
Le cause del declino economico dell'Italia
27 gennaio 2014 alle ore 10:13•di MoVimento 5 Stelle
Più di 80.000 persone hanno partecipato al sondaggio sulle cause del declino economico dell'Italia.
L'euro è indicato come causa principale dal 48% dei partecipanti, il 47% imputa il declino alla corruzione dilagante e il 44% ai partiti.
Per il 30% l'informazione ha grandi responsabilità, stessa percentuale per la criminalità organizzata. Seguono la burocrazia con il 28%, la lentezza della macchina della giustizia con il 26% e l'assenza di autorità di controllo con il 25%.
Il 13% ha indicato delle cause aggiuntive, tra le quali spiccano la degenerazione culturale, il conflitto d'interesse e il sistema di tassazione.
Grazie a tutti coloro che hanno partecipato.
Leggi tutte le risposte!
Commenti (82)
Pantomima Rossa
27 gennaio 2014 alle ore 10:20L'Euro è uno strumento.
Dare la colpa all'Euro è come un tennista che dia la colpa alla racchetta se sbaglia il colpo o lo scultore allo scalpello se l'opera d'arte non lo soddisfa.
Nel '92 non c'era l'Euro ma eravamo ugualmente sull'orlo del fallimento.
Dare la colpa all'Euro fa pensare che la gente sia molto male informata e che c'è bisogno di un capro espiatorio da sacrificare.
Mario S.
27 gennaio 2014 alle ore 10:29diciamo che l'euro non è stato un toccasana, ecco. Poi che ci avessero già svenduti a soros e compagnia bella questo c'era già prima...ma d'altra parte non siamo ancora alla rivoluzione quindi nessun responsabile può essere ghigliottinato. Per ora siedono ancora tutti sugli scanni del parlamento e uno per i suoi servigi alla nazione lo abbiamo fatto pure presidente della repubblica..
Giannini Massimo
27 gennaio 2014 alle ore 10:29Credo che ci sia anche un problema di interpretazione statistica dei dati. In effetti poiché non si dava un peso alle singole cause o si chiedeva esplicitamente quale fosse la causa principale, si tende a sovra o sottostimare le colpe. Anche perché in economia non è facile stabilire una relazione di causa. Al limite c'é una correlazione...
Attilio Disario
27 gennaio 2014 alle ore 10:35Totalmente d'accordo con Pantomina
basta vedere gli altri paesi e fare un confronto.
Pantomima Rossa
27 gennaio 2014 alle ore 10:42L'introduzione dell'Euro ha avuto come conseguenza un rovesciamento completo di prospettiva.
Da una moneta debole a una forte.
A questo cambiamento non è seguito un cambiamento di comportamenti.
E così ci siamo resi conto tutti che un conto è un debito in lire ed un conto è un debito in Euro. Il debito in Euro è come una montagna di granito. E' lì e dura nel tempo.
Ce nè siamo resi conto troppo tardi?
Comunque la resa dei conti è arrivata nel 2011. Ora si litiga per decidere chi dovrà sobbarcarsi l'onere di tutto questo.
Non se lo vogliono sobbarcare gli altri paesi europei visto che l'abbiamo fatto noi italiani.
Non se lo vuole sobbarcare la nostra classe politica, che non esita e mettere in campo azioni controproducenti per il futuro del paese stesso.
Di conseguenza al solito tocca agli anelli deboli della catena ed è quello a cui stiamo assistendo in questo momento.
Beppe A.
27 gennaio 2014 alle ore 10:42difatti nel 92 ci siamo sganciati dal pre-euro (ecu).
L'euro non e' una moneta ma una forma di governo
Massimiliano Monopoli
27 gennaio 2014 alle ore 10:53ma di che parlate?
Pantomina (nomen omen) e Massimo Giannini (sei proprio tu?) stanno facendo disinformazione gratuita (?), per ignoranza o correità.
L'introduzione dell'euro ha avuto un cambio di prospettiva: da moneta sovrana a moneta straniera, ecco la prospettiva, altro che forte o debole.
Pantomina: prima di scrivere fandonie sul debito in euro o in lire, vatti a studiare qualche opuscolo di macroeconomia.
Ti chiedo: cos'è esattamente che gli altri paesi europei non vorrebbero sobbarcarsi? Cos'è esattamente che avremmo causato "noi italiani"??
Basta con i luoghi comuni, ma lo capite che ci stanno massacrando deliberatamente???
Pantomima Rossa
27 gennaio 2014 alle ore 11:43Giusto un pò di storia.
Crisi del '92. Prelievo forzoso sui conti correnti ecc.... Svalutazione della lira e di conseguenza dei risparmi degli italiani.
Negli anni successivi ci fu una forte ripresa agevolata dalle esportazioni, come conseguenza della svalutazione della moneta, prima e dalla prospettiva dell'entrata nell'Unione Monetaria Europea poi. Ricordo che gli "asset" italiani furono denominati in Euro già dal 1998, perciò molto prima dell'entrata nell'Euro del 2002. In quegli anni ci fu un forte afflusso di capitali esteri come consegenza dell'imminente entrata nella'area Euro e del rating tripla A ottenuto sempre grazie all'Europa.
Allora l'Euro stava bene a tutti.
Poi ci sono stati dieci anni alla grande fino al 2008. Ve lo ricordate il 2008 e il tesoretto? Tutti i leader politici a dire come sarebbe stato utilizzato il tesoretto? E i dipendenti pubblici a chiedere aumenti a più non posso?
Bene così si arriva ad oggi. I capitali sono defluiti. Nessuno si fida più di un paese che è stato capace di sperperare tanto denaro, denaro buono cioè Euro non Lire.
Nel'92 la crisi finanziaria la pagarono grandi gruppi come il Gruppo Ferruzzi, che indebitato in valute estere vide di colpo aumentare i propri debiti del 30%. Questa volta dovrebbe colpire la testa del paese responsabile del mancato cambiamento di prospettiva nei propri comportamenti.
Peccato che questi non ci stiano e stiano facendo di tutto per schivare il colpo e tentando di scaricare su altri le loro colpe forti del loro potere politico.
Questo qualcun altro potrebbe essere l'Europa, con gli Eurobond, oppure noi con il trasferimento di ricchezza che sta avvenendo dall'italiano privato allo stato italiano a mezzo prelievo fiscale, vedi post di qualche giorno fa sul blog.
Insomma la "sovranità nazionale" che qualcuno implora significa lasciare che qualche nostro connazionale faccia quello che vuole con i soldi dei suoi concittadini, e poi alla fine possa dire che la colpa è dell'Euro!
Massimiliano Monopoli
27 gennaio 2014 alle ore 12:37@Pantomina
1992: secondo te perchè si arrivò alla svalutazione della lira? Probabilmente perchè era sopravvalutata rispetto ai fondamentali della ns economia. E perchè era sopravvalutata? Probabilmente perchè nel 1979 entrammo nello SME (rigidità del cambio con banda oscillazione limitata +- 2,25% verso ECU).
