
Elezioni regionali in Sardegna
7 gennaio 2014 alle ore 18:37•di MoVimento 5 Stelle
Il M5S non si presenterà alle prossime elezioni regionali che sono state anticipate in Sardegna. Le liste presentate erano in profondo disaccordo tra loro e questa situazione perdurava da mesi nonostante i numerosi tentativi proposti di trovare una composizione. Il M5S non è a caccia di poltrone e la partecipazione a una competizione regionale non è obbligatoria. In futuro, in casi simili, si adotterà la votazione di tutti gli iscritti nella Regione ai singoli candidati e la lista sarà composta per ordine di voto.
Commenti (337)
manoah cammarano
7 gennaio 2014 alle ore 18:44Abbiamo perso una grandissima occasione purtroppo
mirella ramonda
7 gennaio 2014 alle ore 19:09Abbiamo perso un occasione? Non so.
Mettiamo che un infiltrato di un qualsiasi partito si sia iscritto al M5S giusto per ficcarci la zampa. Poichè è iscritto, si candida. Poi una volta eletto, come è uso in "certi" partiti, anzichè portare avanti il programma del M5S,per cui è stato eletto, si fa i beneamati fatti suoi.
Questo è un punto molto importante da tenere sotto controllo. E oggi sono serena proprio perchè il M5S ha dimostrato di prestare la dovuta attenzione.
A me non interessa di avere la maggioranza in Parlamento o nelle giunte, se chi rappresenta il M5S è fasullo.
Mirella.
maurizio monzi
7 gennaio 2014 alle ore 18:44Manlio Di Stefano - M5S L'unico modo per capirlo è lavorare e dare responsabilità a tutti senza parlare di elezioni. La lista, a mio dire, deve essere un "vedremo se saremo all'altezza, intanto lavoriamo".
Roberto
7 gennaio 2014 alle ore 18:44non conosco la situazione della Sardegna...
ma chiaramente se non si riesce a trovare un accordo effettivamente è meglio non concorrere...
anche se oggettivamente il movimento non ci fa una bella figura
Paolo C.
8 gennaio 2014 alle ore 03:51La brutta figura la fanno i sardi, non il movimento 5 stelle, che è sempre stato coerente. Quelli, c'è d scommetterci,voteranno PD +PDL . E si compreranno un biglietto per l'inferno. Contenti loro .....
Andrea R.
7 gennaio 2014 alle ore 18:45Pazienza!...va bene così (purtroppo).
Bravo Beppe.
massimo maggi
7 gennaio 2014 alle ore 18:47Ma che è un gioco a premi? Ma come si fa a ragionare in questo modo pur avendo raggiunto il 30% dei consensi alle precedenti elezioni politiche ... Un Movimento che vuol cambiare il paese non può essere gestito da una comitiva auto-promossa a Staff.
Mauro Caldini
7 gennaio 2014 alle ore 18:47Questa saggia decisione, serve a tutti coloro i quali si approcciano e si avvicinano al M5S pensando di trovare un treno in corsa con posti comodi per i "casi propri"... non è così! Chiedete agli attivisti del nostro gruppo di Montecchio Emilia, cosa gli ho appena postato al riguardo. Grazie a Beppe Grillo! Ho ci si impegna e si fa qualcosa OLTRE il nostro interesse, o fate altro!
gabriele
7 gennaio 2014 alle ore 20:28"Questa saggia decisione" come qualcuno la descrive, credo che possa qualcosa a tutti coloro che credono che votare il M5S sia una soluzione ai gravi problemi del Paese. In una situazione drammatica come quella della Sardegna (disoccupazione, alluvione, disastri ambientali, trasferimenti mancati dallo Stato centrale etc.) aver deciso di non presentarsi alle elezioni non è semplicemente un segno di grave incapacità politica. E' una vigliaccata ed una enorme mancanza di rispetto nei confronti degli elettori sardi.
E il disinteresse di Grillo & co. mi ricorda tanto il senso di distacco e superiorità con cui la politica italiana guarda ai problemi della mia isola.
Ma per fortuna nelle prossime elezioni, forse per la prima volta nella nostra storia, una nuova Sardegna è Possibile.
adriano e.
7 gennaio 2014 alle ore 18:49Lo staff ha fatto bene a bloccare tutto...quando vi sono eccessi di personalismi significa che si perde di vista i problemi del popolo elettore...
cordialità
Giovanni Pinna
7 gennaio 2014 alle ore 18:50Ecco a cosa è servito litigare ...... a nulla.
valerio b.
7 gennaio 2014 alle ore 18:50Sono mesi che gli attivisti invocano un coordinamento serio. Questo è il risultato. Per organizzarsi non occorre creare vecchie strutture simili ai partiti, ma senza una organizzazione ed un coordinamento omogeneo (ed uguale per tutti), questo sarà solo il primo di una serie di eventi deprecabili similari. E alla fine ne pagheranno le conseguenze tutti gli italiani che credono nel M5S.
Nicola Ciccolella
7 gennaio 2014 alle ore 18:51Beppe Grillo ha fatto benissimo, non si usa il simbolo del M5S quando si e`solo a caccia di polrone.
davide lak (davlak)
7 gennaio 2014 alle ore 18:51PIDDINI! ALTRO che le vostre BUFFONARIE!
beccateve 'sta lezione di DEMOCRAZIA!
Istevene A
7 gennaio 2014 alle ore 19:17mmmmm....situazione un po più complicata di una battuta.
Luisanna D.
7 gennaio 2014 alle ore 20:02Veramente a noi il voto alle primarie è stato del tutto impedito, il simbolo negato... è democrazia?
Istevene A
7 gennaio 2014 alle ore 20:14Davide ti dico che la democrazia in Sardegna si è cercata sia attraverso l'uso di piattaforme informatiche condivise (vedi Airesis -gruppo Sardegna) sia attaverso la richiesta della disponibilità del portale per far votare tutti gli attivisti certificati. Lo si è chiesto da Novembre almeno. Non lo si è voluto fare. Gli attivisti come me e Luisanna hanno lavorato e agli infiltrati e i saltatori di carretto si diveva impedire di partecipare attraverso regole di candidatura chiare (tempo di iscrizione, nessuna militanza in altre formazioni almeno da xx anni et etc etc)Non si è fatto. Non si è ascoltata la base e ora si scaricano le responsabilità additando come causa l'immaturità della base. Non è così.
Michele Antonelli
7 gennaio 2014 alle ore 18:51Complimenti alla disorganizzazione del Movimento!!! Adesso aspettiamo 5 anni. Mesi e mesi di lavoro buttati nel cesso per 4 stronzi. Nel frattempo perso il 30% di votanti. Mah ho seri dubbi sulla serietà di questa gente.
Paolo Mele
7 gennaio 2014 alle ore 18:52Bene così. Non siamo a caccia di poltrone!
Terzo Nick
7 gennaio 2014 alle ore 18:53Con un M5S lacerato all'interno e messo assieme all'ultimo momento con l'Attak, si sarebbe arrivati ad un esito elettorale pari al 2%.
E già me li vedo media e giornali trionfare con il tracollo del Movimento che avrebbero rivenduto strumentalmente nella battaglia per le Europee.
Strategicamente ottima mossa.
Ben fatto.
ANDREA .
7 gennaio 2014 alle ore 18:55ora tutti a dire va bene , è giusto , era troppo pericoloso ect ect
secondo me è una figura di merda , nascondersi e non voler affrontare gli altri schieramenti ....
comunque la parola finale spetta solamente al popolo sardo.........
crescenzo d'ad
7 gennaio 2014 alle ore 18:55ah,popolo sardo, siete proprio intelligenti !!!!!
PIU' AVETE PROBLEMI E PIU' OFFRITE CETRIOLI AI
REGNANTI AMICI DI RAZZI: MA FATEVI ALMENO L.C.VOSTRI!!!!
O PER CASO ASPETTATE IL RENZIE DI FIRENZE ?!
MA NO! TENETEVI SILVIO...COSI' RIMEDIATE QUALCHE CENETTA CON PECORA ARROSTITA ALLA BRACE DI VULCANO!
Luca M.
7 gennaio 2014 alle ore 18:56il post arriva in ritardo,troppo in ritardo per tutti noi.si deve essere informati prima e spero lo si capisca per il futuro!!!ed è un post scarno ,avrei preferito maggior approfondimento!!!!
detto questo e essendomi informato anche leggendo cosa scrivono i nostri parlamentari,concordo con Beppe e penso che una decisione simile sia quella giusta e,come dice il mio amico davide lak,una lezione di democrazia incredibile!!!!
resta la tristezza,è ovvio e tanta.ma non si poteva fare altrimenti.
valerio b.
7 gennaio 2014 alle ore 19:02Il problema è che la Sardegna alle elezioni ci andrà lo stesso, e le lezioni di morale democratica rimarranno un flebile ricordo per i poveri cittadini che vedranno amministrare i soliti. Sicuramente queste situazioni sono da affrontare mesi prima....il Movimento è colpevolmente in ritardo nell'analizzare la 'congruità' delle liste locali, nonostante la richiesta pressante degli attivisti. Un movimento da 30%,questo, NON PUO' PERMETTERSELO!!
antonello b.
7 gennaio 2014 alle ore 19:04Si poteva fare quello che - come detto nel post - si farà dalle prossime regioni in poi... ma non è stato fatto. E non sappiamo nemmeno il perchè...
Istevene A
7 gennaio 2014 alle ore 18:56"In futuro.... la lista sarà composta per ordine di voto." Farlo quando lo si è chiesto da Novembre no? Ah si la prossima volta...
simone lussu
7 gennaio 2014 alle ore 18:57la giustificazione data è evidentemente di una persona che guarda il tutto dall'infuori della Sardegna,anteponendo la paura di fare un flop o di non riuscire a proporre un gruppo coeso,alle esigenze GRAVI E URGENTI del popolo Sardo,che ancora una volta si ritrova tagliato fuori e ritenuto trascurabile rispetto alle grandi manovre della politica nazionale....daltronde un bacino di 500-600 mila elettori sono poca cosa.Eppure caro Beppe io ai tuoi comizi ci sono andatoho sentito le tue intenzioni e promesse e ci ho creduto...il voto l'ho dato e ho pure convinto altri a dartelo.Ora mi sento preso in giro,abbandonato e tradito....vedrò il pdl riconfermarsi dopo anni di non governo,incontrastato da un centrosinistra inesistente e da un 5 stelle che manco ci prova.DELUSIONE!!!
Giuseppe z.
7 gennaio 2014 alle ore 19:11Non è grillo che decide il gruppo! Da sardo ti dico che in Sardegna non c'è mai stata e non ci sarà mai unione. Gli spagnoli secoli fa rifferendosi ai sardi dissero"Pocos locos y mal unidos". Abbiamo quello che ci meritiamo
arturo d'alpaos
7 gennaio 2014 alle ore 18:59Grande Beppe.per cominciare a lavorare ,bisogna lasciar lavorare ,invece tanta gente non ha ancora capito il tuo messaggio(peccato)sara dura, ma vai avanti tutta.ilM5s e' l'unica speranza di migliorare il nostro paese.
antonello b.
7 gennaio 2014 alle ore 19:00La caccia alla poltrona si poteva neutralizzare semplicemente facendo votare i candidati sul Blog, come sempre detto da Beppe. Così si sono premiati i pochi cacciatori di poltrone (che si stanno già "rivendendo" i loro presunti voti ai soliti partiti) e impedito ai cittadini di fare quel cambiamento in regione (tutto il Consiglio Regionale a maggioranza PDL è o inquisito o condannato) che TUTTI VOGLIONO. Oltre 5.000 attivisti registrati sui MeetUo e quasi 300 mila voti alle ultime elezioni, il Mov5Stelle aveva finalmente la possibilità di cambiare le cose e di realizzare il programma, preparato insieme ai cittadini in centinaia di eventi e banchetti. Senza il 5 Stelle NON è solo la politica ad averci perso, sono i CITTADINI Sardi, sempre più disperati! Qualcuno dovrebbe vergognarsi sino al midollo, qualcun'altro dovrebbe spiegarci perchè tutto ciò? Sarebbe bastato applicare le regole di Grillo...
giangreco alessandro
7 gennaio 2014 alle ore 19:05Questo ci fa capire quanto siamo immaturi e ancora non pronti ad accettare regole democratiche nuove, nuove modalità di affrontare le tematiche politiche.Pazienza quando i sardi si renderanno conto dell'opportunità persa si ritroveranno i soliti mangioni a governarli.
pierluigi murru
7 gennaio 2014 alle ore 19:01Continuo a non capire. Pur con i limiti della Road Mapp, questo è stato richiesto fin dal 15 novembre. Vista l'assoluta mancanza di dialogo della controparte i quali hanno perdurato nell'atteggiamento, convinti dell'investitura del logo. Ora mi chiedo: 1)da chi sono stati assicurati in tal senso? 2)la beffa, ora promettete di risolvere i conflitti futuri, con il metodo da noi richiesto e non accordato!
Ora il Silenzio, ma una risposta a tutti invece dei soliti noti, non sarebbe stato + opportuno.
Paolo C.
7 gennaio 2014 alle ore 19:02Anche se con rammarico, era l'unica soluzione possibile. Penso però agli elettori sardi che avrebbero voluto trovare il simbolo di speranza di M5S sulla scheda e che ora restano senza speranza a causa di pochi concittadini litigiosi . Bisognerebbe almeno far loro conoscere i nomi di coloro che hanno provocato questo danno alla democrazia nella loro isola, affinché nel futuro possano regolarsi
Claudio Mosca
7 gennaio 2014 alle ore 19:05Non è per niente una bella notizia. A Ferrara e provincia ci sono due meetup in cotrapposizione, uno (Grilli estensi)che è quello storico, nato nel 2005 l'altro è nato in contraposizione subito dopo le elezioni di Febbraio 2012. Anche in altri comuni stanno sorgendo apposta due meetup per fermare la certificazione e debellare il M5S. Facciamo attenzione che molte volte il secondo meetup è proprio composto da troll, riciclati della vecchia politica che non trovano più poltrone e così bloccano anche chi veramente tiene al M5S
Armando .
7 gennaio 2014 alle ore 19:06Quanto successo in Sardegna fa capire chiaramente che il M5S non è come i vecchi partiti a caccia di poltrone. E la cosa deve far riflettere. Se non si è pronti e meglio non partecipare. Il M5S non deve inserire nelle sue liste persone infiltrate per il bene stesso del movimento e dei suoi ideali.
silvano
7 gennaio 2014 alle ore 19:07mi dispiace .lasciare la mia terra a questi personaggi che non hanno fatto altro che deturparla non per niente abbiamo un livello di disocupazzione e di morti suicidi perche non riescono a tirar avanti da record e la devo lasciare senza combattere e mi dispiace .e spero che in futuro ci sia meno gente a caccia di poltrone e che ci si organizzi meglio a partire dalla base ,nel senso che chi vuole far parte di questo progetto deve lascir perdere sogni di carriera politica ma armarsi di impegno sociale, per far si che questa meravigliosa terra non resti in mano a dei dilettanti truffaldini ,,che hanno oro sotto i piedi ma non la volonta di farlo fruttare per il bene comune ,la favola la conosciamo bene non fanno niente se non hanno un tornaconto per loro e per gli amici degli amici ,e cosi ci troviamo ad avere tante risorse ,agricole ,turistiche,di sviluppo,tecnologico,ecc,ecc, che restano a marcire ,,va bo ,chiudo cosi ,ribadendo che mi dispiace,perche la sardegna versa in uno statto pietoso e non sono certo i personaggi che hanno fatto i danni a risolvere le cose ma casomai le peggioreranno .. e questo sara anche colpa di chi ha sposato una filosofia ben delienata solo per convenienza ,ma non ci azzecca niente col m5s
Christian Giordan
7 gennaio 2014 alle ore 19:09Alle provinciali non partecipiamo per principio,e mi sta bene...se cominciamo a dare forfait anche alle regionali,non è un buon segno. Quando il 5 Stelle amministrerà un qualcosa di più di un semplice Comune? In Sardegna secondo me non hanno trovato un presidente adeguato,e quindi si ha deciso di rinunciare. Altro che gruppi contrapposti...Beppe, stiamo perdendo colpi, dobbiamo prepararci bene alle elezioni,perché è l'unico modo per convincere la gente a votarci.
Corrado Allegro
7 gennaio 2014 alle ore 19:29Per convincere la gente a votarci basterà continuare con l'attuale coerenza.
Questa pietosa corsa al "buffet" non presagiva nulla di buono e bene ha fatto Beppe a stroncare sul nascere tutti coloro che apparivano si, affamati, ma non certo di "altruismo" o di "desiderio di servire il popolo".
antonello b.
7 gennaio 2014 alle ore 19:57Il problema è che non ha fermato solo gli "arrivisti" affamati, ma tutti, anche i veri attivisti dei MeetUp. Gli arrivisti si stanno rapidamente riciclando negli altri partiti...chi ci perde è la politica tutta (senza il M5S) e soprattutto i cittadini, condannati ad altri 5 anni di PDL/Pd-L (quasi tutto il Consiglio Regionale è inquisito o già condannato...). E non sappiamo neanche perchè in Sardegna non si può utilizzare la stessa regola di Lombardia, Piemonte o Campania e - come detto nel posto - verrà usata nelle prossime Regioni. Se gli attivisti votano alle primarie i candidati, non ci potranno essere infiltrati e personaggi equivoci, ma solo persone conosciute e realmente impegnate nel 5 Stelle.
Eposmail ,.
7 gennaio 2014 alle ore 19:09...non sono un'esperto di liste regionali.
Non ho mai dato fiducia cieca a nessun partito....infatti alle ultime ho cambiato ed ho votato M5 *****.
Beppe lo seguo praticamente da sempre....e moltissime volte che ha previsto certe situazioni....ha indovinato.
Se lui fosse un chirurgo....non esiterei a farmi operare da lui se ne avessi bisogno.
Se prende certe decisioni...è perchè per il bene in generale...non ci sono altre strade migliori.
E' un ottimo timoniere....per lo scarcassato veliero Italia.
*****
Alessandro Mariani.
7 gennaio 2014 alle ore 19:10Avete fatto bene le Regioni sono solo enti ladri
sergio tegas
7 gennaio 2014 alle ore 19:10Direi che i famosi dissidenti sardi anche a suo tempo eletti in parlamento.. se avessero gli atteibuti potrebbero far valere le loro ragioni... non presentandosi devono allinearsi al fatto che senza il movimento e senza il leader maximo.... non sono nessuno...., , meglio cosï... é certamente piu serio e poi le vere rivoluzioni vanno fatte dall'alto.. qui non hanno lo spessore per potersi opporre ai potentati sardi
Silverio Bambara
7 gennaio 2014 alle ore 19:11Sarebbe bastato fare come alle regionali siciliane.
michele r.
7 gennaio 2014 alle ore 19:17Avete fatto bene !! Occhio all'Abruzzo!! Sta succedendo la stessa cosa! Spero che userete come detto nel post lo strumento delle votazioni on-line. Dovrebbe essere sempre così! Anche a livello locale nel mio comune e' veramente penosa la situazione. Si candida chiunque ma la realtà' e' che serve gente competente e disposta a studiare i problemi per trovare le possibili soluzioni.
Mario Franco BASILICO
7 gennaio 2014 alle ore 20:21se non abbiamo persone giuste per il ruolo da svolgere, è meglio non partecipare.
incredibile
7 gennaio 2014 alle ore 19:17Vorrei sapere perché chi è stato candidato alle elezioni politiche 2013 come portavoce al senato adesso è solo uno spramerda sul M5S..brutta cosa esser stati trombati eh?..alle prossime ci ricorderemo bene..
SERGIO DICUONZO
7 gennaio 2014 alle ore 19:18LA VECCHIA POLITICA GODE......AHAH SARA UNA RISATA CHE CI SEPPELLIRA'! SONO D'ACCORDO CON GRILLO:NIENTE MARKIO TUTTI A CASA
O SI RICOMPONE IL MOVIMENTO CON TUTTE LE SUE DIVERGENZE(CHE MOVIMENTO SAREBBE SENZA DIVERGENZE,NON SIAMO UN PARTITO KE SEGUE LA LINEA..DOBBIAMO FAR COESISTERE + ANIME INSIEME,COSA MOLTO COMPLICATA,) O TUTTI A CASA...FORSE ALLE PROSSIME ELEZIONI SI "MATURA"
NON E' BEPPE CHE CI LEVA LA SPERANZA, SIETE VOI TUTTI NESSUNO ESCLUSO COL VOSTRO COMPORTAMENTO IRRAZIONALE CHE SANCITE L'INIZIO DELLE FINE
Dario Carta
7 gennaio 2014 alle ore 19:18Perché darsi la zappa sui piedi? Perché dalla prossima volta? ...ma dai...
Istevene A
7 gennaio 2014 alle ore 19:21Per dovere di verità lo si è chiesto sino all'ultimo:
http://www.beppegrillo.it/listeciviche/forum/2014/01/unire-i-programmi---regionali-in-sardegna-2014.html
molti attivisti si chiedono perchè non lo si è VOLUTO fare, visto che la sirtuazione la si conosceva da almeno Novembre.
