La deflazione colpisce tutti, semmai, colpisce a maggior ragione chi ha tanti beni, perché si svaluteranno. Se questo è vero come è dimostrato storicamente, quali saranno i modelli di vita, di economia, di politica che la deflazione premierà? Saranno quelli dei sogni, termine un po' astratto, forse un po' vago. In realtà i sogni sono proprio quelli che motivano, quelli che ci tengono in cammino verso un nuovo modello di vita, di una felicità sostenibile, una felicità non basata su consumi, bisogni indotti, ma sui sogni personali, di comunità, sociali, politici, economici. L'importante è averli e svilupparli. Chi saprà conservare la liquidità, salvaguardarla, avrà occasioni di investire nei sogni. Sennò in cosa investire? Non si tratta più di trovare la luce alla fine del tunnel ma di creare la luce per uscire dal tunnel! Il Passaparola di Nicola Antonucci e Paolo Gila
Buongiorno a tutti gli amici del blog, siamo Paolo Gila, giornalista e scrittore e Nicola Antonucci, consulente finanziario indipendente, nonché manager di multinazionali.
Giornali, docenti, anche i politici parlano da decenni di rischi, di crisi, di inflazione. La nostra tesi invece è deflazione. La deflazione è il contrario dell'inflazione, mentre con l'inflazione si verifica un aumento di prezzi, con un disagio sociale ed economico delle classi meno abbienti, la deflazione implica che i prezzi dei beni, dalle case alle pizze, scenderanno perché manca il danaro disponibile a acquistare beni, oppure perché i beni prodotti sono eccessivi. Cosa succede? Chi ha della liquidità, vedrà questo danaro rivalutarsi di giorno in giorno, e grazie a questa liquidità potrà comprare gli stessi beni a prezzi molto minori. Quello che abbiamo visto dalla crisi del 2001 e a seguire è stata una gestione della massa monetaria propensa a drogare l'economia, anche in Italia, che dovrebbe comportare un aumento dell'inflazione. Bene, questo non è avvenuto, quindi anche paventando rischi di inflazione, ancora gli ultimi dati di novembre dimostrano che il governatore Draghi è stato costretto a ridurre ulteriormente il tasso, perché il corpo economico è malato. Quindi è un corpo che di liquidità non ha più bisogno, c'è carenza di volontà di acquistare e quindi l'ipotesi deflattiva sta emergendo.
Nella crisi italiana si intrecciano almeno tre livelli. Il più esterno è legato alla crisi finanziaria, l'ultima riguarda lo scoppio della bolla immobiliare, ma abbiamo avuto nel 2001 anche le bolle legate ai titoli Internet. L'Italia sconta la chiusura di un lungo ciclo economico, iniziato con il piano Marshall del dopoguerra, che aveva caratterizzato il boom economico. A quell'epoca gli investimenti in attività produttive superavano di gran lunga le riserve tecniche delle aziende, nel senso che il ruolo della finanza era prioritario e grazie alla liquidità si costituivano imprese che venivano avviate e sviluppate. Nel 1992 in Italia c'è stata la speculazione sulla lira e da quel momento, come disse Gianni Agnelli, il patron della FIAT "Saremo tutti più poveri". Nel 1981 c'è stato il distacco della Banca d'Italia dal Ministero del Tesoro e nel corso degli anni '90 si è dato vita all'Euro. Noi scontiamo l'intreccio di tre grandi realtà: una crisi finanziaria legata alla sovrabbondanza di strumenti come i derivati; la chiusura di un lungo ciclo economico; l'avvio dell'Euro. Stiamo rischiando da una parte il default, il nostro debito pubblico cresce, e dall'altra parte rischiamo un processo di deindustrializzazione sistemico. L'alta mole di liquidità e di risorse finanziarie, che nel corso degli anni 50/60 aveva contraddistinto il nostro mercato, è svanita, siamo in un periodo di secche. E' una crisi mondiale, l'origine della crisi è fondamentalmente finanziaria. Quello che è successo dal 1997 in poi è stato un'enorme iniezione di liquidità in tutte le economie tra masse monetarie, strumenti finanziari, derivati. Un numero: negli anni '90 i prodotti finanziari valevano circa il 70% del Pil mondiale, quindi tutti i beni, tutti i servizi, tutte le attività prodotte nel mondo, fatto 100 avevano un riscontro in termini di carta finanziaria pari a 70, quindi meno dei servizi prodotti. Nel 2008 questo rapporto è salito di oltre 15 volte. Il mondo produttivo non può crescere di 15 volte e questa massa di carta verrà ridotta. Questo è uno dei meccanismi fondamentali della deflazione: un impoverimento globale del mondo, una svalutazione dei beni per poter essere acquistato da quella massa monetaria ancora valida, reale, disponibile nelle tasche dei risparmiatori.
Il nostro Paese si trova in una grande crisi di natura economica, sociale e politico, tuttavia abbiamo i mezzi e le capacità per uscire, perché c'è una grande quantità di giovani che crede nel futuro, che vuole fare impresa, che vuole progettare, condividere con altre persone, il proprio talento e le proprie capacità. L'Italia è piena di piccole eccellenze. Abbiamo dato un nome a questa realtà, le abbiamo chiamate "New Made in Italy" per un cambiamento che ci faccia uscire dalla palude della crisi e che dia slancio al futuro. L'Italia è costellata di piccole e medie imprese, di grande capacità e di grande inventiva. A Milano esiste per esempio la "Leonardo 3" una società nata diversi anni fa grazie a alcuni ricercatori che hanno ricreato le macchine di Leonardo in maniera virtuale, e la loro interpretazione ha consentito di sconfessare tutte le idee che erano state fatte dai baroni che insegnano all'Università. Questa capacità ideativa è oggi riconosciuta a livello mondiale come un punto fermo nelle conoscenze di Leonardo, se ci spostiamo di un migliaio di chilometri e andiamo a Monopoli, esiste una società costituita nel 2008 da due ingegneri trentenni, che hanno dato vita a Blackshape che costruisce velivoli leggeri per il trasporto da città a città, i cosiddetti servizi Fly City. Oggi questa realtà conta quattro anni di vita, 80 dipendenti, ha venduto 54 aerei in 26 nazioni e sta cercando, di sviluppare una base per una rete di distribuzione a livello mondiale. Esistono altre realtà come una società di Bologna che si occupa di chip per la diagnostica, un giovane ricercatore universitario ha brevettato un chip che consente di fare analisi cliniche, diagnostiche a distanza e consentire la telemedicina. Ma possiamo entrare anche nel campo del e-commerce e vedere come questo settore nato agli inizi degli anni 2000, possa contare a fine 2013 un giro di affari che supera i 24 miliardi di Euro. La cooperativa "Mangiare Sano" di Pescara, costituita da tre giovani che distribuiscono i prodotti locali su scala nazionale, in piccolo è stato fatto da questi giovani pescaresi quello che un altro imprenditore ha creato con il Marchio Eataly. Esempi di questo tipo sono numerosi. Non siamo al punto in cui gli occupati di queste aziende siano paragonabili alla grande occupazione degli anni '50, quando le aziende si chiamavano Falk, FIAT, Alfa Romeo o Sip, certo è che da qui dobbiamo ripartire. Dobbiamo considerare che è nel "New Made in Italy" la nostra potenziale risorsa dove le nuove tecniche, le nuove formule di raccolta di capitali, potrebbero essere impiegate. Pensiamo attraverso la Rete cosa si può fare con il crowdfunding o ai minibond per le piccole e medie imprese. Sono argomenti che nascono in ambito economico, ma che devono poi trovare nella sfera politica, civile, altri ambiti di discussione per la valorizzazione.
Quali prospettive da questo scenario deflattivo? La deflazione colpisce tutti, semmai, colpisce a maggior ragione chi ha tanti beni, perché si svaluteranno. Se questo è vero come è dimostrato storicamente, quali saranno i modelli di vita, di economia, di politica che la deflazione premierà? Saranno quelli dei sogni, termine un po' astratto, forse un po' vago. In realtà i sogni sono proprio quelli che motivano, quelli che ci tengono in cammino verso un nuovo modello di vita, di una felicità sostenibile, una felicità non basata su consumi, bisogni indotti, ma sui sogni personali, di comunità, sociali, politici, economici. L'importante è averli e svilupparli. Chi saprà conservare la liquidità, salvaguardarla, avrà occasioni di investire nei sogni. Sennò in cosa investire? Non si tratta più di trovare la luce alla fine del tunnel ma di creare la luce per uscire dal tunnel! Passate parola!

Passaparola - L'economia dei sogni - Gila e Antonucci
6 gennaio 2014 alle ore 14:00•di MoVimento 5 Stelle
Commenti (624)
paolo est.
6 gennaio 2014 alle ore 14:05o.t.
""Germania, raddoppia il numero di chi mangia grazie alle mense per i poveri
Oltre 1,5 milioni di tedeschi si rivolgono alle banche alimentari per un pasto caldo. La domanda è aumentata e le donazioni non sono più sufficienti a mantenere in vita il sistema. Molti gestori hanno cominciato così a fare pagare il cibo per sopravvivere""
http://www.ilfattoquotidiano.it/2014/01/06/germania-raddoppia-il-numero-di-chi-si-rivolge-alle-mense-per-i-poveri/832686/
Dino L..
6 gennaio 2014 alle ore 14:06Un falco.
Buona giornata.
paolo est.
6 gennaio 2014 alle ore 14:07:)
harry haller
6 gennaio 2014 alle ore 14:10Saranno tutti Italiani?......
paolo est.
6 gennaio 2014 alle ore 14:15harry, forse...
:)
luis p.
6 gennaio 2014 alle ore 14:51bella regà!
Luca M.
6 gennaio 2014 alle ore 15:57una poianaaaaaaaaaaaaa:))
Tele5stelle
6 gennaio 2014 alle ore 14:09tra poco in streaming anche su
Tele5stelle.tv
un saluto a tutti
Rosa Anna
6 gennaio 2014 alle ore 14:13Io penso positivo perché son vivo
Giap
6 gennaio 2014 alle ore 14:14La quarta "R":
1) Rinascimento
2) Risorgimento
3) Resistenza
4) R.................
Forza ragazzi dimostriamo al mondo intero di cosa è capace il Movimento e la maggioranza degli Italiani.
grethe garbus (white venus)
6 gennaio 2014 alle ore 14:31ompiamogli il culo.
Luca fileri
6 gennaio 2014 alle ore 14:14Complimenti, questa e informazione ...grazie
jonni rej
6 gennaio 2014 alle ore 14:16lo ripeto alfano e letta e napolitano sono la continuazione di aiuto a lobby lo ripeteremo fino a infinito questo messaggio per capire la loro passione politica di fondo lobbysta europeo ci mandano in bocca a banche apertura c.correnti e successive spese gestioni conti e finanza controllata dei cittadini a medio reddito spese mensile a singolo cittadino 80 euro per mensile di 800 euro ulteriori spese a conto dei cittadini e a favore lobby slot machin e banche tutto studiato da saccomanni banchiere siamo stanchi di queste angherie e vessazioni di tasse e balselli continui..devono essere rottamati e mandati via a calci in culo questi parassiti rovina famiglie seduti come ministri al governo e pelato letta privilegiato di partito col piede a destra e sinistra meglio renzi e le sue unioni civili forze prima viene famiglia per rispetto aprocreare italiani estinti...
lothar
6 gennaio 2014 alle ore 14:18Giorgio Cigolotti è una merda secca.
grethe garbus (white venus)
6 gennaio 2014 alle ore 14:37?
A me pare uno molto riflessivo e coraggioso, franco.
Er Caciara .......
6 gennaio 2014 alle ore 14:50.....come Franco ?....dolce,squisita creatura...hai,forse, cambiato nome ?
Giorgio Cigolotti
6 gennaio 2014 alle ore 16:43Eccolo qua! Qualcosa da dire, magari in forma meno anonima, sorcetto?!
massimo x
6 gennaio 2014 alle ore 14:29spiegate meglio le conseguenze della deflazione perche vista cosi sembra la versione rivista e corretta de " gli ultimi saranno i primi " creata apposta per tener buoni i poveracci.
piu che giusto sulle potenzialita degli italiani ma come gia detto queste potenzialita fanno paura perche possono rendere liberi loro e molti altri popoli percio il potere ( questo ) questa luce non la fara mai accendere . e purtroppo gli italiani ci vedono bene anche al buio
Gordon Freeman
6 gennaio 2014 alle ore 14:30CI HANNO INCULATO 2100 MILIARDI DI EURO
ANDIAMO TUTTI INSIEME A RIPRENDERCELI CON GLI INTERESSI PORCA PUTTANA.....!!!!
PRIMA E' MEGLIO E'....E TANTO SEMPLICE!!!!
MA BISOGNA FARLO NON CHIACHIERARE A VANVERA
PER SEMPRE !!!!!
Dario Genovese
6 gennaio 2014 alle ore 14:31Basta con il 'Made in Italy' !
FATTO IN ITALIA, invece.
grethe garbus (white venus)
6 gennaio 2014 alle ore 14:35Neanche piu' le seghe san fare in Italia.
MAnca la MAteria Prima...
:)
paolo est.
6 gennaio 2014 alle ore 14:39colpa della deforestazione?
grethe garbus (white venus)
6 gennaio 2014 alle ore 14:46Anche, dagli Spacciatori alla LoRenzi.
FAtti e strafatti.
grethe garbus (white venus)
6 gennaio 2014 alle ore 14:34Le Eccellenze, i pochi Cervelli pensanti e le Braccia creative, vadano fuori dall'Italia.
Non vadano assolutamente a casa di quella Merka della Merdel.
S'insedino in BAngladesh, Iran, Vietnam, Cuba o al limite Brics.
Quii è tutto Finito.
Anche i Sogni, le Illusioni.
Libero Dalle Caste
6 gennaio 2014 alle ore 14:36La deflazione è dovuta dall'euro. L'adozione di una moneta unica senza possibilità di aggiustamenti del cambio sta sconquassando l'economia dell'Europa.
Alberto Bagnai: dobbiamo uscire dall'euro.
Emiliano Brancaccio: dobbiamo uscire dall'euro.
Claudio Borghi Aquilini: dobbiamo uscire dall'euro ... da ieri!
grethe garbus (white venus)
6 gennaio 2014 alle ore 14:41Infatti, siam usciti dall'euro e siam in NAzistan.
Nude.
grethe garbus (white venus)
6 gennaio 2014 alle ore 14:44Chi ha Liquidita', la Investe nei PAesi Onesti, dove crean Benessere, Occupazione e ritorno Econimico.
Non se li fan MAngiare da Statomafia.
harry haller
6 gennaio 2014 alle ore 14:58Invece, qui, c'è un tale che, pur pieno di liquidità, pensa di comprarsi ancora questo Paese...(vedi sopra)...
grethe garbus (white venus)
6 gennaio 2014 alle ore 15:05Con lo $terco del Diavolo?
Ancora non sazi, i TAjani?
BAci, vah!
:)
Adriano Zampieri
6 gennaio 2014 alle ore 14:44Molto tempo fa Beppe disse una cosa fantastica:il debito non lo paghiamo, ke potranno farci più di quello ke già stanno facendo??? Grande Beppe e
Grande m5*****
luis p.
6 gennaio 2014 alle ore 14:49cor meid in italy usciremo dalla crisi..... e questo lo dicono un giornalista e na specie de economista. Sò strano si dico che io stò ancora a aspettà a befana?
Blogghe epifanio oggi
paolo est.
6 gennaio 2014 alle ore 14:56ciao luis!
nike di samotracia. .
6 gennaio 2014 alle ore 15:19Eccomi!
La luce in fondo al tunnel intendo.
zacoi zitaanna
6 gennaio 2014 alle ore 14:54un consiglio a beppe. torna fare il comico che lo sai fare bene.all inizio mi eri anche simpatico, ma ora ti considero un imbecille.non e che gli altri politici siano meglio di te, ma tu proprio non ci sei. solo vederti mi fa venire il vomito. non lo so se pubblicherai la mia lettera,ma poco mi importa. sono stata cosi demente da darti il mio voto, a 65 anni devo essermi rincretinita. ho avuto delusioni nella vita, ma tu se stata la più grande delusione.ritirati se ti e rimasto un bricciolo di dignita e torna far ridere che c'e' tanto bisogno. zitaanna
Paolo Galante
8 gennaio 2014 alle ore 17:54Beppe a 65 anni può tornare facilmente a fare il comico con successo. E' molto più difficile invece tornare a fare la troia per una di 65 anni.
harry haller
6 gennaio 2014 alle ore 14:55The solution: scrivete al Nano......
PORDENONE - "Scrivere un biglietto di sfogo all'ex Presidente del Consiglio e riceverne uno di auguri con tre assegni circolari dentro da 15, 20 e 15 mila euro. Lo racconta Mario Padovan, 45 anni, disoccupato di Pordenone ma residente a Roma".
é arrivato Papy Natale.....
grethe garbus (white venus)
6 gennaio 2014 alle ore 15:00L'Elemosiniere di Corte.
grethe garbus (white venus)
6 gennaio 2014 alle ore 14:58Se crepassero stanotte NApolitano, Renzi, Veltroni, Berlusconi, Finocchiaro, Bonino, Rotondi, Dalema, Lupi, Bondi, Bossi, MAroni, Bindi, Monti, Violante, Fornero, Brunetta, Ronchi, Visco, AlfAno, Calderoli, Borghezio, ed una Infinita lista di MAngiapernulla affini e sottoPosti, Attigui, forse.
Ribadisco, forse, si potrebbe Sognare.
Poi, ad investire, ci si dovrebber far Conti con la Realta', qualora...
Virgilio MN
6 gennaio 2014 alle ore 15:02STO PIRLA HA LASCIATO FUORI BERSANI!
AH AH AH AH AH AH
POERETO, CI ARRIVI AD AVERE 19 ANNI?
COSA C'E' CHE NON VA PER FAR COMPAGNIA A 3 SFIGATI
GRILLINI?
NON TI PIACE LA FIGA?
PORTI I PANTALONI ROSA?
Er Caciara .......
6 gennaio 2014 alle ore 15:06...come è strana la vita.......dolce creatura.......io, invece, sogno sempre di te..........
grethe garbus (white venus)
6 gennaio 2014 alle ore 15:11Grazie Caciara, di tanta Dolcezza.
Spiega al MAntovano che portoBaby doll trasparenti a Pizzi e Trine...
BAcioni, MAschiaccio.
Wow!
Gordon Freeman
6 gennaio 2014 alle ore 15:21Mah xke proprio aspettare a stanotte se succedesse anche adesso noi saremmo ancora piu contenti......:)
grethe garbus (white venus)
6 gennaio 2014 alle ore 15:42inGordon e.
:)
Massì, ne tengo una Fetta anche per te...
;)
BASTA LADRI
6 gennaio 2014 alle ore 15:01EXPO 2015. "Nutrire gli amici." - (documentario)
www.youtube.com/watch?v=Y6xWu5Re7xI
Il vero volto di EXPO 2015. Un gruppo di imprese legate a PD, Forza Italia / Comunione e Liberazione, la corruzione, i costi gonfiati, le collusioni con la mafia e la colata di cemento che verrà dopo a beneficio degli amici degli amici. Tutto questo (e tanto altro) che i media italiani (a loro asserviti) non vi diranno
Se lo ritenete interessante, divulgatelo.
Il video è Free License
BUONA VISIONE
Gordon Freeman
6 gennaio 2014 alle ore 15:33PARASSITI DI STATO AL LAVORO PER EXPO 2015 UN'OCCASIONE UNICA PER ROBARE ALTRE MILIARDATE DI EURO A SBAFFO..........!!!!
grethe garbus (white venus)
6 gennaio 2014 alle ore 15:01Il PAese del CAmpo dei MiraCuli.
Alf.ano cia.n.bell.ano.
francesco Folchi
6 gennaio 2014 alle ore 15:09Che c'ha???? :))
nike di samotracia. .
6 gennaio 2014 alle ore 15:16Grethe!!!!!!
:)))))
Mino V.
6 gennaio 2014 alle ore 15:01La deflazione non colpisce tutti. Chi possiede molto denaro aumenta la propria ricchezza, così come chi ha crediti. Viceversa, chi possiede beni materiali o chi ha debiti, è pesantemente danneggiato dalla deflazione.
Favorendo i creditori (banchieri privati e possessori di liquidità) e danneggiando i debitori, tra cui gli Stati, la deflazione, oltre ad aumentare il divario nella distribuzione di ricchezza, innesca una spirale che inevitabilmente porta al default dei debitori (i mutuatari dei subprime erano solo un esempio).
Fabrizio Salvini
6 gennaio 2014 alle ore 15:04Renzi
Ha la fortuna dei grandi.
In pochi giorni eliminati Fassina e Bersani...
Pure D' Alema, Bindi, Vendola, DiPietro non si vedono piu'.
E tutti senza quasi nominarli!
Qualsiasi abilita' senza fortuna va poco lontano.
grethe garbus (white venus)
6 gennaio 2014 alle ore 15:08No, gioco di Squadra.
HA l'Autobahn a sette corsie spianata, la Porta di Brandeburgo ed il Reichstag Illuminato a Festa per l'Incoronazione.
Troppo Coincidente per esser Coincidenze...
Bersani...
MAnca solo la Morte di Hindenburgh Napoletano...
francesco Folchi
6 gennaio 2014 alle ore 15:08klikk
Anto N.
6 gennaio 2014 alle ore 15:09Che vergogna in Sardegna! Per l'arrivismo non si è riusciti a fare una lista per presentarsi alle elezioni regionali. Aspettiamo il prossimo giro, intanto chi gestirà la Regione?
harry haller
6 gennaio 2014 alle ore 15:32"Mentre gli altri continuano a discutere di candidature, noi stendiamo il piano energetico che serve alla Sardegna. Mentre fanno la conta di chi riceverà il prossimo avviso di garanzia, noi costruiamo le politiche giovanili per l'impiego e la formazione. Mentre porteranno le arance a chi è dentro in attesa di giudizio, noi il 28 dicembre presenteremo la lista dei dodici nomi che si prenderanno la responsabilità personale di difendere le idee che vogliamo portare avanti, assessorato per assessorato, perché una cosa delicata come un governo non si compra a pacchetto chiuso nemmeno a Natale. L'unica allenza che cerchiamo è con i sardi; l'unico orizzonte che vogliamo è una Sardegna libera; gli unici responsabili del nostro futuro siamo noi".
www.michelamurgia.com
harry haller
6 gennaio 2014 alle ore 15:43Attenzione, non intendevo generalizzare, e so che molti candidati sono persone assolutamente degne, ma se si è arrivati a questo punto, al rifiuto del M5S di concedere l'uso del simbolo, è ovvio che la cosa non può comunque stare in piedi, è perciò solo una modestissima proposta quella che faccio indicando Michela Murgia quale candidato alla presidenza della Sardegna, una persona intelligente e "cazzuta" quanto basta ( ma è solo un mio parere e perciò fate quel che vi sembra più giusto).
francesco Folchi
6 gennaio 2014 alle ore 15:12Stron2etto viemmelo a dire in faccia ... quel che devi dire ... nel frattempo ....
KLIKK
francesco Folchi
6 gennaio 2014 alle ore 15:12Klikk
grethe garbus (white venus)
6 gennaio 2014 alle ore 15:14Una costola sana, sciocchino.
Rammenta che s'era candidato alla Presidenza Grillo, ma rifiutato dai Dalemiani.
Troppo Onesto...
FAtti una Sega, che pigli PAce...
BAci, su quel che ti rimane del Volatile...
:)
grethe garbus (white venus)
6 gennaio 2014 alle ore 15:16Guarda che si puo' far anche di meglio, con una Donna...
MAmmina, te l'ha mai Spiegato?
BAci, pisellino.
:)
Gordon Freeman
6 gennaio 2014 alle ore 15:16UnipolSai, la nuova società nata dalla fusione della compagnia di Ligresti e il gruppo delle cooperative.....DUE GIGANTI DELLA TRUFFA LEGALIZZATA SI UNISCONO PER CONTINUARE A FARE QUELLO CHE HANNO SEMPRE FATTO E NON SANNO FARE ALTRO!!!! GRAZIE CANCELLIERI CI SALUTI SUO FIGLIO DOVE E' IMPIEGATO ADESSO ALLA GOLDMAN SACHS !?!?
grethe garbus (white venus)
6 gennaio 2014 alle ore 15:17Overdose di ProSecco...
:)
ROBERTO SCANNAPIECO
6 gennaio 2014 alle ore 15:17scusate ma non condivido l'articolo: non spiega perché tanti paesi del nor europa non hanno i nostri stessi problemi e non spiega la crisi di concorrenza col confronto di prodotti esteri in paesi che partono da molto più in basso di noi e con problemi iniziali molto, molto più gravi. La nostra è una crisi da corruzione, da indecisione, da mancanza di scelte fatte nell'interesse di tutti e per premiare la meritocrazia. Non condivido la diagnosi e credo che il motivo per cui l'italia oggi si trova in queste condizioni sia da ricercare nella decadenza della politica e di tutte le istituzioni pubbliche e della mancanza di una sana concorrenza ove si è premiata l'impresa che corrompeva e l'impresa mafiosa. Oggi in italia chi vuole fare impresa e innovazione scappa perché a causa della corruzione e della burocrazia selvaggia nonchè di una tassazione assurda a causa degli sprechi e della corruzione non potrebbe mai farcela. Inutile farci pippe mentali. Il problema è questo sistema che non può sopravvivere in un sistema concorrenziale globale senza frontiere e barriere senza rinnovarsi ed elimanere criminalità, corruzione, sprechi, burocrazia insana. Il resto sono solo congetture inutili. Oggi la situazione è questa ed il passato è passato e per ripartire occorre cambiare. Il resto sono pippe mentali da professori fuori della realtà che si divertono a fare congetture senza fare i conti con la realtà dell'ambiente in cui si lavora e si fa impresa.
Flaco Lega Ladrona
6 gennaio 2014 alle ore 15:26Caro Roberto...
sei stato talmente perfetto ed essenziale che mi "permetto" di salvare (e copia-incollare) per il futuro quanto hai scritto :-) (io non sarei riuscito a spiegarlo meglio)
E spero che ce l'abbiano chiaro anche nel M5S
PS: hai anche per caso un blog?
ROBERTO SCANNAPIECO
6 gennaio 2014 alle ore 15:32non ho un blog ma mi piacerebbe condividere le mie preoccupazioni per trovare una via di fuga con il resto del movimento a Roms e forse mi iscriverò. Puoi darmi qualche consiglio ?
Flaco L.L
6 gennaio 2014 alle ore 15:55Guarda..io non sono di Roma, però sò che lì hanno un Forum molto frequentato dove di gente che vada all'essenziale (senza perdersi in divagazioni superflue) come te credo ci sia assoluto bisogno
http://www.roma5stelle.com/forum/home
Come blog invece, anche se non molto commentati, ma ricchi di spunti interessanti a livello di notizie e articoli a me piacciono molto questi
http://triskel182.wordpress.com/
http://intoccabili.wordpress.com/
http://www.lonesto.it/
www.lincredibileparlamentoitaliano.yolasite.com (tutte le sezioni)
Jan Niedzielski
6 gennaio 2014 alle ore 15:18BELLISSIMO POST, INTERESSANTE, MODERNO, E QUESTA PRESENZA DI UN "SIGNIFICATO DELLE PROPRIE VITE" COME RICERCA DEI PROPRI TALENTI TENSIONE A REALIZZARE I PROPRI SOGNI! "L'UTOPIA DEL 68 E DEL SESSANTOTTISMO" SI RIAFFACCIA PIU FORTE E VIRULENTA E CREDIBILE DI ALLORA? É STATA SOGGIOGATA DALLA CIECITÁ, INGORDIGIA, ARROGANZA DEL CAPITALISMO A PENSIERO UNICO, CHE CI VOLEVA SOLO CONSUMATORI E COSI FACENDO CONTROLLARCI MEGLIO RENDENDOCI PROFONDAMENTE INFELICI, INCAPACI ANCORA DI APPRENDERE AD ASCOLTARE SE STESSI, A SCOPRIRSI, A TROVARE FINALMENTE IL PROPRIO TALENTO E SENSO SIGNIFICATO DI VITA, AVVELENATO DALL'"UNICA LIBERTÁ" CONCESSACI QUELLA DI COMPRARE DI ACQUISTARE TUTTO???
INVECE IL 68 É RIMASTO VIVISSIMO SOTTO LA CENERE DEL SUO "PRESUNTO FALLIMENTO", E IL SUO MESSAGGIO DI UMANITÁ E VERA LIBERTÁ STA RINASCENDO IN MIGLIAIA DI NUOVE FORME ESPRESSIVE DI SIGNIFICATO E LIBERTÁ, IL 68 NON É MAI DECEDUTO É PIU VIVO CHE MAI E LA FALSA ACCUSA DI AVER ANNIENTATO "TUTTE LE REGOLE" PIANO PIANO VIENE RICACCIATA IN GOLA AI SUOI OPPOSITORI E DETRATTORI! OGGI A DIFFERENZA DI ALLORA SAPPIAMO CHE UN'ECONOMIA PIÚ GIUSTA, RISPETTOSA DELLA NATURA, RICICLABILE NON SOLO É POSSIBILE MA ASSOLUTAMENTE NECESSARIA ED INDISPENSABILE E PIU DEMOCRATICA, E QUESTA CONSAPEVOLEZZA CONTINUA A CRESCERE IN MANIERA ESPONENZIALE, DOBBIAMO RINGRAZIARE GLI HIPPIES, SAN FRANCISCO, IL BUDDISMO E TUTTO QUELLO A CUI CI SI É AGGRAPPATI PER UN "CAMBIAMENTO VERO" PROPRIO ALLORA!
PECCATO AVER BUTTATO VIA 30ANNI DI BERLUSCONISMO, MA SE CI RIFLETTIAMO BENE, SE RIFLETTIAMO SU COME LA SOCIETÁ ITALIANA ABBIA ACCOLTO QUELLA VENTATA DI ARIA FRESCA, COMPRENDIAMO BENE QUANTO IL CAMBIAMENTO AVESSE TOCCATO SOLO LA SUPERFICIE, I COMPORTAMENTI E L'ABBIGLIAMENTO, MENTRE STUPIDAMENTE E CONCRETAMENTE RIFIUTASSE OSTINATAMENTE IN NOME DELLA "REALPOLITIK", DELLA "GIUNGLA" DELLA VITA, TUTTO IL RESTO, REITERANDO L'OMOLOGAZIONE PIU BECERA CHE CON LO PSICOPEDONANO HA RAGGIUNTO IL MASSIMO DELLA BASSEZZA! OGGI ABBIAMO LO SPECCHIO PER DENUDARLI!
Gordon Freeman
6 gennaio 2014 alle ore 15:25ma chi sei ....sei per caso Vendola il mafioso dell'ILVA e della sanita tarantina BUCO PROFONDO DEI SOLDI DOVE SPARICONO I SOLDI NOSTRI !?
LEGA LADRONA
6 gennaio 2014 alle ore 15:19Per favore ogni volta che vedete il troll leghista mantovano che vive h24 su questo blog cliccatelo e fatelo sparire.
Non se ne può più...veramente. Sono anni che martella tutti i giorni spammando deliri e insulti.
Evidentemente non lavora..non ha una fidanzata..non ha nient'altro da fare nella vita
Non limitatevi solo a ignorarlo...cliccatelo per eliminare il commento
Anche se cambia nick ha sempre il suo stile dis crivere da semi-analfabeta, ormai dovreste riconoscerlo
francesco Folchi
6 gennaio 2014 alle ore 15:20Bon 'meriggio viandanti delo BLOG dele lande de messer Grillo.
Por lo piacere deli santi delo paradiso,
quattro et più cavalier dela bona volontade che fanno lo KLIKK sullo segnala lo commento non lo proprio appropriato alo stolto colle mutande sporche.
Si poi qualcheduno lo abitasse accanto et lo vorria carezzarlo colla mazza ferrata saria cosa più che justa et bona ... Potete creder alo cavalier errante Folchi delle lande delo papa ...
Bono Braghimorfo, bono, nun lo iniziar at lo correr dietro le pulledre ...
Ah malnato TROLLo collo nome delo grande poeta Latino ... avvite portato l'arma segreta ... le pulledre inclorite pello distoglier lo cavallo mio dalla pugna ...
VVe sfido A SINGOLAR TENZONE TESTA DE BATACCHIO, ALTRO CHE LO vrgillio VVVO SITE , et senza lo timor dela smentita, VVo testa de batacchio da or in poi ve cchiammerò.
Salutovi testa de Batacchio ... (colle speranze che li batacchi nun se lo vergognino ... pe l'ovvie ragioni ...).
* * * * *
At lo resto dela truppa, bonasera et bona passeggiata, che lo cavalier vigila et strapazza li stolti troll ... Bonasera messeri, bonasera madamigelle.
grethe garbus (white venus)
6 gennaio 2014 alle ore 15:31;)
harry haller
6 gennaio 2014 alle ore 15:33All'armi, all'armi.......
grethe garbus (white venus)
6 gennaio 2014 alle ore 15:36Lancia in Pugno, ben Ritta!
Al Fellone Teutonico, Pagano, sbatakkio pagano' soneremo le nostre CAmpane.
( Da NApoli e dintorni: 'sso' ttoste!).
francesco Folchi
6 gennaio 2014 alle ore 15:43Et che scampanillio sia ... et che veritade et gloria et tutti li santi delo paradiso accompagnino le nostre zuffe o le singolar tenzoni colli troll ...
francesco Folchi
6 gennaio 2014 alle ore 15:22KLIKK
francesco Folchi
6 gennaio 2014 alle ore 15:23cala drinchetto cala ... KLIKK.
Pezzo di merda.
francesco Folchi
6 gennaio 2014 alle ore 15:24KLIKK.
nike di samotracia. .
6 gennaio 2014 alle ore 15:24Saro' senza testa ma io non capisco cosa voglia e dica colui che Dante prese per mano.
Un plauso agli autori dell'articolo: una speranza per i nostri figli.
E anche io ho un sogno!
luis p.
6 gennaio 2014 alle ore 15:35a luce....tutt'apposto?
nike di samotracia. .
6 gennaio 2014 alle ore 15:49http://www.youtube.com/watch?v=KllWZWyWxQM
luis p.
6 gennaio 2014 alle ore 15:55essì popo quella,,,,
nike di samotracia. .
6 gennaio 2014 alle ore 15:58popo=proprio?
o hai dimenticato semplicemente l'accento?
per capire compiutamente il significato estrinseco ed intrinseco del tuo pensiero logico.
luis p.
6 gennaio 2014 alle ore 16:04popo proprio....nun dico parolacce io
nike di samotracia. .
6 gennaio 2014 alle ore 16:21volevo metterti uno spezzone di film del monnezza (che a casa mia non si potevano vedere, per cui non li conosco), ma non trovo un 10 secondi che posso postare...neanche 5... se non c'è parolaccia c'è un rutto...
è vero però, ce somiji nà cifra...
luis p.
6 gennaio 2014 alle ore 16:34condividemo a stessa curtura cò nico
nike di samotracia. .
6 gennaio 2014 alle ore 16:45http://www.youtube.com/watch?v=zky9K9gA_iw
potrebbe :))))))))
luis p.
6 gennaio 2014 alle ore 17:41a me nun me avrebbe cacciato però....ar contrario ce avrei avuto tutti 10....puro in itagliano!!
francesco Folchi
6 gennaio 2014 alle ore 15:25K.likk
harry haller
6 gennaio 2014 alle ore 15:25Il termine esatto è "pestato".
Jan Niedzielski
6 gennaio 2014 alle ore 15:26@VIRGILIO
MA QUANTI TE NE ANNO INFILATI SU PER IL CULO IERI DI ...AI FIORI DI ZUCCA? A GIUDICARE DALLE CAGATE CHE VOMITI HANNO ABBONDATO!
ADORO GLI IMBRATTA TELE COME TE, MA SE CERCHI DI RICOPRIRE L'INTERO QUADRO, BISOGNA "CESTINARTI".
SPERIAMO CHE NON SCUREGGI, ANCHE?
grethe garbus (white venus)
6 gennaio 2014 alle ore 15:29No, era un Giglio FloRentino...
;)
francesco Folchi
6 gennaio 2014 alle ore 15:27K.LIK:K
grethe garbus (white venus)
6 gennaio 2014 alle ore 15:27Con quello ch'è rimasto.
Allor Confermi.
Eri quello di Tze Tze a cui è scoppiato.
Troppo Botolino...
Condoglianze.
Piangi, piangi pure.
Oppure scrivi al nano che ti regala la Pompetta USAta.
Sai, i fondi di MAgazzino per la Befana...
:)
BAciotti.
Sul Culetto.
grethe garbus (white venus)
6 gennaio 2014 alle ore 15:28Tranquillo, Berlusconi non ha Cuore...
:)
Pericle V.
6 gennaio 2014 alle ore 15:31Toglietegli il pintone e intubatelo con il catetere!
grethe garbus (white venus)
6 gennaio 2014 alle ore 15:33Toglietegli il Pitone e in.ulatelo, il carrettiere.
Versione pop.
Luca M.
6 gennaio 2014 alle ore 15:31buon pomeriggio blog!!!!
nike di samotracia. .
6 gennaio 2014 alle ore 15:34Ciao! Non ti arrabbiare troppo leggendo il tizio sotto non vale la pena. ..
francesco Folchi
6 gennaio 2014 alle ore 15:44Bonasera messer Luca est consolante avveder lo volto vostro in sullo Blogghe ... Bonasera et lo ben trovato messere ...
Luca M.
6 gennaio 2014 alle ore 15:55ciaoo francescoooooooooo!!ciao nikeeeeeeeeeee!!!
francesco Folchi
6 gennaio 2014 alle ore 15:34
Lo avete raggione cavalier Jan Niedzielski, delle lande de Gallarate.
Lo stolto che porta, senza leggitimitade, lo nomme delo grande poeta latino magnò troppi fiori de zucca et lo ora svanì come le loffie at lo vento ... se smterializzò, se aeriformò et l'ora gira et rigira colli venti pell'aree delo monno ...
Bonsaer messere Bomasera...
orlando g.
6 gennaio 2014 alle ore 15:35IL NS GRAVISSIMO PROBLEMA è QUELLO DELLA CORRUZIONE dilagante e della burocrazia che si autoalimenta.
il ns sistema è oramai IRRIFORMABILE
quindi bisognerà azzerare totalmente la classe dirigente ed buttarla fuori dal sistema che come un virus cercherà di rientrare in qualsiasi modo.
l'unico modo x estinguere questa classe dirigente e creare una democrazia partecipativa in grande e nel piccolo di tutte le istituzioni e che quindi tutti controlleranno tuttiin tempo realein modo che nessuno possa intrallazzare e corrompere
ed allora davvero si illuminerà con un faro tutta la cosa pubblica in modo che nessuno possa + approfittarne.
altrimenti lo spirito umano e corruttibile e prima o poi si fa insidiare.
Flavio C
6 gennaio 2014 alle ore 16:03E S A T T O
http://www.youtube.com/watch?v=rEPJ5x6hW8o
Ma quandè che prendiamo d'assedio il parlamento ?
Patrizia B.
6 gennaio 2014 alle ore 15:37 "negli anni '90 i prodotti finanziari valevano circa il 70% del Pil mondiale, quindi tutti i beni, tutti i servizi, tutte le attività prodotte nel mondo, fatto 100 avevano un riscontro in termini di carta finanziaria pari a 70, quindi meno dei servizi prodotti. Nel 2008 questo rapporto è salito di oltre 15 volte. "
Questo spiega perche', pur aumentando la massa monetaria in maniera esponenziale, non c'e'iperinflazione, ma il contrario.
Ma la finanza allegra finira'presto o perche'la FED e la BCE diminuiranno il denaro stampato ( e questo fara'aumentare i tassi di interesse sui bond) o perche'il dollaro e di conseguenza l'euro imploderanno.
Nel prossimo futuro c'e'da aspettarsi iperinflazione e NON deflazione.
I tassi di interesse, i prezzi delle materie prime sono artificiosamente manipolati.
I soldi che si stampano vengono impiegati o a comperare bond degli stati per diminuirne il tasso di interesse o per speculare, principalmente nella borsa o in derivati.
Quando questo finira'(e la borsa non puo'crescere in eterno) ci sara'caos e panico nei mercati.
La fine della finanza speculativa azzerera'tutti i conti correnti, ma segnera'l'nizio di investimenti nell'economia reale.
Fabrizio Salvini
6 gennaio 2014 alle ore 15:46Distruzione creativa di Schumpeter?
Ma cosa pensa di China ed i BRIC in questo scenario?
Non credo crollera' tutto il mondo, come diceva Toto', il piu' grande economista del 900, chi scende e chi sale?
Patrizia B
6 gennaio 2014 alle ore 16:16La Cina ha gia'da tempo preso le misure necessarie per un collasso del dollaro.
Sta infatti investendo in oro, imprese, beni immobiliari.
Quello che perdera'nella svalutazione delle riserve in dollari lo acquistera'nella rivalutazione delle riserve auree.
Si dice che abbia accumulato da 3000 a 6000 tonnellate di oro.
Lo stesso sta facendo la Russia che ha aumentato del 70% le sue riserve auree.
Fabrizio Salvini
6 gennaio 2014 alle ore 15:37CIA = Central Intelligence Agency
Non viene (quasi) mai nominata, come se non esistesse.
Cosi' molti fanno confusione con Rotschild, massoneria, Bildenberg, congiure di ebrei e banchieri.
Tutte cose di un remoto passato.
Inoltre la CIA ha numerose subagenzie, piu' o meno indipendenti, tra cui NSA.
Ed in USA ci sono FBI, National Guard, DARPA, NASA
ed altre in qualche modo collegate.
Spesso gli agenti usano corporations per copertura.
ITT e Coca Cola, ma anche IBM citate nel passato.
Oggi sostituite da altre meno sospettabili.
Fino a che ci saranno basi USA in Italy ovviamente la CIA sara' molto attiva.
Ed anche dopo sia pure a seconda delle circostanze...
Forse qualcuno dovrebbe studiarla meglio ed informare di piu'....
davide lak (davlak)
6 gennaio 2014 alle ore 15:37però non chiedetemi di augurare pronta guarigione pure alla MERKEL.
ho già dato, Bersani basta e avanza...
per tutto il 2014 sto a posto! :D
francesco Folchi
6 gennaio 2014 alle ore 15:41In effetti ... sarebbe come chiedere gli straordinari ad uno che ne fece 8 o nove ore ... in un sol giorno ... nun se puote, nun se puote proprio.
Concordo ... Ciao ;)
Luca M.
6 gennaio 2014 alle ore 16:13concordo davide!!!
francesco Folchi
6 gennaio 2014 alle ore 15:39Bonasera Venere blonda, sempre est lo piacere incontrar lo volto vostro in su ste terre.
Pria fui financo felice de leggere dele disavventure de messer Alf.ano ...
ma va'arripeto la domanda ...
Che c'ha lo brutto anatroccolo Alf.ano?
Nu llo capii bene cosa c'ha l'Alf.ano ...
Poete arripetermelo pella gratia de Gesù che oggi arricevette la visita delli Magi regnanti?:
Ve trovo in gran spolvero madamigella et so contento de vederve , come allo solito, per le veritade...
grethe garbus (white venus)
6 gennaio 2014 alle ore 15:45Ossì, sapessi che Spolverata, stanotte...
Bacioni, Bragadritta!
( Nun te 'ncazza' troppo, che po' nitrisce...)
luis p.
6 gennaio 2014 alle ore 15:52Nella pugna sacrificotti l'arma lunga....ma questo pella gioia de Madonna Greta....ahò lo pretendea..
grethe garbus (white venus)
6 gennaio 2014 alle ore 16:10Scrivi minuscolo, non che poi pensan che te lo fai con la Ciccone...
;)
Appicicchia, oops, acciPicchia!
Fausto O.
6 gennaio 2014 alle ore 15:42ce la faremo anche senza guerra?seicentottanta mila italiani sacrificarono la vita 99 anni fa.
Mettiamola nel culo al destino e vinciamo le prossime elezioni!!
grethe garbus (white venus)
6 gennaio 2014 alle ore 15:47Fa paura sentir certe Cifre, ed eran Persone!
Eppure, fu Vero.
Oggi, chiediam il Permesso in carta Bollata per farci una sega...
Anto N.
6 gennaio 2014 alle ore 15:48Si può vincere se si partecipa alla competizione, altrimenti si sogna ad occhi aperti. Sardegna docet
Fausto O.
6 gennaio 2014 alle ore 16:09Purtroppo a mio avviso la Sardegna dovrebbe essere temporaneamente commissariata ma no da Bassolino, Gabrielli and mafia friend..chi c'è stato può capirlo, è tra la gente più umile e affezionata alla propria terra del mediterraneo, quindi inutile dare la colpa al movimento, se c'era una spelonca di ladri che volevano il simbolo per fare tale e peggio di adesso.
