
Da aprile strage di Pmi: Durc retroattivo
20 marzo 2014 alle ore 10:15•di MoVimento 5 Stelle
"Il Documento Unico di Regolarità Contributiva (DURC) è un certificato unico che attesta la regolarità di un'impresa nei pagamenti e negli adempimenti previdenziali, assistenziali e assicurativi nonché in tutti gli altri obblighi previsti dalla normativa vigente nei confronti di INPS, INAIL e Casse Edili, verificati sulla base della rispettiva normativa di riferimento. Per i lavori pubblici e privati in edilizia la mancata regolarità contributiva sospende l'efficacia del titolo abilitativo (concessione, permesso di costruire e/o DIA) per cui si è richiesto il DURC.
Effetti della nuova circolare INPS
Con l'attuazione della circolare del 27/02/2014 n. 2889 gli effetti sulla già pesante crisi del settore edile sarà a dir poco devastante. Il nuovo sistema di gestione del "DURC interno", per l'individuazione e la contestazione delle situazioni di irregolarità incompatibili con i benefici normativi e contributivi, prevede da aprile 2014 che in tutti i cassetti fiscali, le imprese troveranno le inadempienze collegate al loro codice fiscale. Nell'ipotesi in cui vengano rilevate situazioni di irregolarità, si attiva all'interno del Cassetto previdenziale una segnalazione di allarme temporaneo (Semaforo giallo) e contemporaneamente viene inviata al datore di lavoro (e a chi lo rappresenta per gli adempimenti previdenziali) una comunicazione (detta "preavviso di DURC interno negativo") - mediante posta elettronica certificata (PEC) -, recante:
- l'indicazione delle irregolarità riscontrate;
- l'invito a regolarizzarle entro 15 giorni;
- l'avvertenza che, decorso inutilmente il termine indicato, verrà generato un DURC interno negativo.
Qualora, invece, il datore di lavoro non provveda a regolarizzare la propria posizione, i sistemi informativi centrali attivano all'interno del Cassetto previdenziale una segnalazione negativa (Semaforo rosso), che si sostituisce al precedente segnale di temporaneo allarme e assume il significato di DURC interno negativo. Ne consegue che il datore di lavoro, per il mese in relazione al quale è attivato il Semaforo rosso, non può godere dei benefici che altrimenti gli competerebbero in base alle norme sostanziali che disciplinano i singoli benefici. Ovvero la mancanza di partecipazione ad appalti pubblici e privati. Il problema che solleva questa circolare non è il sistema che già è di norma, ma la retroattività nell'applicazione del controllo sui pagamenti che partirà dal 1 Gennaio 2008.
Conseguenze sull'economia
Per le 370.000 Pmi rimaste nel settore dell'edilizia, dopo che 150.000 HANNO GIA' CHIUSO IN QUESTI ANNI, sarà STRAGE. La mancanza di incasso delle fatture e l'alto costo previdenziale hanno costretto le imprese a fare una scelta di tipo SOCIALE, o meglio, preferire il pagamento del salario ai lavoratori piuttosto che ottemperare quanto dovuto ai vari Enti previdenziali. L'80% delle piccole e medie imprese saranno costrette a chiudere per mancanza di emissione di DURC da parte degli organi competenti. Tutto questo comporterà un sostanziale aumento di lavoro in nero, con conseguenza minor sicurezza nei cantieri, minor gettito fiscale per lo stato e nessun controllo di professionisti quali ingegneri, geometri, architetti ecc. che a sua volta si troveranno, per effetto domino,a riduzione di personale o chiusura dello studio. Stesso discorso per tutto l'indotto che gira attorno al mondo edile.
Non dimentichiamoci che il settore edile è per l'economia italiana la prima fonte di reddito.
COSA CHIEDIAMO
Rete Si - Salviamo l'Italia sottolinea l'ovvia importanza della regolarità contributiva, ma anche l'importanza che le Pmi rimangano attive e possano continuare a lavorare e chiede quindi:
- la sospensione della richiesta di pagamento di tutti gli arretrati in 15 giorni,
- una moratoria di 2 anni di quest'importi, dando così la possibilità alle Pmi di superare questo momento di forte crisi senza chiudere
- la ripresa dei pagamenti degli arretrati tra due anni ad un tasso di interesse calmierato
Riteniamo infine che sia arrivato il momento per una revisione completa delle leggi che regolano il DURC."
RETE SI - SALVIAMO L'ITALIA - Arturo Artom, Nando Cardarelli, Massimo Colomban, Giovanni Guerrieri, Antonella Lattuada, Aladino Lorin, Fabrizio Martin
Commenti (350)
meccojoni
20 marzo 2014 alle ore 10:27la nostra economia soffre di un male incurabile..
TROPPA BUROCRAZIA !!!
in Germania, paese che viaggia in linea con i tempi, le norme che regolano l'economia si aggirano attorno ad un numero di circa 3.000
l'Ialia, per contro, le regole codiddette di regolamentazione economica, viaggiano attorno ad un nugolo di circa 120.000..
a queste condizioni quali sono le imprese che possono ancora resistere a lungo?
se si vuole veramente risollevare l'economia, basta solo ABROGARE qualcosa come 117.000 regolamentazioni totalmente inutili..
Marco Bonanome
20 marzo 2014 alle ore 10:28Auguri; questa gentaglia VUOLE solo i nostri soldi e chi se ne frega se li hai o no, l'importante è di fottere più soldi possibile alla povera gente, Ma questi sono tanti e sono MOLTA FORTI.
Raffaele Castelli
20 marzo 2014 alle ore 10:34L'edilizia deve essere tutta ripensata, l'Italia è come nessun altro paese, abbiamo un territorio che è stato già urbanizzato oltre il dovuto e la crisi sta portando a galla tutti i problemi generati da anni di miopia e pessima gestione. Il DURC ne è un esempio, come se ci fosse soltanto il controllo delle tasse! Non del lavoro che non esiste più? Credo che non sia necessario riempire di cemento la natura, strade costose, palazzi lugubri, case come tane. La nostra civiltà ha già organizzato le città, quelle che sono nate nel medioevo, non occorre molto altro. Dunque l'edilizia sia spostata sul recupero, sul restauro, sulle ristrutturazioni, sulla eliminazione di tutto ciò che non vale e non serve. Lavoro? Se ne creerebbe tanto da essere continuo, come sarebbero continue le opere volte alla conservazione delle nostre città e delle nostre case, quelle che hanno valore storico e che esistono anche in migliaia di piccoli centri urbani. Ed è giunto il tempo di pensarci per risparmiare e vivere senza crescere, per forza, contro cultura e rispetto.
luca cappilli
20 marzo 2014 alle ore 10:39Loro mngiano caviale,tartufi, aragoste, pesce fresco, bevono vini di prestigio champagne
E poi hanno il coraggio di dire che con 85mangi 2 settimane
Amilcare Diano
20 marzo 2014 alle ore 10:39durc retroattivo ... ovviamente solo per gli italiani.
cinesi romeni albanesi nigeriani marocchini sudamericani dell'est tunisini indiani esclusi!!!
Nadia V.
20 marzo 2014 alle ore 11:05Posso solo confermarti che hai perfettamente ragione, al fallimento dell'Impresa dove lavoravo chi è che non ha smesso un giorno di lavorare? Solo gli extracomunitari e beatamente in nero con l'appoggio dei sindacati, mentre noi coglioni italioti tutti a casa senza futuro. Ma chi faceva lavorare questi extracomunitari in nero? Privati che se fregano delle conseguenze per la società basta che risparmiano, imprese fuori legge, perché coperte dalla mala politica, cioè che sopravvive a questa crisi. Ripensare a questo settore vuol dire ricominciare da 0.
michela m.
20 marzo 2014 alle ore 12:54quelli aprono e chiudono come si fa con le finestre al mattino...
Nadia V.
20 marzo 2014 alle ore 10:40Norma fatta da dei pazzi incompetenti, nulla di nuovo infatti quando ho avuto a che fare con l'INPS della mia provincia, per questioni inerenti il settore Edile e appunto il DURC, (oramai ricordi di un recente passato di dipendente di Impresa Edile fallita), era sempre un calvario per trovare un'addetto competente, chi era avvezzo a trattare con l'INPS per tirarne fuori le gambe era costretto a rivolgerci ad un unica impiegata che spiccava per intelligenza, competenza ed abnegazione al lavoro (credo ora beatificata), che doveva impartire con santa pazienza agli altri somari colleghi, gli adempimenti da svolgere, per evitare che noi utenti li linciassimo. Non ho esperienze in altri centri INPS ma non credo sia l'eccezione che conferma la regola, si sono dotati di tanti call center che poi ti fanno solo imbestialire per incompetenza o impotenza. Quando si dice le istituzioni al servizio dei cittadini, ma quando mai, mai in Italia, se qualcosa si regge è perché su 100 uno si fa il mazzo per tutti. Come Don Chisciotte?
pino tassi
20 marzo 2014 alle ore 10:43
SEMPRE A LAMENTARVI E A ROMPERE....
Il governo Renzi in poche settimane ha già realizzato:
- taglio del cuneo fiscale
-legge elettorale
- abolizione del senato
-taglio delle spese militari
-taglio degli f 35
-vendita della portarei Garibaldi
-taglio delle pensioni
-taglio dei pubblici dipendenti
-taglio delle retribuzioni dei dirigenti pubblici
Il governo Renzi in poche settimane ha sventato i seguenti tagli:
-taglio delle pensioni
-taglio dei pubblici dipendenti
-taglio della sanità
-taglio delle spese militari
-taglio degli f 35
ecc.ecc.
questo sì che è il governo del fare.....
FARE CHIACCHIERE
Lalla M.
20 marzo 2014 alle ore 10:49sì in effetti ha sventato il taglio degli f35
Lorenzo Canonico
20 marzo 2014 alle ore 10:59No, da elettore del PD, per una volta sono d'accordo col Movimento.
Quello che hanno proposto è ragionevole e costruttivo per una volta. Una volta che criticano proponendo un'alternativa, daremo pur onore al merito, no? :D
Né Grillo né Renzi sono Dei infallibili!
nike di samotracia. .
20 marzo 2014 alle ore 11:10Realizzare= fare non dire (a telecamere accese)
Ragiona pino, forse ce la fai anche tu
Lalla M.
20 marzo 2014 alle ore 11:17Il governo Renzi in poche settimane ha già realizzato:
-taglio delle pensioni
-taglio dei pubblici dipendenti
Il governo Renzi in poche settimane ha sventato i seguenti tagli:
-taglio delle pensioni
-taglio dei pubblici dipendenti
fai pace col cervello
Giorgio Ranciaro
20 marzo 2014 alle ore 11:35scusa ???
Donatella Bertozzi
20 marzo 2014 alle ore 10:45Avete azzeccato in pieno i problemi delle piccole e medie imprese, è tutto assolutamente vero, oltre a tutto questo, ci sono anche i problemi legati agli incassi delle fatture, i tempi nel mio caso vanno da un minimo di 90 giorni fino a 2 - 3 anni, si deve pagare l'iva senza averla incassata e pure le tasse su un fatturato che non sai nemmeno se e quando ti arriveranno in banca, si continua a chiedere prestiti in banca (quando te li concedono) per pagare le tasse, è vergognoso, io personalmente se devo scegliere se pagare le tasse o i dipendenti non ho dubbi, pago i dipendenti, ma è uno stress continuo dovere controllare ogni giorno l'estratto conto e sperare che i clienti abbiano pagato.
Giovanni lupi
20 marzo 2014 alle ore 10:45Il durc dovrebbe essere abolito per legge. Questo strumento, autentica tagliola ,e' usato per la maggioranza delle volte ,come alibi per non pagare il piccolo artigiano o la piccola industria da chi ha commissionato il lavoro. Il durc così inteso e' un bieco mezzo di ricatto che la pubblica amministrazione usa per far cassa. Tu paga tutti i contributi e io ti lascio lavorare e forse incassare.ma c'è da dire , e lo dico con cognizione di causa, che oggi più del 70 % delle aziende edili non ha il durc regolare!perché non può permettersi di pagare tutto. O pago gli operai e li lascio vivere oppure tutti a casa. La cosa bella e' che ciò genera un nero pazzesco e pazzeschi ricatti ,il tutto a vantaggio dei tantissimi caporali del settore. Faccio un esempio. Non ho il durc regolare ,quindi non posso non lavorare ,ma incassare quanto pattuito. Il caporale allora ti chiede un ulteriore sconto pesante. Tutto ciò comporta un abbassamento dei prezzi ,già ridotti all osso, e la non possibilità di rientrare con la regolarità contributiva richiesta da legge. C'è inoltre da dire che quasi il 90 % delle ditte straniere non ha il durc ma continuano a lavorare per quanto sopra .Nessuno controlla in cantiere,l'unica cosa essenziale e' un pezzo di carta o una pec che stabilisce che sei in regola anche se hai un solo operaio assunto e sette in nero, e chi se la prende in quel posto solo i soliti italiani onesti che a breve chiuderanno. Aboliamolo definitivamente questo durc e troviamo una soluzione. Io avrei una proposta. Per legge ogni lavoro dovrà essere seguito da un acconto iniziale e il saldo entro massimo trenta giorni per legge. Le aziende avrebbero liquidità , che ora non hanno e non avrebbero scusanti per non versare i contributi dovuti...
Federico O.
20 marzo 2014 alle ore 10:55Se hai durc negativo non Ti paga nessun ente pubblico, anche se il servizio lo hai svolto; e Tu non puoi pagare i tuoi dipendenti e fornitori. I pochi giorni per dimostrare la non liceità della richiesta che ha creato il durc negativo oppure per regolarizzare la posizione (se i soldi non li hai, non li hai, anche se Ti fanno fallire...), sono un delirio unico.
La miopia dello stato e dei governi è scoraggiante. Quando saranno rimasti soltanto loro (politici, dirigenti pubblici, ecc.), si mangeranno a vicenda...
Attirare investimenti in Italia? Ma per piacere...
luigi p.
20 marzo 2014 alle ore 10:55Be pero un po di ragione stavolta l'imps ce l'ha, basta con queste imprese che fanno finta di non aver soldi per pagare le tasse, un dipendente manco gli permettono di non pagare..poi capisco il momento la crisi ma quando vedi in giro le ferrari.....sopra non ci sono dipendenti ma imprenditori che piangono perchè non hanno soldi per regolarizzarsi......meglio fallire che pagare le tasse....
roberto garaffa
20 marzo 2014 alle ore 11:04ti invito a mandarci le foto di tutti questi imprenditori con le ferrari che piangono. sono curioso.
Biagio Iannuzzi
20 marzo 2014 alle ore 11:15Sono un commerciante e conosco molti imprenditori del settore edile , le posso assicurare che nessuno di loro ha la Ferrari...manco la mercedes...a ben pensare manco la BMW....molti di loro hanno una banalissima FIAT che il più delle volte è l'unica auto di famiglia....cosa pensate che chi fa impresa sia sempre un piccolo Berlusconi??vogliamo finirla con questi beceri luoghi comuni??
simone calligaris
20 marzo 2014 alle ore 12:00Io abolirei il lavoro dipendente.
Ognuno con la sua partita iva. se sei capace lavori se no stai a casa. senza cassa integrazione, senza mobilità, senza giorni di ferie, senza infortuni e malattie pagate.
Quanto mi stanno sul cazzo questi dipendentucoli che pontificano sugli imprenditori sicuri evasori e ladri.
Rosa Anna
20 marzo 2014 alle ore 10:58Venghino signori venghino .................
L'appartamento affittato a sua insaputa ?
Gli amici siculi fanno scuola a sua insaputa?
I compagni di merende faranno la guerra a sua insaputa?
Il suo sovrano deciderà lo sterminio dei vecchi a sua insaputa.
Ma nell'elenco il primo della lista ?
A sua insaputa!
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Il contratto Da vedere e rivedere e da fare passa parola
http://www.youtube.com/watch?v=J4p0edCMhdA
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Per non dimenticare chi siamo a nostra insaputa?
ALFONSO BRUNO
20 marzo 2014 alle ore 11:00IL problema del DURC e' un problema serio, lasciatevelo dire da chi opera nel settore, le imprese edili ormai sono agli sgoccioli grazie a questa crisi devastante, non hanno piu' commesse e ne tantomeno liquidita', il che significa non poter riscuotere crediti pregressi e continuare ad assumere commesse ammesso che ce siano. Roba da riempirsi di tritolo e fare il Kamikaze a Montecitorio....
Lady Dodi
20 marzo 2014 alle ore 11:02Mah, in fondo non si poteva nemmeno andare avanti così....che ognuno faceva quel che voleva. Siamo sinceri.
Saccomanni una volta ha detto: si, sto pagando i debiti della PA però fatemi fare un attimo di controlli perché ci hanno messo dentro di tutto e di più!
Luca M.
20 marzo 2014 alle ore 11:05Buongiorno blog e caffè a 5 stelle qui!!!
terrificante cosa può fare la burocrazia italiana!!!ma la soluzione di tutto è una sola:il M5S al governo!!
Lady Dodi
20 marzo 2014 alle ore 11:06Sento dire che il carissimo Di Battista, finito il mandato parlamentare intende fare il giornalista.
Ok, così almeno ci sarà in Italia UN giornalista.
No, gli altri non sono nemmeno prezzolati, sono SERVILI di loro.
Non c'è nemmeno bisogno di "comprarli". Sempre salvo lodevoli eccezioni.
luca cappilli
20 marzo 2014 alle ore 11:06Perfavore mi spedite gazebo e bandiera io mi organizzo per il resto
alvatore lendi
20 marzo 2014 alle ore 11:09il punto non e' durc si durc no ,il punto e' meno contributi allo stato che deve tagliare ancora molte spese ,la pensione rimane congelata di fatto visto che gia ' sono minime ..quindi piu' soldi agli operai in tasca cosi' si riprendono i consumi ,meno contributi allo stato e quindi piu' tagli alla spesa pubblica,e poi la legge non puo' essere retroattiva stato sfascista e imperialista
spuseta
20 marzo 2014 alle ore 11:10La mafia è sicuramente piu' onesta e pratica, immagino.
vito asaro
20 marzo 2014 alle ore 11:16se affermo che bisogna tornare alle palafitte e alla trazione animale,se dico che occorre prendere in seria considerazione l'autarchia,mi risponderete che sono un pazzo.un visionario.siamo nell'era post moderna.non si torna indietro.beh.lo capisco.è difficile.i malati di cancro tendono a negare la malattia.cercano di comportarsi come fosse nulla e,muoiono fingendo di non morire.lo sò è difficile.meglio morire.i morti non hanno bisogno di palafitte e di trazione animale.nè dell'autarchia.caro beppe e cari grillini.non c'è più niente da discutere.bisogna decidersi.salviamo la madre?salviamo il bambino?o li lasciamo morire tutti e due?è una decisione difficilissima che potrebbe avere conseguenze inimmaginabili ma,non porsi la domanda e non darsi una risposta significa:perdere mamma e bambino insieme.
Claudio C.
20 marzo 2014 alle ore 11:27Messa così brutalmente è forse difficile da condividere ... forse ...
Se poi la si analizza bene, con calma e riflettendo bene la tua affermazione è esattissima ... anche se le palafitte sono una iperbole ...
l'unico futuro possibile va cercato nel passato ...
Buona giornata Vito ... (^_^)
Lalla M.
20 marzo 2014 alle ore 11:17IL LIQUIDATORE FALLIMENTARE DI DEMOCRAZIE
Quello che Vincenzo Maurizio Santangelo doveva dire ieri sera a Renzi, al Senato, ma che è riuscito a dire solo in parte, perché è stato costretto a terminare.
"Signor Presidente del Consiglio, lei ha chiuso il suo discorso così: 'C'è un unico modo di avere più euro in tasca: avere più Europa nelle nostre istituzioni'.
Ma "più Europa nelle nostre istituzioni" significa "meno Italia agli italiani". Significa arrendersi a cedere parti sempre più significative della nostra sovranità nazionale.
Signor Renzi, in Italia la BCE, il Fondo Monetario Internazionale e l'Unione Europea non hanno avuto bisogno di venire a firmare alcun contratto di svendita! In Italia la Troika ha messo direttamente i suoi uomini migliori a eseguire ordini che arrivano da lontano: Mario Monti, Enrico Letta... e oggi Lei, che è venuto a finire il lavoro.
Lei e il suo Governo siete i liquidatori fallimentari di una democrazia che credete di avere spazzato via. E invece è ancora saldamente custodita qui, nelle mani di milioni di cittadini, che presto, molto prima di quanto lei creda, la rimanderanno a casa!"
https://www.youtube.com/watch?v=bgLhvhz1UsU#t=389
baldo perugia
20 marzo 2014 alle ore 11:17bisogna eliminare la superbia della demograzi il.118 doveva partire da costoro perche sono loro la rovina dell'italia prepotenza malvagità.e sicuri di non perdere il loro posto a differenza dei poveri
privati
Fabio Scorrano
20 marzo 2014 alle ore 11:18
Inasprendo la normativa sulla regolarità contributiva significa la fine di altre piccole-medie imprese!! Assurdo, bisogna dare la possibilità di rateizzare e non in uno o due anni ma minimo in cinque anni (ad un tasso di interesse non da usura) i contributi arretrati altrimenti non c'è altra soluzione se non chiudere o lavorare in nero. E quando la gente ha fame ed é disperata non c'è stato o tasse che tengano...I buffoni al governo non hanno ancora capito che il paese sta morendo, e quando LA FAME arriverà davvero ci sarà la rivolta, una rivoluzione e qualcuno ci rimarrà secco di sicuro nei casini e non vedo altro modo per farsi sentire se non una marcia totale su Roma, tutti quanti!!
Lady Dodi
20 marzo 2014 alle ore 11:20Per quei commercianti onesti, che sicuramente ci sono: Male non fare e Paura non avere.
E comunque le tasse che sono mostruose e MAL SPESE, vanno sicuramente e drasticamente abbassate!
Rosella F.
20 marzo 2014 alle ore 11:25FIELD
Salve!
Vorrei sapere se qualcuno di voi conosce la Fondazione FIELD, al singolare.
Non mi riferisco alla Medaglia Fields, ma alla FIELD.
Il suo sito ufficiale è
http://fieldcalabria.org/
FIELD dovrebbe essere l'acronimo di "Fondazione innovazione emersione locale disegno del territorio".
I calabresi hanno appreso della sua esistenza qualche tempo fa, quando Domenico Barile, uno di quegli EROI che combattono il sistema dall'interno, è stato arrestato per aver sottratto 500 000 Euro alle casse della Fondazione.
Se ho capito bene la FIELD è legata ai Finanziamenti Pubblici, ma che fanno nella realtà?
Non capisco perchè, ma questa FIELD mi ronza nella testa.....
Saluti
Ros
pierangelo bottarelli
20 marzo 2014 alle ore 11:26non è più cavaliere?
non è più candidabile?
non è più senatore?
non ha più il passaporto?
non gli danno la grazia?
che dramma per il paese...
W 5 STELLE,grazie ragazzi
papy& pyppy
Rosella F.
20 marzo 2014 alle ore 11:31Scusami, ma ti sfugge che però continua ad essere Silvio Berlusconi.
Potranno mai negargli questo?
Pretendere di sconfiggere l'avversario con queste armi non è una mossa acuta.
Dovrebbero condannare, per i suoi stessi capi d'accusa, più della metà della popolazione.
Ciao
Ros
pier p.
20 marzo 2014 alle ore 11:57Sì, ma metà della popolazione non è stata al potere per vent'anni di sfacelo!
Rosella F.
20 marzo 2014 alle ore 12:02S', ma la metà, e oltre, di popolazione ha contribuito a creare Berlusconi e lo sfacelo.
Ros
Rosella F.
20 marzo 2014 alle ore 12:07Pierà,
berlusconi si è limitato a fondare il partito dei lestofanti perchè la maggioranza degli italiani è lestofante.
Vogliamo finirla di illuderci?
Il suo consenso nasce da questo
Non ha senso uccidere Berlusconi se poi restano i lestofanti!
Berlusconi non è causa, ma effetto.
Ros
Lorenzo Pazzini
20 marzo 2014 alle ore 11:28ahahahha i palazzinari piangono miseria? hanno distrutto l'italia e cementificato ovunque e speculano sulla pelle dei dipendenti! gli imprenditori edili ricchi sfondi e fanno i pulciosi? crisi del settore? se fanno i milioni ogni volta che ci rubano un pezzo di terreno per costruire case e strade! ma va la! facciamo la lotta per la val di susa poi mettiamo questi post? il giorno più bello per il nostro paese sarà quando anche l'ultima impresa edile sarà fallita altrochè!
Paolo B.
20 marzo 2014 alle ore 15:44...poi dicono che il vino non fa male
*****
Eposmail
Claudio C.
20 marzo 2014 alle ore 11:29E' da qualche giorno che (sulla destra) nella rubrica LA SETTIMANA trovo il post IL PIL DELLA FELICITA' ...
... me lo rileggo tutte le volte ed inizio meglio la giornata ...
Mi fa "intravedere" un futuro "migliore" come possibile (anche se difficile) ...
Buongiorno Blog ... (^_^)
Monica R.
20 marzo 2014 alle ore 11:51Buongiorno buonumore!
:)
Monica R.
20 marzo 2014 alle ore 11:31Le PMI sono quelle che ora devono pagare lo scotto di anni di menefreghesismo, in cui beceri industriali hanno evaso le tasse e portato patrimoni all'estero, nel più assoluto mancato controllo da parte delle istituzioni.
Oggi, con lo stato di crisi in cui ci troviamo, ecco saltare fuori norme retroattive che non solo mettono in croce le PMI, ma mettono a rischio migliaia di posti di lavoro.
Sempre tutto alla rovescia! Politici imbecilli
Lorenzo Pazzini
20 marzo 2014 alle ore 11:35io credo che tutti i padroni che si sono arricchiti per decenni sulle saplle di noi proletari possano tranquillamente pagare e se non possono si prendono le aziende le si espropriano e le si da in gestione alla classe operaia
Monica R.
