"Il governo sta mettendo le mani sulla Banca d'Italia per fare l'ennesimo regalo alle banche private, forse anche a quelle straniere. E lo fa utilizzando il solito decreto che asfalta il Parlamento e che si occupa di tutt'altro: l'ultima rata Imu 2013. Il decreto IMU serve a dar via la Banca d'Italia all'insaputa dei cittadini. Nel decreto Imu esistono articoli che aumentano il valore delle quote della banca centrale in mano agli azionisti privati, ossia le maggiori banche, assicurazioni, Inps e Inail.
Una rivalutazione arbitraria e contestata da più parti ha portato l'ammontare delle azioni da 156mila euro (era il 1936) a 7,5 miliardi di euro. Pagata dalla stessa Banca d'Italia, che attingerà alle proprie riserve, che sono un bene pubblico perché i profitti di una banca centrale sono ottenuti attraverso le sue funzioni pubbliche in regime di monopolio. Alle banche sarà garantito un dividendo del 6% (remunerazione senza eguali sul mercato per quanto riguarda asset free-risk) e dunque intascheranno sino a 450 milioni di euro sui profitti della Banca d'Italia. Allo Stato invece andranno gli spiccioli. In più, nessuno potrà detenere più del 3%, mentre oggi ci sono gruppi bancari che hanno quote molto più alte (solo Intesa e Unicredit assieme detengono il 64%), quindi molte azioni torneranno in ballottaggio. E potrebbero finire a soggetti controllati da banche straniere. Si rischia un altro colpo alla nostra sovranità economica. Il M5S farà di tutto per evitare questo scandalo." M5S Camera
A partire dalle 11.30 segui la diretta della conferenza stampa del M5S sulla svendita della Banca d'Italia

La svendita della Banca d'Italia
17 gennaio 2014 alle ore 11:27•di MoVimento 5 Stelle
Commenti (103)
Riccardo Bufalini
17 gennaio 2014 alle ore 11:32scrivi come mangia! Free-risk significa investimento a rischio libero (un non-sense), forse volevi dire risk free. Un po' d'inglese non farebbe male a nessuno
stefano p.
17 gennaio 2014 alle ore 11:41beh...anche a te un po' di Italiano non farebbe male... al limite....parla come mangi!!! :-) si fa per ridere!!!!
stefano p.
17 gennaio 2014 alle ore 11:43ps: scrivi come mangi
claudio gandolfo
17 gennaio 2014 alle ore 11:49Free-risk = privo di rischio ... per la cronaca.
Quindi dove sta il non sense ? E fare tu un pò di ripasso ??
nessun copy
17 gennaio 2014 alle ore 14:05comunque ragazzi x chi non sa l'inglese come me sarebbe meglio un po' di italiano in più o quantomeno la traduzione fra parentesi vicina
grazie ragazzi
saluti da nessun copy
ALFREDO MARTEL (alfredo65686)
17 gennaio 2014 alle ore 11:38Perché non votano spacchettando i provvedimenti???
Enrico I.
17 gennaio 2014 alle ore 11:43Ovvio, altrimenti dovrebbero chiamare i singoli provvedimenti con il loro nome, e le porcate sarebbero visibili chiaramente. Meglio scrivere un generico "mille proroghe" e metterci dentro la porcata.
Mario S.
17 gennaio 2014 alle ore 11:39Sì, ma dovete salire sui tetti e farvi sentire, la gente comune il blog non lo legge e non sa cosa sta accadendo.
Ayn Rand
17 gennaio 2014 alle ore 11:39oltre a "svendita bankitalia", chiamatela AUMENTO NASCOSTO DI CAPITALE da parte di noi cittadini alle banche, e senza vincoli di rigiro soldi alle imprese!!
Paolo C.
17 gennaio 2014 alle ore 11:40E l'oro della Banca d'Italia che fine farà ? Non ho trovato notizie chiare in proposito
Bob Gandolfi
17 gennaio 2014 alle ore 11:41Ma per Dio non si può regolamentare sto schifo? Fare on modo che il titolo delle leggi debba essere per forza inerente ai contenuti? Scrivi la legge sull'IMU? Dentro non puoi inserire articoli che regolamentano le nascite o la borsa o qualsiasi altra cagata non inerente alla casa. Se invece, come spero, questa "regola" già dovesse esistere denunciamo i promotori di questo schifo e mandiamoli in galera!! In questo paese la magistratura è lenta da far paura ma prima o poi qualcosa succede!!
salvatore Privitera
17 gennaio 2014 alle ore 11:44Andiamo subito al voto e cerchiamo di eliminare Questi Farabutti!!
Marcovinicio d.
17 gennaio 2014 alle ore 11:47A parte le polemiche, MA QUANDO NOI DEL MOVIMENTO CINQUE STELLE ANDREMO AL GOVERNO, POTREMO CAMBIARE LE REGOLE E RIPRISTINARE TUTTO? E QUELLO CHE ERA DEI CITTADINI FARLO TORNARE DEI CITTADINI?
ERCOLE VERDIROSI
17 gennaio 2014 alle ore 11:57Faremo di tutto per farlo, e ce la metteremo tutta.
Marcovinicio d.
17 gennaio 2014 alle ore 12:26Bravo! Se ne troviamo, come noi, altri 15mln, ce la facciamo in poco tempo.
giuseppe
17 gennaio 2014 alle ore 11:47Ma se non volete fare compromessi con nessuno ed avete la presunzione di governare da soli, perché scegliete il proporzionale? Al 51% non arriverete mai! Mi sembra che stiate prendendo l'ennesima cantonata. La realtà e che vi piace fare gli oppositori a vita. A presto con i vostri primi scandali che essendo voi come tutti "legno storto" non tarderanno ad arrivare. Inoltre se volete abbattere il sistema, dovreste avere la coerenza di essere rivoluzionari come lo si è quando si abbatte un sistema! Voi non avete le idee chiare ed a proposito della democrazia diretta tramite Web, che facciamo in attesa che il web divenga patrimonio di tutti, facciamo una repubblica elitaria o aspettiamo i tempi che tutti abbiano il web? Certo che non avete risposte, con cordialità Antinolfi Giuseppe
Roberto Burini
17 gennaio 2014 alle ore 11:53COME POSSIAMO TORNARE ALLA NOSTRA SOVRANITÀ MONETARIA ALLA NOSTRA SOVRANITÀ PARLMAMENTARE? HANNO MODIFICATO LA COSTITUZIONE!! MA COME SI SONO PERMESSI?
chiara c.
17 gennaio 2014 alle ore 12:00perché è una democrazia rappresentativa, se i rappresentanti del popolo in realtà rappresentano i poteri forti succedono queste cose. L'unica via possibile è la Democrazia Diretta.
chiara c.
