
La burocrazia contro cittadini e imprese
25 gennaio 2014 alle ore 11:45•di MoVimento 5 Stelle
"Il presidente del consiglio Letta l'altra sera ad otto e mezzo ci ha comunicato di essere orgoglioso ed ottimista in quanto l'economia è in ripresa. Mio figlio trentenne laureato in ingegneria informatica per produrre un reddito si è attivato e sta avviando un'attività autonoma. Per non fargli pesare il canone mensile per un locale nel quale svolgere l'attività ho deciso di acquistarlo, facendo un prestito personale. Costo 35.000 euro. Vado dal notaio per chiedere un preventivo sulle spese da sostenere per il rogito e mi sento chiedere 3.450 euro di tasse fisse e 1.450 per spese notarili. TOTALE 4.900 euro. Poi ci saranno le tasse comunali e balzelli vari. Ma si rendono conto di cosa stanno facendo? Mi sento offeso quando Letta va in televisione e dice che il governo pensa ai giovani che non hanno lavoro e nella realtà per un ragazzo che vuole intraprendere una qualsiasi attività ci sono solo ostacoli burocratici tali da spingere spesso a rinunciare." F53
Commenti (119)
pier p.
25 gennaio 2014 alle ore 11:56Mi spiace non vi siano commenti.
Il mio è il primo.
Purtroppo ,per l'acquisto di immobili (come sempre)
ci sono le spese notarili ecc.
Semmai il governo deve dare un aiuto di inizio ai giovani (cose promesse e mai mantenute).
In ogni caso (anche se è poco) è stato istituito
dal m5s il fondo di aiuto ai giovani,cui,previa informazione, potresti attingere.
Emanuela Cavalleri
25 gennaio 2014 alle ore 12:20
Commento io: licenziata per chiusura attività commerciale di antiquariato nel 2012, dopo 8 anni di lavoro, con una laurea in storia dell'arte, un diploma di catalogatore librario, uno di arredatore e un corso di visual merchandising (tutti presi lavorando) e nessuna prospettiva di lavoro mi faccio un corso di contabilità capisco che l'unico modo per avere un lavoro a 34 anni è aprirmi una attività mia. Mi studio tutti i bandi per richiedere i finanziamenti femminili, quelli peri giovani, quelli per le attività commerciali tutti... sono bandi ridicoli. Finanziano migliaia di euro di spese per i macchinari nei bandi per il commercio (!) dove i macchinari non ci sono, e via di decine di incongruenze di questo genere, fino alle meravigliosa richiesta in cui mi sono imbattuta una volta "l'attività intrapresa non deve essere la prosecuzione di un'attività svolta precedentemente anche sotto forma di lavoratore dipendete". Ora ditemi, se facevo l'antiquario cosa devo fare, andare a vendere gelati?!?!Non li so fare i gelati!!! Fino all'ultimo tentativo il pellegrinaggio allo "sportello impresa" dove una gentilissima signora diplomata al liceo artistico mi dice "ma lei queste cose le deve cheidere ad un commercialista, io ho una maturità artistica, non capisco nulla".
Evviva l'Italia!
Ho preso tutti i miei risparmi e DA SOLA ho aperto: se va bene, bene... se non va me ne vado all'estero, questo è l'ultimo treno.
Attilio Disario
25 gennaio 2014 alle ore 12:51In bocca al lupo di cuore Emanuela, non dargliela vinta.
angelo cutuli
27 gennaio 2014 alle ore 16:54ma lo sapete che i notai esistono solo in italia?
daniela agnelli
25 gennaio 2014 alle ore 12:11Questo governo di plastica se ne deve andareee
Luigi I.
25 gennaio 2014 alle ore 12:12"Per non fargli pesare il canone mensile per un locale nel quale svolgere l'attività ho deciso di acquistarlo, facendo un prestito personale." ... beati voi ragazzi,beati voi !
Enzo Zappalà
25 gennaio 2014 alle ore 15:37Eh già, sicuramente il signore non e' così disperato come tanti visto che ancora può permettersi di intraprendere certe avventure .
Maurizio Panerati
25 gennaio 2014 alle ore 12:14Eh si. È proprio così.
La burocrazia ci sta uccidendo, ma manteniamo quasi 4 milioni di persone che, se non esistesse lo stato, sarebbero per strada.
Difficile dire quale sia il giusto mezzo... 80.000 bidelli che non fanno nulla tutto il giorno.
È complicato... Li licenziamo tutti ? Dovremo anche pagargli la pensione...
Marco S.
25 gennaio 2014 alle ore 12:48Non li dobbiamo licenziare ma li dobbiamo pagare tutti per quello che fanno. Conosco la situazione dei bidelli. Una marea di scansafatiche e di inidonei alle pulizie. Quindi non fai o non riesci a fare quello per cui ti hanno assunto? 500 euro e basta. Vedrai come smuovono le chiappe dopo
roberta mevi
25 gennaio 2014 alle ore 13:19Non esagerate, la funzione dei bidelli nella scuola è stata svuotata proprio dalla sinistra se non sbaglio, oggi sono solo carabinieri e passacarte, le pulizie vengono affidate alle cooperative esterne, altra mangiatoia. Ma non facciamoci la guerra tra poveri, non credo che il problema dell'Italia siano i mille euro di stipendio del bidello, pensate piuttosto a quante altre persone possiamo garantire una retribuzione con le pensioni d'oro, con i rimborsi spese, con quelli elettorali, manager pubblici, prefetti, questori, senatori a vita e non, onorevoli, consiglieri, assessori per non parlare dei notai, commercialisti, giornalisti, magistrati, avvocati BASTAAA a scusate dimenticavo le banche e le grandi industrie. Ci vuole un tetto, lavorare tutti e guadagnare il giusto per vivere non per sopravvivere!
Ml
25 gennaio 2014 alle ore 15:00Bidelli?
Le pulizia a scuola devono farle gli insegnanti il pomeriggio tra le 16 e le 17
Nel mio ufficio pulisco io, non ho mica il pulitore a carico delle tue tasse, per la miseria
Roberto La forgia
25 gennaio 2014 alle ore 16:23Nella scuola in cui sono io i bidelli puliscono.
In aula chi sporca sono i ragazzi figli di genitori INCIVILI e forse a volte presuntuosi. Quindi , i ragazzi incivili, devono pulire loro stessi a scopo educativo (e non i professori).
Ci sono un sacco di ragazzi educati, ma ce ne sono anche di maleducati, ne basta uno per far scendere il livello della classe.
GLi insegnanti sono soggetti ad una fortissima pressione burocratica (forse allo scopo di rendere sempre più privatistico l'insegnamento) e si hanno pochi mezzi a disposizione.
Per gli intelligentoni che sparlano degli insegnanti, vi dico:
fatelo voi se siete capaci, cioè
1) vi laureate,
2)fate tanti anni di precariato per uno stipendio basso e
3) poi solo dopo anni di aspettativa forse, dico forse, entrate nella scuola.
Dimenticavo a volte questi insegnanti riescono a superare dei concorsi, ma chi sa se i creticoni sono in grado si fare altrettanto.
Per cui non diciamo stronzate tanto per scrivere qualcosa, basta collegare il cervello alle dita prima di scrivere.
Saluti.
Mario S.
25 gennaio 2014 alle ore 17:02il problema non sono tanto insegnanti o bidelli (per carità, tutti hanno le loro colpe). Il problema è l'amministrazione a medio alto livello, quella dove entrano i trombati della politica. Quella è la vera casta, invisibile, meno esposta...Per fare veramente casino non bisognerebbe massacrare i politici (almeno, non più di tanto), ma i burocrati imbucati che ci costano un patrimonio (non solo in rai)
caterina c.