20 marzo 2014 alle ore 11:41Se si potesse Lorenzo ti direi che è una buona idea, ma è un'utopia. Le aziende chiudono, piuttosto, e noi restiamo senza lavoro.
raffaello raffaelli
20 marzo 2014 alle ore 11:35Forse non ci rendiamo conto che anche una sospensione di due anni non comporta alcun effetto positivo, dal momento che la maggior parte delle imprese e non solo edili, ha dovuto fare una scelta: o sopravvivere o pagare le tasse! Non ci sono soldi per poter assicurare un ritorno alla normalità in due anni o a piccole rate.... Non ci sono soldi! Lo volete capire o no? Qui ci vuole una vera rivoluzione del sistema, altro che DURC o DARC! Occorre prendere atto che se le normative si irrigidiranno ancora, i disoccupati saranno miglia e migliaia e magari anche i suicidi ( che io non conprendo, ma cui sono)arriveranno a decine edecine.
Ci vuole una rivoluzione vera!
Paolo Zanchetta
20 marzo 2014 alle ore 11:40come mai che in Svezia, Germania ( i paesi del nord ) la gente si suicida più che in Italia?
Lalla M.
20 marzo 2014 alle ore 12:10per il freddo
franco graziani
20 marzo 2014 alle ore 11:36" E guardate,cari Onorevoli,che fare demagogia sulle PMI,come certi populisti ex-comici,e'sin troppo facile,io ho sempre avuto un'attenzione particolare alla voce reale dei cittadini che rappresentano con dolore i propri bisogni e una visione del futuro diversa,innovativa..come non ascoltare quella signora di Scandicci,incontrata l'altro ieri,che mi ha sollecitato a fare squadra,unendo le forze,ILLUMINANDOMI con un parallelismo geniale...
sig. Matteo,ma Lei se lo immagina se Nembo-Kid,Spider-man,Batman e Superman,si unissero per risolvere i problemi,che MAGNIFICA SQUADRA metterebbero in campo...ecco,dalle parole ILLUMINANTI di una semplice toscana,ho tratto il VIATICO della politica sana ed efficace che la Mia squadra di Governo deve seguire..FARE COME NEMBO-KID,SPIDER-MAN,BATMAN,SUPERMAN,e trarre da
questi SUPER-EROI l'ottimismo che ci fara' FARE le cose,oltre che osservare il bicchiere,anzi il SUPER-BICCHIERE gia'mezzo pieno,questa e'la concretezza della MIA AGENDA DEL FARE,arricchita dal fulgido esempio dei super-eroi che fanno squadra,e non si limitano ad annunciare e dire,dire in modo sterile senza applicarsi a FARE
PER CAMBIARE,SENZA STAR LI'AD EVOCARE SENZA FARE
MA SOLO INVOCARE STANDO NEL NON-FARE,e guardate cari amici che non e'necessario che io vi stia a spiegare tutti i dettagli di questo mio discorso,che io stesso non ho ben capito,vi rimando ad una utilissima lettura delle due ultime uscite in edicola sulle avventure dei Super-eroi,credetemi sara' anche per voi ILLUMINANTE !! "... M.Renzi al Consiglio d'Europa.
f.g-torino.
Paolo Zanchetta
20 marzo 2014 alle ore 11:36Da artigiano (EX, problemi di salute, Ictus ),
Si parla delle micro imprese, da 0 fino a 15 dipendenti.
è meglio che vadano avanti ditte decotte, o che fanno frode perchè che non ce la fanno a pagare le tasse, o è meglio che chiudano?
Nella mia esperienza, principalmente, avevo 2 tipi di concorrenza;
primo:le ditte che non facevano nero e pagavano un mare di tasse,
secondo: le ditte che FACEVANO/FANNO nero e pagavano MENO tasse.
Ed è concorrenza sleale. E TUTTI ci rimettono, col tempo.
Se una ditta paga le tasse, bisogna che sostenga anche le aziende che non pagano l'IVA, l'IRPEF, l'INPS, l'INAIL ecc. ecc. ?
Muore anche la ditta che ha pagato le tasse.
Non è "LE TASSE SONO BELLISSIME" di Visco ( ex ministro delle finanze ) ma "solo" la legge della giungla, ma ad armi un po' pari.
Sì, lo so che le imprese meridionali sono avvantaggiate ma pazienza.
Paolo TV
Daniela M.
20 marzo 2014 alle ore 11:36- COSA CHIEDIAMO -
...A CHI CHIEDIAMO?
Quando le acque che scendono dal monte sono a$$assine,
a valle ci si può aggrappare a qualche trave o pagliuzza vagante,
oppure si concentrano le Forze, Decisi a scalare la vetta della montagna.
"Rete si - Salviamo l'Italia"...con qualche aspirina?
«SONO»
..........................................Sono
...........[esplosioni?].................che sfondano?
.............................................No!
È un capo cuoco che ronfa come un basso.
Arthur Rimbaud
Buongiorno bloggaroli...ronfanti!
^__^
Monica R.
20 marzo 2014 alle ore 11:48Ronf... ronf... che ore sono?
Giorno Stella
:)
Daniela M.
20 marzo 2014 alle ore 11:52Monicaaa tesorooo!!!^.^
sarebbe l'ora....
che Luca ci facesse un caffè!
^__^
Monica R.
20 marzo 2014 alle ore 11:58Luca? Mi è sembrato di vederlo più sotto.
Inverti la rotta nostromo, che ci siamo persi il capitano!
:))
Daniela M.
20 marzo 2014 alle ore 12:04ops...è... rimasto indietro?
^__^
Monica R.
20 marzo 2014 alle ore 12:14Eh già, lo lasciamo là e ce ne andiamo al bar per nostro conto?
;)
Monica R.
20 marzo 2014 alle ore 12:21Scusa, la panza chiama. A presto, smack
napoleone .
20 marzo 2014 alle ore 11:39nonsoloedilizia, questo provvedimento colpisce anche i venditori "ambulanti"....questo è quello che mi hanno riferito molti amici...
In occasione di questa tornata elettorale bisogna dare il via "all'offensiva di primavera"...due mesi di banchetti e di bandiere del movimento in tutte le piazze di italia...lo slogan sarà:..."non votare chi ti mette solo le tasse" mandiamoli tutti a casa..60 giorni di battaglia...banchetti anche davanti alle fabbriche e uffici..!
salvatore
20 marzo 2014 alle ore 11:46saranno contenti gli ambientalisti....
Paolo Zanchetta
20 marzo 2014 alle ore 11:52I venditori ambulanti... Quelli che fanno i mercati... Sono i più evasori... Fanno un mestiere che è un po' duro, dalle 6 di mattina alle 13:00, ma specialmente negli anni scorsi hanno fatto i soldi a bizzeffe.
Le prove? Un "posto" ( lo spazio che il comune da agli ambulanti ) costa. Le auto; gli ambulanti spesso hanno auto che l'operaio se le sogna. Si portano i figli al mercato, dopo averli fatto studiare, ma fare un lavoro da dipendente non dà le soddisfazioni economiche degli ambulanti.
Gianni B.
20 marzo 2014 alle ore 11:39O si tira una riga sul passato e ricominciamo a riscrivere tutte le regole da zero,o la ripresa ci sarà di certo: NEL DOPOGUERRA!
Mattia N.
20 marzo 2014 alle ore 11:44Assolutamente d'accordo!!. E personalmente parlando, preferirei 1000 volte non pagherà gli attuali enti per far sopravvivere l'impresa. Sempre più schifato da questo sistema marcio!!!.
Non mollate mai!! forza m5s
Gian A
20 marzo 2014 alle ore 11:45Non ho letto la circolare in commento.
Ma come al solito, abbiamo enti e istituti pubblici nonché istituzioni pubbliche, che fanno quello che vogliono. Quando si tratta di "riscossione", l'apparato pubblico fa il c...o che vuole in barba allo statuto del contribuente, alle leggi dello stato e/o comunitarie, per non parlare di sentenze di Cassazione o Corte Suprema.
Allora, per chiarezza, una circolare non può e soprattutto non deve elevarsi al rango di norma.
La circolare può al massimo essere esplicativa di una legge ma non può imporre o addirittura prevedere un qualcosa di nuovo che la legge non prevede. Per cui, ed ecco qui la differenza tra stato efficiente e staterello delle banane, dovrebbero essere attivate o previste apposite commissioni parlamentari che censurino immediatamente novità fatte dal burocrate appositamente per far cassa o altro (e magari "for di bal").
Comunque sia, la Cassazione si è già pronunciata più volte con censura all'eccesso di delega di circolari di Agenzia e/o apparati istituzionali che escano dalla semplice "spiegazione di una norma".
Alessio D.
20 marzo 2014 alle ore 11:59Infatti la circolare sta solamente applicando una legge già in vigore, quella del DURC interno cioè una ditta che non paga i contributi non può avere sgravi contributivi.
Gian A
20 marzo 2014 alle ore 12:09La norma per la verità parla di "durc online", cioè chiunque abbia titolo e interesse può consultare (non so bene come) un sito dove appare la regolarità contributiva dell'azienda, abbandonando così la richiesta all'Inps o Inail o Cassa edile del cartaceo di attestazione di regolarità contributiva.
Questo significa, tradotto in parole povere, che se c'è una irregolarità (e potrebbe essere anche per un codice errato in F24 o acquisizione errata dello stesso, quindi senza omissioni contributive), è possibile sanare nel breve periodo l'inesattezza e avere per tempo il famoso Durc.
La norma parla di questo, non di un qualcosa a regime. A ben vedere quanto riportato, sembrerebbe che il costante controllo dei pagamenti porterebbe al semaforo continuo con conseguenza di avvisi susseguenti per questa regolarità. Magari anche a chi di durc non ne ha bisogno in quel momento.
Imporrre una tassazione complessiva del 70% circa e se non paghi, ti impedisco di lavorare e non ti saldo neppure il lavoro già fatto, ....leggiamo bene quello che stanno facendo. E' illegittimo, ingiusto, lunare, assurdo, dittatura, e mi fermo qui.
Viviana Vi
20 marzo 2014 alle ore 11:46MASADA n° 1523 19/3/2014 MATTEO IL BOMBA
Renzi. Il nulla nella sua veste peggiore Cecità Quanto li pagheremo questi 85 euro? Lobby in Europa Mancano i soldi: perché non vendiamo i beni sequestrati alla mafia? E perché non tassiamo i fondi neri in Svizzera? - La dimenticata autodeterminazione femminile Chiesto l'arresto per il deputato del Pd Genovese- Sulla menzogna come arte di governo- Paradossi e ossimori
Renzi: "Di fronte alla Merkel non potevo dire che l'Italia non avrebbe rispettato il 3%, mentre al cospetto del Parlamento posso dirvi che il limite non è così fondamentale."
quando c'è la coerenza!
.
Non c'è nulla al mondo di più nefasto dell'ignoranza dei popoli e dei ciarlatani che ne approfittano. (Viviana)
.
Ma che aspettate a batterci le mani
a metter le bandiere sul balcone?
Sono arrivati i re dei ciarlatani
i veri guitti sopra il carrozzone.
Venite tutti in piazza fra due ore
vi riempirete gli occhi di parole
la gola di sospiri per amore
e il cuor farà tremila capriole.
(Dario Fo)
.
Fa meraviglia che un politico non scoppi a ridere vedendo un altro politico.
Entrambi, infatti, sanno bene di essere solo dei contafrottole.
.
"Ci sono quattro cose da fare: fare, saper fare, saper far fare, far sapere."
(Il discorso più commovente di Matteo Renzi)
.
L'Italia
l'unico paese che ha la prescrizione
l'unico paese che ha tre gradi di giudizio
l'unico paese dove ci vogliono 600 giorni per una causa civile
e sei anni in media per una causa penale
l'unico paese dove chi decade dal Parlamento per reato grave continua a fare leggi e alleanze
l'unico paese dove un politico non finisce mai in carcere
l'unico paese europeo che non ha ancora ratificato la legge anticorruzione
l'unico paese che manda i pedofili ai domiciliari
e lascia che i mafiosi continuino ad abitare le case sequestrate
l'unico paese che non fa pagare tasse alla Chiesa e che anzi tassa i cittadini per arricchire la Chiesa...
Per leggere tutto clicca il mio nome
o vai a http://masadaweb
vito asaro
20 marzo 2014 alle ore 11:47purtroppo,l'uomo,tende a negare la realtà della guerra anche se gli cadono le bombe in testa.preferisce disquisire dell'argomento fingendo che di tratti di grandine.io vi faccio un invito:chiudetevi in una stanza,al buio,e provate ad immaginare come sarà il mondo occidentale tra vent'anni.quando ci saranno centinaia di milioni di quarantenni affamati e senza la nonna che darà loro le sigarette.io penso che,le città italiane saranno invase da bande armate di persone che non danno più nessun valore alla vita e,se ti rivolgi alla polizia per essere difeso,ti chiederanno dei soldi.ma è cosi difficile fare un'analisi e capire a cosa siamo destinati?solo prendendo totale coscienza di questo si può decidere quali azioni mettere in atto per cercare di evitarlo.
Rosella F.
20 marzo 2014 alle ore 12:00 In una società gli artigiani sono tra gli individui più lungimiranti perchè, se vogliono guadagnare, devono conoscere a fondo le tendenze contemporanee e prevedere quelle future. Sono "esperti della collettività"
Inoltre, essendo lavoratori autonomi, sono estremamente indipendenti e, quindi, liberi.
A questo unite che, in virtù del guadagno immediato e reale, teoricamente, godono di una certa disponibilità economica.
Non a caso la "Massoneria Buona", quella che lottava per la libertà, la fraternità e l'uguaglianza, era sostenuta, se non forgiata, dagli artigiani.
Uno Stato che vuole condizionare un paese deve, per forza di cose, mettere a zero la categoria.
E' quello che fa, per esempio, il comunismo ed è quello che fanno i nostri "lestofanti regolarizati".
Facile è, invece, asservire gli impiegati, soprattutto se statali.
Per l'impiegato privato c'è un passaggio in più che costringe al compromesso.
Vi siete chiesti perchè cercano di unire i piccoli imprenditori in associazioni, circoli o consorzi?
Lo fanno per operare il controllo e per limitare la loro autonomia.
Che parliamo a fare, quindi, del Durc?
A mio avviso i piccoli imprenditori dovrebbero, in contemporanea, aderire allo sciopero fiscale.
Questo comporterebbe l'impossibilità di pagare gli stipendi (perchè a questo servono i loro soldi!) sin dal primo mese.
Finalmente gli statali insorgerebbero contro chi rappresenta lo Stato e farebbero la tanto agognata.....Rivoluzioneeeee.
Da artigiana starei in attesa a guardare.
Sarebbe un grande divertimento.
Saluti
Ros
pier p.
20 marzo 2014 alle ore 12:02IO non ho mai visto un "premier" che stà tutto il giorno in tv. a fare monologhi kilometrici sul cosa fare e che farà e che dirà...mentre per 20 volte dice che sarà breve e stà per "terminare",,, e poi va avanti ancora per mezz'ora!
E tutte le reti ci fanno sorbire tutti gli sproloquii in diretta...mentre il parlamento ascolta imperterrito e addormentato!
Ma chi si crede di essere? Così impettito e sicuro di sè? (secondo me solo un pavone).
vincenzodigiorgio digiorgio
20 marzo 2014 alle ore 12:04Di chi sono queste idee , chi partorisce simili assurdità ? Gli alti funzionari di stato ,i ministri , i sottosegretari ? Credevamo di aver visto tutto e invece la stolida fantasia dei burocrati ci stupisce sempre con iniziative partorite da menti deboli o malate . Il Paese è agonizzante , metà degli italiani è in grosse difficoltà , metà dell'altra metà è alla povertà eppure si continua a mortificare il lavoro con la maledetta burocrazia ! E' evidente che con queste nuove incombenze l'operatività delle imprese ne risulterà ulteriormente frenata se non fermata del tutto . La voglia di andare all'estero cresce ogni anno che passa , quando diventerà un obbligo per sopravvivere chi resterà in Italia ? Sarà un Paese di vecchi , donne e bambini e immigrati irregolari . Bravo PD , bravo Dalema mente di tutto questo , grande politico dei miei stivali! Fra 10 anni vedremo diminuire drasticamente il traffico sulle nostre strade sostituite da cavalli e asini e risciò , mentre vedremo in televisione , l'ultimo dell'anno , il Presidente che con la cannula dell'ossigeno ci rassicurerà che lui rimarrà al suo posto ligio al dovere e per il bene della Patria .
Lady Dodi
20 marzo 2014 alle ore 12:04In questo Paese certo che si va da un estremo all'altro.
I Commercianti e gli Artigiani, un tempo facevano quel che volevano, adesso li stanno massacrando.
Mai una giusta misura?
Mauro T.
20 marzo 2014 alle ore 12:06Sono del settore e questa materia la devo digerire tutti i giorni.
Da segnalare anche che ovemai il Durc sia negativo neanche si può accedere ai rimborsi delle somme a credito con gli Enti Pubblici e non solo.Così oltre il danno ( mancata partecipazione a gare etc,) anche la beffa!
Ma la più grande PUTTANATA di questo DURC è che inevitabilmente frega i PICCOLI a favore dei GRANDI.
Il piccolo artigiano o commerciante magari sotto forma di ditta individuale è OBBLIGATO ad osservare il durc e anche per poche decine di Euro può essere negativo.
La grande azienda, viceversa, con debiti enormi, può tranquillamente formare una nuova società con poche migliaia di Euro dal Notaio,ed aggirare la norma. Infatti, come nuova azienda, avrà sempre, ovviamente il Durc positivo.COSA CHE IL PICCOLO ARTIGIANO O COMMERCIANTE O PROFESSIONISTA NON PUO' FARE.
Gira gira dove andrà a finire il cetriolo??
Rosella F.
20 marzo 2014 alle ore 12:08Bravo, Mauro!
E' proprio come la racconti.
Ciao
Ros
Monica R.
20 marzo 2014 alle ore 12:09Grazie Mauro per questo chiarimento. Siamo messi proprio male...
Alessio D.
20 marzo 2014 alle ore 12:10Continuo a notare il solito pressapochismo e la solita volontà di fare scalpore amplificando notizie e appelli allarmistici.
1) nel settore edile c'è già il DURC per cui se un'impresa non pagava i contributi le fatture senza DURC esterno non le venivano pagate, quindi non è in relazione con questa operazione.
2) Il DURC interno c'è da molto tempo e questa regola vale per tutte le imprese
3) L'Inps ha finalmente finito di mettere a posto il suo sistema informatico e quindi è per quello che parte adesso questa verifica infatti è da oltre un anno e mezzo che non arrivano note di rettifica dall'Ente
4) il Durc interno è stato fatto per evitare la concorrenza sleale: l'azienda che non paga i contributi, quindi ha meno costo del lavoro, non può beneficiare di sgravi contributivi che lo diminuirebbero ancora di più rispetto a chi sta in regola.
6) Con l'inps si può già rateizzare il debito fino a 120 rate a tassi bassi e fatta quella il Durc risulta regolare.
7) l'unica cosa allucinante è che loro si sono presi 18 mesi e alle aziende danno pochi giorni per mettere a posto situazioni che potrebbero essere unicamente errori formali.
walter marzan
26 marzo 2014 alle ore 10:33salve,
sono solo parzialmente d'accordo: se non sei in regola con i contributi ti arriva la cartella e ti costa molto più caro e per quanto riguarda le gare di appalto la peggior concorrenza previene da chi ha il personale in nero e che per tanto risulta in regola con il durc ed impone prezzi sotto misura. Quando poi vengono controllati se la cavano con una multa e non subiscono alcuna esclusione dai pubblici appalti.
paoloest21
20 marzo 2014 alle ore 12:11
o.t.
ma per #lasvoltabuona
si intende la terza a destra di via dei servi partendo dal duomo?
al civico 8?
er fruttarolo
20 marzo 2014 alle ore 12:38Te vuoi da' puro te ar volantinaggio...
Buongiorno!!
Mo',torno a cerca' er cetriolo cor radar...puro cor sonar,va...
Alessandro Milani
20 marzo 2014 alle ore 12:14Al netto del fatto che la concorrenza è leale solo nel rispetto delle regole è innegabile che certe situazioni si sono generate per collusione fra personale dello Stato e privati derivate da un malcostume radicato nel nostro Paese. Agire in primis su operatori pubblici infedeli espellendoli dai loro incarichi dovrebbe essere l'azione prioritaria e anche a loro dovrebbe essere commisurata una sanzione pecuniaria pari al 50% di quanto hanno permesso che venisse evaso.
simone calligaris
20 marzo 2014 alle ore 12:14Io abolirei il lavoro dipendente.
Ognuno con la sua partita iva.
Se sei capace lavori, se no a casa.
Senza cassa integrazione, senza mobilità, senza ferie pagate, senza infortuni (un artigiano se si infortuna sul lavoro prende 26 euro al giorno) e malattie.
Se non ti pagano, ti procuri un avvocato, lo paghi anticipatamente e poi vedi se riesci a recuperare quanto dovuto.
Ti paghi la tua assicurazione.
Ti paghi la tua pensione.
Se vuoi avere attrezzatura te la compri.
Se hai la concorrenza dei lavoratori in nero e dei pensionati che chiedono 10 euro all'ora, te ne fai una ragione: o abbassi i prezzi anche tu lavorando sottocosto, o stai a casa. Magari denunciando gli abusivi per poi ritrovarti bande di rumeni ed albanesi sotto casa. E se chiami le forze dell'ordine... ahahahaha...
Ecc...
Quanto mi stanno sul ca..o questi dipendentucoli saccenti che sentenziano le loro opinioni circa gli imprenditori sicuramente e preventivamente ladri.
Massimo Lafranconi
20 marzo 2014 alle ore 12:16Il Movimento 5 Stelle Senato, in un comunicato, chiede di "calendarizzare al più presto una seduta question time dove, il presidente del Consiglio Matteo Renzi, dovrà spiegare i suoi rapporti con l'imprenditore Carrai e soprattutto, spiegare agli italiani che titolo godeva del suo appartamento vicino a Palazzo Vecchio".
Ma non era il prode rottamatore che diceva che bisognava dire basta a questa vecchia politica dei favori agli amici? Non era lui che diceva che le nomine si devono fare solo secondo il criterio del merito?
Infatti la futura moglie dell'amico Carrai, 26 anni e una laurea in filosofia, è stata nominata, senza alcuna competenza specifica, come co-curatrice di un'importante mostra a Firenze su Pollock e Michelangelo. Ma che caso! Evvia il merito che torna di moda!
Mandiamolo a casa questo pagliaccio, un bel calcio nel culo a lui e a tutti le lobbies e gli interessi che rappresenta e l'Italia riparte. Forza M5S, vinciamo noi!
Rosella F.
20 marzo 2014 alle ore 12:17Il problema delle PMI non è dato dalle tasse, ma dal lavoro che manca a causa delle sbagliate scelte politiche.
Le tasse le pagherebbero tutti perchè è nella cultura dell'imprenditore.
I piccoli imprenditori pagano le loro tasse con danaro sonante e non con "carte scritte"!
Siamo arrivati al paradosso:
lo statale è detto lavoratore, anche se non produce nulla, e si lamenta perchè paga le tasse.
Ma quali tasse paga?
Avete mai visto uno statale pagare materialmente le tasse?
Per non parlare dei privilegi di cui continuano a godere!
Si chiama SPEREQUAZIONE che è cosa assai diversa dal principio di UGUAGLIANZA che predica "la più bella costituzione del mondo"
Ros
Attilio Disario
20 marzo 2014 alle ore 13:00Giorno Ros
combattiva come sempre.
Rosella F.
20 marzo 2014 alle ore 14:36Salve!
Qua si muove un pò, ma solo sul fronte PdL.
Guardare a sinistra è tabù
Buona giornata
Ros
spuseta
20 marzo 2014 alle ore 12:20La libertà e democrazia del nuovo governo ucrainohttp://www.youtube.com/watch?v=LDEItWZqTC4
Jessica Rabbit
20 marzo 2014 alle ore 12:22Salviamo prima noi stessi dall'indifferenza, poi si potrà salvare L'Italia.
http://www.youtube.com/watch?v=X-asa07vXOU
Rosella F.
20 marzo 2014 alle ore 12:22Il giorno in cui lo Stato non riuscirà a pagare gli stipendi si sbraneranno a vicenda.
Aspetto quel momento con trepidazione :-)
Ros
Rosella F.
20 marzo 2014 alle ore 12:24Niente stipendio?
CIAO, PD, CIAO!!!!!!
Buon pranzo
Ros
ettore macca
20 marzo 2014 alle ore 12:26CARO BEPPE , IL PROBLEMA E CHE GLI ITALIANI AVEVANO AVUTO LA POSSIBILITA DI FARE UN COLPO DI STATO DEMOCRATICO CON LE ULTIME ELEZIONI, MA COME MI HA DETTO UN MIO SOCIO TUNISINO"gli italiani sono senza coglioni" OERCHE IJN TUNISIA HANNO AUMENTATO IL PREZZO DEL PANE ED HANNO CACCIATO UN PRESIDENTE, QUI IN ITALIA INVECE SIAMO SEMPRE SUCCUBI DI QUESTI QUATTRO POLITICI DI MERDA.
QUANDO SI METTONO IN BOCCA LA PAROLA DEMOCRAZIA, NON SANNO COSA DICONO, NON CONOSCONO IL SIGNIFICATO DI DEMOCRAZIA.
DEMOCRAZIA SIGNIFICA AVVALORARE UN REFERENDUM POPOLARE SUI FINANZIAMENTI DEI PARTITI, COSA CHE NON E STATA FATTA
DEMOCRAZIA SIGNIFICA SCEGLIERE UN CANDIDATO PER RAPPRESENTARE GLI ITALIANI E NON PRESENTARE I SOLITI LADRI E SOLO QUESTI .
IO SPERO SOLO CHE UN GIORNO POSSA VEDERE E SENTIRE CHE ESSERE ITALIANI SIA MOTIVO DI FIEREZZA ED ORGOGLIO NAZIONALE .
QUELLO CHE TI RECRIMINO , PERCHE IO TI HO VOTATO, E CHE DEVI ENTRARE AL GOVERNO O DALLA PORTA PRINCIPALE O DA QUELLA DI SERVIZIO, DEVI AVERE UN POTERE ALTRIMENTI SOLO LE ACCUSE , NON PORTANO A NIENTE.