Il forte afflusso di capitali esteri (soprattutto tedeschi e francesi) fu a ridosso dell'ingresso nell'euro. Chiediti come mai fummo invasi da fiumi di denaro Ger e Fra, che ci fecero indebitare (debito PRIVATO, non pubblico) abbondantemente oltre le nostre possibilità? Prima dell'euro io non ricordo di mutui immobiliari del 100% e oltre del valore d'acquisto della casa. Perchè lo fecero?
Parliamo di spesa pubbica? Ok. Sai che l'Italia è esattamente in media rispetto alla spesa pubblica degli altri paesi EU? E se non consideriamo gli interessi sul debito, sai che siamo sotto la media? Non fatevi iempire la testa di fandonie sul debito pubblico. La ragione dell'esplosione del debito è da ricercarsi nel divorzio tra Tesoro e Bance d'Italia nel 1981.
Cerca i dati e scoprirai tante cose.
Continuiamo? Ok. Rapporto UE sulla sostenibilità del debito pubblico dei paesi membri: il debito Italiano è risultato il migliore. Si si hai capito bene, il primo in classifica: http://ec.europa.eu/economy_finance/publications/european_economy/2012/pdf/ee-2012-8_en.pdf
Parliamo di sovranità nazionale? Ok. Dimmi un po', ti lamenti del fatto che qualche connazionale possa fare cio che vuole con i soldi dei cittadini. Perlomeno la prospettiva è che al timone della Nuova Banca d'Italia ci siano persone espressione della volontà democratica dei cittadini (ricordi M5S ?). O preferisci la BCE i cui organi non sono eletti da nessuno, e che rappresentano interessi di PRIVATI? Ma ti rendi conto che l'Euro per l'Italia è come una moneta straniera? La prendiamo in prestito a debito!
Mettete in pausa i luoghi comuni e andate a studiare un po', prima che sia veramente troppo tardi...
diego r.
27 gennaio 2014 alle ore 13:15La lira non era né una moneta debole né una monte forte, era semplicemente la moneta che rispecchiava l'esatto livello di competitività della nostra economia!
Le ragioni della crisi del 92 che sono assolutamente speculari a quelle dell'euro!
Nel 92 uscivamo da 5 anni di SME rigido ( con la lira gganciata al marco dal 1987...un quasi euro insomma). La differenza è che allora ci siamo potuti salvare perché avevamo ancora una banca centrale che emetteva LIRE, e con la svalutazione la nostra economia riparti' al galoppo ( nonostante i profeti di sventura...che anche allora pronosticavano la benzina alle stelle e l'inflazione a 2 cifre...tutte balle, svalutammo del 25% e l'inflazione scese e la benzina costava quanto prima).
Oggi purtroppo siamo nella merda peggio di allora perché non possiamo più riaggiustare il cambio all'esatto valore della nostra economia, dato che non abbiamo più sovranità monetaria e non controlliamo più la nostra banca centrale ( un'assurdità).
L'euro uno strumento? No, l'euro è il problema.
Giannini Massimo
27 gennaio 2014 alle ore 10:23Non capisco come siano stati raccolti i voti. In ogni caso non si davano delle priorità né un peso alle cause. Non è corretto statisticamente quindi scrivere "causa principale".
Mario S.
27 gennaio 2014 alle ore 10:25Sì però ci si è concentrati un po' troppo sui politici e la burocrazia. Tutte cose vere, ma che esistono da dopoguerra e nonostante le quali gli italiani sono sempre sopravvissuti, sebbene male. Pochissima attenzione è stata data invece al fenomeno sicuramente più importante di tutti: la globalizzazione, che ha aperto le frontiere alle multinazionali e consentito la devastazione di quella concorrenza un tempo garantita. Altro fattore: presenza sempre più massiccia e agevolata della Grande Distribuzione Organizzata, che ha distrutto il potere contrattuale di molti piccoli produttori , la scomparsa dei piccoli commercianti sostituiti da catene di ogni genere, con tutte le conseguenze che ne derivano, sia in termini di libertà d'impresa, sia in termini di scandali di ogni genere (basti pensare all'ambito alimentare, senza parlare dello sfruttamento di manodopera per la produzione agroalimentare destinata alla grande distribuzione). Non è un caso che il buon Monti abbia pensato di rilanciare il pil lasciando i centri commerciali aperti di domenica e chi lavora nel settore sa benissimo che questo non ha affatto comportato nuove assunzioni di personale. E le multinazionali ringraziano e continuano a produrre altrove oppure sottocosto per rifilare merce qui, mentre le nostre aziende falliscono e i nostri lavoratori devono sottostare a queste regole da far west degne del peggior capitalismo statunitense.
Se a questo panorama criminale aggiungiamo l'euro e la tassazione cui siamo sottoposti per rientrare in parametri posti da altri ci rendiamo conto che non c'è alcuna speranza, a meno di vere e proprie revisioni di un intero sistema che non può funzionare.
lallo ghini
27 gennaio 2014 alle ore 10:56Straquoto. Per quanto si tenti di negarlo il problema non è endogeno (europeo) ma è esogeno. Ovvero dipende dalla svendita della civiltà occidentale al mercato senza regole. Ormai è chiaro a tutti. La globalizzazione è un processo antidemocratico, antietico, criminale che governa gli uomini invece che esserne governato. La 'prima linea' umana contro questo processo, ovvero i grandi manager delle multinazionali e dei fondi speculativi, è composta mediamente da cocainomani... Non siamo messi proprio bene....
eleonora .
27 gennaio 2014 alle ore 10:34Il meccanismo della creazione del debito insostenibile unito alle operazioni di Quantitative Easing e tutto ciò mixato dalle politiche di deflazione salariale stanno determinando il più grande trasferimento di ricchezza che sia mai avvenuto nella storia dell'umanità.
Quirino bracciale
27 gennaio 2014 alle ore 10:34Anche noi cittadini italiani ci abbiamo messo del nostro
Roberto Bellina
27 gennaio 2014 alle ore 10:35http://www.ugobardi.blogspot.it/2014/01/laltro-lato-del-picco-il-collasso-del.html
Ayn Rand
27 gennaio 2014 alle ore 10:36dispiace che ci sia tanta ignoranza tra i votanti: è l'INFORMAZIONE il problema principale non l'euro, ..finchè nessuno ve lo aveva fatto notare l'euro andava bene
Massimiliano Monopoli
27 gennaio 2014 alle ore 10:45quindi ci teniamo l'euro e finiamo di cedere quel poco di sovranità ed identità nazionale che ci è ancora rimasta?
eleonora .
27 gennaio 2014 alle ore 10:49L'informazione è alla base di ogni cosa. Anche io ho votato così. Solo la conoscenza rende consapevoli, lo vediamo in ogni contesto dall'Afganistan all'Iraq alla Libia alla Siria all'Egitto all'Ucraina.
Alessio Ferrari
27 gennaio 2014 alle ore 11:11Concordo con te che l'informazione è la principale causa del declino economico, se ci avesse informato per tempo sulle conseguenze nefaste nell'adottare una moneta unica in paesi con economie diverse non saremmo a questo punto.
Luca
27 gennaio 2014 alle ore 10:52Questo video di poco più di venti minuti può darvi un'idea del ruolo dell'euro nella crisi economica italiana
http://www.youtube.com/watch?v=xQZhdbyymrU
GIOVANNI I.