Per le richieste in carta bollata evito, essendo un buon contraffattore di firme, voci.. un vero lupin3!!:)
Pericle V.
6 gennaio 2014 alle ore 15:46Non è una leggenda, il made in Italy è veramente un mito nel mondo, dal Canada alla Russia... e i nostri ricercatori, i nostri fisici, ingegneri, tecnici, ma anche cuochi e pizzaioli sono i più ricercati.
Il problema è la ripresa della produzione qui: azienda che chiude non riapre più, la domanda che si contrae su un bene non si espande più.
E' stato massacrato il potere d'acquisto della middle class, non c'entra la crisi delle banche con la crisi del mercato. Non è certo aumentando il credito all'acquisto che si fa riprendere un'economia. Oggi si usano i prestiti per pagare i debiti, e questa è la morte del mercato.
Peraltro sono stati i grandi sognatori che hanno fatto progredire l'umanità, dalla scienza alla tecnica ma purtroppo non ce ne sono stati in campo economico: e non basta riempire la pancia per star bene, sono le cose superflue che fanno bella e interessante la vita!
stefano m.
6 gennaio 2014 alle ore 16:03Questo è un prodotto Made in Italy progettato, omologato e prodotto in piccola serie fino alla cessazione nel 2005 per mancanza di risorse finanziarie ma tutt'ora esistente:
https://www.facebook.com/pages/Mazzieri-Micron/69013601670?ref=hl
Un prodotto commercializzato nel 1993 ma osteggiato da tutto e da tutti.
Questa è l'Italia!!!!!
Luca M.
6 gennaio 2014 alle ore 16:05io sto con beppe e con tutti i parlamentari che stanno spiegando cosa successo in sardegna!!ma ciò non toglie che l'amarezza resta e tanta!!!non dovrebbe mai andare così!!mai!
paolo est.
6 gennaio 2014 alle ore 16:10ciao!
Luca M.
6 gennaio 2014 alle ore 16:21paoloooooooooo:)
nike di samotracia. .
6 gennaio 2014 alle ore 16:05ah, tu sei quello di democrazia atea (terra nostra ? ora praterie...) ed io son quella ignorante che non ne aveva mai sentito parlare! ci si rincontra eh?
Luca M.
6 gennaio 2014 alle ore 16:07ahahahah ahahahahah ridicolo!!!
paolo est.
6 gennaio 2014 alle ore 16:12
o.t.
"Il 2014 sarà l'anno della svolta. La
ripresa si consoliderà e famiglie e imprese pagheranno meno tasse. Ma la
precondizione è la stabilità politica, senza la quale l'Italia è a
rischio. Questo deve costringerci tutti, governo, Parlamento e parti
sociali, a una forte e condivisa assunzione di responsabilità". Lo dice,
in un'intervista a 'La Repubblica', il ministro dell'Economia Fabrizio
Saccomanni.
poi prendo il giornale e leggo che...
http://www.ilfattoquotidiano.it/2014/01/06/arriva-la-stangata-per-gli-automobilisti-tutti-i-rincari-dalla-patente-ai-pedaggi/831752/
prendo il giornale e leggo che...
meglio questo,c'è la musica almeno...
https://www.youtube.com/watch?v=LGCNPfnamog
nike di samotracia. .
6 gennaio 2014 alle ore 16:18:))))
approvo il vintage
Luca M.
6 gennaio 2014 alle ore 16:22ciao paolo!!
paolo est.
6 gennaio 2014 alle ore 16:22grazie
paolo est.
6 gennaio 2014 alle ore 16:28ciao luca,ti avevo già salutato:)
Luca M.
6 gennaio 2014 alle ore 16:33lo so e son venuto a ricambiare anche qui :)
grethe garbus (white venus)
6 gennaio 2014 alle ore 16:12Puzza di nAno lungo un kilometro...
JOY-KEY
6 gennaio 2014 alle ore 16:19************************************************************************************
X PAOLO GILA & ANTONIO ANTONUCCI, SALVE e Buon ANNO.
MI DISPIACE per la vostra analisi... non sono per niente d'accordo.
... PASSATO... PRESENTE... FUTURO...(non è così)...
CONTESTARE persone del vostro calibro essendo nel ramo bisogna avere del fegato perché più ISTRUITE del sottoscritto eppure MI ripeto non è COSI'...
In quanto ad GIANNI AGNELLI, che per motivi di patriottismo acquistai sempre
le auto FIAT-LANCIA, era... contentissimo... della svalutazione della lira per incrementare le vendite in EUROPA, le quali auto non facevano breccia perché
denigrate, essendo un scarso prodotto...(in quel periodo). Avendo molti parenti
in stati EUROPEI so quello che dico.
ORA nell'immediato io vedo un iper inflazione la quale darà il colpo di grazie
alle industrie traballanti, se mai in seguito a ciò, verrà una deflazione dal fatto che... si dovranno dimezzare l'IVA, le tasse e quant'altro per ripartire...ecc...ecc...ecc...
p.s. Mi dispiace vi seguo spesso quando possibile, ad ogni vostra opinione
non so perché vedo le cose diversamente e se vogliamo metterla in %uali
Ho sempre ragione io... al 90 %.
Comunque che abbiate ragione voi oppure io L'ITALIA CHE CONOSCEVAMO
non esiste più... non per demerito dei lavoratori ITALIANI ho visto altre realtà
siamo uno dei popoli *PIU'* laboriosi (tutto il resto sono leggende
metropolitane).
SALUTI A VOI... (ribadisco non sono per niente d'accordo con la vostra
analisi ). JOYKEY
(forse...segue, oppure no... vedremo.)
***********************************************************************************
Vladimiro Pecunio
6 gennaio 2014 alle ore 16:23Beppe, con questo messaggio vorrei denunciare lo scandalo dei finanziamente pubblici che le regioni erogano ad aziende per attività varie. C'è gente che "crea" aziende ad hoc a seconda del bando e finanziamento che esce. Grazie poi alle conoscenze all'interno delle regioni riesce a farsi assegnare i finanziamenti. A quel punto erogano il corso/attività etc ma riescono con grandi giri, a tenersi molti soldi ..soldi del contribuente.. Cioè questa è gente che PRIMA si legge dove le regioni erogano i fondi POI crea l'azienda ad hoc: azienda di formazione, azienda di green economy, azienda ONG per il supporto al terzo mondo, azienda per il supporto ai disoccupati etc.etc.
Ed ecco così che SPORCANO anche iniziative sulla carta ..buone!
E' ora di finirla.. propongo un operazione trasparanze: PUBBLICATE I NOMI DEI TITOLARI di queste società con il numero di appalti /bandi vinti !
paolo est.
6 gennaio 2014 alle ore 16:27
o.t.
""La pensione delle donne si allontana sempre di più. L'innalzamento del limite di età di vecchiaia è iniziato nel 1993 con la riforma Amato che ha portato la soglia anagrafica, sebbene gradualmente, da 55 a 60 anni. A partire dal 2012 è cambiato tutto. La legge Monti-Fornero ha infatti dato un deciso colpo di acceleratore alla equiparazione con gli uomini, già peraltro decisa dal precedente governo Berlusconi, che nell'estate 2011 aveva previsto un percorso che doveva iniziare nel 2014 per raggiungere il traguardo nel 2026. Ma non è stato così. Dal 1° gennaio 2012, infatti, l'età delle donne è salita di colpo a 62 anni - soglia alla quale già nel 2013 sono stati aggiunti 3 mesi (per via dell'adeguamento alle cosiddette speranze di vita) - e sarà ulteriormente elevata a 63 anni e 9 mesi nel 2014. Per le lavoratrici autonome (commercianti, artigiane e coltivatrici dirette) lo scalone del 2012 è stato di 3 anni e 6 mesi (l'età da 60 a 63 anni e mezzo). Limite che nel 2014 salirà a 64 e 9 mesi nel 2014. """
http://www.corriere.it/economia/14_gennaio_06/donne-pensione-anno-mezzo-piu-tardi-7ac83964-76a5-11e3-b5b8-f597f656ab59.shtml
"L'è tutto sbagliato, l'è tutto da rifare!"
anche gino bartali lo diceva!!!
vabbè un pochetto di musica...
https://www.youtube.com/watch?v=La5JBSEdIe0
Ferrara G.
6 gennaio 2014 alle ore 16:30Un paginone sull'economia dei sogni e nemmeno una parola sulla sardegna ? Ma siiiiiiii ! Contnuiamo a sognare e buttiamo via i problemi ! Del resto...........è tutto solo un brutto sogno !
dario del sogno
6 gennaio 2014 alle ore 16:43ogni lunedì come da tradizione
c'è il passaparola
ma dopo arriva,deve arrivare...
Luca M.
6 gennaio 2014 alle ore 16:34ne parlano tutti su facebook e sui giornali online...non è possobile che ancora qui sul blog non ci sia un post che faccia chiarezza sul problema della lista 5S in sardegna!!no,non è possibile!!!!
dario del sogno
6 gennaio 2014 alle ore 16:35Mi aspetto che il prossimo post
ci spieghi per bene
che cazzo è successo in sardegna !
Grazie.
Luca M.
6 gennaio 2014 alle ore 16:36ciao dario!!!
dario del sogno
6 gennaio 2014 alle ore 16:52ehilà Luca !
:)
claudio gallo
6 gennaio 2014 alle ore 17:02Il fatto che non si parli del perchè in Sardegna il movimento non ha candidati,è un brutto segnale.Sono forse cose che noi semplici elettori del movimento 5 stelle(parlo per me)non dobbiamo sapere?
Zio Tibia Sallusto
6 gennaio 2014 alle ore 16:36Scusate il fuori tema amici del blog ma avrei
bisogno di un piccolo consiglio. Nel condominio in cui vivo è arrivato a dimorare un finto cieco
che ha truffato l'inps per centinaia di migliaia di euro.Il tale soggetto adesso vive a fianco al
mio appartamento.Mi vien voglia di menarlo ovvio, ma non posso frantumargli la testa perchè mi legherebbero subito.Voi cosa fareste al mio posto??
sputargli in faccia?????un bel calcio nel culo???o solo offenderlo pesantemente????
Grazie per i suggerimenti..allego link con video e racconto del corriere della sera......
http://milano.corriere.it/milano/notizie/cronaca/12_dicembre_20/finto-cieco-rescaldina-curava-orto-pensione-invalidita-2113245181445.shtml
http://video.repubblica.it/dossier/lotta-evasione/rescaldina-falso-cieco-scoperto-mentre-cura-l-orto/114236/112639
http://www.ilgiorno.it/milano/cronaca/2012/12/20/819718-rescaldina-cieco-finto-cura-orto-attraversa-strada.shtml
harry haller
6 gennaio 2014 alle ore 21:59Mettigli due dita negli occhi: vedi mai che si senta realizzato......
Giorgio Cigolotti
6 gennaio 2014 alle ore 16:36Questo sorcio, da dove salta fuori?
Nando Meliconi (in arte "l'americano")
6 gennaio 2014 alle ore 16:37L'ECONOMIA DEI SOGNI.
Un mio commento del 2011.
A parte 'nantro libbbro...
Ad una crisi finanziaria e lavorativa si dovrebbe rispondere con azioni di natura finanziaria e lavorativa.
Nell'era della globalizzazione, il totale mercato finanziario e la stragrande maggioranza di quello lavorativo, sono in mano ai soliti.
Nessuno parla di fare concorrenza, di creare mercati alternativi fatti dai cittadini in prima persona.
Non è possibile aspettare alla finestra la caduta del nostro Governo, tanto poi arriverà qualcun altro che favorirà come sempre i propri amici. (infatti siamo nel 2014 messi come prima)
La prima cosa da fare per fronteggiare la crisi, è creare lavoro, mettere la gente in grado di avere una fonte di sostentamento.
C'è la necessità di far lavorare la gente spendendo il giusto, per cui tutto quello che riguarda la pubblica amministrazione deve essere un nostro obbiettivo di lavoro.
Manutenzioni, nettezza urbana, forniture di servizi e quant'altro deve vederci partecipare in qualità di "fornitori"!
Un semplice Comune per i servizi di nettezza urbana spende milioni: a da tornà lo "scopino" comunale!!!
Per una buca spendiamo migliaia di euro, caxxo, siamo capaci di fornire servizi a costi minori?
Se la Fiat mantiene decine di migliaia di lavoratori a nostre spese, facciamogli fare la manutenzione del parco macchine statale,
tanto li paghiamo lo stesso e a un privato!
E' il momento di ridisegnare un po' di cose, di tagliare le spese pubbliche utilizzando la disoccupazione come antidoto!
Vanno pensate delle Civic Company Comunali, dove il proprio territorio diventa la fonte primaria di lavoro!
Vogliamo pensare a quanta gente potrebbe lavorare per la manutenzione degli acquedotti?
Quanto si ridurrebbero le spese?
Noi dobbiamo essere la forma di riduzione delle spese e di incremento per l'occupazione!
DOBBIAMO PENSARE BENE,DOBBIAMO PENSARE IN GRANDE! SIAMO IN MILIONI,NON IN DECINE!
Arrivederci e grazie.
Nando da Roma.
Daniela M.
6 gennaio 2014 alle ore 18:22sono d'accordo Nando, penso che occorra creare mercati alternativi fatti dai cittadini in prima persona
e aggiungerei anche la necessità di una gestione politica non più verticistica, cioè che non cala più dall'alto, ma che parte dalle piccole comunità locali per poi coordinarsi a livelli sempre più ampi tramite l'elezione di semplici "portavoce", revocabili nel caso non riportassero fedelmente quanto deciso dalla comunità.
Insomma...hai presente gli intenti del M5S?
Ecco proprio una roba così!!!
Ciao, ^__^
Biagio Guerrieri
6 gennaio 2014 alle ore 16:38Ciao a tutti i blogeristi .l'articolo e molto bello ed è pura verità. Ma se si abbassassero le tasse, si liberalizzasse veramente , si placcassero le lobby , mettessimo in galera i corruttori ,allora fere impresa forse sarebbe un po' più facile
Luca M.
6 gennaio 2014 alle ore 16:46ciao biagio!!
Maria Pia Caporuscio
6 gennaio 2014 alle ore 16:38Le crisi non piovono dal cielo sono le conseguenze della feroce avidità di chi si crede padrone del mondo. Una ferocia che non si ferma dinanzi a niente, che non si fa scrupolo neppure di essere causa di milioni di morti, di procurare disperazione dalla quale ne ricavano profitti. A questa gente dovrebbe essere impedito di respirare perché indegna di vivere, sono dei miserabili pazzi, assai nocivi all'umanità. Il guaio è che arrivano a corrompere chiunque pur di raggiungere il loro lurido scopo, corrompono tutti stampa, economisti, politici, governi, tanto che perlomeno nel nostro paese il governo non si cura più dei problemi dei cittadini che si impoveriscono in modo sistematico, delle piccole e medie imprese che chiudono, della disoccupazione arrivata a livelli non più sostenibili. Non si prende cura del territorio e la nazione sta cadendo a pezzi, mentre la delinquenza impera e prospera. Un governo che ha smesso di governare, che se ne fotte della meglio gioventù che emigra in altri paesi, portando all'estero l'ingegno, la creatività che erano la ricchezza e il vanto italiano, così le nazioni straniere si arricchiscono e l'Italia cola a picco, sotto le macerie che questa degenerata classe dirigente sta generando. Un paese ricco di talenti che sta morendo per l'irresponsabilità, l'immoralità o la deficienza di chi la dirige. Necessita un cambiamento radicale anche nel nostro lassismo, necessita prendere di petto questa inetta classe dirigente, se non vogliamo cancellare l'Italia dalla carta geografica. Come si può sperare di uscire da una crisi inventata da una maledetta categoria di criminali e sostenuta da un'altra categoria di deficienti?
Luca M.
6 gennaio 2014 alle ore 16:42stima per te cara!!!!
Maria Pia Caporuscio
6 gennaio 2014 alle ore 16:44Ti ringrazio Luca
Daniela M.
6 gennaio 2014 alle ore 17:55quoto
^__^
dario del sogno
6 gennaio 2014 alle ore 16:40mi sa che gli mando due righe anch'io...
:)
"Disoccupato riceve 50mila euro da Berlusquoni."
PORDENONE - Scrivere un biglietto di sfogo all'ex Presidente del Consiglio e riceverne uno di auguri con tre assegni circolari dentro da 15, 20 e 15 mila euro.
papa francesco :
GUARDA ED IMPARA !
taccagno... tsé !
Luca M.
6 gennaio 2014 alle ore 16:45vedere nick come il tuo fa capire che ,davvero,ci son persone come te arretrate culturalmente e rimaste al rinascimento...saluti..
dario del sogno
6 gennaio 2014 alle ore 16:45hai ragione -
ormai direi sia divenuta
del tutto superflua la dicitura
"made in..."
dato che tutto si produce lì
bruno pirozzi
6 gennaio 2014 alle ore 16:47LA CIVILTA' CELATA
Tutto quello che vediamo e sentiamo è finzione,è quello che vogliono farci credere.
Tutto,anche le emozioni,le ambizioni,i credo,i sistemi democratici sono pura finzione.
Le civiltà antiche non sono certo cresciute con i mezzi televisivi e governi di coalizione.
Il bisogno primario dell'uomo è quello dell'aggregazione e i sistemi democratici sono la conseguenza e non la causa degli stili di vita.
Tutto ciò che i 'sistemi' ci propinano sono un substrato basato sulle gerarchie e sulle caste sociali creando piramidi di potere basate su pure convenzioni umane frutto di teorie economiche strampalate e leggi di mercato fantasiose.
Quello che l'umanità sta vivendo non è il progresso ma l'esatto contrario,è l'involuzione della vita,l'ostentazione del possedere,la contrapposizione dei popoli e il mito dell'importanza.
Nessuno è al di sopra di un altro individuo,le celebrità,le figure scelte per comunicare,i leader,i ministri,i presidenti.
Niente è reale,tutto è un palcoscenico,tutto è una routine,una scaletta di un regista,il modo di raccontare le notizie,i veicoli di marketing,perfino il bollettino meteo si basa su una scienza della comunicazione.
Sotto questo tappeto di menzogne c'è un'altra civiltà,una civiltà che abbiamo dimenticato.
C'è l'uomo come anello di una infinita catena di vita,non matricola,non codice fiscale,ma uomo come razza,essere pensante il cui unico scopo è creare comunità ed associarsi in lunga filiera di opportunità lavorative e scambi culturali.
Confronto non contrapposizione,pari non superiore,accogliere non respingere,partecipare non delegare.
E' l'unica speranza per ritornare in un mondo reale,un mondo dove al posto di 'ca nisciun è fess' prenda corpo la teoria del lavoro di squadra,della collaborazione,dell'altruismo.
Vedere oltre quello che ci mostrano da secoli per distruggere una volta per tutte l'uomo nero,quello che vive dei nostri dubbi e delle nostre paure.
L'uomo che vive nel nostro dna è solo assopito.
antonella b.
6 gennaio 2014 alle ore 17:29Bruno ben trovato e buon anno in ritardo! è sempre un piacere leggerti!
Daniela M.
6 gennaio 2014 alle ore 17:49bravo Bruno, sono completamente d'accordo con quello che hai scritto!
^__^
Paolo R.
6 gennaio 2014 alle ore 16:49"CHE ORRORE, LA PERFIDA INFLAZIONE"
E si cari compagni e compagne che "ORRORE QUESTI POPULISTI CHE NON VOGLIONO PIÙ L'EURO", che morendo, farà esplodere la "PERFIDA INFLAZIONE", che si mangerà i risparmi delle vedove, degli orfani e dei pensionati, ed i salari perderanno potere d'acquisto, le imprese falliranno perché le materie prime aumenteranno di prezzo perché non vorranno trasferirne i costi sul prodotto finale e con il fallimento delle imprese la disoccupazione diventerà catastrofica. Le massaie per andare a fare la spesa dovranno portarsi dietro carriolate piene di soldi, le locuste distruggeranno i raccolti e l'angelo vendicatore ucciderà i primogeniti maschi.
"MEGLIO LA TERAPIA ORDO-LIBERISTA DEL AUSTERITÀ EURISTA", così lo stato dovrà tagliare i sussidi alle vedove ed agli orfani, le pensioni ai pensionati, ed i salari "DOVRANNO ESSERE MASSACRATI CON LA DEFLAZIONE INTERNA" per ridare competitività alle esportazioni, le imprese continueranno a fallire per mancanza d'ordinativi interni e con il fallimento delle imprese la disoccupazione diventerà catastrofica. Le massaie non andranno più fare la spesa per mancanza di sodi, le locuste non distruggeranno più i raccolti perché i contadini non avranno più i soldi per comprare le sementi e l'angelo vendicatore non ucciderà più i primogeniti maschi perché i padri e le madri non vorranno più fare figli che non sapranno come sfamare.
Che "I LADRONES NOSTRANI ED EUROPEI", come sempre "CON O SENZA INFLAZIONE O AUSTERITÀ", potranno continuare a sperperare denaro pubblico per arricchirsi personalmente.
"ALLELUIA, POPOLO BUE", lor signori pensano sempre al vostro futuro e lo fanno esclusivamente per il vostro bene, "mica li potete tradire dando il voto a quei sovversivi di populisti che non amano il caro Euro".
ROBERTO SCANNAPIECO
6 gennaio 2014 alle ore 16:52COME MAI IL MOVIMENTO 5 STELLE NON HA PRESENTATO LISTE IN SARDEGNA ?
davide lak (davlak)
6 gennaio 2014 alle ore 16:59perché rischiavamo di mandare in regione degli altri Mastrangeli\Zaccagnini\Gambaro\De Pin\Anitori etc.
Lorenzo Loiudice
6 gennaio 2014 alle ore 16:58Bell'articolo, sono completamente daccordo che noi abbiamo la capacità e le risorse intellettuali e creative per uscire da soli da questa crisi, ora abbiamo ancora il vantaggio competitivo del Made in Italy e se aspettiamo ancora i tempi di questi pachidermici e vecchi politici rischiamo di bruciare anche questo vantaggio. Allora muoviamoci verso un nuova Italia. Ci vorrebbe la buona volontà di tutti, ma per farlo dobbiamo credere di cambiare e farlo.
Giorgio Cigolotti
6 gennaio 2014 alle ore 17:04ot
Vittorio Zucconi @vittoriozucconi
Mi si nota di più se faccio gli auguri a Bersani per ultimo? Sì. Bravo Grillo, conosce le tecniche dello spettacolo.
-----------
Così, per chi non lo avesse visto, questo è il messaggio del "giornalista" zucconi di repubblica. Insultarlo o augurargli del male sarebbe fare il suo gioco, un omino del genere sfighe e disgrazie se le tira da solo. "Auguri", omino zucconi.
Luca M.
6 gennaio 2014 alle ore 17:12lo conosciamo giorgio e io lo insulto volentieri perchè uno che scrive queste cose è solo una vergogna per tutto il giornalismo italiano!!!un miserabile!
Giorgio Cigolotti
6 gennaio 2014 alle ore 17:14Perchè, questo è un giornalista? Ma per piacere... ;) Piuttosto spero che qualcuno che ha i mezzi prima o poi lo denunci, lui, merlo e gli altri uccellini debenedettini sorgenini.
paolo est.
6 gennaio 2014 alle ore 17:15sarà del piddi?
Luca M.
6 gennaio 2014 alle ore 17:18deve esser denunciato.!!!
adriano
6 gennaio 2014 alle ore 18:23Lo sai Zucconi su cosa scrive e in che radio trasmette?
Deve pur mangiare l'omucolo.
Ero un ascoltatore assiduo di radio Capital, non l'ascolto più proprio per le cazzate dette da Zucconi.
Paolo G.
6 gennaio 2014 alle ore 17:10
Con articoli come questo, fuorvianti (come minimo), siamo fritti.
Gli autori sanno quanto prendono i lavoratori di Eataly (che è di Farinetti grande amico di RENZIE) ? Otto (8) Euro l'ora.
Siamo veramente fritti ! Passate parola !
Pericle V.
6 gennaio 2014 alle ore 17:14Io, con una laurea prendo 6 euro l'ora lordi, notti comprese!
Rita L.
6 gennaio 2014 alle ore 17:17un insegnante di sostegno a contratto, 8 euro l'ora...
orlando g.
6 gennaio 2014 alle ore 17:15il velo inizia a strapparsi
per chi non ha mai dubitato che l'attacco alle torri gemelle di new york fosse il frutto di 8 imbecilli,inizia a trapelare la verità su questa tragedia.
http://www.signoraggio.it/torri-gemelle-abbattute-da-bush-prove-schiaccianti-secondo-i-grandi-media-americani/
antonella b.
6 gennaio 2014 alle ore 17:34io ho sempre nutrito il sospetto, da questi c'è da spettarsi di tutto!...
ROBERTO SCANNAPIECO
6 gennaio 2014 alle ore 17:20violenza alle soldatesse nell'esercito da parte di istruttori e colleghi
FORSE E' IL CASO DI COMINCIARE A FARE UN POCO DI PULIZIA ANCHE NELL'ESERCITO.
http://www.affaritaliani.it/cronache/sesso-violenze-soldatesse-parolisi040114.html
Violenza, minacce e ingiurie. Queste sono le accuse mosse verso 12 indagati della caserma Clementi di Ascoli Piceno. L'accusato principale è un sergente, G. M., che alla fine della giornata invitava le allieve nell'Ufficio del plotone, dove - secondo l'accusa - tentava approcci sessuali. Nei guai è finito anche Salvatore Parolisi, già condannato a 30 anni per l'omicidio di sua moglie Melania. "Lo stanno indagando per averle ricevute al termine dell'addestramento, lui però dice che non è andata così", si difende il caporalmaggiore tramite il suo avvocato. Leggi le intercettazioni choc: "Devi offrirti a me e poi agli altri"
antonello carta
6 gennaio 2014 alle ore 17:28come è possibile che in Sardegna non sia presente una lista 5 stelle? Da iscritto ho diritto ad avere tutte le informazioni riguardo il fatto .Voglio sapere di chi è la responsabilità.Trovo la faccenda estremamente grave, che mi costringerà a non andare al voto,nonostante non abbia mai perso nemmeno un appuntamento coi seggi da più di trentanni.
Viviana Vi
6 gennaio 2014 alle ore 18:14Replay
E' possibile benissimo perché fare qualcosa di buono e pulito non è sempre facile e possibile
Ce ne dobbiamo fare una ragione
E il M5S non è un capello che chiunque può mettere sull'avventuriero di turno
La qualità esige selezione
Può essere che per la Sardegna il momento di produrre qualcosa di semplice e pulito come un Movimento 5stelle non sia ancora arrivato
Aspetteremo. Quello che non è stato fatto oggi, si farà quando i tempi e i modi saranno giusti
Alle scorse politiche, il M5S in Sardegna prese il 30% di preferenze. Ma alle regionali sarde, il simbolo del M5S non c'è stato perché Grillo non ha gradito che il M5S sardo si dividesse in due grandi correnti (in duro conflitto tra loro). E visto che è l'unico garante del Movimento, e colui che ha il diritto e potere di stabilire se un gruppo è o no aderente ai principi fondamentali, che sono la base e la connotazione fondamentale del M5S, è inutile recriminare. Può farlo. Per il bene del M5S e perché esso non devii diventando altro da sé,
I partiti si permettono di deviare quanto vogliono dai loro paradigmi fondamentali e di rinnegare tutti i propri principi fondanti (e lo abbiamo visto con il Pd ove le correnti hanno deviato completamente il messaggio originario e l'ideologia della sx e dove si è arrivati al patto con B e alla svendita dell'Italia al grande capitale).
Il M5S NO!
E se questa coerenza e unità di intenti non vi piace, fatevene una ragione!
C'è chi si inchina a ogni compromesso e c'è chi preferisce l'ideale ai voti e al potere!
Aspetteremo
Se si impara sai nostri errori, anche chi in Sardegna ha sbagliato imparerà
Sennò restano tutti i vari partiti corrotti ai quali bastano i numeri senza guardare alla qualità e che anzi fanno carte false per averli, quei numeri
Il m5S può essere e deve essere migliore e diverso anche in questo!
vito p.
7 gennaio 2014 alle ore 00:54rispondo al commento di viviana...
se è vero quello che dicinon si tu, mi chiedo, perkè è arrivati a quest0appuntamento in maniera adeguata? perkè le selezioni non sono state fatte prima ed in maniera trasparente? nn credo ke nn si potesse arrivare ad una soluzione. il fatto è cara Viviana ke nel partito regna l'anarchia più totale...e credo ke l'esperienza di M5S si sia già conclusa con un misero fallimento!!
davide lak (davlak)
6 gennaio 2014 alle ore 17:28è INDISPENSABILE e URGENTE un post su quello che è successo (o sta succedendo, o NON succedendo) in SARDEGNA.
io SO che è stato per evitare altri casi MASTRANGELI-LABRIOLA-FURNARI-ZACCAGNINI-GAMBARO-DE PIN-ANITORI-VENTURINO-TAVOLAZZI-FAVIA (avete presente?)
ma che lo sappia io non conta una mazza, lo devono sapere anche tutti gli altri nel M5S ed è NECESSARIO che glielo spieghi BEPPE o GR. CASALEGGIO.
salvatore castellano
6 gennaio 2014 alle ore 17:39Mi dispiace moltissimo.
Sul blog sono stati scritti appelli al chè sono andato sul sito del m5s Sardegna e lì c'è scritto la pessima situazione organizzativa per impedire infiltramenti opportunistici.
Luca M.
6 gennaio 2014 alle ore 17:48bravo davide!
davide lak (davlak)
6 gennaio 2014 alle ore 17:50uè ciao Luca, buon 2014.
Luca M.
6 gennaio 2014 alle ore 18:13anche a te davide!!!!
marco s.
6 gennaio 2014 alle ore 17:32sì..passate parola.Nel frattempo passano altri dieci anni...per fare impresa o vivere in questo paese bisogna essere come Briatore o dei super gegni...forse.
davide lak (davlak)
6 gennaio 2014 alle ore 17:37come mai non sei sotto TSO?
marco s.
6 gennaio 2014 alle ore 17:38PS e soprattutto fare tanto ma tanto nero o incendiare cose per l'assicurazione..questo è.
davide lak (davlak)
6 gennaio 2014 alle ore 17:42ripeto la domanda: come mai non sei in TSO?
luis p.
6 gennaio 2014 alle ore 17:47nun famo quelli der piddì o peggio...i mantovani. Se in Sardegna è successo quarcosa de strano aspettamo qui le spiegazioni!
A me de quello che dicono l'artri(ve faccio o spelling) NUN ME NE FREGA N'CAZZO!
oreste m******
6 gennaio 2014 alle ore 17:47dalle 17,32 alle 17,44: sparito!!
Nuovo primato!
salvatore castellano
6 gennaio 2014 alle ore 17:48O.T.
Il mio cuore sanguina per TUTTI i sardi e per gli attivisti del M5S.
marco s.
6 gennaio 2014 alle ore 17:50PPS forse fanno l'incontro Mayweather vs. Pacquiao
Paolo Rivera
6 gennaio 2014 alle ore 17:55
-------------->>>>SARDEGNA A 5 STELLE
Bosco Natale
6 gennaio 2014 alle ore 17:55Sono molto preoccupato perché come dice lo scrittore la deflazione colpirà i ricchi ,in quanto possiedono molti beni che si svaluteranno. Credo che tutti quanti noi dovremmo organizzare una colletta in modo che il valore dei loro beni rimanga inalterato.L'importante è salvaguardare il capitale, poco importa se 20 milioni di persone sono a rischio fame, a quelli penseremo dopo.
oreste m******
6 gennaio 2014 alle ore 17:56Volevate trasparenza?
Volevate democrazia?
Volevate una sardegna libera?
Ebbene credo che ci siano come al solito liste civetta che vorrebbero il Lodo pentastellato!
Troppo facile fare i belli con il culo degli altri.
Se si tratta di mettere sotto il simbolo delle Cinque stelle il primo avventuriero politico...fa bene beppe a non presentare la lista!
Vogliamo garanzie per evitare figure di merda!
Cerchiamo di non confondere il M5* con un partito.
Ci sono condizioni che bisogna sottoscrive!
Forse non le hanno sottoscritte e non ne vogliono sapere....e per questo ,.....niente liste!
Mi sono sbilanciato?
Non me ne frega un a220!
Il movimento deve essere pulito e non deve avere politici di professione!
★★★★★ sempre!
Lalla M.
6 gennaio 2014 alle ore 18:27ottimo
non si va tanto per adare per poi trovarsi dei troll passati dall'altra parte, infiltrati dentro
Viviana Vi
6 gennaio 2014 alle ore 18:08Alle scorse politiche, il M5S in Sardegna prese il 30% di preferenze. Ma alle regionali sarde, il simbolo del M5S non c'è stato perché Grillo non ha gradito che il M5S sardo si dividesse in due grandi correnti in duro conflitto tra loro. E visto che è l'unico garante del Movimento, è colui che ha il diritto e potere di stabilire se un gruppo è o no aderente ai principi fondamentali, che sono la base e la connotazione fondamentale del M5S, è inutile recriminare. Può farlo. Per il bene del M5S e perché esso non devii diventando altro da sé.
I partiti ordinari si permetteranno di deviare quanto vogliono dai loro paradigmi fondamentali e di rinnegare tutti i propri principi fondanti (e lo abbiamo visto con il Pd ove le correnti hanno violentato completamente il messaggio originario e l'ideologia della sx e dove si è arrivati al patto con B e alla svendita dell'Italia al grande capitale).
Il M5S NO!
E se questa coerenza e unità di intenti non vi piace, fatevene una ragione!
C'è chi si inchina a ogni compromesso e c'è chi preferisce l'ideale ai voti e al potere!
E questo vale anche per i molestatori come il mantovano che può e deve solo essere bannato, perché non si dovrebbe dare alla cattiveria stupida e stolta alcuna spazio. Non se lo merita.
Viviana Vi
6 gennaio 2014 alle ore 18:09*Alle scorse politiche, il M5S in Sardegna prese il 30% di preferenze. Ma alle regionali sarde, il simbolo del M5S non c'è stato perché Grillo non ha gradito che il M5S sardo si dividesse in due grandi correnti (in duro conflitto tra loro). E visto che è l'unico garante del Movimento, e colui che ha il diritto e potere di stabilire se un gruppo è o no aderente ai principi fondamentali, che sono la base e la connotazione fondamentale del M5S, è inutile recriminare. Può farlo. Per il bene del M5S e perché esso non devii diventando altro da sé,
I partiti si permettono di deviare quanto vogliono dai loro paradigmi fondamentali e di rinnegare tutti i propri principi fondanti (e lo abbiamo visto con il Pd ove le correnti hanno deviato completamente il messaggio originario e l'ideologia della sx e dove si è arrivati al patto con B e alla svendita dell'Italia al grande capitale).
Il M5S NO!
E se questa coerenza e unità di intenti non vi piace, fatevene una ragione!
C'è chi si inchina a ogni compromesso e c'è chi preferisce l'ideale ai voti e al potere!
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6 gennaio 2014 alle ore 18:10aho,
a mantova c'è pieno di trollonzi vedo.....
saranno i tortelli
dannato bill.....vediamo se duri più del'altro
idiotino di mantova
oreste m******
6 gennaio 2014 alle ore 18:13è sempre lui ...non è un'altro!
Sarebbe troppo per Mantova!
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6 gennaio 2014 alle ore 18:17Ciao Oreste,
Lo so,
tanto idiota da farsi riconoscere.....
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6 gennaio 2014 alle ore 18:15già sparito
hahahahahhaha
dura meno del'odore di un peto
hahahahahahahha
grandi!!!
oreste m******
6 gennaio 2014 alle ore 18:15Nuovo record!
Puff! in un batter di ciglia!
adriano
6 gennaio 2014 alle ore 18:16Non c'entra con il post, ma riguarda le elezioni in Sardegna.
Da attivista e partecipante (ci ritroviamo periodicamente) sono d'accordissimo sul non presentare il simbolo, in un caos del genere.
Evidentemente il movimento, in Sardegna, non era pronto per fare le cose giuste. Se si ha un obiettivo comune, gli interessi personali e le proprie paranoie si lasciano fuori.
Quando ci ritroviamo, non tutti hanno la stessa idea, ma discutendo si trova un accordo comune e si segue la linea decisa, tutti insieme.
Quelli che in Sardegna hanno remato contro, se ne facciano una ragione, non è questo movimento il posto per loro.
Antonio* °Cataldi (capisc'a me)
6 gennaio 2014 alle ore 18:16Lucida analisi psico-politica di Renzie (da Fonzie)....
Da non pedere si ride pure !
http://www.youtube.com/watch?v=n8usKKnuQwQ
Capisc'a me
Lalla M.
6 gennaio 2014 alle ore 18:16Carlo Sibilia
"ARTICOLO 9
Richiesta di capitale
1. Il consiglio dei governatori può richiedere il versamento in qualsiasi momento del capitale autorizzato non versato e fissare un congruo termine per il relativo pagamento da parte dei membri del MES."
Cos'è questo? Questo è un articolo del trattato del Meccanismo Europeo di Stabilità. Meglio conosciuto come MES appunto. Uno dei mostri giuridici e al limite dell'incostituzionalità lasciatoci in eredità dai partiti. Chi ha firmato e poi ratificato questo trattato e quello del cosiddetto Fiscal Compact hanno tradito la sovranità di questo paese. Infatti, in QUALSIASI momento, un manipolo di persone non elette da noi può richiedere il versamento di una quota parte allo Stato Italiano. Parliamo di miliardi di euro. Anche 4 o 5 volte il gettito IVA. E questo è solo uno degli articoli del trattato. La ratifica in parlamento è arrivata grazie a Mario Monti e alla maggioranza che lo ha sostenuto. I famosi ABC (Alfano, Bersani, Casini...cioè l'attuale maggioranza di governo) Vi ricordate Mario Monti? Il salvatore della patria. A maggio ci saranno le elezioni europee. È arrivato il momento per ciascuno di noi di attivare la nostra curiosità approfondendo queste tematiche.
Si tratta di 48 articoli, 60 pagine e 2 allegati molto interessanti.
Leggeteli come facciamo noi. Questi trattati sono stati concepiti da uomini ...e saranno degli uomini a cambiarli !
Informarsi è la chiave per vincere le elezioni europee e dire addio al governo Letta.
Link al testo completo:
http://www.european-council.europa.eu/media/582889/08-tesm2.it12.pdf
Luciana Lucarellai
6 gennaio 2014 alle ore 18:18Quando e dove?come?tre domande che mio figlio mi ha fatto dopo aver letto l'articolo,i ragazzi sono completamente sfiduciati,hanno studiato,questo moi un caso particolare un cantante,ma ci sono le clientele e via cosi,non hanno un euro,da dove cominciare?non sono tutti inventori e lavoro non c'è,in nero si trova qualcosa ma certo molto poco,in Italia non funziona più niente!!!
Viviana Vi
6 gennaio 2014 alle ore 18:19a
Sunto da Marco Fortis (docente di economia alla Cattolica)
Non tutto va male per l'Italia.Nel manifatturiero siamo forti ed emergenti per l'export grazie all'automazione-meccanica (macchinari e apparecchi non elettrici ed elettrici,più i mezzi di trasporto diversi dagli autoveicoli),poi i metalli e i prodotti in metallo,gli articoli in gomma e plastica e la stessa raffinazione-chimica-farmaceutica.Nel 2012, su circa 105 miliardi di surplus manifatturiero del nostro Paese,escluse auto ed elettronica(comparti tradizionalmente deficitari),le nuove specializzazioni hanno rappresentato il 71% del totale.Siamo secondi solo alla Germania.Non è dunque per mancanza di competitività sui mercati che l'Italia non cresce,ma a causa del declino progressivo del potere d'acquisto delle famiglie e del crollo della domanda interna(tasse e disoccupazione per cui il governo non fa niente).Malgrado la crisi, l'industria italiana ha forti mezzi per uscire dalla crisi.Ma bisognerebbe in 1° luogo alleggerire tasse e burocrazia,cose su cui il Governo marcia in senso inverso
L'industria manifatturiera ha usato fortemente l'innovazione, come gran parte dell'industria italiana,guadagnando competitività nelle esportazioni ed esibendo eccellenze tecnologiche, tanto da porsi ai primi posti nelle classifiche mondiali.È una imprenditoria attiva e operosa di cui essere fieri,ben diversa da quella delle rendite facili e delle commistioni con la politica e le maglie larghe della spesa pubblica. Una imprenditoria che ha portato il nostro Paese ad avere il maggior numero di piazzamenti dopo la Germania nelle graduatorie della competitività. Su 5.500 prodotti del commercio mondiale, l'Italia nel 2011 poteva vantare 1.438 beni in cui era tra i primi 5 Paesi al mondo per attivo commerciale con l'estero.
Per 4.000 beni manifatturieri, l'Italia è, dopo la Cina, il Paese che nel 2011 ha battuto più volte la Germania.
segue
davide lak (davlak)
6 gennaio 2014 alle ore 18:20se è come "PENSO" (sarei tentato di scrivere "SO" ma faccio voto di umiltà...) la faccenda SARDEGNA dovrà far capire a tutti gli attivisti e comunque a chi segue con genuina passione il MOVIMENTO che Beppe ha dato l'ennesima (e forse più clamorosa) dimostrazione di quella cosa che molti (tutti?) politici ignorano: la COERENZA.
vedrete che ci troveremo presto a ringraziarlo per NON aver concesso il simbolo 5 stelle per le regionali in Sardegna.
ad majora....
Lalla M.
6 gennaio 2014 alle ore 18:21approvo!!!
davide lak (davlak)
6 gennaio 2014 alle ore 18:23LALLAaaaaaaaaaaaaAAAAA!
ciao! buon 2014.
Lalla M.
6 gennaio 2014 alle ore 18:32ciao Davideeeeeeeeeeeeeeeeeee!!! ^_^
harry haller
6 gennaio 2014 alle ore 22:23Ne sono certo; da voci che mi sono giunte, pare vi siano dei tentativi di infiltrazione da parte dei mafiosi locali (dell'UDC,soprattutto) messa in atto sapendo che ciò avrebbe provocato una reazione forte dentro il M5S sardo, con la conseguente mancata autorizzazione all'uso del simbolo. Beppe, secondo me, ha comunque fatto bene: la situazione, qui, è complicata e delicatissima, e c'è una corsa frenetica di ex galoppini di secondo o terzo piano dei vecchi partiti, pronti a "riciclarsi" nel M5S: come diceva una vecchia reclàme "meglio niente, signora mia, meglio niente".....
Viviana Vi
6 gennaio 2014 alle ore 18:20b Fortis
Questa imprenditoria italiano sana e innovativa non chiede "aiuti" ma semplicemente meno burocrazia e un programma concreto ed ampiamente condiviso dalle forze politiche e sociali per ridurre le tasse su imprese e lavoratori. Un qualunque Paese "normale" che avesse una manifattura forte come la nostra, con una straordinaria meccanica (che spazia dalle macchine per imballaggio alla rubinetteria, dalle pompe agli scambiatori di calore, dalle macchine per l'industria alla meccatronica), che potesse vantare il dominio mondiale nei beni di lusso per la persona e la casa che noi abbiamo, nonché un importante turismo, beni culturali e artistici di valore inestimabile ed una agricoltura di qualità in prodotti vincenti come il vino,l'olio d'oliva, la frutta e gli ortaggi, tutte cose che l'Italia possiede, da tempo avrebbe già fatto precise scelte di politica economica per rilanciare l'economia su tali basi.
Bisogna puntare sulla manifattura, sull'economia reale del made in Italy e sul suo indotto di servizi. È, questa, l'Italia da "rispettare", che tutto il mondo ci invidia ma che la nostra classe politica non sa valorizzare.
Viviana Vi
6 gennaio 2014 alle ore 18:22commento altamente inappropriato dell'idiota di Mantova
bannatelo!
oreste m******
6 gennaio 2014 alle ore 18:23Nuovo record 1 primo!
hahahaha....però costa poco alla lega!
Viviana Vi
6 gennaio 2014 alle ore 18:27questo personaggio molesto è talmente riconoscibile che se lo staff non lo neutralizza in breve tempo dimostrerà solo di non servire a niente
rimetti, per favore, i post che ti hanno bannato e auguriamoci che al maledetto gli prenda un crampo alle mani
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6 gennaio 2014 alle ore 18:28Non vorrei sbagliarmi,
credo sia di forza nuova il magna turtèi
GIORGIO S.
6 gennaio 2014 alle ore 18:24oh, un pettegolo
Viviana Vi
6 gennaio 2014 alle ore 18:25io non sono ricca, non ho una pensione mia, ho il 60% di quella di mio marito, per cui ho meno soldi di prima e sto svendendo tutto quello che ho, come sanno bene tutti quelli che mi conoscono
In ogni caso, sia come sia, sono fatto miei e tu hai già rotto abbastanza con le tue molestie e con le tu diffamazioni personali e coi tuoi insulti da invertebrato
Tu non sei solo una persona cattiva e sgradevole, sei completamente pazzo e spero solo che ti rinchiudano in modo da costringerti con le buone o con le cattive a smetterla di fare solo del male
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6 gennaio 2014 alle ore 18:26Lasciatelo dire,
sei di un'intelligenza sopraffina......
