsi,ma tanti,come fan tutti gli altri,molta divisione interna,non fate che perdere pezzi,e poco altro,io ho creduto in voi,ho votato 5 stelle,ed ho fatto votare per voi anche la mia famiglia,non voglio smettere di crederci,ma adesso
il tempo dei comizi è finito,bisogna agire ed in fretta...in bocca al lupo per tutti,e specialmente per gli Italiani che ancora credono in qualche cosa...
Antonio* °Cataldi (capisc'a me)
8 marzo 2014 alle ore 20:43Sull Tg 1 poco fá un servizio su questo post, che definire ignobile é da pacati.
Ora siamo alleati della Lega, con Salvini intervistato compiaciuto, vogliamo la secessione e l'Italia divisa a metà.
Con il servizio del Tg 1 di questa sera potremo farci un post dedicato sui media asserviti e calunniosi.
Se qualcuno se lo fosse perso, consiglio di vederlo a stomaco vuoto.....
Capisc'a me
Terry E. ()
8 marzo 2014 alle ore 20:50Ciao,
A prescindere dal fatto che non guardo il Tg 1 da una vita quindi non rischio di vomitare,che dicano quello che vogliono,noi andiamo avanti comunque,a qualsiasi costo ma li manderemo tutti a casa,l'Italia deve rinascere.
andrea s
8 marzo 2014 alle ore 20:43Non bastano 150anni per fare di una pletora di comuni, signorie, contrade una nazione. Io sono Veneto e mi sento molto più vicino agli austriaci che agli arabi! Fermo restando che mi sento e SONO SERENISSIMO!!!!
adriano
8 marzo 2014 alle ore 20:44Prima di commentare almeno capire ciò che i legge.
In molti parlano di Lega, ma il post dice chiaramente "..PER FAR FUNZIONARE L'ITALIA.." contro un potere centrale gestito da questi ladri che vediamo da decenni, si potrebbero pensare a delle macroregioni.
E' un'idea o provocazione, contro questo sfacelo di governi che si alternano!
C'è sempre più gente che si sofferma sulla parola, rispetto al concetto. Stessa problematica dei giornali e telegiornali, che danno risalto al dito e non alla luna.
cinzia biondi
8 marzo 2014 alle ore 20:47si , proprio quello che dice la lega,,,magari nn sei troppo informato.....io ho il mal di stomaco ........BAH?????
lucio doino
8 marzo 2014 alle ore 20:45Ragazziii...pensiamo alle cose serie...grazie !!! Con il discorso delle macroregioni avremo solo tanti altri Signorotti alla Renzi e Berlusconi...con il popolo sempre più schiavizzato...Dalla Val d'
Aosta alla Sicilia simo Italiani...abbracciamoci la croce e vediamo come dobbiamo ridurre drasticamente il costo della casta politica e burocratica che in Italia è il più alto al mondo !!! E' una questione di rispetto per tutte le altre nazioni....andiamo avanti per cortesia...
Giovanni F.
8 marzo 2014 alle ore 20:47Bhe, macroregioni, massimo tre o quatto, nord-est, nor-ovest, centro e sud, uno stato federalista del genere non è male, via tutti i poltronifici regionali, lo stato centrale che gestisce solo le cose basilari e che vigila sulle macroregioni.... non la vedo male assolutamente non la vedo male.....
Luigi Scandale
8 marzo 2014 alle ore 20:47Il discorso è condivisibile a patto che il Nord Italia restituisca tutto cio che ha preso dal Sud.
marco .
8 marzo 2014 alle ore 20:48Non ha funzionato...Beppe ha ragione a porre la questione ora alla vigilia delle europee.
L'italia, come l'europa, è una unione di realtà culturali, linguistiche ed economiche troppo differenti per essere governata come lo è stata fin'ora.
La Svizzera, la sua forma di governo è il modello al quale dovremmo rifarci.
Zampano .
8 marzo 2014 alle ore 21:21STUDIA LA CULTURA E SOPRATTUTTO LA GENETICA CHE RIGUARDA IL NOSTRO PAESE, PRIMA DI DIRE SCIOCCHEZZE DA TROTA LEGHISTA!
LA SVIZZERA CAMPA PERCHE' E' UN PARADISO FISCALE, CIOE' PER I SOLDI CHE RICEVE DAGLI EVASORI (PERSINO L'ORO DEGLI EBREI!), E NON CERTO PER IL FEDERALISMO, IL CIOCCOLATO O GLI OROLOGI A CUCU'! QUANDO L'UE GLI TOGLIERA' I SOLDI, SARANNO PURE LORO IN BRACHE DI TELA COME TUTTI GLI ALTRI!
Salvatore C.
8 marzo 2014 alle ore 20:48che significa "gente come caseleggio?"
mi son perso qualcosa? è inquisito? condannato?
chi me lo spiega?
(coi fatti ovviamente)
Danila R.
8 marzo 2014 alle ore 20:49Ahahahah che grande Beppe, sai spiazzare tutti come nessuno, e tutte le tv non sanno che pesci prendere, un giorno sei comunista l'altro sei leghista, la realtà è che il Pensiero Libero sfugge alle loro logiche.
Liberiamoci una volta per tutte del sillogismo: ciò che non è di sinistra è di destra e viceversa, si potrà mai ragionare in questo paese di idee buone e cattive senza inquadrarle per forza dentro le "ideologie" che ci hanno portati dove siamo ora?
paoloest21
8 marzo 2014 alle ore 20:49
o.t.
dal web
""stessi problemi di letta
stessa "maggioranza" di letta
stessi compromessi di letta(forse peggio, ndpest)
stesse faide interne di letta
stessi alleati di letta
stesse promesse da sempre (abbasseremo le tasse .... e creeremo milioni di posti di lavoro ....)
stesse minacce da sempre (siamo l'ultima speranza per l'Italia ... dopo di me il fallimento .... se non intervenivo io il baratro ...).""
pechè dovrebbe durare di più?
solo perchè è bravo con la play?
matteuccio , splendido esemplare di homo insipidus!
Blubibop
8 marzo 2014 alle ore 20:49Sarebbe un sogno che si avvera. Ma la lega nord non ci è riuscita. Provare a unire gli sforzi? E sia ben chiaro che l'autonomia regionale compiuta sarebbe un atto d'amore verso l'Italia e di rispetto per differenze. Già gli albori dell'unità d'Italia dovevano rendere evidente quale sarebbe stato il seguito. Quello che viviamo oggi in ambito finanziario ha, almeno in parte, il suo germe nello scandalo della banca romana.
michele m.
8 marzo 2014 alle ore 20:52credo anche dopo l'espulsione dei senatori che vogliate diventare troppo leghisti..proprio uguali..è anche come numero...però dico su perchè votare la copia e non l originale?
e ancora mazzini cavour che penserebbe? tutti i morti le guerre per fare e tenere unito questo paese..è irrispettoso nei loro confronti
Giuseppe Mincuzzi
8 marzo 2014 alle ore 20:53Beppe accetto questo tuo post solo domani dici che è uno sfogo. Ma hai visto gli interventi della Lega. Ti invitano a votare per il loto Referendum per l'indipendenza mi sembra del Piemonte! Dove sono finiti i discorsi sul nazionalismo? Ora che i nostri rappresentanti più carismatici e preparati ce li litigano nei vari talk show più importanti e che azzittiscono e ridicolizzano i rappresentanti del PDL e PD-L, ora che il movimento sta raggiungendo una maturità assoluta, te ne esci con questi discorsi secessionistici? Ma lo sai che mi hai combinato? Che lunedì me la devo vedere con i sindacalisti che già mi accusano di essere un fascista, io che provengo dalla sinistra sociale? Faccio una fatica ma ci sto riuscendo, a far passare i cittadini delusi dalla nostra parte e con questo post già me le immagino del domande .. ma che passamo co' quelli della Lega che ci offendono da sempre? Beppe per favore spiega meglio questo post. Se invece al contrario confermerai quanto detto e ancora peggio ti alleerai alla Lega, io ti abbandono e torno a fare quello che facevo prima, NON VOTARE PIU'NESSUNO!!!
gianluca f.
8 marzo 2014 alle ore 20:54Come dire una cosa giusta nel modo sbagliato .Cosa c'entra ipotizzare una sorta di "stati federali d Italia" ,con il seminare il germe della divisioen etnica e culturale tar gli italiani ? Siccome ci mancano i problemi no,accendiamo anche un altra miccia .
harry haller
8 marzo 2014 alle ore 20:59la divisione esiste già, ed è nettissima.....
Giovanni D.
8 marzo 2014 alle ore 20:54GLI ITALIANI STORICAMENTE E GEOGRAFICAMENTE SONO DESTINATI A STARE ASSIEME.. MA NON VI E' DUBBIO CHE L'ITALIA VA RIFONDATA DALLE FONDAMENTA PERCHE' COSI' COM'E' NON FUNZIONA.. HO SI ABOLISCONO LE REGIONI O SI ACCORPANO IN MASSIMO 5 O 6 MACROREGIONI.. PIU' O MENO OMOGENEE.. LIGURIA-PIEMONTE-VALDAOSTA.. LOMBARDIA E TRIVENETO.. EMILIAROMAGNA-MARCHE-LAZIO-ABRUZZO.. PUGLIA-BASILICATA-MOLISE-CAMPANIA.. CALABRIA-SICILIA-SARDEGNA.. ROMA CAPITALE CON UN DUE CAMERE SNELLE E POCHI PARLAMENTARI.. QUELLA DEI DEPUTATI E QUELLA DELLE MACROREGIONI..
Gerardo F.
8 marzo 2014 alle ore 21:06Toscana da sola ? Ma si sa, noi Toscani ci divideremo tra Fiorentini, Lucchesi, Pisani, Livornesi, ecc... ;-)
Giovanni D.
8 marzo 2014 alle ore 23:15Chiedo venia tra tante regioni me so perso la più importante.. ma forse la Toscana per il suo grande passato merita un posto solitario da Granducato..;))
Giona
8 marzo 2014 alle ore 20:56E se domani a causa di un piccolo sussulto di quella che è la nostra madre(gea la terra) mandasse a puttane tutte quelle che sono state (è quello che crediamo)le nostre conquiste????
Noi crediamo di capire cio che ci passa davanti agli occhi ma la verita è che non capiamo una beata m....a,come direbbe un siciliano,basterebbe una scorreggia di zanzara per mandare a quel paese ogni stronzata che crediamo d`aver scoperto!!!
MI piacerebbe vedere l`uomo moderno alle prese con problemi come il procurarsi il fuoco e cercare di dominarlo!!
P.S: È quello che sto aspettando!!!
libera p.
8 marzo 2014 alle ore 20:58 Perché tanta stupidità? Perché le novità fanno paura? Cosa c'è di tanto strano? Perché non si vuole capire che sono proposte, non imposizioni? Perché si parla a vanvera? Chi si lamenta evidentemente non segue il M5S. Beppe ed il M5S rispettano la democrazia, non agiscono come il governo centrale che impone le decisioni in modo anticostituzionale, senza consultare i cittadini. Perché non vi arrabbiate con quei politici anziché prendere di mira sempre Beppe? Il M5S consulta sempre gli iscritti in merito alle proposte, i quali esprimono il loro parere attraverso il voto. Quindi sono i cittadini che decidono non Beppe Grillo. Basta dire menzogne per screditare Il M5S!!
paoloest21
8 marzo 2014 alle ore 20:58
@beppegrillo
"Chi sa fingere bene danneggia il nemico più in fretta."
Publilio Siro
antonella g.
8 marzo 2014 alle ore 22:01E' un invito, eh? Perchè mi sa che Beppe sia proprio allergico alle finzioni.....
emanuele c.
8 marzo 2014 alle ore 21:00Post pro Lega?
No, è semplicemente una sorta di Ultimatum.
O questi politici abbandonano il campo, e alla svelta.
O l'Italia fa BOOM.
Loro pensano che, usando i vecchi trucchi della politica, possano farcela ancora una volta.
No.
Il senso di questo Post è proprio far comprendere a tutti che questa volta non potranno farcela.
Pensano di poter giocare ancora sporco impunemente?
Con questo Post si fa capire in modo molto chiaro che la conseguenza è che potrebbe succedere di tutto.
Devono semplicemente capirlo.
E abbandonare il campo per il bene di tutti.
Antonio Squaquara
8 marzo 2014 alle ore 21:02Veneto indipendente, non domani, ma fra una settimana. C'è posta per te.
Dopo Zaia, anche Beppe Grillo appoggia il Sì all'indipendenza del Veneto. Referendum telematico dal 16 marzo
lettereDopo l'endorsement di ieri del Governatore del Veneto Luca Zaia, oggi è la volta di Beppe Grillo aprire al recupero della sovranità della nuova Repubblica Veneta. Il Referendum di indipendenza del Veneto del 16-21 marzo e la rivelazione fatta da VenetoSi.org che il 64,4% degli elettori veneti voterebbe Sì all'indipendenza del Veneto stanno rovesciando completamente lo scenario politico.
È chiaro a tutti ormai che sta nascendo qualcosa di nuovo e che il lieto evento si consumerà a partire dalla prossima domenica nel momento in cui i cittadini veneti si pronunceranno in merito al quesito "Vuoi che il Veneto diventi una Repubblica Federale indipendente e sovrana? SI o NO?".
In caso di vittoria dei SI inizierà una nuova fase, l'esercizio dell'indipendenza del Veneto. Saranno molte le questioni sul tappeto e già oggi iniziano a confrontarsi le opinioni in merito. Cosa succederà, ad esempio, alle basi NATO in Veneto? La Repubblica Veneta resterà nell'area euro oppure adotterà una propria moneta sovrana? Quale sarà la politica che sarà adottata nell'esercizio della propria prominente posizione strategica geo-politica?
Ad alcune di queste domande abbiamo già dato un ventaglio di risposte nel nostro manifesto "Le ragioni dell'indipendenza", ma il dibattito nella neonata società civile veneta indipendente è già aperto.
Le vere scelte come veneti finalmente liberi inizieremo a comunicarle al mondo intero non domani, ma tra una settimana o poco più. E senza i se di Beppe Grillo, i ma di molti altri e le mezze risposte dei nostri attuali rappresentanti politici spiazzati dal vento impetuoso degli eventi di Popolo.
La parola ora spetta ai veneti, che in questi giorni stanno ricevendo 4 milioni di lettere contenenti i codici per votare nel referendum di indipendenza del Veneto del 16-21 marzo.
Robb Stark
8 marzo 2014 alle ore 21:02Ho trovato un gruppo di leghisti, pronti a votare m5s per questo post
Zampano .
8 marzo 2014 alle ore 21:09cazzate, i leghisti votano lega e non certo il m5s...
Robb Stark
8 marzo 2014 alle ore 22:05Alle politiche 2013 ben 1 milione e mezzo di ex leghisti ha votato m5s; visto l'andazzo del m5s forse vogliamo prosciugare del tutto l'elettorato leghista
CNFP
8 marzo 2014 alle ore 21:03CNFP (Comitato Nazionale di Felicità Popolare)
Vedete qual'è il problema?
Anche Grillo è riuscito ad infinocchiarci e a trasformaci in zombie.
Mi spiace ma siete stati vampirizzati e non possiamo più contare sulla vostra lucidità di pensiero.
Al M5S è stato offerto di fare la sua parte.
Tale proposta è stata rifiutata e si può essere più o meno d'accordo in merito.
Rende comunque piuttosto tristi che dopo non aver voluto giocare la partita si vedano i protagonisti continuare a lamentarsi dell'operato di chi ha scelto di andare (bene o male) avanti.
Apriamo gli occhi, sputiamo il sangue contaminato, riappropriamoci dell'uso del nostro pensiero ed il piacere della nostra dignità.
CNFP (Comitato Nazionale di Felicità Popolare)
Raffaele
8 marzo 2014 alle ore 21:04Mai con la lega !
L'Italia è una e dobbiamo trovare l'assetto giusto per farla funzionare.
Vanno benissimo le macroregioni ma troverei ancor più difficile, quindi, eliminare le province.
Il giorno dopo che il M5S si allea alla lega io mi cancello dal movimento !
Zampano .
8 marzo 2014 alle ore 21:14IO IL M5S LO ABBANDONO ANCHE SOLO PER L'IDEA DELLE MACROREGIONI. RISPETTO PER LA COSTITUZIONE. ITALIA UNA E INDIVISIBILE E PROPOSTA DI ESILIO PER I CORROTTI. QUESTO CI VUOLE...
davide lak (davlak)
8 marzo 2014 alle ore 21:07vediamo se funge...
#franceschinistaisereno
Antonio Squaquara
8 marzo 2014 alle ore 21:07Plebiscito digitale Referendum Indipendenza del VENETO
Il quesito che sarà posto a tutti i cittadini veneti residenti con diritto di voto sarà il seguente:
"VUOI CHE IL VENETO DIVENTI UNA REPUBBLICA FEDERALE INDIPENDENTE E SOVRANA?" Si o No
Qui potete trovare tutte le risposte alle domande in merito ad economia, tasse, scuola, pensioni, ospedali...
http://blog.plebiscito.eu/doc/programma.pdf
COME SI VOTA
http://www.youtube.com/watch?v=jwzh6yqq5bg
REGISTRATEVI SUBITO ED OTTENETE IL VOSTRO CODICE SEGRETO
http://www.plebiscito.eu/public/registration/without-code
Questo il sito dove si vota al referendum
http://www.plebiscito.eu/
Zampano .
8 marzo 2014 alle ore 21:25SQUARAUS, AMMAZZATI TU E IL TUO PLEBISCIMMIA...
ChiaraLuce C.
8 marzo 2014 alle ore 21:09IL NUCLEARISTA SCARONI (ENI) CI TRANQUILLIZZA...
"Per il 2014, anche grazie alle temperature molto miti in tutta Europa, mi sento di escludere che la crisi dell'Ucraina abbia effetti sulle forniture di gas», ha spiegato in un'intervista al quotidiano La Stampa...." e prosegue:
" è la stessa Europa che «dovrebbe prendere atto che un Continente dove l'energia costa il triplo che negli Usa ha un futuro difficile e dunque bisogna intervenire urgentemente». Poi ha aggiunto: «In questa situazione non bisogna lasciare nulla di intentato», nucleare e shale gas compresi...." Sabato, 08 Marzo 2014
AVETE CAPITO BENE? "NUCLEARE e SHALE GAS COMPRESI"
Lo shale gas si estrae con la tecnica del fracking che molti stati in America,e la stessa Gran Bretagna,hanno rifiutato perché provoca terremoti. Per quanto riguarda il nucleare, la questione non era stata chiusa dal Referendum? Ma in che MER.. di paese siamo?
Sari R.
8 marzo 2014 alle ore 22:20shale gas
Sai di cosa si tratta?
Ottime osservazioni. Il nucleare non ha futuro in Italia. Mai.
Discuatiamo di shale gas anche quassú da noi. Non è detto che sia una cosa negativa. Ci sono molti "aspetti" da aggiustare. E soprattutto l'EU ha direttive che spingono contro....
Vedo che ti tieni ben aggiornata. Complimenti.
Beppe D.
8 marzo 2014 alle ore 21:12E se domani B.G. e G.C. con tutti i pentastellati fanatici e tutti i leghisti, se ne andassero da questo paese, da loro tanto schifato,sicuramente farebbero spazio a tutti quei giovani molto intelligenti che hanno dovuto lasciare, non pensate che farebbero un servizio a cui ne saremmo eternamente grati?
Marco Mocci78
8 marzo 2014 alle ore 21:13Ti piacerebbe >_
Beppe D.
8 marzo 2014 alle ore 21:21Forse non hai capito quello che volevo dire, mah, d'altronde non mi aspettavo altrO.
Giovanni Conti
8 marzo 2014 alle ore 21:12Solo una volta sono stato d'accordo con una dichiarazione di Renzi:quando ha detto che Grillo ha buttato il biglietto della lotteria.Che c'entra ora questa deriva leghista...pensiamo al lavoro ,alla scuola,alle tasse ,alla programmazione energetica.Se fossimo stati al governo almeno in compartecipazione,il pd ci avrebbe pure lavato la macchina e invece ora ci troviamo ,berlusconi,renzi,napolitano e parliamo di macroregioni.....mah
MANUELA .
8 marzo 2014 alle ore 21:12ecco fatto ! aspettiamoci un'altra settimana di trasmissioni trash contro di noi ! " fascisti squadristi e adesso anche leghisti " c'ho le coronarie consumate !
Comunque certo che il rischio c'è , ma io non voglio nè macroregioni nè repubbliche marinare voglio un rinascimento italiano dalle alpi alla sicilia !
michele p.
8 marzo 2014 alle ore 21:13Prima dovreste ridare al sud Italia quello che gli avete rubato:orgoglio, terra e oro.
Ludovico
8 marzo 2014 alle ore 21:14Non credo che il post l'abbia scritto Beppe di suo pugno
grethe garbus (white venus)
8 marzo 2014 alle ore 21:19No, l'ha scritto col Culo, di Getto...
MA vai a cagare.
MAgo di Forcella...
sergio ciliegi
8 marzo 2014 alle ore 21:32infatti... l'ha scritto di suo culo
Marco v
8 marzo 2014 alle ore 21:15E se a qualcuno fosse partito il cervello?
E se venissero giustamente a prendervi per attentato all' unità nazionale?
E se per correre dietro a 3 microcefali Leghisti si perde metà dell elettorato?
E se ci fosse differenza tra cambiare l'Italia e sfasciare l'Italia?(nel 2014!!!)
Toto A.
8 marzo 2014 alle ore 21:26Se dovessimo fare la raccolta differenziata, tu da che parte andresti ?????? monnezza o merda, fai tu.
Cordialità
andrea a 44
8 marzo 2014 alle ore 21:28l'italia e già sfasciata si può solo raccogliere i cocci .speriamo almeno di fare in tempo
mario varino
8 marzo 2014 alle ore 21:17L'idea delle macro-regioni non è male,ai 5 Stelle l'offensiva potrebbe riuscire,con tanti saluti e baci.....
michele mazzanti
8 marzo 2014 alle ore 21:18Beppe..non so cosa tu voglia ottenere..ma COL CAZZO alla secessione!!!stiamo scherzando?!?prova solo a veicolare il M5S A QUESTA STRONZATA. e giuro che piuttosto non VOTO!! consiglio..A : m auguro sia uno scherzo. B: se non lo fosse t consiglio di lasciare il M5S ..lascia i diritti del marchio ai cittadini, e lasciaci liberi d cambiare il noatro paese con REALI passi avanti..NON indietro!!
libera p.
8 marzo 2014 alle ore 21:18 Quanti, tra quelli che sparano cazzate, hanno una preparazione tale per disquisire sul senso del post?
Sono schifata dalle risposte stupide solo per il gusto di attaccare il m5S! Vergognatevi non state danneggiando il M5S, danneggiate tutta l'Italia!!
aldo volpe
8 marzo 2014 alle ore 21:19Grillo, che cacchio dici ????????????
Stai volutamente e volontariamente distruggendo tutto.
Ma qual'è il problema? Sei stato minacciato e stai volutamente affossando il movimento portandolo a zero?
Questa delle macroregioni è l'ultima cazzata.
Zampano .
8 marzo 2014 alle ore 21:23QUOTO, E' UNA SUPERSTRONZATA! PRESUMO PERO' CHE L'ARTICOLO SIA DI UN SUO PORTAVOCE E NON SUO...
libera p.
8 marzo 2014 alle ore 21:19stronzo!!
Andrea Caroli (elettrociccio)
8 marzo 2014 alle ore 21:20Il concetto è chiaro, il messaggio un po' meno. Forse ingenuamente in un primo momento ho pensato si trattasse di semplice cronaca, ma poi, condizionato da altre opinioni (no salvini, tu non fai testo e coi voti dei tuoi 4 gatti ci puliamo il deretano, sei tu quello in difficoltà!), mi è sorto qualche dubbio che rileggendo il post non si estingue:
Beppe, spero il tuo non sia un auspicio, lo confermi?
Io voto e sostengo da sempre il M5S per il programma, per il fatto che mi permette di contribuire e per le regole di cui può vantare, nessuna esclusa e in proposito sono inflessibile in quanto lo ritengo indispensabile per uscire dal caos! Ma anche quest'ultima è una novità che col Movimento non c'azzecca proprio nulla e allo stesso modo non transigo, come nei confronti di chiunque nel frattempo ha cambiato idea...e poi mi sono stufato di essere alla prima occasione banalmente accostato a un leghista da questa stampa di mẹrda!!
Prego dunque di chiarire "universalmente" la questione e gli intenti, speranzoso che la mia prima impressione fosse quella giusta e che i "giornalai" possano fare la loro ennesima pessima figura.
Grazie! :)
p.s.
La domanda è per Beppe, astenersi trollini opportunisti rottincxlo del caxxo, tornate al vostro hobby coi grossi pali!!!
Toto A.
8 marzo 2014 alle ore 21:20Allora ti invito ad andarlo a prendere nel culo.
Cordialità
libera p.
8 marzo 2014 alle ore 21:21Una regione da sola spende e spande senza controllo milioni di denaro pubblico, come succede ormai dappertutto. Più regioni non potrebbero farlo perché una controllerebbe l'altra, questo sarebbe il fine delle macroregioni, prima che intervengano stati potenti a soffiarci le nostre regioni....questo vuole essere sinteticamente il significato del post.. Volete capirlo stupidi e corrotti!!
Marc Spagnoli
8 marzo 2014 alle ore 21:29ma corrotti a chi scusa? perchè pensi che dividendo l'Italia i corrotti spariscano come d'incanto? ma fammi il piacere
libera p.
8 marzo 2014 alle ore 21:43Ma chi vuole dividere l'Italia? Non avete capito niente!! Ci stanno impoverendo proprio per appropriarsi dell'Italia!!! Sveglia!!!
Le macroregioni sono un insieme di regioni solo dal punto di vista economico, nel senso che gli stanziamenti verrebbero suddivisi fra esse e ognuna delle quali controllerebbe l'altra. Adesso non vi è nessun controllo!! Per il resto non cambierebbe niente!!
Domenico Nota
8 marzo 2014 alle ore 21:22Immagino e spero che questo sia solo una provocazione! Intanto la storia d' Italia inizia ben prima del 1861, ma non importa. Quel che importa è che quei bei suoni di TUTTI i nostri dialetti (che personalmente considero lingue) sono uno dei nostri grandi patrimoni. E come tutto il resto dei patrimoni della nostra cultura ci è stato lasciato dai Greci e dai Romani. Siamo la culla della civiltà occidentale. Si, lo so è retorico riaffermarlo, anche da parte di uno di modesta cultura, ma qualcuno mi provi il contrario. Ho sentito che quelli della lega vogliono fare di questa cosa battaglia comune. Bene, vorrei ricordare che anche se non vogliamo andare troppo lontano con la memoria, le guerre mondiali hanno visto morire fianco a fianco contadini del sud, del nord e del centro allo stesso modo. Mio nonno ha fatto la battaglia di Caporetto per esempio. Ogni famiglia in questo paese da cui spesso vorresti scappare ha uno o piu' parenti sacrificati in guerra in nome dell' Italia. Io stesso molto più modestamente ho fatto il militare di leva ed ho giurato di difendere il mio Paese. A proposito, anche li eravamo del sud, del nord e del centro. Per questo voglio dire che l' dea di far funzionare gli enti locali va bene (basta levare il marcio dalla politica!), ma nessuno si sogni di dividere l' Italia!
grethe garbus (white venus)
8 marzo 2014 alle ore 21:38L'Italia non è mai esistita, figurarsi, Unita.
Solo Sottomessa, in ogni sua Spontanea manifestazione.
Il Locale è stato relegato a Folklore, mai centro Decisionale, Progettuale, Creativo.
No, ogni angolo d'Itlia deve esser Protagonista.
L'Italia è una Follia Abominevole.
Tutta Propaganda e Vessazione.
Una Follia che ora appare in tutta la sua Evidenza e Miseria.
susy c.
8 marzo 2014 alle ore 23:59caro domenico condivido tutto!
Emma
8 marzo 2014 alle ore 21:23No vi prego come i leghisti no...non li ho mai sopportati proprio per questo e per la loro arroganza nonostante tutti i loro cadaveri nell'armadio ( Bossi e figli!! Cota ecc) .. L'italia e' bella unita cosi come i nostri padri storici ce l'hanno lasciata... L'italia e' solo da disinfettare dai disonesti dai ladri dai politicanti... Ci vorra' tempo per questo ma vi prego e' tanto bella cosi!!!
Francesco L.
8 marzo 2014 alle ore 21:33Appunto: rinsaldiamo l'Unità, scacciando i politici da Roma e dalle loro torri d'avorio regionali/provinciali (che si sono o si stanno letteralmente costruendo coi nostri soldi).
Antonino Arconte
8 marzo 2014 alle ore 21:24Che scemenze! L'Italia esiste come esistono gli italiani. Il fatto che gli italiani non si identificano più in gran parte con questi bassotti che hanno saccheggiato la nazione non significa che la soluzione possa essere sfaldarsi, dopo aver pagato tanto per essere uniti e liberi. Semmai bisogna cacciare i bassotti e liberarci di loro e di tutti i ladroni di alì babà. Non è che nelle macroregioni vaneggiate ci sarebbeo altre bande a governarle. Forse che oggi le regioni non rubano? Ah ah ah.
mister x
8 marzo 2014 alle ore 21:24pare che "napo presidente capo" non sia molto contento di come stia partendo il governo renzi e stia valutando se sia il caso di sostituire nuovamente il premier.
dopo monti, letta, renzi, il logico candidato è topo gigio.
grethe garbus (white venus)
8 marzo 2014 alle ore 21:30MAgari Topa G(R)igia Boldrina.
Marc Spagnoli
8 marzo 2014 alle ore 21:24Beppe ... senza offesa .. e se ogni tanto dicessi meno caxxate??
Abbiamo espulso dal M5S persone che creavano intralcio al movimento stesso, che non davano l'impressione di un gruppo con un fine unico ... ora che dovremmo dire di questa pessima uscita, che fa il paio con quella sugli immigrati?
Quando è stato discusso questo argomento?
Non mi sembra che fosse nel programma del M5S.
Beppe, a volte sembra che ti piaccia prestare il fianco al fuoco nemico..
Per cortesia ... prima di scrivere di nuovo post come questi .. passa prima una serata in famiglia ... e rilassati. NON SERVONO.
Giuseppe
8 marzo 2014 alle ore 21:25L'Italia è già divisa da tempo in ducati granducati contee principati e regni, comandata da una casta di auto referenziati cui tramandando il potere da padre in figli o parenti, circondati da una serie di ruffiani, mignotte, lecchini e supportati da fedeli servitori e delinquenti di ogni tipo.
Viva il regno d'Italia e il suo re Napoletano.
Italo Pelizzola
8 marzo 2014 alle ore 21:26No, caro Grillo, le macro regioni non sono la soluzione ma solo l'accentramento di piu regioni in una regione sola e il problema della burocrazia inefficiente e clientelare lo si risolve solo portando in parlamento i Cittadini, come stiamo facendo ora noi del M5S.
Devi avere pazienza anche se il tuo cervello scalpita e produce proposte a getto continuo. Concentrati su cio` che hai fatto fino ad ora, che e` una creatura unica e meravigliosa, e cerca di renderla piu` dinamica, considerando i consigli che ti vengono proposti di volta in volta dagli stessi Cittadini che hai sollecitato ad impegnarsi.
Il M5S non riuscira a cambiare il Paese facendo una passeggiata ma dovra impegnarsi molto a lungo per cambiare il modo di pensare dei Cittadini, prima di poter cambiare il Paese.
grethe garbus (white venus)
8 marzo 2014 alle ore 21:27Grillo è uno dei Pochi Uomini con le PAlle ed il Cervello, Cuore, ancora rimasti a Pensare.
L'Utopia è diventata Realta'.
LA prima volta al Mondo.
Ricordate il Programma M5s che fece Vibrare il Cuore degl'Italiani a Woodstock dell'altranno?
Tutti a dir, no, non è Possibile e poi, tutti Stupiti dell'Affermazione.
Negata, rubata dalla MAfia.
Quel Pd, ovvero mezzo PdLungo, LAdro, ha posto il Vincitore sotto le forke Caudine ad Umiliazione: il Vittorioso!
Una Perversione da Tiranni.
Da allora, l'Utopia è Ingabbiata, Calunniata, Impedita.
Senza questi Stronzi, l'Italia sarebbe Possibile.
M5s avrebbe potuto Esprimerla, ma la Mummia non ha voluto.
Percolata entro il Brago, nella sua terra dei Fuochi $atanici, nulla ha Visto, Sentito, PArlato.
Monita, tra un rutto, un Pisolino ed una Scorreggia.
L'Italia è Morta sul NAscere.
M5s, un Feto nato vivo, Abortito dallo Statomafia.
Ogni Grillino, solo, è uno Spermatozoo Vitale.
La speranza della Diaspora.
Il resto, son Germi della Be$tia.
Lo so, sara' bannato, questo scritto.
Utopia, non è Follia...
Danila R.
8 marzo 2014 alle ore 21:42Altro che bannare, è un commento bellissimo, grazie grethe
grethe garbus (white venus)
8 marzo 2014 alle ore 21:52AVrei preferito esser ringraziata per un bacio.
MA non ho mai Osato, Offrirtelo.
Son una Puttana Timida.
Grido, ma in fondo, son una che vive per Mendicare un po' d'Amore.
Sol a pensarlo, mi Bagno.
Non far quella faccia...
Togliti quell'Espressione...
Vivi, suvvia, Telefonami, invia un Messaggio in Bottiglia.
nike di samotracia. .
8 marzo 2014 alle ore 22:00sarà votato questo scritto...
:)
grethe garbus (white venus)
8 marzo 2014 alle ore 22:13E pur non ho scritto Braille.
Dunque, anche il Cuore, Legge...
Ecco, la Primizia delle Donne .
La Venere di Samotracia.
Quanto dista da Lesbo..?
Danila R.
8 marzo 2014 alle ore 22:16http://www.youtube.com/watch?v=MbXWrmQW-OE
Buonanotte Poetessa:)
grethe garbus (white venus)
8 marzo 2014 alle ore 22:25Grazie, Poliziotta Sovversiva.
;)
libera p.
8 marzo 2014 alle ore 21:28Ignorati, farabutti, troll, corrotti, collusi, mafiosi, stupidi, imbecilli, questi sono gli italiani che hanno ridotto l'Italia allo sfascio perché hanno votato i loro politici del pd pdl forza Italia ecc. e adesso parlano male e inveiscono contro Beppe.
Saranno gli italiani a decidere le sorti dell'Italia non Beppe Grillo. Beppe e il M5S stanno semplicemente dicendo che se non cambiamo e mandiamo a casa questi politici è finita per tutti. Sveglia imbecilli corrotti!!
SALVATORE G.
8 marzo 2014 alle ore 21:28Ma sì ... affanculo il sangue dei miei bisnonni e prozii, versato nelle trincee. Affanculo tutti i sacrifici.
Se continuiamo a farci pisciare addosso, tanto vale andare ognuno per la propria strada e tanti saluti.
grethe garbus (white venus)
8 marzo 2014 alle ore 21:32Il sangue versato nelle trincee, scientemente, lo dobbiamo ai Savoia e tirapiedi, quella casta che ora vorrebbe bere il Nostro...ed un poco lo ottiene gia' da anni.
SALVATORE G.
8 marzo 2014 alle ore 21:55Chiaro. Il mio è un assurdo amaro. Tanto amaro.
Marco
8 marzo 2014 alle ore 22:23Grande Beppe, da veneto non posso che appoggiare quello che scrivi! 7 veneti su 10 vogliono l'indipendenza! I veneti "regalano" agl'italiani 21 miliardi di ogni anno, la Sicilia che si tiene il 100% delle tasse ha 25000 guardie forestali il Canada ne ha 5000! Questo è solo un esempio della "politica romana", meditate...
Salvatore Di Marco
8 marzo 2014 alle ore 21:29E se domani...
corri da solo alle politiche senza tanti milioni di elettori che credono nell'Italia unita ma diversa da quella attuale...
Marco T
8 marzo 2014 alle ore 21:29Grillo non è un politico è veramente solo un cittadino e questo è un complimento.
Un politico non avrebbe detto questa cosa.
Così si perdono voti.
Eppure c'è una profonda contraddizione in termini.
Si vuol governare l'Italia ma si volge lo sguardo indietro.
Spero di aver capito male oppure c'è confusione anche in Grillo.
Albert Goodman
8 marzo 2014 alle ore 21:30E' una questione di giustizia. Ci lamentiamo perché siamo entrati in Europa senza referendum, allora dovete lamentarvi anche perché i nostri trisavori furono costretti ad aderire all'Italia che mai è esistita come nazione-etnica. Alla fine del Congresso di Vienna la Repubblica di Genova secondo accordi con i Britannici doveva rinascere e invece fu ceduta ai Savoia, ne nacque una guerra civile e la popolazione genovese fu presa a cannonate dai bersaglieri. Poi lo Stato Sabaudo con la scusa di liberare gli italiani conquistò le loro terre, ci furono dei plebisciti truffa a giustificare l'annessione, e infine arrivarono decenni di vessazioni per pagare le spese di guerra che causarono la prima fuga dal Bel Paese, e la leva militare obbligatoria che trasformò il proletario in carne da cannone. In quegli anni si misero le basi al sistema all'italiana e poi dopo la seconda grande guerra quando si sarebbe potuto rimediare continuarono ad alimentare ancora l'ideologia italiana... PS Garibaldi disse che se fosse passato ancora una volta per il sud lo avrebbero preso a sassate.
luis p.
8 marzo 2014 alle ore 21:31Noi de roma est volemo chiede l'annessione all'arbania....forta comunità da ste parti....e poi potrei laureamme facirmente come er trota inzegna....
Bonasera blogghe....oggi semo leghisti....faremo a cerimonia dell'ampolla a bagni de tivoli cò l'acqua surfurea.
nike di samotracia. .
8 marzo 2014 alle ore 21:55noi di roma centro, invece, agli stati uniti... io sono tipica newyorkese chic...
ehm...
che litigata oggi, ma perchè litigo con tutti? ci deve essere un motivo, o no?
gennaro fu
8 marzo 2014 alle ore 21:32Voi mi obbietterete le carte costituzionale. Ma che cosa è una carta costituzionale senza il potere della forza, e contra il potere della forza? Voi citerete le congregazioni parlamentari. Ma che sono queste congregazione senza il potere della forza, o contra il potere della forza? Che cosa sono a fronte del re che le può sciogliere a suo beneplacito? Che cosa sono quando si vendono apertamente al Gabineto che paga questa farsa per far passare gli atti della sua reale potenza?
In mano di chi sono le armi, il tesoro, le cariche, le onorificenze?
Giandomenico Romagnosi.
aniello r.
8 marzo 2014 alle ore 21:32GRANDE BEPPE PIU VAI AVANTI E PIU PALESI IL TUO LIVELLO DI GRANDE STRATEGA E STATISTA... ORA ANCHE LA LEGA NON HA PIU RAGION D'ESISTERE... TUTTI FUORI DAI COGLIONI.. W M5S
grethe garbus (white venus)
8 marzo 2014 alle ore 21:33Perfetto.
libera p.
8 marzo 2014 alle ore 21:33Ignoranti e stupidi, macroregioni non vuol dire che si devono cambiamo usi e costumi, si parla in termini economici, di controlli di spesa... Ma cosa fate nella vita? Ma guardate soltanto partite di calcio e Maria de Filippi? Buffoni!!
W il M5S tanto vinciamo noi!!!
sergio ciliegi
8 marzo 2014 alle ore 21:46noi chi?
Baldazzi
8 marzo 2014 alle ore 21:35Duemilacento miliardi di debiti, sono una zavorra che non consentirà mai a questo paese di risollevarsi.
L'idea di ripianare tali debiti con un imposizione fiscale ai confini con l'estorsione, inaugurata nell'estate 2011 sotto l'alto patronato del presidente della repubblica, è miseramente fallita.
Sono calati il reddito, il prodotto, l'occupazione, le imprese chiudono o delocalizzano, cresce il debito, i giovani emograno.
Ma se chiudono le imprese calano le entrate fiscali, e aumenta il debito in una spirale senza fine di inasprimenti fiscali e recessione.
Che fare dunque ?
La ricetta, pressochè univoca, è quella di ridurre la spesa pubblica.
Ridurre la spesa per sostenere lo stato sociale; cioè ridimensionarlo (ridimensionarlo).
Ci sono 5 o 6 regioni in cui il principale datore di lavoro è lo stato o gli enti territoriali periferici.
Nessuna impresa attecchisce se non con il sostegno dello stato.
18 milioni di persone, con un PIL procapite di livello mediorientale, che usufruiscono di un welfare di livello europeo.
Questo è il dilemma.
Di questo passo, a breve, non ci sarà più niente per nessuno, neppure per il meridione.
Se qualcuno ha proposte alternative a quella di Beppe Grillo, si faccia avanti.
Domani, sui media di regime leggerete imprevedibili commenti.
Francesca B.
8 marzo 2014 alle ore 21:35L'Italia unita, ma anche l'Europa, assomigliano a una galassia, all'interno della quale i pianeti, diversissimi tra loro, dovrebbero orbitare armoniosamente intorno al Sole grazie alla forza di gravità. Se però all'interno di questo delicato insieme di corpi celesti l'equilibrio si rompe, magari per colpa del Sole che si espande diventando un gigante di fuoco che prima brucia, poi si mangia gli altri pianeti, o perché la forza gravitazionale viene aumentata artificiosamente in certe parti della galassia, il rischio che i singoli pianeti comincino a vivere di vita propria, è grande e reale. Se ciò accade, è in pericolo l'esistenza stessa della galassia. Infatti, una volta che il Sole ha attraversato la fase di gigante di fuoco, diventa necessariamente un triste e funesto buco nero.
Pavor NOCTURNUS
8 marzo 2014 alle ore 21:36certamente, ora tutti potremmo dire "ma sì, a questo posto è andato male tutto... e se... si gettasse la spugna... se al posto di creare una leggenda di repubblica come la SERENISSIMA ci limitassimo a rimettere in piedi travagliati stati in una travagliata storia, di un travagliato popolo...". credo che questo post, Grillo, l'abbia scritto con un pensiero che qualunque storico ha quando studia la storia dell'italia: L'ESSERE AFFRANTI ED ESTERREFATTI DELLA SUA GRANDISSIMA BELLEZZA (E NON VUOTA COME QUELLA ATTUALE). Il tempo scorre... nessuno può mutarlo ma abbiamo la grande possibilità di ricreare un'italia ed un'europa divisa come nell'impero romano... abbiamo bisogno di leggende attuali non vani ricorsi storici di forma... ma non di sostanza. VOGLIAMO ESSERE UNITI ED UNICI COME I NOSTRI FRATELLI GERMANICI... MA DIVERSI!!!! È QUESTA LA LEGGENDA... CREARE UNA NAZIONI DI POPOLI DIVERSI ED L NOSTRO SOGNO NON FU DIVERSO DA QUELLO EUROPEO!!!!
VI PREGO, TUTTI. FACCIAMO QUALCOSA... PER LA NOSTRA LEGGENDA... FACCIAMOLA VIVERE ALMENO UN GIORNO CON IL MOTTO "UNITI NELLA DIVERSITÀ".
serafino r.
8 marzo 2014 alle ore 21:37Caro Beppe prenditi un periodo di vacanze,rilassati, perchè senza offesa, ma sei un tantino su di giri e allora le cazzate ti escono a spron battuto, era questo nel programma ? questa merdazza di articolo da dove è saltato fuori, e la Lega che prende la palla al balzo?, era la Lega nel programma. Basta cazzate,quanti elettori dobbiamo perdere ? basta con le stronzate di espulsioni, e fai lavorare in pace la gente che i cittadini hanno votato.Non c'è più bisogno del megafono, guarda la tivù, fai le parole crociate, porta a spasso il cane, vai al bar a trovare gli amici
franco p.
8 marzo 2014 alle ore 21:38L'ITALIA IO LA VOGLIO UNITA........
e credo che non ci siano altre parole......
il M5S è per questo che esiste e non per dividere l'Italia..............
Riprendiamoci la nostra Italia e che tutti ne facciamo parte dal Nord al Sud,da est a ovest....
W l'Italia ...W il M5S...........
grethe garbus (white venus)
8 marzo 2014 alle ore 21:39Io non l'ho ami vista l'Italia.
LA MAfia sì, purtroppo.
Non la porto all'altro mondo, l'Italia...
Svegliati...
Emerson Schettino
8 marzo 2014 alle ore 21:39Spero di aver Capito male.
Ma se il capo dello stato tra le righe
Dice che il movimento 5 stelle e i 9 milioni
sono un virus da estirpare ...
si assuma la responsabilità davanti alla storia
e ai suoi figli e nipoti e le generazioni di tutta italia di quello che dice
Che dio lo perdoni.
grethe garbus (white venus)
8 marzo 2014 alle ore 21:45Ho sentito anch'io.
Il problema son le parolacce sui Blog.
A parte che son Tanti.
Forse ha aperto uno di Forza Nuova.
Oppure quello di Amici...
LA MAfia vuol dormir sonni tranquilli, pare.
davide lak (davlak)
8 marzo 2014 alle ore 21:39oggi ho avuto il piacere di conoscere un nostro portavoce al senato, ALBERTO AIROLA, in un evento sulla violenza di genere
https://www.facebook.com/events/290965047723842
vi dico che questo ragazzo è un GRANDE! ha messo KO una ZOMBIE PIDDINA che sbraitava gridando ai 4 venti le grandi conquiste del suo partito in tema di lotta al femminicidio e violenza di genere.
quando AIROLA gli ha fatto notare, CARTE IN MANO, che dentro quel decreto c'erano inserite norme per regolare la costruzione di razzi (in senso missilistico!!!) e per le divise della protezione civile, quella è diventata rossa paonazza e ha iniziato a dare di matta fino a sbroccare!
ma a parte questo, tutto l'intervento di AIROLA è stato articolato, chiaro, definito e documentato, insomma mi ha fatto un'impressione notevole questo nostro senatore!!
BRAVISSIMO anche come oratore e comunicatore.
e di una disponibilità COMMOVENTE, abituati come siamo a questa manica di gaglioffi con la puzza sotto al naso!
forza ragazzi!!
vinciamo NOI!
nike di samotracia. .
8 marzo 2014 alle ore 22:06ho avuto modo di apprezzarlo in altre occasioni. è un grande. 1 senatore del suo livello vale molto più dei 9 usciti, eppur si parla di quelli e si ascoltano in tv le loro insulse elucubrazioni.
Antonio colombo
8 marzo 2014 alle ore 21:40Beppe, ma non è' meglio parlare della madre di tutti i problemi, l'euro e il ns ruolo nell'unione europea? In vista delle elezioni europee mi pare che stiamo sottovalutando il problema.
Non è chiara la linea del ms5: dentro o fuori dall 'euro?
Siamo contro o a favore del cambio fisso?
E' il momento di fare un a consultazione sul blog: ricominciamo a stampare la ns moneta o no?
Stiamo o usciamo?
Occorre gridare poi il risultato nelle piazze,sul territorio e non dentro ai teatri.
Lascia perdere le macro regioni al momento: potremmo essere fraintesi.
E' l'Europa che occorre sistemare prima
sergio ciliegi
8 marzo 2014 alle ore 21:41questa mi mancava... solo un vero comico è capace di far ridere... e grillo è un vero Comico
libera p.
8 marzo 2014 alle ore 23:17stuPDo
giovanni zucchetti
8 marzo 2014 alle ore 21:41l'italia è una e indivisibile , l'europa invece se continua cosi sara divisa molto presto
Marco trevisan
8 marzo 2014 alle ore 22:36L'Italia non è mai esistita e non è mai stata unita. Oggi esiste solo per interessi di alcuni a scapito di altri.
Ma quale unitá?!
grethe garbus (white venus)
8 marzo 2014 alle ore 21:41Forza Italia, fratelli- verrebbe da dire FArdelli- d'Italia.
Tutti Leccaculo, dell'Italia.
Andate a NAscondervi, repubbliChini.
Sasà Grugliasco
8 marzo 2014 alle ore 21:42Aspetto fiducioso che ci sia una comunicazione che il post sia il risultato di un attacco di hacher .
Stefano F.
8 marzo 2014 alle ore 21:50...e con me siamo in due
Francesco L.
8 marzo 2014 alle ore 22:00Senza polemica: vi consiglio una rilettura attenta del post.
Il MoVimento vuole l'Italia Unita E Sana, Onesta, Funzionante.
luigi nautilli
8 marzo 2014 alle ore 21:49aspetto smentita da grillo, altrimenti sarebbe un post delirante.......
Ferdinando
8 marzo 2014 alle ore 21:49FINALMENTE!
Sono Romano e mi vergogni di Roma.
Mi piacerebbe che il Nord, dove verrei vivere si staccasse per sempre dal sud. BASTA!
Vietato Minori
8 marzo 2014 alle ore 21:49Salve signor Grillo, mi sa tanto che con l'età che avanza si sta rincoglionendo un po' e che stia facendo dei grandi strafalcioni intellettuali e culturali.
Creare confusione non è bella cosa a meno che non si sa gestire il caos, fermo restando che si parla di gestire e non di essere impulsivi e le due cose non convergono.
I giovani Onorevoli del MOVIMENTO devono avere una guida ma non un genitore possessivo per il semplice motivo che non si possono districare tra nemici dichiarati e ostruzionisti camuffati (dissidenti) e poi doversi trovare a far fronte alla confusione che Lei genera, sono stati eletti come deputati e senatori ma no come supereroi, non si puo umanamente chiedere.
Percio prima di fare queste sparate o anche dopo abbia per favore la volontà di spiegarle anche, perche al di la dei bimbiminkia che scrivono solo per consumare un po' di piu la tastiera c'è gente seria e che prende atto. Qualsiasi essere sensibile, animale o umano, se viene bastonato sarà sempre diffidente e il rapporto che si genera sarà sempre fragile e precari.
Così sono gli Italiani,almeno una buona parte, dovrebbe tener conto di questo.
Sintetizzando una delle risposte al suo post le dico:
QUALSIASI DISCORSO LEI FACCIA CHE PUO' PORTARE ALLA SEMPLIFICAZIONE E ALL'OTTIMIZZAZIONE DI UN SISTEMA ITALIA ORMAI AL COLLASSO VA PIU' CHE BENE, MA SE QUESTO DEVE ESSERE UN ULTERIORE MOTIVO DI DIVISIONE CHE PORTI ULTERIORE DISGREGAZIONE TRA ITALIANI IO LE HO GIA DIMOSTRATO CHE LEI NON HA NULLA DI DIFFERENTE DA TUTTI I POLITICI CHE NEI "SECOLI" HANNO PROMULGATO LA DIVISIONE NEGLI ITALIANI PER POTER CONTROLLARE LE MASSE DI VOTANTI ( SI RICORDA DIVIDI ET IMPERAT).
VIVA L'ITALIA, GLI ITALIANI SERI ONESTI E COSCENZIOSI ... PER TUTTI GLI ALTRI SO IO CHE DEVONO FARE
Marco
8 marzo 2014 alle ore 21:49Questa potrebbe essere un occasione di vera Unione dell'Italia senza fucili e divise ma il popolo di questo paese non e' mai stato unito poiché ' fino a qualche anno fa gli usi e costumi di ogni regione erano e forse sono ancora differenti, i dialetti e le lingue lo testimoniano ancor oggi, questo e' uno dei motivi per cui non cambia niente in questo paese, non c'è Unione.
libera p.
8 marzo 2014 alle ore 21:51Ma chi vuole dividere l'Italia? Non avete capito niente!! Ci stanno impoverendo proprio per appropriarsi dell'Italia!!! Sveglia!!!
Le macroregioni eventualmente sarebbero solo un insieme di regioni solo dal punto di vista economico, nel senso che gli stanziamenti verrebbero suddivisi fra esse e ognuna delle quali controllerebbe l'altra, in questo modo ci sarebbero meno ruberie. Per il resto non cambierebbe niente!! Adesso non vi è nessun controllo, i soldi pubblici li gestiscono sempre gli stessi, sappiamo bene come. Sveglia perché inveire? Si sta parlando. Perché la rabbia non la rivolgete a Renzi, un condannato che ci sta prendendo in giro e che prende accordi con l'altro condannato di Berlusconi?
Alessio R.
8 marzo 2014 alle ore 21:52Anche questa non la capisco,cosa facciamo? Invece di "inforcare"questi politici corrotti che hanno distrutto il paese ,vogliamo smembrare questo paese per renderlo schiavo al primo che passa?questo è il pogresso?allora da Toscano ti dico ritorniamo ai liberi Comuni tanto c'è Internet,ma fatemi il piacere!!!
Libero D.
8 marzo 2014 alle ore 21:52Ho un'età tale da poter confrontare almeno una una essantina di governi.Ci sono state crisi di governo di cui gli italiani non si sono nemmeno accorti, di sostituzioni di ministri cui non hanno nemmeno fatto caso, se non per riderci sopra.La politica non era oggetto di alcuna riflessione da parte degli elettori, sordi, ciechi e appecorati.Ora sembra che queste pecore-elettrici abbiano preso coscienza,niente di più falso.La sola cosa che caratterizza questi ultimi anni è solo una crisi economica senza eguali nel dopoguerra e dalla quale siamo tutti terrorizzati,(almeno quelli nati nel dopoguerra),tant'è che i suicidi interessano fasce di età relativamente basse e non in quella alta che annovera i più deboli e i più indigenti;questo perchè gli anziani sono una generazione che ha patito veramente la fame( quella vera..)e la crisi attuale per loro è ...una ventata di giovinezza.Cosa voglio dire? E' che la maggioranza degli attuali elettori è abituata a vivere in una società di compromessi,di ruberie, di furbizie,di porcate ,di simbiosi fra eletti ed elettori, che legittimano la convinzione( non la speranza!!)che esiste sempre una " scappatoia", una via d'uscita per tutto.Altrimenti non si capisce perchè ancora non siano accaduti gravi fatti di sangue contro la casta,episodi di terrorismo e quant'altro.Non è necessario ri-smembrare l'Italia,se non altro per rispetto di quanti hanno perso la vita per ri-comporla, basterebbe togliere di mezzo questa classe politica con la sola rivoluzione incruenta che esiste: il voto.Questa possibilità esiste e ci è stata offerta dal M5S perchè non approfittarne? E' così semplice... Ma si vuole veramente cambiare?
Antonello calisti
8 marzo 2014 alle ore 21:52A tanti Serafino che fanno solo critica anche se non hanno capito niente cosa vuol dire macro regioni al posto delle provincie che toglie Renzi non vuol dire dividere LItalia,consiglio di cancellarvi dal movimento, avanti tutta a 5 stelle
Lorenzo P.
8 marzo 2014 alle ore 21:53Oggi il M5S ha perso un potenziale voto
L'equivoco ha permesso a lombardi, friulani, calabresi e compagnia bella di essere padroni del proprio destino dopo secoli di colonizzazione spagnola, austriaca, francese etc etc.
L'equivoco ha permesso agli italiani di avere una ricchezza simile a popoli che per secoli ci consideravano come africani.
L'equivoco e' che ancora qualcuno creda alla buffonata dell'indipendentismo per risolvere i problemi dell'Italia.
Gli altri Paesi civili ai quali ci dovremmo ispirare non hanno mai fatto una guerra, non hanno debito (pubblico + privato), non hanno criminalita'; solo l'Italia e' la pecora nera della comunita' internazionale.
E se domani Grillo (Casaleggio) smettesse/ro di proporre c**** ?!?!
libera p.
8 marzo 2014 alle ore 21:53 Le macroregioni eventualmente sarebbero solo un insieme di regioni solo dal punto di vista economico, nel senso che gli stanziamenti verrebbero suddivisi fra esse e ognuna delle quali controllerebbe l'altra, in questo modo ci sarebbero meno ruberie. Per il resto non cambierebbe niente!! Adesso non vi è nessun controllo, i soldi pubblici li gestiscono sempre gli stessi e sappiamo bene come. Sveglia perché inveire? Si sta parlando. Perché la rabbia non la rivolgete a Renzi, un condannato che ci sta prendendo in giro e che prende accordi con l'altro condannato di Berlusconi?
GIANNI PARLANTE
8 marzo 2014 alle ore 21:53Beppe, non sopravvalutare l'intelligenza di chi ha votato e ti voterebbe.
Sarcasmo, paradosso. Si devono capire.
E ate rispondo.
A qualsiasi di quei referendum voterei sì, voglio annettermi a qualsiasi nazione confinante.
O se c'è da separarsi voterei sì, mi separerei.
Io mi vergogno di essere italiano. Di avere questi governi. Di avere questi amministratori. Di essere concittadino di 45 milioni di persone che sostengono questa gentaglia.
A me non manca nulla di concreto. Mangio 3 volte al giorno e mi permetto qualche divertimento.
Mi manca l'entusiasmo per dire viva l'Italia.
Chi è orgoglioso di essere italiano dovrebbe spiegarmi il perchè.
Stefano F.
8 marzo 2014 alle ore 21:54Spero di aver capito male... sicuramente e' un'iperbole anche se non riesco ad individuarla...
Gianna Palmieri
8 marzo 2014 alle ore 22:37L' Italia in Europa sta per fare la fine che il Regno delle Due Sicilie fece con l' unificazione.
davide p.
8 marzo 2014 alle ore 21:54Grande Beppe:...analisi storica lucidissima!...purtroppo!
sergio ciliegi
8 marzo 2014 alle ore 22:01mi mancava giusto il lucido da scarpe
graziano .
8 marzo 2014 alle ore 21:54l'italia è una e indivisibile
però se non sparisce il rimbambito che ancora dimora al colle x gli italiani saranno ca22i amari soprattutto x gli onesti e non collusi
Roberto Duvallo
8 marzo 2014 alle ore 21:56Il problema non e' geografico, ma culturale.
Noi italiani siamo cattolici pertanto accettiamo la corruzione come parte del nostro stile di vita.
L'Europa del centro-nord, al contrario, e' protestante, e' vede nella corruzione il male assoluto.
Dividere gli italiani in quattro macroregioni non risolve nulla perche' sempre cattolici restiamo.
THX 1138
Lorenzo
8 marzo 2014 alle ore 22:14Fantastico notare come, con due frasi, si è storici della religione! Bravo!In ogni caso noi, sebbene "cattolici" MAI saremo italiani o anche solo Piemontesi (alla festa dei 150 al mio paese neanche una bandiera italiana). Ancora una cosa: non Cattolici o Protestanti ma conservatori e progressisti. Purtroppo mai si è riusciti a mettersi d'accordo prima sui nomi ed i significati ad essi attribuibili; ricordiamo che, e non a torto, il contadino è il più reazionario. Perchè? Perchè quando si parla di progresso si parla della capacità del Potere di condizionare la società nella quale è come un cancro: la sua capacità di espandersi. Progresso è quando questo avviene. Fu progresso la Rivoluzione Francese e la sua organizzazione burocratica (come i documenti). Fu progresso il fascismo e la costituzione di uno stato forte perchè dominato dal pensiero unico; pensiero unico applicato alla macchina burocratica. Fu progresso la Costituente (e infatti lo Stato e la sua capacità di proporre ed imporre politiche ne risultò moltiplicato). Fu progresso, soprattutto, e di ciò, almeno, ne sono certo, il 68: l'esplosione della società ad opera dei primi consumatori e le sue cause: alienazione dagli uomini, solitudine e degrado intellettuale, morale, comunitario (almeno delle Comunità che erano prima dello stato stesso). Sarebbe troppo lungo continuare e così vado a disobbedire, all'ostu, con il modo più bello: il nostro: la ciucca! Ciao a tutti!
Beppe Da Monaco (odio la mafia)
8 marzo 2014 alle ore 21:57O restituiscono l'Italia agli Italiani, sempre più pochi purtroppo, oppure meglio sfasciare lo Stato e ricostruirne uno nuovo.
Queste sanguisughe hanno ormai spolpato l'osso, non possono trarre altra linfa perchè non ce ne è semplicemente più.
Vincent C.
8 marzo 2014 alle ore 21:58Posso dire con giusta ragione che chi cerca di cambiare le cose in questo Paese è tacciato di essere un sovversivo. La dimostrazione di ciò che vado affermando è nelle immagini di quello che ho visto ieri sera su LA7, sono rimasto così disgustato, che ho preferito andare a dormire. Il fatto è la rappresentazione fatta dal Crozza delle meraviglie, che si è unito al coro dei replicanti della TV spazzatura di parlare a sproposito del movimento cinque*****, con la sua rappresentazione medievale del trono di spade. Caro Crozza "ma lei è stato iscritto in qualche partito?", se si, allora, ci parli della democrazia degli altri partiti,o se le viene meglio ce la rappresenti con dei bei scheth televisivi, prima di sproloquiare a vanvera del m*****. Le epurazioni "caro Crozza" ci sono in tutti i partiti, soltonto che negli altri partiti cono conditi da mobbing, con molta ipocrisia, e nascosti sotto il tappeto della "fazioni e correnti del medesimo carrozone partitico". L'unica cosa diversa e che non li cacciano, ma li ignorano che è anche peggio. Inoltre, quelli che oggi chiedono " democrazia all'interno del nostro movimento", e che sono stati eletti con i nostri voti, credi che non conoscessero di essere vincolati al programma e alle regole, stabilite ab origine?. A te forse sono più graditi, quei personaggi "responsabili", che ti piace tanto imitare a cui puoi fare il verso:"non mi pare, forse, ma non credo..ecc., che cambiano partito come i pedalini. Caro Crozza delle Meraviglie ho l'impressione che tu immagini "un mondo surreale, o meglio inesistente", come quello dipinto dai giornalisti della menzogna quotidiana. Esci dal teatro e gira l'Italia,e vedrai che fuori c'è la vita reale. Credo che qualcuno dovesse darla la sveglia a questo paese di caraitidi e cariatide, peccato che non sia stato tu a esserti "fatto carico di darci la sveglia".Visto che sei così bravo a criticare il "grillismo", perchè non ci indichi "una quarta via", magari il mondo del "fantastico alice".
Marco T
8 marzo 2014 alle ore 21:58Evidentemente Grillo non capisce e ancor meno possiede lo spirito di chi è morto per unire.......
in ogni cosa l'unione premia e favorisce lo sviluppo.
Grillo deve ancora decidere se il nemico è Napolitano & Co oppure l'Italia unita.
MI dispiace per lui ma meriterebbe l'espulsione.
ahahahahahh
Forza M5S. Beppe smaltisci la sbornia.
grethe garbus (white venus)
8 marzo 2014 alle ore 22:00Nessuno è morto per Unire.
Ricevevan semplicemente l'Imposizione ad andare in Guerra.
Nessuna Guerra Unisce.
GIANNI PARLANTE
8 marzo 2014 alle ore 22:05I morti per unire l'Italia prima di morire erano vivi. E da vivi avrebbero dovuto pensarci meglio. Garibaldi per primo, morto però nel suo letto. Non siamo una nazione. Siamo un'accozzaglia di etnie eteregonee con tradizioni completamente diverse. I governi del dopoguerra, che dovevano unire hanno solo accentato le differenze, privilegiando una parte. Chi tiene all'Italia deve votare M5S. Altrimenti succederà quanto nel post, prima o poi.
Marco trevisan
8 marzo 2014 alle ore 22:23Guarda che la sbornia perenne ce l'hanno quelli che credonoancora a quest'Italia senza senso.
Per tua informazione l'Europa è costituita da una miriade di piccoli stati che prosperano, la stessa Germania è una federazione di stati chiamati Lander del tutto autonomi ed indipendenti.
Capisco che ti han fatto il lavaggio al cervello a te come pure ai tuoi antenati che hanno combattuto e perso per un ideale senza senso, un simbolo, una bandiera e una grossa balla.
Perso perché grazie a loro e a quelli come te l'Italia rimane tutt'oggi l'ultimo baluardo di quel decadene centralismo statalista corrotto della partitocrazia romana.
Marco T
8 marzo 2014 alle ore 23:33E meno male che ho scritto Forza M5S.
Grillo ha toppato su questo non ci piove.
Mentre si cerca tutti insieme, me compreso nel mio piccolo, di ottenere formidabili maggioranze
a livello nazionale, Grillo stesso crea imbarazzo e perplessità.
Su ragazzi! cerchiamo di essere razionali oltre che passionali.
Sono convinto che Grillo correggerà il tiro e se non lo corregge peggio per lui e per noi.
teodora a
8 marzo 2014 alle ore 22:00SOLO UNA PROVOCAZIONE. A cosa? A fornire ai media occasione di denigrazione del movimento, mentre i nostri ragazzi sudano sette camicie per raggiungere decorosamente gli obiettivi concordati?. Questa è AUTODISTRUZIONE! Guardate un po': chi "delucida" con "spiegazioni" surreali sono sempre gli stessi!
Dulcis in fundo, dividendo l'Italia in macroregioni "si combatterebbe la mafia".
Ha detto....... non ha detto....voleva intendere..."se"....non si sa leggere....
Quanta saccenza e presunzione. Chi, razionalmente, non difende l'indifendibile, è uno stupido che "non sa cogliere il senso..."
Datevi una regolata e imparate a riconosceree ad ammettere gli errori. Pretendere di essere la verità incontestabile sgretola non unisce.
michaela n.
8 marzo 2014 alle ore 22:09dice semplicemente la verità, quello che altri non dicono. Non so se lei abbia vissuto in diverse parti d'Italia.. sono popoli diversi, sistemi sociali diversi, culture diverse, economie diverse. Poi la sovranità e l'autodeterminazione dei popoli sono principi scrosanti e diritti inalienabili secondo me. L'Italia è un'entità che non è mai esistita a livello identitario se non sotto il periodo fascista.
teodora a
8 marzo 2014 alle ore 22:20Io ho girato - per lavoro - tutta l'Italia e conosco bene le differenze. Il razzismo degli ignoranti è altra cosa e non ha mai fine.
Ciò chiarito, non vedo il nesso con la rinascita economica dell'Italia divisa.
Stefano Di Giammarco
8 marzo 2014 alle ore 22:35Riflettevamo sul fatto che oggi troppo spesso siamo tentati dal prendere delle decisioni in base ai risvolti mediatici che potrebbero avere. Anche gli attivisti troppo spesso sono preoccupati di "cosa direbbero i media se facessimo quella scelta". Un ragionamento da rifiutare assolutamente. Non esiste che si prendano delle scelte ponderate sulla quantità di fango mediatico che potrebbe ritornarci. Facciamo il loro gioco.
Se delle persone vanno espulse perché sleali, lo dobbiamo fare e basta. Se Napolitano viola la Costituzione, va messo in stato d'accusa. Se il Pd trasferisce 7,5 miliardi di euro alle banche, ti devi arrabbiare di brutto. Noi non siamo la DC.
Noi siamo il Movimento 5 Stelle, facciamo quello che diciamo e diciamo quello che pensiamo. Come quando avevamo il 2%.
Per tutto il resto ci sono i vecchi partiti.
Marco
8 marzo 2014 alle ore 22:00ma si mettiamo qualche altro argomento sul tavolo, non ne abbiamo ancora abbastanza...
Marc Spagnoli
8 marzo 2014 alle ore 22:02Beppe, grazie..
Ora prepariamoci a una settimana di fuoco:
Lunedì Formigli che inviterà ogni ospite possibile per dimostrare che, in fondo in fondo, il M5S è sempre stato come la Lega Nord;
Martedì Floris che, sogghignando, dimostrerà, con tutti i sondaggi di Pagnoncelli, quanti punti percentuali abbiamo perso per queste dichiarazioni;
Mercoledì la Bignardi che, con una scusa qualsiasi, inviterà nuovamente Augias che a sua volta ci accuserà di essere come il KKK;
Giovedì Santoro, con i servizi di Bernazzoni che inseguirà tutti i deputati e i senatori rimasti per fargli dire che il M5S è governato da un coglxone, con Travaglio che sicuramente stavolta si darà malato e .... immaginatevi le vignette di Vauro...;
Tutti i giorni la giornalista con le labbra più gonfie del mondo a Otto e Mezzo che inviterà, nell'rdine, Civati, Cuperlo, Renzie, Grasso, Boldrini e Napolitano (si anche lui) affinchè sia chiaro che lo Stato "ripudia i fascisti e separatisti".
L'unico che forse sarà contento sarà domenica Paragone, con in studio Salvini che continuerà a dirci che "siamo anche noi nel palazzo e non facciamo niente come gli altri", ma almeno abbiamo capito che Roma è Ladrona ...
SE VOLEVI SAPERLO TE LO DICEVAMO SUBITO ... NON SIAMO D'ACCORDO.
GIANNI PARLANTE
8 marzo 2014 alle ore 22:12tu no, io sì. E della lega me ne sbatto.
ChiaraLuce C.
8 marzo 2014 alle ore 22:03@ paoloest
Ho aperto il link.. Quello che l'articolista non dice è che il governo di Kiev è golpista,e quindi illegittimo, avendo costretto alla fuga il premier precedente Yanukovich, votato a grande maggioranza in regolari elezioni. Quindi a Kiev c'è un governo di nazisti (Svoboda è antisemita e aveva una svastica come suo simbolo) riconosciuto da Usa e Ue, ma non da Russia, Cina ed India e Iran.
In quanto alla Repubblica di Crimea, che è Regione autonoma e filorussa (anche la minoranza ucraina che lì abita preferisce Putin), dove è andato a finire il principio europeo dell'autodeterminazione dei popoli?
Ci sono intercettazioni e testimonianze che un gruppo di cecchini ha sparato su entrambe le fazioni avverse dei manifestanti e sui poliziotti ucraini, uccidendo un poliziotto e ferendone altri.Di tutto ciò è stato accusato il premier legittimo. Una dottoressa ha dimostrato che tutte le ferite sono state generate dallo stesso tipo di proiettile non in dotazione alle forze ucraine. Secondo te, da chi prendevano ordini questi cecchini? Certamente non facevano parte della popolazione locale.. 'notte a tutti.
Sari R.
8 marzo 2014 alle ore 22:03@Ornella M., Uzzano Pistoia
Che ovviamente non comprende il fatto che di fatto facciamo parte dell'Unione Europea.
Ho postato un articolo sulla Spending Review.
C'è materiale in abbondanza in rete per capire di cosa si tratta e qual'è la sua finalità.
Uno dei tanti è questo.
http://www.camera.it/leg17/465?area=27&tema=1003&Il+programma+del+Commissario+straordinario+per+la+spending+review
+
http://www.linkiesta.it/squilibri-macroeconomici-italia
Oppure, se leggere risulta troppo difficile, ci sono anche video in merito.
Gente, Cottarelli (poveraccio) ha a che fare con Renzi (rendiamoci conto).
E purtroppo avete un debito pubblico spaziale. Questi son fatti. Tutto il resto non conta.
Sari R.
8 marzo 2014 alle ore 22:04https://www.youtube.com/watch?v=QfxaGrQluSY
Sari R.
8 marzo 2014 alle ore 22:38Quindi O iniziate a "lavorare" come si deve, TUTTI (cosa a quanto pare impossibile) oppure scendete in strada e cacciate a calci in culo tutti.
Semplice no? Semplice, non facile.
Alternative?
Non ce ne sono.
Addio.
****
PS: chi diavolo ha permesso che il Cavalier Berlusconi stesse al governo per oltre 20 anni e si camuffasse sotto le vesti di Renzi? Io? Mah. Io ho mollato da mó. Ma vi auguro con tutto il cuore di resistere e continuare a lottare.
grethe garbus (white venus)
8 marzo 2014 alle ore 22:04Dicesi Guerra, l'Ipocrisia Legalistica a commettere Stragi, Abomini, Holocausti da parte di Associazioni a Delinquere chiamati Stati, consorziati a volte in Unioni per Sterminare le Minoranze, il Dissenso.
Se così non fosse, le Persone non vivrebbero sotto il Giogo di Dittature o Tirannie quali, la Russia, la Cina, l'India, gli USa.
Non sprecheremmo quest'Inferno Disumano che ci spaccian per Vita.
michaela n.
8 marzo 2014 alle ore 22:05Grillo ha assolutamente ragione, e basta con questo tabù dell'unità nazionale. Se con l'appartenenza nell'UE per altro si è fatto di tutto per smantellare la forma si "stato nazione" che senso ha che alcuni popoli stiano ancora legati forzosamente ad un'entità stato superata alla quale non corrisponde alcuna nazione? ad esempio da sarda io mi sento sarda, non italiana. Ho grande rispetto per gli altri popoli d'italia ma la mia identità non è quella italiana e al pensiero di mettere piede a Roma, sede del centralismo, della negata libertà dei popoli nella penisola, punto dove si annida corruzione e malcosume mi viene il mal di pancia (oltre che per il fatto ovviamente di aver dovuto pagare una fortuna in biglietto aereo per raggiungere una città che dovrebbe offrirmi alcuni servizi..ovviamente a carissimo prezzo rispetto a chi sta nella penisola o nei dintorni di Roma). Bravi Grillo, ancora più supporto. Mi stavo proprio chiedendo quale fosse la vostra posizione sulla Sardegna anche per queste europee..SPero che vista la porcheria del collegio isole le liste rimedino a questa carenza forzata di rappresentanza
renato farina
8 marzo 2014 alle ore 22:24CHE TRISTEZZA,AL LEGGERE QUESTO POST DI GRILLO MI SI RIVOLTA LO STOMACO. PENSO AI MIEI PRIMI ANNI DI VITA QUANDO ALLE SCUOLE ELEMENTARI STAVO IMPARANDO LA MIA LINGUA: LITALIANO. SI ITALIANO E TALE MI SENTO FINOO ALL'ULTIMA GOCCIA DI SANGUE. SANGUE ITALIANO E CAMPANO CON MOLTO ORGOGLIO DI TUTTA LA STORIA CHE LEGA QUESTA STRISCIA DI TERRA NEL MEDITERRANEO CHE SI CHIAMA ITALIA E UNISCE LE VENTIDUE REGIONI CON LA LORO STORIA PRIMA E DOPO L'UNITA DEL PAESE. MI SENTO ORGOGLIOSO DI APPARTENERE A UN PAESE CHE HA DATO TANTI UOMINI ILLUSTRI DI POETI, SCIENZIATI DA MICHELANGELO A PERTINI; CHE HANNO FATTO PARTE DI QUELLO CHE E'ADESSO UN FARO DI CIVILTA' NEL MONDO.CHI RINNEGA QUESTO CARO GRILLO E' PERCHE' NON HA STIMA DI SE STESSO DEI PROPRI GENITORI E DEL SUO PASSATO. SE NON TI SENTI A TUO AGIO E NON VUOI PARTECIPARE AL NUOVO RISORGIMENTO DI QUESTA TERRA, PURTROPPO CALPESTATA DA GENTE COME TE APATRIDA E MISCREDENTE.
Luca Fucarino
8 marzo 2014 alle ore 22:05Voglio vivere la cosa come una provocazione che vuole spiegare le tante contraddizioni del nostro paese. Beppe hai avuto ragione profetica su molte cose, e anche se potresti aver ragione anche sulla domanda, la risposta non ti puo essere concessa. Non adesso, forse mai. Ci sono cose che si fraintendono troppo facilmente, smettiamo di mostrare il fianco e torniamo al linea adottata con metodo: Coerente, civile, sobria. Se poi andasse male nessuno ti dirà che hai fatto male ad andartene con tutti i migliori del movimento. Lo sconforto e comprensibile ma non esponiamoci agli autogol.
pillolo
8 marzo 2014 alle ore 22:06e se domani...i masochisti amanti del pagliaccio frenzie e i feticisti amanti del pedonanomafioso votassero per il Movimento?! BOOOOMMMM, Amen!
Er Caciara incazzato
8 marzo 2014 alle ore 22:07.....ma che stamo su scherzi a parte?...........su virgilio notizie c'è scritto che emiliano, pisapia e fassino sono i tre sindaci piu' popolari d'Italia..................mah..............boh........
pillolo
8 marzo 2014 alle ore 22:11..è un errore di battitura....volevano scrivere PIPOLARI, nel senso che si fanno un sacco di seghe alla faccia di chi li ha votati, Amen!
Stefano
8 marzo 2014 alle ore 22:08Sarebbe molto piu' semplice mandare a casa questa classe politica ,alle elezioni invece di dividere la nostra nazione.Che facciamo dividiamo il paese per colpa di questi politici che non vogliono far funzionare il sistema per guardare i propri interessi?Possibile che la maggior parte dei cittadini non vuole mandare a casa questi individui e lasciare che la nazione Italia venga distrutta da queste politiche economiche assassine?Non riesco a comprendere un simile comportamento e' incomprensibile!!!!
giusi l.
8 marzo 2014 alle ore 22:12Qualcuno ha parlato di autodistruzione. Beh, il processo è ormai evidente, bene che vada però si intercetteranno i voti leghisti!!!!! Evviva!!! La "rivoluzione reazionaria" grillina mi mancava. Che l'Unità d'Italia sia stata una fregatura per il sud si sapeva, ma da qui a cancellare decenni di storia, scusate, ce ne passa. Guardare avanti proprio no?? Beppe sei tu o un tuo clone uscito male?
Francesco L.
8 marzo 2014 alle ore 22:16Senza polemica: rileggi il post con attenzione. Si parla di SALVARE L'UNITA' D'ITALIA. Non è forse meglio che ci siamo 4/5 macroregioni al posto di oltre 20 governi regionali???
giusi l.
8 marzo 2014 alle ore 22:25Ma le macroregioni sono sempre state un'argomentazione prettamente LEGHISTA. Se avessi voluto votare LEGA e se fossi stata d'accordo sul fatto che il male italiano fosse lo statalismo non avrei votato M5s ma BOSSI e compagnia. Il federalismo sta portando danni macroscopici un pò ovunque ... Il problema italiano sono GLI ITALIANI, non la forma di governo.
Domandina finale: quando è stato votato dal m5s il programma sulle macroregioni... mi sfugge!!!!!
grethe garbus (white venus)
8 marzo 2014 alle ore 22:36Qui non si parla di grosse regioni, ma di Veri e propri Stati, Liberi...
Sai cosa significa Liberta'?
Francesco L.
8 marzo 2014 alle ore 22:38Cara Giusi, capisco che tu possa essere perplessa.
Punto primo, se una buona idea è stata ventilata da qualcun altro (anche se fosse la Lega, PDL, PD-L, etc.), non importa. Noi perseguiamo buone idee e cerchiamo di realizzarle, al contrario di chi propaganda e dopo 20 anni di governo non ha fatto nulla in proposito. Secondo, il Programma a 5 Stelle è quello che i nostri Parlamentari hanno il compito di realizzare, ma ciò non può impedire di discutere anche nuove idee!
Marco Di Branco
8 marzo 2014 alle ore 22:12Totalmente d'accordo. O ci si riprende la sovranità, o va ridiscusso tutto. No euro, no Europa. Altrimenti, no Italia.
Er Caciara incazzato
8 marzo 2014 alle ore 22:12grethe garbus (white venus), stockolm
auguri, bella budellona, sia pure tardivi ma spero cmnq bene accetti.................
grethe garbus (white venus)
8 marzo 2014 alle ore 22:18Accettatissimi, anche se stasera vado piu' sul Saffico.
Incazzato è piu' Vigoroso, l'Uomo...
BAci.
( Non lì, non esageriamo, che poi s'incazza anche la Befana e mi mette al Banno...un BAndo lasco...o losco...o fosco...o tosco...o tossico).
:)
Anzi, ci hao ripensato: facciamo pure lì, eccome...!
O, Eccomi, se ti GArbo.
;)
Carlo Alaia
8 marzo 2014 alle ore 22:17E' ARRIVATA L' ORA DELLA PARTECIPAZIONE IN PRIMA PERSONA,POICHE' LA SPERANZA PER UNA RIVOLUZIONE IN ITALIA DIPENDE PER L' APPUNTO DAL COINVOLGIMENTO DI NOI PERSONE, SEMPLICI CITTADINI NEL DISCUTERE E PROPORRE DAL BASSO CON LA DEMOCRAZIA DIRETTA, LA SOLUZIONE DI TUTTI I NOSTRI PROBLEMI E CHI VE LO DICE E' LO SCRIVENTE,CHE DA SEMPLICE COMMENTATORE SU QUESTO BLOG NAZIONALE E' PASSATO ALL' IMPEGNO DIRETTO NEI MEET UP CITTADINI E NEI GAZEBO INFORMATIVI DELLA PROPRIA CITTA',NEL MIO CASO NAPOLI POICHE' SONO NAPOLETANO. RAGAZZI PER DIVENTARE ANCHE VOI ATTIVISTI M5S E' SEMPLICISSIMO E CIOE' SU INTERNET, COLLEGATEVI AGLI " AMICI DI BEPPE GRILLO DELLA CITTA' DI APPARTENENZA "; PER ISCRIVERVI E' ALTRETTANTO SEMPLICE E CIOE' IN UN RIQUADRO CLICCATE COL MOUSE DOVE VI SI RICHIEDE IL VOSTRO INDIRIZZO EMAIL ED INSERITE UNA PASSWORD DI VOSTRA FANTASIA.OGNI GIORNO ARRIVERANNO AI VOSTRI INDIRIZZI EMAIL, LE COMUNICAZIONI SU TUTTI I MEET UP OVVERO GLI INCONTRI FISSATI IN UN BAR O IN UN ALTRO LUOGO PUBBLICO DELLA VOSTRA CITTA' NEI QUALI VI SENTIRETE A VOSTRO AGIO E SI POTRA' PROPORRE E DISCUTERE SU DETERMINATI TEMI LOCALI E NAZIONALI PROMOSSI DAL M5S, NONCHE' QUALI GAZEBO INFORMATIVI SI ORGANIZZERANNO SEMPRE NELLA VOSTRA CITTA' PER COINVOLGERE TANTI CITTADINI CON IL MATERIALE DI PROPAGANDA, NELLA FIRMA DI PETIZIONI POPOLARI SU LEGGI DA NOI PROPOSTE O ALTRI TEMI ANCHE LOCALI. IL NOSTRO FUTURO NON FACCIAMOCI ILLUSIONI DIPENDE SOLO DA QUESTO!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!SE DOMANI VOGLIAMO VIVERE PARTENDO DALLA NOSTRA AMATA ITALIA PER POI ARRIVARE IN EUROPA, IN UN MONDO DOVE SOLIDARIETA',PARTECIPAZIONE,FRATELLANZA FRA POPOLI NON SONO ARIA FRITTA E CIOE' CONCETTI ASTRATTI, MA OBIETTIVI REALI REALIZZATI CON UNA GRANDE RIVOLUZIOINE DEMOCRTAICA E PACIFICA. SE AVETE BISOGNO DI QUALCHE CHIARIMENTO, MI POTETE TELEFONARE AL 3664587483, SONO A VOSTRA DISPOSIZIONE.SALUTI CARLO ALAIA DA NAPOLI
guido buschettu
8 marzo 2014 alle ore 22:18La sostanza del commento di Grillo sull'unità d'Italia può essere letto in modo esaustivo nel Libro " L'Identità Ferita" di Massimo Viglione edizioni Ares.
Vi suggerisco di leggerlo.... troverete argomentazioni molto interessanti.
Carlo Maiello
8 marzo 2014 alle ore 22:20Sento già i fischi delle pallottole ed il fragore degli ordigni.
grethe garbus (white venus)
8 marzo 2014 alle ore 22:33Lo so, la MAfia spara e commette Stragi.
O rimbambisce le masse con la Tv.
Oppure manda BAmboccioni a far KAraOke .
Od Oche...
LA MAfia è Merda e va comunque Spalata, di tanto in tanto.
GIANNI PARLANTE
8 marzo 2014 alle ore 22:21Beppe sei impareggiabile. Il mio sostegno totale è per te.
Dai commenti vedo che sì e no 1/10 ha capito.
Leggete bene i post.
Marco T
8 marzo 2014 alle ore 23:21Bene. Allora e meglio che Grillo sia più chiaro perchè se non si fa capire non si va da nessuna parte.
In realtà Grillo con questo post ha fatto una serie di errori...non uno solo.
Se poi 1/10 non riesce a vederli allora il problema, come lo poni tu, può essere visto esattamente all'opposto.
Autogol di Grillo...non c'è storia.
Elettore M5S
Marcello Ursi
8 marzo 2014 alle ore 22:21Ciao Beppe e/o membri dello suo staff,
ti mando questo video in cui Napolitano attacca verbalmente fra le righe il comportamento del M5S in Parlamento e il tuo blog.