27 gennaio 2014 alle ore 11:03Il declino italiano causato da sprovvedute leggi fatte solamente per gli interessi di pochi.
Il costo energetico è una causa del declino Italiano, il paese del sole che importa gas a tutto spiano dato che i capi che comandano i partiti hanno messo le mani nella marmellata energetica.
Altro danno fatto all'Italia , la mancanza di una adeguata rete informatica.
Altro danno fatto all'Italia aver dato la ricchezza Italiana in mano alle banche , che la fanno girare con titoli e borsa che sono i primi carta straccia i secondi monete virtuali.
Se questi banchieri avessero investito non in bolle finanziarie ma in agricoltura e Made In Italy , noi avremmo fatto mangiare e vestire il mondo INTERO.
Beppe A.
27 gennaio 2014 alle ore 11:07Finche'vedo i politici dire che il problema e' la corruzione e l'evasione posso tranquillmanete ritenere che non e' quello il problema.
Finche' non vedro' i politici dire che il problema e'la subordinazione della costituzione ai trattati europei e a politiche mercantilistiche posso obbiettivamente ritenere che e' quello il problema.
Interessante notare che scardinare l'impianto tecnocratico UE significherebbe - con l'adeguata informazione - debellare in un sol colpo tutta la partitocrazia che l'ha bellamente sostenuta (quindi tutto l'arco parlamentare m5s escluso).
In pratica ritornando alla nostra sovranita' potremo cancellare tutta la malapolitica esistente..e' troppo vero?
Marco Catone (porcio)
27 gennaio 2014 alle ore 11:15Ragazzi siamo sicuri delle percentuali...?
Sono per mille queste...o mancano delle virgole...
Massimiliano Monopoli
27 gennaio 2014 alle ore 12:10si poteva dare più di una risposta
Alessio Ferrari
27 gennaio 2014 alle ore 11:16Finalmente la verità sull'euro sta venendo fuori. E adesso che i cittadini hanno espresso, on line, il loro parere che si fa? sempre a nascondersi dietro un referendum sull'uscita dall'euro che se va bene ci vorranno anni prima di farlo? oppure si ascoltano i cittadini e si agisce di conseguenza? Io sono a favore della democrazia diretta la applichiamo?
Mario S.
27 gennaio 2014 alle ore 11:27Pienamente d'accordo. Vedremo come pensa di muoversi MS5 per avere credibilità.
Giulio Monni
27 gennaio 2014 alle ore 11:32Ciao Alessio. Non mettiamo in dubbio la buona fede del M5S..E' una forza politica che deve cavalcare questa battaglia. Bidogna spronare un pò di gente. Ci arriveranno a capire questa verità criminale dell'euro. hanno capito cosa è il fiscal compact e capiranno anche cos'è l'euro quando saranno in europa. Ci vorra tempo purtroppo. E' come quando finisci nelle sabbie mobili. Quanto ci vuole a finirci dentro??niente..e a uscirne fuori??tanta fatica e sangue freddo. E' la stessa cosa. io sono d'accordo col referendum. E' una decisione troppo importante per essere presa da pochi soggetti. Gli italiani devono essere informati di questo crimine che hanno commesso nei nostri confronti e poi si deve votare. E succederà come il nucleare non preoccuparti. Io non sono d'accordo con chi afferma che il M5S sia una banda di pazzoidi che non capiscono neanche dove hanno i piedi. Sono persone. Cittadini normali nelle istituzioni. e come tutte le persone normali talvolta inconsapevoli di certe verità. Persone che devono farsi le ossa per capire il sistema e contrastarlo. Spetta solo a noi riprenderci il futuro, a noi cittadini. E. o battiamo il ferro finchè è caldo e ognuno da quello che può, con l'informzione con la partecipazione, o altrimenti siamo fottuti..rifletti su queste parole..Un saluto!!
Giulio Monni
27 gennaio 2014 alle ore 11:18Alla fine la verità salta fuori. L'euro è il problema principale di questo Paese..L'euro ha creato il debito REALE (che adesso c'è davvero) infatti prima dell'euro il debito pubblico era solo uno spauracchio che serviva intimidire la gente e a tenere a bada l'inflazione, infatti una nazione non può essere indebitata con se stessa, inflazione che ricordiamo negli anni 90 era al 25%. Oggi non è neanche all'1%. L'inflazione non è nient'altro che il denaro che circola nella nazione (quello in mano alle famiglie che possono spendere e risparmiare) quantificato in percentuale. Oggi con una percentuale più bassa oggi significa che denaro nn ne circola più. E questo per via dell'euro, una moneta NON ITALIANA che non viene emessa dalla banca d'italia ma dalla BCE che ci presta ogni singolo euro che spendiamo e ce lo chiede indietro con gli interessi (ECCO IL DEBITO VERO). Oggi l'italia con l'euro è ridotta come un povero cristo che va a chiedere i soldi per un mutuo. che poi è strozzato dagli interessi. Siamo schiavi dell'europa, che ci impone il pareggio di bilancio (O FISCAL COMPACT) che significa che le tasse che dovremo pagare d'ora in avanti saranno talmente alte che a noi non resterà un euro in mano. porterà l'inflazione e zero e noi saremo fottuti. CIOè SAREMO ALLA FAME!!!!!Chi ha permesso il fiscal compact in italia??innanzitutto Mario Monti che ce lo ha portato. E i partiti (PD e PDL che lo hanno votato all'unanimità).DOBBIAMO USCIRE DALL'EURO IMMEDIATAMENTE!!!il M5S deve assolutamente andare verso questa direzione. E' inutile fare tutto quello che stiamo facendo in Italia se prima non eliminiamo il problema dalla radice. VIA L'EURO E VIA DALL'EUROZONA!!. L'euro è un idea criminale disegnata appositamente per distruggere il sud europa che negli anni novanta era il fiore all'occhiello dell'europa. Guardate i grafici dell'econimia tedesca vent'anni fa e guardateli adesso. Si è capovolto tutto. Questo faccia riflettere su cosa sta facendo la germania..saluti..
vincenzo di giorgio
27 gennaio 2014 alle ore 12:36Analisi giusta ! L'euro -marco ci blocca con tutti i parametri da rispettare e a cui non siamo abituati essendo sostanzialmente creativi e fantasiosi . Non avendo margini di manovra dobbiamo seguire una strada precisa senza alcuna possibilità di deviare , e questo blocca ancor di più un Paese già bloccato di suo . La moneta tedesca , il controllo tedesco , è arrivata a deprimere un mercato già depresso di suo a causa della instabilità politica provocata da manipulite che la sinistra italiana aveva usata per arrivare al potere . Non basta ! La globalizzazione selvaggia ha permesso l'invasione dei prodotti cinesi senza dazi con il risultato ovvio di togliere lavoro ai nostri operai . Questa aberrante decisione permette alle grandi e medie imprese di farsi fare i prodotti la dove il lavoro costa meno , alla finanza mondiale di lucrare sui conseguenti grandi spostamenti di capitale e alla massa popolare di impoverirsi sempre più !
carlo b.