QUELLO CHE TI POSSO DIRE E CHE TU CHE HAI IN MANO LA SITUAZIONE, DAI UN SEGNO TANGIBILE DI RIBELLIONE, VEDI CHE TUTTI TI ANDRANNO DIETRO, IO POSSO SOLO DIRE CHE A 50 ANNI MI TROVO A DOVER COMINCIARE TUTTO E A LAVORARE ALL'ESTERO E TI POSSO DIRE CHE GLI ITALIANI SIAMO CONOSCIUTI SOLO COME UN POPOLO DI LADRONI E BASTA.....
QUANDO VUOI SAPPI CHE GLI ITALIANI INCAZZATI CI SONO , MA ASPETTANO UN SEGNALE E POI VEDI CHE FINE FANNO QUESTI POLITICI DI MERDA CHE ABBIAMO IN ITALIA.
TI SALUTO
il realista
20 marzo 2014 alle ore 12:26F35? BIDONI PAGATI CON EUROBIDONI.
il rivoluzionario
20 marzo 2014 alle ore 12:30secondo la UE,rovesciare un governo democraticamente
eletto si può fare.
COSA STIAMO ASPETTANDO?
john f.
20 marzo 2014 alle ore 12:30ATTENZIONE!ATTENZIONE!
IL MINISTRO POLETTI HA DETTO CHE CI SARANNO TAGLI DRASTICI CON LICENZIAMENTI NELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE.
IL CAPO DELL COOP ROSSE ,HA DETTO CHE GLI 80 EURO CIASCUNO DA QUALCHE PARTE DOVRANNO USCIRE.
COMPAGNO TU FATICHI E IO MAGNO.
INVECE DI RISPARMIARE SUI PRIVILEGI DELLA CASTA, SU DI UNA PATRIMONIALE,SULLE MAXIPENSIONI, DI RISPARMIARE SUGLI ARMAMENTI, SUGLI STIPENDI DEI DIRIGENTI PUBBLICI ECC.
MI PRUDONO LE MANI, TOGLIAMO L'ITALIA DALLE MANI DI QUESTE MERDE.
Jova Aflam
20 marzo 2014 alle ore 12:33Il 10 aprile scade il termine per presentare i candidati alle elezioni europee!!
Embè?
Che vogliamo fare?
Aspettiamo gli ultimi due giorni per votare i candidati consigliati da Beppe (sempre che ci faccia votare) oppure ci date il tempo per informarci su di loro?
A QUANDO LE REGOLE PER LE CANDIDATURE???
Qui sembra che tutti abbiano paura persino di parlarne! Ma siamo ancora il M5S oppure il nuovo PD che avanza!
(P.S.) E non rispondete con gli insulti che è proprio tipico dei militanti di partito!
Johnny Gaspari
20 marzo 2014 alle ore 12:44Sinceramente anche io mi chiedo come funzioneranno le candidature europee.
Mi sta anche bene che Beppe controlli meglio e scelga magari i più affidabili.
Ma almeno informateci
michela m.
20 marzo 2014 alle ore 12:52evitiamo polemiche inutili che poi gli zerbini colgono per ricamarci sopra: io mi fido del M5S e se ancora non abbiamo notizie è perchè stanno lavorando.
Jova Aflam
20 marzo 2014 alle ore 14:52Michela... ma... v........o!
quale polemica?
inutile?
Oh, ma che bel partitino sto M5S...
Il clima ormai è stile Lega Nord: con Bossi, Maroni, i furbetti(quelli stanno sempre zitti) ed i creduloni che senza un Leader sono persi.
DEMOCRAZIA DIRETTA???
Ma quale democrazia può esistere se prima non si incentiva la libera discussione?
E poi basta con questa PSICOSI dei giornalisti!
C'è un problema, lo scrivono? Meglio!
Ma non era il M5S quello che voleva coinvolgere i cittadini?
Vogliamo coinvolgere i cittadini solo per ritwittare gli HASHTAG??? Ma BASTA!
il realista
20 marzo 2014 alle ore 12:33ficcatevelo nella testa: O NOI O LORO,oramai è diventata
una questione di sopravvivenza.
paoloest21
20 marzo 2014 alle ore 12:34
o.t.
""12:20 (ANSA) - CITTA' DEL VATICANO - Il "lavoro" non ha solo "finalità economica e di profitto", ma "interessa la dignità dell'uomo", e chi è "sottoccupato o disoccupato rischia di diventare una vittima dell'esclusione sociale". Lo ha detto il Papa nell'udienza per i 130 anni di fondazione delle acciaierie di Terni. "La fase di grave difficoltà e di disoccupazione richiede di essere affrontata con strumenti della creatività e della solidarietà", ha aggiunto il Papa chiedendo a tutti uno "stile di vita sobrio". ""
jorge, potevi fare uno sforzino et dire anche :reddito minimo!
niente indulgenze per oggi, ma sempre pronto a corregermi...
:)
Johnny Gaspari
20 marzo 2014 alle ore 12:37È chiaro ormai che Renzi è stato mandato dalla troika per finire a massacrare l'artigianato e le PMI?
È ovvio che a chi governa il mondo piace avere poche e grandi multinazionali che gestiscono tutti i servizi mondiali, magari di loro proprietà, che una miriade di imprese.
Per loro è più facila da controllare ed è un progetto che va avanti da anni.
Saremo tutti schiavi.
Aspetto la colletta per il mio biglietto aereo per il centro africa.
Voglio andare a vivere con i Masai.
ettore macca
20 marzo 2014 alle ore 12:37VI DICO SOLO UNA COSA HA PROPOSITO DI DEMOCRAZIA
LA STAMPA IN ITALIA TUTTA E' CORROTTA E SCHIAVA DEI PADRONI , PAGHIAMO PURE PER MANTENERLI E NON DARE INFORMAZIONI VERITIERE.
SIA LA TV CHE I GIORNALI DIFFONDONO SOLO NOTIZIE FALSE ,INVECE DI COMPRARE I GIORNALI SPENDETE I SOLDI IN BENEFICENZA .
NON SI PARLA DEI GRILLINI CHE FANNO IL GIRO IN ITALIA E DELLA GENTE CHE PARTECIPA A QUESTI INCONTRI , LA TELEVISIONE FA VEDERE ANGOLI DELLA PLATEA O PIAZZA QUANDO ANCORA NON C'E' NESSUNO , MONTANO LE SCENE COME I MIGLIORI FILM DA OSCAR.
VI POSSO DIRE DA FONTI SICURE CHE LA MATTINA O LA SERA TUTTI I GIORNALI PRIMA DI PUBBLICARE QUALCOSA ASPETTANO LA TELEFONATE DEI PADRONI... POLITICI DI TURNO.
michela m.
20 marzo 2014 alle ore 12:48infatti io vado al bar e pago solo un buon caffè, con tanto di scontrino fiscale... Leggo e sorrido della pochezza che tanti zerbini scrivono!
er fruttarolo
20 marzo 2014 alle ore 12:40Oggi funge tutto...peccato che nun c'ho commenti inerenti ar tema...ma si',reset...
Jessica Rabbit
20 marzo 2014 alle ore 12:42Buongiorno:)
http://www.youtube.com/watch?v=jd_tqS3VZYM
Attilio Disario
20 marzo 2014 alle ore 13:24Na volta che Alice ci stava.
hahaha
Lalla M.
20 marzo 2014 alle ore 12:43intanto le concessionarie delle slot machine continuano impuniti............
http://www.video.mediaset.it/video/iene/puntata/446510/toffa-dove-cercare-i-soldi-che-mancano-.html
vincenzo rosciano
20 marzo 2014 alle ore 12:44Il Durc negativo dovrebbe essere al netto dei lavori eseguiti per conto delle Pubbliche Amministrazioni inadempienti nei pagamenti per il rispetto del Patto di Stabilità.
fabio de Grandis
20 marzo 2014 alle ore 12:45Capisco che essendo paradossale sia di difficile comprensione, ma ritengo che solo la definitiva chiusura delle 370.000 imprese rimaste, possa realmente risolvere il problema. Dobbiamo accettare il fatto che gli italiani per loro atavica natura, sono degli esseri spregievoli e opportunisti che cercano SEMPRE le scorciatoie più semplici nell'illusione di risolvere i loro problemi e MAI rischieranno qualcosa dei loro miseri averi nell'interesse comune.
La storia, anche la più recente, ci insegna come queste curiose creature riescano a sentirsi uniti davanti ad immani calamità come terremoti, inondazioni o altro, e come riprendono a fottersi l'un l'altro non appena l'emergenza sia cessata.
Quindi BEN VENGANO nuovi e pesanti balzelli a svuotare radicalmente le migliaia di tasche che ancora tintinnano e per poterci finalmente ritrovare davanti ai cassonetti dell'immondizia (tristemente vuoti),alla ricerca di qualcosa da mangiare, rapiti dalla vista dell'immancabile furbetto che simulando una sciatalgia cercherà di saltare la fila cercando di impietosirci.
Beppe... vattene finchè sei in tempo!!!
Questi NON MERITANO UN CAZZO!!!
vito asaro
20 marzo 2014 alle ore 12:46alla fine della seconda guerra mondiale,la sicilia fu abbandonata dallo stato e incompletamente occupata dagli alleati.fù in questa situazione che nacque il movimento indipendentista.lo stato italiano reagi uccidendo e massacrando.ad un certo punto nacque l'evis(non mi dilungo a analizzare tutti i suoi aspetti perchè il discorso è troppo lungo.chi vuole se lo cerchi su internet.)l'evis non con completò l'opera(purtroppo o per fortuna?).si accontentò dello statuto speciale.una cosa voglio comunque cogliere:senza l'evis,niente statuto speciale.
Mauro T.
20 marzo 2014 alle ore 12:46di storie simili ce ne sono a bizzeffe. Inoltre la storia dei subappalti oggi fa si che la capofila sia sempre responsabile. certo che poi vai a vedere che è una srl gia chiusa quando i lavori so finiti. La storia continua
Enzo Chiesino
20 marzo 2014 alle ore 12:48Non preoccupatevi, ancora pochi mesi e poi scoppierà la disubbidienza civile, se non qualche cosa di più grave.
Continuate a spremere chi lavora dalla mattina alla sera, lasciate i nullafacenti dei ministeri e di tutte le P.A. a godersi ancora la vita senza preoccupazioni.
Quando non ci sarà più nulla da spremere, forse l'Italiano sbotterà, oppure soccomberà, può darsi che decida di soccombere il caz . . e.
WM5*****
john f.
20 marzo 2014 alle ore 12:50DELLA SERIE 'CHI SE NE FOTTE':
BERLUSCONI NON E' PIU' CAVALIERE.
psichiatria. 1
20 marzo 2014 alle ore 12:52il sistema non fa una piega
normalmente se una ditta vanta dei crediti da un'altra, non agisce in modo da costringerne la chiusura, sarebbe sciocco e inutile.
andrebbe a cercare un accordo, permettendo alla ditta debitrice di continuare ad operare, unico modo possibile per poter rientrare del credito.
attivare una mediazione tra inps e imprese proponendo una mediazione è fuori dal pensiero dello stato, non ci sarebbero neanche impiegati statali capaci di gestire un'operazione del genere.
attraverso una mediazione si evidenzierebbero le aziende più volenterose e si paleserebbero altre che per incapacità o fraudolenza non hanno i meriti per operare.
però in italia si parte dal principio che tutti sono evasori e quindi, pugno di ferro.
Anna P.
20 marzo 2014 alle ore 13:01Mi sembrava doveroso segnalare che oggi durante un programma religioso trasmesso da radio Maria, condotto da Paolo Sorbi il movimento 5 stelle è stato attaccato in modo inaudito ed immotivato.
Attilio Disario
20 marzo 2014 alle ore 13:23Questa ci mancava.
Paolo Galante
20 marzo 2014 alle ore 18:39Forse non ti farà piacere ma conosco persone che si professano Satanisti ma seguono abitualmente Radio Maria.
Non so perché ma quella emittente ho spesso pensato fosse il lato oscuro della Chiesa.
E' spiegabile quindi l'avversione per il M*****.In una Società giusta
e onesta la Chiesa avrebbe meno potere.
Alex Scantalmassi
20 marzo 2014 alle ore 13:02correggete quel termine "cassetto fiscale" con "cassetto previdenziale" altrimenti gli piglia un coccolone agli edili :)
nel cassetto fiscale ci stanno le tasse
Alex Scantalmassi
20 marzo 2014 alle ore 13:03"...che danno luogo ad un "DURC interno" nell'ambito del Cassetto previdenziale Aziende...."
alvise fossa
20 marzo 2014 alle ore 13:04ciao bepppe,
assolutamente d'acccordo,salvaimo le PMI,salviamole da tasssse e contro tasse
paoloest21
20 marzo 2014 alle ore 13:05
"..peccato che nun c'ho commenti inerenti ar tema."
o.t.
"Ma dietro la lista dei nemici dell'ARTE e della CULTURA si nasconde purtroppo una sottolista che è molto più pericolosa di quella apparente, con tanto di nome e di sfrontata visibilità in ogni talk show, come questo Oscar Farinetti, che appena può rincorre la luce dei riflettori per sprecarsi in parole ipocrite come: "cose semplici che vengono dalla campagna e di mangiare sano" poiché mangiare sano, ci dice il centro commerciale del suo cervello, "è alla base della cultura". Ma la tua cultura, caro Farinetti, è solo una facciata per riempire le tue tasche. Se veramente ci tenessi alla cultura e conoscessi il significato di questa parola così importante, dico che era giusto rilevare lo Smeraldo, ma non per umiliarlo con due salsicce arrosolate sul cemento come hai fatto tu, ma per ristrutturarlo e valorizzare invece la sua immagine storica, che di riflesso se ne sarebbe avvantaggiata anche la tua di immagine, se non altro per mascherare i tuoi veri istinti, che di certo non appartengono a un pensiero culturale.""
http://www.ilfattoquotidiano.it/2014/03/20/laccusa-di-adriano-celentano-sul-fatto-venezia-eataly-e-i-carnefici-delle-bellezza/920159/
il signor celentano mi ha tolto le parole di bocca:)))
Angelo S.
20 marzo 2014 alle ore 13:17Io credo che non c'è più spazio per evidenziare l'incompetenza e in alcuni casi la colpa dei politici nella gestione dell'Italia. Mi pare inutile cercare di stupire con effetti speciali. A mio parere basta sapere che i dirigenti italiani sono i più pagati del pienata, con uno stipendio medio di 650 mila dollari, superano i suoi colleghi neozelandesi, classificati secondi con più di 250 mila euro, a questo va aggiunto che nel 2011 l'Italia è risultata la maglia nera nei salari dei cittadini, sapere che l'Italia è risultata su 24 paesi europei ultima per competenze in lettura e penultimi per risolvere problemi in ambienti di tecnologie.
Per chiuderla qui, senza aggiungere altro, vi immaginate come siamo visti in Europa?
Noi abbiamo un buon programma, ma fino a quando non arriviamo i primi non possiamo di certo attuarlo. Perciò, prima tappa, cercare di dare un senso a questo parlamento europeo con tre sedi per fare le cose in grande, Bruxelles, Strasburgo e Lussemburgo, subito dopo riprenderci tutto quello che ci è stato sottratto coattivamente, magari con il politimetro e dopo, fare in modo di vincere la battaglia contro qualche milioncino di persone privilegiati.
Lalla M.
20 marzo 2014 alle ore 13:19 ECCO L'ULTIMO MOSTRO TARGATO UE: IL DEBT REDEMPTION FUND. MILLE EURO ALL'ANNO PER PERSONA PER VENT'ANNI
Europa
..LEONARDO MAZZEI
antimperialista.it
E' in arrivo la maxi-tassa per l'Europa: mille euro all'anno per persona per vent'anni
L'ultimo mostro targato UE: il Debt Redemption Fund (Fondo di Redenzione del Debito)
Altro che le buffonate del berluschino fiorentino! Altro che l'altra Europa dei sinistrati dalla vista corta! E' in arrivo sul binario n° 20 (anni) un trenino carico di tasse targate Europa. Ma come!? E le riduzioni dell'Irpef dell'emulo del Berluska? Roba per le urne, che le cose serie verranno subito dopo.
Di cosa si tratta è presto detto. Tutti avranno notato lo strano silenzio della politica italiana sul Fiscal Compact, quasi che se lo fossero scordato, magari con la nascosta speranza di un abbuono dell'ultimo minuto, un po' come avvenne al momento dell'ingresso nell'eurozona per i famosi parametri di Maastricht.
Ma mentre i politicanti italiani fingono che le priorità siano altre, a Bruxelles c'è chi lavora alacremente per dare al Fiscal Compact una forma attuativa precisa quanto atroce. Anche in questo caso, come in quello dell'italica Spending Review, sono all'opera gli "esperti": undici tecnocrati di provata fede liberista, guidati dall'ex governatrice della banca centrale austriaca, la signora Gertrude Trumpel-Gugerell. Entro marzo, costoro dovranno presentare al presidente della Commissione UE, Barroso, le proprie proposte operative. Poi arriverà la decisione politica, presumibilmente dopo il voto degli europei che di quel che si sta preparando niente devono sapere, specie se sono cittadini degli stati dell'Europa mediterranea.
Sul lavoro di questi undici taglieggiatori erano già uscite delle indiscrezioni. Ma ora che la scadenza si avvicina i rumors si fanno più precisi. Ed anche la stampa italiana, dopo le balle a iosa sui "successi" di Renzi a Berlino, comincia a scrivere qualcosa. Ha iniziato ieri l'altro Il Foglio, con i
Lalla M.
20 marzo 2014 alle ore 13:20Per l'Italia si tratterebbe di un prelievo forzoso - in automatico, appunto - di 55 miliardi di euro all'anno per vent'anni. Cioè, per parafrase lo spaccone di Palazzo Chigi, di mille euro a persona (compresi vecchi e bambini) all'anno, per vent'anni. Per una famiglia media di tre persone, 60mila euro di tasse da versare all'Europa.
Naturalmente si può dubitare che si possa arrivare a tanto. Ma sta di fatto che questa è l'ipotesi sulla quale l'Unione Europea - quella vera, non quella immaginata a forza di Spinelli - sta lavorando. Magari questa ipotesi estrema verrà limata ed abbellita, ma il punto di partenza è questo. E sinceramente non ci sembra neppure così strano, considerata sia la natura oligarchica dell'UE, che il dominio incontrastato della Germania al suo interno.
E' la logica del sistema dell'euro e della distruzione di ogni sovranità degli stati che in questo sistema sono destinati a soccombere. Tra questi il più importante è l'Italia. E forse sarà proprio nel nostro paese che si svolgerà la battaglia decisiva.
Ma ora, per favore, che nessuno venga a dire che non si conoscono i termini del problema. Il sistema dell'euro, tanto antidemocratico quanto antipopolare, procede imperterrito per la sua strada. Le classi popolari hanno davanti 20 anni (venti) di stenti, miseria e disoccupazione. O ci si batte per il recupero della sovranità nazionale, inclusa quella monetaria, o sarà inutile - peggio, ipocrita - venire a lamentarsi della catastrofe sociale che ci attende.
Lo diciamo ormai da anni, ma il poco encomiabile lavoro degli undici esperti (vedi la scheda in fondo all'articolo per capire chi sono davvero questi taglieggiatori), ha almeno il merito di togliere ogni ragionevole dubbio. Gli eurocrati non si fidano proprio dei singoli stati, dunque basta con i vincoli da rispettare e/o sanzionare. Meglio, molto meglio, mettere direttamente le mani nel gettito fiscale di ogni stato da "redimere". Questa è la novità. Ed è una novità che si commenta da sola.
Alex Scantalmassi
20 marzo 2014 alle ore 13:20Il nuovo sistema di gestione del "DURC interno", per l'individuazione e la contestazione delle situazioni di irregolarità incompatibili con i benefici normativi e contributivi, prevede da aprile 2014 che in tutti i cassetti fiscali, le imprese troveranno le inadempienze collegate al loro codice fiscale.
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non c'è scritto cosi
http://www.inps.it/bussola/VisualizzaDOC.aspx?sVirtualURL=/messaggi/Messaggio%20numero%202889%20del%2027-02-2014.htm&iIDDalPortale=&sAltriParametri=iIDNews=2511
paolo b.
20 marzo 2014 alle ore 13:21chissà se agli extra comunitari gli chiedono il durc ?
Attilio Disario
20 marzo 2014 alle ore 13:21Certo che di misure per disincentivare a investire in Italia non si bada a spese.
Lello Marino (marins)
20 marzo 2014 alle ore 13:22La politica continua a dare segni inequivocabili di voler distruggere qualsiasi attività produttiva, i soldi continuano a pretenderli (nei modi più assurdi) da chi ha sempre pagato e causa crisi non lo hanno potuto più fare con la regolarità di sempre.
Invece di metter mano davevro ai tagli agli sprechi della P.A. ed alle spese per il momento non prioritarie (F35 - TAV - EXPO etc) fanno solo annunci ad effetto placebo.
Di uscire dal MES e rivedere gli accordi con l'unione europea che ad oggi per noi rappresenta solo un'unione monetaria a nostro sommo svantaggio non ne vogliono sapere, pertanto o in Italia si capisce che questi non ce la possono mai fare senza questi interventi o si finisce nel modo davvero peggiore.
Si deve far questo e cominciare a dare ossigeno alle aziende defiscalizzandole quasi completamente per i prossimi 3 o 4 anni almeno, sui costi del lavoro e sulla parte legata agli utili reinvesti.
Si deve IMMEDIATAMENTE mettere in campo risorse per dare sostegno ed aiuti IN DENARO a tutti quelli che sono al di sotto dei 5/700 euro di reddito mensile procapite dalla maggiore età in su (studenti compresi) introducendo sistemi che prevedano turni anche di 3 ore di lavoro per tutti coloro che vogliono fruirne con dei stage presso le aziende di produzione di beni e servizi che possono formare sul campo i lavoratori, cos' come nel settore della ricerca, nel settore del turismo e nel commercio.
Bisogna aprire delle vere autostrade per chi ha nuove idee, progetti esecutivi che attendono solo un po di quattrini per avviarsi dando accesso ai fondi europei che invece puntualmente si rimandano indietro inutilizzati perchè non si è MAI provveduto a creare degli enti che davvero siano creati per AIUTARE la gente ad accedervi non ad OSTACOLARE con milel regole burocratiche che guardano pelo e contropelo rallentando per mesi ed a volte anni i nuovi progetti senza riuscira così mai a realizzare qualcosa.
Tutto questo può succedere solo se il M5S vince alla grande.
Alex Scantalmassi
20 marzo 2014 alle ore 13:22non si tratta di cassetto fiscale ma di cassetto previdenziale e nemmeno si tratta di codice fiscale ma è la matricola o posizione inps
vito asaro
20 marzo 2014 alle ore 13:22ormai sono un paio di anni che sostengo il m5s e che frequento il blog.da un paio di anni non faccio altro che ripetere"mah".caro beppe,hai affermato che,noi,la rivoluzione l'abbiamo già fatta.ma di quale rivoluzione parli?il mondo occidentale sprofonda sempre più nella merda.è una rivoluzione fare la radiocronaca della puzza che,ogni giorno di più,ci circonda?robespierre ha fatto la rivoluzione.lenin ha fatto la rivoluzione non noi.abbiamo eliminato 160 parassiti dal parlamento?beh:quelli rimasti hanno di più da divorare.ci hanno imposto napolitano.ci hanno imposto monti e letta.adesso un imbecille spuntato dal nulla si è preso il potere e va in giro per il mondo a parlare anche a tuo nome(che ti piaccia o no è questa la realtà).non abbiamo sovranità.siamo alla mercè degli iteressi di altri e di stampatori di denaro.viviamo sotto il continuo ricatto degli usurai sapendo che il nostro destino dipende da quello che accadrà nel resto del mondo e,dici che abbiamo fatto la rivoluzione?beppe:fidel castro ha fatto la rivoluzione non il m5s.il m5s ha aiutato tanti a prendere coscienza?non sò più neanche se è vero questo.penso che,la fame,avrebbe creato coscienze lo stesso.ci vantiamo che,il m5s,ha evitato che scorresse del sangue.beh,al punto in cui siamo e,considerato quello che ci aspetta(io ho tutto ben chiaro)non sò se sia stato un bene o un male.
Johnny Gaspari
20 marzo 2014 alle ore 13:29Purtroppo hai pienamente ragione.
CONAN- CONDOTTIERO
20 marzo 2014 alle ore 13:37PERFETTAMENTE IN LINEA - FOSSE X LA GENTE COME ME, E TANTI ALTRI, QUESTE MERDE NON ESISTEREBBERO DA MOLTI ANNI, PURTROPPO LA PARTITOCRAZIA CLIENTELARE, HA ROSICCHIATO OLTRE IL FONDO DEL BARILE, E GIORNALI E TV . RENDONO TUTTI I GIORNI UN VENDITORE DI FUMO OLTRE CHE DI MERDA, UN EROE,E LA GENTE STUPIDA ITALIOTA ANCORA CI CREDE-
UN SALUTO CLASSE 1949
Pietro S.
20 marzo 2014 alle ore 13:38Scusa, ma il tuo link porta alla pagina principale di Libero, non al tuo blog o sito.
Luca M.
20 marzo 2014 alle ore 13:39nn son d'accordo.il M5S è al parlamento da un anno,troppo poco perchè la gente ci conosca,sopratutto considerando i media deviati italiani!ci vuol tempo!!se invece pensiamo a soluzioni più rapide...beh,lo penso anche io a volte ma di certo troppi italiani ancora son solo coglioni o schivizzati da ideologie e egoismi personali.il M5S è l'unica possibilità democratica vito...
Alex Scantalmassi
20 marzo 2014 alle ore 13:26magari fosse così come scritto e come chiedevo, che metti il codice fiscale e ti danno il durc ogni mese
purtroppo ci sono di mezzo anche inail e cassa edile che sono escluse dal cassetto previdenziale inps
questo durc interno serve solo per sapere quanto è il debito, non è ancora un durc che si può utilizzare per gli appalti
è ancora un paese del terzo mondo questo
antonio
20 marzo 2014 alle ore 13:26RETE SI - SALVIAMO L'ITALIA - Arturo Artom, Nando Cardarelli, Massimo Colomban, Giovanni Guerrieri, Antonella Lattuada, Aladino Lorin, Fabrizio Martin
leggete tutti:
"
Il Documento Unico di Regolarità Contributiva (DURC).