25 gennaio 2014 alle ore 17:11Non generalizzare, dove hanno privatizzato il servizio svolto dai bidelli, si sono accorti che costava il doppio...il problema sta negli stipendi alti dei dirigenti pubblici, e negli enti , fondazioni, uffici inutili creati per sistemare gli amici e gli ex politici. Che paghino il giusto nei servizi pubblici utili e tolgano tutti quelli inutili, ma la scuola per carità già è allo stremo.
sergiocolecchia
26 gennaio 2014 alle ore 04:29il problema nn sono i bidelli perchè fanno i bidelli...il problema è una classe politica incapace,inetta ,ladra,corrotta, clientelista e chi piu ne ha piu ne metta...i soldi per i lavoratori uscirebbero ma loro se li portano all'estero con mazzette favori ai soliti noti ecc ecc
antonioprimavera49@outlook.it
25 gennaio 2014 alle ore 12:14ma lo volete capire che questi pensano solo alle loro poltrone,vengono in televisione ha fare la solita retorica e non concludono mai niente,se questi non se ne vanno le cose andranno sempre peggio,hanno fatto tutto un blocco x pensare ai propri interessi, e x far fuori il movimento,mi auguro che la gente abbia capito e che alle prossime elezione ce li togliamo dalle scatole, questi papponi.
pasquale d.
25 gennaio 2014 alle ore 12:17Dire "Ho la partita Iva" per molti oggi equivale a dire: "Ho una malattia incurabile". Eppure aprire la partita Iva non è per forza un male, lo diventa quando è una finta partita Iva (chi svolge un lavoro da dipendente mascherato da autonomo) o quando la si apre senza sapere a cosa si va incontro. Ecco 10 consigli del commercialista per non rimanere fottuti.
Se il tuo datore di lavoro vuole farti passare dal contratto attuale alla partita Iva sai già che perderai ogni tutela e buona parte dello stipendio. Potresti rimanere fottuto.
Se ricorrono almeno due di queste condizioni devi sapere che sei una finta partita Iva, ovvero una persona che svolge un lavoro dipendente mascherato da lavoro autonomo.
Fino ai 35 anni puoi usufruire del regime fiscale dei minimi, che consiste in una tassazione totale di circa il 33% di quello che guadagni, così divisi: 5% di Irpef e 28% di Inps. Questo discorso vale per chi ha la "gestione separata", cioè tutti quei lavoratori generici che non usufruiscono di casse previdenziali di settore (come giornalisti, avvocati, commercianti) e con la clausola che i ricavi siano entro i 30.000 euro l'anno (per l'anno in corso il limite è aumentato a 65.000). Superati i 35 anni e i 30.000 euro di reddito (ora 65.000) l'Irpef sale dal 5% al 23% creando una pressione contributiva totale del 51%. Insomma, se hai più di 35 anni sei un po' fottuto.
Alla pressione contributiva devi aggiungere gli acconti sulle tasse dell'anno successivo. Funziona così: tra giugno e agosto 2014 inizierai a pagare le rate delle tasse relative alla tua dichiarazione dei redditi del 2013. Ma assieme a queste dovrai pagare anche l'acconto sulle tasse dell'anno successivo, quindi sul 2014 che è in corso (che in teoria dovresti pagare nel 2015). Questo acconto consiste nel 50% di quanto hai appena pagato per le tasse del 2013. In breve: hai dichiarato 21.000 euro di ricavi per il 2013 e hai pagato 7.000 euro (33%) di tasse? Bene, dovrai pagare subito altri 3.500 euro, come acc
Mario S.
25 gennaio 2014 alle ore 15:49si ragazzi ma queste robe vanno semplicmente A-BO-LI-TE, così come sono sorte e mandato in galera chi ci prova.
Il rischio d'impresa c'è sempre stato, ma non è che negli anni settanta lo scaricavano sui contratti a progetto, finte partite iva etc.
E' ovvio che il guadagno è diverso, ma è anche vero che queste storture sono follia introdotta e va semplicemente PERSEGUITA CON IL CARCERE. Dopodiché ovvio bisogna ridurre la pressione fiscale e soprattutto non esporre gli imprenditori a concorrenza sleale e rischi di calo di fatturato immotivato (perché fino a 15 anni fa c'erano aziende manifatturiere di vario tipo, tutte soppiantate da questi cinesi che però nessuno perseguita e su cui vedo un colpevole silenzio, come se fossero un destino inesorabile cui adeguarsi).
boschetti paolo
25 gennaio 2014 alle ore 12:19balle stratosferiche
LuigiVis
25 gennaio 2014 alle ore 12:19Hanno devastato l'Economia di una intera Nazione.
E sono sempre lì che ci dicono come la faranno ripartire.
L'unica strategia che conoscono, anche i Professori che vengono da rinomate università milanesi, è quella di aumentare la pressione fiscale.
E infatti lo Stato incassa un gettito sempre minore.
Ma se devo andare all'inferno per causa vostra, sicuro che ci venite anche voi, presunti illuminati governanti.
Umberto Fiordispino
25 gennaio 2014 alle ore 12:25Con tutta la benevolenza:
Poter iniziare è già da considerare una fortuna, ma se tuo figlio non avesse le "spalle coperte", la situazione sarebbe drammatica.
Non solo le spese iniziali, ma anche le spese correnti mozzano le gambe. Io sono reduce da 2 (due) esperimenti del genere e sono esausto. Non ce la si può fare se non hai un capitale sostanzioso. Chi ce l'ha? Chi te lo da? Le banche?
Ed anche se riesci a trovare qualche socio investitore, "quelli" non ti risparmiano niente, non transigono su niente. Nessuna comprensione, nessuna prescrizione per chi, nei meandri infiniti della burocrazia, ha sbagliato qualcosa.
Vanno cambiate le condizioni per iniziare una qualsivoglia attività. Se no avremo sempre gente che cerca lavoro dipendente perché proprio non ce la fa a seguire un'attività indipendente.
Ci vogliono meccanismi che accompagnino chi vuole iniziare autonomamente e che non siano repressivi, ma prescrittivi!
Mario S.
25 gennaio 2014 alle ore 15:36ma soprattutto è praticamente impossibile dare spazio all'imprenditoria privata in una nazione ormai dominata da cinesi e grande distribuzione. Cosa dovrebbe inventarsi un industriale? Come fai a dare lavoro alla gente se praticamente il 90% delle cose vengono dalla cina?I settori di nicchia? Quali?
Aurora M.
25 gennaio 2014 alle ore 12:25Non ho sentito parlare della fascia di cittadini fra i 30 e i 50 anni, ovvero della fascia di persone che deve cercarsi o un primo impiego, oppure un secondo impiego, visto che il primo forse l'ha perso, a causa della crisi. Le aziende hanno aumentato il fatturato? Certo! Magari facendo fare la stessa quantità di lavoro a meno persone, e risparmiando quindi sulle tasse degli stipendi da pagare allo Stato! Personalmente non vedo nè crescita nè aumento di richieste di occupazione. Anzi, semmai il contrario. E tutto stanno facendo, tranne occuparsi della fascia maggioritaria dei cittadini, ovvero:
. i neolaureati e i neodiplomati
. i lavoratori giovani ma non troppo che devono crescere professionalmente
. gli anziani pensionati che percepiscono una pensione con la quale non coprono le spese per arrivare alla fine del mese.
E questa sarebbe una REPUBBLICA DEMOCRATICA fondata sul LAVORO? A proposito, un'altro fattore che ho notato è questo, ultimamente: tutti stanno a braccia aperte quando ti proponi come volontario, ma quando cominci a chiedere un rimborso spese o un gettone di presenza, per qualsiasi mansione, guarda caso le porte si chiudono tutte! Se non hai moneta da far girare tra i cittadini, come puoi pretendere che l'economia si risollevi?
Franco Losini
25 gennaio 2014 alle ore 12:27Sappiamo bene che gli italiani non esistono,
Siamo gli extracomunitari del '800.
Da secoli, l'italia è un gigantesco autogrill
Nei prossimi decenni saremo sostituiti bai barbari che vengono dal sud,
E come sempre non avranno il tempo per affezionarsi alla nuova patria, perchè dovranno riemigrare.
Penso che il M5S debba proporsi come movimento globale, e tagiare fuori di fatto tutte le "parrucche" medievali, e pensare al cittadino del mondo,
Rivolgesi al cittadino italiano, è come abbaiare alla luna.
Peppe
25 gennaio 2014 alle ore 12:33Provate a leggere un atto notarile. E' allucinante. Zeppo di riferimenti normativi, di dichiarazioni fiscali, urbanistiche, energetiche, di cronologie di provenienze del bene, di dati di condoni, di permessi di costruire, di concessioni edilizi, di attestazioni varie e ...... Di imposte.