Alessandro crapanzano (alexander009)
7 gennaio 2014 alle ore 19:21d'accordo ma non sarebbe meglio fare una colletta per migliorare i sistemi informatici?
Igor P.
7 gennaio 2014 alle ore 19:24Di seguito parte della lettera inviata allo staff il 15 Novembre.
Ognuno si faccia la sua idea...la mia è che la risposta del post qui sopra è inaccettabile perchè è proprio ciò che gli attivisti(500) della Sardegna chiedaevano.
"A tal uopo, abbiamo predisposto due form online, di libera compilazione: uno per raccogliere le adesioni alle graticole e alle "regionalie"; un altro per individuare i referenti delle circoscrizioni, con il ruolo di organizzatori e moderatori delle graticole,nonché responsabili della raccolta e della spedizione dei documenti richiesti.
Il 3 novembre sono stati nominati, in riunioni pubbliche ed in streaming, i referenti di ciascuna circoscrizione. Il 10 novembre
sono iniziate le graticole, sempre pubbliche ed in streaming, che continueranno il 17 c.m.
Superata questa fase ed in attesa che la piattaforma nazionale www.movimento5stelle.it predisponga il sito per le primarie dei
candidati, continuano le attività sul territorio: che vanno dai lavori dei tavoli tematici per condividere le proposte, agli incontri con
i cittadini, le associazioni e i territori a cui vogliamo e dobbiamo dare risposte e prospettive.
L'elenco che sottoponiamo in allegato e come da modalità previste, lo consideriamo (a vostra discrezione) aperto a chi,condividendo programma e intenti del movimento, voglia inserirsi autonomamente nella lista, spedendo direttamente al vostrorecapito la documentazione necessaria.
Sempre nello spirito del Non Statuto, in particolare dell'art.7, non abbiamo posto alcun filtro in questa fase di auto-proposizione,
se non per casi palesi (un vicesindaco in carica), coscienti del fatto che eventuali segnalazioni sull'attendibilità dei candidati
dovrà avvenire, in maniera documentata, direttamente nella sezione segnalazioni del sito www.movimento5stelle.it.
Igor P.
7 gennaio 2014 alle ore 19:32Scusate...lettera inviata allo staff di Beppe Grillo su mandato di un'assemblea regionale degli attivisti sardi... ecco un'altra parte:
a Staff
Gentili,
come da indicazioni inviamo l'elenco dei cittadini sardi che hanno dato la loro disponibilità a partecipare alle regionalie',
funzionali alla formazione della lista per le elezioni regionali in Sardegna 2014.
In Allegato Foglio Excel Lista Candidati Regione SARDEGNA ricevuta avvenuta spedizione in data odierna poste centrali Olbia
Sintesi del percorso.
La comunità degli attivisti sardi del Movimento Cinque Stelle, fin dall'estate 2012, ha iniziato a incontrarsi per l'analisi delle
problematiche di livello regionale. Col passare dei mesi è aumentata la partecipazione coinvolgendo tutti i territori della nostra
regione.
Il gruppo si è strutturato in assemblea permanente con moderazione af
fidata a costante turnazione.
Nell'assemblea del 22 Giugno 2013, tenutasi a Nuoro, sono stati condivisi gli strumenti per condividere, elaborare e votare idee
e proposte che daranno forma al programma regionale.
L'obiettivo del lavoro è stato quello di raccogliere le istanze che giungono dal territorio, condividerle e rendere tutti partecipi allosviluppo delle soluzioni.
Ad oggi, abbiamo una base di programma che trae ispirazione dai principi della Carta di Firenze, sviluppato nei tavoli di lavoro
presenti su tutto il territorio. Inoltre, molte proposte puntuali che si inseriscono nel contesto generale, sono presenti nella
piattaforma webAiresis (12 approvate, 4 in votazione e 85 in discussione), e il lavoro di alcuni tavoli tematici è ancora in corso.
Il gruppo ha sempre posto alla base del proprio operato i principi cardine del movimento: trasparenza, condivisione,partecipazione e uguaglianza; nel pieno spirito del Non Statuto.
Pia Manunza
7 gennaio 2014 alle ore 19:52Io credo che il sistema delle candidature su web abbia troppe lacune.
Sarei d'accodo di utilizzare la votazione finale attraverso web, ma prima i candidati devono essere vagliati e conosciuti nel territorio, ma in particolari modo si deve essere certi che le attività svolte o da svolgere siano arrivate a tutti i militanti. Il concetto di attivismo non può essere finalizzato solo alla presenza nei meet uo considerando che molto spesso non ne vengono fatti o non se ne viene a conoscenza. L'attivismo è impegno attivo nelle realtà di propria competenza. Pertanto ritengo giusto quanto Beppe a deciso. Non si può presentare una lista, non vi è coesione, ma si può pianificare un azione per contrastare lo spreco dei voti. Basta incontrassi nei territori, poi a livello regionale tirare le somme di quanto si è deciso. Invece di incazzarvi, fate proposte per creare ostruzionismo programmato, potrebbe avere miglior risultato del presentarsi alle elezioni. lnoltre fatto di non raggiungere il massimo delle aspettative andrebbe tenuto in debita considerazione, sarebbe una magra figura, bisogna capire quando è il momento di aspettare e quello di agire.
Pia Manunza Iglesias
adele p.
8 gennaio 2014 alle ore 21:01Comprendo la delusione... sono iscritta a due meetup in Sardegna e ho partecipato ad alcuni incontri coinvolgendo alcuni amici che alle nazionali hanno votato 5stelle. Ciò che ho osservato è che mentre i primi incontri erano focalizzati sul programma (bellissima la sensazione di appartenenza), a distanza di un anno l'atmosfera era sostanzialmente cambiata. Intere riunioni a criticare questo o quell'altro gruppo, a rivendicare diritti (il nostro gruppo è nato prima!), perdendo di vista la ragione per cui ognuno di noi dedicava ore della propria vita. Ho abbandonato le riunioni abdicando alla mia parte di responsabilità non esplicitando queste sensazioni. Oggi sono convinta che il M5stelle in Sardegna debba ancora maturare e che il prezioso lavoro svolto non debba essere buttato via. L'auspicio è che lo staff nazionale si faccia garante, anche a livello delle diverse realtà locali, di un modo di procedere chiaro, condiviso e monitorato.
virus 1953
7 gennaio 2014 alle ore 19:29PERFETTO BEPPE, meglio non partecipare piuttosto di essere sputtanati dopo è necessario aumentare l'attenzione nella scelta di tutti i candidati.
Mia Kama
7 gennaio 2014 alle ore 19:30Io penso che le cose siano diverse: il M5S, molto vicino a Irs (partito indipendentista sardo di cui la Murgia faceva parte) su molte cose, ha una paura tremenda di Michela Murgia, intellettuale di spicco e con un certo spessore culturale e probabilmente(non so, questo si vedrà), politico. In vista delle europee il M5S nazionale non si può permettere una debacle elettorale come quella delle scorse amministrative, quelle dopo le politiche. Questi sono calcoli politici tipici della vecchia politica, quella che molti elettori avrebbero voluto estirpare dando al M5S il proprio voto. Se invece, il problema è il mancato accordo tra le varie correnti in Sardegna, anche se ne dubito, sarebbe bastato che il "non statuto" stabilisse dei metodi seri e certi per selezionare la classe dirigente, che non siano quella,concedetemelo, buffonata delle parlamentarie online!Il movimento ha perso un'occasione, e forse una bella manciata di voti.
Luca M.
7 gennaio 2014 alle ore 19:41non c'è nessuna paura e di nessuno!queste son tue fantasie,punto.
giovanni d.
7 gennaio 2014 alle ore 19:49se così fosse ci sarebbero migliaia di attivisti sardi a smentire Beppe. Da ciò deriva anche che la tua tesi sulla "vecchia politica" non si applica al M5S.
Corrado Allegro
7 gennaio 2014 alle ore 19:50Dici molte inesattezze,
parli di "classe dirigente" accostando quest'aberrante affermazione ad un MoVimento che vuole cittadini nelle istituzioni per un limitato periodo di tempo e poi parli di "debacle elettorale" in regioni dove i partiti locali, a causa della specificità del territorio, sono praticamente gli unici ad aver rappresentato dal dopoguerra ad oggi quelle popolazioni.
Tu dici che "Il movimento ha perso un'occasione, e forse una bella manciata di voti" io ti rispondo che il MoVimento invece non ha perso l'occasione per dimostrare a tutti che le poltrone non ci servono se devono essere occupate da persone rissose e deludenti che antepongono il proprio interesse, sia pur legato al semplice prestigio personale, a quello del MoVimento 5 Stelle e dell'intero popolo italiano.
Persone rissose il M5S non ne ha mai volute, né tra i simpatizzanti né tanto meno nei rappresentati, Beppe ci insegna ad abbracciarci e darci solidarietà, a cedere il passo e questo in Sardegna non è avvenuto, ho l'impressione che da questi candidati avremmo avuto molte delusioni.
SERGIO DICUONZO
7 gennaio 2014 alle ore 19:51FUORI DALLA REGIONE..MA TRASPARENTI..
pietro p.
7 gennaio 2014 alle ore 19:53a questo punto spero che i sardi siano abbastanza pragmatici da votare la Murgia in massa
antonello b.
7 gennaio 2014 alle ore 19:32"In futuro, in casi simili, si adotterà la votazione di tutti gli iscritti nella Regione ai singoli candidati e la lista sarà composta per ordine di voto."
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Perchè non farlo subito ? Perche "in futuro" ?
Beppe Grillo lo dice a tutti, da una vita:
Vedere il minuto 6:00-7:00
http://youtu.be/i2v_epobWxY
Ci sono stati appelli sul Blog, su Facebook, alcuni attivisti 5 Stelle Sardi, disperati, han persino instaurato uno sciopero della fame... ma nulla...nessuno ha dato ascolto e risposte? La regola è semplice semplice...
Ed invece il lavoro di tutti i MeetUp ed oltre 5.000 attivisti è stato cancellato da un manipolo di poche decine, forse di infiltrati prezzolati dai Partiti. E' accettabile tutto cio ?
Corrado Allegro
7 gennaio 2014 alle ore 19:33La pietosa corsa al "buffet" non presagiva nulla di buono e bene ha fatto Beppe a stroncare sul nascere tutti coloro che apparivano si, affamati, ma non certo di "altruismo" o di "desiderio di servire il popolo".
Francesco S.
7 gennaio 2014 alle ore 19:37fai una lista tu, non puoi far mancare la speranza a dei cittadini, ki non ha voluto trovare la via giusta vadano a riflettere.
silvia gori
7 gennaio 2014 alle ore 19:37non mi piace per niente, sono d'accordo che dove non c'è accordo niente lista, ma da attivista penso che fare un lista a votazione rappresenti una deriva per il movimento poichè favorirà i più scaltri e meno onesti che si accaparreranno voti nei modi più impensabili.
giovanni d.
7 gennaio 2014 alle ore 19:45comprendo i tuoi timori e ti posso dare una sola rassicurazione: il mio voto non andrà mai ad un furbetto. Spero così anche per altri. Nel mio piccolo vigilerò
ciao
antonello b.
7 gennaio 2014 alle ore 19:51Nelle primarie votano gli attivisti, che conoscono bene chi si candida, per le attività svolte sul territorio. Oppure non lo conoscono...e allora di certo non lo votano. Il sistema di far scegliere i candidati ai cittadini è sempre stato il pilastro fondamentale del 5 Stelle...ma questa volta non è stato applicato. E non si capisce il perchè...
Renzo Grillo
7 gennaio 2014 alle ore 19:41Certamente in una situazione difficile come la Sardegna per la recente alluvione spiace che non vi siano rappresentanti M5S. Nel piccolo lo vedo in Piemonte dove la presenza del M5S con Bono aiuta a squarciare una situazione dove il PD si è incancrenito sulla poltrona ed è veramente importante vigilare sulla pubblica amministrazione. Peccato.
giovanni d.
7 gennaio 2014 alle ore 19:42NON SIAMO UN PARTITO
NON SIAMO UNA CASTA
RISPETTIAMO LE REGOLE
PUNTO.... E BASTA!!!
Saverio P.
7 gennaio 2014 alle ore 19:43Quindi, sapendo già da tempo di questo disaccordo, si sarebbe potuto provvedere prima con una votazione via web... Perchè la prossima volta e non in questa occasione? Come mai non è stata suggerita o consigliata questa soluzione già qualche mese fa? 270.000 elettori del M5S forse andavano tutelati un pò di più di fronte alla prevaricazione di pochi. Ci sono delle regole... Chi è che ha sgarrato? Tutti o solo una delle parti?
SERGIO DICUONZO
7 gennaio 2014 alle ore 19:46LA COLPA E' SOLO DEGLI ADDETTI AI LAVORI.E BASTA.
Igor P.
7 gennaio 2014 alle ore 19:53Caro Saverio, quanto scritto in questo post e ciò che centinaia di attivisti della Sardegna hanno chiesto già da novembre allo staff!!! Tutto scritto e lo trovi anche nei commenti qua sopra.
francesco m.
7 gennaio 2014 alle ore 20:06belle domande, qualche risposta l'avrei ma vedo che più su qualcuno comincia a darne. io aggiungerei anche chi organizza le riunioni segrete. Merda sto ancora dormendo male a causa di questi cerca poltrone arrivisti. Comunque Beppe ha fatto bene ci ha messo alla prova dopotutto dobbiamo caminare con le nostre gambe o no? ora non so se la cacia alle streghe sia una cosa giusta. Credo che certi elementi si annulleranno da soli pensiamo a lavorare che è meglio.
SERGIO DICUONZO
7 gennaio 2014 alle ore 19:43LETTERA DI UN CITTADINO INCAZZATO
CARO SIG.POLESE &CO., IN QUALITA' DI SUO ELETTORE, MI SONO FIDATO, A SUO TEMPO, DEI SUOI MESSAGGI ELETTORALI,I DEI SUOI VIDEO, SONO CONTENTO CHE BEPPE NON CI DIA IL LOGO.SICURAMENTE NON LO MERITIAMO:NON ABBIAMO CAPITO NIENTE ,SIAMO SOLO DEI "SOMARI".COME POSSIAMO PRESENTARCI COME "NUOVI" QUANDO PER DEI SUBDOLI PRETESTI NON RIUSCIAMO AD ACCORDARCI SU QUESTIONI CHE SONO LA BASE DEL MOVIMENTO:LA NOSTRA TRASPARENZA.
SONO INCAZZATO CON LEI ,CARO SIG.POLESE& CO., SE VOLEVATE FARE DANNI,CI SIETE RIUSCITI.
VOGLIO ESPRIMERE CIVILMENTE IL MIO DISSENSO PER IL SUO OPERATO. ORA SPERO CHE BEPPE NON CEDA ALLE PRESSIONI.: T U T T I A C A S A !! E SI TUTTI A CASA.LEI COL SUO PICCOLO GRUPPO ,GLI ALTRI CON L' AMAREZZA DI NON ESSERE STATI COMPRESI, O FRAINTESI, POCO IMPORTA. MI CREDA, AVREI PREFERITO SOSTENERVI,NELLE BATTAGLIE PER "LA CONTINUITA' TERRITORIALE,CONTRO LE SERVITU' MILITARI, PER LA BONIFICA DELLA MADDALENA DI PORTO TORRES PER LA ZONA FRANCA PER LA TUTELA DEL TERRITORIO ETC ETC...MA ANDATE A FANCULO TUTTI ..RIMANETE TUTTI A CASA!!QUESTA E' LA LEZIONE NUMERO UNO:TUTTI A CASA.AVREMO TEMPO DI MATURARE....INTANTO I POTERI FORTI ACQUISISCONO PIU' POTERE,SARA' UNA RISATA CHE CI SEPPELLIRA'(IN SARDEGNA)
PS MI SEMBRA DI CAPIRE CHE LEI SIA UNO DEGLI "STORICI"DEL MOVIMENTO (CREDO?)SE FOSSE COSI' QUESTO MIO MESSAGGIO RISULTEREBBE ANCORA PIU' PENOSO DI QUELLO CHE RAPPRESENTA.RESETTIAMOCI E RIPARTIAMO FACENDO BAGAGLIO DEGLI ERRORI COMMESSI
ROBERTO C.
7 gennaio 2014 alle ore 19:44+ che d'accordo sulla decisione...non ci interessano poltrone ma cambiamento!!!
antonello b.
7 gennaio 2014 alle ore 19:47Ma se chi segue i dettami di Beppe vede annullato tutto il lavoro per colpa di pochi arrivisti...come lo fai il cambiamento? E con chi ? Bastava seguire le regole, le stesse già utilizzate in Lombardia o Campania... Perchè in Sardegna no ?
uno ex
7 gennaio 2014 alle ore 20:36@antonello
quando c'è qualcuno che brilla di luce propria..... meglio non rischiare!
;)
anche tu occio a non brillare troppo altrimenti ti toccherà smammare.
Cristian Girau
7 gennaio 2014 alle ore 19:46Si sarebbe dovuto far votare le liste online dagli aventi diritto che vivono in Sardegna, grazie a questo sistema non abbiamo le truppe cammellate che s'iscrivono all'ultimo istante per sostenere un candidato dell'ultim'ora, in questo modo avremmo permesso di avere dei candidati espressione degli iscritti sardi della prima ora o meglio quelli che ci credono veramente.
Per quanto sia d'accordo nel neutralizzare subito la lotta tra comari per il posto di potere che tra l'altro fanno emergere la debolezza dell'essere umano davanti alla prospettiva di una poltroncina , ritengo che la non partecipazione del movimento alle regionali sia comunque una sconfitta, il consiglio regionale ha bisogno di un cambio di mentalità e i valori cardini del movimento sarebbero stati un bel vaccino contro un sistema gattopardesco che dura da sempre....
maurizio peronaci
7 gennaio 2014 alle ore 19:47e´sicuramente la cosa piu´giusta che potesse fare,altrimenti saremmo stati come gli altri partiti.grazie Beppe
angelo g.
7 gennaio 2014 alle ore 19:50Queste elezioni non serviranno a niente saranno solo delusioni...a chi crede a un campionamento..fossi in voi non andrei a votare x non garantire poltroncine a nessuno...(sono cialtroni)che non fanno altro che tutelarsi i suoi interessi personali..non quello del popolo sardo solo i c...i suoi!
domenico C.
7 gennaio 2014 alle ore 19:52Sono sconcertato alla notizia che il M5S non si presenterà alle regionali.Anche perchè meno di una settimana fà avevo convinto una mia parente a tornare a votare e a votare il M5S.Possibile che non siate riusciti a trovare persone ONESTE e INCENSURATE da poter candidare.Le competenze sono indispesabili mà oggi era fondamentale mandare cittadini nell'istituzioni per poter controllare e denunciare le malefatte che questi politici continueranno a perpetrare ai danni della Sardegna e dei suoi cittadini.
Giorgio Di Martino
7 gennaio 2014 alle ore 19:59Mi permetto di entrare nel merito del tuo commento dicendo che il M5S non deve trovare cittadini onesti, al contrario, sono i cittadini onesti che organizzandosi democraticamente devono armarsi dello scudo pentastellato.
alessandro s.
7 gennaio 2014 alle ore 19:52Il Simbolo, (ma non solo) non va dato a chi offre queste prove.
Ricevo le mail dal meet up 31
la prima impressione che ebbi era la "anzianità"
del gruppo "il primo della Sardegna", gli altri
erano "venuti dopo".
Risultato non mi sono iscritto al meet up.
Ora gira la mail dove si annuncia una lista civica! tale Michelangelo Serra invita ...
I mali del Popolo Sardo si sono incarnati agevolmente e razionalmente nei protagonisti di questo sfacelo,(non solo il m.up 31) la partigianeria, l'orgoglio, la superbia, la gelosia l'invidia e una buona dose di brutte maniere!
Questi personaggi, tutti complici del grottesco scempio compiuto ai danni dei cittadini che credono nel Movimento e nei suoi obiettivi strategici devono essere privati non solo del simbolo nella loro listarella! Necessaria una
letio magistralis a chi gioca ai danni del Movimento e dei cittadini!
Non so', come dire, bisogna tenere a mente questi iscritti che operano in questo modo.
Ora non hanno il simbolo a 5 stelle, e il mitico "anziano 31" dopo qualche ora ne inventa
un altro, la laurea per VoltaGabbana la meritano ad onorem! Devono Auto Azzerarsi pubblicamente!
L'Autoreferenzialità al Cubo va recisa alla radice!
L'Auto Azzeramento pubblico è opportuno per
rendere pubblico il torto subito dai Cittadini che
partecipano e credono alla mission del Movimento!
Un intervento, (sul Blog?) più espressivo è
opportuno, dopo attento studio sul campo del fenomeno, siamo veramente shockati da questo
evento delittuoso! Siamo Increduli e Incazzati!
Passo e chiudo!
Paolo C.
