
L'ennesima vittima della crisi
19 gennaio 2014 alle ore 13:37•di MoVimento 5 Stelle
"Si è ucciso con un colpo di fucile. L'ennesima vittima della crisi è un imprenditore edile di 55 anni che si è tolto la vita sabato pomeriggio davanti alla sua casa a Fiesole (Firenze). Per gli investigatori non ci sono dubbi: sarebbero state le difficoltà economiche legate al lavoro a spingerlo a un simile gesto. L'uomo, secondo la prima ricostruzione, ha chiamato il 113 per avvertire delle sue intenzioni. Quindi avrebbe parlato a lungo con gli agenti che hanno tentato di dissuaderlo dall'estremo gesto. Niente da fare. Dopo alcuni minuti l'imprenditore ha chiuso la conversazione, ha preso il fucile e si è sparato davanti alla porta d'ingresso di casa. Secondo quanto riporta il Corriere Fiorentino l'imprenditore "avrebbe lasciato anche un biglietto con le accuse a chi avrebbero portato al fallimento la sua ditta": nel mirino soprattutto le banche con le quali lavorava." Segnalazione da Today
Commenti (91)
Franco Losini
19 gennaio 2014 alle ore 14:00Propongo a tutti gli iscritti al M5S di attivare assistenza porta a porta ognuno nelle proprie zone.
Mario Pisani
19 gennaio 2014 alle ore 14:02E' la fine che faremo in molti....
Stefano faver
19 gennaio 2014 alle ore 14:12Quali sono queste banche??? Basta riferimenti generici dietro il comportamento della banca ci sono sempre persone, direttori, funzionari con nomi e cognomi. È l'ora che si assumano le loro responsabilità morali, e che vengano pubblicati i nomi. Spesso dietro a molti di questi problemi c'è molta superficialità, ottusità e la mancanza di capacità di fare il proprio lavoro e di saper valutare le situazioni.
Stefano faver
19 gennaio 2014 alle ore 14:35Fuori nomi e cognomi!! Quali sono queste banche?? È l'ora di farla finita di trincerar di dietro il generico LE BANCHE. Dietro ogni banca c'è sempre una o più persone, direttori, funzionari che agiscono e creano spesso disastri. Molte volte ci sono funzionari, incapaci e senza professionalità, che trincerando si dietro "la procedura" o "il rating" non si assumono le responsabilità cui sarebbero chiamati e non approfondiscono le dinamiche di un azienda, con la conseguenza che prima le strangolano, le dissanguano e poi le uccidono. È ora che queste persone, a cominciare dal basso per arrivare fino al vertice si assumano le loro responsabilità morali. È ora che funzionari e direttori dal loro interno si ribellino a questo sistema. Fuori nomi e cognomi di queste banche e funzionari. Se non cominciamo da qui LE BANCHE saranno sempre un identità senza volto.
simone calligaris
19 gennaio 2014 alle ore 18:00Concordo al 100%.
Il sistema è marcio a cominciare dai miserabili passacarte che troviamo allo sportello, che ti guardano con disprezzo o meno in base al saldo del tuo c/c.
Ma questi non hanno dignità, e se i superiori gli ordinano di inculare il cliente, questi eseguono senza scrupoli e senza chiedersi se è giusto.
Attenti, marrani, quando si arriverà alle vie di fatto, i vostri capi non vi salveranno il culo, vi useranno come scudi umani.
Che dio vi maledica.
roberto .
19 gennaio 2014 alle ore 18:14Concordo , fuori i nomi Beppe ........questi sono ASSASSINI
Riccardo Garofoli
19 gennaio 2014 alle ore 14:54Sono andato ad una pizzata con otto vecchi amici d'infanzia
Solo due galleggiano lavoratori del pubblico impiego
Noi sei un parchettista un autista un idraulico un tecnico un operaio metalmeccanico un commerciale siamo allo sbando tutti cinquantenni tutti con moglie e figli e relativi mutui , dove andremo a sbattere la testa ??
Carlo D.
19 gennaio 2014 alle ore 16:21Io sono falegname d allestimenti,mio fratello falegname,quarantenni......Sposati con figli piccoli,a spasso come voi ,anche noi siamo esuberari,abiamo lavorato fino a fine2012,in seettori differenti,lui come falegname in una bottega.....Non si trova nulla,nemmeno le scale ,la gente dei piccoli condomini si arrangia....Dopo 20 anni di mestiere siamo con il sedere per terra....
Mario Ghironi
19 gennaio 2014 alle ore 16:43...Questo che raccontate,è veramente triste...mi chiedo? Quei Sig. (perchè di Sig. si tratta, COME PARLANO), come parlano, come promettono, dicendo anche che la crisi è terminata è alle SPALLE quale,SPALLE ...Palle e PALLE,anche questo chi simpatizzava ancora per LUI, si deve ricredere (HA FALLITO), lo dice anche Renzi...ma ancora molti credono alle PALLE che raccontano questi PREDICATORI e VENDITORI DI FUMO...nn sono CREDIBILI e...tanto meno AFFIDABILI...sono 20 anni che mangiano alle spalle del popolo e predicano per RESTARCI...ATTENZIONE GENTE...OGGI L'UNICA POSSIBILITA' E' IL M5s...FORZA BEPPE.
pino
19 gennaio 2014 alle ore 15:06Emergenza sociale anche nel giornalismo italiano. Serve un M5S anche in questo potere che inganna quotidianamente noi cittadini ed elettori.
Baby F.
19 gennaio 2014 alle ore 15:13un'altro unto dal signore.
Baby F.