Prossimo nick ti suggerisco
IDIOTONE MN oppure
PERDITEMPO MAGNATURTEI
Mago Merlino
6 gennaio 2014 alle ore 18:26------- INFINITE VERITÀ È SINONIMO DI INFINITE BUGIE -------
"Nei prossimi mesi qualche parlamentare del M5S se ne andrà. Tirerà fuori le solite balle della democrazia che manca, di Casaleggio, del fatto che occorreva aprire al PD etc etc. Voi mi conoscete bene ormai. Sapete chi sono e come la penso. Ho votato circa 3000 volte alla Camera. Se in una sola occasione, una sola, il Sig. Giuseppe Grillo avesse provato ad influenzare un mio voto io gli avrei dedicato un "vaffa epico" e mi sarei dimesso. Ma Beppe, un italiano che stimo moltissimo, non lo ha mai fatto e mai lo farà. Chi lascia il Movimento lo fa esclusivamente per i soldi (li comprendo anche se mi fanno pena) e perché temono di perdere la poltrona. Stare nel 5 stelle è difficile. Non tutti ne sono all'altezza. Chi riceve critiche e per questo chiude la propria pagina fb, chi non è presente sul territorio sarà il primo ad andare via. Pace a voi, se barattare la possibilità di fare la Storia assieme a migliaia di attivisti con dei quattrini vi rende felici fatelo. Accomodatevi nell'oblio." (Di Battista M5S)
Quello che dice Di Battista rappresenta una verità parziale, una mezza verità... ma del resto come potrebbe essere altrimenti, non c'è nessuno che abbia la verità assoluta in tasca (me compreso). Forse è vero che qualcuno uscirà dal M5S per soldi... ma quando Di Battista dice che Grillo non ha mai influenzato il voto dice una mezza verità. Basti pensare (tanto per fare un esempio) a quello che è accaduto quando un parlamentare del M5S ha presentato l'emendamento per cancellare il reato di clandestinità... sul blog si è scatenato l'inferno... (l'emendamento poi è stato rivotato dal M5S?) Ma il punto è un altro... visto che i deputati del M5S possono approvare solo quello che c'è nel programma (molto poco) o quello che passa attraverso la rete...
(per leggere tutto il commento cliccare sul nick in basso)
Andrey Komaroschy
6 gennaio 2014 alle ore 18:28la viviana e' scusata: se dovrebbe regalare 5 euro a tutti i blog a cui rompe le pelotas e che segue, dovrebbe andare in banca a chiedere un mutuo.
Lalla M.
6 gennaio 2014 alle ore 18:29 di Alberto Rossi
Prendiamo un tema a casaccio che i mass media, soprattutto in Italia hanno sempre oscurato: le scie chimiche, ovvero l'aerosolterapia in atto della Nato che sta avvelenando mezzo mondo, ma soprattutto la silente Europa, ancora ostaggio di 480 bombe atomiche modello b 61 (proprietà U.S.A.), 90 delle quali 480 depositate illegalmente (in barba al Trattato internazionale di non proliferazione) anche in Italia (Ghedi e Aviano).
Dunque, organi di disinformazione: controllo, capacità di manipolazione, di permeazione, di manomissione di fatti ed evidenze.
Con perfetta sincronicità, il ridicolo e confusionale attacco a Gianni Lannes parte dal sito online GIORNALETTISMO.COM qualche giorno fa (a firma di una sconosciuta marchettara e con la benedizione del responsabile del sito venduto a chissà chi), ed avviene lo stesso giorno in cui l'ex giornalista seguita a denunciare con dovizia di prove - dopo aver studiato il fenomeno per più di un lustro - la cosiddetta "geoingegneria ambientale".
Da evidenziare in considerazione del silenzio generale anche di chi soltanto a parole dice di essere contro l'irrorazione chimica dei cieli. Lannes è stato il primo a bacchettare criticamente e giustamente Matteo Renzi che in tv, alla trasmissione Rai Ballarò, aveva annunciato un trattamento sanitario obbligatorio per gli iscritti del Pd che avvistano scie chimiche. Renzi, evidentemente, oltre ad essere come lo ha ribattezzato il comico Crozza, appunto "il nulla che avanza", se sbotta minchiate è proprio fuori di senno.
Matteo Renzi in un confronto dialettico con Gianni Lannes, come molti dell'entourage renziano e piddino ben sanno andrebbe al tappeto al primo minuto della prima ripresa. Ecco perché si evitano i contraddittori pubblici veri e senza rete, altrimenti sarebbe un tonfo per certi palloni gonfiati e telecomandati.
Ecco allora come viene intesa la comunicazione dalla cupola mediatica: produrre falsi sapendolo perfettamente perché ciò che conta non è più il
Lalla M.
6 gennaio 2014 alle ore 18:30 il dato oggettivo, bensì il risultato da ottenere, quindi si può dire qualunque cosa perché tutto si equivale ed è uniformato. In tal modo non vince chi dice la verità, e neppure vince chi fornisce informazioni, bensì chi ha la massima diffusione. Se 1000 link sostengono una qualunque notizia, quella notizia prevale: ciò che conta è la quantità del consenso. E' una trasposizione nel campo della logica e della razionalità di un elemento marketing pubblicitario. Tant'è vero che la stragrande maggioranza dei siti web, blog, pagine su facebook e quotidiani online, basano la propria attività sulla bulimìa di contatti, per lo più a fini pubblicitari. La logica che si vuol far passare consiste nel fatto che la notizia che ha più contatti vale di più. La quantità sostituisce la qualità. Quindi stravince la manipolazione. All'occorrenza si può far credere qualunque cosa a chiunque.
http://sulatestagiannilannes.blogspot.it/2014/01/matteo-renzi-e-giornalettismocom-esempi.html#comment-form
Viviana Vi
6 gennaio 2014 alle ore 18:31Matteo Renzi: "Dimostreremo che non è vero che l'Italia e l'Europa sono state distrutte dal liberismo, ma che, al contrario, il liberismo è un concetto di sinistra, e che le idee degli Zingales, degli Ichino e dei Blair non possono essere dei tratti marginali dell'identità del nostro partito, ma ne devono essere il cuore".
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Definizione di liberismo
"Il liberismo è una teoria socio-economica di difesa del capitale
La sua ideologia, orientata al libero mercato, va in contrasto con l'economia keynesiana e il socialismo".
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Definizione di socialismo
Il socialismo è il nemico storico del capitalismo.
Dove il capitalismo mira alla distruzione dei diritti di tutti per l'arricchimento di una classe ridotta di persone che si pone sopra la legge e usa la legge per il proprio interesse, sfruttando e calpestando la totalità delle persone. il socialismo al contrario si propone di trasformare la società nel senso dell'uguaglianza di tutti i cittadini sul piano economico e sociale, oltre che giuridico."
Come possa Renzi unificare due concezioni economiche e politiche che sono nate come antitetiche non è possibile crederlo.
Viviana Vi
6 gennaio 2014 alle ore 18:32O costui delira, o è il più grande contraffattore ideologico di tutti i tempi.
C'è un solo modo in cui storicamente il socialismo si è identificato col capitalismo, ed è la DITTATURA
Viviana Vi
6 gennaio 2014 alle ore 18:32Eros: "L'italiano, un popolo che si è suicidato lentamente, mettendo al governo dei gaglioffi e che nel percorso della sua vita non ha capito che il suo problema era quello che incontrava ogni mattina riflesso nello specchio".
Viviana Vi
6 gennaio 2014 alle ore 18:33commento altamente molesto e che non deve comparire su questo blog
mettete a questo pazzo la camicia di forza!!
* peppone*
6 gennaio 2014 alle ore 18:34.....ho manifestato le mie perplessità su questo blog alcune volte in riferimento alla presenza del m5s sul territorio sardo, l'organizzazione, la capillarità territoriale, i componenti, senza arroganza e presunzione, mi spingo ad affermare la pochezza ed irrilevante presenza dei senatori eletti, Emanuela corda e bianchi, non pervenuti Condivido la scelta di non candidare alcuno, sarebbe un suicidio politico, visti i personaggi. Cresciamo in autorevolezza poi ne potremmo riparlare.
Viviana Vi
6 gennaio 2014 alle ore 18:34LA STORIACCIA DI RENZI
Sull'Unità, Manetta recrimina parlando di delirio di onnipotenza e dicendo che con poche battute Renzi si è bruciato tutto il capitale di fiducia e speranza fin qui accumulato. "Ha interpretato i voti presi alle primarie come una roboante cambiale in bianco di tutti gli Italiani e non si capisce più bene chi, dopo le ultime uscite, lo dovrebbe ancora andare a votare. La sx del Partito l'ha sempre subìto con grande sofferenza, rimettendosi disciplinatamente alla volontà della maggioranza, adesso lui gli sputa anche addosso!" "Intanto i famosi voti del cdx li ha persi di colpo con due battute, sulle unioni civili e sul superamento della Bossi-Fini. La base del PD assiste, costernata e incredula, alle piroette creative' ed esternazioni cabarettistiche, da bar di periferia, del nuovo Segretario ggiovane', mentre sale agghiacciante e terribile un sentimento: e avessimo sbagliato tutto anche stavolta?'
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Viviana Vi
6 gennaio 2014 alle ore 18:34Dicevano di Berlusconi che era un delinquente nato ma aveva una straordinaria abilità: era un imbonitore mediatico e per questo era stato scelto dalla P2 per realizzare i piani di Gelli, il golpe morbido fatto dall'interno delle istituzioni in un lento avvelenamento della democrazia e un costante ammorbamento dell'indipendenza di pensiero. Nessuno come lui sapeva ipnotizzare le menti deboli, con le sue cassette registrate, la conoscenza dei trucchi di mercato, l'elettore equiparato a un compratore, il controllo del medium televisivo, la gestualità e le battute istrioniche, i colpi di scena che spaesavano la mente.
Renzi è ancora peggio, e trova un ambiente ormai pronto, assuefatto alla manipolazione degradata. Cresciuto nella cultura dell'immagine e dell'egocentrismo vanesio, unisce strafottenza e mercatismo, ambizione smisurata e coscienza cinica e opportunista, allargando quei criteri iperliberisti che mai né la Dc né lo stesso Berlusconi avevano portato a tali eccessi e che tanto piaceranno all'alta finanza.
Al tempo di Berlinguer, pochi Italiani sarebbero caduti vittima dei suoi trucchetti da due soldi, ma erano tempi in cui ancora ardevano i fuochi dell'ideale, la coscienza del bene comune, l'amore per l'Italia e il rispetto per i grandi padri del socialismo, ma ora quei tempi non ci sono più: il profondo asservimento dei cervelli operato dalla televisione italiana li ha resi terreno fertile per gli arrivisti, i capoclaque, i furbetti del quartierino, i venditori di pentole, gli imbonitori da strapazzo. Di questi Renzi è il più sfacciato, il più impudente, il più cinico e arrivista. E proprio per questo è piaciuto a 3 milioni di Italiani che nemmeno capiscono di aver spianato la strada alla morte della sinistra italiana.
Viviana Vi
6 gennaio 2014 alle ore 18:35E' tetro vedere come le dichiarazioni di Renzi si colleghino alle sue azioni
Aveva detto che avrebbe rottamato il Pd
Più che una rottamazione, è una devastazione
Aveva detto che non avrebbe attaccato il governo Letta
"Deve sembra un incidente"
Aveva detto che avrebbe distrutto le correnti del Pd
Peccato che attaccato alle correnti ci sia il Partito
e che l'unica corrente che resterà sia la sua
Ha presentato 3 proposte di legge elettorale
E sono tutte e 3 presidenzialiste
Mai mettere limiti all'ambizione!
Non è ancora nato e mira già al potere assoluto
poi uno diceva che il pericolo era Berlusconi!
Peccato per il partito che i germi se li coltiva in seno!
Ma il popolo del Pd esulta, come i lemuri mentre si buttano nell'Oceano.
Con un Renzi in seno, entro Pasqua il Pd è fottuto
Sì.. e dopo nasce il MRS, il Matteo Renzi Show !
Carmine s.
6 gennaio 2014 alle ore 18:35IL CONDANNATO B. DONA 50MILA EURO AD UNA COPPIA DI DISOCCUPATI.
lA MOGLIE DEL DISOCCUPATO, DISOCCUPATA ANCHE LEI, HA SCRITTO UNA LETTERINA ALL'INDIRIZZO DEL FRODATORE,PEDOFILO E PAPPONE (PER IL MOMENTO GLI ULTIMI DUE REATI DEVONO COMPLETARE I TRE GRADI DI GIUDIZIO), CHISSA COSA HA SCRITTO LA "DISOCCUPATA", CUI CHIEDO GENTILMENTE SE E' POSSIBILE LA PUBBLICAZIONE DELLA MISSIVA, TANT'è CHE IL CUORE GENEROSO DEL "PAPI" SI è SCIOLTO, REGALANDO NON UNA POSSIBILITA' LAVORATIVA, MAGARI NELL'IMPRESA DI PULIZIA A MEDIASET, O ALL'OLGIADA, BENSI' COME SUO SOLITO FARE METTENDO MANI AL PORTAFOGLIO....TANTO NON SONO SOLDI SUDATI, MA FRODATI, SCUDATI, MAGARI QUEI 50 MILA EURO SI SCOPRIRANNO LAVATI DA QUALCHE FINANZIARIA SVIZZERA O DI QUALCHE ALTRO PARADISO.
SARA', PURE CHE IL CONDANNATO NANO DI ARCORE, DOPO ESSERE STATO SBATTUTO A PEDATE FUORI DAL PARLAMENTO, PER ESSERE INDEGNO E NON PERCHE' PAGAVA LE PROSTITUTE CON I SOLDI DEGLI ITALIANI IN ORGE FATTE IN RESIDENZE ISTITUZIONALI (QUALE FURONO DA LUI INDICATE LE RESIDENZE DOVE VIVEVA) CON TANTO DI SCORTA PUBBLICA AI CANCELLI, SERVIZI SEGRETI E CONTRAEREA A SEGUITO.
FOSSI NELLA COPPIA BENEFICIARIA, RIMANDEREI GLI ASSEGNI AL MITTENTE, PERCHE' GLI STESSI ASSEGNI SONO MACCHIATI D'INDEGNITA' COME LA FIRMA CHE LI HA EMESSI!
MA FORSE NON SI VERIFICHERA', PERCHE' IL NANO SA' DOVE INVESTIRE PER RIFARSI UNA VERGINITA' DA CAMPAGNA ELETTORALE, PURTROPPO SA' ANCHE A CHI COINVOLGERE, MAGARI LA COPPIA DI DISOCCUPATI SI SCOPRIRA' ESSERE FASULLI, COME LE TANTE "OPERE" DI BENEFICIENZA" CHE HA VISTO PROTAGONISTA IL NANO DI ARCORE,....VI RICORDATE I POVERI ALBANESI SBARCATI SUL MOLO DI BARI ????
A SCANZO DI EQUIVOCI, VOGLIAMO LA PUBBLICAZIONE DELLA MISSIVA CHE HA SCATENATO IL CUORE DEL NANO DI ARCORE E FORSE ANCHE IL CUORE DELLA SUA FIDANZATA CON DUDU' A SEGUITO!
Viviana Vi
6 gennaio 2014 alle ore 18:35Nell'arco parlamentare, spòstati a dx oggi, spòstati a dx domani, il Pd si trova ormai alla destra di Berlusconi. E Renzi alla destra del Pd.
E' sciocco chiamarlo democristiano! E non ha senso chiamarlo berlusconiano, anche se nel postberlusconi i furbi possono solo avvalersi della cultura che costui ha indotto, cultura dello show, dello spettacolo, del medium televisivo, dell'apparire, del muoversi su una scena artificiale, cultura della battuta greve e del giovanilismo, cultura della fuffa.
La Dc corrotta era, ma qualche limite lo aveva. Mai si sarebbe sognata di abolire l'articolo 18, i sindacati, i diritti del lavoro, lo stato sociale, i beni comuni, la democrazia parlamentare e addirittura la pensione delle vedove!
Ma Renzi riassume in sé il peggio del peggio, sia della DC che di Berlusconi, unendovi un iperliberismo greve e intollerabile.
Renzi è un prodotto del mercato che riduce tutto a mercato. E in questo esito tremendo si compie la morte di quella sinistra che era il terzo partito europeo e che ora è diventata la corte zimbello di un parvenue, una rissa di franchi tiratori, arrivisti, inciucisti, collusi, iperliberisti, che ha perso radici storiche, ideali e bandiera.
Se la quarta repubblica è questa. Potevamo risparmiarcela.
Viviana Vi
6 gennaio 2014 alle ore 18:36I franchi tiratori erano 110 (su 297 !!).
Basta questo a dare l'idea di quanto sia diviso il Pd e di come anche con le giovani leve sia a pezzi! Anzi, i giovani eletti sono peggiori e più cinici e amorali dei vecchi! Pronti a vendere il Paese alle banche e alla grande finanza internazionale! Talmente lontani dalle origini del socialismo da essere i primi compari di quel capitalismo che per ideologia dovrebbero combattere!
Quasi la metà di questi deputati indegni ha rifiutato di votare il fondatore del proprio partito, Prodi, e ha rifiutato di votare il giurisdizionalista migliore e più onesto della sinistra, Rodotà, che mai si sarebbe prestato alle losche intese con un Berlusconi, avversario conclamato per 20 anni e per di più fresco di condanna per furto allo Stato e in fase processuale per reati infamanti e loschi, e che mai avrebbe recato offese a questo Stato violentando la democrazia, come Nap e Monti e Letta hanno invece fatto.
Viviana Vi
6 gennaio 2014 alle ore 18:36Che Fassina fosse un idiota non c'è dubbio!
E probabilmente Nap lo ha voluto perché di economisti nel Pd ce ne sono pochi e del livello sottoscadente di Boccia (anch'egli iperliberista e ovviamente protetto da D'Alema, che della sx non ha mai capito una mazza e ha lavorato solo per distruggerla) ma era l'unico bocconiano a disposizione e Nap voleva continuare la politica distruttiva di Monti malgrado la caduta di consenso di costui e della sua banda (Fornero, Profumo e Clio in testa) ,in obbedienza di diktat delle banche d'affari americane per la distruzione dell'Italia, e quindi dell'Europa.
Questa banda di scassinatori è agli ordini del capitalismo internazionale, non abbiamo mai capito in cambio di quali vantaggi, e succube principalmente del capitalismo di marca USA come della Troika (Bce, Fondo Monetario e Commissione europea che ha a capo uno del Fondo Monetario e che ha sepre tutelato gli interessi delle multinazionali americane), una entità fantasma mai eletta da nessuno che esce da tutti i crismi della democrazia.
Ma rallegrarsi perché Renzi ha buttato fuori Fassina (e l'ira di costui non dipende certo da una sola battuta!) è vano. Sarebbe come sperare che i mafiosi si facessero fuori tra di loro, mentre occorre un pesante intervento dello Stato. E qui occorrerebbe un pesante intervento di liberi elettori per stroncare le velleità totalitarie di Renzi. Ma quando dico liberi elettori', di chi sto parlando?
Viviana Vi
6 gennaio 2014 alle ore 18:37Tra le altre imbecillità Renzi ha proposto di istituire un cimitero a parte per i bambini abortiti
Pensava forse al Pd?
he is a shitty arrow ()
6 gennaio 2014 alle ore 18:37Mantovano,
inizi con scritti in stile mafioso??
fascista e mafioso come dicevo ieri
non ti smentisci mai?....
prossimi nick suggeriti :
MAGNATURTEI MN
PERDITEMPO MN
IDIOTONE MN
Viviana Vi
6 gennaio 2014 alle ore 18:37Alberto
Renzi? Renzi chi?
Quello condannato per danno erariale?
Il sindaco più assenteista d'Italia?
Quello che ha ricevuto 70 mila euro da Lusi?
Quello col cognato Conticini che lavora per la Dot Media, ovvero la società che da un lato prende appalti dal Comune di Firenze e dalle sue municipalizzate e dall'altro cura la campagna per le primarie del sindaco assieme alle Eventi6 della famiglia Renzi?
Quello che fece una visita negli Stati Uniti nei giorni in cui Obama fu eletto presidente è costata al comune 70mila euro?
Quello dei 4,5 milioni elargiti dalla provincia a Florence Multimedia finiti sotto inchiesta?
Renzi resti pure a Firenze dove ha già fatto abbastanza danni.
Ivan I.
6 gennaio 2014 alle ore 18:45+ o - si, esattamente quello.
Viviana Vi
6 gennaio 2014 alle ore 18:38FAUSET
Parole, parole, ha ragione Padellaro , vecchi e nuovi si impastano la bocca solo di parole al vento. Agiscono solo con l'agire politico, solo il potere interessa a questi parolieri. Non sono interessati al sentire comune. Con tutti i problemi che ci sono riesumano le unioni di fatto, la famiglia, paroloni per non dire e non fare nulla.
Non si impegnano a parlarci di MES,di come faremo a pagare questo impegno senza portarci alla bancarotta. Di come troveranno tutti questi miliardi ( 125 Ml di ) entri il 2015. Altro che crescita, con tutti questi accordi di Bruxelles senza senso, possiamo solo vedere un futuro di povertà. Ecco,queste sono le sfide del futuro. Queste sono le parole che vogliamo sentire.
Viviana Vi
6 gennaio 2014 alle ore 18:38Alberto
Renzi è un megalomane del tutto incompetente ma convinto di essere il migliore e di poter gestire più incarichi contemporaneamente, in pratica uguale identico a Berlusconi. Tra i due vi è però una differenza importante: Berlusconi era ed è tutt'ora il motore economico del partito, quindi può permettersi tutto perché senza i suoi soldi sarebbero finiti.
Nel PD invece l'immenso patrimonio economico, soprattutto immobiliare, del partito è ancora di proprietà degli ex DS, mentre i soldi della Margherita da cui proviene Renzi sono finiti nelle tasche di Lusi. Probabile quindi che col suo atteggiamento da paninaro il sindaco/segretario finisca per spaccare il partito.
Viviana Vi
6 gennaio 2014 alle ore 18:39Al primo segno di formazione di correnti, Grillo ha chiuso la partita levando il diritto al simbolo. Ha fatto bene!
Da Wikipedia: le correnti del Partito Democratico:
1 Le correnti attuali
1.1 Ex Maggioranza bersaniana
1.1.1 Bersaniani
1.1.2 Lettiani
1.1.3 Dalemiani
1.1.4 Rifare l'Italia
(Giovani Turchi)
1.1.5 Bindiani
1.1.6 Cristiano Sociali
1.1.7 Ecologisti Democratici
1.2 Renziani
1.3 Area Democratica
1.3.1 Franceschiniani
1.3.2 Fassiniani
1.3.3 SemplicementeDemocratici
1.4 Movimento Democratico
1.4.1 Veltroniani
1.4.2 Fioroniani
1.4.3 Gentiloniani
1.4.4 Liberal PD
1.5 Insieme per il PD
1.6 Ulivisti
1.7 Cambia l'Italia
2 Ex correnti
2.1 A Sinistra
2.2 Democrazia e Socialismo
2.3 Teodem
2.4 Democratici Rinnovatori e Coraggiosi
3 Partiti affiliati
3.1 Radicali Italiani
Dado: "Tutti uniti SOLO quando si tratta di dare un sostegno alle ma fie, ai poteri forti e alle lobby e quando si tratta di spartirsi denaro pubblico! ..La mission del partito è salva
"
Viviana Vi
6 gennaio 2014 alle ore 18:43Non capisco quelli che sostengono Renzi
Nel giugno 2011,siamo andati a votare sulla privatizzazione dell'acqua dopo che il tema aveva infiammato il Paese,suscitando tavole rotonde, associazioni,commissioni, appelli.Fu un referendum molto partecipato e raccolse contro la privatizzazione la bellezza di 25.411.092 voti tra i quali il NO all'acqua privatizzata fu la schiacciante maggioranza,il 95,84%
Renzi fu uno dei pochi che votò a favore.Il giorno dopo,con grande faccia tosta,Bersani ripresentò una legge che rimetteva la gestione privata dell'acqua pubblica e nessuno di quei 25 milioni di elettori lo seppe o disse qualcosa
Oggi,3 anni dopo,esce fuori il pivello Renzi che propone non solo la privatizzazione dell'acqua ma di tutti i beni comuni,gli elementi del territorio,i fiumi,le coste,le sorgenti...e addirittura dei servizi sociali,scuola,sanità, trasporti...e presenta un programma che parla senza mezzi termini di abolizione dello 'stato sociale',cioè di tutti quei mezzi e modi con cui uno stato civile corregge le disuguaglianze e aiuta i cittadini in difficoltà
E di fronte a questo programma chiaramente di estrema dx e di appoggio alle varie lobbie e ai vari poteri privati,quali multinazionali, corporation ecc,c'è ancora chi lo considera di sx e lo vota?!
Appena ieri Renzi ha presentato 3 proposte di leggi che farebbero la gioia di B e che riducono ancora di più la sovranità popolare,smorzano i poteri dei rappresentanti del popolo che dovrebbero stare in parlamento e aumentano i poteri di una figura anomala nella nostra repubblica parlamentare che è il premier
E' un evidente tentativo di golpe contro la democrazia che tenta di trasformare la nostra Repubblica parlamentare in un regime presidenziale forte
E di fronte a questo attacco ai diritti e poteri del popolo,ancora c'è chi sostiene Renzi ed è disposto a coprirsi di ridicolo e di disonore andando contro gli interessi dell'Italia??!
he is a shitty arrow ()
6 gennaio 2014 alle ore 18:43Le cagate non le scrivi solo tu.
Pensi di essere l'unico grande idiota d'itaglia??
Viviana Vi
6 gennaio 2014 alle ore 18:43Io non capisco.
Due anni fa la Fornero fu fortemente osteggiata perché voleva tagliare i diritti del lavoro. Dodici anni fa tre milioni di persone andarono a Roma contro Berlusconi che voleva tagliare i diritti del lavoro, per protestare al grido "L'articolo 18 non si tocca!"
Oggi due milioni di persone votano Renzi che vuole tagliare l'articolo 18 ! E addirittura ci dicono che Landini sta dalla sua parte!
Io trasecolo e continuo a non capire!
Ma cosa è successo a questo popolo?
.. il fatto che ci siano dentro il Pd delle lotte 'intestine' degli uni contro gli altri non ci mette nello stato d'animo di parteggiare per qualcuno dei due.
La cosa grave è che da una lotta 'intestinale' siamo passati a una lotta 'anale':
chi la mette in tasca a chi.
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C'è sempre stato chi ama il peggio credendo che sia il nuovo, per la serie 'il peggio non è mai morto'.
Ma così non diventeremo mai un Paese civile e arretreremo soltanto ai primordi di ogni civiltà.
la neve sbiscia
6 gennaio 2014 alle ore 18:44s'è nfrosciata pure la merkel.
news.google.it
Salvatore A.
6 gennaio 2014 alle ore 18:44Bell'articolo!
Se nel frattempo qualcuno mi presta qualche "sogno"
per pagare le bollette, sarei gato.
I miei li ho spesi tutti...............in tasse.
Grazie!
Viviana Vi
6 gennaio 2014 alle ore 18:44Contini 24
FUORI UNO
Ce ne sono ancora 990 tra senato e parlamento ci vuole pazienza.
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Baffone
E' iniziata la guerra fratricida fra i democristiani che sono riusciti a scalare il PD.
Quella di Fassina è una figura secondaria.
La guerra vera inizierà quando si scontreranno LETTA contro RENZI.
Sono tutti in attesa di vedere come si schiera il Re del Quirinale.
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Vero!
Letta è più subdolo e ambiguo
e poi ha dietro ben più forze oscure di Renzi
pensiamo solo che è vicepresidente della Aspen e membro del Bilderberg
Chi c'è dietro Renzi?
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Fabri 51
Quanto è stato facile per Renzi conquistare il PD (in crisi esistenziale) e fra un po' anche la presidenza del consiglio ( con letta distratto a raccogliere i pezzi del suo Governo), è stato sufficiente dire "tutto e il contrario di tutto" senza dire niente d'importante per nessuno.E' grande venditore di "fumo e di aria fritta", e adesso ha capito di esistere dopo che aveva trascorso una vita tra il "nulla" e il "niente di nuovo" fra piazza della Signoria e la Loggia dei Lanzichenecchi,Adesso che lo stanno muovendo come un burattino si permette di dire e fare cose che ai più sembrano fuori luogo. Mi piacerebbe sapere chi tira le fila di questo burattino, ma attento novello "Pinocchio" a scherzare col fuoco ci si può anche bruciare
.
Viviana Vi
6 gennaio 2014 alle ore 18:45.
Massimo Giannini: "Non si vive di soli sberleffi. Renzi ha perso la sua occasione. A Firenze si doveva fare una grande riunione della segreteria, per scegliere la nuova legge elettorale e il segretario doveva riaffermare la forza innovativa della sua leadership rafforzando anche il Governo del Pd. Tanta roba! E tutto questo è stato rovinato da gusto renziano della derisione non solo della vecchia nomenclatura ma anche dei nuovi del partito. La sua battuta tradisce un deficit di sensibilità politica e di cultura democratica. E' lo stesso errore dei notabili che ha spazzato via. Lui che ha fatto la guerra alle correnti spazza via ora chi avanza dubbi e conferma che la corrente dei renziani esiste e vuole spadroneggiare. Non si governa un partito in questo modo! Adesso è il segretario del partito e deve essere il segretario di tutti, plaudenti e dissidenti. E Fassina non sarà per fortuna l'unico dissidente. Il leader forte non si misura sull'arroganza ma sull'intelligenza e, nel caso Fassina, Renzi non ne ha dato prova".
Viviana Vi
6 gennaio 2014 alle ore 18:45Nello
Prima conferenza stampa dell'anno di Renzi e casca per terra il simbolo del Pd
Dopo 48 ore succede di tutto...Porterà mica sfiga?
.
Grognard
Kim Jong Renzie ha dato lo zio Fassina in pasto ai cani
Evviva il piccolo leader che ci dà i panini di Eataly a soli 17
Aperto tutti i giorni anche festivi, ampio parcheggio.
.
Corredino Mineo
La politica di Renzie mi sembra
l' "Operazione Antica Babilonia
Viviana Vi
6 gennaio 2014 alle ore 18:46
FRANCESCO MERLO dixit
Dal Pd al "Panino democratico" di Eataly, sfoggiato a Firenze alla riunione della segreteria al «Fassina chi?» con cui Renzi ha liquidato il viceministro: "Qualcuno deve pur dire a Renzi che ci vuole scienza e umanità nello scegliersi il grimaldello con cui sfasciare un vecchio mondo. Così come l'orrendo partito di plastica di Berlusconi umiliò la grande tradizione del moderatismo italiano, ora il
partito-salsamenteria/rottamazione sta umiliando la storia della sx italiana"
«È un Rinascimento in salsa tonnata» è stata la folgorante definizione dello
scrittore Tomaso Montanari".
"Siamo in Italia e anche la spocchia ha la sua tradizione e i suoi precedenti. Nel
«Fassina chi?» risentiamo il supponente «Michele chi?» di B contro Santoro o il «Craxi chi?» che costò ad Occhetto la sconfitta definitiva. Rischia davvero, il segretario, di sciupare il cambiamento, sia con gli sbotti di boria, sia con lo stile. Ma la scenografia giovanilistica di Renzi sta volgendo subito al kitsch, con quei grandi cartoni di cibo griffato e quel dettaglio di piccola onestà ostentata: «abbiamo pagato con i nostri soldi», «sono costati solo 17 euro». E anche il tavolo ingombro di cavetti, iPhone e computer Mac, più che a una sessione politica faceva pensare al tavolo nerd di Wikileaks, un "tu vo' fa' l'americano" senza più il risarcimento finale dei maccheroni. E c'è pure il nome Renzi sul muro, con la R stilizzata, che aveva già scatenato i sarcasmi dei militanti. Sembrano scopiazzature delle scene di Altman sull'America, dove il presidente- parodia è sempre sponsorizzato, spinto da interessi privati...Ha ragione Fassina: Renzi si autocelebra e si fa del male rendendo "cool" il panino di Farinetti, anzi «la filosofia Farinetti» corregge lui. Non capisce che così scimmietta il Berlusconi che sponsorizzava il risparmio Mediolanum del suo amico Doris. Tutto può diventare pubblicità, tranne ci
pareva la segreteria del Pd".
segue sotto
Viviana Vi
6 gennaio 2014 alle ore 18:46Matteo Renzi va salvato dalla deriva outlet, ma anche dall'abuso di anglicismi da blackberry, i cui ultimi vagiti sono il "job act" e la "civil partnership". Già ci aveva fatto sorridere la convocazione delle riunioni alle 7.30 a. m., con tutta quella retorica sul mattino che ha l'oro in bocca. Erano questi gli orari andreottiani, tipici dei padroni delle preferenze, Gaspari, Gava e tutta la Dc austera che così fregava i gaudenti nottambuli socialisti, Martelli e De Michelis, i quali andavano a letto quando cominciava la riunione: «coricati presto e levati di buon mattino / se vuoi gabbare il tuo vicino». Del resto anche la retorica sulla fattività del politico instancabile ha una sua storia in Italia, che ricade su Renzi: dalla luce accesa tutta la notte nell'ufficio di Palazzo Venezia, all'Andreotti che riceveva alle 5 del mattino davanti alla porta della chiesa, al B che faceva leggenda delle notti passate in bianco a lavorare per poi addormentarsi durante il giorno, e ci sono pure le macchiette come il liberale Costa, che non era mai "fuori stanza", sino al fantuttone Brunetta. Anche la bicicletta, infine, che è un mezzo meraviglioso, sta diventando un vezzo di nuovismo, la parodia dell'essere alla mano. Il nuovista pedala, straparla l'inglese (che in realtà non conosce abbastanza) e insulta tutti, ma soprattutto i galantuomini come Fassina.
Matteo Orfini ha parlato chiaro: «Renzi, sei il segretario del Pd, basta fare il guascone». Il silenzio degli altri, tutti renziani entusiasti dall'obbedienza pronta, cieca e assoluta, in un solo pomeriggio ha invecchiato il cambiamento. Il conformismo infatti è l'abito più antico del potere, l'ermellino che consacra la regalità provvisoria del vincitore di passaggio.
he is a shitty arrow ()
6 gennaio 2014 alle ore 18:47Come si dice dalle tue parti?
La vaca at ta fat!!
Pensavano a te quando lo coniarono??
Assolutamente si
Viviana Vi
6 gennaio 2014 alle ore 18:47Contro quanti accusano Grillo di aver creato un partito padronale
Io direi che piuttosto è la sua creazione,
ma spiegherei anche che Grillo non ha creato un movimento sostanziale, come ha fatto Berlusconi con FI,
quanto una via 'formale' per esercitare democrazia dal basso,
e in questo sta la sua bellezza e la sua intuizione.
Egli ha dato cioè possibilità di diffusione a una rivoluzione culturale:
poter pensare che la democrazia diretta che finora è stata sperimentata in Paesi piccoli come la Svizzera o la Finlandia o a livello di Nuovi Municipi possa applicarsi a un Paese grande come l'Italia.
L'elemento sostanziale dipende da ciò che decideranno gli elettori ed è variabile nel tempo come dev'essere che sia.
L'elemento formale è precostituire un modello funzionante attraverso cui la volontà dei cittadini possa diventare legge, ed è quello attorno a cui lavoriamo.
Tra l'altro la difficoltà della democrazia digitale non è assoluta ma relativa, tanto che ci sta lavorando sopra la stessa Svizzera.
In quanto alla Finlandia, è il primo Paese al mondo ad avere costruito una nuova Costituzione attraverso il web, e questo fa ben sperare.
Viviana Vi
6 gennaio 2014 alle ore 18:47La Costituzione vieta di fare referendum su ratifiche di trattati internazionali.
Grillo vuole un referendum sull'euro e gli viene risposto che non potrebbe chiederlo in base all'articolo 75 che lo vieta, ma è tutto da discutere se l'adesione all'unione europea sia compresa nei limiti dell'Art. 75, in quanto la parola della legge è molto precisa e non indica questo caso.
L'Unione europea intrinsecamente non è nemmeno un trattato internazionale, è una organizzazione politico economica e non sembra che la Costituzioni vieti referendum sull'adesione ad associazioni sovrastatali o sulle loro regole.
Si potrebbe superare lo scoglio con una modifica costituzionale o almeno con
un chiarimento della giurisprudenza sull'art. 75 e i tempi sarebbero lunghi. Si
pensi che per giudicare l'incostituzionalità del porcellum la Consulta ci ha
messo 8 anni!
Ma io mi chiedo: come mai tante difficoltà quando mi sembra chiaro che per
l'introduzione in Costituzione del pareggio di bilancio non siano stati rispettati affatto gli almeno 18 mesi di tempo previsti dall'art. 138 con doppi passaggi tra le Camere a distanza di 6 mesi uno dall'altro? Ma dov'è che ci sono stati?
Dunque, quando qualcosa si vuole si fa a dispetto dalla Costituzione
Viviana Vi
6 gennaio 2014 alle ore 18:48Leon80
La Germania ha 82 milioni di abitanti.
L'Italia ha 60 milioni di abitanti.
In Germania ci sono 691 parlamentari (0,8 ogni 100.000 abitanti)
In Italia ci sono 945 parlamentari (1,6 ogni 100.000 abitanti)
In Germania ci sono 289 poliziotti ogni 100.000 abitanti.
In Italia ci sono 467 poliziotti ogni 100.000 abitanti.
In Germania, il capo della polizia, guadagna 130.000 euri/anno.
In Italia, il capo della polizia guadagna 621.257 euri/anno.
In Germania ci sono 54.000 auto blu. Tutte di marca tedesca.
In Italia ci sono 600.000 auto blu. Tutte di marca tedesca, che, a 40.000 euri cadauna, fanno 24 MILIARDI.
In Germania, con il fotovoltaico, producono 7,6 GW.
In Italia (isto paese du sole) con il fotovoltaico, produciamo 3,5 GW
IN ITAGLIA UNA PENSIONE DA 22.000 EURI/ANNO, NE PAGA 4.700 DI TASSE.
IN GERMANIA, UNA PENSIONE DA 22.000 EURI/ANNO, NE PAGA 39 DI TASSE.
IN GERMANIA, UN OPERAIO GUADAGNA 32.000 EURI/ANNO.
IN ITALIA, UN OPERAIO, GUADAGNA 22.000 EURI/ANNO.
E LORO, continuano a darvi da intendere che la colpa è dell'Euro, della mano d'opera a basso prezzo, della " Culona Inchiavabile" etc. etc. etc.,
Invece, gli italiani, sono Chiavabili, altro che se sono Chiavabili
Viviana Vi
6 gennaio 2014 alle ore 18:50Si dice euro per indicare in modo sintetico l'insieme di regole che la Bce e la Commissione europea hanno precostituito dall'alto in modo antidemocratico e,spesso,senza referendum popolare per bloccare in una morsa alcuni Paesi europei
Quello che Grillo vuol cambiare non è il nome della moneta in uso ma il sistema ferreo di regole che ci sta uccidendo
I fatti provano che i 18 Paesi che NON sono stati messi dai loro Governi nella zona euro(18 su 27) stanno molto meglio di chi ci sta,mentre ci sono ben 480 milioni di persone in sofferenza,e i Paesi già deboli come noi sono stati stritolati dai diktat di Bruxelles e avviati a una crisi permanente e senza vie di uscita
Prodi ci ha ingannati,non ci ha informati ed è stato il nostro 1°carnefice
Questa situazione di crisi parte dal 2002 e non ha fatto che peggiorare
Per poter partecipare all'euro,gli stati membri devono rispettare 11 parametri di Maastricht tra cui:
-un deficit inferiore al 3% del PIL
-un rapporto debito pubblico/PIL inferiore al 60% (noi siamo a 120)
-un tasso di inflazione controllato(da noi, grazie ai non-controlli di Tremonti,l'inflazione è scattata subito raddoppiando i prezzi)
-tassi d'interesse a lungo termine controllati
-una riduzione del debito(siamo arrivati al 2° debito pubblico più alto del mondo!)
L'euro doveva dare dei benefici che non si sono mai visti:più commercio(-23%),meno inflazione (+25%),prezzi uguali in tutti i 17 paesi(da noi non hanno fatto che salire)export),miglioramento dei salari(che invece sono scesi).Insomma i vantaggi non si sono visti mentre si è avuta una sottrazione pesante di sovranità con l'aumento della crisi
Se le regole dell'euro non cambiano,dobbiamo lottare per ritornare alla valuta nazionale che almeno ci permetterebbe di svalutare in modo controllato per far riprendere le esportazioni e tornare ad essere competitivi e dobbiamo unirci agli altri Paesi europei in sofferenza come noi per fare pressioni sull'Ue e uscire da questa strada chiusa che ci uccide
Viviana Vi
6 gennaio 2014 alle ore 18:50I fatti dimostrano che l'ingresso nell'euro dei 18 Paesi in 11 anni ha portato loro sono danni giganteschi, innescando una spirale si crisi senza fine, mentre non si sono visti i vantaggi promessi a livello di inflazione, occupazione, esportazioni, stabilità dei prezzi e dei salari, bilancia dei pagamenti e riduzione del debito. Niente!
Concordo con Grillo che dobbiamo unirci ai Paesi più deboli della zona euro per concertare un'azione comune di modifica delle leggi dell'euro e per trasformare questa Europa che fa arricchire solo le banche in un'Europa democratica volta al progresso e allo sviluppo dei popoli, cambiando radicalmente le funzioni e gli scopi della Bce. Si pensi che, se solo la Bce diventasse una vera banca al servizio dei Paesi dell'euro, e cessasse di mungerli e depredarli per arricchire il sistema bancario, e se solo prestasse direttamente agli Stati i miliardi che presta alle banche (16.000 miliardi di euro)e allo stesso tasso di interesse (1%) il debito pubblico di Paesi come l'Italia si ridurrebbe immediatamente, in quanto tale debito cresce soprattutto per i tassi pesantissimi che dobbiamo pagare alle banche quando comprano i nostri titoli di Stato. E' surreale che l'Europa sia dominata dalla Bce ed essa funzioni solo come banca delle banche e non banca degli Stati. Ma per cambiare le cose, occorre che i Paesi in zona euro si uniscano tra loro e cambino le regole.(ricordo che quando Hollande voleva fare questo, Bersani gli disse immediatamente di no. E non possiamo sperare certo in gente a servizio del sistema finanziario come Monti o Letta o nell'ultraliberista Renzi o in persone come Berlusconi pronte a vendersi a chiunque per il potere)
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he is a shitty arrow ()
6 gennaio 2014 alle ore 18:51Si vede che lei lavora,
non guadagna facendo il trollonzo!!
Sai cosa vuol dire?
Mai provato a lavorare?
Lady Dodi
6 gennaio 2014 alle ore 18:51VIVIANA VI di Bologna, non aggiungere altro! Siamo morti!
Se non ci aggiustiamo di corsa.
Guido Lavoe
6 gennaio 2014 alle ore 18:53Dovremmo tutti imparare a leggere le etichette e comprare solo made in Italy e non dare i soldi a PRC
he is a shitty arrow ()
6 gennaio 2014 alle ore 18:53Probabilmente lo fai talmente cagare che......
adriano perrone
6 gennaio 2014 alle ore 18:55Riguardo questo post, vorrei che mi leggessero in tanti. Da cinque anni ho un progetto in cantina, qualcosa di veramente eccezionale e innovativo. Il progetto è ecosostenibile e in linea con i principi etici del Movimento. Non posso entrare nel merito ma posso dire che ha a che fare con l'energia. Purtroppo sono bloccato perché NON C'E' UN CANE che mi fa credito. Non ho un posto fisso né garanzie reali (nulla di proprietà) per cui nessuna banca sarebbe disposta a prestarmi dei soldi. Questo progetto permetterebbe di risparmiare molti, e dico molti, soldi e ne guadagneremmo tutti. Per costruire e mettere in funzione il prototipo mi servirebbero circa 20.000 euro (non è una cifra colossale) e una volta commercializzato produrrebbe cifre davvero importanti. Non ho questa cifra e sto cercando qualcuno che possa sovvenzionarmi. Non posso dare garanzie economiche ma la persona (o le persone) che sarebbero disposte a mettere tale cifra potrebbero seguirmi, passo passo (dopo aver firmato regolare contratto di riservatezza davanti ad un notaio) nella creazione dello stesso. Ogni spesa, anche la più banale, sarà RENDICONTATA; il sovvenzionatore avrà tutti i miei dati (ci metterò la faccia) e non potrò sparire con il malloppo. Sono davvero molto avanti con questo progetto MA BLOCCATO per mancanza di fondi che mi impediscono di comprare certo materiale nonché tutelarmi legalmente. Se c'è qualche illuminato, anche non imprenditore, disposto a valutare la cosa, sarò lieto di incontrarlo e parlargli faccia a faccia del progetto. Desidero specificare "illuminato" perché stiamo parlando di qualcosa che non esiste sul mercato e quindi di qualcuno disposto a rimettersi in discussione e che non abbia verità assolute. Se qualcuno fosse interessato e disponesse anche di una parte della cifra necessaria, prego scrivere a archimedeprogetti@email.it
Grazie per l'attenzione
Noè SulVortice
6 gennaio 2014 alle ore 20:40http://it.wikipedia.org/wiki/Crowd_funding
Perchè no?