8 gennaio 2014 alle ore 03:36Poche chiacchiere e pigliatela con i sardi
conrad malang
7 gennaio 2014 alle ore 19:55Vi ringraziamo per la vostra sincerità e continueremo ad affidarci a chi ha presentato con forza la difesa della zona franca, fermo restando il disprezzo per Pdl e tutta la ciurma di governo del Pd. Al diavolo Letta, Alfano e Napolitano
Claudio Mori
7 gennaio 2014 alle ore 19:55è stata una saggia decisione, nessuno obbliga a presentarsi alle elezioni, tantomeno a votare se non ci garba. Concentrarsi per le Europee, con un meccanismo di scelta che vorrei fosse già proposto qui sul sito fin da domani
Bachar hadi sanjakdar
7 gennaio 2014 alle ore 19:56Che vergogna,che figura di ........ Dobbiamo sempre farci riconoscere!!!! Il peggior nemico della sardegna sono i sardi,malunidos. Ora!!!! Altri 4 anni in mano a questi incapaci!!!! Dinuovo tutti a leccare culi x un posto di lavoro !!!!!! Ajó abbiamo quello che ci meritiamo. Mezza sardegna avrebbe votato mm5 e voi specie di ignoranti vi siete messi a litigare come se foste al bar, VERGOGNA.
samuele m.
7 gennaio 2014 alle ore 20:50per questo che dici tu io sono scappato!
Aldo Masotti
7 gennaio 2014 alle ore 20:01Candidati per esami ? Non sempre l'anzianita' politica o l'aver attaccato manifesti e' sinonimo di capacita' amministrativa. In internet esistono molti sistemi di valutazione di attitudini individuali , perche' non attivarne qualcuno per coloro che vogliono candidarsi ?
Pietro B.
7 gennaio 2014 alle ore 20:03Che tristezza che sia finita così, sinceramente dagli amici Sardi mi aspettavo un po' più di buon senso e convinzione.
Igor P.
7 gennaio 2014 alle ore 20:24I sardi chiedevano questo il 15 novembre. http://files.meetup.com/9465812/mail%20staff.pdf
Marco .
7 gennaio 2014 alle ore 20:04Sembrava un gioco di segreteria provinciale senza la segreteria. Azzerare tutto.
marcello caroli
7 gennaio 2014 alle ore 20:05ogni volta che si arriva davvero vicino a cambiare qualcosa, e questa volta con tutti gli inquisiti in consiglio regionale(tipo il 90%) la gente avrebbe votato in massa m5s se non altro per disperazione e schifo, succede qualcosa e tutto resta ESATTAMENTE come prima... con questa brillante mossa m5s si è equiparato ai giochini politici di tutti gli altri... complimenti siete davvero cresciuti...adesso non vedo proprio la differenza tra voi e Cappellacci...per esempio...
alberto puddus
7 gennaio 2014 alle ore 20:19e perché? se non si riesce a comporre una lista è meglio assentarsi perché la lista non c'è.
Non siamo mica un altro PD che dirige comunque dall'alto e lascia fare qualunque pagliacciata in sede locale.
Giulia T.
7 gennaio 2014 alle ore 20:05C'era la possibilità di vincere a mani basse ma visto l'andazzo meglio sia andata così. Due liste di cui una troppo chiusa, l'altra aperta a tutti, ma veramente a tutti, con personaggi riciclati in cerca di poltrone, facinorosi e altre persone non all'altezza della candidatura. La soluzione di votare i singoli consiglieri non è sufficiente, sono convinta che debbano emergere dai meet up nei quali siano conosciuti e sia conosciuto il loro lavoro. Servono regole più severe, queste situazioni non devono più ricapitare: il logo non può essere concesso a chiunque, si devono valutare anche le intenzioni.
pina romano
7 gennaio 2014 alle ore 20:09caro GRILLO io sono ligure ma vivo da pochissimo in SARDEGNA ,SCEGLITI UNA PIAZZA E COL MOVIMENTO FAI CIò CHE HAI FATTO A Genova A PIAZZA DELLA VITTORIA .FACCI SENTIRE,ANCHE QUI TUTTI UNITI .NON FAR SI CHE QUESTA TERRA DI GENTE ONESTA SIA RICORDATA SOLO PER FARE QUALCHE VACANZA E POI DIMENTICARSI DI CIò CHE TANTA GENTE SI è COSTRUITO CON TANTI SACRIFICI ..TI HO VISTO A Genova era bellissimo ,UNA GRANDE MANIFESTAZIONE ,MA NON CI ABBANDONARE ABBIAMO BISOGNO DI STIMOLI E TANTA VOGLIA DI VERA Libertà DOVUTA CON IL LAVORO ......NON MOLLARE ANCHE TU X QUALCHE INFAME, NON LO MERITANO ,TUTTI TI ABBIAMO VOTATO E NE SONO FIERA ANCHE Perché( SONO GENOVESE) E CREDO CHE TU SIA LA SCELTA X TUTTI ......GRAZIE
virus 1953
7 gennaio 2014 alle ore 20:12Piuttosto di una lista di arrivisti, o peggio di riciclati, MEGLIO UNA NON LISTA, GRANDE BEPPE. Ci aspettano sempre al varco per sputtanarci.
luciano p.
7 gennaio 2014 alle ore 20:13meglio così; lasciamo il cerino acceso in mano agli altri partiti
Mario C.
7 gennaio 2014 alle ore 20:13Caro Beppe, l'accordo alla fine un pò forzato si è pur trovato ma hai detto che non andava bene lo stesso. Ok che tutti vorrebbero interpretare le cose e dargli il significato della propria interpretazione ma i cittadini avevano bisogno di una scelta in cabina, la imploravano a tutti noi e così ne sono stati privati. La Murgia è solo chiacchiere e patti pre-elettorali, gli altri sono tutti indagati, era un'occasione d'oro. Peccato. Io sono sicuro che non c'erano molti giovani e non c'erano tantissime brave persone fra i candidati, c'erano molti arrivisti è vero, però sono sicuro che saremmo stati bravi a promuovere i nostri puliti per le regionali, in quanto in Sardegna non vi è il porcellum e si può esprimere la preferenza in cabina. Quella conta e saremmo stati bravissimi, ne sono certo, peccato non poterlo più dire e non poter dire qualcosa a chi necessitava di una scelta perché è già alla canna del gas.
Forza però, adesso gli arrivisti forse se ne andranno e si potrà tornare a lavorare normalmente nel territorio, anche se l'A5S di Cagliari continua a legittimarsi in tutta la regione con simboli e quant'altro e tu con loro e sulla loro struttura partitica non intervieni mai. Comunque tanta fatica, ma almeno in questo viaggio ho conosciuto persone stupende. Grazie comunque e a presto.
p.s. se me lo concedi, un pochino siamo stati lasciati indietro.. perdona la mia amarezza.
davide lak (davlak)
7 gennaio 2014 alle ore 20:16non potevamo rischiare di avere altri
MASTRANGELI-LABRIOLA-FURNARI-GAMBARO-DE PIN-ANITORI-ZACCAGNINI-VENTURINO-FAVIA-TAVOLAZZI etc.
nemmeno uno solo!
ciao.
Giulia T.
7 gennaio 2014 alle ore 20:19Anch'io ci sono rimasta malissimo, la vittoria ce l'avevamo in tasca. Ma il rischio di averne peggiori era altissimo... Mi auguro che venga fatta pulizia in qualche modo.
Giuliao Barbieri
7 gennaio 2014 alle ore 20:39si vede che l'accordo è stato trovato troppo tardi per essere soddisfacente o per non allontanere il sospetto che un accordo si fosse trovato per occupare delle poltrone (prova a metterti nei panni di Grillo )
E poi non siete stati lasciati indietro , siete solo il primo luogo in cui è capitato ,ma vedrai che ci saranno altri casi. Purtroppo l'ego è il principale difetto delle persone e se pensi che esista solo in Sardegna......
Più che altro vedetela come un occasione per eliminare questa diatriba ,basta pensare siete lasciati indietro se vi organizzate bene , e non vi lasciate abbattere sarete i primi a risolvere una cosa difficilissima e sarete di esempio a tutti.
Risolvere i problemi di ego in un gruppo di persone sarebbe un successone e ci saranno altre elezioni e con questa sicurezza alle spalle le vincereste di sicuro senza aver bisogno di nessuno , anzi sarete voi che dovrete aiutare gli altri .
Perdonami se ti parlo in questo modo ,non vuole essere una frase di circostanza per alleviare la delusione è che io vedo questa cosa che è capitata a voi come un potenziale pericolo per tutto il M5S.
antonello b.
7 gennaio 2014 alle ore 21:26Forse se invece di chiedergli di certificare una lista fatta tra di voi, gli aveste chiesto di far scegliere e votare i candidati dagli attivisti sul portale... vi avrebbe sorpreso tutti... ma non lo saprete mai ! ;)
manuela bellandi
8 gennaio 2014 alle ore 00:43l'accordo era stato trovato a tavolino tra 30 persone?
e ti pare accettabile?
A ME NO
Mario Donnini
7 gennaio 2014 alle ore 20:16L'eco, dalla Sardegna, ci porta il disgusto del nostro Cuore Parlante, Beppe, giunto al suicidio della negazione del simbolo nella regione dove il Movimento aveva raccolto il 30% di consensi. Così Beppe ha punito i grillini sardi, tutti caduti in preda ad un'infantile smania di protagonismo, che hanno dato vita ad uno scontro fratricida nel momento in cui bisognava individuare i propri candidati, tra cui l'aspirante governatore. Un comportamento in linea con la logica spartitoria della "vecchia" casta politica, quella che, a botte di proclami, si vorrebbe rivoluzionare e riformare, ma che non è disposta a scomparire, come dimostrano le "chiusure" attuate dagli "organizer a tempo indeterminato" di certi meetup verticistici.
La vicenda ha rischiato di dare un colpo mortale alla nostra credibilità come alfieri del rinnovamento. Essa mette in mostra la scarsa fiducia di certi attivisti al principio grillino del "candidato come portavoce dei cittadini", mette alla berlina la corsa sfrenata di molti verso la carega e (cosa ancor più grave) mette in dubbio la fede negli strumenti di democrazia "diretta" sui quali dovrebbe fondarsi, appunto, la rinascita della politica italiana. Ma ci mostra anche un altro risultato e, cioè, che alla maturazione dei nostri parlamentari, in questi mesi, non si è accompagnata un'altrettanta maturazione della base, qua e la demotivata, ma un pò anche soffocata - lasciatemi dire! - dai muri di gomma, rectius, dalle chiappe dei "dirigenti" locali, politicamente sorridenti e inamovibili; Per noi attivisti veneti, il fatto, così delineato, ha fatto eco a un malessere generalizzato, testimoniato - per esempio, a noi vicino - dal silenzio, di mesi, della Riviera del Brenta, che meriterebbe un approfondimento prima d'essere consegnato in pasto alla polemica con leggerezza. La richiesta, perciò, da parte degli attivisti sardi di criteri più aperti per la scelta delle candidature, non esauriva il problema e la loro punizione vale un pò per tutti noi.
Giulia T.
7 gennaio 2014 alle ore 20:16Il movimento in Sardegna deve essere preso ancora per mano. Spiace ammetterlo ma evidentemente siamo ancora abituati alle logiche di partito e facciamo fatica a prenderne distacco. Sarebbe utile qualche paletto in più, per esempio non dovrebbe essere candidabile chi è stato candidato per altri partiti meno di 3 anni fa o chi ne aveva la tessera da meno di 2 anni. Almeno per mantenere la decenza che è mancata in quest'occasione.
Mi auguro che i parlamentari sardi prendano l'iniziativa(si sono mossi troppo tardi e non all'unisono) per delle proposte unificanti.
Saverio Battaglia
7 gennaio 2014 alle ore 20:19Sono felice che in Sardegna non sia stata presentata la lista del M5S. Basta avere a che fare con arrivisti alla ricerca di poltrone per farsi i cazzi propri.
Grazie Beppe che non hai concesso loro il simbolo.
Le porcherie degli altri partiti vanno combattute e denunciate, nonostante il silenzio totale della stampa omertosa e servile alla casta.
Igor P.
7 gennaio 2014 alle ore 20:26La sardegna chiedeva questo dal 15 novembre.
http://files.meetup.com/9465812/mail%20staff.pdf
libero sempre
7 gennaio 2014 alle ore 21:06Il tuo post mi ricorda una fiaba di Fedro "La volpe e l'uva" per cortesia sii serio
bruno bassi ex iscritto e dissidente
7 gennaio 2014 alle ore 20:30Ipotesi se ne possono fare tante ... per esempio ... e se grillo avesse capito che è impossibile arrivare a comandare in italia?....... e avesse deciso di ripiegare su un partitino di fedelissimi del tipo dei radicali ..... quelli che con i voti degli ex galeotti e tossici garantiscono un vitalizio di prestigio a un tizio inutile come pannello?
fantasticare umano est!
boh!
Giorgio Cigolotti
7 gennaio 2014 alle ore 20:44Ti sembra che Grillo si sia mai comportato come un pannella? Ma che cazzo dici?
bruno bassi ex iscritto e dissidente
7 gennaio 2014 alle ore 20:51mi pare che ci stia pensando al partitino di fedelissimi piccino ma duraturo al posto del partitone che si sbriciola con un grissino.... riguardo al pannello è impossibile imitarlo... uno che gli sputano in faccia e ride felicemente... solo in italia lo tengono in parlamento ... all'estero sarebbe in manicomio.
Rita L.
7 gennaio 2014 alle ore 21:08bassi ma a te non ti sta mai bene nulla!
bruno bassi ex iscritto e dissidente
8 gennaio 2014 alle ore 10:18replico...GRILLO ma a te non ti sta mai bene nulla!
capito mi hai?
Mario Cucca
7 gennaio 2014 alle ore 20:31I Sardi memori del comportamento dei nuragici continuano a curare i loro conflitti pretestuosi anziché concentrare l'attenzione sul nemico oppure su obiettivi comuni utili al popolo. L'hai capito subito. Bravo Beppe.
marina corda
7 gennaio 2014 alle ore 22:44Ma che c'entrano i nuragici? hai forse tu qualche informazione sull'epoca nuragica sconosciuta a tutti? O stai semplicemente usando un modo di dire, nato dall'ignoranza e dal tentativo di ridurre a nulla la storia sarda, che collega i nuragici a una società di uomini incapaci di costruire una civiltà?
Leonardo Falco
7 gennaio 2014 alle ore 20:31La soluzione indicata dal Blog nazionale mi sembra condivisibile sia al presente, sia per il futuro.
gabriele sau
7 gennaio 2014 alle ore 20:33"Questa saggia decisione" come qualcuno la descrive, credo che possa insegnare qualcosa a tutti coloro che credono che votare il M5S sia una soluzione ai gravi problemi del Paese. In una situazione drammatica come quella della Sardegna (disoccupazione, alluvione, disastri ambientali, trasferimenti mancati dallo Stato centrale etc.) aver deciso di non presentarsi alle elezioni non è semplicemente un segno di grave incapacità politica. E' una vigliaccata ed una enorme mancanza di rispetto nei confronti degli elettori sardi.
E il disinteresse di Grillo & co. mi ricorda tanto il senso di distacco e superiorità con cui la politica italiana guarda ai problemi della mia isola.
Ma per fortuna nelle prossime elezioni, forse per la prima volta nella nostra storia, una nuova Sardegna è Possibile.
Giulia T.
8 gennaio 2014 alle ore 17:31Ma per piacere, magari votando i partiti soliti o le loro emanazioni mascherate(come la Murgia o movimenti zona franca) che la Sardegna l'hanno distrutta.
mario morlè
7 gennaio 2014 alle ore 20:34la sardegna ha scritto il suo destino ,i sardi no hanno ideali sono destinati ad estinguersi
Istevene A
7 gennaio 2014 alle ore 20:35CARO BEPPE GRILLO,
ieri in Sardegna si è consumata una follia: Il Movimento 5 Stelle non correrà alle elezioni regionali di Febbraio 2014.
Dopo mesi di discussioni, incontri, pesanti litigi e divisioni interne hai deciso di non concedere l'uso del simbolo 5 Stelle.
Chi come me ha vissuto da attivista queste vicende non può che rimanere pesantemente deluso. La situazione in Sardegna era la più propizia possibile da tanti anni a questa parte. Il Governatore uscente del PDL Capellacci inquisito, 3 arrestati e decine di inquisiti compresa la candidata del PD Francesca Barracciu, costretta alle dimissioni dopo poco più di un mese dalle primarie. Gli indipendentisti divisi come sempre. Un rigore a porta vuota insomma. Una situazione che difficilmente si ripresenterà e alle prossime tornate.
Ma il M5S assomiglia a quel marito che si evirò per fare un dispetto alla moglie, e decide di lasciare il campo. Sembra lo scherzo
Cosa davvero ti ha spinto a tutto questo? E' una domanda che rivolgo anche a Gianroberto Casaleggio e allo staff che ha fatto sentire tutto il peso della sua assenza e perdonami del suo disinteresse. Abbandonando il campo poi con un pilatesca lavata di mani cantando NOT IN MY NAME.
Immagino che la tua concentrazione sarà tutta rivolta alla partita del Quirinale con l'impeachment e sulle prossime elezioni europee. Lo immagino ed è anche giusto che sia così. So che è impossibile seguire al meglio tutto e perciò capisco il dover demandare. Eppure se mi permetti (ma sono certo che non leggerai mai questo commento) la questione delle elezioni regionali sta, come tu ben vedi, prendendo una piega negativa e alla lunga danneggerà il movimento e non solo in Sardegna. Situazioni simili sai benissimo si sono già verificate in Molise, Trentino e in Friuli. Il Movimento 5 Stelle ha raccolto poco. Meno di quanto era potenzialmente nelle sue corde.
Ma allora dove sta il problema? Possibile che nessuno sappia leggere questa situazione? Forse è giunto il momento di
Istevene A
7 gennaio 2014 alle ore 20:38Forse è giunto il momento di una riflessione severa su questo punto. Se è vero che il primo passo, per entrare nella politica e cambiare alla radice questo paese, questo deve partire davvero dalla politica locale sul territorio. Le fondamenta stanno li.
Ora tu dici che in Sardegna ci sono state divisioni troppo profonde tra gruppi e attivisti. Vero, verissimo. Ti dirò di più ci sono infiltrati, riciclati, troll, invasati, autoproclamati apostoli del Vangelo grillino. Ma ti chiedo: era davvero difficile aspettarselo? Era impossibile mettere dei paletti chiari e certi per la candidatura (che so tempo di iscrizione, non appartenenza a formazioni politiche da almeno xx anni, nessuna appartenenza a massoneria, paramassoneria, fatebenefratelli, amanti dei fari norvegesi chessò..) e soprattutto far votare gli iscritti certificati sul portale nazionale? Cosa c'era da perdere. Le regole e il portale non erano quella ricetta che a febbraio a premesso (con ovvie differenze) di portare sei cittadini in parlamento?
L'immaturità penso non fosse diversa da quella dei 163 parlamentari che a Febbraio sono stati eletti. Eppure oggi possiamo dire che il loro lavoro è eccellente.
Siamo stati lasciati nel dimenticatoio delle futili questioni regionali. Si è lasciata incancrenire una situazione che a visto alla fine il cristallizzarsi di fazioni davvero partitiche. Bastavano poche regole ripeto. E uno strumento di confronto, il forum per le votazioni, non lo si è fatto e si è lasciato che gli attivisti si scannassero con gli imbucati i poltronai e le fazioni. Non lo si è fatto. E questa superficialità è colpevole più delle divisioni interne, in definitiva del tutto naturali in un Movimento anti ideologico e giovane.
bruno bassi ex iscritto e dissidente
7 gennaio 2014 alle ore 20:39dissentire!
Roberto van Donge
7 gennaio 2014 alle ore 20:36E non potevate farlo anche ora?
antonio l.
7 gennaio 2014 alle ore 20:41io spero che questi cialtroni che si sono resi responsabili di esporre l'intero M5S a una figura degna della peggiore partitocrazia riuscendo in un sol colpo a deludere profondamente anche le aspettative e le speranze dell'intero popolo sardo BEPPE ci passi sopra come un carro armato:
intanto un profondo ringraziamento per non aver permesso a costoro di fare danni ancora più grandi ma bisogna fare ancora di più:
se hanno la certificazione nazionale è opportuno che la perdano;
se sono annidati in maggioranza in qualche meetup
che quel meetup venga disconosciuto, in primis
la sedicente A5S DI CAGLIARI.
NON POSSIAMO IN NESSUN CASO PERMETTERE CHE IL M5S DIVENTI un ricettacolo dei peggiori carrieristi e prevaricatori del METODO DEMOCRATICO PARTECIPATIVO CHE E' IL NOSTRO MAGGIORE SEGNO DISTINTIVO.
BENISSIMO AVERLI STOPPATI, ma questo deve essere solo il primo passo.
franco rosso.
ALESSANDRO C.
7 gennaio 2014 alle ore 20:51LA SARDEGNA E' IL TERMOMETRO DELLE ELEZIONI PER TUTTO IL PAESE.