19 gennaio 2014 alle ore 15:17mi scuso con tutti. era un commento relativo al post di renzie
alvise fossa
19 gennaio 2014 alle ore 16:07CIAO BEPPE,
E' UN MERGENZA SOCIALE,DOBBIMAO FARE QUALCOSA,AL PIU' PRESTO ALVISE
Mario Ghironi
19 gennaio 2014 alle ore 16:11...Nn ho letto tutti i commenti ma, mi accingo a dire la mia, rinunciando al riposo settimanale...nn riesco a resistere... all'incontro tra Renzi e l'immortale il Ns ex Presidente...dicevo e dico...ma si può? La Sx andava contro Berlusconi, quest'ultimo era contro la Sx, che facevano e fanno sempre parte dei CATTIVI COMUNISTI, quelli che MANGIAVANO i BAMBINI, ora hanno fatto l'incontro STORICO...TUTTO x cercare di tenere la BARCA a GALLA...che, a sentire Renzi...ora si CAMBIA TUTTO...questa la la STORICA BATTUTA (PALLA)...che CONTINUA la sua STORIA...dolce ILLUSIONE per I CREDULONI...Renzi...a sentirlo parlare, sembra che abbia RAGIONE ci CREDE anche LUI...ma che facciano il PIACERE di raccontare PALLE...le sento dall'inizio della fondazione della Repubblica...hanno sempre più AGGIORNATO la POLITICA, il MODO di PARLARE...MOLTO PIU' (FURBESCO), per CONFONDERE MEGLIO COLORO che nn HANNO PIU' (L'ANELLO AL NASO)...Questo commento nn sarà diffuso a carattere Nazionale...per cui...mi auguro e spero che BEPPE sia con le ANTENNE ben sintonizzate sulle cazzate diffuse nelle TV ed Organi di STAMPA dal POPOLO pagate...Beppe nn ti ammalare, vi è il vacino contro l'influenza...fai funzionare il computer di (bordo)...tanto cercano solo di raccontare palle...leggi sempre la vita del comportamento che hanno adottato negli anni...e ci provano ancora...ci sono 20 anni nel transatlantico, nn sono stati capaci e hanno dimostrato di nn essere affidabili...Forza M5s
Fabrizio
19 gennaio 2014 alle ore 16:35Caro Beppe,e'la nostra trincea ad aver permesso ad un somaro di correre come una gazzella.Pensa,che agl'occhi della gente il pacco di Firenza e usto come l'uomo del fare.Per giornalisti televisivi poi e'come il nuovo Messia capace di moltiplicare anche l'audience.
Finiamola con le guerre di trincee rispondiamo colpo su colpo in modo,che ogni bestia agl'occhi della gente apparirà per quello che è
WORCOM forum
19 gennaio 2014 alle ore 16:36Forza M5S
SEGNALO - Social news, Article marketing, Web di
19 gennaio 2014 alle ore 16:38Grazie M5S
giovanni d.
19 gennaio 2014 alle ore 16:52NON DOBBIAMO FARE NESSUNA NUOVA NORMA
In Italia non c'è prescrizione per il reato di strage. E' il reato che contesteremo a tutti i Presidenti della Repubblica e del Consiglio che hanno governato negli ultimi 8 anni. Lo faremo nei nostri tribunali, pubblici o clandestini che siano.
montaldi ermanno
19 gennaio 2014 alle ore 17:09Questo è Renzi quando si riferiva a cambiar rotta del partito o saremo spazzati via complimenti per la sincerità.
bruno deligia
19 gennaio 2014 alle ore 17:11Questa notizia sotto la pubblicità di una compagnia di assicurazioni, fa ribrezzo.... Ma da che parte state???
andrea
19 gennaio 2014 alle ore 17:15Ma dove vivi? E' il sistema pubblicitario di Google (Adsense) che fornisce il banner in base all'analisi dei contenuti. Mica lo stabilisce "Grillo"
raoul romano
19 gennaio 2014 alle ore 19:00E scarica adblock plus da gestione componenti aggiuntivi con firefox mozilla .
Renzo Grillo
19 gennaio 2014 alle ore 17:29Oltre il dolore per l'estremo gesto di un normalissimo imprenditore è la totale assenza dell' attuale Governo che non pensa minimamente alla crisi e come risolverla. Cercano solo in qualsiasi modo mettere in un angolo il M5S vedi l'incontro anormale tra FI e PD di nuovo a braccetto. Ma chi ha dato i due e preso per il culo per l'ennesima volta non può chiedere il rimborso ?. Dov'è il rinnovamento e l'intenzione di sollevare il Paese da una crisi profonda ma perfettamente voluta.
patrizia gabrielli
19 gennaio 2014 alle ore 17:38se invece di spararsi avesse fatto una strage di coloro che lo avevano ridotto così i toni oggi sarebbero diversi, sono vicina alla famiglia per la dolorosa perdita e sono lontana miglia dagli squali che non hanno pietà di nessuno...r.i.p. imprenditore di fiesole
ANTONINO CRISCUOLO
19 gennaio 2014 alle ore 17:39...E NON CHIAMATELO SUICIDIO...
QUEST' ULTIMO ENNESIMO DRAMMATICO CASO (SPERO SEMPRE CHE SIA L' ULTIMO) VERRA', COME SEMPRE, DERUBRICATO COME IL TIPICO SUICIDIO LEGATO ALLE DIFFICOLTA' ECONOMICHE CAUSATE DALLA CRISI!
IN REALTA' QUESTO TRAGICO EVENTO NON E' ALTRO CHE L' ENNESIMO OMICIDIO DI STATO, STATO ASSENTE E INCAPACE DI AIUTARE I SUOI CITTADINI IN DIFFICOLTA', TROPPO IMPEGNATO A DIFENDERE PRIVILEGI E IMPUNITA' DEI SOLITI NOTI (CASTA, LOBBIES, ETC.), COSI' INDIFFERENTE AI PROBLEMI DELLA POVERA GENTE!
CHISSA' SE UN GIORNO CI SARA' LA POSSIBILITA' DI PRESENTARE UN CONTO?
VIVA L' ITALIA!
Nicolo Catracchia
19 gennaio 2014 alle ore 17:44Non ci sono commenti da fare casomai e il tempo di agire ma agire non più democraticamente perché democraticamente ci hanno perforato l'ano distrutto i Ns valori,fatto a pezzi la Ns dignità,
ci hanno resi schiavi delle loro follie, chiedendo a Noi di rimediare alle loro Follie chiedendo al popolo un sacrificio che va oltre le forze allora assistiamo a questi episodi e siamo inermi Allora Io mi chiedo cosa aspettiamo ancora a buttare al diavolo questa pseudo Dittatura travestita da Democrazia Tu Beppe al quale abbiamo dato voce dacci una spiegazione oppure togliti di mezzo stai semplicemente facendo il loro gioco
Ora Puoi anche non rispondermi come fanno tutti questi politici di Merda che mi stanno facendo VERGOGNARE DI ESSERE ITALIANO
Catracchia Nicolò
SAVINO DIMEO
21 gennaio 2014 alle ore 12:31Cosa deve fare di più di tanto BEPPE GRILLO? Quest'uomo potrebbe vivere felice e contento con i suoi soldi, frutto del suo lavoro onesto......e si sta rovinando il fegato per la causa dei più deboli e per gli italiani onesti........bisogna agire....in altre maniere....ormai sti corrotti hanno la faccia di bronzo.....maledetti dagli uomini e speriamo anche dal Buon DIO.
Luciana Lucarellai
19 gennaio 2014 alle ore 17:56I delitti di stato continuano,non possiamo permetterlo,dove vogliono far arrivare la disperazione della gente?!!