Ti chiedo di postarlo in prima pagina BEN visibile a tutti affinchè tutti conoscano il livello di vergogna.
PS: sono un musicista del teatro Carlo Felice di Genova e mi piacerebbe conoscerti ma non oso venire a Sant'Ilario per paura di disturbarti.
Se vuoi telefonami al 320-78.25.871, ciao
Ciao,
Marcello Ursi
percussionista orchestrale del teatro in oggetto
libera p.
8 marzo 2014 alle ore 22:22Vorrei sapere chi tra quelli che si lamentano di Beppe e del M5S ha contestato i politici della propria regione che hanno rubato, che hanno permesso l'installazione di centrali a biomasse, inceneritori, che hanno sperperato soldi pubblici per finanziare società esterne anche inquisite per mafia. Scommetto che nessuno ha mai avuto il coraggio di farlo o forse qualcuno è loro complice? Detto questo per quale ragione fate tanto gli arrabbiati per il discorso delle macroregioni? Forse per paura che non si possa più rubare come si sta facendo adesso?
giusi l.
8 marzo 2014 alle ore 22:28Quale sarà la prossima trovata dall'alto senza nemmeno una consultazione della base???
libera p.
8 marzo 2014 alle ore 22:40Ma perché parli a vanvera? Prima di parlare bisogna informarsi. Troppa ignoranza, troppa stupidità, troppa cattiveria, troppo egoismo...continua a votare pd, fregatene, come hai sempre fatto,tanto ormai l'Italia sta morendo... Beppe e il M5S non forzano nessuno, fanno decidere ai cittadini iscritti al M5S, io sono tra quelle che votano on line!! Se non sai queste cose perché parli, con che faccia?
giusi l.
8 marzo 2014 alle ore 22:46Anche io ho in famiglia chi votava on line... Certi retroscena li ho visti anch'io. Ti assicuro che non volevo crederci e non parlo a vanvera!!!!
Michele Borrielli
8 marzo 2014 alle ore 22:24Regno delle due sicilie stato millenario??? Macroregioni??? Mi pare che questo post sia poco lungimirante e poco studiato (in particolare per la parte storica); vero è che la storia dell'unità d'italia la hanno scritta i vincitori, e quindi andrebbe rivisitata in maniera oggettiva, ma mi pare che lo stato italiano sia una realtà ormai consolidata e comunque irreversibilemente radicato; pensare a dividerlo sarebbe un errore, migliorarlo un'impresa titanica ma possibile. Una nuova unitarietà come quella svizzera una possibile strada, che storicamente gli stati preunitari percorsero per un po', e con qualche successo (ad esempio soldati del regno delle due sicilie combatterono nel 1848 insieme ai piemontesi uniti insieme allo Stato della Chiesa contro l'Austria non molti anni prima di essere attaccati dagli stessi piemontesi e sconfitti, 1861)
- 23 marzo 1848. Il Regno di Sardegna dichiara guerra all'Austria. Coalizione di Stati italiani (Stato Pontificio, Granducato di Toscana, Regno delle Due Sicilie con a capo il Regno di Sardegna) e volontari contro l'Austria.
- 23 aprile 1848. La Coalizione passa il Ticino, gli austriaci si ritirano verso il quadrilatero (Peschiera, Mantova, Legnago, Verona).
- 29 aprile 1848. Papa Pio IX (Stato Pontificio) si ritira dalla Guerra contro la cattolica Austria, ma Durando (comandante delle truppe pontificie) non obbedisce.
- 30 aprile 1848. Battaglia di Pastrengo. Vittoria Coalizione.
- 6 maggio 1848. Battaglia di Santa Lucia (Verona). Vittoria Coalizione.
E se si tornasse allo spirito della primavera del 1848 (in termini di unità di intenti e di unione tra i popoli, non di guerra, ovviamente)?
Pier Luigi Tenci
8 marzo 2014 alle ore 22:27Oggi tutti noi osserviamo quanto sta accadendo in Italia e ci domandiamo:
Perché i nostri governanti mirano solo alla loro ricchezza che è un accessorio?
Loro fanno mostra del diritto e della giustizia mentre tra loro non bramano forse solo ciò che sazia il loro ventre?
Ma così non si genera il conflitto con il popolo e la decadenza del Paese?
I beni che hanno così malamente accumulato in modo altrettanto malvagio saranno dispersi.
Ciò che si sta annunciando in questi ultimi tempi non indica forse di già l'inizio di un tracollo di questo loro anomalo sistema?
Per ottenere il rispetto della popolazione retta nell'agire è necessario allontanare i disonesti dalle loro blasfeme cattedre del potere istituzionale. Oggi i corrotti sono innalzati sulla loro scrannaccia calpestando la rettitudine e la giustizia.
Dalla corruzione si diffonde il male che si manifesta sempre più negli squilibri del tessuto sociale e quindi del lavoro.
Gli insegnamenti impartiti per secoli dai pulpiti delle cattedrali sono serviti solo a produrre questa abnorme bestemmia che è prima di tutto manifesta nella corruzione e poi nella diffusione della menzogna al popolo da parte dei governanti?
Ciò che sta accadendo in questi tempi ne è la drammatica conferma, come avremo la capacità di salvarci nell'oscuro futuro che ci si palesa ai sensi?
Quale diritto e quale giustizia regnano nel nostro attuale paese?
Se tutto questo putridume non sarà rimosso come si potrà risalire la china della produttività dell'Italia intesa come espressione del lavoro onesto svolto dal popolo?
Ste Masca
8 marzo 2014 alle ore 22:27Beppe sei un sadico... chissà le risate che ti sei fatto a vedere i titoli del corriere o della repubblica & c. (risate per non piangere ovviamente).
Probabilmente emergeranno anche un po' di pseudo piddini infiltrati nel moVimento.
Sei un grande.
Raffaele ariano
8 marzo 2014 alle ore 22:28Si però al regno delle due Sicilie bisogna ridare indietro quello che i Savoia hanno rubato
Marco trevisan
8 marzo 2014 alle ore 22:39Vai a pescarli i Savoia ormai...
massimo iona
8 marzo 2014 alle ore 22:30BELLA STRONZATA,LA LEGA GIA' ESISTE
libera p.
8 marzo 2014 alle ore 22:33 Arrabbiati perché Beppe parla di macroregioni? Arrabbiati perché volete salvare l'Italia? Che bravi italiani, complimenti, come mai però, non vi arrabbiate per le porcate dei politici che hanno già distrutto l'Italia? Come mai non vi arrabbiate con Renzi condannato per danno erariale quando era presidente della provincia di Firenze? Come mai non vi arrabbiate con Renzi che ci sta prendendo ancora in giro e che prende accordi con il condannato di Berlusconi? C'è qualcosa che non mi quadra..
teodora a
8 marzo 2014 alle ore 22:57Ma da cosa deduce che non ci si arrabbi per questo e per quell'altro.
Le sue scontatezze e conclusioni a senso unico, senza conoscere e senza sapere nulla dei suoi interlocutori, sono abbastanza eloquenti del suo modo di VEDERE.
giuseppe
8 marzo 2014 alle ore 22:33Due terzi degli Italiani stanno bene cosi e vogliono mantenere il loro status di fancazzisti parassiti e mantenuti.
E se ne fregano della condizione degli altri Italiani, una minoranza anche se numerosa è sempre una minoranza.
Un grazie a Beppe unico uomo che può sopportare l'attacco della casta da ogni parte anche dall'interno.
Rudik G.
8 marzo 2014 alle ore 22:44certo i 2/3 stanno bene così... i 2/3 di italiani sono parassiti. Quando il somaro schiatta anche per i parassiti diventano tempi duri.
Marco Brancozzi
8 marzo 2014 alle ore 22:33fatemi capire, ma volete far morire tutti i sinistroidi che stanno nel m5s?
grethe garbus (white venus)
8 marzo 2014 alle ore 22:40Perchè no?
A far compagnia ai Fratelli d'italia, stramorti.
pillolo
8 marzo 2014 alle ore 22:34AVETE LETTO?!?! SEMBRA UN PEZZO COMICO...
Domanda: Però ha una scorta assai numerosa?!
Risposta: "Fosse per me ne farei a meno. Le auto blindate poi: per chi soffre di mal d'auto sono un tormento. Detesto, detesto, detesto avere la scorta. Lo dico tre volte. Ma sarebbe altamente diseducativo che io rimettessi in discussione quel che hanno stabilito persone che sulla sicurezza ne sanno più di me e hanno il compito di decidere. Le minacce ci sono e accetto i limiti che mi pongono"
...E INVECE È UN GRANDE PEZZO DI MERDA, CHE DI COGNOME FA SBOLDRINI, Amen!
(estratto da http://www.tzetze.it/redazione/2014/03/ecco_cosa_pensa_la_boldrini_del_m5s/index.html)
Matteo Maspero
8 marzo 2014 alle ore 22:35E se domani io non potessi rivedere te
grethe garbus (white venus)
8 marzo 2014 alle ore 22:38Non importa.
Amami stanotte, adesso...
Ooh! 'sti uomini!
GIANNI PARLANTE
8 marzo 2014 alle ore 22:35SONO ORGOGLIOSO DI ESSERE ITALIANO .....
va bene, ma perchè?
Semmai vorreste prendere come esempi per motivarlo ricordate che Leonardo, Michelangelo, Galilei, Dante, Rafsaello ecc. ecc. ecc. non erano italiani ma semplicemente nati nella penisola.
Marconi ha dovuto brevettare a Londra la più grande invenzione della storia dopo la ruota. Nostri geni hanno dovuto espatriare. Non mi risulta che qualcuno sia mai venuto qui a fare delle invenzioni.
Sono orgoglioso .... boh.
In ogni caso leggete bene il post. Non è semplice capirlo.
GIANNI PARLANTE
8 marzo 2014 alle ore 22:37voleste
john f.
8 marzo 2014 alle ore 22:36Mi sono rivisto di nuovo l'incontro di Beppe con renzie, e mi sono reso conto della grande differenza tra beppe e renzie, cioè che Beppe è un grande della storia e renzie no.
GIANNI PARLANTE
8 marzo 2014 alle ore 22:38yesssss
giusi l.
8 marzo 2014 alle ore 22:37A quando la prossima "trovata" dall'ALTO senza la consultazione della base?
GIANNI PARLANTE
8 marzo 2014 alle ore 22:39non c'è da consultare la base per fare dei paradossi e delle previsioni improbabili ma possibili.
giusi l.
8 marzo 2014 alle ore 22:42I paradossi di Beppe e Casaleggio a me sembrano quasi sempre molto PROGRAMMATICI, o no?
GIORGIO S.
8 marzo 2014 alle ore 22:50finora non mi hanno deluso, non vedo perchè dovrebbero farlo odesso. Mi fido di loro. Se proponessero 4 o 5 o anche 20 stati federati sarei con loro, più di sempre.
giusi l.
8 marzo 2014 alle ore 23:01E' vero, ci vuole FEDE... Ma così assomiglia più a una setta che a un movimento democratico (so che è fuori moda...)
libera p.
8 marzo 2014 alle ore 23:03Roba da non credere le cretinate che leggo.
Persone cattive, in malafede, che fanno finta di essere interessati al benessere dell'Italia mentre invece il loro unico scopo è quello di denigrare il M5S, vigliacchi!!!
giusi l.
8 marzo 2014 alle ore 23:13Appartengo al movimento da molto prima di te (la faccina la vedi?) e sono FIERA di potermi esprimere democraticamente senza essere censurata o denigrata (come fai tu) ma civilmente contestata (come stasera hanno fatto altri e non tu). Sapevo che prima o poi avrebbero tirato fuori i trolls. Che depressione!
GIORGIO S.
8 marzo 2014 alle ore 23:15le sette ti chiedono sempre qualcosa. A me non hanno chiesto nulla. Mi basta per fidarmi.
giusi l.
8 marzo 2014 alle ore 23:27Giorgio intanto ti ringrazio per esserti contrapposto civilmente e non è da tutti.
Purtroppo ti devo dire che per me una richiesta è stata fatta: la fede cieca nel Grillo-(o chi per lui)-pensiero e purtroppo io non ce l'ho.
Daniela M.
8 marzo 2014 alle ore 22:39hihihi I RIVOLUZIONARI*****
barra a dritta, meglio muli da soma del POTERE
che abbandonare vecchi schemi che NON FUNZIONANO!
Uuhmmm.. bheee.. decentramento..?.. o_O...
..ma se poi...ci confondono con gli "omini verdi"..?..
..e poi ..senza governanti...uno come si gestisce...che succede...una RIVOLUZIONE ???
hihihihi rivoluzionari.. da PAURAAAAAA
Bonanotte!
http://www.youtube.com/watch?v=mNbC9rU0tbc
^__^
vito asaro
8 marzo 2014 alle ore 22:40bene bene.gli italiani dovrebbero dividersi perchè troppo diversi.l'italia è stata una forzatura e,in realtà non è mai esistita.beh,a leggere la diversità di opinioni che leggo qui mi verrebbe da dire:vero.l'italia dovrebbe dividersi perchè composta da pezzi troppo diversi tra loro.però,a ben pensarci,perchè dovrebbe esistere questo blog ed il m5s?anche il movimento,a giudicare dalla diversità dei commenti pare una forzatura.perchè dovremmo stare insieme?facciamo come l'italia,dividiamolo in tanti pezzetti,ognuno per conto proprio.poi,vedremo quanti pezzetti resteranno a galla.va be,per stasera, preferisco non scrivere e non leggere più niente.per non arrivarfe all'amara conclusione:ma con chi la farò la rivoluzione?con questi qui?
grethe garbus (white venus)
8 marzo 2014 alle ore 22:43LA nostra è unione d'Intenti, non Territoriale.
Noi siamo una NAve Spaziale.
NAvighiamo nello Spazio, nel Tempo.
Non è Necessario che le nostre Teorizzazioni trovin Applicazione.
Noi siam Creativi, Propositivi, Seminatori di Stelle.
Un BAcio, Brontolone.
Sul Musetto.
:)
Stefano Lecce
8 marzo 2014 alle ore 22:46Grillo sino al 1860, la nazione più ricca,emacipata e civile era il regno delle due Sicilie.gli emigranti di allora, erano i piemontesi, i liguri, i lombardi i veneti, i toscani che avevano già popolato l'america del sud.Con l'avvento dei Savoia al sud, si chiusero le scuole per quindici anni,si spostarono le industrie dal nord al sud(la siderurgia dalla calabria alla tua Genova, il tessile dalla Sicilia al Piemonte, riducendo il sud alla miseria e all'ignoranza. Ora tu ipotizzi la scissione e che ci guadagna il sud? No Grillo non sono daccordo.Non ti nascondo che sono deluso, mortificato dalla tua ultima esternazione. Ho votato con tenacia M5S per due volte e mi fermo qui, non ci sarà una terza!
GIORGIO S.
8 marzo 2014 alle ore 22:57scissione?
Terry E. ()
8 marzo 2014 alle ore 23:03Continuo a non credere a questi presunti ex votanti del movimento.
Come si può cambiare idea per un post di cui il 90 per cento non ha capito il significato?
JACK A.
8 marzo 2014 alle ore 23:48scissione? prob. non hai capito..
Francesco M.
8 marzo 2014 alle ore 22:46"Noi signori, abbiamo fatto una rivoluzione, il popolo venne da noi trascinato, abbiamo creduto che il nostro piccolo mondo sia il mondo, dimenticando che fuori dalla nostra angusta cerchia, v'he una classe numerosissima
" dichiarava Pasquale Villari alla Camera dei deputati nel maggio del 1875.
Le popolazioni furono trascinate in un'Italia Unita. Non fu una scelta fu una forzatura che cancellò mille anni di storia.
Recuperiamo le nostre identità costruite nei secoli e liberiamoci dei 150 anni di Italia Unita.
W la Serenissima!
Francesco
GIORGIO S.
8 marzo 2014 alle ore 22:46VIVA L'AUSTRIA
Francesco L.
8 marzo 2014 alle ore 23:09questo è provocare ;)
GIORGIO S.
8 marzo 2014 alle ore 23:19magari, ma non mi fila nessuno .... :)
Claudio C.
8 marzo 2014 alle ore 22:46Sinceramente ???
Questo post forse non l'ho capito ... ma ...
Ho letto gli ultimi commenti e la stragrande maggioranza denotano sconcerto e contrarietà ...
Mi auguro che la causa sia che a tutti costoro possa essere sfuggito il ripetuto uso del "se" (congiunzione con valore ipotetico) nella stesura dello stesso ...
"Per far funzionare l'Italia è necessario decentralizzare poteri e funzioni a livello di macroregioni" può essere una opinione ampiamente condivisible ... attualmente troppe regioni (alcune talmente piccole da renderle assurde) significano "troppe poltrone" e troppo sperpero di denaro ma anche troppe diseguaglianze (di servizi e trattamento) ... ridurne il numero non lo trovo una assurdità ... ci si può ragionare su ...
D'altro canto lasciar gestire tutta la nazione da Roma vedete bene (nel corso degli ultimi decenni) che cosa ha comportato ...
"E se domani fosse troppo tardi?
Ci sarebbe un plebiscito per andarsene. E se domani..."
Potrei anche sbagliarmi (spero di no) ma ... non lo interpreto come un augurio o un obiettivo ma come una minaccia che si potrebbe manifestare ... una minaccia da scongiurare ...
E se quello che è scritto nel post dovesse realmente succedere non ne sarebbero certo Beppe ed il M5S gli artefici ... ma gli Italiani ...
Tornare indietro non si può ... andare avanti si deve ... (^_^)
giusi l.
8 marzo 2014 alle ore 22:49L'ambiguità è voluta e cercata.... PURO MARKETING!!!
Carlo Zaccaria
8 marzo 2014 alle ore 22:48In linea di principio e a livello teorico forse è un opinione giusta...e forse molti cittadini di confine italiani preferirebbero avere cittadinanza svizzera tedesca o austriaca piuttosto che rimanere in questa Italia...ma sinceramente mi sembra qualcosa che forse potrebbe accadere o forse no a secondo di come si sviluppano gli eventi storici in Italia...ma...se invece di tutto questo..se domani una classe dirigente decente governasse questo Paese? Forse non ci sarebbero ste discussioni filosofiche e cmq nn prevedibili in un senso o nell'altro ..forse saremmo più tranquilli sapendo di essere governati da gente seria competente e libera dal lobbismo diffuso ad ogni livello...e scusate se è poco..
Stefano Di Giammarco
8 marzo 2014 alle ore 22:49Non si parla di dividere l'Italia ma di farla funzionare.
Neanche siamo capaci di leggere?
Ecco una parte del post
Per far funzionare l'Italia è necessario decentralizzare poteri e funzioni a livello di macroregioni...
Arieccolo
Le regioni attuali sono solo fumo negli occhi, poltronifici, uso e abuso di soldi pubblici che sfuggono al controllo del cittadino. Una pura rappresentazione senza significato. Per far funzionare l'Italia è necessario decentralizzare poteri e funzioni a livello di macroregioni, ........
GIORGIO S.
8 marzo 2014 alle ore 22:52è troppo difficile da capire .... come si potrebbero mangiare i rifiuti del banchetto, dopo?
Rudik G.
8 marzo 2014 alle ore 22:51Le pulizie si fanno partendo dall'alto. FUORI TUTTI
Uno solo dei vecchi politici è capace di inquinarne mille nuovi. Ma liberarci di questi è impossibile, sono come gli iceberg. Vediamo solo la punta di una piramide mafiosa fatta di connivenze e protezioni.
Perché mai la guardia forestale calabrese dovrebbe votare per chi vuole tagliare gli sprechi? E' la solita questione i parassiti succhiano le forze delle loro vittime, non si staccheranno fino alla morte, fottendosene se la vittima sta molto male.
Gaetano G.
8 marzo 2014 alle ore 22:51Non mi pare vero ritrovare questa mia idea , che professo da anni, nel Blog di Grillo . É giunto il momento di capire se l'idea di europa può conciliarsi con quella di un nazionalismo italiano estorto con eventi sportivi o inconcludenti celebrazioni di centenari e centocinquantari , così forzati che bisogna ricorrere ad un neologismo per annunciarli.
Il problema dell'Europa é che senza la rinuncia almeno parziale alle sovranità nazionali non ha senso . L'unità europea non può essere solo l'Euro ma deve essere soprattutto politiche interne , sociali ed estere comuni. Invece di combattere i nazionalismi degli altri stati europei ed approfittare del nostro scarso nazionalismo per dare il buon esempio , la nostra classe politica, avendo il presentimento della sua inutilità , si preoccupa di far crescere un sentimento nazionalista che non c'é. Paghiamo i nostri " onorevoli" solo perché quotidianamente cerchino e spesso purtroppo trovino il modo di sfuggire , rimandare o vanificare le direttive europee, e poi ci lamentiamo del fatto di essere sempre trattati come nazione di serie B. Io credo che per un'Italia integrata in europa non ci sia posto per le regioni o che per le nostre regioni integrate in europa non ci sia posto per l'Italia. Mentre scrivo questo post il correttore automatico non mi ha permesso di scrivere Italia con la minuscola ed europa con la maiuscola.....sarà un caso?
Rudik G.
8 marzo 2014 alle ore 23:11Italia è un'espressione geografica. Gli italiani onesti sono una sparuta minoranza, la maggior parte sono parassiti politico-mafiosi. Un tumore talmente esteso da essere inguaribile. L'unica strada? Dividere il Paese in un'Europa dei popoli e non degli stati. Se gli italiani si uniranno saranno un unico popolo altrimenti è molto meglio rispettare le rispettive differenze piuttosto che imporre soluzioni indigeribili.
cosimo
8 marzo 2014 alle ore 22:52anche a fare le tre macroregioni, non credo che basti se mancano sempre adeguati trasferimenti di risorse verso un riequilibrio economico delle diverse aree. Una regione disagiata, in assenza di trasferimento di risorse e governo serio, per avere la possibilità di riportarsi a livello degli altri, ha bisogno della sua indipendenza, di un suo stato, ma soprattutto di una sovranità monetaria che, attraverso il controllo del mercato interno della borsa e delle barriere doganali possa a poco a poco, ma inesorabilmente far crescere la sua economia interna di piccole e medie imprese. Queste, sempre attraversi una assistenza pubblica possono via via unirsi per crescere e possibilmente cominciare ad esportare ed essere competitivi. Quella di Grillo mi sembtra una provocazione per fare riflettere, ma ci sono anche forti motivi di base che potrebbero portare alla sua realizzazione. Immagino anche che abbia gettato l'amo per una campagna elettorale europea, cercando di creare un fronte con Neil Farage, Marine Le pen e la nostra Lega ripulita. Potrebbe essere un fronte adatto a creare un forte spauracchio che costringa BCE e Germania a rivedere le regole di questa Europa, pena il suo disfacimento con buona pace di chi paga soltanto senza averne vantaggi
Claudio C.
8 marzo 2014 alle ore 22:53Su questo post ho appena scritto un commento ... quindi un OT ci sta bene ...
Mi piacerebbe discutere un po' su quanto scritto oggi da Padellaro ...
"Se a rivelarlo non fosse stato un autorevole giurista, artefice della legge elettorale in discussione come Roberto D'Alimonte, sembrerebbe tutto incredibile. Visto però che l'accusa riguarda Giorgio Napolitano e considerati i precedenti, appare assai verosimile che il capo dello Stato si sia reso protagonista di una nuova e questa volta intollerabile interferenza. Dice il professor D'Alimonte che a gennaio Renzi e Berlusconi avrebbero trovato un accordo sul modello elettorale spagnolo, ma che l'uomo del Colle avrebbe posto il suo veto considerando quel sistema "troppo maggioritario e distorsivo".
Ora, a prescindere dalla bontà di questa o quella legge, con quale diritto Napolitano decide lui come gli italiani debbano votare, sostituendosi ai partiti e al Parlamento, ignorando la distinzione dei poteri di quella Costituzione di cui dovrebbe essere il garante? Che il Quirinale debba tenersi a debita distanza dai processi decisionali delle Camere era stato lo stesso presidente a ribadirlo proprio l'altroieri, bollando come "fuorviante" qualsiasi suo commento sull'Italicum prima della promulgazione, si capisce, "dopo attento esame".
Alla luce di quanto si è appreso, quella sorta di monito era una presa in giro. Non si sa più cosa sia peggio: se la falsa novità del leader fiorentino che (come certifica D'Alimonte) si fa dettare la linea dal plurindagato Verdini al servizio del pregiudicato Berlusconi; o la triste dittatura di un signore di 88 anni, che fa e disfa a suo piacimento, contando sul silenzio di una politica codarda."
Il Fatto Quotidiano, 8 marzo 2014
...
(^_^)
Terry E. ()
8 marzo 2014 alle ore 22:57Tutto ciò è raccapricciante.
giorgio p.
8 marzo 2014 alle ore 22:54non ci sarà mai nessun referendum di questo tipo,gli altri stati intorno a noi non lo permetteranno mai,non ci vogliono,ci conoscono.
roberto
8 marzo 2014 alle ore 22:55a me risulta che grillo non abbia mai chiesto il voto a nessuno
ha solo detto se ci voti ti impegni a cambiare questo sistema
e secondo voi questo sistema cosi come e stato formato potra essere riformato
la casta e preoccupata ora ancora di più
chi gli paghera i benefit illegali i sussidi le loro mangerie
chi gliele paghera in futuro il vitalizio
se si formano nuovi assetti
qui la faccenda per loro si fa pesante
io fossi uno di 90 anni mi ritirerei e lascerei il posto ad altri
dice grillo che se il popolo viene chiamato a decidere se abbandonare questo sistema salta il banco
chapeau
grillo sei un genio di strategia ed e una mossa che avra conseguenze anche in europa
voglio sentire farage più spesso su questo blog
grazie
GIORGIO S.
8 marzo 2014 alle ore 22:55Grillo, sei un genio. Così ti voglio.
Claudio C.
8 marzo 2014 alle ore 22:568 Marzo 2014 ... 3 femminicidi ...
... certo ... come si può non essere orgogliosi di essere Italiani ...
:(
Claudio C.
8 marzo 2014 alle ore 22:57... e vai con le "mimose" ...
Leandro Z.
8 marzo 2014 alle ore 22:58Grillo, ca**o! Ma come scrivi? Questo post è tutto fuorchè chiaro e si presta ad interpretazioni. E figurati se sti delinquenti non ci avrebbero inzuppato il pane! Cerca di essere più accorto e chiaro quando scrivi.
Claudio C.
8 marzo 2014 alle ore 23:008 Marzo 2014 ... 3 femminicidi ...
... certo ... come si può non essere orgogliosi di essere Italiani ...
(e "loro" discutono per inserire per legge "la parità di genere" ... assolutamente ridicoli ...)
... e vai con le "mimose" ...
:(
Andrej Mussa
9 marzo 2014 alle ore 00:14Caro (quasi) concittadino... grazie! avremo modo in FUTURO di raccontarci e discuterne.
Anche a te Buona Domenica!!! a presto!
Andrej
G.
8 marzo 2014 alle ore 23:01La/e persona/e responsabili di codesta comunicazione pubblica messa in rete
senza curarsi delle ovvie conseguenze,visto e considerato che di chiunque
si tratti ancora una volta non si è curato/i di sottoporre questioni comuni
(IL POST ODIERNO) di non secondaria importanza ALL'AUTORITA' COSTITUITA
DALLA MAGGIORANZA (la base ed i rappresentanti),si è reiteratamente
isolato/a dal MoVimento 5 Stelle e non può/possono continuare ad esserne
gli anonimi autori delegati della pag. ufficiale di un movimento
P.O.L.I.T.I.C.O. con un così vasto bacino di voti,pertanto il o i soggetti
responsabili dovrebbero si essere fuori dal M5S,o quantomeno la faccenda
della loro eventuale espulsione dovrebbe finire a i voti!
grethe garbus (white venus)
8 marzo 2014 alle ore 23:02Tutti voglion esser Governati.
Come gli animali.
Di cosa vi lamentate?
Ognuno, dovrebbe badare al Buon Governo di se stesso.
Uso un Bagno, una Cucina, una CAmera da letto con la mia FAmiglia.
Ospito e vengo Ospitata.
I miei Vicini, non usano a piacimento del mio letto, frigorifero, portafogli.
TAntomeno mi CAcano sul Divano dicendo, chi s'o FA so FA, magari condendomi di Botte.
Ed il mio comportamento, a volte sopra le righe, ammetto, è improntato al rispetto altrui.
Così un Cittadino della Repubblica Romana, sarebbe piu' che ben accetto alla Repubblica della Val di Susa, o alla Repubblica di Pippafelice , o di Violinia, o di Scacchilandia, di Carezzevolandia o di Florenthia, di Poesinia, di Naviganthia, di Amorosa...
Andate a Cacare, voi, rigidi ed Ammuffiti.
I Vivi, si Dissetino e traggano a Piene MAni.
Non lasciatevi Depredare dai Morti che Camminano...
Osate, Osate ed ancora Osate.
I Passivi, subiscono.
Daniela M.
8 marzo 2014 alle ore 23:40:)
Nando
8 marzo 2014 alle ore 23:02Beppe sei un genio incompreso, ma se tu con renzie e berluscones vi astenete un attimo in disparte, nel senso ve ne andate a fan piffero!
Noi del movimento per i diritti nazionali potremo anche togliere qualcuno dalla canna del gas!
libera p.
8 marzo 2014 alle ore 23:12Beppe Grillo è una persona onesta, chi lo denigra è disonesto. Chi sparla del M5S è un disonesto!
Ricordatevi sempre che non è stato Beppe Grillo a distruggere l'Italia!!
Elisa
8 marzo 2014 alle ore 23:32Sembra quasi che qualcuno si diverta guardare la gente che dorme sotto i ponti!
Zampano .
8 marzo 2014 alle ore 23:46LIBERA
SONO QUESTI POST DI GRILLO CHE CREANO GUERRA IN UN MOMENTO IN CUI BISOGNEREBBE STARE UNITI E COMBATTERE IL NEMICO COMUNE: I POLITICI
Andrej Mussa
8 marzo 2014 alle ore 23:03La tua grandezza Beppe è sempre stato il tuo fiuto politico. E' incredibile come tu possa percepire il cambiamento prima di chiunque altro, come tu possa percepire il vento che cambia direzione... il cambiamento d'umore di un semplice cittadino o di un partito politico... ecco perchè tu vinci e vincerai sempre prima degli altri.
Tu hai percepito come ormai i popoli stremati e disillusi guardino al proprio passato sempre più come un rifugio e una speranza. Spaventati da ciò che li attende, un popolo si rifugia in ciò che già conosce o ha già conosciuto. A cosa è servita questa fantomatica Unità d'Italia? mai una Nazione è stata così nemica di se stessa dal 1861 ad oggi. E' Italia per un cittadino sentirsi rappresentato ogni giorno da dei partiti che sembrano sempre più interessati solo a se stessi e ai propri interessi? Nessuna coesione sociale, in cui si rappresentano capitale umano, conciliazione tempo di lavoro e cura della famiglia. Questo è uno Stato che è stato solo capace di metterci gli uni contro gli altri. Cancellate identità, culture territoriali, dialetti, cibi. La Nazione Italia così 'disegnata', così (de)cantata solo negli stadi di calcio a me non piace più! voglio delle macroregioni capaci con le loro identità (diverse tra loro) di rappresentare il proprio cittadino locale. Voglio una COMUNITA' chiamata Italia che decentralizzi i suoi poteri e le sue funzioni attraverso macroregioni capaci di valorizzare il proprio territorio e i propri prodotti locali e finanziari. Voglio un cittadino padrone della propria terra, voglio un cittadino padrone di se stesso e che non dipenda ogni giorno dalle labbra di un novantenne fuori dalla realtà capace solo di difendere delle COMUNITA' bancarie...
Andrej Mussa
libera p.
8 marzo 2014 alle ore 23:07complimenti! :)
Paolo B.
8 marzo 2014 alle ore 23:07...tanto di cappello.
*****
Eposmail
Claudio C.
8 marzo 2014 alle ore 23:12Caro (quasi) concittadino ...
non so se guardare solo al passato sia possibile e se sia positivo ... (ci sarebbe da discuterne su un po') ma quello che hai scritto non fa una grinza ...
Buona domenica ... (^_^)
mario conte
8 marzo 2014 alle ore 23:04ERA ORA. Finalmente se ne parla.
Antonio S.
8 marzo 2014 alle ore 23:05Questo post NON MI E' PROPRIO PIACIUTO!!
Si devono portare avanti obiettivi chiari e precisi e non creare falsi problemi, falsi nemici e falsissime soluzioni.
Non è certo l'unità dell'Italia la causa della degenerazione dei partiti e della politica, la causa della crisi e dello sfruttamento.
E' il sistema sociale ed economico capitalistico, dove comanda solo ed esclusivamente il capitale e si cerca solo ed esclusivamente il massimo profitto, che genera tutti i problemi che si stanno vivendo oggi.
E non sarà certo il ritorno di per sé alle vecchie divisioni prerisorgimentali che favorirà l'attuazione di una politica di decrescita felice, o eliminerà il feticcio della crescita continua ed inarrestabile del PIL o che permetterà una riconversione ecologica e sostenibile dell'economia e della società.
C'è qualcuno nel movimento che non vuole più portare avanti questi obiettivi? Che cerca di far cambiare la direzione al movimento verso obiettivi falsissimi?
Stefano Di Giammarco
8 marzo 2014 alle ore 23:08Non si parla di dividere l'Italia ma di farla funzionare.
Ecco la parte del post dove è esplicitato il pensiero.
......
Per far funzionare l'Italia è necessario decentralizzare poteri e funzioni a livello di macroregioni,...
teodora a
8 marzo 2014 alle ore 23:31S'E INCANTATO IL DISCO. L'Italia funziona se viene decentralizzata in macroregioni. Sembra un nuovo farmaco, che annienta corruzione, collusioni e rende tutti onesti, ponendoli a gestire le miracolose macroregioni.
Ma siamo svezzati o rimbecilliti?!
JACK A.
9 marzo 2014 alle ore 00:19ho criticato Grillo in tante altre occasioni, ma in questo caso mi trova d'accordo. delocalizzare poteri che oggi sono concentrati a Roma è una buona idea. chi si offende, chi ci affianca alla Lega e chi dice che ora Grillo vuole dividere l'Italia prob. non ha capito.
Carlo Zaccaria
8 marzo 2014 alle ore 23:06Le macroregioni italiane è una cosa...ma che queste poi dovrebbero recuperare una identità di Stati millenari beh questo ce lo possiamo scordare,oltre al fatto che è un qualcosa di potenzialmente eversivo...certo è una mossa da figlio di puttana per sgretolare oltre che l'Italia anche il famosissimo debito pubblico..ma mi pare un qualcosa dagli effetti imprevedibili per poter essere cmq praticata o portata avanti come idea...oltre che eversiva allo stato dei fatti..Piuttosto oggi punterei ad un governo di teste pensanti,liberi dal lobbismo e liberi dall'osssessione di quanti voti si prendono alle prossime elezioni per risollevare le sorti di questo Paese..i salti nel buio per favore lasciamoli solo come ultima e disperata opzione..
GIORGIO S.
8 marzo 2014 alle ore 23:06Chi si oppone a una federazione italiana è contento di come stanno andando le cose. Purtroppo l'idea l'ha avuto tempo addietro uno sciagurato e credo l'abbia bruciata.
In ogni caso Grillo propone solo una diversa organizzazione dello Stato. Non mi sembra niente di deplorevole.
claudio
8 marzo 2014 alle ore 23:07ma se il 70 per cento delle merci prodotte al nord vengono vendute come si puo pensare di dividere la penisola italica come era prima del 1861?i leghisti non sono cosi fessi.
viva o'rre
Paolo M5S
8 marzo 2014 alle ore 23:10L'occasione fà l'uomo ladro, troppi soldi girano nelle regioni e nessuno controlla.
matteoo visona
8 marzo 2014 alle ore 23:13Noi a sinistra ci siamo gi mossi www.sancaveneta.orgEssere indipendentisti significa prima di tutto rispetto per se stessi e per il territorio a cui si appartiene. Significa voler essere aautosufficienti e non pesare su altri. Significa vivere e costruire la propria vita sulla base di regole condivise dalla propria comunit.Non credete a chi vi dice che nazioni piccole sono preda delle grandi. Svizzera, Austria, Belgio, Paesi Bassi, Lussemburgo, i Paesi Scandinavi e quelli Baltici sono la riprova che gestire piccoli territori molto pi semplice e vantaggioso. Si mantiene un miglior controllo della cosa pubblica e si riduce la distanzaa tra politica e popolo. Siate coraggiosi e siate veri rivoluzionari partendo dal vostro territorio. Gli indipendentisti del 2014 non sono pi solo quelli tinti di verde, ma sono Inclusivisti, come noi, che amiamo la nostra terra, amiamo la nostra cultura e la nostra lingua, non temiamo la multiculturalita, non temiamo il diverso e consideriamo veneti tutti quelli che hanno deciso di vivere in Veneto e che veneti hanno decisp di essere. Vpgliamo la sovranot per la nostra terra. In alto el core. W San Marco!!! Sanca Veneta
Zampano .
8 marzo 2014 alle ore 23:21ma che cazzo dici? I ladri li trovi nelle monarchie, come nelle repubbliche, nelle regioni come nei comuni...
grethe garbus (white venus)
8 marzo 2014 alle ore 23:14Ercole, se ci sei, BAtti un Colpo.
Poi, anche me...
Fabiu P.
8 marzo 2014 alle ore 23:16Questo post , per chi subito accusa Beppe , non è (a mio parere) l'intenzione di dividere la nazione ma quello di scuotere le menti a chi crede che sia un ipotesi da scartare a priori .............................................................Guardate che Beppe c' ha sempre visto lungo e spesso non si è sbagliato, fate voi..
graziano .
8 marzo 2014 alle ore 23:49a giovaaaa che ti interessa il malloppoooo? e tu che fai x rafforzare il mv? spari sentenze come campanella? qui il problema x te è beppe x molti il problema siete voi
Susy A.
8 marzo 2014 alle ore 23:18Una cosa è sicura. La lombardia non verrà mai annessa alla Svizzera. La Svizzera ha già troppi stranieri, e recentemente la popolazione ha votato a favore dell'abolimento della libera circolazione degli stranieri. La lombardia, se vuole, può annettersi all'Italia, non alla Svizzera. Oppure cerca di creare un nuovo stato, basandosi forse sul modello svizzero, che è il migliore al mondo!
Elio Lacalamita
8 marzo 2014 alle ore 23:20R I N C H I U D E T E L O !!
Monica R.
8 marzo 2014 alle ore 23:21Però, riflettendoci bene, che bello sarebbe sentire al tg "Roma: la fontana di Trevi è sparita durante la notte" e dal mio sofà pensare "e chissenefrega?". Oppure "Venezia: ricco americano si compra palazzo ducale per trasformarlo in MacDonald" e uscirmene con un bel "embè?".
Poter pensare al mio orticello, incazzarmi con Pizzarotti se non mette a posto i marciapiedi, con la Parmalat che mi rifila i bond del caz, al prezzo del prosciutto, ai biscotti della Barilla...
Caspita! Sarebbe tutto infinitamente più semplice.
Beppe, sei un genio!
Carlo Zaccaria
8 marzo 2014 alle ore 23:21Ci siamo guadagnati con questo post un altra settimana (la prossima) piena zeppa in televisione di accuse, false interpretazioni e strumentalizzazioni da far impallidire chiunque...nulla da dire sulla bontà o meno dell'idea...ma quando si lanciano ste bombe almeno si usi un linguaggio ed un modo particolarmente chiaro ed accurato di esprimerle..Beppe.. est modus in rebus..
grethe garbus (white venus)
8 marzo 2014 alle ore 23:23L'Italia, è un'Etichetta, una Firma, al miglior Offerente.
Avrei preferito che si fosse chiamata MAfia e fosse Italia...
Invece, è il Contrario.
Paolo Zurlo
8 marzo 2014 alle ore 23:25Grande mossa Beppe..via gli stereotipi sui leghisti e guardiamo in faccia le persone: Salvini per me sta a renzie come 100 a 1, mi fa piacere che cerchiate alleati, il sistema va preso per le palle, è l'unica.
vito asaro
8 marzo 2014 alle ore 23:25ma si facciamo tre macroregioni.quella del nord la faremo amministrare da formigoni.poverino perchè solo la lombardia?quella del centro la darei ad alemanno.il sud?beh a crocetta e vendola insieme mi pare chiaro.per tenerli sotto controllo:napolitano e renzi come supervisori.buonanotte blog.fate come me.andate a farvi un bel sonno.almeno ci guasagnate quello.
PROF MARCELLO PILI
8 marzo 2014 alle ore 23:27CARO GRILLO
MA QUESTA TRASMISSIONE DEI POST
FUNZIONA ? O NO ?
Carlo B.
8 marzo 2014 alle ore 23:36Prima impari a scrivere in italiano poi, semmai, potrà avventurarsi a scrivere le sue cazzate.
rino lagomartino
8 marzo 2014 alle ore 23:28Caro Beppe, in quest'era dagli strafalcioni dei giornalisti che "formano" attraverso la ridondanza mediatica svergognata di oggi, la cultura di massa più becera della storia d'Italia, grazie alla quale neppure il più umile dei nostri concittadini sente più di appartenere a questo nostro paese divenuto mostruosamente surreale, profondamente ingiusto, una volta nobile e bello da morire e oggi guazzabuglio inverecondo d'interessi mondiali, crocevia di mafie e di malaffare sempre più sordido e zozzo, patria di passaggio e provvisoria usata da immigrati d'ogni razza e colore... Come Gambardella mi verrebbe da chiedere al mago della giraffa: "Fa sparire anche me, ti prego". Ma è tutto è un trucco. Tutto ormai è fasullo, tutto è opinabile, tutto è sconfessabile, niente ha senso, nulla è sicuro, certo se non la china verso cui stiamo slittando. Quello che i governanti hanno detto ieri verrà contraddetto domani nel nome di una perversa coerenza nel prendere per il culo i cittadini Tutto è menzogna. Vanità delle vanità tutto è vanità.
In questo marasma di babele ho trattenuto un commento letto in qualche post del movimento, scritto da non so chi e che parrebbe uno dei tanti slogan ad effetto di questo periodo: "Io che sono un cittadino qualunque ho scelto di aderire al movimento di Grillo non perché la penso come lui ma perché è lui che mi ha dimostrato di pensarla come me". Grande.
E difatti poco fa leggendo questo post "E se domani" ho sorriso. Qualche mese fa avevo scritto la stessa, identica, sputata cosa : "Sogno di tornare ad un'epoca pre carbonara, al regno delle due Sicile, di Napoli... e rifare tutto da capo," Andrò a cercare quel mio commento e se lo troverò lo riposterò. Ciao Beppe, ti mando un abbraccio, sei proprio uno di noi, un pazzo scatenato, un mirabile sognatore ad occhi spalancati, un maestro di una classe morta, quella di Kantor, ma che s'appresta a rinascere. Vinciamo noi.
Emma bonatto
8 marzo 2014 alle ore 23:28Sull'onda lunga dell'Ucraina può sembrare realistico. Se dovessimo fare un referendum tutte le regioni di confine vorrebbero passa dall'altra parte. Però, però ricordiamoci i recenti disastri provocati dalla Lega e dagli amici del Pdl che per avere i voti dei leghisti hanno avallato la follia della secessione. Così facendo abbiamo dato una spinta incredibile alle regioni che oggi viaggiano da sole e non é raro trovare regole e norme che cambiano entro pochi metri dai vari confini. No vi prego restiamo uniti, uniti si é più forti. Io da pura piemontese non voglio rinunciare ai babbá e alle sfogliatelle e alla cultura siciliana, allo strudel o alla grolla. Siamo italiani, dobbiamo riconquistare l'unitá perduta non dividerci.
grethe garbus (white venus)
8 marzo 2014 alle ore 23:28Ancor non capiscon, i PAntofolai, che questo è un Movimento Corsaro.
Come i Bersaglieri.
;)
Con questa, ho finito.
Vincenzo Rauzino (papaconscio)
8 marzo 2014 alle ore 23:28Una federazione di Comuni
Giacomo Ciulla
8 marzo 2014 alle ore 23:28Leggere bene il post prima di criticarlo, per favore, vedi: "per far funzionare l'ITALIA, è necessario decentralizzare poteri e funzioni a livello di macroregioni", si avete capito bene ITALIA. Si, ITALIA. Proprio così, ITALIA. Salvini stia pure tranquillo, il carroccio non ci interessa. Viva il M5S!!!!!
piero
8 marzo 2014 alle ore 23:33Beppe, ti prego, rallenta un attimo. Quello che dici può essere condiviso, ma però c'è troppa carne al fuoco....rallenta un pochino...ciao
Beppe Da Monaco (odio la mafia)
8 marzo 2014 alle ore 23:33Il Grande Vampiro va ammazzato con un piolo conficcato dritto dritto in mezzo al cuore.
Il Mostro a più teste, CL Mafie e Banche, Logge massoniche più o meno segrete, poche famiglie che controllano l'informazione, lo stermini se distruggi il sistema di potere dei partiti, distruggendo i partiti stessi. Questi sono in stato avanzato di decomposizione, vanno trapiantati e non riformati dall'interno. Ne possono esservi alleanze alcune neanche di convenienza con chi ha sfasciato le fondamenta dello Stato minandole alla base con comportamenti irresponsabili oppure vigliacchi.
Basta ridere, basta satira da quattro soldi viscida come il venditore di aspirapolvere porta a porta. Vogliamo la purificazione, siam pronti alla Morte per risorgere più forti e belli di prima.
libera p.
8 marzo 2014 alle ore 23:35Come attivista sarda del M5S sono testimone del complotto contro il M5S da parte di infiltrati di politici corrotti e collusi sardi. In Sardegna vige la ruberia totale, zero controlli. Amministrazioni pubbliche che sperperano il denaro dei cittadini tra politici, dirigenti, funzionari, impiegati, amici, parenti, società esterne, enti e agenzie, con speculazioni di ogni sorta, di tutto e di più.. mentre la Sardegna sta morendo con inquinamento, povertà, maltrattamento degli animali, dell'ambiente, speculazioni edilizie, centrali a biomasse, a carbone, servitù militari, industrie petrolchimiche, malattie cancerogene in aumento...
Beppe, io sono decisamente per le
macroregioni così qualcuno metterebbe loro dei paletti..
Zampano .
8 marzo 2014 alle ore 23:40MACROREGIONI? PENSA ALLA TUA ISOLA. SE VENISSE ACCORPATA ALLA SICILIA, LA SARDEGNA PRENDEREBBE ANCORA MENO SOLDI E CI SAREBBERO PIU' DISOCCUPATI CHE MAI! BISOGNA CACCIARE CHI GESTISCE E SMETTERLA DI CHIEDERE LA DISTRUZIONE DELLA COSTITUZIONE ITALIANA!
libera p.
8 marzo 2014 alle ore 23:50Come puoi rispondere a delle ipotesi?
Stai mettendo il carro davanti ai buoi, intanto leggiti il significato di macroregioni. Una vasta area che potrebbe comprendere anche una regione a statuto speciale del nord, perché no? In tutti casi non soltanto due regioni... le chiacchiere restano a zero. Se vogliamo salvarci si deve uscire da questo sistema politico marcio e stagnante. L'unica salvezza è il M5S.
Zampano .
8 marzo 2014 alle ore 23:35SE LA PADANIA FOSSE TERRA A SE' STANTE, BOSSI IL TROTA, BELSITO & Co. AVREBBERO CONTINUATO CON I LORO GIOCHINI E SENZA INTERVENTO DELLO STATO CHISSA' QUANTE PORCATE NON SAREBBERO MAI VENUTE ALLA LUCE! NEMMENO LE MUTANDE DEL COTA!
ITALIA UNA E INDIVISIBILE.
grethe garbus (white venus)
8 marzo 2014 alle ore 23:46Non sono daccordo.
LA comunicazione al tempo del Web è Supersonica.
Divulgato l'inganno, in loco, sarebbero partiti i Linciaggi.
...
Veri, non Mediatici.
Mi par ovvio che il rischio Dittatura sarebbe fortissimo, ma comunque limitato a quella superficie, circoscritto.
Un Antidoto all'Infezione.
Il Mondo Globalizzato, ha esteso l'Abnorme.
Occorre tornare a misure piu' Umane, a partire dalle dimensioni delle Comunita'.
Insieme ad un Disarmo Plurilaterale.
ALtrimenti: Puff!
L'egoismo ci portera' all'Isola di PAsqua...
Zampano .
8 marzo 2014 alle ore 23:56DITTATURA? NON TI SEI ACCORTO CHE LA DITTATURA C'è GIA'? SI CHIAMA UE, UNIONE EUROPEA, E MENO VALI SULLA SCENA EUROPEA E INTERNAZIONALE E' PIU' FACILMENTE VIENI SODOMIZZATO DALLE GRANDI POTENZE! DIVIDE ET IMPERA, DICEVANO I ROMANI ED E' QUELLO CHE STA SUCCEDENDO IN ITALIA PER VOLERE DI UN BRANCO DI IDIOTI. CREDI CHE L'UE O LA FRANCIA O QUALSIASI ALTRO STATO RISPARMIEREBBE TERRITORI PICCOLI E DEBOLI, CHE NON POSSONO OPPORSI NEMMENO MILITARMENTE? VERREBBERO INGLOBATI E LA POPOLAZIONE POTREBBE PURE ESSERE CANCELLATA, COME E' GIA' SUCCESSO AGLI ITALIANI DI ISTRIA E DALMAZIA! STUDIATE LA STORIA, CAZZO!
grethe garbus (white venus)
9 marzo 2014 alle ore 00:18Mi pare che tu stia facendo un trattato di Zoologia.
Se nel 2014 fosse davvero come tu affermi, meglio sarebbe Morire che non Vivere.
Antigua, Isle of MAn, Belize , Lichtenstein, non mi pare che sian Bombardati e Deportati gli Abitanti.
Svegliati...
grethe garbus (white venus)
8 marzo 2014 alle ore 23:40Scusate, ma se Km Zero per le Produzioni Alimentari, si impone per qualita', economia, tracciabilita', cosa contiene di Satanico per non esser applicato alla convivenza delle Persone?
Continua alla noia; se la Repubblica di VAl di Susa ponesse una Costituzione Formale alle NAzioni Unite, come sarebbe possibile la TAv?
LA MAfia sarebbe spiazzata in quel versante.
Perchè l'Onu Accetta la Sovranita' alla Krimea e non a Chiomonte?
Invii i caschi Blu al Cantiere, in vista di un PAlese Genocidio, piuttosto.
I Princìpi, non son Opinioni.
Zampano .
8 marzo 2014 alle ore 23:43MA TANTO TU VIVI ALL'ESTERO, QUINDI PENSA AL PAESE TUO...
grethe garbus (white venus)
8 marzo 2014 alle ore 23:50HAi ragione.
Non è necessario Volare, camminare erette.
Si puo' continuare benissimo a quattrozampe, è piu' comodo e permette di mostrare la Figa da di dietro ai Cani.
antonella g.
9 marzo 2014 alle ore 00:05grethe garbus, spero che tu, oltre a vivere all'estero, sia anche straniera....: ci fosse UNA volta che capisco quello che scrivi!
Paolo B.
8 marzo 2014 alle ore 23:44
forse sara' solo una semplice provocazione,..o forse è solo un anticipare i tempi, o forse è una reazione dettata da dei segnali di cambiamento che altri non possono percepire.
Occorre ..che uno (Beppe) si ponga un obiettivo cioè quello del miglioramento di una società
forse occorre un sogno..una visione
quello che gli altri possono solo giudicare come una semplice sciocchezza o una
follia.
Chi si appresta come Beppe Grillo, ad inseguire un obiettivo sociale elevato , è totalmente diverso di chi ha solo l'ambizione di ricchezza
e di onori per sentirsi ammirato e rispettato .
E' totalmente diverso da chi in modo fanatico vuol imporre ad una società
il suo credo
violando le volontà altrui.
Uno come Beppe
. lo ritengo vicino più alla creazione di un progetto per gli altri
che al dominio degli stessi.
Il progetto per gli altri (a sua volta) si avvicina di più al "dare"con altruismo,
Il dominio degli altri invece, si avvicina di più al "prendere"con egoismo.
Sembra quasi che Beppe
ci stia chiamando, ma non con una forma di comando
...ma scandendo un appello con determinazione ,
un appello per adunare le nostre coscienze
..!!!!
*****
Eposmail
Andrej Mussa
9 marzo 2014 alle ore 00:26complimenti Paolo!
A presto!
Buona domenica!
Andrej
romeo c.
8 marzo 2014 alle ore 23:44sono un attivista duosiciliano e posso assicurare a tutti una cosa fondamentale che è questa: quando i popoli italici erano slegati da roma e indipendenti questi popoli erano tra loro molto più uniti e solidali che dopo l'unificazione del 1860.
GRILLO, FINALMENTE!
VIVA IL REGNO DELLE DUE SICILIE
VIVA I POPOLI ITALICI INDIPENDENTI
Zampano .
8 marzo 2014 alle ore 23:47MA VAFFANCULO TE E CHI T'HA MESSO AL MONDO...
Nando
8 marzo 2014 alle ore 23:47Avete tutti nick fittizi, siete critici non avete conoscenza diretta se non il cuscino che vi supporta per non stressare le natiche!
Io sono renziano perchè ho scritto la verità!
Scherzo.....
Ma voi da che parte state?
fulvio pedroni
8 marzo 2014 alle ore 23:47E se dopodomani ti mandassi a quel paese??
La Serenissima e il Regno delle Sicilie, ma per favore va'..
immagina nuovi orizzonti
8 marzo 2014 alle ore 23:48Ricordiamoci che siamo una Colonia Americana.
Siamo sudditi, abbiamo perso la Guerra.
Lascio a Voi le deduzioni.......Notte
grethe garbus (white venus)
8 marzo 2014 alle ore 23:54Appunto una serie di rivendicazioni Repubblicane, Libertarie ci porrebbero al piano dell'Ukraina.
Sai che smacco diplomatico per gli USa, con l'Onu a vagliar le Richieste?
GAuarda che nessuno lo puo' Impedire.
Nemmeno Obama.
Sarebbe un po' come le Ex repubbliche BAltiche.
Ne scaturirebbe una Crisi e magari anche Concessioni.
Certo, chi mangia alla solita cuccia...
teodora a
8 marzo 2014 alle ore 23:48ABBIAMO CAPITO:"per far funzionare l'ITALIA, è necessario decentralizzare poteri e funzioni a livello di macroregioni", si avete capito bene ITALIA. Si, ITALIA. Proprio così, ITALIA."
S'E INCANTATO IL DISCO. L'Italia funziona se viene decentralizzata in macroregioni. Sembra un nuovo farmaco, che annienta corruzione, collusioni e rende tutti onesti per gestire le miracolose macroregioni.
Ma siamo svezzati o rimbecilliti?!
libera p.
9 marzo 2014 alle ore 00:10 Dove vivi sulla luna? Forse non ti hanno informata che l'Italia sta morendo per colpa di italiani idioti o corrotti che hanno votato e continuano a votare sempre gli stessi politici criminali? Forse non ti hanno informata che esiste un movimento di cittadini onesti che si chiama Movimento cinque stelle. Devi sapere che questo movimento lotta contro le ingiustizie, contro le ruberie dei politici, contro la mafia ecc. ed è molto scomodo al punto che lo stanno boicottando in tutti i modi. Inoltre, sappi, che al governo abbiamo un condannato massone, Renzi, che ha preso accordi con Berlusconi, altro condannato massone, praticamente uguali, che hanno avuto l'ordine dai grandi della finanza di impoverire l'Italia, perché se ne devono impossessare.... sulla luna come si sta?
teodora a
9 marzo 2014 alle ore 10:08 Che brutta cosa è la presunzione. Non tollera la libertà di pensiero, spinge all'insulto istintivo, alle più stupide congetture senza fondamento alcuno. Decreta impulsivamente giudizi avventati ed autosanna le proprie barriere
Libera, impara la riflessione e il rispetto, prima di sparare a zero su chiunque non armonizza con i tuoi impulsi. Io vivo sulla terra e di esperienze di vita ne ho fatto a iosa, tu sei esperta della vita sulla luna tanto bene da attribuirla a chiunque non rifletta il tuo "pensier£(!!)
Gianluca S.
8 marzo 2014 alle ore 23:50Non siamo noi a studiare ciò che sta scritto nei libri. Piuttosto sono gli scrittori che, dopo aver studiato cosa la gente vuole, scrivono i libri.
Non sono gli italiani a fare l'Italia, ma è un costrutto burocratico chiamato Italia che ha fatto gli italiani.
Vandrake
Tattu Turiddu
8 marzo 2014 alle ore 23:51Beppe ed i suoi "sostenitori a prescindere" mi ricordano molto una scena del film "Il Gladiatore", quando Maximus, in una arena polverosa a Zuccabar, nord-africana, provincia romana, dopo avere ucciso rapidamente una serie di gladiatori, lancia la sua spada verso la platea, poi grida "Vi siete divertiti ? Vi siete divertiti ?", sputando per terra.
Ecco... l'immagine è perfetta. Grillo urla alla divisione d'Italia e molti plaudono a questi vaneggiamenti.
Vorrei suggerire a Beppe di studiarsi un pò di storia, per capire in quanti sono morti per difendere la nostra unità italiana ed i nostri confini nazionali (Vedi ad es. "I ragazzi del '99 " ).
P.s. A meno che la vera strategia sia quella di affossare il M5S e consegnare un'altro bel pò di senatori e deputati al governo Renzi. Avallando, fra l'altro così, l'ipotesi dei detrattori che vedrebbero Grillo e Casaleggio al servizio dei poteri forti.
pietro big stone
9 marzo 2014 alle ore 00:16A parte che stiamo parlando di qualcosa di diverso dalla provocazione di Grillo, vorrei ricordarti che il Regno delle Due sicilie, prima della conquista da parte dei Savoia era uno stato che vantava alle sue spalle diverse centinaia di anni di storia così come lo Stato della Chiesa nel centro Italia.
I vincitori scrivono la storia ma non sempre la ragione.
Tattu Turiddu
9 marzo 2014 alle ore 00:53Ed io invece credo che ci siano troppi indizi che vanno nella direzione del pensiero unico, portato avanti dai detrattori del duo dell'apocalisse GC.
Il trattato di Lisbona paventa la nascita degli Stati Uniti d'Europa, l'annullamento dei confini nazionali e degli stati ridotti a macroregioni dipendenti da Bruxelles, un rafforzamento della moneta unica e la costituzione di un corpo di Polizia unico europeo, individuato da numeri di serie sulle divise di ciascun milite.
Se due indizi fanno una prova... mi sembra che qui siamo ben oltre.
Giovanni D.
8 marzo 2014 alle ore 23:52NON E' MANDANDO QUESTA CLASSE POLITICA A CASA CHE SI RISOLVE IL PROBLEMA ITALIA.. PERCHE' NE VERREBBERO DOPO ALTRETTANTI UGUALI E MAGARI PEGGIORI.. E' IL SISTEMA CHE VA CAMBIATO RADICALMENTE.. OGGI DIVENTARE POLITICO E DIRIGENTE DI UN'AMMINISTRAZIONE PUBBLICA.. CHE SIA A LIVELLO NAZIONALE O LOCALE.. DA LA POSSIBILITA' DI ACCEDERE A GRANDI PRIVILEGI.. BISOGNA FAR SI CHE QUESTI PRIVILEGI VENGANO ABOLITI.. RIFORMANDO TUTTA LA MACCHINA DELLO STATO.. IL M5S STA FACENDO UN OTTIMO LAVORO IN QUESTO SENSO.. MA LA RIVOLUZIONE E' APPENA INIZIATA.. QUESTI SONO PROCESSI LUNGHI CHE RICHIEDONO TEMPO.. IDEE NUOVE.. L'IMPORTANTE E' AVER COMINCIATO.. NON DOBBIAMO AVER FRETTA.. NON SI RICOSTRUISCE UNA NAZIONE IN MACERIE MATERIALI E MORALI COME L'ITALIA IN POCHI MESI..
Leopoldo Leopo
8 marzo 2014 alle ore 23:53E se domani .... potessi pagare il 19% di tasse in Italia?
Non è domani che potrai pagare il 19% di tasse,
E' GIA' REALTA OGGI CHE PUOI PAGARE IL 19% DI TASSE IN ITALIA.
I dipendenti pagano il 50%.
Le aziende (e liberi professionisti) pagano il 50%.
TU VUOI CONTINUARE A PAGARE IL 50% O Vuoi pagare il 19%?
http://www.umarcocali.com/2014/03/ecco-come-pagare-il-19-di-tasse-sulla.html
Pietro Melis
8 marzo 2014 alle ore 23:53La divisione dell'Italia in 3 macroregioni fu un'idea del costituzionalista Gianfranco Miglio, ispiratore della Lega sino a quando Bossi abbandonò questo progetto per l'indipendetismo, che fu poi abbandonato per ritornare al federalismo ma senza più macroregioni. Insomma: un continuo ondeggiare senza un progetto politico che non fosse quello di lasciare quasi tutte le tasse al nord.E questo sarebbe anche giusto. Se io vivessi nel nord che interesse avrei a inviare trasferimenti alla Sardegna dove vivo? Non ho mai capito perché nel nord la Lega non sia diventata mai partito di maggioranza almeno relativa se non assoluta. Sono quasi tutti masochisti quelli del nord oppure dei sentimentali che coltivano il mito dell'Italia unita? Comunque, il regionalismo attuale non funziona perché serve solo a dissipare danaro pubblico. O divisione dell'Italia sulla base di referendum che permettano ad ogni regione di decidere di continuare a far parte di un'Italia con un governo centrale oppure un forte governo centrale che spazzi via anche le regioni oltre che le province. Senza via di mezzo. Ma se Grllo si pone sulla via di un federalismo confinante con la secessione non avrà più voti al sud ormai abituato a vivere alle spalle del nord. Se vuole fare concorrenza alla Lega non prenderà maggiori voti nel nord e ne perderà nel sud. L'unità d'Italia è stata fatta male dai Savoia dividendo l'Italia in due parti: un nor industriale e un sud agricolo. Il sud stava meglio sotto il regno borbonico e subì le conseguenze negative di una falsa unità d'Italia.
PAOLA M.
8 marzo 2014 alle ore 23:53CHE SIA NECESSARIO UN CAMBIAMENTO RADICALE DI UN SISTEMA PUTRIDO CHE STA IMPLODENDO ORMAI ANCHE L'ULTIMO ADDORMENTATO SE NE STA ACCORGENDO...ANCHE SE CONTINUA A FARE LO STRUZZO PER PAURA...I CAMBIAMENTI NON PIACCIONO E INDUCONO PAURA E ANSIA...ALLORA IL VERO CAMBIAMENTO DEVE AVVENIRE PRIMA DI TUTTO DENTRO DI NOI, SE NON CRESCIAMO NOI COME ESSERI INTELLIGENTI E PENSANTI E LIBERI, CI SARA' SEMPRE QUALCUNO CHE DA FUORI CERCHERA' DI MANIPOLARCI E FREGARCI...EVOLVIAMOCI E SENTIAMOCI PARTE DI UNA COMUNITA' FATTA DI PERSONE SERIE E LEALI, CAPACI DI ESSERE COERENTI E SOLO ALLORA POTREMO PRETENDERE LA COERENZA ANCHE DAGLI ALTRI...E FACCIAMOLO QUESTO SALTO EVOLUTIVO...NON SE NE PUO' PIU' DI TUTTA QUESTA IGNORANZA SPIRITUALE CHE CI IMPEDISCE DI VEDERE OLTRE IL NOSTRO NASO...NOI SIAMO MOLTO DI PIU' DI QUELLO CHE CI HANNO FATTO CREDERE FINO AD ORA...SE DIVENTIAMO TUTTI CONSAPEVOLI DI QUESTO ALLORA IL MONDO FINALMENTE COMINCERA' AD ESSERE MIGLIORE...E SOLO ALLORA POTREMO VEDERE REALIZZATO IL SOGNO DI UNA SOCIETA' PIU' GIUSTA, BASATA SULLA VERITA', SULL'AMORE, SULLA COOPERAZIONE ANZICHE' SULLA GRANDE TRUFFA DELLA COMPETITIVITA' IDEATA SOLO PER MANTENERCI SEPARATI NELLA NOSTRA IGNORANZA INDIVIDUALE...L'UNIONE FA LA FORZA E SPAVENTA MOLTO CHI CI VUOLE CONTROLLARE E MANIPOLARE...UNITI POSSIAMO FARCELA, NOI SIAMO MILIONI, LORO MOLTO MENO ANCHE SE CI FANNO CREDERE DI AVERE IL POTERE...IL VERO POTERE E' DENTRO DI NOI...SVEGLIA ITALIANI, E' ORA DI ALZARE LA TESTA E APRIRE IL CUORE, SPEGNIAMO LA TV E ACCENDIAMO IL CERVELLO...
romeo c.
8 marzo 2014 alle ore 23:55Grillo ha capito una cosa fondamentale: è impossibile destabilizzare uno stato mafio-massonico come quello italiano che è parte integrante di strutture internazionali potenti come UE e NATO.
C'è solo un modo per farlo e che è tollerato da tali organizzazioni: le secessioni!
Zampano .
9 marzo 2014 alle ore 00:05BRAVO, COSI' LA SECESSIONE DA IN PASTO A MAFIOSI E CAMORRISTI L'INTERO TERRITORIO! SE LA LEGA AVESSE GESTITO LA PADANIA (E NON UNA PARTE D'ITALIA) ROMA NON AVREBBE MAI SCOPERTO LE SUE RUBERIE! VOGLIAMO PARLARE DI BASSOLINO IN CAMPANIA E DEL FATTO CHE IN SICILIA 1 DEPUTATO SU 3 E' INDAGATO? SENZA UNO STATO, OGGI QUELLE TERRE DIVISE SAREBBERO IN BOCCA AI PEGGIORI CRIMINALI, GENTE CHE SCIOGLIE LE PERSONE NELL'ACIDO O CHE LE FA SPARIRE PER SEMPRE. BISOGNA UNIRSI E CACCIARE QUESTI CRIMINALI FUORI DAI CONFINI. SOLO COSI' L'ITALIA POTRA' RISORGERE PIU' GRANDE E BELLA DI PRIMA!
Josef Dzugashvili (stalin)
9 marzo 2014 alle ore 00:11si bravo. è tollerato perché per loro è MEGLIO : se hanno qualche difficoltà a controllare uno Stato come l'Italia, divisa in tanti piccoli staterelli non avrebbero più alcuna difficoltà...
grethe garbus (white venus)
9 marzo 2014 alle ore 11:34Affatto.
Tanti piccoli staterelli rafforzerebbero le Difficolta' a pianificare dittatorelli.
Sarebbe un MArasma caotico, pieno di ribellioni.
Sarebbe unArcipelago GAza.
Un Inferno per le amministrazioni colonialiste.
Un po' come Dieci Afghanistan contemporaneamente.
Conflitti inarrestabili e Salme da rimpatriare .
Sai l'opinione pubblica che culo farebbe al governo?
Nemmeno lo immagini.
grethe garbus (white venus)
8 marzo 2014 alle ore 23:57Queste TAsse son Insostenibili.
Equiparabili all'Omicidio.
Viva l'italietta dell'Operetta.
Piu' che una Scenata, ormai una Sceneggiata.
NApoletana.
Quadripolitania, la si direbbe.
Un passo oltre la Tripolitania...
JACK A.
8 marzo 2014 alle ore 23:59non capisco tutte queste critiche al post di Beppe.. a me l'idea di decentralizzare i poteri non dispiace affatto. Chi ci affianca alla Lega prob. non ha capito
grethe garbus (white venus)
9 marzo 2014 alle ore 00:06HA capito Benissimo, fin troppo.
E' FAlsa, Corrotta, Mendace.
JACK A.
9 marzo 2014 alle ore 00:26ciao Greta! vivi a Stoccolma?
grethe garbus (white venus)
9 marzo 2014 alle ore 00:31Diciamo che giro tanto in Aereo.
Sai, son una Troia Volante: mi piaccion i MAnubri...
:)
marco e
9 marzo 2014 alle ore 00:00IO CON LO STATO PONTIFICIO NON CI STO, CARO BEPPE!!!!
Antonio Caracciolo
9 marzo 2014 alle ore 19:17E con quello borbonico?
Io ci starei.
Beppe Da Monaco (odio la mafia)
9 marzo 2014 alle ore 00:01Il Cap de lo Stat se chiamm Napolitan.
Il Cap de lo Stat se chiamm Napolitan.
E s'è fottut la Costituzion.
Il Cap de lo Stat ha volato Low Cost.
Il Cap de lo Stat ha volato Low Cost.
E s'è tenuto pure il Rest.
Il Cap de lo Stat attac i cinq stel.
Il Cap de lo Stat attac i cinq stel.
E guadagn più di Obama e Merkel.
Il Cap de lo Stat difend la Boldrin.
Il Cap de lo Stat difend la Boldrin.
Lei si che è una Istituzion.
VITO
9 marzo 2014 alle ore 00:02Le nazioni europee non contano più a nulla nel panorama mondiale,figuriamoci quanto conterebbero questi staterelli con i colossi USA, Russia, Cina, India ecc.. questo post è fuori dalla storia, l'Italia del passato è finita, adesso si parla di Stati Uniti D'Europa, il mondo va avanti non indietro. L'Italia aveva il Regno Delle Due Sicilie che era ricco e prospero, superato solo da Francia e GB, fu conquistato da un nord povero e sull'orlo del fallimento, derubato e martoriato fino al 1945. dopo aver costretto il sud a diventare Italia a forza di massacri, è spiacevole ridividersi, specialmente con il seme delle mafia che fu trapiantato. Se il sud diventasse indipendente diventerebbe come la Nigeria, Congo o Messico,la guerra civile insomma. L'unica soluzione è restare uniti e combattere mafie e corruzione con leggi molto più severe, abbiamo i mezzi per essere un grande paese.
grethe garbus (white venus)
9 marzo 2014 alle ore 00:11Ogni Bonta', lascia un segno nell'Animo poichè Dolce...
Altro che Severita'.
MMe Boldrins in Incognita?
Salvatore I.
9 marzo 2014 alle ore 00:58Condivido la premessa ma non la conclusione. Le regioni dell'ex regno delle due sicilie con la propria indipendenza si libererebbero del nord colonizzatore e dialogando direttamente con la UE riuscirebbe finalmente a svilupparsi secondo un piano economico sostenibile
grethe garbus (white venus)
9 marzo 2014 alle ore 00:04Ecco, pongo formale Dichiarazione della Costituzione della Repubblica di Figonia.
Per ora circoscritta alla mia umida Dimora...
Quale giornata piu' idonea?
Notte, pistolini.
Se non osate, non Montate...
:)
immagina nuovi orizzonti
9 marzo 2014 alle ore 00:56grazie per avermi risposto con le sue idee, sempre frizzanti. mi piacciono le persone frizzanti e colte. Li auguro una piacevole notte di fantasie.............immagina nuovi orizzonti
Rita L.
9 marzo 2014 alle ore 00:04il bagno è in fondo a destra o a sinistra, ecco...vacci!
Josef Dzugashvili (stalin)
9 marzo 2014 alle ore 00:06Beppe ti prego: scrivi un post in cui spieghi che era uno scherzo..
Insultaci, me e quelli come me che non hanno capito la tua sottile ironia..
grethe garbus (white venus)
9 marzo 2014 alle ore 00:09Gia' non hai capito, perchè insultarti?
Una sola Disgrazia, basta ed Avanza...
HAi bisogno di Affetto e Calore.
BAci, tanti BAci Appassionati.
Dai, scongelati, Signore del Gelo...
;)
graziano .
9 marzo 2014 alle ore 00:09grande beppe fai uscire allo scoperto tutti gli infiltrati che sono nel mv solo ed esclusivamente x un loro tornaconto personale, anche un post provocatorio come questo li fa uscire allo scoperto, hanno la bava alla bocca non riescono ad addentare nessun osso, dovranno tornare nelle file del pd con la coda fra le gambe e la pancia vuota
gianfranco ferroni
9 marzo 2014 alle ore 00:11Caro Beppe Grillo ! Finalmente si incomincia a sentire qualcosa di serio. D'accordissimo ,
Rita L.
9 marzo 2014 alle ore 00:11Ma i troll del pd sanno leggere?
Penso di sì, visto che scrivono.
Ma capiscono ciò che leggono?
Secondo me no.
graziano .
9 marzo 2014 alle ore 00:16cara rita, apparentemente hanno la vista offuscata e una paura matta di vedere il m5s sorpassare il pd alle europee cosa che li farebbe implodere
Zampano .
9 marzo 2014 alle ore 00:22SE L'ARGOMENTO E' LA SECESSIONE, IL M5S NON SI AFFERMERA' ALLE EUROPEE, PUOI STARNE CERTO.
graziano .
9 marzo 2014 alle ore 00:28ciao zampano, un consiglio prova ha rileggerti il tutto con calma senza pisciarti nei calzoni e vedrai che forse capirai meglio il significato del post
Zampano .
9 marzo 2014 alle ore 00:33GRAZIANO, TI HANNO MAI MANDATO A FARE IN CULO? E' LA VOLTA BUONA, APPROFITTANE!
Danilo Petrozzi Torino
9 marzo 2014 alle ore 00:15Beppe la lega ha detto che ti aspetta... Ahagaha
Mamma mia quanto so finti e fanno finta di non capire un cazzo di quello che dici..
So proprio ridicoli...
Se prima dicevo tutti a casa e tutti a fare in culo ora dico tutti a studiare ma fuori da questo paese..
Ti voglio bene Beppe anche a Roberto..
Un abbraccio a voi e alle vostre famiglie...
Dato che vi saluto sempre come se vi conoscessi, voglio far presente che non sono un folle, anzi, ma è per affetto perché so quello che siete e quello che vivete per noi..
Lorenzo Mercurio
9 marzo 2014 alle ore 00:16La storia non si fa con i 'se' e con i 'ma', o diventa utopia. La storia si fa con la consapevolezza che un giorno, se lo vogliamo, le cose potranno cambiare, grazie a un processo da innescare OGGI e in PRIMA PERSONA, senza deleghe. Eppure moltissimi, oggi, continuano a dire "Sarebbe bello ma rimane un sogno": rimane un sogno perché siamo noi a volere che resti tale. Basta volerlo realizzare, per far sì che diventi realtà... un giorno forse non troppo lontano.
Viva la Sicilia.
Gian Carlo
9 marzo 2014 alle ore 00:19Ogni tanto Beppe si diverte a sfidare la nostra intelligenza con qesti post. Ha messo una cartina geografica che c'entra niente con qel che scrive.
La Corsica, come Nizza e savoia sono beatamente francesi. La Dalmazia è croata. Siena e Firenze sono divise...
Cosa vuole dirci allora? oltre che qesta Italia si sta sfasciando? Penso che ci sta proponendo un sistema federale fatto da macroregioni più che la disgregazione territoriale che aventa.
Mancano "piccoli dettagli" NON DA POCO. Con qali poteri? Inoltre: privilegia la divisione proposta dalla Fondazione Agnelli o la divisione proposta dall'istituto Geografico Italiano? Infine: le popolazioni avranno diritto di scegliere a qale territorio appartenere?
graziano .
9 marzo 2014 alle ore 00:20i simpatizzanti pdini dovranno farsene una ragione
il m5s non lo ferma piu nessuno,
auguro ha tutti, escluso i giuda, una buonanotte
in alto i cuori e sempre M5S
Massimiliano Princigalli
9 marzo 2014 alle ore 00:20Trovo questa di Beppe, una provocazione. E' infatti indubbio che se fossimo per assurdo un "Land tedesco" conquistato, quanto meno non avremmo a che fare con questa classe politica collusa e schiava dei poteri forti e dei propri privilegi a cui non si può rinunciare...
Qui il vice-direttore dell'Atac assume senza concorso e con i nostri soldi, una segretaria che fa la cubista, pensate che all'estero sia così?
Io spero che Renzi che "corre" per mettersi seduto nella sedia a sinistra della Merkel, rappresenti l'ultimo governo fatto in questa maniera...e spero che finisca presto.
Vogliamo tornare al voto. Chissà che si possa liberare l'Italia (finalmente unita) una seconda volta.
Siete il nulla. Forza M5S.
Domenico Cacciato
9 marzo 2014 alle ore 00:20REGNO DELLE DUE SICILIE...SE FATTO BENE POTREBBE RITORNARE IL PASSATO!...MA OGGI CARO BEPPE NON CI SONO PIÙ I NOBILI AL COMANDO DEI SUDDITI PURTROPPO OGGI CI SONO LE FAMIGLIE DI MAFIA MODERNA CHE COMANDANO GLI SCHIAVI!QUELLA MEDIA BORGHESIA MAFIOSA CHE PRETENDE RISPETTO SUCCHIANDOTI IL DESTINO!...MAFIA CHE SI È PERSA UN TRENO ANTICO!!OGGI IL REGNO DELLE DUE SICILIE NON PUÒ ESISTERE! NON VOGLIO FAR POLEMICA CON TE BEPPE ANZI SAREBBE MOLTO BELLO SOTTO MOLTI PUNTI DI VISTA DIVIDERE L'ITALIA IN DUE O IN TRE NE RICONOSCIAMO I MOTIVI!MA IL PROBLEMA REALE A MIO MODO DI VEDERE STA PROPRIO NELLA MAFIA DEL III MILLENNIO!...CON MOLTE REGOLE CHE NESSUNO DI LORO RISPETTA!DOVE ORMAI NON CI STA NESSUN PRINCIPE CHE LI TIENE CALMI CON I SOLDI!OGGI HANNO SOSTITUITO QUELLO PER CUI COMBATTEVANO "I NOBILI"!QUEI NOBILI CHE TUTTO POTEVANO PERCHÉ POTENTI MA CHE DOVEVANO STAR MOLTO ATTENTI AI BEATI PAOLI!OGGI ANZI ALMENO DAL 1950HANNO FATTO SOLDI A PALATE CON LA COCA VENDUTA IN AMERICA FIN DAL'50&'60 E CONTINUANO ADESSO NEL MONDO! UNA DOMANDA:MA CHI SI BATTE OGGI AL SUD E IN SICILIA AL FIANCO DEI PIÙ DEBOLI??? CI VORREBBE UN SUD MILITARIZZATO PER SRADICARE L'ERBA CHE ORMAI NON CRESCE PIÙ VERDE IN SICILIA MA BLU!CI VORREBBE UNA COSCIENZA CONDIVISA AL SERVIZIO DEGLI ALTRI!L'ITALIA DIVISA CON I SOLDI A NAPOLI PIUTTOSTO CHE A PALERMO VORREBBE DIRE SOLO UNA COSA CON LA SITUAZIONE ATTUALE... VI DIAMO I SOLDI, FATE CIÒ CHE VOLETE MA RIMANE NELLA VOSTRA TERRA! IO SONO PER UNA ITALIA LIBERA ED ANCHE PERCHÉ NO PER UN REGNO DELLE DUE SICILIE LIBERO DA NOBILI E MAFIOSI...SONO ANCHE PER COMBATTERE I PREPOTENTI E GLI INCAPACI MA QUESTO ADESSO E DOVREMMO PENSARCI PRIMA BEPPE PERCHÉ POI SAREBBE TROPPO TARDI! IL SUD ED IL POPOLO SICILIANO HA PAGATO TANTO ALMENO DAL 1847-48 AD OGGI! NON UCCIDIAMO COSÌ TANTO PER FARE...LA SPERANZA DELLA GENTE ONESTA DEL SUD!!!PER FARE BISOGNA PENSARE E PENSARE BENE PER FARE MEGLIO SI PUÒ! GRAZIE BEPPE PER QUESTO SOGNO DIVENTATO REALTÀ! GENTE PARTECIPAZIONE! LUCA☆☆
graziano .
9 marzo 2014 alle ore 00:24ma abbimo pur sempre il conte napolitano di savoia re giorgio d'italia, e ti sempra poco?
Domenico Cacciato
9 marzo 2014 alle ore 00:36Scusami ho sciacciato male! GIORGIO NAPOLITANO UNA PEDINA IN UNA ITALIA BASTARDA COME LA NOSTRA E COME UN GRANELLO DI SALE NELLA SABBIA DEL MARE! CI SONO TANTE MA DICO TANTE PERSONE DA MANDARE VIA E SUBITO!
Domenico Cacciato
9 marzo 2014 alle ore 13:51MANDIAMO A FANCULO LA POLITICA CHE HA AFFOSSATO L'ITALIA E LA MAFIA CHE DA ANTICA S'È FATTA MODERNA DIVORANDO TUTTO QUELLO CHE NON HANNO PRESO I POLITICI DI MERDA ED IL FUTURO DEGLI ITALIANI TUTTI!!! GENTE PARTECIPAZIONE!...VOTIAMO E FACCIAMO VOTARE IL MOVIMENTO 5 STELLE QUESTA È UNA LOTTA COMUNE PER TUTTA LA GENTE ONESTA D'ITALIA!QUELLI CHE NON CAPISCONO O FANNO FINTA DI NON CAPIRE PERCHÉ COLLUSI CON IL SISTEMA VADANO A FANCULO! GRAZIE BEPPE E CASALEGGIO PER QUESTO SOGNO DIVENTATO REALTÀ! LUCA☆☆★☆☆CACCIATO
romeo c.
9 marzo 2014 alle ore 00:23La prima conseguenza dello smantellamento dello stato italiano è che tutti i debiti terrificanti dei poveri cittadini nei confronti di EQUITALIA cesserebbero automaticamente di esistere venendo meno l'esistenza dello stato italiano
CHE GODURIA!
CHE SALVEZZA PER TUTTI!!!!!!!
VIVA GRILLO!
Zampano .
9 marzo 2014 alle ore 00:31QUA SBAGLI, EQUITALIA CAMBIEREBBE NOME MA LE TASSE AUMENTEREBBERO PER GARANTIRE I PRIVILEGI A CHI GIA' COMANDA LA REGIONE...
Paolo Passoni
9 marzo 2014 alle ore 00:23...e poi vendiamo il regno delle due sicilie agli arabi, così magari tagliano la testa ai mafiosi, la Sardegna alla Francia (forse un buona affare per entrambe), il regno pontificio no perché c'è il Papa e il Vaticano che sono il centro di riferimento per 1.3 miliradi di cattolici nel mondo (qualcosa di importante a livello internazionale ancora l'abbiamo e quarda caso non fa parte dello stato italiano)...il nord a chi lo diamo? Agli austrici? Contano meno del due di picche. Alla Germania?...potrebbe essere un affare...per loro! Alla Svizzera? Hanno appena votato che non ci vogliono. Alla Francia? Ma poi, quello delle due venezie che ha sposato una delle due sicilie che fa? La moglie viene naturalizzata? E se non vuole? E i loro figli? Doppio passaporto? E se tutti quelli delle due sicilie volessero essere annessi alle due, tre, quattro venezie? Costruiamo un muro? Però se assegnamo la costruzione alla Impregilo siamo daccapo
Antonio* °Cataldi (capisc'a me)
9 marzo 2014 alle ore 00:23Italia unita ?
Nella realtà dei fatti a sud del Lazio, l'Italia é un deserto, solo che nessuno se ne accorge perché la tv non dice niente....
Vivono tutti in un sogno.
Capisc'a me
Zampano .
9 marzo 2014 alle ore 00:29L'ITALIA E' UNITA SI, BASTA VEDERE QUANTA SOLIDARIETA' QUANDO SUCCEDONO PROBLEMI DI OGNI SORTA (MONNEZZA A NAPOLI INCLUSA).
Antonio* °Cataldi (capisc'a me)
9 marzo 2014 alle ore 00:39Caro Zampano, spari più puttanate di Renzi.....
Se io perdo il lavoro, della solidarietà, come la chiami tu quella virtuale, a me me passa per l'anticamera della úalléra....
E poi avete rotto con la munnezza, digita su you tube mondezzai e il nome del mio paese e scoprirai che della solidarietá dalle parti mie c'è n'è sbattiamo.
Capisc'a me
Zampano .
9 marzo 2014 alle ore 00:45TU NON FAI SOLIDARIETA' PERCHE' SEI UN POVERO TROLL DEL MENGA, MA NAPOLI E' BEN NOTA PER LA SUA SOLIDARIETA'...
grethe garbus (white venus)
9 marzo 2014 alle ore 00:51Solidarieta' ai Camorristi, anche.
