
I veleni di Scarpino allarmano Genova
4 febbraio 2014 alle ore 13:24•di MoVimento 5 Stelle
"Una discarica di Scarpino, che serve Genova e gestita da Amiu, è realizzata su un torrente. Tecnici e politici senza scrupoli hanno voluto tenere nascosto il problema da essa derivante: il percolato tossico e inquinante. Il rio Cassinelle, sepolto da metri e metri di spazzatura, ha raddoppiato la sua portata. La linea tubiera che dovrebbe portare il percolato al mare senza inquinare il rio Cassinelle e il torrente Chiaravagna non è più sufficiente. Le assicurazioni della dirigenza di Amiu durante la visita a Scarpino del maggio scorso sul fatto che "il problema del percolato è ormai sotto controllo" non corrisponde a verità. Il percolato finisce in mezzo alle barche del porto turistico di Sestri, tra le case di recente costruzione, con il pericoloso effetto di una possibile concentrazione in zona di metalli pesanti sul fondo e dsi miasmi in aria. Abbiamo chiesto da tempo i dati statistici sulle malattie e le cause di morte nel comune di Genova, mappate per quartiere, tipo di malattia, causa di morte, ma questi dati non ci sono forniti. Chiediamo anche le dimissioni dell'intera dirigenza di Amiu, immediate e senza ulteriori indugi, ed invitiamo l'Assessore Garotta a rassegnare le proprie per l'evidente incapacità di tenere le briglie di questa ennesima emergenza." M5S Genova - leggi l'articolo completo
Commenti (35)
Paolo .
4 febbraio 2014 alle ore 13:52Dov'è la magistratura?
Spero intervenga.
Siamo ad un punto di mala gestione della cosa pubblica che attualmente o interviene la magistratura o c'è ben poco da fare.
Perché non si apre un fascicolo per disastro ambientale?
Occorre aspettare che la situazione divenga ingestibile?
Il codice penale punisce anche il tentativo!
Che sconforto rendersi conto che gli unici a difendere i cittadini senza distinzione sono quelli del M5S.
Cosa hanno di diverso dalle mafie i partiti?
Chi fa più danni alla nazione i partiti o le mafie?
L'attuale oligarchia basa i suoi poteri sul controllo di circa 5/6 milioni di persone, che tengono famiglia e che fanno senza discutere ciò che vogliono i partiti, e sul non voto di chi ha smesso di votare.
Se chi ha smesso di votare torna al voto cambia tutto.
Vanno coinvolti questi soggetti!
Francesco da Modena
4 febbraio 2014 alle ore 14:25Beppe Grillo, continua ad avere pazienza.
Perchè chi ha pazienza ora ... sarà colui che vincerà in futuro.
Il Balilla
4 febbraio 2014 alle ore 14:31sapete chi è il presidente di AMIU ????????? .............
giorgio roveda
4 febbraio 2014 alle ore 14:43Il cugino di DALEMA
antonella g.
4 febbraio 2014 alle ore 14:50Noo! Non lo sapevo! Ma veramente?
Dimagrire senza Dieta Clicca Qui
4 febbraio 2014 alle ore 14:35Beppe non mollare mai, tu sei la nostra unica speranza! Non abbandonarci nelle mani di questi aguzzini spietati...continua a combattere per il nostro Popolo!
Nicola
4 febbraio 2014 alle ore 14:42Spero che chi di dovere prenda , oltre le mazzette ,provvedimenti per la tutela dei cittadini !non vedo l'ora di andare a votare
giorgio roveda
4 febbraio 2014 alle ore 14:48Anni di incapaci e intrallazzate amministrazioni comunali hanno portato a questi risultati , fare una discarica su di un monte è come darsi della mazzate sui cogl...ni per vedere se si prova piacere.
Zena
4 febbraio 2014 alle ore 14:58si il nipote di un noto senatore del PD ..............
Nicola Lavezzari
4 febbraio 2014 alle ore 15:01Beppe continua la tua lotta contro questa politica corrotta hai dei bravi collaboratori in parlamento, molto preparati e sopratutto onesti...
Carlo Basso
4 febbraio 2014 alle ore 15:02Desidero il vostro parere su una mia idea bislacca.
