
LEX: codice identificativo per le forze dell'ordine
23 febbraio 2014 alle ore 21:10•di MoVimento 5 Stelle
"Dopo i 60 giorni di permanenza sul LEX della proposta di legge volta ad introdurre il codice identificativo per le forze dell'ordine in attività di ordine pubblico, abbiamo depositato il testo. Abbiamo raccolto quasi 1.400 interventi, la stragrande maggioranza positivi e, cosa che ci ha fatto estremamente piacere, numerosi da appartenenti delle forze dell'ordine. Dai vostri interventi abbiamo preso spunto per modificare in parte l'articolato, introducendo espressamente il divieto di alterare il codice identificativo e relative sanzioni. Se questo Disegno di Legge sarà approvato, finalmente l'Italia sarà allineata alle normative del resto del mondo, dove già da anni sono previsti gli identificativi a tutela delle operazioni di ordine pubblico. Non abbiamo che da augurarci un veloce iter parlamentare! #Vinciamonoi!" Marco Scibona, Portavoce m5S al Senato
Commenti (128)
Luca M.
23 febbraio 2014 alle ore 21:20benissimooooooo e fiero di voi e di noi!!!!!
WORCOM forum
23 febbraio 2014 alle ore 21:20Forza M5S
SEGNALO - Social news, Article marketing, Web di
23 febbraio 2014 alle ore 21:20Grazie M5S
chiari a.
23 febbraio 2014 alle ore 21:22sarebbe il primo passo avanti poi speriamo che venga riconosciuto in italia il reato di tortura per evitare morti assurde in caso di fermo di polizia
Alberto B.
23 febbraio 2014 alle ore 21:25Era ora cavolo che qualcuno ci pensasse seriamente.
Prevedo pero' un forte ostruzionismo da parte delle forze di cdx special modo alfano.
Speriamo che vinca l'intelligenza.
Paolo C.
23 febbraio 2014 alle ore 21:26Di sicuro il GovernoPD+L approverà, con un piccolo emendamento che il numero identificativo sia composto da 15 numeri, un paio lettere Maiuscole e alcuni caratteri speciali...
Non voto più i partiti
23 febbraio 2014 alle ore 21:26Anche i manifestanti però vanno codificati per essere individuati in caso di disordini, non possiamo mettere i codici solo alle forze dell'ordine, e poi vedere manifestanti con volto coperto da caschi, spranghe,bottiglie, che distruggono intere città.
SI "GIOCA" AD ARMI PARI CARO BEPPE!!!
Marko Bregonzi
23 febbraio 2014 alle ore 21:32Fuoriluogo....quelli con i caschi e le spranghe vanno fermati subito...anche se a volte i caschi servono per proteggersi dai suoi colleghi.
In tanti paesi civili le forze dell'ordine hanno il numero identificativo e nel caso dell'inghilterra neanche la pistola...
Andrea Bacciolo
23 febbraio 2014 alle ore 22:15E intanto ti nascondi dietro un nickname ... La coerenza innanzitutto. I criminali indivisa di Genova sono peggio oltre che colleghi dei black block
alessandro morelli
24 febbraio 2014 alle ore 08:59E' gia' legge in Italia, il fatto che i manifestanti siano obbligati ad essere riconoscibili...questa proposta di legge mira proprio all'uguaglianza. Cerca su google Paolo Scaroni, se hai voglia di capire di cosa si stia parlando.
Gaetano Margiotta
23 febbraio 2014 alle ore 21:32Identifichiamo prima i manifestanti, senza lasciargli licenza di distruggere impunemente quello che gli capita a tiro.
Sempre più deluso dai 5 stelle.
andrea a 44
23 febbraio 2014 alle ore 23:34se vuoi capire informati un poco, perchè si tratta di un problema che anche le galline conoscono molto bene, cioè poter riconoscere i poliziotti che senza alcun motivo, commettono reati perchè cosi gli piace.trascinando nella bolgia del disprezzo generale, anche quelli che non meritano.
simone c.
24 febbraio 2014 alle ore 00:04Scusa ma sei contento di alcuni elementi che infangano il nome di polizia e carabinieri? ! Non capisco
Marko Bregonzi
23 febbraio 2014 alle ore 21:35Giustissimo, innanzitutto serve a proteggere i poliziotti onesti....chi è contro lascia adito ad oscuri dubbi...
Path Walker
23 febbraio 2014 alle ore 21:42ancora una volta
BRAVI !!
avanti cosí.
nippur 6.
23 febbraio 2014 alle ore 21:47nippur62
Ottimo così il ministero dovrà comperare almeno qualche decina di migliaia di caschi nuovi visto che oltre che essere obsoleti non sono sufficenti per tutti.
Cambierei anche i manganelli visto che alcuni hanno parecchie decine di anni, anzi li toglierei proprio non servono a nulla, ivi comprese le armi di ordinanza quelle poi sono una spesa inutile.
Sarebbe bello fare come i poliziotti inglesi, poi ai nostri mafiosi e delinquenti gli regaliamo un bel mazzo di fiori o gli paghiamo la colazione; tanto i nostri politici dopo un pò fanno tana liberi tutti.
Marko Bregonzi
23 febbraio 2014 alle ore 22:25Siete in malafede allora.... nelle zone calde ed in operazioni speciali chiaro che le armi vengono rilasciate ma purtroppo fra tantissimi poliziotti onesti ce un folto gruppo che fa passare tutti i poliziotti per disonesti o che hanno qualcosa da nascondere.... come la porcata che è stata fatta reintegrando anche se a lavori d'ufficio gli assassini di Aldrovandi perché quelli assassini sono e niente più...
CRESCENZO GALLUZZO
23 febbraio 2014 alle ore 21:53A Gaetano margiotta e a quei rari che dicono di essere delusi dal m5s, mi sapreste dire il perché? Grazie!
Ale.t
23 febbraio 2014 alle ore 21:58Ma a cosa serve questa LEX non ho capito l utilità non è meglio concentrarci su cose più importanti
giorgio p.
23 febbraio 2014 alle ore 21:59"un iter parlamentare veloce"scordiamocelo!
CRESCENZO GALLUZZO
23 febbraio 2014 alle ore 22:07Nemmeno io ho capito tanto bene a cosa serve sta lex!!! Sicuramente vi sono centinaia di cose molto più importanti...che le lascino fare!!! Sembra che tutto quello che propone il m5s anche se giustissimo non lo approvino per ripicca facendo solo del male a noi cittadini!!! Porca zozza!!!