Max Stirner
6 gennaio 2014 alle ore 23:30Mi sbaglierò ma costui è un fake o un coglione.
Se mi sbaglio chiedo scusa, ma è una impressione forte
Max Stirner
7 gennaio 2014 alle ore 13:11Confermo, è un fake o un imbecille.
Viviana Vi
6 gennaio 2014 alle ore 18:55Al contrario di quanto asserito dai fautori dello status quo,la fuoriuscita dall'euro non solo può avvenire,ma è prevista dalle stesse legge europee.Uno Stato può uscire dalla zona euro per revoca del proprio libero consenso
E' la fuoruscita "con deroga" (come per la Gran Bretagna).Ciò fa venir meno,ai sensi dello stesso art.139,non solo i vincoli del fiscal compact, ma anche quelli, espressamente enunciati dall'art.139, derivanti dalle norme che "non si applicano" agli Stati "con deroga". Tra essi spicca anche il mancato assoggettamento ai "mezzi vincolanti per correggere i disavanzi eccessivi, art.126, par. 9 e 11
Ci spieghi Renzi, Letta e compagnia perché asseriscono che la fuoruscita non può avvenire, visto che il trattato lo prevede
L'art. 50 del Trattato di Lisbona ha introdotto una particolare procedura "liberatoria". Al primo paragrafo viene riconosciuto che «ogni Stato membro può decidere, conformemente alle proprie norme costituzionali, di recedere dall'Unione». Lo Stato, tuttavia, ha l'onere di notificare tale intenzione al Consiglio Europeo. Al quel punto «l'Unione negozia e conclude con tale Stato un accordo volto a definire le modalità del recesso, tenendo conto del quadro delle future relazioni con l'Unione». L'accordo è, infine, concluso a nome dell'Unione dal Consiglio, «che delibera a maggioranza qualificata previa approvazione del Parlamento europeo».
Il paragrafo 3 prevede che «I trattati cessano di essere applicabili allo Stato interessato a decorrere dalla data di entrata in vigore dell'accordo di recesso o, in mancanza di tale accordo, due anni dopo la notifica di cui al paragrafo 2, salvo che il Consiglio europeo, d'intesa con lo Stato membro interessato, decida all'unanimità di prorogare tale termine».
Anche nel caso di fallimento dei negoziati, i trattati cessano comunque di avere efficacia per lo Stato membro che intenda "uscire" dall'Europa, con il solo limite temporale di due anni dalla notifica dell'intenzione di recedere
he is a shitty arrow ()
6 gennaio 2014 alle ore 18:55La vacca che ti ha fatto era marcia!!!
questo è italiano......se lo conosci
Viviana Vi
6 gennaio 2014 alle ore 18:55L'economista Alberto Bagnai deride l'entusiasmo di Letta per l'ingresso nella zona euro della Lettonia (2 milioni di abitanti e solo lo 0,2% del Pil europeo), mentre non hanno voluto entrarci Polonia e Repubblica ceca (50 milioni di abitanti e 4% del Pil dell'Ue). Queste hanno respinto anche l'Erm, zona di oscillazione ristretta dei cambi, e hanno svalutato la propria moneta. La Polonia subito dopo il crollo della Lehman Brothers ha svalutato del 25%, e la Polonia 2 anni dopo, del 6%.
Contro quanti fanno del terrorismo, parlando di inflazione a picco, in Polonia non solo non c'è stata inflazione, ma anzi essa è diminuita dal 4,4% al 3,5% e c'è stata una crescita del 3%. Per cui anche la Repubblica ceca si è decisa alla fine a svalutare rifiutando la trappola dell'adesione all'euro.
La piccola Lettonia, invece, di cui Letta molto si rallegra, nell'Erm c'era già nel 2005 ed è peggiorata del -2,2%. Essendo ancorata all'euro, non ha potuto svalutare e così ha ridotto i salari del 7%, la disoccupazione è aumentata, la popolazione è scappata (come avviene in Italia). Nel 2007 aveva un rapporto tra debito pubblico e Pil del 7%, ora ce l'ha del 38%. Insomma aderire all'euro non fa bene ed essere entrata nell'Erm ha fatto solo salire vertiginosamente il debito estero. In 4 anni la Lettonia è peggiorata di 30 punti di PIL. E dunque di che si rallegra Letta? Il risultato è che la maggioranza del Lettoni l'euro non lo vuole. Ma cosa conta la voce dei popoli? Se in Europa la democrazia non è mai entrata, nei vari Paesi quel che pensa il popolo conta sempre meno. Specie in Italia.
Lady Dodi
6 gennaio 2014 alle ore 18:57ORLANDO G. di Torino.
Un mio pallino è sempre stato quello di una VERA legge anticorruzione.
Gli altri miei desideri sarebbero la sburocratizzazione e le liberalizzazioni. Sempre quelle VERE, mica la liberalizzazione degli orari dei negozi.
Ma parliamo di corruzione.Tutti sanna quanto ci costa in denaro sonante. Tanto che la metà basterebbe a fare di noi un Paese ricco.
Ma adesso ne ho scoperta una più importante: la Sovranità di un Paese è inversamente proporzionale alla sua corruzione.
Più è corrotto più è in balia di chiunque gli voglia male.
Patrizio Bolgan
6 gennaio 2014 alle ore 18:58Sono parzialmente d'accordo con il contenuto del post, lo trovo di buona valenza didattica.
Credo pero che le condizioni per far posto ai volonterosi e ricchi di idee onesti e lungimiranti possano essere aiutate da una seria opposizione fiscale.
cose come "Tagli ai superstipendi pubblici, la legge affonda. Il Tar: "Lo Stato restitusca i soldi" non devono succedere.
ritardare di almeno un anno i pagamenti fiscali per poi restituirne il 25% servirebbe. Anzi cambierebbe tutto!!!
Viviana Vi
6 gennaio 2014 alle ore 18:58Sapete che l'Italia ha un debito pubblico di 2000 miliardi ma,in 30 anni,tra il 1990 e il 2012 ha pagato 3.100 miliardi di interessi?
Lo sapete che nel 2015 lo Stato dovrà pagare 100 miliardi di interesse?
Ma,in base al vincolo voluto da Monti,dovrà anche fare tagli ai servizi o aumentare le tasse in modo da far uscire altri 50 miliardi?
Lo sapete che anche la Germania ha un debito pubblico che è il più alto d'Europa?
Cito da informareperresistere:"Il salvataggio di alcune banche è costato a Berlino 10 punti di PIL,in rapporto al quale il suo debito pubblico è cresciuto dal 73,5% fino all'83,2%".La verità che nessuno dice è che il debito tedesco è il 3° debito pubblico lordo più alto del mondo in valore assoluto.Ammonta a 2080 miliardi.E supera di 236 miliardi quello italiano che invece è fustigato da tutti"
STEFANO A.
7 gennaio 2014 alle ore 03:47Devi rivedere qualche dato numerico per il debito pubblico tedesco. Grazie.
Viviana Vi
7 gennaio 2014 alle ore 08:28Non mi risulta, sono attenta ai dati
Oltre al sito citato http://www.informarexresistere.fr/2013/09/24/il-debito-pubblico-della-germania-e-il-piu-alto-deuropa-le-scomode-verita-che-nessuno-vi-dice-su-eurolandia/
vedi
Sole24ore
"Germania, record del debito pubblico: tocca i 2.166 miliardi (81,9% del Pil)"
(16 aprile 2013)
http://www.ilsole24ore.com/art/notizie/2013-04-16/germania-record-debito-pubblico-172444.shtml?uuid=AbqpOrnH
Leggi anche i trucchi con cui la Germania aggira le regole sul debito
http://www.ilfattoquotidiano.it/2013/09/23/germania-solo-berlino-puo-truccare-conti-eurozona-terra-di-disuguaglianza/718024/
http://www.agoravox.it/Il-debito-pubblico-della-Germania.html
Se hai dati diversi, devi essere tu a produrli
Iside dorme
6 gennaio 2014 alle ore 19:00"L'Epifania tutte le feste si porta via"......ma non dovrebbe essere così.....dovrebbe essere festa tutto l'anno.....se vi va, guardate il video(è sconvolgente): http://www.youtube.com/watch?v=s5IIj31NcDU
Viviana Vi
6 gennaio 2014 alle ore 19:01Il professore di economia alla Cattolica Marco Fortis dice:"L'obiettivo primario per allentare la tensione è ridurre la pressione sui tassi d'interesse.In nome di un rigorismo miope,l'Ue europea sta avallando la sua autodistruzione.Un vero paradosso che consente alla irrazionalità attuale dei mercati di avere il sopravvento sui fondamentali economici di Paesi come il nostro, che invece sono molto solidi.L'Europa a 27 ha rappresentato per l'economia tedesca un bottino di tutto rispetto: mille miliardi sul piatto della bilancia commerciale.Prima di eleggere il rigore a unico arbitro della partita,la Germania dovrebbe riflettere su questo.Essere solidali conviene,anche perché la situazione tedesca è molto meno brillante di quanto farebbero pensare i continui rimbrotti ai Paesi "spreconi.. È impensabile che l'Ue pensi di cavarsela imponendo all'Italia lacrime e sangue.Da quasi 20 anni il nostro Paese ha frenato la corsa del debito pubblico e ha in ogni caso un debito privato risibile.Non così gli altri Paesi,che fingono di crescere ma in realtà rubano a se stessi crescita futura con il debito,proprio come facemmo noi anni fa..L'ultimo Fiscal monitor del Fmi prevede che nel 2016 il debito pubblico lordo americano toccherà il 112% del PIL,e cioè sarà molto vicino a quello italiano.Con la differenza che le nostre famiglie detengono 3600 miliardi della ricchezza finanziaria,pari al 178% del PIL.E che in America,invece,le famiglie detengono una montagna di debiti.L'Italia è stato l'unico Paese del G7 a presentare un avanzo primario pari allo 0,2% del PIL.E negli ultimi 20 ne abbiamo prodotto per 800 miliardi.È questo l'indizio più importante, quello che dice il vero stato di salute dell'economia di un Paese.E dovrebbero essere questi i parametri che speculatori e governance europea dovrebbero tenere in considerazione"
Lady Dodi
6 gennaio 2014 alle ore 19:01Facendo seguito alla mia delle 18,57, purtroppo, ritengo che ormai sia troppo tardi.
L'ultimo treno è passato con Monti, che tanto avrebbe potuto e niente ha concluso in merito alle tre cose che ci avrebbero potuto davvero dare una svolta: Anticorruzione, Liberalizzazioni e Semplificazioni.
Tutte cose, preciso, a costo zero.
Ovviamente non per i corrotti, i burocrati chiamati anche Culi di Pietra, e le varie "caste" antiliberali.
Paola L.
6 gennaio 2014 alle ore 19:01ot
Vittorio Zucconi @vittoriozucconi
Grillo conoscerà le tecniche dello spettacolo e alla fine non fà male a nessuno.
Lei invece conosce le tecniche della menzogna e per il "lavoro che fa'significa ingannare milioni di Italiani
Invece che guardare la pagliuzza di Beppe ,guardi la sua trave
Luca M.
6 gennaio 2014 alle ore 19:09zucconi...nel nome ci sta tutta la sua miseria...
Nicola Nicolini
6 gennaio 2014 alle ore 20:10Zucconi è un vendutissimo al clan De Benedetti,
non molto meglio del clan Berlusconi
entrambi padroni di molti giornali usati per interessi personali
renzo ferrante
6 gennaio 2014 alle ore 19:04Sono d'accordo con viviana vi.Ci vuole una politica all'altezza della capacità di imprendere, sopravvivere, reinventarsi ecc. ecc.di noi italiani... Altro che deflazione o inflazione....
Renzo
fabio martello
6 gennaio 2014 alle ore 19:08I beni hanno un valore se, e solo se, hanno una utilità.
In realtà questo paese NON HA BENI. Ha solo cose a cui qualcuno attribuisce un valore sull'illusione che a qualcuno possano servire.
Il Pil di questo paese potrà incidere significativamente solo quando si dimostrerà la presenza dell'uranio nel cervello degli idioti.
Viviana Vi
6 gennaio 2014 alle ore 19:08Mi dispiace, ti ho spiegato quello che tutti sanno e che tu insisti a negare, mentre continui
a frugare il web come un maiale ossesso per trovare qualcosa di cui incriminarmi (ricerca tanto vana quanto tu sei idiota)
Mia figlia non ha MAI fatto politica. Punto. Si occupa di AMBIENTE! In passato e solo per un anno si è occupata di PACE. PUNTO. E lo ha fatto al di fuori di qualsiasi partito!!
Io ho lavorato un anno come delegata di quartiere e in quanto "APARTITICA" per formare assieme a "TUTTE" le forze politiche dei cittadini di Bologna il programma per Cofferati
Dopo un anno di lavoro, abbiamo presentato a Cofferati le richieste dal basso dei cittadini bolognesi
Cofferati ha preso il nostro lavoro e lo ha cestinato! Dopo di che ha fatto esattamente il contrario di quanto i cittadini gli avevano chiesto e ha governato come un piccolo dittatore come un dittatore assoluto!
Dopo di che ho giurato che non mi sarei più occupata di politica attiva ed è quello che faccio
E QUESTA E' L'ULTIMA VOLTA CHE TE LO DICO, BRUTTO IDIOTA PAZZOIDE!!!!
Rita L.
6 gennaio 2014 alle ore 19:12ma sei un nuovo tipo di troll? Così sconclusionati non ne avevo ancora visti!
Daniela M.
6 gennaio 2014 alle ore 19:15massimo x 14:29
scrive:
"spiegate meglio le conseguenze della deflazione perche vista cosi sembra la versione rivista e corretta de " gli ultimi saranno i primi " creata apposta per tener buoni i poveracci.
piu che giusto sulle potenzialita degli italiani ma come gia detto queste potenzialita fanno paura perche possono rendere liberi loro e molti altri popoli percio il potere ( questo ) questa luce non la fara mai accendere . e purtroppo gli italiani ci vedono bene anche al buio"
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Massimo, direi che sarebbe l'ora che gli Italiani accendessero la luce e, come nella barzelletta, la finissero di prenderla sempre nel di-dietro.
Sarebbe l'ora che questi "ultimi" cominciassero a credere nelle loro potenzialità, quelle che fanno paura prima di tutto a loro stessi.
Eh si, quelle potenzialità che come tu dici li potrebbero rendere liberi.
Ma la LIBERTA' fà PAURA, richiede impegno e responsabilità ...allora sembra meglio delegare il potere ad altri,
meglio restare ultimi, pecoroni belanti.
"Gli ultimi saranno i primi"... se lo vorranno!
Ciao,
^__^
Luca M.
6 gennaio 2014 alle ore 19:17è inutile menarcela tutti,se non si va in tv ovunque vada la casta e presenziando in studio,stiamo fermi!punto.qui siam tutti preparatissimi ed i nostri parlamentari ormai hanno capacità e preparazione eccezionali!!è triste ammetterlo ma è ora di fare quel passo!in tv e smontare il giochino da dentro quella scatola maledetta!ci son rischi e trappole è vero ma non importa.si va e a voce alta si raggiungono anche tutte quelle persone sdraiate e teledipendenti.si da la sveglia e poi stop!!!farci massacrare senza ribattere un pochino anche noi e senza pretendere parità di esposizione televisiva,dovuta per legge a me non sta più bene!!abbiamo gente ultrapreparata!!!da domani si ricomincia con le infamie televisive quotidiane,se dobbiam stare a guardare la cosa non ci fa bene.e io sono uno che la tv la lascia spenta!!!ma è innegabile che per tanti ancora la tv è un mezzo,usiamolo anche noi per la miseria!!!scusate lo sfogo,ovviamente la maggioranza vince!!!!
antonella b.
6 gennaio 2014 alle ore 19:25Hai ragione Luca, anche perchè chi tace acconsente...
Luca M.
6 gennaio 2014 alle ore 19:29ciao anto.nn sarei d'accordo sull'acconsentire ma però un cambio di strategia mediatica...e daiii:)
Toto A.
6 gennaio 2014 alle ore 19:51Ciao Luca, la lingua batte dove il dente duole, purtroppo conosci il mio pensiero.
Cordialità
Luca M.
6 gennaio 2014 alle ore 19:53ciao toto!!!
antonella b.
6 gennaio 2014 alle ore 21:16E' vero Luca, se taci non è detto che acconsenti, ma il non ribattere, per me, non è mai una bella cosa, dà sempre ad intendere che non hai niente da aggiungere...
STEFANO A.
7 gennaio 2014 alle ore 03:31Al tuo commento manca la cosa principale : il titolo. Eccolo. LA RAI TV E' NOSTRA E GUAI A CHI LA TOCCA. Il sevizio RAI TV non solo è pubblico (LEGGE 103/1975) ma è finanziato con la pubblicità a carico degli italiani.Perciò noi lo difendiamo, lo miglioriamo e ce lo riprendiamo. Questo non lo può fare Grillo, anche se è il nostro garante. Lo possiamo fare solo noi. Perchè non ci muovimo? Io sono a disposizione.Facciamo un programma minimo di intervento.Iniziamo da un elenco di coloro che intendono intervenire.
claudio fochi
6 gennaio 2014 alle ore 19:18E' inutile che continuiamo a menare il can per l'aia e a temporeggiare in speculazioni pseudo-filosofiche o fanta-economiche.
Perché non dire la verità in termini semplici, concreti e lapidari?
Stiamo a poco a poco semplicemente smettendo di PRODURRE, delegando ad altre nazioni la produzione di beni industriali e di consumo "tout court".
Qualsiasi superamento della crisi passa attraverso un'altra "restaurazione" storica, quella della "produzione" di beni o servizi (e non attraverso sterili appelli ai sogni).
Molta della colpa è anche delle politiche economiche europee che hanno penalizzato l'Italia a vantaggio soprattutto di Germania e Francia.
Porto un esempio tangibile e concreto: In Emilia-Romagna e soprattutto nel Ferrarese sono stati praticamente chiusi tutti gli ZUCCHERIFICI e abbandonate le coltivazioni di barbabietole da zucchero che costellavano le nostre campagne. Perché????? Poiché il dictact della politica economica europea ha imposto all'Italia la produzione "alternativa" del latte, che poi ha avuto grossissimi problemi. Risultato: fabbriche chiuse (Zuccherifici), perdita di ricchezza e occupazione. Ma come mai in Francia e Croazia è pieno di zuccherifici che prosperano (sono centinaia)producendo zucchero da barbabietole? Perché abbiamo permesso questo? E che dire della produzione di acciaio (le acciaierie erano un nostro vanto) e la desertificazione nella produzioni di mobili (in Veneto e Brianza) o di tessili (ormai appannaggio di cinesi che producono in Italia ma con le loro leggi e in maniera assolutamente truffaldina aggirando le "nostre" leggi e spacciando la loro produzione di schiavi per "made in Italy"? E la meccanica, le automobile e i marchi prestigiosi, anche nella moda, ceduti a ditte straniere non si contano più. E ora cediamo anche la Telefonia (Telecom) e Alitalia. A quando la vendita della Barilla?
Basta con la demagogia. Dobbiamo produrre in Italia ciò che si consuma in Italia, con un programma di massicci investimenti.
marco s.
6 gennaio 2014 alle ore 19:24ottimo commento,non come la fuffa del post.
...fare impresa..mi vien da ridere.
antonella b.
6 gennaio 2014 alle ore 19:21Io non so cosa sia successo in Sardegna e sicuramente ne saremo messi al corrente a breve e quello che sto per dire verrà smentito clamorosamente ma io credo che molto probabilmente qualcuno si è accorto che fare politica non è una cosa semplice e sperare nel coinvolgimento del popolo se non è utopia ci si avvicina moltissimo.
E probabilmente ci è resi conto che in Italia le persone capaci e che si vogliono mettere in gioco sono pochissime.
Inoltre, a mio modestissimo parere, il movimento ha ancora delle grosse lacune a livello organizzativo perchè se si punta solo al web ed ai meet-up non si va molto lontano e nelle elezioni locali, dove necessita una capillarità straordinaria, se non ci si conosce fra attivisti e se non si è conosciuti in loco le speranze di emergere sono scarse: lo abbiamo visto di recente...
Qui da me, per esempio, il movimento ha un minimo di organizzazione: si fanno spesso delle riunioni, esiste una sede, ci si conosce e si cerca di conoscersi meglio e se non c'è partecipazione non è colpa del movimento ma degli attivisti o dei simpatizzanti che non si presentano alle riunioni.
L'ho detto spesso e lo ripeto: la fiducia è una cosa seria che si da alle cose serie e per questo bisogna cercare di aggregare persone serie e preparate ma farlo non è così semplice come dirlo...
Beppe e Casaleggio avranno le loro motivazioni, aspettiamo di sentirle.
oreste m******
6 gennaio 2014 alle ore 20:07Ciao Anto,aggiungerei al tuo pensiero un fatto importante.
La dove esistono radicate da anni autonomie locali ,risulta estremamente difficile,portare un cambiamento politico.
Così come in Trentino,in Val d'osta,Friuli.
Diventa difficile cambiare la mentalità agli Italioti a livello nazionale figurati a livello locale.
Hai presente il MPS?
Ebbene il PD sarebbe dovuto sparire...invece!
Coraggio se Beppe ha avuto questo comportamento certamente ha le sue ragioni.
Buona serata stellina : smak ^.^
antonella b.
6 gennaio 2014 alle ore 21:08Vedi Oreste, io non sono preoccupata o avvilita, sono solo dispiaciuta che in Sardegna non si possa votare M5S, ed ovviamente condivido il fatto che Beppe sappia il fatto suo, anche in questo caso.
vito p.
7 gennaio 2014 alle ore 00:47ne siete proprio sicuri?? io penso ke Grillo siamo molto confuso e questo modo di gestire il partito nn va bene ma nn si vede nessun cambiamento all'orizzone. credo ke questa esperienza si sia già chiusa con un misero fallimento! Buona serata!
Franco Losini
6 gennaio 2014 alle ore 19:21Bisogna eliminare la cenrtalità del denaro,
Viviamo in funzione dei soldi, sono diventati motivo di vita, poi ci meravigliamo che la gente è disorientata.
Dobbiamo lanciare il NO money nel mondo.
Il cervello umano non si riduca a gestire solo contabilitá.
La globalizzazione delle idee, puó evitare sprechi colossali.
Importiamo gas da migliaia di kilometri, ne parte 100 ne arriva 2, il resto serve per far funzionare le pimpe.
Il mediterraneo è il più vasto giacimento di petrolio al mondo, e lo importiamo da migliaia di km. (Dimenticavo che non è nostro)
La rete elettrica, è un controsenso,
Un autocisterna , una nave, consuma,meno dello 0,2 per cento in trasporto,
La rete elettrica si mangia il. 30 per cento.
Bisogna produrre e utilizzare energia sul posto.
Bisogna produrre e consumare gli alimenti Sul posto
Bisogna
er fruttarolo
6 gennaio 2014 alle ore 19:58Scoprire erbe alternative...
Che hai capito??
Da magna'...e cosi' dette alimurgiche...
pazzi gilberto
6 gennaio 2014 alle ore 19:23VIVIANA VI Bologna, ti amoooo.Viva M5S e la sua gente.
Toto A.
6 gennaio 2014 alle ore 19:48Cazzo, addirittura amore, te vist Viviana !!!
Cordialità
Viviana Vi
6 gennaio 2014 alle ore 20:46si fa per dire.. :-DD
Maria R.
6 gennaio 2014 alle ore 19:28Se diminuiscono i prezzi, meglio la deflazione dell'inflazione visto che non ci sono soldi...comunque la nostra unica speranza è davvero il Made in Italy...dobbiamo consumare solo quello che si produce in Italia...forse così l'economia potrebbe ripartire...
Stefano Buratti (bubupatti)
6 gennaio 2014 alle ore 19:30Ti sei dimenticato di dire della speculazione che c è stata in italia con l avvento dell euro, una speculazione che è stata perpetrata da tutti ,esclusi i lavoratori dipendenti......ma questo non lo si dice volentieri perchè in tanti hanno fatto il cambio un euro mille lire e di questo ripeto non ne parla piu nessuno ma è il primo motivo non il quarto della nostra debacle.
Antonino Alagna
6 gennaio 2014 alle ore 19:31Ma in elenco delle cause dell'attuale crisi economica mi pare che non si evidenzia la CONCORRENZA SLEALE CINESE , come mai ???!!!
Mario Donnini
6 gennaio 2014 alle ore 19:31La PMI deve poter guadagnare, i consumatori vogliono spendere poco, i lavoratori devono poter spendere, ma il circolante diminuisce, i servizi diminuiscono, le tasse aumentano. Il cerino in mano a chi va? Ahiii!! Indovinato!
claudio cagnoli
6 gennaio 2014 alle ore 19:32Vorrei ricordare, innanzitutto, all'autore del Post, come la concisione, ovvero la stringatezza, sia una grande dote e come la prolissità sia un grave difetto, specie in tempi in cui si scrive e si parla a iosa e ben pochi hanno più voglia di leggere ed ascoltare. Detto questo, vorrei dire che a mio modestissimo parere i guai dell'Italia si riassumono in poche, brevi parole: un corpo legislativo pessimo,in ogni campo, tanto farraginoso ed intricato quanto foriero di incongruenze ed inefficienza, opera di un organo legislativo, Parlamento, che è il più schifoso al mondo; una costituzione stantiva, frutto di compromessi, che dice tutto senza produrre nulla; una totale mancanza in 50 anni di qualsivoglia programmazione economica con liberalizzazioni selvagge e mantenimento di posizioni di privilegio assurde ed inique; politiche scolastiche ed universitarie delinquenziali che hanno prodotto una inflazione di titoli di studio da far paura; corruzione dilagante; inefficienza della Pubblica Amministrazione ad ogni livello con sperperi di denaro pubblico. Queste sono le vere cause della crisi. Avv. Claudio Cagnoli-L'Aquila
cesare.ferrario
6 gennaio 2014 alle ore 20:07sottoscrivo al 100%, un saluto
Viviana Vi
6 gennaio 2014 alle ore 20:45ho fatto il tuo stesso commento non so quante volte
ma niente
la prolissità resta immane
ma possibile che non si riesca a dare a chi mette l'intestazione del blog lo stesso limite di 2000 caratteri che abbiamo noi?
ma cosa abbiamo fatto di male per sopportare questi logorroici
franca s.
6 gennaio 2014 alle ore 22:12avv. hai elencato cause dello sfacelo assolutamente vere.Ok l' importanza dei sogni, ma se il terreno della semina è tanto malandato, difficilmente darà frutto.
STEFANO A.
7 gennaio 2014 alle ore 03:04Mi meraviglio che un avvocato non ha compreso la funzione rivoluzionaria che ha avuto la Costituzione sui codici e su tutte le altre leggi dello Stato.Nel M5S sono in pochi a considerare la Costituzione stantia e contraddittoria.Molti per essa darebbero ancora oggi quello che hanno di più prezioso. Se gli avvocati italiani si coalizzassero, con la conoscenza ed esperienza che hanno, metterebbero alle corde la magistratura ritardataria e la costringerebbero ad applicare le leggi e, quindi, a rispettare la Costituzione che poggia la sua operatività sulla funzione legislativa, esecutiva e giudiziaria.
Lady Dodi
6 gennaio 2014 alle ore 19:34STEFANO BURATTI, più che una speculazione è stata una PATRIMONIALE che han pagato i PIU' POVERI e cioè lavoratori dipendenti e pensionati.
Una patrimoniale secca al 50 per cento.
Al primo momento. Adesso è anche di più.
Paola L.
6 gennaio 2014 alle ore 19:36Tanti Italiani non ci votano per ignoranza,
tanti Italiani sono semplicemente pigri
tanti Italiani,non vogliono votare chi non può garantire loro,nulla a livello personale
perchè hanno il figlio da sistemare o la casa da condonare
tanti Italiani non capiscono che se l 'onestà diventasse la bandiera di questo Paese
sarebbe la rinascita per tutti
Tanti Italiani per la paura a fidarsi ,accettano di dare il loro voto a gente che ha provocato morti per cancro ,sapendo quello che stava facendo
Tanti Italiani non hanno coraggio ,ragionano con il "sai quello che lasci,non sai quello che trovi"pur vivendo la crisi sulla propria pelle
Tanti Italiani si fidano della televisione e dei giornali per non far la fatica di andare a fondo delle cose e perchè sono stati addomesticati negli anni
Il problema è che questi tanti Italiani
tarpano le ali anche a quegli Italiani che vorrebbero prendere il volo verso una società migliore
nike di samotracia. .
6 gennaio 2014 alle ore 19:43condivido paola, brava...
Luca M.
6 gennaio 2014 alle ore 19:48brava paola!!!!
Paola L.
6 gennaio 2014 alle ore 19:49Ciao Nike, bentrovata!
antonella b.
6 gennaio 2014 alle ore 21:02hai detto bene Paola, ma ricordati che è difficilissimo cambiare le abitudini, in qualsiasi campo, uno si impegna, si impegna...ma poi alla fine non ce la fà...troppa PAURA! del nuovo, il vecchio è così comodo! Bisogna farci i conti, è inutile e cercare di convincere certa gente è fatica sprecata! arriveranno anche loro, alla fine, ma dopo, sempre dopo...
Quelli intelligenti capiscono subito e prima!
Paola L.
6 gennaio 2014 alle ore 21:29Ciao Antonella,
credo che la gente vada educata :educata ad informarsi.a non subire ecc..Hai ragione a dire che certa gente nn si schioda ma non dobbiamo mai demordere L'importante è seminare con cura ,poi vedremo..
LUCIANO A.
6 gennaio 2014 alle ore 19:37si puo' sapere che diavolo stà succedendo in sardegna beppe????
davide lak (davlak)
6 gennaio 2014 alle ore 19:40scusate l'OT ma questo "articolo" (si fa per dire) pubblicato da l'Unità è davvero un obbrobrio e non può essere lasciato là senza colpo ferire.
io sinceramente mi sono rotto di subire queste invettive vomitevoli senza poter reagire.
"Cancellata la festa macabra dei grillini"
"La voce del ricovero d'urgenza del leader della sinistra aveva convinto molti, avanguardia del movimento, a vendicare il pallore del Capodanno appena passato stappando al capezzale di Bersani il prosecco migliore, felici. Davide Catta versa entusiasta: «Una bella notizia, giustizia divina pensaci tu»; Pinto Salvatore, tenero: «Speriamo che ci resta secco». Il blog di Grillo ha fiutato per tempo e il ricovero d'urgenza è stato sterilizzato di tutti i commenti. Un peccato negare la festa a chi l'attendeva con ansia. Una ingiustizia palese negare al padre spirituale di questa corale risposta di massa la soddisfazione per il pieno successo di una operazione culturale che ha pazientemente armato di bottiglie e di cotillons le coscienze di tanti ragazzi soddisfatti da un annuncio di possibile morte alle porte. Perché Bersani, l'uomo che ha avuto il coraggio immenso di proporre ai Cinque Stelle un percorso comune e positivo per il Paese è ora un cane rognoso del cui male godere. Grave errore pensare che tutti i Cinque Stelle abbiano partecipato a questo coro, molti hanno preso le distanze inorriditi. Ma è su questo coro che Grillo fonda il suo potere."
http://parole-povere.com.unita.it/politica/2014/01/06/cancellata-la-festa-macabra-dei-grillini/
cazzo, ma per favore, FACCIAMO QUALCOSA contro questi sciacalli!
Luca M.
6 gennaio 2014 alle ore 19:47l'unità è un giornale miserabile letto da miserabil ma è giusta la denuncia per diffamazione,cosa per altro promessa a suo tempo da beppe!!!!è assurdo nn si denuncino queste cose!boh
Pietro S.
6 gennaio 2014 alle ore 19:56Non si può fare nulla, parlano di avanguardia, quindi si tratta di commenti sul blog. Puttanate che favoriscono lo sciacallaggio.
Giorgio Cigolotti
6 gennaio 2014 alle ore 20:24Non è firmato?
davide lak (davlak)
6 gennaio 2014 alle ore 20:44è firmato da uno che dice di chiamarsi Toni Jop
Jop, come l'urlo di Walt Withman nell'attimo fuggente!
che cazzaro.
Giorgio Cigolotti
6 gennaio 2014 alle ore 22:43Grazie dell'info. Mi auguro che Grillo lo denunci al più presto.
Stefano Buratti (bubupatti)
6 gennaio 2014 alle ore 19:40Eh si Lady ci hanno dimezzato la vita...
utente
6 gennaio 2014 alle ore 19:45pure il papa col galaxy, tutti col galaxy a scricare, gargamella col galaxy, sciumi col galaxy... daglie daglie.
edoardo spirito
6 gennaio 2014 alle ore 19:47 "scuola università proposte" 35 minuti di video su youtube
http://www.youtube.com/watch?v=vg5fzcmkLwI
"la struttura dell'università dovrebbe ricalcare quella delle scuole superiori: per esempio, come il liceo classico o lo scientifico attuali o il tecnico-professionale alberghiero sono uguali in tutta italia, con lo stesso monte ore per ogni materia, le materie impartite ed i programmi delle varie materie (ed a volte anche gli stessi libri di testo), così l'università andrebbe standardizzata, in modo che ad esempio la facoltà di fisica di roma sarebbe identica alla facoltà di fisica di messina o di pisa, con lo stesso numero di esami, lo stesso nome e programma, lo stesso monte ore per materia, in quanto sarebbe la tesi di laurea, il dottorato di ricerca e l'attività di ricerca dei singoli docenti universitari ad essere diversa da ateneo ad ateneo. Una volta stabilito il nome ed il relativo programma di una disciplina a livello nazionale, ad esempio di scienza delle costruzioni, tutti i docenti universitari di scienza delle costruzioni in italia dovrebbero riunirsi e dividersi il compito di redigere il testo di teoria ed il relativo testo di esercitazioni svolte valido anche per la professione, adottato a livello nazionale: i docenti universitari sono già pagati per farlo, ma non l'hanno ancora fatto; testi in formato cartaceo e pdf, magari tradotti anche in inglese per attirare studenti stranieri ed aggiornati a cadenza almeno triennale. Ogni materia di esame avrebbe dunque un nome unico a livello nazionale, il programma unico a livello nazionale ed il testo unico a livello nazionale. In questo modo la docenza universitaria sarebbe analoga a quella di scuola e non esisterebbero università di serie a e di serie b, ma ogni facoltà sarebbe interscambiabile, lo studente potendosi trasferire automaticamente ad esempio dalla facoltà di matematica di roma a quella di palermo, in quanto gli esami sostenuti sarebbero automaticamente riconosciuti"
SEGUE SUL VIDEO.
Tony r.
6 gennaio 2014 alle ore 19:52Ciao a tutti.Chi ha scritto l'articolo sono noti commentatori "istituzionali"(p.es.TG1).Spiegano,giustamente,che da tempo siamo in DEFLAZIONE(in GIAPPONE ci sono da10 anni prima e il loro debito pubblico e'ora al 250% sul PIL nonostante venticinque anni di tassi prossimi allo 0).Spiegano che la deflazione porta la riduzione progressiva di valore,rispetto alla moneta,di merci ed altri asset economici nei sistemi che ne sono afflitti.In parte e' vero tranne l'eclatante bolla immobiliare ormai esplosa anche in Italia(e non ne danno spiegazione).Scrivono di assenza di inflazione(ISTAT dixit,ma allora la bolla immobiliare cos'era?) e fanno notare,in questo giustamente,che parallelamente aumenta il valore della moneta rispetto a beni e servizi(si intuisce per la contrazione dell'economia interna di questi paesi in deflazione,con poche temporanee eccezioni).Per inciso si puo'cogliere il potere sempre piu'abnorme degli emettitori di moneta,le banche centrali,che in OCCIDENTE da un po'sono proprieta'di banche o istituzioni PRIVATE dato che la frode politica e culturale ha contribuito alla spoliazione di questo potere alloStato e quindi alla Comunita'per pochi spiccioli.
Tra parentesi mi pare evidente che la paura della Bundesbank dell'inflazione,e quindi a non emettere maggior quantita' di.,sia una palla di sistema per mantenere questa dinamica.Per ultimo questi Signori fanno notare ,che mancando richiesta di prestiti causa deflazione,la BCE nell'intento d'invogliarla ha abbassato ulteriormente i tassi.MA SCHERZIAMO!SOPRATTUTTO NEL SUD EUROPA le banche hanno drasticamente ridotto i prestiti per le aziende e altro che operano soprattutto sul mercato interno.I SOLDI per CHI DELOCALIZZA SELVAGGIAMENTE e per SOCIETA'DI DISTRIBUZIONE che fanno TRADING di merci dall'estero con ricarichi enormi,ci sono ECCOME!E con la scusa del made in italy d'eccellenza(molto capitale e rischi)ci propongono di mettere i nostri soldi(liberando le banche dal loro compito)in mini bond aziendali !
paskale pulitano
6 gennaio 2014 alle ore 19:53Un sistema economico infallibile.E' possibile un sistema economico senza crisi!
Da che ho memoria, sin dagli anni 70 ad oggi, si è sempre parlato di crisi economica, di inflazione, aumento dei prezzi, del debito pubblico, delle manovre economiche, dell'evasione fiscale, delle truffe miliardarie, degli sprechi della pubblica amministrazione, dei politici che vanno a Roma per riempirsi le tasche con i soldi di tutti, dell'economia sommersa, dell'evasione fiscale, ecc
Nulla è cambiato!
Negli ultimi anni, saltuariamente ma costantemente ho riflettuto se fosse mai possibile un sistema economico umano, sostenibile, che desse lavoro a tutti e, a tutti, la possibilità di esprimere la propria creatività ognuno nelle proprie diverse aspirazioni. Più riflettevo più mi rendevo conto che il problema non stava nel sistema economico, ma il problema stava nelle mente umana che aveva creato il sistema economico. Una mente dominata dall'Ego e da un Io umano (coscienza) incapace di liberarsi dai legami egoici. Questo era stato causato dal paradigma culturale che ha le sue radici nella visione dualistica e separatistica dell'essere e del mondo (io, tu, mio, tuo, materia, spirito, ecc
). Nonostante l'avviso e l'insegnamento dei saggi, dei Santi, dei profeti, degli illuminati e dell'incarnazione divina (Gesù), gli uomini hanno proseguito ad alimentare il sistema di conoscenza dualistica del mondo, facendo crescere sempre di più la loro parte egoica della psiche, trascurando la parte animica che è la parte unificante della realtà e della coscienza dell'essere.
E' semplice ed evidente che, per cambiare il sistema economico attuale in un sistema economico e culturale diverso nel quale è possibile dare lavoro e possibilità creativa a tutti gli uomini (e donne), bisogna cambiare il paradigma culturale umano, e quindi l'uomo stesso, nella conoscenza e nella visione della realtà.
Questo processo di cambiamento è già cominciato: in tutto il mondo grandi scienziati stanno già divulgando le sc
Gordon Freeman
6 gennaio 2014 alle ore 19:57LA BCE SAREBBE QUELLA ASSOCIAZIONE A DELINQUERE CHE HA CREATO DAL NULLA L'EURO E ADESSO NOI DOBBIAMO RESTITUIRE IL DEBITO !?!? DOBBIAMO STERMINARLI TUTTI !!!!!
luciano p.
6 gennaio 2014 alle ore 19:58come si può parlare di deflazione se i prezzi crescono alla grande
Paola L.
6 gennaio 2014 alle ore 20:00@BEPPE
http://parole-povere.com.unita.it/politica/2014/01/06/cancellata-la-festa-macabra-dei-grillini/
una vergogna del genere non la si può lasciar perdere Questo è davvero troppo!!
Non è possibile che una persona con il cuore debba essere continuamente descritta come una belva Urgono provvedimenti
Paola L.
6 gennaio 2014 alle ore 20:02...con il cuore grande come il tuo..
Giorgio Cigolotti
6 gennaio 2014 alle ore 20:21Cosa dicono di originale e simpatico? Chiedo, perchè mi rifiuto di andare su una pagina dell'unità.
vincenzo di giorgio
6 gennaio 2014 alle ore 20:05Cari miei lasciate da parte i sogni e pensate alle crude realtà di chi non sa se pagare equitalia o mangiare ! Mia madre , 600 euro di pensione, ha ricevuto bollette dell'acqua del 1971 per circa 2000 duemila euro da pagare ! Vi sembra che uno conserva bollette per 42 anni ?! Voi fate risalire l'inizio delle crisi al 1992 , è vero ma a causa di mani pulite che fu una manciata di sabbia nel motore Italia , e per cosa , non certo per pulire il Paese ma solo per far prendere il potere alla combriccola post comunista . La discesa continuò grazie a Prodi che contrattò l'euro a quasi il doppio del dovuto ! 1936 lire per un euro , una follia ! Poi , come se ciò non bastasse, arrivarono i prodotti cinesi alla metà del prezzo dei nostri , senza uno straccio di dazio in nome della globalizzazione , e fu la fine . Ora i sogni di cui parlate sono quelli di chi usa gli ultimi spiccioli per comprare un gratta e vinci , altri non ne vedo .
Paola L.
6 gennaio 2014 alle ore 20:20Bollette del 1971?Scusa ma nn sono in prescrizione?
Paola L.
6 gennaio 2014 alle ore 20:23
Per ciò che concerne le bollette relative ai consumi di luce, acqua, gas e telefono, la prescrizione è di cinque anni (come dichiarato dall'articolo 2948 numero 4 del codice civile). La preiscrizione si riferisce ai: rifornimenti di energia elettrica; rifornimenti di acqua potabile; linee telefoniche, fax, internet ADSL dei vari operatori di telecomunicazioni; rifornimenti di gasolio, metano e riscaldamento.
nike di samotracia. .
6 gennaio 2014 alle ore 20:07io sono per il made in italy.
ma quanti son disposti, come me, a comprare "italy", non solo a parole?
ad iniziare dal cibo solo italiano: frutta, verdure, carni e formaggi dal produttore, impreco ogni volta che trovo solo aglio spagnolo in giro.
io sono di quelle che rivolto le maglie per guardarne l'etichetta, che leggo con attenzione il nome della fabbrica italiana (soprattutto che non sia l'importatrice). quanti son disposti a spendere 99 euro come me per un normalissimo ferro da stiro, senza caldaia, perchè è l'unico non made in china?
che poi il mio sacrificio possa essere vano perchè magari il manufatto è prodotto a prato da quell'operaio remunerato ad 1.70 l'ora può succedere... ma almeno ci ho provato.
per pigrizia il tappetino del mouse l'ho comprato dal cinese: una bella banconota da 50 euro, visibilmente ben fatta, simpatica nella stampa, orgogliosa di metterla sulla mia scrivania, pagata solo 1 euro. whao mi son detta, oggi ho risparmiato! mi sono intossicata una giornata con un odore misto tra plastica e petrolio, per poi frullarlo nella spazzatura.
w il made in italy, soprattutto nei fatti, perché per sopravvivere ha bisogno di noi.
Luca M.
6 gennaio 2014 alle ore 20:16maiiii dai cinesi :))))
Paola L.
6 gennaio 2014 alle ore 20:17Grandissima Nike!!Anch io faccio come te Vero che i controlli son quel che sono e che l'etichetta made in Italy non sai mai se nasconde sorprese ,ma nel mio piccolo cerco sempre anch io di aiutare la mia Nazione1Se tutti facessero così sarebbe grandioso,ma è il gatto che si morde la coda perché spesso la gente è costretta a spender poco e dove và? dai cinesi Io ho il rifiuto
ema dell (ema dell)
6 gennaio 2014 alle ore 20:27nike, ciao!!! Purtroppo la legge italiana non tutel ai produttori italiani e fior fiore di aziende tessili, grandi nomi ti assicuro, producono all'estero in cina e portano in italia il prodotto gia' pronto, magari con solo una cucitura da fare e in quella cucitura ci mettono pure il loro marchio e l'etichetta mady in italy, ma di italy hanno di fatto solo una cucitura. Sono sicurissima di quello che ti sto dicendo perche' sto parlando del mio campo lavorativo e ti assicuro che vedo cose pazzesche tutti i santi giorni e tutto tace.
Un caro saluto anche a Paola e Luca, un abbraccio
ema dell (ema dell)
6 gennaio 2014 alle ore 20:29sorry...5 anni di inglese e ho scritto sbagliato made, ahahha!
Paola L.
6 gennaio 2014 alle ore 20:39ciao Ema!In Italia è proprio tutto da rifare
Saprei io cosa cucire!