Gianpaolo Buosi
19 gennaio 2014 alle ore 18:14Essendo capitata la stessa cosa alla ditta per cui lavoravo l'anno scorso (ad eccezione del suicidio del titolare), perchè non rendere pubblici quali sono le banche che portano le persone a questi estremi gesti?
alessandro montanari
19 gennaio 2014 alle ore 18:15COL CORDOGLIO NEL CUORE DICO CHE SIAMO A 20 SUICIDI NEI PRIMI 19 GIORNI DEL 2014.
GOVERNO DI SCIACALLI E MISERABILI!!!!!
Paolo Zurlo
19 gennaio 2014 alle ore 18:25E' una tristezza,naturalmente la punta di un iceberg del quale vediamo il grigiore stampato nelle facce della gente. Le dovranno pagare tutte, lo dobbiamo soprattutto a persone come questa. R.I.P.
Francesco Ceccarilli
19 gennaio 2014 alle ore 18:37Ragazzi lo stato è troppo impegnato per preoccuparsi dei suoi cittadini, ci sta Renzi, Berlusconi, Ruby, tutto passa in second'ordine...
Rassegniamoci che qualcosa cambi...
Cippotto
19 gennaio 2014 alle ore 18:51Grazie Letta, grazie governo falso, quel pover'uomo che si è ucciso avrebbe dovuto sparare a voi malfattori e non a sé stesso.
alessandra marziano
19 gennaio 2014 alle ore 18:52Purtroppo non è il solo, ma spero che tutti quelli che le banche per un verso e i tribunali per un altro hanno fatto fallire negli ultimi anni (compreso me e le mie aziende)abbiano la forza di resistere e combattere. Mio fratello ed io, come tutti quelli che lavoravano CON noi (circa 250 persone in sicilia, abbiamo dovuto reinventarci una nuova vita. A 45 anni, senza fondi e con una "pessima" reputazione per il credito è veramente duro, ma vi prego bisogna resistere, resistere, resistere.
Paolo Buzi
19 gennaio 2014 alle ore 18:58Lo ripeto, credo, per la terza o la quarta volta:
Che cosa aspetta il Movimento 5 Stelle a proporre in Parlamento l'ABOLIZIONE DEL DEBITO EQUITALIA per tutte le famiglie con basso reddito e per tutte le imprese in difficoltà reali, oggettive, comprovabili? Ricordate l'indulto del 2006 e chi ne beneficiò? Non avrebbero più diritto ad un'amnistia, ad una tregua, le persone oneste?
Aspettiamo che lo proponga Renzi? Che lo proponga Berlusconi?
Non è ora che sia il M5S a creare un Movimento di Solidarietà Nazionale?
E aggiungo: è venuto il tempo di fare della Solidarietà preventiva!!! Di quella postuma s'arricchiscono solo le agenzie dei necrologi!
marcoambrogio Zaffaroni
19 gennaio 2014 alle ore 19:08Ma che va sbladerando...pensa che il movimento non lo abbia già fatto?? Le posso confermare che è stato proposto ...ma come ben sa non è passato..proprio i suoi amici lo hanno votato contro...se non è informato non scriva baggianate.
Giorgio B.
19 gennaio 2014 alle ore 19:40Cazzo!!!!!
è da un anno che predico che c'è il sistema per evitare questi drammatici eventi.
Dovrò essere io il prossimo?
Se ne avete voglia aprite il link, in una foto si parla di possibile disponibilità di 150 milioni/anno:
https://www.facebook.com/pages/AIPE/307786159289065?ref=digest_email
Redcloud ncr
19 gennaio 2014 alle ore 19:08
Caro Beppe
Sappiamo bene chi sono i mandanti e i killer dell'ennesima vittima dela crisi. I saccheggiatori e gli estorsori delle nomenclature oscene dei palazzi del potere dei partiti feudatari e schiavisti e dei loro padroni comitati d'affari-bancarottieri-banchieri sono gli autori di questo crimine e di tutte le altre migliaia di suicitati da queste bande di estorsori succhiasangue.
Sono loro che hanno premuto il grilletto del fucile e versato il sangue di questa povera vittima, non questo nostro cittadino tribolato. Basta con il politically correct,basta con le censure e la mordacchia, rivendichamo almeno la nostra libertà di urlare la nostra rabbia, il nostro furore.
Caro Beppe, dear Mr Casaleggio, ogni cittadino libero e non ancora "cloroformizzato" dagli osceni stregoni dei media del regime e dalle tremps TV dei talk show-bordelli politicanti a sinistra, vi è sinceramente grato per avergli dato una grande speranza di libertà e di affrancamento dalla soggezione sociale e politica a questi mostruosi partiti feidatari-killer. Però vi prego, vi prego coralmente, cercate di far prevalere la ragione e la dura realtà contingente in tanti del M5S e in molti dei parlamentari del M5S perchè si occupino a pieno tempo della nostra misera umanità sofferente e di quella dei morituri per suicidi indotti prossimi venturi, perchè ce ne saranno ancora a migliaia, è già un genocidio.Consigliateli, esortateli a tralasciare per un po le istanze universali, e di ocuparsi
invece a pieno tempo dei miseri e sofferenti della porta accanto.Sono vecchio stanco e sofferente, però rivendico con forza, ostinazione e rabbia il lavoro di consulente (a cottimo) fatto sul campo, con tanti colleghi, per progetti di sviluppo (e progetti labor intensive) di enti ONU e UNDP in così detti PVS.Così, ci sentiamo tra noi vecchi colleghi, scampati alla bilarzia ed altro,e constatiamo....ecco son come ciechi e sordi...non non sanno un c. e pontificano urbi et orbi. Ma il M5S deve andare avanti, forza.
Redcloud ncr
19 gennaio 2014 alle ore 19:22Spiacente, si può capire le vostre esigenze e gli obietti delle comunicazioni e commenti in rete.
Non tutti sono esperti di IT & email message technology. Però censurare/cancellare un commento non va bene. Con è accettabile da cittadini liberi,richiama alla memoria brutti periodi storici.
Giorgio B.
19 gennaio 2014 alle ore 19:35Cazzo!!!!!
è da un anno che predico che c'è il sistema per evitare questi drammatici eventi.
Dovrò essere io il prossimo?
Se ne avete voglia aprite il link, in una foto si parla di possibile disponibilità di 150 milioni/anno:
https://www.facebook.com/pages/AIPE/307786159289065?ref=digest_email
lella fassina
19 gennaio 2014 alle ore 20:09Io persi il lavoro nel 95 per aver denunciato alla procura della repubblica ed al giudice del lavoro, il comparaggio farmaceutico. Ora sono precaria nella scuola,perlopiù disoccupata. Ipovedente. Non posso pagare le tasse. Pago Equitalia a rate,ma non x molto ancora. Ho pensato al suicidio. Ora ho mandato a fanculo tutti e amo la vita più di prima.
ps ho mandato la mia storia con copia dell'interrogazione parlamentare anche alla Taverna del M5S...tutto tace!
giovanni d.