RAmmenti l'episodio dello scippo alla Donna ed il testimone, cacciato in malo modo?
Aiutavan il CAmorrista a salire sulla moto...
Un po' come lo stato che Regala Miliardi alle BAnche del Nord...
Antonio* °Cataldi (capisc'a me)
9 marzo 2014 alle ore 00:51Zampano, si vede che sei nuovo e si vede che comunque non hai capito niente.
La solidarietâ e solo una parola.
Capisc'a me
Antonio* °Cataldi (capisc'a me)
9 marzo 2014 alle ore 00:54Scusate gli errori ortografici scrivo con il telefono...
Capisc'a me
grethe garbus (white venus)
9 marzo 2014 alle ore 00:24FAntasiland fu, nell'Immaginario Collettivo, una Bella Donna.
Tutti la Volevano, nessuno la Sposava.
Il BAbbo era un vetusto Sordo, Intrallazzone e Rimbambito, la mamma una regina con le pezze al Culo( e oltre), lo Zio ( preferisco glissare), il Fratello MAggiore, un Puttaniere, i Fratelli, autentici figli di Puttana, come FAntasyland appunto.
Dunque, tra una MArketta ed un Pompino, un po' di Culo, TAnto Culo... si sbarcava il Lunario.
Or la VAcca è morta, ma si Espone la Santa VAgina pei Pellegrini.
Buonanotte, FAntasylandiaci.
Zampano .
9 marzo 2014 alle ore 00:25CARO BEPPE
SE TU SPUTI A CASA TUA, POI NON PUOI LAMENTARTI E DIRE CHE LA CASA E' SPORCA. NE' PUOI DIRE CHE LA COLPA E' DELLA CASA, DAL MOMENTO CHE SEI STATO TU A INSOZZARLA. DI CONSEGUENZA, CAMBIARE RESIDENZA SERVIREBBE PURE A POCO, PERCHE' RIPRENDERESTI A SPUTARE IN TERRA E SI TORNEREBBE AL PUNTO DI PARTENZA. A QUESTO PUNTO, CHE COSA FARE? SEMPLICE, IMPARARE A NON SPUTARE PIU' PER TERRA!
PER CAPIRCI, SE I POLITICI DANNEGGIANO LA NOSTRA ITALIA, NON E' DANDO LA COLPA ALL'ITALIA O ALLA SUA FORMA DI GOVERNO O AL SENATO ECC CHE SI RISOLVONO LE COSE. L'ITALIA, POVERETTA, E' STATA MARTORIATA E INSULTATA FIN TROPPO. LASCIAMOLA IN PACE, PERCHE' E' IL BERSAGLIO SBAGLIATO. LA SOLUZIONE E' CACCIARE I POLITICI CHE L'HANNO IMBRATTATA, CIOE' FARE PULIZIA INTERNA E RIMPIAZZARLI TUTTI. CON CHI, MI CHIEDI TU? CON PERSONE CHE AMANO L'ITALIA E LA RISPETTANO, CITTADINI ONESTI COME QUELLI DEL M5S PERCHE' QUELLA CASA, L'ITALIA, UN DOMANI VERRA' DATA COME PREZIOSA EREDITA' IN MANO AI FIGLI DEI NOSTRI FIGLI E SARANNO LORO A DOVERSENE OCCUPARE. EVVIVA L'ITALIA, UNA E INDIVISIBILE.
grethe garbus (white venus)
9 marzo 2014 alle ore 00:26Bravo, sputa addosso al Prossimo.
Come i politici.
...
graziano .
9 marzo 2014 alle ore 00:32cacchio hai paura che i libici chiedano l'annessione di metà italia? non ti preoccupare non lo faranno mai, e che se ne farebbero hanno già abbastanza problemi in casa loro
Francesco L.
9 marzo 2014 alle ore 00:37Caro Zampano, stai imperversando sul blog con commenti che lasciano intendere, senza ombra di dubbio, che tu, questo post, non lo hai capito! Beppe ha proposto una soluzione ipotetica - per IMPEDIRE che l'Italia sia divisa (e che non vada in malora). Il MoVimento vuole l'ITALIA UNITA, SANA, ONESTA E FUNZIONANTE. Cito dalla sestultima riga del post: "Per far funzionare l'Italia è necessario decentralizzare poteri e funzioni a livello di macroregioni,
". Per favore, senza polemica, rileggiti il post e rifletti.
Zampano .
9 marzo 2014 alle ore 00:37GRAZIANO, E A TE PREOCCUPANO I MIEI POST, LEGHISTA DEI MIEI MARONI?
Zampano .
9 marzo 2014 alle ore 00:39FRANCESCO, LE ULTIME RIGHE SONO SULLE MACROREGIONI E NON C'E' PUNTO INTERROGATIVO, NON E' UNA DOMANDA, E' UNA SUA CONSTATAZIONE, UN AFFERMAZIONE E IN QUESTO, MI DISPIACE DIRLO, NON MI CI VEDO.
graziano .
9 marzo 2014 alle ore 00:40i tuoi maroni te li puoi mettere nel culo che ti fanno tanto bene e impara ha leggere bischero
Zampano .
9 marzo 2014 alle ore 00:47GRAZIALCAZZO VA, VA A RADDRIZZAR LA TORRE DI PISA CON LE CHIAPPE...
Francesco L.
9 marzo 2014 alle ore 00:51Quindi concordi che il POST NON PARLA DI SCISSIONE?
Ed allora devo assumere che oltre al dissenso, in te ci sia malafede (!?): non concordare con l'idea di macroregione (che eliminerebbe quasi 20 governi regionali, con altrettanti inutili e dannosi politici che si appropriano di fondi pubblici, si costruiscono palazzi, etc.), non corrisponde a scrivere che Beppe vuol dividere l'Italia! Suvvia!
marco e
9 marzo 2014 alle ore 00:27NON SO SE QUESTA IPOTESI SARA' LA FINE DELL'ITALIA.
RESTA IL FATTO CHE COSI' NON PUO' CONTINUARE. SE I CAPITALI SE NE VANNO, SE NON SI PUO' PIU' FARE IMPRESA LEGALMENTE PERCHE' VESSATI DA COSTI INSOSTENIBILI E TASSE SULLE PERDITE ANZICHE' SUI PROFITTI. SE CHI HA UN IMMOBILE SFITTO NON HA PIU' UN VALORE MA UNA DISGRAZIA SU CUI PAGARE MIGLIAIA DI EURO PUR NON AVENDO REDDITI. SE GLI UNICI REDDITI, ANCORA PER POCO, SONO QUELLI DERIVANTI DA STIPENDI PUBBLICI SOTTO DIVERSE FORME. SE L'ITALIA DI FATTO E' STATA SEMPRE DIVISA IN DUE VOLUTAMENTE PERCHE' IL NORD DOVEVA PRODURRE E PAGARE LE TASSE PER GLI STIPENDI PUBBLICI IN CAMBIO DI VOTI CHE HANNO GARANTITO IL POTERE DI UNA CASTA POLITICA TRASVERSALE.
L'ITALIA COSI' COM'E' NON PUO' PIU' SOPRAVVIVERE O TIRARE A CAMPARE COME HA FATTO PER 60 ANNI.
CHI NON HA NULLA SCAPPERA' PER CERCARE LAVORO E FORTUNA ALTROVE. CHI HA QUALCOSA, QUALCHE RISPARMIO DOVE HA GIA' CONTRIBUITO PAGANDO TASSE NON SARA' PIU' DISPOSTO A FARSI DERUBARE DA QUESTA CLASSE BUROCRATICA DEGNA DELLE PEGGIORI DITTATURE DELLA STORIA.
Francesco C.
9 marzo 2014 alle ore 00:31"La vita di un popolo non consiste nel diritto di eleggere i propri rappresentanti, ma nell'invigilarli, nel dirigerli sulla via, nel trasmettere loro la propria ispirazione."
Avanti con i commenti...
denny leo
9 marzo 2014 alle ore 00:33Ma sarebbe più facile unirci, da nord a sud e andare a prendere ciò che è nostro, le ISTITUZIONI e gestirle nel migliore dei modi,la secessione porterebbe altri guai tanto dei governanti disonesti si troverebbero benissimo in un nord libero o in un sud libero.
Zampano .
9 marzo 2014 alle ore 00:49CONCORDO PIENAMENTE!!!
Michele Gallo
9 marzo 2014 alle ore 00:37Io sono nato italiano e mi sento italiano così come tutte le generazioni attualmente viventi. L'Italia è una e tale la voglio, ma voglio anche la mia memoria. Voglio chiedere scusa e vorrei che venisse chiesta scusa a nome di tutto il popolo italiano a quelle generazioni che hanno subito le ingiustizie maggiori. Quelle generazioni che hanno subito e subito e subito nel silenzio fino alla morte cosicché nessuno potesse più ricordare da dove la povertà era iniziata.
Perdonateci padri , perdonateci per non avervi ricordato abbastanza. Perdonateci per non ricordare più quello che avete subito e così facendo non riconoscendo più quello che continuiamo subire.
In 150 anni di storia il meridione è stato prima ingannato, poi saccheggiato, poi sfruttato e adesso inquinato.
Non chiediamo rivincite non chiediamo risarcimenti chiediamo semplicemente che questo venga ricordato. Chiediamo che la verità venga spiegata a tutti quanti , ai nostri figli: chiediamo che la verità venga scritta sui libri di storia in maniera netta e semplice così come tutte le verità accettate da tutti. Chiediamo semplicemente la verità.
libera p.
9 marzo 2014 alle ore 00:37Ho l'impressione che tra coloro che scrivono su questo blog ci siano anche extraterrestri. Adesso cerco di comunicare con loro:
da quale pianeta arrivate? Forse non vi hanno informato che l'Italia sta morendo per colpa di italiani idioti o corrotti che hanno votato e continuano a votare sempre gli stessi politici criminali. Forse non vi hanno informato che esiste un movimento di cittadini onesti che si chiama Movimento Cinque Stelle. Dovete sapere che questo movimento lotta contro le ingiustizie, contro le ruberie dei politici, contro la mafia ecc. ed è per questo molto scomodo al punto che viene combattuto e boicottato in tutti i modi. Sappiate, che al governo abbiamo un condannato per danno erariale, di nome Renzi, figlio di un gran maestro della massoneria. Questo Renzi ha preso accordi con Berlusconi, altro condannato massone. L'Italia è ostaggio di questi due condannati che hanno avuto l'ordine, da parte di potenti che gestiscono l'economia mondiale, di impoverirla così che possano appropriarsene.... Come si sta da voi?
Domenico Cacciato
9 marzo 2014 alle ore 00:43HAI PERFETTAMENTE RAGIONE MA SUL BLOG NON CI SONO EXTRATERRESTRI MA GENTE/POPOLO CHE SE ROTTA LE PALLE DEL 40% DI POPOLO COLLUSO CHE DA OSSIGENO A QUESTI ULTIMI STRONZI!!!
Nando
9 marzo 2014 alle ore 00:55Ciao, io sono Nando che mi inchiappetto da solo camminando, ma in quanto tu dici è realtà totale, nel senso che apprezzo la vaselina ma disapprezzo l'approccio se sei non consenziente di ciò che avviene!
Alberto DEIANA (alberto deiana m5s)
9 marzo 2014 alle ore 01:52Ciao, spero che tu legga questa risposta al tuo commento. Non ti preoccupare dei troll del blog, il tuo post è condiviso dagli attivisti del M5S in quanto siamo a conoscenza e consci di tante cose, tra cui quelle di cui tu parli. Dobbiamo andare avanti. Uno degli sforzi che possiamo/dobbiamo fare è proprio quello di continuare a spiegare e diffondere consci che per questo potremmo non essere sostenuti ma addirittura attaccati. Cordiali saluti.
teodora a
9 marzo 2014 alle ore 18:18E tu da quale pianeta arrivi, pensando di essere l'unica informata su fatti e misfatti italiani?!
Qui, si sta parlando d'altro.
Sai leggere?
grethe garbus (white venus)
9 marzo 2014 alle ore 00:43Comunque, fra le righe, ho colto un'Amarezza.
LA MAfia ha Ucciso l'M5s.
Italians, preparatevi ad una gita in Yogoslavia.
Ve la siete Guadagnata.
Notte, Profonda.
Dove, Buona?
LA vostra KAssandra PreFerita.
KAssandra Crossing.
immagina nuovi orizzonti
9 marzo 2014 alle ore 01:01Diva & Divina Buona notte.
grethe garbus (white venus)
9 marzo 2014 alle ore 11:47Grazie dell'Iperbole, ma i Complimenti son gia' Mezzo RApporto.
Intimi...
;)
Luigi Pigoli
9 marzo 2014 alle ore 00:47Magari.....distruggere questa cosa orribile che è l'Italia sarebbe stupendo. Ma secondo me col cazzo che la Svizzera si annette la Lombardia.
Fabio A.
9 marzo 2014 alle ore 00:54Questo post è da trogloditi.
Goethe nel settecento varca le Alpi, attraversa lo stivale e scrive VIAGGIO IN ITALIA.
Shakespeare nel seicento scrive le sue tragedie e spesso le ambienta in Italia.
L'Italia esiste da duemila anni, caproni. Non è nata centocinquanta anni fa. C'è una lingua, una cultura, un cibo, un carattere, un'arte che da duemila anni si sviluppa in questo paese.
E poi, porcocane, preferisco l'Italia con la sua puzza, le sue miserie, le sue mafie, che però ci ha regalato i Dario Fo, i Fellini, i Sergio Leone, i Lucio Battisti, i Roberto Baggio, che la linfa e asettica Svizzera dove non nasce un cavolo.
Noi abbiamo vinto quattro di mondiali di calcio, la piccola Svizzera se lo può sognare di vincere quattro mondiali di calcio.
Fatevi una dormita, schiaritevi le idee e tornate in voi stessi.
E che non legga più post di questo tipo, o torno all'astensionismo.
grethe garbus (white venus)
9 marzo 2014 alle ore 00:56Mondiali di CAlcio...
Torna nel tuo Incubo.
Fabio A.
9 marzo 2014 alle ore 00:56non "linfa", linda
Fabio A.
9 marzo 2014 alle ore 00:59L'incubo è questo post e quelli che lo prendono sul serio. Ma cosa mi tocca leggere, dico io.
Francesco L.
9 marzo 2014 alle ore 01:00Caro Fabio, le tue prime parole sono in piena sintonia con il post, in realtà. Se lo (ri)leggi attentamente, fino alla fine, scoprirai che si vuole proprio SALVARE L'UNITA' D'ITALIA. La proposta (ipotetica) di macroregioni non dovrebbe sconvolgere nessuno, eccetto i politici e i trollini piddini
di cui stasera abbondiamo.
Giulio C.
9 marzo 2014 alle ore 01:02D'accordo con te.Ma ... quando gli stati africani vinceranno un mondiale dopo l'altro, perché sono più bravi di noi a giocare a pallone, l'Italia sarà inferiore anche agli stati africani?
Curati.
Fabio A.
9 marzo 2014 alle ore 01:20Perché, non possiamo essere inferiori agli stati africani? Sei pure razzista?
Ho fatto l'esempio dei mondiali di calcio, anche in chiave ironica, per dire che più un paese è grande è più conta, più è forte in tutti i campi, artistico, politico, sportivo.
Ad ogni modo, è tardi ed io ho sonno, fatevi pure i vostri staterelli, basta che lasciate a me il nome Italia. Quello mi piace.
PS - L'argomento calcio mi ha fatto venire in mente un meraviglioso striscione dei tifosi del Pescara di un paio di anni fa. LA PADANIA NON ESISTE, ZEMANLANDIA SI'.
Giulio C.
9 marzo 2014 alle ore 00:57Beppe dicci che questo post è una provocazione.
Domani tutti i media parleranno di un m5s non solo fascista, inconcludente, sfacsista, che congela i voti degli elettori ... Ma anche scissionista. Vedo scritti, nero su bianco, il maggior desiderio di sovranità territoriale, sovranità monetaria, fiscale. Sovranità di uno stato che nel post si fa capire è alla frutta. Il contrario dello scissionismo. Quando si parla di decentralizzare poteri e funzioni a livello di macroregioni mi viene da pensare per prima cosa a MIGLIO e poi non allo scissionismo ma a più di 8000 comuni, con un numero di abitanti che varia dalle poche decine dei comuni montani ai 2,6 milioni di Roma. Ma più decentralizzazione di questa?
Io ancora non ho capito se alle prossime o lontane elezioni quel ca77o di 37% lo vuoi raggiungere oppure no.
Francesco L.
9 marzo 2014 alle ore 01:12Infatti, caro Giulio, non si parla di scissione! ITALIA UNITA E FUNZIONANTE. Ci bastano i comuni e le macroregioni. Elimineremmo quasi 20 governi regionali e le 110 province!
stefano Iacopini
9 marzo 2014 alle ore 01:25Io ora riesco a capire perché ci troviamo in un paese come il nostro, dove nn si riesce a capire il contenuto di un discorso,la visione di un, potrebbe accadere, si estrapola sempre la parte che poi nn si vuole dire, per creare confusione, in chi come te, che voglio sperare in buona fede, si confonde. Sono tanti credimi che si confondono, passo ore al lavoro a cercare di spiegare delle cose banali, semplici, come questo post, forse per questa situazione che ora si vive in Italia veramente tragica
.
E se domani tutte le più grandi aziende italiane delocalizzassero, lasciando senza lavoro milioni di persone,il discorso nn vuole dire che si vuole delocalizzare, ma che potenzialmente, con il sistema politico, economico, lo potrebbero fare.
al rossi
9 marzo 2014 alle ore 01:10La retorica PRO-ITALIOTA come prevedibile impazza su questo blog.
Uno dei problemi più grossi dell'italia è ''l'italia''negarlo è negare l'evidenza.
Se Roma non avesse tutto il potere che ha di vessare e rubare;e se la responsabilità dei politici fosse più controllabile dalla gente come nelle macroregioni le cose andrebbero molto meglio.
TUTTO IL RESTO SONO GIGANTESCHE CAZZATE.
ANCHE LA NOSTRA IDENTITA' NAZIONALE E' UNA CAZZATA,SIAMO UNO STATO,NON UNA NAZIONE,PUNTO.
Carlo B.
9 marzo 2014 alle ore 01:10Guardate l'ex URSS cosa è diventata dopo lo spezzatino: Bielorussia, Ucraina, Kazakistan, dittature a gogo qua e là e la gente che muore di fame.
Guardate l'ex Jugoslavia cosa è diventata dopo lo spezzatino: chiedete ai bosniaci che muoiono di fame com'è bella la divisione!
Guardate, viceversa, cosa ha significato per la Germania la sua riunione.
Beppe, sei il capo politico del M5S: chiarisci immediatamente quali sono le tue intenzioni che io mi sento male. Grazie.
Marco M.
9 marzo 2014 alle ore 01:10Per cortesia Beppe, non distoglierci dai problemi attuali che stiamo correttamente evidenziando, con queste cazzate leghiste! Il localismo, positivo all'inizio, significa in molti casi doversi sorbire DUCETTI molto mediocri che fanno solo danni, o leggi bigotte come a Verona. STIAMO CONCENTRATI SU QUESTA CASTA DI MAFIOSI E MANDIAMOLA A CASA!
Fabio A.
9 marzo 2014 alle ore 01:11Sicuro che mi debba curare io? Proprio sicuro?
Peppe Todaro
9 marzo 2014 alle ore 01:12E SE DOMANI.....Prendessimo semplicemente a calci i culi di coloro che hanno e continuano a banchettare sul Paese?
fabrizio castellana
9 marzo 2014 alle ore 01:13Non vedo motivi per rinunciare anche a solo una regione italiana.
Vedrei bene piuttosto il contrario, tipo eliminare anche i confini fra stati.
Comunque si può votare.
Mi sembra più uno zuccherino per elettori leghisti che una proposta seria. Un po' di poteri si possono anche delocalizzare se è il caso, non c'è bisogno di secessioni direi.
Alessandro Bonanno
9 marzo 2014 alle ore 01:15Ormai lo penso da tempo. Una nazione non si mantiene in vita sul nulla, sulle commemorazioni vuote, o addirittura beffarde. Un popolo si sente unito, se lo stato lo unisce veramente, rispettando e facendo rispettare il patto sociale che è alla base della convivenza civile e democratica. Ma nella storia dell'Italia, fin addirittura dalla sua unificazione, sovente lo stato questo patto lo ha tradito consentendo ai più potenti, alle oligarchie, alle "caste", di tradirlo a loro volta. Se poi prendiamo in considerazione il periodo che va dal II dopoguerra ad oggi, ci rendiamo conto che pezzi ponderanti di stato, di istituzioni hanno praticamente tramato alle nostre spalle, rispondendo agli interessi più svariati, ma mai a quelli veri del paese, non ci si dovrà poi meravigliare un giorno del fatto che la sua stessa integrità territoriale si possa improvvisamente sgretolare, sbriciolare; un po' come in questi giorni accade per Pompei. E' la malta che tiene insieme i mattoni; ma in Italia questa malta è scomparsa da tempo. Alla prima spintarella....
libera p.
9 marzo 2014 alle ore 01:15Capisco, si fa per dire, i troll che sono pagati per screditare Beppe ed il M5S, non capisco invece come si possano sparare così tante idiozie per non essersi sforzati neanche di capire il significato del post. Come si può pretendere di salvare l'Italia se prima non si combatte contro la stupidità imperante, contro le persone che non hanno moralità, lealtà, onestà, come si può?
Salvatore I.
9 marzo 2014 alle ore 01:18Caro Beppe basta guardare una mappa della rete ferroviaria o della autostrade italiane o le politiche di investimento e di sviluppo del paese per capire che l'Italia unita non è mai esistita. Le macroregioni possono essere una opportunità per convivere e condividere la cultura italica in ottica di responsabilità e rispetto reciproco mettendo fine alla colonizzazione selvaggia delle regioni del sud.
Peppe Todaro
9 marzo 2014 alle ore 01:19Signori si capisce che è una provocazione. Il senso è, che per noi italiani è meglio dividerci come un tempo anzichè continuare a farci governare da questa massa di pidocchiosi parassiti.
Vedete di finirla e votate Movimento.
Francesco L.
9 marzo 2014 alle ore 01:22Probabilmente molti utenti hanno frainteso (spero in buonafede): Beppe scrive di recuperare l'identità degli antichi stati, non l'indipendenza!
Vi prego, leggete con calma e attenzione (e non pensate alla Lega!).
Il MoVimento vuole l'ITALIA UNITA, SANA, ONESTA E FUNZIONANTE.
Gigi S.
9 marzo 2014 alle ore 01:23Sono italiano, mi sento italiano. Ho bisogno di una politica politica pulita, una politica "dei fatti". Le provocazioni di questo tipo non fanno altro che scavare più profondo il solco tra il movimento e il popolo italiano. Ho votato 5S contro il regime e adesso dovrei portare avanti le istanze di Bossi jn.Borghezio, Salvini e Duemaroni? No grazie, non ho votato M5S per condividere il mio pensiero e la mia incazzatura coi legisti ladri che a Bergano gridano "Roma ladrona" e poi a Roma si riempiono le tasche... Se si continua così preferisco votare scheda bianca. E' più utile così che un voto a favore di una disgregazione/secessione che non serve proprio a nessuno. In primis a noi.
maurizio tesei
9 marzo 2014 alle ore 01:23...Un post alquanto provocante...Direi !
Domanda: A chi è indirizzato ? A noi ? O
al di fuori del Blog ? Mah !
...Comunque sia, ogni tanto una cavolata
ci stà...Si si, ci stà, ci stà...!!!
(se qq ha capito lo scopo del post,faccia
un cenno. Io non ci arrivo. Grazie)
Maurizio Tesei
Maria Y.
9 marzo 2014 alle ore 18:39Anche per me è un rebus... Mmahh...
Diego Isidori
9 marzo 2014 alle ore 01:27Condivido il fatto che l'Italia sia davvero unica e debba essere una, ma in pochi hanno il coraggio di volgere lo sguardo indietro ed andare a scoprire la verità di come l'Italia fu fatta 150 anni fa: inganno, sopraffazione, corruzione, mistificazione, falsità, violenza e persecuzioni inaudite contro innocenti. E chi l'ha fatta l'Italia? La massoneria. E oggi chi è al potere in Italia? La massoneria. Quindi nn meravigliamoci se vengono usati gli stessi metodi che vennero messi in campo per unire l'Italia (vedi sopra). Prima che quel delinquente di Cavour ripescasse Garibaldi e i 1000 dalle GALERE, si era cercato un accordo per creare uno stato federale. Ma questo progetto fu boicottato, anche con OMICIDI dall'allora gran Ducato di Savoia. Chissà perché?
Bruno Marioli
9 marzo 2014 alle ore 01:27E' triste leggere queste riflessioni che hanno una loro base di verità ! Dalla mondializzazione allo sbriciolamento ! Divide et impera! Mentre Colossi mondiali sono risorti dalle loro ceneri come Cina e India, l'Europa è miseramente naufragata per colpa dei due paesi(Francia e Germania) che per primi l'hanno voluta, ma non per ideale, ma per interesse, sperando di crearsi un vasto mercato ed un territorio al di fuori del loro, per esercitarvi un'egemonia che già hanno esercitato nel medioevo prima della scoperta dell'America. Noi italiani dobbiamo ammettere che non sappiamo governarci scegliendo sempre la mossa sbagliata, l'ultima delle quali è stata la rinuncia alla sovranità monetaria che almeno in quei tempi lontani aveva tenuto a galla gloriosamente il comune di Firenze, tanto per fare un esempio ! Allora un Pier Capponi poté allontanare l'esercito francese dalla sua città,solo minacciando di suonare le campane, mentre quello di oggi sottostà alle ingiunzioni di una nuova kommandantur che chiede solo più sacrifici di quelli che il popolo puo' sostenere e che lo spinge anche al suicidio!
E tutto questo avviene mentre una classe di prevaricatori e usurpatori del potere politico ed economico sfrutta a piacimento le ultime roccheforti di un paese devastato e ridotto all'osso !
Nando
9 marzo 2014 alle ore 01:30Ma uno normale dico....uno che pensa con la sua testa c'è o no?
State tutti bene?
Rosaria Oddone
9 marzo 2014 alle ore 01:31Per favore ,non potresti creare un giornale cartaceo ?! (magari con l'aiuto degli iscritti al movimento ) perchè troppe persone non hanno il pc, e non sono in grado di accedere a internet. E' importantissimo !La tv ti depista, ma un quotidiano o un mensile lo leggi a casa , con calma. PER FAVORE aiuta la gente ad informarsi !Ci conto perchè non riesco a riportare tutto tenendo a mente!La gente è abituata , cioè gli adulti ,sono abituati al giornale del mattino, . Dagli la possibilità di informarsi.Sono una entusiasta 5s che lotta da sola !!!! GRAZIE
maurizio tesei
9 marzo 2014 alle ore 01:33...Dopo le allusioni del Presidente Napolitano,
ed (ancora) della Boldrini, si corre il rischio
che fra non molto diranno, calunniando, che gli
autori dei femminicidi...Potrebbero essere molto
probabilmente simpatizzanti....Del M5S....!!!!!!
(...Hai visto mai...?)
Maurizio Tesei
luigi pietro marchitelli
9 marzo 2014 alle ore 01:42Beppe Grillo è ammalato, non sta molto bene. Ha preso il virus dell'americanismo e si cura con confettini CIA per destabilizzare il Paese e portarlo alla rovina. Basta vedere che non porta nessuna proposta seria ed evita sistematicamente i confronti pubblici dove sarebbe messo all'angolo e ridotto in silenzio. Amatelo pure come un capo d'epoca romana, come un centurione d'annata, tutti dietro a seguire un altro dei tanti RICCHI pieni di SOLDI in tasca che vogliono insegnare alla gente comune e impoverita come vivere. Dato che sarà la storia a parlare, facendo come insegnava il buon Mao Tse Tung aspettiamo sulle rive del fiume... non tarderà molto a passare... Altro che Regno di Venezia, RICCO che parla PESTE lo colga.
Mauro T.
9 marzo 2014 alle ore 01:47
Forse, luigi pietro marchitelli, sulla riva del fiume c'è proprio Beppe invece ad aspettare che tutte le ipocrisie, le porcate e le menzogne su di lui fuoriescano e si renda nota la verità. E ormai ci siamo basta ancora poco e per l'ennesima volta, Beppe avrà ragione!
maurizio tesei
9 marzo 2014 alle ore 01:58...Si Luigi Pietro, forse hai ragione.
Lo abbiamo già visto messo all'angolo
e ridotto al silenzio dal sig...Renzi !
...Si Luigi Pietro forse hai ragione,
sarà la storia a parlare...Aspettiamo
allora, vediamo che dice...Va bene ?
Ciao Luigi Pietro...!
Maurizio Tesei
G.
9 marzo 2014 alle ore 01:39A tutti coloro sostengono che molti non abbiano capito:il punto non è cosa si è capito il punto è che intanto il post è stato scritto così com'è,poi in seconda istanza le sue motivazioni,e infine la mancanza di un pronto passo indietro,oppure un ulteriore chiarimento rapido.
Tralascio volontariamente invece la questione sul chi sia ad aver frainteso tra i lettori,ma solo perchè sarebbe troppo da troll,e chi non lo è non sta certo godendo per tutti gli ultimi accadimenti,anzi!
Con amore G.
Francesco L.
9 marzo 2014 alle ore 02:00Caro/a G., sentendomi chiamato in causa per un mio commento precedente, ti rispondo senza alcun rancore o polemica.
Secondo me il post è molto chiaro: si ipotizza uno scenario possibile (magari improbabile), vista la reale situazione del nostro paese, ovvero quello che si creino movimenti spontanei secessionisti e che abbiano successo, specialmente nelle regioni del Nord.
La soluzione proposta è semplice: si dia nuovamente dignità territoriale, insieme alla realizzazione dei nostri piani per liberarci della rappresentanza politica corrotta.
Non saresti d'accordo ad eliminare quasi 20 consigli regionali?
Forse, unica pecca a mio parere, non aver specificato che con questa riforma delle macroregioni, faremmo saltare immediatamente anche i parassiti di 110 consigli provinciali.
G.
9 marzo 2014 alle ore 02:43Ciao Francesco,sono Giuseppe D.(CAGLIARI),certo che sarei d'accordo,soprattutto a discutere,ma anche dell'argomento più ostico. Però so anche che se te scrivessi i post centrali sul blog,oggi coerentemente con tutte le problematiche attuali,un post come quello non l'avresti scritto mai e poi mai,a maggior ragione senza rendere conto a nessuno.
Mi sbaglio?
Francesco L.
9 marzo 2014 alle ore 09:41Giuseppe, ti ringrazio per la considerazione :)
Ribadisco che, non essendo "sconvolto" dal post, non riesco a intravedere il vero problema.
Inoltre, credo che se Beppe si fosse cimentato su un post dell'"8 Marzo", sarebbe andata molto peggio :D
Forza, che tutti gli onesti siano coesi, perché dobbiamo cambiare il paese!
Cari saluti e Buona Domenica, Giuseppe.
luigi notaro
9 marzo 2014 alle ore 01:41....ogni giorno diciamo basta è ora di cambiare, ma quando arriverà questa "ora"?..è da piu di vent'anni che destra e sinistra ci riempiono di chiacchere, promesse e quan'altro, in pubblico fanno la parte di litigare e dietro le quinte fanno i compromessi per i rispettivi interessi. Ogni giorno sentiamo che consiglieri e assessori di Comuni, Provincie, Regioni e parlamentari, indagati per corruzione, rimborso spese, peculato, ecc..., ma come puo' esistere uno Stato cosi, spiegatemi come puo'..io non lo accetto e mi piacerebbe che queste persone patissero la fame per comprendere chi veramente ha fame.
SOLO UN MOVIMENTO LIBERO, TRASPARENTE, CON VOGLIA DI FARE E CAMBIARE LE COSE COME IL M5S PUO' DARE VERAMENTE UNA SVOLTA TALE DA POTER DIVENTARE UN PAESE NORMALE MANDANDO A CASA TUTTA QUESTA GENTE ATTACCATA SOLO ALLA POLTRONA ED ESALTANDO TUTTE LE POTENZIALITA DELL'ITALIA, CHE E' IL PAESE PIU' BELLO DEL MONDO, PER CULTURA, OPERE, STORIA, CIBO, PAESAGGI, MARE, MODA, AUTO, MOTO, SPORT, CHE TUTTI CI INVIDIANO.
....i media non fanno altro che parlare degli espulsi, perchè non parlano delle proposte di legge del M5S bloccate nelle commissioni.....
FORZA, CONTINUARE AD ANDARE AVANTI COME UN TRENO.
Fabrizio Salvini
9 marzo 2014 alle ore 01:43Idea Interessante
Una indipendenza veneto, poi unita a Croazia, Slovenia Ecc.
Il tutto orientato ad East, verso Asia e China.
Verso una nuova Silk Road che sta nascendo.
Ma anche verso Poland e Russia, anche loro in crescita.
Vista impossibilita' di fare qualcosa a Roma e con i SINISTRI BUROCRATI...
Matteo Renzi
9 marzo 2014 alle ore 01:44Io vi dico signori miei che siete chiusi psic
cologicamente, avete chiuso la vostra breccia, siete uniformizzati dal vostro io,
Dovete unirvi per consolidare le vostre emozioni!!
Dovete disccutere della vostra realtà individuale ottimistica!!
Dovete pensare di essere quello che non siete mai satati!!!!!
Carlo B.
9 marzo 2014 alle ore 01:51Leggendo il tuo post, non capivo cosa volessi dire, poi ho letto la firma e tutto mi è stato chiaro...lol
immagina nuovi orizzonti
9 marzo 2014 alle ore 01:54La verità è una terra senza sentieri
Jiddu Krishnamurti filosofo indiano.
Fabrizio Salvini
9 marzo 2014 alle ore 01:47Idea interessane II
Macroregioni e Veneto orientate ad East darebbero una lezioncina anche ai sinistri burocrati di Bruxelles...
immagina nuovi orizzonti
9 marzo 2014 alle ore 01:48Arlecchino servitore di due padroni, muore di fame
noi servitori di Grillo e Casaleggio, che fine faremo?
Alberto DEIANA (alberto deiana m5s)
9 marzo 2014 alle ore 02:00Io non sono servitore di nessuno ma al limite compagno di lotta consapevole di ciò che faccio. Forse tu sei servitore di qualcuno. In tal caso invece di perdere tempo a scrivere prova ad emanciparti da tale condizione verificando tu personalmente chi ti vuole schiavo e che mezzi usa. Forse la tua mente, i tuoi sensi sono ottenebrati dai continui bombardamenti a cui sei sottoposto dagli antichi mass media. Libera la tua anima e fai un check, forse potrai scorgere la differenza tra compagni di lotta e servitori. Cordiali saluti.
Ivan Solinas
9 marzo 2014 alle ore 01:53Non è che è un obbligo scrivere qualcosa sul proprio blog. Se un giorno non si ha nulla da dire, si può a mio avviso anche fare passare la giornata. Con tutto il rispetto e la eterna gratitudine per Grillo se domani si mettesse ai voti sulla piattaforma del movimento una minchiata del genere prenderebbe 4 voti. Lo vogliamo ricostruire questo paese anche dalle macerie in cui questa classe politica lo sta portando o vogliamo solo leggerne l'epitaffio? Se mi dite in alto i cuori e poi tirate fuori queste scemate da risiko dei poveri i cuori vanno sotto terra.
Massimo Lafranconi
9 marzo 2014 alle ore 01:55Prima di scrivere cose a vanvera e imbecillaggini varie, ricalcando tutte le più bieche strumentalizzazioni usate dai media di regime, consiglio di leggere la Costituzione italiana:
Articolo 132
Si può con legge costituzionale, sentiti i Consigli regionali, disporre la fusione di Regioni esistenti o la creazione di nuove Regioni con un minimo di un milione d'abitanti, quando ne facciano richiesta tanti Consigli comunali che rappresentino almeno un terzo delle popolazioni interessate, e la proposta sia approvata con referendum dalla maggioranza delle popolazioni stesse [cfr. XI].
Si può, con l'approvazione della maggioranza delle popolazioni della Provincia o delle Province interessate e del Comune o dei Comuni interessati espressa mediante referendum e con legge della Repubblica, sentiti i Consigli regionali, consentire che Provincie e Comuni, che ne facciano richiesta, siano staccati da una Regione ed aggregati ad un'altra.
Guerino D.
9 marzo 2014 alle ore 01:56Beppe, spero che questa sia stata una tua forte provocazione e che i media stiano mal interpretando questo post vocato alla secessione.
Non posso credere che tu voglia disfare questo paese e trasformarlo in tante piccole Repubbliche!
Ho sempre odiato partiti o movimenti politici come la lega che inneggiano alla secessione.
Ora che finalmente mi sento rappresentato in parlamento e sono fiero di far parte del M5S, non mi deludere!!!
Alessandro B.
9 marzo 2014 alle ore 03:01MA FIGURATI!... è "solo" una provocazione: hai visto cosa è successo alla jugoslavia negli anni '90? vedi cosa stà succedendo all'ucraina? Sono paesi soggetti a "sistemi" che, tira e tira e tira e poi implodono... ripiombando ai primi del '900.
La storia della Padania, cari concittadini padani, non ha più senso se mai l'avesse avuto negli anni ottanta: figurati: se entri in Milano e cerchi indicazioni stradali ai passanti, non ne trovi uno che sia, non dico milanese, ma nemmeno italiano.
Ma che senso avrebbe oggi la Padania? (e lo dico da Brianzolo e da genitori e nonni Brianzoli e Veneti)
Pensa: quando do visto la cartina (e non avevo ancora letto il titolo del post) ho pensato: Heilà! forse il movimento stà andando oltre all'eliminazione delle provincie e il riconoscimento delle sole regioni... Ho pensato: anvedi che adesso l'italia si divide in territori di province accorpate (hanno raccolto la mia idea "alla francese"!): magari la provincia di lecco con quella du como (come era una volta -li accomuna il lago-), altro esempio Parma e Piacenza e... (bagnate dal fiume po e con il problema del rischio idrogeologico; Varese con Novara; Pavia con Vercelli... E affanculo le regioni...
Poi ho messo bene a fuoco i colori della cartina e ho letto prima il titolo e poi il pezzo: "forse" quello che non hanno fatto il resto dei media!
ANCHE QUESTA VOLTA, I MEDIA, HANNO VOLUTO PRENDERSI UN BEL GRANCHIO!
Ma pensa un pò te che biricchini! Ce ne vuole a dire che questo post "grida alla seccessione"!
Alessandro Bonanno
9 marzo 2014 alle ore 01:57P.S.: A tutti quelli che hanno interpretato il post di Beppe Grillo come una ruffianata nei confronti degli elettori leghisti: il post non è un'incitazione alla secessione, ma una semplice considerazione sul fatto che, così come è ridotto il paese, basterebbe poco un giorno per far balenare in testa a non pochi cittadini di una qualsiasi regione, territorio, comprensorio, l'idea di abbandonare al suo destino lo stato italiano (quale stato?) per provare a cavarsela da soli. Per esempio, è opinione diffusa quella secondo la quale se la Sicilia fosse indipendente, la mafia la governerebbe. Ma non mi pare che dal punto di vista della lotta alla mafia, la Sicilia, dalla sua appartenenza alla nazione italiana abbia tratto particolari vantaggi: Capaci e via d'Amelio ci dicono ancora qualcosa? E la famosa Trattativa di cui non si può parlare, dove la mettiamo? In quegli avvenimenti (ritornando al mio post precedente) è venuta via un bel po' di "malta" (vi ricordate le scene dei funerali?). Pensate poi a tutta quella che è venuta via negli ultimi 50 anni costellati di stragi impunite, tangenti (in gran parte impunite), mala amministrazione, devastazione ambientale, etc... Alla prima spintarella, al primo alito di vento....
Matteo Renzies
9 marzo 2014 alle ore 02:15Signori miei, sono qui a casa mia e vi sto parlando col cuolo,(cuore) la mi moglie mi sta frustando per par condicio, io mi duolo risonando dentro mè stesso!
Se voi signori miei voleste opportunizarmi a chiedere un rinvio del discuzionale della legge che ancora non ho coscienza....:( ma forse elettorale :))
Io sarei anche pronto a tornare a fare lo sguattero di provincia!! :)
Oppure il zindaco di Firenze :))))
luca candela
9 marzo 2014 alle ore 02:16Inizialmente Grillo mi ha fatto una gran buona impressione. Voglia di cambiare, un linguaggio più a portata della gente, modi non troppo formali di esporsi.
Dopo alcuni anni devo decisamente rivedere il mio punto di vista.
Sig. Grillo non crede che forse ora come ora la vera dittatura la stia facendo lei?
Cambiamo governo, mandiamo tutti a casa (compresi i suoi adepti che non sono d'accordo con lei), insulti a destra e a manca, dividiamo l'Italia.
Le espongo un altro punto di vista!
Italiano all'estero da due anni in una zona decisamente diversa per cultura, sistema di governo, ecc.).
Non ha idea di come mi fa piacere essere riconosciuto ora come italiano, quello che arriva dal paese pieno d'arte, bei posti da vedere, ottimo cibo e soprattutto brava gente (a volte un po' scemotti ma brava gente).
Se attuassimo la sua scissione (mi sembra di rivedere un Bossi d'annata ma in peggio. Bossi ricercava il federalismo in realtà non la scissione e la distruzione di un paese) come mi dovrei chiamare (di dove sei?... Piemonte.... Dove?) e tutta la nostra cultura esportata all'estero dove andrebbe a finire?
Le do un consiglio . provi a trasferirsi un po' all'estero, dall'altra parte del mondo e poi vedrà come dopo un po' le ritornerà la voglia di essere chiamato italiano. come saà fiero di rappresentare questo paese che seppur caciarone , con poche attuali idee chiare, difficoltà economiche ( ma quale paese non le ha adesso????) rimane comunque un bel paese e all'occorrenza più unito che mai.
Non succederà e nessuno lo vuole, ma se mai dovessimo avere problemi con i nostri vicini di casa francesi o tedeschi , scommetto qualsiasi cosa che anche i defunti uscirebbero fuori dalle tombe per difendere il nostro territorio o meglio la nostra patria. Io rientrerei all'istante!!!
Per concludere : le idee di base ci sono ovvero cambiare l'italia attuale, ma nei contenuti non nell'aspetto. E ma per cortesia cerchi di essere meno volgare e meno intransigente.
Aldo
9 marzo 2014 alle ore 02:23che vergogna, che tristezza, che populismo, che bassezza, TI PREGO TACI!
Torna semmai a parlare di cose serie, come la crisi ambientale.
andrea
9 marzo 2014 alle ore 02:26mio padre recentemente ha desiso di smettere di votarti . No, non e' "impiegato statale" con due o piu' case, non fa parte della categoria popolo "A" come hai descritto in una delle tue svariate stronzate.
Io ho cercato di difenderti.
Ma la quantita' e soprattutto la qualita' delle stronzate che vai facendo sale in modo vertiginoso. In un modo realmente preoccupante.
Stai raggiungendo posizioni che fra poco diventeranno indifendibili.
Da chiunque. Anche dai fedelissimi. Se questo fosse solo un suggerimento favorevole alla decentralizzazione ( che comunque non era ne programma del M5S)si potrebbe anche ingoiare a fatica. Ma non lo e'. E sono proprio coloro che rimproverano gli altri per scarsa comprensione delle tue "provocazioni"...a non aver capito.
Io sono iscritto al Movimento 5 stelle, non alla lega. Il semplice fatto che dopo questo post salvini ti venga dietro mi fa schifo. Io non ho nessuna ammirazione verso delinquenti come i savoia, cavour e compagnia bella, non sono spinto sa nessun patriottismo storico nazionale. Tutt'altro. Ma la parola "macroregione" mi fa ancora piu' schifo.
Con i politici che abbiamo cosa credi che accadrebbe se il meridione si governasse "da solo" in un neo-regno della due sicilie? Te lo dico io, la realizzazione del piu' inconfessabile dei sogni della mafia. Una patria tutta per se.
E' altamente probabile che dopo questo post mafia camorra e ndrangheta faranno confluire tutti i loro voti sul m5s.
Tu stai semplicemente perdendo il lume della ragione. Per quanto orrenda e tragica sia la storia di questo paese io sono Italiano. Non cittadino di una "macroregione".
Sarebbe utile che tu cominciassi a sparare meno macro-stronzate. Ne va del futuro del movimento. Un giocattolo che finirai per rompere definitivamente di questo passo.
Alessandro B.
9 marzo 2014 alle ore 03:09Se leggi questo post come un "incitamento al seccessionismo": o sei stanco e piuttosto che scrivere il tuo commento alle due e trenta di notte saresti dovuto andare a dormire, o sei ubriaco, o sei strafatto.
MA FIGURATI!... è "solo" una provocazione: hai visto cosa è successo alla jugoslavia negli anni '90? vedi cosa stà succedendo all'ucraina? Sono paesi soggetti a "sistemi" che, tira e tira e tira e poi implodono... ripiombando ai primi del '900.
La storia della Padania, cari concittadini padani (lo scrivo anche a voi se mi leggete), non ha più senso se mai l'avesse avuto negli anni ottanta: figurati: se entri in Milano e cerchi indicazioni stradali dai passanti, non ne trovi uno che sia, non dico milanese, ma nemmeno italiano.
Ma che senso avrebbe oggi la Padania? (e lo dico da Brianzolo e da genitori e nonni Brianzoli e Veneti)
Pensa: quando do visto la cartina (e non avevo ancora letto il titolo del post) ho pensato: Heilà! forse il movimento stà andando oltre all'eliminazione delle provincie e il riconoscimento delle sole regioni... Ho pensato: anvedi che adesso l'italia si divide in territori di province accorpate (hanno raccolto la mia idea "alla francese"!): magari la provincia di lecco con quella du como (come era una volta -li accomuna il lago-), altro esempio Parma e Piacenza e... (bagnate dal fiume po e con il problema del rischio idrogeologico; Varese con Novara; Pavia con Vercelli... E affanculo le regioni...
Poi ho messo bene a fuoco i colori della cartina e ho letto prima il titolo e poi il pezzo: "forse" quello che non hanno fatto il resto dei media!
ANCHE QUESTA VOLTA, I MEDIA, HANNO VOLUTO PRENDERSI UN BEL GRANCHIO!
Ma pensa un pò te che biricchini! Ce ne vuole a dire che questo post "grida alla seccessione"!
harry haller
9 marzo 2014 alle ore 08:13Non vorrei offenderti, ma le tue affermazioni lasciano intendere la superficialità della conoscenza degli avvenimenti storici cui ti riferisci, unita ad un ridotto o malinteso senso della "democrazia": la vicenda jugoslava non ha nulla, assolutamente nulla a che fare con la situazione italiana: in Jugoslavia vi fu una secessione unilaterale di una regione attuata senza rispetto di alcun formale principio di legalità, appoggiata ( o fomentata) in un lampo, da Vaticano, USA e maggiori Stati europei: qui, ci si chiede se gli Italiani, dopo oltre 150 anni di unità imposta, possano esprimere se questa unione non possa/ debba essere in qualche modo rivista, seguendo un percorso pacifico e democratico: come Sardo, ad esempio, non mi sta assolutamente bene che debba subìre il 90% delle servitù militari nazionali, non mi va affatto bene che nei suoi poligoni si sia sperimentato l'uso dell'uranio impoverito, non posso non incazzarmi se non mi posso liberamente spostare allo stesso perezzo degli altri Italiani, non mi va giù d'avere una disoccupazione giovanile al 54%, non posso sentirmi parte d'una "famiglia" che mi dice sei "speciale", ma che poi mi tratta come uno zerbino....
quarzo
9 marzo 2014 alle ore 02:31Questo è un appello al movimiento:
vostra è una psizione privilegiata per raccontare i FATTI che accadono all'interno della gestione del paese,
avete doni preziosi: il buon senso, la coerenza, la competenza, l'integrità e l'intelligenza.
usateli per informare ai cittadini che hanno tanto bisogno appunto di non farsi ingannare, perchè tale e come stano andando le cose, il tempo ci scorre contro.
Ora però vi faccio la critica:
nella mia umile opinione non dovete mischiare le vostre opinioni personali, con tanto di adiettivi vezzegiativi anche rivolti a persone fisiche, per quanto possano essere condivisi. Ricoprite un ruolo istituzionale e avete una responsabilità molto seria, e da seri responsabili bisogna agire e parlare. Non vi fate(e ci fate)nessun favore partecipando alla bataglia dialettica dell'insulto e la sminorizzazione gratuita(che tanto piace a chi vi è ostile), non spostate l'atenzione dei FATTI alle opinioni,se la gente semplicemente conoscesse tutto quello che conoscete voi, non ci sarebbero dubbi su di chi si fiderebbe il popolo italiano. E poi, riguardo agli interventi alle camere, vi pregherei anche di svilupare degli interventi meno ostili ma più propositivi nel merito, sò che siete propositivi, ma date anche una mano ai vostri colleghi(che sembrano così smarriti e incompetenti), sperando che attraverso qualcuno le proposte valide arrivino a buon porto, fatevi sentire nel merito e la competenza, richiamate le coscienze dei vostri colleghi!
Avete un'occasione d'oro, ORA!
Questo mio commento spero che sia accolto come quello che è, un ulteriore appello alla posibilità di costruire senza agressività ma con moltissima fermezza, Grazie tante.
Max Calabrese
9 marzo 2014 alle ore 02:39Grande Beppe, ti seguiamo da quando sostenesti l'indipendenza delle Due Sicilie ed il ritorno dei Borbone. Noi siamo già attrezzati e già da tempo lavoriamo per cacciare l'odiato invasore, la potenza occupante tricoloruta. A morte l'italia.
Massimo Carabetta
9 marzo 2014 alle ore 03:29Beppe, sei stato avanti in molte battaglie, nessuno ti capiva, tutti di deridevano e poi hai avuto ragione. Quella delle Macroregioni può essere anche un buona idea per togliere poteri allo stato centrale corrotto (a patto che l'Italia continui a esistere a livello superiore delle Macroregioni), ma non è implementabile. Le Macroregioni, se avessero maggiori poteri, sarebbero probabilmente gestite dalla mafia, da multinazionali o sarebbero annesse ad altri Paesi, perché il problema risiede negli interessi personali di uomini senza etica. L'Italia esiste e deve avere la piena sovranità nazionale in quanto ha una Costituzione, una lingua comune e una cultura comune anche se con differenze territoriali. Il problema è la corruzione perpetrata da persone ignobili a livello centrale ma lo anche a livello locale nel più piccolo dei comuni, e il M5S e' già sulla strada giusta nel combattere questo male come strenuo difensore della Costituzione Italiana. Il tuo Post è provocatorio e spiazza tutti (anche iscritti certificati che verranno ingiuriati); sarebbe eccellente se fossi ancora solo un comico, ma ora non piu', soprattutto perché lascia adito a interpretazioni dei media. Ammettendo anche che tu abbia ragione, non si possono arare troppi campi in una notte.
PS
Questo Post è stato per me un pugno nello stomaco.
Alessandro B.
9 marzo 2014 alle ore 03:29MA FIGURATEVI!... è "solo" una provocazione: avete visto cosa è successo alla jugoslavia negli anni '90? vedi cosa stà succedendo all'ucraina? Sono paesi soggetti a "sistemi" che, tira e tira e tira e poi implodono... ripiombando ai primi del '900. (cose che stavamo discutendo già dai giorni scorsi!)
La storia della Padania, cari concittadini padani (lo scrivo anche a voi se mi leggete), non ha più senso se mai l'avesse avuto negli anni ottanta. Figurati: se entri in Milano e chiedi indicazioni stradali ai passanti, non ne trovi uno che sia, non dico milanese, ma nemmeno italiano.
Ma che senso avrebbe oggi la Padania? (e lo dico da Brianzolo e da genitori e nonni Brianzoli e Veneti)
Pensare che quando do visto la cartina (e non avevo ancora letto il titolo del post) mi sono detto: "Heilà! forse il movimento stà andando oltre all'eliminazione delle province e il riconoscimento delle sole regioni..." Ho pensato: anvedi che adesso l'italia si divide in territori di province accorpate (hanno raccolto la mia idea "alla francese"!): magari la provincia di lecco con quella di como (come era una volta -li accomuna il lago-), altro esempio Parma e Piacenza e... (bagnate dal fiume po e con il problema del rischio idrogeologico; Varese con Novara; Pavia con Vercelli... E affanculo le regioni con l'idea di salvaguardare e presidiare al meglio i territori.
Poi ho messo bene a fuoco i colori della cartina e ho letto prima il titolo e poi il pezzo: "forse" quello che non hanno fatto il resto dei media!
ANCHE QUESTA VOLTA, I MEDIA, HANNO VOLUTO PRENDERSI UN BEL GRANCHIO!
Ma pensa un pò te che biricchini!
Shadow 600
9 marzo 2014 alle ore 03:33Vi ho creduto, sostenuto, votato, difeso oltre l'indifendibile. Mo basta! Ti sei accorto che è difficile mantenere quanto promesso. Allora è più facile epurare e buttarla in caciara. Quest'ultima uscita poi ... La prossima sarà la sterilizzazione dei disabili e dei gay? Mi avete preso per il culo ben bene. Ma io vado avanti per la mia dignità e per i miei figli. Viva la libertà! Viva l'Italia! V!
salvatore i.
9 marzo 2014 alle ore 04:25ma per favore... che hai votato tu??? stai a casa alle prossime elezioni per favore
harry haller
9 marzo 2014 alle ore 07:55Brigata "50 Centesimi"???
Giuseppe Paradiso
9 marzo 2014 alle ore 03:44Beh, Beppe, l'idea non mi dispiace affatto . Basta che piemontesi,lombardi,veneti & co. (verme salvini incluso) mettano mano al portafoglio e restituiscano ciò che è stato trafugato e depredato ai miei Avi nel lontano 1861(comprese le Anime, morte per difendere nelle successive guerre quattro lanzichenecchi che popolavano il nord), per poi entrare (loro) nella mitica rivoluzione industriale di fine del secolo . Fiat inclusa nata nel 1889 (chissà con quali soldi). Da 5 anni ad oggi, la mia piccola e personale psicosecessione già è in atto. Compro dall'estero, vendo da Roma in giù e col nord italia non voglio averci a che fare. Se scrivo vuol dire che sono sopravvissuto e se non fosse per le "ESTORSIONI DELLO STATO italiano" (i cui soldi che intasca spariscono sempre), riuscirei anche a vivere agiatamente , e non sarei il solo. Quindi, ripeto, parliamone, trattiamo con i diretti interessati e dopo un accordo equo , ognuno per la sua strada. Magari viene a galla anche che l'improduttività parte dal nord più che altrove.
Luca M.
9 marzo 2014 alle ore 07:50Rileggiamo la storia. L'unità del belpaese fu voluta da una casata pressoché insignificante (i Savoia) e dalla massoneria (Giovine Italia in primis). Culturalmente, socialmente, economicamente e linguisticamente i territori erano assai diversi, ma nessuno volle seguire le idee di Carlo Cattaneo (ipotizzò il federalismo) che venne chiamato in Germania, attratta dalla politica federale. Le differenze tra Italia e Germania sono sotto gli occhi di tutti. Finalmente Beppe hai colto nel segno, una battaglia che possiamo e che dobbiamo combattere insieme. Basta con uno stato che non ci ascolta, che non ci protegge e che da noi pretende ( sono dell'Emilia ). Finalmente le tue parole hanno individuato il problema, perché schiavi di roma.... dio non creò proprio nessuno. Liberi in terre libere, bravo Beppe.
jb Mirabile-caruso
9 marzo 2014 alle ore 03:53B. Grillo: "Quale Stato? La parola "Stato" di fronte alla quale ci si
alzava in piedi e si salutava la bandiera è divenuta
un ignobile raccoglitore di interessi privati gestito
dalla maîtresse dei partiti"
Beppe Grillo,
nella sua accezione democratica e costituzionale, il termine Stato indica il Popolo nella sua TOTALITÀ.
I Partiti politici - così come furono concepiti dalla Costituzione - rappresentano pure loro il Popolo nella sua TOTALITÀ, per cui si può dire che essi siano la rappresentazione materiale dello "Stato", inteso come concetto astratto.
Nel momento in cui, però, i Partiti - attraverso un processo DEGENERATIVO che, come noi del Movimento sosteniamo, ha raggiunto la condizione di irreversibilità - diventano i rappresentanti esclusivi della delinquenza e del parassitismo nazionali a totale esclusione della parte ONESTA del Popolo, a questo punto essi - i Partiti, voglio dire - NON rappresentando più il Popolo nella sua totalità, NON rappresentano più neanche lo Stato.
E qui perveniamo a questa cruciale considerazione: che i Partiti - divenuti di fatto Partitocrazia - continuino a spacciarsi come rappresentanti costituzionali e del Popolo e dello Stato, fa parte del loro sporco gioco di mistificazione; ma che noi del Movimento ci uniamo a questo loro gioco, lo trovo un assoluto atto di STUPIDITÀ!
Noi non dovremmo mai perdere una sola opportunità per mettere in evidenza che laddove gli sciuscià del Potere scrivono "Stato ladro" si legge "Partitocrazia ladra", laddove viene scritto "Stato assente" viene letto "Partitocrazia assente", e laddove viene detto e scritto "il Capo dello Stato" va detto e scritto il "Capo della Partitocrazia".
Che il Movimento la SMETTA una volta per tutte di fare il gioco della Partitocrazia: la smetta, cioè, di usare la parola "Stato" invece della parola "Partitocrazia"!
Lo Stato è l'antitesi della Partitocrazia: NON senza una ragione il Movimento Cinque Stelle è con essa INCOMPATIBILE!
Giovanni R.
9 marzo 2014 alle ore 04:07"Troppo spesso si sente dire che il tema delle pari opportunità è superato. Ovviamente non è vero" dice il capo dello Stato in occasione della Giornata della donna, e cita "esempi ignobili come insulti e minacce contro la presidente della Camera".
Presidente Napolitano perchè non ha citato la MANO che il questore Dambruoso ha messo AL COLLO della deputata Gambaro del M5S per reprimere brutalmente la sua azione dimostrativa di protesta non violenta (tentare goffamente di salire su un banco del Governo)?
Ah già, ma quella è solo violenza fisica... commessa in una istituzione (la Camera dei Deputati)...
victorio pezzolla
9 marzo 2014 alle ore 04:29I media di stato, lecca come sempre del P.U ( Partito Unico ) non hanno capito un cazzo...O forse fanno finta...
cres
9 marzo 2014 alle ore 04:50E' STATO GETTATO UN SASSO NELLO STAGNO DEGLI ADDORMENTATI, RESI TALI DALLA MORFINA DI STATO.
OTTIMO...QUALCUNO SI E' SVEGLIATO.. E UN PO' DISTRATTAMENTE TENTA DI ALZARSI ANCORA INTORPEDITO
E ORA FA CADERE IL BICCHIERE DELL'ACQUA ORA SBATTE CON UN COMODINO O UNA SEDIA...MA PIANO PIANO...SI SVEGLIERA' E QUANDO SI SPECCHIERA' IN BAGNO TRA UNO SBADIGLIO E L' ALTRO TORNERA' ALLA
REALTA'- COSI' MI APPARE IL BLOG OGGI.
UNA SEMPLICE DOMANDA : PERCHE' NELLA COSSSSTITTTUZZZZIONE C'E' L'ARTICOLO CHE SEGUE ????? ME LO SA DIRE QUALCUNO ILLUMINATO ??????????????????????????????????
Articolo 132
Si può con legge costituzionale, sentiti i Consigli regionali, disporre la fusione di Regioni esistenti o la creazione di nuove Regioni con un minimo di un milione d'abitanti, quando ne facciano richiesta tanti Consigli comunali che rappresentino almeno un terzo delle popolazioni interessate, e la proposta sia approvata con referendum dalla maggioranza delle popolazioni stesse [cfr. XI].
Si può, con l'approvazione della maggioranza delle popolazioni della Provincia o delle Province interessate e del Comune o dei Comuni interessati espressa mediante referendum e con legge della Repubblica, sentiti i Consigli regionali, consentire che Provincie e Comuni, che ne facciano richiesta, siano staccati da una Regione ed aggregati ad un'altra....
IL MOVIMENTO 5 STELLE ANOLISCE LA CORRUZIONE E
DOPO DUE MANDATI MANDA TUTTI A LAVORARE E NON
VUOLE I FINANZIAMENTI DEI LADRONI....C'E' UNA
BELLA DIFFERENZA CON LA PARTITOCRAZZZZZIA.CIAO.
Genny G.
9 marzo 2014 alle ore 05:04Ok, purchè il Nord restituisca al Sud ciò che ha depredato in beni e risorse dall'Unità d'Italia, ciò che consenta ai meridionali di ripartire e non continuare ad essere una colonia del Nord.
Matteo S.
9 marzo 2014 alle ore 05:00ATTENTI CHE C'è CHI, COME I GIORNALI, POTREBBE PRENDERE SUL SERIO CERTE PROVOCAZIONI...
E SE DOMANI I TITOLI FOSSERO...
cres
9 marzo 2014 alle ore 05:17per non ripeterci.... riPOSTO:
''Nei tarocchi la carta dell'Appeso raffigura un uomo legato per la caviglia destra a una trave. Le mani incrociate dietro la schiena. Nonostante il supplizio il suo viso è sereno, quasi estatico. Talvolta è circondato da un'aureola. Italo Calvino nel libro "Il Castello dei destini incrociati" fa dire a Orlando, il paladino impazzito, mentre si trova a testa in giù: "Lasciatemi così. Ho fatto tutto il giro e ho capito. Il mondo si legge anche all'incontrario. Tutto è chiaro".''...SEGUE...
Aldo B. TN
9 marzo 2014 alle ore 05:49PENSO CHE UNA ITALIA SUDDIVISA IN FEDERAZIONI O MACRO-REGIONI AGGREGATE DA COMUNI IDENTITA' STORICO-CULTURALI SIA UNA DEGNA SOLUZIONE.
UNA RISPOSTA DEGNA PER TOGLIERE LA CENTRALITA' DI UN PARLAMENTO ROMANO SEMPRE PIU':
1)EXTRATERRESTRE
2)FUORI DALLA REALTA' DEI BISOGNI DELLA GENTE
3)OPPORTUNISTA PER UNA ITALIA DEI LORO COMODI
4)MANGIATOIA PER INGORDI AFFARISTI
5) HABITAT DEL MALAFFARE
NON SI TRATTA DI DIVIDERE L'ITALIA MA SOLO DI SUDDIVIDERLA COME DEL RESTO SONO GIA'SUDDIVISE IN FEDERAZIONI ALTRE NOTE NAZIONI: SVIZZERA,BELGIO, GERMANIA...DOVE LE COSE FUNZIONANO BENE!
CAPISCO I COMMENTI PSEUDO-TERRORIZZATI DI COLORO CHE TEMONO DI USCIRE DA UN SISTEMA FOSSILE PALEOPOLITICO...
I MEDIA SIN DAL PRIMO DOPOGUERRA CI HANNO INEBRIATO I NEURONI SEDANDOLI DENTRO UN SONNO IPNOTICO DA CUI DOBBIAMO RISVEGLIARCI: GRILLO E' COLUI CHE CI STA SCHIAFFEGGIANDO PER FARCI APRIRE GLI OCCHI!
GRILLO HA MESSO UNA CARTINA STORICA DI UNA VECCHIA ITALIA PER INVITARCI A RIPENSARE UNA PLANIMETRIA INTERNA DEL NOSTRO STIVALE IN CHIAVE PIU' MODERNA E VICINA AL CONCETTO DI MACRO-REGIONI.
QUESTO PORTEREBBE A GOVERNARE IL PAESE CON UN PARLAMENTO CENTRALE RIDOTTO DI MOLTO NEL NUMERO DEI PARLAMENTARI E CON I SOLI PARLAMENTINI SECONDARI DELLE MACRO-REGIONI: CANCELLEREBBE IN UN SOLO COLPO UN SUPER-AFFOLLAMENTO DI PARLAMENTARI, CONSIGLIERI REGIONALI E PROVINCIALI INUTILI RIDUCENDO DI MOLTO UFFICI E PALAZZI LOCALI INUTILI E CON UN RISPARMIO DELLA SPESA PUBBLICA ENORME!
GRILLO NON VUOLE LA SECESSIONE TIPO LEGHISTA MA LA SEMPLIFICAZIONE GEOGRAFICA MODERNA PER UNA ITALIA CHE STIA AL PASSO COI TEMPI!..UN CONCETTO DIREI SUPERIORE PER UN MOVIMENTO SUPERIORE NEL CONCETTO DI VEDERE IL FUTURO.
Pietro S.
9 marzo 2014 alle ore 06:01Quanti paroloni, quante critiche. Tutta gente che legge in modo superficiale. Leggete attentamente, e riflettete. Mi rivolgo ai critici in buona fede, non ai vilissimi troll.
CRES
9 marzo 2014 alle ore 06:10Le rassegne stampa della giornata di domenica 9 marzo sono significative per conefermare l'informazione italiana al 70^ posto della stampa libera italiana. Complimenti non si smentiscono mai.
Salvini della lega e e i giornali berlusca gridano ''finalmente anche Grillo leghista''...
ora puo' vemire a votare anche lui in Veneto per
la secessione.Cio' senza riflettere che probabilmente Grillo voterebbe per un Veneto a 5
stelle, che non avrebbe niente della cosiddetta Lega.
ABOLIAMO I FINANZIAMENTI AI PARTITI
MADIAMO A CASA CHI ORMAI VIVE A TEMPO INDETERMINATO SULLE SPALE DEGLI ELETTORI
FACCIAMO USCIRE FUORI DALLA COSA PUBBLICA INDAGATI E MAFIOSI
SMETTIAMO DI GABBARE LA GENTE VOTANDO IN PARLAMENTO LEGGI ELETTORALI INCONSTITUZIONALI E PROVVEDIMENTI FRALLOCCHI LOBBISTI...E COSI' VIA..
e poi vediamo che fine fa la Lega Nord romanizzata
e arcorizzata.
Dovunque vogliate trascinare il movimento - se rimane fedele ai propri principi - non c'e' trippa per ''gatti'' e i dissidenti se ne sono resi ben conto.A questi dico: ritornate a casa e votate PD-PDL-LEGA-SEL e altro, GARGAROZZONI !
Arturo Gatto
9 marzo 2014 alle ore 06:31Nessun pericolo. Non succederà' mai a meno che quel potere forte (singolo) che ha voluto che.l'Italia da espressione geografica diventasse nazione non cambi idea. Non dovete credere ad una sola parola delle balle sul Risorgimento che vi hanno insegnato a scuola! Alla gente comune, poi, dell'unità' d'Italia non è' mai importato nulla, anzi. A Torino si cantava per la strada: Garibaldi e' sbarcato a Marsala. Ohi che bala! Ohi che bala!
Giuseppe
9 marzo 2014 alle ore 06:38E se domani, in ragione delle sperimentate "vicinanze logistiche" con Fratelli d'Italia (Fuori dall'Euro), Forza Italia,(Fuori dall'Europa),Lega("macroregioni"),gli iscritti e gli elettori del Movimento 5S riscoprissero il valore delle ideologie e arrivassero alla conclusione che il movimento è chiaramente di destra. E se domani, mettiamo dopo le elezioni europee di maggio, si toccasse con mano che il Movimento 5S ha perso consensi elettorali e che la previsione del "vinciamo noi" è del tutto sbagliata e che occorra rivedere la strategia del "sempre e solo da soli" e che la prospettiva di un'allenza per le prossime elezioni "nazionali" fosse necessaria al fine di evitare l'implosione del movimento. E se domani le defezioni parlamentari dal Movimento 5S dovessero, come appare quasi inevitabile se non si correggono alcune distorsioni nella gestione stessa del movimento, continuare. E se domani tutte queste possibilità, o parte di essere, si avverassero e ci trovassimo a dover convivere con la prospettiva, dopo il ventennio berlusconiano, di un ventennito renziano, cosa ci resterebbe da fare? La rivoluzione? Ho come l'impressione che la comunanza ideale (o "ideologica") con la destra e gli errori di strategia (vincere da soli era e resta una pia - e neppure tanto pia - illusione) produrranno una grande disillusione sociale che non è facile capire, oggi, dove andrà a sfociare. E se domani il Movimento 5S rivedesse, con il concorso di tutte le sue "componenti", tattica e strategia del cambiamento sociale in Italia... Cambiare la realtà dei fatti è più difficile che cambiare la facciata: lo scoprirà presto il ragazzotto di Firenze; dovremmo riuscire a capirlo prima di lui e proporre un'alternativa credibile al governo del Paese. E se domani...
Aldo B. TN
9 marzo 2014 alle ore 07:01 E SE OGGI TI DICO: TU NON HAI CAPITO PROPRIO UNA MAZZA DI NIENTE DEL POST? E CHE TU NON HAI UNA VISIONE POLITICA LUNGIMIRANTE? RESTA FOSSILIZZATO DOVE SEI E CONTINUA A SOSTENERE IL NULLA CHE TI RAPPRESENTA!..SALUTAMI IL RENZISAURO BABBEOREX!
diego r.
9 marzo 2014 alle ore 08:33veramente l'uscita dall'euro dovrebbe essere una battaglia della sinistra...poiché i vincoli monetari scritti nei trattati europei costringono i governi a politiche liberiste di riduzione dei salari e di precarizzazione del mondo del lavoro!
Se ancora non l'hai capito ti consiglio di leggere un qualsiasi manuale di macroeconomia per capire cosa succede nelle unioni monetarie tra stati più competitivi e stati meno competitivi.
Lalla M.
9 marzo 2014 alle ore 06:38questo articolo vuol dire
rischio iugoslavia
e basta
Bob Caprai
9 marzo 2014 alle ore 07:10Anche io ho avuto la tua stessa chiave di lettura, mi sembra che gli altri commenti lo interpretino in altra maniera. Speriamo che Beppe chiarisca presto
harry haller
9 marzo 2014 alle ore 07:48Perchè "rischio Jugoslavia", e non " possibilità Cecoslovacca?".....
Michele .
9 marzo 2014 alle ore 06:42perchè, ti sembra che a livello regionale le cose vadano meglio? Anche nelle tanto decantate regioni della efficienza? Puoi cambiare come vuoi gli assetti dal punto di vista amministrativo, ma se non cambi la mentalità, le cose rimarrebbero immutate. Istituzionalmente io vedrei meglio una sistemazione in micro-regioni, abolendo così anche le province.
Alberto
9 marzo 2014 alle ore 06:49Le cose nelle regioni non vanno affatto bene....non è un problema di struttura ma di sostanza....di persone ...di sistema da cambiare.
Aldo .
9 marzo 2014 alle ore 06:50con queste bestialità di stampo leghista ti sei giocato il mio voto...ma pensa ai problemi veri della gente e non a queste asinate ..se salvini ti da ragione hai capito che hai sbagliato tutto..
Probabilmente hai visto che tutte le promesse fatte non le puoi mantenere se si resta sempre fuori da tutto..e stai seguendo la linea di una sciocchezza al giorno pur di far parlare i giornali...ma questa è proprio mostruosa..hai già comprato le canottiere e i sigari?? chi farà il trota Crimi?
Julio De Liso
9 marzo 2014 alle ore 07:23No, tu hai solo votato M5S per attendere chi risolve i tuoi problemi. I problemi si risolvono affrotandoli di persona e partecipando una rivoluzione va fatta con partecipazone materiale o morale. Il discorso di questo post e' stato pure mal interpretato ed ha provveduto a definire una distinzone tra chi si adopera per la fine della casta e chi attende la pioggia che cada.
harry haller
9 marzo 2014 alle ore 07:46Uno che ti dà ragione, lo può fare anche per inseguire gretti interessi personali....
vincenzo m.
9 marzo 2014 alle ore 06:53Magnifico il commento di "Aldo B. TN", ore 05:49 :
"..Ripensare una planimetria interna del nostro stivale in chiave più moderna e vicina al concetto di macro-regioni. Questo porterebbe a governare il Paese con un Parlamento centrale ridotto di molto nel numero dei parlamentari e con i soli parlamentini secondari delle macroregioni.....semplificazione geografica moderna per un'Italia che stia al passo coi tempi ! "
CONDIVIDO totalmente !!!!
Lalla M.
9 marzo 2014 alle ore 06:56Pietro Ancona
LEGGERE
http://triskel182.wordpress.com/2014/03/08/un-patto-scellerato-che-fara-crollare-tutto-fabrizio-desposito/
"Un patto scellerato che farà crollare tutto" (Fabrizio d'Esposito).
FormicaRino Formica. Pericolo "fascismo".
Ma cosa farà Giorgio Napolitano con il pastrocchio che assomma e intreccia Italicum e riforme costituzionali? Rino Formica è stato socialista, ma non craxiano. Disse che "la politica è sangue e merda". Oggi ha 87 anni ed è un grande amico del capo dello Stato. Stessa generazione. Per questo motivo le sue letterine al Foglio di Giuliano Ferrara (oggi uscirà la terza in tre giorni) vengono lette e decifrate con particolare cura. Il quesito di partenza, nella sua dirompenza, è inversamente proporzionale alla brevità delle missive: "Napolitano sa che è un golpe?".
Quella del golpe è un'immagine grave, forte.
Il patto scellerato Bierre
Bierre?
Berlusconi e Renzi. Dicevo: il patto scellerato Bierre sta smontando pezzi di Costituzione con le relative garanzie. Anche Mussolini fece lo stesso.
Due ducetti al posto di uno.
Mussolini, a Statuto Albertino invariato, trasformò il regime monarchico-costituzionale in regime fascista. Qui sta accadendo la stessa cosa.
Andiamo verso un regime. Con una sola differenza. Il duce aveva un gigante del diritto che si chiamava Alfredo Rocco, oggi ci sono Maria Elena Boschi e Denis Verdini, ha capito? Certamente. Per lei la chiave di tutto è la manomissione del 138, l'articolo della Carta che regola la procedura per cambiare la Costituzione.
Nel 1997, con la Bicamerale, e nel 2013 sinistra e berlusconiani si sono messi d'accordo per modificare il 138 ma prevedevano comunque il referendum. Adesso per abolire il Senato, rivedere il Titolo V e tutta la seconda parte della Costituzione non c'è più il referendum.
La nuova dittatura della maggioranza, anzi dei due terzi.
Avremo una sola Camera in cui Renzi e Berlusconi, uno al al governo, l'altro all'opposizione, potrebbero demolire tutta la Cos
Lalla M.
9 marzo 2014 alle ore 07:01Avremo una sola Camera in cui Renzi e Berlusconi, uno al al governo, l'altro all'opposizione, potrebbero demolire tutta la Costituzione. Si sta aprendo un'autostrada pericolosissima. Ma lei ha sentito cosa dice Famiglietti?
Chi è Famiglietti?
È un deputato del Pd. Nel dibattito sulla legge elettorale ha detto cose di inaudita insensibilità democratica, fuori dalla grande tradizione della cultura di sinistra. Se non si apre un dibattito ci ritroveremo di fatto in un regime. Si potrà abolire la fiducia, anche di una sola Camera, e decidere per una decretazione d'urgenza senza l'approvazione della nuova assemblea. Basteranno i due terzi, cioè un altro patto scellerato Bierre.
Ne ha parlato con Napolitano?
Lei è indicato nel cerchio magico del presidente.
La mia generazione non ha un'idea clanistica della politica.
Clanistica?
Nel senso di clan, logge. Tra persone intelligenti, con una lunga storia politica, non c'è bisogno di parlare ogni cinque minuti. Questa è un'altra differenza tra noi e loro.
Quale?
Noi avevamo una visione. Fissate le linee guida, sapevamo come comportarci. Questi parlano cinquanta volte al minuto perché hanno le convenienze al posto della visione. Sono improvvisatori. Gli avversari intelligenti non mi spaventano, gli improvvisatori sì. Sono plagiabili da tutto, anche da una realtà che non capiscono.
Bierre.
Il Pd non esiste più, esiste Renzi che è solo avventura. E la destra è ancora in mano a Berlusconi. Mi chiedo se i loro patti segreti includano la successione a Napolitano.
Sospetti giustificati?
I partiti prima sono andati da lui strisciando perché impotenti a compiere un atto costituzionalmente previsto come l'elezione del nuovo capo dello Stato.
Poi?
È arrivato Renzi e ha rovesciato la frittata. È stato lui a dire che questo Parlamento eleggerà il successore di Napolitano. Berlusconi gli ha risposto nella campagna elettorale per le regionali sarde, dicendo che adesso non rivoterebbe Napolitano.
Quindi il capo dello Stato si
Lalla M.
9 marzo 2014 alle ore 07:04"L'Italia in 30 anni ha pagato 3.100 miliardi di euro di interessi sul debito"
http://www.nocensura.com/2013/07/litalia-in-20-anni-ha-pagato-3100.html
Spesa pubblica: "ce lo chiede l'Europa" VS "finanziamento pubblico"
http://www.nocensura.com/2013/12/spesa-pubblica-ce-lo-chiede-leuropa-vs.html
"Quei 100 miliardi all'anno di interessi che nessuno sembra vedere..."
http://www.nocensura.com/2013/09/gli-interessi-sul-debito-pubblico.html
"L'unico vero motivo della crisi: la sovranità monetaria, che hanno svenduto alle banche..."
http://www.nocensura.com/2013/09/lunico-vero-motivo-della-crisi-la.html
Magistrato di Pescara denuncia la truffa del debito pubblico!
http://www.nocensura.com/2014/02/magistrato-di-pescara-denuncia-la.html
Meloni: "la politica deve interessarsi al signoraggio": OK, QUANDO?
http://www.nocensura.com/2014/02/meloni-la-politica-deve-interessarsi-al.html
Questa non è una "contro manovra" ma solo "distrazione di massa"
http://www.nocensura.com/2014/01/questa-non-e-una-contro-manovra-ma-solo.html
***** "Una raccolta di articoli per capire le origini della crisi e la situazione internazionale..."
http://www.nocensura.com/2013/05/una-raccolta-di-articoli-per-capire-le.html *****
marino masi
9 marzo 2014 alle ore 07:35Brava! Tu ai capito il vero problema! Quando la maggioranza degli Italiani sarà come Te???
Beppe A.
9 marzo 2014 alle ore 08:02e pensare che potremmo prendere i soldi direttamente dalla bce al tasso attuale dello 0,25% pagando un minimo di interessi sul debito, visto che i trattati europei lo consentono.
Ma l'europa e' dei banchieri, e da li' si passa
Lalla M.
9 marzo 2014 alle ore 08:23^_^
Ivan Cerè
9 marzo 2014 alle ore 07:15Questa proprio no. Una involuzione leghista é il significato che si è alla frutta. Le tue battaglie per la Sicilia e la Sardegna sono svanite? Hai bisogno di rincorrere quei disperati della Lega? Mi sembra che il movimento sia giunto alla fine
Terry E. ()
9 marzo 2014 alle ore 08:51Stai sereno,il movimento gode ottima salute.
Antonino S.
9 marzo 2014 alle ore 07:17Mmmmm, ok. Leggendo qua e là si capisce che quest'articolo è una provocazione. Si rischia cioè di finire come la Jugoslavia. Per chi chiede che Grillo possa chiarire al più presto, credo che non possa farlo perché perderebbe l'effetto oratorio. Comunque sia, mettiamo che Grillo dica qualcosa di leghista, ma che me frega a me! Tanto poi le votazioni online le facciamo noi...
harry haller
9 marzo 2014 alle ore 07:28Ma quale Jugoslavia? Là, vi fu una secessione unilateralmente dichiarata e per gretti motivi economici: l'immediato riconoscimento da parte del Vaticano, degli USA e dei più potenti Stati europei decretò la guerra (alla quale pure sciaguratamente partecipammo): avresti potuto parlare dell'esperienza Cecoslovacca, che portò ad una divisione di comume accordo e senza alcuna tensione politica e militare ( ma è sempre meglio spaventare per non cambiare, piuttosto che rivedere un "patto" unitario imposto con la forza.....)
Antonino S.
9 marzo 2014 alle ore 07:34Ho parlato di Jugoslavia come esempio. Se ne potevano certamente riportare anche altri. Quanto alla Cecoslovacchia credo che sia un caso isolato.
harry haller
9 marzo 2014 alle ore 07:35E comunque, un vero democratico, non può essere neppure lontanamente sfiorato dall'idea che una comunità non possa recedere da qualunque patto od unione in modo pacifico ed accettato dalla maggioranza dei propri cittadini, con l'assunzione delle responsabilità derivanti da una tale azione, ed il non capirlo, significherebbe il Medioevo, la guerra: l'autodeterminazione, deve essere un principio garantito a tutti i popoli!
luciano p.
9 marzo 2014 alle ore 07:22molti di voi vogliono un Grillo che vi racconti le balle dei politici. Non volete prendere atto della realtà; OK affonderemo come il Titanic nelle menzogne
Viviana Vi
9 marzo 2014 alle ore 07:22Nel coro sordo dei conformisti non c'è storia, scienza, arte, creatività, nulla che faccia muovere in avanti il genere umano.
La società ipnotica
http://masadaweb.org/2014/03/08/masada-n-1521-8-3-2014-la-societa-ipnotica/
Alfredo E.
9 marzo 2014 alle ore 07:26Buon giorno Blog
Ho letto una marea di commenti. In molti ci ho ritrovato le solite banalità, retoriche, qualunquismi che sono diventati il segno distintivo di un Paese che, nonostante i tanti problemi, rimane fermo, statico, accontentandosi dei tanti bla,bla, chiamati cazzeggi.
Il mio commento?? Lo affido a un mio concittadino,
ei fu - purtroppo -, Giorgio Gaber che nel 2003
scrisse questo: (il testo è lungo e probabilmente terminerà nei sottocommenti).
Io non mi sento Italiano
ma per fortuna o purtroppo lo sono
Mi scusi Presidente
non è per colpa mia
ma questa nostra Patria
non so che cosa sia
Può darsi che mi sbagli
che sia una bella idea
ma temo che diventi
una brutta poesia
Mi scusi Presidente
non sento un gran bisogno
dell'inno nazionale
di cui un po' mi vergogno
In quanto ai calciatori
non voglio giudicare
i nostri non lo sanno
o hanno più pudore
Mi scusi Presidente
se arrivo all'impudenza
di dire che non sento
nessuna appartenenza
E tranne Garibaldi
ed altri eroi gloriosi
non vedo alcun motivo
per essere orgogliosi
Mi scusi Presidente
ma ho in mente il fanatismo
delle camicie nere
al tempo del fascismo
Da cui un bel giorno nacque
questa democrazia
che farle i complimenti
ci vuole fantasia
Questo bel Paese
pieno di poesia
ha tante pretese
ma nel mondo occidentale
è la periferia
Mi scusi Presidente
ma questo nostro Stato
che voi rappresentate
mi sembra un po' sfasciato
E' anche troppo chiaro
agli occhi della gente
che è tutto calcolato
e non funziona niente
Sarà che gli Italiani
per lunga tradizione
son troppo appassionati
di ogni discussione
Persino in Parlamento
c'è un'aria incandescente
si scannano su tutto
e poi non cambia niente
Mi scusi Presidente
dovete convenire
che i limiti che abbiamo
ce li dobbiamo dire
Ma a parte il disfattismo
noi siamo quel che siamo
e abbiamo anche un passato
che non dimentichiamo
Mi scusi Presidente
ma forse noi Italiani
per gli altri siamo solo
spaghetti e mandolini
Allora qui mi incazzo
son fiero e me ne vanto
Alfredo E.
9 marzo 2014 alle ore 07:36gli sbatto sulla faccia
cos'è il Rinascimento
Questo bel Paese
forse è poco saggio
ha le idee confuse
ma se fossi nato in altri luoghi
poteva andarmi peggio
Mi scusi Presidente
ormai ne ho dette tante
c'è un'altra osservazione
che credo sia importante
Rispetto agli stranieri
noi ci crediamo meno
ma forse abbiam capito
che il mondo è un teatrino
Mi scusi Presidente
lo so che non gioite
se il grido "Italia, Italia"
c'è solo alle partite
Ma un po' per non morire
o forse un po' per celia
abbiam fatto l' Europa
facciamo anche l'Italia
Io non mi sento Italiano
ma per fortuna o purtroppo lo sono.