All'I.N.P.S. che controlla giustamente le sue entrate controllasse anche se vengono versati gli stipendi regolarmente dalle nostre onorevoli imprese perché per noi operai la beffa più grave e quella di dover pagare anche le tasse stipendi fantasmi,e cosa può un operaio cittadino Italiano in ITALIA ti rivolgi ad altre ENTI STATALI per avere GIUSTIZIA? sono molto distratte lente e inefficienti o addirittura CORROTTE come tutta la GIUSTIZIA ITALIANA e le nostre aziende non sono altro che lo specchio di tutto ciò.
Matteo V.
20 marzo 2014 alle ore 13:27PER LORO, IL DURC, NON CI VUOLE'?
Lo Stato, per anni, non ha versato all'INPDAP i contributi dei dipendenti statali.
Ora, l'INPDAP, l'hanno fatta confluire nell'INPS, così, le pensioni degli statali, le pagheranno i lavoratori dipendenti del privato ed i lavoratori autonomi.
E quando i soldi non basteranno, INDOVINATE CHI RIMARRA'SENZA PENSIONE?
Bravi, avete indovinato.
Paolo Zanchetta
20 marzo 2014 alle ore 13:37oltre i dipendenti pubblici, anche gli autonomi, artigiani, agricoltori diretti ecc contribuivano, contribuiscono, all' INPS. Però un agricoltore se ha la moglie/marito a carico, "riceve" dall' INPS 6,00.
Un operaio 80,( se è di una piccola ditta meno ) e uno statale?
Alex Scantalmassi
20 marzo 2014 alle ore 13:30bisogna estendere il sistema dell'autocertificazione sulla posizione contributiva anche agli appalti privati e pubblici
ciascuno si prende la responsabilità di quello che dichiara
la riforma del durc citata e auspicata dal post si salviamo l'italia non può essere che questa
CLAUDIO
20 marzo 2014 alle ore 13:31al nostro movimento ci manca solo che diventiamo i paladini degli evasori fiscali e di quelli contributivi. Signori miei il durc è stato inventato per impedire alle aziende che non pagano i contributi ( personalmente lo estenderei anche a quelli che non pagano le tasse ) di poter lavorare in quanto non era corretto nei confronti di coloro che invece i contributi li pagano e le tasse le pagano regolarmente.
Premesso che per ottenere un durc regolare basta rateizzare i debiti pregressi ci vogliamo mettere nella zucca che per salvare l'italia bisogna togliersi dai maroni tutte queste imprese cadavere che fanno concorrenza sleale non versando contributi e tasse ? Una volta tolte dai maroni libereranno quote di mercato a favore delle imprese sane e di nuove imprese.
rete si salviamo l'italia è solo un associazione che cavalca l'onda di tutta questa gente che vive ai margini della legalità
Paolo Zanchetta
20 marzo 2014 alle ore 13:43riporto quello che avevo scritto alle 11:30, dove sono d' accordo con te;
Da artigiano (EX, problemi di salute, Ictus ),
Si parla delle micro imprese, da 0 fino a 15 dipendenti.
è meglio che vadano avanti ditte decotte, o che fanno frode perchè che non ce la fanno a pagare le tasse, o è meglio che chiudano?
Nella mia esperienza, principalmente, avevo 2 tipi di concorrenza;
primo:le ditte che non facevano nero e pagavano un mare di tasse,
secondo: le ditte che FACEVANO/FANNO nero e pagavano MENO tasse.
Ed è concorrenza sleale. E TUTTI ci rimettono, col tempo.
Se una ditta paga le tasse, bisogna che sostenga anche le aziende che non pagano l'IVA, l'IRPEF, l'INPS, l'INAIL ecc. ecc. ?
Muore anche la ditta che ha pagato le tasse.
Non è "LE TASSE SONO BELLISSIME" di Visco ( ex ministro delle finanze ) ma "solo" la legge della giungla, ma ad armi un po' pari.
Paolo TV
Johnny Gaspari
20 marzo 2014 alle ore 13:49E lo stato che deve 120 miliardi ai privati?
Come la mettiamo?
Alex Scantalmassi
20 marzo 2014 alle ore 13:31moratoria ?
ma dai, lasciate lì
condono tombale fiscale e previdenziale
reset e si riparte
questa si che sarebbe democrazia
Paolo Zanchetta
20 marzo 2014 alle ore 13:38è uno scherzo?
Johnny Gaspari
20 marzo 2014 alle ore 13:33Reddito di cittadinanza subito!!!!!
È inutile perdere tempo con tutte le altre minchiate.
Se non si riparte da li non si va da nessuna parte.
Visto che anche il partito socialista europeo è d'accordo con questo...
Perchè beppe non organizziamo un tour del reddito di cittadinanza.
Perchè non alimentiamo la folla a chiederlo con forza con manifestazini a Roma e in tutta Italia?
Mi eono un po stancato di questi tour del nulla dove si ribadiscono le ruberie di Renzi & co. E si applaudono le nuove star parlamentari ma non si quaglia mai una beata minchia!
Matteo V.
20 marzo 2014 alle ore 13:37O.T.
A KIEV ORA, C'E' LA DEMOCRAZIA.
http://www.today.it/mondo/capo-tv-stato-ucraina-picchiato.html
E TUTTI ZITTI.
Alex Scantalmassi
20 marzo 2014 alle ore 13:37"una moratoria di 2 anni di quest'importi, dando così la possibilità alle Pmi di superare questo momento di forte crisi senza chiudere,"
va beh chiudereste tra due anni, cosa volete superare ? :)
l'unica moratoria che serve è una moratoria legislativa di 5 anni
per cinque anni si deve fermare la produzione legislativa in questo paese
a voi serve un condono tombale con pagamento anche in comode rate
Domenico Cacciato
20 marzo 2014 alle ore 13:38È ARRIVATO IL MOMENTO DI FARE QUALCOSA IN PRIMA PERSONA NEL BENE E PER IL BENE DI TUTTI! ILLUSTRISSIMI GRILLO E CASALEGGIO VORREI CHIEDERVI DELUCIDAZIONI IN MERITO ALLA POSSIBILITÀ DI POTER PRESTARE LA PROPRIA DISPONIBILITÀ PER LE PROSSIME ELEZIONI EUROPEE! SICURO DI UNA VOSTRA GENTILE RISPOSTA VI PORGO CORDIALI SALUTI! LUCA☆☆★☆☆CACCIATO
giobatta d.
20 marzo 2014 alle ore 13:38caro fiorentino ricordati che il 25 maggio e' una data storica per i ns avi quel fiume mormoro' non passa lo straniero vero vi potete alleare con i ns carnefici ma il 25 maggio sara' un'altra data storica non passerete gio batta che l'inse
Armando Avallone
20 marzo 2014 alle ore 13:39Non entro negli aspetti procedurali, che non conosco, ma tengo a dire che MI SEMBRA SACROSANTO CHE GLI IMPRENDITORI CHE NON PAGANO I CONTRIBUITI NON POSSANO STIPULARE CONTRATTI CON AUTORITà PUBBLICHE.
Io ho un'attività commerciale e un cliente che non paga (e mi deve bei soldi). Non mi sognerei mai di farlo diventare mio fornitore, e di pagarlo, prima che lui regoli il debito verso di me. Perchè lo Stato dovrebbe fare diversamente? Perchè lo Stato dovrebbe pagare imprenditori che gli devono soldi, prima che questi abbiano regolato il loro debito?
Johnny Gaspari
20 marzo 2014 alle ore 13:46Perchè lo stato, in molte occasioni, non ha pagato l'appalto precedente e il piccolo imprenditore non ha potuto pagare l'iva della fattura o l'inps e così oltre al danno la beffa di non poter prendere altri appalti.
Ti ricordo che lo stato è il primo debitore che deve ai privati 120 miliardi di euro.
Come la mettiamo?
Monica R.
20 marzo 2014 alle ore 13:54Armando, sai quante ditte sono in crisi proprio perchè lo Stato non salda il debito nei loro confronti?
Non si sta dicendo che l'evasione è giusta, ma che è tutto architettato per fare chiudere i piccoli e ingrassare i grandi.
Davide Marini
20 marzo 2014 alle ore 13:39Bene vedo che nei video sotto il post ci sono anche borghi e bagnati! Avviciniamo queste persone al m5s! Sono tra i più determinati nel denunciare il fallimenti dell'euro! Prima delle europee ricontattiamoli! Anche a spiegare i pro nell'uscire
Maurizio M.
20 marzo 2014 alle ore 13:39Scusate, qualcuno potrebbe indicarmi qual'è l'indirizzo email dello staff di Beppe Grillo al quale inviare una candidatura per le elezioni europee? Grazie!
Monica R.
20 marzo 2014 alle ore 13:39E non ci hanno ancora detto dove applicheranno i tagli alla spesa pubblica e in che misura.
Dio ci salvi dalla mannaia di Cottarelli!
Ho deciso che faccio un corso di maori, mi trasferisco in Nuova Zelanda, cazzo!
Paolo Zanchetta
20 marzo 2014 alle ore 13:51I Maori sono un etnia di 500.000 persone, nella Nuova Zelanda, che ha una polazione di 4 milioni e più di persone. E in Nuova Zelanda sono larghi; loro hanno il 2/3 della superficie dell' Italia...
Monica R.
20 marzo 2014 alle ore 14:0215 persone per km2: perfetto direi!
Johnny Gaspari
20 marzo 2014 alle ore 13:42Visto che oggi mi sento abbastanza polemico vorrei fare un'appunto a Di Battista e alle altre star.
Loro vogliono andare solo nelle città che superano i 50 mila abitanti ma dico io, in quelle città ormai la rete è arrivata, non sarebbe meglio che si dirigano nelle zone dove è più difficile raggiungere le persone tramite la rete?
Nella zona dove abito io ci sono una miriade di paesetti dove siamo praticamente sconosciute tranne per quegli eroi che montano un banchetto danno volantini e vengono visti come testimoni di Geova perchè oltre a loro c'è solo la tv che li smerda ogni secondo.
Forse sarebbe il caso di cominciare a impattare in quelle zone?
Gli altri politici girano anche nelle comunità mondane e noi facciamo le star? Vogliamo solo grandi palchi?
Vogliamo solo le telecamere?
E che cazz
Amilcare Diano
20 marzo 2014 alle ore 13:45arrivati 4000 nuove risorse in 48 ore
vuol dire che :
4000 italiani dovranno non lamentarsi quando non troveranno piu' la bici in cortile
4000 italiani dovranno obbligatoriamente perdere il cellulare
4000 pensionati italiani dovranno obbligatoriamente prendersi una paccata di bastonate e perdere la pensione all'uscita della posta.
4000 spacciatori in giro per la felicita' del popolo sinistroide e buonista: tutti gran lavoratori a parole.
i piccoli ospedali verranno chiusi agli italiani e trasformati in sala parto per lo sforno continuo di figli a gratis .. specialmente se passera' di sicuro la legge sulla cittadinanza: verranno da tutto il mondo a partorire in italia!!!
4000 mantenuti a vita gratis in piu' sulle spalle dei fessi buonisti e purtroppo, anche dei non fessi buonisti: occhio alle parole che se ti bollano come razzista poi avvocati etcnici, associazioni di dementi proinvasione italia, sindacati e buonistume da 4 soldi, ti portano in tribunale dal solito giudice statale progressista e gli dovrai pagare anche un rimborso!!
ps: e lasciamo perdere prostituzione, violenza, mentalita, le 4000 * 4 sputacchiate al giorno sul sacro suolo italiano, i bisogni corporali su sassi dei monumenti , i viaggi a scrocco, violenze, pestaggi, schiamazzi vocali e coi i bonghi , auto senza assicurazione, assegnazione case, picconatori e mannaiatori vari , distruzione di cie, ecc,ecce,ecc
Amilcare Diano
20 marzo 2014 alle ore 13:48
E' INVASIONE DICHIARATA!!!!!
per lo sbarco in normandia furono utilizzate una minor quantita di bagnarole che , casualmente, si rompono sempre appena entrate nelle acque territoriali italiane..
2500 arrivati ieri , stanotte 400 , stamattina 1200, avvistati altri barconi in arrivo ...
caro Umberto : pensare che tu avevi gia' previsto tutto 15 anni fa , ma sinistri (in parte ora diventatati grilli, fumati, pacifisti, gran lavoratori e sbandieratori della pace) ti presero per matto!!!
facciamo due conti della serva:
4000 persone
colazione 1 euro
pranzo 4 euro
cena 4 euro
sigarette, scheda tel., bottiglia acqua: 5 euro
vestiario con scarpe pantalone camicia 5 euro
lasciamo escluso sanita, trasporti, costi di prelievo, invio al comune desiderato, bonus comunali ecc.ecc.ecc
in pratica con questi prezzi stracciati, per tenerli fermi costano 80.000 euro al giorno.
quello che non riesco a capire , e' perche' dopo aver tifato per prenderci tutta l'africa in casa , grulli e sinistri si lamentano dell'aumento delle tasse!!!
Paolo Zanchetta
20 marzo 2014 alle ore 13:55non serve essere leghisti per capire che è un problema. Forse andando in Libia comprando le barche/barconi e affondandole o bruciandole basterebbe per risparmiare...
Paolo TV
GIANNI PARLANTE
20 marzo 2014 alle ore 14:27tu non sei normale. Noi grulli?
Proponi tu la soluzione.
Amilcare Diano
20 marzo 2014 alle ore 14:45a sentire i grulli vi son parecchi laureati allogeni ( con cultura superiore agli italiani che non sono del m5s) che arrivano nelle bagnarole: che si facciano la rivoluzione a casa loro , che si tirino su le maniche, che si diano da fare anziche' venire a scroccare welfare e portare la loro cultura in italia!!!
Alex Scantalmassi
20 marzo 2014 alle ore 13:51nemmeno craxi avrebbe osato far partire un redditometro senza permettere ai cittadini di condonare la propria posizione preventivemente
quei dirigenti pubblici falliti prendono da 10 a 12 volte il reddito medio procapite italiano (contro 4-5 volte degli omologhi tedeschi) e si permettono di fare il redditometro agli italiani per continuare a permettersi questi compensi
ora in famiglia decidono mamma e papà, come dice renzie, e potrebbe andargli diciamo di culo ai dirigenti, il culo nostro, ovvio
gaetano de franceschi
20 marzo 2014 alle ore 13:52L'edilizia e le costruzioni: settore al tramonto http://issuu.com/gaetanodefranceschi/docs/1998_-_2012
Luciano
20 marzo 2014 alle ore 13:56Ma che vadano a quel paese, prima condannavo chi lavorava in nero, ora gli darei un premio. A questo punto bisogna lavorare e non versare nemmeno un contributo, compreso l'iva. Che vadano a zappare la terra i politici, compreso lo stato, se vogliono dei soldi...
Paolo C.
20 marzo 2014 alle ore 13:56Non sono d'accordo. C'è un grave problema di concorrenza, perché una ditta che non paga i contributi previdenziali agli operai se poi partecipa alle gare di appalto fa dei ribassi che le ditte in regola non riescono a fare. Se qualcuno è in difficoltà lo strumento già esiste, chieda la rateizzazione all'Inps
Alex Scantalmassi
20 marzo 2014 alle ore 13:58taglia corto e scrivi che devono chiudere e andare avanti i più bravi
FABIO B.
20 marzo 2014 alle ore 14:07I PIU' BBRAVI ?
FABIO B.
20 marzo 2014 alle ore 14:09I PIU' BRAVI STOCAZZO
Massimo Lafranconi
20 marzo 2014 alle ore 13:57Incredibile, sul Fiffington Post scrivono che la casa a cui Renzi pagava l'affitto era di proprietà di Marco Carrai e non di Alessndro Dini, come correttamente riportato dagli altri giornali.
Cito: "Quella casa è di proprietà di Marco Carrai, imprenditore amico intimo del Premier nonché presidente della società che gestisce l'aeroporto del capoluogo toscano."
La disinformazione dei mezzi di propaganda della tessera numero 1 del pd è semplicemente vergognosa, questi mentono sapendo di mentire per minimizzare il fatto, segno evidente che la cosa può essere una bomba per il governo se l'indagine si concluderà con dei rinvii a giudizio
Alessandro P.
20 marzo 2014 alle ore 13:57La regolarizzazione entro 15 giorni è sicuramente eccessiva inoltre in alcuni casi le aziende vantano crediti con lo stato che batte cassa per il Durc.
Inutile dare due anni di tregua poichè l'edilizia è praticamente ferma e in futuro non andrà meglio;
quando un'impresa edile non riesce a stare in regola con il Durc significa che chiuderà.
La Grecia ha tracciato il percorso e noi seguiamo senza sgarrare (e magari qualcuno vota Tsipras):
stato forte coi deboli e debole coi forti....
chissà perchè con i miliardi delle slot machine si chiude un occhio anzi due mentre con i lavoratori si controlla che sia in regola anche l'ultimo centesimo.
Considerando gli incentivi statali a ristrutturazioni del 50% in 10 anni che richiedono comunque un'entrata fissa per il cliente, il lavoro nero ha un costo simile a quello regolare (ma senza burocrazia) quindi è inevitabile che si andrà incontro ad un settore selvaggio dove anche le aziende sane e virtuose che pagano regolarmente i contributi si troveranno a chiudere o a fare parte del lavoro in nero:
ma non sarebbe meglio smetterla con incentivi e ridurre invece le tasse sul settore?
Di fatto lo stato usa i cittadini per ottenere liquidità perchè le tasse si pagano subito ma gli incentivi molto dopo.
Johnny Gaspari
20 marzo 2014 alle ore 13:58Molti piccoli e piccolissimi imprenditori non pagano più nulla non perchè sono dei criminali ma semplicemente perchè non ci riescono.
Chiudete allora, dicono tutti, e certo, se ci fosse una qualche sorta di ammortizzatore sociale voi pensate che continuerebbero a lavorare senza guadagnare nulla?
REDDITO DI CITTADINANZA SUBITO PORCA MISERIA!!!!!!
ambra niccolai
2 aprile 2014 alle ore 17:48hai perfettamente ragione!
Alex Scantalmassi
20 marzo 2014 alle ore 14:00il problema della concorrenza c'è con la pubblica amministrazione
con pagamenti a minimo 12 mesi nessuno può partecipare agli appalti anticipando le spese di 12 mesi
Paolo Zurlo
20 marzo 2014 alle ore 14:00E poi ALTI INCENTIVI sulla ristrutturazione e il recupero, e MAZZIARE SENZA PIETA' le nuove costruzioni che consumano ulteriormente il territorio già DEVASTATO DAL CEMENTO.
paoloest21
20 marzo 2014 alle ore 14:01
o.t.
lastampa.it
""Agnese Renzi va al mercato, la semplicità della First lady""
io le ho visto una aureola...
:)))
ma il ministro della propaganda chi è?
Monica R.
20 marzo 2014 alle ore 14:04Naaa era il riflesso del sole sulle pentole
:)
paoloest21
20 marzo 2014 alle ore 14:05http://www.corriere.it/gallery/politica/12-2011/elsa/1/elsa-monti-mercato-il-pranzo-natale_5a9d4610-2e2d-11e1-8940-3e9727959452.shtml#1
mah...
paoloest21
20 marzo 2014 alle ore 14:09monica , pensi se mi mangiavo la u
Monica R.
20 marzo 2014 alle ore 14:14Scostumato!
ih ih ih
:)
paoloest21
20 marzo 2014 alle ore 14:41ops
questi sono i nipotini allora:))))
DIVIRGILIO GIUSEPPE
20 marzo 2014 alle ore 14:03Il settore edilizio delle piccole e medie imprese
e' ormai in coma nonostante gli incentivi statali
il primo colpo e' stato dato con il mancato riconoscimento della professionalita' (chiunque puo' aprirsi una azienda edile senza nessun requisito al pari delle imprese di pulizia)il secondo colpo e' arrivato con l'immigrazione rumena che nell'ambito della concorrenza si presentavano con costi estremamente più bassi.
poi sono arrivati Monti -Letta -Renzi Che con le tasse sulla casa hanno piantato la croce sull'edilizia in tutti settori infine il DURC Casomai ne fosse rimasto vivo qualcuno....
invito tutti gli italiani (operai compresi)a delocalizzarsi all'estero
qui non c'e' futuro
EMIGRATE GENTE... EMIGRATE..
Er caca, er caca, er caciara .......
20 marzo 2014 alle ore 14:04....incazzateve quanto ve pare..................
Pippo Baudo me' sempre stato sulle palle, pero' quando ha definito mignottona quall'avanzo de casino che hanno beccato a Fiumicino co' 24 chili de droga, beh er Pippone nazionale, pe me, ha guadagnato punti......
ha voja a di', la mignottaccia, de esse stata messa in mezzo perche' amica de biscottoni................ma andasse a fasse da nder culo..........je piace pure........
paoloest21
20 marzo 2014 alle ore 14:07buondì,
guardi che le tolgo l'ingresso in tribuna vip...
Augusto B.
20 marzo 2014 alle ore 14:52C'è un errore di grammatica. Si dice "puro" non "pure".
Amilcare Diano
20 marzo 2014 alle ore 14:05Operazione antidroga in Calabria: bloccate due tonnellate di cocaina
La 'ndrangheta faceva arrivare la droga dal Sudamerica. Oltre venti persone in arresto
certo che ci vuole fegato a comperare dosi da sti ominidi tutto pelo e catenone d'oro da mezzo kg al collo .
come ci vuole fegato a comperare la droga da imbesuiti sorridenti romeni albanesi o da vunci nordafricani che estraggono la droga dalle mutande.
tutte bestie sorridenti in quanto fottono i fessi acculturati italiani sognatori e gran faticatori , arricchendosi alle loro spalle senza fare un cazzo
Paolo Zanchetta
20 marzo 2014 alle ore 14:22Ma vuoi che uno spacciatore sia vestito come un farmacista? Ho letto ZeroZeroZero di Saviano, e l'ultimo problema era se lo spacciatore/trafficante era bello..
pierangelo bottarelli
20 marzo 2014 alle ore 14:10se avete voglia di incazzarvi cercate su you tube,
guardatelo per intero,è imbarazzante...
Report - "Il papa re": I segreti di Formigoni e del sistema Lombardia (04/11/12)
è chiaro in che mani siamo?
quando faranno pagare l'IMU anche alla CHIESA?
vogliono comprarti con 80 euro in busta paga,
ci credono completamente stupidi,la pagheranno
tra non molto,spariranno tutti,nessuno escluso!
grandi 5 STELLE
viva BEPPE GRILLO
papy&pyppy
Alex Scantalmassi
20 marzo 2014 alle ore 14:10ahahha, concorrenza sleale dichi ? io li ho visti da vicino quelli che non pagano i contributi e
sono le industrie che li vogliono così, le tariffe le fanno loro, sono prezzi imposti :)))
vado va, non mi spaventate i ladri di polli con il cassetto fiscale, valà, che poi mi si agitano
FABIO B.
20 marzo 2014 alle ore 14:11racolta di firme
qui vogliono smantellare tutto il tessuto artigianale per far lavorare solo le coop corrotte
Paolo Zanchetta
20 marzo 2014 alle ore 14:12Alessandro di Battista ha detto
"L'Irap è infatti l'unica imposta che colpisce il fatturato e non l'utile di una impresa, una follia assoluta!"
https://pagellapolitica.it/dichiarazioni/analisi/2716/alessandro-di-battista
Anche qualcun altro fa le pulci su quello che dicono i parlamentari del M5S. Probabilmente bisogna studiare, così non facciamo figure...
GIANNI PARLANTE
20 marzo 2014 alle ore 14:21ed è proprio così. Che si definisca una tassa sul numero dei dipendenti è incompleto.
Informati meglio.
lallo forya
20 marzo 2014 alle ore 14:13Lo scontro tra gli occupatori di inutili sedie dirigenziali abili a rubare i soldi con le scartoffie e la parte produttiva del paese costituita delle PMI sta diventando sempre più feroce.
Purtroppo si contrappongono una parte militarmente organizzata contro una parte totalmente indifesa, forse occorre una rivolta di piazza come in Crimea.
Amilcare Diano
20 marzo 2014 alle ore 14:14ma cinesi albanesi romeni nordafricani sudamericani indiani turchi nigeriani musulamni vari, sanno cosa e' il durc ?
Giacomo Fonderico
20 marzo 2014 alle ore 14:20Il durc lo deve presentare chi lavora per la pubblica amministrazione, la povera gente che indichi lavora in nero quando lavora
Amilcare Diano
20 marzo 2014 alle ore 14:32cinesi con i loro gadget paccottaglia da 4 soldi ... non vendono nulla allo stato ?
romeni albanesi non lavorano con le loro non regolari e scalcinate imprese edili per i comuni / provincie anche solo per fare qualche rotonda o riparazione?
cooperative gestite da allogeni vari, non lavorano per uffici statali ? per gli aereoporti ?
ecc.ecc.
certo che voi grilli dire una sola parola verita' sui vostri amici foresti... vi manda in crisi e subito andate a sognare il razzista e l'omofobo.
GIANNI PARLANTE
20 marzo 2014 alle ore 14:36proponi, antigrullino, proponi.
Qualsiasi cosa tu volessi fare, falla, chi te lo impedisce?
pierluigi
20 marzo 2014 alle ore 14:14IL PD è Terrorizzato dalla non candidatura del cainano..Fa tifo perche il suo nome almeno compaia nelle liste europee.. dopo un sondaggio che ci dice che il 41% degli elettori FI voteranno lega o movimento M5S l'ex cavaliare "mascarato" ovvero coperto di mascara ,l'eterno nemico a cui si deve l'onore delle armi deve essere presente per evitare che i voti vadano agli movimenti euroscettici.Oramai sanno la verità i sobdaggi sono impietosi .. 41 per cento dei votanti F.I ha dichiarato che non votarà il Pd mai e poi mai ne FI ne Alfano ma di puntare ai movimenti euroscettici..ecco il pd trema all'idea di vedersi scavalcato dal M5S e quindi sconfitto alle europeee
fabio martello
20 marzo 2014 alle ore 14:18Le tipiche soluzioni italiote:
-aumento delle imposte (benzina, iva, ecc. ecc.)invece che della progressività delle tasse, tanto per aumentare la povertà ed il calo dei consumi;
-blocco delle assunzioni, turn over, mobilità ecc., ecc. tanto per incrementare la disoccupazione.