SE TANTO MI DA TANTO, POICHE' LA DIREZIONE NAZIONALE NON E' RIUSCITA A DARE UNA SQUADRA EFFICIENTE, QUESTO NON E' NIENT'ALTRO CHE L'INIZIO DELLA FINE PER IL M5S.
bruno bassi ex iscritto e dissidente
7 gennaio 2014 alle ore 20:52infatti il vero motivo è che non bisogna far funzionare il termometro altrimenti sono dolori!
Maurizio Alimonti
7 gennaio 2014 alle ore 21:41..non c'hai capito un c...o. Ritorna in sezione che è meglio
Franco Losini
7 gennaio 2014 alle ore 20:53Ottima scelta Beppe,
Non abbiamo fretta, in Sardegna voteranno i vecchi partiti, come prima.
Suggerisco di non candidare chi si è occupato di politica negli anni passati, sono infetti di politichese.
WORCOM forum
7 gennaio 2014 alle ore 20:53Forza M5S
Antonello M.
7 gennaio 2014 alle ore 20:59concordo
Marcella Massidda
7 gennaio 2014 alle ore 21:00che schifo! Non ci posso credere! Sarei tornata in Sardegna per votare, in questo modo risparmierò i soldi del viaggio, perchè è sicuro che, se non potrò votare per il M5S, non voterò proprio! E come me faranno molti altri. Da sarda, mi vergogno dei sardi che hanno permesso che questo accadesse.
Nicolò Galvano
7 gennaio 2014 alle ore 21:03Caro Beppe la tua scelta ,ottima scelta, dimostra purtroppo la forza e la fragilità del movimento! Da una parte belle idee dall'altra grande ignoranza di coloro in quali dovrebbero essere i riferimenti regionali e nazionali, ma la cosa più grave e' la piena volontà di lasciare fuori la cultura, le idee costruttive, la voglia di gettare le fondamenta per costruire il ero cambiamento, le vere proposte,la vera voglia di cambiare!!! Se non formi le persone,le idee,i progetti avrai tante Sardegna da governare,avrai tante impossibilità a creare liste "oneste" avrai solo delusioni e credimi,per un attivista, e' solo......noia!!!!!!!
Michele .
7 gennaio 2014 alle ore 21:04perfetto. Metodo da adottare sempre
libero sempre
7 gennaio 2014 alle ore 21:12Vale anche per te, il tuo post mi ricorda una fiaba di Fedro "La volpe e l'uva" per cortesia un minimo di dignità ci vorrebbe sempre, in Sardegna si è consumato un dramma; il 5* come tutti i partiti cosiddetti storici riverbera ciò che noi italiani siamo. INETTI e non è che nascondersi dietro ad un dito cambi la realtà delle cose.
andrejsikrewsky
7 gennaio 2014 alle ore 21:06Ma come?
MA quando cominciamo a prendere il 51% ?
Andiamo bene ...
Giuseppe B.
7 gennaio 2014 alle ore 21:09NON CI RESTA CHE PIANGERE
Non so di chi sia la colpa,e comunque le colpe vanno sempre divise come nel film di Benigni e Troisi 33% a testa.
sono deluso dagli attivisti che tali si professano
sono deluso dallo staff che in questi casi dovrebbe fare da giudice di ultma analisi e trovare la soluzione.
e sono deluso ( PER LA PRIMA VOLTA ) DA BEPPE
che da buon padre chiamava a se i responsabili di questo disastro e li metteva davanti alla responsabilita' ENORME di tenere fuori dalla elezione in sardegna il M5S.
RISPONDETEMI...A CHI DEVO DIRE GRAZIE ??
libero sempre
7 gennaio 2014 alle ore 21:16Grillo è un'animale da palcoscenico ed ha annusato che probabilmente presentarsi in Sardegna oggi potrebbe rivelarsi un FLOP con conseguenze indicibili per le prossime Europee.
Purtroppo è destino di molti giganti con i piedi di argilla di finire .........
Paolo C.
8 gennaio 2014 alle ore 03:05Ringrazia i sardi imbecilli
Moreno Bettega
7 gennaio 2014 alle ore 21:11Mi sembra incredibile che i sardi con tutto quello che si sono lamentati per i problemi dell'isola quando hanno un'opportunità per cambiare si mettono a litigare.Non hanno ancora scoperto la parola responsabilità,e ne pagheranno sulla loro pelle le conseguenze.
ANNA PAOLA FRIARGIU
7 gennaio 2014 alle ore 21:13ehi, TU...
sì, dico proprio a te che stai leggendo da Cagliari:
ricordi quando mi chiamasti per invitarmi a far parte della tua lista? se non sbaglio era luglio, o forse agosto...mi dicesti che ero una persona che meritava per l'impegno, per la lealtà...mi dicesti di lasciar perdere tutti e tutto perchè SOLO la vostra lista sarebbe andata avanti.
poi abbiamo parlato meglio, faccia a faccia..
forse, in quell'occasione hai capito che non sono malleabile, che non scendo a compromessi, che non tratto con persone poco trasparenti
(e non parlo solo di te)... e che non mi vendo.
in seguito, il mio gruppo di attivisti territoriali hanno voluto che mi proponessi a candidatura..l'ho fatto per il gruppo, per l'interesse del territorio, per la mia gente. mi sono proposta nella Road Map che ritenevo giusta in quanto aperta e trasparente, visibile agli occhi di tutti, anche a quelli dei non attivisti..l'ho fatto, condividendo temi di programma su una piattaforma visibile, pur sapendo che la stessa non era riconosciuta ufficialmente ma sicuramente "giusta", in quanto aperta a tutti coloro che volevano partecipare soprattutto con le loro competenze sugli argomenti.
ma torniamo a te, a te che eri sicuro che la tua fosse l'unica lista approvata e degna del marchio del M5s..che ti sei fatto forte portando dentro gente che come te è abituata a tramare a porte chiuse, che è abituata ai compromessi, perchè proveniente da una buona scuola di partito.
infatti, avete provato a trasformare il M5s in un partito...ma non ci siete riusciti.
non avete potuto farlo perchè la parte buona del M5s non ve lo ha permesso.
forse nessuno fra di noi credeva di arrivare a questo punto, forse si sperava fino all'ultimo che la ragione e l'onestà avessero prevalso.
non è stato così.
la fiducia nella ragione ci ha tradito, abbiamo fatto male a sperare e aspettare che la giustizia e i riconoscimenti dovuti fossero doverosi.
per quanto mi riguarda, il mio operato e il mio attivismo è andato avanti senza so
ANNA PAOLA FRIARGIU
7 gennaio 2014 alle ore 21:16continuo:
per quanto mi riguarda, il mio operato e il mio attivismo è andato avanti senza sosta per tutto questo periodo, togliendo attenzioni alla famiglia e al lavoro (se così si può chiamare) per un "credo" che valeva la pena portare avanti.
è stato deciso un ultimo tentativo, una riconciliazione che TU e i tuoi avete sempre rifiutato durante il percorso...ora non potevate rifiutare l'ennesimo invito, tanto meno rifiutare l'impegno dei nostri portavoce che hanno cercato di salvare la partita in calcio d'angolo..
io non ho partecipato al tentativo di riunione tenutosi a Riola, non potendo parteciparvi per motivi personali...ma ringrazio i compagni attivisti delle altre province che hanno voluto che nel ripescaggio dei nomi da mettere in lista vi fosse anche il mio.
questo mi rende onore.
un tentativo però andato vano, perchè anche stavolta non ritenuto regolare.
- a ciascuno quindi le proprie colpe:
- a chi ha tentato di trasformare il M5s in un partito;
- a chi è stato troppo fiducioso;
- a chi ci ha creduto fino all'ultimo;
- a chi ha voluto prendere tempo aspettando che...
VINTO e PERSO .
vinto perchè non abbiamo permesso che avanzasse la prepotenza,
perso perchè non abbiamo una rappresentanza in regione.
chiedo umilmente SCUSA a tutti gli elettori che volevano un alternativa di scelta e non siamo stati in grado di darla, chiedo scusa a tutti quelli che ci credevano, a tutti quelli che come me hanno dimostrato di mettere in primo luogo i cittadini e il territorio anzicchè la poltrona.
scateneremo una guerra, pur di difendere il territorio da mani ignobili...
...e questo è certo.
"l'onestà andrà di moda"...fiera di aver contribuito a spazzare il campo evitando che si sporcasse il simbolo del M5s a cui tutti noi crediamo..orgogliosa di essere onesta e grillina, ma rammaricata per la conseguenza e per il danno arrecato al popolo.
l'esperienza maturata in questo periodo ha fatto sì che conoscessi delle belle persone, veramente ammirevoli...
ANNA PAOLA FRIARGIU
7 gennaio 2014 alle ore 21:16continuo..
allo stesso tempo ho avuto l'amarezza di dover combattere, dall'interno dell'attivismo, coi giochi e i tranelli tipici della politica. ma anche questo serve per "crescere" e capire molte cose.
si andrà avanti con l'attivismo, questo indubbiamente, per il territorio e per la giustizia sociale come abbiamo sempre fatto...
con la consapevolezza, forse, di non essere più forti come prima...
con la consapevolezza di essere tutti quanti, in buona fede o no, colpevoli di un fallimento.
antonella b.
7 gennaio 2014 alle ore 21:14Mi spiace ma non ho capito un accidenti, insomma cosa è successo? Cosa vuol dire che c'erano due liste che erano in lite fra loro? perchè due liste?
Perchè questo desiderio di dare a tutti la possibilità di presentare la sua propria lista? é ovvio che più liste andranno in conflitto fra loro, se non si conoscono, se ci sono tutti i problemi di cui si sa? Mah! sono comunque del parere che è stata una grandissima occasione persa e per motivi assolutamente banali...Peccato!
Paolo C.
8 gennaio 2014 alle ore 03:39Infatti. E' un'isola senza scopo e senza onore
Tukko67 aka (acronik-nauta)
7 gennaio 2014 alle ore 21:17Ben fatto. Piuttosto che candidare gente a casaccio solo per far numero e meglio astenersi, la qualità del personale inerente il movimento deve essere limpida, coerente e concorde ben oltre i canoni attuali. Altrimenti tanto varrebbe votare renzi. O si rifà l'Italia o si muore (di fame)
Gianlupi
7 gennaio 2014 alle ore 21:18Questa lotta interna tra anarcoidi e politico-arrivisti la notai già un paio di anni fà nei vari meetup, nicknames a fare cagnara, già da allora per chi lo capisce "centu concas, centu berrittasa", una plateale mancanza di modestia e zero focalizzazione comune sule vere questioni, sino appunto alle odierne estreme conseguenze. Ho un po' vergognsa ad ammettere queste cose, mi cancellai dal meetup perchè già da allora vidi quello strano andazzo. Ooggi ho sospetti differenti, cioè che siano piombati infiltrati appositi per guastare le cose, tra i possibili sospetti c'è il contributo delle logge, e non per fantasia in quanto in Sardegna purtroppo prosperano. Davvero mi sembra troppo la dismisura tra la compilazione di una lista con un bel po' di nomi da proporre e il futuro prossimo di una forte forza politica fermata appunto su tali questioni . Se proprio mi sbaglio ho ancora piu' vergogna di aver raccontato che razza di pochezza c'è nell'isola, in ogni caso pur non sapendo proprio che pesci pigliare, della serie quel giorno di voto rimarro' a casa, condivido proprio la scelta di non aver concesso l'uso del simbolo e depreco assai quelle liste che a questo punto mi fanno pensare siano parte di un disegno organizzato per sabotare tutti i 5 stelle.
michele p.
7 gennaio 2014 alle ore 21:21Serva da lezione a tutti!
Silvia
7 gennaio 2014 alle ore 21:23sono molto dispiaciuta anch'io, ma che sia d'esempio d'ora in poi, in futuro ci saranno le comunali e altre possibilità per il movimento, spero che i sardi, i veri attivisti non mollino e continuino a lavorare nei loro meetup, non ci si può attaccare semplicemente al simbolo e farsi gli affari propri, bisogna stare soprattutto sul territorio. Io seguo attentamente il lavoro degli attivisti della mia città in Romagna, sono bravi e onesti, mi piacciono e li voterò, ma se avessi visto qualcosa che non mi piaceva, col cavolo che alle prossime elezioni avrebbero avuto il mio voto, non mi basta il bollino del simbolo, spero sia chiaro , e così penso sia per la maggioranza di chi segue il movimento. Mi auguro davvero che gli attivisti continuino la loro opera ognuno nella propria città, perchè anche da li si può fare molto per contrastare le nefandezze della regione e comunicare con i propri compaesani, insomma quello che voglio dire è di non mollare, chi ci crede davvero,mi raccomando e forza !
Paolo C.
8 gennaio 2014 alle ore 02:53Grazie. Mi infondi forza e speranza
michele p.
7 gennaio 2014 alle ore 21:23Comunque delusissimo!!!!!
ANNA PAOLA FRIARGIU
7 gennaio 2014 alle ore 21:26
"attivisti", così si dichiarano, mentre fino a ieri pascolavano appresso ai vari gruppi sardi di protesta operaia o in manifestazioni di protesta generale ma sempre e solo in cerca di protagonismo e sempre davanti a un obiettivo fotografico pur di poter dire: "io ero li"...
ma chi sono in realtà questi "attivisti"?
i Gabriele Paolini in vestiti da meurredus???
il vero spirito del MoVimento non spinge nessuno a mettersi in mostra, vantare se stesso, a darsi meriti, non porta nessuno ad avanzare sgomitando davanti ad altri nè a cercare di denigrare il suo prossimo sulla base del nulla.
il vero attivista è quello che si mette a disposizione dei cittadini, avanza le loro richieste, ci mette la faccia e spinge affinchè arrivi la voce di un coro a giusta destinazione.... nossignori cari, non ci siamo proprio.
con voi non posso discutere del nulla sulla base del niente.. e per fortuna posso affermare che nella moltitudine del MoVimento in Sardegna sono davvero pochi quelli come voi che VI siete prescelti. voi siete nessuno e valete meno di niente.
non c'è "sostanza" che merita un dibattito. non c'è soluzione di confronto...
non c'è tifoseria che tenga perchè lo spazio del M5s non è uno stadio..
arrivare alla regione non è come entrare a spintoni all'ufficio di collocamento e vincere un bando che garantisce uno stipendio a tempo determinato, magari con l'accozzo di un personaggio illustre.
e ora è arrivato il vostro tempo, signori belli, prendetevi i meriti che vi spettano e la responsabilità di avere combinato un disastro antidemocratico e sociale nei confronti di tutti i cittadini sardi...senza parlare poi dello scandalo giornalistico nazionale, servo dei partiti come voi fino ad oggi, che si divertirà a sbeffeggiare il popolo sardo grazie a voi sfascisti.
per quanto mi riguarda, sono felice di avere contribuito con la mia lotta, di avere
ANNA PAOLA FRIARGIU
7 gennaio 2014 alle ore 21:28continuo...
per quanto mi riguarda, sono felice di avere contribuito con la mia lotta, di avere salvato e difeso dalle vostre ignobili mani l'onore e il rispetto del simbolo del M5s ... proprio perchè, in un caso estremo come questo, io ritengo che sia la mia personale vittoria.
un grazie va a Beppe Grillo che ha dimostrato di avere capito tutto.
saluto il popolo sardo, tutti i simpatizzanti del M5s e tutti coloro che hanno dimostrato fino ad oggi di essere persone vere, Attivisti veri.
escludo dai saluti i pagliacci, e i finti saggi,
e chiudo qui.
RESET.
adriano
7 gennaio 2014 alle ore 21:48Giustissimo!
Dispiace che debbano rimetterci tutti, e specialmente le persone come te.
Teniamo duro, chissà che qualcuno incominci a capire prima del disastro totale.
Ius Gravitas ()
7 gennaio 2014 alle ore 21:30Una scelta saggia, che condivido.
Paolo C.
8 gennaio 2014 alle ore 02:59Assolutamente d'accordo
FABRIZIO D.
7 gennaio 2014 alle ore 21:31Sono senza parole. Non seguo da vicino le persone che stanno occupandosi del Movimento qui a Cagliari per cui non voglio esprimere giudizi di alcun genere. Ma quello che avviene ora, l'assenza di M5S dalle elezioni nella regione dove aveva avuto il risultato più significativo un anno fa, è un fatto assurdo e inaccettabile, qualunque cosa sia avvenuta. Questo deve farci riflettere. Il M5S deve maturare una coscienza etica, una moralità comune e condivisa. Non possiamo ritrovarci soltanto su una serie di critiche e di obiettivi, per quanto nobili. dobbiamo maturare una coscienza etica comune e condivisa. Parliamone!!
Agostino Deroma
7 gennaio 2014 alle ore 21:54"Disastro non votare"..me lo ..aspettavo,modestamente,Noi Sardi potevamo "ribellarci pacificamente votando in massa ...il M5S..."costrigendo,Grillo,a fare un "VELOCE PASSO AVANTI"... Potevamo dimostrare ai poteri forti di poterli battere!!!!ma Nessuno lo voleva!!!
Lello Mannu
7 gennaio 2014 alle ore 21:37I rappresentanti del M5S Sardi dovrebbero chiedere scusa agli elettori, ai disoccupati, ai cassintegrati ecc, perchè con il loro arrivismo e egoismo hanno tradito il sogno di cambiamento negli elettori del M5S. Grillo ha dimostrato anche in questa occasione di essere una persona seria. La vecchia politica ringrazia! Pocos, locos y mal unidos
Paolo C.
8 gennaio 2014 alle ore 03:37Concordo e sottoscrivo. Per la Sardegna è una vergogna che resterà nella storia
adriano
7 gennaio 2014 alle ore 21:43Se non c'erano le condizioni per fare delle elezioni trasparenti, giusto così!
I veri colpevoli, sono quelli che hanno pensato di fare come nei partiti tradizionali. Se ci fosse stata buona volontà, non si sarebbe giunti a questo punto. Dispiace per tutti quegli attivisti che si danno da fare con passione e vengono traditi da pochi personaggi che non hanno niente a che fare con il movimento.
Questi devono andare fuori, e non sfruttare il nostro simbolo.
Andrea Deiana Cagliari
7 gennaio 2014 alle ore 21:43Ciao Beppe, quello che è capitato alla Sardegna è paradossale e allarmante.
Ti spiego in breve com'è la situazione.
In Sardegna per le regionali ci sono due gruppi che si rifanno al M5S, e che hanno adottato due metodi diversi sia per le candidature sia per il programma.
Il primo, detto Tramatza(piccola cittadina dove avvenivano gli incontri di questo gruppo):
Partecipanti 50-70 circa, programma deciso da 20-30, non pubblico e non condiviso, piattaforma utilizzata Yammer con iscrizione ad invito.
Le riunioni fatte a Tramatza sono ad invito e vi partecipavano 50 persone.Nessun video o verbale pubblico. La lista dei candidati è stata fatta scegliendo solo tra chi faceva parte di questo gruppo(con vari paletti).
60 candidati e un presidente. Media utilizzato sito web di proprietà.http://www.sardegna5stelle.it/
Il secondo, detto Road-map(percorso intrapreso da un anno):
Partecipanti 500 circa, programma deciso in rete attraverso la piattaforma airesis,condiviso e pubblico, tutti possono partecipare alla stesura del programma.
Le riunioni sono itineranti in tutta la Sardegna, pubbliche, nessun invito, partecipanti 150/200 circa, video, streaming e verbali pubblici. La lista dei candidati non è stata fatta, ma si sono raccolte 120 disponibilità, di tutti quelli che volevano concorrere, tra consiglieri e presidenti. La lista doveva essere il risultato di una votazione on-line(le regionalie) da tenersi sul forum nazionale, come è avvenuto in Lombardia. Nessun filtro,tutti potevano concorrere se avevano i requisiti presenti nel non statuto, art.7. Media utilizzato Meetup regionale http://www.meetup.com/MoVimento-Cinque-Stelle-In-Sardegna/ dove si trova tutta la documentazione, il moderatore cambia ogni 2 mesi e si sceglie con una votazione.
Non mi soffermo su qule sia il migliore o il più stellato.
Abbiamo anche chiesto aiuto. Mai nessuno ci ha dato risposta, nessuno che ci ha dato un consiglio, nessuno ci ha ascoltato. Ci hanno lasciato soli.
Giulia T.
7 gennaio 2014 alle ore 22:13Non conosco la prima lista ma ho potuto vedere le dinamiche della seconda grazie alla pagina fb"amici di beppe grillo in Sardegna", lo spettacolo è deprimente. Risse, minacce di querela, persone che militavano in altri partiti fino a marzo, qualcuno si è pure candidato con altre liste alle comunali e in altre elezioni. Difesa della candidatura della fidanzata/cognata, personaggi improponibili che avanzavano pretese di candidatura non avendo nemmeno il requisito minimo di saper scrivere correttamente.
Forse la soluzione sta nel mezzo, tra la prima lista elitaria e la vostra aperta come il Colosseo. Va posto qualche paletto e regole certe, i candidati devono essere conosciuti dalla base altrimenti ci ritroveremo altri Mastrangeli e Gambaro. Io proporrei che non si possa proporre chi è già stato candidato in altre liste 3 anni prima e chi ha avuto tessere di partito 2 anni prima.