Andrea Bacciolo
23 febbraio 2014 alle ore 22:21Oltre le ideologie, per la giustizia civile, contro i soprusi, contro i privilegi, la corruzione, il malaffare. M5S democrazia del futuro.
Susan pavone
23 febbraio 2014 alle ore 22:21Grazie M5stelle spero veramente che continuiate con la linea della coerenza e dell onesta' e che alle prossime elezioni la gente capisca che s siete l unica forza politica seria e affidabile. Se non avessi due bambini piccoli mi piacerebbe poter militare nel partito per dare un contributo a questa società,avari solo a livello comunale. Sarebbe già tanto! Complimenti
Paolo C.
23 febbraio 2014 alle ore 22:26Non capisco. Abbiamo forse delle forze dell'ordine inedentificabili ?
simone c.
23 febbraio 2014 alle ore 23:58Purtroppo i troppi fatti do cronaca dicono questo
claudio n.
23 febbraio 2014 alle ore 22:32Ottimo.
claudio n.
23 febbraio 2014 alle ore 22:33Gli mettiamo la targa.
Giordano Belli
23 febbraio 2014 alle ore 22:58non ne sbagliate una complimenti!!!!VINCIAMO NOI!!!
Domenico Cacciato
23 febbraio 2014 alle ore 23:25Altra lotta altra vincita!... mi sembra ovvio che si possa identificare chi sbaglia! Andiamo a votare vinciamo noi e chissà cosa si inventeranno x dire che non è vero! LUCA☆☆☆☆☆CACCIATO
Andrea B.
23 febbraio 2014 alle ore 23:25bene ragazzi,c'è anche il mio zampino..vinciamo noi!
giovanni d.
23 febbraio 2014 alle ore 23:34Grazie Andrea.
Io per tempo e disattenzione non ho partecipato.
Me ne scuso
W IL M5S
giovanni d.
23 febbraio 2014 alle ore 23:31W IL MOVIMENTO CINQUE STELLE
Coraggio Ragazzi/e
michele p.
23 febbraio 2014 alle ore 23:57Bene
simone c.
24 febbraio 2014 alle ore 00:00Grandi!! Avanti così
Paolo C.
24 febbraio 2014 alle ore 00:43Renzi ed il Pd vi voteranno contro, lo sapete bene.
Pefino Civati vi bloccherà . Coraggio , però , non ermatevi !
Carlo B.
24 febbraio 2014 alle ore 00:52Iniziativa sacrosanta, non ci sono dubbi.
Colgo l'occasione per far notare che nella sezione LEX non c'è una proposta di legge che abbia come oggetto l'Arte, la Cultura e il Turismo. Credo sia necessario raccogliere idee su come capitalizzare queste nostre enormi risorse.
Personalmente credo che si potrebbe partire col proporre la definizione di un piano strategico nazionale, basato sulle sinergie interregionali, avente come oggetto la riorganizzazione complessiva dei comparti "Arte, Cultura e Turismo" seguendo un approccio di tipo marketing, articolato nelle sue fasi canoniche:
1) Marketing analitico (analisi della domanda e della concorrenza)
2) Marketing strategico (definizione di una strategia per il raggiungimento e il soddisfacimento della domanda)
3) Marketing operativo (pianificazione delle azioni mirate da intraprendere per implementare la strategia).
Nella fase 3 definire un criterio di assegnazione della priorità d'intervento. Dopo avere assegnato a ciascun sito strategico la relativa priorità, definire le risorse, le modalità e le tempistiche per gli interventi.
Claudio Solarino
24 febbraio 2014 alle ore 01:49Questa è una iniziativa veramente eccezionale!!!
alfonsina p.
24 febbraio 2014 alle ore 04:35S'i fosse foco,arderei la casta,s'i fosse vento la tempesterei, s'i fosse acqua l'annegherei,s'i fosse imperator a tutti mozzerei lo capo in tondo,s'i fosse io come sono e fui,manderei al governo i 5***** e tutti gli altri sicuramente aff ...........(sonetto "un po' "rivisitato)
Gaetano Savoca
24 febbraio 2014 alle ore 05:21Non credo sia la cosa più urgente oggi in Italia ma certamente è una cosa giusta.-
antonio d.
24 febbraio 2014 alle ore 08:29Gaetano, per approvarla, ci vogliono 4 ore.
matteo meletti
24 febbraio 2014 alle ore 10:54non è una legge che va a modificare la costituzione... questa legge passa con molta velocità... e visto che l'esigenza c'è ... bisogna fare ANCHE questa... poi, non credo sia l'unica cosa che stia portando avanti il movimento 5 stelle!
gian solo
24 febbraio 2014 alle ore 05:34La proposta di legge è ottima ma non credo passerà
È troppo intelligente e giusta
Ilario T.
24 febbraio 2014 alle ore 06:58Sebbene io sia convinto che i poliziotti siano delle brave persone, è giusto che quei pochi dal "manganello facile" siano identificati. M5S, ottimo lavoro, continuate così.
antonio d.
24 febbraio 2014 alle ore 08:32Anche nelle forze dell'ordine, ci sono persone per bene.
PROPRIO A DIFESA DI QUESTE.
BRAVISSIMI.
Li aspettiamo in parlamento.
matteo meletti
24 febbraio 2014 alle ore 10:49direi che la maggior parte delle forze dell'ordine sono eroi, più che persone per bene e ogni tanto salta fuori il marcio ...e per questo va identificato.. le stesse forze dell'ordine lo vogliono identificare... SCUSA, ma detta come l'hai detta tu emerge che le forze dell'ordine siano mele marce ed ogni tanto se ne trova una sana!!! ORSU'... attenzione alle parole.... come vengono espresse fa differenza!!! Grazie
Attilio Disario
24 febbraio 2014 alle ore 08:40Finalmente direi, manca il reato di tortura
Genova non ci ha insegnato nulla come Aldrovandi scusate se sono giustizionalista ma quei poliziotti li vorrei in galera.
Massimiliano Princigalli
24 febbraio 2014 alle ore 09:43Ringrazio i relatori e tutti quelli che hanno partecipato alla stesura.
Per essere dei "fascisti potenziali strupratori" non siamo davvero male... ;)
Luca M.
24 febbraio 2014 alle ore 09:53Qualcuno saprebbe dirmi dove è possibile leggere il testo integrale presentato in Senato? Sul sito del Senato, infatti, il testo non è disponibile. Grazie.
Alessandro M.