FILIPPO NICOSIA
25 gennaio 2014 alle ore 12:44per il nostro capo del governo va tutto bene, io non ne sono affatto convinto. Non esiste più un tema nel nostro paese di cui ne possiamo essere orgogliosi. Sanità spendiamo tanti soldi e nella totalità dei casi fa pena.Viabilità,cosa dobbiamo dire del trasporto ferroviario, marittimo, aereo, per non parlare delle nostre strade ed autostrade.Sicurezza, in molte città c'è la giugla la sera in molti luoghi c'è il coprifuoco, le nostre case sono diventate dei bunker. Giustizia,lenta ed inefficiente riempiamo le carceri ma i veri criminali stanno tutti fuori. Lavoro, disoccupazione sfruttamento i migliori se ne vanno e arrivano muratori.Scuola e stato sociale un lavoratore precoce deve lavorare quasi 43 anni e subbire anche delle penalizzazione se vuole andare in pensione. Malgrado tutto vediamo degli sprechi enormi delle agevolazioni pazzesche dei benefici assurdi. basta non se ne puo piu.
Andrea R.
25 gennaio 2014 alle ore 12:51CHE SCHIFO D'UOMO.
Ne ho visto un pezzo di questo intervento in tv con questo IMBROGLIONE SCHIFOSO,ho dovuto cambiare canale dalla rabbia,altrimenti rompevo il MIO televisore.
LURIDO BUGIARDO IMBONITORE DEGNO DELLA PEGGIOR SCUOLA BERLUSCONIANA!
Vergognoso e VOMITEVOLE!
lauro .
25 gennaio 2014 alle ore 12:52Un giovane (fino ai 40) in questo momento ha solo tre scelte: pregare che il movimento 5 stelle vada al governo, cosa improbabile perchè verrebbe ostacolato in ogni maniera dai cosidetti politici, dalla CIA, dal Vaticano, perchè la onestà non è gradita. - espatriare in una nazione almeno un po' più civile - oppure fare come loro. Come barista mi piacerebbe tanto far pagare un caffè 3 euro per il caffè, 2 euro di affitto e lavaggio della tazzina, e 1 euro per ogni cucchiaino di zucchero (bianco così c'è molta più probabilità di un cancro), il tutto con aggiunta di IVA, spese vive etc. Basterebbe farlo in parecchi.
Calogero B.
25 gennaio 2014 alle ore 13:03Mio caro amico ,io ho un'attività commerciale, e il consiglio che ti posso dare è di non impelagare tuo figlio aprendo una attività in proprio.
Ti metti in mezzo un mare di guai.
poi non mi dire che non te lo avevo detto.
massimo barone
25 gennaio 2014 alle ore 13:08tutto potrà cambiare solo se ci renderemo conto che ormai il marcio arriva fino alle cariche più alte delle istituzioni ,basta vedere come l'informazione devia e filtra ogni notizia . possiamo reagire con un unità di voto ovviamente a favore del M5S spero che tutti si sveglino ,tanto questi pagliacci burattini dei politici adesso non nascondono nemmeno più le loro malefatte ,ci trattano da sudditi e quindi dobbiamo fargli capire chi comanda prima col voto, se poi non funziona in ogni altro modo
fernando savorana
25 gennaio 2014 alle ore 13:17pensa ai giovani certamente! sono i futuri cittadini da spolpare fino alle ossa..
roberta mevi
25 gennaio 2014 alle ore 13:30E cosa dobbiamo fare? Andare tutti via in massa? Ho perso il lavoro anche io sto tentando di aprire un'attività, è assurdo spacciano gli aiuti all'imprenditoria come una manna, poi vai a vedere "se" ti ridanno , certo ridare perchè intanto devi anticipare, chiedendo prestiti alla banca che pagherai con cospicui interessi, il tutto se non hai superato la soglia di età e chissà quante altre manie del tipo appunto che non puoi continuare l'attività precedente, insomma ti danno soldi solo per il mobilio, per il PC, per il notaio e basta!! Aprire oggi un negozio è un rischio enorme lo so, cosa fare allora?
In bocca al lupo, ti auguro ogni bene.
nonsenepuopiù
25 gennaio 2014 alle ore 13:31Acquisto capanno agricolo semi collassato e ettaro di terreno. 30.000 la cifra pattuita. 6500 Euro di notaio. Mai più.
roberto pozzi
25 gennaio 2014 alle ore 13:33è chiarissimo a tutti che letta quando parla spera di convincere gli anziani che va tutto bene per avere ancora i loro voti. Peccato però che la realtà del paese è tutt'altra cosa e i giovani e i quarantenni la conoscono benissimo e non sono più disposti a farsi prendere per il culo da questi cialtroni.Caro pinocchio letta le bugie hanno le gambe corte durerete ancora qualche mese poi finalmente verrete spazzati via tutti alle prossime elezioni.Sarà un piacere rivotare M5S
walter messa
25 gennaio 2014 alle ore 13:34in futuro sara' scritto su la storia della politica mafiosa in italia gestita dai paraculati delle lobby massoniche protette e socie di mafie organizzate criminali mondiali,ma sopratutto dall'ottusita' indegna del popolo italiano che insiste a non volere vedere ed accettare lo schifo e lo scempio dei suoi artefici assassini, dei finti politici,collusi,incapaci,immobili,avidi e spregiudicati,oltre ai preguidicati in via definitiva. saranno scritti best seller , che racconteranno le paradossali,lobotizzazzioni dei cittadini,fatte con i media collusi di loro esclusiva proprieta',paghete dallo stesso popolo manipolato,che grazie a infinite menzogne e crimini ricevuti, cercheranno di spiegare,senza trovare risposte,come sia stato possibile essere un popolo cosi'masochisticamente idiota e incolto,accettando tutto cio' e le merde dei loro governi ,senza ribellarsi violentemente. saranno storie e racconti che scuoteranno le superate vergogne.
federico ciardi
25 gennaio 2014 alle ore 13:39 Pensavo che il Berluschi era solo e tutto il male di questo paese, invece con voi sig. Letta,sto vivendo il peggior incubo della mia vita. Andate tutti a casa per piacere, toglieteci questo terrore di dosso e fate posto a gente onesta. Forza M5S ridateci la nostra dignità
Armando Coppede'
25 gennaio 2014 alle ore 13:40Non ci sono parole per definire queste chiacchere, o meglio ci sarebbero ma e' meglio sorvolare, dico solo che io mi vergogno di essere Italiano e stare sotto a certa gente.
sergio ricci
25 gennaio 2014 alle ore 13:47Una vergogna!!! le categorie dei notai ed aggiungerei anche gli avvocati, due caste parassite quasi come i politici!
vincenzo di giorgio
25 gennaio 2014 alle ore 13:50Che pena ! Ho seguito Letta dalla Gruber e per poco non mi mettevo a piangere ! La giornalista addomesticata andava la dove voleva lui ,con domande alla cammomilla e senza minimamente interrompere l'eloquio autoelogiativo del primo ministro . Con travertina faccia il nostro Enrico snocciolava le tantissime cose che ha fatto nei 10 mesi di governo e le tante altre che avrebbe fatto in futuro se lo avessero lasciato lavorare . Predicando stabilità ha dipinto un futuro per l'Italia roseo , con la ripresa già in atto e l'uscita dal tunnel entro pochissimo tempo , sempre che lo lasciassero lavorare ! Enrico carissimo ti si leggeva chiaramente in faccia che non ci credevi neanche tu ! Ho cambiato canale disgustato e mi son messo a vedere un programma sulle bare ( casse da morto ) per tirarmi su .
Aldo Masotti
25 gennaio 2014 alle ore 13:50Tutti coloro che vivono direttamente o indirettamente di trasferimenti pubblici (La famiglia Letta e' uno di questi casi ) non si rendono conto di cio' che sta avvenendo in quanto "avviene ad altri". Idea per l'informatico giovane: Florida: si parla spagnolo ed inglese e le buone competenze sono ricercate. Invece di comprare un negozio in Italia comprate il biglietto aereo e mantenetevi per un anno la' , per capire. Il valore del lavoro la e' veramente apprezzato.