17 gennaio 2014 alle ore 11:54siamo l'unica speranza certa per il futuro del nostro paese. Io sono una grillina dentro. Il grillismo è uno stato mentale da cui è impossibile uscirne :) . Grandi ragazzi ogni vostro intervento mi fa piangere perché le vostre parole sono come lame! Resteranno per sempre nella storia i vostri interventi, ne sono certa!
La vostra/nostra voglia di cambiamento è contagiosa!
Dai che alle Europee VINCIAMO NOI perché siamo il primo movimento in italia, e il "primo movimento sociale del mondo" parola del fondatore di Occupy Wall Street.
(io sono giovane, ma i discorsi di Pertini li ho ascoltati quasi tutti e sono quasi certa che Lui sarebbe dalla nostra parte! )
chiara c.
17 gennaio 2014 alle ore 11:58ps. Beppe l'attacco che hai ricevuto dai quei fasci di Forza Nuova è intollerabile, ti sono vicina.
ciro d'urso
17 gennaio 2014 alle ore 11:57grazie x informarci di quello ke fanno ma diteci cosa fare , non dobbiamo pagare , xke nn organiziamo una bella sommossa ? fatemi sapere io ci sono
chiara c.
17 gennaio 2014 alle ore 12:02perché il M5S è un movimento pacifico. Se vuoi delle sommosse, QUESTO E' IL LUOGO SBAGLIATO. In questo blog si parla di tutto tranne che di violenza. Le regole si migliorano da dentro le istituzioni, le sommosse sono fasciste nei termini.
GIOVANNI I.
17 gennaio 2014 alle ore 11:58La prima cosa da fare è dare I NOMI E COGNOMI DI QUEI PARLAMENTARI che sicuramente corrotti stanno inserendo queste norme truffa perchè inserite dentro una altro DECRETO LEGGE (Imu).
L'altra cosa da fare e non far passare in SILENZIO QUESTA RAZZIA AL POPOLO ITALIANO.
Quindi come è stato per l'articolo 138 , che sputtanati hanno dovuto a furor di popolo lasciare stare , cosi verrà fatto per la BANCA D'ITALIA dove l'obbiettivo sono i 100 miliardi in oro .
Sono sempre i soliti facciamoli i nomi perchè ormai non fanno più paura a nessuno.
TRADITORI DELLA PATRIA , altro che fascisti e comunisti tutte balle per truffare la gente .
Davide Marini
17 gennaio 2014 alle ore 12:02Subito a denunciare il tutto dappertutto! Prendete pure a schiaffi qualcuno ma per dio gli dovete far vergognare! Quando vedete un giornalista delle tv a Montecitorio gli strappate il microfono di mano r dite quello che dovete dire a costo che vi multino tutti! Poi arriviamo noi! Anche Gandhi avrebbe smesso di essere gandhiano con questi farabutti! Basta pacifismo con questi delinquenti!
giorgio peruffo
17 gennaio 2014 alle ore 12:03Bravi cittadini!! Continuate a stanare i ladri. Il lavoro non mancherà, ce ne sono a bizzeffe.
apuo trader
17 gennaio 2014 alle ore 12:03I controllati non possono possedere il controllore. Via da Banca d'Italia le banchette, le assicurazioni e faccendieri vari. Le carriere si fanno solo in Banca d'Italia, no a funzionari provenienti da fuori.
Così andrebbe fatto pure in Consob.
Danilo Monaco
17 gennaio 2014 alle ore 12:06Il lavoro che sta facendo M5S è ammirevole e fondamentale per il popolo italiano...grazie a tutti voi!!! Credo comunque che non basti il "tam tam" sul web nel divulgare queste notizie...penso che tali informazioni (se veritiere non contestabili) dovrebbero essere trasmesse in tv, sui giornali...sono sicuro che avremmo una totale visibilità e una maggiore diffusione.
cosimo quarta
17 gennaio 2014 alle ore 12:21E vero bisogna farsi vedere di piu' in televisione ma Beppe grillo sembra che non ci sente. mi dispiace molto.
FRANCESCO PAOLO MAGNO
17 gennaio 2014 alle ore 12:13 E' una gravissima anomalia che la BANCA NAZIONALE DEL NOSTRO PAESE abbia assunto la forma della SOCIETA' PER AZIONI. E' una follia trasformare un'ISTITUZIONE PUBBLICA in un organismo di natura privatistica.Presidenza della Repubblica, Governo del Paese, Magistratura, Banca centrale,..... sono organismi, la cui origine e persistenza hanno una natura pubblica, non una natura privatistica. Sembra che nel nostro Paese ( che ha una tradizione giuridica di altissimo rilievo ) non ci sia più la consapevolezza che due sono le colonne del DIRITTO : la colonna del DIRITTO PRIVATO (che è la più arcaica) e quella del DIRITTO PUBBLICO. Nella storia degli uomini la nascita del DIRITTO PUBBLICO rappresentò un AVANZAMENTO, un PROGRESSO CIVILE. Non comprendo perchè ci sia la volontà di TORNARE INDIETRO.
sandro becuzzi
17 gennaio 2014 alle ore 12:23ma la banca d'italia non è una spa le cui azioni sono in mano ad un'insieme di banche private e solo in piccola parte al tesoro?
frank pit
17 gennaio 2014 alle ore 12:27Il m5s sta facendo il possibile per salvare quel po' di sovranita' che ancora esiste. Ma noi popolo italiano e europeo dobbiamo fare di piu'. NON DOBBIAMO ASSISTERE IMMOBILI A QUESTO SFASCIO, DOBBIAMO SCENDERE IN STRADA E PROTESTARE ARRIVARE FINO A BRUXELLES E METTERGLI PAURA . LORO HANNO LA MAGGIORANZA IN TUTTI I GOVERNI DEL SUD-EUROPA E NON SI FERMERANNO MAI NELLO SCEMPIO SE NESSUNO LI FERMA. Questa e' gente che non si ferma difronte a nulla ,per loro ESISTONO SOLO I PROPRI DIRITTI il popolo conta zero, non conta nulla: organizziamoci presto. Attendo risposte e indicazioni
STEFANO
17 gennaio 2014 alle ore 12:28fermateli!!!!!!!!!!!!! oppure l'invasione sarà completata.
N.B. è MOLTO IMPORTANTE .
ANTONINO CRISCUOLO
17 gennaio 2014 alle ore 12:29FUORI LE BANCHE PRIVATE!
BISOGNA ASSOLUTAMENTE PRESENTARE UNA PROPOSTA DI LEGGE IN PARLAMENTO PER RENDERE FUORILEGGE CHE BANCHE PRIVATE DETENGANO IL 95% DELEL QUOTE DELLA BANCA D' ITALIA, CHE DOVREBBE ESSERE DI CAPITALE PUBBLICO, CIOE' STATALE!
MA SI SA', CENTRODESTRA E CENTROSINISTRA HANNO GOVERNATO E CONTINUANO A GOVERNARE IL PAESE COME FOSSE UN BANCOMAT PER I PROPRI APPARATI E DELLE LOBBIES CHE LI SOSTENGONO!