Sono passati dieci anni, è successo qualche cosa?
Nooo, oh per bacco!!!
Italiani, D I S C I U L A T E V I ! ! !
www.beppe.siempre
antonella b.
9 marzo 2014 alle ore 10:06Visto Alfredo quando dicevo che spesso qui si sente parlare " arabo "?
Il livello cognitivo si è abbassato drammaticamente e bisogna spiegare le cose come ai bambini dell'asilo...
Buona domenica!
Claudio C.
9 marzo 2014 alle ore 11:13Ciao Alfredo ... mattiniero vedo ... Buona Domenica ...
Voglio sperare che a scrivere i troppi commenti "contro" siano stati tutti gli "infiltrati" che notoriamente bazzicano 'sto Blog ... voglio sperare che i veri 5* abbiano capito o tentato di capire il post ...
chissà se a costoro (ed alla "mandria" di giornalisti, vabbè chiamiamoli pure così, tanto per intenderci, che hanno commentato immediatamente "pro domo ...") sarà d'aiuto il post di stamattina (posizionato a fianco) ...
UOMINI SIATE E NON PECORE MATTE
9 marzo 2014 alle ore 07:30O.T
Riassumendo, le promesse di matteuccio sono:
Entro febbraio: leggi elettorale OFF causa pizzini e impegni a Treviso BOCCALONE
Entro marzo : riforma del lavoro.
Entro aprile :riforma sulla pubblica amministrazione.
Entro maggio :riforma fiscale.
matteù non dimenticarlo...
per la seconda mancano 22 giorni, datti da ffare!!!
paoloest21 22.02.14 14:15
Michele Sacchi
9 marzo 2014 alle ore 07:34Io spero si tratti solo di una provocazione personale dell'autore, perché altrimenti sarebbe una grossa delusione!
giuseppe pagnotta
9 marzo 2014 alle ore 07:37spero (ne sono sicuro) che questo articolo rappresenti una provocazione per i nostri politici e giornalisti da strapazzo.
Andrea p
9 marzo 2014 alle ore 07:39Questo post certifica che la Boldrini ha ragione da vendere a dichiarare il m5s EVERSIVO.cmq vedrete che grillo smentirà questa dichiarazione,bollandola come provocazione.non vedo l'ora di andare a votare x ridimensionare i 5s
Salvatore Manganaro (smanga75)
9 marzo 2014 alle ore 08:17se non capisci il post fai bene.
paolo b.
9 marzo 2014 alle ore 08:28anche io non vedo l 'ora , ma quelli che te pagano non tanto !
Andrea p
9 marzo 2014 alle ore 09:26Attenti che vi espelle..ripetete sempre le stesse cose,etichettando sempre chi nn la pensa come voi piddini o peggio pro-berlusca.siete penosi.
Auguri fantascientifici per il vostro governo
Tukko67 aka (acronik-nauta)
9 marzo 2014 alle ore 07:40Mi piacciono le reazioni a questo post: Vanno dall'inorridito all'entusiasta passando per riflessioni di varia natura. Io sono convinto che vada letto in chiave provocatoria, anche perché lo stato come lo intendiamo è già caduto. Non temete, Grillo non è diventato leghista, sta solo ventilando un ipotesi, neanche tanto lontana dalla realtà, su come potremmo ritrovarci se continua questo stillicidio istituzionalizzato
UOMINI SIATE E NON PECORE MATTE
9 marzo 2014 alle ore 08:04E' quello che penso anch'io, ma mi accorgo che i pregiudizzi quelli che danno le certezze fasulle, pippe mentali, sono duri a morire, sono stati idealizzati, ma è pura fantasia costruita poi su basi sabbiosee instabili. Anche diffronte alla realtà disastrosa la si nega con risposte che non hanno ne testa ne coda.
paolo z.
9 marzo 2014 alle ore 09:23Probabilmente Grillo ha della Svizzera una visione paradisiaca ma, se facesse un giretto a Lugano, si renderebbe conto che anche lì hanno un sacco di problemi. Si sono dovuti vendere persino le riserve d'oro....
Francesco Maria Senatore
9 marzo 2014 alle ore 07:41 Provocazione, solo leggendo attentamente si capisce che lo stile sottende una idea nuova di federalismo. Peró perché dare sempre occasione di strumentalizzazione agli strilloni del regime? Possiamo trovare anche una forma diversa di comunicare?
Dobbiamo maturare più consapevolezza nei nostri mezzi e non agire sempre con modi da ribelli che poi la gente, quella vera, non capisce. FORZA M5S!!!
Gedeone M.
9 marzo 2014 alle ore 07:42Direi una provocazione o comunque uno spunto su cui riflettere , non lasciatevi prendere subito dalle emozioni , cè da pensare .I media tanto trovano sempre da parlare male di grillo e del movimento e di Casaleggio .
Nicola da Mantova
9 marzo 2014 alle ore 07:44Giuro che se in questo momento ci fosse un referendum per l'annessione all'Austria, io voto SI!
harry haller
9 marzo 2014 alle ore 07:49Io, al massimo, per San Marino......
Marco Stankowsky
9 marzo 2014 alle ore 07:51Beppe è stanco.
Da quando ha vinto le elezioni e si è trovato di fronte la responsabilità di far fruttare i 9 milioni di voti presi, non si diverte più.
Volete mettere le belle sparete nei comizi di piazza.
Come ai suoi spettacioli tutti che ridono ed applaudono.
Per mesi si è arroccato sull'immobilismo più assoluto ripetendo che lui "Con questi politici non tratta". Ma non basta. Ogni giorno le pressioni aumentano ed allora da un mesetto circa ecco la grande trovata.
Distruggere tutto. Distruggere il giocattolo.
Ed allora Beppe, paladino della democrazia dell'uno vale uno, si trasforma in un novello Mussolini. Espelle dileggia minaccia.
Poi addirittura si trasforma in Bossi prima maniera inneggiando allo stato federale.
Tra un po ci dirà che lui "ce l'ha duro" e avremo raggiunto il culmine.
E tutto per perdere alle elezioni Europee e poter dire basta....
Che tristezza
Tukko67 aka (acronik-nauta)
9 marzo 2014 alle ore 08:07Che tristezza il tuo commento
harry haller
9 marzo 2014 alle ore 08:15Brigata "50 centesimi".
Paolo B.
9 marzo 2014 alle ore 08:20...forse è la tua testa che si è indurita....mettila in ammollo che si ammorbidisca..
Eposmail
Terry E. ()
9 marzo 2014 alle ore 08:32Il tuo commento è delirante,ma come puoi pensare una cosa simile?!
Mario Saccà
9 marzo 2014 alle ore 07:54 Grillo,
ora capisco perché vanno via dai gruppi parlamentari! Vai a dire queste cose a Genova, dallo scoglio di Quarto..magari anche i pesci ti faranno una pernacchia!
Viviana Vi
9 marzo 2014 alle ore 07:56Copio
Si è parlato di leghismo, ma a torto. Si dimentica che la democrazia diretta si collega al pensiero no global e al localismo, rispetto e valorizzazione delle realtà locali.
Si pensi alla Svizzera. La Svizzera è uno dei pochi Stati a struttura federale del mondo, 25 su 192 stati aderenti all'ONU (ma il suo federalismo non ha nulla a che vedere con quello auspicato dalla Lega). In Europa solo Germania e Austria sono veri Stati federali.Di abitanti la Svizzera ne ha 8 milioni, è uno dei Paesi più ricchi al mondo e ha molte più differenze interne e difficoltà di base di noi: 4 lingue ufficiali e molti dialetti, molte etnie, 5 religioni maggiori e altre minori, 3 zone culturali diverse, 26 cantoni sovrani con spiccate differenze, 74 montagne sopra i 4000 m. e il 22,7% di immigrati, più di ogni Paese europeo, noi ne abbiamo l'8%, per cui la Svizzera ha quasi il triplo di immigrati di noi.Non mi pare che tutte queste particolarità rispettate nel sistema dei cantoni tolgano compattezza alla Svizzera. Del resto le macroregioni sono uno dei modi per applicare più agevolmente la democrazia diretta. Ed è chiaro che potrebbero trasformare il Senato in una camera di rappresentanza locale, mentre non si capisce a quale miglioramento porterebbe la sua abolizione secondo le intenzioni di Renzi.
Marcello reddavide
9 marzo 2014 alle ore 07:58Lasciate la Toscana da sola non annettiamola al Lazio e al papà re altrimenti ci ritroviamo renzi
Nicole Kelly
9 marzo 2014 alle ore 08:00Per quello che era il Regno di Napoli, cioè il sud escluso Sardegna e Sicilia (che avrebbero diritto e vantaggi da una loro indipendenza), sarebbe solo un affare riprendersi una totale autonomia da uno stato flagellato dalla burocrazia di stampo savoiardo, cioè militarizzata e tesa a difendere solo lo status quo.
E questo oltre ai vantaggi di tipo economico: popolazione composta sopratutto da giovani, condizioni di vita migliori, prato verde per cui si possono innestare le attività nuove digitali di cui c'è un gran bisogno nella stessa Europa dove mancano 700mila informatici.
Affare fatto, Grillo!
Ritirate le vostre truppe di occupazione e andatevene ASAP.
Però prima mollate l'oro che quel cornuto di garibaldi, figlio di una troia ligure, ci ha rubato e che sta ancora in bankitalia.
Antonio Cantele
9 marzo 2014 alle ore 08:00Un post scritto al contrario, dove la logica sta verso la fine. Un passaggio a centro area per la lega, troppo teso e solo apparentemente all'altezza giusta, di fatto impossibile da sfruttare per dei brocchi assoluti (nella migliore delle ipotesi) come i leghisti attuali. Ok, facile cascarci (io ci sono cascato alla grande) soprattutto se si legge dopo una giornata di lavoro o di pensieri per chi il lavoro non ce l'ha. MA SIAMO SICURI CHE QUESTO E' IL MOMENTO GIUSTO per dare in pasto a giornali e televisioni una riflessione cosi palese e ovvia solo se analizzata attentamente??? Masse di ingenui idioti hanno votato per anni un partito guidato da bastardi chiamato lega grazie a riflessioni del tutto simili usate 20 anni fa soprattutto con lo scopo di portare un paio di sfaccendati da circolino cronico (bossi e maroni) ad uno status migliore... con l'unica conseguenza tragica di aver allattato un facocero di partito che ha partorito e offerto al resto dei politicanti di merda di questo paese una legge elettorale che ha fatto la LORO fortuna personale e continua a farla. OVVIO che quella sia la strada da seguire! OVVIO e confermato un po' in tutto il mondo dove le cose funzionano! MA PRIMA DI TUTTO SERVE PRENDERE ROMA e dal CENTRO riorganizzare in modo moderno il territorio (e c'e' tutto nella riflessione, MA SOLO VERSO LA FINE), E CON CAZZATE di post come questo, roba da PALCO e divertimento "sublime" per chi e' troppo sicuro di potersela giocare anche di tacco con l'intelligenza e soprattutto la pazienza di leggere e rileggere di chi e' stanco o con troppi pensieri "lati" , NON CI SI ARRIVA PIU'! Grillo! QUESTE SONO CAZZATE (il gesto) E TU LO SAI BENISSIMO! PERCHE' L'HAI FATTO?
nike di samotracia. .
9 marzo 2014 alle ore 08:02Analisi grammaticale.
SE: congiunzione che introduce una proposizione dubitativa.
Ci sono ben 5 "se domani...".
Se domani trovassi una testa sarei intelligente...(e non è detto, occorre veder quale...)
Finiamola con gli attacchi gratuiti a Beppe, è una provocazione, restiamo uniti e mandiamo A CASA questa classe politica pirata!
Tukko67 aka (acronik-nauta)
9 marzo 2014 alle ore 08:05Amen. Finalmente qualcuno con le idee chiare.
Attilio Disario
9 marzo 2014 alle ore 09:16Concretezza , lo capiranno?
Ciao Nike buondi'.
luxveniente
9 marzo 2014 alle ore 08:04UN DEPUTATO SVIZZERO SCRIVE A RENZI: "LA SVIZZERA NON PRENDE LEZIONI DI DEMOCRAZIA DALL'ITALIA, CORROTTA E DISTRUTTA".
giovedì 6 marzo 2014
SVIZZERA Aldo Pedroni, deputato del Canton Ticino al Gran Consiglio, scrive al Premier Renzi:
http://www.mattinonline.ch/lettera-a-renzi-italiani-rispettate-e-comprendete-il-voto-svizzero-questa-e-la-democrazia/
maurizioo v.
9 marzo 2014 alle ore 08:05....e se da domani andassimo a cercarli? Armati dalla pazienza avuta per troppi anni,cercarli ,trovarli e APPENDRLI cosa ne dite:io sono ai domiciliari...ANDATE AVANTI VOI E POI ci troviamo.A parte gli scherzi ,non avrei pietà,povera italia,dove i gendarmi sono più DELINQUENTI dei pregiudicati,dove tutti RUBANO ,dove il capo dello stato crede di essere il MONARCA.STRONZO APRI GLI OCCHI E VEDI QUELLO CHE HAI VOLUTO FARE CON LA MERDA PI§ GRANDE,MAFIOSO DI MERDA:
maurizioo v.
9 marzo 2014 alle ore 08:22dimenticavo :la figurina del VIGLIACCO che scappa davanti ad un giornalista che gli pone una domanda!!!(mitica)/(poi dice che non si ricandida mai più) re giorgio Prrrrrrrrrrrrrrrrrrrrr.
mario di genova
9 marzo 2014 alle ore 08:05grillo divide ciò che i savoia hanno unito,solo per propria convenienza loro ! stesso tornaconto per il gruppo bilderberg in l'europa e stessa convenienza per le lobby e multinazionali colla globalizzazione.vecchio sistema che tira a depredare di risorse i popoli nuovi pieni colla scusa della civilizzazione & progresso.come dimostra la storia,dopo tanti,quando non c'è più niente da prender si lascia il popolo libero al suo destino che il più della volte è guerra civile.
mario di genova
9 marzo 2014 alle ore 08:07pieni di risorse....
maurizioo v.
9 marzo 2014 alle ore 08:09......e cosa c'entra Grillo?
Agostino Corvino
9 marzo 2014 alle ore 08:05E se domani cosa?
Io non ho votato il movimento per dividere l'Italia.
Io e i miei paesani (italiani) abbiamo votato perché contro il sistema di governo attuale.
Beppe ti sei rincoglionito?
Michele Rinella
9 marzo 2014 alle ore 08:08Bisogna stare attenti alle provocazioni di Grillo , leggerle con le finalità che vuole raggiungere. L'Italia va destrutturata perchè per come è fatta politicamente non regge più: 20-21 regioni( alcune con regime speciale,qual è il numero?), province inutili, prefetture che andavan bene nel periodo bellico, piccolissimi comuni che andrebbero accorpati, enti comprensoriali messi per lucrare, etc. Una macchina politico-economica elefantiaca che serve solo a far crescere la spesa pubblica. Il ritorno alle macroregioni potrebbe essere un modo valido per abbattere il potere burocratico e stanare i burocrati -politici romani. Non dimentichiamo che un tempo esistevano l'Emilia-Romagna, l'Abruzzo-Molise, Puglia-Basilicata, etc. Per caso vi è qualche presidente di regione che si vergogna di essere chiamato governatore, presiedendo un lembo di terra? tutti si arrogano diritti e privilegi di re e principi : allora si torni all'Italia pre unità !
Lalla M.
9 marzo 2014 alle ore 08:10Alessandro Di Battista
Dopo aver fatto una splendida agorà a Firenze assieme a Massimo Artini e a centinaia di cittadini abbiamo passato il sabato sera a Scandicci, in piazza, a parlare di politica, di idee, di progetti, di euro, di sovranità monetaria, di sovranità alimentare, di MES, di Fiscal Comapct, di marò, di politica estera. Abbiamo parlato di corruzione, di lavoro, di reddito di cittadinanza. Abbiamo parlato dell'abolizione dell'IRAP, di conflitto di interessi, di trattativa Stato-mafia, di Napolitano, di Costituzione. Abbiamo parlato dei diritti dei disabili, della scuola pubblica, di turismo, innovazione, sovranità energetica. Abbiamo parlato dei contratti con Gazprom stipulati da B. e Putin. Abbiamo parlato della guerra in Afghanistan, abbiamo persino parlato del mullah Omar. È stato una serata bellissima, un po' freddina (anche se c'era abbondante vin brulé) ma con un cielo stellato. Mi sono reso conto della totale discrepanza che c'è tra le tematiche che i cittadini vogliono trattare e quelle propinate dagli organi di stampa. Credetemi, agli italiani non interessa più quel banale gossip politico che riempie pagine di giornali o titoli di TG. Dobbiamo volare alti, questo dobbiamo fare. La strada è giusta e il popolo informato che piano piano sta nascendo fa davvero paura. Buona notte. Ci si vede domani (domenica) mattina ad Empoli e pomeriggio a Siena. Maggiori dettagli nel link. #vinciamonoi
http://www.alessandrodibattista.it/i-miei-appuntamenti-del-fine-settimana-firenze-scandicci-empoli-e-siena/
Tukko67 aka (acronik-nauta)
9 marzo 2014 alle ore 08:11Grande Beppe ! Non smettere mai di costringere la gente a riflettere, svegliali, fagli perdere il vizio di nutrirsi si notizie e opinioni predigerite che i TG gli propinano. E grazie per il lavoro svolto. Forza M5S
nike di samotracia. .
9 marzo 2014 alle ore 08:22Anche tu con le idee chiare. :)
Buona domenica.
Omar Di
9 marzo 2014 alle ore 08:11Mi dispiace ma devo fare alcune puntualizzazioni....sono stati i Savoia a depredare il sud e non tutto il nord genericamente e se la maggioranza dei veneti è per la separazione il leghismo centra poco...
Nicola P.
9 marzo 2014 alle ore 08:12La Repubblica Italiana, come entità politica, al momento è tenuta insieme dalle pressioni internazionali: dall'Europa, dall'Euro , dalla NATO, dagli USA e da altri poteri (anche interni e anche malavitosi) che hanno interesse a tenere l'Italia così com'è. Ma che poco o nulla hanno a che vedere con gli interessi dei popoli che abitano la penisola.
Tra l'altro, storicamente, l'Italia è nata non per l'interesse del così detto popolo italiano ma per dare un regno ai Savoia (e un serbatoio di truppe per ulteriori guerre espansionistiche - si noti che, tanto per fare attualità storica, il Regno di Sardegna intervenne nella Guerra di Crimea a metà ottocento) si tratta, quindi, da sempre di uno stato artificiale.
La disgregazione della Jugoslavia in modo violento o della Cecoslovacchia in modo pacifico hanno avuto origine dal crollo dell'URSS. Ovvero dell'entità politica straniera che costringeva assieme popoli che non avevano nulla da spartire, se non i confini.
Con l'occidente molto forte dubito che l'Italia possa disgregarsi, se in futuro venissero però a mancare le pressioni che la tengono insieme (cambio della politica estera USA oppure crollo dell'Euro) potrebbe disgregarsi. Visto il nostro amore per la violenza (non siamo Cechi) probabilmente con una serie di guerricciole locali.
Personalmente, pur non sperando nella fine dell'Italia, sarei ben felice di vivere sotto la bandiera Francese, stato che confina con la regione nella quale vivo.
Giovanni D.
9 marzo 2014 alle ore 08:14IO COSTITUIREI TRE MACROREGIONI PER OMOGENEITA' PIU' O MENO ECONOMICA E STORICO CULTURALE.. NORD CENTRO SUD.. CONFEDERATE.. COME LA SVIZZERA.. ELIMININANDO PROVINCE ED ACCORPANDO PIU' COMUNI POSSIBILI.. CON TRE CAPOLUOGHI DI REGIONI.. MILANO ROMA NAPOLI.. UNA CAMERA ALTA PER LE FACCENDE DI INTERESSE NAZIONALE.. ED UNA BASSA PER LE REGIONI.. CON SEDE A ROMA.. CHE RESTEREBBE LA CAPITALE DELL'ITALIA INTERA.. BASTEREBBE PRENDERE IL MODELLO SVIZZERRO E COPIARLO PIU' O MENO UGUALE.. NON C'E' ALTRO MODO PER RENDERE L'ITALIA GOVERNABILE SBUROCRATIZZATA.. ABBATTENDO COSTI E CORRUZIONE..
PER SUO CONFORMAZIONE GEOPOLITICA LA NOSTRA PENISOLA CHE COLLEGA LA SVIZZERA ALLA TUNISIA.. DEVE ESSERE FEDERALE.. DA CIO' NE TRARREBBERO VANTAGGI TUTTI.. RESPONSABILIZZANDOSI.. SOPRATTUTTO IL SUD..
QUELLA DI BEPPE E UNA MEZZA PROVOCAZIONE MA NIENTEAFFATTO PEREGRINA.. LUI HA VISTO COME SEMPRE LUNGO...
Gaetana A.
9 marzo 2014 alle ore 08:15Torno adesso da una splendida Agorà a Catania con i deputati nazionali, regionali, anche una consigliera comunale del M5S,ho il cuore gonfio di ammirazione verso questi giovani e le difficoltà in cui si trovano a lavorare ogni giorno e nel contempo la loro passione, la competenza nel preparare anche un dossier su ogni argomento da discutere nelle varie commissioni e la frustrazione nello scontrarsi con l'inadeguatezza altrui. Torno e leggo questo post di Beppe Grillo. Non capisco!!! Se è una provocazione , se è un avvertimento al governo , lui sa bene l'uso che ne faranno tutti i media" Grillo come la Lega, Grillo vuole separare l'Italia , l'Unità italiana faticosamente raggiunta nell'Ottocento è a rischio" ecc.ecc. bla, bla, bla. E allora?? Che significa? Dobbiamo veramente rifare tutto? Ormai tutte le regioni siamo accomunate dalla crisi che ci ha travolto, nord come sud, impossibile creare delle macro regioni; se all'interno di un piccolo consiglio comunale le lacerazioni sono eclatanti, figuriamoci tra regioni diverse, gli interessi non saranno mai comuni e fatalmente il sud, sempre svantaggiato da secoli di sudditanza al nord soccomberà. Grillo rischia anche di separare i suoi elettori, quelli di sinistra da quelli di destra, i delusi dalla Lega dai nostalgici del separatismo siciliano. Dovremmo totalmente rivedere le politiche economiche della nostra Sicilia e, fatalmente, privilegiare il turismo??No! No! E' solo una provocazione!Preferisco crederlo!
antonella b.
9 marzo 2014 alle ore 10:21leggiti il post a fianco ...
giuseppe s.
9 marzo 2014 alle ore 11:52Sono completamente d'accordo con lei.
Il movimento 5 stelle sta facendo un ottimo lavoro in Parlamento per migliorare le istituzioni. Un post come questo, per come e' stato formulato mi sembra inopportuno. Inizierei a migliorare quanto fatto (o non fatto) con le Province: abolendole.
Giuseppe
Viviana Vi
9 marzo 2014 alle ore 08:19Copio
Ovviamente il nuovo disegno non accorperebbe le regioni che sono già grandi ma creerebbe una divisione regionale migliore di quella di adesso che penalizza le regioni più piccole, conserva privilegi ormai obsoleti, e penalizza indifferentemente il sud.
In questo modo sarebbero avvantaggiate regioni oggi dimenticate come la Basilicata, il Molise o le Marche.
Se poi entra nelle differenze campanilistiche non se ne esce più
Dal punto di vista micro Trecase di sopra è nemici di Trecase di sotto
Le macroregioni non dividono l'Italia
Semmai la uniscono aumentando i diritti delle realtà locali oggi disertati a favore o del nord o di Roma
Attualmente la tendenza dei partiti è accentratrice e romanocentrica
Lo stesso patto di stabilità e la tendenza al presidenzialismo sono un freno alle autonomie regionali che pure sono previste dalla Costituzione
Gaetana A.
9 marzo 2014 alle ore 08:21Questo commento è rivolto allo staff: è faticosissimo scrivere sul blog, s'inceppa tutto o al contrario, non funziona il mouse, si blocca, scompare quello che ho scritto ecc. Anche leggere i commenti altrui è faticoso. Succede solo quando scrivo sul blog. Tranne per quest'ultimo!! Siete voi che controllate??
Terry E. ()
9 marzo 2014 alle ore 08:35A me funziona benissimo,non sarà il tuo pc?
Attilio Disario
9 marzo 2014 alle ore 09:14Anche a me funge bene.
Ferdinando Coppotelli
9 marzo 2014 alle ore 08:24Magari! Io sono a Roma....ridadeci lo stato Vaticano, avremmo il governo più progressista e attento ai bisogni della gente che si possa avere, camperemmo di turismo e di pedaggi per far passare le merci dal nord al sud e viceversa, godendoci le nostre bellezze!
francesco polimeno
9 marzo 2014 alle ore 08:52LO STATO VATICANO AVEVA RIDOTTO ROMA AD UNA FOGNA. ROMA E RINATA DOPO L UNITA D ITALIA....
paolo z.
9 marzo 2014 alle ore 09:08Ti ritroveresti solamente Putin che dà la benedizione da S.Pietro al posto del Papa.
harry haller
9 marzo 2014 alle ore 09:35Poi, magari, arriva la Santa Inquisizione....
mario di genova
9 marzo 2014 alle ore 08:25i politici,non lo stato,non hanno fatto niente per tenere unito il paese che lo hanno usato per i propri tornaconti e non difendendo o promuovere tradizioni locali.il termine esatto è 'politicanti' in quanto usano la politica per se stessi e non per il popolo.
Alberto Scanferla
9 marzo 2014 alle ore 08:26scusate ho letto molti commenti, il discorso è lungo e articolato , il problema dell' Italia , oggi è che che tra interessi di Mafia , Camorra, Corrotti , Vaticano , tutto si fa tranne che cercare la strada dello sviluppo e del benessere, che non è impossibile , prima di tutto , via 40000 pensioni regalate agli amici degli amici con legge mancia , riduzione del 50% dei stipendi di tutti dirigenti e quadri di enti pubblici e partecipazione pubblica , investimenti sul mad sin italy , via enti enti inutili , tassazione per piccole e medie imprese del 20% come in Austria , Olanda , Svizzera , con l'eccellenza e il know how che abbiamo in italia , spacchiamo il culo a Tedeschi e Francesi che ci hanno rubato quote di mercato e aziende, ma finchè il fabbisogno degli asini che fanno politica è di 800 miliardi /anno , non ci sono risorse per sbassare tasse e fare prodotti e servizi da vendere al mondo , ci sono 70000000 di persone nel mondo che hanno forti attese per il made in Italy, regolamentando i tanti laboratori cinesi , abbassando il costo della manodopera , ma non dei salari che vanno raddoppiati , si potrebbe essere una della maggiori potenze economiche mondiali ma ai nostri capi Europei non piace e pilotano ladri mafiosi dei nostri politici in modo da frenare la nostra domanda interne ed esportazione , prima ci liberiamo dei ladri Pd Pdl meglio è meglio , e l'autonomia delle macroregioni è giusta se fatta non con doppioni di competenze enti all'italiana per dar sedie ai soliti noti , ma in un sistema sostenibile , leggero e mobile , basta assistenzialismo , comuni con centinaia di migliaia di dipendenti per avere consenso , spazio all'iniziativa privata che crea occupazione e benessere diffuso ,
Stefano Bernini
9 marzo 2014 alle ore 08:32E se domani... Te ne tornassi a fare il comico?
Antonio* °Cataldi (capisc'a me)
9 marzo 2014 alle ore 08:37Purtroppo Renzi gli ha rubato il posto.....
Capisc'a me
Luca M.
9 marzo 2014 alle ore 08:45e se...intanto cominci tu?
harry haller
9 marzo 2014 alle ore 08:45Farebbe bene, per la propria famiglia e la propria tranquillità (e 'fanculo ai milioni di testa di minchia che preferiscono alla democrazia partecipata, un sistema marcio e corrotto)....
armando giordano
9 marzo 2014 alle ore 08:32Non sono d'accordo, per fare l'Italia sono morti tanti italiani e non è giusto disconoscere gli atti di eroismo fatti da queste persone. Sono d'accordo invece di mandare a casa i partiti e tutto quanto ruota intorno a loro. Con i soldi che avanzerebbero si potranno costruire posti di lavoro produttivi altro che parassitismo.
harry haller
9 marzo 2014 alle ore 08:41Allora, non voglio continuare ad onorare un massacro.
Carlo Zaccaria
9 marzo 2014 alle ore 08:33Mah.. penso che prima di sparare a freddo un' idea del genere bisognerebbe aprire un dibattito serio e sopratutto capire gli effetti di un eventuale suddivisione in macroregioni..eppoi cmq bisogna precisare: macroregioni federali ma italiane o macroregioni distinte in 3 singoli stati per esempio? una differenza non da poco ma cmq bisognerebe capirne bene gli effetti...le idee prima di spararle ( a freddo) bisogna precisarle bene...a me sembra qualcosa messa su per spostare l'attenzione del dibattito sui cinque stelle...male o bene purchè se ne parli in televisione...non è un modo brillantissimo di fare politica..è iniziata la gara per le europee ..e mi sembra che qui si segua il solco già tracciato da vecchi politicanti: la gara a chi la spara più grossa...mentre i 5 stelle dovrebbero essere quelli che si distinguono per buone idee e con po di sale in zucca nella testa..ma non voglio biasimare Beppe...ci troviamo di fronte ad una classe politica senza cervello, arroccata che ha poco o niente di dire concretamente e con un presidente della Repubblica che nel giorno della festa della donna si è messo a fare campagna elettorale...monito contro il blog..alla sua età penso nn abbia mai acceso o usato un pc o cmq sappia davvero che cosa sia un blog..
roberto
9 marzo 2014 alle ore 08:35temo che adesso ritornino in campo
i monarchici con i loro amici clericali
per la difesa della nazione e dai grillini
haha ha ha
si perché i partiti sono oramai impresentabili
Luca M.
9 marzo 2014 alle ore 08:35Buona domenica blog!!qui caffè a 5 stelle!!!
Francesco L.
9 marzo 2014 alle ore 09:45ciao Luca! Buona Domenica anche a te! Oggi, gran sole su tutta la Macroregione Nord :)
Claudio Pros
9 marzo 2014 alle ore 08:36I padovani (Euganei) non sono mai stati "veneti, se non per il periodo di due secoli in cui vennero colonizzati con la violenza delle truppe mercenarie! (al pari di bergamaschi, valsuganotti, friulani, polesani, bellunesi, ecc. che veneti non sono e non sono mai stati
) Il nostro simbolo non è di certo il leone marciano di ispirazione assiro-babilonese, ma il Carro euganeo. Il nostro parlare pavano venne calpestato e represso dai veneziani e impedito in tutte le sue forme; la situazione economica dell'epoca era delle più miserrime.
I nostri antenati si liberarono del giogo veneziano e ballarono di gioia sulle piazze alla loro caduta fallimentare.
Non vogliamo recuperare "identità" che non ci appartengono e non ci sono mai appartenute!
Noi non seguiamo affatto i siti costruiti ad arte dal leghisti-venetisti che ci raccontano una storia e una lingua aliena come, e al pari, degli UFO.
Le Regioni (ordinarie o speciali) devono essere abolite tutte; frutto dell'accordo spartitorio DC-PCI hanno contribuito in primissima persona all'accumularsi dello spaventoso debito pubblico di cui paghiamo (a mala pena) gli interessi sugli interessi (con grande gaudio del sistema bancario)
Paolo B.
9 marzo 2014 alle ore 08:39...PIU' si GLOBALIZZA è più il cittadino diventa un moscerino.
Più si globalizza, e più pochi eletti ti telecomandano a distanza, senza neanche il cittadino sappia da dove arrivano gli ordini e chi li ha dati.
Certo che avvicinando di più i confini del perimetro di una amministrazione di zona ...le cose dovrebbero funzionare meglio.
Però vedo che in qlc regione d'italia (e quindi non e questione di microzona) c'è qualcuno che guadagna il doppio di Obama....anche su questo fronte bisogna agire....!
Oltre a rassettare...i perimetri amministrativi bisogna rassettare anche la mentalità delle persone.
*****
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michele merola
9 marzo 2014 alle ore 08:41In Italia c'è bisogno di una Rivoluzione, non di una Restaurazione, il post di Beppe può essere una riflessione non la soluzione dei mali dell'Italia.
Piero Nuciari
9 marzo 2014 alle ore 08:41Non capisco il motivo per cui ogni volta che si ottengono ottimi risultati di visibilità sulle televisioni grazie alla fatica e all'impegno dei nostri rappresentanti in Parlamento, puntualmente escono articoli del genere ben sapendo che i giornali che sono cotro (praticamente tutti) non stanno aspettando altro per dare addosso al M5S.
Ma chi è che si occupa di comunicazione?
Paolo B.
9 marzo 2014 alle ore 08:49...come in una azienda che appena fai un prodotto te lo copiano,...nel momento che ti fermi la concorrenza ti risucchia taroccandoti.
Mentre gli altri ti rincorrono...bisogna già elaborare strategie più avanzate.
Solo così si potrà trainate e staccare tutti gli altri che si troveranno..... IMPREPARATI.
*****
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Gianfranco Incarnato
9 marzo 2014 alle ore 08:43Ipotesi suggestiva, ma non nuova. E se valesse il suo esatto contrario? Il decentramento o le scissioni più o meno pilotate non danno alcuna garanzia e l'esperienza anzi ci dice che la proliferazione dei centri decisionali favorisce il caos. Malgoverno a km zero? Dov'è il beneficio? Nei suoi momenti migliori, il ns sistema istituzionale era piuttosto centralizzato. La classe dirigente era nuova, formatasi in anni di esilio e, soprattutto, sottoposta a forte controllo, non fosse che per via della contrapposizione est-ovest. Il controllo democratico e' andato scemando per farsi complicità, emulazione. Il problema dunque sussiste: darsi un'alternativa, verificabile, praticabile. Conquistare, attraverso il consenso, il potere centrale e mettere in campo un diverso modo di governare e' strada lunga e faticosa, ma la ricerca di scorciatoie o la fuga dalle responsabilità non è sinonimo di successo. Calma e gesso, mi verrebbe da concludere. GfI
renzo d.
9 marzo 2014 alle ore 08:44come sempre, Beppe vede più in là di tutti. Si tratta di una provocazione ? bene, farà discutere e ciò è positivo; e SE NON fosse una provocazione ? mi divertirò un sacco a leggere i commenti della solita stampa asservita al potere, e ad ascoltare i commenti in TV dei soliti cervellini di gallina.
harry haller
9 marzo 2014 alle ore 08:50E' ovviamente, una provocazione, la prospettiva distruttiva di una situazione dalla quale sembra non vi sia possibilità d'uscita, con il Paese saldamente nelle mani dei cialtroni che l'hanno portata al collasso...
V. M.
9 marzo 2014 alle ore 08:45Fatemi capire.
Si dice un gran bene dei gruppi di acquisto, perchè tutti assieme si riescono a spuntare condizioni favorevoli.
Se c'è una cosa che non ha funzionato negli ultimi anni è stata la protesta divisa per categorie: gli operai da soli, gli studenti da soli, i pensionati da soli, i giovani da soli, gli imprenditori da soli, ecc ecc.
Niente più solidarietà.
Gli effetti sono sotto gli occhi di tutti.
Anzi, lorsignori hanno avuto vita facile nel mettere gli stabilizzati contro i precari, i giovani contro gli anziani, i lavoratori contro i disoccupati, una generazione più anziana contro quella più giovane.....
E adesso?
Dovremmo dividere il paese, ognuno per conto suo?
Ognuno da solo a lottare contro la UE, contro le lobby internazionali, contro quel mostro che è la finanza?
Sinceramente non capisco.
E se invece di parlare di divisioni, si cominciasse a parlare di unioni?
Per esempio di tutti i PIIGS, e mandare a quel paese il resto della UE?
Mah....non ci capisco più niente.
harry haller
9 marzo 2014 alle ore 08:55E' stato il "leit motiv" del ventennio berlusconiano: dividere, dividere, ed ancora dividere...
Terry E. ()
9 marzo 2014 alle ore 08:58E se .....invece di avere 20 regioni ne avessimo la metà ?
Saremmo più uniti con meno poltronifici.
luxveniente
9 marzo 2014 alle ore 08:47A questo potere satanico, mondialista, globale, eterodiretto dalla nazione che per prima ha attuato un modello di società tenuta insieme soltanto dall'adorazione ossessiva del denaro e della pornografia, ( il vitello d'oro dei nostri tempi), si può rispondere solo con la distruzione degli stati. Macroregioni, piccole comunità, dove il potere non degenera in interessi malavitosi, dove ognuno possa essere chiamato a valutare e decidere, per impedire che i pochi "capi" del mondo possano tramare tra loro, ingannando i popoli con le guerre umanitarie, i diritti dell'uomo e tutte le barzellette che ci hanno raccontato. Prima che sia troppo tardi. Ma credo che sia troppo tardi...
maurizio righi
9 marzo 2014 alle ore 08:48 caro Beppe il "e se domani " non può tornare ad essere come ieri ricorda che l'unione fa la forza -un treno con venti vagoni ha una motrice in capo che tira i vagoni seguono ma se ,come oggi accade uno duo tre o troppi vagono si bloccano il treno non va più bisogna riparare i vagoni o toglierli dal convoglio. quando noi oggi constatiamo con sorpresa che un dirigente e tutti uguali prendono 80-100 mila euro al mese e poi passano da iuna ditta all'altra con liquidazioni di vari milioni di euro diciamo ma come è possibile permettere ciò è maledettamente esagerato è un furto per la ditta che dirigono che ovviamente ha bilanci in passivo e licenzia gli operai cioè coloro che la tengono in piedi a solo 1000-1500 euro al mese che cosi si trovano senza il minimo per vivere --- e cosa ne diciamo di questa paglacciata di inps istituto nazionale previdenza sociale che obbligas a venti anni di contributi spesso onerosi per poi a 65 67 anni ti fornisce vuna pensione de meno di 500 euro. ma cosa e chi aspettiamo per riportarla alla decenza e inoltre vai a vedere quanti hanno perso proprieta di famiglia tolte dal sistema retribuito attuale --- tu artigiano ,commerciante devi pagare annualmente giustamente un contributo minimo 3000 euro. va bene ma se la tua ditta va male e tu disperato aspetti a chiuderla per onore del lavoro e quindi dici non riesco a pagare il contributo annuale e va be pensi vorra dire che non percepirò la pensione! nooooo annualmente cio che non sei riusciro a pagere te lo ritrovi con un100% maggioredi mora interessi etc per cui se per tre anni non riesci a pagare ti ritrovi un debito di 20.000 euro che tiviene ad attaccare con equitalia-gerit ingiunzioni con pignoramanti fino a toglierti ciò che possedevi di famiglia e avrebbe dovuto a 65 anni servirti per vivere . quindi così come è oggi l'istituto non è previdenza sociale ma sfruttramenti individuale ciò creato per assistere il cittadino lo distrugge.questo schifo va cambiato
Stefano Carboni
9 marzo 2014 alle ore 08:50(null)
GIOVANNI I.
9 marzo 2014 alle ore 08:53Ma se domani , gli Italiani andrebbero al voto , e dopodomani tutti questi infami che hanno abusato della fiducia dei cittadini , andrebbero via , chi in galera e chi ad Antigua.
Se domani uomini e donne prenderebbero posizione riformando e blindando con leggi ANTICORRUZIONE , TUTTI i settori dello stato che in questi anni hanno distrutto il nostro paese .
Non possono vincere contro la maggior parte della popolazione .,
Sono poche persone che alla prima rivolta seria spariranno .
POSSIAMO FARCELA e 20 anni che aspettiamo , ora che si può VINCERE ,l'Italia avrà il suo ruolo NEL MONDO come Nazione di cultura , terra agroalimentare e detteremo legge su come il Mondo debba mangiare e vestire .
harry haller
9 marzo 2014 alle ore 09:02"andassero" al voto,"prendessero" posizione;
sul fatto che alla prima rivolta seria, questi possano/vogliano scappare, non ci metterei la mano sul fuoco, tanto radicata è in essi la convinzione d'essere al di sopra di tutto e di poter facilmente controllare con la polizia e l'esercito qualunque sommossa popolare: però, sono certo del fatto che basti un solo carro armato davanti Montecitorio per provocare un fuggi-fuggi generale......
Paolo B.
9 marzo 2014 alle ore 08:56..se devo dire una cosetta, BEPPE sarà tutto quello
che volete, ma NON è certamente uno che si adagia sugli allori...cercando rendite da posizione.
Gli piace ......CAVALCARE LA TIGRE.
Scusate se è poco.
*****
Eposmail
divisi parcellizzati
9 marzo 2014 alle ore 08:57E dopo le macro regioni le micro provincie e le nano città Grillo ti ho votato ma sei fuori come un balcone bisogna lavorare per unire questo paese non per dividere Hai ragione nel dire che la classe politica e' in mano ad un 90 enne e ad un venditore di pentole ma la soluzione non è dividere ulteriormente gli italiani che sono già divisi nei loro condomini e nei loro appartamenti!!!
harry haller
9 marzo 2014 alle ore 09:06Più divisi in 4/5 regioni od in 20 regioni, secondo te?.....
V. M.
9 marzo 2014 alle ore 11:124/5 regioni o 20 non cambia nulla se non si persegue un obiettivo comune. Ognuno per conto proprio verrà schiacciato come un moscerino dai poteri forti. E le poltrone si possono diminuire anche lasciando tutte e 20 le regioni.
Continuo a non capire l'utilità di questa cosa.
Carletto
9 marzo 2014 alle ore 08:58Leggendo i commenti a questo post mi assale la meraviglia e lo stupore. Bravo Beppe hai colto nel segno le disparità che ci sono al'interno della Nazione sono evidentissime, e che solo questo popolo di italidioti quale siamo non riusciamo a cogliere. Sono calabrese, e sapere che con questa legge elettorale porcellona sono stati eletti in Calabria Scilipoti, D'Attorre, la Bindi che calabresi non sono, mi getta nello sconforto più totale. Che cazzo sanno questi tizi dei problemi storici che abbiamo in Calabria? Le regioni, i comuni, le province, le comunità montane, le aziende ospedaliere e sanitarie, etc... solo foraggio per i partiti. Hai ragione, Beppe, la bandiera non ci unisce più, nemmeno quando gioca la nazionale di calcio. Voglio salutare e ringraziare i portavoce alla Camera Parentela e Barbanti(che conosco di persona) e tutti gli altri eletti in Calabria per il M5S per il legame che mantengono con il territorio ed i meetup.
paolo z.
9 marzo 2014 alle ore 08:59Anche nella Repubblica di Venezia anzichè nel Regno delle due Sicilie la corruzione, il nepotismo e le tasse, non mancavano di certo.È per questo motivo che gli italiani vorrebbero far sparire tutti gli stati e diventare esclusivamente cittadini europei con le stesse leggi, la stessa burocrazia e, sopratutto, con gli stessi diritti. Essere parte di una Europa forte ed unita e democratica rappresenta la sola speranza di continuare ad esistere e non essere fagocitati dal blocco sovietico anzichè da quello asiatico.
Claudio .
9 marzo 2014 alle ore 09:40BRAVO. Una precisazione: solo 100 km ci separavano dal blocco sovietico....ma 70 anni di stronzate di sinistra ci costringono in quel blocco......che NON esiste più. Un bel paradosso!
francesco cavalli
9 marzo 2014 alle ore 09:00l'unica democrazia vera, quella diretta, e' possibile solo in realta' piccole (la Svizzera e' composta da 26 stati).
Gli stati devono riflettere le esigenze dei popoli, e non viceversa.
Lo status quo originato da guerre e atti di imperio non puo' essere un valore se non per gli (euro)burocrati parassiti.
Non credo ai miei occhi - e' una vita che non voto, forse la prossima volta sapro' chi appoggiare.
Saluti dalla Santa Russia.
NIcola E. Morelli
9 marzo 2014 alle ore 09:00Per favore Beppe, se vai su questa strada ti lascio andare da solo, prenditi pure i voti della lega, se vuoi, non avrai piú il mio, e quello di quanti hanno pensato che questo movimento fosse una cosa piú seria dellínseguimento a quelli che la dicono piú grossa. Cordiali saluti.
Luca M.
9 marzo 2014 alle ore 09:08per favore però ragiona prima di dire cazzate!!!
F F (thats all folks)
9 marzo 2014 alle ore 09:20O almeno inizia dalle sciocchezze invece che passare direttamente alle ca22ate.
vanwynsberghe ann
9 marzo 2014 alle ore 09:21Ma queste sono solo considerazioni ipotetiche, non e' una parte di programma! Saranno sempre i cittadini a decidere, ricordi? Rilassati!
harry haller
9 marzo 2014 alle ore 09:30You don't understand 'na minchia.
Rinaldo S.
9 marzo 2014 alle ore 09:01Nei discorsi fra cittadini (in piazza e nei consessi politici, non di partito) ho trovato una soluzione che mette tutti d'accordo senza inventarsi altre soluzioni di problematica portata.
I cittadini votano per il Sindaco del Comune. I Sindaci eletti votano per il Governo centrale con deleghe nazionali. Perchè?
La risposta degli interpellati sta nel fatto che il Sindaco eletto sta nel territorio dove tutti lo conoscono e lo possono controllare.
Con le buone o con le cattive .....
alberto ferretti
9 marzo 2014 alle ore 09:03Cecco Beppe, il nuovo imperatore, re di Liguria e principe di Savoia, L'Italia s'è desta, le truppe cammellate marciano su Roma e presto sul tuo regno non tramonterà più il sole.
Mi chiedo ancora come abbiamo fatto a votarti?
Un consiglio, fatti dare una controllatina ai neuroni e trova un buon psicoterapeuta per ritrovare te stesso e le cause che ti hanno ridotto in queste condizioni.
Evita per un lungo periodo guru e maghi ed ascolta lo zio del trota, che sembra interessato all'evolversi della tua malattia.
Sono fiero di poter riabbracciare la famiglia dei Medici, nel Granducato di Toscana e spero tanto che Papa Francesco, cacci i mercanti da Roma e trasformi lo Stato Pontificio in un Paradiso.
Ciao Cecco Beppe, abbi cura di te e riguardati, mi preoccupi.
andrea cera
9 marzo 2014 alle ore 09:15Caro Alberto il tuo nome scritto in minuscolo nel tuo post la dice già lunga su di te.....come hai fatto a votarci me lo chiedo anch'io se ti capiterà ancora non sbagliare più la crocetta falla da qualche altra parte .grazie
harry haller
9 marzo 2014 alle ore 09:16Certi commenti, se autentici e non dettati da una contropartita in danaro (come sembra per tantissimi di questi), danno l'impressione che la zucca vuota, sia il principale problema dell'Itagliano.......
ALBERTO FERRETTI
9 marzo 2014 alle ore 09:40Quando non la pensano come voi, pensate sempre che i post siano a pagamento.
Avete la coda di paglia? O come il Vostro guru, non siete democratici?
In molti abbiamo votato il M5S, per il cambiamento e per mandare a casa questa classe politica corrotta.
Se il rimedio è tornare al 1861, buona prosecuzione.
harry haller
9 marzo 2014 alle ore 10:44Seconda balla e malevola interpretazione: Beppe
(lo chiamo per nome non per piaggerìa berluscona) ha detto "con voi non sono democratico" (ed il senso della frase è chiarissimo)....
Wiu@m@o -
9 marzo 2014 alle ore 09:07Una cosa è certa dopo la totale abolizione delle province e l'accorpamento dei comuni + piccoli e' necessario suddividere lo stato italiano in macroregioni tipo la macroregione del Nord che arriva fino alla pianura padana il centro che arriva fino a Roma compresa e il Sud da Napoli in giu'+ le isole oppure: la regione dell'Italia del Nord poi la regione dell'Italia a Est dell'appennino e la regione ad ovest dell'appennino poi il sud + le isole.
Riorganizzazione necessaria da mettere
in agenda
M Capone
9 marzo 2014 alle ore 09:09Il sud e' stato grande quando è stato indipendente. Io non ci vedo niente di male ad essere più indipendenti . Un esempio: oggi la Basilicata e' la regione più povera d'Italia.domani, gestendo le riserve petrolifere direttamente,diventerà più ricca di veneto e Lombardia . Per non parlare del turismo oggi penalizzato dall assenza di vie di comunicazione decenti( la tratta Napoli Bari diretta oggi non esiste). Chi si avvantaggerebbe dalle macro regioni sarebbe soprattutto il sud
Wiu@m@o -
9 marzo 2014 alle ore 09:10nel cervello c'è sicuramente + pappa che nel tuo
Carlo M.
9 marzo 2014 alle ore 09:11In effetti L'Italia,voluta da quei figli di p...ana di Mazzini-Garibaldi-Cavour o meglio ancora voluta dalla massoneria (veri e propri criminali), non è mai esistita davvero.
Hanno solo tolto tutte le ricchezze al Regno delle Due Sicilie facendo nascere un fenomeno nuovo che a sud non esisteva: l'emigrazione.I popoli comunque sono rimasti sempre divisi. Dividi et Impera diceva qualcuno.
Fino a qualche anno fa noi meridionali dovevamo spostarci al nord se volevamo sopravvivere, adesso grazie all'euro all'unione europea neanche più questa è possibile.
UOMINI SIATE E NON PECORE MATTE
9 marzo 2014 alle ore 09:14Ha ragione, ma nelle scuole questa non è la storia che si insegna.
UOMINI SIATE E NON PECORE MATTE
9 marzo 2014 alle ore 09:12E' Inutile continuare ad analizzare e sintetizzare il presente col futuro, se le basi di partenza dello stato di cose è alterato o falsificato, tutte le ipotesi si riveleranno errate, e nel profondo sappiamo che è vero. Bisogna che la verità esca fuori solo allora potremo gettare le basi per la costruzione del futuro.
Tintorri Luciano
9 marzo 2014 alle ore 09:12Io voglio l'Italia unita,io voglio aiutare ed essere aiutato io voglio amici non nemici io voglio ridere non piangere io voglio un eguaglianza di diritti(pensioni,lavoro,parità tra uomo donna,ecc ecc ecc) io voglio parità d'informazione io voglio persone(politici)seri(il presidente che dice basta poi raddoppia,Renzi che dice stai tranquillo e poi gli fa le scarpe io voglio persone coerenti io voglio vera democrazia io voglio VIVERE non voglio......
andrea cera
9 marzo 2014 alle ore 09:19Io invece voglio liberarmi degli italioti che continuano a votare chi ha ridotto questo paese in un cumolo di macerie
harry haller
9 marzo 2014 alle ore 09:26Sì, vorrei levarmeli dai coglioni anch'io.... (perdonate la grevità dell'espressione, ma essere educati verso dei volgari cialtroni, potrebbe essere interpretata come una malintesa forma di cortesia che non intendo avallare).
harry haller
9 marzo 2014 alle ore 09:27"interpretato", pardon.
Kilian Karmelo Pileggi
9 marzo 2014 alle ore 09:19L'unità d'Italia del 1861 non è stata altro che una farsa per mascherare una vera e propria "colonizzazione" del Sud Italia.
Non dimentichiamo tutte le fiorenti industrie del Sud Italia, chiuse e smontate per essere trasferite al Nord, non dimentichiamo che il Regno delle Due Sicilie possedeva la terza flotta mondiale mercantile, non dimentichiamo i paesi cancellati dalla cartina geografica dai 120.000 carabinieri inviati al Sud per sopprimere il "Brigantaggio", che non era altro che una rivolta patriottica contro i padroni Savoia, formato anche da padri di famiglia che non sapevano più come dar da mangiare ai propri figli. L'emigrazione cominciò proprio in quel periodo ed il motto era "o briganti o emigranti".
Non voglio mettere in dubbio la buona fede di Garibaldi, ma aver "consegnato" il Meridione a Vittorio Emanuele II è stata proprio un gran caz****!!
Non voglio neanche mettere in dubbio l'onestà e l'integrità del Nord di oggi, ma anche loro, come noi meridionali ,siamo solo stati vittime di eventi storici che hanno solo portato ad una catastrofe.
Ma non tutto è perduto, il mio sogno è "La Repubblica delle Due Sicilie".....e se domani......
Giacomo C.
9 marzo 2014 alle ore 09:22Bravo. Sei un meridionale intellettualmente onesto. Meno male che ce ne sono ancora.
UOMINI SIATE E NON PECORE MATTE
9 marzo 2014 alle ore 09:30Ben venga la "revisione" storica, se fosse stata detta la verità nelle scuolefin dagli albori di questa infame Patria non saremmo a questo punto.
Bisognerebbe che molti italiani si dessero da fare per studiare la storia, non farsela raccontare, ITTAAALLLLIIIIIAAAAAAANNNNNNNNIIIIIIII
IIIGGGNNNOOORRRAAANNNTTTTIIIII
conti laura
9 marzo 2014 alle ore 09:19Anche per me si tratta di una provocazione e non per far parlare la stampa bensì per destare "le belle addormentate" coscienze di noi italiani che stiamo per farci trascinare ancora una volta dalle doti affabulatorie del mediatico e machiavellico personaggio, più che persona, fiorentino.
harry haller
9 marzo 2014 alle ore 09:19Certo, per chi aspira a raccogliere una delle briciole che cadono dai tavoli infiniti dei Consigli provinciali, Regionali, degli enti pubblici a gestione politica, questa sarebbe una sciagura......
emmanuela courlios
9 marzo 2014 alle ore 09:22ricordo che il regno delle due sicilie, prima dell'unione di Italia, era una ricca nazione e all'avamguardia, successivamente depredata delle sue ricchezze per la nuova industralizzazione del nord. Dividere l'Italia in macroregioni è, invece, un'ottima idea, e comunque sarebbe solo a scopo amministrativo e saremmo tutti uniti sotto lo stesso tricolore. Si chiama federalismo e anche gli stati uniti d'America è una nazione federalista con un forte senso di nazionalità. Dividere l'Italia in macroregioni non vuole dire dividerla, ma rinforzarla e liberarla da politiche centraliste che sotto il nome del "mezzo giorno" hanno rubato e distribuito soldi in mani sbagliate. Non so se questo articolo è una provocazione o una proposta, è comunque un idea da studiare.
Buona domenica M5S
filippo t.
9 marzo 2014 alle ore 09:23In Italia ormai non c'è più il tempo per cambiare le cose......siamo falliti, commissariati e delegittimati....chi ha governato il paese lo lascia povero e lacerato, nelle mani di quei poteri forti e occulti, che se potessero risolvere i loro problemi con 100 milioni di morti, non batterebbero ciglio perchè non succedesse; anzi un leggero ghigno gli solcherebbe il viso...
Michele Borrielli
9 marzo 2014 alle ore 09:24continuo a pensare che un post come questo andava meglio studiato, nel senso letterale della parola, con studiosi di storia che utilizzano tutte le fonti, non solo quelli dei cosiddetti vincitori, ma tutte le fonti, riguardo alla conquista dell'Italia da parte del regno di sardegna incluse quelle cattoliche, e con uno sguardo a ciò che accadeva, che è accaduto e che sta accadendo nel pianeta negli ultimi tre secoli (influenza delle superpotenze e della massoneria, ad esempio). Per quanto riguarda l'italia a mio parere occorrerebbe ritornare allo spirito del 1848 che nella primavera 1848 vide stato della chiesa, granducato di toscana, regno delle due sicilie uniti militarmente contro l'Austria per liberare lombardi e veneti dal dominio straniero. Il passo successivo (se non si fosse persa quella guerra) poteva essere una unione volontaria, e non sanguinosa come quella della conquista dell'Italia da parte dei Savoia. Idee come quelle attuali leghiste delle macroregioni sono un prodotto di scarto di circostanze storiche ed ideologie prima liberal massoniche e poi fasciste, e poi ancora di vario tipo tragicamente sbagliate, come la assurda affermazione "Fatta l'Italia, bisogna fare gli Italiani" del ministro dell'istruzione liberal-massonico e poi fascista Mantini tanto infondata quanto fuorviante e contraria alla realtà CHE ESISTEVA GIA' DA SECOLI LA CONSAPEVOLEZZA DELLA ITALIANITA' peraltro MOLTO pre 1848, basta pensare a quello che scriveva Dante nel purgatorio "Ahi serva Italia, di dolore ostello, nave sanza nocchiere in gran tempesta, non donna di provincie, ma bordello!", e ai tumulti dei romani quando, nel 1377 urlavano a gran voce la scelta di un papa gradito, gridando nelle piazze "Romano lo volemo, o almanco italiano" ("Romano lo vogliamo o, almeno, italiano".
In conclusione, no a stereotipi leghisti (macroregioni) a mio parere di basso spessore culturale e politico, sì ad una Italia federale da studiare bene insieme,anche a partire da regioni depoltronizzate.
Michele Borrielli
9 marzo 2014 alle ore 09:39preciso meglio la parte relativa al 1848, a mio avviso fondamentale: infatti in essa si rileva che soldati del regno delle due sicilie combatterono nel 1848 insieme ai piemontesi uniti [insieme allo Stato della Chiesa ed alle truppe del granducato di toscana] contro l'Austria non molti anni prima di essere attaccati dagli stessi piemontesi e sconfitti nel 1861):
cronologia storica parziale:
- 23 marzo 1848. Il Regno di Sardegna dichiara guerra all'Austria per andare in soccorso di lombardi e veneti, sostenuto da una Coalizione di Stati italiani (Stato Pontificio, Granducato di Toscana, Regno delle Due Sicilie con a capo il Regno di Sardegna) e volontari contro
l'Austria.
- 23 aprile 1848. La Coalizione passa il Ticino, gli austriaci si ritirano verso il quadrilatero (Peschiera, Mantova, Legnago, Verona).
- 29 aprile 1848. Papa Pio IX (Stato Pontificio) si ritira dalla Guerra contro la cattolica Austria, ma Durando (comandante delle truppe
pontificie) non obbedisce.
- 30 aprile 1848. Battaglia di Pastrengo. Vittoria Coalizione.
- 6 maggio 1848. Battaglia di Santa Lucia (Verona). Vittoria Coalizione.
poi la guerra viene persa, con ritorno allo status quo ante...
E se si tornasse allo spirito della primavera del 1848 (in termini di unità di intenti e di unione tra i popoli, non di guerra, ovviamente)?
Paolo B.
9 marzo 2014 alle ore 09:24..diciamo che l'unica pulce nell'orecchio è l'immagine di garibaldi con il volto di Beppe, sullo sfondo di un discorso che è stato fatto ultimamente...
Cozza un pò .....col post.
*****
Eposmail
Angelo Calafiori
9 marzo 2014 alle ore 09:27Non so se sia il caso discutere di questi argomenti, che mi trovano perfettamente d'accordo, parliamone dopo, prima mandiamo a casa questi inetti.
faufer
9 marzo 2014 alle ore 09:28Difficile leggere un post più senza senso di questo, le situazioni si migliorano dall'interno specialmente anche per l'Europa, credere che generare macro regioni possa migliorare la situazione è pura utopia, sinceramente su queste stronzate e pensieri di stupidità inaudita è impossibile pensare di seguire il movimento. Pubblicare queste minchiate vuol dire non avere assolutamente una linea politica. Sono stati pubblicati i 7 punti per le europee e adesso qualche cerebroleso viene fuori con questa buffonata, ma cerchiamo di avere una linea politica e cerchiamo di fare un cammino logico smettiamola di sparare stupidaggini un giorno si e l'altro pure.
Giacomo C.
9 marzo 2014 alle ore 09:34cerchiamo di fare un cammino logico: i poveri del nord si svenano e il sud e roma sperperano.
Alessandro Sasso
9 marzo 2014 alle ore 09:29Il 16 e il 17-21 Marzo in Veneto votazione elettronica per il Referendum per l'indipendenza del Veneto nella forma di Repubblica federale indipendente e sovrana ( Risoluzione n° 44/2012 del 28/11/2012 della Regione Veneto).
www.plebiscito.eu
rosario parisi
9 marzo 2014 alle ore 09:31Per favore Grillo chiarisca se vuole una italia unita nella solidarietà sociale e nella lotta contro l'impero europeo o vuole spaccare la nazione nella speranza che illombardo veneto ce la faccia a stare al passo con l'Europa. Se si deve votare per i cinque stelle alle europee, vogliamo sapere esattamente cosa vogliono fare sulla nostra unità nazionale. Quindi chiarimenti richiesti anche ai cinque stelle.
Grazie.
Giacomo C.
9 marzo 2014 alle ore 09:31L'italia non esiste né è mai esistita. È un'accozzaglia di tradizioni, vocazioni, indoli, talenti, pregi e difetti tutti diversi tra loro. Prima dell'unificazione coatta promossa dai piemontesi con un immane spargimento di sangue, solo il 2% della popolazione parlava italiano, in modi talmente diversi da rendere ardua la comunicazione. Anche i tratti somatici degli italiani del sud e del nord erano totalmente diversi tra loro. Parlare di nazione pensando all'italia è semplicemente un falso. La Lombardia, con il passaggio dei piemontesi ad est del Ticino, fece un salto indietro di 200 anni nell'amministrazione della cosa pubblica e nell'ottusità della burocrazia. Carlo Cattaneo, appena visto l'andazzo, andò volontariamente esule nell'amata Svizzera e non fece mai più ritorno in questo scempio di paese, nonostante fosse stato eletto due volte deputato. L'italia è una merda da abolire tout court. Non ammetterlo vuol dire essere schiavi della fanfara da sussidiario. Vuol dire non riuscire a vedere oltre questa spaventosa gabbia di infelicità, reciproca ostilità e disperazione. Liberi tutti.
giangreco alessandro
9 marzo 2014 alle ore 09:47Ernesto Galli della Loggia sono decenni che ne scrive. E' un dato di fatto non siamo un popolo.
F F (thats all folks)
9 marzo 2014 alle ore 09:32Per tutti i trollini del "PDexmenoelle" e della nuova forza tania e ncd e quì quò quà vari.
Ripostovi questa massima che vi si addice proprio.
E' un po maschilista ma però è consona al vostro stato di pipparoli sparaseghe usamano che dir si voglia.
Beppe Grillo vi ha spiegato, e bene, la funzione della pucchiacca.
Ve l'ha filmata, vi ha dato, nei decenni trascorsi, valenti lezioni sul suo corretto utilizzo, ve lo ha ripetuto in molte diverse maniere ...
ma voi no, lungi dal comprendere ciò che vi si è spiegato anche in sanscirito continuate imperterriti a massacrarvi di pugnette.
Più Beppe cerca di spiegarvi le meraviglie di copulare in maniera corretta, di usare la pucchiacca nelle sua giusta maniera, più voi, imperterriti, continuate con questa pratica innaturale di usare la mano per il pisello.
Noi, poichè buoni, vi si avverte ancora sul rischi do cecità con questa insana pratica.
Insomma se un giorno, cechi, verrete a piagnucolare su questa verità inoppugnabile (cioè che usar bene la pucchiacca è meglio che farsi le pugnette) noi, purtrroppo e con le lagrime agli occhi, vi si dirà: "Ma noi ve l'avevamo detto".
P.S.: questa è ovviamente una metafora (spiego per i trollini che molte volte prendono letteralmente il ragionamento sopra ...) transumatela sulle ca22ate che dite e forse, solo forse, capirete qualcosina. Questa è la via dei piccoli passi per passare, appunto, da coglione a imbecille.
Buona domenica coglioni ....
* * * * *
Al resto del blog, buona domenica MOVIMENTISTI a 5 STELLE!!!
Alfredo E.
9 marzo 2014 alle ore 09:36Ciao Francè
finalmente una ventata d'aria fresca.
Mai visto una serie così di caxxate e banalità.
Stavo afissiando... :)))
antonella b.
9 marzo 2014 alle ore 10:00good morning boys! i'm so pleased to meet you!
italians are not english, they've not sense of humor! eh eh eh
Simona Diodato
9 marzo 2014 alle ore 10:06Tua mamma ancora si cura le emorroidi, visto che per metterti al mondo la pucchiacchia non l'ha usata.
Alfredo E.
9 marzo 2014 alle ore 10:45Uelà Simona
certo che in fatto di finezza lo metti nel c..o a
tutti.
Complimenti!!!
F F (thats all folks)
9 marzo 2014 alle ore 13:32Simona vai in mona ...
Oltre che a faan culo pD menoexellara che altro non sei!
Bleha che schifo una ex cummunista ...
Giuseppe Agostino Romano
9 marzo 2014 alle ore 09:33Caro Beppe
Le provocazioni a volte servono.
A volte fanno perdere di vista obiettivi molto più importanti.
Paragonare l'Italia al federalismo tipo USA è una grande cavolata.
L'Italia non è l'America ed i problemi della nostra penisola derivano da malcostumi vari.
Se non si cambia la gente possiamo fare le rivoluzioni che vogliamo ma finirà tutto come prima. Solo un pò più in piccolo.
Concentriamoci sugli obiettivi importanti (reddito di cittadinanza, fuori gli indagati dal parlamento, ecc. ecc.). Le rivoluzioni da facciata lasciamole agli altri.
harry haller
9 marzo 2014 alle ore 09:46Non credo si tratti di "facciata": se il Sistema è al collasso, è evidente che le cose, così come stanno, non vanno bene: un restringimento a 4/5 regioni con mini parlamenti aventi ampi poteri riguardo le politiche economiche e sociali (col divieto di "sforamenti" a carico degli altre Regioni), comporterebbe un rapporto diretto ed immediato tra il territorio governato ed i cittadini che voterebbero in maniera assai più responsabile: qui, invece, i manigoldi che hanno provocato dissesti finanziari e favorito ogni sorta di ruberìa, qualora vengano "trombati" vengono "riallocati" in qualche altra carica da qualche altra parte del Paese......
andrea cera
9 marzo 2014 alle ore 09:33Grande Beppe ma la divisione dobbiamo farla tra chi continua a votare pd/pdlecc. E noi dell'm5s....
Monica R.
9 marzo 2014 alle ore 09:35Beppe, cazzarola, sei andato a riesumare una mappa del 1494, quando Colombo stava ancora in America!
Ti propongo invece la divisione del 1843, così io me ne sto in pace nel Ducato di Parma e tu ti ciucci il Regno di Sardegna. Che ne dici?
http://it.wikipedia.org/wiki/File:Italia_1843.svg
tiziana perazzoli
9 marzo 2014 alle ore 09:35mi vergogno caro beppe di aver anche solo pensato,non sapendo alle ultime elezioni,di dare a te il mio voto pensavo fosti una persona diversa ma sei come tutti quei politici che vuoi mandare a casa e noi come i soliti pecoroni pronti dietro a seguire una nuova linea,una nuova idea,ti abbiamo dato il voto e ti abbiamo messo la convinti che forse qualcosa di buono ne sarebbe nato,ed invece stai solo rovinando ancor di piu quel che rimane di questa nostra povera italia VERGOGNATI,stai tradendo la fiducia di tutti quegli elettori che ti hanno dato il voto e non parlo di quelli estremisti che pendono dalle tue labbra ma di coloro che mai si permetterebbero di scriverti come sto facendo io su un blog mi hai deluso una prima volta al confronto con Renzi non lasciandolo parlare e oggi con questa storia delle macro regioni,non siete nemmeno capaci di votare leggi e decreti che fanno parte del vostro programma fate solo ostruzionismo dite che volete cambiare ma mi sa che volevate come tutti arrivare su quelle poltrone mi spiace MA SONO ALQUANTO DELUSA DI TE DEL MOVIMENTO 5 STELLE E DI TUTTE LE PAROLE CHE DAL PULPITO SONO FORTI E CREDIBILI MA NELLA REALTA DEI FATTI SONO SOLO LE PAROLE DI UN COMICO CHE NON SA PIU COME ANDARE AVANTI BUON LAVORO
harry haller
9 marzo 2014 alle ore 09:52Empty Pumpink's Movement ???
ALBERTO FERRETTI
9 marzo 2014 alle ore 10:01HAI PERFETTAMENTE RAGIONE.
luca I.
9 marzo 2014 alle ore 10:09E' questione di pubblicità. La casaleggio è un'azienda che deve fatturare e questi post deliranti non fanno che aumentare i numeri di contatti e quindi soldi. Fra qualche giorno uscirà un post che spiegherà che tutto ciò era ironico ma intanto i click ci sono stati. E' un grande business.
Barbara R.
9 marzo 2014 alle ore 09:36E se oggi facessimo l'Italia, dal momento che siamo nati Italiani?
Sono di Torre Annunziata, non sono borbonica, odio i lestofanti che hanno depredato la nostra Italia, ma sono nata e cresciuta in Italia. Del Regno delle Due Sicilie, francamente, me ne infischio.
Bando alle ansie da prestazioni.
Azzera la paura di vincere.
Vinciamo noi.
Ce la facciamo.
franca s.
9 marzo 2014 alle ore 09:38Che tristezza pensare a tutti quelli che hanno sofferto o sono morti durante le guerre del Novecento per un Paese ridotto così!
WILMA PRATO
9 marzo 2014 alle ore 09:42Grazie Beppe x averci ricordato il solito vecchio problema" L'Italia e' fatta, ora facciamo gli Italiani"
Purtroppo in questi anni noi ci siamo dimenticati di essere un popolo e di avere una dignità', e' ora che ci svegliamo, ci tiriamo su le maniche e cominciamo a lavorare e combattere per creare gli Italiani. A riveder le stelle!
Giorgio G.
9 marzo 2014 alle ore 09:42ai Garibaldini,
dopo 200 anni spesi per fare gli italiani
a prima vista
come disse il più noto: "son fatte le macroregioni non resta che di fare i macroregionali"
con la Padania fini a skifio
e vabbé sono manie di piccolezza, pazienza ci vuole :-)
orlando g.
9 marzo 2014 alle ore 09:43pensate ora al potere che hanno i cittadini;ZERO
un gruppo di bastardi burocrati e politici maiali corrotti decidono che uno stato deve fare la guerra ad un altro e questi cittadini ,poveri coglioni,si ritrovano a morire x decisioni che nemmeno hanno potuto discutere.
a chi piace questo?
chi può decidere x me se io debbo andare ad uccidere un altro individuo?
lo stato?
e lo stato chi è?
i politici?
e i politici chi li ha eletti?
i cittadini?
chi pensa ancora che uno stato centrale,
come è impostato il ns adesso,
possa fare gli interessi diversi di tante regioni con caratteristiche ed esigenze peculiari diverse?
chi pensa che si possa eleggere ancora oggi un deputato come la bindi in calabria e che questa conosca i problemi della calabria?
alla bindi che cosa può fregare della calabria?
ma la bindi è solo un esempio di come questo stato centrale degenerato, che conosciamo oramai da + si 70 anni,non abbia mai risolto i problemi del popolo ita e delle sue regioni se non in virtù di clientelismo,corruzione e parassitismo.
qualcuno può affermare il contrario?
allora si può pensare ad uno stato federale,su modello svizzero per esempio,che rappresentato da persone del suo territorio,sappiano richiedere e rispondere direttamente ai loro concittadini?
ci sentiremmo meno italiani x questo? non penso.
non sono un leghista e la lega ha dimostrato alla fine di che gente era fatta.si è distrutta da sola.
ma il pensiero che uno stato federale fatto di quante macro-regioni non so,
che possa tagliare le gambe allo stato centrale di roma e di tutti i suoi centri parassitari e clientelari,tutto questo può essere solo un bene.
chi pensa che questa italia così gestita e impostata possa risolvere i problemi enormi di corruzione imperanti,
senza riformare la forma stato-cittadini allora è destinato ad avere grandi delusioni.
anche questo è un segno di cambiamento e non vuole dire che una regione sarà lasciata indietro rispetto ad un altra.
Andrea
9 marzo 2014 alle ore 09:47..bell'idea, davvero..
Se Grillo non sa stare un attimo in silenzio e riflettere prima di parlare..
..questo tentativo di farsi amica la lega mi fa schifo.
..già le posizioni sull'euro non sono convincenti, se ora ci si mette a parlare di secessione mi sa che..........
antonella b.
9 marzo 2014 alle ore 09:47leggiti il post accanto...
Giorgio G.
9 marzo 2014 alle ore 09:47già oltre 1600 commenti su questa cosa mi parrebbe un'esagerazione
giuseppe
9 marzo 2014 alle ore 09:50Buon giorno a tutti.
Nonostante i loro tentativi di distruggere il movimento, ogni giorno è un giorno in più per il M5S ed uno in meno per la casta.
Alberto Sciretti
9 marzo 2014 alle ore 09:50Penso da molto tempo che sia l'unica soluzione concreta per mettere sotto controllo la spesa pubblica impazzita e quindi il futuro degli Italiani. L'Umanesimo e il Rinascimento non sono figli di uno stato fanullone, centralista, corrotto e pieno di burocrati. La magia creativa, la scintilla geniale dell'economia, nasce dal rispetto delle diversità (vedi TAV Val di Susa) non dalla standardizzazione centralista di quel modello Andreottiano, Stato Mafia.
L'attuale debito pubblico inumano rompe il patto generazionale con le generazioni future, compromettendone il futuro.
Detto questo devo parimenti constatare che Beppe Grillo ha perso un'altra occasione per ricordare che di questo periodo unitario, il peggior periodo di annichilimento delle anime prende il nome di Fascismo, leggi razziali, etc. Quindi se dopo questi bei discorsi, mi strizzate l'occhio a quelli di CasaPound, anche voi di quali valori siete portatori?
Giorgio G.
9 marzo 2014 alle ore 09:50il vostro portavoce ha invertito la marcia,
gli è presa la fissa dei pochi ma coesi
porta avanti il suo programma
nicola solia
9 marzo 2014 alle ore 09:51Beh, Beppe questa tua ipotesi non è probabile e tanto meno è auspicabile, non vedrei miglioramenti nel ripristinare il regno di Sardegna (magari con a capo quei sifilitici dei Savoia) o il regno delle 2 Siciilie (capitanato dai borboni o dalla camorra)...Poi c'è anche il piccolo particolare che io (come tanti altri) mi sento ITALIANO. Mi sa che con questo post l'hai fatta proprio fuori dal vasino, vai dal medico e fatti controllare la prostata.
Lalla M.
9 marzo 2014 alle ore 09:53si scrive pusher
Toto A.
9 marzo 2014 alle ore 09:55Lalla, l'imbecille non conosce la propria identità.
Cordialità
Francesco L.
9 marzo 2014 alle ore 09:56Per chi ieri, non avesse capito il post "per domani", guardi il post di oggi: http://www.beppegrillo.it/2014/03/e_se_oggi.html
Toto A.
9 marzo 2014 alle ore 09:57Rimbambito !!! tu vali meno di zero.
Cordialità
oreste m******
9 marzo 2014 alle ore 10:01Buongiorno blog e buongiorno stelline.
Bellissimo post Beppe.
Nonostante ci siano sempre i soliti troll che volutamente fraintendono credo che questo commento sia azzeccato per far capire agli Italioti che per riprenderci il "nostro Stato" bisogna partire dal basso,tanto dal basso che bisognerà gettare tutto ciò che è parvenza di democrazia(che ci hanno fatto credere) a cominciare dalle Regioni e dalle Provincie.
Bisogna ritornare all'Italia dei Comuni.
Dove ogni cittadino vota chi conosce,magari il vicino di casa;dove ogni problema del comune viene condiviso con il Sindaco e i suoi cittadini;dove le tasse vengono applicate solo ai residenti del Comune;dove i servizi,strade,la polizia,i pompieri ecc.ecc. vengono nominati dai cittadini.
Non ci serve un governo centralizzato che da ordini e fa scempio del denaro pubblico.
Riappropriamoci del nostro potere: quello di determinare la politica peri cittadini e non per le caste.
Ps: A proposito è passato il messaggio "votare questa legge elettorale perchè si garantisce il 50% alle donne?
Assomiglia tanto a quei decreti approvati: Imu e femminicidio!
Attenzione Italiota,attento te lo stanno mettendo in.....!
★★★★★
Elena Amandola
9 marzo 2014 alle ore 10:05Siete matti, no anzi no, seguite il pifferaio magico senza capacità di discernimento, gli "altri" sono tutti ITalioti, voi aprirete il parlamento come una scatoletta di tonno. Non avete neanche un pensiero nella vostra testa che potete chiamare vostro. Siete ipnotizzati
oreste m******
9 marzo 2014 alle ore 10:08Elena vai tranquilla prima avevi letta-maio adesso c'hai Renzi,non sei contenta?
antonella b.
9 marzo 2014 alle ore 10:14Buona domenica Oreste! quando si dice che bisogna ripartire dalla scuola, si deve intendere dalle elementari perchè la gente ha perso il senso critico e di comprensione primaria delle parole!
brimban brimnbelluroiurest
9 marzo 2014 alle ore 10:01« Lo stato italiano[del Regno d'italia] è stato una dittatura feroce che ha messo a ferro e fuoco l'Italia meridionale e le isole, squartando, fucilando, seppellendo vivi i contadini poveri che scrittori salariati tentarono d'infamare col marchio di briganti. »
(Antonio Gramsci in L'Ordine Nuovo, 1920)
- per la immaginaria guerra del brigantaggio, alcune stime parlano di centomila morti. altre solo di 8000 mila
- nel sacco di genova del 1849 l'esercito piemontese di la marmora uccise oltre 400 genovesi. l'agiografia italiota spaccia i moti di genova del 1849 come rivolta dei patrioti italioti che volevano che i savoia riprendessero la prima guerra di indipendenza contro l'austria. in realtà, tutto ciò non ha senso altrimenti perché l'esercito piemontese avrebbe massacrato oltre 400 genovesi che avrebbero sostenuto la causa dell'espansionismo savoiardo su tutta la penisola italiota. molto probabilmente la rivolta genovese era il tentativo dei genovesi di restaurare la repubblica di genova, che era stata annessa con la forza al regno savoiardo dopo il congresso di vienna del 1815. ecco perché l'esercito piemontese sparò sui rivoltosi genovesi. vittorio emanuele II in una lettera a la marmora tacciò i rivoltosi genovesi di "vile e infetta razza di canaglie"
- nei moti di milano del 1898 l'esercito regio di bava beccaris prese a cannonate le barricate dei milanesi. alcune fonti riferiscono di oltre 300 morti fra uomini, donne e bambini
francesco m.
9 marzo 2014 alle ore 10:02La suddivisione in stati o regioni la fanno in molti. Da chi lo fa a livello lillipuzziano come gli Svizzeri a quelli che invece lo fanno a livello brobdingnagniano come gli Stati Uniti d'America o il Canada. Se si ritiene che sia preferibile una nuova dimensione territoriale o anche se si vuole semplicemente cambiare un poco si proceda pure con queste regioni "storiche". Riconsegnamo anche Roma al Papa e così il decreto si fa il salva roma con le offerte dei fedeli e senza il contributo delle guardie svizzere che, una volta che il Vaticano si allarga, non si troveranno più a loro agio.
Giorgio G.
9 marzo 2014 alle ore 10:03dopo la Rivoluzione è arrivata la Restaurazione
Di Maio reuccio delle due sicilie
Crimi luogotenente per la Lombardia
Taverna, Regina de Roma e stato Pontificio
Veneto, non c'avemo nisciuno ancora
Piemonte, ai francesi per punizione
Ducati de parma piacenza gustalla modena e reggio emilia, nun vi vole nisciuno, andate a rompere i coglioni altrove..
gli garberebbe tanto ma tanto tanto
:-)
Francesco L.
9 marzo 2014 alle ore 10:03Senza cattiveria: leggi questo post, leggi quello accanto, rileggi questo...forse capirai.
pierandrea cappelletti
9 marzo 2014 alle ore 10:03Beppe
Che Czz dici?
Così da l'impressione di avere le idee parecchio confuse.
C'è già abbastanza confusione
Non aggiungiamone dell'altra
Dai Czz
Non esporre il fianco
Ciau
Davide B.
9 marzo 2014 alle ore 10:03Si, bravo espelliamolo dall'essere fondatore dell'unico gruppo di persone che ci rappresenta!
Sei talmente superficiale che dai sostegno ai tuoi aguzzini...
oreste m******
9 marzo 2014 alle ore 10:06Ma tu non puoi votare!
Sarebbe come dire "armiamoci e partite"!
Ma va a cagare!
francesco m.
9 marzo 2014 alle ore 10:07Comunque volevo dire a Grillo che sbaglia quando dice che il Presidente ha 90 anni, NE HA SOLO 89 e nemmeno compiuti. Li compie il 29 giugno.
E NON COMPRATE LE PENTOLE di Renzi. Van bene solo per fare le ribollite.
Monica R.
9 marzo 2014 alle ore 10:07Altro che provocazione, Beppe ci fa una proposta seria e ponderata.
Pensateci bene, è l'unico modo per riportare il cittadino al centro della vita polica, legata al suo territorio. Roma è troppo distante per molti, i giochi sono diversi e incomprensibili.
Scateniamo questo terremoto sotto i piedi di king Jeorge, vediamo quel che succede.
Avanti, non spaventiamoci, restiamo sempre tutti italiani.
francesco m.
9 marzo 2014 alle ore 10:11Fantastica Monica.
antonella b.
9 marzo 2014 alle ore 10:16Bravissima! ci rendiamo conto cosa capisce la gente?
oreste m******
9 marzo 2014 alle ore 10:23Ciaooooo stelline!!!!!
Ieri giornata bellissima mi ha ripagato di una settimana di tensione politica.
L'inc....ra è passata!
Buona domenica!
Monica R.
9 marzo 2014 alle ore 10:31Ciao ragazzi. Anch'io in un primo momento ero rimasta sconcertata, ma dopo lunga riflessione ho capito che Beppe è sempre fin troppo avanti, altro che comico, porca boia! Vuoi mettere gestire i problemi di un'area più limitata e con l'aiuto dei nostri bravi rappresentanti?
Forza M5S, se capiamo questa e restiamo uniti non ci ferma davvero più nessuno
oreste m******
9 marzo 2014 alle ore 10:40ecciao Monica!
Monica R.
9 marzo 2014 alle ore 10:44Oreste!!! Smack
:)
harry haller
9 marzo 2014 alle ore 10:08"Pusher".
franco satta
9 marzo 2014 alle ore 10:08Gran Bretagna : unita,
Francia: unita,
Germania: unita,
Spagna: unita,
Italia: medioevale, frantumata, popolata da italioti (italiani idioti).
Monica R.
9 marzo 2014 alle ore 10:12Non è tutto così.
L'Inghilterra si chiama UK, United Kingdom, perchè sono più regni
La Germania è una repubblica federale
carlo 1.
9 marzo 2014 alle ore 10:09Ma che facciamo,per far sfregio alla moglie ci tagliamo i coglioni?Considero il post una prvvocazione perché se fosse vero il contrario veramente s'è toppato e questo è preocupante.La salvezza non può venire dalla disgrecazione o dalla divisione ma dallo sforzo di unità d'intenti e poi che facciamo ai ladri di stato, a quelli regionali ,a quelli provinciali e comunali aggiungiamo anche quelli macroregionali.I popoli si devono unire,unire tutti contro il vero ed unico potere che distrugge la loro vita:il danaro.I "politici" non contano una mazza,le nazioni non contano una mazza,gli stati sono solo una masturbazione della mente,reali sono solo i popoli da una parte e il potere finanziario dall'altra.La finanza prolifera grazie alle dementi divisioni tra i popoli e quanto questi piu sono divisi tanto più prolifera.Un'accozzaglia di pennivendoli e parolai al soldo dei finanzieri soffiano continuamente il vento della divisione e solo imbecilli dal cervello bacato vi aderisce e cerca di fare il lavoro sporco.Il mondo era meglio quando c'era la Jiugoslavia e l'Unione sovietica oppure oggi?Al disastro della globalizzazione capitalistica si deve rispondere solo con la globalizzazione dei diritti e dei doveri dei popoli.Se le leggi sul lavoro e sull'impresa fossero uguali dappertutto allora non ci sarebbe bisogno di delocalizzare o di emigrare ed ognuno potrebbe sciegliere liberamente e non pressato dal bisogno dove vivere e questo sarebbe grande indice di libertà e non d'oppressione.Occorre lavorare per l'unità politica a cominciare dall'Europa ove l'euro anziché unire ha diviso.Uscire dall'euro,fare l'unità politica e poi la moneta unica che corrisponde all'unità delle leggi uguali per tutti gli stati membri è la strada da perseguire altro che divisioni.Se il post è stato uno scherzo si prega di non ripeterlo altrimenti si perdono consensi e si va alla malora.