Assunta P.
8 gennaio 2014 alle ore 10:55ohhhh finalmente...diciamolo, forse c'era un'altra paura o altro interesse perchè il M5S non doveva partecipare alle regionali? Ah BEPPEEEE a ccà nisciun è fess!
deu seu (gundar)
8 gennaio 2014 alle ore 18:07PERFETTA ILLUSTRAZIONE DA PARTE DI ANDREA DELLA SITUAZIONE,GIUSTA CONSIDERAZIONE ANCHE DI GIULIA,SU FB SI PARLA TROPPO E PER NIENTE
frank pit
7 gennaio 2014 alle ore 21:46Ultime notizie ore 21.20 a ballaro' floris ha detto che siamo in crescita (?!) , riguardo al m5s ha affermato che siamo mangiapane a tradimento! Sparati floris in faccia!
Salvatore Z.
7 gennaio 2014 alle ore 21:46Beppe in Sardegna possiamo fare un miracolo, il tempo volendo lo permette; basterebbe indire un congresso generale con i vertici nazionali, quindi anche tu; a Oristano in modo che possano affluire tutti i militanti dal Nord al Sud senza particolari incombenze.
Porte chiuse o aperta non importa, importa invece che non bisogna uscire dalla sala finché non si siano spianati tutti gli equivoci e incomprensione maturate in questi mesi.
Bisogna pur mettere in conto tale impegno: o prima o dopo bisogna lavorare avvalorando l'esigenza che in Sardegna abbisogna di una coordinazione collettiva unica sfruttando il lavoro portato avanti dai gruppi locali.
Non abbiamo nulla da perdere, tanto vale provarci. Aspettare altri cinque anni potrebbe essere fatale sotto molti punti di vista, la Sardegna sta morendo, non credo tu voglia questo..
Pensaci Beppe
Pensaci Casaleggio
pensateci tutti..
Grazie
Doriano M.
7 gennaio 2014 alle ore 21:50Una cosa giustissima che ogni persona intelligente ed onesta comprende ed approva.
Ma quante saranno le persone con queste caratteristiche in un popolo ridotto dai boss politici e dalle loro cosche in una metastasi parassitaria e corruttiva?
Per quanto particolare la Sardegna ce ne darà un'indicazione e dai quei risultati si potrà decidere se ne vale ancora la pena o se è meglio emigrare: vale anche per Grillo.
Paolo C.
8 gennaio 2014 alle ore 03:32Che emigrino pure i sardi. S'ti imbecilli. Noi certo no
Maurizio A.
7 gennaio 2014 alle ore 21:50Basta con chi è a caccia di poltrone e si è auto convinto che ciò che dice sia vangelo...., la trasparenza, la chiarezza, e soprattutto la coesione se si è eletti è il rispetto dei programmi del movimento senza deleghe è l'unica vera forza che il M5S ha. GRILLO HAI FATTO BENE con sti' bastardi
Massimiliano Gaibisso
7 gennaio 2014 alle ore 21:54figura da dilettanti allo sbaraglio!
ancora una volta, un po di coerenza! se e' la rete che deve decidere, gli strumenti per farlo devono essere definiti ed adottatti!
che tristezza!!!
Paolo C.
8 gennaio 2014 alle ore 02:29Figura da sardi allo sbaraglio, direi . Questi imbecilli testardi e litigiosi stanno creando un danno immenso a tutti. Che si prendano la loro indipendenza, se davvero la vogliono
Andrea Rui
7 gennaio 2014 alle ore 22:01Questo fa capire come il controllo di Grillo sul movimento sia al momento indispensabile. Certi protagonismi fanno male e sono autolesionismo puro. Occorre che tutti siano pronti a fare un passo indietro...
Paolo C.
8 gennaio 2014 alle ore 03:29Certo, il ruolo di garanzia di Grillo è indispensabile
Marco Stankowsky
7 gennaio 2014 alle ore 22:06Quanto accaduto in Sardegna non è che l'inevitabile conseguenza dell'approccio politico del movimento.
Per il M5S o è bianco o è nero. le sfumature, gli accorid, i compromessi sono il nemico, l'abominio, il male assoluto.
A livello nazionale esiste la soluzione. Greggio e Casaleggio decidono ed impongono. Stroncando sul nascere qualunque discussione.
Basta che loro non intervengano e è inevitabile.
L'utopia di una democrazia in cui 1 vale 1, non esiste rappresentanza e soprattutto delega condanna inevitabilmente all'immobilismo.
E così da primo partito in Sardegna alle elezioni di Febbraio si passa i meno di un anno alla mancata partecipazione alle ammnistrative.
Ma non importa. Si riesce a dire "Non siamo obbligati a partecipare".
Ma si e vero, se ci va partecipiamo, se non ci va stiamo a casa a farci i c..zi nostri. In fondo a cambiare l'Italia c'è sempre tempo.
Reuiescant.....
Zonno Leonardo
14 marzo 2015 alle ore 19:27Ho letto alcuni commenti sulle Elezioni in Sardegna; sarebbero condivisibili, se non si considerasse che il vero cancro dell'Italia sono proprie le Regioni, prima create per un miglior decentramento, ma subito dopo rivelatesi una vera fonte di furti e grande sperpero di denaro pub-blico, senza citare i blocchi che generano, sia alle Istituzioni quasi sempre in conflitto con lo Stato Centrale; sia all'economia per una burocra-zia asfissiante.
E' possibile che un Movimento nato per riformare la Politica, non lo abbia ancora capito e non si impegni per la loro completa cancellazione, sia pure attraverso un Referendum abrogativo che avrebbe un consenso plebiscitario?
Caro Grillo se non dimostri di avere le palle non tonde, non sarebbero più sufficienti, ma quadra-te, rimarrai da solo, perché nessuno più seguirà la tua inefficiente politica.
Leonardo
DARIO C.
7 gennaio 2014 alle ore 22:07Da quanto sono riuscito a capire l'ultima riunione del movimento per la scelta dei candidati è stata una specie di assemblea condominiale allargata con tanto di urla e insulti compresi. Spiace dirlo, ma significa che c'è qualche cosa che non funziona a livello gestionale: manca la figura del "portavoce" regionale? Io ritengo che occorra pensarci bene altrimenti per le europee saremo nella stessa situazione.
Fabio Bolis
7 gennaio 2014 alle ore 22:09Giusto così.
Non c'è scritto da nessuna parte che bisogna partecipare a tutte le elezioni. Lo si fà solo se si è in grado di farlo.
E' veramente un peccato però, spero che tutti ne vedano una bella lezione
Marco Stankowsky
7 gennaio 2014 alle ore 22:59Sacrosanto, ma non ti sembra che un movimento che rappresenta almeno 9 Milioni di elettori ed aspira a cambiare l'Italia debba sapersi organizzare ?
Tutti sono capaci di discutere su un Blog.
Ma Governare, cambiare l'Italia è un'altra cosa.
Per quanto si è visto il M5S riesce a raggiungere posizioni comuni solo quando Grillo e Casaleggio le impongono.
Il paragone è ardito e volutamente provocatorio, ma esiste un altro movimento simile. Si chiama Forza Italia.
Tutti starnazzano e discutono. Uno decide ed impone. Non si chiama beppe ma Silvio
cesare f.
7 gennaio 2014 alle ore 22:11Che c'è in questa lettera inviata allo Staffil 15 Novembre?
Gentili,
come da indicazioni inviamo l'elenco dei cittadini sardi che hanno dato la loro disponibilità a partecipare alle regionalie', funzionali alla formazione della lista per le elezioni regionali in Sardegna 2014.
In Allegato Foglio Excel Lista Candidati Regione SARDEGNA ricevuta avvenuta spedizione in data odierna poste centrali Olbia
Sintesi del percorso.
La comunità degli attivisti sardi del Movimento Cinque Stelle, fin dall'estate 2012, ha iniziato a incontrarsi per l'analisi delle problematiche di livello regionale. Col passare dei mesi è aumentata la partecipazione coinvolgendo tutti i territori della nostra regione.
Il gruppo si è strutturato in assemblea permanente con moderazione affidata a costante turnazione.
Nell'assemblea del 22 Giugno 2013, tenutasi a Nuoro, sono stati condivisi gli strumenti per condividere, elaborare e votare idee e proposte che daranno forma al programma regionale.
L'obiettivo del lavoro è stato quello di raccogliere le istanze che giungono dal territorio, condividerle e rendere tutti partecipi allo sviluppo delle soluzioni.
Ad oggi, abbiamo una base di programma che trae ispirazione dai principi della Carta di Firenze, sviluppato nei tavoli di lavoro presenti su tutto il territorio. Inoltre, molte proposte puntuali che si inseriscono nel contesto generale, sono presenti nella piattaforma web Airesis (12 approvate, 4 in votazione e 85 in discussione), e il lavoro di alcuni tavoli tematici è ancora in corso.
Il gruppo ha sempre posto alla base del proprio operato i principi cardine del movimento: trasparenza, condivisione, partecipazione e uguaglianza; nel pieno spirito del Non Statuto.
In questo contesto, con le elezioni alle porte, si è giunti a dover elaborare un metodo per scegliere i cittadini che dovranno essere i portavoce all'interno delle istituzioni, in questo caso la Regione Sardegna.
Segue....
Tante Stelle
7 gennaio 2014 alle ore 22:12perchè ci devono andare di mezzo i sardi per colpa di alcuni imbecilli....
Paolo C.
8 gennaio 2014 alle ore 02:30Perché gli imbecilli sono sardi
Paolo C.
8 gennaio 2014 alle ore 02:57Perché gli imbecilli sono i sardi
deu seu (gundar)
8 gennaio 2014 alle ore 17:53A PARLATO IL CAPO DEGLI IMBECILLI !!
cesare f.
7 gennaio 2014 alle ore 22:12Continua.....
Seguendo i dettami e i principi dell'art.7 del Non Statuto, abbiamo valutato e poi applicato un metodo che non escludesse nessuno, non mediato, pubblico e pubblicizzato, al tempo stesso che permettesse a tutti i cittadini di conoscere e valutare i futuri "candidabili".
A tal uopo, abbiamo predisposto due form online, di libera compilazione: uno per raccogliere le adesioni alle graticole e alle "regionalie"; un altro per individuare i referenti delle circoscrizioni, con il ruolo di organizzatori e moderatori delle graticole, nonché responsabili della raccolta e della spedizione dei documenti richiesti.
Il 3 novembre sono stati nominati, in riunioni pubbliche ed in streaming, i referenti di ciascuna circoscrizione. Il 10 novembre sono iniziate le graticole, sempre pubbliche ed in streaming, che continueranno il 17 c.m.
Superata questa fase ed in attesa che la piattaforma nazionale www.movimento5stelle.it predisponga il sito per le primarie dei candidati, continuano le attività sul territorio: che vanno dai lavori dei tavoli tematici per condividere le proposte, agli incontri con i cittadini, le associazioni e i territori a cui vogliamo e dobbiamo dare risposte e prospettive.
L'elenco che sottoponiamo in allegato e come da modalità previste, lo consideriamo (a vostra discrezione) aperto a chi, condividendo programma e intenti del movimento, voglia inserirsi autonomamente nella lista, spedendo direttamente al vostro recapito la documentazione necessaria.
Nel file excel è presente il ruolo per il quale ci si propone, sono presenti tre tipologie, candidato consigliere, presidente, entrambe le cariche. Se questa terza opzione è incompatibile con la procedura che attuerete, ci adopereremo per contattare gli interessati affinché specifichino il ruolo per il quale si vorranno proporre.
cesare f.
7 gennaio 2014 alle ore 22:13Continua....
Sempre nello spirito del Non Statuto, in particolare dell'art.7, non abbiamo posto alcun filtro in questa fase di auto-proposizione, se non per casi palesi (un vicesindaco in carica), coscienti del fatto che eventuali segnalazioni sull'attendibilità dei candidati dovrà avvenire, in maniera documentata, direttamente nella sezione segnalazioni del sito www.movimento5stelle.it. Ci si è posti il problema se indicare un limite temporale e quale (iscritto al Movimento almeno da ...) per poter votare alle regionalie', anche in questo caso rimandiamo alla vostra facoltà, la decisione della data limite. Nel caso lo dovessimo decidere noi, faremmo una consultazione online.
Abbiamo valutato la LEGGE REGIONALE STATUTARIA 25 GIUGNO 2013 della Sardegna, che evidenziamo e preghiamo di considerare per ovviare alle future incombenze burocratiche. http://consiglio.regione.sardegna.it/XIVLegislatura/Leggi%20approvate/lr2013-statutaria_elettorale.asp
Fine.
Paolo C.
8 gennaio 2014 alle ore 03:14Linguaggio burocratico incomprensibile. Prego scrivere in italiano. Il sardo non lo conosce nessuno, e da oggi men che mai
Simone Loche
7 gennaio 2014 alle ore 22:16che dire se non: VERGOGNA!!!
pocos, locos e malunidos...e dire che da noi in Sardegna alle politiche si erano raggiunte percentuali di vertice.
E vista la bagarre nel pd si potevano piazzare un pòpò di cittadini a vigilare e porsi come obiettivo(questo si!) da centrare le elezioni tra 5 anni!
e invece...fatevi un esame di coscienza e chiedete s scusa perchè avete fatto del male ai vostri stessi conterranei con cui condividete preoccupazioni e speranze
VERGOGNA
Paolo C.
8 gennaio 2014 alle ore 02:35Giusto! Sardi , vergognatevi !!! Non siete più un popolo ma una massa di quaquaraquà . Buona notte
lorenzo rolla
7 gennaio 2014 alle ore 22:1759 consiglieri per 1.640.379 abitanti ! Cioè un consigliere ogni 27.803 abitanti! Sono scandalizzato da quante persone vivano di politica! E questo non vale solo per la Sardegna...
antonello b.
7 gennaio 2014 alle ore 22:41E li hanno appena ridotti, sinora erano 80...
Paolo C.
8 gennaio 2014 alle ore 02:33Purtroppo i sardi,un tempo popolo laborioso e serio, hanno accettato di essere ridotti a genete sussidiata e senza onore. Quest'ultima è l'ultima fase della loro decadenza
Christian C.
7 gennaio 2014 alle ore 22:24Allora se è così possono farci fuori in tutta Italia, siamo alla fine. D'accordo che mettere d'accordo i sardi tra loro è cosa ardua, "cento teste cento berretti", ma un popolo dovrebbe anche imparare dai propri errori. Avrebbe dovuto vedere in faccia chi sarebbe stato eletto per la poltrona e chi invece per il bene del suo popolo. Ad oggi invece la Sardegna è stata consegnata a PDLPD-L, hanno vinto loro, li abbiamo fatti vincere, alle politiche avevamo il 40% dei consensi, personalmente erano una quindicina d'anni che non votavo a parte le amministrative nel mio comune quando vivevo ancora in toscana. A questo punto mi asterrò nuovamente non avendo seguito la vicenda del M5S sardo. Sono molto amareggiato, la mia fiducia nel sistema M5S vacilla. Il sistema va cambiato anche a costo di infiltrazioni, in fondo anche a Roma c'erano degli infiltrati e ve ne saranno sempre di più, ma se non li mettiamo davanti all'evidenza non sapremo mai chi sono e quanti sono. Decisione calata dall'alto, non siamo pecore.
Paolo C.
8 gennaio 2014 alle ore 02:14Tu l'hai detto. I sardi sono un'altra Nazione. Non ne facciamo una questione italiana. Cercare di far capire qualcosa ad un sardo non è difficile, è inutile
lolo lolo
7 gennaio 2014 alle ore 22:25e poi c'è chi dice che le correnti sono solo del pd ;)
Paolo C.
8 gennaio 2014 alle ore 02:37Rassegnamoci, le correnti sono sarde, sarde, sarde. Un'isola di disonorati
Ius Gravitas ()
7 gennaio 2014 alle ore 22:26I responsabili vanno cmq allontanati. Non si possono riproporre persone simili come candidati.
Fabiu P.
7 gennaio 2014 alle ore 22:27Vergogna !!!
.(po caridari)
non ci smentiamo mai
.in Sardegna la mentalità è: se io sto male mi rincuora il fatto che tu stia peggio!!! (dato di fatto)
Cosimo Provenzano
7 gennaio 2014 alle ore 22:28Ciao Beppe, ti vorrei consigliare di cambiare idea per la lista in Sardegna, perché in questo modo diamo via libera ai politici per rubare di più e finire di rovinare la Sardegna, fatti carico tu e cerca di fare la lista, togliendo fuori tutti gli infiltrati e un gioco politico sporco da parte loro ( Beppe io condivido la tua decisione ma in questo modo facciamo il loro gioco).La Sardegna è un occasione d'oro per il M5S, ripensaci Beppe, CIAO, Cosimo Provenzano
DARIO C.
7 gennaio 2014 alle ore 23:22Tempo scaduto!
Sebastiano Posadinu
7 gennaio 2014 alle ore 22:29Ho ritenuto idonea la procedura della Road Map a cui ho partecipato ed a suo tempo ho proposto anche la mia candidatura, successivamente ritirata in considerazione del fatto che c'erano dei giovani meritevoli della mia fiducia e che sicuramente avrebbero lavorato bene.... Tanto tempo e tante energie sprecate... Secondo me gran parte del movimento era pronto e per me è stata una gran delusione che pochi esaltati abbiano rovinato tutto il lavoro svolto...
Carlo Meloni
7 gennaio 2014 alle ore 22:30Bravi.....e io che vi aspettavo aspettavo per cambiare la mia terra cercando di convincere le persone che M5S sarebbe stata l'unica alternativa per la Sardegna e invece .... siete una delusione, questa notizia mi ha sconvolto, non me lo sarei mai aspettato.
Paolo C.
8 gennaio 2014 alle ore 01:56Invece di aspettare la salvezza da altri , datti da fare
Andrea Deiana Cagliari
7 gennaio 2014 alle ore 22:38Chiedete informazioni qui per avere un quadro obbiettivo di ciò che è successo.
https://www.facebook.com/groups/meetup5stelleinsardegna/
http://www.meetup.com/MoVimento-Cinque-Stelle-In-Sardegna/
Paolo C.
8 gennaio 2014 alle ore 03:16Del quadro obiettivo no ce ne frega nulla. Non siamo giudici ne pacieri. Se i sardi non sanno dialogare tra di loro almeno non ci rompano le scatole
guido c
7 gennaio 2014 alle ore 22:56La Sardegna in balia dei soliti noti per altri 5 anni. Mi domando solo: ne vale la pena? E... alle prossime regionali, credi davvero, Beppe, che esisterà ancora una Sardegna con qualcosa o qualcuno da salvare? Diamo così per scontato che ci sarà una prossima volta?
Mirco Bergamo
7 gennaio 2014 alle ore 22:59Che La Regione Sardegna avesse i soliti personaggi in cerca d'autore lo sapevamo da tempo ma la mossa di NON portare l'M5S dopo gli scandali dei soliti partiti cui verrà regalato su un piatto d'argento, ancora una volta, il territorio Sardo, è ASSURDA ! E' vero c'era tanta gente che si era "introfulata" per il posto al sole di turno ma c'era anche la possibilità in un ANNO per proporre ELEZIONI ON-LINE ed i mezzi non mancavano! No qui è mancata la volontà dei VERTICI di PORRE FINE alla costante diatriba di potere che anima certi italiani, non solo sardi. LA DEMOCRAZIA DIRETTA deve partire DAL BASSO e c'era tutto il tempo di dimostrarlo e di attuarlo. LE POLITICHE NAZIONALI (attraverso il voto on-line) non hanno forse eletto per stragrande maggioranza, parlamentari DOC M5S ? Per quale motivo non si poteva fare lo stesso per la SARDEGNA ? Per quale motivo si è preferito REGALARE al PD la REGIONE SARDEGNA quando l'M5S era favorito ? E' la BASE che deve ELEGGERE i SUOI RAPPRESENTANTI, DEMOCRATICAMENTE, SEMPRE ! Non mi si venga a dire CHE NON C'ERA TEMPO!
Un Veneto M5S
Frediano L.
8 gennaio 2014 alle ore 07:58i 5* sono stati il 1° "partito" in sardegna. quindi era normale che tutti volevano un posto al sole facile facile. pongipongipongipò! fatto bene grillo a non concedere logo certificato. abbiamo bisogno di gente SERIA! non di approfittatori.
deu seu (gundar)
8 gennaio 2014 alle ore 17:44ANCHE SE SEI VENETO VEDO CHE SEI UNO DEI POCHI BENE INFORMATO E SONO D'ACCORDO CON TE,BASTAVA CHE LO STAFF MANDASSE QUESTO POST 3 MESI FA E TUTTO SI ERA RISOLTO...CIAO
stefano biasi
7 gennaio 2014 alle ore 23:00Bel modo di fare politica.
Mandiamo avanti gli altri con la speranza che le cose vadano sempre peggio ....e poi tocca a noi.