VIVA L' ITALIA!
Alessandro B.
17 gennaio 2014 alle ore 12:29Ricordiamoci sempre che la MORTE ECONOMICA dell'Italia fu decisa nel 1981, quando due campioni di quella che sarebbe poi stata la sinistra ulivista, NINO ANDREATTA (ministro del Tesoro) e CARLO AZEGLIO CIAMPI (governatore di Bankitalia) decisero lo scellerato DIVORZIO FRA BANCA D'ITALIA E TESORO.
"Indipendenza della Banca Centrale" sembra una cosa bella a dirsi. Anche la BCE è "indipendente": è uno dei suoi inviolabili capisaldi. "Indipendenza" suona suadente, ma è un eufemismo. Perché significa "sottrazione di sovranità ai Cittadini", significa sottrazione della Banca Centrale agli organi democratici ed elettivi, fine di una politica monetaria funzionale al bene comune e un regalo agli speculatori della finanza.
Ovviamente gli italiani non ci badarono, non compresero affatto la portata di ciò che stava succedendo in quei giorni. Ma ora ne patiscono le conseguenze (e le patiscono anche i loro figli, quelli che nel 1981 non erano ancora nati!)
Tutto quello che è seguito (alla Banca d'Italia, ma soprattutto a noi, incluso il pantano eurocratico) è una conseguenza di quanto accaduto quasi trentatrè anni fa.
Qualcuno un giorno ne risponderà davanti alla Storia.
Le decisioni epocali sono sempre prese nelle Segrete Stanze del Potere. Avvengono sempre "ALL'INSAPUTA DEI CITTADINI", distratti dal teatrino inconcludente che viene messo in scena sui media.
Adesso proviamo a salvare il salvabile.
lukas baffo
17 gennaio 2014 alle ore 15:52i criminali dell'economia italiana devono essere passati per le armi . sono criminali o no?
Mario S.
20 gennaio 2014 alle ore 16:33Beh, non esisteva la rete, la gente era meno informata, la stampa asservita già dall'epoca, i grossi golpe si sa vengono pianificati anni prima.
Comunque su Ciampi e Prodi, nonché sui pericoli dell'Europa e dell'euro aveva scritto molto Ida Magli (Contro l'Europa, la dittatura Europea). Ovviamente autori passati in sordina.
andy mc tredo
17 gennaio 2014 alle ore 12:40La funzione è pubblica, ma l'ente è privato: facciano essi quello che gli èare a meno che poi non la dobbiamo nazionalizzare
emilio v.
17 gennaio 2014 alle ore 12:44avete scoperto l'acqua calda
banca d'italia è sempre stata di privati (come la fed del resto)
la vera ragione per la quale si è divisa (contrariamente a quanto dice il fantoccio letta) dal tesoro (realmente pubblico) è appropriarsi delle riserve auree, ed ora con questo piano di reale dismissione potranno farlo pure "legalmente"...
vincenzo di giorgio
17 gennaio 2014 alle ore 12:46Siamo alle solite ,il governo si gingilla con l'IMU mentre la casa brucia e non fa altro , mentre sottobanco ferve l'attività frenetica dello stesso per portare via le ultime cose rimaste dai saccheggi precedenti . La banca d'Italia è uno dei pochi assett rimasti ,anche se compromessa e malandata ,rimane comunque appetibile ai tanti squali italici e non . Prenderà il volo a breve mentre noi combatteremo per evitarlo nessuno , tranne gli iscritti al Movimento , lo saprà . Strano modo di fare politica ! In mancanza di meglio viva il M5S .
frank pit
17 gennaio 2014 alle ore 12:49@ ciro d'urso siamo in due . Con le sole parole contro queste merde poco si fa' . Dovremmo essere milioni e senti quanto scappano!
alvaro delfi
17 gennaio 2014 alle ore 13:11nella mia ignoranza capisco che tutte le nazioni che fanno l,; europa non conteranno piu ci comanderanno da strasburgo come le pecore spero di no con le votazioni europee che ci saranno spero che ci piglieremo la nostra sovranità
Luciana Lucarellai
17 gennaio 2014 alle ore 12:49Siamo dei perdenti perché non facciamo niente,un gregge di pecore gli italiani e le pecore ci stanno per essere mangiate!!!
Marco Tiddi
17 gennaio 2014 alle ore 12:54Grillo continua a mandare proclami e messaggi allarmanti via web a un popolo che guarda a malapena il telegiornale della sera. A suo tempo ha avuto l'occasione di cambiare davvero questo Paese e l'ha persa, limitandosi a mandare una cinquantina di damerini, sia pure in buona fede e pieni di buona volontà, ma con scarsa propensione alla lotta, anziché, una volta riempite le piazze, scatenarle contro la casta. Che spreco
Andrea R.
17 gennaio 2014 alle ore 13:00MA non dica stupidaggini con sta storia FALSA ormai vecchia e smentita dai vostri stessi beniamini.
Si informi e si faccia furbo!
Saluti
chiara c.
17 gennaio 2014 alle ore 14:03La casta esiste perché esiste chi usa lo strumento del voto per votarla. "La Casta" è un libro del 2007, quando ancora il m5s era appena nato. Non è possibile fare alleanze con la casta perché lei è il motivo per cui esiste il m5s. Questo è l'unico vero punto fermo della lotta del m5s e, se questa non la chiama lotta allora abbiamo decisamente idee diverse
Prima regola della lotta ai poteri forti: NON FARNE PARTE CON ALLEANZE.
Fine.
stefano l.
17 gennaio 2014 alle ore 12:59Qui, ora e adesso o si "fanno"(informano) gli ITALIANI o si muore!!!!.. era di pochi giorni or sono l'invito alla prudenza (monito) della commissione europea su questa operazione di rivalutazione e in barba a tutte le raccomandazioni questa manica di impuniti (servirà a poco il buon dio e il giudizio della storia) persevera in modo provocatorio nella sua imbelle azione! mi sento un coglione appeso ma non mi arrendo (ho già girato questo ed altri, precedenti, articoli a quante più persone possibili... fate tutti la stessa cosa prima che il torpore vi colga e le forze si dissolvano.. ci vuole coraggio!
Noemi M.