Turi Migliore
9 marzo 2014 alle ore 10:31quanto sei generico! Nell'articolo si faceva un bilancio oggettivo, e dunque ineccepibile su ciò che quest'unità ha prodotto in 150 anni. Ed effettivamente è un bilancio vergognoso, soprattutto se si pensa a dove siamo arrivati! Con un popolo di lobotomizzati che riesce a scegliersi il presid del consiglio più improbabile del mondo, e solo quando viene (quasi) arrestato, si riesce a metterlo da parte. Ma ecco che pur conscio, ci ricasca di nuovo con un 2° venditore di pentole! Ma daaaiii, ci dev'essere più di un qualcosa che non funziona in un popolo del genere! Non sono per una divisione, perché non è questo ciò di cui si discute, ma per riflettere se sia possibile rattoppare all'infinito una popolazione raffazzonata alla meno peggio negli ultimi 150 anni. Personalmente credo alla necessità di un nuovo, autentico Risorgimento, dove si rimpasta tutto e si riedifica ex novo un'Italia "Altra".
Aldo B. TN
9 marzo 2014 alle ore 10:09
PENSO CHE UNA ITALIA SUDDIVISA IN FEDERAZIONI O MACRO-REGIONI AGGREGATE DA COMUNI IDENTITA' STORICO-CULTURALI SIA UNA DEGNA SOLUZIONE.
UNA RISPOSTA DEGNA PER TOGLIERE LA CENTRALITA' DI UN PARLAMENTO ROMANO SEMPRE PIU':
1)EXTRATERRESTRE
2)FUORI DALLA REALTA' DEI BISOGNI DELLA GENTE
3)OPPORTUNISTA PER UNA ITALIA DEI LORO COMODI
4)MANGIATOIA PER INGORDI AFFARISTI
5) HABITAT DEL MALAFFARE
NON SI TRATTA DI DIVIDERE L'ITALIA MA SOLO DI SUDDIVIDERLA COME DEL RESTO SONO GIA'SUDDIVISE IN FEDERAZIONI ALTRE NOTE NAZIONI: SVIZZERA,BELGIO, GERMANIA...DOVE LE COSE FUNZIONANO BENE!
CAPISCO I COMMENTI PSEUDO-TERRORIZZATI DI COLORO CHE TEMONO DI USCIRE DA UN SISTEMA FOSSILE PALEOPOLITICO...
I MEDIA SIN DAL PRIMO DOPOGUERRA CI HANNO INEBRIATO I NEURONI SEDANDOLI DENTRO UN SONNO IPNOTICO DA CUI DOBBIAMO RISVEGLIARCI: GRILLO E' COLUI CHE CI STA SCHIAFFEGGIANDO PER FARCI APRIRE GLI OCCHI!
CREDO CHE GRILLO HA MESSO UNA CARTINA STORICA DI UNA VECCHIA ITALIA PER INVITARCI A RIPENSARE UNA PLANIMETRIA INTERNA DEL NOSTRO STIVALE IN CHIAVE PIU' MODERNA E VICINA AL CONCETTO DI MACRO-REGIONI.
QUESTO PORTEREBBE A GOVERNARE IL PAESE CON UN PARLAMENTO CENTRALE RIDOTTO DI MOLTO NEL NUMERO DEI PARLAMENTARI E CON I RIMANENTI PARLAMENTI SECONDARI DELLE MACRO-REGIONI: CANCELLEREBBE IN UN SOLO COLPO UN SUPER-AFFOLLAMENTO DI PARLAMENTARI, CONSIGLIERI REGIONALI E PROVINCIALI INUTILI RIDUCENDO DI MOLTO GLI UFFICIOPOLI E I PALAZZOPOLI LOCALI CON UN RISPARMIO DELLA SPESA PUBBLICA ENORME!
PENSO CHE GRILLO NON VUOLE UNA SECESSIONE TIPO LEGHISTA MA UNA SEMPLIFICAZIONE GEOGRAFICA MODERNA PER UNA ITALIA CHE STIA AL PASSO COI TEMPI!..UN CONCETTO DIREI SUPERIORE PER UN MOVIMENTO A 5 STELLE SUPERIORE NEL CONCEPIRE IL FUTURO.
pier p.
9 marzo 2014 alle ore 11:12Potresti anche aver ragione!
Ma con i voti alle elezioni, come si metterebbe?
antonella b.
9 marzo 2014 alle ore 10:10SU SU RAGAZZI! MUCH ADOO FOR NOTHING!
LEGGETEVI IL POST A FIANCO! E PIANTATELA DI FARE LE VERGINI OFFESE
Sembrate la Boldini che si offende per un epiteto poco educato e non punisce severamente chi picchia una donna!
COME MI DICEVA SEMPRE IL MIO PROFESSORE A SCUOLA:
LEGGETE BENE IL TESTO!
Buona domenica agli amici del blog.
Renato Vecchia
9 marzo 2014 alle ore 10:27Beppe eri la mia unica speranza, ora me l´hai fatta perdere leggendo lárticolo,peccato
harry haller
9 marzo 2014 alle ore 10:32Allora, impara a leggere....
Daniele .
9 marzo 2014 alle ore 10:34renato epic troll
Alfredo E.
9 marzo 2014 alle ore 10:40Good morning
great star, sense of humor? only for cleaver
men/women...
A nice sunday :)))
domenico r.
9 marzo 2014 alle ore 14:15antonella b. ma chi sei l'avvocato giustificatore di Grillo?
Fabio B.
9 marzo 2014 alle ore 10:11Caro Beppe, fatti curare!! Sei la rovina di questo paese e meriti di sfasciare il movimento con le ignoranti infamie che sciovini troppo spesso non punito. Questo post è l'esacerbazione di una propensione all'elitarismo che hai mostrato molto bene nei mesi precedenti. "Fuori le mele marce!". Con simili prospetti geopolitici italiani taglieresti le "mele marcie" del sud e delle regioni in difficoltà. Una simile propensione all'elitarismo e di repressione del dissenso (fuori chiunque non concorda!) mi ricorda preoccupanti antecedenti nella storia d'Europa e d'Italia. D'altro canto, se si è giunti al fascismo ne movimento, si può benissimo fare un ulteriore passo indietro e tornare al Medioevo come il post suggerisce.
harry haller
9 marzo 2014 alle ore 10:23"Sciorini", non "sciovini"; " marce", non "marcie";
"prospettive geopolitiche", non "prospetti geopolitici", empty pumpkin....
Roby
9 marzo 2014 alle ore 10:12La parola dossier che usa Fonziee, mi da ai nervi, basta sentire il linguaggio di questo signorino che ti viene il nervoso alla testa. Poi dice che lui li studia ma che studi se stai sempre sui social e in giro a presenziare il nulla. Boh vedremo in quanto tempo il tuo ego si sgonfierà.
emilio marini
9 marzo 2014 alle ore 10:12GLI ITALIANI SEMBRA CHE CAPISCANO,POI IMPROVVISAMENTE RIDANNO PROVA CHE NON è COSì,QUESTO POST è QUANTO DI PIù VERO SI POSSA DIRE SULLA DISASTROSA SITUAZIONE ITALIANA,L'AVEVA CAPITO BOSSI 30 ANNI FA CHE IL PROBLEMA DELL'ITALIA ERA UNA UNITà CHE NON PUò CONVIVERE,è TENUTA INSIEME SOLO PER INTERESSE DEPREDATORIO E PUNTUALMENTE I FARABUTTI DI TURNO RIESUMANO LE STORIELLE DELL'UNITà E DEL RAZZISMO PER EVITARE CHE GLI ITALIANI SI SVEGLINO,L'ITALIA è SEMPRE STATA UNA GRANDE FAMIGLIA DOVE IL PADRE LAVORA ED IL FIGLIO FANCAZZISTA MANGIA TUTTO,SECONDO VOI CHI POTREBBE DIFENDERE A SPADA TRATTA L'UNITà DELLA FAMIGLIA?
SVEGLIAMOCI GENTE,GUARDIAMO AL FUTURO E NON RESTIAMO SEMPRE AGGRAPPATI ALLE CAGATE CHE CI HANNO INCULCATO PER SECOLI,LA MAFIA SENZA IL NORD è MORTA E MORTA LA MAFIA MUOIONO ANCHE LORO....STI PORCI.
Leopoldo Leopo
9 marzo 2014 alle ore 10:14E se domani .... potessi pagare il 19% di tasse in Italia?
Non è domani che potrai pagare il 19% di tasse,
E' GIA' REALTA OGGI CHE PUOI PAGARE IL 19% DI TASSE IN ITALIA.
I dipendenti pagano il 50%.
Le aziende (e liberi professionisti) pagano il 50%.
TU VUOI CONTINUARE A PAGARE IL 50% O Vuoi pagare il 19%?
http://www.umarcocali.com/2014/03/ecco-come-pagare-il-19-di-tasse-sulla.html
Dino .
9 marzo 2014 alle ore 10:15Grillo basta con le cazzate, stai distruggendo il movimento che hai creato! Giusto che questa Italia non va ma la secessione non è una soluzione, le soluzioni sono le unioni fatte però con criterio e serietà. Il vero problema è il controllo è inutile demandare come alle regioni, si da la possibilità di corruzione e si alzano i costi tutto va invece regolato da un governo centrale. Giusto eliminare le regioni come sono attualmente causa del debito pubblico, e fare ad esempio 3 macro regioni con potere però di disbrigò delle pratiche correnti senza poter legiferare.
Roby
9 marzo 2014 alle ore 10:15Putin che fà quasi scatena la terza guerra mondiale e quelli lo candidano per il Premio Nobel per la Pace. Ma che cavolo di mondo schizzofrenico, allora non è solo l'Italia messa male, è tutto il mondo che è marcio.
harry haller
9 marzo 2014 alle ore 10:26"Schizofrenico" (una sola zeta).
Alfredo Bonfiglio
9 marzo 2014 alle ore 10:17E' da molto tempo che volevo proporre ciò che stò per scrivere ma credevo che i tempi non fossero maturi. Ora forse sì.
Tenendo presente che si può fuggire da una nazione, regione città, ecc. che esistono i divorzi, che si può cambiare condominio, che è possibile evitare di frequentare persone che non ci "piacciono", che si "può" cambiare posto di lavoro e che molte nazioni si sono già divise .. mi chiedevo, e vi chiedo: nel caso in cui la popolazione alle prossime elezioni nazionali continuasse a votare, in maggioranza, le stesse persone (qualcuno potrebbe dire "ovvio tra intrecci di interessi, raccomandazioni, parentele, mafia ecc.") cosa vogliamo fare? Vogliamo ancora attendere il "grande botto" di questa nazione? E anche se non ci fosse questo "grande botto" vorreste continuare a vivere in questo modo? con questa "legalità"? Allora propongo questo: dividiamoci dal resto d' Italia. Si potrebbe cominciare in maniera semplice trasferendosi in città e paesi di una o più regioni (da scegliere) far aumentare lì il nostro peso. Organizzarsi lì per la nostra vita, il nostro lavoro, le nostre banche ecc.. Utopistico? può darsi. Ma di certo non è violento e successivamente, se fosse il caso, si potrebbero fare referendum per scindersi o rendersi autonomi dalla nazione.
Ripeto forse è utopistico, ma su una cosa sono certo se continuo a vedere che la situazione non cambia in questa nazione farò di tutto per andarmene, non so se ci riuscirò ma di sicuro ci proverò.
Quasi non mi interessa più dove, purché fuori dall' Italia. Ho dei figli e penso a loro (io ormai sono "finito").
Ovviamente, ripeto, se non si vinceranno le prossime elezioni nazionali. Se avete proposte opposte o diverse fatele ma, per quanto mi riguarda, dialogherò solo con chi non usa nickname e scrive senza turpiloqui.Un abbraccio a tutti voi, anche a coloro che non sono d' accordo.
harry haller
9 marzo 2014 alle ore 10:29Beni benìus in Sardigna, inzadus,.....
oreste m******
9 marzo 2014 alle ore 10:19Visto che anche stamane ci sono parecchi troll(consiglio di clikkarli senza rispondere):
Alcuni tipi di messaggi e attività associati all'azione del troll:
L'invio di messaggi intenzionalmente sgarbati, volgari, offensivi, aggressivi o irritanti.
L'invio di messaggi con contenuti senza senso, detto in gergo informatico flood (come: semplici lettere, emoticon, testi casuali)
L'invio di un numero di messaggi, anche se non particolarmente provocatori o insensati, tale da impedire il normale svolgimento delle discussioni.
L'invio di messaggi volutamente fuori tema (con frasi come: "come sviluppo la mia pagina web?", in un forum nel quale si parla di musica).
L'invio di messaggi contenenti errori portati avanti con finta convinzione (con frasi come: "Così è la vita è certamente il miglior film di Roberto Benigni, checché ne diciate!").
L'invio di messaggi a scopo di disinformazione e critica insensata.
Il perorare intenzionalmente e con tensione un'argomentazione basata su un errore difficile da dimostrare o su opinioni potenzialmente verosimili, facendosi seguire nella discussione dalla comunità.
Il pubblicare contenuti di disturbo come suoni, immagini o link a siti offensivi, sovente mimetizzandoli come innocui.
Lo svelare trame di film o libri senza avvertire.
Lo sbagliare deliberatamente e ripetutamente i nomi (di persone o cose) o regole grammaticali per irritare gli altri utenti.
L'attribuire a tanti l'opinione di uno, vittimizzandosi e non rispondendo nel merito, spingendo possibilmente altri utenti a prendere le proprie difese (con frasi come: "vi siete coalizzati contro di me").
Il ridicolizzare o denigrare ripetutamente gli interventi di un utente "concorrente".
Lo scrivere deliberatamente messaggi enfatici su un dato argomento divertendosi alla spalle di chi corrobora poi la propria fasulla tesi.
Il portare avanti tesi opposte a quelle dichiaratamente discusse nella comunità, con argomentazioni vaghe, imprecise e prete
Alfredo E.
9 marzo 2014 alle ore 10:27Bravo Oreste!!!
Buona domenica :))
oreste m******
9 marzo 2014 alle ore 10:35Alfredo ricambio di cuore!:))
Simona Diodato
9 marzo 2014 alle ore 14:03Ma....farti vedere da uno specialista, no...?!
la Solita
9 marzo 2014 alle ore 10:20tanto per seguire il filo del post:
e se domani ogni italiano decidesse di volere nei posti di"comando" cittadini capaci di rappresentarli e, soprattutto ,consapevoli della loro missione in Parlamento,liberi di agire per il bene del popolo senza allacci lobbistici o altro.E se domani la "piovra",che avvinghia col suo potere economico del malaffare ,ormai ,tutte le regioni d'Italia ,perdesse la sua forza perché non riuscirebbe più ad imbrigliare nessuno ,i confini non avrebbero più senso.L'Italia sarebbe libera dai suoi lacci e confini!E se domani ogni nazione riuscisse a decidere del proprio destino senza intromissioni esterne ,allora sì ,che il mondo riuscirà ad avere pace!I confini non risolvono i problemi ,il buon senso sì!Statevi bene...
Daniele Saladino
9 marzo 2014 alle ore 10:21Non so cosa pensare ma alla fine questa notizia mi crea un grande disagio, sono morti migliaia di persone per unire una nazione e ora qualcuno pensa di volerla disunire, la cosa che mi fa rabbrividire e che il nostro popolo in tutti questi ha conservato sempre la cultura da contadinotto ignorante, ha sempre litigato con il vicino invece di rispettarlo di sentirlo un fratello della stessa cultura, un italiano, ma forse il vero problema non è il governo, la corruzione, e i politici, il vero problema siamo noi che ci scanniamo per una partita di calcio, solo perché siamo laziali, romani, milanisti o altro, questa cultura governa il nostro modo di vivere il nostro modo di pensare, siamo un popolo che non ha mai sentito l'identità italiana nel cuore e nella mente. Se guardo come è il nostro modo di vivere da piccoli borghesi o da piccola classe operaia capisco perché siamo ridotti, giustifichiamo la nostra nefandezza assumendo lavoratori in nero, a stage mal pagati solo con la scusa della frase "se no non c'è la farei ad arrivare a fine mese...." in realtà se a suo tempo invece di starcene a casa a mangiare e vederci la partita di calcio fossimo scesi in piazza per impedire a leggi come quella "biagio" o altre riforme come quella della fornero di entrare in vigore nel nostro paese forse questa situazione non ci saremmo mai arrivati. Adesso cosa si discute per risolvere il problema frantumare un paese solo perché non si è in grado di risolvere il problema della politica.... Forse gli italiani si sono dimenticati che prima quando eravamo dei comuni, ogni nazione estranea che gli prudevano le mani veniva e ci occupava, oppure che eravamo soggetti ai capricci di nobilotti più spesso stranieri che italiani. Ormai penso che questa proposta sia l'ennesima dimostrazione che sta vincendo l'ignoranza del popolo italiano e non la luce della cultura civile dei documenti costituzionali.
CLAUDIO P.
9 marzo 2014 alle ore 10:29Il Feldmaresciallo Radetzky, comandante in Capo dell'esercito imperiale in Italia, alla vigilia della guerra del 1848, disponeva, infatti, di circa 70-75.000 uomini, suddivisi in 61 battaglioni di fanteria, 36 squadroni di cavalleria e 108 batterie. Gli italiani formavano 24 battaglioni di fanteria, ed erano il più numeroso contingente nazionale del suo esercito, pari al 33% del totale, ossia un soldato su tre delle truppe di Radetzky era italiano. Sottolineo italiani morti poi nelel varie guerre per difendere altri confini. La storia purtroppo la scrivono i vincitori.
Paolo B.
9 marzo 2014 alle ore 10:21POST A FIANCO :
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E se oggi... i post del blog fossero commentati per i loro contenuti e non con fantasiose e interessate valutazioni. E se oggi... gli Stati federali esistono ovunque e funzionano, come gli Stati Uniti e la Svizzera. E se oggi... accorpare le Regioni in cinque macroregioni omogenee può migliorane il loro funzionamento e diminuire i costi e gli sprechi. E se oggi... distribuire più poteri gestionali alle macroregioni non significa secessione. E se oggi... un'Italia federale può mantenere comunque poteri centrali come gli Esteri e la Difesa. E se oggi... decentrare può servire a disinnescare spinte di disgregazione dello Stato che sono già in atto...
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Eposmail
antonella b.
9 marzo 2014 alle ore 10:31Paolo è fatica sprecata, se non capiscono, peggio per loro...
Paolo B.
9 marzo 2014 alle ore 10:49..per quelli che non vogliono capire è tempo perso, ma chi non capisce..con pazienza cercherà e vorrà capire...ed il ns compito è di spiegare .
Eposmail
domenico r.
9 marzo 2014 alle ore 10:53ma perchè dovete giustificare tutto. non si può lanciare una idea a metà e poi vedere l'effetto che fà e quindi agire di conseguenza. vi rendete conto del disorientamento che resta nelle menti delle persone che dovrebbero votarci. avete il coraggio di dire le cose come sono in realtà e non fare solo i tifosi.
Carlo Macciò
9 marzo 2014 alle ore 10:22Quanto descritto da Grillo (almeno per ciò che riguarda la Sardegna) sta già concretizzandosi in un progetto preciso e definito di "annessione" alla Confederazione elvetica. I sardi si stanno ferocemene stancando di una classe politia inutile, parassita, incapace ed inetta.
http://www.cantonmarittimo.org/
Daniele Saladino
9 marzo 2014 alle ore 10:22Finisco col dire che in una quartina di Nostradamus c'era scritto che la Toscana darà guerra al centro e la vincerà (Interpretazione).... Se questo accadrà, se il nostro paese tornerà un insieme di statarelli allora questa nazione per me scomparirà per sempre, il nostro popolo sarà preda delle barbarie e dell'ignoranza del nostro modo di vivere.... Alla fine sarà la vecchia corrotta politica che vincerà perché il progetto che ho sempre sentito della Lega e insieme al Pdl era quello di disunire il popolo in modo che chi viveva in certe regioni sarebbe rimasto più ricco e quelli di altre regioni sarebbero rimaste più povere e abbandonate al suo destino..... Non era la frase del M5S questa "Nessuno deve rimanere indietro....."
giorgio soriano
9 marzo 2014 alle ore 10:23Un piccolo inciso, premesso che il regno delle 2 sicilie era il piu' ricco dell'europa e fu saccheggiato dagli unni italici facente capo alla massoneria mazzini/cavour,il debito pubblico oggi esistente ha origini da allora. Nel senso che per la guerra di annessione( solo economica del sud) all'Itlia i nordici si indebitarono con le banche inglesi. Detto cio' anche se... non vedo proposte in merito, sarei propenso ad uno spezzatino italico a patto che i nordici restituiscano il maltolto usurpato nella seconda meta' dell'800
dario a.
9 marzo 2014 alle ore 10:44buongiorno giorgio ,
perdonami ma credo che i nordici il maltolto lo stiano restituendo ormai da 160 anni , poi vedila come vuoi , ciao
Giorgio G.
9 marzo 2014 alle ore 10:24in un modo o nell'altro la storia la vuole fare :-)
oggi richiamandosi alla storia del passato
antonio l.
9 marzo 2014 alle ore 10:26secondo te renzu,
detto anche FONZIE DELL'ARNO,
e il suo amico,
il RE PULCINELLA,
coadiuvato dal RE BANDITO,
CON QUESTO 37% CHI PENSAVANO DI FREGARE?
Giorgio G.
9 marzo 2014 alle ore 10:27del domani non v'è più certezza, e allora... se, ma, mi, mo, pa, vrooom,,vroommm..
3mendo
9 marzo 2014 alle ore 10:34Penso sia doveroso segnalare questo altro episodio per marcare come quella zona sia troppo esposta ad attacchi. I nostri Marò devono tornare a casa e l'India deve smetterla di comportarsi come il governo italiano! Eh sì, perché ora quello che stiamo passando noi cittadini italiani, lo passa questo governaccio con l'India che fa gli stessi giochi di espedienti infimi. Leggete e diffondete. Come dissi: quella zona è da sempre così:
http://www.adnkronos.com/IGN/News/Esteri/Sventato-attacco-dei-pirati-a-nave-italiana-nellOceano-Indiano_321307714664.html
Ne approfitto per fare i complimenti ai nostri rappresentanti che si sono trovati sconti in ristoranti o pizzerie da parte dei gestori e del personale: questo è un grande segno di condivisione oltre che di quella fiducia che MAI bisogna tradire!
giorgio palmeri
9 marzo 2014 alle ore 10:34Io faccio parte del regno di sicilia. Sarebbe il modo per darlo definitivamnete in mano alla mafia. I politici meno autonomia hanno qui in Sicilia, meno danno possono fare.
teodora a
9 marzo 2014 alle ore 10:34Che brutta cosa è la presunzione. Non tollera la libertà di pensiero, spinge all'insulto istintivo, alle più stupide congetture senza fondamento alcuno. Decreta impulsivamente giudizi avventati ed autosanna le proprie barriere
S'impari la riflessione e il rispetto, prima di sparare a zero su chiunque non armonizza con i prpri impulsi. Io vivo sulla terra e di esperienze di vita ne ho fatto a iosa, c'è chi è esperta della vita sulla luna tanto bene da attribuirla a chiunque non rifletta i propri limiti!
dario a.
9 marzo 2014 alle ore 10:35buongiorno blog ,
una provocazione , abbiamo già tre apparati parastatali perfettamente funzionanti ,
-al nord imprenditori con tutto il loro giro di tangenti che bene o male producono lavoro.
-al sud le varie mafie che in certe aree hanno di fatto sostituito ( in meglio ) lo stato.
- al centro la chiesa che fa affari con entrambe le categorie sopra citate.
buttiamo a mare lo stato centrale che serve solo a riscuotere tributi e lasciamo amministrare l' italia a chi DI FATTO già la amministra .
italia senza speranza.
emanuele g.
9 marzo 2014 alle ore 10:35In America ci sono gli stati federali, ma i cittadini si sentono orgogliosi di essere americani e si sentono uniti dalla stessa bandiera!
Noi lo saremmo?????
Il paese x il quale tanti hanno dato il sangue va amato ad ogni costo....
Poi possiamo anche fare gli stati uniti d italia ma la bandiera è una!
W l italia
harry haller
9 marzo 2014 alle ore 10:35E allora, che cazzo ci fai qui? ......
domenico r.
9 marzo 2014 alle ore 10:36Vuoi dire che ogni macroregione avrà un altro presidente, un altro governo, altri funzionari, altri burocrati che scriveranno leggi diverse secondo convenienze di quel potere, ecc. ecc. Quando fai queste sparate almeno sii convincente e non lasciare a noi, poveri illusi, di trarre conclusioni che dovrebbero giustificarle. Almeno dacci la possibilità di decidere, con referendum, il nome di questi altri stati. Propongo al posto di Regno delle due Sicilie, che dovrebbe essere il mio Stato, "Regno di MaDraCaScu" (Mafia Drangheta, Camorra, Sacra corona unita) che in modo significativo rappresenterebbe la nostra realtà. Credo che il Sud ci guadagnerebbe. Già immagino le prime leggi. Legalizzazione del traffico di droga, del traffico di rifiuti pericolosi, del contrabando di qualsiasi genere di prodotto, sfruttamento intensivo di tutte le risorse del nostro sottosuolo, punto di sbarco legalizzato di clandestini da ogni parte del mondo, ecc. ecc. Finalmente saremo noi a essere i primi esportatori di tutto questo ben di dio verso gli altri Stati; aumenteremo il PIL a tre cifre. A pensarci bene mi stò convincendo che forse per il sud sarebbe la soluzione migliore.
harry haller
9 marzo 2014 alle ore 10:39Quando non si vuol capire, comunicare è davvero difficile.
antonio l.
9 marzo 2014 alle ore 10:37RITWITT
LIBERA, SCUSAMI NON SAPREI SCRIVERLO
MEGLIO DI COSI
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Ho l'impressione che tra coloro che scrivono su questo blog ci siano anche extraterrestri. Adesso cerco di comunicare con loro:
da quale pianeta arrivate? Forse non vi hanno informato che l'Italia sta morendo per colpa di italiani idioti o corrotti che hanno votato e continuano a votare sempre gli stessi politici criminali. Forse non vi hanno informato che esiste un movimento di cittadini onesti che si chiama Movimento Cinque Stelle. Dovete sapere che questo movimento lotta contro le ingiustizie, contro le ruberie dei politici, contro la mafia ecc. ed è per questo molto scomodo al punto che viene combattuto e boicottato in tutti i modi. Sappiate, che al governo abbiamo un condannato per danno erariale, di nome Renzi, figlio di un gran maestro della massoneria. Questo Renzi ha preso accordi con Berlusconi, altro condannato massone. L'Italia è ostaggio di questi due condannati che hanno avuto l'ordine, da parte di potenti che gestiscono l'economia mondiale, di impoverirla così che possano appropriarsene.... Come si sta da voi?
libera p. Commentatore certificato 09.03.14 00:37|
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franco rosso
dario a.
9 marzo 2014 alle ore 10:38per essere cacciato devi prima entrarci ^^
Avnt. Grd.
9 marzo 2014 alle ore 10:38Beppe, io ti ho sempre seguito, ti ho sempre sostenuto e ho anche votato il M5S. Questa deriva, però, è veramente preoccupante!
Ti rendi conto che stai distruggendo il tuo stesso MoVimento?
I valori che guidavano i cinque stelle prima di questo cambiamento di rotta erano esemplari: tutela dell'ambiente, parlamento pulito, riforme per stimolare il lavoro e la crescita, reddito di cittadinanza, ecc. Ma ora?
Vuoi che l'Italia esca dall'Europa ma sai che questo ci distruggerebbe. Vuoi che l'Italia abbandoni l'Euro ma sai che questo non è possibile (per uscire dal trattato di Maastricht serve il consenso di tutti i Paesi aderenti). Ora vuoi tornare anche all'Italia divisa?
Dopo 150 anni di fatica, guerre e morti per cercare di fare dell'Italia un Paese unito?
Onestamente, sono sempre più stupito da quello che sta succedendo in questi giorni al MoVimento che ho votato e questa volta non è colpa dei giornalisti o dei mass-media: è colpa di una direzione di partito (perché tu, Grillo, ormai non sei più solo un "megafono") assolutamente disastrosa.
Tu stai cercando di attrarre i voti della Lega e di alcune frange estremiste e questo mi fa sinceramente schifo e paura.
Daniele .
9 marzo 2014 alle ore 10:44Leggiti il post affianco.
Avnt. Grd.
9 marzo 2014 alle ore 11:28L'ho letto e sinceramente, questa cosa non mi fa meno schifo. Un conto è accorpare le regioni, un conto è parlare di Stati nazionali. Questa cosa, comunque, non faceva parte del programma sulla base del quale molti elettori hanno votato M5S. Tutto questo puzza di inciucio con la Lega o di tentativo di raccogliere elettori da quelle file. Io non ci sto minimamente, sono deluso e anche un po pentito.
Andrea Molteni (nembo1972)
9 marzo 2014 alle ore 10:39Bah! Così, di getto, questo post mi pare un po' una boiata.
Primo perché, se si sente l'esigenza di prendere esempio dal passato, l'Italia è stata unita per 2000 anni sotto l'impero romano e non vedo perchè il riferimento dovrebbe essere quello dei granducati.
Secondo perché, in realtà, trovo questa logica davvero stucchevole, soprattutto per un movimento che ha l'ambizione di andare "oltre" e di mettere in campo delle idee nuove di società e dei modelli nuovi di sviluppo.
Credo che l'evoluzione tecnologica, in primo luogo la rete e i mezzi di trasporto, ci consegnino ormai un destino ineluttabile: un mondo dove idee e persone tenderanno ad amalgamarsi sempre più e dove le barriere e le frontiere avranno sempre meno senso.
Se, ancora oggi, non capiamo che le culture diverse sono in primo luogo un valore aggiunto e non un pericolo di contaminazione che distruggerà la nostra significa che siamo ancora, sempre, eternamente, all'anno zero del pensiero.
Io capisco che c'è una logica di guerra, di campagna elettorale permanente e che, per "abbattere il sistema", a volte si ceda alla tentazione di utilizzare tutte le armi possibili, però c'è un limite a tutto.
Pensare che il problema sia l'architettura istituzionale e che l'introduzione di macroregioni risolverebbe tutti i problemi che ci affliggono mi sembra più sciocco che banale.
Penso invece, e l'ho già scritto in altre occasioni, che il movimento abbia un senso maggiore se esce dai confini nazionali e prova a costruire una politica comune con altri soggetti (occupy wall street, indignados, ecc.) che preveda il superamento, o quantomeno la riorganizzazione, degli organismi sovranazionali esistenti (FMI, ONU, NATO, WTO) e che, in realtà, decidono della nostra vita ben più di quanto non facciano i governi e i parlamenti nazionali.
Dividere, separare, rimpicciolire, significa tendere all'individualismo e abbandonare la logica di comunità e dei benefici che da essa possono derivare ad ogni singolo individuo.
galantino santoro
9 marzo 2014 alle ore 10:39E perchè no le città Stato?
Sono abruzzese, conosco persone siciliane e venete e voglio continuare a sentirli come me: italiani.
antonella b.
9 marzo 2014 alle ore 10:40E' UN VERO PECCATO CHE NON CI SIA PIU' IN TELEVISIONE UNA TRASMISSIONE COME QUELLA CONDOTTA DAL MAESTRO MANZI: NON E' MAI TROPPO TARDI!
IMPARERESTE DI NUOVO IL SIGNIFICATO DELLE PAROLE!
COSA CHE A MOLTI, QUI SOPRA, SFUGGE!
PECCATO!
elisabetta deste
9 marzo 2014 alle ore 10:48posso anche capire i commentatori del blog che possono aver frainteso ,ma i giornalisti che per mestiere dovrebbero soppesare le parole ..... hanno gli occhi iniettati di sangue per questo non "vedono "
Monica R.
9 marzo 2014 alle ore 10:51E' purtroppo uno dei rischi e limiti del web.
Può capitare che chi scrive usi una frase poco chiara o non approfondita, oppure che chi legge non presti attenzione o dia un'interpretazione diversa da quella dello scrivente. Sono sicura che se la stessa cosa Beppe l'avesse spiegata di persona avremmo tutti percepito subito il suo vero messaggio.
Comunque, basta prendersi un attimo di tempo e rifletterci su, e magari chiedere chiarimenti, prima di sparare sentenze. Chi ha cervello lo usi.
Ciao Antonella!
:)
alfredo bedin (canbarbin)
9 marzo 2014 alle ore 10:40sono d'accordo. rivedere il sistema italia e la sua organizzazione a partire dall'alta burocrazia, non può fare solo che del bene. ad esempio,tutte le sciocchezze sui piccoli comuni, al di là del fatto che cmq. serva una lezione da parte di germania e francia sulla gestione delle comunità locali, è stato solo un modo per sviare gli enormi problemi creati dalla connivenza tra i dirigenti dei maggiori partiti politici e l'alta dirigenza dello stato e dei grandi comuni come roma. come si dice da noi:" tanto paga sempre Pantalone".
Giorgio G.
9 marzo 2014 alle ore 10:41andiamo eh, finchè si scherza ok
decentrare è giusto, sono i livelli di decentramento che non vanno bene
servono macro comuni non macro regioni,
le province e le regioni micro o macro sono morte
galantino santoro
9 marzo 2014 alle ore 10:42Il discorso l'abbiamo capito ma ci sono momenti giusti e sbagliati per dire le cose
harry haller
9 marzo 2014 alle ore 10:47ma fatti 'na dentiera.....
harry haller
9 marzo 2014 alle ore 10:55Queste firme con tanto di località di provenienza, sanno tanto di nomi prelevati da elenchi telefonici o servizi on-line sulla richiesta di dati su titolari d'impresa: sul fatto che il signor Galantini, fabbricante di protesi dentarie, ne sappia qualcosa, ho qualche dubbio....
harry haller
9 marzo 2014 alle ore 13:37..Galantino, pardon...
carmine quintiero
9 marzo 2014 alle ore 10:44Basta con queste sparate, non roviniamo tutto un pò alla volta sono un 5s convinto, anche con gli espulsi ma con certe affermazioni non rimarra niente neanche
Giorgio G.
9 marzo 2014 alle ore 10:45è scritto male e si presta a strumentalizzazioni
bastava scrivere no alle province e alle regioni
si a macro comuni e a Salvini sarebbe venuto un coccolone
emanuele g.
9 marzo 2014 alle ore 10:46Secondo me questo paese ha più bisogno di orgoglio nazionalistico pur accettando che ci siano delle differenze tra Nord centro e Sud. Ma la strada giusta è sentirsi orgogliosi del proprio paese questo dovrebbero insegnare!
Noi siamo un miscuglio di popoli fieri con una grande storia alle spalle puntiamo su questo.
Nel mio piccolo cerco sempre di comprare italiano perché girando l Europa mi sono stancato di essere deriso in quantoitaliano e nn vado certo a finanziare l economia di un altro paese di str...!
Tutte piccole cose che fanno grande un paese!
Smettiamola con i complessi di inferiorità riprendiamoci la dignità e crediamoci
Giorgio G.
9 marzo 2014 alle ore 10:49volete sapere dove vi state accartocciando ?
nella polemica sull'euro
una ristrutturazione istituzionale convincente di questo paese implica la permanenza nell'eurozona
no all'euro, o ni, dà il via alle strumentalizzazioni sulle macroregioni
da questo punto di vista è coerente
ma non fa i vostri interessi, che sono l'abrogazione di province, regioni e l'istituzione di macrocomuni
se si vuole vincere in europa, altrimenti tutte le fantasie sono legittime tanto non cambierà nulla, anzi..peggiorerà
Roberto S
9 marzo 2014 alle ore 10:50
DISSI!
Finalmente qualcuno a cui dare il mio voto, pensai. E infatti così feci e così mi impegnai a diffondere tra i miei conoscenti questa nuova opportunità per riformare il nostro paese. Qualcuno colse il suggerimento, qualcun altro no, ma non importa, dissi. La coerenza, l'onestà ecc, avrà il sopravvento e trionferà, dissi. Poi giunsero le espulsioni. Anche questa è da digerire, dissi:
nell'interesse generale di un fine superiore utile alla gente, dissi. E poi, d'altra parte non sono andati via esponenti di spessore come Di Battista e Morra e quindi siamo ancora in una botte di ferro, dissi. OGGI sento sta STRONZATA delle macro regioni. Un ripristino del granducati e dei regni. BENE! Ero di sinistra, poi passato al centro sinistra, poi da voi. Non intendo passare alla lega! Ne accogliere le loro assurde idee. Spero in una smentita altrimenti farete a meno del mio voto e di altri. Come dice Grillo "pochi ma buoni". Sarò lieto di passare tra i non buoni.
Paolo P.
9 marzo 2014 alle ore 10:50Ma se poi dal Piemonte voglio andare al mare a Varazze, devo avere il passaporto? E oltre alla coda al casello, dovrò farla anche alla frontiera?
harry haller
9 marzo 2014 alle ore 10:58No, sarà un po' come andare affanculo: non serve alcun passaporto.
harry haller
9 marzo 2014 alle ore 11:06...e nessuna coda: si fa prestissimo....
Rita L.
9 marzo 2014 alle ore 11:34se ti ci mandiamo noi 5stelle poi arriverai prestissimo...
;)
Paolo P.
9 marzo 2014 alle ore 12:02L'importante ė fare in fretta...
Gilda Caronti
9 marzo 2014 alle ore 10:51non esistono culture nazionali, ognuno ha la propria e dà vita a piccole aree relativamente omogenee...per quanto si voglia dividere l'Italia, le culture rimarrebbero disomogenee. E d'altronde, che importanza ha? la rivoluzione urge in tutto il mondo, l'unica ragione per partire da un posto piuttosto che da un altro, consiste nel fatto che in quel posto per avventura ci troviamo
Ora urge demolire non l'Italia che è un modo di dire, ma lo Stato italiano, che invece é una maledizione ben attuale e concreta. Se poi in questo processo di autoliberazione la repubblica si dividerà , resterà come é, o si accorperà con altri posti, non è neanche l'ultimo dei problemi, non é proprio un problema.(Paolo Ranieri)
lorella lisciani
9 marzo 2014 alle ore 10:51La Svizzera è uno Stato federale dell'Europa centrale, composto da 26 cantoni.
La Svizzera è un paese alpino senza sbocco al mare, il cui territorio è geograficamente suddiviso tra il massiccio del Giura, l'Altopiano e le Alpi svizzere, e occupa una superficie di 41.285 km². Confina a nord con la Germania, ad est con l'Austria e il Liechtenstein, a sud con l'Italia e ad ovest con la Francia. Due terzi degli 8 milioni di abitanti si concentrano sull'Altopiano, dove si trovano le maggiori città: Zurigo, Ginevra, Berna, Basilea e Losanna. Le prime due sono piazze finanziarie internazionali e vengono anche spesso considerate come le città aventi la qualità di vita più elevata al mondo, mentre Berna, come capitale de facto,[7] è il centro burocratico e politico della nazione e sempre qui, nel Palazzo Federale (ted Bundeshaus, fr Palais fédéral), vi è la sede del Parlamento e del Governo svizzeri.[8]
Con un reddito pro-capite pari a 80.275 $ (2013), la Svizzera è uno dei Paesi economicamente più prosperi al mondo. Due terzi della forza lavoro sono attivi nel settore terziario e circa un terzo nel secondario.
La Svizzera è suddivisa in tre regioni linguistiche e culturali: tedesca, francese, italiana, a cui vanno aggiunte le valli del Canton Grigioni in cui si parla il romancio. Il tedesco, il francese, l'italiano sono lingue ufficiali e nazionali. Il romancio è lingua nazionale dal 1938 ed è parzialmente lingua ufficiale dal 1996. Alla diversità linguistica si aggiunge quella religiosa con i cantoni protestanti e i cantoni cattolici.Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Forse in molti li abbiamo invidiati, perchè sono un modello che per tanti motivi non riusciamo nemmeno lontanamente ad eguagliare.
Eppure noi potremmo avere molto di più, con il nostro insuperabile paesaggio, la nostra somma cultura, la nostra storia pluri secolare, unica al mondo. Ma non basta avere, bisogna essere migliori.
Daniele .
9 marzo 2014 alle ore 10:53Da notare che se si fa un post dove si deve ragionare,arriva massimo a 500 commenti,quando invece c'è un post che può suscitare polemica può arrivare anche a 1600,ad ogni modo la gentile clientela si legga il post affianco.
vito asaro
9 marzo 2014 alle ore 10:53beppe,non scherzare con queste cose.gli stati italiani preunitari non avevavo sovranita.le grandi monarchie europee li consideravano moneta di scambio,territori nei quali dirimere le loro questioni.noi abbiamo bisogno di un'italia unita,gestita secondo i principi del m5s(che comunque sono da sviluppare)e,soprattutto,sovrana.cacciamo gli invasori.mettiamo al loro posto persone preparate e oneste che,comunque,avranno poteri limitati in quanto sempre sotto il controllo del popolo,cambiamo il significato della parola denaro,ridistribuiamo bene ed in modo giusto il frutto del lavoro e tutto sarà risolto.
Enzo Altieri
9 marzo 2014 alle ore 11:14Non fa una piega!! BRAVO!
;)
Giorgio G.
9 marzo 2014 alle ore 10:54volete vincere alle europee ?
abbinate la riforma istituzionale dei macro comuni, no alle province e alle regioni, alla permanenza nell'eurozona,
il senato regionale resti pure al quel punto
non seguiamo renzie su quella via che è un pacco umano, l'abrogazione del senato isolata non ci serve
gli italiani tanto non lo mollano l'euro
non hanno mai avuto una moneta forte se la terranno stretta
Andrea Jagher
9 marzo 2014 alle ore 10:58"Can che abbaia non morde" si usa dire.
Spero anche voi, come la lega, non andiate avanti a parlarne per più di 20 anni senza concludere niente.
L'Alto-Adige, senza tante dichiarazioni roboanti, è quasi uno stato autonomo di fatto.
harry haller
9 marzo 2014 alle ore 11:03Infatti, ha usato le bombe.
Andrea Jagher
9 marzo 2014 alle ore 11:37Han parlato i FATTI una volta sola. Poi si è capito con chi si aveva a che fare.
Con la lega han parlato le parole e si è subito capito che erano solo sbruffoni e logorroici.
harry haller
9 marzo 2014 alle ore 13:42No, no: han proprio parlato le bombe, altro che fatti.....
http://www.carabinieri.it/Internet/Arma/Ieri/Storia/Vista+da/Fascicolo+20/04_fascicolo+20.htm
Andrea Jagher
9 marzo 2014 alle ore 14:00Dato non capisci il linguaggio figurato, eccoti una "parafrasi" di Machiavelli:
se vuoi i fini devi anche volere i mezzi, se nò fai solo brutta figura o finisci peggio di prima.
Andrea Jagher
9 marzo 2014 alle ore 14:16Questo, ben inteso, se vuoi fare Politica e non demagogia da quattro soldi come la lega.
a b
9 marzo 2014 alle ore 10:59ERA ORA!!!
complimenti a Grillo che FINALMENTE l'ha capita.
ed a tutti gli abitanti nella penisola italica.
..
non abbiamo più futuro a tenere unita questa italia che NON ESISTE!
..
riprendiamoci la nostra cultura, la nostra economia, la nostra forza, il nostro sapere, il nostro alzare la voce in europa, i nostri soldi..
..
via tutti i politici da roma..
basta mandare soldi aumma aumma..
ogni regione si terrà le PROPRIE RISORSE..
VIVA LA SECESSIONE!!
Addio italia.....
..
Enzo Altieri
9 marzo 2014 alle ore 11:00Quando si dichiarano certe cose bisognerebbe farlo con molta attenzione e cogliendo soprattutto l'attimo giusto!
Beppe, diacimoci la verità, non sei un diplomatico e Casaleggio, beh, tutto si può dire tranne che sia un esperto della comunicazione!
Detto ciò voglio sottolineare che per me Beppe resta pur sempre un grande e Casaleggio di sicuro una brava persona.
La Comunicazione, quella con la C maiuscola la deve organizzare uno davvero bravo!
State sbagliano tutto nel metodo e non nel merito.
Se si vuole raggiungere la maggiornaza per governare bisogna utilizzare IL SISTEMA conosciuto dall'italiota medio e poi, una volta dentro, allora si che si può cambiare tutto.
Voi due volete fare qualcosa di NON FATTIBILE o che qualora dovesse riuscire occorrerebbero almeno 10 anni, perchè somntare i poteri e i partiti NON E' UNA COSA SEMPLICE, ANZI!
Ciao Beppe, umilmente ti saluto con il mio cuore tra 5 stelle.
dario a.
9 marzo 2014 alle ore 11:00O.T.
ma se tra 20 anni le 100 personalità politiche migliori del mondo saranno donne italiane che faremo , ne lascieremo fuori 50 per far posto ai maschi ?
e i gay ? non hanno diritto al loro 3% in parlamento ? e i trans ? e le lesbiche ?
MERITOCRAZIA , altro che cazzate sessiste .
se fossi donna sarei indignata di sapere che sono in parlamento grazie ad una legge e non per i miei meriti .
italia senza speranza.
enrico
9 marzo 2014 alle ore 11:01Penso che il post odierno di Beppe sia una bella e intelligente RIFLESSIONE sullo stato comatoso dello STATO: il ns Paese da 150 anni è ostaggio di classi di potere che hanno fatto di tutto per mangiarselo, per fare i propri affari a spesa del paese, per arricchirsi in un sistema senza regole e leggi (anche se ce ne sono anche troppo per i fessi), in un clima continuo di SCONTRI DI CLASSI IDEOLOGI E SERVIZI SEGRETI. Dopo 150 anni di sonno profondo di un groviglio di popoli diversi contrapposti egoisti e diffidenti, non abbiamo ancora scoperto di essere seduti su una bomba ( debito pubblico in continua evoluzione!) che ci porterà alla fame totale se a governarci saranno ancora e sempre coloro che vi ci hanno portato.
Beppe lo dice da diversi lustri, ma è passato come lo spasso di un bravo comico. Uscire da questo maledetto incantesimo è urgente e necessario per salvarci, ma se e quando lo capiranno gli italiani seri, onesti allora si potrà cambiare le persone che ci governano e difendono la COSAPUBBLICA, bene di tutti.
Il guaio è che, come sempre, il Paese è diviso, non in 20 regioni, ma in due pezzi: chi sta troppo bene e chi troppo male. La storia umana ne è piena e sappiamo che si cambia solo quando è la maggioranza a volerlo.
CI RIUSCIREMO? ESSENDO OTTIMISTA DA 70 ANNI, DICO: CI CREDO POCO!! PURTROPPO!!!
CCCC
spuseta
9 marzo 2014 alle ore 11:01Con l'abitudine che ci siamo presi in 60 anni, manca la ricorrente svalutazione della lira che abbassava il debito pubblico e quindi gli interessi sullo stesso.
La svalutazione aumentava il PIL e abbassava il debito, ora con l'euro succede il contrario, non ci va molto a capirlo, non ci andava molto anche nel 2000 da parte dei nostri geni statisti.
Giorgio G.
9 marzo 2014 alle ore 11:02il progetto Berluskoniano dell'abrogazione del SOLO senato per avere mani libere al governo non deve diventare vostro
ABBIAMO UN PROGETTO ALTERNATIVO
SIAMO OPPOSIZIONE COSTRUTTIVA
si al bicameralismo, no alle regioni, province e si a macro comuni, MA MACRO, due o tre per provincia
E SI ALL'EUROZONA, a queste condizioni
Ben Monaco
9 marzo 2014 alle ore 11:03Non immaginavo che negli infiniti commenti scritti senza riflessione ci cascassero anche i TG e i giornalisti di varia "stampa".
La chiave era il titolo "E se domani..."
il resto doveva essere interpretato come una visione futura per un controllo e sviluppo diretto della "macroregione", diminuire costi e sprechi ma, come già commentato, con regole ben precise.
Oggi la precisazione "E se oggi..." ai vari "commentatori" e spero che anche questo post venga commentato dai TG e dai vari giornalisti.
Rita L.
9 marzo 2014 alle ore 11:14i tg dicono quello che hanno loro detto di dire.
Giovanni
9 marzo 2014 alle ore 11:34I TG sono pilotati e governati da quattro capibanda politici....il blog dovrebbe specie in previsione delle europee a badare a quel che si scrive ....Beppe ultimamente sta servendo su un piatto d'argento argomenti che stanno svuotando il m5s dei voti degli ultrasessantenni che pur non leggendo il blog erano pronti a coprirei di voti ( gli over 65 sono la maggioranza di chi va alle urne).... Se Beppe non cambia timbro alle europee prenderemo il 7% e sarà la fine del m5s! È anche la sua perché se domani non prendi i voti qualcuno t presenta il conto.....
Ben Monaco
9 marzo 2014 alle ore 11:35Infatti sul post "E se oggi..." non diranno probabilmente nulla.
Mauro Bernardini
9 marzo 2014 alle ore 11:07Finalmente!!
Sono anni che voglio far notare il controsenso dell'italia unita!
Grande Beppe
Pino S.
9 marzo 2014 alle ore 11:09Ci ridia i nostri VOTI.
Penso che con questa affermazione lei sig. Grillo abbia premuto il tasto "AUTODISTRUZIONE".
Non ho mai letto nei suoi programmi una sola riga dedicata alla secessione, pertanto, Lei, in base alle regole da Lei dettate al Movimento, sarebbe a rischio ESPULSIONE, perchè le sue idee sono contro la linea del Movimento e soprattutto contro l'unità d'ITALIA-QUESTIONE CARA AGLI ITALIANI E SOPRATTUTTO A GRAN PARTE DEGLI ELETTORI.
Mi dispiace ma i voti delle nostre famiglie sono andati. VIVA L'ITALIA UNITA NO A QUALSIASI TIPO DI DIVISIONE.
elisabetta deste
9 marzo 2014 alle ore 11:21non ha proprio capito niente ,mi dispiace per lei ,ma soprattutto per chi le vive accanto
Rita L.
9 marzo 2014 alle ore 11:30ma guardi che qui non si è affatto parlato di italia divisa! Quando mai differenziare e rispettare le necessità regionali porterebbe alla divisione? E' la politica inciuciata di roma che divide, caso mai!
Ma purtroppo lei è inconsapevole e ciecamente piddino.
Avnt. Grd.
9 marzo 2014 alle ore 11:39Idem per i voti della mia, per i voti di tutti quelli che questa mattina al Bar commentavano la notizia e immagino idem anche per le loro famiglie.
andrea a44
9 marzo 2014 alle ore 11:58non'ai capito niente .la tua risposta e tipica di coloro che tranciano secco senza approfondire il discorso, e questo modo di ragionare e abbastanza diffuso tra noi plebaglia tantè che subito scatta la minaccia non voto più. perqui la persona che si rompe le palle per farci uscire da questo stato miserabile in qui siamo dopo anni di battaglie si rinnega in una frase o una battua. e se non ci fosse stato che avresti fatto . e se si stanca e taglia la corda che fai. vorrei dire tante altre cose ma e meglio di no. ciao
domenico r.
9 marzo 2014 alle ore 12:38ma quando la finite di tacciare per Pddini tutti quelli che ragionano sulle cose invece di accettare il Verbo come fate voi che vi siete bevuti il cervello!!!!!
Giorgio G.
9 marzo 2014 alle ore 11:10dobbiamo aprire una trattativa con le regioni a statuto speciale del friuli, sardegna e sicilia
possiamo lasciare autonomia finanziaria a francesi e tedeschi ma non ai friulani, sardi e siciliani
avranno autonomia nei loro pochi macro comuni, come tutti
salvatore D.
17 marzo 2014 alle ore 16:32Io sarei dell'idea si della separazione, per esempio delle due Sicilie e per essere provocatorio, non l'annessione all'Europa che è stata fallimentare ma alla Russia come la Crimea. Sicuramente non staremmo peggio.
spuseta
9 marzo 2014 alle ore 11:11Mi sembra che ormai solo l'uscita dall'EURO possa darci qualche speranza di sopravvivenza, tutti quelli che hanno i BOT ci rimetteranno qualcosa ( io non ne ho)ma alla fine ci guadagneranno tutti, ma sopratutto i meno abbienti che sono la maggioranza.
Quelli che si oppongono sono quelli che hanno capitali liquidi o titoli italiani ( i piu' ricchi).
Beppe A.
9 marzo 2014 alle ore 11:22l'euro e' una moneta a difesa del capitale, e' quindi logico che oggi chi lo difende siano coloro che lo rappresentano (o ne sono servitori come i politici e l'informazione), cioe' banchieri finanzieri monopolisti e industriali che possono permettersi la mobilita' dei capitale e dei fattori di produzione (vedi delocalizzazione) come il della valle, Montezemolo, farinetti, marchionne e la stessa confidustria
Anti Idiologia
9 marzo 2014 alle ore 11:37guarda che i bot in euro li devi ripagare in euro! Quindi ci rimetteranno, al limite, quelli che si compreranno lavaluta della nuova moneta nazionale che la vedranno deprezzarsi del 90% in due anni! Io, dal canto mio, mi tengo gli euro! Come faranno anche beppe e gianroberto! Col cazzo che li cambio in nuova moneta nazionale di una nazione che, si apprende oggi, si vuole pure smembrare....
Tale nuova moneta nazionale, destinata a frazionarsi ancora in moneta dello stato pontificio, del regno delle du sicilie, del ducato pizzarottiano dissidente di parma, del lombardo venetoetc etc... finirà come comubsustibile per l'inverno valendo di più come potre calorico che come poter di acquisto di combustibili!
Beppe A.
9 marzo 2014 alle ore 12:30@anti idioligia
trovami un solo paese che ha recuperato sovranita' monetaria e ha visto pagare i debiti (nazionali) dei suoi cittadini in moneta estera.
Lex monetae:tutti i debiti vengono convertiti nella nuova moneta divenuta legale
Art. 1277 Debito di somma di danaro
I debiti pecuniari si estinguono con moneta avente corso legale nello Stato al tempo del pagamento e per il suo valore nominale.
Se la somma dovuta era determinata in una moneta che non ha più corso legale al tempo del pagamento, questo deve farsi in moneta legale ragguagliata per valore alla prima.
Rita L.
9 marzo 2014 alle ore 11:12sono quasi certa che sei uno dei parlamentari giustamente espulsi da noi elettori o un suo parente o per lo meno uno dei loro cari amici del pd. E non hai capito niente del movimento.
Alfredo E.
9 marzo 2014 alle ore 11:14"Il popolo, nella misura in cui questa parola designa una particolare frazione dei membri dello Stato, rappresenta la parte che non sa quello che vuole"
G.W. Friedrich Hegel
www.beppe.siempre
pier p.
9 marzo 2014 alle ore 11:19Leggo moltissimi commenti contrastanti !
Anch'io non mi aspettavo un post così....
Magari siamo noi a non capire bene il significato e le utilità per il paese.
Quello che conta (o dovrebbe contare) sono i VOTI
alle prossime elezioni.
Questo post, AIUTA? Io non so..se qualcuno mi vuole rispondere, garzie. Pier
Antony Mars
9 marzo 2014 alle ore 11:52E' per me insolito rispondere ad un commento di un altro utente su di un blog o di un forum, spero che non ti arrabbierai per questo, ma mi chiedo, può davvero contare solo la raccolta dei VOTI? Cioè si può scrivere un post (indipendentemente dal contenuto del post) solo per la raccolta dei voti alle elezioni? Dunque non importa se Grillo, Casaleggio o chi che sia, scrive una cosa perchè ci crede o perchè la reputa importante, conta solo raccogliere voti? Alla fine la forza del Movimento mi pare sia la diversità dagli altri partiti... O forse mi sbaglio??? O forse il movimento non è così diverso dagli altri partiti per i quali contano solo i voti alle elezioni??? Modello parole tante e fatti pochi?
pier p.
9 marzo 2014 alle ore 12:19Non sono arrabbiato...anzi!
Ti ringrazio per una risposta condivisibile e per"il credo politico".
Resta il fatto(purtroppo), che senza la forza necessaria, il cambiamento di questa italia marcia,
sarà difficile da ottenere.
Domenico Cacciato
9 marzo 2014 alle ore 11:20REGNO DELLE DUE SICILIE SÌ...MA PRIMA MANDIAMO A CASA O IN GALERA LA CLASSE POLITICA COLLUSA E I MAFIOSI CHE STANNO A PIEDE LIBERO!...OGGI CARO BEPPE NON CI SONO PIÙ I NOBILI AL COMANDO DEI SUDDITI PURTROPPO OGGI CI SONO LE FAMIGLIE DI MAFIA MODERNA CHE COMANDANO GLI SCHIAVI!QUELLA MEDIA BORGHESIA MAFIOSA CHE PRETENDE RISPETTO SUCCHIANDOTI IL DESTINO!...MAFIA CHE SI È PERSA UN TRENO ANTICO!!OGGI IL REGNO DELLE DUE SICILIE NON PUÒ ESISTERE!NON VOGLIO FAR POLEMICA CON TE BEPPE ANZI SAREBBE MOLTO BELLO SOTTO MOLTI PUNTI DI VISTA DIVIDERE L'ITALIA IN DUE O IN TRE NE RICONOSCIAMO I MOTIVI!MA IL PROBLEMA REALE A MIO MODO DI VEDERE STA PROPRIO NELLA MAFIA DEL III MILLENNIO!...CON MOLTE REGOLE ANTICHE CHE NESSUNO DI LORO RISPETTA!OGGI HANNO SOSTITUITO QUELLO PER CUI COMBATTEVANO "I NOBILI"!QUEI NOBILI CHE TUTTO POTEVANO PERCHÉ POTENTI MA CHE DOVEVANO STAR MOLTO ATTENTI AI BEATI PAOLI!OGGI ANZI ALMENO DAL 1950HANNO FATTO SOLDI A PALATE CON LA COCA VENDUTA IN AMERICA E CONTINUANO ANCORA ADESSO NEL MONDO!UNA DOMANDA:MA CHI SI BATTE OGGI AL SUD E IN SICILIA AL FIANCO DEI PIÙ DEBOLI???I BEATI PAOLI NON CI SONO PIÙ!CI VORREBBE UN SUD MILITARIZZATO PER SRADICARE L'ERBA CHE ORMAI NON CRESCE PIÙ VERDE IN SICILIA MA BLU!CI VORREBBE UNA COSCIENZA CONDIVISA AL SERVIZIO DEGLI ALTRI!L'ITALIA DIVISA CON I SOLDI A NAPOLI PIUTTOSTO CHE A PALERMO VORREBBE DIRE SOLO UNA COSA CON LA SITUAZIONE ATTUALE...VI DIAMO I SOLDI, FATE CIÒ CHE VOLETE MA RIMANETE NELLA VOSTRA TERRA!IO SONO PER UNA ITALIA LIBERA ED ANCHE PERCHÉ NO PER UN REGNO DELLE DUE SICILIE LIBERO DA NOBILI E MAFIOSI...SONO ANCHE PER COMBATTERE I PREPOTENTI E GLI INCAPACI MA QUESTO ADESSO E DOVREMMO PENSARCI PRIMA BEPPE PERCHÉ POI SAREBBE TROPPO TARDI!IL SUD ED IL POPOLO SICILIANO HA PAGATO TANTO ALMENO DAL1847-48 AD OGGI!NON UCCIDIAMO COSÌ TANTO PER FARE...LA SPERANZA DELLA GENTE ONESTA DEL SUD!!!PER FARE BISOGNA PENSARE E PENSARE BENE PER FARE MEGLIO SI PUÒ! GRAZIE BEPPE PER QUESTO SOGNO DIVENTATO REALTÀ!GENTE PARTECIPAZIONE!
kiks1
9 marzo 2014 alle ore 11:23a grillo... e basta co ste cazzate...
Andrea B.
9 marzo 2014 alle ore 11:24Mi dissocio completamtne sono in pieno disaccordo se si continuerà su questa linea nn voterò più il movimento.Io ho la sensazione che mentre i cittadini parlamentari lavorano come matti e acquistano punti arrivano post come questi e tutto il lavoro fatto, la credibilità raggiunta, crolla.Mi chiedo è scientifico questo ???Cioè scrivere cose del genere per creare sconcerto tra gli indecisi, nn acquisire altre adesioni al movimento, perchè nn si sa come gestire un numero ancora più grande di elettori,mi chiedo è scientifico???
igor m.
10 marzo 2014 alle ore 22:41forse non ti sei accorto che l'italia è già divisa economicamente socialmente e culturalmente,il post è semplicemente una riflessione e se tutto cio' ti preoccupa tanto da non voler piu' votare il movimento allora significa che non avresti dovuto votarlo dal principio.
cordiali saluti :-)
Rita L.
9 marzo 2014 alle ore 11:24Sostenere che gli stati federali siano una idea leghista è come sostenere che la prospettiva l'abbia inventata l'architetto fuksas.
grethe garbus (white venus)
9 marzo 2014 alle ore 11:28Il Generatore di Cubi Cimiteriali.
Architettura Funebre e MAuseale.
Rita L.
9 marzo 2014 alle ore 11:38:) cara grethe, è vero ...
grethe garbus (white venus)
9 marzo 2014 alle ore 11:25L'Italia , rispecchia la sua condizione di Donna.
Da Signora a Prostituta.
BAsta legger Leopardi.
BAsta uno sguardo al PArlamento: mai così tante e conclamate puttane, a rappresentar i sessi.
Sin un Puttaniere pregiudicato che non vuol andar in Galera.
Voi vi sentite orgogliosi d'esser figli di questa roba?
Di Squartatori di Vite?
Bruno Iannotti
9 marzo 2014 alle ore 11:41Sei proprio un'ignorante. Rifletti prima di dare fiato alla bocca. Sciocco
grethe garbus (white venus)
9 marzo 2014 alle ore 13:15Ti Ringrazio, faro' tesoro della tua Preparazione.
Diventero' come tu vorrai.
Giovanni
9 marzo 2014 alle ore 11:25Concordo con te Andrea purtroppo il risveglio dopo le prossime europee sarà durissimi e sarà allora la fine di un bel sogno....l'unico rammarico é accorgerai che il sogno lo ha fatto sempre uno solo, cioè Beppe , e ora ha deciso di svegliar si lasciandoci nuovamente in mano ai distruttori....
Patrizio Bolgan
9 marzo 2014 alle ore 11:27É nel nostro programma? Non ricordo
Domenico Cacciato
9 marzo 2014 alle ore 11:27X FABRIZIO ELEONORI... TU STAI AL M5S COME IL LUPO STA AL POLLAIO! BEPPE E CASALEGGIO HANNO REALIZZATO UN SOGNO PER TUTTI! OGGI ED IN FUTURO IL MOVIMENTO È REALTÀ! LUCA☆☆★☆☆CACCIATO
Anti Idiologia
9 marzo 2014 alle ore 11:30Nonostante tutte le pratiche di "sfollamento del consenso", messe in atto da Beppe e da Gianroberto,con lo scopo evidente di "mollare la politica" perché evidentemente meno produttiva, economicamente, delle aspettative iniziali con Beppe che torna a fare spettacoli a pagamento sfruttando la campagna elettorale, cosa inaccettabile dal punto di vista etico e che èun assist a porta vuota all'avversario) ci sono ancora tanti che non si rendono conto che "non ci arrenderemo mai" è uno dei mantra ormai dismesso nei fatti...
Per chi ha creduto nel M5S, nelle votazioni dal basso, esiste oggi un'unica alternativa, appoggiare idissidenti, che ci hanno creduto fino all'estreo sacrificio personale con tanto di gogna mediatica, ed appoggiare una forte coalizione di partiti non inciuciati con la casta. Come, ad esempio, Demorazia Atea, che sarà ilnuovo "nuovo che avanza" che già sta sottraendo non pochi voti ai delusi dagli inaccettabili autoritarismi di beppe e gianroberto.
libera p.
9 marzo 2014 alle ore 11:31Idea interessante la macroregione, l'autonomia sarda per me è anarchia totale, soldi pubblici in mano ai soliti politici, amici e parenti, Sardegna allo sfascio totale, nessun controllo!! Amministrazioni pubbliche che fanno il bello e il cattivo tempo... basta!! Sardegna in mano alla casta, ai massoni, alla mafia...Questo vale anche per il resto d'Italia. Accorpando regioni si potrebbe arginare il magna magna perché l'una controllerebbe l'altra, significherebbe sviluppare affinità, aprire la mente a nuovi concetti di sviluppo intelligente e sano, condividere e difendere il territorio da chi vuole portarcelo via...
Giuseppe Flavio
9 marzo 2014 alle ore 11:31A me sembra che questo post sia una bella provocazione che ha lo scopo di far pensare a problemi che innegabilmente esistono.
E dei quali innegabilmente nessuno ha la soluzione in tasca.
Quanto ai commenti Europa sì, Europa no; euro sì, euro no; industrie del nord rapinatrici del sud, ecc.. ecc..
beh, la storia non è certo il piatto forte della cultura di massa, che piuttosto si nutre di una serie di slogan buttati qua e là dalle TV e dalla carta stampata (quasi tutti di regime).
Quindi giudicare:- "IL M5S vuole la secessione...!!!
mi sembra estremamente semplicistico, imprudente nonché fuori della realtà.
Antony Mars
9 marzo 2014 alle ore 11:32E se domani... O ancora meglio oggi, invece di "sfasciare" un'altra cosa, pensiamo a come aggiustare le cose che non vanno bene?
Claudio C.
9 marzo 2014 alle ore 11:33Questa è una mia risposta ad un commento di un caro amico qui sul Blog ... la ripropongo a tutti ed intanto ... Buona Domenica ...
Voglio sperare che a scrivere i troppi commenti "contro" siano stati tutti gli "infiltrati" che notoriamente bazzicano 'sto Blog ... voglio sperare che i veri 5* abbiano capito o tentato di capire il post ...
chissà se a costoro (ed alla "mandria" di giornalisti, vabbè chiamiamoli pure così, tanto per intenderci, che hanno commentato immediatamente "pro domo ...") sarà d'aiuto il post di stamattina (posizionato a fianco) ...
Il mio commento l'ho scritto ieri sera alle 22,46, appena letto il post, e qualche dubbio sulla mancata comprensione dei molti "se" contenuti nel post l'ho subito segnalato (e non ci avevo riflettuto a lungo)...
Il significato delle parole è importante ...
le reazioni a caldo non sempre sono quelle giuste ... ponderare è meglio ...
Il problema non è la suddivisione dell'Italia ...
Il problema sono gli Italiani ...
(e Cavour e D'Azeglio sono morti già da un po' ...)
(^_^)
Claudio C.
9 marzo 2014 alle ore 11:35Ma ora devo andare ... ci "risentiamo" stasera ...
Antony Mars
9 marzo 2014 alle ore 11:35Gia' facciamo fatica a farci valere in Europa e nel resto del mondo (si veda caso Marò in India) come un'unica nazione, immaginate voi se dovessimo dividerci...
grethe garbus (white venus)
9 marzo 2014 alle ore 11:42Alla spicciolata, ci si potrebbe confondere...
Ora, additati ovunque.
Il paese delle Vergogne.
Ribaltate.
Robergo de Simone
9 marzo 2014 alle ore 11:35pensare alle macroregioni è il sogno di molti ma l'inutilità più totale.
Decentralizzare il potere significa solo creare nuove bocche da sfamare come ampiamente dimostrato in questi anni. Andatevi a vedere la spesa pubblica prima e dopo l'avvento del regionalismo.
L'Italia ha bisogno di snellire di semplificare e di far gestire i soldi con meno passaggi possibili.
Ecco che bisogna diminuire i comuni annullare le province e dare alle regioni solo una funzione di sportello per i cittadini altro che leggi regionali consigli governatori ecc. Se in una determinata area del paese ci fosse una particolare esigenza deve essere il parlamentare rappresentante di quell'area ad occuparsene segnalarla al governo e far fare una legge ad hoc per quell'area tutto fatto in un contesto di monocameralismo e di un parlamento che abbia decisioni rapide.
Legge Elettorale:
PROPONETE CHE ALL'ATTO DELLA PRESENTAZIONE DELLA COALIZIONE VENGA INDICATO IL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO I MINISTRI E I SOTTOSEGRETARI TUTTI PRIMA!!!!!!! NON DOPO PRIMA !!!
Così da lasciare agli elettori valutazioni elogi e critiche
Matteo V.
9 marzo 2014 alle ore 11:37Troppa carne al fuoco. Si finisce per far bruciare qualcosa.
Canzio R.
9 marzo 2014 alle ore 11:37E se domani..... ,non ci fossero più questi partiti,le loro lobby,le loro televisioni, giornali, sostenuti sempre dal "loro" onnipresente clero, sicuramente,vivremmo in un'Italia pulita da"sogno" e potremmo ricominciare a dire con orgoglio da SUD a NORD sono italiano. Dobbiamo "lavorare" per restare uniti non per dividerci.Questi miserevoli personaggi che ci hanno e ci stanno governando,hanno fatto e stanno facendo del tutto per dividerci,con le loro continue ingiustizie ci hanno in maniera subdola messi uno contro l'altro, per renderci,più litigiosi e "inoffensivi".
salvatore iapichella
9 marzo 2014 alle ore 11:38Salve Signori,
certamente bisogna riflettere su questa provocazione del Sign.Grillo.Sicuramente lui non vuole dividere questa Italia,perchè si sente credo,più italiano di tutti noi messi insieme.Il fatto di accorpare le regioni in macroaree in modo da ridurre i costi della politica la vedo una buona idea.Alla fine ci sarebbero meno palazzi e i territori sarebbero rappresentati in ogni caso dai suoi rappresentanti.
Il fatto secondo me più interessante sarebbe il ridimensionamento delle attività dello Stato a partire dall'attività imprenditoriale che il politico di oggi reclama.Oggi ci sono migliaia di aziende gestite dallo Stato compresa la Sanità e questi politici si divertono a nominare Manager e responsabili solo perchè osannano un partito:clientelismo.Il clientelismo si è reso schiavo del Lobbysmo:cito il caso De Benedetti e Berlusconi,ma se ne potrebbero citare tanti altri.A mio parere lo Stato deve solo legiferare,questo è il suo compito e rappresentare le macroregioni all'estero.Legiferando esso assicura che i rapporti di diritto fra le persone venghino svolti nel giusto verso senza favorire nessn altro.Poi per il resto si lascia lla libera attività spirituale e associativa del singolo individuo decidere.Ad es. è inutile che io mandi i miei figli nella scuola pubblica dove si mettono in fila a cantare la canzoncina al premier.Dove il preside o l'insegnante di destra o sinistra guardano mio figlio come figlio di colui che non è delle stesse idee e non fa parte della compriccola.Forse è meglio che ognuno di noi fossimo liberi di scegliere gli insegn. per i nostri figli e assieme a loro condividere un percorso educativo.E' inutile che io vadi in una banca ormai multinazionale dove non mi danno un prestito perchè il mio territorio è a rischio Mafia e quindi poco sicuro.Forse sarebbe meglio che dei gruppetti ci riunissimo e fare la banca per il nostro territorio,la quale di sicuro conoscerebbe i problemi della gente e gli darebbe dignità...e tanto altro ancora...
luigi francia
9 marzo 2014 alle ore 11:38È SPAVENTOSAMENTE MAFIOSA L'IMPOSIZIONE
della legge elettorale di Renzi e Berlusconi. La trattativa dello stato con la mafia è considerata la trattativa criminale perché essa è una trattativa con i criminali: ora è il turno degli italiani che fanno la trattativa con i criminali, i due, contrariamente ai mafiosi non ancora condannati, sono ben chiaramente già condannati.
La truffa è politica e religiosa. Quando sono sempre i rappresentanti dello stato a fare i cerimonieri di papi e prelati, sempre a fianco gli uni agli altri, la truffa dovrebbe essere ben evidente. I poveri ci devono sempre essere, ed anche sempre di più, perché la Chiesa diversamente non avrebbe più nessun argomento da portare avanti nella storia. Fino a quando i poveri saranno gli sventurati della Terra, la Chiesa non potrà mai perire.
La bigotteria, l'ipocrisia dei presidenti e delle presidentesse fanno vomitare anche chi nello stomaco non ha più niente perché ha già vomitato tutto per lo schifo della indegnità dei falsi profeti, soprattutto dei civati, delle bindi e della banda.
Noi non sapremo mai che cosa disse napolitano a mancino; neanche sapremo mai che cosa disse napolitano a Berlusconi per farlo dimettere.Quattro indegni giornali pagati con i soldi dei poveri, e dieci stazioni televisive pagate da canone e pubblicità con donne denudate e kinder cioccalato per la buona salute dei bambini, una massa di esaltati ed ubriacati delle proprie spavalde carriere, hano decisamente maturato gli italiani all'argomentazione la più breve, saltando con politica disinvoltura gli aspetti decicivi del discorso per giungere velocemente alla copulazione retorica della loro opinione spavalda - patentata d'un pezzo di carta che nonvale più della carta- con la logica che è logica soltanto perché sono state saltate le tappe della giusta argomentazione.
L'Italia è dominata da quella cultura scellerata che gli scellerati hanno piantato a fondamento degli stati. Già d
Antony Mars
9 marzo 2014 alle ore 11:39Caro Beppe, dopo tanti proclami, non sarebbe forse il momento di provare a fare delle proposte concrete per il bene del paese? Invece pensi solo a lanciare delle provocazione mediateche in stile Mourinho....
Sembra che il Movimento 5 Stelle sia sempre alla caccia di voti stile vecchia DC...
Tutti insieme si può fare senz'altro qualcosa di più!
Stefano Chincarini
9 marzo 2014 alle ore 11:56Ma tu cosa fai oltre a scrivere cavolate? O forse questo è il tuo lavoro?
Paolo B.
9 marzo 2014 alle ore 11:39..si rischia di "bruciare qualcosa"? ...si le poltrone della casta.
*****
Eposmail
grethe garbus (white venus)
9 marzo 2014 alle ore 11:39Con una FAttoria degli Animali recintata, basta una sol LoRenza dal NAstro Azzurro in Capo a coglionare ed uccellare le pecorelle smarrite.
Con dieci Microrepubbliche, il divertimento sarebbe Decuplicato.
(Ironico).
Dieci Prostitute per me, posson Bastare...
http://www.playmusic.it/musica/2250/10-ragazze-per-me-lucio-battisti/
Max Della Serietà
9 marzo 2014 alle ore 11:43Sinceramente non capisco.
Grillo, con i post devi parlare alla casalinga di Voghera come all'intellettuale. Ti rendi conto che i voti di milioni di persone che non hanno tempo per capire post come questo valgono quanto quelli degli intellettuali? L'unico ' uno vale uno' purtroppo riguarda un aspetto che sembra che tu non conosca. Un po' grave per chi dice di volere mandare tutti a casa. Avevi cominciato bene. Raggiugiamo la casalinga (tutto il rispetto) con Di Maio, Di Battista, Morra ... sparandoli nell'unico strumento che sono in grado di usare: la Tv.
Avevi di nuovo acceso le mie speranze. Ma se la comunicazione è un post come questo non potrai altro essere che un perdente e la gente non vota per un perdente.
Il nostro 25% incorniciamolo, non lo vedremo mai più.
teodora a
9 marzo 2014 alle ore 11:44Il mondo è bello perché è vario. Mettiamola così.
Poi, ognuno ne trae le proprie conclusioni, nel rispetto della libertà di pensiero, che non può, a seconda dei quarti di luna, indurre ad istintive, quanto opportunistiche, "valutazioni" d'ovazione o di facile, sconsiderata "condanna" da parte di "propone".
La pervicace, automatica, impulsiva conclusione di collocazione nel "trollismo" è SOLO mera ossessione.
Max Della Serietà
9 marzo 2014 alle ore 11:46Infine
I comizi sono gratis da che mondo è mondo.
Un comizio a pagamento non lo farebbe neppure il più ingenuo dei politici.
Poveri i nostri voti
luca cappilli
9 marzo 2014 alle ore 11:49Non pubblicate niente su franceschini o altri nessuno ne adesso ne mai
GIANLUIGI MARINONI
9 marzo 2014 alle ore 11:49Bravo Grillo, questa volta condivido. Le strade per tentare di salvare questo paese ripugnante, paese volutamente scritto in minuscolo, sono a mio parere solo due: 1)le macroregioni storiche e con larga/larghissima autonomia; oppure il processo contrario, vale a dire 2) Abolizione delle Regioni, un obbrobrio per lo sperpero criminale del denaro pubblico cui si sono sinora dedicate e creazione di Distretti o Macroprovince rigidamente controllati dallo Stato Centrale. Attenzione, esiste però una conditio sine qua non alla neo centralizzazione: la capitale di questo Stato deve essere spostata a Milano o Torino. Declassare Roma deve essere il punto prioritario di questo processo di ristrutturazione dello Stato. Roma è una città immonda e indegna di essere la capitale di qualsivoglia Stato. I governatori dei Distretti siano nominati direttamente da Milano o Torino e la Sicilia ad es. sia divisa in due Distretti con presenza massiccia dell'esercito. Altrimenti non vedo altra soluzione che le macroregioni grillino/leghiste e ognuno se ne vada per la sua strada.
marino marquardt
9 marzo 2014 alle ore 11:51BASTA CAZZATE!
E se, e se, e se... Basta con queste cazzate che si perdono nel tempo! La gente, gli elettori, i sostenitori M5s vogliono che si lavori al programma e non che si tirino fuori proposte a lunga scadenza. Queste sortite fanno soltanto perdere consensi al M5s. Sono un giornalista e sono a conoscenza anche dei sondaggi riservati in possesso dei partiti. Le troppe chiacchiere stanno erodendo consensi. Questa strategia sadomaso è semplicemente suicida. E ciò mi addolora.
Stefano Chincarini
9 marzo 2014 alle ore 12:02Ma tu cosa fai oltre a scrivere cavolate? O forse questo è il tuo lavoro? Giornalista... ma se non sei in grado di capire il senso di una provocazione... torna alle elementari.
Francesco M.
9 marzo 2014 alle ore 11:52spero sia solo una provocazione, perchè come obiettivo è una cazzata Io come elettore M5S non la condivido e non l'ho vista nel programma e comunque non lo vorrei. Perch? Perchè non cambierebbe nulla stante così le cose, anzi amplificherebbe i problemi (invece di averne uno a livello nazionale questo si moltiplicherebbe x n macroregioni. Ma non dovevamo abolire le provincie? Io sarei per accorpare alcune regioni e per limitarne drasticamente
certe competenze. Si dovrebbe andare verso la direzione nazionale (centralizzazione) di molte attività che ora sono esclusiva competenza regionale compresa quella sanitaria. Chi ha scritto questo post? Non c'era altro di cui parlare?
Ermes V.
9 marzo 2014 alle ore 11:53Più che l'eventuale ridiscussione dell'unità d'Italia, la domanda che più fa riflettere è: "Quanto è unita l'Italia dopo 153 anni?". Perchè appare chiaro che i governi che si sono succeduti da allora hanno ben presto smesso di credere nei valori in cui credettero coloro che hanno lottato e combattuto per l'unità d'Italia. Le istituzioni hanno una grave responsabilità nel non aver insegnato i valori e gli oneri che l'Italia unita aveva e ha. Il dilagare della corruzzione ovunque si parli del denaro pubblico non ha portato alcun bene all'unità d'Italia. Se tutti i cittadini italiani vengono chiamati a pagare una tassa per ricostruire un'area colpita da un disastro naturale, è un bene; se questa tassa rimane dopo decenni, e non c'è stata ricostruzione, la gente si sente presa per il culo. Quanti soldi sono stati chiesti a tutto il paese per finanziare ad esempio un eterno cantiere incompiuto ad infiltrazione mafiosa come l'autostrada Salerno-Reggio Calabria? Tutt'oggi neppure un caffè costa uguale da Nord a Sud, per non parlare delle tasse: a prescindere dalla POSSIBILITÀ di pagarle, il rispetto delle imposizioni dello Stato è una cosa che viene interpretata in una varietà di modi, lungo il paese. Lo Stato è gravemente mancato ovunque fosse necessario insegnare - e soprattutto dimostrare - che l'Italia unita è una cosa giusta. È inevitabile che la gente prima o poi si deprima e perda fiducia sull'effettiva utilità di una Italia unita. E la colpa non è di Grillo o di questo post, nel far notare l'argomento, ma di chi in questi 153 anni ha calpestato gli ideali e i fondamenti di chi ha cercato di unire questo paese. La ridda di insulti e bestemmie nei commenti a questo argomento non sono altro che la dimostrazione di quanto, attualmente, la cultura in Italia sia più rara dei metalli preziosi.
libera p.
9 marzo 2014 alle ore 11:53Questo post significa che dovete smetterla di parlare a vanvera se non ne avete capito il senso... Accorpare non significa separare, significa mettere insieme, è l'esistenza e l'espressione di interessi condivisi, una vasta area geografica risultante dall'accorpamento di più regioni, ritenute omogenee sotto qualche aspetto. Un metodo di cooperazione collettivo rispetto alla concezione burocratico-amministrativa delle politiche pubbliche.
grethe garbus (white venus)
9 marzo 2014 alle ore 11:54Tutte le Opinioni sono VAlide.
Quelle dei Troll acidi, cattivi, Venduti e dei grillini leccaculo, compresi.
Quelli dei Saggi e dei Folli, di ogni Colore della Pelle e Casacca.
Dei Disturbatori e degli Offensivi.
Serve a farne l'Analisi MAtematica di quel che si chiama Italia.
VAlutazioni finali, dopo opportuno Vaglio e Sintesi.
Forse , Microrepubbliche per Affinita'?
Elettive e non.
Ad esempio, una Microrepubblica di Sadici e MAsochisti, di CAnnibali ed autolesionisti, etc.
Una di Donatori di Sangue e VAmpiri, etc.
Una di Equitalia a tassar gli Avari...
Ciascuno sarebbe in cuor suo Contento.
paoloest21
9 marzo 2014 alle ore 11:57ciao!
Daniela M.
9 marzo 2014 alle ore 12:01^.^
paoloest21
9 marzo 2014 alle ore 11:55
o.t.
buondì!
a modena succede nel piddì...
dal ffatto di oggi...
"""..I sostenitori del mio avversario hanno finanziato sistematicamente il voto
dei cittadini extracomunitari
munendoli della somma occorrente
per votare. Ma non solo. Nelle settimane precedenti al voto hanno pagato dei
pranzi. Voglio andare fino in
fondo a questa storia, non credo
di nuocere al mio partito""
giovgio questa est gente poco seria stia attentissimo, già ha commesso qualche sbaglio , non perseveri!
vincenzo cutolo
9 marzo 2014 alle ore 11:56
Ve la ricordate la vecchia canzone di Mina "E se domani ..."? Grillo ora ne rispolvera il titolo, per aggiornare con furia iconoclasta la sua precedente visione politica.
Finora egli ci aveva abituati al netto e totale rifiuto di un dialogo con gli altri partiti, a una scelta radicale e assoluta che lo aveva spinto - e lo continua a spingere - ad espellere dal suo Movimento chiunque manifestasse o manifesti segni di cedimento o divergenza rispetto alla sua "linea" (una linea di rigetto dell'idea stessa di comunità politica, intesa come società dialetticamente diversa, chiamata a vivere i suoi intrinseci ideali e le sue amare contraddizioni, le nobili aspirazioni e le squallide corruzioni, il suo male e il suo bene connaturati alla natura umana).
Ed egli evidenziava, nella sua scelta isolazionistica, l'aspirazione a una società di "puri", di anime belle che avrebbero da sole - condotto l'Italia alla palingenesi.
Oggi Grillo va oltre. Il suo rifiuto non va solo all'idea di comunità politica, ma all'idea stessa di comunità nazionale.
Epigono forse non consapevole della Lega di Bossi, oggi egli riprende il motivo di Mina e chiede: "E se domani quello che ci ostiniamo a chiamare Italia e che neppure più alle partite della Nazionale ci unisce in un sogno, in una speranza, in una qualunque maledetta cosa che ci spinga a condividere questo territorio che si allunga nel Mediterraneo, ci apparisse per quello che è diventata, un'arlecchinata di popoli, di lingue, di tradizioni che non ha più alcuna ragione di stare insieme?". Aggiungendo e ricordando che "la Bosnia è appena al di là del mare Adriatico. Gli echi della sua guerra civile non si sono ancora spenti".