Luca M.
6 gennaio 2014 alle ore 20:46ciao ema e ciao paola
Paola L.
6 gennaio 2014 alle ore 20:48CIAO LUCA!
Luca M.
6 gennaio 2014 alle ore 20:51paolaaaaaaaaa!!!!
nike di samotracia. .
6 gennaio 2014 alle ore 21:14saluti a tutti! scusate, stavo mangiando (a proposito di made in italy, erano le mie melanzane sott'olio hand made, però ho messo troppo peperoncino e ora sono un fuoco!ahhhhh)
manu, stesso settore, so di cosa parli: in 15 anni si ha difficoltà a trovare un'azienda italiana che produca all'interno. che squallore. e che tristezza. e che qualità scadente.
Paola L.
6 gennaio 2014 alle ore 21:19e che vergogna...
er fruttarolo
6 gennaio 2014 alle ore 21:30Paola,che c'ha a scrivania??
nike di samotracia. .
6 gennaio 2014 alle ore 21:32paola, vergogna cosa? il peperoncino? eh si ne ho messo troppo...
:)))))
nike di samotracia. .
6 gennaio 2014 alle ore 22:12Frutta parlavi della mia scrivania, cioe' della mia postazione di lavoro?
Che c'e' di strano?
;) notte
Paola L.
6 gennaio 2014 alle ore 22:35Ragazzi alludevo alla situazione delle aziende!!macche' peperoncino!!ciaoooo
motorolla
6 gennaio 2014 alle ore 20:19Kim & the Cadillacs
Il rapper coreano dopo aver fatto fuori lo zio spacciatore avrà fatto secca anche la zia?
Frankfurter Algemanezeitung
http://tinyurl.com/kajo8ro/news.google.de
dario giovanni asturaro
6 gennaio 2014 alle ore 20:24Questo sistema economico, fondato sulle energie fossili, stà scoppiando, come le riserve di petrolio stanno diminuendo. Come spiega Rifkin, passando ad altre fonti di energia, si creeranno conseguentemente altre opportunità di sviluppo, come è stato quando si è passati dal carbone al petrolio. rete distributiva orizzontalmente e non più a piramide, interconnessa come internet. Tutto dovrà riconvertirsi sul modello di energia nuovo. Case, auto, trasporti, tecnologia, insomma tutti i campi saranno coinvolti, creando appunto nuove opportunità.
ENZO GILLI
6 gennaio 2014 alle ore 20:24Allora niente M5S alle prossime elezioni in Sardegna? Urge cambiamento di rotta. Quest'anno comincia proprio male. E a Maggio ci saranno le Europee. Stiamo regalando troppo tempo a tutti gli avversari. Time is running short Beppe.
Paola L.
6 gennaio 2014 alle ore 20:27@Giorgio Cigolotti
Ieri, giorno del cancellino. Un gran lavoro al Fatto Quotidiano on line in coda alla notizia del malore, grave, di Bersani. Cancella centinaia di post. La voce del ricovero d'urgenza del leader della sinistra aveva convinto molti, avanguardia del movimento, a vendicare il pallore del Capodanno appena passato stappando al capezzale di Bersani il prosecco migliore, felici. Davide Catta versa entusiasta: «Una bella notizia, giustizia divina pensaci tu»; Pinto Salvatore, tenero: «Speriamo che ci resta secco». Il blog di Grillo ha fiutato per tempo e il ricovero d'urgenza è stato sterilizzato di tutti i commenti. Un peccato negare la festa a chi l'attendeva con ansia. Una ingiustizia palese negare al padre spirituale di questa corale risposta di massa la soddisfazione per il pieno successo di una operazione culturale che ha pazientemente armato di bottiglie e di cotillons le coscienze di tanti ragazzi soddisfatti da un annuncio di possibile morte alle porte. Perché Bersani, l'uomo che ha avuto il coraggio immenso di proporre ai Cinque Stelle un percorso comune e positivo per il Paese è ora un cane rognoso del cui male godere. Grave errore pensare che tutti i Cinque Stelle abbiano partecipato a questo coro, molti hanno preso le distanze inorriditi. Ma è su questo coro che Grillo fonda il suo potere.
Giorgio Cigolotti
6 gennaio 2014 alle ore 20:30Grazie. I fascistelli poco letti dell'unità non si smentiscono mai.
Eva .
6 gennaio 2014 alle ore 22:39Noi siamo dispiaciuti per il malore di Bersani e non capisco tanto astio. Mah! Certo che il vostro mondo deve essere parecchio brutto. E a dire il vero ci spiace anche questo.
Tony r.
7 gennaio 2014 alle ore 00:32scusa, ma l'elegia di un segretario di un partito(solo per dirne una)che attraverso una fondazione ha svuotato una banca di tutti gli asset immobiliari,ha creato buchi con una politica clientelare sul credito,che hanno poi pagato i correntisti onesti,e che e' servita solo per coprire le ruberie della fondazione(e quindi del PD)e del suo management in proprio(comunque messovi dalla fondazione) che sta' portando la terza banca nazionale alla nazionalizzazione(a spese dei soliti fessi cittadini italiani) o peggio acquisita da banche estere per un piatto di lenticchie,ed ancora di un UNIPOL che dando letteralmente fuoco ai risparmi del popolo bue che votava PdS e che ha sottoscritto anni fa' dette azioni,UNIPOL che ora grazie a Monti,la Consob(mancata vigilanza)e Bersani,in barba alla credulita' dei vecchi azionisti individuali del mondo cooperativo,si e' pappata Fondiaria prendendosi il ponte di comando direttamente dagli speculatori Ligresti che direttamente(con la collusione della Consob l'hanno rilevata intorno al '98 x meno di un terzo del valore potendoci scaricare i propri buffi di premafin),e ci parli di mano tesa,di nuovo corso?Secondo te xche' Bersani ha assecondato Monti e l'establishment finanziario e la gragnola di tasse ed il controllo pervicace sui nostri conti.Ragazzina tu vivi nel mondo delle favole o sei stupidina!
SePoFa
6 gennaio 2014 alle ore 20:41Per realizare un sogno del genere bisogna partire dal basso.Cioe'focalizzarsi a livello globale su un problema alla volta, partendo da quelli che affliggono di piu'!!
Luca M.
6 gennaio 2014 alle ore 20:41vedi di nn fumare anche tu,grazie!
ema dell (ema dell)
6 gennaio 2014 alle ore 20:42buonasera blog!!
riprendo un sottocommento fatto prima, purtroppo la legge italiana non tutela il made in italy in nessun campo, da quello tessile a quello alimentare. lavoro nel campo tessile e possiamo dire di essere nel far west in fatto di tutela. Hanno permesso e permettono ogni giorno l'ingresso di merce che arriva dalla Cina a prezzi stracciatissimi e di scarsa qualita', soprattutto per quello che riguarda i coloranti per tingere i tessuti che sono pessimi e provato che sono cacerogeni. Produrre in Italia ha deicosti esorbitanti, arrivano prodotti finiti che costano meno della nostra materia prima, non siamo piu' in grado di competere. Ovvio che la gente, con pochi soldi in tasca,che fa? compra dove costa meno. Molte aziende italiane, anche marche famose hano trasferito la produzione all'estero, il prodotto arriva semifinito, qui viene etichettato made in italy e tutto e' ok, ma non e' ok un bel niente, e' una bella truffa. In questo modo si contengono un po' i prezzi pero'...pero'il punto non e questo. Se si riuscisse davvero ad abbassare il costo del lavoro, le aziende si metterebbero in moto , ci sarebbe piu' lavoro, i prezzi si contengono e la gente incominecrebbe di nuovo a comperare italiano. Ci siamo mai chiesti perche' il prodotto italiano sempre il doppio di quello straniero? Ma vi sembra normale che devo far arrivare le aranceda un amico dalla Sicilia perche' al supermercato trovo solo arance spagnole? Se qui tutto viene fatto all'estero chi lavora piu' in Italia? e se nessuno chi compera? Il mercato non gira.
Luca M.
6 gennaio 2014 alle ore 20:50e buonasera ema!!
ema dell (ema dell)
6 gennaio 2014 alle ore 20:54ciao!!!!! :))))))
Paola L.
6 gennaio 2014 alle ore 20:57E' proprio così Ema e la gravità sta nel fatto che pur conoscendo la situazione i governannti fanno finta di niente per non parlare del lavoro in nero cinese e edell'evasione fiscale e quelli che pagano son sempre gli stessi Ci arrivano tutti a queste conclusioni,non ci vuole una mente eccelsa eppure loro .....
ema dell (ema dell)
6 gennaio 2014 alle ore 21:03il lavoro nero e senza tutela non e' solo cinese, purtroppo, anche in Italia
Paola L.
6 gennaio 2014 alle ore 21:13Si,verissimo,ma diciamo che hanno dato una bella mano
nike di samotracia. .
6 gennaio 2014 alle ore 21:39brava manu.
ricordiamoci anche che siamo diventati troppo consumistici: se non cambiamo una maglia ogni 6 mesi non siamo in. e per cambiarla ogni 6 mesi devi spendere poco. e per spendere poco non sono made in italy. è il gatto che si morde la coda.
Paola L.
6 gennaio 2014 alle ore 20:43lA BEFANA SE NE VOLEVA PORTARE VIA UN PO' DI POLITICI,SULLA SUA SCOPA,
MA CI HA RINUNCIATO Perché SA' CHE DALLE LORO AUTO BLU NON SI SCHIODANO
Luca M.
6 gennaio 2014 alle ore 21:06:)))))))))))))
dario del sogno
6 gennaio 2014 alle ore 20:43Saccomanni promette: "Nel 2014 meno tasse"
Ok - adesso è certificato
dichuarato,firmato e controfirmato :
tradotto in italiano
significa che ci massacreranno
di tasse senza pietà
o almeno -
per quelli che ancora hanno i soldi
per pagarle...
tra i quali non rientro più
da lungo tempo :)
Tony r.
6 gennaio 2014 alle ore 20:45Riallacciandomi al mio commento teste'inviatovi sul blog riguardo l'articolo di GILA e ANTONUCCI.Costoro che sono commentatori e scrivono per l'establishement(Rai,ABI,giornali finanziari)usano il tuo blog per pubblicizzare ai privati che hanno a ancora risparmi(pochissimi),raccontandogli con una bella favola,di investire(questo e' il succo) in mini bond di queste ex start-up dsu prodotti d'eccellenza ma di nicchia e che necessitano di discreti capitali e con una componente di rischio sul capitale notevole.Ma i bond argentini,la bolla internet,i crac Parmalat,avvenuti o prossimi di un centinaio di aziende quotate in borsa dal 2004 ad oggi(erano tutte "eccellenze"),quello FONDIARIA sottaciuto,il prossimo(sic) Montepaschi e mille altri,NON HANNO INSEGNATO NIENTE?
Ora le banche,sei troppo intelligente per non capirlo BEPPE( sul sito ci metti la faccia),ci riproveranno con i mini bond aziendali soprattutto se ...d'eccellenza affrancandosi dal loro compito che e'di far credito all'economia assumendosene i rischi dopo seria valutazione.
Beppe la tua intelligenza critica che a partire dal '98 con l'affare telecom in poi ti ha permesso di far aprire gli occhi a molti,che fine ha fatto?
Capisco che il blog e' aperto a disparati contributi ma permettere di farvi pubblicita' al GATTO e la VOLPE (su mandato delle banche italiane),non e' da te'.Tu Grillo parlante lasci solo pinocchio a credere ancora nel giardino dei MIRACOLI!Sono un convinto sostenitore del tuo blog e del movimento!Scusa ma ci dovrebbe essere un filtro rispetto a certi articoli,altrimenti certe menzogne uscite dall'ingresso principale rientrano dalla finestra.Spero ci sia piu' cautela in futuro ,non privarci di un vero mito.Grazie
Paola L.
6 gennaio 2014 alle ore 20:46lA BEFANA SE NE VOLEVA PORTARE VIA UN PO' DI POLITICI,
MA CI HA RINUNCIATO Perché AVEVA PAURA CHE LE TASSASSERO LA SCOPA
Luca M.
6 gennaio 2014 alle ore 21:09:))))
Luca M.
6 gennaio 2014 alle ore 20:48troppa stupidità ancora in questo Paese,troppa!!!troppa ignoranza!!troppa!!!
ema dell (ema dell)
6 gennaio 2014 alle ore 20:52Lucaaaaa!!!! smak
finalmente ascolto Moviradio, intanto che scrivo :)
si credo che l'ignoranza faccia piu' vittime della guerra
Luca M.
6 gennaio 2014 alle ore 20:53w moviradioooooooo:)
ema dell (ema dell)
6 gennaio 2014 alle ore 20:55siiiiiiiiiiiiiiii :))
Paola L.
6 gennaio 2014 alle ore 21:16Incredibile ma vero....
Luca M.
6 gennaio 2014 alle ore 21:18triste la cosa paola....
Paola L.
6 gennaio 2014 alle ore 21:21si molto..ma ci pensiamo noi!!Avanti tutta!
JOY-KEY
6 gennaio 2014 alle ore 20:53 x PAOLO GILA & NICOLA ANTONUCCI SALUTI A VOI
Quelle sotto sono parole prese dal vostro articolo.
""L'Italia sconta la chiusura di un lungo ciclo economico, iniziato con il piano Marshall del dopoguerra, che aveva caratterizzato il boom economico"".
Uno, famoso scrittore giornalista, l'altro consulente finanziario.
Con tutto il rispetto forse dovreste uscire un tantino dai vostri studi per rendervi conto di quello che affermate.
DAL MIO PUNTO DI VISTA IL VERO BOOM ECONOMICO DEVE ANCORA ARRIVARE!
Innanzi tutto, data la vostra esperienza, per quale motivo non avete dato voce
agli ITALIANI quando affermavano che l'inflazione era molto superiore a quella percepita, come affermavano nei TG?
I prezzi dal 02/01/02 al 02/01/03 schizzarono dal 40% al 100%,
tipo mortadella al kg 11.500£-14,
prosciutto di Parma 40.000£ - 35,
insalata 1.800£-2,4 e così migliaia di altri prodotti.
Il prezzo di una casa/appartamento con la £ira passò da circa 190 milioni £,
a 200.000 (400 milioni di lire).
Solamente con questi dati, l'inflazione calcolata dall'ISTAT non corrispondeva ai valori reali che tutti potevano verificare con dati inconfutabili.
Ulteriori controlli erano d'obbligo (ricordo polemiche per tali dati).
FATTI SIMILI si verificarono anche in Europa.
LA BCE (con un inflazione del 20%) non avrebbe in nessun caso tenuto gli
interessi così bassi e così a lungo, tassi che erano da depressione e deflazione,
di conseguenza niente BOLLA.
Vista la professionalità delle banche, queste incongruenza x gli aumenti dei
prezzi delle case senza alcun fondamento non avrebbero dovuto elargire mutui.
PER CUI NON é COLPA DELL'EURO, bensì delle dinamiche speculative che
nessuno ha tenuto in considerazione.
ESSERE UN CONSULENTE FINANZIARIO vuol dire conoscere le dinamiche
economiche. PER CUI tutti avreste dovuto urlare a gran voce gli errori fatti
dall'ISTAT, per possibili onde anomale che avrebbero generato tali errori.
QUESTO non è un ciclo finito ma divorato da errori. JOY
graziano .
6 gennaio 2014 alle ore 21:27concordo
Cosimo Coro
6 gennaio 2014 alle ore 21:00Renzi.. sei solo un gran chiacchierone, sai benissimo che per risolvere l'Italia non basta la volontà del leader.. ma è necessaria la volontà, che mai ci sarà, non solo di tutto il partito ma di tutti i "grandi elettori"
Alfredo ercole
6 gennaio 2014 alle ore 21:07Coloro che sognano di giorno, sanno
molte cose ch sfuggono a coloro che
sognano solo di notte.
Edgar Allan Poe
Alfredo E.
6 gennaio 2014 alle ore 21:18Considerato che c'è chi ha un pregiudizio nei confronti del pensiero filosofico.
che è la base del pensiero appunto, consiglio
di saltare il commento.
Con la logica si dimostra, con l'intuizione si inventa.
Henry Poincaré
La logica senza intuizione è vinta, e la intuizione senza la logica è cieca.
Immanuel Kant
Ognuno si regoli come meglio crede.
www.beppe.siempre
antonella b.
6 gennaio 2014 alle ore 21:29esatto! logica + intuizione= intelligenza creativa
il massimo della vita e così difficile da trovare!
Oggi in modo particolare quando si guarda solo ai numeri e basta!
antonella b.
6 gennaio 2014 alle ore 21:31Hai un altro nick, o ti hanno scopiazzato di nuovo?
er fruttarolo
6 gennaio 2014 alle ore 21:37Ciao Alfre'.
Ieri,ho acquistato tre plato' de alchechengi.Arivato a casa,l'ho lavati e levati i semini.
Mo',vendo quindici semini p'a modica cifra de du euri.
Ogni frutto c'ha,armeno,'na media de seicento semini...Ogni plato' c'ha 'na ventina de frutti...quanto sarà er mio guadagno,si a moje ja fa a vendelli??
Ah,er costo inizziale??
Otto euri...
Alfredo E.
6 gennaio 2014 alle ore 21:59@ A Frù
se me dai 'n'indirizzo o 'na casella postale, te invio na calcolatrice, pè regalo.
'N'antra cosa, magnate quarche archechengio dopo averlo affogato ner cioccolato.
Bona sera :))
@ Antonella
Ho scaricato la cronologia e non ho fatto subito il login, così il 1° post è partito non certificato con il vecchio nick.
Circa la tua considerazione, è vero, quello che mi
dispiace è che certa gente, non vuole capire, non vuole imparare, si limita a lamentarsi. Io quello che posso fare lo faccio volentieri, però certe volte sono sconsolato. Però mi passa subito, sono un tipo tenace eheheh
Grazie cara per la segnalazione e per l'attenzione che presti sempre ai miei commenti.
Hai letto la risposta sulla mostarda? :))
er fruttarolo
6 gennaio 2014 alle ore 22:03L'ha già fatto a moje,senza affogallo 'nder cioccolato...natur...e,mo',me deve ducentoquaranta euri...
antonella b.
6 gennaio 2014 alle ore 22:06Quando i commenti sono intelligenti, si leggono sempre volentieri! sì ho letto il commento sulla mostarda e devo dire che sei un buongustaio! Io vado matta per il gorgonzola! peccato che ingrassa da paura!
harry haller
6 gennaio 2014 alle ore 22:27Frutta, sò 1600 Euri (ma che è l'alchecosa???)...
jonni rej
6 gennaio 2014 alle ore 21:29federico aldovrandi uno di noi un ragazzo ucciso dalle forze del ordine in maniera strana un normae ragazzo che ha incontrato i cattivi uomini di legge che dovrebbero difendere i cittadini ma non si capisce il perché invece lo uccidono menti perverse che non devono indossare una divisa ma vanno mandate a espiare la violenza che fanno a ragazzi giovani uccidendoli tutto trascritto nei giornali queste cose orribili che ancora succedono vedi fatti diaz...uguale giustizia deviata manipolata contro ragazzi giovani che protestano e vogliono diritti che questo stato nega questi poliziotti e forze del ordine vengono rimessi ai loro posti quindi il pericolo esiste ancora potrebbero ancora sbagliare e la vita di un cittadino potrebbe essere ancora in pericolo..
Giulio Giuliani
6 gennaio 2014 alle ore 21:31i contenuti sono interessanti e condivisibili...
pero' collegati al libro cosi' in evidenza mi sembra piu' marketing che altro...
epe pepe
6 gennaio 2014 alle ore 21:31CAPORETTO 2008+6
Tramonti a Nordest
DAI "PIGNARUI" FRIULANI AUSPICI NEFASTI
A Tarcento fuoco a ovest, non sarà un buon anno.
http://messaggeroveneto.gelocal.it/cronaca/2014/01/06/news/a-tarcento-fuoco-a-ovest-non-sara-un-buon-anno-1.8419947
http://messaggeroveneto.gelocal.it/foto-e-video/2014/01/06/fotogalleria/la-foghera-di-pertegada-1.8417837?p=3
-----------------------------------
Male, male, male
.
oreste m******
6 gennaio 2014 alle ore 21:35Blog 'notte, vi lascio per impegni post Befana.
Alle mie stelline auguro sogni bellissimi!
Per domani mi attendo le solite promesse... nel 2015...duemilaquindici? ...ssiiii... ci sarà la ripresa o la ripresa per il culo degli italiani.
A domani e scusatemi se non vi rispondo in cantina...ma vi leggo il giorno dopo con simpatia e interesse!
★★★★★ smack ^.^
antonella b.
6 gennaio 2014 alle ore 21:41Buon lavoro Oreste! a domani
Laura
6 gennaio 2014 alle ore 21:36Ma se la deflazione è "cattiva" ed è il contrario dell'inflazione, allora l'inflazione dovrebbe essere "buona"! Vogliamo smetterla di confondere le persone? l'inflazione NON è a sfavore dei meno abbienti, ma dei creditori poiché erode il valore reale del loro credito. Anche il debito pubblico in termini reali DIMINUISCE CON L'INFLAZIONE E AUMENTA CON LA DEFLAZIONE; solo i creditori sono quelli che ci guadagnano con la deflazione! E quello che NON DITE è che non abbiamo deflazione dei prezzi: se così fosse allora un povero pensionato dovrebbe poter comprare un sacco di cose in più no? allora dovrebbe essere una cosa bella no?
Noi invece abbiamo da un lato i prezzi bloccati dai TRUST (multinazionali e Grande Distribuzione Organizzata), e deflazione dei soli salari. Da qui la diminuzione della Domanda Aggregata e a catena la lenta morte delle PMI e della classe media. Per uscire dalla crisi si deve:
- USCIRE DALL'EURO
- ANNULLARE IL DIVORZIO TRA TESORO E BANCA D'ITALIA
- SEPARARE BANCHE COMMERCIALI e D'AFFARI
- CONTROLLARE I MOVIMENTI INTERNAZIONIALI DI CAPITALI
- ABOLIRE IL FISCAL COMPACT dalla Costituzione
- RITIRARSI DAL FONDO SALVASTATI (MES) che ci costa oltre 125 miliardi!
- MANDARE A CASA CHI HA regalato 90 MILIARDI AI GESTORI DELLE SLOT mentre depredava gli italiani con l'IMU per racimolare solo 4 miliardi (dati poi al MPS)!
- AUMENTARE LA SPESA PUBBLICA! Ogni sua riduzione diminuisce la domanda aggregata e a catena alimenta la recessione. La SPESA PUBBLICA IMPRODUTTIVA NON esiste, a meno che chi la incassa non BRUCI I DENARI! Sarà gonfiata, corrotta, ecc. ma non improduttiva!
Non fatevi ingannare! Ridurre la spesa pubblica RIDUCE IL PIL, I SERVIZI AI CITTADINI, peggiora il rapporto debito/PIL, riduce la capacità di spesa e ci getta in una spirale distruttiva.
Si deve SVALUTARE e riprendere competitività.
A chi fa terrorismo dicendo che la svalutazione del 30% porterà inflazione ricordo che nel'92 si svalutò del 20% e l'inflazione passò dal 5% al 4%!
Beppe A.
6 gennaio 2014 alle ore 21:56e' dura combattere contro la disinformazione e i preconcetti di 20 anni di (falso) terrorismo.
Anche qui nel blog. Coraggio
mario ottavio di rienzo
6 gennaio 2014 alle ore 22:12parliamo di chi avvantaggia l'inflazione o di chi svantaggia la deflazione e relativo contrario, ma esse sono solo delle conseguenze di processi economici, di politiche del lavoro, di leve finanziarie etc etc. Pertanto focalizziamoci su uno dei punti salienti su cui pochissimi si sono attivati adeguatamente: l'enorme perdita di posti di lavoro. Dobbiamo aver chiaro come impostare la ns società e sensibilizzare quella mondiale sulla questione del lavoro, da cui discendono tanti altri impegni di programmazione. La cannibalizzazione del mondo del lavoro, iniziata con le esternalizzazioni di alcune fasi produttive o servizi, proseguita con la selvaggia delocalizzazione, unita ad una automazione sempre più spinta, (pensiamo solo ad un utilissimo e banalissimo erogatore automatico di banconote delle banche, quanti impiegati ha sostituito moltiplicandolo per quanti ce ne sono, abbiamo una idea) ha fatto scomparire milioni di posti di lavoro, senza che nessuno proponesse un modello migliore che evitasse che sempre meno persone lavorano e quelle che lo fanno devono lavorare sempre di più. E' qui il nocciolo della situazione. Io sono contro ad un mercato dove le merci sono libere di essre scambiate, ma ognuno conserva le proprie regole di lavoro. Io penso che prima si stabiliscano le regole e poi il resto. Non operare così ha contribuito enormemente al disastro sociale che è sotto agli occhi di tutti.
Infine io credo che L'Italia possa nel brevissimo tempo uscire dalla crisi, puntando in primis tutto sul Turismo, sull'accoglienza di ospiti a cui far conoscere le bellezze uniche del ns Paese, farli mangiare come mai nella loro vita e divertirli come solo gli Italiani sanno fare. Al Turismo la ns vocazione è nella ricerca, nelle scoperte che danno un vantaggio competitivo ed economico, spostandoci sull'immaterialità della produzione, così da non avere mostruosi siti industriali che non sappiamo civilmente e legalmente tenere. Buone Stelle a Tutti i volenterosi
Beppe A.
6 gennaio 2014 alle ore 22:22le politiche del lavoro con i trattati che abbiamo ratificato..sono semplicemente scomparse a favore del libero mercato
m'e' sempre piaciuto questo articolo che ne descrive il passaggio
"entro la cornice giuridica e istituzionale dell'Unione europea è divenuto impossibile per gli Stati esercitare la propria sovranità discrezionale sulla politica industriale. Il loro ruolo è infatti ridotto a quello di garanti del buon funzionamento della concorrenza sul mercato, cui si aggiunge un residuale Stato minimo assistenziale di cornice. Inoltre se un tempo le funzioni pubbliche assistenziali e quelle imprenditoriali-commerciali venivano spesso esercitate in forma integrata da parte dello Stato (facendo uso del sistema dei sussidi incrociati a fini sociali), prevale sempre più l'orientamento per cui i servizi universali (ridotti al lumicino) debbano essere scissi da quelli potenzialmente remunerativi, proprio per poter cedere questi ultimi al libero mercato e lasciare i primi in mano pubblica.
Si tratta, senza dubbio, di un quadro totalmente stravolto rispetto a quello vigente fino a venticinque-trenta anni fa. Un quadro che confligge in maniera stridente con il testo e lo spirito della Costituzione economica italiana e che da tempo, assieme agli altri quattro pilastri della politica economica sopra citati, avrebbe dovuto porre all'attenzione delle istituzioni un serio problema di conflitti tra due fonti normative primarie: da un lato i trattati europei di ispirazioni univocamente e rigidamente liberista, dall'altro la Costituzione italiana esplicitamente sensibile alla centralità della programmazione e, in ogni caso, assai più elastica ed aperta a molteplici soluzioni di politica economica e industriale".
http://www.economiaepolitica.it/index.php/europa-e-mondo/quelle-liberalizzazioni-incostituzionali/#.UssdGDOA201
Ornella M.
6 gennaio 2014 alle ore 22:24Grande Laura!
Condivido parola per parola.
Purtroppo molti non vogliono capire.
graziano .
6 gennaio 2014 alle ore 22:32la spesa pubblica fa bene solo agli impiegati pubblici che vivono con le tasse imposte ai lavoratori del privato, tassa meno gli operai e gli artigiani diminuendo i pubblici impiegati, e l'economia interna ne avrà un netto vantaggio, meno tasse meno burocrazia meno fancazzisti piu servizzi pagati onestamente
Federico Franco
6 gennaio 2014 alle ore 22:34Ciao Laura, condivido tutto quello che hai detto e una curiosità: conosci la mmt vero?
Tony r.
6 gennaio 2014 alle ore 22:37Cara Laura,sei giovane e non sai che quando c'era l'inflazione al 28-18% c'era per i salariati e pensionati LA SCALA MOBILE cioe':dopo un anno avevi in busta la reintegrazione del salario al 75% sull'inflazione secondo calcoli ISTAT(che barava gia'allora).Grazie a Craxi e Lama(pci)venne smantellata con goduria di Confindustria.Venne fatta passare perche' entrati nello SME la lira era obbligata ad una minore oscillazione e conseguentemente a emettere meno moneta a vuoto rispetto al retroterra economico suo.
Senza un ripristino della scala mobile tout court stampare moneta senza fondamento sarebbe per i salariati passare dalla padella all brace.
Non a caso il movimento propugna un referendum se si o no nell'euro,perche' il popolo non ha potuto scegliere,ma GRILLO ha anche lanciato l'idea di ristrutturarenil debito alleandoci con altri paesi del sud-maditerraneo.I greci hanno ottenuto comunque la ristrutturazione dei loro bond al 70% pagata dal fondo salvastati e quindi anche da noi italiani.Si e' proposto un euro a 2 velocita'.
Quindi ottenere una ristrutturazione minacciando di far saltare il tavolo,che non puo'fare la partitocrazia attuale.
La sovranita'monetaria senza sovranita' politica del popolo soprattutto sulla spesa e' suicida.
Quelli che prendono + di 5000 .mese di pensione quanti ne reimmettono nell'economia reale,i corrotti portano i soldi a hongkong e altri paradisi,ed anche le societa'appaltatrici con bilanci fasulli xche' sono frutto di illecito.
La "sovranita'" monetaria senza sovranita'politica si puo' tramutare solo in ulteriore illecito arricchimento per la razza padrona del nostro paese.Tra loro la distinzione sta solo tra chi vuole ancora euro in mano per finire di delocalizzarsi vantaggiosamente,chi vuole opportunita'di investimento in italia fuori dall'euro ma in europa(crhysler-fiat),e ipapponi della spesa pubblica.
Da ultimo i maggiori fautori dell'uscita dall'euro (moneta bislacca) tout-court sono berlusconi e New Forza italia.Gli americani
graziano .
6 gennaio 2014 alle ore 22:40capisco che un impiegato pubblico che non debba preoccuparsi dello stipendio che arriva prima della fine del mese sia augurabile che la spesa pubblica aumenti tanto lui non la paga xke a sostenere tutti gli oneri ci pensa l'operaio del privato che gli paga stipendio contributi tasse e quantaltro per farlo andare a prendersi il cappuccino lr'eggere il giornale e scaldare la sedia anzi creare difficolta legate alla sua incompetenza a chi cerca di mettere insieme il pranzo con la cena, meno stato meno tasse
Beppe A.
6 gennaio 2014 alle ore 22:52peccato che la spesa primaria (oltre che in costante diminuzione) in rapporto al pil e' inferiore a spagna e germania e la media ue.
E' vero proprio il contrario..quelli che hanno retto meglio la crisi son quelli che han speso di piu'
Tony r.
6 gennaio 2014 alle ore 23:07...gli americani con Bretton Woods 1974/75 costrinsero i loro alleati ad usare il dollaro per le transazioni planetarie in materie prime,ed anno continuato a basare la loro potenza emettando carta(moneta?),costringendo gli altri,non per il loro PIL ma per l'economia planetaria.Negli ultimi 15 anni l'inflazione sulle materie prime e' legata ad un eccesso di emissione di dollari.Scaricano la loro potenza ma anche inflazione sul mondo.Ma,non ultimo l'accordo tra Brasile e Cina per scambiarsi mercai con le rispettive monete,la FESTA e' finita.Continuando questo processo di liberazione deal dollaro rito ritorneranno tutti questi $ in eccesso nell' economia americana producendo un'inflazione al 30/50% per diversi anni (nel 74/74 un dollaro valeva 600 lire).Il sistema americano gia'lo sa e cerca qualche paese pollo e indebolito per agganciare la sua moneta al $ e comparteciparlo della sua futura devastante inflazione.Hai capito? Ti scrivo non in polemica ,ma i pensieri diventando parole senza opportuna riflessione sono sassi non pietre per solide fondamenta e si puo'rischiare di essere UTILI IDIOTI per il sistema.Un abbraccio.
Beppe A.
6 gennaio 2014 alle ore 23:07lapsus..la spesa primaria/pil e' inferiore a francia e germania. La spagna e Irlanda le piu' basse.
STEFANO A.
7 gennaio 2014 alle ore 02:21Condividendo molto di quanto dici, ho votato subito il tuo commento.Non ho tempo ora per rispondere. Ti posso,però, subito dire che da anni mi mortificano, oltre ogni dire, la diminuzione inarrestabile del valore del salario e delle pensioni e la disoccupazione.Penso anche che il sistema monetario privato è illegittimo e illecito e che ogni iniziativa popolare in materia -qualunque modalità efficace assuma - tende ad incriminare i signori della moneta davanti al giudizio di condanna.
claudio a.
6 gennaio 2014 alle ore 21:44Mai come oggi le parole come economia,economista sono lontanissime dalla realtà, queste parole sono intrecciate con la finanza, multinazionali, banche private, paesi senza diritti umani,le mafie e altre schifezze di questo genere.
Io da ignorante mi fido dell'economia reale del contadino del muratore e dei sarti, questi ci danno da mangiare da vestire e una casa dove riposare.
Invece quei truffatori che manipolano la vera e reale economia ci portano solo alla povertà.
Alfredo E.
6 gennaio 2014 alle ore 21:45James Rifkin è stato uno degli invitati da Beppe al V Day di Genova, quindi considerato un amico e un sostenitore del Movimento.
Saggista ed economista, nel 2000 editava il libro.
L'ERA DELL'ACCESSO - La rivoluzione della New Economy - Ne trascrivo uno stralcio:
L'Economia può fornire molti e preziosi beni materiali, benessere, comodità, alcune forme di conoscenza, di divertimento e di intrattenimento.
Tutti elementi essenziali per vivere una vita piena e soddisfacente.Ma non può assolutamente produrre i due elementi più importanti: la fiducia sociale e l'empatia, i valori e i sentimenti che forgiano l'umanità e danno forma alla cultura.
Quando la sfera economica cerca di vendere l'accesso a una accozzaglia informe, a un pastiche di brandelli di cultura e esperienze vissute, rischia di avvelenare la sorgente a cui attingono valori fondamentali e sentimenti imprescindibili.
L'Homo economicus è il frutto di queste considerazioni, ed è il male principale delle nostre società ed è il primo nemico contro cui dobbiamo combattere.
Altrimenti, aveva ragione quel bambino di Napoli
che in un tema scrisse "Io speriamo che me la cavo"
Mi auguro che sempre più sostenitori si convincano dell'importanza della Rivoluzione Culturale, per raggiungere il successo che tutti auspichiamo.
Buona serata a tutti
www.beppe.siempre
antonella b.
6 gennaio 2014 alle ore 22:01Bisognerebbe altresì che chi ci comanda abbia la capacità della lungimiranza, dote che è sparita dalla faccia della terra in questi anni.
la rivoluzione culturale è l'unica strada
Buona serata, Alfredo.
Alfredo E.
6 gennaio 2014 alle ore 22:32Buona notte Antonella
:))
Claudio C.
6 gennaio 2014 alle ore 22:47Ciao Alfredo e ciao Antonella (^_^)
Premetto che sono d'accordo con voi ma anche che dubito molto che sia possibile tale rivoluzione culturale ...
Ovvio che la dote principale di una qualsivoglia classe politica sarebbe proprio la lungimiranza ... il saper adottare le scelte che portano, magari non nell'immediato, dei buoni frutti per la collettività ... a lungo termine si, ma duraturi ... quella è l'unica vera "stabilità" da ricercare ...
Il mio pessimismo è fondato sulla visione della realtà attuale di quello che l'Uomo è diventato ... l'ho postato qualche giorno fa ... valutiamo il reale significato di "progresso" e "civilizzazione" ... ora tutti hanno lo smartphone ed il tablet ma non conoscono neppure il nome del proprio vicino di casa ... è questo il progresso ??? Oppure è distruggere alimenti per tenerne alto il prezzo di vendita mentre milioni di persone muoiono di fame ???
E come fare a ritenere "civilizzato" un essere (teoricamente pensante) che non riesce a pensare che certi suoi comportamenti sono altamente autodistruttivi ... tutti sanno che il pianeta non può essere trattato così ma nessuno si sforza per cambiare strategia ... tutti a guardare solo il puro interesse economico immediato ... chi sarebbe così idiota da distruggere la propria casa ??? Beh ... l'Uomo a quanto pare lo è ...
Il proprio futuro lo si costruisce nel presente cogliendo gli insegnamenti del passato ... ma chi tiene presente ciò ???
Per me globalizzazione, multinazionali, mercati, finanza, soldi e potere sono l'agonia e la morte dell'Uomo, non il suo progresso ...
Grazie Alfredo per le belle parole che hai espresso nei miei confronti (che penso di non meritare) e grazie per i tuoi commenti: le citazioni che scrivi mi piacciono e mi fanno riflettere anche se devo ammettere che mi fanno sentire piccolo piccolo ... quello che c'è scritto lo penso magari anch'io ma mai riuscirei ad esprimerlo come fanno loro ...
A bientot (^_^)
Paolo di Francia
6 gennaio 2014 alle ore 21:46Ma cosa dicono questi due, le aziende chiuderanno perchè nessuno avrà la liquidità per acquistare i beni che esse producono.
Paolo
Gianni Pietro Girotto
6 gennaio 2014 alle ore 21:47Si, le nuove tecnologie saranno il motore della creazione di migliaia di nuovi posti di lavoro, e l'efficienza energetica e le rinnovabili avranno un ruolo importante in questo. Anzi lo stanno già avendo, e noi al senato ci stiamo impegnando fortissimamente per assicurare le migliori condizioni per permetterne lo sviluppo, come potete verificare qui... http://portavocegirotto.webnode.it/search/?text=efficienza
antonio d.
6 gennaio 2014 alle ore 21:47Quando abbiano adottato l'euro, il cambio con il Dollaro era:
1 usd = 1,30 Euro
Ora:
1 usd = 0,80 Euro
Praticamente, le nostre merci, sui mercati che adottano il Dollaro, sono più che raddoppiate.
Ed ora, piccola impresa,esporta (se ti riesce).
Nel frattempo, il petrolio che paghiamo in dollari,con l'attuale cambio, ha quasi dimezzato il suo prezzo.
LA BENZINA, INVECE, E'AUMENTATA DEL 40%.
Indovinate chi ha fatto i guadagni spaventosi e lasciando i soldi all'estero.
Il gelataio che non rilascia lo scontrino, è Lui, è Lui.
Beppe A.
6 gennaio 2014 alle ore 22:04finanza e corporazioni (multinazionali) con profitti mai visti prima d'ora
http://icebergfinanza.finanza.com/2013/05/07/america-profitti-e-brioches/
M.P.
6 gennaio 2014 alle ore 21:49PER IL NOSTRO BENE, BISOGNA ANDARE AL VOTO AL PIù PRESTO.
QUESTO è UN GOVERNO DI BUGIARDI E OLTRETUTTO ILLEGITTIMO, MA SOSTENUTO DAL CAPO DELLO STATO CONTINUANO A GOVERNARCI ILLEGALMENTE SENZA ALCUN RISPETTO DELLA LEGGE.
Max Stirner
6 gennaio 2014 alle ore 21:51QUANTI CITTADINI CHE VOTANO M5S PAGANO ANCORA IL CANONE TV? NON C'E' SPERANZA!
http://www.tzetze.it/redazione/2014/01/guardate_come_trattano_il_movimento_5_stelle_1/index.html
antonella b.
6 gennaio 2014 alle ore 21:52Ma lo sai Max che non lo paghi ti pignorano i mobili di casa?
Max Stirner
6 gennaio 2014 alle ore 22:25@ antonella b.,
SIETE GRAVEMENTE COLPEVOLI!
Per mesi ne abbiamo parlato sul blog, come non pagare legalmente il canone.
Internet è piena di queste informazioni.
Quando si è disinformati malgrado le informazioni si è colpevoli.
CE NE SONO A DECINE DI SITI CHE SPIEGANO COME FARLO
http://www.beppegrillo.it/battaglie/cancelliamo_il_canone_rai_1.php
http://www.associttadini.org/canonerai/
http://news.supermoney.eu/tasse/2014/01/canone-rai-come-non-pagarlo-costi-scadenze-ed-esenzioni-2014-0052482.html
http://www.sostariffe.it/news/disdetta-canone-rai-come-fare-a-non-pagarlo-piu-71437/
Eva .
6 gennaio 2014 alle ore 21:55 Mi fa piacere vedere dell'ottimismo anche in situazioni catastrofiche pero' non sono daccordo sulla visione ottimistica della deflazione soprattutto per quel che riguarda la gente comune.
Per vivere ai limiti della soppravvivenza servono un buon sacco a pelo,un buon paio di scarpe, mangiare almeno una volta al giorno pane pasta frutta verdura e carne o pesce,bere un litro di acqua pulita, riscaldarsi d'inverno e raffrescarsi d'estate, almeno ogni tanto lavarsi e avere due stracci addosso.
Dunque per permetterci almeno la soppravvivenza abbiamo bisogno di COSE e queste COSE non stanno costando di meno ma di più e costeranno sempre di piu, solo le cianfrusaglie costano di meno perchè non ne abbiamo bisogno.La deflazione è qualcosa che serve alle banche, non a noi, che non ce ne frega un fico secco di mezzo punto sopra o sotto, mi spiegate chi è che ha questi soldi liquidi??? Risparmi ??? trenta milioni di persone in italia li stanno usando per pagare tasse e bollette.Non vedo nulla di positivo in questa deflazione pilotata. Tra luce, acqua,gas,benzina autostrada, assicurazioni e tasse comunali nazionali e affitto siamo munti tutti i mesi e i risparmi sono finiti. Per poter sostenere i sogni dobbiamo prima creare buone fondamenta e riappropriarci inanzitutto dei beni comuni acqua, aria, reti e trasporti e nazionalizzarli, smetterla di farci mungere da banche e multinazionali.Redere i nuclei familiari autonomi dal punto di vista energetico. Fare in modo che i soldi che spendiamo rimangano nello stato e per lo stato. Solo cosi possiamo sostenere i nostri sogni altrimenti avremo sempre le fondamenta nell'argilla e la nostra casa si sgretolera' a ogni sussulto del tasso d'interesse in basso o in alto deciso da chissa chi. Ma comunque sia i vostri sogni di Made in Italy sono benvenuti anche senza la deflazione.
Fabrizio Salvini
6 gennaio 2014 alle ore 22:45Ma allora chi pagherebbe gli enormi debiti di Obama e del Patriot Act?
stefanodd
6 gennaio 2014 alle ore 21:58Sempre più il cittadino comune prende consapevolezza che senza l'uscita dalla camicia di forza dell'Euro, non potrà mai esserci una vera ripresa economica e occupazionale per l'Italia, che continuare così significa la morte certa per migliaia di imprese. D'altra parte non possiamo pensare che un Paese di 60 milioni di persone si possa salvare grazie a qualche migliaio di imprese "d'eccellenza", oppure che tutti siano dei geni, o vivere tutti d'arte e di turismo.....bisogna agire al più presto!
M.P.
6 gennaio 2014 alle ore 22:06SIAMO LO STATO PIù TASSATO AL MONDO RISPETTO AI SERVIZI SCADENTI CHE ABBIAMO, EPPURE LE TASSE CONTINUANO A SALIRE.
CHI STIAMO FINANZIANDO?
Dollars uber alles
6 gennaio 2014 alle ore 22:08Thank you Mr. Casaleggio to bring italians outside euros... We like dollars...We want dollars rule the World forever!
WORCOM forum
6 gennaio 2014 alle ore 22:09Forza M5S
SEGNALO - Social news, Article marketing, Web di
6 gennaio 2014 alle ore 22:10Grazie M5S
Fabrizio Salvini
6 gennaio 2014 alle ore 22:22Andare ad aiutare il vincitore
Gia' gli antichi romani dicevano che conviene SEMPRE andare ad aiutare il vincitore...
Ma euro ed anche Draghi sono andati ad aiutare il perdente: Germany.
Altro quesito oggi comunque: USA o China saranno il prossimo vincitore?
Sono piu' orientato verso China, con appoggio dei BRIC...e forse di Japan e Korea.
Come fratelli, litigano in casa ma uniti fuori.
marlene dietrich (venerebionda)
6 gennaio 2014 alle ore 22:27I Sogni sono Costellazioni di Simboli.
Il Bimbo sogna tre, quattro archetipi fondamentali del suo Vissuto, breve, semplice.
Il Calore della Mamma, la Bellezza degli Occhi, il Timbro della Voce, la Prosperosita' del Seno.
Saranno , piu' tardi, anche Strumenti, con l'acquisizione della Padronanza, della costruzione Immaginifica della propria Vita.
Toshi,trascorreva interminabili pomeriggi al molo, da quando la Filarmonica aveva chiuso i battenti, a causa della Crisi economica.
Invano: assumevan facchini, non esili femminucce dalle dita da Pianista.