17 gennaio 2014 alle ore 13:00Ho 21 anni, vivo in Germania da qualche mese per tentare di costruirmi un futuro, ambizione che al mio Paese non posso permettermi di avere data l'attuale situazione e la limitata disponibilità economica della mia famiglia sulle cui spalle non posso e non voglio più, per una questione di dignità, pesare. Ho sempre amato la cultura, e di conseguenza ho impato ad odiare la scuola italiana dove, per lo meno in quella che ho frequentato, l'essere capace di pensare liberamente ed elaborare davvero ciò che tentano di inculcarci fa di uno studente un poco di buono, poiché incapace non tanto nello studio quanto nell'asservirsi ad un sistema al quale non é lecito ribellarsi, anche solo a parole. Perciò ho mollato tutto rendendomi conto della mia mancata furbizia ma non riuscendo a pentirmene. Allo stesso modo non avevo alcuna speranza a livello politico e avevo già capito tutto ciò che stava succedendo da anni.. Seguivo Beppe e i suoi spettacoli, apprezzando non solo le sue idee ma la sua sincera rabbia condita con una sana e illuminante ironia (altro che giullare!). Il mio primo voto l'ho dato al movimento e continuerò a farlo con estrema convinzione. Condivido tutto, anche la scelta di non andare in tv.. Sopratutto quella! Ma sento troppa gente che non conoscendo il blog non sa nulla di tutto questo, ne é completamente all'oscuro... Tanto che parlandogliene li convinco in un attimo della ragionevolezza di ciò. Per questo credo che in qualche modo sia arrivato il momento di aumentare la nostra visibilità, di arrivare davvero a tutti. Non ho le competenze per consigliare il modo ma vi prego di pensarci sul serio per non perdere questa stupenda occasione di riaccendere gli animi e risvegliare le coscienze, ormai abituate allo schifo che purtroppo ci circonda. Vorrei tornare nel mio paese ma vorrei prima vederlo cambiare in meglio.. Ho ancora una speranza e questa siete voi e sono certa che non mi deluderete!Vi stimo tanto ragazzi, grazie di tutto.
Chiara Pecol
17 gennaio 2014 alle ore 13:08Al di là del pensiero, che comunque condivido, mi complimento per la sua espressione in perfetto italiano il che dimostra una cultura, anche se non asservita, amata e approfondita. Grazie a Dio abbiamo ancora giovani come te.
Buona fortuna!
Vincenzo A.
18 gennaio 2014 alle ore 18:12Da anni mi presentavo al seggio e con garbo mi faceco registrare e dichiaravo di rifiutare la scheda perché mai avre votato i nominati dai Partiti. Poi tra una risata amara e l'altra ho deciso di votare Beppe Grillo e con lui il M5S e soprattutto quei molti giovani dall'aria volenterosa molti dei quali senza arte né parte e che avrebbero vinto, se eletti, un magnifico terno al lotto. Ero, di mio, entusiasta del M5S della Regione Sicilia.
Se non verrà modificato l'art. 67 della Carta costituzionale che protegge i paraculi che si fanno beffe degli Elettori vendendo il proprio voto in Parlamento al miglior offerente, noi Italiani siamo e continueremo ad essere nella m.
Vincenzo A.
18 gennaio 2014 alle ore 18:31Dimenticavo:
a- complimenti al giovane che senza piangersi addosso e per non pesare sui suoi cari è andato a lavorare in Germania; b- ma se i predoni stranieri, con l'aiuto dei servi nostri compatrioti, si sono impadroniti della cassaforte delle famiglie italiane (la Banca d'Italia), di cosa stiamo a parlare?
Viva l'Italia e gli Italiani che non si danno per vinti
Roberto B.
17 gennaio 2014 alle ore 13:01Da persona semplice ritengo che con la sovranità monetaria in mano allo Stato c'è il RISCHIO che venga gestita male (ma anche la POSSIBILITA' che venga gestita correttamente! Dipende anche da noi cittadini.).
Con la sovranità monetaria in mano ai privati c'è invece la SICUREZZA che verrà gestita CONTRO i nostri interessi.
Le banche sono i maggiori responsabili assieme ai politici(dipendenti delle banche) della crisi economica attuale. Ogni anno diamo miliardi dei contribuenti a banche estere e multinazionali sotto forma di depositi, solo per vedere che il denaro è investito altrove e non viene usato (se non in minima parte e con tassi di usura) per l'economia locale ..
Assisto ad una gestione della sovranità monetaria finalizzata a indebitare gli stati e costringerli a "ripagare il debito" svendendo i beni pubblici, spremendo di tasse i cittadini, spogliarli da qualsiasi diritto sociale e ridurli in schiavitù con l'emergenza continua e il debito.
Questo è ciò che i Padroni della Moneta(privati) volevano e vogliono, e lo hanno ottenuto. Questo è il risultato della gestione della moneta in mano ai privati. E' sempre stato così e sempre così sarà finche la moneta sarà PROPRIETA' PRIVATA della Fed, della BCE, Bank of England o chicchessia.
Naturalmente riconosco di non essere un esperto, ma di ragionare a logica ed a esperienza .. il tema è complesso, ma alle volte le semplificazioni rendono l'idea ..
Alessandro B.
17 gennaio 2014 alle ore 15:35Riconosci di non essere un esperto, ma secondo me ci prendi in pieno.
Con l'aggravante per la BCE, rispetto alla FED, di non poter nemmeno fungere da prestatore di ultima istanza: non può comprare direttamente i titoli di Stato emessi dal Tesoro dei Paesi della zona euro, che si trovano quindi a fare i conti con una valuta che -oltre ad essere PRIVATA- è anche di fatto STRANIERA per tutte le nazioni che la adottano. E che sono in balìa della speculazione internazionale (cosa che, con una Banca Centrale degna di questo nome, che sia prestatore di ultima istanza e che concertasse le politiche monetarie col Tesoro, non sarebbe possibile).
Roberto B.
17 gennaio 2014 alle ore 13:03perché la Banca d'Italia è dello Stato".
Lo dice la parola stessa, la banca in questione dovrebbe appartenere all'Italia.
Gli azionisti della Banca d'Italia non sono però gli italiani, ma le banche private.
Quali ?
Intesa Sanpaolo S.p.A. con il 30,3%
UniCredito Italiano S.p.A. con il 22,1%
Assicurazioni Generali S.p.A. con il 6,3%
Cassa di Risparmio in Bologna S.p.A. con il 6,2%
INPS con il 5,0%
Banca Carige S.p.A. con il 4,0%
Banca Nazionale del Lavoro S.p.A. con il 2,8%
Banca Monte dei Paschi di Siena S.p.A. con il 2,5%
Cassa di Risparmio di Biella e Vercelli S.p.A. con il 2,1%
Cassa di Risparmio di Parma e Piacenza S.p.A. con il 2,0%
Nei caveau della Banca d'Italia ci sono circa 2.500 tonnellate di lingotti d'oro che si continuano a rivalutare e il cui valore ha raggiunto i 100 miliardi di euro.
Siamo terzi al mondo per depositi.
"Chi si prenderà l'oro della Banca d'Italia?".
A questa domanda qualunque cittadino risponderà senza problemi "Le banche, per evitare un eventuale fallimento, e il Governo come garanzia ai prestiti offerti dal Fondo Monetario Internazionale".
stefano l.
17 gennaio 2014 alle ore 13:13vi passo questo link:
http://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=News&file=article&sid=12110
Roberto B.