24 febbraio 2014 alle ore 09:55Trovo sia una cosa giusta poter identificare un tutore dell'ordine che crea disordine o che usa in maniera impropria ed ingiustificata mezzi di coercizione fisica. Trovo altrettanto giusto però che gli aizzatori di manifestazioni, quelli che ci vanno già con caschi, spranghe e passamontagna, così come quelli che commettono reati di saccheggio e devastazione alle città, quando identificati, paghino il dovuto con ciò che è previsto. Le regole del gioco devono essere uguali per entrambi gli schieramenti. E p.s. sono un vero sostenitore del M5S iscritto da tempo e trovo che sino ad oggi non abbiamo sbagliato nulla. Vinciamo noi :)
matteo meletti
24 febbraio 2014 alle ore 10:51attenzione a come commentate!!! peronalmente ho molti amici tra le forze dell'ordine e posso dire che la maggior parte delle forze dell'ordine sono eroi, più che persone per bene e ogni tanto salta fuori il marcio ...e per questo va identificato.. le stesse forze dell'ordine lo vogliono identificare... SCUSA, ma detta come l'hai detta tu emerge che le forze dell'ordine siano mele marce ed ogni tanto se ne trova una sana!!! ORSU'... attenzione alle parole.... come vengono espresse fa differenza!!! Grazie
Sandro De Filippis
24 febbraio 2014 alle ore 11:02Tutto giusto, ma forse non sarebbe il caso di far notare a tutti che sono ben 10 anni che questi eroi non prendono un solo euro di aumento, mentre mi risulta che in 10 anni il costo della vita sia LEGGERMENTE aumentata. Bene le leggi populiste ma guardiamo anche altro....
Grazie
Fabrizio P.
24 febbraio 2014 alle ore 11:08Ma dove l'hai letto quello che dici? Per me il messaggio è più che chiaro, non ho trovato menzione di quello che hai affermato, scusami, ma neanche a fraintendere. Sappiamo che nelle forze dell'ordine c'è una parte che abusa contravvenendo a quello che è il regolamento del corpo stesso, questa legge è utile oltre alla cittadinanza anche per quelli onesti che vogliono distinguersi. Saluti
Andrea Rossi
24 febbraio 2014 alle ore 10:58bellissima proposta, se ne parla da anni e finalmente il M5S è passato ai fatti! BRAVI!
Genni Pavone
24 febbraio 2014 alle ore 11:02SPERO CHE QUALCUNO DI VOI POSSA CAPIRE QUESTA INTERVISTA DI JOHN LENNON-JOSH RUSKIN 'I MET THE WALRUS'. IL VIDEO E` BELLISSIMO:
http://www.youtube.com/watch?v=1hC5PKbkBek
NESSUNO STATO E` PREPARATO PER UNA RIVOLUZIONE PACIFICA DELLA MENTE UMANA...
Ivan L.
24 febbraio 2014 alle ore 11:17Molto più importante sarebbe un altro provvedimento. Poliziotti, carabinieri etc. devono essere pubblici ufficiali solo durante l'esercizio delle loro funzioni. Quando finiscono le loro ore di lavoro, quando fanno la spesa, quando vanno in vacanza, quando sono a casa loro, devono essere cittadini come tutti gli altri, senza alcun privilegio, senza la possibilità in ogni momento di tirare fuori un tesserino e sentirsi intoccabili. Proprio questa assurdità è alla base del diffuso senso mafioso di impunità che c'è nelle forze dell'ordine e che continuerà a peggiorare se non si cambia.
Maximilian Catasta
24 febbraio 2014 alle ore 11:47Scusa mi sapresti elencare i "privilegi di cui parli" grazie
antonio d.
24 febbraio 2014 alle ore 12:13Lei non sa chi sono io.
stefano severo
24 febbraio 2014 alle ore 12:16Ciao, ovviamente dissento da quello che dici, visto che faccio parte delle Forze di polizia, innanzitutto in 25 anni servizi di privilegi non mi ricordo proprio di averne avuti, anzi, ogni volta che sono intervenuto "libero dal servizio, per me e la mia vita privata sono stati solo grattacapi.
Secondo: libero dal servizio ho sventato due rapine a mano armata proprio perché faccio il lavoro che faccio e quindi potevo utilizzare la pistola in dotazione, come me anche tanti altri colleghi hanno avuto di questi "imprevisti" fuori servizio, non parlando di interventi per furti tentati o consumati , litigi violenti fra utenti della strada ecc.
Credo che tu non abbia capito pienamente il senso di quel che dici.
Distinti saluti.
Marcello P.
24 febbraio 2014 alle ore 12:22non so chi abbia incontrato sula tua strada, ma di gente così, con il tesserino, non ne conosco
Vincenzo Cappelli
24 febbraio 2014 alle ore 12:51E un'arma a doppio taglio, perchè quando poi sei alsupermercato e vieni rapinato, o aggredito il poliziotto fuori servizio non interviene e non è tenuto a farlo...
E visto che parli di allinerasi aall'europa, beh è così in tutta europa e in tutto il mondo.
Mostrare il tesserino fuori servizio, indica che stai presentandoti per adempiere a un dovere poichè qualcosa sta succedendo o è successa, e ti stai assumendo delle responsabilità.
Non mi risultano privilegi presentando il tesserino, anzi solo problemi e responsabilità se poi mi sai dire quali sono i privilegi ne sarei felice... magari in 27 anni mi sono sfuggiti e sarò il primo a prenderseli se sono connessi all'incarico.
Rimanendo in tema del post e senza fare ulteriore polemica con i frustrati per non si sa quale ragione, il codice identificativo in O.P. è un ottima cosa.
Paolo Fraccaro
24 febbraio 2014 alle ore 13:12Bene, la prossima volta che uno come te mi chiede aiuto suonandomi il campanello di casa o per telefono so come rispondergli...
Sandro De Filippis
24 febbraio 2014 alle ore 11:37Tutto giusto...ma vogliamo anche dire che queste persone non ricevono da 10 anni neanche un solo euro di aumento e che invece in 10 anni il costo della vita è LEGGERMENTE aumentato.
Ben venga allora la Legge populista ma....guardiamo le cose a 360 gradi altrimenti non si cresce
antonio d.
24 febbraio 2014 alle ore 12:16Neanche gli operai, ricevono aumenti.
Venerdì, ne sono morti 4 sul lavoro.