Mario S.
25 gennaio 2014 alle ore 17:46No, idea per l'informatico giovane: imbraccia un fucile e reclama quello che ti spetta, il diritto a un lavoro o la possibilità di inventartene uno nel paese dove sei nato e cresciuto e hai studiato. E' ora di finirla. Non devi emigrare per avere un diritto e se te lo hanno rubato tu ed altri giovani vi dovete seriamente arrabbiare.E la generazione più anziana deve reclamare i diritti dei giovani, non è giusto che se ne debbano andare o che vengano insultati come dei mammoni se non sono disposti a spostarsi, come diceva quel cretino lustrascarpe della fornero. Ma le università non le paghiamo anche noi? e perché allora l'america dove l'università si paga tantissimo ci deve portare via quanto abbiamo contribuito a formare?
Marco Saggio
25 gennaio 2014 alle ore 14:01Il problema viene da lontano...
Nei licei italiani si insegna latino ... Perchè?
Per cultura? No, magari
Per creare la casta di domani, persone piene di se e superbe che credono di saperla lunga e di essere superiori tanto di avere diritto di vivere da parassiti come avvocati, notai, medici della mutua, politici, presidenti inps, insegnanti, giornalisti, preti ecc
L'Italia ha 2 facce: la cultura falso umanista (vedi sopra) e quella tecnico scientifica (Leonardo, Galileo, Michelangelo, Brunelleschi, volta, Marconi, Fermi... E migliaia di altri) sono solo questi ultimi che hanno fatto in passato grande l'Italia, oggi il falso umanesimo ci sta affossando, per sempre?
Mario S.
25 gennaio 2014 alle ore 15:30no, il problema non è il latino. E' che avrebbero dovuto insegnarlo in ogni scuola di ordine e grado, un tempo era obbligatorio alle scuole medie. Oggi invece siamo riusciti a creare il vero classismo, più di quanto non ci fosse nel dopoguerra.
Emanuele
25 gennaio 2014 alle ore 16:33Il latino si insegna anche negli USA come in altri paesi e molti studenti sono fieri di impararlo perche' e' anch'esso utile per altre tematiche.
Un tempo si insegnava anche in Italia ma erano altri tempi, altro mondo.
In USA e in altri paesi si impara e si studia perche' fa piacere sapere oltre per soddisfazione personale dedicandosi cosi' anche per la comunita'.
Invece in Italia, non esistendo sentimento di comunita' ma solo il proprio orticello, infine si studia solo per il fine di ottenere quel pezzo di carta cui con esso alcuni si arrogano come diritto per ottenere un posto fisso, sicuro e al di sopra di altri citati come 'sottoposti'.
Per iniziare qualche cambiamento vs la meritocrazia i diplomi, le lauree e cosi' via non dovrebbero avere valore legale.
Sono comunque d'accordo con te che in Italia sia infine composta di caste e di 'persone piene di se e superbe che credono di saperla lunga e di essere superiori tanto di avere diritto di vivere da parassiti come avvocati, notai, medici della mutua, politici, presidenti inps, insegnanti, giornalisti, preti ecc' e aggiungo magistrati oltre impiegati e funzionari nelle PA che addirittura si fanno chiamare 'dottore', anche chi in realta' non lo e' affatto, guai a non referenziarli come dottori perche' poi si vendicano.
Non per nulla i suddetti sono anche citati come UCAS, cioe' coloro che fanno parte degli Uffici Complicazioni Affari Semplici, insomma burocrati, giusto per mantenere il sistema di postificio, per darsi ragione di esistere, per continuare a sguazzare a dispetto dei cittadini.
massimiliano sette
25 gennaio 2014 alle ore 14:08come si può commentare senza usare parolacce e insulti
mirko m.
25 gennaio 2014 alle ore 14:15purtroppo è urgentissimo un cambio di rotta, dobbiamo spremere tutto quello che abbiamo per ripulire quel cavolo di parlamento da gente distaccata dalla vita di tutti i giorni perchè distratta dagli innumerevoli privilegi. sarà durissima
Giovanni G.
25 gennaio 2014 alle ore 14:21povero lattina. Lui parla e nessuno lo ascolta. Conta come i peli sotto le ascelle...
cristian g.
25 gennaio 2014 alle ore 14:23Il signor letta e disconnesso dalla realtà o fa finta di essere disconnesso allora gli do un consiglio al signorino almeno non parlare stai zitto massone continua le tue politiche antisociali .
Pietro gentile
25 gennaio 2014 alle ore 14:49Ha perfettamente ragione
Massimiliano Princigalli
25 gennaio 2014 alle ore 16:46Fa finta. Sa benissimo cosa dice e perchè lo dice. Difende gli interessi economici di altri, anche all'estero, no?
Mi sembra che il suo ruolo lo interepretà benissimo. Diciamo che grazie al M5S sappiamo meglio che dice un sacco di fesserie.
angelo v.
25 gennaio 2014 alle ore 14:33Ma che film ha visto Letta....o per parlare cosi non deve aver dormito la notte prima
luca lopparelli
25 gennaio 2014 alle ore 14:47Falso nell'anima e pensare che c'e' ancora qualcuno che gli crede una persona cosi non si puo' insutare ma va trattata come un malato di mente.
domenico elia
25 gennaio 2014 alle ore 15:02Guardiamo l'aspetto positivo: persone come lui ci danno la grande opportunità di riconoscere l'astuzia umana sempre più nel dettaglio, ogni comparsa mediatica di uno di questi signori che galleggiano nell'aria ci dà la possibilità di scorgere l'artificio che c'è in loro, e come riflesso in noi, poveri mortali alle prese e con la durezza della vita in sè ma soprattutto con la rudezza di questa società disumana e tutt'altro che fraterna e altruistica; noi, che non possiamo far altro che prendere il loro esempio negativo, individuarlo in noi, e comportarci e vivere diversamente, cercando invece la giustizia per tutti, l'aiuto verso i più deboli, la realizzazione effettiva della misericordia umana e divina su questa terra. E poi c'è un fatto che ci dà sempre forza per continuare: alla fine Dio da qualche parte sta? Dalla loro? Nooo, mi sa proprio di no...
Luciana Lucarellai
25 gennaio 2014 alle ore 15:16Letta come ha potuto in accordo col Lupi fare una finta proroga per gli sfratti per morosità di un mese con tutte le persone che hanno perso il lavoro e in questo momento non possono pagare,neanche sei mesi,un minimo per trovarne un'altro e io lo maledico perché mio figlio andrà a dormire in auto!!ha persol'impiego e la dignità,è un potenziale suicida,maledetti dove pensano di arrivare!!
Raffaele Rossi
25 gennaio 2014 alle ore 15:20se vuoi un consiglio, nn comperare nulla...
vai in affitto che quello almeno lo scali..
e poi pensi sia finita col rogito?
se devi ristrutturare qualcosa è tutto a carico tuo e nn puoi scalare nulla. se poi ti va male farai fatica ad affittare l'immobile e vendere lo stesso impossibile alla cifra che allora avrai speso.
poi lasciamo stare imu spese condominiali etc etc
se invece sei in affitto, via tu finiti gli obblighi.
Ermes V.
25 gennaio 2014 alle ore 15:22Per principio, mi sono rifiutato di vederlo; se li possono tenere, i loro interventi televisivi pieni di frasi fatte e affermazioni semi-deliranti che non hanno nessuna pertinenza con la realtà di tre quarti degli italiani. Letta non perde un minuto di sonno per i problemi di chi è costretto a chiudere, di chi perde il lavoro, per le aziende che cbiudono o spostano le produzioni in altri paesi, per l'aumento massiccio di casi di delinquenza legati al disagio sociale (furti, scippi, aggressioni, rapine, violenze rivate), tutte cose che non succedono nel mondo d'oro dei potenti. Per lui (e non solo per lui) la crisi sta finendo! Anzi, è già finita!! Dev'essere per questo che a breve nella mia città chiuderanno a breve tre grandi negozi che esistevano da tanti anni... Probabilmente chiuderanno per festeggiare la fine della crisi!
Gianluca
25 gennaio 2014 alle ore 15:38Io Letta manco più lo ascolto spara solo balle.