17 gennaio 2014 alle ore 13:14Cosa c'è dietro il tetto quote Bankitalia?
Il vero regalo alle banche, insomma, non verrebbe dai maggiori utili distribuiti, ma da una norma approvata al cdm, che fissa al 5% la quota massima per ciascun istituto. La percentuale eccedente deve essere ceduta alla Banca d'Italia, che l'acquista temporaneamente, per rivenderla ad altri soggetti nazionali o stranieri. Da qui, si ha che Intesa (30,3%), Unicredit (21,1%), Generali (6,3%) e CdR di Bologna (6,2%) dovranno cedere complessivamente quote per il 43,9% dell'intero capitale, per una monetizzazione totale di 3,3 miliardi di euro. Soldi, va ribadito, che per questi istituti rappresentano pura plusvalenza, essendo pressoché nullo l'investimento realizzato a suo tempo, anche con tutti gli indici di rivalutazione applicabili al caso.
In parte, lo stesso stato beneficerebbe da queste plusvalenze, perché si applicherebbe su di loro nuovamente l'imposizione fiscale, ma sarebbero gli istituti a giovarsene maggiormente, perché potrebbero riportare a bilancio una voce attiva importantissima, in vista degli stress-test della BCE. E ovviamente, lo stesso potrebbero fare anche gli istituti con quote inferiori al 5%, come MpS, che dalla cessione del suo 2,5% incasserebbe 187,5 milioni. Un maxi-regalo di Natale alle banche e assicurazioni tricolori, altro che rivalutazione indispensabile per coprire il buco dell'IMU sulle seconde case.
Claudio Vallone
17 gennaio 2014 alle ore 13:57La truffa del sugnoraggio privato
Il signoraggio della moneta in mano a banche private e non più pubbliche è la più grande truffa legalizzata della storia.
Ora la vicenda Banca d'Italia non è altro che l'ulteriore conferma.
Tutto il sistema banco-centrico italiano è malato.
Inoltre a livello mondiale non c'è stata ancora una vera regolamentazione di tutto il sistema bancario: anzi imperterrite continuano a fare i soliti profitti a scapito dell'economia reale.
1) Sono sovvenzionate dagli stati per evitare i fallimenti, con soldi pubblici di migliaia di miliardi, socializzano le perdite e incamerano i profitti.
2) Non hanno responsabilità e sono l'usura legalizzata a sistema:
Tassi attivi altissimi e tassi passivi irrisori.Quando si va in banca non ti danno più niente, lasciando i soldi sul c/c, mentre loro li usano e bene: a te niente a loro ciccia!
Se li lasci a casa c'è il rischio che ti derubano, se li porti all'estero sei un evasore, se l'investi nella carta straccia di Bot, Bpt rischi il tuo capitale, in uno stato quasi fallimentare con 80 mld di interesse sul debito pubblico e la sciagurata decisione del fiscal compact in costituzione per il pareggio di bilancio, e altresì ogni anno dovremo ridurre il debito per 20 anni di 1/20 del debito che abbiamo! ma dove andiamo?!
3) Con la liquidità che hanno ottenuto dalla Bce a tassi irrisori, invece di prestarli le banche hanno preferito investirli in titoli di stato che rendevano meglio.
Lo "strozza credito" ( chiamato credit crunch, fa più figo scimmiottare i nomi inglesi, veste meglio la fregatura), non dà soldi alle imprese e all'economia in generale. C'è Basilea 3 e gli stress della Bce che devono superare, poverine!
Il prossimo passo sarà far sparire la moneta contante: tutta avverrà con i pagamenti " cartolarizzati" in modo che tutto sia rintracciabile e sotto il dominio non dei cittadini, ma delle banche che avranno loro sì il potere totale del denaro, e noi soggetti succubi e passivi.
Così come noi veniamo
PIER LUIGI CORRADI
17 gennaio 2014 alle ore 14:10blocchiamo il furto
basta con questi loschi affari
nessun copy
17 gennaio 2014 alle ore 14:21Tratto da "il sussidiario"
articolo di Mario Bottarelli
"Dov'è finito l'oro dell'Italia? Pochi lo sanno, ma il nostro paese detiene la quarta riserva aurea del mondo, dopo Usa, Germania e Fmi. Qualcosa come 2.450 tonnellate di lingotti, pari a 110 miliardi di euro. Bankitalia potrebbe usarli per ridurre il debito e contrastare attacchi speculativi, ma non lo fa. E poi: siamo sicuri di sapere esattamente dove si trovi quella montagna d'oro? E' il bene-rifugio per antonomasia, quello che «tesaurizza le aspettative di crisi». In suo nome, scrive Mauro Bottarelli su "Il Sussidiario", sono accadute molte cose strane e in apparenza inspiegabili. Come nella guerra in Libia, trasformatasi in un incredibile Vietnam. Poi, lo stallo militare fu sbloccato in soli tre giorni. Armi dall'Occidente? Servizi segreti? Forze speciali francesi e britanniche a fianco dei ribelli? Ma no: oro. Per la precisione, i lingotti che il Venezuela aveva parcheggiato a Londra: Hugo Chávez chiese il rimpatrio di quell'oro, ma la Banca d'Inghilterra l'aveva "movimentato", non ce l'aveva più nei suoi caveau. Quale occasione migliore, allora, per arraffare le 150 tonnellate di riserve auree di Gheddafi?"
continua nel sottocommento
nessun copy
17 gennaio 2014 alle ore 14:28
"Ma dove sono le circa 2450 tonnellate d'oro, pari a circa 110 miliardi di euro, di riserve auree italiane? Presso Bankitalia? «Non certo tutte: una parte è custodita negli Usa e a Londra», spiega ancora Bottarelli. «Se la Bundesbank dieci anni fa ha deciso che era meglio tenersele vicine, non sarebbe il caso che, prima di discutere le proposte della Consob, qualcuno si prenda il disturbo di dare una controllatina?». E poi: in che percentuale le nostre riserve sono conservate all'estero? Esiste un regolare registro? Barre e lingotti sono contraddistinti con numeri seriali, dai quali si evince senza ombra di dubbio la proprietà italiana? «Non dico un'interrogazione parlamentare conclude Bottarelli ma una domandina almeno al question time del mercoledì qualcuno vorrebbe farla al ministro competente? Prima di fare conti, come quelli di Vegas, senza avere più il metallo»."
questo ho trovato e questo riporto naturalmente non è l'articolo completo ma in sostanza è la parte che riguarda l'oro dell'Italia
un saluto a tutti
da nessun copy
prossimo elettore ✩ ✩ ✩ ✩ ✩
Anna Tropenscovino
17 gennaio 2014 alle ore 14:31Confidiamo in voi...grazie di esistere
Gian A
17 gennaio 2014 alle ore 14:36Non mi tornano i conti. Se qualcuno potesse spiegare, mi farebbe un piacere.