Le spese dei funerali, a carico delle famiglie.
pierugo bertolino
24 febbraio 2014 alle ore 11:50Finchè non li vedo i codici identificativi non ci credo!!! Dopo il G8 di Genova, dopo gli omicidi e le torture che uomini all'interno delle forze dell'ordine hanno commesso e continuano a commettere , da parte mia nessuna fiducia. Ne ho le palle piene di vedere promozioni e riabilitazioni lavorative a favore di questi criminali.Ne ho le palle piene di vedere promozioni per i mandanti e gli esecutori e ne ho le palle piene di vedere un omertà che neppure la mafia ha cosi forte. Fino a che uomini che hanno giurato davanti alla costituzione continuare a coprire, nascondere e proteggere bestie criminali ,da parte mia zero fiducia....se cambia allora tanto di cappello e finalmente un po di sicurezza.....sicurezza appunto che viene a mancare grazie a criminali dentro le forze dell'ordine....questi fanno paura e creano insicurezza...
Fabio Politi
24 febbraio 2014 alle ore 12:01unificazioni delle forze di polizia quando??
alberto molin
24 febbraio 2014 alle ore 12:02d a appartenente alle forze di Polizia, in servizio " su strada " da 34 anni non posso che gioire a questa novità e, credo fermamente con me gioiscano le migliaia di colleghi onesti ed onorati di indossare una divisa AL SERVIZIO DELLA NOSTRA GENTE . FORZA RAGAZZI CHE CE LA FACCIAMO !!!!
angelo vernice
24 febbraio 2014 alle ore 12:02Magari tutte le forze di pilizia con un unico corpo.Anche questa opzione non sarebbe male.
Stefano Baiocco
24 febbraio 2014 alle ore 12:11Questo è quello che accadrà tra non molto, quando accorperanno tutte le forze di polizia per creare un solo corpo di polizia europea che secondo me prenderà ordini non più dallo stato italiano ma da bruxelles e lì si che saranno cavoli amari!!
pasquale di maria
24 febbraio 2014 alle ore 12:07scusatemi tanto se dico la mia, ma i poliziotti interpellati che avrebbero dato quell'assenso SONO APPARTENENTI AI REPARTI MOBILI??? Se così non è allora avete ricevuto dei dati falsati su consensi di poliziotti NON COMPETENTI IN MATERIA... interpellate quei poliziotti (che hanno un impiego, delle subordinazioni e competenze TOTALMENTE DIVERSE dagli altri poliziotti, così come per le regolamentazioni che, per loro, sono uniche e diverse da tutti gli altri poliziotti). UTILIZZATE ANCHE UN SORTA DI REFERENDUM SUL QUALE LI FATE PRONUNCIARE... quel numero - senza le tutele giuridiche che oggi sono inesistenti per loro - farebbe solo BLOCCARE TUTTE le attivita' di Ordine Pubblico. sarebbe solo il caos per le strade.Se volete quel numero sulle divise allora DOVRETEE, giocoforza, dare anche le stesse tutele che i poliziotti americani ed europei già hanno da un ventennio... e quelle regole sono molto dure... troppo. SCEGLIETE se volete quel numero con le stesse tutele degli altri poliziotti... ma sarete voi a dovere informare COMPIUTAMENTE I CITTADINI. Non credo che i poliziotti vogliano i poteri delle altre forze di polizia americane ed europeee... non li hanno mai voluti... poi se proprio deve essere così... SARETE VOI CHE AVRETE VOLUTO QUESTA SORTA DI POTERE ILLIMITATO CHE NON PREVEDE NESSUN GIUDIZIO DA PARTE DI NESSUNO. peer cortesia riflettete e dite quel numero a cosa potrebbe portare... le nostre forse di polizia hanno fondamenti democratici... i poliziotti e le forze dell'ordine NON HANNO MAI VOLUTO TUTTO QUELL'IMMENSO POTERE... un potere senza possibilità di giudizio.
stefano severo
24 febbraio 2014 alle ore 12:08Premesso che faccio parte delle Forze dell'Ordine e proprio perché rappresento la Legge (e quindi la devo rispettare ma anche applicare) gradirei che quando mi sputano addosso, mi insultano o mi fanno resistenza mentre lavoro (solitamente quelli che non si voglio fare arrestare e che pertanto hanno commesso reati), magari prendendomi anche qualche calcio e qualche pugno, ci rimanessero in galera quando riesco a portarceli. Quindi, mi sta bene il numero identificativo, ma vorrei, e con me tutti i miei colleghi, essere seriamente tutelato e non come singolo, ma perché rappresento (rappresentiamo) un principio, quello della legalità e quindi violare me mentre esercito le mie funzioni significa violare lo Stato e le Leggi che rappresento in quel momento. E' frustrante lavorare sacrificando anche la famiglia e vedere la gente fuori o attendere 4-5 anni (anche dieci ogni tanto!) per testimoniare su attività investigative svolte e sentirmi, talvolta, anche civilmente rimproverare in dibattimento perché non sono riuscito a ricordarmi circostanze di 3-4-5 anni prima. I cambiamenti devono essere radicali e generali.
antonio d.
24 febbraio 2014 alle ore 12:14Quando rientri, fai un rapporto dettagliato degli avvenimenti, e li rivai a leggere quando servono.
Marcello P.
24 febbraio 2014 alle ore 12:19hai ragione
Marta ghermandi
24 febbraio 2014 alle ore 13:59Pensi la coincidenza, io vorrei che gli assassini di Uva e Aldrovandi finissero in galera e ci rimanessero, idem i criminali in divisa della Diaz, pensi che i risarcimenti li hanno pagati i contribuenti. Poi le ricordo che mantenere l'ordine e' il suo lavoro non quello dei manifestanti, tant'e' che e' dotato di scudo casco parastinchi, oppure vorebbe andare a un pucnic tutto bardato? Secondo lei cosa significa squadra antisommossa? Non e' una squadra speciale dedita a mantenere l'ordine durante le sommosse? Se i criminali escono non e' un suo problema, e non ha nulla a che fare con i numeri identificativi in ogni caso, il suo lavoro e' quello di mantenere l'ordine e basta.
faio a.
24 febbraio 2014 alle ore 21:44condivido pienamente ciò che dice stefano severo. Bisogna dare certezza della pena e tutelare questi uomini che svolgono un lavoro difficile. come è giusto il numero identificativo perché qualche mela marcia ce sempre ma non facciamo di tutta l'erba un fascio.Conosco tanti carabinieri e poliziotti che svolgono il loro lavoro come va svolto ma che sono anche esseri umani con tanto di cuore.
Destiny M.