Nel frattempo... mezzo milione di stipendi e pensioni superiori ai centomila euro lordi all'anno che devono continuare ad essere mantenuti da 20 milioni di disperati con la paghetta (pensione minima o stipendio che sia) più bassa d'europa;per chi ci ha la fortuna di averla.
E si parla di edilizia?
L'edilizia di chi? O meglio l'edilizia per chi?
Ma che si costruissero carceri per favore e poi si rinchiudessero dentro che è meglio.
Anzi forse se le sono già costruite e restaurate nelle loro belle ville blindate ed allarmate...
Paolo Zanchetta
20 marzo 2014 alle ore 14:34Bisogna assumere statali, tipo i forestali della Sicilia?
Bisogna vedere come han fatto ad avere stipendi e pensioni superiori ai centomila euro lordi all'anno ,
se l'hanno meritato o no; non so se le persone che ricevono dall'INPS una pensione minima hanno mai lavorato/versato. E' giusto, per esempio, se un ingegnere che ha fatto manufatti in giro per il mondo abbia da "mantenere" un ladro che non ha mai lavorato onestamente (e quindi ha la pensione minima ) ?
GIANNI PARLANTE
20 marzo 2014 alle ore 14:18Servono riforme. Non le faranno MAI.
Se le faranno sarà come ristrutturare un edificio diroccato senza prima rifare il tetto. Per quanto farai la pioggia distruggerà sempre tutto.
Qual'è il tetto da ristrutturare?
Il numero dei politici, il numero dei dirigenti, il numero delle partecipate, il numero dei componenti dei cda. Tutto da dimezzare, almeno.
Poi c'è altro ma se non si fa questo sarà tutto inutile.
Il senato e le paghe dei politici possono anche restare. Importante è dimezzare il numero dei centri di spesa che sono proprio le persone.
Meno corrotti, meno corruttibili, meno "indotto" come auto blu, camerieri, tirapiedi, pasti e viaggi gratis, missioni e altre decine di spese senza senso.
Certo, l'importo risparmiato non sarebbe di miliardi e miliardi, nell'immediato. Ma nel tempo sì.
I risparmi si pianificano nel tempo. Il fonzie nostrano vuole fare tutto in pochi mesi. Fuffa.
Paolo Zanchetta
20 marzo 2014 alle ore 14:57Alle 14:20 ho scritto :
Alessandro di Battista ha detto
"L'Irap è infatti l'unica imposta che colpisce il fatturato e non l'utile di una impresa, una follia assoluta!"
https://pagellapolitica.it/dichiarazioni/analisi/2716/alessandro-di-battistami
e mi hai risposto
"ed è proprio così. Che si definisca una tassa sul numero dei dipendenti è incompleto. Informati meglio."
bastava leggere il rimando di pagellapolitica...
Diego C.
20 marzo 2014 alle ore 14:25Anche secondo me bisogna ripartire dalle PMI.
Non possiamo vedere le nostre imprese cedere sotto la pressione fiscale imposta da Equitalia
Danilo A.
20 marzo 2014 alle ore 14:26Il mio muratore viene al lavoro in mercedes, io circolo in dacia. Pagate le tasse e non rompete i coglioni.
Paolo Zanchetta
20 marzo 2014 alle ore 15:08Sì hai ragione, ma il lavoro che tu fai fare al tuo muratore, gliela chiedi la fattura? Altrimenti non può pagarle...
E poi ci sono ditte e ditte. Alle 11:30 avevo scritto :
Da artigiano (EX, problemi di salute, Ictus ),
Si parla delle micro imprese, da 0 fino a 15 dipendenti.
è meglio che vadano avanti ditte decotte, o che fanno frode perchè che non ce la fanno a pagare le tasse, o è meglio che chiudano?
Nella mia esperienza, principalmente, avevo 2 tipi di concorrenza;
primo:le ditte che non facevano nero e pagavano un mare di tasse,
secondo: le ditte che FACEVANO/FANNO nero e pagavano MENO tasse.
Ed è concorrenza sleale. E TUTTI ci rimettono, col tempo.
Se una ditta paga le tasse, bisogna che sostenga anche le aziende che non pagano l'IVA, l'IRPEF, l'INPS, l'INAIL ecc. ecc. ?
Muore anche la ditta che ha pagato le tasse.
Non è "LE TASSE SONO BELLISSIME" di Visco ( ex ministro delle finanze ) ma "solo" la legge della giungla, ma ad armi un po' pari.
Paolo TV
Danilo A.
20 marzo 2014 alle ore 15:15Le fatture le chiedo e le ottengo sempre, anche se purtroppo la logica è sempre la solita:
"Il costo è 100"
"Bene, ecco i cento, mi dia la fattura"
"LA FATTURAAAAA???? @#3#@4bip@à@ allora sono 122"
FABIO B.
21 marzo 2014 alle ore 05:44tirateli su te i tuoi muri?
Sei caoace?
aldoperugia
20 marzo 2014 alle ore 14:28il vero cancro dell'italia sono burograti
corrotti disonesti e ladri.questa è falsa demograzia e aprofittatori del potere cioè abuso del del potere e abuso dofficio io essendo stato all'estero 40 anni a questi non li lasciano neanche votare figuriamoci iscriversi come persone di governo.è un contro senso se non capiamo questo povera italia.
Monica R.
20 marzo 2014 alle ore 14:30E' scritto qui a lato:
Nigel Farage tifa per Beppe Grillo.
«Grillo sta sviluppando qualcosa di molto importante». Perché «l'Italia», aggiunge, «deve essere governata dagli italiani, e non da questi idioti» dell'Unione europea.
Mr Farage, please accept my best thanks!
Alessandro P.
20 marzo 2014 alle ore 14:31O.T.
Commessa marocchina in un bazar scrive cartello:
"Siamo spiacenti ma per maleducazione e non rispetto delle regole e numerosi furti, vietato entrare ai zingari!
Non per razzismo".
E invece la legge difende i ladri che possono entrare e rientrare in tutti i negozi che vogliono senza alcuna limitazione.
Il cartello è stato rimosso.
I ladri non resteranno disoccupati ma verranno integrati nel tessuto criminale italiano.
Ovviamente potete scrivere anche "vietato l'ingresso ai ladri" ma comunque verrete additati come discriminatori perchè secondo la legge il cliente che ruba va trattato come gli altri....
le commesse marocchine credevano di essere venute in un paese civile.
p.s. in tutti i supermercati è vietato l'ingresso ai soliti zingari minorenni che rubano abitualmente, ma i gestori non lo scrivono sui cartelli.
http://www.cadoinpiedi.it/img/cartellovicenza.jpg
http://www.cadoinpiedi.it/2012/02/21/vietato_entrare_ai_zingari_cartello_su_una_vetrina_a_vicenza_-_foto.html
Patrizia B.
20 marzo 2014 alle ore 14:31"Dobbiamo accettare il fatto che gli italiani per loro atavica natura, sono degli esseri spregievoli e opportunisti che cercano SEMPRE le scorciatoie più semplici nell'illusione di risolvere i loro problemi e MAI rischieranno qualcosa dei loro miseri averi nell'interesse comune."
Questa affermazione non solo e´gravissima, ma spiega come l´individuo sia completamente irrecuperabile, avendo subito un lavaggio totale del cervello.
Innanzitutto l´individuo non e´uno schiavo e lavorare per pagare uno stato l´80% di cio´che guadagna (tra tasse dirette e indirette)senza neppure poter sapere come sono spesi i suoi soldi, senza aver nulla o quasi in cambio e´immorale oltre che anetico.
L´individuo dovrebbe, se libero, poter scegliere quali tasse pagare e come i soldi vengono spesi.
Qui stiamo diventando tutti robot, "risorse umane" al servizio di politici e monopoli.
Daniele .
20 marzo 2014 alle ore 14:34è per questo che dobbiamo iniziare a dare un immagine diversa,sia in italia,che nel mondo.
Danilo A.
20 marzo 2014 alle ore 14:50"L´individuo dovrebbe, se libero, poter scegliere quali tasse pagare": fantastico! e poi dicono che la Merkel è cattiva...finché girano queste idee, col cavolo che toglieranno il fiscal compact!
Paolo Zanchetta
20 marzo 2014 alle ore 14:51Calma, calma.
L'Italia e fatta, ma gli Italiani no (Massimo d'Azeglio). E penso che sia attuale questa frase, vedi Referendum Veneto https://www.plebiscito.eu/public/vote/index
Paolo De_Sanctis
20 marzo 2014 alle ore 14:33 Provate ad andar a fare il responsabile della sicurezza in un cantiere italiano e vedrete di quanto la burocrazia è lontana dalla realtà.
Provate ad andar a fare il responsabile della sicurezza in un cantiere italiano e vedrete che il legislatore non considera alcuni elementi fondamentali: che nessuno capisce l'italiano; quasi tutti lavorano in nero; le ditte che eseguono i lavori non sono gestibili e perseguibili poichè sub-sub-sub-appaltatrici in nero. Se accettate l'incarico come responsabili della sicurezza sarete gli unici a rispondere in un universo di irregolarità!
L'Italia è un paese ove basta comprarsi una cariola per diventare imprenditore edile.
Paolo Zanchetta
20 marzo 2014 alle ore 14:42Anche fare le macchine industriali bisogna aver coraggio, specie se sei una piccola ditta; si scontrano sempre le esigenze di sicurezza dell' operatore, con i tempi e i costi di una macchina non a norme ( per es. una motosega a norma è più costosa di una non a norma CEE ). E per di più le persone che lavorano a nero, senza protezione, vedi cinesi Prato, fanno concorrenza sleale.
Angelo S.
20 marzo 2014 alle ore 14:35Come possiamo stare a passo con la Germania e la Francia se consideriamo che dal 17/03/14 a oggi il debito pubblico francese è aummentato di 615 milioni, quello tedesco di 545 milioni e quello italiano di 1.821 milioni. Ogni mese Francia e Germania hanno in media 3,5/4 miliardi di risorse in più.
Fonte: http://www.oxoty.com/
http://www.staatsschuldenuhr.de/
http://www.brunoleoni.it/
Danilo A.
20 marzo 2014 alle ore 14:48Da noi metà della gente non paga le tasse e il 90% dei politici ruba sulle tasse pagate dai cittadini, per cui è ovvio che accade questo.
aurelio m.
20 marzo 2014 alle ore 14:37
Sassari, vigili sequestrano auto. "Targa falsa? No, è del Regno Sovrano di Gaia"
http://www.blitzquotidiano.it/cronaca-italia/sassari-vigili-sequestrano-auto-targa-falsa-no-e-del-regno-sovrano-gaia-1817593/
Leo
20 marzo 2014 alle ore 14:43Alle imprese che , pur in difficoltà, hanno adempiuto al regolare pagamento dei contributi non ci pensate , vero? Chi paga le tasse deve esser avvantaggiato!
Danilo A.
20 marzo 2014 alle ore 14:53Infatti, quella che proponi è una logica d apaese civile. Un'altra cosa da paese civile sarebbe proporre in parlamento una revisione della distribuzione del carico fiscale, ma nessuno lo faì, neppure M5S. Troppo difficile concettualmente, nella nostra repubblica di banane molto meglio sparare cazzate contro Equitalia e DURC e giustificare gli evasori.
fulvio temporin
20 marzo 2014 alle ore 18:05Hai perfettamente ragione , io lo sto dicendo e scrivendo ormai da anni. Ho sempre avuto il DURC regolare e a cosa mi è servito ? a un bel niente !!!!! quando i clienti , sia pubblici che privati mi hanno fatto gli insoluti e siamo dovuti ricorrere alle vie legali che si trascinano ormai da anni , davanti al giudice gli ho sventolato il DURC ma non è servito per niente a farmi pagare dai clienti insolventi . Percio' sto DURC a cosa serve ??? Se devo ricorrere agli avvocati per farmi pagare da clienti che non mi pagano , a quel punto devo decidere : pago l'avvocato per procedere , pago i dipendenti o pago il DURC ? Se non pago l'avvocato non procede , se non pago il DURC non posso lavorare e quindi non posso pagare . Meglio pagare i dipendenti , mantenere le loro famiglie e al diavolo il DURC . Per lavorare mi serve la betoniera , la cazzuola e il furgone . Ho provato a mettere il DURC davanti ad un mucchio di mattoni , ma sono rimasti sempre lì...........
psichiatria. 1
20 marzo 2014 alle ore 14:46Incentivi per programmi di investimento innovativi
Con il decreto ministeriale 13 febbraio 2014, in corso di registrazione, è stato adottato il bando per la concessione ed erogazione delle agevolazioni in favore di programmi di investimento finalizzati al rilancio industriale delle aree di crisi della Campania e alla riqualificazione del suo sistema produttivo.
Il bando sarà pubblicato nel sito non appena conclusa la procedura di registrazione. La dotazione finanziaria è pari a 53,40 milioni di euro.
Amilcare Diano
20 marzo 2014 alle ore 14:53cultura ricchezza tradizioni arricchimento pagatori di pensioni ...tutta gente che paice ai grillini.
UDINE. «Sei brutta e vecchia e ti ho sposata solo per poter stare in Italia».
È quanto avrebbe detto un cittadino di nazionalità marocchina di 29 anni alla sua compagna friulana, di otto anni più grande di lui e con la quale, dopo il matrimonio celebrato nel 2013 in Marocco, si era trasferito poi a vivere in un comune dell'Alto Friuli, durante la furibonda lite scoppiata nella loro casa, nella notte di mercoledì.
Degenerata in violenze anche fisiche, la discussione ha portato all'arresto dell'uomo da parte dei carabinieri, che, intervenendo la mattina successiva, dopo una telefonata effettuata in caserma dalla donna, avevano trovato l'abitazione sottosopra e macchie di sangue sparse un po' dappertutto.
Alessandro76 Piazza76 (alepiazza76)
20 marzo 2014 alle ore 14:53Mi spiace ma non sono d'accordo, sono un imprenditore e pago tutte le tasse dal primo giorno di attività, non pagare le tasse è equiparabile all'accettazione del finanziamento pubblico da parte dei politici, se ci sono dei mezzi per poter fare rispettare la legge è giusto usarli.
Danilo A.
20 marzo 2014 alle ore 14:58Hai perfettamente ragione.
Paolo Zanchetta
20 marzo 2014 alle ore 15:00Io avevo scritto alle 11:30 ;
Da artigiano (EX, problemi di salute, Ictus ),
Si parla delle micro imprese, da 0 fino a 15 dipendenti.
è meglio che vadano avanti ditte decotte, o che fanno frode perchè che non ce la fanno a pagare le tasse, o è meglio che chiudano?
Nella mia esperienza, principalmente, avevo 2 tipi di concorrenza;
primo:le ditte che non facevano nero e pagavano un mare di tasse,
secondo: le ditte che FACEVANO/FANNO nero e pagavano MENO tasse.
Ed è concorrenza sleale. E TUTTI ci rimettono, col tempo.
Se una ditta paga le tasse, bisogna che sostenga anche le aziende che non pagano l'IVA, l'IRPEF, l'INPS, l'INAIL ecc. ecc. ?
Muore anche la ditta che ha pagato le tasse.
Non è "LE TASSE SONO BELLISSIME" di Visco ( ex ministro delle finanze ) ma "solo" la legge della giungla, ma ad armi un po' pari.
In pratica sono d'accordo!
Paolo TV
Alessandro76 Piazza76 (alepiazza76)
20 marzo 2014 alle ore 15:02Già ora ci sono molte ditte che nonostante non siano in regola con i versamenti lavorano e se ne infischiano del DURC.
psichiatria. 1
20 marzo 2014 alle ore 14:57Finanziamenti agevolati delle spese per l'apertura di strutture all'estero per il lancio e la diffusione di nuovi prodotti e servizi o l'acquisizione di nuovi mercati - Decreto Legge 112 - 2008 articolo 6 lettera a
Il finanziamento può coprire fino all'85% dell'importo delle spese complessivamente previste
anib roma
20 marzo 2014 alle ore 14:58
COLPACCIO MENTANA: DOMANI CHICCO INTERVISTERA' BEPPE GRILLO DURANTE "BERSAGLIO MOBILE" SU LA7
eheheh...INFORMIAMO TUTTI!!!!!!!!!!!!!!!!
maro .
20 marzo 2014 alle ore 15:00ot
Chi vuole collaborare nelle ricerche dell'aereo della Malesia scomparso giorni fa puo' farlo sul sito della societa' privata americana www.tomnod.com proprietaria di diversi satelliti in orbita che fa crowdsourcing in casi eccezionali
Viene assegnata ad ognuno un'area, in cui si presume sia passato il velivolo, ripresa da un loro satellite il giorno della scomparsa.
antonio lagrotteria
20 marzo 2014 alle ore 15:03ciao a tutti vi chiedo aiuto a tutti voi.sono disoccupato da due anni.vi prego aiutatemi questo e il link e chi vuole farmi una donazioni questo e il link.http://buonacausa.org/widget/show/1295
o potete andare su buonacausa.org e cercate aiuto a un giovane disoccupato li ce tutta la mia storia.e potete andare anche su facebook.aiuto a un giovane disoccupato.
psichiatria. 1
20 marzo 2014 alle ore 15:04Il Piano individua le 10 misure considerate prioritarie dal Governo, in larga parte coincidenti con le misure su cui si sono maggiormente focalizzati i contributi della consultazione:
Collaborazione più stretta tra fisco e investitori.
Accordi fiscali (tax agreements) e desk dedicato presso l'Agenzia delle Entrate
Riforma della Conferenza dei servizi
Testo unico della normativa del lavoro
Attuare la strategia energetica nazionale per abbassare il prezzo dell'energia elettrica e del gas
Rafforzare il tribunale delle imprese
Non solo banche. Ampliare le fonti di finanziamento per le piccole e medie imprese
Rendere più facile investire nell'immobiliare tramite lo sviluppo delle società di investimento immobiliare quotate (SIIQ)
Credito d'imposta per la Ricerca & Sviluppo
Facilitare le bonifiche ambientali
Potenziare i visti come strumento di attrazione
ENZO D.
20 marzo 2014 alle ore 15:04COLPACCIO MENTANA: DOMANI INTERVISTERA' BEPPE GRILLO, E LO TRASMETTERA' A "BERSAGLIO MOBILE" SU LA7
Lo annuncia su Facebook: "Domani per la prima volta intervisto Beppe Grillo". Un estratto sarà trasmesso durante il tg delle 20,
mentre l'intervista integrale andrà alle 22.30 in "Bersaglio Mobile"... -
ps.
diffondiamo in RETE e per STRADA....
Antonio M.
20 marzo 2014 alle ore 15:04Beppe, amici, non sarebbe possibile aprire una sezione dedicata all'europa?
grazie!
luis p.
20 marzo 2014 alle ore 15:09Pe me durc vordì Dovemo Urgentemente Rompejer Culo.
E che sia retroattivo come vonno loro!
Bongiorno blogghe....ogni giorno una....é no stillicidio!
Monica R.
20 marzo 2014 alle ore 15:17Peggio, è un socchiare gli ossi ai cadaveri...
Giorno Luis!
Viviana Vi
20 marzo 2014 alle ore 15:14Presunzione di indecenza (Travaglio)
Alla notizia dell'arresto di Genovese,deputato renziano, viene in mente Franca Rame.Un anno fa, IFQ pubblicò l'elenco degli impresentabili del Pd.Fra questi troneggiava il ras di Messina, per cui non valeva il detto "ha più conflitti d'interessi che capelli in testa" solo perché è pelato.Franca lanciò un appello a Bersani perché non candidasse questi signori.Dopodiché si riunì la famosa e fumosa "Commissione di garanzia" che stabilì che Crisafulli e Papania meritavano l'esclusione,Francantonio no.Figlio del 6 volte senatore dc Luigi Genovese,nipote dell'8 volte ministro Nino Gullotti,lui stesso nato nella Dc, poi passato al Ppi,alla Margherita e al Pd, deputato regionale nel 2001,sindaco di Messina nel 2005,coordinatore regionale del Pd dal 2008, prima veltroniano,poi franceschiniano,poi bersaniano,ora naturalmente renziano,Genovese è soprannominato "Franzantonio" perché azionista e dirigente della "Caronte",la società dei traghetti dello Stretto controllata da Pietro Franza.Non c'era bisogno di attendere il suo arresto per sapere che uno così non avrebbe mai dovuto sedere in Parlamento,ma neppure in Comune: i suoi conflitti d'interessi erano noti a tutti (vd Avanti popolo' di Gian Antonio Stella o Se li conosci li eviti' di Peter Gomez e del sottoscritto).Eppure Veltroni,che oggi celebra Berlinguer e la sua "questione morale",gli affidò nel 2007 il neonato Pd in Sicilia e nel 2008 la stesura delle liste elettorali nell'isola.Dove campeggiava il suo nome.Lo stesso fece un anno fa Bersani,incurante di una memorabile puntata di Report sugli scandali degli enti di formazione professionale siciliana finanziati dalla Regione, in gran parte controllati dalla famiglia Genovese.
La società Lumen presieduta dal deputato regionale Franco Rinaldi,cognato di Genovese e soprattutto marito di Elena Schirò che lavora alla Lumen.Rinaldi e Genovese soci nella Training Service.L'Nt Soft in mano ai nipoti di Genovese e Rinaldi.
segue
Danilo A.
20 marzo 2014 alle ore 15:15Grazie, adesso sul durc ho capito tutto
Viviana Vi
20 marzo 2014 alle ore 15:152 Travaglio su Genovese
L'Esofop presieduta dalla cognata di Rinaldi e amministrata da Chiara Schirò, moglie di Genovese. La sede dell'Enaip e dell'Aram affittata da una società in cui compare Genovese. E così via. Francantonio restò in lista grazie al suo capillare sistema clientelare, alle primarie di Capodanno aveva incassato 19.590 preferenze, risultando il più votato d'Italia. Per questo il csx non ha mai neppure pensato di fare la legge sul conflitto d'interessi: non solo per salvare B., ma anche per proteggere i propri capibastone. Per loro i conflitti d'interessi non sono un handicap, ma un elisir di lunga vita. Appena rieletto, Genovese fu puntualmente indagato (con moglie arrestata). E nessuno fece un plissé. Neppure Renzi, che se lo ritrovò alleato alle primarie e folgorato sulla via della rottamazione (altrui). Ora che ha sul groppone un mandato di cattura per peculato, truffa, riciclaggio e associazione a delinquere, inscena la classica pantomima di "autosospendersi dal partito" che avrebbe dovuto cacciarlo da un pezzo. Si spera che il Pd autorizzi il giudice a procedere, evitando almeno l'ultimo sconcio. E che Renzi, come segretario del Pd, dica parole chiare, senza mandare avanti la solita Boschi a blaterare di "presunzione di innocenza" (come nel caso Barracciu che si fa ogni giorno più imbarazzante). Qui il penale è solo l'effetto di condotte indecenti note da anni, che la politica avrebbe dovuto sanzionare ben prima dell'arrivo dei giudici. Ove mai esistesse, la politica.
Rosella F.
20 marzo 2014 alle ore 15:16Per non dimenticare......
Da quando Renzi è PdC gli italiani hanno scoperto lo scoutismo.
Tra i commenti ne emerge uno su tutti: " Di uno scout ci si può fidare!"
Ma siamo sicuri?
Tutto questo non vi richiama alla memoria il famigerato capo scout che risponde al nome di Luigi LUSI?
Poveretto!
Come si sarà sentito quando ha saputo che la Bindi è stata eletta Presidente della Commissione Antimafia?
E quando ha saputo che Letta è diventato PdC?
Che penserà dell'elezione di Renzi?
Ros
psichiatria. 1
20 marzo 2014 alle ore 15:17Promuovendo la visione di un'Italia più favorevole all'innovazione, il provvedimento assume una portata che trascende la sfera dell'economia e non è priva di implicazioni di natura sociale e culturale per il futuro del nostro Paese.
Un futuro nel quale l'innovazione, fattore chiave per lo sviluppo economico, entrerà nella quotidianità degli italiani e sarà il paradigma delle politiche economiche miranti alla crescita.
Un futuro nel quale a chiunque, giovane e non giovane, sarà concessa l'opportunità di trasformare il proprio talento in iniziativa imprenditoriale.
Il futuro di un Paese che incarna il progresso e che vanta una cultura del rischio diffusa. Un Paese caratterizzato da una maggiore mobilità sociale; dove i luoghi dove si genera la conoscenza, le scuole, dialogheranno maggiormente con i luoghi in cui essa trova concreta applicazione, le aziende.
Un Paese dove siano radicate la cultura del merito e della trasparenza, dove fallire non sia più un'odissea né un'onta, dove le politiche siano in grado di auto-valutarsi e, laddove si rivelassero infruttuose, correggere il proprio corso.
Andrea B.
20 marzo 2014 alle ore 15:20Beppe abbiamo vinto ma vedete di studiare subito una legge per processarli tutti a sti LADRI in fretta e furia perche sennò tra una decina di anni torna tutto come prima : questi inquinano.
Pietro Manghina
20 marzo 2014 alle ore 15:23Il DURC come il SOA sono macchinazioni diaboliche inventate per partito preso.
Alessandro76 Piazza76 (alepiazza76)
20 marzo 2014 alle ore 15:31No sono tutti strumenti che si rendono necessari quando in giro ci sono troppi furbetti.
Lalla M.
20 marzo 2014 alle ore 15:28
intanto le concessionarie delle slot machine
continuano impuniti............
http://www.video.mediaset.it/video/iene/puntata/446510/toffa-dove-cercare-i-soldi-che-mancano-.html
spuseta
20 marzo 2014 alle ore 15:29La merkel a berlino per fare bella figura con renzie chiama un soldato e gli dice: buttati dalla finestra, lui ubbidisce e si butta morendo.