19 gennaio 2014 alle ore 20:26PREGHIERA IN GENNAIO
(Fabrizio de André - 1967)
Lascia che sia fiorito
Signore il suo sentiero
quando a te la sua anima
e al mondo la sua pelle
dovra' riconsegnare
quando verra' al tuo cielo
la' dove in pieno giorno
risplendono le stelle
Quando attraversera'
l'ultimo vecchio ponte
ai suicidi dira'
baciandoli alla fronte
venite in Paradiso
la' dove vado anch'io
perche' non c'e' l'inferno
nel mondo del buon Dio
Fate che giunga a voi
con le sue ossa stanche
seguito da migliaia
di quelle facce bianche
fate che a Voi ritorni
fra i morti per oltraggio
che al cielo ed alla terra
mostrarono il coraggio
Signori benpensanti
spero non vi dispiaccia
se in cielo in mezzo ai Santi
Dio fra le sue braccia
soffochera' il singhiozzo
di quelle labbra smorte
che all'odio e all'ignoranza
preferirono la morte
Dio di misericordia
il tuo bel Paradiso
lo hai fatto soprattutto
per chi non ha sorriso
per quelli che han vissuto
con la coscienza pura
l'inferno esiste solo
per chi ne ha paura
Meglio di lui nessuno
mai ti potra' indicare
gli errori di noi tutti
che puoi e vuoi salvare
Ascolta la sua voce
che ormai canta nel vento
Dio di misericordia
vedrai sarai contento.
Dio di misericordia vedrai
sarai contento
mister x
19 gennaio 2014 alle ore 20:46nello stesso momento la santanchè stava comprando l'ennesima borsa da 6000 euro.
e l'odio aumenta.
Gregorio crugliano
19 gennaio 2014 alle ore 20:57Basta, non se ne può più. La gente si uccide.non ha da mangiare,non lavora. E alla.fame cazzo. E loro continuano a rubare,( senza averne bisogno).in più ci piglia no per il culo,hanno posto come primo punto la legge elettorale.siete pazzi a pensare che vi lasciamo.andare oltre.
.
lino valanzano
19 gennaio 2014 alle ore 21:03Cari amici del movimento sono un imprenditore ,vi posso solo dire che ho fatto una richiesta di prestito ad una banca attraverso un confido mi avevano garantito un tasso buono mi accingo a pagare tra interessi ,provvigioni competenze e consulenze il 35 % del capitale che mi e stato erogato se qualcuno di voi e in grado di potermi difendere presso qualche tribunale senza fspendere altri soldisi faccia avanti
Torquato Apreda
19 gennaio 2014 alle ore 20:59Quello che maggiormente mi intristisce è il pensiero che queste vittime dell'aggressione che il potere politico e la finanza hanno scatenato contro la gente qualunque, saranno presto dimenticate.
Certo rimarranno nel cuore delle persone che li amavano e li stimavano.
Ma, passato non molto tempo, per la cosiddetta opinione pubblica sarà come se non fossero mai esistite.
Credo che sarebbe doveroso aprire un sito internet che sia come un monumento virtuale e perenne alla loro memoria.
Non so quanto potrebbe consolare i parenti e gli amici, ma certamente sarebbe un monito perenne per tutti quelli che credono che ci si possa salvare senza cambiare il sistema.
filippo t.
19 gennaio 2014 alle ore 21:16Le banche sono feudatari che dominano il paese.
Provate ad andare a chiedere se vi fanno un mutuo prima casa sotto i 50000 euro e vedete cosa vi dicono.
Per mantenersi nella legalità ed aggirare la legge anti-usura, strozzano i cittadini più deboli mettendo paletti creati da loro stesse.
Le spese di istruttoria e di perizia in alcuni casi sono sproporzionate rispetto al valore degli immobili, che in alcuni casi vengono sopravvalutati dal mercato immobiliare proprio per questi condizionamenti delle banche.
Impedendo fra l'altro di accedere alle agevolazioni fiscali, offerte dallo stato che sono misere, ma su piccole cifre comunque importanti per i piccoli e miseri lavoratori.
Siamo diventati tutti un popolo di ricchi evidentemente....
Carlo G.
19 gennaio 2014 alle ore 21:31Queste cose doverebbero apparire sulle prime pagine di tutti i quotidiani nazionali. E' inaccettabile tutto questo, ma alla fine chi ci governa? Gli amici di questi aguzzini ed assassini.
Sergio Silvestri
19 gennaio 2014 alle ore 21:43Qui urge una riflessione. Ora o tutti gli imprenditori sono diventati incapaci per non riuscire a tirare avanti l'azienda o una cazzo di domanda se fossi al governo io me la farei. Ma non è che stiamo sbagliando? Ma come cazzo è possibile che non c'è un'azienda di cuoi un politico ha delle partecipazione ad essere in crisi? Perché il punto è questo se sono cosi bravi a far quadrare i loro cazzo di conti, come mai fanno cosi schifo ad amministrare i soldi pubblici? Che cazzo di trasformazione accade da imprenditori lungimiranti a mani bucate?
Chen Giovanni
19 gennaio 2014 alle ore 21:50Il governo sa benissimo... ma NON GLIENE FREGA NIENTE!!! Ancora pensate che siano incapaci??? Sono capacissimi e stanno ottenendo quello che vogliono...IMMOBILITà TOTALE, più giorni stanno al governo e più soldi rubano e più parenti sistemano... E' un gioco che dura da più di 20 anni non lo avete capito???
paolo a.
19 gennaio 2014 alle ore 22:10lo vedono il problema ma non gli interessa niente, guardano solo i loro profitti e chi gli sta vicino, poi dicono ma e mica colpa nostra
Mario S.
20 gennaio 2014 alle ore 10:17Il problema è che tentano di far passare gli imprenditori di beni "normali" come degli inetti, che non si sanno specializzare, non hanno innovato....Cretinate, tutte grosse stronzate.
La verità è che spostata la produzione industriale altrove chi vuole rimanere fronteggia la concorrenza di paesi criminali come la Cina.
Ma siccome fa comodo ai pochi industriali che vendono beni di lusso allora va bene così.
Perché credi che nessuno faccia controlli sulle vagonate di cinesi schiavi che ci sono in Italia? perché è concorrenza sleale che fa comodo.
E gli imprenditori seri si trovano in un commercio senza regole, un dumping legalizzato.
Ma da questa roba se ne esce con una rivoluzione, non democraticamente, perché il messaggio è talmente assorbito nelle menti della gente che le persone pensano di non essere capaci di fare impresa, che solo pochi possano lavorare. Quindi si colpevolizzano e si sparano.