Mi meraviglio che ci sia ancora gente disposta ad ascoltarlo, o che gli dia credito. Se esistesse il reato di menzogna pubblica aggravata Letta sarebbe già inquisito.
Arturo fagiana
25 gennaio 2014 alle ore 16:00Ma chi prendono in giro sti polimerdosii ! Sono loro i primi ad avere capitali all'estero .. Ci prendono in giro continuamente... Quando capiremo che siamo dei debosciati facilmente forviabili ?? Ci facciamo prendere per i fondelli da tutto il mondo .. Incazziamoci una volta nella storia
Gabriele Caseti
25 gennaio 2014 alle ore 16:01MA NO ZIGNORI MIEI EN ETAGLIA LA COLBA E' ZEMBRE DEI MALEDETTI EVASORI !!! MMALEDETOO LIBBERISMO !!MARO' QUANDO SIAMO LIBBERI ODDIO QUANDO SIAMO LIBBERI, STO MMORENDO DE LIBBERTTA' AIUTATEME !!! AHAHAHA PORANNOI!!!
Massimiliano Princigalli
25 gennaio 2014 alle ore 16:43Letta ha una sorta di abiità esclusiva, perfino rispetto ai precedenti Presidenti del Consiglio: è capace di procurarmi una vera e propria rabbia, che aumenta in forma direttamente proporzionale ai suoi sorrisetti.
Sarebbe sicuramente una cosa da ridere se non fosse del suo ruolo.
L'Italia si deve liberare di questi personaggi, io continuo a vedere la sola possibilità democratica nel M5S di cui son fiero di fare parte.
Sperando di togliere il sorriso a Letta, a chi lo sostiene ma anche a chi ha, facendo spallucce o dicendo "ma io cosa posso farci?", permesso (eh si, anche lui!) tutto questo.
Forza M5S
gianna d
25 gennaio 2014 alle ore 16:46vivono su un'altro pianeta i ns politici!!!hanno tutti i privilegi e i loro figli sicuramente non sono alle prese con simili balzelli,avranno il locale dell'amico,tutte le carte saranno a carico dell'amico dell'amico e così via.... o ancora meglio saranno ai master in america a carico del popolo italiano
ecco e tu comune mortale fai slalom negli uffici amministrativi per poter avviare un'attività e poter tirar a campà!!!!
Bell'italia
b-w-end blog
Speranza Davico
25 gennaio 2014 alle ore 16:49Non finirò mai di meravigliarmi di questi personaggi, e la cosa grave non ci fanno e basta lo sono. Questo praticamente ci ha detto che la sua incapacità, gli sarebbe costata più di quello che gli sembra plausibile?!?
Diego
25 gennaio 2014 alle ore 16:52Spero che suo figlio non voglia intraprendere in Italia attivita' inerente alla ITC (information communication technology) perche' se questa sarebbe la vs intenzione in Italia a suo figlio gli si aprirebbe solo le porte per un futuro inferno se non per un sicuro fallimento anche dovuto a lobby interessate che non vi sia alcuna innovazione e che non intacchino gli attuali interessi di pochi.
Quanto riguarda il fallimento in Italia riporto, in altro messaggio, un commento che ho trovato molto interessante e che il M5S dovrebbe a mio parere prendersi carico al fine che cambino le cose, altrimenti non vi sara' alcun futuro di lavoro autonomo.
Diego
25 gennaio 2014 alle ore 16:55"Regio Decreto 16 marzo 1942 n. 267 noto come \"legge fallimentare
In Italia quando una PMI entra nel vortice del fallimento significa entrare ad vitae in un girone infernale, seppure e se soggetta alla nuova legge fallimentare, subendo di tutto e di piu', per molti anni, decadi se non per il rimanente della propria vita. Praticamente il fallito esce dal contesto sociale per entrare nel vortice della totale esclusione sociale al pari di un zombie sociale, esiste ma come fantasma e a mala pena (se ancora sano!) sopravvive ma alla merce' di chiunque e quindi anche ricattabile oltre essere soggetto ad una bizzantina burocrazia, alla merce' dei curatori, dei giudici e di altri attori anche interessati, insomma al pari di 'FINE PENA MAI'. Quindi non e' da meravigliarsi che molti perdano anche la ragione, molti suidandosi fatto causa anche dall'allontanamento e al conseguente, senza SE e senza MA, isolamento del fallito e ad iniziare da parte della propria famiglia, dagli amici e da parte della stessa comunita' considerando cosi' il fallito ancora meno di un animale. In Italia e' un problema gravissimo che tocca oggi come oggi milioni di persone piu' o meno giovani, salvandosi solo chi piu' forte, chi piu' scaltro e acculturato fine per lo meno alla sopravvivenza, chi durante il lungo iter nel frattempo sia ancora sano anche fisicamente e comunque chi ancora in qualche maniera riesce a ottenere molti soldi per pagare gli avvocati e professionisti, gli altri invece soccombendo. In USA come in altri paesi il fallimento, anche personale, invece ha tutt'altro significato, significa imparare dai propri errori e poter aprire un'altra porta al fine anche di riparare quanto quanto concordato in sede di fallimento, senza alcuna esclusione sociale, anzi tutt'altro."
alvise fossa
25 gennaio 2014 alle ore 16:53CIAOA BEPPE,
LETTANIPOTE A CASA,DOPO IL SUO INTERVENTO AD OTTO E MEZZO
ALVISE
cosimo maiorano
25 gennaio 2014 alle ore 16:55hai perfettamente ragione. c'è da offendersi ... ma loro hanno la faccia di bronzo. delle nostre offese se ne fregano. per aprire un'attività artigianale pe mia moglie dovrei impegnare il V° dello stipendio per i prossimi 20 anni e una decina di ani di pensione ( caso mai la prenderò)...cosimo
caterina c.
25 gennaio 2014 alle ore 17:03FACCE DI BRONZO...
caterina c.
25 gennaio 2014 alle ore 17:01Oggi la moglie del fabbro della mia cittadina piangeva...devono pagare 5000 euro di immondizia entro 3 giorni...non hanno questi soldi...
in lacrime mi diceca che il marito lavora poco ma quel che basta per vivere, con fatica fino ad ora hanno vissuto...ma i soldi della monnezza sono troppi ...
dovranno chiudere anche loro l'attività.
La rabbia mi saliva penando al nemico...e i volti del potere italiano scorrevano come un film nella mia mente.
Tutto questo accade mentre Letta e governo fanno gli affari di banche, multinazionali, speculatori, nazioni europee del nord , amici dei politici e politici....
Mario S.
25 gennaio 2014 alle ore 17:38Io dico solo che in Germania negli anni '30 non erano messi molto diversamente da noi oggi....c'era il 30% dei tedeschi disoccupato, un malcontento diffuso, debiti di guerra insanabili e detenuti dagli stati uniti..Ma nessuno aveva previsto nulla, esattamente come oggi nessun politico penserebbe neppure lontanamente che le cose possano stravolgersi, men che meno lo pensa l'europa.
Emigrato Italiano
25 gennaio 2014 alle ore 17:06Al padre del 30enne laureato in ingegneria informatica, consiglio caldamente di scoraggiare il figlio dall'avviare una attività in proprio nel campo informatico e di fare bagagli e trasferirsi al nord europa.
Un giovane che apre un'attività in Italia o è un'eroe (poi si muore) oppure è stupido in buona fede.
ceci vincenzo
25 gennaio 2014 alle ore 17:19Anche mio figlio è laureato e sposato da poco,vive nella casa intestata a mia moglie,e aime pago l'imu come secoda casa,la legge di stabilità fatta da Letta dava la possibilità di ecquiparare la seconda casa(abitata dai figli)come prima casa e quindi pagare la relativa imu aiutando i giovani sposati,il mio comune naturalmente se ne è lavate le mani per mancanza di risorse,quindi volevo intestargliela,informandomi però mi sono accorto che i costi per l'intestazione sono proibitivi,domando era cosi difficile fare una semplice legge che permettesse di aiutare i giovani anche in questo senso??ps caro Letta faresti meglio a stare zitto invece di andare a stronbazzare nelle varie trasmissioni televisive.
Mario S.