24 febbraio 2014 alle ore 22:01l ordine chiama disordine..il disordine chiama ordine..tu chi ti credi di essere di portare l ordine...MADRE NATURA???? ma dai...il tuo lavoro e stato creato dal governo, tu fai quello che ti dice il governo..il cambiamento proviene da dentro di te per primo...svegliaaaaa
Giovanni.s
24 febbraio 2014 alle ore 12:08INIZIATIVA LODEVOLISSIMA!
INIZIATIVA LODEVOLISSIMA!
INIZIATIVA LODEVOLISSIMA!
Stefano B.
24 febbraio 2014 alle ore 12:21Per servire e proteggere... CHI?!?
Il codice identificativo va messo anche sugli scudi e sui caschi in modo da avere una prova di chi sbaglia in casi come manifestazioni ecc ecc...
Non è finita qui, date il codice identificativo anche ai funzionari con una bella pettorina da indossare quando fanno ordine pubblico perchè la maggior parte delle responsabilità è la loro, sono loro che danno l'ordine di caricare e spesso per colpa di una testa "calda" ci rimettono i poliziotti che purtroppo per loro si prendono calci sputi ecc ecc (sempre per proteggere e servire CHI lo sappiamo tutti...)
stefano s.
24 febbraio 2014 alle ore 12:23Ottimo.. continuare così.
davide bianchi
24 febbraio 2014 alle ore 12:55Purtroppo per conoscere l'esatto andamento delle cose bisogna starci dentro, ma con un Po di cervello si riesce a capire che molte immagini di violenze sono strumentalizzazioni giornalistiche/politiche. Io, dopo 8 ore che subisco violenze, vedo manifestanti distruggere la città impuniti perché l'ordine pubblico non è gestito come una situazione ordinaria, poiché a volte sopprimere una situazione può generare una situazione peggiore. Mi prendo pietre e legnate senza possibilità di reagire poiché la carica è ordina da un funzionario e non è autonoma. Ad un certo punto, quando la situazione è diventata insostenibile la carica viene ordinata... se mi va bene non finisco in ospedale, il manganello, purtroppo, l'ho dovuto usare per colpire qualche manifestante, violento o non... (ancora non abbiamo gli scanner per riconoscerli tra migliaia di persone). Il resoconto della giornata: ho raccolto sputi, sassate, bastonate, insulti, ho visto distruggere una città, sono riuscito a portare la pelle a casa e quando accendo la Tv mi vedo inquadrato in un fermo immagine con il manganello alzato ed un manifestante sotto. Vengo inquisito, sostengo processi con migliaia di euro di spese pagati di tasca propria, mettendo in difficoltà moglie e figli, lo stress, la depressione, la continua paura di perdere quel posto di lavoro di soli 1500 /mese ma cheti permette di mettere il piatto a tavola. Domani mi ritrovo con un numerino in petto, ogni giornalista di regime o chiunque voglia, sarà in grado di fotografarmi mentre alzo il braccio... io sarò indagato, forse condannato, forse licenziato, ma nessuno saprà mai chi era e cosa ha fatto quel manifestante. P.S. io quando vado a lavorare lo faccio convinto di proteggere la legalità. Ora ci sono questi politici, ma domani (come spero che sia) ci sarà il M5S. Io sempre la legalità andrò a tutelare. Un abbraccio... L'onestà tornerà di moda.
toto r.
24 febbraio 2014 alle ore 14:24per uno onesto come te ce ne sono altri 100 bastardi dentro che se andassero a sfogare la loro rabbia in parlamento anzichè contro la gente che ha fame farebbero bene anche per loro stessi...
simone c.
24 febbraio 2014 alle ore 14:28Sei in malafede e sinceramente mi fa schifo che tu mi rappresenti. Devi proteggere me quale cittadino e non solo i tuoi capi. Svegliati
antonio d.
24 febbraio 2014 alle ore 18:37Federico Aldrovandi, 18 anni. Morto ammazzato.
Marko Bregonzi
24 febbraio 2014 alle ore 20:53Signor Bianchi,
anche lei sa che fra le forse di Polizia ci sono tanti che non dovrebbero esserci, il numero identificativo servirà a proteggere quelli onesti...in Inghilterra stanno sperimentando le minitelecamere addosso ai poliziotti...se siete in buona fede fate la controproposta per affiancare ai numeri identificativi le minitelecamere....immagino che tanti suoi colleghi saranno anche su questo in disaccordo...
Destiny M.
24 febbraio 2014 alle ore 21:53cambia lavoro amico mio la polizia o carabinieri siete pagati per proteggere il governo siete stati creati dal governo..se tutti la pensassero come te non avremmo un Beppe grillo!!!
claudio
24 febbraio 2014 alle ore 13:29Mi chiedo quanto conflitto di interessi personale ci sia in questa proposta fatta da un senatore eletto in piemonte ex impiegato del gruppo consiliare a 5 stelle e oltretutto residente in un comune No Tav ?
L'italia che non ha lavoro, ha realmente bisogno di impegnare anche per soli 30 secondi ( il tempo necessario per respingere questa richiesta) di questa proposta di legge etichettatura delle forze dell'ordine ? Sinceramente ho dei forti dubbi e ritengo anche che l'interesse personale non dovrebbe mai prevalere sull'interesse comune.
Marta ghermandi
24 febbraio 2014 alle ore 13:45Paura eh? Tanta paura che adesso, come per ogni altro lavoro, vi dobbiate singolarmente prendere le vostre responsabilita'.
davide bianchi
24 febbraio 2014 alle ore 14:25paura di che, noi del M5S siamo i primi a dire che le notizie in italia sono mistificate, questo non vale solo per il M5S, vale per tutto! io sono NO TAV, ma ciò non significa che vado in Val di Susa a combattere con la Polizia. La Polizia esegue ordini anche politici e ti posso dire che già si paga abbastanza per errori anche di altri. essere anti Polizia significa essere anti legalità, anti onestà, è il lavoro più difficile che ci possa essere, ma ovviamente i superficiali non possono arrivare a percepire le difficoltà che incontra un uomo poliziotto. avete scambiato il M5S per un centro sociale, nulla contro i centri sociali, ma il M5S non lo è! Dicendo "avete paura" mi fai capire quanto ti sta a cuore oggettivamente la legalità e non godere nel vedere puniti i poliziotti! complimenti
alvise fossa
24 febbraio 2014 alle ore 13:33CIAO BEPPPE,
AVANTI COSI' E CHISSA' CHE APPROVINO AL PIU' PRESTO
ALVISE
Paolo Fraccaro
24 febbraio 2014 alle ore 13:43Questa legge non ha senso! In Italia non c'é giustizia! Prima di promuovere certe leggi bisognerebbe correggere e migliorare quelle già esistenti! Non credo sia giusto identificare le F.P. quando poi si lasciano impuniti i veri colpevoli, provocatori e facinorosi. Si può, si deve manifestare senza fare danni... qui c'é una voragine culturale e comportamentale da colmare, altro che identificativi sui caschi!
emanuela c.