28 gennaio 2014 alle ore 11:17Ma MS5 sarà veramente disposto a farsi portatore di tutte queste giustissime osservazioni? O non facciamo che sfogarci sul blog ma nessuno ci ascolta?
vincenzo stingone
27 gennaio 2014 alle ore 11:19Gente che non Ama il propio Paese non a il diritto di stare al governo,pd,pdl tutti succhia sangue via dalle nostre vene e spalle criminali.
Mario S.
27 gennaio 2014 alle ore 11:36Se non si RINEGOZIA IL DEBITO ma seriamente saremo qui a parlare per anni.
Se non si inzia a parlare di nuovo di sovranità nazionale, confini e dazi nessuna moneta sarà in grado di tutelare quello che una volta era un continente florido e ora è ridotto alla fame.
Se non si cercano alleanze in europa ma per fare in modo di uscire da certi schemi perversi non si può creare un fronte comune che ostacoli l'operato di questi burocrati.
WMV5*
27 gennaio 2014 alle ore 11:41*SUPERPORCELLUM*
IL DOPPIO TURNO E' IL METODO PER NON FAR VINCERE IL M5S.
CON QUALSIASI SIMULAZIONE DI VOTO IL M5S NON VINCEREBBE MAI AL SECONDO TURNO!!!
L'UNICA SOLUZIONE PER LA VITTORIA DEL M5S SAREBBE DI PRENDERE PIU' DEL 35% AL PRIMO TURNO (IMPOSSIBILE).
QUESTA E' UNA LEGGE TRUFFA A DOPPIO TURNO, OSSIA UNA LEGGE TRUFFA DOPPIA!!!
INOLTRE ALLA LUCE DEGLI AGGIORNAMENTI SUL CASO SHALABAYEVA CHIEDIAMO NUOVAMENTE LA SFIDUCIA AL SENATO ANCHE DEL MIN. INTERNO CHE HA MENTITO ALL'AULA!!!
E CHIEDIAMO ONGI GIORNO LA SFIDUCIA AL SENATO PER IL MIN. DELLA GIUSTIZIA!!!
Renzo Doria Miglietta ()
27 gennaio 2014 alle ore 11:41nON POTREMMO SMETTERLA CON TUTTI QUESTI SONDAGGI CHE NON SERVONO A NULLA ANZI DEPRMONO?OGNI GIORNO DAI TELEGIORNALI SAPPIAMO SEMPRE IN QUALE PRIMATO NEGATIVO SIAMO I MIGLIORI....BASTA PER FAVORE!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
WMV5*
27 gennaio 2014 alle ore 11:43ALLA LUCE DELLA SENTENZA DELLA CONSULTA
SI POTREBBE INCRIMINARE TUTTO IL PARLAMENTO PER TRADIMENTO DELLA COSTITUZIONE?
Carlo Pandolfini
27 gennaio 2014 alle ore 11:53a chi dice che l'euro è solo un povero capro espiatorio
dico che
senza SOVRANITA' MONETARIA
non esiste uno Stato,
ma solo una organizzazione repressiva al servizio delle Banche Private e dei loro profitti usurai.
Lenin Nicolaj (che fare)
27 gennaio 2014 alle ore 12:18l'Argentina con la "sovranità monetaria" è al collasso totale -
finiscila di sparare stronzate !
carlo b.
28 gennaio 2014 alle ore 11:24Lenin, secondo me chi spara stronzate sei tu. Il fatto che l'Argentina sia ciclicamente al collasso non dipende dalla sovranità monetaria (l'unica cosa saggia che abbia fatto per riappropriarsene), ma casomai da come ha gestito il suo debito. Dall'euro guarda caso si sono tenute alla larga alcune nazioni, le più "sveglie"....e ci hanno pure detto che i britannici non sono entrati perchè "invidiosi" di un crescente potere dell'unione...ma fateci il piacere..
teresa
27 gennaio 2014 alle ore 12:06Sì, il sondaggio dice giusto, e se non credete al sondaggio potete sempre chiedere ai 7 premi Nobel (fra i quali Krugma e Stiglitz) che indicano l'euro come principale causa dei problemi di tutti i paesi, non solo del Sud Europa, che stanno affondando. Quindi basta cazzate, basta tergiversare, basta, basta, basta, USCIRE DALL'EURO IMMEDIATAMENTE SENZA SÈ, SENZA MA E SENZA REFERENDUM.
Lenin Nicolaj (che fare)
27 gennaio 2014 alle ore 12:16il solito popolo bue ... che crede agli asini che volano ... anche se di poco ... vincono ancora ste teste di minkia !
ma già si era visto con l'altro sondaggio ...
" chi comanda in Italia "
questa generazione di 20-40enni è fottuta !
Simone I.
27 gennaio 2014 alle ore 12:58Si, vero, ma la colpa è essenzialmente delle generazioni passate, che ancora oggi votano delinquenti. Pensionati e 50-60enni stanno facendo danni pazzeschi. Poi chiaramente anche tra i "giovani" ci sono minchioni di prima categoria, ma sono una minoranza, dato che bene o male vivono dentro al problema in prima persona. Il vero dramma sono quelli degli anni 40-50-60 che ancora vivono in quell'epoca e non si sono mai evoluti alla modernità...per non parlare del fatto che i tempi d'oro (anni 80) in cui hanno vissuto adolescenza e fase genitoriale, erano tutta fuffa basata su un debito che ora rimane da pagare a noi figli e nipoti...
david martino
27 gennaio 2014 alle ore 12:28Il sondaggio non va d'accordo con l'evoluzione. Il mondo, se non ce ne siamo accorti, è globalizzato e tutti gli studi dicono che le soluzioni arrivano dall'insieme. l'euro è parte di questo insieme così come ogni persona. purtroppo l'unico problema è l'uomo. abbiamo avuto tanti esempi tra cui uno dei più eclatanti come il giusto-giustiziere Di Pietro. La vera causa è la natura egoistica dell'uomo e finchè non si educherà l'uomo andremo sempre più in crisi. Ci vuole un patentino di educazione, per chi governa, in base alle più recenti evidenze scientifiche.Grillo ti consiglio di far formare i tuoi amici per capire come si stà veramente muovendo il mondo
Massimiliano Monopoli
27 gennaio 2014 alle ore 12:50La globalizzazione NON E' UN PROCESSO NATURALE.
La globalizzazione serve a massimizzare i profitti del capitale finanziario a scapito del lavoro, liberando il mercato e i movimenti di capitale da qualsiasi barriera e regolamentazione.
L'euro è uno dei mezzi per otterere tal fine.
Ti ricordo che la tua amata globalizzazione sta portando il mondo in una situazione per la quale 85 persone controllano metà della ricchezza del pianeta. 85 PERSONE!
E mi parli di Di Pietro
ma dai...
Simone I.
27 gennaio 2014 alle ore 12:56Stai messo male amico mio...se riesci nella stessa frase a credere che "l'euro e la corruzione intrinseca nell'uomo" siano cose molto lontane tra loro.
carlo b.