Ma non è così. La verità è che dovrebbero fucilare quelli che queste idee cretine ce le hanno inculcate, giacchè non è stato introdotto nessun cambiamento tecnologico tale da giustificare i fallimenti di massa, ma solo pianificato a tavolino uno spostamento del baricentro della produzione industriale in paesi a basso costo.
Senza dazi e frontiere, senza far sparire la Grande Distibuzione Organizzata e senza uscita dall'euro NON ci sarà matematicamente lavoro. Altro che produzioni doc o prodotti di lusso!
ila pucciarelli
19 gennaio 2014 alle ore 21:44Non fate questi gesti cercate di reagire perché chi rimane in famiglia soffrirà tantissimo!anche mio marito si e'suicidato e ha lasciato 2bambini piccoli;non se ne po più di questa vita ma chi deve pagare?
Carmine s.
19 gennaio 2014 alle ore 21:44DITELO A RENZI, APPENA TERMINA L'INCIUCIO CON IL CONDANNATO.
dessi luigi
19 gennaio 2014 alle ore 21:57dove andremo a finire la pensione dopo 40 anni di lavoro contribuitivi sara sicura con un classe politica che abbiamo io commincio a preocuparmi ...
Angelo Scacciante
19 gennaio 2014 alle ore 22:40C'è poco da dire posso solo dire che mi dispiace vorrei fare qualcosa ma chi veramente può fare pensa ad altro,spero che noi italiani nel voto siamo uniti solo così possiamo cambiare le cose.
Daniel
19 gennaio 2014 alle ore 22:40lo sanno benissimo. Ogni 50 anni ci vuole un po di pulizia, dato che siamo troppi. Una guerra ne ammazzerebbe troppi, tutti assieme e magari ci scapperebbe il morto laddove non ci deve scappare. Una bella crisi, abilmente pilotata, genera una bella selezione naturale e chi rimane ne beneficia.
Ovviamente sono il primo a non volere questo, ma ho la sensazione che sia proprio così.
gianmaria benevelli
19 gennaio 2014 alle ore 22:42C'è poco da fare.
Bisogna liberare il Paese.
Con la forza.O diamo dei segnali FORTI
alla classe dirigente, o andrà
sempre peggio, il M5S è gran cosa,
ma purtroppo è troppo poco eforse nato
troppo tardi.
Luca p.
19 gennaio 2014 alle ore 22:52Io sono un invalido con gravi problemi economici e a volte è venuto anche a me il pensiero di farla finita, ma poi ho pensato che se proprio dovrò morire morirò combattendo.
Dico a tutti quelli che si trovono in difficoltà economiche di non pagare più nulla ( io non ho pagato ne l'affitto ne la Tares e sto pensando di non pagare più il Canone Rai ).
Sarebbe buono se il M5S volesse promuovere e appoggiare una lotta fiscale.
" Rifiutarsi di pagare le tasse è uno dei metodi più rapidi per sconfiggere un governo "
donatella fassina
20 gennaio 2014 alle ore 00:18sì, hai ragione. Anche perchè con le tasse non si finanzia il sociale, una giusta sanità, la scuola, ma ben altro. E poi, chi li ha i soldi per pagarle? Io rateizzo con equitalia, sto chiedendo l'invalidità e lavoro da precaria nella scuola.Non voglio morire, ma sto male, troppo male e forse non avrò più così tanto tempo per combattere ancora. Ma lo farò, fino alla fine.
Spero che tu abbia vicino a te persone che ti possano aiutare e dare solidarietà ed attenzioni.
Ti consiglio di leggere il libro "la mangiatoia" che la dice lunga su dove vanno a finire i soldi per la salute pubblica.
in bocca al lupo per tutto.
sandra azzetti
20 gennaio 2014 alle ore 22:12Però scusa se tu non paghi l'affitto a un altro poraccio come te,che con quella entrata arrotonda lo stipendio o magari è pure lui in cassa integrazione finisce che diventa una guerra tra disperati!!anche perché a sua volta lui l'imu la deve pagare!!!
Enzo Zappalà
19 gennaio 2014 alle ore 23:04Pubblicare nomi e cognomi dei direttori ed impiegati di queste banche assassine significherebbe renderli finalmente meno arroganti e....costringerli a guardarsi le spalle.
Rossella P.
19 gennaio 2014 alle ore 23:15E' già tardi, è già tardi...
L'Italia è a pezzi, gli italiani sono alla disperazione e chi ci governa banchetta e festeggia e si diletta in discussioni vuote, inutili.
Dobbiamo fare qualcosa davvero, credo che l'unica cosa possibile adesso per andare velocemente a nuove elezioni e fermare le assurdità che siamo costretti a vedere sia lo sciopero fiscale. non Non vedo altre soluzioni pacifiche se non questa.
Mario S.
20 gennaio 2014 alle ore 15:41Molto dipenderà dagli effettivi risultati dei 5 stelle, ma se dovessero fallire sarà la rivoluzione. La situazione inizia ad essere troppo grave per troppa gente per non portare a gravi sconvolgimenti sociali.
Carmine delle cave
20 gennaio 2014 alle ore 00:14Portate via i vostri soldi dalle banche.....da subito e tutti, e saranno loro a preoccuparsi....arrivare a gesti così estremi e' inammissibile.....se mai dovessi arrivare ad un pensiero così vado a Roma e faccio un opera di bene....elimino un po' di immondizia dal governo così non sarò morto invano.....che schifo di paese e' mai diventato questo?abitato da pecore capaci solo di belare e seguire il gregge.....solo che i pastori delle pecorelle smarrite non vi portano a mangiare l'erbettina fresca ma vi stanno portando al macello.....e' ora di macellare i pastori....sveglia pecore facciamo almeno una volta i leoni
RENZO D.
20 gennaio 2014 alle ore 00:39Ma quei vigliacchi dell'informazione pubblica e i giornali non danno queste notizie e i politici pensano solo alle poltrone e rapinare chi lavora fino al suicidio,,, fate schifo,, ma un giorno pagherete il conto e sarà salato.. SONO DECENNI CHE RAPINATE GLI ITALIANI,,
patrizia
20 gennaio 2014 alle ore 01:08...e la signora Boldrini aumenta le spese del vitto!
Alberto Sanapo
20 gennaio 2014 alle ore 01:08Personalmente ho vissuto tale situazione ma ho cercato con tutte le mie firze di resistere e Rialzarmi spero di potere avere la forza di continuare a resistere qualora non ce la facessi più vorrei che il Signore mi possa dare la forza di reagire e ammazzare questi Bastardi di banchieri strozzini.