Peccato che nel M5S ci sono parecchi dilettanti allo sbaraglio (alcuni in parlamento come quella stupida che ha usato parole di comprensione per gli assassini dei ns. ragazzi in Iraq).
Caro Beppe, sei una persona troppo intelligente per non aver capito che la tua creatura si stà sfaldando.
Dai tuoi ragazzi sento spesso troppe critiche e offese e poche proposte (molto spesso irrealizzabili nel breve periodo). Che fine ha fatto il cambiamento epocale che ci avevi promesso. Non mi sembra che in Sicilia il M5S stia facendo grandi cose. La mafia contina a mietere le sue vittime e il lavoro continua a mancare. Per non parlare degli ospedali e delle scuole a dir poco fatiscenti.
Giulia T.
7 gennaio 2014 alle ore 23:05Perché il m5s governa in Sicilia? non mi risulta. So invece che la maggioranza è pd+ udc.
Paolo C.
8 gennaio 2014 alle ore 01:18Sfaldando si sta lei
pietro marceddu (sarduspater4)
9 gennaio 2014 alle ore 11:33gli iracheni non sono venuti a occupare l'italia
Salvatore Scano
7 gennaio 2014 alle ore 23:13Complimeti al signor Grillo per la figuraccia.
Bob C.
7 gennaio 2014 alle ore 23:45D'accordo con la decisione presa.
Inutile presentare impresentabili e scendere a compromessi.
Di compromessi da votare se volete ne troverete tanti nella scheda elettorale.
Paolo C.
8 gennaio 2014 alle ore 01:20Giusto. Cari sardi, ora votate pure PD o forza italia. Auguri .....
mario45 massini
7 gennaio 2014 alle ore 23:51evidentemente in Sardegna il voto ai 5stelle era solo e semplicemente un voto di protesta, e non c'è nell'isola al momento un movimento in grado di organizzare una lista e proporre candidati. Cosa c'entri Grillo e perché abbia fatto lui una brutta figura è un mistero.
Meglio forse liste piene di opportunisti e riciclati?
Francesco DISSEGNA
8 gennaio 2014 alle ore 00:11Cosa vuol dire opportunisti o riciclati, ci sono regole chiare 1 vale 1 niente iscrizione a partiti e mai aver fatto consigliere o sindaco prima. Se non si sono messi d accordo è perché tutti volevano la cadrega, quindi secondo me tutti questi signori visto che sono così bravi che non sono riusciti a mettersi d accordo vanno messi tutti da parte e largo veramente ai giovani !
mario45 massini
8 gennaio 2014 alle ore 00:21Sono in tanti a non essere stati iscritti a un partito ma ad aver fatto politica lo stesso. Oppure ad aver interesse solo per la "cadrega". Appunto riciclati o opportunisti. Semplice.
manuela bellandi
8 gennaio 2014 alle ore 00:45Il voto nazionale è una cosa, la partecipazione matura a livello regionale tutt'altra
c'è da spiegarvi l'ovvio?
i voti ci sarebbero stati eccome! Ma noi non vogliamo voti, vogliamo partecipazione
mario45 massini
8 gennaio 2014 alle ore 00:51Giusto Manuela. E' l'unica via d'uscita.
Paolo C.
8 gennaio 2014 alle ore 01:15La democrazia si frequenta e si difende. Se i sardi no sono in grado di farlo , che si tengano in vecchi partiti. Auguri
Rocco Albano
8 gennaio 2014 alle ore 01:21Elezione 'DAL BASSO' non vuol dire inserire un proprio video su internet e farsi votare e/o chi si iscrive prima vince. Vuol dire presentarsi in pubblico, dibattere, confrontarsi ed esprimere i propri ideali. Solo cosi il votante puó convincersi chi sia il giusto candidato, sperando che non venga disatteso. NON BASTA UN CLICK!
Paolo C.
8 gennaio 2014 alle ore 01:22Peccato. E' un'isola cosi bella, con un mare stupendo. Ma i suoi abitanti non la meritano. L'estate prossima ma ne vado in Turchia
ROBERTO SCANNAPIECO
8 gennaio 2014 alle ore 02:44NON CREDO POSSA PERMETTERSI IN QUESTO MOMENTO DI GRANDE CRISI DI RINUNCIARE A DELLE REGIONALI. VUOL DIRE CHE IL MOVIMENTO NON E' RIUSCITO A GESTIRE LE NOMINE ED E' UN GROSSO FALLIMENTO.
Gianna Torbero
8 gennaio 2014 alle ore 05:50"Carvadinci in su cunnu chi va' coddai"
rocco m.
8 gennaio 2014 alle ore 06:11
Non c'è una vergine in Sardegna?
Oppure il Movimento fa acqua da tutte le parti perché non fa nulla per radicarsi sul territorio?
Io sono per la seconda!
mauro trazzi
8 gennaio 2014 alle ore 09:03parlare da roma è facile. non sai come sono andate le cose
Salvatore Z.
8 gennaio 2014 alle ore 08:03Beppe leggi il mio messaggio in privato Grazie!!
Roberto B.
8 gennaio 2014 alle ore 08:03Giusta mossa di Grillo......era inevitabile; In questi mesi in Sardegna si sono verificati fatti che non rispecchiano la linea del M5S. Si erano creati dei gruppi in contrapposizione fra loro: Sud- Nord e Centro, e ogni uno rivendicava posizioni indipendenti dalle logiche e dalla filosofia che anima e motiva il Movimento Nazionale 5 Stelle. I contrasti fra loro avevano raggiunto limiti insopportabile e fuori ogni norma riconducibili al non-statuto ..
ara e profilo delle iscrizioni sul portale c'è anche una casella per indicare il comune e regione di appartenenza, in modo da poter far votare localmente ..
libero sempre
8 gennaio 2014 alle ore 11:52Cosa significa giusta mossa, per cortesia basta con ste bufale, in Sardegna si è fatto ridere; non dimentichiamo che a Roma ci sono 6 esponenti sardi del 5*, ma questi signori cosa hanno combinato fino ad oggi, non debbono essere loro le colonne sul territorio, non è possibile che non si siano accorti di nulla sino a ieri FUFFA
napoleone .
8 gennaio 2014 alle ore 08:04il caso Sardegna rappresenta un "limite" che poteva essere superato con la stessa procedura utilizzata per le nazionali..lo staff valuta solo la conformità dei candidati e previa presentazione degli stessi sul blog si procede alla votazione per la composizione della lista..
del resto fin dall'inizio lo stesso Beppe aveva detto che ogni scelta sarebbe stata frutto di un votazione a maggioranza qualificata, su questo blog..
Purtroppo questa situazione finirà per disincentivare l'impegno delle persone che al di là delle beghe sulle visioni politiche,che io ritengo umane e legittime, fino ad oggi si sono impegnate-per questo movimento e per questo paese-impegno che non si concretizzerà per colpa non solo dei gruppi locali, ma anche per incapacità di metodo dello stesso staff...!questo caro beppe è la mia opinione...
Roberto B.
8 gennaio 2014 alle ore 08:14Recentemente c'è stata una modifica al formulario della iscrizione sul Sito del M5S nazionale :
Se vi loggate e cliccate su "modifica il tuo profilo", troverete nella parte bassa, "DATI DI CONTATTO" una casella "domicilio" con indirizzo, comune, provincia, cap.
Adesso lo staff saprà in che comune, provincia, regione, circoscrizione europea, o politica siamo in caso d'opzione di voto in Italia, o per le scelte locali come ad esempio in Sardegna.
tommaso rabiti
8 gennaio 2014 alle ore 08:26molti non erano daccordo nemmeno con se stessi continuate così e non lamentatevi poi dopo la prossima alluvione
marina f.
8 gennaio 2014 alle ore 12:18nessuno ha usato una disgrazia per lamentarsi, leggi prima i post sia sul blog e altrove e poi emetti sentenze. Resta il fatto che la Regione andrà in mano a indagati e rinviati a giudizio.
Vale .
8 gennaio 2014 alle ore 08:49Il moVimento 5 stelle, potrebbe far migliorare l'Italia mandiamo via #PD
libero sempre
8 gennaio 2014 alle ore 11:49Occhio che se poi il risultato dovesse essere come la figura fatta in Sardegna, il nano non ce lo metterebbe solo nel didietro come ha fatto sino a ieri
Ale 69
8 gennaio 2014 alle ore 09:26
RAGAZZI CHE GRANDE FIGURA DI MERDA E CHE ASSIST AGLI AVVERSARI ABBIAMO DATO.
PAZZESCO.
Stavlta se ci chiamano dilettanti allo sbaraglio ci fanno solo un complimento!
Francesco Cerboneschi
8 gennaio 2014 alle ore 10:10evidentemente molti elementi nulla hanno a che vedere col MoVimento, resta l'amarezza per questo pasticcio ma il cuore batte sempre forte per M5S, grazie di tutto Beppe
guido ligazzolo
8 gennaio 2014 alle ore 10:16per quello che leggo posso solo dire che evidentemente lo spirito del Movimento non é patrimonio di molti cittadini sardi che si presentano sotto il simbolo del Movimento stesso.
Penso che la pauso di riflessione sia una cosa estremamente positiva, perché per fare quello che fanno gli altri partiti non serve il Movimento.
Johnny Gaspari
8 gennaio 2014 alle ore 10:27In Abruzzo succede uguale, anzi, peggio.
Tutti i vecchi burocrati ed ex trombati di partito si sono uniti in forze, sotto la guida di un paio di deputati e un portaborse, ed hanno fatto fuori tutti i cittadini che volevano coinvolgere cittadini, fare azioni sul territorio ed erano disinteressati alle cariche. Si sono rinchiusi in sale convegno e non si Sto arrivando! Nulla di ció che stanno facendo.
Spero facciate lo stesso anche da noi.
Ma da noi è più difficile, perchè ci siamo tirati indietro noi, quelli più puri e disinteressati, e sono restati loro.
A Maggio mi tocca andare a portare il voto a Lourdes!
Ps. Nella lista c'è anche mia moglie e non la voto!
Johnny Gaspari
8 gennaio 2014 alle ore 10:28Sto arrivando! = sa
Scusate...correttore Tablet di m......
Giuliao Barbieri
8 gennaio 2014 alle ore 11:11e avete fatto male a ritirarvi dovevate continuare a discutere portando avanti le vostre idee e facendole conoscere .
ALESSANDRO R.
8 gennaio 2014 alle ore 10:27Il M5S è differente....
COERENZA E FATTI
non chiacchere al vento come i PARTITI
in sardegna basta informarsi per giudicare
http://www.beppegrillo.it/listeciviche/forum/2013/11/m5s-sardegna-abuso-del-simbolo-del-non-statuto-e-dei-contatti.html
e capire PERCHE' GRILLO E' IL GARANTE DEL M5S !!
FUORI CHI CREA ASSOCIAZIONI, DIRITTI DI VOTO FASULLI, INSOMMA VUOLE FARE POLITICA PER CARRIERA !!!
il M5S è servizio e NON GESTIONE DI POLTRONE E POTERE !!!
Antonio G.
8 gennaio 2014 alle ore 10:28Una Gran bella figura di Merda. Fermo restando che se bisogna fare una lista tanto per farla, allora meglio non farla. Detto questo, è impensabile che con 4 deputati e 2 senatori eletti in sardegna, in 5/6 mesi non si sia riusciti a trovare un accordo sui metodi e tempi per la scelta di candidati e liste. Va benissimo distinguersi dagli altri partiti, ma questo risultato è dimostrazione di un misto tra imbecillità, disorganizzazione e malafede!!! E spero che i voti di M5S convergano sulla Murgia. Inoltre, mi auguro che entro max la fine di febbraio, siano definiti i criteri per le candidature alle europee, al fine di non incorrere in una figura di merda colossale. Forza M5S.
ALESSANDRO R.
8 gennaio 2014 alle ore 10:35ma non dire stupidaggini "figura di merda"..
scambi un gesto di coerenza, onestà e serietà nel rispetto in primis degli elettori sardi
per questo serve il "garante" Grillo per stoppare quelli che entrano nel movimento per gli affari loro..
http://www.beppegrillo.it/listeciviche/forum/2013/11/m5s-sardegna-abuso-del-simbolo-del-non-statuto-e-dei-contatti.html
gianfranco sanna farina
8 gennaio 2014 alle ore 12:22la Sardegna fa parte della circoscrizione elettorale Sicilia-Sardegna cioè tradotto 6,5 e 1,3 milioni di elettori, credi la Sardegna abbia una possibilità di eleggere un suo rappresentante a Bruxelles? In quel periodo si starà bene in spiaggia!! Con amicizia.
luigina b.
8 gennaio 2014 alle ore 10:50confermo il fatto che nel movimento ci siano troppi esaltati e francamente penso che non sia un bene.....
Oliviero Marongiu
8 gennaio 2014 alle ore 10:53Sono contento che il movimento 5 stelle non abbia presentato una sua lista per le elezioni regionali, perché da quello che si intuiva, c'era un interesse morboso a candidarsi. Sembrava che l'aspirazione dei candidati nulla avesse in comune con gli ideali del movimento. Gli aspiranti candidati sembravano spinti solo dalla ricerca di una poltrona, inoltre pare ci fossereo molti infiltrati di altri partiti. Quindi, per non rovinare ulteriormente il movimento, penso sia stata la scelta giusta.
Luca P.
8 gennaio 2014 alle ore 11:10QUESTA E' LA PROVA LAMPANTE CHE L'ITALIA FA SCHIFO PERCHE' LA MAGGIOR PARTE DEGLI ITALIANI FA SCHIFO!
libero sempre
8 gennaio 2014 alle ore 11:45Ti stai guardando allo specchio?
Sergio Merella
8 gennaio 2014 alle ore 11:19Caro Beppe, vorrei darti ragione, ma non ci riesco. In Gallura, che tu conosci bene, si dice: la faula se ditta bè la credi puru chi la
dici ( la bugia se è detta bene la crede anche chi la dice). Troppe cose mi lasciano perplesso: come mai la famosa " Road Maps" è stata sconfessata solo prima della graticola finale a Cagliari? Come mai è stato deciso solo negli ultimi giorni che non si sarebbe certificata una lista? Come mai non è stato adottato il metodo "Campania" anche per
la Sardegna?
http://youtu.be/i2v_epobWxY
Molti sono gli interrogativi che probabilmente non avranno risposta.
Poco importa se la NON presenza del Movimento Cinque Stelle alle prossime regionali in Sardegna offrirà una sponda ai poteri forti in Sardegna, che vedono nei progetti della "Chimica verde", nel progetto "Galsi", nel progetto "Eleonora" etc.. delle errate quanto discutibili ipotesi di sviluppo. Cosa voteranno alle prossime egionali gli oltre 275.000 elettori che hanno creduto nel movimento cinque Stelle in Sardegna alle politiche? Diremo loro di usare un voto ad intermittenza come le luci di Natale?
Gianfranco Manca
8 gennaio 2014 alle ore 11:33perfetto
ALESSANDRO R.
8 gennaio 2014 alle ore 13:58prenditela con chi ha cercato di utilizzare il m5s per fini personali, BEPPE non è un capo è il garante della onestà e serietà dei candidati e delle liste, non siete in grado di essere uniti per l'interesse comune e vuoi presentarti alle elezioni ? a fare che il nuovo partitino ??
http://www.beppegrillo.it/listeciviche/forum/2013/11/m5s-sardegna-abuso-del-simbolo-del-non-statuto-e-dei-contatti.html
Sergio Merella
8 gennaio 2014 alle ore 14:37Alessandro R di Roma,
non contesto il fatto che in Sardegna ci siano state diversi dissapori legati alle candidature, peraltro presenti in tutta l'italia. Contesto invece il lungo silenzio di Beppe e dello Staff che hanno preso posizione tardivamente. Pertanto qui ti ripropongo i punti cruciali:
1) come mai la famosa " Road Maps" è stata sconfessata solo prima della graticola finale a Cagliari?
2) Come mai è stato deciso solo negli ultimi giorni che non si sarebbe certificata una lista? Come mai non è stato adottato il metodo Campania" anche per la Sardegna?
ti invito a guardarti questo filmato:
http://youtu.be/i2v_epobWxY
attendo un tuo ulteriore commento però che sia a tema e non generico e qualunquista.
Gianfranco Manca
8 gennaio 2014 alle ore 11:30Allora questa è una domanda che rivolgo allo staff o a chi sa rispondermi con cognizione di causa:
Sarebbe stato possibile per i 2 gruppi contrapposti inviare due liste diverse per richiederne la certificazione?
deu seu (gundar)
8 gennaio 2014 alle ore 17:18per la precisione le liste presentate erano 3 e tutte in disaccordo...compresi i nostri portavoce...a chi certifichi ??beppe cio' che ha detto ora doveva dirlo 3 mesi fa e avremmo fatto le regionali...anche loro hanno dormito...ciao
antonio l.
8 gennaio 2014 alle ore 22:12deu seu
io non credo proprio che abbiano dormito, ..anzi
hanno tenuto gli occhi ben più aperti di quello che tu immagini....ed è risultato che si era coagulata solo una impresentabile e riottosa congrega di squalificati carrieristi e/o di arroganti politicanti falliti.
unica soluzione, purtroppo, azzerarli. ciao.
franco rosso.
massimo x
8 gennaio 2014 alle ore 11:58ok ok
Beppe di' la verita' sto post lo hai messo per far sfogare un pochino i trollini.
negli ultimi tempi erano molto depressi visto tutti i successi del m5s che non sapevano piu che scrivere per guadagnarsi il loro bravo obolo
libero sempre
8 gennaio 2014 alle ore 12:05Massimo
Per cortesia certe Battute (Coglionate) scrivile in merito ad altre vicende.
Sergio Merella
8 gennaio 2014 alle ore 13:02Massimo la tua risposta in politichese spinto scivola sul piano inclinato della mia indifferenza
libero sempre
8 gennaio 2014 alle ore 12:02Scusate, ma come si fa a giustificare la mancata iscrizione del 5* alle Regionali Sarda, affermare che questo è un segno di trasparenza; ma cari lettori non dimentichiamo che dalla Sardegna provengono 6 eletti tra Camera e Senato che la rappresentano; che cosa hanno fatto questi signori in tutti questi mesi, come possono non avere capito cosa stava succedendo nelle loro circoscrizioni, mi sembra di sognare, se un mio eletto non sa sa cosa sta succedendo in casa sua allora mi si dica DA CHI SIAMO RAPPRESENTATI ALLORA. Ho letto adesso in un post precedente che la stessa cosa sembra stia succedendo in Abruzzo dove si andrà a votare a Maggio, ma scusate allora forse è il caso di ridimensionare TUTTI i PROCLAMI fatti.
Se non si è in grado di gestire queste quisquiglie, come si può solo ipotizzare di gestire uno STATo!!!!!!!!!
Sergio Merella
8 gennaio 2014 alle ore 13:04questi signori hanno fatto il: NULLA e gli elettori del movimento si ricorderanno di loro a tempo debito.
libero sempre
8 gennaio 2014 alle ore 13:11Merella
Spero sia come tu dici, ma qualche dubbio mi assale, nessuno ne sta parlando, tutto sembra scivolare nell'oblio
Sergio Merella
8 gennaio 2014 alle ore 13:21Libero da Rimini,
ricordati che noi sardi abbiamo una lunga memoria.
Marco Cadeddu
8 gennaio 2014 alle ore 13:03Ringrazio per la delucidazione, almeno ora comprendo a pieno concetti quali: "rivoluzione democratica dal basso"; "uno vale uno"; "i cittadini entrano nelle istituzioni e se ne riappropriano"; "la trasparenza"; l'uso di facebook per le relazioni politiche, etc.. Ora che è tutto così chiaro mi accorgo di essermi inutilmente illuso e il tutto è alquanto penoso.
Penso che in Sardegna, come me molti già aspettino a braccia aperte Grillo e magari anche il grande Casaleggio per istruirci, dato che "non siamo ancora pronti", senza dimenticare i deputati e senatori a 5 stelle.
Penso anche che se tutti coloro tanto si divertono ad insultare sul blog, come ad esempio tale Paolo C. di Roma che vende giubbotti (la C. per cosa sta?) o tommaso rabiti (lui sa perché), avessero la dignità di venire qui e farlo a viso aperto, otterrebbero il giusto trattamento.