Or che Michiko attendeva un bimbo, il peso del monte Fuji, pareva piombargli sulle spalle.
Quel giorno, pose uno sguardo diverso a quella vecchia costruzione sul retro del Tempio: il Museo della Memoria.
Eccolo, faccia a faccia coi cimeli, i gloriosi Samurai, le Katane degli Eroi.
Aveva sempre riso di tali , Baggianate, così le riteneva.
La sera, il freddo ad attenderlo.
" Addio, parto per la Campagna, dove posso ancor dare un tozzo di pane a Nostro figlio, al contrario di una Nullita' di Padre.
Non cercarmi, Addio,: Michiko".
Una lama, gelida a scuoter le viscere.
In quei giorni, le Potenze mondiali, stringevan alleanze, danzavan Minuetti, interminabili, le Ambasciate, i Consigli delle Nazioni.
Alla Televisione, passavan le solite immagini gioiose, gli sfoggi d'Opulenza, i rituali dei politici.
Una Mattina, quelle Immagini: Pearl HArbour brucia.
"Signora Michiko Kawamura, firmi per favore", le parole del Portalettere, l'unico servizio ancor dotato di una certa regolare efficienza.
Una scatola di cartone a suscitar la curiosita' di un Marmocchio appicicato alle gonne.
" Toshi Kawamura, Colonnello dell' aeronautica Imperiale, eroe della battaglia di Okinawa, effetti personali."
Entro, una Stella al merito, poche foto, poche righe, una Fede.
" Alla mia piccola Michico, con Amore.
Quando leggerete, io saro' altrove, ad aprire una Porta nel Cielo, fra il Vento ed i Raggi del So
le nel Mattino a cogliere la luce per Aiko".
marlene dietrich (venerebionda)
6 gennaio 2014 alle ore 22:31Buonanotte, Amatevi, Osate.
Cercate sempre la Luce...
Baci, Immensi.
nike di samotracia. .
6 gennaio 2014 alle ore 22:32Bentornata...
marlene dietrich (venerebionda)
6 gennaio 2014 alle ore 22:43Grazie, Vergine Alata...Luminosa, Messaggera della Vittoria.
Or Ti vedo in Volto, gli Occhi.
Il tuo Calore, sfioro il tuo Seno.
Or posso andare...
nike di samotracia. .
6 gennaio 2014 alle ore 23:04Grazie, ma non parlerai proprio di me? Tu sei troppo buona, non me lo merito, non so usare la tastiera né la testa, son capace solo di far sorridere come farebbe un pagliaccio.
:) notte
Salvatore Finazzo
6 gennaio 2014 alle ore 22:28Non fatevi ingannare da questa gente,loro fanno parte del sistema che ci sta uccidendo.
Paola L.
6 gennaio 2014 alle ore 22:36Nottestellata blog!!!!
ema dell (ema dell)
6 gennaio 2014 alle ore 22:42ciao Paola, buonanotte!
nike di samotracia. .
6 gennaio 2014 alle ore 22:51:)
Luca M.
6 gennaio 2014 alle ore 22:53notteeee paolaaaaaaaaaaaaaa
claudio a.
6 gennaio 2014 alle ore 22:47Mi ricordo che in italia dopo qualche anno che siamo entrati nell'euro ogni cosa e quasi raddoppiato. questo si chiama inflazione.
La domanda che mi faccio chi è che ha subito questa inflazione? la risposta è semplice, la subita la maggioranza del paese.
Oggi se succederà la deflazione la subirà la minoranza del paese.
Una minoranza d'italiani con l'entrata nell'euro ha deciso l'impoverimento della maggioranza dei cittadini, adesso dopo la truffa spero che la maggioranza dei cittadini decideranno di tornare come prima e riprendersi il vero valore economico e culturale di una vera nazione.
luigi verardo
6 gennaio 2014 alle ore 22:49ci sono alcune cose da considerare: In questo pianeta siamo già in troppi. La capacità di fotosintesi del pianeta è ridotta al 50% (fine anni'80). Un barattolo di mais procura 100 calorie, per produrlo ce ne occorrono 1200. L'energia a basso costo non ci sarà più. Le materie prime saranno sempre più care. Se gli indiani (1.200.000.000)o i cinesi avessero la stessa percentuale di automobili degli italiani, consumerebbero solo loro tutto il petrolio esistente al mondo. Nel conteggio dei disoccupati non si contano le centinaia di piccoli negozianti ed artigiani soppiantati dai supermercati, vivono con pensioni inferiori ai 1000 euro, hanno perso il valore dell'avviamento attività, e se sono proprietari del fondo pagano l'imu senza riuscire ad affittare e/o vendere il negozio. Non hanno paracadute sociali, non sono più consumatori, non producono reddito al pari degli esodati, dei disoccupati, e cassintegrati. I supermercati sono esentati dal rilascio dello scontrino fiscale, perchè? Possono tenere aperto tutti i giorni,tutto l'anno.Non comprano prodotti italiani ma da altri paesi perchè con la triangolazione delle fatture pagano le tasse all'estero e qui scrivono sui cartelli:PRODOTTO SOTTO COSTO. Tutte le tasse che paghiamo serviranno per pagare gli interessi sul debito, e i costi strabilianti dello stato, dei funzionari, dei magistrati, dei manager di stato, delle imprese mafiose che vivono su appalti per opere eterne (oltre che inutili). Per uno che apre l'attività, ne chiudono 9 . Agli economisti che prevedono tutto dico: se siete così sicuri e così braavi fatevi una partita iva, aprite una fabbrica, e assumete 100 operai. Buona fortuna !
Claudio C.
6 gennaio 2014 alle ore 23:08Buonasera Luigi ...
vero quanto dici ... tutto merito della "globalizzazione" e dal predominio dei "mercati" su tutto e su tutti ...
il potere ed il denaro sono il centro del mondo ...
questo è il "progresso" che avanza ...
(^_^)
luigi verardo
6 gennaio 2014 alle ore 23:29Buonasera Claudio, la colpa è della globalizzazione della criminalità finanziaria internazionale da cui deriva un "mercato" falsato, meglio chiamarlo furto rapina, di beni in cambio di carta. Il mercato vero (baratto) era egualitario e funzionava benissimo fin dal VII millennio a.C. Gli antenati dei Veneti portavano l'ossidiana ai neocontadini-allevatori di Katalhuyuk. Ai tempi di Augusto i Parti erano combattuti dai Romani perchè volevano togliere loro il monopolio della seta importata dalla Cina. Roma cercò di aggirare il blocco con una flotta di navi che dovevano andare nei porti della Cina. Non ci fu bisogno perchè sconfissero i Parti. Oggi la finanza americana possiede i mercati del mondo e può decidere se un paese deve vivere o morire. (economicamente e materialmente) Per rottamare l'Irak c'è voluta una guerra. Per la grecia è bastato il tasso di interesse sul debito.
marco e
6 gennaio 2014 alle ore 22:5331000 DIPENDENTI ALLE MUNICIPALIZZATE DI ROMA, QUASI TUTI ASSUNTI COME IMPIEGATI. IL COMUNE E' AL COLLASSO E I MAIALI MANGIANO I RIFIUTI DAI CASSONETTI PER LA GIOIA DEI TURISTI DELLA CITTA' ETERNA.
MA DI COSA PARLIAMO, MA QUALI CITTADINI E CITTADINI.
SIAMO SOLO UN POPOLO DI MERDA!!!
grethe garbus (white venus)
6 gennaio 2014 alle ore 23:00Come, i parlamentari non si ciban piu' alla Bouvette?
Or stanno ai CAssonetti?
Siam messi davvero MAle...
marco e
6 gennaio 2014 alle ore 23:33Ma che ho scambiato la bouvette coi cassonetti della monnezza?? Che lapsus!!
grethe garbus (white venus)
6 gennaio 2014 alle ore 22:57Sembra che si possa sprofondar sempre piu'...
Giu', giu', a Fondo.
Dove non v'è Cielo, non Stelle, nessuna Luna...
Ercole, in fondo all'Ade.
Entro l'Abisso.
Krista, sempre piu' Crocifissa.
Budda, Maometh, Confucio, Brahma, Camminano ancor al Fianco con la lor Lanterna, entro le Viscere di questo Inferno.
Eppur, una Verine Alata, Splende in Cielo.
La Bella Cometa...
E' l'Alba Bimbi!
Erode, non Prevarra'...
BAci, CAldi ed Appassionati.
grethe garbus (white venus)
6 gennaio 2014 alle ore 22:58Vergine, non verine.
son la solita scema.
nike di samotracia. .
6 gennaio 2014 alle ore 23:11Buonanotte, ti ho risposto sotto anche se non credo ti riferissi a me, ho poco di stella cometa. A domani
grethe garbus (white venus)
6 gennaio 2014 alle ore 23:20Ho visto che hai salutato MArlene.
Glielo riferiro' domani.
Or Dorme, povera Stella.
Io no, devo ancor uscire a BAttere , fintanto ch'è Festa.
BAci.
;)
Claudio C.
6 gennaio 2014 alle ore 22:59Un esempio tipico del MADE IN ITALY ...
Leggete a destra ... Berlusconi ed il disoccupato ...
Avete letto ?
Ora ditemi se esiste un altro Paese dove una notizia del genere finisce sui media e soprattutto se ci finisce solo a scopo informativo ...
Ed io che ho sempre pensato che la beneficienza debba rimanere segreta ... altrimenti "puzza" ...
Chissà perchè ... ma ho la vaga sensazione che tale notizia sia creata ad arte ... magari a fini elettorali o magari per altri scopi ... ma non mi sembra genuina ...
Però potrei sbagliarmi ... chissà ... e quindi, quasi quasi, una letterina la scrivo pure io ... sta a vedere che estinguo le rate della macchina ...
(*_^)
grethe garbus (white venus)
6 gennaio 2014 alle ore 23:04E' la dimostrazione che la Befana esiste...
Una con la PArrucca, il Fard, la Dentiera delle Dive, il Foulard a bandana da piratessa in testa, gli Occhiali scuri a curar la Vulvite, una Scopa dopo l'altra, Silvia, i Tacchi a spillo con rialzo...
Porta i Regali, di Notte, quella Notte...
:)
antonella b.
6 gennaio 2014 alle ore 23:09Mio marito si lamenta sempre che quando ci sono da prendere dei soldi lui non c'è mai! Coincidenza? mah!...
Luca M.
6 gennaio 2014 alle ore 23:13ciao claudio!!!
harry haller
6 gennaio 2014 alle ore 23:30Trattasi, se vera, di "carità pelosa": tutto sommato, un piccolissimo investimento che restiuirà molto di più in termini di notorietà e consenso. Che gente di merda, circola in questo Paese.....
Alfredo E.
6 gennaio 2014 alle ore 23:35Ciao Claudio
ti rispondo qui, così sono certo che lo leggerai subito. La rivoluzione culturale non si deve intendere come un qualcosa di intellettualoide, ma piuttosto un cambio di pardigma. Ho postato lo stralcio di un libro di Oliviero Toscani sull'argomento. Tu sei l'esemplificazione di un rivoluzionario, pensi con la tua testa, hai le sensibilità che ti permettono di giudicare nell'insieme un problema e non parcellizzarlo in feudi specialistici dove tutti hanno le loro formulette, che non risolvono niente.
La cultura, ti ho già detto, è un insieme di conoscenze consolidate, con l'empirismo della pratica, precedute da pensieri, idee, riflessioni, sogni, progetti che possono anche non andare tutti a buon fine, ma che ti fanno crescere, progredire, acquisire consapevolezze e sicurezze. Senza spocchia, senza manie di protagonismo, come hanno i cialtroni di cui questo paese è pieno, ma per te, per la tua famiglia, per i tuoi amici, per la tua città, per il paese tutto.
Ti consiglio di seguire con attenzione i progetti Slow Food e Terra Madre e Carlin Petrini, che pur non essendo un intellettuale, sta cambiando il mondo dell'Agricoltura nei paese "poveri".
Avremo modo di approfondire ulteriormente.
Per me è sempre un piacere. Ciao :))
Claudio C.
6 gennaio 2014 alle ore 23:56... anche per me ... 'notte Alfredo (^_^)
Luca M.
6 gennaio 2014 alle ore 22:59io dico che ormai il M5S è al 50 x cento nelle intenzioni di voto e possiam solo salire!!!!
nike di samotracia. .
6 gennaio 2014 alle ore 23:15Il tuo ottimismo e' sempre il benvenuto. Ma lo compri a chili? E dove?
A domani!
Luca M.
6 gennaio 2014 alle ore 23:16weeeeeee nikeeeeeeeeeee,lo fabbrico sa solo:)))))))) a domani stella!!
ema dell (ema dell)
6 gennaio 2014 alle ore 23:00notte blog!! a domani!
Luca M.
6 gennaio 2014 alle ore 23:02notte ema!!!!!!!!!!!!
nike di samotracia. .
6 gennaio 2014 alle ore 23:12Notte ;)
Claudio C.
6 gennaio 2014 alle ore 23:21... 'notte ... (^_^)
Daniele A.
6 gennaio 2014 alle ore 23:04Solo uscendo dall'EURO riusciremo a risolvere la crisi! è un dato di fatto!
niente Referendum e USCIAMO DELL'EURO!
Vedere il video seguente per credere!!!
http://www.youtube.com/watch?v=wjf_sjPOFdg
Tony r.
6 gennaio 2014 alle ore 23:13Ciccio sei di identita' nazionale,New Forza Italia o che altro? Vai a pascere nel tuo prato se e' ancora verde!
Tony r.
6 gennaio 2014 alle ore 23:23Ciccio 6 di identita'nazionale,New sForza italia o che altro? Vai a pascere nekl tuo prato se e' ancora verde!
Alfredo E.
6 gennaio 2014 alle ore 23:07Quello che scrivo adesso, non è un testo filosofico, sono le considerazioni di una persona intelligente, magari ad alcuni non simpatico, che pensando sempre con la sua testa cioè sempre controcorrente, ed ha sempre prodotto idee creative e innovative.
La ricerca di mercato la studio molto attentamente.
Ma per fare esattamente il contrario: Credo sia molto più interessante andare sempre dalla parte
opposta di dove vanno tutti, almeno lì sarai solo.
Quindi molto più interessante e visibile, non sarai uno dei tanti pecoroni del gruppo che seguono le mode e si conformano con la mediocrità di chi è così.
Per cambiare il mondo, bisogna cambiare la testa. Noi siamo convinti di avere dei bisogni, ma non è vero; se domani sparisce l'oggetto del nostro bisogno mica ci spariamo in testa. Cambiamo il nostro bisogno in base al contesto e alle possibilità. Le mode non sono, come potrebbero sembrare, il prodotto di una evoluzione del costume e del gsto: E' il sintomo di una recessione, di una deficienza; più in generale, dell'impossibilità di giudicare con il proprio cervello tra ciò che è bello e ciò che è brutto, tra ciò che è utile e ciò che è superfluo.
da: MORIREMO ELEGANTI - Oliviero Toscani -
www.beppe.siempre
antonella b.
6 gennaio 2014 alle ore 23:16'Notte Alfrè!
Claudio C.
6 gennaio 2014 alle ore 23:20Cavolo Alfredo ... un'altra cosa che condivido e che mai sarei riuscito a dire ... che rabbia !!!
(seguito della mia risposta al tuo commento precedente)
(^_*)
Aspetta ... mi sta venendo un pensiero ...
Il comunismo è una ideologia considerata da moltissimi negativa ...
Ma il "consumismo" non ha sotto sotto un aspetto molto comunista ??? Non tende forse a creare il PENSIERO UNICO (economico e di mercato) dove TUTTI devono avere l'oggetto "X" oppure consumare il prodotto "Y" ???
Quindi tutti a criticare il comunismo ma poi lo mettono subdolamente in pratica nelle sue forme mutanti (geneticamente) ...
Ciao (^_^)
Alfredo E.
6 gennaio 2014 alle ore 23:51Tanti anni fa, circa 15, ero a Barcellona e vidi sfilare un corteo no global.
Un ragazzo alzava un cartello su cui era scritto:
IL NOSTRO CONFORMISMO E' LA LORO FORZA
Circa il comunismo: John Kenneth Galbraith, grande economista americano, rfacendosi a uno scritto di Marx, disse:
Il capitalismo è lo sfruttamento dell'uomo da parte dell'uomo, il comunismo è l'esatto contrario.
Cioe? La stessa cosa, dobbiamo cambiare paradigma!
Ciao :))
JOY-KEY
7 gennaio 2014 alle ore 07:01CIAO. OTTIMA CONSIDERAZIONE
LA mia natura non può permettermi di pensare
diversamente perché andrei contro me stesso.
PENSARE NEGATIVO e diversamente, a volte la vita ti
SORRIDE non sempre dato che si è solo un ingranaggio
di questa MACCHINA infernale.
SALUTI a te...........JOYKEY
Alfredo E.
7 gennaio 2014 alle ore 09:21Ciao JoyKey
Schopenauer parlava del pessimismo dell'intelligenza, che è il sentimento prevalente
nella situazione di oggi. Ma proprio perchè l'intelligenza è un valore, dobbiamo imporla come regola prima di ogni ragionamento.
Le macchine sono composte da ingranaggi; se la macchina non funziona, cambiamo gli ingranaggi.
Contiamo su di te, ovvio! :))
Alfredo E.
7 gennaio 2014 alle ore 10:05Da molti, troppi anni,sento, leggo, di politici, economisti, commentatori, giornalisti, saggisti,
citare John Maynard Keynes, economista del Secolo scorso, uno dei padri del pensiero economico dello Stato come attore principale dell'Economia.
Mi domando: quanti hanno letto le sue teorie, e soprattutto, quanti nel condividerle, hanno colto anche le lacune del modello proposto (Es: risposte
insufficienti circa il debito pubblico).
Credo pochi, soprattutto i tanti "economisti" che spuntano come funghi dopo una giornata di pioggia.
Allora, per tutti voi, vi trascrivo un pensiero
di Keynes:
LA GENTE CREDE CHE GLI ECONOMISTI, GLI ESPERTI DI ECONOMIA, SIAN DELLE PERSONE UTILI E INNOCUE, E INVECE SONO SPESSO DEI PAZZI CHE DISTILLANO LE LORO FRENESIE ISPIRANDOSI A QUALCHE SCRIBACCHINO
MORTO PRIMA DI LORO, MA RIESCONO SEMPRE, PERCHE' IL POTERE DEGLI INTERESSI COSTITUITI E' SEMPRE VINCENTE SU QUELLO DELLE IDEE.
Non viene in mente qualcuno o qualcosa?
Nei miei interventi, io prediligo il pensiero libero più del pensiero tecnico che, molte volte,
ha il difetto di complicare concetti semplici.
In particolare l'Economia, quella reale, ha un fondamento semplicissimo (e le nostre mamme o papà
lo conoscono perfettamente): non si può spendere
più di quanto si introita. Se si esce da questa regola (es, comperare casa) si contrae un debito, il che presuppone un piano di rientro, ragionato e
ben ponderato. Per applicare questa semplice regola è necessario, se non indispensabile avere
senso di responsabilità e un minimo di pratica aritmetica più che matematica.
Tutto quanto contravviene queste semplice regole
e retorica, cazzeggio, falso, manipolatorio, strumentale, disonesto intellettualmente.
Gli attori di questa gigantesca presa in giro sono: Politici, Banchieri, Speculatori, Economisti Giornalisti, Improvvisatori.
L'ordine mondiale comincerà a cambiare se abolirà,
come prima cosa, i Paradisi fiscali che sono l'esemplificazione dell'enorme bluff.
www.beppe.siempre
giuseppe ga
6 gennaio 2014 alle ore 23:10In economia, con il termine stagflazione (combinazione dei termini stagnazione ed inflazione) si indica la situazione nella quale sono contemporaneamente presenti - su un determinato mercato - sia un aumento generale dei prezzi (inflazione), sia una mancanza di crescita dell'economia in termini reali (stagnazione economica).
La stagflazione è un fenomeno presentatosi per la prima volta alla fine degli anni sessanta, prevalentemente nei paesi occidentali; precedentemente inflazione e stagnazione si erano invece sempre presentate disgiuntamente. La contemporanea presenza di questi due elementi mise in crisi la teoria di John Maynard Keynes (e le successive teorie post-keynesiane) che, per oltre 30 anni, era stata la spiegazione più convincente per l'andamento dei sistemi economici, oltre che valido strumento di politica economica per i governi di paesi ad economia di mercato.
Milton Friedman, Nobel in Economia nel 1976, era stato tra i pochi a discostarsi dalle visioni keynesiane e roosveltiane e a prevedere, nei suoi due libri Capitalism and Freedom e Storia Monetaria degli Stati Uniti, l'avvento della stagflazione.
Nella visione keynesiana, la disoccupazione è causata da un livello non sufficiente della domanda aggregata, mentre l'inflazione è giustificata solo quando il mercato raggiunge il pieno impiego: a quel punto l'eccesso della domanda aggregata rispetto all'offerta aggregata, non potendo riversarsi sulla quantità reale (già massima e non espandibile), si riversa sui prezzi, incrementandoli e determinando un aumento del prodotto interno lordo nominale, ovvero dei prezzi e non delle quantità. Nella teoria keynesiana una situazione di disoccupazione non è compatibile invece con prezzi in aumento, ma solo con prezzi in diminuzione in linea col calo della domanda per effetto della diminuzione dei consumi cioè in regime di recessione.
Tony r.
7 gennaio 2014 alle ore 17:09Infatti come risolsero gli Americani il problema?
Bretton Woods e' di quel periodo,costringere gli alleati ad usare il dollaro per le transazioni in materie prime,e cosi scaricando il loro eccesso di moneta sul mondo,fino all'epilogo dei 140-150 dollari al barile del 2007 per non parlare di rame,alluminio,zinco,oro,ecc.ecc.Inflazione che se continuano accordi tipo Brasile -Cina di usare monete nazionali ritornera'sul dollaro in maniera devastante e per molti anni a venire,percio'stanno spingendo occultamente stati a legare la propria moneta nell'area del dollaro.
grethe garbus (white venus)
6 gennaio 2014 alle ore 23:15Ho ricevuto molti Doni: la Vita, il sorriso, le Carezze, lo Sguardo di Mamma.
Non il suo Latte, il Seno.
Mai un Rimprovero.
Mai un Rimprovero: Piangeva...
E ne Combinavo Sempre.
Com'è fatto, il Sogno?
Alfredo E.
6 gennaio 2014 alle ore 23:40Le parole sono segni delle idee e poiché ogni idea è segno di una cosa, le parole sono segni dei segni delle cose.
- John Locke -
Bonne nuit Madame
:)
grethe garbus (white venus)
6 gennaio 2014 alle ore 23:49Son tutta Graffiata, dal Cuore alla Fica.
Ho perso dunque Tutto?
Son questi Segni del Sogno o pur della Realta'?
Chi li puo' ricucire?
Vedo che applichi Cerotti al Pronto Soccorso...
Garazie.
Per quel che ho PAgato...
non riesco neppur a BAciarti.
Sembra di star ad Emergency o Medicins sans Frontieres...
Fin che non spegneranno la Luce...
Che Prova, Vivere!
Carmine delle cave
7 gennaio 2014 alle ore 02:28Sei sprecata...hai cultura letteraria da vendere....auguri di buon anno
Rita L.
7 gennaio 2014 alle ore 08:35carmine, perchè sprecata?
Greta qui è amata e in buona compagnia... :)))
antonella b.
6 gennaio 2014 alle ore 23:20E così anche quest'anno le feste sono finite, chissà perchè rimane sempre un qualche piccolo rimpianto... almeno a me, chissà!
Speriamo che questo 2014 sia veramente un anno di svolta e che sia foriero di novità interessanti, anche se non saranno proprio il CAMBIAMENTO!
Per il momento Vi posso solo augurare una buona notte!
A domani!
Claudio C.
6 gennaio 2014 alle ore 23:22... 'notte ... (^_^)
francesco Folchi
7 gennaio 2014 alle ore 00:09'Nanotte, cara Antonella.
Carlo B.
6 gennaio 2014 alle ore 23:24Aggiungerei la valorizzazione del Turismo e dell'immenso e unico al mondo patrimonio artistico, monumentale, naturalistico, agronomico e archeologico. La tecnologia è una risorsa anche in questi ambiti.
Pippo Depapero
6 gennaio 2014 alle ore 23:25Si lavora solo per pagare tasse.
Niente più.
Senza la benzina che spenderemo per andare a lavoro il manager della compagnia petrolifera non pranzera' con ortiche e champagne, il politico non avrà le accise e dovrà inventare nuove tasse,ecc.
Ma tutto questo a chi serve?
harry haller
6 gennaio 2014 alle ore 23:26Ortiche e champagne, è piuttosto bizzarro....
pasquale_gravante@fastwebnet.it
6 gennaio 2014 alle ore 23:27Lettera aperta al M5S,Beppe Grillo, e ai Giovani Sardi
La mancata presentazione della lista alle imminenti elezioni in Sardegna, da parte dei cittadini che si stavano raggruppando intorno al M5S, rappresenta un gravissimo fatto politico che avrà conseguenze drammatiche per la Regione Sarda.
Io vivo in Campania, non conosco i motivi che hanno portato a questo fallimento, ma devo esprimere tutto il mio rincrescimento per questa situazione determinatasi.
E ritengo responsabili tutti, dell'aggravamento dei problemi che si produrrà per tutti i cittadini sardi.
Avete riconsegnato nelle mani della vecchia politica tutto il destino delle vs famiglie, dei vs figli, e per 5 anni dovrete solo stare zitti per quello che faranno i prossimi consiglieri regionali.
Ai parlamentari grillini sardi, dico solo che di fronte a questi immobilismi devono imparare a prendere in mano il loro destino, la loro mancanza di iniziativa è di una gravità paurosa.
pasquale gravante- caserta
luigi verardo
6 gennaio 2014 alle ore 23:39Andrea Caffi nel 1947 dopo aver vissuto in Russia la degenerazione della rivoluzione,scriveva che compito dei socialisti i Italia non era di fare la rivoluzione ma : organizzare la società.
E' più importante cambiare la testa ai sardi (cosa peraltro difficile ) che avere alcuni deputati alla regione. Come Lenin diceva: due passi avanti, e uno indietro, o il detto bantù: piano, piano si cattura la scimmia.
monica garavini alfonsine
15 gennaio 2014 alle ore 17:27sono d'accordo: è una cosa gravissima ed io temo che alla base di questo fatto vi sia stata una mancanza di coesione e/o il disaccordo tra i grillini sardi. Grillo avrebbe dovuto andare in Sardegna e prendere gli opportuni provvedimenti nei confronti di gente cosi' poco seria
Flavio C
6 gennaio 2014 alle ore 23:28Il primo dei video-commenti è "Expo 2015. Nutrire gli amici".
Quando vi imbattete in qualche PDiota in rete, postateglielo nei denti.
Vale più di mille perdite di tempo a scrivere questo o quello.
a fruttarò.... che dicevi della Bellandi...?
Paolo Zurlo
6 gennaio 2014 alle ore 23:28Io sono pronto,o quasi: deve "solo" tornarmi la voglia di lavore!
gianlu grillo (grillocr)
6 gennaio 2014 alle ore 23:29riusciremo a cambiare la mentalita delle persone? Lo spero prorpio. Notte a tutti
fabio besati
6 gennaio 2014 alle ore 23:36In Sardegna M5S non si presenta !... è stato il primo partito ed ora non si presenta... c'era una marea di gente che confidava che con M5S le cose potessero cambiare ... questo è un tradimento... io sono veramente deluso da questa fatto ed anche che su questo sito non trovo nessun commento a giustificazione di questa cosa. M5S sta diventando in tempi record esattamente come gli altri partiti... tornerò probabilmente nel mio oblio elettorale tanto sarò solo uno dei tanti ... grazie
vito p.
7 gennaio 2014 alle ore 00:23sono daccordo con te
papà francesco
7 gennaio 2014 alle ore 00:28Come gli altri partiti? Non mi risulta che gli altri partiti, laddove tra i candidabili sussiste "troppo livore, troppa incoscienza, troppo protagonismo..." (vd, dichiarazione di Corda: http://www.ilfattoquotidiano.it/2014/01/06/elezioni-in-sardegna-pigliaru-e-il-candidato-pd-m5s-non-partecipa/833196/ ) scelgono di restar fuori. Gli altri partiti le poltrone le vogliono ad ogni costo, il M5S c'è solo se ha candidati in grado di far bene, se non ci sono o sono, diciamo così, "troppo litigiosi", meglio rinunciare. L'uso del simbolo del MoVimento non è per tutti. Saggia decisione quella di star fuori in assenza di degni rappresentanti, decisione che nessun "altro partito" si sognerebbe mai di prendere, altro che "come gli altri partiti"! E poi 5Stelle Non è nemmeno un partito, è un MoVimento, anzi è "Il MoVimento".
Daniele .
7 gennaio 2014 alle ore 01:57dovete avere fiducia nel movimento,il motivo è che se si dovessero presentare come candidati,la gente in sardegna essendo molto disperata pretenderebbe cose impossibili al 5 stelle rischiando molto di più,ora tu stai qui a lamentarti dicendo cosi,poi scommetto che se fosse stato il contrario e si sarebbero presentati e anche vinto,1 mese o 2 e già avresti iniziato a di non fate niente come sta facendo molta gente sul blog nonostante il movimento lotta quasi ogni giorno.
Fabrizio Salvini
6 gennaio 2014 alle ore 23:36NeoGestapo a Bruxelles
Algirdas Semeta, commissario UE, insiste: TASSE PIU' ALTE aumentano la COMPETIZIONE.
Gemello di Fassina, tutti nipotini di Hollande.
Ovviamente reprimendo evasione ed elusione...
Ossia ancor di piu' STATO DI POLIZIA.
Tassando TUTTI al 75% faranno un Europe migliore.
Deja vu con Berija e Stalin.
Tasse piu' alte significano SEMPRE piu' STATO e meno MERCATO...
papà francesco
6 gennaio 2014 alle ore 23:38Sai come andrebbe meglio se quando non si è pronti avessero tutti la coerenza di astenersi! Avremmo tanti incapaci o, peggio, capaci solo a far danni, fuori dai cosiddetti!...Peccato tale responsabilità l'abbiano solo i 5Stelle! Verrà l'ora pure in Sardegna al momento giusto, tempo al tempo ma tanto a te che ne viene se stai a Torino?
Claudio C.
7 gennaio 2014 alle ore 00:00Blog ... buona notte ... (^_^)
francesco Folchi
7 gennaio 2014 alle ore 00:03Mi sono ritrovato, a volte, alle poche ore della sera per arrivare dipoi al mattino, sveglio, stanco, deciso a giungere a sera per poi, finalmente, andare a letto e dormire.
Nei sogni delle sere dopo, sonni tranquilli e particolarmente necessari, non c'erano mai storie di gloria dove da eroe o da semplice spettatore o protagonista mi capitavo in cose eroiche o scintillanti. Una sola volta mi capitò la signora Corna Luisa fra le grinfie e fu particolarmente piacevole tal sogno.
Il mattino dopo al racconto, un amico esclamò...beato te...In effetti la Corna è bella donna...una volta l'incontrai anche in negozi di via Candia...bella alta slanciata col viso piccino e ben fatto. Almeno in sogno feci faville.
Poi nei sogni ad occhi aperti anch'io immagino cose belle per me, famiglia, città, nazione.
Una cosa, però, frena sempre questi sogni.
La realtà.
Come siamo fatti, quel che vedo ora e adesso, ciò che la storia m'ha insegnato, mi danno prudenze mentre sogni di belle e oneste persone si srotolano nella mente in pergamene di fate.
Il torbido presente non lo voglio dimenticare, ma anzi, gradisco usarlo come cancellino per cassare quelle parti di sogno troppo ardite e ricche d'utopie.
So che ora sto costruendo, comunque, il futuro mio, dalla mia famiglia, di Roma della mia nazione, e più grande diventa la prospettiva e più quel futuro è azione che interagisce fra presenti di molti. Questo momento è tutto quello che ho, che abbiamo, tutto quello che possediamo per davvero.
Ora e qui c'è possibilità di cambiamento.
Domani è troppo lontano.
Domani è troppo tardi.
Per il domani si deve costruire lo scopo ora. L'azione del domani è sempre il risultato di un'ottima pianificazione nel presente.
I sogni servono a far sognare e generalmente si sogna nel sonno.
Non so perché ma preferisco le azioni pianificate da sveglio.
Questo post è sogno o azione pianificata o possibilità di un futuro possibile e non ancora pianificato?
Non ho dubbi solo domande.
Alfredo E.
7 gennaio 2014 alle ore 00:45Mi immagino tu stia già sognando....
Azzardo una risposta alla tua domanda:
Il possibile non sarebbe raggiunto se nel
mondo non wsi rtentasse sempre l'impossibile.
Max Weber
Poi, un favore.
Oggi ho cancellato la cronologia nei link e
ho perso laa traccia del batterista, tuo amico.
Mi basta il nome. Grazie
E cosa ti devo scrivere? Buona notte o Buongiorno?
:)))
svetrone
7 gennaio 2014 alle ore 00:07Ma chi vogliono prendere in giro questi due "economisti"!? Ma soprattutto non mi capacito di come abbiano trovato spazio su questo blog!!!! Fra un po' ci ritroveremo pure quell'altro genio di Fassina... Vi prego, NANDO IOPPOLO e GIACINTO AURITI veniteci a salvare!!!!!!!!
francesco Folchi
7 gennaio 2014 alle ore 00:09Bene sono le 00.10 Siamo al sette di gennaio 2014.
Buone feste fatte a tutti ... allora.
giuseppa g.
7 gennaio 2014 alle ore 00:12Usciamo dall'euro!! sono 10 anni che lo dico! mi sono rotta a ripetere sempre la stessa cosa!! usciamo dall'euro!!!
Messaggio per lo staff: son 3 ore che cerco di modificare la passwd e mi da errore, volevo anche mettermi il nick Jose come lo tengo su faceook e twitter e mi da "utente non registrato" c'è qualcosa che non va nel "modifica profilo" se è un errore del blog fate qualcosa per aggiustare, se è errore mio allora come non detto.
Lalla M.
7 gennaio 2014 alle ore 00:31CI HO PROVATO ANCHE IO INUTILMENTE
Fabrizio Salvini
7 gennaio 2014 alle ore 00:14Afghanistan: TOMBA DEGLI IMPERI
Prima il British, 70/80 anni fa.
Poi URSS negli anni '80.
Adesso...
In Colorado hanno aperto degli shops per VENDERE LEGALMENTE marijuana.
Dicono SOLO marijuana, tanto per provare...
Certo il DEBITO e' una brutta bestia...
Daniela M.
7 gennaio 2014 alle ore 00:16Riflettevo sul paradosso a cui ci ha portato il sistema economico capitalista.
Un sistema che si sta dimostrando il contrario dell'economia stessa:
non più qualcosa che sostiene la vita, bensì un sistema di profitto sostenuto dalla vita stessa dell' intero pianeta.
Si chiedeva Kropotkin: "Non è anche lo studio dei bisogni che dovrebbe dirigere l'economia?"
Buonanotte
^__^
Alfredo E.
7 gennaio 2014 alle ore 00:19Questa notte la poesia è il testo di una canzone scritta nel 1978, alcuni di voi, non erano ancora nati...
VIVA L'ITALIA, L'ITALIA LIBERATA
L'ITALIA DEL VALZER, L'ITALIA DEL CAFFE'
L'ITALIA DERUBATA E COLPITA AL CUORE
VIVA L'ITALIA, L'ITALIA CHE NON MUORE
VIVA L'ITALIA, PRESA A TRADIMENTO
L'ITALIA ASSASSINATA, DAI GIORNALI E DAL CEMENTO
L'ITALIA CON GLI OCCHI ASCIUTTI NELLA NOTTE SCURA
VIVA L'ITALIA, L'ITALIA CHE NON HA PAURA
VIVA L'ITALIA, CHE E' IN MEZZO AL MARE
L'ITALIA DIMENTICATA, E L'ITALIA DA DIMENTICARE
L'ITALIA META' GIARDINO E META' GALERA
VIVA L'ITALIA, L'ITALIA TUTTA INTERA
VIVA L'ITALIA, L'ITALIA CHE LAVORA
L'ITALIA CHE SI DISPERA E L'ITALIA CHE S'INNAMORA
L'ITALIA META' DOVER E META' FORTUNA
VIVA L'ITALIA, L'ITALIA SULLA LUNA
VIVA L'ITALIA, L'ITALIA DEL 12 DICEMBRE
L'ITALIA CON LE BANDIERE, L'ITALIA POVERA COME SEMPRE
L'ITALIA CON GLI OCCHI APERTI NELLA NOTTE TRISTE
VIVA L'ITALIA, L'ITALIA CHE RESISTE
VIVA L'ITALIA - Francesco De Gregori -
Buona notte e sogni stellati
www.beppe.siempre
francesco Folchi
7 gennaio 2014 alle ore 00:24Ciao sogna bene anche te.
francesco Folchi
7 gennaio 2014 alle ore 00:23Qualsiasi cosa si possa pianificare in Italia, nascerà sempre storpia se non si realizzeranno prima delle riforme come le sto per scrivere o cose similari.
- Riforma della Costituzione lasciando, comunque i
migliori articoli invariati
- Riforma dei codici per portare le leggi dalle
attuali 300.000 a 10.000 attive, non di più.
- Riforma dell'impianto dello stato:
. Tre regioni più due speciali (le isole ma
senza troppe eccezioni);
. 2500 Comuni;
. Una sola camera con 100 parlamentari (e che
prendano anche 50.000 Euro al mese ... ma
per due sole legislature)
. Governo con non più di 12 (DODICI) ministeri
senza min. senza portafogli.
. Quirinale trasformato in MUSEO nazionale con
relativo Presdelrep mandato definitivamente
e costituzionalmente in pensione;
. Inalienabilità dei beni dello stato;
. Servizi strategici (Ferrovie,
telecomunicazioni, coste, Forze Armate di
polizia e affini, autostrade, arte cultura
beni archeologici) NAZIONALIZZATI e mai
privati senza alcuna possibilità di utilizzo
a vantaggio di POCHI privati.
. Varie e de eventuali ... ;)
Poi tutto il resto, ma prima le cose essenziali per rendere questo un paese moderno e libero.
Buonasera e buonanotte.
antonella b.
7 gennaio 2014 alle ore 08:59Caro Francesco ho letto adesso le tue considerazioni e devo dirti che sono d'accordo con te non al 100 ma al 2000%!
vito p.
7 gennaio 2014 alle ore 00:34IL M5S NON CI SARA' IN SARDEGNA...
mmmm...noto che con molta disinvoltura in questo blog, che secondo quanto di dice, è l'organo ufficiale del M5S, in una giornata importante come quella di oggi, si eviti, e sottolineo, si eviti, da parte del noto blogger, di trattare l'argomento del giorno. Proprio al pari di Vespa quando costruisce insignificanti trasmissioni del suo Porta a Porta, trasmissione ke tanto piace ai cittadini onorevoli 5 stelle, quando ci sono cose importantissime ma scomode da trattare per il suo padrone...Dunque, dicevo, la notizia del giorno è che IN SARDEGNA NON CI SARà UNA LISTA M5S!! MINKIA!! MI VIENE DA DIRE DAL PROFONDO DEL CUORE!! CREDO KE SI SIA TOCCATO VERAMENTE IL FONDO! ce la vogliamo dare un'organizzazione o no? VI RENDETE CONTO DI KE IMMAGINE STIAMO DANDO?
rocco m.
7 gennaio 2014 alle ore 05:41
Non si capisce perché no....
Ale , Mi
7 gennaio 2014 alle ore 00:38Certamente che in Italia esistono nuove realtà, ma ricordatevi bene che se affondiamo questa New Economi non risolve il problema di milioni di precari italiani.
Pressione fiscale, costi energetici alle stelle, burocrazia folle, ecc. ecc. porteranno anche queste aziende a fuggire dal bel paese.
Sembrate struzzi che nascondono la testa sotto terra, ed intanto incrementiamo gli altri stati europei, Germania in primis.
rino lagomartino
7 gennaio 2014 alle ore 00:38La sperequazione della ricchezza in continua ascesa è divenuta una guerra sistemica tra i neo Faraoni e un mondo spaventosamente sovraffollato e impoverito, che sta divorando gli stessi fautori a causa del perverso meccanismo insito nel sistema stesso. Così come il surriscaldamento globale dovuto all'inquinamento sta giungendo ad un punto di non ritorno fino a che il mondo non si prosciugherà, anche l'economia fondata su valori ormai aberranti seguirà la stessa auto distruzione. Non bastano più ormai regolette economiche di fortuna o cambiamenti di percorso ma occorre mutare le mappe, rifare le carte geografiche prima di tracciare nuove rotte, perché il mondo che abbiamo disegnato è marcio è marcito o sta marcendo. Occorre trovare nuove idee guida, nuove condotte morali, nuovi valori, nuovi territori spirituali. L'abbattimento massiccio di tutto l'attuale sistema politico-economico con le sue regole ormai inutili anzi dannose è fondamentale, imprescindibile per eliminare questa sperequazione di ricchezza divenuta insostenibile per il 90% dell'umanità. O sarà la fine. Almeno ciò vale per il cosiddetto Occidente e ancor più per la vecchia, decrepita Europa.
Parlare di new made in Italy oggi nei termini che ho ascoltato è risibile come parlare della new made in Irlanda, Portogallo, Spagna, Grecia, Francia...Non ha quasi neppure più senso, sia che si comperino queste idee nel classico libro cartaceo, sia in un Ebook, sia attraverso la rete e gli stessi commenti che qualcuno sta leggendo in questo preciso momento. Per ora siamo alla frutta, ed è rancida. Occorre cambiare menu, tavolo, ristorante, paese, pianeta. Occorrerebbe rifare il mondo. Io comincio dal mio. Adesso e qui. Ciao, un abbraccio.
Camillo B.
7 gennaio 2014 alle ore 00:58Bisogna essere più cattivi altrimenti perdiamo consenso..Grillo hai fatto bene in Sardegna, con le liti c'è solo da rimetterci....le dimissioni di tutti i parlamentari sarebbe un segnale forte..pensaci...ciaoa tutti noi!!
Jan Niedzielski
7 gennaio 2014 alle ore 01:02A PRESA DIRETTA STO ASSISTENDO AL VICECAPO DELLA POLIZIA, CHE PARLA DELLE "BUONE PRATICHE", UN "FUNZIONARIO" EMBLEMA DELL'IPOCRISIA ITALIOTA, PARLANO DI UNA CASA DI CRISTALLO, MENTRE OSTEGGIANO IL NUMERO IDENTIFICATIVO, FALSI IPOCRITI, PARLANO DI "BUONE PRATICHE", INVECE DI PARLARE DI UN PRECISO "MANUALE OPERATIVO" CHE IDENTIFICHI TUTTE LE REGOLE DI INGAGGIO, ATTRAVERSANDO TUTTI I TIPI DI INTERVENTO, UNO AD UNO! POPOLO CIALTRONE CON FUNZIONARI DI PS PIU MAFIOSI DEI MAFIOSI, VERGOGNOSAMENTE OMERTOSI, FINO AI LORO PIU ALTI VERTICI! IN QUESTA CLOACA DI ESPRESSIONE GEOGRAFICA PUOI MORIRE PER AVER "RUBATO UNA MELA", MA SE RUBI MILIARDI, FORSE RISCHI LA PRESCRIZIONE? QUESTO HA VOLUTO "LA POLITICA ITALIOTA" E CONTINUATE A VOTARLI BEN VI STÁ!
NON FATEVI INGANNARE DALL'IPOCRISIA A 360° DEL VICE CAPO DELLA POLIZIA E DELLA SUA "CHIUSURA DI TRASMISSIONE" ASSOLUTAMENTE INSUFFICIENTE, SE L'INTENTO ERA QUELLO SOLITO DI ABBINDOLARE I CITTADINI CON FALSE PROMESSE E PRESUNTE "COMMISSIONI" SICURAMENTE IMPRODUTTIVE ED INUTILI, ALL'ITALIOTA, MA SICURAMENTE COSTOSE? LORO VOGLIONO CHE DOBBIAMO PROPRIO AVERE PAURA DI QUESTO SISTEMA E DEI SUOI "OPERATORI" E SE QUESTI SONO "GLI UOMINI", COME IL VICE C'É BEN POCO DA STARE SERENI, LA TIPICA FIGURA FINTAMENTE "PER BENE", MA CHIUSE LE PORTE FASCISTA, ARROGANTE, VENDICATIVO E PRESUNTUOSO, CRESCIUTO PER MERITO DEGLI "AMICI DEGLI AMICI" CHE COME TUTTE LE MERDE DELLA DIAZ SONO STATI PREMIATI E PROMOSSI! DOBBIAMO FINALMENTE PRETENDERE UN MANUALE OPERATIVO ULTRA DETTAGLIATO, IL NUMERO IDENTIFICATIVO, PERCHÉ COME I TESTIMONI POSSONO ESSERE MINACCIATI ED INTIMORITI DAGLI STESSI POLIZIOTTI "IN BORGHESE" É BENE CHE SI SENTANO SOTTO PRESSIONE ANCHE LORO, VISTO CHE É COSÍ SEMPLICE COME DICE L'IPOCRITA "RINTRACCIARLI" SU INTERNET E SAPERE DOVE VIVONO, COME ACCADE AI TESTIMONI MINACCIATI?