Alessandro B.
20 gennaio 2014 alle ore 01:32La cosa che più mi manda in bestia è che questa serie interminabili di VITTIME DI ECONOMICIDIO sul mainstream mediatico NON FA NOTIZIA. Per nulla.
Fate il confronto tra il clamore mediatico zero dei suicidi per DISPERAZIONE DA CRISI e la celeberrima vicenda di JAN PALACH, lo studente e patriota cecoslovacco che si diede fuoco nel 1969 come atto supremo di resistenza antisovietica. E che per questo è -giustamente- passato alla storia. Sta sui libri, nei documentari. Si studia a scuola.
Ma perché Jan Palach è celebre? No, adesso ne ho la certezza: non è per il suo indubbio eroismo patriottico, ma solo perché FACEVA COMODO STRUMENTALIZZARE LA SUA VICENDA in chiave di propaganda anti-URSS.
L'atto supremo del SUICIDIO finisce per smuovere l'opinione pubblica e suscitare una diffusa commozione SOLO SE SI PRESTA AD ESSERE STRUMENTALIZZATO.
Non riesco a immaginare come il Potere possa strumentalizzare l'atto supremo di chi lancia una DISPERATA DENUNCIA CONTRO UN SISTEMA DISUMANO che pretende di mercificare in tutto e per tutto le nostre vite, salvo poi togliere a molti (sempre di più) le risorse minime per una vita dignitosa.
Per questo le vittime della crisi e le loro famiglie vengono lasciate sole.
Il Potere teme che questi atti possano suscitare SDEGNO e COMMOZIONE tra la gente. E i media asserviti del mainstream sono anch'essi COMPLICI dell'economicidio. Quegli stessi media che si scandalizzano gridando alla "lista di proscrizione" per la rubrica "Giornalista del giorno".
CARMINE FRUSCIANTE
20 gennaio 2014 alle ore 01:51la pover gente continua a morire
(le mie più sentite condoglianze alla famiglia)
e loro continuano ad ingrassare e fare accordi a chi si deve spartire questi miseri resti di un Italia allo sfascio.
Ma cosa stiamo aspettando a caciarli via questa banda di malfattori, ladri e collusi.
Mi fa tanta rabia sentire queste brutte notizie
mentre loro se la ridono a spese della povera gente ITALIANI SVEGLIATEVI MANDIAMOLI TUTTI A CASA SENZA PENSIONE E CON LE PEZZE AL CULO
Bepi
20 gennaio 2014 alle ore 04:54"L'Italia è in preda alle allucinazioni" scrive Grillo in merito a Renzi / Berlusconi seguendo oltre 1000 commenti.
Invece in merito a "L'ennesima vittima della crisi" leggo poco piu' di 50 commenti e non e' la prima volta che vedo pochi commenti a questo genere di notizie.
Si e' vero caro Grillo, "L'Italia è in preda alle allucinazioni", se non peggio, e gli italiani sono i primi ad essere gli 'allucinati', per lo meno Grillo pone in home page, seppure a lato anche se dovrebbero essere poste come prima notizia in maniera cubitale, e questo genere di notizie, gli altri quotidiani invece, chi lo fa, le pongono ormai in pagine interne, giusto come trafiletti. Atroce pensare che la morte di una persona infine si riduce a due righe!
Ma il problema non e' questione dei quotidiani, dei politici, degli amministratore pubblici o altri bensì il problema e' l'italiano e gli italiani ormai assuefatti e disinteressati. Qualcuno scrive italiani pecora, ha ragione!.
Stefano A.
20 gennaio 2014 alle ore 07:58PRIMUM VIVERE, DEINDE PHILOSOPHARI
Il poverino si è suicidato per la crisi?
Ma siamo sicuri?
Eppure ciò che h24 ci ripetono in tv, radio, giornali etc è che gli italiani sentono il bisogno della nuova legge elettorale.
Ma quando ci renderemo conto che STIAMO VIVENDO IN MATRIX!!
Sui mezzi pubblici non sento nessuno parlare di legge elettorale. Tutti parlano delle rate del mutuo, delle rate spazzatura, di ciò che si può pagare e di ciò che non si potrà.
Eppure senti questi caxxoni continuare a blaterare sul bisogno di nuova legge elettorale degli italiani.
Maria Antonietta, di cui tutti abbiamo sorriso per l'aneddoto delle brioches, almeno rispondeva con esse alla mancanza di pane. Sempre cibo è.
Era meno scollata dalla realtà di quanto lo siano questi qui!!!
Turandomi il naso dico "Ok alla democrazia rappresentativa".
Ma quando è evidente che i rappresentanti non hanno la percezione neppure dei bisogni primari, è ancora ok?
fabio salvigni
20 gennaio 2014 alle ore 08:15proviamo a dargli 1000 euro al mese con mutuo moglie e figli a carico poi vediamo se si renderanno conto della realtà
Giorgio
20 gennaio 2014 alle ore 09:32"Era meno scollata dalla realtà di quanto lo siano questi qui!!!"
Chi 'questi qui'? Perche' se detti si riferisce ai politici, che sicuramente hanno gravissime colpe, orbene non bisogna mai dimenticare i servi, i corrotti e i corruttori e quindi i anche funzionari della P.A. di cui giudici, burocrati ed altri e altri ancora.
Troppe volte leggo commenti che puntano il dito solo verso tal o tal altro politico oppure solo verso i politici in generale, ma rari chi ricorda che ci sono anche altri soggetti e caste che MAI e poi MAI saranno da dimenticare o peggio assolverli di primo achitto o peggio giustificarli con l'affermazione del 'loro eseguivano' perche' non e' assolutamente vero che i suddetti funzionari eseguono solamente avendo invece gran margine di discrezione.
ina ghigliot
20 gennaio 2014 alle ore 08:48avete notato come queste notizie vengano sistematicamente censurate dalla informazione di regime ? cose come queste sono all'ordine del giorno, eppure nulla compare nei tolksciò o teleminkiate di regime !!!