Con i miei migliori auguri
Adriano Perrone
8 gennaio 2014 alle ore 15:45Non siete ancora pronti
Istevene A
8 gennaio 2014 alle ore 20:24Molti dei commenti sulla situazione sono fatti da persone che non conoscono i fatti del m5s in Sardegna, non sono mai stati in Sardegna, non hanno mai fatto un cazzo realmente per il movimento 5 stelle se non quintali di rasponi sul blog. Altro che immaturità dei sardi. Pippaioli.
massimo x
8 gennaio 2014 alle ore 13:32ok niente battute.
voi mi sembra di capire non credete a Beppe. per un attivista non credere al proprio leader significa che si e' a conoscenza di qualcosa che giustifica questa diffidenza.
potete dirci da cosa deriva questa diffidenza ?
non cerco prove ma almeno indizi.
dai voi che criticate almeno esponete il vero motivo perfavore
Alessio S
8 gennaio 2014 alle ore 13:37"Non siamo pronti" è giusto.... Aggiungerei purtroppo. La causa? La sete di poltrone di alcuni attivisti... È stato bello illudersi che le cose potessero cambiare. Mentre Grillo cerca di tenere in piedi un movimento di eroi formato pero da italiani si palesa sempre piu il fatto che anche vincendo ogni singola elezione di ogni singolo comune, regione, nazione o pianeta, sinche ci saranno italiani a decidere comandera l'egoismo. Ci abbiamo messo forse 100 anni a diventare cosi "furbi", altrettanti ce ne vorranno per tornare a essere un popolo con valori di solidarieta, autonomia, rispetto della natura... Son quasi sicuro che non ci chiameremo piu italiani.
ALESSANDRO R.
8 gennaio 2014 alle ore 13:59Divisi ma I simboli per clonare il m5s già erano pronti però !!
Giorgio A.
8 gennaio 2014 alle ore 14:24Con molto dispiacere vengo a sapere, tramite il blog di Beppe Grillo, che il movimento 5 stelle non si presenterà alle elezioni regionali della Sardegna come ha scritto sul blog: Perché le liste sono in disaccordo tra di loro? Su quali massimi sistemi sono in disaccordo quando tutto il programma del Movimento 5 Stelle è così sintetico, chiaro con pochi punti fondamentali? Forse il disaccordo nasce proprio da questi pochi punti che si scontrano con una mentalità è un modo di pensare alla politica mutuata da politici navigati e vassalli di una politica "Continentale"? Fatta di assistenzialismo, di una forzatura industriale, vedi le industrie delle multinazionali che chiudo perché hanno alti costi energetici, ma questa è un alibi per nascondere che; se non c'è l'assistenza dello Stato economicamente non conviene installare una industria in un isola così distante dalla terra ferma. Ricordate che fine ha fatto la Cartiera di Arbatax?? Rimane sempre la più grande cazzatta del secolo. Fai una cartiera che per fare la carta ha bisogno del legname su di un isola che sta diventando come l'isola di Pasqua e allora il legname l'ho porti via mare e la carta la porti via sempre via mare il tutto in un delirio commerciale assistenziale statale che, come risultato, ha messo in crisi le cartiere Toscane della zona di Fabriano e poi a dismesso lavoratori agricoli per un lavoro da dipendenti in un industria, ed ora chissà che fine hanno fatto dopo anni di lotta e dopo anni di assistenzialismo strumentale? Posso riempire pagine e pagine di programmazioni industriali ed economiche fatte solo ed unicamente per uno scopo: Il consenso politico di chi in quel momento si trova al potere. Ora si prospettano trivellazioni, ricerca dell'oro, cementificazione e altre forme deliranti per una ripresa industriale ed economica della Sardegna. Il disaccordo delle liste del Movimento 5 Stelle dice che oramai c'è una mentalità, un modo di non agire del popolo Sardo come di un popolo vinto e avvilito.
Adriano Perrone
8 gennaio 2014 alle ore 14:59Non è così difficile capire che qualcuno entra in politica pensando alla vecchia politica o importando la vecchia mentalità e vecchi sistemi gerarchici nel M5S. Bene. Bocciati. E continueranno ad essere bocciati tutti, allo stesso modo, se non riusciranno ad evolversi e ad essere meno rapaci ed egoisti. Pulizia, prima di tutto, nel M5S. Un movimento pulito potrà pretendere di pulire tutto il resto
raffaello raffaelli
8 gennaio 2014 alle ore 15:00DOBBIAMO ESSERE ORGOGLIOSI DI FAR PARTE DI UN MOVIMENTO COME 5S E DI AVERE UN GARANTE QUALE B.G.
SOLO IL M5S E' CAPACE DI RINUNCIARE ALLE ELEZIONI SE NON C'E' CHIAREZZA FRA I DIVERSI ATTIVISTI... A NON NON INTERESSANO LE POLTRONE COME PARE SAREBBERO IBNTERESSATE AD ALCUNI... MAGARI INFILTRATI! AVANTI COSI' E PIU' ASTUTI DEGLI ALTRI!
ROBERTO SCANNAPIECO
8 gennaio 2014 alle ore 17:58Ma non si poteva far chiarezza prima ed andare alle elezioni ? Seguendo questo filo ogni volta che non c'è chiarezza si rinuncia anziché cercar di chiarire prima di andare al voto!
Dario Cocco
8 gennaio 2014 alle ore 15:13Sono molto dispiaciuto che il movimento 5 stelle abbia gettato la spugna. A mio parere non doveva andare così .Poteva essere la grande occasione per dare un segnale forte verso un grande rinnovamento.. Ripeto sono molto dispiaciuto , non credo che andrò a votare perchè non mi sento rappresentato da nessuno.
Povera Sardegna
Adriano Perrone
8 gennaio 2014 alle ore 15:41Ah giusto. Era meglio far entrare qualche infiltrato, magari lobbista di Renzi o di Berlusconi. Era meglio rischiare di inquinare il Movimento dall'interno e buttare le speranze di milioni di italiani nella spazzatura. Non povera Sardegna. Povera Italia che c'è gente che non capisce neppure le cose più banali
libera p.
8 gennaio 2014 alle ore 19:37 Perdonami, allora non hai capito che qualcuno aveva già pianificato la propria candidatura con fare losco... immagina cosa sarebbe stato se questo qualcuno una volta eletto si fosse alleato con il pd o con Cappellacci....Allora si che il M5S avrebbe perso credibilità.
In questo modo Beppe ha messo in rilievo la coerenza e l'onestà del movimento.
Corrado Lai
8 gennaio 2014 alle ore 16:32Votate il mio sondaggio. Voglio capire cosa faranno i grillini sardi delusi. È anonimo
www.corradolai.wordpress.com
Corrado Lai
8 gennaio 2014 alle ore 16:49Come voterete in Sardegna dopo l'esclusione del M5S? Se cliccate sul mio nome potete partecipare ad un sondaggio in forma anonima.
salvatore budroni
8 gennaio 2014 alle ore 17:03Bel colpo Beppe,ho visto un sacco di persone (molti riciclati) che volevano salire su quel PULMAN.
Vedi (Zapadu Giudici Migaleddu e altre centinaia) Forse si dimenticano che ce tanta gente che tiene gli occhi aperti a VIGILARE.
Abbiamo fatto una figura di M.... Si voleva fare come fanno i PARTITI.
Prima si fanno le regole e poi il resto.
Un caro saluto
deu seu (gundar)
8 gennaio 2014 alle ore 17:23SCUSATE MA VOI DELLO STAFF QUESTA SITUAZIONE LA SAPETE DA QUASI UN ANNO ,FARE QUESTO COMUNICATO 3 MESI FA NO ???COSI' ABBIAMO DISTRUTTO IL SOGNO 5 STELLE IN SARDEGNA...
angelo
8 gennaio 2014 alle ore 17:57Magari lo fanno per coerenza su quello che stanno già facendo... o no ?
libera p.
8 gennaio 2014 alle ore 18:08Beppe e lo staff, non hanno il dono dell'ubiquità, né della preveggenza, tanto meno ruoli ispettivi.
Confidano nel buon senso e soprattutto nella onestà delle persone che si propongono. Come attivista avevo messo in discussione molti lati oscuri del movimento in Sardegna. Si intuiva che qualcosa non quadrava.
A monte qualcuno aveva già studiato un piano per candidarsi e probabilmente, una volta eletto, avrebbe proposto alleanze con i vecchi marpioni della politica sarda.
franco orru
8 gennaio 2014 alle ore 19:27In poche righe hai colto nel segno. Della serie gli iscritti credevano di seguire le regole e chiedevano allo staff delucidazioni. Lo staff dormiva ed è successo il patatacrac
deu seu (gundar)
9 gennaio 2014 alle ore 23:26Libera se come dici sei un attivista (come me)dovresti sapere che lo staff e beppe erano al corrente di tutto proprio da noi attivisti da molti mesi(onesti e meno onesti)dunque parlare di presagire o fare gli ispettori non c entra niente
libera p.
8 gennaio 2014 alle ore 17:59Sono un'attivista del M5S sarda, fiera di esserlo sempre di più. Non ho mai avuto l'idea di candidarmi nonostante in tanti me lo avessero chiesto. Mi piace informarmi, informare e smentire le persone che parlano a vanvera senza conoscere l'attività del M5S principalmente a livello nazionale.
Il popolo sardo è stanco dei soprusi perpetrati dai soliti politici sardi, sempre gli stessi che ogni fine legislatura cambiano solo la sigla e si scambiano le poltrone, depauperando sempre di più il popolo e il territorio della Sardegna, a turno. In Sardegna, come in tutta l'Italia impera la massoneria e la mafia. Il trucchetto di Cappellacci con le elezioni molto anticipate, gli infiltrati ed i furbetti che in tutta fretta si volevano candidare con il M5S sono stati la causa primaria che hanno indotto Beppe a prendere la decisione che tutti conosciamo. Questa è stata un'azione intelligente e come sempre onesta, ha evitato di far screditare il M5S da persone doppiogiochiste e disoneste che si possono trovare ovunque, non solo in Sardegna. I Sardi aspettavano il M5S come la manna dal cielo, per colpa di quella gentaglia la Sardegna ora è in mano ai soliti politici. Voglio precisare che persone valide, che potevano rappresentare il M5S, attivisti compresi, sono state penalizzate da arrivisti e sconsiderati che pensavano solo al loro tornaconto.
Beppe, grazie per aver negato l'utilizzo del simbolo M5S, hai evitato così che finisse nelle grinfie di loschi figuri.
Massimiliano Tosi
8 gennaio 2014 alle ore 19:41Hai perfettamente ragione e comunque ci andiamo tutti di mezzo... Ora dovrei cambiare regione...
fabrizio mattana
9 gennaio 2014 alle ore 06:48E dunque?? Che si fa?? Continuiamo a farci sgovernare da Capellacci??
libera p.
9 gennaio 2014 alle ore 17:25Carissimi amici, per quanto è successo sono a dir poco arrabbiata ma non demordo. Dobbiamo sperare quanto prima nelle politiche.
Se il M5S arriverà a governare, le regioni dovranno rispondere del loro operato al governo centrale.
Questo dipenderà da tutti gli italiani che voteranno il M5S. Beppe non ha la bacchetta magica, ciscuno di noi deve dare il proprio contributo. Non possiamo pretendere e pensare che Beppe da solo possa salvare l'Italia.
ROBERTO SCANNAPIECO
8 gennaio 2014 alle ore 18:01è ora che il movimento cominci a fare un passo avanti prima di doverne fare molti indietro inserendo nella sua organizzazione nomi di un certo spessore che possano essere di supporto in commissioni parlamentari, in centri di studio parlamentare, fare proposte valide nei vari settori e contrastare con valide argomentazioni l'opposizione. Gente capace al di sopra di ogni interesse personale e di provata onestà.
Sandro Giordano
8 gennaio 2014 alle ore 18:27Per le regionali un Sardegna si è vissuta la stessa vicenda che abbiamo vissuto per le comunali di Iglesias. Forse sarebbe ora che il movimento si incominciasse a interessare seriamente della Sardegna, magari responsabilizzando maggiormente i parlamentari sardi, perché non si può continuare a deludere le aspettative degli elettori.
libera p.
8 gennaio 2014 alle ore 19:16Hai detto bene, i parlamentari, mi auguro che venga buttata fuori dal M5S a calci nel sedere Paola Pinna...
Francesco Fiume
8 gennaio 2014 alle ore 19:50Mi sembra assurdo che gli amici sardi non avranno la possibilità di votare il mov5s.
Daniele Fabrizio
8 gennaio 2014 alle ore 20:21Rispondo al post che dava della "stupida" alla 5stelle che ha fatto il discorso di solidarieta' verso le "vittime occulte della guerra" come il kamikaze (e non "apologia di reato" come e' stato miopemente etichettato)
Sinceramente quando ho ascoltato l'intervento ero sorpreso positivamente perche' non avevo mai sentito nel parlamento italiano(e sinceramente avevo perso la speranza di sentire) un voce cosi' fuori dal "buon senso comune" italiota . E aggiungerei nazionaliota, nel senso di accecamento dell'umanita' in nome di un concetto: la nazionalita', che spero prima o poi l'umanita' si svegliera' e svelera' come la grande truffa che e'. ma senza andare troppo addentro a questo concetto che meriterebbe un approfondimento a parte, rimango sconvolto nel sentire gli strepiti di gente ferita nel propio orgoglio di "italiani" perch'e qualcuno difende anche l'altro lato della trincea (quando vengono da fratelli d'italia me ne faccio una ragione, ma da gente che scrive in questo blog sinceramente...). L'analisi di quella parlamentare 5stelle andava addirittura oltre, oltre a difendere la popolazione civile svelava la miseria anche dei kamikaze che sono "vittime" di un sistema, manipolati fino ad addirittura immolare la proria vita in nome di chissa' quale ideale (o nazionalita' o razza o religione) impostogli da chissa' chi. Quindi senza voler mancare di rispetto ai familiari delle vittime italiane si vuole manifestare cordoglio magari anche ai familiari del kamikaze. O non ne meritano? solo perche' non sono italiani?
Vittime sono anche i kamikaze cari miei, basta lavorare un po' per smascherare i meccanismi della societa' per capirlo chiaramente. Come vittime siamo anche noi quando ci inalberiamo perche' qualcuno guarda l'umanita' con un punto di vista piu' super partes delle logiche del proprio campanile.
Daniele Fabrizio
8 gennaio 2014 alle ore 20:24Sinceramente mi sembra un manicheismo "buoni contro cattivi" (e guarda il caso noi siamo sempre i buoni) da film hollywoodiano anni '60, che mi fa venir quasi rabbia che non sia ancora superato. il post diceva "gli assassini dei nostri ragazzi" bello: gli altri sono assassini, i nostri sono ragazzi. i familiari di quelli uccisi dai nostri "ragazzi" come credete che la pensino?
chi volesse un esempio tra mille puo' dare un'occhiata a questo:
http://www.youtube.com/watch?v=kbL5L4r4Ars
sentite come chi e' cosi' ottuso dalle sirene nazionaliste non riesce a capire neanche la spiegazione di chomsky (e almeno su chomsky spero nessuno osi dire che e' un "cretino") su un tema abbastanza simile.
Samuele Bologna
8 gennaio 2014 alle ore 21:21Ahhhhh quanti trollini...fatta la scelta migliore,di disonesti e opportunisti ce ne sono gia troppi in questo paese
Corrado Lai
8 gennaio 2014 alle ore 21:35Per chi voterete (o non andrete a votare) per le elezioni regionali ora che il M5S non c'è alle elezioni regionali sarde?? Se cliccate sul mio nome potete partecipare e vedere i risultati di un sondaggio (anonimo)
pino fiori
8 gennaio 2014 alle ore 22:47Ciao, il vero motivo caro Beppe e mi spiace dirlo,è un altro, ossia, non ti sei voluto prendere le tue responsabilità.Non hai il ciuccio in bocca per non sapere chi e che cosa è stato fatto per il Movimento
in Sardegna, quanto gli attivisti con la A maiuscola hanno speso in termini di tempo,ora tu parli di fazioni,di conflitti,e storie varie...io continuo a essere interdetto dal modo di gestire il Movimento. Oggi si va al Quirinale,domani fai un discorso contro,oggi uno vale uno domani vali solo tu,non esistono decisioni prese dall'alto, ma non concedi il simbolo per le Regionali,lo staff non decide nulla alle13 ma alle14 ha già deciso tutto,da queste poche cosette che ti ho elencato non ti sembra ci sia un po' troppo casino?Io caro Beppe spero che tu abbia sufficiente dignita' per spiegare qual'è il tuo ruolo nel Movimento,o pensi che noi attivisti sardi siamo pesci da zuppa?Abbi il coraggio di dire le cose come stanno, fallo una volta per tutte, non c'è da vergognarsi, quando si sbaglia basta essere un po' umili e tutto si risolve,chi sino ad oggi ha creduto nel Movimento merita un chiarimento non un tradimento!!!!!!
bruno bassi dissidente ex iscritto
9 gennaio 2014 alle ore 10:10io forse nella mia ingenuità l'ho capito prima di tutti!
La magagna del grullo
9 gennaio 2014 alle ore 05:47Grillo, ma va a cagare!
http://www.facebook.com/1milionediincazzati
luciana mosconi
9 gennaio 2014 alle ore 07:57avere il coraggio, di non presentare gli impresentabili ,mi sembrerebbe ,un atto di grande civiltà .
MAX D.
9 gennaio 2014 alle ore 13:15La si metta come si vuole, ma non presentare in Sardegna una lista M5S rimane una sconfitta... per il movimento...
libera p.
9 gennaio 2014 alle ore 15:39Per colpa di arrampicatori senza scrupoli,senza onestà e dignità, la Sardegna è rimasta in mano ai soliti politici che porteranno a compimento lo sfascio totale della stessa. Beppe ha fatto benissimo a negare il simbolo del M5S ad incapaci e imbroglioni che hanno agito alle spalle degli stessi attivisti onesti e in buona fede, ingannandoli, sfruttandoli e tenendoli all'oscuro delle candidature del M5S in Sardegna. Un vero e proprio complotto messo in atto anche da infiltrati, ai danni del M5S e di Beppe Grillo.
Ha vinto il M5S in tutti i casi, dimostrandosi coerente e onesto come sempre.
Le altre restano chiacchiere di stupidi e/o corrotti.
francesco riardo
9 gennaio 2014 alle ore 16:11AGI) - Roma, 8 gen. - "Per me il Movimento 5 stelle e' morto". Lo avrebbe scritto, secondo quanto si apprende, il deputato sardo M5S Nicola Bianchi, in una chat con alcuni colleghi dopo la decisione di Beppe Grillo di negare il simbolo alle elezioni regionali in Sardegna. E del resto su Facebook il 6 gennaio aveva scritto un inequivocabile: "Game over". Lo scoramento di Bianchi e di altri deputati sardi (anche se non di tutti, perche' i piu' integralisti difendono la scelta dello staff) nasce dal fatto, cosi' viene spiegato, che alcuni dei 5 stelle si erano impegnati da mesi in vista delle elezioni regionali in Sardegna: weekend e famiglie sacrificate, impegno costante sul territorio, zero tempo libero per poi ritrovarsi a non partecipare alle elezioni. Decisione calata dall'alto, cosi' si lamenta, senza tenere conto di tutto cio' e senza pensare che la querelle si poteva risolvere stabilendo alcune regole chiare come lo sono le parlamentarie per scegliere i candidati. (AGI) Sim (Segue) 081902
libera p.
9 gennaio 2014 alle ore 17:03Non posso fare nomi e cognomi di chi ha ordito alle spalle di Beppe, non sono tanti ma hanno orchestrato il tutto pensando di essere furbi. Mi auguro che i colpevoli vengano espulsi quanto prima dal Movimento. Vi chiedo per favore di smetterla di riportare fatti e chiacchiere inutili. Sappiamo bene che per i giornalisti prezzolati ogni occasione è buona per gettare fango su Beppe. Sono un'attivista del M5S che ha trascorso e trascorre ancora tanto tempo ad informare i propri conterranei sull'operato dei parlamentari penta stellati. Invito le persone a visitare il blog di Beppe Grillo e le informo sull'operato anticostituzionale dei politici che stanno al governo e di quelli che stanno in Sardegna. Non ho mai pensato di perdere tempo. Sono una persona onesta che odia le ingiustizie e i soprusi nei confronti dei più deboli, animali compresi, ama la sua terra, l'Italia intera e tutto il mondo.
libera p.
9 gennaio 2014 alle ore 16:16Sono attivista del M5S in Sardegna, vi posso assicurare che conosco fatti e personaggi. Ho scritto anch'io allo staff di Beppe per raccontare quello che stava succedendo. Beppe ancora una volta ha dimostrato che il M5S è un movimento onesto e che quindi non è un partito. ...
Non parlate a vanvera se non conoscete i fatti e smettetela di diffamare Beppe per il vostro tornaconto o per quello di qualche altro.
Marcello T.
15 febbraio 2014 alle ore 09:46Io vorrei che venissero resi pubblici i NOMI degli infiltrati delle liste Sarde che ci hanno condannato ad altri 5 anni di finta politica.
I Sardi alle prossime elezioni DEVONO sapere chi ha intenzione di sabotare il movimento.
teo
9 gennaio 2014 alle ore 21:56come al solito il problema della Sardegna sono i sardi. Bravo Beppe ,cosi magari imparano la lezione.
un M5S Sardo
Alberto Laganà
9 gennaio 2014 alle ore 23:58Dagli la possibilità di aiutare la Sardegna, sempre meglio di chi li governa adesso
francesco giganti
10 gennaio 2014 alle ore 00:44Beppe la Sardegna non dimentica ,tu non hai aperto le votazioni online , tu hai offeso i Sardi dopo averne preso i voti. La Democrazia è altro....