Se a distanza utile dalle elezioni (quando saranno) Grillo e Renzi si accorgessero da tutti i sondaggi che il vantaggio del CDX è oramai incolmabile (esempio: CDX 41 %, CSX 34 %, M5S 28 %), resterebbe un'unica via di uscita.
Una coalizione a puri fini elettorali fra PD e M5S, dichiarando ufficialmente agli italiani che questa coalizione si scioglierà terminate le operazioni elettorali e ognuno per la sua strada. Questa coalizione, chiamiamola provvisoriamente NDI, Nuova Democrazia Italiana, otterrebbe oltre il 50 % dei voti e non avrebbe neppure bisogno del premio di maggioranza. Divisi i seggi fra PD e M5Si in base al risultato elettorale, la coalizione si scioglierebbe e sarebbe incaricato del Governo chi ha ottenuto più voti.
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Carlo Basso
guido ligazzolo
4 febbraio 2014 alle ore 17:48ma non é possibile continuare a pensare a queste alchimie politiche: dobbiamo renderci conto che stiamo parlando di mondi diversi. O gli italiani e quindi anche noi, cambiamo o non c'é speranza. Gli accordi politici sul se e sul ma, condito con il solo, a cui si aggiunge per il tempo necessario per e poi basta, ribadente che comunque ognuno va per la sua strada, non ci porterá da nessuna parte.
DIEGO QUARATO
4 febbraio 2014 alle ore 15:18OCCORREREBBE FAR ARRIVARE IL SERVIZIO A LUCA ABETE DI STRISCIA, COSI' VEDIAMO SE IL PROBLEMA ESCE A GALLA NELLE TV.
emanuele b.
4 febbraio 2014 alle ore 15:58...la faranno passare per fresca ed ottima acqua minerale...
guido ligazzolo
4 febbraio 2014 alle ore 17:42anche in questo caso la domanda: ma come mai l'uomo si impegna a produrre cose che lo distruggono.
In effetti se non cambiamo radicalmente la visione del nostro essere, del nostro relazionarsi con gli altri, non ci rimarrá che rifugiarci in una visione escatologica della nostra apparizione sulla terra, liberatoria delle nostre paure, insofferenze e pulsioni autodistruttive.
MASSIMO dd ()
4 febbraio 2014 alle ore 18:37Ogni citta' ha il suo fiumiciattolo e un suo assessore che vigila.
Anche noi abbiamo il fiume Cavaiola, un wc a cielo aperto.
Peccato che nessuno senta la puzza.
Mauro Q.
4 febbraio 2014 alle ore 18:49Cari Genovesi, mi raccomando; alle prossime elezioni votate ancora per chi, da decenni, fa scempio del nostro territorio, permettendo la cementificazione selvaggia, l'inquinamento delle falde acquifere, il sotterramento di rifiuti tossici, etc... e, al tempo stesso, fa di Genova e dintorni un'area senza un minimo di futuro dignitoso. Subito dopo, però,non dovrete "mugugnare" più ma prendervela, esclusivamente, con la vostra stupidità!!!
Marco Petulicchio
5 febbraio 2014 alle ore 14:49Parole sante.
Tullio Tolve
4 febbraio 2014 alle ore 18:55È veramente triste vedere come l'uomo stia distruggendo il pianeta, ma la cosa che fa male è che per sapere queste brutte notizie bisogna affidarsi solo a striscia a Crozza e al mitico m5s mentre i nostri parlamentari pensano solo come derubarci.
mario marini
4 febbraio 2014 alle ore 19:11Ogni volta che esce uno scandalo AMIU, il suo nome non viene mai fatto e invece e' un altissimo dirigente da quasi 10 anni ed e' ora che il suo impegnativo cognome si cominci a farlo:
Pietro Antonio D'Alema (Milano, 1970)
E' membro del Consiglio Direttivo nazionale di Federambiente (associazione delle
aziende di igiene ambientale in Italia).
E' Direttore Generale e Amministratore Delegato di Amiu Genova dal luglio 2005.
maria E
4 febbraio 2014 alle ore 19:16Comunque, l'Italia tutta sta crollando, in tutti i sensi, è terribile!!!!!!
Francesco da Modena
4 febbraio 2014 alle ore 19:26"Notizia:
Massimo De Rosa rinuncia all'immunità parlamentare."