Poi prosegue nel canto: "E se domani i Veneti, i Friulani, i Triestini, i Siciliani, i Sardi, i Lombardi non sentissero più alcuna necessità di rimanere all'interno di un incubo dove la democrazia è scomparsa
?".
E sentenzia che "per far funzionare l'Italia è necessario decentralizzar
Daniela M.
9 marzo 2014 alle ore 11:59ooops, stamattina mi è venuta così per caso una riflessione che vorrei condividere con voi...
..se volete.
Perchè ho scelto di condividere il percorso "rivoluzionario" del m5s?
Democrazia Diretta non sono due parole buttate lì a caso:
forse significa l'esatto contrario della delega a qualsiasi "governante"?
(che si farà sempre gli interessi propri),
Forse significa partecipazione diretta e consapevole alla "res publica",
forse significa onestà e responsabilità PROPRIE
(se voglio una res publica onesta e responsabile)
Forse che devo essere proprio io
IL CAMBIAMENTO CHE VOGLIO VEDERE NEL MONDO?
Buonadomenica ...riflessiva, bloggaroli!
E.. un abbraccio forte forte!
^__^
Alfredo E.
9 marzo 2014 alle ore 12:12Buona Domenica Claudio
ricordarsi SEMPRE che l'Università della vita
è una strada in salita...
:))
Dino catania
9 marzo 2014 alle ore 12:00Italia una nazione MAI esistita con un inno massonico e bandiera massonica. Con questa bandiera sono stati massacrati, nel nome di una falsa unità, milioni di Italiani e tantissima gente di altri popoli.Italia una nazione NATA NELLA MENZOGNA NELL'IPOCRISIA E NEL SANGUE ! NOI MERIDIONALI NON DIMENTICHEREMO MAI LA GUERRA CHE NEL 1863 EBBE INIZIO PERCHE NON SI VOLEVA L'ANNESSIONE DEL REGNO DELLE DUE SICILIE ALLA NEONATA FALSA ITALIA ! NOI MERIDIONALI NON DIMENTICHEREMO MAI IL MASSACRO NEI LAGHER ITALIANI (VERGOGNOSAMENTE NESSUNO NE PARLA MAI NEMMENO NEI LIBRI DI STORIA) COME QUELLO DI FENESTRELLE DOVE FURONO MASSACRATI BRUTALMENTE TANTISSIMI MERIDIONALI CHE SI RIBELLAVANO all' Unità d'Italia dai Savoia(1863).. DI CUI 6564 arresti, 54 paesi rasi al suolo, 512 condanne a morte,Stupri, fucilazioni anche di vecchi, donne e bambini e 1 MILIONE DI MORTI !!!
NESSUNO RICORDA QUANDO NEL terremoto di Messina del 1908, un terremoto devastante DISTRUSSE quasi tutta la citta'.. IL GOVERNO ITALIANO AVEVA AVANZATO LA PROPOSTA DI RADERE AL SUOLO LA CITTA' INVECE DI RICOSTRUIRLA!!! QUESTA SAREBBE L'ITALIA?? IO MI VERGOGNO DI ESSERE ITALIANO !!! ARIDATECE IL REGNO DELLE DUE SICILIE .. LA TERRA CHE UNA VOLTA ERA LA PIU' RICCA DEL MONDO SOCIALMENTE - CULTURALMENTE.. Potrei continuare ma non c'e' piu spazio !!! AAA BAST4RDIIIIII!!!
Johann Gruber
9 marzo 2014 alle ore 12:02Le solite farneticazioni italiote del grUllino pagliaccio di corte: Il solo fatto che fa proprie le idiozie dei nazi(onali)sti altoatesini (Süd-Tiroler Freiheit, Freiheitlichen e compagnia brutta) la dice lunga e lo squalifica del tutto.
dante de santis
9 marzo 2014 alle ore 12:03Essendoci oramai in Italia 60 milioni di presidenti del consiglio, ognuno dà la sua idea, su cosa potrebbe andare bene affinchè la nostra nazione si possa rialzare. L'uno vale uno, serve anche a questo. Essere in dissenso o 'accordo con Grillo è relativo. Il problema è: Cosa c... facciamo per non fare ammazzare la gente disperata? Ad ogni suicidio vi è un fallimento dello stato. E questo stato è fallito già 1400 volte; solo che i nostri politici e quella specie di presidente fanno finta di non sapere nulla, presi come sono a fare gli interessi dei gruppi della massoneria mondiale al quale ormai sono legati mani e piedi. Le macroregioni, sarebbero un'altro modo per ridurre di centinaia di miliardi le spese faraoniche del sistema... e null'altro. Chi ha colto altro nelle parole di Beppe come sempre è in malafede. In fede Dante.
paoloest21
9 marzo 2014 alle ore 12:03
o.t.
dal ffatto di oggi
zagrebelsky dixit:
""La classe dirigente intendo coloro che stanno
nelle istituzioni, a tutti i livelli è decaduta a un livello culturale imbarazzante. La ragione è
semplice: di cultura politica, la gestione del potere per il potere non ha bisogno. Sarebbe non
solo superflua, ma addirittura incompatibile,
contraddittoria.""
ps
parla della classe dirigente attuale...
praticamente un plagio professore, ma son buono..
:)))
Alfredo E.
9 marzo 2014 alle ore 12:09Buona domenica Paolo
concetto scritto e riscritto sul blog.
Eggià, noi siamo oltre :)))
paoloest21
9 marzo 2014 alle ore 12:10ciao alfredo, buona domenica!
Carlo Zaccaria
9 marzo 2014 alle ore 12:03Va bene, sul post se oggi,, a fianco, Beppe ha precisato meglio il concetto...menomale..NESSUNA SECESSIONE...più semplicemte macroregioni italiane per snellire burocraticamente lo Stato (e qui ha ragione da vendere) ed in più per dare piu' possibilità di gestione dei servizi in genere ma sempre sotto un unica bandiera quella italiana...bene, precisare ed argomentare meglio è servito a chiarire le idee a molti..addirittura questa proposta serve a sminuire spinte disgregatrici già in atto..l'esatto contrario quindi di quello che molti temono..mi sembra una proposta ed un 'idea di Beppe da prendere in seria considerazione...
libera p.
9 marzo 2014 alle ore 12:05Italioti trogloditi!!! Meglio aspettare gli artigli dei potenti che vogliono far morire e/o scappare la gente per impossessarsi degli stati resi allo sfascio dai politici loro servi e burattini?
Difendiamo l'Italia, uniamoci, impariamo altre civiltà, culture, buttiamo fuori quegli assassini di politici e tutta la classe di parassiti servi del potere, giornalisti, mass media, ecc..
Salviamoci finché siamo in tempo, non esiste sinistra o destra, ci stanno prendendo in giro, lo volete capire? Fidiamoci di Beppe è una persona pulita, onesta, non ha interessi personali, altrimenti non rischierebbe la vita a combattere questi bastardi di collusi, corrotti e mafiosi!!
paoloest21
9 marzo 2014 alle ore 12:06nuovo post
d'ambruoso s.
9 marzo 2014 alle ore 12:06preparano la patrimoniale, ritirate i soldi dalla banca, se potete vendete i bot, cercate di difendervi, stanno studiando la patrimoniale e colpirano al solito chi ha meno, chi ha quattro soldi e due bot , certo non colpiscono i ricchi che hanno i soldi all'estero o investiti tutti in quote societarie, colpiranno noi, i soliti poveri cristi
RITIRATE I SOLDI DALLA BANCA E DALLA POSTA, STANNO PER METTERE LA PATRIMONIALE , AFFOSSIAMO IL SISTEMA, DIFENDIAMOCI, NON CONSUNIAMO PIU' CHE VERRANNO TEMPI PEGGIORI DI QUESTI, COMPRIAMO IL MINIMO INDISPENSABILE, COLPIAMO INDUSTRIALI E SFRUTTATORI, COMMERCIANTI COMPRRESI, QUELLI CHE IL PRIMO GENNAIO DEL 2002 FECERO L'EQUAZIONE 1.000LIRE = 1euro E CE LO MISERO IN CULO, CHI NON RICORDA LE SCARPE PASSARE DA 50.000LIRE A 50EURO , OVVERO A QUASI 100.000LIRE?
E COSI' AUMENTO TUTTO, I COMMERCIANI SONO NOSTRI NEMICI, NEMICI DI CLASSE, ABBATTIAMO I CONSUMI, NON CI FACCIAMO INGANNARE DA RENZIE CHE VUOLE ELEMOSINARCI CON 30EURO E POI CI TASSERA' PER 300.
RENZIE FIGLIO DI PUTTANA IO TI ODIO E TI MALEDICO.
Luigi N.
9 marzo 2014 alle ore 12:21o sei scemo o sei un cojone...la tua analisi è populista del cazzo e non sai che il piccolo commercio è l'unica fonte sicura di reddito per questi bojiardi che ci governano,la grande distribuzione (tutta di proprietà partitica) dichiara il falso da 30 anni i bilanci sono tutti gonfiati con finte fatturazioni e grazie a quelli come te prolifica e continua a distruggere anche piccoli artigiani...E' proprio vero l'italiota come te merita quello che ha!!!!
domenico r.
9 marzo 2014 alle ore 12:57sicuramente sei il solito garantito con stipendio statale che non ha capito niente di chi te lo ha messo a quel posto con il cambio lira/euro. il piccolo commercio guadagnava molto di più con la lira. in quel periodo le attività non chiudevano come invece succede adesso. questo ti dice qualcosa????
un tuo ex elettore
9 marzo 2014 alle ore 12:06E SE DOMANI TI MANDASSIMO A FARE IN CULO ESPELLENDOTI DAL MOVIMENTO COME TU HAI FATTO CON I TUOI SENATORI? E SE DOMANI TI MANDASSIMO A FARE IN CULO PER LE IDEE BALORDE CHE STAI SDRIVENDO SUL TUO BOOG? I TUOI PARLAMENTARI NON POSSONO ESPRIMERE LE LORO IDEE MENTRE TU TUTTE LE CAZZATE CHE TI VENGONO IN MENTE KE SCRIVI NEL BLOG. BELLA DEMOCRAZIA. SIAMO PASSATI DALLA PADELLA DEI VECCHI POLITICANTI ALLA BRACE DI QUELLI DICONO DI ESSERE I NUOVI. BEPPE... VAI A CAGARE... NON SEI PIU' CREDIBILE... E PERTANTO SEI ESPULSO DAL TUO STESSO MOVIMENTO. UN TUO EX ELETTORE... NON MI RAPPRESENTI PIU'.
libera p.
9 marzo 2014 alle ore 12:30meglio perderti che trovarti, unisciti a quei farabutti che sono stati espulsi...
Giuliano S.
9 marzo 2014 alle ore 12:08Maggiormente ci frammentiamo, e più si disperdono le nobili iniziative. Le macroregioni debbono essere assimilate cerebrarmente, dalla moralità ed eticità del popolo Italiano, che e stato fin troppo diviso da interessi di potere. L'italietta deve essere unita, innanzi tutto dalla volontà politica degli Italiani, che si bevono ogni stronzata che la mamma dei Mass media propina per loro. L'evoluzione vera, non frammenta, ma semmai unisce un popolo da sempre diviso per soli interessi economici,di burocrazia, di mafia e di stato!
Carlo Zaccaria
9 marzo 2014 alle ore 12:09Beppe finalmente ha spiegato meglio il senso del post qui a fianco...NESSUNA SECESSIONE...SOLO MACROREGIONI ITALIANE CON PIU' POTERI DECISIONALI MA SEMPRE SOTTO UN UNICA NAZIONE.. ITALIA..Per PARODOSSO TRE MACROREGIONI UNISCONO DI PIU' CHE VENTI MESSE INSIEME NON VI PARE??
tommaso Magistretti
9 marzo 2014 alle ore 12:10http://www.youtube.com/watch?v=H6mrT4_Kucs
Giova riascoltare questo grande uomo, poi tradito da Bossi
Jan Niedzielski
9 marzo 2014 alle ore 12:10LEGGO SUL FQ CHE VOGLIONO METTERE LA MORDACCHIA AL WEB, MA MAGARIII, CI TOLGANO PURE QUESTO SVERSATOIO, SFOGATOIO DI RABBIA ED ESASPERAZIONE!
IO DICO SI SBRIGHINO A FARLO, CHE DALLE PAROLE, SI POSSA PASSARE AI FATTI, MA SI CHIUDANO LA VALVOLA DELLA PENTOLA A PRESSIONE ITALIOTA, SONO IO A PREGARLI DI FARLO, DA DOMANI MATTINA, IMMEDIATAMENTE, COSA STANNO ASPETTANDO!
NELLA CLOACA DOVE LE MANIFESTAZIONI DI PIAZZA SCIVOLANO ADDOSSO ALLA KASTA CHE "SE NE FREGA" TOTALMENTE, QUEST'ENNESIMA CONDIZIONE DI DEPRIVAZIONE, CI COSTRINGERÀ A TROVARE AGORÀ ALTERNATIVE, MAGARI PIÙ REALISTICHE E CONCRETE, DOVE CONTANDOSI FISICAMENTE, MAGARI QUEL PRURITO ALLE MANI, DIVERRÀ SEMPRE E PIÙ INSOSTENIBILE!
LE RESTRIZIONI UL LINGUAGGIO DEL WEB COLPIRANNO I MENO ALFABETIZZATI PRATICAMENTE QUELLI CHE GENERALMENTE SONO GIÀ PIU INCLINI A FARSI PRUDERE LE MANI, NON AVENDO SUFFICIENTE REPERTORIO DI CONOSCENZE E APPUNTO LINGUAGGIO! STRANGOLERANNO, CHI GIÀ HA POCHE ARGOMENTAZIONI, E MAGARI PER QUESTO INDULGE IN SPROLOQUI ANCHE VOLGARI, DA BARETTO!
LO FACCIANO, MA SI METTANO LA MORDACCHIA AL WEB, CI COSTRINGANO AD USCIRE DAL VIRTUALE, CI SARÀ DA RRRIDERE!
Avnt. Grd.
9 marzo 2014 alle ore 12:12Tu sei un genio XD
Gian Paolo ®
9 marzo 2014 alle ore 12:12A che serve commentare sul blog?
Me lo domando da un po' di tempo...
Ogni tanto, i post di Beppe, o gli stessi interventi di chi commenta, mi stimolano la voglia di dire la mia, è vero. E quindi ci ricado ;-)
Ma, alla fin fine, a che cosa serve?
È come gettare un sasso nell'acqua: gli effetti dell'azione durano il tempo di uno splash.
Certo, mi rendo conto che il blog è di Beppe, non nostro. Serve a lui per comunicare le sue idee a noi. Ma non serve per interloquire.
I blog servono anche per scambiarsi le idee. Quando uno commenta, sta dicendo qualcosa al blogger, e questo di solito gli risponde.
Qui non accade nulla di tutto questo.
Naturalmente, non pretendo che Beppe possa rispondere personalmente a tutti - e poi la maggior parte dei commenti non lo richiede o non lo merita - ma se mettesse in piedi uno staff col quale interloquire, darebbe una risposta a questo attuale sentirsi ignorati.
Allora scrivere un commento non sarebbe soltanto l'occasione per ritrovarsi come avventori di un bar che fanno quattro chiacchiere fra loro, ma getterebbe le basi per qualcosa di costruttivo in cui chiunque di noi possa dire la sua.
Io vedo che i frequentatori più assidui stabiliscono un contatto fra loro, si ritrovano e si scambiano le opinioni.
Ma manca il rapporto col blogger (o con una sua squadra di portavoce), che è la cosa più importante.
Un cittadino non dovrebbe aver soltanto la possibilità di gettare un sasso nell'acqua, ma avrebbe diritto di cooperare costruttivamente con tutti quelli che vogliano riformare questo Stato.
A parer mio.
pier p.
9 marzo 2014 alle ore 12:23Non posso darti torto!
Anch'io avevo fatto (più volte) la tua stessa richiesta...rimasta inevasa ! Saluti Pier
Giulio C.
9 marzo 2014 alle ore 16:04Lo stesso ho scritto io 2 giorni fa.
INSISTIAMO.
Il blog così è inutile per NOI che scriviamo.
danilo m.
9 marzo 2014 alle ore 18:33scrivere nel blog non risolve i problemi. Sono però sicuro che nella vostra città ci sono tante cose da fare. Provate a farne una, anche piccola e portatela a termine. Questo è il movimento.
Antonio Caracciolo
9 marzo 2014 alle ore 19:13A che serve scrivere commenti sul blog unico e ufficiale del Movimento?
In effetti, per chiunque è arduo leggere 2000 commenti usciti in poche ore.
Io ne scrivo ormai uno al ritmo giornaliero di commenti. Ma non li scrivo per essere necessariamente letto.
Se penso di avere qualcosa di dire, un pensiero che varrebbe la pena condividere, allora lo scrivo e lo lascio in Archivio.
Chi dovesse mai essere interessato a leggere un libro sulla materia trattata dal post, allora avrà di che leggere, se tutti o la maggior parte degli inserzionisti si attiene al tema.
Se qualcuno di noi si distingue per originalità e omogeneità qualitativa, allora forse lo staff potrebbe fare così utile nel predisporre una pagina per ogni inserzionista. Se i miei o tuoi commenti, nel loro insieme, formano un pensiero elaborato e sistematico, allora questo potrebbe essere un criterio di lettura...
Ma è una cosa a cui deve pensare lo Staff e se non ci ha pensato finora, vuol dire forse che hanno intravisto delle controindicazioni.
libera
9 marzo 2014 alle ore 12:17il Post parla di AUTODETERMINAZIONE.. di LOCALIZZAZIONE ..di IDENTITA', ..NON di SECESSIONE come ha sempre "idealizzato" la Leganord..
se hai identità riesci a scambiare le TUE IDEE ..i tuoi prodotti ecc con quelli di altri... perchè sono DIVERSI..hanno una STORIA da raccontare.. puoi CONDIVIDERE le tue esperienze e CRESCERE ..
se invece sei OMOLOGATO.. sei SCHIAVO dei poteri forti eccessivamente centralizzati...vedi la Quirinalizzazione del Parlamento!... vogliono centralizzare perchè hanno paura del RISVEGLIO...
se sei addormentato senza COSCIENZA, non sei LIBERO di ESPRIMERTI ..di INFORMARTI e quindi di scegliere..
e a quel punto sei realmente ALIENATO e separato! ..e quindi non hai più NULLA da scambiare!! .. cominci ad odiare chi ti sta accanto ..che alla fine ..guarda un po', è diventato COME TE...un automa!
spunti di riflessione
http://www.cem.coop/attform/materiali/materia2
Rosa Anna
9 marzo 2014 alle ore 12:18Fra il serio e il faceto
Il guaio che tutti hanno detto che le parole sono le intenzioni, vedi la lega, non aspettavano altro per tirare su i calzoni
Le parole colpiscono più delle pietre, e nel ruolo che ti sei assunto non puoi giocarci con leggerezza sempre
Te lo ripeto questa volta l'ai fatta fuori dal vaso
Se era un ologramma alla William Shakespeare
È stato di cattivo gusto scrivere
.........Il castello di carte costruito su infinite leggi e istituzioni chiamato ITALIA scomparirebbe. ...........
Se solo avessi usato il vocabolo STATO anziché
Il nome della patria
Tirare in ballo la Bosnia con tutti i suoi morti
Abbiamo scherzato ma non troppo o un po' troppo?
Pensaci
Questo è l'organo ufficiale del movimento cerca di suonare i tasti giusti
FERDINANDO GALLOZZI
9 marzo 2014 alle ore 12:18Caro Grillo, i nostri problemi sono altri e la tua terpia finirebbe per aggiungere benziana al fuoco. Con il rischio di una devastante guerra in Europa, nel suo cuore stesso, che comporterebbe la perdita di milioni di vite europee, con l'invasione in atto di moltitudini di extra comunitari che stanno destabilizzando la nostra convivenza civile nel nome del buon cuore a tutti i costi. Nel bel mezzo di una crisi di valori devastante che ha fatto di noi un popolo di imbroglioni e di avocati che ci speculano sopra Grillo non trova di meglio come soluzione di dividere il popolo italiano gettandolo ancora una volta in lotte fratricide e odi che hanno avvelenato la nostra penisola per secoli. Caro Grillo, la tua terapia è pericolosissima, devastante e quasi criminale.
Ezio Bigliazzi
9 marzo 2014 alle ore 12:25BENZIANA? "Sumite materiam vestris qui scribitis aequam Viribus"
Se volete scrivere, scegliete un argomento pari alle vostre forze.
pietro nico
9 marzo 2014 alle ore 12:20E se domani fossimo più italiani?
Non siamo mai stati un popolo....
Orgogliosi di appartenere e sovrani della nostra libertà....
Delegittimare, questa è la chiave di volta....
Riformare la società partendo dal basso...
Basta politburo'e false idee del liberismo,nonchè delle forme di società ideali etc.
Abbiamo bisogno di costruire una idea di essere e dell'agire per il bene comune, con poche regole e
certezze.
Non si può tornare indietro, ma è possibile una società più giusta e sana, in grado di un lascito
al futuro.
Costituire un programma che scuoti la società dal fondamento e in primis:
abolizione del denaro e della proprietà privata,condivisione dei benefici della natura e risanamento della stessa,stop ai conflitti sociali
e alle guerre...stop alle ingerenze ecclesiastiche e allo strapotere massonico delle banche e della finanza.etc, etc,
giuseppe s.
9 marzo 2014 alle ore 12:22Le donne e gli uomini del M5S stanno cambiando le Istituzioni. Non penso che sia un problema di strutture ma di persone al vertice delle Istituzioni. Persone spinte da giuste motivazioni ed oneste. Detto questo penso, piuttosto, che si dovrebbe snellire l'assetto istituzionale abolendo definitivamente le Provincie accorpando più Comuni e riducendo i poteri delle Regioni accentrandoli a livello statale. Penso che quanto scritto nel post, anche considerando il momento storico sia inopportuno e metta in difficoltà quanti nel Movimento sono nelle Istituzioni. Ciò non toglie che si possa avviare una seria discussione all'interno del Movimento.
Giuseppe Lecce.
Ezio Bigliazzi
9 marzo 2014 alle ore 12:48Beppe è un grande! Si scateneranno polemiche, battute, articoli giornalistici, vignette Vauriane, chi più ne ha più ne metta. Risutato? Il Popolo comincia a non poterne più dei giornali e della TV menzoniera. Ne parlano troppo e solo a sproposito, finiranno per non essere ascoltati. A riveder le stelle.
vito renna
9 marzo 2014 alle ore 12:24Ora Grillo sta esagerando, se davvero vuole aiutare gli italiani a cambiare il paese ed a renderlo migliore, non è andando dietro la lega che riuscirà, ho inizia ad accettare un'alleeanza con punti certi, altrimenti perderà consenso, ed a vincere sarà come sempre il delinquente abituale. Sulle macro regioni l'ha sparata così grossa che probabilmente allontanerà cittadini dal suo movimento. In ultimo, se, ed è vero, questa è una finta democrazia, lui cosa sta facendo per renderla vera? non speri di vincere alle prossime elezioni, se va bene manterrà la sua percentuale di voti ma non vincerà, l'unico che sicuramente vincerà sarà il delinquente abituale.
libera p.
9 marzo 2014 alle ore 12:26Beppe e se oggi ti rompessi le palle di tutti questi coglioni e trogloditi di italiani che ti criticano e che non muovono un dito perché aspettano la tua bacchetta magica, non mi meraviglierei!!
Grazie Beppe per il tuo coraggio, un abbraccio!!
Sappi che lotto con te e per fortuna siamo in tanti!!
W il M5S!!
Giovanni B.
9 marzo 2014 alle ore 12:48E se i trogloditi e co...ni i fossero gli altri?
libera p.
9 marzo 2014 alle ore 13:15c'è l'imbarazzo della scelta in fatto di mafiosi, corrotti o trogloditi: forza Italia , PD, scelta civica Sel e company.
Il M5S non è un partito, non è colpevole di aver distrutto l'Italia. Sono gli italiani che devono decidere , ognuno decide con la propria testa, o con i mafiosi o con Beppe!!
Simona Diodato
9 marzo 2014 alle ore 14:25Non ti meritiamo. Beppe: vattene. (Fuori dalle palle)
Giorgio Fiandrino
9 marzo 2014 alle ore 12:26L'Occidente (significa la terra della sera) è al tramonto. Abbiamo vissuto fino ad ora sulle spalle del resto del mondo, da ora in poi, il resto del mondo vivrà sulle nostre spalle. Pensate alla Cina di 60 / 70 anni fa, L'India...
La natura, ciò che nessuno ha pensato e creato, se ne infischia delle beghe umane, se il cibo non basterà per tutti, se inquineremo le acque rendendole non bevibili, se eroderemo i terreni trasformandoli in deserti, gli uomini si trasformano in assassini per la sopravvivenza. Questo tempo è solo l'inizio, continuate pure uomini con la vostra ingordigia di danaro, producete, consumate, buttate, inquinate. La tecnica bellica dell'occidente, ci ha difeso dalla guerre in casa, ma non dall'assedio economico, guerra che ha gli stessi effetti solo senza sangue. Siamo assediati, non dagli eserciti come vogliono farci credere nelle TV, ma da chi ci ha copiato un capitalismo sfrenato e lo ha trasformato in spietato. Se l'Europa non cambierà e continuerà questa inutile guerra interna atta a creare nuovi equilibri di difesa contro popoli più numerosi, più preparati di noi, ci ritroveremo in mutande prima del tempo. Se il denaro fino ad oggi è stato il generatore di ogni fine, è arrivata l'ora di cambiare strada, Kant sognava che l'uomo fosse inteso come fine e non come un mezzo, ai me oggi, l'uomo è un mezzo ed il denaro è un fine. Oggi tu che leggi sei solo un mezzo, sei solo un transito di denari, ciò che guadagni lo ridai totalmente indietro attraverso i supermercati, se devi essere un transito di soldi non ti è concesso di accumularne. Chi tenta di uscire dal cerchio magico muore.
Giovanni Pianca
9 marzo 2014 alle ore 12:27L'Italia e gli italiani rimarrebbero, cambierebbe solo la geografia politica. Per chi lo stato unitario non è un tabù ma un carrozzone ottocentesco e che magari preferisce il rinascimento al risorgimento, sarà facile intuire i vantaggi in materia di democrazia diretta e di controllo del territorio da parte dei cittadini. Non si può fare una Svizzera con 60 milioni di abitanti, ne mantenere il centralismo fra regioni economicamente eterogenee. Questa è la realtà poi scegliete voi su che pianeta abitare...
Antonio Cantele
9 marzo 2014 alle ore 12:51Esatto!
UN EX ELETTORE
9 marzo 2014 alle ore 12:29E' vero questo blog NON SERVE A NIENTE (SONO DACCORDO) SERVE SOLO A LUI per SPARARE LA PRIMA CAZZATA CHE GLI VIENE IN MENTE. E OVVIAMENTE NESSUNO LO PUO' ESPELLERE E NESSUNO PUO' ESSERE IN DISACCORDO PERCHE LUI HA CREATO IL MOVIMENTO E QUINDI NOI POVERI CITTADINI DOBBIAMO SORBIRCI TUTTE LE MINCHIATE CHE SCRIVE. GRILLO VAI A FARE IN CULO... NON CI RAPPRESENTI +. TI ABBIAMO VOTATO PERCHE PENSAVAMO CHE POTEVI GOVERNARE AFFERMANDO LE IDEE IN CUI NOI CITTADINI CREDEVAMO E INVECE TI SEI MESSO IN UN ANGOLO DEL PARLAMENTO A SBRAITARE SENZA CHE NESSUNO TI SENTE. ORMAI GLI ALTRI PARLAMENTARI SI SONO MESSI I TAPPI ALLE ORECCHIE E QUINDI HAI VOGLIA DI CAMBIARE L'ITALIA SOLO SBRAITANDO.
libera p.
9 marzo 2014 alle ore 12:32stupiPDo
Toto A.
9 marzo 2014 alle ore 12:32Vai a prenderlo nel culo.
Cordialità
Paolo G.
9 marzo 2014 alle ore 12:43ehi ex elettore, ritorna serenamente nella fogna dalla quale 6 uscito. Qui non ti vogliamo.
Giorgio Fiandrino
9 marzo 2014 alle ore 12:44Ma se sei un ex elettore perchè continui a leggere?
libera p.
9 marzo 2014 alle ore 12:48Perché prima di parlare non ti informi? Si capisce lontano un miglio che sei di una ignoranza infinita, brutta cosa l'ignoranza.. non sei d'aiuto a nessuno.. forse solo al politico del pd a cui hai dato il voto per poter lavorare qualche giorno o qualche mese..
Pietro S.
9 marzo 2014 alle ore 16:13Vi state cagando addosso, ecco la verità.
maurizio b.
9 marzo 2014 alle ore 20:23agli ex elettori dico senon c'era grillo non avreste potuto sfogarvi con nessuno .Ringraziatelo....MENTRE IO VI DICO, EX ELETTORE DEPRESSO MASTURBATI NEL CESSO . SLOGAN MOLTO DI MODA NEGLI ANNI 60
Joseph G.
9 marzo 2014 alle ore 12:33Condivido non poco la descrizione della situazione italiana storica e la necessità di pensare ad uno Stato diverso. Basta leggere l'articolo "Il risorgimento: la Rivoluzione dimezzata" presente sul blog sul quale scrivo di già da qualche mese...www.comunitainfermento.wordpress.com. Quello che non condivido è la soluzione: Resuscitare i vecchi stati preunitari vuol dire ricommettere lo stesso errore di averne fatto uno solo e centralizzato. La Sardegna non ha niente a che spartire col Piemonte ad esempio. La soluzione presente nel primo articolo del blog (perché questo blog?) prevede: Aumento dell'importanza delle comunità locali; potenziamento vero delle regioni attuali che più o meno rappresentano culturalmente la popolazione ma non politicamente visto la pochezza delle competenze. Il tutto a danno dello Stato centrale di cui comunque salverei l'integrità con compiti residuali. Lo sforzo fatto dai patrioti di liberare i mille popoli d'Italia è stato reso vano dalle scelte fatte successivamente in quanto li ha resi troppo legati ad un centro, è vero non straniero, ma con tante problematiche simili alla situazione precedente.
Toto A.
9 marzo 2014 alle ore 12:37TBC stà per tubercolosi ????? io credo che tu abbia qualche virus tisico nel cervello o di quel che ti rimane sempre se lo hai mai avuto, inoltre sei fra quei vermi che dicono di aver votato 5* ed invece hai sempre votato pd o qualche altra merdata simile alla tua faccia.
Cordialità
libera p.
9 marzo 2014 alle ore 12:40L'Italia è allo sfascio totale, in mano a criminali che italiani scemi o corrotti ancora tengono in carica. Politici burattini manovrati da potenti che vogliono impadronirsi degli stati, tra cui l'Italia.. Come si fa a non capire tutto ciò, perché prendersela con Beppe, splendida persona onesta? Perché tanta rabbia sul M5S? Sono gli unici che combattono questo sistema politico lercio e mafioso. Evidentemente chi lo diffama e lo insulta è tra quella categoria italiani scemi o corrotti e collusi che tengono in carica quei politici burattini e criminali.. servi dei padroni..
Giovanni B.
9 marzo 2014 alle ore 12:44Lord Blog:versione verde lega pre risorgimentale.
UOMINI SIATE E NON PECORE MATTE
9 marzo 2014 alle ore 12:45E SE..., queste considerazioni fossero state fate in tempi non soapetti..., perchè ORA?
Provocazione o ripensamento, cambiamento di strategia o sondaggio, analisi sociale oo test individuale, che pensare?
Devo rivolgermi all'Oracolo per avere una risposta?
libera p.
9 marzo 2014 alle ore 13:26leggiti il post gnurant!
Giorgio Tomaso
9 marzo 2014 alle ore 12:55Ben venga la Repubblica di Genova che non ha mai firmato l'annessione all' Italia !!
Ogni terra, ogni contrada torni alle sue tradizioni, alla SUA moneta e se proprio le vogliamo dare un nome chiamiamola LIRA !!
Dario Giovanni Giussani
9 marzo 2014 alle ore 12:56L'Italia è unica e indivisibile, così recita la nostra Costituzione, e così secondo me deve restare.
Lo dobbiamo alle migliaia di Italiani che hanno sacrificato la loro vita per questo obbiettivo. Sicuramente si deve ragionare su autonomie o statuti speciali, anche perchè dovrebbe valere la regola o tutti o nessuno, ora non è così ci sono regioni che hanno regole diverse dalle altre e questo non è giusto.
Luigi Asuni (asugi)
9 marzo 2014 alle ore 13:20Il fatto che migliaia di persone si siano "sacrificate" per questo obiettivo, non vuol dire che questo obiettivo sia una cosa buona... io non devo niente a costoro. Si legga "Terroni" di Pino Aprile, ad esempio, poi vediamo chi deve a chi...
Gigi S.
9 marzo 2014 alle ore 12:59Stiamo rasentando il ridicolo... Abbiamo un paese sull'orlo di una crisi di nervi, debito pubblico galoppante, inflazione, famiglie che non arrivano a fine mese, oligarchi che non fanno niente per il popolo e.. e... e tu esci fuori con 'sta minchiata della divisione dell'Italia in macroregioni per raccattare quattro voti leghisti? Togliti da davanti al computer, alza il culo e fai davvero qualcosa di utile per la gente, perchè scrivere queste puttanate non aiuta e non riempie la pancia ai disoccupati e ai pensionati. Se vuoi perdere tutto il buono che hai conquistato sinora sei sulla strada giusta. Uno vale uno? Il mio voto - dopo questa stronzata - non lo becchi più. W L'ITALIA
libera p.
9 marzo 2014 alle ore 13:10quanta ignoranza!!
p.bellini
9 marzo 2014 alle ore 13:52Becchera' il mio ...
Simona Diodato
9 marzo 2014 alle ore 13:58Grazie di esistere.
Simona
Enrico P.
9 marzo 2014 alle ore 13:03La Repubblica Genovese non puo' e non deve esistere in un macroregione con la Lombardia o i Piemonte altro che Lega i confini ai GIOVI
Giosuè Quadrini
9 marzo 2014 alle ore 13:07Soprattutto bellissima la cartina del 1400 mentre si sta parlando dell'Italia preunitaria.
libera p.
9 marzo 2014 alle ore 13:09 Suggerisco di leggere la risposta di Beppe alle vostre domande sul mini post di questo blog.
Ricordatevi che Beppe da solo non può salvare l'Italia, non fa miracoli.. ciascuno di noi è responsabile del proprio operato. Troppo comodo "armiamoci e partite".. Lui suggerisce poi, siamo noi italiani che dobbiamo decidere cosa scegliere, se stare con la mafia o buttare fuori questi criminali di politici lottando tutti insieme, votando per il M5S!!
Beppe è un uomo coraggioso che da molto fastidio ai poteri forti, gli stessi che per mezzo dei politici loro servi ci vogliono portare via l'Italia..
ORAZIO T.
9 marzo 2014 alle ore 13:19Da siciliano non sono d'accordo.
Posso capire se è solo una provocazione.
In Sicilia in più di 60 anni i nostri politici hanno fatto solo macerie.
L'unica possibilità e il commissariamento.
I nostri politici sono solo parassiti, del bene comune non hanno nessun interesse.
vedi Crocetta, promesse e solo promesse.
libera p.
9 marzo 2014 alle ore 13:24L'Italia è una repubblica democratica, democrazia significa governo del popolo. Il M5S è un movimento che rispetta la democrazia lascia decidere ai cittadini, non impone niente, contrariamente a come agiscono normalmente i politici italiani di turno. Lo stesso Napolitano agisce fregandosene degli italiani. Tutto ci viene imposto, vedasi Monti, Letta, Renzi e persino Berlusconi ancora, fanno accordi e
continuano a prenderci per il naso.. nessuno di quelli che stanno sputando veleno contro Beppe si lamenta di questi fatti?
libera p.
9 marzo 2014 alle ore 13:29gnurant
pierlugi zampino
9 marzo 2014 alle ore 13:31Premetto che ho votato e voterò M5S e capisco che è provocatorio questo post però consiglio di non prestare il fianco a polemiche e a orrendi paragoni con lega nord. Premetto ancora che anche io penso che la storia di Garibaldi sia una buffonata e molto distante dalla verità i primi campi di concentramento sono stati fatti al sud durante l'unificazione d'italia da parte dei savoia; però ripeto queste affermazioni mostrano il fianco ai media che non vedono l'ora di etichettarci come simili ai leghisti. Se poi l'intento di Grillo è di affossare il movimento bè ci sta riuscendo
Agostino Bruzzone
9 marzo 2014 alle ore 13:35Io credo che l'Italia, con la I maiuscola sia Una! Per essa i nostri Padri e le nostre Madri hanno dato tutto, anche la vita!
Non e' un vago concetto geografico, l'Italia e' nata per ovviare all'oppressione dei popoli.
Coloro che hanno lottato per l'Italia hanno dato la vita per la Liberta', per la Giustizia e per l'Indipendenza!
Se i politici oggi sono corrotti e' perche' eleggiamo dei corrotti! Basta votare per cambiare!
Perche' non votiamo persone valide? Chi vota quelli che hanno dichiarato che Ruby era figlia di Mubarak? Chi vota quelli che ci raccontano frottole evidenti? Purtroppo molti Italiani, eppure io conosco persone oneste e lavoratrici che non sono cosi', queste persone sono la forza del nostro paese e per loro dobbiamo preservare la nostra Nazione.
Se Mameli fosse vivo, sarebbe ancora oggi a Roma, lontano dalla casa e dalla famiglia, lontano dagli agi e dalla sicurezza che la sua nascita gli consentiva, a battersi politicamente, democraticamente e se fosse il caso caso anche con un fucile in mano; lottando contro forze schiaccianti senza speranza di vittoria, ma certo che l'esempio e il sacrificio porteranno alla liberta'! Egli pur dilaniato da dolori atrocifu sempre pronto a spendere l'ultimo suo alito gridando "W l'Italia" e con il Suo Inno noi rendiamo conto a Lui e a tutti i suoi compagni di lotta.
Queste sono le persone che hanno fatto il nostro Paese! Non i crassi, Non i berlasconi, Non i daletra o gli altri sgorbi che hanno depredato la nostra eredita' grazie al nostro superficiale voto.
Di persone come Mameli dobbiamo essere orgogliosi e per queste dobbiamo lottare.
W l'Italia! W la Liberta'!
pippovic54
9 marzo 2014 alle ore 14:50Guarda che gli ideali unitari, sono andati disattesi (eufemismo) da subito! Mazzini, Pellico e Garibaldi, erano repubblicani! Hanno dato il territorio "conquistato" (obbligatorio le virgolette, vedere la Storia) ai Savoia(!?)che ne hanno fatto solo un espansionismo territoriale in chiave monarchica (più introiti per la casa reale e relativa corte), e fregandosene altamente di come sono arrivati a "possedere" un territorio così vasto, con l'aiuto dei "cugini " francesi. Le battaglie di "indipendenza"(?)al nord (alleati francesi e prussiani contro austroungarici nelle cui armate avevano soldati di leva veneti, friulani, dalmati) e le stragi di popolazione al sud, come a Pontelandolfo e Casalduni (prego leggere un po' di Storia che non sia solo quella impartita dai "vincitori"), renderanno chiaro il concetto che NON si può invocare la voce dei morti a scusante di chi rivendica l'indissolubilità dello Stato Itagliano (gl voluto), perché rispondo di andare a chiedere ciò ai morti delle due fazioni in lotta ed ai loro pronipoti. Mio bi-bis-nonno è morto ucciso dal (oggi) fuoco "amico". Cosa devo pensare? Che mio bi-bis-nonno era un coglione o che ha dovuto combatter a fianco degli austriaci perché era in quell'esercito? Per la cronaca, la tua tanto cara Patria, NON ha mai vinto una guerra: nè quelle d'indipendenza, nè quelle successive. Poi vallo a dire ai discendenti dei morti di Pontelandolfo e Casalduni. Vi rendete conto del bel lavoro cerebrale hanno fatto con questa retorica patriottarda? Comincia a fare letture serie e non istituzionalizzate. Auguri, ne hai bisogno,
Enrico Di Giambattista (agawolf)
9 marzo 2014 alle ore 13:49Come già detto Grillo vuole governare sulle macerie, anche quelle della stessa Italia unita.
Magari, se non lo espelle prima, potrà così concedere a Pizzarotti il titolo di duca di Parma.
Perchè non tornare allora al feudalesimo?
#GrilloVergognati
Lady Dodi
9 marzo 2014 alle ore 16:44Perchè lei e il suo probabilissimo PD su cosa volete governare? Cosa credete ci sarà fra poco?
Le macerie che "le vecchie glorie" hanno provocato, e che adesso cercano disperatamente qualche scemo che ne condivida la responsabilità
massimo costantino
9 marzo 2014 alle ore 13:52Ci sono persone che per fortuna hanno un passo in più e quindi risultano più avanti delle persone normali..Grillo (e non Beppe per tutti.)é uno di queste persone e bisogna farsene una ragione.La critica in questo caso non deve esistere.
egle faro
9 marzo 2014 alle ore 13:59QUELLO CHE HO LETTO E', PURTROPPO, STRAORDINARIAMENTE, PAUROSAMENTE VERO.
ferdinando z.
9 marzo 2014 alle ore 14:02bò puo esseere fattibile,,bisogna sentire esperti
Ettore M.
9 marzo 2014 alle ore 14:05L'Italia non può sopravvivere come stato unitario semi-centralizzato perché il continuo trasferimento di risorse fiscali dalle produttive e responsabili regioni del nord alle improduttive ed irresponsabili regioni del sud per compensarne il residuo fiscale (gettito fiscale - spesa pubblica) fortemente negativo, sta portando l'economia del centro-nord al collasso. L'unico modo in cui l'Italia può sopravvivere come entità politica è di trasformarsi in una confederazione dove le regioni, elevate a stati confederati, diventino titolari di tutti i poteri statali ad eccezione della politica estera e della difesa e dell'esclusiva autorità impositiva sui propri cittadini, concordando poi tra loro (le regioni) la percentuale marginale delle proprie entrate da girare allo stato confederale per svolgere le due uniche competenze residue rimaste. Ovviamente ogni regione dovrebbe avere il proprio debito pubblico, la propria banca centrale ed emettere i propri titoli di debito,autofinanziandosi senza trasferimenti solidaristici per evitarne il fallimento in caso di malagestione. Se infine la Confederazione Italiana uscisse dall'eurozona, allora ogni regione-stato dovrebbe battere la propria moneta per evitare di replicare su scala più piccola il disastro dell'eurozona (moneta unica per economie molto diverse). Questo sarebbe l'assetto ideale per i popoli italiani che concilierebbe la loro necessaria indipendenza economica ed amministrativa con l'unico motivo razionale che abbiano mai avuto per unirsi: la difesa militare comune contro popoli esterni allo spazio geografico italiano.
Lorenzo Giovenali
9 marzo 2014 alle ore 14:40Mi limiterò a un: MA CHE CAZZO DICI!!?
ecco...
Luca M.
9 marzo 2014 alle ore 14:10Non so se Beppe stia scherzando o meno. Se è tutto vero e non ritratta quanto detto vorrei ritirarmi dal M5s come iscritto certificato. Non ritengo di avere idee vicine anche lontanamente con questo post per cui non ha senso rimanere nel M5s.
Luca Maletta
Napoli
Vincenzo Mannello
9 marzo 2014 alle ore 14:11Che palle...! Stavolta vedo un Grillo che spara a zero verità nascoste da re Napolitano e sudditi. Ma quale unità d'Italia,quale stato costituzionale ! La Costituzione dice...cazzate emerite,perlopiù,o vuote parole.
Le costituzioni sono fatte per essere abolite o cambiate. Magari con le brutte. Coraggio Grillo,continua sulla strada della reale rivoluzione. Devi solo convincere i tuoi deputati a seguirti anima e corpo. Fuori,nelle piazze,verremo in tanti : giovani,anziani,vecchi,donne e bambini. C'è un popolo pronto alla rivoluzione. Bisogna solo farglielo capire.
teodora a
9 marzo 2014 alle ore 14:14"LIBERA" di manifestare tutta la sua ridicola saccenza, di apostrofare con grande facilità chiunque. Forse quando scrive, rispomde ai dettati dello specchio in cui è riflessa la propria immagine.
Quando la carta di musica finisce nelle mani del ciabattino-pappagallo, che musica può sciorinare?
Quali le convinzioni personali, oltre al pappagallismo asservito?!
Daikus
9 marzo 2014 alle ore 14:17L'unificazione dell'Italia, progetto nato dalla massoneria inglese e italiana, attuata dai piemontesi è stata una debacle su tutti i fronti: il dazio è stato pagato salatissimo, con fiumi di sangue dalle regioni meridionali. Ricordate quel campione della medicina del tempo chiamato Lombroso? Bene, i piemontesi l'avevano mandato giù per dimostrare che gli abitanti indigeni di quelle terre fossero tutti criminali e briganti affetti da malformazioni genetiche, quindi con il proposito di farne, di quelle terre, una grande selva o colonia tipo "Apache". Pensate che sia cambiato molto, tranne il fatto che, oggi, il Piemonte e qusi tutto il Nord sia falcidiato dalle fabbriche e sia disseminato da cadaveri eccellenti di imprenditori. Il riscatto di Mongiana: una porzione di terra borbonica dove le fabbriche erano fiorenti e dove esisteva il più grande centro metallurgico dell'ottocento. Il progetto, nuovamente massonico, di oggi trova la regia, ieri, dei piemontesi e di altri accoliti, oggi dalla combriccola europea annidata a Bruxel... Attenzione, quindi, a non ritrovarci domani recintati come la selva degli Apache!!
Lady Dodi
9 marzo 2014 alle ore 16:41Mi deve scusare, non sono pratica e ho schiacciato per approvare e mi è uscito il rosso che credo sia sbalgiato.
So bene storicamente come sono andate le cose e lei ha ragione a ricordarlo.
Zampano .
10 marzo 2014 alle ore 11:16Massoneria? Ma che dici? La lega italica esisteva già duemila anni fa, e se non fosse per l'unione sempre presente tra popoli italici, oggi l'Italia sarebbe gestita da turchi, spagnoli, slavi, francesi, greci... e di certo si parlerebbero mille lingue diverse e i problemi sarebbero gli stessi se non peggiori. Ora e sempre viva l'Italia unita, e, chi non è daccordo, porti le sue terga altrove!
freiheit fur alles
10 marzo 2014 alle ore 20:30GIUSEPPE GARIBALDI COME GIUSEPPE MAZZINI ERANO MASSONI, COME LO ERA NAPOLEONE BONAPARTE (QUESTO E' UN DISCORSO CHE APPROFFONDIRO' QUANDO PARLERO' DELLA SERENISSIMA REPUBBLICA DI VENEZIA)
GARIBALDI COMBATTE' CONTRO L'ARGENTINA ALLORA STATO UNITARIO CHE COMPRENDEVA L'URAGUAY.
GARIBALDI COMBATTEVA AL SOLDO DELLA MASSONERIA INGLESE E GRAZIE A QUESTE LOTTE CHE L'URAGUAY DIVENNE UNO STATO INDIPENDENTE DALL'ARGENTINA.
GARIBALDI CADDE PRIGIONIERO DEGLI ARGENTINI
E IL GIORNO DOPO LO ASPETTAVA LA FORCA.
SI SALVO GRAZIE AL SIMBOLO MASSONICO CHE PORTAVA AL COLLO, NOTTETEMPO VENNE LIBERATO DAL MASSONE CHE LO AVEVA IN CUSTODIA.
QUESTE COSE NON VENGONO SCRITTE NEI LIBRI DI STORIA.( GARIBALDI COMBATTE' ANCHE PER LO STATO DI RIO GRANDE DO SUD CHE DESIDERAVA L'INDIPENDENZA DAL BRASILE, L'OBIETTIVO NON VENNE RAGGIUNTO,MA LO STATO DI RIO GRANDE DO SUD OTTENNE UNA FORTE AUTONOMIA).
LA MASSONERIA INGLESE SCELSE UNA CASA REALE MASSONICA I SAVOIA PER REALIZZARE I PROPRI MASSONICI DISEGNI IN ITALIA.
I COSIDETTI " BRIGANTI" CHE I PIEMONTESI DOVETTERO
COMBATTERE ALTRO NON ERANO CHE PATRIOTTI ( E FURONO MILIONI) CHE NON SI SOTTOMETTEVANO AI SAVOIA.
LA STORIA VIENE SEMPRE SCRITTA DAI VINCITORI MA I VINTI NON DEVONO MAI DIMENTICARE L'ORGOGLIO DELLE PROPRIE LOTTE.
ED E' TEMPO CHE LA VERITA' VENGA SCRITTA.
MASSONI FUORI LEGGE PER SEMPRE QUESTO E' IL MIO DESIDERIO E LA MIA SPERANZA.
pietro maugeri
9 marzo 2014 alle ore 14:18Ma che cazzo dici ..... e poi non mi pare sia nel programma del M5S !!!!
Luca
9 marzo 2014 alle ore 14:18Io ero leghista oggi assai pentito , ma ero in buna fede credevo davvero che il decentramento federale sarebbe servito a migliorare economicamte la nazione , il federalismo non quella idiozia della secessione.
La lega e'infiltrata e per me finita ipocrita e politicante pericolosa.
Il progetto di creare 3 macro regioni aveva un senso negli anni 90, prima dell'euro oggi sarebbe il gioco della Germania , smembrarci in tanti pezzetti e venderci ai saldi .
Idem per l'Italicum che ora si propone di togliere il senato e'follia pura, peggio e'il gioco di Bruxelles.
Perché proprio ORA?!
Da tagliare sulla spesa pubblica ci sarebbe molto di più , perché? Semplice qui l'obbiettivo non e'tagliare i costi ( senato irrisorio rispetto a 6 milioni di statali) ma indebolire la nazione già svuotata di potere politico fiscale monetario, per DISTRUGGERLA definitivamente .
In quest'ottica parlare di macro regioni all'interno del sistema euro e'un suicidio nazionale.
Eventualmente prima usciamo e poi se ne ridiscute eventualmente .
Simona Diodato
9 marzo 2014 alle ore 14:22Ciao Beppe. É improvvisamente sparito il mio post.
Che strano. Colpiva nel segno, giusto?
Ora, ti spiacerebbe ripubblicarlo o spiegarmi perché l'hai tolto?
Perché non ci fai un post, e provi a distruggermi, invece di distruggere le tracce?
Grazie Beppe : uno vale uno, e siccome il mio voto purtroppo l'hai preso, fino alle prossime elezioni mi dovrai sopportare....
Brutta cosa, la democrazia, eh?!...non quella diretta, of course: quella la controlli come ti pare.
Ultima cosa: quanto costa venire ai tuoi comizi?
Emanuele M.
9 marzo 2014 alle ore 14:38Rispondo a Simona Diodato di Milano.
Se scorri la paggine dei commenti troverai molti commenti taglienti tra cui il mio a pagina uno in cui dico chiaramente che Beppe ha detto una stronzata. Tu sei sicura di averlo postato il tuo commento?
Dubito fortemente che sia stato cancellato.
Invece di chiedre di rimetterlo perché non lo riposti tu?
marco duspiva
9 marzo 2014 alle ore 14:38Io credo che sia necessario tornare a una situazione politica antecedente il 1970, articolando l'impianto istituzionale solo su 3 livelli: Stato centrale, Province (come organi intermedi, eventualmente dotati di autonomia amministrativa sul modello di quelle virtuose di Trento e Bolzano, e sottoposte alla vigilanza di un Prefetto) e Comuni. Tutto il resto va eliminato. Le regioni ci costano 180 miliardi/euro l'anno (di cui 80mld di sola spesa sanitaria alla mercè della politica). La sanità va sottoposta al controllo del Ministero dell'Interno (e dei Prefetti su base provinciale).
Simona Diodato
9 marzo 2014 alle ore 14:54Ciao Emanuele. È stato tolto. Mi fa piacere che altri commenti taglienti siano rimasti: il mio no. Chiedilo a chi l'ha pure commentato...ahiahi positivamente.
Troppo lungo per ripubblicarlo, eppoi se devo essere sincera sto per arrendermi, vincerá la Beppecrazia...qui, la Renzicrazia al governo, la Berlusconocrazia prima...
Mi sto arrendendo: italiani siamo e italioti moriremo.
Mi rimane l'energia per un solo V. Lo dedico a Grillo, il primo che me l'ha fatto esplodere dentro, ahimé proprio lui il primo e più che legittimo destinatario. Lui e Casapoundleggio, la persona più sintetica -non nel senso di breve- e immune ai sentimenti che abbia mai visto e conosciuto.
Ragazzi, qui va tutto rifondato, prima regola: nessun capo, nessun Grillo parlante.
Chi ha davvero la forza di ricominciare un percorso di orgoglio, identitá, costruzione, liberazione, affrancamento, in questo mare azzurro su cui dolcemente galleggia lo sguardo avido di Beppe Grillo?
Azzeriamo e ripartiamo? Le basi erano quelle giuste, gli scopi deviati e devianti di chi pure le ha poste, no.
Ma l'Italia va cambiata, non fermiamoci ai piccoli interessi di Grillo, Casaleggio e Associati (ehm, letterale...).
Chi ha il coraggio di ricominciare dal punto in cui Grillo si è perso e ha iniziato a fotterci?
Non smetterò mai di ringraziarlo per averci ispirato né mai abbastanza di detestarlo per averci reso contatti pubblicitari da rivendere.
Se qualcuno ha davvero voglia di cambiare l'Italia, beh, lo dica chiaramente. Io, e moltri altri, siamo pronti.
film giavisto
9 marzo 2014 alle ore 17:36cara simona io sono un ex schizzo di merda che sbagliò a votare a febraio 013
e dalla sicilia ti dico: se c'è da rimboccarsi le maniche e ripartire io ci sarò.... ma senza più "megafoni" a dettare legge
teodora a
9 marzo 2014 alle ore 14:23"...non rispondere ma clicca..." Quel saputello che dà questi suggerimenti, pensando di essere il padrone del Blog, si rende conto di quale visione del medesimo Blog offre continuamente?
Uno è scomparso. Ma restano altri "padroni"
.Povera Italia! Che magnifica DENOCRAZIA!
Pietro S.
9 marzo 2014 alle ore 16:06A mio parere libera ha letto il post in modo giusto, la verità è che tu sei in malafede.
Mario Falcon
9 marzo 2014 alle ore 14:25Caro Grillo sinceramente mi sono stufato di scrivere sempre commenti che non hanno mai un riscontro. Ho inviato il mio curriculum per partecipare alle prossime elezioni europee, ed anche in questo caso nessuna risposta!!!!
Infatti le mail che mi giungono oramai neppure più le leggo. Sono davvero rammaricato per questo atteggiamento del movimento, sul quale ponevo fiducia. Così continuando caro Beppe mi sa che la tua percentuale calerà di non poco. Non te lo auguro di certo ma rifletti sul modo di gestire la rete e quindi i tuoi seguaci.
Alessandro B.
9 marzo 2014 alle ore 14:42Il riscontro te lo do io:
anche io ho inviato il curriculum a mille ditte ma non mi cacano...:
ma ti credi che nel movimento siamo solo io o te?
Piuttosto, se vuoi fare qualcosa di utile, esci con i tuoi amici e parla loro di quello che si discute realmente sul blog: chè e non quello che passa per le televisioni! dire che c
libera p.
9 marzo 2014 alle ore 14:45Ti rendi conto di quello che stai dicendo?
Non hai mai seguito l'attività del M5S se parli così.
Hai mai fatto attività? Sei iscritto al Movimento? Da quanto tempo? Conosci i parlamentari del M5S della tua regione? Li hai mai contattati, hai fatto parte del gruppo?
Non stai partecipando ad un concorso, pensa e rifletti prima di arrabbiarti e parlare a vanvera e tu vorresti candidarti a che cosa? mah!
Alessandro B.
9 marzo 2014 alle ore 14:52Il riscontro te lo do io:
anche io ho inviato il curriculum a mille ditte ma non mi cacano neanche per un posto da...:
ma ti credi che nel movimento siamo solo io o te?
Piuttosto: se vuoi fare qualcosa, esci con i tuoi amici e discuti con loro di quello che si scrive realmente sul blog: ché e non quello che passa per le televisioni!
Capisco per il "semplice utente" ma, per un giornalista, dire che questo post propone la seccessione, o il giornalista è fatto... o è ancora una volta in malafede.
leonardo g.
9 marzo 2014 alle ore 15:44MA CHE VUOI FARTI ELEGGERE ALLE EUROPEE COSI SENZA AVERE MAI FATTO NIENTE? MA SIAMO FUORI
STE COSE NON LE FANNO NEANCHE IN FORZA ITALIA LORO PER FARSI ELEGGERE MINIMO DEVONO FARSI INCULARE DA BERLUSCONI E FEDE
E QUELLI DEL PD LO SAI QUANTI POMPINI DEVONO FARE ?
NEL MOVINENTO 5 STELLE ALMENO PARTECIPA ALLE RIUNIONI NON TI PARE OPPORTUNO?
teodora a
9 marzo 2014 alle ore 14:35Beh, ormai, è tutto chiaro!
vincenzo lombardo
9 marzo 2014 alle ore 14:42Ormai sei allo sbando. E al servizio dei criminali che tendono a spezzettare gli stati per meglio controllarli e dominarli. Una delusione totale. Spero che altra gente di sinistra come me prenda le distanze da questo duo demente ed autoritario. Corri, la Lega ti aspetta. Chi di favvanculo ferisce di favvanculo perisce.
wiwa la parre
9 marzo 2014 alle ore 14:48auguri
libera p.
9 marzo 2014 alle ore 14:58
gnurant!!!
Luigi dalle Alpi
9 marzo 2014 alle ore 15:29Cosa fai ancora qui?
E vattene
wiwa la parre
9 marzo 2014 alle ore 14:45----I puntini sugli i:i:i:i:i:----
chi racconta puttanate e' un puttanone/a
chi racconta cazzate e' un cazzaro/a
chi spara bugie, gli s'infila il naso
chi non compie il proPio dovere e' sdotato
chi non segue le regole e' e sara' sregolato
chi non capisce stipidisce
chi non conosce ,proposce
chi lavora lo'gora
chi non lavora tra'vasa
chi trasmette rimette
chi sconquassa rinquazza
l'esagerazione porta mascalzone
(evitare i chi cazz..pleas)
---ma Si'..in fondo in fondo
siaMo StaTi tutti un po'
.
---e chi piu' Ne' ha ,,per carita' non c'e' ne Metta.---
WiWa l'Italia Ecce/o l'L'Italiani
john f.
9 marzo 2014 alle ore 14:49Con queste considerazioni del post, la stampa di regime ha già classificato il movimento come secessionista, al soldo della lega, anti italiano.
Preferirei che certi argomenti non venissero riesumati dal cimitero della storia italiana.
NON DOBBIAMO GUARDARE AVANTI?
libera p.
9 marzo 2014 alle ore 14:53Beppe Grillo e il M5S non hanno distrutto l'Italia, questo è certo, sfido chiunque a dichiarare il contrario. Se non è stato il M5S chi rimane?
Vi sembra normale che Renzi massone, condannato per danno erariale, imposto in modo anticostituzionale, prenda accordi con Berlusconi, un altro condannato e insieme dettino legge agli italiani?
Chi ha distrutto l'Italia? Chi ha votato i politici che hanno distrutto l'Italia?
A. B.
9 marzo 2014 alle ore 14:56http://bisantium.wordpress.com/2014/03/09/beppe-e-i-borbone/
john
9 marzo 2014 alle ore 14:59...Badate che non è stata detta una oscenità, e cmq è più una provocazione.
Una cosa è certa, l'Italia non è governabile, siamo al 3 mandato senza consultazioni elettorali.
Siamo daccapo in altre parole,anzi peggio, immaginatevi un paese estero che si veda continuamente ad interloquire con un ministro diverso ogni 3 mesi...e questa sarebbe solo la parte comica...quanta gente continuerà a perdere il posto di lavoro... quante aziende andranno in Romania a godere degli aiuti europei pagati da noi Italiani... quanti suicidi? Insomma così non va gente,è ovvio, occorre una sferzata di vitalità...una ventata di aria fresca,un grande cambiamento radicale. Se sia la strada giusta non lo so e non credo che lo sia, ma una repubblica federale sarebbe meglio sicuramente di una farsa di repubblica centralizzata come siamo noi ( o voi) attualmente.
libera p.
9 marzo 2014 alle ore 15:08Il M5S combatte per togliere l'Italia dalle mani dei soliti partiti che hanno distrutto l'Italia.
Chi scredita e diffama il M5S l'ho detto e lo ripeto, è scemo o corrotto. Mi piacerebbe guardare in faccia queste persone. Farebbero una figura meschina, li smonterei pezzo per pezzo... perché sono persone disinformate, ignoranti, false, stupide, soprattutto cattive e sicuramente hanno grossi problemi esistenziali.
teodora a
9 marzo 2014 alle ore 15:32Accidenti che violenza! Ti autodefinisci e non sei consapevole delle cavolate che butti fuori.
Tutti sono ignoranti. Tu sei l'unica che sa tutto.
Sei anche modesta!
Ma che fai nella vita?
Simona Diodato
9 marzo 2014 alle ore 15:34Vai avanti, coraggio: li metteresti in campi di concentramento, provvederesti alla loro rieducazione o alla creazione di una pura razza stelliana.
Ok, ma queste cose le hanno giá fatte, mi spiace dirti: sempre fallite.
Proviamo con la libertá di pensiero, ti va? Uno vale uno, ma mica solo nel M5*. Altrimenti si tratta di setta, non di movimento. E di dittatura, nel momento in cui andasse al potere.
Tranqui, non accadrá: i sogni si monetizzano molto meglio delll'amara realtá....
Enrico Di Giambattista (agawolf)
9 marzo 2014 alle ore 16:37Scemo o corrotto sarai tu.
Jimmy K.
9 marzo 2014 alle ore 21:50JAWOHL MEIN FUHRER !
Credere, obbedire, combattere.
luigi di pietro
9 marzo 2014 alle ore 15:10Per me L'Italia e' tanta piccola che la si puo' governare con un governo cetrale. Senza le regioni
Per far questo bisogna che gli italiani votino gli
onesti, ed imparano a camminare eretti.
libera p.
9 marzo 2014 alle ore 15:17Che schifo Rai 1, che schifo Giletti, viscido... trasmissioni demenziali, prese in giro agli italiani che ci cascano, poveri voi!! Quanta stupidità!!
Che schifo la Rai... che schifo la televisione in genere.
Ogni scusa è buona per screditare il Movimento 5 Stelle, quante menzogne... Bastardi.. perché Beppe ed il movimento fanno così paura?
leonardo g.
9 marzo 2014 alle ore 15:26chiedete A QUEL COSO DEL PD CHE è DA GILETTI ADESSO COME HA VOTATO PER RIDURRE GLI STIPENDI HAI POLITICI
leonardo g.
9 marzo 2014 alle ore 15:29A QUELLI CHE SONO DA GILETTI DITE CHE COME è STATA FATTA UNA LEGGE TRUFFA PER DARE IL VITALIZIO HAI POLITICI SI DEVE FARE UNA LEGGE PER ABBOLIRE TUTTI I VITALIZI ALTRO CHE DIRITTI ACQUISITI , ALLORA PURE LA PENSIONE AGLI OPERAI ERA UN DIRITTO ACQUISITO, IVAN SCALFAROTTO DEL PD E UNO STRONZONE PARLA IN UN MODO MA RAZZOLA MALE IL PEZZO DI MERDA
Lady Dodi
9 marzo 2014 alle ore 16:37Giletti è una cosa mostruosa.
Non so se un programma così in un Paese civile...
Stefano P.
9 marzo 2014 alle ore 15:30NO
L'Italia è UNA ed Indivisibile .
Migliaia di persone hanno dato la vita per questo fine , a ragione o torto, per fini nobili o meschini .
Tornare indietro di duecento anni è Insensato .
Invece di superare i problemi con le suddivisioni , dovrebbero essere superati con le unioni ... Perchè L'Italia non può fare come ha fatto la Germania dopo la Reunificazione ?
Perchè dobbiamo sempre essere sotto l'indice di accusa delle altre nazioni e sotto il ditino ammonitore dei tedeschi ? Perchè dobbiamo sempre essere l'ultima ruota del carro?
Lady Dodi
9 marzo 2014 alle ore 16:32E chi l'ha detto? L'ha forse ordinato il dottore?
emanuele g.
9 marzo 2014 alle ore 18:40Giustissimo.
Tiriamo fuori un Po di orgoglio nazionale , ce l hanno persinonazioni del 3 mondo. BHo io gli italiani nn li capisco davvero forse che nessuno ci ha insegnato bene cosa vuol dire essere un popolo fiero. Qualcosa nn ha funzionato
francesco luigi cavalli
9 marzo 2014 alle ore 21:33come qualunque stato, anche l'italia dovrebbe riflettere le necessita' e la volonta' dei popoli che abitano sul suo territorio.
Che cosa significa che DEVE essere INDIVISIBILE?
Sono i popoli liberi che decidono mediante il voto che cosa DEVE o NON DEVE essere.
L'infame stato italiano e' stato creato con guerre, violenze e sopraffazioni di ogni tipo: per quale motivo non si puo' pensare che la volonta' popolare possa porvi rimedio? Per ottemperare agli interessi di una galassia di (euro)burocrati parassiti, con i loro ministeri, strutture, uscieri, pensioni ed avanzamenti di carriera? Non sono mica loro a produrre le risorse che consumano, farebbero bene a pensarci....
L'Altro Sud
9 marzo 2014 alle ore 15:33Pensare ad una diversa strutturazione dello Stato italiano è un atto di concretezza e intelligenza politica. Per noi meridionali l'unità italiana è stata una vicenda storica drammatica di vera colonizzazione e di discriminazione sociale a dir poco feroce. Dunque, un plauso da L'Altro Sud a Beppe Grillo se continuerà a battersi su questo tema che non potrà che far convergere le nostre strade. Bravo e avanti così.
presidenza de L'Altro Sud-UDS
Stefano
9 marzo 2014 alle ore 15:40Il concetto di Federalismo non sarebbe sbagliato, tuttavia la sua applicazione.
almeno in Italia, di fatto aumenta gli sprechi dovuti all'aumento dei centri di costo e alla conseguente mala gestione perche' qualunque occasione per depredare le risorse pubbliche non viene sprecata, al Sud, al Centro ed al Nord, su questo siamo tutti d'accordo purtroppo.
Per contro pero' degli amministratori locali sono piu' informati delle varie situazioni locali, va conciliata una formula bilanciata bene che concili queste esigenze opposte.
C'e anche da dire che a rigore il concetto di federalismo si concretizza quando vari Stati separati si uniscono insieme e NON quando uno Stato Unitario si spezza in piu' parti...
Il programma della Lega sembra spesso abbastanza buono ma si limita ad una proiezione territoriale parziale (sebbene alquanto grande).
Riguardo al Centro, spesso vengono identificate con Roma o i Romani delle persone poco serie e responsabili della mala gestione: nello specifico c'e' da dire che il parlamento e' composto quasi interamente da persone non romane, del nord o del sud e che i romani farebbero volentieri a meno di tutta questa confusione generata da questi signori nella propria citta'.. Limitatamente solo gli impiegati dell'amministrazione pubblica potrebbero avere qualche problema di spostamento se si decentrassero le amministrazioni.
Ma probabilmente in citta' piu' piccole vivrebbero senz'altro meglio.
L'idea delle macroregioni non sarebbe del tutto sbagliata, ma piu' che da un punto amministrativo forse andrebbe fatto piu' dal punto di vista economico e logistico e non dovrebbe limitarsi solo al territorio italiano ma estendersi anche agli stati confinanti, come gia' avviene in alcune parti d'europa e del mondo.
SEGUE...
Pino S.
9 marzo 2014 alle ore 15:40Si parla tanto di decentramento di abbattimento dei costi, e allora perché non facciamo riprendere la sanità al governo ricreando il Ministero della Sanità e non sciogliamo le Regioni delegando tutto il resto agli Enti territoriali?
Quale migliore scelta di risparmio il decentramento dei poteri politico-amministrativi a livello locale.
Le Province, i Comuni e le Circoscrizioni sono la maggiore e migliore espressione del decentramento, le Regioni quello più costoso. Presidenti di Provincia, Sindaci, Presidenti di Circoscrizione e Consiglieri sempre a stretto contatto con il territorio, con la gente e con i problemi a 360° (attività produttive, cittadini e territorio); senza rimborsi elettorali, senza VITALIZI, con mensilità risibili al confronto di quelle percepite dai Consiglieri e dagli Assessori Regionali, a volte, alcuni Sindaci, Assessori Comunali o Consiglieri espletano il loro mandato solo per spirito di servizio SENZA PERCEPIRE NEANCHE UN RIMBORSO SPESE o IL GETTONE DI PRESENZA . Questi Enti sono importanti e fanno veramente da trait-d'union tra lo stato e i cittadini sempre più anziani e bisognosi di non essere abbandonati a se stessi, vedi la conformazione geologica dell'Italia.Forse sono un sognatore ma io la vedo in questa maniera.
Stefano
9 marzo 2014 alle ore 15:42SEGUITO...
Mi spiace constatarlo, ma troppo spesso l'Italia non e' una, forse sara' perche' storicamente
siamo sempre stati divisi, ma quasi nessun cittadino ha una sensazione di unitarieta', per gli italiani prima di tutto viene il comune, poi la regione e solo per ultima la nazione,
in quasi tutti gli altri stati e' l'opposto.
In ogni caso, le proiezioni probabilistiche a lungo termine prevedono che inevitabilmente
si spezzeranno in due sia l'Italia che l'Europa stessa, il che' devo dirvi un po' mi
dispiace considerando tutti i nostri antenati che sono morti come mosche per ottenere una
Italia unita ed una Europa unita. Sembra che le guerre, a conti fatti, non abbiano mai avuto
senso di esistere, prima ci spariamo, poi diventiamo "amichi" e fabbrichiamo le radioline
insieme e poi rilitighiamo... tutta energia sprecata...
Considerate che invece di andare su Marte ancora continuiamo a perdere tempo con quesioni
di lana caprina...
Saluti,
STEFANO
Giulio C.
9 marzo 2014 alle ore 16:11Non capisco.
Non capisco 2 coserelle.
UNO VALE UNO
1)Grillo, con i post devi parlare alla casalinga di Voghera come all'intellettuale. Ti rendi conto che i voti di milioni di persone che non hanno tempo per capire post come questo valgono quanto quelli degli intellettuali? L'unico ' uno vale uno' purtroppo riguarda un aspetto che sembra che tu non conosca. Un po' grave per chi dice di volere mandare tutti a casa. Avevi cominciato bene. Raggiugiamo la casalinga (tutto il rispetto) con Di Maio, Di Battista, Morra ... sparandoli nell'unico strumento che sono in grado di usare: la Tv.
Avevi di nuovo acceso le mie speranze. Ma se la comunicazione è un post come questo non potrai altro essere che un perdente e la gente non vota per un perdente.
Il nostro 25% incorniciamolo, non lo vedremo mai più.
COMIZI A PAGO
2) TE LA DO IO L'EUROPA
I comizi sono gratis da che mondo è mondo.
Un comizio a pagamento non lo farebbe neppure il più ingenuo dei politici.
Poveri i nostri voti
ps
blog INUTILE PER NOI CHE SCRIVIAMO ,come scrivessimo SU UN MURO imbrattato DOVE chi può risponderti è SOLO UN ALTRO IMBRATTATORE DI MURI.
In accordo con , l'imbrattatore di muri delle 11.24, Pietro Melis
Lady Dodi
9 marzo 2014 alle ore 16:22Guardi che Grillo non ha bisogno dei suoi "suggerimenti", dati i risultati, non Le pare?
Simone B.
9 marzo 2014 alle ore 16:16FUORI I TROLL DEL PD DAL BLOG!
Lady Dodi
9 marzo 2014 alle ore 16:21Mi associo!
Gianfranco C.
9 marzo 2014 alle ore 16:21Tutto il discorso concettuale non fa una sola grinza. IL sistema così come è non funziona assolutamente. Non ha senso. Milioni di cittadini ignari litigano contro loro stessi per difendere i privilegi di poche migliaia. Tasse e aliquote non sono più sostenibili considerato che avrebbero soltanto lo scopo di continuare a permettere quelle poche migliaia di reggere il loro lusso e i loro privilegi. La democrazia non è più tale, non esiste e non si vede alcun senso logico nel continuare in questo sfascio. E' già una guerra di sopravvivenza personale per cui cosa potrebbe cambiare se diventasse una sorta di gestione regionale al 100%? Davanti al peggio che è qui davanti ai nostri occhi cosa può accadere ancora di meno? Se la lega riesce a trovare la vera propria dignità originale e se il M5S riesce a fare combaciare le stesse idee, anche quasi simili, accettabile qualunque soluzione purchè questi ladroni siano messi in condizione tale da dileguarsi. Non era questa l'Italia di Garibaldi e neanche di Bixio, quindi che accada ciò che deve accadere.
Gabriele Scollo
9 marzo 2014 alle ore 16:22ma prima di scrivere ste boiate Grillo non lo chiede il consenso della rete? e se domani l'Europa si unisse come un unico Stato e la si smettesse di trincerarsi dietro confini immaginari sempre più piccoli? basta con quest'ignoranza!
Giovanni Bellingeri
9 marzo 2014 alle ore 17:01il parere "personale" di Grillo equivale al tuo e al mio ... non abbiamo bisogno di alcuna accettazione da parte della rete
Paolo Galante
9 marzo 2014 alle ore 16:24Stare nel Movimento è un viaggio in treno, un viaggio faticoso, scomodo, in una carrozza di terza classe verso un luogo che è nei mie pensieri da tanto tempo. Sembra ancora lontano ma ci arriveremo. Non tutti.
A volte il treno rallenta, si ferma. Scende uno che conosco.Lo chiamo:
"Senatore, che fa, si ferma qui?".Dice che non c'è democrazia.
Dal finestrino vedo scorrere all'indietro veloci come pali del telegrafo figure di uomini e donne che hanno abbandonato il vagone perché non c'e la poltrona di velluto rosso, solo sedili
di legno.
Addio Senatore! Questo è il viaggio della Speranza, è il mio treno e per me passa solo questa volta.
Lady Dodi
9 marzo 2014 alle ore 16:26E che altro poteva dire STEFANO P; essendo di....Roma?!
Quanto all'altro STEFANO, non può evitare le lenzuolate che fanno passare la voglia di leggerla?
Lady Dodi
9 marzo 2014 alle ore 16:30GABRIELE SCOLLO, e se domani......mio nonno avesse le ruote.....
Cosa vuol dire e se domani l'Europa si unisse?
Non se n'è accorto che ci sono cosucce come l'Ucraina e non solo e che questa Europa , in genere, non piace nemmeno a se stessa?
Non è che io sia contraria ( sempre meglio dei politicanti italiani!) ma non mitizziamo ridicolmente le cose!
Speriamo anzi, non venga mai fatta come è stata fatta l'Italia!
Matteo V
9 marzo 2014 alle ore 16:44A ruota libera. L'inseguimento opportunistico del consenso senza alcun pensiero politico e strategia di lunga durata. E così fa il comunista per prendersi i voti dei comunisti, il fascista per prendersi i voti dei fascisti e ora il leghista per sottrarre consensi anche alla Lega. Non è nulla di tutto ciò, è chiaro. Politicamente non è nulla. Le sue esternazioni sono solo gli stramazzi di un webvenditore che non ci ha mai capito niente né di politica né di economia (di quest'ultima soprattutto). Quello che sa fare è soltanto il teatrante, il buffone (in senso letterario, non offensivo) e per farlo sa che deve strizzare l'occhio al pubblico pagante. Poi non importa se per farlo bisogna gettare fango e menzogne su Dante, su Boccaccio, su Manzoni, su Mazzini, su Garibaldi, su millenni di storia, sul passato glorioso, l'unico che ci tiene per ora in vita (non ancora per molto). Quell'Italia che Grillo infama si è rialzata dalle macerie della guerra ed è diventata in pochi decenni la sesta potenza economica mondiale. Ora è ridotta a strisciare dalle banche straniere a causa di quelli come lui, come Renzi, come Berlusconi, che di economia politica non capiranno mai niente.
Giovanni Bellingeri
9 marzo 2014 alle ore 17:05"Ora è ridotta a strisciare dalle banche straniere a causa di quelli come lui, come Renzi, come Berlusconi, che di economia politica non capiranno mai niente." Come se Grillo avesse partecipato, in qualche modo allo sfascio della sesta economia mondiale .... e come?
Lady Dodi
9 marzo 2014 alle ore 16:49Per Vincenzo LoMBARDO se mi legge.
Guardi che succede esattamente il contrario!
Chi vuol dominare un altro Stato HA ASSOLUTO BISOGNO che sia UNITO!
L'esempio più recente è l'Ucraina. Non vede il terrore UE, USA che si divida? E' molto più facile con un solo pupazzo ad hoc, comandare!
Altro esempio l'Irak, se si fosse diviso in tre come ERA diviso in tre: Sciti al Sud, Curdi al Nord e Sunniti al centro, col cavolo che ne avrebbero avuto ragione!
Del resto Saddam era stato messo apposta lì per ....essere comandato e finchè è servito.
Domenico Orsini
9 marzo 2014 alle ore 16:50E così il M5S, da me votato, si ridurrebbe in sintesi ad un movimento secessionista? Peccato....
Lady Dodi
9 marzo 2014 alle ore 16:56Credo lei non abbia capito.
Giovanni Bellingeri
9 marzo 2014 alle ore 17:02Perché "secessionista" ? Non mi pare
udino
9 marzo 2014 alle ore 17:27Se Grillo vuole dividere L'talia , sicuramente non avrà il mio voto .
Alessandro B.
9 marzo 2014 alle ore 18:08IL POST ERA CHIARISSIMO!
un altro esempio palese di come la stampa giochi a spararci a zero.
Non aver afferrato il concetto del post lo posso capire dal "semplice utente" ma non da un giornalista pergiunta "magari" laureato!
Il titolo richiama già i vecchi titoli dei post dei giorni scorsi su Ucraina e Sarajevo... L'immagine è quella dell'italia del 1850: il testo... ma dimmi un pò te dove stà in tutto questo la "seccessione"!?
Maria Y.
9 marzo 2014 alle ore 20:13Tutto il contrario, Beppe parla di Federalismo, non di scissione. Decentralizzando il potere.
Lady Dodi
9 marzo 2014 alle ore 16:54Scusate l'ignoranza, volevo segnalare col bollino verde un commento che approvavo, ho schiacciato voto commento e mi sono usciti quattro bollini rosii. Il contrario di quel che volevo.
Poi con "discussione" mi sono scusata con l'interessato ma, come si fa ad approvare col verde?
paolo g.
9 marzo 2014 alle ore 18:43
Eccola scesa nel blog l ultima ultras fan grillina, con quoziente intellettivo pari a un girasole che sparge commenti a cazzo ma che alla fine della storia non sa nemmeno dare una preferenza a un post. Eccellente mr Burns!
GIANNI SOLIA
9 marzo 2014 alle ore 22:13come vedi ti ho votato verde! Non capisco il tuo problema.
Enrico Posillico
9 marzo 2014 alle ore 16:56Beppe Grillo ha definito l'Italia un'arlecchinata di popoli ventilando la possibilità di creare delle macroregioni sulla falsariga dei precedenti stati preunitari. In primis la Repubblica Veneta ed il Regno delle due Sicilie. sono d'accordo sulla pluralità di popoli o, meglio, nazioni che abitano la penisola italia, concetto peraltro già ben espresso dal Metternich al Congresso di Vienna nel lontano 1815 quando definì l'Italia una "espressione geografica". Tale l'Italia è rimasta malgrado i 150 anni e passa di pseudo unità durante i quali l'ex Regno delle Due Sicilie ha avuto il ruolo di colonia da sfruttare dopo essere stato depredato, saccheggiato, privato dei suoi uomini migliori costretti ad emigrare e ridotto nello stato pietoso in cui attualmente versa. Ben venga quindi la divisione (meglio la secessione) in macroregioni sulla base della nazionalità ma tenendo conto di quali criteri? Intanto è bene definire il concetto di Nazione. Una nazione è tale quando i suoi abitanti sono uniti da una stessa lingua, dagli stessi costumi e tradizioni, dalla medesima storia. Se il sottoscritto, di nazionalità napoletana, si esprimesse in "lingua napoletana" sarebbe certo di essere compreso da Civitella del Tronto fino a Reggio Calabria perché unica è la radice linguistica dall'Abruzzo alla Calabria, unici sono i costumi e le tradizioni, unica è la storia per oltre 900 anni. Ragionamenti analoghi sono validi per il Veneto, la Sicilia, la Sardegna,la Toscana e la Liguria. Al di là della nazionalità il vero problema di queste ipotetiche macroregioni è l'assetto economico delle stesse che deve prevedere un meccanismo che consenta alle singole regioni di partire su un piano di parità assicurando a tutte le medesime potenzialità indipendentemente dallo stato attuale di produttività. Una equa ripartizione delle risorse in rapporto al numero di abitanti potrebbe essere una possibile soluzione del problema
Lady Dodi
9 marzo 2014 alle ore 17:06Cari Ragazzi, che poi vi lascio e mi dedico al Fiscal Compct, dovete sapere che LE STRADE DELL'INFERNO SONO LASTRICATE DA BUONE INTENZIONI.
Mi riferisco a quel migliaio d'idealisti che volevano l'Italia unita. Parlo di un mazzini, non certo di un Cavour il cui piccolo Regno era sull'orlo della bancarotta.
Lo stesso sta avvenebdo per l'Europa Unita. Dopo la guerra, esausta , distrutta , e annichilita l'Europa , quattro Belle Persone, con nobilissimi intenti, hanno sognato un'unione per il fututo e per sempre. . Quell'Europa che invece è diventata una matrigna.
Lascio a voi le conclusioni, ma tenete sempre presente che il Meglio è nemico del Bene.
lorella lisciani
9 marzo 2014 alle ore 17:10E se molti. . . prima di scrivere senza alcuna cognizione di causa, avessero aspettato il post dopo questo, avrebbero capito qualcosa di più. . .forse!
Forse Grillo voleva sondare a che stadio di incoscienza siamo. Purtroppo signor Grillo è sconsolante sapere che molti sono allo stadio "piatto".
I miei interventi, sia quello di stamane, sia l' altro nell' E se oggi, concordano e sperano a pieno nella sua visione "avanzata".
giorgio d.
9 marzo 2014 alle ore 20:33Ma chi c...o pensa di essere per sondare sulle cazzate. Pensi a risolvere propositivamente i problemi degli ITALIANI senza dividerli.
Se no vada tranquillamente in pensione, non abbiamo bisogno di lui.
lorella lisciani
9 marzo 2014 alle ore 20:58A parte la corruzione, che unisce e rinsalda una parte dell'Italia,(degli italiani) non conosco molti altri motivi che ci stanno unendo.
Zampano .
10 marzo 2014 alle ore 11:03lorella, la corruzione unisce chi? i tuoi famigliari? Perchè la corruzione è reato e chi non la combatte sono solo i mafiosi. Vivi in una famiglia di mafiosi tu?
lorella lisciani
10 marzo 2014 alle ore 15:30Quando ho fatto un commento l'ho sempre firmato. Nome cognome e luogo. Perchè non ho nulla da nascondere. Neanche i miei familiari. Anche se non c'entrano nulla!!!
emilio ramponi
9 marzo 2014 alle ore 17:46ITALIA una sola indivisibile senza regioni senza province senza governi inutili ma fatto da 60 milioni di condottieri veri forti e uniti.
Baldazzi
9 marzo 2014 alle ore 18:1060 milioni di condottieri veri forti e uniti ?
E le gonadi non le conti ?
cosma d.
9 marzo 2014 alle ore 18:13Come al solito sono tantissimi interessati ai post di Grillo(?). Piu' leggo questi post e piu' sono persuaso che gli italiani sono pronti per un dittatore.
Zampano .
10 marzo 2014 alle ore 11:26Attualmente i dittatori sono un migliaio e si chiamano parlamentari. Meglio uno, no?
claudio d.