28 gennaio 2014 alle ore 11:14Perfettamente d'accordo con massimo monopoli. La globalizzazione ci è stata presentata come una cosa utile e bella, che avrebbe portato concorrenza e ci avrebbe fornito più scelta. Io consideravo quelli del g8 dei pazzi a lamentarsi contro questa bella cosa (potere dei media). Cosa ci ha regalato la globalizzazione? centinaia di aziende in crisi perchè c'è più concorrenza sì, ma sleale, delocalizzazioni di aziende, massiccia presenza di queste catene e dei centri commerciali dove la distribuzione di merci è a in mano a oligopoli sostanzialmente...
A chi fa comodo tutto questo? Agli utenti che nel frattempo sono tutti commessi a due soldi in qualche multinazionale perchè tanto non puoi fare nè l'imprenditore nè il commerciante? Questa era l'Italia che sognavamo?Se è così avevano capito tutto quelli che da tutto il mondo protestavano a Genova. Anzi dovrebbero riorganizzare una cosa del genere ma questa volta otto volte superiore.
Giannini Massimo
27 gennaio 2014 alle ore 12:55Tratto dal saggio di Carlo Maria Cipolla sulla stupidità umana: "In un paese in declino, la percentuale di individui stupidi è sempre uguale a k; tuttavia, nella restante popolazione, si nota, specialmente tra gli individui al potere, un'allarmante proliferazione di banditi con un'alta percentuale di stupidità e, fra quelli non al potere, una ugualmente allarmante crescita del numero degli sprovveduti. Tale cambiamento nella composizione della popolazione dei non stupidi, rafforza inevitabilmente il potere distruttivo della frazione k degli stupidi e porta il Paese alla rovina".
fabrizio r.
27 gennaio 2014 alle ore 12:56APPELLO A TUTTI GLI ELETTORI DEL M5S:
E' SEMPLICISSIMO VINCERE, BASTA CHE OGNI ELETTORE M5S PORTI AL VOTO UN ELETTORE DI ALTRO PARTITO!!! NON SIETE CAPACI A CONVINCERE UNA SOLA ALTRA PERSONA????? NE' IN FAMIGLIA NE' FUORI????
SAPETE CHE SIGNIFICHEREBBE SE OGNUNO CHE HA VOTATO M5S PORTASSE UN VOTO ??? VORREBBE DIRE 19 MILIONI DI VOTI!!!! E VITTORIA DEI 5 STELLE!!!! PORTIAMO A CASA QUESTI VOTI!!!!!!!!!!!!!!
Anna Laura C.
27 gennaio 2014 alle ore 14:55Lei non considera però tutti gli elettori M5S che non daranno più il voto, e Le assicuro che ne conosco molti
carlo b.
28 gennaio 2014 alle ore 11:04E' vero ciò che dice anna laura c. Esistono elettori delusi, la gente vuole soluzioni ai problemi concreti, il lavoro, le tasse, il blocco di un'immigrazione soffocante che toglie concorrenza e diritti...Purtroppo non vede progressi sul piano concreto e personale, (basterebbero già blitz di controlli su manodopera sottopagata, esattamente come si faceva per l'evasione, invece non si fa nemmeno questo)quindi ritiene che ci siano altri partiti magari estremisti pronti a raccogliere il malcontento diffuso.
alvise fossa
27 gennaio 2014 alle ore 13:04CIAO BEPPE,
LE CIFRE HANNO PARLATO CHIARO,AVANTI COSI' 5 STELLE, NON MOLLIAMO!!!!!!!
ALVISE
vincenzo di giorgio
27 gennaio 2014 alle ore 13:14A dire il vero Berlusconi già da anni mugugnava contro l'euro marco e è stato fatto fuori dalla finanza internazionale che ci lucra abbondantemente sopra . Ricordate i sorrisi della Merkel e Sarkozy? L'esultanza del PD e l'imposizione di Napolitano al cavaliere di cedere il governo a Monti ci dimostrano chiaramente la collusione del PD con l'alta finanza , il grande capitale . L'ineffabile professore , ben collegato a Goldman Sachs , ha lavorato con energia per evitare ai suoi datori di lavoro il pericolo di un'Italia che ridiscutesse l'euro e ,per completare l'opera, salassò il Paese colpendo le masse con l'IMU e togliendo il futuro ai tanti famosi esodati facendoli piangere insieme alla Fornero che un po di coscienza l'aveva . Il tutto sotto lo sguardo benevolo e soddisfatto del PD che vedeva così protetto il popolo che festante per la mazzata li applaudiva riconoscente e sbeffeggiava il cavaliere che voleva rovinare il Paese ! Questo popolo merita di soffrire , è troppo stupido ! Abbiamo molte cose in comune con il PDL-ForzaItalia , avrammo potuto , turandoci il naso operare insieme per eliminare la vera fonte di tutti i nostri guai ma siamo stati preceduti dal furbo Renzi .
carlo b.
28 gennaio 2014 alle ore 17:19No, Berlusconi ha iniziato a mugugnare quando ha capito di essere spacciato. Forse allora ha iniziato a dire le cose come stanno. Ma fino ad allora è sempre stato assolutamente europeista, lui e tutti i suoi ministri illuminati.
diego r.
27 gennaio 2014 alle ore 13:17L'euro ha distrutto l'economia italiana è ha drogato in maniera insensata quella tedesca.
La lira non era né una moneta debole né una monte forte, era semplicemente la moneta che rispecchiava l'esatto livello di competitività della nostra economia!
Le ragioni della crisi del 92 che sono assolutamente speculari a quelle dell'euro!
Nel 92 uscivamo da 5 anni di SME rigido ( con la lira gganciata al marco dal 1987...un quasi euro insomma). La differenza è che allora ci siamo potuti salvare perché avevamo ancora una banca centrale che emetteva LIRE, e con la svalutazione la nostra economia riparti' al galoppo ( nonostante i profeti di sventura...che anche allora pronosticavano la benzina alle stelle e l'inflazione a 2 cifre...tutte balle, svalutammo del 25% e l'inflazione scese e la benzina costava quanto prima).
Oggi purtroppo siamo nella merda peggio di allora perché non possiamo più riaggiustare il cambio all'esatto valore della nostra economia, dato che non abbiamo più sovranità monetaria e non controlliamo più la nostra banca centrale ( un'assurdità).
L'euro uno strumento? No, l'euro è il problema.
Elia Gianotti
27 gennaio 2014 alle ore 14:07Salve, bella l'idea del sondaggio ma i risultati finali son presentati malissimo. Ogni utente poteva dare più risposte quindi alla fine la somma delle percentuali viene fuori ben più di 100%. I dati andavano normalizzati o presentati come numero di voti in assoluto se no non si capisce esattamente il loro significato.
Josef Dzugashvili (stalin)
27 gennaio 2014 alle ore 14:18Sono d'accordo, anch'io ho votato 'Euro', ma va inteso in senso lato: il motivo PRINCIPALE è l'Euro assieme a tutto ciò che presume e comporta l'adozione dell'euro. Il sistema della moneta unica comporta 1) l'impossibilità di mettere dazi 2) l'impossibilità di svalutare. In pratica le imprese non traggono più alcun vantaggio dal fatto di essere imprese italiane rispetto alle imprese straniere.
Il risultato è disastroso perché non è più possibile una politica economica nazionale. In pratica, non ha nemmeno più senso andare a votare alle prossime elezioni politiche: che importanza ha se vince Renzi o un altro?