24 febbraio 2014 alle ore 14:13MA SCUSA, MA TI SEMBRA NORMALE CHE LA POLIZIA PICCHI, MANGANELLI ,COMMETTA AZIONI VIOLENTE,COME SPESSO è SUCCESSO, E NESSUNO SI PRENDA LA RESPONSABILITà DELLE PROPRIE AZIONI E DEI DANNI AI MANIFESTANTI? è UNA MANIERA ANCHE PER RESPONSABILIZZARE LA POLIZIA, I MANIFESTANTI POSSONO ESSERE IDENTIFICATI , BASTA CHIEDER EI DOCUMENTI, I POLIZIOTTI MICA SONO OBBLIGATI A DIRTI IL LORO NOME..FINALMENTE HANNO FATOT QUESTA LEGGE
cristina P.
24 febbraio 2014 alle ore 14:09eh speriamo bene :)) un abbraccio a tutto il m5s
savino moscia
24 febbraio 2014 alle ore 14:32molto bene ragazzi è un fatto di civiltà sapere da chi pigli botte. grazie savino
Vincenzo Mannello
24 febbraio 2014 alle ore 16:12Non mi frega granché di identificativi o meno. Questi sono formalismi legalitari buoni per chi vuol fare manifestazioni che non portano a nulla. Ma una cosa chiedo ai promotori,per capirne di più su di loro : così i "brutalizzati" per seguiranno meglio i poliziotti violenti. Ma cosa proponete per manifestanti con caschi,volti coperti (fuorilegge) ed armamenti vari ? Grazie
Marko Bregonzi
24 febbraio 2014 alle ore 20:27Fermo e identificazione, in caso di problemi si sa chi era col volto coperto...regole chiare per tutti dai poliziotti ai manifestanti...
Vincenzo Mannello
24 febbraio 2014 alle ore 20:51Giusto in teoria,impossibile da realizzare con numeri elevati di persone. Immagina tre poliziotti che fermano uno con casco e passamontagna. Arriverebbero subito decine di altri a circondare poliziotti. Bisognerebbe fare retate di massa.Non sarà mai possibile.
Dado Q.
25 febbraio 2014 alle ore 12:44ricordo un filmato del g8 in cui veniva mostrato un contestatore mascherato che rompeva una vetrina e un gruppo di poliziotti in tenuta antisommossa che guardavano indefferenti.non li ho visti darsi da fare ad identificarlo.
Francesco Cagliari
24 febbraio 2014 alle ore 16:591974 Andreotti
Francesco Cagliari
24 febbraio 2014 alle ore 17:031974 Andreotti
1994 scende in campo Berlusconi
2014 Renzi
In Sicilia si dice: ogni 20 anni "cambia tutto
per non cambiare niente".
f.d.
24 febbraio 2014 alle ore 17:23Nulla in contrario al codice identificativo del reparto e del singolo. Gioisco all'idea che terminato l'orario di servizio, sia sospesa la qualifica ed il relativo obbligo di intervenire, ma si mantenga la tutela della persona in divisa. Oppure volete che procedano obbligati per legge, ma poi si devono tutelare con le personali risorse, magari per il cretino che rubava, truffava, litigava, sporcava, ecc.? Senza qualifica per altro non si può portare armi dell'amministrazione. E se incrocia l'arrestato che é stato rilasciato, anche per la legge svuota carceri, deve magari subire perché non ha più la qualifica di legge. Se esagera o sbaglia, ha un processo penale, come tutti, ma ha inoltre il processo penale militare se porta le stellette; amministrativo-corte dei conti, amministrativo-discilinare, che non hanno i cittadini. E come tutti a sentenza definitiva é colpevole o innocente. Quante volte, una persona ha visto commettere una violenza ma ha girato lo sguardo per non farsi coinvolgere, perché sono solo guai, scocciature. Magari é la stessa che quando subisce, si irrigidisce nella sua posizione e pretende che gli altri facciano quello che non ha fatto lui o pretende l'immediato intervento "per lesa maestà". Diritti, doveri, certezze per tutti. Nel tavolo di lavoro non possono sedersi persone emotivamente coinvolte, di nessuna fazione. In definitiva sempre di tutela del cittadino si tratta: nessuno é totalmente buono o cattivo.
Paolo Mento
24 febbraio 2014 alle ore 18:49(La nota sotto riportata è stata da me "postata" su fb il 7 agosto 2013. Tenere sempre vivo il ricordo di quanto successo a Genova, durante il G8, il 20 luglio dell'anno 2001, è stato per me di importanza fondamentale e adesso che, forse, siamo vicini al raggiungimento di tale obiettivo, sono contento di poterlo condividere con gli amici del M5S. Io ero presente a Genova il 20 luglio del 2001!).
NOTA RELATIVA ALLA "VESTIZIONE" DELLA POLIZIA DI STATO
Proposta di un disegno di legge di iniziativa popolare per dotare le Forze dell'ordine, in tenuta antisommossa, di un codice identificativo. Ricordo il G8 di genova 2001, la notte tra la domenica 26 e lunedì 27 giugno 2011 nella quale, con un blitz violento delle Forze dell'ordine, è stato smantellato il presidio della "Libera Repubblica della Maddalena" e la ulteriore militarizzazione della Sicilia intorno alla Base satellitare statunitense (il famigerato "MUOS" !) in contrada "Ulmo" (Niscemi) che ha preso una bruttissima piega. Ciò premesso colgo l'occasione - facendo riferimento all' abbigliamento di servizio della polizia di stato (vedi l'articolo sottostante tratto da "L'Espresso" dell' 8 agosto 2013) per segnalare al neo capo della polizia Alessandro Pansa, in merito alla "vestizione" dei poliziotti, di applicare dei codici identificativi agli indumenti (pantaloni, giubbotti ecc.) e su caschi, pistole, manganelli e scudi di plastica. Pertanto mi permetto proporre un disegno di legge d'iniziativa popolare (servono come minimo, 50mila firme!) Per dotare le Forze dell'ordine (poliziotti, carabinieri, finanzieri in tenuta/azione "anti-sommossa") di caschi, giubbotti, pistole, manganelli ("tonfa" o non!) E scudi di plastica, di codici identificativi (attualmente mancanti) ben visibili.