WORCOM forum
4 febbraio 2014 alle ore 20:33Forza M5S
SEGNALO - Social news, Article marketing, Web di
4 febbraio 2014 alle ore 20:35Grazie M5S
Ermes V.
4 febbraio 2014 alle ore 21:11Qual'è il livello di cultura di un paese e delle sue istituzioni, nel momento in cui gestisce i prodotti di scarto della propria esistenza con una inefficienza tale da avvelenare la propria popolazione?
angelo scanniffio
4 febbraio 2014 alle ore 22:23E burlando non sa nulla ?
angelo scanniffio
4 febbraio 2014 alle ore 22:26Eeee il sindaco Burlando dov'era ? Ora presidente della regione ?
Francesco Cagliari
5 febbraio 2014 alle ore 00:18Situazione in Italia:
- dal punto di vista politico, tendono a escludere il movimento 5 stelle.
- dal punto di vista Mafioso, le minacce diffuse nel Paese sono volte a disincentivare chi potrebbe andare a testimoniare al Processo Stato-Mafia.
Le due cose sono distinte, ma avvenendo esse contemporaneamente vanno studiate allo stesso tempo da quanti impersonano la parte migliore dell'Italia.
Carlo G.
5 febbraio 2014 alle ore 07:28non ci posso credere, questa è pazzia pura. Ci voglione uccidere forse?!
Enrico C.
5 febbraio 2014 alle ore 07:35Cioé, o nel rio, o a mare... Di depurare il percolato non se ne parla nemmeno, vero?
giovanni sciuto
5 febbraio 2014 alle ore 08:58come tutti sanno la città di genova è sul mare, con tutto quello che ne deriva dal punto di vista della qualità dell'aria, dello iodio eccetera. E' possibile che sia una delle aree italiane dove c'è la maggior concentrazione di tumori al polmone? Come si può spiegare una cosa del genere? Il dato è presente su Wikipedia.
Roberto Masi Masi
5 febbraio 2014 alle ore 11:38A Beppe Con Simpatia
Approèposito del sistema elettorale credo che il metodo più rispondente alla rappresentanza dell'espressione popolare sia a mio modo di vedere quello proporzionale puro, solo cosi si puo tutelare la democrazia,inoltre sono contrario alla riduzione delle camere e dei parlamentari. il vero problema e quello di creare meccanismi di controllo anticorruzione sempre più efficenti,per quanto concerne il comportamento all'interno del parlamento è opportuno evitare atteggiamenti inadeguati che possono dare adito a delle trappole provvocatorie dietro le quali con la scusa di attacchi alle istituzioni c'è chi in modo strumentale si nasconde deviando il dibattito dai veri contenuti ad una questione di solo forma distogliendo l'attenzione da quelli che sono i veri problemi del paese.
E' opprtuno continuare l'azione di denuncia delle malefatte e delle corruzioni varie ma senza insulti ed offese,ma semplicemente con la documentazione oggettiva dei fatti, solo cosi si
sperare in unna possibile presa di coscienza della realtà da parte della popolazione e conquistare credibilità e consenso.
Con Simpatia
Roberto
alvise fossa
5 febbraio 2014 alle ore 13:15CIAO BEPPE,
FORZA 5 STELLE GENOVA SIAMO CON VOI,AVANTI COSI'
ALVISE
giorgio campana
6 febbraio 2014 alle ore 22:52Il Dott. D'Alema, nipote del noto politico, nonchè Amministratore della società a partecipazione pubblica AMIU. Azienda che gestisce la raccolta dei rifiuti di Genova, ha già deciso di aumentare la tassa sui rifiuti per finanziare la costruzione dell'impianto di biogas.
Possibile che lo stesso impianto costruito possa autofinanziarsi, mentre se costruito dal "pubblico"
deve essere pagato con le tasse?
D'Alema jr. e la compagine che governa AMIU deve andarsene.
p.s. a Quarto non viene fatta la raccolta dell'umido.
Massimo Antonaci
9 febbraio 2014 alle ore 22:28In merito al grosso problema di Scarpino, in qualità di abitante della zona vorrei inoltrarvi quanto ho inviato via e-mail a molte persone, anche al comitato alta val Chiaravagna.
Purtroppo non basta lo spazio, Vi chiedo quindi di comunicarmi come poter fare ad inoltrarvi questo comunicato.
Grazie.
Massimo