25 gennaio 2014 alle ore 17:39verissimo. I costi sono proibitivi e la tassazione è punitiva nei confronti dei piccoli proprietari.
vincenzo ceci
25 gennaio 2014 alle ore 17:41ps Aggiungo e sono curioso di sapere se Il Presidente del Consiglio legge e (magari leggerne uno suo)dei post che si fanno qua dentro in relazione a quanto affermato da lui nella trasmissione di otto e mezzo e gli vorrei domandare se va a dormire tranquillo e come fa.
Dolphin
25 gennaio 2014 alle ore 17:37Certo il governo pensa ai giovani, non in quanto tali, ma come futuri contribuenti e nuove vacche da mungere.
Umberto N.
25 gennaio 2014 alle ore 17:45Egregio signor F53, c'e' qualcosa di strano nel suo sfogo, che un laureato dovrebbe sapere molto bene. E' risaputo che i politici italiani siano i piu' bugiardi a livello mondiale. E' altresì risaputo che dove lo stato ci mette lo zampino, esiste un mondo che si nutre abbondantemente di burocrazia a danno esclusivo di chi compie il fatto. Tutto questo non vale e avra' grandi sconti se si e' in fascia protetta e cioe' se si commette il fatto in maniera delinquenziale e, oppure, si fa parte della casta politica (amici compresi). Non compri niente, perche' oggi vale 10, domani varra' 9, e per averlo spendera' circa il 20% di quello che vale oggi. Se puo' pensi di trasferirsi in un paese dove i politici siano meno ladri, meno corrotti, meno inconcludenti, sopratutto meno bugiardi dei nostri. In internet ci sono moltissime tabelle con classifiche riguardanti i dati su liberta' di stampa, su costi per fare impresa, su costi delle utenze, sul sistema salute, sul sistema scolastico, ecc.. e l'Italia in Europa e' verso il fondo, mentre nel mondo e' circa a meta'.
Mario P.
25 gennaio 2014 alle ore 18:02Anche questo spiacevole episodio è un classico per il c.d. ''belpaese''(si fa per dire!!!). I notai rappresentano un'altra intocabile casta di bramini e non fanno nulla che non potrabbe fare un dipendente comunale!! Purtroppo se non si incidono e rimuovono questi ed altri focolai infetti il paese non potrà mai cambiare!! Provo immensa pena per questi ragazzi ma, anche loro, se non imbracciano l'AK47 non usciranno mai dal pantano!!
Suvvia, un pò di coraggio che a sparare vi diamo lezioni noi sessantenni!!!
concetta corona
25 gennaio 2014 alle ore 18:17ma dove sono tutte quelle cazzate che ha detto? mamma mia come andrei a sputargli in faccia, bugiardo e ipocrita.
sanzin vittorio
25 gennaio 2014 alle ore 18:20E non pensate che renzi (scritto apposta in minuscolo) sia meglio....se si vuole cambiare qualcosa abbiamo... ora un occasione che non credo si ripetera ...votare alle prossime "cinque stelle"...in massa!!!!!!!!!!!
maria lucia aralda
25 gennaio 2014 alle ore 18:42Nostro figlio ha acquistato due anni fa un "rustico", meglio sarebbe dire rudere, per la cifra di 20.000 euro. Lì vorrebbe svolgere in futuro la sua attività di artigiano. Le spese notarili, comprese le tasse, sono ammontate a 7.000 euro. I costi di urbanizzazione per la ristrutturazione gli sono stati calcolati in circa 27.000 euro. Con tutto ciò NON HA ANCORA NEMMENO INIZIATO LA RISTRUTTURAZIONE, che ovviamente costerà non poco, ma quest'ultima spesa era prevista. Le altre vi sembrano umanamente accettabili? Ah, naturalmente ha già pagato circa mille euro di Imu come seconda casa, non essendo residente, per ovvi motivi...
Lorenzo natale
25 gennaio 2014 alle ore 18:49Ricordate che entrambi appartengono al gruppo Bildeberg ed erano presenti all'ultimo incontro dello scorso anno....quindi se la suonano e se la cantano...
Andrea P.
25 gennaio 2014 alle ore 18:56E' chiaro che Letta quando parla si riferisce ai figli suoi e a quelli dei privilegiati.
Tutti gli altri debbono solo lavorare a 600 euro al mese, 12 ore al giorno e pagare le tasse (che servono proprio ai figli di Letta e dei suoi compari privilegiati)
mario x.
25 gennaio 2014 alle ore 19:00se posso dare anch'io un consiglio visto che
sono "del settore"
NON LO FARE......
l'acquisto è la MINIMA spesa , poi ti arriva DI TUTTO , bollettini e balzelli vari,
dall'acqua ,
riscaldamento ,
luce,
imu , tares ,tasi iuc e altre che si inventeranno
conai
inail
inps
sicurezza ,
estintori e corsi sicurezza ,
bollettini impianto di terra ,
impianto elettrico ,
revisione caldaia ,
imposta targhetta,
assicurazioni varie
Responsabilità Civile,
commercialista,
camera di commercio
c.c. obbigatorio e spese bancarie allegate
e ora PURE il POS se ti pagano fatture sopra 30 euro
altrimenti non ti pagano
NE VUOI ANCORA ??
e poi ti chiameranno EVASORE
LASCIA PERDERE
cerca un posto da "operaio" guadagni di +
Letta , Renzi & company NON hanno neppure la + pallida idea di cosa significhi fare IMPRESA in questo paese ,
solo un "Pazzo" apre una P.IVA in queste condizioni
è una rimessa assicurata , a meno che non lavori con "lo stato" e campi di "parassitismo pubblico"
e magari di lavori inutili ma questa è una altra questione ..
WMV5*
25 gennaio 2014 alle ore 19:11
Eccolo il grande bluff:
GAZEBO PUNTATA DEL 23.01.2014
DAL MINUTO 31:00
http://www.rai.tv/dl/replaytv/replaytv.html?day=2014-01-23&ch=3&v=318304&vd=2014-01-23&vc=3#day=2014-01-23&ch=3&v=318304&vd=2014-01-23&vc=3
Voglio, e penso di parlare a nome di molti, quindi, vogliamo spazio televisivo autogestito!!!
Mentre diciamo una cosa importante, veniamo sempre interrotti!!!
In qualsiasi luogo: ad iniziare dalla Camera e Senato!!!
Anna Fideli
25 gennaio 2014 alle ore 19:24Letta ci crede davvero a ciò che dice perché ne parla con le persone sbagliate. Invece di fare comizi nel solarium della motopompa, perché non va a sciorinare i suoi discorsi in un capannone industriale con un pubblico di imprenditori che hanno dovuto chiudere e con le famiglie di chi si è suicidato? Scenda sulla terra, caro Letta, che da lassù non può vedere l'Italia vera. 'Tacci sua.
giovanni .
25 gennaio 2014 alle ore 19:27GLI OSTACOLI BUROCRATICI?
Io ci combatto da una vita. Avevo una attività artigianale e le mie maggiori lotte non erano con i clienti o con la concorrenza ma era la burocrazia. E la cosa peggiora sempre. Proprio ieri mi sono arrivate due raccomandate dall'Agenzia delle Entrate per la tassa su due rinnovi annuali di affitto di un locale del 2009 e 2010 che secondo loro non avevo pagato. Era vero solo che non hanno controllato che quel contratto di affitto lo avevo risolto nel 2007 con tanto di F23 Pagato per la risoluzione del contratto stesso inviato con raccomandata RR nel 2007! Ma questa non è certo la prima volta. Troppi casi simili mi sono capitati!! Ripeto ci combatto da una vita.
Mario S.
27 gennaio 2014 alle ore 10:36L'agenzia delle entrate è il covo dei raccomandati della politica, nei vertici in particolare.
L'unico modo per farsi sentire è radere al suolo le strutture.
Franca ferranti
25 gennaio 2014 alle ore 19:45Il solito pagliaccio che va in tv racconta baggianate e non si vergogna.Hanno il DNA dei democristiani,el'anno attaccato alpinista.Vergognatevi.
Aldo Secco
25 gennaio 2014 alle ore 20:31Il mentire è nel loro dna.
giovanni c.