Prof. Paolo Mento
stefano
25 febbraio 2014 alle ore 12:33Va bene il numero identificativo sul casco, ma l'identificativo ben visibile sulle pistole, sui tonfa o assimilabili) la vedo proprio una grande idiozia, a parte che sono tutte già matricolate.
angelo vernice
24 febbraio 2014 alle ore 20:17Finalmente una mia proposta che si avvera.
ermi marchesi
24 febbraio 2014 alle ore 20:20Tema molto delicato.Da trattare con i guanti.
Vero che esponenti delle FF.OO sono arroganti.
Ma vero anche che,in Italia,sia stato fatto fatto passare per martire,un delinquente che stava ammazzando un carabiniere con un estintore.
Mentre quel ragazzo ( si un ragazzo) carabiniere è stato fatto a pezzi da tutti.
Prima ho letto un commento del Sig Stefano Severo.
Ecco,penso sia anche per questo che sia meglio riflettere bene,tralasciando impulsi vendicativi,che altro non fanno che lasciare dentro qualche perplessità,sulle persone che compongono la "base" del movimento e dei suoi elettori.
Con affetto,un elettore del M5S.
angelo vernice
24 febbraio 2014 alle ore 20:21Finalmente una mia proposta che si avvera
Mario T.
24 febbraio 2014 alle ore 20:31codice identificativo? certamente! QUALSIASI uso della forza espressa in modo gratuito e fuori dal fattore "difesa" deve essere perseguito dalla legge. Nessuno ha il diritto di fare violenza alla pace.Mario tessarin
Giovanbattista SCRUGLI
24 febbraio 2014 alle ore 22:53D'accordo, a questo punto ogni manifestante esponga il suo documento ben visibile. Magari per par condicio!!!
Roberto S.
24 febbraio 2014 alle ore 21:28Il disegno di legge volto a introdurre il codice identificativo per le forze dell'ordine in attività di ordine pubblico non potrà che essere approvato. Mi risulta che la maggioranza dei paesi civilizzati utilizzino da tempo tale strumento di identificazione indiretta delle FF.OO chiamate a svolgere servizi di ordine pubblico. Non sono certo che in Italia tale provvedimento possa sortire maggiori benefici in termini di tutela delle persone che manifestano pacificamente e dei rappresentanti della sicurezza che sono tra loro per garantire quel diritto. Mi auguro che il numero identificativo non rappresenti un ulteriore strumento di pressione da parte dei facinorosi, pronti a gridare al lupo e a puntare il dito ogni volta che a loro giungerà una manganellata di troppo. Sappiamo che poi la ricostruzione dei fatti si fa con le testimonianze - spesso inattendibili per la concitazione degli eventi vissuti dalle persone poi chiamate a testimoniare - e i filmati. Non resterà che applicare una videocamera vicino al numero identificativo?
Giorgio Rossanigo
24 febbraio 2014 alle ore 21:42Gli abusi verranno puniti.
Giuseppe S.
24 febbraio 2014 alle ore 23:52una manganellata di troppo ????
Dovresti provarne una prima di sentenziare !
Bravo Amleto
24 febbraio 2014 alle ore 22:43L'ANELLO:
Falange Armata minaccia Totò Riina.
Notizia di oggi molto importante su:
http://mediterranews.org/2014/02/falange-armata-tra-eversione-e-pentiti/
Il potere si regge con i metodi del gruppo
L'Anello.
Incidenti stradali "simulati", finti suicidi, Bernardo Provenzano che viene fatto cadere dalla branda mentre si stava decidendo di parlare.
Alfredo CheGrillo
24 febbraio 2014 alle ore 22:50Grandi! Era ora!
Giovanni Palermo
24 febbraio 2014 alle ore 22:57Il codice identificativo per gli agenti impiegati in O.P. va bene a patto che siano previste tre condizioni sine qua non: telecamera sui caschi dei poliziotti per registrare le offese e le provocazioni dei facinorosi da utilizzare a fini processuali; arresto immediato o differito di chi si presenta in piazza con il viso travisato o munito di strumenti atti ad offendere; aumento delle pene minime previste per le lesioni e la resistenza a P.U.
Maurizio De Tomasi
24 febbraio 2014 alle ore 23:13Vogliamo: Nome,Cognome e Grado di tutti,non solo dei Poliziotti,ma tutti gli appartenenti a tutte le forze armate d'Italia. Che abbiano almeno sul petto sempre ben visibile il tesserino di riconoscimento! Grazie,
Maurizio
pippo
25 febbraio 2014 alle ore 08:46cambia spacciatore.......
fabio
24 febbraio 2014 alle ore 23:43Sono un appartenente alle FF.OO.State iniziando a fare del 'populismo' ? Di per sé mettere un nr su divise, scudi caschi ecc. sarebbe giusto, chi sbaglia paga e soprattutto farebbe bene pure a noialtri, la smetteremmo di prenderci rischi per i quali nessuno ci riconosce il giusto 'merito'. Ma perché dobbiamo dare una manganellata a qualcuno che tira un sasso ad una vetrina indossando un casco durante una manifestazione? Dovremmo chichiedergli cortesemente di fornirci un documento, così da identificarlo, segnalarlo alla Procura e dopo 6 anni di processi, notifiche ecc vedere il tutto prescritto! anzi dovremmo fare come dice qualcun altro toglierci il casco e lasciare che dimostri liberamente il suo dissenso spaccanto beni pubblici e privati! Non so se fate tale proposta senza capire che farà più piacere ai delinquenti che portare vantaggi ai cittadini onesti, o se ne siete coscenti e lo fate proprio per questo. Pensate invece ad abolire tutte, ma proprio tutte, le leggi penali post 1992, con la scusa delgarantismo sono servite solo a rendere inapplicabile il Codice Penale !
Marco rossi
25 febbraio 2014 alle ore 08:32Le risposte di quasi tutti i poliziotti che hanno risposto qui, mi confermano l'importanza di avere un identificativo davanti e dietro di loro.
Quello di pestare la gente è un diritto troppo grande per poter stare addosso a persone che fanno discorsi del tipo: se accusano me pago al 100% invece gli altri no, se vedo uno che rompe una vetrina perchè non dovrei manganellarlo? Leggo delle risposte che mi fanno capire che gli appartenenti alle forze pubbliche si vedono come impiegati pubblici armati, invece che come rappresentanti delle istituzioni e paladini della legge. Se avete scelto il lavoro del poliziotto perchè non ce n'erano altri o perchè pagano meglio oppure perchè funziona con le ragazze: avete sbagliato mestiere.