Allora. Bankitalia (cioè noi, in pure teoria e fina a qualche tempo fa) detiene circa 2500 tonnellate di oro. Terza o quarta riserva aurea mondiale.
Ora se questo oro è solo depositato e rimane proprietà degli italiani, va bene. Ma se, come immagino, l'oro è di Bankitalia, significa che chi compra la banca compra anche l'oro. Ma solo il 10% equivale a circa 250 tonnellate: 2500 quintali di oro.
Due conti.
Un grammo di oro= 29 euro circa.
Un chilo 29.000 euro.
un quintale= 2.900.000 euro.
2500 quintali= 7.250.000.000 di euro.
Se una banca da sola possiede il 30% delle quote, significa possedere il 30% delle riserve aurifere, cioè 7500 quintali di oro: pari a 21 miliardi 750 mila euro.
Qualche anno circa dell'intera economia dell'Italia.
E dove hanno tanti soldi così le banche?
E' così?
simone
17 gennaio 2014 alle ore 15:23quei prezzi nn sono i reali, sono quelli dell'oro usato, cioè i prezzi che viene quotato l'oro venduto hai cambia oro in denaro, l'oro costa di piu
Gian A
17 gennaio 2014 alle ore 16:02Quindi i numeri calcolati sono maggiori? Siamo oltre i 21 miliardi per il 30% della quota?
Ma quei denari, sono stati veramente versati?
E chi ha le quote di Bankitalia, ha anche pro quota l'oro?
patrizia
17 gennaio 2014 alle ore 14:46Prendi la cassa e scappa! Anzi prima, guarda se c'è altro da prendere. Tanto ti fanno tutti i processi possibi e poi prosegui ad andartene in giro tranquillamente.
Ma se io, Patrizia DF, fossi stata condannata a 7 anni di carcere per frode fiscale, ora potrei andarmene in giro tranquillamente?
Come si fa ad essere tanto impudenti?
Come fa il "candido" Renzi a pensare di fare accordi con un condannato a 7 anni di prigione per frode fiscale, dopo l'ultimo grado di giudizio?
Glielo vogliamo ricordare a quelli del PD che fanno accordi con colui che hanno conssiderato da sempre il male?
Ma forse la frode fiscale non è un reato per la loro coscienza perché sono abituati a spebdere i soldi dello Stato, ovvero i nostri soldi!
POVERA ITALIA IN MANO A QUESTI ITALIANI
Questa è la cultura dei nostri amministratori
bin
17 gennaio 2014 alle ore 15:00Ma non doveva esserci l'impeachment presidenziale a Gennaio?
Che state aspettando, che si svendano anche le sedie?
severino turco
17 gennaio 2014 alle ore 15:27senza tanti giri di parole l'articolo sulle quote della B.D'I. e l'oro che possiederebbe per me fa schifo mi fa venire l'orticaria.....!parla di movimenti, vendite, oro ,spiegate la cosa in modo che si possa comprendere ciò che è stato fatto e ciò che dovrebbe essere fatto secondo voi oppure date dei links dove prendere informazioni ... chi ha scritto il post non si può certo vantare del titolo di chiarissimo.....!
Lukas Plazotta
17 gennaio 2014 alle ore 17:07Per me monti non vede l'ora di mettere su di nuovo un ministro per fare avanti quello che aveva rovinosamente incominciato !
Nicola Nicolini
17 gennaio 2014 alle ore 18:10Letta = Monti = Bilderberg
Nicola Nicolini
17 gennaio 2014 alle ore 18:09E' comletamente ILLEGALE che i controllati (le banche private) posseggano quote del loro controllore (Banca d'Italia).
E' una truffa colossale che scarica i suoi effetti nefasti su tutto il popolo italiano.
Ci hanno fracassato i maroni con il conflitto di interessi di Berlusconi e le sue tv (MAI RISOLTO) nascondendo tramite tv di regime conflitti di interesse come questo, ancora più pericolosi per la nostra nazione.
Paolo Capezzali
17 gennaio 2014 alle ore 18:54Questo è un tema in cui apparirebbe NITIDISSIMA la distanza tra cittadini e mondo finanziario. Nessun italiano vuole perdere la Banca d'Italia. Non solo, ma emerge chiaro il motivo per cui il governo Letta resta in piedi: per continuare facilmente a svendere all'estero i pochi gioielli rimasti. Il vero Spread, quello tra cittadini ed istituzioni, è ai massimi storici!
Organizziamo qualcosa di clamoroso, altrimenti dall'informazione asservita non uscirà nulla. In alto i cuori.
silvio pellico
17 gennaio 2014 alle ore 19:38Si dice che le riserve della Banca d'Italia ammontino a 100 miliardi in lingotti d'oro....pensate che anche questi finiscano nelle sgrinfie delle Banche italiane e straniere o ad altre lobbies finanziarie? Informate al massimo i cittadini ed impedite in ogni modo che ciò avvenga! Baciccia
Patrizia Belli
17 gennaio 2014 alle ore 20:50non ho parole,non cè limite al peggio ma..sono sempre più convinta" SEMPRE PIU'" di continuare a lottare per liberci da questo marciume.ci vorra' tempo: io ce l'ho! GRAZIE M5S sempre unita a voi
a T
17 gennaio 2014 alle ore 21:03Ma non c'era una legge che impediva ai privati di possedere lingotti d' oro? La banca d'Italia, unico deposito aurifero italiano come può andare nelle mani dei privati?
PASQUALE AGIZZA
17 gennaio 2014 alle ore 21:38rivoluzione.........
Arianna martignago
17 gennaio 2014 alle ore 22:00i TG ci rincoglioniscono con sta cazzo di legge elettorale,di Renzo che deve incontrarsi con un pregiudicato. e ora che lo vogliate o no di andare in TV e di far focalizzare l'opinione pubblica su questo grosso problema. ci prego fatelo.
costanzo tononi
17 gennaio 2014 alle ore 22:06La Banca di italia, esiste come organizzazione privata a garanzia esclusiva delle banche private italiane. Vedi percentuali degli azionisti. L'aumento di capitale ed altre porcate varie sono sotterfugi per poter fare i loro comodi, giochi al di fuori del popolo italiano, che Vi ricordo non ha da anni la sovranità - non vuol dire che non ha il re - vuole significare che ha delegato a dei privati il potere, nel caos specifico le banche. L'Italia è ridotta a codici fiscali e partita iva a totale dipendenza delle lobby bancarie, compresa la BCE ed altro. quando vi raccontano della massoneria o il vaticano è una bufala pazzesca. Il vero potere è di chi emette moneta. "il sovrano" la soluzione di tutte le crisi è nel ripristino dello STATO che spende a debito per il bene del popolo. Ne ha tutti i diritti, ma sono + di 300 anni che chi comanda abusivamente se ne fotte di tutti. come diceva "Rothshild", datemi il controllo della moneta e non mi importa chi è al governo. La Banca di Italia è al momento un affare tra privati, sancito dalla legge e pertanto anche il potenziale oro è dei detentori privati - e ribadisco non degli italiani- popolo soggetto a schiavitù, popolo perdente la II° guerra mondiale. Non dimenticatelo e se possibile ditelo anche ai "partigiani" i cui figli hanno svenduto la mia amata ITALIA
andrew
17 gennaio 2014 alle ore 23:16voi non farete proprio nulla, chiacchierate e basta. La svendita dell Italia andrà avanti come deve, e il Nuovo Ordine mondiale arriverà puntuale.. e nel culo la prendero io e anche voi... e non farete proprio un cacchio se non dire menzogne alla gente che crede che farete e salverete, ma non salverete un beneamato... lo sapete anche voi si?
giovanni ognibene
18 gennaio 2014 alle ore 09:52Perche' usi il voi? Se tu stai dall'altra parte, come pensi di contrastare quello su cui anche tu sembra non essere d'accordo?