UNA VOLTA AL GOVERNO QUESTI "SIGNORI" SI PRENDERANNO I MANGANELLI IN QUEL POSTO, LI DOBBIAMO RADIOGRAFARE UNO AD UNO ED ISTITUIRE L'ODIOSA "DISCIPLINARE" ALLA AMERICANA???
vito p.
7 gennaio 2014 alle ore 01:11SIGNORI, IL 6 GENNAIO, GIORNO DELL'EPIFANIA, SCHERZO DELLA STORIA, SI MANIFESTA, SI APPALESA AGLI OCCHI DEL MONDO INTERO CHE L'ESPERIENZA DEL M5S è ALLA SUA CONCLUSIONE. L'ULTIMA BATOSTA ARRIVA DALLA MANCATA PRESENTAZIONE IN SARDEGNA DI UNA LISTA ELETTORALE. LA CONFUSIONE REGNA TOTALE, L'ANARCHIA DEI MEET UP è INUTILE E DANNOSA...IL SOL DELL'AVVENIRE CHE AVEVAMO FATTO VEDERE ALL'ORIZZONTE E' STATO ECLISSATO DA IMPROVVISAZIONE, INCAPACITà DI CONDURRE IL PARTITO E SCARSA PROFESSIONALITA'...PROPRIO QUELLO KE AVEVAMO SEMPRE ED ASPRAMENTE RIMPROVERATO AGLI ALTRI PARTITI CI HA FATTI MISERAMENTE NAUFRAGARE E CON CIO' E' NAUFRAGATO IL SOGNO DI QUEGLI ITALIANI ONESTI CHE AVEVANO DAVVERO CREDUTO KE QUALKOSA POTESSE CAMBIARE...SIC TRANSIT GLORIA MUNDI!!! B.NOTTE E BUON 2014!!
FABIO B.
7 gennaio 2014 alle ore 04:07stai calmo
FABIO B.
7 gennaio 2014 alle ore 04:10vedrai delle novita' in sardegna
Marcello P.
7 gennaio 2014 alle ore 05:39Per quanto riguarda il M5S in Sardegna io sono d'accordo con Beppe, se qualcuno pensava di poter usare il Movimento per i propri interessi o per far passare le proprie idee da ex qualcos'altro (vedasi la Corda), allora meglio che non usino il simbolo di M5S vadano per conto loro.
Alessandro B.
7 gennaio 2014 alle ore 01:23ma porcamiseria: è anni che continuo a ripeterlo: ma possibile che nemmeno il nostro ministero non ci arrivi?
In passato, Brunetta, al ministero delle semplificazioni è andato avanti una stagione a pubblicizzare la casella di posta certificata "gov.it" (che poi, bella idea ma... io che l'ho anche fatta, nemmeno sono mai riuscito ad usarla per via che gli indirizzi di posta elettronica di riferimento della maggior parte degli uffici pubblici a cui dovevo indirizzare l'email non erano e non sono nemmeno riconosciuti dal sistema... e chissà quanto alle casse pubbliche è pure costato il progetto!)
Ma quello che mi chiedo: E' così tanto difficile, per il ministero, catalogare un elenco di marchi italiani (in regola), che producano in Italia, che abbiano rapporti coi propri consunmatori e fornitori italiani che... in modo anche di facilitare gli scambi economici e incenticìvare scambi tra... e poi pubblicare il tutto su di una cavolo di una pagina (html!!!!)?
Miseria: Voglio acquistare una camicia: al suopermercato ma me la vendono importata dalla Tunisia, la cerco in negozio e la trovo che arriva dalla malaysia... cerco in internet e, seppure per una camicia mi chiedono settanta euro, nemmeno mi assicurano che il loro prodotto sia cento per cento made in Italy! (c'è su made in Italy ma poi?!...)...
Ma quanto cazzo ci vuole a pensare un sistema così? E non tiriamo fuori che lederebbe al principio di libera concorrenza o...
Francesca B.
7 gennaio 2014 alle ore 01:34I protagonisti del New Made in Italy sono come i pionieri dell'aviazione. Disse Leonardo Da Vinci: Una volta che abbiate conosciuto il volo, camminerete sulla terra guardando il cielo, perché là siete stati e là desidererete tornare."
La povertá avanza, la disoccupazione cresce in continuazione, milioni di persone sono costrette a stare ferme a terra, eppure in fondo siamo tutti degli aviatori. Qualcuno creativo e spericolato come Howard Hughes, altri disciplinati come i piloti di linea. C'é chi predilige i velivoli a motore e c'é chi preferisce il volo libero. I mezzi e le ali ci sono, le idee chiare sugli itinerari anche, ma i partiti, le banche e compagnia bella hanno reso rarefatta l'aria e prosciugato gran parte del kerosene.
Carmine delle cave
7 gennaio 2014 alle ore 01:59Spero che molta più gente recepisca il tuo messaggio...il magistrato e' una persona ben informata e mi auguro che sto cazzo di popolo si dia una svegliata....sono ottimista e ciò che ci stanno facendo e' anni che lo divulgo passando per complotti sta o paranoico....la gente e ' plagiata dai media e dal controllo mentale tramite aerosol terapiabellica dette scie chimiche che solo chi non vuole capire non le vede....il magistrato e' un grande e al suo pari c'è GIANNI LANNES che svolge un lavoro che nessun giornalista osa divulgare.....sono pochi quelli con le palle
Mr Worf .
7 gennaio 2014 alle ore 03:21 "Al giorno d'oggi sei produttori decidono in merito al novanta per cento delle sceneggiature e montano il novanta per cento dei film". Frank Capra, regista
john buatti
7 gennaio 2014 alle ore 03:512014-2015 "2.2 miliardi di tasse in più "
Alla faccia di chi dice che ci saranno meno tasse!
____
fonte:
http://tiny.cc/iwpa9w
Le nuove tasse in arrivo
[...]A dirlo, è uno studio effettuato dall'istituto di ricerca Bruno Leoni di Torino (Ibl), che ha passato ai raggi X tutte le misure che il governo ha adottato per compensare i tagli alle tasse varati nei mesi scorsi. In particolare, secondo gli economisti dell'Ibl, l'abolizione dell'Imu sulla prima casa e il rinvio dell'aumento dell'Iva per il terzo trimestre del 2013 hanno fatto scendere il peso delle tasse sulle famiglie per circa 3 miliardi di euro. Nello stesso tempo, per tappare i buchi apertisi nel bilancio pubblico, sono stati però introdotti nuovi balzelli che provocano un rialzo dell'imposizione fiscale di uguale portata. In particolare, già nel 2013 Letta e i suoi ministri hanno deciso di tagliare 250 milioni di euro di agevolazioni contributive. Poi, è arrivato il rialzo dell'imposta di bollo sulle fatture, che porterà nelle casse dello stato 98 milioni di euro all'anno, a cui si aggiunge l'incremento dell'acconto Irpef che i contribuenti devono pagare nel 2013 per l'anno successivo e che vale complessivamente oltre 175 milioni. Ma la vera stangata arriverà dal prossimo anno. Prima ci sarà il rialzo dal 4 al 10% dell'Iva sui giornali e sui prodotti dei distributori automatici, che frutterà al bilancio dello Stato 150 milioni di euro all'anno, a cui si aggiungerà l'aumento delle tasse su alcol, tabacchi e lubrificanti, che porterà 83 milioni di euro di maggiori entrate. Infine, come ciliegina sulla torta, verranno ridotte le detrazioni fiscali a favore delle polizze assicurative sulla vita, con un provvedimento che costringerà 6 milioni di italiani a pagare un'Irpef più alta nel prossimo biennio: per 458 milioni di euro nel 2014 e per 661 milioni nel 2015.
john buatti
7 gennaio 2014 alle ore 04:032)
L'Imu, l'Iva e le altre. I finti tagli alle tasse del governo Letta
Con la crisi della maggioranza, la riduzione delle imposte promessa dal governo è ormai un sogno. Restano invece le nuove tasse già introdotte per il 2014 e il 2015
Uscite dalla porta, rientrate dalla finestra. Ecco cosa è successo alle tasse che il governo Letta, con annunci trionfalistici, ha deciso di togliere alle famiglie italiane nei mesi passati, prima di arenarsi nelle secche della crisi politica. In estate, per chi non lo sapesse ancora, il Consiglio dei ministri aveva deciso di abolire l'Imu sulla prima casa e di congelare per un trimestre il previsto aumento dellI'Iva dal 21 al 22%, che il governo Monti aveva messo in cantiere già dallo scorso anno. Tutto bello, se non fosse per un piccolo particolare: l'aumento dell'Iva è stato spostato di soli tre mesi, da luglio a ottobre, mentre l'Imu sulla prima casa rischia di tornare, proprio a causa delle fibrillazioni nella maggioranza. Come se non bastasse, per coprire i tagli promessi (e attuati soltanto in parte), l'esecutivo ha introdotto invece altre imposte e altri balzelli che, di sicuro, peseranno sulle tasche degli italiani soprattutto nel 2014 e nel 2015.
Tagli provvisori, imposte permanenti
In totale, il valore delle maggiori tasse che arriveranno tra il 2013 e il 2015 è di 2,2 miliardi di euro. Considerando che il taglio dell'Imu sulla prima casa e il congelamento dell'Iva rappresentano 3 miliardi di euro di minori imposte, il bilancio per i contribuenti è di per sé positivo, seppur per un importo assai modesto: circa 800 milioni di euro. Il guaio è, secondo gli analisti dell'Istituto Bruno Leoni, che il governo Letta ha adottato delle misure temporanee di alleggerimento delle tasse per sostituirle con rialzi delle imposte di natura strutturale, che sono destinati a pesare in maniera permanente sulle tasche dei contribuenti, soprattutto dal 2014 in poi. In altre parole, mentre il blocco dell'Iva è già sfumato e - continua
john buatti
7 gennaio 2014 alle ore 04:043)
l'abolizione dell'Imu traballa, i nuovi balzelli in arrivo sono ormai sicuri, scritti nero su bianco nella Gazzetta Ufficiale ed è assai difficile che qualcuno pensi a eliminarli, soprattutto di questi tempi.
john buatti
7 gennaio 2014 alle ore 04:10Legge stabilita': Cgia, nel 2014 si paghera' 1,1 mld di tasse in piu'
fonte:
http://tiny.cc/p2qa9w
"(ASCA) - Roma, 2 nov - A seguito delle disposizioni fiscali introdotte dal disegno di legge (ddl) di Stabilita' approvato nelle settimane scorse dal Governo Letta, nel 2014 gli italiani pagheranno 1,1 miliardi di euro di tasse in piu'. E' quanto afferma l'Ufficio studi della Cgia di Mestre che ha calcolato l'impatto economico riconducibile agli effetti di tutte le nuove voci fiscali introdotte dal ddl di stabilita'. Un bilancio strettamente tributario dato dalla differenza tra le nuove entrate fiscali e le minori imposte e contributi che interesseranno l'anno prossimo gli italiani. ''A fronte di poco piu' di 6 miliardi di euro di nuove entrate tributarie a cui si aggiungono 65 milioni di entrate extra tributarie e altri 135 milioni di riduzione dei crediti di imposta, nel 2014 - rileva la Cgia - gli italiani saranno chiamati a versare allo Stato complessivamente 6,227 miliardi di euro di nuove imposte. Per contro, 'godranno' di una riduzione delle tasse e dei contributi da versare all'Erario per un importo pari a 5,119 miliardi di euro. Pertanto, la differenza tra i 6,227 miliardi di nuove imposte e i 5,119 miliardi di minori tasse da' come risultato 1,108 miliardi di euro''. ''A nostro avviso - sottolinea il segretario della Cgia, Giuseppe Bortolussi - il risultato e' sottostimato. Corriamo il pericolo che il saldo sia piu' pesante. Secondo i tecnici del Governo, la Trise, vale a dire il nuovo tributo sui servizi, dovrebbe farci risparmiare un miliardo di euro rispetto a quanto pagavamo di Tares e di Imu. Un vantaggio economico che, purtroppo, rischia di essere eroso dall'azione dei Sindaci. I Comuni, infatti, avranno un'ampia discrezionalita' nell'applicazione della Trise ed e' molto probabile che ne inaspriranno il prelievo per lenire le difficolta' economiche in cui versano, con evidenti ripercussioni negative per i bilanci delle famiglie e delle imprese''. "
john buatti
7 gennaio 2014 alle ore 04:19Le balle di Letta: nel 2014 gli italiani pagheranno 1,1 mld di tasse in più !
Fonte
http://tiny.cc/hira9w
http://tiny.cc/p2qa9w
A seguito delle disposizioni fiscali introdotte dal disegno di legge (ddl) di Stabilità approvato nelle settimane scorse dal Governo Letta, nel 2014 gli italiani pagheranno 1,1 miliardi di euro di tasse in più.
A dirlo è l'Ufficio studi della CGIA che ha calcolato l'impatto economico riconducibile agli effetti di tutte le nuove voci fiscali introdotte dal ddl di Stabilità. In buona sostanza, questo bilancio strettamente tributario è dato dalla differenza tra le nuove entrate fiscali e le minori imposte e contributi che interesseranno l'anno prossimo gli italiani.
A fronte di poco più di 6 miliardi di euro di nuove entrate tributarie a cui si aggiungono 65 milioni di entrate extra tributarie e altri 135 milioni di riduzione dei crediti di imposta, nel 2014 gli italiani saranno chiamati a versare allo Stato complessivamente 6,227 miliardi di euro di nuove imposte. Per contro, "godranno" di una riduzione delle tasse e dei contributi da versare all'Erario per un importo pari a 5,119 miliardi di euro. Pertanto, la differenza tra i 6,227 miliardi di nuove imposte e i 5,119 miliardi di minori tasse dà come risultato 1,108 miliardi di euro.
"A nostro avviso dichiara il segretario della CGIA, Giuseppe Bortolussi il risultato è sottostimato. Corriamo il pericolo che il saldo sia più pesante. Secondo i tecnici del Governo, la Trise, vale a dire il nuovo tributo sui servizi, dovrebbe farci risparmiare un miliardo di euro rispetto a quanto pagavamo di Tares e di Imu. Un vantaggio economico che, purtroppo, rischia di essere eroso dall'azione dei Sindaci. I Comuni, infatti, avranno un'ampia discrezionalità nell'applicazione della Trise ed è molto probabile che ne inaspriranno il prelievo per lenire le difficoltà economiche in cui versano, con evidenti ripercussioni negative per i bilanci delle famiglie e delle imprese".
john buatti
7 gennaio 2014 alle ore 04:28Qui i 20 punti della legge dell'Instabilità
http://tiny.cc/ttra9w
1. La legge di stabilità prevede interventi per 11,6 miliardi di euro nel 2014, complessivamente per 27,3 miliardi di euro nel triennio che termina nel 2016.
2. Il governo prevede per il 2014 sgravi fiscali complessivi per 3,7 miliardi di euro.
3. È previsto il recupero di circa 8,6 miliardi di euro attraverso tagli alla spesa e nuovi interventi fiscali.
4. Non sono previsti tagli alla sanità.
5. Taglio del cuneo fiscale a partire dal 2014 con 2,5 miliardi di euro: 1,5 miliardi attraverso la riduzione dell'IRPEF per le fasce medie e basse, 40 milioni per la riduzione dell'IRAP e 1 miliardo per ridurre i contributi sociali aziendali. Le detrazioni IRPEF per i lavoratori si fermano a 1.510 euro e non più al previsto aumento di 1.600 euro.
6. TARES (Tassa Rifiuti e Servizi) e IMU (Imposta Municipale Unica) sulle prime case non di lusso sono sostituite con la TRISE (Tributo sui Servizi), che a sua volta si divide in due parti e cioè la TARI per i rifiuti e la TASI sui cosiddetti "servizi indivisibili" (le attività comunali offerte a tutti e non individualmente, come la polizia locale, gli uffici tecnici, l'anagrafe, eccetera).
7. L'importo della TARI sarà determinato sulla base della superficie delle proprietà come avveniva già per la TARSU, la TASI avrà un'aliquota di partenza pari all'1 per mille con stessa base imponibile dell'IMU.
8. Tra il 2014 e il 2016 riduzione delle tasse per le imprese di 5,6 miliardi di euro e di 5 miliardi per i lavoratori.
9. L'imposta di bollo per le comunicazioni relative ai prodotti finanziari aumenta, passando dall'1,5 per mille di quest'anno al 2 per mille per il 2014. Il bollo non si paga per le comunicazioni legate ai fondi sanitari e a quelli pensionistici. In questo modo il governo confida di recuperare 900 milioni di euro.
john buatti
7 gennaio 2014 alle ore 04:2910. Sono prorogati di un anno gli incentivi per le ristrutturazioni che prevedono un bonus del 65 per cento sulle spese per il risparmio energetico ("ecobonus") e del 50 per cento per quelle semplici. Dal 2015 le aliquote scenderanno.
11. Entro fine anno saranno venduti a Cassa Depositi e Prestiti Spa, la società finanziaria partecipata al 70 per cento dal ministero dell'Economia, immobili per circa 500 milioni di euro. L'operazione servirà per ridurre in parte il debito pubblico, ritoccando il rapporto tra deficit e Prodotto Interno Lordo (PIL) per il 2013. L'operazione sarà ripetuta nei prossimi due anni e le dismissioni dovrebbero fruttare 1,5 miliardi di euro.
12. Viene rivisto il sistema di calcolo del "patto di stabilità" interno degli enti locali, quello che devono rispettare i comuni e che è stato spesso criticato dai sindaci per essere rigido al punto da impedire nuovi investimenti. Ai comuni dovrebbero arrivare circa 1,5 miliardi di euro in seguito allo sblocco di diverse risorse.
13. Saranno aumentate le deduzioni dell'ACE (Aiuto alla Crescita Economica), il meccanismo introdotto dal governo Monti per incentivare la capitalizzazione delle società. Nel 2014 la deduzione passerà dal 3 per cento al 4,2 per cento.
14. Sono messi a disposizione 250 milioni di euro per la social card, che potrà essere usata anche dagli immigrati con permesso di soggiorno per lungo periodo. Previsti 250 milioni di euro per il fondo per i non autosufficienti.
15. È previsto un "contributo di solidarietà" per gli esodati, che sarà ottenuto attraverso un prelievo (ripetuto per tre anni) del 5 per cento dalle pensioni nella fascia tra i 100mila e i 150mila euro lordi l'anno, del 10 per cento per le pensioni sopra i 150mila euro lordi e del 15 per cento per le pensioni sopra i 200mila euro.
john buatti
7 gennaio 2014 alle ore 04:3116. Blocco della contrattazione per gli impiegati pubblici per tutto il prossimo anno. Viene progressivamente modificato il turn over (la sostituzione degli impiegati che vanno in pensione con nuovi assunti): nel 2015 ci saranno assunzioni per il 40 per cento dei ritiri, nel 2016 per il 60 per cento e nel 2017 per l'80 per cento.
17. Al Piano nazionale per la banda larga sono destinati 20,75 milioni di euro.
18. Il Fondo di garanzia per le piccole e medie imprese, quello che serve per ottenere con meno difficoltà un prestito, prevede fondi per 1,6 miliardi di euro spalmati sui prossimi tre anni.
19. Per trasporti e infrastrutture sono previsti 400 milioni per le Ferrovie, 335 milioni per l'ANAS e 400 milioni di finanziamento per il MOSE, il sistema di paratie per proteggere Venezia dall'acqua alta.
20. Alle università andranno 230 milioni di euro ed è previsto per il 2014 un aggiustamento della spesa per le scuole paritarie con nuove risorse per 220 milioni di euro.
Luca M.
7 gennaio 2014 alle ore 04:37comunque la mettiate,vinciamo noi!!!!
Terence Hill
7 gennaio 2014 alle ore 07:30Vinceremo SOMARO!!!!!
Viviana Vi
7 gennaio 2014 alle ore 08:31al momento 'vinciamo' per
democrazia
idee
innovazione
cultura
preparazione
entusiasmo
passione civile
etica
john buatti
7 gennaio 2014 alle ore 04:42
Tutte (o quasi) le tasse di Berlusconi e Bossi. Quelle che Libero e Il Giornale attribuiscono a Monti
fonti:
http://tiny.cc/nisa9w
http://tiny.cc/7esa9w
1) Introdotta tassa di 30 euro più marca da bollo di 8 per ogni ricorso al giudice di pace.
2) Eliminata la detrazione del 19% per gli acquisti di abbonamenti ai trasporti pubblici locali;
3) Eliminata la detrazione del 19% per le spese di aggiornamento degli insegnanti.
4) Cancellato il credito d' imposta, introdotto da Prodi, del 10% alle imprese che fanno ricerca ed innovazione.
5) Niente restituzione fiscal drag a lavoratori e imprese.
6) Introduzione della cosiddetta tassa sulla tecnologia (lettori multimediali, telef. cellulari, computer). Costerà circa 100 euro a famiglia.
7) Aumento tariffe dell' acqua (grazie alla privatizzazione fatta da Tremonti, art. 23 bis decreto legge 133/2008)
8 ) Aumento delle tariffe postali
9) Aumento pedaggi austostrade Anas
10) Aumento di 3 euro sui biglietti aerei per chi parte da Roma e Milano, per qualsiasi destinazione e su qualunque compagnia, low cost incluse.
11) Aumento biglietti dei treni, sia regionali che a lunga percorrenza.
12) Raddoppio dell' IVA sugli abbonamenti alle pay tv
13) Tabacchi: aumentano sigarette low cost e "fai da te"
14) Aumento canone Rai
15) Confermata l' applicazione dell' Iva sulla tassa rifiuti, nonostante sentenza contraria Corte Cosituzionale.
16) Stretta fiscale sulle compagnie assicurative (che sicuramente si rifaranno sugli assicurati)
17) Imposta di scopo (i comuni possono istituire nuovi tributi, ad es. tassa di soggiorno per i turisti) per favorire investimenti nel territorio comunale.
18) Concessa alle regioni la possibilità di aumentare fino al 3% l' addizionale Irpef.
19) Istituzione pedaggio sui raccordi autostradali (ad es. Firenze-Siena, Roma-Fiumicino, Salerno-Avellino, tangenziale Bologna)
john buatti
7 gennaio 2014 alle ore 04:4820) Aumento aliquota contributiva, dal 25 al 26%, per iscritti a gestione separata INPS (professionisti senza previdenza di categoria, venditori a domicilio e lavoratori autonomi occasionali)
21) Aumenta al 10% (dal 7-8) l' "aggio" per la riscossione dei tributi concesso alla Riscossione spa. La nuova norma implica un aggravio per il contribuente pari al 2.5% circa in caso di pagamento dopo il sessantesimo giorno.
22)Aumento di 1 euro per i biglietti del cinema (ad eccezione delle sale parrocchiali)
Il Governo Berlusconi non solo ha aumentato le aliquote di tasse e imposte già esistenti, creandone anche delle nuove, come quella sui ricorsi al giudice di pace, ma non ha cancellato manco una delle supposte "67 nuove tasse di Prodi". Tanto sbandierate dalla destra nella passata legislatura, sono ancora tutte li.
E per finire una chicca: NEL PACCHETTO PRESENTATO CON IL MINISTRO MELONI, IL PREMIER HA ANNUNCIATO CHE "STO STUDIANDO UN'IMPOSTA AGEVOLATA DEL 10% PER 3 ANNI PER I GIOVANI CHE APRONO UN'ATTIVITA". EBBENE, QUEL REGIME AGEVOLATO DEL FORFETTINO DEL 10% PER I GIOVANI ESISTE GIA' DA 10 ANNI. FU INTRODOTTO DALL' ULIVO CON LA LEGGE 388 DEL 2000.
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altra lista
1) Contributo di solidarietà a carico dei dipendenti pubblici, pari ad un prelievo del 5% sulla retribuzione eccedente i 90.000 euro e del 10% su quella eccedente i 150.000 euro.
2) Contributo di solidarietà del 3% sui redditi superiori a 300.000 euro.
3) Superbollo per le autovetture con potenza eccedente i 225 kW (306 CV).
4) Aumento del prelievo, dal 12,5 al 20%, sulle rendite finanziarie (azioni ed obbligazioni). In vigore dal primo gennaio.
5) Incremento, dal 6,5 al 10,5%, della tassazione sulle imprese energetiche (nota come: Robin Tax).
6) Incremento del 10% dell'aliquota Ires a carico delle società che risultano essere in perdita da tre anni.
7) Patrimoniale sul deposito titoli (altre informazioni, qui).
john buatti
7 gennaio 2014 alle ore 04:508 ) Introduzione dell'Imu (originariamente prevista per il 2014 e anticipata da Monti). Rivendicata dallo stesso Berlusconi in un'intervista rilasciata a il Corriere della Sera («È possibile che questo comporti l'introduzione di un'imposta simile all'Ici, da noi già prevista con il federalismo, ma completamente diversa rispetto alla precedente impostazione già nella nostra riforma. Dunque una continuità di linea con il nostro governo, con un probabile anticipo dei tempi rispetto al 2014 che noi avevamo previsto»).
9) Incremento dell'imposta sull'Rc auto.
10) Sblocco delle addizionali regionali Irpef.
11) Prelievo aggiuntivo del 6% sulle vincite conseguite al Lotto e al SuperEnalotto (noto come: tassa sulla fortuna).
12) Tassa sui divorzi.
13) Rivalutazione degli importi dovuti in base agli studi di settore (che, in qualche modo, equivale ad un inasprimento del prelievo fiscale).
14) Introduzione della tassa di soggiorno (o tassa sul turismo).
15) Aumento, fino al 5%, dei pedaggi autostradali.
16) Incremento dell'Iva al 21% e aumento delle accise su benzina e sigarette.
Ci si ferma qui, ché altrimenti faremmo notte (anche se di balzelli da enumerare ce ne sarebbero ancora molti altri).
Ciò che importa segnalare, a questo punto, sono le cifre fornite da Bankitalia, e che differiscono lievemente da quelle di Baldassarri, relative alle maggiori entrate, cioè tasse, introdotte con le manovre estive e la Legge di Stabilità. L'istituto di via Nazionale, nella persona del governatore Visco, ne quantifica l'ammontare, se non abbiamo fatto male i calcoli, in 96 miliardi e 964 milioni di euro, come si può appurare esaminando la Tavola 6 contenuta in questo documento a pagina 26 (e di seguito riportata).
luigi di pietro
7 gennaio 2014 alle ore 06:12Vespa a porta porta e su i suoi libri non fa altro che parlare del bum economico . Non so se si prende ingiro da solo oppure se prende per i fondelli gli italiani. Un quel périodo c' erano milioni di vedove bianche con relativi mariti che inviavomo miliardi di franchi svizzeri, francesi e marchi etc. In iItalia per dare una vita migliore ai figli etc. Mentre i Longo lanzichenecchi ovvero i padani trafugavano
miliardi di lire nelle banche europee per metterli al riparo dai comunisti. Quindi per le masse dove era questo bum economico? Invece di scrivere stupidate perche'nom analizzi il significato di bum economico e come nei parsi seri investe le masse. Campo Tosto e' un bel posto peccato che ci sei stato poco altrimenti avresti appreso tante cose
sane.
Simone R.
7 gennaio 2014 alle ore 06:39Avete toccato il cosa è stato fatto ma non il perchè. Dietro non c'è una sola mente o una sola persona, dietro questi bellissimi movimenti finanziari che descrivete ci sono organizzazioni private e pubbliche che conoscevano e conoscono cosa stanno facendo, tutto realizzato nell'ottica di essere un Europa unita. Purtroppo il loro disegno non è neanche questo a giudicare dalla situazione di grecia e portogallo. Questo dovreste ribadire, perchè dietro questa argomentazione si cela il loro fattuale fallimento. Avevano promosso un europa unita ma di fatto stanno distruggendo l'europa. E di questo devono rendere conto.
Tutte le associazioni che li hanno seguiti, dalla BCE al FMI devono sapere che sono strumentalizzati e sono responsabili del disasto, devono rendersi conto dhe il disegno dell'europa unita semplicemente non esiste. Perchè a giudicare da gracia e portogallo, tutto questo è stato fatto esclusivamente per muovere ricchezza. Che non è nobile nè morale.
Iside dorme
7 gennaio 2014 alle ore 07:04"L'Epifania tutte le feste si porta via"......ma non dovrebbe essere così.....dovrebbe essere festa tutto l'anno.....se vi va, ascoltate bene cosa dice il tizio del video(è sconvolgente): http://www.youtube.com/watch?v=s5IIj31NcDU
Gordon Freeman
7 gennaio 2014 alle ore 07:37LA SINISTRA NON ESISTE
ESISTE SOLO IL PARASSITISMO DI STATO
SI CHIAMA PDL E PDLmenoelle
antonio d.
7 gennaio 2014 alle ore 08:46Non Parassiti, perché il parssita, si nutre da corpi viventi.
Questi, sono SAPROFITI, che traggono nutrimento da un corpo morto favorendone la decomposizione.
Lalla M.
7 gennaio 2014 alle ore 08:10
CHI E' MARIO MONTI.QUEL CHE VIENE TACIUTO PER EVITARE UNA SOMMOSSA.
Mario Monti un'infezione Italiana dal 1981.
"Nel giugno 1981, una commissione di studio, presieduta da Paolo Baffi, direttore generale di Bankitalia, deliberò di seguire lo schema d'un giovanotto, molto stimato dai Rothschild, tale Mario Monti, il quale propose l'emissione di titoli a lungo termine, con aste mensili e quindicinali, in modo
che il rendimento cedolare fosse fissato dal mercato, con scadenze tra i 5 e i 7 anni.
Il che, a detta del professorino, garantiva il potere d'acquisto e, secondo gli esiti delle aste, un piccolo rendimento dell'1-2%. Il Tesoro, zufolò Monti, avrebbe avuto da 5 a 7 anni per programmare e finanziare meglio la spesa pubblica. La proposta passò con standing ovation. Il deficit andò su come un proiettile. Le spese aumentarono invece di diminuire. Mentre Mario Monti procurava il credito a tassi impossibili, aumentarono tasse e benzina, le spese sanitarie sfondarono di mille miliardi di lirette il finanziamento statale. "
http://www.italiaoggi.it/giornali/dettaglio_giornali.asp?preview=false&accessMode=FA&id=1768757&codiciTestate=1&sez=hgiornali&testo&titolo=Lemme+lemme+la+Germania+si+sta+acquistando+la+Sicilia
SI RIPRESENTA, COME UNA "ZECCA" APPASSIONATA DALLA PROPRIA INFEZIONE, NEL 1989 COME "CONSULENTE ESPERTO" DEL MINISTRO DEL BILANCIO CIRINO POMICINO:
"
Eppure,il premier Mario Monti, chiamato a salvare l'Italia dai gorghi del default, tra il 1989 e il 1992, erano i tempi del sesto e settimo governo Andreotti, non riuscì a impedire il peggio. Cioè l'esplosione del rapporto tra debito e pil preludio della grande tempesta finanziaria che al principio degli anni Novanta costrinse Giuliano Amato alla manovra da 103.000 miliardi di vecchie lire. In quei tre anni il peso del debito balzò dal 93,1% del 1989 al 98% del 1991 e al 105,2% del 1992. Un vero boom, insomma, pari al 12,9% in termini relativi e al 44,5% in cifre assolute, da 533,14 miliardi di euro a 799,5 "
Viviana Vi
7 gennaio 2014 alle ore 08:20Sunto da Nunzio Miccoli
Finalmente anche Prodi riconosce che l'Europa ci sta rovinando; la crisi è prodotta dalle banche, che hanno crediti insoluti e titoli spazzatura come i derivati. L'Europa aiuta prima le banche e poi gli stati più deboli, e l'Italia è costretta ad aiutarli, quando dovrebbe esserne esentata; è anche obbligata al deficit del 3% del bilancio, mentre Francia e Spagna hanno ottenuto il 4% e il Governo non rinegozia i patti anche se sono iniqui.
Per cui marciamo verso una deflazione che taglierà investimenti pubblici e stato sociale, (sanità, pensioni, istruzione, investimenti) e deregolamenterà mercato finanziario e lavoro. Chi non rispetterà i patti avrà forti multe da parte dell'Ue. Ma la sx sostiene l'eurozona. B e Grillo sono contro. In caso di crollo e di doppia moneta, europea e nazionale, la BCE sarebbe la camera di compensazione delle transazioni europee, ma i cambi non resterebbero fissi a lungo.
L'art. 47 dice che la repubblica tutela il risparmio e disciplina il credito, per cui la Banca d'Italia avrebbe dovuto operare sotto le direttive del governo, ma non è così. L'art. 47 tutela più il risparmio che la stabilità della moneta o dei prezzi, invece il trattato di Maastricht s'impegna di più a contrastare l'inflazione. L'Italia ha ritenuto di poter aderire al trattato europeo senza modificare il suddetto art.. Anche la legge bancaria del 1936 (periodo fascista) mirava all'interesse pubblico, mentre l'attuale regolamentazione europea preserva il mercato e ha fatto nascere il Testo Unico bancario del 1993, che ha ridotto il potere di vigilanza della banca d'Italia, che, per fronteggiare le insolvenze bancarie, prima imponeva un adeguato patrimonio bancario.
L'Europa è più rispettosa del mercato e della finanza, che dei cittadini. Gli accordi di Basilea non hanno prevenuto le crisi bancarie, ma, in tempo di crisi, hanno favorito la restrizione del credito, la crisi del 2008 e lo sviluppo dei derivati.
segue sotto
Viviana Vi
7 gennaio 2014 alle ore 08:21Ora con l'Unione Bancaria proposta dall'Europa, si mira soprattutto a tutelare i contribuenti europei dalle future crisi bancarie che richiedono salvataggi pubblici, si rinuncia a bloccare il credito facile a favore di amici che poi non rimborsano, non si combattono i paradisi fiscali e perciò si ferisce il risparmio nazionale.
Mentre oggi lo Stato non controlla più moneta e banche, sono i mercati finanziari che controllano lo Stato. Secondo Ecofin l'insolvenza bancaria deve essere a carico di azionisti, obbligazionisti e depositanti sopra i 100.000 euro; ma nessuno vuole combattere i paradisi fiscali che, con le esportazioni illecite di capitali, hanno favorito la crisi degli Stati. Così abbiamo solo interventi della Bce miranti a salvare le banche.
L'euro è una moneta senza Stato, perciò la BCE non può finanziare gli Stati o i loro sistemi produttivi. Una banca centrale che perde il ruolo di tesoriere, non riesce a governare nemmeno la politica monetaria.
Lo Stato è sovrano quando batte moneta e controlla il credito, i cittadini sono sovrani quando, attraverso il parlamento, influenzano la politica di bilancio; in realtà oggi il parlamento segue gli indirizzi delle lobby, che commissionano le leggi e poi dell'Ue che protegge le banche.
www.viruslibertario.it
bruno pirozzi
7 gennaio 2014 alle ore 08:30GABBIE
Sembra che per appartenere ad una società l'uomo debba essere catalogato,inquadrato e schematizzato secondo dei criteri di appartenenza e delle regole partorite apposta per ingabbiare il nostro pensiero e i nostri sogni.
Se rosso,sei nero,sei una partita iva,sei un operaio,un insegnante.
Hai i soldi di famiglia,sei un pezzente,hai il suv,sei una celebrità,sei l'ultimo della terra.
A mio parere non è vero che il treno passa una sola volta.
E' vero bisogna avere la fortuna di essere nel momento giusto per afferrare un'opportunità,ma nel corso della nostra vita passano migliaia di treni ognuno con una destinazione diversa e tutti con delle potenzialità per il nostro futuro.
Dobbiamo smetterla di ingabbiarci da soli o farci imprigionare da status symbol e miti che propongono i media e i governi delle finanze.
Noi siamo noi e coloro che vogliono scrivere il nostro futuro non hanno alcun potere per farlo essendo delle emerite nullità.
antonella b.
7 gennaio 2014 alle ore 09:04Caro Bruno, come sempre dici delle cose profondamente sensate e che mi trovano d'accordo con te ma non pensi che tutto questo derivi sempre e solo dalla nostra atavica pigrizia infarcita di ataviche convinzioni che tanto nulla cambierà mai?
Viviana Vi
7 gennaio 2014 alle ore 08:34MASADA n° 1505 6/1/2014 RENZI CHI?
Battute suicide di Renzi,il megalomaneIl Viceministro dell'economia Fassina si dimette dopo uno sfottò di RenziMa come è finito il Pd? Renzi,i beni comuni,i diritti del lavoro,il sistema elettoraleReferendum sull'euroLa manifattura italianaCos'è la decrescita Regole della zona euro
Eros:"L'italiano,un popolo che si è suicidato lentamente,mettendo al governo dei gaglioffi e che nel percorso della sua vita non ha capito che il suo problema era quello che incontrava ogni mattina riflesso nello specchio"
.
Renzi:"Dimostreremo che non è vero che l'Italia e l'Europa sono state distrutte dal liberismo,ma che,al contrario,il liberismo è un concetto di sx,e che le idee degli Zingales,degli Ichino e dei Blair non possono essere dei tratti marginali dell'identità del nostro partito,ma ne devono essere il cuore"
.
Definizione di liberismo
"Il liberismo è una teoria socio-economica di difesa del capitale
La sua ideologia,orientata al libero mercato, contrasta con l'economia keynesiana e il socialismo"
Definizione di socialismo
Il socialismo è il nemico storico del capitalismo
Dove il capitalismo mira alla distruzione dei diritti di tutti per l'arricchimento di una classe ridotta di persone che si pone sopra la legge e usa la legge per il proprio interesse, sfruttando e calpestando la totalità delle persone,il socialismo al contrario si propone di trasformare la società nel senso dell'uguaglianza di tutti i cittadini sul piano economico e sociale,oltre che giuridico"
Come possa Renzi unificare due concezioni economiche e politiche che sono nate come antitetiche non è possibile crederlo
O costui delira,o è il più grande contraffattore ideologico di tutti i tempi
C'è un solo modo in cui storicamente il socialismo si è identificato col capitalismo,ed è la DITTATURA
.
per leggerlo tutto clicca il mio nome
oppure vai a
http://masadaweb.org
giorgio c.
7 gennaio 2014 alle ore 08:37DEFLAZIONE: ma era ora che i prezzi scendessero e che vadano ad allinearsi con le disponibilità finanziarie, ridotte, dei meno abbienti ! Ma qual'é mai il problema ? Nuovi investimenti produttivi in Italia ? Con lo Stato che ruba il 60% di quello che guadagni senza rischiare mai nulla, e con la totale incertezza di una stabilità sociale e finanaizria ? Ma quando mai ? Semplicemente stando in Europa vai a lavorare in Austria oppure a Malta oppure in Lussemburgo.. Tanto per stare in zona. Ma già in Germania chi investe e rischia é più aiutato, seguito, coccolato che in Italia.
Infine un puntino sulle "i". L'aeroplanino ultraleggero a due posti in tandem realizzato a Monopoli dalla Blackshape é uno dei tanti, certamente pregevoli, aeroplanini realizzati in Italia ed in concorrenza con le centinaia di aeroplanini per uso privato e sportivo non certificati presenti nel mondo. Quindi nulla a che fare con una qualsiasi possibilità di volo "da città a città" che richiede molti piu' posti a sedere di un passeggero seduto giusto dietro al pilota -stile motociclista - su una aroplanino ultraleggero che puo' volore solo con bel tempo e con una lunga sfilza di limitazioni tecniche. Non vendiamo lucciole per lanterne.. volanti! www.giorgiocomerio.com
alnair g.
7 gennaio 2014 alle ore 08:39ot
sono fermamente convinta della nobiltà d'animo di Grillo nel post rivolo a Bersani.
due politici che, innanzi alla malattia, diventano solo "uomini", bersaglio della vita, bersaglio della natura, dell'inevitabilità.
Rinnovo i miei complimenti a Beppe,
non ho mai avuto dubbi sulla Sua Nobiltà
e gli auguri di pronta gruarigione a Bersani, che so sta già meglio.
Beppe,
sei la meraviglia,
la dolcezza,
la saggezza,
la guida
....non vorrei risutare esagerata
ma è quel che penso
e non riuscirei a concepire diversamente un futuro per l'Italia che non vedesse TE in prima linea.
SEI MITICO!
GIORGIO S.
7 gennaio 2014 alle ore 08:43BEVI COL TAPPO, NON FA MALE
jonni rej
7 gennaio 2014 alle ore 08:46i banchieri e lobby bancarie di monti e saccomanni anno portato ulterire burocrazia fiscale con non pagamenti in contante nei conti correnti si denuncia un tardivo pagamento delle mensilità pregresse ai precari e negli affitti canone tutto questo comporta ritardi acrediti saldati dai creditori privati quale portano i cittadini a ritardare pagamenti cartelle tasse ed esattoriali ne conviene che lo stato emette multe a danno di pagamenti ritardati unico a guadagnarci sono agenzia entrate con multe e equitalia questo meccanismo ci porta ad essere tutti pagatori morosi nel ritardo acreditamenti denaro questo metodo lo denuncio apertamente la fregatura è sempre rivolta ai cittadini dalla triplice vessazione di governo agenzia entrate equitalia percettori di multe e addebiti ritardo agamenti il cittadino è messo in mezzo non ha mezzi per difesa per questi abbusi fiscali denunciamoli tutti italia stato di regime fiscale in alta burocrazia quale lo stato ci guadagna e specula sopra i cittadini vessati da tasse continue...
Antonio* °Cataldi (capisc'a me)
7 gennaio 2014 alle ore 08:48ANALISI PSICO-POLITICA DI RENZI....
http://www.youtube.com/watch?v=n8usKKnuQwQ
Capisc'a me
Francesco S.
7 gennaio 2014 alle ore 08:55Il Sistema è Fallimentare ed è Fallito. Cosa si intende?Null'altro che questo.Per fare una vita normale,ripetiamo normale occorre una carriola al giorno di denaro tra tasse,gabelle,prezzi astronomici e bollette e compagnia cantando.....Una vergogna indicibile ed un inferno creato artatamente per tritare gli attributi maschili e femminili alla grande e senza senso alcuno e di nessuna pubblica e privata utilità. Non se ne esce per via normale dove normale vuol dire senza riformare di sana pianta il Sistema. Questo detto non certo da me Cittadino comune ma da 6 diciamo Premi Nobel bello chiaro chiaro. E'un suicidio proseguire come stiamo facendo e questa strada fa bene solo ai pochi ricchi che ovvio se ne fottono di tutto e tutti mentre il mondo sprofonda. Una carriola di denaro.....Che Vergogna inenarrabile e senza ritegno. Per vivere ...Una Carriola di Denaro....Stiamo arrivando alla Grecia tempo sei mesi....
Francesco Roma*****
Aereograph5Stars
Lalla M.
7 gennaio 2014 alle ore 09:11ORDINANZA
Parlamentari, boss e prelati
nell'archivio segreto del fiscalista
L'elenco scoperto in un file di Paolo Oliviero, arrestato
con l'accusa di aver riciclato soldi della ndrangheta
L'ex senatore Pd, Sergio de GregorioROMA - Il suo archivio svela i rapporti riservati con alti prelati, funzionari dell' intelligence , militari della Guardia di Finanza, imprenditori e politici. Perché Paolo Oliverio, arrestato agli inizi di novembre con l'accusa di aver pilotato nomine e affari dell'ordine religioso dei Camilliani, era in realtà il commercialista di fiducia di esponenti delle istituzioni e uomini d'affari. Ma anche - dice l'accusa - il «riciclatore» dei soldi della ndrangheta e di alcuni esponenti della criminalità romana. Custode di numerosi segreti, come dimostrano le migliaia di file trovati nei suoi computer e nelle chiavette Usb sequestrate al momento dell'arresto. E adesso sono in molti a temere quello che ne verrà fuori. Anche perché il giudice delle indagini preliminari gli ha negato la scarcerazione proprio in attesa «dell'esito delle verifiche su questi legami» affidate dal pubblico ministero Giuseppe Cascini agli investigatori delle Fiamme Gialle guidati dal colonnello Cosimo De Gesù. Del resto lui stesso, ostentando spavalderia al momento della cattura, lo aveva anticipato ai militari che portavano via le apparecchiature informatiche: «Se li aprite viene giù l'Italia».
Da Squatriti a Finmeccanica Ci sono nomi noti come quelli di Paolo Berlusconi e Claudio Lotito nella lista delle frequentazioni del commercialista, ma anche quello di Marco Squatriti l'avvocato di affari ex marito di Afef Jnifen, coinvolto in numerosi scandali finanziari e tuttora latitante per una bancarotta da oltre 90 milioni di euro. Con loro Oliverio avrebbe tentato alcune operazioni finanziarie e in alcuni casi sarebbe riuscito a piazzare anche alcuni «colpi» da milioni di euro. È lo stesso meccanismo utilizzato nei rapporti con Lorenzo Borgogni, ex manager di primo livello di
Lalla M.