Giulio Monni
10 gennaio 2014 alle ore 08:33Mi sembra chiaro che non conosci i fatti, e quelle liste soprattutto. liste improponibili, presentate senza neanche aver fatto le votazioni, con dentro trombati dalla politica e gente improponibile. Prima forse bisognerebbe conoscere i fatti, poi parlare. Ma soprattutto bisognerebbe pensare anche alle altre regioni, che hanno fatto tutto come si deve. Arriviamo noi a far le cose alla bene e meglio, e dobbiamo anche pensare di essere in grado di rappresentare qualcuno in regione???...molto meglio stare a casa. Grillo è lì proprio per questo. non si è svegliato la mattina dicendo, oggi non do il simbolo alla sardegna, perchè mi sono svegliato con la luna storta. Ma bastava guardare le liste e come sono state fatte e si capiva subito lo schifo ke c'era dentro. Forse è meglio conoscere i fatti prima di sparare a zero eh..;)
libera p.
10 gennaio 2014 alle ore 16:42Francesco Giganti chi ti paga per diffamare Beppe?
Sono i sardi corrotti, collusi e mafiosi che hanno voluto quello che sta succedendo. Sono sarda, iscritta al Movimento Cinque Stelle conosco molto bene come sono andati i fatti, il complotto per screditare Beppe e il M5S da parte dei soliti infiltrati dei politici sardi mafiosi e corrotti. Non è sicuramente colpa di Beppe!!! Mettitelo in testa una volta per tutte!!! Perché non parli di quello che ha fatto e sta facendo Cappellacci, Oppi e simili, perché non parli di loro e racconti come agiscono in Sardegna anziché rompere le palle a Beppe Grillo?
francesco giganti
10 gennaio 2014 alle ore 00:53Quando un anno fà sei venuto in Miniera ,lì dove erano scappati i ministri a prometterci la libertà e prosperità autodeterminandoci attraverso il Movimento ,Noi sardi ti abbiamo creduto ,ospitato e rifocillato.Poi abbiamo eletto 6 parlamentari. Oggi ti dimentichi dei sardi definendoli immaturi ,divisi e altre amenità... In Democrazia si hanno pareri e visioni discordanti ,il pensiero unico è solo per le dittature.Il vero male risiede nel fatto che può un uomo "Beppe Grillo "staccare la spina della Democrazia in Sardegna senza farlo decidere alla Base ? Come si chiama questa forma di autoritarismo ' aiutatemi...In Democrazia le scelte vengono fatte dalla Base e con la Base ,la maggioranza avrebbe prevalso..Si può incidere di certo politicamente stando fuori ,ma chi c'è da anni a bussare al portone delle Istituzioni per chiedere giustizia , incomincia ad essere stanco di aspettare che tutto cambi. Hai lasciato la Sardegna nelle mani dei soliti potenti. Alla storia delle poltrone come scusa non credo ,perchè dall'altra c'erano metodi democratici di scelta se si voleva. Aver lasciato i Sardi nella Merda non trova giustificazioni.
Giulio Monni
10 gennaio 2014 alle ore 08:42E per la cronanca, non spetta a Beppe grillo salvare la sardegna. si è sempre detto che il movimento cinque stelle è un progetto al quello ognuno di noi deve partecipare. Se tu hai dato il voto al movimento cinque stelle pensando che Beppe Grillo è il salvatore della patria, se ha pensato che dopo aver messo la croce sul simbolo potevi stare a guardare gli altri metterci la faccia, allora hai sbagliato votando..non servono pesone che votano e basta, ma persone che partecipano. ti ripeto che le liste che si sono presentate non sono state accettate innanzitutto perchè c'erano persone apparteneti ad altri partiti, secondo perchè non sono state fatte con votazioni online (COME INVECE è STATO FATTO IN TUTTE LE ALTRE REGIONI). Non dipendeva da Grillo fare le elezioni online, ma dipendeva da quando il movimento sardo sarebbe stato pronto a farle, con tutti i candidati presenti ecc. cosa che non è stata fatta. si sono presentate liste con nomi di gente che nessuno conosceva. E Grillo doveva anche dire si ok, va benissimo????...un accidente. non funziona così. altrimenti facciamo come tutti gli altri, dentro ad ogni costo, poi chi ci entra in regione poco ce ne frega, ma stiamo scherzando?? ...Un consiglio: rifletti prima di giudicare. Perchè non è come stai dicendo tu.
antonio l.
10 gennaio 2014 alle ore 12:10TU,o non sai leggere o non vuoi capire.
E allora ti riporto quanto scritto sopra.
"Le liste presentate erano in profondo disaccordo tra loro e questa situazione perdurava da mesi nonostante i numerosi tentativi proposti di trovare una composizione."
di mio aggiungo: questa deriva verso le candidature sta diventando la rovina del movimento 5 stelle.
chi si comporta in questo modo
POCO HA CAPITO DELLO SPIRITO DI QUESTO MOVIMENTO.
E'INTOLLERABILE CHE SI INSINUINO, CARRIERISTI, AMBIZIOSI, PROFITTATORI,E VIA SCENDENDO.
questo atteggiamento ha prodotto i noti fatti che
voi sardi CONOSCETE BENISSIMO.
perche non li avete stroncati,invece di tollerarli?
benissimo ha fatto beppe a dare un preciso ed inequivocabile segnale a tutto il movimento.
I pessimi risultati locali ottenuti dal movimento nei mesi scorsi sono un chiarissimo segnale d'allarme e una prova inconfutabile della nefasta via locale che si è imboccata.
alla soluzione proposta della candidatura per ordine di voto, (di tutti gli attivisti certificati),CHE TROVO OTTIMA,E CHE ESTENDEREI
COME METODO,aggiungerei che si dovrebbe votare per candidati
CHE SI PROPONGONO E ANCHE PER CHI NON SI PROPONE
MA CHE OTTIENE UN RICONOSCIMENTO COME SI DICEVA UNA VOLTA -PER CHIARA FAMA- E SINCERO IMPEGNO.
cosi che risulti evidente che chi si autopropone
puo darsi che sia un "superattivista" ma potrebbe essere anche un "superambizioso", E AUTOCANDIDARSI PUBBLICAMENTE DIVENTA QUASI UNA NOTA DI DEMERITO,
A FRONTE DI CHI ATTENDE UN RICONOSCIMENTO SPONTANEO.QUINDI una campagna elettorale aperta a tutti gli attivisti-perche-intendiamoci e SU QUESTO NON POSSONO sussistere dubbi:
E'l'attivismo,cioe la PARTECIPAZIONE ATTIVA,La prima ED unica forma di legittimazione.
GLI ATTIVISTI NON SONO I BLOGGHISTI,CHI SCRIVE O ANCHE SOTTOSCRIVE,ma chi partecipa, alle discussioni ai banchetti alle iniziative.vi partecipa e ANCHE LE CREA LE INIZIATIVE.
QUELLI SONO GLI ATTIVISTI.
QUINDI IL MERITO VIENE DECISO DA LORO CHE SANNO A CHI DARLO.
franco rosso
Sergio Merella
10 gennaio 2014 alle ore 12:32Monni,
come mai la famosa " Road Maps" è stata sconfessata solo prima della graticola finale a Cagliari? Come mai è stato deciso solo negli ultimi giorni che non si sarebbe certificata una lista? Come mai non è stato adottato il metodo "Campania" anche per la Sardegna?
http://youtu.be/i2v_epobWxY
Poco importa se la NON presenza del Movimento Cinque Stelle alle prossime regionali in Sardegna offrirà una sponda ai poteri forti in Sardegna, che vedono nei progetti della "Chimica verde", nel progetto "Galsi", nel progetto "Eleonora" etc.. delle errate quanto discutibili ipotesi di sviluppo. Cosa voteranno alle prossime regionali gli oltre 275.000 elettori che hanno creduto nel movimento cinque Stelle in Sardegna alle politiche? Diremo loro di usare un voto ad intermittenza come le luci di Natale?
antonio l.
10 gennaio 2014 alle ore 13:00COME MAI NON AVETE STRONCATO I CARRIERISTI E I PERSONAGGI DI BASSA LEGA CHE SI SONO INFILTRATI E CHE SONO SULLA BOCCA DI TUTTI.
SE NON LO AVETE FATTO VOI, CHI LO DOVEVA FARE?
franco rosso.
davide p.
10 gennaio 2014 alle ore 02:55bravo Beppe!...e lo dico da sardo!...lo sanno anche le pietre: se nel cesto ci finiscono anche le mele marce si deve buttare via tutto!... altrimenti un solo cesto può mandare a monte l'intero raccolto!...hai fatto benissimo!...avanti così!
libera p.
10 gennaio 2014 alle ore 16:52Si deve smettere una volta per tutte di diffamare Beppe e il M5S!!
Sono attivista in Sardegna del M5S, lo dico e lo ripeto una volta per tutte.
Abbiamo assistito ad un vero e proprio complotto per screditare Beppe e il M5S ad opera di infiltrati dei soliti politici massoni e mafiosi della Sardegna, gli stessi che hanno ridotto i sardi alla disperazione e la Sardegna al degrado più totale.
Spero che adesso anche i più stupidi lo abbiano capito.
francesco giganti
11 gennaio 2014 alle ore 01:11 la Politica è servizio civico finalizzato alla gestione del bene comune, al fine di perseguire il benessere della comunità , tutti i cittadini indistintamente possono concorre a questa finalità. Credo che Beppe non sia l'unico depositario delle idee di libertà e democrazia. Il movimento sono le persone , le persone riempono il contenitore di contenuti, i contenuti sono patrimonio delle persone,non di un singolo individuo o di una società commerciale.
libera p.
11 gennaio 2014 alle ore 09:09Beppe Grillo è una persona che ha parlato chiaramente, chi lo denigra non lo ha mai ascoltato e non ama il M5S. Chi lo denigra fa parte di quella categoria di persone che "ci sono o ci fanno", che hanno il proprio tornaconto a mantenere in piedi i solitici politici corrotti, collusi e mafiosi. Sappiamo benissimo che questa è la realtà della Sardegna e di tutta l'Italia.
Lo ripeterò fino a far schiattare chi sostiene il contrario, ho toccato con mano, come attivista del M5S, quello che è successo all'interno del Movimento Cinque Stelle. Fermo restando la partecipazione di tantissimi attivisti onesti e in buona fede, ho visto e sentito infiltrati tra quelli candidati che niente avevano a che fare con il M5S, anche perché conoscevo molto bene questi elementi. Quando ho fatto presente la cosa a persone che stanno al vertice del Movimento Cinque Stelle nessuno si è scandalizzato anzi, non sono stata più invitata a presenziare alle riunioni. Sono stata una persona scomoda... Per favore se proprio non vi reputate stupidi o mafiosi, evitate di parlare a vanvera.
libera p.
11 gennaio 2014 alle ore 09:22Chi denigra Beppe Grillo è una persona che non lo ha mai ascoltato e non ama il M5S.
I fatti in Sardegna come in Italia si sono verificati perché certi candidati erano infiltrati dei soliti politici mafiosi e furbetti che miravano a "sistemarsi" e a boicottare il M5S. Ve lo dice una persona che ha toccato con mano questa realtà come attivista.
Non è onesto diffamare e denigrare il M5S senza sapere come sono andate realmente le cose. Lo ripeterò fino a far schiattare di rabbia chi ha interesse a sostenere i politici sardi mafiosi.
Alessandro Lurani
12 gennaio 2014 alle ore 18:59Ciao io sono uno di quei tanti "folli" che ha votato il Movimento 5 Stelle e che nonostante tutto ne va fiero. Quello che dici sul fatto dei politici infiltrati mi potrebbe stare anche bene, ma è come accettare il concetto che io faccia entrare a casa mia donnaioli incalliti e poi vada a lamentarmi che hanno tentato di trombarmi la moglie. Io non sono un attivista e nemmeno mi interesso di politica, ma ho deciso di dare fiducia al M5S perche ho desiderio di novità, di gente giovane e con le palle perche tutta la vecchia classe politica vada a casa. La giustificazione che dai quindi non mi soddisfa minimamente come non mi soddisfa quanto dice Grillo sul fatto che il M5S non è in cerca di poltrone e può fare a meno di stare in regione .......... E COME CAZZO VOGLIAMO CAMBIARE LE COSE SE LASCIAMO SPAZIO DAVVERO AI SOLITI POLITICI CORROTTI CHE A SUON DI ASSUNZIONI, BARATTI, DENARO E QUANT'ALTRO MUOVONO LE PEDINE A LORO FAVORE E PIACIMENTO LADDOVE IL VOTO CONTA DAVVERO TANTO ??? Mi piacerebbe una risposta direttamente da Beppe Grillo .... e comunque una spiegazione accettabile e dignitosa. Spero di esere stato chiaro ed essere riuscito ad esprimere il mio pensiero da cittadino incazzato che piu di così non si può. Grazie e ciao
Rebecca F. Marghitola
27 gennaio 2014 alle ore 11:58Buongiorno libera p., condivido in pieno, io sono di origine svizzera e mi sono trasferita in Sardegna per scelta 26 anni fa. Sono sposata con un sardo e abbiamo 5 figli. La nostra piccola azienda compie il prossimo 1 febbraio 25 anni e la sua crisi ha compiuto già 4 anni. Non possiamo più permetterci di aspettare oltre 4 mesi per decidere di andare a guadagnare il pane altrove ed abbandonare tutto il nostro costruito degli ultimi 25 anni per sopravvivere. La mia domanda a Te: che mi suggerisci di votare, visto l'assenza del M5S per la regione Sardegna, veramente l'unica speranza per l'Italia?
Rebecca Flavia Marghitola
27 gennaio 2014 alle ore 12:18"Buongiorno libera p., condivido in pieno, io sono di origine svizzera e mi sono trasferita in Sardegna per scelta 26 anni fa. Sono sposata con un sardo e abbiamo 5 figli. La nostra piccola azienda compie il prossimo 1 febbraio 25 anni e la sua crisi ha compiuto già 4 anni. Non possiamo più permetterci di aspettare oltre 4 mesi per decidere di andare a guadagnare il pane altrove per sopravvivere ed abbandonare tutto il nostro costruito degli ultimi 25 anni . La mia domanda a Te: che mi suggerisci di votare, visto l'assenza del M5S per la regione Sardegna, veramente l'unica speranza per l'Italia? "
Samuele Salis
11 gennaio 2014 alle ore 11:17Da sardo mi rammarica che il M5S non sia alle elezioni regionali che stavo aspettando con ansia. Che ci fossero degli infiltrati l'avevo sospettato anch'io visto come giornali e tv di regime stavano cercando di montare la polemica. Va bene, vorrà dire che il giorno del voto passerò più tempo con la mia famiglia.
Tonino manca
23 gennaio 2014 alle ore 23:44Non e' una buona scusa per non occuparsi della Sardegna se ciò e' successo e' un grave demerito del movimento e ci lascia in balia dei soliti pezzenti a caccia di poltrone e o peggio di interessi privati da salvaguardare.
Giuseppe serra
5 febbraio 2014 alle ore 21:12Ero completamente deluso dalla politica italiana. Ho aderito sin da quando è nato il movimento nella speranza di poter cambiare qualcosa. Ammiro quanto hai fatto Beppe, anche se a volte stento a capire le scelte compiute. Visto che non potremo votare le nostre liste, consigliaci almeno come limitare il danno per evitare che questa situazioni torni a vantaggio dei "servi del caimano" : è meglio votare ( ...a chi... PD ...SEL?) o astenerci? Giuseppe Serra , Cagliari
angelo m.
8 febbraio 2014 alle ore 20:18domenica prossima in Sardegna si vota.
Beppe il M5s non si è presentato e hai spiegato il perchè, che condivido.
Ma non possiamo fare proprio niente, ipotizzo,ad esempio, ritirare la scheda e annullarla, insomma qualcosa che ci renda comunque visibili senza sparire dentro raggruppamenti che non rispecchiano il nostro progetto?
tullio s.
13 febbraio 2014 alle ore 09:21I commenti sono tanti ognuno ha detto ciò che pensa tutto va bene, io dico, ma poiché anche noi Sardi abbiamo contribuito affinché il movimento arrivasse al governo, sarebbe stato meglio, non dico a nuoto come in Sicilia, fosse venuto in piazza a parlarci lui personalmente del problema! Sarà anche giusto ciò che ha fatto, ma io rimango dell'idea che anche noi Sardi meritavamo di esprimere il nostro voto alle regionali al nostro movimento di appartenenza
" sono un tantino deluso ".
Marcello T.
15 febbraio 2014 alle ore 09:52
Io vorrei che venissero resi pubblici i NOMI degli infiltrati delle liste Sarde che ci hanno condannato ad altri 5 anni di finta politica.
I Sardi alle prossime elezioni DEVONO sapere chi ha intenzione di sabotare il movimento
antonio luizzi
24 febbraio 2014 alle ore 02:38fatemi capire, il motivo è realmente fondato? perchè solo in Sardegna ci sarebbero stati canditati cacciatori di poltrone.? in Parlamento e al Senato no ? mah, trovo veramente deprimente sapere che mi è stato negato il voto, il mio libero parere su tale movimento, inaccettabile soprattutto perchè mi avete tolto la speranza di poter vedere almeno un voto speso bene per voi.
Avete mancato di rispetto a metà Sardegna che credeva e sperava nel cambiamento.
Fabio Piretta
17 aprile 2014 alle ore 18:39Non credo voglia sabotare il Movimento, però l'attuale candidato Sindaco al Comune di Sassari è uno che proviene da Sinistra Unita.
Nel 2010 si era candidato alle Comunali con questo partito, prendendo una trentina di voti.
Guarda qua: http://servizionline.comune.sassari.it/elezioni2010/vpxsez177200429.htm
Gianluca danne
18 febbraio 2014 alle ore 00:23Capisco che la questione infiltrazione possa portare a soluzioni estreme come il non presentarsi alle elezioni, ma siamo sicuri che tutto il possibile è stato fatto?
A volte le scelte del Movimento lasciano sbigottiti.
Sappiamo in che guazzabbuglio melmoso (la politica) ci si muove, no? Organizzatevi per tempo allora. Agite come dei lupi. Con intelligenza. Perché i caimani sono tanti e riescono spesso a minare ciò che di buono il Movimento fa.
Vincere in Sardegna sarebbe stato un cazzotto al marciume di Roma e una grande pubblicità in campo nazionale.
L'ennesima occasione persa. Spero non si ripercuota sulle europee...
Fabio Piretta
17 aprile 2014 alle ore 18:36Ok, Beppe non ha voluto che ci fossero problemi, e lo capisco: non si può accettare che si candidino persone sospette.
Ma qualcuno allora mi spiega perché sia stato concesso a Murru Maurilio di candidarsi alla carica di sindaco nel Comune di Sassari, quando tutti in città sanno che proviene da un partito?
Il partito è Sinistra Unita, e con questo Murru si era candidato alle scorse Comunali, nel 2010.
Prese una trentina di voti.
E ora questo vuole diventare sindaco per il Movimento?
MA STIAMO SCHERZANDO?
francesco lena
17 maggio 2014 alle ore 13:23
Gentile Redazione Le mando questo mio semplice scritto, Veda se ritiene utile pubblicarlo, grazie.
Ci vorrebbe un'informazione educata e sincera.
Un invito a tutti i responsabili e operatori, dei mezzi d'informazione, giornali, TV, radio, internet, telefonini, in occasione della campagna elettorale per le europee, di fare un' informazione, educata, corretta, obiettiva, sincera, onesta, trasparente e bella. Magari vivace, ma evitare di fare disinformazione, di notizie distorte o false, evitare di spargere veleni, che non fanno proprio bene a nessuno.
La gente ha bisogno di sentire parlare dei programmi concreti, dei problemi reali dei cittadini, dei loro bisogni, delle risposte fattibili, delle possibili soluzioni, di parlare e informare sulle tematiche della vita delle persone, delle famiglie, dei diritti, doveri e dei valori veri.
Le istituzioni preposte al controllo dell'informazione devono vigilare, perchè nessun cittadino venga leso nella sua vita privata, che siano rispettate le leggi. E' ora che il governo, faccia una normativa, per regolamentare l'informazione che circola sui vari programmi di internet, non è più possibile tollerare che circolino immagini, informazioni, dispregiative di ogni genere, caricature su persone molto offensive, insulti, parolacce, cattiveria, che non fa bene proprio a nessuno, neanche a chi le fa. Poi informare sul processo dell'unione europea, degli obiettivi da raggiungere, di una vera unione politica, un vero governo europeo, di una sanità, scuola, difesa, sicurezza europea, un programma di come affrontare il problema del' immigrazione, problema della mafia della corruzione, che sia veramente affrontato tutto a livello europeo.
Bisogna però dire che un grande obiettivo l'unione europea la raggiunto, quello di averci garantito 70 anni di pace, questo obiettivo va tenuto molto stretto e mantenuto per le future generazioni.
GRILLO GRILLINI, TENETELI PER VOI GLI INSULTI, RISPETTO DELLE PERSONE E DELLE ISTITUZIONI, OK?