Perche' credi che debbano essere gli altri ad agire mentre tu fai il critico?
Mario S.
20 gennaio 2014 alle ore 16:12beh, almeno segnalano le porcate che vengono decise in parlamento. Senza di loro non sapremmo nulla. Poi è chiaro che dopo un certo tempo mettere un "mi piace" su un blog non basta più e occorre armarsi, ma perlomeno c'è una rappresentanza in parlamento che dice con trasparenza ciò che succede e cerca democraticamente di cambiare.
Manuela
18 gennaio 2014 alle ore 01:00molti non sanno che l'Italia dal 1936 è diventata una Società privata iscritta al registro della S.E.C. di Washington D.C.(potete conrollare sul sito del SEC alla voce Italy, Republic of) Ora il M5Stto lo sa benissimo ma nessuno lo dice. Come l'Italia anche quasi tutti i paesi del mondo, compresi gli USA sono Società private e questo è l'atto più grave che è stato fatto a nostra insaputa. Serve un Risveglio collettivo e di corsa perchè è necessario vedere le cose da un punto più ampio per capire cosa stanno facendo e dove vorrebbero arrivare
Michele Guerra
18 gennaio 2014 alle ore 01:33Basta guardare il Presidente della Repubblica che abbiamo... dopo tutto quello che è stato detto su di lui e poi cancellato, gli ha permesso di ritornare "immacolato" e tutto il marcio che spunta dai palazzi del potere può solo considerarsi una conseguenza. Oramai non mi stupisco più di nulla, di quello che spunta giornalmente da governi e politici. Lavorando non sarebbero in grado di guadagnarsi un pezzo di pane, però "annidati" nella politica si permettono tutto quello che vogliono, alla faccia di tutto il pudore e buonsenso possibile ed immaginabile.
alessandro a.
18 gennaio 2014 alle ore 08:59Scusate ma i 4 miliardi di euro che il governo ha prestato a monte paschi sono stati restituiti? quei soldi ci servono per risanare almeno in parte il debito pubblico!!!La bce, sicuramente a conoscenza della cosa non penso rimanga indifferente!!Ho paura che il governo temporeggi per vedere quali risvolti ci saranno dopo le europee,intanto i vari segretari di partito cercano di trovare un'accordo per poter rimanere sui loro seggioloni, ma Renzi che alle primarie diceva tanto riforma del lavoro, abbattimento del cuneo fiscale,eliminazione della camera del senato adesso che è segretario del pd cerca l'aiutino,l'amichetto per poter governare"vedi berlusca". Adesso dovremmo essere noi tutti,5 stelle italiani di qualsiasi parte politica ad invadere roma,come hanno fatto i forconi,ma non in 3000 ma in 3 milioni davanti a montecitorio per dire basta tutti a casa ricostruiamo l'italia con dei giovani per i giovani,i nostri figli,non dobbiamo più aspettare c'è gente che già non ha più niente nemmeno il pane per se e la sua famiglia non ha più una casa un lavoro e un giorno può fare la differenza.Diamoci una mossa o sarà troppo tardi!!!
valeria tasselli
18 gennaio 2014 alle ore 10:30è scandaloso stanno predisponendo le cose per impedire all'Italia e agli italiani l'eventuale possibilità di decidere di uscire dall'euro!
AGGHIACCIANTE, subdolo, truffaldino....
GIUSEPPE V.
19 gennaio 2014 alle ore 13:06Io me li ricordo i bei tempi della nostra lira: inflazione "ufficiale" oltre il 20% e nei periodi buoni comunque sempre a due cifre. Una pacchia per gli SPECULATORI e per gli ESPORTATORI DI CAPITALI che, ad ogni svalutazione si arricchivano, mentre lavoratori e pensionati venivano derubati dalla continua erosione del potere di acquisto. Per non parlare poi del costo del debito pubblico, ricordo obbligazioni delle Opere Pubbliche che avevano un rendimento del 24%!!!
Mario S.
20 gennaio 2014 alle ore 16:48Per Giuseppe: sicuramente la gestione concreta della lira lasciava a desiderare, ma non è un buon pretesto per ipotecarsi la sovranità monetaria. La leva dell'inflazione è stata usata male e ha portato a far lievitare il debito, certo, ma è anche vero che non per questo si dovrebbe rinunciare a tornare a stampare moneta. Lo si può fare rinegoziando l debito e stavolta evitando gli errori del passato, ma se tieni fissa l'inflazione la disoccupazione schizzerà a cifre esorbitanti,il debito aumenta ancora di più, insomma è un disastro. Aver lasciato tutto in mano all'euro vuol dire aver rinunciato per sempre a battere moneta, è una cosa gravissima che solo banchieri come ciampi e company potevano regalarci.La moneta è troppo legata alla realtà occupazionale e quindi ai risvolti sociali.
cosimo
18 gennaio 2014 alle ore 10:41il vero obiettivo è rubare, impossessarsi dell'oro e cercare di rendere impossibile la restituzione al popolo italiano della sovranità monetaria. Per mettersi al riparo dalla crisi, gli stati stanno arraffando oro dove è possibile. L'Italia ha/aveva la terza riserva mondiale d'oro. La pochezza della nostra classe politica è come una porta aperta sul forziere.Hanno anche previsto che le quote rivalutate della banca d'Italia devono essere ceduto in ambito europeo e cioè Germania, Francia, Inghilterra.....Altro che ripresa, se non ci muoviamo dovrà ripartire l'emigrazione di massa sia dal sud che dal nord. Per essere presi a calci dove?
roberto kolm
18 gennaio 2014 alle ore 11:59la direttiva immigrazione europea dice che si può espellere uno solo in seguito a condanna penale, espulsione come pena accessoria. Senza reato,penale, non ci può essere espulsione. occhio a sbagliare, anche in buona fede.