Con questo non voglio dire che il ritorno alla moneta nazionale automaticamente SALVI la situazione. Se al governo continuano ad andare questi qui... Ricordiamo che, ad esempio, l'Olivetti è stata lasciata sostanzialmente morire quando ancora c'era una politica nazionale, o meglio quando era possibile (perché comunque non veniva applicata). Quando una azienda STRATEGICA (come è quella dei computer) è in difficoltà. lo Stato deve nazionalizzarla e
rilanciarla. Se il privato non riesce a farlo, allora se la prende lo Stato. Altrimenti è inevitabile la specializzazione mondiale dell'economia: basta essere UN POCO al di sotto delle aziende leader mondiali e si viene cancellati, quando invece sarebbe interesse nazionale mantenere certe attività.
La perdita di certe attività strategiche poi, non è mica detto che sia compensata da qualcos'altro. E' proprio quello che succede ora, ed è il perché siamo in declino.
carlo b.
28 gennaio 2014 alle ore 11:51tra le due cose è l'impossibilità di mettere dazi che è gravissima. Praticamente stiamo dicendo bene, non si emette più moneta altrimenti si crea troppa inflazione e nuovo debito. Ammesso e non concesso che possa essere giusto la mazzata pesante deriva dal mettere le imprese in competizione sleale con merce proveniente da paesi a basso costo del lavoro. Così si sommano le due cose: una politica fiscale molto dura e restrittiva (che potrebbe anche essere in qualche modo giusta, ma è discutibile) e una politica invece economica che sta dicendo alle aziende "arrangiatevi"e fate i conti con una concorrenza di questo tipo, inventandovi qualcosa. Le due cose sono incompatibili.
ROBERTO SCANNAPIECO
27 gennaio 2014 alle ore 17:29L'ITALIA MARCIA DOVE IL MARCIUME DILAGA ANCHE DENTRO L'APPARATO GIUDIZIARIO CHE DOVREBBE GARANTIRE LA GIUSTIZIA. UN'ITALIA CHE CON QUESTA ZAVORRA NON POTRA' MAI RIPARTIRE. LEGGETE QUI SOTTO CIO' CHE VA OLTRE L'IMMAGINABILE E DI CUI NON SE NE PARLA IN NESSUN GIORNALE!!!
http://www.dagospia.com/rubrica-29/Cronache/giustizia-fallita-anzi-fallimentare-a-roma-c-un-posto-dove-tutto-ha-un-prezzo-70200.htm
davide baini
27 gennaio 2014 alle ore 20:06Se si abbandonasse l'euro, con trionfale ritorno alla vecchia lira, le centinaia di migliaia di persone che hanno stipulato un mutuo anni fa che fine danno? Non sono 4 gatti, ma un sacco di giovani famiglie... Altro che recessione...
diego r.
28 gennaio 2014 alle ore 14:11se vuoi veramente avere la risposta fatti un giro in rete e verdai che col passaggio alla lira non sussiste alcun rischio per i mutui
Nicola Dal Corso
27 gennaio 2014 alle ore 20:07Come ho già espresso in quel sondaggio, il problema del declino italico è difficile da stabilire con certezza. Certamente influiscono i partiti, la corruzione, la malavita, il sistema di tassazione, la lentezza della burocrazia e della giustizia ecc...
C'è però da chiedersi da dove nasca tutto questo. La corruzione è probabilmente il male peggiore, ma dove nasce la corruzione? Perché se da una parte c'è il corrotto (spesso un politico) dall'altra parte c'è un "corruttore" e raramente la corruzione avviene tra politici.
L'Italia è un paese in cui le regole hanno un valore relativo: in fila alle poste? No, salto davanti agli altri e faccio prima. I tempi di attesa all'ospedale? No, chiamo il mio amico dottore e salto davanti agli altri. Pagare le tasse? Beh, un po' di nero male non fa ecc... E questa è la base di partenza, perché poi questa è la base che sceglie i capi, capi che agendo come la base che li ha votati (solo ad un livello maggiore) porta corruzione, lentezza burocratica, mal governo, mal servizio e mal tassazione. E tutto questo non fa altro che rendere ancora più relativo il rispetto delle regole, in un circolo vizioso infinito.
La relatività delle regole è talmente pressante e presente nell'italiano medio che si fa fatica a credere che gli eletti di M5S facciano davvero quello che hanno promesso, è talmente presente che anche con le prove che loro mantengono le promesse, sotto sotto molti pensano che ci sia un trucco, uno stratagemma.
A questo si aggiunge una mancanza di pensiero sempre più forte (causata da tutto ciò di cui sopra), Einstein diceva "Europa ospita all'incirca una popolazione tre volte maggiore rispetto di quella di cento anni fa. Ma il numero di uomini dotati di temperamento geniale è diminuito senza proporzione. La penuria di personalità si fa sentire in politica che non solo manca di capi, ma sono nate dittature e sono state sopportate perché il sentimento della dignità e del diritto non è più sufficientemente vivo."
Walter D.
27 gennaio 2014 alle ore 20:19Il fatto che l'euro venga percepito come la causa del declino, non vuol dire nulla. Questa e' la percezione della gente non la realtà'. La realtà' e' tutta di natura economica e strutturale, non finanziaria. Il problema finanziario ha colpito duramente altre economie che avevano cambiato il core business verso i facili guadagni finanziari ma ha toccato solo marginalmente l'Italia, in quanto la sua finanza e' marginale e provinciale (la borsa di Milano e' poco più di uno scherzo). Quello che si raccogli oggi in Italia sono decenni di sonni beati degli imprenditori e della politica. I primi purtroppo inadeguati alle sfide moderne per 2 ragioni. Culturali e di collusione con la politica. Sulla politica , beh sappiamo in che condizioni siamo no ? Le ragioni culturali derivano da una assenza totale di cultura aziendale e di comprensione dei meccanismi dell'industria moderna. Non e' un caso che le piccole industrie italiane non hanno una crescita, restano sempre piccole, raramente riescono ad emergere ed essere quotate in borsa. Il fenomeno "start-up " e' totalmente assente mentre e' una componente enorme in USA (e non solo). Le aziende manifatturiere italiane hanno un contenuto tecnologico troppo basso, usano manodopera in settori dove l'automazione e' la regola ed ovviamente sul costo del lavoro non e' possibile competere con la Cina (ma nemmeno con la Polonia). Per aprire una azienda in Italia occorrono 10 - 20 volte più' adempimenti burocratici che in USA. In Cina creano uno stabilimento da 5000 posti di lavoro in 6 mesi , da zero fino alle assunzioni, macchine ,infrastrutture etc. Non mi dilungo, ma questa e' la causa del declino. Avendo una moneta autonoma, anche con una svalutazione del 90% non si arriverebbe neppure vicino alla Cina sul costo del lavoro e la lira non cambierebbe nulla sulla situazione delle aziende italiane. Se poi cominciamo a parlare delle infrastrutture , non la finiamo più'. Ma anche qui l'euro non c'entra proprio nulla.
Mario S.