Renzie rimane molto impressionato!!
A roma renzie riceve la merkel: chiama un soldato e gli dice : buttati dalla finestra!!; il soldato fa per buttarsi ma renzie lo ferma e gli dice: ma perchè lo fai? hai tutta la vita davanti!!
Il soldato risponde: e... che è vita questa? prende e si butta!!!
Nando Meliconi (in arte "l'americano")
20 marzo 2014 alle ore 15:34DA APRILE STRAGE DI PMI: DURC RETROATTIVO.
Come mai c'è un tale accanimento contro la piccola e media impresa?
Come mai si agevolano i mega centri commerciali?
Semplice, ci si vogliono togliere dai coglioni come "concorrenti" e tenerci solo come animali da consumo!
Le aziende che potranno partecipare alle gare d'appalto saranno sempre le stesse, magari più scremate, ma sempre loro.
Mentre con le attività commerciali hanno fatto una concorrenza sleale, con le edili hanno messo l'asticella all'altezza giusta!
E' come per il blocco del traffico, chi c'ha i soldi ha la macchina euro5, i disgraziati stanno a piedi!
Dobbiamo entrare in concorrenza, ancora non s'è capito, e lo possiamo fare solo se tutti insieme!
Civic Company Comunali, perchè qui attappare una buca ci costa 10/15 mila euro, figuratevi per mettere a posto una scuola come vuol fare Renzie.
Sarà forse un caso che questa mossa sia stata fatta all'indomani di importanti piani di lavoro nell'edilizia scolastica annunciati dal nostro "Presidente del Consorzio"?
Le scuole le mettono a posto i disoccupati del comune dove gli edifici sono situati, no le solite ditte e le solite cooperative di partito!
Abbiamo dei sindaci 5 Stelle, si potrebbe cominciare da lì a vedere se è possibile far lavorare la gente e risparmiando milioni di euro!
Arrivederci e grazie.
Nando da Roma.
p.s.
Qualcuno spieghi che la padronanza della lingua per le europee, non è il passarla servilmente, ma uno strumento di intesa internazionale.
Alessandro76 Piazza76 (alepiazza76)
20 marzo 2014 alle ore 15:41ma scusa perchè tu pensi che per rifare un tetto di una villetta ci sia la concorrenza di una grossa impresa? Il mercato tra la grossa impresa e le PMI è diverso, in italia per il momento c'è ancora la possibilità di far lavorare tutti sempre che non si mandi tutto a puttane.
Nando Meliconi (in arte "l'americano")
20 marzo 2014 alle ore 16:00Infatti il tetto della villetta lo fanno quelli dell'est, per tutto il resto c'è Stocard!
Pagamo noi, e vatte e vedè quanto te costa, che conti!
Si parla di manutenzione e appalti pubblici, il 90% delle aziende non possono partecipare, chi ci rimane?
Ciao
ENZO D.
20 marzo 2014 alle ore 15:35OT.
Amici cari del M5S....
che abbiamo VINTO, come dice Beppe, è una verita' assodata...
prendere il 25% da ZERO è STORIA...
ma quello che mi preoccupa di piu' è il FUTURO...
perchè questi MAIALI con l'AIUTO dei MEDIA e del POPOLO ITAGGGGGGGLIANO,ci stanno fottendo alla grande...
LEGGE ELETTORALE chiaramente nata per far fuori il M5S...
non illudiamoci di prendere il 38%....o di andare al DOPPIO TURNO è IMPOSSIBILE...
non tanto per i MEDIA, ma per gli ITAGGGGGLIANI di MERDA...
per come la hanno strutturata NON CONTEREMO MAI UN CAZZO...
quindi, da dopo le EUROPEE sperando in un'OTTIMO RISULTATO,cerchiamo STRATEGIE POLITICHE DIVERSE....
a meno che...
non prendiamoo DAVVERO IL 35%,che vorrebbe dire RIVOLUZIONE..
ma se non ci riusciamo, bisogna trovare soluzioni per INCIDERE DAVVERO...
NON POSSIAMO PIU' ASPETTARE...
ps.
REDDITO di SUSSISTENZA con dichiarazione ISEE compreso IMMOBILI e SOLDI...
PENSIONI a 60 anni,min. 1.000 euro mensili...
LAVORARE MENO...LAVORARE TUTTI...
coperture
LOTTA TOTALE all'EVASIONE FISCALE, 120/180 MILIARDI di EURO ANNUI...
e alla CORRUZIONE, 60 MILIARDI di EURO ANNUI...
ABOLIZIONI ENTI INUTILI, 10 MILIARDI di EURO ANNUI...
ABOLIZIONE PENSIONI D'ORO, 12 MILIARDI di EURO ANNUI..
COSTO della CASTA, 23 MILIARDI di EURO ANNUI...fonte UIL..
FONDO PERDUTO alle IM-PRESE, 34 MILIARDI di EURO ANNUI...
VATIC-ANO, 5 MILIARDI di EURO ANNUI...
ci sono RISORSE ECONOMICHE in giro per 250/300 MILIARDI di EURO ANNUI solo per queste voci...
ma credo che si potrebbe arrivare TRANQUILLAMENTE a 500/600 MILIARDI di EURO ANNUI..
tra COSTI STANDARD e RUBERIE di TUTTI i GENERI, nell'AMMINISTARZIONE DI BENI e SERVIZI dello STATO...
l'ITALIA è una NAZIONE RICCA, ora hanno deciso di SVENDERLA per rendere sempre piu' RICCHI...i RICCHISSIMI...
Rosella F.
20 marzo 2014 alle ore 15:36TG regionale di Calabria
Qua sta succedendo di tutto : parentopoli della Field, catanzaropoli, atto II, III, IV dei Gentile e del tipografo,consulenze pilotate ASP CS, docente della Luiss implicato, etc, etc, ma il TG Regionale non ne è al corrente.
Un'oasi di pace quel telegiornale!
"Grazie a Ciccio!", direbbero i cosentini doc!
I giornalisti della Rai regionale sono entrati tutti per obbligatoria raccomandazione!
Leggono i temini sul mare e sui monti.
E intanto gli italiani pagano il canone e mantengono una mega-struttura inutile.
Ros
Silvester Stangone
20 marzo 2014 alle ore 15:38Ahahahahah state toccando i massimi vertici della ridicolaggine, ahahahahahahah
https://www.youtube.com/watch?v=mgHYhDn-qwQ&fb_source=message#t=41
psichiatria. 1
20 marzo 2014 alle ore 15:47ecco da dove intanto stanno prendendo gli 80 euro al mese..
PADOAN CONVOCA D'URGENZA IL COMANDANTE DELLA GUARDIA DI FINANZA: SERVONO MAGGIORI RISULTATI
(di Francesco De Dominicis) - In mano, per ora, ha un pugno di mosche. Mentre l'urgenza di trovare quattrini (a nove zeri) è sempre più pressante. Soldi necessari a finanziare il programma del governo (servono 10 miliardi di euro per tagliare il cuneo fiscale) e per far fronte a eventuali emergenze nelle finanze pubbliche
http://infodifesa.blogspot.it/2014/03/padoan-convoca-durgenza-il-comandante.html
Viviana Vi
20 marzo 2014 alle ore 15:52Non era stato abbastanza ridicolo e borioso Berlusconi quando nel 2001 mandò a ogni famiglia italiana la sua apologia in 125 pagine illustrate.6.000 tonnellate di carta.2 miliardi e mezzo di pagine stampate.Un costo di diverse decine di miliardi di lire,più spese di spedizione.Una valanga che sommerse le case degli Italiani: "Una storia italiana",la biografia di Berlusconi che narrava le gesta del Cavaliere dalle palazzine milanesi,alla televisione, dai trionfi sportivi allo sbarco in politica.
Credevamo con quella di aver toccato il fondo della vanità narcisistiche. Ci mancava proprio adesso l'apologia di Matteo Renzi: "Nascita e successo di un leader bambino dalla prima Comunione al Governo", con lui in copertina a 8 anni,tanto per pestare le fulgide orme di Berlusconi,con tutte le foto di famiglia, 180 pagg., 30 più di Berlusconi, per una carriera enormemente più breve, scritta da due giornalisti de La Nazione e del Quotidiano Nazionale, ma sulla copertina si legge ipocritamente che le testimonianze sono state raccolte dalla moglie e dagli amici. Un tempo le biografie si scrivevano sui grandi personaggi dopo che erano morti, ora i personaggi se le fanno da soli, e un tempo, almeno, non si partiva dall'asilo.Si legge"
un giovane uomo che spera di rendere più giovane questa nostra vecchia Italia". Intanto il giovane uomo che aveva detto che avrebbe rottamato tutti i vecchi catafalchi, ne sta riciclando parecchi per le Europee: D'Alema,Raciti,Lumia,Cofferati,De Castro,Lupo,Pittella,Domenici,Bettini,Bresso, Caronna,Sassoli,Cozzolino,Zambuto,Zanonato, Kyenge,Moretti. Sembra la discarica dell'usato. Più che un rottamatore: un riciclatore,del peggio s'intende. In quanto al culto della personalità, credevamo fosse anche quello un'anticaglia da rottamare, ma come per tutte le altre cose anche per questa ci siamo sbagliati. Renzi è il peggio che si rinnova.
Allegra Italia! Non è arrivato quello che ti potrà salvare. Tra i gattopardi nessuno sarà più gattopardo di questo!
claudio cagnoli
20 marzo 2014 alle ore 15:58La burocrazia è un apparato, fatto di persone e cose, che si alimenta da coloro che svolgono una attività realmente produttiva. Faccio un esempio: il sindaco dell'Aquila ha assunto 600, dico 600, persone che lavora ad un ufficio USRA, addetto all'esame dei progetti per la ricostruzione. Queste 600 persone hanno il solo compito di rendere estremamente difficile il percorso di coloro che debbono riparare la propria casa. Se il costo, che tale apparato richiede, fosse stato e venisse utilizzato per aprire nuovi cantieri e per pagare, quindi, non dei perditempo ma maestranze di operai dirette da validi capomastri, a quest'ora L'Aquila sarebbe quasi interamente ricostruita. Al posto dei 600 scagnozzi sarebbero bastati cinque ingegneri con le palle, ognuno dei quali preposto all'esame di un progetto al giorno, con un risultato di gran lunga migliore e con costo infinitamente inferiore. Ma il sindaco dell'Aquila è ossessionato da un solo pensiero: assumere più gente possibile ed allargare così il proprio elettorato. Questa è l'Italia! Avv. Claudio Cagnoli-L'Aquila
mary dg
20 marzo 2014 alle ore 16:02Beppe, domani da Mentana, il nostro equinozio di primavera
che bella notizia!
buon equinozio a tutti!
Amilcare Diano
20 marzo 2014 alle ore 16:04Moni Ovadia ricattato per delle foto hot
Sei autoscatti con la moglie trafugati dal suo hard disk.
vizioso il compagno con pugno alzato e filogrillo!
Tutta gente che poi viene a straparlare di silvio!
Lalla M.
20 marzo 2014 alle ore 16:31infatti berlusconi andava con la moglie
Umberto Fiordispino
20 marzo 2014 alle ore 16:05La maggior parte delle persone che scrivono sul Blog è "diversamente stanca". Nel senso che mentre gli altri sono stanchi, ma restano passivi e accettano le condizioni che questo sistema impone, noi dovremmo essere quelli che fanno qualcosa di diverso perché non vogliamo sottostare al giogo.
Mi son dato l'ultima occasione, quella della riuscita del Movimento.
Io ho riflettuto a lungo sulla probabilità che ha il popolo italiano di sfuggire all'inevitabile riduzione ad una condizione di schiavitù materiale, psichica, morale e civica.
Se il sistema riuscirà ad annientare il Movimento, io non resterò in questa "organizzazione" sociale.
Non mi suiciderò e non metterò bombe. Non mi pare che la forza fisica abbia mai sortito dei risultati, né mi viene naturale.
CERCO PERSONE CHE VOGLIANO FONDARE "ONESTIDE", UN VILLAGGIO SU UN'ISOLA CHE POTREMO COMPRARE METTENDO UNA QUOTA PARTE DI CIRCA 10000 EURO.
DUE SOLE REGOLE: 1) RISPETTO PER GLI ALTRI 2) RISPETTO PER LA NATURA. MASSIMO 50 PERSONE MINIMO 30.
Filippine, Indonesia, Polinesia, altri arcipelaghi.
Un'ora al mattino per il corpo, due ore la sera per lo spirito. Nessun capo, nessun comandante.
Aspetto contatti per pianificare una fuga di massa e fondare il primo villaggio.
Amilcare Diano
20 marzo 2014 alle ore 16:13hai mai provato con corda e masso ?
ti trasferisci immediatamente nel teorico mondo paradisiaco del filo d'erba in bocca, un cielo di stelle come tetto , 4 schiave seminude con ventaglio ecc.ecc.ecc : il tutto senza sentire dolore e in un secondo.
ps: e, ovviamente .... sono gli altri che devono lavorare a costo zero per farti sentire a tuo agio
Carmen di Marco
20 marzo 2014 alle ore 17:05Come facciamo a contattarti? Sembra un'ottima idea!!! Dico sul serio.
Paolo Galante
20 marzo 2014 alle ore 17:28Piantala di vagheggiare banane e lamponi nell'isola che non c'è
e comincia a sparare.
Viviana Vi
20 marzo 2014 alle ore 16:12Ricorda un lettore il caso di un negoziante che regala a un bambino una caramella ma un finanziere lo intercetta e fa una multa al negoziante perché non ha rilasciato lo scontrino.
Altro caso: un certo Carrai regala a Mattei l'affitto di un attico in pieno entro e fa da accompagnatore a lui e alla moglie. Ne guadagna una bella lista di incarichi: amministratore delegato della Florentia multimedia (quella sotto inchiesta da parte della Corte dei Conti), due associazioni di raccolta fondi per Renzi, la Firenze parcheggi spa, un posto nel Monte dei Paschi di Siena, la presidenza di Imedia srl, la D&C, mezza C&T Crossmedia che ha l'appalto delle guide su tablet per Palazzo Cecchio, la Fondazione Bing bang
Ricordo che anche Scajola viveva in una casa che gli era stata comprata a sua insaputa e che anche Formigoni usava yacht e hotel a sua insaputa.
Ecco: noi siamo il Paese dove si multa chi regala le caramelle!
.
antonella b.
20 marzo 2014 alle ore 16:16Non riesco ad appassionarmi ai problemi delle PMI pur avendone fatto parte per anni perchè conosco molto bene le problematiche ma anche chi gestisce queste pmi; è inutile che si continui a pensare che gli italiani sono imprenditori quando spesso sono solo capaci di utilizzare un'attività solo per arricchirsi e scaricare sui dipendenti le prime difficoltà.
Quindi massima attenzione a chi si vuole tutelare perchè spesso questo è il primo che , potendo, fa e pretende di fare NERO.
UN PENSIERO PER DI BATTISTA CHE HA DICHIARATO CHE NON SI RICANDIDERA' LA PROSSIMA VOLTA:
mi dispiace molto perdere una persona valida, ma rispetto moltissimo la scelta perchè è evidente che c'è da parte dei nostri ragazzi una dedizione ed un'abnegazione totali che prosciugano il sangue ed è molto comprensibile il desiderio di tornare ad una vita normale.
ALESSANDRO: NOVELLO CINCINNATO!
antonella b.
20 marzo 2014 alle ore 16:44P.S.: grazie per tutto quello che hai fatto ed ancora farai per noi. Sei un GRANDE!
Alessandra a.
20 marzo 2014 alle ore 16:23allora vogliamo i 98 miliardi subito.... sempre bulicci con il c***lo degli altri diciamo noi a Genova...
Lalla M.
20 marzo 2014 alle ore 16:32intanto le concessionarie delle slot machine
continuano impuniti............
http://www.video.mediaset.it/video/iene/puntata/446510/toffa-dove-cercare-i-soldi-che-mancano-.html
Lalla M.
20 marzo 2014 alle ore 16:26Andrea Scanzi
Al netto di simpatie o antipatie renziane, ci sono quattro punti che l'attuale Premier dovrebbe spiegare.
1) L'arresto disposto dal gip di Messina per il diversamente immacolato Francantanio Genovese, deputato renziano (sì, renziano) su cui Franca Rame aveva già messo in guardia tutti un anno fa sulle pagine del Fatto Quotidiano. Lo inserì nella lista degli impresentabili, ma Bersani e la presunta Commissione di Garanzia esclusero solo Crisafulli e Papania. Genovese e Bubbico, evidentemente, a Bersani e Pd piacevano. Per avere contezza di chi fosse Genovese bastava guardare una puntata di Report andata in onda prima delle elezioni 2013, ma forse i piddini quella sera erano distratti. Quando Genovese è salito sul carro del vincitore, Renzi non ha mosso ciglio. Va bene tutto pur di fare numero. Vengino signori venghino (cit).
2) La Barracciu, quella che non poteva governare la Sardegna ma per Renzi va benissimo come sottosegretaria, secondo i pm ha mentito. Lei aveva detto che "coi magistrati è tutto chiarito", ma non pare. La sua situazione è appena più complicata di quanto la diretta interessata raccontasse. La ministro Boschi ha detto che "non ci si dimette per un avviso di garanzia". Eppure, quando si trattava di condannare (a parole) Alfano e Cancellieri, Renzi e renziani erano assai su di giri. Quasi giustizialisti, sebbene non ci fossero neanche allora avvisi di garanzia ma solo umana (in)decenza. Questione morale a singhiozzo?
3) Matteo Renzi ha vissuto per quasi tre anni un un appartamento di Firenze vicino a Palazzo Vecchio, in via degli Alfani 8. A pagare l'affitto è stato l'amico Marco Carrai. Renzi sta facendo finta di nulla, i renziani si difendono asserendo teneramente che la notizia è stata tirata fuori da Belpietro e dunque non vale. Invece vale, perché è vera. Marco Carrai, consigliere del premier vicino a Comunione e Liberazione che in passato ha guidato Firenze Parcheggi, è ora presidente di Aeroporti Firenze e di Fondazione Open (ex
Lalla M.
20 marzo 2014 alle ore 16:26fondazione Big Bang che ha gestito le campagne elettorali di Renzi). Il punto è: ci furono favori reciproci tra i due? Non sono soltanto i soliti disfattisti a porsi tale domanda (retorica). La Procura di Firenze ha infatti appena aperto un fascicolo. Vamos.
4) E' forse il punto più rilevante, anche se ne parla quasi solo Il Fatto. Lo racconta da giorni, con puntuale efficacia, Marco Lillo. Josefa Idem è indagata per truffa aggravata per i contributi della sua pensione. Il problema è che la sua situazione non è così dissimile da quella di Renzi. La Idem è a un passo dalla richiesta di rinvio a giudizio per una presunta marachella da 8 mila. Renzi, per una situazione simile costata alla collettività quasi 300 mila euro, continua a non rendere conto a nessuno. Racconta Lillo: "Renzi pontifica indisturbato sulle pensioni altrui anche se la provincia e il comune di Firenze gli hanno versato i contributi (da dirigente e quindi ben più elevati di quelli da semplice dipendente della Idem) per poco meno di 10 anni (..) Si è fatto assumere dalla società Chil della famiglia un giorno prima l'annuncio da parte della Margherita della sua candidatura a presidente della Provincia. Fino a 10 giorni prima dell'assunzione, avvenuta il 27 ottobre 2013, Matteo Renzi era socio con una quota del 40 per cento della Chil Srl. All'atto di cessione delle quote si dichiara libero professionista', perché era un mero co.co.co. non un dirigente. Matteo e la sorella Benedetta quel giorno cedono le quote alla mamma e al babbo e solo a quel punto, quando Renzi è pronto a candidarsi alla presidenza della provincia con garanzia quasi matematica di elezione, i genitori decidono di assumerlo. Per 7 mesi e mezzo, fino all'elezione nel giugno 2004, Chil paga i contributi poi il peso della pensione, del tfr e dell'assistenza di Renzi passa sulle spalle dei contribuenti fiorentini. Grazie all'assunzione nella Chil, Renzi si è fatto versare una massa enorme di contributi, se confrontati con quelli di Jose
Lalla M.
20 marzo 2014 alle ore 16:27di Josefa Idem. I fiorentini hanno pagato fino al mese scorso ben 3 mila e 240 euro al mese per i contributi di Matteo Renzi".
Il Premier non è indagato, ma potrebbe quantomeno pensare di rinunciare ai contributi e restituire il Tfr pagato dai contribuenti. Troppo comodo chiedere sacrifici ai pensionati per poi arraffare - in questo modo - anzianità contributiva e Tfr: l'ennesima variante, per dirla col poeta, di "fare i froci col culo degli altri".
lukas baffo
20 marzo 2014 alle ore 18:36TUTTI LADRI ! QUESTA è L'iTALIA NON CI SALVEREMO MAI!
ChiaraLuce C.
20 marzo 2014 alle ore 16:26- Chi ha rubato il Nobel per la pace ad Obama?
aurorasito.files.wordpress.com/2014/03/8440.jpg
- Putin in fuga per le minacce della Casa Bianca
http://aurorasito.files.wordpress.com/2014/03/10003926.jpg
ROBERTO GHIDONI
20 marzo 2014 alle ore 16:30Dispiace leggere dei commenti in cui si generalizza
il problema dell'evasione fiscale dei piccoli artigiani o delle piccole imprese con delle maestranze puntanto sempre il dito contro di loro.
Quando i primi a non volere pagare l'iva e' sempre il cliente privato.Chi fa' l'artigiano o il piccolo imprenditore queste cose le sa benissimo e non solo deve combattere con un fisco abnorme contro una burocrazia insensata ma deve competere anche con chi le leggi non le rispetta.Possono fare tutti i controlli possibili incrociare i dati
misurare il tenore di vita di ognuno di Noi invece basterebbe una sola cosa : la possibilita' di detrarre tutte le spese fatte dalla piu' piccola alla piu' grande e di pagare le tasse su quello che ti rimane , ma non lo faranno mai perche' in questo marasma generale l'unico a guadagnare e' lo Stato.E cosi' ci ritroviamo sempre al punto di partenza , puntiamo il dito e nascondiamo la mano.
Augusto Giuseppe Merletti
20 marzo 2014 alle ore 16:31Posso anche capire le considerazioni contenute in questo post ma complessivamente non mi sento di condividerle. Ci sono degli aspetti estremamente pesanti per chi vuole/cerca di rispettare le regole che non vengono affrontati in questa discussione:
- il primo è lo scioglimento della Cassa Edile che costa ad ogni datore di lavoro circa 300 euro/mese a dipendente per restituire poi al lavoratore circa 150 euro/mese alla scadenza di sei mesi dal versamento.
- il secondo è la istituzione del DURC on line in modo che non sia necessario produrlo ma semplicemente lo si possa consultare in rete. In questo modo anche la sua validità/non validità perderebbe di efficacia. Si può avere un DURC ugualmente negativo per 10 euro di debiti o per 10.000 euro di debiti e non è la stessa cosa. - il terzo è il divieto di mandare in appalto anche solo un euro di lavori a TUTTE LE AMMINISTRAZIONI PUBBLICHE che hanno debiti pregressi per lavori non pagati !
Ma davvero nessuno si domanda come è possibile che le pubbliche amministrazioni abbiano 100 MLd di debiti ed i creditori sopportino questa situazione con silenzi quasi complici ? Ma siete sicuri che dietro tutto questo non ci sia una connivenza di amministratori disonesti ed incapaci e imprenditori collusi ?
Amilcare Diano
20 marzo 2014 alle ore 16:34Livio Garibaldi
20 marzo 2014 alle ore 16:36Il DURC non vale solo per le imprese edili. io ho un'azienda che fornisce e adatta protesi acustiche. Ora la asl di competenza richiede il durc. Ma come faccio ad essere regolare se negli anni mi avete sempre pagato in straritardo? Le ditte, giustamente, vogliono essere pagate a 30 giorni. L'affitto va pagato. Le utenze vanno pagate. Preferisco pagare il personale e al diavolo i contributi. La mia azienda sopravvive solo perchè evito i pagamenti inutili, tipo lo stato che vuole lo stesso stipendio del mio collaboratore. Roba da pazzi, per forza che c'è troppo lavoro nero. Se mi negano i pagamenti per sto cazzo di durc, sono costretto a chiudere. Le banche non mi danno un cazzo, i clienti inadempienti fanno orecchie da mercante e non ho nessun politico che mi aiuta. Qualcuno ironicamente mi ha suggerito di suicidarmi. Non ci penso nemmeno,sia chiaro. Suggerisco al genio che ha inventato il durc, ad arrotorarlo, intingerlo nel peperoncino grado 3000 e di ficcarselo nel culo. Con il mio rispetto al peperoncino!
Patrizio C.
20 marzo 2014 alle ore 16:49Io invece penso che sia giunto il momento di inserirglielo noi il Durc in quel posto, si chiama sciopero fiscale e vedrai che tempo 2 mesi li mettiamo alla fame come loro hanno fatto con noi.
Patrizio C.
20 marzo 2014 alle ore 16:38Io invece sono contento prima si va in Default e meglio e prima si riparte da zero,cosi è solo una lenta eutanasia..
Gian Luigi Naritelli
20 marzo 2014 alle ore 16:42E' un pizzo, della lobbi dei burocrati.
Serve per rimpinguare le casse INPS che si stanno svuotando, causa l'accorpamento fatto da Rigor Mortis con INPDAP.
Imprese e lavoratori uniti se non vogliono rimanere schiavi del Mostro pubblico.
Urge scorporo INPDAP dall'INPS, così come urge portare le pensioni del settore pubblico ad un MASSIMO di 1400 Euro mensili.
psichiatria. 1
20 marzo 2014 alle ore 17:18sta andando bene il sondaggio
sull'indipendenza veneta..
aldo menin
20 marzo 2014 alle ore 18:03speriamo ma come si è visto anche per altre iniziative(tipo forconi)molti cittadini tentennano e non si fanno coinvolgere.Così per i santoni de roma continua la festa!Non capisco cosa dovrebbe accadere di più tragico rispetto a questa crisi per aderire a questo tipo di iniziative.
fulvio temporin
20 marzo 2014 alle ore 17:54SEMPRE PANTALONE PAGA .