7 gennaio 2014 alle ore 09:17http://www.corriere.it/cronache/14_gennaio_07/parlamentari-boss-prelati-nell-archivio-segreto-fiscalista-a567a07e-7763-11e3-823d-1c8d3dcfa3d8.shtml
Jan Niedzielski
7 gennaio 2014 alle ore 09:19BUONGIORNO ITAGLIA, MI SVEGLIO, PRENDO IL CAFFÉ E VADO ALLA RICERCA ONLINE DEL MIO "TRAVAGLIO" QUOTIDIANO, L'UNICO GIORNALE, IN QUESTA REPUBBLICA DI CIALTRONI, BUFFONI, INTELLETTUALOIDI INCAPACI ED ARROGANTI, COME PIRANI CHE NON NE AZZECCANO UNA NELLA VITA, QUELLI"AMICI DEGLI AMICI", CHE INVECE DI ALLERTARE GLI ITALIOTI, GIÁ BEN RINCOGLIONITI A DOVERE CON I LORO SRAGIONAMENTI RICOLMI DI "DOTTE CITAZIONI", L'ENNESIMO MAGISTRATO IN SERIO PERICOLO DI MORTE, SICCOME "NEMICO" DELL'AMICHETTO DI MERENDE "ORSO CAPO", L'INDEGNO VECCHIARDO ANTIDEMOCRATICO ALLORA COME OGGI, BEH NON TROVA DI MEGLIO E SI PERMETTE DI INSULTARCI ATTACCANDO MARCO, SENZA LA PUR MINIMA OMBRA DI VERGOGNA, MA DA CHI AVALLÓ L'INVASIONE DELL'UNGHERIA DA PARTE DEI SOVIETICI, CHE TI POTEVI ASPETTARE, POVERETTO, GRAZIE AL CIELO IN POLONIA ABBIAMO AVUTO WOJCIECH JARUSELSKI, UN VERO PATRIOTA, NON QUESTE MEZZE TACCHE FINTE COMUNISTCE "AMICI DI STALIN" ALLORA E DELLO PSICOPEDONANO NEGLI ULTIMI 20ANNI, TANTO DA CITARLO COME "STATISTA" E NON PUTTANIERE, "ITALIANS DO IT BETTER"? MA CI FACCIA IL PIACERE!
POI SFOGLIO DELLE PAGINE, E NIENTE POPÓ DI MENO LEGGO CHE "IL MINISTRO" DELL'ISTRUZIONE VUOLE CHIEDERE AD UN POPOLO DI ANALFABETI, (ME LO CONFERMA TULLIO DE MAURO?) QUALE SQUOLA VORREBBERO, E LA POLITICA DOVE É ANDATA A FINIRE, COME DICIAMO DA ANNI NOI UNICI INASCOLTATI E VILIPESI, SENZA CAPPUCCIO IO CI HO MESSO NOME E COGNOME, NEL CESSO! E ALLORA VISTO CHE BEPPE SI COMPORTA DA BRAVO RAGAZZO VI MANDO DI CUORE UN'ARCI SENTITO VAFFANCULO POPOLO CIALTRONE....
Francesco
7 gennaio 2014 alle ore 09:24si ma la prossima volta non lasciare premuto il tasto maiuscole
Viviana Vi
7 gennaio 2014 alle ore 09:40scrivi minuscolo come tutti!
solo i cafoni e i troll scrivono tutto maiuscolo
Lalla M.
7 gennaio 2014 alle ore 09:44http://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=News&file=article&sid=12761
mario di genova
7 gennaio 2014 alle ore 09:49questo discorso sembra colpevolizzare la pmi che è l'artefice del miracolo 80/2000 italiano quando si sa per certo che i responsabili della profonda crisi è la burocrazia creata da politici incompetenti ma a caccia di voti,creando amm. pubbliche inutili che affossano le pmi.la soluzione è togliere il parassitismo politico quindi detassare il lavoro,consiglio fino a zero per qualche tempo o comunque leggi semplici,protettive,finalizzate a chi ha volontà di fare.
Lalla M.
7 gennaio 2014 alle ore 09:58M5S, Di Maio e il (non) vedere le carte' di Renzi
di Andrea Scanzi
Ho letto con interesse e divertimento il post con cui Luigi Di Maio ha provato a rispondere a Travaglio e me, ma più che altro a quei milioni di italiani che si chiedono (come fecero a marzo e aprile) perché i piani alti dei 5 Stelle preferiscano regalare un altro alibi gigantesco al Pd. Di Maio ironizza su quelli che chiedono a M5S "di andare a vedere le carte di Renzi", ribadendo che il sindaco assenteista di Firenze è un baro. E dunque non c'è nulla da vedere.
Gli rispondo con piacere, è persona che conosco e stimo. Di Maio ricorda che i tre brodini di Renzi in merito alla nuova legge elettorale sono in realtà le tre versioni revisited già proposte da Lady Ikea Finocchiaro. Lo so, Di Maio, lo so. E so anche che, interpretando alla lettera la Consulta sul Porcellum, sono incostituzionali "praticamente tutte le leggi elettorali delle regioni italiane". Ma il punto non è qui, caro Di Maio. Il punto è nella forma e nella sostanza.
Forma: se dite no a priori, con la solita aria da saputelli alla Lombardi ("Noi siamo le parti sociali": sì, e Boccia è Churchill), regalate un altro alibi a Pd e derivati. Se dite no a priori, pur con tutti i motivi più validi del mondo, Renzi e media al seguito potranno dire: "I grillini sanno dire solo no, li abbiamo cercati ma ci hanno sbattuto la porta in faccia". Tu, come molti (non tutti) parlamentari e molti (ma non la maggioranza) degli elettori 5 Stelle, confondi il "vedere le carte" con la "resa incondizionata". Dialogare con Renzi, che forse è davvero "solo chiacchiere e distintivo" o per meglio dire solo Righeira e Jovanotti, non significa dargliela vinta o abbassarsi al livello del Pd (dove ci sono comunque persone degnissime): significa costringerlo a dare il meglio di sé oppure a svelare definitivamente il suo bluff. Dire di no a priori a Renzi è fare un regalo a Renzi, proprio come venne fatto un regalo al Pd non facendo il nome dopo la caduta di Bersan
Lalla M.
7 gennaio 2014 alle ore 10:00boh....................
Giuseppe Marengo
7 gennaio 2014 alle ore 10:19DEFLAZIONE, mi preoccupano alcune situazioni che il nostro paese ancora ha e sono difficili da debellare. Il buco nero (governo centrale e periferico) che continua a divorare risorse senza sviluppare idee e azioni che diano prospettive. Nuove fonti di investimento/guadagni per continuare a fare sacrifici? inventarsi nuove strategie va bene ma non per sopravvivere. Inoltre guardiamo ai milioni di ITALIANI che non hanno le conoscenze tecniche, e neanche le risorse economiche per poter intraprendere pur volendo queste nuove opportunità. Chi ha i soldi e non ha le conoscenze tecniche per controllare gli investimenti, difficilmente si avventura in imprese del tutto nuove per il mercato Italiano. Quelli che hanno i soldi, possono decidere se investirli o tenerli fermi, intanto vivono bene lo stesso, ma chi non ha soldi neanche per far la spesa,cosa può investire? la fame? A volte prima di ricostruire bisogna demolire. In Italia si potrà pensare di ricostruire il paese solo quando riusciremo a demolire questo enorme BUCO NERO e quando la prima azione che facciamo volge l'attenzione ai più deboli. Non sono pessimista, sono realista. Forse è meglio toccare definitivamente il fondo. Puoi inventarti la luna ma se vuoi riempire il lavandino e non metti il tappo, il lavandino non si riempirà mai.
vincenzo de luca
7 gennaio 2014 alle ore 11:25Vi occupate della pugliuzza, ma la trave è ben più grande.
1) Non dimenticate che siamo 60 milioni e gli esempi che voi fate sono gocce nell'oceano, (quanti sono quelli che possono costruire aerei)
2) La massa di moneta che hanno messo in circolazione gli è servita solo per "comprare" gli stati per poi ritirarli quando ciò è successo, per creare cosi deflazione, e quindi con i vari trattati inverare i soldi "falsi" e prendere i soldi reali dei risparmiatori e dei lavoratori. (se fosse come dite voi dovremmo essere tutti pieni di Euro, invece non se ne vede uno. Perchè?
3) I vostri rimangono solo sogni, perchè con questa politica, chi sono quelli che mettono soldi da parte?
Se permette rispondo io a questa domanda l'uno% della popolazione. Pensate che il 99% possa realizzare i vs sogni?
In conclusione bisogna uscire, dall'euro, prendersi la sovranità monetaria, e con quella finanziare il sociale è le infrastrutture, è quando c'è inflazione si ritira il denaro con le tasse, quando c'è deflazione se na mette. Tutto qua vi sembra difficile? A me non pare.
Solo cosi si possono realizzare i sogni di qualche cittadino; dare loro la possibilità di mettere qualche soldo da parte, lavorando per poi godersi la pensione senza pesare su nessuno.Come facevano i ns genitori o nonni, e non vivere con l'angoscia tra la disperazione o il suicidio.
Manuele V.
7 gennaio 2014 alle ore 11:48Nonostante le eccellenze italiane (ke il mondo ci invidia) dal cibo, all'alta moda, dalle automobili alle tecnologie aerospaziali (Alenia ecc..)..è utopistico pensare ke bastino a far ripartire la disastrata economia italica, senza un massiccio investimento in innovazione, alleggerimento della tassazione sulle PMI (ke le stà strangolando..come le famiglie del resto), ed incentivi all'assunzioni in settori promettenti come le energie rinnovabili, il commercio sul Web, il turismo ecc..
Leggete questo buon articolo (un pò sconfortante ^^) sullo sfacelo dell'economia a cui ci hanno portato.. http://megachip.globalist.it/Detail_News_Display?ID=94175&typeb=0&L-Italia-ha-perso-la-guerra-niente-ricostruzione
Vi consiglio anke questo interessante e istruttivo (anke se un pò lungo) articolo su varie questioni..le più importanti il potere ke il Vaticano esercita sull' Italia (io aggiungerei sul mondo..altro ke Chiesa umile di Papa Francesco) e la parte finale sul reddito di cittadinanza, così ostracizzato nel ns paese, già presente in molti paesi stranieri! -.-
Speriamo ke l'economia del consumismo (basata su una crescita infinita..una follia in un pianeta in cui le risorse nn lo sono) venga soppiantata dall'economia dei sogni..anke se a breve termine nn la vedo così semplice! ^-^
Manuele V.
7 gennaio 2014 alle ore 12:10scusate nn ho incollato il link al 2^ articolo:
http://nwo-truthresearch.blogspot.it/2013/12/italia-un-paese-sul-lastrico-in-mano-al.html
Alessandro Ranuncolo
7 gennaio 2014 alle ore 11:49Creare la luce per uscire dal tunnel e sognare....
Sembra di sentire Renzie.
Consiglio di leggere il seguente link: http://sergiodicorimodiglianji.blogspot.it/2013/12/la-favola-delle-stelle-di-mare-una.html
Questi due signori hanno dimenticato di dire che (cit):
"gli stessi dati del Censis ci informano che il 6% della popolazione italiana (i più ricchi, tanto per intendersi) nel 2011 hanno aumentato la propria quota di ricchezza nell'ordine dell' 11% rispetto al 2010; nel 2012 del 17% e in questo 2013 viaggiano verso un pimpante 23%, poichè, le loro tasse si sono abbassate del 9% e godono di nuovi incentivi, sconti, privilegi."
Se parlate di crisi allora abbiate l'onestà di chiarire prima che vi rivolgete SOLO ai poveri e non alla totalità degli italiani come date ad intendere.
Saluti a tutto il blog :)
cosimo adelizzi
7 gennaio 2014 alle ore 11:52ITALIANI APRIAMO GLI OCCHI...
Poco fa ho ricevuto la telefonata del direttore della mia banca che mi ha fatto riflettere non poco. In effetti cosa è successo: da 20 giorni ho ceduto il mio bar in gestione, ma siccome SISAL impiega 3/4 mesi per la voltura e LOTTOMATICA un paio di mesi (cose che succedono solo in Italia) si è deciso di comune accordo con i nuovi gestori che fin quando le volture non saranno ultimate essi continueranno a lavorare ma con la mia intestazione, per evitare che l'avviamento commerciale non andasse vanificato a causa della sospensione dei servizi per mesi. Dove sta il problema? Il problema è che la banca ha ricevuto dalla Camera di Commercio tempestiva comunicazione della mia cessione d'attività, risulta quindi irregolare che io continui a versare somme in contanti sul mio conto corrente non avendo più il bar (il nuovo gestore da i soldi a me perchè l'addebito viene effettuato sul mio conto fin quando non saranno ultimate le volture). Vogliono quindi sapere dove prendo tutti questi soldi in contanti non avendo più il bar. Ci rendiamo conto? Siamo controllati passo per passo. Come mai a fatti loro le comunicazioni sono perfette e tempestive (e questo magari è anche giusto) e a fatti nostri invece non funzionano per niente (e questo non lo posso tollerare, non dobbiamo più tollerarlo)? Come mai riescono a controllare alla perfezione i semplici cittadini mentre non sono capaci di controllare (e dovrebbe essere anche più semplice) le grandi aziende che evadono milioni di euro? Chi c'è dietro queste grandi aziende? Io credo che si tratti di un disegno criminale, vogliono portarci a zero in tutti i sensi. Meditiamo.
LIBERIAMOCI DEI PARTITI COMANDATI DALLE LOBBY!!!
Cosimo Adelizzi
riccardo scaglia
7 gennaio 2014 alle ore 12:27Il mondo si è capovolto da piazza Tienammenn in avanti, i paesi poveri sono diventati ricchi e viceversa i paesi ricchi sono diventati poveri, è un processo lungo che porterà alla fine ad un equilibrio delle risorse sul pianeta, anche in termini di prezzi e salari, in linea di principio la manodopera cinese costerà di più e quella europea molto di meno (a parità di tassi di cambio). Questo comporta inflazione nei paesi a basso costo di manodopera e deflazione in occidente. La teoria macroeconomica classica prevedeva per casi come questi l'utilizzo di tariffe all'importazione /dazi doganali oppure svalutazioni da parte dei paesi in difficoltà. I governanti occidentali da piazza Tienammen in avanti hanno solo risposto stampando moneta e non risolvendo il problema alla radice. I nostri risparmi sono finiti in Cina, i cinesi comprano autovetture tedesche e così noi italiani abbiamo arricchito la Germania, fantastico. Ciao a tutti.
Marco Maggio
7 gennaio 2014 alle ore 12:34Se questi sono gli economisti che dettano la linea del Movimento, allora siete messi male.Che il vostro programma economico fosse una confusa miscela di idee social comuniste e populiste mi era chiaro,ma vedo tanta ignoranza economica. La vera domanda rimane questa: quante sono le aziende manifatturiere industriali che in Italia fatturano più di 1 miliardo di euro? una cifra che nel mondo oramai è una bazzecola. RISPOSTA: Si contano sulle dita delle mani. Caro BEPPE fatti spiegare l'economia da qualcuno che capisce davvero qualcosa.P.S. Non fate scrivere articoli a gente così impreparata-
vera m.
7 gennaio 2014 alle ore 12:36I Maya lo avevano detto, il mondo si capovolgerà...infatti è proprio successo! Oggi sembra che si vive di sole parole, parole, promesse che non si mantengono. Un tempo l'uomo di parola esisteva...oggi ci sono solo politici chiacchieroni, inventori di strategie che alla fine nemmeno esistono....si vive solo di aria e parole....che miseria....non c'è più nulla....l'unica cosa che nessuno ci potrà togliere mai è solo Dio!
mario.brandani
7 gennaio 2014 alle ore 12:46IL DRAMMA, è la falsa Globalizzazione che si E' INVENTATA PER CONSENTIRE AI CAPITALI (CHE COMANDANO) DI ANDARE AD ARRICCHIRSI ALL'ESTERO. Questa follia, guidata da soggetti, degenerati moralmente e spalleggiati da classi politiche altrettanto pessime, se non peggiori, ha avuto per risultato l'impoverimento di tutto il sistema lavorativo europeo senza peraltro, portare benefici palpabili ai popoli che, con questo lavoro, sono stati sfruttati,e ancor peggio, avvelenati, intossicati, contaminati con prodotti che, nei nostri paesi non si potevano più produrre in condizioni così DISUMANE. Nemmeno la Germania, si salva, se da una parte la maggior parte della popolazione lavora e guadagna, sempre più, vi sono frange di popolaziuone al limite della sopravvivenza.l Figuratevi in che condizioni saremo NOI fra un paio d'anni. O pensate che la roba seduta in Parlamento risolverà qualcosa a NOSTRO beneficio?
Alexandro S.
7 gennaio 2014 alle ore 12:52Il post esordisce con un'informazione falsa e fuorviante e cioè che la deflazione colpisce tutti.
LA DEFLAZIONE COME UNA COSA CHE E' A VANTAGGIO DEI POVERI E A SVANTAGGIO DEI RICCHI ! ! !
ALLORA, PER CHI NON LO SAPESSE: LA DEFLAZIONE AVVANTAGGIA SOLO I RICCHISSIMI POSSIDENTI MENTRE PER TUTTI GLI ALTRI (CIOE' PER IL 99,999999% DELLA POPOLAZIONE) E' UNA CATASTROFE!!! CATASTROFE ANCHE PER LE AZIENDE, PER I COMMERCIANTI, PER GLI ARTIGIANI, PER I LAVORATORI, PER TUTTO IL TESSUTO PRODUTTIVO IN GENERALE INSOMMA. DISASTRO ANCHE PER LE FAMIGLIE. CHI SOSTIENE CHE LA DEFLAZIONE E' UNA COSA POSITIVA PER L'ECONOMIA O E' UN INCOMPETENTE ASSOLUTO OPPURE LAVORA PER FARE GLI INTERESSI DELLO 0,00000001%!!!
lucaber64
7 gennaio 2014 alle ore 13:12pienamente d'accordo.
ROBERTO SCANNAPIECO
7 gennaio 2014 alle ore 13:30questa è una deflazione pilotata consapevolmente con leggi che impediscono di fatto il consumo di certi beni e chiusura dei finanziamenti. Le grandi imprese e gli speculatori quando il valore di certi beni era all'apice, conoscendo e concordando con i loro portaborse politici ben pagati hanno venduto a peso d'oro tutto ed ora, concordando la politica con i loro portaborse che hanno fatto leggi deflattive assieme ad una politica bancaria che ha annullato i mutui hanno creato recessione in attesa che tutto scenda per precipitarsi poi sulle carcasse come avvoltoi. Ditemi voi chi ci guadagna in tutto questo. Chi si è assicurato guadagni creando di fatto la bolla che ci ha fatto comprare beni come la casa a prezzi elevati come i vari Caltagirone oppure chi ora non ha più lavoro ed è costretto a svendere i propri beni compresa la casa tartassati da tasse per un debito pubblico creato dallo sperpero e dalla corruzione per opere inutili, inesistenti o strapagate e stipendi miliardari a politici, parenti e amici. Il male dell'Italia sono i politici e le lobbies che li pagano. Occorre che l'Italia che lavora si ripenda il paese e butti fuori costoro una volta per tutte senza farli rientrare dalle porte di servizio. Occorre favorire la concorrenza vera basata sull'innovazione, la ricerca, il migliormento e non quella legata ai politici ed alla mafia ad al clero ed alla massoneria. Occorre una grande pulizia per ripartire liberandoci da questi politici, questi imprenditori, questi banchieri, queste fondazioni ed associazioni inutili, cooperative politiche, alte cariche istituzionali corrotte o incapaci in quanto entrate non per meriti ma per clientelismo e nepotisomo. O SI CAMBIA O SI MUORE
ROBERTO SCANNAPIECO
7 gennaio 2014 alle ore 13:31SCANNA
Alessandra Mammola
7 gennaio 2014 alle ore 13:43Essere giovani oggi (ma anche per chi è meno giovane)ed avere un finanziamento da una Banca per realizzare il sogno di creare una piccola attività è come pensare di vincere alla lotteria di fine anno!
Vittorio Giacob
7 gennaio 2014 alle ore 14:11SONO UN 55 ENNE DISOCCUPATO DA BEN 8ANNI SONO STATO FOLGORATO MI E ARRIVATA LA PENSIONE DI INVALIDITA'CIVILE DA 3 MESI DI 200.0. MI VIENE LA CAROGNA AL SOLO PENSIERO CHE QUEI BASTARDI AL PARLAMENTO DI PENSIONE NE PRENDONO 200 VOLTE IN PIU DI ME.....
Luca Mibelli
7 gennaio 2014 alle ore 15:50Questo articolo è talmente pieno di ASSURDITA' MACROECONOMICHE che per smontarle non basterebbe un volume, ma proviamoci in poche righe. L'inflazione FA BENE alle fasce deboli (se adeguatamente protette dallo stato),la deflazione SERVE ai ricchi, che si troveranno semper più ricchi (con gli stessi soldi potranno comprare sempre più beni!). Il mondo funziona AL CONTRARIO di quello che dicono i due autori dell'articolo!!! Guardate oggi che siamo in deflazione COME STIAMO BENE!! Mica come il periodo che è andato dal dopoguerra all'entrata nell'euro, che l'inflazione ci faceva tutti poveri...
I prezzi delle case scendono ma NESSUNO HA REDDITO per poterle comprare, quindi al popolo non gliene frega niente!! L'inflazione discende dalla CAPACITA' DI SPESA del popolo, così come la deflazione deriva dall'IMPOVERIMENTO DELLA POPOLAZIONE!!
Seguendo queste politiche economiche le vedremo sì le stelle, ma per il dolore!!!
Non è certo assecondando la deflazione che risolleveremo il made in Italy!!!
Nicola Antonucci
9 gennaio 2014 alle ore 16:20Caro Luca, nel parlare di delazione e dei suoi effetti sulle diverse fasce di popolazione (più o meno ricche), ti invito a studiare il grafico presente nel libro su dati storici USA (da fonte autorevole): è evidente che la DEFLAZIONE colpisce di più le fasce PIÙ RICCHE. Così come potrai
apprendere dalla storia europea o da conoscenti sudamericani quanto ELEVATE INFLAZIONI arricchiscano invece le stesse fasce PIÙ RICCHE.
Comunque, se dati ed esperienze storici non ti soddisfano, preferisci pure una iper-inflazione come tanti prospettano a causa della incredibile liquidità immessa nei mercati, ma chiedi prima alla Storia o a conoscenti sudamericani come la vita diventi drammatica per chi vive di salari e stipendi anzichè di commerci e di produzione...
Nicola Antonucci
Costantino Rover
7 gennaio 2014 alle ore 16:17In deflazione ci siamo già.
Significa che i prezzi scendono perché la gente non ha soldi e la merce resta sugli scaffali.
Ma chi è l'imbecille che seleziona i contenuti del blog, qualche farabutto montiamo?
OK, ciao MoVimento dei miei coglioni io voterò Lega.
ROBERTO SCANNAPIECO
7 gennaio 2014 alle ore 18:17posso darti ragione su quanto scritto nel blog, ma votare dei ladri come quelli della lega non mi pare una soluzione. Forse è il caso che i cittadini aprano gli occhi da soli informandosi e scendendo in piazza per chiedere giustizia e liberazione da ladri, corrotti e corruttori indipendentemente dal partito. Fuori dalle palli i criminali incapaci e prepotenti!
luca moretti
7 gennaio 2014 alle ore 16:17Gen.le dott.Gila ed Antonucci, condivido pienamente l'analisi deflattiva, dovuta probabilmente all'eccessivo valore dato ai beni ed ai servizi in questi anni.Il buon senso mi impone di pensare che "Primum Vivere, Deinde Philosopharii",nei prossimi anni ci sarà una richiesta di energia enorme da parte dei paesi emergenti che comporterà un aumento del costo esponenziale della stessa e noi, nostro malgrado dipendiamo quasi esclusivamente dalle importazioni e tutti sappiamo che senza energia si tornerebbe all'età della pietra.Per prospettare in un nuovo miracolo italiano la popolazione, un governo dovrebbe impegnarsi anima e corpo in un piano energetico nazionale sulle energie rinnovabili investendo in ricerca, in riqualificazione di tutto il patrimoni edilizio residenziale (casa passiva) ed industriale nazionale , attraverso le nuove tecnologie fotovoltaiche , geotermiche delle biomasse e quant'altro ,con un' attenzione al recupero delle acque piovane per gli usi residenziali e non (oro blu), problema che allo stesso modo si presenterà per l'eccessiva richiesta che proverrà dai paesi emergenti.Si potrebbe iniziare con un piano per l'illuminazione pubblica nazionale e locale ,provvedendo ad un cambio di direzione verso un sistema misto led- fotovoltaico,lo stesso unito a quello residenziale ed industriale potrebbe,attraverso l'immissione dell'energia in rete, provvedere ad riordino del sistema dei trasporti nazionale e locale provvedendone in parte al funzionamento tutto questo potrebbe essere l'inizio di un cammino verso un nuovo modello di vita, non basata su consumi, bisogni indotti, ma sui sogni personali, di comunità, sociali, politici, economicilibero dalle lobby.
Nicola Antonucci
9 gennaio 2014 alle ore 15:56Grazie Luca per la tua comprensione della deflazione (rara dopo 80 anni di inflazione....) , e grazie per gli ulteriori spunti costruttivi al ns umile short-book che non ha, nè può avere, la pretesa di esaustività.
Ad maiora!
Nicola Antonucci
D'Orazio Nicola
7 gennaio 2014 alle ore 16:34Vorrei sapere da Grillo e Casaleggio (o dai curatori di questo Blog) ... a che gioco state giocando? La mia impressione, da questo e da altri articoli recentemente apparsi, è che il vostro gioco sia quello della disinformazione. Pubblicare stupidaggini come questa, unita ai sette punti per le Europee che sono un condensato di IDIOZIA ECONOMICA, nonchè di INOPPORTUNITA' POLITICA può servire solo a danneggiare il movimento e a togliere valore all'ottimo lavoro dei nostri parlamentari. Questa è la mia modesta opinione. Mia e di chiunque abbia ben chiaro che per uscire dalla crisi bisogna rimuoverne la causa. Le Elites Finanziarie sono il nemico, l'Unione Europea -FMI-BCE sono la struttura operativa che agisce attraverso i politici corrotti, I Trattati e l'Euro sono le armi. Il resto è aria fritta e disinformazione. Nicola D'Orazio
ROBERTO SCANNAPIECO
7 gennaio 2014 alle ore 18:12Alla luce dei fatti mi pare che tu abbia ragione!
Costantino Rover
7 gennaio 2014 alle ore 17:21E' tempo che Grillo e Casaleggio si facciano da parte e che chiudano questo blog di merda.
W la sovranità popolare! W l'Italia!
luigi di pietro
7 gennaio 2014 alle ore 18:01Cosa si dice a chi sta morendo du sete? Un ultimo sforzo e dopo quella duna c'è l'oasi aqua fresca avvolontà, il paradiso. Non azzardarti a chiedermi l'acqua della mia borraccia. E la presa per i fondelli continua.
Lores Tartabini
7 gennaio 2014 alle ore 18:24Io aspetto prima di criticare e voglio vedere come si muovono. Quando avrò dati per una mia decisione in quel momento deciderò il dafarsi. L'aspetto non è molto chiaro e la situazione attuale è molto complicata. Per ora seguo molto il m5s li stimo per quello che stanno facendo e voglio fidarmi. Ma ricordo a Grillo le sue parole(non specifiche ma il senso era quello)....il m5s ha dato speranza agli italiani altrimenti sarebbero sfociati con la violenza...il m5s è l'ultima speranza degli italiani...dopo di quello c'è caos.
fabio m.
7 gennaio 2014 alle ore 19:22Scusa Grillo, ma che cazzate scrivi?
Ma ci vuoi prendere per il culo?
Io vi ho votati perchè sembravate l'unica alternativa al nulla politico.
Ma se non prendete una posizione chiara contro l'euro, se non ti affidi ad economisti seri e preparati (tipo Bagnai) e non questi cialtroni...addio tutto!!!
Fabrizio D.
8 gennaio 2014 alle ore 03:48Quoto. Straquoto. Purtroppo Grillo in materia economica non ha le idee chiare (al contrario di altri del movimento).
vito pallotti
7 gennaio 2014 alle ore 19:25Sono anni che seguo il blog; qualche volta invio commenti, solitamente positivi, d'incitamento.
Questa volta mi associo ai vari critici della proposta di deflazione.
Potete spiegarmi quanto segue?
Sembra logico pensare che i prezzi delle merci calino se diminuisce la richiesta delle medesime per una generale diminuzione del denaro, ma fino a quando potranno calare i prezzi?
Ci sarebbe, credo, un limite fisiologico; chi produce le merci non può venderle sottocosto, piuttosto smette di produrle.
In quanto tempo questo processo avverrebbe?
Credo nel lungo tempo.
Cosa potrebbe succedere per quando riguarda gli immobili, le azioni delle aziende e tanti altri beni che saranno messi in vendita da coloro che li possiedono e ambiscono ad avere il denaro?
I prezzi scenderanno ma solanto fino ad un certo punto; quando coloro che possiedono enormi quantità di denaro, nel mondo, si accorgeranno della situazione e giudicheranno conveniente investire in Italia, acquisteranno tutto il possibile depredando il nostro patrimonio.
O vogliamo collocare una campana di vetro che ci protegga?
Chi sarebbero, infine, favoriti, i poveri che non hanno il denaro o i ricchi che ne hanno tanto, spesso a dismisura?
teresa
7 gennaio 2014 alle ore 19:57E dopo tutti questi mesi nei quali avete ospitato convegni, conferenze con professori universitari, riportato interviste a giornalisti di fama internazionale ve ne uscite con sti due ... le cui tesi possono essere smontate anche da un deficiente con la licenza media?
Mentre voi sognate il New Made in Italy, il Real Made in Italy sta morendo, ADESSO.
BASTA, non siete all'altezza, non avete capito un'h della crisi o forse invece avete capito benissimo e state facendo il lavoro del PUDE.
francesco cimino
7 gennaio 2014 alle ore 21:08positivo
riccardo s.
7 gennaio 2014 alle ore 22:10Esattamente !
riccardo s.
7 gennaio 2014 alle ore 20:43Troppe contraddizioni , troppa retorica , perchè li avete pubblicizzati ?
mauro bonino
7 gennaio 2014 alle ore 21:24Come attivista del m5s sono esterrefatto nel constatare che il blog di Beppe Grillo ospiti spudorata propaganda neoliberista cammuffata dall'ipocrisia dei "sogni decrescisti".
Il dogma dell'inflazione come male assoluto che danneggia le "persone comuni" è uno dei pilastri della propaganda dell'1% dei ricchi che governano il mondo. A questo dogma si accompagna poi un corollario fondamentale: ovvero che le politiche espansive, sia di carattere fiscale che monetario, producono sempre e comunque un risultato inflazionistico. Questo ha offerto alle élite politico-economiche del continente l'alibi perfetto per scongiurare qualunque politica alternativa a quella corrente: se l'inflazione è un male e a farne le spese sono le fasce più deboli della società, e le politiche espansive (da quelle più convenzionali, come una maggiore spesa pubblica e/o salari più alti, a quelle più "radicali", come una monetizzazione parziale del debito pubblico di certi stati) producono inevitabilmente inflazione, ne consegue che l'austerità (minore spesa pubblica e compressione dei salari) è il male minore. Il problema è che tale ragionamento si basa su una serie di presupposti teorici e ideologici che non trovano fondamento nella realtà: LA DEFLAZIONE E' CONSIDERATA SEMPRE NEGATIVA, CON L'UNICA ECCEZIONE DELLEECONOMIE SOCIALISTE.
Se l'inflazione indica un aumento dei prezzi di beni e servizi ed è solitamente causata da un aumento della domanda, la deflazione indica una diminuzione del livello generale dei prezzi ed è causata da una riduzione della domanda di beni e servizi. Questo a sua volta determina una diminuzione della produzione, che porta a una riduzione dei salari e dell'occupazione, che determina un'ulteriore riduzione della domanda e dunque dei prezzi, che a sua volta crea maggiore disoccupazione, e così via. Questo circolo vizioso prende il nome di "spirale deflazionistica", ed è generalmente considerato un processo recessivo-depressivo estremamente pericoloso.
Nicola Antonucci
9 gennaio 2014 alle ore 15:33Caro Mauro, nel parlare di delazione e dei suoi effetti sulle diverse fasce di popolazione (più o meno ricche), ti invito a studiare il grafico presente nel libro su dati storici USA (da fonte autorevole): è evidente che la DEFLAZIONE colpisce di più le fasce PIÙ RICCHE. Così come potrai apprendere dalla storia europea o da conoscenti sudamericani quanto ELEVATE INFLAZIONI arricchiscano invece le stesse fasce PIÙ RICCHE.
Comunque, se dati ed esperienze storici non ti soddisfano, preferisci pure una iper-inflazione come tanti prospettano a causa della incredibile liquidità immessa nei mercati, ma chiedi prima alla Storia o a conoscenti sudamericani come la vita diventi drammatica per chi vive di salari e stipendi anzichè di commerci e di produzione...
Nicola Antonucci
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claudio f.
7 gennaio 2014 alle ore 21:54Si legge:
"Chi saprà conservare la liquidità, salvaguardarla, avrà occasioni di investire nei sogni. Sennò in cosa investire? Non si tratta più di trovare la luce alla fine del tunnel ma di creare la luce per uscire dal tunnel! "
Ma vi sembra normale sentire parlare di possibile futuro o sogno partendo dalla liquidità.
Che crede questo di essere su un blog di finanza speculativa? Ma chi gli ha dato il permesso di dire ste parolacce, per chi ci ha presi, per i figli della fornero? A me pare che questo sia stato un allievo di Monti alla Bocconi.
guido ligazzolo
8 gennaio 2014 alle ore 10:45grandi baggianate dovute al fatto che si ritiene che i beni siano equiparabili al denaro: il denaro, e l'inflazione o deflazione collegata rappresenta solo un'unità di misura dei beni che si intendono scambiare: Il valore di uno scalpello piuttosto che di un chilo di patate rimane quello che è indipendentemente dalla rappresentazione numerica di detto valore. In altre parole se per avere uno scalpello devo dare due chili di patate, questo rapporto rimane valido sia che numericamente lo scalpello valga 10, 100 o 1000, perché le patate varranno numericamente 5, 50 o 500 al chilo.
Ma le banche a cosa servirebbero allora....? Ma questo è un altro argomento!
Enzo Rossi
8 gennaio 2014 alle ore 12:09Saluti a tutti,
Forse non tutti si sono accorti della nuova guerra mondiale in atto, una guerra (per ora, almeno da noi) tutta economica, finanziaria, senza frontiere territoriali. Come in tutte le guerre, la propaganda gioca un ruolo cruciale. Ecco allora che l'inflazione diventa un bene e la stabilità della moneta diventa un male. Effettivamente questo è sempre stato vero per chi vuole speculare ed espropriare i frutti del lavoro altrui, non per chi vuole lavorare e risparmiare parte dei frutti del proprio lavoro per i propri figli e la propria vecchiaia. Ora viene fatto credere che sia normale, dopo anni ed anni di onesto lavoro (un lavoro che deve essere utile alla comunità), dover comunque andare in banca per chiedere un mutuo col cappello in mano per comprare casa. Viene fatto credere che sia normale lavorare un numero di ore come si faceva un secolo fa, quando si era agli albori dell'automazione dei cicli produttivi, che la disoccupazione sia un male assoluto (anche quando è semplicemente dovuta a cicli produttivi ad alta automazione che quasi non necessitano di lavoro umano), che l'occupazione sia sempre un bene, anche quando per crearla e mantenerla si distruggono più risorse di quelle che si creano (in realtà sempre più spesso il lavoro non è finalizzato a produrre beni e servizi ma è una atto di consumo di risorse). I debiti pubblici e privati sono cresciuti per finanziare questo tipo di lavoro. E' verissimo quello che Beppe dice, molti pensano di avere un posto di lavoro, ma hanno in realtà solo un posto di reddito. Se ci fosse una drastica riduzione dell'orario di lavoro, questo si che potrebbe dare una scossa all'economia! Molte persone non alimentano certe tipologie di consumi non solo perché non hanno soldi, ma anche perché la loro vita è consumata da una marea di lavoro sempre più pesante e precario ma, ahimé, anche sempre più inutile, cosicché non hanno né tempo né forze per fare i turisti, per leggere o andare al cinema o al teatro.
Marco Calamaro
8 gennaio 2014 alle ore 13:44Vi prego pubblicate subito un articolo he dice che questo post è uno scherzo di cattivo gusto.
Criticate le politiche della UE e pubblicate un articolo in cui si beatifica la deflazione?
Ma chi ha autorizzato la pubblicazione di questo cumulo di sciocchezze?
Gianna Torbero
8 gennaio 2014 alle ore 15:19LA FAVOLA DI PINOCCHIA
Personaggi ed interpreti:
PINOCCHIA ............(io, tu, lei, noi, voi,etc etc)
LA FATA TURCHINA......(la zia di Angeletti)
MANGIAFUOCO...........(l'immancabile Bocconiano)
IL GATTO E LA VOLPE...(Nico e Paolo)
LA LIQUIDITA'..........(i Cinque Zecchini d'Oro)
LA DEFLAZIONE..........(il Campo dei Miracoli)
GEPPETTO...............(Beppe Grillo, lo smandrappato)
LUCIGNOLO..............(GR Casaleggio, detto fru-fru)
IL PAESE DEI BALOCCHI...(il Blog)
IL CARABINIERE..........(Travaglio nostro)
L'ABECEDARIO............(sempre e solo: Vaffanculo)
C'era una volta, un Re!
Diranno i miei piccoli lettori...
No! C'era una volta, una testa di cazzo
claudio anzelmo
9 gennaio 2014 alle ore 01:34
Salve
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Sto cercando un contributo finanziario da privati per un progetto per la realizzazione di un centro sportivo di cui il costo totale è di 950.000 euro.
Sono disposto a garantire il finanziamento con diverse garanzie : 1) ipoteca del terreno su cui si realizzerà il progetto,2) ipoteca appartamento 230 mq , che ha un costo di 350.000 euro nel nostro mercato immobiliare.3) fidejussione assicurativa che garantisce l'intero importo.
il contratto sarà redatto dal mio avvocato e sottoscritto dal mio notaio.
Durata del finanziamento:
opzione 1) prestito temporale: 300 mesi (25 anni)
tasso annuo 6%
credito pagamento mensile: 7000 euro
interesse totale: 2300.000 euro
opzione 2) prestito temporale: 180 mesi (15 anni)
tasso annuo 5 %
credito pagamento mensile: 9000 euro
interesse totale: 1600.000 euro
opzione 3) prestito temporale: 120 mesi (10 anni)
credito pagamento mensile: 11000 euro
tasso annuo 4%
interesse totale: 1300.000 euro
tutti i pareri sono approvati dall'ente comunale e a.s.i. certificato urbanistico idoneo, progetto presentato, concessione edilizia. Qualora vogliate vedere tutti i documenti tecnici sono accessibili.(progetto,planimetrie,piante,prospetti,autorizzazioni e pareri
business plan , computo metrico, capitolato lavori ect.)
chiunque fosse interessato ad investire in modo trasparente e sicuro con un rendimento importante, riceverà ogni mese il capitale + interessi. può contattarmi al n. 3288669619 garanzie massime.( così farete parte alla realizzazione del mio impareggiabile sogno!!!)
manuel m.
9 gennaio 2014 alle ore 02:23un qualsiasi ecosistema,che cresce o decresce troppo e male,prima o poi si ridimensiona,è la natura!ci hanno insegnato che l'inflazione serve a mantenere l'economia stabile ma non è così,serve solo a tenerci impegnati a pagare qualcosa che pensiamo sia indispensabile(bisogni indotti,consumismo)ed interessi,che servono solo a coprire le riserve frazionarie bancarie (come se non ci avessero già guadagnato il 100%) ed il sistema d'elite che ci "guida".poi un bel giorno ti dicono che c'è la crisi ed il sistema bancario inizia a fare la sua deflazione (ops,regola del gioco a noi omessa):non eroga credito e noi per sopravvivere svendiamo i nostri beni personali e tendiamo ad aumentare i prezzi delle merci per coprire la differenza,ma inutilmente e perdendo competitività! in se i prezzi dovrebbero rimanere fissi e tutto filerebbe liscio,con una vigilanza seria,ma tutto va invece secondo il piano dell'elite,che poi un bel giorno ti propina la soluzione al problema tramite il loro salvatore.questo post a me pare sia più un suggerimento:se credi in un sogno,tu che non sei ricco come me,non sprecare risorse,aspetta il momento giusto per sviluppare la tua idea,ma soprattutto per costruire un mondo migliore.è scritto benissimo all'inizio e fine del post,per chi sa leggere e capire;per tutti gli altri ciechi c'è solo deflazione,mantenere la liquidità,cose negative... imparate la pragmatica della comunicazione! buona vita.
Francesco Lisi
9 gennaio 2014 alle ore 13:08Salve, segnalo www.M5Snews.it dove possiamo trovare tutte le news aggregate del M5S. C'e'anche l'APP gratuita per Android!!
alessandro b.
9 gennaio 2014 alle ore 19:02A proposito di deflazione segnalo un interessante articolo di Luca Mibelli che potrete trovare su Economia5Stelle al seguente link
http://www.economia5stelle.it/attivisti/la-deflazione-un-grosso-male-per-litalia/
Buona lettura
AL - 2012
9 gennaio 2014 alle ore 23:14Manca poco, stiamo arrivando, ma in Italia il popolo bue dorme sonni profondi.
Alessandro P.
10 gennaio 2014 alle ore 21:36La deflazione non è un male ma un SINTOMO di qualcosa che va male (calo richiesta/consumi).
Fabrizio Salvini
12 gennaio 2014 alle ore 06:30Deflazione
Investimenti possono trarre vantaggio da elevati dividendi.
Medio-lungo periodo e pazienza.
Comprare e tenere.
Gia' alcune aziende stanno valorizzando questo aspetto.
Pero' derivati possono annullare tutto con perdite di prezzo.
Nel periodo equivalente di Grande Depressione derivati furono proibiti...
manuel m.
12 gennaio 2014 alle ore 18:44cioè togliete i soldi dalle banche!!
enzo cantagalli
16 gennaio 2014 alle ore 06:49Caro Beppe,per quanto attiene alla Legge Bossi Fini vorrei far presente come la stessa condanni "chiunque" favorisca l'ingresso in Italia o in un paese europeo ..... ebbene da quando è entrata in vigore la norma in questione molti Governi, che si sono succeduti, hanno varato sanatorie a vario titolo. Quel "chiunque" si riferisce a tutti tranne che allo Stato che si è ingrassato sulla pelle di questi disgraziati.
Lascio a Te qualsiasi considerazione.
Saluti
Enzo
Romano Nicolini
16 gennaio 2014 alle ore 09:41L'ITALIA PAESE DEGLI EREDI
E' abitudine ormai consolidata che il merito e le capacità non abitano più qui, nel paese di Macchiavelli. Dunque se prima si ereditavano beni immobili, mobili e conti bancari, oggi si riceve altro dal genitore precedentemente occupato: un posto sul Comune, un intrigo in Parlamento, un'assunzione statale, una cattedra universitaria, un'alta funzione in Clinica pubblica o privata, un appalto di terza generazione. Clienti dell'ufficio, dell'ambulatorio, addirittura un semplice ruolo di dirigente di società sportiva......è meglio sempre garantirsi un futuro, poi di che tipo si vedrà.... Si sviluppa sempre così la società (ed il Potere e la Finanza) dei padri e dei nonni di modo che molti i figli non cresceranno mai, ma mangeranno e comanderanno sempre a scapito dei più bravi rendendo cosi il Paese più stupido e povero: è all'ultimo posto, con la Romania, in Europa, nella scolarizzazione; ormai i primati negativi ci appartengono quasi tutti. D'altronde chi ha toccato il fondo, può solo far meglio, noo....? Consoliamoci.
Romano Nicolini
16 gennaio 2014 alle ore 09:44PANETTONI JESINI
Mentre i commercianti vendono a metà prezzo quelli commestibili, anche i più buoni, il Comune di Jesi, per pagare quei pezzi di cemento disseminati dall'Arco in giù, figli sicuramente di un capolavoro del Bernini, ha inviato regolarmente a casa degli jesini l'aumento della TARES e dell'IMU. Rendetevi conto a quale livello era arrivato il PD nel far danni, per obbligare gli jesini ha sorbirsi un'amministrazione del genere.
Sogni
19 dicembre 2014 alle ore 12:25Articolo molto interessante. Grazie !