25 gennaio 2014 alle ore 22:07E la previdenza allora? L'INPS impone contributi a prescindere dalla produzione di reddito. E' assurdo! anche a reddito zero i contributi dovuti superano i 3000 euro all'anno! E chi vuole partire con una piccola attività autonoma anche senza capitale iniziale e come soluzione alla disoccupazione, è costretto ad indebitarsi immediatamente, con un evidente svantaggio competitivo, che alla lunga porta alla chiusura dell'attività. In molti rinunciano ad aprire la partita IVA per questi motivi. Ma non si rendono conto che sarebbe una cosa di buon senso imporre tasse e contributi solo in funzione di quanto una persona guadagna effettivamente? Ecco perché molti decidono di restare nel sommerso. Ed ecco spiegata l'evasione diffusa tra gli artigiani e i lavoratori autonomi
Mario S.
27 gennaio 2014 alle ore 10:09ma c'è la volontà precisa, di questo. Oltretutto essendosi ridotti gli introiti per lo stato ora per evitare l'evasione la burocrazia è diventata ancora peggiore. Si cerca di tappare una voragine con un cucchiaino, senza risolvere i problemi strutturali che ci sono dietro.
Gabriele Serrelli
27 gennaio 2014 alle ore 15:04Senza contare che un'imposizione non calcolata sull'effettiva capacità contributiva è assolutamente contro i principi della Costituzione e... del buon senso.
Luigi P.
25 gennaio 2014 alle ore 22:16La Burocrazia è semplicemente il Plotone di esecuzione della Libera iniziativa privata che le menti più brillanti e creative tentato di realizzare. Quello che conta non è la Capacità e l intelligenza ma le CONOSCENZE INTESE COME AGGANCI O MEGLIO ANCORA I SANTI IN PARADISO. STATE SICURI CHE IL FIGLIO DI LETTA AVRÀ UN GRANDE SUCCESSO COSÌ COME IL FIGLIO DELLA CANCELLIERI O IL FIGLIO DI ALFANO ETC.... IL NEPOTISMO IN ITALIA CONTA PIÙ DI TUTTO E TUTTI..... NON A CASO UNA BELLA LEGGE ANTI NEPOTISMO ESISTE SOLO PER LE UNIVERSITÀ..... L ITALIETTA È FINITA NELLE MANI DI QUESTI "NIPOTINI" E I RISULTATI SI VEDONO. AHAHAHAH SVEGLIATEVI GENTE SVEGLIATEVI ILLUSI CHE SPERATE CHE QUESTO GOVERNO MASSONE CADA. AHAHAHAH SVEGLIATEVI ILLUSI CHE TANTO LETTAMENTE E I SUOI AMICI DI MERENDA NON MOLLERANNO MAI DEMOCRATICAMENTE IL POTERE PERCHÉ SANNO CHE ALTRIMENTI NON POTRANNO MAI PIÙ ESSERE RIELETTI. AHAHAHAH
katia berardi
25 gennaio 2014 alle ore 23:47e questo è solo l'inizio...vedrà dopo le tasse ke dovrà pagare...
pinvin
26 gennaio 2014 alle ore 00:09poverino non è mica colpa sua, e stato solo cioinvolto. E comunque lo faranno ancora per poco... peccato che così facendo mandano per strada milioni di cittadini; chissà cosa c`è sotto, non sarà forse proprio questo il loro scopo?..........
kari s.
26 gennaio 2014 alle ore 02:06ma quanto mi sta sul ca..o sto cristiano...a parte che ho sentito in tv che la maggior parte degli italiani giudica positivo l'operato di letta..mo mi chiedo 2 cose: o gli italiani sono davvero un popolo di coglioni o hanno sparato una cazzata madornale! bhé in effetti per un rarissimo caso la mia tv era su rai 2!!! noi giovani ma pure quelli non giovani siamo davvero rovinati. ma vogliamo correre ai ripari si o no? mahh
colecchiasergio
26 gennaio 2014 alle ore 04:20e nn ha cominciato a pagare tasse,inps irpef...nn ha dipendenti dopo vedrai che la chiude subito la ditta
Renato Romano
26 gennaio 2014 alle ore 05:12La disoccupazione è un vero dramma per tantissimi giovani. I tassi, ultimamente, registrano un dato allarmante. Tantissimi giovani scelgono di emigrare negli stati esteri per cercare un'occupazione e potersi costruire un futuro lavorativo dignitoso dove in Italia è diventato quasi impossibile. La cosa più brutta per un genitore è quella di aver fatto tantissimi sacrifici per mantenere il proprio figlio a scuola, per fargli raggiungere un titolo di studio con il quale potrà inserirsi un giorno nel mondo del lavoro. Ma purtroppo in Italia tutto questo è assolutamente impossibile, e tantissimi sono i genitori che devono subire il dramma e il dispiacere di vedere i loro figli senza un lavoro dopo aver conseguito un ambito titolo di studio. In italia, a causa di problemi simili, c'è chi è arrivato anche al peggio: presi dalla disperazione e dalla depressione si sono tolti la vita per mancanza di lavoro. Purtroppo noi viviamo in uno stato di oligarchia, siamo obbligati a pagare anche l'aria che respiriamo e ci viene negato il diritto al lavoro che è sancito dalla nostra Costituzione e sulla quale si basa il nostro Paese democratico. L'italia dovrebbe essere, parafrasando la Costituzione, una Repubblica democratica fondata sul lavoro, mentre invece sta diventando uno stato che è sempre più popolato da giovani e meno giovani alla ricerca di un'occupazione. Ma se questi sono i segnali di una ripresa economica alla quale tutti speriamo e ci crediamo, allora vuol dire che siamo arrivati alla frutta. Questo significa che chi ci governa ci continua a vendere, quotidianamente, aria fritta, perchè purtroppo questi Signori stanno portando questo Paese alla rovina, al fallimento. Una favola insegna che i bambini non devono dire bugie altrimenti gli cresce il naso come pinocchio. Prenda esempio il nostro attuale Presidende del Consiglio. Altrimenti, per tutti gli italiani, diventerà (o forse lo è già diventato) il Presidente Pinocchio...
Renato Romano (giornalista) Scafati (SA)
Mario S.
27 gennaio 2014 alle ore 10:04Il problema anche qui sarà tutto nel come MS5 pensa di muoversi, se vorrà seguire la scia di balle che la cultura cosiddetta predominante ci propina (innovazione, specializzazione in settori di nicchia, ricerca dell'alta gamma e concentrazione solo in alcuni settori etc.) oppure se invece non deciderà di affermare ciò che non bisogna essere economisti per capire: cioè che senza il BLOCCO TOTALE e delle merci provenienti da paesi a basso costo e SENZA OPPURTUNE REGOLE E LIMITI alla Grande Distribuzione Organizzata che ammazza la concorrenza NON C'E' SALVEZZA.Qui il problema non è la globalizzazione, perchè anche all'epoca di Marco polo si commerciava con l'oriente. C'erano i dazi però e soprattutto si trattava di scambi pressochè alla pari, non di scambi dove l'1% della popolazione si arricchisce e il resto rimane a bocca asciutta. Le regole della concorrenza le avevano stabilite le corporazioni di arti e mestieri, non questi idioti dei beni di lusso di oggi.Adesso invece per giustificare l'assurdità di questi scambi che inevitabilmente finiscono per impoverire ci viene detto che bisogna inventarsi qualcosa di diverso. Soprattutto il colmo è che siamo diventati noi, le colonie. Una volta si prendevano le materie prime dalle colonie, le si portavano in patria per lavorarle e si rivendevano alle colonie, causando un doppio danno. Oggi si fa il contrario, i paesi in via di sviluppo lavorano le merci che poi vengono rivendute a prezzo maggiorato a noi.E ci stanno dicendo anzichè dire che è una palesa cretinata, bisogna cambiare il sistema di produzione, come se non arrivasse mai il giorno in cui una volta che hai "innovato" non arriverà sempre uno schiavo delocalizzato capace di produrre la stessa merce a un costo dimezzato (vedasi aziende tedesche che iniziano dopo tanti elogi a fare i conti con questo problema).
Qui il problema è che o diamo fuoco a questi massoni prima che sia troppo tardi oppure ci roderemo il fegato ancora a lungo.