Antonio Tarantino
20 gennaio 2014 alle ore 09:31Vivo con una misera pensione di inabilità, sono un ex dipendente della Polizia di Stato, ho sempre lavorato per l'incolumità del cittadino rischiando la mia vita, ora mi ritrovo con debiti da pagare. Ogni fine mese resto solo con 200 euro o, magari nemmeno quelli. La mia compagna due anni fà rimase incinta di nostro figlio mentre frequentava il corso da O.S.S, a nostre spese naturalmente, si è dovuta ritirare. Il suo datore di lavoro da quando venne a conoscenza dello stato di gravidanza non gli ha rinnovato il contratto.Con la nuova legge, per lavorare da O.S.S devi avere l'attestato ha detto. Dopo cinque mesi dalla nascita, il mio bimbo ha subito un intervento durato quattro ore. Da quel momento sono dietro a tutte le visite richieste, in attesa di una guarigione. In questo periodo mi sono indebitato a tal punto, con Banca e INPDAP, che solo DIO sa come andrà a finire. Sarò costretto a lasciare l'Italia per un paese vivibile. Il suicidio, non riesco a crederci o a pensare di fare un gesto del genere, cosa ne sarà del mio bimbo di appena 14 mesi. Cercherò di andare avanti nella ricerca di un lavoro per sua madre, nella speranza di un futuro migliore. Ho persino scritto un libro intitolato PROSPETTIVA dove viene raccontato la nostra storia. Sono amareggiato per questi suicidi dovuti alla CRISI. Sono indignato per tutto questo spreco di denaro da parte dei politici che non hanno mai conosciuto LA CRISI DELL'ITALIA.
Mario S.
20 gennaio 2014 alle ore 10:07Sarebbe bello che tutti i tuoi colleghi attualmente fedeli servitori dello Stato si rendessero conto che non sono dalla parte del popolo sovrano, ma marionette per cui un giorno non ci sarà nulla ugualmente. Forse allora ci si renderà conto che spaccare le teste ai no global non era la cosa migliore da fare, nemmeno per loro stessi né per le loro famiglie.
La Grecia secondo me riuscirà a uscire dalla crisi con una rivoluzione proprio nel momento in cui saranno le forze militari a rendersi conto di ciò che stanno difendendo.E spero per loro che abbiano tante madri, sorelle padri in situazioni di disagio.
Tony Di Dietro
20 gennaio 2014 alle ore 09:40Quelli al "governo" sono malati mentali, fumati, pieni di coca e di soldi (i nostri): non credo che le cose cambieranno da sole...
Samuele Q.
20 gennaio 2014 alle ore 09:53siamo pecore da macello, ci indignamo, bla bla, e poi ci ammazziamo nella solitudine della disperazione mentre i nostri assassini vivono da nababbi con il nostro sangue.
Non c'è libertà senza rivoluzione.
un grande abbraccio alla famiglia di questa ennesima vittima della nostra codardia. Alla fine, è colpa di tutto noi se continuano ad accadere queste cose.
daniele antonio
20 gennaio 2014 alle ore 12:44esattamente,continueremo a parlare e a lamentarci all'infinito ma nulla cambiera,anzi andra sempre peggio.infondo tutti possiamo comprare ancora uno smartphone,un auto,insomma possiamo ancora indebitarci e sopravvivere poco dignitosamente.spero che la fame diventi estenuante per tutti,cosi finalmente gli italiani muoveranno quei culi comodi dalle proprie postazioni per fare una seria e definitiva rivoluzione.qui abbiamo tutto,produciamo materie prime,alimentari e quant'altro,non abbiamo bisogno dello stato per vivere,di questo stato s'intende.uno stato,un berlusconi,un renzi o chiunque esso sia non e in grado di decidere se uscire dall'euro o di andare in default non pagando gli strozzini.potremmo farlo noi tagliando le gambe allo stato,non pagando niente e nessuno,non comprando sigarette,non pagando tasse,rivoluzione totale insomma fino a che non ci sia un declino totale per poi risalire.ma noi vogliamo farci prendere x il culo,che stiamo crescendo,che loro agiscono per il bene del paese.e a chi rispondera che questa non e una soluzione ditemi pure quale soluzione state adottando o state pensando per cambiare le cose..il genere umano è stupido..ci schiavizzano,ci prendono per i fondelli ma a noi sta bene..
Carlo Pandolfini
20 gennaio 2014 alle ore 09:58Un anno di suicidi da quando queste NULLITA' DELLO SPIRITO ci hanno riempito la testa di ripresa-crescita-sviluppo,
finchè la massoneria controllerà l'emissione del DENARO
TRAMITE I BANCHIERI INTERNAZIONALI USURAI
nulla cambierà in meglio.
Saluti.
ant s.
20 gennaio 2014 alle ore 10:52SINCERAMENTE NON CAPISCO come si possa pensare di risolvere i propri problemi uccidendosi, abbandonando la propria famiglia i propri interessi. Avrebbe molto più logica se ognuno di questi suicidi sparasse al direttore di una banca o un politico (e non è istigazione a delinquere)
Mario S.
20 gennaio 2014 alle ore 15:31Sono d'accordo. Infatti penso che si renderebbe un servizio utile al paese anziché sprecare una vita invano. Quando è capitato la classe politica ha dovuto fare i conti con la realtà, oggi siamo troppo supini e spaventati per reagire ai troppi soprusi.
vaffa.........
20 gennaio 2014 alle ore 13:49Ma che bella notizia. UN IMPRENDITORE SI È TOLTO LA VITA PER COLPA DELLA CASTA POLITICA. Tanto domani nessuno ci farà più caso. BEPPE, MA TU LEGGI I MESSAGGI DI DISPERAZIONE E DI RABBIA CHE LA GENTE SCRIVE SUL BLOG ???, OPPURE FAI FINTA DI NIENTE COME IL RESTO DELLA CASTA?. SONO QUESTI I PROBLEMI CHE DEVI PORTARE IN FACCIA A QUEI DELINQUENTI DELLA CASTA.
Leggevo alcuni commenti sul blog e devo dire che non c'è nulla di di più crudele che aizzare la gente contro direttori di banca o dirigenti che fanno solo il lavoro che viene loro ordinato. Il marcio viene dall'alto e non dai piccoli dipendenti costretti ad eseguire gli ordini della Casta.
Certo vien voglia di spaccare la testa a qualcuno, ma vediamo di distinguere con precisione il buono dal cattivo.
DI QUEL POVERO DISGRAZIATO CHE SI È UCCISO DOVREBBERO FARE DEI DIBATTITI PER GIORNI E GIORNI E INVECE DI CHE SI PARLA ???. SI PARLA DI BERLUSCA,RENZI,LETTA,COALIZIONI,NOI ABBIAMO DETTO,NOI ABBIAMO FATTO,BISOGNA FARE COSÌ,BISOGNA FARE COLLA'ecc...ecc... MA ANDASSERO A FARE IN CULO TUTTI QUANTI. I VERI PROBLEMI NON VENGONO RISOLTI PERCHÉ LA CASTA È UN BRANCO DI MAFIOSI CORROTTI E SENZA SCRUPOLI. LORO SONO LA CAUSA DI TUTTO E LORO DOVREBBERO STARE NEL MIRINO. NON UN POVERO DISGRAZIATO SPREMUTO DI QUEL SANGUE SERVITO AD ALIMENTARE LE VENE DELLA CASTA MALEDETTA.