27 gennaio 2014 alle ore 23:08ma bravo...peccato che in cina se ti rompi un braccio PAGHI!! e i diritti non esistono.
carlo b.
28 gennaio 2014 alle ore 10:58concordo con Mario. Questa storia dell'innovazione non la crede nessuno. E' un'altra delle balle illogiche che ci propinano. La verità è che c'è sempre un paese dove la manodopera è a basso costo, anche se si raggiunge un'ottima innovazione. Sono le leggi sul commercio, è la politica che deve intervenire...non c'è altro modo.
Carlo
28 gennaio 2014 alle ore 14:27Come mai i problemi della maggior parte delle nazioni europee iniziano proprio dal 2000, lei come lo spiegherebbe???
Pantomima Rossa
27 gennaio 2014 alle ore 21:02Euro essere o Euro non essere. Questo dilemma accende gli animi. Sarebbe bello poter dire è tutta colpa dell'Euro e uscirne ponendo fine così alle proprie sofferenze, risolvendo così i propri problemi. O fosse più nobile sopportare i suoi oltraggi e i sassi e i dardi dell'iniqua fortuna resistervi.
E'probabile che la realtà sia più complicata.
In questi anni abbiamo assistito al saccheggio delle finanze pubbliche. Lo Stato, pessimo amministratore, ha dato concessioni e monopoli a destra e a manca in cambio di un piatto di lenticchie. I soldi pubblici sono stati dilapidati per il salvataggio di aziende decotte, vedi Alitalia, di opere inutili, vedi TAV, per incentivi controproducenti, vedi soldi alle aziende italiane che hanno aperto le sedi all'estero, in favoritismi come i 220 milioni a Sorgenia di recente ecc....Tutto questo con tutti noi spettatori impotenti testimoni di denunce in trasmissioni televisive tipo Report, senza che nulla cambiasse nei nostri atteggiamenti.
Il buco è fatto. L'Euro c'entra solo perchè forte e non manovrabile. Ora qualcuno dovrà pagare. Personalmente mi auguro che non siano gli italiani ma che al contrario saranno i reponsabili di tutto quanto descritto sopra, uno per uno.
Gli italiani sono stati spettatori passivi di un sistema in cui gli è stata tolta qualsiasi rappresentanza politica.
Ancora una volta le cose però sono cambiate.
Chissà se gli italiani se nè sono accorti o se anche questa volta hanno intenzione di fare i tonti, per non pagare il conto. Se fosse così si meriterrebero che il conto arrivasse a loro, correi come sono in questo saccheggio con il loro comportamento omissivo.
Mario S.
27 gennaio 2014 alle ore 23:19Beh, è una teoria interessante la tua... siccome siamo riusciti a creare solo debito e clientele allora lasciamoci dominare dagli stranieri che possono fare solo meglio. Un po' come dire come dire che preso atto che dopo l'indipendenza gli stati africani non hanno saputo far altro che peggiorare e massacrarsi, tanto varrebbe ripristinare le colonie e lo schiavismo... Secondo me sarebbe opportuno invece dare delle pedate nel sedere a quelli che da tempo fanno parte del sistema e mettere una classe politica degna che sappia fare buon uso della sua sovranità, monetaria, politica e culturale.Una cosa è certa: è storicamente provato che qualunque forma di governo è senz'altro meglio di potenze straniere sovrane.
Luigi P.
27 gennaio 2014 alle ore 21:51La principale causa del declino è la Giustizia IL FISCO poi la Burocrazia ed infine la Corruzione. Ovviamente tutte quante Gestite dalla POLITICA. SE LA GIUSTIZIA NON FUNZIONA PERCHÉ I POLITICI NON VOGLIONO CHE FUNZIONI TUTTO IL RESTO SEGUE A CASCATA.
Marco Saggio
27 gennaio 2014 alle ore 22:43"Il problema viene da lontano...
Nei licei italiani si insegna latino ... Perchè?
Per cultura? No, magari
Per creare la casta di domani, persone piene di se e superbe che credono di
saperla lunga e di essere superiori tanto di avere diritto di vivere da
parassiti come avvocati, notai, medici della mutua, politici, presidenti
inps, insegnanti, giornalisti, preti ecc
L'Italia ha 2 facce: la cultura falso umanista (vedi sopra) e quella
tecnico scientifica (Leonardo, Galileo, Michelangelo, Brunelleschi, volta,
Marconi, Fermi... E migliaia di altri) sono solo questi ultimi che hanno
fatto in passato grande l'Italia, oggi il falso umanesimo ci sta
affossando, per sempre?
bruno.bassi.ex.iscritto.dissidente
28 gennaio 2014 alle ore 08:12hai tu qualche problema..... studiati la teosofia.... o ancor prima l'alchimia trasformativa.... e poi ne riparliamo.
mauro o.
28 gennaio 2014 alle ore 22:41Qualcosa mi dice che non hai fatto il classico ;-)
claudia carti
28 gennaio 2014 alle ore 00:02con l'avvento dell'euro hanno venduto la nostra identita' nazionale , in nome dell'unione europea stanno distruggendo le nazioni culle della civilta' e della democrazia , in nome di un nuovo rdine mondiale stanno distruggendo l'umanita' , l'istruzione e tutto cio' che fa di noi "uomini liberi" . E' ORA DI DIRE BASTA E USCIRE DAL MATTATOIO EUROPEO PRIMA CHE LA MATTANZA DELLA CIVILTA' VENGA COMPIUTA DEFINITIVAMENTE ...MATRIX NON SEMBRA PIU' FANTASCIENZA
claudia carti
28 gennaio 2014 alle ore 00:12Il tuo commento:
"con l'avvento dell'euro hanno venduto la nostra identita' nazionale , in
nome dell'unione europea stanno distruggendo le nazioni culle della
civilta' e della democrazia , in nome di un nuovo rdine mondiale stanno
distruggendo l'umanita' , l'istruzione e tutto cio' che fa di noi "uomini
liberi" . E' ORA DI DIRE BASTA E USCIRE DAL MATTATOIO EUROPEO PRIMA CHE LA
MATTANZA DELLA CIVILTA' VENGA COMPIUTA DEFINITIVAMENTE ...MATRIX NON SEMBRA
PIU' FANTASCIENZA"
Paolo C.
28 gennaio 2014 alle ore 00:20Si è aperto un secolo nero nella storia del mondo .E' inutile girarci intorno e cercare presunti motivi "tecnici" qui e là . La causa principale della crisi,che è mondiale,e dalla quale tutte le altre discendono, è la mancanza di leaderships politiche autenticamente rappresentative. Non solo in Italia purtroppo, Paese dove con questo deficit siamo abituati da decenni a convivere,ma in tutti gli stati europei ed extraeuropei. E lo spazio lasciato libero dal potere politico democraticamente eletto, che è giunto ai minimi termini, è stato via via occupato da poteri economici e finanziari sempre più concentrati in poche mani. Sta scomparendo la classe media e, finita questa, ogni resistenza sarà domata. Tra meno di un decennio resteranno solo ricchi e poveri.Le residue resistenze rischiano di essere spazzate via da rivoluzioni, guerre e ribellioni.
bruno.bassi.ex.iscritto.dissidente
28 gennaio 2014 alle ore 08:21servirebbe la doppia moneta...una interna non valida all'estero.....ma le novità vere non passano...passa solo il dibolico perseverare camuffato da novità....anche il five stars è un fallimento....col senno di poi sono contento di starne fuori....e non per dir che è acerba... PROPRIO NON è UVA!
rosellina
28 gennaio 2014 alle ore 11:20Veniamo al dunque euro, politici, mafia, corruzione ma il cittadino commune come si colloca?