Paolo Zurlo
26 gennaio 2014 alle ore 08:34Fisco come strumento di oppressione o soppressione.
Alessandra Palumbo
26 gennaio 2014 alle ore 08:47La vergogna dello stato italisno porta il nome di Enrico Letta e dei suoi commilitoni (pd - pdl - scelta civica - ncd e altri partiti satelliti)
Augusto Ferri
26 gennaio 2014 alle ore 08:56La fiducia oggettiva e' un fattore emozionale, molti danno fiducia in modo non soggettivo.
L'elemento soggettivo che determina la fiducia e' semplicemente il risultato.
Competenza, coerenza, affidabilità.
Letta per ciò che dice non merita fiducia.
angelo
26 gennaio 2014 alle ore 09:01a luglio mi vedo recapitare una lettera dall'agenzia delle entrate con una sanzione di 1350 euro perche' , secondo loro , avevo portato in detrazione una figlia che non avevo. bello tranquillo penso che sia semplice dimostrarlo , faccio fare certificati vari e mi presento all'ufficio. questi mi dicono che devo fare ricorso , che non mi conviene e che e' meglio che paghi. faccio ricorso ,con arbitrato e mi danno ragione (ovviamente) : risultato 900 euro di commercialista
Mario S.
27 gennaio 2014 alle ore 09:43Via...via...abolizione subito dei commercialisti. Non esiste che devo pagare uno per i rapporti con lo stato.Già c'è la casta dei notai...
Simone R.
26 gennaio 2014 alle ore 09:13youtube sembra avere bloccato i commenti al video... è un disastro totale!!! Non c'è un cristiano che difende sto fallito... meraviglioso! e dicono che ha il 35% dei consensi... Drogati anche quei dati.
mimmoguida
26 gennaio 2014 alle ore 09:46LETTA NON SOLO E' UN BUGIARDO, MA UN CAZZARO CHE VIENE DALLA SCUOLA DEMOCRISTIANA. DOPO IL PEGGIO: MONTI, E' ARRIVATO IL PEGGIO DEL PEGGIO: LETTA. LA CONTINUITA' VOLUTA DA NAPOLITANO.
TUTTO AUMENTA (TASSE DIRETTE E INDIRETTE), MA LE PENSIONI/STIPENDI SONO FERME ALLA LIRA. GLI ITALIANI SI LAMENTANO SEMPRE, MA NON FANNO NIENTE PER CAMBIARE LA SITUAZIONE. CONTINUANO A FARSI PRENDERE PER IL CULO DA QUESTI POLITICI (DESTRA-SINISTRA, INCLUSO SEL & CO., VOTANDOLI.
I MAGGIORI PENALIZZATI SONO I GIOVANI, OGGI TRENTENNI, CHE SI SONO VISTI SCIPPARE IL FUTURO (PER COLPA DI MONTI IN PRIMIS).
BASTA LAMENTARCI, BASTA VOTARE IL VECCHIO. BISOGNA AGIRE PER IL BENE DELL'ITALIA, NON DEI CONTI PUBBLICI DA MANTENERE IN ORDINE(PER L'EUROPA), NEL FRATTEMPO I SUICIDI AUMENTANO, COSI' ANCHE I FALLIMENTI NONCHE' LA RINUNCIA DEI GIOVANI A CERCARE LAVORO.
POVERI NOI, ANZI POVERI LORO (POLITICI E BUROCRATI).
MA LA GIUSTIZIA DIVINA LI COLPIRA' QUANTO MENO SE LO ASPETTANO.
Salvatore Garraffo
26 gennaio 2014 alle ore 15:02Grande grande ,sono con te ,basta Co sto teatro dei pulcinella ,si deve fare come hanno fatto in Ucraina ,fuori dai coglioni tutti ,a sfondare i palizzi statali altro che merdate estra merda te
Michele Rinella
26 gennaio 2014 alle ore 10:38Letta lo appelleremo Burletta perchè tutto quello che dice e ha fatto il suo governo è una burla continua e un insulto alla nostra intelligenza: complessivamente lui, l'ebetino Renzie e sua altezza reale Napolitano sono artefici di sceneggiate Napolitane.
Vittorio Mantovani
26 gennaio 2014 alle ore 11:04Una sola desolante e rassegnata domanda: Ma ci è...o ci fa? Non ho altro da aggiungere!
savoiamarianna
26 gennaio 2014 alle ore 11:37ma letta non parla a tutti gli italiani ne' dice cose che sono false letta parla ai finanzieri ai suoi amici non e' un bugiardo siete voi che pensate male sono gli italiani che pensano che letta parla per tutti nella realtà letta i suoi cittadini li difende ma voi pensate che ci dovreste rientrare di diritto nella sua governance siete assurdi se solo pensate che possa interessarsi di voi uno come lui,,,,,,al massimo dopo che muori di fame ti da' le briciole per tenerti vivo perché' gli rendi ancora il suo capitale
vincenzo stingone
26 gennaio 2014 alle ore 11:45Li metterei tutti a 5000eur lordi al mese,poi letta può parlare criminali!!!
GIOVANNI I.
26 gennaio 2014 alle ore 11:57Ma siamo sicuri che tutta questa marea di tasse vadano allo STATO ?
Se il debito pubblico aumenta a dismisura e le tasse anche , c'è qualcosa che non va.
Con tutta la corruzione che in questo Stato è PRESENTE , secondo me chi incassa tasse dallo stato non le versa .
Questo mi dice la logica , quando vedo debito pubblico+tasse .
Mauro
26 gennaio 2014 alle ore 14:56SE CONTINUIAMO SU QUESTA STRADA??? AMMAZZATI! COSA CI SI ASPETTA DA UNA DISCUSSIONE TRA DUE COMPONENTI DEL CLUB BILDERBERG??? NULLA CHE UNO DICE QUELLO CHE GLI PARE E L ALTRO NON CONTRADDICE!!! IN FONDO SU 60 MILIONI DI ITALIANI 40 MILA SONO ANDATI BENE DAI!!! POVERI NOI O CI SVEGLIAMO O NON NE USCIAMO VIVI!!! FORZA M5S!!!
Mario S.
27 gennaio 2014 alle ore 08:49Sì, tutto giusto...ma dipende molto da quanto MS5 sarà bravo a sganciarsi dall'altra componente massonica, quella pericolosa legata alla masosneria internazionale che è al suo interno e grazie alla quale M5S è riuscito incredibilmente a salire senza intoppi giuridici. Se i parlamentari e gli esponenti riusciranno a svincolarsene (come in parte ha già fatto un parlamentare scrivendo ai colleghi) allora veramente faranno qualcosa di giusto per i cittadini. Se invece si lasceranno plagiare su moneta elettronica, progetto gaia, lobby gay etc. allora SARANNO L'ENNESIMO BLUFF PER IL POPOLO, così come lo fu Forza Italia all'epoca, che prometteva "cambiamento". Molto dipenderà da quanto davvero riusciranno ad autodeterminarsi con buonsenso prendendo a pedate nel sedere gli stessi massoni che vogliono manipolarli. Ma a qual punto forse interverrà la magistratura...
Gian Paolo
26 gennaio 2014 alle ore 16:15Giusto!
Gian Paolo
26 gennaio 2014 alle ore 16:19Bravi!
stefani cecchi
26 gennaio 2014 alle ore 16:23buciardo
Romano Antonio
26 gennaio 2014 alle ore 17:56Vai a zappare la terra VERME parassitario
GIUSEPPE V.
26 gennaio 2014 alle ore 23:20La SEMPLIFICAZIONE, del groviglio burocratico che ci strozza, è l'unica azione atta ad eliminare la maggior parte dei fenomeni di piccola e grande CORRUZIONE che affiggono e impoveriscono il Paese.
Gabriele Serrelli
27 gennaio 2014 alle ore 15:09Senza contare che ora, per ottenere la licenza, occorre "autocertificare" l'idoneità del locale. Peccato che tale "autocertificazione" debba essere contornata da relazioni e asseveramenti di vari "tecnici abilitati" che, con le loro parcelle, portano l'importo da sborsare a cifre importanti.
Altro che impresa con un euro!