Mario S.
21 gennaio 2014 alle ore 14:19Non c'è bisogno di aizzare la gente, prima o poi è inevitabile che accada, anche se è ingiusto. Quando una massa di persone sta male e l'altra è a servizio di un sistema che la opprime all'inizio la gente sopporta o la fa finita magari impiccandosi, poi decide di farsi giustizia da sola sgozzando l'usuraio o il gabelliere e infine si organizza in movimenti veramente sovversivi e anti sistema.
Noi già da tempo vediamo imprenditori disperati che anziché suicidarsi fanno gesti inconsulti verso chi ritengono colpevole del loro stato.
Non c'è nulla di cui stupirsi, tranne che della sordità di chi pensa di essere tutelato e poi magari si accorge che i tempi cambiano e che far parte del sistema comporta dei rischi che le alte sfere non corrono. Storicamente le rivoluzioni iniziano così, prima di ghigliottinare il re il popolo fa sempre fuori tutti quelli dell'apparato, finchè questi non decidono che forse non è il caso di proteggere i sovrani per rimetterci la pelle.
Giancarlo Tronci
20 gennaio 2014 alle ore 16:08 Io sono un piccolo imprenditore , anche la mia attività quasi tentennale è oggi allo stremo delle forze. Ormai da due anni siamo in perdita, perché le imprese sono costrette a chiudere o scappare all'estero per sopravvivere. La piccola e media impresa italiana è alla stregua degli emigrati africani sui barconi,in balia delle onde e degli umori delle nuove terre.Gli studi di settore del genio Bersani mi vietano di avere perdite , quindi devono risultare degli utili anche quando non ci sono aggravando tra l'altro la situazione debitoria con le banche. Altro aspetto; non ci sono utili ma bisogna ugualmente pagare imps e inail dei soci. Anche quando si ha un bilancio in perdita bisogna pagare il pizzo allo Stato. Ad un certo punto , si da fondo a tutti i risparmi per fare fronte ad Equitalia e alle banche. In famiglia si ritirano tutti i risparmi accumulati in anni con le assicurazioni e si cerca di essere solventi con tutti i creditori. Nel frattempo i Comuni pagano quando gli pare e se ne fottono degli imprenditori, l'importante per gli amministratori e i funzionari pubblici è prendere il proprio stipendio. Le banche poi, abbiamo scoperto che negli ultimi 10 anni hanno fregati mediamente 100 mila euro per anatocismo ad ogni piccola media azienda CHIEDO : i fondi a garanzia dei parlamentari M5S, accantonati per la piccola e media impresa , come si possono utilizzare??? CREDO CHE BISOGNI ACCELERARE IL PROCESSO A DIFESA DELLA PICCOLA E MEDIA IMPRESA ATTUANDO UNO SCIOPERO FISCALE. Non credo che ci sia un altro mezzo per salvare la piccola e media impresa italiana. Il processo democratico attuato dal M5S , per quanto sia l'unico degno di fiducia, è troppo lento e inconcludente rispetto alle emergenze attuali. Noi continuiamo ad essere vessati dall'agenzia delle entrate, da equitalia, dalla finanza. Ci hanno già portato via tutto, non abbiamo più niente da perdere, ora sono loro che devono perdere tutto! Stipendi e beni per sopravvivere.
Giancarlo Tronci
20 gennaio 2014 alle ore 16:34La mia ricetta per uscire dalla crisi:
FASE UNO: CREARE UNA SINERGIA TRA PUBBLICO E PRIVATO:
1) vietare la presenza dei politici dai CDA delle aziende pubbliche, vietare le assunzioni raccomandate e punire penalmente i trasgressori. 2) Statalizzare le aziende strategiche, energia, telefonia, l'industria pesante, la viabilità, i trasporti e l'acqua, il gioco d'azzardo. 3) Regolamentare le aziende pubbliche in modo severo indipendente e che premi il merito, mettere un limite agli stipendi dei dirigenti e al perdurare della carica in funzione dei risultati ottenuti. 3) Incoraggiare l'attività della piccola e media impresa con una nuova tassazione semplice ed essenziale che esenti tutte le nuove imprese giovanili per tre anni da qualsiasi imposta,e che comunque per quelle esistenti , non superi mai
il 25% sino a 200 mila euro di utili e 30% oltre i 200 mila euro. (modello USA). La tassazione deve essere NULLA per le imprese in perdita e per quelle che non superano i 10 mila euro di utile a socio(reddito di sopravvivenza). In questo modo si dà vitalità all'iniziativa privata evitando che gravi sulle casse dello Stato.
Fabry
20 gennaio 2014 alle ore 17:13Giancarlo Tronci le tue idee sono ottime, peccato che in Italia non esista un partito in cui qualcuno non abbia assunto un amico, un parente, un parente di un amico, il cugino dell'amante della sorella del nonno, e chi più ne ha più ne metta. È nel nostro dna.
Marco M.
21 gennaio 2014 alle ore 01:19FORZA M5S SEMPRE.
IL RESTO E' CORROTTO.
Mario S.
22 gennaio 2014 alle ore 09:54Finchè una fascia di popolazione è garantita, tranquilla e mantenuta dall'altra non accadrà nulla.
Quando si invertisse in modo terrificante la tendenza autodistruttiva in collera verso l'apparato allora avremo decine di suicidi che però coinvolgeranno nella loro estrema decisione dirigenti di banche e impiegati di esattorie.
Quando un po'troppa gente non farà più ritorno a casa la sera questo genere di notizie interesseranno di più la classe politica e l'apparato burocratico. Triste dirlo, ma è così.
E secondo me non manca molto a questa inversione di tendenza purtroppo. La gente è stanca di sentirsi inascoltata (basta vedere quanto poco eco c'è di questo fenomeno e quanto invece risalto per i pazzi che piombano in qualche ufficio) e quindi chi non ha nulla da perdere opterà sempre più per questa seconda drammatica ipotesi. Se la politica non fa nulla prepariamoci a un rischio molto alto.
roberto valle
24 gennaio 2014 alle ore 22:45Il 27 gennaio sara' la commemorazione dello schoah...sara' il festival del buonismo ipocrita...Io vorrei far notare una cosa:con tutto il rispetto che ho per le vittime di questo crimine contro l'umanita'..,vorrei capire che differenza fa causare la morte di milioni di persone o di alcune centinaia??forse quello a cui stiamo assistendo nn è un crimine contro l'umanita'??persone per bene,messe in condizioni dallo stato di togliersi la vita??è qui cari amici che dobbiamo trovare la forza di combattere!!dobbiamo farlo per chi sta peggio di noi,perchè fra qualche tempo potremo essere nelle stesse condizioni!