Giuseppe Di Simone
18 gennaio 2014 alle ore 12:48Fanno bene a rubare ci meritiamo di peggio xrche noi italiani siamo una massa di pecoroni ci devono lasciare in mutande ...........siamo solo buoni a scrivere sui blog ma non ci alziamo x andarci a riprenderci la nostra dignità vergogna italia mi vergogno di essere italiano
GIUSEPPE V.
18 gennaio 2014 alle ore 13:17Lo scandalo, a mio avviso, non è tanto la rivalutazione delle quote, quanto il fatto che la Banca d'Italia sia un ente di diritto privato, una società per azioni controllata dalle banche sottoposte al suo controllo. Un conflitto di interessi inaccettabile che ha prodotto i disastri ce sappiamo. Sarebbe più logico che divenisse un ente di diritto pubblico, controllato dal Ministero dell'economia e delle finanze. Fra l'altro, a tuttoggi, chi parla delle riserve di Bankitalia come fossero un bene pubblico di pertinenza dello Stato italiano, dice una cosa inesatta. Lo ripeto: la Banca d'Italia è una società per azioni, un ente di diritto privato, questo è l'aspetto su cui intervenire.
Paolo di pasquale
18 gennaio 2014 alle ore 20:22Andiamo tutti in piazza. Mandiamo tutti a casa
Francesco P.
18 gennaio 2014 alle ore 13:19QUAL'È LA PORCATA?
La Banca d'Italia solo di nome, di fatto è interamente privata dal 1981, data in cui Andreatta Ministro del Tesoro, liberalizzò con il suo divorzio, la Banca d'Italia. Non abbiamo nulla all'interno di questa, se non tanto denaro che abbiamo e continuiamo a regalare a questi prendendo in prestito carta straccia e restituendo denaro proveniente da lavoro attraverso le tasse. Non illudiamo ancora gli italiani facendo credere che avessimo una Banca dello Stato.
GIUSEPPE V.
18 gennaio 2014 alle ore 22:15difatti, l'ho appena spiegato
rosaria caforio
18 gennaio 2014 alle ore 14:20Lo si sapeva da molto io l'ho saputo dal prof.di mio figlio ...come mai lo pubblichi solo ora??Comunque forza M5S sono e sarò sempre cittadina *****!!!!
Norberto Lombardi
18 gennaio 2014 alle ore 16:03la rete di delinquenti è più vasta di quanto si possa mai immaginare dobbiamo muoverci tutti insieme e collaborare tutti insieme così come fatto al comune di Monte S'Angelo (FG)
Marco Diaco
19 gennaio 2014 alle ore 01:23Non potete fare niente. La banca d'Italia non è più del tesoro ma delle banche private quindi la rivalutazione delle suo quote arricchisce le banche ma non deprezza lo stato che non ne detiene. Inoltre lo stato sopravvive proprio perché quando emette titoli le banche se li comprano e detengono il debito pubblico. Lo fanno esattamente perché lo stato gli consente profitti di tal fatta e perché le banche depositando a loro volta i titoli in BCE ottengono liquidità all'1%. Quindi è un affare per tutti tranne che per la gente. E lo stato e il governo mettetevi chiaro in testa e scolpitelo nel granito che non sono la gente e non lo saranno mai. La moneta emessa da BCE o come in passato da banca d'Italia è una moneta contraffatta, falsa. Perché non corrisponde a nessun valore sottostante da quando è in vigore il trattato di B.W. che abolisce la convertibilità in oro. Da allora la moneta è falsa e disancorata da beni reali. Infatti la aumentano come e quanto vogliono per salvare le banche, per sanare i deficit di bilancio, per fare le guerre, per aumentare la spesa pubblica. Non vi dicono che l'inflazione non è l'aumento dei prezzi ma che essi sono causa dell'aumento della massa monetaria, che diluisce il valore della moneta in circolazione e abbassa ogni volta il potere d'acquisto. Caro M5S cambia i tuoi economisti di riferimento, Keynes è peggio di Conan il Distruttore, e i neokeynesiani sono graditi ad ogni politico perché gli danno la capacità tramite aumento della spesa pubblica basato su questa moneta falsa di spendere per mantenere consenso. In mondo civile non ha bisogno di banche centrali. Non servono a niente ma fanno solo danno. Il tasso di interesse deve essere fissato dagli operatori: io che presto e tu che hai bisogno. Una pluralità di prestatori in concorrenza per accaparrarsi una pluralità di richiedenti. È la moneta deve essere ancorata all'oro. Finisce l'inflazione. Di più: l'emissione della moneta deve essere libera. La preferenza andrebbe ad una moneta
GIUSEPPE V.
19 gennaio 2014 alle ore 12:52"la moneta è falsa e disancorata da beni reali"
Forse non sai che nel 1944 con gli accordi di Bretton Woods, si stabiliva l'obbligo per ogni paese di adottare una politica monetaria tesa a stabilizzare il tasso di cambio ad un valore fisso rispetto al dollaro convertibile in oro.
Il 15 agosto 1971, quando gli USA abolirono la convertibilità del dollaro in oro, decretarono di fatto la morte del sistema aureo e la nascita del sistema di cambi fluttuanti.
Da quel momento in poi, le monete diventano UN PURO ATTO DI FEDE verso l'ente emittente, non essendo più ancorate ad alcun bene reale. Quindi sputare sulla propria moneta non mi sembra un esercizio intelligente.
Prima di scrivere imprecisioni: documentati!
WORCOM forum
19 gennaio 2014 alle ore 10:33Forza M5S
SEGNALO - Social news, Article marketing, Web di
19 gennaio 2014 alle ore 10:37Grazie M5S
roberto kolm
19 gennaio 2014 alle ore 19:17ma le riserve aurre non erano £depositate" in America? o è cambiato qualcosa, da allora?
Antonio Salvagno
20 gennaio 2014 alle ore 01:37SCUSATE MA LA GUARDIA DI FINANZA DOV'E'??? POSSIBILE CHE NON INTERVENGA???
GIUSEPPE V.
20 gennaio 2014 alle ore 13:35Che cavolate dici? Cosa c'entra la Guardia di Finanza? Non lo sai che la Banca d'Italia è una società per azioni, un ente di diritto privato. Questo è l'aspetto su cui intervenire, ma in sede legislativa.
Daniele S.
21 gennaio 2014 alle ore 19:58Fosse una S.p.A. normale si potrebbe intervenire, il problema è che si tratta di un soggetto diciamo "speciale" e la GdF non può fare nulla.
A parte che quando toccano interessi economici "seri" i finanziari vengono fatti fuori (vedi Rapetto e la lobby del gioco d'azzardo).
In realtà dovrebbero essere indagati tutti i parlamentari della storia d'italia per danno erariale. E crimini contro l'umanità, aggiungerei.
Pierangelo Bettega
8 febbraio 2014 alle ore 23:59Dobbiamo riconquistare la sovranita monetaria
ad ogni costo*****