9 marzo 2014 alle ore 18:14Evvai!!! Ancora due o tre di questi post e di uscite come quelle di questi ultimi giorni e il M5S sarà fatto da Grillo, i suoi consigliori e quei tanti suoi acefali seguaci che non sanno far altro che osannarlo, acefali come tutti i tifosi religiosamente fedeli che, in quanto tali, non hanno mai esercitato alcun senso critico nella loro vita, del tutto simili ai loro analoghi degli altri schieramenti politici. Ma la base vastissima dell'elettorato, quella il M5S la perderà. Peccato! Ancora una volta gli Italiani avranno dimostrato di valere molto di più dei pagliacci che salgono sui palchi a blaterare di politica, di essere capaci di esprimere una grande voglia di cambiamento, senza trovare portavoce validi ed affidabili.
La domanda sorge spontanea: ma Grillo, ci fa o ci è? Mi viene anche il dubbio che qualcuno lo minacci o lo paghi per disintegrare il Movimento che ha creato. Troppo pericoloso per la politica italiana ed europea. Io sogno una formazione che riesca ad attrarre la brava gente, che in Italia credo/spero superi il 25% del M5S, in cui il capo non sia il proprietario di un blog ma uno democraticamente eletto e che non faccia il capo ma qualcosa di simile ad una guida. Insomma sogno un Movimento senza Grillo, che i cazzi suoi se li è fatti e se li fa urlando battutone ad effetto. Mentre la gente langue. Mentre la gente si dibatte nel tentativo di aggregarsi attorno ad un nucleo che possa mandare veramente tutti a casa, a cominciare dai pazzi visionari.
Ma se Grillo rimarrà quello che sta dimostrando di VOLER essere, sarà stato un'altra cocente delusione per tutti quelli che non hanno mai votato per interesse personale ma sono sempre andati alla ricerca di un'alternativa qualificata e qualificante per il Paese. Peccato! Forza Grillo, stai facendo un grande favore a Renzi, Berlusconi e compagnia bella!
Il loro più grande alleato o...un utile idiota.
Jimmy K.
9 marzo 2014 alle ore 21:29Sono d'accordo con tutto quello che hai scritto, tranne il fatto che i movimenti li abbia "creati" Grillo.
Nemmeno per idea, sarebbe gravissimo un revisionismo a breve termine fatto così.
I movimenti esistevano già da molto prima. La Casaleggio & Associati insieme a Grillo li ha solo assorbiti e indrizzati attraverso i meetup, il blog e l'attività di marketing-influencing online della quale Casaleggio è specialista.
Il fatto di intestarseli è avvenuto gradualmente, piano piano a passi successivi, c'è un azienda privata proprietaria del marchio che gestisce un partito adesso. I movimenti sul territorio ci sono ancora, ma il controllo è ormai al partito come si è chiaramente visto ultimamente.
Chi dissente, dicono, "é fuori dal movimento". In verità dai movimenti nessuno può cacciare nessuno perché nessuno ne è proprietario, i dissenzienti sono semplicemente espulsi dal partito M5S.
Il trucco consiste nel chiamare un partito privato gestito da un azienda a scopo di lucro "movimento".
Muoviamoci da questa consapevolezza per capire meglio cosa succede.
marco volpe
9 marzo 2014 alle ore 18:32E se domani... il Movimento dovesse portare avanti un progetto di questo tipo smetterò immediatamente di essere attivista e di votare il Movimento.
Queste sono le stronzate della Lega Nord, ne fossi stato interessato l'avrei votata in passato.
Viva L'Italia unita. Un'Italia non governata più da questa classe politica, ma ripulita per mezzo del Movimento. Ma mai divisa. Viva l'Italia.
lorella lisciani
9 marzo 2014 alle ore 18:33LA PENTOLA DI MARIO E ANGELA La situazione attuale dell'eurozona rassomiglia a quella di una cucina affollata e chiassosa. Sul fornello c'è una pentola a pressione che sta cuocendo un succulento brasato: i paesi periferici dell'UE, cioè Portogallo, Italia, Irlanda, Grecia e Spagna (in sigla: PIIGS, maiali). Dentro c'è un po' di tutto: i lavoratori a cui vengono tolti i diritti attraverso le "riforme strutturali", le piccole imprese che chiudono, le imprese più grandi in odore di acquisizione da parte dei capitali del "centro" dell'Unione europea. E sono proprio questi capitali i commensali che aspettano di mangiare il brasato cotto a puntino da due chef di eccezione: Angela Merkel e Mario Draghi. Ma c'è un problema. La pentola a pressione ha la valvola difettosa e per giunta il manometro rotto. Mario ed Angela, procedendo a tentoni, devono evitare un doppio rischio: se la pressione è troppo alta la pentola potrebbe esplodere, se è troppo bassa la carne rimarrà cruda. Così ogni tanto aprono la valvola per far sfiatare il vapore, ma non troppo e soprattutto quasi sempre all'ultimo secondo prima che la pressione faccia saltare il coperchio. In altri casi invece alzano la fiamma sotto la pentola. Come se non bastasse, i commensali mostrano tutta la loro impazienza e mandano di tanto in tanto degli emissari in cucina a protestare, il più chiassoso dei quali è il governatore della Bundesbank Jens Weidmann. Riusciranno Draghi e Merkel nella loro impresa?
LA DEFLAZIONE Se nella prima fase della crisi dell'eurozona la Germania ha imposto l'austerità ai paesi periferici, ora il nuovo mantra sono le "riforme strutturali", vale a dire liberalizzazioni, privatizzazioni e riforme del mercato del lavoro (a sfavore dei lavoratori, si intende). Entrambe le misure però stanno avendo come effetto la deflazione, cioè la riduzione dei prezzi, effetto della riduzione dei salari e del crollo della domanda nei paesi deboli. Continua nella discussione.
lorella lisciani
9 marzo 2014 alle ore 18:37Tolta di mezzo la spesa pubblica e il consumo privato, l'unica fonte di domanda rimangono le esportazioni, ma per recuperare la competitività perduta rispetto alla Germania la deflazione dovrebbe aggirarsi intorno al 20%, e di questo passo ci vorrebbero decenni. La deflazione (o comunque un aumento dei prezzi ridotto rispetto a quello atteso) ha però un effetto collaterale potenzialmente catastrofico, quello di aumentare gli interessi reali e quindi aggravare la posizione dei debitori. Austerità e tendenza deflattiva rendono così insostenibili i debiti per imprese e famiglie (ma lo stesso discorso può estendersi ai governi) e quindi le sofferenze bancarie aumentano vertiginosamente. Con quali risultati?
GLI SCENARI - Se le banche incominciano a fallire a causa dei debiti non rimborsati dai debitori insolventi, la pentola dell'euro è a rischio. Finora le contromisure sembrano insufficienti: il fondo salva-stati è troppo piccolo e i farraginosi e discutibili meccanismi dell'unione bancaria e della vigilanza BCE, recentemente approvate, non convincono gran parte degli esperti, anche perché lasciano fuori dalla lente dell'eurotower le casse di risparmio tedesche. Nonostante l'abbassamento dello spread, insomma, la crisi dell'euro non è affatto passata. Del resto i mercati che oggi segnalano maggiore fiducia nella tenuta dell'area euro chiedendo tassi di interessi nominali meno onerosi, sono gli stessi che per un decennio hanno creduto che Grecia e Germania presentassero gli stessi rischi. In questa situazione Merkel e Draghi si muovono sul filo di un rasoio e il terrore per la deflazione manifestato dalla BCE ne è la dimostrazione. Un errore di valutazione, un intervento in ritardo o un nuovo shock esterno potrebbero quindi scombinare i piani e riportare le lancette dell'orologio al 2011, cioè ad un passo dalla deflagrazione dell'euro.
lorella lisciani
9 marzo 2014 alle ore 18:39In questo caso si tratterebbe di una deflagrazione improvvisa, che potrebbe iniziare con l'uscita di un paese periferico dall'euro, seguito a ruota da tutti gli altri, in modo scoordinato e senza nessun paracadute.
L'ALTERNATIVA Lo scenario alternativo non è però più rassicurante perché significa che Draghi e Merkel riusciranno a "cuocere" la pietanza: i paesi periferici. Ciò a cui si assisterebbe in questo caso è quindi non solo una crisi alla giapponese, con bassissima crescita dell'eurozona, ma la continuazione della divaricazione tra "centro" e "periferia" e l'acquisizioni delle grandi imprese dei paesi periferici da parte di quelle degli Stati dominanti, peraltro già iniziata. Una sorta di colonizzazione insomma, favorita dai processi di privatizzazione e liberalizzazione. Che una situazione del genere possa durare ininterrottamente è difficile da immaginare. Mentre le aree povere degli Stati nazionali godono dei trasferimenti fiscali, infatti, le periferie europee non hanno alcun sostegno dai paesi forti. Anche in questo caso si ripropone quindi la possibilità di una rottura. Ma a quel punto potrebbe essere la stessa Germania a dichiarare finita l'esperienza della moneta unica, dopo aver incassato i suoi dividendi, per non pagarne gli inevitabili costi. E tutto questo avviene mentre la politica sembra non avere alcuna idea su come togliere la pentola dal fuoco.
Franco Ciancimino
9 marzo 2014 alle ore 18:36Finalmente torniamo a parlare di politica. Ipotesi interessante quella di spacchettare l'Italia tornando indietro di 160 anni. Poi dai regni e dalle repubbliche autonome passeremo alle città-stato, come nell'antica Grecia, poi i quartieri ed i rioni, come succede nei palii cittadini da Nord a Sud dello stivale. Fino a che ciascuno non si chiuderà nella sua casetta, in una stanzetta poco illuminata, con un computer, ad inveire contro il mondo ed a sfogare le proprie frustrazioni, senza alcuna fiducia negli altri ed ignorando ciò che di buono c'è. E mentre tutti si aprono ed i confini diventano interplanetari, il grande pioniere della democrazia e delle società del futuro vuole tornare indietro. È finita, Beppe torna a casa, dai un bacio a tua moglie, telefona ai tuoi figli e goditi la pensione.
alessandro moriconi
9 marzo 2014 alle ore 19:46E se domani qualcuno ti venisse a cercare a casa?
Così magari eviti di scrivere minchiate del genere
Jimmy C.
9 marzo 2014 alle ore 20:06Alessandro, se i movimentisti fossero tutti fessacchiotti come te, sarebbe bene che chiudesse veramente bottega il M5s.
Ma grazie al cielo tu sei solo un altro quaquaraquà che minaccia la gente nascondendosi dietro al monitor, con i movimenti non hai niente da spartire.
Sai quanti siete, brulicate anche su Youtube, bulli online, bruttini e sfigati là fuori.
Niente di nuovo sotto al sole
giorgio d.
9 marzo 2014 alle ore 20:36MERAVIGLIOSAMENTE IN SINTONIA CON TE!
enzo z.
9 marzo 2014 alle ore 18:38Beppe, l'Italia é una Nazione medio-piccola, basterebbero 100 intelligenze a governarla (altro che 1000). É per intelligenze, sxo sia alla portata di tutti di cosa intanda. Non corrotti, non Pduisti, non mafiosi, ecc.
Noi siamo un popolo, peró io sono un siciliano e non voglio essere governato da un calabrese (con tutto il rispetto dei calabresi), per un semplice motivo, perché vi sono spesso realtá differenti. È CHIARO QUESTO. Se se vuole risparmiare sui costi della politica, si faccia una riduzione di: parlamentari, consiglieri regionali, consiglieri comunali, ecc. ecc.
Va bn l'accorpamento dei comuni (solo quelli piccoli) ma le regioni, no!!!
Beppe, cmq, sono sicuro che non c'é malafede nelle tue parole, ma nn bisogna strafare, sarebbe giá un MIRACOLO portare una semplice legge elettorale (equa per tutti) in porto. Pensare una rivoluzione del genere é quantomeno FANTAPOLITICA.
Salvo C.
9 marzo 2014 alle ore 20:27una legge elettorale che m5s non vuole votare eh... per inciso !!!
Zampano .
10 marzo 2014 alle ore 11:23Enzo, condivido il tuo post.
alex
9 marzo 2014 alle ore 18:46più leggo i commenti di questo blog e più mi rendo conto che gli italiani non conoscono la storia.
Concordo in PIENO ottimo GRILLO. potremo riprenderci l'italia solo se prima riconosciamo un'indipendeza culturale e storiaca, che trae la propria forza dalle diversita dei popoli.
Repubblica di Venezia durò 1200 anni contro i 153 anni della repubblica italiana
https://www.youtube.com/watch?v=dlDbeFQCM94
enzo z.
9 marzo 2014 alle ore 19:03Erano altri tempi, non serve a niente paragonare la repubblica di Venezia di allora con l'Italia odierna. Sono due epoche completamente diverse in tutto, soprattutto riguardante la cultura.
Tacco, Anzi Tacchino
9 marzo 2014 alle ore 21:00Se è questione di durata, le 30 dinastie dell'antico Egitto sono durate quasi 3000 anni abbracciando interamente l'età del bronzo (un periodo affascinante, ma poco utilizzabile dal punto di vista dell'analista moderno) e schiavi a parte, parrebbe inverosimile ispirarsi ad un'organizzazione politica di 5000 anni fa basata sulla monarchia a discendenza divina.
Il Pleistocene poi, appena precedente a noi in senso strettamente geologico, è durato due milioni e mezzo di anni, ma anche i Neanderthal o Cro Magnon più evoluti erano ancora un pò troppo pelosi per rappresentarmi politicamente.
lorella lisciani
9 marzo 2014 alle ore 18:53Di quante persone siete a conoscenza che dalla Svizzera o dagli Stati Uniti, sono venuti ed emigrare in Italia?
fufu
9 marzo 2014 alle ore 19:57Sono venuto e me ne vado
Alberto
9 marzo 2014 alle ore 18:58E' una fotografia molto veritiera di come molti di noi percepiscono la situazione. Da qui a parlare di secessione, indipendenza ecc... siamo lontani. E non è determinante; adesso è importante condividere questa visione trasversalmente per arrivare ad un cambiamento VOLUTO DA TUTTI. Non dobbiamo fare gli errori della Lega che ha solo causato strappi.
Salvo C.
9 marzo 2014 alle ore 20:25Bravo ... cominci ad emigrare, che di cretini questo paese ne ha già troppi!!!
guido buschettu
9 marzo 2014 alle ore 19:06"La sostanza del commento di Grillo sull'unità d'Italia può essere letto in
modo esaustivo nel Libro " L'Identità Ferita" di Massimo Viglione edizioni
Ares.
Vi suggerisco di leggerlo.... troverete argomentazioni molto interessanti."
guido buschettu
9 marzo 2014 alle ore 19:14L'unità d'Italia fu fatta con solo 8 morti, ma l'anno dopo ci furono decine di migliaia di morti in quanto inizio la guerra civile. Sicuramente Mazzini Cavour e Garibaldi se avessero adottato una confederazione di Stati avrebbero evitato una rivoluzione continua sino alla 2°guerra mondiale e tuttora questa divisione permane all'interno della società Italiana.
Bob Pialla
9 marzo 2014 alle ore 19:53Bravo Guido, e con chi volevi farla la federazione?
Borboni, Asburgo, Savoia e stato pontificio insieme in un unica federazione?
Chinaglia centravanti e in porta ci mettiamo Woody Allen?
Ma perché non studi un pò di storia prima di intingere la penna nel calamaio?
O forse dimentichi chi c'era in Italia prima dell'unità.
Ci sono passati tutti, spagnoli, francesi, austriaci e perfino i turchi. Comandavano tutti, tranne gli italiani. E' questo che vuoi?
Io una federazione con tutta sta gente non la vorrei proprio. Già malsopporto i miei vicini di casa e la puzza di cavolo lesso che arriva dalla loro finestra, figuriamoci i francesi col burro fritto e il pane sotto l'ascella...
Davide Longoni
9 marzo 2014 alle ore 19:12Purtroppo, credo che questo sia uno dei post peggio scritti da Grillo (o forse da qualcuno per suo conto?? ). Comunque il senso in qualche modo si intravede. La Nazione italiana é, per Costituzione, fondata sulle Regioni. Ma le Regioni in senso costituzionale non sono mai state fatte partire. Esiste, sì, la geografia delle regioni. Esiste il Parlamento Regionale, e le varie istituzione burocratiche. Ma non esiste la politica, fiscale e non, delle regioni. Questo é il danno fatto da chi ha governato l'Italia fino ad oggi. NON HANNO APPLICATO LA COSTITUZIONE. E penso che Grillo si riferisca a questo, ovvero ad un vero piano di realizzazione delle Regioni in termini politici e istituzionali, non solo geografici. Ovviamente quando il dito indica la luna, la maggior parte delle persone guarda il dito, e così succede che i giornali e telegiornali accomunino il post di Grillo alle logiche scissioniste di Lega e varie altre realtà locali (soprattutto Trentine). I leghisti stiano tranquilli, non ci sono margini per un'alleanza nemmeno (e soprattutto) con loro. L'Italia é UNA, ma deve essere gestita dalle Regioni e non da Roma. Il governo centrale deve sovrintendere alla sicurezza Nazionale e alla armonizzazione delle politiche fiscali in modo che le regioni povere siano aiutate a svilupparsi dall'interno, e diventare ricche come le altre.
Come fare? Beh, con tutte le buone "menti" che abbiamo a disposizione nel Movimento, un modo lo troveremo. L'importante é VINCERE.
freiheit fur alles
9 marzo 2014 alle ore 21:49NON HANNO MAI APPLICATO LA COSTITUZIONE;
Che dice TUTTE LE REGIONI SONO AUTONOME.
Alcune regioni hanno "un' autonomia speciale."
Ci sono dei DIRITTI NATURALI come ad esempio il diritto all'AUTODETERMINAZIONE DEI POPOLI, e si tratta di un OBBLIGO GIURIDICO INTERNAZIONALE.
L' Autodeterminazione dei popoli è prevista dalla CARTA dell'ONU DEL 26 GIUGNO DEL 1945.LA CARTA DELL'ONU O DELLE NAZIONI UNITE E' UN VERO E PROPRIO TRATTATO INTERNAZIONALE.
L' Autodeterminazione dei popoli è inoltre sancita dalla DICHIARAZIONI DEI DIRITTI UNIVERSALI DELL'UOMO del 10 dicembre 1948,e dal PATTO di NEW-YORK DEL 19 DICEMBRE 1966.
Grillo è coerente con il programma del movimento 5 stelle che prevede il REFERENDUM PROPOSITIVO, ed è coerente con l'applicazione della costituzione.
Karola
9 marzo 2014 alle ore 19:15Io proporrei di dividere l'Italia in due:in una parte ci vanno a vivere tutti coloro che votano ancora per i partiti; nell'altra parte invece tutti coloro che sono del M5S.
Scherzo naturalmente, però non è una cattiva idea.
E' dura, è dura, chissà quanto tempo ci vorrà fintanto che gli italiani capiranno come stanno le cose. Mah, speriamo in meglio, dobbiamo essere ottimisti e non disperare;io credo che il bene vince sempre sul male.Armiamoci tutti di tanta pazienza e non molliamo mai.Vinciamo noi.
giorgio d.
9 marzo 2014 alle ore 20:27Propongo l'esilio di Beppe Grillo non solo dal Movimento ma anche dall'Italia Unita.
cristiano cimino
9 marzo 2014 alle ore 19:20Non sono d'accodo con questo post.
Ci sono interpretazioni diverse.
Puoi essere piu' chiaro?
ffoliott
9 marzo 2014 alle ore 19:26Perché non proporre direttamente un referendum per auto annetterci tutti alla Svizzera?
Senza più dogana gli evasori non dovranno sudare a riempire cofani auto di contanti rubati a noi. Perché poi la Svizzera dovrebbe prendersi la Lombardia della corruzione e del malaffare calabrese (ormai calabro-lombardo), di rimborsopoli, dei Formigoni, dei trota? O il Veneto dei Tosi, dei Giacino e delle tangenti?
Da decenni si prende già i nostri soldi in nero senza prendersi i mafiosi e i corrotti. Chi glielo fa fare?
Per favore basta random-minchiate, che già mi girano i penduli per Zeppolo Renzi...
Ma chi è il genio che ha scritto questo articolo delirante?
Se lo scopo era sfilare gli ultimi voti ai legaioli, mi va benissimo, ben inteso.
Tutti voti guadagnati. Chiudesse bottega la Lega con i suoi ladri e il seguito di terroni del nord, ignoranti che, mentre trota e Co. si comprano barche coi nostri soldi, urlano in piazza senza nemmeno sapere cosa cavolo stanno urlando. La Lega ha fatto solo male all'Italia, compari di Berlu e Forza Mafia per 20 anni, rubando il possibile e l'impossibile, riciclando danaro sporco della n'drangheta e riempiendosi le tasche.
Borseggiatori che vorrebbero prendersi il nord Italia e uscire dall'Euro infischiandosene di 2 mila miliardi di debito insoluto, contratto anche da loro.
Certo è facile così, facciamo una società, dividiamo gli utili, io rubo ciò che posso e le spese le paghi tutte tu.
Dividere l'Italia fa comodo solo alla piccola minoranza che pur contando poco in termini elettorali vorrebbe prendersi il potere al 100%.
Gente che a malapena vince le elezioni condominiali, ma dopo aver assunto il controllo del proprio pianerottolo, già sogna di annetterlo alla Svizzera per condividerne i vantaggi fiscali.
Io sono diverso.
Il mio dentista non ci prova nemmeno.
Lo so che pago il 20% in più, ma lui mi fa la caxxo di ricevuta altrimenti lo denuncio per evasione fiscale e la pulizia dentale va a farla a San Vittore.
Altro che Svizzera.
red tiger
9 marzo 2014 alle ore 19:29Come vi avevo già preannunciato il movimento 5 stelle è imploso come tutti quei movimenti sorti solo per frenare possibili rivolte in uno stato di grave disagio sociale.
Si dissolverà pian piano.
Però una cosa la voglio dire a Grillo and company: non siete serviti ad un c.!
Grillo finiscila di spare idiozie.
L' italia non può uscire sola dall' euro e vergognati di essere per un' italia divisa, non rispetti che ha lottato ed è morto per tenerla unita. E a voi bambinetti dell' asilo del movimento che fate scaramucce crescete santo Dio!
Viva la rivoluzione! viva la libertà! viva l' italia unita e forte che ci sarà!
Viva quei pochi valorosi che ci salveranno spazzando via il marciume di adesso! a loro va tutta la mia stima.
Salvo C.
9 marzo 2014 alle ore 20:21bravo!
michele bertè
9 marzo 2014 alle ore 20:44il marciume sei tu come tutti quelli che buttano merda addosso a grillo.
Se l'italia ha un movimento dalla parte dei cittadini è solo merito suo.
Se abbiamo ancora speranza è solo merito suo.
E' la gente ignorante come te che ha rovinato l'italia ed auguro a te e a tutti quelli che hanno i tuoi stessi deficit mentali tutto il male possibile. sparati
teodora a
9 marzo 2014 alle ore 21:08Michele vergognati, se conosci la vergogna.
Scalmanati come te non possono stare in un movimento civile.
Nico C.
9 marzo 2014 alle ore 21:50...provocatori come te nel blog, che vanno e vengono ce ne sono...eheh....19.. se vuoi fare azione, percorri tutte le sere 4 o 5 km a piedi, vedrai che ti fara' bene...
Ciao
Zampano .
10 marzo 2014 alle ore 11:09Michele quando uno dice sciocchezze, bisogna fermarlo per tempo. Grillo, se è lui che ha scritto questo post, ha detto sciocchezze e tu che lo difendi, pure. In questo momento il M5S sta portando danno all'Italia. Nessun applauso quindi, ma tirata di orecchi.
lorella lisciani
9 marzo 2014 alle ore 19:33Siete a conoscenza di persone emigrate in Svizzera,o negli Stati Uniti che dopo una vita trascorsa lontano dalla propria patria, sia tornato a godere del "O SOLE MIO" ?
lorella lisciani
9 marzo 2014 alle ore 19:38Effettivamente uno lo conoscono in tanti: RAZZI.
Ma lui ha capito dove si fanno i Caxxi suoi!
Meditate gente, meditate.
Zampano .
10 marzo 2014 alle ore 11:05Ne conosco parecchi, gente che è tornata qui per morire sul suolo Patrio, e stare l'ultima volta tra parenti e amici.
lorella lisciani
10 marzo 2014 alle ore 16:19Io invece non ne conosco nessuna. Il mio quesito comunque intendeva dire di persone che tornano, non per vedere l'ultima volta l'Italia, ma per lasciare quel paese che gli ha dato una dignità.
Maria Y.
9 marzo 2014 alle ore 19:45Se ho capito Beppe, tu parli di Federalismo. Io sono d'accordo, "dividere per unire". Prima di permettere che Italia si spacchi stupidamente, sarebbe bene decentralizzare il potere. Poi sulla maniera di dividere l'Italia e sulle regole si può ragionare, e una proposta interessante...
andrea marastoni
9 marzo 2014 alle ore 19:49...Ma io vorrei sapere cosa centra una cartina dell'italia del cinquecento con la città di Latina che invece è stata fondata nel 1932 dal Duce
Alex Picconatore
9 marzo 2014 alle ore 19:58Ciao Beppe,
l'idea di ritornare a 160 mi fa molto ribrezzo e paura, le macro regioni stile Lega mi sà di ridicolo.
Dal mio punto di vista l'Italia la possiamo strutturare come vogliamo, ma deve rimanere unica ed indivisibile.
Decentralizzare i poteri?
Immagina cosa succederebbe al sud, mafia, camorra e ndragheta faranno festa...
Evitiamole queste assurde ipotesi, certi poteri devono essere centralizzati, altri competenze magari si possono localizzare nel territorio.
Io lascerei temi secessionisti temi alla Lega.
Lavoriamo per unire ulteriormente questo popolo che ha un'unica identità che va preservata e sopratutto facciamo tutto il necessario per non perdere la sovranità nazionale, fortemente minacciata dall'europeismo estremo.
Ciao.
Claudio Pierantoni
9 marzo 2014 alle ore 19:59Finchè avranno, xfactor, il grande fratello ed il campionato di sere A gli italiani non ci penseranno neache alla rivoluzione.
Salvo C.
9 marzo 2014 alle ore 20:19il teatro dell'opposizione che non risolve alcun problema e che ci guadagna dallo sfascio totale... bravi a tutti quei fanatici che lo inseguono. bravi !!!
Claudio Pierantoni
9 marzo 2014 alle ore 20:31Ma magari in Italia una buona volta ci fosse una rivoluzione che rifondi la Repubblica.
Meglio il far-west che l'immobilismo eterno, la morte lenta, il tengofamilismo.
mariangela t.
9 marzo 2014 alle ore 20:00CAro Beppe, purtroppo il domani è oggi. A Roma giocano come ai tempi di sagunto, il piazzista ogni volta che apre la bocca spende 10 mld che non ha , una serie di increduli inconsapevoli incapaci di muoversi stanno a guardare. La storia non si ripete mai uguale, oggi la globalizzazione iompone ancor più la necessità di dover decidere il proprio destino, superando la logica capitalistica e qualunquistica. Ora per vivere bene basta una patata ben coltivata ed un telefonino quando serve. L'America minaccia la guerra alla Russia, noi che siamo poco più che ua delle portaerei che solcano il Meditteraneo( abbiamo sul nostro territorio marines, caccia, missili, bombe atomiche!!!, pronte all'uso). Vogliono a tutti i costi che ci schieriamo, che contiamo quanti militi abbiamo da far marciare contro. Ma in che cavolo di Stato siamo privi di potere, due o tre persone comandano. E' Ora che ci riprendiamo la nostra responsabilità. Il federalismo non serve a niente, è un ripiego per mantenere la classe dirigente corrotta e incancrenita alla poltrona, tanto poi il PCI-PD con la sua gestioen centralizzata, la DX con il suo nazionalismo che ha riempito di morti ossari e tome anonime di militi. Occorre che ci diano un referendum propositivo, occorre che il popolo possa democraticamente pacificamente decidere e non fuggire come facevano gli ebrei con Mussolini o Hitler, per salvarsi.
Nino F.
9 marzo 2014 alle ore 20:04L'ennesimo post a minchia del caro leader, che danneggia il movimento dando l'idea della schizofrenia che annebbia la sua mente. Non ne azzecca una da qualche mese a questa parte, e i suoi parlamentari ormai non riescono a seguire le strategie, ammesso che ve ne sia una. Eppure i sondaggi sembrano dargli ragione. Urge potente elettroshock, e camicia bianca con maniche annodate dietro... Personalmente credo ancora nel progetto, ma sarà veramente dura votare ancora M5S alle prossime europee. Che qualcuno lo fermi, per favore
mario scollo
9 marzo 2014 alle ore 20:11Mi pare che ci sia soltanto la secessione mentale di Grillo dal movimento, ma qualcuno ha chiesto a Grillo se è autorizzato a sparare cazzate ogni giorno. Ma secondo lui chi ha voluto, a parte le migliaia di morti degli eroi risorgimentali a volere l'Italia liberata dal nazifascismo? E sempre secondo questo grande provocatore si può dimenticare tutto? Forse, una cosa è volere uno stato democratico, correttezza e non corruzione, regole chiare e trasparenza della Pubblica Amministrazione e del privato sottaciuto, altra cosa è innescare una possibile divisione del popolo italiano, pericolosissima che ci potrebbe indurre in una guerra civile senza fine. Grillo smettila di dire CAZZATE!
Marco G.
9 marzo 2014 alle ore 20:16A chi ha scritto questa idiozia di post, come tutte le altre idiozie su uscita dall'euro, immigrazione clandestina e altre stronzate berluscoleghiste similari, vorrei semplicemente consigliare di leggere il programma del M5S.
Io l'ho letto.
Chi scrive queste stronzate probabilmente invece ha letto i programmi di Forza Italia,Alleanza Nazionale e Lega Nord.
Mi chiedo a che ca**o debba servire votare M5S se poi questi invece di attenersi rigorosamente al proprio programma vanno dietro alle stronzate berluscoleghiste, magari per attirare i voti di quelli che fino a ieri votavano PDL, cioe' i maggiori responsabili della situazione disastrosa dell'Italia.
Contenti voi...
Luca Donati
9 marzo 2014 alle ore 20:16Grillo smettila di sparare cagate a destra e a manca o mandi a puttane il movimento 5 stelle. Togliti di mezzo dalle decisioni politiche e rimani da supervisore senza influenzare le decisioni. Rischi di stravolgere le idee di milioni di persone
Roberto Famà
9 marzo 2014 alle ore 20:34Forse stravolgerà la tua ma non certo la mia di idea. Posso essere in disaccordo e continuare a votare il M5S. Tu invece non ti sei neppure certificato in questo blog. Pensa te...
lorella lisciani
9 marzo 2014 alle ore 20:26STAZIONI TRENI ITALIA - SVIZZERA !!! (100 metri 2 mondi) .
https://www.youtube.com/watch?v=GwlHcbOyYYM
Chi vuole tutto questo?
Vito Cartolano
9 marzo 2014 alle ore 20:34Eccolo Grillo il ligure, che non vuole più pagare i conti di Campania, Calabria e Sicilia.
Ti rammento che i Mille sono partiti dalla Liguria, per andare a sfottere il Regno di Napoli, che se stava tranquillo per i fatti suoi.
Nelle sue farneticazioni Grillo dimentica di dire che gli Staterelli preunitari erano sempre alla mercè di qualche superopotenza del periodo.
E per quanto sia brutta la nostra storia (ma è meno brutta di quella dei tedeschi,dei greci, degli yugoslavi), da 150 anni non siamo più i domestici di nessuno.
Maledetto il giorno che per far contenti comunisti abbiamo fatto le regioni.
Maledetto il giorno che per far contenta la Lega, abbiamo fatto il Federalismo fiscale.
Sopprimere le Regioni e il Federalismo, questo dovremmo fare, altro che macroregioni.
Da retta a me: meglio litigae coi calbresi, piuttosto che farsi mettere i piedi in testa dai francesi o dagli inglesi.
Meglio avere a che fare con Cosa Nostra, piuttosto che farsi terrorizzare da qualche mafia bulgara, colombiana.
Jimmy K.
10 marzo 2014 alle ore 01:54Bravo Vito.
La tua lucidità sembra quasi un lume in questi tempi bui.
Ti faccio i miei complimenti.
Jimmy
Zampano .
10 marzo 2014 alle ore 10:59Approvo il tuo discorso Vito
Pasquale G.
9 marzo 2014 alle ore 20:36Il discorso storico-politico-sociale é lungo...tuttavia, allo scopo sarebbe utile consultare l'ultimo studio della Società Geografica Italiana, commissionato dal Governo Letta per l'assetto istituzionale; dalle attuali 20 regioni e 110 province occorrerebbe passare a 36 "microregioni" o "macroprovince" che altro non sarebbe se non l'assetto istituzionale "classico" (dall'Impero Romano agli Stati preunitari).
Pertanto, non una suddivisione dello Stato artefatta, ma un'aggregazione di popoli e storia comuni che rafforzerebbero lo Stato Centrale, vedasi Stati Uniti, Svizzera, Germania, etc etc...
Lucio D.
9 marzo 2014 alle ore 20:40Non mi piace sentir parlare di secessione nel m5s mi auguro che questo post non siano parole di Beppe.
Sandro Da Ciampino
9 marzo 2014 alle ore 20:46Dopo questo post è ufficiale; sei completamente fuori di testa.
Lucio P.
9 marzo 2014 alle ore 20:59http://www.youtube.com/watch?v=56z0LzFcnxM#t=642
E' un vero spasso questo video del discorso ufficiale di NAPOLITANO al Quirinale per la FESTA DELLA DONNA, in cui ha ATTACCATO IN MANIERA VIOLENTA E DIFFAMATORIA IL M5S, GRILLO, IL BLOG E TUTTI I SUOI UTENTI.
Dino Risi e Comencini avrebbero avuto materiale a iosa per girare il seguito di "MOSTRI" e "NUOVI MOSTRI": LA BOLDRINI, GRASSO, il presidente della corte costituzionale Silvestri (quello della lista Anenone), MINISTRE, SHOWGIRL, ATTORUNCOLI, SUORINE, VIGILESSE, TANTI LABBRONI RIFATTI, TROMBONI E TROMBONE, CARIATIDI E MUMMIE DI OGNI FATTURA!
Ecco una parte del discorso, con tanto di esilaranti e farseschi momenti di voce rotta dalla commozione, ormai parte del repertorio istituzionale del Monarca Giorgio:
"La modernità mette a disposizione di PERSONE PERICOLOSAMENTE AGGRESSIVE strumenti inediti. Alle aggredite, in quanto donne, non si fanno mancare insulti e minacce a sfondo sessuale. Non bisogna minimizzare questi episodi tanto più gravi quanto più colpiscono avversarie in politica, e comunque donne nelle istituzioni (e ne abbiamo avuto in Italia ESEMPI IGNOBILI COME GLI INSULTI E LE MINACCE CONTRO LA PRESIDENTE DELLA CAMERA DEI DEPUTATI ALLA QUALE IN QUESTA OCCASIONE RINNOVO LA MIA SOLIDARIETÀ). Come il razzismo anche il sessismo se da volgare battuta per la strada o da bar sale nelle SFERE POLITICHE RAPPRESENTATIVE, se SI ESPRIME NEL PARLAMENTO, se, USANDO BLOG E SITI, SI DIFFONDE LEGITTIMATO DA FONTI IRRESPONSABILI diventa un virus duro da estirpare."
Quando il Re non avrà più il suo scudo istituzionale dovrà essere giudicato senza alcuna attenuante per tutto il male che sta facendo all'Italia
devis mandreoli
9 marzo 2014 alle ore 21:13Salve a tutti, forza M5S. Vi ringrazio anticipatamente se avrete la pazienza di leggere questo post. Sinceramente non capisco quelli che non condividono le lotte che animatamente e con passione, questi eroi si stanno battendo per una giusta causa, anzi, per la madre di tutte le battaglie contro chi corrompe e ha atteggiamenti prevaricanti e mafiosi. Sappiate che la politica ha due facce, una pulita che viene puntualmente mostrata nei TG, di cui sarebbe meglio non dilungarsi troppo, che si sviluppa dietro le quinte di un Paese ormai allo sbando, tenuto insieme credo solo per fare pagare le tasse sempre agli stessi, noi cittadini vessati che sputano sangue tutti i giorni per uno stramaledetto pezzo di pane. Siamo stanchi e quasi annoiati, a sentir parlare di rimborsi, scontrini per il sushi, mutande verdi, auto blu, F35, Tav, ponte sullo Stretto, Muos, e chi piu' ma ha piu' ne metta. Badate che di questo passo, andremo avanti poco, all'improvviso ci sveglieremo da questo incubo e sprofonderemo nell'abisso, l'Italia fallira'. I Furbetti se ne saranno gia' andati e ci lascieranno affondare nel letame. Anche le imprese, le fabbriche se ne vanno, cosa faremo quando tutto sara' finito? Ribadisco che questa e' la madre di tutte le battaglie, ci stiamo avvicinando alla resa dei conti, dove chi paghera', comunque non sara' mai chi sta svuotando un ancora ricco e bellissimo Paese, essi se ne andranno con le tasche piene ed i sorrisi beffardi stampati in faccia. L'Italia e' stata faticosamente riunificata centinaia e centinaia di anni dopo la caduta dell'Impero Romano. Certo che un'Italia cosi' concepita, andrebbe amministrata da uomini onesti, senza macchia e senza paura, uno Stato come questo non ha piu' ragione di esistere, andrebbe rifondato, oppure meglio che si divida prima della sua implosione. In questo modo sopravvivera' solo chi si rimbocchera' le maniche e non quelli che invece sambra facciano di tutto per distruggere quel poco che si puo' ancora salvare.Grazie M5S
Zampano .
10 marzo 2014 alle ore 11:20Devis, condivido il tutto tranne un fatto: io sono per l'Italia, una e indivisibile. Se il M5S ha deciso di includere la sua frammentazione nel programma, magari come desiderio di Casaleggio che ha strane visioni del futuro e del mondo, vado a votare altro movimento o partito, persino i dissidenti che non mi sono mai piaciuti. Grillo dovrebbe essere chiaro, onesto, far sapere prima che intenzioni ha.
Pierluigi
9 marzo 2014 alle ore 21:28Ritornando di nuovo vassali di Stati certamente ci ripotrterà ad essere quello che eravamo prima del 1861. Un paese invaso e depredato da altri. In questo momento abbiamo bisogno di essere più Stato, magari con una Dirigenza diversa, che abbia a cuore la Costituzione e la capacità di realizzarLA a partire dal art. 1. Bisogna essere Stato Italia Forte per rigettare tutti i trattati "criminali" come il Fiscal Compact e obbligare la BCE a stampare denaro per gli Stati Membri. Più Stato
Mario C.
9 marzo 2014 alle ore 21:40BEPPE mi hai piacevolmente sorpreso sono pienamente d'accordo con te! Autodeterminazione dei Popoli, secoli e secoli di storia contro questo imperialismo sabaudo(che ha detto nascere l'Italia) oggi in mano al "napolitanico"... federalismo subito
john f.
10 marzo 2014 alle ore 00:31e figurati, tutte le osterie piene di mbriaghi.
piero
9 marzo 2014 alle ore 21:46C'era una ottima idea da realizzare.
Ha prodotto 163 parlamentari.
Dovevano e devono veicolare,con comportamenti esemplari,l'onestà.
E contagiare pesantemente tutte le formazioni politiche.
Il paese è in ginocchio e questi diversivi sembrano disorientare e fuorviare un bacino elettorale mica da poco.
Si sta inquinando il messaggio originale che era arrivato forte e chiaro.
Jimmy K.
9 marzo 2014 alle ore 22:02e se domani chi scrive questi articoli demenziali si premurasse anche di firmarli come fanno tutti i giornalisti-bloggers che si rispettino?
Almeno così, affrancando la presente lettera aperta contenente il mio vaffankulo, potrei indicare con precisione il destinatario.
Daniele B.
9 marzo 2014 alle ore 22:13E se domani andassi a vedere come l'Italia sia stata fatta col sangue di chi non ne aveva bisogno e stava molto meglio prima, forse capiresti che queste ipotesi non sono poi tanto remote.
Daniele T.
9 marzo 2014 alle ore 23:36Ci troviamo sul Blog di Beppe Grillo, io ho dedotto già da anni che quando un articolo non è firmato appartiene al Blogger in questione. Difatti, ogniqualvolta venga postato un articolo che non sia di Beppe Grillo è puntualmente firmato.
"Gente Veloce mentalmente, gente lenta, la piramide questo rappresenta" -F.Fibra-
Jimmy K.
10 marzo 2014 alle ore 01:33"La conversazione è feconda soltanto fra spiriti dediti a consolidare le loro perplessità."
Emil Cioran
Non nutrirti di certezze altrui daniele; di quelle certezze rischi di morire, o peggio ancora di sopravvivere e farci l'abitudine.
Io non citerei quel mentecatto semialfabetizzato di Fabri Fibra, specie se intendi parlare di velocità mentale. E' un argomento che chiaramente Fibra non conosce e non merita di affrontare.
Sarebbe come se io pretendessi di tenere una conferenza di astrofisica. Bisogna accettare i propri limiti, io di astrofisica conosco solo l'ABC e Fibra è un imbecilletto da jukebox di Ostia lido.
Dammi retta, capisco che non possiamo essere tutti geni, ma non esibire quel genere di citazione in pubblico, non ci fai una bella figura.
Poi c'è Cioran, indubitabilmente un calibro fuori scala, anche se qualche fan del pop-rap-crap italiano tipo tormentone estivo potrebbe scambiare il nome di Cioran per una merendina al cioccolato...
Jimmy K.
10 marzo 2014 alle ore 01:44Caro Daniele B. varazze, scusa per la risposta tardiva non avevo visto il tuo post.
Io lo so benissimo com'era l'Italia prima del risorgimento, tu lo ricordi?
Borboni, Savoia, Asburgo, perfino i turchi di quando in quando e stato pontificio ciascuno col proprio esercito.
Le famiglie nobili principalmente straniere comandavano e mangiavano il nostro pane, insomma, il resto degli italiani obbedivano, quelli che non morivano di fame, intendo.
Se è quella l'Italia della quale sei nostalgico, i duchi e i granducati, il vaffankulo vale anche per te, trombone monarchico dei miei stivali
Jimmy K.
5 aprile 2014 alle ore 12:02Ci tengo a chiarire che le critiche espresse su Fabri Fibra erano unicamente valutazioni di tipo artistico, non ho mai inteso indirizzarmi alla persona.
Jimmy K.
Gian Luigi Naritelli
9 marzo 2014 alle ore 22:07Regioni o macroregioni poco cambia.
E' importante invece non inviare più nemmeno un'euro a Roma, centro di sperpero e di interessi privati.
Tasse e tributi spesi il più vicino possibile a dove vengono prodotti, rendendono conto al centesino a contribuenti ed utenti dei servizi pubblici.
180 MLD la spesa per stipendi del servizio pubblico. Cominciamo da li; Sì servizi pubblici NO dipendenti pubblici.
Marco P.
9 marzo 2014 alle ore 22:22quindi il problema è solo Roma...
il trota infatti è il tipico coatto romano, Formigoni è di trastevere, se non sbaglio.
Ma vai a studiare o al cesso disinformatore di professione, influencer a pagamento dei miei ciondoli.
La Lombardia è la regione campionessa di corruzione in Italia, lo sanno anche i ciuchi informati almeno prima di starnazzare la tua propaganda secessionista.
Gian Luigi Naritelli
9 marzo 2014 alle ore 23:01x il troll senza nome:
legga bene;
rendendo conto ai contribuenti ed agli utenti dei servizi pubblici.
Nessuno sperperatore escluso, che si chiami Trota, Formigoni, Alemanno, Veltroni, il mafioso di Arcore, D'Alema, Monti...
Rispondano tutti personalmente dei danni fatti.
Lo stesso per i futuri amministratori.
john f.
10 marzo 2014 alle ore 00:29I servizi pubblici chi li fa, la buonanima della minkia?
Azz, mi fa piacere e sei pure attivista?
A faccia ro cazz'.
Marco P.
10 marzo 2014 alle ore 03:28a Gian Luigi Naritelli da Marco Parisi (il quale non è un troll ma un essere umano e possiede un nome).
Tu i soldi a Roma invece li dai anche se vorresti tenerteli mister zero senso civico, perchè l'Italia non è il tuo personale porcile, ma una nazione dotata di costituzione rigida. Vai pure a cercarti il significato. Non siete convincenti tu e quattro altri ignorantelli di provincia se pretendete di cambiare le regole senza consultarvi con nessuno. Non funziona così, per fortuna.
E Roma non è più sperperona della regione Lombardia, hai presente? Milano 2, Formigoni, Locatelli, discarica di amianto, tangenti, Pirellone, clinica Santa Rita... Suona familiare?
Milano ladrona e centro di interessi privati, non solo Roma o Napoli. Informati, non ignorare. E nemmeno vogliono mollare i vitalizi d'oro sti ladri lumbard, vergogna dell'Italia tutta intera. Tu hai comprato suv e barca ai figli di Bossi, con i soldi tuoi, lo vuoi capire? Più vicini di Roma forse, ma ancora più affamati.
Allora non diamo un centesimo nemmeno a Milano, ok?
L'Expò se lo facciano a spese loro, offerte pubbliche. Con due sacchi di patatine, un cartoccio di lupini e due bottiglie di aranciata se la dovrebbero cavare. Un bell'Expò sobrio, eh?
Anzi non paghiamo proprio le tasse, addio città, addio servizi, chissene frega, l'importante è che nessuno tocchi i tuoi spiccioli.
Così i veri faccendieri stappano una bottiglia alla tua salute, mentre la sanità pubblica fallisce e tu dovrai spendere 2500 euro per una TAC in una clinica di loro proprietà.
Finiamo stile USA, le assicurazioni che decidono quale delle due dita che hai appena perso in fabbrica puoi farti ricucire e quale invece non è coperta da assicurazione.
Scegli: indice o medio?
Capisco che se nessuno ti dice nel dettaglio cosa dire e pensare entri in confusione, ma almeno leggi, studiati un po di economia o diritto costituzionale invece di inneggiare come un tordo all'evasione fiscale come fa la criminalità organizzata.
Sei imbarazzante.
Gianfranco C.
9 marzo 2014 alle ore 22:17Prima di poter fare commenti su questo post sarebbe doveroso che ognuno facesse alcune considerazioni personali. Cosa è diventato oggi questo nostro Paese. Cosa è rimasto dei buoni intenti dei suoi fondatori? Gli amministratori di questo Paese hanno volutamente lasciato grandi diversità nello sviluppo. L'hanno fatto coscientemente. Le fabbriche più importanti sono state vendute agli stranieri che le hanno trasferite lasciando la gente senza lavoro secondo la loro convenienza, mentre altri marchi si sono spostate per convenienza all'estero con la complicità di chi ci governava; questa frammentazione di idee, di pensieri e di culture non può più essere fermata a causa della cattiva gestione della cosa pubblica, della corruzione e del malaffare. Popolo che combatte contro se stesso per garantire a quelle poche migliaia di privilegiati la possibilità di continuare a vivere sulle spalle della gente comune. Ma si può immaginare un assurdo di questo tipo? Milioni di persone che non rappresentano la casta ma anzi ne sono fortemente danneggiate, difendono la casta stessa permettendogli di vivere agiatamente e sopratutto senza responsabilità nei confronti della Nazione. Certo che vista la situazione da parte di questi parassiti privilegiati ci vedono come stupidi insetti senza un briciolo di intelligenza, sudditi senza idee e senza onore. Proprio a causa dell'immoralità nella quale ci hanno portato questi ricchi privilegiati non credo che esistano molte alternative ad un rivoluzionamento organizzativo di questo Paese in fallimento. E' necessaria una scossa radicale che riesca a sbriciolare le fondamenta del cattivo affare. Non vedo molte alternative alla Grecia. Se continuiamo così giustificando i governi che via via si alterneranno spremendoci sempre di più tra pochissimo tempo potremmo pentirci seriamente per non avere avuto il coraggio di fare una scelta dolorosa ma necessaria.
Patrizio V.
9 marzo 2014 alle ore 22:32Ma perchè non avete il coraggio di dire che questo articolo è delirante, ridicolo e tralaltro completamente in antitesi con il programma del M5S?
Che cavolo ti sforzi di interpretare questa non breve serie di idiozie?
Sono fesserie, vaniloquio. Ditelo e fatela finita di slurpare sederi.
O basta che qualcuno che nemmeno si firma ma ha l'aria di avere un alto grado perchè può scrivere articoli sul blog, si abbandoni a deliri senza senso, perchè il resto dei baciapile si scapicolli a cercare di interpretare l'eresia per dimostrare che sotto sotto ha un significato e persino un valore?
PROF MARCELLO PILI
9 marzo 2014 alle ore 22:33
CARO GRILLO
L'ITALIA DISUNITA MI PORTA AL PASSAPORTO PER ANDARE AL MARE , E NO VORREI MAI SEMBRARE COME I FIGLI DEI BARBARI CHE VENGONO IN ITALIA ( COL PASSAPORTO INFATTI ) PER UN PO' DI SOLE .
CHI NON AFFRONTA QUESTA SITUAZIONE COME E' ,CIOE' LASCIANDO FARE UNA LEGGE ELETTORALE ESATTAMENTE UGUALE A QUELLA CENSURATA E CONDANNATA DALLA CORTE COSTITUZIONALE SENZA ALZARE LE VANGHE E ANZI FACENDOSI PRENDERE IN GIRO DA NUOVI E SPIAZZANTI FESSI ARGOMENTI DI EQUITA' DI GENERE , CHE SAREBBE DISEQUITA' DI MERITO , O VOGLIAMO METTERE ANCHE LE QUOTE DELLE SARCERDOTESSE ?
QUANTO FEMMINICIDIO E' VENUTO DOPO L'USO FEMMINILE PER TOGLIERE BAMBINI AI PADRI E CASE AI PADRI IN STRADA , SUPERATA LA CATEGORIA DEI NATI E CRESCIUTI SENZA ALCUN PROBLEMA CON LE SORELLE , CHE ERANO LIBERE PRIMA E MAI NESSUNO LE CONTROLLAVA E VIVEVANO SOLE A MILANO SENZA PROBLENI E ORA SI FINGE CONQUISTA USCIRE LA SERA PER IL CINEMA , FINO A QUELLE COSE PERICOLOSE CHE HO VISTO A NEW YORK IN CUI QUANDO IO USCIVO DAL CENTRAL PARK RAGAZZE IN TUTA ENTRAVANO , ED ERA SBAGLIATO ?
COSI' SIAMO A MADRI CHE UCCIDONO 3 FIGLIE , PADRI CHE UCCIDONO I FIGLI ,MARITI LE MOGLI E FIGLI , MA SI CONTINUA A DISCUTERE , E NON SI PUO' PIU' DISCUTERE MA FARE E FARE BENE .
COME ANCHE NON SEMBRA FATTO BENE QUELLO DI ANDARE ALLE EUROPEE SENZA AVERE TROVATO LA SOLUZIONE A QUELLO CHE IO AVEVO DETTO DOPO LE ELEZIONI DI FEBBRAIO IN CUI SI ERA VISTO CHE LA SCELTA ERA PENOSA E PERICOLOSA , ORA MANIFESTATASI.
SE NON C'E' UNA SCELTA MIGLIORE , MOLTO MIGLIORE CHE PERO' NON APPARE ANCORA ED E' TARDI , SI RIPETE IL SOLITO RITORNELLO DI FURBI CHE CON 100 VOTI DI AMICI O COMPARI DI RC O DI CI O DI CHI VOLETE VANNO ALL'ASSALTO DELLO STIPENDIO , IN PIENA DISPONIBILITA' DI CAMBIARE BANDIERA DOPO .
CHE NE E' STATO DEI DOCUMENTI DELLA RAI ? NIENTE ?
PERCHE' APPOGGIARE SOLO CIO' CHE ERA LA VECCHIA POLITICA DI PROPAGANDA DI RC E CI ?
QUELLO SI E' FATTO E IL RESTO E' GIOSTRA CONTINU
Francesco Pinna
9 marzo 2014 alle ore 22:41io sono dell'idea che una cosa della quale l'Italia NON ha bisogno, ora più che mai, è quella di fomentare ulteriormente a nuove divisioni territoriali. Questi ultimi vent'anni terribili, si sono basati sul principio di mettere gli uni contro gli altri, i lavoratori contro gli imprenditori, il nord contro il sud, creare sempre fazioni tra poveri appoggiate astutamente da l'una e l'altra parte politica in modo da potersi spartire tutto l'elettorato disponibile garantendo così la continuità del sistema.
Allo stesso modo non condivido, ora, questa uscita sulle macroregioni, non nell'idea in sè, che potrebbe anche essere fonte di una buona discussione, ma è la tempistica che è sbagliata...obiettivo principale del movimento è prima di tutto spazzare via questa casta, che è alla fine il vero, grande problema dell'Italia ed è la causa del malfunzionamento delle istituzioni...da qui e solo da qui bisogna iniziare a cambiare il paese, cercando di portare un livello accettabile di competenza e onestà nelle istituzioni..non abbiamo bisogno, ora, di macroregioni, ma di persone in gamba che gestiscano le istituzioni (e di conseguenza il paese) nella maniera migliore possibile. Solo dopo che avremmo affrontato questo step potremo essere in grado di fare ulteriori considerazioni e apporre eventuali miglioramenti al nostro sistema politico.
Questa è la mia idea.
Buona fortuna a tutti i 5 stelle!
lorella lisciani
9 marzo 2014 alle ore 22:49"Dobbiamo inventare una nuova saggezza per una nuova epoca.
Nel frattempo, se vogliamo veramente fare qualcosa di buono,
dobbiamo apparire eterodossi, importuni, pericolosi,
ribelli nei confronti di chi ci ha preceduto."
John Maynard Keynes
lorella lisciani
9 marzo 2014 alle ore 22:53Il federalismo non si limita obbligatoriamente al superamento dello Stato nazionale verso l'alto. Può essere anche un movimento verso il basso allo scopo di ottenere la massima autonomia possibile delle collettività pubbliche infra-statali. Keynes si è pronunciato molto presto in favore di questa evoluzione, e sosteneva che essa era divenuta necessaria a causa della prevedibile crescita delle funzioni assicurate dal potere pubblico. Poco tempo dopo, completerà il suo pensiero su questo punto in un passo in cui traspare chiaramente l'idea dell'autogestione, nel senso che degli individui, o delle imprese, che hanno degli interessi comuni si incaricano di difenderli collettivamente. «Penso che, in molti casi, la più opportuna unità di controllo e di organizzazione si situi ad eguale distanza fra l'individuo e lo Stato moderno. Inoltre, io penso che il progresso consista nello sviluppo e nel riconoscimento di organismi semiautonomi all'interno dello Stato. Questi organismi avrebbero come orientamento della loro attività l'interesse pubblico, così come sono in grado di concepirlo, le loro decisioni sarebbero esenti da ogni considerazione di carattere privato, sebbene occorra ancora per un certo tempo prima che l'altruismo degli uomini abbia raggiunto un livello un po' più elevato lasciar posto ai differenti interessi di alcuni gruppi, di certe classi o di certe associazioni; infine, sarebbero degli organismi che, nei limiti loro assegnati, godrebbero di un'ampia autonomia per condurre i loro affari, ma si troverebbero in ultima istanza sottomessi alla sovranità della democrazia, personificata dal Parlamento».
(Continua nella discussione)
lorella lisciani
9 marzo 2014 alle ore 22:56Nella continuazione del paragrafo citato, Keynes fa riferimento alle corporazioni del Medioevo. Press'a poco nella medesima epoca, in Francia, un movimento apertamente federalista come Ordre Nouveau valorizzerà allo stesso modo la parola «corporazione».[13] Nei due casi, si tratta di evocare una forma di organizzazione economica più cooperativa, meno individualista dell'impresa capitalistica.
In conclusione, il profilo di Keynes presentato ne Il Federalista rischia di dare di questo autore una immagine per lo meno ingannevole. È vero che non è mai stato dichiaratamente federalista, è inoltre vero che in circostanze ben precise egli ha cercato delle soluzioni puramente nazionali alle difficoltà del suo paese. Ma resta il fatto che quando si è posto il problema dell'organizzazione economica del mondo particolarmente in materia monetaria ha proposto delle istituzioni di tipo federale; resta, infine, che i suoi tentativi di definire un decentramento dei rapporti economici adeguato alla società del suo tempo lo pongono su posizioni molto vicine a quelle dei suoi contemporanei federalisti.
Antonino Cappellani
9 marzo 2014 alle ore 23:04Ciao a tutti, e mi rivolgo a tutti per chiedervi ma voi lo sapete che l'Italia è la CORPORATION REPUBBLICA ITALIA registrata alla S.E.C.( Security and Exacange Corporation equivalente della CONSOB Italia)dal 1933?? altri 193 paesi sono iscritti alla SEC e seguono tutti quanti una legge sovrannazionale che è la bibbia dei rapporti commerciali tra questi paesi la UCC (Uniform Commercial Code) I padri costituenti quando hanno scritto la Costituzione (?? la definirei uno statuto societario di una SpA ) NON POTEVANO NON SAPERE tanto è vero che articolo 10 recita
Articolo 10
L'ordinamento giuridico italiano si conforma alle norme del diritto internazionale generalmente riconosciute.
Queste diritto internazionale é UCC.
Sappiate che OPPT con UCC ha PIGNORATO inconfutabilmente tutti i 194 paesi nel Dicembre 2012, Italia compresa, tutto il sistema bancario mondiale e tutto il sistema finanziario mondiale. La truffa dell'euro è ben poca cosa rispetto alla truffa che è stata organizzata con frode e con il tacito assenso nei confronti di tutti gli abitanti della terra. SE CREDETE CHE QUESTE SIANO FANDONIE STIMOLATE LA VOSTRA CURIOSITA E DOCUMENTATEVI. SAPERE E' POTERE. SONO NOTIZIE INCREDIBILI CHE APRONO NUOVI PARADIGMI
.
Simona Diodato
10 marzo 2014 alle ore 04:43...con scappellamento a destra o a sinistra?
Paolo P.
10 marzo 2014 alle ore 09:50Te l'avevo detto di non sospendere le pastiglie!!!
Marco Ias
10 marzo 2014 alle ore 00:02E gia il TG1 parlava di intese con la lega!! I giornali di regime godono sulla menzogna e sulle disgrazie del paese. Avanti cosi'. Grazie M5S.
john f.
10 marzo 2014 alle ore 00:23Caro Beppino, è da un pò che ti vedo un pò sbiadito, ogni tanto una martellata sul dito, ma l'importante è discuterne e tirare le somme e se il risultato è buono, bene per tutti senò ognuno per se e Dio per tutti.Il federalismo fatto per bene non è cosa errata.Quello voluto dalla sega nord non va bene.Macroregioni o microregioni non cambi nulla.Puoi fare pure una sola regionona , ma non concludi niente finchè non si risolvono problemi tipo MAFIA, LAVORO, PREVIDENZA, TRASPORTI, ISTRUZIONE, CORRUZIONE, INDUSTRIA ED ALLA FINE : E U R O .Saluti.
jb Mirabile-caruso
10 marzo 2014 alle ore 00:29G. Napolitano: "Come il razzismo, anche il sessismo - se da
..volgare battuta per la strada o da bar - sale
..nelle sfere politiche rappresentative, se si
..esprime nel Parlamento, se si diffonde
..legittimato da fonti irresponsabili diventa un
..virus duro da estirpare"
..
A fare questa dichiarazione è stato il nostro Giorgio Napolitano, il "Capo della Partitocrazia" che ama viaggiare sotto le mentite spoglie del "Capo dello Stato".
Il nostro caro "Capo" è da noi conosciutissimo per "esternarsi" quando un vero Capo dello Stato starebbe in silenzio, e misteriosamente "ammutolirsi" quando, invece, un vero Capo dello Stato parlerebbe con dovizia di particolari.
Come, appunto, nel caso del processo Partitocrazia-mafia di Palermo, a cui il nostro Napolitano ha omertosamente dichiarato di non avere nulla da dire.
Che strano, però, questo nostro Napolitano!: vede Parlamentari Cinque Stelle al posto di mulini a vento, e non vede la mafia che "si esprime nel Parlamento" tramite la sua benamata Partitocrazia!!!
Forse, ad una età avanzata come la sua, sarebbe scelta molto saggia per una Nazione avere una Legge Costituzionale che si occupasse di controllare, almeno annualmente, l'integrità intellettuale del suo Presidente!
john f.
10 marzo 2014 alle ore 00:38Renzie, santo protettore delle scuole.
Jack B.
10 marzo 2014 alle ore 00:38Fantastico. Grande Beppe!
Ovviamente i voti in piu' che questa discussione portera' andranno educati...
C'e' tanto lavoro da fare. Presto anche i piu' scettici si convinceranno.
PS: Continuo ad insegnare l'italiano ai miei figli, augurandomi che un giorno, anche loro, ti possano essere grati quanto lo sono io.
Massimo S.
10 marzo 2014 alle ore 01:13Caro Beppe, io credo che la idea del federalismo é meglio lasciarla perdere e te lo dice un'ex leghista dei primi tempi quando la lega era contro la pertitrocazia e i salotti romani, poi sappiamo tutti com'è andata a finire... Strizzare l'occhio alla lega nord per avere anche l'utile alleanza per sbattere fuori il pd e quei quattro straccioni di alleati, ti costerebbe forse una buona quantitá di voti del sud, che sono un nutrito numero in percentuale dei 5 stelle,di gente che odia i leghisti da sempre. Il gioco, Beppe forse non vale la candela, bisogna farcela da soli e ce la possiamo fare. Oggi alla Gabbia (grande conduzione di Paragone) c'era Giorgio Sorial che all'ennesima provocazione del piddino di turno sulle espulsioni nel movimento, quando ha capito della gaffe perché stava provocando la replica di Sorial sulle 520 espulsioni fatte dal nell'arco di questi anni dal pd ha cominciato a sovrapporre la sua voce per non lasciarlo parlare... che spettacolo!Hanno una paura dannata del M5S. É con questi argomenti che bisogna zittire quei corrotti.
Angela
10 marzo 2014 alle ore 01:21Scusate se non mi attengo ai contenuti del post, ma siccome se ne parla molto in questi giorni, vorrei riflettere su che cosa, oggi, mi offende come essere umano donna. Beh... mi offende la violenza IN GENERE più che di genere e in special modo quella perpetrata a danno dei più deboli, vale a dire quelli che non si possono difendere perchè senza mezzi (la gente comune), piccoli (i bimbi), poco istruiti (molti nostri anziani e padri), non rappresentati (gli extracomunitari), poco furbi, meno vigorosi (i malati e le donne), ecc..
Il sessismo? E'anche quell'uomo che fa credere a una che è la sacerdotessa nel ruolo che ricopre quando in realtà è solo la sacrestana (con tutto il rispetto per i sacrestani)
Angela
10 marzo 2014 alle ore 17:13Il discoso in realtà è più generale e riguarda il fatto che nella nostra società alcune volte si attribuisce un ruolo alla donna per moda, per bella immagine o perchè fa modernità e non perchè è normale che sia così. Questo per dire che oggi il sessismo è più subdolo di ieri...
Aldo Petrocchi
10 marzo 2014 alle ore 03:42C'è un confine invisibile, culturale, che divide l'Europa in due e che, disgraziatamente, passa dentro il nostro Paese, dividendolo a metà. Il Nord, che è Germania, e il Sud, che è Grecia. Tre quarti dei nostri guai nascono nel 1861, con la sciagurata idea di unificare il non unificabile. Cavour probabilmente lo aveva intuito, ma Mazzini, Garibaldi e Vittorio Emanuele no, ed è iniziata una Storia sbagliata e tragica. L'unificazione generò l'idea che fossimo diventati una potenza, che poteva competere con gli altri grandi Stati, portandoci ad infilarci in guerre coloniali dalle quali siamo regolarmente usciti con le ossa rotte ed a partecipare a due guerre mondiali delle quali non c'era alcuna reale necessità, ma tutte e due in qualche modo generate dalla ricerca dello 'spirito nazionale' mai realmente realizzatosi. Lo Stato unitario, per tenersi insieme, ha finito per affidare la cosa pubblica alla parte del Paese che meno aveva il senso dello Stato. Pensavano, i Padri fondatori, con l'unificazione, di sviluppare il Sud, è successo il contrario. Il Sud non si è sviluppato e il Nord, è storia di adesso, è entrato in crisi. Il Regno delle Due Sicilie alla lunga ha vinto. La politica e l'amministrazione della cosa pubblica sono state egemonizzate dalla cultura borbonica,del tutto priva di senso della collettività, con le sue clientele e familismi, e le mafie, fino allora un fenomeno di portata limitata, sono cresciute a dismisura, grazie all'aggancio con le economie sviluppate del Nord del Paese. La Grecia è storicamente uguale al nostro Sud, ma non ha mafie, perchè non ha un Nord da mungere. Come se ne esce? Secessione? Parola pesante e foriera di altre brutture. Meglio un più realistico Federalismo severo, evitando l'uso di termini ambigui come 'solidale', facile tettoia per i soliti furbi. Lo Stato si occupa di sicurezza e poche altre cose, tutto il resto a gestione locale. Hai 100 spendi cento. Niente rimborsi dallo Stato centrale. Solo così se ne può uscire.
Zampano .
10 marzo 2014 alle ore 10:57Mi dici in quale regione vivi? Così ti dico quali politici e amministratori locali rubano e poniamo termine al discorso che i mali nascono con il 1861 e che l'Italia e' diversa da nord a sud
ffoliott
10 marzo 2014 alle ore 05:31Ma si.
Aboliamo la Costituzione.
Così, senza far troppe storie.
Questo una sfuocata reminiscenza borbonica me la regala. Si. Mi sento in sintonia con l'idea di cancellare il Risorgimento italiano, la Resistenza, la Costituente.
Che ci frega?
Ora abbiamo Casaleggio e Grillo che si occupano di noi. Ci faranno tutti benestanti, reddito di cittadinanza, internet gratis.
Oppure W i Savoia, una delle due.
O Grillo o gli Asburgo.
Non esistono altre opzioni.
Intanto Zeppolo Renzi se la ride perchè è anche per articoli demenziali come questo che nonostante il PD internamente sia a pezzi, lui sta salendo nei sondaggi a spese del M5S.
Ride e fotte, mentre qui si teorizza un ritorno al Regno delle due Sicilie per acclamazione.
Da un lato peccato che Cicciolina non si presenti alle europee, perché sarei stato tentato quest'anno...
Beppe, piantala di farneticare o Zeppolo fa le scarpe anche a te. Quello non scherza, non è timido come Bersani, ti fa il kuletto. Continua coi sorrisini e magari fa approvare qualche leggina. E' più giovane, più carino, parla italiano, inglese e francese mentre tu Beppe nemmeno le quattro anglofonie più comuni in rete sai biascicare.
Svegliati e risfodera il programma M5S, basta con espulsioni e articoletti demenziali.
Il programma, Beppe.
Il programma.
Altrimenti si potrebbe sospettare che si sia solo voluto DISINNESCARE i movimenti che già esistevano, non abbracciarne le istanze. Che fossero tutte promesse di Pinocchio fin dall'inizio, insomma.
Dico Pinocchio ma questo articolo mi ha ricordato più il gatto e la volpe.
Il gatto sparge fuffa sul campo dei miracoli, mentre la volpe, più pragmatica, mette al sicuro le monete d'oro.
D'altra parte il bunker per la III guerra mondiale costa caro, mica vorremo finire tra i 6 miliardi che ci rimettono la pelle, no?
Ma chissà: forse se fanno i bravi, gli iscritti di prima generazione al M5S saranno inclusi nel miliardo di eletti al nuovo mondo.
Se fanno i bravi.
Gaia.
Fuffa e influencers per tutti.
Franco G.
10 marzo 2014 alle ore 06:45Quanta inutile ironia! O non sei arrivato mentalmente a percepire il messaggio, oppure hai bisogno di rileggerlo cercando di carpirne le grandi verità.
Mi dispiace potevi ragionare a fondo prima di scrivere queste stupidaggini.
Simona Diodato
10 marzo 2014 alle ore 09:39@franco g.
Te invece le minchiate hai diritto di spararle così, live?
Probabilmente fai parte di quel miliardo di privilegiati....buon per te
Paolo Goito
10 marzo 2014 alle ore 10:28@franco G,
chiudi il beccuccio, influencer da 1 euro al giorno, Emilio Fede dei poveri, venduto senza un quattrino. E mettiti l'anima in pace, tanto tu non entri manco a cannonate nei programmi ad alto profilo dei tuoi capi, sei un expendable, manodopera a costo zero, interamente sacrificabile.
manovalanza a pappagallo, o obbedisci o vieni "espulso dal movimento", cioè qualcuno ha il potere di esiliarti dai tuoi stessi ideali e quel potere glielo dai tu...
Giovanni Pierini
10 marzo 2014 alle ore 07:53Secondo me sarebbe meglio ch tu non tocchi l'unità d'ITALIA se non vuoi perdere consenso....... Viva l'Italia
giovanni faraone
10 marzo 2014 alle ore 08:52Possibile che nessuno si ricorda che il nano con la lega, aveva raccolto il 40% di consensi e che proprio oggi PD E PD-L devono decidere come fotterci (vi ricordo che sono pronti ad inserire il 37%) meglio, con una la legge elettorale costruita ad hoc contro di noi?
Penso che piuttosto che niente è meglio piuttosto e che è meglio una nazione di stati federati (USA docet) che funzioni che una nazione con un unico stato (tra l'altro inevitabilmente indirizzato al declino, continuato ad essere gestito da banditi!
Zampano .
10 marzo 2014 alle ore 12:26tu puoi fare gli stati federati quanto ti pare, che se a capo c'è un mascalzone, i soldi ce li rimetti lo stesso. Le regioni vanno bene così, bisogna solo spodestare gli amministratori criminali e mettere gente onesta.
jurijivago
10 marzo 2014 alle ore 09:08Il problema è un altro, come dicono i soliti piddini decerebrati e falsamente intellettuali. Il problema è prima storico, poi antropologico e da ultimo culturale. STORICO: alla caduta dell'Impero Romano si formarono i cosiddetti Regni Romano barbarici, tra i quali quello dei Franchi (francia). Mentre questi regni si tramutarono prima in Stati Unitari Nazionali, e subito in Imperi, perchè cercarono gli "spazi vitali", il rinascimento (ma da che?) italiano vide la disgregazione sociopolitica. Furono costituite Signorie e Comuni, con valvassori, valvassini e valvassetti (come oggi).ANTROPOLOGICO: l'espressione geografica chiamata Italia è abitata da una miriade di popoli diversi, che parlano dialetti diversi, che hanno una visione della vita differente perchè giunti da diverse zone del mondo con le cosiddette Invasioni Barbariche. Per questo noi abbiamo un campanilismo esacerbato, che vede santi, martiri e squadre di calcio ovunque. Siamo abituati ad aspettare i cambiamenti "da fuori", perchè è sempre stato così! L'ultimo arrivò con lo sbarco USA in Sicilia. Disse bene B. Mussolini:"governare gli Italiani non è difficile, è inutile". E detto da lui che era un dittarore...CULTURALE: la cosiddetta "classe dirigente" italiana, tecnica e politica, formata da cialtroni e camerieri, fornita di lauree acquisite al tempo del 18 politico, non è ASSOLUTAMENTE in grado di pianificare, organizzare e gestire un agglmerato di 60 milioni di persone, e per giunta italiani. Siamo troppi, misti ed individualisti. Ben venga allora il discorso di 5 stati (Padania, Romania, Napoletania, Sicilia e Sardegna) federati tra loro. S'eviterebbe, soprattutto, il concetto scellerato della "grande potenza" sognato da taluni idioti che si è andato coltivando dal 1870, la quale comporta un dispendio di denaro enorme. Vi ricordate quando davamo i soldi all'India della Signora Indira Gandhi. La fame in India si diceva, e quella ci costruiva le bombe atomiche con le quali oggi ci tiene in scacco. Pensate
luca cappilli
10 marzo 2014 alle ore 09:33PER ME POTETE FARE QUELLO XHE PIU SI RITIENE GIUSTO PER IL CITTADINO E IL SUO TERRITORIO
L'IMPORTATE CHE TUTTO SI SVOLGA IN DEMOCRAZIA nel rispetto del popolo sovrano
SENO' SCAFFUNI
luca cappilli
10 marzo 2014 alle ore 09:43Riguardo la lombardia che puo diventare svizzera meglio presentiamo un unico conto
visto che in svizzera ci sono piu soldi italiani che circolano nel mercato interno
quanti soldi nostri ci sono in svizzera?
Angelo Dettori
10 marzo 2014 alle ore 09:46permettetemi di di dire ; una cagata pazzesca ! Caro Beppe , quando scrivi un articolo , aspetta almeno 48 ore prima di pubblicarlo , magari cambi idea. W m5s! PS Consiglio un post alla settimana , pensato bene , e lascuare fare il movimento al movimento. Grazie.
Doriano B.
10 marzo 2014 alle ore 10:16Io consiglio ad Angelo di motivare le sue affermazioni.
maria grazia manca
10 marzo 2014 alle ore 09:51Dopo le cagate enormi sullo Jus Soli lette su questo Blog questa è quella che fa traboccare il vaso e stavolta il mio voto te lo sei proprio giocato. Potevi benissimo parlare delle macro-regioni (discorso che riesco a condividere) senza pensare questa frase:
Doriano B.
10 marzo 2014 alle ore 10:45Quale frase?
Zampano .
10 marzo 2014 alle ore 10:54l'intero discorso è da bocciare, a parer mio
Giuseppe F.
10 marzo 2014 alle ore 09:58Carissimo Grillo, ti ho votato avendo una gran fiducia in te e tutto il movimento, ma con gli ultimi sviluppi e le tue idee in riferimento a " E SE DOMANI..." Ho cambiato completamente opinione....... Io l'Italia la voglio unita e non frammentata. C'è gente che si è sacrificata per unirla. Hai perso il mio voto!
Doriano B.
10 marzo 2014 alle ore 10:42Il federalismo (non proposto, solo accennato) è amministrativo, non politico o sociale.
Zampano .
10 marzo 2014 alle ore 10:52qua non si parla di federalismo, ma di macroregioni ben altra cosa
Doriano B.
10 marzo 2014 alle ore 10:56Sì? Allora mi spieghi meglio?
caterina ottomano (caterina ottomano)
10 marzo 2014 alle ore 11:35Con questo post superficiale e puramente disfattista anche il mio voto è perso
Stefano P.
10 marzo 2014 alle ore 10:11La proposta personalmente mi sembra non convincente nè nel merito nè nel metodo.
Nel merito, da un lato si vuole frammentare il paese, dall'altro si vuole unirlo in macroregioni globali ad uso e consumo della finanza mondialista.
Entrambe le proposte a mio avviso hanno piedi d'argilla.
Nel metodo, un Movimento serio ha programmi che porta avanti e non buffonate tipo "E se domani" oppure, mah, "facciamo un referendum". Per fare policita ci vogliono idee, e ci vuole un preciso progetto per il futuro.
Su questioni chiave le domande e le provocazioni sono inutili, ci vogliono risposte.
E anche i "facciamo un referemdum" hanno un minimo di senso se poi i promotori hanno una posizione definita, come era nel caso dell'acqua pubblica.
Stefano P
Doriano B.
10 marzo 2014 alle ore 10:33Insomma, vuoi un menù da cui scegliere, senza pensare con la tua testa. Sono anni che andiamo avanti così, aspettando "che qualcuno dia le risposte". Potevi limitarti a dire che l'idea non ti piace, il commento sarebbe stato apprezzato meglio.
Zampano .
10 marzo 2014 alle ore 10:50Io invece apprezzo il suo commento per intero, pensa un po...
guido ligazzolo
10 marzo 2014 alle ore 10:20intervento che mi trova in assoluto disaccordo e semplicemente da stroncare. Andatevi a fare un giro che é meglio!!
francesco terranova
10 marzo 2014 alle ore 10:32Caro Grillo tu hai convinto tanti Italiani che questa classe politica poteva essere cambiata. Molti di noi hanno creduto nel tuo programma e nelle tue idee. Ora però mi trovo in totale disaccordo con quello che dice nel post. Come ho già commentato da altre parti non è l'ITALIA che va cambiata ma parte degli Italiani (che principalmente stanno a Roma). Tu sei quello che hai dato una grossa spinta in questa direzione. Se cerchi una eventuale alleanza con la Lega, perchè ti sei reso conto che da soli sarà molto dura andare a governare questo Paese da soli, anche se lo spero vivamente, potevi farlo in altro modo. Il discorso federale si può anche affrontare ma prima dobbiamo mandarli a casa.
cimbro mancino
10 marzo 2014 alle ore 10:57questo post (con tutto il mio rispetto)
è una cagata pazzesca!!!!!!!!!!!!!
per questo non cambio idea sul M5S
l'importante è che questo post
resti solo una sparata tanto per
riempire la pagina di un giorno
.
antonio sechi
10 marzo 2014 alle ore 11:11caro Beppe, questo post fa proprio schifo, mi dispiace ma questo ultimo periodo è da suicidio politico, cerchiamo di ponderare meglio le parole.
non stiamo facendo una bella figura.
Giuseppe F.
10 marzo 2014 alle ore 14:26Sono pienamente d'accordo!!!!!!
Mario B.
10 marzo 2014 alle ore 11:23IL DISCORSO DELLE MACROREGIONI CI POTREBBE ANCHE STARE MA BISOGNA VEDERE A QUALE SCOPO, COME FUNZIONEREBBERO E SOPRATTUTTO SE POI FOSSERO SCAMBIATE COME "SECESSIONE". La cosa che va fatta il più presto possibile invece è eliminare lo SMEMBRAMENTO di funzioni per creare posti "politici" e ridurre i posti di Cinsigli e Giunte Comunali nonché eliminare le province. Per abbattere la spesa pubblica è necessario abbattere il numero di politici e snellire la burocrazia: bisogna mettere mano alle aziende partecipate che sono contenitori senza fondo; bisogna abbattere TUTTI i privilegi politici e non, dando alla pensione la sua reale entità e cuioè quella di garantire una vecchiaia serena e non ricca-sfarzosa. Proprio sulle pensioni d'oro e di platino o sui vitalizi va mesa mano e se si stabilisce che la pensione minima deve essere di 1000,00 euro al mese è necessario farlo con la massima che francamente non può essere superiore alle 4-5mila euroal mese. Sarebbero milioni di euro che potrebbero permettere a molti di scegliere di andare in pensione prima di morire perché è osceno parlare di "aumento di prospettive di vita" cosa ampiamente discutibile. La popolazione tende all'invecchiamento soprattutto perché nascono sempre meno bambini e non solo (come vogliono fare credere) perché ci sono più anziani. Non sono tantissimi gli statali ma quello che emerge di più è che sono distribuiti male: sono troppi in alcuni settori e pochi in altri. Bisogna aiutare i giovani a trovare lavoro e se la spesa pubblica viene drasticamente ridotta è possibile introdurre possibilità d'investimento per creare posti di lavoro. Se si continua a non abbattere le innumerevoli poltrone politiche, costosissime, e affidate ad uso e consumo degli amici degli amici, a beneficio di qualcuno e scapito della collettività, c'è poco da fare e l'unica cosa che rimane è un insopportabile bal bla bla.
Daniele .
10 marzo 2014 alle ore 11:23e questa uscita invece con chi é stata concordata? I votanti, o gli iscritti sono d'accordo? oppure é solo una strizzata d'occhio ai leghisti in vista delle elezioni europee? eh??
Aldilá del semplice fatto che pure io credo vada data possibilitá agli altoatesini di decidere da chi essere governati...ma questi post BOUTADE mi pare di aver capito a che servono in realtá: a far parlare del blog, cosí i curiosi accorrono e le numerose pubblicitá aggiunte negli ultimi tempi segnano buoni profitti. Questo blog é da tempo che non parla piú di buoni argomenti, ma solo a vanvera e con cattiveria contro tutto e tutti. Anche commentare é fondamentalmente inutile, e personalmente questo sará il mio ultimo commento, dopo anni e anni di presenza sul blog. Saluti.
GIOVANNI FAZIO
10 marzo 2014 alle ore 11:33ciao, volevo dirti che in passato io t'ho votato, mi hai deluso. se domani invece ti facessi un'altra bella nuotata sullo stretto per rinfrescarti le idee per sparare meno stupidaggini?
ho visto il dibattito con Renzi,
complimenti per l'arroganza dimostrata.
Meglio Renzi!
caterina ottomano (caterina ottomano)
10 marzo 2014 alle ore 11:33Un post superficiale, qualunquista, evidentemente scritto a scopo elettorale in vista delle elezioni europee. Non è questo lo spirito del Movimento che conoscevo e in cui avevo creduto.
Augusto B.
10 marzo 2014 alle ore 12:14Proviamo a crescere.
Dario J.
10 marzo 2014 alle ore 11:47Premesso che se avessi potuto scegliere nel 1861 avrei evitato l'unità d'Italia e avrei combattuto contro l'invasore Piemontese. (Lavorando di fantasia e potendo fare un paragone, le condizioni socio-economiche e il progresso tecnologico e il tessuto imprenditoriale del territorio meridionale erano di gran lunga migliori delle attuali.) Sinceramente dopo 150 anni tornare indietro mi sembra una cagata disumana.. in quanto il problema non sono l'unità o la costituzione delle macro regioni, ma il riuscire ad estirpare il cancro che devasta l'Italia.. la classe politica e i poteri del lobbismo che la consumano giorno dopo giorno, in modo inesorabile. Quindi continuate con il lavoro da certosino che state facendo, intransigenti e incazzati in parlamento. Non mettiamoci anche noi a fare dei danni per un pugno di voti in più.
Vittorio Battistini
10 marzo 2014 alle ore 11:48Concentriamosi sulle cose da fare e cerchiamo di essere propositivi e concreti e lasciamo perdere la storia, così ci pigliano tutti in giro e perdiamo di credibilità.
Dobbiamo lavorare da dentro le istituzioni cercando di cambiarle in meglio, ma questo è il mio paese e non mi voglio arrendere, ho votato 5 stelle perchè credo in un movimento pulito che possa avere un effetto positivo contaminando gli uomini e le donne che fanno una politica partitica confusionaria e stagnante.
Cerchiamo di essere diversi, con questo post si và nella direzione contraria.
Bisogna essere propositivi e dialoganti, bisogna usare la pazienza e non i proclami solo così gli rosicchiamo il terreno da sotto i piedi, non serve a niente abbaiare alla luna, serve solo a mettere in cattiva luce il movimento che è fatto di brave persone che vogliono credere in un cambiamento e si impegnano seriamente sul territorio.
Vittorio Battistini
Quinto Ario
10 marzo 2014 alle ore 11:51Pensiamo alle elezioni Europee sul serio, e non a queste affermazioni senza senso. Ti cito la costituzione della nostra amata Patria.
Art. 5
La Repubblica Italiana è una e indivisibile...
da un elettore 5s
Viva l'Italia
Luigi Camerlingo
10 marzo 2014 alle ore 11:55Nn c'è 2 senza 3....
Errore n1: andare alle consultazioni senza andarci veramente. Nn voglio dire che avresti dovuto scendere a compromessi n'è tanto meno governarci assieme, ma solo ascoltarlo x 5 min.
Errore n2: cacciare i senatori in preda all'ira x ben 2 volte,facendo finta di interpellare noi attivisti.
Errore n3 perdere ancora consensi cn la cavolata secessionista..!!!!
Caro Beppe, poiché nn credo che tu sia uno sprovveduto ne tantomeno credo che questo incubo secessionista sia tutta farina nel tuo sacco... Ci spieghi x favore xchè stai facendo di tutto x perdere consensi..??? Questo è un paese già in rovina fatto di gente che soffre e i ammazza, x favore nn giocare anche tu con noi che ti avevamo scambiato x il Masaniello che poteva salvarci.... Non giocare con la vita degli Italiani.. Salvaci veramente oppure lasciaci al nostro destino..!!!
Luigi
giuseppe c.