Leggo questi post e mi cadono le cosidettte per terra e come se molti scrivessero in terza persona
EURO ricordo perfettamente che lo stesso giorno dell'entrata della moneta automaticamente tutto si era raddoppiato (esempio lampante il supermercato)
POLITICI che forse gli italiani medi sono meglio della loro classe polica?
MAFIA E CORRUZIONE non vedo non parlo non sento
l'importante che il mio giardino sia sempre fiorito
Ho lasciato l'Italia nel 2007 schifata da un modus vivendi che non condividevo
Tutti dobbiamo prenderci le nostre reponsabilita e farci un esame di coscienza e chiederci se tutti noi come cittadini abbiamo agito bene e nelle regole.
Troppo facile scaricare sullo stato NOI SIAMO LO STATO
Mi sono chiesta spesso come sia possibile che tanta corruzione sia cosi radicata nella nostra societa
BISOGNA PREDICARE BENE E RAZZOLARE MEGLIO
Nella famiglia nascono le prime distorsioni cosa non si fa per sti figli.....
Ho insegnato ai miei figli che qualsiesi forma di ruberia e'ingiustificabile
Ho insegnato ai miei figli che nella vita ci sono moltissimi doveri e che niente gli viene regalato
Ho insegnato ai miei figli che avere senso civico fa parte del nostro vivere bene
Ho insegnato ai miei figli il rispetto per se stessi
Io non ho mai rubato non ho mai chiesto favori ho rispetto percio che mi circonda e mi fa star bene pensare che non ho infierito sul mio prossimo
Sono solo semplici regole ma se applicate fanno meraviglie.
Si sa gli anni da bere ed il berlusconismo hanno dato di volta a tantissimi hanno vissuto di effimero e di egoismo ed ora piangete solo perche il paese e in braghe di tela ma ognuno di voi che ruolo ha avuto nel passato?
Percio che riguarda l'Euro a quelli scettisci direi di pensarci un attimino
la lira era considerata carta straccia
I prezzi sono raddopiati perche la furberia e insita nell'italiano ,piangono e fottono
diego r.
28 gennaio 2014 alle ore 13:44...peccato che con la lira "carta straccia" l'Italia era la 5° potenza economica al mondo, con una ricchezza privata tra le più alte del mondo e con un potere d'acquisto dei salari assai superiore a quello di oggi...
Carta straccia? Sciocchezze, la lira non è mai stata carta straccia, era semplicemente una moneta che rispecchiava il giusto livello competitivo dell'economia italiana.
Io direi di pensarci di più, e soprattutto di informarsi meglio.
diego r.
28 gennaio 2014 alle ore 14:14non è che si stanno scatenando i 300 euro troll pagati dal PD? Pagati coi soldi nostri naturalmente...
Non sono neanche furbi, arrivano a valanga tutti assieme...e ripetono gli stessi argomenti terroristici triti e ritriti: i mutui, la benzina, l'inflazione...tutti argomenti smentiti da fior di economisti, basta farsi un giro in rete.
diego r.
28 gennaio 2014 alle ore 14:42L'euro non solo non ha unito i popoli ma li ha messi gli uni contro gli altri in una maniera mai sperimentata in Europa in 60 anni di storia, la moneta unica a parole serviva a far progredire l'unità europea ma in realtà l'euro è stato concepito solo per facilitare gli investimenti di capitali...
Purtroppo il dibattito a suo tempo in Italia fu totalmente assente, contrariamente a cio' che avvenne in Francia ad esempio dove la firma del trattato di Maastricht fu sottoposta a referendum popolare, il Si vinse di strettissima misura e ad opporsi al trattato che istituiva l'euro furono soprattutto i partiti di sinistra!! Ebbene si, non solo il partito comunista ma anche un largo fronte di socialisti ( da Laurent Fabius a Chevenement), ora in Italia purtroppo già dal 92 era passato il concetto che l'euro era di sinistra...cosa falsa arci falsa semmai è il contrario: l'euro costringe tutti i paesi ad attuare politiche liberiste per legge e PROPRIO LA SINISTRA AVREBBE DOVUTO OPPORSI A UN TALE PROGETTO!!! E del resto basta ricordarsi cosa pensava dello SME il PCI nella persona di Giorgio Napolitano nel 1978:
https://www.youtube.com/watch?v=VeO26zqkf2U&hd=1
La domanda sorge spontanea: non è che l'allora PDS nel 1992 per accreditarsi preso i poteri forti come alternativa politica "affidabile" rispetto ai vecchi partiti in via di smantellamento, abbia VENDUTO L'ANIMA AL DIAVOLO?...E che da allora sia imprigionato in questa logica?
Come è noto Enrico Letta alla fine degli anni 90 scrisse un libro dal titolo "morire per Maastricht". Ecco la ragione per cui il PD è il cane da guardia dell'eurismo è questa! Nel senso che il capitale di credibilità politica speso con il sostegno a Maastricht è di una portata tale da rendere politicamente IMPOSSIBILE qualsiasi tentativo di marcia indietro.
Insomma il PD difende l'euro non per difendere l'Europa ma per difendere se stesso.
Stefano
28 gennaio 2014 alle ore 15:00Io concluderei che la causa prima del persistere del declino e del perchè sia arrivato a questi livelli - ancora non è detto se peggiorerà - è dovuto alla mancata presa di coscienza dei cittadini - divenuti ormai sudditi - che non hanno la capacità di indignarsi e qiundi nemmeno di reagire. Su questo punto il regime fa leva a suo favore continuando a fregarsene e ad arraffare a destra e a manca, col silenzio e assenso della maggioranza degli italiani.
gerardo .
28 gennaio 2014 alle ore 17:23il declino dell'italia è dovuto alla miopia di chi difende i propri privilegi, che non vuole le pari opportunità, grazie a grillo per la prima volta in parlamento vi sono svariate categorie rappresentate e non le solite professioni, avvocati, medici, ingegneri, notai, giornalisti,ricchi imprenditori.
grillo ha introdotto la vera democrazia ha scelto deputati e senatori quasi a sorteggio, sistema già in uso ad Atene 2000 anni fa, quando un previdente Clistene nella sua costituzione aveva previsto cariche elettive a sorteggio per evitare che le elezioni fossero comprate da chi aveva più soldi.
maurizio f.
28 gennaio 2014 alle ore 23:00L'EURO E' IL VERO MALE!!!
TOGLIE SOVRANITA' AGLI STATI MEMBRI!!
USCIRE DALL'EURO E TORNARE SUBITO ALLA LIRA, CON IL PROGRAMMA DI SALVEZZA ECONOMICA ME-MMT.
INFORMATEVI!!!(Paolo barnad.info)
youtube: "come l'euro distrugge l'italia".