Anni fa ero rappresentante delle PMI presso la CNA della mia città . Ho più volte sottoposto la questione a chi di competenza ma senza trovare nessuna risposta e nessuno disposto a mettersi in gioco su questo argomento . Più volte sul blog ho denunciato la situazione senza riscontro alcuno . Il problema del DURC è sostanzialmente burocratico : si scontra con la inutile ed improduttiva attività dei burocrati preposti a questo e tutti coloro che ci devono convivere quotidianamente . Se il problema "è" un problema , è dato solamente dal fatto che nessuno lo vuole risolvere anche se basta una semplicissima normativa fatta pero' da chi di lavoro ci capisce , non fatta da burocrati inutili , improduttivi ed impreparati . Mi spiego meglio : le P.A. non pagano e quando pagano si tratta almeno di due-tre anni . I privati ormai hanno imparato che a non pagare c'è solo da guadagnare . Infatti con i tempi della giustizia italiana ( giustizia si fa per dire ) per ottenere il credito ci si mette più o meno cinque-sette anni , ammesso che il soggetto sia solvibile altrimenti , picche . Cosa fa la giustizia in questo momento ? Se ne lava le mani così da poter mantenere la loro lobby e la loro casta . Equitalia ragiona in modo diverso : in 12 mesi il debito raddoppia . Allora , io ho crediti per 50'000 euro da diversi clienti che si trascinano per tribunali da cinque anni , lo stato in 12 mesi li vuole doppi . Ecco l'arcano per non pagare . Se fallisci non ti pago più , sia privato che P.A. Il DURC deve essere emesso in base ai bilanci certificati che dimostrano i crediti da riscuotere . Se non posso lavorare non posso pagare , ma stiamo alle barzellette ? Lo stato deve fare in modo che i crediti vengano risolti in tempi più ragionevoli e inoltre il DURC stesso così come è fatto è sbagliato . Un titolare in regola e cinque lavoratori in nero .Sul DURC questo non c'è scritto . La DOMA è una ulteriore buffonata , una misera autocertificazione falsificabile.
luigi di pietro
20 marzo 2014 alle ore 18:01Renzi e' un Mago. Prima mancavano i soldi per l'imu . Ora dopo la moltiplicazione dei pani e dei pesci, escono una barca di miliardi. Dove li vai prendere tutti questi migliardi? Questo significa che la manovra di Monti era una farsa , serviva per mettere i lavoratori e pensionati in schiavitù.
perla maria fiumani
20 marzo 2014 alle ore 18:13 ....ma questo non è uno stato ma un esattore delle tasse di cui ormai non se ne può più!!!!!!!!!!!! siamo solo a scoprire mensilmente quale tassa pagare sembra una gara ad ostacoli, inoltre non sappiamo neanche più cosa e quando pagare che cosa e x che cosa senza avere nulla in cambio anzi sanzioni pesanti per chi sbaglia o omette un pagamento di cui non sappiamo la vera utilità. Paese incivile che non rendiconta al cittadino dove e come sono spesi i nostri soldi visto che i tanti disperati che incontro quotidianamente hanno come unica risposta dalle istituzioni :"non ci sono soldi non vi possiamo dare niente..." quindi noi che paghiamo tante tasse, imposte etc..ci chiediamo ma xchè paghiamo?
Martino Boschelli
20 marzo 2014 alle ore 20:42E come credi che possano campare se no' quel padri migliaio di parassiti che abbiamo sul groppone ( Politici e Sindacati, )
Bisognerebbe riuscire ad organizzarci tutti e non pagare più un euro di tasse, dal bollo auto, a tutto il resto...
E' l'unico modo per cacciarli," finché la mucca da latte, loro continueranno a mungere", un altro modo più spiccio ci sarebbe ma ci vorrebbe gente con i coglioni.
Gianluca S.
20 marzo 2014 alle ore 19:07Lavoro in edilizia da 35 anni
prima come direttore di cantiere adesso come agente
conosco benissimo tutto il settore
SE VIENE ATTUATA COSI' COME E',
CONFERMO,
E' DISTRUZIONE DI TUTTE LE IMPRESE EDILI
IN PRATICA NON NE ESISTE 1 IMMACOLATA COME PRETENDEREBBERO IN QUESTA LEGGE
Come risultato sarebbe un disastro di proporzioni bibliche.
ANCORA UNA VOLTA UNA IDEA PER INCASSARE MENO TASSE
(MENO IMPRESE - MENO DIPENDENTI - MENO ARTIGIANI MENO TUTTO - MENO TANTE TASSE PER L'ERARIO OVVIAMENTE ED ANZI PIU' AMMORTIZZATORI SOCIALI!)
SONO PAZZI!
Ma forse non sono pazzi...
Sono invece molto lucidi nell loro strategia di distruzione del paese, ordinata non so da chi di preciso ma forte di una viva e vibrante volontà di distruzione barbarica.
tino p.
20 marzo 2014 alle ore 19:16no , non penso che lo facciano apposta , gli viene proprio così è la loro natura
per esempio , hanno messo in costituzione il pareggio di bilancio ed ora parlano del 2.6 o 3%
ma sono anticostituzionali entrambi , l'unico valore ammesso dalla costituzione è 0%
solo che sono talmente tronfi e stupidi che si autosmentiscono da soli , per l'Italia non c'è più neppure la speranza
Marco Viscogliosi
21 marzo 2014 alle ore 03:57Ti sei risposto da solo, basta ripassarti la storia: da dove venivano i barbari? Quelli di oggi sono i discendenti di quelli che 1600-1700 anni fà venivano a saccheggiare Roma. Allora lo facevano con la forza delle spade, oggi con la forza della finanza e con la forza della corruzione dei politici italiani che gli hanno spalancato le porte del nostro Paese firmando trattati capestro e facendo i "compiti a casa", come questo del DURC, per mostrare come sono bravi ad aiutarli nella desertificazione economica dell'Italia.
sandro giatti
20 marzo 2014 alle ore 19:15BEPPE E AMICI, BISOGNA SVEGLIARSI SUBITO E PROPORRE SUBITO, SUBITO L'ABOLIZIONE DELL'OBBLIGO DEI VERSAMENTI CONTRIBUTIVI PER MICROIMPRESE, AUTONOMI E LAVORATORI!!!
IN SITUAZIONI DI DIFFICOLTA'ECONOMICA E FINANZIARIA E'OVVIO CHE SI DEBBANO SOSPENDERE I PAGAMENTI PER LA PENSIONE. SE SI MUORE NEL PRESENTE CHE SENSO HA PENSARE A UN FUTURO CHE NON CI SARA'..
giampiero di rocco
20 marzo 2014 alle ore 19:17cari coglioni di italiani ve svegliate e si fa una rivoluzione con i controcoglioni,oppure tra un po si va ha zappare tutti quanti.
Claudio Pierantoni
20 marzo 2014 alle ore 21:40Forse i più stanno troppo bene lavorando in nero
oppure sono rincoglioniti dai media.
Comunque una rivoluzione senza un progetto preciso su cosa fare dopo, è controproducente.
I "forconi" coi loro blocchi danneggiano solo
i lavoratori ma non toccano la "casta".
efisio tosciri
20 marzo 2014 alle ore 21:57zappare??magari se ci salvasse ma la situazione e molto piu nera di come pensi tu fidati se non cambiamo rotta
caio tizio
20 marzo 2014 alle ore 19:32PERFETTO PROPRIO QUELLO CHE VOGLIONO.
.................GLI SCHIAVI E BASTA................
franco rito
20 marzo 2014 alle ore 19:45Secondo me, hanno avuto un colpo di genio a loro parere, così facendo, cercano scuse inverosimili per non pagare i debiti, che la P.A. ha con le imprese, ladriiiiiiiii.
Enea villa
20 marzo 2014 alle ore 19:46Stiamo proprio cambiando, nn ho più punti fissi , stelle polari ,
Passi per nn c'è più la mezza stagione, nn si può neppure dire morto un papà se ne fa' un' altro ma nemmeno la soddisfazione di dire PROMESSA DA BOY SCOUT , e' troppo. Prendo la valigia e vado , ma dove andreste voi ?
aldo delli carri
20 marzo 2014 alle ore 20:01ci avete gonfiato le palle, peccato che non farete la fine di yanukovic, che sicuramente è più signore rispetto a voi...dittatori....
laura dalla marta
20 marzo 2014 alle ore 20:04Sono senza parole.
Non riesco neppure più ad arrabbiarmi a suon di delusioni...visto che per le pmi italiane avevano previsto una ripresa per gli aiuti e le agevolazioni che avrebbero concesso!
Mi chiedo se questo ragionato massacro del polmone d Italia sia parte di un progetto di ridurre un popolo in schiavitù o se è l ennesima masturbazione mentale di qualche sadico burocrate.
Se non vinciamo noi è la prova che l ignoranza paga i feudatari che ci governano.
fabio i.
20 marzo 2014 alle ore 20:26diciamo però anche che l'edilizia italiana è drogata!! a parte il fatto che in tutti questi anni si è cementato tutto ciò che era possibile cementare, fiumi compresi! che la maggior parte delle aziende cementifere è mafiosa. che le imprese costruttrici hanno continuato a costruire anche in assenza di vendite grazie ai capitali delle banche. banche che hanno preferito continuare a erogare crediti per evitare i fallimenti e la perdita dei loro soldini!! abbiamo qui a roma nord interi quartieri costruiti con palazzoni su palazzoni dove su 100 appartamenti solo 5/6 sono abitati!! non possiamo continuare a considerare l'edilizia come fossimo ancora nel dopoguerra....
stanislao m.
20 marzo 2014 alle ore 20:54L'evasione contributiva assieme a quella fiscale è ciò che ha reso questo paese cosi misero e putrefatto. Molte aziende hanno evaso la contribuzione pensionistica dovuta anche in tempi di vacche grasse: anche e soprattutto nel settore edilizio. E ciò con il malcelato beneplacito di quegli enti che avrebbero dovuto controllare. Andatelo a chiedere a quei lavoratori che dopo anni di lavoro si sono accorti, in procinto della pensione, che non gli erano stati versati i contributi pensionistici per anni... Quante ville, rollex, yacths, ferrari ecc. si sono comprati sulla pelle di tanti lavoratori!!
Dobbiamo legalizzare questo comportamento truffaldino in nome della crisi?
Christian
21 marzo 2014 alle ore 06:35Io non ho n'è Ferrari n'è barche
Un mutuo due figli avanzo dalla pubblica ammistrazione quasi 70mila per un lavoro di carpenteria
Ho regolare fattura !
Visto cho ho fatto un lavoro "di M... " Hanno pensato bene di appaltarmi un'altra commessa!
Dovrei avere un Durc regolare per poter fare questo lavoro
Ma non posso
I miei soldi gli ha lo stato ed è' la stessa che mi chiede il Durc
Che faccio ?
Chiedo una compensazione ?
Non siamo tutti evasori !!!!
laura dalla marta
20 marzo 2014 alle ore 21:10Ma le pensioni d oro, i mega stipendi dei dirigenti e dei politici, i milioni ai partiti... restano sempre uguali se non più alti!
Questa è una guerra sociale subdola e feroce perché soffoca, uccide, elimina senza versare sangue. E perché condanna moralisticamente e paradossalmente qualsiasi reazione esplicita altrettanto violenta.
I potenti sempre più potenti e inestenguibili, gli umili sempre più umili e rottamabili.
E il ceto medio? Da cui storicamente arrivano le spinte propulsive al rinnovamento, all arricchimento sia economico che culturale?
Sempre più provato, deprivato, impoverito, vampirizzato... finché avrà ancora da dare. Poi anch esso rottamabile.
Dove son finite la democrazia, la civiltà, la costituzione?
L umanità è riservata agli extracomunitari ma non agli Italiani.
Claudio Pierantoni
20 marzo 2014 alle ore 21:34Una volta tanto plaudo ad un iniziativa dell'INPS anche se dettata da esigenze di cassa invece che
per diligenza.
Chi non paga i contributi commete un furto ai suoi dipendenti e va punito.
Senza contare che molti votavano Berlusconi
perchè faceva chiudere gli occhi al fisco.
Concordo sulla questione riguardante la regolarità dei pagamenti da parte del cliente anche se cè da dire che le imprese edili se non costantemente controllare spesso cercano di fregarti.
Vincent C.
20 marzo 2014 alle ore 21:46A pensare male non ci si sbaglia, mai. Cui prodest dicevano i latini. Il meccanismo è semplice i nostri governanti non vogliono semplificare le cose, ma complicarle. Le cose vengono volutamente ingarbugliate per gestirle meglio. Nella confusione e disordine, si possono favorire gli amici degli amici, e passare per persone ammodo di grande integrità morale che hanno a cuore il rispetto delle regole. E' un sistema collaudato che funziona sempre. Occorre spostare l'attenzione dei cittadini dall'enorme carico fiscale che grava sul mondo del lavoro, per riavvalorare la tesi che le piccole e medie imprese siano tutti degli evasori fiscali, e soprattutto non parlare degli imprenditori suicidi. Quelli meglio farli passare per depressi, adducendo cause legate a problemi familiari o di salute, e quindi evitando di dire che sono morti per debiti. Qualche animo nobile e sensibbile seduto tra gli scranni del Parlamento potrebbe sciogliersi in lacrime, e ciò è disdicevole, perchè sappiamo che non sono certo lacrime d'amore per il prossimo. Quale argomentazione migliore di evasori Inps colpisce di più l'immaginario dei lavoratori dipendenti e dei pensionati che pagano in busta paga fino all'ultimo centesimo, e che prossimamente dovranno votare alle europee?.Lo scopo neppure velato è quello di dividere al solito i cittadini tra le piccole e medie imprese quali evasori dai lavoratori dipendenti, facendo loro balenare che la colpa della situazione economica, non è del sistema politico corrotto e della burocrazia becera collegata alle lobbies della partitocrazia. La colpa è solo delle p.m.i., quindi il partito dei piddini già si prepara ad indicare quale sarà l'argomento più gettonato della campagna elettorale. Populismo e evasione fiscale. Frattanto le grandi famiglie di imprenditori collegate con la mala politica delle piccole e grandi intese, si spartiranno tutto il lavoro residuo rimasto sul mercato, sia in edilizia così come hanno fatto con la grande distribuzione nel commercio.
luigi di pietro
20 marzo 2014 alle ore 22:17Gli imprenditori chiedono soldi , agevolazioni finanziarie, flessibilità dei lavoratori etc. Tutto perfetto. Domanda I PROFITTI DOPO LI PORTERETE DOVE LI AVETE PORTATI FI ORA?
luigi di pietro
20 marzo 2014 alle ore 22:38Un altra stupidata di Porta a Porta
Invitano un tizio che promuove l'esportazione delle
fabbriche in Polonia. Bene . Quando costa un chilo di pane in Polonia Non dovrebbe costare lo stesso
nel Momento in cui adoperiamo la stessa moneta?
A me pare che questo e' stato fatto per riportare i lavoratori italiani alla servitu' o meglio alla schiavitu'.
Domanda. Sporchi valvassori non avete paura che chi troppo vuole nulla astrince?
diego r.
21 marzo 2014 alle ore 00:16BENVENUTO DURC SE IO NON LAVORO PECHE' HO DEBITI
ALLORA VALE PER TUTTI A COMINCIARE
DAI PRESIDENTI DI OGNI ORDINE E GRADO
AI MINISTRI-SENATORI E DEPUTATI
DIRIGENTI PUBBLICI E PRIVATI
DIPENDENTI PUBBLICI E PRIVATI
ALTO CLERO E AFFINI
FONDAZIONI E ASSOCIAZIONI
SOCIETA' E PARITE IVA E CODICI FISCALE DI TUTTO IL BELPAESE E ALTRO
ANCORA SE LO DIMENTICATO
SOLO ALLORA IL DURC SARA' ESTINTO
PERCHE' ANTICOSTITUZIONALE
IL DIRITTO AL LAVORO RECITA LA COSTITUZIONE
IL DURC A TOLTO IL TITOLO A POTER ESERCITARE UNA PROFESSIONE AUTONOMA
IL DURC CI VUOLE TUTTI DIPENDENTI
FABIO B.
26 marzo 2014 alle ore 05:41dipendenti di chi ?
Questi sono metodi n'dranghetisti
Bruno
21 marzo 2014 alle ore 00:41Va bene il lavoro, le imprese da non far chiudere, e lo stimolo alla creazione di impresa, ma che il settore edilizio debba essere il primo di una nazione fondata sulla cultura e sul turismo, ma che vogliamo seguitare a costruire dappertutto per sempre? (a parte manutenzioni, infrastrutture ecc.)
scusate, ripeto, l'economia deve ripartire con settori innovativi (magari bio-edilizia AL POSTO della edilizia classica).Convertiamo i nostri cervelli e le nostre imprese all'innovazione!
Cheistian
21 marzo 2014 alle ore 06:12Ben fatto !!!!!!
Da piccolo artigiano , vi posso garantire che dopo essere subentrato in quattro anni a 3 fallimenti e un concordato preventivo con una perdita di circa 200mila ,oltre al danno e' arrivata la beffa,
Ho dovuto restituire 30mila in assegno circolare perché' la data della fattura rientrava nei 6 mesi dal fallimento!!!!!
E poi ti chiedono di essere regolare con i pagamenti del Durc!!
Cosa peggiore succede con il pagamento del l'IVA
Ci si ritrova a dover versare IVA senza incasso delle fatture
Vi sembra normale!!
CRISTINA CIACCHELLA
21 marzo 2014 alle ore 06:45E come la mettiamo con le sanzioni? Non e' l'interesse che affossa le aziende ma le sanzioni che derivano dal mancato o ritardato pagamento!
mario di genova
21 marzo 2014 alle ore 07:58è una delle idee partorite dalla solita mente malata incapace di risolvere senza mettere tasse che crede di risolvere buracratizzando l'impresa privata ed il lavoro.niente di più errato ! il benessere viene solo dal lavoro responsabile,con capitali propri e professionalità e non dall'assumere e poi mantenere amministrazioni ed enti pubblici inutili,inconcludenti ma costosissimi per le piccole & medi imprese.
Alessandro D.
21 marzo 2014 alle ore 09:13Bella idea.
Penso che nessuno di noi schiavi del sistema abbia o dovrebbe aver paura di pagare le imposte , il DURC e' anche intelligente come strumento di verifica, ma solo se gestito per ogni singolo cantiere e a garanzia della ditta. Mi spiego meglio.
Se un'impresa stipula un contratto in sub-appalto o in appalto per 50000 euro, questo deve essere registrato in cassa edile.
Acconto del 30% alla stipula, sal ogni 30 giorni e pagamenti al 30 del mese successivo.
Ad incasso pago i contributi, il durc sarà sempre regolare per tutti, perché tutti avranno incassato i soldi che lo stato richiede.
Oggi invece con questa ennesima stronzata non solo si crea disagio ma favorirà ancora una volta i grandi SQUALI dell' edilizia che avranno ancora una volta elementi certi per non pagare il sub appaltatore. DURC irregolare = non ti pago, sono autorizzato a farlo. INPS,INAIL e cassa edile tutti contro, così uno salta subito solo perché non ha incassato, non perché non voleva pagare.
Che gli enti facciano gli interessi delle PMI aiutandole a incassare, avrebbero un ritorno doppio. Così invece otterranno il contrario.
Possibile che nessuno ci arrivi, dai..
Alessandro D.
21 marzo 2014 alle ore 09:22Aggiungo anche un'altra cosa.
Retroattività , bene una risorsa non una presa per il culo.
Analisi dal 2008 delle contribuzioni versate, semaforo verde,giallo , rosso. In ogni caso io ente mi accerto che , proprio nel periodo peggiore della storia del.l'edilizia mi accerto quanti fallimenti e concordati ha beccato l'azienda.
A questo punto , in virtù del dato raccolto, do un credito subito all'imprenditore in titoli di stato, in eurobond.... Spendibili .
Ricreo immediatamente il giro del lavoro, del denaro e mi sgancio dalle banche, o meglio, riappaiano i debiti generati con le banche con i titoli.
Tutti felici, tutti contenti di avere uno Stato che ti tutela.
Naturalmente pura utopia, siamo in Italia.
CARLO SCOCCIA
21 marzo 2014 alle ore 11:05Personalmente sto già vivendo una situazione di questo genere: non ho versato alcune rate di contributi previdenziali a INARCASSA (ingegneri e architetti) e non ho più né la possibilità di avere la pensione contributiva (che pure mi spetta per legge), né la possibilità di ottenere il DURC per lavorare. Un cane che si morde la coda. Ho chiesto di avere la pensione e scomputare il debito su quest'ultima ogni mese, ma mi è stato risposto che prima devo mettere a posto la situazione debitoria e poi mi daranno la pensione. Ma se non posso lavorare, come faccio a trovare i soldi per mettere a posto la mia situazione debitoria ? Loro, intanto, con i soldi dei contributi hanno acquistato, col tempo, molti immobili pregiati e si vantano di aver fatto ottimi affari con una resa di circa il 5%. A chi vanno, poi, questi patrimoni ?
MICHELE DELMASTRO
21 marzo 2014 alle ore 11:10E' l'ennesima invenzione dei superburocrati della P.A.(top manager...?)superpagati, totalmente avulsi dal mondo reale, liberi di di scrivere e di imporre i loro atti solo per giustificare la loro esistenza. Questo è il vero dramma dei ministeri, troppi funzionari troppo pagati troppo potenti, sono loro che infatti dovrebbero porre atto alle linee politiche, in realtà comandano loro forti della loro inincenziabilità...altro che "poteri occulti"...
anna collalti
21 marzo 2014 alle ore 12:18quello che avete scritto in parte già in atto. La ditta di cui ero socia al 50% è stata vittima di questi serial killer (per me questo sono chi uccide intere famiglie senza batter ciglio) che sono i nostri politici:TUTTI!!! Il durc ha già fatto i suoi bei danni infatti la mia ditta che si occupava di installazione e manutenzione cucine per la ristorazione lavorava per gli enti, quindi non in nero (per questo siamo morti e sepolti oggi)! Purtroppo, per svariati motivi tra cui gli alti interessi bancari, ci capitava di pagare in ritardo, con le immancabili more, alcune tasse come l'inps. I clienti, al momento di pagare le fatture richiedevano il durc, che, come le nostre mutande, era esposto a chiunque ne facesse richiesta. Se non risultavamo in regola con il versamento dei contributi il cliente stesso saldava il dovuto direttamente all'ente che segnalava la nostra pendenza. E fin qui tutto bene si potrebbe dire. Peccato però che spesso i pagamenti venivano registrati in ritardo dai dipendenti dei suddetti enti (no comment). Quindi spesso pagavamo due volte le stesse rate. Ai voglia poi a fartele restituire dall'inps o compagnia bella!! Hanno i loro tempi!!! Ai voglia a dire all'ufficio pagamenti dell'ente in cui prestavamo la nostra opera di avvisaci prima di effettuare tale versamento; sapete cosa ci rispondevano:"noi non abbiamo l'obbligo di conferire col fornitore ma solo con l'ente preposto a rilasciare il durc. Voi pagate in tempo e non avrete problemi!" In molti momenti della mia vita avrei voluto essere un grosso lama!!!!!GRAZIE A TUTTI VOI DALLE DITTE COME LA MIA!!!! ALMENO DA ORA IN POI NON CI SUCCHIERETE PIU' NULLA!!!!
E grazie al M5S adesso posso sperare almeno per mia figlia!! Altro che Renzi!!! Ma si ascolta quando parla??? Lui è l'ultima occasione? Si per affondare tutti per davvero questa volta!!!
pasquale bianchi
21 marzo 2014 alle ore 12:50Il DURC è giusto che esista per una regolarità essenziale. Non deve però essere oggetto di impedimento strategico da parte delle pubblica amministrazioni per ostacolare una pratica o un pagamento. Dovrebbe pertanto essere un documento libero ed accessibile a tutti, soprattutto dagli enti pubblici in modo tale che in tempo reale possono verificare la regolarità dell'impresa, potendo così pagare subito l'impresa anche nel caso di ritardata consegna del DURC all'Ente.
Ma le REGOLE dovremmo noi Insegnarle all'EUROPA e non subirle passivamente; così come pur restando in Europa dobbiamo CAMBIARE il VALORE dell'EURO.
1)Dobbiamo pretendere un EURO di Valore Inferiore (£ 500 e non £ 2.000);2) Pretendere l'EURO di CARTA;3) Immettere nella Nuovo Conio dell'Euro inserire il termine "Migliaia" per evitare i CENTESIMI MALEFICI e dare risalto al VALORE per ricordare facilmente la differenza tra PREZI di OGGETTI ANALOGHI, oltre che a fornire psicologicamente una sensazione di valore economico più elevato. INSOMMA CAMBIAMO L'EURO.
Ciao caro Beppe. Pasquale BIANCHI
Aldo Masotti
21 marzo 2014 alle ore 13:30NO NO NO : I PICCOLI SI SONO DISSANGUATI PER PAGARE TUTTO E TUTTI. E' IMMORALE CHE QUESTI ABBIANO SCONTI PERCHE' PROTETTI POLITICAMENTE. GUARDATE LE FIRME :
Arturo Artom, Nando Cardarelli, Massimo Colomban, Giovanni Guerrieri, Antonella Lattuada, Aladino Lorin, Fabrizio Martin
CHE METTANO MANO AL PROPRIO PORTAFOGLIO PERSONALE , FINANZINO LE AZIENDE E PAGHINO QUANTO DOVUTO.
fabrizio martin
21 marzo 2014 alle ore 15:00Rispondo a te che scrivi solo delle gran ciufole. I firmatari del documento sono intanto in una rete di imprese che vogliono continuare a fare economia in Italia e poi la diversità di questo movimento è nel fatto che ci sono grandi, medi e piccoli imprenditori che hanno creto posti di lavoro, che hanno creato economia, che hanno voglia di continuare a farlo che vogliono pagare le tasse ma che non vogliono uno stato LADRO sulla pelle di imprenditori e lavoratori. Quindi prima di scrivere informati bene sulle persone e poi giudica.