10 marzo 2014 alle ore 11:58Sinceramente penso che la nostra cara e vecchia Italia abbia bisogno di poche cose ma ben fatte:stato,regioni,comuni.accorciare troppo la cosiddetta catena di comando porterebbe ad ulteriori guasti alla democrazia.bisognerebbe snellire solo dove c'è da snellire e organizzare meglio tutto.Ad esempio:parlamento;sarebbe opportuno inviare tre persone da ogni provincia(storica ma non più esistente fisicamente) dal risultato delle elezioni,due di maggioranza ed uno di minoranza,perché ogni persona conosce il proprio territorio
..che ne sa un romano della sardegna ed un sardo del lazio?ogni regione a parte i problemi classici e cronici comuni a tutti ha delle problematiche territoriali specifiche
regioni:stesso discorso.comuni:idem.più trasparenza e bilanci appesi scritti nei quotidiani,per strada e in rete per chi sa usare il pc,perché non dimentichiamoci che l'informatica non è ancora un bene gratuito e aperto a tutti così come le reti che si pagano.tutto il resto deve venire di conseguenza:fuori dalle cariche pubbliche chi è condannato in via definitiva o fuori chi può inquinare prove prima dei processi.giustizia rinnovata,pene certe,magistratura rinnovata che c'è parecchia gente da mandare in pensione!!!!controlli dove servono e non a caso,fisco e leggi più leggeri e comprensibili.banche più controllate e meno potenti.sanità pubblica sul serio e con i tagli dove servono(lo sapete che l'Italia ha un gran numero di persone che lavorano in amministrazione e per contro infermieri e dottori che non riescono a coprire i turni per mancanza di personale??)non ci vuole tanto,solo più volontà e organizzazione.potrei continuare ma tra poco mi mancano i caratteri
..avrei tante altre cose da dire
chi è d'accordo con me alzi la mano
...
Lucio Bernetti
10 marzo 2014 alle ore 11:58 A mio avviso, il blog di Grillo sta anticipando un argomento che sarà di fondamentale importanza. Ai più (?) non sarà sfuggito il fatto che la tassazione si sta spostando da centrale a locale. Ci sarà sempre più una relazione tra quanto e cosa si paga e la relativa prestazione di servizi. Le amministrazioni locali che fino a due o tre anni or sono spendevano e spandevano a piacimento devono fare i conti con le ristrettezze e soprattutto con il fatto che non possono indebitarsi. I bilanci di molte amministrazioni sono vicini al default a causa delle partecipate e pertanto dovranno essere prese decisioni draconiane. La disomogeneità dell'Italia che non sono riusciti in 150 anni a colmare si paleserà in tutta la sua evidenza e difficilmente reggerà all'impatto. Non c'è più il salvagente nazionale e l'Europa non guarda tanto per il sottile e non dovrebbe conoscere clientelismi. Pertanto argomento centralissimo e di prossimo contrasto tra i partiti tradizionali ed il M5S rivoluzionario.
kar Ma
10 marzo 2014 alle ore 12:01Da Abruzzese terrone, tornare ai Borbone mi andrebbe bene, ma il problema sarebbe che eleveremmo a potere legittimo la camorra, piuttosto! Oggi non ha senso parlare di secessioni, semmai sarebbe stato necessario un buon federalismo alle origini, quando il Sud era uno Stato sano e dignitoso...Oggi sarebbe il colpo di grazia per noi, visto lo strapotere anche militare della criminalità.
luca canton
10 marzo 2014 alle ore 12:06Da Veneto...mi sento ORGOGLIOSO che la Causa dell'Indipendentismo sia abbracciata da il Leader del M5S!!....ma ATTENZIONE!!....i Veneti sono in piena decadenza, più di ogni altra popolazione ci sentiamo ABBANDONATI!!!....se lo Stato italiano si fosse dimostrato presente almeno nelle calamità che negli ultimi anni ci hanno colpito, forse ci avrebbe tenuto ancora al guinzaglio!!...Ora i Gruppi di Indipendentisti stanno stringendo le fila e aumentano sempre più i consensi!!!...hanno indetto un Referendum (non so se vi risulta...ma fareste meglio a pubblizzarlo, se tenete veramente a questo)..., la Lega sta tornando su i suoi passi...Miglio starà ridendo nella sua tomba!!!....finisco dicendo che solo collassando completamente questo Paese potrà fare questo passo!!!...altrimenti resteranno solo parole al vento!......"Serenissima Giornata a tutti"!
Zampano .
10 marzo 2014 alle ore 12:22Lo Stato italiano? Il Veneto, guarda un po, ne fa parte! Le colpe vanno ricercate in chi male amministra la Regione, perchè con le modifiche del titolo V da oltre 10 anni si gode di maggiore autonomia. Anziche' votare PD, PDL e partiti vari, bisognava aprire gli occhi e cantarle a tutti quanti. Italia una e indivisibile.
Augusto B.
10 marzo 2014 alle ore 12:11Il programma ha i suoi punti fermi sui quali non si discute.
Non è un problema di voti perché qualcuno si allontanerà e altri si avvicineranno a seconda degli argomenti. La forza e la coesione nel M5S è data dai principi irrinunciabili mentre affrontare temi che esulano dal programma è utile per prendere posizione su argomenti che prima o poi si dovranno affrontare. Arrivare in extremis come si è fatto sul reato di clandestinità è sbagliato.
Per quanto attiene al post sono contrario a mantenere l'organizzazione dello Stato per quello che è. E' troppo evidente che il tessuto sociale dell'Italia è in via di disfacimento.
Si ai punti del programma, no al dogma dell'infallibilità di Beppe e Casaleggio, si a discussioni sui vari temi che possono andare dall'organizzazione dello Stato al fine vita, dalle unioni civili alla politica fiscale e a tutto quanto non è incluso nel programma.
In alcune occasioni Beppe non mi ha convinto in altre è stato bravo. Questa volta è stato grande ad aprire una discussione perché un Movimento che ambisce a governare deve avere una linea e un obiettivo su tutti gli aspetti che regolano la vita dei cittadini.
Evey D.
10 marzo 2014 alle ore 12:12Premetto che il mio voto al M5S sarà confermato anche alle prossime europee, ma invito caldamente lo staff e Beppe Grillo a concentrarsi sui punti del programma del M5S approfondendo e discutendo insieme casomai alcune questioni aperte come il ruolo dell'Italia nell'Europa, le politiche economiche e industriali con cui contrastare la deriva ultra-liberista e la perdita continua di posti di lavoro, la difesa del nostro patrimonio pubblico contro gli scellerati progetti di privatizzazione e svendita, e così via.
Di carne al fuoco ce n'è tanta, e tutto ci serve tranne che lanciare proposte mai concordate nè discusse che creano divisioni interne agli attivisti e all'elettorato servendo su un piatto d'argento alla stampa argomenti sui quali attaccare il M5S, stavolta non senza un briciolo di verità purtroppo...
Ma vogliamo vincere o no??? Troppi autogol si stanno susseguendo negli ultimi tempi oscurando il lavoro dei nostri ragazzi in parlamento. Dalla battaglia sulla Banca d'Italia stiamo perdendo colpi in continuazione a causa di esternazioni fuori luogo e di una gestione poco accorta delle questioni interne, che fanno solo il gioco dei nostri detrattori.
Vi prego, ritroviamo lo spirito originario che ci ha portati al 25% per andare ancora oltre...
A riveder le stelle.
nicola c.
10 marzo 2014 alle ore 12:18qui si sta a sparare a casaccio , ma a chi vengono in mente queste idee?
Zampano .
10 marzo 2014 alle ore 12:27A qualcuno che ha bevuto forte...
Nicola D.
10 marzo 2014 alle ore 12:40Ci sei riuscito Beppe, è quello che volevi; che si ritornasse ad affollare il blog con ben cinque pagine di commenti e che i media ne parlassero. E' tutta una provocazione, vuoi risvegliare il senso unitario, è chiaro, non avrebbe senso un "Movimento 5 Stelle" con parlamentari da nord a sud. E non avrebbe senso un'alleanza con altri movimenti che hanno contribuito ad impoverire ed umiliare, non solo gli italiani tutti, ma persino la propria gente col tornaconto di mire secessionistiche "mai volutamente realizzate" e realizzabili o di velleitarie annessioni ad altri Stati; ma, purtroppo, c'è chi segue ancora i vari pifferai che si avvicendano. Spero che si mettano da parte gli sterili antagonismi da nord a sud che fanno bene solo alla plebaglia dei partiti, sindacati e consorterie varie. Solo uniti potremmo liberarci del marcio che impera da nord a sud, poi si vedrà. Forza M5S, siate esempio di unità, perché uniti siete riusciti in così poco tempo a far più opposizione voi che altri da 30 anni a questa parte (ma loro fingevano e fingono).
Angelo Lussiana
10 marzo 2014 alle ore 12:59...forse qualche possibilità di proporsi come regioni autonome, Stato delle due Sicilie, Stato delle Venezie e Friuli, non certo Regni, ma annessioni... ma chi ci vuole? alla Svizzera? Ma se hanno appena votato uin referendum per dire "Basta italiani a lavorare da noi!" Il piemonte e la Valle d'Aosta alla Francia? quella catena d'Alpi divide e non solo geograficamente... tanto vale azzerare i codici, far affidamento solo su una persona di polso e ricominciare... Grillo esci allo scoperto altrimenti taci per sempre!
Sergio Ghirardi
10 marzo 2014 alle ore 13:03Secondo me c'entra tantissimo: http://barraventopensiero.blogspot.it/2014/03/i-topi-il-formaggio-la-grana-e-lo.html
metiX
10 marzo 2014 alle ore 13:23Seguo il M5S anche se non mi convince molto, troppa differenza tra ciò che si dice (dem.diretta, un voto vale uno, ecc.)e ciò che si fa (espulsioni, toni prescrittivi, decisioni dall'alto), un po' le critiche che muovo a Renzi (dice una cosa e ne fa un'altra...).
Ma mentre su Renzi penso che dietro abbia dei poteri forti che ne condizionino le scelte su Grillo e Casaleggio mi pongo il problema e non capisco...
Nell'ultimo periodo, politicamente, mi sembra stiano distruggendo il movimento, annientare la critica è una precondizione per indebolirlo e creare scissioni, ma a chi giova?
Ai nemici del movimento?
O ai suoi due leader?
In che senso ai suoi due leader?
Purtroppo proprio il M5S mi ha portato a pensare male, a fare dietrologie, a cercare connessioni tra cose diverse ed eterogenee.
Poniamo il caso che Grillo e Casaleggio si siano accorti che non c'è speranza, che le cose non si cambiano, che la partita è persa...a questo punto hanno un grosso problema, ammetterlo e soccombere di critiche o provocare l'autodistruzione.
La sortita di oggi sul secessionismo (ricordiamoci che la padania è un'invenzione, non è un popolo perché non ha nemmeno una lingua comune, se qualcuno conosce la lingua della padania lo esterni perché non c'è) è una scivolata?
Ma i due leader sono molto intelligenti e non lasciano nulla al caso...E allora? Appositamente ci si butta nel secessionismo senza che questo sia stato riconosciuto uno dei punti programmatici del Movimento, perché?
Non è che i due leader si sono "venduti"?
Sapete quanti soldi vale il disarmamento del M5S?
Spero proprio di no, sarebbe un peccato "mortale", il Movimento non sarà perfetto ma non merita di essere annientato.
Teniamo le antenne dritte e soprattutto chiediamo conto di queste scelte altrimenti, "chi comanda" ha solo bisogno di persone pronte a pigiare il bottone "giusto" quando i due capi decidono, ma non è questa la forza del movimento è esattamente la sua debolezza
Filippo Cerasi
10 marzo 2014 alle ore 13:27A TUTTI I GIORNALISTI: per capire questo post dovete guardare sto video: https://www.youtube.com/watch?v=ZsGyOVRryeY
gino pispolo
10 marzo 2014 alle ore 14:29Onestamente mi sembra una cosa ridicola, difficilmente realizzabile e di scarsa utilita'. Una sparata elettorale da circo tipica di autonomisti falliti e leghisti revanscisti. Visto che ci siamo torniamo direttamente alle tribu'.
Mi sembra che il M5S stia fallendo miseramente i suoi obiettivi e con le paranoie di qualcuno vanifichi il lavoro di tanti parlamentari
Federico C Farsilson
12 marzo 2014 alle ore 15:30L'Italia della cartina era ricchissima, opulenta, piena di arte e cultura.
Si stava proprio bene, e ben lo sapevano gli eserciti europei che si davano guerra proprio qui.
Che cosa cresce nei paesi del nord ?
fosco 1.
10 marzo 2014 alle ore 14:45Mmmm...strano che dei massoni adesso si mettano a dire che l'unità d'Italia non va.
Non lo sapevate, che sarebbe stato un disastro? Serviva la lega Nord o la liga veneta 150 anni dopo per capire che sarebbe stato meglio che i muratori fossero murati vivi veramente, con le loro idee malsane? Serviva che proseguissero il disastro con l'utopia europea?
Ve ne siete accorti ora che l'unità di razze popoli religioni diverse sotto una certa ègida di pseudo pacifismo è pura follia e non li realizzerete mai? O siete solo alla frutta prima ancora di incominciare?
Alessandro D.
10 marzo 2014 alle ore 14:57Sono d'accordo!! certo una bella botta!!!
ma solo dopo il ritorno della sovranità monetaria!
Alberto L.
10 marzo 2014 alle ore 15:04Prima di lanciare un post per favore non fumare roba pesante
Domenico Faccio
10 marzo 2014 alle ore 15:15E poi Il Regno delle due Sicilie si allea con gli Arabi, Roma con il Papato, Il lombardo-Veneto con gli Asburgo, Il Piemonte fa tornare i Savoia... non è che la liberalizzazione delle droghe leggere è già arrivata in Liguria?
Un costante elettore M5S
Christian
10 marzo 2014 alle ore 15:22Quello delle autonomie è uno dei punti importanti per realizzare una democrazia funzionante. Non a caso è stato inserito nei principi fondamentali della Costituzione Italiana. Quindi Grillo, contrariamente a quanto suppongono molti dei commenti, sta facendo un discorso che promuove il il dibattito sul buon funzionamento dello Stato Italiano.
Io non saprei se dovrebbero essere Regioni o Macroregioni, comunque appofondisco il discorso su autonomie e sovranità in un post del mio blog, contestualizzandole alla reagione veneta.
http://freeetiology.blogspot.it/2014/01/rinnovamento-delleconomia-veneta.html
r.peressini
10 marzo 2014 alle ore 15:36Si Beppe, la penso come te. Ti avevo già detto di sognare una alleanza con Salvini. La Lega da 24 anni parla di federalismo, bisogna realizzare e non solo parlare e se vogliamo una sola Italia ci vuole ancora un altro Benito, del quale si parla solo della guerra e non di tutto quello che prima lui ha fatto!
Gino Nakamura
10 marzo 2014 alle ore 15:41Molto più semplicemente per far rinascere l'Italia basta fare 2 cose.
1) Abrogare tutti i codici (penale/civile/fiscale ecc.) e tutte le leggi in vigore, costituzione compresa. Tabula rasa.
2) Adottare in toto quelle di un paese civile (scegliete voi quale) impedendo alla classe politica italiana di peggiorarle.
Questo sarebbe già un bell' inizio !!!
RitaChiara Serino
10 marzo 2014 alle ore 15:42Io non ho da inviare un commento ma bensì una richiesta di aiuto, non so più cosa fare e a chi rivolgermi tutti mi dicono di denunciare quando mi sta accadendo ma non ho la possibilità di rivolgermi ad un legale, vorrei tanto che qualcuno desse ascolto a questo grido di aiuto. Lavoro negli appalti Ferroviari insieme ad altre5 colleghi abbiamo perso il lavoro ma solo a causa d'ingiustizia e soprattutto a compromessi che ci sono tra Aziende Sindacati e Ferrovia. Vi prego di ascoltarmi e per quanto possibile darmi una mano, vi supplico non siate insensibili altrimenti nessuno deve poi meravigliarsi se una persona disperata arriva a compiere gesti estremi.
giuseppe fazio
10 marzo 2014 alle ore 15:43Ora che hai esercitato il tuo diritto di esprimerti, hai il dovere di spiegare il senso del tuo post. Non mi risulta che nel programma del movimento ci siano le macro regioni (forse mi sbaglio?) allora che senso ha spiazzare sempre tutti. Un elettore M5S.
Salvatore Romano
10 marzo 2014 alle ore 16:01Sono un convinto sostenitore M5S...Ma quando sento Beppe Grillo parlare come un leghista di M E R D A, quando sento cori fascisti cantati da rappresentanti M5S...Che schifo. Grillo facci capire cosa vuoi esattamente, esci allo scoperto.
Filippo lazzarin
10 marzo 2014 alle ore 16:04La consultazione popolare si svolgerà sotto monitoraggio internazionale sul seguente quesito: "Vuoi tu che il Veneto diventi una Repubblica Federale indipendente e sovrana? SÌ NO"
Il comitato referendario Plebiscito2013 ha dato il via al piano operativo per l'indizione del Plebiscito Digitale per l'indipendenza del Veneto. Il dispositivo, corredato da relazione ed allegati, viene diffuso in questi giorni presso tutti i Comuni e le Province del Veneto per la sua approvazione.
Il quesito sul quale saranno chiamati a pronunciarsi tutti i cittadini del Veneto non lascia spazio ad alcun dubbio: "Vuoi tu che il Veneto diventi una Repubblica Federale indipendente e sovrana? SÌ NO"
In seguito descriviamo alcuni punti cardine che caratterizzano la proposta.
Il Plebiscito Digitale si svolgerà in tutti i Comuni del Veneto, grazie alla predisposizione e inizializzazione della piattaforma internet preposta.
Il Plebiscito Digitale ha caratteristiche che lo rendono in questo momento l'unica soluzione percorribile per poter dare la voce ai cittadini veneti su una questione fondamentale che riguarda il loro futuro, nel pieno rispetto della legalità e con grandi vantaggi per la sua realizzazione. Esso si basa infatti sui seguenti punti cardine:
è nel solco della piena legittimità internazionale,
rispetta il diritto interno dello stato italiano,
è a costo zero per la pubblica amministrazione,
la sua economicità libera risorse da destinare alla comunicazione verso i cittadini,
ha un piano operativo ben definito e già avviato,
è una soluzione innovativa e segue il metodo Bertolissi,
la piattaforma digitale sviluppata potrà essere utilizzata anche per altri scopi a costi limitati.
Di seguito si fornisce il dettaglio per ciascun punto elencato.
QUANDO SI VOTA
Le operazioni di voto avverranno precisamente domenica 16 marzo dalle ore 7 alle ore 22 e
Shiffer Adams
10 marzo 2014 alle ore 16:30in poche parole, bisogna fare questo per uscire dalla crisi (una balla della Trojka, perché la svalutazione del dollaro è stata superata dagli USA aumentando il tetto del debito più volte ed avendo potere di conio monetario, gestendo l'inflazione, cosa che in Italia non è possibile, perché fa parte di una dittatura bancario-monetaria, l'uro appunto) ...
1) USCIRE DAL "FISCAL COMPACT" (ritrattarlo non è sufficiente, cercherebbero comunque altre soluzioni per rispalmare il debito italiano con nuovi vincoli bancari allucinanti)
2) SUPERARE LA SOGLIA DEL 3% SENZA CHIEDERE IL PERMESSO AL FMI/BCE
3) USCIRE DALL'URO (anche se è più complicato) O INTRODURRE UN SISTEMA CON DOPPIA MONETA (rispolverando la Lira per i mercati interni e le transazioni nazionali, e l'uro per chi investe, compra o per le transazioni internazionali)
ovviamente tutto questo non sarà possibile senza alcuna autorizzazione del governo, vincere i referendum non basterebbe ...
ma ci sarebbe una soluzione efficace da percorrere ... FAR VINCERE LE PROSSIME ELEZIONI (SPERIAMO VENGANO FATTE AL PIU' PRESTO) AL M5STELLE E PORTARLO AL GOVERNO ...
l'idea delle Macroregioni è senz'altro un'ipotesi percorribile, il federalismo è l'unica strada per uscire dai continui ricatti economico-finanziari della Trojka, ma occorre coordinarsi coi maggiori partiti dell'UE che remano in questo senso ... trovare la collaborazione di altri movimenti e gruppi politici in Europa, perché senza una riforma del Parlamento Europeo in senso federalista non se ne uscirà mai fuori ...
è l'Europa il primo problema dell'Italia, ormai decidono tutto a Bruxelles, non a Roma
Lorenzo Pazzini
10 marzo 2014 alle ore 16:35La penso così anch'io. responsabilizziamo il sud a gestirsi da solo così vedrai che le tasse cominciamo a pagarle pure loro e non a vivere di sussidi e con i soldi del nord. Credo che sia un punto interessante da mettere nel programma. I ragazzi del movimento a sud potrebbero fare un ottimo lavoro come in sicilia.
Valentina Vlahovic
10 marzo 2014 alle ore 16:4920 anni fa dicevano così anche dei Serbi e dei Bosanski. Poi si sa come è andata a finire. Sono nata in Croazia.
Michele Balzano
10 marzo 2014 alle ore 19:42Caro Lorenzo Pazzini vorrei ricordarle che il maggior numero di imprese, attività e industrie in Italia sono localizzate al Nord!!! Quindi il grosso Dell'evasione fiscale comincia da lì. Il suo post è del tutto inopportuno e fuori luogo!
Saluti
Valentina Vlahovic
10 marzo 2014 alle ore 20:42Anche quando c'era la Jugoslavia era così, gli Sloveni e i Croati si lamentavano delle tasse che andavano ai Macedoni e Serbi, da loro considerati fannulloni, ignoranti, puzzolenti e mafiosi. Quando in realtà erano loro che li facevano lavorare per quattro soldi, evadevano le tasse e inquinavano le loro terre. E io sono anche Croata.
Valentina Vlahovic
10 marzo 2014 alle ore 16:36Mi chiamo Valentina Vlahović, e sono nata, come capite dal cognome, in un Paese che non esiste più, che è proprio dietro il vostro naso, nel caso ve ne foste dimenticati.
Non c'è bisogno di ricordarvi quello che è successo, vi posso dire solo che se sono qui e non al mio Paese natio è perchè qualcuno come l'autore di questo post aveva trovato la soluzione dividendoci.
Io avevo 12 anni quando sono fuggita, e mai più ritornata, dal mio Paese. Da bambina ho già visto dei morti per strada, crani sfondati, corpi spappolati, cosa che voi nemmeno avete la minima idea, mi sento male solo a parlarne...
Vi ricordo che nel nostro Paese si parlava la stessa lingua, e c'era più similitudine fra uno Sloveno e un Macedone che fra un Piemontese e un Siciliano.
Io ho avuto anche dei morti in famiglia, la mia famiglia ha perso tutto, non possiamo mai più tornare lì, anche se lo desideriamo tantissimo, abbiamo perso anche la nostra identità (sono figlia di un Montenegrino e di una Croata).
Ancora non riesco a capire, che dopo il nostro esempio, tutte le nazioni dell' "occidente civile" si ostinano a volersi dividere, specie quelle, come Italia, Spagna e Gran Bretagna, molto omogenee dal punto di vista etnico, linguistico e religioso.
Dopo il flop della lega e degli indipendentisti meridionali, speravo che certe follie fossero finite nel dimenticatoio, del resto, l'Italia ha una storia di Civiltà e progresso superiore a quella della "barbarie slava", o no?
E invece, la nostra "barbarie zigana" ha contaminato anche voi, Patria della grande Civiltà Rinascimentale, del Diritto, delle Arti, delle Lettere e del Sapere Scientifico.
Finchè succede fra gli Slavi del sud, dominati per quasi un millennio dai Turchi e usciti dal medioevo solo il secolo scorso è comprensibile, ma che succeda in Italia, Culla della Civiltà e del Pensiero Europeo e Occidentale...
Nicola D.
10 marzo 2014 alle ore 17:44Cara, carissima, Valentina
ti esprimo tutta la mia ammirazione per quanto detto.
Gli italiani che parlano di secessione, di separazione, di autonomia territoriale, ecc. hanno ancora la pancia piena; naturalmente è tutto strumentalizzato da chi dividendo "ìmpera". Li vorrei proprio vedere dietro le barricate a sgozzarsi a vicenda, o vedere le loro donne stuprate e i loro bambini sbudellati. Questi non hanno capito di essere burattini nelle mani di burattinai che fanno fallire gli stati per accaparrarsi le eccellenze a quattro soldi.
Giocano col fuoco e prima o poi si scotteranno; i giovani, quelli più infervorati di odio fra nord e sud, credono che tutto si risolva come nei videogames. Vedessi in certi blog che brutta bestia è l'antimeridionalismo senza distingui.
La lezione di quanto è successo nel "tuo" ex Stato non è servita a nulla, purtroppo.
Grazie per il tuo commento, spero che in tanti lo leggano e riflettano.
Gianfranco C.
10 marzo 2014 alle ore 18:30Pubblicare un posto come quello che stiamo discutendo non significa assolutamente fare accadere cose simili al tuo paese.Con tutto il dispiacere che ho avuto e continuo ad avere capisco la tua angoscia ma da noi le cose, come avrai capito funzionano diversamente o non funzionano affatto. Una divisione economica, un distacco dallo stato centrale che sta distruggendo tutto e sta massacrando la gente in modo diverso dal tuo, ma lo sta facendo di fatto togliendoci la speranza, quella di un futuro diverso. Se perdi la speranza tutto è perduto e in uno stato corrotto e colluso come il nostro è necessario realizzare qualcosa di molto importante. Forse una divisione economica e politica prima che accada peggio che nel tuo paese. La solidarietà a Valentina.
Zampano .
10 marzo 2014 alle ore 19:00Valentina ha perfettamente ragione e tu Gianfranco sbagli. Il rischio è il medesimo che c'era in Iugoslavia. Lo stesso. Si inizia così, con la propaganda politica e seminando odio. La colpa della mala-amministrazione inoltre e' di chi gestice la tua regione, provincia, comune... perchè lo Stato centrale è stato ucciso dalle modifiche costituzionali del 2001. Questo la lega lo sa bene, ma non te lo dice. E' grazie a loro e alla sinistra con complicità della destra se viviamo una condizione difficile.
fosco 1.
11 marzo 2014 alle ore 15:11il flop di lega nord e degli indipendentisti del meridione è stato voluto da molto in alto, non certo dai piccoli scandali.
Inoltre quello che è passato come concetto è che la separazione fosse un'idea della gente del nord, mentre invece molte persone del sud stavano iniziando a capire che per sconfiggere il clientelismo mafioso l'unico sistema è tagliare i viveri ai clan e fare in modo che la gente onesta venisse votata. Quando il tuo capomafia non è in grado di imbucarti in qualche posto a spese dello Stato vedi come voti la gente onesta del posto...in fondo era la teoria di Miglio.Ma è stato fatto passare tutto un altro messaggio.
Marco P.
11 marzo 2014 alle ore 18:07fosco, fosco... te lo porti dietro col tuo nome il significato di quello che dici. Un altro difensore di scippatori con la teoria del complotto, come Berlusconi e tutti i colpevoli.
Come ti chiami, Fosco Ghedini?
Quando vi pizzicano a rubare soldi pubblici prima negate, poi cominciate con le accuse di complotto.
Ma perchè non accettate la galera con dignità: persino alcuni camorristi vi danno lezioni di dignità andandosene in galera dove meritano di stare, invece di accusare qualcuno di complotto.
La Lega ha rubato come e peggio dei socialisti e dei mafiosi di Forza Italia, senza dimenticare gli indagati del PD, e ce ne sono.
Quindi finiscila con la tua diarrea complottista, che non se la beve nessuno.
In galera chi ruba e confisca dei beni fino a coprire il maltolto e le spese legali. Io i suv e le barche ai figli di bossi non le voglio pagare.
Gabriele Mannelli
10 marzo 2014 alle ore 16:36No Beppe io non sono d'accordo. Le macroregioni saranno solo la prossima schifezza. Eliminiamo le regioni e lasciamo sono stato centrale con ministeri ben organizzati e moderni e i comuni che in Italia sono da sempre quelli che più rappresentano i cittadini.
Shiffer Adams
10 marzo 2014 alle ore 16:43ormai la svalutazione monetaria non tiene più conto dell'effettivo bilanciamento tra valore complessivo delle riserve auree e valore di liquidità economica spendibile per una qualunque operazione commerciale non sottoposta a speculazione finanziaria ...
La Borsa mondiale ha creato una sorta di "mostro inventa-soldi" che forgia dal nulla quantità inesistenti di credito non motivabili o compensabili da qualunque effettivo valore economico-monetario, aumentando perciò il disequilibrio nel sistema aureo, avendolo disallineato dai suoi valori originari senza alcun criterio di ragionevolezza
la svalutazione di un sistema monetario non dipende più dall'effettivo andamento di un'economia reale, bensì dal suo binario di speculazione finanziaria ...
in forza di ciò, anche aumentare il tetto di un debito nazionale, bypassando il tanto temuto "default" non costituisce altro che una sorta di mascheramento del fallimento finanziario, poiché sappiamo benissimo che tutti quei soldi su cui si sono creati crediti speculativi, non verranno mai risarciti nella misura in cui essi sono improvvisamente aumentati al momento della data di scadenza del loro assolvimento.
Interi imperi nazionali e continentali che continuano a rigettare la monetina del debito nello stagno degli abusi finanziari, altro non fanno che creare altre "monetine del debito" anziché far dragare lo stagno stesso per recuperare quella originaria e restituirla ai suoi creditori, con altre dieci sue compagne (interessi sul debito)
in poche parole, è un sistema marcio e non più controllabile perché l'economia si è globalizzata e così pure la finanza, ma i due sistemi, che all'inizio godevano di una relazione sincronica buona, sono talmente disallineati nei valori adottati in origine, che tentare qualunque tipo di riassestamento/riavvicinamento è oggettivamente impossibile ...
esistono crediti inesistenti,perché si sono formati debiti inesistenti, ossia non giustificati da reali debiti di natura economico-produttiva
Andrea Brivio
10 marzo 2014 alle ore 17:01Favorevolissimo alle 5 macroregioni...pure 3
Valentina Vlahovic
10 marzo 2014 alle ore 17:14Dimenticavo: anche se ero una bambina, ricordo che la propaganda ćetnica e ustaa in Serbia e Croazia diceva le stesse cose che si raccontano in questo blog, parlava di gruppo Bildeberg, di signoraggio bancario, dei Rotschild, di sovranità monetaria, di dazi e di altre cazzate. Poi sapete quello che è successo, nemmeno le SS sono state capaci di simili brutalità. Hanno fatto credere aqlla gente che la colpa era tutta del vicino di casa, del cugino o del cognato (noi ex Jugoslavi, me compresa, siamo tutti imparentati fra diverse "etnie"), e mai di chi ci governava. Il risultato? Ora al posto di una nazione, allora forte, prospera e ricca, ci sono sei o sette repubbliche arretrate e miserabili ciascuna governata da un clan mafioso locale. Se è questa l'Italia che vi piace, accomodatevi. Al di là di tutte le retoriche nazionaliste, non credo, proprio per la presenza di potenti clan mafiosi come da noi, che una tranquilla repubblica federale come in Svizzera o in Germania, in Italia possa funzionare, e neanche credo che sarà permessa una secessione incruenta come in Cecoslovacchia. La mafia non si lascerà masi sfuggire questo grande affare, che voi spacciate come autodeterminazione dei Popoli, che è vero, esistono, ma ricordatevi, in mezzo c'è la mafia, che non c'è in Germania, Belgio, Svizzera o Gran Bretagna.
Zampano .
10 marzo 2014 alle ore 19:07 Non tutti capiscono cosa è una guerra fratricida e pensano che sia solo un videogame. Hai perfettamente ragione, la mia solidarietà.
Mario S.
10 marzo 2014 alle ore 19:17Con il dovuto rispetto...la prosperità che tu ricordi non era certo dovuta all'unione scellerata di popoli diversi per cultura e religione. Casomai era dovuta a un certo benessere diffuso seppure di bassissimo livello collegato al rigido sistema sovietico che per tua informazione si basava ugualmente sui dazi, sul blocco di immigrazione/emigrazione e quelle che tu definisci queste stronzate da nazionalisti...sono queste che vi hanno fatto sopravvivere proprio quando eravate un coacervo di popoli, il merito non era certo dell'unione forzosa tra etnie, era il sistema, che vi rendeva forti in qualche modo. E il sistema che garantiva da mangiare a tutti è caduto non certo per i nazionalismi di ritorno ma per il crollo globale in tutti i paesi dell'est. Ed è stato allora, quando non c'è stata più trippa per gatti, che vi siete resi conto che purtoppo non c'era assolutamente nient'altro che vi legasse se non una pseudoeconomia basata su dinamiche assolutamente chiuse (in ogni caso tutto da dimostrare quanto effettivamente da aborrire più del folle capitalismo).
La nazione forse c'entra poco con tutto questo, nè credo che la media dei croati e degli sloveni la pensino come te e si sentano "fratelli" con un macedone o un albanese. La disgregazione cioè è stata una conseguenza, non la causa. Tu invece invertendo le due cose dai una chiave di lettura da eldorado del nazionalismo, che non ha molta ragione d'essere in verità e non funziona, nè in società comuniste nè in occidente, è un fatto provato oramai. Se state male oggi è perchè l'ipercapitalismo in cui siete piombati ha rivelato il suo vero volto, non perchè vi siete giustamente separati. Siete solo passati da un modello sbagliato ad un altro ugualmente sbagliato e da un'unione scellerata ad una (quella europea) ancora più scellerata.
Valentina Vlahovic
10 marzo 2014 alle ore 20:19@Marios, Come si vede che non conosci niente della ex Jugoslavia.
1) Quando c'era il regime comunista, ovvero Tito, io non ero ancora nata. Quando ero bambina Tito non c'era più, la Jugoslavia era un paese di fatto capitalista, e ricordo che mio padre ogni estate ci portava a Venezia, o a trovare i miei parenti a Hannover, quindi non è vero che non potevamo uscire. Ricordo anche che gli Italiani venivano a fare la spesa da noi.
2) La Jugoslavia uscì dal blocco sovietico nel 1948, ovvero era un "paese non allineato", pure se rimaneva una dittatura comunista: è stata così fino alla morte di Tito, avvenuta nel 1980.
3) Per tua norma e regola, l'80% degli ex Jugoslavi parlava la stessa lingua, il Serbocroato. Il Sertbo e il Croato sono in realtà due forme della stessa lingua, e differiscono solo per l'alfabeto. In Bosnia, ad esempio, c'è gente nello stesso villaggio, che parla lo stesso dialetto, ma che scrive in due alfabeti differenti. Solo lo Sloveno, il Macedone e l'Albanese sono lingue differenti (anche se le prime due, di poco...) ma erano par4late da una minoranza, peraltro concentrata in alcune zone.
3) Poi spiegami una cosa: perchè dovrebbe essere scellerata una nazione formata da popoli differenti? Per la cultura Italiana ed occidentale può essere vero, tanto è vero che questa visione era all'origine del nazifascismo, ma ti faccio notare che in tutto l'est Europeo convivono serenamente popolazioni fra le più diverse possibili, Rom e Italiani compresi. Io stessa ho una nonna Italiana autoctona della Dalmazia da generazioni.
4) Hai ragione solo sul sistema ultracapitalistico mafioso che domina in quasi tutto l'est europa (e non solo), ma questo, se permetti, non è una nostra invenzione. La ex Jugoslavia storicamente era sicuramente più arretrata dell'Italia, ma quello che ha ricevuto dai suoi vicini sono solo questi esempi di regime, negli anni 30-40 fascista, oggi mafioso, tutti vostri prodotti d'importazione.
Valentina Vlahovic
10 marzo 2014 alle ore 20:30@Mario s, a proposito del rispetto, tu oltre che scrivere cazzate extragalattiche, come quella della maggioranza degli Sloveni e dei Croati che non si sentono fratelli di Macedoni o Albanesi, che è la prova che voi vedevate la guerra dei balcani come un fumetto o un videogame, non credo che hai avuto rispetto non solo verso di me, che ho avuto lutti in famiglia, ma verso milioni di Jugoslavi e altri che sono stati vittime di guerre assurde come la nostra, come ad esempio quella fra Ebrei e Palestinesi... guerre falsamente fatte per motivi etnici o religiosi, in realtà guerre fra poveri, del popolo contro il popolo, di oppressi contro altri oppressi. Mai una guerra contro i mafiosi, i criminali e i mercanti di armi che su queste guerre diventsno multimiliardari.
Mario S.
11 marzo 2014 alle ore 11:15Mi viene il dubbio Valentina, che a scrivere cazzate megagalattiche sia tu, che tutto mi sembri meno che una autentica croata. Ma credo di poter attribuire le tue idee all'emigrazione forzata, che non può dare la giusta percezione di fatti e realtà che affondano le loro radici in decenni precedenti. Ritengo opportuno quindi non polemizzare oltre, proprio per dimostrare il rispetto che tu dici che io non ho nei confronti di popolazioni che hanno così tanto sofferto.
napoleone .
10 marzo 2014 alle ore 17:56continuo a leggere commenti assurdi contro l'idea di una Repubblica Federale...questo significa non capire un piffero..la ns Costituzione prevede già le Regioni quali strumenti di Governo dei territori con capacità legislativa autonoma.
La Germania è una repubblica federale-la spagna ha le autonomie..(vedi Canarie,baleari)Svizzera..ecc..
io la vedo una cosa moltoo positiva..specialmente se vogliamo stimolare buona politica..tutti si lamentano della iperburocrazia..per forza di cose se si mantiene un centralismo legislativo e amministrativo i processi decisionali saranno sempre lunghi e tortuosi..si chiama principio di "sussidiarietà" concetto nel quale si avvicina alla comunità la possibilità di intraprendere determinati indirizzi politici e di governo su materie che ora sono di stretta competenza del Parlamento e del Governo Nazionale.
Un esempio potrebbe essere "l'istruzione" e cioè la possibilità di elaborare programmi di studio percorsi scolastici inferiori e superiori per renderli più "aderenti"alle esigenze del mondo del lavoro,cultura e scienza..nessuno può dire che l'istruzione gestita in toto da una Regione sia deleteria rispetto ai programmi determinati dai ministero.
luigina valli
10 marzo 2014 alle ore 19:56Quoto in toto ciò che hai scritto!
Maria R.
10 marzo 2014 alle ore 19:06Mi dispiace, ma questa volta non sono d'accordo: l'Italia deve stare unita! E' per questo che quelli della Lega non mi sono mai stai molto simpatici:per le loro idee seccessioniste. Non è certo ritornando indietro nel tempo che risolveremo i nostri problemi, dopo tutta la fatica che ci è voluta per unire l'Italia non dobbiamo di nuovo dividerla.
gaetano frassica
10 marzo 2014 alle ore 19:43Non sono d'accordo. Dopo la ns. storia di patrioti martiri che hanno dato la loro vita per L'ITALIA dobbiamo essere noi stessi degni discendenti di chi ci ha preceduto e far rinascere questa nostra ITALIA ripulendo tutti i centri di potere che l'anno portata alla rovina.Proviamo ad agire democraticamente, scacciamo i ladri e mandiamoli in galera facendo scontare tutta la pena inflitta dai giudici e confischiamo loro i beni a beneficio della povera gente.
PIETRO B.
10 marzo 2014 alle ore 20:07voglio rispondere all' autore e se domani si tornasse indietro nella storia. Ho l'impressione che l 'autore non potendo più gestire la realtà si rifugi nella storia per rilanciare se stesso e il m5stelle perche ormai ha capito che la propria storia come politico sia finita a costui voglio dire che la storia ha solo un verso e cioè in avanti e mai indietro.Quando ci si rifugia nel passato si ha paura del futuro .Un cieco non può guidare chi già ci vede male. Tanto si può sempre dare spettacolo e ad ogni biglietto fare pagare dalle 35 alle 70 euro l'avvenire è assicurato.
Pietro prontofetente
Pasquale G.
10 marzo 2014 alle ore 20:29Finalmente una parola di verità su cosa è stata ed è l'Italia unita
a.mencherini
10 marzo 2014 alle ore 20:37Ok va bene, dividiamoci...
ma quale italia torniamo?
A quella del 14 secolo? Mi pare che la cartina indichi quella...
O a quella del 19 secolo?
Oppure alla regio romana?
vabbe' decidete e poi fateme sape'^
Intanto mi date un aiutino:
mi hanno ordinato dal Ducato di Milano una brenta di vino?
sapete dirmi a quanti quartucci fiorentini corrisponde?
Mi hanno chiesto quanti scudi costa? sapete se sul web c'e' un convertitore da scudi a fiorini?
grazie per l'aiuto
Marco Bucciarelli
10 marzo 2014 alle ore 22:13Finalmente! Ho aspettato per anni questo passo logico! Se si sostiene il diritto del popolo a decidere tutto tramite democrazia diretta, come si fa a negargli il diritto all' autodeterminazione? Come si fa a riconoscere legittimità a un concetto di nazione non voluto dal popolo bensí imposto al popolo? Su come si svolsero i presunti plebisciti del 1860 (Centro-Nord), 1861 (Sud), 1866 (Veneto) e 1870 (Lazio) esistono non solo romanzi (Il Gattopardo) ma anche studi molto approfonditi (ad esempio quello di Nidia Danelon Vasoli intitolato "Il plebiscito in Toscana nel 1860") dai quali si evince che il popolo non ebbe alcuna vera possibilità di scegliere.
E come si fa ad accettare una Costituzione che dichiara "indivisibile" questa repubblica? Non è piú indivisibile neppure il matrimonio, perché dovrebbe essere indivisibile la repubblica? Perché mai i "coniugi" dovrebbero esser costretti a rimanere insieme per forza?
Se il Movimento 5 Stelle metterà nel proprio programma l' abrogazione di quell' articolo della Costituzione, allora sarò dei vostri.
Liliana V.
10 marzo 2014 alle ore 22:55LA DEMOCRAZIA DIRETTA PREVEDE NECESSARIAMENTE IL REFERENDUM PROPOSITIVO E NECESSARIAMENTE PREVEDE CHE SIA IL POPOLO AD AUTODETERMINARSI.
L' UNITA' D'ITALIA E' UNA STORIA DI MASSONERIA.
GIUSEPPE GARIBALDI COME GIUSEPPE MAZZINI ERANO MASSONI, COME LO ERA
NAPOLEONE BONAPARTE (QUESTO E' UN DISCORSO CHE APPROFFONDIRO' QUANDO
PARLERO' DELLA SERENISSIMA REPUBBLICA DI VENEZIA)
GARIBALDI COMBATTE' CONTRO L'ARGENTINA ALLORA STATO UNITARIO CHE
COMPRENDEVA L'URAGUAY.
GARIBALDI COMBATTEVA AL SOLDO DELLA MASSONERIA INGLESE E GRAZIE A QUESTE
LOTTE CHE L'URAGUAY DIVENNE UNO STATO INDIPENDENTE DALL'ARGENTINA.
GARIBALDI CADDE PRIGIONIERO DEGLI ARGENTINI
E IL GIORNO DOPO LO ASPETTAVA LA FORCA.
SI SALVO' GRAZIE AL SIMBOLO MASSONICO CHE PORTAVA AL COLLO, NOTTETEMPO VENNE
LIBERATO DAL MASSONE CHE LO AVEVA IN CUSTODIA.
QUESTE COSE NON VENGONO SCRITTE NEI LIBRI DI STORIA.( GARIBALDI COMBATTE'
ANCHE PER LO STATO DI RIO GRANDE DO SUD CHE DESIDERAVA L'INDIPENDENZA DAL
BRASILE, L'OBIETTIVO NON VENNE RAGGIUNTO,MA LO STATO DI RIO GRANDE DO SUD
OTTENNE UNA FORTE AUTONOMIA).
LA MASSONERIA INGLESE SCELSE UNA CASA REALE MASSONICA I SAVOIA PER
REALIZZARE I PROPRI MASSONICI DISEGNI IN ITALIA.
I COSIDETTI " BRIGANTI" CHE I PIEMONTESI DOVETTERO
COMBATTERE ALTRO NON ERANO CHE PATRIOTTI ( E FURONO MILIONI) CHE NON SI
SOTTOMETTEVANO AI SAVOIA.
LA STORIA VIENE SEMPRE SCRITTA DAI VINCITORI MA I VINTI NON DEVONO MAI
DIMENTICARE L'ORGOGLIO DELLE PROPRIE LOTTE.
ED E' TEMPO CHE LA VERITA' VENGA SCRITTA.
MASSONI FUORI LEGGE PER SEMPRE QUESTO E' IL MIO DESIDERIO E LA MIA SPERANZA.
I DISEGNI DELLA MASSONERIA DEI GIORNI NOSTRI( BCE, FONDO MONETARIO INTERNAZIONALE,UE) CIOE' LA TROIKA SONO ANCHE PEGGIORI DI QUANTO REALIZZATO NEL PASSATO.
Marco P.
11 marzo 2014 alle ore 02:34Liliana non so se è il caso che tu ti metta a parlare male della massoneria, e in specifico di quella inglese, proprio su questo blog...
Liliana V.
14 marzo 2014 alle ore 15:09Parlo male della Massoneria inglese e di tutte le Massonerie, della loggia massonica p1, p2 (Un tal massone di nome Berlusconi ne fà parte), p3( un tal Verdini ne fa parte, quello che ha preparato la nuova legge elettorale Italicum identica al Porcellum anzi peggiorata nella forma e nella sostanza), della p4 ecc.
Tutte le società segrete devono essere messe fuori legge.
Lotta senza quartiere a tutte le massonerie.
Marco Bucciarelli
16 marzo 2014 alle ore 22:11Liliana, a me sembra che l' importante tu lo dica nelle tue prime righe:
"LA DEMOCRAZIA DIRETTA PREVEDE NECESSARIAMENTE IL REFERENDUM PROPOSITIVO E NECESSARIAMENTE PREVEDE CHE SIA IL POPOLO AD AUTODETERMINARSI". Questo è l' importante e lo sottoscrivo.
La massoneria è un fenomeno storico sorto come reazione allo strapotere della chiesa cattolica. Io disprezzo entrambi: preti e massoni. E tutti quelli che agiscono in segreto invece che alla luce del sole. Il bello della democrazia diretta era anche questo: che si faceva tutto alla luce del sole. Il popolo si riuniva in piazza e votava per alzata di mano. In certi cantoni svizzeri lo fanno ancora. Qui in Toscana lo si faceva nei liberi comuni trecenteschi.
Graziano Russetti
10 marzo 2014 alle ore 22:47La civiltà europea, il mondo civile, loccidente o come diavolo vogliamo chiamarlo nascono: nelle piazze signorili: nelle agora del meridione della penisola: nei fori più repubblicani che imperiali.
Oggi la sfida è la rete. In Italia e non altrove è nato un movimento che ha concretizzato le sue potenzialità politiche. Siamo capaci di una feroce autocritica, ma possiamo essere orgogliosi delle nostre naturali capacità espressive e realizzative.
La cultura italiana nasce prima dellunità politica dell'Italia ed all'Italia sopravviverà.
Non è questione di federalismo o centralismo. La funzione storica del movimento è conoscere la grammatica delle nuove tecnologie ed essere avanguardia per una nuova forma di partecipazione politica. Arricchire il popolo italiano di nuove libertà. E' la cultura che ci rende capaci di spendere in modo produttivo. La cultura nelle nostre mani, nei nostri testi e ipertersti.
Unirsi non è un processo semplice, ma lunione è la nostra forza. La lega dei comuni nasce in funzione difensiva. LEssere legati l'uno con gli altri ci rende guerrieri e non mercenari. Il nostro modo di vivere, vestire, produrre, è apprezzato e imitato. Per competere e difendere le nostre originalità dobbiamo stringerci in una sola testuggine ed essere protagonisti nel mercato globale.
Grida forte, grida forte, grida ancora più forte: ITALIANI!!! ITALIANI!!! I T A L I A N I!!!
Giorgio M.
10 marzo 2014 alle ore 22:49"La Repubblica, una e indivisibile, riconosce e promuove le autonomie locali; attua nei servizi che dipendono dallo Stato il più ampio decentramento amministrativo; adegua i principi ed i metodi della sua legislazione alle esigenze dell'autonomia e del decentramento."
Articolo 5 della costituzione italiana.
Vorrei sottolineare
"[...] una e indivisibile [...]"
Lamberto
11 marzo 2014 alle ore 10:48PERCHE' TI RISULTA FORSE CHE I CTTADINI SIANO UNICI ED INDIVISI? SOLO RETORICA QUESTO ARTICOLO DELLA COSTITUZIONE. L'ITALIA SARA' ANCHE FATTA, E A ME PIACE COSI', MA PER FARE GLI ITALIANI TROPPO C'E' DA FARE ANCORA
Pavel Lazarov
10 marzo 2014 alle ore 22:56"A small-state world would not only solve the problems of social brutality and war; it would solve the problems of oppression and tyranny. It would solve all problems arising from power." Leopold Kohr in "The Breakdown of Nations"
Il libro e' assolutamente illuminante !! Va letto pero' in inglese, perche' la traduzione del 1960 non e' ad altezza.
Freiheit fur Alles
15 marzo 2014 alle ore 11:40Sono sempre le "Grandi Potenze" U.S.A., Russia, Cina(vedi Tibet)ecc.,che fomentano le guerre.
E poi ci sono delle pseudo-potenze (Italia)che fanno il lavoro sporco per gli U.S.A.(vedi Afghanistan)con i voti determinanti del PD, quel partito che dovrebbe e ripeto dovrebbe difendere la classe operaia, ma che manda a morire i propri cittadini in Afghanistan.
E che dire della Francia(guerra in Libia)dove un omuncolo Fattosi nominare King a vita dalla partitocrazia(Napolitano) ha fatto la corsa per ammazzare un po' di persone.
Da chi è governata la lobby del commercio delle armi?
Dalle grandi potenze.
Marco Bucciarelli
18 marzo 2014 alle ore 22:11Pavel: le traduzioni non sono MAI all' altezza. È una citazione eccellente! Se nel 1300 Siena e Firenze non fossero state due stati diversi, Dante non avrebbe potuto mettersi in salvo oltre confine (a Firenze era condannato a morte)!
Freiheit fur Alles: cosí come l' hai scritto, non vuol dire molto... Corretto sarebbe Freiheit für Alle (=per tutti).
Guido Rossi
11 marzo 2014 alle ore 00:40Ho già mandato questo commento, ma democraticamente non me lo avete pubblicato.
Beppe sei ad Amsterdam? Hai esagerato con il fumo? prendi un caffè forte e torna in albergo. Se vedi per strada degli omini con la camicia verde che ti salutano, ignorali, domani non te li ricorderai.....
salvio manno
11 marzo 2014 alle ore 01:023 macro regioni è una ragionevole soluzione per togliere a Roma il potere partitocratico.
GIANNI SOLIA
11 marzo 2014 alle ore 01:33Ho letto attentamente il post e mi è piaciuto.
Molti commenti invece li ho trovati fuori luogo (non mi riferisco qui ai coglioni troll del PD). Evidentemente il post in questione non è stato letto attentamente e non si è capita la sottile provocazione: e se domani svegliandoci da un sonno durato 150 anni guardassimo l'Italia ......?
Mica possiamo sempre solo parlare alle casalinghe di Voghera (ma esistono davvero?)
La strada è lunga ma possiamo farcela.
Gianfranco Piva
11 marzo 2014 alle ore 07:23Sono d'accordo alla divisione amministrativa dell'Italia in tre parti. Primo per sradicare il potere politico-burocratico dei ministeri. Secondariamente è l'unica maniera per governare questo paese, ormai su l'orlo del baratro
Forza Beppe.
Angelo P.
11 marzo 2014 alle ore 09:01VITO CRIMI (M5S):
"non si parla di nessuna secessione, né di nessun occhiolino alla lega, semplicemente, ha descritto uno scenario. Uno scenario possibile...."
http://www.youtube.com/watch?v=hK6OIBS2jos
vittorio h.
11 marzo 2014 alle ore 09:39e cosa insegnano a scuola? La retorica e niente altro, mentre Renzi vuole dare solo più fondi alla scuola e nessuna parla di rivedere i programmi rimasti fermi dalla belle epoque!
Angelo I.
11 marzo 2014 alle ore 10:26Beppe Grillo, non farti ingannare dalle parole pacate ed elenganti che userò, solo per una questione di educazione, ma sono molto molto arrabbiato con le tue inutili e mortificanti sparate. L'Italia è una e indivisibile. Né tu né la lega cambierete questo dato di fatto. Gli italiani sono molto più coesi di quanto tu e qualche leghista possiate pensare. Chiedo inoltre RISPETTO per le decine di migliaia di vittime di tutte le guerre che l'Italia ha combattuto, anche se le guerre sono sempre inutili. La visita di Redipuglia l'anno passato è stato un brivido per me. Tutti quei giovani che hanno dato la loro vita per la patria devono essere rispettati da te come dai leghisti e da tutti gli italiani. Ora TACI e lascia parlare i giovani che hai portato in Parlamento che sono immensamente migliori di te.
Peter Mussner
11 marzo 2014 alle ore 16:15Siamo seri, ogni regione italiana a la sua lingua cultura, cucina ecc.. il sardo si sente sardo, l altoatesino altoatesino e il napoletano si sente napoletano, ci vogliamo tutti bene, e il discorso di grillo non e noi del nord e voi del sud, ma togliere il potere casinista centrale da roma e portare un po di potere in tutte le macro regioni, ogni una si puo autogestire, l italia rimane, italiani siamo, ma la gestione viene delocalizzata... vediamo l altoadige che a questa fortuna, perche lei si gestische da sola... ma si puo anche vedere oltre i confini nazionali e dialogare con l austria e cosi via, per esempio per interscambiare beni tra l austria e l italia chi ci mando adesso? invece con le macro regioni ci pensa per esempio l esponente dell alto adige adialogare con quello tirolese e cosi via, ci si capisce meglio e si tolgono le barriere.
Marco Bucciarelli
17 marzo 2014 alle ore 22:16non hanno dato la loro vita.
Sono stati mandati al macello, come pecore. Ecco che cos' è l' Italia: un gregge di pecore che si fanno mandare al macello. Altro che patria!
Non esiste una nazione italiana, esiste soltanto uno stato italiano.
alberto pancetti
11 marzo 2014 alle ore 10:35be è una cosa allucinante pensare di divider el italia .......
comunque qui si sta dando di fuori... ma lo volete capire che non è il sisteema che non funziona , è la gente che cèèèèèèèè
al massimo si potrebbero togliere le province ,
ma anche li avrei da discuterne ,
tu togli le priovince e il lavoro che facevano le province chi lo fa?
altra gente assunta magari dai comuni e se tiri le somme.......
togli i ladri e vedrai che i conti tornano
Lamberto
11 marzo 2014 alle ore 10:58PERCHE' VI RISULTA FORSE CHE I CTTADINI SIANO UNICI ED INDIVISI? SOLO RETORICA L'ARTICOLO DELLA COSTITUZIONE CHE RECITA: L'ITALIA UNICA ED INDIVISIBILE. L'ITALIA SARA' ANCHE FATTA, E A ME PIACE COSI', MA PER FARE GLI ITALIANI TROPPO C'E' DA FARE ANCORA. MA LI SENTITE I COMMENTI DELLA GENTE? LI SENTITE I CORI BECERI ALLO STADIO? MA DI QUALE UNITA' VOGLIAMO PARLARE? NON FACCIAMO GLI IPOCRITI ED I FALSI PATRIOTI, QUI DI UNITO C'E' SOLO IL DEBITO PUBBLICO
lenda
11 marzo 2014 alle ore 11:26chi ha scritto questo post perchè non ha il coraggio di firmarlo? di sicuro è uno che porta una sfiga grande come una casa.
Gianfranco Mazzeo
11 marzo 2014 alle ore 11:50Caro Beppe,
L'hai sparata un'altra cazzata! Forse non hai capito che nel mondo di oggi "piccolo" è destinato a scomparire....se non vuoi essere schiacciato politicamente, economicamente, culturalmente e militarmente devi appartenere ad uno dei 5 blocchi continentali che si vanno aggregando: America (NORD+SUD), Europa (inclusa Russia in prospettiva perchè economicamente sono nani), India, Cina+Sud Est Asiatico, Resto del mondo sviluppato (Paesi Arabi, alcuni paesi africani ed alcuni paesi asiatici del Medio oriente).
Se sei fuori da questo per te è Game Over. Tè capì?
Ma come ti vengono in mente queste idee pseudo nazi-fasciste e Leghiste. Secondo me stai dando i numeri!
Peter Mussner
11 marzo 2014 alle ore 16:03Piu i confini e i blocchi son grandi, piu forza e attrito cè fra i vari blocchi, invece piccole suddivisioni che si susseguiscono e dialogano tra loro scaricano questo attrito, vedi la svizzera che affida a ogni cantone le sue responsabilita, se ogni regione o macro regione italiana fosse indipendente e autarca, non ci dovremmo preoccupare di energia, cibo ecc.. che sono la base di una societa, poi ci sara lo scambio ovviamente, le nazioni scomparirebbero, perche ogni regione che si trova su un confine e un po de la e un po de qua, in tal caso non e un problema, l alto adige per esempio fa da ponte al tirolo che fa da ponte alla bavaria e cosi via... da regione a regione non si hanno problemi con la regione affianco anche se e di un altra nazione...come i colori, dal giallo al rosso ci sono tantissime tonalita diverse, se andiamo nella direzione dei mega blocchi, finiremo in una guerra
alessandro caramzzi
11 marzo 2014 alle ore 18:58Guarda, io ci metterei la firma ad essere piccolo e schiacciato come la Svizzera o il Lussemburgo...
simone dragone
11 marzo 2014 alle ore 12:45"Quello che invece è chiaro è lo schema ingenuo, che è tipico del dibattito degli ultimi vent'anni, che si applica ogni volta che si parla di smembramento del paese: non avendo la minima idea su come risolvere i problemi oggettivi dell'Italia, ci si inventa una divisione in tante piccole Italie che, per definizione, non hanno problemi, non hanno debito pubblico, hanno sistemi bancari perfetti, hanno titoli di stato che si vendono come quelli della Germania, non delocalizzano, non hanno disoccupazione, hanno una politica estera."
http://www.ilpost.it/gianlucabriguglia/2014/03/10/larlecchinata-grillo/
Umberto P.
11 marzo 2014 alle ore 17:39...si torniamo indietro alle repubbliche marinare....ma va la
Raffaele Trapasso
11 marzo 2014 alle ore 13:10L Italia dovrebbe essere divisa in porzioni verticali. Un'Italia Costiera sul Tirreno. Un'Italia Appenninica nel mezzo. Ed un Italia Adriatica. Ci dovrebbero essere tre monete differenti per evitare che il debito contratto dalla parte Adriatica, da sempre parassita del sistema, sia trasferita alle 2 Italie più sane (Appenninica e Tirrenica). La regione Alpina dovrebbe essere frammentata e data in omaggio a Francia, Svizzera, Austria e Slovenia. Che sono Paesi civili dove tutto funziona meglio che in Italia (Adriatica) specialmente.
Grazie per l'attenzione. Spero che un giorno La Rete possa votare questa idea.
Raffaele Trapasso
11 marzo 2014 alle ore 13:13Inoltre bisognerebbe chiarire che solo gli abitanti dell Italia Tirrenica avranno diritto di mangiare la Pizza. Perché è stata inventata a Napoli che è sul Tirreno. Stessa cosa per il Pesto. Mentre del Brodetto si può discutere (con un retevoto)
ffoliott
11 marzo 2014 alle ore 17:43Appoggio la tua mozione.
Mi appello altresì al voto della rete per l'annessione all'Italia Tirrenica del Granducato Sovrano di Senigallia (GSS). Chiaramente sul versante adriatico, ma hanno sempre fatto il loro dovere e producono un'ottima crescia per non perlare dei cristaiat.
Per l'appartenenza del Bianchello del Metauro mi rimetto nuovamente al voto di rete.
id &as
11 marzo 2014 alle ore 14:26Alfred Heineken in "The United States of Europe: A Eurotopia?" aveva già suggerito come dividere non solo l'Italia ma l'intera Europa
http://goo.gl/9M5BIS
Raffaele Trapasso
12 marzo 2014 alle ore 10:31quello della birra?
id &as
13 marzo 2014 alle ore 10:39si proprio lui: Alfred Henry (Freddy) Heineken
mario sormani
11 marzo 2014 alle ore 16:14viva il Medio Evo, il tasso di cambio tra confinanti, la gabella per andare a trovare il proprio partner nel paesino vicino, l'arresto per sconfinamento con impiccagione annessa, la tangente per attraversare il terreno del signorotto locale e le famiglie-clan con il loro seguito di servi e cortigiani. Ma andate a lavorare.......
alessandro caramzzi
11 marzo 2014 alle ore 18:55Guarda, veramente questo Stato senza certezza del diritto, piena di norme fiscali retroattive, dove ogni ufficio decentrato dell'Agenzia delle Entrate o dell'Inps applica ed interpreta le norme come meglio crede, anche in maniera diametralmente opposta... E' peggio del feudalesimo! Te lo dico con cognizione di causa, sono tributarista...
Forse il medioevo era fin meglio, almeno le gabelle erano certe, ma soprattutto almeno il vassallo riceveva la protezione del signore... Qui siamo servi della gleba, senza alcun beneficio!
aunes a.
11 marzo 2014 alle ore 20:58si lavorare...
senza diritti,senza posti di lavoro,senza stipendio adeguato,senza 2 giorni di riposo spettanti al mese....
con obbligo di pagare contributi,per pagare i pensioni d'oro e il "pesante" lavoro dei parlamentari(che supera di 20 volte lo stipendio di uno che ancora lavora)il quale sta rappresentando il popolo....
e poi fascista è il m5s ....
massimiliano c.
12 marzo 2014 alle ore 09:58Credo proprio che lei non abbia capito il senso del post, le consiglio di riprovare...
lorella lisciani
11 marzo 2014 alle ore 19:41L'autore di questo articolo, (molti dicono Grillo, ma non essendo firmato, non lo si può attribuire per forza a lui)ha voluto aprire un DIBATTITO. Certamente l'argomento è complesso, ma andrebbe sondato sotto ogni aspetto: politico, economico e sociale, per arrivare tutti quanti insieme a delle conclusioni, di qualunque tipo esse siano: vantaggi e benefici o perdite e danni. Poi quando la causa è chiara, agire di conseguenza.
Sta di fatto che si è posta una visione, sulla quale TUTTI possono intervenire e dire le proprie opinioni. Questa per me è democrazia.
Comunque ce ne fossero di persone che cercano di trovare una soluzione per farci uscire dalla caverna. Purtroppo non sempre chi cerca soluzioni come disse Platone, viene capito:
Resosi conto della situazione, egli vorrebbe senza dubbio tornare nella caverna e liberare i suoi compagni, essendo felice del cambiamento e provando per loro un senso di pietà: il problema, però, sarebbe proprio quello di convincere gli altri prigionieri ad essere liberati. Infatti, dovendo riabituare gli occhi all'ombra, dovrebbe passare del tempo prima che il prigioniero liberato possa vedere distintamente anche nel fondo della caverna; durante questo periodo, molto probabilmente egli sarebbe oggetto di riso da parte dei prigionieri, in quanto sarebbe tornato dall'ascesa con "gli occhi rovinati". Inoltre, questa sua temporanea inabilità influirebbe negativamente sulla sua opera di convincimento e, anzi, potrebbe spingere gli altri prigionieri ad ucciderlo, se tentasse di liberarli e portarli verso la luce, in quanto, a loro dire, non varrebbe la pena di subire il dolore dell'accecamento e la fatica della salita per andare ad ammirare le cose da lui descritte.
emiliano c.
12 marzo 2014 alle ore 08:29E se... la smettissimo di scrivere cazzate!!
E se... la smettessimo di farci autogoal a continuazione!!!
Lorenzo Ivaldi
12 marzo 2014 alle ore 08:46Non vorrei essere nei panni dei deputati che dovranno rispondere di questa enorme minchiata, per cui ti meriteresti l' espulsione. ciao
Angelo P.
12 marzo 2014 alle ore 09:01Prima di scrivere "minchiate", meglio comprendere il senso del post:
http://www.youtube.com/watch?v=hK6OIBS2jos
Angelo P.
12 marzo 2014 alle ore 09:07Nel post,
"non si parla di nessuna secessione, né di nessun occhiolino alla lega, semplicemente, ha descritto uno scenario. Uno scenario possibile...."
http://www.youtube.com/watch?v=hK6OIBS2jos
Vito Crimi (M5S)
tommaso Magistretti
12 marzo 2014 alle ore 10:10Circa Salvini della Lega.
Lo conosco personalmente. Gli ho scritto un messaggio perchè lui sosteneva che la Lega era l'unica vera opposizione in Parlamento.
Gli ho detto che l'unica vera era il M5S e cosa aspettasse per creare un asse con il movimento nostro.
Non mi ha risposto e mi ha bloccato sul suo FB dove non posso più scrivere come altri.
Voi cosa ne pensate?
Tommaso Magistretti
r.peressini
12 marzo 2014 alle ore 19:02Lega Nord e M5S sono movimenti e non politica.
La nostra politica è il nostro fallimento, non siamo in grado di gestire la Democrazia.
Allora Grillo grida "tutti a casa" e io condivido,
ma aggiungo anche i programmi della Lega: il Federalismo è sacrosanto. Io vorrei copiare la Svizzera che è federale.
Giancarlo Fontana
13 marzo 2014 alle ore 11:38Penso che se quell'"asse" fosse nato i responsabili sarebbero stati buttati fuori al volo, ma solo dopo essere stati dati in pasto alla "rete".
Giusto o sbagliato che sia.
Vincenzo Mazzotta
12 marzo 2014 alle ore 14:13Ciao a tutti,
uno vale uno e Beppe ha descritto uno scenario a lui consono.
Io esprimo il mio come tutti gli altri attivisti.
Per me l'Italia è unica e tale deve rimanere.
Il problema della corruzione, le lobbies, la criminalità e le loggie massoniche non si risolve dividendo il Paese. Anzi si affronta con una politica nazionale e con politiche locali.
E' fondamentale la collaborazione.
Il rischio serissimo che si corre frazionando il Paese è creare lo stesso effetto avuto tra Nord e Sud nell'unificazione del Paese, perchè sappiamo benissimo che ogni zona può avere a seconda dei periodi rappresentanti istituzionali corretti o corrotti.
Ripeto per me l'Italia è unica... Se ne esce tutti assieme dalla situazione in cui siamo.
Vinciamo noi
W M5S
Federico C Farsilson
12 marzo 2014 alle ore 15:35Era ora che ci fossero spunti di riflessione come questo blog.
Bisogna iniziare a non avere paura della discussione pacata e senza pregiudizi, e non accettare invece il pensiero unico.
E' un dato storico di fatto che sull'unità d'italia, nobile forse negli intenti, si sono raccontate e si raccontano moltissime cose inesatte retoriche o proprio falsificate.
Siamo liberi o ancora con tabù innominabili ?
Aniello Amici
13 marzo 2014 alle ore 00:17Complimenti caro Beppe... a me queste parole mi fanno tornare in mente la Lega Nord... sei semplicemente un folle... parli tanto di rispetto della Costituzione e poi vuoi e prospetti un Italia divisa??? Complimenti davvero la coerenza è il tuo forte!
Antonio
13 marzo 2014 alle ore 02:22Non hai capito un'acca di quello che ha scritto. Rileggiti il discorso, o continua a votare chi ti dà il biscottino.
PROF MARCELLO PILI
13 marzo 2014 alle ore 10:58
CARO GRILLO ( II PARTE )
LA LEGGE ELETTORALE IN DISCUSSIONE E' UNA TRUFFA CON CUI SI VUOLE SOLO CANCELLARE LA SENTENZA DELLA CORTE COSTITUZIONALE ED E'REATO , E CANCELLANDO IL SENATO -PREVISTO DALLA COSTITUZIONE-PERCHE' LI' M5S PUO' CONDIZIONARE LA MAGGIORANZA O VINCERE.
ANCHE ALLA CAMERA PUO' VINCERE , MA LI' SI E' PREPARATA LA SITUAZIONE DI UN BERLUSCONI SOTTOMESSO -PER CUI BERLUSCONI O PD-CHIESA CATTOLICA SONO LA STESSA COSA .
E A QUESTO E' SERVITA LA VEEMENZA DEL CONDANNARE IL MAGGIOR CONTRIBUENTE DI ITALIA , SPINTI DALL'INTERNO PER QUEGLI UNICI PUNTI APPROVATI , CHE SONO IL PROGRAMMA DI RC E CI , CHE OPERANO COME TALI DENTRO IL M5S INSIEME A PRETOFILI ORGANIZZATI .
NON CREDO CHE SI OTTIENE NULLA SE SI LASCIA ANDARE , PERCHE' TUTTE LE COSE SU CUI M5S HA TUTTO IL DIRITTO SI PROCEDE CON FARE MAFIOSO E SI IMPONE E BASTA.
COSI' E' ORA DI PRENDERE ATTO CHE NESSUNA DEMOCRAZIA E' QUESTA E NESSUNO STATO MA CACAO -CAMORRA CATTOLICA ORGANIZZATA- . LO STESSO FONZI E' PROIETTATO DAL CAPO DELLA ITALIA O CHIESA BUONA ( A CHE ? A NON GIUDICARE QUANDO DEVE GIUDICARE ,CHI E' LUI PER NON GIUDICARE ? LASCIANDO I COMANDAMENTI ? ).
L'ITALIA E' IN BALIA DEL MOSTRO CHIESA CATTOLICA CHE HA STABILITO CHE IL BENE DEGLI ITALIANI E' LA MORTE E STIAMO ANDANDO AL GALOPPO , CON QUEI SACRIFICI UMANI CHE ERANO LA REGOLA DEI SACERDOTI DELLA ETA' DELLA PIETRA E POI SEMPRE CAMUFFATA E PRESENTE NELLA IMPOSIZIONE SEMPRE E COMUNQUE CONTRO M5S , PER CUI INUTILE RIMANDARE A MAGGIORI RISULTATI ELETTORALI , PERCHE' COL FALSO LI POSSONO CANCELLARE COME FANNO GIORNALMENTE SU TUTTO .
M5S HA GIA' VINTO LE ELEZIONI E C'E' ACCORDO DI NON RICONOSCERLO, PER CUI SPARISCE IL SENATO ?
O SI FA OPPOSIZIONE SU UNA COSA FINO A OTTENERLA , OPPURE E' INUTILE TUTTO PERCHE' OGNI COSA SI FARA' ALLO STESSO MODO CON NOMINATI DI dio- CHE ABBIAMO VISTO COME VOLANO SOPRA LE COSE DEGLI UOMINI ,CON UNA LEGGE AL GIORNO, E NOMINATI DI BANALITA' INDIC E LA LEGGE E'REATO DI INADEM SENT C COST
M.P.
13 marzo 2014 alle ore 11:45BASTA!!! NON SE NE PUò PIù!!! SONO UN SOSTENITORE DEL M5S E NE RICONOSCO IL GRANDE VALORE PER L'IMPEGNO A CONTRASTARE QUESTA POLITICA ORMAI SOLO APPARENTEMENTE DEMOCRATICA. CREDO PERò CHE CON IL NUOVO PORCELLUM DENOMITATO ITALICUM, SI VOGLIA SOCCOMBERE LA POSSIBILITà DI DAR VOCE A 2/3 DEGLI ITALIANI.
QUINDI L'UNICA STRADA DA PERCORRERE RIMANE L'INDIPENDENZA E USCIRE DA QUESTO STATO MANIPOLATO DA POCHI. I VENETI DA DOMENICA 16 MARZO A VENERDI 21, VOTERANNO IL REFERENDUM PER L'INDIPENDENZA DEL VENETO E LA NASCITA DELLA NUOVA REPUBBLICA VENETA, INIZIATIVA REFERENDARIA PROCLAMATA DA PLEBISCITO.EU SUL SITO www.plebiscito.eu.
FORSE QUESTA RIMANE L'UNICA STRADA PERCORRIBILE PER RIAQUISIRE LA PROPRIA SOVRANITà ECONOMICA,POLITICA E SOCIALE, CHE L'ITALIA A ORMAI PERSO.
Martello B.
13 marzo 2014 alle ore 13:10Probabilmente è quello che accadrà, questo squallido paese, questa nazione riluttante è malata nelle coscienze, un buon motivo per andare via senza voltarsi indietro sono proprio il nostro sistema di credenze, sudditanza superstizione religiosa, fottere il prossimo, queste sono le parole d'ordine dell'italico cittadino, le proposte di civiltà ci fanno ridere come utopie alle quali non abbiamo diritto, sembra di vivere nella macchina del tempo, siamo bloccati nel medioevo, ma fuori c'è un mondo che si trova nel 3° millenio, ci sono nazioni europee dove se dici "i politici sono ladri" ti guardano come un povero disadattato, invece qui stiamo a fare il tifo per un sistema che ha ormai escluso tutto ciò che è umano onesto e chiaro come la luce del sole.
Jimmy K.
14 marzo 2014 alle ore 05:00Quello che dici, seppur catastrofista, è in buona misura giusto, ma non c'entra un fico con la divisione, l'idea balorda e pericolosa delle macroregioni che non sfiora nemmeno il problema della corruzione e tantomeno con la secessione, alla quale qualche sfigato reietto legaiolo ha persino fatto eco.
Bisognerebbe centralizzare molto di più, se vale per l'acqua e la sanità, vale anche per il resto.
La frammentazione, le privatizzazioni portano solo salassi maggiori per i cittadini, abbattendo nel contempo la qualità dei servizi, oltre ad indebolire drasticamente il potere contrattuale di uno stato.
A noi sembra di contare poco in Europa, ma contiamo molto di più della Romania.
Il Lombardo-Veneto sarebbe una pozzanghera alla mercé dei poteri forti, non dissimile dall'Albania o il Montenegro, soggiogati dal malaffare straniero.
La corruzione è una malattia sociale che investe tutte le zone d'Italia. Bisogna combatterla come le zanzare: disinfestazione locale e prevenzione dove è possibile, ma anche schiacciandole una ad una se e quando diventi necessario.
Bisogna accettare di essere il "cretino" che paga le tasse e che chiede gli scontrini al bar.
Se l'idraulico non ti rilascia la fattura e tu (non ce l'ho con te, il tu è generico) non dici niente per prenderti uno sconto, allora ti meriti di aspettare 6 mesi per una ecografia, ti meriti Berlusconi.
Marco Bucciarelli
16 marzo 2014 alle ore 21:49No, il medioevo era molto meglio di oggi!
Almeno in quelle terre, come la mia, dove nel medioevo esisteva la democrazia diretta nei liberi comuni.
Tony G.
13 marzo 2014 alle ore 18:23Referendum...? annessione...? Troppo comodo! Prima il centro-nord si è abbuffato con i soldi del Sud (da 150 anni a questa parte, senza alcuna interruzione....) e ora vorrebbero pure la scissione? Eh no, cari miei, ora si sta uniti e lottiamo insieme per questa specie di Italia che resta; altrimenti TIRATE FUORI PRIMA IL MALTOLTO (che sarebbe enorme, se consideriamo pure le infrastrutture mai realizzate al sud, l'emigrazione forzata, ecc.) e poi ne parliamo pure!
Ma cose da pazzi, soprattutto dette da certe persone che stimo profondamente.....!!
Francesco. P.
13 marzo 2014 alle ore 21:12A sto giro che cosa vi siete fumati? Cioè, le macroregioni? Dio non ho parole.... Per me le regioni devono sparire tutte.. insieme alle provincie.. la lombardia non è svizzera ma italiana.... l'Italia dovrebbe avere un governo centrale.. e le competenze devono essere trasferite dalle regioni e provincie, ai comuni.
Francesco. P.
13 marzo 2014 alle ore 21:46Dio mio.... ma cosa sta diventando questo movimento? tra i commenti c'è una violenza inaudita.... Ho paura.
gilberto gamberini
13 marzo 2014 alle ore 23:07se Maometto non va alla Montagna non è detto che la Montagna andrà sempre da Maometto.....in altre parole se l'Italia continua a parlare una sua lingua che non è quella degli italiani non è detto che gli italiani debbano sentirsi sempre più stupidi e frustrati perchè non la capiscono più .....gli italiani forse potrebbero cercare di crescere e vivere e svilupparsi per loro conto....
Lorenzo Serra
14 marzo 2014 alle ore 11:16La soluzione non sono le macroregioni, a meno che davvero non si auspichi lo smembramento dell'Italia cosa che non mi troverebbe affatto d'accordo. La soluzione forse sta nelle "macroprovince". Con abolizione di regioni e province.
Vinicio Busani
14 marzo 2014 alle ore 18:55Quante baggianate
Anna Maria Graziano
14 marzo 2014 alle ore 22:52Ma com'è possibile questo tiro e molla. Votiamo 5 stelle e poi Grillo spara delle cannonate che ci stordiscono. Così non va bene. "Creare pezzetti d'Italia, uscire dall'euro" o dare addosso ai migranti. Perché non ci battiamo per cose veramente importanti come la moralizzazione della politica, battersi per il lavoro, la scuola. Allora si che vi seguirà tanta, tanta gente. Ci sono parlamentari validi e non sprecateli. Anna Maria
Rudik G.
15 marzo 2014 alle ore 08:56e se domani... uscendo dall'euro, non rientrassimo nella lira? In fondo distruggendo la lira hanno distrutto un simbolo dell'unità italiana. In fondo usando sempre più termini inglesi distruggiamo la nostra lingua, un'altro simbolo della nostra unità.
Non è la lega che vuole dividere l'Italia, sono i fatti. Un matrimonio è bello fino a quando gli sposi si amano!
ruggero lazzari
15 marzo 2014 alle ore 20:05E se domani nel M5S si cominciasse a studiare seriamente per capire, onestamente, quale o quali, fra tutte quelle storicamente esperite in 3000 anni, fosse-fossero le forme di convivenza, di governo, di istituzioni, di cultura attualmente più vicine ai cittadini? Molti territori italiani si identificano per lingue-dialetti, usi e costumi, mentalità comuni e queste dovrebbero rispettare, forse, le nuove forme amministrative-governative locali.......esprimono più italianità(per me umanità) i comuni, le provincie, le regioni o lo stato? Poi discutiamo se servano sovrastrutture sopra i comuni o non piuttosto libere associazioni di comuni e magari organi di coordinamento sovracomunali in cui le libere associazioni siano rappresentate......io sono per il municipalismo libertario(p.es vedi Murray Bookchin).
Roger
Marco Bucciarelli
16 marzo 2014 alle ore 21:34"Municipalismo libertario" è ottimo come programma. La pensano cosí anche la pagina f.b. "Toscanità, identità toscana" e il gruppo (praticamente non piú esistente) "Città-stato di Toscana".
Nei liberi comuni di 700 anni fa eravamo molto piú vicini a codesto ideale di quanto non lo siamo oggi (ergo la storia va spesso indietro, invece di andare avanti).
Lorenzo .
16 marzo 2014 alle ore 09:17Penso le ridividere l'Italia sia una cavolaia ! Finiamola di dire questa sconcerei !!!!!
Mariolino .
16 marzo 2014 alle ore 12:32Non e' una farfalla manco per il cavolo. L' Italia non e' mai esistita ne mai esistera'. I saboia e la massoneria l' hanno unita territorialmente a suon di attacchi alle spalle, referendum farsa e massacri. Studia un po' di storia e lascia in pace la Pieris brassicae.
Marco Bucciarelli
16 marzo 2014 alle ore 21:40È stata una bischerata farla!
Credi che le nazioni si possano "fare" cosí, soltanto perché lo decide un re?
Rudik G.
17 marzo 2014 alle ore 09:30intanto non hai capito quel "se"...
Un paese è unito se il governo, espressione di una cospicua maggioranza, agisce per mantenere e sviluppare gli usi e costumi individuati come aggregativi, fra questi puoi trovare la lingua, la moneta, la storia, la solidarietà fra conterranei. Negli ultimi anni questi valori sono stati costantemente affossati in nome di una presunta modernità, vedi l'uso dell'euro, dell'inglese, la valorizzazione di culture straniere, l'espressione di una maggioranza, ecc.
Ora ti chiedo su quali basi pretendi di unire gli italioti? Ricorda che il nostro paese è cresciuto con grandi rivalità mai sopite.
Giampero Parpeto
16 marzo 2014 alle ore 12:11Hai ragionissimo!
WORCOM forum
16 marzo 2014 alle ore 17:59Grazie M5S
SEGNALO - Social news, Article marketing, Web di
16 marzo 2014 alle ore 18:13Forza M5S
Mario C.
19 marzo 2014 alle ore 09:39Si stanno tenendo in queste ore delle consultazioni in Veneto per conoscere la volontà dei cittadini veneti sulla possibilità di costituire una Repubblica Autonoma, un comitato per il SI ed un comitato per il NO hanno permesso ai cittadini di esprimere un voto ponderato. Il tutto sotto la censura dei media di regime nazionali, a differenza della stampa internazionale che ha riportato l'iniziativa, e nonostante ciò hanno espresso il loro voto in modo elettronico, fisico o telefonico ma comunque con un'identità certificata più di 1milione di veneti(su 3,8 milioni tot compresi bambini non votanti) a metà del referendum(terminerà venerdì 21 alle 18.00). Sebbene si dica che sia illegale(perchè non legittimato dalle istituzioni pubbliche anche se Regione Veneto ha votato una legge che permette un'iniziativa in tal senso). Invito il Movimento 5 Stelle a farsi portavoce dell'evento a prescindere dal merito del voto(ben venga se votassero tutti i veneti e vincesse il NO, se è ciò che vogliono i cittadini), Utilizzare l'esposizione mediatica per pubblicizzare la partecipazione popolare è uno dei nostri principi fondanti, per questo invito tutti coloro che risiedono in Veneto a collegarsi al sito www.plebiscito.eu ed esprimere la propria volontà! Viva la partecipazione popolare, viva la democrazia diretta, viva il Movimento 5 Stelle!
devis mandreoli
25 marzo 2014 alle ore 17:11...e se ieri l'Italia avesse scelto una strada diversa e se chi avrebbe poi contribuito ad acuire le differenze tra Nord e Sud, avesse invece fatto di tutto per uniformare le due realtá, oggi finalmente si potrebbe pensare ad un Paese grande e moderno, non solo un Belpaese. Mi piange il cuore, amici cari, se penso che ora sembra di fatto un Paese diviso su più fronti. Mi riferisco essenzialmente al lavoro, al benessere, alle disparità sociali ed alla sempre piú evidente divergenza tra ricchi e poveri, che non sembra arrestarsi mai. Chi ha sbagliato si prenda ora le sue responsabilitá e chi invece continua imperterrito ad attaccare l'unitá di questa Nazione, almeno si converta sulla rettavia. Non ricordate le 2 Germanie? In pochi decenni la Germania é riuscita a diventare quello che é...Euro a parte. Non occorre solo un cambio di passo. Sembra che se si é arrivati fino a questo punto, ci si é voluti arrivare, nulla credo sia stato per caso. Oggi ci troviamo in una difficile situazione che ad alcuni, per protesta, potrebbe far pensare ad una secessione, ma tuttoció non porterá a nulla di buono, se non si cambia il modo di governare e non si prenda di petto la corruzione ed ogni tipo di atteggiamento mafioso in generale. Tutti oramai conoscono il vero male dell'Italia, e non é solo l'Euro. Sono passati piú di 150 anni dall'unificazione, ma paiono invece solo 150 mesi. Il bene di ogni individuo dovrebbe essere il bene di tutti. Dobbiamo fare presto prima che sia troppo tardi.
diego cristiani
13 aprile 2014 alle ore 22:02Come se le regioni, se fossero autonome, o macroregioni, o regni, non rubassero......la colpa è solo di Roma, vero?......caro Grillo, io ERO un tuo fan......e ti ho dato il voto.......adesso, dopo questa uscita su posizioni leghiste, ....TE LO TOLGO PER SEMPRE.......SE VINCERAI, VINCERAI GRAZIE AD ALTRI.....NON GRAZIE A ME........IO CREDEVO CHE TU VOLESSI CAMBIARE L'ITALIA......NO....TU VUOI DISTRUGGERLA......ALLORA NO HO ALTRO DA DIRE
Daniele Spadoni
7 maggio 2014 alle ore 15:20No scusa, ma quali soldi si è pappato il Nord dal Sud??? hai sbagliato a scrivere amico, spero, perchè la realtà è differente: il Meridione è fallito da 30 anni e se la gente non muore di fame bisogna ringraziare noi pirla del Nord che continuiamo a pagare le loro tasse, a bruciargli la spazzatura, ecc. Ma adesso anche noi Lombardi stiamo cominciando a votare...e ciao ciao!