Forse il codice identificativo non servirà solo a rendervi responsabili dopo uno sbaglio, ma anche prima. la sconfitta è che non doveva essere necessario obbligarvi a sapre che un oggetto è un oggetto, percuoterlo è parzialmente grave, ma una persona è una persona, non si può perquotere una persona perchè rompe qualcosa (sicuramente non con la brutalità che impiegate menando chi è già immobilizzato). Potrà sembrarvi difficile, ma si se un cittadino rompe qualcosa lo potete solo prendere e identificarlo perchè venga giudicato, non da voi!
Raffaele patricelli
25 febbraio 2014 alle ore 00:33Una risposta al signor Maurizio, il quale vorrebbe che tutti gli appartenenti alle forze dell'ordine metta ben visibile sulla divisa i dati personali. E i manifestanti no? Direi pure loro dovrebbero farlo, se poi mostrano il falso dovrebbe scattare l'arresto immediato con una ammenda di 1500. Allora si. Sono d'accordo anch'io. Raffaele
Emanuele Di Matteo
25 febbraio 2014 alle ore 01:29... mi spiace vedere che il popolo è cieco il 99% delle volte, e poi si sofferma solo sulla polizia di stato che usa il manganello... chi sbaglia paga, vero, ma purtroppo si sa che se sbaglia uno qualsiasi, il 90% delle volte non paga, se sbaglia un poliziotto paga al 100%... io sono un poliziotto e sinceramente sono molto dispiaciuto di cotanta rabbia nei nostri confronti quando c'è un governo che ci ha distrutto ed una parte della popolazione che vive in italia (italiani e non) che delinque gratuitamente ed in % molto ben più ampia del numero totale delle forze di polizia presenti in italia... sapete cosa ci è rimasto ? Licenziarci... e chi ha una prospettiva esterna, lo sta già facendo ! Quando rimarrete senza polizia... forse capirete ! bySpawnPPC
alessandro morelli
25 febbraio 2014 alle ore 03:47Cosa mi dici del massacro di Paolo Scaroni?
massimo Campanella
25 febbraio 2014 alle ore 07:10Carissimo,
pienamente condivisibile il tuo commento. Credo però che il senso di responsabilità, o meglio, il sentirsi responsabili sia una necessità su ogni livello, in ogni caso, che tu sia un politico o un operatore edile. Questo è l'enorme sforzo, quello di guardare dentro quello che facciamo ancor prima di additare quello che fa un altro, anche se palesemente errato.
C'è un affermazione che lascia perplessi, un poliziotto paga al 100%.. Pur condividendola la trovo allo stesso tempo difficile da mettere in relazione alla credibilità che in generale si da al vostro operato. Tutti devono pagare per le azioni illecite! Partiamo sempre da questo presupposto e non dall'altro.. Non screditate, non demordete, non lasciatevi trascinare.. Ragionate sempre a prescindere dal concetto che c'è qualcuno che non paga, compresi voi con il vostro identificativo da esporre con fierezza ed in piena responsabilità.. Max
valerio marlo
25 febbraio 2014 alle ore 07:23Un poliziotto quando sbaglia, paga al 100%??? Scusi, ma cosa sta dicendo? Uva, Aldobrando, Cucci...solo x citare alcuni esempi, non le dicono nulla? Le consiglio la lettura di un libro: malapolizia.
gianluca orsini
25 febbraio 2014 alle ore 10:02Con queste mosse perderete preziosi voti da poliziotti-cittadini onesti che ogni giorno, con sforzi immani, senza attrezzature, con una divisa ridicola, difendono cittadini a volte a loro spese. Perchè invece non andate in qualche commissariato a vedere con quante difficoltà si lavora e con che sforzi si cerca di proteggere il cittadino? Fa più rumore un albero che cade che mille che crescono...
Marko Bergamaschi
25 febbraio 2014 alle ore 15:18Come nel caso Aldrovandi o cucchi vero...ammazza quanta malafede sta arrivando a galla.
Fora 5 * che avete toccato un tasto giusto, forse ci sono piu' persone in malafede nelle ff.pp di cuanto pensassimo.
Il popolo sulle azioni giuste e' con voi.
paolo
25 febbraio 2014 alle ore 19:25pagano al 100% come i carabinieri che hanno ammazzato Giuseppe Uva o come i 3 polizziotti che hanno ammazzao il ragazzo dorino e poi no andati a ropere sotto il lavoro della mamma del povero ragazzo .Se sei con loro di sicuro sei uno di loro.
Silvano Spiroux
25 febbraio 2014 alle ore 04:41Non vedo cosa dovrebbe temere un agente se non il fatto che si debba assumere la responsabilità delle proprie azioni di fronte ai superiori e ai cittadini...o temere di non potere fare abusi di nascosto. Diversamente sarebbe come ammettere che le forze dell'ordine hanno la licenza di commettere reati senza essere identificati. Se qualcuno vuole portare questa ultima proposta faccia pure. Suppongo anche che chi lavora in incognito continuerà a farlo.
roberto s.
25 febbraio 2014 alle ore 09:40io sono favorevole.
ma pretenderei anche la possibilità di "intervenire duramente" su tutti quelli che partecipano a manifestazioni con il VOLTO COPERTO.
Che TUTTI ci mettano la faccia altrimenti significa solo limitare i gradi di libertà alle FdO e aumentarli a chi fa della violenza uno strumento abitualmente lecito. Una cosa grave e pericolosa
L'identificativo al poliziotto è anche una maggiore responsabilità poichè identifica univocamente, e senza errori, l'agente di polizia.
Piú responsabilità da parte di tutti!
matteo n.
25 febbraio 2014 alle ore 13:07I numeri identificativi servono eccome....chiedete al povero Paolo scaroni e familiari cosa ne pensano!
Dopo esser stato massacrato senza aver fatto nulla da gente indegna di portare una divisa,poi come sempre ai processi il solito film con il non ricordo non saprei e scarica barile vari...addirittura tagliato il pezzo di filmato che dimostrava l aggressione da lui subita...coi relativi picchiatori col manganello girato.
Sarebbero serviti eccome i numeri identificativi in quella circostanza!
Michele Tarantini
25 febbraio 2014 alle ore 18:31#allora FINALMENTE!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