Fabrizio Martin
Antoino Guarino
21 marzo 2014 alle ore 14:19L' uomo incaricato da Letta e ora anche da Renzi di 'tagliare' le spese (si chiama Carlo Cottarelli), prende uno stipendio di 12.000 euro NETTI di piccioli PUBBLICI al mese (che sciagurato paradosso, l'ennesimo...). E questo non è nemmeno niente..ma è emblematico..
In un paese come la Svezia, dove vivo (fuori dall'euro per decisione di un referendum popolare, tra l'altro...), il giorno stesso della venuta a conoscenza di tale stipendio, si riverserebbe tanta di quella gente sotto i 'palazzi'....e non se ne andrebbe fino all'ottenimento delle dimissioni del funzionario (da dare immediamente per il suo bene....) e ovviamente della drastica riduzione dello stipendio stesso. E il partito per cui tale tizio avrebbe 'lavorato', si sarebbe fatalmente condannato da solo: alle elezioni successive calerebbe così drasticamente da non avere assolutamente nessuna chance di 'governare' (e nel caso di partito piccolo molto probabilmente scomparirebbe...). Si figuri cosa potrebbe, ipoteticamente, accadere per cose anche più grosse di queste....
Sul serio, questa non è affatto un' esagerazione. Sui soldi della collettività detratti dai cittadini con le tasse non si scherza per niente....
Ciò rende l'idea di come l' Italia viva ancora il complesso di un sistema di vassallaggio, fortissimo retaggio medioevale, a tutti i livelli, in cui abusi, sorprusi e rapine continui di potere non vengono riconosciuti come tali e le sanguisughe delle caste e dei neo-feudatari della politica mettono in ginocchio la gente....
'Ho visto un re che piangeva.....'
antonino tumbiolo
21 marzo 2014 alle ore 15:33Ormai il quadro e chiaro, schiavizzare il popolo in maniera legale. Come artigiano autonomo sto vivendo una situazione da incubo, non ti pagano le fatture, non ti pagano gli assegni devi provvedere finche puo al minimo sostentamento famigliare. Ho fatto una raetizzazione con merditalia per poter riscuotere. NUlla di fatto e la rateizzazione va a puttane. Questo è il male minore. Ho fatto denuncia alla procura, se ne sbattono. La cupola dei politici per mantenere i privileggi e disposta a tutto, pensate un pò chi non ha più niente da dare cosa inizia a pensare. Il quadro e chiaro, compriamo dei cessi di aerei perchè qualcuno a già preso la tangente, per combattere poi che cosa?, mica li danno al popolo per difenderci dai politici, la gente e sorda e ceca, basta grande fratello, o qualche trasmissione cesso creata per distrarre dai loro sporchi traffici e tutto ritorna nella virtuale normalità. Grillo sarà un pazzo, sognatore, quello che volete, avrà i suoi fini. Ma almeno e coerente e volenti o nolenti a risvegliato un po la coscenza di noi dormienti. Avrei preferito senz'altro non seguire questo movimento visto che il risveglio e stato traumatizzante. Ti ritrovi in un istante da un mondo di favole ad una realtà da schifo. Il prossimo passa dovrebbe essere fare un esercito di 1000 militanti a cinque stelle e come Garibaldi andare a Roma e rompergli il sedere, dopo di che mandare a quel paese la nazista della Merkel e non ripetere gli errori storici fatti con Hitler. Rivoglio la mia Italia, autonoma, indipendente e non succube dell'europa. In una condizione del genere dovrebbero ringraziare che esiste il M5stelle che calma un po gli animi. Prima o poì ci sarà qualcuno che prima di uccidersi se ne porta dietro un bel pò. Tanto devo morire che cambia almeno lo avrò fatto con onore e qualcuno poì dovrà riflettere un pò. Il cambiamento e iniziato speriamo di vincere questa battaglia al più presto perche se perdiamo sarà una rivoluzione armata. E a quel sono cazzi.
fabrizio martin
21 marzo 2014 alle ore 15:47Abbiamo voluto far conoscere a tutti la problematica sul DURC. nessuno di noi mette in discussione la sua funzione, se viene applicata unilateralmente a tutte le categorie produttive.
Deve essere uno strumento efficace per combattere quelle aziende canaglia che fanno lavorare degli uomini e donne completamente in nero, con nessuna assistenza sanitaria, sopratutto infischiandosene della sicurezza nei cantieri.Tutto questo va combattutto seriamente e chi scrive ha un'impresa edile. Il problema DURC è che come tutte le cose fatte in Italia viene applicato in sordina(ora nemmeno più leggiferano ma mandano MESSAGGI cioè CIRCOLARI)con retroattività rispetto alla legge stessa.
Questa circolare serve essenzialemnte a togliere dal mercato le piccole aziende, a risanare le casse dell'inps dopo aver incorporato INPDAP a decidere solo i grossi gruppi edili di fare e disfare del nostro territorio.
Noi vogliamo un sistema equo per tutte le imprese e che ci permetta di pagare le tasse ma allo stesso tempo vivere e investire, dare un futuro e non morire di tasse e burocrazia.
Per finire dico a tutti coloro che pensano che le imprese siano solo evasori, si sbaglaino di grosso che non hanno cognizione di causa, è vero non siamo immuni a certe considerazioni ma con questo non vuol dire che tutti sono evasori.
Cambiamo questo paese tutti assieme, con regole precise leggi semplici e applicabili e lasciatemelo dire crediamo nel nostro paese meraviglioso. Fabrizio Martin
walter marzan
22 marzo 2014 alle ore 07:52vorrei solo ricordare che chi non riesce a versare quanto richiesto da fisco ed Inps mediamente non è spinto dal desiderio di evadere ma dalla necessità di dover competere in un mercato dove i prezzi sono stabiliti da chi evade per scelta tasse e contributi ed a cui lo stato al massimo propina una multa simbolica, utile alla promozione del funzionario pubblico ma del tutto inadeguata al reato commesso. a loro nessuno sospende i pagamenti e la possibilità di partecipare a pubblici appalti.
roberto massimi
21 marzo 2014 alle ore 17:22Avete preso un grosso abbaglio confondendo tra Durc esterno (per partecipare a gare di appalto, riscuotere fatture da pubbliche amministrazioni e privati in edilizia) e Durc cosidetto "interno" di cui alla circolare da voi citata .
Quest'ultimo Durc ripeto "interno" ( disciplinato dalla legge l.296 del 2006 ai commi 1175 e 1776 dell'art.1,) serve per beneficiare delle agevolazioni contributive. Ad esempio se un datore di lavoro assume un lavoratore in mobilità ha diritto ad una rilevante riduzione dei contributi da pagare (in talune fattispecie vi è una riduzione del 100% dei contributi a carico del datore di lavoro) , ma per beneficiare di tale agevolazione deve essere in regola con gli adempimenti contributivi. Viene considerato in regola anche chi è in difficoltà e per questo presenta una dilazione per un pagamento rateale dei contributi dovuti.
Vogliamo forse premiare con sconti anche gli evasori ?
mariocasillo
22 marzo 2014 alle ore 10:46La risposta se la da da se!!! Interno e esterno e' la stessa cosa poiche' per accedere agli sgravi bisogna essere in regola con i pagamenti,ma se la p.a nn paga i debiti come puo' essere in regola una azienda?
fabrizio martin
22 marzo 2014 alle ore 10:54Evidentemente non si vuol capire il vero problema sul DURC. Faccio una domanda: chi non ha pagato gli F24 perchè non ce la faceva visto il costo altissimo nel settore edile e in tantissimi casi il mancato incasso delle fatture nei confronti dei clienti, i quali sanno già che andndo per avvocati ci vogliono anni e alla fine ci si accorda con grossi sconti, quindi con un grave danno economico alle imprese. Noi edili siamo la categoria maggiormente vessata per leggi circa 2026, DIVERSITà DI VEDUTE da comune a comune, ispettori del lavoro che ti trattano come DELIQUENTE prescindere e via dicendo. Il DURC perchè va riesco solo ed esclusivamente a talune categorie ed altre no? Perchè si fanno sempre circolari RETROATTIVE? Perchè in alcuni regioni vedi la Liguria hanno fatto una moratoria di 2 anni per gli ambulanti?
NOI EDILI SIAMO TUTTI EVASORI, DELIQUENTI pressopochisti ecc?
Informatevi bene prima di giudicare e poi potete parlare. Fabrizio Martin
Vincent
22 marzo 2014 alle ore 18:46Gentile signore,
Se la mia azienda, attraversa un periodo di difficolta', per pagamenti ritardati , crisi di commesse , ecc., per cui momentaneamente sono indietro con i versamenti dei contributi, succede che non mi rilasciano Il Durc Positivo. Per cui non ottengo piu' appalti e commesse . Capisce che non si tratta di evasione ma di un sistema che se sei ferito ti uccide , anziche' guarirti. Dovrebbero come minimo prevedere un tempo di osservazione , per dare la possibilita' di rientrare dal dovuto.
I veri evasori sono coloro che hanno fatto queste leggi assurde .
Aladino Lorin
24 marzo 2014 alle ore 10:05noi non abbiamo preso nessun abbaglio. Noi abbiamo descritto la realtà e a supporto abbiamo allegato "anche" l'ultima circolare sul DURC interno. Faccio anche presente che all'INPS non ci sono due uffici separati per il DURC: uno per quello interno ed uno per quello esterno, ma il data base è lo stesso e se il DURC interno risulta negativo altrettanto negativo risulta quello esterno. La sostanza rimane quella da noi descritta.
A chi ha scritto questo commento chiediamo: perchè negare le agevolazioni per lavoratori in mobilità ad una impresa che per causa di forza maggiore non è in regola con i contributi?
Non si tratta di fare un favore agli evasori! Il problema vero è che il sistema, ad esempio nel settore edilizio, è collassato e le imprese non pagano i contributi non perchè vogliono evadere ma semplicemente perchè non hanno più i soldi per pagare e non si ritorna alla normalità negando gli aiuti ma al contrario "aiutando in concreto" le imprese in difficoltà dovute alla crisi.
La cultura ANTI impresa è molto diffusa in questo paese ed è figlia della logica aberrante della contrapposizione tra classi sociali, ovvero "padroni" contro "operai". Noi preferiamo parlare di lavoratori e datori di lavoro. Per fare cambiare idea a tali soggetti apriamogli una partita IVA e poi torniamo fra un anno a chiedere come la pensano.
mulholland drive
21 marzo 2014 alle ore 18:00OT
GIUSTIZIA VORREBBE CHE.....
....coloro che sono falliti perchè lo stato non li ha pagati, pur esigendo da loro la riscossione dei tributi, dovrebbero essere risarciti.
teodora a
21 marzo 2014 alle ore 18:05Quel grande MASCALZONE di Letta ha aumentato del 200%., alla chetichella, con specifico decreto, l'aliquota delle addizionali comunali e regionali sulle pensioni Per cui, pur essendo aumentato il lordo è abnormemente diminuito il netto. Dopo tutte le ruberie delle regioni!! VERGOGNA, LUI, TUTTO IL PD E I SUOI OPPOSITORI FITTIZI delle larghe-medie intese.
Non se ne andranno mai e non la finiranno mai di RUBARE sempre ai poveri cristi.
E sentiamoci anche le cretinate di quell'imbecille di Alfano.
Poi aspettiamoci altre ruberie da Renzi.
GIAN GUTTI
22 marzo 2014 alle ore 17:42SI CONDIVIDO IL CONTENUTO DEL TUO MESSAGGIO.
MA NON BASTANO GLI AUMENTI DELLE TASSE IMPOSTI DAL PARASSITA LETTA, BISOGNA RICORDARE QUELLO CHE HA FATTO IL PROF. MONTI " UN'ALTRO DISGRAZIATO" CHE HA DISSANGUATO IL POPOLO DI LAVORATORI CHE A STENTO RIESCONO AD ARRIVARE ALLAQ FINE DEL MESE.
IL MONTI HA AUMENTATO L'ADDIZIONALE COMUNALE E REGIONALE SUGLI STIPENDI E SULLE PENSIONI, HA AUMENTATO L'ACCISE SUI PRODOTTI PETROLIFICI, HA AMENTATO LE TASSE SULLE BOLLETTE ELETTRICHE E DEL GAS, HA REIMPOSTO L'ICI CHIAMANDOLA IMU E AUMENTANDOLA DEL 60% HA AUMENTATO L'IVA DAL 20 AL 21% " ANCHE SUI MEDICINALI" - CHE VERGOGNA IL MONTI - DICEVA CHE NON SAREBBE MAI ENTRATO IN POLITICA E INVECE CE ENTRATO CON TUTTE LE SCARPE.
IL MONTI AVEVA IL FIGLIO GIOVANNI MONTI DIPENDENTE ALLA PARMALAT DALLA QUALE E' STATO LICENZIATO DOPO L'ACQUISTO DA PARTE DEI FRANCESI - EBBENE IL PAPA LO HA FATTO ASSUMERE ALLA MORGAN STANLEY BANCA COME VICE PRESIDENTE ALLA QUALE HA DONATO DUE MILIARDI DI TITOLI DERIVATI DEL TESORO NEL SILENZIO GENERALE. SOLDI DELLE CASSE ITALIANE DURANTE LA CRISI CHE HA CANCELLATO PENSIONI, STIPENDI, SANITA' E DIGNITA' AGLI ITALIANI ONESTI.
POVERACCIO IL MONTI CHE HA UN REDDITO ANNUO DI 1.150.000,00 DI EURO
IL MONTI CHE IN NOME DELLA SPENDING REVIEV HA DISSANGUATO IL POPOLO RISPARMIANDO IL PARASSITISMO POLITICO CHE HA REDDITI ULTRAMILIONARI A DANNO DELLA COLLETTIVITA'.
CHE COSA E' LA POLITICA IN ITALIIA ????? E SOLO LA MASSIMA DISONESTA'
Luciano Nicola Casalino
22 marzo 2014 alle ore 14:05Salve. Il DURC si é rivelato un utile strumento per combattere gli evasori previdenziali. Inasprirlo, con norme retroattive, non servirà a niente se non creare una rete nascosta di commercio alla quale molti esercenti potrebbero aderire. Servono norme chiare e durature nel tempo alle quali gli imprenditori onesti dovranno assoggettarsi. Colgo l'occasione per invitare la rete ad aprire un link su Moretti. Che se ne vada lui e tanti come lui che hanno abissato l'italia con i loro stipendi d'oro.
Walter Bajardo
22 marzo 2014 alle ore 17:56Gentilmente qualcuno potrebbe dirmi se gli enti statali che sono in ritardo con i pagamenti ai fornitori devono emettere un durc.
La risposta la conoscete tutti......
mario di genova
23 marzo 2014 alle ore 07:18la solita stupidata.vogliono far credere di combattere l'evasione con regole sempre più severe ma che colpiscono solo gli onesti.sono degl'incapaci,fanno strane regole tassative a tavolino,sanno solo rubare chi tira avanti veramente la carriola italiana.ma chi lavora in nero sai cosa gliene frega del durche ! incompetenti !
alfio
23 marzo 2014 alle ore 10:15E certo che e a tavolino , perche il DUR etc e perfetto per i CARROZZONI DEGLI AMICI DEI POTENTI che si possono permettere schiere di avvocati e personale dedicato , MA E MORTALE per le piccole e medie impresedove il titolare e'lo stesso che fa le paghe!
E ORA DI RIBELLARSI, DI LOTTARE E DI USARE LA FORZA DELLA PIAZZA INFEROCITA PER FERMARLI, FERMARE L EUROPA INFAME E I BUROCRATI CHE CI STANNO STRANGOLANDO !
alfio
23 marzo 2014 alle ore 10:25E certo che e a tavolino , perche il DURC etc e perfetto per i CARROZZONI DEGLI AMICI DEI POTENTI, quelli che CREANO OPERE PUBBLICHE DEL TUTTO INUTILI E FAVORISCONO CERTE "CORDATE" A COSTRUIRE...quelli che si possono permettere schiere di avvocati e personale dedicato , MA E MORTALE per le piccole e medie impresedove il titolare e'lo stesso che fa le buste paga ...quelli che piu pagano sempre...QUESTI SI FERMERANNO SOLO DAVANTI ALLA FOLLA INFEROCITA PER FERMARLI, FERMARE L EUROPA INFAME E I BUROCRATI CHE CI STANNO STRANGOLANDO !
FABIO B.
26 marzo 2014 alle ore 05:44sempre ricatti
solo ricatti
sto paese e' basato sul ricatto - ricatto
eppure il ricatto e' 1 reato immondo e gravissimo
FABIO B.
26 marzo 2014 alle ore 05:45il lavoro nero EPLODERA'
FABIO B.
26 marzo 2014 alle ore 05:46ESPLODERA'
LA MALA RINGRAZIA
walter marzan
26 marzo 2014 alle ore 10:49Ciao a tutti,
se l'80% delle imprese non potrà dimostrare le propria regolarità credo sia ora di ammettere che il problema risiede a monte. magari in una pressione fiscale che non ha permesso alle imprese di pagare quanto richiesto, magari in un sistema fiscale che ha tassato perdite e margini risicati come fossero la punte di un iceberg di soldi nascosti. I "magari" possono essere molti e non escludono la responsabilità dell'imprenditore che non ha saputo leggere gli intenti di chi ha elaborato e di chi ha avallato questo perverso congegno tributario.
ROBERTO D'AMICO
26 marzo 2014 alle ore 14:12Caro Beppe e carissimi tutti
sono del ramo edile, sono un tecnico e non dico il mio titolo onde evitare problemi, ho lavorato sino a poco tempo fa in una impresa edile e ora sono disoccupato...comunque voglio informare chi è estraneo al settore che il DURC comunque serve a poco, infatti le imprese, chiaramente non tutte, magari risultano comunque regolari e poi fanno lavorare operai non in regola. Vengono fatti mille sotterfugi per aggirare le norme e chi invece le osserva non è competitivo e destinato a soccombere. Comunque non tutti quelli che piangono sono innocenti...anzi
Un caro saluto
angela de luca
29 marzo 2014 alle ore 15:33ho ancora riserve sui suoi metodi ma devo ammettere che leggendo il suo testo sui coglioni di sinistra ho letto il mio autoritratto e non mi sono sentita offesa da lei, semplicemente ho letto realisticamente di me stessa e anche se la cosa mi ha perfino divertito poi ho provato tristezza all'idea che tutto sia diventato così ovvio e banale, così privo di forza ideale. Con la mia laurea la mia cultura la mia intelligenza (o pseudo tali) la mia professione non riesco a provare alcun entusiasmo e anzi penso che impegnarsi per questo paese sia davvero inutile, quindi le auguro tanta fortuna, almeno lei ci crede in quello che fa, lei sembra credere davvero che ci siano persone interessate al bene pubblico e questo le fa onore.
gianni fantini
30 marzo 2014 alle ore 11:11Brava concordo.
con l'evasione ai massimi livelli espanderei il Durc all'esistenza stessa dell'azienda. E ALLE CANDIDATURE AL M5S!!!!
Corrado Petrini
22 aprile 2014 alle ore 09:45Buongiorno a tutti, sono un artigiano Edile di Genova di 49 anni.
In merito al DURC, con il quale anche io come tante migliaia di persone non sono in regola e, attenzione, non perchè mi sono imboscato i quattrini, ho giocato alle slot, sniffo o per altri vizi sperperatori o per poca oculatezza nella gestione dei fondi, ma semplicemente per aver poco lavoro e di conseguenza pochi incassi con i quali sopravvivo ma non posso pagare quanto chiesto altrimenti non mangerei.
Poco lavoro anche e soprattutto perchè non accetto di pagare tangenti in nero che vanno dal 10 al 20% ad Amministratori di Condominio, Geometri, Ingegneri, Responsabili di cantiere che le pretendono altrimenti non fanno passare gli avanzamenti lavoro o trovano il modo di non farti pagare dal cliente finale.
Ho un auto di 16 anni, vivo con mia moglie e mia figlia in affitto ( mia moglie lavora IN NERO da 20 anni presso un DOTTORE come segretaria)
Ora il DURC, nato per cercare di contrastare giustamente l'irregolarità nei confronti dei dipendenti spezza definitivamente le gambe anche a me che non ho dipendenti, si impone cioè la presentazione di questo documento pena l'impossibilità di lavorare.
In primo luogo, SE NON MI LASCI LAVORARE NON POSSO PAGARE; in secondo luogo, se non pago i MIEI contributi, al limite dimmi che non sono coperto dall'assicurazione INAIL o che non avrò pensione ( che comunque non avrò lo stesso o come nel caso di mio Papà dopo 45 anni di versamenti regolari, 600 Euro, che ha percepito per 5 anni dopodichè, a 70 anni, si è defilato dignitosamente causa cancro lasciando quindi tanti bei soldini suoi a qualcun'altro come tante migliaia di poveri anziani) e che dovrò in anzianità arrangiarmi (giusto se non ho pensato prima alla mia anzianità, sbagliato se NON HO POTUTO PENSARCI altrimenti non vivevo) ma non puoi dirmi che non posso più lavorare, non fosse altro perchè questo è assolutamente ANTICOSTITUZIONALE violando di fatto il 1° e 4° articolo.
Contro questo bisorrebbe battersi.
corrado petrini
22 aprile 2014 alle ore 11:24Buongiorno Beppe,
Scrivo in merito al DURC, con il quale anche io come tante migliaia di persone non sono in regola e, attenzione, non perchè mi sono imboscato i quattrini, ho giocato alle slot, sniffo o per altri vizi sperperatori o per poca oculatezza nella gestione dei fondi, ma semplicemente per aver poco lavoro e di conseguenza pochi incassi con i quali sopravvivo ma non posso pagare quanto chiesto altrimenti non mangerei.
Poco lavoro anche e soprattutto perchè non accetto di pagare tangenti in nero che vanno dal 10 al 20% ad Amministratori di Condominio, Geometri, Ingegneri, Responsabili di cantiere che le pretendono altrimenti non fanno passare gli avanzamenti lavoro o trovano il modo di non farti pagare dal cliente finale.
Ho un auto di 16 anni, vivo con mia moglie e mia figlia in affitto perchè non posso permettermi l'acquisto di una casa, ( mia moglie lavora IN NERO da 20 anni presso un DOTTORE come segretaria, bambinaia, colf, badante, tuttofare...e va già bene altrimenti sarebbe disoccupata)
Ora il DURC, nato per cercare di contrastare giustamente l'irregolarità nei confronti dei dipendenti spezza definitivamente le gambe anche a me che non ho dipendenti, si impone cioè la presentazione di questo documento pena l'impossibilità di lavorare perchè, ATTENZIONE, non sussiste l'IDONEITA' PROFESSIONALE dell'impresa per il lavoro in questione, cioè, non hai pagato i contributi per cui certifico che NON SEI CAPACE DI FARE IL LAVORO...............?
Fatemi capire, un idraulico che certifica impianti da 30 anni, mai avuto un problema, un incidente o una disattenzione fatale o compromissioria per il suo cliente, solo perchè non è riuscito a pagare una rata dell'INPS o dell'INAIL per la legge NON E' PIU' CAPACE DI FARE IL SUO MESTIERE?
Aberrante, così si agevola chi ha capitali, collusioni, conoscenze, chi campa di quel che fa con i pochi soldi che prende e non ha accesso al credito perchè non ha casa o parenti abbienti no.
Abolirlo per ditte individuali unica via
corrado petrini
22 aprile 2014 alle ore 11:30...seguito al post prec
In primo luogo, SE NON MI LASCI LAVORARE NON POSSO NEMMENO CERCARE DI PAGARE;
in secondo luogo, se non pago i MIEI contributi, al limite dimmi che non sono coperto dall'assicurazione INAIL o che non avrò pensione...
( che comunque non avrò lo stesso o sarà ridicola o come nel caso di mio Papà dopo 45 anni di versamenti regolari, 600 Euro al mese, che ha percepito per 5 anni dopodichè, a 70 anni, si è defilato dignitosamente causa cancro lasciando quindi tanti bei soldini suoi a qualcun'altro come tante migliaia di poveri anziani) e che dovrò in anzianità arrangiarmi (giusto se incoscientemente non ho pensato prima alla mia anzianità, sbagliato se NON HO POTUTO PENSARCI altrimenti nel frattempo non vivevo e non sarei diventato "vecchio") ma non puoi dirmi che non posso più lavorare se non IN NERO, confidando in persone che per risparmiare l'IVA e con uno sconto sul preventivo non ti chiedono niente, non fosse altro perchè questo è assolutamente ANTICOSTITUZIONALE violando di fatto il 1° e 4° articolo.
Anche contro questo bisognerebbe battersi, il DURC va abolito o ridotto alle sole Imprese con dipendenti per la sacrosanta tutela degli stessi.
Di fatto il DURC favorisce l'evasione, l'estorsione ed il ricatto da parte dei Professionisti, degli Amministratori di Condominio e affini e mette in ginocchio chi va avanti solo con quello che fa, con i soldini che prende di volta in volta da ogni lavoro, che non può aspettare pagamenti a 90-120 gg perchè non può avere fidi in banca perchè non ha case da dare in garanzia o non ha capitali o genitori o nonni che fanno da tampone, mentre favorisce chi ha capitali alle spalle, chi è colluso o ha conoscenze.
Mi piacerebbe sapere come funziona nel resto d'EUROPA, come si regolamentano gli altri paesi in merito agli appalti
Giustamente si devono pagare determinate cose per il bene comune, per se stessi e per chi si carica dell'onere di amministrarci e rappresentarci, e appositamente non accuso nè giudico
nadia fersini
27 agosto 2014 alle ore 22:42 L'Istituto prende due anni di tempo per risistemare i propri programmi, non cura più nessun contatto con consulenti e ditte rendendo sempre più ardua la possibilità di COMUNICARE verbalmente con i dipendenti dell'istituto che si occupano delle varie matricole perché a loro volta quest'ultimi vengono spostati da un area all'altra dell'Istituto!!! E alla fine lascia il termine PERENTORIO di 15 giorni per sanare posizioni debitorie di una decina di euro al termine dei quali, se per vari motivi non si è proceduto in tempo al pagamento di anche sole 10,34 euro, l'azienda perde agevolazioni anche di decine di miglia di euro!!! Che sistema balordo, che paese ..... !!!!
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